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                            <title><![CDATA[ Latest from TechRadar IT-IT in Earbuds-airpods ]]></title>
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        <description><![CDATA[ All the latest earbuds-airpods content from the TechRadar  IT-IT team ]]></description>
                                    <lastBuildDate>Fri, 31 Oct 2025 15:55:24 +0000</lastBuildDate>
                            <language>it-it</language>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Recensione Soundcore Sleep A30 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>L'inquinamento acustico e lo stress quotidiano hanno reso il sonno di qualità un obiettivo sempre più difficile da raggiungere, generando una forte domanda di soluzioni tecnologiche mirate. In questo contesto, Soundcore (marchio di Anker) ha introdotto gli Sleep A30, auricolari progettati specificamente per l'uso notturno, che si distinguono per un approccio ibrido: non solo isolamento passivo, ma un sistema intelligente di cancellazione attiva (ANC) e mascheramento dei rumori.</p><p>Il mercato della "sleep tech" è in fermento, ma la sfida principale resta l'equilibrio tra comfort fisico e dotazione tecnologica. Questi dispositivi mirano a risolvere un problema specifico, in particolare il disturbo causato dal russare, proponendo una soluzione che analizza l'ambiente e adatta la sua risposta audio in tempo reale. L'obiettivo è determinare se l'investimento richiesto si traduca in un beneficio tangibile per il riposo.</p><h3 class="article-body__section" id="section-recensione-in-breve"><span>Recensione in breve</span></h3><p>I Soundcore Sleep A30 sono un prodotto altamente specializzato, pensato quasi esclusivamente per chi ha difficoltà a dormire a causa di rumori esterni, in particolare il russare del partner. Il loro punto di forza non è l'ascolto musicale, ma un ingegnoso sistema a tre fasi che combina isolamento passivo, ANC adattivo e, soprattutto, un mascheramento audio dinamico che reagisce ai suoni rilevati da un microfono nella custodia. Estremamente compatti e leggeri, sono tra i più comodi per chi dorme sul fianco. Presentano però dei compromessi: l'autonomia reale è al limite per un sonno di otto ore e i controlli touch risultano poco reattivi.</p><h3 class="article-body__section" id="section-ergonomia-e-design-la-sfida-del-sonno-laterale"><span>Ergonomia e design: la sfida del sonno laterale</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4096px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ZQ8e73sQ7coyqWHQp2WQaX" name="Soundcore Sleep A30" alt="Soundcore Sleep A30" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZQ8e73sQ7coyqWHQp2WQaX-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4096" height="2304" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Quando si parla di dispositivi indossabili per la notte, <strong>il comfort supera ogni altra specifica</strong>. Se un auricolare provoca disagio, qualsiasi sua funzione diventa inutile. Soundcore ha chiaramente indirizzato la progettazione degli Sleep A30 verso l'utente più critico: chi dorme sul fianco. Gli auricolari sono estremamente leggeri, con un peso dichiarato di appena 3 grammi ciascuno, e presentano un profilo molto basso, progettato per annidarsi nella conca dell'orecchio senza sporgere.</p><p>Questo design "flush", unito a materiali come il silicone ultra-morbido e beccucci corti, mira ad alleviare i punti di pressione contro il cuscino. L'integrazione della tecnologia ANC, tuttavia, richiede spazio fisico per microfoni e chip. Di conseguenza, <strong>la superficie degli A30 è leggermente più larga</strong> rispetto a modelli precedenti privi di ANC, come gli A20. Questo può causare, in alcune posizioni, una lieve pressione contro l'antelice, un compromesso tangibile tra funzionalità e comfort assoluto.</p><p>Per garantire l'efficacia dell'isolamento, la personalizzazione è fondamentale. La dotazione è eccezionalmente ricca: include sei paia di gommini in silicone (da XXS a XL), tre paia in memory foam e tre paia di alette stabilizzatrici "Air Wings". Questa abbondanza è una necessità tecnica: <strong>una tenuta ermetica è cruciale</strong> per l'efficacia di qualsiasi sistema di riduzione del rumore, sia passivo che attivo. I gommini in memory foam, in particolare, sono consigliati per massimizzare l'isolamento fisico.</p><p>Anche la custodia di ricarica svolge un ruolo attivo. Oltre a essere compatta e dotata di una base antiscivolo, integra un microfono dedicato. Questo microfono non serve per le chiamate, ma <strong>monitora l'ambiente per rilevare il russare</strong>, trasformando la custodia in un sensore che invia dati agli auricolari per orchestrare la risposta di mascheramento.</p><h3 class="article-body__section" id="section-l-ecosistema-software-app-e-modalita-d-uso"><span>L'ecosistema software: app e modalità d'uso</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4096px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="6pp3CCiZxFb6X2kDusM3Mc" name="Soundcore Sleep A30" alt="Soundcore Sleep A30" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6pp3CCiZxFb6X2kDusM3Mc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4096" height="2304" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L'intera esperienza d'uso degli Sleep A30 è gestita tramite l'applicazione Soundcore, che funge da centro di controllo per tutte le funzioni avanzate. Da qui si attiva l'ANC, si personalizzano i controlli, si impostano sveglie e si accede ai report sul sonno. L'app permette anche di accedere alla libreria di suoni rilassanti (rumore bianco, pioggia, suoni della natura) e alla funzione "AI Brainwave Audio", che utilizza battiti binaurali per stimolare onde cerebrali associate alla calma.</p><p>Una delle scelte progettuali più intelligenti è la distinzione tra "Bluetooth Mode" e "Local Mode". La prima è la modalità standard per lo streaming di qualsiasi contenuto da fonti esterne come Spotify o app di podcast. La seconda, invece, permette di <strong>trasferire i suoni preferiti sulla memoria interna</strong> degli auricolari. In questo modo, i suoni possono essere riprodotti senza una connessione attiva con lo smartphone, soluzione ideale per chi vuole disconnettersi e, soprattutto, per preservare la batteria.</p><p>Questa dipendenza dall'app definisce la filosofia del prodotto. Gli A30 sono un dispositivo "smart" che richiede una gestione attiva, in netto contrasto con alternative come i QuietOn, che puntano alla semplicità assoluta eliminando qualsiasi connessione. La modalità "Local Mode" rappresenta un buon compromesso, ma <strong>richiede comunque una configurazione iniziale</strong> tramite l'ecosistema software di Soundcore.</p><p>Gli auricolari integrano anche una funzione di monitoraggio del sonno, tracciando fasi, movimenti e livelli di rumore. Alcune analisi hanno trovato i dati sorprendenti e precisi, quasi identici a quelli di tracker dedicati come Oura Ring, sebbene sia prudente considerarli una stima. Un limite rilevante è che <strong>il tracking funziona solo in "Local Mode"</strong>, e non durante lo streaming via Bluetooth.</p><h3 class="article-body__section" id="section-gestione-del-rumore-anc-e-mascheramento-adattivo"><span>Gestione del rumore: ANC e mascheramento adattivo</span></h3><p>Il vero elemento differenziante degli A30 è l'approccio stratificato alla gestione del rumore notturno. Il primo livello è lo "Smart ANC with Ear Canal Adaptation". A differenza dei sistemi tradizionali, questo ANC analizza la conformazione del canale uditivo e le eventuali "fughe" acustiche, adattando l'algoritmo di cancellazione per massimizzare la riduzione. Si dimostra efficace sui rumori costanti a bassa frequenza (20-200Hz), come il ronzio di un condizionatore o il traffico lontano.</p><p>L'efficacia dell'ANC è definita "modesta". Non raggiunge i livelli di silenzio dei prodotti di punta da giorno (come quelli di Bose o Sony), ma non è questo il suo scopo. Funge piuttosto da base, <strong>abbassando il rumore ambientale generale</strong> per preparare il terreno alla funzione chiave: il mascheramento adattivo del russare. Il russare è un suono imprevedibile per frequenza e volume, difficile da contrastare per un ANC tradizionale.</p><p>Qui interviene il sistema a tre fasi di Soundcore. La Fase 1 è il monitoraggio: il microfono nella custodia rileva i suoni compatibili con il russare. La Fase 2 è il mascheramento adattivo: i dati vengono inviati agli auricolari, che <strong>generano un audio di mascheramento</strong> (solitamente rumore bianco) il cui volume e composizione cambiano in tempo reale per coprire il disturbo specifico. La Fase 3 è l'isolamento passivo massimizzato, ottenuto con la giusta scelta dei gommini.</p><h3 class="article-body__section" id="section-prestazioni-audio-chiamate-e-autonomia"><span>Prestazioni: audio, chiamate e autonomia</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4096px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="gcbTCo7q8i5jX3ghJHZTKg" name="Soundcore Sleep A3" alt="Soundcore Sleep A30" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gcbTCo7q8i5jX3ghJHZTKg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4096" height="2304" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Trattandosi di un dispositivo specializzato, <strong>la qualità audio non è prioritaria</strong>. I driver dinamici da 4.6 mm offrono un suono bilanciato, piacevole per la voce parlata (podcast, audiolibri), con bassi presenti ma non invadenti e alti poco dettagliati. L'esperienza non è pensata per l'ascolto musicale critico. Le prestazioni in chiamata sono appena sufficienti, affidate a un singolo microfono, ma è una funzione secondaria per questo tipo di prodotto.</p><p>Un punto debole emerso in diverse analisi riguarda i controlli a tocco (Tap Control), giudicati <strong>poco reattivi e inaffidabili</strong>. Spesso i tocchi non vengono registrati, costringendo l'utente a usare l'app per le regolazioni, azione poco pratica nel cuore della notte.</p><p>L'autonomia è l'aspetto più critico. Soundcore dichiara fino a 9 ore in modalità locale con ANC attivo. Test indipendenti, tuttavia, hanno registrato una durata reale più conservativa, circa <strong>7 ore e 33 minuti</strong> in condizioni simili. Questo pone un rischio concreto per chi necessita di 8 ore piene di sonno: gli auricolari potrebbero spegnersi prima della sveglia. In streaming Bluetooth, l'autonomia scende ulteriormente a circa 6,5 ore. L'azienda ha previsto una funzione software che rileva l'addormentamento e interrompe l'audio (lasciando solo l'ANC), ma non è una soluzione per chi necessita di mascheramento costante. La custodia, per contro, offre un'ottima riserva totale di 45 ore.</p><h3 class="article-body__section" id="section-le-alternative-sul-mercato-sleep-tech"><span>Le alternative sul mercato sleep-tech</span></h3><p>I Soundcore Sleep A30, con un prezzo di listino in Italia di 249,99€, si collocano nella fascia alta del mercato. Il confronto con i concorrenti evidenzia filosofie d'uso molto diverse.</p><p>Gli <strong>Ozlo Sleepbuds</strong> (spesso a 299€), sviluppati da ex ingegneri Bose, sono considerati i migliori per comfort assoluto nel sonno laterale. A differenza degli A30, permettono lo streaming da qualsiasi app (Spotify, YouTube), ma <strong>sono privi di qualsiasi cancellazione attiva</strong> (ANC), affidandosi solo all'isolamento passivo e al mascheramento.</p><p>I <strong>QuietOn 4</strong> (circa 259€) rappresentano l'estremo opposto. Non sono auricolari audio, ma "tappi" ad alta tecnologia con un unico scopo: il silenzio. Offrono un ANC eccezionale per i suoni a bassa frequenza (come il russare) e un'autonomia straordinaria di 28 ore. <strong>Non possono riprodurre alcun suono</strong>, non hanno app né Bluetooth, puntando alla semplicità assoluta.</p><p>Infine, gli <strong>Amazfit ZenBuds</strong> (prezzi più contenuti, 69-129€) sono l'opzione economica focalizzata sul monitoraggio dei dati, includendo anche la frequenza cardiaca. I compromessi sono però notevoli: <strong>non hanno ANC</strong>, l'isolamento passivo è quasi inesistente e i suoni di mascheramento sono loop brevi e ripetitivi.</p><h3 class="article-body__section" id="section-analisi-finale-e-verdetto"><span>Analisi finale e verdetto</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4096px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yZbtD3q6UTxzBwU5XPpuSk" name="Soundcore Sleep A3" alt="Soundcore Sleep A30" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yZbtD3q6UTxzBwU5XPpuSk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4096" height="2304" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>I Soundcore Sleep A30 emergono come un prodotto versatile, un "tuttofare" della categoria che cerca di bilanciare ANC, streaming audio e mascheramento intelligente. Il loro reale punto di forza, che li rende quasi unici, è il <strong>sistema di mascheramento del russare</strong> attivo e dinamico. Non è semplice rumore bianco, ma un sistema che ascolta e reagisce in modo mirato.</p><p>Questa versatilità impone però dei compromessi. L'autonomia reale di circa 7,5 ore è il limite principale, potenzialmente insufficiente per un riposo notturno completo. Anche l'ANC, sebbene utile, non è paragonabile alle soluzioni da giorno. La scelta dipende quindi interamente dal profilo d'uso: per chi cerca il silenzio assoluto, i QuietOn 4 sono superiori; per chi necessita di streaming da qualsiasi app e comfort estremo, gli Ozlo sono più indicati (pur senza ANC).</p><p>Gli Sleep A30 sono, con ogni probabilità, la scelta migliore per chi ha il problema specifico di <strong>un partner che russa</strong>. È un esempio di tecnologia mirata che, pur non perfetta, affronta un problema diffuso con una soluzione ingegnosa. L'investimento richiesto trova giustificazione nella capacità di trasformare notti disturbate in un riposo effettivo, un beneficio che per molti supera i limiti di autonomia o i controlli touch imperfetti.</p> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ Gli auricolari Sleep A30 di Soundcore promettono sonni tranquilli grazie a un design ottimizzato e un sistema attivo di mascheramento del russare. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (TechRadar Italia) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ TechRadar Italia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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L'obiettivo è determinare se l'investimento richiesto si traduca in un beneficio tangibile per il riposo.</p><h3 class="article-body__section" id="section-recensione-in-breve"><span>Recensione in breve</span></h3><p>I Soundcore Sleep A30 sono un prodotto altamente specializzato, pensato quasi esclusivamente per chi ha difficoltà a dormire a causa di rumori esterni, in particolare il russare del partner. Il loro punto di forza non è l'ascolto musicale, ma un ingegnoso sistema a tre fasi che combina isolamento passivo, ANC adattivo e, soprattutto, un mascheramento audio dinamico che reagisce ai suoni rilevati da un microfono nella custodia. Estremamente compatti e leggeri, sono tra i più comodi per chi dorme sul fianco. Presentano però dei compromessi: l'autonomia reale è al limite per un sonno di otto ore e i controlli touch risultano poco reattivi.</p><h3 class="article-body__section" id="section-ergonomia-e-design-la-sfida-del-sonno-laterale"><span>Ergonomia e design: la sfida del sonno laterale</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4096px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ZQ8e73sQ7coyqWHQp2WQaX" name="Soundcore Sleep A30" alt="Soundcore Sleep A30" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZQ8e73sQ7coyqWHQp2WQaX-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4096" height="2304" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Quando si parla di dispositivi indossabili per la notte, <strong>il comfort supera ogni altra specifica</strong>. Se un auricolare provoca disagio, qualsiasi sua funzione diventa inutile. Soundcore ha chiaramente indirizzato la progettazione degli Sleep A30 verso l'utente più critico: chi dorme sul fianco. Gli auricolari sono estremamente leggeri, con un peso dichiarato di appena 3 grammi ciascuno, e presentano un profilo molto basso, progettato per annidarsi nella conca dell'orecchio senza sporgere.</p><p>Questo design "flush", unito a materiali come il silicone ultra-morbido e beccucci corti, mira ad alleviare i punti di pressione contro il cuscino. L'integrazione della tecnologia ANC, tuttavia, richiede spazio fisico per microfoni e chip. Di conseguenza, <strong>la superficie degli A30 è leggermente più larga</strong> rispetto a modelli precedenti privi di ANC, come gli A20. Questo può causare, in alcune posizioni, una lieve pressione contro l'antelice, un compromesso tangibile tra funzionalità e comfort assoluto.</p><p>Per garantire l'efficacia dell'isolamento, la personalizzazione è fondamentale. La dotazione è eccezionalmente ricca: include sei paia di gommini in silicone (da XXS a XL), tre paia in memory foam e tre paia di alette stabilizzatrici "Air Wings". Questa abbondanza è una necessità tecnica: <strong>una tenuta ermetica è cruciale</strong> per l'efficacia di qualsiasi sistema di riduzione del rumore, sia passivo che attivo. I gommini in memory foam, in particolare, sono consigliati per massimizzare l'isolamento fisico.</p><p>Anche la custodia di ricarica svolge un ruolo attivo. Oltre a essere compatta e dotata di una base antiscivolo, integra un microfono dedicato. Questo microfono non serve per le chiamate, ma <strong>monitora l'ambiente per rilevare il russare</strong>, trasformando la custodia in un sensore che invia dati agli auricolari per orchestrare la risposta di mascheramento.</p><h3 class="article-body__section" id="section-l-ecosistema-software-app-e-modalita-d-uso"><span>L'ecosistema software: app e modalità d'uso</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4096px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="6pp3CCiZxFb6X2kDusM3Mc" name="Soundcore Sleep A30" alt="Soundcore Sleep A30" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6pp3CCiZxFb6X2kDusM3Mc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4096" height="2304" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L'intera esperienza d'uso degli Sleep A30 è gestita tramite l'applicazione Soundcore, che funge da centro di controllo per tutte le funzioni avanzate. Da qui si attiva l'ANC, si personalizzano i controlli, si impostano sveglie e si accede ai report sul sonno. L'app permette anche di accedere alla libreria di suoni rilassanti (rumore bianco, pioggia, suoni della natura) e alla funzione "AI Brainwave Audio", che utilizza battiti binaurali per stimolare onde cerebrali associate alla calma.</p><p>Una delle scelte progettuali più intelligenti è la distinzione tra "Bluetooth Mode" e "Local Mode". La prima è la modalità standard per lo streaming di qualsiasi contenuto da fonti esterne come Spotify o app di podcast. La seconda, invece, permette di <strong>trasferire i suoni preferiti sulla memoria interna</strong> degli auricolari. In questo modo, i suoni possono essere riprodotti senza una connessione attiva con lo smartphone, soluzione ideale per chi vuole disconnettersi e, soprattutto, per preservare la batteria.</p><p>Questa dipendenza dall'app definisce la filosofia del prodotto. Gli A30 sono un dispositivo "smart" che richiede una gestione attiva, in netto contrasto con alternative come i QuietOn, che puntano alla semplicità assoluta eliminando qualsiasi connessione. La modalità "Local Mode" rappresenta un buon compromesso, ma <strong>richiede comunque una configurazione iniziale</strong> tramite l'ecosistema software di Soundcore.</p><p>Gli auricolari integrano anche una funzione di monitoraggio del sonno, tracciando fasi, movimenti e livelli di rumore. Alcune analisi hanno trovato i dati sorprendenti e precisi, quasi identici a quelli di tracker dedicati come Oura Ring, sebbene sia prudente considerarli una stima. Un limite rilevante è che <strong>il tracking funziona solo in "Local Mode"</strong>, e non durante lo streaming via Bluetooth.</p><h3 class="article-body__section" id="section-gestione-del-rumore-anc-e-mascheramento-adattivo"><span>Gestione del rumore: ANC e mascheramento adattivo</span></h3><p>Il vero elemento differenziante degli A30 è l'approccio stratificato alla gestione del rumore notturno. Il primo livello è lo "Smart ANC with Ear Canal Adaptation". A differenza dei sistemi tradizionali, questo ANC analizza la conformazione del canale uditivo e le eventuali "fughe" acustiche, adattando l'algoritmo di cancellazione per massimizzare la riduzione. Si dimostra efficace sui rumori costanti a bassa frequenza (20-200Hz), come il ronzio di un condizionatore o il traffico lontano.</p><p>L'efficacia dell'ANC è definita "modesta". Non raggiunge i livelli di silenzio dei prodotti di punta da giorno (come quelli di Bose o Sony), ma non è questo il suo scopo. Funge piuttosto da base, <strong>abbassando il rumore ambientale generale</strong> per preparare il terreno alla funzione chiave: il mascheramento adattivo del russare. Il russare è un suono imprevedibile per frequenza e volume, difficile da contrastare per un ANC tradizionale.</p><p>Qui interviene il sistema a tre fasi di Soundcore. La Fase 1 è il monitoraggio: il microfono nella custodia rileva i suoni compatibili con il russare. La Fase 2 è il mascheramento adattivo: i dati vengono inviati agli auricolari, che <strong>generano un audio di mascheramento</strong> (solitamente rumore bianco) il cui volume e composizione cambiano in tempo reale per coprire il disturbo specifico. La Fase 3 è l'isolamento passivo massimizzato, ottenuto con la giusta scelta dei gommini.</p><h3 class="article-body__section" id="section-prestazioni-audio-chiamate-e-autonomia"><span>Prestazioni: audio, chiamate e autonomia</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4096px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="gcbTCo7q8i5jX3ghJHZTKg" name="Soundcore Sleep A3" alt="Soundcore Sleep A30" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gcbTCo7q8i5jX3ghJHZTKg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4096" height="2304" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Trattandosi di un dispositivo specializzato, <strong>la qualità audio non è prioritaria</strong>. I driver dinamici da 4.6 mm offrono un suono bilanciato, piacevole per la voce parlata (podcast, audiolibri), con bassi presenti ma non invadenti e alti poco dettagliati. L'esperienza non è pensata per l'ascolto musicale critico. Le prestazioni in chiamata sono appena sufficienti, affidate a un singolo microfono, ma è una funzione secondaria per questo tipo di prodotto.</p><p>Un punto debole emerso in diverse analisi riguarda i controlli a tocco (Tap Control), giudicati <strong>poco reattivi e inaffidabili</strong>. Spesso i tocchi non vengono registrati, costringendo l'utente a usare l'app per le regolazioni, azione poco pratica nel cuore della notte.</p><p>L'autonomia è l'aspetto più critico. Soundcore dichiara fino a 9 ore in modalità locale con ANC attivo. Test indipendenti, tuttavia, hanno registrato una durata reale più conservativa, circa <strong>7 ore e 33 minuti</strong> in condizioni simili. Questo pone un rischio concreto per chi necessita di 8 ore piene di sonno: gli auricolari potrebbero spegnersi prima della sveglia. In streaming Bluetooth, l'autonomia scende ulteriormente a circa 6,5 ore. L'azienda ha previsto una funzione software che rileva l'addormentamento e interrompe l'audio (lasciando solo l'ANC), ma non è una soluzione per chi necessita di mascheramento costante. La custodia, per contro, offre un'ottima riserva totale di 45 ore.</p><h3 class="article-body__section" id="section-le-alternative-sul-mercato-sleep-tech"><span>Le alternative sul mercato sleep-tech</span></h3><p>I Soundcore Sleep A30, con un prezzo di listino in Italia di 249,99€, si collocano nella fascia alta del mercato. Il confronto con i concorrenti evidenzia filosofie d'uso molto diverse.</p><p>Gli <strong>Ozlo Sleepbuds</strong> (spesso a 299€), sviluppati da ex ingegneri Bose, sono considerati i migliori per comfort assoluto nel sonno laterale. A differenza degli A30, permettono lo streaming da qualsiasi app (Spotify, YouTube), ma <strong>sono privi di qualsiasi cancellazione attiva</strong> (ANC), affidandosi solo all'isolamento passivo e al mascheramento.</p><p>I <strong>QuietOn 4</strong> (circa 259€) rappresentano l'estremo opposto. Non sono auricolari audio, ma "tappi" ad alta tecnologia con un unico scopo: il silenzio. Offrono un ANC eccezionale per i suoni a bassa frequenza (come il russare) e un'autonomia straordinaria di 28 ore. <strong>Non possono riprodurre alcun suono</strong>, non hanno app né Bluetooth, puntando alla semplicità assoluta.</p><p>Infine, gli <strong>Amazfit ZenBuds</strong> (prezzi più contenuti, 69-129€) sono l'opzione economica focalizzata sul monitoraggio dei dati, includendo anche la frequenza cardiaca. I compromessi sono però notevoli: <strong>non hanno ANC</strong>, l'isolamento passivo è quasi inesistente e i suoni di mascheramento sono loop brevi e ripetitivi.</p><h3 class="article-body__section" id="section-analisi-finale-e-verdetto"><span>Analisi finale e verdetto</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4096px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yZbtD3q6UTxzBwU5XPpuSk" name="Soundcore Sleep A3" alt="Soundcore Sleep A30" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yZbtD3q6UTxzBwU5XPpuSk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4096" height="2304" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>I Soundcore Sleep A30 emergono come un prodotto versatile, un "tuttofare" della categoria che cerca di bilanciare ANC, streaming audio e mascheramento intelligente. Il loro reale punto di forza, che li rende quasi unici, è il <strong>sistema di mascheramento del russare</strong> attivo e dinamico. Non è semplice rumore bianco, ma un sistema che ascolta e reagisce in modo mirato.</p><p>Questa versatilità impone però dei compromessi. L'autonomia reale di circa 7,5 ore è il limite principale, potenzialmente insufficiente per un riposo notturno completo. Anche l'ANC, sebbene utile, non è paragonabile alle soluzioni da giorno. La scelta dipende quindi interamente dal profilo d'uso: per chi cerca il silenzio assoluto, i QuietOn 4 sono superiori; per chi necessita di streaming da qualsiasi app e comfort estremo, gli Ozlo sono più indicati (pur senza ANC).</p><p>Gli Sleep A30 sono, con ogni probabilità, la scelta migliore per chi ha il problema specifico di <strong>un partner che russa</strong>. È un esempio di tecnologia mirata che, pur non perfetta, affronta un problema diffuso con una soluzione ingegnosa. L'investimento richiesto trova giustificazione nella capacità di trasformare notti disturbate in un riposo effettivo, un beneficio che per molti supera i limiti di autonomia o i controlli touch imperfetti.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Bang & Olufsen lancia le Beo Grace: auricolari wireless di lusso a 1.500 euro ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>• Lancio delle B&O Beo Grace a novembre 2025 per 1.500 euro</strong></li><li><strong>• ANC quattro volte migliore rispetto a qualsiasi auricolare B&O precedente</strong></li><li><strong>• Tecnologia della batteria all'avanguardia che promette una durata quattro volte superiore</strong></li></ul><p>Bang & Olufsen ha svelato quelli che definisce i migliori auricolari dal suono più intelligente mai realizzati – e se te li puoi permettere, puoi aspettarti un ascolto molto lussuoso.</p><p>Basate in parte sul design audio delle flagship <a href="https://www.techradar.com/audio/headphones/bang-and-olufsen-unveils-most-advanced-and-luxurious-headphones-yet-with-dolby-atmos-double-the-noise-cancellation-and-user-replaceable-parts">cuffie Beoplay H100</a>, le nuove Beo Grace promettono un audio "ineguagliabile" e anche un bell'aspetto. Ogni auricolare è realizzato in alluminio lucido e viene fornito in una custodia di ricarica perlata.</p><p></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="q9gbXuVtQviTbuvyxZej55" name="Bang & Olufsen Beo Grace earbuds" alt="Bang & Olufsen Beo Grace earbuds" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/q9gbXuVtQviTbuvyxZej55-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Bang & Olufsen)</span></figcaption></figure><h2 id="auricolari-b-o-beo-grace-caratteristiche-principali">Auricolari B&O Beo Grace: caratteristiche principali</h2><p>Ispirati alla gioielleria, le Beo Grace hanno steli distintivi in alluminio e gli auricolari stessi sono realizzati per essere comodi oltre che graziosi: i cuscinetti auricolari sono leggermente scolpiti per una migliore vestibilità e sigillatura. Gli auricolari Beo Grace sono costruiti attorno a un driver in titanio da 12 mm dietro griglie in alluminio fresato di precisione, e offrono audio spaziale ottimizzato per Dolby Atmos. Le Beo Grace possono creare audio spaziale virtuale da qualsiasi mix stereo, dice B&O.</p><p></p><p>B&O afferma anche che la cancellazione attiva del rumore adattiva qui è quattro volte più efficace dell'ANC di qualsiasi auricolare B&O precedente, "tutto senza sibili e pressione innaturale nell'orecchio". La tecnologia EarSense di B&O fornisce monitoraggio in tempo reale del rumore ambientale, adattando il suono e il profilo ANC secondo quello che sta succedendo intorno a te e la forma unica del tuo orecchio. C'è anche la riduzione del rumore del vento e un array di tre microfoni in ogni auricolare per chiamate vocali chiare.</p><p></p><p>Una delle caratteristiche più interessanti delle Beo Grace è la batteria: in collaborazione con l'azienda di tecnologia delle batterie Breathe, B&O ha progettato un sistema di gestione dell'energia che consente alla durata della batteria di superare i 2.000 cicli di ricarica rispetto ai soliti 500 cicli.</p><p></p><p>Questa cifra proviene dai test interni di B&O, ma contribuirebbe certamente a giustificare il prezzo: spesso, il motivo per cui le persone sentono il bisogno di aggiornare le loro cuffie è perché le batterie smettono di mantenere la carica, quindi se queste possono durare quattro volte di più prima che ciò accada, non dovrai comprare sostituzioni.</p><p></p><p></p><p>Tuttavia, mentre la durata complessiva della batteria potrebbe essere eccellente, la durata effettiva della batteria per carica sembra molto più debole: il tempo di riproduzione è relativamente breve di 4,5 ore con ANC attivato, salendo a 17 ore totali inclusa la custodia di ricarica. È molto più breve della stragrande maggioranza dei <a href="https://www.techradar.com/news/audio/best-in-ear-headphones-1276925">migliori auricolari</a> – per riferimento, i nuovi <a href="https://www.techradar.com/audio/earbuds-airpods/airpods-pro-3-what-you-need-to-know">AirPods Pro 3</a> promettono otto ore per carica con ANC attivato. Tuttavia, almeno cinque minuti di ricarica rapida promettono di fornire fino a 2,5 ore di riproduzione.</p><p></p><p></p><p>Gli auricolari Beo Grace saranno disponibili da novembre 2025.</p> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ Ecco le Beo Grace, gli auricolari dal suono migliore mai creati da B&O ]]>
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                                <ul><li><strong>• Lancio delle B&O Beo Grace a novembre 2025 per 1.500 euro</strong></li><li><strong>• ANC quattro volte migliore rispetto a qualsiasi auricolare B&O precedente</strong></li><li><strong>• Tecnologia della batteria all'avanguardia che promette una durata quattro volte superiore</strong></li></ul><p>Bang & Olufsen ha svelato quelli che definisce i migliori auricolari dal suono più intelligente mai realizzati – e se te li puoi permettere, puoi aspettarti un ascolto molto lussuoso.</p><p>Basate in parte sul design audio delle flagship <a href="https://www.techradar.com/audio/headphones/bang-and-olufsen-unveils-most-advanced-and-luxurious-headphones-yet-with-dolby-atmos-double-the-noise-cancellation-and-user-replaceable-parts">cuffie Beoplay H100</a>, le nuove Beo Grace promettono un audio "ineguagliabile" e anche un bell'aspetto. Ogni auricolare è realizzato in alluminio lucido e viene fornito in una custodia di ricarica perlata.</p><p></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="q9gbXuVtQviTbuvyxZej55" name="Bang & Olufsen Beo Grace earbuds" alt="Bang & Olufsen Beo Grace earbuds" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/q9gbXuVtQviTbuvyxZej55-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Bang & Olufsen)</span></figcaption></figure><h2 id="auricolari-b-o-beo-grace-caratteristiche-principali">Auricolari B&O Beo Grace: caratteristiche principali</h2><p>Ispirati alla gioielleria, le Beo Grace hanno steli distintivi in alluminio e gli auricolari stessi sono realizzati per essere comodi oltre che graziosi: i cuscinetti auricolari sono leggermente scolpiti per una migliore vestibilità e sigillatura. Gli auricolari Beo Grace sono costruiti attorno a un driver in titanio da 12 mm dietro griglie in alluminio fresato di precisione, e offrono audio spaziale ottimizzato per Dolby Atmos. Le Beo Grace possono creare audio spaziale virtuale da qualsiasi mix stereo, dice B&O.</p><p></p><p>B&O afferma anche che la cancellazione attiva del rumore adattiva qui è quattro volte più efficace dell'ANC di qualsiasi auricolare B&O precedente, "tutto senza sibili e pressione innaturale nell'orecchio". La tecnologia EarSense di B&O fornisce monitoraggio in tempo reale del rumore ambientale, adattando il suono e il profilo ANC secondo quello che sta succedendo intorno a te e la forma unica del tuo orecchio. C'è anche la riduzione del rumore del vento e un array di tre microfoni in ogni auricolare per chiamate vocali chiare.</p><p></p><p>Una delle caratteristiche più interessanti delle Beo Grace è la batteria: in collaborazione con l'azienda di tecnologia delle batterie Breathe, B&O ha progettato un sistema di gestione dell'energia che consente alla durata della batteria di superare i 2.000 cicli di ricarica rispetto ai soliti 500 cicli.</p><p></p><p>Questa cifra proviene dai test interni di B&O, ma contribuirebbe certamente a giustificare il prezzo: spesso, il motivo per cui le persone sentono il bisogno di aggiornare le loro cuffie è perché le batterie smettono di mantenere la carica, quindi se queste possono durare quattro volte di più prima che ciò accada, non dovrai comprare sostituzioni.</p><p></p><p></p><p>Tuttavia, mentre la durata complessiva della batteria potrebbe essere eccellente, la durata effettiva della batteria per carica sembra molto più debole: il tempo di riproduzione è relativamente breve di 4,5 ore con ANC attivato, salendo a 17 ore totali inclusa la custodia di ricarica. È molto più breve della stragrande maggioranza dei <a href="https://www.techradar.com/news/audio/best-in-ear-headphones-1276925">migliori auricolari</a> – per riferimento, i nuovi <a href="https://www.techradar.com/audio/earbuds-airpods/airpods-pro-3-what-you-need-to-know">AirPods Pro 3</a> promettono otto ore per carica con ANC attivato. Tuttavia, almeno cinque minuti di ricarica rapida promettono di fornire fino a 2,5 ore di riproduzione.</p><p></p><p></p><p>Gli auricolari Beo Grace saranno disponibili da novembre 2025.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ AirPods Pro 3 in arrivo, ma senza grandi novità ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Gran parte dell’attenzione dell’evento <strong>“Awe Dropping” di Apple</strong> sarà ovviamente rivolta alla nuova gamma <strong>iPhone 17</strong>, ma tra i protagonisti attesi ci sono anche i nuovi <strong>AirPods Pro 3</strong>. Chi sperava però in un upgrade sostanzioso sul fronte audio o della cancellazione attiva del rumore potrebbe restare deluso: secondo il giornalista <strong>Mark Gurman</strong>, infatti, questi due aspetti non riceveranno miglioramenti significativi.</p><p>Una notizia che potrebbe sembrare negativa, ma che in realtà non pesa troppo: già gli <strong>AirPods Pro 2</strong> offrivano una qualità sonora definita “fenomenale” e una cancellazione del rumore “sorprendente”, quindi anche senza nuove tecnologie come un ipotetico chip H3, l’esperienza rimarrà comunque di altissimo livello.</p><p>In compenso, gli AirPods Pro 3 dovrebbero introdurre altre novità interessanti, tra cui il <strong>monitoraggio del battito cardiaco</strong> tramite sensori LED, con la possibilità di sincronizzare i dati con app di fitness e salute. Potrebbe arrivare anche un <strong>nuovo design</strong> per gli auricolari e una <strong>custodia ridisegnata</strong>, più sottile e vicina a quella prevista per gli AirPods 4.</p><p>Si tratta al momento di indiscrezioni, ma la conferma ufficiale arriverà a breve, quando Apple darà il via al suo evento. Oltre agli AirPods Pro 3 e agli iPhone 17, sono attesi anche i nuovi <strong>Apple Watch</strong> e altre novità hardware.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/audio/earbuds-airpods/airpods-pro-3-in-arrivo-ma-senza-grandi-novita</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Secondo Mark Gurman, il nuovo modello non porterà miglioramenti sostanziali a audio e cancellazione del rumore, con Apple che punterebbe invece su funzioni legate a salute e design. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Earbuds & Airpods]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[The earbuds for AirPods Pro 2 and AirPods 4 held next to each other]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[The earbuds for AirPods Pro 2 and AirPods 4 held next to each other]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[The earbuds for AirPods Pro 2 and AirPods 4 held next to each other]]></media:title>
                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Gran parte dell’attenzione dell’evento <strong>“Awe Dropping” di Apple</strong> sarà ovviamente rivolta alla nuova gamma <strong>iPhone 17</strong>, ma tra i protagonisti attesi ci sono anche i nuovi <strong>AirPods Pro 3</strong>. Chi sperava però in un upgrade sostanzioso sul fronte audio o della cancellazione attiva del rumore potrebbe restare deluso: secondo il giornalista <strong>Mark Gurman</strong>, infatti, questi due aspetti non riceveranno miglioramenti significativi.</p><p>Una notizia che potrebbe sembrare negativa, ma che in realtà non pesa troppo: già gli <strong>AirPods Pro 2</strong> offrivano una qualità sonora definita “fenomenale” e una cancellazione del rumore “sorprendente”, quindi anche senza nuove tecnologie come un ipotetico chip H3, l’esperienza rimarrà comunque di altissimo livello.</p><p>In compenso, gli AirPods Pro 3 dovrebbero introdurre altre novità interessanti, tra cui il <strong>monitoraggio del battito cardiaco</strong> tramite sensori LED, con la possibilità di sincronizzare i dati con app di fitness e salute. Potrebbe arrivare anche un <strong>nuovo design</strong> per gli auricolari e una <strong>custodia ridisegnata</strong>, più sottile e vicina a quella prevista per gli AirPods 4.</p><p>Si tratta al momento di indiscrezioni, ma la conferma ufficiale arriverà a breve, quando Apple darà il via al suo evento. Oltre agli AirPods Pro 3 e agli iPhone 17, sono attesi anche i nuovi <strong>Apple Watch</strong> e altre novità hardware.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ AirPods Pro 3 ancora lontani: Apple potrebbe rimandarle al 2026 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Nonostante gli AirPods Pro 2 continuino a ricevere aggiornamenti anche a distanza di quasi due anni dal lancio, sembra che <strong>per la terza generazione si dovrà attendere fino al 2026</strong>. A dirlo è l’analista Jeff Pu, riportato da <a href="https://x.com/Jukanlosreve/status/1934164078702076095" target="_blank">@Jukanlosreve</a>, che fissa l’arrivo degli <strong>AirPods Pro 3 tra circa due anni</strong>, portando a quattro il numero di anni trascorsi tra un modello e l’altro.</p><p>Si tratterebbe di un salto temporale superiore rispetto ai tre anni intercorsi tra i primi AirPods Pro e la seconda generazione. Il leak non fornisce altri dettagli concreti, ma <strong>smorza le speranze</strong> di un’uscita nel 2025, ipotesi che aveva preso piede dopo il ritrovamento di riferimenti agli auricolari all’interno del codice di iOS 26.</p><p>Nel frattempo, chi aspettava una versione aggiornata dovrà pazientare ancora, mentre <strong>gli AirPods standard di quarta generazione</strong>, invece, sono arrivati sul mercato lo scorso settembre.</p><h2 id="cosa-aspettarsi-dai-nuovi-auricolari-apple">Cosa aspettarsi dai nuovi auricolari Apple</h2><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1934164078702076095"><p lang="en" dir="ltr">Apple Product Timeline by Jeff Pu, GF Securities Hong Kong pic.twitter.com/jEIGMi7Twv<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1934164078702076095">June 15, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Nonostante il debutto sembri sempre più lontano, <strong>le indiscrezioni sugli AirPods Pro 3 non mancano</strong>, e ci offrono un primo quadro di quelle che potrebbero essere le novità principali in arrivo con la prossima generazione di auricolari premium Apple.</p><p>Tra le innovazioni più curiose si parla dell’<strong>integrazione di microcamere a infrarossi</strong>, progettate per rilevare <strong>gesti e movimenti</strong> dell’utente, offrendo così nuovi sistemi di controllo senza toccare fisicamente gli auricolari. A questa novità si aggiungeranno, quasi certamente, <strong>miglioramenti alla qualità audio</strong>, in linea con l’attesa di un salto generazionale dopo quattro anni.</p><p>Si vocifera anche di <strong>funzionalità avanzate per il monitoraggio della salute</strong>, rendendo gli AirPods Pro 3 ancora più integrati nell’ecosistema di benessere di Apple. Resta da vedere se <strong>il prezzo resterà invariato</strong>: i modelli precedenti erano stati lanciati a 250 euro circa, e molti sperano che Apple riesca a mantenere lo stesso posizionamento anche nel 2026.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/audio/earbuds-airpods/airpods-pro-3-ancora-lontani-apple-potrebbe-rimandarle-al-2026</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Secondo gli analisti, il nuovo modello arriverà tra due anni con gesture avanzate e miglioramenti audio, ma niente lancio imminente. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[AirPods Pro 2 out of their case on a wooden surface]]></media:title>
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                                <p>Nonostante gli AirPods Pro 2 continuino a ricevere aggiornamenti anche a distanza di quasi due anni dal lancio, sembra che <strong>per la terza generazione si dovrà attendere fino al 2026</strong>. A dirlo è l’analista Jeff Pu, riportato da <a href="https://x.com/Jukanlosreve/status/1934164078702076095" target="_blank">@Jukanlosreve</a>, che fissa l’arrivo degli <strong>AirPods Pro 3 tra circa due anni</strong>, portando a quattro il numero di anni trascorsi tra un modello e l’altro.</p><p>Si tratterebbe di un salto temporale superiore rispetto ai tre anni intercorsi tra i primi AirPods Pro e la seconda generazione. Il leak non fornisce altri dettagli concreti, ma <strong>smorza le speranze</strong> di un’uscita nel 2025, ipotesi che aveva preso piede dopo il ritrovamento di riferimenti agli auricolari all’interno del codice di iOS 26.</p><p>Nel frattempo, chi aspettava una versione aggiornata dovrà pazientare ancora, mentre <strong>gli AirPods standard di quarta generazione</strong>, invece, sono arrivati sul mercato lo scorso settembre.</p><h2 id="cosa-aspettarsi-dai-nuovi-auricolari-apple">Cosa aspettarsi dai nuovi auricolari Apple</h2><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1934164078702076095"><p lang="en" dir="ltr">Apple Product Timeline by Jeff Pu, GF Securities Hong Kong pic.twitter.com/jEIGMi7Twv<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1934164078702076095">June 15, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Nonostante il debutto sembri sempre più lontano, <strong>le indiscrezioni sugli AirPods Pro 3 non mancano</strong>, e ci offrono un primo quadro di quelle che potrebbero essere le novità principali in arrivo con la prossima generazione di auricolari premium Apple.</p><p>Tra le innovazioni più curiose si parla dell’<strong>integrazione di microcamere a infrarossi</strong>, progettate per rilevare <strong>gesti e movimenti</strong> dell’utente, offrendo così nuovi sistemi di controllo senza toccare fisicamente gli auricolari. A questa novità si aggiungeranno, quasi certamente, <strong>miglioramenti alla qualità audio</strong>, in linea con l’attesa di un salto generazionale dopo quattro anni.</p><p>Si vocifera anche di <strong>funzionalità avanzate per il monitoraggio della salute</strong>, rendendo gli AirPods Pro 3 ancora più integrati nell’ecosistema di benessere di Apple. Resta da vedere se <strong>il prezzo resterà invariato</strong>: i modelli precedenti erano stati lanciati a 250 euro circa, e molti sperano che Apple riesca a mantenere lo stesso posizionamento anche nel 2026.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ AirPods, in arrivo novità gratuite con iOS 26 ]]></title>
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                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/audio/earbuds-airpods/airpods-in-arrivo-novita-gratuite-con-ios-26</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ A WWDC 2025 attesi nuovi controlli via testa, pausa automatica nel sonno, controllo fotocamera e miglior audio per creatori. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[AirPods 4 outside of their case on a table]]></media:title>
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                                <p>Siamo a pochi giorni dal WWDC 2025, l’annuale evento Apple dedicato agli sviluppatori, e questo significa che i nuovi <strong>macOS, iOS e iPadOS</strong> sono ormai prossimi alla presentazione. Secondo le indiscrezioni, ci saranno anche <strong>novità molto interessanti per AirPods 4, AirPods 4 con ANC e AirPods Pro 2 </strong>(<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cuffie" target="_blank">se siete interessati ad acquistare nuovi auricolari o cuffie, qui trovate le migliori</a>).</p><p>La notizia arriva da <a href="https://9to5mac.com/2025/06/04/exclusive-airpods-ios-26-wwdc-features/" target="_blank"><strong>9to5Mac</strong></a>, che ha anticipato <strong>cinque funzionalità attese</strong> durante il keynote di lunedì 9 giugno. Tuttavia, gli utenti dovranno attendere il rilascio delle versioni beta, previsto nelle settimane successive, per provarle concretamente, con il debutto ufficiale che dovrebbe coincidere, come da tradizione, con il mese di settembre.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="SoLiPs5WbLr4qkYEDkLgqE" name="10-AirPods 4 with ANC.jpg" alt="AirPods 4 with Active Noise Cancellation" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SoLiPs5WbLr4qkYEDkLgqE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future/Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><h2 id="quali-nuove-funzionalita-saranno-disponibili-per-gli-airpods-in-ios-26">Quali nuove funzionalità saranno disponibili per gli AirPods in iOS 26?</h2><p>Secondo <strong>9to5Mac</strong>, il prossimo <strong>iOS 26</strong> introdurrà cinque novità chiave dedicate agli <strong>AirPods</strong>, e non solo. Come già anticipato, Apple potrebbe <strong>passare a una numerazione annuale</strong> per i sistemi operativi, uniformando i numeri di versione tra iOS, macOS, iPadOS e watchOS.</p><p>Ecco le <strong>cinque funzionalità in arrivo con iOS 26</strong>:</p><p><strong>1. Nuove gesture con la testa</strong> Le gesture con il capo – introdotte su AirPods Pro 2 e AirPods 4 – permettono già di <strong>accettare o rifiutare chiamate</strong> con un cenno o un movimento laterale. Con iOS 26, Apple dovrebbe estendere queste gesture, per esempio <strong>per regolare il volume in modalità Conversational Awareness</strong>, che abbassa l’audio quando parlate.</p><p><strong>2. Rilevamento automatico del sonno</strong> Apple sta lavorando a una funzione per <strong>mettere in pausa l’audio quando vi addormentate</strong> con gli AirPods. Non è ancora chiaro se basteranno i sensori degli auricolari o se servirà l’integrazione con la <strong>rilevazione del sonno degli Apple Watch</strong>.</p><p><strong>3. Controllo della fotocamera con gli AirPods</strong> Una di quelle funzioni che ci si chiede perché non esistessero già: con iOS 26 sarà possibile <strong>scattare foto premendo lo stelo degli AirPods</strong>, come già si può fare con il pulsante volume degli EarPods.</p><p><strong>4. Audio Mix migliorato con microfoni “studio”</strong> La funzione Audio Mix, già lanciata con iPhone 16, sarà potenziata con un <strong>nuovo microfono “studio quality”</strong> pensato per i content creator. L’obiettivo è rendere gli AirPods più appetibili per chi registra contenuti vocali sui social.</p><p><strong>5. Migliore supporto scolastico</strong> Verrà semplificato l’uso degli AirPods in classe, con <strong>connessioni multiple più rapide e meno macchinose</strong> su un singolo iPad, utile per l’ambiente educativo.</p><p>È probabile che Apple sveli almeno alcune di queste novità durante il <strong>WWDC 2025 del 9 giugno</strong>. Tuttavia, come dimostrato dalle promesse mancate sull’ultima “Siri intelligente”, meglio <strong>non dare nulla per scontato finché non sarà tutto nelle mani (e orecchie) degli utenti</strong>.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione realme Buds Air 7 Pro ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Con i Buds Air 7 Pro, realme introduce un modello true wireless che tenta il salto di qualità non solo sul fronte audio, ma anche nell’integrazione dell’intelligenza artificiale. Gemini, l’AI di Google, promette traduzione simultanea (anche face-to-face) e risposte vocali in tempo reale, rendendo questi auricolari tra i più “smart” della loro fascia.</p><p>La presenza di driver coassiali dual-DAC, cancellazione del rumore fino a 53 dB, supporto al codec LHDC e certificazione IP66 li posiziona come una proposta ambiziosa sotto i 100 euro. Tuttavia, al momento della recensione alcune funzionalità AI risultano ancora non attive e la qualità musicale, pur buona, non raggiunge l’eccellenza. Restano però numerosi punti a favore: un’app ben progettata, un’autonomia dichiarata generosa (fino a 48 ore), una custodia compatta e un’ergonomia ben studiata, a patto di tollerare il formato in-ear.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4096px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:75.00%;"><img id="mv7ToNdbXVwjVXVxMhFpgY" name="realme Buds Air 7 Pro 7" alt="realme Buds Air 7 Pro" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mv7ToNdbXVwjVXVxMhFpgY-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4096" height="3072" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: realme Buds Air 7 Pro)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-realme-buds-air-7-pro-recensione-in-breve"><span>realme Buds Air 7 Pro, Recensione in breve</span></h3><p>I realme Buds Air 7 Pro sono un prodotto completo e ben rifinito, che punta ad alzare l’asticella dei true wireless di fascia media. Il design è curato, disponibile in più colori, con una versione verde smeraldo che spicca per finitura lucida sugli auricolari e satinata sulla custodia. Il case è compatto, ma l’estrazione dei buds risulta un po’ difficoltosa per via della superficie scivolosa e degli incavi stretti.</p><p>L’ergonomia è ottima: stelo corto, buona distribuzione del peso e ugello inclinato garantiscono comfort anche in sessioni lunghe. La certificazione IP66 è un plus raro in questa fascia. Sul fronte software, l’app realme Link offre ampie possibilità di personalizzazione: EQ, modalità ANC, Golden Sound, Game Mode, Spatial Audio e controllo gestuale. Le funzioni AI, tra cui traduzione e AI Inquiry, sono annunciate ma ancora in rollout.</p><p>L’ANC è efficace e la modalità trasparenza è ben tarata, anche se non si raggiunge il livello di cancellazione dei top di gamma. La qualità musicale è buona, con una firma sonora incentrata su bassi e alti, ma manca un po’ di precisione e dettaglio nei medi. In chiamata, la voce è chiara e comprensibile anche in ambienti rumorosi.</p><p>L’autonomia dichiarata arriva fino a 48 ore con il case, un valore più che adeguato per qualsiasi scenario d’uso. In attesa della piena attivazione delle funzioni AI, restano comunque una proposta concreta per chi cerca un paio di auricolari versatili, moderni e con qualche ambizione in più.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4096px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:75.00%;"><img id="BSzfDVafcdrMC9W9yJ5UMi" name="realme Buds Air 7 Pro" alt="realme Buds Air 7 Pro" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BSzfDVafcdrMC9W9yJ5UMi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4096" height="3072" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: realme Buds Air 7 Pro)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-design-comodita-ergonomia"><span>Design, comodità, ergonomia </span></h3><p>Il design dei Buds Air 7 Pro è compatto e rifinito, con linee pulite e una costruzione che alterna materiali lucidi e satinati. Il colore verde smeraldo, testato per questa recensione, conferisce un’identità forte al prodotto, ma sono disponibili anche varianti più sobrie. Gli auricolari presentano una superficie lucida che, se da un lato esalta l’estetica, dall’altro li rende scivolosi: estrarli dalla custodia richiede attenzione, specialmente con mani umide o dita grandi.</p><p>Lo stelo corto e piatto è una scelta funzionale: migliora la sensibilità ai comandi touch e ospita i microfoni beam-forming senza creare ingombro. Il nozzle è inclinato a 45° per adattarsi meglio all’anatomia del condotto uditivo, mentre i gommini multitaglia assicurano un sigillo efficace. La distribuzione del peso e il baricentro vicino all’orecchio rendono gli auricolari stabili anche in movimento.</p><p>La custodia ha una forma rettangolare smussata. È compatta, robusta e presenta un LED di stato sul fronte. Sotto, la porta USB-C per la ricarica. </p><p>In uso prolungato, gli auricolari risultano comodi, leggeri e ben bilanciati. L’unico limite riguarda chi non tollera il formato in-ear, comunque ben progettato per ridurre la sensazione di pressione.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XN5Vf27cxjtYzXBm84Gc-1920-80.jpg" alt="realme Buds Air 7 Pro" /><figcaption><small role="credit">realme Buds Air 7 Pro</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/R3HNrHVKjmc9JUfkJPeHJ4-1920-80.jpg" alt="realme Buds Air 7 Pro" /><figcaption><small role="credit">realme Buds Air 7 Pro</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YdnDSMe2FnZ7vo6ZXspnq7-1920-80.jpg" alt="realme Buds Air 7 Pro" /><figcaption><small role="credit">realme Buds Air 7 Pro</small></figcaption></figure></figure><h3 class="article-body__section" id="section-applicazione-per-smartphone"><span>Applicazione per smartphone</span></h3><p>L’app <strong>realme Link</strong>, disponibile su Android e iOS, è completa e ben organizzata. Mostra in home la carica dei singoli auricolari, permette di scegliere fra tre modalità di controllo del rumore (ANC, Trasparenza, Off) e include diverse funzioni avanzate. L’equalizzatore offre quattro preset e la possibilità di regolare manualmente cinque bande. La funzione <strong>Golden Sound</strong> crea un profilo personalizzato sulla base dell’udito dell’utente.</p><p>Tra le funzioni extra spiccano <strong>Spatial Audio</strong>, <strong>Game Mode</strong> (latenza dichiarata di 45 ms), <strong>MindFlow</strong> per suoni ambientali rilassanti, ricerca auricolare, test di aderenza e aggiornamenti firmware OTA.</p><p>L’integrazione delle funzionalità AI (Gemini, traduttore live e face-to-face, AI Inquiry) è annunciata ma al momento <strong>non ancora attiva</strong> nella versione testata.</p><p>Nel complesso, l’esperienza è stabile, ricca e adatta sia a utenti base che avanzati.</p><h3 class="article-body__section" id="section-isolamento-passivo"><span>Isolamento passivo</span></h3><p>L’isolamento passivo offerto dai Buds Air 7 Pro è superiore alla media della fascia di prezzo. Grazie ai gommini inclinati e alla buona progettazione della cavità acustica, l’effetto sigillo è efficace senza risultare invasivo. In ambienti chiusi o poco rumorosi, come l’ufficio, riesce a smorzare conversazioni e rumori ambientali anche senza ANC attivo. L’ergonomia favorisce una chiusura uniforme nel condotto uditivo, migliorando al contempo la risposta dei bassi. La sensazione generale è di discreto isolamento, senza pressione eccessiva.</p><h3 class="article-body__section" id="section-riduzione-del-suono-anc"><span>Riduzione del suono ANC </span></h3><p>I Buds Air 7 Pro integrano un sistema ANC attivo a sei microfoni con riduzione dichiarata fino a <strong>53 dB</strong>, un valore molto elevato sulla carta. Nei test reali, la cancellazione si dimostra efficace in ambienti caotici come strade trafficate o sale d’attesa aeroportuali: il rumore continuo viene significativamente attenuato, anche se non completamente eliminato.</p><p>La modalità dinamica regola l’intensità in base all’ambiente circostante e risulta la più bilanciata per un uso quotidiano. La modalità trasparenza, invece, restituisce la voce umana con naturalezza, senza sibilanti marcati o artefatti.</p><p>Nel confronto con altri modelli di pari fascia, la resa ANC dei Buds Air 7 Pro è superiore alla media, pur restando lontana dai risultati di fascia premium. Buona anche la gestione del vento nelle chiamate e durante gli spostamenti.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rgA7RbKhfG737NHT9v2bDC-1920-80.jpg" alt="realme Buds Air 7 Pro" /><figcaption><small role="credit">realme Buds Air 7 Pro</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sxEe4Td5ajK8ZAHGkueBiE-1920-80.jpg" alt="realme Buds Air 7 Pro" /><figcaption><small role="credit">realme Buds Air 7 Pro</small></figcaption></figure></figure><h3 class="article-body__section" id="section-qualita-musica"><span>Qualità musica</span></h3><p>I realme Buds Air 7 Pro offrono un’esperienza musicale generalmente piacevole, ma non impeccabile. La configurazione con driver coassiali da 11 e 6 mm garantisce una base solida, con buoni bassi e una gamma dinamica rispettabile. Tuttavia, manca la precisione necessaria per chi cerca un ascolto analitico.</p><p>In ascolto con <strong>“Take Five”</strong> (Dave Brubeck), il piano risulta perfetto e il basso è ben presente, ma il ride è un po’ attenuato. Con <strong>“Roundabout”</strong> degli Yes, le armoniche iniziali sono pulite e il basso ben separato, ma nei passaggi complessi il suono tende a impastarsi. <strong>“Cemetery Gates”</strong> dei Pantera mostra una buona riproduzione della parte elettrica, ma nei passaggi acustici i dettagli si perdono. La resa migliora nei momenti più densi, rendendo il modello adatto a brani metal.</p><p>In <strong>“Nessun dorma”</strong>, la dinamica vocale è ben gestita, ma l’orchestra sullo sfondo resta un po’ sacrificata, con medi poco valorizzati. Molto meglio con <strong>“Time”</strong> dei Pink Floyd: l’esplosione iniziale degli orologi è ben resa, e la separazione degli strumenti è soddisfacente.</p><p>Il profilo audio predefinito (“Originale”) si dimostra equilibrato. I preset dell’app permettono variazioni sensibili, e il codec LHDC migliora la scena e la nitidezza, ma senza stravolgere la resa complessiva. In definitiva, la qualità musicale è <strong>buona per l’ascolto quotidiano</strong>, ma resta un gradino sotto i concorrenti più orientati all’audiofilia  </p><h3 class="article-body__section" id="section-qualita-audio-in-chiamata"><span>Qualità audio in chiamata </span></h3><p>La qualità in chiamata dei Buds Air 7 Pro è sopra la media: i microfoni beam-forming captano la voce in modo chiaro anche in ambienti rumorosi, con una buona attenuazione del rumore di fondo. Nei primi test, le conversazioni sono risultate stabili sia in ambienti interni (ufficio open-space) sia all’aperto, anche in presenza di vento o traffico leggero. L’intelligibilità è alta, anche se il timbro vocale tende a essere leggermente appiattito.</p><p>Il giudizio resta positivo, ma basato su un uso ancora limitato: serviranno prove più approfondite per una valutazione definitiva.</p><h3 class="article-body__section" id="section-batteria"><span>Batteria</span></h3><p>La batteria è uno dei punti forti del prodotto. realme dichiara <strong>fino a 48 ore di autonomia complessiva</strong> con custodia, un valore che, anche considerando un calo in uso reale con ANC e LHDC attivi, resta più che adeguato. Il tempo di ricarica è nella media (circa 60 minuti), con supporto alla ricarica rapida tramite USB-C. Non è prevista la ricarica wireless.</p><p>In uno scenario misto (ANC attivo per metà del tempo, codec AAC), gli auricolari coprono agevolmente due o tre giorni d’uso regolare. Da verificare più avanti l’impatto energetico dello streaming LHDC ad alta qualità.</p><h3 class="article-body__section" id="section-realme-buds-air-7-pro-ne-vale-la-pena"><span>realme Buds Air 7 Pro, ne vale la pena?</span></h3><h2 id="ragioni-per-comprare">ragioni per comprare</h2><div class="product"><p>Vuoi auricolari versatili con ANC, buona autonomia e app ricca di funzioni, a un prezzo contenuto.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="990bf939-5eed-4016-b4e8-7dd066cd2a0b" data-action="Deal Block" data-label="Vuoi auricolari versatili con ANC, buona autonomia e app ricca di funzioni, a un prezzo contenuto." data-dimension48="Vuoi auricolari versatili con ANC, buona autonomia e app ricca di funzioni, a un prezzo contenuto." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p>Ti interessano le funzioni AI, come la traduzione integrata negli auricolari <a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="2669b5a0-a957-43f2-883d-24c51b84c07a" data-action="Deal Block" data-label="Ti interessano le funzioni AI, come la traduzione integrata negli auricolari" data-dimension48="Ti interessano le funzioni AI, come la traduzione integrata negli auricolari" data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p>Cerchi un’esperienza d’uso fluida, con controlli touch affidabili e una buona integrazione software via app.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="dd5ce45a-b132-43e0-bb9a-5c0e60e4c9f7" data-action="Deal Block" data-label="Cerchi un’esperienza d’uso fluida, con controlli touch affidabili e una buona integrazione software via app." data-dimension48="Cerchi un’esperienza d’uso fluida, con controlli touch affidabili e una buona integrazione software via app." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare">ragioni per NON comprare</h2><div class="product"><p>Cerchi audio ad alta fedeltà con firma neutra e grande dettaglio: qui il tuning è più consumer.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="af698f3e-4ddb-442f-a137-a793aafeca67" data-action="Deal Block" data-label="Cerchi audio ad alta fedeltà con firma neutra e grande dettaglio: qui il tuning è più consumer." data-dimension48="Cerchi audio ad alta fedeltà con firma neutra e grande dettaglio: qui il tuning è più consumer." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p>Non sopporti gli in-ear o hai dita grandi: l’estrazione dalla custodia può risultare scomoda.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="e8f36fed-8ca2-4cde-b695-14af97eb3131" data-action="Deal Block" data-label="Non sopporti gli in-ear o hai dita grandi: l’estrazione dalla custodia può risultare scomoda." data-dimension48="Non sopporti gli in-ear o hai dita grandi: l’estrazione dalla custodia può risultare scomoda." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p>Vuoi auricolari specifici per musica strumentale o classica: i medi sono indietro e il dettaglio non è sufficiente.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="1c2b9a19-9ad2-4798-8f02-57855fa48f75" data-action="Deal Block" data-label="Vuoi auricolari specifici per musica strumentale o classica: i medi sono indietro e il dettaglio non è sufficiente." data-dimension48="Vuoi auricolari specifici per musica strumentale o classica: i medi sono indietro e il dettaglio non è sufficiente." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><h3 class="article-body__section" id="section-alternative"><span>Alternative </span></h3><div class="product"><p><strong>Sony WF-C700N</strong></p><p>Tra le migliori opzioni con cancellazione del rumore attivo in questa fascia, grazie a un ANC ben tarato e a un’app molto matura. Il suono è bilanciato e naturale, adatto a più generi musicali. Non supporta codec hi-res, ma resta stabile in chiamata e offre una buona autonomia. Il design è discreto e confortevole anche per sessioni prolungate.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="ed7e386e-7f42-47b7-afec-e35571ac0a3b" data-action="Deal Block" data-label="Sony WF-C700NTra le migliori opzioni con cancellazione del rumore attivo in questa fascia, grazie a un ANC ben tarato e a un’app molto matura. Il suono è bilanciato e naturale, adatto a più generi musicali. Non supporta codec hi-res, ma resta stabile in chiamata e offre una buona autonomia. Il design è discreto e confortevole anche per sessioni prolungate." data-dimension48="Sony WF-C700NTra le migliori opzioni con cancellazione del rumore attivo in questa fascia, grazie a un ANC ben tarato e a un’app molto matura. Il suono è bilanciato e naturale, adatto a più generi musicali. 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Manca l’integrazione di funzioni smart evolute, ma la resa sonora è pulita e potente, con un’attenzione particolare alla voce.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="e83bbd36-a118-458f-b302-23b8022288c1" data-action="Deal Block" data-label="Huawei FreeBuds 6iCancellazione del rumore tra le più potenti sotto i 150 euro, con algoritmo adattivo molto efficace. Supporta il codec L2HC, ottimizzato per dispositivi Huawei. Buona qualità vocale in chiamata, app completa su Android ma più limitata su iOS. Manca l’integrazione di funzioni smart evolute, ma la resa sonora è pulita e potente, con un’attenzione particolare alla voce." data-dimension48="Huawei FreeBuds 6iCancellazione del rumore tra le più potenti sotto i 150 euro, con algoritmo adattivo molto efficace. Supporta il codec L2HC, ottimizzato per dispositivi Huawei. Buona qualità vocale in chiamata, app completa su Android ma più limitata su iOS. Manca l’integrazione di funzioni smart evolute, ma la resa sonora è pulita e potente, con un’attenzione particolare alla voce." data-dimension25="">View Deal</a></p></div> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Con i Buds Air 7 Pro, realme introduce un modello true wireless che tenta il salto di qualità non solo sul fronte audio, ma anche nell’integrazione dell’intelligenza artificiale. Gemini, l’AI di Google, promette traduzione simultanea (anche face-to-face) e risposte vocali in tempo reale, rendendo questi auricolari tra i più “smart” della loro fascia.</p><p>La presenza di driver coassiali dual-DAC, cancellazione del rumore fino a 53 dB, supporto al codec LHDC e certificazione IP66 li posiziona come una proposta ambiziosa sotto i 100 euro. Tuttavia, al momento della recensione alcune funzionalità AI risultano ancora non attive e la qualità musicale, pur buona, non raggiunge l’eccellenza. Restano però numerosi punti a favore: un’app ben progettata, un’autonomia dichiarata generosa (fino a 48 ore), una custodia compatta e un’ergonomia ben studiata, a patto di tollerare il formato in-ear.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4096px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:75.00%;"><img id="mv7ToNdbXVwjVXVxMhFpgY" name="realme Buds Air 7 Pro 7" alt="realme Buds Air 7 Pro" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mv7ToNdbXVwjVXVxMhFpgY-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4096" height="3072" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: realme Buds Air 7 Pro)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-realme-buds-air-7-pro-recensione-in-breve"><span>realme Buds Air 7 Pro, Recensione in breve</span></h3><p>I realme Buds Air 7 Pro sono un prodotto completo e ben rifinito, che punta ad alzare l’asticella dei true wireless di fascia media. Il design è curato, disponibile in più colori, con una versione verde smeraldo che spicca per finitura lucida sugli auricolari e satinata sulla custodia. Il case è compatto, ma l’estrazione dei buds risulta un po’ difficoltosa per via della superficie scivolosa e degli incavi stretti.</p><p>L’ergonomia è ottima: stelo corto, buona distribuzione del peso e ugello inclinato garantiscono comfort anche in sessioni lunghe. La certificazione IP66 è un plus raro in questa fascia. Sul fronte software, l’app realme Link offre ampie possibilità di personalizzazione: EQ, modalità ANC, Golden Sound, Game Mode, Spatial Audio e controllo gestuale. Le funzioni AI, tra cui traduzione e AI Inquiry, sono annunciate ma ancora in rollout.</p><p>L’ANC è efficace e la modalità trasparenza è ben tarata, anche se non si raggiunge il livello di cancellazione dei top di gamma. La qualità musicale è buona, con una firma sonora incentrata su bassi e alti, ma manca un po’ di precisione e dettaglio nei medi. In chiamata, la voce è chiara e comprensibile anche in ambienti rumorosi.</p><p>L’autonomia dichiarata arriva fino a 48 ore con il case, un valore più che adeguato per qualsiasi scenario d’uso. In attesa della piena attivazione delle funzioni AI, restano comunque una proposta concreta per chi cerca un paio di auricolari versatili, moderni e con qualche ambizione in più.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4096px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:75.00%;"><img id="BSzfDVafcdrMC9W9yJ5UMi" name="realme Buds Air 7 Pro" alt="realme Buds Air 7 Pro" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BSzfDVafcdrMC9W9yJ5UMi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4096" height="3072" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: realme Buds Air 7 Pro)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-design-comodita-ergonomia"><span>Design, comodità, ergonomia </span></h3><p>Il design dei Buds Air 7 Pro è compatto e rifinito, con linee pulite e una costruzione che alterna materiali lucidi e satinati. Il colore verde smeraldo, testato per questa recensione, conferisce un’identità forte al prodotto, ma sono disponibili anche varianti più sobrie. Gli auricolari presentano una superficie lucida che, se da un lato esalta l’estetica, dall’altro li rende scivolosi: estrarli dalla custodia richiede attenzione, specialmente con mani umide o dita grandi.</p><p>Lo stelo corto e piatto è una scelta funzionale: migliora la sensibilità ai comandi touch e ospita i microfoni beam-forming senza creare ingombro. Il nozzle è inclinato a 45° per adattarsi meglio all’anatomia del condotto uditivo, mentre i gommini multitaglia assicurano un sigillo efficace. La distribuzione del peso e il baricentro vicino all’orecchio rendono gli auricolari stabili anche in movimento.</p><p>La custodia ha una forma rettangolare smussata. È compatta, robusta e presenta un LED di stato sul fronte. Sotto, la porta USB-C per la ricarica. </p><p>In uso prolungato, gli auricolari risultano comodi, leggeri e ben bilanciati. L’unico limite riguarda chi non tollera il formato in-ear, comunque ben progettato per ridurre la sensazione di pressione.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XN5Vf27cxjtYzXBm84Gc-1920-80.jpg" alt="realme Buds Air 7 Pro" /><figcaption><small role="credit">realme Buds Air 7 Pro</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/R3HNrHVKjmc9JUfkJPeHJ4-1920-80.jpg" alt="realme Buds Air 7 Pro" /><figcaption><small role="credit">realme Buds Air 7 Pro</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YdnDSMe2FnZ7vo6ZXspnq7-1920-80.jpg" alt="realme Buds Air 7 Pro" /><figcaption><small role="credit">realme Buds Air 7 Pro</small></figcaption></figure></figure><h3 class="article-body__section" id="section-applicazione-per-smartphone"><span>Applicazione per smartphone</span></h3><p>L’app <strong>realme Link</strong>, disponibile su Android e iOS, è completa e ben organizzata. Mostra in home la carica dei singoli auricolari, permette di scegliere fra tre modalità di controllo del rumore (ANC, Trasparenza, Off) e include diverse funzioni avanzate. L’equalizzatore offre quattro preset e la possibilità di regolare manualmente cinque bande. La funzione <strong>Golden Sound</strong> crea un profilo personalizzato sulla base dell’udito dell’utente.</p><p>Tra le funzioni extra spiccano <strong>Spatial Audio</strong>, <strong>Game Mode</strong> (latenza dichiarata di 45 ms), <strong>MindFlow</strong> per suoni ambientali rilassanti, ricerca auricolare, test di aderenza e aggiornamenti firmware OTA.</p><p>L’integrazione delle funzionalità AI (Gemini, traduttore live e face-to-face, AI Inquiry) è annunciata ma al momento <strong>non ancora attiva</strong> nella versione testata.</p><p>Nel complesso, l’esperienza è stabile, ricca e adatta sia a utenti base che avanzati.</p><h3 class="article-body__section" id="section-isolamento-passivo"><span>Isolamento passivo</span></h3><p>L’isolamento passivo offerto dai Buds Air 7 Pro è superiore alla media della fascia di prezzo. Grazie ai gommini inclinati e alla buona progettazione della cavità acustica, l’effetto sigillo è efficace senza risultare invasivo. In ambienti chiusi o poco rumorosi, come l’ufficio, riesce a smorzare conversazioni e rumori ambientali anche senza ANC attivo. L’ergonomia favorisce una chiusura uniforme nel condotto uditivo, migliorando al contempo la risposta dei bassi. La sensazione generale è di discreto isolamento, senza pressione eccessiva.</p><h3 class="article-body__section" id="section-riduzione-del-suono-anc"><span>Riduzione del suono ANC </span></h3><p>I Buds Air 7 Pro integrano un sistema ANC attivo a sei microfoni con riduzione dichiarata fino a <strong>53 dB</strong>, un valore molto elevato sulla carta. Nei test reali, la cancellazione si dimostra efficace in ambienti caotici come strade trafficate o sale d’attesa aeroportuali: il rumore continuo viene significativamente attenuato, anche se non completamente eliminato.</p><p>La modalità dinamica regola l’intensità in base all’ambiente circostante e risulta la più bilanciata per un uso quotidiano. La modalità trasparenza, invece, restituisce la voce umana con naturalezza, senza sibilanti marcati o artefatti.</p><p>Nel confronto con altri modelli di pari fascia, la resa ANC dei Buds Air 7 Pro è superiore alla media, pur restando lontana dai risultati di fascia premium. Buona anche la gestione del vento nelle chiamate e durante gli spostamenti.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rgA7RbKhfG737NHT9v2bDC-1920-80.jpg" alt="realme Buds Air 7 Pro" /><figcaption><small role="credit">realme Buds Air 7 Pro</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sxEe4Td5ajK8ZAHGkueBiE-1920-80.jpg" alt="realme Buds Air 7 Pro" /><figcaption><small role="credit">realme Buds Air 7 Pro</small></figcaption></figure></figure><h3 class="article-body__section" id="section-qualita-musica"><span>Qualità musica</span></h3><p>I realme Buds Air 7 Pro offrono un’esperienza musicale generalmente piacevole, ma non impeccabile. La configurazione con driver coassiali da 11 e 6 mm garantisce una base solida, con buoni bassi e una gamma dinamica rispettabile. Tuttavia, manca la precisione necessaria per chi cerca un ascolto analitico.</p><p>In ascolto con <strong>“Take Five”</strong> (Dave Brubeck), il piano risulta perfetto e il basso è ben presente, ma il ride è un po’ attenuato. Con <strong>“Roundabout”</strong> degli Yes, le armoniche iniziali sono pulite e il basso ben separato, ma nei passaggi complessi il suono tende a impastarsi. <strong>“Cemetery Gates”</strong> dei Pantera mostra una buona riproduzione della parte elettrica, ma nei passaggi acustici i dettagli si perdono. La resa migliora nei momenti più densi, rendendo il modello adatto a brani metal.</p><p>In <strong>“Nessun dorma”</strong>, la dinamica vocale è ben gestita, ma l’orchestra sullo sfondo resta un po’ sacrificata, con medi poco valorizzati. Molto meglio con <strong>“Time”</strong> dei Pink Floyd: l’esplosione iniziale degli orologi è ben resa, e la separazione degli strumenti è soddisfacente.</p><p>Il profilo audio predefinito (“Originale”) si dimostra equilibrato. I preset dell’app permettono variazioni sensibili, e il codec LHDC migliora la scena e la nitidezza, ma senza stravolgere la resa complessiva. In definitiva, la qualità musicale è <strong>buona per l’ascolto quotidiano</strong>, ma resta un gradino sotto i concorrenti più orientati all’audiofilia  </p><h3 class="article-body__section" id="section-qualita-audio-in-chiamata"><span>Qualità audio in chiamata </span></h3><p>La qualità in chiamata dei Buds Air 7 Pro è sopra la media: i microfoni beam-forming captano la voce in modo chiaro anche in ambienti rumorosi, con una buona attenuazione del rumore di fondo. Nei primi test, le conversazioni sono risultate stabili sia in ambienti interni (ufficio open-space) sia all’aperto, anche in presenza di vento o traffico leggero. L’intelligibilità è alta, anche se il timbro vocale tende a essere leggermente appiattito.</p><p>Il giudizio resta positivo, ma basato su un uso ancora limitato: serviranno prove più approfondite per una valutazione definitiva.</p><h3 class="article-body__section" id="section-batteria"><span>Batteria</span></h3><p>La batteria è uno dei punti forti del prodotto. realme dichiara <strong>fino a 48 ore di autonomia complessiva</strong> con custodia, un valore che, anche considerando un calo in uso reale con ANC e LHDC attivi, resta più che adeguato. Il tempo di ricarica è nella media (circa 60 minuti), con supporto alla ricarica rapida tramite USB-C. Non è prevista la ricarica wireless.</p><p>In uno scenario misto (ANC attivo per metà del tempo, codec AAC), gli auricolari coprono agevolmente due o tre giorni d’uso regolare. Da verificare più avanti l’impatto energetico dello streaming LHDC ad alta qualità.</p><h3 class="article-body__section" id="section-realme-buds-air-7-pro-ne-vale-la-pena"><span>realme Buds Air 7 Pro, ne vale la pena?</span></h3><h2 id="ragioni-per-comprare">ragioni per comprare</h2><div class="product"><p>Vuoi auricolari versatili con ANC, buona autonomia e app ricca di funzioni, a un prezzo contenuto.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="990bf939-5eed-4016-b4e8-7dd066cd2a0b" data-action="Deal Block" data-label="Vuoi auricolari versatili con ANC, buona autonomia e app ricca di funzioni, a un prezzo contenuto." data-dimension48="Vuoi auricolari versatili con ANC, buona autonomia e app ricca di funzioni, a un prezzo contenuto." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p>Ti interessano le funzioni AI, come la traduzione integrata negli auricolari <a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="2669b5a0-a957-43f2-883d-24c51b84c07a" data-action="Deal Block" data-label="Ti interessano le funzioni AI, come la traduzione integrata negli auricolari" data-dimension48="Ti interessano le funzioni AI, come la traduzione integrata negli auricolari" data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p>Cerchi un’esperienza d’uso fluida, con controlli touch affidabili e una buona integrazione software via app.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="dd5ce45a-b132-43e0-bb9a-5c0e60e4c9f7" data-action="Deal Block" data-label="Cerchi un’esperienza d’uso fluida, con controlli touch affidabili e una buona integrazione software via app." data-dimension48="Cerchi un’esperienza d’uso fluida, con controlli touch affidabili e una buona integrazione software via app." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare">ragioni per NON comprare</h2><div class="product"><p>Cerchi audio ad alta fedeltà con firma neutra e grande dettaglio: qui il tuning è più consumer.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="af698f3e-4ddb-442f-a137-a793aafeca67" data-action="Deal Block" data-label="Cerchi audio ad alta fedeltà con firma neutra e grande dettaglio: qui il tuning è più consumer." data-dimension48="Cerchi audio ad alta fedeltà con firma neutra e grande dettaglio: qui il tuning è più consumer." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p>Non sopporti gli in-ear o hai dita grandi: l’estrazione dalla custodia può risultare scomoda.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="e8f36fed-8ca2-4cde-b695-14af97eb3131" data-action="Deal Block" data-label="Non sopporti gli in-ear o hai dita grandi: l’estrazione dalla custodia può risultare scomoda." data-dimension48="Non sopporti gli in-ear o hai dita grandi: l’estrazione dalla custodia può risultare scomoda." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p>Vuoi auricolari specifici per musica strumentale o classica: i medi sono indietro e il dettaglio non è sufficiente.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="1c2b9a19-9ad2-4798-8f02-57855fa48f75" data-action="Deal Block" data-label="Vuoi auricolari specifici per musica strumentale o classica: i medi sono indietro e il dettaglio non è sufficiente." data-dimension48="Vuoi auricolari specifici per musica strumentale o classica: i medi sono indietro e il dettaglio non è sufficiente." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><h3 class="article-body__section" id="section-alternative"><span>Alternative </span></h3><div class="product"><p><strong>Sony WF-C700N</strong></p><p>Tra le migliori opzioni con cancellazione del rumore attivo in questa fascia, grazie a un ANC ben tarato e a un’app molto matura. Il suono è bilanciato e naturale, adatto a più generi musicali. Non supporta codec hi-res, ma resta stabile in chiamata e offre una buona autonomia. Il design è discreto e confortevole anche per sessioni prolungate.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="ed7e386e-7f42-47b7-afec-e35571ac0a3b" data-action="Deal Block" data-label="Sony WF-C700NTra le migliori opzioni con cancellazione del rumore attivo in questa fascia, grazie a un ANC ben tarato e a un’app molto matura. Il suono è bilanciato e naturale, adatto a più generi musicali. Non supporta codec hi-res, ma resta stabile in chiamata e offre una buona autonomia. Il design è discreto e confortevole anche per sessioni prolungate." data-dimension48="Sony WF-C700NTra le migliori opzioni con cancellazione del rumore attivo in questa fascia, grazie a un ANC ben tarato e a un’app molto matura. Il suono è bilanciato e naturale, adatto a più generi musicali. 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Manca l’integrazione di funzioni smart evolute, ma la resa sonora è pulita e potente, con un’attenzione particolare alla voce.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="e83bbd36-a118-458f-b302-23b8022288c1" data-action="Deal Block" data-label="Huawei FreeBuds 6iCancellazione del rumore tra le più potenti sotto i 150 euro, con algoritmo adattivo molto efficace. Supporta il codec L2HC, ottimizzato per dispositivi Huawei. Buona qualità vocale in chiamata, app completa su Android ma più limitata su iOS. Manca l’integrazione di funzioni smart evolute, ma la resa sonora è pulita e potente, con un’attenzione particolare alla voce." data-dimension48="Huawei FreeBuds 6iCancellazione del rumore tra le più potenti sotto i 150 euro, con algoritmo adattivo molto efficace. Supporta il codec L2HC, ottimizzato per dispositivi Huawei. Buona qualità vocale in chiamata, app completa su Android ma più limitata su iOS. Manca l’integrazione di funzioni smart evolute, ma la resa sonora è pulita e potente, con un’attenzione particolare alla voce." data-dimension25="">View Deal</a></p></div>
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                                                            <title><![CDATA[ Anker presenta i nuovi Soundcore Liberty 5: ANC, LDAC e super bass a prezzo contenuto ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p><strong>Anker </strong>ha appena presentato i nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari" target="_blank">auricolari true wireless </a>economici <strong>Soundcore Liberty 5</strong>, che come i modelli precedenti promettono di offrire funzionalità premium a un prezzo contenuto.</p><p>I <strong>Liberty 5</strong> sono dotati di cancellazione attiva del rumore e vantano un’autonomia fino a 12 ore con ANC attivo, estendibile fino a 44 ore complessive grazie alla custodia di ricarica. Il nuovo design integra due tubi di rinforzo dei bassi che, aumentando la risonanza e il flusso d’aria, migliorano la risposta alle basse frequenze mantenendo l’equilibrio sonoro.</p><p>Per chi utilizza dispositivi Android, è presente anche il supporto al codec LDAC per una trasmissione audio di qualità superiore rispetto a quella offerta da altri auricolari privi di questa tecnologia.</p><p>I Soundcore Liberty 5 sono già disponibili su Amazon, Soundcore.com e presso rivenditori selezionati al prezzo di circa 122 euro.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2929px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="B6HzTkf2ie9YuSTnfD7nAc" name="S-Ps7c_g" alt="The Anker Soundcore Liberty 5 earbuds" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/B6HzTkf2ie9YuSTnfD7nAc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2929" height="1648" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Anker)</span></figcaption></figure><p>Questo significa che i nuovi Liberty 5 non sono economici quanto altri auricolari wireless recenti, come le cuffie over-ear RB-F10 di Panasonic, ma visto il pacchetto di funzionalità avanzate, un prezzo più alto è comprensibile.</p><p>Non abbiamo ancora avuto modo di testarli, ma i precedenti prodotti audio Anker hanno ottenuto buoni risultati: i Soundcore Liberty 3 Pro hanno ricevuto tre stelle e mezzo, mentre i Liberty Air precedenti hanno ottenuto quattro stelle, pur con margini di miglioramento.</p><p>I più recenti Soundcore Liberty 4 (non testati direttamente) hanno comunque ricevuto recensioni positive. Per questo, potrebbe valere la pena aspettare di vedere come verranno accolti i nuovi Liberty 5 prima di acquistarli, o attendere uno sconto che renda più accessibile il loro prezzo.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/audio/earbuds-airpods/anker-presenta-i-nuovi-soundcore-liberty-5-anc-ldac-e-super-bass-a-prezzo-contenuto</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Questi nuovi auricolari wireless promettono un audio premium con 12 ore di autonomia e cancellazione attiva del rumore. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">pr6uU2X3ynHxZPBXG44TkA</guid>
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                                                                        <pubDate>Thu, 08 May 2025 08:12:32 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Earbuds & Airpods]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[The Anker Soundcore Liberty 5 earbuds]]></media:title>
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                                <p><strong>Anker </strong>ha appena presentato i nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari" target="_blank">auricolari true wireless </a>economici <strong>Soundcore Liberty 5</strong>, che come i modelli precedenti promettono di offrire funzionalità premium a un prezzo contenuto.</p><p>I <strong>Liberty 5</strong> sono dotati di cancellazione attiva del rumore e vantano un’autonomia fino a 12 ore con ANC attivo, estendibile fino a 44 ore complessive grazie alla custodia di ricarica. Il nuovo design integra due tubi di rinforzo dei bassi che, aumentando la risonanza e il flusso d’aria, migliorano la risposta alle basse frequenze mantenendo l’equilibrio sonoro.</p><p>Per chi utilizza dispositivi Android, è presente anche il supporto al codec LDAC per una trasmissione audio di qualità superiore rispetto a quella offerta da altri auricolari privi di questa tecnologia.</p><p>I Soundcore Liberty 5 sono già disponibili su Amazon, Soundcore.com e presso rivenditori selezionati al prezzo di circa 122 euro.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2929px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="B6HzTkf2ie9YuSTnfD7nAc" name="S-Ps7c_g" alt="The Anker Soundcore Liberty 5 earbuds" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/B6HzTkf2ie9YuSTnfD7nAc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2929" height="1648" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Anker)</span></figcaption></figure><p>Questo significa che i nuovi Liberty 5 non sono economici quanto altri auricolari wireless recenti, come le cuffie over-ear RB-F10 di Panasonic, ma visto il pacchetto di funzionalità avanzate, un prezzo più alto è comprensibile.</p><p>Non abbiamo ancora avuto modo di testarli, ma i precedenti prodotti audio Anker hanno ottenuto buoni risultati: i Soundcore Liberty 3 Pro hanno ricevuto tre stelle e mezzo, mentre i Liberty Air precedenti hanno ottenuto quattro stelle, pur con margini di miglioramento.</p><p>I più recenti Soundcore Liberty 4 (non testati direttamente) hanno comunque ricevuto recensioni positive. Per questo, potrebbe valere la pena aspettare di vedere come verranno accolti i nuovi Liberty 5 prima di acquistarli, o attendere uno sconto che renda più accessibile il loro prezzo.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Sony WF-C710 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-sony-wf-c710n-recensione-rapida"><span>Sony WF-C710N: Recensione rapida</span></h2><p>Sony ha presentato i nuovi auricolari WF-C710N, evoluzione del precedente modello WF-C700N, già noto per il buon rapporto qualità-prezzo nel segmento con cancellazione del rumore attiva. I WF-C710N mantengono molte caratteristiche del modello precedente, ma introducono alcuni miglioramenti mirati.</p><p>La novità principale è il potenziamento del sistema ANC, ora più efficace grazie all'aggiunta di un microfono supplementare per auricolare e all'ottimizzazione dell’algoritmo. Questo consente una riduzione del rumore ambientale più marcata, utile in contesti rumorosi come i mezzi pubblici.</p><p>Anche la qualità delle chiamate vocali è stata migliorata grazie alla tecnologia di rilevamento vocale basata su intelligenza artificiale, che contribuisce a isolare meglio la voce dell’utente.</p><p>La struttura fisica degli auricolari è leggermente più grande rispetto al modello precedente, ma resta simile per quanto riguarda il design interno e la configurazione del driver, che non ha subito variazioni significative.</p><p>Tra le novità software, è stato introdotto un nuovo sistema di equalizzazione chiamato “Find Your Equalizer”, che consente di scegliere tra vari profili audio predefiniti tramite un semplice test a scelta multipla. Tuttavia, a differenza di altre soluzioni concorrenti, non sono presenti analisi uditive personalizzate o test otoacustici.</p><p>Nel complesso, i WF-C710N propongono un aggiornamento graduale rispetto al modello precedente, con un focus chiaro sul miglioramento della cancellazione del rumore e della qualità in chiamata</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="b3NZKCCEpMYUi2dvPfpepQ" name="IMG_4869" alt="Sony WF-C710N earbuds in 'blue glass' on a grey table, with a woman's hand holding one of the earpieces" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/b3NZKCCEpMYUi2dvPfpepQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Torna anche nel 2025 il sistema DSEE entry-level di Sony, che migliora la qualità dei brani in streaming compressi come quelli di Spotify. È ancora presente il supporto a 360 Reality Audio, ma dopo l’abbandono del formato da parte di Tidal, le uniche piattaforme compatibili restano Amazon Music Unlimited e Nugs.net.</p><p>Tra le nuove opzioni, figura una colorazione blu trasparente, che però tende a trattenere facilmente le impronte digitali. La custodia, sempre in plastica, risulta più ingombrante rispetto al modello precedente e accentua una sensazione di leggerezza poco convincente. Restano disponibili anche le versioni in nero opaco, bianco panna e rosa.</p><p>Dal punto di vista audio, manca ancora il supporto al codec LDAC, ma il suono resta comunque valido, con buon volume e una riproduzione energica. Tuttavia, si nota una certa perdita di dettaglio, precisione dinamica e spazialità sonora. Le prestazioni restano buone per la fascia di prezzo, ma nel panorama del 2025 questo livello qualitativo non rappresenta più un punto di forza assoluto.</p><p>Nel 2023, l’arrivo del modello precedente aveva segnato un passo avanti importante in termini di dotazione per la fascia economica. Oggi però la concorrenza è molto più agguerrita: esistono anche auricolari open con ottima cancellazione attiva del rumore, un traguardo impensabile fino a poco tempo fa. Questi WF-C710N offrono una buona vestibilità, una leggera miglioria nell’autonomia e la funzione di spegnimento automatico, ma non bastano più da soli a fare la differenza. Resta però la cancellazione del rumore: se questa è la priorità, può ancora giustificare la scelta.</p><h2 class="article-body__section" id="section-sony-wf-c710n-recensione-prezzo-e-data-d-uscita"><span>Sony WF-C710N recensione: Prezzo e data d'uscita </span></h2><p>Sony ha già dominato questo segmento in passato, come dimostra il modello WF-C700N uscito ad aprile 2023. Tuttavia, nel 2024 è arrivato il Nothing Ear (a), che ha cambiato le dinamiche della fascia economica. L’uscita dei nuovi WF-C710N allo stesso prezzo consigliato del modello precedente segue un trend comune nel mercato audio: la concorrenza è elevata e le tecnologie un tempo riservate ai prodotti di fascia alta – come la cancellazione attiva del rumore, il rilevamento dell’indossamento, l’equalizzazione personalizzabile, l’audio spaziale e i controlli touch – sono ormai accessibili anche nei dispositivi entry-level.</p><p>Tra i principali rivali figurano proprio i Nothing Ear (a), insieme a modelli come i JLab Go Pop ANC (circa 30 euro) e gli Earfun Air 2 NC (circa 69 dollari / 59 sterline / 110 dollari australiani). I Sony WF-C710N offrono una leggera miglioria nell'autonomia, la funzione auto-off, una qualità delle chiamate migliorata, un test equalizzatore di base e una cancellazione del rumore più efficace. A seconda delle esigenze individuali, questi elementi possono rappresentare un vantaggio competitivo, in particolare per chi dà priorità alla riduzione attiva del rumore.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8ASE8vqZ5uj4UcTzg4tqpQ" name="IMG_4875" alt="Sony WF-C710N earbuds in 'blue glass' on a grey table, with a woman's hand holding one of the earpieces" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8ASE8vqZ5uj4UcTzg4tqpQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sony-wf-c710n-recensione-specifiche"><span>Sony WF-C710N recensione: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Auricolari </p></td><td  ><p>5mm</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Cancellazione attiva del rumore</p></td><td  ><p>Si</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Batteria</p></td><td  ><p>8,5 ore (NC ON) / Max. 12 ore (NC OFF); fino a 30 ore con la custodia</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Peso</p></td><td  ><p>5.2g per cuffia </p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Connessioni </p></td><td  ><p>Bluetooth 5.3, USB-C, Sony 360 Reality Audio, AAC, SBC</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Frequenza </p></td><td  ><p>20Hz - 20kHz </p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Impermeabilizzazione</p></td><td  ><p>IPX4</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Altra Caratteristiche  </p></td><td  ><p>App companion Sony Sound Connect, audio ambientale, microfoni a riduzione del vento</p></td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="c7MnSwDxmM4R4VqB4eQJmQ" name="IMG_4864" alt="Sony WF-C710N earbuds in 'blue glass' on a grey table, with a woman's hand holding one of the earpieces" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/c7MnSwDxmM4R4VqB4eQJmQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sony-wf-c710n-recensione-caratteristiche"><span>Sony WF-C710N recensione: Caratteristiche </span></h2><p>Passiamo alle principali novità: la gestione delle chiamate è migliorata grazie alla tecnologia di rilevamento vocale potenziata dall’IA, efficace anche in ambienti affollati o con vento e pioggia, come le strade di Soho a Londra durante l’ora di punta. Il rilevamento della presenza per la funzione di spegnimento automatico è un’aggiunta significativa: la riproduzione si interrompe quando si rimuove un auricolare e riprende non appena lo si reinserisce. Una comodità che diventa rapidamente indispensabile.</p><p>Il supporto a 360 Reality Audio – con 24 canali disposti su un palcoscenico sonoro tridimensionale – è ancora presente, ma la sua rilevanza è ormai ridotta, dato che sempre meno piattaforme lo supportano dopo l’abbandono da parte di Tidal nel luglio 2024. L’app Sony Headphones Connect è stata sostituita da Sony Sound Connect, che mantiene il controllo del suono ambientale tramite Adaptive Sound Control. Quest’ultima regola i profili audio in base alle attività svolte, e consente di personalizzare la cancellazione attiva del rumore, anche se non è possibile modificarla manualmente in tempo reale.</p><p>Il microfono aggiuntivo ha migliorato sensibilmente l’efficacia della cancellazione del rumore: la nuova configurazione con doppio sensore (feedback e feedforward) garantisce un isolamento molto più robusto. In viaggio da Londra verso il Dorset, l’effetto di immersione musicale è stato notevole.</p><p>Tra le assenze, va segnalata la mancanza del supporto LDAC, a differenza dei principali concorrenti come i Nothing Ear (a), che lo includono. Sebbene sia stata introdotta la funzione multipoint per due dispositivi, la nuova sezione “Trova il tuo equalizzatore” nell’app risulta piuttosto basilare: l’utente sceglie un profilo audio tra cinque opzioni, poi ne seleziona uno tra quattro varianti suggerite. È un miglioramento rispetto al modello precedente, ma appare limitato rispetto ai test dell’udito completi offerti da altri marchi come JBL, Denon, Nothing o Apple con gli AirPods Pro 2.</p><ul><li><strong>Caratteristiche: 4.5/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="BugPUyA2JxnKdekVhbx4qQ" name="IMG_4871" alt="Sony WF-C710N earbuds in 'blue glass' on a grey table, with a woman's hand holding one of the earpieces" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BugPUyA2JxnKdekVhbx4qQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sony-wf-c710n-recensione-qualita-del-suono"><span>Sony WF-C710N recensione: Qualità del suono </span></h2><p>Il suono, come nel modello precedente, è buono in rapporto al prezzo, ma qui si percepiscono miglioramenti incrementali. I tasti iniziali in All of the People di Grian Chatten risultano ben definiti e tridimensionali. C’è una qualità espressiva nel tocco di ogni nota che la maggior parte degli auricolari entry-level non riesce a restituire nella fascia medio-alta.</p><p>A confronto diretto, i vecchi WF-C700N risultano leggermente più compressi e sbilanciati verso gli alti, anche se è servito del tempo per impostare il test comparativo: una volta associati a un paio, lo smartphone si rifiutava di accoppiarsi con l’altro, e la causa non è ancora chiara. Helter Skelter dei Beatles si è rivelata una prova eccellente per la spazialità stereo: con i WF-C710N, la batteria si avverte chiaramente nell’orecchio destro (fino al fill, dove il pedale si sposta tra i due canali), mentre il basso si posiziona nell’orecchio sinistro con una precisione notevole.</p><p>In tracce più ricche e ritmate, come Billie Jean di Michael Jackson, la tenuta ritmica e la musicalità risultano ben bilanciate su tutte le frequenze. C'è un lieve limite nella gamma dinamica, con bassi e medi inferiori che talvolta mancano di incisività, e si rileva una leggera distorsione sugli alti, anche se solo occasionalmente.</p><ul><li><strong>Qualità del suono: 4.5/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1835px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="fYjTfTDULRbKG5ajD55Qua" name="SONY SCREENSHOTSSSS" alt="Sony WF-C710N three 'Sound Connect' app screen-grabs on gray background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fYjTfTDULRbKG5ajD55Qua-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1835" height="1032" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sony-wf-c710n-recensione-design"><span>Sony WF-C710N recensione: Design</span></h2><p>Restano tra gli auricolari più comodi in assoluto da indossare, fatta eccezione per i già citati Technics, nonostante questa nuova versione presenti dimensioni leggermente maggiori sia per i bud che per la custodia. Il passaggio da 4,6 g a 5,4 g potrebbe sembrare minimo, ma si percepisce. Considerando che i WF-C700N erano davvero compatti, l’aumento non è necessariamente un difetto, a seconda della forma del proprio orecchio.</p><p>Li ho comunque trovati semplici da inserire. Tuttavia, la plastica più lucida del modello glass blue che ho provato ha influito leggermente sulla stabilità durante l’uso: il bud destro è infatti caduto mentre mi trovavo su un treno. Non credo si tratti di un problema di vestibilità, dato che risultano ben bilanciati e si inseriscono con naturalezza. Probabilmente sarebbe preferibile una finitura opaca o satinata, che per fortuna è disponibile in altre colorazioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="aTqJ6RWsicHCfULRCo9jjf" name="IMG_4958" alt="Sony WF-C710N next to the Sony WF-C700N, side by side" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aTqJ6RWsicHCfULRCo9jjf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Un aspetto potenzialmente controverso è la custodia: è più grande – o meglio, più profonda – rispetto a quella dei vecchi WF-C700N, e non trasmette una sensazione di prodotto premium. Il design trasparente? Difficile da valutare. Vedere i piccoli cavi rossi, gialli e neri sotto la scocca è curioso, ma l’estetica complessiva risulta un po’ giocosa e poco sofisticata, soprattutto se confrontata con l’approccio più curato adottato da Nothing nelle sue sezioni trasparenti.</p><p>È scomparso anche il pulsante fisico. Era apprezzato da alcuni, ma pare che non fosse una preferenza diffusa. Va detto che il nuovo sensore touch capacitativo è facilitato da una superficie concava leggermente più ampia, che rende più semplice individuarlo con il dito, e il riconoscimento dei tocchi è abbastanza affidabile.</p><p>Il vero limite? Ora è possibile controllare anche il volume, oltre alla riproduzione, alle modalità audio e all’assistente vocale, ma le opzioni di personalizzazione dei comandi restano ridotte. Per alzare il volume, ad esempio, bisogna toccare quattro volte l’auricolare destro, mentre per abbassarlo si preme quattro volte il sinistro. Un metodo poco pratico, con risultati non sempre precisi, e che a lungo andare può anche risultare fastidioso nella zona del trago e del canale uditivo esterno.</p><ul><li><strong>Design: 4/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="M6se9JHY7vXZP2Y8FoZ4Ak" name="IMG_4880" alt="Sony WF-C710N held in a woman's hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/M6se9JHY7vXZP2Y8FoZ4Ak-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sony-wf-c710n-recensione-valore"><span>Sony WF-C710N recensione: Valore</span></h2><p>Prima dell’arrivo delle Nothing Ear (a), con supporto LDAC e un’eccellente qualità audio, sarebbe stato semplice consigliare le Sony WF-C710N come scelta principale. Ma il contesto è cambiato. Gli auricolari di Nothing sono ormai una presenza inevitabile.</p><p>Il design delle Sony WF-C710N è discreto, ma non rivoluzionario, e la dotazione di funzionalità è solida, anche se il supporto a 360 Reality Audio non rappresenta più un vantaggio determinante come un tempo.</p><p>Tuttavia, in un ambiente condiviso e rumoroso, l’isolamento offerto resta un punto di forza sorprendente. Per il prezzo a cui vengono proposte, non è comune trovare una cancellazione attiva del rumore di questo livello. E in questo risiede gran parte del loro valore.</p><ul><li><strong>Value score: 4.5/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="SMj45k2AmJwYjda43hA8rQ" name="IMG_4873" alt="Sony WF-C710N earbuds in 'blue glass' on a grey table, with a woman's hand holding one of the earpieces" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SMj45k2AmJwYjda43hA8rQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-perche-acquistare-le-sony-wf-c710n"><span>Perché acquistare le Sony WF-C710N?</span></h2><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Sezione</p></th><th  ><p>Note</p></th><th  ><p>Score</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Caratteristiche </p></td><td  ><p>L’auto-off è un’aggiunta comoda - ma il supporto LDAC avrebbe fatto la differenza</p></td><td  ><p>4.5/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Qualità del suono </p></td><td  ><p>Suono energico e brillante, con solo un leggero limite nella finezza dinamica</p></td><td  ><p>4.5/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Design</p></td><td  ><p>Un po’ più grandi e scivolosi, ma comunque validi</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Valore </p></td><td  ><p>La cancellazione del rumore è la priorità? Allora sono da prendere in considerazione</p></td><td  ><p>4.5/5</p></td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-2">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p><strong>Vi serve un'ottima cancellazione del rumore a un prezzo contenuto </strong></p><p>Questi auricolari sono tra i più efficaci nella soppressione del rumore nella loro fascia di prezzo, grazie al nuovo array di microfoni.</p></div><div class="product"><p><strong>Avete un abbonamento ad Amazon Music Unlimited</strong> </p><p>Collegate Amazon Music (dopo aver scattato le foto alle orecchie, come indicato dall’app) e potrete attivare il 360 Reality Audio, il formato audio spaziale proprietario di Sony.</p></div><div class="product"><p><strong>Preferite auricolari che mettono in pausa la musica quando li togliete </strong></p><p>I WF-C710N integrano ora il rilevamento indossabilità: una funzione sempre gradita.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-2">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p><strong>Date priorità al controllo del volume tramite i comandi sugli auricolari </strong></p><p>È possibile farlo, ma serve premere rapidamente quattro volte ogni auricolare per aumentare o diminuire il volume: un po’ troppo macchinoso.</p></div><div class="product"><p><strong>Vi aspettate auricolari delle stesse dimensioni dei C700N </strong></p><p>C'è una differenza: i C710N sono leggermente più grandi e pesanti, a causa del microfono aggiuntivo e della superficie touch capacitiva.</p></div><div class="product"><p><strong>Volete il supporto LDAC </strong></p><p>Purtroppo non è disponibile. Per questa funzione, dovrete orientarvi sui Nothing Ear (a).</p></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/audio/earbuds-airpods/recensione-sony-wf-c710</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un ottimo modello per la categoria di appartenenza ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">27zXXaqjvFR4a8eiqfgNdj</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Earbuds & Airpods]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Sony WF-C710N earbuds in &#039;blue glass&#039; on a grey table, with a woman&#039;s hand holding one of the earpieces ]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Sony WF-C710N earbuds in &#039;blue glass&#039; on a grey table, with a woman&#039;s hand holding one of the earpieces ]]></media:text>
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-sony-wf-c710n-recensione-rapida"><span>Sony WF-C710N: Recensione rapida</span></h2><p>Sony ha presentato i nuovi auricolari WF-C710N, evoluzione del precedente modello WF-C700N, già noto per il buon rapporto qualità-prezzo nel segmento con cancellazione del rumore attiva. I WF-C710N mantengono molte caratteristiche del modello precedente, ma introducono alcuni miglioramenti mirati.</p><p>La novità principale è il potenziamento del sistema ANC, ora più efficace grazie all'aggiunta di un microfono supplementare per auricolare e all'ottimizzazione dell’algoritmo. Questo consente una riduzione del rumore ambientale più marcata, utile in contesti rumorosi come i mezzi pubblici.</p><p>Anche la qualità delle chiamate vocali è stata migliorata grazie alla tecnologia di rilevamento vocale basata su intelligenza artificiale, che contribuisce a isolare meglio la voce dell’utente.</p><p>La struttura fisica degli auricolari è leggermente più grande rispetto al modello precedente, ma resta simile per quanto riguarda il design interno e la configurazione del driver, che non ha subito variazioni significative.</p><p>Tra le novità software, è stato introdotto un nuovo sistema di equalizzazione chiamato “Find Your Equalizer”, che consente di scegliere tra vari profili audio predefiniti tramite un semplice test a scelta multipla. Tuttavia, a differenza di altre soluzioni concorrenti, non sono presenti analisi uditive personalizzate o test otoacustici.</p><p>Nel complesso, i WF-C710N propongono un aggiornamento graduale rispetto al modello precedente, con un focus chiaro sul miglioramento della cancellazione del rumore e della qualità in chiamata</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="b3NZKCCEpMYUi2dvPfpepQ" name="IMG_4869" alt="Sony WF-C710N earbuds in 'blue glass' on a grey table, with a woman's hand holding one of the earpieces" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/b3NZKCCEpMYUi2dvPfpepQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Torna anche nel 2025 il sistema DSEE entry-level di Sony, che migliora la qualità dei brani in streaming compressi come quelli di Spotify. È ancora presente il supporto a 360 Reality Audio, ma dopo l’abbandono del formato da parte di Tidal, le uniche piattaforme compatibili restano Amazon Music Unlimited e Nugs.net.</p><p>Tra le nuove opzioni, figura una colorazione blu trasparente, che però tende a trattenere facilmente le impronte digitali. La custodia, sempre in plastica, risulta più ingombrante rispetto al modello precedente e accentua una sensazione di leggerezza poco convincente. Restano disponibili anche le versioni in nero opaco, bianco panna e rosa.</p><p>Dal punto di vista audio, manca ancora il supporto al codec LDAC, ma il suono resta comunque valido, con buon volume e una riproduzione energica. Tuttavia, si nota una certa perdita di dettaglio, precisione dinamica e spazialità sonora. Le prestazioni restano buone per la fascia di prezzo, ma nel panorama del 2025 questo livello qualitativo non rappresenta più un punto di forza assoluto.</p><p>Nel 2023, l’arrivo del modello precedente aveva segnato un passo avanti importante in termini di dotazione per la fascia economica. Oggi però la concorrenza è molto più agguerrita: esistono anche auricolari open con ottima cancellazione attiva del rumore, un traguardo impensabile fino a poco tempo fa. Questi WF-C710N offrono una buona vestibilità, una leggera miglioria nell’autonomia e la funzione di spegnimento automatico, ma non bastano più da soli a fare la differenza. Resta però la cancellazione del rumore: se questa è la priorità, può ancora giustificare la scelta.</p><h2 class="article-body__section" id="section-sony-wf-c710n-recensione-prezzo-e-data-d-uscita"><span>Sony WF-C710N recensione: Prezzo e data d'uscita </span></h2><p>Sony ha già dominato questo segmento in passato, come dimostra il modello WF-C700N uscito ad aprile 2023. Tuttavia, nel 2024 è arrivato il Nothing Ear (a), che ha cambiato le dinamiche della fascia economica. L’uscita dei nuovi WF-C710N allo stesso prezzo consigliato del modello precedente segue un trend comune nel mercato audio: la concorrenza è elevata e le tecnologie un tempo riservate ai prodotti di fascia alta – come la cancellazione attiva del rumore, il rilevamento dell’indossamento, l’equalizzazione personalizzabile, l’audio spaziale e i controlli touch – sono ormai accessibili anche nei dispositivi entry-level.</p><p>Tra i principali rivali figurano proprio i Nothing Ear (a), insieme a modelli come i JLab Go Pop ANC (circa 30 euro) e gli Earfun Air 2 NC (circa 69 dollari / 59 sterline / 110 dollari australiani). I Sony WF-C710N offrono una leggera miglioria nell'autonomia, la funzione auto-off, una qualità delle chiamate migliorata, un test equalizzatore di base e una cancellazione del rumore più efficace. A seconda delle esigenze individuali, questi elementi possono rappresentare un vantaggio competitivo, in particolare per chi dà priorità alla riduzione attiva del rumore.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8ASE8vqZ5uj4UcTzg4tqpQ" name="IMG_4875" alt="Sony WF-C710N earbuds in 'blue glass' on a grey table, with a woman's hand holding one of the earpieces" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8ASE8vqZ5uj4UcTzg4tqpQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sony-wf-c710n-recensione-specifiche"><span>Sony WF-C710N recensione: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Auricolari </p></td><td  ><p>5mm</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Cancellazione attiva del rumore</p></td><td  ><p>Si</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Batteria</p></td><td  ><p>8,5 ore (NC ON) / Max. 12 ore (NC OFF); fino a 30 ore con la custodia</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Peso</p></td><td  ><p>5.2g per cuffia </p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Connessioni </p></td><td  ><p>Bluetooth 5.3, USB-C, Sony 360 Reality Audio, AAC, SBC</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Frequenza </p></td><td  ><p>20Hz - 20kHz </p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Impermeabilizzazione</p></td><td  ><p>IPX4</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Altra Caratteristiche  </p></td><td  ><p>App companion Sony Sound Connect, audio ambientale, microfoni a riduzione del vento</p></td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="c7MnSwDxmM4R4VqB4eQJmQ" name="IMG_4864" alt="Sony WF-C710N earbuds in 'blue glass' on a grey table, with a woman's hand holding one of the earpieces" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/c7MnSwDxmM4R4VqB4eQJmQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sony-wf-c710n-recensione-caratteristiche"><span>Sony WF-C710N recensione: Caratteristiche </span></h2><p>Passiamo alle principali novità: la gestione delle chiamate è migliorata grazie alla tecnologia di rilevamento vocale potenziata dall’IA, efficace anche in ambienti affollati o con vento e pioggia, come le strade di Soho a Londra durante l’ora di punta. Il rilevamento della presenza per la funzione di spegnimento automatico è un’aggiunta significativa: la riproduzione si interrompe quando si rimuove un auricolare e riprende non appena lo si reinserisce. Una comodità che diventa rapidamente indispensabile.</p><p>Il supporto a 360 Reality Audio – con 24 canali disposti su un palcoscenico sonoro tridimensionale – è ancora presente, ma la sua rilevanza è ormai ridotta, dato che sempre meno piattaforme lo supportano dopo l’abbandono da parte di Tidal nel luglio 2024. L’app Sony Headphones Connect è stata sostituita da Sony Sound Connect, che mantiene il controllo del suono ambientale tramite Adaptive Sound Control. Quest’ultima regola i profili audio in base alle attività svolte, e consente di personalizzare la cancellazione attiva del rumore, anche se non è possibile modificarla manualmente in tempo reale.</p><p>Il microfono aggiuntivo ha migliorato sensibilmente l’efficacia della cancellazione del rumore: la nuova configurazione con doppio sensore (feedback e feedforward) garantisce un isolamento molto più robusto. In viaggio da Londra verso il Dorset, l’effetto di immersione musicale è stato notevole.</p><p>Tra le assenze, va segnalata la mancanza del supporto LDAC, a differenza dei principali concorrenti come i Nothing Ear (a), che lo includono. Sebbene sia stata introdotta la funzione multipoint per due dispositivi, la nuova sezione “Trova il tuo equalizzatore” nell’app risulta piuttosto basilare: l’utente sceglie un profilo audio tra cinque opzioni, poi ne seleziona uno tra quattro varianti suggerite. È un miglioramento rispetto al modello precedente, ma appare limitato rispetto ai test dell’udito completi offerti da altri marchi come JBL, Denon, Nothing o Apple con gli AirPods Pro 2.</p><ul><li><strong>Caratteristiche: 4.5/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="BugPUyA2JxnKdekVhbx4qQ" name="IMG_4871" alt="Sony WF-C710N earbuds in 'blue glass' on a grey table, with a woman's hand holding one of the earpieces" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BugPUyA2JxnKdekVhbx4qQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sony-wf-c710n-recensione-qualita-del-suono"><span>Sony WF-C710N recensione: Qualità del suono </span></h2><p>Il suono, come nel modello precedente, è buono in rapporto al prezzo, ma qui si percepiscono miglioramenti incrementali. I tasti iniziali in All of the People di Grian Chatten risultano ben definiti e tridimensionali. C’è una qualità espressiva nel tocco di ogni nota che la maggior parte degli auricolari entry-level non riesce a restituire nella fascia medio-alta.</p><p>A confronto diretto, i vecchi WF-C700N risultano leggermente più compressi e sbilanciati verso gli alti, anche se è servito del tempo per impostare il test comparativo: una volta associati a un paio, lo smartphone si rifiutava di accoppiarsi con l’altro, e la causa non è ancora chiara. Helter Skelter dei Beatles si è rivelata una prova eccellente per la spazialità stereo: con i WF-C710N, la batteria si avverte chiaramente nell’orecchio destro (fino al fill, dove il pedale si sposta tra i due canali), mentre il basso si posiziona nell’orecchio sinistro con una precisione notevole.</p><p>In tracce più ricche e ritmate, come Billie Jean di Michael Jackson, la tenuta ritmica e la musicalità risultano ben bilanciate su tutte le frequenze. C'è un lieve limite nella gamma dinamica, con bassi e medi inferiori che talvolta mancano di incisività, e si rileva una leggera distorsione sugli alti, anche se solo occasionalmente.</p><ul><li><strong>Qualità del suono: 4.5/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1835px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="fYjTfTDULRbKG5ajD55Qua" name="SONY SCREENSHOTSSSS" alt="Sony WF-C710N three 'Sound Connect' app screen-grabs on gray background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fYjTfTDULRbKG5ajD55Qua-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1835" height="1032" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sony-wf-c710n-recensione-design"><span>Sony WF-C710N recensione: Design</span></h2><p>Restano tra gli auricolari più comodi in assoluto da indossare, fatta eccezione per i già citati Technics, nonostante questa nuova versione presenti dimensioni leggermente maggiori sia per i bud che per la custodia. Il passaggio da 4,6 g a 5,4 g potrebbe sembrare minimo, ma si percepisce. Considerando che i WF-C700N erano davvero compatti, l’aumento non è necessariamente un difetto, a seconda della forma del proprio orecchio.</p><p>Li ho comunque trovati semplici da inserire. Tuttavia, la plastica più lucida del modello glass blue che ho provato ha influito leggermente sulla stabilità durante l’uso: il bud destro è infatti caduto mentre mi trovavo su un treno. Non credo si tratti di un problema di vestibilità, dato che risultano ben bilanciati e si inseriscono con naturalezza. Probabilmente sarebbe preferibile una finitura opaca o satinata, che per fortuna è disponibile in altre colorazioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="aTqJ6RWsicHCfULRCo9jjf" name="IMG_4958" alt="Sony WF-C710N next to the Sony WF-C700N, side by side" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aTqJ6RWsicHCfULRCo9jjf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Un aspetto potenzialmente controverso è la custodia: è più grande – o meglio, più profonda – rispetto a quella dei vecchi WF-C700N, e non trasmette una sensazione di prodotto premium. Il design trasparente? Difficile da valutare. Vedere i piccoli cavi rossi, gialli e neri sotto la scocca è curioso, ma l’estetica complessiva risulta un po’ giocosa e poco sofisticata, soprattutto se confrontata con l’approccio più curato adottato da Nothing nelle sue sezioni trasparenti.</p><p>È scomparso anche il pulsante fisico. Era apprezzato da alcuni, ma pare che non fosse una preferenza diffusa. Va detto che il nuovo sensore touch capacitativo è facilitato da una superficie concava leggermente più ampia, che rende più semplice individuarlo con il dito, e il riconoscimento dei tocchi è abbastanza affidabile.</p><p>Il vero limite? Ora è possibile controllare anche il volume, oltre alla riproduzione, alle modalità audio e all’assistente vocale, ma le opzioni di personalizzazione dei comandi restano ridotte. Per alzare il volume, ad esempio, bisogna toccare quattro volte l’auricolare destro, mentre per abbassarlo si preme quattro volte il sinistro. Un metodo poco pratico, con risultati non sempre precisi, e che a lungo andare può anche risultare fastidioso nella zona del trago e del canale uditivo esterno.</p><ul><li><strong>Design: 4/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="M6se9JHY7vXZP2Y8FoZ4Ak" name="IMG_4880" alt="Sony WF-C710N held in a woman's hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/M6se9JHY7vXZP2Y8FoZ4Ak-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sony-wf-c710n-recensione-valore"><span>Sony WF-C710N recensione: Valore</span></h2><p>Prima dell’arrivo delle Nothing Ear (a), con supporto LDAC e un’eccellente qualità audio, sarebbe stato semplice consigliare le Sony WF-C710N come scelta principale. Ma il contesto è cambiato. Gli auricolari di Nothing sono ormai una presenza inevitabile.</p><p>Il design delle Sony WF-C710N è discreto, ma non rivoluzionario, e la dotazione di funzionalità è solida, anche se il supporto a 360 Reality Audio non rappresenta più un vantaggio determinante come un tempo.</p><p>Tuttavia, in un ambiente condiviso e rumoroso, l’isolamento offerto resta un punto di forza sorprendente. Per il prezzo a cui vengono proposte, non è comune trovare una cancellazione attiva del rumore di questo livello. E in questo risiede gran parte del loro valore.</p><ul><li><strong>Value score: 4.5/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="SMj45k2AmJwYjda43hA8rQ" name="IMG_4873" alt="Sony WF-C710N earbuds in 'blue glass' on a grey table, with a woman's hand holding one of the earpieces" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SMj45k2AmJwYjda43hA8rQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-perche-acquistare-le-sony-wf-c710n"><span>Perché acquistare le Sony WF-C710N?</span></h2><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Sezione</p></th><th  ><p>Note</p></th><th  ><p>Score</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Caratteristiche </p></td><td  ><p>L’auto-off è un’aggiunta comoda - ma il supporto LDAC avrebbe fatto la differenza</p></td><td  ><p>4.5/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Qualità del suono </p></td><td  ><p>Suono energico e brillante, con solo un leggero limite nella finezza dinamica</p></td><td  ><p>4.5/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Design</p></td><td  ><p>Un po’ più grandi e scivolosi, ma comunque validi</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Valore </p></td><td  ><p>La cancellazione del rumore è la priorità? Allora sono da prendere in considerazione</p></td><td  ><p>4.5/5</p></td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-2">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p><strong>Vi serve un'ottima cancellazione del rumore a un prezzo contenuto </strong></p><p>Questi auricolari sono tra i più efficaci nella soppressione del rumore nella loro fascia di prezzo, grazie al nuovo array di microfoni.</p></div><div class="product"><p><strong>Avete un abbonamento ad Amazon Music Unlimited</strong> </p><p>Collegate Amazon Music (dopo aver scattato le foto alle orecchie, come indicato dall’app) e potrete attivare il 360 Reality Audio, il formato audio spaziale proprietario di Sony.</p></div><div class="product"><p><strong>Preferite auricolari che mettono in pausa la musica quando li togliete </strong></p><p>I WF-C710N integrano ora il rilevamento indossabilità: una funzione sempre gradita.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-2">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p><strong>Date priorità al controllo del volume tramite i comandi sugli auricolari </strong></p><p>È possibile farlo, ma serve premere rapidamente quattro volte ogni auricolare per aumentare o diminuire il volume: un po’ troppo macchinoso.</p></div><div class="product"><p><strong>Vi aspettate auricolari delle stesse dimensioni dei C700N </strong></p><p>C'è una differenza: i C710N sono leggermente più grandi e pesanti, a causa del microfono aggiuntivo e della superficie touch capacitiva.</p></div><div class="product"><p><strong>Volete il supporto LDAC </strong></p><p>Purtroppo non è disponibile. Per questa funzione, dovrete orientarvi sui Nothing Ear (a).</p></div>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Panasonic RB-F10: i nuovi auricolari open ear pensati per sport e vita quotidiana ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Panasonic ha appena annunciato un nuovo paio di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari" target="_blank">auricolari wireless</a> economici: si tratta dei Panasonic RB-F10, modello open ear.</p><p>Come altri design open ear, invece di inserirsi nel condotto uditivo, questi auricolari si appoggiano sopra l’orecchio. Questo consente di ascoltare chiaramente la musica senza bloccare l’udito, permettendo di percepire anche ciò che accade intorno a sé.</p><p>I Panasonic RB-F10 offrono alcune funzionalità utili. Supportano il Bluetooth 5.4 con connessione multipoint, così da poter passare facilmente tra due dispositivi diversi. Sono inoltre dotati di microfoni integrati per le chiamate vocali, con rimozione automatica del rumore di fondo per una maggiore chiarezza. Offrono un’autonomia di sette ore, che può essere estesa di ulteriori 18 ore grazie alla custodia di ricarica.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:7848px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="J4qptTpMhsmoQaKjD2DDs4" name="Panasonic RB-F10 Lifestyle  0295 - high res" alt="The Panasonic RB-F10 headphones in the case" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/J4qptTpMhsmoQaKjD2DDs4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="7848" height="4415" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Panasonic )</span></figcaption></figure><p>Infine, poiché le cuffie open ear tendono a essere leggermente più grandi dei classici auricolari, possono integrare driver più ampi, il che dovrebbe tradursi in un suono più ricco rispetto a quello a cui molti sono abituati. Almeno, questa è la promessa di Panasonic con i nuovi RB-F10.</p><p>La parte migliore? Il prezzo: i Panasonic RB-F10 costano solo circa 95 euro, rendendoli una delle opzioni più accessibili nel panorama delle cuffie open ear. Se manterranno le promesse, potrebbero facilmente conquistare un posto tra i migliori modelli economici nella nostra guida alle migliori cuffie open ear.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:7588px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="n3PMmBoTRNThvxFpnJ6zs4" name="Panasonic RB-F10 Lifestyle  1076 - high res" alt="The Panasonic RB-F10 headphones being worn by a runner" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/n3PMmBoTRNThvxFpnJ6zs4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="7588" height="4268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Panasonic )</span></figcaption></figure><p>Le cuffie open ear offrono un buon compromesso tra ascolto privato e consapevolezza dell’ambiente circostante. A differenza dei modelli in-ear o con cancellazione del rumore, queste cuffie permettono di ascoltare musica o contenuti audio senza isolarsi completamente da ciò che accade intorno.</p><p>Questo tipo di design è particolarmente utile in contesti dove è importante mantenere un certo livello di attenzione, come durante gli allenamenti all’aperto, la corsa o gli spostamenti con mezzi pubblici, poiché consentono di sentire eventuali annunci o suoni ambientali rilevanti. Inoltre, risultano pratiche in ambienti domestici condivisi, dove è necessario restare comunicativi senza rinunciare all’audio personale.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Jmc75Wjgfqb5to9PuZD8Ri" name="IMG_8659.jpg" alt="Shokz OpenFit Air earbuds in pink pictured on a concrete surface next to their charging case" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Jmc75Wjgfqb5to9PuZD8Ri-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shokz)</span></figcaption></figure><p>Le cuffie open ear con design ad archetto risultano, in generale, comode da indossare e stabili durante l’uso. Questo tipo di struttura consente un utilizzo prolungato senza fastidi, e la leggerezza del prodotto può portare a dimenticarne la presenza anche quando non è in riproduzione alcun contenuto audio.</p><p>Come altri auricolari true wireless, anche le Panasonic RB-F10 vengono fornite con una custodia compatta, facile da trasportare in tasca, rendendole pratiche da portare con sé senza bisogno di borse o zaini, a differenza delle cuffie tradizionali.</p><p>Sulla carta, le RB-F10 presentano tutte le caratteristiche chiave per chi cerca auricolari open ear: connettività Bluetooth 5.4, supporto multipoint, microfoni con riduzione automatica del rumore di fondo, sette ore di autonomia e custodia che estende la durata a 25 ore complessive. Sarà necessario verificarne le prestazioni effettive, ma le specifiche suggeriscono un'opzione valida nel segmento di fascia economica.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/audio/earbuds-airpods/panasonic-rb-f10-i-nuovi-auricolari-open-ear-pensati-per-sport-e-vita-quotidiana</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Comodi, leggeri e perfetti per ascoltare musica senza isolarsi dal mondo ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                            <article>
                                <p>Panasonic ha appena annunciato un nuovo paio di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari" target="_blank">auricolari wireless</a> economici: si tratta dei Panasonic RB-F10, modello open ear.</p><p>Come altri design open ear, invece di inserirsi nel condotto uditivo, questi auricolari si appoggiano sopra l’orecchio. Questo consente di ascoltare chiaramente la musica senza bloccare l’udito, permettendo di percepire anche ciò che accade intorno a sé.</p><p>I Panasonic RB-F10 offrono alcune funzionalità utili. Supportano il Bluetooth 5.4 con connessione multipoint, così da poter passare facilmente tra due dispositivi diversi. Sono inoltre dotati di microfoni integrati per le chiamate vocali, con rimozione automatica del rumore di fondo per una maggiore chiarezza. Offrono un’autonomia di sette ore, che può essere estesa di ulteriori 18 ore grazie alla custodia di ricarica.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:7848px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="J4qptTpMhsmoQaKjD2DDs4" name="Panasonic RB-F10 Lifestyle  0295 - high res" alt="The Panasonic RB-F10 headphones in the case" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/J4qptTpMhsmoQaKjD2DDs4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="7848" height="4415" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Panasonic )</span></figcaption></figure><p>Infine, poiché le cuffie open ear tendono a essere leggermente più grandi dei classici auricolari, possono integrare driver più ampi, il che dovrebbe tradursi in un suono più ricco rispetto a quello a cui molti sono abituati. Almeno, questa è la promessa di Panasonic con i nuovi RB-F10.</p><p>La parte migliore? Il prezzo: i Panasonic RB-F10 costano solo circa 95 euro, rendendoli una delle opzioni più accessibili nel panorama delle cuffie open ear. Se manterranno le promesse, potrebbero facilmente conquistare un posto tra i migliori modelli economici nella nostra guida alle migliori cuffie open ear.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:7588px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="n3PMmBoTRNThvxFpnJ6zs4" name="Panasonic RB-F10 Lifestyle  1076 - high res" alt="The Panasonic RB-F10 headphones being worn by a runner" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/n3PMmBoTRNThvxFpnJ6zs4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="7588" height="4268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Panasonic )</span></figcaption></figure><p>Le cuffie open ear offrono un buon compromesso tra ascolto privato e consapevolezza dell’ambiente circostante. A differenza dei modelli in-ear o con cancellazione del rumore, queste cuffie permettono di ascoltare musica o contenuti audio senza isolarsi completamente da ciò che accade intorno.</p><p>Questo tipo di design è particolarmente utile in contesti dove è importante mantenere un certo livello di attenzione, come durante gli allenamenti all’aperto, la corsa o gli spostamenti con mezzi pubblici, poiché consentono di sentire eventuali annunci o suoni ambientali rilevanti. Inoltre, risultano pratiche in ambienti domestici condivisi, dove è necessario restare comunicativi senza rinunciare all’audio personale.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Jmc75Wjgfqb5to9PuZD8Ri" name="IMG_8659.jpg" alt="Shokz OpenFit Air earbuds in pink pictured on a concrete surface next to their charging case" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Jmc75Wjgfqb5to9PuZD8Ri-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shokz)</span></figcaption></figure><p>Le cuffie open ear con design ad archetto risultano, in generale, comode da indossare e stabili durante l’uso. Questo tipo di struttura consente un utilizzo prolungato senza fastidi, e la leggerezza del prodotto può portare a dimenticarne la presenza anche quando non è in riproduzione alcun contenuto audio.</p><p>Come altri auricolari true wireless, anche le Panasonic RB-F10 vengono fornite con una custodia compatta, facile da trasportare in tasca, rendendole pratiche da portare con sé senza bisogno di borse o zaini, a differenza delle cuffie tradizionali.</p><p>Sulla carta, le RB-F10 presentano tutte le caratteristiche chiave per chi cerca auricolari open ear: connettività Bluetooth 5.4, supporto multipoint, microfoni con riduzione automatica del rumore di fondo, sette ore di autonomia e custodia che estende la durata a 25 ore complessive. Sarà necessario verificarne le prestazioni effettive, ma le specifiche suggeriscono un'opzione valida nel segmento di fascia economica.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Motorola prepara nuovi auricolari open con tecnologia Bose (e anche uno smartwatch) ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Secondo il noto leaker Evan Blass, Motorola sarebbe pronta a lanciare i suoi primi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari" target="_blank">auricolari </a>open-ear, frutto di una nuova collaborazione con Bose. I dispositivi sono stati mostrati in un’immagine pubblicata su X, che svela anche un nuovo smartwatch Motorola pronto al debutto.</p><p>Non è la prima volta che Motorola lavora a stretto contatto con Bose: era già successo con i Moto Buds+, che avevano convinto per qualità audio e rapporto qualità-prezzo. Nella nostra recensione li avevamo definiti "auricolari wireless economici ma brillanti", anche se non mancavano i limiti: l’app dedicata mostrava incompatibilità con alcuni dispositivi Android e risultava del tutto assente su iOS.</p><p>Se questo nuovo modello seguirà le stesse orme, possiamo aspettarci un suono di ottimo livello, anche se restano da verificare compatibilità e funzionalità software.</p><h2 id="motorola-open-earbuds-cosa-sappiamo-finora">Motorola open earbuds: cosa sappiamo finora</h2><p>Motorola potrebbe essere in procinto di svelare i suoi primi auricolari open-ear, nati da una nuova collaborazione con Bose. Le immagini pubblicate dal noto leaker Evan Blass su X mostrano quello che potrebbe essere il design finale degli auricolari, insieme a un nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartwatch" target="_blank">smartwatch </a>targato Motorola.</p><p>Gli auricolari, che Blass aveva precedentemente chiamato "Moto Loop Earbuds", sembrano essere del tipo a clip-on, con una finitura bianco-oro e una custodia molto simile a quella dei Bose QuietComfort 2. Il prezzo e la data di uscita non sono ancora stati comunicati.</p><p>Visto il coinvolgimento di Bose, è naturale pensare a un prodotto dall’ottima resa sonora, magari ispirato ai Bose Ultra Open Earbuds, considerati tra i migliori open-ear sul mercato premium. Tuttavia, Motorola potrebbe puntare su una fascia più accessibile, offrendo una valida alternativa per chi cerca una buona esperienza audio senza spendere troppo. D’altronde, Bose sta cavalcando l’onda delle partnership più economiche: basti pensare ai nuovi auricolari Skullcandy con tecnologia audio e ANC firmata Bose.</p><p>Per quanto riguarda lo smartwatch, il modello mostrato nelle immagini – che potrebbe chiamarsi Moto Watch Fit – sembra una versione leggermente squadrata del Moto Watch 40. Si parla di un concorrente diretto dell’Apple Watch SE, ma a un prezzo contenuto, mantenendo quindi l’approccio budget-friendly della gamma.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/audio/earbuds-airpods/motorola-prepara-nuovi-auricolari-open-con-tecnologia-bose-e-anche-uno-smartwatch</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Le nuove cuffie clip-on, nate dalla collaborazione con Bose, puntano a offrire audio di qualità a un prezzo accessibile. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">uZfz7ksxfDhVkQgCGQakq7</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Leaked images of Motorola open earbuds and smartwatch]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Leaked images of Motorola open earbuds and smartwatch]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Leaked images of Motorola open earbuds and smartwatch]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Secondo il noto leaker Evan Blass, Motorola sarebbe pronta a lanciare i suoi primi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari" target="_blank">auricolari </a>open-ear, frutto di una nuova collaborazione con Bose. I dispositivi sono stati mostrati in un’immagine pubblicata su X, che svela anche un nuovo smartwatch Motorola pronto al debutto.</p><p>Non è la prima volta che Motorola lavora a stretto contatto con Bose: era già successo con i Moto Buds+, che avevano convinto per qualità audio e rapporto qualità-prezzo. Nella nostra recensione li avevamo definiti "auricolari wireless economici ma brillanti", anche se non mancavano i limiti: l’app dedicata mostrava incompatibilità con alcuni dispositivi Android e risultava del tutto assente su iOS.</p><p>Se questo nuovo modello seguirà le stesse orme, possiamo aspettarci un suono di ottimo livello, anche se restano da verificare compatibilità e funzionalità software.</p><h2 id="motorola-open-earbuds-cosa-sappiamo-finora">Motorola open earbuds: cosa sappiamo finora</h2><p>Motorola potrebbe essere in procinto di svelare i suoi primi auricolari open-ear, nati da una nuova collaborazione con Bose. Le immagini pubblicate dal noto leaker Evan Blass su X mostrano quello che potrebbe essere il design finale degli auricolari, insieme a un nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartwatch" target="_blank">smartwatch </a>targato Motorola.</p><p>Gli auricolari, che Blass aveva precedentemente chiamato "Moto Loop Earbuds", sembrano essere del tipo a clip-on, con una finitura bianco-oro e una custodia molto simile a quella dei Bose QuietComfort 2. Il prezzo e la data di uscita non sono ancora stati comunicati.</p><p>Visto il coinvolgimento di Bose, è naturale pensare a un prodotto dall’ottima resa sonora, magari ispirato ai Bose Ultra Open Earbuds, considerati tra i migliori open-ear sul mercato premium. Tuttavia, Motorola potrebbe puntare su una fascia più accessibile, offrendo una valida alternativa per chi cerca una buona esperienza audio senza spendere troppo. D’altronde, Bose sta cavalcando l’onda delle partnership più economiche: basti pensare ai nuovi auricolari Skullcandy con tecnologia audio e ANC firmata Bose.</p><p>Per quanto riguarda lo smartwatch, il modello mostrato nelle immagini – che potrebbe chiamarsi Moto Watch Fit – sembra una versione leggermente squadrata del Moto Watch 40. Si parla di un concorrente diretto dell’Apple Watch SE, ma a un prezzo contenuto, mantenendo quindi l’approccio budget-friendly della gamma.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Samsung Galaxy Buds FE 2 - Auricolari con Wi-Fi e batteria più grande in arrivo? ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Stando alle nuove certificazioni appena emerse, sembra proprio che Samsung sia pronta a lanciare un nuovo modello di Galaxy Buds. Ma non si tratta solo dell’ennesimo paio di auricolari economici finiti online: ci sono dettagli molto interessanti.</p><p>Innanzitutto, è passato parecchio tempo dal debutto dei Galaxy Buds FE, lanciati nel settembre 2023 con prestazioni tutto sommato deludenti. In secondo luogo, i nuovi auricolari apparsi nei documenti ufficiali includono una caratteristica rara per questa fascia di prezzo: il supporto al Wi-Fi dual-band fino a 5.8 GHz.</p><p>Se confermata, questa funzionalità avvicinerebbe i nuovi Buds FE ai più costosi Xiaomi Buds 5 Pro, che offrono audio via Wi-Fi ma con un prezzo decisamente superiore (intorno a 239 dollari / 189 sterline / 385 euro australiani). Considerando che i precedenti Buds FE venivano venduti a circa 99 dollari / 99 sterline / 149 euro australiani, un aggiornamento del genere sarebbe una sorpresa.</p><p>Tuttavia, con il marchio "Fan Edition" sempre più associato a prodotti pensati per integrarsi perfettamente nell’ecosistema Galaxy (più che a un vero rapporto qualità/prezzo), l’aggiunta del Wi-Fi potrebbe rientrare in questa strategia. Anche Xiaomi, del resto, limita l’uso avanzato dei suoi Buds 5 Pro ai suoi smartphone di punta – come il Xiaomi 15 e il 15 Ultra – scoraggiando l’uso con dispositivi di altri brand.</p><p>Insomma, se i nuovi Buds FE dovessero davvero includere il Wi-Fi, potrebbero rappresentare un salto qualitativo importante per Samsung, almeno per gli utenti Galaxy.</p><h2 id="samsung-galaxy-buds-fe-2-quello-che-sappiamo-finora">Samsung Galaxy Buds FE 2: quello che sappiamo finora </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1922px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="JMFRYFjivMftXJjSJ6VqZH" name="Samsung Galaxy Buds FE-2.jpg" alt="Samsung Galaxy Buds in white" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JMFRYFjivMftXJjSJ6VqZH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1922" height="1082" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Philip Berne)</span></figcaption></figure><p>Abbiamo finalmente due fonti affidabili che confermano l’esistenza dei nuovi Galaxy Buds FE 2 – o, come potrebbero essere chiamati, <em>Galaxy Buds Core</em>. Le certificazioni arrivano sia dal Bureau of India Standards (BIS), come segnalato da SamMobile, sia dalla Federal Communications Commission (FCC) statunitense.</p><p>Anche se i documenti non rivelano nulla sul design o sul prezzo, il codice modello SM-R410 coincide con quanto già trapelato in passato per i Buds FE 2. Tuttavia, la dicitura “Galaxy Buds Core” apparsa nella registrazione FCC fa pensare a un possibile cambio di nome da parte di Samsung. Che sia il segnale di una nuova strategia di branding? Per ora è presto per dirlo, ma tutto indica che si tratti comunque dei successori diretti dei Buds FE di prima generazione.</p><p>Secondo i dettagli tecnici contenuti nei documenti FCC, ciascun auricolare avrà una batteria da 200 mAh, mentre la custodia di ricarica ne ospiterà una da 500 mAh. Un piccolo passo avanti rispetto ai 479 mAh del case dei Buds FE originali, che offriva fino a 30 ore di autonomia. Interessante, soprattutto considerando che nella recente gamma Xiaomi Buds 5 Pro, i modelli con supporto Wi-Fi hanno anche superato in durata quelli Bluetooth.</p><p>E proprio il Wi-Fi è un punto chiave: nella documentazione si parla infatti di connettività Wi-Fi dual-band fino a 5.8 GHz. Questo dettaglio, insieme all’atteso supporto Bluetooth 5.3 (superiore al 5.2 dei modelli 2023), rende questi nuovi auricolari particolarmente promettenti sul fronte tecnico.</p><p>Non ci sono conferme ufficiali sulla data di lancio, ma molti indizi suggeriscono che i Galaxy Buds FE 2/Core potrebbero essere svelati a luglio, in occasione del prossimo evento Galaxy Unpacked, dove dovrebbero debuttare anche i Galaxy Z Fold 7 e Z Flip 7. Restiamo in attesa.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/audio/earbuds-airpods/samsung-galaxy-buds-fe-2-auricolari-con-wi-fi-e-batteria-piu-grande-in-arrivo</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Spuntano le prime specifiche: supporto dual-band, 200mAh e forse un nuovo nome. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Samsung Galaxy Buds in white]]></media:title>
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                                <p>Stando alle nuove certificazioni appena emerse, sembra proprio che Samsung sia pronta a lanciare un nuovo modello di Galaxy Buds. Ma non si tratta solo dell’ennesimo paio di auricolari economici finiti online: ci sono dettagli molto interessanti.</p><p>Innanzitutto, è passato parecchio tempo dal debutto dei Galaxy Buds FE, lanciati nel settembre 2023 con prestazioni tutto sommato deludenti. In secondo luogo, i nuovi auricolari apparsi nei documenti ufficiali includono una caratteristica rara per questa fascia di prezzo: il supporto al Wi-Fi dual-band fino a 5.8 GHz.</p><p>Se confermata, questa funzionalità avvicinerebbe i nuovi Buds FE ai più costosi Xiaomi Buds 5 Pro, che offrono audio via Wi-Fi ma con un prezzo decisamente superiore (intorno a 239 dollari / 189 sterline / 385 euro australiani). Considerando che i precedenti Buds FE venivano venduti a circa 99 dollari / 99 sterline / 149 euro australiani, un aggiornamento del genere sarebbe una sorpresa.</p><p>Tuttavia, con il marchio "Fan Edition" sempre più associato a prodotti pensati per integrarsi perfettamente nell’ecosistema Galaxy (più che a un vero rapporto qualità/prezzo), l’aggiunta del Wi-Fi potrebbe rientrare in questa strategia. Anche Xiaomi, del resto, limita l’uso avanzato dei suoi Buds 5 Pro ai suoi smartphone di punta – come il Xiaomi 15 e il 15 Ultra – scoraggiando l’uso con dispositivi di altri brand.</p><p>Insomma, se i nuovi Buds FE dovessero davvero includere il Wi-Fi, potrebbero rappresentare un salto qualitativo importante per Samsung, almeno per gli utenti Galaxy.</p><h2 id="samsung-galaxy-buds-fe-2-quello-che-sappiamo-finora">Samsung Galaxy Buds FE 2: quello che sappiamo finora </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1922px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="JMFRYFjivMftXJjSJ6VqZH" name="Samsung Galaxy Buds FE-2.jpg" alt="Samsung Galaxy Buds in white" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JMFRYFjivMftXJjSJ6VqZH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1922" height="1082" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Philip Berne)</span></figcaption></figure><p>Abbiamo finalmente due fonti affidabili che confermano l’esistenza dei nuovi Galaxy Buds FE 2 – o, come potrebbero essere chiamati, <em>Galaxy Buds Core</em>. Le certificazioni arrivano sia dal Bureau of India Standards (BIS), come segnalato da SamMobile, sia dalla Federal Communications Commission (FCC) statunitense.</p><p>Anche se i documenti non rivelano nulla sul design o sul prezzo, il codice modello SM-R410 coincide con quanto già trapelato in passato per i Buds FE 2. Tuttavia, la dicitura “Galaxy Buds Core” apparsa nella registrazione FCC fa pensare a un possibile cambio di nome da parte di Samsung. Che sia il segnale di una nuova strategia di branding? Per ora è presto per dirlo, ma tutto indica che si tratti comunque dei successori diretti dei Buds FE di prima generazione.</p><p>Secondo i dettagli tecnici contenuti nei documenti FCC, ciascun auricolare avrà una batteria da 200 mAh, mentre la custodia di ricarica ne ospiterà una da 500 mAh. Un piccolo passo avanti rispetto ai 479 mAh del case dei Buds FE originali, che offriva fino a 30 ore di autonomia. Interessante, soprattutto considerando che nella recente gamma Xiaomi Buds 5 Pro, i modelli con supporto Wi-Fi hanno anche superato in durata quelli Bluetooth.</p><p>E proprio il Wi-Fi è un punto chiave: nella documentazione si parla infatti di connettività Wi-Fi dual-band fino a 5.8 GHz. Questo dettaglio, insieme all’atteso supporto Bluetooth 5.3 (superiore al 5.2 dei modelli 2023), rende questi nuovi auricolari particolarmente promettenti sul fronte tecnico.</p><p>Non ci sono conferme ufficiali sulla data di lancio, ma molti indizi suggeriscono che i Galaxy Buds FE 2/Core potrebbero essere svelati a luglio, in occasione del prossimo evento Galaxy Unpacked, dove dovrebbero debuttare anche i Galaxy Z Fold 7 e Z Flip 7. Restiamo in attesa.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Sony presenta gli auricolari WF-C710N: trasparenza elegante, ANC migliorato e 40 ore di autonomia ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>È difficile che vi siate persi le eccellenti Sony WF-C700N: per oltre un anno sono rimaste saldamente in cima alla classifica <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cuffie" target="_blank">delle migliori cuffie economiche di TechRadar</a> dopo il loro debutto nell’aprile 2023. Ma tutto è cambiato quando, 13 mesi dopo, sono arrivate le Nothing Ear (a), conquistando il primo posto dopo un confronto diretto e molto discusso tra i due modelli.</p><p>Ora, però, c’è un nuovo arrivo in casa Sony: le Sony WF-C710N – sì, 10 in più nel nome rispetto al modello precedente, anche se il sistema di numerazione Sony continua a essere misterioso (meglio annuire e passare oltre, come con le economiche ma prive di ANC WF-C510). La cosa importante è che queste nuove cuffie sono qui per sostituire le WF-C700N, e quella “N” sta sempre per “noise cancellation”.</p><p>Prima di parlare delle specifiche, vale la pena soffermarsi sulla nuova colorazione “Blue Glass”: una finitura trasparente che ricorda il vetro di mare e che sembra voler rispondere, in modo molto più discreto, al design trasparente tanto enfatizzato da Nothing. Oltre a questa, le cuffie saranno disponibili anche in nero, bianco e rosa.</p><h2 id="sony-wf-c710n-specifiche-e-caratteristiche">Sony WF-C710N specifiche e caratteristiche </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sBecdadw4ydp4cavZbPF33" name="WF-C710N_GlassBlue_Standard-Large" alt="Sony WF-C710N" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sBecdadw4ydp4cavZbPF33-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sony)</span></figcaption></figure><p>Quali sono quindi le novità? Partiamo dalla batteria: senza cancellazione del rumore attiva, Sony promette un’autonomia totale di 40 ore – 12 dalle cuffiette e altre 28 dalla custodia. Con l’ANC attivo, si parla di 8,5 ore di ascolto e 21,5 dalla custodia, per un totale di 30 ore prima di dover collegare il cavo USB-C. È un salto enorme rispetto alle 20 ore (o 15 con ANC) offerte dal modello precedente.</p><p>Arriva anche una nuova app companion chiamata Sound Connect che, oltre al classico equalizzatore a cinque bande di Sony, introduce la funzione Find My Equaliser: ti fa ascoltare diverse tracce con vari preset EQ e ti chiede di scegliere quella che preferisci, così da creare un profilo su misura per il tuo orecchio.</p><p>Un’altra novità attesa nelle WF-C710N è il sensore di indossamento: toglie automaticamente la musica quando rimuovi un auricolare e la fa ripartire quando lo rimetti.</p><p>I controlli touch sono confermati, compresi i comandi per il volume, la riproduzione, la gestione dei profili ANC, l’assistente vocale (Gemini o Siri) e Quick Attention, che mette in pausa la musica e attiva i microfoni per farti sentire meglio chi ti parla – una funzione davvero comoda, soprattutto in ufficio.</p><p>I microfoni ora sono due per auricolare e integrano un sistema AI di dual noise sensor per migliorare la qualità delle chiamate, con un nuovo filtro antivento. C’è anche il supporto multipoint per due dispositivi, controllo adattivo del suono, 360 Reality Audio (peccato che Tidal non lo supporti più) e DSEE, la tecnologia di Sony che migliora la qualità dei brani compressi.</p><p>Il driver da 5 mm resta invariato, e sebbene il chip Bluetooth sia aggiornato alla versione 5.3, al lancio non ci sarà supporto per Auracast, né per codec ad alta risoluzione come LDAC: ci si dovrà accontentare di SBC e AAC. In dotazione ci sono solo tre misure di gommini (S, M, L), ma visto che le precedenti WF-C700N si adattavano bene anche a chi ha orecchie piccole, non ci aspettiamo problemi sul fronte comfort.</p><p>Prezzo? Le Sony WF-C710N costano 100 £ o 120 € (praticamente come il modello precedente), 119,99 $ negli USA e 189,95 AU$ in Australia.</p><p>Vale la pena acquistarle subito? Sto lavorando alla recensione completa… vi aggiorno a breve.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="NMpWYwZCkf7rXzTSNzF533" name="WF-C710N_ColourVariation-Large" alt="Sony WF-C710N" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NMpWYwZCkf7rXzTSNzF533-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sony)</span></figcaption></figure> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/audio/earbuds-airpods/sony-presenta-gli-auricolari-wf-c710n-trasparenza-elegante-anc-migliorato-e-40-ore-di-autonomia</link>
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                            <![CDATA[ Gli eredi dei WF-C700N puntano a dominare il segmento economico nel 2025 con nuove funzioni smart e una colorazione "Blue Glass" da collezione. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                            <![CDATA[
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                                <p>È difficile che vi siate persi le eccellenti Sony WF-C700N: per oltre un anno sono rimaste saldamente in cima alla classifica <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cuffie" target="_blank">delle migliori cuffie economiche di TechRadar</a> dopo il loro debutto nell’aprile 2023. Ma tutto è cambiato quando, 13 mesi dopo, sono arrivate le Nothing Ear (a), conquistando il primo posto dopo un confronto diretto e molto discusso tra i due modelli.</p><p>Ora, però, c’è un nuovo arrivo in casa Sony: le Sony WF-C710N – sì, 10 in più nel nome rispetto al modello precedente, anche se il sistema di numerazione Sony continua a essere misterioso (meglio annuire e passare oltre, come con le economiche ma prive di ANC WF-C510). La cosa importante è che queste nuove cuffie sono qui per sostituire le WF-C700N, e quella “N” sta sempre per “noise cancellation”.</p><p>Prima di parlare delle specifiche, vale la pena soffermarsi sulla nuova colorazione “Blue Glass”: una finitura trasparente che ricorda il vetro di mare e che sembra voler rispondere, in modo molto più discreto, al design trasparente tanto enfatizzato da Nothing. Oltre a questa, le cuffie saranno disponibili anche in nero, bianco e rosa.</p><h2 id="sony-wf-c710n-specifiche-e-caratteristiche">Sony WF-C710N specifiche e caratteristiche </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sBecdadw4ydp4cavZbPF33" name="WF-C710N_GlassBlue_Standard-Large" alt="Sony WF-C710N" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sBecdadw4ydp4cavZbPF33-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sony)</span></figcaption></figure><p>Quali sono quindi le novità? Partiamo dalla batteria: senza cancellazione del rumore attiva, Sony promette un’autonomia totale di 40 ore – 12 dalle cuffiette e altre 28 dalla custodia. Con l’ANC attivo, si parla di 8,5 ore di ascolto e 21,5 dalla custodia, per un totale di 30 ore prima di dover collegare il cavo USB-C. È un salto enorme rispetto alle 20 ore (o 15 con ANC) offerte dal modello precedente.</p><p>Arriva anche una nuova app companion chiamata Sound Connect che, oltre al classico equalizzatore a cinque bande di Sony, introduce la funzione Find My Equaliser: ti fa ascoltare diverse tracce con vari preset EQ e ti chiede di scegliere quella che preferisci, così da creare un profilo su misura per il tuo orecchio.</p><p>Un’altra novità attesa nelle WF-C710N è il sensore di indossamento: toglie automaticamente la musica quando rimuovi un auricolare e la fa ripartire quando lo rimetti.</p><p>I controlli touch sono confermati, compresi i comandi per il volume, la riproduzione, la gestione dei profili ANC, l’assistente vocale (Gemini o Siri) e Quick Attention, che mette in pausa la musica e attiva i microfoni per farti sentire meglio chi ti parla – una funzione davvero comoda, soprattutto in ufficio.</p><p>I microfoni ora sono due per auricolare e integrano un sistema AI di dual noise sensor per migliorare la qualità delle chiamate, con un nuovo filtro antivento. C’è anche il supporto multipoint per due dispositivi, controllo adattivo del suono, 360 Reality Audio (peccato che Tidal non lo supporti più) e DSEE, la tecnologia di Sony che migliora la qualità dei brani compressi.</p><p>Il driver da 5 mm resta invariato, e sebbene il chip Bluetooth sia aggiornato alla versione 5.3, al lancio non ci sarà supporto per Auracast, né per codec ad alta risoluzione come LDAC: ci si dovrà accontentare di SBC e AAC. In dotazione ci sono solo tre misure di gommini (S, M, L), ma visto che le precedenti WF-C700N si adattavano bene anche a chi ha orecchie piccole, non ci aspettiamo problemi sul fronte comfort.</p><p>Prezzo? Le Sony WF-C710N costano 100 £ o 120 € (praticamente come il modello precedente), 119,99 $ negli USA e 189,95 AU$ in Australia.</p><p>Vale la pena acquistarle subito? Sto lavorando alla recensione completa… vi aggiorno a breve.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="NMpWYwZCkf7rXzTSNzF533" name="WF-C710N_ColourVariation-Large" alt="Sony WF-C710N" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NMpWYwZCkf7rXzTSNzF533-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sony)</span></figcaption></figure>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple sviluppa AirPods con fotocamera, ma l’idea è piena di incognite ]]></title>
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                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/audio/earbuds-airpods/apple-sviluppa-airpods-con-fotocamera-ma-lidea-e-piena-di-incognite</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Tra problemi di design e dubbi sull’AI, questi auricolari potrebbero non decollare ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[AirPods Pro 2 out of their case on a wooden surface]]></media:title>
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                                <ul><li><strong>Apple sta sviluppando AirPods con fotocamere.</strong></li><li><strong>Non arriveranno presto, il progetto è ancora agli inizi.</strong></li><li><strong>Ci sono problemi con capelli, cappucci, cappelli e altro.</strong></li></ul><p>Uno dei problemi principali con gli AirPods dotati di fotocamera è dove posizionare le lenti. A differenza degli occhiali smart, che le collocano naturalmente vicino agli occhi, gli auricolari si trovano più in basso sulla testa, limitando l’angolo di visuale.<br>A questo si aggiungono gli ostacoli fisici. Capelli, cappucci e cappelli possono facilmente coprire le fotocamere, riducendone l’efficacia, soprattutto nei mesi più freddi, quando le persone tendono a coprirsi di più.<br>Anche se Apple riuscisse a risolvere queste difficoltà tecniche, resterebbe il problema della privacy. AirPods con fotocamere integrate solleverebbero inevitabili preoccupazioni sul rischio di registrazioni non autorizzate in pubblico, un problema che ha già compromesso il successo di altri dispositivi simili in passato.</p><h2 id="questi-nuovi-airpods-potrebbero-essere-ancora-piu-di-nicchia">Questi nuovi AirPods potrebbero essere ancora più di nicchia </h2><p>Ammettiamo che Apple riesca nell’impresa di miniaturizzare la tecnologia delle Ray-Ban Meta smart glasses fino a farla entrare in un AirPod. Questo sarebbe già un traguardo enorme, considerando che proprio la necessità di spazio è uno dei motivi per cui il Vision Pro è così ingombrante e gli occhiali smart di Apple sono ancora lontani dall’essere realtà, ammesso che lo diventino mai. Ma anche se Apple trovasse una soluzione, resterebbero comunque ostacoli significativi da superare.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="bmCP4pkMB7LoPrauv3M8x9" name="videoframe_4036" alt="The new limited edition Ray-Ban Meta smart glasses show a translucent design." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bmCP4pkMB7LoPrauv3M8x9-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Meta / Ray-Ban)</span></figcaption></figure><p>Il problema delle fotocamere integrate negli auricolari è che devono avere una visuale libera, il che non è scontato. Se non sei un uomo con i capelli corti in California, ci sono diversi ostacoli da considerare: i capelli lunghi sono il primo, ma anche cappucci, cappelli e altri indumenti indossati per moda, religione o necessità possono bloccare la visuale.</p><p>C'è poi la stessa domanda che mi pongo per il Vision Pro. Sì, è un dispositivo incredibile, pieno di tecnologia avanzata e funzioni affascinanti. Ma a cosa serve davvero? Cosa cambia concretamente nella vita quotidiana per giustificarne il prezzo?</p><p>La risposta, prevedibilmente, è l’AI. Ma al momento, l’intelligenza artificiale spesso non è all’altezza delle aspettative, e Apple Intelligence sembra persino meno utile. L’unico motivo per cui non l’ho ancora disattivata sul mio iPhone è che farlo renderebbe inutilizzabile Siri sui miei HomePod. E non sono il solo a pensarla così: nel dicembre 2024, il 73% dei possessori di iPhone e l’87% di quelli di Samsung dichiaravano che l’AI aggiungeva “poco o nessun valore” ai loro dispositivi. Forse è per questo che Apple ha rimandato il lancio della nuova versione avanzata di Siri, prendendosi più tempo per migliorarla.</p><p>Apple ha una lunga storia di dispositivi lanciati prima di trovare il loro vero scopo – è successo con l’iPad, poi con l’Apple Watch, che hanno impiegato anni per definirsi. Ho il timore che gli AirPods con fotocamera possano seguire la stessa strada, a meno che non siano pensati per supportare un altro prodotto, come i futuri occhiali smart di Apple.</p><p>Le fotocamere negli occhiali intelligenti – al netto delle preoccupazioni sulla privacy – hanno un senso. Ma fotocamere nelle orecchie potrebbero essere un’idea troppo limitata per avere davvero successo.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple: chiarite le istruzioni per aggiornare gli AirPods, ma il processo resta complesso ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Gli AirPods, gli AirPods Pro e gli AirPods Max di Apple non seguono il classico percorso di aggiornamento software visibile degli altri prodotti Apple, come iPhone, iPad e Mac. In passato, il processo per aggiornare il loro firmware era avvolto nel mistero, ma ora Apple ha fornito alcune indicazioni su come procedere.</p><p>In realtà, non serve un rituale esoterico o danze sotto la luna piena: gli aggiornamenti avvengono automaticamente quando gli AirPods sono connessi a un dispositivo Apple, carichi e vicini a una connessione internet. Tuttavia, il processo rimane poco intuitivo e manca di una conferma visibile, rendendo ancora un po&apos; nebuloso il controllo sugli aggiornamenti per gli utenti.</p><h2 id="come-aggiornare-il-software-di-airpods-airpods-pro-2-e-airpods-max">Come aggiornare il software di AirPods, AirPods Pro 2 e AirPods Max</h2><p>Apple ha aggiornato la <a href="https://support.apple.com/en-us/106340">pagina di supporto del firmware degli AirPods</a> (via <a href="https://www.theverge.com/2025/1/27/24353246/apple-airpods-pro-max-headphones-update-firmware-how-to?showComments=1">The Verg</a>) per spiegare esattamente come eseguire un aggiornamento del firmware degli AirPods o degli AirPods Max. I passaggi sono i seguenti:</p><p>Ecco i passaggi per aggiornare gli AirPods, gli AirPods Pro e gli AirPods Max:</p><p><strong>Per gli auricolari AirPods e AirPods Pro:</strong></p><p><strong>Per gli AirPods Max:</strong></p><p>Anche se i nuovi dettagli sono utili, è un po’ frustrante scoprire che un aggiornamento del firmware può richiedere fino a 30 minuti per completarsi. Questo potrebbe spiegare perché, in passato, gli aggiornamenti sembravano non installarsi quando lo desideravo.</p><p>Sarebbe davvero comodo se Apple introducesse una notifica per segnalare il completamento dell&apos;aggiornamento. Al momento, è necessario controllare manualmente la versione del firmware nelle impostazioni Bluetooth per verificare se l&apos;aggiornamento è stato eseguito. Speriamo che Apple aggiunga questa funzione in un prossimo aggiornamento di iOS.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/audio/earbuds-airpods/apple-chiarite-le-istruzioni-per-aggiornare-gli-airpods-ma-il-processo-resta-complesso</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple spiega finalmente il misterioso processo di aggiornamento degli AirPods ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[An Apple AirPod Pro with an illustration of sound coming in one end, and being cancelled]]></media:title>
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                                <p>Gli AirPods, gli AirPods Pro e gli AirPods Max di Apple non seguono il classico percorso di aggiornamento software visibile degli altri prodotti Apple, come iPhone, iPad e Mac. In passato, il processo per aggiornare il loro firmware era avvolto nel mistero, ma ora Apple ha fornito alcune indicazioni su come procedere.</p><p>In realtà, non serve un rituale esoterico o danze sotto la luna piena: gli aggiornamenti avvengono automaticamente quando gli AirPods sono connessi a un dispositivo Apple, carichi e vicini a una connessione internet. Tuttavia, il processo rimane poco intuitivo e manca di una conferma visibile, rendendo ancora un po&apos; nebuloso il controllo sugli aggiornamenti per gli utenti.</p><h2 id="come-aggiornare-il-software-di-airpods-airpods-pro-2-e-airpods-max">Come aggiornare il software di AirPods, AirPods Pro 2 e AirPods Max</h2><p>Apple ha aggiornato la <a href="https://support.apple.com/en-us/106340">pagina di supporto del firmware degli AirPods</a> (via <a href="https://www.theverge.com/2025/1/27/24353246/apple-airpods-pro-max-headphones-update-firmware-how-to?showComments=1">The Verg</a>) per spiegare esattamente come eseguire un aggiornamento del firmware degli AirPods o degli AirPods Max. I passaggi sono i seguenti:</p><p>Ecco i passaggi per aggiornare gli AirPods, gli AirPods Pro e gli AirPods Max:</p><p><strong>Per gli auricolari AirPods e AirPods Pro:</strong></p><p><strong>Per gli AirPods Max:</strong></p><p>Anche se i nuovi dettagli sono utili, è un po’ frustrante scoprire che un aggiornamento del firmware può richiedere fino a 30 minuti per completarsi. Questo potrebbe spiegare perché, in passato, gli aggiornamenti sembravano non installarsi quando lo desideravo.</p><p>Sarebbe davvero comodo se Apple introducesse una notifica per segnalare il completamento dell&apos;aggiornamento. Al momento, è necessario controllare manualmente la versione del firmware nelle impostazioni Bluetooth per verificare se l&apos;aggiornamento è stato eseguito. Speriamo che Apple aggiunga questa funzione in un prossimo aggiornamento di iOS.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Technics EAH-AZ100  ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-technics-eah-az100-recensione-rapida"><span>Technics EAH-AZ100: Recensione rapida</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2284px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="gkpAuCos6tWH5oexDD48Ue" name="IMG_6235" alt="Technics EAH-AZ100 in-ear headphones on a white surface" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gkpAuCos6tWH5oexDD48Ue-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2284" height="1285" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Simon Lucas)</span></figcaption></figure><p>Annunciati durante la conferenza stampa al CES 2025, i nuovi Technics EAH-AZ100 rappresentano l&apos;ultimo e, almeno sulla carta, il più completo tentativo del marchio di conquistare i mercati affollati dei migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari">auricolari true wireless</a> e con cancellazione attiva del rumore.</p><p>L&apos;impegno di Technics è evidente. Dalle specifiche tecniche dettagliate, che includono connettività multipoint, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari-wireless">cancellazione adattiva del rumore e Bluetooth 5.3</a> con compatibilità LDAC, al design più compatto e leggero ma sempre di qualità premium, gli EAH-AZ100 sono chiaramente progettati per competere al vertice. Le opzioni di controllo sono intuitive e complete, mentre il design ergonomico si distingue per offrire cinque diverse misure di auricolari, garantendo una vestibilità personalizzata e confortevole.</p><p>Con rivali del calibro dei Bose QuietComfort Ultra Earbuds, dei Bowers & Wilkins Pi6 e dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/audio/headphones/recensione-sony-wf-1000xm5">Sony WF-1000XM5</a>, tutti noti per le loro eccellenti prestazioni, Technics ha dovuto mettere il massimo sforzo per emergere. In questa fascia di mercato, infatti, le specifiche contano, ma la qualità del suono è il vero campo di battaglia.</p><p>E qui, gli EAH-AZ100 brillano con l&apos;ANC attivato. Con la cancellazione del rumore in funzione, questi auricolari offrono un suono potente, dettagliato e profondamente musicale, posizionandosi senza difficoltà tra i migliori della categoria. Sono capaci di affrontare un’ampia gamma di generi musicali, rivelando dettagli sorprendenti anche in brani complessi o in ambienti rumorosi. Tuttavia, disattivando l&apos;ANC, si nota un calo evidente nella presenza e nella profondità delle basse frequenze, rendendo il suono complessivamente più leggero.</p><p>Questa caratteristica potrebbe far riflettere su quanto il design sonoro di questi auricolari sia ottimizzato per sfruttare appieno la cancellazione attiva del rumore. In ogni caso, i Technics EAH-AZ100 si presentano come una scelta convincente per chi cerca un’esperienza audio di alta qualità in un design premium e ben progettato.</p><h2 class="article-body__section" id="section-technics-eah-az100-prezzo-e-disponibilita"><span>Technics EAH-AZ100: Prezzo e disponibilità </span></h2><p>Il Technics EAH-AZ100 sarà disponibile in Italia a partire dal 7 gennaio 2025, dopo la presentazione ufficiale al CES 2025 di Las Vegas. Questo nuovo modello rappresenta un aggiornamento del popolare <a href="https://global.techradar.com/it-it/audio/earbuds-airpods/recensione-technics-az80#:~:text=TechRadar%20Verdetto,li%20rende%20difficili%20da%20consigliare.">EAH-AZ80</a>, lanciato nel 2023. Con un prezzo di 299 euro circa, in linea con quello del suo predecessore, gli AZ100 si posizionano in diretta competizione con un’ampia gamma di rivali di alto livello, tra cui Bose, Bowers & Wilkins, Sennheiser e Sony, solo per citarne alcuni.</p><h2 class="article-body__section" id="section-technics-eah-az100-specifiche"><span>Technics EAH-AZ100: Specifiche</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Tipologia:</td><td  >Auricolari senza fili</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso:</td><td  >5,9 g (auricolari); 42 g (case di ricarica)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Driver:</td><td  >10mm free-edge dynamic</td></tr><tr><td class="firstcol " >Autonomia: </td><td  >12 ore (auricolari, ANC disattivato); 17 ore (custodia di ricarica)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Controllo:</td><td  >Controlli touch; assistente vocale nativo; applicazione di controllo Technics “Audio Connect”.</td></tr><tr><td class="firstcol " >Bluetooth:</td><td  >5.3 con compatibilità SBC, AAC, LDAC e LC3</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-technics-eah-az100-caratteristiche"><span>Technics EAH-AZ100: Caratteristiche</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1865px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="hyjth7RErhuP7qoNLe6Tie" name="Technics EAH-AZ100 trio 2" alt="App screenshots showing settings for the Technics EAH-AZ100 in-ear headphones" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hyjth7RErhuP7qoNLe6Tie-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1865" height="1049" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Simon Lucas)</span></figcaption></figure><p>Indipendentemente dal giudizio sulle prestazioni del Technics EAH-AZ100, le sue caratteristiche non lasciano spazio a critiche. Technics ha decisamente fatto le cose in grande.</p><p>L&apos;EAH-AZ100 utilizza il Bluetooth 5.3 per una connettività stabile e versatile. Supporta i codec SBC, AAC, LDAC e LC3, garantendo un’ampia compatibilità per diverse esigenze d’ascolto. Avremmo forse preferito il supporto anche ai codec aptX di Qualcomm, ma non si può avere tutto.</p><p>Il suono è trasmesso da due driver dinamici full-range da 10 mm, dotati di diaframmi in alluminio a bordo libero. Per migliorare la risposta alle basse frequenze e ridurre la distorsione, Technics ha riempito lo spazio tra il magnete e la bobina con un liquido viscoso carico di particelle magnetiche. La risposta in frequenza dichiarata è di 20Hz - 40kHz, promettendo un audio ricco e dettagliato.</p><p>L&apos;autonomia è notevole: con il codec AAC e l’ANC disattivato, gli auricolari possono funzionare per circa 12 ore con una singola carica. Anche utilizzando il codec LDAC con l’ANC attivato, si ottengono circa sette ore di riproduzione. La custodia offre ricariche aggiuntive, mentre una ricarica completa tramite USB-C richiede circa due ore. In alternativa, una carica rapida di 15 minuti fornisce 90 minuti di utilizzo. Le EAH-AZ100 sono compatibili anche con la ricarica wireless Qi, che richiede circa tre ore per una carica completa.</p><p>La cancellazione del rumore adattiva è progettata per adattarsi alla forma dell&apos;orecchio di chi le indossa, ottimizzando le prestazioni. Ogni auricolare integra tre microfoni, supportando telefonate e controlli vocali di alta qualità. La funzione Voice Focus AI migliora la chiarezza delle chiamate, filtrando i rumori ambientali indesiderati e ottimizzando la qualità audio.</p><p>Inoltre, gli auricolari offrono connettività a tre dispositivi contemporaneamente, ideale per chi lavora su più fronti. La suite Dolby, che include Atmos, Audio e Head-tracking, aggiunge un’esperienza audio spaziale coinvolgente, migliorando la chiarezza dei contenuti vocali e adattando il suono al movimento della testa.</p><ul><li><strong>Caratteristiche: 5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-technics-eah-az100-design"><span>Technics EAH-AZ100: Design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1710px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="yRV5Zm8f5LdrcMxcxNqZK5" name="IMG_6227" alt="Technics EAH-AZ100 in-ear headphone case on white surface" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yRV5Zm8f5LdrcMxcxNqZK5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1710" height="962" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Simon Lucas)</span></figcaption></figure><p>Technics ha sempre dato grande importanza alla vestibilità delle sue cuffie in-ear wireless e con il modello EAH-AZ100 ha alzato ulteriormente l&apos;asticella. Gli auricolari sono stati progettati per adattarsi comodamente e in modo sicuro a orecchie di ogni forma e dimensione, garantendo una lunga durata d&apos;uso senza fastidi.</p><p>Rispetto al precedente EAH-AZ80, sia gli auricolari che la custodia di ricarica sono stati ridotti in dimensioni e peso. La forma degli auricolari è stata riprogettata per offrire una migliore vestibilità, e nella confezione sono incluse cinque diverse misure di gommini. È difficile immaginare che qualcuno non riesca a trovare l’adattamento perfetto per il massimo comfort anche durante sessioni di ascolto prolungate.</p><p>Esteticamente, gli EAH-AZ100 mantengono lo standard elevato tipico dei prodotti Technics. Disponibili in argento o nero, sono caratterizzati da una costruzione curata e da finiture di alta qualità. La custodia di ricarica, compatta e robusta, è arricchita da un&apos;elegante placca in alluminio sulla parte superiore, che riporta con orgoglio il logo Technics, conferendo al prodotto un tocco di classe e raffinatezza.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1829px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="wu24gqwy3VSqxpWoPEV6gM" name="Technics EAH-AZ100 trio 1" alt="App showing different controls for Technics EAH-AZ100 in-ear headphones" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wu24gqwy3VSqxpWoPEV6gM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1829" height="1029" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Simon Lucas)</span></figcaption></figure><p>Il controllo degli auricolari Technics EAH-AZ100 è versatile e ben ottimizzato, offrendo diverse modalità d&apos;interazione che si distinguono per reattività e affidabilità. È naturalmente possibile utilizzare l&apos;assistente vocale integrato del dispositivo sorgente, con interazioni rapide e precise.</p><p>In alternativa, gli auricolari dispongono di una superficie touch capacitiva situata sul logo del marchio, che risulta incredibilmente reattiva e intuitiva. Per chi desidera personalizzare ulteriormente l’esperienza, l’applicazione <em>Technics Audio</em>, disponibile gratuitamente per iOS e Android, consente di modificare i comandi touch e hold secondo le proprie preferenze.</p><p>L’app, recentemente rinnovata, non punta su un design particolarmente accattivante, ma offre un&apos;ampia gamma di opzioni utili. Si possono regolare l’equalizzazione, i livelli di cancellazione del rumore e molte altre impostazioni per adattare gli auricolari alle proprie esigenze. Inoltre, l’app si dimostra stabile e affidabile, garantendo un utilizzo fluido anche nel lungo periodo.</p><ul><li><strong>Design: 5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-technics-eah-az100-qualita-del-suono"><span>Technics EAH-AZ100: Qualità del suono </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2638px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="SPuQwipYbRa5dPS3pDDPLT" name="IMG_6234" alt="Technics EAH-AZ100 in-ear headphones, one facing up and the other facing down, on a white surface" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SPuQwipYbRa5dPS3pDDPLT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2638" height="1484" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Simon Lucas)</span></figcaption></figure><p>Richiedere un prezzo elevato per auricolari true wireless implica offrire una qualità del suono eccellente. "Buono" non basta. I Technics EAH-AZ100, fortunatamente, soddisfano pienamente questa aspettativa, collocandosi tra i migliori nella loro categoria.</p><p>Indipendentemente dal formato audio o dal codec utilizzato, che si tratti di un file FLAC a 16 bit/44.1 kHz ascoltato tramite AAC o di un 24 bit/96 kHz tramite LDAC, gli AZ100 offrono un’esperienza sonora equilibrata e precisa. Gestiscono con sicurezza registrazioni complesse, organizzando i dettagli con chiarezza anche nei brani più densi. Il livello di dettaglio è straordinario e l’ascolto risulta sempre fluido e ben strutturato.</p><p>Con la cancellazione attiva del rumore attivata e gli equalizzatori impostati su direct, che equivale a una configurazione flat, il profilo sonoro degli AZ100 è particolarmente coinvolgente. Le basse frequenze sono profonde, incisive e ben definite, mentre la gamma media è ricca di dettagli relativi a tono e timbro, armoniosamente integrati nel mix. Gli alti, pur essendo energici e dinamici, mantengono una consistenza che evita qualsiasi sensazione di asprezza o durezza.</p><p>Ciò che spicca maggiormente è l’equilibrio generale delle frequenze. Gli AZ100 collegano senza soluzione di continuità ogni gamma sonora, senza dare enfasi o trascurare alcun elemento. Questo bilanciamento, ottenuto con la modalità direct, è chiaramente il risultato del lavoro attento degli ingegneri Technics. L’equalizzatore consente personalizzazioni, ma il profilo preimpostato si dimostra naturale e bilanciato.</p><p>Gli auricolari eccellono anche per dinamica e reattività, gestendo con facilità brani complessi come Peace of Mind di Claro Intelecto e riproducendo con precisione le variazioni dinamiche, sia ampie che sottili. Il palcoscenico sonoro è sempre chiaro e ben definito, grazie al costante controllo che gli AZ100 mantengono sulla riproduzione.</p><p>La cancellazione attiva del rumore si dimostra efficace, coprendo un&apos;ampia gamma di frequenze. Pur non raggiungendo il livello dei migliori modelli Bose, i Technics offrono una buona riduzione del rumore, a eccezione di alcune frequenze molto vicine e fastidiose.</p><p>Disattivando l’ANC, però, il carattere sonoro cambia in modo evidente. Le basse frequenze perdono parte della loro consistenza, e l’intera presentazione sonora diventa meno coesa e più leggera. È vero che pochi utilizzano auricolari ANC senza attivare questa funzione, ma è importante sottolineare che altri modelli mantengono una qualità uniforme anche senza cancellazione attiva.</p><ul><li><strong>Qualità del suono : 4.5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-technics-eah-az100-valore"><span>Technics EAH-AZ100: Valore</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3309px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="xGJqqspAUDEhmc8SNnM5dA" name="IMG_6229" alt="Rear of Technics EAH-AZ100 in-ear headphones carry case, showing USB-C charging port" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xGJqqspAUDEhmc8SNnM5dA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3309" height="1861" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Simon Lucas)</span></figcaption></figure><p>Toccare e indossare i Technics EAH-AZ100 è un&apos;esperienza molto piacevole. Sono ben fatti e rifiniti con materiali piacevoli al tatto e l&apos;attenzione che l&apos;azienda ha dedicato all&apos;ergonomia fa sì che la vestibilità sia sicura e confortevole senza alcun problema.</p><p>Technics è stata altrettanto scrupolosa anche per quanto riguarda le specifiche. Se giudicate il rapporto qualità-prezzo in base alle specifiche tecniche, a) non siete i soli e b) siete nel posto giusto. Gli AZ100 sono ben specificati, con connettività multipoint a tre dispositivi. Solo la mancanza di compatibilità con aptX è la più lieve delle note stonate.</p><ul><li><strong>Valore: 4.5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-le-technics-eah-az100"><span>Perché comprare le Technics EAH-AZ100?</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche</td><td  >Connessioni avanzate, driver innovativi con tecnologia a liquido e una gamma completa di funzioni Dolby: un livello assoluto di eccellenza.</td><td  >5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Cinque gommini garantiscono una vestibilità perfetta, comandi vocali e touch reattivi.</td><td  >5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità del suono </td><td  >Bilanciato e dettagliato, ma le basse frequenze perdono consistenza senza ANC attivato.</td><td  >4.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Valore </td><td  >Prodotto di alta gamma con materiali piacevoli al tatto, penalizzato solo con la cancellazione del rumore disattivata.</td><td  >4.5 / 5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p>Per voi il comfort è importante</p><p>Piccoli, leggeri, dalla forma molto curata e con un'ampia scelta di auricolari, gli EAH-AZ100 non sono un peso da indossare per ore e ore.</p></div><div class="product"><p>Un suono vibrante e ricco di informazioni</p><p>Mantenete l'ANC acceso e il Technics vi ricompenserà con una prestazione audio che raggiunge un ottimo equilibrio tra "approfondimento" e "intrattenimento".</p></div><div class="product"><p>Sei un vero e proprio multi-tasker</p><p>Grazie alla connettività wireless a triplo punto, l'EAH-AZ100 può connettersi simultaneamente al laptop, al tablet e allo smartphone e passare da uno all'altro senza problemi.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p>Lontano dalla rete elettrica per giorni e giorni</p><p>Sette ore (con l'ANC attivato) con gli auricolari e altre 10 ore circa con la custodia di ricarica non sono male, ma non se vi piace fare rock 24 ore su 24...</p></div><div class="product"><p>La cancellazione del rumore è la cosa più importante</p><p>Ad essere onesti, Technics non è l'unica ad avere un'ANC non all'altezza di quella fornita da Bose. Se la cancellazione del rumore è fondamentale, acquistate un paio di QuietComfort Ultra e non pensateci più.</p></div><div class="product"><p>Non siete molto abili</p><p>Gli auricolari si inseriscono perfettamente nella custodia di ricarica e, a meno che non abbiate dita come bastoncini da cocktail, può essere un po' difficile estrarli.</p></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/audio/earbuds-airpods/recensione-technics-eah-az100</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Con le sue ultime cuffie intrauricolari wireless di qualità premium, Technics cerca di fare il salto da "veramente buone" a "veramente grandi", e le EAH-AZ100 ci riescono. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">cUYFcWZKHuQUqBWRi2X3Aa</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Earbuds & Airpods]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Technics EAH-AZ100 in-ear headphones on a white surface]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Technics EAH-AZ100 in-ear headphones on a white surface]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Technics EAH-AZ100 in-ear headphones on a white surface]]></media:title>
                                                    </media:content>
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                            <article>
                                <h2 class="article-body__section" id="section-technics-eah-az100-recensione-rapida"><span>Technics EAH-AZ100: Recensione rapida</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2284px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="gkpAuCos6tWH5oexDD48Ue" name="IMG_6235" alt="Technics EAH-AZ100 in-ear headphones on a white surface" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gkpAuCos6tWH5oexDD48Ue-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2284" height="1285" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Simon Lucas)</span></figcaption></figure><p>Annunciati durante la conferenza stampa al CES 2025, i nuovi Technics EAH-AZ100 rappresentano l&apos;ultimo e, almeno sulla carta, il più completo tentativo del marchio di conquistare i mercati affollati dei migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari">auricolari true wireless</a> e con cancellazione attiva del rumore.</p><p>L&apos;impegno di Technics è evidente. Dalle specifiche tecniche dettagliate, che includono connettività multipoint, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari-wireless">cancellazione adattiva del rumore e Bluetooth 5.3</a> con compatibilità LDAC, al design più compatto e leggero ma sempre di qualità premium, gli EAH-AZ100 sono chiaramente progettati per competere al vertice. Le opzioni di controllo sono intuitive e complete, mentre il design ergonomico si distingue per offrire cinque diverse misure di auricolari, garantendo una vestibilità personalizzata e confortevole.</p><p>Con rivali del calibro dei Bose QuietComfort Ultra Earbuds, dei Bowers & Wilkins Pi6 e dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/audio/headphones/recensione-sony-wf-1000xm5">Sony WF-1000XM5</a>, tutti noti per le loro eccellenti prestazioni, Technics ha dovuto mettere il massimo sforzo per emergere. In questa fascia di mercato, infatti, le specifiche contano, ma la qualità del suono è il vero campo di battaglia.</p><p>E qui, gli EAH-AZ100 brillano con l&apos;ANC attivato. Con la cancellazione del rumore in funzione, questi auricolari offrono un suono potente, dettagliato e profondamente musicale, posizionandosi senza difficoltà tra i migliori della categoria. Sono capaci di affrontare un’ampia gamma di generi musicali, rivelando dettagli sorprendenti anche in brani complessi o in ambienti rumorosi. Tuttavia, disattivando l&apos;ANC, si nota un calo evidente nella presenza e nella profondità delle basse frequenze, rendendo il suono complessivamente più leggero.</p><p>Questa caratteristica potrebbe far riflettere su quanto il design sonoro di questi auricolari sia ottimizzato per sfruttare appieno la cancellazione attiva del rumore. In ogni caso, i Technics EAH-AZ100 si presentano come una scelta convincente per chi cerca un’esperienza audio di alta qualità in un design premium e ben progettato.</p><h2 class="article-body__section" id="section-technics-eah-az100-prezzo-e-disponibilita"><span>Technics EAH-AZ100: Prezzo e disponibilità </span></h2><p>Il Technics EAH-AZ100 sarà disponibile in Italia a partire dal 7 gennaio 2025, dopo la presentazione ufficiale al CES 2025 di Las Vegas. Questo nuovo modello rappresenta un aggiornamento del popolare <a href="https://global.techradar.com/it-it/audio/earbuds-airpods/recensione-technics-az80#:~:text=TechRadar%20Verdetto,li%20rende%20difficili%20da%20consigliare.">EAH-AZ80</a>, lanciato nel 2023. Con un prezzo di 299 euro circa, in linea con quello del suo predecessore, gli AZ100 si posizionano in diretta competizione con un’ampia gamma di rivali di alto livello, tra cui Bose, Bowers & Wilkins, Sennheiser e Sony, solo per citarne alcuni.</p><h2 class="article-body__section" id="section-technics-eah-az100-specifiche"><span>Technics EAH-AZ100: Specifiche</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Tipologia:</td><td  >Auricolari senza fili</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso:</td><td  >5,9 g (auricolari); 42 g (case di ricarica)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Driver:</td><td  >10mm free-edge dynamic</td></tr><tr><td class="firstcol " >Autonomia: </td><td  >12 ore (auricolari, ANC disattivato); 17 ore (custodia di ricarica)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Controllo:</td><td  >Controlli touch; assistente vocale nativo; applicazione di controllo Technics “Audio Connect”.</td></tr><tr><td class="firstcol " >Bluetooth:</td><td  >5.3 con compatibilità SBC, AAC, LDAC e LC3</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-technics-eah-az100-caratteristiche"><span>Technics EAH-AZ100: Caratteristiche</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1865px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="hyjth7RErhuP7qoNLe6Tie" name="Technics EAH-AZ100 trio 2" alt="App screenshots showing settings for the Technics EAH-AZ100 in-ear headphones" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hyjth7RErhuP7qoNLe6Tie-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1865" height="1049" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Simon Lucas)</span></figcaption></figure><p>Indipendentemente dal giudizio sulle prestazioni del Technics EAH-AZ100, le sue caratteristiche non lasciano spazio a critiche. Technics ha decisamente fatto le cose in grande.</p><p>L&apos;EAH-AZ100 utilizza il Bluetooth 5.3 per una connettività stabile e versatile. Supporta i codec SBC, AAC, LDAC e LC3, garantendo un’ampia compatibilità per diverse esigenze d’ascolto. Avremmo forse preferito il supporto anche ai codec aptX di Qualcomm, ma non si può avere tutto.</p><p>Il suono è trasmesso da due driver dinamici full-range da 10 mm, dotati di diaframmi in alluminio a bordo libero. Per migliorare la risposta alle basse frequenze e ridurre la distorsione, Technics ha riempito lo spazio tra il magnete e la bobina con un liquido viscoso carico di particelle magnetiche. La risposta in frequenza dichiarata è di 20Hz - 40kHz, promettendo un audio ricco e dettagliato.</p><p>L&apos;autonomia è notevole: con il codec AAC e l’ANC disattivato, gli auricolari possono funzionare per circa 12 ore con una singola carica. Anche utilizzando il codec LDAC con l’ANC attivato, si ottengono circa sette ore di riproduzione. La custodia offre ricariche aggiuntive, mentre una ricarica completa tramite USB-C richiede circa due ore. In alternativa, una carica rapida di 15 minuti fornisce 90 minuti di utilizzo. Le EAH-AZ100 sono compatibili anche con la ricarica wireless Qi, che richiede circa tre ore per una carica completa.</p><p>La cancellazione del rumore adattiva è progettata per adattarsi alla forma dell&apos;orecchio di chi le indossa, ottimizzando le prestazioni. Ogni auricolare integra tre microfoni, supportando telefonate e controlli vocali di alta qualità. La funzione Voice Focus AI migliora la chiarezza delle chiamate, filtrando i rumori ambientali indesiderati e ottimizzando la qualità audio.</p><p>Inoltre, gli auricolari offrono connettività a tre dispositivi contemporaneamente, ideale per chi lavora su più fronti. La suite Dolby, che include Atmos, Audio e Head-tracking, aggiunge un’esperienza audio spaziale coinvolgente, migliorando la chiarezza dei contenuti vocali e adattando il suono al movimento della testa.</p><ul><li><strong>Caratteristiche: 5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-technics-eah-az100-design"><span>Technics EAH-AZ100: Design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1710px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="yRV5Zm8f5LdrcMxcxNqZK5" name="IMG_6227" alt="Technics EAH-AZ100 in-ear headphone case on white surface" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yRV5Zm8f5LdrcMxcxNqZK5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1710" height="962" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Simon Lucas)</span></figcaption></figure><p>Technics ha sempre dato grande importanza alla vestibilità delle sue cuffie in-ear wireless e con il modello EAH-AZ100 ha alzato ulteriormente l&apos;asticella. Gli auricolari sono stati progettati per adattarsi comodamente e in modo sicuro a orecchie di ogni forma e dimensione, garantendo una lunga durata d&apos;uso senza fastidi.</p><p>Rispetto al precedente EAH-AZ80, sia gli auricolari che la custodia di ricarica sono stati ridotti in dimensioni e peso. La forma degli auricolari è stata riprogettata per offrire una migliore vestibilità, e nella confezione sono incluse cinque diverse misure di gommini. È difficile immaginare che qualcuno non riesca a trovare l’adattamento perfetto per il massimo comfort anche durante sessioni di ascolto prolungate.</p><p>Esteticamente, gli EAH-AZ100 mantengono lo standard elevato tipico dei prodotti Technics. Disponibili in argento o nero, sono caratterizzati da una costruzione curata e da finiture di alta qualità. La custodia di ricarica, compatta e robusta, è arricchita da un&apos;elegante placca in alluminio sulla parte superiore, che riporta con orgoglio il logo Technics, conferendo al prodotto un tocco di classe e raffinatezza.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1829px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="wu24gqwy3VSqxpWoPEV6gM" name="Technics EAH-AZ100 trio 1" alt="App showing different controls for Technics EAH-AZ100 in-ear headphones" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wu24gqwy3VSqxpWoPEV6gM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1829" height="1029" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Simon Lucas)</span></figcaption></figure><p>Il controllo degli auricolari Technics EAH-AZ100 è versatile e ben ottimizzato, offrendo diverse modalità d&apos;interazione che si distinguono per reattività e affidabilità. È naturalmente possibile utilizzare l&apos;assistente vocale integrato del dispositivo sorgente, con interazioni rapide e precise.</p><p>In alternativa, gli auricolari dispongono di una superficie touch capacitiva situata sul logo del marchio, che risulta incredibilmente reattiva e intuitiva. Per chi desidera personalizzare ulteriormente l’esperienza, l’applicazione <em>Technics Audio</em>, disponibile gratuitamente per iOS e Android, consente di modificare i comandi touch e hold secondo le proprie preferenze.</p><p>L’app, recentemente rinnovata, non punta su un design particolarmente accattivante, ma offre un&apos;ampia gamma di opzioni utili. Si possono regolare l’equalizzazione, i livelli di cancellazione del rumore e molte altre impostazioni per adattare gli auricolari alle proprie esigenze. Inoltre, l’app si dimostra stabile e affidabile, garantendo un utilizzo fluido anche nel lungo periodo.</p><ul><li><strong>Design: 5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-technics-eah-az100-qualita-del-suono"><span>Technics EAH-AZ100: Qualità del suono </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2638px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="SPuQwipYbRa5dPS3pDDPLT" name="IMG_6234" alt="Technics EAH-AZ100 in-ear headphones, one facing up and the other facing down, on a white surface" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SPuQwipYbRa5dPS3pDDPLT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2638" height="1484" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Simon Lucas)</span></figcaption></figure><p>Richiedere un prezzo elevato per auricolari true wireless implica offrire una qualità del suono eccellente. "Buono" non basta. I Technics EAH-AZ100, fortunatamente, soddisfano pienamente questa aspettativa, collocandosi tra i migliori nella loro categoria.</p><p>Indipendentemente dal formato audio o dal codec utilizzato, che si tratti di un file FLAC a 16 bit/44.1 kHz ascoltato tramite AAC o di un 24 bit/96 kHz tramite LDAC, gli AZ100 offrono un’esperienza sonora equilibrata e precisa. Gestiscono con sicurezza registrazioni complesse, organizzando i dettagli con chiarezza anche nei brani più densi. Il livello di dettaglio è straordinario e l’ascolto risulta sempre fluido e ben strutturato.</p><p>Con la cancellazione attiva del rumore attivata e gli equalizzatori impostati su direct, che equivale a una configurazione flat, il profilo sonoro degli AZ100 è particolarmente coinvolgente. Le basse frequenze sono profonde, incisive e ben definite, mentre la gamma media è ricca di dettagli relativi a tono e timbro, armoniosamente integrati nel mix. Gli alti, pur essendo energici e dinamici, mantengono una consistenza che evita qualsiasi sensazione di asprezza o durezza.</p><p>Ciò che spicca maggiormente è l’equilibrio generale delle frequenze. Gli AZ100 collegano senza soluzione di continuità ogni gamma sonora, senza dare enfasi o trascurare alcun elemento. Questo bilanciamento, ottenuto con la modalità direct, è chiaramente il risultato del lavoro attento degli ingegneri Technics. L’equalizzatore consente personalizzazioni, ma il profilo preimpostato si dimostra naturale e bilanciato.</p><p>Gli auricolari eccellono anche per dinamica e reattività, gestendo con facilità brani complessi come Peace of Mind di Claro Intelecto e riproducendo con precisione le variazioni dinamiche, sia ampie che sottili. Il palcoscenico sonoro è sempre chiaro e ben definito, grazie al costante controllo che gli AZ100 mantengono sulla riproduzione.</p><p>La cancellazione attiva del rumore si dimostra efficace, coprendo un&apos;ampia gamma di frequenze. Pur non raggiungendo il livello dei migliori modelli Bose, i Technics offrono una buona riduzione del rumore, a eccezione di alcune frequenze molto vicine e fastidiose.</p><p>Disattivando l’ANC, però, il carattere sonoro cambia in modo evidente. Le basse frequenze perdono parte della loro consistenza, e l’intera presentazione sonora diventa meno coesa e più leggera. È vero che pochi utilizzano auricolari ANC senza attivare questa funzione, ma è importante sottolineare che altri modelli mantengono una qualità uniforme anche senza cancellazione attiva.</p><ul><li><strong>Qualità del suono : 4.5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-technics-eah-az100-valore"><span>Technics EAH-AZ100: Valore</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3309px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="xGJqqspAUDEhmc8SNnM5dA" name="IMG_6229" alt="Rear of Technics EAH-AZ100 in-ear headphones carry case, showing USB-C charging port" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xGJqqspAUDEhmc8SNnM5dA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3309" height="1861" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Simon Lucas)</span></figcaption></figure><p>Toccare e indossare i Technics EAH-AZ100 è un&apos;esperienza molto piacevole. Sono ben fatti e rifiniti con materiali piacevoli al tatto e l&apos;attenzione che l&apos;azienda ha dedicato all&apos;ergonomia fa sì che la vestibilità sia sicura e confortevole senza alcun problema.</p><p>Technics è stata altrettanto scrupolosa anche per quanto riguarda le specifiche. Se giudicate il rapporto qualità-prezzo in base alle specifiche tecniche, a) non siete i soli e b) siete nel posto giusto. Gli AZ100 sono ben specificati, con connettività multipoint a tre dispositivi. Solo la mancanza di compatibilità con aptX è la più lieve delle note stonate.</p><ul><li><strong>Valore: 4.5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-le-technics-eah-az100"><span>Perché comprare le Technics EAH-AZ100?</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche</td><td  >Connessioni avanzate, driver innovativi con tecnologia a liquido e una gamma completa di funzioni Dolby: un livello assoluto di eccellenza.</td><td  >5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Cinque gommini garantiscono una vestibilità perfetta, comandi vocali e touch reattivi.</td><td  >5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità del suono </td><td  >Bilanciato e dettagliato, ma le basse frequenze perdono consistenza senza ANC attivato.</td><td  >4.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Valore </td><td  >Prodotto di alta gamma con materiali piacevoli al tatto, penalizzato solo con la cancellazione del rumore disattivata.</td><td  >4.5 / 5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p>Per voi il comfort è importante</p><p>Piccoli, leggeri, dalla forma molto curata e con un'ampia scelta di auricolari, gli EAH-AZ100 non sono un peso da indossare per ore e ore.</p></div><div class="product"><p>Un suono vibrante e ricco di informazioni</p><p>Mantenete l'ANC acceso e il Technics vi ricompenserà con una prestazione audio che raggiunge un ottimo equilibrio tra "approfondimento" e "intrattenimento".</p></div><div class="product"><p>Sei un vero e proprio multi-tasker</p><p>Grazie alla connettività wireless a triplo punto, l'EAH-AZ100 può connettersi simultaneamente al laptop, al tablet e allo smartphone e passare da uno all'altro senza problemi.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p>Lontano dalla rete elettrica per giorni e giorni</p><p>Sette ore (con l'ANC attivato) con gli auricolari e altre 10 ore circa con la custodia di ricarica non sono male, ma non se vi piace fare rock 24 ore su 24...</p></div><div class="product"><p>La cancellazione del rumore è la cosa più importante</p><p>Ad essere onesti, Technics non è l'unica ad avere un'ANC non all'altezza di quella fornita da Bose. Se la cancellazione del rumore è fondamentale, acquistate un paio di QuietComfort Ultra e non pensateci più.</p></div><div class="product"><p>Non siete molto abili</p><p>Gli auricolari si inseriscono perfettamente nella custodia di ricarica e, a meno che non abbiate dita come bastoncini da cocktail, può essere un po' difficile estrarli.</p></div>
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                                                            <title><![CDATA[ EarFun Air Pro 4+: auricolari AI e dongle Auracast economico in arrivo ]]></title>
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                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/audio/earbuds-airpods/earfun-air-pro-4-auricolari-ai-e-dongle-auracast-economico-in-arrivo</link>
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                            <![CDATA[ Gli auricolari economici di EarFun promettono un aggiornamento dell'intelligenza artificiale. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[EarFun Air Pro 4+]]></media:title>
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                                <p>EarFun ha annunciato una nuova versione dei suoi auricolari Air Pro 4, denominata Air Pro 4+. Questo modello ha un costo leggermente più alto rispetto al precedente, ma se le capacità di intelligenza artificiale promesse dall&apos;azienda si dimostreranno valide, potrebbe essere un aggiornamento interessante. Inoltre, il prezzo resta significativamente più competitivo rispetto a quello di molti rivali di marchi più noti.</p><p>Gli Air Pro 4+ non sono l&apos;unica novità che EarFun porterà al CES. Oltre a una serie di nuove cuffie, l&apos;azienda presenterà un trasmettitore wireless completamente nuovo, chiamato Auracast, capace di inviare segnali audio a una vasta gamma di cuffie, ampliando le possibilità di utilizzo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2048px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="vQ9LKEiQBbyHD3PAu2nnJ6" name="EarFun Air Pro 4+" alt="EarFun Air Pro 4+" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vQ9LKEiQBbyHD3PAu2nnJ6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2048" height="1152" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: EarFun)</span></figcaption></figure><h2 id="earfun-air-pro-4-e-dongle-auracast-caratteristiche-principali-prezzo-e-disponibilit-xe0">EarFun Air Pro 4+ e dongle Auracast: caratteristiche principali, prezzo e disponibilità</h2><p>Gli EarFun Air Pro 4+ rappresentano un&apos;evoluzione del modello precedente, con il supporto di un SoC Qualcomm che integra tecnologie avanzate come la cancellazione attiva del rumore aptX Lossless e QuietSmart 3.0. Per migliorare la qualità delle telefonate, gli auricolari sono dotati di sei microfoni che gestiscono la riduzione del rumore.</p><p>Un&apos;altra caratteristica distintiva è la traduzione linguistica assistita dall&apos;intelligenza artificiale, pensata per facilitare i viaggiatori e i professionisti globali. Tuttavia, non avendo ancora testato questa funzione, dobbiamo basarci sulle dichiarazioni di EarFun. Gli auricolari combinano armature bilanciate con driver dinamici compositi da 10 mm per offrire un&apos;esperienza sonora di alta qualità.</p><p>La batteria promette un&apos;autonomia totale di 54 ore con ricarica rapida, mentre la connettività Bluetooth supporta l&apos;accoppiamento multipoint e una modalità a bassa latenza per l&apos;uso con video e giochi. Gli Air Pro 4+ saranno disponibili su Amazon a maggio 2025 al prezzo di 99,99 dollari (circa 92 euro), rimanendo competitivi nel segmento degli auricolari economici. Nella nostra precedente recensione degli Air Pro 4, avevamo apprezzato il rapporto qualità-prezzo e la durata della batteria, pur trovando alcune opzioni di configurazione eccessivamente complesse. Ci auguriamo che il nuovo modello migliori questo aspetto.</p><p>Un altro prodotto interessante annunciato da EarFun è l&apos;EarFun UD100, un dongle USB Auracast dal costo di 19,99 dollari (circa 18 euro). Questo dispositivo si collega tramite USB-C e trasmette l&apos;output audio da PC, tablet o smartphone verso dispositivi compatibili tramite Bluetooth 5.4. Supporta codec come aptX Lossless, aptX Adaptive, aptX HD, aptX LL, SBC e LC3, permettendo una trasmissione fino a 96kHz/24-bit con una latenza di soli 20ms. L&apos;UD100 sarà disponibile negli Stati Uniti a partire da maggio 2025 e promette di essere un&apos;aggiunta utile per chi cerca una soluzione versatile e conveniente per la trasmissione audio.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ AirPods Pro 2: la modalità apparecchio acustico funziona, ma il design è un problema ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Franklin Leonard, noto nell&apos;industria dell&apos;intrattenimento per aver fondato The Black List, un prestigioso elenco di sceneggiature non prodotte, ha recentemente condiviso la sua esperienza con la modalità apparecchio acustico degli AirPods Pro 2. Senza volerlo, il suo racconto è diventato virale, ottenendo oltre 250.000 visualizzazioni e più di 3.000 like.</p><p>Leonard, abituato a guardare un&apos;infinità di film per lavoro, ha iniziato a sperimentare difficoltà nel sentire i dialoghi dopo che una malattia, due anni fa, ha danneggiato il suo udito. Nel suo post, racconta come abbia considerato l&apos;acquisto di apparecchi acustici, ma il costo proibitivo, che spesso si aggira su migliaia di euro, lo ha frenato. Inoltre, molti piani assicurativi non coprono queste spese, anche in caso di necessità comprovata.</p><p>La soluzione si è presentata sotto forma degli AirPods Pro 2, dotati di una funzione progettata per amplificare i suoni e aiutare chi ha difficoltà uditive. Questa modalità, pensata per offrire un supporto accessibile, è diventata per Leonard un’alternativa valida agli apparecchi acustici tradizionali, consentendogli di continuare a godere dei film che tanto ama.</p><p>La sua storia ha acceso l&apos;interesse su una funzione degli AirPods che potrebbe fare la differenza per molte persone con esigenze simili, dimostrando come la tecnologia consumer possa talvolta offrire soluzioni innovative e più accessibili.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1865945006844133461"><p lang="en" dir="ltr">I never post anything this long on Twitter, and I don’t foresee myself doing it again any time soon, but yeah it’s happening. Also, this is not an ad. It's an explanation: For the foreseeable future, it's very likely that you're going to be seeing me wearing Airpods in social… pic.twitter.com/pCNBcUXLgg<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1865945006844133461">December 9, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><h2 id="airpods-pro-2-in-modalit-xe0-apparecchio-acustico-pregi-e-difetti">AirPods Pro 2 in modalità apparecchio acustico: pregi e difetti</h2><p>I genitori di Leonard, dopo aver visto la pubblicità degli Apple AirPods Pro 2, hanno deciso di regalargliene un paio per Natale. Questo gesto ha avuto un impatto significativo sulla sua vita. "Per me hanno già cambiato le carte in tavola", ha scritto Leonard, sottolineando come, pur non essendo economici, gli AirPods rappresentino una soluzione molto più accessibile rispetto agli apparecchi acustici tradizionali. Questo, secondo lui, li rende una vera rivoluzione per chi necessita di un aiuto uditivo senza spendere cifre esorbitanti.</p><p>Tuttavia, Leonard ha anche evidenziato un limite degli AirPods Pro: il colore. Citando Apple direttamente, ha suggerito: "Parliamo di prodotti con colori della pelle". Nel suo post ha mostrato una foto degli AirPods nelle sue orecchie, sottolineando quanto il bianco brillante li renda vistosi e poco discreti, quasi un marchio di fabbrica che risale ai primi iPod.</p><p>Questo aspetto, seppur pensato per scopi di marketing, può essere uno svantaggio per chi utilizza gli AirPods per la loro funzione di apparecchio acustico, attirando più attenzione di quanto si desideri. Leonard ha suggerito che Apple potrebbe prendere spunto dalla linea Beats, che già offre opzioni in tonalità che si integrano meglio con diverse carnagioni. L’accoglienza positiva dei Beats Fit Pro in tonalità pelle dimostra che esiste una domanda per questa personalizzazione. AirPods disponibili in tonalità più discrete potrebbero rappresentare un’ulteriore evoluzione, rendendoli non solo più utili, ma anche più inclusivi per una vasta gamma di utenti.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/audio/earbuds-airpods/airpods-pro-2-la-modalita-apparecchio-acustico-funziona-ma-il-design-e-un-problema</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La modalità apparecchio acustico è eccellente, ma alcune opzioni estetiche sarebbero gradite ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">vXBR5a49mF7rDuYc9stNFf</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[AirPods Pro 2 Hearing Test Start Screen on an iPhone 16]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[AirPods Pro 2 Hearing Test Start Screen on an iPhone 16]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[AirPods Pro 2 Hearing Test Start Screen on an iPhone 16]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Franklin Leonard, noto nell&apos;industria dell&apos;intrattenimento per aver fondato The Black List, un prestigioso elenco di sceneggiature non prodotte, ha recentemente condiviso la sua esperienza con la modalità apparecchio acustico degli AirPods Pro 2. Senza volerlo, il suo racconto è diventato virale, ottenendo oltre 250.000 visualizzazioni e più di 3.000 like.</p><p>Leonard, abituato a guardare un&apos;infinità di film per lavoro, ha iniziato a sperimentare difficoltà nel sentire i dialoghi dopo che una malattia, due anni fa, ha danneggiato il suo udito. Nel suo post, racconta come abbia considerato l&apos;acquisto di apparecchi acustici, ma il costo proibitivo, che spesso si aggira su migliaia di euro, lo ha frenato. Inoltre, molti piani assicurativi non coprono queste spese, anche in caso di necessità comprovata.</p><p>La soluzione si è presentata sotto forma degli AirPods Pro 2, dotati di una funzione progettata per amplificare i suoni e aiutare chi ha difficoltà uditive. Questa modalità, pensata per offrire un supporto accessibile, è diventata per Leonard un’alternativa valida agli apparecchi acustici tradizionali, consentendogli di continuare a godere dei film che tanto ama.</p><p>La sua storia ha acceso l&apos;interesse su una funzione degli AirPods che potrebbe fare la differenza per molte persone con esigenze simili, dimostrando come la tecnologia consumer possa talvolta offrire soluzioni innovative e più accessibili.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1865945006844133461"><p lang="en" dir="ltr">I never post anything this long on Twitter, and I don’t foresee myself doing it again any time soon, but yeah it’s happening. Also, this is not an ad. It's an explanation: For the foreseeable future, it's very likely that you're going to be seeing me wearing Airpods in social… pic.twitter.com/pCNBcUXLgg<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1865945006844133461">December 9, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><h2 id="airpods-pro-2-in-modalit-xe0-apparecchio-acustico-pregi-e-difetti">AirPods Pro 2 in modalità apparecchio acustico: pregi e difetti</h2><p>I genitori di Leonard, dopo aver visto la pubblicità degli Apple AirPods Pro 2, hanno deciso di regalargliene un paio per Natale. Questo gesto ha avuto un impatto significativo sulla sua vita. "Per me hanno già cambiato le carte in tavola", ha scritto Leonard, sottolineando come, pur non essendo economici, gli AirPods rappresentino una soluzione molto più accessibile rispetto agli apparecchi acustici tradizionali. Questo, secondo lui, li rende una vera rivoluzione per chi necessita di un aiuto uditivo senza spendere cifre esorbitanti.</p><p>Tuttavia, Leonard ha anche evidenziato un limite degli AirPods Pro: il colore. Citando Apple direttamente, ha suggerito: "Parliamo di prodotti con colori della pelle". Nel suo post ha mostrato una foto degli AirPods nelle sue orecchie, sottolineando quanto il bianco brillante li renda vistosi e poco discreti, quasi un marchio di fabbrica che risale ai primi iPod.</p><p>Questo aspetto, seppur pensato per scopi di marketing, può essere uno svantaggio per chi utilizza gli AirPods per la loro funzione di apparecchio acustico, attirando più attenzione di quanto si desideri. Leonard ha suggerito che Apple potrebbe prendere spunto dalla linea Beats, che già offre opzioni in tonalità che si integrano meglio con diverse carnagioni. L’accoglienza positiva dei Beats Fit Pro in tonalità pelle dimostra che esiste una domanda per questa personalizzazione. AirPods disponibili in tonalità più discrete potrebbero rappresentare un’ulteriore evoluzione, rendendoli non solo più utili, ma anche più inclusivi per una vasta gamma di utenti.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione FiiO FH19 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-fiio-fh19-recensione-rapida"><span>FiiO FH19: recensione rapida </span></h2><p>Le FiiO FH19 rappresentano un&apos;eccellente scelta nel panorama degli auricolari a filo, specialmente per chi cerca prestazioni audio di alto livello. Con un design robusto che combina alluminio e titanio, queste cuffie non solo sembrano premium, ma offrono anche un&apos;ottima durata. La configurazione con due driver dinamici e sei armature bilanciate per auricolare promette una riproduzione sonora dettagliata e bilanciata.</p><p>Tuttavia, la loro dimensione e il peso di 12 g per lato possono risultare ingombranti, specialmente per chi ha orecchie più piccole. La varietà di 22 inserti auricolari disponibili è un grande vantaggio per garantire una vestibilità ottimale, ma potrebbe non essere sufficiente per chi cerca un comfort totale.</p><p>In termini di qualità audio, le FH19 si avvicinano molto al suono di alta gamma, anche se potrebbero non raggiungere il livello di perfezione di alcuni concorrenti più costosi. Detto ciò, la combinazione di materiali, specifiche e prestazioni rende le FiiO FH19 un&apos;opzione molto interessante per gli audiofili e gli appassionati di musica.</p><h2 class="article-body__section" id="section-fiio-fh19-recensione-prezzo-e-data-d-uscita"><span>FiiO FH19 recensione: Prezzo e data d'uscita </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3245px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="b6b5GnYcFppjBitsiMJTqj" name="IMG_5643.jpg" alt="FiiO FH19 wired earbud on a white surface" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/b6b5GnYcFppjBitsiMJTqj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3245" height="1825" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Simon Lucas)</span></figcaption></figure><ul><li>540 euro circa</li><li>Lanciato a luglio 2024</li></ul><p>Le FiiO FH19 si pongono decisamente nella fascia alta del mercato degli IEM, competendo con marchi rinomati come Campfire Audio, Sennheiser e Shure. Con un prezzo che riflette la loro qualità costruttiva e specifiche avanzate, questi auricolari sono progettati per soddisfare le aspettative degli audiofili.</p><p>La combinazione di driver dinamici e armature bilanciate consente una riproduzione sonora versatile, capace di gestire vari generi musicali con facilità. Sebbene il design non sia particolarmente audace, l&apos;eleganza e i materiali di alta qualità contribuiscono a un&apos;esperienza audio premium.</p><p>Le FH19 offrono anche una varietà di inserti auricolari, permettendo un adattamento personalizzato a diverse forme e dimensioni, il che migliora il comfort e l&apos;isolamento acustico. Se cercate auricolari che uniscano prestazioni audio eccellenti e un tocco di prestigio, le FiiO FH19 meritano sicuramente un&apos;attenta considerazione nel panorama attuale.</p><h2 class="article-body__section" id="section-fiio-fh19-recensione-specifiche"><span>FiiO FH19 recensione: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Tipologia</td><td  >Monitor in-ear con cavo</td></tr><tr><td class="firstcol " >Driver</td><td  >Dinamica push/pull più sei armature bilanciate per auricolare</td></tr><tr><td class="firstcol " >Gamma di frequenza</td><td  >8Hz-40kHz</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso</td><td  >12g</td></tr><tr><td class="firstcol " >Tipologia di filo </td><td  >Argento ad alta purezza</td></tr><tr><td class="firstcol " >Lunghezza del cavo</td><td  >1.2m</td></tr><tr><td class="firstcol " >Terminazioni</td><td  >3.5mm, 4.4mm</td></tr><tr><td class="firstcol " >Altre caratteristiche </td><td  >Cavo staccabile, auricolari aggiuntivi, custodia per il trasporto</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-fiio-fh19-recensione-caratteristiche"><span>Fiio FH19 recensione: Caratteristiche</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3509px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="6ukhR5pZoMXUzGfCr8Sz7R" name="IMG_5644.jpg" alt="FiiO FH19 wired heaphones showing 3.5mm port and silver cable" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6ukhR5pZoMXUzGfCr8Sz7R-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3509" height="1974" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Simon Lucas)</span></figcaption></figure><ul><li>Driver dinamico ibrido/armatura bilanciata</li><li>Filtro notch per le medie frequenze e potenziamento dei bassi "S.Turbo</li><li>Cavo in argento sterling ad alta purezza</li></ul><p>Le FiiO FH19 si distinguono per la loro complessa configurazione di driver, con un totale di otto unità per auricolare. Questa architettura include due driver dinamici da 13,7 mm, disposti in configurazione push/pull, che ottimizzano la coerenza di fase e riducono il fabbisogno di potenza, insieme a sei driver Knowles ad armatura bilanciata dedicati alla riproduzione dei medi e degli alti.</p><p>FiiO ha collaborato con Knowles per implementare prese d&apos;aria acustiche nella cavità posteriore, migliorando l&apos;energia sonora e la chiarezza, mentre l&apos;accordo con Onkyo mira a garantire un suono pulito e ben definito. La presenza di un filtro notch per le medie frequenze aiuta a minimizzare le sovrapposizioni sonore, rendendo l’esperienza di ascolto più coerente.</p><p>La tecnologia "S.Turbo" è un altro elemento innovativo, progettata per intensificare le basse frequenze tramite un sistema che guida le onde sonore in modo più efficiente, promettendo bassi profondi e vibranti. Inoltre, l&apos;uso di condensatori a film anziché ceramici migliora la precisione del crossover, mentre la bobina mobile sospesa assicura un movimento uniforme del diaframma, riducendo attriti e contatti indesiderati.</p><p>Con una risposta in frequenza che va da 8 Hz a 40 kHz, sensibilità di 109 dB e impedenza di 16 ohm, le FH19 sono progettate per offrire un suono ricco e dettagliato da qualsiasi sorgente. Il cavo in argento sterling, lungo 1,2 metri e composto da 224 fili, contribuisce ulteriormente alla qualità audio, mentre i connettori MMCX in acciaio inossidabile garantiscono una connessione robusta e affidabile.</p><p>In sintesi, le FiiO FH19 non solo si pongono come una scelta ambiziosa nel panorama degli IEM, ma offrono anche una combinazione di innovazione tecnica e qualità costruttiva che le rende competitive anche rispetto ai modelli di fascia alta di altri marchi.</p><ul><li>Caratteristiche: 5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-fiio-fh19-recensione-design"><span>Fiio FH19 recensione: Design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3205px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="LmfdQGJzmmvd73L5VgNmD9" name="IMG_5641.jpg" alt="FiiO FH19 wired earbud accessories, including extra tips, red carry case, pins and stickers" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LmfdQGJzmmvd73L5VgNmD9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3205" height="1803" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Simon Lucas)</span></figcaption></figure><ul><li>Alloggiamento semi-aperto</li><li>Filtri audio intercambiabili</li><li>Struttura in titanio e alluminio</li></ul><p>Le FiiO FH19 si presentano come monitor in-ear relativamente grandi e pesanti, e nonostante FiiO fornisca ben 22 paia di inserti auricolari di diverse dimensioni e materiali, potrebbero risultare scomode per chi ha orecchie più piccole. Se, però, avete orecchie di dimensioni normali o leggermente inferiori alla media, le FH19 si adattano bene e in modo sicuro, grazie alla loro forma ergonomica.</p><p>Sebbene sporgano un po&apos; dall&apos;orecchio, il design semiaperto con guscio in alluminio e struttura centrale in titanio offre un aspetto elegante e distintivo. La scelta di un alloggiamento semiaperto è strategica, poiché aiuta a bilanciare la pressione interna dell&apos;aria e ridurre la sensazione di pressione sul timpano.</p><p>FiiO ha prestato particolare attenzione anche all&apos;audio. Gli FH19 sono dotati di un filtro audio "verde" per alti raffinati e dettagliati, con due opzioni alternative ("rosso" per bassi potenti e "nero" per un suono bilanciato) che possono essere facilmente sostituite utilizzando un piccolo strumento fornito. </p><p>Il tutto è presentato in una custodia da viaggio esagonale ben progettata, che include anche accessori per la manutenzione, come una spazzola per la pulizia. Questa attenzione ai dettagli non solo migliora l&apos;esperienza utente, ma riflette anche la qualità premium del prodotto.</p><ul><li>Design: 4.5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-fiio-fh19-recensione-qualita-audio"><span>FiiO FH19 recensione: Qualità audio </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1662px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="q3XBGjhSrpvf7THR2sSZgg" name="IMG_5636.jpg" alt="FiiO FH19 wired earbuds plugged into a music player playing Billie Eilish" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/q3XBGjhSrpvf7THR2sSZgg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1662" height="935" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Simon Lucas)</span></figcaption></figure><ul><li>Suono ampio e ben definito</li><li>Presentazione rapida, incisiva e divertente</li><li>Può essere spinto alla massima sregolatezza</li></ul><p>Le FiiO FH19 offrono un&apos;esperienza audio notevole, ma come per qualsiasi monitor in-ear, è fondamentale ottenere una buona vestibilità. Con ben 22 paia di inserti auricolari disponibili, il processo di individuazione della giusta combinazione può richiedere tempo, ma il risultato finale vale lo sforzo. </p><p>Una volta trovata la giusta configurazione, la qualità del suono è impressionante. Ascoltando un file FLAC a 24 bit/44,1 kHz come "Bad Guy" di Billie Eilish, emerge un suono energico e aperto, con una gestione accurata delle frequenze basse. La gamma media è altrettanto dettagliata, permettendo di cogliere tutte le sfumature della voce.</p><p>Il design semi-aperto contribuisce a creare un palcoscenico sonoro ampio, evitando la sensazione di isolamento tipica di molti monitor in-ear. Invece di suonare come se fosse tutto “direttamente nell&apos;orecchio”, la musica si presenta come un&apos;esperienza più coesa, con ogni elemento ben definito e parte di una performance unificata.</p><p>Passando a tracce più complesse, come "Return to Forever" di Chick Corea, le FH19 continuano a stupire per la loro capacità di rendere le variazioni armoniche e gestire cambiamenti dinamici con facilità. La tonalità rimane neutra, permettendo di apprezzare appieno i dettagli musicali.</p><p>Tuttavia, la risposta alle alte frequenze può diventare un po&apos; eccessiva, specialmente con i filtri "verdi" preinstallati. L&apos;ascolto a volumi elevati può accentuare questa durezza. Una soluzione semplice è evitare questi filtri e mantenere un volume moderato, garantendo così un&apos;esperienza di ascolto più equilibrata e piacevole.</p><ul><li>Qualità del suono: 4,5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-fiio-fh19-recensione-valutazione"><span>FiiO FH19 recensione: Valutazione</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3618px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9RELfmmtK38xKc5QmXwZYP" name="IMG_5645.jpg" alt="FiiO FH19 wired earbud showing silver cable on a white surface" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9RELfmmtK38xKc5QmXwZYP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3618" height="2035" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Simon Lucas)</span></figcaption></figure><ul><li>Si posizionano bene rispetto alla concorrenza per quanto riguarda il prezzo</li><li>...Ma solo se si adattano</li></ul><p>Se siete tra coloro che possono indossare comodamente le FiiO FH19, avrete accesso a un prodotto che offre un eccellente rapporto qualità/prezzo. La qualità dei materiali e la solidità costruttiva sono evidenti, così come l&apos;ingegneria sofisticata che sta dietro la progettazione di questi auricolari.</p><p>La loro capacità di offrire un suono aperto e coinvolgente in diverse situazioni di ascolto è davvero notevole. Quando le mettete a confronto con i modelli di punta di altri marchi, emerge chiaramente che le FH19 possono reggere il confronto senza problemi. Se cercate auricolari di alta qualità, queste meritano sicuramente la vostra attenzione.</p><ul><li>Valutazione: 4.5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-le-fiio-fh19"><span>Perché comprare le FiiO FH19?</span></h2><div ><table><caption>FiiO FH19 score card</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Attributi </th><th  >Note</th><th  >Punteggio </th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche </td><td  >Ben progettati, i driver massimizzano l'energia sonora</td><td  >5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità audio </td><td  >Lascia stare i filtri audio “verdi”, non ascoltare le alte frequenze e sei a posto.</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Molti auricolari aggiuntivi, gli auricolari sporgono leggermente, ma sono costruiti molto bene.</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Valutazione</td><td  >Il prezzo non è da sottovalutare, a patto che si adattino alle tue esigenze.</td><td  >4.5/5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-2">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p>Un suono bilanciato e aperto sembra il vostro tipo di suono</p><p>L'intelligente configurazione semi-aperta permette alle FiiO FH19 di suonare più spaziose rispetto alla media dei monitor in-ear.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-2">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p>Siete particolarmente sensibili al suono delle alte frequenze</p><p>A volumi elevati, o quando è collegato a sorgenti musicali non simpatiche, l'FH19 può farsi prendere la mano per quanto riguarda la parte alta della gamma di frequenze.</p></div><h2 class="article-body__section" id="section-fiio-fh19-recensioni-altre-considerazioni"><span>FiiO FH19 recensioni: Altre considerazioni </span></h2> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/audio/earbuds-airpods/recensione-fiio-fh19</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I FiiO FH19 si spingono oltre in termini di specifiche, ingegneria e materiali per creare auricolari cablati che suonano le note giuste. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">CjhcV4V7AmvdsFJrw3cfcf</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Earbuds & Airpods]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[FiiO FH19 wired heaphones in a hexagonal carry case]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[FiiO FH19 wired heaphones in a hexagonal carry case]]></media:text>
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                            <![CDATA[
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-fiio-fh19-recensione-rapida"><span>FiiO FH19: recensione rapida </span></h2><p>Le FiiO FH19 rappresentano un&apos;eccellente scelta nel panorama degli auricolari a filo, specialmente per chi cerca prestazioni audio di alto livello. Con un design robusto che combina alluminio e titanio, queste cuffie non solo sembrano premium, ma offrono anche un&apos;ottima durata. La configurazione con due driver dinamici e sei armature bilanciate per auricolare promette una riproduzione sonora dettagliata e bilanciata.</p><p>Tuttavia, la loro dimensione e il peso di 12 g per lato possono risultare ingombranti, specialmente per chi ha orecchie più piccole. La varietà di 22 inserti auricolari disponibili è un grande vantaggio per garantire una vestibilità ottimale, ma potrebbe non essere sufficiente per chi cerca un comfort totale.</p><p>In termini di qualità audio, le FH19 si avvicinano molto al suono di alta gamma, anche se potrebbero non raggiungere il livello di perfezione di alcuni concorrenti più costosi. Detto ciò, la combinazione di materiali, specifiche e prestazioni rende le FiiO FH19 un&apos;opzione molto interessante per gli audiofili e gli appassionati di musica.</p><h2 class="article-body__section" id="section-fiio-fh19-recensione-prezzo-e-data-d-uscita"><span>FiiO FH19 recensione: Prezzo e data d'uscita </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3245px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="b6b5GnYcFppjBitsiMJTqj" name="IMG_5643.jpg" alt="FiiO FH19 wired earbud on a white surface" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/b6b5GnYcFppjBitsiMJTqj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3245" height="1825" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Simon Lucas)</span></figcaption></figure><ul><li>540 euro circa</li><li>Lanciato a luglio 2024</li></ul><p>Le FiiO FH19 si pongono decisamente nella fascia alta del mercato degli IEM, competendo con marchi rinomati come Campfire Audio, Sennheiser e Shure. Con un prezzo che riflette la loro qualità costruttiva e specifiche avanzate, questi auricolari sono progettati per soddisfare le aspettative degli audiofili.</p><p>La combinazione di driver dinamici e armature bilanciate consente una riproduzione sonora versatile, capace di gestire vari generi musicali con facilità. Sebbene il design non sia particolarmente audace, l&apos;eleganza e i materiali di alta qualità contribuiscono a un&apos;esperienza audio premium.</p><p>Le FH19 offrono anche una varietà di inserti auricolari, permettendo un adattamento personalizzato a diverse forme e dimensioni, il che migliora il comfort e l&apos;isolamento acustico. Se cercate auricolari che uniscano prestazioni audio eccellenti e un tocco di prestigio, le FiiO FH19 meritano sicuramente un&apos;attenta considerazione nel panorama attuale.</p><h2 class="article-body__section" id="section-fiio-fh19-recensione-specifiche"><span>FiiO FH19 recensione: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Tipologia</td><td  >Monitor in-ear con cavo</td></tr><tr><td class="firstcol " >Driver</td><td  >Dinamica push/pull più sei armature bilanciate per auricolare</td></tr><tr><td class="firstcol " >Gamma di frequenza</td><td  >8Hz-40kHz</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso</td><td  >12g</td></tr><tr><td class="firstcol " >Tipologia di filo </td><td  >Argento ad alta purezza</td></tr><tr><td class="firstcol " >Lunghezza del cavo</td><td  >1.2m</td></tr><tr><td class="firstcol " >Terminazioni</td><td  >3.5mm, 4.4mm</td></tr><tr><td class="firstcol " >Altre caratteristiche </td><td  >Cavo staccabile, auricolari aggiuntivi, custodia per il trasporto</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-fiio-fh19-recensione-caratteristiche"><span>Fiio FH19 recensione: Caratteristiche</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3509px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="6ukhR5pZoMXUzGfCr8Sz7R" name="IMG_5644.jpg" alt="FiiO FH19 wired heaphones showing 3.5mm port and silver cable" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6ukhR5pZoMXUzGfCr8Sz7R-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3509" height="1974" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Simon Lucas)</span></figcaption></figure><ul><li>Driver dinamico ibrido/armatura bilanciata</li><li>Filtro notch per le medie frequenze e potenziamento dei bassi "S.Turbo</li><li>Cavo in argento sterling ad alta purezza</li></ul><p>Le FiiO FH19 si distinguono per la loro complessa configurazione di driver, con un totale di otto unità per auricolare. Questa architettura include due driver dinamici da 13,7 mm, disposti in configurazione push/pull, che ottimizzano la coerenza di fase e riducono il fabbisogno di potenza, insieme a sei driver Knowles ad armatura bilanciata dedicati alla riproduzione dei medi e degli alti.</p><p>FiiO ha collaborato con Knowles per implementare prese d&apos;aria acustiche nella cavità posteriore, migliorando l&apos;energia sonora e la chiarezza, mentre l&apos;accordo con Onkyo mira a garantire un suono pulito e ben definito. La presenza di un filtro notch per le medie frequenze aiuta a minimizzare le sovrapposizioni sonore, rendendo l’esperienza di ascolto più coerente.</p><p>La tecnologia "S.Turbo" è un altro elemento innovativo, progettata per intensificare le basse frequenze tramite un sistema che guida le onde sonore in modo più efficiente, promettendo bassi profondi e vibranti. Inoltre, l&apos;uso di condensatori a film anziché ceramici migliora la precisione del crossover, mentre la bobina mobile sospesa assicura un movimento uniforme del diaframma, riducendo attriti e contatti indesiderati.</p><p>Con una risposta in frequenza che va da 8 Hz a 40 kHz, sensibilità di 109 dB e impedenza di 16 ohm, le FH19 sono progettate per offrire un suono ricco e dettagliato da qualsiasi sorgente. Il cavo in argento sterling, lungo 1,2 metri e composto da 224 fili, contribuisce ulteriormente alla qualità audio, mentre i connettori MMCX in acciaio inossidabile garantiscono una connessione robusta e affidabile.</p><p>In sintesi, le FiiO FH19 non solo si pongono come una scelta ambiziosa nel panorama degli IEM, ma offrono anche una combinazione di innovazione tecnica e qualità costruttiva che le rende competitive anche rispetto ai modelli di fascia alta di altri marchi.</p><ul><li>Caratteristiche: 5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-fiio-fh19-recensione-design"><span>Fiio FH19 recensione: Design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3205px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="LmfdQGJzmmvd73L5VgNmD9" name="IMG_5641.jpg" alt="FiiO FH19 wired earbud accessories, including extra tips, red carry case, pins and stickers" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LmfdQGJzmmvd73L5VgNmD9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3205" height="1803" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Simon Lucas)</span></figcaption></figure><ul><li>Alloggiamento semi-aperto</li><li>Filtri audio intercambiabili</li><li>Struttura in titanio e alluminio</li></ul><p>Le FiiO FH19 si presentano come monitor in-ear relativamente grandi e pesanti, e nonostante FiiO fornisca ben 22 paia di inserti auricolari di diverse dimensioni e materiali, potrebbero risultare scomode per chi ha orecchie più piccole. Se, però, avete orecchie di dimensioni normali o leggermente inferiori alla media, le FH19 si adattano bene e in modo sicuro, grazie alla loro forma ergonomica.</p><p>Sebbene sporgano un po&apos; dall&apos;orecchio, il design semiaperto con guscio in alluminio e struttura centrale in titanio offre un aspetto elegante e distintivo. La scelta di un alloggiamento semiaperto è strategica, poiché aiuta a bilanciare la pressione interna dell&apos;aria e ridurre la sensazione di pressione sul timpano.</p><p>FiiO ha prestato particolare attenzione anche all&apos;audio. Gli FH19 sono dotati di un filtro audio "verde" per alti raffinati e dettagliati, con due opzioni alternative ("rosso" per bassi potenti e "nero" per un suono bilanciato) che possono essere facilmente sostituite utilizzando un piccolo strumento fornito. </p><p>Il tutto è presentato in una custodia da viaggio esagonale ben progettata, che include anche accessori per la manutenzione, come una spazzola per la pulizia. Questa attenzione ai dettagli non solo migliora l&apos;esperienza utente, ma riflette anche la qualità premium del prodotto.</p><ul><li>Design: 4.5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-fiio-fh19-recensione-qualita-audio"><span>FiiO FH19 recensione: Qualità audio </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1662px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="q3XBGjhSrpvf7THR2sSZgg" name="IMG_5636.jpg" alt="FiiO FH19 wired earbuds plugged into a music player playing Billie Eilish" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/q3XBGjhSrpvf7THR2sSZgg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1662" height="935" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Simon Lucas)</span></figcaption></figure><ul><li>Suono ampio e ben definito</li><li>Presentazione rapida, incisiva e divertente</li><li>Può essere spinto alla massima sregolatezza</li></ul><p>Le FiiO FH19 offrono un&apos;esperienza audio notevole, ma come per qualsiasi monitor in-ear, è fondamentale ottenere una buona vestibilità. Con ben 22 paia di inserti auricolari disponibili, il processo di individuazione della giusta combinazione può richiedere tempo, ma il risultato finale vale lo sforzo. </p><p>Una volta trovata la giusta configurazione, la qualità del suono è impressionante. Ascoltando un file FLAC a 24 bit/44,1 kHz come "Bad Guy" di Billie Eilish, emerge un suono energico e aperto, con una gestione accurata delle frequenze basse. La gamma media è altrettanto dettagliata, permettendo di cogliere tutte le sfumature della voce.</p><p>Il design semi-aperto contribuisce a creare un palcoscenico sonoro ampio, evitando la sensazione di isolamento tipica di molti monitor in-ear. Invece di suonare come se fosse tutto “direttamente nell&apos;orecchio”, la musica si presenta come un&apos;esperienza più coesa, con ogni elemento ben definito e parte di una performance unificata.</p><p>Passando a tracce più complesse, come "Return to Forever" di Chick Corea, le FH19 continuano a stupire per la loro capacità di rendere le variazioni armoniche e gestire cambiamenti dinamici con facilità. La tonalità rimane neutra, permettendo di apprezzare appieno i dettagli musicali.</p><p>Tuttavia, la risposta alle alte frequenze può diventare un po&apos; eccessiva, specialmente con i filtri "verdi" preinstallati. L&apos;ascolto a volumi elevati può accentuare questa durezza. Una soluzione semplice è evitare questi filtri e mantenere un volume moderato, garantendo così un&apos;esperienza di ascolto più equilibrata e piacevole.</p><ul><li>Qualità del suono: 4,5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-fiio-fh19-recensione-valutazione"><span>FiiO FH19 recensione: Valutazione</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3618px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9RELfmmtK38xKc5QmXwZYP" name="IMG_5645.jpg" alt="FiiO FH19 wired earbud showing silver cable on a white surface" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9RELfmmtK38xKc5QmXwZYP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3618" height="2035" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Simon Lucas)</span></figcaption></figure><ul><li>Si posizionano bene rispetto alla concorrenza per quanto riguarda il prezzo</li><li>...Ma solo se si adattano</li></ul><p>Se siete tra coloro che possono indossare comodamente le FiiO FH19, avrete accesso a un prodotto che offre un eccellente rapporto qualità/prezzo. La qualità dei materiali e la solidità costruttiva sono evidenti, così come l&apos;ingegneria sofisticata che sta dietro la progettazione di questi auricolari.</p><p>La loro capacità di offrire un suono aperto e coinvolgente in diverse situazioni di ascolto è davvero notevole. Quando le mettete a confronto con i modelli di punta di altri marchi, emerge chiaramente che le FH19 possono reggere il confronto senza problemi. Se cercate auricolari di alta qualità, queste meritano sicuramente la vostra attenzione.</p><ul><li>Valutazione: 4.5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-le-fiio-fh19"><span>Perché comprare le FiiO FH19?</span></h2><div ><table><caption>FiiO FH19 score card</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Attributi </th><th  >Note</th><th  >Punteggio </th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche </td><td  >Ben progettati, i driver massimizzano l'energia sonora</td><td  >5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità audio </td><td  >Lascia stare i filtri audio “verdi”, non ascoltare le alte frequenze e sei a posto.</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Molti auricolari aggiuntivi, gli auricolari sporgono leggermente, ma sono costruiti molto bene.</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Valutazione</td><td  >Il prezzo non è da sottovalutare, a patto che si adattino alle tue esigenze.</td><td  >4.5/5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-2">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p>Un suono bilanciato e aperto sembra il vostro tipo di suono</p><p>L'intelligente configurazione semi-aperta permette alle FiiO FH19 di suonare più spaziose rispetto alla media dei monitor in-ear.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-2">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p>Siete particolarmente sensibili al suono delle alte frequenze</p><p>A volumi elevati, o quando è collegato a sorgenti musicali non simpatiche, l'FH19 può farsi prendere la mano per quanto riguarda la parte alta della gamma di frequenze.</p></div><h2 class="article-body__section" id="section-fiio-fh19-recensioni-altre-considerazioni"><span>FiiO FH19 recensioni: Altre considerazioni </span></h2>
                                                            </article>
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                        </content:encoded>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Xiaomi Buds 5 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-xiaomi-buds-5-recensione-in-due-minuti"><span>Xiaomi Buds 5: recensione in due minuti </span></h2><p>Come molte aziende tecnologiche cinesi, Xiaomi offre un ampio portafoglio prodotti che spazia da smartphone e tracker fitness a tablet, friggitrici ad aria, monopattini elettrici e pistole massaggiatrici. Sebbene molti conoscano l&apos;azienda per alcuni di questi gadget, le cuffie potrebbero non essere tra i suoi prodotti più noti. Pur non essendo ancora presenti nella nostra selezione delle migliori cuffie testate, continuiamo a monitorare la situazione con recensioni come questa.</p><p>Le Xiaomi Buds 5 sono cuffie recenti che si collocano tra le offerte audio di fascia alta dell’azienda, pur rimanendo nella categoria delle “migliori cuffie economiche” e confrontandosi con diverse opzioni di marchi concorrenti. Queste cuffie hanno molto da offrire, ma presentano anche alcuni difetti che ne compromettono l’esperienza complessiva.</p><p>Il problema principale che ho riscontrato durante il test è stata la stabilità. Senza gommini o un design ad arco per fissarle all&apos;orecchio, le Buds 5 tendono a scivolare. Anche semplici movimenti come camminare possono farle muovere, e se scuoti la testa o salti, rischi di perderle. Mi sono trovato a doverle riposizionare frequentemente mentre camminavo.</p><p>Inizialmente pensavo che il problema fosse legato alla forma delle mie orecchie, ma dopo averle igienizzate e fatte provare ad altre persone, ho ricevuto commenti simili: gli auricolari risultavano troppo larghi. Mentre Apple ha investito molto nella stabilità  delle sue AirPods, Xiaomi potrebbe trarre insegnamenti dal colosso di Cupertino.</p><p>Pertanto, l’ascolto della musica è possibile solo in situazioni statiche o durante attività tranquille, come cucinare o passare l&apos;aspirapolvere. Tuttavia, l&apos;esperienza è ulteriormente complicata da un&apos;applicazione che ho trovato piuttosto instabile. Spesso, dopo aver inserito gli auricolari, alcune funzionalità essenziali non si attivavano. Ho scoperto che era necessario ricollegarli manualmente nell&apos;app, e l&apos;ANC e l&apos;equalizzatore personalizzato richiedevano un&apos;attivazione successiva. Non credo che questa sia una caratteristica voluta, quindi suppongo si tratti di un bug, sperando che un aggiornamento possa risolverlo.</p><p>Oltre a questi due problemi principali, ci sono aspetti significativi da considerare, come la cancellazione del rumore, la durata della batteria e la qualità delle chiamate, che si attestano tutte su livelli medi o inferiori.</p><p>Nonostante tutto ciò, perché ho assegnato un punteggio ragionevole alle Xiaomi Buds 5? Principalmente per la qualità del suono. Queste cuffie offrono un equilibrio audio distintivo e accattivante, con una forte enfasi sui bassi, senza sacrificare alti e medi. Il suono è energico e coinvolgente! Grazie al supporto di ottimi codec e alla sintonizzazione Harman Kardon, la musica risulta di alta qualità, con un equilibrio vibrante e coinvolgente. A condizione di riuscire a godersi la musica prima che gli auricolari scivolino via!</p><p>Le Xiaomi Buds guadagnano anche punti per altre caratteristiche, come la funzione di registrazione audio attivabile direttamente dagli auricolari, controlli gestuali pratici e una custodia sottile e leggera. Tuttavia, l’applicazione poco intuitiva e la vestibilità deludente compromettono l’esperienza di queste cuffie altrimenti promettenti.</p><h2 class="article-body__section" id="section-xiaomi-buds-5-recensione-prezzo-e-data-d-uscita"><span>Xiaomi Buds 5 recensione: Prezzo e data d'uscita </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="a4fGeFY8zHGAKVX8MJZLSo" name="Xiaomi Buds 5 buds in case.jpg" alt="The Xiaomi Buds 5 on a bookshelf." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/a4fGeFY8zHGAKVX8MJZLSo-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Presentato nel settembre 2024</li><li>In vendita a 99 euro circa </li></ul><p>Gli Xiaomi Buds 5 sono stati annunciati a fine settembre 2024, insieme alla Mi Smart Band 9 e a una serie di prodotti per la casa intelligente. Le cuffie possono essere acquistate a un prezzo di circa 99 euro, rendendole concorrenti nella nostra classifica dei migliori auricolari economici. In base ai precedenti, Xiaomi potrebbe rilasciare una versione Pro più costosa, e la sua gamma audio si estende dagli auricolari sportivi open-ear più costosi a modelli incredibilmente economici sotto il sub-brand Redmi.</p><p>A questo prezzo, le Buds 5 possono essere confrontate con rivali di altri marchi di telefonia mobile, come le CMF Buds Pro 2 e le OnePlus Buds Nord 3 Pro, oltre alle ottime Sony WF-C510 e Earfun Air Pro 4.</p><h2 class="article-body__section" id="section-xiaomi-buds-5-recensione-specifiche"><span>Xiaomi Buds 5 recensione: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Drivers</td><td  >11mm</td></tr><tr><td class="firstcol " >Cancellazione attiva del rumore</td><td  >Si</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria</td><td  >6.5 ore (cuffie) 39 ore (case)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso</td><td  >45g</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connettività</td><td  >Bluetooth 5.4</td></tr><tr><td class="firstcol " >Gamma di frequenza</td><td  >16Hz - 40kHz</td></tr><tr><td class="firstcol " >Impermeabilizzazione</td><td  >NA</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-xiaomi-buds-5-recensione-caratteristiche"><span>Xiaomi Buds 5 recensione: Caratteristiche </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="HjXpjHyFW4Ltw4rov2oK35" name="Xiaomi Buds 5 single bud.jpg" alt="The Xiaomi Buds 5 on a bookshelf." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HjXpjHyFW4Ltw4rov2oK35-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Durata della batteria e prestazioni ANC mediocri</li><li>Offre una nuova funzione di registrazione audio</li><li>L'app presenta alcuni bug</li></ul><p>Le Buds 5 offrono la cancellazione attiva del rumore, anche se le prestazioni non sono eccezionali. Sono dotate di due modalità: Bilanciata e Profonda, con un&apos;opzione adattativa che passa da una all&apos;altra in base all&apos;ambiente circostante. Tuttavia, entrambe le modalità non risultano particolarmente efficaci. Sebbene attenuino i rumori di sottofondo, non riescono a isolare adeguatamente i suoni esterni, e la mancanza di isolamento passivo, dovuta al design degli auricolari, aggrava la situazione.</p><p>La durata della batteria è un altro aspetto da considerare. Secondo Xiaomi, si attesta a 6,5 ore con l&apos;ANC disattivato, ma l&apos;azienda non fornisce informazioni sulla durata con l&apos;ANC attivo. Personalmente, ho ottenuto poco più di 5 ore di utilizzo. Tuttavia, la custodia offre una maggiore autonomia, promettendo fino a 39 ore di riproduzione con l&apos;ANC disattivato. Stimando l&apos;uso con l&apos;ANC attivo, si potrebbero ottenere circa 30 ore complessive.</p><p>Per accedere a molte funzioni, è necessario utilizzare l&apos;app, ma qui si presentano alcuni problemi. L&apos;app Xiaomi Earbuds ha mostrato un grave difetto che ha ostacolato l&apos;utilizzo di diverse funzionalità delle Buds 5. Non riesco a determinare se si tratti di un problema voluto o di un bug. Ogni volta che inserivo gli auricolari, l&apos;app non riconosceva automaticamente la connessione, costringendomi ad aprirla e selezionare "connetti". Prima di questo passaggio, funzioni come il controllo ANC e la modifica delle impostazioni non erano disponibili, rendendo l&apos;esperienza d&apos;uso piuttosto frustrante. È difficile giustificare un inconveniente simile in un prodotto di questo tipo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="PfLFic2w77UTDfoUcfLvz9" name="Xiaomi Buds 5 app.jpg" alt="The Xiaomi Buds 5 on a bookshelf." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PfLFic2w77UTDfoUcfLvz9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Alcune delle funzionalità offerte dagli Xiaomi Buds 5 sono standard per gli auricolari wireless e, sebbene non tutti i concorrenti le forniscano, la loro presenza è sicuramente apprezzata. Tra queste, troviamo la possibilità di personalizzare i controlli gestuali, attivare il rilevamento di utilizzo, impostare la connettività a doppio dispositivo, monitorare la durata della batteria, cambiare le modalità di cancellazione attiva del rumore e localizzare gli auricolari in caso di smarrimento.</p><p>L&apos;app Xiaomi Earbuds include anche un equalizzatore, sebbene sia posizionato nel menu Effetti audio, dove si trovano anche alcune preimpostazioni, come "Migliora voce" o "Riduci bassi". Personalmente, ho utilizzato soprattutto la preimpostazione Harman AudioEFX, che analizzerò più avanti.</p><p>Tra gli Effetti audio, è possibile attivare l&apos;Audio dimensionale, proposta da Xiaomi come alternativa all&apos;Audio spaziale. Questa funzione, comune a molti auricolari, cerca di creare un&apos;esperienza sonora in cui la musica sembra provenire da diverse direzioni. Tuttavia, nel caso delle Buds 5, il risultato è piuttosto deludente, evocando l&apos;immagine di trovarsi in un ambiente poco confortevole. Infatti, sembra che l’apparecchio introduca un eccesso di riverbero artificiale, rendendo l’ascolto fastidioso. È consigliabile evitarne l&apos;uso.</p><p>Una caratteristica interessante delle Xiaomi Buds 5 è la funzione di registrazione audio. Mentre molti auricolari possono registrare audio sostituendo l&apos;ingresso del telefono, Xiaomi integra questa funzionalità nell&apos;app e consente di attivarla anche tramite controlli gestuali. Non è una funzione che tutti troveranno fondamentale, ma può rivelarsi pratica in determinate situazioni. Personalmente, l&apos;ho trovata utile per lasciare promemoria vocali senza dover cercare carta e penna o utilizzare lo smartphone. Potrebbe risultare vantaggiosa anche per chi desidera prendere appunti a mani libere. È importante, tuttavia, considerare le normative locali riguardanti la registrazione di conversazioni senza consenso, e l&apos;applicazione avverte di prestare attenzione a questo aspetto.</p><ul><li>Caratteristiche: 3.5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-xiaomi-buds-5-recensioni-design"><span>Xiaomi Buds 5 recensioni: Design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sGVH9sqhV9cSKEkZrdYqXL" name="Xiaomi Buds 5 case.jpg" alt="The Xiaomi Buds 5 on a bookshelf." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sGVH9sqhV9cSKEkZrdYqXL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Gli auricolari continuano a scivolare via</li><li>Controlli a sfioramento sull'auricolare</li><li>Custodia leggera per il trasporto</li></ul><p>A differenza di molti concorrenti, Xiaomi ha scelto di non dotare le Buds 5 di punte in silicone. Questa decisione è stata mantenuta anche nei modelli precedenti, riservando le punte in silicone solo per le versioni Pro. È un peccato, perché il mio principale problema con queste cuffie è stata la difficoltà a mantenerle saldamente fissate nelle orecchie, un inconveniente che probabilmente sarebbe stato risolto con l’uso di punte.</p><p>Il problema si presentava soprattutto durante i movimenti: mentre ero seduto o con la testa ferma, le Buds 5 si comportavano bene, ma appena iniziavo a camminare o a muovermi, tendevano a scivolare rapidamente. Mi ritrovavo quindi a doverle riaggiustare frequentemente, spingendole nuovamente nelle orecchie.</p><p>Questa situazione non solo era frustrante, ma impediva agli auricolari di esprimere appieno il loro potenziale sonoro e di rilevare l&apos;usura. Di conseguenza, ho evitato di usarli in palestra e ho smesso di indossarli anche mentre cucinavo, per non rischiare di toccarli con le mani sporche o farli cadere nella pentola.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="qnuYLAbVeYD8RZKogGnA2G" name="Xiaomi Buds 5 bud in hand.jpg" alt="The Xiaomi Buds 5 on a bookshelf." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qnuYLAbVeYD8RZKogGnA2G-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Ogni auricolare è dotato di un piccolo pulsante sul gambo che consente di eseguire vari comandi tramite pressioni singole, doppie, triple e prolungate. È necessario esercitare una pressione decisa per attivare le funzioni, ma un leggero "clic" conferma che l&apos;azione è stata registrata correttamente.</p><p>Le cuffie pesano 4,2 g ciascuna, risultando abbastanza leggere. Presentano una classificazione di protezione IP54, il che significa che sono resistenti agli spruzzi d&apos;acqua e alla polvere, ma non sono adatte per un&apos;immersione prolungata.</p><p>Le Buds 5 vengono fornite in una custodia di plastica lucida con un design elegante e cromato, anche se i riflessi possono complicare le fotografie per le recensioni. Aprendo la custodia a conchiglia, si accede facilmente agli auricolari, a differenza di molte custodie che nascondono i gambi. Questo rende semplice estrarre gli auricolari senza prestare troppa attenzione, risultando più pratico rispetto alla maggior parte dei concorrenti sul mercato.</p><p>La custodia pesa 36,6 g ed è dotata di una porta USB-C per la ricarica, con poche altre funzionalità. Gli auricolari sono disponibili nei colori argento, bianco e nero, e la scelta del colore si applica sia agli auricolari che alla custodia.</p><ul><li>Design: 3.5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-xiaomi-buds-5-qualita-del-suono"><span>Xiaomi Buds 5: Qualità del suono </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1227px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="etG3ChrCYqWZjE7vTAdjpi" name="Xiaomi Buds 5 in ear.jpg" alt="The Xiaomi Buds 5 on a bookshelf." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/etG3ChrCYqWZjE7vTAdjpi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1227" height="690" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Ottimo audio per il prezzo</li><li>Sintonizzazione da Harman Kardon</li><li>Supporto per un buon elenco di codici</li></ul><p>Le Xiaomi Buds 5 sono dotate di driver da 11 mm, progettati per soddisfare diverse esigenze audiofile. Supportano vari codec, tra cui AAC, SBC, LC3, aptX Lossless e aptX Adaptive, e offrono connettività tramite Bluetooth 5.4, comprensiva della tecnologia Bluetooth Low Energy. Inoltre, presentano un bilanciamento audio curato da Harman Kardon, in continuità con una collaborazione che coinvolge anche smartphone e altoparlanti dell’azienda.</p><p>Sin dall&apos;inizio della mia esperienza con le Xiaomi Buds 5, sono rimasto impressionato dalla potenza dei bassi, inaspettata per degli auricolari in-ear. Tra i modelli che ho testato recentemente, solo le ultime proposte di Nothing si sono avvicinate a questo livello di potenza sonora.</p><p>Il bilanciamento audio predefinito, denominato Harman AudioEFX, pone particolare enfasi sugli strumenti e i suoni profondi, risultando in un mix ricco che sembra riflettere la filosofia audio di Xiaomi. Questa caratteristica potrebbe piacere ad alcuni, mentre altri potrebbero preferire un suono più neutro, facilmente ottenibile tramite le preimpostazioni alternative.</p><p>Nonostante l’eccellente qualità audio, non ho riscontrato picchi o distorsioni significative, con alti e medi comunque presenti nel mix, anche se non predominanti. La musica sprigionava un’energia che ho trovato desiderabile, soprattutto in confronto ad altri concorrenti della stessa fascia di prezzo.</p><p>Tuttavia, la qualità audio è compromessa dalla vestibilità degli auricolari, già menzionata in precedenza: quando gli auricolari sono inseriti correttamente, la musica suona magnificamente, ma se iniziano a scivolare, l&apos;esperienza viene alterata. </p><p>È disponibile una modalità di equalizzazione e penso che molti utenti ricorreranno alle preimpostazioni, vista la loro facilità di accesso nell&apos;app. Queste preimpostazioni, come il potenziamento dei bassi o l&apos;enfasi sulla voce, mantengono in gran parte le promesse, con la modalità predefinita che offre il mix più ricco di sfumature.</p><ul><li>Qualità del suono: 4/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-xiaomi-buds-5-recensione-valutazione"><span>Xiaomi Buds 5 recensione: Valutazione</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="PkzxBqgPjTaUzpBfPQqP2E" name="Xiaomi Buds 5 side case.jpg" alt="The Xiaomi Buds 5 on a bookshelf." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PkzxBqgPjTaUzpBfPQqP2E-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Audio migliore di quanto ci si aspetterebbe per il suo prezzo</li><li>Forse è il caso di aspettare per un modello Pro</li></ul><p>Quando ho iniziato a testare gli Xiaomi Buds 5, non conoscevo il prezzo di lancio e la cifra che avevo in mente si è rivelata superiore al costo effettivo. In altre parole, pensavo che gli auricolari avessero un prezzo più elevato di quanto fosse in realtà.</p><p>Questo è principalmente dovuto alle loro capacità audio: considerando la qualità del suono, le specifiche tecniche e la messa a punto di Harman Kardon, Xiaomi sembra aver colto nel segno, anche se potrebbero non incontrare i gusti di tutti. Inoltre, offrono tutte le funzionalità che ci si aspetterebbe da auricolari di questa fascia di prezzo, e nella maggior parte dei casi, funzionano in modo soddisfacente.</p><p>Un aspetto che meritano attenzione sono le cuffie Pro: in passato, le versioni Pro di Xiaomi erano dotate di punte in silicone, che garantivano una vestibilità migliore rispetto ai modelli standard. Pertanto, non mi sento di raccomandare con convinzione le Buds 5, soprattutto considerando la possibilità di un eventuale modello Buds 5 Pro, che potrebbe rivelarsi più adatto e a un prezzo ragionevole.</p><ul><li>Valutazione: 3.5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-le-xiaomi-buds-5"><span>Perché comprare le Xiaomi Buds 5?</span></h2><div ><table><caption>Xiaomi Buds 5 score card</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Attributi </th><th  >Note</th><th  >Punteggio </th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche </td><td  >Un elenco di caratteristiche mediocri, tra cui ANC e durata della batteria nella media.</td><td  >3.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Una scarsa aderenza all'orecchio e l'assenza di una valutazione IP equivalgono a un punteggio basso.</td><td  >3.3/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità del suono </td><td  >Le cuffie hanno un suono eccellente per il loro prezzo, con un'enfasi particolare sui bassi.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Valutazione</td><td  >Le cuffie suonano bene per il loro prezzo, anche se hanno dei problemi.</td><td  >3.5/5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-3">Ragioni per comprare </h2><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-3">Ragioni per NON comprare </h2><h2 class="article-body__section" id="section-xiaomi-buds-5-recensioni-altre-considerazioni"><span>Xiaomi Buds 5 recensioni: Altre considerazioni </span></h2> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/audio/earbuds-airpods/recensione-xiaomi-buds-5</link>
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                            <![CDATA[ Le Xiaomi Buds 5 hanno un equilibrio sonoro e un look inconfondibile, ma non si adattano bene e l'applicazione buggata richiede di saltare troppi ostacoli per poterle utilizzare. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">bzfXPNpcniJkTGp79JDSu4</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Earbuds & Airpods]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[The Xiaomi Buds 5 on a bookshelf.]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-xiaomi-buds-5-recensione-in-due-minuti"><span>Xiaomi Buds 5: recensione in due minuti </span></h2><p>Come molte aziende tecnologiche cinesi, Xiaomi offre un ampio portafoglio prodotti che spazia da smartphone e tracker fitness a tablet, friggitrici ad aria, monopattini elettrici e pistole massaggiatrici. Sebbene molti conoscano l&apos;azienda per alcuni di questi gadget, le cuffie potrebbero non essere tra i suoi prodotti più noti. Pur non essendo ancora presenti nella nostra selezione delle migliori cuffie testate, continuiamo a monitorare la situazione con recensioni come questa.</p><p>Le Xiaomi Buds 5 sono cuffie recenti che si collocano tra le offerte audio di fascia alta dell’azienda, pur rimanendo nella categoria delle “migliori cuffie economiche” e confrontandosi con diverse opzioni di marchi concorrenti. Queste cuffie hanno molto da offrire, ma presentano anche alcuni difetti che ne compromettono l’esperienza complessiva.</p><p>Il problema principale che ho riscontrato durante il test è stata la stabilità. Senza gommini o un design ad arco per fissarle all&apos;orecchio, le Buds 5 tendono a scivolare. Anche semplici movimenti come camminare possono farle muovere, e se scuoti la testa o salti, rischi di perderle. Mi sono trovato a doverle riposizionare frequentemente mentre camminavo.</p><p>Inizialmente pensavo che il problema fosse legato alla forma delle mie orecchie, ma dopo averle igienizzate e fatte provare ad altre persone, ho ricevuto commenti simili: gli auricolari risultavano troppo larghi. Mentre Apple ha investito molto nella stabilità  delle sue AirPods, Xiaomi potrebbe trarre insegnamenti dal colosso di Cupertino.</p><p>Pertanto, l’ascolto della musica è possibile solo in situazioni statiche o durante attività tranquille, come cucinare o passare l&apos;aspirapolvere. Tuttavia, l&apos;esperienza è ulteriormente complicata da un&apos;applicazione che ho trovato piuttosto instabile. Spesso, dopo aver inserito gli auricolari, alcune funzionalità essenziali non si attivavano. Ho scoperto che era necessario ricollegarli manualmente nell&apos;app, e l&apos;ANC e l&apos;equalizzatore personalizzato richiedevano un&apos;attivazione successiva. Non credo che questa sia una caratteristica voluta, quindi suppongo si tratti di un bug, sperando che un aggiornamento possa risolverlo.</p><p>Oltre a questi due problemi principali, ci sono aspetti significativi da considerare, come la cancellazione del rumore, la durata della batteria e la qualità delle chiamate, che si attestano tutte su livelli medi o inferiori.</p><p>Nonostante tutto ciò, perché ho assegnato un punteggio ragionevole alle Xiaomi Buds 5? Principalmente per la qualità del suono. Queste cuffie offrono un equilibrio audio distintivo e accattivante, con una forte enfasi sui bassi, senza sacrificare alti e medi. Il suono è energico e coinvolgente! Grazie al supporto di ottimi codec e alla sintonizzazione Harman Kardon, la musica risulta di alta qualità, con un equilibrio vibrante e coinvolgente. A condizione di riuscire a godersi la musica prima che gli auricolari scivolino via!</p><p>Le Xiaomi Buds guadagnano anche punti per altre caratteristiche, come la funzione di registrazione audio attivabile direttamente dagli auricolari, controlli gestuali pratici e una custodia sottile e leggera. Tuttavia, l’applicazione poco intuitiva e la vestibilità deludente compromettono l’esperienza di queste cuffie altrimenti promettenti.</p><h2 class="article-body__section" id="section-xiaomi-buds-5-recensione-prezzo-e-data-d-uscita"><span>Xiaomi Buds 5 recensione: Prezzo e data d'uscita </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="a4fGeFY8zHGAKVX8MJZLSo" name="Xiaomi Buds 5 buds in case.jpg" alt="The Xiaomi Buds 5 on a bookshelf." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/a4fGeFY8zHGAKVX8MJZLSo-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Presentato nel settembre 2024</li><li>In vendita a 99 euro circa </li></ul><p>Gli Xiaomi Buds 5 sono stati annunciati a fine settembre 2024, insieme alla Mi Smart Band 9 e a una serie di prodotti per la casa intelligente. Le cuffie possono essere acquistate a un prezzo di circa 99 euro, rendendole concorrenti nella nostra classifica dei migliori auricolari economici. In base ai precedenti, Xiaomi potrebbe rilasciare una versione Pro più costosa, e la sua gamma audio si estende dagli auricolari sportivi open-ear più costosi a modelli incredibilmente economici sotto il sub-brand Redmi.</p><p>A questo prezzo, le Buds 5 possono essere confrontate con rivali di altri marchi di telefonia mobile, come le CMF Buds Pro 2 e le OnePlus Buds Nord 3 Pro, oltre alle ottime Sony WF-C510 e Earfun Air Pro 4.</p><h2 class="article-body__section" id="section-xiaomi-buds-5-recensione-specifiche"><span>Xiaomi Buds 5 recensione: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Drivers</td><td  >11mm</td></tr><tr><td class="firstcol " >Cancellazione attiva del rumore</td><td  >Si</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria</td><td  >6.5 ore (cuffie) 39 ore (case)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso</td><td  >45g</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connettività</td><td  >Bluetooth 5.4</td></tr><tr><td class="firstcol " >Gamma di frequenza</td><td  >16Hz - 40kHz</td></tr><tr><td class="firstcol " >Impermeabilizzazione</td><td  >NA</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-xiaomi-buds-5-recensione-caratteristiche"><span>Xiaomi Buds 5 recensione: Caratteristiche </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="HjXpjHyFW4Ltw4rov2oK35" name="Xiaomi Buds 5 single bud.jpg" alt="The Xiaomi Buds 5 on a bookshelf." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HjXpjHyFW4Ltw4rov2oK35-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Durata della batteria e prestazioni ANC mediocri</li><li>Offre una nuova funzione di registrazione audio</li><li>L'app presenta alcuni bug</li></ul><p>Le Buds 5 offrono la cancellazione attiva del rumore, anche se le prestazioni non sono eccezionali. Sono dotate di due modalità: Bilanciata e Profonda, con un&apos;opzione adattativa che passa da una all&apos;altra in base all&apos;ambiente circostante. Tuttavia, entrambe le modalità non risultano particolarmente efficaci. Sebbene attenuino i rumori di sottofondo, non riescono a isolare adeguatamente i suoni esterni, e la mancanza di isolamento passivo, dovuta al design degli auricolari, aggrava la situazione.</p><p>La durata della batteria è un altro aspetto da considerare. Secondo Xiaomi, si attesta a 6,5 ore con l&apos;ANC disattivato, ma l&apos;azienda non fornisce informazioni sulla durata con l&apos;ANC attivo. Personalmente, ho ottenuto poco più di 5 ore di utilizzo. Tuttavia, la custodia offre una maggiore autonomia, promettendo fino a 39 ore di riproduzione con l&apos;ANC disattivato. Stimando l&apos;uso con l&apos;ANC attivo, si potrebbero ottenere circa 30 ore complessive.</p><p>Per accedere a molte funzioni, è necessario utilizzare l&apos;app, ma qui si presentano alcuni problemi. L&apos;app Xiaomi Earbuds ha mostrato un grave difetto che ha ostacolato l&apos;utilizzo di diverse funzionalità delle Buds 5. Non riesco a determinare se si tratti di un problema voluto o di un bug. Ogni volta che inserivo gli auricolari, l&apos;app non riconosceva automaticamente la connessione, costringendomi ad aprirla e selezionare "connetti". Prima di questo passaggio, funzioni come il controllo ANC e la modifica delle impostazioni non erano disponibili, rendendo l&apos;esperienza d&apos;uso piuttosto frustrante. È difficile giustificare un inconveniente simile in un prodotto di questo tipo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="PfLFic2w77UTDfoUcfLvz9" name="Xiaomi Buds 5 app.jpg" alt="The Xiaomi Buds 5 on a bookshelf." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PfLFic2w77UTDfoUcfLvz9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Alcune delle funzionalità offerte dagli Xiaomi Buds 5 sono standard per gli auricolari wireless e, sebbene non tutti i concorrenti le forniscano, la loro presenza è sicuramente apprezzata. Tra queste, troviamo la possibilità di personalizzare i controlli gestuali, attivare il rilevamento di utilizzo, impostare la connettività a doppio dispositivo, monitorare la durata della batteria, cambiare le modalità di cancellazione attiva del rumore e localizzare gli auricolari in caso di smarrimento.</p><p>L&apos;app Xiaomi Earbuds include anche un equalizzatore, sebbene sia posizionato nel menu Effetti audio, dove si trovano anche alcune preimpostazioni, come "Migliora voce" o "Riduci bassi". Personalmente, ho utilizzato soprattutto la preimpostazione Harman AudioEFX, che analizzerò più avanti.</p><p>Tra gli Effetti audio, è possibile attivare l&apos;Audio dimensionale, proposta da Xiaomi come alternativa all&apos;Audio spaziale. Questa funzione, comune a molti auricolari, cerca di creare un&apos;esperienza sonora in cui la musica sembra provenire da diverse direzioni. Tuttavia, nel caso delle Buds 5, il risultato è piuttosto deludente, evocando l&apos;immagine di trovarsi in un ambiente poco confortevole. Infatti, sembra che l’apparecchio introduca un eccesso di riverbero artificiale, rendendo l’ascolto fastidioso. È consigliabile evitarne l&apos;uso.</p><p>Una caratteristica interessante delle Xiaomi Buds 5 è la funzione di registrazione audio. Mentre molti auricolari possono registrare audio sostituendo l&apos;ingresso del telefono, Xiaomi integra questa funzionalità nell&apos;app e consente di attivarla anche tramite controlli gestuali. Non è una funzione che tutti troveranno fondamentale, ma può rivelarsi pratica in determinate situazioni. Personalmente, l&apos;ho trovata utile per lasciare promemoria vocali senza dover cercare carta e penna o utilizzare lo smartphone. Potrebbe risultare vantaggiosa anche per chi desidera prendere appunti a mani libere. È importante, tuttavia, considerare le normative locali riguardanti la registrazione di conversazioni senza consenso, e l&apos;applicazione avverte di prestare attenzione a questo aspetto.</p><ul><li>Caratteristiche: 3.5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-xiaomi-buds-5-recensioni-design"><span>Xiaomi Buds 5 recensioni: Design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sGVH9sqhV9cSKEkZrdYqXL" name="Xiaomi Buds 5 case.jpg" alt="The Xiaomi Buds 5 on a bookshelf." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sGVH9sqhV9cSKEkZrdYqXL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Gli auricolari continuano a scivolare via</li><li>Controlli a sfioramento sull'auricolare</li><li>Custodia leggera per il trasporto</li></ul><p>A differenza di molti concorrenti, Xiaomi ha scelto di non dotare le Buds 5 di punte in silicone. Questa decisione è stata mantenuta anche nei modelli precedenti, riservando le punte in silicone solo per le versioni Pro. È un peccato, perché il mio principale problema con queste cuffie è stata la difficoltà a mantenerle saldamente fissate nelle orecchie, un inconveniente che probabilmente sarebbe stato risolto con l’uso di punte.</p><p>Il problema si presentava soprattutto durante i movimenti: mentre ero seduto o con la testa ferma, le Buds 5 si comportavano bene, ma appena iniziavo a camminare o a muovermi, tendevano a scivolare rapidamente. Mi ritrovavo quindi a doverle riaggiustare frequentemente, spingendole nuovamente nelle orecchie.</p><p>Questa situazione non solo era frustrante, ma impediva agli auricolari di esprimere appieno il loro potenziale sonoro e di rilevare l&apos;usura. Di conseguenza, ho evitato di usarli in palestra e ho smesso di indossarli anche mentre cucinavo, per non rischiare di toccarli con le mani sporche o farli cadere nella pentola.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="qnuYLAbVeYD8RZKogGnA2G" name="Xiaomi Buds 5 bud in hand.jpg" alt="The Xiaomi Buds 5 on a bookshelf." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qnuYLAbVeYD8RZKogGnA2G-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Ogni auricolare è dotato di un piccolo pulsante sul gambo che consente di eseguire vari comandi tramite pressioni singole, doppie, triple e prolungate. È necessario esercitare una pressione decisa per attivare le funzioni, ma un leggero "clic" conferma che l&apos;azione è stata registrata correttamente.</p><p>Le cuffie pesano 4,2 g ciascuna, risultando abbastanza leggere. Presentano una classificazione di protezione IP54, il che significa che sono resistenti agli spruzzi d&apos;acqua e alla polvere, ma non sono adatte per un&apos;immersione prolungata.</p><p>Le Buds 5 vengono fornite in una custodia di plastica lucida con un design elegante e cromato, anche se i riflessi possono complicare le fotografie per le recensioni. Aprendo la custodia a conchiglia, si accede facilmente agli auricolari, a differenza di molte custodie che nascondono i gambi. Questo rende semplice estrarre gli auricolari senza prestare troppa attenzione, risultando più pratico rispetto alla maggior parte dei concorrenti sul mercato.</p><p>La custodia pesa 36,6 g ed è dotata di una porta USB-C per la ricarica, con poche altre funzionalità. Gli auricolari sono disponibili nei colori argento, bianco e nero, e la scelta del colore si applica sia agli auricolari che alla custodia.</p><ul><li>Design: 3.5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-xiaomi-buds-5-qualita-del-suono"><span>Xiaomi Buds 5: Qualità del suono </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1227px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="etG3ChrCYqWZjE7vTAdjpi" name="Xiaomi Buds 5 in ear.jpg" alt="The Xiaomi Buds 5 on a bookshelf." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/etG3ChrCYqWZjE7vTAdjpi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1227" height="690" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Ottimo audio per il prezzo</li><li>Sintonizzazione da Harman Kardon</li><li>Supporto per un buon elenco di codici</li></ul><p>Le Xiaomi Buds 5 sono dotate di driver da 11 mm, progettati per soddisfare diverse esigenze audiofile. Supportano vari codec, tra cui AAC, SBC, LC3, aptX Lossless e aptX Adaptive, e offrono connettività tramite Bluetooth 5.4, comprensiva della tecnologia Bluetooth Low Energy. Inoltre, presentano un bilanciamento audio curato da Harman Kardon, in continuità con una collaborazione che coinvolge anche smartphone e altoparlanti dell’azienda.</p><p>Sin dall&apos;inizio della mia esperienza con le Xiaomi Buds 5, sono rimasto impressionato dalla potenza dei bassi, inaspettata per degli auricolari in-ear. Tra i modelli che ho testato recentemente, solo le ultime proposte di Nothing si sono avvicinate a questo livello di potenza sonora.</p><p>Il bilanciamento audio predefinito, denominato Harman AudioEFX, pone particolare enfasi sugli strumenti e i suoni profondi, risultando in un mix ricco che sembra riflettere la filosofia audio di Xiaomi. Questa caratteristica potrebbe piacere ad alcuni, mentre altri potrebbero preferire un suono più neutro, facilmente ottenibile tramite le preimpostazioni alternative.</p><p>Nonostante l’eccellente qualità audio, non ho riscontrato picchi o distorsioni significative, con alti e medi comunque presenti nel mix, anche se non predominanti. La musica sprigionava un’energia che ho trovato desiderabile, soprattutto in confronto ad altri concorrenti della stessa fascia di prezzo.</p><p>Tuttavia, la qualità audio è compromessa dalla vestibilità degli auricolari, già menzionata in precedenza: quando gli auricolari sono inseriti correttamente, la musica suona magnificamente, ma se iniziano a scivolare, l&apos;esperienza viene alterata. </p><p>È disponibile una modalità di equalizzazione e penso che molti utenti ricorreranno alle preimpostazioni, vista la loro facilità di accesso nell&apos;app. Queste preimpostazioni, come il potenziamento dei bassi o l&apos;enfasi sulla voce, mantengono in gran parte le promesse, con la modalità predefinita che offre il mix più ricco di sfumature.</p><ul><li>Qualità del suono: 4/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-xiaomi-buds-5-recensione-valutazione"><span>Xiaomi Buds 5 recensione: Valutazione</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="PkzxBqgPjTaUzpBfPQqP2E" name="Xiaomi Buds 5 side case.jpg" alt="The Xiaomi Buds 5 on a bookshelf." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PkzxBqgPjTaUzpBfPQqP2E-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Audio migliore di quanto ci si aspetterebbe per il suo prezzo</li><li>Forse è il caso di aspettare per un modello Pro</li></ul><p>Quando ho iniziato a testare gli Xiaomi Buds 5, non conoscevo il prezzo di lancio e la cifra che avevo in mente si è rivelata superiore al costo effettivo. In altre parole, pensavo che gli auricolari avessero un prezzo più elevato di quanto fosse in realtà.</p><p>Questo è principalmente dovuto alle loro capacità audio: considerando la qualità del suono, le specifiche tecniche e la messa a punto di Harman Kardon, Xiaomi sembra aver colto nel segno, anche se potrebbero non incontrare i gusti di tutti. Inoltre, offrono tutte le funzionalità che ci si aspetterebbe da auricolari di questa fascia di prezzo, e nella maggior parte dei casi, funzionano in modo soddisfacente.</p><p>Un aspetto che meritano attenzione sono le cuffie Pro: in passato, le versioni Pro di Xiaomi erano dotate di punte in silicone, che garantivano una vestibilità migliore rispetto ai modelli standard. Pertanto, non mi sento di raccomandare con convinzione le Buds 5, soprattutto considerando la possibilità di un eventuale modello Buds 5 Pro, che potrebbe rivelarsi più adatto e a un prezzo ragionevole.</p><ul><li>Valutazione: 3.5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-le-xiaomi-buds-5"><span>Perché comprare le Xiaomi Buds 5?</span></h2><div ><table><caption>Xiaomi Buds 5 score card</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Attributi </th><th  >Note</th><th  >Punteggio </th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche </td><td  >Un elenco di caratteristiche mediocri, tra cui ANC e durata della batteria nella media.</td><td  >3.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Una scarsa aderenza all'orecchio e l'assenza di una valutazione IP equivalgono a un punteggio basso.</td><td  >3.3/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità del suono </td><td  >Le cuffie hanno un suono eccellente per il loro prezzo, con un'enfasi particolare sui bassi.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Valutazione</td><td  >Le cuffie suonano bene per il loro prezzo, anche se hanno dei problemi.</td><td  >3.5/5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-3">Ragioni per comprare </h2><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-3">Ragioni per NON comprare </h2><h2 class="article-body__section" id="section-xiaomi-buds-5-recensioni-altre-considerazioni"><span>Xiaomi Buds 5 recensioni: Altre considerazioni </span></h2>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Il tuo cuore sotto controllo: AirPods pronti a segnalare anomalie cardiache ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Quando Apple ha annunciato le nuove caratteristiche degli AirPods Pro 2 durante l&apos;evento dedicato all&apos;iPhone 16 a settembre, la più grande rivelazione è stata la loro capacità di funzionare come set di apparecchi acustici. Ora sembra che Apple voglia trasformare gli AirPods in un pratico accessorio per la salute.</p><p>Un brevetto recentemente rilasciato a ha infatti rivelato che Apple sta lavorando per consentire ai futuri dispositivi AirPods di rilevare alcune patologie cardiache di cui si potrebbe soffrire, tra cui un battito cardiaco anomalo, bradicardia o tachicardia. Questo potrebbe funzionare come una sorta di "sistema di allarme precoce" per avvisare l&apos;utente di problemi cardiaci di cui potrebbe non essere a conoscenza. Armati di questa conoscenza, si potrebbe poi visitare un medico per una diagnosi corretta.</p><p>Secondo il brevetto, Apple sta pensando di inserire negli AirPods dei piccoli microfoni sensibili. Il segnale raccolto da questo microfono verrebbe analizzato dagli AirPods e utilizzato per determinare l&apos;attività cardiaca. Se una di queste attività appare insolita o problematica, l&apos;utente potrebbe ricevere un avviso o una notifica sul problema. Tutta questa analisi verrebbe effettuata da alcuni algoritmi complessi che potrebbero fare uso dell&apos;apprendimento automatico per decidere cosa esattamente è stato rilevato dai microfoni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3105px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="mMhgskU9B3DMQXgdX5QUYR" name="pods314.jpg" alt="airpods 3" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mMhgskU9B3DMQXgdX5QUYR-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3105" height="1747" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Il brevetto spiega che un secondo microfono potrebbe essere installato negli AirPods, con il segnale raccolto da questo secondo microfono confrontato con quello rilevato dal primo microfono e utilizzato per determinare se si sta vivendo un&apos;attività cardiaca insolita.</p><p>È da un po&apos; di tempo che circolano voci secondo cui Apple starebbe pensando di incorporare nei suoi AirPods funzioni per la salute, tra cui funzionalità di rilevamento della temperatura e sensori di luce ambientale per rilevare l&apos;attività cardiaca. Quest&apos;ultimo brevetto suggerisce che l&apos;idea che Apple voglia potenziare le capacità sanitarie degli AirPods non è del tutto priva di fondamento.</p><p>Negli ultimi anni, Apple ha aggiunto sempre più funzioni sanitarie ai suoi dispositivi. A parte la recente trasformazione degli AirPods Pro in un set di apparecchi acustici, Apple Watch è passato da un orologio di lusso (quando è stato lanciato) a un accessorio per la salute e il fitness che può fare di tutto, dal rilevamento della fibrillazione atriale al monitoraggio degli allenamenti.</p><p>Detto questo, si tratta solo di un brevetto, quindi è possibile che Apple stia semplicemente sperimentando idee diverse e che non implementi effettivamente questo concetto in un set di AirPods. </p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/audio/earbuds-airpods/il-tuo-cuore-sotto-controllo-airpods-pronti-a-segnalare-anomalie-cardiache</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un nuovo brevetto suggerisce che i futuri AirPods potrebbero aiutare a rilevare i problemi cardiaci quando li si indossa. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">y8iXPmrEhsQDNavK7xoU74</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Close-up of woman using AirPods Pro 2]]></media:title>
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                                <p>Quando Apple ha annunciato le nuove caratteristiche degli AirPods Pro 2 durante l&apos;evento dedicato all&apos;iPhone 16 a settembre, la più grande rivelazione è stata la loro capacità di funzionare come set di apparecchi acustici. Ora sembra che Apple voglia trasformare gli AirPods in un pratico accessorio per la salute.</p><p>Un brevetto recentemente rilasciato a ha infatti rivelato che Apple sta lavorando per consentire ai futuri dispositivi AirPods di rilevare alcune patologie cardiache di cui si potrebbe soffrire, tra cui un battito cardiaco anomalo, bradicardia o tachicardia. Questo potrebbe funzionare come una sorta di "sistema di allarme precoce" per avvisare l&apos;utente di problemi cardiaci di cui potrebbe non essere a conoscenza. Armati di questa conoscenza, si potrebbe poi visitare un medico per una diagnosi corretta.</p><p>Secondo il brevetto, Apple sta pensando di inserire negli AirPods dei piccoli microfoni sensibili. Il segnale raccolto da questo microfono verrebbe analizzato dagli AirPods e utilizzato per determinare l&apos;attività cardiaca. Se una di queste attività appare insolita o problematica, l&apos;utente potrebbe ricevere un avviso o una notifica sul problema. Tutta questa analisi verrebbe effettuata da alcuni algoritmi complessi che potrebbero fare uso dell&apos;apprendimento automatico per decidere cosa esattamente è stato rilevato dai microfoni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3105px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="mMhgskU9B3DMQXgdX5QUYR" name="pods314.jpg" alt="airpods 3" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mMhgskU9B3DMQXgdX5QUYR-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3105" height="1747" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Il brevetto spiega che un secondo microfono potrebbe essere installato negli AirPods, con il segnale raccolto da questo secondo microfono confrontato con quello rilevato dal primo microfono e utilizzato per determinare se si sta vivendo un&apos;attività cardiaca insolita.</p><p>È da un po&apos; di tempo che circolano voci secondo cui Apple starebbe pensando di incorporare nei suoi AirPods funzioni per la salute, tra cui funzionalità di rilevamento della temperatura e sensori di luce ambientale per rilevare l&apos;attività cardiaca. Quest&apos;ultimo brevetto suggerisce che l&apos;idea che Apple voglia potenziare le capacità sanitarie degli AirPods non è del tutto priva di fondamento.</p><p>Negli ultimi anni, Apple ha aggiunto sempre più funzioni sanitarie ai suoi dispositivi. A parte la recente trasformazione degli AirPods Pro in un set di apparecchi acustici, Apple Watch è passato da un orologio di lusso (quando è stato lanciato) a un accessorio per la salute e il fitness che può fare di tutto, dal rilevamento della fibrillazione atriale al monitoraggio degli allenamenti.</p><p>Detto questo, si tratta solo di un brevetto, quindi è possibile che Apple stia semplicemente sperimentando idee diverse e che non implementi effettivamente questo concetto in un set di AirPods. </p>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Bowers & Wilkins Pi8 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-bowers-wilkins-pi8-recensione-in-due-minuti"><span>Bowers & Wilkins Pi8: recensione in due minuti </span></h2><p>Una volta mi è stato detto che solo uno scrittore scadente inizia con una citazione. Quindi perdonatemi, perché questa (dell&apos;autore e mentore della leadership John C. Maxwell) spiega il mio pensiero sul Pi8 di Bowers & Wilkins molto meglio di quanto potrei fare io: Un uomo deve essere abbastanza grande da ammettere i propri errori, abbastanza intelligente da trarne profitto e abbastanza forte da correggerli.</p><p>Qui è stato corretto molto, e ci vuole un grande uomo (o donna, o persona) per farlo. Le recensioni di TechRadar di solito iniziano con le audaci affermazioni del team di marketing di un prodotto, e finiscono con il valutare se le prestazioni sono state all&apos;altezza del clamore. Ma B&W ha affrontato questa iterazione con tale umiltà, onestà e determinazione (piuttosto che con disinvoltura e spavalderia) che non posso farlo. Quello che posso dirvi - e con una certa gioia - è che i Pi8 sono tra i migliori auricolari a cancellazione del rumore che abbia mai provato.</p><p>Come avrete capito, sono completamente diversi dai loro fratelli maggiori. Sono spariti gli ornamenti in stile orologio svizzero e le placche metalliche circolari dei Pi7 e Pi5, che sembravano bellissimi in mano ma non funzionavano nel mio orecchio. Questa volta Bowers & Wilkins ha effettivamente ricominciato da zero, avvalendosi dei servizi dello stesso team interno che ha creato le sue PX7S2 e le sublimi cuffie over-ear PX8.</p><p>L&apos;azzardo ha funzionato? Sì, i Bowers & Wilkins Pi8 sono ora tanto comodi e sicuri dal punto di vista fisico quanto dettagliati e dinamicamente agili dal punto di vista sonoro.</p><p>Inoltre, ora è disponibile il controllo del volume sull&apos;orecchio. Ho criticato la decisione di B&W di omettere questo aspetto dalla scheda tecnica fin dal 2021, il che significava che anche con gli auricolari più prestigiosi dell&apos;azienda dovevo frugare nella mia borsa per modificare il volume, mentre le proposte a un quinto del prezzo potevano farlo. Ora la situazione è risolta. Ok, dovete scegliere se volete che il gesto di toccare e tenere premuto uno dei due auricolari per regolare il volume (sinistra verso il basso; destra verso l&apos;alto) o scorrere tra l&apos;ANC e il passthrough nell&apos;auricolare sinistro e l&apos;attivazione dell&apos;assistente vocale in quello destro, ma a me non interessa, almeno non abbastanza da togliere una mezza stella.</p><p>I Bowers & Wilkins Pi8 sono un paio di auricolari a cinque stelle per tutto il giorno, anche a un prezzo considerevole.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4027px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="GT3drKcUgJPZwVU6UfoqJP" name="IMG_3817.jpg" alt="Bowers & Wilkins Pi8 held in a hand, with floral background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GT3drKcUgJPZwVU6UfoqJP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4027" height="2265" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Un breve cenno sui corrispondenti fratelli Pi6, presentati (come da tradizione di B&W) lo stesso giorno: il supporto aptX Lossless è riservato all&apos;ammiraglia Pi8. Inoltre, mentre i Pi6, leggermente più economici, sono dotati di nuovi altoparlanti in bio-cellulosa da 12 mm, i Pi8 hanno un DAC, un DSP e componenti di amplificazione aggiornati da ADI, il che significa che bypassano effettivamente il convertitore digitale-analogico di Qualcomm. Inoltre, le Pi8 dispongono della tecnologia dell&apos;unità di pilotaggio a cono di carbonio utilizzata per la prima volta nelle eccellenti cuffie di alto livello PX8.</p><p>Il Pi8 offre anche la funzione di ritrasmissione della cassa, già presente nel Pi7 e nel Pi7 S2, edizione gennaio 2023. Questa funzione consente di inviare l&apos;audio agli auricolari in modalità wireless, ma senza Bluetooth, da sorgenti analogiche o digitali collegate (sistemi di intrattenimento, attrezzature da palestra, iPhone più recenti dotati di USB-C e così via). Se vi interessa la qualità dello streaming, si tratta di un upgrade notevole, e con degli auricolari così capaci (e ambiziosi) come i Pi8, troverete quello che fa al caso vostro.</p><h2 class="article-body__section" id="section-bowers-wilkins-pi8-recensione-prezzo-e-data-d-uscita"><span>Bowers & Wilkins Pi8 recensione: Prezzo e data d'uscita </span></h2><ul><li>Presentato il 21 agosto 2024</li><li>399 euro circa </li></ul><p>Certo, i Pi8 non sono economici. La cosa migliore che si possa dire del prezzo richiesto è che il Pi7 2021 è stato lanciato allo stesso prezzo di 399 euro circa, quindi è piacevole vedere che Bowers & Wilkins non ha aumentato il prezzo, anche se si tratta comunque di un prezzo di fascia alta al giorno d&apos;oggi.</p><p>Il Pi6, più economico, è stato reso disponibile il 15 settembre al prezzo di 249 euro circa, un prezzo più abbordabile, ma ricordate che non avrete a disposizione le funzioni e l&apos;hardware di punta.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4030px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="wMBXZn389QfMvJJpggXGcN" name="IMG_3813 (1).jpg" alt="Bowers & Wilkins Pi8 held in a hand, with floral background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wMBXZn389QfMvJJpggXGcN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4030" height="2267" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-bowers-wilkins-pi8-recensione-specifiche"><span>Bowers & Wilkins Pi8 recensione: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >altoparlanti interni</td><td  >Cono in carbonio da 12 mm</td></tr><tr><td class="firstcol " >Cancellazione attiva del rumore</td><td  >Si</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria</td><td  >Fino a 6,5 ore (cuffie), fino a 20 ore in totale</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso</td><td  >7g per cuffia</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connettività</td><td  >Bluetooth 5.5 con aptX Adaptive, aptX Lossless (USB-C/ricarica wireless)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Waterproof</td><td  >IP54</td></tr><tr><td class="firstcol " >Altre caratteristiche </td><td  >Multipunto verso due dispositivi; funzione di ritrasmissione del caso nella qualità aptX Adaptive</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-bowers-wilkins-pi8-recensione-caratteristiche"><span>Bowers & Wilkins Pi8 recensione: Caratteristiche</span></h2><ul><li>Eccellente funzione di ritrasmissione dei casi</li><li>ANC efficace</li><li>Qualità delle chiamate molto buona; l'app Musica è un piacere da utilizzare</li></ul><p>I Pi8 eliminano il rumore con la stessa abilità degli auricolari Bose QuietComfort Ultra o degli AirPods Pro 2? Per me, sì. Da quello che ho capito, le Pi8 hanno ricevuto una bella revisione, utilizzando la tecnologia delle loro sorelle PX8, comunque funziona. La sensazione di lasciarsi alle spalle il mondo esterno è arrivata subito, ma senza alcun senso di nausea da galleri. Probabilmente è anche merito dell&apos;adattamento estremamente migliorato e della tenuta che si crea tra gli altoparlanti e le orecchie, ma è bene sapere che la cancellazione del rumore è molto buona.</p><p>C&apos;è anche un&apos;utile modalità "Pass Through", che mi permette di sentire il collega che parla accanto a me. È possibile disattivare completamente questi profili, ma non c&apos;è la possibilità di regolare ulteriormente i livelli di ANC, né l&apos;opzione ANC "adattiva". Tuttavia, quando la versione full-fat è così buona, perché cercare di modificare le cose? Se volete solo qualcosa che elimini i rumori estranei in modo da potervi godere senza interruzioni le vostre selezioni sonore, le Pi8 sono quello che fa per voi.</p><p>A parte il suo fascino tascabile e senza fronzoli, potete collegare la porta USB-C (i cavi da USB-C a 3,5 mm e USB-C sono inclusi nella confezione) a una sorgente non Bluetooth, come un sistema di intrattenimento in volo, e il dispositivo fungerà da ritrasmettitore audio wireless, ma con una trasmissione aptX Adaptive fino a 24 bit/96 kHz. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4030px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="soMd7FcFyXVqXZhtr68LHH" name="IMG_3575 (1).jpg" alt="Bowers & Wilkins Pi8 earbuds, held in a hand on grassy background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/soMd7FcFyXVqXZhtr68LHH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4030" height="2267" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>E la qualità delle chiamate? Mi è piaciuta molto, nonostante la mancanza di una tecnologia di tipo sidetone per potenziare o minimizzare manualmente la mia voce o quella dell&apos;interlocutore. Le Pi8 hanno tre microfoni per auricolare e B&W afferma che la configurazione è stata migliorata utilizzando la tecnologia del gusto PX8. Per me, anche durante una giornata ventosa in mare aperto, il mio interlocutore mi ha detto che ha ricevuto un segnale forte e chiaro.</p><p>Nel bene e nel male, B&W vuole che la star dello spettacolo sia la qualità del suono intatta e non adulterata, piuttosto che darvi modo di manipolarla. L&apos;inclusione dell&apos;ultimo e più importante chipset Bluetooth 5.4 di Qualcomm ne è la dimostrazione. Ma ricordiamo che è stato inserito anche un amplificatore DAC/DSP separato ad alte prestazioni, per evitare che il chip di Qualcomm si riveli ancora più potente. Ecco fino a che punto B&W ha preso in mano la situazione per quanto riguarda la qualità del suono. Sebbene possa non essere la proposta ideale per chi sa di aver bisogno di potenziare alcune frequenze, chi non ha bisogno di configurazioni sonore specifiche non può non rimanere affascinato dalla separazione, dalla neutralità e dalla chiarezza del suono.</p><ul><li><strong>Caratteristiche: 4.5/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3372px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:54.80%;"><img id="r5rvMAKHytSkSnjYWEfVBb" name="Screenshot 2024-09-19 at 17.38.13.png" alt="Three screengrabs of the B&W Music app, using the Pi8 earbuds" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/r5rvMAKHytSkSnjYWEfVBb-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3372" height="1848" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Bowers & Wilkins)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-bowers-wilkins-pi8-recensione-qualita-del-suono"><span>Bowers & Wilkins Pi8 recensione: Qualità del suono</span></h2><ul><li>Separazione, dettaglio e chiarezza a volontà</li><li>I bassi sono decisi, i medi anche </li><li>La cancellazione del rumore non guasta l'esperienza di ascolto</li></ul><p>Raramente vi capiterà di leggere una sezione di TechRadar dedicata al suono in modo così positivo, quindi preparatevi: indipendentemente dal genere musicale che gli ho proposto (e dalla sorgente di streaming) è stato come se il B&W Pi8 avesse pesato, aperto, esaminato, stratificato e infine presentato la mia musica come mai prima d&apos;ora. Inoltre, ai Pi8 non sembrava importare se stessero lavorando con flussi Spotify poco compressi, tracce Tidal Max, Apple Music o Qobuz, tutto è stato servito con un tocco di classe.</p><p>È sorprendente che l&apos;uso dell&apos;ANC o del pass-through non faccia andare tutto storto dal punto di vista sonoro. I bassi sono altrettanto decisi cosa che rende il suono particolarmente distintivo. </p><p>Qualche aspetto negativo? Sono in difficoltà. Per quanto riguarda l&apos;attacco, la spinta, la musicalità, le sfumature dinamiche, l&apos;equilibrio tra le frequenze, il posizionamento, il tempismo e tutte le altre cose di cui parla di solito quando si tratta il suono, il considerevole lavoro di Bowers & Wilkins e l&apos;approccio "back-to-the-drawing-board" hanno dato i loro frutti. Questi auricolari suonano davvero bene, discorso chiuso. </p><ul><li><strong>Qualità del suono: 5/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4030px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="KpMnoJcVPrsC7j3TcnHkGG" name="IMG_3572.jpg" alt="Bowers & Wilkins Pi8 earbuds, held in a hand on grassy background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KpMnoJcVPrsC7j3TcnHkGG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4030" height="2267" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-bowers-wilkins-pi8-recensione-design"><span>Bowers & Wilkins Pi8 recensione: Design</span></h2><ul><li>Alloggiamenti dei driver completamente rielaborati e funzionanti</li><li>Le funzioni on-ear richiedono un compromesso</li><li>Custodia tascabile</li></ul><p>Anche se il loro aspetto non è così clamorosamente premium come quello degli Pi5 o Pi7, la riprogettazione era necessaria. </p><p>Le cuffie sono disponibili nei colori nero antracite con accenti argentati (l&apos;esemplare qui raffigurato), bianco tortora, blu notte e verde giada. Si tratta di una struttura in plastica, ma opaca di qualità superiore che sembra mormorare "sono costoso" quando le si estrae dalla loro piccola custodia a forma di sassolino.</p><p>Una piccola rientranza contiene un frammento di griglia, che corre lungo l&apos;intera circonferenza di ciascun auricolare e direttamente sotto la piastra superiore che risponde al tatto. Sotto di essa si trovano i microfoni e i sensori, il più lontano possibile dalla testa e dalle pieghe delle orecchie.</p><p>Come già detto in precedenza, il driver a cono in carbonio è nuovo di zecca e la confezione contiene quattro tipi di auricolari in silicone: extra small, small, medium e large. Il peso è distribuito nel modo più uniforme possibile, in modo da dare la sensazione di abbracciare l&apos;orecchio esterno, una volta posizionati. In poche parole: si adattano perfettamente e non è necessario continuare ad avvitarli nel delicato condotto uditivo.</p><p>I Pi8 offrono una maggiore durata della batteria rispetto ai loro fratelli maggiori, ma non molto di più. L&apos;autonomia massima è di 6,5 ore con gli auricolari e di altre 13,5 ore con la custodia, per un totale di 20 ore di utilizzo, ma la buona notizia è che questi test sono stati effettuati con ANC attivo.</p><p>Ho però un piccolo problema, simile a quello che ho riscontrato con le JBL Live Beam 3. In pratica, è necessario abbandonare nuovamente una serie di funzioni. Per chiarire, ora è possibile ottenere il controllo del volume nell&apos;orecchio premendo a lungo uno dei due auricolari Pi8, ma per averlo è necessario rinunciare allo scorrimento dei profili ANC e all&apos;accesso all&apos;assistente vocale.</p><ul><li><strong>Design: 4.5/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4030px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="AVhCP2i7Tg4ZAK6weEbmuH" name="IMG_3576.jpg" alt="Bowers & Wilkins Pi8 earbuds, held in a hand on grassy background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AVhCP2i7Tg4ZAK6weEbmuH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4030" height="2267" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Le cuffie sono davvero comode  </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-bowers-wilkins-pi8-recensione-valutazione"><span>Bowers & Wilkins Pi8 recensione: Valutazione</span></h2><ul><li>Durata della batteria accettabile, visto l'audio eccellente</li><li>A livello di qualità del suono sono vincenti</li></ul><p>I Bowers & Wilkins Pi8 non sono economici. Sono auricolari per gli ascoltatori che desiderano un audio eccellente, immutato e di alta qualità in una struttura confortevole. Se siete voi, il suono è il migliore che abbia mai sentito in un progetto wireless. E se avete un abbonamento a un servizio di musica hi-res decente, l&apos;applicazione B&W Music vi renderà la vita molto facile. In sostanza, se si apprezza la qualità del suono sopra ogni altra cosa, è qui che si punta a fare soldi intelligenti.</p><p>Tuttavia, per quanto riguarda la durata della batteria, il Pi8 può essere battuto da opzioni recenti di JBL e Cambridge Audio.</p><ul><li><strong>Valutazione: 4.5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-le-bowers-wilkins-pi8"><span>Perché comprare le Bowers & Wilkins Pi8? </span></h2><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " >Sezione</th><th  >Note</th><th  >Punteggio </th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche</td><td  >La funzione di ritrasmissione in valigia e il DAC/amp dedicato per il supporto di codec di alto livello fanno sì che la qualità del suono sia fondamentale.</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità del suono </td><td  >Semplicemente il miglior suono di un paio di auricolari wireless che abbia mai ascoltato</td><td  >5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Una rielaborazione completa che funziona alla grande</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Valutazione</td><td  >Se il suono regna sovrano, i soldi intelligenti sono qui - ma non aspettarti test dell'udito</td><td  >4.5/5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-4">Ragioni per comprare </h2><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-4">Ragioni per NON comprare </h2><h2 class="article-body__section" id="section-bowers-wilkins-pi8-altre-considerazioni"><span>Bowers & Wilkins Pi8: Altre considerazioni </span></h2><div class="product"><p>Cambridge Audio Melomania M100</p><p>Anche in questo caso l'ANC è molto buono, così come la qualità del suono. E per finire, è possibile scegliere Matt Berry tra i messaggi vocali (il suo "Waiting to pairing!" è il migliore che abbiate mai sentito). L'estetica complessiva non è altrettanto curata (la cassa è un po' più grande) e la vestibilità è buona ma non eccezionale, ma l'M100 è ancora un valido rivale, a seconda delle vostre priorità.</p></div> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Con gli auricolari Pi8, Bowers & Wilkins ha elevato la connettività, l'esperienza d'uso, il comfort e la resistenza all'altezza di un suono impeccabile, che vi piacerà vedere. ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Earbuds & Airpods]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Bowers &amp; Wilkins Pi8 held in a hand, with floral background]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-bowers-wilkins-pi8-recensione-in-due-minuti"><span>Bowers & Wilkins Pi8: recensione in due minuti </span></h2><p>Una volta mi è stato detto che solo uno scrittore scadente inizia con una citazione. Quindi perdonatemi, perché questa (dell&apos;autore e mentore della leadership John C. Maxwell) spiega il mio pensiero sul Pi8 di Bowers & Wilkins molto meglio di quanto potrei fare io: Un uomo deve essere abbastanza grande da ammettere i propri errori, abbastanza intelligente da trarne profitto e abbastanza forte da correggerli.</p><p>Qui è stato corretto molto, e ci vuole un grande uomo (o donna, o persona) per farlo. Le recensioni di TechRadar di solito iniziano con le audaci affermazioni del team di marketing di un prodotto, e finiscono con il valutare se le prestazioni sono state all&apos;altezza del clamore. Ma B&W ha affrontato questa iterazione con tale umiltà, onestà e determinazione (piuttosto che con disinvoltura e spavalderia) che non posso farlo. Quello che posso dirvi - e con una certa gioia - è che i Pi8 sono tra i migliori auricolari a cancellazione del rumore che abbia mai provato.</p><p>Come avrete capito, sono completamente diversi dai loro fratelli maggiori. Sono spariti gli ornamenti in stile orologio svizzero e le placche metalliche circolari dei Pi7 e Pi5, che sembravano bellissimi in mano ma non funzionavano nel mio orecchio. Questa volta Bowers & Wilkins ha effettivamente ricominciato da zero, avvalendosi dei servizi dello stesso team interno che ha creato le sue PX7S2 e le sublimi cuffie over-ear PX8.</p><p>L&apos;azzardo ha funzionato? Sì, i Bowers & Wilkins Pi8 sono ora tanto comodi e sicuri dal punto di vista fisico quanto dettagliati e dinamicamente agili dal punto di vista sonoro.</p><p>Inoltre, ora è disponibile il controllo del volume sull&apos;orecchio. Ho criticato la decisione di B&W di omettere questo aspetto dalla scheda tecnica fin dal 2021, il che significava che anche con gli auricolari più prestigiosi dell&apos;azienda dovevo frugare nella mia borsa per modificare il volume, mentre le proposte a un quinto del prezzo potevano farlo. Ora la situazione è risolta. Ok, dovete scegliere se volete che il gesto di toccare e tenere premuto uno dei due auricolari per regolare il volume (sinistra verso il basso; destra verso l&apos;alto) o scorrere tra l&apos;ANC e il passthrough nell&apos;auricolare sinistro e l&apos;attivazione dell&apos;assistente vocale in quello destro, ma a me non interessa, almeno non abbastanza da togliere una mezza stella.</p><p>I Bowers & Wilkins Pi8 sono un paio di auricolari a cinque stelle per tutto il giorno, anche a un prezzo considerevole.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4027px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="GT3drKcUgJPZwVU6UfoqJP" name="IMG_3817.jpg" alt="Bowers & Wilkins Pi8 held in a hand, with floral background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GT3drKcUgJPZwVU6UfoqJP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4027" height="2265" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Un breve cenno sui corrispondenti fratelli Pi6, presentati (come da tradizione di B&W) lo stesso giorno: il supporto aptX Lossless è riservato all&apos;ammiraglia Pi8. Inoltre, mentre i Pi6, leggermente più economici, sono dotati di nuovi altoparlanti in bio-cellulosa da 12 mm, i Pi8 hanno un DAC, un DSP e componenti di amplificazione aggiornati da ADI, il che significa che bypassano effettivamente il convertitore digitale-analogico di Qualcomm. Inoltre, le Pi8 dispongono della tecnologia dell&apos;unità di pilotaggio a cono di carbonio utilizzata per la prima volta nelle eccellenti cuffie di alto livello PX8.</p><p>Il Pi8 offre anche la funzione di ritrasmissione della cassa, già presente nel Pi7 e nel Pi7 S2, edizione gennaio 2023. Questa funzione consente di inviare l&apos;audio agli auricolari in modalità wireless, ma senza Bluetooth, da sorgenti analogiche o digitali collegate (sistemi di intrattenimento, attrezzature da palestra, iPhone più recenti dotati di USB-C e così via). Se vi interessa la qualità dello streaming, si tratta di un upgrade notevole, e con degli auricolari così capaci (e ambiziosi) come i Pi8, troverete quello che fa al caso vostro.</p><h2 class="article-body__section" id="section-bowers-wilkins-pi8-recensione-prezzo-e-data-d-uscita"><span>Bowers & Wilkins Pi8 recensione: Prezzo e data d'uscita </span></h2><ul><li>Presentato il 21 agosto 2024</li><li>399 euro circa </li></ul><p>Certo, i Pi8 non sono economici. La cosa migliore che si possa dire del prezzo richiesto è che il Pi7 2021 è stato lanciato allo stesso prezzo di 399 euro circa, quindi è piacevole vedere che Bowers & Wilkins non ha aumentato il prezzo, anche se si tratta comunque di un prezzo di fascia alta al giorno d&apos;oggi.</p><p>Il Pi6, più economico, è stato reso disponibile il 15 settembre al prezzo di 249 euro circa, un prezzo più abbordabile, ma ricordate che non avrete a disposizione le funzioni e l&apos;hardware di punta.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4030px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="wMBXZn389QfMvJJpggXGcN" name="IMG_3813 (1).jpg" alt="Bowers & Wilkins Pi8 held in a hand, with floral background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wMBXZn389QfMvJJpggXGcN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4030" height="2267" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-bowers-wilkins-pi8-recensione-specifiche"><span>Bowers & Wilkins Pi8 recensione: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >altoparlanti interni</td><td  >Cono in carbonio da 12 mm</td></tr><tr><td class="firstcol " >Cancellazione attiva del rumore</td><td  >Si</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria</td><td  >Fino a 6,5 ore (cuffie), fino a 20 ore in totale</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso</td><td  >7g per cuffia</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connettività</td><td  >Bluetooth 5.5 con aptX Adaptive, aptX Lossless (USB-C/ricarica wireless)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Waterproof</td><td  >IP54</td></tr><tr><td class="firstcol " >Altre caratteristiche </td><td  >Multipunto verso due dispositivi; funzione di ritrasmissione del caso nella qualità aptX Adaptive</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-bowers-wilkins-pi8-recensione-caratteristiche"><span>Bowers & Wilkins Pi8 recensione: Caratteristiche</span></h2><ul><li>Eccellente funzione di ritrasmissione dei casi</li><li>ANC efficace</li><li>Qualità delle chiamate molto buona; l'app Musica è un piacere da utilizzare</li></ul><p>I Pi8 eliminano il rumore con la stessa abilità degli auricolari Bose QuietComfort Ultra o degli AirPods Pro 2? Per me, sì. Da quello che ho capito, le Pi8 hanno ricevuto una bella revisione, utilizzando la tecnologia delle loro sorelle PX8, comunque funziona. La sensazione di lasciarsi alle spalle il mondo esterno è arrivata subito, ma senza alcun senso di nausea da galleri. Probabilmente è anche merito dell&apos;adattamento estremamente migliorato e della tenuta che si crea tra gli altoparlanti e le orecchie, ma è bene sapere che la cancellazione del rumore è molto buona.</p><p>C&apos;è anche un&apos;utile modalità "Pass Through", che mi permette di sentire il collega che parla accanto a me. È possibile disattivare completamente questi profili, ma non c&apos;è la possibilità di regolare ulteriormente i livelli di ANC, né l&apos;opzione ANC "adattiva". Tuttavia, quando la versione full-fat è così buona, perché cercare di modificare le cose? Se volete solo qualcosa che elimini i rumori estranei in modo da potervi godere senza interruzioni le vostre selezioni sonore, le Pi8 sono quello che fa per voi.</p><p>A parte il suo fascino tascabile e senza fronzoli, potete collegare la porta USB-C (i cavi da USB-C a 3,5 mm e USB-C sono inclusi nella confezione) a una sorgente non Bluetooth, come un sistema di intrattenimento in volo, e il dispositivo fungerà da ritrasmettitore audio wireless, ma con una trasmissione aptX Adaptive fino a 24 bit/96 kHz. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4030px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="soMd7FcFyXVqXZhtr68LHH" name="IMG_3575 (1).jpg" alt="Bowers & Wilkins Pi8 earbuds, held in a hand on grassy background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/soMd7FcFyXVqXZhtr68LHH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4030" height="2267" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>E la qualità delle chiamate? Mi è piaciuta molto, nonostante la mancanza di una tecnologia di tipo sidetone per potenziare o minimizzare manualmente la mia voce o quella dell&apos;interlocutore. Le Pi8 hanno tre microfoni per auricolare e B&W afferma che la configurazione è stata migliorata utilizzando la tecnologia del gusto PX8. Per me, anche durante una giornata ventosa in mare aperto, il mio interlocutore mi ha detto che ha ricevuto un segnale forte e chiaro.</p><p>Nel bene e nel male, B&W vuole che la star dello spettacolo sia la qualità del suono intatta e non adulterata, piuttosto che darvi modo di manipolarla. L&apos;inclusione dell&apos;ultimo e più importante chipset Bluetooth 5.4 di Qualcomm ne è la dimostrazione. Ma ricordiamo che è stato inserito anche un amplificatore DAC/DSP separato ad alte prestazioni, per evitare che il chip di Qualcomm si riveli ancora più potente. Ecco fino a che punto B&W ha preso in mano la situazione per quanto riguarda la qualità del suono. Sebbene possa non essere la proposta ideale per chi sa di aver bisogno di potenziare alcune frequenze, chi non ha bisogno di configurazioni sonore specifiche non può non rimanere affascinato dalla separazione, dalla neutralità e dalla chiarezza del suono.</p><ul><li><strong>Caratteristiche: 4.5/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3372px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:54.80%;"><img id="r5rvMAKHytSkSnjYWEfVBb" name="Screenshot 2024-09-19 at 17.38.13.png" alt="Three screengrabs of the B&W Music app, using the Pi8 earbuds" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/r5rvMAKHytSkSnjYWEfVBb-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3372" height="1848" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Bowers & Wilkins)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-bowers-wilkins-pi8-recensione-qualita-del-suono"><span>Bowers & Wilkins Pi8 recensione: Qualità del suono</span></h2><ul><li>Separazione, dettaglio e chiarezza a volontà</li><li>I bassi sono decisi, i medi anche </li><li>La cancellazione del rumore non guasta l'esperienza di ascolto</li></ul><p>Raramente vi capiterà di leggere una sezione di TechRadar dedicata al suono in modo così positivo, quindi preparatevi: indipendentemente dal genere musicale che gli ho proposto (e dalla sorgente di streaming) è stato come se il B&W Pi8 avesse pesato, aperto, esaminato, stratificato e infine presentato la mia musica come mai prima d&apos;ora. Inoltre, ai Pi8 non sembrava importare se stessero lavorando con flussi Spotify poco compressi, tracce Tidal Max, Apple Music o Qobuz, tutto è stato servito con un tocco di classe.</p><p>È sorprendente che l&apos;uso dell&apos;ANC o del pass-through non faccia andare tutto storto dal punto di vista sonoro. I bassi sono altrettanto decisi cosa che rende il suono particolarmente distintivo. </p><p>Qualche aspetto negativo? Sono in difficoltà. Per quanto riguarda l&apos;attacco, la spinta, la musicalità, le sfumature dinamiche, l&apos;equilibrio tra le frequenze, il posizionamento, il tempismo e tutte le altre cose di cui parla di solito quando si tratta il suono, il considerevole lavoro di Bowers & Wilkins e l&apos;approccio "back-to-the-drawing-board" hanno dato i loro frutti. Questi auricolari suonano davvero bene, discorso chiuso. </p><ul><li><strong>Qualità del suono: 5/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4030px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="KpMnoJcVPrsC7j3TcnHkGG" name="IMG_3572.jpg" alt="Bowers & Wilkins Pi8 earbuds, held in a hand on grassy background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KpMnoJcVPrsC7j3TcnHkGG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4030" height="2267" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-bowers-wilkins-pi8-recensione-design"><span>Bowers & Wilkins Pi8 recensione: Design</span></h2><ul><li>Alloggiamenti dei driver completamente rielaborati e funzionanti</li><li>Le funzioni on-ear richiedono un compromesso</li><li>Custodia tascabile</li></ul><p>Anche se il loro aspetto non è così clamorosamente premium come quello degli Pi5 o Pi7, la riprogettazione era necessaria. </p><p>Le cuffie sono disponibili nei colori nero antracite con accenti argentati (l&apos;esemplare qui raffigurato), bianco tortora, blu notte e verde giada. Si tratta di una struttura in plastica, ma opaca di qualità superiore che sembra mormorare "sono costoso" quando le si estrae dalla loro piccola custodia a forma di sassolino.</p><p>Una piccola rientranza contiene un frammento di griglia, che corre lungo l&apos;intera circonferenza di ciascun auricolare e direttamente sotto la piastra superiore che risponde al tatto. Sotto di essa si trovano i microfoni e i sensori, il più lontano possibile dalla testa e dalle pieghe delle orecchie.</p><p>Come già detto in precedenza, il driver a cono in carbonio è nuovo di zecca e la confezione contiene quattro tipi di auricolari in silicone: extra small, small, medium e large. Il peso è distribuito nel modo più uniforme possibile, in modo da dare la sensazione di abbracciare l&apos;orecchio esterno, una volta posizionati. In poche parole: si adattano perfettamente e non è necessario continuare ad avvitarli nel delicato condotto uditivo.</p><p>I Pi8 offrono una maggiore durata della batteria rispetto ai loro fratelli maggiori, ma non molto di più. L&apos;autonomia massima è di 6,5 ore con gli auricolari e di altre 13,5 ore con la custodia, per un totale di 20 ore di utilizzo, ma la buona notizia è che questi test sono stati effettuati con ANC attivo.</p><p>Ho però un piccolo problema, simile a quello che ho riscontrato con le JBL Live Beam 3. In pratica, è necessario abbandonare nuovamente una serie di funzioni. Per chiarire, ora è possibile ottenere il controllo del volume nell&apos;orecchio premendo a lungo uno dei due auricolari Pi8, ma per averlo è necessario rinunciare allo scorrimento dei profili ANC e all&apos;accesso all&apos;assistente vocale.</p><ul><li><strong>Design: 4.5/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4030px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="AVhCP2i7Tg4ZAK6weEbmuH" name="IMG_3576.jpg" alt="Bowers & Wilkins Pi8 earbuds, held in a hand on grassy background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AVhCP2i7Tg4ZAK6weEbmuH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4030" height="2267" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Le cuffie sono davvero comode  </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-bowers-wilkins-pi8-recensione-valutazione"><span>Bowers & Wilkins Pi8 recensione: Valutazione</span></h2><ul><li>Durata della batteria accettabile, visto l'audio eccellente</li><li>A livello di qualità del suono sono vincenti</li></ul><p>I Bowers & Wilkins Pi8 non sono economici. Sono auricolari per gli ascoltatori che desiderano un audio eccellente, immutato e di alta qualità in una struttura confortevole. Se siete voi, il suono è il migliore che abbia mai sentito in un progetto wireless. E se avete un abbonamento a un servizio di musica hi-res decente, l&apos;applicazione B&W Music vi renderà la vita molto facile. In sostanza, se si apprezza la qualità del suono sopra ogni altra cosa, è qui che si punta a fare soldi intelligenti.</p><p>Tuttavia, per quanto riguarda la durata della batteria, il Pi8 può essere battuto da opzioni recenti di JBL e Cambridge Audio.</p><ul><li><strong>Valutazione: 4.5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-le-bowers-wilkins-pi8"><span>Perché comprare le Bowers & Wilkins Pi8? </span></h2><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " >Sezione</th><th  >Note</th><th  >Punteggio </th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche</td><td  >La funzione di ritrasmissione in valigia e il DAC/amp dedicato per il supporto di codec di alto livello fanno sì che la qualità del suono sia fondamentale.</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità del suono </td><td  >Semplicemente il miglior suono di un paio di auricolari wireless che abbia mai ascoltato</td><td  >5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Una rielaborazione completa che funziona alla grande</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Valutazione</td><td  >Se il suono regna sovrano, i soldi intelligenti sono qui - ma non aspettarti test dell'udito</td><td  >4.5/5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-4">Ragioni per comprare </h2><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-4">Ragioni per NON comprare </h2><h2 class="article-body__section" id="section-bowers-wilkins-pi8-altre-considerazioni"><span>Bowers & Wilkins Pi8: Altre considerazioni </span></h2><div class="product"><p>Cambridge Audio Melomania M100</p><p>Anche in questo caso l'ANC è molto buono, così come la qualità del suono. E per finire, è possibile scegliere Matt Berry tra i messaggi vocali (il suo "Waiting to pairing!" è il migliore che abbiate mai sentito). L'estetica complessiva non è altrettanto curata (la cassa è un po' più grande) e la vestibilità è buona ma non eccezionale, ma l'M100 è ancora un valido rivale, a seconda delle vostre priorità.</p></div>
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                                                            <title><![CDATA[ I nuovi auricolari Bose arrivano giusto in tempo per sfidare gli Airpods 4 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Prima che gli AirPods 4 di Apple arrivino sugli scaffali venerdì 20 settembre 2024, Bose presenta un nuovo paio di auricolari con un prezzo identico a 179 euro circa. A differenza degli AirPods 4 con cancellazione del rumore, i nuovi auricolari QuietComfort Earbuds di Bose sono dotati di una punta che sigilla le orecchie e abbinano questa caratteristica a una lunga autonomia e a una forte cancellazione attiva del rumore.</p><p>Prima, però, una breve lezione di storia. Sebbene questi auricolari abbiano il nome Bose QuietComfort Earbuds, non sono una nuova generazione di QuietComfort Earbuds Ultra o un aggiornamento della nostra scelta per il miglior ANC, il QCE2, che purtroppo non è più venduto ufficialmente dal marchio. Questi nuovi auricolari QuietComfort hanno un prezzo di fascia media e sono probabilmente il successore spirituale degli auricolari sportivi degli anni passati.</p><p>Inoltre, sono il punto d&apos;ingresso della linea di auricolari Bose con i modelli Ultra Open Earbuds da 299 euro circa o QuietComfort Ultra Earbuds da 299 euro circa. Queste nuove cuffie saranno molto simili a queste ultime appena citate, con un aspetto leggermente sovradimensionato e un design che incorpora i padiglioni auricolari. Se gli auricolari QuietComfort Earbuds di fascia media di Bose vi hanno già convinto, sono già ordinabili, ma ora vi illustriamo le novità.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1919px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.18%;"><img id="83HFduvrwSDMeYaHiKAumL" name="Bose QuietComfort Earbuds in case.jpg" alt="Bose QuietComfort Earbuds in case" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/83HFduvrwSDMeYaHiKAumL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1919" height="1078" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Bose)</span></figcaption></figure><p>Pur avendo un prezzo in linea con gli AirPods 4 di Apple, gli auricolari QuietComfort di Bose adottano un approccio completamente diverso. A partire dal design, Bose sceglie un look leggermente sovradimensionato che sporge dall&apos;orecchio e permette di mostrare con orgoglio il colore scelto. È possibile scegliere tra nero, bianco fumo e lilla freddo. Dotati di inserti in silicone e di una fascia di stabilità, gli auricolari QuietComfort non sono decisamente open-ear e mirano a una tenuta totale del canale uditivo.</p><p>Questo dovrebbe favorire la cancellazione attiva del rumore, riducendo i suoni ambientali al silenzio ed evitando perdite audio. Nella confezione è possibile scegliere tra diverse misure di puntali e bande. Se vi piace ascoltare la musica mentre vi allenate o camminate sotto la pioggia, sappiate che queste cuffie soddisfano il grado di resistenza all&apos;acqua e al sudore IPX4.</p><p>L&apos;esperienza audio è affidata a una configurazione personalizzata di Bose, descritta come in grado di offrire un&apos;esperienza di alta qualità che può essere personalizzata all&apos;interno dell&apos;app Bose QC Earbuds per Android e iOS. È possibile scegliere tra 5 preimpostazioni di equalizzazione o crearne una propria.</p><p>Ogni auricolare è dotato di tre microfoni per il rilevamento della voce e la cancellazione attiva del rumore. In quest&apos;ultimo caso, il processore integrato e l&apos;algoritmo Bose annullano il rumore intorno a voi e vi lasciano in silenzio. Abbiamo grandi speranze per quanto riguarda le prestazioni, soprattutto alla luce dei test effettuati sugli auricolari Bose precedenti. È anche possibile emettere alcuni suoni ambientali in modalità "Aware", simile alla modalità Transparency di Apple sugli AirPods.</p><p>Gli auricolari QuietComfort di Bose supportano l&apos;accoppiamento multipoint, che manca ancora alle QuietComfort Ultra. Vantano il Bluetooth 5.3, che dovrebbe garantire una forte connettività. C&apos;è anche una nuova funzione che permette agli auricolari di fungere da otturatore remoto per scattare selfie, e Bose ha il suo assistente vocale a cui si può accedere dicendo "Ehi cuffie".</p><p>La durata della batteria è piuttosto elevata. Bose promette 8,5 ore di riproduzione con una carica completa e la custodia fornisce 2,5 ricariche complete per 29,75 ore di ascolto totale. Si tratta di un valore vicino a quello degli Apple AirPods 4 , che dichiarano un&apos;autonomia di 30 ore di riproduzione totale, ma gli auricolari Apple durano solo cinque ore prima di dover essere ricaricati (il che, diciamolo, non è poi così tanto con i soldi di oggi). La custodia di Bose può essere ricaricata tramite USB-C o un tappetino di ricarica wireless.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1919px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="6AsauADn4Bzb5uzWcdnE8b" name="Bose QuietComfort Earbuds lifestyle image.jpg" alt="Bose QuietComfort Earbuds" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6AsauADn4Bzb5uzWcdnE8b-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1919" height="1079" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Bose)</span></figcaption></figure><p>Complessivamente, le caratteristiche sono quelle di un paio di auricolari eccellenti a un prezzo conveniente. È inoltre chiaro che, mentre Bose offre un paio di auricolari aperti, il marchio sta tornando alle origini con un paio di auricolari più accessibili, progettati per offrire una forte cancellazione del rumore in un design dotato di appositi padiglioni auricolari.</p><p>Bose sta già raccogliendo gli ordini per i nuovi QuietComfort Earbuds e, secondo il negozio online dell&apos;azienda, dovrebbero essere consegnati in tutti e tre i colori già il 23 settembre. Quindi, se siete convinti, potete effettuare l&apos;ordine fin da ora.</p><p>Ma Bose non ha svelato solo questo. Oltre agli auricolari QuietComfort Earbuds, Bose ha presentato la nuova Smart Soundbar, che mantiene l&apos;aspetto e le funzioni della Smart Soundbar 600, ma aggiunge una modalità di dialogo A.I. per regolare il tono e l&apos;equalizzazione in tempo reale.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/audio/earbuds-airpods/i-nuovi-auricolari-bose-arrivano-giusto-in-tempo-per-sfidare-gli-airpods-4</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Bose ha appena presentato un nuovo paio di auricolari QuietComfort con un'autonomia di 8,5 ore e l'accoppiamento Bluetooth multipoint. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">DkTra44w9At5idd9fUgKwC</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Bose QuietComfort Earbuds in Chilled Lilac]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Bose QuietComfort Earbuds in Chilled Lilac]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Bose QuietComfort Earbuds in Chilled Lilac]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Prima che gli AirPods 4 di Apple arrivino sugli scaffali venerdì 20 settembre 2024, Bose presenta un nuovo paio di auricolari con un prezzo identico a 179 euro circa. A differenza degli AirPods 4 con cancellazione del rumore, i nuovi auricolari QuietComfort Earbuds di Bose sono dotati di una punta che sigilla le orecchie e abbinano questa caratteristica a una lunga autonomia e a una forte cancellazione attiva del rumore.</p><p>Prima, però, una breve lezione di storia. Sebbene questi auricolari abbiano il nome Bose QuietComfort Earbuds, non sono una nuova generazione di QuietComfort Earbuds Ultra o un aggiornamento della nostra scelta per il miglior ANC, il QCE2, che purtroppo non è più venduto ufficialmente dal marchio. Questi nuovi auricolari QuietComfort hanno un prezzo di fascia media e sono probabilmente il successore spirituale degli auricolari sportivi degli anni passati.</p><p>Inoltre, sono il punto d&apos;ingresso della linea di auricolari Bose con i modelli Ultra Open Earbuds da 299 euro circa o QuietComfort Ultra Earbuds da 299 euro circa. Queste nuove cuffie saranno molto simili a queste ultime appena citate, con un aspetto leggermente sovradimensionato e un design che incorpora i padiglioni auricolari. Se gli auricolari QuietComfort Earbuds di fascia media di Bose vi hanno già convinto, sono già ordinabili, ma ora vi illustriamo le novità.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1919px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.18%;"><img id="83HFduvrwSDMeYaHiKAumL" name="Bose QuietComfort Earbuds in case.jpg" alt="Bose QuietComfort Earbuds in case" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/83HFduvrwSDMeYaHiKAumL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1919" height="1078" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Bose)</span></figcaption></figure><p>Pur avendo un prezzo in linea con gli AirPods 4 di Apple, gli auricolari QuietComfort di Bose adottano un approccio completamente diverso. A partire dal design, Bose sceglie un look leggermente sovradimensionato che sporge dall&apos;orecchio e permette di mostrare con orgoglio il colore scelto. È possibile scegliere tra nero, bianco fumo e lilla freddo. Dotati di inserti in silicone e di una fascia di stabilità, gli auricolari QuietComfort non sono decisamente open-ear e mirano a una tenuta totale del canale uditivo.</p><p>Questo dovrebbe favorire la cancellazione attiva del rumore, riducendo i suoni ambientali al silenzio ed evitando perdite audio. Nella confezione è possibile scegliere tra diverse misure di puntali e bande. Se vi piace ascoltare la musica mentre vi allenate o camminate sotto la pioggia, sappiate che queste cuffie soddisfano il grado di resistenza all&apos;acqua e al sudore IPX4.</p><p>L&apos;esperienza audio è affidata a una configurazione personalizzata di Bose, descritta come in grado di offrire un&apos;esperienza di alta qualità che può essere personalizzata all&apos;interno dell&apos;app Bose QC Earbuds per Android e iOS. È possibile scegliere tra 5 preimpostazioni di equalizzazione o crearne una propria.</p><p>Ogni auricolare è dotato di tre microfoni per il rilevamento della voce e la cancellazione attiva del rumore. In quest&apos;ultimo caso, il processore integrato e l&apos;algoritmo Bose annullano il rumore intorno a voi e vi lasciano in silenzio. Abbiamo grandi speranze per quanto riguarda le prestazioni, soprattutto alla luce dei test effettuati sugli auricolari Bose precedenti. È anche possibile emettere alcuni suoni ambientali in modalità "Aware", simile alla modalità Transparency di Apple sugli AirPods.</p><p>Gli auricolari QuietComfort di Bose supportano l&apos;accoppiamento multipoint, che manca ancora alle QuietComfort Ultra. Vantano il Bluetooth 5.3, che dovrebbe garantire una forte connettività. C&apos;è anche una nuova funzione che permette agli auricolari di fungere da otturatore remoto per scattare selfie, e Bose ha il suo assistente vocale a cui si può accedere dicendo "Ehi cuffie".</p><p>La durata della batteria è piuttosto elevata. Bose promette 8,5 ore di riproduzione con una carica completa e la custodia fornisce 2,5 ricariche complete per 29,75 ore di ascolto totale. Si tratta di un valore vicino a quello degli Apple AirPods 4 , che dichiarano un&apos;autonomia di 30 ore di riproduzione totale, ma gli auricolari Apple durano solo cinque ore prima di dover essere ricaricati (il che, diciamolo, non è poi così tanto con i soldi di oggi). La custodia di Bose può essere ricaricata tramite USB-C o un tappetino di ricarica wireless.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1919px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="6AsauADn4Bzb5uzWcdnE8b" name="Bose QuietComfort Earbuds lifestyle image.jpg" alt="Bose QuietComfort Earbuds" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6AsauADn4Bzb5uzWcdnE8b-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1919" height="1079" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Bose)</span></figcaption></figure><p>Complessivamente, le caratteristiche sono quelle di un paio di auricolari eccellenti a un prezzo conveniente. È inoltre chiaro che, mentre Bose offre un paio di auricolari aperti, il marchio sta tornando alle origini con un paio di auricolari più accessibili, progettati per offrire una forte cancellazione del rumore in un design dotato di appositi padiglioni auricolari.</p><p>Bose sta già raccogliendo gli ordini per i nuovi QuietComfort Earbuds e, secondo il negozio online dell&apos;azienda, dovrebbero essere consegnati in tutti e tre i colori già il 23 settembre. Quindi, se siete convinti, potete effettuare l&apos;ordine fin da ora.</p><p>Ma Bose non ha svelato solo questo. Oltre agli auricolari QuietComfort Earbuds, Bose ha presentato la nuova Smart Soundbar, che mantiene l&apos;aspetto e le funzioni della Smart Soundbar 600, ma aggiunge una modalità di dialogo A.I. per regolare il tono e l&apos;equalizzazione in tempo reale.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple AirPods 4, ecco cosa cambia tra le due versioni ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Grandi novità, amanti degli AirPods! Gli Apple AirPods 4 sono finalmente arrivati, in due varianti! Inoltre, Apple ha presentato aggiornamenti significativi per l&apos;intera linea di AirPods. Gli AirPods 4 e gli AirPods 4 con cancellazione attiva del rumore hanno appena fatto il loro ingresso all&apos;evento It&apos;s Glowtime di Apple per l&apos;iPhone 16.</p><p>Non dovremmo essere sorpresi: il più grande lancio di AirPods da parte di Apple era stato profetizzato all&apos;inizio dell&apos;anno e dobbiamo riconoscerlo ad Apple: è quello che è successo.</p><p>Quindi eccoci qui, con le principali differenze tra i due set di AirPods.</p><p>Nel caso in cui siate venuti qui a cercarli, il paio più economico è probabilmente l&apos;attesissimo AirPods "Lite". Nel frattempo, gli AirPods Pro 3 non sono ancora arrivati, ma ci sono stati diversi aggiornamenti del software.</p><p>E anche se i nuovi AirPods Max sono arrivati (in una certa misura) all&apos;Apple Park, ma il supporto audio lossless non è quello che avremmo sperato.</p><p>Detto questo, preferiamo due nuovi set di AirPods piuttosto che nessuno.</p>                    <div class= "tiktok-wrapper" style="min-height: 750px;"><blockquote class="tiktok-embed" cite="https://www.tiktok.com/@techradar/video/7412700246351924512" data-video-id="7412700246351924512" style="max-width: 605px; min-width: 325px;">                        <section>                            <a target="_blank" title="@techradar" href="https://www.tiktok.com/@techradar">@techradar</a>                            <p></p><a target="_blank" title="♬ original sound - TechRadar" href="https://www.tiktok.com/music/original-sound-7412700318989536032">♬ original sound - TechRadar</a></section>                    </blockquote></div>                <h2 id="airpods-4-quello-che-devi-sapere-xa0">AirPods 4: quello che devi sapere </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2428px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="yAhEeu8C9mZLsrdjZvP9hW" name="1725903205.jpg" alt="Apple AirPods 4" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yAhEeu8C9mZLsrdjZvP9hW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2428" height="1366" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Aplpe)</span></figcaption></figure><p>Il design di entrambi i set è... a prima vista è solo il classico stile  Apple, ma l&apos;azienda ha lavorato molto sulle dimensioni degli auricolari, sviluppando oltre 50 milioni di tabelle di mappatura, e c&apos;è una "nuovissima architettura acustica" in quello che Apple definisce il "miglior design AirPods di sempre".</p><p>Per quanto riguarda le specifiche tecniche, il punto forte è l&apos;inclusione del chip H2 di Apple in entrambe le coppie.</p><p>Ciò significa il supporto per l&apos;audio spaziale personalizzato e il rilevamento dei gesti in entrambi i set, utilizzando l&apos;apprendimento automatico per migliorare le chiamate in vivavoce. Sarà possibile scuotere la testa per un no o fare un cenno di sì in risposta agli annunci di Siri. La tecnologia di isolamento vocale promette di eliminare istantaneamente anche i rumori estranei durante le chiamate.</p><p>Inoltre, in entrambe le coppie, gli steli sono dotati di un sensore di forza, che si può premere per riprodurre o mettere in pausa la musica o per terminare (o silenziare) le chiamate.</p><p>Ora, la cancellazione attiva del rumore: è presente solo nel set step-up (per la prima volta negli AirPods non-Pro e per la prima volta nel design aperto degli AirPods) insieme a microfoni ed elaborazione migliorati. È inoltre disponibile il supporto per la funzione Conversation Awareness (che abbassa la riproduzione quando si parla) e il supporto per la ricarica wireless nella custodia del paio più costoso, che ora contiene anche un altoparlante per facilitare il supporto di Find My. La custodia più economica si ricarica tramite USB-C ed è anche la più piccola mai realizzata per gli AirPods.</p><p>La durata della batteria era un&apos;area da migliorare nel 2024 per gli auricolari pionieristici di Apple e il colosso di Tim Cook è stato... beh, un po&apos; taciturno sulla resistenza di queste nuove cuffie che supportano lo Spatial Audio. Tutto ciò che abbiamo è una dichiarazione di 30 ore complessive, un po&apos; poco incoraggiante.</p><p>Gli AirPods 4, più costosi, dispongono anche della modalità trasparenza e dell&apos;Adaptive Audio, che regola automaticamente i livelli di eliminazione del rumore a seconda dell&apos;ambiente in cui ci si trova.</p><p>Il prezzo? Certo, è un fattore importante quando si decide di acquistare un nuovo paio di AirPods. Non vi sorprenderà sapere che, anche se potrebbero finire presto nella nostra guida ai migliori auricolari a cancellazione di rumore, non sono nemmeno un set di auricolari wireless veramente economico. Detto questo, il prezzo non è nemmeno ridicolo: 179 dollari per gli AirPods 4 a cancellazione attiva del rumore e 129 dollari per gli AirPods 4 entry-level (i prezzi per l&apos;Italia non sono ancora disponibili).</p><p>Disponibilità? 20 settembre, quindi tenetevi pronti. </p><h3 class="article-body__section" id="section-you-may-also-like"><span>You may also like</span></h3><ul><li>Not tied to Apple? See our pick of the <a href="https://www.techradar.com/news/audio/best-in-ear-headphones-1276925">best earbuds</a> you can currently buy</li><li>See our roundup of the <a href="https://www.techradar.com/news/airpods-beats-and-the-best-apple-headphones-you-can-buy-in-2020">best AirPods</a> on the market right now</li><li>Prefer cans? Our roundup of the <a href="https://www.techradar.com/news/audio/portable-audio/best-over-ear-headphones-1280342">best over-ear headphones</a> is what you need</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/audio/earbuds-airpods/apple-airpods-4-ecco-cosa-cambia-tra-le-due-versioni</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Se avete aspettato fedelmente gli ultimi AirPods di Apple, la vostra pazienza è stata appena premiata! Ecco gli AirPods 4 x 2 ]]>
                                                                                                            </description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple AirPods 4]]></media:title>
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                                <p>Grandi novità, amanti degli AirPods! Gli Apple AirPods 4 sono finalmente arrivati, in due varianti! Inoltre, Apple ha presentato aggiornamenti significativi per l&apos;intera linea di AirPods. Gli AirPods 4 e gli AirPods 4 con cancellazione attiva del rumore hanno appena fatto il loro ingresso all&apos;evento It&apos;s Glowtime di Apple per l&apos;iPhone 16.</p><p>Non dovremmo essere sorpresi: il più grande lancio di AirPods da parte di Apple era stato profetizzato all&apos;inizio dell&apos;anno e dobbiamo riconoscerlo ad Apple: è quello che è successo.</p><p>Quindi eccoci qui, con le principali differenze tra i due set di AirPods.</p><p>Nel caso in cui siate venuti qui a cercarli, il paio più economico è probabilmente l&apos;attesissimo AirPods "Lite". Nel frattempo, gli AirPods Pro 3 non sono ancora arrivati, ma ci sono stati diversi aggiornamenti del software.</p><p>E anche se i nuovi AirPods Max sono arrivati (in una certa misura) all&apos;Apple Park, ma il supporto audio lossless non è quello che avremmo sperato.</p><p>Detto questo, preferiamo due nuovi set di AirPods piuttosto che nessuno.</p>                    <div class= "tiktok-wrapper" style="min-height: 750px;"><blockquote class="tiktok-embed" cite="https://www.tiktok.com/@techradar/video/7412700246351924512" data-video-id="7412700246351924512" style="max-width: 605px; min-width: 325px;">                        <section>                            <a target="_blank" title="@techradar" href="https://www.tiktok.com/@techradar">@techradar</a>                            <p></p><a target="_blank" title="♬ original sound - TechRadar" href="https://www.tiktok.com/music/original-sound-7412700318989536032">♬ original sound - TechRadar</a></section>                    </blockquote></div>                <h2 id="airpods-4-quello-che-devi-sapere-xa0">AirPods 4: quello che devi sapere </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2428px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="yAhEeu8C9mZLsrdjZvP9hW" name="1725903205.jpg" alt="Apple AirPods 4" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yAhEeu8C9mZLsrdjZvP9hW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2428" height="1366" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Aplpe)</span></figcaption></figure><p>Il design di entrambi i set è... a prima vista è solo il classico stile  Apple, ma l&apos;azienda ha lavorato molto sulle dimensioni degli auricolari, sviluppando oltre 50 milioni di tabelle di mappatura, e c&apos;è una "nuovissima architettura acustica" in quello che Apple definisce il "miglior design AirPods di sempre".</p><p>Per quanto riguarda le specifiche tecniche, il punto forte è l&apos;inclusione del chip H2 di Apple in entrambe le coppie.</p><p>Ciò significa il supporto per l&apos;audio spaziale personalizzato e il rilevamento dei gesti in entrambi i set, utilizzando l&apos;apprendimento automatico per migliorare le chiamate in vivavoce. Sarà possibile scuotere la testa per un no o fare un cenno di sì in risposta agli annunci di Siri. La tecnologia di isolamento vocale promette di eliminare istantaneamente anche i rumori estranei durante le chiamate.</p><p>Inoltre, in entrambe le coppie, gli steli sono dotati di un sensore di forza, che si può premere per riprodurre o mettere in pausa la musica o per terminare (o silenziare) le chiamate.</p><p>Ora, la cancellazione attiva del rumore: è presente solo nel set step-up (per la prima volta negli AirPods non-Pro e per la prima volta nel design aperto degli AirPods) insieme a microfoni ed elaborazione migliorati. È inoltre disponibile il supporto per la funzione Conversation Awareness (che abbassa la riproduzione quando si parla) e il supporto per la ricarica wireless nella custodia del paio più costoso, che ora contiene anche un altoparlante per facilitare il supporto di Find My. La custodia più economica si ricarica tramite USB-C ed è anche la più piccola mai realizzata per gli AirPods.</p><p>La durata della batteria era un&apos;area da migliorare nel 2024 per gli auricolari pionieristici di Apple e il colosso di Tim Cook è stato... beh, un po&apos; taciturno sulla resistenza di queste nuove cuffie che supportano lo Spatial Audio. Tutto ciò che abbiamo è una dichiarazione di 30 ore complessive, un po&apos; poco incoraggiante.</p><p>Gli AirPods 4, più costosi, dispongono anche della modalità trasparenza e dell&apos;Adaptive Audio, che regola automaticamente i livelli di eliminazione del rumore a seconda dell&apos;ambiente in cui ci si trova.</p><p>Il prezzo? Certo, è un fattore importante quando si decide di acquistare un nuovo paio di AirPods. Non vi sorprenderà sapere che, anche se potrebbero finire presto nella nostra guida ai migliori auricolari a cancellazione di rumore, non sono nemmeno un set di auricolari wireless veramente economico. Detto questo, il prezzo non è nemmeno ridicolo: 179 dollari per gli AirPods 4 a cancellazione attiva del rumore e 129 dollari per gli AirPods 4 entry-level (i prezzi per l&apos;Italia non sono ancora disponibili).</p><p>Disponibilità? 20 settembre, quindi tenetevi pronti. </p><h3 class="article-body__section" id="section-you-may-also-like"><span>You may also like</span></h3><ul><li>Not tied to Apple? See our pick of the <a href="https://www.techradar.com/news/audio/best-in-ear-headphones-1276925">best earbuds</a> you can currently buy</li><li>See our roundup of the <a href="https://www.techradar.com/news/airpods-beats-and-the-best-apple-headphones-you-can-buy-in-2020">best AirPods</a> on the market right now</li><li>Prefer cans? Our roundup of the <a href="https://www.techradar.com/news/audio/portable-audio/best-over-ear-headphones-1280342">best over-ear headphones</a> is what you need</li></ul>
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                                                            <title><![CDATA[ I nuovi auricolari Sony sono più piccoli, più leggeri e meno costosi ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Sony fa seguito ai suoi fantastici auricolari wireless WF-C500 lanciando un nuovo paio di cuffie economiche: le WF-C510. Come il suo predecessore, questo nuovo modello mira a offrire un&apos;esperienza audio di alta qualità a un prezzo accessibile. Questa volta, però, la serie ha subito un leggero cambiamento nel design.</p><p>Il modello WF-C510 è ora più compatto. Secondo quanto riferito da Sony al seguente <a href="https://www.engadget.com/audio/headphones/sonys-new-budget-friendly-earbuds-have-a-transparency-mode-and-longer-battery-life-160018370.html">indirizzo</a> il modello è "più piccolo del 20% e più leggero del 15% rispetto al C500". A quanto pare, si tratta anche degli auricolari di tipo chiuso più piccoli. Nell&apos;annuncio ufficiale, l&apos;azienda ha dichiarato che gli auricolari hanno un "design ergonomico della superficie [che] consente un inserimento più stabile" nelle orecchie degli utenti. Sono inoltre dotati di un pulsante esterno per il controllo dell&apos;audio.</p><p>Anche la custodia di ricarica è stata aggiornata. Ora è più sottile e può essere riposta in una tasca dei pantaloni o in una borsa. Nonostante le dimensioni ridotte, il WF-C510 dimostra che le cose grandi possono essere contenute in pacchetti più piccoli, perché introduce diversi miglioramenti.</p><p>Per cominciare, gli auricolari hanno una durata della batteria leggermente superiore: 11 ore o 22 ore con la custodia di ricarica. Sony afferma che questo numero può essere inferiore a seconda dell&apos;uso che se ne fa e delle funzioni attive.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="AETyjHuQSoUBSTfzyg3Xfn" name="Sony WF-C510 colors.jpg" alt="Sony WF-C510 different colors" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AETyjHuQSoUBSTfzyg3Xfn-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sony)</span></figcaption></figure><h2 id="caratteristiche">Caratteristiche</h2><p>Gli auricolari wireless WF-C510 racchiudono una tonnellata di funzionalità all&apos;interno del loro piccolo telaio. Sono in grado di emettere audio di alta qualità grazie al supporto del DSEE (Digital Sound Enhancement Engine). Questo software ottimizza le frequenze basse e alte per garantire un suono ben bilanciato.</p><p>È presente anche il 360 Reality Audio, che consente un "ascolto spaziale" coinvolgente. Se si desidera personalizzare ulteriormente l&apos;uscita, è possibile collegare i dispositivi all&apos;App Sony | Cuffie Connect e quindi perfezionarli tramite profili EQ personalizzati. Passare da una sorgente audio all&apos;altra è facile grazie alla connessione multipunto del WF-C510, che consente di collegarsi a "due dispositivi Bluetooth contemporaneamente".</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="C9qy5QDR88uG8PXV8nUcV4" name="Sony WF-C510 on desk.jpg" alt="Sony WF-C510 on desk" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/C9qy5QDR88uG8PXV8nUcV4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sony)</span></figcaption></figure><p>Parlando per esperienza personale, spesso gli altri trovano fastidioso parlare con voi, ma voi non riuscite a sentirli. Gli auricolari di Sony offrono una soluzione. Attivando la modalità "Ambient Sound", i rumori esterni entrano meglio nelle orecchie e l&apos;utente può essere consapevole di ciò che lo circonda. Inoltre, gli utenti possono attivare la funzione "Voice Focus" per catturare meglio le voci delle persone. Il suono ambientale viene bloccato.</p><p>Altre caratteristiche degne di nota sono la resistenza all&apos;acqua IPX4 e l&apos;accoppiamento rapido. Come il modello precedente, gli auricolari WC-C510 non dispongono di cancellazione attiva del rumore.</p><p>Gli auricolari wireless WF-C510 di Sony sono disponibili per il pre-ordine sul sito Web dell&apos;azienda e su Amazon, ad un prezzo inferiore a quello del modello WF-C500.</p><p>La data di spedizione da Amazon è fissata per il 2 settembre e la coppia è disponibile in tre diversi colori: nero, bianco e giallo. Sony spedirà il suo paio di cuffie solo il 9 settembre, anche se il gigante tecnologico offre un&apos;esclusiva opzione blu baby.</p><p>Nel frattempo, non dimenticatevi di dare un&apos;occhiata alla carrellata di TechRadar sui <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari">migliori auricolari per il 2024</a>.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/audio/earbuds-airpods/i-nuovi-auricolari-sony-sono-piu-piccoli-piu-leggeri-e-meno-costosi</link>
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                            <![CDATA[ Il nuovo WF-C510 di Sony è più leggero del suo predecessore, ma è dotato di numerose funzioni per il miglioramento dell'audio. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Sony WF-C510 in blue]]></media:title>
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                                <p>Sony fa seguito ai suoi fantastici auricolari wireless WF-C500 lanciando un nuovo paio di cuffie economiche: le WF-C510. Come il suo predecessore, questo nuovo modello mira a offrire un&apos;esperienza audio di alta qualità a un prezzo accessibile. Questa volta, però, la serie ha subito un leggero cambiamento nel design.</p><p>Il modello WF-C510 è ora più compatto. Secondo quanto riferito da Sony al seguente <a href="https://www.engadget.com/audio/headphones/sonys-new-budget-friendly-earbuds-have-a-transparency-mode-and-longer-battery-life-160018370.html">indirizzo</a> il modello è "più piccolo del 20% e più leggero del 15% rispetto al C500". A quanto pare, si tratta anche degli auricolari di tipo chiuso più piccoli. Nell&apos;annuncio ufficiale, l&apos;azienda ha dichiarato che gli auricolari hanno un "design ergonomico della superficie [che] consente un inserimento più stabile" nelle orecchie degli utenti. Sono inoltre dotati di un pulsante esterno per il controllo dell&apos;audio.</p><p>Anche la custodia di ricarica è stata aggiornata. Ora è più sottile e può essere riposta in una tasca dei pantaloni o in una borsa. Nonostante le dimensioni ridotte, il WF-C510 dimostra che le cose grandi possono essere contenute in pacchetti più piccoli, perché introduce diversi miglioramenti.</p><p>Per cominciare, gli auricolari hanno una durata della batteria leggermente superiore: 11 ore o 22 ore con la custodia di ricarica. Sony afferma che questo numero può essere inferiore a seconda dell&apos;uso che se ne fa e delle funzioni attive.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="AETyjHuQSoUBSTfzyg3Xfn" name="Sony WF-C510 colors.jpg" alt="Sony WF-C510 different colors" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AETyjHuQSoUBSTfzyg3Xfn-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sony)</span></figcaption></figure><h2 id="caratteristiche">Caratteristiche</h2><p>Gli auricolari wireless WF-C510 racchiudono una tonnellata di funzionalità all&apos;interno del loro piccolo telaio. Sono in grado di emettere audio di alta qualità grazie al supporto del DSEE (Digital Sound Enhancement Engine). Questo software ottimizza le frequenze basse e alte per garantire un suono ben bilanciato.</p><p>È presente anche il 360 Reality Audio, che consente un "ascolto spaziale" coinvolgente. Se si desidera personalizzare ulteriormente l&apos;uscita, è possibile collegare i dispositivi all&apos;App Sony | Cuffie Connect e quindi perfezionarli tramite profili EQ personalizzati. Passare da una sorgente audio all&apos;altra è facile grazie alla connessione multipunto del WF-C510, che consente di collegarsi a "due dispositivi Bluetooth contemporaneamente".</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="C9qy5QDR88uG8PXV8nUcV4" name="Sony WF-C510 on desk.jpg" alt="Sony WF-C510 on desk" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/C9qy5QDR88uG8PXV8nUcV4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sony)</span></figcaption></figure><p>Parlando per esperienza personale, spesso gli altri trovano fastidioso parlare con voi, ma voi non riuscite a sentirli. Gli auricolari di Sony offrono una soluzione. Attivando la modalità "Ambient Sound", i rumori esterni entrano meglio nelle orecchie e l&apos;utente può essere consapevole di ciò che lo circonda. Inoltre, gli utenti possono attivare la funzione "Voice Focus" per catturare meglio le voci delle persone. Il suono ambientale viene bloccato.</p><p>Altre caratteristiche degne di nota sono la resistenza all&apos;acqua IPX4 e l&apos;accoppiamento rapido. Come il modello precedente, gli auricolari WC-C510 non dispongono di cancellazione attiva del rumore.</p><p>Gli auricolari wireless WF-C510 di Sony sono disponibili per il pre-ordine sul sito Web dell&apos;azienda e su Amazon, ad un prezzo inferiore a quello del modello WF-C500.</p><p>La data di spedizione da Amazon è fissata per il 2 settembre e la coppia è disponibile in tre diversi colori: nero, bianco e giallo. Sony spedirà il suo paio di cuffie solo il 9 settembre, anche se il gigante tecnologico offre un&apos;esclusiva opzione blu baby.</p><p>Nel frattempo, non dimenticatevi di dare un&apos;occhiata alla carrellata di TechRadar sui <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari">migliori auricolari per il 2024</a>.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Samsung Galaxy Buds 3 Pro ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-buds-3-pro-recensione-breve"><span>Samsung Galaxy Buds 3 Pro: recensione breve</span></h2><p>La gente è pronta a etichettare tutti gli auricolari wireless come "cloni degli AirPods", ma Samsung non si sta facendo alcun favore a sviare il termine con i suoi Galaxy Buds 3 Pro. Sembrano il risultato di una fusione tra gli auricolari Apple e un Toblerone. Si può superare il loro design così familiare se sono i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari">migliori auricolari</a> in circolazione? Certamente. Ma non facciamo il passo più lungo della gamba.</p><p>I Samsung Galaxy Buds 3 Pro sono i nuovi auricolari di fascia alta di Samsung per il 2024, lanciati insieme ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-galaxy-phones/recensione-samsung-galaxy-z-fold-6">Galaxy Z Fold 6</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/xiaomi-sfida-samsung-galaxy-flip-6-con-un-modello-ancora-piu-avanzato">Z Flip 6</a> durante un evento di lancio a luglio dell&apos;anno, e colmano un vuoto nella gamma dell&apos;azienda, dato che i <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-samsung-galaxy-buds-2-pro">Buds 2 Pro</a> stavano diventando troppo vecchi.</p><p>Se conoscete la linea Samsung, probabilmente vi aspettate grandi cose da un prodotto che porta il nome del gigante tecnologico coreano, oltre alla parola "Pro", e con i Samsung Galaxy Buds 3 Pro non rimarrete a bocca asciutta.</p><p>Francamente, questi auricolari hanno un suono fantastico, tra i migliori che abbia mai provato. La forma a V dell&apos;audio consente di ottenere bassi corposi ma anche alti definiti, quindi sia che stiate ascoltando l&apos;opera più alta o la synthwave più bassa, vi godrete la vostra musica.</p><p>Non c&apos;è nemmeno bisogno di preoccuparsi dei rumori di sottofondo: la potente cancellazione del rumore delle cuffie fa un lavoro straordinario per eliminare i rumori intorno a voi. Sono rimasto davvero colpito dal modo in cui le Buds 3 Pro non si sono limitate a ridurre l&apos;importanza dei rumori intorno a me, ma hanno impedito che ne notassi molti.</p><p>So di aver criticato il design degli AirPods - ops scusate, dei Galaxy Buds - ma è una forma popolare nel settore degli auricolari wireless per un motivo. I Buds 3 Pro sono comodi da indossare, sono abbastanza leggeri da rimanere attaccati all&apos;orecchio e hanno anche un aspetto piuttosto slanciato.</p><p>Sono stati risolti anche alcuni problemi riscontrati con le Galaxy Buds 2 Pro, tra cui il mio punto debole: la scarsa durata della batteria. Le Buds 3 Pro durano un po&apos; di più durante l&apos;uso, ma la durata della batteria della custodia è aumentata in modo più evidente, rendendo le 3 Pro molto più adatte ai viaggi più lunghi.</p><p>Sono tanti elogi, ma vale la pena notare che i Samsung Galaxy Buds 3 Pro non sono adatti a tutti. Non solo il prezzo elevato è proibitivo per chi non è un audiofilo incallito (o per chi riceve le Buds come parte di un incentivo all&apos;acquisto con un <a href="https://www.techradar.com/news/best-samsung-phones">telefono Galaxy</a> ), ma alcune delle funzioni davvero interessanti sono bloccate dietro un fastidioso muro.</p><p>Questo muro è costituito dalla proprietà di un dispositivo Samsung Galaxy, non uno qualsiasi, ma anche un recente Galaxy S, Galaxy Z o Tab S, come indicato nella nostra <a href="https://www.techradar.com/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-ai-compatibility-explained">pratica guida alla compatibilità</a>. Se non si possiede un dispositivo di questo tipo, non è possibile utilizzare le nuove funzioni AI di Samsung, come l&apos;interprete linguistico, il supporto migliorato dei codec, il ripristino della voce o l&apos;ANC dinamico intelligente. Certo, è logico che la funzione di traduzione sia disponibile solo utilizzando il calcolo dell&apos;intelligenza artificiale su un telefono Galaxy (e il supporto migliorato dello streaming a 24 bit/96 kHz su Bluetooth utilizza il nuovo codec proprietario SSC UHQ di Samsung), ma l&apos;ANC dinamico è comune negli auricolari a metà del prezzo dei Buds 3 Pro.</p><p>Certo, Apple è nota anche per il suo ecosistema chiuso, che impedisce agli utenti di telefoni Android di utilizzare le migliori funzioni degli AirPods (Find My, audio spaziale con Dolby Atmos e così via), ma Samsung aveva davvero bisogno di prendere esempioda Apple?</p><p>Nessuna di queste funzioni è un punto di forza degli auricolari e l&apos;esperienza di utilizzo dei Buds 3 Pro è simile se abbinati a qualsiasi altro dispositivo mobile. Prendetela come volete.</p><p>Un altro "scandalo" che probabilmente dovrei segnalare in questa introduzione è che molti dei primi utilizzatori delle Samsung Galaxy Buds 3 Pro si sono ritrovati a <a href="https://www.techradar.com/audio/earbuds-airpods/samsung-buds-3-pro-have-been-delayed-and-weve-seen-why-in-our-early-unit">rompere i padiglioni auricolari in una serie di modi drammatici</a>. Ciò è dovuto al fatto che il sistema proprietario che collega le punte agli auricolari le tiene troppo strette e le punte stesse sono piuttosto fragili, per cui è facile strapparle accidentalmente quando si cerca di sostituirle con una misura diversa. Ho trovato un modo per sostituirle in modo affidabile, che potete leggere qui sotto, ma è indicativo dei problemi di produzione che hanno ritardato l&apos;uscita delle cuffie.</p><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-buds-3-pro-review-prezzo-e-uscita"><span>Samsung Galaxy Buds 3 Pro review: Prezzo e uscita</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1424px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="hJx5YTknUQPjFC9noXPgv9" name="Samsung Galaxy Buds 3 Pro listing.jpg" alt="The Samsung Galaxy Buds 3 Pro against a leafy background." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hJx5YTknUQPjFC9noXPgv9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1424" height="801" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Presentato il 10 luglio 2024, insieme ai Buds 3</li><li>Costo $249 / £219 (230 euro circa)</li><li>Aumento di prezzo rispetto a 2022 Buds 2 Pro</li></ul><p>I Galaxy Buds 3 Pro sono stati annunciati il 10 luglio 2024 insieme ad altri prodotti, compreso il modello alternativo non-Pro. Al momento della stesura di questo articolo, i ritardi sulla data di uscita non consentono di preordinarli, ma almeno nel Regno Unito la cassa di Samsung informa che è necessario "Ordinare ora per ricevere tutto a partire dal 22 agosto".</p><p>Le cuffie possono essere acquistate al prezzo di 249 dollari (230 euro circa), quindi si tratta di cuffie costose che presentano anche un piccolo aumento di prezzo rispetto ai loro predecessori da 229 dollari (210 euro circa). Le Buds 3 sono molto più economiche, a 179 dollari (165 euro circa), ma in un momento in cui la concorrenza è agguerrita e la maggior parte dei produttori sta riducendo il prezzo delle nuove proposte, un aumento di prezzo è una strategia coraggiosa da parte di Samsung.</p><p>A seconda del luogo in cui vivete, questi auricolari costano quanto, o poco meno, degli <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-airpods-pro-2-recensione">AirPods Pro 2</a> - ma tenete presente che l&apos;età avanzata degli auricolari Apple li rende regolarmente disponibili a prezzi inferiori a quelli indicati.</p><p>Potrete trovare altri concorrenti qui sotto, ma per il momento sappiate che questi sono alcuni degli auricolari più costosi che i consumatori comuni potrebbero scegliere di acquistare. Gli audiofili con un portafoglio molto alto hanno comunque molte altre opzioni.</p><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-buds-3-pro-review-specifiche"><span>Samsung Galaxy Buds 3 Pro review: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Drivers</td><td  > Driver dinamico da 10 mm + tweeter planare</td></tr><tr><td class="firstcol " > Cancellazione attiva del rumore</td><td  >Si</td></tr><tr><td class="firstcol " >Durata della batteria</td><td  >7 ore (cuffie) 30 hours (case)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso</td><td  >5.4g (cuffie) 46.5g (case)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connettività</td><td  >Bluetooth 5.4</td></tr><tr><td class="firstcol " >Waterproofing</td><td  >IP57</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-buds-3-pro-review-caratteristiche"><span>Samsung Galaxy Buds 3 Pro review: Caratteristiche</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="wZkp9gQepVtLpcHyhBXDXC" name="Samsung Galaxy Buds 3 Pro bud removal.jpg" alt="The Samsung Galaxy Buds 3 Pro against a leafy background." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wZkp9gQepVtLpcHyhBXDXC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Batteria degli auricolari da 6 ore, 30 ore con la custodia, più a lungo con ANC disattivato</li><li>La cancellazione del rumore è efficace e impressionante</li><li>Le funzioni esclusive della serie Galaxy non sono così utili</li></ul><p>Una delle nostre maggiori lamentele nei confronti dei Galaxy Buds 2 Pro è stata la limitata durata della batteria; sarete felici di sapere che i Samsung Galaxy Buds 3 Pro migliorano la loro autonomia. Non si tratta di un aumento enorme, ma è già qualcosa.</p><p>Secondo Samsung, gli auricolari durano 6 ore se l&apos;ANC è attivo e un&apos;ora in più se è disattivato. Dopo i miei test, concordo con questa stima, anche se quando ho provato a fare dei test di riproduzione ininterrotta, gli auricolari si spegnevano quando venivano tolti dall&apos;orecchio per 15 minuti, anche quando il rilevamento automatico era disattivato. La custodia di ricarica arrotonda il totale a 26 (ANC attivato) o 30 (ANC disattivato) ore di durata, e può essere ricaricata sia in modalità wireless che con un cavo USB-C.</p><p>Posso capire che alcuni considerino 6 ore ancora troppo poche per la durata della batteria di un auricolare, e io sono dello stesso parere. Ecco perché la durata della batteria non è più nell&apos;elenco dei "contro" della recensione, ma non è entrata in quello dei "pro".</p><p>Che dire dell&apos;ANC, o cancellazione attiva del rumore? In generale, è davvero ottima: gli auricolari coprono qualsiasi rumore di fondo quando si cerca di ascoltare la musica. Ho appena traslocato in un appartamento che si affaccia su una linea ferroviaria e raramente ho potuto accorgermi del passaggio dei treni utilizzando gli auricolari. Naturalmente, questo accadeva con la modalità a massima intensità, ma le altre funzionano bene se si vuole comunque avere una certa consapevolezza dell&apos;ambiente circostante.</p><p>L&apos;applicazione Samsung Wearable offre altre due modalità: Ambient e Adaptive (quest&apos;ultima esclusiva degli utenti Samsung, di cui parliamo più avanti). Apparentemente la prima permette a certi rumori di fondo di penetrare una cancellazione del rumore di livello medio, mentre la seconda modifica l&apos;ANC in base all&apos;ambiente circostante, ma in pratica entrambe sembrano avere esattamente lo stesso risultato.</p><p>Wearable, l&apos;applicazione che accompagna i Buds, è un po&apos; scarna rispetto al più ampio mondo dei software collegati agli auricolari. Permette di regolare l&apos;ANC, di cambiare i controlli sull&apos;auricolare, di regolare l&apos;equalizzatore e di svolgere altre piccole operazioni, ma non mi sono trovato a usarla molto. Infatti, dei due telefoni con cui ho testato i Galaxy Buds, per uno di essi (quello non Galaxy) non ho nemmeno scaricato l&apos;applicazione e ho scoperto che gli auricolari funzionavano benissimo.</p><p>Passiamo quindi al problema legato a Samsung, già elencato nella sezione "contro" della recensione.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="PL62PxsrA2y32b6dsdFuR9" name="Samsung Galaxy Buds 3 Pro with phone.jpg" alt="The Samsung Galaxy Buds 3 Pro against a leafy background." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PL62PxsrA2y32b6dsdFuR9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Le funzioni di Galaxy AI, che includono l&apos;ANC adattivo, una funzione che ripristina la voce gracchiante nelle chiamate di scarsa qualità e la tanto decantata funzione di traduzione audio dal vivo, sono tutte esclusive per chi possiede uno smartphone Samsung di fascia alta. Gli utenti non Samsung potrebbero già chiudere la loro pagina web... ma questo "contro" non è poi così tanto "contro" come si potrebbe pensare, nel bene e nel male.</p><p>Come ho già detto, l&apos;ANC adattivo non sembra aggiungere molto, e non ho avuto modo di testare il miglioratore della qualità delle chiamate, dato che non ho sperimentato nessuna telefonata negativa durante il test. Ho provato a utilizzare la funzione di traduzione, ma non sono riuscito a capire come gli auricolari abbiano aggiunto qualcosa all&apos;equazione delle applicazioni. Il modo in cui dovrebbe funzionare è che si può dire qualcosa in una lingua e viene tradotto in un&apos;altra, in modo che due persone che parlano lingue diverse possano mantenere una conversazione. E questo vale anche senza gli auricolari, quindi non è necessario acquistarli per utilizzare la funzione.</p><p>Tutto questo per dire che le funzioni Galaxy AI non sono così importanti nel quadro generale dei Galaxy Buds 3 Pro, quindi la mancanza di uno smartphone Samsung non dovrebbe scoraggiare l&apos;acquisto degli auricolari. Altre funzioni esclusive che non rientrano nel Galaxy AI sono l&apos;accoppiamento multipoint a due soli dispositivi Galaxy, una migliore qualità audio grazie al nuovo codec SSC UHQ a 24 bit/96 kHz di Samsung e il casting audio a vari dispositivi. Ho usato le Buds solo con un dispositivo Samsung, quindi non ho potuto utilizzare la maggior parte di queste funzioni.</p><p>È un peccato che Samsung abbia scelto di mettere a pagamento alcune delle funzioni per cui si paga, soprattutto quando vantaggi come l&apos;ANC adattivo e l&apos;accoppiamento multi-punto sono comuni in auricolari più economici, ma non immagino che molti clienti Samsung utilizzeranno queste due funzioni.</p><p>Alcune funzioni dei Galaxy Buds 3 Pro sono disponibili su e sono piuttosto utili. L&apos;audio a 360 funziona bene per un suono immersivo, con il tracciamento della testa che aggiunge qualcosa per chi non lo trova sconcertante, mentre un test di adattamento degli auricolari aiuta a capire quali punte utilizzare (se si pensa di poterle cambiare!).</p><p>Gli auricolari sono dotati di Bluetooth 5.4, affidabile e in grado di consentire l&apos;ascolto a distanze relativamente lunghe dal telefono. Durante l&apos;intero processo di test non ho riscontrato alcun problema di caduta o di connessione.</p><p>Un&apos;ultima cosa che vorrei sottolineare è che, a differenza della maggior parte degli auricolari, il rilevamento dell&apos;usura non è abilitato per impostazione predefinita. Per gran parte del test ho pensato che gli auricolari non lo avessero; invece ce l&apos;hanno, basta attivarlo nell&apos;app.</p><ul><li><strong>Caratteristiche: 4/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-buds-3-pro-review-design"><span>Samsung Galaxy Buds 3 Pro review: Design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="LFayNXBwowzrVYtsSAiqwF" name="Samsung Galaxy Buds 3 Pro buds outside.jpg" alt="The Samsung Galaxy Buds 3 Pro against a leafy background." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LFayNXBwowzrVYtsSAiqwF-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>I sosia degli AirPods </li><li>Si adattano comodamente alle orecchie, ma la sostituzione delle punte è un incubo</li><li>5,4 g per ogni auricolare e 46,5 g per la custodia, con protezione IP57</li></ul><p>Per i Galaxy Buds 3 Pro, Samsung ha abbandonato l&apos;etica del design dei Buds 2 Pro per un design più simile a quello degli AirPods Pro, con una punta, un corpo piccolo e steli che puntano verso il pavimento.</p><p>Il design si avvicina per molti aspetti a quello degli AirPods di Apple, con le punte che puntano verso il basso ad angolo, il design bianco e pulito del modello predefinito e persino le finiture argentate intorno ai bordi dello stelo. L&apos;unica differenza sostanziale è che lo stelo, invece di essere arrotondato, è prismatico come una barretta di cioccolato Toblerone.</p><p>Il bianco non è l&apos;unica opzione di colore, perché ne è in vendita anche uno nero, e ognuno ha un piccolo accenno di colore sotto forma di punti rossi e blu che corrispondono agli spazi della custodia di ricarica, in modo da sapere quale gemma va dove.</p><p>Gli steli hanno anche quella che Samsung chiama "luce a lama", ovvero una piccola striscia di LED sopra la cresta che funge da indicatore. Di cosa? Non sono riuscito a capirlo e, dato che non è possibile vedere gli auricolari quando sono in uso, mi sembra una funzione un po&apos; troppo sofisticata. È possibile utilizzare gli steli anche per i controlli: scorrere verso l&apos;alto e verso il basso per modificare il volume è stato facile, ma a causa della forma a prisma dello stelo, cercare di pizzicarlo per mettere in pausa la musica è stato un problema.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Y4tykXL5f5yncdqitPvJ5D" name="Samsung Galaxy Buds 3 Pro individual bud.jpg" alt="The Samsung Galaxy Buds 3 Pro against a leafy background." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Y4tykXL5f5yncdqitPvJ5D-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Ogni auricolare pesa solo 5,4 g e ho constatato che si adattano in modo confortevole e affidabile all&apos;orecchio, senza mai cadere o causare mal d&apos;orecchi a causa del peso. Sono classificati IP57, il che significa che sono protetti dalla polvere in misura limitata e sopravvivono all&apos;immersione in acqua fino a 1 metro di profondità per un breve periodo di tempo.</p><p>Un problema importante delle Galaxy Buds 3 Pro, riguarda la sostituzione dei padiglioni auricolari. Samsung utilizza un sistema di chiusura artigianale per tenere in posizione gli auricolari, simile a quello di Apple ma diverso da quello della maggior parte dei produttori di auricolari.</p><p>In parole povere, i copriorecchie sono tenuti in posizione in modo incredibilmente saldo e sono piuttosto difficili da rimuovere dagli auricolari quando si desidera cambiare dimensione. Alcuni hanno riferito che le punte si sono strappate nel tentativo di rimuoverle, e io ne ho strappato un pezzo con l&apos;unghia nel tentativo di fare lo stesso. Ho scoperto che il modo migliore per rimuovere i puntali è quello di stringere il più possibile vicino agli auricolari stessi, ma se siete preoccupati del rischio di rompere gli auricolari, potreste prendere in considerazione le opzioni non Pro.</p><p>L&apos;altro aspetto del design delle Buds 3 Pro è la custodia, un contenitore di plastica leggero di 46,5 g e non troppo grande. È dotata di una luce di ricarica a LED, di una porta di ricarica USB-C e di un pulsante di reset; i soliti accessori. Essendo un fan delle custodie di ricarica trasparenti, sono stato felice di vedere una piccola porta di visualizzazione nella custodia delle Buds.</p><ul><li><strong>Design: 3.5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-buds-3-pro-review-suono"><span>Samsung Galaxy Buds 3 Pro review: Suono</span></h2><ul><li>Suono pesantemente influenzato dai bassi</li><li>Gli alti sono carenti</li><li>L'equalizzatore consente di regolare il suono fino a un certo punto</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="UMbdeJZnJ5TDYcuX9qnHjJ" name="Samsung Galaxy Buds 3 Pro in ear.jpg" alt="The Samsung Galaxy Buds 3 Pro against a leafy background." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UMbdeJZnJ5TDYcuX9qnHjJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>I Samsung Galaxy Buds 3 Pro sono tra i migliori auricolari wireless che ho testato per quanto riguarda il suono, e hanno una lista di tecnologie di alto livello a sostegno di questa affermazione.</p><p>C&apos;è il Samsung Seamless Codec, che comprime e decodifica la musica fino a 24-bit/96kHz se usato con il <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-s23-fe-recensione">Samsung Galaxy S23</a> o successivo, <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-z-fold-5-recensione">Samsung Galaxy Z Fold 5</a> / <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-presenta-galaxy-z-flip5-e-z-fold5-design-e-compattezza-senza-compromessi">Z Flip 5</a> o successivi, o <a href="https://www.techradar.com/tablets/samsung-galaxy-tab-s9-ultra-review">Tab S9</a> serie. L&apos;azienda lo definisce un suono di altissima qualità (notare le maiuscole!) e in effetti è proprio così. Poi, c&apos;è l&apos;altoparlante a due vie che include sia un woofer che un tweeter, oltre all&apos;Adaptive EQ che utilizza l&apos;intelligenza artificiale per rilevare il vostro ascolto e modificare l&apos;equalizzatore di conseguenza (un altro dispositivo Galaxy-locked che stranamente non ho trovato sul mio Samsung Galaxy S23 Ultra).</p><p>Qualunque sia il gergo di Samsung e la sua comprensione, c&apos;è una cosa da dire con certezza: le Buds 3 Pro suonano benissimo.</p><p><br></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="3i9QgHXU7JvrbRKTrKirv8" name="Samsung Galaxy Buds 3 Pro duo buds.jpg" alt="The Samsung Galaxy Buds 3 Pro against a leafy background." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3i9QgHXU7JvrbRKTrKirv8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Le Buds hanno un suono a forma di V, il che significa che sia i bassi che gli alti sono elevati e distinti, mentre i medi sono leggermente arretrati. Alcuni potrebbero considerare questo tipo di firma sonora ottimale, in quanto si rivolge sia agli amanti dei bassi che a quelli degli alti. Ascoltando un brano, si possono apprezzare la linea di basso e i colpi di batteria tanto quanto la melodia vocale o l&apos;assolo di chitarra, e la musica risulta dinamica e piena di energia. Crea un ampio palcoscenico sonoro e si ha la sensazione che i diversi strumenti siano davvero intorno a noi.</p><p>Come effetto naturale dell&apos;audio a V, i suoni medi sono un po&apos; più indietro nel mix. Personalmente sono un fan dei medi, quindi questo è stato un peccato, ma ho trovato utile l&apos;equalizzatore che mi ha permesso di portarli in alto nel mix. I preset saranno utili anche in questo caso.</p><p>Sono rimasto impressionato dal volume massimo dei Galaxy Buds 3 Pro: troppi auricolari pensano che un livello di output udibile sia opzionale, ma Samsung non è chiaramente d&apos;accordo. Se lo si desidera, è possibile ottenere un&apos;uscita bella corposa e non mi sono soffermato troppo a lungo nelle aree a volume più elevato per paura di danneggiare l&apos;udito.</p><ul><li><strong>Qualità del suono: 4.5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-buds-3-pro-review-valutazione"><span>Samsung Galaxy Buds 3 Pro review: Valutazione</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="PFY56Ghw9sxYqp6mwJ5UaG" name="Samsung Galaxy Buds 3 Pro in case in hand.jpg" alt="The Samsung Galaxy Buds 3 Pro against a leafy background." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PFY56Ghw9sxYqp6mwJ5UaG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Auricolari di alto livello che hanno un prezzo giustamente elevato</li><li>Esistono opzioni più accessibili</li></ul><p>È difficile rimanere indifferenti quando si considera il valore delle Samsung Galaxy Buds 3 Pro, dato che si tratta di alcuni degli auricolari più costosi progettati per i consumatori.</p><p>Non c&apos;è dubbio che si tratti di auricolari di fascia alta, soprattutto per quanto riguarda la qualità audio e la cancellazione del rumore, e se il denaro non è un problema, siete nel posto giusto per il vostro nuovo paio di auricolari.</p><p>Ma se volete assicurarvi che i vostri soldi vadano il più lontano possibile, c&apos;è una pletora di opzioni più convenienti che offrono un suono competitivo, una gamma più ampia di funzioni e una batteria di lunga durata. </p><ul><li><strong>Valutazione: 3.5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-dovrei-acquistare-i-samsung-galaxy-buds-3-pro"><span>Dovrei acquistare i Samsung Galaxy Buds 3 Pro?</span></h2><div ><table><caption>Samsung Galaxy Buds 3 Pro score card</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Attributes</th><th  >Notes</th><th  >Rating</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Caratteristcihe</td><td  >Le funzioni meno utili sono bloccate dietro un paywall, ma l'ANC stellare compensa la mancanza.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Questi auricolari leggeri hanno un problema di originalità... e, peggio ancora, un problema di design.</td><td  >3.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Suono</td><td  >Questi auricolari Samsung hanno un suono fantastico, con un volume massimo elevato e un'utile equalizzazione che ne aumentano la magia.</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Valutazione</td><td  >Questi auricolari sono preziosi, ma ciò non significa che offrano un buon rapporto qualità-prezzo.</td><td  >3.5/5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-3">Ragioni per comprare</h2><div class="product"><p>Avete gusti musicali diversi<strong><br></strong>Il profilo sonoro delle Buds 3 Pro è altrettanto adatto al rock quanto al jazz, all'hip-hop, al folk, alla classica, al parlato e così via.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-3">Ragioni per NON comprare</h2><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-buds-3-pro-review-altre-considerazioni"><span>Samsung Galaxy Buds 3 Pro review: altre considerazioni </span></h2><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " > </th><th  >Samsung Galaxy Buds 3 Pro</th><th  >Apple AirPods Pro 2</th><th  >Sony WF-1000XM5</th><th  >Samsung Galaxy Buds 2 Pro</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Drivers</td><td  >Driver dinamico da 10 mm + tweeter planare</td><td  >11mm driver</td><td  >8.4mm driver dinamico X</td><td  >10mm woofer & 5.4mm tweeter</td></tr><tr><td class="firstcol " > Cancellazione attiva del rumore</td><td  >si</td><td  >si</td><td  >si</td><td  >Yes</td></tr><tr><td class="firstcol " >Durata della batteria</td><td  >7 ore (cuffie) 30 ore (case)</td><td  >6 ore (cuffie); 30 ore (case)</td><td  >8 ore (cuffie) 24 ore totali (con case)</td><td  >5 ore (cuffie) 18 ore totali (con case)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso</td><td  >5.4g (cuffie)</td><td  >5.3g (cuffie)</td><td  >4.2g (cuffie)</td><td  >5.5g (cuffie)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connettività</td><td  >Bluetooth 5.4</td><td  >Bluetooth 5.3</td><td  >Bluetooth 5.3</td><td  >Bluetooth 5.3</td></tr><tr><td class="firstcol " >Waterproofing</td><td  >IP57</td><td  >IP54</td><td  >IPX4</td><td  >IPX7</td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="icC6dHkNr2WveWAUZQ3wBF" name="Samsung Galaxy Buds 3 Pro empty case.jpg" alt="The Samsung Galaxy Buds 3 Pro against a leafy background." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/icC6dHkNr2WveWAUZQ3wBF-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Testato per 2 settimane</li><li>Testato a casa, in ufficio e durante le passeggiate</li></ul><p>Ho usato le Samsung Galaxy Buds 3 Pro per oltre due settimane per testarle e insieme abbiamo affrontato un&apos;ampia gamma di prove e difficoltà.</p><p>Abbinate (a seconda dei casi) a uno Xiaomi Mi Note 10 o a un Samsung Galaxy S23 Ultra, le ho usate in ufficio, durante le passeggiate in quartieri con diversi livelli di rumore, sui treni, durante una corsa e anche nel mio nuovo appartamento (che dà su una ferrovia ed è anche sotto una pista di volo. Lo so).</p><p>Hanno cancellato molti rumori e, di conseguenza, mi sono generalmente affidato alla forma top-tier di ANC delle Buds 3 Pro. Per quanto riguarda l&apos;equalizzazione, mi sono generalmente affidato all&apos;opzione predefinita, ma ho giocato un po&apos; a scopo di test.</p><p>Ho ascoltato per lo più utilizzando Tidal, Spotify, Netflix o YouTube, affidandomi principalmente al primo per i test con la musica e gli audiolibri.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/audio/earbuds-airpods/recensione-samsung-galaxy-buds-3-pro</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Ci sono i "cloni degli AirPods" e poi ci sono i Galaxy Buds 3 Pro... ma ciò che manca loro in originalità, lo compensano con caratteristiche di alto livello e un ANC stellare. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">MBgdovzQYD9HZ3ueBTmQTQ</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[The Samsung Galaxy Buds 3 Pro against a leafy background.]]></media:title>
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-buds-3-pro-recensione-breve"><span>Samsung Galaxy Buds 3 Pro: recensione breve</span></h2><p>La gente è pronta a etichettare tutti gli auricolari wireless come "cloni degli AirPods", ma Samsung non si sta facendo alcun favore a sviare il termine con i suoi Galaxy Buds 3 Pro. Sembrano il risultato di una fusione tra gli auricolari Apple e un Toblerone. Si può superare il loro design così familiare se sono i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari">migliori auricolari</a> in circolazione? Certamente. Ma non facciamo il passo più lungo della gamba.</p><p>I Samsung Galaxy Buds 3 Pro sono i nuovi auricolari di fascia alta di Samsung per il 2024, lanciati insieme ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-galaxy-phones/recensione-samsung-galaxy-z-fold-6">Galaxy Z Fold 6</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/xiaomi-sfida-samsung-galaxy-flip-6-con-un-modello-ancora-piu-avanzato">Z Flip 6</a> durante un evento di lancio a luglio dell&apos;anno, e colmano un vuoto nella gamma dell&apos;azienda, dato che i <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-samsung-galaxy-buds-2-pro">Buds 2 Pro</a> stavano diventando troppo vecchi.</p><p>Se conoscete la linea Samsung, probabilmente vi aspettate grandi cose da un prodotto che porta il nome del gigante tecnologico coreano, oltre alla parola "Pro", e con i Samsung Galaxy Buds 3 Pro non rimarrete a bocca asciutta.</p><p>Francamente, questi auricolari hanno un suono fantastico, tra i migliori che abbia mai provato. La forma a V dell&apos;audio consente di ottenere bassi corposi ma anche alti definiti, quindi sia che stiate ascoltando l&apos;opera più alta o la synthwave più bassa, vi godrete la vostra musica.</p><p>Non c&apos;è nemmeno bisogno di preoccuparsi dei rumori di sottofondo: la potente cancellazione del rumore delle cuffie fa un lavoro straordinario per eliminare i rumori intorno a voi. Sono rimasto davvero colpito dal modo in cui le Buds 3 Pro non si sono limitate a ridurre l&apos;importanza dei rumori intorno a me, ma hanno impedito che ne notassi molti.</p><p>So di aver criticato il design degli AirPods - ops scusate, dei Galaxy Buds - ma è una forma popolare nel settore degli auricolari wireless per un motivo. I Buds 3 Pro sono comodi da indossare, sono abbastanza leggeri da rimanere attaccati all&apos;orecchio e hanno anche un aspetto piuttosto slanciato.</p><p>Sono stati risolti anche alcuni problemi riscontrati con le Galaxy Buds 2 Pro, tra cui il mio punto debole: la scarsa durata della batteria. Le Buds 3 Pro durano un po&apos; di più durante l&apos;uso, ma la durata della batteria della custodia è aumentata in modo più evidente, rendendo le 3 Pro molto più adatte ai viaggi più lunghi.</p><p>Sono tanti elogi, ma vale la pena notare che i Samsung Galaxy Buds 3 Pro non sono adatti a tutti. Non solo il prezzo elevato è proibitivo per chi non è un audiofilo incallito (o per chi riceve le Buds come parte di un incentivo all&apos;acquisto con un <a href="https://www.techradar.com/news/best-samsung-phones">telefono Galaxy</a> ), ma alcune delle funzioni davvero interessanti sono bloccate dietro un fastidioso muro.</p><p>Questo muro è costituito dalla proprietà di un dispositivo Samsung Galaxy, non uno qualsiasi, ma anche un recente Galaxy S, Galaxy Z o Tab S, come indicato nella nostra <a href="https://www.techradar.com/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-ai-compatibility-explained">pratica guida alla compatibilità</a>. Se non si possiede un dispositivo di questo tipo, non è possibile utilizzare le nuove funzioni AI di Samsung, come l&apos;interprete linguistico, il supporto migliorato dei codec, il ripristino della voce o l&apos;ANC dinamico intelligente. Certo, è logico che la funzione di traduzione sia disponibile solo utilizzando il calcolo dell&apos;intelligenza artificiale su un telefono Galaxy (e il supporto migliorato dello streaming a 24 bit/96 kHz su Bluetooth utilizza il nuovo codec proprietario SSC UHQ di Samsung), ma l&apos;ANC dinamico è comune negli auricolari a metà del prezzo dei Buds 3 Pro.</p><p>Certo, Apple è nota anche per il suo ecosistema chiuso, che impedisce agli utenti di telefoni Android di utilizzare le migliori funzioni degli AirPods (Find My, audio spaziale con Dolby Atmos e così via), ma Samsung aveva davvero bisogno di prendere esempioda Apple?</p><p>Nessuna di queste funzioni è un punto di forza degli auricolari e l&apos;esperienza di utilizzo dei Buds 3 Pro è simile se abbinati a qualsiasi altro dispositivo mobile. Prendetela come volete.</p><p>Un altro "scandalo" che probabilmente dovrei segnalare in questa introduzione è che molti dei primi utilizzatori delle Samsung Galaxy Buds 3 Pro si sono ritrovati a <a href="https://www.techradar.com/audio/earbuds-airpods/samsung-buds-3-pro-have-been-delayed-and-weve-seen-why-in-our-early-unit">rompere i padiglioni auricolari in una serie di modi drammatici</a>. Ciò è dovuto al fatto che il sistema proprietario che collega le punte agli auricolari le tiene troppo strette e le punte stesse sono piuttosto fragili, per cui è facile strapparle accidentalmente quando si cerca di sostituirle con una misura diversa. Ho trovato un modo per sostituirle in modo affidabile, che potete leggere qui sotto, ma è indicativo dei problemi di produzione che hanno ritardato l&apos;uscita delle cuffie.</p><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-buds-3-pro-review-prezzo-e-uscita"><span>Samsung Galaxy Buds 3 Pro review: Prezzo e uscita</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1424px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="hJx5YTknUQPjFC9noXPgv9" name="Samsung Galaxy Buds 3 Pro listing.jpg" alt="The Samsung Galaxy Buds 3 Pro against a leafy background." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hJx5YTknUQPjFC9noXPgv9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1424" height="801" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Presentato il 10 luglio 2024, insieme ai Buds 3</li><li>Costo $249 / £219 (230 euro circa)</li><li>Aumento di prezzo rispetto a 2022 Buds 2 Pro</li></ul><p>I Galaxy Buds 3 Pro sono stati annunciati il 10 luglio 2024 insieme ad altri prodotti, compreso il modello alternativo non-Pro. Al momento della stesura di questo articolo, i ritardi sulla data di uscita non consentono di preordinarli, ma almeno nel Regno Unito la cassa di Samsung informa che è necessario "Ordinare ora per ricevere tutto a partire dal 22 agosto".</p><p>Le cuffie possono essere acquistate al prezzo di 249 dollari (230 euro circa), quindi si tratta di cuffie costose che presentano anche un piccolo aumento di prezzo rispetto ai loro predecessori da 229 dollari (210 euro circa). Le Buds 3 sono molto più economiche, a 179 dollari (165 euro circa), ma in un momento in cui la concorrenza è agguerrita e la maggior parte dei produttori sta riducendo il prezzo delle nuove proposte, un aumento di prezzo è una strategia coraggiosa da parte di Samsung.</p><p>A seconda del luogo in cui vivete, questi auricolari costano quanto, o poco meno, degli <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-airpods-pro-2-recensione">AirPods Pro 2</a> - ma tenete presente che l&apos;età avanzata degli auricolari Apple li rende regolarmente disponibili a prezzi inferiori a quelli indicati.</p><p>Potrete trovare altri concorrenti qui sotto, ma per il momento sappiate che questi sono alcuni degli auricolari più costosi che i consumatori comuni potrebbero scegliere di acquistare. Gli audiofili con un portafoglio molto alto hanno comunque molte altre opzioni.</p><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-buds-3-pro-review-specifiche"><span>Samsung Galaxy Buds 3 Pro review: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Drivers</td><td  > Driver dinamico da 10 mm + tweeter planare</td></tr><tr><td class="firstcol " > Cancellazione attiva del rumore</td><td  >Si</td></tr><tr><td class="firstcol " >Durata della batteria</td><td  >7 ore (cuffie) 30 hours (case)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso</td><td  >5.4g (cuffie) 46.5g (case)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connettività</td><td  >Bluetooth 5.4</td></tr><tr><td class="firstcol " >Waterproofing</td><td  >IP57</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-buds-3-pro-review-caratteristiche"><span>Samsung Galaxy Buds 3 Pro review: Caratteristiche</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="wZkp9gQepVtLpcHyhBXDXC" name="Samsung Galaxy Buds 3 Pro bud removal.jpg" alt="The Samsung Galaxy Buds 3 Pro against a leafy background." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wZkp9gQepVtLpcHyhBXDXC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Batteria degli auricolari da 6 ore, 30 ore con la custodia, più a lungo con ANC disattivato</li><li>La cancellazione del rumore è efficace e impressionante</li><li>Le funzioni esclusive della serie Galaxy non sono così utili</li></ul><p>Una delle nostre maggiori lamentele nei confronti dei Galaxy Buds 2 Pro è stata la limitata durata della batteria; sarete felici di sapere che i Samsung Galaxy Buds 3 Pro migliorano la loro autonomia. Non si tratta di un aumento enorme, ma è già qualcosa.</p><p>Secondo Samsung, gli auricolari durano 6 ore se l&apos;ANC è attivo e un&apos;ora in più se è disattivato. Dopo i miei test, concordo con questa stima, anche se quando ho provato a fare dei test di riproduzione ininterrotta, gli auricolari si spegnevano quando venivano tolti dall&apos;orecchio per 15 minuti, anche quando il rilevamento automatico era disattivato. La custodia di ricarica arrotonda il totale a 26 (ANC attivato) o 30 (ANC disattivato) ore di durata, e può essere ricaricata sia in modalità wireless che con un cavo USB-C.</p><p>Posso capire che alcuni considerino 6 ore ancora troppo poche per la durata della batteria di un auricolare, e io sono dello stesso parere. Ecco perché la durata della batteria non è più nell&apos;elenco dei "contro" della recensione, ma non è entrata in quello dei "pro".</p><p>Che dire dell&apos;ANC, o cancellazione attiva del rumore? In generale, è davvero ottima: gli auricolari coprono qualsiasi rumore di fondo quando si cerca di ascoltare la musica. Ho appena traslocato in un appartamento che si affaccia su una linea ferroviaria e raramente ho potuto accorgermi del passaggio dei treni utilizzando gli auricolari. Naturalmente, questo accadeva con la modalità a massima intensità, ma le altre funzionano bene se si vuole comunque avere una certa consapevolezza dell&apos;ambiente circostante.</p><p>L&apos;applicazione Samsung Wearable offre altre due modalità: Ambient e Adaptive (quest&apos;ultima esclusiva degli utenti Samsung, di cui parliamo più avanti). Apparentemente la prima permette a certi rumori di fondo di penetrare una cancellazione del rumore di livello medio, mentre la seconda modifica l&apos;ANC in base all&apos;ambiente circostante, ma in pratica entrambe sembrano avere esattamente lo stesso risultato.</p><p>Wearable, l&apos;applicazione che accompagna i Buds, è un po&apos; scarna rispetto al più ampio mondo dei software collegati agli auricolari. Permette di regolare l&apos;ANC, di cambiare i controlli sull&apos;auricolare, di regolare l&apos;equalizzatore e di svolgere altre piccole operazioni, ma non mi sono trovato a usarla molto. Infatti, dei due telefoni con cui ho testato i Galaxy Buds, per uno di essi (quello non Galaxy) non ho nemmeno scaricato l&apos;applicazione e ho scoperto che gli auricolari funzionavano benissimo.</p><p>Passiamo quindi al problema legato a Samsung, già elencato nella sezione "contro" della recensione.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="PL62PxsrA2y32b6dsdFuR9" name="Samsung Galaxy Buds 3 Pro with phone.jpg" alt="The Samsung Galaxy Buds 3 Pro against a leafy background." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PL62PxsrA2y32b6dsdFuR9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Le funzioni di Galaxy AI, che includono l&apos;ANC adattivo, una funzione che ripristina la voce gracchiante nelle chiamate di scarsa qualità e la tanto decantata funzione di traduzione audio dal vivo, sono tutte esclusive per chi possiede uno smartphone Samsung di fascia alta. Gli utenti non Samsung potrebbero già chiudere la loro pagina web... ma questo "contro" non è poi così tanto "contro" come si potrebbe pensare, nel bene e nel male.</p><p>Come ho già detto, l&apos;ANC adattivo non sembra aggiungere molto, e non ho avuto modo di testare il miglioratore della qualità delle chiamate, dato che non ho sperimentato nessuna telefonata negativa durante il test. Ho provato a utilizzare la funzione di traduzione, ma non sono riuscito a capire come gli auricolari abbiano aggiunto qualcosa all&apos;equazione delle applicazioni. Il modo in cui dovrebbe funzionare è che si può dire qualcosa in una lingua e viene tradotto in un&apos;altra, in modo che due persone che parlano lingue diverse possano mantenere una conversazione. E questo vale anche senza gli auricolari, quindi non è necessario acquistarli per utilizzare la funzione.</p><p>Tutto questo per dire che le funzioni Galaxy AI non sono così importanti nel quadro generale dei Galaxy Buds 3 Pro, quindi la mancanza di uno smartphone Samsung non dovrebbe scoraggiare l&apos;acquisto degli auricolari. Altre funzioni esclusive che non rientrano nel Galaxy AI sono l&apos;accoppiamento multipoint a due soli dispositivi Galaxy, una migliore qualità audio grazie al nuovo codec SSC UHQ a 24 bit/96 kHz di Samsung e il casting audio a vari dispositivi. Ho usato le Buds solo con un dispositivo Samsung, quindi non ho potuto utilizzare la maggior parte di queste funzioni.</p><p>È un peccato che Samsung abbia scelto di mettere a pagamento alcune delle funzioni per cui si paga, soprattutto quando vantaggi come l&apos;ANC adattivo e l&apos;accoppiamento multi-punto sono comuni in auricolari più economici, ma non immagino che molti clienti Samsung utilizzeranno queste due funzioni.</p><p>Alcune funzioni dei Galaxy Buds 3 Pro sono disponibili su e sono piuttosto utili. L&apos;audio a 360 funziona bene per un suono immersivo, con il tracciamento della testa che aggiunge qualcosa per chi non lo trova sconcertante, mentre un test di adattamento degli auricolari aiuta a capire quali punte utilizzare (se si pensa di poterle cambiare!).</p><p>Gli auricolari sono dotati di Bluetooth 5.4, affidabile e in grado di consentire l&apos;ascolto a distanze relativamente lunghe dal telefono. Durante l&apos;intero processo di test non ho riscontrato alcun problema di caduta o di connessione.</p><p>Un&apos;ultima cosa che vorrei sottolineare è che, a differenza della maggior parte degli auricolari, il rilevamento dell&apos;usura non è abilitato per impostazione predefinita. Per gran parte del test ho pensato che gli auricolari non lo avessero; invece ce l&apos;hanno, basta attivarlo nell&apos;app.</p><ul><li><strong>Caratteristiche: 4/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-buds-3-pro-review-design"><span>Samsung Galaxy Buds 3 Pro review: Design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="LFayNXBwowzrVYtsSAiqwF" name="Samsung Galaxy Buds 3 Pro buds outside.jpg" alt="The Samsung Galaxy Buds 3 Pro against a leafy background." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LFayNXBwowzrVYtsSAiqwF-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>I sosia degli AirPods </li><li>Si adattano comodamente alle orecchie, ma la sostituzione delle punte è un incubo</li><li>5,4 g per ogni auricolare e 46,5 g per la custodia, con protezione IP57</li></ul><p>Per i Galaxy Buds 3 Pro, Samsung ha abbandonato l&apos;etica del design dei Buds 2 Pro per un design più simile a quello degli AirPods Pro, con una punta, un corpo piccolo e steli che puntano verso il pavimento.</p><p>Il design si avvicina per molti aspetti a quello degli AirPods di Apple, con le punte che puntano verso il basso ad angolo, il design bianco e pulito del modello predefinito e persino le finiture argentate intorno ai bordi dello stelo. L&apos;unica differenza sostanziale è che lo stelo, invece di essere arrotondato, è prismatico come una barretta di cioccolato Toblerone.</p><p>Il bianco non è l&apos;unica opzione di colore, perché ne è in vendita anche uno nero, e ognuno ha un piccolo accenno di colore sotto forma di punti rossi e blu che corrispondono agli spazi della custodia di ricarica, in modo da sapere quale gemma va dove.</p><p>Gli steli hanno anche quella che Samsung chiama "luce a lama", ovvero una piccola striscia di LED sopra la cresta che funge da indicatore. Di cosa? Non sono riuscito a capirlo e, dato che non è possibile vedere gli auricolari quando sono in uso, mi sembra una funzione un po&apos; troppo sofisticata. È possibile utilizzare gli steli anche per i controlli: scorrere verso l&apos;alto e verso il basso per modificare il volume è stato facile, ma a causa della forma a prisma dello stelo, cercare di pizzicarlo per mettere in pausa la musica è stato un problema.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Y4tykXL5f5yncdqitPvJ5D" name="Samsung Galaxy Buds 3 Pro individual bud.jpg" alt="The Samsung Galaxy Buds 3 Pro against a leafy background." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Y4tykXL5f5yncdqitPvJ5D-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Ogni auricolare pesa solo 5,4 g e ho constatato che si adattano in modo confortevole e affidabile all&apos;orecchio, senza mai cadere o causare mal d&apos;orecchi a causa del peso. Sono classificati IP57, il che significa che sono protetti dalla polvere in misura limitata e sopravvivono all&apos;immersione in acqua fino a 1 metro di profondità per un breve periodo di tempo.</p><p>Un problema importante delle Galaxy Buds 3 Pro, riguarda la sostituzione dei padiglioni auricolari. Samsung utilizza un sistema di chiusura artigianale per tenere in posizione gli auricolari, simile a quello di Apple ma diverso da quello della maggior parte dei produttori di auricolari.</p><p>In parole povere, i copriorecchie sono tenuti in posizione in modo incredibilmente saldo e sono piuttosto difficili da rimuovere dagli auricolari quando si desidera cambiare dimensione. Alcuni hanno riferito che le punte si sono strappate nel tentativo di rimuoverle, e io ne ho strappato un pezzo con l&apos;unghia nel tentativo di fare lo stesso. Ho scoperto che il modo migliore per rimuovere i puntali è quello di stringere il più possibile vicino agli auricolari stessi, ma se siete preoccupati del rischio di rompere gli auricolari, potreste prendere in considerazione le opzioni non Pro.</p><p>L&apos;altro aspetto del design delle Buds 3 Pro è la custodia, un contenitore di plastica leggero di 46,5 g e non troppo grande. È dotata di una luce di ricarica a LED, di una porta di ricarica USB-C e di un pulsante di reset; i soliti accessori. Essendo un fan delle custodie di ricarica trasparenti, sono stato felice di vedere una piccola porta di visualizzazione nella custodia delle Buds.</p><ul><li><strong>Design: 3.5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-buds-3-pro-review-suono"><span>Samsung Galaxy Buds 3 Pro review: Suono</span></h2><ul><li>Suono pesantemente influenzato dai bassi</li><li>Gli alti sono carenti</li><li>L'equalizzatore consente di regolare il suono fino a un certo punto</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="UMbdeJZnJ5TDYcuX9qnHjJ" name="Samsung Galaxy Buds 3 Pro in ear.jpg" alt="The Samsung Galaxy Buds 3 Pro against a leafy background." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UMbdeJZnJ5TDYcuX9qnHjJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>I Samsung Galaxy Buds 3 Pro sono tra i migliori auricolari wireless che ho testato per quanto riguarda il suono, e hanno una lista di tecnologie di alto livello a sostegno di questa affermazione.</p><p>C&apos;è il Samsung Seamless Codec, che comprime e decodifica la musica fino a 24-bit/96kHz se usato con il <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-s23-fe-recensione">Samsung Galaxy S23</a> o successivo, <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-z-fold-5-recensione">Samsung Galaxy Z Fold 5</a> / <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-presenta-galaxy-z-flip5-e-z-fold5-design-e-compattezza-senza-compromessi">Z Flip 5</a> o successivi, o <a href="https://www.techradar.com/tablets/samsung-galaxy-tab-s9-ultra-review">Tab S9</a> serie. L&apos;azienda lo definisce un suono di altissima qualità (notare le maiuscole!) e in effetti è proprio così. Poi, c&apos;è l&apos;altoparlante a due vie che include sia un woofer che un tweeter, oltre all&apos;Adaptive EQ che utilizza l&apos;intelligenza artificiale per rilevare il vostro ascolto e modificare l&apos;equalizzatore di conseguenza (un altro dispositivo Galaxy-locked che stranamente non ho trovato sul mio Samsung Galaxy S23 Ultra).</p><p>Qualunque sia il gergo di Samsung e la sua comprensione, c&apos;è una cosa da dire con certezza: le Buds 3 Pro suonano benissimo.</p><p><br></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="3i9QgHXU7JvrbRKTrKirv8" name="Samsung Galaxy Buds 3 Pro duo buds.jpg" alt="The Samsung Galaxy Buds 3 Pro against a leafy background." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3i9QgHXU7JvrbRKTrKirv8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Le Buds hanno un suono a forma di V, il che significa che sia i bassi che gli alti sono elevati e distinti, mentre i medi sono leggermente arretrati. Alcuni potrebbero considerare questo tipo di firma sonora ottimale, in quanto si rivolge sia agli amanti dei bassi che a quelli degli alti. Ascoltando un brano, si possono apprezzare la linea di basso e i colpi di batteria tanto quanto la melodia vocale o l&apos;assolo di chitarra, e la musica risulta dinamica e piena di energia. Crea un ampio palcoscenico sonoro e si ha la sensazione che i diversi strumenti siano davvero intorno a noi.</p><p>Come effetto naturale dell&apos;audio a V, i suoni medi sono un po&apos; più indietro nel mix. Personalmente sono un fan dei medi, quindi questo è stato un peccato, ma ho trovato utile l&apos;equalizzatore che mi ha permesso di portarli in alto nel mix. I preset saranno utili anche in questo caso.</p><p>Sono rimasto impressionato dal volume massimo dei Galaxy Buds 3 Pro: troppi auricolari pensano che un livello di output udibile sia opzionale, ma Samsung non è chiaramente d&apos;accordo. Se lo si desidera, è possibile ottenere un&apos;uscita bella corposa e non mi sono soffermato troppo a lungo nelle aree a volume più elevato per paura di danneggiare l&apos;udito.</p><ul><li><strong>Qualità del suono: 4.5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-buds-3-pro-review-valutazione"><span>Samsung Galaxy Buds 3 Pro review: Valutazione</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="PFY56Ghw9sxYqp6mwJ5UaG" name="Samsung Galaxy Buds 3 Pro in case in hand.jpg" alt="The Samsung Galaxy Buds 3 Pro against a leafy background." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PFY56Ghw9sxYqp6mwJ5UaG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Auricolari di alto livello che hanno un prezzo giustamente elevato</li><li>Esistono opzioni più accessibili</li></ul><p>È difficile rimanere indifferenti quando si considera il valore delle Samsung Galaxy Buds 3 Pro, dato che si tratta di alcuni degli auricolari più costosi progettati per i consumatori.</p><p>Non c&apos;è dubbio che si tratti di auricolari di fascia alta, soprattutto per quanto riguarda la qualità audio e la cancellazione del rumore, e se il denaro non è un problema, siete nel posto giusto per il vostro nuovo paio di auricolari.</p><p>Ma se volete assicurarvi che i vostri soldi vadano il più lontano possibile, c&apos;è una pletora di opzioni più convenienti che offrono un suono competitivo, una gamma più ampia di funzioni e una batteria di lunga durata. </p><ul><li><strong>Valutazione: 3.5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-dovrei-acquistare-i-samsung-galaxy-buds-3-pro"><span>Dovrei acquistare i Samsung Galaxy Buds 3 Pro?</span></h2><div ><table><caption>Samsung Galaxy Buds 3 Pro score card</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Attributes</th><th  >Notes</th><th  >Rating</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Caratteristcihe</td><td  >Le funzioni meno utili sono bloccate dietro un paywall, ma l'ANC stellare compensa la mancanza.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Questi auricolari leggeri hanno un problema di originalità... e, peggio ancora, un problema di design.</td><td  >3.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Suono</td><td  >Questi auricolari Samsung hanno un suono fantastico, con un volume massimo elevato e un'utile equalizzazione che ne aumentano la magia.</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Valutazione</td><td  >Questi auricolari sono preziosi, ma ciò non significa che offrano un buon rapporto qualità-prezzo.</td><td  >3.5/5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-3">Ragioni per comprare</h2><div class="product"><p>Avete gusti musicali diversi<strong><br></strong>Il profilo sonoro delle Buds 3 Pro è altrettanto adatto al rock quanto al jazz, all'hip-hop, al folk, alla classica, al parlato e così via.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-3">Ragioni per NON comprare</h2><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-buds-3-pro-review-altre-considerazioni"><span>Samsung Galaxy Buds 3 Pro review: altre considerazioni </span></h2><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " > </th><th  >Samsung Galaxy Buds 3 Pro</th><th  >Apple AirPods Pro 2</th><th  >Sony WF-1000XM5</th><th  >Samsung Galaxy Buds 2 Pro</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Drivers</td><td  >Driver dinamico da 10 mm + tweeter planare</td><td  >11mm driver</td><td  >8.4mm driver dinamico X</td><td  >10mm woofer & 5.4mm tweeter</td></tr><tr><td class="firstcol " > Cancellazione attiva del rumore</td><td  >si</td><td  >si</td><td  >si</td><td  >Yes</td></tr><tr><td class="firstcol " >Durata della batteria</td><td  >7 ore (cuffie) 30 ore (case)</td><td  >6 ore (cuffie); 30 ore (case)</td><td  >8 ore (cuffie) 24 ore totali (con case)</td><td  >5 ore (cuffie) 18 ore totali (con case)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso</td><td  >5.4g (cuffie)</td><td  >5.3g (cuffie)</td><td  >4.2g (cuffie)</td><td  >5.5g (cuffie)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connettività</td><td  >Bluetooth 5.4</td><td  >Bluetooth 5.3</td><td  >Bluetooth 5.3</td><td  >Bluetooth 5.3</td></tr><tr><td class="firstcol " >Waterproofing</td><td  >IP57</td><td  >IP54</td><td  >IPX4</td><td  >IPX7</td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="icC6dHkNr2WveWAUZQ3wBF" name="Samsung Galaxy Buds 3 Pro empty case.jpg" alt="The Samsung Galaxy Buds 3 Pro against a leafy background." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/icC6dHkNr2WveWAUZQ3wBF-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Testato per 2 settimane</li><li>Testato a casa, in ufficio e durante le passeggiate</li></ul><p>Ho usato le Samsung Galaxy Buds 3 Pro per oltre due settimane per testarle e insieme abbiamo affrontato un&apos;ampia gamma di prove e difficoltà.</p><p>Abbinate (a seconda dei casi) a uno Xiaomi Mi Note 10 o a un Samsung Galaxy S23 Ultra, le ho usate in ufficio, durante le passeggiate in quartieri con diversi livelli di rumore, sui treni, durante una corsa e anche nel mio nuovo appartamento (che dà su una ferrovia ed è anche sotto una pista di volo. Lo so).</p><p>Hanno cancellato molti rumori e, di conseguenza, mi sono generalmente affidato alla forma top-tier di ANC delle Buds 3 Pro. Per quanto riguarda l&apos;equalizzazione, mi sono generalmente affidato all&apos;opzione predefinita, ma ho giocato un po&apos; a scopo di test.</p><p>Ho ascoltato per lo più utilizzando Tidal, Spotify, Netflix o YouTube, affidandomi principalmente al primo per i test con la musica e gli audiolibri.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione JBL Live Beam 3 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-jbl-live-beam-3-recensione-in-due-minuti"><span>JBL Live Beam 3: recensione in due minuti </span></h2><p>Le JBL Live Beam 3 si distinguono nel panorama degli auricolari a cancellazione del rumore grazie a un aspetto originale: uno schermo sulla custodia. Questa volta, il display consente di personalizzare lo sfondo con foto dallo smartphone, un tocco divertente che può diventare un punto di conversazione quando si apre la custodia.</p><p>Tuttavia, la vera star di questi auricolari è la qualità audio. La curva di suono Harman conferisce ai Beam 3 un palcoscenico ampio, dinamica agile e coesione tra le frequenze, il che si traduce in un’esperienza di ascolto piacevole. Inoltre, la durata della batteria è notevole, con fino a 12 ore di utilizzo senza ANC, e 48 ore totali grazie alla custodia di ricarica.</p><p>Le funzionalità sono molteplici: spegnimento automatico quando si rimuove un auricolare, test di adattamento, connettività multipoint e un innovativo "Personi-Fi" per personalizzare il suono in base alle proprie preferenze uditive. Tuttavia, i profili audio spaziali non sono all&apos;altezza delle aspettative, e l&apos;ANC, pur buono, non riesce a competere con i leader del settore come Sony e Bose.</p><p>Una caratteristica molto utile è il "Smart Talk", che abbassa automaticamente il volume quando si inizia a parlare, permettendo interazioni più fluide senza dover toccare gli auricolari.</p><p>In termini di prezzo, le JBL Live Beam 3 a 166 euro circa offrono un buon rapporto qualità-prezzo, soprattutto considerando la loro robustezza e le prestazioni audio complessive. Con bassi potenti e una vestibilità comoda, sono diventati rapidamente una scelta preferita.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4030px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="suwCNvVD5ehtcXYYhb8H79" name="IMG_2995.jpg" alt="JBL LIve Beam 3 on starry blanket" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/suwCNvVD5ehtcXYYhb8H79-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4030" height="2267" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-jbl-live-beam-3-review-prezzo-e-data-d-uscita"><span>JBL Live Beam 3 review: prezzo e data d'uscita </span></h2><ul><li>Presentato a gennaio 2024 (ma acquistabile solo dal 3 giugno 2024)</li><li>Prezzo 166 euro circa </li></ul><p>I JBL Live Beam 3 si posizionano come un&apos;opzione più economica rispetto ai precedenti Tour Pro 2. Sono parte della nuova gamma Live 3, che comprende anche i Buds 3 e i Flex 3, tutti lanciati a gennaio 2024.</p><p>I Buds 3 hanno un design tradizionale, mentre i Flex 3 assomigliano agli AirPods, ma senza punte in silicone. I Beam 3, invece, combinano un design a bastoncino simile agli AirPods Pro con punte auricolari per una vestibilità più sicura.</p><p>Tutte e tre le opzioni condividono caratteristiche come la custodia con schermo intelligente, la cancellazione del rumore True Adaptive, Bluetooth 5.3, suono spaziale JBL, audio LDAC Hi-Res, connettività multipoint e ricarica wireless. Hanno anche sei microfoni esterni per la cancellazione del rumore e per migliorare la qualità delle chiamate.</p><p>Le differenze principali includono la certificazione IP: i Buds e i Beam sono IP55, mentre i Flex sono IP54. Inoltre, i Buds e i Beam utilizzano driver da 10 mm, mentre i Flex hanno driver più grandi da 12 mm. La durata della batteria è un altro punto di distinzione, con 40 ore per i Buds, 48 ore per i Beam e 50 ore per i Flex (considerando la custodia).</p><p>In sintesi, i Live Beam 3 offrono una combinazione interessante di funzionalità e prezzo, rendendoli un&apos;ottima scelta per chi cerca auricolari di qualità con un buon rapporto costo/beneficio.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3620px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="K7x3zkw6KGU6gUw8Ku99cB" name="IMG_2997.jpg" alt="A picture of a seal on the JBL Live Beam 3's lock-screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/K7x3zkw6KGU6gUw8Ku99cB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3620" height="2036" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-jbl-live-beam-3-recensione-specifiche"><span>JBL Live Beam 3 recensione: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Driver</td><td  >10mm dinamico </td></tr><tr><td class="firstcol " >Cancellazione attiva del rumore</td><td  >Si</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria</td><td  >Fino a 12 ore (cuffie), fino a 48 ore in totale</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso</td><td  >5g per cuffia</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connettività </td><td  >Bluetooth 5.3 with LDAC, USB-C, </td></tr><tr><td class="firstcol " >Gamma di frequenza</td><td  >20 Hz - 40 kHz</td></tr><tr><td class="firstcol " >Impermeabilità </td><td  >IP55</td></tr><tr><td class="firstcol " >Altre caratteristiche</td><td  >Test di adattamento, sei microfoni per auricolare, custodia con schermo intelligente, tre profili audio spaziali</td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4030px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="WtPh9uHDmubZn3cdKiGhkC" name="IMG_2998.jpg" alt="Becky Scarrott dancing, in a lock-screen on the JBL Live Beam 3" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WtPh9uHDmubZn3cdKiGhkC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4030" height="2267" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Peter Mares (Avid Images))</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-jbl-live-beam-3-recensione-caratteristiche"><span>JBL Live Beam 3 recensione: Caratteristiche</span></h2><ul><li>Eccellenti caratteristiche di qualità delle chiamate</li><li>Amplificazione personale e Personi-Fi aggiungono valore</li><li>Il caso - non si può ignorare</li></ul><p>I JBL Live Beam 3 si distinguono per l&apos;attenzione ai dettagli, specialmente nella gestione delle chiamate. Funzioni come il Sound Level Optimiser e le impostazioni vocali consentono di ottimizzare l&apos;esperienza audio, garantendo che le conversazioni siano chiare e ben bilanciate. Il "Private Call Mode" è un&apos;ottima aggiunta, permettendo di usare un solo auricolare come microfono per conversazioni più riservate.</p><p>L&apos;ANC è altrettanto impressionante, con diverse modalità di personalizzazione che consentono di adattare la cancellazione del rumore all&apos;ambiente circostante. L&apos;Adaptive ANC si adatta dinamicamente, mentre il cursore con sette livelli offre ulteriore flessibilità. Sebbene non raggiunga la perfezione degli AirPods Pro 2 o dei Bose QuietComfort Ultra, fornisce comunque un&apos;ottima esperienza.</p><p>La funzione Personi-Fi, che offre un test dell&apos;udito personalizzato per ottimizzare l&apos;audio per ogni orecchio, è particolarmente interessante. Il rapporto finale fornisce suggerimenti sulla compensazione necessaria e rende l&apos;ascolto più dettagliato e preciso.</p><p>La custodia è stata migliorata, rendendo più facile l&apos;interazione e offrendo nuove funzioni divertenti, come la possibilità di personalizzare lo sfondo. Complessivamente, i Live Beam 3 offrono un mix solido di qualità audio e funzionalità, rendendoli una scelta attraente nel mercato degli auricolari a cancellazione del rumore.</p><ul><li>Caratteristiche: 4,5/5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1858px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="8PvLHN5YKdBUjhQ25Umd7W" name="JBL APPDY USE.jpg" alt="JBL Live Beam 3's JBL Headphones app, three screen-grabs showing smart charging case settings" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8PvLHN5YKdBUjhQ25Umd7W-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1858" height="1045" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: JBL )</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-jbl-live-beam-3-recensione-qualita-del-suono"><span>JBL Live Beam 3 recensione: qualità del suono </span></h2><ul><li>Le tracce LDAC sono riprodotte in modo eccellente</li><li>I bassi sono decisi; gli alti ben gestiti</li><li>Audio notevolmente migliorato</li></ul><p>Le JBL Live Beam 3 si comportano davvero bene con una varietà di generi musicali, dimostrando la loro versatilità e capacità di offrire un audio di alta qualità. Con codec come LDAC, la possibilità di ascoltare flussi ad alta risoluzione da piattaforme come Apple Music e Qobuz rende l&apos;esperienza ancora più appagante. </p><p>Brani come "I&apos;m the Only One" di Melissa Etheridge evidenziano la chiarezza vocale e la profondità del suono, mentre la techno di Baby Lasagna viene riprodotta con un&apos;ottima separazione degli strumenti e una dinamica sorprendente. La capacità delle Live Beam 3 di far emergere dettagli sottili, come chitarre e voci in brani più acustici, sottolinea un miglioramento significativo rispetto ai modelli precedenti.</p><p>Il carattere sonoro tipico di JBL è ben presente: energico, coinvolgente e capace di bilanciare potenza e dettagli. La loro capacità di gestire diverse intensità e sfumature musicali rende l&apos;ascolto un vero piacere, il che le rende una scelta eccellente per chi cerca qualità audio senza compromessi a un prezzo competitivo.</p><ul><li>Qualità audio: 5/5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3650px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="TqLCz4fFUjQLrm3czZjQuk" name="IMG_2351.jpg" alt="JBL Live Beam 3, showing an incoming call, case held in a hand with red fingernails" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TqLCz4fFUjQLrm3czZjQuk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3650" height="2053" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-jbl-live-beam-3-recensione-design"><span>JBL Live Beam 3 recensione: Design</span></h2><ul><li>Gli auricolari si adattano in modo aderente e sicuro</li><li>Le funzioni on-ear richiedono un compromesso</li><li>La custodia è molto simpatica</li></ul><p>Le JBL Live Beam 3 offrono un comfort notevole, anche per chi ha orecchie più piccole, grazie a un design che, sebbene profondo, si adatta bene. Tuttavia, è importante che chi trova claustrofobico il montaggio a profondità consideri altri modelli JBL.</p><p>Le funzioni touch sugli auricolari rispondono bene, ma la limitazione nel numero di comandi assegnabili può risultare un po’ frustrante. È vero che si può controllare il volume, ma dover rinunciare a qualche funzione, come l&apos;ANC on-ear, può sembrare una mancanza rispetto ad altri modelli che offrono maggiore flessibilità.</p><p>Per quanto riguarda la custodia, l&apos;upgrade rispetto alle precedenti generazioni è evidente. Anche se più profonda della media, il design elegante e le funzionalità, come lo schermo reattivo e luminoso, rendono l&apos;esperienza utente più gratificante. La qualità costruttiva è alta e il design complessivo trasmette un senso di premium che potrebbe far invidia anche a marchi più affermati come Apple. In definitiva, sebbene ci siano alcune piccole criticità, la qualità e il comfort offerti dalle Live Beam 3 le rendono una scelta solida nel panorama degli auricolari a cancellazione del rumore.</p><ul><li>Design: 4/5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4030px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JFVKCsQzSd6An2yKDdMT98" name="IMG_2993.jpg" alt="JBL LIve Beam 3 on starry blanket" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JFVKCsQzSd6An2yKDdMT98-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4030" height="2267" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-jbl-live-beam-3-recensione-valore"><span>JBL Live Beam 3 recensione: valore</span></h2><ul><li>Eccezionale durata della batteria; ottimo suono</li><li>Le finiture di classe danno l'impressione di essere costose</li><li>Le prestazioni audio spaziali sono l'unico problema</li></ul><p>La durata della batteria, la qualità del suono, e la costruzione dei JBL Live Beam 3 giustificano pienamente il prezzo. La cancellazione del rumore è soddisfacente per la maggior parte degli utenti, mentre l&apos;innovativo schermo non compromette affatto l&apos;autonomia.</p><p>Le uniche note negative riguardano alcune limitazioni nelle funzioni on-ear e un&apos;esperienza audio spaziale che può risultare deludente. Se cercate auricolari ideali per i film, vi consiglio di considerare le Sonos Ace, più costose, o le Bose QuietComfort Ultra Earbuds, che offrono prestazioni superiori in questo ambito.</p><p><br></p><ul><li>Valore: 5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-le-jbl-live-beam-3"><span>Perché comprare le JBL Live Beam 3?</span></h2><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " >Seazione</th><th  >Note</th><th  >Punteggio </th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche </td><td  >JBL ha fatto di tutto per il Live Beam 3, ma l'audio spaziale è solo OK</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità del suono </td><td  >Un bel ritorno alla forma da parte di JBL</td><td  >5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Comodo e la custodia è una delizia, ma c'è un compromesso</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Valore</td><td  >La resistenza, il set di funzioni e l'audio sono molto buoni per l'esborso che comporta.</td><td  >5/5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-5">Ragioni per comprare </h2><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-5">Ragioni per NON comprare </h2><h2 class="article-body__section" id="section-jbl-live-beam-3-recensione-altre-considerazioni"><span>JBL Live Beam 3 recensione: Altre considerazioni </span></h2><div class="product"><a data-dimension112="e814f42c-0aea-413c-b730-2f56656b48eb" data-action="Deal Block" data-label="Cambridge Audio Melomania M100Un'altra opzione più costosa (anche se non quanto il Bose), ma l'ANC è davvero molto buono, così come la qualità del suono. E come se non bastasse, potrete anche scegliere Matt Berry tra i messaggi vocali (il suo "Waiting to pair!" è il migliore che abbiate mai sentito). Non c'è nessuno schermo sulla custodia e l'estetica generale è molto più timida e riservata." data-dimension48="Cambridge Audio Melomania M100Un'altra opzione più costosa (anche se non quanto il Bose), ma l'ANC è davvero molto buono, così come la qualità del suono. E come se non bastasse, potrete anche scegliere Matt Berry tra i messaggi vocali (il suo "Waiting to pair!" è il migliore che abbiate mai sentito). Non c'è nessuno schermo sulla custodia e l'estetica generale è molto più timida e riservata." target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1002px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="4sm5E5Z4QYyyDLD6Z4AzzU" name="Screenshot 2024-05-21 at 13.56.02.png" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4sm5E5Z4QYyyDLD6Z4AzzU-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1002" height="1002" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p>Cambridge Audio Melomania M100</p><p>Un'altra opzione più costosa (anche se non quanto il Bose), ma l'ANC è davvero molto buono, così come la qualità del suono. E come se non bastasse, potrete anche scegliere Matt Berry tra i messaggi vocali (il suo "Waiting to pair!" è il migliore che abbiate mai sentito). Non c'è nessuno schermo sulla custodia e l'estetica generale è molto più timida e riservata.</p></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/audio/earbuds-airpods/recensione-jbl-live-beam-3</link>
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                            <![CDATA[ Lo schermo non è ancora un must per questi auricolari a cancellazione del rumore, ma la custodia è più piccola, più economica e più utile e questa volta anche la qualità del suono JBL è buona. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <h2 class="article-body__section" id="section-jbl-live-beam-3-recensione-in-due-minuti"><span>JBL Live Beam 3: recensione in due minuti </span></h2><p>Le JBL Live Beam 3 si distinguono nel panorama degli auricolari a cancellazione del rumore grazie a un aspetto originale: uno schermo sulla custodia. Questa volta, il display consente di personalizzare lo sfondo con foto dallo smartphone, un tocco divertente che può diventare un punto di conversazione quando si apre la custodia.</p><p>Tuttavia, la vera star di questi auricolari è la qualità audio. La curva di suono Harman conferisce ai Beam 3 un palcoscenico ampio, dinamica agile e coesione tra le frequenze, il che si traduce in un’esperienza di ascolto piacevole. Inoltre, la durata della batteria è notevole, con fino a 12 ore di utilizzo senza ANC, e 48 ore totali grazie alla custodia di ricarica.</p><p>Le funzionalità sono molteplici: spegnimento automatico quando si rimuove un auricolare, test di adattamento, connettività multipoint e un innovativo "Personi-Fi" per personalizzare il suono in base alle proprie preferenze uditive. Tuttavia, i profili audio spaziali non sono all&apos;altezza delle aspettative, e l&apos;ANC, pur buono, non riesce a competere con i leader del settore come Sony e Bose.</p><p>Una caratteristica molto utile è il "Smart Talk", che abbassa automaticamente il volume quando si inizia a parlare, permettendo interazioni più fluide senza dover toccare gli auricolari.</p><p>In termini di prezzo, le JBL Live Beam 3 a 166 euro circa offrono un buon rapporto qualità-prezzo, soprattutto considerando la loro robustezza e le prestazioni audio complessive. Con bassi potenti e una vestibilità comoda, sono diventati rapidamente una scelta preferita.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4030px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="suwCNvVD5ehtcXYYhb8H79" name="IMG_2995.jpg" alt="JBL LIve Beam 3 on starry blanket" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/suwCNvVD5ehtcXYYhb8H79-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4030" height="2267" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-jbl-live-beam-3-review-prezzo-e-data-d-uscita"><span>JBL Live Beam 3 review: prezzo e data d'uscita </span></h2><ul><li>Presentato a gennaio 2024 (ma acquistabile solo dal 3 giugno 2024)</li><li>Prezzo 166 euro circa </li></ul><p>I JBL Live Beam 3 si posizionano come un&apos;opzione più economica rispetto ai precedenti Tour Pro 2. Sono parte della nuova gamma Live 3, che comprende anche i Buds 3 e i Flex 3, tutti lanciati a gennaio 2024.</p><p>I Buds 3 hanno un design tradizionale, mentre i Flex 3 assomigliano agli AirPods, ma senza punte in silicone. I Beam 3, invece, combinano un design a bastoncino simile agli AirPods Pro con punte auricolari per una vestibilità più sicura.</p><p>Tutte e tre le opzioni condividono caratteristiche come la custodia con schermo intelligente, la cancellazione del rumore True Adaptive, Bluetooth 5.3, suono spaziale JBL, audio LDAC Hi-Res, connettività multipoint e ricarica wireless. Hanno anche sei microfoni esterni per la cancellazione del rumore e per migliorare la qualità delle chiamate.</p><p>Le differenze principali includono la certificazione IP: i Buds e i Beam sono IP55, mentre i Flex sono IP54. Inoltre, i Buds e i Beam utilizzano driver da 10 mm, mentre i Flex hanno driver più grandi da 12 mm. La durata della batteria è un altro punto di distinzione, con 40 ore per i Buds, 48 ore per i Beam e 50 ore per i Flex (considerando la custodia).</p><p>In sintesi, i Live Beam 3 offrono una combinazione interessante di funzionalità e prezzo, rendendoli un&apos;ottima scelta per chi cerca auricolari di qualità con un buon rapporto costo/beneficio.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3620px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="K7x3zkw6KGU6gUw8Ku99cB" name="IMG_2997.jpg" alt="A picture of a seal on the JBL Live Beam 3's lock-screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/K7x3zkw6KGU6gUw8Ku99cB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3620" height="2036" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-jbl-live-beam-3-recensione-specifiche"><span>JBL Live Beam 3 recensione: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Driver</td><td  >10mm dinamico </td></tr><tr><td class="firstcol " >Cancellazione attiva del rumore</td><td  >Si</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria</td><td  >Fino a 12 ore (cuffie), fino a 48 ore in totale</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso</td><td  >5g per cuffia</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connettività </td><td  >Bluetooth 5.3 with LDAC, USB-C, </td></tr><tr><td class="firstcol " >Gamma di frequenza</td><td  >20 Hz - 40 kHz</td></tr><tr><td class="firstcol " >Impermeabilità </td><td  >IP55</td></tr><tr><td class="firstcol " >Altre caratteristiche</td><td  >Test di adattamento, sei microfoni per auricolare, custodia con schermo intelligente, tre profili audio spaziali</td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4030px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="WtPh9uHDmubZn3cdKiGhkC" name="IMG_2998.jpg" alt="Becky Scarrott dancing, in a lock-screen on the JBL Live Beam 3" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WtPh9uHDmubZn3cdKiGhkC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4030" height="2267" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Peter Mares (Avid Images))</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-jbl-live-beam-3-recensione-caratteristiche"><span>JBL Live Beam 3 recensione: Caratteristiche</span></h2><ul><li>Eccellenti caratteristiche di qualità delle chiamate</li><li>Amplificazione personale e Personi-Fi aggiungono valore</li><li>Il caso - non si può ignorare</li></ul><p>I JBL Live Beam 3 si distinguono per l&apos;attenzione ai dettagli, specialmente nella gestione delle chiamate. Funzioni come il Sound Level Optimiser e le impostazioni vocali consentono di ottimizzare l&apos;esperienza audio, garantendo che le conversazioni siano chiare e ben bilanciate. Il "Private Call Mode" è un&apos;ottima aggiunta, permettendo di usare un solo auricolare come microfono per conversazioni più riservate.</p><p>L&apos;ANC è altrettanto impressionante, con diverse modalità di personalizzazione che consentono di adattare la cancellazione del rumore all&apos;ambiente circostante. L&apos;Adaptive ANC si adatta dinamicamente, mentre il cursore con sette livelli offre ulteriore flessibilità. Sebbene non raggiunga la perfezione degli AirPods Pro 2 o dei Bose QuietComfort Ultra, fornisce comunque un&apos;ottima esperienza.</p><p>La funzione Personi-Fi, che offre un test dell&apos;udito personalizzato per ottimizzare l&apos;audio per ogni orecchio, è particolarmente interessante. Il rapporto finale fornisce suggerimenti sulla compensazione necessaria e rende l&apos;ascolto più dettagliato e preciso.</p><p>La custodia è stata migliorata, rendendo più facile l&apos;interazione e offrendo nuove funzioni divertenti, come la possibilità di personalizzare lo sfondo. Complessivamente, i Live Beam 3 offrono un mix solido di qualità audio e funzionalità, rendendoli una scelta attraente nel mercato degli auricolari a cancellazione del rumore.</p><ul><li>Caratteristiche: 4,5/5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1858px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="8PvLHN5YKdBUjhQ25Umd7W" name="JBL APPDY USE.jpg" alt="JBL Live Beam 3's JBL Headphones app, three screen-grabs showing smart charging case settings" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8PvLHN5YKdBUjhQ25Umd7W-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1858" height="1045" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: JBL )</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-jbl-live-beam-3-recensione-qualita-del-suono"><span>JBL Live Beam 3 recensione: qualità del suono </span></h2><ul><li>Le tracce LDAC sono riprodotte in modo eccellente</li><li>I bassi sono decisi; gli alti ben gestiti</li><li>Audio notevolmente migliorato</li></ul><p>Le JBL Live Beam 3 si comportano davvero bene con una varietà di generi musicali, dimostrando la loro versatilità e capacità di offrire un audio di alta qualità. Con codec come LDAC, la possibilità di ascoltare flussi ad alta risoluzione da piattaforme come Apple Music e Qobuz rende l&apos;esperienza ancora più appagante. </p><p>Brani come "I&apos;m the Only One" di Melissa Etheridge evidenziano la chiarezza vocale e la profondità del suono, mentre la techno di Baby Lasagna viene riprodotta con un&apos;ottima separazione degli strumenti e una dinamica sorprendente. La capacità delle Live Beam 3 di far emergere dettagli sottili, come chitarre e voci in brani più acustici, sottolinea un miglioramento significativo rispetto ai modelli precedenti.</p><p>Il carattere sonoro tipico di JBL è ben presente: energico, coinvolgente e capace di bilanciare potenza e dettagli. La loro capacità di gestire diverse intensità e sfumature musicali rende l&apos;ascolto un vero piacere, il che le rende una scelta eccellente per chi cerca qualità audio senza compromessi a un prezzo competitivo.</p><ul><li>Qualità audio: 5/5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3650px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="TqLCz4fFUjQLrm3czZjQuk" name="IMG_2351.jpg" alt="JBL Live Beam 3, showing an incoming call, case held in a hand with red fingernails" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TqLCz4fFUjQLrm3czZjQuk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3650" height="2053" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-jbl-live-beam-3-recensione-design"><span>JBL Live Beam 3 recensione: Design</span></h2><ul><li>Gli auricolari si adattano in modo aderente e sicuro</li><li>Le funzioni on-ear richiedono un compromesso</li><li>La custodia è molto simpatica</li></ul><p>Le JBL Live Beam 3 offrono un comfort notevole, anche per chi ha orecchie più piccole, grazie a un design che, sebbene profondo, si adatta bene. Tuttavia, è importante che chi trova claustrofobico il montaggio a profondità consideri altri modelli JBL.</p><p>Le funzioni touch sugli auricolari rispondono bene, ma la limitazione nel numero di comandi assegnabili può risultare un po’ frustrante. È vero che si può controllare il volume, ma dover rinunciare a qualche funzione, come l&apos;ANC on-ear, può sembrare una mancanza rispetto ad altri modelli che offrono maggiore flessibilità.</p><p>Per quanto riguarda la custodia, l&apos;upgrade rispetto alle precedenti generazioni è evidente. Anche se più profonda della media, il design elegante e le funzionalità, come lo schermo reattivo e luminoso, rendono l&apos;esperienza utente più gratificante. La qualità costruttiva è alta e il design complessivo trasmette un senso di premium che potrebbe far invidia anche a marchi più affermati come Apple. In definitiva, sebbene ci siano alcune piccole criticità, la qualità e il comfort offerti dalle Live Beam 3 le rendono una scelta solida nel panorama degli auricolari a cancellazione del rumore.</p><ul><li>Design: 4/5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4030px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JFVKCsQzSd6An2yKDdMT98" name="IMG_2993.jpg" alt="JBL LIve Beam 3 on starry blanket" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JFVKCsQzSd6An2yKDdMT98-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4030" height="2267" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-jbl-live-beam-3-recensione-valore"><span>JBL Live Beam 3 recensione: valore</span></h2><ul><li>Eccezionale durata della batteria; ottimo suono</li><li>Le finiture di classe danno l'impressione di essere costose</li><li>Le prestazioni audio spaziali sono l'unico problema</li></ul><p>La durata della batteria, la qualità del suono, e la costruzione dei JBL Live Beam 3 giustificano pienamente il prezzo. La cancellazione del rumore è soddisfacente per la maggior parte degli utenti, mentre l&apos;innovativo schermo non compromette affatto l&apos;autonomia.</p><p>Le uniche note negative riguardano alcune limitazioni nelle funzioni on-ear e un&apos;esperienza audio spaziale che può risultare deludente. Se cercate auricolari ideali per i film, vi consiglio di considerare le Sonos Ace, più costose, o le Bose QuietComfort Ultra Earbuds, che offrono prestazioni superiori in questo ambito.</p><p><br></p><ul><li>Valore: 5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-le-jbl-live-beam-3"><span>Perché comprare le JBL Live Beam 3?</span></h2><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " >Seazione</th><th  >Note</th><th  >Punteggio </th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche </td><td  >JBL ha fatto di tutto per il Live Beam 3, ma l'audio spaziale è solo OK</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità del suono </td><td  >Un bel ritorno alla forma da parte di JBL</td><td  >5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Comodo e la custodia è una delizia, ma c'è un compromesso</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Valore</td><td  >La resistenza, il set di funzioni e l'audio sono molto buoni per l'esborso che comporta.</td><td  >5/5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-5">Ragioni per comprare </h2><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-5">Ragioni per NON comprare </h2><h2 class="article-body__section" id="section-jbl-live-beam-3-recensione-altre-considerazioni"><span>JBL Live Beam 3 recensione: Altre considerazioni </span></h2><div class="product"><a data-dimension112="e814f42c-0aea-413c-b730-2f56656b48eb" data-action="Deal Block" data-label="Cambridge Audio Melomania M100Un'altra opzione più costosa (anche se non quanto il Bose), ma l'ANC è davvero molto buono, così come la qualità del suono. E come se non bastasse, potrete anche scegliere Matt Berry tra i messaggi vocali (il suo "Waiting to pair!" è il migliore che abbiate mai sentito). Non c'è nessuno schermo sulla custodia e l'estetica generale è molto più timida e riservata." data-dimension48="Cambridge Audio Melomania M100Un'altra opzione più costosa (anche se non quanto il Bose), ma l'ANC è davvero molto buono, così come la qualità del suono. E come se non bastasse, potrete anche scegliere Matt Berry tra i messaggi vocali (il suo "Waiting to pair!" è il migliore che abbiate mai sentito). Non c'è nessuno schermo sulla custodia e l'estetica generale è molto più timida e riservata." target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1002px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="4sm5E5Z4QYyyDLD6Z4AzzU" name="Screenshot 2024-05-21 at 13.56.02.png" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4sm5E5Z4QYyyDLD6Z4AzzU-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1002" height="1002" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p>Cambridge Audio Melomania M100</p><p>Un'altra opzione più costosa (anche se non quanto il Bose), ma l'ANC è davvero molto buono, così come la qualità del suono. E come se non bastasse, potrete anche scegliere Matt Berry tra i messaggi vocali (il suo "Waiting to pair!" è il migliore che abbiate mai sentito). Non c'è nessuno schermo sulla custodia e l'estetica generale è molto più timida e riservata.</p></div>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Skullcandy Set USB-C ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-skullcandy-set-usb-c-recensione-in-due-minuti"><span>Skullcandy Set USB-C: Recensione in due minuti </span></h2><p>Gli auricolari Skullcandy Set USB-C si presentano come un&apos;opzione elegante e conveniente per chi preferisce i modelli cablati. Pur non offrendo un suono di prim&apos;ordine, risultano comunque un&apos;ottima scelta per chi cerca un buon rapporto qualità-prezzo. </p><p>A 32 euro circa, la qualità audio è discreta, anche se meno ricca rispetto a concorrenti come gli SoundMAGIC E11D. Nonostante ciò, i Set offrono un suono equilibrato e soddisfacente, senza distorsioni eccessive anche a volumi più alti. L&apos;isolamento acustico è buono, ma non perfetto, e i cavi possono emettere un leggero fruscio durante l&apos;uso.</p><p>Un punto forte è il comfort: i gel auricolari, disponibili in diverse misure, permettono di indossarli per lunghe ore senza fastidi. Il design è moderno e curvilineo, con diverse varianti di colore tra cui scegliere.</p><p>Tuttavia, il telecomando presenta alcune limitazioni, come la mancanza di controllo del volume, e non è l&apos;ideale per allenamenti intensi a causa dei fruscii dei cavi. La certificazione IPX4 li rende resistenti agli schizzi, quindi possono essere utilizzati anche durante attività sportive leggere.</p><p>In sintesi, gli auricolari Skullcandy Set offrono un&apos;ottima esperienza d&apos;ascolto per chi cerca semplicità e comfort a un prezzo accessibile, senza promettere prestazioni stratosferiche.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:66.67%;"><img id="Xh8CQaXAvVchNuwugZahbR" name="skullcandy_set_03.JPG" alt="Skullcandy Set USB-C earbuds against guitar amp" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Xh8CQaXAvVchNuwugZahbR-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6000" height="4000" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-skullcandy-set-usb-c-recensione-prezzo-e-data-d-uscita"><span>Skullcandy Set USB-C recensione: Prezzo e data d'uscita</span></h2><ul><li>In uscita il 1 giugno 2020 in True Black</li><li>In uscita il 19 marzo 2024 nelle colorazioni "Triple Threat".</li><li>32 euro circa </li></ul><p>Gli auricolari Set USB-C di Skullcandy sono disponibili negli store digitali. Offerti in True Black dal 2020, sono stati riproposti nel marzo 2024 in tre colorazioni vivaci Triple Threat, mantenendo un prezzo di circa 32 euro.</p><p>Sebbene ci siano alternative più economiche, la qualità del suono degli Skullcandy Set è generalmente migliore. Questi ultimi offrono un&apos;uscita audio solida, rendendoli un&apos;opzione conveniente per chi cerca un buon rapporto qualità-prezzo senza compromettere troppo sulle prestazioni audio.</p><h2 class="article-body__section" id="section-skullcandy-set-usb-c-recensione-specifiche"><span>Skullcandy Set USB-C recensione: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Drivers</td><td  >9mm dinamico </td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso</td><td  >0.53oz / 15g</td></tr><tr><td class="firstcol " >Gamma di frequenza</td><td  >20Hz-20KHz</td></tr><tr><td class="firstcol " >Resistenza all'acqua </td><td  >IPX4</td></tr><tr><td class="firstcol " >Altre caratteristiche </td><td  >Microfono, gel auricolari aggiuntivi</td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4352px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yBCQJSVsgaVjiTSeFAtCBR" name="skullcandy_set_02.JPG" alt="Skullcandy Set USB-C earbuds controller" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yBCQJSVsgaVjiTSeFAtCBR-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4352" height="2448" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-le-skullcandy-set-usb-c"><span>Perché comprare le Skullcandy Set USB-C?</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Attributi </td><td  >Note</td><td  >Punteggio </td></tr><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche</td><td  >Isolamento acustico funzionale, ma mancano i controlli del volume</td><td  >3/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità del suono</td><td  >L'audio è decente, anche se il suono è un po' debole.</td><td  >3.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Elegante senza sacrificare il comfort, opzioni di colore fresche, il rumore dei cavi può essere frustrante</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Valutazione</td><td  >Suono decente, aspetto pulito e microfono chiaro a un prezzo piuttosto basso</td><td  >4.5/5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-6">Ragioni per comprare </h2><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-6">Ragioni per NON comprare </h2> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/audio/earbuds-airpods/recensione-skullcandy-set-usb-c</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Gli auricolari Skullcandy Set USB-C sono una scelta elegante per chi cerca auricolari cablati affidabili. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Earbuds & Airpods]]></category>
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-skullcandy-set-usb-c-recensione-in-due-minuti"><span>Skullcandy Set USB-C: Recensione in due minuti </span></h2><p>Gli auricolari Skullcandy Set USB-C si presentano come un&apos;opzione elegante e conveniente per chi preferisce i modelli cablati. Pur non offrendo un suono di prim&apos;ordine, risultano comunque un&apos;ottima scelta per chi cerca un buon rapporto qualità-prezzo. </p><p>A 32 euro circa, la qualità audio è discreta, anche se meno ricca rispetto a concorrenti come gli SoundMAGIC E11D. Nonostante ciò, i Set offrono un suono equilibrato e soddisfacente, senza distorsioni eccessive anche a volumi più alti. L&apos;isolamento acustico è buono, ma non perfetto, e i cavi possono emettere un leggero fruscio durante l&apos;uso.</p><p>Un punto forte è il comfort: i gel auricolari, disponibili in diverse misure, permettono di indossarli per lunghe ore senza fastidi. Il design è moderno e curvilineo, con diverse varianti di colore tra cui scegliere.</p><p>Tuttavia, il telecomando presenta alcune limitazioni, come la mancanza di controllo del volume, e non è l&apos;ideale per allenamenti intensi a causa dei fruscii dei cavi. La certificazione IPX4 li rende resistenti agli schizzi, quindi possono essere utilizzati anche durante attività sportive leggere.</p><p>In sintesi, gli auricolari Skullcandy Set offrono un&apos;ottima esperienza d&apos;ascolto per chi cerca semplicità e comfort a un prezzo accessibile, senza promettere prestazioni stratosferiche.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:66.67%;"><img id="Xh8CQaXAvVchNuwugZahbR" name="skullcandy_set_03.JPG" alt="Skullcandy Set USB-C earbuds against guitar amp" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Xh8CQaXAvVchNuwugZahbR-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6000" height="4000" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-skullcandy-set-usb-c-recensione-prezzo-e-data-d-uscita"><span>Skullcandy Set USB-C recensione: Prezzo e data d'uscita</span></h2><ul><li>In uscita il 1 giugno 2020 in True Black</li><li>In uscita il 19 marzo 2024 nelle colorazioni "Triple Threat".</li><li>32 euro circa </li></ul><p>Gli auricolari Set USB-C di Skullcandy sono disponibili negli store digitali. Offerti in True Black dal 2020, sono stati riproposti nel marzo 2024 in tre colorazioni vivaci Triple Threat, mantenendo un prezzo di circa 32 euro.</p><p>Sebbene ci siano alternative più economiche, la qualità del suono degli Skullcandy Set è generalmente migliore. Questi ultimi offrono un&apos;uscita audio solida, rendendoli un&apos;opzione conveniente per chi cerca un buon rapporto qualità-prezzo senza compromettere troppo sulle prestazioni audio.</p><h2 class="article-body__section" id="section-skullcandy-set-usb-c-recensione-specifiche"><span>Skullcandy Set USB-C recensione: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Drivers</td><td  >9mm dinamico </td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso</td><td  >0.53oz / 15g</td></tr><tr><td class="firstcol " >Gamma di frequenza</td><td  >20Hz-20KHz</td></tr><tr><td class="firstcol " >Resistenza all'acqua </td><td  >IPX4</td></tr><tr><td class="firstcol " >Altre caratteristiche </td><td  >Microfono, gel auricolari aggiuntivi</td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4352px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yBCQJSVsgaVjiTSeFAtCBR" name="skullcandy_set_02.JPG" alt="Skullcandy Set USB-C earbuds controller" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yBCQJSVsgaVjiTSeFAtCBR-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4352" height="2448" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-le-skullcandy-set-usb-c"><span>Perché comprare le Skullcandy Set USB-C?</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Attributi </td><td  >Note</td><td  >Punteggio </td></tr><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche</td><td  >Isolamento acustico funzionale, ma mancano i controlli del volume</td><td  >3/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità del suono</td><td  >L'audio è decente, anche se il suono è un po' debole.</td><td  >3.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Elegante senza sacrificare il comfort, opzioni di colore fresche, il rumore dei cavi può essere frustrante</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Valutazione</td><td  >Suono decente, aspetto pulito e microfono chiaro a un prezzo piuttosto basso</td><td  >4.5/5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-6">Ragioni per comprare </h2><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-6">Ragioni per NON comprare </h2>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Nothing Ear (a)  ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-nothing-ear-a-recensione-in-due-minuti"><span>Nothing Ear (a): recensione in due minuti </span></h2><p>Quando si parla degli auricolari Nothing, è impossibile non notare le differenze rispetto ai modelli precedenti. Questi miglioramenti sono particolarmente impressionanti considerando che l&apos;opzione entry-level ha un prezzo inferiore di 50 euro rispetto al prodotto più recente dell&apos;azienda. </p><p>Per il prezzo, gli Ear (a) si collocano tra i migliori auricolari a cancellazione del rumore dell&apos;anno. Il loro rivale più vicino è rappresentato dalle WF-C700N di Sony. Anche se non offrono il supporto per il 360 Reality Audio e alcune funzionalità specifiche di Sony mancano, gli Ear (a) di Nothing si presentano con un design più premium e un aspetto più raffinato. La loro cancellazione del rumore è robusta, mentre il suono è energico, dettagliato e anche un po&apos; più ampio. Inoltre, la durata della batteria è impressionante, anche se migliora notevolmente senza la superba elaborazione ANC.</p><p>Le Nothing Ear (a) hanno superato le mie aspettative. È sparita l&apos;idea della custodia fidget spinner, e la nuova tonalità giallo senape è accattivante. Il suono è migliore rispetto a quello del Nothing Ear (2) e l&apos;app Nothing X è più facile da usare, consentendo ampie possibilità di personalizzazione, incluso l&apos;uso dei nuovi comandi a pizzico.</p><p>In sintesi, a 99 euro, gli Ear (a) sono una scelta eccellente e non deluderanno chi cerca auricolari di qualità.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3184px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.31%;"><img id="Z8hc4xgVY8X6CYaWtoGL4T" name="IMG_2167.jpg" alt="Nothing Ear (a) next to the Nothing Ear (2) earbuds" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Z8hc4xgVY8X6CYaWtoGL4T-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3184" height="1793" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-nothing-ear-a-recensione-prezzo-e-data-d-uscita"><span>Nothing Ear (a) recensione: Prezzo e data d'uscita </span></h2><ul><li>In uscita il 18 aprile 2024 (sugli scaffali il 22 aprile 2024)</li><li>Prezzo 99 euro circa </li></ul><p>Se il prezzo degli Ear (a) vi ha fatto pensare "Aspetta, non è meno della vecchia Ear (2)?", avete colto nel segno. Gli Ear (a) sono disponibili a un prezzo di vendita competitivo e dobbiamo dire che stanno andando a ruba.</p><p>Questi auricolari possono essere trovati in tre varianti di colore: un giallo caldo e le più comuni finiture bianche e nere lucide. Perché scegliere il giallo? È un colore primario che, secondo Nothing, si allinea con il loro linguaggio di design trasparente e minimalista (sì, anche i steli rimangono in plastica trasparente).</p><p>Il prezzo relativamente contenuto degli Ear (a) è molto allettante, soprattutto considerando la qualità sonora espressiva e l&apos;efficace cancellazione del rumore che offrono.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4030px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ff4Z35auQ7WYKHWNEhyPoc" name="IMG_2160.jpg" alt="Nothing Ear (a) held in a hand, with the case in the background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ff4Z35auQ7WYKHWNEhyPoc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4030" height="2267" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-nothing-ear-a-recensione-specifiche"><span>Nothing Ear (a) recensione: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Drivers</td><td  >11mm custom driver</td></tr><tr><td class="firstcol " >Cancellazione attiva del rumore</td><td  >Yes</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria</td><td  >Cuffie: 5,5 ore (9,5 ore senza ANC) Totale con custodia: 24,5 ore (42,5 ore senza ANC)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso</td><td  >4.8g per cuffia</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connettività</td><td  >Bluetooth 5.3 with LDAC, USB-C</td></tr><tr><td class="firstcol " >Gamma di frequenza</td><td  >Not stated (other than 5000Hz range)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Impermeabilità </td><td  >IP54 cuffie / IPX2 case </td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1815px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="SDsuxMvr64crCxoRWYRwYL" name="Nothing X App.jpg" alt="Three screenshots of the Nothing X App" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SDsuxMvr64crCxoRWYRwYL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1815" height="1021" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nothing)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-nothing-ear-a-recensione-caratteristiche"><span>Nothing Ear (a) recensione: Caratteristiche </span></h2><ul><li>Bluetooth 5.3 con supporto LDAC</li><li>ANC notevolmente migliorato</li><li>Integrazione ChatGPT con pinch-to-speak in arrivo, con Nothing Phones</li></ul><p>Il prezzo di questi auricolari è già stato menzionato, quindi evitiamo di ripeterlo. Se cercate un dispositivo che offra un buon suono, un&apos;ottima cancellazione del rumore, chiamate chiare e comfort, con un po&apos; di opzioni per l&apos;equalizzazione e controlli intuitivi, gli Ear (a) fanno decisamente al caso vostro. Inoltre, il loro design colorato è un bel distacco dalle solite opzioni nere e grigie.</p><p>Se desiderate qualcosa di più avanzato, Nothing ha in serbo un asso nella manica. Anche se non ho potuto testare la versione non pubblica dell&apos;app Nothing X, l&apos;azienda ha annunciato che integrerà sia gli auricolari Nothing che Nothing OS con ChatGPT. Questo permetterà agli utenti di accedere al chatbot direttamente dai loro dispositivi. Gli utenti con il sistema operativo Nothing OS e ChatGPT installato sui loro telefoni potranno quindi interagire con questo strumento di intelligenza artificiale direttamente dagli Ear (a). Per chi è a suo agio con l&apos;IA, questa funzione aggiunge sicuramente un valore interessante.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="EEAGr2JT9rNsHM3Ug58ZCU" name="20240418-093158.jpg" alt="Nothing X app screens showing AI voice integration using Nothing earbuds" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EEAGr2JT9rNsHM3Ug58ZCU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nothing )</span></figcaption></figure><p>Tornando agli Ear (a), la gestione delle chiamate ha fatto un notevole salto di qualità. I destinatari mi hanno riferito che la mia voce era insolitamente chiara, grazie alla Clear Voice Technology, che è passata dalla versione 2.0 nell&apos;Ear (2) alla 3.0 qui. </p><p>Il Bluetooth 5.3 e il supporto LDAC per l&apos;audio ad alta risoluzione sono aggiunte preziose. Anche se non c&apos;è audio spaziale integrato come nell&apos;Ear (2), sono disponibili funzionalità utili come il rilevamento dell&apos;auricolare, una modalità di riduzione del lag per i giochi, multipoint per connettersi a due dispositivi contemporaneamente, un test di adattamento per i padiglioni auricolari e la funzione "Find My Earbuds", che emette un suono per aiutarti a localizzare gli auricolari.</p><p>Per quanto riguarda la cancellazione del rumore, attivando l&apos;ANC si possono scegliere profili Alto, Medio, Basso e Adattivo. Il profilo Alto è molto efficace: durante i miei test, l&apos;asciugacapelli è stato notevolmente attenuato. La durata della batteria passa da 9,5 ore senza ANC a 5,5 ore con ANC attivo, ma il risultato di quasi totale silenzio giustifica questo compromesso. La cancellazione del rumore ha un miglioramento indicato di 45 dB, rispetto ai 40 dB di altri modelli, e ho notato la differenza, al punto che non sentivo nemmeno la ventola del forno accesa mentre lavoravo.</p><p>La modalità Trasparenza è segnalata da un suono divertente, ma anche se non c&apos;è un cursore per regolare il livello di suono ambientale, funziona bene permettendo di ascoltare le voci senza dover rimuovere gli auricolari.</p><p>L&apos;app Nothing X ha fatto passi da gigante, offrendo un&apos;interfaccia fluida e accessibile. La sezione EQ offre preset a tre bande e permette di personalizzare il suono, anche se non è così completa come quella dell&apos;Ear (2). In ogni caso, risponde perfettamente alle esigenze.</p><p>In sintesi, gli Ear (a) non presentano lacune significative e si dimostrano un&apos;ottima scelta per chi cerca un buon equilibrio tra qualità del suono, cancellazione del rumore e comfort.</p><ul><li>Caratteristiche: 5/5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4030px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="YZGLr84crvL4fkycXzMcFd" name="IMG_2166.jpg" alt="Nothing Ear (a) next to the Nothing Ear (2), on a brown sofa" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YZGLr84crvL4fkycXzMcFd-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4030" height="2267" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-nothing-ear-a-recensione-qualita-del-suono"><span>Nothing Ear (a) recensione: Qualità del suono </span></h2><ul><li>LDAC gestito molto bene</li><li>Suono divertente e zelante</li><li>Insolitamente espansivo per questo tipo di in-ear</li></ul><p>Se avete seguito la recensione fino a questo punto, saprete che le Nothing Ear (a) eccellono nella qualità del suono. Chi possiede uno smartphone Sony, come il Xperia 1 IV, troverà che i file con codec LDAC vengono riprodotti con una chiarezza e una spazialità impressionanti. Ad esempio, in "Going Down / Love In an Elevator" degli Aerosmith, si può avvertire il suono di uno shaker ben posizionato nell&apos;orecchio destro, mentre le voci di sottofondo emergono dal sinistro. Quando il ponte vocale di "Going down" si diffonde, è come se attraversasse il palcoscenico in modo coinvolgente.</p><p>Anche in streaming, con file lossy come quelli di Spotify o Apple Music, gli Ear (a) gestiscono i brani con grande competenza, creando uno spazio sonoro ampio attorno alla voce di Elton John in "Rocket Man". La coesione del mix, che mette in risalto synth e linee di basso, è davvero notevole per auricolari nella loro fascia di prezzo.</p><p>In termini di dinamica e sfumature, gli Ear (a) si rivelano carnosi e sorprendenti. Pur non mancando di raffinatezza, privilegiano il divertimento e l&apos;energia rispetto a un ascolto più hi-fi che alcuni potrebbero preferire. Non trovo difetti significativi nel loro suono; è chiaro che Nothing ha affinato la propria formula per raggiungere un equilibrio quasi perfetto.</p><p>Per un esempio palpabile, ascoltate l&apos;intro di "Substitute" degli Who: le corde della chitarra e l&apos;agitatore sono espressivi e vibranti, offrendo un&apos;esperienza di ascolto che sorprende considerando il prezzo di circa 99 euro. Insomma, le Nothing Ear (a) offrono un&apos;esperienza audio che vale ogni centesimo.</p><ul><li>Qualità del suono: 5/5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3742px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="xhkiGA7YybU3egARAapBCB" name="IMG_2168.jpg" alt="Nothing Ear (a) earbud on the left, Nothing Ear (2) on the right" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xhkiGA7YybU3egARAapBCB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3742" height="2105" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-nothing-ear-a-recensione-design"><span>Nothing Ear (a) recensione: Design</span></h2><ul><li>Custodia più piccola e tascabile</li><li>I pinch stem funzionano molto bene, anche quando si indossano i guanti</li><li>Il linguaggio di design di Nothing è splendidamente realizzato</li></ul><p>Se mettiamo a confronto gli auricolari Nothing Ear (a) con i Nothing Ear (2), le differenze diventano subito evidenti. Nonostante Nothing abbia mantenuto un design simile, i due modelli presentano caratteristiche distinte. L&apos;Ear (a) è leggermente più grande, misurando 1,5 mm in altezza, 0,2 mm in larghezza e 0,8 mm in profondità. Inoltre, pesa 0,3 g in più rispetto all&apos;Ear (2), mentre la custodia è più leggera di 12,3 g e più bassa.</p><p>Questi dettagli non indicano solo un cambio di packaging, ma evidenziano che gli auricolari sono realmente migliori. Un possibile punto deludente è la dimensione del driver, che è di 11 mm, rispetto agli 11,6 mm delle Ear (2) e ai 12,6 mm delle Ear (Stick). Tuttavia, grazie a modifiche al design a doppia camera e all&apos;aggiunta di due prese d&apos;aria, Nothing è riuscita a migliorare le prestazioni del driver, ottenendo un incremento del 10%-15%. Il suono dell&apos;Ear (a) è quindi notevolmente migliorato.</p><p>Indossare le Ear (a) è molto comodo, anche se chi ha orecchie piccole potrebbe dover fare qualche prova prima di acquistare. La custodia si apre facilmente, rendendo gli auricolari facili da estrarre. Anche se non supportano la ricarica wireless, la custodia ha una classificazione IPX2, offrendo una resistenza all&apos;acqua superiore a molte opzioni più costose. Gli auricolari stessi sono protetti con un grado di IP55, rendendoli resistenti a polvere e acqua.</p><p>I controlli a pressione sulle aste funzionano bene e possono essere personalizzati per diverse funzioni, incluso il volume. Questi controlli sono utilizzabili anche con i guanti, a differenza di molte soluzioni capacitive. In sintesi, le Nothing Ear (a) si presentano come un&apos;opzione ben progettata e performante, offrendo un ottimo rapporto qualità-prezzo.</p><ul><li>Design: 5/5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3322px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.32%;"><img id="33FueNRufHLD4fddPFdCYS" name="IMG_2157.jpg" alt="Nothing Ear (a) earbuds on a brown sofa, in their closed case – with transparent lid" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/33FueNRufHLD4fddPFdCYS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3322" height="1871" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-nothing-ear-a-review-valutazione"><span>Nothing Ear (a) review: Valutazione</span></h2><ul><li>Gli auricolari più belli che si possano trovare per questa cifra</li><li>ANC vincente al livello</li><li>LDAC per un maggiore valore del suono per chilogrammo</li></ul><p>L&apos;ho ripetuto più volte durante la recensione, ma è importante sottolinearlo: in termini di design, non ci sono concorrenti a questo livello. Tuttavia, non si tratta solo di estetica: la qualità del suono è eccellente e la cancellazione del rumore è davvero difficile da eguagliare per questo prezzo.</p><p>Prima di provare le Nothing Ear (a), avrei raccomandato le Sony WF-C700N per questa fascia di prezzo. Ma ora, sinceramente, posso dire che le Nothing entry-level offrono prestazioni che competono su tutti i fronti. Per quanto riguarda il look premium a un prezzo contenuto, non c&apos;è davvero competizione.</p><ul><li>Valutazione: 5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-le-nothing-ear-a"><span>Perché comprare le Nothing Ear (a)?</span></h2><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " >Sezione</th><th  >Note</th><th  >Punteggio</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche </td><td  >Niente di omesso, niente di tralasciato</td><td  >5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità del suono </td><td  >Un'opera ricca di carne, divertente, zelante e accurata come quella che si può comprare con questi soldi.</td><td  >5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Comodo, utile e divertente</td><td  >5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Valutazione</td><td  >Un solido valore di suono per libbra</td><td  >5/5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-7">Ragioni per comprare </h2><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-7">Ragioni per NON comprare </h2><h2 class="article-body__section" id="section-nothing-ear-a-review-altre-considerazioni"><span>Nothing Ear (a) review: Altre considerazioni </span></h2> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/audio/earbuds-airpods/recensione-nothing-ear-a</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Nothing ha davvero fatto qualcosa di impressionante nel campo degli auricolari wireless? Sì, con l'economico Ear (a). ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Earbuds & Airpods]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <h2 class="article-body__section" id="section-nothing-ear-a-recensione-in-due-minuti"><span>Nothing Ear (a): recensione in due minuti </span></h2><p>Quando si parla degli auricolari Nothing, è impossibile non notare le differenze rispetto ai modelli precedenti. Questi miglioramenti sono particolarmente impressionanti considerando che l&apos;opzione entry-level ha un prezzo inferiore di 50 euro rispetto al prodotto più recente dell&apos;azienda. </p><p>Per il prezzo, gli Ear (a) si collocano tra i migliori auricolari a cancellazione del rumore dell&apos;anno. Il loro rivale più vicino è rappresentato dalle WF-C700N di Sony. Anche se non offrono il supporto per il 360 Reality Audio e alcune funzionalità specifiche di Sony mancano, gli Ear (a) di Nothing si presentano con un design più premium e un aspetto più raffinato. La loro cancellazione del rumore è robusta, mentre il suono è energico, dettagliato e anche un po&apos; più ampio. Inoltre, la durata della batteria è impressionante, anche se migliora notevolmente senza la superba elaborazione ANC.</p><p>Le Nothing Ear (a) hanno superato le mie aspettative. È sparita l&apos;idea della custodia fidget spinner, e la nuova tonalità giallo senape è accattivante. Il suono è migliore rispetto a quello del Nothing Ear (2) e l&apos;app Nothing X è più facile da usare, consentendo ampie possibilità di personalizzazione, incluso l&apos;uso dei nuovi comandi a pizzico.</p><p>In sintesi, a 99 euro, gli Ear (a) sono una scelta eccellente e non deluderanno chi cerca auricolari di qualità.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3184px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.31%;"><img id="Z8hc4xgVY8X6CYaWtoGL4T" name="IMG_2167.jpg" alt="Nothing Ear (a) next to the Nothing Ear (2) earbuds" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Z8hc4xgVY8X6CYaWtoGL4T-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3184" height="1793" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-nothing-ear-a-recensione-prezzo-e-data-d-uscita"><span>Nothing Ear (a) recensione: Prezzo e data d'uscita </span></h2><ul><li>In uscita il 18 aprile 2024 (sugli scaffali il 22 aprile 2024)</li><li>Prezzo 99 euro circa </li></ul><p>Se il prezzo degli Ear (a) vi ha fatto pensare "Aspetta, non è meno della vecchia Ear (2)?", avete colto nel segno. Gli Ear (a) sono disponibili a un prezzo di vendita competitivo e dobbiamo dire che stanno andando a ruba.</p><p>Questi auricolari possono essere trovati in tre varianti di colore: un giallo caldo e le più comuni finiture bianche e nere lucide. Perché scegliere il giallo? È un colore primario che, secondo Nothing, si allinea con il loro linguaggio di design trasparente e minimalista (sì, anche i steli rimangono in plastica trasparente).</p><p>Il prezzo relativamente contenuto degli Ear (a) è molto allettante, soprattutto considerando la qualità sonora espressiva e l&apos;efficace cancellazione del rumore che offrono.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4030px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ff4Z35auQ7WYKHWNEhyPoc" name="IMG_2160.jpg" alt="Nothing Ear (a) held in a hand, with the case in the background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ff4Z35auQ7WYKHWNEhyPoc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4030" height="2267" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-nothing-ear-a-recensione-specifiche"><span>Nothing Ear (a) recensione: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Drivers</td><td  >11mm custom driver</td></tr><tr><td class="firstcol " >Cancellazione attiva del rumore</td><td  >Yes</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria</td><td  >Cuffie: 5,5 ore (9,5 ore senza ANC) Totale con custodia: 24,5 ore (42,5 ore senza ANC)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso</td><td  >4.8g per cuffia</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connettività</td><td  >Bluetooth 5.3 with LDAC, USB-C</td></tr><tr><td class="firstcol " >Gamma di frequenza</td><td  >Not stated (other than 5000Hz range)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Impermeabilità </td><td  >IP54 cuffie / IPX2 case </td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1815px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="SDsuxMvr64crCxoRWYRwYL" name="Nothing X App.jpg" alt="Three screenshots of the Nothing X App" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SDsuxMvr64crCxoRWYRwYL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1815" height="1021" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nothing)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-nothing-ear-a-recensione-caratteristiche"><span>Nothing Ear (a) recensione: Caratteristiche </span></h2><ul><li>Bluetooth 5.3 con supporto LDAC</li><li>ANC notevolmente migliorato</li><li>Integrazione ChatGPT con pinch-to-speak in arrivo, con Nothing Phones</li></ul><p>Il prezzo di questi auricolari è già stato menzionato, quindi evitiamo di ripeterlo. Se cercate un dispositivo che offra un buon suono, un&apos;ottima cancellazione del rumore, chiamate chiare e comfort, con un po&apos; di opzioni per l&apos;equalizzazione e controlli intuitivi, gli Ear (a) fanno decisamente al caso vostro. Inoltre, il loro design colorato è un bel distacco dalle solite opzioni nere e grigie.</p><p>Se desiderate qualcosa di più avanzato, Nothing ha in serbo un asso nella manica. Anche se non ho potuto testare la versione non pubblica dell&apos;app Nothing X, l&apos;azienda ha annunciato che integrerà sia gli auricolari Nothing che Nothing OS con ChatGPT. Questo permetterà agli utenti di accedere al chatbot direttamente dai loro dispositivi. Gli utenti con il sistema operativo Nothing OS e ChatGPT installato sui loro telefoni potranno quindi interagire con questo strumento di intelligenza artificiale direttamente dagli Ear (a). Per chi è a suo agio con l&apos;IA, questa funzione aggiunge sicuramente un valore interessante.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="EEAGr2JT9rNsHM3Ug58ZCU" name="20240418-093158.jpg" alt="Nothing X app screens showing AI voice integration using Nothing earbuds" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EEAGr2JT9rNsHM3Ug58ZCU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nothing )</span></figcaption></figure><p>Tornando agli Ear (a), la gestione delle chiamate ha fatto un notevole salto di qualità. I destinatari mi hanno riferito che la mia voce era insolitamente chiara, grazie alla Clear Voice Technology, che è passata dalla versione 2.0 nell&apos;Ear (2) alla 3.0 qui. </p><p>Il Bluetooth 5.3 e il supporto LDAC per l&apos;audio ad alta risoluzione sono aggiunte preziose. Anche se non c&apos;è audio spaziale integrato come nell&apos;Ear (2), sono disponibili funzionalità utili come il rilevamento dell&apos;auricolare, una modalità di riduzione del lag per i giochi, multipoint per connettersi a due dispositivi contemporaneamente, un test di adattamento per i padiglioni auricolari e la funzione "Find My Earbuds", che emette un suono per aiutarti a localizzare gli auricolari.</p><p>Per quanto riguarda la cancellazione del rumore, attivando l&apos;ANC si possono scegliere profili Alto, Medio, Basso e Adattivo. Il profilo Alto è molto efficace: durante i miei test, l&apos;asciugacapelli è stato notevolmente attenuato. La durata della batteria passa da 9,5 ore senza ANC a 5,5 ore con ANC attivo, ma il risultato di quasi totale silenzio giustifica questo compromesso. La cancellazione del rumore ha un miglioramento indicato di 45 dB, rispetto ai 40 dB di altri modelli, e ho notato la differenza, al punto che non sentivo nemmeno la ventola del forno accesa mentre lavoravo.</p><p>La modalità Trasparenza è segnalata da un suono divertente, ma anche se non c&apos;è un cursore per regolare il livello di suono ambientale, funziona bene permettendo di ascoltare le voci senza dover rimuovere gli auricolari.</p><p>L&apos;app Nothing X ha fatto passi da gigante, offrendo un&apos;interfaccia fluida e accessibile. La sezione EQ offre preset a tre bande e permette di personalizzare il suono, anche se non è così completa come quella dell&apos;Ear (2). In ogni caso, risponde perfettamente alle esigenze.</p><p>In sintesi, gli Ear (a) non presentano lacune significative e si dimostrano un&apos;ottima scelta per chi cerca un buon equilibrio tra qualità del suono, cancellazione del rumore e comfort.</p><ul><li>Caratteristiche: 5/5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4030px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="YZGLr84crvL4fkycXzMcFd" name="IMG_2166.jpg" alt="Nothing Ear (a) next to the Nothing Ear (2), on a brown sofa" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YZGLr84crvL4fkycXzMcFd-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4030" height="2267" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-nothing-ear-a-recensione-qualita-del-suono"><span>Nothing Ear (a) recensione: Qualità del suono </span></h2><ul><li>LDAC gestito molto bene</li><li>Suono divertente e zelante</li><li>Insolitamente espansivo per questo tipo di in-ear</li></ul><p>Se avete seguito la recensione fino a questo punto, saprete che le Nothing Ear (a) eccellono nella qualità del suono. Chi possiede uno smartphone Sony, come il Xperia 1 IV, troverà che i file con codec LDAC vengono riprodotti con una chiarezza e una spazialità impressionanti. Ad esempio, in "Going Down / Love In an Elevator" degli Aerosmith, si può avvertire il suono di uno shaker ben posizionato nell&apos;orecchio destro, mentre le voci di sottofondo emergono dal sinistro. Quando il ponte vocale di "Going down" si diffonde, è come se attraversasse il palcoscenico in modo coinvolgente.</p><p>Anche in streaming, con file lossy come quelli di Spotify o Apple Music, gli Ear (a) gestiscono i brani con grande competenza, creando uno spazio sonoro ampio attorno alla voce di Elton John in "Rocket Man". La coesione del mix, che mette in risalto synth e linee di basso, è davvero notevole per auricolari nella loro fascia di prezzo.</p><p>In termini di dinamica e sfumature, gli Ear (a) si rivelano carnosi e sorprendenti. Pur non mancando di raffinatezza, privilegiano il divertimento e l&apos;energia rispetto a un ascolto più hi-fi che alcuni potrebbero preferire. Non trovo difetti significativi nel loro suono; è chiaro che Nothing ha affinato la propria formula per raggiungere un equilibrio quasi perfetto.</p><p>Per un esempio palpabile, ascoltate l&apos;intro di "Substitute" degli Who: le corde della chitarra e l&apos;agitatore sono espressivi e vibranti, offrendo un&apos;esperienza di ascolto che sorprende considerando il prezzo di circa 99 euro. Insomma, le Nothing Ear (a) offrono un&apos;esperienza audio che vale ogni centesimo.</p><ul><li>Qualità del suono: 5/5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3742px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="xhkiGA7YybU3egARAapBCB" name="IMG_2168.jpg" alt="Nothing Ear (a) earbud on the left, Nothing Ear (2) on the right" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xhkiGA7YybU3egARAapBCB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3742" height="2105" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-nothing-ear-a-recensione-design"><span>Nothing Ear (a) recensione: Design</span></h2><ul><li>Custodia più piccola e tascabile</li><li>I pinch stem funzionano molto bene, anche quando si indossano i guanti</li><li>Il linguaggio di design di Nothing è splendidamente realizzato</li></ul><p>Se mettiamo a confronto gli auricolari Nothing Ear (a) con i Nothing Ear (2), le differenze diventano subito evidenti. Nonostante Nothing abbia mantenuto un design simile, i due modelli presentano caratteristiche distinte. L&apos;Ear (a) è leggermente più grande, misurando 1,5 mm in altezza, 0,2 mm in larghezza e 0,8 mm in profondità. Inoltre, pesa 0,3 g in più rispetto all&apos;Ear (2), mentre la custodia è più leggera di 12,3 g e più bassa.</p><p>Questi dettagli non indicano solo un cambio di packaging, ma evidenziano che gli auricolari sono realmente migliori. Un possibile punto deludente è la dimensione del driver, che è di 11 mm, rispetto agli 11,6 mm delle Ear (2) e ai 12,6 mm delle Ear (Stick). Tuttavia, grazie a modifiche al design a doppia camera e all&apos;aggiunta di due prese d&apos;aria, Nothing è riuscita a migliorare le prestazioni del driver, ottenendo un incremento del 10%-15%. Il suono dell&apos;Ear (a) è quindi notevolmente migliorato.</p><p>Indossare le Ear (a) è molto comodo, anche se chi ha orecchie piccole potrebbe dover fare qualche prova prima di acquistare. La custodia si apre facilmente, rendendo gli auricolari facili da estrarre. Anche se non supportano la ricarica wireless, la custodia ha una classificazione IPX2, offrendo una resistenza all&apos;acqua superiore a molte opzioni più costose. Gli auricolari stessi sono protetti con un grado di IP55, rendendoli resistenti a polvere e acqua.</p><p>I controlli a pressione sulle aste funzionano bene e possono essere personalizzati per diverse funzioni, incluso il volume. Questi controlli sono utilizzabili anche con i guanti, a differenza di molte soluzioni capacitive. In sintesi, le Nothing Ear (a) si presentano come un&apos;opzione ben progettata e performante, offrendo un ottimo rapporto qualità-prezzo.</p><ul><li>Design: 5/5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3322px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.32%;"><img id="33FueNRufHLD4fddPFdCYS" name="IMG_2157.jpg" alt="Nothing Ear (a) earbuds on a brown sofa, in their closed case – with transparent lid" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/33FueNRufHLD4fddPFdCYS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3322" height="1871" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-nothing-ear-a-review-valutazione"><span>Nothing Ear (a) review: Valutazione</span></h2><ul><li>Gli auricolari più belli che si possano trovare per questa cifra</li><li>ANC vincente al livello</li><li>LDAC per un maggiore valore del suono per chilogrammo</li></ul><p>L&apos;ho ripetuto più volte durante la recensione, ma è importante sottolinearlo: in termini di design, non ci sono concorrenti a questo livello. Tuttavia, non si tratta solo di estetica: la qualità del suono è eccellente e la cancellazione del rumore è davvero difficile da eguagliare per questo prezzo.</p><p>Prima di provare le Nothing Ear (a), avrei raccomandato le Sony WF-C700N per questa fascia di prezzo. Ma ora, sinceramente, posso dire che le Nothing entry-level offrono prestazioni che competono su tutti i fronti. Per quanto riguarda il look premium a un prezzo contenuto, non c&apos;è davvero competizione.</p><ul><li>Valutazione: 5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-le-nothing-ear-a"><span>Perché comprare le Nothing Ear (a)?</span></h2><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " >Sezione</th><th  >Note</th><th  >Punteggio</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche </td><td  >Niente di omesso, niente di tralasciato</td><td  >5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità del suono </td><td  >Un'opera ricca di carne, divertente, zelante e accurata come quella che si può comprare con questi soldi.</td><td  >5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Comodo, utile e divertente</td><td  >5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Valutazione</td><td  >Un solido valore di suono per libbra</td><td  >5/5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-7">Ragioni per comprare </h2><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-7">Ragioni per NON comprare </h2><h2 class="article-body__section" id="section-nothing-ear-a-review-altre-considerazioni"><span>Nothing Ear (a) review: Altre considerazioni </span></h2>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Le cuffie Sennheiser MOMENTUM 4 sono in offerta al minimo storico! ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Grazie alle Offerte di Primavera su Amazon, le rinomate cuffie Sennheiser MOMENTUM 4 Special Edition sono ora disponibili a un <a href="https://www.amazon.it/dp/B0CCRZPKR1" target="_blank">prezzo speciale di soli 249,99€, rispetto al costo originale di 279,00€</a>, offrendo così un risparmio senza precedenti del 10%. Questo incredibile sconto rappresenta un&apos;opportunità imperdibile per gli amanti della musica in cerca di un&apos;esperienza audio straordinaria. Dotate di trasduttori da 42 mm e della tecnologia aptX Adaptive, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cuffie-cancellazione-rumore">queste cuffie con cancellazione del rumore</a> assicurano una qualità audio superiore, garantendo un&apos;immersione totale nell&apos;universo sonoro dei vostri brani preferiti.</p><div class="product"><a data-dimension112="e64d87a5-aba7-4648-b582-46d78b23ab53" data-action="Deal Block" data-label="Sennheiser MOMENTUM 4 a" data-dimension48="Sennheiser MOMENTUM 4 a" href="https://www.amazon.it/dp/B0CCRZPKR1" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ftdiuyQUFNcU2EftFXuDQ7" name="sennheisermomentum4wirelessheadphones34.jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ftdiuyQUFNcU2EftFXuDQ7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><a href="https://www.amazon.it/dp/B0CCRZPKR1" target="_blank" data-dimension112="e64d87a5-aba7-4648-b582-46d78b23ab53" data-action="Deal Block" data-label="Sennheiser MOMENTUM 4 a" data-dimension48="Sennheiser MOMENTUM 4 a"><strong>Sennheiser MOMENTUM 4 a </strong><del><strong>299€</strong></del><strong> 249€</strong></a></p><p>Attualmente, le cuffie Sennheiser MOMENTUM 4 sono disponibili su Amazon a un prezzo senza precedenti di 249,99€, rendendole un'affare assolutamente imperdibile per chi cerca un'esperienza di ascolto di alta qualità a un prezzo conveniente. Approfittate di questa offerta esclusiva e immergetevi completamente nella vostra musica preferita con la qualità audio straordinaria che solo Sennheiser può garantire.<a class="view-deal button" href="https://www.amazon.it/dp/B0CCRZPKR1" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="e64d87a5-aba7-4648-b582-46d78b23ab53" data-action="Deal Block" data-label="Sennheiser MOMENTUM 4 a" data-dimension48="Sennheiser MOMENTUM 4 a">View Deal</a></p></div><p>Chiunque ami la musica e desideri godere di un suono di qualità eccezionale senza essere disturbato dal rumore esterno dovrebbe seriamente considerare l&apos;acquisto delle cuffie Sennheiser MOMENTUM 4. Grazie alla loro capacità di cancellazione adattiva del rumore, potrete isolare completamente l&apos;udito e concentrarvi solo sulla musica, mentre la modalità trasparenza vi consente di rimanere in contatto con l&apos;ambiente circostante quando necessario.</p><p>Queste cuffie sono particolarmente adatte anche per coloro che trascorrono molto tempo al telefono o in videoconferenza, poiché i quattro microfoni digitali con tecnologia beamforming garantiscono chiamate chiare e nitide, eliminando il fastidioso rumore di fondo. Il loro design leggero e pieghevole assicura un comfort duraturo, mentre i cuscinetti auricolari imbottiti consentono di indossarle comodamente per ore senza alcun disagio.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/audio/earbuds-airpods/le-cuffie-sennheiser-momentum-4-sono-in-offerta-al-minimo-storico</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Cuffie Sennheiser MOMENTUM 4 a soli 249,99€: cancellazione del rumore, 60 ore di autonomia e un prezzo che non è mai stato così basso! ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ TechRadar Staff ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;The TechRadar hive mind. The Megazord. The Voltron. When our powers combine, we become &#039;TECHRADAR STAFF&#039;. You&#039;ll usually see this author name when the entire team has collaborated on a project or an article, whether that&#039;s a run-down ranking of our favorite Marvel films, or a round-up of all the coolest things we&#039;ve collectively seen at annual tech shows like CES and MWC. We are one.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[A woman wearing the Sennheiser Momentum 4 Wireless over-ear headphones]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Grazie alle Offerte di Primavera su Amazon, le rinomate cuffie Sennheiser MOMENTUM 4 Special Edition sono ora disponibili a un <a href="https://www.amazon.it/dp/B0CCRZPKR1" target="_blank">prezzo speciale di soli 249,99€, rispetto al costo originale di 279,00€</a>, offrendo così un risparmio senza precedenti del 10%. Questo incredibile sconto rappresenta un&apos;opportunità imperdibile per gli amanti della musica in cerca di un&apos;esperienza audio straordinaria. Dotate di trasduttori da 42 mm e della tecnologia aptX Adaptive, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cuffie-cancellazione-rumore">queste cuffie con cancellazione del rumore</a> assicurano una qualità audio superiore, garantendo un&apos;immersione totale nell&apos;universo sonoro dei vostri brani preferiti.</p><div class="product"><a data-dimension112="e64d87a5-aba7-4648-b582-46d78b23ab53" data-action="Deal Block" data-label="Sennheiser MOMENTUM 4 a" data-dimension48="Sennheiser MOMENTUM 4 a" href="https://www.amazon.it/dp/B0CCRZPKR1" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ftdiuyQUFNcU2EftFXuDQ7" name="sennheisermomentum4wirelessheadphones34.jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ftdiuyQUFNcU2EftFXuDQ7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><a href="https://www.amazon.it/dp/B0CCRZPKR1" target="_blank" data-dimension112="e64d87a5-aba7-4648-b582-46d78b23ab53" data-action="Deal Block" data-label="Sennheiser MOMENTUM 4 a" data-dimension48="Sennheiser MOMENTUM 4 a"><strong>Sennheiser MOMENTUM 4 a </strong><del><strong>299€</strong></del><strong> 249€</strong></a></p><p>Attualmente, le cuffie Sennheiser MOMENTUM 4 sono disponibili su Amazon a un prezzo senza precedenti di 249,99€, rendendole un'affare assolutamente imperdibile per chi cerca un'esperienza di ascolto di alta qualità a un prezzo conveniente. Approfittate di questa offerta esclusiva e immergetevi completamente nella vostra musica preferita con la qualità audio straordinaria che solo Sennheiser può garantire.<a class="view-deal button" href="https://www.amazon.it/dp/B0CCRZPKR1" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="e64d87a5-aba7-4648-b582-46d78b23ab53" data-action="Deal Block" data-label="Sennheiser MOMENTUM 4 a" data-dimension48="Sennheiser MOMENTUM 4 a">View Deal</a></p></div><p>Chiunque ami la musica e desideri godere di un suono di qualità eccezionale senza essere disturbato dal rumore esterno dovrebbe seriamente considerare l&apos;acquisto delle cuffie Sennheiser MOMENTUM 4. Grazie alla loro capacità di cancellazione adattiva del rumore, potrete isolare completamente l&apos;udito e concentrarvi solo sulla musica, mentre la modalità trasparenza vi consente di rimanere in contatto con l&apos;ambiente circostante quando necessario.</p><p>Queste cuffie sono particolarmente adatte anche per coloro che trascorrono molto tempo al telefono o in videoconferenza, poiché i quattro microfoni digitali con tecnologia beamforming garantiscono chiamate chiare e nitide, eliminando il fastidioso rumore di fondo. Il loro design leggero e pieghevole assicura un comfort duraturo, mentre i cuscinetti auricolari imbottiti consentono di indossarle comodamente per ore senza alcun disagio.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Final ZE8000 MK2 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Ho criticato Final per il termine "suono 8K", ma ora devo fare un passo indietro. Se mai un&apos;espressione come "8K Sound+" (un&apos;opzione di upscaler nell&apos;app dedicata ZE8000 MK2 di Final) si adattasse a qualcosa che si percepisce attraverso i timpani, è proprio quello che si prova con questi auricolari. Anche se non mi convince del tutto, il suono degli ZE8000 MK2 è davvero impressionante.</p><p>Per quanto riguarda la qualità audio, questi auricolari a cancellazione del rumore sono tra i migliori disponibili. Ho raramente sentito i colpi dei piatti e la linea di basso di "Untitled (How Does It Feel)" di D&apos;Angelo con tanta forza e chiarezza. Gli stilemi setosi di D&apos;Angelo emergono con una vivacità sorprendente.</p><p>Passando a una vera prova, "Money" dei Pink Floyd viene gestita con grande maestria: il tintinnio delle monete sembra muoversi fluidamente da un orecchio all&apos;altro, creando un palcoscenico sonoro espansivo e gioioso. La linea di basso si fa strada al centro, senza mai sopraffare i sassofoni o la voce inconfondibile di David Gilmour, il tutto presentato in un mix ben stratificato e bilanciato. Ogni passaggio musicale riceve la giusta attenzione; le dinamiche sono perfette e i dettagli sono riprodotti con una precisione raramente ascoltata.</p><p>In "Hotel California" degli Eagles, si percepisce il fischio del vento nella seconda metà dell&apos;introduzione, un dettaglio che auricolari meno performanti possono solo sognare.</p><p>Tuttavia, perché dare mezza stella in meno? Questi eccellenti auricolari sono limitati da una durata della batteria deludente (cinque ore al massimo o 15 con la custodia, ma più vicino a quattro utilizzando l&apos;8K Sound+) e da un&apos;app che fornisce solo informazioni basilari e che a volte non si avvia nemmeno durante i miei test.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1854px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="QzvLZscoJ77mWnJCqarqX9" name="Final ZE8000 MK2 app.jpg" alt="Final ZE8000 MK2 app, three screen-grabs showing noise cancellation and 8K Sound+" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QzvLZscoJ77mWnJCqarqX9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1854" height="1043" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L&apos;applicazione Final Connect offre diverse funzionalità interessanti, tra cui quattro modalità di cancellazione del rumore, un ottimizzatore del volume per regolare i livelli di ascolto in modo preciso, e il selettore per l&apos;audio 8K+. Include anche una scheda EQ a quattro bande, l&apos;opzione di connettività multipoint (anche se personalmente non ha funzionato sempre bene) e aggiornamenti del firmware.</p><p>Tuttavia, rispetto ad altre opzioni più economiche che offrono funzioni come test dell&apos;udito e adattamento (Denon PerL Pro e Nothing Ear 2), zone sonore (Sennheiser Momentum 4 Wireless), personalizzazione dei controlli sugli auricolari, rilevamento automatico dell&apos;indossatore, e 360 Reality Audio (Sony WF-C700N), l&apos;offerta di Final appare piuttosto limitata.</p><p>Un problema significativo è che, quando utilizzo il mio iPhone 12 Pro e il MacBook Pro per la connettività multipoint, passare dalla musica sul telefono a una chiamata sul laptop spesso provoca la disconnessione dell&apos;app iOS dallo ZE8000 MK2. Anche se posso tornare a utilizzare gli auricolari e riprodurre musica dal telefono, l&apos;app, dopo l&apos;ultimo aggiornamento del firmware, non riconosce più il dispositivo, facendo perdere l&apos;accesso alle sue funzioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4030px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="nEvxLiVRyCpPXqV9KUezrD" name="IMG_0989.jpg" alt="Final ZE8000 MK2 held in a hand, in their case, outside" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nEvxLiVRyCpPXqV9KUezrD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4030" height="2267" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>A difesa di Final, il software dell&apos;applicazione può essere aggiornato e migliorato, ma l&apos;amplificazione in classe AB e il grande driver da 13 mm non possono essere modificati in questa versione. Questo è un aspetto controverso: se da un lato offre una qualità sonora superiore, dall&apos;altro influisce negativamente sulla durata della batteria. In generale, la massima qualità audio comporta sempre un compromesso in termini di autonomia e bilanciamento.</p><p>È notevole che, nonostante queste limitazioni, gli auricolari di seconda generazione di Final continuino a ricevere ottime valutazioni. Durante la presentazione, l&apos;azienda ha affermato di aver ottenuto un aumento del 32% nell&apos;isolamento acustico con l&apos;ANC attivo, e posso confermare che questa affermazione è veritiera. Mentre il modello ZE8000 lanciato nel febbraio 2023 ha ricevuto opinioni contrastanti, questo aggiornamento prematuro è giustificato, soprattutto per quanto riguarda l&apos;efficacia della cancellazione del rumore. In breve, ora funziona davvero bene. Il silenzio quasi totale permette di apprezzare la qualità audio di Qualcomm aptX e aptX Adaptive, a patto che l&apos;app funzioni correttamente. È possibile passare da ANC a modalità ambiente con un semplice tocco sull&apos;auricolare sinistro, anche se durante i miei test era necessario attivare prima il controllo del rumore nell&apos;app.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3713px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="5oGSbjbxizCqtd2PnUoy5g" name="IMG_0998.jpg" alt="Final ZE8000 MK2 held in a hand, to show the Shield Fins" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5oGSbjbxizCqtd2PnUoy5g-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3713" height="2089" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>In termini di design, gli auricolari ZE8000 MK2 presentano le nuove alette "Shield Fin", che migliorano l&apos;isolamento e la vestibilità. Ho optato per il modello più piccolo "SS" e li ho trovati sicuri e confortevoli, nonostante le dimensioni generose di questi auricolari a stelo e della custodia di ricarica.</p><p>Come evidenziato nella valutazione, sono disposto a perdonare quasi tutte le mancanze del Final ZE8000 MK2 riguardo al software e alla durata della batteria, specialmente considerando il livello qualitativo. Perché? Leggete l&apos;analisi della qualità del suono qui sopra. Se volete scoprire di più, l&apos;unico modo è ascoltarli di persona.</p><h2 class="article-body__section" id="section-final-ze8000-mk2-recensione-prezzo-e-disponibilita"><span>Final ZE8000 MK2 recensione: Prezzo e disponibilità </span></h2><ul><li>Prezzo ufficiale 329 euro circa </li><li>Lanciato l'8 dicembre 2023</li></ul><p>Comunque la si guardi, ci troviamo in una fascia di prezzo premium. Il costo degli auricolari Final è simile a quello del Montblanc MTB 03, che ho giudicato un po&apos; eccessivo e pesante per essere davvero competitivo sul mercato, considerando le sue caratteristiche.</p><p>D&apos;altra parte, la qualità del suono del Final ZE8000 MK2 supera quella dei suoi rivali. Tuttavia, come sempre, non è solo questo a fare la differenza.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4030px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="A7QhageAcmGw8PHWVAU9CV" name="IMG_0997.jpg" alt="Final earbuds case and accessories, including dust filter replacements" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/A7QhageAcmGw8PHWVAU9CV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4030" height="2267" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-final-ze8000-mk2-recensioni-specifiche"><span>Final ZE8000 MK2 recensioni: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Drivers</td><td  >13mm dinamici </td></tr><tr><td class="firstcol " >Cancellazione attiva del rumore</td><td  >Si</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria</td><td  >5 ore (cuffie) 15 ore  (case)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso</td><td  >Non specificato per auricolare (104g in totale)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connettività </td><td  >Bluetooth 5.2, USB-C, aptX HD, aptX Adaptive, Snapdragon Sound</td></tr><tr><td class="firstcol " >Gamma di frequenza</td><td  >Non specificata </td></tr><tr><td class="firstcol " >Impermeabilità </td><td  >IPX4</td></tr><tr><td class="firstcol " >Altre caratteristiche </td><td  >8K+ Alterna il suono con l'ottimizzazione del volume</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-ragioni-per-comprare-le-final-ze8000-mk2"><span>Ragioni per comprare le Final ZE8000 MK2?</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche  </td><td  >ANC a 5 stelle; l'ottimizzatore di volume aggiunge valore; un po' pochi gli optional</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità del suono </td><td  >Talento sonoro sublime</td><td  >5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Ben strutturato e sicuro, anche se un po' grande</td><td  >4.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Valutazione</td><td  >Se vuoi un suono di alto livello, devi pagare, ma puoi avere più funzioni per meno.</td><td  >4.5/ 5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-8">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p>Volete la migliore qualità del suono in un design wireless</p><p>Ritengo che questi auricolari siano tra i più ricchi di sfumature, dettagli e semplicemente i migliori audio che si possano acquistare in un set di auricolari wireless. Anche l'ANC è solido.</p></div><div class="product"><p>Avete bisogno di auricolari che non lesinino sull'accuratezza del volume</p><p>Se vi accorgete che i vostri auricolari passano da un volume troppo alto a uno troppo basso in un solo passaggio, la nuova ottimizzazione del volume di Final è ciò che fa per voi.</p></div><div class="product"><p>Pagate per un abbonamento musicale di alto livello</p><p>Con il supporto di aptX Adaptive e Snapdragon Sound, vorrete sfruttarlo al massimo con un abbonamento a Tidal, Qobuz o Apple Music.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-8">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p>Vi piace un'app che canti e balli tutti insieme</p><p>L'app companion è un'area di miglioramento, va detto.</p></div><div class="product"><p>Se volete infilarli facilmente in una tasca</p><p>Gli auricolari e la custodia sono più grandi di molti altri prodotti di punta del mercato, come il Montblanc MTB 03 o il Sony WF-C700N.</p></div><div class="product"><p>Desiderate test di adattamento e profili di ascolto personalizzati</p><p>C'è una scheda di equalizzazione a quattro bande e opzioni per l'ANC, ma se volete sottoporre le vostre conchiglie a un software di test dell'udito, dovete rivolgervi a qualcosa come il Denon PerL Pro o addirittura il Nothing Ear (2).</p></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4030px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="EGXf9cEnyz2sPocMamssWD" name="IMG_0992.jpg" alt="Final ZE8000 MK2 case, seen on the side to reveal LEDs for battery life" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EGXf9cEnyz2sPocMamssWD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4030" height="2267" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-final-ze8000-mk2-recensione-altre-considerazioni"><span>Final ZE8000 MK2 recensione: Altre considerazioni </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3432px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.32%;"><img id="UYSfnzcobCNp67hSHbycDT" name="IMG_1010.jpg" alt="TechRadar's Becky Scarrott wearing the Final ZE8000 MK2 earbuds on a rainy day in the UK" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UYSfnzcobCNp67hSHbycDT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3432" height="1933" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/audio/earbuds-airpods/recensione-final-ze8000-mk2</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Gli auricolari Final di seconda generazione non sono né piccoli né particolarmente tascabili, ma quando il suono è musicalmente dotato, stratificato ed esteso come questo, non mi dispiace. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">StboCT5xeEB8jrxXWCxAnL</guid>
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                                                                        <pubDate>Sun, 07 Jan 2024 12:48:46 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 26 Mar 2026 14:19:27 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Earbuds & Airpods]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Final ZE8000 MK2 held in a hand on grey background]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Final ZE8000 MK2 held in a hand on grey background]]></media:text>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Ho criticato Final per il termine "suono 8K", ma ora devo fare un passo indietro. Se mai un&apos;espressione come "8K Sound+" (un&apos;opzione di upscaler nell&apos;app dedicata ZE8000 MK2 di Final) si adattasse a qualcosa che si percepisce attraverso i timpani, è proprio quello che si prova con questi auricolari. Anche se non mi convince del tutto, il suono degli ZE8000 MK2 è davvero impressionante.</p><p>Per quanto riguarda la qualità audio, questi auricolari a cancellazione del rumore sono tra i migliori disponibili. Ho raramente sentito i colpi dei piatti e la linea di basso di "Untitled (How Does It Feel)" di D&apos;Angelo con tanta forza e chiarezza. Gli stilemi setosi di D&apos;Angelo emergono con una vivacità sorprendente.</p><p>Passando a una vera prova, "Money" dei Pink Floyd viene gestita con grande maestria: il tintinnio delle monete sembra muoversi fluidamente da un orecchio all&apos;altro, creando un palcoscenico sonoro espansivo e gioioso. La linea di basso si fa strada al centro, senza mai sopraffare i sassofoni o la voce inconfondibile di David Gilmour, il tutto presentato in un mix ben stratificato e bilanciato. Ogni passaggio musicale riceve la giusta attenzione; le dinamiche sono perfette e i dettagli sono riprodotti con una precisione raramente ascoltata.</p><p>In "Hotel California" degli Eagles, si percepisce il fischio del vento nella seconda metà dell&apos;introduzione, un dettaglio che auricolari meno performanti possono solo sognare.</p><p>Tuttavia, perché dare mezza stella in meno? Questi eccellenti auricolari sono limitati da una durata della batteria deludente (cinque ore al massimo o 15 con la custodia, ma più vicino a quattro utilizzando l&apos;8K Sound+) e da un&apos;app che fornisce solo informazioni basilari e che a volte non si avvia nemmeno durante i miei test.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1854px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="QzvLZscoJ77mWnJCqarqX9" name="Final ZE8000 MK2 app.jpg" alt="Final ZE8000 MK2 app, three screen-grabs showing noise cancellation and 8K Sound+" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QzvLZscoJ77mWnJCqarqX9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1854" height="1043" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L&apos;applicazione Final Connect offre diverse funzionalità interessanti, tra cui quattro modalità di cancellazione del rumore, un ottimizzatore del volume per regolare i livelli di ascolto in modo preciso, e il selettore per l&apos;audio 8K+. Include anche una scheda EQ a quattro bande, l&apos;opzione di connettività multipoint (anche se personalmente non ha funzionato sempre bene) e aggiornamenti del firmware.</p><p>Tuttavia, rispetto ad altre opzioni più economiche che offrono funzioni come test dell&apos;udito e adattamento (Denon PerL Pro e Nothing Ear 2), zone sonore (Sennheiser Momentum 4 Wireless), personalizzazione dei controlli sugli auricolari, rilevamento automatico dell&apos;indossatore, e 360 Reality Audio (Sony WF-C700N), l&apos;offerta di Final appare piuttosto limitata.</p><p>Un problema significativo è che, quando utilizzo il mio iPhone 12 Pro e il MacBook Pro per la connettività multipoint, passare dalla musica sul telefono a una chiamata sul laptop spesso provoca la disconnessione dell&apos;app iOS dallo ZE8000 MK2. Anche se posso tornare a utilizzare gli auricolari e riprodurre musica dal telefono, l&apos;app, dopo l&apos;ultimo aggiornamento del firmware, non riconosce più il dispositivo, facendo perdere l&apos;accesso alle sue funzioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4030px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="nEvxLiVRyCpPXqV9KUezrD" name="IMG_0989.jpg" alt="Final ZE8000 MK2 held in a hand, in their case, outside" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nEvxLiVRyCpPXqV9KUezrD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4030" height="2267" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>A difesa di Final, il software dell&apos;applicazione può essere aggiornato e migliorato, ma l&apos;amplificazione in classe AB e il grande driver da 13 mm non possono essere modificati in questa versione. Questo è un aspetto controverso: se da un lato offre una qualità sonora superiore, dall&apos;altro influisce negativamente sulla durata della batteria. In generale, la massima qualità audio comporta sempre un compromesso in termini di autonomia e bilanciamento.</p><p>È notevole che, nonostante queste limitazioni, gli auricolari di seconda generazione di Final continuino a ricevere ottime valutazioni. Durante la presentazione, l&apos;azienda ha affermato di aver ottenuto un aumento del 32% nell&apos;isolamento acustico con l&apos;ANC attivo, e posso confermare che questa affermazione è veritiera. Mentre il modello ZE8000 lanciato nel febbraio 2023 ha ricevuto opinioni contrastanti, questo aggiornamento prematuro è giustificato, soprattutto per quanto riguarda l&apos;efficacia della cancellazione del rumore. In breve, ora funziona davvero bene. Il silenzio quasi totale permette di apprezzare la qualità audio di Qualcomm aptX e aptX Adaptive, a patto che l&apos;app funzioni correttamente. È possibile passare da ANC a modalità ambiente con un semplice tocco sull&apos;auricolare sinistro, anche se durante i miei test era necessario attivare prima il controllo del rumore nell&apos;app.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3713px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="5oGSbjbxizCqtd2PnUoy5g" name="IMG_0998.jpg" alt="Final ZE8000 MK2 held in a hand, to show the Shield Fins" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5oGSbjbxizCqtd2PnUoy5g-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3713" height="2089" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>In termini di design, gli auricolari ZE8000 MK2 presentano le nuove alette "Shield Fin", che migliorano l&apos;isolamento e la vestibilità. Ho optato per il modello più piccolo "SS" e li ho trovati sicuri e confortevoli, nonostante le dimensioni generose di questi auricolari a stelo e della custodia di ricarica.</p><p>Come evidenziato nella valutazione, sono disposto a perdonare quasi tutte le mancanze del Final ZE8000 MK2 riguardo al software e alla durata della batteria, specialmente considerando il livello qualitativo. Perché? Leggete l&apos;analisi della qualità del suono qui sopra. Se volete scoprire di più, l&apos;unico modo è ascoltarli di persona.</p><h2 class="article-body__section" id="section-final-ze8000-mk2-recensione-prezzo-e-disponibilita"><span>Final ZE8000 MK2 recensione: Prezzo e disponibilità </span></h2><ul><li>Prezzo ufficiale 329 euro circa </li><li>Lanciato l'8 dicembre 2023</li></ul><p>Comunque la si guardi, ci troviamo in una fascia di prezzo premium. Il costo degli auricolari Final è simile a quello del Montblanc MTB 03, che ho giudicato un po&apos; eccessivo e pesante per essere davvero competitivo sul mercato, considerando le sue caratteristiche.</p><p>D&apos;altra parte, la qualità del suono del Final ZE8000 MK2 supera quella dei suoi rivali. Tuttavia, come sempre, non è solo questo a fare la differenza.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4030px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="A7QhageAcmGw8PHWVAU9CV" name="IMG_0997.jpg" alt="Final earbuds case and accessories, including dust filter replacements" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/A7QhageAcmGw8PHWVAU9CV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4030" height="2267" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-final-ze8000-mk2-recensioni-specifiche"><span>Final ZE8000 MK2 recensioni: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Drivers</td><td  >13mm dinamici </td></tr><tr><td class="firstcol " >Cancellazione attiva del rumore</td><td  >Si</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria</td><td  >5 ore (cuffie) 15 ore  (case)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso</td><td  >Non specificato per auricolare (104g in totale)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connettività </td><td  >Bluetooth 5.2, USB-C, aptX HD, aptX Adaptive, Snapdragon Sound</td></tr><tr><td class="firstcol " >Gamma di frequenza</td><td  >Non specificata </td></tr><tr><td class="firstcol " >Impermeabilità </td><td  >IPX4</td></tr><tr><td class="firstcol " >Altre caratteristiche </td><td  >8K+ Alterna il suono con l'ottimizzazione del volume</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-ragioni-per-comprare-le-final-ze8000-mk2"><span>Ragioni per comprare le Final ZE8000 MK2?</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche  </td><td  >ANC a 5 stelle; l'ottimizzatore di volume aggiunge valore; un po' pochi gli optional</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità del suono </td><td  >Talento sonoro sublime</td><td  >5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Ben strutturato e sicuro, anche se un po' grande</td><td  >4.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Valutazione</td><td  >Se vuoi un suono di alto livello, devi pagare, ma puoi avere più funzioni per meno.</td><td  >4.5/ 5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-8">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p>Volete la migliore qualità del suono in un design wireless</p><p>Ritengo che questi auricolari siano tra i più ricchi di sfumature, dettagli e semplicemente i migliori audio che si possano acquistare in un set di auricolari wireless. Anche l'ANC è solido.</p></div><div class="product"><p>Avete bisogno di auricolari che non lesinino sull'accuratezza del volume</p><p>Se vi accorgete che i vostri auricolari passano da un volume troppo alto a uno troppo basso in un solo passaggio, la nuova ottimizzazione del volume di Final è ciò che fa per voi.</p></div><div class="product"><p>Pagate per un abbonamento musicale di alto livello</p><p>Con il supporto di aptX Adaptive e Snapdragon Sound, vorrete sfruttarlo al massimo con un abbonamento a Tidal, Qobuz o Apple Music.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-8">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p>Vi piace un'app che canti e balli tutti insieme</p><p>L'app companion è un'area di miglioramento, va detto.</p></div><div class="product"><p>Se volete infilarli facilmente in una tasca</p><p>Gli auricolari e la custodia sono più grandi di molti altri prodotti di punta del mercato, come il Montblanc MTB 03 o il Sony WF-C700N.</p></div><div class="product"><p>Desiderate test di adattamento e profili di ascolto personalizzati</p><p>C'è una scheda di equalizzazione a quattro bande e opzioni per l'ANC, ma se volete sottoporre le vostre conchiglie a un software di test dell'udito, dovete rivolgervi a qualcosa come il Denon PerL Pro o addirittura il Nothing Ear (2).</p></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4030px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="EGXf9cEnyz2sPocMamssWD" name="IMG_0992.jpg" alt="Final ZE8000 MK2 case, seen on the side to reveal LEDs for battery life" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EGXf9cEnyz2sPocMamssWD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4030" height="2267" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-final-ze8000-mk2-recensione-altre-considerazioni"><span>Final ZE8000 MK2 recensione: Altre considerazioni </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3432px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.32%;"><img id="UYSfnzcobCNp67hSHbycDT" name="IMG_1010.jpg" alt="TechRadar's Becky Scarrott wearing the Final ZE8000 MK2 earbuds on a rainy day in the UK" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UYSfnzcobCNp67hSHbycDT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3432" height="1933" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure>
                                                            </article>
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                        </content:encoded>
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                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Recensione Samsung Galaxy Buds FE ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-buds-fe-recensione-breve"><span>Samsung Galaxy Buds FE: recensione breve</span></h2><p>Si possono definire i Galaxy Buds FE come l&apos;equivalente Samsung degli AirPods di Apple. Hanno un prezzo davvero interessante, ma non sono adatti ai possessori di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">iPhone</a> a causa della mancanza di un&apos;applicazione per iOS. Tuttavia, se si possiede uno <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-samsung">smartphone Samsung</a> o un altro <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">smartphone Android</a>, diventano immediatamente più allettanti per chi ha un budget limitato.</p><p>Gli auricolari sono piccoli e comodi da indossare, anche se non hanno una buona protezione dall&apos;acqua e dalla polvere. Pur essendo piccoli, hanno un&apos;autonomia rispettabile: fino a nove ore con la <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/cancellazione-del-rumore-attiva-cose-e-come-funziona">cancellazione attiva del rumore</a> disattivata o circa sei con la funzione attivata. Se si aggiungono le 21 ore della custodia di ricarica, si tratta di auricolari che non avranno bisogno di essere ricaricati troppo spesso durante la settimana. Una fortuna, se si considera che la mancanza di ricarica wireless è un elemento che disturba un po&apos; più del dovuto.</p><p>Tuttavia, al prezzo di 109€, bisogna accettare alcuni compromessi. Per il resto, Samsung Galaxy Buds FE hanno un suono ragionevolmente buono per il loro prezzo. Sono in grado di competere con i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari-wireless">migliori auricolari Bluetooth</a> economici proprio grazie al loro suono chiaro e cristallino. Ci sono alcune oscillazioni occasionali (ad esempio, non sono ideali per gli amanti dei bassi profondi), ma per un&apos;esperienza di ascolto standard non si può sbagliare.</p><p>Il punto forte è l&apos;ANC, che è fantastico. Attivandolo, le Samsung Galaxy Buds FE bloccano tutti i fastidiosi rumori circostanti. </p><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-buds-fe-prezzo-e-uscita"><span>Recensione Samsung Galaxy Buds FE: prezzo e uscita</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="jE78xWVXDPUFjJ5K4Vh3vY" name="Samsung Galaxy Buds FE 4.jpg" alt="Samsung Galaxy Buds FE case" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jE78xWVXDPUFjJ5K4Vh3vY-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Disponibili per l'acquisto al prezzo consigliato di 109,00€</strong></li></ul><p>Samsung Galaxy Buds FE sono disponibili sul sito ufficiale Samsung al prezzo di 109€, ma presso i rivenditori autorizzati si possono trovare scontate a un prezzo di poco superiore ai 70€. Sono disponibili nei colori Graphite e Mystic White, ovvero bianco e nero.</p><p>Questo prezzo li colloca nella stessa fascia di auricolari come Sony WF-C700N e EarFun Air Pro 3, entrambi considerati tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cuffie-cancellazione-rumore">migliori auricolari con cancellazione del rumore</a>. </p><div data-model-name="Samsung Galaxy Buds FE" data-widget-type="review" data-widget-title="Samsung Galaxy Buds FE"></div><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-buds-fe-specifiche"><span>Recensione Samsung Galaxy Buds FE: specifiche</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Tipologia</td><td  >Auricolari true wireless in-ear</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso</td><td  >5.6g per auricolare</td></tr><tr><td class="firstcol " >Drivers</td><td  >6.5mm</td></tr><tr><td class="firstcol " >Autonomia</td><td  >Fino a 9 ore (senza ANC) / Fino a 6 ore (con ANC) / Fino a 21 ore con la custodia di ricarica</td></tr><tr><td class="firstcol " >Bluetooth</td><td  >Bluetooth 5.2</td></tr><tr><td class="firstcol " >Certificazione IP</td><td  >IPX2</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-buds-fe-funzioni"><span>Recensione Samsung Galaxy Buds FE: funzioni</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2560px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:62.50%;"><img id="DuwYvZwbRX6ZNwLiV8hhfT" name="Samsung Wearables app 1.jpg" alt="Samsung Wearables App" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DuwYvZwbRX6ZNwLiV8hhfT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2560" height="1600" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Sensore di rilevamento dell'usura </strong></li><li><strong>Modalità Smarrito</strong></li><li><strong>Manca l'app iOS</strong></li></ul><p>La quantità di funzioni offerte dai Samsung Galaxy Buds FE dipende da che smartphone o tablet possedete. Non c&apos;è un&apos;app per iOS, quindi i possessori di iPhone e iPad devono senza dubbio rinunciare a queste cuffie. Senza l&apos;app non c&apos;è modo di regolare l&apos;ANC, l&apos;equalizzatore o il supporto dell&apos;assistente vocale. L&apos;ideale è che abbiate un telefono o un tablet Samsung Galaxy, ma vanno bene anche gli altri smartphone Android.</p><p>Se avete l&apos;hardware giusto, sarete soddisfatti dei Samsung Galaxy Buds FE per il loro prezzo. Mancano di alcuni dettagli riservati a prodotti di fascia più alta. Ad esempio, non c&apos;è un vero Multipoint. Inoltre, il rilevamento dell&apos;usura c&apos;è, ma è piuttosto discontinuo e impreciso. </p><p>Tuttavia, l&apos;applicazione è facile da usare e consente di passare dall&apos;ANC alla trasparenza e alla disattivazione. Ci sono anche opzioni di equalizzazione, nonostante non sia possibile regolare le impostazioni personalizzate. </p><p>Un&apos;altra funzione interessante è la modalità Smarrito, che aiuta a rintracciare gli auricolari in caso di smarrimento, oltre a far scattare un allarme se si commette l&apos;errore di allontanarsi senza di essi.</p><p><strong>Punteggio funzioni: 3/5 </strong></p><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-buds-fe-design"><span>Recensione Samsung Galaxy Buds FE: design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="dajHT4qpUiu6nFX9y2pVFh" name="Samsung Galaxy Buds FE 5.jpg" alt="Samsung Galaxy Buds FE ear bud close up" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dajHT4qpUiu6nFX9y2pVFh-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Vestibilità comoda</strong></li><li><strong>Controlli touch sugli auricolari </strong></li><li><strong>Custodia piccola</strong></li></ul><p>I Samsung Galaxy Buds FE sono piuttosto piccoli, sotto tutti i punti di vista. La vestibilità è aderente, senza mai dare la sensazione che possano cadere troppo facilmente. Questo vale anche durante l&apos;allenamento.</p><p>Allo stesso modo, la custodia è discreta e compatta, perfetta per essere messa in tasca senza accorgersene.</p><p>Purtroppo non c&apos;è il supporto per la ricarica wireless, per cui si dipende dalla porta USB-C della custodia. Inoltre, le Samsung Galaxy Buds FE hanno una certificazione IPX2 appena degna di nota, il che significa che resisteranno a un po&apos; di sudore ma dovrete prestare attenzione a usarle sotto la pioggia.</p><p>Tuttavia, l&apos;estetica e la sensazione che restituiscono questi auricolari sono soddisfacenti e i comandi touch sono sempre facilmente accessibili.</p><p><strong>Design score: 4/5</strong></p><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-buds-fe-qualita-del-suono"><span>Recensione Samsung Galaxy Buds FE: qualità del suono</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2560px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:62.50%;"><img id="7ip2rGwUFKvTCBr6VH8uDY" name="Samsung Wearables app 2.jpg" alt="Samsung Wearables App" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7ip2rGwUFKvTCBr6VH8uDY-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2560" height="1600" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>ANC ben funzionante</strong></li><li><strong>Qualità del suono complessiva soddisfacente</strong></li><li><strong>Opzioni di equalizzazione limitate</strong></li></ul><p>Per essere dei piccoli auricolari, i Samsung Galaxy Buds FE offrono un&apos;ottima cancellazione del rumore attiva, soprattutto a questo prezzo. La vestibilità è comoda, il che è sicuramente d&apos;aiuto, ma è un sollievo indossarli e sentire i rumori del mondo svanire improvvisamente. Potreste sentire qualche piccolo suono, ma è molto più attenuato rispetto ad altri auricolari di questa fascia di prezzo.</p><p>Tramite l&apos;app, è possibile scegliere tra trasparenza, ANC o disattivare del tutto la funzione. </p><p>Anche l&apos;ascolto della musica è ragionevolmente buono per il prezzo, risultando vibrante e discretamente potente. A volte, c&apos;è un accenno di distorsione (e non solo ad alto volume), ma è accettabile in questa fascia di prezzo.</p><p>Purtroppo, all&apos;interno dell&apos;applicazione è presente un equalizzatore che non consente di personalizzare le impostazioni, ma vale la pena di sperimentare e controllare modalità come Bass Boost per trovare ciò che si adatta ai propri gusti musicali. </p><p>In definitiva, a fronte di un prezzo basso, le Samsung Galaxy Buds FE offrono un sistema ANC migliore di molti altri e una qualità del suono più che discreta.</p><p><strong>Punteggio qualità del suono: 4/5</strong></p><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-buds-fe-autonomia"><span>Recensione Samsung Galaxy Buds FE: autonomia</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8AzZoTjMgLjiMthQrFCYLK" name="Samsung Galaxy Buds FE 7.jpg" alt="Samsung Galaxy Buds FE charging port" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8AzZoTjMgLjiMthQrFCYLK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Fino a 9 ore con ANC disattivato o 6 ore con ANC attivato </strong></li><li><strong>21 ore extra dalla custodia di ricarica</strong></li></ul><p>I Samsung Galaxy Buds FE hanno una durata della batteria rispettabile. È proprio nella media di ciò che ci si aspetta dagli auricolari con tecnologia ANC al giorno d&apos;oggi. </p><p>Con un utilizzo misto, abbiamo riscontrato una durata pari a quella dichiarata da Samsung e il solito vantaggio di riporli nella custodia di ricarica per farli funzionare prima di riutilizzarli.</p><p>L&apos;unico vero aspetto negativo è la mancanza di ricarica wireless, tuttavia comprensibile a questo prezzo.</p><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-buds-fe-qualita-prezzo"><span>Recensione Samsung Galaxy Buds FE: qualità-prezzo</span></h2><ul><li><strong>Prezzo economico e ragionevole</strong></li><li><strong>Auricolari già disponibili scontati</strong></li></ul><p>Samsung Galaxy Buds FE sono usciti da poco, ma è già possibile trovarli scontati.</p><p>Costano meno rispetto a molti concorrenti. Se si considera che questi sono fondamentalmente gli auricolari ideali per i possessori di Samsung, il loro prezzo è molto più competitivo di quello degli AirPods per gli utenti Apple.</p><p><strong>Punteggio qualità-prezzo: 4/5</strong></p><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-buds-fe-ne-vale-la-pena"><span>Samsung Galaxy Buds FE, ne vale la pena?</span></h2><div ><table><thead><tr><th class="firstcol empty" ></th><th  >Punteggio</th><th  >Caratteristiche</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Funzioni</td><td  >3/5</td><td  >Rilevamento dell'usura migliorabile, ma tutte le funzioni essenziali sono presenti</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design </td><td  >4/5</td><td  >Comodi e di bell'aspetto, sono molto confortevoli da indossare</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità del suono</td><td  >4/5</td><td  >Qualità del suono superiore alla media, cancellazione del rumore attiva ottima</td></tr></tbody></table></div><h2 id="comprateli-se">Comprateli se...</h2><div data-model-name="Samsung Galaxy Buds FE" data-widget-type="review" data-widget-title="Samsung Galaxy Buds FE"></div><h2 id="non-comprateli-se">Non comprateli se...</h2><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-buds-fe-alternative"><span>Samsung Galaxy Buds FE: alternative</span></h2> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/audio/earbuds-airpods/samsung-galaxy-buds-fe-recensione</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Samsung Galaxy Buds FE hanno un'ottima cancellazione del rumore attiva e altre funzioni di spicco, ma sono limitate agli smartphone Samsung o altri Android. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Earbuds & Airpods]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
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&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Jen Allen ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Samsung Galaxy Buds FE in charging case ]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Samsung Galaxy Buds FE in charging case ]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Samsung Galaxy Buds FE in charging case ]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-buds-fe-recensione-breve"><span>Samsung Galaxy Buds FE: recensione breve</span></h2><p>Si possono definire i Galaxy Buds FE come l&apos;equivalente Samsung degli AirPods di Apple. Hanno un prezzo davvero interessante, ma non sono adatti ai possessori di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">iPhone</a> a causa della mancanza di un&apos;applicazione per iOS. Tuttavia, se si possiede uno <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-samsung">smartphone Samsung</a> o un altro <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">smartphone Android</a>, diventano immediatamente più allettanti per chi ha un budget limitato.</p><p>Gli auricolari sono piccoli e comodi da indossare, anche se non hanno una buona protezione dall&apos;acqua e dalla polvere. Pur essendo piccoli, hanno un&apos;autonomia rispettabile: fino a nove ore con la <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/cancellazione-del-rumore-attiva-cose-e-come-funziona">cancellazione attiva del rumore</a> disattivata o circa sei con la funzione attivata. Se si aggiungono le 21 ore della custodia di ricarica, si tratta di auricolari che non avranno bisogno di essere ricaricati troppo spesso durante la settimana. Una fortuna, se si considera che la mancanza di ricarica wireless è un elemento che disturba un po&apos; più del dovuto.</p><p>Tuttavia, al prezzo di 109€, bisogna accettare alcuni compromessi. Per il resto, Samsung Galaxy Buds FE hanno un suono ragionevolmente buono per il loro prezzo. Sono in grado di competere con i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari-wireless">migliori auricolari Bluetooth</a> economici proprio grazie al loro suono chiaro e cristallino. Ci sono alcune oscillazioni occasionali (ad esempio, non sono ideali per gli amanti dei bassi profondi), ma per un&apos;esperienza di ascolto standard non si può sbagliare.</p><p>Il punto forte è l&apos;ANC, che è fantastico. Attivandolo, le Samsung Galaxy Buds FE bloccano tutti i fastidiosi rumori circostanti. </p><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-buds-fe-prezzo-e-uscita"><span>Recensione Samsung Galaxy Buds FE: prezzo e uscita</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="jE78xWVXDPUFjJ5K4Vh3vY" name="Samsung Galaxy Buds FE 4.jpg" alt="Samsung Galaxy Buds FE case" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jE78xWVXDPUFjJ5K4Vh3vY-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Disponibili per l'acquisto al prezzo consigliato di 109,00€</strong></li></ul><p>Samsung Galaxy Buds FE sono disponibili sul sito ufficiale Samsung al prezzo di 109€, ma presso i rivenditori autorizzati si possono trovare scontate a un prezzo di poco superiore ai 70€. Sono disponibili nei colori Graphite e Mystic White, ovvero bianco e nero.</p><p>Questo prezzo li colloca nella stessa fascia di auricolari come Sony WF-C700N e EarFun Air Pro 3, entrambi considerati tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cuffie-cancellazione-rumore">migliori auricolari con cancellazione del rumore</a>. </p><div data-model-name="Samsung Galaxy Buds FE" data-widget-type="review" data-widget-title="Samsung Galaxy Buds FE"></div><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-buds-fe-specifiche"><span>Recensione Samsung Galaxy Buds FE: specifiche</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Tipologia</td><td  >Auricolari true wireless in-ear</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso</td><td  >5.6g per auricolare</td></tr><tr><td class="firstcol " >Drivers</td><td  >6.5mm</td></tr><tr><td class="firstcol " >Autonomia</td><td  >Fino a 9 ore (senza ANC) / Fino a 6 ore (con ANC) / Fino a 21 ore con la custodia di ricarica</td></tr><tr><td class="firstcol " >Bluetooth</td><td  >Bluetooth 5.2</td></tr><tr><td class="firstcol " >Certificazione IP</td><td  >IPX2</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-buds-fe-funzioni"><span>Recensione Samsung Galaxy Buds FE: funzioni</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2560px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:62.50%;"><img id="DuwYvZwbRX6ZNwLiV8hhfT" name="Samsung Wearables app 1.jpg" alt="Samsung Wearables App" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DuwYvZwbRX6ZNwLiV8hhfT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2560" height="1600" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Sensore di rilevamento dell'usura </strong></li><li><strong>Modalità Smarrito</strong></li><li><strong>Manca l'app iOS</strong></li></ul><p>La quantità di funzioni offerte dai Samsung Galaxy Buds FE dipende da che smartphone o tablet possedete. Non c&apos;è un&apos;app per iOS, quindi i possessori di iPhone e iPad devono senza dubbio rinunciare a queste cuffie. Senza l&apos;app non c&apos;è modo di regolare l&apos;ANC, l&apos;equalizzatore o il supporto dell&apos;assistente vocale. L&apos;ideale è che abbiate un telefono o un tablet Samsung Galaxy, ma vanno bene anche gli altri smartphone Android.</p><p>Se avete l&apos;hardware giusto, sarete soddisfatti dei Samsung Galaxy Buds FE per il loro prezzo. Mancano di alcuni dettagli riservati a prodotti di fascia più alta. Ad esempio, non c&apos;è un vero Multipoint. Inoltre, il rilevamento dell&apos;usura c&apos;è, ma è piuttosto discontinuo e impreciso. </p><p>Tuttavia, l&apos;applicazione è facile da usare e consente di passare dall&apos;ANC alla trasparenza e alla disattivazione. Ci sono anche opzioni di equalizzazione, nonostante non sia possibile regolare le impostazioni personalizzate. </p><p>Un&apos;altra funzione interessante è la modalità Smarrito, che aiuta a rintracciare gli auricolari in caso di smarrimento, oltre a far scattare un allarme se si commette l&apos;errore di allontanarsi senza di essi.</p><p><strong>Punteggio funzioni: 3/5 </strong></p><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-buds-fe-design"><span>Recensione Samsung Galaxy Buds FE: design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="dajHT4qpUiu6nFX9y2pVFh" name="Samsung Galaxy Buds FE 5.jpg" alt="Samsung Galaxy Buds FE ear bud close up" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dajHT4qpUiu6nFX9y2pVFh-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Vestibilità comoda</strong></li><li><strong>Controlli touch sugli auricolari </strong></li><li><strong>Custodia piccola</strong></li></ul><p>I Samsung Galaxy Buds FE sono piuttosto piccoli, sotto tutti i punti di vista. La vestibilità è aderente, senza mai dare la sensazione che possano cadere troppo facilmente. Questo vale anche durante l&apos;allenamento.</p><p>Allo stesso modo, la custodia è discreta e compatta, perfetta per essere messa in tasca senza accorgersene.</p><p>Purtroppo non c&apos;è il supporto per la ricarica wireless, per cui si dipende dalla porta USB-C della custodia. Inoltre, le Samsung Galaxy Buds FE hanno una certificazione IPX2 appena degna di nota, il che significa che resisteranno a un po&apos; di sudore ma dovrete prestare attenzione a usarle sotto la pioggia.</p><p>Tuttavia, l&apos;estetica e la sensazione che restituiscono questi auricolari sono soddisfacenti e i comandi touch sono sempre facilmente accessibili.</p><p><strong>Design score: 4/5</strong></p><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-buds-fe-qualita-del-suono"><span>Recensione Samsung Galaxy Buds FE: qualità del suono</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2560px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:62.50%;"><img id="7ip2rGwUFKvTCBr6VH8uDY" name="Samsung Wearables app 2.jpg" alt="Samsung Wearables App" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7ip2rGwUFKvTCBr6VH8uDY-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2560" height="1600" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>ANC ben funzionante</strong></li><li><strong>Qualità del suono complessiva soddisfacente</strong></li><li><strong>Opzioni di equalizzazione limitate</strong></li></ul><p>Per essere dei piccoli auricolari, i Samsung Galaxy Buds FE offrono un&apos;ottima cancellazione del rumore attiva, soprattutto a questo prezzo. La vestibilità è comoda, il che è sicuramente d&apos;aiuto, ma è un sollievo indossarli e sentire i rumori del mondo svanire improvvisamente. Potreste sentire qualche piccolo suono, ma è molto più attenuato rispetto ad altri auricolari di questa fascia di prezzo.</p><p>Tramite l&apos;app, è possibile scegliere tra trasparenza, ANC o disattivare del tutto la funzione. </p><p>Anche l&apos;ascolto della musica è ragionevolmente buono per il prezzo, risultando vibrante e discretamente potente. A volte, c&apos;è un accenno di distorsione (e non solo ad alto volume), ma è accettabile in questa fascia di prezzo.</p><p>Purtroppo, all&apos;interno dell&apos;applicazione è presente un equalizzatore che non consente di personalizzare le impostazioni, ma vale la pena di sperimentare e controllare modalità come Bass Boost per trovare ciò che si adatta ai propri gusti musicali. </p><p>In definitiva, a fronte di un prezzo basso, le Samsung Galaxy Buds FE offrono un sistema ANC migliore di molti altri e una qualità del suono più che discreta.</p><p><strong>Punteggio qualità del suono: 4/5</strong></p><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-buds-fe-autonomia"><span>Recensione Samsung Galaxy Buds FE: autonomia</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8AzZoTjMgLjiMthQrFCYLK" name="Samsung Galaxy Buds FE 7.jpg" alt="Samsung Galaxy Buds FE charging port" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8AzZoTjMgLjiMthQrFCYLK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Fino a 9 ore con ANC disattivato o 6 ore con ANC attivato </strong></li><li><strong>21 ore extra dalla custodia di ricarica</strong></li></ul><p>I Samsung Galaxy Buds FE hanno una durata della batteria rispettabile. È proprio nella media di ciò che ci si aspetta dagli auricolari con tecnologia ANC al giorno d&apos;oggi. </p><p>Con un utilizzo misto, abbiamo riscontrato una durata pari a quella dichiarata da Samsung e il solito vantaggio di riporli nella custodia di ricarica per farli funzionare prima di riutilizzarli.</p><p>L&apos;unico vero aspetto negativo è la mancanza di ricarica wireless, tuttavia comprensibile a questo prezzo.</p><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-buds-fe-qualita-prezzo"><span>Recensione Samsung Galaxy Buds FE: qualità-prezzo</span></h2><ul><li><strong>Prezzo economico e ragionevole</strong></li><li><strong>Auricolari già disponibili scontati</strong></li></ul><p>Samsung Galaxy Buds FE sono usciti da poco, ma è già possibile trovarli scontati.</p><p>Costano meno rispetto a molti concorrenti. Se si considera che questi sono fondamentalmente gli auricolari ideali per i possessori di Samsung, il loro prezzo è molto più competitivo di quello degli AirPods per gli utenti Apple.</p><p><strong>Punteggio qualità-prezzo: 4/5</strong></p><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-buds-fe-ne-vale-la-pena"><span>Samsung Galaxy Buds FE, ne vale la pena?</span></h2><div ><table><thead><tr><th class="firstcol empty" ></th><th  >Punteggio</th><th  >Caratteristiche</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Funzioni</td><td  >3/5</td><td  >Rilevamento dell'usura migliorabile, ma tutte le funzioni essenziali sono presenti</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design </td><td  >4/5</td><td  >Comodi e di bell'aspetto, sono molto confortevoli da indossare</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità del suono</td><td  >4/5</td><td  >Qualità del suono superiore alla media, cancellazione del rumore attiva ottima</td></tr></tbody></table></div><h2 id="comprateli-se">Comprateli se...</h2><div data-model-name="Samsung Galaxy Buds FE" data-widget-type="review" data-widget-title="Samsung Galaxy Buds FE"></div><h2 id="non-comprateli-se">Non comprateli se...</h2><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-buds-fe-alternative"><span>Samsung Galaxy Buds FE: alternative</span></h2>
                                                            </article>
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                        </content:encoded>
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                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Recensione Sony INZONE H5  ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h3 class="article-body__section" id="section-sony-inzone-h5-recensione-breve"><span>Sony INZONE H5: recensione breve </span></h3><p>Le INZONE H5 di Sony si affermano come un concorrente formidabile nel settore delle cuffie da gioco, a cavallo tra economicità e caratteristiche di alto livello. Al prezzo di <strong>150 euro</strong>, queste cuffie navigano nel panorama dei giochi con un delicato equilibrio, competendo senza problemi sia con le alternative economiche che con quelle di livello superiore. In effetti, se la giocano bene con modelli che costano anche il 25% in più. </p><p>Con un design ispirato alla PS5, queste cuffie non sono solo un piacere per gli occhi. Con un peso di 260 g, risultano <strong>leggere e comode</strong> da indossare anche per sessioni prolungate. </p><p>La <strong>versatilità</strong> è forse il maggior punto di forza delle Sony INZONE H5. Offrendo connessioni sia cablate che wireless, si rivolge ai giocatori che apprezzano la libertà di scelta. L&apos;inclusione della riduzione del rumore AI nel microfono migliora la chiarezza della comunicazione, un aspetto spesso sottovalutato ma cruciale per le esperienze multigiocatore coinvolgenti.</p><p>Pur avendo un design ispirato a PS5, le H5 guardano soprattutto al <strong>mondo del PC Gaming</strong>. La mancanza di Bluetooth e la dipendenza da un dongle USB-A da 2,4 GHz, infatti, potrebbero non essere l’ideale per chi gioca su console - anche se il vantaggio di una bassa latenza piace a ogni gamer del mondo. </p><p>In sostanza, le INZONE H5 di Sony sono una fusione meticolosa di stile, comfort e prestazioni. Non possiamo dichiararle le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cuffie-gaming"><u>migliori cuffie gaming</u></a>, ma sicuramente meritano un posto nella parte alta della classifica. </p><div data-model-name="Sony Inzone H5" data-widget-type="review" data-widget-title="Sony Inzone H5"></div><h3 class="article-body__section" id="section-sony-inzone-h5-design-e-caratteristiche"><span>Sony INZONE H5: design e caratteristiche</span></h3><p>Il design delle INZONE H5 di Sony è un connubio armonioso di estetica e funzionalità. Ispirandosi al linguaggio di design elegante e moderno della PS5, le cuffie presentano un involucro esterno in <strong>plastica bianca</strong>, elegantemente completato da un tessuto nero che adorna i padiglioni e l&apos;archetto. Questa scelta non solo le allinea visivamente alla console di Sony, ma contribuisce anche a creare un profilo più discreto e raffinato, evitando l&apos;ingombro spesso associato alle cuffie da gioco di fascia alta.</p><p>L&apos;attenzione ai dettagli si estende anche alla costruzione, dove l&apos;H5 raggiunge un equilibrio tra stile e praticità. Con un peso di <strong>soli 260 g</strong>, sono notevolmente più leggere rispetto a molti concorrenti, e durante l’uso quei grammi in meno si notano. Il meccanismo di regolazione dell&apos;archetto è fluido e permette di trovare facilmente la posizione ideale. L&apos;imbottitura in tessuto è molto morbida, più della pelle sintetica che troviamo in altri modelli. Nell’insieme, sono cuffie <strong>molto comode</strong>. </p><p>Tuttavia, un <strong>potenziale inconveniente</strong> si presenta con i padiglioni auricolari. Sebbene mantengano un aspetto elegante, alcuni utenti potrebbero trovarli meno profondi del previsto, richiedendo una regolazione precisa per un comfort ottimale. Il lato positivo è che le H5 offrono un <strong>eccellente isolamento passivo, </strong>bloccando efficacemente il rumore ambientale e rendendo l&apos;esperienza di gioco ancora più coinvolgente.</p><p>Da sottolineare la <strong>semplicità dei controlli multimediali</strong>. Il lato sinistro ospita una rotella per il volume, una porta USB-C per la ricarica e la presa jack da 3,5 mm, mentre il lato destro ospita il pulsante di accensione e il regolatore del volume di giochi e chat. Questo approccio minimalista, con pulsanti dedicati piuttosto che controlli touch o quadranti multifunzione, contribuisce a un&apos;esperienza intuitiva e facile da usare.</p><p>Una caratteristica che spicca è la <strong>riduzione del rumore AI integrata nel microfono</strong>. Questo miglioramento offre un livello di chiarezza encomiabile alla comunicazione in gioco, assicurando che le istruzioni vitali e le discussioni strategiche siano trasmesse senza interferenze. Il design "flip-to-mute" del microfono, che elimina la necessità di un pulsante fisico di silenziamento, aggiunge un ulteriore livello di comodità alla configurazione della comunicazione.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="2EF4JGTPiiZmKhSJfSGC8f" name="IMG_20231128_191920.jpg" alt="Sony INZONE H5" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2EF4JGTPiiZmKhSJfSGC8f-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Le <strong>opzioni di connettività</strong> aumentano ulteriormente la versatilità dell&apos;H5. Pur essendo in linea con il design della PS5, il set di funzioni si orienta maggiormente verso la compatibilità con il PC. Il <strong>ricevitore USB-A</strong> in dotazione facilita la funzionalità plug-and-play sia con il PC che con la PS5, mentre l&apos;aggiunta di un jack per cuffie da 3,5 mm consente il funzionamento via cavo, un&apos;opzione vantaggiosa per chi preferisce una configurazione "tethered".</p><p>L&apos;autonomia della batteria, pari a <strong>28 ore con una singola carica</strong>, non supera quella di alcuni concorrenti, ma resta comunque rispettabile. In particolare, una rapida ricarica di 10 minuti può fornire tre ore di gioco, una caratteristica comoda quando ci si è dimenticate di caricarle.</p><p>Le H% sono compatibili con <strong>Inzone Hub di Sony</strong>. Questo software apre un mondo di possibilità, offrendo equalizzazioni preimpostate per giochi e musica, regolazioni della gamma dinamica, controllo del volume del microfono, regolazioni dei toni laterali e la possibilità di modificare manualmente il bilanciamento tra gioco e chat. La presentazione di queste funzioni è pulita e facile da usare, rendendo la personalizzazione accessibile anche ai meno esperti di impostazioni audio.</p><p>L&apos;inclusione di <strong>360 Spatial Audio</strong> aggiunge infine un tocco extra; attivando questa funzione tramite Inzone Hub emerge una scena sonora più ampia e precisa. Questa funzione si rivela particolarmente vantaggiosa negli scenari di gioco, migliorando l&apos;immersione e consentendo una migliore consapevolezza spaziale, un aspetto cruciale nei giochi competitivi.</p><p>La <strong>mancanza del Bluetooth</strong> potrebbe essere un problema per chi usa una PS5 e trova scomodo il dongle Wi-fi. Soprattutto però le H5 non si possono associare a uno smartphone, quindi non potrete usarle come cuffie “tuttofare”, da portare anche fuori casa. Un vero peccato. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="kgFGFcx4U3GKnsthuf9APh" name="IMG_20231128_192001.jpg" alt="Sony INZONE H5" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kgFGFcx4U3GKnsthuf9APh-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-sony-inzone-h5-prestazioni"><span>Sony INZONE H5: prestazioni</span></h3><p><strong>Gaming</strong></p><p>L&apos;ambito in cui le INZONE H5 di Sony brillano è quello dei giochi. Le capacità di Spatial Audio 360 creano un paesaggio sonoro coinvolgente,ricco e completo. In scenari di gioco come Sniper Elite V e CS:GO, le H5 offrono una maggiore sensazione di immersione e una migliore consapevolezza spaziale. Ciò si rivela prezioso per individuare i movimenti dei nemici e migliorare l&apos;esperienza di gioco complessiva.</p><p>Il microfono con funzione "flip-to-mute" aggiunge un ulteriore livello di comodità durante le comunicazioni in gioco. L&apos;efficace cancellazione del rumore lo rende uno strumento affidabile per coordinare le strategie con i compagni di squadra. La tecnologia di riduzione del rumore con intelligenza artificiale non solo filtra il rumore ambientale, ma garantisce anche la chiarezza della voce, fondamentale per una comunicazione efficace in ambienti multigiocatore.</p><p><strong>Musica</strong></p><p>Le Sony INZONE H5, pur essendo progettate principalmente per i giochi, offrono prestazioni lodevoli nella gestione della riproduzione musicale. La gamma media è chiara e nitida e permette di far risaltare le sfumature di voci e strumenti. I brani con dettagli intricati rivelano la capacità delle cuffie di gestire con precisione la gamma alta. Le percussioni suonano bene, dimostrando la capacità delle H5 di riprodurre fedelmente i suoni ad alta frequenza.</p><p>Tuttavia, l&apos;estremità inferiore dello spettro manca di quella pronunciata incisività che avremmo voluto sentire, almeno con alcuni brani. Ciononostante, la fluidità generale della riproduzione audio, unita alla possibilità di attivare l&apos;audio spaziale attraverso l&apos;Inzone Hub, attenua le carenze ed eleva l&apos;esperienza di ascolto della musica.</p><p><strong>ANC (Active Noise Cancellation)</strong></p><p>Le Sony INZONE H5 non hanno la cancellazione attiva del rumore (ANC).</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="7WScsN6kbP6eKjMaeqcsyn" name="IMG_20231128_191551.jpg" alt="Sony INZONE H5" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7WScsN6kbP6eKjMaeqcsyn-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-sony-inzone-h5-autonomia"><span>Sony INZONE H5: autonomia</span></h3><p>L&apos;autonomia della batteria dell&apos;H5, pari a 28 ore con una singola carica, offre un buon equilibrio per le sessioni di gioco prolungate. Pur non superando alcuni concorrenti che vantano una maggiore durata della batteria, l&apos;H5 è in grado di soddisfare le esigenze della maggior parte degli scenari di gioco. La comodità di una ricarica rapida di 10 minuti che garantisce 3 ore di gioco fa sì che, anche se la batteria è scarica, sia sufficiente una breve pausa per tornare all&apos;azione.</p><p>In ogni caso, le INZONE H5 possono funzionare anche via cavo, il che è una gran cosa anche per sopperire a una batteria scarica.</p><p>Che si tratti di un&apos;intensa sessione di gioco o di una lunga playlist musicale, la durata della batteria dell&apos;H5 contribuisce a un&apos;esperienza ininterrotta e coinvolgente.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="VzsBFkxpktaCbx8rgMB8c3" name="IMG_20231128_191650.jpg" alt="Sony INZONE H5" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VzsBFkxpktaCbx8rgMB8c3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-sony-inzone-h5-ne-vale-la-pena"><span>Sony INZONE H5, ne vale la pena?</span></h3><p>In conclusione, le INZONE H5 di Sony si posizionano come ottime cuffie da gioco, con un design elegante, un comfort lodevole e caratteristiche di spicco. I loro punti di forza sono l&apos;audio spaziale 360, la struttura leggera e le prestazioni del microfono potenziato dall&apos;intelligenza artificiale. Il design, pur essendo elegante e confortevole.</p><p>I giocatori di PC sono quelli che se le possono godere di più, grazie alla doppia connessione e al software Inzone Hub. Per i giocatori di PS5 in solitaria, l&apos;assenza di connettività Bluetooth e la ridondanza di alcune funzioni sulle console possono rappresentare degli svantaggi.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5d5M3QqK6FjjeQazurrVH6-1920-80.jpg" alt="Sony INZONE H5" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xxEEp3Y6VCrLFKRGjLn2J8-1920-80.jpg" alt="Sony INZONE H5" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FQB8gozM6hQZqZKP7WHjFA-1920-80.jpg" alt="Sony INZONE H5" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><h2 id="ragioni-per-comprare-4">Ragioni per comprare</h2><div data-model-name="Sony Inzone H5" data-widget-type="review" data-widget-title="Sony Inzone H5"></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-4">Ragioni per NON comprare</h2><h3 class="article-body__section" id="section-alternative"><span>Alternative</span></h3> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/audio/earbuds-airpods/recensione-sony-inzone-h5</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Le Sony INZONE H5 sono molto comode, hanno un'ottima qualità audio e l'autonomia in modalità wireless va oltre le 20 ore. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">YUXjmHJENGNPihpQYHuWW5</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Earbuds & Airpods]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <h3 class="article-body__section" id="section-sony-inzone-h5-recensione-breve"><span>Sony INZONE H5: recensione breve </span></h3><p>Le INZONE H5 di Sony si affermano come un concorrente formidabile nel settore delle cuffie da gioco, a cavallo tra economicità e caratteristiche di alto livello. Al prezzo di <strong>150 euro</strong>, queste cuffie navigano nel panorama dei giochi con un delicato equilibrio, competendo senza problemi sia con le alternative economiche che con quelle di livello superiore. In effetti, se la giocano bene con modelli che costano anche il 25% in più. </p><p>Con un design ispirato alla PS5, queste cuffie non sono solo un piacere per gli occhi. Con un peso di 260 g, risultano <strong>leggere e comode</strong> da indossare anche per sessioni prolungate. </p><p>La <strong>versatilità</strong> è forse il maggior punto di forza delle Sony INZONE H5. Offrendo connessioni sia cablate che wireless, si rivolge ai giocatori che apprezzano la libertà di scelta. L&apos;inclusione della riduzione del rumore AI nel microfono migliora la chiarezza della comunicazione, un aspetto spesso sottovalutato ma cruciale per le esperienze multigiocatore coinvolgenti.</p><p>Pur avendo un design ispirato a PS5, le H5 guardano soprattutto al <strong>mondo del PC Gaming</strong>. La mancanza di Bluetooth e la dipendenza da un dongle USB-A da 2,4 GHz, infatti, potrebbero non essere l’ideale per chi gioca su console - anche se il vantaggio di una bassa latenza piace a ogni gamer del mondo. </p><p>In sostanza, le INZONE H5 di Sony sono una fusione meticolosa di stile, comfort e prestazioni. Non possiamo dichiararle le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cuffie-gaming"><u>migliori cuffie gaming</u></a>, ma sicuramente meritano un posto nella parte alta della classifica. </p><div data-model-name="Sony Inzone H5" data-widget-type="review" data-widget-title="Sony Inzone H5"></div><h3 class="article-body__section" id="section-sony-inzone-h5-design-e-caratteristiche"><span>Sony INZONE H5: design e caratteristiche</span></h3><p>Il design delle INZONE H5 di Sony è un connubio armonioso di estetica e funzionalità. Ispirandosi al linguaggio di design elegante e moderno della PS5, le cuffie presentano un involucro esterno in <strong>plastica bianca</strong>, elegantemente completato da un tessuto nero che adorna i padiglioni e l&apos;archetto. Questa scelta non solo le allinea visivamente alla console di Sony, ma contribuisce anche a creare un profilo più discreto e raffinato, evitando l&apos;ingombro spesso associato alle cuffie da gioco di fascia alta.</p><p>L&apos;attenzione ai dettagli si estende anche alla costruzione, dove l&apos;H5 raggiunge un equilibrio tra stile e praticità. Con un peso di <strong>soli 260 g</strong>, sono notevolmente più leggere rispetto a molti concorrenti, e durante l’uso quei grammi in meno si notano. Il meccanismo di regolazione dell&apos;archetto è fluido e permette di trovare facilmente la posizione ideale. L&apos;imbottitura in tessuto è molto morbida, più della pelle sintetica che troviamo in altri modelli. Nell’insieme, sono cuffie <strong>molto comode</strong>. </p><p>Tuttavia, un <strong>potenziale inconveniente</strong> si presenta con i padiglioni auricolari. Sebbene mantengano un aspetto elegante, alcuni utenti potrebbero trovarli meno profondi del previsto, richiedendo una regolazione precisa per un comfort ottimale. Il lato positivo è che le H5 offrono un <strong>eccellente isolamento passivo, </strong>bloccando efficacemente il rumore ambientale e rendendo l&apos;esperienza di gioco ancora più coinvolgente.</p><p>Da sottolineare la <strong>semplicità dei controlli multimediali</strong>. Il lato sinistro ospita una rotella per il volume, una porta USB-C per la ricarica e la presa jack da 3,5 mm, mentre il lato destro ospita il pulsante di accensione e il regolatore del volume di giochi e chat. Questo approccio minimalista, con pulsanti dedicati piuttosto che controlli touch o quadranti multifunzione, contribuisce a un&apos;esperienza intuitiva e facile da usare.</p><p>Una caratteristica che spicca è la <strong>riduzione del rumore AI integrata nel microfono</strong>. Questo miglioramento offre un livello di chiarezza encomiabile alla comunicazione in gioco, assicurando che le istruzioni vitali e le discussioni strategiche siano trasmesse senza interferenze. Il design "flip-to-mute" del microfono, che elimina la necessità di un pulsante fisico di silenziamento, aggiunge un ulteriore livello di comodità alla configurazione della comunicazione.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="2EF4JGTPiiZmKhSJfSGC8f" name="IMG_20231128_191920.jpg" alt="Sony INZONE H5" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2EF4JGTPiiZmKhSJfSGC8f-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Le <strong>opzioni di connettività</strong> aumentano ulteriormente la versatilità dell&apos;H5. Pur essendo in linea con il design della PS5, il set di funzioni si orienta maggiormente verso la compatibilità con il PC. Il <strong>ricevitore USB-A</strong> in dotazione facilita la funzionalità plug-and-play sia con il PC che con la PS5, mentre l&apos;aggiunta di un jack per cuffie da 3,5 mm consente il funzionamento via cavo, un&apos;opzione vantaggiosa per chi preferisce una configurazione "tethered".</p><p>L&apos;autonomia della batteria, pari a <strong>28 ore con una singola carica</strong>, non supera quella di alcuni concorrenti, ma resta comunque rispettabile. In particolare, una rapida ricarica di 10 minuti può fornire tre ore di gioco, una caratteristica comoda quando ci si è dimenticate di caricarle.</p><p>Le H% sono compatibili con <strong>Inzone Hub di Sony</strong>. Questo software apre un mondo di possibilità, offrendo equalizzazioni preimpostate per giochi e musica, regolazioni della gamma dinamica, controllo del volume del microfono, regolazioni dei toni laterali e la possibilità di modificare manualmente il bilanciamento tra gioco e chat. La presentazione di queste funzioni è pulita e facile da usare, rendendo la personalizzazione accessibile anche ai meno esperti di impostazioni audio.</p><p>L&apos;inclusione di <strong>360 Spatial Audio</strong> aggiunge infine un tocco extra; attivando questa funzione tramite Inzone Hub emerge una scena sonora più ampia e precisa. Questa funzione si rivela particolarmente vantaggiosa negli scenari di gioco, migliorando l&apos;immersione e consentendo una migliore consapevolezza spaziale, un aspetto cruciale nei giochi competitivi.</p><p>La <strong>mancanza del Bluetooth</strong> potrebbe essere un problema per chi usa una PS5 e trova scomodo il dongle Wi-fi. Soprattutto però le H5 non si possono associare a uno smartphone, quindi non potrete usarle come cuffie “tuttofare”, da portare anche fuori casa. Un vero peccato. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="kgFGFcx4U3GKnsthuf9APh" name="IMG_20231128_192001.jpg" alt="Sony INZONE H5" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kgFGFcx4U3GKnsthuf9APh-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-sony-inzone-h5-prestazioni"><span>Sony INZONE H5: prestazioni</span></h3><p><strong>Gaming</strong></p><p>L&apos;ambito in cui le INZONE H5 di Sony brillano è quello dei giochi. Le capacità di Spatial Audio 360 creano un paesaggio sonoro coinvolgente,ricco e completo. In scenari di gioco come Sniper Elite V e CS:GO, le H5 offrono una maggiore sensazione di immersione e una migliore consapevolezza spaziale. Ciò si rivela prezioso per individuare i movimenti dei nemici e migliorare l&apos;esperienza di gioco complessiva.</p><p>Il microfono con funzione "flip-to-mute" aggiunge un ulteriore livello di comodità durante le comunicazioni in gioco. L&apos;efficace cancellazione del rumore lo rende uno strumento affidabile per coordinare le strategie con i compagni di squadra. La tecnologia di riduzione del rumore con intelligenza artificiale non solo filtra il rumore ambientale, ma garantisce anche la chiarezza della voce, fondamentale per una comunicazione efficace in ambienti multigiocatore.</p><p><strong>Musica</strong></p><p>Le Sony INZONE H5, pur essendo progettate principalmente per i giochi, offrono prestazioni lodevoli nella gestione della riproduzione musicale. La gamma media è chiara e nitida e permette di far risaltare le sfumature di voci e strumenti. I brani con dettagli intricati rivelano la capacità delle cuffie di gestire con precisione la gamma alta. Le percussioni suonano bene, dimostrando la capacità delle H5 di riprodurre fedelmente i suoni ad alta frequenza.</p><p>Tuttavia, l&apos;estremità inferiore dello spettro manca di quella pronunciata incisività che avremmo voluto sentire, almeno con alcuni brani. Ciononostante, la fluidità generale della riproduzione audio, unita alla possibilità di attivare l&apos;audio spaziale attraverso l&apos;Inzone Hub, attenua le carenze ed eleva l&apos;esperienza di ascolto della musica.</p><p><strong>ANC (Active Noise Cancellation)</strong></p><p>Le Sony INZONE H5 non hanno la cancellazione attiva del rumore (ANC).</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="7WScsN6kbP6eKjMaeqcsyn" name="IMG_20231128_191551.jpg" alt="Sony INZONE H5" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7WScsN6kbP6eKjMaeqcsyn-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-sony-inzone-h5-autonomia"><span>Sony INZONE H5: autonomia</span></h3><p>L&apos;autonomia della batteria dell&apos;H5, pari a 28 ore con una singola carica, offre un buon equilibrio per le sessioni di gioco prolungate. Pur non superando alcuni concorrenti che vantano una maggiore durata della batteria, l&apos;H5 è in grado di soddisfare le esigenze della maggior parte degli scenari di gioco. La comodità di una ricarica rapida di 10 minuti che garantisce 3 ore di gioco fa sì che, anche se la batteria è scarica, sia sufficiente una breve pausa per tornare all&apos;azione.</p><p>In ogni caso, le INZONE H5 possono funzionare anche via cavo, il che è una gran cosa anche per sopperire a una batteria scarica.</p><p>Che si tratti di un&apos;intensa sessione di gioco o di una lunga playlist musicale, la durata della batteria dell&apos;H5 contribuisce a un&apos;esperienza ininterrotta e coinvolgente.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="VzsBFkxpktaCbx8rgMB8c3" name="IMG_20231128_191650.jpg" alt="Sony INZONE H5" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VzsBFkxpktaCbx8rgMB8c3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-sony-inzone-h5-ne-vale-la-pena"><span>Sony INZONE H5, ne vale la pena?</span></h3><p>In conclusione, le INZONE H5 di Sony si posizionano come ottime cuffie da gioco, con un design elegante, un comfort lodevole e caratteristiche di spicco. I loro punti di forza sono l&apos;audio spaziale 360, la struttura leggera e le prestazioni del microfono potenziato dall&apos;intelligenza artificiale. Il design, pur essendo elegante e confortevole.</p><p>I giocatori di PC sono quelli che se le possono godere di più, grazie alla doppia connessione e al software Inzone Hub. Per i giocatori di PS5 in solitaria, l&apos;assenza di connettività Bluetooth e la ridondanza di alcune funzioni sulle console possono rappresentare degli svantaggi.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5d5M3QqK6FjjeQazurrVH6-1920-80.jpg" alt="Sony INZONE H5" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xxEEp3Y6VCrLFKRGjLn2J8-1920-80.jpg" alt="Sony INZONE H5" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FQB8gozM6hQZqZKP7WHjFA-1920-80.jpg" alt="Sony INZONE H5" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><h2 id="ragioni-per-comprare-4">Ragioni per comprare</h2><div data-model-name="Sony Inzone H5" data-widget-type="review" data-widget-title="Sony Inzone H5"></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-4">Ragioni per NON comprare</h2><h3 class="article-body__section" id="section-alternative"><span>Alternative</span></h3>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Sony INZONE Buds  ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p> </p><p>Gli INZONE Buds di Sony per PlayStation 5, dispositivi mobili e PC sono un auricolari gaming davvero <strong>impressionanti</strong> che superano la concorrenza sotto diversi aspetti. È chiaro che Sony voleva che i suoi nuovi auricolari gaming fossero i migliori della categoria, e in molti ambiti ci è riuscita. Un successo che era almeno in parte prevedibile, visto che questo modello è basato sui <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-sony-wf-1000xm3"><u>Sony WF-1000XM3</u></a>, che qualche anno fa erano i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari"><u>migliori auricolari</u></a> sul mercato. </p><p>Il design degli auricolari è assolutamente perfetto, con una qualità costruttiva eccellente e controlli touch intuitivi. Ma le cose migliorano ulteriormente quando si tratta delle prestazioni audio complessive degli INZONE Buds. Presentando un audio ricco di dettagli, potenziato da un&apos;ampia gamma dinamica e dal supporto per l&apos;audio spaziale (Sony 360 Reality Audio) sono <strong>eccellenti per ascoltare musica</strong>, e hanno anche un “tocco in più” che li rende ottimi per il gaming su PC e PS5.</p><p>Proprio con i giochi, però, abbiamo notato suoni bassi un po’ confusi, sporchi in un certo senso. Inoltre il microfono è meno che perfetto, e qualche volta ha ostacolato la chat vocale nei giochi. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sWFbv2wLjzHEhdtJSPWnQD" name="IMG_20231128_190912.jpg" alt="Sony INZONE Buds" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sWFbv2wLjzHEhdtJSPWnQD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-prezzo-e-disponibilita"><span>Prezzo e disponibilità</span></h3><p> </p><p>Gli auricolari INZONE di Sony <strong>costano di listino €149</strong> ma al momento non sono disponibili. </p><p>Tra i possibili concorrenti, vale la pena citare i Razer Hammerhead Hyperspeed e gli EPOS GTW 270 Hybrid, che costano €150 e €100, rispettivamente. </p><h3 class="article-body__section" id="section-design-e-caratteristiche"><span>Design e caratteristiche</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="HAMNCWuT9A8rkygDV6wLLN" name="IMG_20231128_191345.jpg" alt="Sony INZONE Buds" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HAMNCWuT9A8rkygDV6wLLN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><p> </p><p>Fuori dalla confezione, i Sony INZONE Buds sono contenuti in una custodia di ricarica robusta ma piuttosto essenziale. Questa presenta un pulsante di accoppiamento, una porta USB-C sul retro per la ricarica e un unico LED sulla parte anteriore che segnala la presenza di batteria e accoppiamento. Aprendo la custodia con chiusura magnetica, si scoprono gli INZONE Buds e il <strong>dongle USB-C da 2,4 GHz incluso</strong>, incastrato tra di esse in uno spazio dedicato. La confezione comprende anche sei punte aggiuntive di varie dimensioni e un cavo USB-C per la ricarica.</p><p>La base piatta della custodia consente di appoggiarla facilmente su qualsiasi superficie piana; ma è una custodia relativamente grande, non la più comoda e tascabile che abbiamo provato. </p><p>Gli INZONE Buds sono realizzati con maestria: sia che si opti per il colore bianco che per quello nero, il design è semplice ma di classe, elegante e discreto allo stesso tempo.</p><p>I lati degli INZONE Buds rivolti verso l&apos;orecchio sono contrassegnati con le indicazioni per l&apos;orecchio destro e sinistro. Sollevandoli dalla custodia e inserendoli nelle orecchie, si sentirà un breve ma udibile tintinnio che ci farà capire che sono accesi. Una voce vi comunicherà anche la modalità in cui si trovano le cuffie: Bluetooth o Wi-Fi. La seconda modalità è quella da preferire per il gaming su PC o console, perché elimina eventuali latenze dovute al Bluetooth. </p><p>Uno degli aspetti migliori degli auricolari INZONE di Sony è l&apos;<strong>elevato livello di comfort e</strong> il design antiscivolo. Durante le sessioni di ascolto più lunghe, non ho mai avuto la sensazione di dover regolare gli auricolari, né che si scaldassero o iniziassero a irritare le orecchie. Questo ha permesso <strong>un&apos;eccellente esperienza di ascolto. </strong>Comodi e non invasivi, i Sony INZONE potrebbero essere interessanti anche per quelle persone che sentono fastidio usando gli auricolari. Ma se è il vostro caso il consiglio è sempre quello di fare qualche prova. </p><p>Infine, il dongle USB-C in dotazione è dotato di un interruttore con due impostazioni che separano l&apos;uso della PS5 e del cellulare da quello del PC. Un LED bianco sulla base indica che è acceso e c&apos;è un pratico pulsante di reset per riportare le impostazioni all&apos;opzione di ricetrasmissione USB predefinita.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="zxoMgKUrmp4wy9Eu5FHX2M" name="indossati.jpg" alt="Sony INZONE Buds" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zxoMgKUrmp4wy9Eu5FHX2M-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-prestazioni-e-durata-della-batteria"><span>Prestazioni e durata della batteria</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="eEDt7vGDmtQQsNvrGyBxYM" name="IMG_20231128_191023.jpg" alt="Sony INZONE Buds" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/eEDt7vGDmtQQsNvrGyBxYM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><p> </p><p>I Sony INZONE Buds offrono un&apos;esperienza di ascolto di ottimo livello, sicuramente adeguata al loro prezzo. La musica e le voci sono riprodotte con chiarezza e ricchezza di dettagli. Se la sono cavata alla grande con la musica elettronica, in particolare, o con performance vocali particolarmente potenti. </p><p>Abbiamo trovato particolarmente bello per i brani guidati da strumenti elettronici o da potenti performance vocali. I livelli EDM di Cyber Space di Sonic Frontiers hanno avuto un suono particolarmente incisivo, mentre in Final Fantasy 14 Online la voce di Amanda Achen ha contribuito a rendere particolarmente incisivi brani come Flow e Return to Oblivion. Grazie a questo forte registro vocale, gli auricolari sono eccellenti anche per i podcast e gli audiolibri.</p><p>Purtoppo con i bassi non non sono altrettanto valido: i suoni infatti risultano un po’ confusi e i dettagli scarseggiano. Non si tratta di una cosa atroce, ma giocando a Gran Turismo 7 gli effetti sonori, come il rumore dei motori e delle gomme sull’asfalto, risultano meno convincenti. Quando ci sono molti suoni in scena - come ci è capitato con Final Fantasy 14 Online - il risultato sonoro può essere parecchio caotico. </p><p>Su PS5, le cuffie INZONE sono aiutate dal <strong>supporto per l&apos;audio 3D</strong>, sia esso il Tempest 3D di Sony o il Dolby Atmos, recentemente aggiunto alla console della casa giapponese. Sebbene queste modalità abbiano contribuito a elevare in qualche modo la scena sonora, non sono paragonabili all&apos;effetto di trasformazione offerto da alcune delle <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cuffie"><u>migliori cuffie</u></a> per PS5 o delle migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cuffie-gaming"><u>cuffie da gioco</u></a> wireless in circolazione, come le SteelSeries Arctis 9 o le Sony INZONE H9.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="iYAmjddfpFmwh8nG7pzTtM" name="IMG_20231128_191107.jpg" alt="Sony INZONE Buds" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iYAmjddfpFmwh8nG7pzTtM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><p><br></p><p>L&apos;esperienza audio spaziale è leggermente migliorata su PC, dove è possibile scaricare l&apos;app INZONE Hub per un maggior grado di personalizzazione. Tuttavia, il processo di configurazione è un po’ macchinoso, in quanto è necessario fotografare fisicamente il proprio orecchio per consentire al software di generare il profilo audio più adatto alle proprie esigenze. Purtroppo il gioco non vale la candela, perché una volta fatto tutto questo sforzo l&apos;audio spaziale fornito non è ricco e dinamico come quello di una cuffia da gioco tradizionale con driver più grandi.</p><p>Non è che i Sony INZONE Buds abbiano un problema particolare da questo punto di vista; è che semplicemente delle cuffie over-hear suonano meglio, per un fatto di design  fisica di base. Alcuni giocatori magari troveranno più comodi gli auricolari, e allora il prodotto Sony è eccellente, ma per tutti gli altri le “vecchie” cuffie sono ancora meglio. </p><p>Vale la pena sottolineare che abbiamo avuto qualche problema di Bluetooth, in particolare passando dal BT al Wi-Fi e viceversa. In più di un’occasione infatti è stato necessario resettare il dongle per ripristinare correttamente la connessione. Vale anche la pena di notare che gli auricolari utilizzano il Bluetooth LE (Low Energy), quindi la connettività non funziona con dispositivi come la Nintendo Switch o i vecchi dispositivi Android e iOS.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="3B45KRTHdaJsuzivFWLMAN" name="IMG_20231128_191238.jpg" alt="Sony INZONE Buds" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3B45KRTHdaJsuzivFWLMAN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><p><br></p><p>Gli auricolari sono dotati anche di un microfono integrato: va bene per le telefonate in generale, ma non sono l’ideale per quanto riguarda la chat vocale nei giochi. Gli altri giocatori sentivano la nostra voce troppo bassa, anche dopo aver usato le impostazioni disponibili per compensare. Funzionano, ma c’è il rischio che nei momenti più intensi vorrete usare un headset gaming tradizionale, con un microfono più performante. </p><p>Gli INZONE Buds convincono per la durata della batteria. Usando la connessione Wi-Fi, infatti, una sola carica può bastare per ben 12 ore, che è davvero tantissimo e sicuramente più che sufficiente per praticamente tutti gli scenari possibili. La custodia di ricarica fornisce inoltre altre 24 ore di batteria prima di dover essere ricaricata. </p><p>Dunque, potrebbero passare molti giorni, settimane persino, prima di dover mettere mano al caricatore. Di conseguenza, che non ci sia la ricarica wireless non è affatto un problema. </p><h3 class="article-body__section" id="section-sony-inzone-buds-ne-vale-la-pena"><span>Sony INZONE Buds, ne vale la pena? </span></h3><p> Gli auricolari INZONE di Sony sono senza dubbio <strong>tra i migliori auricolari gaming in circolazione</strong> - ma d’altra parte non è una categoria con molti concorrenti. L’audio è impressionante, sebbene i bassi non siano sempre convincenti e a volte un po’ confusi. La musica si sente piuttosto bene mentre l’audio dei giochi è solo da sufficienza. Anche il microfono potrebbe non soddisfare tutti. In generale, non possono sostituire un headset gaming vero e proprio, cosa che si può dire di tutti gli auricolari “gaming” che potete trovare in commercio.  </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sWFbv2wLjzHEhdtJSPWnQD" name="IMG_20231128_190912.jpg" alt="Sony INZONE Buds" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sWFbv2wLjzHEhdtJSPWnQD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><h2 id="xa0-ragioni-per-comprare-xa0"> Ragioni per comprare </h2><ul><li><strong>Portabilità e praticità</strong>: i Sony INZONE vanno bene per giocare e anche per uscire di casa. Una combinazione che può fare la differenza.</li><li><strong>Buona qualità musicale</strong>: la musica si sente molto bene e la cancellazione del rumore è di buon livello. Nella loro fascia di prezzo, sono fantastici.</li><li><strong>Grande autonomia</strong>: la batteria dei Sony INZONE Buds dura davvero tantissimo, e quindi non dovrete caricarli quasi mai.</li></ul><h2 id="xa0-ragioni-per-non-comprare-xa0"> Ragioni per NON comprare </h2><ul><li><strong>Bassi poco precisi</strong>. I bassi non suonano benissimo. Lo si nota nella musica ma ci si può convivere, mentre con i giochi in certi momenti può risultare sgradevole</li><li><strong>Microfono non ideale</strong>. La nostra voce è sempre risultata un po’ bassa. Non tanto da compromettere le chiamate telefoniche, ma abbastanza da rendere meno divertente il gaming.</li><li><strong>Ti interessa più la musica</strong>. Chi cerca dei buoni auricolari solo per ascoltare musica, magari con ANC, potrebbe trovarsi meglio con altri prodotti. Questi sono pensati per il gaming e chiedono qualche compromesso.</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/audio/earbuds-airpods/recensione-sony-inzone-buds</link>
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                            <![CDATA[ Recensione Sony INZONE Buds: Auricolari gaming con audio di alta qualità e cancellazione del rumore, ma alcuni problemi di connettività e bassi non convincenti. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Earbuds & Airpods]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Sony INZONE Buds]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Sony INZONE Buds]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Sony INZONE Buds]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p> </p><p>Gli INZONE Buds di Sony per PlayStation 5, dispositivi mobili e PC sono un auricolari gaming davvero <strong>impressionanti</strong> che superano la concorrenza sotto diversi aspetti. È chiaro che Sony voleva che i suoi nuovi auricolari gaming fossero i migliori della categoria, e in molti ambiti ci è riuscita. Un successo che era almeno in parte prevedibile, visto che questo modello è basato sui <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-sony-wf-1000xm3"><u>Sony WF-1000XM3</u></a>, che qualche anno fa erano i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari"><u>migliori auricolari</u></a> sul mercato. </p><p>Il design degli auricolari è assolutamente perfetto, con una qualità costruttiva eccellente e controlli touch intuitivi. Ma le cose migliorano ulteriormente quando si tratta delle prestazioni audio complessive degli INZONE Buds. Presentando un audio ricco di dettagli, potenziato da un&apos;ampia gamma dinamica e dal supporto per l&apos;audio spaziale (Sony 360 Reality Audio) sono <strong>eccellenti per ascoltare musica</strong>, e hanno anche un “tocco in più” che li rende ottimi per il gaming su PC e PS5.</p><p>Proprio con i giochi, però, abbiamo notato suoni bassi un po’ confusi, sporchi in un certo senso. Inoltre il microfono è meno che perfetto, e qualche volta ha ostacolato la chat vocale nei giochi. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sWFbv2wLjzHEhdtJSPWnQD" name="IMG_20231128_190912.jpg" alt="Sony INZONE Buds" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sWFbv2wLjzHEhdtJSPWnQD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-prezzo-e-disponibilita"><span>Prezzo e disponibilità</span></h3><p> </p><p>Gli auricolari INZONE di Sony <strong>costano di listino €149</strong> ma al momento non sono disponibili. </p><p>Tra i possibili concorrenti, vale la pena citare i Razer Hammerhead Hyperspeed e gli EPOS GTW 270 Hybrid, che costano €150 e €100, rispettivamente. </p><h3 class="article-body__section" id="section-design-e-caratteristiche"><span>Design e caratteristiche</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="HAMNCWuT9A8rkygDV6wLLN" name="IMG_20231128_191345.jpg" alt="Sony INZONE Buds" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HAMNCWuT9A8rkygDV6wLLN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><p> </p><p>Fuori dalla confezione, i Sony INZONE Buds sono contenuti in una custodia di ricarica robusta ma piuttosto essenziale. Questa presenta un pulsante di accoppiamento, una porta USB-C sul retro per la ricarica e un unico LED sulla parte anteriore che segnala la presenza di batteria e accoppiamento. Aprendo la custodia con chiusura magnetica, si scoprono gli INZONE Buds e il <strong>dongle USB-C da 2,4 GHz incluso</strong>, incastrato tra di esse in uno spazio dedicato. La confezione comprende anche sei punte aggiuntive di varie dimensioni e un cavo USB-C per la ricarica.</p><p>La base piatta della custodia consente di appoggiarla facilmente su qualsiasi superficie piana; ma è una custodia relativamente grande, non la più comoda e tascabile che abbiamo provato. </p><p>Gli INZONE Buds sono realizzati con maestria: sia che si opti per il colore bianco che per quello nero, il design è semplice ma di classe, elegante e discreto allo stesso tempo.</p><p>I lati degli INZONE Buds rivolti verso l&apos;orecchio sono contrassegnati con le indicazioni per l&apos;orecchio destro e sinistro. Sollevandoli dalla custodia e inserendoli nelle orecchie, si sentirà un breve ma udibile tintinnio che ci farà capire che sono accesi. Una voce vi comunicherà anche la modalità in cui si trovano le cuffie: Bluetooth o Wi-Fi. La seconda modalità è quella da preferire per il gaming su PC o console, perché elimina eventuali latenze dovute al Bluetooth. </p><p>Uno degli aspetti migliori degli auricolari INZONE di Sony è l&apos;<strong>elevato livello di comfort e</strong> il design antiscivolo. Durante le sessioni di ascolto più lunghe, non ho mai avuto la sensazione di dover regolare gli auricolari, né che si scaldassero o iniziassero a irritare le orecchie. Questo ha permesso <strong>un&apos;eccellente esperienza di ascolto. </strong>Comodi e non invasivi, i Sony INZONE potrebbero essere interessanti anche per quelle persone che sentono fastidio usando gli auricolari. Ma se è il vostro caso il consiglio è sempre quello di fare qualche prova. </p><p>Infine, il dongle USB-C in dotazione è dotato di un interruttore con due impostazioni che separano l&apos;uso della PS5 e del cellulare da quello del PC. Un LED bianco sulla base indica che è acceso e c&apos;è un pratico pulsante di reset per riportare le impostazioni all&apos;opzione di ricetrasmissione USB predefinita.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="zxoMgKUrmp4wy9Eu5FHX2M" name="indossati.jpg" alt="Sony INZONE Buds" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zxoMgKUrmp4wy9Eu5FHX2M-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-prestazioni-e-durata-della-batteria"><span>Prestazioni e durata della batteria</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="eEDt7vGDmtQQsNvrGyBxYM" name="IMG_20231128_191023.jpg" alt="Sony INZONE Buds" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/eEDt7vGDmtQQsNvrGyBxYM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><p> </p><p>I Sony INZONE Buds offrono un&apos;esperienza di ascolto di ottimo livello, sicuramente adeguata al loro prezzo. La musica e le voci sono riprodotte con chiarezza e ricchezza di dettagli. Se la sono cavata alla grande con la musica elettronica, in particolare, o con performance vocali particolarmente potenti. </p><p>Abbiamo trovato particolarmente bello per i brani guidati da strumenti elettronici o da potenti performance vocali. I livelli EDM di Cyber Space di Sonic Frontiers hanno avuto un suono particolarmente incisivo, mentre in Final Fantasy 14 Online la voce di Amanda Achen ha contribuito a rendere particolarmente incisivi brani come Flow e Return to Oblivion. Grazie a questo forte registro vocale, gli auricolari sono eccellenti anche per i podcast e gli audiolibri.</p><p>Purtoppo con i bassi non non sono altrettanto valido: i suoni infatti risultano un po’ confusi e i dettagli scarseggiano. Non si tratta di una cosa atroce, ma giocando a Gran Turismo 7 gli effetti sonori, come il rumore dei motori e delle gomme sull’asfalto, risultano meno convincenti. Quando ci sono molti suoni in scena - come ci è capitato con Final Fantasy 14 Online - il risultato sonoro può essere parecchio caotico. </p><p>Su PS5, le cuffie INZONE sono aiutate dal <strong>supporto per l&apos;audio 3D</strong>, sia esso il Tempest 3D di Sony o il Dolby Atmos, recentemente aggiunto alla console della casa giapponese. Sebbene queste modalità abbiano contribuito a elevare in qualche modo la scena sonora, non sono paragonabili all&apos;effetto di trasformazione offerto da alcune delle <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cuffie"><u>migliori cuffie</u></a> per PS5 o delle migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cuffie-gaming"><u>cuffie da gioco</u></a> wireless in circolazione, come le SteelSeries Arctis 9 o le Sony INZONE H9.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="iYAmjddfpFmwh8nG7pzTtM" name="IMG_20231128_191107.jpg" alt="Sony INZONE Buds" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iYAmjddfpFmwh8nG7pzTtM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><p><br></p><p>L&apos;esperienza audio spaziale è leggermente migliorata su PC, dove è possibile scaricare l&apos;app INZONE Hub per un maggior grado di personalizzazione. Tuttavia, il processo di configurazione è un po’ macchinoso, in quanto è necessario fotografare fisicamente il proprio orecchio per consentire al software di generare il profilo audio più adatto alle proprie esigenze. Purtroppo il gioco non vale la candela, perché una volta fatto tutto questo sforzo l&apos;audio spaziale fornito non è ricco e dinamico come quello di una cuffia da gioco tradizionale con driver più grandi.</p><p>Non è che i Sony INZONE Buds abbiano un problema particolare da questo punto di vista; è che semplicemente delle cuffie over-hear suonano meglio, per un fatto di design  fisica di base. Alcuni giocatori magari troveranno più comodi gli auricolari, e allora il prodotto Sony è eccellente, ma per tutti gli altri le “vecchie” cuffie sono ancora meglio. </p><p>Vale la pena sottolineare che abbiamo avuto qualche problema di Bluetooth, in particolare passando dal BT al Wi-Fi e viceversa. In più di un’occasione infatti è stato necessario resettare il dongle per ripristinare correttamente la connessione. Vale anche la pena di notare che gli auricolari utilizzano il Bluetooth LE (Low Energy), quindi la connettività non funziona con dispositivi come la Nintendo Switch o i vecchi dispositivi Android e iOS.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="3B45KRTHdaJsuzivFWLMAN" name="IMG_20231128_191238.jpg" alt="Sony INZONE Buds" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3B45KRTHdaJsuzivFWLMAN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><p><br></p><p>Gli auricolari sono dotati anche di un microfono integrato: va bene per le telefonate in generale, ma non sono l’ideale per quanto riguarda la chat vocale nei giochi. Gli altri giocatori sentivano la nostra voce troppo bassa, anche dopo aver usato le impostazioni disponibili per compensare. Funzionano, ma c’è il rischio che nei momenti più intensi vorrete usare un headset gaming tradizionale, con un microfono più performante. </p><p>Gli INZONE Buds convincono per la durata della batteria. Usando la connessione Wi-Fi, infatti, una sola carica può bastare per ben 12 ore, che è davvero tantissimo e sicuramente più che sufficiente per praticamente tutti gli scenari possibili. La custodia di ricarica fornisce inoltre altre 24 ore di batteria prima di dover essere ricaricata. </p><p>Dunque, potrebbero passare molti giorni, settimane persino, prima di dover mettere mano al caricatore. Di conseguenza, che non ci sia la ricarica wireless non è affatto un problema. </p><h3 class="article-body__section" id="section-sony-inzone-buds-ne-vale-la-pena"><span>Sony INZONE Buds, ne vale la pena? </span></h3><p> Gli auricolari INZONE di Sony sono senza dubbio <strong>tra i migliori auricolari gaming in circolazione</strong> - ma d’altra parte non è una categoria con molti concorrenti. L’audio è impressionante, sebbene i bassi non siano sempre convincenti e a volte un po’ confusi. La musica si sente piuttosto bene mentre l’audio dei giochi è solo da sufficienza. Anche il microfono potrebbe non soddisfare tutti. In generale, non possono sostituire un headset gaming vero e proprio, cosa che si può dire di tutti gli auricolari “gaming” che potete trovare in commercio.  </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sWFbv2wLjzHEhdtJSPWnQD" name="IMG_20231128_190912.jpg" alt="Sony INZONE Buds" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sWFbv2wLjzHEhdtJSPWnQD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><h2 id="xa0-ragioni-per-comprare-xa0"> Ragioni per comprare </h2><ul><li><strong>Portabilità e praticità</strong>: i Sony INZONE vanno bene per giocare e anche per uscire di casa. Una combinazione che può fare la differenza.</li><li><strong>Buona qualità musicale</strong>: la musica si sente molto bene e la cancellazione del rumore è di buon livello. Nella loro fascia di prezzo, sono fantastici.</li><li><strong>Grande autonomia</strong>: la batteria dei Sony INZONE Buds dura davvero tantissimo, e quindi non dovrete caricarli quasi mai.</li></ul><h2 id="xa0-ragioni-per-non-comprare-xa0"> Ragioni per NON comprare </h2><ul><li><strong>Bassi poco precisi</strong>. I bassi non suonano benissimo. Lo si nota nella musica ma ci si può convivere, mentre con i giochi in certi momenti può risultare sgradevole</li><li><strong>Microfono non ideale</strong>. La nostra voce è sempre risultata un po’ bassa. Non tanto da compromettere le chiamate telefoniche, ma abbastanza da rendere meno divertente il gaming.</li><li><strong>Ti interessa più la musica</strong>. Chi cerca dei buoni auricolari solo per ascoltare musica, magari con ANC, potrebbe trovarsi meglio con altri prodotti. Questi sono pensati per il gaming e chiedono qualche compromesso.</li></ul>
                                                            </article>
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                        </content:encoded>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione JLab JBuds Mini ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>I JLab JBuds Mini sono incredibilmente compatti, risultando più piccoli del 30% rispetto ai precedenti Go Air Pop, e la custodia è ridotta del 50%. Questi auricolari sono tra i più piccoli disponibili, rendendoli estremamente portatili. La loro leggerezza può farli sembrare facili da perdere, ma JLab ha previsto un portachiavi sul lato, permettendo di attaccarli facilmente alle chiavi per non smarrirli mai.</p><p>Tuttavia, la dimensione non compromette la qualità. A soli 39,99 dollari, offrono un ottimo rapporto qualità-prezzo. Sebbene il supporto per i codec sia limitato, vantano la connettività Bluetooth Multipoint, un&apos;app JLab per modificare le impostazioni e una modalità Be Aware, che compensa l&apos;assenza di cancellazione attiva del rumore (ANC).</p><p>Con un grado di protezione IP55, sono resistenti al sudore e alla polvere. La ricarica rapida offre solo un&apos;ora di riproduzione dopo 15 minuti, ma con un totale di 20 ore tramite la custodia di ricarica (anch&apos;essa molto compatta), questo non rappresenta un grande problema.</p><p>I JLab JBuds Mini si rivelano non solo carini, ma anche potenti, competendo facilmente tra i migliori auricolari wireless economici. Si adattano perfettamente alle orecchie e, se disponibili in tonalità che si abbinano bene alla pelle, passeranno inosservati una volta indossati.</p><h2 class="article-body__section" id="section-jlab-jbuds-mini-recensione-prezzo-e-data-d-uscita"><span>JLab JBuds Mini recensione: prezzo e data d'uscita </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JZmq7fNVQijns5o3ePKjRS" name="JLab-JBuds-Mini-inside-case.jpg" alt="The JLab JBuds Mini inside their case" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JZmq7fNVQijns5o3ePKjRS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>In uscita a settembre 2023</li><li>Prezzo: 49 euro circa</li></ul><p>I JLab JBuds Mini sono stati lanciati nel settembre 2023 a un prezzo di circa 49 euro. Attualmente disponibili in Europa, Regno Unito e Stati Uniti, rappresentano un&apos;opzione accessibile per tutti.</p><p>Questi auricolari possono essere scelti in cinque colori: nero, verde acqua, rosa, verde menta e grigio salvia. Il nero, purtroppo un po’ ordinario, sarà il primo a subire sconti.</p><p>JLab si confronta con rivali come le JLab Go Air Pop, che costano circa 20 euro, ma risultano leggermente più vecchie e ingombranti rispetto ai JBuds Mini. Se cercate la cancellazione attiva del rumore (ANC), potete considerare anche il più costoso EarFun Air Pro 3, anche se questi ultimi sono decisamente più ingombranti.</p><h2 class="article-body__section" id="section-jlab-jbuds-mini-review-specifiche"><span>JLab JBuds Mini review: specifiche</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Drivers</td><td  >6mm</td></tr><tr><td class="firstcol " >Cancellazione attiva del rumore</td><td  >No</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria</td><td  >5,5 ore per cuffia, fino a 20 ore tramite la custodia di ricarica</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso</td><td  >3,3 g per auricolare, 18,5 g per la custodia di ricarica</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connettività </td><td  >Bluetooth 5.3, USB-C</td></tr><tr><td class="firstcol " >Impermeabilità </td><td  >IP55</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-jlab-jbuds-mini-recensione-caratteristiche"><span>JLab JBuds Mini recensione: caratteristiche </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="iHAyzqmoPEhaeNP5n966jJ" name="JLab-JBuds-Mini-app.jpg" alt="The control app for JLab Jbuds Mini" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iHAyzqmoPEhaeNP5n966jJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Supporto multipoint</li><li>Ottima app</li><li>Modalità "Be Aware</li></ul><p>I JLab JBuds Mini sono così piccoli che potrebbe sembrare che non abbiano molto da offrire. Eppure, JLab è riuscita a inserire diverse funzionalità interessanti in questi auricolari economici. Tra le caratteristiche positive, spicca il supporto Multipoint, che permette di collegare due dispositivi contemporaneamente, una funzione che spesso manca anche nei modelli più costosi.</p><p>È possibile utilizzare un solo auricolare alla volta, se lo si preferisce, mentre la modalità Be Aware consente di rimanere consapevoli dell&apos;ambiente circostante, utile ad esempio quando si deve prestare attenzione al traffico. Anche se non offrono cancellazione attiva del rumore (ANC), l&apos;isolamento passivo è sorprendentemente efficace per delle cuffie di queste dimensioni e prezzo, probabilmente perché si adattano perfettamente all&apos;orecchio.</p><p>Attraverso l&apos;app JLab, è possibile personalizzare l&apos;equalizzazione con vari preset e anche apportare modifiche personali. Anche se l&apos;impostazione predefinita non crea problemi, ci sono opportunità di miglioramento che esploreremo più avanti.</p><p>Non ho riscontrato difficoltà di connettività; le JLab JBuds Mini sembrano pronte all&apos;uso ogni volta che ne ho bisogno, anche se desidero utilizzare solo un auricolare. Questi piccoli dettagli rendono più probabile la scelta delle JBuds Mini, anche in presenza di alternative.</p><p>Caratteristiche: 4 / 5</p><h2 class="article-body__section" id="section-jlab-jbuds-mini-review-batteria"><span>JLab JBuds Mini review: batteria</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="q27RiWwEPugEbDmeooEp" name="JLab-JBuds-Mini-charging-port.jpg" alt="A close up of the charging port on the JLab JBuds Mini" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/q27RiWwEPugEbDmeooEp-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Fino a 5,5 ore con gli auricolari e fino a 20 ore con la custodia</li><li>15 minuti di carica restituiscono un'ora</li></ul><p>Le dimensioni degli JLab JBuds Mini sono piuttosto standard per un paio di auricolari, ma sorprendono per le prestazioni che offrono. Con una carica totale di 20 ore, si ottengono circa 5,5 ore di utilizzo continuato, tenendo conto della custodia di ricarica.</p><p>C&apos;è anche il supporto per la ricarica rapida, ma non è particolarmente impressionante. Infatti, una carica di soli 15 minuti fornisce un&apos;ora di ascolto. È un&apos;utile opzione, anche se non è eccezionale; può comunque risultare comoda in situazioni di emergenza.</p><p>Batteria: 4 / 5</p><h2 class="article-body__section" id="section-jlab-jbuds-mini-recensione-qualita-del-suono"><span>JLab JBuds Mini recensione: qualità del suono </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="gYPNWv6DJT7PdazeLQTvYR" name="JLab-JBuds-Mini-single-port.jpg" alt="A hand holds one of the JLab JBuds Mini in their hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gYPNWv6DJT7PdazeLQTvYR-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>EQ regolabile</li><li>Forte isolamento dal rumore</li><li>Battiti vibranti</li></ul><p>I JLab JBuds Mini offrono un isolamento acustico sorprendentemente efficace, considerando le loro dimensioni e il prezzo. Anche se il rumore del traffico è ancora percepibile durante le passeggiate, non è invadente come con altri auricolari di qualità inferiore. Questo permette di godere della musica, che rimane sempre vivace e coinvolgente.</p><p>L&apos;applicazione consente di regolare l&apos;equalizzazione per ottenere il suono desiderato, ma anche senza modifiche le JBuds Mini suonano bene. I bassi potrebbero essere più potenti, ma il suono è complessivamente vivace e offre un palcoscenico sonoro più ampio di quanto ci si potrebbe aspettare.</p><p>Utilizzano codec standard, quindi sono compatibili con i servizi di streaming più comuni, ma non supportano aptX o LDAC. Le voci risultano sempre chiare, e brani come "Sign of the Times" di Harry Styles sono riprodotti con una buona nitidezza. Tuttavia, quando si passa a tracce più dance, come "I&apos;m Good (Blue)" di David Guetta e Bebe Rexha, la resa sonoro è un po&apos; meno incisiva, ma rimane comunque piacevole.</p><p>Qualità del suono: 4 /5</p><h2 class="article-body__section" id="section-jlab-jbuds-mini-recensione-design"><span>JLab JBuds Mini recensione: design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sj4gFaEQwq6pbAFjghRGFf" name="JLab-JBuds-Mini-single-bud-left.jpg" alt="A hand holds the left bud of the jLab Jbuds Mini" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sj4gFaEQwq6pbAFjghRGFf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Così piccolo</li><li>Accessorio portachiavi</li><li>Superficie sensibile al tatto sugli auricolari</li></ul><p>Le JLab JBuds Mini sono davvero piccole e dotate di un attacco per il portachiavi, il che le rende facili da portare con sé, anche attaccate alle chiavi. Questo è perfetto per chi tende a dimenticare gli auricolari, evitando così di perdere il senso dell&apos;ambiente circostante quando non si desidera.</p><p>Gli auricolari si adattano bene all&apos;orecchio, rimanendo fermi anche durante la corsa, e sono abbastanza comodi da non causare fastidi anche dopo lunghe sessioni di utilizzo. </p><p>Tuttavia, i controlli possono risultare un po&apos; complicati. Poiché c&apos;è poco spazio sull&apos;auricolare, è facile toccare accidentalmente il pulsante mentre si regola la posizione. Anche se nessuno ama controlli scomodi, è difficile esprimere un giudizio definitivo su questo aspetto.</p><p>Design: 4 /5</p><h2 class="article-body__section" id="section-jlab-jbuds-mini-recensione-valutazione"><span>JLab JBuds Mini recensione: valutazione</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Q6TC4tMZX6dYVTcbh7tAf7" name="JLab-JBuds-Mini-case-with-flowers.jpg" alt="The JLab JBuds Mini inside their case next to flowers" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Q6TC4tMZX6dYVTcbh7tAf7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Prezzo conveniente</li><li>Tante buone caratteristiche</li></ul><p>Le JBuds Mini di JLab presentano un involucro in plastica che si adatta bene al loro design. Sebbene siano economici, offrono molte delle caratteristiche desiderabili.</p><p>I principali concorrenti sono i precedenti auricolari di JLab, i Go Air Pop, mentre molti altri rivali, come gli EarFun Air Pro 3 e i Lypertek PurePlay Z3 2.0, risultano molto più ingombranti.</p><p>Valutazione: 4 /5</p><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-le-jlab-jbuds-mini"><span>Perché comprare le JLab JBuds Mini? </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Sezione</td><td  >Note</td><td  >Punteggio</td></tr><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche </td><td  >Tutti gli elementi essenziali sono qui con un particolare highlight dell'app.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria</td><td  >Durata della batteria decente, viste le dimensioni.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità del suono </td><td  >Non è perfetto, ma un buon isolamento dal rumore aiuta molto.</td><td  >4 / 5 </td></tr><tr><td class="firstcol " >Valutazione</td><td  >È difficile trovare di meglio a questo prezzo senza finire più grandi.</td><td  >4 / 5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-9">Ragioni per comprare </h2><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-9">Ragioni per NON comprare </h2><h2 class="article-body__section" id="section-jlab-jbuds-mini-recensione-altre-considerazioni"><span>JLab JBuds Mini recensione: altre considerazioni</span></h2> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/audio/earbuds-airpods/recensione-jlab-jbuds-mini</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Le JBuds Mini di JLab potrebbero non sembrare un granché, ma racchiudono un gran numero di ottime funzioni all'interno di una piccola confezione. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">6gTLZCjN8HrqryqmHRAmpQ</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Earbuds & Airpods]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <p>I JLab JBuds Mini sono incredibilmente compatti, risultando più piccoli del 30% rispetto ai precedenti Go Air Pop, e la custodia è ridotta del 50%. Questi auricolari sono tra i più piccoli disponibili, rendendoli estremamente portatili. La loro leggerezza può farli sembrare facili da perdere, ma JLab ha previsto un portachiavi sul lato, permettendo di attaccarli facilmente alle chiavi per non smarrirli mai.</p><p>Tuttavia, la dimensione non compromette la qualità. A soli 39,99 dollari, offrono un ottimo rapporto qualità-prezzo. Sebbene il supporto per i codec sia limitato, vantano la connettività Bluetooth Multipoint, un&apos;app JLab per modificare le impostazioni e una modalità Be Aware, che compensa l&apos;assenza di cancellazione attiva del rumore (ANC).</p><p>Con un grado di protezione IP55, sono resistenti al sudore e alla polvere. La ricarica rapida offre solo un&apos;ora di riproduzione dopo 15 minuti, ma con un totale di 20 ore tramite la custodia di ricarica (anch&apos;essa molto compatta), questo non rappresenta un grande problema.</p><p>I JLab JBuds Mini si rivelano non solo carini, ma anche potenti, competendo facilmente tra i migliori auricolari wireless economici. Si adattano perfettamente alle orecchie e, se disponibili in tonalità che si abbinano bene alla pelle, passeranno inosservati una volta indossati.</p><h2 class="article-body__section" id="section-jlab-jbuds-mini-recensione-prezzo-e-data-d-uscita"><span>JLab JBuds Mini recensione: prezzo e data d'uscita </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JZmq7fNVQijns5o3ePKjRS" name="JLab-JBuds-Mini-inside-case.jpg" alt="The JLab JBuds Mini inside their case" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JZmq7fNVQijns5o3ePKjRS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>In uscita a settembre 2023</li><li>Prezzo: 49 euro circa</li></ul><p>I JLab JBuds Mini sono stati lanciati nel settembre 2023 a un prezzo di circa 49 euro. Attualmente disponibili in Europa, Regno Unito e Stati Uniti, rappresentano un&apos;opzione accessibile per tutti.</p><p>Questi auricolari possono essere scelti in cinque colori: nero, verde acqua, rosa, verde menta e grigio salvia. Il nero, purtroppo un po’ ordinario, sarà il primo a subire sconti.</p><p>JLab si confronta con rivali come le JLab Go Air Pop, che costano circa 20 euro, ma risultano leggermente più vecchie e ingombranti rispetto ai JBuds Mini. Se cercate la cancellazione attiva del rumore (ANC), potete considerare anche il più costoso EarFun Air Pro 3, anche se questi ultimi sono decisamente più ingombranti.</p><h2 class="article-body__section" id="section-jlab-jbuds-mini-review-specifiche"><span>JLab JBuds Mini review: specifiche</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Drivers</td><td  >6mm</td></tr><tr><td class="firstcol " >Cancellazione attiva del rumore</td><td  >No</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria</td><td  >5,5 ore per cuffia, fino a 20 ore tramite la custodia di ricarica</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso</td><td  >3,3 g per auricolare, 18,5 g per la custodia di ricarica</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connettività </td><td  >Bluetooth 5.3, USB-C</td></tr><tr><td class="firstcol " >Impermeabilità </td><td  >IP55</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-jlab-jbuds-mini-recensione-caratteristiche"><span>JLab JBuds Mini recensione: caratteristiche </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="iHAyzqmoPEhaeNP5n966jJ" name="JLab-JBuds-Mini-app.jpg" alt="The control app for JLab Jbuds Mini" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iHAyzqmoPEhaeNP5n966jJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Supporto multipoint</li><li>Ottima app</li><li>Modalità "Be Aware</li></ul><p>I JLab JBuds Mini sono così piccoli che potrebbe sembrare che non abbiano molto da offrire. Eppure, JLab è riuscita a inserire diverse funzionalità interessanti in questi auricolari economici. Tra le caratteristiche positive, spicca il supporto Multipoint, che permette di collegare due dispositivi contemporaneamente, una funzione che spesso manca anche nei modelli più costosi.</p><p>È possibile utilizzare un solo auricolare alla volta, se lo si preferisce, mentre la modalità Be Aware consente di rimanere consapevoli dell&apos;ambiente circostante, utile ad esempio quando si deve prestare attenzione al traffico. Anche se non offrono cancellazione attiva del rumore (ANC), l&apos;isolamento passivo è sorprendentemente efficace per delle cuffie di queste dimensioni e prezzo, probabilmente perché si adattano perfettamente all&apos;orecchio.</p><p>Attraverso l&apos;app JLab, è possibile personalizzare l&apos;equalizzazione con vari preset e anche apportare modifiche personali. Anche se l&apos;impostazione predefinita non crea problemi, ci sono opportunità di miglioramento che esploreremo più avanti.</p><p>Non ho riscontrato difficoltà di connettività; le JLab JBuds Mini sembrano pronte all&apos;uso ogni volta che ne ho bisogno, anche se desidero utilizzare solo un auricolare. Questi piccoli dettagli rendono più probabile la scelta delle JBuds Mini, anche in presenza di alternative.</p><p>Caratteristiche: 4 / 5</p><h2 class="article-body__section" id="section-jlab-jbuds-mini-review-batteria"><span>JLab JBuds Mini review: batteria</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="q27RiWwEPugEbDmeooEp" name="JLab-JBuds-Mini-charging-port.jpg" alt="A close up of the charging port on the JLab JBuds Mini" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/q27RiWwEPugEbDmeooEp-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Fino a 5,5 ore con gli auricolari e fino a 20 ore con la custodia</li><li>15 minuti di carica restituiscono un'ora</li></ul><p>Le dimensioni degli JLab JBuds Mini sono piuttosto standard per un paio di auricolari, ma sorprendono per le prestazioni che offrono. Con una carica totale di 20 ore, si ottengono circa 5,5 ore di utilizzo continuato, tenendo conto della custodia di ricarica.</p><p>C&apos;è anche il supporto per la ricarica rapida, ma non è particolarmente impressionante. Infatti, una carica di soli 15 minuti fornisce un&apos;ora di ascolto. È un&apos;utile opzione, anche se non è eccezionale; può comunque risultare comoda in situazioni di emergenza.</p><p>Batteria: 4 / 5</p><h2 class="article-body__section" id="section-jlab-jbuds-mini-recensione-qualita-del-suono"><span>JLab JBuds Mini recensione: qualità del suono </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="gYPNWv6DJT7PdazeLQTvYR" name="JLab-JBuds-Mini-single-port.jpg" alt="A hand holds one of the JLab JBuds Mini in their hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gYPNWv6DJT7PdazeLQTvYR-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>EQ regolabile</li><li>Forte isolamento dal rumore</li><li>Battiti vibranti</li></ul><p>I JLab JBuds Mini offrono un isolamento acustico sorprendentemente efficace, considerando le loro dimensioni e il prezzo. Anche se il rumore del traffico è ancora percepibile durante le passeggiate, non è invadente come con altri auricolari di qualità inferiore. Questo permette di godere della musica, che rimane sempre vivace e coinvolgente.</p><p>L&apos;applicazione consente di regolare l&apos;equalizzazione per ottenere il suono desiderato, ma anche senza modifiche le JBuds Mini suonano bene. I bassi potrebbero essere più potenti, ma il suono è complessivamente vivace e offre un palcoscenico sonoro più ampio di quanto ci si potrebbe aspettare.</p><p>Utilizzano codec standard, quindi sono compatibili con i servizi di streaming più comuni, ma non supportano aptX o LDAC. Le voci risultano sempre chiare, e brani come "Sign of the Times" di Harry Styles sono riprodotti con una buona nitidezza. Tuttavia, quando si passa a tracce più dance, come "I&apos;m Good (Blue)" di David Guetta e Bebe Rexha, la resa sonoro è un po&apos; meno incisiva, ma rimane comunque piacevole.</p><p>Qualità del suono: 4 /5</p><h2 class="article-body__section" id="section-jlab-jbuds-mini-recensione-design"><span>JLab JBuds Mini recensione: design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sj4gFaEQwq6pbAFjghRGFf" name="JLab-JBuds-Mini-single-bud-left.jpg" alt="A hand holds the left bud of the jLab Jbuds Mini" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sj4gFaEQwq6pbAFjghRGFf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Così piccolo</li><li>Accessorio portachiavi</li><li>Superficie sensibile al tatto sugli auricolari</li></ul><p>Le JLab JBuds Mini sono davvero piccole e dotate di un attacco per il portachiavi, il che le rende facili da portare con sé, anche attaccate alle chiavi. Questo è perfetto per chi tende a dimenticare gli auricolari, evitando così di perdere il senso dell&apos;ambiente circostante quando non si desidera.</p><p>Gli auricolari si adattano bene all&apos;orecchio, rimanendo fermi anche durante la corsa, e sono abbastanza comodi da non causare fastidi anche dopo lunghe sessioni di utilizzo. </p><p>Tuttavia, i controlli possono risultare un po&apos; complicati. Poiché c&apos;è poco spazio sull&apos;auricolare, è facile toccare accidentalmente il pulsante mentre si regola la posizione. Anche se nessuno ama controlli scomodi, è difficile esprimere un giudizio definitivo su questo aspetto.</p><p>Design: 4 /5</p><h2 class="article-body__section" id="section-jlab-jbuds-mini-recensione-valutazione"><span>JLab JBuds Mini recensione: valutazione</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Q6TC4tMZX6dYVTcbh7tAf7" name="JLab-JBuds-Mini-case-with-flowers.jpg" alt="The JLab JBuds Mini inside their case next to flowers" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Q6TC4tMZX6dYVTcbh7tAf7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Prezzo conveniente</li><li>Tante buone caratteristiche</li></ul><p>Le JBuds Mini di JLab presentano un involucro in plastica che si adatta bene al loro design. Sebbene siano economici, offrono molte delle caratteristiche desiderabili.</p><p>I principali concorrenti sono i precedenti auricolari di JLab, i Go Air Pop, mentre molti altri rivali, come gli EarFun Air Pro 3 e i Lypertek PurePlay Z3 2.0, risultano molto più ingombranti.</p><p>Valutazione: 4 /5</p><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-le-jlab-jbuds-mini"><span>Perché comprare le JLab JBuds Mini? </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Sezione</td><td  >Note</td><td  >Punteggio</td></tr><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche </td><td  >Tutti gli elementi essenziali sono qui con un particolare highlight dell'app.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria</td><td  >Durata della batteria decente, viste le dimensioni.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità del suono </td><td  >Non è perfetto, ma un buon isolamento dal rumore aiuta molto.</td><td  >4 / 5 </td></tr><tr><td class="firstcol " >Valutazione</td><td  >È difficile trovare di meglio a questo prezzo senza finire più grandi.</td><td  >4 / 5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-9">Ragioni per comprare </h2><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-9">Ragioni per NON comprare </h2><h2 class="article-body__section" id="section-jlab-jbuds-mini-recensione-altre-considerazioni"><span>JLab JBuds Mini recensione: altre considerazioni</span></h2>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ AirPods Pro 2, ecco le 6 nuove funzioni in arrivo grazie a iOS 17 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Manca poco al debutto di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-17-novita-uscita-iphone-compatibili">iOS 17</a> e per gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari-wireless">auricolari Bluetooth</a> Apple sono in arrivo tutta una serie di vantaggi per l&apos;audio adattivo, il silenziamento e la disattivazione dell&apos;audio, la commutazione automatica dei dispositivi e la dark mode, a seconda del set di AirPods di Apple che si possiede. </p><h2 id="1-audio-adattivo">1. Audio adattivo</h2><p>L&apos;Audio adattivo è una funzione esclusiva di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-airpods-pro-2-recensione#:~:text=Apple%20AirPods%20Pro%202%20non,riesce%20ad%20emergere%20con%20efficacia.">AirPods Pro 2</a> che fonde le modalità <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/cancellazione-del-rumore-attiva-cose-e-come-funziona">ANC</a> e Trasparenza in un ascolto completo senza soluzione di continuità, progettato per regolare il volume di ciò che state ascoltando in base all&apos;ambiente circostante e, naturalmente, alle vostre interazioni durante la giornata.</p><p>Il controllo del rumore si occuperà di eliminare i suoni ambientali estranei (ad esempio, i motori degli aerei, le unità dell&apos;aria condizionata, il traffico in autostrada), assicurandovi di non perdere nessun dettaglio di ciò che invece vorreste sentire.</p><p>Un&apos;altra caratteristica specifica degli AirPods Pro 2 è la seguente: con il firmware aggiornato, l&apos;attivazione della funzione Audio adattivo può essere effettuata (dopo aver collegato gli AirPods) aprendo il Centro di controllo, tenendo premuto sul volume e selezionando l&apos;opzione "Adattivo" che unisce Trasparenza e Cancellazione del rumore.</p><h2 id="2-conversation-awareness">2. Conversation Awareness</h2><p>La funzione Conversation Awareness fornisce un vantaggio talmente interessante da meritare una voce a sé stante. Questa funzione è in grado di rilevare quando qualcuno sta parlando, abbassando il volume della musica e riducendo il rumore di fondo, migliorando le voci per farvi capire meglio. </p><h2 id="3-volume-personalizzato">3. Volume personalizzato</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="c2ESZYfEUngqmVVngwWjdg" name="iOS 17 key features press image.jpg" alt="iOS 17 key features press image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/c2ESZYfEUngqmVVngwWjdg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Il Volume personalizzato merita una menzione perché regola il suono di ciò che viene riprodotto in base alle preferenze personali dell&apos;utente e ai suoni dell&apos;ambiente circostante. </p><p>In effetti, l&apos;iPhone è in grado di conoscere meglio il vostro volume di ascolto preferito, adattandosi nel tempo al livello sonoro desiderato.</p><h2 id="4-muta-l-apos-audio-e-viceversa-con-le-funzioni-on-ear">4. Muta l&apos;audio (e viceversa) con le funzioni on-ear</h2><p>Questa non è una funzione esclusiva per gli AirPods Pro 2. Premendo lo stelo degli AirPods Pro, AirPods Pro 2 o AirPods 3, è possibile disattivare l&apos;audio durante una chiamata. Questo funziona anche sugli AirPods Max se durante le chiamate si preme il pulsante-slash-dial sul padiglione auricolare destro dietro l&apos;archetto, noto come Corona Digitale.</p><h2 id="5-cambio-dispositivo-automatico-ma-pi-xf9-veloce">5. Cambio dispositivo automatico, ma più veloce</h2><p>Gli AirPods Pro 2 sono in grado di passare automaticamente da un dispositivo Apple all&apos;altro in modo molto più rapido in iOS 17.</p><h2 id="6-dark-mode-alla-massima-potenza">6. Dark mode alla massima potenza</h2><p>Si tratta di una piccola novità, ma quando si collegano gli AirPods a un iPhone con la modalità Dark Mode attivata (da non confondere con l&apos;eccellente modalità Non disturbare dell&apos;iPhone), anche il popup di connessione sarà in modalità Dark Mode.</p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ iOS 17 porterà nuove funzioni ai vostri AirPods, soprattutto al modello Pro 2. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
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&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Becky Scarrott ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Close-up of woman using AirPods Pro 2]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Close-up of woman using AirPods Pro 2]]></media:text>
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                                <p>Manca poco al debutto di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-17-novita-uscita-iphone-compatibili">iOS 17</a> e per gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari-wireless">auricolari Bluetooth</a> Apple sono in arrivo tutta una serie di vantaggi per l&apos;audio adattivo, il silenziamento e la disattivazione dell&apos;audio, la commutazione automatica dei dispositivi e la dark mode, a seconda del set di AirPods di Apple che si possiede. </p><h2 id="1-audio-adattivo">1. Audio adattivo</h2><p>L&apos;Audio adattivo è una funzione esclusiva di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-airpods-pro-2-recensione#:~:text=Apple%20AirPods%20Pro%202%20non,riesce%20ad%20emergere%20con%20efficacia.">AirPods Pro 2</a> che fonde le modalità <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/cancellazione-del-rumore-attiva-cose-e-come-funziona">ANC</a> e Trasparenza in un ascolto completo senza soluzione di continuità, progettato per regolare il volume di ciò che state ascoltando in base all&apos;ambiente circostante e, naturalmente, alle vostre interazioni durante la giornata.</p><p>Il controllo del rumore si occuperà di eliminare i suoni ambientali estranei (ad esempio, i motori degli aerei, le unità dell&apos;aria condizionata, il traffico in autostrada), assicurandovi di non perdere nessun dettaglio di ciò che invece vorreste sentire.</p><p>Un&apos;altra caratteristica specifica degli AirPods Pro 2 è la seguente: con il firmware aggiornato, l&apos;attivazione della funzione Audio adattivo può essere effettuata (dopo aver collegato gli AirPods) aprendo il Centro di controllo, tenendo premuto sul volume e selezionando l&apos;opzione "Adattivo" che unisce Trasparenza e Cancellazione del rumore.</p><h2 id="2-conversation-awareness">2. Conversation Awareness</h2><p>La funzione Conversation Awareness fornisce un vantaggio talmente interessante da meritare una voce a sé stante. Questa funzione è in grado di rilevare quando qualcuno sta parlando, abbassando il volume della musica e riducendo il rumore di fondo, migliorando le voci per farvi capire meglio. </p><h2 id="3-volume-personalizzato">3. Volume personalizzato</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="c2ESZYfEUngqmVVngwWjdg" name="iOS 17 key features press image.jpg" alt="iOS 17 key features press image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/c2ESZYfEUngqmVVngwWjdg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Il Volume personalizzato merita una menzione perché regola il suono di ciò che viene riprodotto in base alle preferenze personali dell&apos;utente e ai suoni dell&apos;ambiente circostante. </p><p>In effetti, l&apos;iPhone è in grado di conoscere meglio il vostro volume di ascolto preferito, adattandosi nel tempo al livello sonoro desiderato.</p><h2 id="4-muta-l-apos-audio-e-viceversa-con-le-funzioni-on-ear">4. Muta l&apos;audio (e viceversa) con le funzioni on-ear</h2><p>Questa non è una funzione esclusiva per gli AirPods Pro 2. Premendo lo stelo degli AirPods Pro, AirPods Pro 2 o AirPods 3, è possibile disattivare l&apos;audio durante una chiamata. Questo funziona anche sugli AirPods Max se durante le chiamate si preme il pulsante-slash-dial sul padiglione auricolare destro dietro l&apos;archetto, noto come Corona Digitale.</p><h2 id="5-cambio-dispositivo-automatico-ma-pi-xf9-veloce">5. Cambio dispositivo automatico, ma più veloce</h2><p>Gli AirPods Pro 2 sono in grado di passare automaticamente da un dispositivo Apple all&apos;altro in modo molto più rapido in iOS 17.</p><h2 id="6-dark-mode-alla-massima-potenza">6. Dark mode alla massima potenza</h2><p>Si tratta di una piccola novità, ma quando si collegano gli AirPods a un iPhone con la modalità Dark Mode attivata (da non confondere con l&apos;eccellente modalità Non disturbare dell&apos;iPhone), anche il popup di connessione sarà in modalità Dark Mode.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Technics AZ80 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p> I Technics AZ80 sono auricolari di fascia alta, che si distinguono in particolare per una qualità audio sopra la media. L’isolamento passivo non è eccellente, e di conseguenza l’efficacia della riduzione del rumore ne risente. Restano auricolari fantastici, ma mancano alcune funzioni avanzate e per questo dovrebbero costare un po’ meno.   </p><h2 id="technics-az80-recensione-breve-xa0">Technics AZ80, recensione breve </h2><p>Gli auricolari Technics AZ80 sono disponibili sul mercato dal giugno 2023, e <a href="https://www.amazon.it/Technics-EAH-AZ80E-K-Cancelling-Multipoint-Riproduzione/dp/B0C4LTWXFH"><u>potete trovarli su Amazon a €299</u></a>. Questo li posiziona nel gruppo dei prodotti top di gamma, almeno per prezzo.</p><p>Un prezzo che è sicuramente giustificato se si prende in considerazione la qualità audio, che è senza dubbio <strong>tra le migliori che si possano avere</strong> oggi su un paio di auricolari TWS. Sia con l’ascolto della musica sia con le chiamate, e ovviamente quando si guarda un video, dagli AZ80 avrete un suono eccellente e senza compromessi. </p><p>I Technics AZ80 hanno anche un ottimo design: entrano nell’orecchio in profondità e riescono a <strong>chiudere abbastanza bene il canale uditivo;</strong> inoltre nella scatola ci sono ben 7 gommini diversi, il che è di grande aiuto per trovare quelli giusti. Tuttavia l’isolamento passivo e la riduzione del rumore non sono ideali per questa fascia di prezzo; da questo punto di vista, in effetti, gli AZ80 non aggiungono nulla ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/audio/earbuds-airpods/recensione-technics-az60m2"><u>già ottimi Technics AZ60M2</u></a>, che costano 70 euro in meno.  </p><p><strong>L’applicazione</strong> di Technics è completa e versatile, con molte opzioni per l’equalizzazione e la riduzione del rumore. È possibile anche personalizzare i comandi touch su ognuno dei due auricolari, separatamente, il che è sicuramente utile per chi desidera controllare tutto senza <strong>mettere mano al telefono</strong>. </p><p>Mancano tuttavia alcune funzioni avanzate offerte dai concorrenti; per esempio, se cominci a parlare non succede niente - dove altri almeno <em>tentano</em> di attivare automaticamente la modalità conversazione. Non c’è, poi, una funzione che rileva se siamo seduti o stiamo camminando, e adegua di conseguenza il funzionamento. E non c’è la piena integrazione con almeno alcuni dei servizi di streaming più famosi. </p><p>Tutte piccole cose, anche piccolissime, ma se il prezzo (quasi) è lo stesso uno potrebbe domandarsi “perché non averle?” </p><p>È invece <strong>presente la ricarica wireless</strong>, quindi basterà posizionare la custodia su una basetta compatibile. </p><p>Resta il fatto che <strong>i Technics AZ80 suonano alla grande</strong>, e se la qualità sonora è ciò che importa, allora con questi auricolari avrete la massima qualità che si possa avere oggi. Rispetto agli AZ60M2 (più economici) i driver più grandi si fanno sentire con bassi più potenti e una gamma dinamica più estesa. </p><p>Come nel caso del modello più economico, tuttavia, <strong>la concorrenza è una questione</strong> da prendere in seria considerazione. Ci sono gli Airpods Pro di Apple, i Sony WF-1000XM4, che sono entrambi alternative più che valide e che costano meno. E ci sono i nuovi Sony WF-1000XM5, che costano solo 20 euro in più ma hanno anche molte qualità aggiuntive.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="6wGkPZPxCmm5jhTFJMeX4J" name="IMG_20230717_131220.jpg" alt="Technics AZ80" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6wGkPZPxCmm5jhTFJMeX4J-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-prezzo-e-disponibilita"><span>Prezzo e disponibilità </span></h3><p>I Technics AZ80 sono in commercio da giugno 2023, e se li possono <a href="https://www.amazon.it/Technics-EAH-AZ60M2EA-Cancelling-Multipoint-Riproduzione/dp/B0C4LSGTLZ"><u>trovare su Amazon</u></a> e su altri retailer online. Sono meno facili da trovare nei negozi fisici, ma potreste incappare in qualche esemplare da Mediaworld o da Unieuro o, più probabilmente, presso qualche negozio specializzato. </p><p>Costano <strong>299 euro</strong>, il che li mette tra i prodotti di fascia alta. In confronto, i Sony WF-1000XM5 costano €320, mentre gli Apple Airpods Pro si trovano tra i 250 e i 300 euro. Ci sono anche i Sennheiser MOMENTUM True Wireless 3, che si trovano intorno a 200 euro. </p><p>Al momento non abbiamo trovato offerte interessanti sui Technics AZ80, il cui prezzo resta un po’ più alto rispetto al mercato. Se però dovessero <strong>scendere di 50-60 euro</strong>, sarebbero un acquisto più che consigliabile.  </p><h3 class="article-body__section" id="section-design"><span>Design</span></h3><p> </p><p>Gli auricolari Technics EAH-AZ80 sono <strong>molto comodi</strong> da indossare, pur essendo leggermente più ingombranti rispetto ad altri auricolari TWS. Una volta indossati bloccano quasi del tutto il canale auditivo, offrendo un <strong>isolamento acustico passivo</strong> di ottimo livello. Sono anche molto stabili, adatti anche per chi vuole usarli durante l’allenamento. Ma in questo caso sarà necessario fare molta attenzione sia alla scelta del gommino giusto sia a indossarli correttamente. Comunque, non sono la scelta ideale per chi cerca degli auricolari “da palestra”.  </p><p>Nella scatola ci sono <strong>ben 7 gommini</strong>, diversi per forma e dimensioni; è più del doppio rispetto a ciò che offrono diversi concorrenti, ed è quasi garantito che troverete quello più adatto a voi. Un dettaglio fantastico, e nell’applicazione c’è anche una funzione che vi aiuterà a scegliere il gommino giusto per voi. Purtroppo è uscita con un aggiornamento firmware quando questa recensione era già in chiusura, e non abbiamo potuto provarla. </p><p>Technics ha usato soprattutto plastica come materiale, ma di ottima qualità: gli auricolari così risultano solidi e leggeri. La superficie esterna comunque è di metallo ed è touch, per controllare la riproduzione. C’è anche la certificazione “<strong>IPX4 equivalente</strong>” ad assicurare un minimo di resistenza ai liquidi; potrete usarle in palestra e non è il caso di farsi prendere dal panico se si mette a piovere mentre correte al parco. Se però vi cadono in piscina potrebbe essere fatale, quindi meglio fare attenzione. </p><h3 class="article-body__section" id="section-caratteristiche"><span>Caratteristiche</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Lcg7RKkzun9jKVUL3Kz7UN" name="IMG_20230717_131241.jpg" alt="Technics AZ80" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Lcg7RKkzun9jKVUL3Kz7UN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><p> </p><p>Gli AZ80 offrono una gamma di caratteristiche e specifiche molto completa: c’è la cancellazione del rumore attiva (ANC), un’applicazione per la gestione e il controllo, comandi touch gestibili separatamente su ognuno degli auricolari. Rispetto ad altri marchi, manca una funzione tipo <em>speak-to-chat</em> (basta parlare per attivare la trasparenza) e non è possibile avere l’assistente vocale sempre attivo - bisogna sempre attivarlo con il relativo comando touch.  </p><p><strong>L&apos;ANC è disponibile</strong> in due modalità principali: attivato e trasparenza, cioè quella modalità che amplifica i suoni esterni e ci permette di sentire bene senza togliere gli auricolari. La modalità trasparenza, a sua volta, ha due varianti: una per sentire tutti i suoni ambientali indistintamente, e un’altra che cerca di dare precedenza alle voci delle altre persone. In teoria la seconda serve per facilitare la conversazione, ma è tendenzialmente ridondante e pochi avranno voglia di passare da una modalità all’altra. Il mio consiglio è di impostare la modalità “attenzione”, perché non solo avrete le voci enfatizzate, ma la musica viene messa in pausa subito - quindi non serve un secondo tocco per quello. Se poi volete continuare ad ascoltare musica e avere <em>anche</em> la trasparenza attiva, potete usare l’altra modalità oppure premere “play” separatamente. </p><p>La cosa importante è che Technics offre una <strong>soluzione per ogni esigenza</strong>. </p><p>L’isolamento che si ottiene attivando la funzione ANC non è eccezionale, ma sicuramente <strong>fa un buon lavoro</strong>; è particolarmente efficace con le frequenze più bassi, che tendono a sparire quasi del tutto - mentre altri rumori risultano solo attutiti, magari anche <em>molto </em>attutiti. Una volta che la musica è avviata sentirete molto poco di ciò che via accade intorno, ma ovviamente non aspettatevi di non sentire rumori forti come quello del metrò. </p><p>Se volete auricolari che rendano <strong>meno stressanti i viaggi quotidiani</strong> in treno e in metro, sicuramente i Technics AZ80 possono essere la risposta che cercate. Rispetto al modello più economico, i Technics AZ60M2, tuttavia non ci sono grandi differenze quanto a riduzione del rumore. La quantità di microfoni e il software, dopotutto, sono esattamente gli stessi. </p><p>Gli AZ80 hanno <strong>connettività multipoint</strong> a tre canali, quindi potete collegarli a tre dispositivi contemporaneamente. Si tratta di una gran bella comodità perché, ad esempio, potete usarli per ascoltare musica dal PC, ma allo stesso tempo ricevere chiamate sul cellulare senza soluzione di continuità. Non ci saranno molte situazioni in cui avrete bisogno anche del terzo dispositivo, ma è comunque una possibilità in più. Usando la connessione multipoint, tuttavia, si può ridurre la qualità del suono; se si arriva a tre dispositivi, il <strong>codec LDAC</strong> non è disponibile, e i Technics AZ80 passano automaticamente a SBC. </p><p>Purtroppo Technics non supporta codec APTx, che è particolarmente diffuso e apprezzato dagli utenti che cercano la migliore qualità audio senza fili. Probabilmente succede perché il processore all’interno di questi auricolari non è un Qualcomm, ma non lo sappiamo per certo e a conti fatti ci interessa solo il fatto che <strong>APtX non è supportato</strong>.  </p><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title"> TECHNICS EAH-AZ80 SPECIFICHE TECNICHE</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text"><strong>Tipo</strong>: cuffie intrauricolari true wireless<br><strong>Bluetooth</strong> 5.3<br><strong>Supporto codec</strong> LDAC, SBC, AAC<br><strong>Dimensione dei driver</strong>: 10 mm<br><strong>Cancellazione del rumore</strong>? Sì<br><strong>Durata della batteria</strong> Fino a 7 ore (singola carica negli auricolari con ANC attivato), fino a 7,5 ore (ANC disattivato); 24 ore totali (con custodia di ricarica, ANC disattivato)<br><strong>Colori</strong>: nero, argento, blu notte<br><strong>Peso 9g</strong> (ciascuno) </p></div></div><p> </p><p>Entrambi gli auricolari hanno <strong>controlli touch</strong>, ed è possibile personalizzarli separatamente; avrete quindi a disposizione molti possibili comandi, probabilmente più di quanti ve ne servano. Non c’è un gesto a scorrimento che permetta di modificare il volume facendo scivolare il dito in una direzione, purtroppo. </p><p>I Technics AZ80 hanno <strong>una buona autonomia</strong>, in linea con i concorrenti: 7 ore per singola carica e 24 ore in totale. Un paio d’anni fa sarebbero stati numeri fantastici, ma oggi sono diventati la normalità. </p><p>Technics ha introdotto anche alcune soluzioni sviluppate in proprio per la <strong>qualità delle chiamate</strong>, in particolare la tecnologia <strong>JustMyVoice</strong>; secondo il produttore, usa “8 microfoni e riduzione avanzata del vento in sottofondo per offrire chiamate più chiare”.  Durante la nostra prova, in effetti, la qualità delle chiamate era sempre al massimo: anche in ambienti rumorosi, il nostro interlocutore ci sentiva in modo chiaro e pulito. Funziona anche se collegato gli AZ80 a un PC e usare Google Meet, Zoom o simili. </p><h3 class="article-body__section" id="section-suono"><span>Suono</span></h3><p> </p><p>La qualità audio delle chiamate è <strong>impeccabile</strong>, con i Technics AZ80, anche per quanto riguarda le prestazioni dei microfoni. </p><p>Passando alla musica, Technics è riuscita a creare degli auricolari di altissima qualità, qualcosa che potrebbe convincere anche gli ascoltatori più esigenti. In poche parole, se volete <strong>musica di qualità più di ogni altra cosa</strong>, allora prendete i Technics AZ80. Sono semplicemente fantastici. La differenza rispetto ai più economici AZ60M2 non è enorme, ma chi ha orecchie raffinate la sentirà subito. </p><p>La risposta in frequenza, 20 Hz - 25 kHz, permette di sentire tutti i suoni delle vostre canzoni preferite, e il range dinamico fino a -60 dB assicura la presenza anche delle sfumature più delicate - ma chiaramente ci vorrà un ambiente adeguato per notarlo. </p><p>Le abbiamo provate senza modificare l’equalizzatore, ma all’interno dell’app ci sono alcune impostazioni per personalizzare il sound. Di base i Technics AZ80 offrono uno stage bilanciato e relativamente neutro, con tutte le frequenze e tutti i suoni presenti e vividi. Una qualità da non sottovalutare, che mette Technics in un’altra categoria rispetto a marchi come Bose o Sennheiser, che in un certo senso hanno un loro <em>sound tipico</em>. </p><p>Con <em>The Roundabout</em> degli Yes il passaggio interessante è all’inizio, dove deve sentirsi una sensazione di grande spazio, e <strong>i Technics AZ80 ci riescono alla grande</strong>. Poi, quando il brano si fa più complesso, i driver più grandi fanno sentire tutta la loro potenza extra, con un basso più presente e incisivo. </p><p>Con <em>Take Five</em> (Dave Brubeck) i Technics AZ80 si comportano alla grande ma, come con tutto il jazz in generale, è consigliabile un equalizzazione che valorizzi un po’ gli altri. </p><p>Passando a <em>Cemetery Gates</em> (Pantera) i Technics AZ80 continuano a dare un’eccellente prova di sé: l’introduzione con l’<strong>arpeggio di chitarra</strong> e la voce ha suoni chiari, ma resta il suono sporco e graffiante dei Pantera. L’ingresso della chitarra elettrica stacca e riempie le orecchie, e il sound è praticamente perfetto anche quanto entrano in scena la parte ritmica. I <strong>bassi più potenti</strong> di questi auricolari danno a musica di questo tipo più potenza e più incisività.  </p><p>Infine, il <em>Nessun Dorma </em>(G. Puccini) i Technics AZ80 fanno onore a Pavarotti: il suono è pieno, ricco, caldo e affascinante. L’incredibile gamma di cui il cantante era capace si sente tutta, e questi auricolari riescono a <strong>farti sentire dentro al teatro</strong>. Fantastico. </p><p>In poche parole, i Technics AZ80 sono <strong>un sogno che diventa realtà</strong> per gli amanti della musica, che cercano auricolari da usare per la mobilità leggera ma senza rinunciare alla qualità che desiderano. Naturalmente si tratta sempre di fare compromessi quando si tratta di auricolari wireless, ma con questi Technics AZ80 avrete davvero il massimo che si può avere da questo tipo di prodotto.  </p><p>Technics forse poteva fare meglio con la riduzione del rumore attiva, che è efficace con le basse frequenze ma lascia passare un po’ troppi suoni di altro genere. Forse l’azienda ha preferito privilegiare la qualità del suono, cosa in cui è riuscita benissimo. In ogni caso, i rumori esterni si sentono se ci si presta <em>molta </em>attenzione e se si fanno prove <em>senza musica</em>: qualcosa che fanno i recensori come il sottoscritto, o che può fare qualche consumatore per curiosità. </p><p>Poi però quando la musica è avviata si nota che i suoni esterni non si sentono più, a parte quelli davvero fortissimi. </p><h3 class="article-body__section" id="section-az80-vs-az60m2"><span>AZ80 Vs AZ60M2</span></h3><p> </p><p>I Technics AZ80 sono top di gamma Technics, rispetto agli AZ60M2 che sono di fascia media. Tra i due modelli ci sono 70 euro di differenza, che diventano quasi cento se consideriamo il prezzo reale. </p><p>Una differenza che <strong>ha senso solo se siete davvero esigenti</strong> in termini di qualità sonora, e avete la sensibilità per notare la differenza. Per gli altri aspetti, come durata della batteria, isolamento passivo o ANC, i due prodotti sono del tutto equivalenti. Molti sicuramente vorranno prendere la versione più economica. </p><p><strong>Design</strong>: gli AZ80 sono leggermente più grandi e più pesanti, ma a parte questo sono identici. A prima vista ci si potrebbe confondere.</p><p><strong>Specifiche</strong>: i Technics AZ80 hanno driver più grandi (8 Vs 10 mm) che assicurano un <strong>suono più ricco e più potente</strong>, con bassi più convincenti. Il suono di qualità superiore è la differenza che conta, in questo confronto.  </p><h3 class="article-body__section" id="section-technics-az80-vale-la-pena-di-comprarli"><span>Technics AZ80, vale la pena di comprarli?</span></h3><p>Gli auricolari Technics EAH-AZ80 offrono una <strong>qualità audio spettacolare</strong> per degli auricolari wireless, e sono un prodotto più che consigliabile a chi ascolta tanta musica e ci tiene alla qualità del suono. Gli abbonati a Tidal, e in genere chi ascolta musica ad alta risoluzione, sono sicuramente i compratori ideali per questi auricolari. </p><p>Tuttavia c’è una <strong>concorrenza molto agguerrita</strong>: Sony ha appena lanciato il suo nuovo modello di fascia alta, che ha qualche caratteristica in più e un prezzo solo leggermente più alto. E c’è anche il modello precedente di Sony, che ormai si trova facilmente intorno ai 200 euro.  Anche le Sennheiser MOMENTUM True Wireless 3  sono un’alternativa più che valida, e al momento si trovano a 204 euro. </p><p>Insomma, i Technics AZ80 sono auricolari fantastici, ma hanno qualche piccola carenza e soprattutto costano più di alcuni concorrenti altrettanto validi. Bisogna innamorarsene per preferirli, ma sono effettivamente un prodotto di cui ci si innamora facilmente. </p><p>Detto questo, nel modo il più obiettivo possibile, devo dire che <strong>personalmente ho adorato questo Technics AZ80</strong>. </p><h2 id="xa0-ragioni-per-comprare-xa0-2"> Ragioni per comprare </h2><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-10">Ragioni per non comprare </h2> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/audio/earbuds-airpods/recensione-technics-az80</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I Technics AZ80 hanno una qualità del suono eccellente e molte funzioni, ma il prezzo è un po' alto. ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Earbuds & Airpods]]></category>
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                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                <p> I Technics AZ80 sono auricolari di fascia alta, che si distinguono in particolare per una qualità audio sopra la media. L’isolamento passivo non è eccellente, e di conseguenza l’efficacia della riduzione del rumore ne risente. Restano auricolari fantastici, ma mancano alcune funzioni avanzate e per questo dovrebbero costare un po’ meno.   </p><h2 id="technics-az80-recensione-breve-xa0">Technics AZ80, recensione breve </h2><p>Gli auricolari Technics AZ80 sono disponibili sul mercato dal giugno 2023, e <a href="https://www.amazon.it/Technics-EAH-AZ80E-K-Cancelling-Multipoint-Riproduzione/dp/B0C4LTWXFH"><u>potete trovarli su Amazon a €299</u></a>. Questo li posiziona nel gruppo dei prodotti top di gamma, almeno per prezzo.</p><p>Un prezzo che è sicuramente giustificato se si prende in considerazione la qualità audio, che è senza dubbio <strong>tra le migliori che si possano avere</strong> oggi su un paio di auricolari TWS. Sia con l’ascolto della musica sia con le chiamate, e ovviamente quando si guarda un video, dagli AZ80 avrete un suono eccellente e senza compromessi. </p><p>I Technics AZ80 hanno anche un ottimo design: entrano nell’orecchio in profondità e riescono a <strong>chiudere abbastanza bene il canale uditivo;</strong> inoltre nella scatola ci sono ben 7 gommini diversi, il che è di grande aiuto per trovare quelli giusti. Tuttavia l’isolamento passivo e la riduzione del rumore non sono ideali per questa fascia di prezzo; da questo punto di vista, in effetti, gli AZ80 non aggiungono nulla ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/audio/earbuds-airpods/recensione-technics-az60m2"><u>già ottimi Technics AZ60M2</u></a>, che costano 70 euro in meno.  </p><p><strong>L’applicazione</strong> di Technics è completa e versatile, con molte opzioni per l’equalizzazione e la riduzione del rumore. È possibile anche personalizzare i comandi touch su ognuno dei due auricolari, separatamente, il che è sicuramente utile per chi desidera controllare tutto senza <strong>mettere mano al telefono</strong>. </p><p>Mancano tuttavia alcune funzioni avanzate offerte dai concorrenti; per esempio, se cominci a parlare non succede niente - dove altri almeno <em>tentano</em> di attivare automaticamente la modalità conversazione. Non c’è, poi, una funzione che rileva se siamo seduti o stiamo camminando, e adegua di conseguenza il funzionamento. E non c’è la piena integrazione con almeno alcuni dei servizi di streaming più famosi. </p><p>Tutte piccole cose, anche piccolissime, ma se il prezzo (quasi) è lo stesso uno potrebbe domandarsi “perché non averle?” </p><p>È invece <strong>presente la ricarica wireless</strong>, quindi basterà posizionare la custodia su una basetta compatibile. </p><p>Resta il fatto che <strong>i Technics AZ80 suonano alla grande</strong>, e se la qualità sonora è ciò che importa, allora con questi auricolari avrete la massima qualità che si possa avere oggi. Rispetto agli AZ60M2 (più economici) i driver più grandi si fanno sentire con bassi più potenti e una gamma dinamica più estesa. </p><p>Come nel caso del modello più economico, tuttavia, <strong>la concorrenza è una questione</strong> da prendere in seria considerazione. Ci sono gli Airpods Pro di Apple, i Sony WF-1000XM4, che sono entrambi alternative più che valide e che costano meno. E ci sono i nuovi Sony WF-1000XM5, che costano solo 20 euro in più ma hanno anche molte qualità aggiuntive.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="6wGkPZPxCmm5jhTFJMeX4J" name="IMG_20230717_131220.jpg" alt="Technics AZ80" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6wGkPZPxCmm5jhTFJMeX4J-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-prezzo-e-disponibilita"><span>Prezzo e disponibilità </span></h3><p>I Technics AZ80 sono in commercio da giugno 2023, e se li possono <a href="https://www.amazon.it/Technics-EAH-AZ60M2EA-Cancelling-Multipoint-Riproduzione/dp/B0C4LSGTLZ"><u>trovare su Amazon</u></a> e su altri retailer online. Sono meno facili da trovare nei negozi fisici, ma potreste incappare in qualche esemplare da Mediaworld o da Unieuro o, più probabilmente, presso qualche negozio specializzato. </p><p>Costano <strong>299 euro</strong>, il che li mette tra i prodotti di fascia alta. In confronto, i Sony WF-1000XM5 costano €320, mentre gli Apple Airpods Pro si trovano tra i 250 e i 300 euro. Ci sono anche i Sennheiser MOMENTUM True Wireless 3, che si trovano intorno a 200 euro. </p><p>Al momento non abbiamo trovato offerte interessanti sui Technics AZ80, il cui prezzo resta un po’ più alto rispetto al mercato. Se però dovessero <strong>scendere di 50-60 euro</strong>, sarebbero un acquisto più che consigliabile.  </p><h3 class="article-body__section" id="section-design"><span>Design</span></h3><p> </p><p>Gli auricolari Technics EAH-AZ80 sono <strong>molto comodi</strong> da indossare, pur essendo leggermente più ingombranti rispetto ad altri auricolari TWS. Una volta indossati bloccano quasi del tutto il canale auditivo, offrendo un <strong>isolamento acustico passivo</strong> di ottimo livello. Sono anche molto stabili, adatti anche per chi vuole usarli durante l’allenamento. Ma in questo caso sarà necessario fare molta attenzione sia alla scelta del gommino giusto sia a indossarli correttamente. Comunque, non sono la scelta ideale per chi cerca degli auricolari “da palestra”.  </p><p>Nella scatola ci sono <strong>ben 7 gommini</strong>, diversi per forma e dimensioni; è più del doppio rispetto a ciò che offrono diversi concorrenti, ed è quasi garantito che troverete quello più adatto a voi. Un dettaglio fantastico, e nell’applicazione c’è anche una funzione che vi aiuterà a scegliere il gommino giusto per voi. Purtroppo è uscita con un aggiornamento firmware quando questa recensione era già in chiusura, e non abbiamo potuto provarla. </p><p>Technics ha usato soprattutto plastica come materiale, ma di ottima qualità: gli auricolari così risultano solidi e leggeri. La superficie esterna comunque è di metallo ed è touch, per controllare la riproduzione. C’è anche la certificazione “<strong>IPX4 equivalente</strong>” ad assicurare un minimo di resistenza ai liquidi; potrete usarle in palestra e non è il caso di farsi prendere dal panico se si mette a piovere mentre correte al parco. Se però vi cadono in piscina potrebbe essere fatale, quindi meglio fare attenzione. </p><h3 class="article-body__section" id="section-caratteristiche"><span>Caratteristiche</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Lcg7RKkzun9jKVUL3Kz7UN" name="IMG_20230717_131241.jpg" alt="Technics AZ80" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Lcg7RKkzun9jKVUL3Kz7UN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><p> </p><p>Gli AZ80 offrono una gamma di caratteristiche e specifiche molto completa: c’è la cancellazione del rumore attiva (ANC), un’applicazione per la gestione e il controllo, comandi touch gestibili separatamente su ognuno degli auricolari. Rispetto ad altri marchi, manca una funzione tipo <em>speak-to-chat</em> (basta parlare per attivare la trasparenza) e non è possibile avere l’assistente vocale sempre attivo - bisogna sempre attivarlo con il relativo comando touch.  </p><p><strong>L&apos;ANC è disponibile</strong> in due modalità principali: attivato e trasparenza, cioè quella modalità che amplifica i suoni esterni e ci permette di sentire bene senza togliere gli auricolari. La modalità trasparenza, a sua volta, ha due varianti: una per sentire tutti i suoni ambientali indistintamente, e un’altra che cerca di dare precedenza alle voci delle altre persone. In teoria la seconda serve per facilitare la conversazione, ma è tendenzialmente ridondante e pochi avranno voglia di passare da una modalità all’altra. Il mio consiglio è di impostare la modalità “attenzione”, perché non solo avrete le voci enfatizzate, ma la musica viene messa in pausa subito - quindi non serve un secondo tocco per quello. Se poi volete continuare ad ascoltare musica e avere <em>anche</em> la trasparenza attiva, potete usare l’altra modalità oppure premere “play” separatamente. </p><p>La cosa importante è che Technics offre una <strong>soluzione per ogni esigenza</strong>. </p><p>L’isolamento che si ottiene attivando la funzione ANC non è eccezionale, ma sicuramente <strong>fa un buon lavoro</strong>; è particolarmente efficace con le frequenze più bassi, che tendono a sparire quasi del tutto - mentre altri rumori risultano solo attutiti, magari anche <em>molto </em>attutiti. Una volta che la musica è avviata sentirete molto poco di ciò che via accade intorno, ma ovviamente non aspettatevi di non sentire rumori forti come quello del metrò. </p><p>Se volete auricolari che rendano <strong>meno stressanti i viaggi quotidiani</strong> in treno e in metro, sicuramente i Technics AZ80 possono essere la risposta che cercate. Rispetto al modello più economico, i Technics AZ60M2, tuttavia non ci sono grandi differenze quanto a riduzione del rumore. La quantità di microfoni e il software, dopotutto, sono esattamente gli stessi. </p><p>Gli AZ80 hanno <strong>connettività multipoint</strong> a tre canali, quindi potete collegarli a tre dispositivi contemporaneamente. Si tratta di una gran bella comodità perché, ad esempio, potete usarli per ascoltare musica dal PC, ma allo stesso tempo ricevere chiamate sul cellulare senza soluzione di continuità. Non ci saranno molte situazioni in cui avrete bisogno anche del terzo dispositivo, ma è comunque una possibilità in più. Usando la connessione multipoint, tuttavia, si può ridurre la qualità del suono; se si arriva a tre dispositivi, il <strong>codec LDAC</strong> non è disponibile, e i Technics AZ80 passano automaticamente a SBC. </p><p>Purtroppo Technics non supporta codec APTx, che è particolarmente diffuso e apprezzato dagli utenti che cercano la migliore qualità audio senza fili. Probabilmente succede perché il processore all’interno di questi auricolari non è un Qualcomm, ma non lo sappiamo per certo e a conti fatti ci interessa solo il fatto che <strong>APtX non è supportato</strong>.  </p><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title"> TECHNICS EAH-AZ80 SPECIFICHE TECNICHE</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text"><strong>Tipo</strong>: cuffie intrauricolari true wireless<br><strong>Bluetooth</strong> 5.3<br><strong>Supporto codec</strong> LDAC, SBC, AAC<br><strong>Dimensione dei driver</strong>: 10 mm<br><strong>Cancellazione del rumore</strong>? Sì<br><strong>Durata della batteria</strong> Fino a 7 ore (singola carica negli auricolari con ANC attivato), fino a 7,5 ore (ANC disattivato); 24 ore totali (con custodia di ricarica, ANC disattivato)<br><strong>Colori</strong>: nero, argento, blu notte<br><strong>Peso 9g</strong> (ciascuno) </p></div></div><p> </p><p>Entrambi gli auricolari hanno <strong>controlli touch</strong>, ed è possibile personalizzarli separatamente; avrete quindi a disposizione molti possibili comandi, probabilmente più di quanti ve ne servano. Non c’è un gesto a scorrimento che permetta di modificare il volume facendo scivolare il dito in una direzione, purtroppo. </p><p>I Technics AZ80 hanno <strong>una buona autonomia</strong>, in linea con i concorrenti: 7 ore per singola carica e 24 ore in totale. Un paio d’anni fa sarebbero stati numeri fantastici, ma oggi sono diventati la normalità. </p><p>Technics ha introdotto anche alcune soluzioni sviluppate in proprio per la <strong>qualità delle chiamate</strong>, in particolare la tecnologia <strong>JustMyVoice</strong>; secondo il produttore, usa “8 microfoni e riduzione avanzata del vento in sottofondo per offrire chiamate più chiare”.  Durante la nostra prova, in effetti, la qualità delle chiamate era sempre al massimo: anche in ambienti rumorosi, il nostro interlocutore ci sentiva in modo chiaro e pulito. Funziona anche se collegato gli AZ80 a un PC e usare Google Meet, Zoom o simili. </p><h3 class="article-body__section" id="section-suono"><span>Suono</span></h3><p> </p><p>La qualità audio delle chiamate è <strong>impeccabile</strong>, con i Technics AZ80, anche per quanto riguarda le prestazioni dei microfoni. </p><p>Passando alla musica, Technics è riuscita a creare degli auricolari di altissima qualità, qualcosa che potrebbe convincere anche gli ascoltatori più esigenti. In poche parole, se volete <strong>musica di qualità più di ogni altra cosa</strong>, allora prendete i Technics AZ80. Sono semplicemente fantastici. La differenza rispetto ai più economici AZ60M2 non è enorme, ma chi ha orecchie raffinate la sentirà subito. </p><p>La risposta in frequenza, 20 Hz - 25 kHz, permette di sentire tutti i suoni delle vostre canzoni preferite, e il range dinamico fino a -60 dB assicura la presenza anche delle sfumature più delicate - ma chiaramente ci vorrà un ambiente adeguato per notarlo. </p><p>Le abbiamo provate senza modificare l’equalizzatore, ma all’interno dell’app ci sono alcune impostazioni per personalizzare il sound. Di base i Technics AZ80 offrono uno stage bilanciato e relativamente neutro, con tutte le frequenze e tutti i suoni presenti e vividi. Una qualità da non sottovalutare, che mette Technics in un’altra categoria rispetto a marchi come Bose o Sennheiser, che in un certo senso hanno un loro <em>sound tipico</em>. </p><p>Con <em>The Roundabout</em> degli Yes il passaggio interessante è all’inizio, dove deve sentirsi una sensazione di grande spazio, e <strong>i Technics AZ80 ci riescono alla grande</strong>. Poi, quando il brano si fa più complesso, i driver più grandi fanno sentire tutta la loro potenza extra, con un basso più presente e incisivo. </p><p>Con <em>Take Five</em> (Dave Brubeck) i Technics AZ80 si comportano alla grande ma, come con tutto il jazz in generale, è consigliabile un equalizzazione che valorizzi un po’ gli altri. </p><p>Passando a <em>Cemetery Gates</em> (Pantera) i Technics AZ80 continuano a dare un’eccellente prova di sé: l’introduzione con l’<strong>arpeggio di chitarra</strong> e la voce ha suoni chiari, ma resta il suono sporco e graffiante dei Pantera. L’ingresso della chitarra elettrica stacca e riempie le orecchie, e il sound è praticamente perfetto anche quanto entrano in scena la parte ritmica. I <strong>bassi più potenti</strong> di questi auricolari danno a musica di questo tipo più potenza e più incisività.  </p><p>Infine, il <em>Nessun Dorma </em>(G. Puccini) i Technics AZ80 fanno onore a Pavarotti: il suono è pieno, ricco, caldo e affascinante. L’incredibile gamma di cui il cantante era capace si sente tutta, e questi auricolari riescono a <strong>farti sentire dentro al teatro</strong>. Fantastico. </p><p>In poche parole, i Technics AZ80 sono <strong>un sogno che diventa realtà</strong> per gli amanti della musica, che cercano auricolari da usare per la mobilità leggera ma senza rinunciare alla qualità che desiderano. Naturalmente si tratta sempre di fare compromessi quando si tratta di auricolari wireless, ma con questi Technics AZ80 avrete davvero il massimo che si può avere da questo tipo di prodotto.  </p><p>Technics forse poteva fare meglio con la riduzione del rumore attiva, che è efficace con le basse frequenze ma lascia passare un po’ troppi suoni di altro genere. Forse l’azienda ha preferito privilegiare la qualità del suono, cosa in cui è riuscita benissimo. In ogni caso, i rumori esterni si sentono se ci si presta <em>molta </em>attenzione e se si fanno prove <em>senza musica</em>: qualcosa che fanno i recensori come il sottoscritto, o che può fare qualche consumatore per curiosità. </p><p>Poi però quando la musica è avviata si nota che i suoni esterni non si sentono più, a parte quelli davvero fortissimi. </p><h3 class="article-body__section" id="section-az80-vs-az60m2"><span>AZ80 Vs AZ60M2</span></h3><p> </p><p>I Technics AZ80 sono top di gamma Technics, rispetto agli AZ60M2 che sono di fascia media. Tra i due modelli ci sono 70 euro di differenza, che diventano quasi cento se consideriamo il prezzo reale. </p><p>Una differenza che <strong>ha senso solo se siete davvero esigenti</strong> in termini di qualità sonora, e avete la sensibilità per notare la differenza. Per gli altri aspetti, come durata della batteria, isolamento passivo o ANC, i due prodotti sono del tutto equivalenti. Molti sicuramente vorranno prendere la versione più economica. </p><p><strong>Design</strong>: gli AZ80 sono leggermente più grandi e più pesanti, ma a parte questo sono identici. A prima vista ci si potrebbe confondere.</p><p><strong>Specifiche</strong>: i Technics AZ80 hanno driver più grandi (8 Vs 10 mm) che assicurano un <strong>suono più ricco e più potente</strong>, con bassi più convincenti. Il suono di qualità superiore è la differenza che conta, in questo confronto.  </p><h3 class="article-body__section" id="section-technics-az80-vale-la-pena-di-comprarli"><span>Technics AZ80, vale la pena di comprarli?</span></h3><p>Gli auricolari Technics EAH-AZ80 offrono una <strong>qualità audio spettacolare</strong> per degli auricolari wireless, e sono un prodotto più che consigliabile a chi ascolta tanta musica e ci tiene alla qualità del suono. Gli abbonati a Tidal, e in genere chi ascolta musica ad alta risoluzione, sono sicuramente i compratori ideali per questi auricolari. </p><p>Tuttavia c’è una <strong>concorrenza molto agguerrita</strong>: Sony ha appena lanciato il suo nuovo modello di fascia alta, che ha qualche caratteristica in più e un prezzo solo leggermente più alto. E c’è anche il modello precedente di Sony, che ormai si trova facilmente intorno ai 200 euro.  Anche le Sennheiser MOMENTUM True Wireless 3  sono un’alternativa più che valida, e al momento si trovano a 204 euro. </p><p>Insomma, i Technics AZ80 sono auricolari fantastici, ma hanno qualche piccola carenza e soprattutto costano più di alcuni concorrenti altrettanto validi. Bisogna innamorarsene per preferirli, ma sono effettivamente un prodotto di cui ci si innamora facilmente. </p><p>Detto questo, nel modo il più obiettivo possibile, devo dire che <strong>personalmente ho adorato questo Technics AZ80</strong>. </p><h2 id="xa0-ragioni-per-comprare-xa0-2"> Ragioni per comprare </h2><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-10">Ragioni per non comprare </h2>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Technics AZ60M2 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p> Abbiamo testato gli auricolari Technics AZ60M2 e il verdetto è arrivato: offrono una qualità audio eccellente, riduzione del rumore adeguata e sono estremamente comodi. Un&apos;opzione di qualità a un prezzo sensato, ma ci sono concorrenti difficili da battere.  </p><h3 class="article-body__section" id="section-technics-az60m2-recensione-breve"><span>Technics AZ60M2, recensione breve</span></h3><div data-model-name="Technics EAH-AZ60M2" data-widget-type="review"></div><p>Gli auricolari Technics AZ60M2 sono disponibili sul mercato dal giugno 2023 e possono essere acquistati su Amazon e altri rivenditori online. Con un prezzo di <strong>229 euro</strong>, si collocano nella fascia media, ma per molti aspetti possono competere con modelli di fascia superiore. </p><p>Si tratta comunque di una cifra piuttosto alta, senz’altro superiore a quanto la maggior parte delle persone è disposta a spendere. Ciò significa che i Technics AZ60M2 <strong>si dirigono a un pubblico esigente</strong>; ma hanno le qualità che servono per convincere questo gruppo di consumatori. </p><p>I Technics AZ60M2 <strong>suonano alla grande</strong> e possono soddisfare la vostra voglia di musica; forse non sono consigliabili agli audiofili, ma dopotutto forse nemmeno esistono degli auricolari TWS in grado di soddisfare le orecchie più raffinate. Il suono offerto dai Technics AZ60M2 è completo, con una presenza vivace in tutte le frequenze. Alcuni concorrenti riescono a dare qualcosa di meglio, in particolare con i bassi, ma stiamo comunque parlando di una <strong>qualità del suono altissima</strong>. </p><p>Sono <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari"><u>auricolari eccellenti</u></a> e costano meno delle Airpods Pro, ma devono affrontare una <strong>concorrenza molto difficile</strong>. I Sony WF-1000XM4 infatti si trovano a un prezzo addirittura più basso, anche se di listino in teoria costano molto di più. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="y8mWdCP28Qz4fH56XTiBkY" name="IMG_20230702_112309.jpg" alt="Technics AZ60M2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/y8mWdCP28Qz4fH56XTiBkY-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-prezzo-e-disponibilita"><span>Prezzo e disponibilità</span></h3><p>I Technics AZ60M2 sono in commercio da giugno 2023, e se li possono <a href="https://www.amazon.it/Technics-EAH-AZ60M2EA-Cancelling-Multipoint-Riproduzione/dp/B0C4LSGTLZ"><u>trovare su Amazon</u></a> e su altri retailer online. Sono meno facili da trovare nei negozi fisici, ma potreste incappare in qualche esemplare da Mediaworld o da Unieuro o, più probabilmente, presso qualche negozio specializzato. </p><p>Il prezzo fissato è <strong>229 euro</strong>, che colloca i Technics AZ60M2 nella fascia medio-alta, anche se non tra i più cari. Costano meno degli delle Airpods  Pro, e anche il prezzo di lancio dei Sony Sony WF-1000XM4 era più alto, anche se dopo anni ormai sono scesi parecchi di prezzo. </p><p>Sono disponibili in nero, blu e bianco. La versione blu costa solo €225 euro, che sembra più un capriccio dell’algoritmo che un vero sconto. </p><p>Il prezzo degli auricolari top di gamma è generalmente intorno ai 300 euro, quindi questi Technics AZ60M2 costano un po’ meno. Tuttavia, considerato l’attuale mercato e il costo <em>reale</em> di alcuni auricolari top di gamma, c’è chi potrebbe considerare il prezzo dei Technics AZ60M2 <em>un po’ troppo alto</em>. </p><h3 class="article-body__section" id="section-design"><span>Design</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8Ybn78LQLF8bNJdUKCZYyb" name="IMG_20230703_072531.jpg" alt="Technics AZ60M2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8Ybn78LQLF8bNJdUKCZYyb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><p>Gli auricolari Technics EAH-AZ60M2 sono simili alla variante di fascia superiore, gli EAH-AZ80, abbastanza da poterli confonderli alla vista. Sono <strong>molto comodi</strong> da indossare, pur essendo leggermente più ingombranti rispetto ad altri auricolari TWS. Una volta indossati bloccano quasi del tutto il canale auditivo, offrendo un <strong>isolamento acustico passivo</strong> di ottimo livello. Sono anche molto stabili, adatti anche per chi vuole usarli durante l’allenamento. </p><p>Nella scatola ci sono <strong>ben 7 gommini</strong>, diversi per forma e dimensioni; è più del doppio rispetto a ciò che offrono diversi concorrenti, ed è quasi garantito che troverete quello più adatto a voi. </p><p>L’applicazione però non ha un test di isolamento, qualcosa che altri marchi hanno e che può risultare di aiuto nella scelta del gommino giusto. Non è comunque un dramma, perché significa solamente che bisognerà scegliere affidandosi solo alle impressioni personali. E in fin dei conti sarà sempre più importante ciò che sentite con le orecchie di ciò che dice un’app. </p><p>Technics ha usato soprattutto plastica come materiale, ma di ottima qualità: gli auricolari così risultano solidi e leggeri. La superficie esterna comunque è di metallo ed è touch, per controllare la riproduzione. C’è anche la certificazione “<strong>IPX4 equivalente</strong>” ad assicurare un minimo di resistenza ai liquidi; potrete usarle in palestra e non è il caso di farsi prendere dal panico se si mette a piovere mentre correte al parco. Se però vi cadono in piscina potrebbe essere fatale, quindi meglio fare attenzione. </p><h3 class="article-body__section" id="section-caratteristiche"><span>Caratteristiche</span></h3><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">TECHNICS EAH-AZ60M2 SPECIFICHE TECNICHE</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Cuffie intrauricolari: Technics EAH-AZ60M2<br>Bluetooth 5.3<br>Supporto codec LDAC, SBC, AAC<br>Dimensione dei driver: 8 mm<br>Cancellazione del rumore? Sì<br>Durata della batteria Fino a 7 ore (singola carica negli auricolari con ANC attivato), fino a 7,5 ore (ANC disattivato); 25 ore totali (con custodia di ricarica, ANC disattivato)<br>Colori: nero, argento, blu notte<br>Peso 7g (ciascuno) </p></div></div><p> </p><p>Gli AZ60M2 offrono una gamma di caratteristiche e specifiche molto completa: c’è la cancellazione del rumore attiva (ANC), un’applicazione per la gestione e il controllo, comandi touch; insomma il pacchetto è completo (alla <a href="https://www.technics.com/it/news/auricolari-true-wireless-technics-e-non-perdi-neanche-un-beat.html"><u>pagina ufficiale</u></a> tutti i dettagli). </p><p><strong>L&apos;ANC è disponibile</strong> in due modalità principali: attivato e trasparenza, cioè quella modalità che amplifica i suoni esterni e ci permette di sentire bene senza togliere gli auricolari. La modalità trasparenza, a sua volta, ha due varianti: una per sentire tutti i suoni ambientali indistintamente, e un’altra che cerca di dare precedenza alle voci delle altre persone. In teoria la seconda serve per facilitare la conversazione, ma è tendenzialmente ridondante e pochi avranno voglia di passare da una modalità all’altra. </p><p>Non è la migliore ANC che abbiamo mai sentito su un paio di auricolari ma <strong>funziona abbastanza bene</strong>, ed è sicuramente più che adeguata al prezzo. Se siete su un treno ad alta velocità o in aereo, riusciranno a eliminare quasi del tutto rumori esterni come quello dei motori - ma questo tipo di auricolare non può fare nulla se avete un vicino maleducato. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="2u89B8wtE6fSi2gGy7yD7h" name="IMG_20230703_072833.jpg" alt="Technics AZ60M2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2u89B8wtE6fSi2gGy7yD7h-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><p><br></p><p>Se invece viaggiate su un treno locale o in metropolitana, questo tipo di auricolare può essere solo un piccolo aiuto, senza offrire un vero isolamento. Se quello è il vostro obiettivo, meglio orientarsi su delle vere e proprie <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cuffie-cancellazione-rumore"><u>cuffie ANC</u></a>. </p><p>Gli AZ60M2 hanno <strong>connettività multipoint</strong> a tre canali, quindi potete collegarli a tre dispositivi contemporaneamente. Si tratta di una gran bella comodità perché, ad esempio, potete usarli per ascoltare musica dal PC, ma allo stesso tempo ricevere chiamate sul cellulare senza soluzione di continuità. Non ci saranno molte situazioni in cui avrete bisogno anche del terzo dispositivo, ma è comunque una possibilità in più. </p><p>Usando la connessione multipoint, tuttavia, si può ridurre la qualità del suono; se si arriva a tre dispositivi, il codec LDAC non è disponibile, e i Technics AZ60M2 passano automaticamente a SBC. </p><p>Purtroppo Technics non offre supporto al codec APTx, che è particolarmente diffuso e apprezzato dagli utenti che cercano la migliore qualità audio senza fili. Probabilmente succede perché il processore all’interno di questi auricolari non è un Qualcomm, ma non lo sappiamo per certo e a conti fatti ci interessa solo il fatto che <strong>APtX non è supportato</strong>.  </p><h3 class="article-body__section" id="section-suono"><span>Suono</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wjzUMP8TdBhDyG4AWA5nRm-1920-80.jpg" alt="Technics AZ60M2" /><figcaption><small role="credit">Panasonic</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ajoRgsXWT2GZb7V9evZgYm-1920-80.jpg" alt="Technics AZ60M2" /><figcaption><small role="credit">Panasonic</small></figcaption></figure></figure><p>La qualità audio delle chiamate è impeccabile, con i Technics AZ60M2, anche per quanto riguarda le prestazioni dei microfoni. </p><p>Passando alla musica, come tutti gli auricolari con il design “a tappo”, il suono può risultare un po’ ovattato, distante in qualche modo. Qui viene fuori tutta l’esperienza di un marchio che fa audio di qualità oltre 50 anni; il suono di default infatti <strong>compensa benissimo</strong> le distorsioni dovute al design. Non è <em>proprio</em> come avere un design aperto, ma per essere degli auricolari in-ear con design sigillato, il risultato è davvero notevole.  </p><p>L’ascolto con l’impostazione predefinita è del tutto appagante, con un sound relativamente neutro, ricco e pulito. L’app di Technics <strong>include un equalizzatore</strong> con tanti preset, in ogni caso, che dovrebbe essere in grado di soddisfare tutte le vostre preferenze. </p><p>Con <em>The Roundabout</em> degli Yes, questi auricolari riescono a restituire quella <strong>sensazione di grande spazio</strong> che c’è all’inizio del brano, e riescono anche a produrre un suono netto e convincente, tipico del basso elettrico di Chris Squire. Nelle parti più complesse tutti i suoni sono ben separati, anche se forse le frequenze alte potrebbero essere un po’ più incisive. </p><p>Con <em>Take Five</em> (Dave Brubeck) la cosa diventa ancora più evidente, e se ascoltate tanto Jazz forse vorrete in effetti mettere mano all’equalizzatore: dopo aver impostato ALTI+ questo brano diventa davvero fantastico, come è giusto che sia. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="2ukCRJCz6JiqrH4crSPvfL" name="IMG_20230703_072947.jpg" alt="Technics AZ60M2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2ukCRJCz6JiqrH4crSPvfL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><p><br></p><p>Passando a <em>Cemetery Gates</em> (Pantera) i Technics AZ60M2 continuano a dare un’eccellente prova di sé: l’introduzione con l’<strong>arpeggio di chitarra</strong> e la voce ha suoni chiari, ma resta il suono sporco e graffiante dei Pantera. L’ingresso della chitarra elettrica stacca e riempie le orecchie, e il sound è praticamente perfetto anche quanto entrano in scena la parte ritmica. </p><p>Infine, il <em>Nessun Dorma </em>(G. Puccini) i Technics AZ60M2 fanno onore a Pavarotti: il suono è pieno, ricco, caldo e affascinante. L’incredibile gamma di cui il cantante era capace si sente tutta, e questi auricolari riescono a <strong>farti sentire dentro al teatro</strong>. Fantastico. </p><p>In generale i Technics AZ60M2 generano <strong>un suono di ottima qualità</strong>, qualcosa che la maggior parte delle persone troverebbe di livello superiore. Gli utenti più esperti potrebbero trovare qualche carenza qui e là, e sicuramente se si ascoltano questi e poi dei modelli di fascia superiore, sicuramente la differenza si noterebbe. Ma il fatto è che nessuno si mette ad ascoltare un paio di auricolari dopo l’altro solo per il gusto di farlo, giusto?  </p><p>I Technics AZ60M2 offrono una <strong>qualità eccellente per quello che costano</strong>, e sono senza dubbio tra i migliori auricolari con riduzione del rumore attiva nella loro fascia di prezzo. </p><h3 class="article-body__section" id="section-az60m2-vs-az80"><span>AZ60M2 Vs AZ80</span></h3><p> </p><p>I Technics AZ80 sono top di gamma Technics, rispetto agli AZ60M2 che sono di fascia media. Il modello superiore circa 70 euro in più, andando a posizionarsi intorno ai 300 euro come più o meno tutti gli auricolari top i gamma. Ma quali sono le differenze?</p><p><strong>Design</strong>: gli AZ80 sono leggermente più grandi e più pesanti, ma a parte questo sono identici. A prima vista ci si potrebbe confondere.</p><p><strong>Specifiche</strong>: i Technics AZ80 hanno driver più grandi che, almeno in teoria, assicurano un <strong>suono più ricco e più potente</strong>, con bassi più convincenti. Il suono di qualità superiore è la differenza che conta, in questo confronto.  </p><p>In linea generale, quindi, il modello più costoso offre una qualità sonora migliore, in particolare con l’ascolto della musica. Vale la pena spendere quei 70 euro in più per sentire un po’ meglio la musica? La risposta è chiaramente una questione personale, e se volete la massima qualità a prescindere dal prezzo il vostro prodotto sono gli AZ80. </p><p>I Technics AZ60M2 sono comunque il modello che offre il migliore <strong>rapporto qualità/prezzo</strong>.  </p><div data-model-name="Technics EAH-AZ60M2" data-widget-type="review"></div><h3 class="article-body__section" id="section-technics-az60m2-vale-la-pena-di-comprarli"><span>Technics AZ60M2, vale la pena di comprarli?</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="LfAYzcmgUePnoaWbT39aAW" name="IMG_20230703_073002.jpg" alt="Technics AZ60M2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LfAYzcmgUePnoaWbT39aAW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><p> </p><p>Gli auricolari Technics EAH-AZ60M2 hanno un’ottima qualità audio e, pur non riuscendo a uguagliare alcuni modelli di fascia superiore, sono davvero <strong>eccellenti rispetto al prezzo</strong>. </p><p><strong>Suonano molto bene</strong>, e hanno una riduzione del rumore di ottimo livello. Sono comodi da indossare, e risultano anche molto stabili. Sarebbe stato preferibile avere una migliore impermeabilità, soprattutto per chi vuole auricolari da usare anche per l’attività sportiva, ma vanno bene anche così.  </p><p>Insomma, i Technics AZ60M2 sono <strong>ottimi auricolari al giusto prezzo</strong>. Sono fantastici, ma hanno il “problema” che il prezzo di alcuni concorrenti è calato tantissimo di recente. E finché resteranno in commercio i Sony WF-1000XM4 a 200 euro o meno, sarà difficile consigliare questi auricolari Technics di fascia media.  </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="RPCh35RrrpArjhoV39Ri5a" name="IMG_20230703_073030.jpg" alt="Technics AZ60M2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RPCh35RrrpArjhoV39Ri5a-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><h2 id="xa0-ragioni-per-comprare-xa0-3"> Ragioni per comprare </h2><h2 id="xa0-ragioni-per-non-comprare-xa0-2"> Ragioni per non comprare </h2> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/audio/earbuds-airpods/recensione-technics-az60m2</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I Technics AZ60M2 offrono un'esperienza audio superiore con riduzione del rumore e comfort eccezionali. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">8jn8eaptMVVZR4MWqzBwSd</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Technics AZ60M2]]></media:title>
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                                <p> Abbiamo testato gli auricolari Technics AZ60M2 e il verdetto è arrivato: offrono una qualità audio eccellente, riduzione del rumore adeguata e sono estremamente comodi. Un&apos;opzione di qualità a un prezzo sensato, ma ci sono concorrenti difficili da battere.  </p><h3 class="article-body__section" id="section-technics-az60m2-recensione-breve"><span>Technics AZ60M2, recensione breve</span></h3><div data-model-name="Technics EAH-AZ60M2" data-widget-type="review"></div><p>Gli auricolari Technics AZ60M2 sono disponibili sul mercato dal giugno 2023 e possono essere acquistati su Amazon e altri rivenditori online. Con un prezzo di <strong>229 euro</strong>, si collocano nella fascia media, ma per molti aspetti possono competere con modelli di fascia superiore. </p><p>Si tratta comunque di una cifra piuttosto alta, senz’altro superiore a quanto la maggior parte delle persone è disposta a spendere. Ciò significa che i Technics AZ60M2 <strong>si dirigono a un pubblico esigente</strong>; ma hanno le qualità che servono per convincere questo gruppo di consumatori. </p><p>I Technics AZ60M2 <strong>suonano alla grande</strong> e possono soddisfare la vostra voglia di musica; forse non sono consigliabili agli audiofili, ma dopotutto forse nemmeno esistono degli auricolari TWS in grado di soddisfare le orecchie più raffinate. Il suono offerto dai Technics AZ60M2 è completo, con una presenza vivace in tutte le frequenze. Alcuni concorrenti riescono a dare qualcosa di meglio, in particolare con i bassi, ma stiamo comunque parlando di una <strong>qualità del suono altissima</strong>. </p><p>Sono <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari"><u>auricolari eccellenti</u></a> e costano meno delle Airpods Pro, ma devono affrontare una <strong>concorrenza molto difficile</strong>. I Sony WF-1000XM4 infatti si trovano a un prezzo addirittura più basso, anche se di listino in teoria costano molto di più. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="y8mWdCP28Qz4fH56XTiBkY" name="IMG_20230702_112309.jpg" alt="Technics AZ60M2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/y8mWdCP28Qz4fH56XTiBkY-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-prezzo-e-disponibilita"><span>Prezzo e disponibilità</span></h3><p>I Technics AZ60M2 sono in commercio da giugno 2023, e se li possono <a href="https://www.amazon.it/Technics-EAH-AZ60M2EA-Cancelling-Multipoint-Riproduzione/dp/B0C4LSGTLZ"><u>trovare su Amazon</u></a> e su altri retailer online. Sono meno facili da trovare nei negozi fisici, ma potreste incappare in qualche esemplare da Mediaworld o da Unieuro o, più probabilmente, presso qualche negozio specializzato. </p><p>Il prezzo fissato è <strong>229 euro</strong>, che colloca i Technics AZ60M2 nella fascia medio-alta, anche se non tra i più cari. Costano meno degli delle Airpods  Pro, e anche il prezzo di lancio dei Sony Sony WF-1000XM4 era più alto, anche se dopo anni ormai sono scesi parecchi di prezzo. </p><p>Sono disponibili in nero, blu e bianco. La versione blu costa solo €225 euro, che sembra più un capriccio dell’algoritmo che un vero sconto. </p><p>Il prezzo degli auricolari top di gamma è generalmente intorno ai 300 euro, quindi questi Technics AZ60M2 costano un po’ meno. Tuttavia, considerato l’attuale mercato e il costo <em>reale</em> di alcuni auricolari top di gamma, c’è chi potrebbe considerare il prezzo dei Technics AZ60M2 <em>un po’ troppo alto</em>. </p><h3 class="article-body__section" id="section-design"><span>Design</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8Ybn78LQLF8bNJdUKCZYyb" name="IMG_20230703_072531.jpg" alt="Technics AZ60M2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8Ybn78LQLF8bNJdUKCZYyb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><p>Gli auricolari Technics EAH-AZ60M2 sono simili alla variante di fascia superiore, gli EAH-AZ80, abbastanza da poterli confonderli alla vista. Sono <strong>molto comodi</strong> da indossare, pur essendo leggermente più ingombranti rispetto ad altri auricolari TWS. Una volta indossati bloccano quasi del tutto il canale auditivo, offrendo un <strong>isolamento acustico passivo</strong> di ottimo livello. Sono anche molto stabili, adatti anche per chi vuole usarli durante l’allenamento. </p><p>Nella scatola ci sono <strong>ben 7 gommini</strong>, diversi per forma e dimensioni; è più del doppio rispetto a ciò che offrono diversi concorrenti, ed è quasi garantito che troverete quello più adatto a voi. </p><p>L’applicazione però non ha un test di isolamento, qualcosa che altri marchi hanno e che può risultare di aiuto nella scelta del gommino giusto. Non è comunque un dramma, perché significa solamente che bisognerà scegliere affidandosi solo alle impressioni personali. E in fin dei conti sarà sempre più importante ciò che sentite con le orecchie di ciò che dice un’app. </p><p>Technics ha usato soprattutto plastica come materiale, ma di ottima qualità: gli auricolari così risultano solidi e leggeri. La superficie esterna comunque è di metallo ed è touch, per controllare la riproduzione. C’è anche la certificazione “<strong>IPX4 equivalente</strong>” ad assicurare un minimo di resistenza ai liquidi; potrete usarle in palestra e non è il caso di farsi prendere dal panico se si mette a piovere mentre correte al parco. Se però vi cadono in piscina potrebbe essere fatale, quindi meglio fare attenzione. </p><h3 class="article-body__section" id="section-caratteristiche"><span>Caratteristiche</span></h3><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">TECHNICS EAH-AZ60M2 SPECIFICHE TECNICHE</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Cuffie intrauricolari: Technics EAH-AZ60M2<br>Bluetooth 5.3<br>Supporto codec LDAC, SBC, AAC<br>Dimensione dei driver: 8 mm<br>Cancellazione del rumore? Sì<br>Durata della batteria Fino a 7 ore (singola carica negli auricolari con ANC attivato), fino a 7,5 ore (ANC disattivato); 25 ore totali (con custodia di ricarica, ANC disattivato)<br>Colori: nero, argento, blu notte<br>Peso 7g (ciascuno) </p></div></div><p> </p><p>Gli AZ60M2 offrono una gamma di caratteristiche e specifiche molto completa: c’è la cancellazione del rumore attiva (ANC), un’applicazione per la gestione e il controllo, comandi touch; insomma il pacchetto è completo (alla <a href="https://www.technics.com/it/news/auricolari-true-wireless-technics-e-non-perdi-neanche-un-beat.html"><u>pagina ufficiale</u></a> tutti i dettagli). </p><p><strong>L&apos;ANC è disponibile</strong> in due modalità principali: attivato e trasparenza, cioè quella modalità che amplifica i suoni esterni e ci permette di sentire bene senza togliere gli auricolari. La modalità trasparenza, a sua volta, ha due varianti: una per sentire tutti i suoni ambientali indistintamente, e un’altra che cerca di dare precedenza alle voci delle altre persone. In teoria la seconda serve per facilitare la conversazione, ma è tendenzialmente ridondante e pochi avranno voglia di passare da una modalità all’altra. </p><p>Non è la migliore ANC che abbiamo mai sentito su un paio di auricolari ma <strong>funziona abbastanza bene</strong>, ed è sicuramente più che adeguata al prezzo. Se siete su un treno ad alta velocità o in aereo, riusciranno a eliminare quasi del tutto rumori esterni come quello dei motori - ma questo tipo di auricolare non può fare nulla se avete un vicino maleducato. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="2u89B8wtE6fSi2gGy7yD7h" name="IMG_20230703_072833.jpg" alt="Technics AZ60M2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2u89B8wtE6fSi2gGy7yD7h-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><p><br></p><p>Se invece viaggiate su un treno locale o in metropolitana, questo tipo di auricolare può essere solo un piccolo aiuto, senza offrire un vero isolamento. Se quello è il vostro obiettivo, meglio orientarsi su delle vere e proprie <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cuffie-cancellazione-rumore"><u>cuffie ANC</u></a>. </p><p>Gli AZ60M2 hanno <strong>connettività multipoint</strong> a tre canali, quindi potete collegarli a tre dispositivi contemporaneamente. Si tratta di una gran bella comodità perché, ad esempio, potete usarli per ascoltare musica dal PC, ma allo stesso tempo ricevere chiamate sul cellulare senza soluzione di continuità. Non ci saranno molte situazioni in cui avrete bisogno anche del terzo dispositivo, ma è comunque una possibilità in più. </p><p>Usando la connessione multipoint, tuttavia, si può ridurre la qualità del suono; se si arriva a tre dispositivi, il codec LDAC non è disponibile, e i Technics AZ60M2 passano automaticamente a SBC. </p><p>Purtroppo Technics non offre supporto al codec APTx, che è particolarmente diffuso e apprezzato dagli utenti che cercano la migliore qualità audio senza fili. Probabilmente succede perché il processore all’interno di questi auricolari non è un Qualcomm, ma non lo sappiamo per certo e a conti fatti ci interessa solo il fatto che <strong>APtX non è supportato</strong>.  </p><h3 class="article-body__section" id="section-suono"><span>Suono</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wjzUMP8TdBhDyG4AWA5nRm-1920-80.jpg" alt="Technics AZ60M2" /><figcaption><small role="credit">Panasonic</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ajoRgsXWT2GZb7V9evZgYm-1920-80.jpg" alt="Technics AZ60M2" /><figcaption><small role="credit">Panasonic</small></figcaption></figure></figure><p>La qualità audio delle chiamate è impeccabile, con i Technics AZ60M2, anche per quanto riguarda le prestazioni dei microfoni. </p><p>Passando alla musica, come tutti gli auricolari con il design “a tappo”, il suono può risultare un po’ ovattato, distante in qualche modo. Qui viene fuori tutta l’esperienza di un marchio che fa audio di qualità oltre 50 anni; il suono di default infatti <strong>compensa benissimo</strong> le distorsioni dovute al design. Non è <em>proprio</em> come avere un design aperto, ma per essere degli auricolari in-ear con design sigillato, il risultato è davvero notevole.  </p><p>L’ascolto con l’impostazione predefinita è del tutto appagante, con un sound relativamente neutro, ricco e pulito. L’app di Technics <strong>include un equalizzatore</strong> con tanti preset, in ogni caso, che dovrebbe essere in grado di soddisfare tutte le vostre preferenze. </p><p>Con <em>The Roundabout</em> degli Yes, questi auricolari riescono a restituire quella <strong>sensazione di grande spazio</strong> che c’è all’inizio del brano, e riescono anche a produrre un suono netto e convincente, tipico del basso elettrico di Chris Squire. Nelle parti più complesse tutti i suoni sono ben separati, anche se forse le frequenze alte potrebbero essere un po’ più incisive. </p><p>Con <em>Take Five</em> (Dave Brubeck) la cosa diventa ancora più evidente, e se ascoltate tanto Jazz forse vorrete in effetti mettere mano all’equalizzatore: dopo aver impostato ALTI+ questo brano diventa davvero fantastico, come è giusto che sia. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="2ukCRJCz6JiqrH4crSPvfL" name="IMG_20230703_072947.jpg" alt="Technics AZ60M2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2ukCRJCz6JiqrH4crSPvfL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><p><br></p><p>Passando a <em>Cemetery Gates</em> (Pantera) i Technics AZ60M2 continuano a dare un’eccellente prova di sé: l’introduzione con l’<strong>arpeggio di chitarra</strong> e la voce ha suoni chiari, ma resta il suono sporco e graffiante dei Pantera. L’ingresso della chitarra elettrica stacca e riempie le orecchie, e il sound è praticamente perfetto anche quanto entrano in scena la parte ritmica. </p><p>Infine, il <em>Nessun Dorma </em>(G. Puccini) i Technics AZ60M2 fanno onore a Pavarotti: il suono è pieno, ricco, caldo e affascinante. L’incredibile gamma di cui il cantante era capace si sente tutta, e questi auricolari riescono a <strong>farti sentire dentro al teatro</strong>. Fantastico. </p><p>In generale i Technics AZ60M2 generano <strong>un suono di ottima qualità</strong>, qualcosa che la maggior parte delle persone troverebbe di livello superiore. Gli utenti più esperti potrebbero trovare qualche carenza qui e là, e sicuramente se si ascoltano questi e poi dei modelli di fascia superiore, sicuramente la differenza si noterebbe. Ma il fatto è che nessuno si mette ad ascoltare un paio di auricolari dopo l’altro solo per il gusto di farlo, giusto?  </p><p>I Technics AZ60M2 offrono una <strong>qualità eccellente per quello che costano</strong>, e sono senza dubbio tra i migliori auricolari con riduzione del rumore attiva nella loro fascia di prezzo. </p><h3 class="article-body__section" id="section-az60m2-vs-az80"><span>AZ60M2 Vs AZ80</span></h3><p> </p><p>I Technics AZ80 sono top di gamma Technics, rispetto agli AZ60M2 che sono di fascia media. Il modello superiore circa 70 euro in più, andando a posizionarsi intorno ai 300 euro come più o meno tutti gli auricolari top i gamma. Ma quali sono le differenze?</p><p><strong>Design</strong>: gli AZ80 sono leggermente più grandi e più pesanti, ma a parte questo sono identici. A prima vista ci si potrebbe confondere.</p><p><strong>Specifiche</strong>: i Technics AZ80 hanno driver più grandi che, almeno in teoria, assicurano un <strong>suono più ricco e più potente</strong>, con bassi più convincenti. Il suono di qualità superiore è la differenza che conta, in questo confronto.  </p><p>In linea generale, quindi, il modello più costoso offre una qualità sonora migliore, in particolare con l’ascolto della musica. Vale la pena spendere quei 70 euro in più per sentire un po’ meglio la musica? La risposta è chiaramente una questione personale, e se volete la massima qualità a prescindere dal prezzo il vostro prodotto sono gli AZ80. </p><p>I Technics AZ60M2 sono comunque il modello che offre il migliore <strong>rapporto qualità/prezzo</strong>.  </p><div data-model-name="Technics EAH-AZ60M2" data-widget-type="review"></div><h3 class="article-body__section" id="section-technics-az60m2-vale-la-pena-di-comprarli"><span>Technics AZ60M2, vale la pena di comprarli?</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="LfAYzcmgUePnoaWbT39aAW" name="IMG_20230703_073002.jpg" alt="Technics AZ60M2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LfAYzcmgUePnoaWbT39aAW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><p> </p><p>Gli auricolari Technics EAH-AZ60M2 hanno un’ottima qualità audio e, pur non riuscendo a uguagliare alcuni modelli di fascia superiore, sono davvero <strong>eccellenti rispetto al prezzo</strong>. </p><p><strong>Suonano molto bene</strong>, e hanno una riduzione del rumore di ottimo livello. Sono comodi da indossare, e risultano anche molto stabili. Sarebbe stato preferibile avere una migliore impermeabilità, soprattutto per chi vuole auricolari da usare anche per l’attività sportiva, ma vanno bene anche così.  </p><p>Insomma, i Technics AZ60M2 sono <strong>ottimi auricolari al giusto prezzo</strong>. Sono fantastici, ma hanno il “problema” che il prezzo di alcuni concorrenti è calato tantissimo di recente. E finché resteranno in commercio i Sony WF-1000XM4 a 200 euro o meno, sarà difficile consigliare questi auricolari Technics di fascia media.  </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="RPCh35RrrpArjhoV39Ri5a" name="IMG_20230703_073030.jpg" alt="Technics AZ60M2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RPCh35RrrpArjhoV39Ri5a-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><h2 id="xa0-ragioni-per-comprare-xa0-3"> Ragioni per comprare </h2><h2 id="xa0-ragioni-per-non-comprare-xa0-2"> Ragioni per non comprare </h2>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Technics presenta la nuova serie TWS e altre novità per il 2023 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Technics ha da poco annunciato alcuni nuovi prodotti per il 2023, tra cui gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari-wireless">auricolari true wireless</a> AZ40M2, EAH-AZ80 e EAH-AZ60M2, l&apos;mplificatore SU-GX70 e la riedizione del giradischi SL-1500C. </p><p>Di seguito trovate tutti i dettagli sulle ultime novità Technics.</p><h2 id="auricolari-technics-true-wireless-az40m2">Auricolari Technics True Wireless AZ40M2</h2><p>Questi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari-wireless">auricolari Bluetooth</a> sono compatti e leggeri, supportano la cancellazione attiva del rumore e sono molto confortevoli da indossare.</p><p>Brani e chiamate sono caratterizzati da un audio ricco e cristallino, e c&apos;è la possibilità di collegare fino a tre dispositivi contemporaneamente tramite Bluetooth.</p><p>La modalità “Natural Ambient” cattura i suoni circostanti e permette di sentire ciò che accade attorno. La modalità “Attention” invece cattura i suoni alle frequenze della voce umana, eliminando altri rumori esterni indesiderati.</p><p>La batteria a lunga durata garantisce fino a 7 ore di autonomia con un&apos;unica carica, arrivando fino a 24 ore grazie alla custodia.</p><p>Sono disponibili al prezzo di 149,99€ nei colori nero, argento e oro rosa a partire dal mese di giugno.</p><h2 id="auricolari-technics-true-wireless-az80-e-az60m2">Auricolari Technics True Wireless AZ80 e AZ60M2</h2><p>Questi due modelli di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari">auricolari</a> true wireless sono stati pensati per chi cerca comfort e qualità audio eccellenti uniti a un design elegante ed ergonomico, che renda possibile indossarli tutto il giorno.</p><p>Si possono effettuare chiamate con un audio chiaro, sfruttando funzioni come la tecnologia avanzata JustMyVoice, cancellazione del rumore leader di settore, una lunga durata della batteria, il collegamento multipoint a tre dispositivi e la carica wireless.</p><p>Entrambi i modelli sono disponibili al prezzo di 299,99€ per le AZ80 e di 229,99€ per le AZ60M2. a partire dal mese di giugno.</p><h2 id="amplificatore-technics-su-gx70-e-giradischi-sl-1500c">Amplificatore Technics SU-GX70 e giradischi SL-1500C</h2><p>Il nuovo SU-GX70 è un amplificatore per lo streaming con elevate specifiche tecniche, infatti è il primo modello in assoluto con porta HDMI ARC.</p><p>Grazie alla nuova funzione Twin Power Supply, l’amplificatore offre un rapporto segnale-rumore elevato per un suono ricco di dettagli, mentre la tecnologia Clean Power Clock Generator consente un’elaborazione altamente accurata dei segnali digitali per un audio estremamente preciso.</p><p>A questo si aggiunge una nuova versione del <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-giradischi">giradischi</a> a trazione diretta SL-1500CEG-W, fiore all’occhiello di Technics, proposto in un&apos;elegante variante bianca. Sviluppato per chi cerca un giradischi dall&apos;estetica innovativa e moderna, oltre al design offre un altissimo livello di funzionalità e usabilità.</p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Technics ha presentato le novità in uscita per il 2023 nelle prossime settimane. ]]>
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                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">ahB5TQLtBUxHHAEFkGKaC5</guid>
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                                                                        <pubDate>Wed, 28 Jun 2023 11:09:15 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Wed, 28 Jun 2023 12:18:36 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Earbuds & Airpods]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Giulia Di Venere è Editor Senior per TechRadar Italia e lavora con orgoglio al progetto da quando è nato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Technics EAH-AZ40M2 in rose gold on a brown carpet]]></media:title>
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                                <p>Technics ha da poco annunciato alcuni nuovi prodotti per il 2023, tra cui gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari-wireless">auricolari true wireless</a> AZ40M2, EAH-AZ80 e EAH-AZ60M2, l&apos;mplificatore SU-GX70 e la riedizione del giradischi SL-1500C. </p><p>Di seguito trovate tutti i dettagli sulle ultime novità Technics.</p><h2 id="auricolari-technics-true-wireless-az40m2">Auricolari Technics True Wireless AZ40M2</h2><p>Questi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari-wireless">auricolari Bluetooth</a> sono compatti e leggeri, supportano la cancellazione attiva del rumore e sono molto confortevoli da indossare.</p><p>Brani e chiamate sono caratterizzati da un audio ricco e cristallino, e c&apos;è la possibilità di collegare fino a tre dispositivi contemporaneamente tramite Bluetooth.</p><p>La modalità “Natural Ambient” cattura i suoni circostanti e permette di sentire ciò che accade attorno. La modalità “Attention” invece cattura i suoni alle frequenze della voce umana, eliminando altri rumori esterni indesiderati.</p><p>La batteria a lunga durata garantisce fino a 7 ore di autonomia con un&apos;unica carica, arrivando fino a 24 ore grazie alla custodia.</p><p>Sono disponibili al prezzo di 149,99€ nei colori nero, argento e oro rosa a partire dal mese di giugno.</p><h2 id="auricolari-technics-true-wireless-az80-e-az60m2">Auricolari Technics True Wireless AZ80 e AZ60M2</h2><p>Questi due modelli di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari">auricolari</a> true wireless sono stati pensati per chi cerca comfort e qualità audio eccellenti uniti a un design elegante ed ergonomico, che renda possibile indossarli tutto il giorno.</p><p>Si possono effettuare chiamate con un audio chiaro, sfruttando funzioni come la tecnologia avanzata JustMyVoice, cancellazione del rumore leader di settore, una lunga durata della batteria, il collegamento multipoint a tre dispositivi e la carica wireless.</p><p>Entrambi i modelli sono disponibili al prezzo di 299,99€ per le AZ80 e di 229,99€ per le AZ60M2. a partire dal mese di giugno.</p><h2 id="amplificatore-technics-su-gx70-e-giradischi-sl-1500c">Amplificatore Technics SU-GX70 e giradischi SL-1500C</h2><p>Il nuovo SU-GX70 è un amplificatore per lo streaming con elevate specifiche tecniche, infatti è il primo modello in assoluto con porta HDMI ARC.</p><p>Grazie alla nuova funzione Twin Power Supply, l’amplificatore offre un rapporto segnale-rumore elevato per un suono ricco di dettagli, mentre la tecnologia Clean Power Clock Generator consente un’elaborazione altamente accurata dei segnali digitali per un audio estremamente preciso.</p><p>A questo si aggiunge una nuova versione del <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-giradischi">giradischi</a> a trazione diretta SL-1500CEG-W, fiore all’occhiello di Technics, proposto in un&apos;elegante variante bianca. Sviluppato per chi cerca un giradischi dall&apos;estetica innovativa e moderna, oltre al design offre un altissimo livello di funzionalità e usabilità.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Technics completa la gamma TWS con gli auricolari AZ40M2, con ANC e audio Hi-Res ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>I nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari-wireless">auricolari true wireless</a> Technics AZ40M2 vantano un design compatto e leggero, oltre a un&apos;elevata qualità audio e un isolamento straordinario: sono dotati di un driver da 6 mm che garantisce un suono chiaro, ricco ed espansivo, anche grazie a una camera di controllo acustico che ottimizza il flusso d&apos;aria. </p><p>Grazie alla possibilità di passare dalla musica alla <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/cancellazione-del-rumore-attiva-cose-e-come-funziona">cancellazione attiva del rumore</a> senza interruzioni, di collegare fino a tre dispositivi contemporaneamente con la connessione multipoint Bluetooth e a una serie di impostazioni di personalizzazione, i nuovi auricolari Technics sono perfetti in ogni occasione.</p><p>Gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari">auricolari</a> sono dotati di due microfoni MEMS che catturano attivamente la voce e riducono i rumori di sottofondo grazie alla tecnologia beamforming, per chiamate chiare anche in ambienti rumorosi<em>.</em></p><p>Il nuovo modello Technics è dotato delle modalità audio “Natural Ambient” o “Attention”: la primapermette di ascoltare musica o parlare al telefono riuscendo comunque a sentire ciò che accade attorno, mentre la seconda cattura i suoni alle frequenze della voce umana affinché sia possibile sentire le voci circostanti, eliminando altri rumori esterni indesiderati.</p><p>La batteria di lunga durata degli auricolari garantisce un&apos;autonomia eccezionale, anche con la cancellazione del rumore: fino a 7 ore in un’unica carica, con una carica totale fino a 24 ore nella custodia compatta.</p><p>Grazie alle prestazioni eccellenti in termini di resistenza all&apos;acqua (in linea con la classe di protezione IPX4), è possibile portare gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari-wireless">auricolari Bluetooth</a> AZ40M2 praticamente ovunque.</p><p>È possibile scegliere tra quattro diverse misure, dalla XS alla L. Gli auricolari AZ40M2 saranno disponibili dal mese di giugno nei colori nero, argento e oro rosa al prezzo di 149,99€.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/technics-completa-la-gamma-tws-con-gli-auricolari-az40m2-con-anc-e-audio-hi-res</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Gli auricolari Technics AZ40M2 regalano una qualità audio eccellente, la cancellazione attiva del rumore e un comfort senza eguali. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">E82xACeh7oAFwHJdjx8LNe</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Earbuds & Airpods]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Giulia Di Venere è Editor Senior per TechRadar Italia e lavora con orgoglio al progetto da quando è nato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <p>I nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari-wireless">auricolari true wireless</a> Technics AZ40M2 vantano un design compatto e leggero, oltre a un&apos;elevata qualità audio e un isolamento straordinario: sono dotati di un driver da 6 mm che garantisce un suono chiaro, ricco ed espansivo, anche grazie a una camera di controllo acustico che ottimizza il flusso d&apos;aria. </p><p>Grazie alla possibilità di passare dalla musica alla <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/cancellazione-del-rumore-attiva-cose-e-come-funziona">cancellazione attiva del rumore</a> senza interruzioni, di collegare fino a tre dispositivi contemporaneamente con la connessione multipoint Bluetooth e a una serie di impostazioni di personalizzazione, i nuovi auricolari Technics sono perfetti in ogni occasione.</p><p>Gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari">auricolari</a> sono dotati di due microfoni MEMS che catturano attivamente la voce e riducono i rumori di sottofondo grazie alla tecnologia beamforming, per chiamate chiare anche in ambienti rumorosi<em>.</em></p><p>Il nuovo modello Technics è dotato delle modalità audio “Natural Ambient” o “Attention”: la primapermette di ascoltare musica o parlare al telefono riuscendo comunque a sentire ciò che accade attorno, mentre la seconda cattura i suoni alle frequenze della voce umana affinché sia possibile sentire le voci circostanti, eliminando altri rumori esterni indesiderati.</p><p>La batteria di lunga durata degli auricolari garantisce un&apos;autonomia eccezionale, anche con la cancellazione del rumore: fino a 7 ore in un’unica carica, con una carica totale fino a 24 ore nella custodia compatta.</p><p>Grazie alle prestazioni eccellenti in termini di resistenza all&apos;acqua (in linea con la classe di protezione IPX4), è possibile portare gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari-wireless">auricolari Bluetooth</a> AZ40M2 praticamente ovunque.</p><p>È possibile scegliere tra quattro diverse misure, dalla XS alla L. Gli auricolari AZ40M2 saranno disponibili dal mese di giugno nei colori nero, argento e oro rosa al prezzo di 149,99€.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Sony WF-C700N: cancellazione del rumore a un prezzo accessibile ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p><strong>Sony</strong> ha annunciato un nuovo paio di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari">auricolari</a> con cancellazione del rumore chiamati <a href="https://www.sony.it/headphones/products/wf-c700n">Sony WF-C700N</a>. Sono dotati di gran parte della stessa tecnologia presente negli auricolari wireless <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-sony-wf-1000xm4">Sony WF-1000XM4</a> che, a distanza di anni dalla loro uscita, sono ancora considerati i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari-wireless">migliori auricolari wireless</a>, ma sono molto più piccoli, molto più leggeri e molto più economici.</p><p>Le Sony WF-C700N <strong>saranno in vendita da aprile 2023</strong>, anche se Sony non ha ancora confermato la data esatta e il prezzo dovrebbe aggirarsi intorno ai 100 euro.</p><p>Nonostante una dotazione tecnologica che sulla carta rivaleggia con auricolari di qualità superiore come gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-airpods-pro-2-recensione">AirPods Pro 2</a> di Apple, l&apos;attenzione di Sony si concentra soprattutto sul comfort e sullo stile.</p><p>I nuovi auricolari sono <strong>più leggeri</strong> del 37% e <strong>più piccoli</strong> del 38% rispetto ai Sony WF-1000XM4, per cui saranno meno sporgenti, si adatteranno meglio alle orecchie più piccole e saranno più stabili grazie al peso ridotto. Inoltre, un nuovo rivestimento, a detta di Sony, li farà aderire meglio all&apos;orecchio per garantire che rimangano saldamente in posizione.</p><p>Le dimensioni dovrebbero anche contribuire alla riduzione del rumore del vento e Sony afferma che i microfoni esterni sono dotati di un nuovo tipo di rete per sopprimere meglio interferenze e rumori.</p><p>Per quanto riguarda lo stile, il look è discreto, la custodia è strutturata in modo piacevole e si può scegliere tra <strong>quattro colori</strong>: nero, bianco, lavanda e verde salvia.</p><h2 id="sony-wf-c700n-funzioni">Sony WF-C700N: funzioni</h2><p>Per quanto riguarda le funzioni, sono disponibili la <strong>cancellazione adattiva del rumore</strong>, l&apos;accoppiamento <strong>multi-point Bluetooth</strong> per la connessione a due dispositivi contemporaneamente, la tecnologia di <strong>upscaling DSEE</strong> di Sony per migliorare la qualità audio, il supporto <strong>Realty Audio 360</strong> con suono spaziale e, tramite l&apos;app Sony Headphones, sarà possibile modificare le impostazioni di equalizzazione e cancellazione del rumore.</p><p>L&apos;app di Sony consente di impostare facilmente <strong>livelli diversi di ANC</strong> per ambienti diversi (ad esempio, "al lavoro" rispetto a "in treno") e di passare automaticamente da un livello all&apos;altro; è anche possibile crearli manualmente, cosa che di solito non avviene su dispositivi così economici.</p><p>Il suono è veicolato da un driver da 5 mm più piccolo rispetto a quello dei WF-1000XM4.</p><p>L’<strong>autonomia</strong> è il punto meno entusiasmante. La durata di 7,5 ore per ogni carica è nella media, ma Sony dichiara che la batteria viene ricaricata solo una volta dalla custodia, per cui la durata totale è di 15 ore. Si tratta di un valore piuttosto basso, anche se con l&apos;ANC disattivato sale a 20 ore.</p><p>Gli auricolari hanno anche una <strong>classificazione IPX4</strong> per l&apos;impermeabilità, quindi possono essere utilizzati per l&apos;esercizio fisico leggero, ma non immersi in acqua.</p><p>I nuovi auricolari sembrano essere un ottimo prodotto, a patto che la durata della batteria sia sufficientemente buona. Sony è sempre stata in grado di offrire un audio di buona qualità a un prezzo conveniente, come nel caso delle cuffie <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/cuffie-sony-a-marzo-arrivano-due-nuovi-modelli-wireless">WH-CH520</a> e degli eccellenti WF-C500.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/sony-wf-c700n-la-cancellazione-del-rumore-diventa-economica</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I nuovi auricolari Sony WF-C700N promettono funzioni di alto livello in un prodotto economico. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Earbuds & Airpods]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Michael Benetti ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ null ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Matt Bolton ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Sony WF-C700N]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p><strong>Sony</strong> ha annunciato un nuovo paio di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari">auricolari</a> con cancellazione del rumore chiamati <a href="https://www.sony.it/headphones/products/wf-c700n">Sony WF-C700N</a>. Sono dotati di gran parte della stessa tecnologia presente negli auricolari wireless <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-sony-wf-1000xm4">Sony WF-1000XM4</a> che, a distanza di anni dalla loro uscita, sono ancora considerati i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari-wireless">migliori auricolari wireless</a>, ma sono molto più piccoli, molto più leggeri e molto più economici.</p><p>Le Sony WF-C700N <strong>saranno in vendita da aprile 2023</strong>, anche se Sony non ha ancora confermato la data esatta e il prezzo dovrebbe aggirarsi intorno ai 100 euro.</p><p>Nonostante una dotazione tecnologica che sulla carta rivaleggia con auricolari di qualità superiore come gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-airpods-pro-2-recensione">AirPods Pro 2</a> di Apple, l&apos;attenzione di Sony si concentra soprattutto sul comfort e sullo stile.</p><p>I nuovi auricolari sono <strong>più leggeri</strong> del 37% e <strong>più piccoli</strong> del 38% rispetto ai Sony WF-1000XM4, per cui saranno meno sporgenti, si adatteranno meglio alle orecchie più piccole e saranno più stabili grazie al peso ridotto. Inoltre, un nuovo rivestimento, a detta di Sony, li farà aderire meglio all&apos;orecchio per garantire che rimangano saldamente in posizione.</p><p>Le dimensioni dovrebbero anche contribuire alla riduzione del rumore del vento e Sony afferma che i microfoni esterni sono dotati di un nuovo tipo di rete per sopprimere meglio interferenze e rumori.</p><p>Per quanto riguarda lo stile, il look è discreto, la custodia è strutturata in modo piacevole e si può scegliere tra <strong>quattro colori</strong>: nero, bianco, lavanda e verde salvia.</p><h2 id="sony-wf-c700n-funzioni">Sony WF-C700N: funzioni</h2><p>Per quanto riguarda le funzioni, sono disponibili la <strong>cancellazione adattiva del rumore</strong>, l&apos;accoppiamento <strong>multi-point Bluetooth</strong> per la connessione a due dispositivi contemporaneamente, la tecnologia di <strong>upscaling DSEE</strong> di Sony per migliorare la qualità audio, il supporto <strong>Realty Audio 360</strong> con suono spaziale e, tramite l&apos;app Sony Headphones, sarà possibile modificare le impostazioni di equalizzazione e cancellazione del rumore.</p><p>L&apos;app di Sony consente di impostare facilmente <strong>livelli diversi di ANC</strong> per ambienti diversi (ad esempio, "al lavoro" rispetto a "in treno") e di passare automaticamente da un livello all&apos;altro; è anche possibile crearli manualmente, cosa che di solito non avviene su dispositivi così economici.</p><p>Il suono è veicolato da un driver da 5 mm più piccolo rispetto a quello dei WF-1000XM4.</p><p>L’<strong>autonomia</strong> è il punto meno entusiasmante. La durata di 7,5 ore per ogni carica è nella media, ma Sony dichiara che la batteria viene ricaricata solo una volta dalla custodia, per cui la durata totale è di 15 ore. Si tratta di un valore piuttosto basso, anche se con l&apos;ANC disattivato sale a 20 ore.</p><p>Gli auricolari hanno anche una <strong>classificazione IPX4</strong> per l&apos;impermeabilità, quindi possono essere utilizzati per l&apos;esercizio fisico leggero, ma non immersi in acqua.</p><p>I nuovi auricolari sembrano essere un ottimo prodotto, a patto che la durata della batteria sia sufficientemente buona. Sony è sempre stata in grado di offrire un audio di buona qualità a un prezzo conveniente, come nel caso delle cuffie <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/cuffie-sony-a-marzo-arrivano-due-nuovi-modelli-wireless">WH-CH520</a> e degli eccellenti WF-C500.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Sony WF-1000XM4, aggiornatele con questa bella novità ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Una delle funzioni mancanti e tra le più richieste è stata finalmente resa disponibile per gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari">auricolari</a> <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-sony-wf-1000xm4">Sony WF-1000XM4</a>, con un <strong>nuovo aggiornamento</strong> del firmware che ha finalmente introdotto il supporto per la connettività multipoint.</p><p>Il <strong>multipoint</strong> consente di connettersi a due sorgenti audio <strong>Bluetooth</strong> contemporaneamente, il che significa che è possibile ascoltare la musica sul <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">portatile</a> e, se arriva una chiamata sullo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">smartphone</a>, è possibile passare a quest&apos;ultimo per rispondere senza problemi.</p><p>Si tratta di una funzione che ormai si trova regolarmente negli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari-wireless">auricolari wireless</a> di fascia media e persino in alcuni modelli entry-level, con prodotti rivali come i Bose QuietComfort Earbuds II e gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-airpods-pro-2-recensione">AirPods Pro 2</a> che vantano entrambi questa funzionalità.</p><p>Secondo la <a href="https://www.sony.it/electronics/support/wireless-headphones-bluetooth-headphones/wf-1000xm4/downloads">pagina di supporto di Sony</a>, l&apos;aggiornamento richiede circa 35 minuti per essere installato quando gli auricolari sono abbinati a uno <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">smartphone Android</a>.<br><br>Per gli utenti di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">iPhone</a> l&apos;installazione è un po&apos; più lunga: il processo può durare fino a un&apos;ora, a seconda del modello. La buona notizia è che si può comunque ascoltare musica per passare il tempo durante l’aggiornamento.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2673px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="YKgUExN7Q5bCHEFuRVyNPQ" name="sonylist.jpg" alt="The Sony WF-1000XM4" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YKgUExN7Q5bCHEFuRVyNPQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2673" height="1504" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 id="una-lunga-attesa">Una lunga attesa</h2><p>Oggi è un gran giorno per i possessori di WF-1000XM4, che ora non devono più affrontare il fastidioso problema di dover scollegare le cuffie da un dispositivo prima di poterne utilizzare un altro.</p><p>La domanda che ci si pone è: perché c&apos;è stata una così lunga attesa per quella che è diventata una caratteristica standard per le cuffie di questo prezzo?</p><p>Le più economiche <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/cuffie-sony-a-marzo-arrivano-due-nuovi-modelli-wireless">Sony WH-CH520</a> erano già dotate di questa funzione al momento del lancio, mentre l&apos;attesa per il multipoint è stata così lunga che ora siamo quasi arrivati alla fase di rilascio del modello successivo, i <strong>WF-1000XM5</strong>.</p><div data-model-name="Sony WF-1000XM4 Wireless Earbuds" data-widget-type="review"></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/sony-wf-1000xm4-aggiornatele-con-questa-bella-novita</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il supporto per la connettività multipoint arriva finalmente sugli auricolari true wireless di punta di Sony. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
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                                                                <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Kevin Lynch ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Sony WF-1000XM4]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Una delle funzioni mancanti e tra le più richieste è stata finalmente resa disponibile per gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari">auricolari</a> <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-sony-wf-1000xm4">Sony WF-1000XM4</a>, con un <strong>nuovo aggiornamento</strong> del firmware che ha finalmente introdotto il supporto per la connettività multipoint.</p><p>Il <strong>multipoint</strong> consente di connettersi a due sorgenti audio <strong>Bluetooth</strong> contemporaneamente, il che significa che è possibile ascoltare la musica sul <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">portatile</a> e, se arriva una chiamata sullo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">smartphone</a>, è possibile passare a quest&apos;ultimo per rispondere senza problemi.</p><p>Si tratta di una funzione che ormai si trova regolarmente negli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari-wireless">auricolari wireless</a> di fascia media e persino in alcuni modelli entry-level, con prodotti rivali come i Bose QuietComfort Earbuds II e gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-airpods-pro-2-recensione">AirPods Pro 2</a> che vantano entrambi questa funzionalità.</p><p>Secondo la <a href="https://www.sony.it/electronics/support/wireless-headphones-bluetooth-headphones/wf-1000xm4/downloads">pagina di supporto di Sony</a>, l&apos;aggiornamento richiede circa 35 minuti per essere installato quando gli auricolari sono abbinati a uno <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">smartphone Android</a>.<br><br>Per gli utenti di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">iPhone</a> l&apos;installazione è un po&apos; più lunga: il processo può durare fino a un&apos;ora, a seconda del modello. La buona notizia è che si può comunque ascoltare musica per passare il tempo durante l’aggiornamento.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2673px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="YKgUExN7Q5bCHEFuRVyNPQ" name="sonylist.jpg" alt="The Sony WF-1000XM4" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YKgUExN7Q5bCHEFuRVyNPQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2673" height="1504" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 id="una-lunga-attesa">Una lunga attesa</h2><p>Oggi è un gran giorno per i possessori di WF-1000XM4, che ora non devono più affrontare il fastidioso problema di dover scollegare le cuffie da un dispositivo prima di poterne utilizzare un altro.</p><p>La domanda che ci si pone è: perché c&apos;è stata una così lunga attesa per quella che è diventata una caratteristica standard per le cuffie di questo prezzo?</p><p>Le più economiche <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/cuffie-sony-a-marzo-arrivano-due-nuovi-modelli-wireless">Sony WH-CH520</a> erano già dotate di questa funzione al momento del lancio, mentre l&apos;attesa per il multipoint è stata così lunga che ora siamo quasi arrivati alla fase di rilascio del modello successivo, i <strong>WF-1000XM5</strong>.</p><div data-model-name="Sony WF-1000XM4 Wireless Earbuds" data-widget-type="review"></div>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione EarFun Air Pro 3 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-earfun-air-pro-3-recensione-rapida"><span>EarFun Air Pro 3: recensione rapida</span></h2><p>Gli EarFun Air Pro 3 sono gli ultimi auricolari a cancellazione del rumore di un&apos;azienda rinomata per i suoi modelli wireless economici di alta qualità. EarFun ha già lanciato diverse coppie apprezzate, come gli originali EarFun Air Pro e gli EarFun Air S, noti per il loro suono decente e un ottimo rapporto qualità-prezzo.</p><p>Gli Air Pro 3 si basano su queste solide fondamenta, offrendo un prezzo sotto i 100 euro circa. In termini di design, risultano più eleganti rispetto ai modelli precedenti; sebbene la sensazione possa sembrare un po&apos; economica, garantiscono una vestibilità leggera e confortevole, ideale per lunghe sessioni d&apos;uso, salvo un&apos;eccezione di cui parlerò più avanti.</p><p>La cancellazione attiva del rumore (ANC) non compete con i modelli di fascia alta, ma considerando il loro prezzo, offre un discreto livello di silenzio, utile per concentrarsi al lavoro o ridurre i rumori in viaggio. È sorprendente per il costo.</p><p>Per quanto riguarda l&apos;audio, se cercate un suono dettagliato da audiofilo, questi auricolari non sono la scelta giusta. Non superano le opzioni più performanti nella nostra guida, ma offrono un suono incisivo e divertente da ascoltare.</p><p>La durata della batteria è ottima: fino a nove ore con gli auricolari e altre 36 ore con la custodia, oltre al supporto per l&apos;accoppiamento multipoint. Inoltre, sono previste nuove funzionalità, come il supporto per la tecnologia Bluetooth LE Audio, che potrebbero migliorare ulteriormente l&apos;esperienza.</p><p>Durante i test, gli EarFun Air Pro 3 non hanno mostrato particolari difetti. Questi auricolari si sono rivelati versatili e adatti a soddisfare le esigenze della maggior parte degli utenti. Tuttavia, ci sono alternative che potrebbero attirare la vostra attenzione: le Cambridge Audio Melomania 1 Plus offrono un suono migliore, ma non hanno l&apos;ANC; le JBL Live Pro 2 presentano una cancellazione del rumore superiore, ma a un costo leggermente più elevato.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="cQ6XxJ8VcDHEjQDCjxKFg9" name="3 Earfun 3.jpg" alt="Earfun Air Pro 3 buds held in a hand above a wooden table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cQ6XxJ8VcDHEjQDCjxKFg9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-earfun-air-pro-3-recensione-prezzo-e-uscita"><span>EarFun Air Pro 3 recensione: Prezzo e uscita</span></h2><ul><li>In uscita a gennaio 2023</li><li>Costo: 100 euro circa</li></ul><p>Gli auricolari true wireless EarFun Air Pro 3 sono stati lanciati nel gennaio 2023. Il costo originale è di 99 euro circa, ma siamo sicuri che a breve scenderanno ulteriormente di prezzo. </p><p>Con un prezzo inferiore ai 100 euro, le EarFun Air Pro 3 si collocano a un livello simile a quello di alcuni dei nostri auricolari economici preferiti, come le Audio-Technica ATH-SQ1TW. Anche se abbiamo apprezzato il suono degli auricolari Audio-Technica, gli EarFun Air Pro 3 offrono più funzioni, in particolare l&apos;ANC.</p><h2 class="article-body__section" id="section-earfun-air-pro-3-recensione-specifiche"><span>EarFun Air Pro 3 recensione: Specifiche</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Driver</td><td  >Non specificato </td></tr><tr><td class="firstcol " >Cancellazione attiva del rumore</td><td  >Si</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria</td><td  >ANC off: 9 ore (cuffie) 36 ore (case); ANC on: 7 ore (cuffie) 37 ore (case)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso</td><td  >52g</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connettività</td><td  >Bluetooth 5.3, USB-C</td></tr><tr><td class="firstcol " >Resistenza all'acqua </td><td  >IPX5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Altre caratteristiche</td><td  >Supporto Bluetooth LE Audio/LC3, ricarica wireless, modalità di gioco a bassa latenza, supporto per l'app EarFun Audio</td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3763px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="Yg8baXxPrcbGgm8SdoEAC9" name="1 earfun 3.jpg" alt="Earfun Air Pro 3 case closed on wooden table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Yg8baXxPrcbGgm8SdoEAC9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3763" height="2116" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-earfun-air-pro-3-recensione-caratteristiche"><span>EarFun Air Pro 3 recensione: Caratteristiche</span></h2><ul><li>Ottima durata della batteria</li><li>Accoppiamento multipoint e cancellazione attiva del rumore</li><li>Il supporto Bluetooth LE Audio potrebbe essere una svolta per il gioco</li></ul><p>Per il prezzo, le EarFun Air Pro 3 offrono una sorprendente gamma di funzioni. L&apos;accoppiamento multipoint è particolarmente utile, consentendo di ascoltare musica sul laptop e di passare facilmente a una chiamata sul telefono. Durante i test, questa funzione ha funzionato senza intoppi, risultando pratica nella maggior parte delle situazioni.</p><p>I controlli degli auricolari sono gestiti tramite un&apos;app minimalista, ma ben strutturata, che offre tutto il necessario. Inoltre, ci sono controlli tattili sulla parte superiore degli steli, anche se a volte richiedono una pressione più decisa per attivarsi. Questo può risultare poco intuitivo, ma la possibilità di personalizzare le azioni attraverso l&apos;app è un vantaggio.</p><p>Una mancanza è l&apos;assenza di sensori che riconoscono quando si tolgono gli auricolari per mettere in pausa l&apos;audio. Anche se non è un difetto grave, si apprezza enormemente quando è presente.</p><p>La durata della batteria degli EarFun Air Pro 3 è tra le migliori nella loro categoria. EarFun promette fino a nove ore con gli auricolari e altre 36 ore con la custodia, per un totale di 45 ore. Con l&apos;ANC attivato, si scende a sette ore con gli auricolari e 37 ore totali. Ho ottenuto 6,5 ore con l&apos;ANC attivato a volume alto, il che è comunque notevole.</p><p>Questa durata è comparabile a quella di alcune cuffie di alta qualità, come le Cambridge Audio Melomania 1 Plus, che però non hanno ANC. Rispetto alle JBL Live Pro 2, che offrono 40 ore complessive, gli EarFun Air Pro 3 si difendono bene considerando il loro prezzo e la presenza dell&apos;ANC.</p><p>Dal punto di vista delle specifiche, gli EarFun Air Pro 3 si dimostrano moderni e all&apos;avanguardia, con una funzione che non ho potuto testare: la tecnologia Bluetooth LE Audio. Questo nuovo standard promette di migliorare la qualità audio e la durata della batteria, ma al momento non ci sono smartphone compatibili.</p><p>C&apos;è anche il supporto per Auracast, che consente di passare facilmente da un audio all&apos;altro tra diversi dispositivi, permettendo di condividere l&apos;ascolto con amici o in ambienti pubblici.</p><p>Inoltre, gli auricolari supportano il codec apt-X Adaptive di Qualcomm, garantendo audio di qualità CD a 16 bit e 44,1 kHz via Bluetooth, con prestazioni a bassa latenza durante lo streaming da dispositivi compatibili. Queste caratteristiche rendono gli EarFun Air Pro 3 un&apos;opzione molto interessante nel mercato degli auricolari wireless.</p><ul><li>Caratteristiche: 4.5/5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="6ofFhH3Z2CyF22jfbyLu29" name="7 Earfun 3.jpg" alt="Earfun Air Pro 3 close up in case on wooden table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6ofFhH3Z2CyF22jfbyLu29-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-earfun-air-pro-3-recensione-qualita-del-suono"><span>EarFun Air Pro 3 recensione: Qualità del suono </span></h2><ul><li>Suono divertente ma non fantastico</li><li>Equalizzatore regolabile</li><li>L'ANC è buono</li></ul><p>Gli auricolari EarFun Air Pro 3 si sono rivelati potenti e incisivi, in particolare per tracce che valorizzano la potenza e i bassi, come "Edge of Seventeen" e "For What It&apos;s Worth" di Stevie Nicks. Questi brani hanno evidenziato il loro sound energico e avvolgente, rendendo l&apos;ascolto molto piacevole.</p><p>Tuttavia, quando si tratta di generi musicali che richiedono maggiore precisione e dettagli, gli Air Pro 3 possono mostrare alcune lacune. Ad esempio, ascoltando "Good Night" di Hildur Guðnadóttir e Jóhann Jóhannsson, ho notato una mancanza di distinzione strumentale, con i suoni che sembravano un po&apos; confusi. Questo è particolarmente evidente a volumi più alti, dove i bassi tendono a rimbombare, creando un effetto poco gradevole dopo un&apos;ora di ascolto, soprattutto con l&apos;ANC attivato.</p><p>Se cercate un suono potente, questi auricolari possono soddisfare le vostre aspettative. D&apos;altra parte, chi apprezza i dettagli in un mix potrebbe trovarli carenti. C&apos;è un equalizzatore personalizzabile, ma le differenze tra le impostazioni non sono sempre evidenti, e ho spesso preferito il profilo di default.</p><p>La cancellazione attiva del rumore (ANC) non raggiunge i livelli dei modelli più costosi, ma offre comunque un&apos;adeguata attenuazione dei suoni, soprattutto nelle basse frequenze come il traffico. In situazioni affollate, come in una caffetteria, l&apos;ANC ha fatto un buon lavoro nel ridurre il rumore di fondo, anche se non silenzia completamente le conversazioni. Per un&apos;ANC significativamente migliore, però, è necessario considerare opzioni più costose.</p><p>In sintesi, gli EarFun Air Pro 3 sono un&apos;ottima scelta se cercate auricolari con un suono potente a un prezzo accessibile, ma potrebbero non essere ideali per chi desidera una maggiore chiarezza e dettaglio.</p><ul><li>Qualità del suono: 4/5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3683px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="tRvLRtUyFbwcJxGYw7bG2A" name="4 Earfun 3.jpg" alt="Earfun Air Pro 3 buds on wooden table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tRvLRtUyFbwcJxGYw7bG2A-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3683" height="2072" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-earfun-air-pro-3-recensione-design"><span>EarFun Air Pro 3 recensione: Design</span></h2><ul><li>Design a stelo lungo</li><li>Sembrano più eleganti di quanto non siano</li><li>Molto leggeri</li></ul><p>Quando prendete in mano gli EarFun Air Pro 3, noterete che sembrano realizzati in plastica, il che conferisce loro un aspetto economico; tuttavia, questo è un vantaggio poiché li rende incredibilmente leggeri, con un peso totale di 52 g tra auricolari e custodia. Personalmente, trovo che più leggeri sono gli auricolari, maggiore è la comodità della vestibilità.</p><p>Ho ottenuto una buona tenuta con le punte fornite, scegliendo la misura più piccola. Per la maggior parte del tempo, sono rimasti ben saldi, sebbene abbia riscontrato un po&apos; di scivolamento durante un utilizzo prolungato o durante la corsa. Tuttavia, considerando che non si tratta di cuffie progettate per l&apos;allenamento, il risultato è soddisfacente. Hanno anche una classificazione IPX5, il che significa che sono resistenti al sudore, un aspetto da tenere in considerazione se cercate un paio di cuffie da utilizzare in palestra.</p><p>Il design presenta una plastica nera lucida sul retro, che non mi entusiasma particolarmente, ma è la parte che si appoggia all&apos;orecchio. Il lungo stelo a specchio, dotato di controlli tattili all&apos;estremità superiore e del logo EarFun, si fa notare. Sebbene la finitura lucida faccia sembrare le cuffie più pregiate di quanto il loro prezzo suggerisca, il lungo stelo ha compromesso la stabilità in alcune occasioni, soprattutto per chi ha i capelli lunghi.</p><ul><li>Design: 4/5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3457px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="zBLn4AcqnEM5FqQGaPRiLA" name="6 Earfun 3.jpg" alt="Earfun Air Pro 3 buds close up on wooden table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zBLn4AcqnEM5FqQGaPRiLA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3457" height="1944" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-earfun-air-pro-3-recensione-valutazione"><span>EarFun Air Pro 3 recensione: Valutazione</span></h2><p>Gli auricolari EarFun Air Pro 3 si comportano bene sotto ogni aspetto e offrono un valore eccezionale. Anche se la finitura in plastica lucida potrebbe dare l&apos;impressione di essere economica, il design a specchio degli steli fa apparire gli auricolari molto più raffinati di quanto non siano in realtà quando li indossate.</p><p>La cancellazione attiva del rumore (ANC) non è di livello superiore, ma risulta adeguata per la maggior parte delle situazioni quotidiane. È raro trovare un ANC solido in prodotti sotto i 100 dollari. Considerando due dei nostri attuali preferiti, l&apos;Audio-Technica ATH-SQ1TW e il Cambridge Audio Melomania 1 Plus, notiamo che eccellono in alcune aree rispetto agli Air Pro 3, ma non offrono l&apos;ANC.</p><p>La durata della batteria è eccellente, l&apos;accoppiamento multipoint è molto pratico e il supporto per il Bluetooth LE Audio potrebbe rendere questi auricolari ancora più competitivi man mano che la tecnologia si diffonde.</p><p>Questi auricolari, pur non potendo competere con modelli di fascia alta e avendo un suono solo buono, si distinguono per il loro rapporto qualità/prezzo praticamente ineguagliabile.</p><ul><li>Valutazione: 5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-le-earfun-air-pro-3"><span>Perché comprare le EarFun Air Pro 3?</span></h2><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " >Sezione</th><th  >Note</th><th  >Punteggio </th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche </td><td  >Accoppiamento multipoint, ANC, grande durata della batteria, Bluetooth LE Audio in arrivo... sono pieni zeppi.</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità del suono </td><td  >Divertente ma non fantastico. L'ANC ha funzionato bene. Le impostazioni dell'equalizzatore sono basilari ma gradite.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Comodi da indossare per molto tempo. Più eleganti di quanto dovrebbero essere.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Valutazione</td><td  >Ottimo rapporto qualità/prezzo per le funzioni offerte, per non parlare della buona qualità del suono.</td><td  >5/5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-10">Ragioni per comprare </h2><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-11">Ragioni per NON comprare </h2><h2 class="article-body__section" id="section-earfun-air-pro-3-recensione-altre-considerazioni"><span>EarFun Air Pro 3 recensione: Altre considerazioni </span></h2> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/audio/earbuds-airpods/recensione-earfun-air-pro-3</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Gli EarFun Air Pro 3 sono auricolari dal suono eccellente, adatti a tutti coloro che desiderano la cancellazione attiva del rumore con un budget limitato. ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Earbuds & Airpods]]></category>
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-earfun-air-pro-3-recensione-rapida"><span>EarFun Air Pro 3: recensione rapida</span></h2><p>Gli EarFun Air Pro 3 sono gli ultimi auricolari a cancellazione del rumore di un&apos;azienda rinomata per i suoi modelli wireless economici di alta qualità. EarFun ha già lanciato diverse coppie apprezzate, come gli originali EarFun Air Pro e gli EarFun Air S, noti per il loro suono decente e un ottimo rapporto qualità-prezzo.</p><p>Gli Air Pro 3 si basano su queste solide fondamenta, offrendo un prezzo sotto i 100 euro circa. In termini di design, risultano più eleganti rispetto ai modelli precedenti; sebbene la sensazione possa sembrare un po&apos; economica, garantiscono una vestibilità leggera e confortevole, ideale per lunghe sessioni d&apos;uso, salvo un&apos;eccezione di cui parlerò più avanti.</p><p>La cancellazione attiva del rumore (ANC) non compete con i modelli di fascia alta, ma considerando il loro prezzo, offre un discreto livello di silenzio, utile per concentrarsi al lavoro o ridurre i rumori in viaggio. È sorprendente per il costo.</p><p>Per quanto riguarda l&apos;audio, se cercate un suono dettagliato da audiofilo, questi auricolari non sono la scelta giusta. Non superano le opzioni più performanti nella nostra guida, ma offrono un suono incisivo e divertente da ascoltare.</p><p>La durata della batteria è ottima: fino a nove ore con gli auricolari e altre 36 ore con la custodia, oltre al supporto per l&apos;accoppiamento multipoint. Inoltre, sono previste nuove funzionalità, come il supporto per la tecnologia Bluetooth LE Audio, che potrebbero migliorare ulteriormente l&apos;esperienza.</p><p>Durante i test, gli EarFun Air Pro 3 non hanno mostrato particolari difetti. Questi auricolari si sono rivelati versatili e adatti a soddisfare le esigenze della maggior parte degli utenti. Tuttavia, ci sono alternative che potrebbero attirare la vostra attenzione: le Cambridge Audio Melomania 1 Plus offrono un suono migliore, ma non hanno l&apos;ANC; le JBL Live Pro 2 presentano una cancellazione del rumore superiore, ma a un costo leggermente più elevato.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="cQ6XxJ8VcDHEjQDCjxKFg9" name="3 Earfun 3.jpg" alt="Earfun Air Pro 3 buds held in a hand above a wooden table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cQ6XxJ8VcDHEjQDCjxKFg9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-earfun-air-pro-3-recensione-prezzo-e-uscita"><span>EarFun Air Pro 3 recensione: Prezzo e uscita</span></h2><ul><li>In uscita a gennaio 2023</li><li>Costo: 100 euro circa</li></ul><p>Gli auricolari true wireless EarFun Air Pro 3 sono stati lanciati nel gennaio 2023. Il costo originale è di 99 euro circa, ma siamo sicuri che a breve scenderanno ulteriormente di prezzo. </p><p>Con un prezzo inferiore ai 100 euro, le EarFun Air Pro 3 si collocano a un livello simile a quello di alcuni dei nostri auricolari economici preferiti, come le Audio-Technica ATH-SQ1TW. Anche se abbiamo apprezzato il suono degli auricolari Audio-Technica, gli EarFun Air Pro 3 offrono più funzioni, in particolare l&apos;ANC.</p><h2 class="article-body__section" id="section-earfun-air-pro-3-recensione-specifiche"><span>EarFun Air Pro 3 recensione: Specifiche</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Driver</td><td  >Non specificato </td></tr><tr><td class="firstcol " >Cancellazione attiva del rumore</td><td  >Si</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria</td><td  >ANC off: 9 ore (cuffie) 36 ore (case); ANC on: 7 ore (cuffie) 37 ore (case)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso</td><td  >52g</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connettività</td><td  >Bluetooth 5.3, USB-C</td></tr><tr><td class="firstcol " >Resistenza all'acqua </td><td  >IPX5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Altre caratteristiche</td><td  >Supporto Bluetooth LE Audio/LC3, ricarica wireless, modalità di gioco a bassa latenza, supporto per l'app EarFun Audio</td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3763px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="Yg8baXxPrcbGgm8SdoEAC9" name="1 earfun 3.jpg" alt="Earfun Air Pro 3 case closed on wooden table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Yg8baXxPrcbGgm8SdoEAC9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3763" height="2116" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-earfun-air-pro-3-recensione-caratteristiche"><span>EarFun Air Pro 3 recensione: Caratteristiche</span></h2><ul><li>Ottima durata della batteria</li><li>Accoppiamento multipoint e cancellazione attiva del rumore</li><li>Il supporto Bluetooth LE Audio potrebbe essere una svolta per il gioco</li></ul><p>Per il prezzo, le EarFun Air Pro 3 offrono una sorprendente gamma di funzioni. L&apos;accoppiamento multipoint è particolarmente utile, consentendo di ascoltare musica sul laptop e di passare facilmente a una chiamata sul telefono. Durante i test, questa funzione ha funzionato senza intoppi, risultando pratica nella maggior parte delle situazioni.</p><p>I controlli degli auricolari sono gestiti tramite un&apos;app minimalista, ma ben strutturata, che offre tutto il necessario. Inoltre, ci sono controlli tattili sulla parte superiore degli steli, anche se a volte richiedono una pressione più decisa per attivarsi. Questo può risultare poco intuitivo, ma la possibilità di personalizzare le azioni attraverso l&apos;app è un vantaggio.</p><p>Una mancanza è l&apos;assenza di sensori che riconoscono quando si tolgono gli auricolari per mettere in pausa l&apos;audio. Anche se non è un difetto grave, si apprezza enormemente quando è presente.</p><p>La durata della batteria degli EarFun Air Pro 3 è tra le migliori nella loro categoria. EarFun promette fino a nove ore con gli auricolari e altre 36 ore con la custodia, per un totale di 45 ore. Con l&apos;ANC attivato, si scende a sette ore con gli auricolari e 37 ore totali. Ho ottenuto 6,5 ore con l&apos;ANC attivato a volume alto, il che è comunque notevole.</p><p>Questa durata è comparabile a quella di alcune cuffie di alta qualità, come le Cambridge Audio Melomania 1 Plus, che però non hanno ANC. Rispetto alle JBL Live Pro 2, che offrono 40 ore complessive, gli EarFun Air Pro 3 si difendono bene considerando il loro prezzo e la presenza dell&apos;ANC.</p><p>Dal punto di vista delle specifiche, gli EarFun Air Pro 3 si dimostrano moderni e all&apos;avanguardia, con una funzione che non ho potuto testare: la tecnologia Bluetooth LE Audio. Questo nuovo standard promette di migliorare la qualità audio e la durata della batteria, ma al momento non ci sono smartphone compatibili.</p><p>C&apos;è anche il supporto per Auracast, che consente di passare facilmente da un audio all&apos;altro tra diversi dispositivi, permettendo di condividere l&apos;ascolto con amici o in ambienti pubblici.</p><p>Inoltre, gli auricolari supportano il codec apt-X Adaptive di Qualcomm, garantendo audio di qualità CD a 16 bit e 44,1 kHz via Bluetooth, con prestazioni a bassa latenza durante lo streaming da dispositivi compatibili. Queste caratteristiche rendono gli EarFun Air Pro 3 un&apos;opzione molto interessante nel mercato degli auricolari wireless.</p><ul><li>Caratteristiche: 4.5/5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="6ofFhH3Z2CyF22jfbyLu29" name="7 Earfun 3.jpg" alt="Earfun Air Pro 3 close up in case on wooden table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6ofFhH3Z2CyF22jfbyLu29-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-earfun-air-pro-3-recensione-qualita-del-suono"><span>EarFun Air Pro 3 recensione: Qualità del suono </span></h2><ul><li>Suono divertente ma non fantastico</li><li>Equalizzatore regolabile</li><li>L'ANC è buono</li></ul><p>Gli auricolari EarFun Air Pro 3 si sono rivelati potenti e incisivi, in particolare per tracce che valorizzano la potenza e i bassi, come "Edge of Seventeen" e "For What It&apos;s Worth" di Stevie Nicks. Questi brani hanno evidenziato il loro sound energico e avvolgente, rendendo l&apos;ascolto molto piacevole.</p><p>Tuttavia, quando si tratta di generi musicali che richiedono maggiore precisione e dettagli, gli Air Pro 3 possono mostrare alcune lacune. Ad esempio, ascoltando "Good Night" di Hildur Guðnadóttir e Jóhann Jóhannsson, ho notato una mancanza di distinzione strumentale, con i suoni che sembravano un po&apos; confusi. Questo è particolarmente evidente a volumi più alti, dove i bassi tendono a rimbombare, creando un effetto poco gradevole dopo un&apos;ora di ascolto, soprattutto con l&apos;ANC attivato.</p><p>Se cercate un suono potente, questi auricolari possono soddisfare le vostre aspettative. D&apos;altra parte, chi apprezza i dettagli in un mix potrebbe trovarli carenti. C&apos;è un equalizzatore personalizzabile, ma le differenze tra le impostazioni non sono sempre evidenti, e ho spesso preferito il profilo di default.</p><p>La cancellazione attiva del rumore (ANC) non raggiunge i livelli dei modelli più costosi, ma offre comunque un&apos;adeguata attenuazione dei suoni, soprattutto nelle basse frequenze come il traffico. In situazioni affollate, come in una caffetteria, l&apos;ANC ha fatto un buon lavoro nel ridurre il rumore di fondo, anche se non silenzia completamente le conversazioni. Per un&apos;ANC significativamente migliore, però, è necessario considerare opzioni più costose.</p><p>In sintesi, gli EarFun Air Pro 3 sono un&apos;ottima scelta se cercate auricolari con un suono potente a un prezzo accessibile, ma potrebbero non essere ideali per chi desidera una maggiore chiarezza e dettaglio.</p><ul><li>Qualità del suono: 4/5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3683px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="tRvLRtUyFbwcJxGYw7bG2A" name="4 Earfun 3.jpg" alt="Earfun Air Pro 3 buds on wooden table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tRvLRtUyFbwcJxGYw7bG2A-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3683" height="2072" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-earfun-air-pro-3-recensione-design"><span>EarFun Air Pro 3 recensione: Design</span></h2><ul><li>Design a stelo lungo</li><li>Sembrano più eleganti di quanto non siano</li><li>Molto leggeri</li></ul><p>Quando prendete in mano gli EarFun Air Pro 3, noterete che sembrano realizzati in plastica, il che conferisce loro un aspetto economico; tuttavia, questo è un vantaggio poiché li rende incredibilmente leggeri, con un peso totale di 52 g tra auricolari e custodia. Personalmente, trovo che più leggeri sono gli auricolari, maggiore è la comodità della vestibilità.</p><p>Ho ottenuto una buona tenuta con le punte fornite, scegliendo la misura più piccola. Per la maggior parte del tempo, sono rimasti ben saldi, sebbene abbia riscontrato un po&apos; di scivolamento durante un utilizzo prolungato o durante la corsa. Tuttavia, considerando che non si tratta di cuffie progettate per l&apos;allenamento, il risultato è soddisfacente. Hanno anche una classificazione IPX5, il che significa che sono resistenti al sudore, un aspetto da tenere in considerazione se cercate un paio di cuffie da utilizzare in palestra.</p><p>Il design presenta una plastica nera lucida sul retro, che non mi entusiasma particolarmente, ma è la parte che si appoggia all&apos;orecchio. Il lungo stelo a specchio, dotato di controlli tattili all&apos;estremità superiore e del logo EarFun, si fa notare. Sebbene la finitura lucida faccia sembrare le cuffie più pregiate di quanto il loro prezzo suggerisca, il lungo stelo ha compromesso la stabilità in alcune occasioni, soprattutto per chi ha i capelli lunghi.</p><ul><li>Design: 4/5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3457px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="zBLn4AcqnEM5FqQGaPRiLA" name="6 Earfun 3.jpg" alt="Earfun Air Pro 3 buds close up on wooden table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zBLn4AcqnEM5FqQGaPRiLA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3457" height="1944" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-earfun-air-pro-3-recensione-valutazione"><span>EarFun Air Pro 3 recensione: Valutazione</span></h2><p>Gli auricolari EarFun Air Pro 3 si comportano bene sotto ogni aspetto e offrono un valore eccezionale. Anche se la finitura in plastica lucida potrebbe dare l&apos;impressione di essere economica, il design a specchio degli steli fa apparire gli auricolari molto più raffinati di quanto non siano in realtà quando li indossate.</p><p>La cancellazione attiva del rumore (ANC) non è di livello superiore, ma risulta adeguata per la maggior parte delle situazioni quotidiane. È raro trovare un ANC solido in prodotti sotto i 100 dollari. Considerando due dei nostri attuali preferiti, l&apos;Audio-Technica ATH-SQ1TW e il Cambridge Audio Melomania 1 Plus, notiamo che eccellono in alcune aree rispetto agli Air Pro 3, ma non offrono l&apos;ANC.</p><p>La durata della batteria è eccellente, l&apos;accoppiamento multipoint è molto pratico e il supporto per il Bluetooth LE Audio potrebbe rendere questi auricolari ancora più competitivi man mano che la tecnologia si diffonde.</p><p>Questi auricolari, pur non potendo competere con modelli di fascia alta e avendo un suono solo buono, si distinguono per il loro rapporto qualità/prezzo praticamente ineguagliabile.</p><ul><li>Valutazione: 5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-le-earfun-air-pro-3"><span>Perché comprare le EarFun Air Pro 3?</span></h2><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " >Sezione</th><th  >Note</th><th  >Punteggio </th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche </td><td  >Accoppiamento multipoint, ANC, grande durata della batteria, Bluetooth LE Audio in arrivo... sono pieni zeppi.</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità del suono </td><td  >Divertente ma non fantastico. L'ANC ha funzionato bene. Le impostazioni dell'equalizzatore sono basilari ma gradite.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Comodi da indossare per molto tempo. Più eleganti di quanto dovrebbero essere.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Valutazione</td><td  >Ottimo rapporto qualità/prezzo per le funzioni offerte, per non parlare della buona qualità del suono.</td><td  >5/5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-10">Ragioni per comprare </h2><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-11">Ragioni per NON comprare </h2><h2 class="article-body__section" id="section-earfun-air-pro-3-recensione-altre-considerazioni"><span>EarFun Air Pro 3 recensione: Altre considerazioni </span></h2>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione OnePlus Buds Pro 2 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-oneplus-buds-pro-2-recensione-breve"><span>OnePlus Buds Pro 2: recensione breve</span></h2><p>I <strong>OnePlus Buds Pro 2</strong> sono <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari-wireless">auricolari Bluetooth</a> con cancellazione del rumore che, se abbinati a uno smartphone OnePlus, offrono un&apos;ampia gamma di funzioni aggiuntive: audio spaziale, suono personalizzato, supporto per Find My Headphones e altro ancora. Molto simili agli AirPods Pro 2 utilizzano anche lo stesso sistema di controllo in cui si stringono le levette. Gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-airpods-pro-2-recensione">AirPods Pro 2</a> sono tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari-wireless">migliori auricolari</a> a cancellazione del rumore attualmente disponibili, quindi non è un male assomigliare a loro.</p><p>Gli OnePlus Buds Pro 2 li superano addirittura in alcuni punti, grazie al prezzo più basso, al supporto audio <strong>Bluetooth LE</strong> di nuova generazione e l&apos;audio <strong>Hi-Res</strong> via <strong>LHDC</strong>.<br><br>L&apos;<strong>audio spaziale</strong> con <strong>tracciamento della testa</strong> funziona alla grande, aggiungendo una vera e propria immersione nei <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/come-vedere-i-film-marvel-in-ordine-cronologico">film</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/le-migliori-serie-tv-netflix">serie TV</a>. Gli auricolari sono comodi da indossare e la <strong>cancellazione del rumore</strong> è buona (anche se non all&apos;altezza dei migliori in assoluto).</p><p>Ma c&apos;è un problema, e non da poco se si considera che il prezzo è ancora vicino a quello degli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari">auricolari</a> premium: la qualità del suono non è all&apos;altezza dei top di gamma. Il bilanciamento è sbagliato: gli alti e i bassi sono impressionanti, ma la gamma media non rende, facendo perdere alle tracce energia, ampiezza e chiarezza.</p><p>Per gli utenti OnePlus che vogliono qualcosa in più, sono ancora un buon acquisto e non sono certamente male anche per gli altri. Tuttavia, chi non ha uno <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">smartphone</a> OnePlus dovrebbe pensare di investire un po&apos; di più nei <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-sony-wf-1000xm4">Sony WF-1000XM4</a> o di risparmiare un bel po&apos; e scegliere i JBL Live Pro 2.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2658px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="suxqZ4E4ur29TpyAGMP4jK" name="OnePlus Buds Pro 2 worn.jpg" alt="OnePlus Buds Pro 2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/suxqZ4E4ur29TpyAGMP4jK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2658" height="1495" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Gli auricolari OnePlus Buds Pro 2 hanno un aspetto molto elegante, grazie a un mix di finiture lucide e opache. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-oneplus-buds-pro-2-prezzo-e-disponibilita"><span>OnePlus Buds Pro 2: prezzo e disponibilità</span></h2><ul><li><strong>Disponibili dal 16 febbraio 2023</strong> </li><li><strong>179€</strong> </li></ul><p>Gli auricolari OnePlus Buds Pro 2 sono disponibili da giovedì <strong>16 febbraio 2023</strong> sullo <a href="https://www.oneplus.com/it/product/oneplus-buds-pro-2" target="_blank"><u>store ufficiale OnePlus</u></a>.<br><br>Le varianti a disposizione sono <strong>Obsidian Black</strong> (nero) e <strong>Arbor Green</strong> (verde). In alternativa, i nuovi auricolari OnePlus possono essere acquistati anche su <a href="https://www.amazon.it/OnePlus-Buds-Pro-Auricolari-Cancellation/dp/B0BQN7Y8BB/" target="_blank"><u>Amazon</u></a>.  </p><div data-model-name="OnePlus Buds Pro 2" data-widget-type="review"></div><h2 class="article-body__section" id="section-oneplus-buds-pro-2-specifiche"><span>OnePlus Buds Pro 2: specifiche</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Driver:</td><td  >11mm + 6mm dynamic driver</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso:</td><td  >4.9g (auricolari); 47.3g (custodia)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Frequenze:</td><td  >20Hz - 40kHz</td></tr><tr><td class="firstcol " >Autonomia:</td><td  >9 ore (auricolari); 30 ore (custodia)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connettività:</td><td  >Bluetooth 5.3, LE Audio, LHDC</td></tr><tr><td class="firstcol " >Cancellazione del rumore:</td><td  >Sì</td></tr><tr><td class="firstcol " >Resistenza ai liquidi:</td><td  >IP55</td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="596EWAyctmAJZ9KnJUrs9k" name="OnePlus Buds Pro 2 with phone.jpg" alt="OnePlus Buds Pro 2 e OnePlus 11 5G" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/596EWAyctmAJZ9KnJUrs9k-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">I OnePlus Buds Pro 2 sono ottimali con un telefono OnePlus 11 5G (foto qui). </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-oneplus-buds-pro-2-funzioni"><span>OnePlus Buds Pro 2: funzioni</span></h2><ul><li><strong>Audio spaziale</strong> </li><li><strong>Personalizzazione del suono</strong> </li><li><strong>Bluetooth LE, e supporto Hi-Res per smartphone OnePlus</strong> </li></ul><p>La connettività è ottima: <strong>Bluetooth 5.3</strong>, compreso il supporto per Bluetooth LE Audio (pronto per quando sarà abilitato in altri dispositivi), supporto <strong>LHDC 4.0</strong> e audio Hi-Res collegandolo a un dispositivo compatibile, come il nuovo OnePlus 11.</p><p>Tramite le impostazioni (se si dispone di un telefono OnePlus), è possibile accedere al menu Bluetooth e scegliere tra alcune opzioni di <strong>personalizzazione del suono</strong>, tra cui una che esegue una sorta di test dell&apos;udito, chiedendo all&apos;utente di rispondere ai segnali acustici per verificare a quali frequenze è sintonizzato il suo udito. Il sistema può quindi regolare il profilo sonoro per compensare. Si tratta dell&apos;opzione "<strong>Golden Sound</strong>", che richiede solo pochi minuti e ne vale la pena.</p><p>È anche possibile attivare una modalità che personalizza la cancellazione attiva del rumore, regolare l&apos;equalizzazione e attivare il supporto per l&apos;audio spaziale.</p><p>La <strong>cancellazione adattiva del rumore</strong> è buona, ma non è al livello dei migliori della categoria. Smorza il rumore su tutta la gamma in modo abbastanza efficace, ma lascia trapelare un numero significativamente maggiore di rumori improvvisi rispetto agli AirPods Pro 2 o ai Bose QuietComfort Earbuds II. Questi due modelli costano di più, ovviamente, e la capacità di bloccare il suono delle cuffie OnePlus è complessivamente gradevole, ma non sconvolgente.</p><p>La <strong>modalità di trasparenza</strong> è piuttosto artificiale per quanto riguarda il rumore che si sente, ma fa assolutamente il suo lavoro per far passare il rumore esterno, quindi non ci sono grosse lamentele.</p><p>È presente il supporto per l&apos;<strong>audio spaziale con tracciamento della testa</strong>, il che significa che se state guardando un film con audio surround o <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/dolby-atmos-pro-e-contro-del-sistema-surround-basato-sugli-oggetti">Dolby Atmos</a> vi sembrerà di essere in un cinema, dove i suoni sono allineati allo schermo che è la "parte anteriore" di una configurazione surround. Questo funziona solo con gli smartphone OnePlus; ne sono previsti altri, ma l’azienda non ha rivelato quali saranno e quando arriveranno.</p><p>La <strong>qualità delle chiamate</strong> con gli auricolari è ottimale e la voce si sente forte e chiara, cosa che non è garantita con gli auricolari.</p><p>L&apos;<strong>abbinamento rapido di Google</strong> è supportato, quindi si configurano immediatamente anche con uno <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">smartphone Android</a> di altre marche (per abbinarli con qualsiasi altro dispositivo, è necessario attivare la modalità di accoppiamento, che richiede semplicemente di tenere premuto il pulsante all&apos;interno della custodia). </p><p>Supportano anche l&apos;accoppiamento <strong>multi-point Bluetooth</strong>, in modo da poter passare facilmente da un dispositivo all&apos;altro. In generale funzionano bene, con un solo caso in cui la connessione si è stabilita al primo tentativo ma al secondo. È presente la funzione "Trova le mie cuffie", che può essere utilizzata solo tramite il sistema di OnePlus e non con la versione di Google.</p><p>La <strong>durata della batteria</strong> di sei ore con gli auricolari e di altre 25 ore con la custodia (con la cancellazione del rumore attivata) è nella media: non male, non eccezionale. È inoltre possibile ottenere nove ore (auricolari) e 30 ore (custodia) disattivando l&apos;ANC.</p><p>La <strong>certificazione IP55</strong> protegge da sudore e pioggia, ma se cercate delle cuffie per l&apos;allenamento, farete meglio a scegliere qualcosa di dedicato, come le Beats Fit Pro, che hanno un prezzo simile.</p><p>Se volete rilassarvi un po&apos;, le Buds Pro 2 includono alcuni <strong>suoni chill-out integrati</strong>, senza bisogno di un telefono. È sufficiente tenere premuto uno dei bastoncini per tre secondi per ottenere suoni della natura o <strong>rumore bianco</strong>. Si noti che gli auricolari non sono dotati di controllo del volume.</p><p>Infine, c&apos;è una funzione che può essere riassunta al meglio come "modalità di rilevamento della postura": gli auricolari sono in grado di <strong>rilevare una postura non ottimale</strong>, se si possiede anche un telefono OnePlus.</p><p>Queste funzioni sono facilmente accessibili attraverso l’app delle impostazioni, ma per accedere alle varie opzioni, monitoraggio della batteria e personalizzazione è necessaria l&apos;app <strong>HeyMelody</strong> su altri smartphone Android.</p><div data-model-name="OnePlus Buds Pro 2" data-widget-type="review"></div><ul><li><strong>Funzioni</strong>: 4 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3146px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="VkthGJuoH3SNMjEEBzvuak" name="OnePlus Buds Pro 2 in case.jpg" alt="OnePlus Buds Pro 2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VkthGJuoH3SNMjEEBzvuak-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3146" height="1770" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">OnePlus Buds Pro 2 sono dotate di un sistema coassiale a doppio driver, che dovrebbe produrre un suono grande, ricco ed esteso. Ma... </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-oneplus-buds-pro-2-qualita-del-suono"><span>OnePlus Buds Pro 2: qualità del suono</span></h2><p>A seconda di ciò che si sta ascoltando, le OnePlus Buds Pro 2 possono offrire un’esperienza piacevole. Gli <strong>alti sono brillanti e nitidi</strong>, mentre <strong>i bassi sono abbastanza profondi</strong>, anche se non particolarmente pesanti, e va bene così. The Chain dei <strong>Fleetwood Mac</strong> mette bene in mostra questi due aspetti: i piatti e le voci più acute colpiscono in modo deciso e si attenuano bene; i bassi sono sostenuti dalla grinta, ma non risultano mai eccessivi.</p><p>Il punto dello<strong> spettro di frequenze</strong> su cui le Buds Pro 2 inciampano è la <strong>gamma media</strong>, e Long Time Coming dei The Delays lo ha dimostrato efficacemente. Il brano inizia con alti brillanti, che vengono gestiti bene, ma quando la canzone entra nel vivo viene stratificata con chitarre volutamente dense che riempiono i medi, ed è chiaro che non vengono gestiti altrettanto bene.<br><br>La canzone sembra relativamente piatta rispetto ad altri diffusori: la gamma media <strong>non ha abbastanza apertura e spinta</strong>. Anche il suono è relativamente compresso e quindi perde un po&apos; di dettaglio e di chiarezza: le chitarre dense si fondono troppo e inciampano su se stesse, anziché costruirsi l&apos;una sull&apos;altra.<br><br>Disattivando la cancellazione attiva del rumore si ottiene un po&apos; più di vitalità e di equilibrio nel suono, a patto di lasciar passare anche il rumore, quindi non è ideale per viaggiare.</p><p>L&apos;effetto audio spaziale è molto efficace con i film. I suoni passano davanti alla testa e si posizionano davanti a noi rispetto allo schermo. Rispetto alla stessa funzione degli AirPods Pro 2, utilizzati con un <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-iphone-13-pro">iPhone 13 Pro</a>, l&apos;accoppiata OnePlus Buds e OnePlus 11 è leggermente più lenta a rispondere e a riallineare i suoni quando si gira la testa, ma non è un problema dato che non si gira spesso la testa durante la visione di un film.<br><br>Tuttavia, non si può dire lo stesso dell’audio spaziale che esaspera il problema del bilanciamento delle frequenze rendendo più duri i bassi e gli alti, finendo non solo con l’enfatizzare la mancanza di potenza della gamma media, ma facendo sì che gli alti passino da piacevolmente nitidi a eccessivamente duri. È qui che torniamo a The Chain: dopo aver beneficiato dell&apos;attenzione delle Buds Pro 2 per gli alti e i bassi, ora <strong>il suono è troppo duro</strong>, con la perdita di tutte le sfumature audio.</p><p>A nulla è servito <strong>personalizzare la cancellazione del rumore</strong> e il test "Golden Sound" anche se, in seguito ai test, alcune modifiche apportate al mix hanno migliorato l’ascolto, ma non abbastanza da modificare quanto detto sopra.</p><p>Le opzioni di equalizzazione non sono state d&apos;aiuto, anche se possono aggiungere enfasi alle medie frequenze, non possono migliorarne la chiarezza.</p><p>Altri prodotti, come Honor Earbuds 3 Pro, hanno lo stesso tipo di configurazione e sono più ricchi di dettaglio, energici e ben bilanciati.<br><br>OnePlus Buds Pro 2 non sono male per quanto riguarda l&apos;audio, ma a questo prezzo devono fare meglio di così perché la concorrenza è molto agguerrita. </p><ul><li><strong>Qualità del suono</strong>: 3.5 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3122px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="fyrf9NAnf86MwGS7WKaZdj" name="OnePlus Buds Pro 2 comparison.jpg" alt="OnePlus Buds Pro sulla sinistra e Buds Pro 2 sulla destra" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fyrf9NAnf86MwGS7WKaZdj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3122" height="1756" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">OnePlus Buds Pro sulla sinistra e Buds Pro 2 sulla destra </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-oneplus-buds-pro-2-design"><span>OnePlus Buds Pro 2: design</span></h2><ul><li><strong>Controlli eccellenti</strong></li><li><strong>Estetica accattivante</strong></li><li><strong>Leggeri e comodi</strong></li></ul><p>I OnePlus Buds Pro 2 assomigliano molto alla versione originale. Hanno un <strong>design bicolore</strong> in cui la parte opaca degli auricolari si mescola con un "bastoncino" lucido che emerge verso il basso.</p><p>OnePlus ha incluso una caratteristica molto apprezzata degli AirPods Pro: i <strong>controlli a pressione</strong> sulla parte del bastoncino. Funziona benissimo: premere una volta per riprodurre/mettere in pausa, tenere premuto per passare dalla modalità trasparenza alla cancellazione del rumore, premere due volte per saltare in avanti, tre volte per tornare indietro.<br><br>Gli auricolari hanno un <strong>peso di 4,9 grammi</strong>, sono comodi da indossare per lunghi periodi e danno una sensazione di maggiore sicurezza. Forse sarebbero ancora più comode (e bloccherebbero maggiormente il rumore) se fossero un po&apos; più rigide. Inoltre, quando si cammina, creano un po&apos; più di rumore a causa dell&apos;attrito, rispetto agli auricolari con punte più rigide, anche se in genere viene attenuato dalla musica.</p><p>L&apos;involucro è interamente in plastica opaca e sembra di alta qualità, senza scricchiolii o oscillazioni. Può essere ricaricato tramite <strong>USB-C</strong> (in circa due ore) o tramite <strong>ricarica</strong> <strong>wireless Qi</strong>.</p><ul><li><strong>Design</strong>: 4 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2150px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="HkFQDeB8kJ22xLP8mYKoFj" name="OnePlus Buds Pro 2 case.jpg" alt="Custodia di OnePlus Buds Pro 2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HkFQDeB8kJ22xLP8mYKoFj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2150" height="1210" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">La custodia è in plastica opaca e le impronte rimangono </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-oneplus-buds-pro-2-convenienza"><span>OnePlus Buds Pro 2: convenienza</span></h2><ul><li><strong>Alcune funzioni sono esclusive OnePlus</strong></li><li><strong>La qualità audio non è ottimale</strong></li><li><strong>Prezzo troppo vicino ai prodotti premium</strong></li></ul><p>Il design dei Buds Pro 2 è fantastico e l&apos;elenco delle funzioni è quasi impareggiabile (a parte qualche fastidio, come l&apos;assenza di <strong>Google Find Me</strong>). Anche l&apos;audio spaziale è davvero efficace.</p><p>Ma la cosa più importante è la qualità del suono e, mentre le Buds Pro 2 convincono per il dettaglio degli alti e il controllo dei bassi, <strong>la gamma media manca di dinamica</strong> e chiarezza.<br><br>Se <strong>avete uno smartphone OnePlus</strong> e potete sfruttare tutte le funzioni offerte, sarete soddisfatti di questi auricolari, ma se non avete un dispositivo specifico, è meglio investire in auricolari che offrono un suono più ricco. </p><div data-model-name="OnePlus Buds Pro 2" data-widget-type="review"></div><ul><li><strong>Convenienza</strong>: 3.5 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2834px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="QjxqD7Ng28Aq8XTvCWFVui" name="OnePlus Buds Pro 2 bud comparison.jpg" alt="OnePlus Buds Pro 2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QjxqD7Ng28Aq8XTvCWFVui-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2834" height="1595" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">OnePlus Buds Pro 2 </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-oneplus-bud-pro-2-ne-vale-la-pena"><span>OnePlus Bud Pro 2: ne vale la pena?</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Funzioni</td><td  >Ricchi di funzioni, tra cui audio LE e audio spaziale.</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità del suono</td><td  >Ottima sulle frequenza alte e basse, ma perde molto sulle medie.</td><td  >3.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Di bell'aspetto, confortevole, con un sistema di controllo intelligente.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Convenienza</td><td  >Prezzo troppo vicino ai prodotti premium</td><td  >3.5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="comprateli-se-x2026-xa0">Comprateli se… </h2><h2 id="non-comprateli-se-x2026-xa0">Non comprateli se… </h2><div data-model-name="OnePlus Buds Pro 2" data-widget-type="review"></div><h2 class="article-body__section" id="section-oneplus-buds-pro-2-alternative"><span>OnePlus Buds Pro 2: alternative</span></h2> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-oneplus-buds-pro-2</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I nuovi auricolari wireless OnePlus Buds Pro 2 sono ricchi di funzioni, ma a questo prezzo l'audio deve essere di qualità. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">zHUC7AnaTdqodXeNuToLFA</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Earbuds & Airpods]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Michael Benetti ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Matt Bolton ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[OnePlus Buds Pro 2]]></media:title>
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-oneplus-buds-pro-2-recensione-breve"><span>OnePlus Buds Pro 2: recensione breve</span></h2><p>I <strong>OnePlus Buds Pro 2</strong> sono <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari-wireless">auricolari Bluetooth</a> con cancellazione del rumore che, se abbinati a uno smartphone OnePlus, offrono un&apos;ampia gamma di funzioni aggiuntive: audio spaziale, suono personalizzato, supporto per Find My Headphones e altro ancora. Molto simili agli AirPods Pro 2 utilizzano anche lo stesso sistema di controllo in cui si stringono le levette. Gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-airpods-pro-2-recensione">AirPods Pro 2</a> sono tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari-wireless">migliori auricolari</a> a cancellazione del rumore attualmente disponibili, quindi non è un male assomigliare a loro.</p><p>Gli OnePlus Buds Pro 2 li superano addirittura in alcuni punti, grazie al prezzo più basso, al supporto audio <strong>Bluetooth LE</strong> di nuova generazione e l&apos;audio <strong>Hi-Res</strong> via <strong>LHDC</strong>.<br><br>L&apos;<strong>audio spaziale</strong> con <strong>tracciamento della testa</strong> funziona alla grande, aggiungendo una vera e propria immersione nei <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/come-vedere-i-film-marvel-in-ordine-cronologico">film</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/le-migliori-serie-tv-netflix">serie TV</a>. Gli auricolari sono comodi da indossare e la <strong>cancellazione del rumore</strong> è buona (anche se non all&apos;altezza dei migliori in assoluto).</p><p>Ma c&apos;è un problema, e non da poco se si considera che il prezzo è ancora vicino a quello degli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari">auricolari</a> premium: la qualità del suono non è all&apos;altezza dei top di gamma. Il bilanciamento è sbagliato: gli alti e i bassi sono impressionanti, ma la gamma media non rende, facendo perdere alle tracce energia, ampiezza e chiarezza.</p><p>Per gli utenti OnePlus che vogliono qualcosa in più, sono ancora un buon acquisto e non sono certamente male anche per gli altri. Tuttavia, chi non ha uno <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">smartphone</a> OnePlus dovrebbe pensare di investire un po&apos; di più nei <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-sony-wf-1000xm4">Sony WF-1000XM4</a> o di risparmiare un bel po&apos; e scegliere i JBL Live Pro 2.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2658px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="suxqZ4E4ur29TpyAGMP4jK" name="OnePlus Buds Pro 2 worn.jpg" alt="OnePlus Buds Pro 2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/suxqZ4E4ur29TpyAGMP4jK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2658" height="1495" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Gli auricolari OnePlus Buds Pro 2 hanno un aspetto molto elegante, grazie a un mix di finiture lucide e opache. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-oneplus-buds-pro-2-prezzo-e-disponibilita"><span>OnePlus Buds Pro 2: prezzo e disponibilità</span></h2><ul><li><strong>Disponibili dal 16 febbraio 2023</strong> </li><li><strong>179€</strong> </li></ul><p>Gli auricolari OnePlus Buds Pro 2 sono disponibili da giovedì <strong>16 febbraio 2023</strong> sullo <a href="https://www.oneplus.com/it/product/oneplus-buds-pro-2" target="_blank"><u>store ufficiale OnePlus</u></a>.<br><br>Le varianti a disposizione sono <strong>Obsidian Black</strong> (nero) e <strong>Arbor Green</strong> (verde). In alternativa, i nuovi auricolari OnePlus possono essere acquistati anche su <a href="https://www.amazon.it/OnePlus-Buds-Pro-Auricolari-Cancellation/dp/B0BQN7Y8BB/" target="_blank"><u>Amazon</u></a>.  </p><div data-model-name="OnePlus Buds Pro 2" data-widget-type="review"></div><h2 class="article-body__section" id="section-oneplus-buds-pro-2-specifiche"><span>OnePlus Buds Pro 2: specifiche</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Driver:</td><td  >11mm + 6mm dynamic driver</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso:</td><td  >4.9g (auricolari); 47.3g (custodia)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Frequenze:</td><td  >20Hz - 40kHz</td></tr><tr><td class="firstcol " >Autonomia:</td><td  >9 ore (auricolari); 30 ore (custodia)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connettività:</td><td  >Bluetooth 5.3, LE Audio, LHDC</td></tr><tr><td class="firstcol " >Cancellazione del rumore:</td><td  >Sì</td></tr><tr><td class="firstcol " >Resistenza ai liquidi:</td><td  >IP55</td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="596EWAyctmAJZ9KnJUrs9k" name="OnePlus Buds Pro 2 with phone.jpg" alt="OnePlus Buds Pro 2 e OnePlus 11 5G" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/596EWAyctmAJZ9KnJUrs9k-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">I OnePlus Buds Pro 2 sono ottimali con un telefono OnePlus 11 5G (foto qui). </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-oneplus-buds-pro-2-funzioni"><span>OnePlus Buds Pro 2: funzioni</span></h2><ul><li><strong>Audio spaziale</strong> </li><li><strong>Personalizzazione del suono</strong> </li><li><strong>Bluetooth LE, e supporto Hi-Res per smartphone OnePlus</strong> </li></ul><p>La connettività è ottima: <strong>Bluetooth 5.3</strong>, compreso il supporto per Bluetooth LE Audio (pronto per quando sarà abilitato in altri dispositivi), supporto <strong>LHDC 4.0</strong> e audio Hi-Res collegandolo a un dispositivo compatibile, come il nuovo OnePlus 11.</p><p>Tramite le impostazioni (se si dispone di un telefono OnePlus), è possibile accedere al menu Bluetooth e scegliere tra alcune opzioni di <strong>personalizzazione del suono</strong>, tra cui una che esegue una sorta di test dell&apos;udito, chiedendo all&apos;utente di rispondere ai segnali acustici per verificare a quali frequenze è sintonizzato il suo udito. Il sistema può quindi regolare il profilo sonoro per compensare. Si tratta dell&apos;opzione "<strong>Golden Sound</strong>", che richiede solo pochi minuti e ne vale la pena.</p><p>È anche possibile attivare una modalità che personalizza la cancellazione attiva del rumore, regolare l&apos;equalizzazione e attivare il supporto per l&apos;audio spaziale.</p><p>La <strong>cancellazione adattiva del rumore</strong> è buona, ma non è al livello dei migliori della categoria. Smorza il rumore su tutta la gamma in modo abbastanza efficace, ma lascia trapelare un numero significativamente maggiore di rumori improvvisi rispetto agli AirPods Pro 2 o ai Bose QuietComfort Earbuds II. Questi due modelli costano di più, ovviamente, e la capacità di bloccare il suono delle cuffie OnePlus è complessivamente gradevole, ma non sconvolgente.</p><p>La <strong>modalità di trasparenza</strong> è piuttosto artificiale per quanto riguarda il rumore che si sente, ma fa assolutamente il suo lavoro per far passare il rumore esterno, quindi non ci sono grosse lamentele.</p><p>È presente il supporto per l&apos;<strong>audio spaziale con tracciamento della testa</strong>, il che significa che se state guardando un film con audio surround o <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/dolby-atmos-pro-e-contro-del-sistema-surround-basato-sugli-oggetti">Dolby Atmos</a> vi sembrerà di essere in un cinema, dove i suoni sono allineati allo schermo che è la "parte anteriore" di una configurazione surround. Questo funziona solo con gli smartphone OnePlus; ne sono previsti altri, ma l’azienda non ha rivelato quali saranno e quando arriveranno.</p><p>La <strong>qualità delle chiamate</strong> con gli auricolari è ottimale e la voce si sente forte e chiara, cosa che non è garantita con gli auricolari.</p><p>L&apos;<strong>abbinamento rapido di Google</strong> è supportato, quindi si configurano immediatamente anche con uno <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">smartphone Android</a> di altre marche (per abbinarli con qualsiasi altro dispositivo, è necessario attivare la modalità di accoppiamento, che richiede semplicemente di tenere premuto il pulsante all&apos;interno della custodia). </p><p>Supportano anche l&apos;accoppiamento <strong>multi-point Bluetooth</strong>, in modo da poter passare facilmente da un dispositivo all&apos;altro. In generale funzionano bene, con un solo caso in cui la connessione si è stabilita al primo tentativo ma al secondo. È presente la funzione "Trova le mie cuffie", che può essere utilizzata solo tramite il sistema di OnePlus e non con la versione di Google.</p><p>La <strong>durata della batteria</strong> di sei ore con gli auricolari e di altre 25 ore con la custodia (con la cancellazione del rumore attivata) è nella media: non male, non eccezionale. È inoltre possibile ottenere nove ore (auricolari) e 30 ore (custodia) disattivando l&apos;ANC.</p><p>La <strong>certificazione IP55</strong> protegge da sudore e pioggia, ma se cercate delle cuffie per l&apos;allenamento, farete meglio a scegliere qualcosa di dedicato, come le Beats Fit Pro, che hanno un prezzo simile.</p><p>Se volete rilassarvi un po&apos;, le Buds Pro 2 includono alcuni <strong>suoni chill-out integrati</strong>, senza bisogno di un telefono. È sufficiente tenere premuto uno dei bastoncini per tre secondi per ottenere suoni della natura o <strong>rumore bianco</strong>. Si noti che gli auricolari non sono dotati di controllo del volume.</p><p>Infine, c&apos;è una funzione che può essere riassunta al meglio come "modalità di rilevamento della postura": gli auricolari sono in grado di <strong>rilevare una postura non ottimale</strong>, se si possiede anche un telefono OnePlus.</p><p>Queste funzioni sono facilmente accessibili attraverso l’app delle impostazioni, ma per accedere alle varie opzioni, monitoraggio della batteria e personalizzazione è necessaria l&apos;app <strong>HeyMelody</strong> su altri smartphone Android.</p><div data-model-name="OnePlus Buds Pro 2" data-widget-type="review"></div><ul><li><strong>Funzioni</strong>: 4 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3146px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="VkthGJuoH3SNMjEEBzvuak" name="OnePlus Buds Pro 2 in case.jpg" alt="OnePlus Buds Pro 2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VkthGJuoH3SNMjEEBzvuak-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3146" height="1770" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">OnePlus Buds Pro 2 sono dotate di un sistema coassiale a doppio driver, che dovrebbe produrre un suono grande, ricco ed esteso. Ma... </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-oneplus-buds-pro-2-qualita-del-suono"><span>OnePlus Buds Pro 2: qualità del suono</span></h2><p>A seconda di ciò che si sta ascoltando, le OnePlus Buds Pro 2 possono offrire un’esperienza piacevole. Gli <strong>alti sono brillanti e nitidi</strong>, mentre <strong>i bassi sono abbastanza profondi</strong>, anche se non particolarmente pesanti, e va bene così. The Chain dei <strong>Fleetwood Mac</strong> mette bene in mostra questi due aspetti: i piatti e le voci più acute colpiscono in modo deciso e si attenuano bene; i bassi sono sostenuti dalla grinta, ma non risultano mai eccessivi.</p><p>Il punto dello<strong> spettro di frequenze</strong> su cui le Buds Pro 2 inciampano è la <strong>gamma media</strong>, e Long Time Coming dei The Delays lo ha dimostrato efficacemente. Il brano inizia con alti brillanti, che vengono gestiti bene, ma quando la canzone entra nel vivo viene stratificata con chitarre volutamente dense che riempiono i medi, ed è chiaro che non vengono gestiti altrettanto bene.<br><br>La canzone sembra relativamente piatta rispetto ad altri diffusori: la gamma media <strong>non ha abbastanza apertura e spinta</strong>. Anche il suono è relativamente compresso e quindi perde un po&apos; di dettaglio e di chiarezza: le chitarre dense si fondono troppo e inciampano su se stesse, anziché costruirsi l&apos;una sull&apos;altra.<br><br>Disattivando la cancellazione attiva del rumore si ottiene un po&apos; più di vitalità e di equilibrio nel suono, a patto di lasciar passare anche il rumore, quindi non è ideale per viaggiare.</p><p>L&apos;effetto audio spaziale è molto efficace con i film. I suoni passano davanti alla testa e si posizionano davanti a noi rispetto allo schermo. Rispetto alla stessa funzione degli AirPods Pro 2, utilizzati con un <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-iphone-13-pro">iPhone 13 Pro</a>, l&apos;accoppiata OnePlus Buds e OnePlus 11 è leggermente più lenta a rispondere e a riallineare i suoni quando si gira la testa, ma non è un problema dato che non si gira spesso la testa durante la visione di un film.<br><br>Tuttavia, non si può dire lo stesso dell’audio spaziale che esaspera il problema del bilanciamento delle frequenze rendendo più duri i bassi e gli alti, finendo non solo con l’enfatizzare la mancanza di potenza della gamma media, ma facendo sì che gli alti passino da piacevolmente nitidi a eccessivamente duri. È qui che torniamo a The Chain: dopo aver beneficiato dell&apos;attenzione delle Buds Pro 2 per gli alti e i bassi, ora <strong>il suono è troppo duro</strong>, con la perdita di tutte le sfumature audio.</p><p>A nulla è servito <strong>personalizzare la cancellazione del rumore</strong> e il test "Golden Sound" anche se, in seguito ai test, alcune modifiche apportate al mix hanno migliorato l’ascolto, ma non abbastanza da modificare quanto detto sopra.</p><p>Le opzioni di equalizzazione non sono state d&apos;aiuto, anche se possono aggiungere enfasi alle medie frequenze, non possono migliorarne la chiarezza.</p><p>Altri prodotti, come Honor Earbuds 3 Pro, hanno lo stesso tipo di configurazione e sono più ricchi di dettaglio, energici e ben bilanciati.<br><br>OnePlus Buds Pro 2 non sono male per quanto riguarda l&apos;audio, ma a questo prezzo devono fare meglio di così perché la concorrenza è molto agguerrita. </p><ul><li><strong>Qualità del suono</strong>: 3.5 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3122px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="fyrf9NAnf86MwGS7WKaZdj" name="OnePlus Buds Pro 2 comparison.jpg" alt="OnePlus Buds Pro sulla sinistra e Buds Pro 2 sulla destra" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fyrf9NAnf86MwGS7WKaZdj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3122" height="1756" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">OnePlus Buds Pro sulla sinistra e Buds Pro 2 sulla destra </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-oneplus-buds-pro-2-design"><span>OnePlus Buds Pro 2: design</span></h2><ul><li><strong>Controlli eccellenti</strong></li><li><strong>Estetica accattivante</strong></li><li><strong>Leggeri e comodi</strong></li></ul><p>I OnePlus Buds Pro 2 assomigliano molto alla versione originale. Hanno un <strong>design bicolore</strong> in cui la parte opaca degli auricolari si mescola con un "bastoncino" lucido che emerge verso il basso.</p><p>OnePlus ha incluso una caratteristica molto apprezzata degli AirPods Pro: i <strong>controlli a pressione</strong> sulla parte del bastoncino. Funziona benissimo: premere una volta per riprodurre/mettere in pausa, tenere premuto per passare dalla modalità trasparenza alla cancellazione del rumore, premere due volte per saltare in avanti, tre volte per tornare indietro.<br><br>Gli auricolari hanno un <strong>peso di 4,9 grammi</strong>, sono comodi da indossare per lunghi periodi e danno una sensazione di maggiore sicurezza. Forse sarebbero ancora più comode (e bloccherebbero maggiormente il rumore) se fossero un po&apos; più rigide. Inoltre, quando si cammina, creano un po&apos; più di rumore a causa dell&apos;attrito, rispetto agli auricolari con punte più rigide, anche se in genere viene attenuato dalla musica.</p><p>L&apos;involucro è interamente in plastica opaca e sembra di alta qualità, senza scricchiolii o oscillazioni. Può essere ricaricato tramite <strong>USB-C</strong> (in circa due ore) o tramite <strong>ricarica</strong> <strong>wireless Qi</strong>.</p><ul><li><strong>Design</strong>: 4 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2150px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="HkFQDeB8kJ22xLP8mYKoFj" name="OnePlus Buds Pro 2 case.jpg" alt="Custodia di OnePlus Buds Pro 2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HkFQDeB8kJ22xLP8mYKoFj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2150" height="1210" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">La custodia è in plastica opaca e le impronte rimangono </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-oneplus-buds-pro-2-convenienza"><span>OnePlus Buds Pro 2: convenienza</span></h2><ul><li><strong>Alcune funzioni sono esclusive OnePlus</strong></li><li><strong>La qualità audio non è ottimale</strong></li><li><strong>Prezzo troppo vicino ai prodotti premium</strong></li></ul><p>Il design dei Buds Pro 2 è fantastico e l&apos;elenco delle funzioni è quasi impareggiabile (a parte qualche fastidio, come l&apos;assenza di <strong>Google Find Me</strong>). Anche l&apos;audio spaziale è davvero efficace.</p><p>Ma la cosa più importante è la qualità del suono e, mentre le Buds Pro 2 convincono per il dettaglio degli alti e il controllo dei bassi, <strong>la gamma media manca di dinamica</strong> e chiarezza.<br><br>Se <strong>avete uno smartphone OnePlus</strong> e potete sfruttare tutte le funzioni offerte, sarete soddisfatti di questi auricolari, ma se non avete un dispositivo specifico, è meglio investire in auricolari che offrono un suono più ricco. </p><div data-model-name="OnePlus Buds Pro 2" data-widget-type="review"></div><ul><li><strong>Convenienza</strong>: 3.5 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2834px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="QjxqD7Ng28Aq8XTvCWFVui" name="OnePlus Buds Pro 2 bud comparison.jpg" alt="OnePlus Buds Pro 2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QjxqD7Ng28Aq8XTvCWFVui-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2834" height="1595" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">OnePlus Buds Pro 2 </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-oneplus-bud-pro-2-ne-vale-la-pena"><span>OnePlus Bud Pro 2: ne vale la pena?</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Funzioni</td><td  >Ricchi di funzioni, tra cui audio LE e audio spaziale.</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità del suono</td><td  >Ottima sulle frequenza alte e basse, ma perde molto sulle medie.</td><td  >3.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Di bell'aspetto, confortevole, con un sistema di controllo intelligente.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Convenienza</td><td  >Prezzo troppo vicino ai prodotti premium</td><td  >3.5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="comprateli-se-x2026-xa0">Comprateli se… </h2><h2 id="non-comprateli-se-x2026-xa0">Non comprateli se… </h2><div data-model-name="OnePlus Buds Pro 2" data-widget-type="review"></div><h2 class="article-body__section" id="section-oneplus-buds-pro-2-alternative"><span>OnePlus Buds Pro 2: alternative</span></h2>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Philips presenta la gamma 2023: TV OLED Ambilight, auricolari e molto altro ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p><strong>Philips</strong> ha da poco presentato dei <strong>nuovi prodotti per il 2023</strong>, tra cui i nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">TV</a> 4K OLED+908, OLED 808, The Xtra e The One della gamma Ambilight, oltre a diversi modelli di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cuffie">cuffie</a> e auricolari. </p><h2 id="nuovi-televisori-4k-philips">Nuovi televisori 4K Philips</h2><p><strong>OLED+908: il top di gamma che brilla di luce propria</strong></p><p>Il <strong>TV OLED+908</strong>  sarà disponibile dal prossimo autunno 2023 nei formati da 55", 65" e 77": offre un pannello con tecnologia <strong>OLED META</strong>, oltre a al processore d&apos;immagine P5 AI di settima generazione, un sistema audio Bowers & Wilkins integrato e un sistema Ambilight Next Gen su tre lati. Un mix di funzioni premium per offrire un&apos;esperienza visiva unica, coinvolgente e di qualità eccezionale.</p><p>Il nuovo pannello OLED META utilizza uno strato Micro Lens Array e un algoritmo di aumento della luminosità per offrire un  picco di luce potenziale di <strong>2100 nits</strong> con un aumento del 70%, e un angolo di visione più ampio, nonché un importante miglioramento dell&apos;efficienza energetica.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="jTZCvqStyCSa53HKDBuuZe" name="OLED908 IS FRONT RGB 16x9.jpg" alt="Philips TV 4K" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jTZCvqStyCSa53HKDBuuZe-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6000" height="3375" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Philips OLED+908 </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Philips)</span></figcaption></figure><p>Inoltre, è presente il <strong>nuovo processore P5 AI</strong> di settima generazione, che permette di beneficiare di funzionalità avanzate, come un versione migliorata di Ambient Intelligence per la regolazione in tempo reale della luminosità, della gamma e della risposta cromatica dello schermo, in base alle condizioni di illuminazione dell’ambiente circostante, e la funzione <strong>Super Resolution</strong>, che permette ora di riprodurre immagini con più dettagli.</p><p>Il comparto audio è composto da sei altoparlanti anteriori <strong>Bowers & Wilkins 3.1</strong> <strong>da 80W</strong>, coadiuvati da un grande subwoofer posizionato nella parte posteriore, per offrire un&apos;esperienza audio coinvolgente e cristallina.</p><p>Il sistema operativo è <strong>Google TV</strong>, mentre il design della scocca ha un aspetto minimalista, caratterizzato da una cornice super sottile in metallo scuro, abbinata alla griglia dei diffusori in tessuto realizzata da Kvadrat Audiomix. Il telecomando ha anche la batteria ricaricabile tramite <strong>USB-C</strong>, un nuovo tasto di scelta rapida ‘123’ per accendere e spegnere la retroilluminazione e un sensore di movimento per rilevare quando il telecomando viene sollevato, attivando così la retroilluminazione.</p><p><strong>La gamma OLED808 si migliora</strong></p><p>La serie OLED808 introduce un nuovo modello di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled"><strong>TV</strong> <strong>OLED</strong></a><strong> da 42"</strong>, che si aggiunge ai già esistenti da 48", 55", 65" e 77" della serie Ambilight.</p><p>Oltre al processore P5 e alla funzionalità Super Resolution, fa uso di pannelli <strong>OLED EX da 1000 nits</strong> ad alto rendimento, sulle TV di dimensioni pari o superiori a 55", garantendo un&apos;alta qualità dell&apos;immagine.</p><p>L&apos;OLED808, così come tutta la serie OLED 2023, è anche un ottimo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-gaming">TV da gaming</a>, grazie alla compatibilità <strong>Dolby Vision 4K 120Hz</strong>, all&apos;HDMI 2.1 e-Arc, il supporto VRR per il 4K da 40Hz a 120Hz con una larghezza di banda completa di 48Gbps (444, 12 bit), la compatibilità FreeSync Premium e G-SYNC e le modalità <em>Auto Game</em> e <em>Auto-Low-Latency</em>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8msiZWbiLFy2WnzV9ehxze" name="OLED808 IS FRONT RGB 16x9.jpg" alt="Philips TV 4K" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8msiZWbiLFy2WnzV9ehxze-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6000" height="3375" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Philips OLED808 </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Philips)</span></figcaption></figure><p>Il sistema audio include degli <strong>altoparlanti 2.1 integrati da 70W</strong> (50W per il 42"), oltre a un crossover digitale più accurato per una maggior precisione sul bilanciamento audio nei canali sinistro e destro e un woofer posizionato sul retro, a triplo anello e quattro radiatori passivi.</p><p>La scocca del Philips OLED808 è molto sottile, senza cornici, con un profilo esterno in metallo scuro. Non manca Google TV, così come il <strong>sistema Ambilight</strong> a tre lati Next Gen, per un maggiore dettaglio e precisione dei colori.</p><p>La maggior parte delle versioni dell&apos;OLED808 è dotata di un nuovo <strong>supporto girevole EVO</strong> centrale, elegante e in metallo cromato satinato, con l&apos;unica eccezione del modello da 77" che ha nuovi piedini offset in metallo satinato.</p><p><strong>La serie &apos;The Xtra&apos; debutta rendendo le prestazioni dei MiniLED più accessibili</strong></p><p>Il primo modello della nuova serie The Xtra è il TV <strong>MiniLED 9308</strong>, che sarà lanciato nel terzo trimestre nei formati da 55" e 65" offrendo grandi prestazioni e un valore eccezionale.</p><p>Con specifiche di un livello sotto i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">TV OLED</a> Ambilight, il 9308 offre comunque un&apos;immagine e un suono eccezionali grazie al processore P5 di settima generazione e all&apos;introduzione di un <strong>pannello WCG </strong>di altissima qualità, a <strong>120 Hz e 98% DCI</strong>, che produce un picco luminoso di 1000 nits, e di un <strong>sistema audio frontale Bowers & Wilkins</strong> <strong>2.1 da 64W</strong>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2560px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="oQ2fqTaNM5VASR7WW83r9e" name="9008 55 65 75 RFT SC RGB.jpg" alt="Philips TV 4K" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oQ2fqTaNM5VASR7WW83r9e-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2560" height="1440" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Philips)</span></figcaption></figure><p>Il <strong>sistema Ambilight</strong>, nella sua versione a tre lati, offre immagini uniche e immersive, mentre gli spettatori possono godere di un&apos;esperienza <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-smart-tv-del-2019-cosa-e-meglio-tra-android-tv-lg-webos-samsung-tizen-e-panasonic-myhomescreen">Smart TV</a> migliorata e potenziata grazie a <strong>TP Vision</strong>.</p><p>La scocca ha cornici metalliche molto sottili, rifinite in antracite, oltre a un sottile bordo nero satinato lungo la parte inferiore dello schermo. La griglia dei diffusori è ricoperta dal tessuto di audiomix Kavdrat.</p><p>Una seconda, la 9008, dei TV MiniLED della gamma The Xtra, sarà lanciata nelle versioni da 55", 65” e 75" con il P5 di settima generazione, un pannello da <strong>120HZ 1000 nits</strong> e un potente sistema audio 2.0 da 40W.</p><p><strong>The One continua a splendere</strong></p><p>La serie <strong>Performance ‘The One’ </strong>sarà aggiornata con due nuove serie nel secondo trimestre del 2023, la 8808 e la 8508, entrambe dotate di processore P5 di settima generazione. I modelli<em> </em>‘The One’<em> </em>continuano a mantenere lo stesso standard qualitativo, ma a un prezzo molto più conveniente e competitivo.</p><p>I modelli 8808 offrirà schermi da 43", 50", 55", 65", 75" e 85", mentre la serie 8508 sarà disponibile nelle versioni da 43", 50", 55&apos; e 65". I pannelli WCG di alta qualità sono presenti in entrambe le gamme: nello specifico <strong>120Hz per l&apos;8808 e 60Hz per l&apos;8508</strong>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2560px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="FQ9vRyFZVgd4Zd9tGdRAje" name="8808 75 85 RFT SC RGB.jpg" alt="Philips TV 4K" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FQ9vRyFZVgd4Zd9tGdRAje-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2560" height="1440" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Philips The One </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Philips)</span></figcaption></figure><p>Il pannello 8508 a 60Hz è dotato anche di tecnologia <strong>DLG e HRS</strong> per offrire contenuti 4K con una fluidità molto simile a quella di un pannello con frequenza di aggiornamento nativa ai 120Hz. Entrambe le serie presentano la versione su tre lati del sistema immersivo <strong>Ambilight</strong> e del nuovo sistema operativo <strong>Google TV</strong>, oltre a un&apos;interfaccia utente più intuitiva.</p><p>Entrambe le serie di TV Philips sono caratterizzate da cornici sottili grigio antracite con effetto satinato sul bordo inferiore dello schermo. I modelli 8808 hanno anche un supporto girevole EVO.</p><h2 id="nuove-cuffie-e-auricolari-philips-fidelio-go-sports-e-sleepbuds">Nuove cuffie e auricolari Philips Fidelio, Go Sports e Sleepbuds</h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aNRVFybkkmN67quxcEsy2m-1920-80.jpg" alt="Cuffie e auricolari wireless Philips" /><figcaption>Fidelio L4<small role="credit">Philips</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/76dewhb8jZyH6bHU7nEX9m-1920-80.jpg" alt="Cuffie e auricolari wireless Philips" /><figcaption>Fidelio T2<small role="credit">Philips</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ygBuastd7iRvY9zi4K44bk-1920-80.jpg" alt="Cuffie e auricolari wireless Philips" /><figcaption>GO Sports<small role="credit">Philips</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iqFD28ALnaJJ3iPESUvBrk-1920-80.jpg" alt="Cuffie e auricolari wireless Philips" /><figcaption>Philips Sleepbuds<small role="credit">Philips</small></figcaption></figure></figure><p><strong>Fidelio L4</strong></p><p>Le nuove <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cuffie-wireless">cuffie Bluetoot</a> <strong>Philips</strong> <strong>Fidelio L4</strong> oltre a essere comode da indossare, sono dotate di un&apos;ottima qualità audio e, al tempo stesso, di una buona autonomia e di tecnologia di cancellazione attiva del rumore. </p><p>Offrono una durata di <strong>50 ore di riproduzione</strong>, che scendono a 40 con ANC attivo, mentre con una ricarica di 15 minuti è possibile raggiungere le 5 ore. Oltre ai <strong>comandi touch</strong>, è anche presente l&apos;assistenza vocale tramite la compatibilità con Google Assistant e la cancellazione del rumore attiva, tramite il sistema <strong>Hybrid Adaptive ANC</strong>, ulteriormente migliorato per una maggiore nitidezza delle chiamate.</p><p>La connessione avviene tramite <strong>Bluetooth 5.3</strong> ed è anche possibile collegare un c<strong>avo mini-jack da 3,5 mm o l&apos;USB-C</strong>, usufruendo dello standard <strong>Hi-Res Audio</strong>.</p><p><strong>Fidelio T2</strong></p><p>Gli auricolari <strong>Philips Fidelio T2</strong> hanno dimensioni ridotte di ben il 20% e la custodia di ricarica è più piccola del 40% rispetto al modello originale T1. Presente il <strong>Bluetooth 5.3, con Google Fast Pair</strong>, cancellazione attiva del rumore con tre microfoni e un microfono a conduzione ossea su ciascun auricolare per catturare la voce.</p><p><strong>L&apos;autonomia è di 9 ore</strong> di riproduzione con ANC attivo, che salgono a 10 senza cancellazione rumore. Facendo uso della custodia, l&apos;autonomia è di 27 ore con ANC e 30 ore senza. <strong>La ricarica completa richiede due ore</strong>, mentre ricaricando gli auricolari per 5 minuti è possibile raggiungere 1 ora di riproduzione. Sono inoltre resistenti all&apos;acqua grazie alla <strong>protezione IPX4</strong>.</p><p><strong>GO Sports</strong></p><p>La linea <strong>Go Sports</strong> introduce due nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari-true-wireless"><strong>auricolari true wireless</strong></a> di fascia media: la <strong>A5508 e la A5608</strong>. Il primo modello fa uso di altoparlanti tradizionali, rivestiti in grafene, e cancellazione del rumore attiva, mentre il secondo ha una tecnologia open ear a conduzione ossea, permettendo di continuare a sentire il suono circostante.</p><p><strong>A5508 ha un&apos;autonomia di 7 ore</strong> con cancellazione del rumore, e 21 ore con la custodia, gli auricolari <strong>A5608 hanno invece una durata di 6 ore</strong>. Entrambi i modelli hanno <strong>Bluetooth 5.3</strong> e raggiungono una durata di un&apos;ora con una ricarica di 15 minuti. La protezione contro il sudore e l&apos;acqua è di grado <strong>IPX5</strong>.</p><p><strong>Philips Sleepbuds</strong></p><p>Le nuove <strong>Philips N7808</strong> sono le prime cuffie al mondo <strong>pensate per dormire</strong>. Spostano i componenti elettronici principali in un involucro posizionato dietro la testa, in modo da avere un profilo più piccolo con soli 6mm di spessore.</p><p>I sensori all&apos;interno degli auricolari monitorano il ritmo del sonno dell&apos;utente per <strong>adattare l&apos;erogazione dell&apos;audio</strong> e sfumarlo automaticamente quando l&apos;utente si addormenta. La companion app Kokoon utilizza gli <strong>accelerometri</strong> e il piccolo <strong>cardiofrequenzimetro integrato</strong>, per monitorare il sonno e migliorarne la gestione per l&apos;utente.</p><p>Per garantire un maggior isolamento dai rumori esterni, è presente una <strong>funzione intelligente di mascheramento del rumore</strong> che utilizza un rumore bianco, appositamente sintonizzato, e rilasciato lentamente per attenuare i rumori che possono disturbare il sonno.</p><p>Le Philips N7808 hanno una <strong>durata della batteria di dieci ore</strong> e possono essere utilizzate anche per <strong>effettuare chiamate e ascoltare musica</strong> in streaming tramite Apple Music, Audible, Spotify, YouTube, le app Calm e Headspace o l&apos;app Kokoon.</p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Philips presenta le sue novità per il 2023, tra televisori 4K OLED, cuffie Bluetooth e auricolari wireless ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Philips TV 4K]]></media:title>
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                            <article>
                                <p><strong>Philips</strong> ha da poco presentato dei <strong>nuovi prodotti per il 2023</strong>, tra cui i nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">TV</a> 4K OLED+908, OLED 808, The Xtra e The One della gamma Ambilight, oltre a diversi modelli di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cuffie">cuffie</a> e auricolari. </p><h2 id="nuovi-televisori-4k-philips">Nuovi televisori 4K Philips</h2><p><strong>OLED+908: il top di gamma che brilla di luce propria</strong></p><p>Il <strong>TV OLED+908</strong>  sarà disponibile dal prossimo autunno 2023 nei formati da 55", 65" e 77": offre un pannello con tecnologia <strong>OLED META</strong>, oltre a al processore d&apos;immagine P5 AI di settima generazione, un sistema audio Bowers & Wilkins integrato e un sistema Ambilight Next Gen su tre lati. Un mix di funzioni premium per offrire un&apos;esperienza visiva unica, coinvolgente e di qualità eccezionale.</p><p>Il nuovo pannello OLED META utilizza uno strato Micro Lens Array e un algoritmo di aumento della luminosità per offrire un  picco di luce potenziale di <strong>2100 nits</strong> con un aumento del 70%, e un angolo di visione più ampio, nonché un importante miglioramento dell&apos;efficienza energetica.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="jTZCvqStyCSa53HKDBuuZe" name="OLED908 IS FRONT RGB 16x9.jpg" alt="Philips TV 4K" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jTZCvqStyCSa53HKDBuuZe-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6000" height="3375" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Philips OLED+908 </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Philips)</span></figcaption></figure><p>Inoltre, è presente il <strong>nuovo processore P5 AI</strong> di settima generazione, che permette di beneficiare di funzionalità avanzate, come un versione migliorata di Ambient Intelligence per la regolazione in tempo reale della luminosità, della gamma e della risposta cromatica dello schermo, in base alle condizioni di illuminazione dell’ambiente circostante, e la funzione <strong>Super Resolution</strong>, che permette ora di riprodurre immagini con più dettagli.</p><p>Il comparto audio è composto da sei altoparlanti anteriori <strong>Bowers & Wilkins 3.1</strong> <strong>da 80W</strong>, coadiuvati da un grande subwoofer posizionato nella parte posteriore, per offrire un&apos;esperienza audio coinvolgente e cristallina.</p><p>Il sistema operativo è <strong>Google TV</strong>, mentre il design della scocca ha un aspetto minimalista, caratterizzato da una cornice super sottile in metallo scuro, abbinata alla griglia dei diffusori in tessuto realizzata da Kvadrat Audiomix. Il telecomando ha anche la batteria ricaricabile tramite <strong>USB-C</strong>, un nuovo tasto di scelta rapida ‘123’ per accendere e spegnere la retroilluminazione e un sensore di movimento per rilevare quando il telecomando viene sollevato, attivando così la retroilluminazione.</p><p><strong>La gamma OLED808 si migliora</strong></p><p>La serie OLED808 introduce un nuovo modello di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled"><strong>TV</strong> <strong>OLED</strong></a><strong> da 42"</strong>, che si aggiunge ai già esistenti da 48", 55", 65" e 77" della serie Ambilight.</p><p>Oltre al processore P5 e alla funzionalità Super Resolution, fa uso di pannelli <strong>OLED EX da 1000 nits</strong> ad alto rendimento, sulle TV di dimensioni pari o superiori a 55", garantendo un&apos;alta qualità dell&apos;immagine.</p><p>L&apos;OLED808, così come tutta la serie OLED 2023, è anche un ottimo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-gaming">TV da gaming</a>, grazie alla compatibilità <strong>Dolby Vision 4K 120Hz</strong>, all&apos;HDMI 2.1 e-Arc, il supporto VRR per il 4K da 40Hz a 120Hz con una larghezza di banda completa di 48Gbps (444, 12 bit), la compatibilità FreeSync Premium e G-SYNC e le modalità <em>Auto Game</em> e <em>Auto-Low-Latency</em>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8msiZWbiLFy2WnzV9ehxze" name="OLED808 IS FRONT RGB 16x9.jpg" alt="Philips TV 4K" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8msiZWbiLFy2WnzV9ehxze-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6000" height="3375" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Philips OLED808 </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Philips)</span></figcaption></figure><p>Il sistema audio include degli <strong>altoparlanti 2.1 integrati da 70W</strong> (50W per il 42"), oltre a un crossover digitale più accurato per una maggior precisione sul bilanciamento audio nei canali sinistro e destro e un woofer posizionato sul retro, a triplo anello e quattro radiatori passivi.</p><p>La scocca del Philips OLED808 è molto sottile, senza cornici, con un profilo esterno in metallo scuro. Non manca Google TV, così come il <strong>sistema Ambilight</strong> a tre lati Next Gen, per un maggiore dettaglio e precisione dei colori.</p><p>La maggior parte delle versioni dell&apos;OLED808 è dotata di un nuovo <strong>supporto girevole EVO</strong> centrale, elegante e in metallo cromato satinato, con l&apos;unica eccezione del modello da 77" che ha nuovi piedini offset in metallo satinato.</p><p><strong>La serie &apos;The Xtra&apos; debutta rendendo le prestazioni dei MiniLED più accessibili</strong></p><p>Il primo modello della nuova serie The Xtra è il TV <strong>MiniLED 9308</strong>, che sarà lanciato nel terzo trimestre nei formati da 55" e 65" offrendo grandi prestazioni e un valore eccezionale.</p><p>Con specifiche di un livello sotto i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">TV OLED</a> Ambilight, il 9308 offre comunque un&apos;immagine e un suono eccezionali grazie al processore P5 di settima generazione e all&apos;introduzione di un <strong>pannello WCG </strong>di altissima qualità, a <strong>120 Hz e 98% DCI</strong>, che produce un picco luminoso di 1000 nits, e di un <strong>sistema audio frontale Bowers & Wilkins</strong> <strong>2.1 da 64W</strong>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2560px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="oQ2fqTaNM5VASR7WW83r9e" name="9008 55 65 75 RFT SC RGB.jpg" alt="Philips TV 4K" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oQ2fqTaNM5VASR7WW83r9e-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2560" height="1440" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Philips)</span></figcaption></figure><p>Il <strong>sistema Ambilight</strong>, nella sua versione a tre lati, offre immagini uniche e immersive, mentre gli spettatori possono godere di un&apos;esperienza <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-smart-tv-del-2019-cosa-e-meglio-tra-android-tv-lg-webos-samsung-tizen-e-panasonic-myhomescreen">Smart TV</a> migliorata e potenziata grazie a <strong>TP Vision</strong>.</p><p>La scocca ha cornici metalliche molto sottili, rifinite in antracite, oltre a un sottile bordo nero satinato lungo la parte inferiore dello schermo. La griglia dei diffusori è ricoperta dal tessuto di audiomix Kavdrat.</p><p>Una seconda, la 9008, dei TV MiniLED della gamma The Xtra, sarà lanciata nelle versioni da 55", 65” e 75" con il P5 di settima generazione, un pannello da <strong>120HZ 1000 nits</strong> e un potente sistema audio 2.0 da 40W.</p><p><strong>The One continua a splendere</strong></p><p>La serie <strong>Performance ‘The One’ </strong>sarà aggiornata con due nuove serie nel secondo trimestre del 2023, la 8808 e la 8508, entrambe dotate di processore P5 di settima generazione. I modelli<em> </em>‘The One’<em> </em>continuano a mantenere lo stesso standard qualitativo, ma a un prezzo molto più conveniente e competitivo.</p><p>I modelli 8808 offrirà schermi da 43", 50", 55", 65", 75" e 85", mentre la serie 8508 sarà disponibile nelle versioni da 43", 50", 55&apos; e 65". I pannelli WCG di alta qualità sono presenti in entrambe le gamme: nello specifico <strong>120Hz per l&apos;8808 e 60Hz per l&apos;8508</strong>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2560px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="FQ9vRyFZVgd4Zd9tGdRAje" name="8808 75 85 RFT SC RGB.jpg" alt="Philips TV 4K" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FQ9vRyFZVgd4Zd9tGdRAje-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2560" height="1440" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Philips The One </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Philips)</span></figcaption></figure><p>Il pannello 8508 a 60Hz è dotato anche di tecnologia <strong>DLG e HRS</strong> per offrire contenuti 4K con una fluidità molto simile a quella di un pannello con frequenza di aggiornamento nativa ai 120Hz. Entrambe le serie presentano la versione su tre lati del sistema immersivo <strong>Ambilight</strong> e del nuovo sistema operativo <strong>Google TV</strong>, oltre a un&apos;interfaccia utente più intuitiva.</p><p>Entrambe le serie di TV Philips sono caratterizzate da cornici sottili grigio antracite con effetto satinato sul bordo inferiore dello schermo. I modelli 8808 hanno anche un supporto girevole EVO.</p><h2 id="nuove-cuffie-e-auricolari-philips-fidelio-go-sports-e-sleepbuds">Nuove cuffie e auricolari Philips Fidelio, Go Sports e Sleepbuds</h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aNRVFybkkmN67quxcEsy2m-1920-80.jpg" alt="Cuffie e auricolari wireless Philips" /><figcaption>Fidelio L4<small role="credit">Philips</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/76dewhb8jZyH6bHU7nEX9m-1920-80.jpg" alt="Cuffie e auricolari wireless Philips" /><figcaption>Fidelio T2<small role="credit">Philips</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ygBuastd7iRvY9zi4K44bk-1920-80.jpg" alt="Cuffie e auricolari wireless Philips" /><figcaption>GO Sports<small role="credit">Philips</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iqFD28ALnaJJ3iPESUvBrk-1920-80.jpg" alt="Cuffie e auricolari wireless Philips" /><figcaption>Philips Sleepbuds<small role="credit">Philips</small></figcaption></figure></figure><p><strong>Fidelio L4</strong></p><p>Le nuove <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cuffie-wireless">cuffie Bluetoot</a> <strong>Philips</strong> <strong>Fidelio L4</strong> oltre a essere comode da indossare, sono dotate di un&apos;ottima qualità audio e, al tempo stesso, di una buona autonomia e di tecnologia di cancellazione attiva del rumore. </p><p>Offrono una durata di <strong>50 ore di riproduzione</strong>, che scendono a 40 con ANC attivo, mentre con una ricarica di 15 minuti è possibile raggiungere le 5 ore. Oltre ai <strong>comandi touch</strong>, è anche presente l&apos;assistenza vocale tramite la compatibilità con Google Assistant e la cancellazione del rumore attiva, tramite il sistema <strong>Hybrid Adaptive ANC</strong>, ulteriormente migliorato per una maggiore nitidezza delle chiamate.</p><p>La connessione avviene tramite <strong>Bluetooth 5.3</strong> ed è anche possibile collegare un c<strong>avo mini-jack da 3,5 mm o l&apos;USB-C</strong>, usufruendo dello standard <strong>Hi-Res Audio</strong>.</p><p><strong>Fidelio T2</strong></p><p>Gli auricolari <strong>Philips Fidelio T2</strong> hanno dimensioni ridotte di ben il 20% e la custodia di ricarica è più piccola del 40% rispetto al modello originale T1. Presente il <strong>Bluetooth 5.3, con Google Fast Pair</strong>, cancellazione attiva del rumore con tre microfoni e un microfono a conduzione ossea su ciascun auricolare per catturare la voce.</p><p><strong>L&apos;autonomia è di 9 ore</strong> di riproduzione con ANC attivo, che salgono a 10 senza cancellazione rumore. Facendo uso della custodia, l&apos;autonomia è di 27 ore con ANC e 30 ore senza. <strong>La ricarica completa richiede due ore</strong>, mentre ricaricando gli auricolari per 5 minuti è possibile raggiungere 1 ora di riproduzione. Sono inoltre resistenti all&apos;acqua grazie alla <strong>protezione IPX4</strong>.</p><p><strong>GO Sports</strong></p><p>La linea <strong>Go Sports</strong> introduce due nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari-true-wireless"><strong>auricolari true wireless</strong></a> di fascia media: la <strong>A5508 e la A5608</strong>. Il primo modello fa uso di altoparlanti tradizionali, rivestiti in grafene, e cancellazione del rumore attiva, mentre il secondo ha una tecnologia open ear a conduzione ossea, permettendo di continuare a sentire il suono circostante.</p><p><strong>A5508 ha un&apos;autonomia di 7 ore</strong> con cancellazione del rumore, e 21 ore con la custodia, gli auricolari <strong>A5608 hanno invece una durata di 6 ore</strong>. Entrambi i modelli hanno <strong>Bluetooth 5.3</strong> e raggiungono una durata di un&apos;ora con una ricarica di 15 minuti. La protezione contro il sudore e l&apos;acqua è di grado <strong>IPX5</strong>.</p><p><strong>Philips Sleepbuds</strong></p><p>Le nuove <strong>Philips N7808</strong> sono le prime cuffie al mondo <strong>pensate per dormire</strong>. Spostano i componenti elettronici principali in un involucro posizionato dietro la testa, in modo da avere un profilo più piccolo con soli 6mm di spessore.</p><p>I sensori all&apos;interno degli auricolari monitorano il ritmo del sonno dell&apos;utente per <strong>adattare l&apos;erogazione dell&apos;audio</strong> e sfumarlo automaticamente quando l&apos;utente si addormenta. La companion app Kokoon utilizza gli <strong>accelerometri</strong> e il piccolo <strong>cardiofrequenzimetro integrato</strong>, per monitorare il sonno e migliorarne la gestione per l&apos;utente.</p><p>Per garantire un maggior isolamento dai rumori esterni, è presente una <strong>funzione intelligente di mascheramento del rumore</strong> che utilizza un rumore bianco, appositamente sintonizzato, e rilasciato lentamente per attenuare i rumori che possono disturbare il sonno.</p><p>Le Philips N7808 hanno una <strong>durata della batteria di dieci ore</strong> e possono essere utilizzate anche per <strong>effettuare chiamate e ascoltare musica</strong> in streaming tramite Apple Music, Audible, Spotify, YouTube, le app Calm e Headspace o l&apos;app Kokoon.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Bowers & Wilkins PI7 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 id="recensione-breve">Recensione Breve</h2><p>Bowers & Wilkins ha impiegato molto tempo per lanciare un paio di auricolari wireless dotati di cancellazione del rumore attiva, ma le PI7 sono valse l&apos;attesa. </p><p>Sì, sono auricolari incredibilmente costosi e non sono certo il massimo in termini di ergonomia fisica o operativa, ma garantiscono un <strong>audio brillante</strong>, e la custodia di ricarica in grado di fungere da <strong>ritrasmettitore audio</strong> è una chicca davvero unica.</p><p>In definitiva, dipende dalle vostre priorità. Se desiderate un&apos;applicazione di controllo completa, una cancellazione attiva del rumore in grado di escludere completamente l&apos;ambiente circostante o una durata della batteria ai vertici della categoria, rivolgetevi altrove e risparmierete un bel po&apos; di denaro. </p><p>Ma se volete le cuffie <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari"><u>in-ear wireless</u></a> dal suono migliore che i soldi (e tanti) possano comprare, beh, eccole qui. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3228px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="fNRwCZLH2UikjXqQXvAeme" name="bw1.jpg" alt="b&w pi7" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fNRwCZLH2UikjXqQXvAeme-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3228" height="1816" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 id="bowers-amp-wilkins-pi7-prezzo-e-disponibilit-xe0-xa0">Bowers & Wilkins PI7: Prezzo e disponibilità </h2><ul><li><strong>Disponibili ora</strong></li><li><strong>399€ (lo street price si aggira sui 310€)</strong></li></ul><p>Gli auricolari senza fili a cancellazione attiva del rumore Bowers & Wilkins PI7 sono in vendita da oggi e costano la non trascurabile cifra di 399 euro.</p><p>Indipendentemente dalla nazione in cui vi troverete, però, è innegabile che Bowers & Wilkins richieda un prezzo ben superiore a quello di alcune alternative molto quotate. </p><p>Negli ultimi dodici mesi abbiamo testato e apprezzato molto gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari-wireless"><u>auricolari wireless</u></a> di altre aziende quali Bose, Grado, Sennheiser e Sony, e nessuno di essi si avvicina al prezzo delle PI7. </p><p>Ne consegue che gli auricolari Bowers & Wilkins dovranno centrare il bersaglio sotto ogni singolo aspetto per risultare competitivi. </p><p><a href="https://www.amazon.it/dp/B08H8486Y7?tag=georiot-it-default-21&th=1&psc=1&ascsubtag=trd-it-1088280775789692500-21&geniuslink=true" target="_blank">Bowers & Wilkins PI7 su Amazon a 316,03 euro</a></p><div data-model-name="Bowers & Wilkins PI7" data-widget-type="review"></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2932px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="cQpWaUofMpuu7s9dMz8Kt" name="bw2.jpg" alt="bowers & wilkins pi7" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cQpWaUofMpuu7s9dMz8Kt-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2932" height="1650" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 id="design">Design</h2><ul><li>Struttura bilanciata per le alte frequenze e sistema a doppio driver da 9,2 mm per i medio/bassi</li><li>aptX adattivo</li><li>Custodia di ricarica per la ritrasmissione audio</li></ul><p>Innanzitutto, bisogna congratularsi con Bowers & Wilkins per aver fatto sembrare quello che è un auricolare piuttosto ingombrante <strong>più piccolo e maneggevole</strong> di quanto non sia in realtà. Gli accenti dorati che completano la finitura bianca o antracite degli auricolari aiutano in questo senso, ma non c&apos;è dubbio: se avete orecchie particolarmente piccole, sarà difficile posizionare comodamente le PI7.</p><p>Supponiamo però che le vostre orecchie siano di dimensioni adeguate. Nonostante il peso di 8 g per ciascun auricolare, le PI7 <strong>rimangono salde e comode</strong> da indossare anche per diverse ore, e. La custodia di ricarica - di cui parleremo più avanti - può garantire altre quattro cariche complete, il che consente di ottenere un&apos;autonomia complessiva di 20 ore, rispettabile ma non certo sbalorditiva, prima che le PI7 debbano essere ricaricate. </p><p>La ricarica può essere effettuata tramite <strong>l&apos;ingresso USB-C</strong> sul fondo della custodia di ricarica, oppure in <strong>modalità wireless</strong> utilizzando un qualsiasi strumento di ricarica certificato Qi. 15 minuti di ricarica dovrebbero essere sufficienti per due ore di ascolto.</p><p>Come ci si potrebbe aspettare (o, alla luce del prezzo richiesto, pretendere), Bowers & Wilkins si è data da fare con le specifiche tecniche. Ogni auricolare è dotato di un <strong>doppio driver</strong>, con una struttura bilanciata che si occupa della riproduzione delle alte frequenze, mentre tutto ciò che si trova al di sotto è gestito da un driver dinamico da 9,2 mm. Ciascuno di essi dispone di un amplificatore individuale. </p><p>Gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari"><u>auricolari</u></a> sono dotati di un totale di <strong>sei microfoni</strong>. Hanno il compito di gestire le chiamate, la comunicazione con gli <strong>assistenti vocali</strong> (le PI7 possono essere utilizzate con Siri o Google Assistant) e di valutare le condizioni ambientali per la funzione di cancellazione del rumore attiva.  </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3130px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="atreKag8nigdXxqP5ez3XF" name="bw3.jpg" alt="true wireless earbuds" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/atreKag8nigdXxqP5ez3XF-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3130" height="1760" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>La connettività wireless avviene tramite <strong>Bluetooth 5 con funzionalità aptX Adaptive</strong>, in modo da garantire una sincronizzazione fluida tra contenuti audio e video e ottimizzare costantemente l&apos;affidabilità della comunicazione. La connessione tra gli auricolari stessi funziona con una risoluzione di 24bit / 48kHz, ideale per gli amanti dell&apos;audio ad alta risoluzione.</p><p>Oltre al controllo vocale, su ogni auricolare <strong>è presente una superficie touch capacitiva</strong>, da cui è possibile gestire (alcune) delle funzioni più ovvie: play / pausa", "traccia avanti / indietro", "risposta / fine / rifiuto di una chiamata", "richiamo dell&apos;assistente vocale" e "cancellazione del rumore on / off / auto". Selezionando l’opzione “Auto", le PI7 monitorano l&apos;ambiente circostante e regolano di conseguenza il livello di <strong>cancellazione del rumore</strong>.</p><p>In alternativa, c&apos;è sempre la possibilità di utilizzare <strong>l’applicazione</strong> di controllo delle cuffie Bowers & Wilkins, anche se in realtà non è un granchè. È utile per quanto riguarda gli aggiornamenti del software, consente di attivare o disattivare il "sensore di prossimità" (in modo che gli auricolari mettano in pausa la riproduzione quando vengono tolti dalle orecchie) e duplica la funzione "cancellazione del rumore on/off/auto". </p><p>È anche l&apos;unico modo per attivare o disattivare la funzione "<strong>ambient pass-through</strong>" (che consente l&apos;ingresso di un certo livello di suono esterno, una modalità trasparenza in poche parole) o per scegliere il livello di trasparenza desiderato. Ci sono anche alcuni "paesaggi sonori" molto belli, ma piuttosto inutili, da ascoltare. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3257px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="iAWiUsfZmZ7GgvyrJvFLLN" name="bw4.jpg" alt="bowers & wilkins pi7" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iAWiUsfZmZ7GgvyrJvFLLN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3257" height="1832" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Manca però la possibilità di regolare il volume. E dato che i comandi touch non includono nemmeno questa funzione, l&apos;unico modo per controllare i livelli del volume è chiedere all’assistente vocale di occuparsene, oppure utilizzare lo smartphone. </p><p>In un certo senso, Bowers & Wilkins ha compensato questa mancanza con la notevole capacità di "ritrasmissione" della custodia di ricarica delle PI7. Nella confezione (insieme a una selezione di gommini auricolari di diverse dimensioni) sono inclusi i cavi da USB-C a USB-C e da jack 3,5 mm a USB-C. Collegando uno dei due alla custodia di ricarica (a un&apos;estremità) e, ad esempio, un computer portatile (all&apos;altra), la custodia trasmetterà le informazioni audio agli auricolari con lo <strong>standard aptX Low Latency</strong>. </p><p>Si tratta di una funzione notevole, che consente la connettività wireless a tutti i tipi di sorgenti precedentemente non disponibili: un sistema di intrattenimento presente in aereo, ad esempio, o su alcune console di gioco, come anche sul MacBook Air che stiamo usando in questo momento.</p><p>Se si considerano le funzionalità da ripetitore Bluetooth degli auricolari (che consente di condividere l&apos;audio con un secondo dispositivo Bluetooth), le PI7 si rivelano un ottimo supporto audio che van ben oltre il semplice ascolto.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2654px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="S2XLkECqqbwp8MkDSmU3an" name="bw5.jpg" alt="bowers & wilkins pi7" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/S2XLkECqqbwp8MkDSmU3an-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2654" height="1493" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 id="bowers-amp-wilkins-pi7-prestazioni-audio">Bowers & Wilkins PI7: Prestazioni audio</h2><ul><li>Suono straordinariamente nitido e completo</li><li>Spazio, dettaglio e dinamismo a volontà</li><li>Risposta vibrante alle alte frequenze</li></ul><p>Il suono, tuttavia, è l&apos;aspetto che sancisce realmente la gloria o l’infamia di un modello di cuffie, indipendentemente dal prezzo. Fortunatamente, le PI7 <strong>sono un prodotto quasi impeccabile da questo punto di vista</strong> e si avvicinano molto a giustificare il loro prezzo.</p><p>Quando abbiamo ascoltato uno stream Qobuz hi-res a 24 bit / 192 kHz di Cinnamon Girl di Neil Young ci è parso  evidente: questi auricolari non si risparmiano nei dettagli, non fanno “rumore” e hanno una dinamica impressionante. Nel complesso il suono risulta superiore rispetto alla maggior parte dei modelli della concorrenza.</p><p>I <strong>suoni a bassa frequenza sono profondi</strong>, ben strutturati, e conservano tutta la qualità della traccia audio originale. Non affollano le medie frequenze, ma non le ignorano nemmeno: semplicemente occupano la propria area della gamma di frequenza con assoluta disciplina, sostenendo la registrazione e spingendola in avanti in maniera eccellente.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2727px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="gCSL96vvKzWXRE3fMsewGG" name="bw7.jpg" alt="b&w pi7 earbuds" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gCSL96vvKzWXRE3fMsewGG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2727" height="1534" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Il midrange ha un livello comunicativo pazzesco. I dettagli più fini della tecnica vocale di Young risaltano a pieno e l’emissione del suono è netta, priva di qualsiasi disturbo o imprecisione. C&apos;è molto spazio intorno alla voce ma, proprio come per le frequenze più basse, <strong>è tutto perfettamente integrato</strong>. Anche dal punto di vista del posizionamento dei protagonisti nella scena, le PI7 sono ottime: la voce del secondo cantante, posto leggermente dietro rispetto alla voce principale, è bloccata al giusto posto, qualche passo indietro e qualche passo a sinistra rispetto alla voce principale.</p><p>Anche tutto il resto della gamma media è ben gestito: i suoni di chitarra hanno un ottimo mordente e la suggestione del feedback microfonico è resa molto bene. Il suono di Bowers & Wilkins non presenta alcuna ambiguità: non si ha mai l&apos;idea che l&apos;ascoltatore sia stato penalizzato o che in qualche modo non possa godere dell&apos;intera scena sonora.</p><p>L&apos;ampiezza della scena è considerevole, mentre la dinamica armonica del secondo stadio delle variazioni delle corde o dei battiti viene resa evidente. Il senso del tempo del suono è eccellente, la separazione delle informazioni è netta indipendentemente dal brano ascoltato.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="DhKxeJUVdgnJBCU6DDfnBB" name="bw6.jpg" alt="b&w pi7" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DhKxeJUVdgnJBCU6DDfnBB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>L&apos;aspetto meno esaltante del suono degli auricolari B&W PI7 è <strong>la parte alta della gamma di frequenze</strong>. Se si passa a una registrazione che carica molto su tonalità più acute o spumeggianti per quanto riguarda gli alti, come “A Pair of Brown Eyes” dei The Pogues o “Ageispolis” degli Aphex Twin, gli PI7 tendono a esagerare un po&apos; con il bilanciamento. </p><p>Il controllo degli acuti è indiscutibile, ma la sua tonalità può essere leggermente più sottile e ariosa, in particolare se si alza molto il volume. Non si tratta di un difetto critico, ma è l&apos;unica area del suono Bowers & Wilkins che merita una menzione negativa. </p><p>Anche la <strong>cancellazione attiva del rumore</strong> è sicuramente migliorabile. Senza dubbio è sufficiente per attenuare il rumore dei trasporti pubblici, ma non è in grado di offrire la straordinaria sensazione di silenzio di cui sono capaci modelli come le <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-bose-quietcomfort-earbuds"><u>Bose QuietComfort Earbuds</u></a>. La <strong>qualità delle chiamate</strong> è comunque eccellente e i microfoni integrati sono abbastanza precisi da rendere le interazioni con il vostro assistente vocale preferito rapide ed efficaci.    </p><h2 id="dovreste-acquistare-gli-auricolari-bowers-amp-wilkins-pi7">Dovreste acquistare gli auricolari Bowers & Wilkins PI7?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2935px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.22%;"><img id="2jDxH9RzJEGArPsrNDKeCP" name="bwp8.jpg" alt="bowers & wilkins pi7" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2jDxH9RzJEGArPsrNDKeCP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2935" height="1650" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 id="acquistateli-se-x2026">Acquistateli se…</h2><h2 id="non-acquistateli-se-x2026">Non acquistateli se…</h2><ul><li>Volete saperne di più? Scoprite i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari-wireless"><u>migliori auricolari true wireless</u></a> che potete acquistare oggi</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-bowers-and-wilkins-pi7</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Le Bowers & Wilkins PI7 non sono certo perfette, ma per quanto riguarda la qualità audio sono più vicine alla perfezione di qualsiasi altra alternativa. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Earbuds & Airpods]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Massimiliano Monaco ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <h2 id="recensione-breve">Recensione Breve</h2><p>Bowers & Wilkins ha impiegato molto tempo per lanciare un paio di auricolari wireless dotati di cancellazione del rumore attiva, ma le PI7 sono valse l&apos;attesa. </p><p>Sì, sono auricolari incredibilmente costosi e non sono certo il massimo in termini di ergonomia fisica o operativa, ma garantiscono un <strong>audio brillante</strong>, e la custodia di ricarica in grado di fungere da <strong>ritrasmettitore audio</strong> è una chicca davvero unica.</p><p>In definitiva, dipende dalle vostre priorità. Se desiderate un&apos;applicazione di controllo completa, una cancellazione attiva del rumore in grado di escludere completamente l&apos;ambiente circostante o una durata della batteria ai vertici della categoria, rivolgetevi altrove e risparmierete un bel po&apos; di denaro. </p><p>Ma se volete le cuffie <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari"><u>in-ear wireless</u></a> dal suono migliore che i soldi (e tanti) possano comprare, beh, eccole qui. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3228px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="fNRwCZLH2UikjXqQXvAeme" name="bw1.jpg" alt="b&w pi7" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fNRwCZLH2UikjXqQXvAeme-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3228" height="1816" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 id="bowers-amp-wilkins-pi7-prezzo-e-disponibilit-xe0-xa0">Bowers & Wilkins PI7: Prezzo e disponibilità </h2><ul><li><strong>Disponibili ora</strong></li><li><strong>399€ (lo street price si aggira sui 310€)</strong></li></ul><p>Gli auricolari senza fili a cancellazione attiva del rumore Bowers & Wilkins PI7 sono in vendita da oggi e costano la non trascurabile cifra di 399 euro.</p><p>Indipendentemente dalla nazione in cui vi troverete, però, è innegabile che Bowers & Wilkins richieda un prezzo ben superiore a quello di alcune alternative molto quotate. </p><p>Negli ultimi dodici mesi abbiamo testato e apprezzato molto gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari-wireless"><u>auricolari wireless</u></a> di altre aziende quali Bose, Grado, Sennheiser e Sony, e nessuno di essi si avvicina al prezzo delle PI7. </p><p>Ne consegue che gli auricolari Bowers & Wilkins dovranno centrare il bersaglio sotto ogni singolo aspetto per risultare competitivi. </p><p><a href="https://www.amazon.it/dp/B08H8486Y7?tag=georiot-it-default-21&th=1&psc=1&ascsubtag=trd-it-1088280775789692500-21&geniuslink=true" target="_blank">Bowers & Wilkins PI7 su Amazon a 316,03 euro</a></p><div data-model-name="Bowers & Wilkins PI7" data-widget-type="review"></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2932px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="cQpWaUofMpuu7s9dMz8Kt" name="bw2.jpg" alt="bowers & wilkins pi7" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cQpWaUofMpuu7s9dMz8Kt-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2932" height="1650" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 id="design">Design</h2><ul><li>Struttura bilanciata per le alte frequenze e sistema a doppio driver da 9,2 mm per i medio/bassi</li><li>aptX adattivo</li><li>Custodia di ricarica per la ritrasmissione audio</li></ul><p>Innanzitutto, bisogna congratularsi con Bowers & Wilkins per aver fatto sembrare quello che è un auricolare piuttosto ingombrante <strong>più piccolo e maneggevole</strong> di quanto non sia in realtà. Gli accenti dorati che completano la finitura bianca o antracite degli auricolari aiutano in questo senso, ma non c&apos;è dubbio: se avete orecchie particolarmente piccole, sarà difficile posizionare comodamente le PI7.</p><p>Supponiamo però che le vostre orecchie siano di dimensioni adeguate. Nonostante il peso di 8 g per ciascun auricolare, le PI7 <strong>rimangono salde e comode</strong> da indossare anche per diverse ore, e. La custodia di ricarica - di cui parleremo più avanti - può garantire altre quattro cariche complete, il che consente di ottenere un&apos;autonomia complessiva di 20 ore, rispettabile ma non certo sbalorditiva, prima che le PI7 debbano essere ricaricate. </p><p>La ricarica può essere effettuata tramite <strong>l&apos;ingresso USB-C</strong> sul fondo della custodia di ricarica, oppure in <strong>modalità wireless</strong> utilizzando un qualsiasi strumento di ricarica certificato Qi. 15 minuti di ricarica dovrebbero essere sufficienti per due ore di ascolto.</p><p>Come ci si potrebbe aspettare (o, alla luce del prezzo richiesto, pretendere), Bowers & Wilkins si è data da fare con le specifiche tecniche. Ogni auricolare è dotato di un <strong>doppio driver</strong>, con una struttura bilanciata che si occupa della riproduzione delle alte frequenze, mentre tutto ciò che si trova al di sotto è gestito da un driver dinamico da 9,2 mm. Ciascuno di essi dispone di un amplificatore individuale. </p><p>Gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari"><u>auricolari</u></a> sono dotati di un totale di <strong>sei microfoni</strong>. Hanno il compito di gestire le chiamate, la comunicazione con gli <strong>assistenti vocali</strong> (le PI7 possono essere utilizzate con Siri o Google Assistant) e di valutare le condizioni ambientali per la funzione di cancellazione del rumore attiva.  </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3130px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="atreKag8nigdXxqP5ez3XF" name="bw3.jpg" alt="true wireless earbuds" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/atreKag8nigdXxqP5ez3XF-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3130" height="1760" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>La connettività wireless avviene tramite <strong>Bluetooth 5 con funzionalità aptX Adaptive</strong>, in modo da garantire una sincronizzazione fluida tra contenuti audio e video e ottimizzare costantemente l&apos;affidabilità della comunicazione. La connessione tra gli auricolari stessi funziona con una risoluzione di 24bit / 48kHz, ideale per gli amanti dell&apos;audio ad alta risoluzione.</p><p>Oltre al controllo vocale, su ogni auricolare <strong>è presente una superficie touch capacitiva</strong>, da cui è possibile gestire (alcune) delle funzioni più ovvie: play / pausa", "traccia avanti / indietro", "risposta / fine / rifiuto di una chiamata", "richiamo dell&apos;assistente vocale" e "cancellazione del rumore on / off / auto". Selezionando l’opzione “Auto", le PI7 monitorano l&apos;ambiente circostante e regolano di conseguenza il livello di <strong>cancellazione del rumore</strong>.</p><p>In alternativa, c&apos;è sempre la possibilità di utilizzare <strong>l’applicazione</strong> di controllo delle cuffie Bowers & Wilkins, anche se in realtà non è un granchè. È utile per quanto riguarda gli aggiornamenti del software, consente di attivare o disattivare il "sensore di prossimità" (in modo che gli auricolari mettano in pausa la riproduzione quando vengono tolti dalle orecchie) e duplica la funzione "cancellazione del rumore on/off/auto". </p><p>È anche l&apos;unico modo per attivare o disattivare la funzione "<strong>ambient pass-through</strong>" (che consente l&apos;ingresso di un certo livello di suono esterno, una modalità trasparenza in poche parole) o per scegliere il livello di trasparenza desiderato. Ci sono anche alcuni "paesaggi sonori" molto belli, ma piuttosto inutili, da ascoltare. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3257px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="iAWiUsfZmZ7GgvyrJvFLLN" name="bw4.jpg" alt="bowers & wilkins pi7" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iAWiUsfZmZ7GgvyrJvFLLN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3257" height="1832" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Manca però la possibilità di regolare il volume. E dato che i comandi touch non includono nemmeno questa funzione, l&apos;unico modo per controllare i livelli del volume è chiedere all’assistente vocale di occuparsene, oppure utilizzare lo smartphone. </p><p>In un certo senso, Bowers & Wilkins ha compensato questa mancanza con la notevole capacità di "ritrasmissione" della custodia di ricarica delle PI7. Nella confezione (insieme a una selezione di gommini auricolari di diverse dimensioni) sono inclusi i cavi da USB-C a USB-C e da jack 3,5 mm a USB-C. Collegando uno dei due alla custodia di ricarica (a un&apos;estremità) e, ad esempio, un computer portatile (all&apos;altra), la custodia trasmetterà le informazioni audio agli auricolari con lo <strong>standard aptX Low Latency</strong>. </p><p>Si tratta di una funzione notevole, che consente la connettività wireless a tutti i tipi di sorgenti precedentemente non disponibili: un sistema di intrattenimento presente in aereo, ad esempio, o su alcune console di gioco, come anche sul MacBook Air che stiamo usando in questo momento.</p><p>Se si considerano le funzionalità da ripetitore Bluetooth degli auricolari (che consente di condividere l&apos;audio con un secondo dispositivo Bluetooth), le PI7 si rivelano un ottimo supporto audio che van ben oltre il semplice ascolto.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2654px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="S2XLkECqqbwp8MkDSmU3an" name="bw5.jpg" alt="bowers & wilkins pi7" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/S2XLkECqqbwp8MkDSmU3an-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2654" height="1493" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 id="bowers-amp-wilkins-pi7-prestazioni-audio">Bowers & Wilkins PI7: Prestazioni audio</h2><ul><li>Suono straordinariamente nitido e completo</li><li>Spazio, dettaglio e dinamismo a volontà</li><li>Risposta vibrante alle alte frequenze</li></ul><p>Il suono, tuttavia, è l&apos;aspetto che sancisce realmente la gloria o l’infamia di un modello di cuffie, indipendentemente dal prezzo. Fortunatamente, le PI7 <strong>sono un prodotto quasi impeccabile da questo punto di vista</strong> e si avvicinano molto a giustificare il loro prezzo.</p><p>Quando abbiamo ascoltato uno stream Qobuz hi-res a 24 bit / 192 kHz di Cinnamon Girl di Neil Young ci è parso  evidente: questi auricolari non si risparmiano nei dettagli, non fanno “rumore” e hanno una dinamica impressionante. Nel complesso il suono risulta superiore rispetto alla maggior parte dei modelli della concorrenza.</p><p>I <strong>suoni a bassa frequenza sono profondi</strong>, ben strutturati, e conservano tutta la qualità della traccia audio originale. Non affollano le medie frequenze, ma non le ignorano nemmeno: semplicemente occupano la propria area della gamma di frequenza con assoluta disciplina, sostenendo la registrazione e spingendola in avanti in maniera eccellente.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2727px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="gCSL96vvKzWXRE3fMsewGG" name="bw7.jpg" alt="b&w pi7 earbuds" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gCSL96vvKzWXRE3fMsewGG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2727" height="1534" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Il midrange ha un livello comunicativo pazzesco. I dettagli più fini della tecnica vocale di Young risaltano a pieno e l’emissione del suono è netta, priva di qualsiasi disturbo o imprecisione. C&apos;è molto spazio intorno alla voce ma, proprio come per le frequenze più basse, <strong>è tutto perfettamente integrato</strong>. Anche dal punto di vista del posizionamento dei protagonisti nella scena, le PI7 sono ottime: la voce del secondo cantante, posto leggermente dietro rispetto alla voce principale, è bloccata al giusto posto, qualche passo indietro e qualche passo a sinistra rispetto alla voce principale.</p><p>Anche tutto il resto della gamma media è ben gestito: i suoni di chitarra hanno un ottimo mordente e la suggestione del feedback microfonico è resa molto bene. Il suono di Bowers & Wilkins non presenta alcuna ambiguità: non si ha mai l&apos;idea che l&apos;ascoltatore sia stato penalizzato o che in qualche modo non possa godere dell&apos;intera scena sonora.</p><p>L&apos;ampiezza della scena è considerevole, mentre la dinamica armonica del secondo stadio delle variazioni delle corde o dei battiti viene resa evidente. Il senso del tempo del suono è eccellente, la separazione delle informazioni è netta indipendentemente dal brano ascoltato.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="DhKxeJUVdgnJBCU6DDfnBB" name="bw6.jpg" alt="b&w pi7" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DhKxeJUVdgnJBCU6DDfnBB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>L&apos;aspetto meno esaltante del suono degli auricolari B&W PI7 è <strong>la parte alta della gamma di frequenze</strong>. Se si passa a una registrazione che carica molto su tonalità più acute o spumeggianti per quanto riguarda gli alti, come “A Pair of Brown Eyes” dei The Pogues o “Ageispolis” degli Aphex Twin, gli PI7 tendono a esagerare un po&apos; con il bilanciamento. </p><p>Il controllo degli acuti è indiscutibile, ma la sua tonalità può essere leggermente più sottile e ariosa, in particolare se si alza molto il volume. Non si tratta di un difetto critico, ma è l&apos;unica area del suono Bowers & Wilkins che merita una menzione negativa. </p><p>Anche la <strong>cancellazione attiva del rumore</strong> è sicuramente migliorabile. Senza dubbio è sufficiente per attenuare il rumore dei trasporti pubblici, ma non è in grado di offrire la straordinaria sensazione di silenzio di cui sono capaci modelli come le <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-bose-quietcomfort-earbuds"><u>Bose QuietComfort Earbuds</u></a>. La <strong>qualità delle chiamate</strong> è comunque eccellente e i microfoni integrati sono abbastanza precisi da rendere le interazioni con il vostro assistente vocale preferito rapide ed efficaci.    </p><h2 id="dovreste-acquistare-gli-auricolari-bowers-amp-wilkins-pi7">Dovreste acquistare gli auricolari Bowers & Wilkins PI7?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2935px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.22%;"><img id="2jDxH9RzJEGArPsrNDKeCP" name="bwp8.jpg" alt="bowers & wilkins pi7" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2jDxH9RzJEGArPsrNDKeCP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2935" height="1650" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 id="acquistateli-se-x2026">Acquistateli se…</h2><h2 id="non-acquistateli-se-x2026">Non acquistateli se…</h2><ul><li>Volete saperne di più? Scoprite i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari-wireless"><u>migliori auricolari true wireless</u></a> che potete acquistare oggi</li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple AirPods Lite potrebbero essere gli auricolari economici che stavamo aspettando ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Non c&apos;è niente di meglio di un&apos;interessante indiscrezione di <strong>Apple</strong> per dare il via al 2023 in grande stile. E sembra che il colosso tecnologico stia lavorando a un paio di <strong>AirPods</strong> a prezzo ridotto per competere con <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari-wireless">auricolari Bluetooth</a> più economici nel 2023. </p><p>La notizia arriva dall&apos;analista <strong>Jeff Pu</strong> che, in una nota di ricerca segnalata da <a href="https://9to5mac.com/2023/01/02/apple-reportedly-working-on-airpods-lite-to-compete-with-cheaper-wireless-earbuds/">9to5Mac</a>, sostiene che Apple stia sviluppando un prodotto "<strong>AirPods Lite</strong>" da posizionare al di sotto dei modelli principali <a href="https://www.techradar.com/reviews/audio-visual/hi-fi-and-audio/headphones/apple-airpods-1328292/review">AirPods</a>, AirPods Pro e <a href="https://www.techradar.com/reviews/airpods-max">AirPods Max</a>. </p><p>Ai primi sono succeduti negli ultimi anni gli auricolari true wireless <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-airpods-2019">AirPods (2019)</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-airpods-3">AirPods 3</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-airpods-pro-2-recensione">AirPods Pro 2</a>, ma Apple non ha ancora rilasciato un prodotto audio progettato per competere con i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari">migliori auricolari</a> wireless economici sul mercato. </p><p>Pu non fa alcun riferimento al prezzo o alle caratteristiche degli AirPods Lite, anche se è lecito supporre che questi AirPods, presumibilmente entry-level, avranno un prezzo inferiore almeno a quello degli AirPods 3 (che attualmente vengono venduti intorno ai €200). </p><p>Dopo l&apos;uscita di questi auricolari di terza generazione a ottobre 2021, Apple ha scelto di mantenere i loro predecessori, gli AirPods (2019), disponibili per l&apos;acquisto al prezzo ribassato di circa €130, per cui gli AirPods Lite potrebbero sostituire questi auricolari ormai datati a un prezzo simile.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5590px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="Z4WY5g6bAnGAyuCCvfyD73" name="shutterstock_2074653610 (1)-min.jpg" alt="AirPods (2019), AirPods 3 and AirPods Pro side-by-side comparison" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Z4WY5g6bAnGAyuCCvfyD73-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5590" height="3145" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">AirPods (2019), AirPods 3 e AirPods Pro </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shutterstock / Ivan_Shenets)</span></figcaption></figure><p>Se sono effettivamente in fase di sviluppo, ci aspettiamo che gli AirPods economici di Apple manterranno il design a stelo più corto degli AirPods 3. Il che, come già detto, darebbe al colosso di Tim Cook un motivo per eliminare del tutto gli AirPods (2019). Invece, è improbabile che offriranno altre funzionalità premium come l&apos;audio spaziale personalizzato con tracciamento della testa e la ricarica <strong>MagSafe</strong>.  </p><p>Anche òa resistenza all&apos;acqua IPX4 degli AirPods 3 potrebbe essere sacrificata per ridurre i costi degli AirPods Lite, sebbene sia possibile che questi ultimi mantengano il chip H1 personalizzato che consente l&apos;associazione a iOS senza soluzione di continuità in tutta la gamma AirPods. </p><p>Vale la pena di sottolineare che le voci relative agli auricolari AirPods Lite hanno iniziato a circolare nel 2019, quando alcune <a href="https://wccftech.com/airpods-pro-lite-ship-with-coin-shaped-batteries/" target="_blank">testate</a> hanno riferito che le batterie piatte degli AirPods Pro potrebbero essere utilizzate nelle future generazioni di AirPods di fascia economica (che si sono rivelate essere gli AirPods 3 nel 2021). </p><p>Ora, però, in base alle recenti indiscrezioni sugli AirPods Lite, potremmo avere a breve notizie più dettagliate sul prezzo, sulle caratteristiche e sullo sviluppo generale degli auricolari nei prossimi mesi. </p><h2 id="analisi-un-apos-opzione-pi-xf9-economica-di-quot-airpods-lite-quot-potrebbe-giovare-a-apple-visto-l-apos-attuale-costo-della-vita-xa0">Analisi: un&apos;opzione più economica di "AirPods Lite" potrebbe giovare a Apple, visto l&apos;attuale costo della vita </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="2sVL2LqSemDwAnoksv7tvT" name="Apple-retail-store.jpg" alt="Apple retail store" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2sVL2LqSemDwAnoksv7tvT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Getty Images)</span></figcaption></figure><p>Non è del tutto scontato rispondere alla domanda sul perché Apple si stia preparando a esulare dalla sfera di prodotti tipicamente premium. Certo, è anche vero che le proiezioni sulle vendite non entusiasmanti in ambito AirPods potrebbero avere il loro peso nella decisione. </p><p>Secondo Pu, le vendite di AirPods su base annua dovrebbero calare di 10 milioni nel 2023 a causa della "domanda debole di AirPods 3" e della previsione che Apple non rilascerà nuovi AirPods premium quest&apos;anno. </p><p>Più in generale, la domanda di prodotti a basso prezzo sembra essere in crescita in tutte le categorie di consumatori nel 2023. I principali servizi di streaming come <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/come-disdire-netflix">Netflix</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/disney-plus-recensione">Disney Plus</a> e HBO Max, ad esempio, hanno recentemente lanciato livelli di abbonamento con inserzioni pubblicitarie nel tentativo di offrire agli abbonati un&apos;alternativa più economica, nonostante le perplessità manifestate da molti su questi pacchetti. </p><p>Apple è sempre stata particolarmente brillante nel generare profitti e, indipendentemente dalla reputazione di brand di fascia alta, l&apos;opportunità di sfruttare il desiderio dei consumatori di prodotti audio a prezzo contenuto potrebbe essere troppo ghiotta per non coglierla.  </p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/apple-airpods-lite-potrebbero-essere-gli-auricolari-economici-che-stavamo-aspettando</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Sembra che Apple stia lavorando a degli AirPods più economici, finalmente. ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Earbuds & Airpods]]></category>
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                            <article>
                                <p>Non c&apos;è niente di meglio di un&apos;interessante indiscrezione di <strong>Apple</strong> per dare il via al 2023 in grande stile. E sembra che il colosso tecnologico stia lavorando a un paio di <strong>AirPods</strong> a prezzo ridotto per competere con <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari-wireless">auricolari Bluetooth</a> più economici nel 2023. </p><p>La notizia arriva dall&apos;analista <strong>Jeff Pu</strong> che, in una nota di ricerca segnalata da <a href="https://9to5mac.com/2023/01/02/apple-reportedly-working-on-airpods-lite-to-compete-with-cheaper-wireless-earbuds/">9to5Mac</a>, sostiene che Apple stia sviluppando un prodotto "<strong>AirPods Lite</strong>" da posizionare al di sotto dei modelli principali <a href="https://www.techradar.com/reviews/audio-visual/hi-fi-and-audio/headphones/apple-airpods-1328292/review">AirPods</a>, AirPods Pro e <a href="https://www.techradar.com/reviews/airpods-max">AirPods Max</a>. </p><p>Ai primi sono succeduti negli ultimi anni gli auricolari true wireless <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-airpods-2019">AirPods (2019)</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-airpods-3">AirPods 3</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-airpods-pro-2-recensione">AirPods Pro 2</a>, ma Apple non ha ancora rilasciato un prodotto audio progettato per competere con i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari">migliori auricolari</a> wireless economici sul mercato. </p><p>Pu non fa alcun riferimento al prezzo o alle caratteristiche degli AirPods Lite, anche se è lecito supporre che questi AirPods, presumibilmente entry-level, avranno un prezzo inferiore almeno a quello degli AirPods 3 (che attualmente vengono venduti intorno ai €200). </p><p>Dopo l&apos;uscita di questi auricolari di terza generazione a ottobre 2021, Apple ha scelto di mantenere i loro predecessori, gli AirPods (2019), disponibili per l&apos;acquisto al prezzo ribassato di circa €130, per cui gli AirPods Lite potrebbero sostituire questi auricolari ormai datati a un prezzo simile.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5590px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="Z4WY5g6bAnGAyuCCvfyD73" name="shutterstock_2074653610 (1)-min.jpg" alt="AirPods (2019), AirPods 3 and AirPods Pro side-by-side comparison" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Z4WY5g6bAnGAyuCCvfyD73-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5590" height="3145" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">AirPods (2019), AirPods 3 e AirPods Pro </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shutterstock / Ivan_Shenets)</span></figcaption></figure><p>Se sono effettivamente in fase di sviluppo, ci aspettiamo che gli AirPods economici di Apple manterranno il design a stelo più corto degli AirPods 3. Il che, come già detto, darebbe al colosso di Tim Cook un motivo per eliminare del tutto gli AirPods (2019). Invece, è improbabile che offriranno altre funzionalità premium come l&apos;audio spaziale personalizzato con tracciamento della testa e la ricarica <strong>MagSafe</strong>.  </p><p>Anche òa resistenza all&apos;acqua IPX4 degli AirPods 3 potrebbe essere sacrificata per ridurre i costi degli AirPods Lite, sebbene sia possibile che questi ultimi mantengano il chip H1 personalizzato che consente l&apos;associazione a iOS senza soluzione di continuità in tutta la gamma AirPods. </p><p>Vale la pena di sottolineare che le voci relative agli auricolari AirPods Lite hanno iniziato a circolare nel 2019, quando alcune <a href="https://wccftech.com/airpods-pro-lite-ship-with-coin-shaped-batteries/" target="_blank">testate</a> hanno riferito che le batterie piatte degli AirPods Pro potrebbero essere utilizzate nelle future generazioni di AirPods di fascia economica (che si sono rivelate essere gli AirPods 3 nel 2021). </p><p>Ora, però, in base alle recenti indiscrezioni sugli AirPods Lite, potremmo avere a breve notizie più dettagliate sul prezzo, sulle caratteristiche e sullo sviluppo generale degli auricolari nei prossimi mesi. </p><h2 id="analisi-un-apos-opzione-pi-xf9-economica-di-quot-airpods-lite-quot-potrebbe-giovare-a-apple-visto-l-apos-attuale-costo-della-vita-xa0">Analisi: un&apos;opzione più economica di "AirPods Lite" potrebbe giovare a Apple, visto l&apos;attuale costo della vita </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="2sVL2LqSemDwAnoksv7tvT" name="Apple-retail-store.jpg" alt="Apple retail store" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2sVL2LqSemDwAnoksv7tvT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Getty Images)</span></figcaption></figure><p>Non è del tutto scontato rispondere alla domanda sul perché Apple si stia preparando a esulare dalla sfera di prodotti tipicamente premium. Certo, è anche vero che le proiezioni sulle vendite non entusiasmanti in ambito AirPods potrebbero avere il loro peso nella decisione. </p><p>Secondo Pu, le vendite di AirPods su base annua dovrebbero calare di 10 milioni nel 2023 a causa della "domanda debole di AirPods 3" e della previsione che Apple non rilascerà nuovi AirPods premium quest&apos;anno. </p><p>Più in generale, la domanda di prodotti a basso prezzo sembra essere in crescita in tutte le categorie di consumatori nel 2023. I principali servizi di streaming come <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/come-disdire-netflix">Netflix</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/disney-plus-recensione">Disney Plus</a> e HBO Max, ad esempio, hanno recentemente lanciato livelli di abbonamento con inserzioni pubblicitarie nel tentativo di offrire agli abbonati un&apos;alternativa più economica, nonostante le perplessità manifestate da molti su questi pacchetti. </p><p>Apple è sempre stata particolarmente brillante nel generare profitti e, indipendentemente dalla reputazione di brand di fascia alta, l&apos;opportunità di sfruttare il desiderio dei consumatori di prodotti audio a prezzo contenuto potrebbe essere troppo ghiotta per non coglierla.  </p>
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                                                            <title><![CDATA[ Beats Studio Buds recensione ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 id="beats-studio-buds-recensione-breve-xa0">Beats Studio Buds: recensione breve </h2><p>Arrivati sul mercato a metà 2021, i <strong>Beats Studio Buds</strong> hanno saputo inserirsi senza fatica tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari-wireless"><u>migliori auricolari wireless</u></a>. Grazie alla <strong>cancellazione del rumore</strong> e il supporto per <strong>Dolby Atmos</strong>, questi auricolari fanno risaltare le frequenze e offrono una qualità audio di altissimo livello. Comodi da indossare e facili da trovare anche per chi possiede uno <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android"><u>smartphone Android</u></a>, ora che la funzione è stata estesa al sistema operativo.   </p><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Specifiche Beats Studio Buds:</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text"><strong>Peso:</strong> 5g (auricolari) 48g (custodia)<br><strong>Design acustico:</strong> Closed<br><strong>Driver:</strong> 8.2mm<br><strong>Autonomia:</strong> 8 ore (24 ore con custodia)<br><strong>Funzioni: </strong>Active noise cancellation, spatial audio support.</p></div></div><p>I punti di forza di Beats Studio Buds sono molti, ma non è un prodotto perfetto. Innanzitutto, <strong>la qualità delle chiamate lascia a desiderare</strong> e non è stato utilizzato il processore H1. L’autonomia, con ANC e trasparenza attivi è di 15 ore se contiamo anche la custodia, mentre la stessa <strong>ANC non è tra le migliori in circolazione</strong>. Tuttavia, Beats Studio Buds possono tranquillamente sostituire auricolari come Sony <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-sony-wf-1000xm4"><u>WF-1000XM4</u></a>.  </p><h2 id="beats-studio-buds-prezzo-e-disponibilit-xe0-xa0">Beats Studio Buds: prezzo e disponibilità </h2><ul><li><strong>A partire da €189,95</strong> </li><li><strong>Più economici di AirPods Pro e migliori di AirPods</strong></li></ul><p>I Beats Studio Buds sono <strong>disponibili sul sito ufficiale a €189,95</strong>, ma si possono trovare offerte più convenienti nei vari store online. Il prezzo è inferiore a <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-airpods-3"><u>AirPods 3</u></a> che non offrono cancellazione del rumore.</p><p>Beats Studio Buds sono un prodotto pensato per chi cerca il risparmio senza dover sacrificare eccessivamente la qualità, ma i più audiofili farebbero meglio a non badare a spese e considerare <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-airpods-pro-2-recensione"><u>AirPods Pro 2</u></a>.  </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3899px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="gC5j594gdEEwoh5MvZWi9K" name="IMG_6264.jpg" alt="Beats Studio Buds in mano" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gC5j594gdEEwoh5MvZWi9K-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3899" height="2193" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="beats-studio-buds-design-xa0">Beats Studio Buds: design </h2><ul><li><strong>Facili da trasportare</strong> </li><li><strong>Comodi da indossare</strong> </li></ul><p>A differenza di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/beats-powerbeats-pro-recensione"><u>Beats Powerbeats Pro</u></a>, Beats Studio Buds hanno una <strong>custodia piccola e maneggevole</strong> tanto quanto gli auricolari, che ospita una porta <strong>USB-C</strong> nella parte inferiore e un <strong>LED</strong> sulla facciata.</p><p>Gli auricolari sono adatti a qualsiasi orecchio e si indossano comodamente anche in palestra, inoltre, la <strong>certificazione IPX4</strong> li rende resistenti al contatto con liquidi come il sudore, ma <strong>non sono impermeabili</strong>.</p><p>Nella confezione sono inclusi un cavo di ricarica da USB-C a USB-C e tre copriauricolari di diverse misure. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2316px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="XTo92Ch6VPmrw5eV3zdsXK" name="IMG_6267.jpg" alt="Beats Studio Buds indossati" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XTo92Ch6VPmrw5eV3zdsXK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2316" height="1303" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="beats-studio-buds-qualit-xe0-del-suono-e-anc-xa0">Beats Studio Buds: qualità del suono e ANC </h2><ul><li><strong>Ottima qualità audio</strong> </li><li><strong>ANC migliorabile</strong> </li><li><strong>Accettabile qualità delle chiamate</strong> </li></ul><p>La <strong>qualità del suono</strong> offerta da Beats Studio Buds, oltre a essere elevata, restituisce una piacevole esperienza bilanciando bene le varie frequenze, impedendo a una parte dello spettro di prevalere troppo sulle altre. </p><p>La <strong>compressione causata dal Bluetooth</strong> non compromette l’efficacia dell’audio spaziale, anche se penalizza leggermente i formati Lossless, e il bilanciamento sonoro non affatica anche dopo un ascolto prolungato. </p><p>La qualità standard della <strong>cancellazione del rumore</strong> la rende un’aggiunta gradita, ottima per<strong> ridurre il sottofondo generato da una o più conversazioni</strong>, ma non aspettatevi un ANC alla pari di alcuni modelli di Sony e Bose che cancellano senza problemi i motori di un aereo e la metropolitana.</p><p>Infine, le chiamate hanno una risoluzione che lascia a desiderare, sufficiente solo se si è in un ambiente tranquillo.</p><h2 id="beats-studio-buds-autonomia-e-connettivit-xe0-xa0">Beats Studio Buds: autonomia e connettività </h2><ul><li><strong>Non è presente il processore H1 o il processore W1</strong> </li><li><strong>Autonomia di 15 ore nella media</strong> </li><li><strong>Ricarica rapida in 5 minuti per un’ora di ascolto</strong> </li></ul><p>I Beats Studio Buds hanno un processore dedicato e non ospitano i consueti H1 e W1. Per gli utenti <strong>Android</strong> ciò si traduce nel vantaggio di avere un <strong>miglior supporto</strong> e la funzione “trova” a disposizione. Al contrario, gli utenti Apple dovranno <strong>rinunciare al multipoint e a Siri</strong>.</p><p>L’autonomia non stupisce, ma nemmeno delude. In media, con ANC e trasparenza attivi, gli auricolari hanno una <strong>durata di 5 ore</strong> che sale a <strong>15 con la custodia</strong>. La <strong>ricarica rapida</strong>, pur non essendo wireless, consente un’ora di autonomia dopo solo 5 minuti. </p><h2 id="beats-studio-buds-ne-vale-la-pena-xa0">Beats Studio Buds: ne vale la pena? </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="tJhj7D4TGGy7hN3AWWVMSJ" name="IMG_6261.jpg" alt="Beats Studio Buds nella custodia di ricarica" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tJhj7D4TGGy7hN3AWWVMSJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="acquistateli-se-x2026-xa0">Acquistateli se… </h2><h2 id="non-acquistateli-se-x2026-xa0">Non acquistateli se… </h2><h2 id="beats-studio-buds-alternative-xa0">Beats Studio Buds: alternative </h2> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/reviews/beats-studio-buds-recensione</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I Beats Studio Buds sono auricolari in grado di offrire un'ottima qualità del suono e una cancellazione del rumore che, seppur non professionale, non è inferiore alla concorrenza. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Earbuds & Airpods]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
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                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Auricolari Beats Studio Buds e custodia di ricarica]]></media:title>
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                                <h2 id="beats-studio-buds-recensione-breve-xa0">Beats Studio Buds: recensione breve </h2><p>Arrivati sul mercato a metà 2021, i <strong>Beats Studio Buds</strong> hanno saputo inserirsi senza fatica tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari-wireless"><u>migliori auricolari wireless</u></a>. Grazie alla <strong>cancellazione del rumore</strong> e il supporto per <strong>Dolby Atmos</strong>, questi auricolari fanno risaltare le frequenze e offrono una qualità audio di altissimo livello. Comodi da indossare e facili da trovare anche per chi possiede uno <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android"><u>smartphone Android</u></a>, ora che la funzione è stata estesa al sistema operativo.   </p><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Specifiche Beats Studio Buds:</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text"><strong>Peso:</strong> 5g (auricolari) 48g (custodia)<br><strong>Design acustico:</strong> Closed<br><strong>Driver:</strong> 8.2mm<br><strong>Autonomia:</strong> 8 ore (24 ore con custodia)<br><strong>Funzioni: </strong>Active noise cancellation, spatial audio support.</p></div></div><p>I punti di forza di Beats Studio Buds sono molti, ma non è un prodotto perfetto. Innanzitutto, <strong>la qualità delle chiamate lascia a desiderare</strong> e non è stato utilizzato il processore H1. L’autonomia, con ANC e trasparenza attivi è di 15 ore se contiamo anche la custodia, mentre la stessa <strong>ANC non è tra le migliori in circolazione</strong>. Tuttavia, Beats Studio Buds possono tranquillamente sostituire auricolari come Sony <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-sony-wf-1000xm4"><u>WF-1000XM4</u></a>.  </p><h2 id="beats-studio-buds-prezzo-e-disponibilit-xe0-xa0">Beats Studio Buds: prezzo e disponibilità </h2><ul><li><strong>A partire da €189,95</strong> </li><li><strong>Più economici di AirPods Pro e migliori di AirPods</strong></li></ul><p>I Beats Studio Buds sono <strong>disponibili sul sito ufficiale a €189,95</strong>, ma si possono trovare offerte più convenienti nei vari store online. Il prezzo è inferiore a <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-airpods-3"><u>AirPods 3</u></a> che non offrono cancellazione del rumore.</p><p>Beats Studio Buds sono un prodotto pensato per chi cerca il risparmio senza dover sacrificare eccessivamente la qualità, ma i più audiofili farebbero meglio a non badare a spese e considerare <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-airpods-pro-2-recensione"><u>AirPods Pro 2</u></a>.  </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3899px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="gC5j594gdEEwoh5MvZWi9K" name="IMG_6264.jpg" alt="Beats Studio Buds in mano" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gC5j594gdEEwoh5MvZWi9K-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3899" height="2193" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="beats-studio-buds-design-xa0">Beats Studio Buds: design </h2><ul><li><strong>Facili da trasportare</strong> </li><li><strong>Comodi da indossare</strong> </li></ul><p>A differenza di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/beats-powerbeats-pro-recensione"><u>Beats Powerbeats Pro</u></a>, Beats Studio Buds hanno una <strong>custodia piccola e maneggevole</strong> tanto quanto gli auricolari, che ospita una porta <strong>USB-C</strong> nella parte inferiore e un <strong>LED</strong> sulla facciata.</p><p>Gli auricolari sono adatti a qualsiasi orecchio e si indossano comodamente anche in palestra, inoltre, la <strong>certificazione IPX4</strong> li rende resistenti al contatto con liquidi come il sudore, ma <strong>non sono impermeabili</strong>.</p><p>Nella confezione sono inclusi un cavo di ricarica da USB-C a USB-C e tre copriauricolari di diverse misure. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2316px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="XTo92Ch6VPmrw5eV3zdsXK" name="IMG_6267.jpg" alt="Beats Studio Buds indossati" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XTo92Ch6VPmrw5eV3zdsXK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2316" height="1303" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="beats-studio-buds-qualit-xe0-del-suono-e-anc-xa0">Beats Studio Buds: qualità del suono e ANC </h2><ul><li><strong>Ottima qualità audio</strong> </li><li><strong>ANC migliorabile</strong> </li><li><strong>Accettabile qualità delle chiamate</strong> </li></ul><p>La <strong>qualità del suono</strong> offerta da Beats Studio Buds, oltre a essere elevata, restituisce una piacevole esperienza bilanciando bene le varie frequenze, impedendo a una parte dello spettro di prevalere troppo sulle altre. </p><p>La <strong>compressione causata dal Bluetooth</strong> non compromette l’efficacia dell’audio spaziale, anche se penalizza leggermente i formati Lossless, e il bilanciamento sonoro non affatica anche dopo un ascolto prolungato. </p><p>La qualità standard della <strong>cancellazione del rumore</strong> la rende un’aggiunta gradita, ottima per<strong> ridurre il sottofondo generato da una o più conversazioni</strong>, ma non aspettatevi un ANC alla pari di alcuni modelli di Sony e Bose che cancellano senza problemi i motori di un aereo e la metropolitana.</p><p>Infine, le chiamate hanno una risoluzione che lascia a desiderare, sufficiente solo se si è in un ambiente tranquillo.</p><h2 id="beats-studio-buds-autonomia-e-connettivit-xe0-xa0">Beats Studio Buds: autonomia e connettività </h2><ul><li><strong>Non è presente il processore H1 o il processore W1</strong> </li><li><strong>Autonomia di 15 ore nella media</strong> </li><li><strong>Ricarica rapida in 5 minuti per un’ora di ascolto</strong> </li></ul><p>I Beats Studio Buds hanno un processore dedicato e non ospitano i consueti H1 e W1. Per gli utenti <strong>Android</strong> ciò si traduce nel vantaggio di avere un <strong>miglior supporto</strong> e la funzione “trova” a disposizione. Al contrario, gli utenti Apple dovranno <strong>rinunciare al multipoint e a Siri</strong>.</p><p>L’autonomia non stupisce, ma nemmeno delude. In media, con ANC e trasparenza attivi, gli auricolari hanno una <strong>durata di 5 ore</strong> che sale a <strong>15 con la custodia</strong>. La <strong>ricarica rapida</strong>, pur non essendo wireless, consente un’ora di autonomia dopo solo 5 minuti. </p><h2 id="beats-studio-buds-ne-vale-la-pena-xa0">Beats Studio Buds: ne vale la pena? </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="tJhj7D4TGGy7hN3AWWVMSJ" name="IMG_6261.jpg" alt="Beats Studio Buds nella custodia di ricarica" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tJhj7D4TGGy7hN3AWWVMSJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="acquistateli-se-x2026-xa0">Acquistateli se… </h2><h2 id="non-acquistateli-se-x2026-xa0">Non acquistateli se… </h2><h2 id="beats-studio-buds-alternative-xa0">Beats Studio Buds: alternative </h2>
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                                                            <title><![CDATA[ AirPods Pro 2 vs Sony WF-1000XM4: confronto ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p> Se volete comprare i migliori auricolari che siano anche i più recenti sul mercato, potrebbe venirvi in mente l’agguerrito testa a testa tra <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-airpods-pro-2-recensione"><u>AirPods Pro 2</u></a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-sony-wf-1000xm4"><u>Sony WF-1000XM4</u></a>, una battaglia senza esclusione di colpi tra due dei migliori auricolari di fascia alta nel settore.</p><p>Gli WF-1000XM4 di Sony sono stati i migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari"><u>auricolari in-ear wireless</u></a> sin dal loro lancio, grazie alla fenomenale cancellazione del rumore, all&apos;audio eccellente e alle altre ottime funzioni offerte. Ma ora Apple ha presentato gli AirPods Pro di seconda generazione, che promettono di offrire una <strong>qualità audio e una cancellazione del rumore migliori rispetto alla versione originale</strong>, con in più una modalità di trasparenza adattiva intelligente. </p><p>Dalla nostra <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-airpods-pro-2-recensione"><u>recensione degli AirPods Pro 2</u></a>, risulta già chiaro che si tratta di una new entry nei migliori <a href="https://www.techradar.com/news/audio/the-best-wireless-earbuds-available-today-1327335"><u>auricolari wireless Apple</u></a>. Ma saranno abbastanza validi per battere la concorrenza di Sony, che con i suoi auricolari ha convinto la stampa specializzata ricevendo recensioni eccezionali? Vediamo come escono da questo confronto. </p><h2 id="airpods-pro-2-vs-sony-wf-1000xm4-prezzo-e-disponibilit-xe0">AirPods Pro 2 vs Sony WF-1000XM4: Prezzo e disponibilità</h2><p>Gli AirPods Pro di seconda generazione sono stati resi disponibili per il pre-ordine il 9 settembre 2022 e sono usciti sul mercato il 23 settembre 2022. Il loro <strong>prezzo di lancio è di €299</strong>.<br></p><p>Gli auricolari Sony WF-1000XM4 sono stati rilasciati nel giugno 2021 con un prezzo ufficiale di €280, anche se ora si trovano spesso a prezzi notevolmente inferiori, in particolare se avete la pazienza di attendere l’arrivo del <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/black-friday-sconti-offerte"><u>Black Friday 2022</u></a>.</p><div data-model-name="Sony WF-1000XM4 Wireless Earbuds" data-widget-type="review"></div><h2 id="airpods-pro-2-vs-sony-wf-1000xm4-caratteristiche">AirPods Pro 2 vs Sony WF-1000XM4: Caratteristiche</h2><p> Le cuffie in-ear Sony si collegano tramite Bluetooth 5.2 e promettono un&apos;autonomia di otto-dodici ore, a cui ne vanno aggiunte altre dodici tramite la custodia di ricarica. Sono dotati del codec LDAC di Sony per lo streaming audio ad alta risoluzione da dispositivi compatibili e dell&apos;algoritmo DSEE Extreme di Sony, che promette un upsample dell&apos;audio digitale che si avvicina all&apos;audio ad alta risoluzione. Si ricaricano tramite ricarica cablata USB-C o ricarica wireless Qi.</p><p>È presente l&apos;accoppiamento rapido per i dispositivi Android e Windows e l&apos;intelligente funzione "speak to chat" di Sony, in grado di rilevare quando si sta conversando e di mettere in pausa la musica o il podcast di conseguenza. L&apos;app delle cuffie è molto buona, con ampie possibilità di personalizzazione. È possibile anche scansionare la conformazione delle proprie orecchie scattando delle foto ai padiglioni auricolari, così da ottimizzare l&apos;audio 3D per il 360 Reality Audio di Sony.</p><p>Gli AirPods Pro 2 sono dotati di un nuovo chip H2, che secondo Apple garantisce qualità audio e cancellazione del rumore migliori rispetto all&apos;originale, e si connettono tramite Bluetooth 5.3, anche se non è stato dichiarato il supporto per lo streaming audio ad alta risoluzione. Supportano la ricarica Qi, la ricarica wireless MagSafe di Apple o anche il caricatore magnetico dell&apos;Apple Watch, nonché il cavo Lightning per la ricarica cablata.</p><p>Sono capaci di accoppiamento rapido con i dispositivi Apple e sono dotati di una nuova modalità di trasparenza adattiva che è più intelligente per quanto riguarda i rumori che vengono lasciati passare quando si è in questa modalità. Inoltre, è disponibile un&apos;opzione di personalizzazione che consente di scansionare le orecchie utilizzando il sensore di riconoscimento facciale 3D dell&apos;iPhone per migliorare l&apos;audio spaziale Dolby Atmos. Ci sono molte opzioni di personalizzazione per gli AirPods Pro 2, ma sono per lo più nascoste nelle impostazioni dell&apos;iPhone e non sono così facili da modificare come quelle di Sony.</p><p>Altri aggiornamenti rispetto agli AirPods Pro originali includono la possibilità di scorrere verso l&apos;alto e verso il basso sui bastoncini per regolare il volume, mentre <strong>la custodia è ora dotata di un altoparlante</strong> che ne facilita l&apos;individuazione e di un cordino per evitare di perderla. </p><p>Apple promette una <strong>durata della batteria migliore</strong> rispetto al passato: sei ore con le sole cuffie e 30 ore con la custodia di ricarica. Le Sony WF-1000XM4 promettono otto ore con gli auricolari e 24 ore con la custodia, quindi ogni prodotto ha i suoi punti di forza unici.</p><h2 id="airpods-pro-2-vs-sony-wf-1000xm4-qualit-xe0-del-suono">AirPods Pro 2 vs Sony WF-1000XM4: Qualità del suono</h2><p>Il suono degli auricolari Sony ci piace molto. Nella nostra recensione abbiamo notato la loro "sostanza, consistenza e un’incredibile quantità di dettagli", spiegando che "c&apos;è volume e potenza da vendere, ma le WF-1000XM4 non temono il confronto: c&apos;è un grande equilibrio nel confronto della qualità dell’audio". Con l&apos;equalizzazione predefinita, le Sony hanno un suono meraviglioso, ma è possibile regolare l’audio in base alle proprie preferenze.</p><p>L&apos;altra caratteristica fondamentale è la cancellazione del rumore. Le Sony non sono altrettanto valide quanto le <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-bose-quietcomfort-earbuds"><u>Bose QuietComfort</u></a> che hanno dettato legge finora in questa funzionalità (ma stanno per essere rimpiazzate dalle <a href="https://www.techradar.com/reviews/bose-quietcomfort-earbuds-ii"><u>Bose QuietComfort II</u></a>, che sembrano ancora migliori), ma le Sony sono comunque superiori alla maggior parte dei prodotti concorrenti nella cancellazione del rumore.</p><p>Come potrete certamente constatare leggendo la nostra recensione degli  AirPods Pro 2, la qualità dell&apos;audio è molto più alta rispetto al modello precedente, in particolare per quanto riguarda i bassi, ora molto più vibranti. Il resto dello spettro sonoro è comunque ampio e ben coperto".</p><p>Abbiamo notato che anche la cancellazione del rumore ha fatto un grande passo avanti: "l&apos;effetto è davvero sorprendente: se state ascoltando della musica mentre qualcuno vi parla, di solito sentirete comunque una parte della conversazione, mentre ora la voce della persona che parla è praticamente inudibile. Durante i test con i suoni simulati di un aereo, è stato completamente impossibile sentirli".</p><h2 id="airpods-pro-2-vs-sony-wf-1000xm4-design-e-indossabilit-xe0">AirPods Pro 2 vs Sony WF-1000XM4: Design e indossabilità</h2><p>Gli auricolari di Sony non sono esattamente piccoli e, sebbene abbiano un formato ridotto del 10% rispetto ai loro predecessori, rimangono comunque abbastanza ingombranti e pesanti da essere considerati  dei veri auricolari wireless. Possono essere un po&apos; complicati da inserire nei padiglioni e non si ha quella sensazione di presa salda che si ottiene con molti altri modelli di auricolari in-ear, ma una volta inseriti perfettamente,  il suono risultante è eccellente. I comandi touch sono facili da usare.</p><p>Gli AirPods Pro 2 sono quasi identici ai loro predecessori: le voci che volevano gli steli più corti o addirittura rimossi si sono rivelate del tutto infondate, quindi se non siete stati conquistati dal design del modello di prima generazione, non non amerete nemmeno questi. Tuttavia, se gli auricolari vi sembravano troppo grandi, potreste apprezzare la nuova punta in silicone extra-small, che dovrebbe garantire una migliore tenuta e un maggiore comfort per le persone con orecchie più piccole. Come i precedenti AirPods Pro, anche questi sono molto leggeri nonostante le nuove caratteristiche aggiunte.</p><h2 id="airpods-pro-2-vs-sony-wf-1000xm4-conclusioni">AirPods Pro 2 vs Sony WF-1000XM4: Conclusioni</h2><p>I nuovi auricolari di Sony mancano di poco la conquista della prima posizione nella nostra classifica dei  <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari-wireless"><u>migliori auricolari wireless</u></a>  poiché i  Bose QuietComfort offrono una cancellazione del rumore di un livello che Sony non riesce ancora a raggiungere. Ma i WF-1000XM4 sono ancora la nostra scelta primaria nei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari-wireless"><u>migliori auricolari true wireless</u></a> in generale, grazie al loro suono solido e di alta qualità e alle numerose funzionalità di contorno.</p><p>Gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-airpods-pro-2-recensione"><u>AirPods Pro di 2° Gen</u></a> hanno le carte in regola per scalzare Sony dal trono? Scopritelo cliccando sul link qui sopra per leggere la nostra recensione completa: è chiaro che Apple ha fatto passi da gigante nella maggior parte delle aree in cui Sony era in vantaggio, ma sarà stato fatto abbastanza?</p><p>Naturalmente, la differenza tra le piattaforme rimane: gli auricolari Sony funzionano meglio con Android rispetto agli AirPods, e gli AirPods funzionano meglio con iPhone rispetto ai Sony, facendo sì che la piattaforma su cui intendiate utilizzare la periferica agisca da fattore determinante nella scelta. E allora quest’ultimo parametro, che non è da sottovalutare rispetto a tutti gli altri, potrebbe orientare l’acquirente verso l&apos;uno o l&apos;altro marchio, soprattutto perché è innegabile che entrambi gli auricolari siano impressionanti e costano più o meno lo stesso prezzo. </p> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ Gli auricolari true wireless Sony WF-1000XM4 sono stati a lungo i dominatori incontrastati, ma Apple torna a competere alla grande con gli AirPods Pro 2nd Gen. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                <p> Se volete comprare i migliori auricolari che siano anche i più recenti sul mercato, potrebbe venirvi in mente l’agguerrito testa a testa tra <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-airpods-pro-2-recensione"><u>AirPods Pro 2</u></a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-sony-wf-1000xm4"><u>Sony WF-1000XM4</u></a>, una battaglia senza esclusione di colpi tra due dei migliori auricolari di fascia alta nel settore.</p><p>Gli WF-1000XM4 di Sony sono stati i migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari"><u>auricolari in-ear wireless</u></a> sin dal loro lancio, grazie alla fenomenale cancellazione del rumore, all&apos;audio eccellente e alle altre ottime funzioni offerte. Ma ora Apple ha presentato gli AirPods Pro di seconda generazione, che promettono di offrire una <strong>qualità audio e una cancellazione del rumore migliori rispetto alla versione originale</strong>, con in più una modalità di trasparenza adattiva intelligente. </p><p>Dalla nostra <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-airpods-pro-2-recensione"><u>recensione degli AirPods Pro 2</u></a>, risulta già chiaro che si tratta di una new entry nei migliori <a href="https://www.techradar.com/news/audio/the-best-wireless-earbuds-available-today-1327335"><u>auricolari wireless Apple</u></a>. Ma saranno abbastanza validi per battere la concorrenza di Sony, che con i suoi auricolari ha convinto la stampa specializzata ricevendo recensioni eccezionali? Vediamo come escono da questo confronto. </p><h2 id="airpods-pro-2-vs-sony-wf-1000xm4-prezzo-e-disponibilit-xe0">AirPods Pro 2 vs Sony WF-1000XM4: Prezzo e disponibilità</h2><p>Gli AirPods Pro di seconda generazione sono stati resi disponibili per il pre-ordine il 9 settembre 2022 e sono usciti sul mercato il 23 settembre 2022. Il loro <strong>prezzo di lancio è di €299</strong>.<br></p><p>Gli auricolari Sony WF-1000XM4 sono stati rilasciati nel giugno 2021 con un prezzo ufficiale di €280, anche se ora si trovano spesso a prezzi notevolmente inferiori, in particolare se avete la pazienza di attendere l’arrivo del <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/black-friday-sconti-offerte"><u>Black Friday 2022</u></a>.</p><div data-model-name="Sony WF-1000XM4 Wireless Earbuds" data-widget-type="review"></div><h2 id="airpods-pro-2-vs-sony-wf-1000xm4-caratteristiche">AirPods Pro 2 vs Sony WF-1000XM4: Caratteristiche</h2><p> Le cuffie in-ear Sony si collegano tramite Bluetooth 5.2 e promettono un&apos;autonomia di otto-dodici ore, a cui ne vanno aggiunte altre dodici tramite la custodia di ricarica. Sono dotati del codec LDAC di Sony per lo streaming audio ad alta risoluzione da dispositivi compatibili e dell&apos;algoritmo DSEE Extreme di Sony, che promette un upsample dell&apos;audio digitale che si avvicina all&apos;audio ad alta risoluzione. Si ricaricano tramite ricarica cablata USB-C o ricarica wireless Qi.</p><p>È presente l&apos;accoppiamento rapido per i dispositivi Android e Windows e l&apos;intelligente funzione "speak to chat" di Sony, in grado di rilevare quando si sta conversando e di mettere in pausa la musica o il podcast di conseguenza. L&apos;app delle cuffie è molto buona, con ampie possibilità di personalizzazione. È possibile anche scansionare la conformazione delle proprie orecchie scattando delle foto ai padiglioni auricolari, così da ottimizzare l&apos;audio 3D per il 360 Reality Audio di Sony.</p><p>Gli AirPods Pro 2 sono dotati di un nuovo chip H2, che secondo Apple garantisce qualità audio e cancellazione del rumore migliori rispetto all&apos;originale, e si connettono tramite Bluetooth 5.3, anche se non è stato dichiarato il supporto per lo streaming audio ad alta risoluzione. Supportano la ricarica Qi, la ricarica wireless MagSafe di Apple o anche il caricatore magnetico dell&apos;Apple Watch, nonché il cavo Lightning per la ricarica cablata.</p><p>Sono capaci di accoppiamento rapido con i dispositivi Apple e sono dotati di una nuova modalità di trasparenza adattiva che è più intelligente per quanto riguarda i rumori che vengono lasciati passare quando si è in questa modalità. Inoltre, è disponibile un&apos;opzione di personalizzazione che consente di scansionare le orecchie utilizzando il sensore di riconoscimento facciale 3D dell&apos;iPhone per migliorare l&apos;audio spaziale Dolby Atmos. Ci sono molte opzioni di personalizzazione per gli AirPods Pro 2, ma sono per lo più nascoste nelle impostazioni dell&apos;iPhone e non sono così facili da modificare come quelle di Sony.</p><p>Altri aggiornamenti rispetto agli AirPods Pro originali includono la possibilità di scorrere verso l&apos;alto e verso il basso sui bastoncini per regolare il volume, mentre <strong>la custodia è ora dotata di un altoparlante</strong> che ne facilita l&apos;individuazione e di un cordino per evitare di perderla. </p><p>Apple promette una <strong>durata della batteria migliore</strong> rispetto al passato: sei ore con le sole cuffie e 30 ore con la custodia di ricarica. Le Sony WF-1000XM4 promettono otto ore con gli auricolari e 24 ore con la custodia, quindi ogni prodotto ha i suoi punti di forza unici.</p><h2 id="airpods-pro-2-vs-sony-wf-1000xm4-qualit-xe0-del-suono">AirPods Pro 2 vs Sony WF-1000XM4: Qualità del suono</h2><p>Il suono degli auricolari Sony ci piace molto. Nella nostra recensione abbiamo notato la loro "sostanza, consistenza e un’incredibile quantità di dettagli", spiegando che "c&apos;è volume e potenza da vendere, ma le WF-1000XM4 non temono il confronto: c&apos;è un grande equilibrio nel confronto della qualità dell’audio". Con l&apos;equalizzazione predefinita, le Sony hanno un suono meraviglioso, ma è possibile regolare l’audio in base alle proprie preferenze.</p><p>L&apos;altra caratteristica fondamentale è la cancellazione del rumore. Le Sony non sono altrettanto valide quanto le <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-bose-quietcomfort-earbuds"><u>Bose QuietComfort</u></a> che hanno dettato legge finora in questa funzionalità (ma stanno per essere rimpiazzate dalle <a href="https://www.techradar.com/reviews/bose-quietcomfort-earbuds-ii"><u>Bose QuietComfort II</u></a>, che sembrano ancora migliori), ma le Sony sono comunque superiori alla maggior parte dei prodotti concorrenti nella cancellazione del rumore.</p><p>Come potrete certamente constatare leggendo la nostra recensione degli  AirPods Pro 2, la qualità dell&apos;audio è molto più alta rispetto al modello precedente, in particolare per quanto riguarda i bassi, ora molto più vibranti. Il resto dello spettro sonoro è comunque ampio e ben coperto".</p><p>Abbiamo notato che anche la cancellazione del rumore ha fatto un grande passo avanti: "l&apos;effetto è davvero sorprendente: se state ascoltando della musica mentre qualcuno vi parla, di solito sentirete comunque una parte della conversazione, mentre ora la voce della persona che parla è praticamente inudibile. Durante i test con i suoni simulati di un aereo, è stato completamente impossibile sentirli".</p><h2 id="airpods-pro-2-vs-sony-wf-1000xm4-design-e-indossabilit-xe0">AirPods Pro 2 vs Sony WF-1000XM4: Design e indossabilità</h2><p>Gli auricolari di Sony non sono esattamente piccoli e, sebbene abbiano un formato ridotto del 10% rispetto ai loro predecessori, rimangono comunque abbastanza ingombranti e pesanti da essere considerati  dei veri auricolari wireless. Possono essere un po&apos; complicati da inserire nei padiglioni e non si ha quella sensazione di presa salda che si ottiene con molti altri modelli di auricolari in-ear, ma una volta inseriti perfettamente,  il suono risultante è eccellente. I comandi touch sono facili da usare.</p><p>Gli AirPods Pro 2 sono quasi identici ai loro predecessori: le voci che volevano gli steli più corti o addirittura rimossi si sono rivelate del tutto infondate, quindi se non siete stati conquistati dal design del modello di prima generazione, non non amerete nemmeno questi. Tuttavia, se gli auricolari vi sembravano troppo grandi, potreste apprezzare la nuova punta in silicone extra-small, che dovrebbe garantire una migliore tenuta e un maggiore comfort per le persone con orecchie più piccole. Come i precedenti AirPods Pro, anche questi sono molto leggeri nonostante le nuove caratteristiche aggiunte.</p><h2 id="airpods-pro-2-vs-sony-wf-1000xm4-conclusioni">AirPods Pro 2 vs Sony WF-1000XM4: Conclusioni</h2><p>I nuovi auricolari di Sony mancano di poco la conquista della prima posizione nella nostra classifica dei  <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari-wireless"><u>migliori auricolari wireless</u></a>  poiché i  Bose QuietComfort offrono una cancellazione del rumore di un livello che Sony non riesce ancora a raggiungere. Ma i WF-1000XM4 sono ancora la nostra scelta primaria nei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari-wireless"><u>migliori auricolari true wireless</u></a> in generale, grazie al loro suono solido e di alta qualità e alle numerose funzionalità di contorno.</p><p>Gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-airpods-pro-2-recensione"><u>AirPods Pro di 2° Gen</u></a> hanno le carte in regola per scalzare Sony dal trono? Scopritelo cliccando sul link qui sopra per leggere la nostra recensione completa: è chiaro che Apple ha fatto passi da gigante nella maggior parte delle aree in cui Sony era in vantaggio, ma sarà stato fatto abbastanza?</p><p>Naturalmente, la differenza tra le piattaforme rimane: gli auricolari Sony funzionano meglio con Android rispetto agli AirPods, e gli AirPods funzionano meglio con iPhone rispetto ai Sony, facendo sì che la piattaforma su cui intendiate utilizzare la periferica agisca da fattore determinante nella scelta. E allora quest’ultimo parametro, che non è da sottovalutare rispetto a tutti gli altri, potrebbe orientare l’acquirente verso l&apos;uno o l&apos;altro marchio, soprattutto perché è innegabile che entrambi gli auricolari siano impressionanti e costano più o meno lo stesso prezzo. </p>
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                                                            <title><![CDATA[ AirPods Pro 2 vs AirPods 3: quali sono i migliori auricolari true wireless? ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[         <div class="featured_product_block featured_block_versus" data-id="761587a3-4be4-44ed-9ed3-786abd4985e3">            <div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:56.26%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dm7cMxy23Xay2EdvX6GmVm.jpg" alt="AirPods Pro 2"></p></div>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">AirPods Pro 2</div>                                    </div>                <div class="subtitle__description">                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                                        <p><p><strong>Autonomia</strong>: 6 ore<br><strong>ANC</strong>: sì<br><strong>Audio spaziale</strong>: sì<br><strong>Resistenza ai liquidi</strong>: IPX4 <br><br>Gli auricolari Apple AirPods Pro 2 offrono uno dei migliori ANC sul mercato e una struttura che si adatta bene all’orecchio, isolando efficacemente l’utente dai rumori esterni. La qualità del suono è superiore a AirPods 3, soprattutto per le parti vocali, e la custodia emette un suono per ritrovarla in caso di smarrimento. Infine, possono essere rilevati direttamente da un iPhone. </p></p>                </div>                <div class="pro-con"><div class="list-pros-wrapper"><h4 class="list-pros-label">Pros</h4><ul class="list-pros"><li class='list-item list-item-pros'>Eccellente ANC</li><li class='list-item list-item-pros'>Qualità del suono</li><li class='list-item list-item-pros'>La custodia può essere ritrovata facilmente</li></ul></div><div class="list-cons-wrapper"><h4 class="list-cons-label">Cons</h4><ul class="list-cons"><li class='list-item list-item-cons'>Più costosi di AirPods 3</li><li class='list-item list-item-cons'>Design in-ear non adatto a tutti</li></ul></div></div>            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_versus" data-id="96c71c5f-b4f3-467f-805a-0a780c2f1400">            <div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:56.25%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/z6R7kqagxToPgW9GQ4uCFH.jpg" alt="AirPods 3"></p></div>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">AirPods 3</div>                                    </div>                <div class="subtitle__description">                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="80" /></span></div>                                        <p><p><strong>Autonomia</strong>: 6 ore<br><strong>ANC</strong>: No<br><strong>Audio spaziale</strong>: Sì<br><strong>Resistenza ai liquidi</strong>: IPX4 <br><br>Apple AirPods 3 hanno un design che non si incastra in profondità nell’orecchio e, di conseguenza, isola di meno dal mondo esterno. L’autonomia pareggia quella di AirPods Pro 2, così come l’audio spaziale, ma la qualità del suono e la funzione “trovami” non sono al livello dei Pro 2. Nulla di sbagliato, visto il costo ridotto. </p></p>                </div>                <div class="pro-con"><div class="list-pros-wrapper"><h4 class="list-pros-label">Pros</h4><ul class="list-pros"><li class='list-item list-item-pros'>Meno costosi di AirPods Pro 2</li><li class='list-item list-item-pros'>Uguale autonomia</li><li class='list-item list-item-pros'>Supporto per audio spaziale</li></ul></div><div class="list-cons-wrapper"><h4 class="list-cons-label">Cons</h4><ul class="list-cons"><li class='list-item list-item-cons'>Manca la cancellazione del rumore</li><li class='list-item list-item-cons'>Qualità del suono inferiore</li></ul></div></div>            </div>        </div><p>Dopo il lancio di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-airpods-pro-2-recensione"><u>AirPods Pro 2</u></a>, Apple ha ampliato la sua offerta di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari-wireless"><u>auricolari wireless</u></a>. Dato il prezzo proibitivo delle <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-airpods-max"><u>AirPods Max</u></a>, molti acquirenti dovranno scegliere i migliori tra <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-airpods-3"><u>AirPods 3</u></a> e AirPods Pro 2.<br><br>Le differenze tra i primi AirPods e le rispettive versioni Pro sono enormi, e lo stesso vale per AirPods Pro 2. I nuovi AirPods Pro offrono una<strong> cancellazione del rumore eccellente</strong>, trasparenza adattiva, supporto per audio spaziale e gommini di diverse misure per adattarsi a ogni orecchio. </p><p>Sebbene si discostino molto dagli AirPods originali, molte delle funzioni di AirPods Pro 2 sono state implementate negli AirPods 3 che restano, tuttavia, <strong>meno performanti</strong>. Di seguito, presentiamo un confronto tra i due auricolari, elencandone pregi e difetti in relazione tra loro. </p><div data-model-name="Apple AirPods Pro 2nd Generation,Apple AirPods (3rd Generation)" data-rows="4" data-widget-type="multimodelreview"></div><h2 id="apple-airpods-3-vs-airpods-pro-2-cancellazione-del-rumore-xa0">Apple AirPods 3 vs AirPods Pro 2: cancellazione del rumore </h2><p>Come gli originali <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-airpods-2019"><u>AirPods</u></a> (2019), anche gli AirPods Pro 2 sono dotati di cancellazione del rumore (ANC), <strong>funzione di cui sono privi gli AirPods 3</strong>. Di base, ogni auricolare, entrando direttamente nell’orecchio, offre un minimo di isolamento, ma la cancellazione del rumore è in grado di bloccare completamente le fonti esterne.</p><p>Grazie al nuovo <strong>processore H2</strong>, la cancellazione del rumore degli AirPods Pro 2 è stata ulteriormente migliorata, raggiungendo così livelli sensazionali. Suoni come il motore di un treno, il vento forte, ventole e condizionatori vengono filtrati con efficacia. Rispetto a AirPods Pro, l’ANC di AirPods Pro 2 è ben due volte superiore. </p><p>La <strong>trasparenza adattiva</strong> completa il pacchetto, attivandosi solo quando vengono rilevati rumori durante una conversazione. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="77VphDz7hXXEgJLx73WSqU" name="AirPods Pro 2 black background.jpg" alt="AirPods Pro 2 e custodia" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/77VphDz7hXXEgJLx73WSqU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">AirPods Pro 2 offrono gommini di diverse misure per adattarsi ad ogni orecchio </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="apple-airpods-3-vs-airpods-pro-2-design-e-indossabilit-xe0-xa0">Apple AirPods 3 vs AirPods Pro 2: design e indossabilità </h2><p>Le differenze di design tra i due prodotti sono minime. In termini di comodità, gli AirPods Pro 2 sono dotati di <strong>gommini intercambiabili</strong> e Apple mette a disposizione diverse misure per adattarsi a ogni orecchio, risultando particolarmente utili durante le sessioni di esercizio fisico. Inoltre, per AirPods Pro 2 è stata aggiunta la misura <strong>extra-small</strong>.  </p><h2 id="apple-airpods-3-vs-airpods-pro-2-autonomia-xa0">Apple AirPods 3 vs AirPods Pro 2: autonomia </h2><p>AirPods 3 hanno un’autonomia superiore rispetto agli AirPods Pro originali, ma AirPods Pro 2 offrono le stesse <strong>6 ore</strong> del modello e fino a 30 con la custodia di ricarica e con ANC attivata.</p><p>La custodia di AirPods Pro 2 possiede degli <strong>altoparlanti integrati</strong> che emettono un suono quando la batteria sta per finire o nel caso in cui venga cercata con la funzione “trovami”. Nei modelli precedenti il suono veniva emesso dagli stessi auricolari e poteva risultare fastidioso. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3450px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="74JoY5SbbVfy4uoddE2AQa" name="pods310.jpg" alt="Apple AirPods 3 e custodia" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/74JoY5SbbVfy4uoddE2AQa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3450" height="1941" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Gli AirPods 3 sono più economici </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 id="apple-airpods-3-vs-airpods-pro-2-prezzo-xa0">Apple AirPods 3 vs AirPods Pro 2: prezzo </h2><p>Tra i due, il <strong>prodotto più economico</strong> è sicuramente AirPods 3, disponibili a partire da €209 (con €10 in più si può ottenere anche la custodia MagSafe) e si possono trovare prezzi ancora più convenienti tra le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/black-friday-sconti-offerte"><u>migliori offerte del Black Friday</u></a>.</p><p>Tuttavia, la cancellazione del rumore degli AirPods 2 li rende la scelta ideale per chi necessita di tale funzione ed è disposta a spendere €90 in più, per un totale di €299.</p><h2 id="conclusioni-xa0">Conclusioni </h2><p>Come spesso accade quando si confrontano due prodotti, la scelta su quale sia il migliore dipende dalle esigenze del cliente, che vanno valutate con consapevolezza.</p><p>La cancellazione del rumore e la trasparenza adattiva di AirPods Pro 2 li rende la scelta ottimale per chi non vuole essere disturbato, ma non tutti hanno bisogno di tale tecnologia.</p><p>Ambedue i modelli sono dotati di audio spaziale a cui, nel caso degli AirPods 2, si aggiungono funzioni specifiche per <strong>adattare il suono</strong> alla conformazione dell’orecchio e ai movimenti della testa, oltre ai controlli del volume direttamente sugli auricolari e una custodia che fornisce un feedback sonoro.</p><p>AirPods 3, nonostante abbiano meno funzione dei Pro 2, possiedono comunque tutte le <strong>caratteristiche principali</strong> e permettono di risparmiare €90.  </p><div data-model-name="AirPods Pro 2,AirPods 3" data-widget-type="productname"></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/versus/airpods-pro-2-vs-airpods-3-quali-sono-i-migliori-auricolari-true-wireless</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La scelta tra Apple AirPods 3 e AirPods Pro 2 dipende dalle funzioni alle quali non si può rinunciare. ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Earbuds & Airpods]]></category>
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                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Michael Benetti ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Al Griffin ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Sulla sinistra AirPods Pro 2, sulla destra AirPods 3]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <div class="featured_product_block featured_block_versus" data-id="761587a3-4be4-44ed-9ed3-786abd4985e3">            <div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:56.26%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dm7cMxy23Xay2EdvX6GmVm.jpg" alt="AirPods Pro 2"></p></div>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">AirPods Pro 2</div>                                    </div>                <div class="subtitle__description">                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                                        <p><p><strong>Autonomia</strong>: 6 ore<br><strong>ANC</strong>: sì<br><strong>Audio spaziale</strong>: sì<br><strong>Resistenza ai liquidi</strong>: IPX4 <br><br>Gli auricolari Apple AirPods Pro 2 offrono uno dei migliori ANC sul mercato e una struttura che si adatta bene all’orecchio, isolando efficacemente l’utente dai rumori esterni. La qualità del suono è superiore a AirPods 3, soprattutto per le parti vocali, e la custodia emette un suono per ritrovarla in caso di smarrimento. Infine, possono essere rilevati direttamente da un iPhone. </p></p>                </div>                <div class="pro-con"><div class="list-pros-wrapper"><h4 class="list-pros-label">Pros</h4><ul class="list-pros"><li class='list-item list-item-pros'>Eccellente ANC</li><li class='list-item list-item-pros'>Qualità del suono</li><li class='list-item list-item-pros'>La custodia può essere ritrovata facilmente</li></ul></div><div class="list-cons-wrapper"><h4 class="list-cons-label">Cons</h4><ul class="list-cons"><li class='list-item list-item-cons'>Più costosi di AirPods 3</li><li class='list-item list-item-cons'>Design in-ear non adatto a tutti</li></ul></div></div>            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_versus" data-id="96c71c5f-b4f3-467f-805a-0a780c2f1400">            <div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:56.25%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/z6R7kqagxToPgW9GQ4uCFH.jpg" alt="AirPods 3"></p></div>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">AirPods 3</div>                                    </div>                <div class="subtitle__description">                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="80" /></span></div>                                        <p><p><strong>Autonomia</strong>: 6 ore<br><strong>ANC</strong>: No<br><strong>Audio spaziale</strong>: Sì<br><strong>Resistenza ai liquidi</strong>: IPX4 <br><br>Apple AirPods 3 hanno un design che non si incastra in profondità nell’orecchio e, di conseguenza, isola di meno dal mondo esterno. L’autonomia pareggia quella di AirPods Pro 2, così come l’audio spaziale, ma la qualità del suono e la funzione “trovami” non sono al livello dei Pro 2. Nulla di sbagliato, visto il costo ridotto. </p></p>                </div>                <div class="pro-con"><div class="list-pros-wrapper"><h4 class="list-pros-label">Pros</h4><ul class="list-pros"><li class='list-item list-item-pros'>Meno costosi di AirPods Pro 2</li><li class='list-item list-item-pros'>Uguale autonomia</li><li class='list-item list-item-pros'>Supporto per audio spaziale</li></ul></div><div class="list-cons-wrapper"><h4 class="list-cons-label">Cons</h4><ul class="list-cons"><li class='list-item list-item-cons'>Manca la cancellazione del rumore</li><li class='list-item list-item-cons'>Qualità del suono inferiore</li></ul></div></div>            </div>        </div><p>Dopo il lancio di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-airpods-pro-2-recensione"><u>AirPods Pro 2</u></a>, Apple ha ampliato la sua offerta di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari-wireless"><u>auricolari wireless</u></a>. Dato il prezzo proibitivo delle <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-airpods-max"><u>AirPods Max</u></a>, molti acquirenti dovranno scegliere i migliori tra <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-airpods-3"><u>AirPods 3</u></a> e AirPods Pro 2.<br><br>Le differenze tra i primi AirPods e le rispettive versioni Pro sono enormi, e lo stesso vale per AirPods Pro 2. I nuovi AirPods Pro offrono una<strong> cancellazione del rumore eccellente</strong>, trasparenza adattiva, supporto per audio spaziale e gommini di diverse misure per adattarsi a ogni orecchio. </p><p>Sebbene si discostino molto dagli AirPods originali, molte delle funzioni di AirPods Pro 2 sono state implementate negli AirPods 3 che restano, tuttavia, <strong>meno performanti</strong>. Di seguito, presentiamo un confronto tra i due auricolari, elencandone pregi e difetti in relazione tra loro. </p><div data-model-name="Apple AirPods Pro 2nd Generation,Apple AirPods (3rd Generation)" data-rows="4" data-widget-type="multimodelreview"></div><h2 id="apple-airpods-3-vs-airpods-pro-2-cancellazione-del-rumore-xa0">Apple AirPods 3 vs AirPods Pro 2: cancellazione del rumore </h2><p>Come gli originali <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-airpods-2019"><u>AirPods</u></a> (2019), anche gli AirPods Pro 2 sono dotati di cancellazione del rumore (ANC), <strong>funzione di cui sono privi gli AirPods 3</strong>. Di base, ogni auricolare, entrando direttamente nell’orecchio, offre un minimo di isolamento, ma la cancellazione del rumore è in grado di bloccare completamente le fonti esterne.</p><p>Grazie al nuovo <strong>processore H2</strong>, la cancellazione del rumore degli AirPods Pro 2 è stata ulteriormente migliorata, raggiungendo così livelli sensazionali. Suoni come il motore di un treno, il vento forte, ventole e condizionatori vengono filtrati con efficacia. Rispetto a AirPods Pro, l’ANC di AirPods Pro 2 è ben due volte superiore. </p><p>La <strong>trasparenza adattiva</strong> completa il pacchetto, attivandosi solo quando vengono rilevati rumori durante una conversazione. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="77VphDz7hXXEgJLx73WSqU" name="AirPods Pro 2 black background.jpg" alt="AirPods Pro 2 e custodia" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/77VphDz7hXXEgJLx73WSqU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">AirPods Pro 2 offrono gommini di diverse misure per adattarsi ad ogni orecchio </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="apple-airpods-3-vs-airpods-pro-2-design-e-indossabilit-xe0-xa0">Apple AirPods 3 vs AirPods Pro 2: design e indossabilità </h2><p>Le differenze di design tra i due prodotti sono minime. In termini di comodità, gli AirPods Pro 2 sono dotati di <strong>gommini intercambiabili</strong> e Apple mette a disposizione diverse misure per adattarsi a ogni orecchio, risultando particolarmente utili durante le sessioni di esercizio fisico. Inoltre, per AirPods Pro 2 è stata aggiunta la misura <strong>extra-small</strong>.  </p><h2 id="apple-airpods-3-vs-airpods-pro-2-autonomia-xa0">Apple AirPods 3 vs AirPods Pro 2: autonomia </h2><p>AirPods 3 hanno un’autonomia superiore rispetto agli AirPods Pro originali, ma AirPods Pro 2 offrono le stesse <strong>6 ore</strong> del modello e fino a 30 con la custodia di ricarica e con ANC attivata.</p><p>La custodia di AirPods Pro 2 possiede degli <strong>altoparlanti integrati</strong> che emettono un suono quando la batteria sta per finire o nel caso in cui venga cercata con la funzione “trovami”. Nei modelli precedenti il suono veniva emesso dagli stessi auricolari e poteva risultare fastidioso. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3450px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="74JoY5SbbVfy4uoddE2AQa" name="pods310.jpg" alt="Apple AirPods 3 e custodia" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/74JoY5SbbVfy4uoddE2AQa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3450" height="1941" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Gli AirPods 3 sono più economici </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 id="apple-airpods-3-vs-airpods-pro-2-prezzo-xa0">Apple AirPods 3 vs AirPods Pro 2: prezzo </h2><p>Tra i due, il <strong>prodotto più economico</strong> è sicuramente AirPods 3, disponibili a partire da €209 (con €10 in più si può ottenere anche la custodia MagSafe) e si possono trovare prezzi ancora più convenienti tra le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/black-friday-sconti-offerte"><u>migliori offerte del Black Friday</u></a>.</p><p>Tuttavia, la cancellazione del rumore degli AirPods 2 li rende la scelta ideale per chi necessita di tale funzione ed è disposta a spendere €90 in più, per un totale di €299.</p><h2 id="conclusioni-xa0">Conclusioni </h2><p>Come spesso accade quando si confrontano due prodotti, la scelta su quale sia il migliore dipende dalle esigenze del cliente, che vanno valutate con consapevolezza.</p><p>La cancellazione del rumore e la trasparenza adattiva di AirPods Pro 2 li rende la scelta ottimale per chi non vuole essere disturbato, ma non tutti hanno bisogno di tale tecnologia.</p><p>Ambedue i modelli sono dotati di audio spaziale a cui, nel caso degli AirPods 2, si aggiungono funzioni specifiche per <strong>adattare il suono</strong> alla conformazione dell’orecchio e ai movimenti della testa, oltre ai controlli del volume direttamente sugli auricolari e una custodia che fornisce un feedback sonoro.</p><p>AirPods 3, nonostante abbiano meno funzione dei Pro 2, possiedono comunque tutte le <strong>caratteristiche principali</strong> e permettono di risparmiare €90.  </p><div data-model-name="AirPods Pro 2,AirPods 3" data-widget-type="productname"></div>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Teufel svela i nuovi auricolari Real Blue TWS 2 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Teufel ha da poco presentato i nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/le-migliori-cuffie-con-cancellazione-del-rumore-del-2019-le-migliori-per-viaggiare">auricolari wireless</a> <strong>Real Blue TWS 2</strong>, caratterizzati da un design minimale che combina un comfort elevato, una lunga durata della batteria e un suono potente. Sono dotate di tutte le ultime tecnologie audio, come la soppressione del rumore <strong>ANC</strong> (<em>Active Noise Cancelling</em>) e offrono una lunga autonomia.</p><p>La soppressione attiva del rumore, attivabile grazie alla semplice pressione di un pulsante, assicura silenzio e una miglior qualità del suono: due microfoni per auricolare catturano con precisione il rumore ambientale, il processore integrato si occupa quindi di annullarne il suono generando un segnale audio identico. La funzionalità è molto utile a isolare i suoni esterni e ad assicurare una buona fruizione dell&apos;audio, in alternativa le cuffie possono essere utilizzate anche solo per godersi il silenzio e la concentrazione.</p><p>Le Real Blue TWS 2 dispongono anche della <strong>modalità trasparenza</strong>, che funzionando in maniera opposta alla soppressione del rumore, permette invece di sentire tutti i suoni esterni provenienti dall&apos;ambiente, senza che sia necessario togliere le cuffie dalle orecchie.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/le-migliori-cuffie-con-cancellazione-del-rumore-del-2019-le-migliori-per-viaggiare" target="_blank">I migliori auricolari wireless</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">migliori smartphone</a> del 2022</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">migliori portatili</a> del 2022</li></ul><p>I nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari">auricolari</a> di Teufel dispongono di <strong>comandi sensibili al tocco</strong> per il controllo della riproduzione, del volume, per rispondere alle chiamate e per attivare o disattivare entrambe le modalità descritte sopra. Al fine di adattarsi al meglio alla dimensione del padiglione auricolare, vengono fornite con cinque paia di inserti in silicone super morbido in misure che vanno dalla XS alla XL.</p><p><strong>L&apos;autonomia</strong> degli auricolari Real Blue TWS 2 è di 6 ore con cancellazione del rumore attiva. Disattivando la modalità, è possibile ottenere fino a 8 ore, mentre facendo uso della custodia si può arrivare a oltre 18 ore con ANC e 24 ore senza. <strong>La ricarica</strong> avviene in soli 20 minuti, mentre un ciclo di ricarica completo richiede invece 120 minuti tramite USB-C. La percentuale di carica residua della custodia viene visualizzata tramite i tre LED posti sulla parte frontale.</p><p>Le Real Blue TWS 2 di Teufel sono disponibili nelle varianti <strong>Pure White e Night Black</strong> nel webshop Teufel al prezzo di <strong>149,99€</strong>. Inclusi nella confezione, cinque paia di auricolari e un cavo da USB-A a USB-C per la ricarica. Come per tutti gli auricolari Teufel, la custodia di ricarica e gli auricolari sinistro e destro saranno presto in vendita anche separatamente.</p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I nuovi auricolari Real Blue TWS 2 di Teufel offrono cancellazione del rumore attiva e comandi sensibili al tocco ]]>
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                                <p>Teufel ha da poco presentato i nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/le-migliori-cuffie-con-cancellazione-del-rumore-del-2019-le-migliori-per-viaggiare">auricolari wireless</a> <strong>Real Blue TWS 2</strong>, caratterizzati da un design minimale che combina un comfort elevato, una lunga durata della batteria e un suono potente. Sono dotate di tutte le ultime tecnologie audio, come la soppressione del rumore <strong>ANC</strong> (<em>Active Noise Cancelling</em>) e offrono una lunga autonomia.</p><p>La soppressione attiva del rumore, attivabile grazie alla semplice pressione di un pulsante, assicura silenzio e una miglior qualità del suono: due microfoni per auricolare catturano con precisione il rumore ambientale, il processore integrato si occupa quindi di annullarne il suono generando un segnale audio identico. La funzionalità è molto utile a isolare i suoni esterni e ad assicurare una buona fruizione dell&apos;audio, in alternativa le cuffie possono essere utilizzate anche solo per godersi il silenzio e la concentrazione.</p><p>Le Real Blue TWS 2 dispongono anche della <strong>modalità trasparenza</strong>, che funzionando in maniera opposta alla soppressione del rumore, permette invece di sentire tutti i suoni esterni provenienti dall&apos;ambiente, senza che sia necessario togliere le cuffie dalle orecchie.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/le-migliori-cuffie-con-cancellazione-del-rumore-del-2019-le-migliori-per-viaggiare" target="_blank">I migliori auricolari wireless</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">migliori smartphone</a> del 2022</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">migliori portatili</a> del 2022</li></ul><p>I nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari">auricolari</a> di Teufel dispongono di <strong>comandi sensibili al tocco</strong> per il controllo della riproduzione, del volume, per rispondere alle chiamate e per attivare o disattivare entrambe le modalità descritte sopra. Al fine di adattarsi al meglio alla dimensione del padiglione auricolare, vengono fornite con cinque paia di inserti in silicone super morbido in misure che vanno dalla XS alla XL.</p><p><strong>L&apos;autonomia</strong> degli auricolari Real Blue TWS 2 è di 6 ore con cancellazione del rumore attiva. Disattivando la modalità, è possibile ottenere fino a 8 ore, mentre facendo uso della custodia si può arrivare a oltre 18 ore con ANC e 24 ore senza. <strong>La ricarica</strong> avviene in soli 20 minuti, mentre un ciclo di ricarica completo richiede invece 120 minuti tramite USB-C. La percentuale di carica residua della custodia viene visualizzata tramite i tre LED posti sulla parte frontale.</p><p>Le Real Blue TWS 2 di Teufel sono disponibili nelle varianti <strong>Pure White e Night Black</strong> nel webshop Teufel al prezzo di <strong>149,99€</strong>. Inclusi nella confezione, cinque paia di auricolari e un cavo da USB-A a USB-C per la ricarica. Come per tutti gli auricolari Teufel, la custodia di ricarica e gli auricolari sinistro e destro saranno presto in vendita anche separatamente.</p>
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