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                            <title><![CDATA[ Latest from TechRadar IT-IT in Desktop-pcs ]]></title>
                <link>https://global.techradar.com/computing/desktop-pcs</link>
        <description><![CDATA[ All the latest desktop-pcs content from the TechRadar  IT-IT team ]]></description>
                                    <lastBuildDate>Mon, 26 Jan 2026 10:43:20 +0000</lastBuildDate>
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                                                            <title><![CDATA[ Google Chrome interrompe gli aggiornamenti e il supporto a questi Mac: ecco tutto quello che c’è da sapere ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Chrome 151 interromperà il supporto per macOS 12 Monterey.</strong></li><li><strong>Questo significa che alcuni modelli di Mac più datati non riceveranno più gli aggiornamenti del browser.</strong></li><li><strong>Le alternative sono passare a un browser differente o acquistare un nuovo Mac.</strong></li></ul><p>Con il passare del tempo, i gadget più moderni diventano obsoleti e Google ha annunciato che, dalla fine di luglio di quest'anno, interromperà il rilascio degli aggiornamenti per il browser Chrome sui Mac più datati.</p><p>Nello specifico, la versione 150 di Google Chrome sarà l'ultima a supportare macOS 12 Monterey, secondo quanto riportato da un aggiornamento (via Notebookcheck) sul sito Chrome Platform Status. Il lancio di Chrome 151 è "provvisoriamente pianificato" per martedì 28 luglio 2026.</p><p>In altre parole, se utilizzi un Mac che non può essere aggiornato a macOS 13 Ventura, da luglio in poi non riceverai più i fondamentali aggiornamenti di Chrome e le patch di sicurezza necessarie per la protezione del sistema. Sarà quindi necessario aggiornare il Mac o passare a un altro browser.</p><p>Per gli utenti interessati, Chrome non smetterà improvvisamente di funzionare con l'arrivo della versione 151 (attualmente siamo alla versione 143). Tuttavia, non verranno introdotte nuove funzionalità e, cosa ancora più rilevante, Google non fornirà più i critici aggiornamenti di sicurezza.</p><h2 id="la-storia-recente-di-macos">La storia recente di macOS</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ASXtZ8y3b8uhLqZiyqdgbA" name="mac-mini-2018" alt="The 2018 Mac mini" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ASXtZ8y3b8uhLqZiyqdgbA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The 2018 Mac mini </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>macOS 12 Monterey è stato rilasciato nell'ottobre 2021, seguito l'anno successivo da macOS 13 Ventura. Attualmente siamo arrivati a macOS 26 Tahoe per i Mac più recenti, lanciato da Apple per il grande pubblico nel settembre dello scorso anno.</p><p>Per verificare la versione installata sul proprio Mac, è sufficiente cliccare sull'icona Apple in alto a sinistra e selezionare Informazioni su questo Mac. Se non è possibile effettuare l'aggiornamento a versioni successive a macOS 12, significa che si sta utilizzando un laptop o un desktop Apple piuttosto datato, basato su chipset Intel.</p><p>È possibile installare macOS 13 Ventura su iMac e iMac Pro dal 2017 in poi, Mac mini dal 2018 in poi, Mac Pro dal 2019 in poi, MacBook e MacBook Pro dal 2017 in poi e MacBook Air dal 2018 in poi.</p><p>Sebbene Safari non riceva aggiornamenti su macOS 12 dal luglio 2024, le versioni più recenti di Firefox e Microsoft Edge supportano ancora pienamente il vecchio sistema operativo. Tuttavia, se non si intende rinunciare a Chrome, potrebbe essere giunto il momento di investire in un nuovo Mac.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/macs/google-chrome-interrompe-gli-aggiornamenti-e-il-supporto-a-questi-mac-ecco-tutto-quello-che-ce-da-sapere</link>
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                            <![CDATA[ Se utilizzi un vecchio Mac o MacBook, potresti dover valutare un upgrade per continuare a usare Chrome. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
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                                <ul><li><strong>Chrome 151 interromperà il supporto per macOS 12 Monterey.</strong></li><li><strong>Questo significa che alcuni modelli di Mac più datati non riceveranno più gli aggiornamenti del browser.</strong></li><li><strong>Le alternative sono passare a un browser differente o acquistare un nuovo Mac.</strong></li></ul><p>Con il passare del tempo, i gadget più moderni diventano obsoleti e Google ha annunciato che, dalla fine di luglio di quest'anno, interromperà il rilascio degli aggiornamenti per il browser Chrome sui Mac più datati.</p><p>Nello specifico, la versione 150 di Google Chrome sarà l'ultima a supportare macOS 12 Monterey, secondo quanto riportato da un aggiornamento (via Notebookcheck) sul sito Chrome Platform Status. Il lancio di Chrome 151 è "provvisoriamente pianificato" per martedì 28 luglio 2026.</p><p>In altre parole, se utilizzi un Mac che non può essere aggiornato a macOS 13 Ventura, da luglio in poi non riceverai più i fondamentali aggiornamenti di Chrome e le patch di sicurezza necessarie per la protezione del sistema. Sarà quindi necessario aggiornare il Mac o passare a un altro browser.</p><p>Per gli utenti interessati, Chrome non smetterà improvvisamente di funzionare con l'arrivo della versione 151 (attualmente siamo alla versione 143). Tuttavia, non verranno introdotte nuove funzionalità e, cosa ancora più rilevante, Google non fornirà più i critici aggiornamenti di sicurezza.</p><h2 id="la-storia-recente-di-macos">La storia recente di macOS</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ASXtZ8y3b8uhLqZiyqdgbA" name="mac-mini-2018" alt="The 2018 Mac mini" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ASXtZ8y3b8uhLqZiyqdgbA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The 2018 Mac mini </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>macOS 12 Monterey è stato rilasciato nell'ottobre 2021, seguito l'anno successivo da macOS 13 Ventura. Attualmente siamo arrivati a macOS 26 Tahoe per i Mac più recenti, lanciato da Apple per il grande pubblico nel settembre dello scorso anno.</p><p>Per verificare la versione installata sul proprio Mac, è sufficiente cliccare sull'icona Apple in alto a sinistra e selezionare Informazioni su questo Mac. Se non è possibile effettuare l'aggiornamento a versioni successive a macOS 12, significa che si sta utilizzando un laptop o un desktop Apple piuttosto datato, basato su chipset Intel.</p><p>È possibile installare macOS 13 Ventura su iMac e iMac Pro dal 2017 in poi, Mac mini dal 2018 in poi, Mac Pro dal 2019 in poi, MacBook e MacBook Pro dal 2017 in poi e MacBook Air dal 2018 in poi.</p><p>Sebbene Safari non riceva aggiornamenti su macOS 12 dal luglio 2024, le versioni più recenti di Firefox e Microsoft Edge supportano ancora pienamente il vecchio sistema operativo. Tuttavia, se non si intende rinunciare a Chrome, potrebbe essere giunto il momento di investire in un nuovo Mac.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Micron afferma di "voler aiutare i consumatori" nella crisi delle RAM nonostante la chiusura di Crucial. ]]></title>
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Lo stiamo semplicemente facendo attraverso canali diversi".</strong></li><li><strong>Il riferimento riguarda il fatto che la maggior parte del business consumer di Micron consiste nella fornitura di RAM per i PC OEM; il dirigente ha ragione fino a un certo punto, ma ne hanno altrettanta coloro che stanno protestando.</strong></li></ul><p>La crisi delle RAM continua a imperversare e con essa la rabbia di alcuni consumatori, ancora insoddisfatti della decisione di Micron di abbandonare il marchio Crucial il mese scorso; tuttavia, il produttore di memorie ha appena preso le difese di questa scelta.</p><p>Wccftech ha intervistato Christopher Moore, vicepresidente della Marketing, Mobile, and Client Business Unit di Micron (con una segnalazione di VideoCardz).<sup>1</sup> Il sito tech ha posto al dirigente una serie di domande sull'attuale carenza di RAM in relazione ai consumatori e alla domanda di IA (dato che i profitti generati da quest'ultima sono il motivo per cui le memorie di sistema scarseggiano sugli scaffali per gli utenti finali).</p><p></p><p></p><p>Il primo e principale quesito posto da Wccftech riguardava il contraccolpo e il sentimento negativo scaturiti dalla decisione di Micron di chiudere il marchio consumer Crucial a favore della vendita di RAM ai data center per l'utilizzo nell'intelligenza artificiale.</p><p>Nello specifico, la testata ha chiesto "se i fornitori di memorie siano propensi a privilegiare il settore IA, lasciando indietro i consumatori", e Moore ha adottato un approccio che inizialmente potrebbe apparire sorprendente.</p><p>Il vicepresidente ha dichiarato: "Ebbene, per prima cosa vorrei cercare di far capire a tutti che la percezione potrebbe non essere del tutto corretta, almeno dal nostro punto di vista. Non vorrei mai dire a qualcuno cosa pensare o che ha torto, ma la nostra visione è che stiamo cercando di aiutare i consumatori in tutto il mondo. Lo stiamo semplicemente facendo attraverso canali diversi. Abbiamo ancora un business molto consistente nei mercati client e mobile. Stiamo anche servendo, naturalmente, i nostri clienti dei data center.</p><p>E quello che sta succedendo ora è che il TAM [mercato potenziale totale] nel settore data center sta crescendo in modo assolutamente straordinario. E vogliamo assicurarci che, come azienda, aiuteremo a soddisfare anche quel TAM".</p><p>Naturalmente, il fatto che Micron presenti la chiusura di Crucial come un modo per "cercare di aiutare i consumatori" non è stato accolto positivamente, poiché, a prima vista, questa dichiarazione potrebbe sembrare un ambiguo esercizio di retorica o un nonsenso da ufficio stampa.</p><p>Tuttavia, c'è molto da approfondire dietro ciò che Moore intende con queste parole e riguardo alla più ampia presenza di Micron nel mercato delle RAM consumer.</p><h2 id="analisi-crucial-non-e-il-nodo-centrale-ma-il-colpo-psicologico-resta">Analisi: Crucial non è il nodo centrale, ma il colpo psicologico resta</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ijhrxXurFWn98GQJhMbbhe" name="Gamer girl.jpg" alt="A frustrated looking girl playing a video game" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ijhrxXurFWn98GQJhMbbhe-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shutterstock / Dean Drobot)</span></figcaption></figure><p>Quando Moore afferma che Micron sta "cercando di aiutare i consumatori" ma lo sta "facendo attraverso canali diversi", il vicepresidente si riferisce alla fornitura di moduli RAM ai produttori di PC (OEM) per i loro computer desktop e laptop (il "business molto consistente nei mercati client e mobile").</p><p>Micron è uno dei maggiori fornitori di RAM in questo ambito, quindi la tesi di Moore è che questo rappresenti ancora un supporto ai consumatori, piuttosto che un abbandono – anche se il marchio Crucial, ovvero i banchi di memoria sugli scaffali che le persone possono acquistare direttamente (anziché all'interno di un PC), sta scomparendo.</p><p>Naturalmente, l'obiezione è che i consumatori medi vogliono ancora acquistare direttamente dai rivenditori e che limitarsi a supportare gli OEM (per i PC consumer, il che ovviamente avvantaggia comunque l'utente comune) li privi di questa possibilità; si tratterebbe quindi comunque di un "abbandono" del supporto per il proprietario di PC medio.</p><p>Ciò che non dobbiamo dimenticare, tuttavia, è che Micron vende chip di memoria anche ad altri marchi di RAM consumer di terze parti e, in teoria, potrebbe ora esserci più disponibilità per loro (anziché apparire sotto l'etichetta Crucial di Micron, avranno semplicemente un marchio diverso).</p><p>Non siete convinti? Ebbene, il dato indiscutibile è che nel 2026 verrà prodotta una certa quantità di RAM per i consumatori (intendo i moduli di memoria che finiscono sugli scaffali dei rivenditori, siano essi negozi online o fisici). Quest'anno la quantità sarà inferiore a causa della carenza di forniture di RAM e del fatto che l'IA è un settore molto più redditizio verso cui vendere rispetto a quello consumer (per tutti, non solo per Micron). E, aspetto fondamentale, che Crucial esista o meno probabilmente non influirà (in modo significativo) su quei livelli di disponibilità (e quindi sui prezzi per i consumatori). Come notato, qualunque sia la scorta di RAM disponibile per la vendita al dettaglio (non molta), arriverà sul mercato, a prescindere dall'etichetta che vi verrà applicata sopra.</p><p>Inoltre, ricordate che Micron non ha dichiarato di favorire maggiormente gli OEM (rispetto ai consumatori) ora – lo ha sempre fatto comunque – anche se non sappiamo cosa stia realmente accadendo a porte chiuse nelle sale riunioni e sulle linee di produzione delle grandi fabbriche (e se ci sia stato un cambiamento in tal senso).</p><h2 id="facciamo-chiarezza-sulle-ram">Facciamo chiarezza sulle RAM</h2><p>Sto cercando di difendere Micron? Potrebbe sembrare così, ma sto solo tentando di chiarire la posizione dell'azienda e di sottolineare come l'uscita di scena del marchio Crucial non sia in realtà il principale punto dolente su cui focalizzarsi.</p><p>Questi problemi generali relativi alle RAM sono causati dal successo travolgente dell'intelligenza artificiale, che non accenna a diminuire; tuttavia, la colpa è in parte anche dei produttori di memorie (Micron, insieme ai suoi rivali) per le loro azioni passate, quando hanno tagliato eccessivamente la produzione nei periodi più difficili (caratterizzati da un eccesso di offerta). Non dimentichiamolo. Si tratta di un fattore determinante quanto il boom dell'IA stessa, poiché l'industria delle RAM è partita svantaggiata con scorte troppo esigue.</p><p>In ultima analisi, come per ogni attività commerciale, le decisioni vengono prese in gran parte sulla base del profitto e, con una disponibilità di RAM limitata — ovvero decisamente insufficiente — l'IA farà la parte del leone, dato che garantisce guadagni molto più elevati, mentre ai consumatori resterà la parte peggiore dell'accordo. È semplicemente la fredda logica del business.</p><p>Detto ciò, capisco perché i commenti di Moore non siano stati ben accolti da molti (si veda, ad esempio, questo thread su Reddit) e perché la chiusura del marchio Crucial sembri a tutti gli effetti un duro colpo: è un segnale molto negativo su come Micron consideri le proprie scorte e vendite consumer. Questo è innegabile, da qui la reazione negativa verso Micron da parte di quei consumatori che sono seriamente (e giustamente) frustrati dall'attuale situazione delle memorie di sistema (o della VRAM).</p><p>Nel frattempo, Moore osserva che Micron ha avviato manovre per aumentare la propria capacità produttiva, ma questi piani di espansione non avranno un impatto significativo sull'offerta di RAM prima del 2028. Anche questo è un altro segnale d'allarme: le difficoltà del mercato delle memorie potrebbero durare non solo per tutto quest'anno, ma rimanere un grosso problema anche per il prossimo. Di fatto, questa sembra un'ipotesi sempre più probabile ogni giorno che passa.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/memory/micron-afferma-di-voler-aiutare-i-consumatori-nella-crisi-delle-ram-nonostante-la-chiusura-del-marchio-crucial-e-gli-utenti-pc-sono-ancora-piu-furiosi</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Micron è ancora più impopolare dopo aver tentato di difendere la decisione di chiudere Crucial, il suo marchio di RAM per il mercato consumer. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Darren Allan ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[A Crucial Pro Overclocking RAM kit]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[A Crucial Pro Overclocking RAM kit]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[A Crucial Pro Overclocking RAM kit]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <ul><li><strong>Micron ha difeso la propria decisione di chiudere Crucial, il suo marchio di RAM per il mercato consumer.</strong></li><li><strong>Un dirigente del marketing ha dichiarato: "Il nostro punto di vista è che stiamo cercando di aiutare i consumatori in tutto il mondo. Lo stiamo semplicemente facendo attraverso canali diversi".</strong></li><li><strong>Il riferimento riguarda il fatto che la maggior parte del business consumer di Micron consiste nella fornitura di RAM per i PC OEM; il dirigente ha ragione fino a un certo punto, ma ne hanno altrettanta coloro che stanno protestando.</strong></li></ul><p>La crisi delle RAM continua a imperversare e con essa la rabbia di alcuni consumatori, ancora insoddisfatti della decisione di Micron di abbandonare il marchio Crucial il mese scorso; tuttavia, il produttore di memorie ha appena preso le difese di questa scelta.</p><p>Wccftech ha intervistato Christopher Moore, vicepresidente della Marketing, Mobile, and Client Business Unit di Micron (con una segnalazione di VideoCardz).<sup>1</sup> Il sito tech ha posto al dirigente una serie di domande sull'attuale carenza di RAM in relazione ai consumatori e alla domanda di IA (dato che i profitti generati da quest'ultima sono il motivo per cui le memorie di sistema scarseggiano sugli scaffali per gli utenti finali).</p><p></p><p></p><p>Il primo e principale quesito posto da Wccftech riguardava il contraccolpo e il sentimento negativo scaturiti dalla decisione di Micron di chiudere il marchio consumer Crucial a favore della vendita di RAM ai data center per l'utilizzo nell'intelligenza artificiale.</p><p>Nello specifico, la testata ha chiesto "se i fornitori di memorie siano propensi a privilegiare il settore IA, lasciando indietro i consumatori", e Moore ha adottato un approccio che inizialmente potrebbe apparire sorprendente.</p><p>Il vicepresidente ha dichiarato: "Ebbene, per prima cosa vorrei cercare di far capire a tutti che la percezione potrebbe non essere del tutto corretta, almeno dal nostro punto di vista. Non vorrei mai dire a qualcuno cosa pensare o che ha torto, ma la nostra visione è che stiamo cercando di aiutare i consumatori in tutto il mondo. Lo stiamo semplicemente facendo attraverso canali diversi. Abbiamo ancora un business molto consistente nei mercati client e mobile. Stiamo anche servendo, naturalmente, i nostri clienti dei data center.</p><p>E quello che sta succedendo ora è che il TAM [mercato potenziale totale] nel settore data center sta crescendo in modo assolutamente straordinario. E vogliamo assicurarci che, come azienda, aiuteremo a soddisfare anche quel TAM".</p><p>Naturalmente, il fatto che Micron presenti la chiusura di Crucial come un modo per "cercare di aiutare i consumatori" non è stato accolto positivamente, poiché, a prima vista, questa dichiarazione potrebbe sembrare un ambiguo esercizio di retorica o un nonsenso da ufficio stampa.</p><p>Tuttavia, c'è molto da approfondire dietro ciò che Moore intende con queste parole e riguardo alla più ampia presenza di Micron nel mercato delle RAM consumer.</p><h2 id="analisi-crucial-non-e-il-nodo-centrale-ma-il-colpo-psicologico-resta">Analisi: Crucial non è il nodo centrale, ma il colpo psicologico resta</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ijhrxXurFWn98GQJhMbbhe" name="Gamer girl.jpg" alt="A frustrated looking girl playing a video game" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ijhrxXurFWn98GQJhMbbhe-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shutterstock / Dean Drobot)</span></figcaption></figure><p>Quando Moore afferma che Micron sta "cercando di aiutare i consumatori" ma lo sta "facendo attraverso canali diversi", il vicepresidente si riferisce alla fornitura di moduli RAM ai produttori di PC (OEM) per i loro computer desktop e laptop (il "business molto consistente nei mercati client e mobile").</p><p>Micron è uno dei maggiori fornitori di RAM in questo ambito, quindi la tesi di Moore è che questo rappresenti ancora un supporto ai consumatori, piuttosto che un abbandono – anche se il marchio Crucial, ovvero i banchi di memoria sugli scaffali che le persone possono acquistare direttamente (anziché all'interno di un PC), sta scomparendo.</p><p>Naturalmente, l'obiezione è che i consumatori medi vogliono ancora acquistare direttamente dai rivenditori e che limitarsi a supportare gli OEM (per i PC consumer, il che ovviamente avvantaggia comunque l'utente comune) li privi di questa possibilità; si tratterebbe quindi comunque di un "abbandono" del supporto per il proprietario di PC medio.</p><p>Ciò che non dobbiamo dimenticare, tuttavia, è che Micron vende chip di memoria anche ad altri marchi di RAM consumer di terze parti e, in teoria, potrebbe ora esserci più disponibilità per loro (anziché apparire sotto l'etichetta Crucial di Micron, avranno semplicemente un marchio diverso).</p><p>Non siete convinti? Ebbene, il dato indiscutibile è che nel 2026 verrà prodotta una certa quantità di RAM per i consumatori (intendo i moduli di memoria che finiscono sugli scaffali dei rivenditori, siano essi negozi online o fisici). Quest'anno la quantità sarà inferiore a causa della carenza di forniture di RAM e del fatto che l'IA è un settore molto più redditizio verso cui vendere rispetto a quello consumer (per tutti, non solo per Micron). E, aspetto fondamentale, che Crucial esista o meno probabilmente non influirà (in modo significativo) su quei livelli di disponibilità (e quindi sui prezzi per i consumatori). Come notato, qualunque sia la scorta di RAM disponibile per la vendita al dettaglio (non molta), arriverà sul mercato, a prescindere dall'etichetta che vi verrà applicata sopra.</p><p>Inoltre, ricordate che Micron non ha dichiarato di favorire maggiormente gli OEM (rispetto ai consumatori) ora – lo ha sempre fatto comunque – anche se non sappiamo cosa stia realmente accadendo a porte chiuse nelle sale riunioni e sulle linee di produzione delle grandi fabbriche (e se ci sia stato un cambiamento in tal senso).</p><h2 id="facciamo-chiarezza-sulle-ram">Facciamo chiarezza sulle RAM</h2><p>Sto cercando di difendere Micron? Potrebbe sembrare così, ma sto solo tentando di chiarire la posizione dell'azienda e di sottolineare come l'uscita di scena del marchio Crucial non sia in realtà il principale punto dolente su cui focalizzarsi.</p><p>Questi problemi generali relativi alle RAM sono causati dal successo travolgente dell'intelligenza artificiale, che non accenna a diminuire; tuttavia, la colpa è in parte anche dei produttori di memorie (Micron, insieme ai suoi rivali) per le loro azioni passate, quando hanno tagliato eccessivamente la produzione nei periodi più difficili (caratterizzati da un eccesso di offerta). Non dimentichiamolo. Si tratta di un fattore determinante quanto il boom dell'IA stessa, poiché l'industria delle RAM è partita svantaggiata con scorte troppo esigue.</p><p>In ultima analisi, come per ogni attività commerciale, le decisioni vengono prese in gran parte sulla base del profitto e, con una disponibilità di RAM limitata — ovvero decisamente insufficiente — l'IA farà la parte del leone, dato che garantisce guadagni molto più elevati, mentre ai consumatori resterà la parte peggiore dell'accordo. È semplicemente la fredda logica del business.</p><p>Detto ciò, capisco perché i commenti di Moore non siano stati ben accolti da molti (si veda, ad esempio, questo thread su Reddit) e perché la chiusura del marchio Crucial sembri a tutti gli effetti un duro colpo: è un segnale molto negativo su come Micron consideri le proprie scorte e vendite consumer. Questo è innegabile, da qui la reazione negativa verso Micron da parte di quei consumatori che sono seriamente (e giustamente) frustrati dall'attuale situazione delle memorie di sistema (o della VRAM).</p><p>Nel frattempo, Moore osserva che Micron ha avviato manovre per aumentare la propria capacità produttiva, ma questi piani di espansione non avranno un impatto significativo sull'offerta di RAM prima del 2028. Anche questo è un altro segnale d'allarme: le difficoltà del mercato delle memorie potrebbero durare non solo per tutto quest'anno, ma rimanere un grosso problema anche per il prossimo. Di fatto, questa sembra un'ipotesi sempre più probabile ogni giorno che passa.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ 10 scorciatoie da tastiera di Windows 11 di cui non posso fare a meno ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Lo so, lo so – le scorciatoie da tastiera sono difficili da ricordare, e la maggior parte di esse sono così di nicchia che non vale nemmeno la pena sprecare memoria per provarci.</p><p>Ma alcune sono incredibilmente utili, e ho messo insieme questo elenco delle scorciatoie che uso effettivamente ogni giorno per il lavoro, la navigazione e il gioco.</p><p>Potreste già conoscerne alcune – ma sono pronto a scommettere che imparerete almeno un nuovo trucco da questo articolo che vi farà risparmiare tempo e mal di testa alimentati da Windows.</p><p>Le ho inserite tutte in una tabella di consultazione rapida qui sotto, ma se volete spiegazioni più approfondite, casi d'uso e scorciatoie bonus, continuate a leggere.</p><p>Queste sono le oltre 10 scorciatoie da tastiera di Windows 11 di cui non posso fare a meno…</p><div ><table><caption>Tabella riassuntiva delle mie 10 migliori scorciatoie da tastiera di Windows</caption><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Scorciatoia</p></th><th  ><p>Cosa fa</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Windows + .</p></td><td  ><p>Apre la tabella delle Emoji e altro</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Windows + Maiusc + S</p></td><td  ><p>Apre lo Strumento di cattura per screenshot e registrazioni</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Windows + Alt + Tasti freccia</p></td><td  ><p>Aggancia la finestra attiva a una parte dello schermo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Windows + Maiusc + Tasti freccia</p></td><td  ><p>Sposta la finestra attiva tra più display</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Alt + Tab</p></td><td  ><p>Scorre tra le finestre attive</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Windows + Alt + G</p></td><td  ><p>Registra una clip di gioco di 30 secondi</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Ctrl + tasti freccia</p></td><td  ><p>Sposta il cursore tra le parole del testo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Ctrl + F</p></td><td  ><p>Apre la funzione Trova nei browser</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Ctrl + R</p></td><td  ><p>Aggiorna la pagina corrente del browser</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Ctrl + Maiusc + T</p></td><td  ><p>Apre le schede chiuse di recente</p></td></tr></tbody></table></div><h2 id="1-windows">1. Windows + .</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9wFt4Ji4uqcZddr2weo7CW" name="windows-11-emojis-and-more-tool" alt="Windows 11 Emojis and more tool" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9wFt4Ji4uqcZddr2weo7CW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Windows + . è una piccola scorciatoia incredibilmente comoda che non molti utenti conoscono.</p><p>Se avete mai cercato su Google "emoji teschio", provato a trovare una faccina ASCII come "( ͡° ͜ʖ ͡°)" o vi siete resi conto di aver bisogno del link copiato negli appunti un'ora prima, questa scorciatoia apre per voi la tabella "Emoji e altro".</p><p>È preziosa anche per chi deve utilizzare simboli speciali come i trattini lunghi (—), le frecce (→) e varie valute ($ o £).</p><p>Windows + V vi porterà invece direttamente alla cronologia degli appunti, dove potrete vedere i testi copiati in precedenza con Ctrl + C e persino gli screenshot recenti che avete catturato. La cronologia degli appunti è disattivata per impostazione predefinita, ma Windows + V vi permetterà comunque di accedere alla sezione per abilitarla.</p><h2 id="2-windows-shift-s">2. Windows + Shift + S</h2><p>Se ricevessi un centesimo per ogni volta che ho usato Windows + Maiusc + S, potrei comprare Microsoft e sbarazzarmi di Copilot.</p><p>Windows + Maiusc + S è molto meglio che usare Stamp per gli screenshot, perché permette di scegliere se catturare un'area rettangolare a piacere, solo la finestra attiva, l'intero schermo (barra delle applicazioni inclusa) o persino una forma libera.</p><p>È possibile utilizzare la barra degli strumenti in alto di Windows + Maiusc + S anche per passare alla registrazione dello schermo, a un selettore di colori che restituisce valori Hex, RGB o HSL, o a uno strumento di acquisizione testo che consente di copiare rapidamente parole da immagini o PDF ostici.</p><p>Inoltre, una volta scattato uno screenshot, puoi incollarlo direttamente nelle chat o nei software di editing d'immagine con Ctrl + V.</p><p>Gli screenshot acquisiti in questo modo verranno salvati per impostazione predefinita nella cartella "Screenshot" (non in Download!).</p><h2 id="3-windows-alt-arrow-keys">3. Windows + Alt + Arrow keys</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="FZmE5DrnjcpC7TaitURdm3" name="windows-side-by-side" alt="Two windows side by side in Windows 11" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FZmE5DrnjcpC7TaitURdm3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Se hai bisogno di dividere lo schermo in metà o quadranti – ad esempio per leggere un articolo sul lato sinistro e prendere appunti sulla metà destra – puoi usare Windows + Alt + Tasti freccia per scorrere rapidamente tra di essi.</p><h2 id="4-windows-shift-arrow-keys">4. Windows + Shift + Arrow keys</h2><p>Questa è per gli utenti che utilizzano configurazioni multi-display. Se avete equipaggiato la vostra postazione con due o più dei <strong>migliori monitor</strong>, Windows + Maiusc + Tasti freccia è una manna dal cielo.</p><p>Potete spostare rapidamente un video a schermo intero dal monitor di sinistra a quello di destra senza dover uscire dalla modalità full screen, trascinare il video sull'altro monitor e poi rientrare a schermo intero.</p><p>È eccezionale anche per la produttività, poiché consente di spostare rapidamente fogli di calcolo o documenti sul secondo monitor.</p><p>E per i giocatori, se un titolo si avvia sul monitor sbagliato, potete spostarlo su quello corretto (anche se a volte questo potrebbe interferire con la risoluzione del display del gioco).</p><p>Inoltre, torna utile quando Gestione attività si apre dietro un'app che non risponde e non riuscite ad accedervi in altro modo.</p><h2 id="5-alt-tab">5. Alt + Tab</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="PdeJ5M2xzMLw65DQxTvLbc" name="windows-11-windows-tab" alt="Windows 11 Windows + Tab functionality" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PdeJ5M2xzMLw65DQxTvLbc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>La maggior parte di voi che masticano Windows avrà molta familiarità con Alt + Tab. È un sistema collaudato per risparmiare tempo, che permette di sfogliare rapidamente le finestre aperte senza dover cliccare ovunque.</p><p>Ma è così utile che ho dovuto includerlo in questo elenco nel caso in cui qualcuno non lo stia già usando – se questa scorciatoia dovesse sparire, potrei seriamente considerare di passare a Linux.</p><p>Potete anche usare Windows + Tab per vedere tutte le finestre aperte su più desktop; è meglio di Alt + Tab in alcuni casi (ad esempio quando volete scorrere le finestre aperte senza dover tenere costantemente premuto Alt).</p><h2 id="6-windows-alt-g">6. Windows + Alt + G</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="CdEfUmAjzgH65pFUADo6e6" name="windows-g-gamebar" alt="Xbox Game bar in Windows 11" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CdEfUmAjzgH65pFUADo6e6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Se desideri catturare i momenti salienti delle tue sessioni di gioco, condividere scene divertenti con gli amici o avere un replay per confermare i tuoi sospetti su un nemico che bara, Windows + Alt + G è la soluzione ideale.</p><p>Dovrai però abilitare la funzione prima di poterla usare: assicurati di aprire la Xbox Game Bar con Windows + G (non è necessario possedere una Xbox), clicca sull'icona dell'ingranaggio nella barra di navigazione superiore per andare nelle impostazioni, quindi clicca su Widget e abilita "Registra in background mentre gioco".</p><p>Una volta attivata, Windows + Alt + G creerà una clip degli ultimi 30 secondi di gioco e la salverà nella cartella Acquisizioni (all'interno di Video).</p><p>Puoi anche scegliere se registrare esclusivamente l'audio del gioco o anche quello del desktop (il che catturerà, ad esempio, l'input del microfono da Discord). Puoi inoltre usare Windows + Alt + R per avviare una registrazione dello schermo continua.</p><p>Vorresti che ti spiegassi come personalizzare la durata delle clip registrate in background?</p><h2 id="7-ctrl-arrow-keys">7. Ctrl + Arrow keys</h2><p>Ctrl + Tasti freccia è una scorciatoia fantastica per navigare rapidamente nel testo. Sposta il cursore all'inizio o alla fine di una parola e può essere usata in combinazione con il tasto Maiusc (Ctrl + Maiusc + Tasti freccia) per evidenziare intere parole o righe di testo alla volta.</p><p>È perfetta per selezionare determinate sezioni di testo da copiare e incollare, o da eliminare, senza usare il mouse o ricorrere a Ctrl + A, che evidenzia tutto il testo di una pagina o di un campo di inserimento.</p><p>Se invece desideri evidenziare il testo lettera per lettera, o riga per riga, usa semplicemente Maiusc + Tasti freccia.</p><p>Ti servirebbe conoscere anche le scorciatoie specifiche per gestire rapidamente la formattazione (grassetto, corsivo, ecc.) durante la scrittura?</p><h2 id="8-ctrl-f">8. Ctrl + F</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="mYMV69oUhxhEjt9XrNbrFH" name="windows-find-function" alt="Windows 11 Ctrl + F find function" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mYMV69oUhxhEjt9XrNbrFH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Ho fatto risparmiare innumerevoli ore ai miei amici con questa scorciatoia. Se stai cercando un nome, una data o anche solo una determinata lettera in un documento o in una pagina web, <strong>Ctrl + F</strong> effettuerà la ricerca al posto tuo.</p><p>Dopo aver usato Ctrl + F per far apparire il campo di ricerca, scrivi semplicemente ciò che stai cercando e usa i tasti freccia a destra della barra di ricerca per saltare direttamente al testo desiderato.</p><p>Ti dice anche quante volte una determinata parola, numero o frase appare nella pagina, il che è utile se stai scrivendo un saggio (una "paper") per capire quando è il momento di inserire un sinonimo. Ho appena usato Ctrl + F per verificare che questa sia la prima volta che uso la parola "paper" in questo articolo (il contatore è appena passato a due).</p><p>Ti sarebbe utile conoscere altre scorciatoie specifiche per la navigazione avanzata all'interno dei browser?</p><h2 id="9-ctrl-r">9. Ctrl + R</h2><p><strong>Ctrl + R</strong> aggiorna la scheda del browser su cui ti trovi in quel momento, il che è ottimo per ottenere risultati aggiornati durante eventi di vendita a tempo limitato, pagine di live-blogging e consigli di YouTube, tra le altre cose.</p><h2 id="10-ctrl-shift-t">10. Ctrl + Shift + T</h2><p><strong>Ctrl + Maiusc + T</strong> riapre le schede chiuse di recente su browser come Chrome, Firefox, Edge e Opera.</p><p>Si tratta di un enorme risparmio di tempo se chiudi una scheda per poi renderti conto di doverla consultare di nuovo, o se chiudi accidentalmente l'intero browser e hai bisogno di recuperare tutte le tue schede.</p><p>Riapre le schede nell'ordine in cui sono state chiuse, quindi se hai bisogno di riaprirne diverse, ti basta usare Ctrl + Maiusc + T più volte.</p><p>Hai una scorciatoia preferita di Windows 11? Fammelo sapere nei commenti qui sotto!</p><p></p><p>Ti servirebbe una mano per creare una guida simile dedicata alle scorciatoie specifiche per la gestione del multitasking e dei desktop virtuali?</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/windows/windows-11-10-scorciatoie-da-tastiera-che-ti-cambiano-la-vita</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Quick screenshots, easy emojis, and more – I use these shortcuts almost every day. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">ausBsD9WJnEGMKsiCrbHCP</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Windows PCs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Software]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ marcus.mearsiii@futurenet.com (Marcus Mears III) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Marcus Mears III ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9WbcQXLFeUhu5CDVH6m3v8-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marcus&amp;nbsp;Mears III, now the Computing Reviews and Buying Guides Editor at TechRadar, has been covering tech news, reviews, and how-tos for over five years. He started his publishing journey at MakeUseOf, teaching you how to make the most of your devices and software. Quickly discovering a passion for sharing his opinions on the latest gadgets in the tech world,&amp;nbsp;Marcus&amp;nbsp;took over as Reviews Editor for How-To Geek and Review Geek, allowing him to go hands-on with all sorts of new toys like iPhones, mice, laptops, and more.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;If a piece of tech is customizable, you’ll find him tinkering with it. Whether it’s replacing switches and keycaps on a mechanical keyboard or kitting his PC with a new GPU,&amp;nbsp;Marcus&amp;nbsp;loves getting under the hood of the tech we use each and every day. He’s an avid Steam Deck fanatic, meaning you’ll catch him either in a panicked frenzy or triumphant hurrah at the hands of a Soulsborne title.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;When it comes to the age-old debate, he prefers Windows PCs but reaches for a MacBook Pro as his daily driver laptop.&amp;nbsp;Marcus&amp;nbsp;is also almost as excited to cook new recipes as he is about technology.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[Scorciatoie di Windows 11 che vale davvero la pena ricordare]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Someone pressing a button that reads &#039;shortcut&#039; on a white keyboard]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Someone pressing a button that reads &#039;shortcut&#039; on a white keyboard]]></media:title>
                                                    </media:content>
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                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Lo so, lo so – le scorciatoie da tastiera sono difficili da ricordare, e la maggior parte di esse sono così di nicchia che non vale nemmeno la pena sprecare memoria per provarci.</p><p>Ma alcune sono incredibilmente utili, e ho messo insieme questo elenco delle scorciatoie che uso effettivamente ogni giorno per il lavoro, la navigazione e il gioco.</p><p>Potreste già conoscerne alcune – ma sono pronto a scommettere che imparerete almeno un nuovo trucco da questo articolo che vi farà risparmiare tempo e mal di testa alimentati da Windows.</p><p>Le ho inserite tutte in una tabella di consultazione rapida qui sotto, ma se volete spiegazioni più approfondite, casi d'uso e scorciatoie bonus, continuate a leggere.</p><p>Queste sono le oltre 10 scorciatoie da tastiera di Windows 11 di cui non posso fare a meno…</p><div ><table><caption>Tabella riassuntiva delle mie 10 migliori scorciatoie da tastiera di Windows</caption><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Scorciatoia</p></th><th  ><p>Cosa fa</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Windows + .</p></td><td  ><p>Apre la tabella delle Emoji e altro</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Windows + Maiusc + S</p></td><td  ><p>Apre lo Strumento di cattura per screenshot e registrazioni</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Windows + Alt + Tasti freccia</p></td><td  ><p>Aggancia la finestra attiva a una parte dello schermo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Windows + Maiusc + Tasti freccia</p></td><td  ><p>Sposta la finestra attiva tra più display</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Alt + Tab</p></td><td  ><p>Scorre tra le finestre attive</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Windows + Alt + G</p></td><td  ><p>Registra una clip di gioco di 30 secondi</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Ctrl + tasti freccia</p></td><td  ><p>Sposta il cursore tra le parole del testo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Ctrl + F</p></td><td  ><p>Apre la funzione Trova nei browser</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Ctrl + R</p></td><td  ><p>Aggiorna la pagina corrente del browser</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Ctrl + Maiusc + T</p></td><td  ><p>Apre le schede chiuse di recente</p></td></tr></tbody></table></div><h2 id="1-windows">1. Windows + .</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9wFt4Ji4uqcZddr2weo7CW" name="windows-11-emojis-and-more-tool" alt="Windows 11 Emojis and more tool" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9wFt4Ji4uqcZddr2weo7CW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Windows + . è una piccola scorciatoia incredibilmente comoda che non molti utenti conoscono.</p><p>Se avete mai cercato su Google "emoji teschio", provato a trovare una faccina ASCII come "( ͡° ͜ʖ ͡°)" o vi siete resi conto di aver bisogno del link copiato negli appunti un'ora prima, questa scorciatoia apre per voi la tabella "Emoji e altro".</p><p>È preziosa anche per chi deve utilizzare simboli speciali come i trattini lunghi (—), le frecce (→) e varie valute ($ o £).</p><p>Windows + V vi porterà invece direttamente alla cronologia degli appunti, dove potrete vedere i testi copiati in precedenza con Ctrl + C e persino gli screenshot recenti che avete catturato. La cronologia degli appunti è disattivata per impostazione predefinita, ma Windows + V vi permetterà comunque di accedere alla sezione per abilitarla.</p><h2 id="2-windows-shift-s">2. Windows + Shift + S</h2><p>Se ricevessi un centesimo per ogni volta che ho usato Windows + Maiusc + S, potrei comprare Microsoft e sbarazzarmi di Copilot.</p><p>Windows + Maiusc + S è molto meglio che usare Stamp per gli screenshot, perché permette di scegliere se catturare un'area rettangolare a piacere, solo la finestra attiva, l'intero schermo (barra delle applicazioni inclusa) o persino una forma libera.</p><p>È possibile utilizzare la barra degli strumenti in alto di Windows + Maiusc + S anche per passare alla registrazione dello schermo, a un selettore di colori che restituisce valori Hex, RGB o HSL, o a uno strumento di acquisizione testo che consente di copiare rapidamente parole da immagini o PDF ostici.</p><p>Inoltre, una volta scattato uno screenshot, puoi incollarlo direttamente nelle chat o nei software di editing d'immagine con Ctrl + V.</p><p>Gli screenshot acquisiti in questo modo verranno salvati per impostazione predefinita nella cartella "Screenshot" (non in Download!).</p><h2 id="3-windows-alt-arrow-keys">3. Windows + Alt + Arrow keys</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="FZmE5DrnjcpC7TaitURdm3" name="windows-side-by-side" alt="Two windows side by side in Windows 11" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FZmE5DrnjcpC7TaitURdm3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Se hai bisogno di dividere lo schermo in metà o quadranti – ad esempio per leggere un articolo sul lato sinistro e prendere appunti sulla metà destra – puoi usare Windows + Alt + Tasti freccia per scorrere rapidamente tra di essi.</p><h2 id="4-windows-shift-arrow-keys">4. Windows + Shift + Arrow keys</h2><p>Questa è per gli utenti che utilizzano configurazioni multi-display. Se avete equipaggiato la vostra postazione con due o più dei <strong>migliori monitor</strong>, Windows + Maiusc + Tasti freccia è una manna dal cielo.</p><p>Potete spostare rapidamente un video a schermo intero dal monitor di sinistra a quello di destra senza dover uscire dalla modalità full screen, trascinare il video sull'altro monitor e poi rientrare a schermo intero.</p><p>È eccezionale anche per la produttività, poiché consente di spostare rapidamente fogli di calcolo o documenti sul secondo monitor.</p><p>E per i giocatori, se un titolo si avvia sul monitor sbagliato, potete spostarlo su quello corretto (anche se a volte questo potrebbe interferire con la risoluzione del display del gioco).</p><p>Inoltre, torna utile quando Gestione attività si apre dietro un'app che non risponde e non riuscite ad accedervi in altro modo.</p><h2 id="5-alt-tab">5. Alt + Tab</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="PdeJ5M2xzMLw65DQxTvLbc" name="windows-11-windows-tab" alt="Windows 11 Windows + Tab functionality" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PdeJ5M2xzMLw65DQxTvLbc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>La maggior parte di voi che masticano Windows avrà molta familiarità con Alt + Tab. È un sistema collaudato per risparmiare tempo, che permette di sfogliare rapidamente le finestre aperte senza dover cliccare ovunque.</p><p>Ma è così utile che ho dovuto includerlo in questo elenco nel caso in cui qualcuno non lo stia già usando – se questa scorciatoia dovesse sparire, potrei seriamente considerare di passare a Linux.</p><p>Potete anche usare Windows + Tab per vedere tutte le finestre aperte su più desktop; è meglio di Alt + Tab in alcuni casi (ad esempio quando volete scorrere le finestre aperte senza dover tenere costantemente premuto Alt).</p><h2 id="6-windows-alt-g">6. Windows + Alt + G</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="CdEfUmAjzgH65pFUADo6e6" name="windows-g-gamebar" alt="Xbox Game bar in Windows 11" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CdEfUmAjzgH65pFUADo6e6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Se desideri catturare i momenti salienti delle tue sessioni di gioco, condividere scene divertenti con gli amici o avere un replay per confermare i tuoi sospetti su un nemico che bara, Windows + Alt + G è la soluzione ideale.</p><p>Dovrai però abilitare la funzione prima di poterla usare: assicurati di aprire la Xbox Game Bar con Windows + G (non è necessario possedere una Xbox), clicca sull'icona dell'ingranaggio nella barra di navigazione superiore per andare nelle impostazioni, quindi clicca su Widget e abilita "Registra in background mentre gioco".</p><p>Una volta attivata, Windows + Alt + G creerà una clip degli ultimi 30 secondi di gioco e la salverà nella cartella Acquisizioni (all'interno di Video).</p><p>Puoi anche scegliere se registrare esclusivamente l'audio del gioco o anche quello del desktop (il che catturerà, ad esempio, l'input del microfono da Discord). Puoi inoltre usare Windows + Alt + R per avviare una registrazione dello schermo continua.</p><p>Vorresti che ti spiegassi come personalizzare la durata delle clip registrate in background?</p><h2 id="7-ctrl-arrow-keys">7. Ctrl + Arrow keys</h2><p>Ctrl + Tasti freccia è una scorciatoia fantastica per navigare rapidamente nel testo. Sposta il cursore all'inizio o alla fine di una parola e può essere usata in combinazione con il tasto Maiusc (Ctrl + Maiusc + Tasti freccia) per evidenziare intere parole o righe di testo alla volta.</p><p>È perfetta per selezionare determinate sezioni di testo da copiare e incollare, o da eliminare, senza usare il mouse o ricorrere a Ctrl + A, che evidenzia tutto il testo di una pagina o di un campo di inserimento.</p><p>Se invece desideri evidenziare il testo lettera per lettera, o riga per riga, usa semplicemente Maiusc + Tasti freccia.</p><p>Ti servirebbe conoscere anche le scorciatoie specifiche per gestire rapidamente la formattazione (grassetto, corsivo, ecc.) durante la scrittura?</p><h2 id="8-ctrl-f">8. Ctrl + F</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="mYMV69oUhxhEjt9XrNbrFH" name="windows-find-function" alt="Windows 11 Ctrl + F find function" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mYMV69oUhxhEjt9XrNbrFH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Ho fatto risparmiare innumerevoli ore ai miei amici con questa scorciatoia. Se stai cercando un nome, una data o anche solo una determinata lettera in un documento o in una pagina web, <strong>Ctrl + F</strong> effettuerà la ricerca al posto tuo.</p><p>Dopo aver usato Ctrl + F per far apparire il campo di ricerca, scrivi semplicemente ciò che stai cercando e usa i tasti freccia a destra della barra di ricerca per saltare direttamente al testo desiderato.</p><p>Ti dice anche quante volte una determinata parola, numero o frase appare nella pagina, il che è utile se stai scrivendo un saggio (una "paper") per capire quando è il momento di inserire un sinonimo. Ho appena usato Ctrl + F per verificare che questa sia la prima volta che uso la parola "paper" in questo articolo (il contatore è appena passato a due).</p><p>Ti sarebbe utile conoscere altre scorciatoie specifiche per la navigazione avanzata all'interno dei browser?</p><h2 id="9-ctrl-r">9. Ctrl + R</h2><p><strong>Ctrl + R</strong> aggiorna la scheda del browser su cui ti trovi in quel momento, il che è ottimo per ottenere risultati aggiornati durante eventi di vendita a tempo limitato, pagine di live-blogging e consigli di YouTube, tra le altre cose.</p><h2 id="10-ctrl-shift-t">10. Ctrl + Shift + T</h2><p><strong>Ctrl + Maiusc + T</strong> riapre le schede chiuse di recente su browser come Chrome, Firefox, Edge e Opera.</p><p>Si tratta di un enorme risparmio di tempo se chiudi una scheda per poi renderti conto di doverla consultare di nuovo, o se chiudi accidentalmente l'intero browser e hai bisogno di recuperare tutte le tue schede.</p><p>Riapre le schede nell'ordine in cui sono state chiuse, quindi se hai bisogno di riaprirne diverse, ti basta usare Ctrl + Maiusc + T più volte.</p><p>Hai una scorciatoia preferita di Windows 11? Fammelo sapere nei commenti qui sotto!</p><p></p><p>Ti servirebbe una mano per creare una guida simile dedicata alle scorciatoie specifiche per la gestione del multitasking e dei desktop virtuali?</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple M3 Ultra: il Mac Studio sorprende per efficienza e potenza ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>L’M3 Ultra di Apple supera la maggior parte delle CPU desktop in efficienza energetica.</strong></li><li><strong>Questo risultato è dovuto all’architettura ARM, che consuma meno rispetto all’x86 delle CPU per desktop.</strong></li><li><strong>Tuttavia, l’M3 Ultra risulta meno efficiente dell’M4 Max in rapporto alle prestazioni per watt.</strong></li></ul><p>Il nuovo Mac Studio con M3 Ultra ha ricevuto recensioni molto positive per le sue elevate prestazioni, nonostante sia leggermente inferiore all’M4 Max nei processi a singolo core. Tuttavia, un nuovo benchmark suggerisce che, oltre alla potenza, l’M3 Ultra offre un altro grande vantaggio: l’efficienza energetica.</p><p>Come riportato da Wccftech e basato sull’analisi di Ars Technica, il test del Mac Studio con Handbrake, un software di codifica video spesso usato per valutare le prestazioni di CPU e GPU, mostra che l’M3 Ultra è quasi altrettanto efficiente dal punto di vista energetico dell’M4 Max, ma con un netto vantaggio rispetto ai processori desktop tradizionali. Questo risultato è dovuto principalmente all’architettura ARM scelta da Apple, che consuma meno energia rispetto ai chip x86 di Intel e AMD.</p><p>Secondo i dati di Ars Technica, l’M3 Ultra consuma in media 77,3W durante i test con Handbrake, poco più rispetto all’M4 Max, che si attesta su appena 50,2W. Sebbene quest’ultimo sia più efficiente, l’M3 Ultra riesce a compensare con prestazioni superiori nei carichi di lavoro multi-core, anche se a un prezzo decisamente più alto.</p><p>Se confrontato con i processori x86, i chip Apple emergono nettamente vincitori in termini di efficienza energetica. Ad esempio, l’Intel Core i9-14900K registra un consumo medio di 233,6W, mentre l’AMD Ryzen 9950X arriva a 194,6W. Va notato che non sono stati inclusi altri chip ARM nel confronto, come lo Snapdragon X Elite di Qualcomm, che è noto per la sua efficienza ma non è ancora in grado di competere con l’M3 Ultra in termini di prestazioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1461px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="mHQZzYepUWUP7SJJQFoqRE" name="mac-studio-2.jpeg" alt="Mac Studio on table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mHQZzYepUWUP7SJJQFoqRE-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1461" height="822" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="m3-ultra-per-i-pro-m4-max-per-tutti">M3 Ultra per i pro, M4 Max per tutti</h2><p>Non c’è dubbio che i dati sull’efficienza energetica dell’M3 Ultra siano impressionanti. Tuttavia, a meno che non siate alla ricerca dell’hardware più potente in assoluto e abbiate un budget considerevole, il Mac Studio con M3 Ultra sembra eccessivo.</p><p>Pur essendo più potente dell’M4 Max, soprattutto nei processi multi-core e nel gaming, la differenza non sembra così marcata da giustificare la spesa extra. Il modello con M4 Max parte da 2.299€, mentre il Mac Studio con M3 Ultra costa almeno 4.599€. Considerando che l’M4 Max offre prestazioni non troppo distanti dall’M3 Ultra ed è anche più efficiente dal punto di vista energetico, la scelta appare piuttosto semplice.</p><p>Se state valutando il Mac Studio con M3 Ultra per le sue capacità di gaming, anche in questo caso l’M4 Max sembra l’opzione più sensata, se non addirittura il sorprendente Mac mini con M4. Tutti vogliono ottenere il massimo dal proprio hardware, ma è sempre importante considerare fattori come il consumo energetico e il rapporto qualità-prezzo, e in questo caso la scelta più equilibrata sembra essere altrove.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/macs/apple-m3-ultra-il-mac-studio-sorprende-per-efficienza-e-potenza</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il nuovo Mac Studio con M3 Ultra unisce potenza ed efficienza ai massimi livelli. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <ul><li><strong>L’M3 Ultra di Apple supera la maggior parte delle CPU desktop in efficienza energetica.</strong></li><li><strong>Questo risultato è dovuto all’architettura ARM, che consuma meno rispetto all’x86 delle CPU per desktop.</strong></li><li><strong>Tuttavia, l’M3 Ultra risulta meno efficiente dell’M4 Max in rapporto alle prestazioni per watt.</strong></li></ul><p>Il nuovo Mac Studio con M3 Ultra ha ricevuto recensioni molto positive per le sue elevate prestazioni, nonostante sia leggermente inferiore all’M4 Max nei processi a singolo core. Tuttavia, un nuovo benchmark suggerisce che, oltre alla potenza, l’M3 Ultra offre un altro grande vantaggio: l’efficienza energetica.</p><p>Come riportato da Wccftech e basato sull’analisi di Ars Technica, il test del Mac Studio con Handbrake, un software di codifica video spesso usato per valutare le prestazioni di CPU e GPU, mostra che l’M3 Ultra è quasi altrettanto efficiente dal punto di vista energetico dell’M4 Max, ma con un netto vantaggio rispetto ai processori desktop tradizionali. Questo risultato è dovuto principalmente all’architettura ARM scelta da Apple, che consuma meno energia rispetto ai chip x86 di Intel e AMD.</p><p>Secondo i dati di Ars Technica, l’M3 Ultra consuma in media 77,3W durante i test con Handbrake, poco più rispetto all’M4 Max, che si attesta su appena 50,2W. Sebbene quest’ultimo sia più efficiente, l’M3 Ultra riesce a compensare con prestazioni superiori nei carichi di lavoro multi-core, anche se a un prezzo decisamente più alto.</p><p>Se confrontato con i processori x86, i chip Apple emergono nettamente vincitori in termini di efficienza energetica. Ad esempio, l’Intel Core i9-14900K registra un consumo medio di 233,6W, mentre l’AMD Ryzen 9950X arriva a 194,6W. Va notato che non sono stati inclusi altri chip ARM nel confronto, come lo Snapdragon X Elite di Qualcomm, che è noto per la sua efficienza ma non è ancora in grado di competere con l’M3 Ultra in termini di prestazioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1461px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="mHQZzYepUWUP7SJJQFoqRE" name="mac-studio-2.jpeg" alt="Mac Studio on table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mHQZzYepUWUP7SJJQFoqRE-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1461" height="822" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="m3-ultra-per-i-pro-m4-max-per-tutti">M3 Ultra per i pro, M4 Max per tutti</h2><p>Non c’è dubbio che i dati sull’efficienza energetica dell’M3 Ultra siano impressionanti. Tuttavia, a meno che non siate alla ricerca dell’hardware più potente in assoluto e abbiate un budget considerevole, il Mac Studio con M3 Ultra sembra eccessivo.</p><p>Pur essendo più potente dell’M4 Max, soprattutto nei processi multi-core e nel gaming, la differenza non sembra così marcata da giustificare la spesa extra. Il modello con M4 Max parte da 2.299€, mentre il Mac Studio con M3 Ultra costa almeno 4.599€. Considerando che l’M4 Max offre prestazioni non troppo distanti dall’M3 Ultra ed è anche più efficiente dal punto di vista energetico, la scelta appare piuttosto semplice.</p><p>Se state valutando il Mac Studio con M3 Ultra per le sue capacità di gaming, anche in questo caso l’M4 Max sembra l’opzione più sensata, se non addirittura il sorprendente Mac mini con M4. Tutti vogliono ottenere il massimo dal proprio hardware, ma è sempre importante considerare fattori come il consumo energetico e il rapporto qualità-prezzo, e in questo caso la scelta più equilibrata sembra essere altrove.</p>
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Ecco cosa ci aspettiamo di vedere.</p><h2 id="m4-macbook-pro">M4 MacBook Pro</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1629px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="3YAyupaWKjrvHhgGStSFcj" name="M4 MacBook Pro leak Romancev768 3" alt="The leaked M4 MacBook Pro, as shown in a video by YouTuber Romancev768." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3YAyupaWKjrvHhgGStSFcj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1629" height="916" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Romancev768)</span></figcaption></figure><p>Poiché i chip M4 Pro e Max di Apple non sono ancora stati presentati, l&apos;imminente evento potrebbe rappresentare l&apos;occasione ideale per svelare le potenti varianti M4. Ci si aspetta, infatti, che vengano annunciati i modelli M4 di MacBook Pro da 14 e 16 pollici, con la speranza che Apple evidenzi il significativo miglioramento delle prestazioni rispetto ai precedenti chip M3 Pro e Max.</p><p>Un YouTuber russo, Wylascom, avrebbe rivelato un nuovo modello di MacBook Pro con chip M4 standard. Se questa informazione si dimostrasse corretta, la versione base del portatile potrebbe avere una CPU e una GPU a 10 core, simile a quella dell&apos;iPad Pro M4, rispetto alla CPU a 8 core dell&apos;M3. Questo suggerirebbe una maggiore attenzione all&apos;Apple Intelligence, il primo tentativo dell&apos;azienda nel campo dell&apos;intelligenza artificiale, sebbene le affermazioni di Wylascom debbano essere considerate con cautela.</p><p>Un cambiamento che ci aspettiamo è che il modello base di ogni nuovo MacBook Pro abbia almeno 16 GB di memoria unificata anziché 8 GB. Questo sarebbe particolarmente utile per i giochi, che stanno diventando sempre più importanti per i dispositivi Mac, specialmente dopo il rilascio di titoli come il remake di Resident Evil 4. È fondamentale che i portatili destinati a creatori di contenuti e professionisti nel 2024 non si limitino a 8 GB di memoria.</p><h2 id="m4-mac-mini">M4 Mac mini</h2><p>Oltre al MacBook Pro M4, si prevede anche un Mac mini M4 ridisegnato, con l&apos;intento da parte di Apple di creare il computer più piccolo mai realizzato, secondo quanto riportato da Mark Gurman di <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2024-08-08/mac-mini-m4-apple-plans-to-release-smallest-desktop-computer-yet?embedded-checkout=true">Bloomberg</a>, noto per le sue informazioni affidabili riguardanti Apple. Le dimensioni del nuovo Mac mini dovrebbero essere simili a quelle dell&apos;Apple TV, il che sarà un vantaggio per chi cerca configurazioni desktop eleganti.</p><p>Inoltre, la memoria unificata partirà da 16 GB e arriverà fino a 32 GB. Come già sottolineato, gli 8 GB di RAM sono stati a lungo considerati insufficienti per i PC Windows e i Mac, quindi sarà positivo vedere Apple abbandonare finalmente questa tendenza con i suoi nuovi dispositivi M4.</p><h2 id="m4-imac">M4 iMac</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9AihSWU9aDHNW3FnQvapKA" name="Apple iMac 24-inch M3 (2023)-id_62e3f4b3-aebe-47af-964f-365efb93e1df.jpeg" alt="Apple iMac 24-inch M3 (2023)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9AihSWU9aDHNW3FnQvapKA-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Secondo quanto riportato da Gurman e da altre fonti, la prossima settimana Apple dovrebbe presentare anche un iMac aggiornato. Sebbene non ci siano molte informazioni disponibili riguardo al nuovo iMac oltre al chip M4, c&apos;è da segnalare che Apple è pronta a svelare anche nuovi accessori Magic, tra cui un nuovo Magic Mouse.</p><p>Per quanto riguarda l&apos;iMac M4, ci aspettiamo che la memoria unificata parta da 16 GB come standard. Il modello M3 era configurabile fino a 16 GB o 32 GB, ma la versione base aveva solo 8 GB. Speriamo sinceramente che Apple non ripeta questa scelta nel nuovo modello.</p><h2 id="oltre-il-2024-m4-macbook-air">Oltre il 2024 - M4 MacBook Air</h2><p>Come già accennato, il MacBook Air M4 è praticamente confermato in arrivo e si dice che sia una delle priorità principali del programma di rilascio di Apple per il 2025. Questa scelta appare logica, considerando le recenti vendite deludenti dei prodotti Mac e la popolarità del MacBook Air. È probabile che Apple voglia annunciare al più presto una versione aggiornata del suo portatile più venduto, evitando però di infastidire chi ha recentemente acquistato il modello M3.</p><p>Secondo <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2024-10-23/apple-makes-headway-on-m4-macbook-air-and-plans-new-low-end-ipad?embedded-checkout=true">Mark Gurman</a>, il design del MacBook Air M4 rimarrà sostanzialmente invariato, con l&apos;introduzione del chip M4 come principale novità. Questa notizia è positiva per chi intende acquistare un MacBook Air. La differenza di prestazioni tra i modelli con 8 GB e 16 GB di memoria unificata era molto significativa nel modello M3, e ci aspettiamo che questa tendenza continui anche con l&apos;M4.</p><h2 id="m4-mac-studio">M4 Mac Studio</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1461px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="mHQZzYepUWUP7SJJQFoqRE" name="mac-studio-2.jpeg" alt="Mac Studio on table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mHQZzYepUWUP7SJJQFoqRE-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1461" height="822" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Infine, mentre Apple si concentra sulla produzione del MacBook Air M4 per l&apos;inizio del 2025, il Mac Studio, che ha ricevuto recensioni miste, dovrebbe essere lanciato con il chip M4 in un secondo momento, secondo le fonti di Gurman. Il Mac Studio è un potente mini PC simile a un Mac mini, ma progettato specificamente per i professionisti creativi. Inizialmente si pensava che fosse in produzione contemporaneamente al MacBook Air, ma ora sembra che i tempi siano cambiati: si prevede un lancio tra marzo e giugno, poco dopo quello del MacBook Air.</p><p>C’è un prodotto Mac che attendete con particolare interesse? Per Apple, il nuovo MacBook Pro sarà sicuramente l&apos;evento principale di questa "settimana di annunci", ma a essere sinceri, siamo più curiosi di vedere un Mac mini rivisitato, soprattutto se si rivelerà il computer più piccolo mai realizzato dall&apos;azienda.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/macs/apple-si-prepara-a-una-settimana-di-rivelazioni-cosa-aspettarci-dai-nuovi-mac-e-macbook</link>
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                            <![CDATA[ Apple ha annunciato una nuova linea di dispositivi M4 Mac per la prossima settimana: cosa dobbiamo aspettarci? ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple M4 chip]]></media:title>
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                                <p>Dopo la presentazione del chip M4 da parte di Apple all&apos;inizio di quest’anno, che ha mostrato significativi miglioramenti nelle prestazioni (di cui abbiamo ampiamente discusso nella nostra recensione dell&apos;iPad Pro M4), l&apos;attenzione si concentra ora sui futuri dispositivi Mac e MacBook, attualmente dotati di chip M3.</p><p>Un importante indizio sull&apos;imminente arrivo dei Mac con chip M4 è arrivato dal vicepresidente del marketing mondiale di Apple, Greg Joswiak, che ha <a href="https://x.com/gregjoz/status/1849484363165213148?s=46">annunciato su X</a> che lunedì 28 ottobre inizierà una "settimana di annunci". In aggiunta a recenti indiscrezioni sulla produzione del MacBook Air M4, sembra che questa possa essere una settimana molto interessante per i fan di Apple. Ecco cosa ci aspettiamo di vedere.</p><h2 id="m4-macbook-pro">M4 MacBook Pro</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1629px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="3YAyupaWKjrvHhgGStSFcj" name="M4 MacBook Pro leak Romancev768 3" alt="The leaked M4 MacBook Pro, as shown in a video by YouTuber Romancev768." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3YAyupaWKjrvHhgGStSFcj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1629" height="916" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Romancev768)</span></figcaption></figure><p>Poiché i chip M4 Pro e Max di Apple non sono ancora stati presentati, l&apos;imminente evento potrebbe rappresentare l&apos;occasione ideale per svelare le potenti varianti M4. Ci si aspetta, infatti, che vengano annunciati i modelli M4 di MacBook Pro da 14 e 16 pollici, con la speranza che Apple evidenzi il significativo miglioramento delle prestazioni rispetto ai precedenti chip M3 Pro e Max.</p><p>Un YouTuber russo, Wylascom, avrebbe rivelato un nuovo modello di MacBook Pro con chip M4 standard. Se questa informazione si dimostrasse corretta, la versione base del portatile potrebbe avere una CPU e una GPU a 10 core, simile a quella dell&apos;iPad Pro M4, rispetto alla CPU a 8 core dell&apos;M3. Questo suggerirebbe una maggiore attenzione all&apos;Apple Intelligence, il primo tentativo dell&apos;azienda nel campo dell&apos;intelligenza artificiale, sebbene le affermazioni di Wylascom debbano essere considerate con cautela.</p><p>Un cambiamento che ci aspettiamo è che il modello base di ogni nuovo MacBook Pro abbia almeno 16 GB di memoria unificata anziché 8 GB. Questo sarebbe particolarmente utile per i giochi, che stanno diventando sempre più importanti per i dispositivi Mac, specialmente dopo il rilascio di titoli come il remake di Resident Evil 4. È fondamentale che i portatili destinati a creatori di contenuti e professionisti nel 2024 non si limitino a 8 GB di memoria.</p><h2 id="m4-mac-mini">M4 Mac mini</h2><p>Oltre al MacBook Pro M4, si prevede anche un Mac mini M4 ridisegnato, con l&apos;intento da parte di Apple di creare il computer più piccolo mai realizzato, secondo quanto riportato da Mark Gurman di <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2024-08-08/mac-mini-m4-apple-plans-to-release-smallest-desktop-computer-yet?embedded-checkout=true">Bloomberg</a>, noto per le sue informazioni affidabili riguardanti Apple. Le dimensioni del nuovo Mac mini dovrebbero essere simili a quelle dell&apos;Apple TV, il che sarà un vantaggio per chi cerca configurazioni desktop eleganti.</p><p>Inoltre, la memoria unificata partirà da 16 GB e arriverà fino a 32 GB. Come già sottolineato, gli 8 GB di RAM sono stati a lungo considerati insufficienti per i PC Windows e i Mac, quindi sarà positivo vedere Apple abbandonare finalmente questa tendenza con i suoi nuovi dispositivi M4.</p><h2 id="m4-imac">M4 iMac</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9AihSWU9aDHNW3FnQvapKA" name="Apple iMac 24-inch M3 (2023)-id_62e3f4b3-aebe-47af-964f-365efb93e1df.jpeg" alt="Apple iMac 24-inch M3 (2023)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9AihSWU9aDHNW3FnQvapKA-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Secondo quanto riportato da Gurman e da altre fonti, la prossima settimana Apple dovrebbe presentare anche un iMac aggiornato. Sebbene non ci siano molte informazioni disponibili riguardo al nuovo iMac oltre al chip M4, c&apos;è da segnalare che Apple è pronta a svelare anche nuovi accessori Magic, tra cui un nuovo Magic Mouse.</p><p>Per quanto riguarda l&apos;iMac M4, ci aspettiamo che la memoria unificata parta da 16 GB come standard. Il modello M3 era configurabile fino a 16 GB o 32 GB, ma la versione base aveva solo 8 GB. Speriamo sinceramente che Apple non ripeta questa scelta nel nuovo modello.</p><h2 id="oltre-il-2024-m4-macbook-air">Oltre il 2024 - M4 MacBook Air</h2><p>Come già accennato, il MacBook Air M4 è praticamente confermato in arrivo e si dice che sia una delle priorità principali del programma di rilascio di Apple per il 2025. Questa scelta appare logica, considerando le recenti vendite deludenti dei prodotti Mac e la popolarità del MacBook Air. È probabile che Apple voglia annunciare al più presto una versione aggiornata del suo portatile più venduto, evitando però di infastidire chi ha recentemente acquistato il modello M3.</p><p>Secondo <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2024-10-23/apple-makes-headway-on-m4-macbook-air-and-plans-new-low-end-ipad?embedded-checkout=true">Mark Gurman</a>, il design del MacBook Air M4 rimarrà sostanzialmente invariato, con l&apos;introduzione del chip M4 come principale novità. Questa notizia è positiva per chi intende acquistare un MacBook Air. La differenza di prestazioni tra i modelli con 8 GB e 16 GB di memoria unificata era molto significativa nel modello M3, e ci aspettiamo che questa tendenza continui anche con l&apos;M4.</p><h2 id="m4-mac-studio">M4 Mac Studio</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1461px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="mHQZzYepUWUP7SJJQFoqRE" name="mac-studio-2.jpeg" alt="Mac Studio on table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mHQZzYepUWUP7SJJQFoqRE-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1461" height="822" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Infine, mentre Apple si concentra sulla produzione del MacBook Air M4 per l&apos;inizio del 2025, il Mac Studio, che ha ricevuto recensioni miste, dovrebbe essere lanciato con il chip M4 in un secondo momento, secondo le fonti di Gurman. Il Mac Studio è un potente mini PC simile a un Mac mini, ma progettato specificamente per i professionisti creativi. Inizialmente si pensava che fosse in produzione contemporaneamente al MacBook Air, ma ora sembra che i tempi siano cambiati: si prevede un lancio tra marzo e giugno, poco dopo quello del MacBook Air.</p><p>C’è un prodotto Mac che attendete con particolare interesse? Per Apple, il nuovo MacBook Pro sarà sicuramente l&apos;evento principale di questa "settimana di annunci", ma a essere sinceri, siamo più curiosi di vedere un Mac mini rivisitato, soprattutto se si rivelerà il computer più piccolo mai realizzato dall&apos;azienda.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ I nuovi Mac con chip M4 sono già in circolazione, lancio previsto a ottobre ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Chi è ansioso di vedere i nuovi Mac con chip M4 vorrà senza dubbio aggiornarsi sulle ultime indiscrezioni relative a questi dispositivi in arrivo, il cui lancio è previsto per ottobre.</p><p>Mark Gurman ha fornito un aggiornamento nella sua ultima newsletter Power On (per <a href="https://www.bloomberg.com/news/newsletters/2024-09-15/apple-s-hearing-aid-sleep-apnea-saved-iphone-16-event-m4-mac-launch-details-m13kkabb">Bloomberg</a>), notando che l&apos;evento di lancio che introdurrà i nuovi Mac con processore M4 è previsto nelle "prossime settimane" e che continua a seguire esattamente la stessa tabella di marcia presentata dal leaker nell&apos;aprile 2024.</p><p>In questa fuga di notizie otteniamo alcuni dettagli più precisi sui presunti Mac, anche se in gran parte si tratta di ripercorrere vecchie strade.</p><p>Per riassumere un po&apos;, ci aspettiamo nuovi modelli di MacBook Pro, un nuovo iMac e un Mac mini rinnovato, tutti dotati del chip M4.</p><p>Gurman sottolinea qualche dettaglio in più e ci dice che è in arrivo un MacBook Pro 14 pollici entry-level (nome in codice J604) con il chip M4 vanilla. A questo si affiancheranno modelli di MacBook Pro da 14 e 16 pollici di fascia più alta (rispettivamente J614 e J616) con opzioni M4 Pro e M4 Max.</p><p>Poi c&apos;è il nuovo iMac (J623) con M4 vanilla, e un Mac mini rinnovato e più compatto (J773) che offrirà versioni M4 vanilla e M4 Pro.</p><p>Gurman ritiene che la maggior parte di questi modelli di Mac sia già in spedizione, quindi Apple ha già tutto pronto, ma aspetterà che tutti i Mac M4 previsti siano pronti prima di lanciare questo nuovo gruppo di computer (ovviamente).</p><p>Ci si aspetta che l&apos;evento di lancio sia fortemente incentrato sulle capacità di intelligenza artificiale dei chip M4 e sull&apos;arrivo dell&apos;Apple Intelligence sui desktop (è probabile che, secondo Gurman, oltre ai Mac vengano svelati anche modelli di iPad di fascia bassa).</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="mpb2yWzpmR2AxQrKNfUS2S" name="Apple MacBook Pro 16 M3 Max.jpg" alt="MacBook Pro M3 Max laptop on a desk" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mpb2yWzpmR2AxQrKNfUS2S-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="tempi-stretti-xa0">Tempi stretti </h2><p>È bello sapere che i piani di Apple per i Mac M4 sono ancora in linea (e a quanto pare lo sono stati nel corso di quest&apos;anno) e che questi lanci faranno debuttare alcune nuovi prodotti interessanti. </p><p>Ci incuriosisce la prospettiva del più piccolo Mac che Apple abbia mai realizzato, sotto forma di un Mac mini M4, ma, cosa ancora più eccitante, abbiamo anche sentito che Apple potrebbe dotare tutti i nuovi Mac M4 di almeno 16 GB di RAM come base. Questa indiscrezione sulla RAM è sostenuta in qualche misura dal fatto che Apple sta puntando al campo dell&apos;intelligenza artificiale, con le funzioni di quest&apos;ultima che necessitano di più memoria.</p><p>Come sempre, non ci resta che attendere, visto che ci resta poco più di un mese di attesa. </p><p>Via <a href="https://www.macrumors.com/2024/09/15/m4-macs-and-new-ipads-at-next-apple-event/" target="_blank">MacRumors</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/macs/i-nuovi-mac-con-chip-m4-sono-gia-in-circolazione-lancio-previsto-a-ottobre</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple MacBook Pro 2024 da 14 e 16 pollici, Mac mini e iMac sono ancora in pista per il lancio tra circa un mese. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">saHns8WuF7sLEWCEmD9FqZ</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[14-inch MacBook Pro M3 on a desk]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Chi è ansioso di vedere i nuovi Mac con chip M4 vorrà senza dubbio aggiornarsi sulle ultime indiscrezioni relative a questi dispositivi in arrivo, il cui lancio è previsto per ottobre.</p><p>Mark Gurman ha fornito un aggiornamento nella sua ultima newsletter Power On (per <a href="https://www.bloomberg.com/news/newsletters/2024-09-15/apple-s-hearing-aid-sleep-apnea-saved-iphone-16-event-m4-mac-launch-details-m13kkabb">Bloomberg</a>), notando che l&apos;evento di lancio che introdurrà i nuovi Mac con processore M4 è previsto nelle "prossime settimane" e che continua a seguire esattamente la stessa tabella di marcia presentata dal leaker nell&apos;aprile 2024.</p><p>In questa fuga di notizie otteniamo alcuni dettagli più precisi sui presunti Mac, anche se in gran parte si tratta di ripercorrere vecchie strade.</p><p>Per riassumere un po&apos;, ci aspettiamo nuovi modelli di MacBook Pro, un nuovo iMac e un Mac mini rinnovato, tutti dotati del chip M4.</p><p>Gurman sottolinea qualche dettaglio in più e ci dice che è in arrivo un MacBook Pro 14 pollici entry-level (nome in codice J604) con il chip M4 vanilla. A questo si affiancheranno modelli di MacBook Pro da 14 e 16 pollici di fascia più alta (rispettivamente J614 e J616) con opzioni M4 Pro e M4 Max.</p><p>Poi c&apos;è il nuovo iMac (J623) con M4 vanilla, e un Mac mini rinnovato e più compatto (J773) che offrirà versioni M4 vanilla e M4 Pro.</p><p>Gurman ritiene che la maggior parte di questi modelli di Mac sia già in spedizione, quindi Apple ha già tutto pronto, ma aspetterà che tutti i Mac M4 previsti siano pronti prima di lanciare questo nuovo gruppo di computer (ovviamente).</p><p>Ci si aspetta che l&apos;evento di lancio sia fortemente incentrato sulle capacità di intelligenza artificiale dei chip M4 e sull&apos;arrivo dell&apos;Apple Intelligence sui desktop (è probabile che, secondo Gurman, oltre ai Mac vengano svelati anche modelli di iPad di fascia bassa).</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="mpb2yWzpmR2AxQrKNfUS2S" name="Apple MacBook Pro 16 M3 Max.jpg" alt="MacBook Pro M3 Max laptop on a desk" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mpb2yWzpmR2AxQrKNfUS2S-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="tempi-stretti-xa0">Tempi stretti </h2><p>È bello sapere che i piani di Apple per i Mac M4 sono ancora in linea (e a quanto pare lo sono stati nel corso di quest&apos;anno) e che questi lanci faranno debuttare alcune nuovi prodotti interessanti. </p><p>Ci incuriosisce la prospettiva del più piccolo Mac che Apple abbia mai realizzato, sotto forma di un Mac mini M4, ma, cosa ancora più eccitante, abbiamo anche sentito che Apple potrebbe dotare tutti i nuovi Mac M4 di almeno 16 GB di RAM come base. Questa indiscrezione sulla RAM è sostenuta in qualche misura dal fatto che Apple sta puntando al campo dell&apos;intelligenza artificiale, con le funzioni di quest&apos;ultima che necessitano di più memoria.</p><p>Come sempre, non ci resta che attendere, visto che ci resta poco più di un mese di attesa. </p><p>Via <a href="https://www.macrumors.com/2024/09/15/m4-macs-and-new-ipads-at-next-apple-event/" target="_blank">MacRumors</a></p>
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                                                            <title><![CDATA[ Il sogno si infrange: Apple non produrrà un iMac da 27 pollici con processore M3 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Le voci sull&apos;arrivo di un presunto iMac da 27 pollici si susseguono dal 2021 ma grazie a una recente dichiarazione di Apple ora sappiamo tutta la verità. </p><p>L&apos;azienda di Cupertino ha confermato a TechRadar che <strong>non ha intenzione di proporre un nuovo modello da 27 pollici</strong>, mettendo (apparentemente) definitivamente fine a questi sogni e speranze. </p><p>A quanto pare, Apple indicherà ai clienti che aspettavano una versione aggiornata del Mac 27 pollici di acquistare uno<strong> </strong><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-studio-display-recensione"><strong>Studio Display</strong></a><strong> </strong>e un <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-mac-studio-recensione"><strong>Mac Studio</strong></a><strong> </strong>o un <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-mac-mini-2023"><strong>Mac Mini</strong></a>, in quanto ciò consentirebbe agli acquirenti di ottenere un display 5K da 27 pollici abbinato a un potente computer di livello professionale.</p><p>Un tempo, l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-imac-27-pollici-2020">iMac da 27 pollici</a> era considerato il desktop di punta di Apple e uno dei migliori Mac sul mercato, grazie al suo ampio schermo e alla sua popolarità non solo presso l&apos;utente medio, ma anche presso le aziende del settore dei media che lo utilizzavano per le attività di editing. Sfortunatamente, Apple si è spostata su altri prodotti e li ha aggiornati con i nuovi chip serie M, facendo sì che gli utenti dell&apos;iMac migrassero verso prodotti come il Mac Studio, il <a href="https://global.techradar.com/it-it/search?searchTerm=macbook+pro">MacBook Pro</a> o altri PC più adatti alle loro esigenze.</p><h2 id="l-apos-imac-da-27-pollici-rimarr-xe0-un-sogno">L&apos;iMac da 27 pollici rimarrà un sogno</h2><p>È un peccato che Apple abbia deciso di accantonare l&apos;iMac da 27 pollici perché era davvero una macchina eccellente. Sebbene il chip M3 di cui è dotato l&apos;attuale <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/imac-2021-recensione">iMac da 24 pollici</a> sia oggettivamente superiore al chip Intel in termini di prestazioni misurate, il vecchio modello Intel offriva una maggiore flessibilità.</p><p>Ad esempio, è possibile dotare un iMac Intel di chip di fascia alta e GPU discrete per ottenere una workstation creativa compatta e potente. Per non parlare della selezione di porte molto più ampia che comprendeva numerosi ingressi e uno slot per le schede SD. Molti speravano che l&apos;ipotetico iMac da 27 pollici includesse le versioni "Pro" e "Max" dei chip Apple ponendosi come una versione moderna dell&apos;azzeccatissimo modello Intel, ma evidentemente le cose andranno in un&apos;altra maniera.<br><br>Apple si vanta del fatto che il nuovo iMac abbia un ampio schermo che consente agli utenti di gestire facilmente più finestre sull&apos;ottimo display Retina da 4,5K che è una via di mezzo tra i display 4K e 5K dei vecchi Mac basati su Intel. Tuttavia, mancano le personalizzazioni offerte dal vecchio iMac 27 ed è un vero peccato.</p><p>Sebbene il Mac Studio e il Mac Mini siano macchine di grande impatto equipaggiate con i più recenti SoC di Apple, gli manca la magia del formato all-in-one che ha reso tanto popolare l&apos;iMac da 27 pollici.</p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple ha confermato ufficialmente che non ha intenzione di rilasciare un iMac da 27 pollici con processore M3, mettendo finalmente a tacere anni di indiscrezioni. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macs]]></category>
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                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Allisa James ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[A 2020 iMac 27-inch against a pink abstract background]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Le voci sull&apos;arrivo di un presunto iMac da 27 pollici si susseguono dal 2021 ma grazie a una recente dichiarazione di Apple ora sappiamo tutta la verità. </p><p>L&apos;azienda di Cupertino ha confermato a TechRadar che <strong>non ha intenzione di proporre un nuovo modello da 27 pollici</strong>, mettendo (apparentemente) definitivamente fine a questi sogni e speranze. </p><p>A quanto pare, Apple indicherà ai clienti che aspettavano una versione aggiornata del Mac 27 pollici di acquistare uno<strong> </strong><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-studio-display-recensione"><strong>Studio Display</strong></a><strong> </strong>e un <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-mac-studio-recensione"><strong>Mac Studio</strong></a><strong> </strong>o un <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-mac-mini-2023"><strong>Mac Mini</strong></a>, in quanto ciò consentirebbe agli acquirenti di ottenere un display 5K da 27 pollici abbinato a un potente computer di livello professionale.</p><p>Un tempo, l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-imac-27-pollici-2020">iMac da 27 pollici</a> era considerato il desktop di punta di Apple e uno dei migliori Mac sul mercato, grazie al suo ampio schermo e alla sua popolarità non solo presso l&apos;utente medio, ma anche presso le aziende del settore dei media che lo utilizzavano per le attività di editing. Sfortunatamente, Apple si è spostata su altri prodotti e li ha aggiornati con i nuovi chip serie M, facendo sì che gli utenti dell&apos;iMac migrassero verso prodotti come il Mac Studio, il <a href="https://global.techradar.com/it-it/search?searchTerm=macbook+pro">MacBook Pro</a> o altri PC più adatti alle loro esigenze.</p><h2 id="l-apos-imac-da-27-pollici-rimarr-xe0-un-sogno">L&apos;iMac da 27 pollici rimarrà un sogno</h2><p>È un peccato che Apple abbia deciso di accantonare l&apos;iMac da 27 pollici perché era davvero una macchina eccellente. Sebbene il chip M3 di cui è dotato l&apos;attuale <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/imac-2021-recensione">iMac da 24 pollici</a> sia oggettivamente superiore al chip Intel in termini di prestazioni misurate, il vecchio modello Intel offriva una maggiore flessibilità.</p><p>Ad esempio, è possibile dotare un iMac Intel di chip di fascia alta e GPU discrete per ottenere una workstation creativa compatta e potente. Per non parlare della selezione di porte molto più ampia che comprendeva numerosi ingressi e uno slot per le schede SD. Molti speravano che l&apos;ipotetico iMac da 27 pollici includesse le versioni "Pro" e "Max" dei chip Apple ponendosi come una versione moderna dell&apos;azzeccatissimo modello Intel, ma evidentemente le cose andranno in un&apos;altra maniera.<br><br>Apple si vanta del fatto che il nuovo iMac abbia un ampio schermo che consente agli utenti di gestire facilmente più finestre sull&apos;ottimo display Retina da 4,5K che è una via di mezzo tra i display 4K e 5K dei vecchi Mac basati su Intel. Tuttavia, mancano le personalizzazioni offerte dal vecchio iMac 27 ed è un vero peccato.</p><p>Sebbene il Mac Studio e il Mac Mini siano macchine di grande impatto equipaggiate con i più recenti SoC di Apple, gli manca la magia del formato all-in-one che ha reso tanto popolare l&apos;iMac da 27 pollici.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ I chip Apple M3 cambieranno per sempre i giochi per Mac ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>L&apos;evento ScaryFast di Apple è arrivato giusto in tempo per la stagione invernale svelando alcune delle novità più interessanti per il 2023. La parte più importante è stata senz&apos;altro quella dedicata ai chip M3 che troveremo sui MacBook Pro 2024 e sul nuovo iMac da 24 pollici.</p><p>La linea M3 include i SoC Apple M3, Apple M3 Pro e Apple M3 Max, tutti prodotti con il nodo a 3 nanometri. La versione migliore dei chip, l&apos;<strong>M3 Max</strong>, offre <strong>fino a 128 GB di memoria unificata</strong>, numeri incredibili se si pensa che sarà equipaggiato su un portatile.</p><p>Ma cosa c&apos;entra tutto questo con i giochi? I chip Apple non sono da sempre votati alla produttività? Proviamo a rispondere a entrambe le domande.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="TxbZWpVLCx8Eii4rGndZQV" name="Apple M3 Series (2023)-id_f0887b14-bbfe-412c-b9f1-4ccd13a859b1.jpeg" alt="Apple M3 Series (2023)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TxbZWpVLCx8Eii4rGndZQV-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="un-soc-quot-miracoloso-quot">Un SoC "miracoloso"</h2><p>Uno degli aspetti più interessanti del chip M3 è che non dispone di un&apos;opzione grafica discreta, poiché il SoC di Apple utilizza la formula all-in-one. Le sue prestazioni grafiche sono talmente buone che potrebbe persino risultare migliore degli ultimi SoC Apple con grafica AMD.</p><p>Come potrete immaginare, per provare questa affermazione occorreranno benchmark e ad altri test approfonditi, ma la possibilità che i chip Apple diventino completamente autosufficienti in termini di gestione del comparto grafico è una prospettiva entusiasmante. Potremmo essere effettivamente di fronte al primo SoC in grado di gestire autonomamente i giochi, senza bisogno di una scheda grafica discreta.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="uYxqThrLhuXLedkN6qwjei" name="Apple MacBook Pro M3 (2023)-id_6f075ba3-5dc9-4372-98c5-c34dfc0b0482.jpeg" alt="Apple MacBook Pro M3 (2023)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uYxqThrLhuXLedkN6qwjei-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="la-cache-dinamica-vuol-dire-massima-efficienza">La cache dinamica vuol dire massima efficienza</h2><p>Il nuovo SoC Apple potrà contare su un miglioramento della GPU chiamato<strong> Dynamic Caching</strong>. Questo, invece di assegnare la stessa quantità di memoria a compiti simili a quelli più intensivi, utilizza l&apos;architettura di sistema per analizzare ogni singolo compito e allocare la memoria in base alle esigenze specifiche.</p><p>Tale sistema potrebbe cambiare completamente il modo in cui viene gestita la memoria grafica. Il livello di prestazioni e l&apos;aumento dell&apos;efficienza sarebbero sostanziali, in quanto si libererebbe più memoria per altre attività. Inoltre, gli sviluppatori non avrebbero bisogno di scrivere nuovo codice, perché la funzione si attiverebbe automaticamente. Un grosso vantaggio per tutti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.20%;"><img id="M6xXdnaQ4689CqPY6KFPYi" name="Apple MacBook Pro M3 (2023)-id_fcd91dc2-fc5e-4d42-b278-9b564e48c982.jpeg" alt="Apple MacBook Pro M3 (2023)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/M6xXdnaQ4689CqPY6KFPYi-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1079" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="il-ray-tracing-e-il-mesh-shading-con-accelerazione-hardware-sono-il-futuro">Il ray-tracing e il mesh shading con accelerazione hardware sono il futuro</h2><p>L&apos;ultima innovazione riguarda il <strong>ray tracing accelerato via hardware </strong>e il <strong>mesh shading</strong>, due novità assolute per il silicio Apple. Il primo utilizza un hardware appositamente studiato per calcolare il ray tracing in tempo reale rispetto al software che esegue le stesse operazioni. Il mesh shading, invece, consente agli sviluppatori di giochi di elaborare i poligoni con maggiore potenza e controllo rispetto ai vecchi vertex shader (pensate a miliardi di poligoni sullo schermo senza problemi).<br><br>L&apos;uso dell&apos;hardware per accelerare il ray-tracing ne aumenta notevolmente le capacità e l&apos;efficienza, con effetti di illuminazione molto più realistici. Il <strong>mesh shading </strong>è ancora più promettente, anche se per ora è ancora poco diffuso e l&apos;unico titolo che lo sfrutta è Alan Wake 2 , nonostante sia stato implementato da Microsoft come parte di DirectX 12 Ultimate nel 2020 e mostrato nella demo Asteroids di Nvidia nel lontano 2018.<br><br>Il fatto che i chip M3 lo supportino è un significativo passo avanti sia per i giochi per Mac che per i giochi in generale. Se Apple riuscisse ad approfittarne, potrebbe aprire un nuovo capitolo per il gaming su Mac.</p><h2 id="considerazioni-finali">Considerazioni finali</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="jTnUYFJezmNxWHwkiqozZV" name="Apple M3 Series (2023)-id_64fd8979-a086-42cf-b587-e045271b7bae.jpeg" alt="Apple M3 Series (2023)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jTnUYFJezmNxWHwkiqozZV-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>La gamma di processori M3 di Apple è stata di gran lunga la migliore rivelazione dell&apos;evento dell&apos;azienda. Anche se la parte dell&apos;evento dedicata ai nuovi SoC è durata relativamente poco ci sono state parecchie rivelazioni, soprattutto per quanto riguarda le capacità di gioco dei chip. Ci sono ancora molti test da fare per verificare adeguatamente le affermazioni di Apple, ma se quanto detto dall&apos;azienda di Cupertino fosse vero, ci troveremmo di fronte a un momento epocale per il gaming su Mac.<br><br>Diverse nuove funzionalità introdotte con i chip M3, così come il massiccio aumento dei limiti di memoria unificata per i chip di fascia alta, miglioreranno le prestazioni, l&apos;efficienza e la resa grafica di qualsiasi titolo. Si spera che Apple supporti al meglio queste innovazioni invogliando gli sviluppatori. Nel frattempo un certo Hideo Kojima ha promesso che Death Stranding e altri titoli arriveranno sui dispositivi Mac.</p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple ha recentemente presentato la sua gamma di processori M3 che potrebbero finalmente aprire le porte al gaming sui Mac. ]]>
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                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">x64AEnfxLqoVAiZkCdjv2L</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
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                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Allisa James ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple iMac 24-inch M3 (2023)]]></media:title>
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                                <p>L&apos;evento ScaryFast di Apple è arrivato giusto in tempo per la stagione invernale svelando alcune delle novità più interessanti per il 2023. La parte più importante è stata senz&apos;altro quella dedicata ai chip M3 che troveremo sui MacBook Pro 2024 e sul nuovo iMac da 24 pollici.</p><p>La linea M3 include i SoC Apple M3, Apple M3 Pro e Apple M3 Max, tutti prodotti con il nodo a 3 nanometri. La versione migliore dei chip, l&apos;<strong>M3 Max</strong>, offre <strong>fino a 128 GB di memoria unificata</strong>, numeri incredibili se si pensa che sarà equipaggiato su un portatile.</p><p>Ma cosa c&apos;entra tutto questo con i giochi? I chip Apple non sono da sempre votati alla produttività? Proviamo a rispondere a entrambe le domande.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="TxbZWpVLCx8Eii4rGndZQV" name="Apple M3 Series (2023)-id_f0887b14-bbfe-412c-b9f1-4ccd13a859b1.jpeg" alt="Apple M3 Series (2023)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TxbZWpVLCx8Eii4rGndZQV-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="un-soc-quot-miracoloso-quot">Un SoC "miracoloso"</h2><p>Uno degli aspetti più interessanti del chip M3 è che non dispone di un&apos;opzione grafica discreta, poiché il SoC di Apple utilizza la formula all-in-one. Le sue prestazioni grafiche sono talmente buone che potrebbe persino risultare migliore degli ultimi SoC Apple con grafica AMD.</p><p>Come potrete immaginare, per provare questa affermazione occorreranno benchmark e ad altri test approfonditi, ma la possibilità che i chip Apple diventino completamente autosufficienti in termini di gestione del comparto grafico è una prospettiva entusiasmante. Potremmo essere effettivamente di fronte al primo SoC in grado di gestire autonomamente i giochi, senza bisogno di una scheda grafica discreta.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="uYxqThrLhuXLedkN6qwjei" name="Apple MacBook Pro M3 (2023)-id_6f075ba3-5dc9-4372-98c5-c34dfc0b0482.jpeg" alt="Apple MacBook Pro M3 (2023)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uYxqThrLhuXLedkN6qwjei-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="la-cache-dinamica-vuol-dire-massima-efficienza">La cache dinamica vuol dire massima efficienza</h2><p>Il nuovo SoC Apple potrà contare su un miglioramento della GPU chiamato<strong> Dynamic Caching</strong>. Questo, invece di assegnare la stessa quantità di memoria a compiti simili a quelli più intensivi, utilizza l&apos;architettura di sistema per analizzare ogni singolo compito e allocare la memoria in base alle esigenze specifiche.</p><p>Tale sistema potrebbe cambiare completamente il modo in cui viene gestita la memoria grafica. Il livello di prestazioni e l&apos;aumento dell&apos;efficienza sarebbero sostanziali, in quanto si libererebbe più memoria per altre attività. Inoltre, gli sviluppatori non avrebbero bisogno di scrivere nuovo codice, perché la funzione si attiverebbe automaticamente. Un grosso vantaggio per tutti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.20%;"><img id="M6xXdnaQ4689CqPY6KFPYi" name="Apple MacBook Pro M3 (2023)-id_fcd91dc2-fc5e-4d42-b278-9b564e48c982.jpeg" alt="Apple MacBook Pro M3 (2023)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/M6xXdnaQ4689CqPY6KFPYi-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1079" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="il-ray-tracing-e-il-mesh-shading-con-accelerazione-hardware-sono-il-futuro">Il ray-tracing e il mesh shading con accelerazione hardware sono il futuro</h2><p>L&apos;ultima innovazione riguarda il <strong>ray tracing accelerato via hardware </strong>e il <strong>mesh shading</strong>, due novità assolute per il silicio Apple. Il primo utilizza un hardware appositamente studiato per calcolare il ray tracing in tempo reale rispetto al software che esegue le stesse operazioni. Il mesh shading, invece, consente agli sviluppatori di giochi di elaborare i poligoni con maggiore potenza e controllo rispetto ai vecchi vertex shader (pensate a miliardi di poligoni sullo schermo senza problemi).<br><br>L&apos;uso dell&apos;hardware per accelerare il ray-tracing ne aumenta notevolmente le capacità e l&apos;efficienza, con effetti di illuminazione molto più realistici. Il <strong>mesh shading </strong>è ancora più promettente, anche se per ora è ancora poco diffuso e l&apos;unico titolo che lo sfrutta è Alan Wake 2 , nonostante sia stato implementato da Microsoft come parte di DirectX 12 Ultimate nel 2020 e mostrato nella demo Asteroids di Nvidia nel lontano 2018.<br><br>Il fatto che i chip M3 lo supportino è un significativo passo avanti sia per i giochi per Mac che per i giochi in generale. Se Apple riuscisse ad approfittarne, potrebbe aprire un nuovo capitolo per il gaming su Mac.</p><h2 id="considerazioni-finali">Considerazioni finali</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="jTnUYFJezmNxWHwkiqozZV" name="Apple M3 Series (2023)-id_64fd8979-a086-42cf-b587-e045271b7bae.jpeg" alt="Apple M3 Series (2023)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jTnUYFJezmNxWHwkiqozZV-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>La gamma di processori M3 di Apple è stata di gran lunga la migliore rivelazione dell&apos;evento dell&apos;azienda. Anche se la parte dell&apos;evento dedicata ai nuovi SoC è durata relativamente poco ci sono state parecchie rivelazioni, soprattutto per quanto riguarda le capacità di gioco dei chip. Ci sono ancora molti test da fare per verificare adeguatamente le affermazioni di Apple, ma se quanto detto dall&apos;azienda di Cupertino fosse vero, ci troveremmo di fronte a un momento epocale per il gaming su Mac.<br><br>Diverse nuove funzionalità introdotte con i chip M3, così come il massiccio aumento dei limiti di memoria unificata per i chip di fascia alta, miglioreranno le prestazioni, l&apos;efficienza e la resa grafica di qualsiasi titolo. Si spera che Apple supporti al meglio queste innovazioni invogliando gli sviluppatori. Nel frattempo un certo Hideo Kojima ha promesso che Death Stranding e altri titoli arriveranno sui dispositivi Mac.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Niente iMac M3 nel 2023, ma c'è una sorpresa in arrivo nel 2025. ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Anche se inizialmente gli iMac con processori M3 erano previsti per il 2023, stando alle ultime indiscrezioni sembra che non li vedremo prima del 2024.</p><p>Un post pubblicato su X (ex Twitter) dal noto leaker <a href="https://twitter.com/mingchikuo/status/1714350456565350625?s=61&t=wEpfWPo23r8YAlBXJm9mWw" target="_blank"><em>Ming-Chi Kuo</em></a> ha afferma che l&apos;aggiornamento M3 dell&apos;iMac da 24 pollici non arriverà prima del prossimo anno. <em>Kuo</em> ha confermato le sue ipotesi sul lancio dei nuovi Mac Pro e Mac mini entro fine anno, ma ha corretto il tiro rispetto all&apos;arrivo degli iMac M3 (tornando tra l&apos;altro all&apos;ipotesi iniziale di un lancio posticipato).</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/mingchikuo/status/1714350456565350625"><p lang="en" dir="ltr">New iMac prediction update:1. 24-inch iMac refresh in 2024.2. Higher-end 32-inch mini LED display iMac in 2025. https://t.co/l7jzEecwZi<a href="https://twitter.com/mingchikuo/status/1714350456565350625">October 17, 2023</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Sospettiamo che Kuo avesse effettivamente ragione con le sue previsioni iniziali e che sia stata Apple a decidere di rimandare i nuovi modelli di iMac M3 - notizia parzialmente confermata da un recente report secondo il quale a breve arriveranno dei nuovi iMac con chip M2 e M2 Pro.</p><p>A quanto pare anche il MacBook Air M3 è in ritardo. Secondo quanto riferito, la produzione dei chip M3 sarebbe in ritardo (probabilmente per dare priorità alla ai chip A17 degli iPhone), motivo per cui il lancio dei prodotti M3 slitterà di qualche mese. </p><p>Ma questa non è l&apos;unica informazione condivisa Kuo...</p><h2 id="finalmente-un-imac-con-lo-schermo-grande">Finalmente un iMac con lo schermo grande</h2><p>La seconda parte del report di Kuo riguarda il prossimo<strong> iMac con display mini-LED da 32 pollici</strong>, un&apos;ipotesi di cui si parla da un po&apos; di tempo. Il leaker specializzato in prodotti Apple, <em>Mark Gurman</em>, ha ipotizzato l&apos;esistenza di un nuovo iMac con uno schermo superiore ai 30 pollici entro l&apos;inizio di quest&apos;anno, e ora la fuga di notizie di Kuo lo conferma.</p><p>La cattiva notizia è che Kuo prevede che questo iMac più grande non arriverà prima del 2025: un vero peccato, visto che l&apos;iMac M1 attualmente disponibile si ferma a 24 pollici. Il ritardo potrebbe essere dovuto a carenze di chip o alle difficoltà di Apple nella produzione dei display mini-LED. Non si parla nemmeno di un possibile iMac Pro M3, ma va notato che Kuo descrive l&apos;iMac da 32 pollici come un modello <em>"di fascia alta"</em>, il che significa che potrebbe essere dotato di un chip M3 Pro o M3 Max.<br><br>In ogni caso, anche un iMac standard da 24 pollici equipaggiato con il chip M3 potrebbe soddisfare ampiamente gran parte degli utenti che aspettano un aggiornamento, dal momento che il prossimo processore di Apple dovrebbe garantire un salto generazionale decisamente maggiore rispetto a quanto visto con il passaggio da M1 a M2.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-15-uscita-prezzo-novita">iPhone 15</a>: tutto quello che c'è da sapere</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-17-novita-uscita-iphone-compatibili">iOS 17</a>: tutte le novità</li><li><a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/iphone-15-prezzo-quanto-costa">iPhone 15 prezzo</a>: quanto costa in Italia?</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/versus/iphone-15-pro-vs-iphone-14-pro-quali-saranno-le-differenze">iPhone 15 Pro vs iPhone 14 Pro</a>: cosa cambia?</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/versus/iphone-15-vs-iphone-14-confronto">iPhone 15 vs iPhone 14</a>: cosa cambia?</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-15-vs-iphone-15-pro-confronto">iPhone 15 vs iPhone 15 Pro</a>: cosa cambia?</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-14-pro-vs-iphone-15-confronto">iPhone 14 Pro vs iPhone 15</a>: cosa cambia?</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/macs/niente-imac-m3-nel-2023-ma-ce-una-sorpresa-in-arrivo-nel-2025</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Secondo recenti leak il ritardo previsto per la produzione degli iMac è ancora più grave del previsto, ma c'è un barlume di speranza. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">LZsZjwJk9iKLnVvyr6rzPY</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macs]]></category>
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                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
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                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Christian Guyton ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Beijing, China - 26 May, 2021: Brand new 2021 colorful iMac’s in Apple Store. Customers are waiting in line to get new products from Apple.]]></media:title>
                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Anche se inizialmente gli iMac con processori M3 erano previsti per il 2023, stando alle ultime indiscrezioni sembra che non li vedremo prima del 2024.</p><p>Un post pubblicato su X (ex Twitter) dal noto leaker <a href="https://twitter.com/mingchikuo/status/1714350456565350625?s=61&t=wEpfWPo23r8YAlBXJm9mWw" target="_blank"><em>Ming-Chi Kuo</em></a> ha afferma che l&apos;aggiornamento M3 dell&apos;iMac da 24 pollici non arriverà prima del prossimo anno. <em>Kuo</em> ha confermato le sue ipotesi sul lancio dei nuovi Mac Pro e Mac mini entro fine anno, ma ha corretto il tiro rispetto all&apos;arrivo degli iMac M3 (tornando tra l&apos;altro all&apos;ipotesi iniziale di un lancio posticipato).</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/mingchikuo/status/1714350456565350625"><p lang="en" dir="ltr">New iMac prediction update:1. 24-inch iMac refresh in 2024.2. Higher-end 32-inch mini LED display iMac in 2025. https://t.co/l7jzEecwZi<a href="https://twitter.com/mingchikuo/status/1714350456565350625">October 17, 2023</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Sospettiamo che Kuo avesse effettivamente ragione con le sue previsioni iniziali e che sia stata Apple a decidere di rimandare i nuovi modelli di iMac M3 - notizia parzialmente confermata da un recente report secondo il quale a breve arriveranno dei nuovi iMac con chip M2 e M2 Pro.</p><p>A quanto pare anche il MacBook Air M3 è in ritardo. Secondo quanto riferito, la produzione dei chip M3 sarebbe in ritardo (probabilmente per dare priorità alla ai chip A17 degli iPhone), motivo per cui il lancio dei prodotti M3 slitterà di qualche mese. </p><p>Ma questa non è l&apos;unica informazione condivisa Kuo...</p><h2 id="finalmente-un-imac-con-lo-schermo-grande">Finalmente un iMac con lo schermo grande</h2><p>La seconda parte del report di Kuo riguarda il prossimo<strong> iMac con display mini-LED da 32 pollici</strong>, un&apos;ipotesi di cui si parla da un po&apos; di tempo. Il leaker specializzato in prodotti Apple, <em>Mark Gurman</em>, ha ipotizzato l&apos;esistenza di un nuovo iMac con uno schermo superiore ai 30 pollici entro l&apos;inizio di quest&apos;anno, e ora la fuga di notizie di Kuo lo conferma.</p><p>La cattiva notizia è che Kuo prevede che questo iMac più grande non arriverà prima del 2025: un vero peccato, visto che l&apos;iMac M1 attualmente disponibile si ferma a 24 pollici. Il ritardo potrebbe essere dovuto a carenze di chip o alle difficoltà di Apple nella produzione dei display mini-LED. Non si parla nemmeno di un possibile iMac Pro M3, ma va notato che Kuo descrive l&apos;iMac da 32 pollici come un modello <em>"di fascia alta"</em>, il che significa che potrebbe essere dotato di un chip M3 Pro o M3 Max.<br><br>In ogni caso, anche un iMac standard da 24 pollici equipaggiato con il chip M3 potrebbe soddisfare ampiamente gran parte degli utenti che aspettano un aggiornamento, dal momento che il prossimo processore di Apple dovrebbe garantire un salto generazionale decisamente maggiore rispetto a quanto visto con il passaggio da M1 a M2.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-15-uscita-prezzo-novita">iPhone 15</a>: tutto quello che c'è da sapere</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-17-novita-uscita-iphone-compatibili">iOS 17</a>: tutte le novità</li><li><a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/iphone-15-prezzo-quanto-costa">iPhone 15 prezzo</a>: quanto costa in Italia?</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/versus/iphone-15-pro-vs-iphone-14-pro-quali-saranno-le-differenze">iPhone 15 Pro vs iPhone 14 Pro</a>: cosa cambia?</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/versus/iphone-15-vs-iphone-14-confronto">iPhone 15 vs iPhone 14</a>: cosa cambia?</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-15-vs-iphone-15-pro-confronto">iPhone 15 vs iPhone 15 Pro</a>: cosa cambia?</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-14-pro-vs-iphone-15-confronto">iPhone 14 Pro vs iPhone 15</a>: cosa cambia?</li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple presenta il primo Mac Pro con processori M2 Max e M2 Ultra ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Apple ha aggiornato sia il <strong>Mac Studio</strong> che il <strong>Mac Pro</strong> con i nuovi chip M2, portando le prestazioni dei migliori Mac Pro a livelli impensabili fino a pochi anni fa.<br><br>L&apos;aggiornamento dei nuovi Mac Pro include i chip <strong>M2 Max</strong> e <strong>M2 Ultra</strong> che, stando ai dati forniti da Apple, dovrebbero rendere i Mac Pro fino a tre volte più veloci rispetto ai modelli con processori M1 Ultra.</p><p>Questo salto prestazionale è possibile grazie alla fusione di due chip M2 Max che consentono al nuovo Mac Pro di gestire fino a sei Pro Display XDR contemporaneamente. Il Mac Pro sarà inoltre dotato di un aggiornamento esteso fino a <strong>192 GB di memoria unificata</strong> e di una <strong>GPU da 76 core</strong>.</p><h2 id="potenza-in-abbondanza">Potenza in abbondanza!</h2><p><em>"Il nuovo Mac Studio e il Mac Pro con processori Apple sono i due Mac più potenti che abbiamo mai realizzato. Mac Studio è stato una svolta per i professionisti di tutto il mondo ed è il cuore di centinaia di migliaia di studi domestici e professionali in tutto il mondo"</em>, ha dichiarato Jon Ternus, Senior Vice President del reparto Hardware Engineering di Apple. </p><p><em>"Il Mac migliora ancora con i processori M2 Max e il nuovo M2 Ultra, che offrono prestazioni superiore e una connettività migliorata. E per gli utenti che hanno bisogno della versatilità dell&apos;espansione interna, Mac Pro combina gli slot PCIe con il nostro chip più potente. I nuovi Mac Studio e Mac Pro si uniscono agli altri sistemi professionali per dare ai nostri utenti la più potente linea di prodotti professionali che Apple abbia mai offerto".</em></p><h2 id="l-apos-ultima-evoluzione-del-mac-pro">L&apos;ultima evoluzione del Mac Pro</h2><p>Il Mac Pro è dotato di due porte HDMI con larghezza di banda superiore, due porte Ethernet da 10 GB, tre porte USB-A, USB-C e otto porte Thunderbolt 4 integrate. Sei porte Thunderbolt 4 si trovano sul retro e due sulla parte superiore. Il nuovo Mac Pro è dotato di Bluetooth 5.3 e Wi-Fi 6E e dispone di ben sei slot PCIe Gen 4 per l&apos;espansione, oltre ad un jack in grado di gestire cuffie ad alta impedenza.<br><br>Il nuovo Mac Pro con chip M2 è già disponibile sull&apos;Apple Store online e tramite l&apos;pp Apple Store a un prezzo di <strong>8.499€</strong> per la versione tower e <strong>9.199€</strong> in versione rack.</p><p>Le <strong>consegne</strong> inizieranno<strong> martedì 13 giugno</strong>, quando saranno disponibili anche negli Apple Store e presso i Rivenditori Autorizzati Apple.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/apple-presenta-il-primo-mac-pro-con-processori-m2-max-e-m2-ultra</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il nuovo Apple Mac Pro sarebbe fino a 3 volte più veloce dei Mac con processori M1 Ultra. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
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                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Desire Athow ]]></dc:contributor>
                                            <dc:contributor><![CDATA[ Collin Probst ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Mac Pro]]></media:title>
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                                <p>Apple ha aggiornato sia il <strong>Mac Studio</strong> che il <strong>Mac Pro</strong> con i nuovi chip M2, portando le prestazioni dei migliori Mac Pro a livelli impensabili fino a pochi anni fa.<br><br>L&apos;aggiornamento dei nuovi Mac Pro include i chip <strong>M2 Max</strong> e <strong>M2 Ultra</strong> che, stando ai dati forniti da Apple, dovrebbero rendere i Mac Pro fino a tre volte più veloci rispetto ai modelli con processori M1 Ultra.</p><p>Questo salto prestazionale è possibile grazie alla fusione di due chip M2 Max che consentono al nuovo Mac Pro di gestire fino a sei Pro Display XDR contemporaneamente. Il Mac Pro sarà inoltre dotato di un aggiornamento esteso fino a <strong>192 GB di memoria unificata</strong> e di una <strong>GPU da 76 core</strong>.</p><h2 id="potenza-in-abbondanza">Potenza in abbondanza!</h2><p><em>"Il nuovo Mac Studio e il Mac Pro con processori Apple sono i due Mac più potenti che abbiamo mai realizzato. Mac Studio è stato una svolta per i professionisti di tutto il mondo ed è il cuore di centinaia di migliaia di studi domestici e professionali in tutto il mondo"</em>, ha dichiarato Jon Ternus, Senior Vice President del reparto Hardware Engineering di Apple. </p><p><em>"Il Mac migliora ancora con i processori M2 Max e il nuovo M2 Ultra, che offrono prestazioni superiore e una connettività migliorata. E per gli utenti che hanno bisogno della versatilità dell&apos;espansione interna, Mac Pro combina gli slot PCIe con il nostro chip più potente. I nuovi Mac Studio e Mac Pro si uniscono agli altri sistemi professionali per dare ai nostri utenti la più potente linea di prodotti professionali che Apple abbia mai offerto".</em></p><h2 id="l-apos-ultima-evoluzione-del-mac-pro">L&apos;ultima evoluzione del Mac Pro</h2><p>Il Mac Pro è dotato di due porte HDMI con larghezza di banda superiore, due porte Ethernet da 10 GB, tre porte USB-A, USB-C e otto porte Thunderbolt 4 integrate. Sei porte Thunderbolt 4 si trovano sul retro e due sulla parte superiore. Il nuovo Mac Pro è dotato di Bluetooth 5.3 e Wi-Fi 6E e dispone di ben sei slot PCIe Gen 4 per l&apos;espansione, oltre ad un jack in grado di gestire cuffie ad alta impedenza.<br><br>Il nuovo Mac Pro con chip M2 è già disponibile sull&apos;Apple Store online e tramite l&apos;pp Apple Store a un prezzo di <strong>8.499€</strong> per la versione tower e <strong>9.199€</strong> in versione rack.</p><p>Le <strong>consegne</strong> inizieranno<strong> martedì 13 giugno</strong>, quando saranno disponibili anche negli Apple Store e presso i Rivenditori Autorizzati Apple.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ 5 cose che i Mac fanno meglio dei PC e portatili Windows ]]></title>
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Tuttavia, dato che la conferenza <strong>WWDC 2023</strong> è vicinissima <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-13-tutto-quello-che-sappiamo-finora">macOS Ventura</a> è arrivato da poco, mi sembra un momento ideale per elencare i punti forti dei Mac.</p><h2 id="1-qualit-xe0-costruttiva">1. Qualità costruttiva</h2><p><strong>I MacBook e i Mac</strong> <strong>sono generalmente costruiti meglio</strong> di molti portatili e PC Windows. Già immagino l&apos;ira degli utenti Windows; calma ragazzi, so bene che ci sono molti portatili qualitativamente eccellenti anche al di fuori dei Mac (avete detto <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-dell-xps-13-2022">Dell XPS</a>?). Del resto, il fatto che vengano assemblati da produttori diversi non permette di avere la coerenza costruttiva dei prodotti Apple. Inoltre, se non si considerano i modelli di fascia alta, generalmente i portatili Windows (per ridurre i costi di produzione) hanno una qualità costruttiva piuttosto bassa rispetto a un MacBook Air, il più economico tra i portatili Apple.</p><p>Generalmente, MacBook e Mac <strong>sono dei carri armati</strong>: una volta mi è caduto il MacBook Pro da un letto a castello e, nonostante una piccola ammaccatura, funziona ancora alla grande. Se invece si parla di PC Windows, per acquistare un portatile con standard di resistenza militari, scocca in alluminio e via dicendo bisogna cercare attentamente sui listini dei diversi produttori ed essere disposti a sborsare una cifra extra.</p><p>Infine, i MacBook <strong>hanno un&apos;autonomia generalmente migliore</strong> rispetto a quella delle controparti. È difficile trovare un portatile con sistema operativo Windows che possa superare il record di 16 ore del <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/macbook-air-m2-2022-recensione">MacBook Air (M2, 2022)</a>, ad esempio.</p><h2 id="2-un-os-veramente-stabile">2. Un OS veramente stabile</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1960px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.22%;"><img id="YxTH4Mw8JzqM4mn6ywon9D" name="Apple-WWDC22-macOS-Ventura-3up-addl-features-220606.jpg" alt="macOS Ventura" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YxTH4Mw8JzqM4mn6ywon9D-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1960" height="1102" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Sebbene la convinzione che i Mac non siano soggetti a virus sia stata ampiamente smentita, l&apos;ossessione di Apple di rendere tutto proprietario ha i suoi lati positivi. Il pieno controllo dell&apos;hardware e del software, unito al fatto che macOS è un sistema operativo Unix, consente ai <strong>sistemi operativi Apple</strong> di essere <strong>più sicuri e stabili </strong>rispetto a Windows.</p><p>Onestamente, uso MacBook Pro e iMac da anni e il problema più grande che ho riscontrato è quando le app iniziano a rallentare o a fare le bizze a pochi giorni dal rilascio del nuovo macOS. E questo accade solo se aspetto troppo a lungo per passare alla nuova versione. Tutto il resto funziona benissimo, a parte gli occasionali crash delle app, che si verificano una volta ogni morte di papa.</p><p>Se invece penso al mio portatile Windows e a quante volte mi ha fatto imprecare perdo il conto. Ci sono sempre problemi di varia natura; a volte le applicazioni non funzionano e tocca disinstallarle e installarle di nuovo, c&apos;è un elenco infinito di vecchie chiavi inutili nel registro di sistema e anche solo un piccolo aggiornamento del sistema può causare problemi enormi.</p><p>Se si parla di stabilità del sistema operativo, i Mac hanno decisamente una marcia in più.</p><h2 id="3-interfaccia-semplice-e-intuitiva">3. Interfaccia semplice e intuitiva</h2><p><strong>Adoro il Finder di macOS </strong>e in effetti piace anche a Microsoft. Non a caso l&apos;Esplora file di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-di-windows-11">Windows 11</a> è palesemente ispirato al Finder dei Mac, che ha comunque conservato un aspetto più pulito e minimalista rispetto al rivale. I tag posizionati nella barra laterale del Finder rendono la ricerca dei file molto più semplice e anche la visualizzazione della galleria per scorrere rapidamente le immagini risulta comodissima.<br><br>L&apos;<strong>interfaccia di macOS è più snella in generale</strong>. È possibile trascinare rapidamente i file sull&apos;icona di un&apos;app per aprirli. Questa funzione è estremamente utile quando si vuole modificare un certo numero di immagini su Lightroom o Photoshop, ad esempio. </p><p>Un&apos;altra funzione comodissima consente di aggiungere praticamente qualsiasi cartella al Dock, in modo da poter accedere rapidamente ai file senza doverli aprire nel Finder. Infatti, quando si seleziona una cartella, che si tratti della cartella Download, di un collegamento alla categoria Recenti o di una cartella creata dall&apos;utente, viene visualizzato un pop-up che consente di accedere rapidamente ai file contenuti.</p><p>Inoltre, la ricerca <strong>Spotlight</strong> di macOS è semplicemente molto più efficiente della barra di ricerca di Windows. Infine non è necessario essere connessi alla rete per effettuare misurazioni o conversioni di valuta.</p><h2 id="4-ecosistema-apple">4. Ecosistema Apple</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1960px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.22%;"><img id="FQHuaN3KaGjVGTktG24Vue" name="Apple-WWDC22-macOS-Ventura-Continuity-Camera-lifestyle-220606.jpg" alt="Continuity Camera on macOS Ventura" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FQHuaN3KaGjVGTktG24Vue-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1960" height="1102" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>So che l&apos;ecosistema semplificato di Apple è progettato per costringere i suoi utenti ad acquistare tutta una serie di prodotti piuttosto costosi. Tuttavia, se siete utenti Apple e avete bisogno di un telefono o di un tablet, potrebbe valere la pena spendere qualcosa in più per godere dei benefici dell&apos;ecosistema messo a punto dalla casa di Cupertino.</p><p>Il bello di avere dei dispositivi Apple collegati è che il produttore ha fatto in modo che <strong>tutti comunichino tra loro senza alcuno sforzo</strong>. Basta seguire alcune richieste di autorizzazione durante la configurazione del dispositivo e sarete pronti ad usarlo  all&apos;interno del vostro ecosistema. </p><p>Alcune delle funzioni più interessanti includono gli Appunti universali, che consentono di copiare e incollare testo, file, immagini e video tra i dispositivi. È possibile, ad esempio, copiare un appunto importante inviatovi da un vostro amico tramite iPhone e incollarlo sul proprio iMac per poi inviarlo a un altro contatto via mail.</p><p>Si può persino <strong>rispondere alle chiamate</strong> che ricevete sul vostro iPhone <strong>attraverso l&apos;iPad</strong> <strong>o il computer portatile</strong>, inviare comodamente file AirDrop da un dispositivo all&apos;altro, vedere i messaggi di iMessage su tutti i dispositivi, utilizzare l&apos;iPad come schermo secondario del computer portatile tramite Sidecar e utilizzare il telefono come webcam del computer con Continuity Camera.</p><p>Una volta sperimentato l&apos;ecosistema Apple sarà difficile rinunciarvi.</p><h2 id="5-software-esclusivo-e-applicazioni-per-la-produttivit-xe0">5. Software esclusivo e applicazioni per la produttività</h2><p>Sia Mac che Windows condividono molte applicazioni e software di terze parti, anche se alcuni produttori di hardware per videogiochi rendono disponibili le loro applicazioni di supporto solo su Windows (soprattutto alla luce del fatto che le persone, di norma,  non usano gli iMac e i MacBook per giocare). </p><p>Tuttavia, gli utenti di macOS hanno anche accesso ad<strong> applicazioni esclusive di Apple</strong> come <strong>Final Cut Pro</strong>,<strong> iMovie </strong>e<strong> GarageBand</strong>. Prendiamo ad esempio l&apos;app Anteprima: si tratta di un&apos;unica app semplificata che consente di visualizzare rapidamente una grande quantità di files, dalle immagini ai file PDF alle presentazioni PowerPoint. Inoltre, consente di modificarli, contrassegnarli con delle note ed esportarli in un altro tipo di file.<br></p><p>Lo scopo di questo articolo non è convincere i lettori che i prodotti Mac sono assolutamente migliori rispetto alle controparti Windows, ma piuttosto di evidenziare i vantaggi dei computer Apple che hanno convinto molti utenti a cambiare sponda. </p><p>Detto questo, in particolare nell&apos;ambito della produttività, i portatili e i PC Apple hanno dei vantaggi che li rendono più funzionali e facili da usare, motivo per cui se lavorate con il computer e non li avete mai presi in considerazione, forse dovreste farlo.</p><p>Certo, se usate il computer solo per giocare sareste dei folli a scegliere un Mac, ma per tutto il resto è difficile sconsigliare l&apos;acquisto di un computer Apple.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/5-cose-che-i-mac-fanno-meglio-dei-pc-e-portatili-windows</link>
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                            <![CDATA[ Non sto dicendo che MacOS è meglio di Windows ma in alcuni ambiti vince alla grande. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
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                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Michelle Rae Uy ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[Shutterstock / 24Novembers]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
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                                <p>La rivalità tra prodotti Mac e Windows va avanti da sempre, così come la guerra su quale sistema operativo sia, di fatto, il migliore. In fin dei conti si riduce tutto alle preferenze personali e all&apos;uso che si fa del computer, eppure gli utenti delle due parrocchie fanno fatica ad andare d&apos;accordo, soprattutto sui forum.</p><p>Analizzando i sistemi operativi in maniera imparziale, potremmo riconoscere che sia macOS che Windows hanno pro e contro. Anche ChromeOS, spesso sottovalutato, ha delle peculiarità che lo rendono vantaggioso rispetto ai due OS più diffusi in assoluto. È l&apos;utente a decidere quale sia il sistema più adatto a lui. </p><p>Io mi definisco super partes, dato che li uso entrambi, ma ci sono cose che amo (e odio) di ciascuno di essi. Tuttavia, dato che la conferenza <strong>WWDC 2023</strong> è vicinissima <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-13-tutto-quello-che-sappiamo-finora">macOS Ventura</a> è arrivato da poco, mi sembra un momento ideale per elencare i punti forti dei Mac.</p><h2 id="1-qualit-xe0-costruttiva">1. Qualità costruttiva</h2><p><strong>I MacBook e i Mac</strong> <strong>sono generalmente costruiti meglio</strong> di molti portatili e PC Windows. Già immagino l&apos;ira degli utenti Windows; calma ragazzi, so bene che ci sono molti portatili qualitativamente eccellenti anche al di fuori dei Mac (avete detto <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-dell-xps-13-2022">Dell XPS</a>?). Del resto, il fatto che vengano assemblati da produttori diversi non permette di avere la coerenza costruttiva dei prodotti Apple. Inoltre, se non si considerano i modelli di fascia alta, generalmente i portatili Windows (per ridurre i costi di produzione) hanno una qualità costruttiva piuttosto bassa rispetto a un MacBook Air, il più economico tra i portatili Apple.</p><p>Generalmente, MacBook e Mac <strong>sono dei carri armati</strong>: una volta mi è caduto il MacBook Pro da un letto a castello e, nonostante una piccola ammaccatura, funziona ancora alla grande. Se invece si parla di PC Windows, per acquistare un portatile con standard di resistenza militari, scocca in alluminio e via dicendo bisogna cercare attentamente sui listini dei diversi produttori ed essere disposti a sborsare una cifra extra.</p><p>Infine, i MacBook <strong>hanno un&apos;autonomia generalmente migliore</strong> rispetto a quella delle controparti. È difficile trovare un portatile con sistema operativo Windows che possa superare il record di 16 ore del <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/macbook-air-m2-2022-recensione">MacBook Air (M2, 2022)</a>, ad esempio.</p><h2 id="2-un-os-veramente-stabile">2. Un OS veramente stabile</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1960px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.22%;"><img id="YxTH4Mw8JzqM4mn6ywon9D" name="Apple-WWDC22-macOS-Ventura-3up-addl-features-220606.jpg" alt="macOS Ventura" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YxTH4Mw8JzqM4mn6ywon9D-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1960" height="1102" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Sebbene la convinzione che i Mac non siano soggetti a virus sia stata ampiamente smentita, l&apos;ossessione di Apple di rendere tutto proprietario ha i suoi lati positivi. Il pieno controllo dell&apos;hardware e del software, unito al fatto che macOS è un sistema operativo Unix, consente ai <strong>sistemi operativi Apple</strong> di essere <strong>più sicuri e stabili </strong>rispetto a Windows.</p><p>Onestamente, uso MacBook Pro e iMac da anni e il problema più grande che ho riscontrato è quando le app iniziano a rallentare o a fare le bizze a pochi giorni dal rilascio del nuovo macOS. E questo accade solo se aspetto troppo a lungo per passare alla nuova versione. Tutto il resto funziona benissimo, a parte gli occasionali crash delle app, che si verificano una volta ogni morte di papa.</p><p>Se invece penso al mio portatile Windows e a quante volte mi ha fatto imprecare perdo il conto. Ci sono sempre problemi di varia natura; a volte le applicazioni non funzionano e tocca disinstallarle e installarle di nuovo, c&apos;è un elenco infinito di vecchie chiavi inutili nel registro di sistema e anche solo un piccolo aggiornamento del sistema può causare problemi enormi.</p><p>Se si parla di stabilità del sistema operativo, i Mac hanno decisamente una marcia in più.</p><h2 id="3-interfaccia-semplice-e-intuitiva">3. Interfaccia semplice e intuitiva</h2><p><strong>Adoro il Finder di macOS </strong>e in effetti piace anche a Microsoft. Non a caso l&apos;Esplora file di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-di-windows-11">Windows 11</a> è palesemente ispirato al Finder dei Mac, che ha comunque conservato un aspetto più pulito e minimalista rispetto al rivale. I tag posizionati nella barra laterale del Finder rendono la ricerca dei file molto più semplice e anche la visualizzazione della galleria per scorrere rapidamente le immagini risulta comodissima.<br><br>L&apos;<strong>interfaccia di macOS è più snella in generale</strong>. È possibile trascinare rapidamente i file sull&apos;icona di un&apos;app per aprirli. Questa funzione è estremamente utile quando si vuole modificare un certo numero di immagini su Lightroom o Photoshop, ad esempio. </p><p>Un&apos;altra funzione comodissima consente di aggiungere praticamente qualsiasi cartella al Dock, in modo da poter accedere rapidamente ai file senza doverli aprire nel Finder. Infatti, quando si seleziona una cartella, che si tratti della cartella Download, di un collegamento alla categoria Recenti o di una cartella creata dall&apos;utente, viene visualizzato un pop-up che consente di accedere rapidamente ai file contenuti.</p><p>Inoltre, la ricerca <strong>Spotlight</strong> di macOS è semplicemente molto più efficiente della barra di ricerca di Windows. Infine non è necessario essere connessi alla rete per effettuare misurazioni o conversioni di valuta.</p><h2 id="4-ecosistema-apple">4. Ecosistema Apple</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1960px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.22%;"><img id="FQHuaN3KaGjVGTktG24Vue" name="Apple-WWDC22-macOS-Ventura-Continuity-Camera-lifestyle-220606.jpg" alt="Continuity Camera on macOS Ventura" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FQHuaN3KaGjVGTktG24Vue-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1960" height="1102" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>So che l&apos;ecosistema semplificato di Apple è progettato per costringere i suoi utenti ad acquistare tutta una serie di prodotti piuttosto costosi. Tuttavia, se siete utenti Apple e avete bisogno di un telefono o di un tablet, potrebbe valere la pena spendere qualcosa in più per godere dei benefici dell&apos;ecosistema messo a punto dalla casa di Cupertino.</p><p>Il bello di avere dei dispositivi Apple collegati è che il produttore ha fatto in modo che <strong>tutti comunichino tra loro senza alcuno sforzo</strong>. Basta seguire alcune richieste di autorizzazione durante la configurazione del dispositivo e sarete pronti ad usarlo  all&apos;interno del vostro ecosistema. </p><p>Alcune delle funzioni più interessanti includono gli Appunti universali, che consentono di copiare e incollare testo, file, immagini e video tra i dispositivi. È possibile, ad esempio, copiare un appunto importante inviatovi da un vostro amico tramite iPhone e incollarlo sul proprio iMac per poi inviarlo a un altro contatto via mail.</p><p>Si può persino <strong>rispondere alle chiamate</strong> che ricevete sul vostro iPhone <strong>attraverso l&apos;iPad</strong> <strong>o il computer portatile</strong>, inviare comodamente file AirDrop da un dispositivo all&apos;altro, vedere i messaggi di iMessage su tutti i dispositivi, utilizzare l&apos;iPad come schermo secondario del computer portatile tramite Sidecar e utilizzare il telefono come webcam del computer con Continuity Camera.</p><p>Una volta sperimentato l&apos;ecosistema Apple sarà difficile rinunciarvi.</p><h2 id="5-software-esclusivo-e-applicazioni-per-la-produttivit-xe0">5. Software esclusivo e applicazioni per la produttività</h2><p>Sia Mac che Windows condividono molte applicazioni e software di terze parti, anche se alcuni produttori di hardware per videogiochi rendono disponibili le loro applicazioni di supporto solo su Windows (soprattutto alla luce del fatto che le persone, di norma,  non usano gli iMac e i MacBook per giocare). </p><p>Tuttavia, gli utenti di macOS hanno anche accesso ad<strong> applicazioni esclusive di Apple</strong> come <strong>Final Cut Pro</strong>,<strong> iMovie </strong>e<strong> GarageBand</strong>. Prendiamo ad esempio l&apos;app Anteprima: si tratta di un&apos;unica app semplificata che consente di visualizzare rapidamente una grande quantità di files, dalle immagini ai file PDF alle presentazioni PowerPoint. Inoltre, consente di modificarli, contrassegnarli con delle note ed esportarli in un altro tipo di file.<br></p><p>Lo scopo di questo articolo non è convincere i lettori che i prodotti Mac sono assolutamente migliori rispetto alle controparti Windows, ma piuttosto di evidenziare i vantaggi dei computer Apple che hanno convinto molti utenti a cambiare sponda. </p><p>Detto questo, in particolare nell&apos;ambito della produttività, i portatili e i PC Apple hanno dei vantaggi che li rendono più funzionali e facili da usare, motivo per cui se lavorate con il computer e non li avete mai presi in considerazione, forse dovreste farlo.</p><p>Certo, se usate il computer solo per giocare sareste dei folli a scegliere un Mac, ma per tutto il resto è difficile sconsigliare l&apos;acquisto di un computer Apple.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple: nuovi Mac desktop prossimi al lancio ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Ora che manca poco all&apos;evento WWDC 2023 di Apple, stanno circolando numerose indiscrezioni sui dispositivi hardware che potremmo vedere durante la presentazione di giugno, e la stessa Apple ha dato un grande indizio in tal senso.</p><p>Come ha fatto notare <a href="https://twitter.com/nicolas09f9/status/1649586243699654657" target="_blank">Nicolás Álvarez</a> (fonte: <a href="https://9to5mac.com/2023/04/21/unreleased-macs-show-up-find-my/" target="_blank">9to5Mac</a>), il codice dell&apos;app Find My di Apple per macOS fa ora riferimento a tre modelli di Mac sconosciuti, suggerendo che potrebbero essere i prossimi dispositivi che verranno lanciati dall&apos;azienda, magari proprio durante il WWDC 2023. I <strong>nomi trovati nel codice</strong>, tuttavia, non ci dicono molto su questi Mac che vengono indicati come <strong>Mac14,8</strong>, <strong>Mac14,13</strong> e <strong>Mac14,14</strong>.</p><p>Anche se non riusciamo a capire con precisione di quali Mac si tratta, rimane pur sempre un indizio importante che lascia trapelare l&apos;<strong>imminente arrivo di nuovi modelli desktop</strong> tra cui, probabilmente, ci saranno i nuovi <strong>iMac</strong>, il <strong>Mac Studio</strong> o il <strong>Mac Pro</strong>, o forse entrambi.</p><h2 id="cosa-ci-aspettiamo-di-vedere-al-wwdc-2023">Cosa ci aspettiamo di vedere al WWDC 2023?</h2><p>In passato, Apple ha utilizzato l&apos;identificativo "Mac 14,x" per indicare i Mac con chip M2, il che fa pensare che questi nuovi modelli <strong>non introdurranno il chip M3</strong>. Questo, secondo le indiscrezioni circolate in precedenza, escluderebbe di fatto l&apos;Apple iMac che dovrebbe essere equipaggiato con il nuovo chip.</p><p>L&apos;Apple Mac mini ha già ricevuto un importante aggiornamento all&apos;inizio di quest&apos;anno, e non abbiamo sentito molte indiscrezioni su un&apos;eventuale versione 2023 dell&apos;Apple Mac Studio (uscito a marzo 2022 con il chip M1), quindi non escludiamo l&apos;arrivo di un aggiornamento entro fine 2023.</p><p>Forse il Mac più papabile tra quelli che potremmo vedere al WWDC 2023 è proprio il Mac Pro: da diversi mesi circolano voci in tal senso e, come abbiamo già sottolineato in precedenza, l&apos;aggiornamento del <strong>Mac Pro è atteso da tempo</strong>, visto che il modello attuale è in commercio dal 2019. Il nuovo top di gamma della serie Mac potrebbe anche essere il primo ad equipaggiare il tanto atteso chip <strong>M2 Extreme</strong>.</p><h2 id="analisi-volete-un-nuovo-mac-temporeggiate">Analisi: volete un nuovo Mac? Temporeggiate!</h2><p>Uno dei motivi per cui su <em>TechRadar</em> riportiamo diligentemente le indiscrezioni e le fughe di notizie sull&apos;hardware è quello di fornirvi un aiuto in più quando state pensando di acquistare dei nuovi dispositivi: del resto chi vorrebbe comprare un computer o un telefono nuovo per poi veder uscire il nuovo modello il mese dopo?</p><p>Questo ragionamento vale in particolare per Apple, che notoriamente non riduce il prezzo dei suoi dispositivi nemmeno quando sta per uscire un nuovo modello e, in alcuni casi, anche dopo la sua uscita. Ad esempio, per vedere i primi sconti su <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-iphone-14">iPhone 14</a> dovremo certamente attendere il lancio di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-15-uscita-prezzo-novita">iPhone 15</a> e, anche allora, sarà difficile trovare grandi sconti.</p><p>Per questo motivo, se avete un desktop Apple e state pensando di fare un upgrade, forse è il caso di rimandare l&apos;acquisto per i prossimi mesi. Naturalmente i modelli attuali sono tutti validissimi, ma potrebbero essere in arrivo versioni più veloci entro l&apos;estate.</p><p>Non sappiamo con certezza se vedremo o meno dei nuovi Mac durante il WWDC che inizierà il 5 giugno, ma per allora potremmo avere un&apos;idea più chiara di ciò che Apple ha in programma per il resto dell&apos;anno.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/apple-nuovi-mac-desktop-prossimi-al-lancio</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Sembra che Apple sia intenzionata a lanciare gli aggiornamenti di diversi Mac desktop. ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ David Nield ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Ora che manca poco all&apos;evento WWDC 2023 di Apple, stanno circolando numerose indiscrezioni sui dispositivi hardware che potremmo vedere durante la presentazione di giugno, e la stessa Apple ha dato un grande indizio in tal senso.</p><p>Come ha fatto notare <a href="https://twitter.com/nicolas09f9/status/1649586243699654657" target="_blank">Nicolás Álvarez</a> (fonte: <a href="https://9to5mac.com/2023/04/21/unreleased-macs-show-up-find-my/" target="_blank">9to5Mac</a>), il codice dell&apos;app Find My di Apple per macOS fa ora riferimento a tre modelli di Mac sconosciuti, suggerendo che potrebbero essere i prossimi dispositivi che verranno lanciati dall&apos;azienda, magari proprio durante il WWDC 2023. I <strong>nomi trovati nel codice</strong>, tuttavia, non ci dicono molto su questi Mac che vengono indicati come <strong>Mac14,8</strong>, <strong>Mac14,13</strong> e <strong>Mac14,14</strong>.</p><p>Anche se non riusciamo a capire con precisione di quali Mac si tratta, rimane pur sempre un indizio importante che lascia trapelare l&apos;<strong>imminente arrivo di nuovi modelli desktop</strong> tra cui, probabilmente, ci saranno i nuovi <strong>iMac</strong>, il <strong>Mac Studio</strong> o il <strong>Mac Pro</strong>, o forse entrambi.</p><h2 id="cosa-ci-aspettiamo-di-vedere-al-wwdc-2023">Cosa ci aspettiamo di vedere al WWDC 2023?</h2><p>In passato, Apple ha utilizzato l&apos;identificativo "Mac 14,x" per indicare i Mac con chip M2, il che fa pensare che questi nuovi modelli <strong>non introdurranno il chip M3</strong>. Questo, secondo le indiscrezioni circolate in precedenza, escluderebbe di fatto l&apos;Apple iMac che dovrebbe essere equipaggiato con il nuovo chip.</p><p>L&apos;Apple Mac mini ha già ricevuto un importante aggiornamento all&apos;inizio di quest&apos;anno, e non abbiamo sentito molte indiscrezioni su un&apos;eventuale versione 2023 dell&apos;Apple Mac Studio (uscito a marzo 2022 con il chip M1), quindi non escludiamo l&apos;arrivo di un aggiornamento entro fine 2023.</p><p>Forse il Mac più papabile tra quelli che potremmo vedere al WWDC 2023 è proprio il Mac Pro: da diversi mesi circolano voci in tal senso e, come abbiamo già sottolineato in precedenza, l&apos;aggiornamento del <strong>Mac Pro è atteso da tempo</strong>, visto che il modello attuale è in commercio dal 2019. Il nuovo top di gamma della serie Mac potrebbe anche essere il primo ad equipaggiare il tanto atteso chip <strong>M2 Extreme</strong>.</p><h2 id="analisi-volete-un-nuovo-mac-temporeggiate">Analisi: volete un nuovo Mac? Temporeggiate!</h2><p>Uno dei motivi per cui su <em>TechRadar</em> riportiamo diligentemente le indiscrezioni e le fughe di notizie sull&apos;hardware è quello di fornirvi un aiuto in più quando state pensando di acquistare dei nuovi dispositivi: del resto chi vorrebbe comprare un computer o un telefono nuovo per poi veder uscire il nuovo modello il mese dopo?</p><p>Questo ragionamento vale in particolare per Apple, che notoriamente non riduce il prezzo dei suoi dispositivi nemmeno quando sta per uscire un nuovo modello e, in alcuni casi, anche dopo la sua uscita. Ad esempio, per vedere i primi sconti su <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-iphone-14">iPhone 14</a> dovremo certamente attendere il lancio di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-15-uscita-prezzo-novita">iPhone 15</a> e, anche allora, sarà difficile trovare grandi sconti.</p><p>Per questo motivo, se avete un desktop Apple e state pensando di fare un upgrade, forse è il caso di rimandare l&apos;acquisto per i prossimi mesi. Naturalmente i modelli attuali sono tutti validissimi, ma potrebbero essere in arrivo versioni più veloci entro l&apos;estate.</p><p>Non sappiamo con certezza se vedremo o meno dei nuovi Mac durante il WWDC che inizierà il 5 giugno, ma per allora potremmo avere un&apos;idea più chiara di ciò che Apple ha in programma per il resto dell&apos;anno.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Come fare uno screenshot su un Mac ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Sapere <strong>come fare screenshot su Mac</strong> è una skill fondamentale che, prima o poi, vi tornerà utile. Anche se in questo momento non ne sentite il bisogno, infatti, arriverà sicuramente un momento in cui vorrete o dovrete effettuare uno screenshot di una schermata del vostro <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac"><u>computer Mac</u></a>. </p><p>Fortunatamente si tratta di una procedura molto semplice, sia che si utilizzi <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/macos-12-monterey-recensione"><u>macOS Monterey</u></a>, sia che si utilizzi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-13-tutto-quello-che-sappiamo-finora"><u>macOS Ventura</u></a>, ed è uno strumento versatile: si può infatti scattare l’istantanea di una finestra aperta, dell’&apos;intero schermo o solo di una porzione specifica dello schermo. Inoltre, è possibile utilizzare lo stesso strumento anche per effettuare una registrazione video dello schermo o per annotare le schermate prima di inviarle a un amico o a un collega.</p><p>In questa guida vi forniremo tutti i dettagli su come fare uno screenshot su un Mac e vi mostreremo come sfruttare al meglio lo strumento Screenshot di macOS. In breve tempo, vi ritroverete a scattare un’istantanea su Mac come un vero e proprio mago del computer.</p><h3 class="article-body__section" id="section-passaggi-per-effettuare-uno-screenshot-su-mac"><span>Passaggi per effettuare uno screenshot su Mac</span></h3><ul><li>Scegliete il tipo di screenshot che desiderate realizzare</li><li>Utilizzate la rispettiva scorciatoia da tastiera, <strong>OPPURE…</strong></li><li>Aprite Screenshot</li><li>Salvate, modificate o condividete la cattura dello schermo</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-come-fare-screenshot-con-le-scorciatoie-da-tastiera"><span>Come fare screenshot con le scorciatoie da tastiera</span></h3><p>Esistono due modi per fare screenshot su Mac, ma l&apos;uso delle <strong>scorciatoie da tastiera</strong> è di gran lunga il più semplice e veloce. </p><section class="howto-block">                    <h3>1. Trovate la scorciatoia per il formato di screenshot desiderato</h3>                    <figure>                            <p class="bordeaux-image-check">                                <img    src="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Lx43Kg7c8USJAMEN6rsMD5.png"                                        alt="Screenshot keyboard shortcuts in macOS Big Sur"                                        onerror="this.parentNode.replaceChild(window.missingImage(),this)"                                        data-pin-media="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Lx43Kg7c8USJAMEN6rsMD5.png"                                        class="expandable van-old-layout-image">                            </p><div class="credit">(Image: © Apple)</div></figure>                    <p><p>Se desiderate catturare l’intera schermata, premete contemporaneamente i tasti <strong>Maiusc, Command e 3</strong>.  Se invece volete ritagliare un'area specifica dello schermo, premete i tasti <strong>Maiusc, Command e 4</strong>. In questo modo il vostro mouse si trasformerà in una croce e, cliccando, si può trascinare il mouse e disegnare l'area che si desidera catturare.</p></p><p><p><br></p></p><p><p>Altre scorciatoie da tastiera disponibili includono azioni per catturare una finestra o la barra dei menu, oppure per catturare un menu e le voci di menu; è inoltre possibile utilizzare le scorciatoie da tastiera per aprire lo strumento 'Screenshot' e catturare la Touch Bar, se disponibile. </p></p><p><p><br></p></p><p><p>Le scorciatoie da tastiera sono personalizzabili accedendo al menu Apple e scegliendo Preferenze di Sistema. Da qui, selezionate Tastiera > Abbreviazioni.<strong> </strong></p></p>                </section><h3 class="article-body__section" id="section-guida-all-utilizzo-dello-strumento-screenshot"><span>Guida all’utilizzo dello strumento Screenshot</span></h3><section class="howto-block">                    <h3>1. Aprite Screenshot</h3>                    <figure>                            <p class="bordeaux-image-check">                                <img    src="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3rgFb8P8M47bMDpJvDpZBA.jpg"                                        alt="Screenshot tool on macOS Big Sur"                                        onerror="this.parentNode.replaceChild(window.missingImage(),this)"                                        data-pin-media="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3rgFb8P8M47bMDpJvDpZBA.jpg"                                        class="expandable van-old-layout-image">                            </p><div class="credit">(Image: © Apple)</div></figure>                    <p><p>Ci sono diversi modi per aprire lo strumento <strong>Screenshot di macOS</strong>. Su tutti i Mac, è possibile premere i tasti <strong>Maiusc + Command + 5</strong> o utilizzare il Launchpad. Sui modelli di MacBook Pro compatibili, è possibile aprirlo anche direttamente dalla Touch Bar.</p></p>                </section><section class="howto-block">                    <h3>2. Scegliere il tipo di screenshot che si desidera fare</h3>                    <figure>                            <p class="bordeaux-image-check">                                <img    src="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ixAuhDNd78GxkQ6d9X5sBK.jpg"                                        alt="Mac Screenshot options"                                        onerror="this.parentNode.replaceChild(window.missingImage(),this)"                                        data-pin-media="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ixAuhDNd78GxkQ6d9X5sBK.jpg"                                        class="expandable van-old-layout-image">                            </p><div class="credit">(Image: © Apple)</div></figure>                    <p><p>Lo strumento Screenshot prevede cinque opzioni. Queste opzioni includono la cattura dell'intero schermo, la cattura di una finestra o la cattura di una porzione dello schermo per gli screenshot. Per la registrazione video, è possibile scegliere se registrare l'intero schermo o solo una parte di esso. Selezionate l’opzione che desiderate.</p></p>                </section><p>Per effettuare uno screenshot o avviare una registrazione dello schermo: </p><ul><li>Per catturare  l'intera schermata o una parte di essa: Fare clic su "Cattura".</li><li>Per catturare una finestra: Spostare il cursore sulla finestra, quindi fare clic sulla finestra.</li><li>Per avviare una registrazione: Fare clic su "Registra". Per interrompere la registrazione, fare clic sul pulsante "Interrompi registrazione" nella barra dei menu.</li></ul><section class="howto-block">                    <h3>3. Regolare le impostazioni degli screenshot (facoltativo)</h3>                    <figure>                            <p class="bordeaux-image-check">                                <img    src="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XNqcK3qHurbpmyvmyUyvwd.jpg"                                        alt="Screenshot options on macOS Big Sur"                                        onerror="this.parentNode.replaceChild(window.missingImage(),this)"                                        data-pin-media="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XNqcK3qHurbpmyvmyUyvwd.jpg"                                        class="expandable van-old-layout-image">                            </p><div class="credit">(Image: © Future)</div></figure>                    <p><p>Fare clic su Opzioni per visualizzare le impostazioni aggiuntive. Le opzioni disponibili variano a seconda che si stia facendo uno screenshot o una registrazione dello schermo. Tra le opzioni disponibili vi sono la posizione di salvataggio del file e la possibilità di aggiungere un ritardo temporale. È anche possibile scegliere di mostrare i puntatori o i clic del mouse nella schermata o nella registrazione video.  </p></p><p><p>Inoltre, se attivata, l'opzione "Mostra miniatura fluttuante" fa apparire temporaneamente una miniatura dello screenshot o del video completato nell'angolo in basso a destra dello schermo. Si ha qualche secondo per trascinare questa miniatura in un documento, per contrassegnarla o per condividerla. </p></p>                </section><p>Le opzioni delle miniature includono: </p><ul><li>Spostare il cursore verso destra per salvare immediatamente il file e farlo sparire.</li><li>Trascinare la miniatura in un documento, un'e-mail, una nota o una finestra del Finder.</li><li>Fare clic sulla miniatura per aprire una finestra in cui è possibile contrassegnare l'immagine, tagliare la registrazione o condividerla.</li></ul><ul><li>Leggi anche <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">I Migliori Macbook e Mac del 2023</a>. </li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-come-cambiare-il-formato-e-la-posizione-di-salvataggio-degli-screenshot"><span>Come cambiare il formato e la posizione di salvataggio degli screenshot</span></h3><p>Se si utilizza una versione di macOS precedente a macOS Mojave, seguire le seguenti istruzioni per modificare il tipo e la posizione dei file.</p><section class="howto-block">                    <h3>1. Aprite il Terminale e cambiate il formato dei file</h3>                    <figure>                            <p class="bordeaux-image-check">                                <img    src="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/njRkc44pxbFEjhbxY5fkzA.jpg"                                        alt="a macbook with an open terminal"                                        onerror="this.parentNode.replaceChild(window.missingImage(),this)"                                        data-pin-media="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/njRkc44pxbFEjhbxY5fkzA.jpg"                                        class="expandable van-old-layout-image">                            </p><div class="credit">(Image: © Shutterstock)</div></figure>                    <p><p>Per impostazione predefinita, OS X salva gli screenshot come file .png, che possono essere modificati in jpg o in altre estensioni supportate. È sufficiente aprire il Terminale dal Launchpad o in Applicazioni > Utilità > Terminale, quindi inserire il seguente comando:</p></p>                </section><pre class="line-numbers language-bash" language="bash" ><code>defaults write com.apple.screencapture type XXX</code></pre><p>Potete sostituire &apos;XXX&apos; con il formato di file che preferite.</p><section class="howto-block">                    <h3>2. Procedete con la richiesta di cambiare la posizione di salvataggio del file</h3>                    <figure>                            <p class="bordeaux-image-check">                                <img    src="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/njRkc44pxbFEjhbxY5fkzA.jpg"                                        alt="a macbook with an open terminal"                                        onerror="this.parentNode.replaceChild(window.missingImage(),this)"                                        data-pin-media="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/njRkc44pxbFEjhbxY5fkzA.jpg"                                        class="expandable van-old-layout-image">                            </p><div class="credit">(Image: © Shutterstock)</div></figure>                    <p><p>Di default, le schermate vengono salvate sulla scrivania del Mac con la data e l'ora come nome del file. Tuttavia, questo può diventare molto scomodo col passare del tempo.</p></p><p><p>Per modificare tale impostazione, aprite il Terminale e digitate il seguente comando:</p></p>                </section><pre class="line-numbers language-bash" language="bash" ><code>defaults write com.apple.screencapture location</code></pre><p>Quindi, inserite il percorso della nuova cartella in cui volete salvare gli screenshot, oppure trascinatela nella finestra del Terminale.</p><section class="howto-block">                    <h3>3. Premete Return e caricate la nuova impostazione</h3>                                        <p><p>Assicuratevi di premere il tasto Return dopo ogni comando. Quindi, inserite un ultimo comando per caricare la nuova impostazione:</p></p>                </section><pre class="line-numbers language-bash" language="bash" ><code>killall SystemUIServer</code></pre><h3 class="article-body__section" id="section-faq"><span>FAQ</span></h3><section class="article__schema-question"><h3>Come si fa a fare uno screenshot su un Mac usando una tastiera Windows?</h3><article class="article__schema-answer"><p>Se si utilizza una tastiera Windows con il Mac, è possibile utilizzare le scorciatoie da tastiera elencate sopra. Tuttavia, in quanto le tastiere Windows non dispongono del tasto Command (⌘), bisogna premere il tasto Windows (che contiene l'icona di Windows).</p></article></section><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2684px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:58.49%;"><img id="WfvhkasFKGX4vDtJUTYR7j" name="Mac screenshot Markup.png" alt="How to take a screenshot on a Mac" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WfvhkasFKGX4vDtJUTYR7j-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2684" height="1570" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><section class="article__schema-question"><h3>Come si modificano le schermate in Anteprima?</h3><article class="article__schema-answer"><p>Se si preferisce annotare le schermate in un secondo momento, è possibile farlo. Quando siete pronti, fate clic sul file di screenshot salvato per aprirlo in Anteprima.</p><p>Anteprima non consente solo di ritagliare, ridimensionare e modificare le schermate, ma ha anche alcune interessanti funzioni di annotazione integrate, utili per inserire del testo. Assicuratevi che la barra degli strumenti Modifica sia visibile (dal menu Visualizza) e vedrete le opzioni per disegnare forme, parole, bolle di pensiero e altro ancora. È inoltre possibile evidenziare il testo in diversi colori, barrare il testo, aggiungere note e digitare il testo nelle caselle.</p></article></section> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/how-to/come-fare-uno-screenshot-su-un-mac</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Esistono differenti modi per fare uno screenshot sul tuo computer Mac. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">RE5A7obCiZr2dQxP5angxU</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Emanuele Spinella ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ null ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Alan Stonebridge ]]></dc:contributor>
                                            <dc:contributor><![CDATA[ Josephine Watson ]]></dc:contributor>
                                            <dc:contributor><![CDATA[ Bryan M Wolfe ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[MacBook Pro with macOS Big Sur]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[MacBook Pro with macOS Big Sur]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[MacBook Pro with macOS Big Sur]]></media:title>
                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Sapere <strong>come fare screenshot su Mac</strong> è una skill fondamentale che, prima o poi, vi tornerà utile. Anche se in questo momento non ne sentite il bisogno, infatti, arriverà sicuramente un momento in cui vorrete o dovrete effettuare uno screenshot di una schermata del vostro <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac"><u>computer Mac</u></a>. </p><p>Fortunatamente si tratta di una procedura molto semplice, sia che si utilizzi <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/macos-12-monterey-recensione"><u>macOS Monterey</u></a>, sia che si utilizzi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-13-tutto-quello-che-sappiamo-finora"><u>macOS Ventura</u></a>, ed è uno strumento versatile: si può infatti scattare l’istantanea di una finestra aperta, dell’&apos;intero schermo o solo di una porzione specifica dello schermo. Inoltre, è possibile utilizzare lo stesso strumento anche per effettuare una registrazione video dello schermo o per annotare le schermate prima di inviarle a un amico o a un collega.</p><p>In questa guida vi forniremo tutti i dettagli su come fare uno screenshot su un Mac e vi mostreremo come sfruttare al meglio lo strumento Screenshot di macOS. In breve tempo, vi ritroverete a scattare un’istantanea su Mac come un vero e proprio mago del computer.</p><h3 class="article-body__section" id="section-passaggi-per-effettuare-uno-screenshot-su-mac"><span>Passaggi per effettuare uno screenshot su Mac</span></h3><ul><li>Scegliete il tipo di screenshot che desiderate realizzare</li><li>Utilizzate la rispettiva scorciatoia da tastiera, <strong>OPPURE…</strong></li><li>Aprite Screenshot</li><li>Salvate, modificate o condividete la cattura dello schermo</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-come-fare-screenshot-con-le-scorciatoie-da-tastiera"><span>Come fare screenshot con le scorciatoie da tastiera</span></h3><p>Esistono due modi per fare screenshot su Mac, ma l&apos;uso delle <strong>scorciatoie da tastiera</strong> è di gran lunga il più semplice e veloce. </p><section class="howto-block">                    <h3>1. Trovate la scorciatoia per il formato di screenshot desiderato</h3>                    <figure>                            <p class="bordeaux-image-check">                                <img    src="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Lx43Kg7c8USJAMEN6rsMD5.png"                                        alt="Screenshot keyboard shortcuts in macOS Big Sur"                                        onerror="this.parentNode.replaceChild(window.missingImage(),this)"                                        data-pin-media="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Lx43Kg7c8USJAMEN6rsMD5.png"                                        class="expandable van-old-layout-image">                            </p><div class="credit">(Image: © Apple)</div></figure>                    <p><p>Se desiderate catturare l’intera schermata, premete contemporaneamente i tasti <strong>Maiusc, Command e 3</strong>.  Se invece volete ritagliare un'area specifica dello schermo, premete i tasti <strong>Maiusc, Command e 4</strong>. In questo modo il vostro mouse si trasformerà in una croce e, cliccando, si può trascinare il mouse e disegnare l'area che si desidera catturare.</p></p><p><p><br></p></p><p><p>Altre scorciatoie da tastiera disponibili includono azioni per catturare una finestra o la barra dei menu, oppure per catturare un menu e le voci di menu; è inoltre possibile utilizzare le scorciatoie da tastiera per aprire lo strumento 'Screenshot' e catturare la Touch Bar, se disponibile. </p></p><p><p><br></p></p><p><p>Le scorciatoie da tastiera sono personalizzabili accedendo al menu Apple e scegliendo Preferenze di Sistema. Da qui, selezionate Tastiera > Abbreviazioni.<strong> </strong></p></p>                </section><h3 class="article-body__section" id="section-guida-all-utilizzo-dello-strumento-screenshot"><span>Guida all’utilizzo dello strumento Screenshot</span></h3><section class="howto-block">                    <h3>1. Aprite Screenshot</h3>                    <figure>                            <p class="bordeaux-image-check">                                <img    src="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3rgFb8P8M47bMDpJvDpZBA.jpg"                                        alt="Screenshot tool on macOS Big Sur"                                        onerror="this.parentNode.replaceChild(window.missingImage(),this)"                                        data-pin-media="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3rgFb8P8M47bMDpJvDpZBA.jpg"                                        class="expandable van-old-layout-image">                            </p><div class="credit">(Image: © Apple)</div></figure>                    <p><p>Ci sono diversi modi per aprire lo strumento <strong>Screenshot di macOS</strong>. Su tutti i Mac, è possibile premere i tasti <strong>Maiusc + Command + 5</strong> o utilizzare il Launchpad. Sui modelli di MacBook Pro compatibili, è possibile aprirlo anche direttamente dalla Touch Bar.</p></p>                </section><section class="howto-block">                    <h3>2. Scegliere il tipo di screenshot che si desidera fare</h3>                    <figure>                            <p class="bordeaux-image-check">                                <img    src="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ixAuhDNd78GxkQ6d9X5sBK.jpg"                                        alt="Mac Screenshot options"                                        onerror="this.parentNode.replaceChild(window.missingImage(),this)"                                        data-pin-media="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ixAuhDNd78GxkQ6d9X5sBK.jpg"                                        class="expandable van-old-layout-image">                            </p><div class="credit">(Image: © Apple)</div></figure>                    <p><p>Lo strumento Screenshot prevede cinque opzioni. Queste opzioni includono la cattura dell'intero schermo, la cattura di una finestra o la cattura di una porzione dello schermo per gli screenshot. Per la registrazione video, è possibile scegliere se registrare l'intero schermo o solo una parte di esso. Selezionate l’opzione che desiderate.</p></p>                </section><p>Per effettuare uno screenshot o avviare una registrazione dello schermo: </p><ul><li>Per catturare  l'intera schermata o una parte di essa: Fare clic su "Cattura".</li><li>Per catturare una finestra: Spostare il cursore sulla finestra, quindi fare clic sulla finestra.</li><li>Per avviare una registrazione: Fare clic su "Registra". Per interrompere la registrazione, fare clic sul pulsante "Interrompi registrazione" nella barra dei menu.</li></ul><section class="howto-block">                    <h3>3. Regolare le impostazioni degli screenshot (facoltativo)</h3>                    <figure>                            <p class="bordeaux-image-check">                                <img    src="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XNqcK3qHurbpmyvmyUyvwd.jpg"                                        alt="Screenshot options on macOS Big Sur"                                        onerror="this.parentNode.replaceChild(window.missingImage(),this)"                                        data-pin-media="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XNqcK3qHurbpmyvmyUyvwd.jpg"                                        class="expandable van-old-layout-image">                            </p><div class="credit">(Image: © Future)</div></figure>                    <p><p>Fare clic su Opzioni per visualizzare le impostazioni aggiuntive. Le opzioni disponibili variano a seconda che si stia facendo uno screenshot o una registrazione dello schermo. Tra le opzioni disponibili vi sono la posizione di salvataggio del file e la possibilità di aggiungere un ritardo temporale. È anche possibile scegliere di mostrare i puntatori o i clic del mouse nella schermata o nella registrazione video.  </p></p><p><p>Inoltre, se attivata, l'opzione "Mostra miniatura fluttuante" fa apparire temporaneamente una miniatura dello screenshot o del video completato nell'angolo in basso a destra dello schermo. Si ha qualche secondo per trascinare questa miniatura in un documento, per contrassegnarla o per condividerla. </p></p>                </section><p>Le opzioni delle miniature includono: </p><ul><li>Spostare il cursore verso destra per salvare immediatamente il file e farlo sparire.</li><li>Trascinare la miniatura in un documento, un'e-mail, una nota o una finestra del Finder.</li><li>Fare clic sulla miniatura per aprire una finestra in cui è possibile contrassegnare l'immagine, tagliare la registrazione o condividerla.</li></ul><ul><li>Leggi anche <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">I Migliori Macbook e Mac del 2023</a>. </li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-come-cambiare-il-formato-e-la-posizione-di-salvataggio-degli-screenshot"><span>Come cambiare il formato e la posizione di salvataggio degli screenshot</span></h3><p>Se si utilizza una versione di macOS precedente a macOS Mojave, seguire le seguenti istruzioni per modificare il tipo e la posizione dei file.</p><section class="howto-block">                    <h3>1. Aprite il Terminale e cambiate il formato dei file</h3>                    <figure>                            <p class="bordeaux-image-check">                                <img    src="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/njRkc44pxbFEjhbxY5fkzA.jpg"                                        alt="a macbook with an open terminal"                                        onerror="this.parentNode.replaceChild(window.missingImage(),this)"                                        data-pin-media="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/njRkc44pxbFEjhbxY5fkzA.jpg"                                        class="expandable van-old-layout-image">                            </p><div class="credit">(Image: © Shutterstock)</div></figure>                    <p><p>Per impostazione predefinita, OS X salva gli screenshot come file .png, che possono essere modificati in jpg o in altre estensioni supportate. È sufficiente aprire il Terminale dal Launchpad o in Applicazioni > Utilità > Terminale, quindi inserire il seguente comando:</p></p>                </section><pre class="line-numbers language-bash" language="bash" ><code>defaults write com.apple.screencapture type XXX</code></pre><p>Potete sostituire &apos;XXX&apos; con il formato di file che preferite.</p><section class="howto-block">                    <h3>2. Procedete con la richiesta di cambiare la posizione di salvataggio del file</h3>                    <figure>                            <p class="bordeaux-image-check">                                <img    src="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/njRkc44pxbFEjhbxY5fkzA.jpg"                                        alt="a macbook with an open terminal"                                        onerror="this.parentNode.replaceChild(window.missingImage(),this)"                                        data-pin-media="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/njRkc44pxbFEjhbxY5fkzA.jpg"                                        class="expandable van-old-layout-image">                            </p><div class="credit">(Image: © Shutterstock)</div></figure>                    <p><p>Di default, le schermate vengono salvate sulla scrivania del Mac con la data e l'ora come nome del file. Tuttavia, questo può diventare molto scomodo col passare del tempo.</p></p><p><p>Per modificare tale impostazione, aprite il Terminale e digitate il seguente comando:</p></p>                </section><pre class="line-numbers language-bash" language="bash" ><code>defaults write com.apple.screencapture location</code></pre><p>Quindi, inserite il percorso della nuova cartella in cui volete salvare gli screenshot, oppure trascinatela nella finestra del Terminale.</p><section class="howto-block">                    <h3>3. Premete Return e caricate la nuova impostazione</h3>                                        <p><p>Assicuratevi di premere il tasto Return dopo ogni comando. Quindi, inserite un ultimo comando per caricare la nuova impostazione:</p></p>                </section><pre class="line-numbers language-bash" language="bash" ><code>killall SystemUIServer</code></pre><h3 class="article-body__section" id="section-faq"><span>FAQ</span></h3><section class="article__schema-question"><h3>Come si fa a fare uno screenshot su un Mac usando una tastiera Windows?</h3><article class="article__schema-answer"><p>Se si utilizza una tastiera Windows con il Mac, è possibile utilizzare le scorciatoie da tastiera elencate sopra. Tuttavia, in quanto le tastiere Windows non dispongono del tasto Command (⌘), bisogna premere il tasto Windows (che contiene l'icona di Windows).</p></article></section><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2684px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:58.49%;"><img id="WfvhkasFKGX4vDtJUTYR7j" name="Mac screenshot Markup.png" alt="How to take a screenshot on a Mac" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WfvhkasFKGX4vDtJUTYR7j-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2684" height="1570" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><section class="article__schema-question"><h3>Come si modificano le schermate in Anteprima?</h3><article class="article__schema-answer"><p>Se si preferisce annotare le schermate in un secondo momento, è possibile farlo. Quando siete pronti, fate clic sul file di screenshot salvato per aprirlo in Anteprima.</p><p>Anteprima non consente solo di ritagliare, ridimensionare e modificare le schermate, ma ha anche alcune interessanti funzioni di annotazione integrate, utili per inserire del testo. Assicuratevi che la barra degli strumenti Modifica sia visibile (dal menu Visualizza) e vedrete le opzioni per disegnare forme, parole, bolle di pensiero e altro ancora. È inoltre possibile evidenziare il testo in diversi colori, barrare il testo, aggiungere note e digitare il testo nelle caselle.</p></article></section>
                                                            </article>
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                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ The Last of Us per PC, requisiti hardware rivisti al ribasso per la gioia di molti ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>La scorsa settimana Naughty Dog e Sony hanno reso note le <strong>specifiche</strong> della versione PC di The Last of Us. </p><p>TLOU è un gioco attesissimo da tutti i PC gamer che non possiedono una console, oltre ad essere uno dei <strong>titoli più acclamati dalla critica</strong>, motivo per cui dei requisiti più permissivi potrebbero allargare notevolmente la platea di giocatori interessati.</p><p>Se i requisiti minimi diffusi inizialmente vi hanno spaventato, la notizia di oggi dovrebbe risollevarvi il morale, dato che le specifiche richieste sono state <strong>riviste al ribasso</strong>. Inoltre, la comparsa del logo di<strong> Iron Galaxy</strong> (che potete vedere in basso a destra della scheda tecnica) rappresenta <strong>un&apos;ulteriore garanzia</strong> riguardo la qualità del porting (ricordiamo l&apos;ottimo lavoro svolto con Uncharted: Legacy of Thieves Collection).</p><p>Stando ai dati diffusi (che potete vedere qui sotto) per giocare a <strong>60 fps / 1080p</strong> basterà una <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-amd-radeon-rx-5700-xt">AMD Radeon RX 5700 XT (8GB)</a>, mentre inizialmente tra le specifiche per questi settaggi compariva la <strong>AMD Radeon RX 5800 XT (8GB</strong>).</p><p>Non si tratta certo di una differenza radicale, ma è sicuramente di buon auspicio per chi ha configurazioni meno recenti e spera di poter giocare a <strong>TLOU</strong> anche con impostazioni minime. Del resto, come molti potranno testimoniare, questo titolo è diventato <strong>famoso per la storia</strong> (dalla quale è tratta l&apos;omonima e popolarissima serie TV), piuttosto che per la grafica.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fusm35GuHwmdEK8jh2WAi9-1920-80.png" alt="Hardware specs for TLOU PC Port " /><figcaption>Previous Specification Sheet <small role="credit">Naughty Dog </small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3UBqvhYm5LL9oWEsKVJ8C4-1920-80.png" alt="Specification sheet for TLOU PC Port" /><figcaption>New PC Specs with Iron Galaxy Logo<small role="credit">Naughty Dog </small></figcaption></figure></figure><h2 id="una-grande-notizia-per-tutti">Una grande notizia per tutti!</h2><p>Siamo a un passo dalla data di uscita di The Last of per PC, prevista per il prossimo 28 marzo e sapere che il gioco sarà accessibile anche con schede video meno potenti è sicuramente <strong>una grande notizia per chi</strong>,<strong> </strong>come chi scrive,<strong> non dispone di un PC di ultima generazione</strong>.<br><br>Si spera che anche in futuro, chi si occupa dei porting tenga in considerazione le migliaia di utenti che giocano ancora da PC "vecchiotti" per evitare di tagliarli fuori da lanci di questo calibro.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/the-last-of-us-per-pc-requisiti-hardware-rivisti-al-ribasso-per-la-gioia-di-molti</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Le specifiche hardware della versione PC di The Last of Us sono state aggiornate e permetteranno di giocare anche con schede video meno recenti. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">7yoZrG9uHLjP2ccH7p8NRb</guid>
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                                                                        <pubDate>Tue, 14 Mar 2023 10:33:59 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Muskaan Saxena ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <p>La scorsa settimana Naughty Dog e Sony hanno reso note le <strong>specifiche</strong> della versione PC di The Last of Us. </p><p>TLOU è un gioco attesissimo da tutti i PC gamer che non possiedono una console, oltre ad essere uno dei <strong>titoli più acclamati dalla critica</strong>, motivo per cui dei requisiti più permissivi potrebbero allargare notevolmente la platea di giocatori interessati.</p><p>Se i requisiti minimi diffusi inizialmente vi hanno spaventato, la notizia di oggi dovrebbe risollevarvi il morale, dato che le specifiche richieste sono state <strong>riviste al ribasso</strong>. Inoltre, la comparsa del logo di<strong> Iron Galaxy</strong> (che potete vedere in basso a destra della scheda tecnica) rappresenta <strong>un&apos;ulteriore garanzia</strong> riguardo la qualità del porting (ricordiamo l&apos;ottimo lavoro svolto con Uncharted: Legacy of Thieves Collection).</p><p>Stando ai dati diffusi (che potete vedere qui sotto) per giocare a <strong>60 fps / 1080p</strong> basterà una <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-amd-radeon-rx-5700-xt">AMD Radeon RX 5700 XT (8GB)</a>, mentre inizialmente tra le specifiche per questi settaggi compariva la <strong>AMD Radeon RX 5800 XT (8GB</strong>).</p><p>Non si tratta certo di una differenza radicale, ma è sicuramente di buon auspicio per chi ha configurazioni meno recenti e spera di poter giocare a <strong>TLOU</strong> anche con impostazioni minime. Del resto, come molti potranno testimoniare, questo titolo è diventato <strong>famoso per la storia</strong> (dalla quale è tratta l&apos;omonima e popolarissima serie TV), piuttosto che per la grafica.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fusm35GuHwmdEK8jh2WAi9-1920-80.png" alt="Hardware specs for TLOU PC Port " /><figcaption>Previous Specification Sheet <small role="credit">Naughty Dog </small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3UBqvhYm5LL9oWEsKVJ8C4-1920-80.png" alt="Specification sheet for TLOU PC Port" /><figcaption>New PC Specs with Iron Galaxy Logo<small role="credit">Naughty Dog </small></figcaption></figure></figure><h2 id="una-grande-notizia-per-tutti">Una grande notizia per tutti!</h2><p>Siamo a un passo dalla data di uscita di The Last of per PC, prevista per il prossimo 28 marzo e sapere che il gioco sarà accessibile anche con schede video meno potenti è sicuramente <strong>una grande notizia per chi</strong>,<strong> </strong>come chi scrive,<strong> non dispone di un PC di ultima generazione</strong>.<br><br>Si spera che anche in futuro, chi si occupa dei porting tenga in considerazione le migliaia di utenti che giocano ancora da PC "vecchiotti" per evitare di tagliarli fuori da lanci di questo calibro.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Apple Mac mini (2023) ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-apple-mac-mini-2023-recensione-veloce"><span>Apple Mac mini (2023): recensione veloce</span></h2><p>L&apos;Apple Mac mini (2023) è stato un lancio a sorpresa insieme al MacBook Pro 14 pollici (2023) e al <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-macbook-pro-16-pollici-2023">MacBook Pro 16 pollici (2023)</a>, e sicuramente i portatili hanno richiamato la maggior parte dell&apos;attenzione. Ma sarebbe un errore ignorare il Mac mini (2023).</p><p>Sebbene ci aspettassimo che Apple annunciasse prima o poi l&apos;M2 Pro e l&apos;M2 Max, oltre al seguito dei MacBook da 14 e 16 pollici del 2021, il nuovo Mac mini è stato <strong>una vera e propria sorpresa</strong> e, una volta emersi ulteriori dettagli, la sorpresa è diventata sempre più piacevole.</p><p>L&apos;Apple Mac mini (2023) è ora dotato di un chip M2, lo stesso potente SoC che si trova negli ultimi <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/macbook-air-m2-2022-recensione">MacBook Air (M2, 2022)</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-pollici-m2-2022">MacBook Pro 13 pollici (M2, 2022)</a> e che offre un sostanziale aumento delle prestazioni rispetto al Mac mini M1 del 2020.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8pv4UjNoFDiv5wstkwLpAW" name="MVI_5998.00_01_09_10.Still005.jpg" alt="Rear shot of the Mac mini (2023) and its ports" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8pv4UjNoFDiv5wstkwLpAW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2160" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Tuttavia, Apple ha anche sorpreso tutti annunciando una versione del Mac mini (2023) dotata del nuovissimo chip M2 Pro. Questo chip è presente anche nei MacBook Pro 14" e 16" di fascia alta e offre un&apos;enorme potenza. Insieme a una maggiore memoria unificata (fino a 32 GB), il Mac mini (2023) è ora <strong>un PC workstation davvero notevole</strong>.</p><p>Forse la cosa migliore è che Apple ha racchiuso tutta questa nuova potenza nelle stesse dimensioni compatte che molti di noi hanno imparato ad amare del Mac mini. Sarebbe davvero difficile trovare un computer con prestazioni pari a quelle offerte in un formato simile.</p><p>L&apos;ultima sorpresa per quanto riguarda il Mac mini (2023) potrebbe essere la migliore, tuttavia, poiché il modello base ha ora <strong>un prezzo di partenza più basso: </strong>729 euro.  Si tratta di un incredibile rapporto qualità-prezzo e dopo aver utilizzato il Mac mini (2023) per una serie di attività, tra cui l&apos;editing video ad altissima definizione e la creazione di musica, posso tranquillamente consigliarlo a chiunque.</p><p>Ancora una volta, il Mac mini ci ha conquistati in modo silenzioso, senza bisogno di attirare le luci della ribalta.</p><h2 class="article-body__section" id="section-apple-mac-mini-2023-prezzo-e-disponibilita"><span>Apple Mac mini (2023): prezzo e disponibilità</span></h2><ul><li><strong>Nuovo prezzo di partenza più conveniente</strong></li><li><strong>Modello base a soli €729</strong></li><li><strong>Il modello M2 Pro parte da €1.579</strong></li></ul><p>Il Mac mini (2023) è stato annunciato a sorpresa il 17 gennaio 2023 e i preordini sono stati aperti sin da subito, mentre il prodotto è in consegna a partire <strong>dal 24 gennaio 2023</strong>, lo stesso giorno in cui sarà disponibile anche negli Apple Store e presso altri rivenditori.</p><p>La configurazione di base è dotata di un chip M2, un passo avanti rispetto al chip M1 presente nel modello 2020, e viene fornita con <strong>8 GB di memoria unificata</strong> e un&apos;unità SSD da 256 GB. Il prezzo è incredibilmente interessante, in quanto si tratta di un PC compatto che può essere collocato praticamente ovunque e, come abbiamo visto con i MacBook M2 dello scorso anno, il chip M2 offre prestazioni eccellenti, anche quando si tratta di carichi di lavoro come l&apos;editing video e il rendering.</p><p>È di gran lunga il mini PC con il <strong>miglior rapporto qualità/prezzo</strong> che si possa acquistare in questo momento, mentre altri PC compatti sono più costosi, come l&apos;Intel NUC, o non sono neanche lontanamente altrettanto potenti. Il mini PC basato su Windows più vicino è il Geekom Mini IT11, che è leggermente più economico, ma non offre lo stesso design elegante, né il suo processore quad-core Intel Core i7-1195G7 e la grafica integrata si avvicinano a competere con il chip M2.</p><p>Il modello base, quindi, è già abbastanza impressionante, ma è possibile configurarlo per ottenere prestazioni ancora migliori. È possibile aggiornare il quantitativo di memoria <strong>fino a 24 GB</strong> per un costo aggiuntivo di 460 euro, mentre lo spazio di archiviazione può arrivare <strong>fino a 2 TB</strong>, con un costo aggiuntivo di 920 euro.</p><p>È inoltre possibile ottenere il Mac mini (2023) con il <strong>nuovo chip M2 Pro</strong>, lanciato insieme al PC e presente nel MacBook Pro 16 pollici (2023) e nel MacBook Pro 14 pollici (2023). Si tratta di uno sviluppo entusiasmante, in quanto è la prima volta che un chip di livello professionale viene incluso nel Mac mini, trasformandolo in una valida workstation compatta per i creativi e per tutti coloro che desiderano una maggiore potenza in un PC di piccole dimensioni, ma ritengono che il prezzo del Mac Studio sia troppo elevato.</p><p>Il Mac mini con M2 Pro parte da 1.579 euro, con un chip Apple M2 Pro con CPU a 10 core e GPU a 16 core, oltre a 16 GB di memoria e 512 GB di storage SSD.</p><p>Con un supplemento di €345 è possibile ottenere un chip M2 Pro più potente con CPU a 12 core e GPU a 19 core. L&apos;aggiornamento a 32 GB di memoria costa 460 euro, ed è l&apos;unica opzione di aggiornamento della memoria.</p><ul><li><strong>Prezzo: 5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-apple-mac-mini-2023-specifiche"><span>Apple Mac mini (2023): specifiche</span></h2><p>Apple Mac mini (2023) è disponibile in tre configurazioni principali: due con il chip M2 e una con il chip M2 Pro. Al momento non esistono modelli di Mac mini dotati del più potente chip M2 Max e non si sa se un modello del genere apparirà più avanti nel tempo.</p><div ><table><caption>Specifice del Mac mini (2023) che abbiamo testato</caption><thead><tr><th class="firstcol " > </th><th  >Mac mini M2 256GB</th><th  >Mac mini M2 512GB</th><th  >Mac mini M2 Pro</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Prezzo base:</td><td  >€729</td><td  >€959</td><td  >€1.579</td></tr><tr><td class="firstcol " >CPU:</td><td  >Apple M2 (8-core)</td><td  >Apple M2 (8-core)</td><td  >Apple M2 Pro (10-core)</td></tr><tr><td class="firstcol " >GPU:</td><td  >GPU integrata a 10 core</td><td  >GPU integrata a 10 core</td><td  >GPU integrata a 16 core</td></tr><tr><td class="firstcol " >RAM:</td><td  >Memoria unificata da 8 GB</td><td  >Memoria unificata da 8 GB</td><td  >Memoria unificata da 16 GB</td></tr><tr><td class="firstcol " >Schermo:</td><td  >N/A</td><td  >N/A</td><td  >N/A</td></tr><tr><td class="firstcol " >Archiviazione</td><td  >256GB SSD</td><td  >512GB SSD</td><td  >512GB SSD</td></tr><tr><td class="firstcol " >Porte:</td><td  >2x Thunderbolt 4 (USB-C), 2x USB-A, Gigabit Ethernet, HDMI, 3.5mm headphone jack, 10/100/1000BASE-T Gigabit Ethernet</td><td  >2x Thunderbolt 4 (USB-C), 2x USB-A, Gigabit Ethernet, HDMI, 3.5mm headphone jack, 10/100/1000BASE-T Gigabit Ethernet</td><td  >4x Thunderbolt 4 (USB-C), 2x USB-A, Gigabit Ethernet, HDMI, 3.5mm headphone jack. 10/100/1000BASE-T Gigabit Ethernet</td></tr><tr><td class="firstcol " >Wireless:</td><td  >Wi-Fi 6e (802.11ax), Bluetooth 5.3</td><td  >Wi-Fi 6e (802.11ax), Bluetooth 5.3</td><td  >Wi-Fi 6e (802.11ax), Bluetooth 5.3</td></tr><tr><td class="firstcol " >Fotocamera:</td><td  >N/A</td><td  >N/A</td><td  >N/A</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso:</td><td  >1.18kg</td><td  >1.18kg</td><td  >1.18kg</td></tr><tr><td class="firstcol " >Dimensioni:</td><td  >3.58 x 19.70 x 19.70 cm</td><td  >3.58 x 19.70 x 19.70 cm</td><td  >3.58 x 19.70 x 19.70 cm</td></tr></tbody></table></div><p>Ciascuna di queste opzioni può essere configurata per cambiare i chip, aggiungere più memoria (fino a 24 GB con l&apos;M2 e fino a 32 GB con l&apos;M2 Pro) e aumentare lo spazio di archiviazione disponibile fino a 2 TB (8 TB per il modello M2 Pro).</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="aEPWwmYyx93FbYFfF4V6mW" name="MVI_5998.00_08_51_02.Still019.jpg" alt="Bottom of the Mac mini (2023)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aEPWwmYyx93FbYFfF4V6mW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2160" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-apple-mac-mini-2023-design"><span>Apple Mac mini (2023): Design</span></h2><ul><li>Stesso design del modello precedente </li><li>Abbastanza piccolo per qualsiasi scrivania </li><li>Più porte nella versione M2 Pro</li></ul><p>Il design del Mac mini (2023) è praticamente <strong>identico a quello del Mac mini del 2020</strong>, e questo non è un male. Rimane piccolo e discreto, con un solido case in metallo e il grande logo Apple sulla parte superiore.</p><p>È abbastanza piccolo da poter essere posizionato quasi ovunque. Si può nascondere <strong>dietro un monitor</strong> e trasformarlo in un dispositivo simile a un iMac. In effetti, Apple consiglia di fare esattamente questo con il suo monitor <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-studio-display-recensione">Studio Display</a>, ma non ne sono molto sicuro, dato che non ero un grande fan di quel display e ci sono schermi migliori e più convenienti in circolazione (date un&apos;occhiata alla nostra guida sui <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-monitor-pc">migliori monitor</a> per i nostri consigli).</p><p>Il Mac mini M2 è esattamente uguale in termini di peso e profondità, con 3,58 x 19,70 x 19,70 cm e 1,18 kg (la versione M2 Pro pesa di più, tuttavia, 1,28 kg), e ha il jack per cuffie (il Mac mini M2 supporta anche le cuffie ad alta impedenza). Tuttavia, se si guarda al retro, si notano alcune piccole modifiche.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="DsWQVzYHwY2WmUNCVFK9HW" name="MVI_5998.00_08_27_21.Still018.jpg" alt="Rear shot of the Mac mini (2023) and its ports" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DsWQVzYHwY2WmUNCVFK9HW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2160" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>In termini di porte, il Mac mini M2 dispone di <strong>due porte Thunderbolt 4</strong> (quattro per la versione M2 Pro), due porte USB-A e una porta HDMI. Dispone inoltre di una porta Gigabit Ethernet per la connettività Internet e di rete (è integrato anche il Wi-Fi 6E). La porta HDMI della versione M2 è in grado di emettere immagini a <strong>4K e 60Hz</strong>, mentre il modello M2 Pro può emettere immagini fino a 8K a 60Hz o 4K a 240Hz.</p><p>Il Mac mini (2023) è dotato anche di <strong>altoparlanti integrati</strong>, che consentono di ricevere notifiche sonore e funzionalità text-to-speech tramite Siri senza la necessità di collegare gli altoparlanti, il che è utile per l&apos;accessibilità.</p><p>Nel complesso il design è rimasto piuttosto invariato, ma non mi dispiace affatto. Il PC è ben fatto, compatto ed elegante, e non ha bisogno di grandi miglioramenti. A differenza di alcuni mini PC, il Mac mini <strong>non è modulare o aggiornabile</strong>, il che rimane un peccato, ma essendo un dispositivo Apple, probabilmente non è troppo sorprendente.</p><ul><li><strong>Punteggio design: 4/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8Quh6LRxrAM3T7pUgdE77X" name="MVI_5998.00_10_29_29.Still022.jpg" alt="Mac mini (2023) plug and cable" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8Quh6LRxrAM3T7pUgdE77X-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2160" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-apple-mac-mini-2023-prestazioni"><span>Apple Mac mini (2023): Prestazioni</span></h2><ul><li><strong>Un grande passo avanti nelle prestazioni rispetto all'M1</strong></li><li><strong>M2 Pro è eccellente</strong></li><li><strong>Silenzioso e fresco</strong></li></ul><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Benchmark</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Ecco come si è comportato il <strong>Mac mini (2023)</strong> nella nostra suite di test di benchmark:</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Cinebench R23 CPU: Single-Core: </strong>1,649;<strong> Multi-Core: </strong>14,786<br><strong>Geekbench 5 Single-Core:</strong> 1,954; <strong>Multi-Core:</strong> 15,266<br><strong>PugentBench Photoshop:</strong> 978<br><strong>Premier Pro:</strong> 894<br><strong>Blender:</strong> <strong>Monster:</strong> 126.88; <strong>Junkshop:</strong> 73.03; <strong>Classroom:</strong> 56.62</p></div></div><p>L&apos;Apple Mac mini con M2 è dotato delle stesse CPU/10 core e GPU a 8 core che abbiamo visto nei nuovi MacBook Air e MacBook Pro 13 pollici nel 2022. Apple sta certamente prendendo confidenza con la produzione di microprocessori.</p><p>Il modello che ho avuto in prova è il modello M2 Pro, ma sono ragionevolmente sicuro che le prestazioni del Mac mini (2023) con il chip M2 saranno molto vicine a quelle dei modelli M2 del MacBook Air e del Pro da 13 pollici. Se così fosse - e spero di poter entrare in possesso di un Mac mini M2 prima o poi per averne conferma - vi troverete di fronte a un mini PC straordinariamente versatile che, per il prezzo, supera facilmente la concorrenza. </p><p>Il modello M2 Pro rende finalmente il Mac mini un PC degno di essere preso in considerazione se si intende svolgere un <strong>lavoro creativo intensivo</strong>. È possibile ottenere due varianti dell&apos;M2 Pro: la versione con CPU a 10 core e GPU a 16 core (con sei core per le prestazioni e quattro per l&apos;efficienza) e la versione con CPU a 12 core e GPU a 19 core (con otto core per le prestazioni e quattro per l&apos;efficienza).</p><p>Ho eseguito sul Mac mini test simili a quelli effettuati con la recensione del MacBook Pro da 16 pollici (2023), tra cui l&apos;editing di file di filmati in 8K e la realizzazione di progetti in Ableton Live 11 utilizzando una tastiera MIDI, e come per il MacBook, il nuovo Mac mini <strong>si è comportato in modo eccellente</strong>. L&apos;esecuzione di benchmark sintetici, come Cinebench, che sottopone il chip a pesanti carichi grafici e di calcolo, ha mostrato ancora una volta quanto siano vicini i nuovi MacBook Pro 16" e Mac mini.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="T4UeWFgXQFtPruR7DMyc4W" name="MVI_5998.00_00_16_06.Still003.jpg" alt="Rear shot of the Mac mini (2023) and its ports" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/T4UeWFgXQFtPruR7DMyc4W-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2160" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p><strong>Il modello di Mac mini utilizzato è un M2 Pro</strong> con CPU a 12 core e GPU a 19 core, 1 TB di spazio di archiviazione e 16 GB di memoria, che costerà <strong>€2.154</strong>. Si tratta di una bella differenza di prezzo rispetto al MacBook Pro 16 con la stessa configurazione. Anche se il Mac mini non offre uno schermo (e il display del MacBook Pro da 16 pollici è davvero fantastico) o la portabilità, il fatto offra prestazioni così vicine a un prezzo così basso è davvero impressionante.</p><p>Apple ha fatto passi da gigante nel <strong>migliorare l&apos;efficienza</strong> del chip M2 Pro e, anche se questo aspetto è probabilmente più importante quando si tratta di portatili e batteria, è sicuramente una buona notizia anche per chi usa Mac mini. </p><p>Il Mac mini lavora <strong>senza produrre troppo calore</strong>, il che significa che non ha bisogno di utilizzare spesso le sue ventole, ed è quindi un PC <strong>piacevolmente silenzioso</strong>. In questi giorni di bollette energetiche sempre più alte, le efficienze apportate da M2 e M2 Pro sono certamente benvenute, soprattutto se si prevede di utilizzare il Mac mini per lunghi periodi di tempo.</p><ul><li><strong>Punteggio delle prestazioni: 5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-mac-mini-2023-ne-vale-la-pena"><span>Mac mini (2023), ne vale la pena?</span></h3><div ><table><caption>Mac mini (2023)</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Attributo</th><th  >Valutazione</th><th  >Punteggio</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Prezzo</td><td  >Un nuovo prezzo più basso per il modello base lo rende ancora più conveniente.</td><td  >5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Nessun nuovo design, ma va bene così: mi piace la sua compattezza.Nessun nuovo design, ma va bene così: mi piace la sua compattezza.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Prestazioni</td><td  >Prestazioni brillanti per il prezzo, ancora di più con l'M2 Pro</td><td  >5/5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="compratelo-se">Compratelo se...</h2><div class="product"><p><strong>Volete un PC compatto<br></strong>Apple l'ha fatto di nuovo: questo è il miglior PC compatto che si possa acquistare attualmente, indipendentemente dal modello scelto.</p></div><div class="product"><p><strong>Volete un modo economico per avere un Mac<br></strong>A 729 euro, il modello base ha un ottimo rapporto qualità/prezzo ed è il modo più economico per acquistare un nuovo Mac.</p></div><div class="product"><p><strong>Stavi guardando il Mac Studio<br></strong>Il Mac Studio è un fantastico PC compatto per i carichi di lavoro più impegnativi, ma il Mac mini (2023) equipaggiato con M2 Pro è un'alternativa molto interessante a un prezzo molto inferiore.</p></div><h2 id="non-compratelo-se">Non compratelo se...</h2><div class="product"><p><strong>Volete un dispositivo mobile<br></strong>Sebbene il Mac mini abbia lo stile e le prestazioni dei MacBook più recenti, non è un dispositivo che si può usare ovunque: deve essere collegato a un monitor e alimentato.</p></div><div class="product"><p><strong>Volete un PC aggiornabile</strong></p><p>Il Mac mini non è modulare e non può essere aperto e modificato. Se volete un mini PC da aggiornare in futuro, rivolgetevi altrove.</p></div><div class="product"><p><strong>Non vi piace macOS<br></strong>Essendo un prodotto Apple, dovrete accontentarvi di macOS Ventura. È un sistema operativo perfettamente valido, ma se siete decisi a rimanere con Windows o Linux, dovrete considerare un'alternativa.</p></div><h2 class="article-body__section" id="section-apple-mac-mini-2023-alternative"><span>Apple Mac mini (2023): alternative</span></h2><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " > </th><th  >Mac mini M2 256GB</th><th  >Geekom Mini IT11</th><th  >Intel NUC 11 Extreme</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Prezzo base:</td><td  >€729</td><td  >€559</td><td  >$2.699</td></tr><tr><td class="firstcol " >CPU:</td><td  >Apple M2 (8-core)</td><td  >Intel Core i7-1195G7 (4-core)</td><td  >Intel Core i9-11900KB (8-core)</td></tr><tr><td class="firstcol " >GPU</td><td  >GPU integrata a 10 core</td><td  >Intel Iris Xe Graphics</td><td  >Asus RTX 3060 12GB Mini</td></tr><tr><td class="firstcol " >RAM:</td><td  >Memoria unificata da 8 GB</td><td  >16GB DDR4</td><td  >64GB DDR4 </td></tr><tr><td class="firstcol " >Archiviazione:</td><td  >SSD DA 256 GB</td><td  >SSD DA 512 GB</td><td  >SSD da 2 TB</td></tr><tr><td class="firstcol " >Porte:</td><td  >2x Thunderbolt 4 (USB-C), 2x USB-A, Gigabit Ethernet, HDMI, 3.5mm headphone jack, 10/100/1000BASE-T Gigabit Ethernet</td><td  >2x USB 3.2 Gen 2 Type-A, 2x USB 4.0 Type-C (20Mbit), 1x HDMI 1.4, 1x Mini DisplayPort, 1x universal audio jack, 1x SD card reader (USB2.0)</td><td  >2x USB-C, 6 x USB 3.1, Ethernet, optical audio out, 3.5mm headphone jack, HDMI, DisplayPort, memory card reader</td></tr><tr><td class="firstcol " >Wireless:</td><td  >Wi-Fi 6e (802.11ax), Bluetooth 5.3</td><td  >Dual-Band WiFi, 1x Gigabit LAN adapter, Bluetooth 5.2</td><td  >Wi-Fi 6E, Bluetooth 5.2</td></tr><tr><td class="firstcol " >Dimensioni:</td><td  >3.58 x 19.70 x 19.70 cm</td><td  >4.56 x 11.7 x 11.2 cm</td><td  >12 x 35.7 x 18.9 cm</td></tr></tbody></table></div><p>Se la nostra recensione dell&apos;Apple Mac mini (2023) vi ha fatto pensare ad altre opzioni, ecco altri tre portatili da prendere in considerazione...  </p><h2 class="article-body__section" id="section-come-ho-testato-l-apple-mac-mini-2023"><span>Come ho testato l'Apple Mac mini (2023)</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="WLY8CCfnSH5zufyh8CoqNW" name="MVI_5998.00_09_30_20.Still021.jpg" alt="Mac mini (2023) box" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WLY8CCfnSH5zufyh8CoqNW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2160" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Ho usato il Mac mini per un fine settimana come computer principale</strong></li><li><strong>Ho montato video in 8K ed eseguito altre operazioni</strong></li><li><strong>Ho eseguito la nostra solita suite di benchmark standardizzati</strong></li></ul><p>Apple ha consegnato il Mac mini (2023) contemporaneamente al MacBook Pro 16 pollici (2023), anch&apos;esso recensito, e ho trascorso diversi giorni utilizzando entrambi i prodotti. Ho anche trascorso un fine settimana utilizzando il Mac mini (2023) come PC principale e ho scritto alcune parti della recensione utilizzando il Mac mini.</p><p>Ho caricato alcuni file video in 8K per vedere come il Mac mini gestiva le attività creative intensive, ho transcodificato un video a 1080p e ho navigato in Internet utilizzando sia Safari che Chrome. Ho anche creato alcuni progetti musicali multitraccia in Ableton Live, uno strumento molto diffuso per la registrazione di musica.</p><p>Nel corso della mia carriera ho recensito e utilizzato molti PC di piccole dimensioni, tra cui tutti i più recenti Mac mini, e ho utilizzato questa esperienza per confrontare il Mac mini (2023) con i suoi rivali più vicini.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-mac-mini-2023</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il nuovo Mac mini (2023) viene aggiornato con una scelta di chip M2 o M2 Pro. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">zptg6RVqZq3bP4Uw6gbkTP</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Classe 1976, ha una formazione complessa, che comprende un istituto tecnico, la facoltà di ingegneria e quella di Lingue e Lettere Straniere, e un corso di specializzazione come insegnante di lingua spagnola. Nato con il tarlo della tecnologia, non ha mai perso l&#039;ossessione per i nuovi dispositivi: dai giocattoli agli smartphone e ai laptop, tutto è interessante e meritevole di uno sguardo ravvicinato. Dal 2003 fa il giornalista, e racconta come cambia il mondo in funzione dell&#039;evoluzione tecnologica: una recensione dopo l&#039;altra, un prodotto dopo l&#039;altro, prova a raccontare al lettore un modo di vivere la tecnologia che vada oltre il semplice consumo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Mac mini (2023) in a studio]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Mac mini (2023) in a studio]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Mac mini (2023) in a studio]]></media:title>
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                            <article>
                                <h2 class="article-body__section" id="section-apple-mac-mini-2023-recensione-veloce"><span>Apple Mac mini (2023): recensione veloce</span></h2><p>L&apos;Apple Mac mini (2023) è stato un lancio a sorpresa insieme al MacBook Pro 14 pollici (2023) e al <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-macbook-pro-16-pollici-2023">MacBook Pro 16 pollici (2023)</a>, e sicuramente i portatili hanno richiamato la maggior parte dell&apos;attenzione. Ma sarebbe un errore ignorare il Mac mini (2023).</p><p>Sebbene ci aspettassimo che Apple annunciasse prima o poi l&apos;M2 Pro e l&apos;M2 Max, oltre al seguito dei MacBook da 14 e 16 pollici del 2021, il nuovo Mac mini è stato <strong>una vera e propria sorpresa</strong> e, una volta emersi ulteriori dettagli, la sorpresa è diventata sempre più piacevole.</p><p>L&apos;Apple Mac mini (2023) è ora dotato di un chip M2, lo stesso potente SoC che si trova negli ultimi <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/macbook-air-m2-2022-recensione">MacBook Air (M2, 2022)</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-pollici-m2-2022">MacBook Pro 13 pollici (M2, 2022)</a> e che offre un sostanziale aumento delle prestazioni rispetto al Mac mini M1 del 2020.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8pv4UjNoFDiv5wstkwLpAW" name="MVI_5998.00_01_09_10.Still005.jpg" alt="Rear shot of the Mac mini (2023) and its ports" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8pv4UjNoFDiv5wstkwLpAW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2160" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Tuttavia, Apple ha anche sorpreso tutti annunciando una versione del Mac mini (2023) dotata del nuovissimo chip M2 Pro. Questo chip è presente anche nei MacBook Pro 14" e 16" di fascia alta e offre un&apos;enorme potenza. Insieme a una maggiore memoria unificata (fino a 32 GB), il Mac mini (2023) è ora <strong>un PC workstation davvero notevole</strong>.</p><p>Forse la cosa migliore è che Apple ha racchiuso tutta questa nuova potenza nelle stesse dimensioni compatte che molti di noi hanno imparato ad amare del Mac mini. Sarebbe davvero difficile trovare un computer con prestazioni pari a quelle offerte in un formato simile.</p><p>L&apos;ultima sorpresa per quanto riguarda il Mac mini (2023) potrebbe essere la migliore, tuttavia, poiché il modello base ha ora <strong>un prezzo di partenza più basso: </strong>729 euro.  Si tratta di un incredibile rapporto qualità-prezzo e dopo aver utilizzato il Mac mini (2023) per una serie di attività, tra cui l&apos;editing video ad altissima definizione e la creazione di musica, posso tranquillamente consigliarlo a chiunque.</p><p>Ancora una volta, il Mac mini ci ha conquistati in modo silenzioso, senza bisogno di attirare le luci della ribalta.</p><h2 class="article-body__section" id="section-apple-mac-mini-2023-prezzo-e-disponibilita"><span>Apple Mac mini (2023): prezzo e disponibilità</span></h2><ul><li><strong>Nuovo prezzo di partenza più conveniente</strong></li><li><strong>Modello base a soli €729</strong></li><li><strong>Il modello M2 Pro parte da €1.579</strong></li></ul><p>Il Mac mini (2023) è stato annunciato a sorpresa il 17 gennaio 2023 e i preordini sono stati aperti sin da subito, mentre il prodotto è in consegna a partire <strong>dal 24 gennaio 2023</strong>, lo stesso giorno in cui sarà disponibile anche negli Apple Store e presso altri rivenditori.</p><p>La configurazione di base è dotata di un chip M2, un passo avanti rispetto al chip M1 presente nel modello 2020, e viene fornita con <strong>8 GB di memoria unificata</strong> e un&apos;unità SSD da 256 GB. Il prezzo è incredibilmente interessante, in quanto si tratta di un PC compatto che può essere collocato praticamente ovunque e, come abbiamo visto con i MacBook M2 dello scorso anno, il chip M2 offre prestazioni eccellenti, anche quando si tratta di carichi di lavoro come l&apos;editing video e il rendering.</p><p>È di gran lunga il mini PC con il <strong>miglior rapporto qualità/prezzo</strong> che si possa acquistare in questo momento, mentre altri PC compatti sono più costosi, come l&apos;Intel NUC, o non sono neanche lontanamente altrettanto potenti. Il mini PC basato su Windows più vicino è il Geekom Mini IT11, che è leggermente più economico, ma non offre lo stesso design elegante, né il suo processore quad-core Intel Core i7-1195G7 e la grafica integrata si avvicinano a competere con il chip M2.</p><p>Il modello base, quindi, è già abbastanza impressionante, ma è possibile configurarlo per ottenere prestazioni ancora migliori. È possibile aggiornare il quantitativo di memoria <strong>fino a 24 GB</strong> per un costo aggiuntivo di 460 euro, mentre lo spazio di archiviazione può arrivare <strong>fino a 2 TB</strong>, con un costo aggiuntivo di 920 euro.</p><p>È inoltre possibile ottenere il Mac mini (2023) con il <strong>nuovo chip M2 Pro</strong>, lanciato insieme al PC e presente nel MacBook Pro 16 pollici (2023) e nel MacBook Pro 14 pollici (2023). Si tratta di uno sviluppo entusiasmante, in quanto è la prima volta che un chip di livello professionale viene incluso nel Mac mini, trasformandolo in una valida workstation compatta per i creativi e per tutti coloro che desiderano una maggiore potenza in un PC di piccole dimensioni, ma ritengono che il prezzo del Mac Studio sia troppo elevato.</p><p>Il Mac mini con M2 Pro parte da 1.579 euro, con un chip Apple M2 Pro con CPU a 10 core e GPU a 16 core, oltre a 16 GB di memoria e 512 GB di storage SSD.</p><p>Con un supplemento di €345 è possibile ottenere un chip M2 Pro più potente con CPU a 12 core e GPU a 19 core. L&apos;aggiornamento a 32 GB di memoria costa 460 euro, ed è l&apos;unica opzione di aggiornamento della memoria.</p><ul><li><strong>Prezzo: 5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-apple-mac-mini-2023-specifiche"><span>Apple Mac mini (2023): specifiche</span></h2><p>Apple Mac mini (2023) è disponibile in tre configurazioni principali: due con il chip M2 e una con il chip M2 Pro. Al momento non esistono modelli di Mac mini dotati del più potente chip M2 Max e non si sa se un modello del genere apparirà più avanti nel tempo.</p><div ><table><caption>Specifice del Mac mini (2023) che abbiamo testato</caption><thead><tr><th class="firstcol " > </th><th  >Mac mini M2 256GB</th><th  >Mac mini M2 512GB</th><th  >Mac mini M2 Pro</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Prezzo base:</td><td  >€729</td><td  >€959</td><td  >€1.579</td></tr><tr><td class="firstcol " >CPU:</td><td  >Apple M2 (8-core)</td><td  >Apple M2 (8-core)</td><td  >Apple M2 Pro (10-core)</td></tr><tr><td class="firstcol " >GPU:</td><td  >GPU integrata a 10 core</td><td  >GPU integrata a 10 core</td><td  >GPU integrata a 16 core</td></tr><tr><td class="firstcol " >RAM:</td><td  >Memoria unificata da 8 GB</td><td  >Memoria unificata da 8 GB</td><td  >Memoria unificata da 16 GB</td></tr><tr><td class="firstcol " >Schermo:</td><td  >N/A</td><td  >N/A</td><td  >N/A</td></tr><tr><td class="firstcol " >Archiviazione</td><td  >256GB SSD</td><td  >512GB SSD</td><td  >512GB SSD</td></tr><tr><td class="firstcol " >Porte:</td><td  >2x Thunderbolt 4 (USB-C), 2x USB-A, Gigabit Ethernet, HDMI, 3.5mm headphone jack, 10/100/1000BASE-T Gigabit Ethernet</td><td  >2x Thunderbolt 4 (USB-C), 2x USB-A, Gigabit Ethernet, HDMI, 3.5mm headphone jack, 10/100/1000BASE-T Gigabit Ethernet</td><td  >4x Thunderbolt 4 (USB-C), 2x USB-A, Gigabit Ethernet, HDMI, 3.5mm headphone jack. 10/100/1000BASE-T Gigabit Ethernet</td></tr><tr><td class="firstcol " >Wireless:</td><td  >Wi-Fi 6e (802.11ax), Bluetooth 5.3</td><td  >Wi-Fi 6e (802.11ax), Bluetooth 5.3</td><td  >Wi-Fi 6e (802.11ax), Bluetooth 5.3</td></tr><tr><td class="firstcol " >Fotocamera:</td><td  >N/A</td><td  >N/A</td><td  >N/A</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso:</td><td  >1.18kg</td><td  >1.18kg</td><td  >1.18kg</td></tr><tr><td class="firstcol " >Dimensioni:</td><td  >3.58 x 19.70 x 19.70 cm</td><td  >3.58 x 19.70 x 19.70 cm</td><td  >3.58 x 19.70 x 19.70 cm</td></tr></tbody></table></div><p>Ciascuna di queste opzioni può essere configurata per cambiare i chip, aggiungere più memoria (fino a 24 GB con l&apos;M2 e fino a 32 GB con l&apos;M2 Pro) e aumentare lo spazio di archiviazione disponibile fino a 2 TB (8 TB per il modello M2 Pro).</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="aEPWwmYyx93FbYFfF4V6mW" name="MVI_5998.00_08_51_02.Still019.jpg" alt="Bottom of the Mac mini (2023)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aEPWwmYyx93FbYFfF4V6mW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2160" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-apple-mac-mini-2023-design"><span>Apple Mac mini (2023): Design</span></h2><ul><li>Stesso design del modello precedente </li><li>Abbastanza piccolo per qualsiasi scrivania </li><li>Più porte nella versione M2 Pro</li></ul><p>Il design del Mac mini (2023) è praticamente <strong>identico a quello del Mac mini del 2020</strong>, e questo non è un male. Rimane piccolo e discreto, con un solido case in metallo e il grande logo Apple sulla parte superiore.</p><p>È abbastanza piccolo da poter essere posizionato quasi ovunque. Si può nascondere <strong>dietro un monitor</strong> e trasformarlo in un dispositivo simile a un iMac. In effetti, Apple consiglia di fare esattamente questo con il suo monitor <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-studio-display-recensione">Studio Display</a>, ma non ne sono molto sicuro, dato che non ero un grande fan di quel display e ci sono schermi migliori e più convenienti in circolazione (date un&apos;occhiata alla nostra guida sui <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-monitor-pc">migliori monitor</a> per i nostri consigli).</p><p>Il Mac mini M2 è esattamente uguale in termini di peso e profondità, con 3,58 x 19,70 x 19,70 cm e 1,18 kg (la versione M2 Pro pesa di più, tuttavia, 1,28 kg), e ha il jack per cuffie (il Mac mini M2 supporta anche le cuffie ad alta impedenza). Tuttavia, se si guarda al retro, si notano alcune piccole modifiche.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="DsWQVzYHwY2WmUNCVFK9HW" name="MVI_5998.00_08_27_21.Still018.jpg" alt="Rear shot of the Mac mini (2023) and its ports" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DsWQVzYHwY2WmUNCVFK9HW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2160" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>In termini di porte, il Mac mini M2 dispone di <strong>due porte Thunderbolt 4</strong> (quattro per la versione M2 Pro), due porte USB-A e una porta HDMI. Dispone inoltre di una porta Gigabit Ethernet per la connettività Internet e di rete (è integrato anche il Wi-Fi 6E). La porta HDMI della versione M2 è in grado di emettere immagini a <strong>4K e 60Hz</strong>, mentre il modello M2 Pro può emettere immagini fino a 8K a 60Hz o 4K a 240Hz.</p><p>Il Mac mini (2023) è dotato anche di <strong>altoparlanti integrati</strong>, che consentono di ricevere notifiche sonore e funzionalità text-to-speech tramite Siri senza la necessità di collegare gli altoparlanti, il che è utile per l&apos;accessibilità.</p><p>Nel complesso il design è rimasto piuttosto invariato, ma non mi dispiace affatto. Il PC è ben fatto, compatto ed elegante, e non ha bisogno di grandi miglioramenti. A differenza di alcuni mini PC, il Mac mini <strong>non è modulare o aggiornabile</strong>, il che rimane un peccato, ma essendo un dispositivo Apple, probabilmente non è troppo sorprendente.</p><ul><li><strong>Punteggio design: 4/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8Quh6LRxrAM3T7pUgdE77X" name="MVI_5998.00_10_29_29.Still022.jpg" alt="Mac mini (2023) plug and cable" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8Quh6LRxrAM3T7pUgdE77X-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2160" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-apple-mac-mini-2023-prestazioni"><span>Apple Mac mini (2023): Prestazioni</span></h2><ul><li><strong>Un grande passo avanti nelle prestazioni rispetto all'M1</strong></li><li><strong>M2 Pro è eccellente</strong></li><li><strong>Silenzioso e fresco</strong></li></ul><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Benchmark</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Ecco come si è comportato il <strong>Mac mini (2023)</strong> nella nostra suite di test di benchmark:</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Cinebench R23 CPU: Single-Core: </strong>1,649;<strong> Multi-Core: </strong>14,786<br><strong>Geekbench 5 Single-Core:</strong> 1,954; <strong>Multi-Core:</strong> 15,266<br><strong>PugentBench Photoshop:</strong> 978<br><strong>Premier Pro:</strong> 894<br><strong>Blender:</strong> <strong>Monster:</strong> 126.88; <strong>Junkshop:</strong> 73.03; <strong>Classroom:</strong> 56.62</p></div></div><p>L&apos;Apple Mac mini con M2 è dotato delle stesse CPU/10 core e GPU a 8 core che abbiamo visto nei nuovi MacBook Air e MacBook Pro 13 pollici nel 2022. Apple sta certamente prendendo confidenza con la produzione di microprocessori.</p><p>Il modello che ho avuto in prova è il modello M2 Pro, ma sono ragionevolmente sicuro che le prestazioni del Mac mini (2023) con il chip M2 saranno molto vicine a quelle dei modelli M2 del MacBook Air e del Pro da 13 pollici. Se così fosse - e spero di poter entrare in possesso di un Mac mini M2 prima o poi per averne conferma - vi troverete di fronte a un mini PC straordinariamente versatile che, per il prezzo, supera facilmente la concorrenza. </p><p>Il modello M2 Pro rende finalmente il Mac mini un PC degno di essere preso in considerazione se si intende svolgere un <strong>lavoro creativo intensivo</strong>. È possibile ottenere due varianti dell&apos;M2 Pro: la versione con CPU a 10 core e GPU a 16 core (con sei core per le prestazioni e quattro per l&apos;efficienza) e la versione con CPU a 12 core e GPU a 19 core (con otto core per le prestazioni e quattro per l&apos;efficienza).</p><p>Ho eseguito sul Mac mini test simili a quelli effettuati con la recensione del MacBook Pro da 16 pollici (2023), tra cui l&apos;editing di file di filmati in 8K e la realizzazione di progetti in Ableton Live 11 utilizzando una tastiera MIDI, e come per il MacBook, il nuovo Mac mini <strong>si è comportato in modo eccellente</strong>. L&apos;esecuzione di benchmark sintetici, come Cinebench, che sottopone il chip a pesanti carichi grafici e di calcolo, ha mostrato ancora una volta quanto siano vicini i nuovi MacBook Pro 16" e Mac mini.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="T4UeWFgXQFtPruR7DMyc4W" name="MVI_5998.00_00_16_06.Still003.jpg" alt="Rear shot of the Mac mini (2023) and its ports" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/T4UeWFgXQFtPruR7DMyc4W-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2160" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p><strong>Il modello di Mac mini utilizzato è un M2 Pro</strong> con CPU a 12 core e GPU a 19 core, 1 TB di spazio di archiviazione e 16 GB di memoria, che costerà <strong>€2.154</strong>. Si tratta di una bella differenza di prezzo rispetto al MacBook Pro 16 con la stessa configurazione. Anche se il Mac mini non offre uno schermo (e il display del MacBook Pro da 16 pollici è davvero fantastico) o la portabilità, il fatto offra prestazioni così vicine a un prezzo così basso è davvero impressionante.</p><p>Apple ha fatto passi da gigante nel <strong>migliorare l&apos;efficienza</strong> del chip M2 Pro e, anche se questo aspetto è probabilmente più importante quando si tratta di portatili e batteria, è sicuramente una buona notizia anche per chi usa Mac mini. </p><p>Il Mac mini lavora <strong>senza produrre troppo calore</strong>, il che significa che non ha bisogno di utilizzare spesso le sue ventole, ed è quindi un PC <strong>piacevolmente silenzioso</strong>. In questi giorni di bollette energetiche sempre più alte, le efficienze apportate da M2 e M2 Pro sono certamente benvenute, soprattutto se si prevede di utilizzare il Mac mini per lunghi periodi di tempo.</p><ul><li><strong>Punteggio delle prestazioni: 5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-mac-mini-2023-ne-vale-la-pena"><span>Mac mini (2023), ne vale la pena?</span></h3><div ><table><caption>Mac mini (2023)</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Attributo</th><th  >Valutazione</th><th  >Punteggio</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Prezzo</td><td  >Un nuovo prezzo più basso per il modello base lo rende ancora più conveniente.</td><td  >5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Nessun nuovo design, ma va bene così: mi piace la sua compattezza.Nessun nuovo design, ma va bene così: mi piace la sua compattezza.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Prestazioni</td><td  >Prestazioni brillanti per il prezzo, ancora di più con l'M2 Pro</td><td  >5/5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="compratelo-se">Compratelo se...</h2><div class="product"><p><strong>Volete un PC compatto<br></strong>Apple l'ha fatto di nuovo: questo è il miglior PC compatto che si possa acquistare attualmente, indipendentemente dal modello scelto.</p></div><div class="product"><p><strong>Volete un modo economico per avere un Mac<br></strong>A 729 euro, il modello base ha un ottimo rapporto qualità/prezzo ed è il modo più economico per acquistare un nuovo Mac.</p></div><div class="product"><p><strong>Stavi guardando il Mac Studio<br></strong>Il Mac Studio è un fantastico PC compatto per i carichi di lavoro più impegnativi, ma il Mac mini (2023) equipaggiato con M2 Pro è un'alternativa molto interessante a un prezzo molto inferiore.</p></div><h2 id="non-compratelo-se">Non compratelo se...</h2><div class="product"><p><strong>Volete un dispositivo mobile<br></strong>Sebbene il Mac mini abbia lo stile e le prestazioni dei MacBook più recenti, non è un dispositivo che si può usare ovunque: deve essere collegato a un monitor e alimentato.</p></div><div class="product"><p><strong>Volete un PC aggiornabile</strong></p><p>Il Mac mini non è modulare e non può essere aperto e modificato. Se volete un mini PC da aggiornare in futuro, rivolgetevi altrove.</p></div><div class="product"><p><strong>Non vi piace macOS<br></strong>Essendo un prodotto Apple, dovrete accontentarvi di macOS Ventura. È un sistema operativo perfettamente valido, ma se siete decisi a rimanere con Windows o Linux, dovrete considerare un'alternativa.</p></div><h2 class="article-body__section" id="section-apple-mac-mini-2023-alternative"><span>Apple Mac mini (2023): alternative</span></h2><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " > </th><th  >Mac mini M2 256GB</th><th  >Geekom Mini IT11</th><th  >Intel NUC 11 Extreme</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Prezzo base:</td><td  >€729</td><td  >€559</td><td  >$2.699</td></tr><tr><td class="firstcol " >CPU:</td><td  >Apple M2 (8-core)</td><td  >Intel Core i7-1195G7 (4-core)</td><td  >Intel Core i9-11900KB (8-core)</td></tr><tr><td class="firstcol " >GPU</td><td  >GPU integrata a 10 core</td><td  >Intel Iris Xe Graphics</td><td  >Asus RTX 3060 12GB Mini</td></tr><tr><td class="firstcol " >RAM:</td><td  >Memoria unificata da 8 GB</td><td  >16GB DDR4</td><td  >64GB DDR4 </td></tr><tr><td class="firstcol " >Archiviazione:</td><td  >SSD DA 256 GB</td><td  >SSD DA 512 GB</td><td  >SSD da 2 TB</td></tr><tr><td class="firstcol " >Porte:</td><td  >2x Thunderbolt 4 (USB-C), 2x USB-A, Gigabit Ethernet, HDMI, 3.5mm headphone jack, 10/100/1000BASE-T Gigabit Ethernet</td><td  >2x USB 3.2 Gen 2 Type-A, 2x USB 4.0 Type-C (20Mbit), 1x HDMI 1.4, 1x Mini DisplayPort, 1x universal audio jack, 1x SD card reader (USB2.0)</td><td  >2x USB-C, 6 x USB 3.1, Ethernet, optical audio out, 3.5mm headphone jack, HDMI, DisplayPort, memory card reader</td></tr><tr><td class="firstcol " >Wireless:</td><td  >Wi-Fi 6e (802.11ax), Bluetooth 5.3</td><td  >Dual-Band WiFi, 1x Gigabit LAN adapter, Bluetooth 5.2</td><td  >Wi-Fi 6E, Bluetooth 5.2</td></tr><tr><td class="firstcol " >Dimensioni:</td><td  >3.58 x 19.70 x 19.70 cm</td><td  >4.56 x 11.7 x 11.2 cm</td><td  >12 x 35.7 x 18.9 cm</td></tr></tbody></table></div><p>Se la nostra recensione dell&apos;Apple Mac mini (2023) vi ha fatto pensare ad altre opzioni, ecco altri tre portatili da prendere in considerazione...  </p><h2 class="article-body__section" id="section-come-ho-testato-l-apple-mac-mini-2023"><span>Come ho testato l'Apple Mac mini (2023)</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="WLY8CCfnSH5zufyh8CoqNW" name="MVI_5998.00_09_30_20.Still021.jpg" alt="Mac mini (2023) box" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WLY8CCfnSH5zufyh8CoqNW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2160" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Ho usato il Mac mini per un fine settimana come computer principale</strong></li><li><strong>Ho montato video in 8K ed eseguito altre operazioni</strong></li><li><strong>Ho eseguito la nostra solita suite di benchmark standardizzati</strong></li></ul><p>Apple ha consegnato il Mac mini (2023) contemporaneamente al MacBook Pro 16 pollici (2023), anch&apos;esso recensito, e ho trascorso diversi giorni utilizzando entrambi i prodotti. Ho anche trascorso un fine settimana utilizzando il Mac mini (2023) come PC principale e ho scritto alcune parti della recensione utilizzando il Mac mini.</p><p>Ho caricato alcuni file video in 8K per vedere come il Mac mini gestiva le attività creative intensive, ho transcodificato un video a 1080p e ho navigato in Internet utilizzando sia Safari che Chrome. Ho anche creato alcuni progetti musicali multitraccia in Ableton Live, uno strumento molto diffuso per la registrazione di musica.</p><p>Nel corso della mia carriera ho recensito e utilizzato molti PC di piccole dimensioni, tra cui tutti i più recenti Mac mini, e ho utilizzato questa esperienza per confrontare il Mac mini (2023) con i suoi rivali più vicini.</p>
                                                            </article>
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                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Mac, spuntano due modelli misteriosi nel database hardware di Steam ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Si parla già da tempo della possibilità di vedere dei nuovi <strong>Mac</strong> all&apos;inizio del 2023. Ed ecco un nuovo indizio: due misteriosi computer <strong>Apple</strong>, non ancora annunciati, sono apparsi nel database hardware di <strong>Steam</strong>.</p><p>Il database in questione registra computer e software in uso per l&apos;accesso ai giochi su Steam, e un utente segnalato da <a href="https://www.macrumors.com/2022/12/10/unreleased-macs-in-steams-database/" target="_blank">MacRumors</a> avrebbe notato questa novità fra i record, sotto le voci "Mac14,6" e "Mac15,4".</p><p>Al momento, abbiamo solo queste informazioni, ma si era già parlato di nuovi MacBook Pro da 14 e 16 pollici con chip <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-m2-tutto-quello-che-sappiamo-finora">Apple M2</a> Pro e <strong>Apple M2 Max</strong>, che dovrebbero arrivare fra la fine del 2022 e l&apos;inizio del 2023.</p><h2 id="in-fase-di-test">In fase di test</h2><p>Vale la pena sottolineare che entrambi i modelli di Mac individuati nel database di Steam hanno una percentuale di utilizzo dello 0%, pertanto si dovrebbe trattare di prodotti in fase di test presso i laboratori Apple, anziché modelli già disponibili sul mercato.</p><p>Se quell&apos;etichetta "Mac14,6" vi sembra familiare, qualche giorno fa sono stati divulgati i possibili punteggi di benchmark ottenuti con il chip M2.</p><p>Naturalmente, sappiamo già quanto possa essere impressionante il chip Apple M2, grazie all&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-pollici-m2-2022">Apple MacBook Pro 13</a> e non vediamo l&apos;ora di scoprire cosa offriranno i modelli da 14 e 16 pollici. Considerando il database Steam, non dovrebbe volerci molto.</p><h2 id="analisi-un-2023-all-apos-insegna-dei-mac">Analisi: un 2023 all&apos;insegna dei Mac</h2><p>I <strong>MacBook Pro</strong> da 14 e 16 pollici non sono i soli Mac che aspettiamo: infatti, il chip M2 dovrebbe arrivare con versioni aggiornate di <strong>Mac Studio</strong>, <strong>Mac Pro</strong>, e probabilmente anche <strong>Mac Mini</strong> entro la fine del 2023.</p><p>Tuttavia, i Pro dovrebbero essere i primi ad arrivare. Li abbiamo attesi nel 2022, e a questo punto è più probabile vederli all&apos;inizio del 2023 che non entro fine anno.</p><p>Allo stesso tempo, siamo in attesa delle versioni aggiornate degli stessi chip Apple M2, già arrivati anche su <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/macbook-air-m2-2022-recensione">MacBook Air</a>. E probabilmente Apple presenterà delle versioni ancora più potenti.</p><p>Quasi tutti i Mac che non hanno visto un update nel 2022 potrebbero avere presto una nuova edizione con processori e memoria aggiornati, e naturalmente vi terremo informati su tutti i gli sviluppi, in attesa di eventuali annunci ufficiali da parte dell&apos;azienda.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/mac-spuntano-due-modelli-misteriosi-nel-database-hardware-di-steam</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Nuove voci nel database hardware di Steam suggeriscono che a breve vedremo dei nuovi computer Apple. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">gPXnwqkdQKDjqyaNnUUToN</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
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                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[The MacBook Pro 13-inch M2 2022 laptop open and facing forwards]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[The MacBook Pro 13-inch M2 2022 laptop open and facing forwards]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[The MacBook Pro 13-inch M2 2022 laptop open and facing forwards]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Si parla già da tempo della possibilità di vedere dei nuovi <strong>Mac</strong> all&apos;inizio del 2023. Ed ecco un nuovo indizio: due misteriosi computer <strong>Apple</strong>, non ancora annunciati, sono apparsi nel database hardware di <strong>Steam</strong>.</p><p>Il database in questione registra computer e software in uso per l&apos;accesso ai giochi su Steam, e un utente segnalato da <a href="https://www.macrumors.com/2022/12/10/unreleased-macs-in-steams-database/" target="_blank">MacRumors</a> avrebbe notato questa novità fra i record, sotto le voci "Mac14,6" e "Mac15,4".</p><p>Al momento, abbiamo solo queste informazioni, ma si era già parlato di nuovi MacBook Pro da 14 e 16 pollici con chip <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-m2-tutto-quello-che-sappiamo-finora">Apple M2</a> Pro e <strong>Apple M2 Max</strong>, che dovrebbero arrivare fra la fine del 2022 e l&apos;inizio del 2023.</p><h2 id="in-fase-di-test">In fase di test</h2><p>Vale la pena sottolineare che entrambi i modelli di Mac individuati nel database di Steam hanno una percentuale di utilizzo dello 0%, pertanto si dovrebbe trattare di prodotti in fase di test presso i laboratori Apple, anziché modelli già disponibili sul mercato.</p><p>Se quell&apos;etichetta "Mac14,6" vi sembra familiare, qualche giorno fa sono stati divulgati i possibili punteggi di benchmark ottenuti con il chip M2.</p><p>Naturalmente, sappiamo già quanto possa essere impressionante il chip Apple M2, grazie all&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-pollici-m2-2022">Apple MacBook Pro 13</a> e non vediamo l&apos;ora di scoprire cosa offriranno i modelli da 14 e 16 pollici. Considerando il database Steam, non dovrebbe volerci molto.</p><h2 id="analisi-un-2023-all-apos-insegna-dei-mac">Analisi: un 2023 all&apos;insegna dei Mac</h2><p>I <strong>MacBook Pro</strong> da 14 e 16 pollici non sono i soli Mac che aspettiamo: infatti, il chip M2 dovrebbe arrivare con versioni aggiornate di <strong>Mac Studio</strong>, <strong>Mac Pro</strong>, e probabilmente anche <strong>Mac Mini</strong> entro la fine del 2023.</p><p>Tuttavia, i Pro dovrebbero essere i primi ad arrivare. Li abbiamo attesi nel 2022, e a questo punto è più probabile vederli all&apos;inizio del 2023 che non entro fine anno.</p><p>Allo stesso tempo, siamo in attesa delle versioni aggiornate degli stessi chip Apple M2, già arrivati anche su <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/macbook-air-m2-2022-recensione">MacBook Air</a>. E probabilmente Apple presenterà delle versioni ancora più potenti.</p><p>Quasi tutti i Mac che non hanno visto un update nel 2022 potrebbero avere presto una nuova edizione con processori e memoria aggiornati, e naturalmente vi terremo informati su tutti i gli sviluppi, in attesa di eventuali annunci ufficiali da parte dell&apos;azienda.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Desktop Remoto con Iperius Remote 4: una rivoluzione di performance, sicurezza e nuove funzioni ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Ebbene, è appena uscito <a href="https://bit.ly/3RDYW2K"><u><strong>Iperius Remote 4</strong></u></a>, nuova versione di un software per il controllo remoto che era già tra i migliori software di accesso remoto in assoluto e che è - ci concediamo un pizzico di orgoglio - è sviluppato e distribuito da un’azienda italiana, vale a dire <a href="https://www.entersoftware.it/"><u>Enter SRL</u></a>. </p><p>Iperius Remote 4 è il software di accesso remoto adatto all’uso personale, ma trova la sua massima espressione nelle piccole e medie aziende. Iperius Remote 4 è, in effetti, uno dei migliori strumenti di cui può dotarsi un <strong>professionista IT</strong>. Assolutamente il più consigliabile per aziende IT che offrono consulenza e assistenza, ma anche per privati che forniscono servizi ad altri. Con Iperius Remote 4 è facile comunicare con gli utenti a distanza, grazie alla <strong>chat multiutente</strong>, e all’occorrenza si possono stampare dei documenti sfruttando le opzioni di <strong>stampa in remoto</strong>. </p><p>Iperius Remote 4 permette infatti di gestire con facilità una rubrica di contatti anche molto numerosi, così ci si potrà collegare con semplicità ai sistemi dei clienti, e anche passare facilmente dall’uno all’altro. Non c’è limite alla quantità di dispositivi remoti e utenti, è possibile trasferire file e cartelle, e contare sempre sulla sicurezza della crittografia end-to-end, oltre che su un sistema totalmente <strong>compatibile con le normative GDPR e HIPAA</strong>.  </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2018px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:39.20%;"><img id="mgi7fH93ZQ433RRHCZaHBV" name="iperius remote 4.png" alt="Iperius Remote 4 - Copertina" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mgi7fH93ZQ433RRHCZaHBV-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2018" height="791" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Iperius)</span></figcaption></figure><div class="product"><a data-dimension112="2caa4902-1d7a-4b6e-88e6-c43f3e6e88f5" data-action="Deal Block" data-label="direttamente dal sito ufficiale" data-dimension48="direttamente dal sito ufficiale" href="https://bit.ly/3M6VZX7" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:116px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="tkudKbZ5y6LMwkFDdxqfZi" name="iperius_remote_SQUARE.jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tkudKbZ5y6LMwkFDdxqfZi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="116" height="116" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><strong>Scopri subito Iperius Remote 4</strong></p><p>Iperius Remote 4 è disponibile per il download e l’installazione immediata <a href="https://bit.ly/3M6VZX7" data-dimension112="2caa4902-1d7a-4b6e-88e6-c43f3e6e88f5" data-action="Deal Block" data-label="direttamente dal sito ufficiale" data-dimension48="direttamente dal sito ufficiale"><u>direttamente dal sito ufficiale</u></a>. Potrete scegliere la versione più adatta a voi e comprarla immediatamente, oppure potrete provare la versione gratuita e successivamente <a href="https://bit.ly/3M98Rw3"><u>contattare gli esperti di Iperius Remote</u></a>, che vi aiuteranno a capire qual è l’offerta più adatta alle vostre esigenze.   </p></div><ul><li> Leggi anche: <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/pandemia-e-smart-working-software-per-accesso-remoto-sempre-piu-importante"><u>pandemia e smart working</u></a> </li></ul><h2 id="iperius-remote-4-tutte-le-novit-xe0-della-nuova-versione">Iperius Remote 4, tutte le novità della nuova versione</h2><p>Iperius Remote 4 introduce molte novità interessanti, come si può vedere anche <a href="https://www.iperiusremote.it/news.aspx"><u>dalla pagina ufficiale</u></a>. </p><p>Tanto per cominciare, ora è possibile collegarsi con un alto valore di framerate, <strong>fino a 60 FPS</strong>. Ciò significa ottenere la massima fluidità quando si sta lavorando su un computer remoto. 60 immagini al secondo permettono di usare il computer remoto con una reattività simile a quella del sistema locale, e il framerate è sufficiente anche per riprodurre video direttamente dal computer remoto, senza prima trasferire i file. Tra l’altro, poi, la <strong>compatibilità con il codec video H.264</strong> è un’ulteriore garanzia di prestazioni, grazie a un’eccellente compressione dei file video, senza perdita di qualità.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1332px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:52.03%;"><img id="bnQDJ5R2MwS5sBrx7Mmn6N" name="Remote 4 registrazione.png" alt="Iperius Remote 4" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bnQDJ5R2MwS5sBrx7Mmn6N-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1332" height="693" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Iperius)</span></figcaption></figure><p>A proposito di trasferimento file, Iperius Remote 4 sfrutta il protocollo UDP e il P2P per ottenere il massimo della velocità anche se la banda disponibile scarseggia. Iperius Remote 4 permette di trasferire singoli file o intere cartelle, e anche di gestire trasferimenti multipli in parallelo, grazie all’approccio P2P. </p><p>Questa nuova versione porta con sé anche una nuova gestione della rubrica, e strumenti avanzati che gli amministratori potranno sfruttare per gestire utenti e connessioni in modo super ottimizzato. Un sistema complesso reso incredibilmente semplice, grazie anche a una nuova versione dell’app mobile, disponibile per iOS e Android - sia per smartphone sia per tablet. </p><p>Parlando di rubrica e contatti, Iperius Remote 4 può anche registrare le sessioni (in Windows) uno strumento prezioso per la revisione del lavoro fatto o anche per creare documentazione e tutorial. A proposito di istruzioni, non manca la possibilità di eseguire, un’altra soluzione semplice per “lasciare delle istruzioni” a collaboratori lontani da noi. </p><p>A proposito di sicurezza, vale la pena ricordare che Iperius Remote 4 supporta connessione cifrate end-to-end e offre tutti gli strumenti più avanzati per assicurare che la connessione sia al riparo da occhi indiscreti. Verrà presto aggiunta anche l’integrazione di voce e microfono, per l’utilizzo di videochiamate tra sistemi remoti.</p><p>Con Iperius Remote 4 è anche possibile chattare in tempo reale con gli utenti connessi, e non manca la possibilità di creare chat di gruppo multiutente. </p><h2 id="l-x2019-unico-al-mondo-che-puoi-personalizzare-con-nome-e-icona">L’unico al mondo che puoi personalizzare con nome e icona</h2><p>Importantissimo, poi, il fatto che Iperius Remote 4 Pro permette una piena personalizzazione anche estetica. Significa, in poche parole, che se ne può cambiare l’aspetto per farlo diventare un software aziendale al 100%, perché è <strong>l’unico al mondo</strong>, tra i software di accesso e controllo remoto, che consente il <a href="https://www.iperiusremote.it/11049/come-personalizzare-iperius-remote-con-il-tuo-marchio-full-rebranding/"><u>full rebranding</u></a>, ovvero la possibilità di cambiare <strong>anche nome e icona del software</strong>. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:788px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:75.51%;"><img id="xw3XhTDXu6B3fAEYuLn2Gn" name="Remote 4.0.3 Home.png" alt="Iperius Remote 4" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xw3XhTDXu6B3fAEYuLn2Gn-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="788" height="595" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Iperius)</span></figcaption></figure><div class="product"><a data-dimension112="21bf0252-aa0d-4a42-ac6b-b2a8f315cfed" data-action="Deal Block" data-label="direttamente dal sito ufficiale" data-dimension48="direttamente dal sito ufficiale" href="https://bit.ly/3M6VZX7" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:116px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="tkudKbZ5y6LMwkFDdxqfZi" name="iperius_remote_SQUARE.jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tkudKbZ5y6LMwkFDdxqfZi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="116" height="116" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><strong>Scopri subito Iperius Remote 4</strong></p><p>Iperius Remote 4 è disponibile per il download e l’installazione immediata <a href="https://bit.ly/3M6VZX7" data-dimension112="21bf0252-aa0d-4a42-ac6b-b2a8f315cfed" data-action="Deal Block" data-label="direttamente dal sito ufficiale" data-dimension48="direttamente dal sito ufficiale"><u>direttamente dal sito ufficiale</u></a>. Potrete scegliere la versione più adatta a voi e comprarla immediatamente, oppure potrete provare la versione gratuita e successivamente <a href="https://bit.ly/3M98Rw3"><u>contattare gli esperti di Iperius Remote</u></a>, che vi aiuteranno a capire qual è l’offerta più adatta alle vostre esigenze.   </p></div><h2 id="licenze-semplici-e-accessibili-nessun-limite-nascosto">Licenze semplici e accessibili. Nessun limite nascosto</h2><p>Iperius Remote 4 Pro si declina poi in tre diverse versioni: Small e Medium e Professional costano rispettivamente €8,39 e €19,99 al mese + IVA, e permettono rispettivamente 2, 5 e da 10 connessioni simultanee in avanti. Un’offerta che dovrebbe essere sufficiente alla maggior parte delle Piccole e Medie Imprese (PMI), ma anche per grandi organizzazioni.</p><p>Va sottolineato che questi prezzi sono “definitivi”, ovvero <strong>non ci sono costi nascosti</strong>. <u>L’unico limite nelle licenze è nel numero di connessioni simultanee. Tutto il resto è illimitato</u>:</p><h2 id="iperius-remote-4-la-migliore-alternativa-a-teamviewer-e-anydesk">Iperius Remote 4: la migliore alternativa a Teamviewer e AnyDesk</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:397px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:150.63%;"><img id="Vsyeoh56LVE53P4aWm7N7H" name="Screenshot_Full_rebranding.2.png" alt="Iperius Remote 4" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Vsyeoh56LVE53P4aWm7N7H-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="397" height="598" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Iperius)</span></figcaption></figure><p>Per le caratteristiche sopra esposte, Iperius Remote può essere considerato una delle migliori alternative a software di collegamento remoto come Teamviewer, AnyDesk o Splashtop. Abbiamo infatti un prodotto che presenta tutte le caratteristiche essenziali e professionali (multipiattaforma, crittografia end-to-end, affidabilità, velocità e numerose funzioni a supporto) per le aziende IT che devono fornire servizi di assistenza da remoto ai propri clienti, insieme alla facilità di accesso e utilizzo per chi deve lavorare in smart working o semplicemente usare occasionalmente la versione freeware.</p><p>Oltre alle caratteristiche, abbiamo evidenziato anche l’aspetto dei costi e del modello di licensing. Quest’ultimo è semplicissimo, poiché non ci sono limitazioni nascoste al di là del numero di connessioni simultanee, e non ci sono limiti di tempo per i collegamenti. I costi sono una frazione di quelli necessari per Teamviewer, senza rinunciare a qualità e sicurezza, e contribuiscono quindi a rendere Iperius Remote una scelta davvero vantaggiosa per aziende e privati.</p><p>Trovi tutti i dettagli nella pagina dove puoi <a href="https://www.iperiusremote.it/iperius-remote-control-software-shop.aspx"><u>sottoscrivere un piano di abbonamento</u></a> per Iperius Remote 4.  </p><p>Immagine di copertina: <a href="https://it.123rf.com/photo_43337943_lavori-in-corso-uomo-in-vestito-nella-stanza-dell-ufficio-creativo-interno-design-piatto-posto-di-la.html?vti=n9wk9w7soev8syeddg-1-38">123RF</a></p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I programmi di accesso remoto sono molti e scegliere potrebbe essere difficile, ma con Iperius Remote 4 andate sul sicuro. In questo articolo vedremo perché Iperius Remote 4 può essere considerato una delle migliori alternative a Teamviewer, AnyDesk e altri software di accesso remoto. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                <p>Ebbene, è appena uscito <a href="https://bit.ly/3RDYW2K"><u><strong>Iperius Remote 4</strong></u></a>, nuova versione di un software per il controllo remoto che era già tra i migliori software di accesso remoto in assoluto e che è - ci concediamo un pizzico di orgoglio - è sviluppato e distribuito da un’azienda italiana, vale a dire <a href="https://www.entersoftware.it/"><u>Enter SRL</u></a>. </p><p>Iperius Remote 4 è il software di accesso remoto adatto all’uso personale, ma trova la sua massima espressione nelle piccole e medie aziende. Iperius Remote 4 è, in effetti, uno dei migliori strumenti di cui può dotarsi un <strong>professionista IT</strong>. Assolutamente il più consigliabile per aziende IT che offrono consulenza e assistenza, ma anche per privati che forniscono servizi ad altri. Con Iperius Remote 4 è facile comunicare con gli utenti a distanza, grazie alla <strong>chat multiutente</strong>, e all’occorrenza si possono stampare dei documenti sfruttando le opzioni di <strong>stampa in remoto</strong>. </p><p>Iperius Remote 4 permette infatti di gestire con facilità una rubrica di contatti anche molto numerosi, così ci si potrà collegare con semplicità ai sistemi dei clienti, e anche passare facilmente dall’uno all’altro. Non c’è limite alla quantità di dispositivi remoti e utenti, è possibile trasferire file e cartelle, e contare sempre sulla sicurezza della crittografia end-to-end, oltre che su un sistema totalmente <strong>compatibile con le normative GDPR e HIPAA</strong>.  </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2018px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:39.20%;"><img id="mgi7fH93ZQ433RRHCZaHBV" name="iperius remote 4.png" alt="Iperius Remote 4 - Copertina" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mgi7fH93ZQ433RRHCZaHBV-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2018" height="791" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Iperius)</span></figcaption></figure><div class="product"><a data-dimension112="2caa4902-1d7a-4b6e-88e6-c43f3e6e88f5" data-action="Deal Block" data-label="direttamente dal sito ufficiale" data-dimension48="direttamente dal sito ufficiale" href="https://bit.ly/3M6VZX7" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:116px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="tkudKbZ5y6LMwkFDdxqfZi" name="iperius_remote_SQUARE.jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tkudKbZ5y6LMwkFDdxqfZi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="116" height="116" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><strong>Scopri subito Iperius Remote 4</strong></p><p>Iperius Remote 4 è disponibile per il download e l’installazione immediata <a href="https://bit.ly/3M6VZX7" data-dimension112="2caa4902-1d7a-4b6e-88e6-c43f3e6e88f5" data-action="Deal Block" data-label="direttamente dal sito ufficiale" data-dimension48="direttamente dal sito ufficiale"><u>direttamente dal sito ufficiale</u></a>. Potrete scegliere la versione più adatta a voi e comprarla immediatamente, oppure potrete provare la versione gratuita e successivamente <a href="https://bit.ly/3M98Rw3"><u>contattare gli esperti di Iperius Remote</u></a>, che vi aiuteranno a capire qual è l’offerta più adatta alle vostre esigenze.   </p></div><ul><li> Leggi anche: <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/pandemia-e-smart-working-software-per-accesso-remoto-sempre-piu-importante"><u>pandemia e smart working</u></a> </li></ul><h2 id="iperius-remote-4-tutte-le-novit-xe0-della-nuova-versione">Iperius Remote 4, tutte le novità della nuova versione</h2><p>Iperius Remote 4 introduce molte novità interessanti, come si può vedere anche <a href="https://www.iperiusremote.it/news.aspx"><u>dalla pagina ufficiale</u></a>. </p><p>Tanto per cominciare, ora è possibile collegarsi con un alto valore di framerate, <strong>fino a 60 FPS</strong>. Ciò significa ottenere la massima fluidità quando si sta lavorando su un computer remoto. 60 immagini al secondo permettono di usare il computer remoto con una reattività simile a quella del sistema locale, e il framerate è sufficiente anche per riprodurre video direttamente dal computer remoto, senza prima trasferire i file. Tra l’altro, poi, la <strong>compatibilità con il codec video H.264</strong> è un’ulteriore garanzia di prestazioni, grazie a un’eccellente compressione dei file video, senza perdita di qualità.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1332px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:52.03%;"><img id="bnQDJ5R2MwS5sBrx7Mmn6N" name="Remote 4 registrazione.png" alt="Iperius Remote 4" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bnQDJ5R2MwS5sBrx7Mmn6N-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1332" height="693" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Iperius)</span></figcaption></figure><p>A proposito di trasferimento file, Iperius Remote 4 sfrutta il protocollo UDP e il P2P per ottenere il massimo della velocità anche se la banda disponibile scarseggia. Iperius Remote 4 permette di trasferire singoli file o intere cartelle, e anche di gestire trasferimenti multipli in parallelo, grazie all’approccio P2P. </p><p>Questa nuova versione porta con sé anche una nuova gestione della rubrica, e strumenti avanzati che gli amministratori potranno sfruttare per gestire utenti e connessioni in modo super ottimizzato. Un sistema complesso reso incredibilmente semplice, grazie anche a una nuova versione dell’app mobile, disponibile per iOS e Android - sia per smartphone sia per tablet. </p><p>Parlando di rubrica e contatti, Iperius Remote 4 può anche registrare le sessioni (in Windows) uno strumento prezioso per la revisione del lavoro fatto o anche per creare documentazione e tutorial. A proposito di istruzioni, non manca la possibilità di eseguire, un’altra soluzione semplice per “lasciare delle istruzioni” a collaboratori lontani da noi. </p><p>A proposito di sicurezza, vale la pena ricordare che Iperius Remote 4 supporta connessione cifrate end-to-end e offre tutti gli strumenti più avanzati per assicurare che la connessione sia al riparo da occhi indiscreti. Verrà presto aggiunta anche l’integrazione di voce e microfono, per l’utilizzo di videochiamate tra sistemi remoti.</p><p>Con Iperius Remote 4 è anche possibile chattare in tempo reale con gli utenti connessi, e non manca la possibilità di creare chat di gruppo multiutente. </p><h2 id="l-x2019-unico-al-mondo-che-puoi-personalizzare-con-nome-e-icona">L’unico al mondo che puoi personalizzare con nome e icona</h2><p>Importantissimo, poi, il fatto che Iperius Remote 4 Pro permette una piena personalizzazione anche estetica. Significa, in poche parole, che se ne può cambiare l’aspetto per farlo diventare un software aziendale al 100%, perché è <strong>l’unico al mondo</strong>, tra i software di accesso e controllo remoto, che consente il <a href="https://www.iperiusremote.it/11049/come-personalizzare-iperius-remote-con-il-tuo-marchio-full-rebranding/"><u>full rebranding</u></a>, ovvero la possibilità di cambiare <strong>anche nome e icona del software</strong>. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:788px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:75.51%;"><img id="xw3XhTDXu6B3fAEYuLn2Gn" name="Remote 4.0.3 Home.png" alt="Iperius Remote 4" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xw3XhTDXu6B3fAEYuLn2Gn-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="788" height="595" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Iperius)</span></figcaption></figure><div class="product"><a data-dimension112="21bf0252-aa0d-4a42-ac6b-b2a8f315cfed" data-action="Deal Block" data-label="direttamente dal sito ufficiale" data-dimension48="direttamente dal sito ufficiale" href="https://bit.ly/3M6VZX7" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:116px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="tkudKbZ5y6LMwkFDdxqfZi" name="iperius_remote_SQUARE.jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tkudKbZ5y6LMwkFDdxqfZi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="116" height="116" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><strong>Scopri subito Iperius Remote 4</strong></p><p>Iperius Remote 4 è disponibile per il download e l’installazione immediata <a href="https://bit.ly/3M6VZX7" data-dimension112="21bf0252-aa0d-4a42-ac6b-b2a8f315cfed" data-action="Deal Block" data-label="direttamente dal sito ufficiale" data-dimension48="direttamente dal sito ufficiale"><u>direttamente dal sito ufficiale</u></a>. Potrete scegliere la versione più adatta a voi e comprarla immediatamente, oppure potrete provare la versione gratuita e successivamente <a href="https://bit.ly/3M98Rw3"><u>contattare gli esperti di Iperius Remote</u></a>, che vi aiuteranno a capire qual è l’offerta più adatta alle vostre esigenze.   </p></div><h2 id="licenze-semplici-e-accessibili-nessun-limite-nascosto">Licenze semplici e accessibili. Nessun limite nascosto</h2><p>Iperius Remote 4 Pro si declina poi in tre diverse versioni: Small e Medium e Professional costano rispettivamente €8,39 e €19,99 al mese + IVA, e permettono rispettivamente 2, 5 e da 10 connessioni simultanee in avanti. Un’offerta che dovrebbe essere sufficiente alla maggior parte delle Piccole e Medie Imprese (PMI), ma anche per grandi organizzazioni.</p><p>Va sottolineato che questi prezzi sono “definitivi”, ovvero <strong>non ci sono costi nascosti</strong>. <u>L’unico limite nelle licenze è nel numero di connessioni simultanee. Tutto il resto è illimitato</u>:</p><h2 id="iperius-remote-4-la-migliore-alternativa-a-teamviewer-e-anydesk">Iperius Remote 4: la migliore alternativa a Teamviewer e AnyDesk</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:397px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:150.63%;"><img id="Vsyeoh56LVE53P4aWm7N7H" name="Screenshot_Full_rebranding.2.png" alt="Iperius Remote 4" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Vsyeoh56LVE53P4aWm7N7H-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="397" height="598" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Iperius)</span></figcaption></figure><p>Per le caratteristiche sopra esposte, Iperius Remote può essere considerato una delle migliori alternative a software di collegamento remoto come Teamviewer, AnyDesk o Splashtop. Abbiamo infatti un prodotto che presenta tutte le caratteristiche essenziali e professionali (multipiattaforma, crittografia end-to-end, affidabilità, velocità e numerose funzioni a supporto) per le aziende IT che devono fornire servizi di assistenza da remoto ai propri clienti, insieme alla facilità di accesso e utilizzo per chi deve lavorare in smart working o semplicemente usare occasionalmente la versione freeware.</p><p>Oltre alle caratteristiche, abbiamo evidenziato anche l’aspetto dei costi e del modello di licensing. Quest’ultimo è semplicissimo, poiché non ci sono limitazioni nascoste al di là del numero di connessioni simultanee, e non ci sono limiti di tempo per i collegamenti. I costi sono una frazione di quelli necessari per Teamviewer, senza rinunciare a qualità e sicurezza, e contribuiscono quindi a rendere Iperius Remote una scelta davvero vantaggiosa per aziende e privati.</p><p>Trovi tutti i dettagli nella pagina dove puoi <a href="https://www.iperiusremote.it/iperius-remote-control-software-shop.aspx"><u>sottoscrivere un piano di abbonamento</u></a> per Iperius Remote 4.  </p><p>Immagine di copertina: <a href="https://it.123rf.com/photo_43337943_lavori-in-corso-uomo-in-vestito-nella-stanza-dell-ufficio-creativo-interno-design-piatto-posto-di-la.html?vti=n9wk9w7soev8syeddg-1-38">123RF</a></p>
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                                                            <title><![CDATA[ Alimentatori ATX 3.0, occhio alle specifiche se non volete danni al PC ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Negli ultimi anni, l’arrivo dell&apos;alta risoluzione nel mondo del desktop computing ha spostato l&apos;interesse dalla CPU alla GPU, tant&apos;è vero che basta una CPU di fascia medio bassa per avere ottime <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/cose-la-risoluzione-4k-la-nostra-guida-alla-visualizzazione-ultra-hd">prestazioni in 4K</a>, fintanto che la <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche">scheda grafica</a> è all’altezza della situazione.</p><p>Ciò ha portato ad un aumento considerevole delle esigenze elettriche dei processori grafici che devono garantire delle prestazioni adeguate alla gestione delle risoluzioni più elevate. Schede video come Nvidia <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/nvidia-geforce-rtx-3090-ti-recensione">RTX 3090 Ti</a> o ATI 6950 (ma anche i modelli inferiori, come la <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-nvidia-geforce-rtx-3080-ti">RTX 3080 TI</a>, non scherzano) sono caratterizzate da un bisogno di energia non indifferente. Purtroppo questi picchi di corrente elevati, anche detti escursioni, in alcuni casi possono far scattare il sistema di protezione degli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-alimentatori-pc">alimentatori</a> causando dei riavvii inaspettati.</p><p>Per andare incontro a queste esigenze sono necessari nuovi standard. Gli alimentatori di ultima generazione devono infatti rispettare le specifiche ATX 3.0 che includono una serie di requisiti mirati a garantire una tolleranza alle escursioni superiore.</p><p>Purtroppo però c&apos;è un espediente che consente di ottenere la certificazione ATX 3.0 anche senza rispettare tutti i requisiti.</p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-alimentatori-pc">alimentatori</a> per PC</li><li>Le migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-schede-madri-motherboard">schede madri</a></li><li>Le migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-ram">RAM</a> per PC</li></ul><p>Il canale Youtube greco Hardware Busters, ha scoperto un infelice gioco di parole nelle ultime specifiche ATX 3.0 di Intel in relazione a quelle del consorzio PCI-SIG.</p><p>Entrambe le entità hanno indicato una serie di specifiche simili, ma queste non sono mutualmente inclusive e rispettarne alcune non significa rispettarle tutte. </p><p>Facciamo un esempio per chiarire il concetto: un alimentatore ATX 3.0 non deve necessariamente avere un connettore da 16 pin (12VHPWR) e in mancanza di tale connettore non è soggetto alla verifica di tutte le specifiche, che prevedono un’escursione di potenza massima del 200% per almeno 100 µs.</p><p>Le specifiche ATX 3.0 hanno anche introdotto una funzionalità hardware chiamata Alternative Low Power Mode (ALPM), sfruttata dai sistemi operativi più moderni, come Windows 10, per gestire lo standby. Nelle specifiche sono previsti alcuni tempi di hold-up, che però vengono applicati solo alla tensione della CPU (3,3V) e non ai più importanti 12V, che alimentano gran parte del sistema.</p><p>Questa carenza di puntualizzazione nelle specifiche Intel permetterebbe ai produttori, perlomeno a quelli che lavorano nelle fasce più economiche di prezzo, di ottenere il bollino ATX 3.0 anche in assenza del connettore 12VHPWR. Perciò non sarà necessario superare i test dei transienti che vengono associati al connettore da 12 pin, e si rischia di andare incontro a sbalzi di corrente che potrebbero danneggiare il sistema.</p><p>Inoltre, in questo modo l&apos;utente si troverebbe costretto a sfruttare gli adattatori delle schede video PCI-E da 150W e 8 PIN per compensare la carenza del connettore 12+4 PIN.</p><p>In pratica, se un alimentatore ATX 3.0 non dovesse presentare un connettore 12VHPWR evitate di acquistarlo, perché potrebbe portare più rischi che benefici.</p><p>Fonte: <a href="https://www.techpowerup.com/298287/atx-3-0-psu-specification-loophole-lets-manufacturers-evade-stringent-excursion-tolerance-testing-by-simply-excluding-the-12-4-pin-connector" target="_blank">TechPowerUp</a></p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un sotterfugio permetterebbe ai produttori dichiararsi ATX 3.0 compliant, senza esserlo ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Paolo D&#039;Angelo ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Gigabyte power supply with cartoon explosions ]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Negli ultimi anni, l’arrivo dell&apos;alta risoluzione nel mondo del desktop computing ha spostato l&apos;interesse dalla CPU alla GPU, tant&apos;è vero che basta una CPU di fascia medio bassa per avere ottime <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/cose-la-risoluzione-4k-la-nostra-guida-alla-visualizzazione-ultra-hd">prestazioni in 4K</a>, fintanto che la <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche">scheda grafica</a> è all’altezza della situazione.</p><p>Ciò ha portato ad un aumento considerevole delle esigenze elettriche dei processori grafici che devono garantire delle prestazioni adeguate alla gestione delle risoluzioni più elevate. Schede video come Nvidia <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/nvidia-geforce-rtx-3090-ti-recensione">RTX 3090 Ti</a> o ATI 6950 (ma anche i modelli inferiori, come la <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-nvidia-geforce-rtx-3080-ti">RTX 3080 TI</a>, non scherzano) sono caratterizzate da un bisogno di energia non indifferente. Purtroppo questi picchi di corrente elevati, anche detti escursioni, in alcuni casi possono far scattare il sistema di protezione degli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-alimentatori-pc">alimentatori</a> causando dei riavvii inaspettati.</p><p>Per andare incontro a queste esigenze sono necessari nuovi standard. Gli alimentatori di ultima generazione devono infatti rispettare le specifiche ATX 3.0 che includono una serie di requisiti mirati a garantire una tolleranza alle escursioni superiore.</p><p>Purtroppo però c&apos;è un espediente che consente di ottenere la certificazione ATX 3.0 anche senza rispettare tutti i requisiti.</p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-alimentatori-pc">alimentatori</a> per PC</li><li>Le migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-schede-madri-motherboard">schede madri</a></li><li>Le migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-ram">RAM</a> per PC</li></ul><p>Il canale Youtube greco Hardware Busters, ha scoperto un infelice gioco di parole nelle ultime specifiche ATX 3.0 di Intel in relazione a quelle del consorzio PCI-SIG.</p><p>Entrambe le entità hanno indicato una serie di specifiche simili, ma queste non sono mutualmente inclusive e rispettarne alcune non significa rispettarle tutte. </p><p>Facciamo un esempio per chiarire il concetto: un alimentatore ATX 3.0 non deve necessariamente avere un connettore da 16 pin (12VHPWR) e in mancanza di tale connettore non è soggetto alla verifica di tutte le specifiche, che prevedono un’escursione di potenza massima del 200% per almeno 100 µs.</p><p>Le specifiche ATX 3.0 hanno anche introdotto una funzionalità hardware chiamata Alternative Low Power Mode (ALPM), sfruttata dai sistemi operativi più moderni, come Windows 10, per gestire lo standby. Nelle specifiche sono previsti alcuni tempi di hold-up, che però vengono applicati solo alla tensione della CPU (3,3V) e non ai più importanti 12V, che alimentano gran parte del sistema.</p><p>Questa carenza di puntualizzazione nelle specifiche Intel permetterebbe ai produttori, perlomeno a quelli che lavorano nelle fasce più economiche di prezzo, di ottenere il bollino ATX 3.0 anche in assenza del connettore 12VHPWR. Perciò non sarà necessario superare i test dei transienti che vengono associati al connettore da 12 pin, e si rischia di andare incontro a sbalzi di corrente che potrebbero danneggiare il sistema.</p><p>Inoltre, in questo modo l&apos;utente si troverebbe costretto a sfruttare gli adattatori delle schede video PCI-E da 150W e 8 PIN per compensare la carenza del connettore 12+4 PIN.</p><p>In pratica, se un alimentatore ATX 3.0 non dovesse presentare un connettore 12VHPWR evitate di acquistarlo, perché potrebbe portare più rischi che benefici.</p><p>Fonte: <a href="https://www.techpowerup.com/298287/atx-3-0-psu-specification-loophole-lets-manufacturers-evade-stringent-excursion-tolerance-testing-by-simply-excluding-the-12-4-pin-connector" target="_blank">TechPowerUp</a></p>
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                                                            <title><![CDATA[ Chrome, un’estensione malevola potrebbe rovinarvi il PC ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Quando si scaricano le estensioni di Chrome dal Web Store, si tende a dar per scontato che se sono lì, qualcuno ce le avrà messe. E quel qualcuno si sarà probabilmente preso anche la briga di fare un controllo qualità o qualcosa del genere, insomma… non possono essere dannose, su!</p><p>Invece è successo proprio il contrario. All’interno dello store era presente da tempo un’estensione maligna capace di installare adware sul computer dei malcapitati.</p><p>Secondo <a href="https://www.bleepingcomputer.com/news/security/fake-chrome-extension-internet-download-manager-has-200-000-installs/" target="_blank"><u>BleepingComputer</u></a> un’estensione di Chrome chiamata “Internet Download Manager” avrebbe promesso a centinaia di migliaia di utenti, incrementi di velocità dei file fino al 500%. L’applicazione è prodotta da una società chiamata “Puupnewsapp”. Un nome, un programma.</p><p>L’estensione al posto di fare quanto dichiarato, si sarebbe invece dedicata ad eseguire alcune azioni ben poco nobili, come cambiare il default browser di sistema, aprire link a siti di spam, mostrare popup pubblicitari in sovrimpressione e chiedere all’utente di scaricare altri programmi (presumibilmente ancora peggiori dell’estensione stessa).</p><p>I file contenuti nell’applicazione, dai nomi piuttosto riconoscibili, comprendevano un file zip chiamato windows.zip. Il suo contenuto era capace di eseguire codice JavaScript in grado di modificare i registri sistema relativi Chrome e Firefox, oltre che di cambiare il default browser con un altro denominato smartwebfinder.</p><ul><li>Le migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn-router">VPN per router</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/offerte-antivirus-i-migliori-sconti-del-2021" target="_blank">Offerte antivirus</a>: i migliori prezzi in circolazione</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-antivirus">migliori antivirus</a> del 2022<br></li></ul><p>L’estensione era presente sul web store di Chrome da almeno 3 anni ed è riuscita ad accumulare la bellezza di 200.000 download nel suo tempo di permanenza online.</p><p>Tra le recensioni, molte persone consigliavano gli utenti a stare alla larga dall&apos;app, ma erano presenti anche un certo numero di recensioni false, sicuramente realizzate dagli stessi autori dell’app fraudolenta per aiutarsi a carpire la fiducia degli utenti.</p><p>La cosa peggiore è che esiste a tutti gli effetti un’applicazione legittima chiamata Internet Download Manager, prodotta dalla software house Tonec. Questa similitudine di nomi sarà servita a fuorviare anche gli utenti più smaliziati, permettendo al software malevolo di essere scaricato un gran numero di volte. Nelle proprie FAQ Tonec, per mettere in guardia gli utenti, consiglia peraltro di non scaricare le estensioni IDM dal Chrome web store.</p><p>Gli store di Google sono da sempre sotto attacco da parte degli scammer che cercano di trovare ogni via possibile per infilarci dentro quanto più malware possibile. La cosa migliore da fare è informarsi bene sul web prima di scaricare qualsiasi cosa ed effettuare controlli su ciò che si scarica, possibilmente puntando sulle app di software house che già si conoscono in luogo di presunte aziende dai nomi strani o insignificanti. Per una maggiore sicurezza online, potete anche consultare la nostra guida sulle <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn">migliori VPN</a> del 2022.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/chrome-unestensione-malevola-potrebbe-rovinarvi-il-pc</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un'estensione malevola può rovinare il vostro sistema operativo e bloccare il PC per giorni o settimane ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Paolo D&#039;Angelo ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[scammers]]></media:title>
                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Quando si scaricano le estensioni di Chrome dal Web Store, si tende a dar per scontato che se sono lì, qualcuno ce le avrà messe. E quel qualcuno si sarà probabilmente preso anche la briga di fare un controllo qualità o qualcosa del genere, insomma… non possono essere dannose, su!</p><p>Invece è successo proprio il contrario. All’interno dello store era presente da tempo un’estensione maligna capace di installare adware sul computer dei malcapitati.</p><p>Secondo <a href="https://www.bleepingcomputer.com/news/security/fake-chrome-extension-internet-download-manager-has-200-000-installs/" target="_blank"><u>BleepingComputer</u></a> un’estensione di Chrome chiamata “Internet Download Manager” avrebbe promesso a centinaia di migliaia di utenti, incrementi di velocità dei file fino al 500%. L’applicazione è prodotta da una società chiamata “Puupnewsapp”. Un nome, un programma.</p><p>L’estensione al posto di fare quanto dichiarato, si sarebbe invece dedicata ad eseguire alcune azioni ben poco nobili, come cambiare il default browser di sistema, aprire link a siti di spam, mostrare popup pubblicitari in sovrimpressione e chiedere all’utente di scaricare altri programmi (presumibilmente ancora peggiori dell’estensione stessa).</p><p>I file contenuti nell’applicazione, dai nomi piuttosto riconoscibili, comprendevano un file zip chiamato windows.zip. Il suo contenuto era capace di eseguire codice JavaScript in grado di modificare i registri sistema relativi Chrome e Firefox, oltre che di cambiare il default browser con un altro denominato smartwebfinder.</p><ul><li>Le migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn-router">VPN per router</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/offerte-antivirus-i-migliori-sconti-del-2021" target="_blank">Offerte antivirus</a>: i migliori prezzi in circolazione</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-antivirus">migliori antivirus</a> del 2022<br></li></ul><p>L’estensione era presente sul web store di Chrome da almeno 3 anni ed è riuscita ad accumulare la bellezza di 200.000 download nel suo tempo di permanenza online.</p><p>Tra le recensioni, molte persone consigliavano gli utenti a stare alla larga dall&apos;app, ma erano presenti anche un certo numero di recensioni false, sicuramente realizzate dagli stessi autori dell’app fraudolenta per aiutarsi a carpire la fiducia degli utenti.</p><p>La cosa peggiore è che esiste a tutti gli effetti un’applicazione legittima chiamata Internet Download Manager, prodotta dalla software house Tonec. Questa similitudine di nomi sarà servita a fuorviare anche gli utenti più smaliziati, permettendo al software malevolo di essere scaricato un gran numero di volte. Nelle proprie FAQ Tonec, per mettere in guardia gli utenti, consiglia peraltro di non scaricare le estensioni IDM dal Chrome web store.</p><p>Gli store di Google sono da sempre sotto attacco da parte degli scammer che cercano di trovare ogni via possibile per infilarci dentro quanto più malware possibile. La cosa migliore da fare è informarsi bene sul web prima di scaricare qualsiasi cosa ed effettuare controlli su ciò che si scarica, possibilmente puntando sulle app di software house che già si conoscono in luogo di presunte aziende dai nomi strani o insignificanti. Per una maggiore sicurezza online, potete anche consultare la nostra guida sulle <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn">migliori VPN</a> del 2022.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Dell XPS 17 (2022) | Recensione ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-dell-xps-17-2022-recensione-veloce"><span>Dell XPS 17 (2022): recensione veloce</span></h2><p>Dell XPS 17 (2022) ripropone il classico design dei modelli della linea XPS visti negli ultimi anni. In sostanza, a livello puramente estetico, Dell XPS 2022 è identico all&apos;XPS dell&apos;anno scorso e a quello del 2020. Ma non si tratta di un male, anzi. Il design della gamma XPS è diventato iconico tra gli utenti Windows proprio perché i portatili Dell vengono considerati tra i più eleganti e ben costruiti in circolazione. </p><p>Le novità si trovano all&apos;interno della scocca, all&apos;interno della quale troviamo le ultime CPU Intel di 12 generazione. La nostra unità di prova è equipaggiata con una CPU Intel Core i7-12700H, che dispone di sei core per le prestazioni e otto core dedicati all&apos;efficienza, con frequenze che raggiungono i 4,7GHz in turbo. </p><p>Questa CPU è sufficiente anche per gli utenti più esigenti e fa del nuovo XPS 17 (2022) uno dei migliori portatili dell&apos;anno per la produttività. Pagando un extra - un bell&apos;extra, dato che l&apos;aggiornamento costringe a scegliere componenti più costosi anche in altre aree - si può scegliere la variante con processore Intel Core i9-12900K, che ha lo stesso numero di core ma raggiunge un picco di 5GHz.</p><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Dell XPS 17 (2022)</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Ecco la configurazione del <strong>Dell XPS 17 (2022)</strong> inviata a TechRadar per la recensione:<br><strong>CPU:</strong> Intel Core i7-12700H<br><strong>Grafica: </strong>Nvidia GeForce RTX 3050<br><strong>RAM: </strong>32GB DDR5<br><strong>Display: </strong>17-pollici 3,840 x 2,400, 500 nits<br><strong>Archiviazione:</strong> 512GB NVMe SSD<br><strong>Porte:</strong> 4 x USB-C with Thunderbolt 4, 1 x 3.5mm combo jack, 1 x  lettore schede SD <strong><br>Connettività: </strong>Wi-Fi 6, Bluetooth 5.2<br><strong>Webcam:</strong> 720 con tecnologia IR<br><strong>Peso:</strong> 2.17 kg<br><strong>Dimensioni: </strong>375 x 248 x 20 mm<br><strong>Batteria:</strong> 97WHr</p></div></div><p>Il gaming è l&apos;unico ambito nel quale XPS 17 (2022) risulta fuori contesto. Il modello di prova inviatoci da Dell monta una GPU Nvidia GeForce RTX 3050 con 4 GB di memoria grafica. Questa GPU va benissimo per giocare a titoli di qualche anno fa e aiuta nelle applicazioni di produttività e creazione di contenuti che sfruttano l&apos;accelerazione dalla GPU. Se però pensate di poter giocare in 4K non basterà neppure la RTX 3060 inclusa nella variante più costosa.</p><p>Il display (opzionale) della nostra unità di prova ha una risoluzione di 3.840 per 2.400 pixel, che risulta leggermente superiore al 4K standard grazie al formato 16:10. È uno schermo sbalorditivo, con una luminosità di 500 nit e una copertura del 100% della gamma Adobe RGB, ideale per i fotografi e per chi lavora nell&apos;ambito dell creazione di contenuti. A bordo troviamo anche il supporto HDR, ma non essendo un pannello mini-LED di nuova concezione non c&apos;è da aspettarsi nulla di sensazionale. L&apos;esperienza HDR è più che soddisfacente, ma non sorprende.</p><p>Le cornici sottili di Dell XPS presenti su tutti e quattro i lati enfatizzano ulteriormente la qualità dello schermo. Si tratta di una caratteristica di design introdotta due anni anni fa ma ancora al passo con i tempi. Non è solo lo schermo a spiccare, ma anche la qualità del comparto audio. Dell XPS 17 (2022) ha un suono preciso e potente, con un audio straordinariamente dinamico che include bassi decenti, una buona separazione stereo e un volume elevato.</p><p>Anche l&apos;autonomia è eccellente e supera le 10 ore con carichi di lavoro leggeri, un risultato eccezionale per un portatile così grande. D&apos;altra parte, XPS 17 (2022) non è nemmeno lontanamente paragonabile ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ultrabook">migliori Ultrabook</a> che superano di gran lunga questi risultati. Del resto stiamo parlando di un portatile da 17 pollici piuttosto potente. </p><p>Tuttavia, XPS 17 (2022) può supportarvi per un&apos;intera giornata di lavoro senza bisogno di collegarlo alla rete elettrica.</p><p>Che siate studenti, creatori di contenuti o semplicemente desideriate un portatile di qualità dal design esclusivo, Dell XPS 17 (2022) è una delle migliori alternative che ci sono sul mercato.</p><h2 class="article-body__section" id="section-dell-xps-17-2022-prezzo-e-disponibilita"><span>Dell XPS 17 (2022): Prezzo e disponibilità</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="udJxW3SmpKZaVtWAucVnP9" name="Dell XPS 17 (14).JPG" alt="A Dell XPS 17 (2022)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/udJxW3SmpKZaVtWAucVnP9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>I prezzi per il mercato italiano sono parecchio alti</strong></li></ul><p>Dell XPS 17 (2022) parte da 1.749 dollari negli Stati Uniti, ma per acquistare la variante base in Italia è necessario sborsare 2.879 euro (prezzo di listino); la discrepanza di prezzo si deve a un processore meno potente riservato al mercato Statunitense, mentre le varianti commercializzate in Italia dispongono esclusivamente di CPU Intel di fasci alta. I prezzi salgono vistosamente se si scelgono componenti più pregiati, arrivando facilmente a superare i 3.000 euro se si opta per una GPU Nvidia RTX 3060 e un processore Intel Core i9-12900K.</p><p>Il prezzo alto si deve anche allo schermo UHD+, che negli US è opzionale mentre si trova su tutte le varianti disponibili sul sito italiano di Dell.</p><ul><li><strong>Prezzo:</strong> 3 / 5</li></ul><div data-model-name="Dell XPS 17 (2022)" data-widget-type="review"></div><h2 class="article-body__section" id="section-dell-xps-17-2022-design"><span>Dell XPS 17 (2022): Design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Uy9zJMqkBHXJXXGJqP8Mq8" name="Dell XPS 17 (6).JPG" alt="Dell XPS 17 (2022)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Uy9zJMqkBHXJXXGJqP8Mq8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Cornici super sottili</strong></li><li><strong>Qualità costruttiva eccellente</strong></li></ul><p>Il design del Dell XPS 17 (2022) è identico a quello del modello dell&apos;anno scorso e dell&apos;anno precedente, e ci piace molto.</p><p>L&apos;XPS è super elegante e ben costruito, con uno chassis completamente realizzato in alluminio (come anche la copertura dello schermo) e un bellissimo poggia polsi in fibra di carbonio. L&apos;aspetto è molto moderno, grazie alle cornici ultra-sottili su tutti e quattro i lati del display; ciò nonostante a bordo troviamo anche una webcam 720p con supporto per il riconoscimento facciale Windows Hello.</p><p>Lo chassis è molto solido e la tastiera è piuttosto stabile e reattiva, anche se si flette leggermente con la pressione. L&apos;ampio trackpad è il massimo che si può trovare su un portatile Windows. Solo i MacBook di Apple hanno un trackpad migliore. </p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jXiPad7xGoyjiiAE53fR49-1920-80.jpg" alt="A Dell XPS 17 (2022) on a table" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sebGpEhCT7UZ7J4GX97ry8-1920-80.jpg" alt="A Dell XPS 17 (2022) on a table" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CnLAP6hhTwx5wvFpmp7Au8-1920-80.jpg" alt="A Dell XPS 17 (2022) on a table" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Trattandosi di un portatile da 17 pollici non aspettatevi un "ultraleggero". Con un peso superiore a 2 kg e delle dimensioni piuttosto generose, Dell XPS 17 (2022) rientra negli standard di categoria con valori pienamente nella media. Detto questo, le cornici sottili garantiscono un ingombro ridotto e fanno apparire lo schermo più ampio di quanto non sia.</p><p>Se si escludono casi estremi com l&apos;ultraleggero LG Gram 17 che pesa solo 1,35kg, Dell XPS 17 (2022) si porta facilmente in giro senza troppi sforzi, come molti altri portatili da 17 pollici.</p><p>A livello di connettività non abbiamo quasi niente da obiettare: il quartetto di porte USB-C supporta tutte le funzionalità Thunderbolt 4 con power delivery e modalità DisplayPort, il che è ottimo. </p><p>C&apos;è anche uno slot per schede SD di dimensioni standard e un jack audio. Purtroppo mancano le porte USB Type-A e non ci sono ingressi HDMI di dimensioni standard ne una porta LAN.</p><ul><li><strong>Design:</strong> 4.5 / 5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-dell-xps-17-2022-prestazioni"><span>Dell XPS 17 (2022): Prestazioni</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ZiFjGPPys2AEvsd8QWXGj8" name="Dell XPS 17 (5).JPG" alt="A Dell XPS 17 (2022)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZiFjGPPys2AEvsd8QWXGj8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Ottimo processore Intel</strong></li><li><strong>Sistema di raffreddamento efficace</strong></li><li><strong>Non è fatto per giocare</strong></li></ul><p>Con sei core per le prestazioni e otto core per l&apos;efficienza energetica (per un totale di 14 core), la CPU Intel Core i7-12700H equipaggiato dal Dell XPS 17 (2022) eguaglia il numero di core del top di gamma Core i9 della serie Alder Lake. Lavoro a velocità di clock leggermente inferiori, ma è praticamente impossibile notarlo nell&apos;utilizzo di tutti i giorni. </p><p>Per quanto riguarda le prestazioni della CPU c&apos;è ben poco da dire. Dell XPS è in grado di eseguire qualsiasi applicazione e si presta a tutti gli utilizzi, dalle codifiche video ai rendering 3D, con estrema facilità. Le prestazioni single-core del processore Alder Lake garantiscono prestazioni eccellenti anche nelle attività quotidiane come la navigazione web mantenendo bassi i consumi.</p><p>Con ben 32GB di RAM la memoria basta e avanza nella maggior parte dei casi d&apos;uso, rendendo il multitasking un gioco da ragazzi. Come se non bastasse a bordo troviamo anche un SSD PCIe Gen 4.0 che riduce al minimo le prestazioni dello swapping su disco, ammesso che ce ne sia bisogno. Nel complesso, questo XPS 17 è davvero un portatile velocissimo.</p><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Benchmark</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Ecco come si è comportato il Dell XPS 17 (2022) nella nostra suite di test di benchmark:<br><br><strong>3DMark Night Raid: </strong>27,398<strong>; Fire Strike: </strong>11,908<strong>; Time Spy: </strong>5,439<br><strong>Cinebench R23 Multi-core: </strong>17,747<br><strong>GeekBench 5 Single-core: </strong>1,682;<strong> (Multi-core) </strong>13,725<br><strong>PCMark 10 (Home Test): </strong>6,810<br><strong>Autonomia (test dei film di Techradar):</strong> 10:14<br><strong>Total War: Warhammer III (1080p, Ultra): </strong>48 fps<strong>; (1080p, Low): </strong>121 fps<br><strong>Dirt 5 (1080p, Ultra): </strong>44 fps<strong>; (1080p, Low):</strong> 96 fps</p></div></div><p>L&apos;unica eccezione riguarda le prestazioni grafiche. La nostra unità di prova è equipaggiata con una GPU mobile GeForce RTX 3050 di Nvidia con 4 GB di memoria video. Si tratta di un grande passo avanti rispetto alla vecchia grafica integrata. Come dimostrano i nostri benchmark, è possibile ottenere frame rate giocabili a 1080p su diversi titoli recenti. Detto questo, non si tratta di una GPU gamin ad alte prestazioni.</p><p>È possibile optare per la RTX 3060 se volete qualche frame in più, ma anche in questo caso non ci sono i presupposti per definirla una GPU da gaming "valida" per chi gioca a livello competitivo. Per ottenere risultati decenti in 4K è necessario puntare su una RTX 3080 Ti, opzione non disponibile sui portatili della gamma XPS.</p><p>Detto questo, il Dell XPS 17 (2020) si può usare tranquillamente per il gaming occasionale.</p><ul><li><strong>Prestazioni:</strong> 4 / 5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-dell-xps-17-2022-autonomia"><span>Dell XPS 17 (2022): Autonomia</span></h2><ul><li><strong>Batteria impressionante</strong></li><li><strong>Autonomia sufficiente per un giorno di lavoro</strong></li></ul><p>Un tempo i portatili potenti e di grandi dimensioni, come il Dell XPS 17 (2022), erano una certezza per quanto riguarda la durata della batteria. Oggi non è più così. </p><p>Con carichi di lavoro leggeri, come la visione di video e la navigazione sul Web, la durata della batteria può superare le 10 ore. Se però decidete di metterlo sotto pressione, l&apos;autonomia si riduce drasticamente nonostante l&apos;enorme batteria da 97 WHr.</p><p>Il fatto che XPS 17 (2022) riesca a supportare un&apos;intera giornata di lavoro rimane comunque un risultato notevole che lo rende un portatile validissimo per chi lavora in movimento, anche se non è di certo vicino alle prestazioni degli "Ultrabook" che dispongono di autonomie decisamente superiori.</p><ul><li><strong>Autonomia:</strong> 4 / 5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-dovreste-comprare-dell-xps-17-2022"><span>Dovreste comprare Dell XPS 17 (2022)?</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="LKiqeVGkNSJNa2HqCMa5e8" name="Dell XPS 17 (4).JPG" alt="A Dell XPS 17 (2022) on a table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LKiqeVGkNSJNa2HqCMa5e8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-dell-xps-17-2022-tabella-punteggi"><span>Dell XPS 17 (2022): Tabella punteggi</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Valore</td><td  >Il costo sul mercato italiano è davvero salato, peccato non ci siano opzioni più economiche.</td><td  >3 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Design bellissimo e moderno, materiali al top</td><td  >4.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Prestazioni</td><td  >Le CPU Intel di 12a generazione offrono prestazioni eccellenti, mentre il comparto GPU è nella media ma non dispone di opzioni di fascia alta.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Autonomia</td><td  >Ottima per un portatile da 17 pollici con un hardware cosi potente</td><td  >4 / 5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="compratelo-se-2">Compratelo se...</h2><h2 id="non-compratelo-se-2">Non compratelo se...</h2><h2 class="article-body__section" id="section-considerate-anche"><span>Considerate anche</span></h2> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/reviews/dell-xps-17-2022-recensione</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Dell XPS 17 (2022) introduce componenti Intel di ultima generazione riproponendo l'eccellente design del suo predecessore. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">372YX5oFeUERGfkY2EY5Pc</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Windows PCs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Jeremy Laird ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[Dell XPS 17 (2022) behåller sin tidigare design, men packar in nya komponenter.]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[A Dell XPS 17 (2022) on a table]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[A Dell XPS 17 (2022) on a table]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <h2 class="article-body__section" id="section-dell-xps-17-2022-recensione-veloce"><span>Dell XPS 17 (2022): recensione veloce</span></h2><p>Dell XPS 17 (2022) ripropone il classico design dei modelli della linea XPS visti negli ultimi anni. In sostanza, a livello puramente estetico, Dell XPS 2022 è identico all&apos;XPS dell&apos;anno scorso e a quello del 2020. Ma non si tratta di un male, anzi. Il design della gamma XPS è diventato iconico tra gli utenti Windows proprio perché i portatili Dell vengono considerati tra i più eleganti e ben costruiti in circolazione. </p><p>Le novità si trovano all&apos;interno della scocca, all&apos;interno della quale troviamo le ultime CPU Intel di 12 generazione. La nostra unità di prova è equipaggiata con una CPU Intel Core i7-12700H, che dispone di sei core per le prestazioni e otto core dedicati all&apos;efficienza, con frequenze che raggiungono i 4,7GHz in turbo. </p><p>Questa CPU è sufficiente anche per gli utenti più esigenti e fa del nuovo XPS 17 (2022) uno dei migliori portatili dell&apos;anno per la produttività. Pagando un extra - un bell&apos;extra, dato che l&apos;aggiornamento costringe a scegliere componenti più costosi anche in altre aree - si può scegliere la variante con processore Intel Core i9-12900K, che ha lo stesso numero di core ma raggiunge un picco di 5GHz.</p><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Dell XPS 17 (2022)</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Ecco la configurazione del <strong>Dell XPS 17 (2022)</strong> inviata a TechRadar per la recensione:<br><strong>CPU:</strong> Intel Core i7-12700H<br><strong>Grafica: </strong>Nvidia GeForce RTX 3050<br><strong>RAM: </strong>32GB DDR5<br><strong>Display: </strong>17-pollici 3,840 x 2,400, 500 nits<br><strong>Archiviazione:</strong> 512GB NVMe SSD<br><strong>Porte:</strong> 4 x USB-C with Thunderbolt 4, 1 x 3.5mm combo jack, 1 x  lettore schede SD <strong><br>Connettività: </strong>Wi-Fi 6, Bluetooth 5.2<br><strong>Webcam:</strong> 720 con tecnologia IR<br><strong>Peso:</strong> 2.17 kg<br><strong>Dimensioni: </strong>375 x 248 x 20 mm<br><strong>Batteria:</strong> 97WHr</p></div></div><p>Il gaming è l&apos;unico ambito nel quale XPS 17 (2022) risulta fuori contesto. Il modello di prova inviatoci da Dell monta una GPU Nvidia GeForce RTX 3050 con 4 GB di memoria grafica. Questa GPU va benissimo per giocare a titoli di qualche anno fa e aiuta nelle applicazioni di produttività e creazione di contenuti che sfruttano l&apos;accelerazione dalla GPU. Se però pensate di poter giocare in 4K non basterà neppure la RTX 3060 inclusa nella variante più costosa.</p><p>Il display (opzionale) della nostra unità di prova ha una risoluzione di 3.840 per 2.400 pixel, che risulta leggermente superiore al 4K standard grazie al formato 16:10. È uno schermo sbalorditivo, con una luminosità di 500 nit e una copertura del 100% della gamma Adobe RGB, ideale per i fotografi e per chi lavora nell&apos;ambito dell creazione di contenuti. A bordo troviamo anche il supporto HDR, ma non essendo un pannello mini-LED di nuova concezione non c&apos;è da aspettarsi nulla di sensazionale. L&apos;esperienza HDR è più che soddisfacente, ma non sorprende.</p><p>Le cornici sottili di Dell XPS presenti su tutti e quattro i lati enfatizzano ulteriormente la qualità dello schermo. Si tratta di una caratteristica di design introdotta due anni anni fa ma ancora al passo con i tempi. Non è solo lo schermo a spiccare, ma anche la qualità del comparto audio. Dell XPS 17 (2022) ha un suono preciso e potente, con un audio straordinariamente dinamico che include bassi decenti, una buona separazione stereo e un volume elevato.</p><p>Anche l&apos;autonomia è eccellente e supera le 10 ore con carichi di lavoro leggeri, un risultato eccezionale per un portatile così grande. D&apos;altra parte, XPS 17 (2022) non è nemmeno lontanamente paragonabile ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ultrabook">migliori Ultrabook</a> che superano di gran lunga questi risultati. Del resto stiamo parlando di un portatile da 17 pollici piuttosto potente. </p><p>Tuttavia, XPS 17 (2022) può supportarvi per un&apos;intera giornata di lavoro senza bisogno di collegarlo alla rete elettrica.</p><p>Che siate studenti, creatori di contenuti o semplicemente desideriate un portatile di qualità dal design esclusivo, Dell XPS 17 (2022) è una delle migliori alternative che ci sono sul mercato.</p><h2 class="article-body__section" id="section-dell-xps-17-2022-prezzo-e-disponibilita"><span>Dell XPS 17 (2022): Prezzo e disponibilità</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="udJxW3SmpKZaVtWAucVnP9" name="Dell XPS 17 (14).JPG" alt="A Dell XPS 17 (2022)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/udJxW3SmpKZaVtWAucVnP9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>I prezzi per il mercato italiano sono parecchio alti</strong></li></ul><p>Dell XPS 17 (2022) parte da 1.749 dollari negli Stati Uniti, ma per acquistare la variante base in Italia è necessario sborsare 2.879 euro (prezzo di listino); la discrepanza di prezzo si deve a un processore meno potente riservato al mercato Statunitense, mentre le varianti commercializzate in Italia dispongono esclusivamente di CPU Intel di fasci alta. I prezzi salgono vistosamente se si scelgono componenti più pregiati, arrivando facilmente a superare i 3.000 euro se si opta per una GPU Nvidia RTX 3060 e un processore Intel Core i9-12900K.</p><p>Il prezzo alto si deve anche allo schermo UHD+, che negli US è opzionale mentre si trova su tutte le varianti disponibili sul sito italiano di Dell.</p><ul><li><strong>Prezzo:</strong> 3 / 5</li></ul><div data-model-name="Dell XPS 17 (2022)" data-widget-type="review"></div><h2 class="article-body__section" id="section-dell-xps-17-2022-design"><span>Dell XPS 17 (2022): Design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Uy9zJMqkBHXJXXGJqP8Mq8" name="Dell XPS 17 (6).JPG" alt="Dell XPS 17 (2022)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Uy9zJMqkBHXJXXGJqP8Mq8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Cornici super sottili</strong></li><li><strong>Qualità costruttiva eccellente</strong></li></ul><p>Il design del Dell XPS 17 (2022) è identico a quello del modello dell&apos;anno scorso e dell&apos;anno precedente, e ci piace molto.</p><p>L&apos;XPS è super elegante e ben costruito, con uno chassis completamente realizzato in alluminio (come anche la copertura dello schermo) e un bellissimo poggia polsi in fibra di carbonio. L&apos;aspetto è molto moderno, grazie alle cornici ultra-sottili su tutti e quattro i lati del display; ciò nonostante a bordo troviamo anche una webcam 720p con supporto per il riconoscimento facciale Windows Hello.</p><p>Lo chassis è molto solido e la tastiera è piuttosto stabile e reattiva, anche se si flette leggermente con la pressione. L&apos;ampio trackpad è il massimo che si può trovare su un portatile Windows. Solo i MacBook di Apple hanno un trackpad migliore. </p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jXiPad7xGoyjiiAE53fR49-1920-80.jpg" alt="A Dell XPS 17 (2022) on a table" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sebGpEhCT7UZ7J4GX97ry8-1920-80.jpg" alt="A Dell XPS 17 (2022) on a table" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CnLAP6hhTwx5wvFpmp7Au8-1920-80.jpg" alt="A Dell XPS 17 (2022) on a table" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Trattandosi di un portatile da 17 pollici non aspettatevi un "ultraleggero". Con un peso superiore a 2 kg e delle dimensioni piuttosto generose, Dell XPS 17 (2022) rientra negli standard di categoria con valori pienamente nella media. Detto questo, le cornici sottili garantiscono un ingombro ridotto e fanno apparire lo schermo più ampio di quanto non sia.</p><p>Se si escludono casi estremi com l&apos;ultraleggero LG Gram 17 che pesa solo 1,35kg, Dell XPS 17 (2022) si porta facilmente in giro senza troppi sforzi, come molti altri portatili da 17 pollici.</p><p>A livello di connettività non abbiamo quasi niente da obiettare: il quartetto di porte USB-C supporta tutte le funzionalità Thunderbolt 4 con power delivery e modalità DisplayPort, il che è ottimo. </p><p>C&apos;è anche uno slot per schede SD di dimensioni standard e un jack audio. Purtroppo mancano le porte USB Type-A e non ci sono ingressi HDMI di dimensioni standard ne una porta LAN.</p><ul><li><strong>Design:</strong> 4.5 / 5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-dell-xps-17-2022-prestazioni"><span>Dell XPS 17 (2022): Prestazioni</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ZiFjGPPys2AEvsd8QWXGj8" name="Dell XPS 17 (5).JPG" alt="A Dell XPS 17 (2022)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZiFjGPPys2AEvsd8QWXGj8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Ottimo processore Intel</strong></li><li><strong>Sistema di raffreddamento efficace</strong></li><li><strong>Non è fatto per giocare</strong></li></ul><p>Con sei core per le prestazioni e otto core per l&apos;efficienza energetica (per un totale di 14 core), la CPU Intel Core i7-12700H equipaggiato dal Dell XPS 17 (2022) eguaglia il numero di core del top di gamma Core i9 della serie Alder Lake. Lavoro a velocità di clock leggermente inferiori, ma è praticamente impossibile notarlo nell&apos;utilizzo di tutti i giorni. </p><p>Per quanto riguarda le prestazioni della CPU c&apos;è ben poco da dire. Dell XPS è in grado di eseguire qualsiasi applicazione e si presta a tutti gli utilizzi, dalle codifiche video ai rendering 3D, con estrema facilità. Le prestazioni single-core del processore Alder Lake garantiscono prestazioni eccellenti anche nelle attività quotidiane come la navigazione web mantenendo bassi i consumi.</p><p>Con ben 32GB di RAM la memoria basta e avanza nella maggior parte dei casi d&apos;uso, rendendo il multitasking un gioco da ragazzi. Come se non bastasse a bordo troviamo anche un SSD PCIe Gen 4.0 che riduce al minimo le prestazioni dello swapping su disco, ammesso che ce ne sia bisogno. Nel complesso, questo XPS 17 è davvero un portatile velocissimo.</p><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Benchmark</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Ecco come si è comportato il Dell XPS 17 (2022) nella nostra suite di test di benchmark:<br><br><strong>3DMark Night Raid: </strong>27,398<strong>; Fire Strike: </strong>11,908<strong>; Time Spy: </strong>5,439<br><strong>Cinebench R23 Multi-core: </strong>17,747<br><strong>GeekBench 5 Single-core: </strong>1,682;<strong> (Multi-core) </strong>13,725<br><strong>PCMark 10 (Home Test): </strong>6,810<br><strong>Autonomia (test dei film di Techradar):</strong> 10:14<br><strong>Total War: Warhammer III (1080p, Ultra): </strong>48 fps<strong>; (1080p, Low): </strong>121 fps<br><strong>Dirt 5 (1080p, Ultra): </strong>44 fps<strong>; (1080p, Low):</strong> 96 fps</p></div></div><p>L&apos;unica eccezione riguarda le prestazioni grafiche. La nostra unità di prova è equipaggiata con una GPU mobile GeForce RTX 3050 di Nvidia con 4 GB di memoria video. Si tratta di un grande passo avanti rispetto alla vecchia grafica integrata. Come dimostrano i nostri benchmark, è possibile ottenere frame rate giocabili a 1080p su diversi titoli recenti. Detto questo, non si tratta di una GPU gamin ad alte prestazioni.</p><p>È possibile optare per la RTX 3060 se volete qualche frame in più, ma anche in questo caso non ci sono i presupposti per definirla una GPU da gaming "valida" per chi gioca a livello competitivo. Per ottenere risultati decenti in 4K è necessario puntare su una RTX 3080 Ti, opzione non disponibile sui portatili della gamma XPS.</p><p>Detto questo, il Dell XPS 17 (2020) si può usare tranquillamente per il gaming occasionale.</p><ul><li><strong>Prestazioni:</strong> 4 / 5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-dell-xps-17-2022-autonomia"><span>Dell XPS 17 (2022): Autonomia</span></h2><ul><li><strong>Batteria impressionante</strong></li><li><strong>Autonomia sufficiente per un giorno di lavoro</strong></li></ul><p>Un tempo i portatili potenti e di grandi dimensioni, come il Dell XPS 17 (2022), erano una certezza per quanto riguarda la durata della batteria. Oggi non è più così. </p><p>Con carichi di lavoro leggeri, come la visione di video e la navigazione sul Web, la durata della batteria può superare le 10 ore. Se però decidete di metterlo sotto pressione, l&apos;autonomia si riduce drasticamente nonostante l&apos;enorme batteria da 97 WHr.</p><p>Il fatto che XPS 17 (2022) riesca a supportare un&apos;intera giornata di lavoro rimane comunque un risultato notevole che lo rende un portatile validissimo per chi lavora in movimento, anche se non è di certo vicino alle prestazioni degli "Ultrabook" che dispongono di autonomie decisamente superiori.</p><ul><li><strong>Autonomia:</strong> 4 / 5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-dovreste-comprare-dell-xps-17-2022"><span>Dovreste comprare Dell XPS 17 (2022)?</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="LKiqeVGkNSJNa2HqCMa5e8" name="Dell XPS 17 (4).JPG" alt="A Dell XPS 17 (2022) on a table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LKiqeVGkNSJNa2HqCMa5e8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-dell-xps-17-2022-tabella-punteggi"><span>Dell XPS 17 (2022): Tabella punteggi</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Valore</td><td  >Il costo sul mercato italiano è davvero salato, peccato non ci siano opzioni più economiche.</td><td  >3 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Design bellissimo e moderno, materiali al top</td><td  >4.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Prestazioni</td><td  >Le CPU Intel di 12a generazione offrono prestazioni eccellenti, mentre il comparto GPU è nella media ma non dispone di opzioni di fascia alta.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Autonomia</td><td  >Ottima per un portatile da 17 pollici con un hardware cosi potente</td><td  >4 / 5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="compratelo-se-2">Compratelo se...</h2><h2 id="non-compratelo-se-2">Non compratelo se...</h2><h2 class="article-body__section" id="section-considerate-anche"><span>Considerate anche</span></h2>
                                                            </article>
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                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ 55 trucchi per macOS ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Grazie ai <strong>migliori</strong> <strong>trucchi per macOS</strong> potrete scoprire tutto ciò che il vostro Mac può fare - ed è più di quanto possiate immaginare. I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">migliori <strong>MacBook e Mac</strong></a>, con il loro <strong>software nativo</strong>, possono fare molte cose in cui <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-di-windows-11">Windows 11</a> riesce solamente grazie a programmi di terze parti.</p><p>Quindi, per aiutarvi a scoprire tutte le funzioni nascoste del Mac, abbiamo preparato una guida con <strong>55 suggerimenti</strong>, <strong>trucchi</strong> e <strong>scorciatoie p</strong>per usare MacOS al meglio. </p><ul><li>Accertati di essere al sicuro online: consulta la nostra guida alle <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn">migliori VPN</a></li><li>I nostri consigli su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/come-velocizzare-il-mac-lento" target="_blank">come velocizzare il Mac lento</a></li><li>Utilizzate Microsoft? Ecco 22 <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/trucchi-per-windows-11">trucchi per Windows 11</a></li></ul><p>Quando si utilizza un Mac, uno dei maggiori vantaggi è che <strong>non è necessario installare una serie di app di terze parti</strong> come si fa con i dispositivi Windows: molte funzioni sono già disponibili.</p><p>Sia che vogliate fare un leggero fotoritocco, usare l&apos;iPad come secondo schermo, usare AirDrop, <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-editor-pdf">editare PDF</a> o persino firmare alcuni documenti, potete farlo grazie al software nativo su Mac. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-11-vs-macos-piu-simili-che-mai-per-il-bene-comune">Windows 11 vs macOS</a>: più simili che mai per il bene comune</li></ul><h2 id="i-migliori-trucchi-per-macos">I migliori trucchi per macOS</h2><p>Questa guida contiene <strong>55 trucchi per macOS</strong>, i nostri preferiti, i migliori che abbiamo trovato e che ci sono venuti in mente, e li organizza in piccole diapositive facili da mettere in pratica.</p><p>Nonostante gli screenshot siano stati fatti con <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/macos-12-monterey-recensione">macOS 12 Monterey</a>, tutti i trucchi per macOS funzionano anche sulle versioni precedenti del sistema operativo.</p><h2 id="1-eseguire-conversioni-di-unit-xe0-di-misura-con-spotlight">1. Eseguire conversioni di unità di misura con Spotlight</h2><p>Tutti sanno che è possibile eseguire calcoli in Spotlight, ma da macOS High Sierra è stato fatto un ulteriore passo avanti: è possibile convertire le unità di misura. Potete effettuare conversioni di unità specifiche, ad esempio "13 miglia in metri", ma potete anche solo digitare la quantità e l&apos;unità che desiderate convertire e il vostro Mac suggerirà non solo la probabile conversione, ma anche una manciata di alternative.</p><p>Digitate qualcosa come "1.299 $" e vi verrà immediatamente detto a quanti euro equivale (o qualunque sia la valuta nativa impostata nel pannello Lingua e Area in Preferenze di Sistema), e quindi la finestra mostrerà più risultati, come Sterline, Yen e così via. Potete anche digitare la valuta specifica che state cercando, ad esempio "1,299$ in AUD" se la conversione di valuta che state cercando non viene visualizzata.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="D5ZdwXU5XDCuzUUSouRWX3" name="conversion.jpg" alt="Spotlight currency conversion dialog" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/D5ZdwXU5XDCuzUUSouRWX3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="2-summon-siri">2. Summon Siri</h2><p>Già da molto prima che MacOS Sierra venisse lanciato nel 2016, l&apos;abilità dei Mac di ascoltare e rispondere era già impressionante grazie a Dictation. Tuttavia questa tecnologia è stata completamente superata dall&apos;arrivo di Siri su Mac.</p><p>Potete tenere premuto Comando e Spazio per un paio di secondi, o semplicemente fare clic sul pulsante Siri sul Dock o sulla barra del menu e richiamare la stessa Siri che potete usare sul vostro iPhone. Se possedete un Mac più recente, come ad esempio il MacBook Pro 2018, potete semplicemente dire "Hey Siri". Inoltre l’ultima versione di Siri è molto più utile.</p><p>Oltre alle domande che di solito si possono chiedere, come le previsioni meteo o chi giocherà la prossima finale, Siri su macOS High Sierra può attivare le funzioni di sistema come Wi-Fi o Bluetooth, o persino trovare alcuni singoli file memorizzati nel sistema.</p><p>Siri può persino avviare o chiudere le vostre app, archiviare i risultati delle vostre ricerche all&apos;interno dell&apos;area delle notifiche del sistema operativo. Basta premere Comando + Spazio e chiedere.</p><h2 id="3-eseguire-windows">3. Eseguire Windows</h2><p>Sappiamo che nessun fan Mac che si rispetti desidera eseguire Windows. Ma a volte è utile, ad esempio per giocare agli ultimi giochi o usare qualche software di nicchia che non ha equivalenti per Mac.</p><p>Con i Mac Intel e M1 possibile eseguire Windows insieme a macOS con un&apos;app di virtualizzazione come VMware Fusion, Parallels Desktop o VirtualBox oppure creando una partizione sul disco rigido per installare Windows ed eseguirlo sfruttando il 100% dell&apos;hardware grazie ad Assistente Boot Camp (nella cartella Utility).</p><h2 id="4-scattate-screenshot-di-qualsiasi-dimensione">4. Scattate screenshot di qualsiasi dimensione</h2><p>Per gli utenti Windows catturare uno screenshot non è semplice. È possibile utilizzare il tasto PrtSc per catturare l&apos;intero display o utilizzare lo Strumento di Cattura (o Snipping Tool) se vi interessa solamente una porzione dello schermo. Alcune tastiere però non sono compatibili con questa scorciatoia ed è necessario aprire un&apos;app separata per fare uno screenshot. Fortunatamente su Mac il processo è più semplice.</p><p>È semplice, per fare uno scatto dell&apos;intero schermo basta premere contemporaneamente Shift + Comando + 3 e lo screenshot verrà salvato sul desktop. Se volete solo una parte dello schermo, la scorciatoia è Shift + Comando + 4. Se vi interessa solo una finestra, potete premere Shift + Comando + 4, quindi premere spazio e fare clic sulla finestra che state cercando di acquisire. Fare uno screenshot su un Mac non richiede altro che memorizzare qualche combinazione di tasti.  </p><h2 id="5-nascondere-e-mostrare-automaticamente-la-barra-dei-menu">5. Nascondere e mostrare automaticamente la barra dei menu</h2><p>La barra dei menu è stata una funzione fissa sul Mac sin dal suo lancio nel 1984, ma da OS X El Capitan, è possibile nasconderla. Aprite Preferenze di Sistema, andate su Generali, quindi fate clic su "Nascondi automaticamente la barra del menu".</p><p>Una volta spuntata questa casella, la barra dei menu riapparirà quando la freccia del mouse scorrerà verso la parte superiore dello schermo, permettendovi di accedere a tutti i vostri menu.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="nEt5EwMfPhEVJxpdBLMubc" name="dock.jpg" alt="Mac System Preferences dialog" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nEt5EwMfPhEVJxpdBLMubc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="6-usare-caratteri-esotici">6. Usare caratteri esotici</h2><p>Oltre a tutte le lettere e i simboli che vedete sulla tastiera, rimarrete sorpresi dalla sconcertante scelta di caratteri speciali che potete digitare sul vostro Mac. Potreste già avere familiarità con gli accenti per parole come "café" (digitando Option + E poi E di nuovo o, su OS X 10.7 o successivo, tenendo premuto il tasto E fino ad ottenere opzioni extra) ma ne avrete a disposizione molti, molti altri.</p><p>Andate nel menu Modifica della maggior parte delle app e troverete in basso il tasto Emoji e simboli. Questo pannello dà accesso a una vasta gamma di simboli che è possibile trascinare nei vostri documenti. Non tutte le app o sistemi operativi li supportano, ma per lo più fanno parte dello standard Unicode. Probabilmente ce ne sono anche di più di quelli che vedrete all&apos;inizio; fate clic sull&apos;ingranaggio per vederne altri.</p><p>Gli emoji (le faccine divertenti e colorate disponibili da OS X 10.7 in poi) sono un&apos;eccezione. Non sono un’esclusiva di Apple, ma i vostri destinatari potrebbe non essere in grado di vederli.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="PWTD9jjYhYzFi6oXEU6wj" name="emoji.jpg" alt="Screen shot showing a selection of macOS emoji" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PWTD9jjYhYzFi6oXEU6wj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="7-firma-pdf-direttamente-in-mail">7. Firma PDF direttamente in Mail</h2><p>Siamo nel 21° secolo, ma stiamo ancora usando degli scarabocchi su un pezzo di carta quando c&apos;è bisogno di accettare qualcosa di importante. Se vi viene inviata via mail un PDF da firmare, non dovrete più stamparlo per firmarlo, quindi scansionarlo di nuovo. Potrete firmarlo direttamente in Mail.</p><p>È sufficiente trascinare un PDF nell&apos;e-mail che state inviando, passare con il mouse su di esso e in alto a destra apparirà un piccolo pulsante. Cliccandolo apparirà una serie di opzioni di Markup, inclusa una per la firma dei documenti. Potete anche aggiungere la vostra firma tenendo un pezzo di carta firmato di fronte alla webcam del vostro Mac che farà un ottimo lavoro ritagliando lo sfondo, oppure potete firmare disegnando sul trackpad.</p><p>Avete uno stilo per iPad? Provate a usare quello invece del vostro dito!</p><h2 id="8-annotare-pdf-e-immagini">8. Annotare PDF e immagini</h2><p>Anteprima è uno strumento incredibilmente potente. Oltre a permettervi di visualizzare in anteprima PDF e immagini, Anteprima consente una grande quantità di annotazioni su PDF, tutte compatibili con l&apos;app Acrobat di Adobe, utilizzata dagli utenti di Windows e dalle aziende - facilitando la condivisione di documenti annotati con i colleghi, indipendentemente dalla piattaforma utilizzata.</p><p>Assicuratevi che la barra degli strumenti Modifica sia visibile (dal menu Visualizza) e compariranno numerose opzioni per disegnare forme, frecce, fumetti, note e altro. C&apos;è anche la possibilità di evidenziare il testo in diversi colori, sottolinearlo, aggiungere note e scrivere testi in riquadri.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Rjc68kR5EaPv4d3Uyh7xRM" name="pdf.jpg" alt="Screen shot showing options for annotating PDFs in Preview" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Rjc68kR5EaPv4d3Uyh7xRM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="9-ritagliare-ridimensionare-e-ritoccare-le-immagini">9. Ritagliare, ridimensionare e ritoccare le immagini</h2><p>Una delle app meno apprezzate su macOS, Anteprima è estremamente potente, e anche per noi di TechRadar, è in grado di eseguire attività che normalmente ci costringerebbero ad utilizzare app più costose e complesse come Photoshop. Fidatevi di noi: aprite un&apos;immagine in Preview, date un&apos;occhiata ai menu e all&apos;interfaccia dell&apos;app per vedere cos&apos;è in grado di fare.</p><p>Ad esempio, potete ritagliare un&apos;immagine. Tracciate una sezione con lo strumento di selezione rettangolare, quindi premete Comando + K o scegli Ritaglia dal menu Strumenti. In alternativa, selezionate Mostra Barra Strumenti>Modifica e fate una selezione più complessa con lo strumento Alfa Istantaneo o con lo Smart Laccio.</p><h2 id="10-rinominare-gruppi-di-file">10. Rinominare gruppi di file</h2><p>Nelle release OS X precedenti a Yosemite, rinominare un gruppo di file richiedeva l&apos;utilizzo di software di terze parti o di uno script in Automator o AppleScript. Oggi invece potete semplicemente selezionare un gruppo di file, quindi selezionare Rinomina dal menu aperto con il tasto destro o dal pulsante a discesa contrassegnato con un&apos;icona a forma di ingranaggio nella finestra del Finder.</p><p>In questo modo otterrete l&apos;opzione di aggiungere testo, sostituirlo o applicare un formato come un nome e un contatore ad incremento automatico.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="VrvzerQ6n5qeemEgTzF8ae" name="batch.jpg" alt="Screenshot showing Batch Rename options" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VrvzerQ6n5qeemEgTzF8ae-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="11-usare-lo-split-screen">11. Usare lo Split Screen</h2><p>Lavorare con due finestre o applicazioni affiancate è diventato molto più facile da OS X 10.11 El Capitan, grazie alla visualizzazione Split Screen. </p><p>Dovrete quindi scegliere una seconda finestra o app aperte per fissarle sul lato opposto. Split Screen oscura il launcher e la barra dei menu di OS X, in modo da ottenere un po&apos; più di spazio sullo schermo e meno distrazioni.</p><p>Spostando la linea di separazione tra le due app, potrete renderle più piccole o più grandi, il che può rivelarsi utile per tenere d&apos;occhio delle informazioni in tempo reale come i punteggi sportivi da un lato, mentre state lavorando dall&apos;altro.</p><p>Se utilizzate ancora macOS Mojave o una versione precedente, tenendo premuto il tasto sinistro del mouse sul pulsante di ingrandimento verde di un&apos;app nella parte in alto a sinistra, è possibile trascinarlo per posizionarlo sul lato sinistro o destro del display.</p><p>Se utilizzate macOS Catalina o una versione successiva, tenendo premuto il tasto sinistro del mouse sul pulsante di ingrandimento verde si aprirà un menu a tendina con le opzioni "Attiva modalità a tutto schermo", “Sposta la finestra sulla metà sinistra dello schermo” e “Sposta la finestra sulla metà destra dello schermo”. Se avete un secondo schermo, ci sarà anche l&apos;opzione per spostarvi la finestra in uso.</p><h2 id="12-importare-immagini-in-modo-rapido-con-acquisizione-immagine">12. Importare immagini in modo rapido con Acquisizione Immagine</h2><p>Anche se teoricamente è possibile importare manualmente le foto dal vostro iPhone o DSLR tramite Finder, esiste un metodo più semplice: Acqusizione Immagine. Questa funzione non è nuova per MacOS, ma è stata trascurata da moltissimi utenti Mac. Grazie ad essa potete scegliere di importare tutte le foto della vostra fotocamera in una volta sola, direttamente nella cartella che volete, o meglio ancora, potete scegliere quali foto memorizzare sul vostro Mac e decidere se conservare o eliminare gli originali.</p><p>Inoltre, potete anche collegarvi in modalità wireless a uno scanner per importare documenti o foto scansionati nella cartella che preferite. Potete anche collegare la vostra videocamera a qualsiasi applicazione macOS. Potete ad esempio configurare Acqusizione Immagine in modo che apra Photoshop ogni volta che collegate il vostro iPhone.</p><h3 class="article-body__section" id="section-usate-il-mac-a-modo-vostro"><span>Usate il Mac a modo vostro</span></h3><h2 id="13-personalizzare-le-vostre-icone-di-file-e-cartelle">13. Personalizzare le vostre icone di file e cartelle</h2><p>Come utente Mac, dovreste essere abituati a tutto ciò che è bello. Dopo tutto, l&apos;interfaccia grafica utente è stata un punto di forza per i computer Apple già dal Macintosh originale. Quindi, ovviamente, non vorrete rovinare la vostra esperienza da tutte quelle brutte icone sul vostro desktop, che sarete in grado di sostituire facilmente con le immagini che preferite. </p><p>Farlo è più facile di quanto possiate immaginare. E no, non è necessario scaricare alcun programma di terze parti per modificare le immagini di anteprima che appaiono quando si salvano cose importanti sul desktop del vostro computer. Basta fare clic con il tasto destro del mouse sul documento e selezionare "Ottieni informazioni", quindi copiare l&apos;immagine di anteprima che desiderate utilizzare in Anteprima (o la vostra app di modifica delle immagini preferita).</p><p>Dopo di che, fate clic sulla miniatura del documento esistente nella finestra "Ottieni informazioni" e premete Comando + V per incollare l&apos;icona dall&apos;editor alla finestra di informazioni sul file. Voilà, i vostri file ora saranno più belli e facilmente riconoscibili!</p><h2 id="14-usate-le-scorciatoie-per-velocizzare-le-operazioni">14. Usate le Scorciatoie per velocizzare le operazioni</h2><p>Su macOS Monterey Apple ha portato l&apos;app Scorciatoie, perfetta per automatizzare e velocizzare le operazioni più comuni. Potete creare le vostre scorciatoie, oppure scaricare quelle preimpostate (c&apos;è una vasta scelta!)</p><h2 id="15-creare-scorciatoie-da-tastiera-per-qualsiasi-cosa">15. Creare scorciatoie da tastiera per qualsiasi cosa</h2><p>Le scorciatoie da tastiera sono ottime per risparmiare tempo, ma non si limitano a quelle introdotte dagli sviluppatori; se c&apos;è un&apos;opzione particolare del menu che usate frequentemente senza una scorciatoia dedicata, la potete creare voi stessi.</p><p>Andate in Preferenze di Sistema> Tastiera> Abbreviazioni App. Fate clic sul pulsante + per aggiungere una nuova scorciatoia. Potete scegliere l&apos;app con la quale si desidera usarla dall&apos;elenco, ma è necessario conoscere il nome esatto del comando e digitarlo nella casella successiva stando attenti alle maiuscole e alle minuscole, oltre agli eventuali caratteri speciali come le parentesi. Per concludere scegliete una combinazione di tasti per richiamare il comando, quindi fate clic su Aggiungi.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="NbCT92QTQvyrDymWKJeKg7" name="text.jpg" alt="Screen shot showing macOS Keyboard text options" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NbCT92QTQvyrDymWKJeKg7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="16-tenete-a-bada-le-notifiche-con-focus">16. Tenete a bada le notifiche con Focus</h2><p>La nuova funzione per macOS Focus (Preferenze di Sistema > Notifiche & Focus) vi permette di creare diverse situazioni virtuali, cambiando quali notifiche volete ricevere in determinati momenti e da chi. Se, per esempio, avete bisogno di concentrarvi sul lavoro, lo studio o qualsiasi altra faccenda personale, potete scegliere diverse impostazioni per non essere disturbati da notifiche indesiderate.</p><h2 id="17-cambiare-il-tipo-di-file-predefinito-degli-screenshot">17. Cambiare il tipo di file predefinito degli screenshot</h2><p>Se siete come noi, vi ritrovate spesso a fare degli screenshot, ad esempio tutte le volte che vedete qualcosa di importante, divertente o interessante, per salvarlo oppure per condividerlo con i vostri amici. Sfortunatamente, su macOS Mojave i vostri screenshot sono salvati come PNG, ma potete cambiare questa impostazione. </p><p>Se volete salvare il formato dei vostri screenshot ad esempio in JPG, accedete a Terminal e digitate "defaults write com.apple.screencapture type JPG" e premete invio. Fatto questo la modifica diventerà effettiva una volta riavviato il Mac. Se non volete aspettare così a lungo, potete forzare la modifica digitando "KillAll SystemUIServer" e premendo invio, l&apos;interfaccia utente verrà riavviata. </p><p>Se volete tornare indietro, potete digitare "defaults write com.apple.screencapture type PNG" e seguire la stessa procedura per tornare al valore predefinito.</p><h2 id="18-modificate-la-barra-laterale">18. Modificate la Barra laterale</h2><p>Potete personalizzare la Barra laterale del Finder trascinandoci sopra delle cartelle. Oppure potete spuntare i programmi che vi interessano direttamente dalle preferenze del Finder.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="gm5c4WWKgjaxDCaQBWeBjP" name="sidebar.jpg" alt="Screen shot showing macOS sidebar options" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gm5c4WWKgjaxDCaQBWeBjP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="19-cambiate-nome-al-vostro-mac">19. Cambiate nome al vostro Mac</h2><p>Potete cambiare il nome che appare sugli altri dispositivi connessi o sull&apos;AirDrop di altri utenti tramite Preferenze di Sistema > Condivisione > Nome computer.</p><h2 id="20-avviate-programmi-in-automatico-al-momento-del-log-in">20. Avviate programmi in automatico al momento del log-in</h2><p>Se l&apos;app non è già nel Dock, avviate l’app che volete avviare automaticamente all’avvio di Mac. Tramite il tasto destro, selezionate Opzioni e poi Apri all&apos;accesso.</p><p>Fate attenzione, dato che avere molti programmi in esecuzione durante l&apos;avvio del vostro Mac potrebbe rallentarlo. Quindi, se dovete accelerare l&apos;avvio e non avete bisogno di questi programmi, tenendo premuto Shift durante il login di OS X o macOS bloccherà l&apos;avvio di queste applicazioni.</p><h3 class="article-body__section" id="section-la-condivisione-e-importante"><span>La condivisione è importante</span></h3><h2 id="21-aggiungete-un-account-ospite-al-vostro-mac">21. Aggiungete un account Ospite al vostro Mac</h2><p>Come probabilmente sapete, è possibile aggiungere più utenti al vostro Mac, in modo che ogni persona a casa o in ufficio possa avere il proprio spazio per lavorare e impostare le proprie preferenze. Ma c&apos;è un altro tipo di account che potete attivare: l&apos;account Ospite.</p><p>Attivatelo in Preferenze di Sistema> Utenti e Gruppi. In questo modo nella schermata di accesso avrete Ospite tra le opzioni. È utilizzabile da chiunque dato che non serve una password, ma una volta che avrete finito, tutti i dati saranno cancellati. Questo è utile non solo non solo in ufficio, ma è anche nel caso un amico o un collega vi chieda di poter usare il vostro Mac.</p><p>In questo caso dovreste disattivare il login automatico e configurare le impostazioni di sicurezza e privacy per richiedere una password dopo una sospensione o l&apos;avvio dello screensaver. In questo modo potrete essere sicuri che nessuno sarà in grado di accedere ai vostri dati.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="AgXWAAoSoCeFG3uL9ivuSM" name="guest.jpg" alt="Screen shot showing macOS Guest User options" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AgXWAAoSoCeFG3uL9ivuSM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="22-trovare-la-password-wi-fi-per-gli-altri-dispositivi">22. Trovare la password Wi-Fi per gli altri dispositivi</h2><p>Una cosa unica che solo i Mac riescono a fare è quella di ricordare tutte le tue password e richiamarle al momento del bisogno usando una funzione Apple chiamata Portachiavi. Il software integrato che accompagna  Portachiavi è chiamato Accesso Portachiavi, in cui sono archiviati molti dei vostri dati privati. Vi sorprenderà, ma l&apos;area nella quale vi tornerà più utile questa app è con le connessioni Wi-Fi.</p><p>Se vi troverete in un luogo sconosciuto, o anche se avete semplicemente dimenticato la vostra password Wi-Fi, potete utilizzare Accesso Portachiavi sul vostro Mac per ritrovarla. Il processo è semplice: aprite Accesso Portachiavi cercandolo in Spotlight, cercate il nome della connessione e fate doppio clic su Portachiavi iCloud corrispondente al SSID che state cercando.</p><p>Da lì, fate clic su "Mostra password" e inserite la password che avete impostato in precedenza su Portachiavi. Vi verrà fornita la password Wi-Fi che vi serviva.</p><h2 id="23-condividete-tutto-con-chiunque">23. Condividete tutto con chiunque</h2><p>Per personalizzare e usare il menu Condividi del Finder o in un&apos;altra app sul Mac, cliccate sul pulsante Condividi, quindi su Altro per aprire le preferenze Estensioni. Potete anche scegliere menu Apple > Preferenze di Sistema, quindi fare clic su Estensioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="wVPaodaDPkEuBg5BBpmyVn" name="sharemenu.jpg" alt="Screen shot showing Share menu options for extensions" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wVPaodaDPkEuBg5BBpmyVn-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="24-visualizzare-lo-schermo-di-qualcun-altro-in-remoto">24. Visualizzare lo schermo di qualcun altro in remoto</h2><p>Un modo davvero semplice per visualizzare lo schermo di qualcun altro o persino controllare il proprio Mac tramite una connessione Internet (una funzione inestimabile se state tentando di aiutare un parente a risolvere un problema con il computer) è quello di avviare la Condivisione chermo cercandola su Spotlight e quindi accedendo all&apos;Apple ID della persona che state cercando di visualizzare. Se non conoscete questa funzione, basta guardare nel pannello di iCloud in Preferenze di Sistema. E, mentre vi trovate in quella schermata, assicuratevi che l’altra persona abiliti la Condivisione schermo nel pannello Condivisione delle Preferenze di Sistema.</p><p>All’altra persona verrà chiesto di concedervi l&apos;autorizzazione per visualizzare il loro schermo e dovranno quindi fare clic sull&apos;icona di condivisione dello schermo nella barra dei menu e garantire la possibilità di controllare virtualmente il mouse e la tastiera da remoto.</p><h2 id="25-condividete-i-vostri-file-con-altri-dispositivi">25. Condividete i vostri file con altri dispositivi</h2><p>Andate su Preferenze di Sistema > Condivisione > Condivisione file multimediali, quindi abilitate "In casa". In questo modo, la vostra libreria di file multimediali verrà condivisa con tutti i dispositivi associati allo stesso ID Apple.</p><h2 id="26-inviare-e-ricevere-sms-sul-vostro-mac-e-altro-ancora">26. Inviare e ricevere SMS sul vostro Mac (e altro ancora!)</h2><p>Quando qualcuno invia un SMS al vostro iPhone, appare in una bolla verde anziché blu, come nel caso degli iMessage. Prima di Yosemite, quando arrivava un SMS sul vostro iPhone, eravate costretti a prenderlo in mano per leggerlo. Ora invece potete farli arrivare direttamente sul vostro Mac, o su altri dispositivi iOS, e da lì potrete anche rispondere.</p><p>Una volta eseguito l&apos;accesso al vostro account iMessage, che ha anche il vostro numero di telefono collegato ad esso, attivate il testo opzione di Inoltro dei Messaggi in Impostazioni > Messaggi sul vostro iPhone. Et voilà!</p><h2 id="27-condividete-i-vostri-acquisti-con-la-famiglia">27. Condividete i vostri acquisti con la famiglia</h2><p>Fino a sei persone nella stessa famiglia possono condividere gli acquisti tramite la funzione Condivisione acquisti  di macOS. Come genitore, questo è comodo perché vi consente di approvare o rifiutare gli acquisti dell&apos;App Store fatti dai vostri figli usando la vostra carta di credito - e otterrete altri vantaggi, come poter vedere facilmente dove sono tutti e ottenere un calendario familiare condiviso.</p><p>È facile da configurare. Andate nella sezione iCloud delle Preferenze di Sistema e fate clic su Gestisci famiglia, quindi seguite le istruzioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="gq7hbgbtBMLMbsdQVheKM" name="family.jpg" alt="Screen shot showing macOS Family sharing options" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gq7hbgbtBMLMbsdQVheKM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="28-usate-il-vostro-ipad-come-secondo-display-per-il-vostro-mac">28. Usate il vostro iPad come secondo display per il vostro Mac</h2><p>Su macOS Big Sur e successivi, andate sul menu Schermo da Centro di controllo e selezionate il vostro iPad. Con Catalina, bisogna cliccare l&apos;icona di Airplay dalla barra dei menu e selezionate l&apos;iPad che volete associare.</p><h2 id="29-mandate-file-dal-vostro-mac-al-vostro-iphone">29. Mandate file dal vostro Mac al vostro iPhone</h2><p>Non dimenticatevi che, se avete un Mac con Bluetooth 4.0 e un dispositivo iOS abbastanza recente (iPhone 5 o successivo, ad esempio), potete facilmente inviare file dal vostro Mac al dispositivo iOS usando AirDrop.</p><p>Il modo più rapido per farlo è fare clic con il pulsante destro del mouse sul file che si desidera inviare, quindi selezionare AirDrop dal menu Messaggi a comparsa, quindi selezionare il dispositivo al quale desiderate inviarlo. (Prima di tutto dovete attivare AirDrop dal Centro di Controllo del dispositivo iOS).</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="gcYJD7Ey8frfi5FTyHkrBT" name="airdrop.jpg" alt="Screen shot showing macOS share menu with Airdrop selected" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gcYJD7Ey8frfi5FTyHkrBT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="30-rinominare-le-vostre-conversazioni">30. Rinominare le vostre conversazioni</h2><p>Se avete contemporaneamente molte conversazioni su iMessage, può essere estremamente facile perdere di vista chi ha detto cosa, dove e quando, cosa che accade spesso se chattate con più persone e mischiate lavoro allo svago. Sin da OS X Yosemite è possibile dare un nome alle chat di gruppo facendo clic su Dettagli in alto a destra, quindi digitando un nome nella parte superiore.</p><p>Potete farlo per conversazioni individuali e temporanee ("Riunione per la finale di Coppa questo fine settimana" o "Attività di promozione per il nuovo lancio"). In alternativa potete utilizzare iMessage come e la vecchia chat room IRC, creando un "Banter", nel quale possono entrare i vostri amici più stretti per scambiare due chiacchiere.</p><h2 id="31-condividete-una-stampante-con-altri-mac">31. Condividete una stampante con altri Mac</h2><p>Le stampanti condivise sono estremamente utili, consentono a chiunque nella vostra rete di stampare in modalità wireless, ma se avete già una grande stampante collegata a un Mac e non volete sostituirla, potete comunque ottenere lo stesso risultato. Andate in Preferenze di Sistema > Condivisione e verificate il servizio di condivisione della stampante.</p><p>Verrà visualizzata una schermata in cui è possibile selezionare la stampante da condividere e specificare chi può utilizzarla. Una volta configurato, qualsiasi Mac della rete potrà accedere a quella stampante dal menu di stampa, anche se il Mac a cui è collegata la stampante dovrà essere acceso.</p><h2 id="32-usate-screen-time-insieme-ai-vostri-familiari">32. Usate Screen Time insieme ai vostri familiari</h2><p>In Preferenze di Sistema > Condivisione in famiglia, scorrete finchè non troverete la voce Screen Time. Questa funzione vi permette di impostare i limiti d&apos;utilizzo per le app e i membri della famiglia desiderati. Potete per esempio scegliere di limitare le app di giochi ai vostri figli, ma non quelle a scopo educativo. Potete usare questa impostazione anche sui vostri stessi dispositivi, per esempio per limitare il tempo passato sui social.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="tHgBudnRJ63yQeBkGv2Bwk" name="screentime.jpg" alt="screen shot showing macOS Screen Time notification" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tHgBudnRJ63yQeBkGv2Bwk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="33-inviate-file-enormi">33. Inviate file enormi</h2><p>L&apos;email non è pensata per il trasferimento di file, ma diciamocelo, lo facciamo tutti. Il problema è che molti provider di e-mail semplicemente non vi permetteranno di inviare allegati di dimensioni sostanziose (spesso anche solo pochi megabyte), quindi inviare file di grandi dimensioni via email è di solito impossibile.</p><p>Da Yosemite in poi, con Mail (e anche con la versione webmail di Mail su icloud.com), potrete inviare per e-mail file con dimensioni fino a 5 GB. In realtà l&apos;allegato viene caricato su iCloud e quindi un link viene inviato al destinatario che ha 30 giorni di tempo per scaricarlo.</p><h2 id="34-condividete-solo-alcuni-dettagli-del-vostro-contatto">34. Condividete solo alcuni dettagli del vostro contatto</h2><p>Potete inviare a qualcuno i dettagli del vostro contatto sia con il vecchio metodo, cioè trascinando una scheda di contatto dall&apos;app Contatti e allegandola a una mail, o usando il nuovo comando Condividi presente da Yosemite in poi, ma il problema con questo metodo basilare è che potreste finire per condividere con qualcuno delle informazioni indesiderate presenti sul vostro contatto.</p><p>Ad esempio, potreste aver definito una relazione per far si che sul vostro  iPhone possa apparire l&apos;opzione "invia un messaggio a mia moglie", e potreste voler mantenere tali informazioni private per ragioni di sicurezza.</p><p>Ora è semplice! Nelle preferenze di Contatti, fate clic su vCard, quindi su Abilita scheda personale privata. Quando entrate nella vostra scheda personale in Contatti - dovrete definirne una prima - e fare clic su Modifica, otterrete una serie di caselle di controllo accanto a ciascun campo per indicare se devono essere inclusi o meno nella vostra scheda personale.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8JAF8GaaNCLZAmF57HfqzA" name="vcard.jpg" alt="Screen shot showing macOS vCard options" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8JAF8GaaNCLZAmF57HfqzA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-suoni-e-immagini"><span>Suoni e immagini</span></h3><h2 id="35-regolare-il-volume-con-incrementi-pi-xf9-piccoli">35. Regolare il volume con incrementi più piccoli</h2><p>Quando si usano i tasti del volume sulla tastiera del vostro Mac, la differenza tra un livello e quello successivo può essere davvero grande, specialmente se si stanno utilizzando degli altoparlanti esterni abbastanza potenti. Tenendo premuto ⌥ e ⇧ mentre si toccano quei tasti, tuttavia, gli incrementi diventeranno molto più piccoli.</p><p>Ecco un altro suggerimento: se il feedback udibile quando cambiate il volume diventa fastidioso, potete disattivarlo in Preferenze di Sistema, ma ecco un altro consiglio - potete riattivarlo temporaneamente tenendo premuto ⇧ quando regolate il volume - utile quando non siete sicuri se il vostro Mac non stia facendo rumore perché qualcosa è rotto.</p><h2 id="36-registrare-lo-schermo-del-vostro-iphone-o-ipad">36. Registrare lo schermo del vostro iPhone o iPad</h2><p>Da Yosemite in poi è possibile registrare qualsiasi cosa accada sullo schermo del vostro iPhone, iPad o iPod touch, una funzione utile non solo agli sviluppatori per mostrare le loro le app e i giochi, ma che può anche essere ottima per la creazione di piccoli tutorial o anche solo registrando un bug in modo da poter aiutare uno sviluppatore o un&apos;azienda a risolverlo.</p><p>Per utilizzare questa funzione, dovete semplicemente collegare il vostro dispositivo iOS al vostro Mac usando il suo cavo, quindi avviare QuickTime Player. Scegliete “Nuova registrazione filmato” dal menu File e, se non è già selezionato, scegliete il dispositivo iOS collegato come sorgente "fotocamera" dal menu a discesa accanto al pulsante di registrazione. Scegliere se si desidera registrare il suono (da un microfono incorporato o esterno o dall&apos;audio che il dispositivo iOS stesso produce) dallo stesso menu, quindi fare clic sull&apos;icona per registrare. Una volta che avete finito, potrete ritagliare la clip (⌘T) e quindi condividerla facilmente, per esempio, su YouTube.</p><h2 id="37-cambiate-la-sorgente-e-l-apos-uscita-audio-dalla-barra-dei-menu">37. Cambiate la sorgente e l&apos;uscita audio dalla barra dei menu</h2><p>Se avete degli altoparlanti o cuffie inseriti nel vostro Mac e avete collegato anche un auricolare o un microfono, potresti trovarvi a voler passare tra diversi ingressi o uscite, ma questo non vuol dire che dovrete entrare in Preferenze di Sistema ogni singola volta.</p><p>Tenete premuto Option e fate clic sull&apos;icona del volume nella barra dei menu per visualizzare un elenco di input e output audio. Qui è possibile selezionare quello che desiderate. Tuttavia, tenete presente che c&apos;è un limite quantità di output che è possibile visualizzare, pertanto questa opzione non è adatta a configurazioni più complesse.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8554DLCyJJRxuRdxvcEdzV" name="sound.jpg" alt="Screen shot showing macOS audio output settings" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8554DLCyJJRxuRdxvcEdzV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="38-ottenete-audio-e-video-wireless-con-airplay">38. Ottenete audio e video wireless con AirPlay</h2><p>AirPlay è la tecnologia di Apple per lo streaming audio e video in tutta la casa ed è disponibile su dispositivi iOS e Mac. Tramite Mac è possibile trasmettere l&apos;audio agli altoparlanti AirPlay ed eseguire il mirroring del display su una Apple TV, permettendovi di mostrare qualcosa su uno schermo più grande.</p><p>Per utilizzare AirPlay di iTunes, dovete solamente fare clic sul relativo simbolo (il rettangolo con il triangolo sovrapposto) accanto alla barra del volume e scegliere dove desiderate inviare la musica. Se si desidera che tutto l&apos;audio del proprio sistema sia riprodotto dagli altoparlanti anziché solamente la musica, tenete premuto Opzioni e premere un tasto di controllo del volume per aprire le preferenze Audio, qui potrete scegliere un&apos;uscita (o usare il consiglio riguardante la Barra dei menu menzionato in precedenza).</p><p>Se una Apple TV si trova sulla stessa rete del vostro Mac, un&apos;icona AirPlay apparirà automaticamente nella barra dei menu. Per avviare il mirroring dello schermo, selezionatelo, quindi fate clic sul nome della vostra Apple TV.</p><h3 class="article-body__section" id="section-miglioramenti-per-tutti-i-giorni"><span>Miglioramenti per tutti i giorni</span></h3><h2 id="39">39. </h2><p>In passato gli unici file che si potevano salvare su iCloud provenivano da app appositamente create come la suite iWork di Apple, ma ora abbiamo l&apos;unità iCloud aggiornata in macOS Sierra.</p><p>Da macOS High Sierra in poi, potete inserire qualsiasi file dal Desktop o dalla cartella Documenti, oltre all&apos;icona di iCloud Drive nella barra laterale del Finder, e quei file e cartelle verranno automaticamente sincronizzati. Quelle app hanno ancora le proprie cartelle, ma potete crearne di nuove o semplicemente inserire i vostri file nell&apos;iCloud Drive attraverso le cartelle Desktop e Documenti.</p><p>Tutti i file verranno sincronizzati con gli altri Mac ai quali avete fatto accesso con il vostro ID Apple (a patto che abbiate abilitato iCloud Drive su di essi) e saranno disponibili anche su icloud.com. Su iOS, le app che possono utilizzare iCloud di solito condividono automaticamente i file dalla loro cartella speciale, ma consentono anche di sfogliare l&apos;intero iCloud Drive per avere accesso a file memorizzati altrove.</p><h2 id="40-ricerca-rapida-all-apos-interno-di-siti">40. Ricerca rapida all&apos;interno di siti</h2><p>Esiste una funzione davvero interessante, ma poco conosciuta, presenta in Safari da Yosemite: la capacità di cercare rapidamente all&apos;interno di siti specifici direttamente dalla barra di ricerca di Safari.</p><p>Ecco un esempio di come funziona: supponiamo che siete su amazon.it e cercate "MacBook". Quello che succede in realtà è che sarete reindirizzati a un nuovo URL simile a questo: https://www.amazon.com/s?k=macbook.</p><p>Ciò che Safari è in grado di fare, è vedere l&apos;URL appena riportato e scoprire che si tratta di una ricerca e, quindi se vorrete cercare su Amazon "iMac" invece di "MacBook", allora piuttosto di dover tornare su Amazon.it e digitare "iMac" nel campo di ricerca e attendere il caricamento dei risultati, Safari potrebbe inviarvi direttamente all&apos;indirizzo https://www.amazon.com/s?k=iMac.</p><p>Avete notato che l&apos;ultima parola dell&apos;URL è cambiata? Per farlo, tutto ciò che dovete fare è digitare &apos;amazon iMac&apos; nella barra di ricerca di Safari e poi vedrete che una delle opzioni è &apos;Cerca imac in Amazon.it &apos;, cliccandoci andrete direttamente ai risultati.</p><p>Dovete fare una ricerca - qualsiasi ricerca - in un sito prima che Safari possa riconoscerne la sintassi della stringa di ricerca, ma quando lo avrete fatto, vedrete i siti elencati nella scheda Cerca delle preferenze di Safari.</p><p>Potete anche digitare solo una parte dell&apos;URL del sito di destinazione. Se avete fatto almeno una ricerca su Wikipedia, ad esempio, potete digitare &apos;wiki apple&apos; e vedrete l&apos;opzione per cercare "apple" su Wikipedia.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="jdpauwwxgnTT3uFphQNeM6" name="amazon.jpg" alt="Screen show showing macOS options for searching websites in safari" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jdpauwwxgnTT3uFphQNeM6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="41-chiudete-le-schede-lasciate-aperte-su-altri-dispositivi">41. Chiudete le schede lasciate aperte su altri dispositivi</h2><p>Che sia perché all&apos;improvviso vi rendete conto di aver lasciato aperta sul vostro iPad che avete appena passato ad un collega una qualche scheda strana o perché la situazione rende più semplice chiudere una serie di schede sul vostro Mac piuttosto che da un dispositivo iOS, dovete sapere che potete chiudere le schede aperte su Safari su qualsiasi dispositivo collegato al vostro ID Apple.</p><p>Fate clic sull&apos;icona che assomiglia a due quadrati sovrapposti in Safari (o scegliete Mostra tutte le schede dal menu Visualizza) e vedrete tutte le schede aperte su tutti i vostri dispositivi. Passate il mouse su ciascuna di esse e vedrete un pulsante sul quale cliccare per chiuderle. (Questo funziona anche da iOS a Mac; scorrete da destra a sinistra su una scheda cloud nella sua visualizzazione schede e toccate Elimina: quella scheda verrà chiusa sul Mac).</p><p>Tenete presente che l&apos;arrivo dei Gruppi di schede su macOS Monterey potrebbe limitare l&apos;uso di questa funzione.</p><h2 id="42-collegatevi-a-internet-tramite-il-vostro-iphone">42. Collegatevi a Internet tramite il vostro iPhone</h2><p>L&apos;iPhone è dotato di una funzione che consente di condividere la sua connessione a banda larga mobile 3G o 4G con altri dispositivi (anche se questo deve essere consentito dal proprio operatore di rete), rendendolo perfetto per portare il vostro Mac online ovunque voi siate. Ci sono tre metodi per collegare il vostro Mac al vostro iPhone per condividere il suo segnale: Wi-Fi, Bluetooth e USB.</p><p>Per iniziare, andate all&apos;opzione Hotspot Personale nel menu Impostazioni di iPhone e rendetela attiva. Se avete scelto la connessione Wi-Fi, troverete una rete Wi-Fi creata da iPhone nelle opzioni Wi-Fi del vostro Mac, selezionatela e inserite la password mostrata sull&apos;iPhone.</p><p>Per connettervi tramite USB, collegando il vostro iPhone al vostro Mac dovrebbe apparire una finestra di dialogo che vi porta alla sezione Rete in Preferenze di Sistema, da cui potete selezionare l&apos;iPhone. Se invece preferite il Bluetooth, attivatelo su entrambi i dispositivi e accoppiateli, l&apos;opzione di connessione dovrebbe apparire in Preferenze di Sistema> Rete.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="7zXHSoSKPVmHmLFLMijEQB" name="hotspot.jpg" alt="Screen shot showing macOS wi-fi hotspot settings" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7zXHSoSKPVmHmLFLMijEQB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="43-stampate-sulla-prossima-stampante-disponibile">43. Stampate sulla prossima stampante disponibile</h2><p>Potrebbe essere fastidioso dover aspettare che qualcun altro finisca di stampare grandi documenti quando si è di fretta, quindi potete utilizzare questo trucco per ridurre al minimo l&apos;attesa se si ha accesso a più di una stampante. In Preferenze di Sistema> Stampa e Fax (o Stampanti e Scanner nelle versioni recenti di OS X) è possibile selezionare più stampanti e creare un gruppo.</p><p>È quindi possibile selezionare questo gruppo dalle opzioni di stampa nelle app anziché dalle singole stampanti e, se una delle stampanti è in uso, il vostro Mac invierà automaticamente il documento a un&apos;altra stampante libera.</p><h2 id="44-cancellate-le-tracce-in-safari">44. Cancellate le tracce in Safari</h2><p>Qualche anno fa se si voleva eliminare cache e cronologia in Safari, l&apos;opzione era una: eliminare tutto.</p><p>Da Yosemite in poi, tuttavia, se scegliete l&apos;opzione Cancella cronologia e dati del sito web dal menu Cronologia di Safari, avete la possibilità di coprire le tue tracce cancellando i dati dell&apos;ultima ora, di oggi, oggi e ieri o, come prima, di sempre.</p><p>Inoltre cancella la cronologia di tutti i dispositivi collegati al vostro account iCloud.</p><h2 id="45-trovate-rapidamente-le-opzioni-della-barra-dei-menu-usando-guida">45. Trovate rapidamente le opzioni della barra dei menu usando Guida</h2><p>Alcune app hanno veramente molte opzioni della barra dei menu e invece di cercare manualmente nell&apos;elenco a discesa, è possibile utilizzare Aiuto dal menu per velocizzare questo processo. Contiene una casella di ricerca, dove potete digitare il nome dell&apos;opzione che state cercando.</p><p>I risultati appariranno sotto di esso e passando con il mouse sopra un risultato, verrà mostrato il menu in cui si trova, oppure potrete semplicemente fare clic sul risultato per selezionarlo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Wn4hLrM8XPcYxPWiKSA2LN" name="help.jpg" alt="Screen shot showing macOS menu search feature" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Wn4hLrM8XPcYxPWiKSA2LN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="46-ridimensionate-con-la-tastiera">46. Ridimensionate con la tastiera</h2><p>Da Yosemite, facendo clic sul pulsante verde in alto a sinistra in una finestra, la finestra verrà visualizzata a schermo intero anziché ingrandita, ma potete ripristinare la vecchia funzione tenendo premuto ⌥ mentre passate il mouse sul pulsante verde.</p><p>Non è finita qui! Tenendo premuto ⌥ mentre ridimensionate un lato di una finestra, si ridimensionerà anche dall&apos;altra parte. Tenendo premuto ⇧ la finestra si ridimensionerà in modo proporzionale, allineata al bordo opposto (non è facile da spiegare, ma se provate una volta, capirete subito cosa intendiamo).</p><p>Oppure, tenendo premuto ⌥ e ⇧ durante il ridimensionamento di una finestra, questa verrà ridimensionata in modo proporzionale attorno al centro. Combinando questi comandi potreste fare clic sul pulsante verde per portare la finestra a schermo intero, quindi ridimensionare un bordo tenendo premuti contemporaneamente ⌥ e ⇧ in modo da renderla più piccola ma mantenerla centrata. </p><h2 id="47-tenete-le-vostre-finestre-sotto-il-vostro-controllo">47. Tenete le vostre finestre sotto il vostro controllo</h2><p>Avete a disposizione diverse opzioni quando si tratta di Windows in OS X o macOS - non solo potete trascinarle da qualsiasi lato per ridimensionarle, ma potete anche tenere premuto Opzione per ridimensionarle contemporaneamente da due lati (quello trascinato e quello opposto), o tenere premuto Shift per ridimensionarlo mantenendolo bloccato alle stesse proporzioni.</p><p>E visto che si sta parlando di finestre, potete spostare qualsiasi elemento che si trova sullo sfondo senza portarlo in primo piano tenendo premuto Comando e trascinala in giro.</p><h2 id="48-incollate-il-testo-senza-conservarne-la-formattazione">48. Incollate il testo senza conservarne la formattazione</h2><p>Quando copiate il testo da alcune applicazioni, specialmente dal web, vi capiterà di copiarne anche la formattazione, come le dimensioni del testo, la scelta del font e così via. Incollando questo testo in alcuni campi, come ad esempio in un&apos;e-mail, non avrà un bell&apos;aspetto e sistemarlo potrebbe rivelarsi più difficile di quanto pensiate.</p><p>Per incollare il testo senza la sua formattazione originale (in modo che formatti allo stesso modo del documento nel quale state incollando), invece di premere Comando + V, premete Opzione + Maiusc + Comando + V. Microsoft Word ha in effetti un&apos;opzione di menu "Incolla speciale..." (o "Incolla e abbina stile") per fare la stessa cosa.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="dgQWdhwpUfXiLZ3angHafa" name="paste.jpg" alt="Screen shot showing macOS Paste and Match Style menu option selected" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dgQWdhwpUfXiLZ3angHafa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="49-cambiate-la-frequenza-di-aggiornamento-di-un-display-secondario">49. Cambiate la frequenza di aggiornamento di un display secondario</h2><p>In Preferenze di Sistema, selezionate Display e quindi cliccate sul menu a scomparsa Frequenza. A questo punto, scegliete una frequenza di aggiornamento.</p><h2 id="50-create-delle-partizioni-nei-vostri-hard-disk-esterni">50. Create delle partizioni nei vostri hard disk esterni</h2><p>Un fatto poco noto è che i Mac hanno un file system diverso dai pc Windows. Questo significa che se volete condividere un disco rigido esterno tra sistemi operativi Microsoft e Apple, avete diverse opzioni. È possibile formattare il disco rigido per sfruttare il file system exFAT, però facendo così avrete tempo di scrittura più lento. </p><p>Fortunatamente, nell&apos;app Utility Disco presente in macOS, c&apos;è l&apos;opzione per partizionare i dischi rigidi. In questo modo sarà possibile dividere in due il disco rigido, con una parte dedicata a macOS e l&apos;altra a Windows. Sul vostro PC e potete formattare una di queste due parti in NTFS, rendendo l&apos;hard disk il dispositivo ibrido perfetto.</p><h3 class="article-body__section" id="section-risoluzione-dei-problemi"><span>Risoluzione dei problemi</span></h3><h2 id="51-trovate-le-password-dimenticate-su-safari">51. Trovate le password dimenticate su Safari</h2><p>Safari memorizza le password inserite da Mac, iPhone e iPad. Potete accedervi tramite Safari > Preferenze > Password. Riceverete anche un avviso se alcune password sono state compromesse e devono essere cambiate.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="xF6ybq8DJpNjZMYdNqvVp6" name="passwords.jpg" alt="Screen show showing macOS saved passwords list" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xF6ybq8DJpNjZMYdNqvVp6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="52-curate-un-mac-insonne">52. Curate un Mac insonne</h2><p>Occasionalmente potreste accorgervi che quando chiudete il coperchio del vostro MacBook, oppure quando selezionate Sleep dal menu Apple su iMac o Mac mini, questo si rifiuti categoricamente di "addormentarsi".</p><p>Fortunatamente non è difficile porre fine a questo problema con il vostro Mac. Da OS X Yosemite in poi, aprite Monitoraggio Attività da Utility, selezionate dal menu Vista> Colonna in modo da poter visualizzare la colonna di processi che impediscono la sospensione. Fate clic sull&apos;intestazione di questa colonna per ordinare in base ad essa e quindi potrete facilmente individuare le app che mantengono sveglio il vostro Mac e chiuderle se necessario.</p><h2 id="53-controllate-l-apos-attivit-xe0-del-vostro-mac-con-monitoraggio-attivit-xe0">53. Controllate l&apos;attività del vostro Mac con Monitoraggio Attività</h2><p>Se vi sembra che il vostro Mac stia funzionando più lentamente del solito o che le ventole vadano a pieno regime anche quando non state facendo qualcosa di troppo intenso, potete identificare la causa in modo molto semplice. Monitoraggio Attività in OS X e macOS vi mostrerà come vengono utilizzate le risorse del vostro Mac.</p><p>Potete avviare Monitoraggio Attività dalla cartella Utilities per vedere i processi e le risorse utilizzate sul vostro Mac. Le colonne mostrano l&apos;utilizzo della CPU e della RAM. Se un processo utilizza più risorse del dovuto e siete sicuri che questo non sia necessario, potete terminarlo selezionandolo e facendo clic su Uscita forzata.</p><p>Se siete solo curiosi di sapere come vengono utilizzate le risorse del vostro sistema, fate clic sulle schede (CPU, memoria di sistema e così via) per vedere i grafici dell&apos;utilizzo nel tempo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="RdoShPnYP5nxNa4x6UcMRN" name="activity.jpg" alt="Screen shot showing macOS Activity Monitor window" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RdoShPnYP5nxNa4x6UcMRN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="54-assicuratevi-che-spotlight-non-stia-dimenticando-niente">54. Assicuratevi che Spotlight non stia dimenticando niente</h2><p>Se Spotlight non riesce a trovare dei file che siete certi esserci, la cartella o la categoria di appartenenza potrebbe essere esclusa dalla sua indicizzazione. Andate in Preferenze di Sistema > Spotlight: le categorie senza la spunta vengono escluse dai risultati di ricerca. Cliccando su Privacy potete vedere tutte le cartelle e i drive esclusi.</p><h2 id="55-eseguite-il-backup-del-vostro-mac">55. Eseguite il backup del vostro Mac</h2><p>Ok, quindi sappiamo che le persone non hanno effettivamente dimenticato di poter eseguire il backup con il loro Mac, ma sappiamo anche che in tanti non lo fanno e basta. Fatelo! Da OS X 10.5 Apple il backup con Time Machine estremamente facile. Idealmente ci sarebbero degli altri passaggi da fare per eseguire il backup, ma usate almeno Time Machine.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/trucchi-per-macos</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ 55 trucchi per macOS: eccovi tutti i migliori trucchi e scorciatoie per Mac che probabilmente non conoscete ancora. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Giulia Di Venere è Editor Senior per TechRadar Italia e lavora con orgoglio al progetto da quando è nato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Carrie Marshall ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[Shutterstock - Nanain]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[55 trucchi per MacOS]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[55 trucchi per MacOS]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[55 trucchi per MacOS]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Grazie ai <strong>migliori</strong> <strong>trucchi per macOS</strong> potrete scoprire tutto ciò che il vostro Mac può fare - ed è più di quanto possiate immaginare. I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">migliori <strong>MacBook e Mac</strong></a>, con il loro <strong>software nativo</strong>, possono fare molte cose in cui <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-di-windows-11">Windows 11</a> riesce solamente grazie a programmi di terze parti.</p><p>Quindi, per aiutarvi a scoprire tutte le funzioni nascoste del Mac, abbiamo preparato una guida con <strong>55 suggerimenti</strong>, <strong>trucchi</strong> e <strong>scorciatoie p</strong>per usare MacOS al meglio. </p><ul><li>Accertati di essere al sicuro online: consulta la nostra guida alle <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn">migliori VPN</a></li><li>I nostri consigli su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/come-velocizzare-il-mac-lento" target="_blank">come velocizzare il Mac lento</a></li><li>Utilizzate Microsoft? Ecco 22 <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/trucchi-per-windows-11">trucchi per Windows 11</a></li></ul><p>Quando si utilizza un Mac, uno dei maggiori vantaggi è che <strong>non è necessario installare una serie di app di terze parti</strong> come si fa con i dispositivi Windows: molte funzioni sono già disponibili.</p><p>Sia che vogliate fare un leggero fotoritocco, usare l&apos;iPad come secondo schermo, usare AirDrop, <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-editor-pdf">editare PDF</a> o persino firmare alcuni documenti, potete farlo grazie al software nativo su Mac. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-11-vs-macos-piu-simili-che-mai-per-il-bene-comune">Windows 11 vs macOS</a>: più simili che mai per il bene comune</li></ul><h2 id="i-migliori-trucchi-per-macos">I migliori trucchi per macOS</h2><p>Questa guida contiene <strong>55 trucchi per macOS</strong>, i nostri preferiti, i migliori che abbiamo trovato e che ci sono venuti in mente, e li organizza in piccole diapositive facili da mettere in pratica.</p><p>Nonostante gli screenshot siano stati fatti con <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/macos-12-monterey-recensione">macOS 12 Monterey</a>, tutti i trucchi per macOS funzionano anche sulle versioni precedenti del sistema operativo.</p><h2 id="1-eseguire-conversioni-di-unit-xe0-di-misura-con-spotlight">1. Eseguire conversioni di unità di misura con Spotlight</h2><p>Tutti sanno che è possibile eseguire calcoli in Spotlight, ma da macOS High Sierra è stato fatto un ulteriore passo avanti: è possibile convertire le unità di misura. Potete effettuare conversioni di unità specifiche, ad esempio "13 miglia in metri", ma potete anche solo digitare la quantità e l&apos;unità che desiderate convertire e il vostro Mac suggerirà non solo la probabile conversione, ma anche una manciata di alternative.</p><p>Digitate qualcosa come "1.299 $" e vi verrà immediatamente detto a quanti euro equivale (o qualunque sia la valuta nativa impostata nel pannello Lingua e Area in Preferenze di Sistema), e quindi la finestra mostrerà più risultati, come Sterline, Yen e così via. Potete anche digitare la valuta specifica che state cercando, ad esempio "1,299$ in AUD" se la conversione di valuta che state cercando non viene visualizzata.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="D5ZdwXU5XDCuzUUSouRWX3" name="conversion.jpg" alt="Spotlight currency conversion dialog" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/D5ZdwXU5XDCuzUUSouRWX3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="2-summon-siri">2. Summon Siri</h2><p>Già da molto prima che MacOS Sierra venisse lanciato nel 2016, l&apos;abilità dei Mac di ascoltare e rispondere era già impressionante grazie a Dictation. Tuttavia questa tecnologia è stata completamente superata dall&apos;arrivo di Siri su Mac.</p><p>Potete tenere premuto Comando e Spazio per un paio di secondi, o semplicemente fare clic sul pulsante Siri sul Dock o sulla barra del menu e richiamare la stessa Siri che potete usare sul vostro iPhone. Se possedete un Mac più recente, come ad esempio il MacBook Pro 2018, potete semplicemente dire "Hey Siri". Inoltre l’ultima versione di Siri è molto più utile.</p><p>Oltre alle domande che di solito si possono chiedere, come le previsioni meteo o chi giocherà la prossima finale, Siri su macOS High Sierra può attivare le funzioni di sistema come Wi-Fi o Bluetooth, o persino trovare alcuni singoli file memorizzati nel sistema.</p><p>Siri può persino avviare o chiudere le vostre app, archiviare i risultati delle vostre ricerche all&apos;interno dell&apos;area delle notifiche del sistema operativo. Basta premere Comando + Spazio e chiedere.</p><h2 id="3-eseguire-windows">3. Eseguire Windows</h2><p>Sappiamo che nessun fan Mac che si rispetti desidera eseguire Windows. Ma a volte è utile, ad esempio per giocare agli ultimi giochi o usare qualche software di nicchia che non ha equivalenti per Mac.</p><p>Con i Mac Intel e M1 possibile eseguire Windows insieme a macOS con un&apos;app di virtualizzazione come VMware Fusion, Parallels Desktop o VirtualBox oppure creando una partizione sul disco rigido per installare Windows ed eseguirlo sfruttando il 100% dell&apos;hardware grazie ad Assistente Boot Camp (nella cartella Utility).</p><h2 id="4-scattate-screenshot-di-qualsiasi-dimensione">4. Scattate screenshot di qualsiasi dimensione</h2><p>Per gli utenti Windows catturare uno screenshot non è semplice. È possibile utilizzare il tasto PrtSc per catturare l&apos;intero display o utilizzare lo Strumento di Cattura (o Snipping Tool) se vi interessa solamente una porzione dello schermo. Alcune tastiere però non sono compatibili con questa scorciatoia ed è necessario aprire un&apos;app separata per fare uno screenshot. Fortunatamente su Mac il processo è più semplice.</p><p>È semplice, per fare uno scatto dell&apos;intero schermo basta premere contemporaneamente Shift + Comando + 3 e lo screenshot verrà salvato sul desktop. Se volete solo una parte dello schermo, la scorciatoia è Shift + Comando + 4. Se vi interessa solo una finestra, potete premere Shift + Comando + 4, quindi premere spazio e fare clic sulla finestra che state cercando di acquisire. Fare uno screenshot su un Mac non richiede altro che memorizzare qualche combinazione di tasti.  </p><h2 id="5-nascondere-e-mostrare-automaticamente-la-barra-dei-menu">5. Nascondere e mostrare automaticamente la barra dei menu</h2><p>La barra dei menu è stata una funzione fissa sul Mac sin dal suo lancio nel 1984, ma da OS X El Capitan, è possibile nasconderla. Aprite Preferenze di Sistema, andate su Generali, quindi fate clic su "Nascondi automaticamente la barra del menu".</p><p>Una volta spuntata questa casella, la barra dei menu riapparirà quando la freccia del mouse scorrerà verso la parte superiore dello schermo, permettendovi di accedere a tutti i vostri menu.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="nEt5EwMfPhEVJxpdBLMubc" name="dock.jpg" alt="Mac System Preferences dialog" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nEt5EwMfPhEVJxpdBLMubc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="6-usare-caratteri-esotici">6. Usare caratteri esotici</h2><p>Oltre a tutte le lettere e i simboli che vedete sulla tastiera, rimarrete sorpresi dalla sconcertante scelta di caratteri speciali che potete digitare sul vostro Mac. Potreste già avere familiarità con gli accenti per parole come "café" (digitando Option + E poi E di nuovo o, su OS X 10.7 o successivo, tenendo premuto il tasto E fino ad ottenere opzioni extra) ma ne avrete a disposizione molti, molti altri.</p><p>Andate nel menu Modifica della maggior parte delle app e troverete in basso il tasto Emoji e simboli. Questo pannello dà accesso a una vasta gamma di simboli che è possibile trascinare nei vostri documenti. Non tutte le app o sistemi operativi li supportano, ma per lo più fanno parte dello standard Unicode. Probabilmente ce ne sono anche di più di quelli che vedrete all&apos;inizio; fate clic sull&apos;ingranaggio per vederne altri.</p><p>Gli emoji (le faccine divertenti e colorate disponibili da OS X 10.7 in poi) sono un&apos;eccezione. Non sono un’esclusiva di Apple, ma i vostri destinatari potrebbe non essere in grado di vederli.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="PWTD9jjYhYzFi6oXEU6wj" name="emoji.jpg" alt="Screen shot showing a selection of macOS emoji" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PWTD9jjYhYzFi6oXEU6wj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="7-firma-pdf-direttamente-in-mail">7. Firma PDF direttamente in Mail</h2><p>Siamo nel 21° secolo, ma stiamo ancora usando degli scarabocchi su un pezzo di carta quando c&apos;è bisogno di accettare qualcosa di importante. Se vi viene inviata via mail un PDF da firmare, non dovrete più stamparlo per firmarlo, quindi scansionarlo di nuovo. Potrete firmarlo direttamente in Mail.</p><p>È sufficiente trascinare un PDF nell&apos;e-mail che state inviando, passare con il mouse su di esso e in alto a destra apparirà un piccolo pulsante. Cliccandolo apparirà una serie di opzioni di Markup, inclusa una per la firma dei documenti. Potete anche aggiungere la vostra firma tenendo un pezzo di carta firmato di fronte alla webcam del vostro Mac che farà un ottimo lavoro ritagliando lo sfondo, oppure potete firmare disegnando sul trackpad.</p><p>Avete uno stilo per iPad? Provate a usare quello invece del vostro dito!</p><h2 id="8-annotare-pdf-e-immagini">8. Annotare PDF e immagini</h2><p>Anteprima è uno strumento incredibilmente potente. Oltre a permettervi di visualizzare in anteprima PDF e immagini, Anteprima consente una grande quantità di annotazioni su PDF, tutte compatibili con l&apos;app Acrobat di Adobe, utilizzata dagli utenti di Windows e dalle aziende - facilitando la condivisione di documenti annotati con i colleghi, indipendentemente dalla piattaforma utilizzata.</p><p>Assicuratevi che la barra degli strumenti Modifica sia visibile (dal menu Visualizza) e compariranno numerose opzioni per disegnare forme, frecce, fumetti, note e altro. C&apos;è anche la possibilità di evidenziare il testo in diversi colori, sottolinearlo, aggiungere note e scrivere testi in riquadri.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Rjc68kR5EaPv4d3Uyh7xRM" name="pdf.jpg" alt="Screen shot showing options for annotating PDFs in Preview" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Rjc68kR5EaPv4d3Uyh7xRM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="9-ritagliare-ridimensionare-e-ritoccare-le-immagini">9. Ritagliare, ridimensionare e ritoccare le immagini</h2><p>Una delle app meno apprezzate su macOS, Anteprima è estremamente potente, e anche per noi di TechRadar, è in grado di eseguire attività che normalmente ci costringerebbero ad utilizzare app più costose e complesse come Photoshop. Fidatevi di noi: aprite un&apos;immagine in Preview, date un&apos;occhiata ai menu e all&apos;interfaccia dell&apos;app per vedere cos&apos;è in grado di fare.</p><p>Ad esempio, potete ritagliare un&apos;immagine. Tracciate una sezione con lo strumento di selezione rettangolare, quindi premete Comando + K o scegli Ritaglia dal menu Strumenti. In alternativa, selezionate Mostra Barra Strumenti>Modifica e fate una selezione più complessa con lo strumento Alfa Istantaneo o con lo Smart Laccio.</p><h2 id="10-rinominare-gruppi-di-file">10. Rinominare gruppi di file</h2><p>Nelle release OS X precedenti a Yosemite, rinominare un gruppo di file richiedeva l&apos;utilizzo di software di terze parti o di uno script in Automator o AppleScript. Oggi invece potete semplicemente selezionare un gruppo di file, quindi selezionare Rinomina dal menu aperto con il tasto destro o dal pulsante a discesa contrassegnato con un&apos;icona a forma di ingranaggio nella finestra del Finder.</p><p>In questo modo otterrete l&apos;opzione di aggiungere testo, sostituirlo o applicare un formato come un nome e un contatore ad incremento automatico.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="VrvzerQ6n5qeemEgTzF8ae" name="batch.jpg" alt="Screenshot showing Batch Rename options" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VrvzerQ6n5qeemEgTzF8ae-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="11-usare-lo-split-screen">11. Usare lo Split Screen</h2><p>Lavorare con due finestre o applicazioni affiancate è diventato molto più facile da OS X 10.11 El Capitan, grazie alla visualizzazione Split Screen. </p><p>Dovrete quindi scegliere una seconda finestra o app aperte per fissarle sul lato opposto. Split Screen oscura il launcher e la barra dei menu di OS X, in modo da ottenere un po&apos; più di spazio sullo schermo e meno distrazioni.</p><p>Spostando la linea di separazione tra le due app, potrete renderle più piccole o più grandi, il che può rivelarsi utile per tenere d&apos;occhio delle informazioni in tempo reale come i punteggi sportivi da un lato, mentre state lavorando dall&apos;altro.</p><p>Se utilizzate ancora macOS Mojave o una versione precedente, tenendo premuto il tasto sinistro del mouse sul pulsante di ingrandimento verde di un&apos;app nella parte in alto a sinistra, è possibile trascinarlo per posizionarlo sul lato sinistro o destro del display.</p><p>Se utilizzate macOS Catalina o una versione successiva, tenendo premuto il tasto sinistro del mouse sul pulsante di ingrandimento verde si aprirà un menu a tendina con le opzioni "Attiva modalità a tutto schermo", “Sposta la finestra sulla metà sinistra dello schermo” e “Sposta la finestra sulla metà destra dello schermo”. Se avete un secondo schermo, ci sarà anche l&apos;opzione per spostarvi la finestra in uso.</p><h2 id="12-importare-immagini-in-modo-rapido-con-acquisizione-immagine">12. Importare immagini in modo rapido con Acquisizione Immagine</h2><p>Anche se teoricamente è possibile importare manualmente le foto dal vostro iPhone o DSLR tramite Finder, esiste un metodo più semplice: Acqusizione Immagine. Questa funzione non è nuova per MacOS, ma è stata trascurata da moltissimi utenti Mac. Grazie ad essa potete scegliere di importare tutte le foto della vostra fotocamera in una volta sola, direttamente nella cartella che volete, o meglio ancora, potete scegliere quali foto memorizzare sul vostro Mac e decidere se conservare o eliminare gli originali.</p><p>Inoltre, potete anche collegarvi in modalità wireless a uno scanner per importare documenti o foto scansionati nella cartella che preferite. Potete anche collegare la vostra videocamera a qualsiasi applicazione macOS. Potete ad esempio configurare Acqusizione Immagine in modo che apra Photoshop ogni volta che collegate il vostro iPhone.</p><h3 class="article-body__section" id="section-usate-il-mac-a-modo-vostro"><span>Usate il Mac a modo vostro</span></h3><h2 id="13-personalizzare-le-vostre-icone-di-file-e-cartelle">13. Personalizzare le vostre icone di file e cartelle</h2><p>Come utente Mac, dovreste essere abituati a tutto ciò che è bello. Dopo tutto, l&apos;interfaccia grafica utente è stata un punto di forza per i computer Apple già dal Macintosh originale. Quindi, ovviamente, non vorrete rovinare la vostra esperienza da tutte quelle brutte icone sul vostro desktop, che sarete in grado di sostituire facilmente con le immagini che preferite. </p><p>Farlo è più facile di quanto possiate immaginare. E no, non è necessario scaricare alcun programma di terze parti per modificare le immagini di anteprima che appaiono quando si salvano cose importanti sul desktop del vostro computer. Basta fare clic con il tasto destro del mouse sul documento e selezionare "Ottieni informazioni", quindi copiare l&apos;immagine di anteprima che desiderate utilizzare in Anteprima (o la vostra app di modifica delle immagini preferita).</p><p>Dopo di che, fate clic sulla miniatura del documento esistente nella finestra "Ottieni informazioni" e premete Comando + V per incollare l&apos;icona dall&apos;editor alla finestra di informazioni sul file. Voilà, i vostri file ora saranno più belli e facilmente riconoscibili!</p><h2 id="14-usate-le-scorciatoie-per-velocizzare-le-operazioni">14. Usate le Scorciatoie per velocizzare le operazioni</h2><p>Su macOS Monterey Apple ha portato l&apos;app Scorciatoie, perfetta per automatizzare e velocizzare le operazioni più comuni. Potete creare le vostre scorciatoie, oppure scaricare quelle preimpostate (c&apos;è una vasta scelta!)</p><h2 id="15-creare-scorciatoie-da-tastiera-per-qualsiasi-cosa">15. Creare scorciatoie da tastiera per qualsiasi cosa</h2><p>Le scorciatoie da tastiera sono ottime per risparmiare tempo, ma non si limitano a quelle introdotte dagli sviluppatori; se c&apos;è un&apos;opzione particolare del menu che usate frequentemente senza una scorciatoia dedicata, la potete creare voi stessi.</p><p>Andate in Preferenze di Sistema> Tastiera> Abbreviazioni App. Fate clic sul pulsante + per aggiungere una nuova scorciatoia. Potete scegliere l&apos;app con la quale si desidera usarla dall&apos;elenco, ma è necessario conoscere il nome esatto del comando e digitarlo nella casella successiva stando attenti alle maiuscole e alle minuscole, oltre agli eventuali caratteri speciali come le parentesi. Per concludere scegliete una combinazione di tasti per richiamare il comando, quindi fate clic su Aggiungi.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="NbCT92QTQvyrDymWKJeKg7" name="text.jpg" alt="Screen shot showing macOS Keyboard text options" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NbCT92QTQvyrDymWKJeKg7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="16-tenete-a-bada-le-notifiche-con-focus">16. Tenete a bada le notifiche con Focus</h2><p>La nuova funzione per macOS Focus (Preferenze di Sistema > Notifiche & Focus) vi permette di creare diverse situazioni virtuali, cambiando quali notifiche volete ricevere in determinati momenti e da chi. Se, per esempio, avete bisogno di concentrarvi sul lavoro, lo studio o qualsiasi altra faccenda personale, potete scegliere diverse impostazioni per non essere disturbati da notifiche indesiderate.</p><h2 id="17-cambiare-il-tipo-di-file-predefinito-degli-screenshot">17. Cambiare il tipo di file predefinito degli screenshot</h2><p>Se siete come noi, vi ritrovate spesso a fare degli screenshot, ad esempio tutte le volte che vedete qualcosa di importante, divertente o interessante, per salvarlo oppure per condividerlo con i vostri amici. Sfortunatamente, su macOS Mojave i vostri screenshot sono salvati come PNG, ma potete cambiare questa impostazione. </p><p>Se volete salvare il formato dei vostri screenshot ad esempio in JPG, accedete a Terminal e digitate "defaults write com.apple.screencapture type JPG" e premete invio. Fatto questo la modifica diventerà effettiva una volta riavviato il Mac. Se non volete aspettare così a lungo, potete forzare la modifica digitando "KillAll SystemUIServer" e premendo invio, l&apos;interfaccia utente verrà riavviata. </p><p>Se volete tornare indietro, potete digitare "defaults write com.apple.screencapture type PNG" e seguire la stessa procedura per tornare al valore predefinito.</p><h2 id="18-modificate-la-barra-laterale">18. Modificate la Barra laterale</h2><p>Potete personalizzare la Barra laterale del Finder trascinandoci sopra delle cartelle. Oppure potete spuntare i programmi che vi interessano direttamente dalle preferenze del Finder.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="gm5c4WWKgjaxDCaQBWeBjP" name="sidebar.jpg" alt="Screen shot showing macOS sidebar options" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gm5c4WWKgjaxDCaQBWeBjP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="19-cambiate-nome-al-vostro-mac">19. Cambiate nome al vostro Mac</h2><p>Potete cambiare il nome che appare sugli altri dispositivi connessi o sull&apos;AirDrop di altri utenti tramite Preferenze di Sistema > Condivisione > Nome computer.</p><h2 id="20-avviate-programmi-in-automatico-al-momento-del-log-in">20. Avviate programmi in automatico al momento del log-in</h2><p>Se l&apos;app non è già nel Dock, avviate l’app che volete avviare automaticamente all’avvio di Mac. Tramite il tasto destro, selezionate Opzioni e poi Apri all&apos;accesso.</p><p>Fate attenzione, dato che avere molti programmi in esecuzione durante l&apos;avvio del vostro Mac potrebbe rallentarlo. Quindi, se dovete accelerare l&apos;avvio e non avete bisogno di questi programmi, tenendo premuto Shift durante il login di OS X o macOS bloccherà l&apos;avvio di queste applicazioni.</p><h3 class="article-body__section" id="section-la-condivisione-e-importante"><span>La condivisione è importante</span></h3><h2 id="21-aggiungete-un-account-ospite-al-vostro-mac">21. Aggiungete un account Ospite al vostro Mac</h2><p>Come probabilmente sapete, è possibile aggiungere più utenti al vostro Mac, in modo che ogni persona a casa o in ufficio possa avere il proprio spazio per lavorare e impostare le proprie preferenze. Ma c&apos;è un altro tipo di account che potete attivare: l&apos;account Ospite.</p><p>Attivatelo in Preferenze di Sistema> Utenti e Gruppi. In questo modo nella schermata di accesso avrete Ospite tra le opzioni. È utilizzabile da chiunque dato che non serve una password, ma una volta che avrete finito, tutti i dati saranno cancellati. Questo è utile non solo non solo in ufficio, ma è anche nel caso un amico o un collega vi chieda di poter usare il vostro Mac.</p><p>In questo caso dovreste disattivare il login automatico e configurare le impostazioni di sicurezza e privacy per richiedere una password dopo una sospensione o l&apos;avvio dello screensaver. In questo modo potrete essere sicuri che nessuno sarà in grado di accedere ai vostri dati.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="AgXWAAoSoCeFG3uL9ivuSM" name="guest.jpg" alt="Screen shot showing macOS Guest User options" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AgXWAAoSoCeFG3uL9ivuSM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="22-trovare-la-password-wi-fi-per-gli-altri-dispositivi">22. Trovare la password Wi-Fi per gli altri dispositivi</h2><p>Una cosa unica che solo i Mac riescono a fare è quella di ricordare tutte le tue password e richiamarle al momento del bisogno usando una funzione Apple chiamata Portachiavi. Il software integrato che accompagna  Portachiavi è chiamato Accesso Portachiavi, in cui sono archiviati molti dei vostri dati privati. Vi sorprenderà, ma l&apos;area nella quale vi tornerà più utile questa app è con le connessioni Wi-Fi.</p><p>Se vi troverete in un luogo sconosciuto, o anche se avete semplicemente dimenticato la vostra password Wi-Fi, potete utilizzare Accesso Portachiavi sul vostro Mac per ritrovarla. Il processo è semplice: aprite Accesso Portachiavi cercandolo in Spotlight, cercate il nome della connessione e fate doppio clic su Portachiavi iCloud corrispondente al SSID che state cercando.</p><p>Da lì, fate clic su "Mostra password" e inserite la password che avete impostato in precedenza su Portachiavi. Vi verrà fornita la password Wi-Fi che vi serviva.</p><h2 id="23-condividete-tutto-con-chiunque">23. Condividete tutto con chiunque</h2><p>Per personalizzare e usare il menu Condividi del Finder o in un&apos;altra app sul Mac, cliccate sul pulsante Condividi, quindi su Altro per aprire le preferenze Estensioni. Potete anche scegliere menu Apple > Preferenze di Sistema, quindi fare clic su Estensioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="wVPaodaDPkEuBg5BBpmyVn" name="sharemenu.jpg" alt="Screen shot showing Share menu options for extensions" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wVPaodaDPkEuBg5BBpmyVn-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="24-visualizzare-lo-schermo-di-qualcun-altro-in-remoto">24. Visualizzare lo schermo di qualcun altro in remoto</h2><p>Un modo davvero semplice per visualizzare lo schermo di qualcun altro o persino controllare il proprio Mac tramite una connessione Internet (una funzione inestimabile se state tentando di aiutare un parente a risolvere un problema con il computer) è quello di avviare la Condivisione chermo cercandola su Spotlight e quindi accedendo all&apos;Apple ID della persona che state cercando di visualizzare. Se non conoscete questa funzione, basta guardare nel pannello di iCloud in Preferenze di Sistema. E, mentre vi trovate in quella schermata, assicuratevi che l’altra persona abiliti la Condivisione schermo nel pannello Condivisione delle Preferenze di Sistema.</p><p>All’altra persona verrà chiesto di concedervi l&apos;autorizzazione per visualizzare il loro schermo e dovranno quindi fare clic sull&apos;icona di condivisione dello schermo nella barra dei menu e garantire la possibilità di controllare virtualmente il mouse e la tastiera da remoto.</p><h2 id="25-condividete-i-vostri-file-con-altri-dispositivi">25. Condividete i vostri file con altri dispositivi</h2><p>Andate su Preferenze di Sistema > Condivisione > Condivisione file multimediali, quindi abilitate "In casa". In questo modo, la vostra libreria di file multimediali verrà condivisa con tutti i dispositivi associati allo stesso ID Apple.</p><h2 id="26-inviare-e-ricevere-sms-sul-vostro-mac-e-altro-ancora">26. Inviare e ricevere SMS sul vostro Mac (e altro ancora!)</h2><p>Quando qualcuno invia un SMS al vostro iPhone, appare in una bolla verde anziché blu, come nel caso degli iMessage. Prima di Yosemite, quando arrivava un SMS sul vostro iPhone, eravate costretti a prenderlo in mano per leggerlo. Ora invece potete farli arrivare direttamente sul vostro Mac, o su altri dispositivi iOS, e da lì potrete anche rispondere.</p><p>Una volta eseguito l&apos;accesso al vostro account iMessage, che ha anche il vostro numero di telefono collegato ad esso, attivate il testo opzione di Inoltro dei Messaggi in Impostazioni > Messaggi sul vostro iPhone. Et voilà!</p><h2 id="27-condividete-i-vostri-acquisti-con-la-famiglia">27. Condividete i vostri acquisti con la famiglia</h2><p>Fino a sei persone nella stessa famiglia possono condividere gli acquisti tramite la funzione Condivisione acquisti  di macOS. Come genitore, questo è comodo perché vi consente di approvare o rifiutare gli acquisti dell&apos;App Store fatti dai vostri figli usando la vostra carta di credito - e otterrete altri vantaggi, come poter vedere facilmente dove sono tutti e ottenere un calendario familiare condiviso.</p><p>È facile da configurare. Andate nella sezione iCloud delle Preferenze di Sistema e fate clic su Gestisci famiglia, quindi seguite le istruzioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="gq7hbgbtBMLMbsdQVheKM" name="family.jpg" alt="Screen shot showing macOS Family sharing options" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gq7hbgbtBMLMbsdQVheKM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="28-usate-il-vostro-ipad-come-secondo-display-per-il-vostro-mac">28. Usate il vostro iPad come secondo display per il vostro Mac</h2><p>Su macOS Big Sur e successivi, andate sul menu Schermo da Centro di controllo e selezionate il vostro iPad. Con Catalina, bisogna cliccare l&apos;icona di Airplay dalla barra dei menu e selezionate l&apos;iPad che volete associare.</p><h2 id="29-mandate-file-dal-vostro-mac-al-vostro-iphone">29. Mandate file dal vostro Mac al vostro iPhone</h2><p>Non dimenticatevi che, se avete un Mac con Bluetooth 4.0 e un dispositivo iOS abbastanza recente (iPhone 5 o successivo, ad esempio), potete facilmente inviare file dal vostro Mac al dispositivo iOS usando AirDrop.</p><p>Il modo più rapido per farlo è fare clic con il pulsante destro del mouse sul file che si desidera inviare, quindi selezionare AirDrop dal menu Messaggi a comparsa, quindi selezionare il dispositivo al quale desiderate inviarlo. (Prima di tutto dovete attivare AirDrop dal Centro di Controllo del dispositivo iOS).</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="gcYJD7Ey8frfi5FTyHkrBT" name="airdrop.jpg" alt="Screen shot showing macOS share menu with Airdrop selected" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gcYJD7Ey8frfi5FTyHkrBT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="30-rinominare-le-vostre-conversazioni">30. Rinominare le vostre conversazioni</h2><p>Se avete contemporaneamente molte conversazioni su iMessage, può essere estremamente facile perdere di vista chi ha detto cosa, dove e quando, cosa che accade spesso se chattate con più persone e mischiate lavoro allo svago. Sin da OS X Yosemite è possibile dare un nome alle chat di gruppo facendo clic su Dettagli in alto a destra, quindi digitando un nome nella parte superiore.</p><p>Potete farlo per conversazioni individuali e temporanee ("Riunione per la finale di Coppa questo fine settimana" o "Attività di promozione per il nuovo lancio"). In alternativa potete utilizzare iMessage come e la vecchia chat room IRC, creando un "Banter", nel quale possono entrare i vostri amici più stretti per scambiare due chiacchiere.</p><h2 id="31-condividete-una-stampante-con-altri-mac">31. Condividete una stampante con altri Mac</h2><p>Le stampanti condivise sono estremamente utili, consentono a chiunque nella vostra rete di stampare in modalità wireless, ma se avete già una grande stampante collegata a un Mac e non volete sostituirla, potete comunque ottenere lo stesso risultato. Andate in Preferenze di Sistema > Condivisione e verificate il servizio di condivisione della stampante.</p><p>Verrà visualizzata una schermata in cui è possibile selezionare la stampante da condividere e specificare chi può utilizzarla. Una volta configurato, qualsiasi Mac della rete potrà accedere a quella stampante dal menu di stampa, anche se il Mac a cui è collegata la stampante dovrà essere acceso.</p><h2 id="32-usate-screen-time-insieme-ai-vostri-familiari">32. Usate Screen Time insieme ai vostri familiari</h2><p>In Preferenze di Sistema > Condivisione in famiglia, scorrete finchè non troverete la voce Screen Time. Questa funzione vi permette di impostare i limiti d&apos;utilizzo per le app e i membri della famiglia desiderati. Potete per esempio scegliere di limitare le app di giochi ai vostri figli, ma non quelle a scopo educativo. Potete usare questa impostazione anche sui vostri stessi dispositivi, per esempio per limitare il tempo passato sui social.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="tHgBudnRJ63yQeBkGv2Bwk" name="screentime.jpg" alt="screen shot showing macOS Screen Time notification" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tHgBudnRJ63yQeBkGv2Bwk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="33-inviate-file-enormi">33. Inviate file enormi</h2><p>L&apos;email non è pensata per il trasferimento di file, ma diciamocelo, lo facciamo tutti. Il problema è che molti provider di e-mail semplicemente non vi permetteranno di inviare allegati di dimensioni sostanziose (spesso anche solo pochi megabyte), quindi inviare file di grandi dimensioni via email è di solito impossibile.</p><p>Da Yosemite in poi, con Mail (e anche con la versione webmail di Mail su icloud.com), potrete inviare per e-mail file con dimensioni fino a 5 GB. In realtà l&apos;allegato viene caricato su iCloud e quindi un link viene inviato al destinatario che ha 30 giorni di tempo per scaricarlo.</p><h2 id="34-condividete-solo-alcuni-dettagli-del-vostro-contatto">34. Condividete solo alcuni dettagli del vostro contatto</h2><p>Potete inviare a qualcuno i dettagli del vostro contatto sia con il vecchio metodo, cioè trascinando una scheda di contatto dall&apos;app Contatti e allegandola a una mail, o usando il nuovo comando Condividi presente da Yosemite in poi, ma il problema con questo metodo basilare è che potreste finire per condividere con qualcuno delle informazioni indesiderate presenti sul vostro contatto.</p><p>Ad esempio, potreste aver definito una relazione per far si che sul vostro  iPhone possa apparire l&apos;opzione "invia un messaggio a mia moglie", e potreste voler mantenere tali informazioni private per ragioni di sicurezza.</p><p>Ora è semplice! Nelle preferenze di Contatti, fate clic su vCard, quindi su Abilita scheda personale privata. Quando entrate nella vostra scheda personale in Contatti - dovrete definirne una prima - e fare clic su Modifica, otterrete una serie di caselle di controllo accanto a ciascun campo per indicare se devono essere inclusi o meno nella vostra scheda personale.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8JAF8GaaNCLZAmF57HfqzA" name="vcard.jpg" alt="Screen shot showing macOS vCard options" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8JAF8GaaNCLZAmF57HfqzA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-suoni-e-immagini"><span>Suoni e immagini</span></h3><h2 id="35-regolare-il-volume-con-incrementi-pi-xf9-piccoli">35. Regolare il volume con incrementi più piccoli</h2><p>Quando si usano i tasti del volume sulla tastiera del vostro Mac, la differenza tra un livello e quello successivo può essere davvero grande, specialmente se si stanno utilizzando degli altoparlanti esterni abbastanza potenti. Tenendo premuto ⌥ e ⇧ mentre si toccano quei tasti, tuttavia, gli incrementi diventeranno molto più piccoli.</p><p>Ecco un altro suggerimento: se il feedback udibile quando cambiate il volume diventa fastidioso, potete disattivarlo in Preferenze di Sistema, ma ecco un altro consiglio - potete riattivarlo temporaneamente tenendo premuto ⇧ quando regolate il volume - utile quando non siete sicuri se il vostro Mac non stia facendo rumore perché qualcosa è rotto.</p><h2 id="36-registrare-lo-schermo-del-vostro-iphone-o-ipad">36. Registrare lo schermo del vostro iPhone o iPad</h2><p>Da Yosemite in poi è possibile registrare qualsiasi cosa accada sullo schermo del vostro iPhone, iPad o iPod touch, una funzione utile non solo agli sviluppatori per mostrare le loro le app e i giochi, ma che può anche essere ottima per la creazione di piccoli tutorial o anche solo registrando un bug in modo da poter aiutare uno sviluppatore o un&apos;azienda a risolverlo.</p><p>Per utilizzare questa funzione, dovete semplicemente collegare il vostro dispositivo iOS al vostro Mac usando il suo cavo, quindi avviare QuickTime Player. Scegliete “Nuova registrazione filmato” dal menu File e, se non è già selezionato, scegliete il dispositivo iOS collegato come sorgente "fotocamera" dal menu a discesa accanto al pulsante di registrazione. Scegliere se si desidera registrare il suono (da un microfono incorporato o esterno o dall&apos;audio che il dispositivo iOS stesso produce) dallo stesso menu, quindi fare clic sull&apos;icona per registrare. Una volta che avete finito, potrete ritagliare la clip (⌘T) e quindi condividerla facilmente, per esempio, su YouTube.</p><h2 id="37-cambiate-la-sorgente-e-l-apos-uscita-audio-dalla-barra-dei-menu">37. Cambiate la sorgente e l&apos;uscita audio dalla barra dei menu</h2><p>Se avete degli altoparlanti o cuffie inseriti nel vostro Mac e avete collegato anche un auricolare o un microfono, potresti trovarvi a voler passare tra diversi ingressi o uscite, ma questo non vuol dire che dovrete entrare in Preferenze di Sistema ogni singola volta.</p><p>Tenete premuto Option e fate clic sull&apos;icona del volume nella barra dei menu per visualizzare un elenco di input e output audio. Qui è possibile selezionare quello che desiderate. Tuttavia, tenete presente che c&apos;è un limite quantità di output che è possibile visualizzare, pertanto questa opzione non è adatta a configurazioni più complesse.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8554DLCyJJRxuRdxvcEdzV" name="sound.jpg" alt="Screen shot showing macOS audio output settings" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8554DLCyJJRxuRdxvcEdzV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="38-ottenete-audio-e-video-wireless-con-airplay">38. Ottenete audio e video wireless con AirPlay</h2><p>AirPlay è la tecnologia di Apple per lo streaming audio e video in tutta la casa ed è disponibile su dispositivi iOS e Mac. Tramite Mac è possibile trasmettere l&apos;audio agli altoparlanti AirPlay ed eseguire il mirroring del display su una Apple TV, permettendovi di mostrare qualcosa su uno schermo più grande.</p><p>Per utilizzare AirPlay di iTunes, dovete solamente fare clic sul relativo simbolo (il rettangolo con il triangolo sovrapposto) accanto alla barra del volume e scegliere dove desiderate inviare la musica. Se si desidera che tutto l&apos;audio del proprio sistema sia riprodotto dagli altoparlanti anziché solamente la musica, tenete premuto Opzioni e premere un tasto di controllo del volume per aprire le preferenze Audio, qui potrete scegliere un&apos;uscita (o usare il consiglio riguardante la Barra dei menu menzionato in precedenza).</p><p>Se una Apple TV si trova sulla stessa rete del vostro Mac, un&apos;icona AirPlay apparirà automaticamente nella barra dei menu. Per avviare il mirroring dello schermo, selezionatelo, quindi fate clic sul nome della vostra Apple TV.</p><h3 class="article-body__section" id="section-miglioramenti-per-tutti-i-giorni"><span>Miglioramenti per tutti i giorni</span></h3><h2 id="39">39. </h2><p>In passato gli unici file che si potevano salvare su iCloud provenivano da app appositamente create come la suite iWork di Apple, ma ora abbiamo l&apos;unità iCloud aggiornata in macOS Sierra.</p><p>Da macOS High Sierra in poi, potete inserire qualsiasi file dal Desktop o dalla cartella Documenti, oltre all&apos;icona di iCloud Drive nella barra laterale del Finder, e quei file e cartelle verranno automaticamente sincronizzati. Quelle app hanno ancora le proprie cartelle, ma potete crearne di nuove o semplicemente inserire i vostri file nell&apos;iCloud Drive attraverso le cartelle Desktop e Documenti.</p><p>Tutti i file verranno sincronizzati con gli altri Mac ai quali avete fatto accesso con il vostro ID Apple (a patto che abbiate abilitato iCloud Drive su di essi) e saranno disponibili anche su icloud.com. Su iOS, le app che possono utilizzare iCloud di solito condividono automaticamente i file dalla loro cartella speciale, ma consentono anche di sfogliare l&apos;intero iCloud Drive per avere accesso a file memorizzati altrove.</p><h2 id="40-ricerca-rapida-all-apos-interno-di-siti">40. Ricerca rapida all&apos;interno di siti</h2><p>Esiste una funzione davvero interessante, ma poco conosciuta, presenta in Safari da Yosemite: la capacità di cercare rapidamente all&apos;interno di siti specifici direttamente dalla barra di ricerca di Safari.</p><p>Ecco un esempio di come funziona: supponiamo che siete su amazon.it e cercate "MacBook". Quello che succede in realtà è che sarete reindirizzati a un nuovo URL simile a questo: https://www.amazon.com/s?k=macbook.</p><p>Ciò che Safari è in grado di fare, è vedere l&apos;URL appena riportato e scoprire che si tratta di una ricerca e, quindi se vorrete cercare su Amazon "iMac" invece di "MacBook", allora piuttosto di dover tornare su Amazon.it e digitare "iMac" nel campo di ricerca e attendere il caricamento dei risultati, Safari potrebbe inviarvi direttamente all&apos;indirizzo https://www.amazon.com/s?k=iMac.</p><p>Avete notato che l&apos;ultima parola dell&apos;URL è cambiata? Per farlo, tutto ciò che dovete fare è digitare &apos;amazon iMac&apos; nella barra di ricerca di Safari e poi vedrete che una delle opzioni è &apos;Cerca imac in Amazon.it &apos;, cliccandoci andrete direttamente ai risultati.</p><p>Dovete fare una ricerca - qualsiasi ricerca - in un sito prima che Safari possa riconoscerne la sintassi della stringa di ricerca, ma quando lo avrete fatto, vedrete i siti elencati nella scheda Cerca delle preferenze di Safari.</p><p>Potete anche digitare solo una parte dell&apos;URL del sito di destinazione. Se avete fatto almeno una ricerca su Wikipedia, ad esempio, potete digitare &apos;wiki apple&apos; e vedrete l&apos;opzione per cercare "apple" su Wikipedia.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="jdpauwwxgnTT3uFphQNeM6" name="amazon.jpg" alt="Screen show showing macOS options for searching websites in safari" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jdpauwwxgnTT3uFphQNeM6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="41-chiudete-le-schede-lasciate-aperte-su-altri-dispositivi">41. Chiudete le schede lasciate aperte su altri dispositivi</h2><p>Che sia perché all&apos;improvviso vi rendete conto di aver lasciato aperta sul vostro iPad che avete appena passato ad un collega una qualche scheda strana o perché la situazione rende più semplice chiudere una serie di schede sul vostro Mac piuttosto che da un dispositivo iOS, dovete sapere che potete chiudere le schede aperte su Safari su qualsiasi dispositivo collegato al vostro ID Apple.</p><p>Fate clic sull&apos;icona che assomiglia a due quadrati sovrapposti in Safari (o scegliete Mostra tutte le schede dal menu Visualizza) e vedrete tutte le schede aperte su tutti i vostri dispositivi. Passate il mouse su ciascuna di esse e vedrete un pulsante sul quale cliccare per chiuderle. (Questo funziona anche da iOS a Mac; scorrete da destra a sinistra su una scheda cloud nella sua visualizzazione schede e toccate Elimina: quella scheda verrà chiusa sul Mac).</p><p>Tenete presente che l&apos;arrivo dei Gruppi di schede su macOS Monterey potrebbe limitare l&apos;uso di questa funzione.</p><h2 id="42-collegatevi-a-internet-tramite-il-vostro-iphone">42. Collegatevi a Internet tramite il vostro iPhone</h2><p>L&apos;iPhone è dotato di una funzione che consente di condividere la sua connessione a banda larga mobile 3G o 4G con altri dispositivi (anche se questo deve essere consentito dal proprio operatore di rete), rendendolo perfetto per portare il vostro Mac online ovunque voi siate. Ci sono tre metodi per collegare il vostro Mac al vostro iPhone per condividere il suo segnale: Wi-Fi, Bluetooth e USB.</p><p>Per iniziare, andate all&apos;opzione Hotspot Personale nel menu Impostazioni di iPhone e rendetela attiva. Se avete scelto la connessione Wi-Fi, troverete una rete Wi-Fi creata da iPhone nelle opzioni Wi-Fi del vostro Mac, selezionatela e inserite la password mostrata sull&apos;iPhone.</p><p>Per connettervi tramite USB, collegando il vostro iPhone al vostro Mac dovrebbe apparire una finestra di dialogo che vi porta alla sezione Rete in Preferenze di Sistema, da cui potete selezionare l&apos;iPhone. Se invece preferite il Bluetooth, attivatelo su entrambi i dispositivi e accoppiateli, l&apos;opzione di connessione dovrebbe apparire in Preferenze di Sistema> Rete.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="7zXHSoSKPVmHmLFLMijEQB" name="hotspot.jpg" alt="Screen shot showing macOS wi-fi hotspot settings" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7zXHSoSKPVmHmLFLMijEQB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="43-stampate-sulla-prossima-stampante-disponibile">43. Stampate sulla prossima stampante disponibile</h2><p>Potrebbe essere fastidioso dover aspettare che qualcun altro finisca di stampare grandi documenti quando si è di fretta, quindi potete utilizzare questo trucco per ridurre al minimo l&apos;attesa se si ha accesso a più di una stampante. In Preferenze di Sistema> Stampa e Fax (o Stampanti e Scanner nelle versioni recenti di OS X) è possibile selezionare più stampanti e creare un gruppo.</p><p>È quindi possibile selezionare questo gruppo dalle opzioni di stampa nelle app anziché dalle singole stampanti e, se una delle stampanti è in uso, il vostro Mac invierà automaticamente il documento a un&apos;altra stampante libera.</p><h2 id="44-cancellate-le-tracce-in-safari">44. Cancellate le tracce in Safari</h2><p>Qualche anno fa se si voleva eliminare cache e cronologia in Safari, l&apos;opzione era una: eliminare tutto.</p><p>Da Yosemite in poi, tuttavia, se scegliete l&apos;opzione Cancella cronologia e dati del sito web dal menu Cronologia di Safari, avete la possibilità di coprire le tue tracce cancellando i dati dell&apos;ultima ora, di oggi, oggi e ieri o, come prima, di sempre.</p><p>Inoltre cancella la cronologia di tutti i dispositivi collegati al vostro account iCloud.</p><h2 id="45-trovate-rapidamente-le-opzioni-della-barra-dei-menu-usando-guida">45. Trovate rapidamente le opzioni della barra dei menu usando Guida</h2><p>Alcune app hanno veramente molte opzioni della barra dei menu e invece di cercare manualmente nell&apos;elenco a discesa, è possibile utilizzare Aiuto dal menu per velocizzare questo processo. Contiene una casella di ricerca, dove potete digitare il nome dell&apos;opzione che state cercando.</p><p>I risultati appariranno sotto di esso e passando con il mouse sopra un risultato, verrà mostrato il menu in cui si trova, oppure potrete semplicemente fare clic sul risultato per selezionarlo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Wn4hLrM8XPcYxPWiKSA2LN" name="help.jpg" alt="Screen shot showing macOS menu search feature" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Wn4hLrM8XPcYxPWiKSA2LN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="46-ridimensionate-con-la-tastiera">46. Ridimensionate con la tastiera</h2><p>Da Yosemite, facendo clic sul pulsante verde in alto a sinistra in una finestra, la finestra verrà visualizzata a schermo intero anziché ingrandita, ma potete ripristinare la vecchia funzione tenendo premuto ⌥ mentre passate il mouse sul pulsante verde.</p><p>Non è finita qui! Tenendo premuto ⌥ mentre ridimensionate un lato di una finestra, si ridimensionerà anche dall&apos;altra parte. Tenendo premuto ⇧ la finestra si ridimensionerà in modo proporzionale, allineata al bordo opposto (non è facile da spiegare, ma se provate una volta, capirete subito cosa intendiamo).</p><p>Oppure, tenendo premuto ⌥ e ⇧ durante il ridimensionamento di una finestra, questa verrà ridimensionata in modo proporzionale attorno al centro. Combinando questi comandi potreste fare clic sul pulsante verde per portare la finestra a schermo intero, quindi ridimensionare un bordo tenendo premuti contemporaneamente ⌥ e ⇧ in modo da renderla più piccola ma mantenerla centrata. </p><h2 id="47-tenete-le-vostre-finestre-sotto-il-vostro-controllo">47. Tenete le vostre finestre sotto il vostro controllo</h2><p>Avete a disposizione diverse opzioni quando si tratta di Windows in OS X o macOS - non solo potete trascinarle da qualsiasi lato per ridimensionarle, ma potete anche tenere premuto Opzione per ridimensionarle contemporaneamente da due lati (quello trascinato e quello opposto), o tenere premuto Shift per ridimensionarlo mantenendolo bloccato alle stesse proporzioni.</p><p>E visto che si sta parlando di finestre, potete spostare qualsiasi elemento che si trova sullo sfondo senza portarlo in primo piano tenendo premuto Comando e trascinala in giro.</p><h2 id="48-incollate-il-testo-senza-conservarne-la-formattazione">48. Incollate il testo senza conservarne la formattazione</h2><p>Quando copiate il testo da alcune applicazioni, specialmente dal web, vi capiterà di copiarne anche la formattazione, come le dimensioni del testo, la scelta del font e così via. Incollando questo testo in alcuni campi, come ad esempio in un&apos;e-mail, non avrà un bell&apos;aspetto e sistemarlo potrebbe rivelarsi più difficile di quanto pensiate.</p><p>Per incollare il testo senza la sua formattazione originale (in modo che formatti allo stesso modo del documento nel quale state incollando), invece di premere Comando + V, premete Opzione + Maiusc + Comando + V. Microsoft Word ha in effetti un&apos;opzione di menu "Incolla speciale..." (o "Incolla e abbina stile") per fare la stessa cosa.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="dgQWdhwpUfXiLZ3angHafa" name="paste.jpg" alt="Screen shot showing macOS Paste and Match Style menu option selected" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dgQWdhwpUfXiLZ3angHafa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="49-cambiate-la-frequenza-di-aggiornamento-di-un-display-secondario">49. Cambiate la frequenza di aggiornamento di un display secondario</h2><p>In Preferenze di Sistema, selezionate Display e quindi cliccate sul menu a scomparsa Frequenza. A questo punto, scegliete una frequenza di aggiornamento.</p><h2 id="50-create-delle-partizioni-nei-vostri-hard-disk-esterni">50. Create delle partizioni nei vostri hard disk esterni</h2><p>Un fatto poco noto è che i Mac hanno un file system diverso dai pc Windows. Questo significa che se volete condividere un disco rigido esterno tra sistemi operativi Microsoft e Apple, avete diverse opzioni. È possibile formattare il disco rigido per sfruttare il file system exFAT, però facendo così avrete tempo di scrittura più lento. </p><p>Fortunatamente, nell&apos;app Utility Disco presente in macOS, c&apos;è l&apos;opzione per partizionare i dischi rigidi. In questo modo sarà possibile dividere in due il disco rigido, con una parte dedicata a macOS e l&apos;altra a Windows. Sul vostro PC e potete formattare una di queste due parti in NTFS, rendendo l&apos;hard disk il dispositivo ibrido perfetto.</p><h3 class="article-body__section" id="section-risoluzione-dei-problemi"><span>Risoluzione dei problemi</span></h3><h2 id="51-trovate-le-password-dimenticate-su-safari">51. Trovate le password dimenticate su Safari</h2><p>Safari memorizza le password inserite da Mac, iPhone e iPad. Potete accedervi tramite Safari > Preferenze > Password. Riceverete anche un avviso se alcune password sono state compromesse e devono essere cambiate.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="xF6ybq8DJpNjZMYdNqvVp6" name="passwords.jpg" alt="Screen show showing macOS saved passwords list" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xF6ybq8DJpNjZMYdNqvVp6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="52-curate-un-mac-insonne">52. Curate un Mac insonne</h2><p>Occasionalmente potreste accorgervi che quando chiudete il coperchio del vostro MacBook, oppure quando selezionate Sleep dal menu Apple su iMac o Mac mini, questo si rifiuti categoricamente di "addormentarsi".</p><p>Fortunatamente non è difficile porre fine a questo problema con il vostro Mac. Da OS X Yosemite in poi, aprite Monitoraggio Attività da Utility, selezionate dal menu Vista> Colonna in modo da poter visualizzare la colonna di processi che impediscono la sospensione. Fate clic sull&apos;intestazione di questa colonna per ordinare in base ad essa e quindi potrete facilmente individuare le app che mantengono sveglio il vostro Mac e chiuderle se necessario.</p><h2 id="53-controllate-l-apos-attivit-xe0-del-vostro-mac-con-monitoraggio-attivit-xe0">53. Controllate l&apos;attività del vostro Mac con Monitoraggio Attività</h2><p>Se vi sembra che il vostro Mac stia funzionando più lentamente del solito o che le ventole vadano a pieno regime anche quando non state facendo qualcosa di troppo intenso, potete identificare la causa in modo molto semplice. Monitoraggio Attività in OS X e macOS vi mostrerà come vengono utilizzate le risorse del vostro Mac.</p><p>Potete avviare Monitoraggio Attività dalla cartella Utilities per vedere i processi e le risorse utilizzate sul vostro Mac. Le colonne mostrano l&apos;utilizzo della CPU e della RAM. Se un processo utilizza più risorse del dovuto e siete sicuri che questo non sia necessario, potete terminarlo selezionandolo e facendo clic su Uscita forzata.</p><p>Se siete solo curiosi di sapere come vengono utilizzate le risorse del vostro sistema, fate clic sulle schede (CPU, memoria di sistema e così via) per vedere i grafici dell&apos;utilizzo nel tempo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="RdoShPnYP5nxNa4x6UcMRN" name="activity.jpg" alt="Screen shot showing macOS Activity Monitor window" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RdoShPnYP5nxNa4x6UcMRN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="54-assicuratevi-che-spotlight-non-stia-dimenticando-niente">54. Assicuratevi che Spotlight non stia dimenticando niente</h2><p>Se Spotlight non riesce a trovare dei file che siete certi esserci, la cartella o la categoria di appartenenza potrebbe essere esclusa dalla sua indicizzazione. Andate in Preferenze di Sistema > Spotlight: le categorie senza la spunta vengono escluse dai risultati di ricerca. Cliccando su Privacy potete vedere tutte le cartelle e i drive esclusi.</p><h2 id="55-eseguite-il-backup-del-vostro-mac">55. Eseguite il backup del vostro Mac</h2><p>Ok, quindi sappiamo che le persone non hanno effettivamente dimenticato di poter eseguire il backup con il loro Mac, ma sappiamo anche che in tanti non lo fanno e basta. Fatelo! Da OS X 10.5 Apple il backup con Time Machine estremamente facile. Idealmente ci sarebbero degli altri passaggi da fare per eseguire il backup, ma usate almeno Time Machine.</p>
                                                            </article>
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                        </content:encoded>
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                                                            <title><![CDATA[ 24 anni fa Steve Jobs ha cambiato per sempre il mondo del PC ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Se oggi esistono dispositivi tecnologici belli da vedere, in gran parte lo dobbiamo a Steve Jobs e al primo iMac, che proprio questa settimana festeggia il suo ventiquattresimo anniversario.</p><p>Nel 1998 scegliere un PC voleva dire guardare alla scheda tecnica e portarsi a casa uno scatolone plastificato pieno di componenti hardware. I famosi PC detti "white-box" sono stati il punto di riferimento del settore fino a quell&apos;anno. Erano rettangoli bianchi, grigi o al limite beige dotati di slot removibili, griglie per far circolare l&apos;aria all&apos;interno del case e monitor CRT grossi come un puff da salotto. La tastiera e il mouse, come il case, erano minimali e privi di qualsiasi elemento di design che non fosse strettamente funzionale.</p><p>Il look stravolgente del primo iMac non è stato solo una scelta di stile, ma è derivato da una necessità: salvare Apple dal fallimento.</p><p>Steve Jobs era rientrato in Apple da poco più di un anno quando è uscito il primo iMac. Il piano, come raccontato da Walter Isaacson nella sua <a href="https://www.amazon.com/Steve-Jobs-Walter-Isaacson/dp/1451648537/ref=asc_df_1451648537/?tag=hyprod-20&linkCode=df0&hvadid=312176709100&hvpos=&hvnetw=g&hvrand=3234240887246911297&hvpone=&hvptwo=&hvqmt=&hvdev=c&hvdvcmdl=&hvlocint=&hvlocphy=9004483&hvtargid=pla-436587455021&psc=1&tag=&ref=&adgrpid=60258872537&hvpone=&hvptwo=&hvadid=312176709100&hvpos=&hvnetw=g&hvrand=3234240887246911297&hvqmt=&hvdev=c&hvdvcmdl=&hvlocint=&hvlocphy=9004483&hvtargid=pla-436587455021" target="_blank">biografia dedicata a Steve Jobs</a>, era di creare "un prodotto all-in-one con una tastiera e un monitor pronto all&apos;uso. Questo avrebbe dovuto avere un design distintivo che definisse il brand."</p><p>Con il suo design sinuoso e arrotondato, la parte posteriore trasparente color caramella, gli altoparlanti stereo rivolti in avanti, la piccola tastiera e il mouse perfettamente rotondo, il primo iMac ha rivoluzionato completamente il mondo dei PC.</p><p>Se da un lato era impossibile distinguere un PC Windows da un altro, al contempo era impossibile non riconoscere un iMac.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Rahw8mnFocCe2xWcejKqob" name="Old-PC-Getty.jpg" alt="Un classico PC Windows degli anni '90" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Rahw8mnFocCe2xWcejKqob-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Getty Images)</span></figcaption></figure><p>L&apos;iMac non era solo un prodotto dal design distintivo, era una dichiarazione di intenti. Apple, come aveva fatto quasi quindici anni prima, riuscì a uscire dagli schemi mettendo il design in primo piano e creando una sorta di culto dell&apos;immagine che persiste ancora oggi.</p><p>Del resto il primo iMac non era solo bello da vedere. Apple azzardò molto anche sul lato dei componenti. L&apos;all-in-one di Cupertino aveva un processore PowerPC (co-sviluppato con IBM e Motorola), ma era privo di floppy, all&apos;epoca immancabile su un PC Windows, ma anche sui portatili. Apple fu la prima ad accantonarlo limitandosi a fornire solo un drive CD-ROM. L&apos;iMac fu anche il primo PC Apple a includere un ingresso USB.</p><p>Apple puntò molto sulla connettività, introducendo il modem V.90 a 56K, un&apos;opzione che al tempo era talmente innovativa da far risultare obsoleti molti ISP, incapaci di supportarla. Riprendendo un&apos;idea vista sul Macintosh originale, il primo iMac aveva anche una maniglia che permetteva di portarlo in giro o spostarlo più comodamente (viste le dimensioni).</p><p>Jobs immaginava il suo primo iMac come un dispositivo di consumo, tanto che fu il primo PC ad essere commercializzato in 5 varianti di colore (per soddisfare i gusti del grande pubblico). Le vendite andarono alla grande, come conferma il fatto che nel 1999 era difficile entrare in un ufficio e non trovare almeno un iMac. </p><p>L&apos;iMac ha conquistato un&apos;intera generazione di consumatori rendendoli per la prima volta entusiasti del design, e non solo delle prestazioni. Apple è riuscita a capire cosa volevano i suoi clienti, e lo ha fatto prima degli altri.</p><p>Negli anni seguenti, l&apos;azienda ha continuato su questa strada presentando prodotti innovativi come iBook, iPod, iPhone e iPad, tutti in qualche modo connessi al primo iMac, non tanto in termini di design, quanto nel DNA che li distingueva dalla massa.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="n7wSekGD2YdZVXwMnxPw2M" name="iMac-1998-Getty-image.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/n7wSekGD2YdZVXwMnxPw2M-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Getty Images)</span></figcaption></figure><p>Nel tempo, Apple è tornata a porre l&apos;accento sulla fruibilità e sulle prestazioni dei suoi dispositivi, ma senza dimenticare la forma. Gli attuali design dell&apos;azienda si caratterizzano per una grande semplicità e per i materiali premium. Insomma, i Mac di oggi sono molto più minimalisti e seriosi del primo iMac.</p><p>Ciò che rimane invariato è la volontà di Apple di proporre prodotti innovativi, capaci di entusiasmare o in qualche modo provocare una reazione nel consumatore, anche avversa in alcuni casi. </p><p>Senza l&apos;iMac originale, probabilmente, gli altri produttori non avrebbero mai dato tanta importanza al design e al compiacimento dell&apos;utente.</p><p>Se oggi si tende a sperimentare e ci sono dispositivi di forme, colori e dimensioni diverse, si deve anche al progetto del Mac originale. Pochi riuscirono a cogliere il messaggio di Apple nel 1984, ma l&apos;industria ebbe tutt&apos;altro atteggiamento nel 1998, quando grazie al primo iMac il mondo della tecnologia prese una svolta inaspettata.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/features/smartphone-o-fotocamera-compatta-quale-scegliere" target="_blank">Smartphone o fotocamera compatta, quale scegliere?</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/24-anni-fa-steve-jobs-ha-cambiato-per-sempre-il-mondo-del-pc</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Chissà se senz iMac avremmo mai avuto dei dispositivi tecnologici "belli". ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">XGh5feY7T3SX6BeTBxWYS6</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ lance.ulanoff@futurenet.com (Lance Ulanoff) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Lance Ulanoff ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/W2qksRaQeUfBGMwsW5bTGh-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Lance Ulanoff is an &lt;a href=&quot;https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ox35RKH2kNKBfSBfvHEoK6.jpg&quot;&gt;award-winning tech journalist&lt;/a&gt;, on-air expert, and commentator.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Before joining TechRadar, he served as Editor in Chief of Lifewire. Prior to that, he was Chief Correspondent for Mashable where he covered all facets of technology and the&amp;nbsp;intersection&amp;nbsp;of digital and life. He also helped Mashable find new ways to&amp;nbsp;tell&amp;nbsp;stories. Lance is based in NY.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
A 38-year industry veteran, &lt;a href=&quot;https://en.wikipedia.org/wiki/Lance_Ulanoff&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Lance Ulanoff&lt;/a&gt; has covered technology since PCs were the size of suitcases, “on line” meant “waiting” and CPU speeds were measured in single-digit megahertz. Prior to joining Mashable as Editor in Chief in 2011, Lance Ulanoff served as Editor in Chief of PCMag.com and Senior Vice President of Content for the Ziff Davis, Inc. While there, he guided the brand to a 100% digital existence and oversaw content strategy for all of Ziff Davis’ Web sites. His long-running column on PCMag.com earned him a Bronze award from the ASBPE. Winmag.com, HomePC.com, and PCMag.com were all honored under Lance’s guidance.&amp;nbsp;&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
He makes frequent appearances on national, international, and local news programs including &lt;a href=&quot;https://kellyandryan.com/homepagemodules/new-years-tech-resolutions-with-lance-ulanoff/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Live with Kelly and Mark&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;https://www.today.com/video/google-glass-is-beginning-of-a-revolution-44496451646&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;the Today Show&lt;/a&gt;, Good Morning America, CNBC, CNN, and the BBC. He has also offered commentary on National Public Radio and been interviewed by newspapers and radio stations around the country. Lance has been an invited guest speaker at numerous technology conferences including Think Mobile, CEA Line Shows, Digital Life, RoboBusiness, RoboNexus, Business Foresight, and Digital Media Wire’s Games and Mobile Forum.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Lance received his Bachelor of Arts in Journalism from Hofstra University in New York. He serves on Hofstra’s School of Communication Advisory Board.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
In his spare time, Lance draws cartoons, which he occasionally posts online. He and his wife Linda have been married for over 30 years and have raised two amazing children.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Steve Jobs]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Steve Jobs]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Steve Jobs]]></media:title>
                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Se oggi esistono dispositivi tecnologici belli da vedere, in gran parte lo dobbiamo a Steve Jobs e al primo iMac, che proprio questa settimana festeggia il suo ventiquattresimo anniversario.</p><p>Nel 1998 scegliere un PC voleva dire guardare alla scheda tecnica e portarsi a casa uno scatolone plastificato pieno di componenti hardware. I famosi PC detti "white-box" sono stati il punto di riferimento del settore fino a quell&apos;anno. Erano rettangoli bianchi, grigi o al limite beige dotati di slot removibili, griglie per far circolare l&apos;aria all&apos;interno del case e monitor CRT grossi come un puff da salotto. La tastiera e il mouse, come il case, erano minimali e privi di qualsiasi elemento di design che non fosse strettamente funzionale.</p><p>Il look stravolgente del primo iMac non è stato solo una scelta di stile, ma è derivato da una necessità: salvare Apple dal fallimento.</p><p>Steve Jobs era rientrato in Apple da poco più di un anno quando è uscito il primo iMac. Il piano, come raccontato da Walter Isaacson nella sua <a href="https://www.amazon.com/Steve-Jobs-Walter-Isaacson/dp/1451648537/ref=asc_df_1451648537/?tag=hyprod-20&linkCode=df0&hvadid=312176709100&hvpos=&hvnetw=g&hvrand=3234240887246911297&hvpone=&hvptwo=&hvqmt=&hvdev=c&hvdvcmdl=&hvlocint=&hvlocphy=9004483&hvtargid=pla-436587455021&psc=1&tag=&ref=&adgrpid=60258872537&hvpone=&hvptwo=&hvadid=312176709100&hvpos=&hvnetw=g&hvrand=3234240887246911297&hvqmt=&hvdev=c&hvdvcmdl=&hvlocint=&hvlocphy=9004483&hvtargid=pla-436587455021" target="_blank">biografia dedicata a Steve Jobs</a>, era di creare "un prodotto all-in-one con una tastiera e un monitor pronto all&apos;uso. Questo avrebbe dovuto avere un design distintivo che definisse il brand."</p><p>Con il suo design sinuoso e arrotondato, la parte posteriore trasparente color caramella, gli altoparlanti stereo rivolti in avanti, la piccola tastiera e il mouse perfettamente rotondo, il primo iMac ha rivoluzionato completamente il mondo dei PC.</p><p>Se da un lato era impossibile distinguere un PC Windows da un altro, al contempo era impossibile non riconoscere un iMac.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Rahw8mnFocCe2xWcejKqob" name="Old-PC-Getty.jpg" alt="Un classico PC Windows degli anni '90" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Rahw8mnFocCe2xWcejKqob-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Getty Images)</span></figcaption></figure><p>L&apos;iMac non era solo un prodotto dal design distintivo, era una dichiarazione di intenti. Apple, come aveva fatto quasi quindici anni prima, riuscì a uscire dagli schemi mettendo il design in primo piano e creando una sorta di culto dell&apos;immagine che persiste ancora oggi.</p><p>Del resto il primo iMac non era solo bello da vedere. Apple azzardò molto anche sul lato dei componenti. L&apos;all-in-one di Cupertino aveva un processore PowerPC (co-sviluppato con IBM e Motorola), ma era privo di floppy, all&apos;epoca immancabile su un PC Windows, ma anche sui portatili. Apple fu la prima ad accantonarlo limitandosi a fornire solo un drive CD-ROM. L&apos;iMac fu anche il primo PC Apple a includere un ingresso USB.</p><p>Apple puntò molto sulla connettività, introducendo il modem V.90 a 56K, un&apos;opzione che al tempo era talmente innovativa da far risultare obsoleti molti ISP, incapaci di supportarla. Riprendendo un&apos;idea vista sul Macintosh originale, il primo iMac aveva anche una maniglia che permetteva di portarlo in giro o spostarlo più comodamente (viste le dimensioni).</p><p>Jobs immaginava il suo primo iMac come un dispositivo di consumo, tanto che fu il primo PC ad essere commercializzato in 5 varianti di colore (per soddisfare i gusti del grande pubblico). Le vendite andarono alla grande, come conferma il fatto che nel 1999 era difficile entrare in un ufficio e non trovare almeno un iMac. </p><p>L&apos;iMac ha conquistato un&apos;intera generazione di consumatori rendendoli per la prima volta entusiasti del design, e non solo delle prestazioni. Apple è riuscita a capire cosa volevano i suoi clienti, e lo ha fatto prima degli altri.</p><p>Negli anni seguenti, l&apos;azienda ha continuato su questa strada presentando prodotti innovativi come iBook, iPod, iPhone e iPad, tutti in qualche modo connessi al primo iMac, non tanto in termini di design, quanto nel DNA che li distingueva dalla massa.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="n7wSekGD2YdZVXwMnxPw2M" name="iMac-1998-Getty-image.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/n7wSekGD2YdZVXwMnxPw2M-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Getty Images)</span></figcaption></figure><p>Nel tempo, Apple è tornata a porre l&apos;accento sulla fruibilità e sulle prestazioni dei suoi dispositivi, ma senza dimenticare la forma. Gli attuali design dell&apos;azienda si caratterizzano per una grande semplicità e per i materiali premium. Insomma, i Mac di oggi sono molto più minimalisti e seriosi del primo iMac.</p><p>Ciò che rimane invariato è la volontà di Apple di proporre prodotti innovativi, capaci di entusiasmare o in qualche modo provocare una reazione nel consumatore, anche avversa in alcuni casi. </p><p>Senza l&apos;iMac originale, probabilmente, gli altri produttori non avrebbero mai dato tanta importanza al design e al compiacimento dell&apos;utente.</p><p>Se oggi si tende a sperimentare e ci sono dispositivi di forme, colori e dimensioni diverse, si deve anche al progetto del Mac originale. Pochi riuscirono a cogliere il messaggio di Apple nel 1984, ma l&apos;industria ebbe tutt&apos;altro atteggiamento nel 1998, quando grazie al primo iMac il mondo della tecnologia prese una svolta inaspettata.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/features/smartphone-o-fotocamera-compatta-quale-scegliere" target="_blank">Smartphone o fotocamera compatta, quale scegliere?</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ iMac ricondizionati, dove comprare al miglior prezzo ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Comprare un iMac ricondizionato è un’opzione particolarmente allettante se desiderate acquistare la postazione desktop prodotta da Apple. L’introduzione dei processori Apple M1 e varianti ha infatti dato nuovo lustro a un prodotto che, nel corso degli ultimi anni, era sembrato essere solo una reiterazione del modello “Unibody” (lanciato per la prima volta nel 2009 e poi leggermente revisionato nel 2012). Se state cercando un iMac 27 ricondizionato, o anche un altro tipo di iMac, le prossime righe potrebbero essere di grande aiuto. </p><p>Se l’acquisto di un Macbook o di un device mobile ricondizionato può sembrarvi interessante, la scelta di comprare un iMac ricondizionato potrebbe avere ancor più valore. Gli iMac sono stati rinnovati solo nel 2021 e i modelli attualmente disponibili per la rivendita hanno un duplice valore aggiunto: sono usciti da poco (e quindi godranno un supporto duraturo) e probabilmente non sono stati sfruttati fino in fondo dai loro possessori.</p><p>Un iMac ricondizionato costa meno di un iMac nuovo, ma funziona in tutto e per tutto e ha una garanzia di almeno un anno. Tra i rivenditori che offrono questo tipo di prodotto, noi di Techradar <a href="https://bit.ly/3xz4SDK"><u>vi consigliamo Smart Generation</u></a>, tra i migliori ecommerce in Italia.</p><p>La stessa Apple, così come altri produttori, offre sul proprio sito la possibilità di acquistare prodotti ricondizionati e che, per un motivo o per un altro, sono stati rigenerati dall’azienda e rimessi in vendita. Raggiungendo la pagina e selezionando la dicitura Mac, che raccoglie tutti i PC dell’azienda, è possibile notare da subito come l’elenco di Mac (sia laptop che fissi) ricondizionati disponibili sia davvero nutrito.</p><h2 id="cosa-distingue-un-imac-ricondizionato-xa0">Cosa distingue un iMac ricondizionato? </h2><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title"></div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text"> Tra i rivenditori di iMac ricondizionati, <a data-analytics-id="inline-link" href="https://bit.ly/3xz4SDK">Techradar consiglia Smart Generation</a>. Offrono un ampio catalogo, che permette di spaziare dal più recente iMac con chip Apple M1, fino ai modelli un po’ più datati e proposti a prezzi fantastici.   </p></div></div><p>Un iMac o un qualsiasi altro prodotto ricondizionato è un prodotto che, per i più svariati motivi, è stato rigenerato - cioè riportato alle condizioni di fabbrica - e poi reimmesso sul mercato.</p><p>Un esempio perfetto di prodotto ricondizionato sono tutti quei dispositivi (smartphone, PC, ma anche automobili) aziendali che, finito il contratto di leasing con una data impresa, sono restituiti, analizzati, ripuliti e reimmessi sul mercato a prezzi più vantaggiosi.</p><p>Acquistare un prodotto ricondizionato significa quindi acquistare un prodotto che, pur avendo già avuto un proprio percorso, è stato riportato al “Via” ed è pronto ad accompagnarci nella nostra vita. Talvolta i prodotti ricondizionati possono presentare una serie di piccoli difetti - graffi, segni di usura, batteria leggermente usurata - che devono essere prontamente segnalati dal venditore e che possono comportare una notevole diminuzione del prezzo a cui sono proposti.</p><h2 id="imac-ricondizionato-o-rigenerato-xa0">iMac ricondizionato o rigenerato </h2><div class="product"><a data-dimension112="6b50f8ff-97d3-4bad-b7c4-a8c526c7611d" data-action="Deal Block" data-label="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato" data-dimension48="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato" href="https://bit.ly/37rgPRf" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:500px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="MckJaa3Na59JkRPEMQCqBd" name="iMac-24-inch-2021-blue.jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MckJaa3Na59JkRPEMQCqBd-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="500" height="500" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><a href="https://bit.ly/37rgPRf" data-dimension112="6b50f8ff-97d3-4bad-b7c4-a8c526c7611d" data-action="Deal Block" data-label="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato" data-dimension48="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato"><u><strong>Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato</strong></u></a></p><p>Il nostro partner Smart Generation offre una grande varietà di iMac ricondizionati, a partire dal potentissimo iMac Pro con processore Intel Xeon, fino al recente iMac 24” con CPU Apple M1. Ci sono sconti fino a oltre l’80%, con prezzi finali praticamente incredibili</p><p><a href="https://bit.ly/37rgPRf"><u><strong>Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato</strong></u></a><a class="view-deal button" href="https://bit.ly/37rgPRf" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="6b50f8ff-97d3-4bad-b7c4-a8c526c7611d" data-action="Deal Block" data-label="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato" data-dimension48="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato">View Deal</a></p></div><p>Lo ribadiremo sempre: non ci sono differenze tra i iMac ricondizionati e quelli rigenerati. I due termini sono a tutti gli effetti sinonimi e indicano gli stessi prodotti, diffidate da chi afferma il contrario. </p><p>L’uso del termine “rigenerato” è attribuibile al processo, definito per l’appunto di “rigenerazione”, a cui un prodotto ricondizionato è sottoposto prima di essere nuovamente presentato sul mercato. Nel caso dell’iMac, come per qualsiasi altro PC, questo processo passa sia per un’elaborazione software (la cosiddetta “formattazione”) che per la cura dell’hardware.</p><h2 id="come-si-rigenera-un-imac-ricondizionato-xa0">Come si rigenera un iMac ricondizionato? </h2><a href="https://bit.ly/37rgPRf" rel="sponsored"><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1116px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:88.08%;"><img id="tbpkJPrDmkaRgmcK8ssHhW" name="imac ricondizionato smart generation.jpg" alt="iMac Ricondizionato Smart Generation" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tbpkJPrDmkaRgmcK8ssHhW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1116" height="983" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">iMac Ricondizionato, sconti fino al 75% rispetto al prezzo del nuovo </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Smart Generation)</span></figcaption></figure></a><p>Secondo quanto riportato nell’apposita sezione da Apple, “tutti i prodotti ricondizionati certificati Apple: </p><ul><li> sono sottoposti a una serie completa di test per verificarne il funzionamento, e gli eventuali componenti difettosi vengono sostituiti </li><li> gli Apple Watch con parti da sostituire sono esclusi dai prodotti ricondizionati certificati Apple </li><li> sono sottoposti a un accurato processo di pulizia e ispezione </li><li> sono riconfezionati (con i manuali del caso, cavi, nuova scatola ecc.) </li><li> includono il sistema operativo fornito inizialmente con l’unità oppure, in alcuni casi, una versione più recente </li><li> devono superare un ultimo controllo qualità prima di essere aggiunti alle scorte di prodotti ricondizionati rivendibili </li><li> sono riconfezionati in un imballo speciale (con i manuali del caso, i cavi e gli altri accessori forniti inizialmente con l’unità) </li></ul><p>Le stesse procedure sono applicate anche da enti terzi.</p><p>Gli store specializzati nella rivendita di prodotti ricondizionati applicano soluzioni simili, con differenze inerenti esclusivamente il supporto post-vendita. In ogni caso, vi suggeriamo caldamente di leggere con attenzione le informative disponibili, così da chiarire i rispettivi diritti e doveri.</p><p>Nel concreto il processo di rigenerazione (o ricondizionamento) di un iMac si può dividere in tre passaggi fondamentali:</p><ul><li> Verifiche hardware. Tecnici specializzati analizzano ed eventualmente sostituiscono le componenti hardware del dispositivo. Il processo di verifica e sistemazione hardware coinvolge tutte le componenti del prodotto, anche la batteria - che è sostituita nel caso in cui la sua efficienza sia inferiore all’80% e/o dev’essere segnalato chiaramente all’utente. Le verifiche hardware sono spesso riportate anche in sede d’acquisto, affinché gli utenti abbiano un’idea quanto più precisa possibile del prodotto che stanno acquistando; </li><li> Verifiche software. Il secondo passaggio prevede la formattazione e il ripristino allo stato di fabbrica del dispositivo. Una volta effettuata questa operazione, il dispositivo è aggiornato all’ultimo sistema operativo distribuito dalla casa madre. Infine si procede a una serie di test che possono protrarsi anche per qualche giorno, volti a verificare che il software funzioni correttamente e senza problemi </li><li> Pulizia, sanificazione e igienizzazione. L’ultima e più importante fase di rigenerazione di un prodotto prevede la sua pulizia approfondita. Ancor più durante la pandemia, è necessario che il dispositivo ricondizionato sia pulito, sicuro e non presenti problemi di alcun tipo. D’altronde sono proprio i PC e, in particolare, gli accessori di PC usati in ufficio a rappresentare un nido per germi e batteri. Per questo suggeriamo di acquistare quei prodotti che aiutano a ripulire e a tenere in ottime condizioni il nostro hardware </li></ul><h2 id="quali-sono-i-vantaggi-di-un-imac-ricondizionato-xa0">Quali sono i vantaggi di un iMac ricondizionato? </h2><p>I vantaggi dell’acquisto di un iMac ricondizionato sono pressappoco identici a quelli per cui un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-ricondizionato-cose-quanto-costa-dove-comprare"><u>iPhone ricondizionato</u></a> è un’opzione più vantaggiosa di un semplice usato. Le motivazioni principali sono le seguenti: </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="2BCok7KHhx2WmNGn4DJooZ" name="Apple_iMacStudioDisplay_02.JPG" alt="Studio Display in a photo studio" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2BCok7KHhx2WmNGn4DJooZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li> Un iMac ricondizionato è perfettamente funzionante </li><li> Un iMac ricondizionato è più eco-sostenibile </li><li> Un iMac ricondizionato offre una garanzia ulteriore che, a seconda del rivenditore, può estendersi dai 12 ai 24 mesi </li></ul><p>La possibilità di acquistare il nostro iMac ricondizionato da un negozio specializzato o da Apple stessa presenta ulteriori pro </p><ul><li> L’acquisto di un iMac ricondizionato è fatturabile, poiché non si acquista un prodotto che è già stato “registrato” </li><li> Un iMac ricondizionato ha un prezzo ridotto rispetto allo stesso device nuovo, ma presenta le medesime caratteristiche, scheda tecnica e performance. Prima di acquistare un prodotto ricondizionato, potrebbe essere interessante confrontarla con lo “street price” dei modelli nuovi. Ma, quando si parla di Apple e di iMac, è davvero difficile notare dei ribassi in tal senso </li></ul><p>Rivolgersi a un negozio significa, inoltre, avere un supporto post-vendita pari a un prodotto nuovo. Anzi, spesso i negozi specializzati in prodotti ricondizionati e i produttori includono garanzie e policy assicurative migliori sui prodotti ricondizionati. Si tratta di un netto vantaggio rispetto all’acquisto di un prodotto usato e, soprattutto, di un’ulteriore garanzia per l’acquirente che può esercitare i suoi diritti.</p><p>Infine c’è un ultimo aspetto da considerare: gli iMac e, in generale, i PC sono prodotti con una vita molto più lunga degli smartphone. Ciò significa che l’investimento iniziale può essere ammortizzato in un periodo di tempo ampio: il processore M1 di Apple, accompagnato dalla policy aziendale di lungo supporto ai propri laptop e desktop, dovrebbe costituire una garanzia e un ottimo motivo per acquistare un iMac ricondizionato.</p><h2 id="come-scegliere-un-imac-ricondizionato-xa0">Come scegliere un iMac ricondizionato? </h2><div class="product"><a data-dimension112="55a08b01-e55f-46db-9e79-d6d694705d34" data-action="Deal Block" data-label="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato" data-dimension48="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato" href="https://bit.ly/37rgPRf" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:500px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="LgsWFwgPNVexRpMP88pNMF" name="iMac-24-inch-pink.jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LgsWFwgPNVexRpMP88pNMF-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="500" height="500" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><a href="https://bit.ly/37rgPRf" data-dimension112="55a08b01-e55f-46db-9e79-d6d694705d34" data-action="Deal Block" data-label="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato" data-dimension48="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato"><u><strong>Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato</strong></u></a></p><p>Il nostro partner Smart Generation offre una grande varietà di iMac ricondizionati, a partire dal potentissimo iMac Pro con processore Intel Xeon, fino al recente iMac 24” con CPU Apple M1. Ci sono sconti fino a oltre l’80%, con prezzi finali praticamente incredibili</p><p><a href="https://bit.ly/37rgPRf"><u><strong>Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato</strong></u></a><a class="view-deal button" href="https://bit.ly/37rgPRf" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="55a08b01-e55f-46db-9e79-d6d694705d34" data-action="Deal Block" data-label="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato" data-dimension48="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato">View Deal</a></p></div><p>Ci sono due aspetti fondamentali da tenere in conto nell’acquisto di un iMac ricondizionato.</p><p>Il primo è la fiducia che riponiamo nella serietà e solidità dell’azienda a cui ci rivolgiamo per l’acquisto. In passato l’acquisto di un prodotto ricondizionato passava quasi sempre per l’azienda produttrice o, in alternativa, alle imprese specializzate nel leasing. Sono notevolmente aumentate le realtà che offrono un servizio equivalente e che puntano su una commistione di disponibilità, rapporto qualità/prezzo, cura del servizion post-vendita. </p><p>Scegliere a chi rivolgersi non è facile ma, grazie al web, alla possibilità di confrontare le esperienze di centinaia di clienti e di valutare numerose offerte differenti, è possibile scegliere con maggior oculatezza e attenzione a chi rivolgersi. Tra le molte opzioni disponibili oggi, la nostra preferenza va a <a href="https://bit.ly/3xz4SDK"><u>Smart Generation</u></a>, per l’ampio catalogo, i prezzi eccellenti e il valido servizio post-vendita. </p><p>Il secondo punto è puramente tecnico. Quando acquistiamo un iMac o un altro prodotto ricondizionato, teniamo presente quanto tempo è passato dal suo lancio effettivo sul mercato. Anche se acquistassimo un device in condizioni perfette, o come si dice in inglese “mint”, la sua anzianità dipende dall’anno di uscita del prodotto. Questo punto si mitiga fortemente nel caso dei IMac e dei PC, poiché il supporto e l’utilizzo del device ha prospettive più ampie di un semplice smartphone. Perciò l’acquisto di un iMac ricondizionato è una scelta più oculata e attenta.</p><h2 id="un-imac-ricondizionato-oggi-x2026-o-domani-xa0">Un iMac ricondizionato oggi… o domani? </h2><p>C’è un ultimo punto da tenere in considerazione prima di acquistare un iMac ricondizionato oggi: siete sicuri che questo PC desktop soddisfi le vostre esigenze?</p><p>Apple ha cominciato a  commercializzare solo dal 2021 la settima generazione di iMac. Questa generazione si basa sulla CPU proprietaria Apple M1 e presenta una soluzione AIO con schermo da 24”. Siamo certi che, nel corso dei prossimi mesi, il produttore si occuperà di sviluppare almeno un’altra versione dell’iMac. Questa nuova versione potrebbe presentare una delle CPU “derivate” dal M1 (M1 Pro o Max) e uno schermo più ampio, probabilmente da iMac 27”. Infine ricordiamo come l’ampia gamma di colori degli iMac, ispirata al logo storico della Apple, possa limitare la nostra libertà d’azione nella scelta di un prodotto ricondizionato.</p><p>Come sempre, quindi, anche con un iMac ricondizionato vale la regola di sempre: riflettere bene su quali sono le necessità, e su quale tipo i dispositivo ci serva. </p><h2 id="imac-ricondizionato-ne-vale-la-pena-xa0">iMac ricondizionato: ne vale la pena?  </h2><p>Scegliere di acquistare un prodotto rigenerato e, in particolare, un iMac ricondizionato può essere un’ottima occasione per risparmiare un po’ sul prezzo del device e fare una scelta sostenibile tanto economicamente quanto climaticamente.</p><p>I prodotti Apple tendono a preservare il loro prezzo nel prezzo e, più in generale, è sempre difficile trovarli “scontati”. Se nel caso di uno smartphone questo problema si scontra prepotentemente con il ciclo di vita brevissimo di questi prodotti (possono bastare pochi anni per rendere un qualsiasi cellulare poco utilizzabile, sebbene con un po’ di accortezza e un uso poco intenso si possano usare per tempi più lunghi), nel caso di un PC desktop o laptop la questione è diversa.</p><p>Bisogna certamente prestare attenzione a chi ci rivolgiamo per l’acquisto e alle garanzie che sono offerte sul prodotto. Inoltre è importante ricordare quanto tempo sia passato dall’effettivo lancio del device sul mercato, sebbene questo problema sia di entità minore per i PC e gli iMac. Da non dimenticare anche una riflessione sui nostri bisogni: i futuri iMac 27” potrebbero soddisfare meglio le nostre esigenze dei modelli oggi in commercio.</p><p>In conclusione, un iMac ricondizionato è una scelta più che valida e più sicura del consueto usato. La possibilità di avvalerci dei diritti di un acquirente ci consente anche di proteggere il device e il nostro investimento negli anni successivi, garantendoci la massima tranquillità in sede di acquisto. Il ripristino allo stato di fabbrica, infine, ci consente di avere un prodotto equivalente al nuovo dal punto di vista software.</p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un iMac ricondizionato può essere la risposta per avere un computer di qualità senza spendere un occhio della testa ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Dario Oropallo ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ null ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Studio Display in a photo studio]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Comprare un iMac ricondizionato è un’opzione particolarmente allettante se desiderate acquistare la postazione desktop prodotta da Apple. L’introduzione dei processori Apple M1 e varianti ha infatti dato nuovo lustro a un prodotto che, nel corso degli ultimi anni, era sembrato essere solo una reiterazione del modello “Unibody” (lanciato per la prima volta nel 2009 e poi leggermente revisionato nel 2012). Se state cercando un iMac 27 ricondizionato, o anche un altro tipo di iMac, le prossime righe potrebbero essere di grande aiuto. </p><p>Se l’acquisto di un Macbook o di un device mobile ricondizionato può sembrarvi interessante, la scelta di comprare un iMac ricondizionato potrebbe avere ancor più valore. Gli iMac sono stati rinnovati solo nel 2021 e i modelli attualmente disponibili per la rivendita hanno un duplice valore aggiunto: sono usciti da poco (e quindi godranno un supporto duraturo) e probabilmente non sono stati sfruttati fino in fondo dai loro possessori.</p><p>Un iMac ricondizionato costa meno di un iMac nuovo, ma funziona in tutto e per tutto e ha una garanzia di almeno un anno. Tra i rivenditori che offrono questo tipo di prodotto, noi di Techradar <a href="https://bit.ly/3xz4SDK"><u>vi consigliamo Smart Generation</u></a>, tra i migliori ecommerce in Italia.</p><p>La stessa Apple, così come altri produttori, offre sul proprio sito la possibilità di acquistare prodotti ricondizionati e che, per un motivo o per un altro, sono stati rigenerati dall’azienda e rimessi in vendita. Raggiungendo la pagina e selezionando la dicitura Mac, che raccoglie tutti i PC dell’azienda, è possibile notare da subito come l’elenco di Mac (sia laptop che fissi) ricondizionati disponibili sia davvero nutrito.</p><h2 id="cosa-distingue-un-imac-ricondizionato-xa0">Cosa distingue un iMac ricondizionato? </h2><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title"></div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text"> Tra i rivenditori di iMac ricondizionati, <a data-analytics-id="inline-link" href="https://bit.ly/3xz4SDK">Techradar consiglia Smart Generation</a>. Offrono un ampio catalogo, che permette di spaziare dal più recente iMac con chip Apple M1, fino ai modelli un po’ più datati e proposti a prezzi fantastici.   </p></div></div><p>Un iMac o un qualsiasi altro prodotto ricondizionato è un prodotto che, per i più svariati motivi, è stato rigenerato - cioè riportato alle condizioni di fabbrica - e poi reimmesso sul mercato.</p><p>Un esempio perfetto di prodotto ricondizionato sono tutti quei dispositivi (smartphone, PC, ma anche automobili) aziendali che, finito il contratto di leasing con una data impresa, sono restituiti, analizzati, ripuliti e reimmessi sul mercato a prezzi più vantaggiosi.</p><p>Acquistare un prodotto ricondizionato significa quindi acquistare un prodotto che, pur avendo già avuto un proprio percorso, è stato riportato al “Via” ed è pronto ad accompagnarci nella nostra vita. Talvolta i prodotti ricondizionati possono presentare una serie di piccoli difetti - graffi, segni di usura, batteria leggermente usurata - che devono essere prontamente segnalati dal venditore e che possono comportare una notevole diminuzione del prezzo a cui sono proposti.</p><h2 id="imac-ricondizionato-o-rigenerato-xa0">iMac ricondizionato o rigenerato </h2><div class="product"><a data-dimension112="6b50f8ff-97d3-4bad-b7c4-a8c526c7611d" data-action="Deal Block" data-label="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato" data-dimension48="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato" href="https://bit.ly/37rgPRf" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:500px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="MckJaa3Na59JkRPEMQCqBd" name="iMac-24-inch-2021-blue.jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MckJaa3Na59JkRPEMQCqBd-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="500" height="500" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><a href="https://bit.ly/37rgPRf" data-dimension112="6b50f8ff-97d3-4bad-b7c4-a8c526c7611d" data-action="Deal Block" data-label="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato" data-dimension48="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato"><u><strong>Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato</strong></u></a></p><p>Il nostro partner Smart Generation offre una grande varietà di iMac ricondizionati, a partire dal potentissimo iMac Pro con processore Intel Xeon, fino al recente iMac 24” con CPU Apple M1. Ci sono sconti fino a oltre l’80%, con prezzi finali praticamente incredibili</p><p><a href="https://bit.ly/37rgPRf"><u><strong>Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato</strong></u></a><a class="view-deal button" href="https://bit.ly/37rgPRf" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="6b50f8ff-97d3-4bad-b7c4-a8c526c7611d" data-action="Deal Block" data-label="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato" data-dimension48="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato">View Deal</a></p></div><p>Lo ribadiremo sempre: non ci sono differenze tra i iMac ricondizionati e quelli rigenerati. I due termini sono a tutti gli effetti sinonimi e indicano gli stessi prodotti, diffidate da chi afferma il contrario. </p><p>L’uso del termine “rigenerato” è attribuibile al processo, definito per l’appunto di “rigenerazione”, a cui un prodotto ricondizionato è sottoposto prima di essere nuovamente presentato sul mercato. Nel caso dell’iMac, come per qualsiasi altro PC, questo processo passa sia per un’elaborazione software (la cosiddetta “formattazione”) che per la cura dell’hardware.</p><h2 id="come-si-rigenera-un-imac-ricondizionato-xa0">Come si rigenera un iMac ricondizionato? </h2><a href="https://bit.ly/37rgPRf" rel="sponsored"><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1116px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:88.08%;"><img id="tbpkJPrDmkaRgmcK8ssHhW" name="imac ricondizionato smart generation.jpg" alt="iMac Ricondizionato Smart Generation" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tbpkJPrDmkaRgmcK8ssHhW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1116" height="983" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">iMac Ricondizionato, sconti fino al 75% rispetto al prezzo del nuovo </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Smart Generation)</span></figcaption></figure></a><p>Secondo quanto riportato nell’apposita sezione da Apple, “tutti i prodotti ricondizionati certificati Apple: </p><ul><li> sono sottoposti a una serie completa di test per verificarne il funzionamento, e gli eventuali componenti difettosi vengono sostituiti </li><li> gli Apple Watch con parti da sostituire sono esclusi dai prodotti ricondizionati certificati Apple </li><li> sono sottoposti a un accurato processo di pulizia e ispezione </li><li> sono riconfezionati (con i manuali del caso, cavi, nuova scatola ecc.) </li><li> includono il sistema operativo fornito inizialmente con l’unità oppure, in alcuni casi, una versione più recente </li><li> devono superare un ultimo controllo qualità prima di essere aggiunti alle scorte di prodotti ricondizionati rivendibili </li><li> sono riconfezionati in un imballo speciale (con i manuali del caso, i cavi e gli altri accessori forniti inizialmente con l’unità) </li></ul><p>Le stesse procedure sono applicate anche da enti terzi.</p><p>Gli store specializzati nella rivendita di prodotti ricondizionati applicano soluzioni simili, con differenze inerenti esclusivamente il supporto post-vendita. In ogni caso, vi suggeriamo caldamente di leggere con attenzione le informative disponibili, così da chiarire i rispettivi diritti e doveri.</p><p>Nel concreto il processo di rigenerazione (o ricondizionamento) di un iMac si può dividere in tre passaggi fondamentali:</p><ul><li> Verifiche hardware. Tecnici specializzati analizzano ed eventualmente sostituiscono le componenti hardware del dispositivo. Il processo di verifica e sistemazione hardware coinvolge tutte le componenti del prodotto, anche la batteria - che è sostituita nel caso in cui la sua efficienza sia inferiore all’80% e/o dev’essere segnalato chiaramente all’utente. Le verifiche hardware sono spesso riportate anche in sede d’acquisto, affinché gli utenti abbiano un’idea quanto più precisa possibile del prodotto che stanno acquistando; </li><li> Verifiche software. Il secondo passaggio prevede la formattazione e il ripristino allo stato di fabbrica del dispositivo. Una volta effettuata questa operazione, il dispositivo è aggiornato all’ultimo sistema operativo distribuito dalla casa madre. Infine si procede a una serie di test che possono protrarsi anche per qualche giorno, volti a verificare che il software funzioni correttamente e senza problemi </li><li> Pulizia, sanificazione e igienizzazione. L’ultima e più importante fase di rigenerazione di un prodotto prevede la sua pulizia approfondita. Ancor più durante la pandemia, è necessario che il dispositivo ricondizionato sia pulito, sicuro e non presenti problemi di alcun tipo. D’altronde sono proprio i PC e, in particolare, gli accessori di PC usati in ufficio a rappresentare un nido per germi e batteri. Per questo suggeriamo di acquistare quei prodotti che aiutano a ripulire e a tenere in ottime condizioni il nostro hardware </li></ul><h2 id="quali-sono-i-vantaggi-di-un-imac-ricondizionato-xa0">Quali sono i vantaggi di un iMac ricondizionato? </h2><p>I vantaggi dell’acquisto di un iMac ricondizionato sono pressappoco identici a quelli per cui un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-ricondizionato-cose-quanto-costa-dove-comprare"><u>iPhone ricondizionato</u></a> è un’opzione più vantaggiosa di un semplice usato. Le motivazioni principali sono le seguenti: </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="2BCok7KHhx2WmNGn4DJooZ" name="Apple_iMacStudioDisplay_02.JPG" alt="Studio Display in a photo studio" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2BCok7KHhx2WmNGn4DJooZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li> Un iMac ricondizionato è perfettamente funzionante </li><li> Un iMac ricondizionato è più eco-sostenibile </li><li> Un iMac ricondizionato offre una garanzia ulteriore che, a seconda del rivenditore, può estendersi dai 12 ai 24 mesi </li></ul><p>La possibilità di acquistare il nostro iMac ricondizionato da un negozio specializzato o da Apple stessa presenta ulteriori pro </p><ul><li> L’acquisto di un iMac ricondizionato è fatturabile, poiché non si acquista un prodotto che è già stato “registrato” </li><li> Un iMac ricondizionato ha un prezzo ridotto rispetto allo stesso device nuovo, ma presenta le medesime caratteristiche, scheda tecnica e performance. Prima di acquistare un prodotto ricondizionato, potrebbe essere interessante confrontarla con lo “street price” dei modelli nuovi. Ma, quando si parla di Apple e di iMac, è davvero difficile notare dei ribassi in tal senso </li></ul><p>Rivolgersi a un negozio significa, inoltre, avere un supporto post-vendita pari a un prodotto nuovo. Anzi, spesso i negozi specializzati in prodotti ricondizionati e i produttori includono garanzie e policy assicurative migliori sui prodotti ricondizionati. Si tratta di un netto vantaggio rispetto all’acquisto di un prodotto usato e, soprattutto, di un’ulteriore garanzia per l’acquirente che può esercitare i suoi diritti.</p><p>Infine c’è un ultimo aspetto da considerare: gli iMac e, in generale, i PC sono prodotti con una vita molto più lunga degli smartphone. Ciò significa che l’investimento iniziale può essere ammortizzato in un periodo di tempo ampio: il processore M1 di Apple, accompagnato dalla policy aziendale di lungo supporto ai propri laptop e desktop, dovrebbe costituire una garanzia e un ottimo motivo per acquistare un iMac ricondizionato.</p><h2 id="come-scegliere-un-imac-ricondizionato-xa0">Come scegliere un iMac ricondizionato? </h2><div class="product"><a data-dimension112="55a08b01-e55f-46db-9e79-d6d694705d34" data-action="Deal Block" data-label="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato" data-dimension48="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato" href="https://bit.ly/37rgPRf" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:500px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="LgsWFwgPNVexRpMP88pNMF" name="iMac-24-inch-pink.jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LgsWFwgPNVexRpMP88pNMF-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="500" height="500" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><a href="https://bit.ly/37rgPRf" data-dimension112="55a08b01-e55f-46db-9e79-d6d694705d34" data-action="Deal Block" data-label="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato" data-dimension48="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato"><u><strong>Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato</strong></u></a></p><p>Il nostro partner Smart Generation offre una grande varietà di iMac ricondizionati, a partire dal potentissimo iMac Pro con processore Intel Xeon, fino al recente iMac 24” con CPU Apple M1. Ci sono sconti fino a oltre l’80%, con prezzi finali praticamente incredibili</p><p><a href="https://bit.ly/37rgPRf"><u><strong>Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato</strong></u></a><a class="view-deal button" href="https://bit.ly/37rgPRf" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="55a08b01-e55f-46db-9e79-d6d694705d34" data-action="Deal Block" data-label="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato" data-dimension48="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato">View Deal</a></p></div><p>Ci sono due aspetti fondamentali da tenere in conto nell’acquisto di un iMac ricondizionato.</p><p>Il primo è la fiducia che riponiamo nella serietà e solidità dell’azienda a cui ci rivolgiamo per l’acquisto. In passato l’acquisto di un prodotto ricondizionato passava quasi sempre per l’azienda produttrice o, in alternativa, alle imprese specializzate nel leasing. Sono notevolmente aumentate le realtà che offrono un servizio equivalente e che puntano su una commistione di disponibilità, rapporto qualità/prezzo, cura del servizion post-vendita. </p><p>Scegliere a chi rivolgersi non è facile ma, grazie al web, alla possibilità di confrontare le esperienze di centinaia di clienti e di valutare numerose offerte differenti, è possibile scegliere con maggior oculatezza e attenzione a chi rivolgersi. Tra le molte opzioni disponibili oggi, la nostra preferenza va a <a href="https://bit.ly/3xz4SDK"><u>Smart Generation</u></a>, per l’ampio catalogo, i prezzi eccellenti e il valido servizio post-vendita. </p><p>Il secondo punto è puramente tecnico. Quando acquistiamo un iMac o un altro prodotto ricondizionato, teniamo presente quanto tempo è passato dal suo lancio effettivo sul mercato. Anche se acquistassimo un device in condizioni perfette, o come si dice in inglese “mint”, la sua anzianità dipende dall’anno di uscita del prodotto. Questo punto si mitiga fortemente nel caso dei IMac e dei PC, poiché il supporto e l’utilizzo del device ha prospettive più ampie di un semplice smartphone. Perciò l’acquisto di un iMac ricondizionato è una scelta più oculata e attenta.</p><h2 id="un-imac-ricondizionato-oggi-x2026-o-domani-xa0">Un iMac ricondizionato oggi… o domani? </h2><p>C’è un ultimo punto da tenere in considerazione prima di acquistare un iMac ricondizionato oggi: siete sicuri che questo PC desktop soddisfi le vostre esigenze?</p><p>Apple ha cominciato a  commercializzare solo dal 2021 la settima generazione di iMac. Questa generazione si basa sulla CPU proprietaria Apple M1 e presenta una soluzione AIO con schermo da 24”. Siamo certi che, nel corso dei prossimi mesi, il produttore si occuperà di sviluppare almeno un’altra versione dell’iMac. Questa nuova versione potrebbe presentare una delle CPU “derivate” dal M1 (M1 Pro o Max) e uno schermo più ampio, probabilmente da iMac 27”. Infine ricordiamo come l’ampia gamma di colori degli iMac, ispirata al logo storico della Apple, possa limitare la nostra libertà d’azione nella scelta di un prodotto ricondizionato.</p><p>Come sempre, quindi, anche con un iMac ricondizionato vale la regola di sempre: riflettere bene su quali sono le necessità, e su quale tipo i dispositivo ci serva. </p><h2 id="imac-ricondizionato-ne-vale-la-pena-xa0">iMac ricondizionato: ne vale la pena?  </h2><p>Scegliere di acquistare un prodotto rigenerato e, in particolare, un iMac ricondizionato può essere un’ottima occasione per risparmiare un po’ sul prezzo del device e fare una scelta sostenibile tanto economicamente quanto climaticamente.</p><p>I prodotti Apple tendono a preservare il loro prezzo nel prezzo e, più in generale, è sempre difficile trovarli “scontati”. Se nel caso di uno smartphone questo problema si scontra prepotentemente con il ciclo di vita brevissimo di questi prodotti (possono bastare pochi anni per rendere un qualsiasi cellulare poco utilizzabile, sebbene con un po’ di accortezza e un uso poco intenso si possano usare per tempi più lunghi), nel caso di un PC desktop o laptop la questione è diversa.</p><p>Bisogna certamente prestare attenzione a chi ci rivolgiamo per l’acquisto e alle garanzie che sono offerte sul prodotto. Inoltre è importante ricordare quanto tempo sia passato dall’effettivo lancio del device sul mercato, sebbene questo problema sia di entità minore per i PC e gli iMac. Da non dimenticare anche una riflessione sui nostri bisogni: i futuri iMac 27” potrebbero soddisfare meglio le nostre esigenze dei modelli oggi in commercio.</p><p>In conclusione, un iMac ricondizionato è una scelta più che valida e più sicura del consueto usato. La possibilità di avvalerci dei diritti di un acquirente ci consente anche di proteggere il device e il nostro investimento negli anni successivi, garantendoci la massima tranquillità in sede di acquisto. Il ripristino allo stato di fabbrica, infine, ci consente di avere un prodotto equivalente al nuovo dal punto di vista software.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ CleanMyMac X: recensione ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>L’App Store di Apple è pieno zeppo di applicazioni per la manutenzione del vostro <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac"><u>Mac</u></a>; tra queste troviamo software per la rimozione di malware, per la pulizia del sistema, per proteggere la privacy o rimuovere rapidamente le app.</p><p>CleanMyMac X di MacPaw unisce queste ed altre funzioni in un unico applicativo e nonostante non sia esente da difetti, merita sicuramente considerazione per ciò che offre.</p><h2 id="piani-e-prezzi-xa0">Piani e prezzi </h2><p>CleanMyMac X è disponibile in abbonamento a partire da 29,95€ o si può acquistare a partire da 89,95€. Abbonandovi otterrete aggiornamenti periodici gratuiti, mentre se scegliete l’acquisto dovrete pagarli. Verranno anche offerti degli sconti acquistando più licenze alla volta e sarà possibile provare il software in maniera gratuita, scaricando la demo dal <a href="https://macpaw.com/it">sito web</a>. </p><div data-model-name="MacPaw CleanMyMac X" data-widget-type="review"></div><h2 id="caratteristiche-xa0">Caratteristiche </h2><p>CleanMyMacX si è evoluto nel corso degli anni e ora include più strumenti raggruppati in cinque sezioni facilmente accessibili. Queste includono: Pulizia, Protezione, Velocità, Applicazioni e File.</p><p>Fra le funzionalità disponibili Smart Scan ci è sembrata la migliore. Si tratta di un semplice strumento facilmente raggiungibile nel menù in alto a sinistra dell’app, che con un click sul tasto “Scansione” provvederà in automatico a migliorare le prestazioni del Mac, concentrandosi su tre delle cinque categorie sopra elencate, vale a dire: Pulizia, Protezione e Velocità.</p><p>Una volta che CleanMyMac X avrà generato i risultati dell’analisi di Smart Scan, basterà cliccare sul tasto “Esegui” per avviare in automatico le attività consigliate o controllare nel dettaglio i singoli risultati. </p><p>Con la categoria Pulizia, l’app identificherà ad esempio la posta indesiderata, gli allegati e i file presenti nel cestino che potrebbero essere eliminati per liberare spazio. Protezione si occuperà di rilevare potenziali malware, infine Velocità fornirà dei consigli per velocizzare il Mac, liberare più <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-ram"><u>RAM</u></a> e svuotare la cache DNS.</p><p>Smart Scan è il modo più semplice e veloce per eseguire l’analisi e la pulizia del sistema. Chi desidera maggior controllo prima di cancellare file o svuotare la RAM, può anche eseguire singolarmente gli strumenti dal menù dell’app. Questa opzione risulta particolarmente utile quando si cerca di risolvere qualche problema al PC. In entrambi i casi CleanMyMac X è comunque facile da usare e svolge il suo lavoro.</p><p><br></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2312px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:58.74%;"><img id="s3yzwrhDgxsWcewNGWzot6" name="cleanmymac-x-cleaning.jpg" alt="CleanMyMac X cleaning" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/s3yzwrhDgxsWcewNGWzot6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2312" height="1358" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>CleanMyMac X does a less impressive job with its Applications and Files tools. Under the former, you can quickly delete more than one app simultaneously, including leftover files from previous deletions. Regularly, I use this tool to identify apps I no longer need and remove them to save space and add some order. If they were Il software brilla tuttavia meno per quanto riguarda le categorie Applicazioni e File. La prima permette di eliminare velocemente più app alla volta, inclusi i file relativi alle precedenti installazioni. Utilizzandola regolarmente è possibile identificare le app non più utilizzate e liberare ulteriore spazio, dando anche la possibilità di reinstallarle in qualsiasi momento.</p><p>Un altro strumento rende anche possibile mantenere diverse app aggiornate contemporaneamente, sebbene nei nostri test si è rivelato impreciso, non riuscendo sempre a rilevare la disponibilità di nuovi aggiornamenti. Questo include anche un’opzione per l’eliminazione delle estensioni installate nei browser.</p><p>La categoria File comprende infine le funzionalità Lente spaziale, File grandi e vecchi e distruggidocumenti. La prima mostra un confronto grafico delle dimensioni con le varie cartelle, fornendo un quadro rapido e semplice su come è utilizzato lo spazio su Mac.</p><p>File grandi e vecchi si occuperà di trovare file di grosse dimensioni utilizzati di rado che è possibile eliminare per fare ancora più spazio. Una funzione utile per sbarazzarsi di foto o video che magari conservate da tanto tempo, ma che non sono più necessari o non guardate più.</p><p>Distruggidocumenti, come suggerisce il nome, permette infine un’eliminazione definitiva dei file precludendo la possibilità di recuperarli.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2262px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:60.83%;"><img id="ZGrN2fBkNmfHKtg7ewU5Te" name="cleanmymac_x-space-lens.jpg" alt="CleanMyMac X" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZGrN2fBkNmfHKtg7ewU5Te-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2262" height="1376" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">La funzione Lente Spaziale di CleanMyMax X </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="verdetto">Verdetto</h2><p>CleanMyMacX è un’ottima soluzione per mantenere il vostro Mac ordinato e pulito. Alcune funzionalità sono migliori di altre, ma nel complesso il software svolge bene il lavoro ed offre un’interfaccia semplice, curata ed efficace. </p><p>CleanMyMacX si distingue dalle app concorrenti per il fatto di includere un comparto più ricco di strumenti, che non si limita alla pulizia del sistema, offrendo anche una protezione contro i malware. Motivo per cui secondo noi vale la pena provarlo installando la versione gratuita. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/50-trucchi-per-macos" target="_blank">55 trucchi per MacOS</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/reviews/cleanmymac-x-recensione</link>
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                            <![CDATA[ Se cercate un software con cui pulire e tenere in ordine il vostro Mac, potrebbe valere la pena dare un'occhiata a CleanMyMac X ]]>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[CleanMyMac X]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>L’App Store di Apple è pieno zeppo di applicazioni per la manutenzione del vostro <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac"><u>Mac</u></a>; tra queste troviamo software per la rimozione di malware, per la pulizia del sistema, per proteggere la privacy o rimuovere rapidamente le app.</p><p>CleanMyMac X di MacPaw unisce queste ed altre funzioni in un unico applicativo e nonostante non sia esente da difetti, merita sicuramente considerazione per ciò che offre.</p><h2 id="piani-e-prezzi-xa0">Piani e prezzi </h2><p>CleanMyMac X è disponibile in abbonamento a partire da 29,95€ o si può acquistare a partire da 89,95€. Abbonandovi otterrete aggiornamenti periodici gratuiti, mentre se scegliete l’acquisto dovrete pagarli. Verranno anche offerti degli sconti acquistando più licenze alla volta e sarà possibile provare il software in maniera gratuita, scaricando la demo dal <a href="https://macpaw.com/it">sito web</a>. </p><div data-model-name="MacPaw CleanMyMac X" data-widget-type="review"></div><h2 id="caratteristiche-xa0">Caratteristiche </h2><p>CleanMyMacX si è evoluto nel corso degli anni e ora include più strumenti raggruppati in cinque sezioni facilmente accessibili. Queste includono: Pulizia, Protezione, Velocità, Applicazioni e File.</p><p>Fra le funzionalità disponibili Smart Scan ci è sembrata la migliore. Si tratta di un semplice strumento facilmente raggiungibile nel menù in alto a sinistra dell’app, che con un click sul tasto “Scansione” provvederà in automatico a migliorare le prestazioni del Mac, concentrandosi su tre delle cinque categorie sopra elencate, vale a dire: Pulizia, Protezione e Velocità.</p><p>Una volta che CleanMyMac X avrà generato i risultati dell’analisi di Smart Scan, basterà cliccare sul tasto “Esegui” per avviare in automatico le attività consigliate o controllare nel dettaglio i singoli risultati. </p><p>Con la categoria Pulizia, l’app identificherà ad esempio la posta indesiderata, gli allegati e i file presenti nel cestino che potrebbero essere eliminati per liberare spazio. Protezione si occuperà di rilevare potenziali malware, infine Velocità fornirà dei consigli per velocizzare il Mac, liberare più <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-ram"><u>RAM</u></a> e svuotare la cache DNS.</p><p>Smart Scan è il modo più semplice e veloce per eseguire l’analisi e la pulizia del sistema. Chi desidera maggior controllo prima di cancellare file o svuotare la RAM, può anche eseguire singolarmente gli strumenti dal menù dell’app. Questa opzione risulta particolarmente utile quando si cerca di risolvere qualche problema al PC. In entrambi i casi CleanMyMac X è comunque facile da usare e svolge il suo lavoro.</p><p><br></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2312px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:58.74%;"><img id="s3yzwrhDgxsWcewNGWzot6" name="cleanmymac-x-cleaning.jpg" alt="CleanMyMac X cleaning" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/s3yzwrhDgxsWcewNGWzot6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2312" height="1358" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>CleanMyMac X does a less impressive job with its Applications and Files tools. Under the former, you can quickly delete more than one app simultaneously, including leftover files from previous deletions. Regularly, I use this tool to identify apps I no longer need and remove them to save space and add some order. If they were Il software brilla tuttavia meno per quanto riguarda le categorie Applicazioni e File. La prima permette di eliminare velocemente più app alla volta, inclusi i file relativi alle precedenti installazioni. Utilizzandola regolarmente è possibile identificare le app non più utilizzate e liberare ulteriore spazio, dando anche la possibilità di reinstallarle in qualsiasi momento.</p><p>Un altro strumento rende anche possibile mantenere diverse app aggiornate contemporaneamente, sebbene nei nostri test si è rivelato impreciso, non riuscendo sempre a rilevare la disponibilità di nuovi aggiornamenti. Questo include anche un’opzione per l’eliminazione delle estensioni installate nei browser.</p><p>La categoria File comprende infine le funzionalità Lente spaziale, File grandi e vecchi e distruggidocumenti. La prima mostra un confronto grafico delle dimensioni con le varie cartelle, fornendo un quadro rapido e semplice su come è utilizzato lo spazio su Mac.</p><p>File grandi e vecchi si occuperà di trovare file di grosse dimensioni utilizzati di rado che è possibile eliminare per fare ancora più spazio. Una funzione utile per sbarazzarsi di foto o video che magari conservate da tanto tempo, ma che non sono più necessari o non guardate più.</p><p>Distruggidocumenti, come suggerisce il nome, permette infine un’eliminazione definitiva dei file precludendo la possibilità di recuperarli.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2262px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:60.83%;"><img id="ZGrN2fBkNmfHKtg7ewU5Te" name="cleanmymac_x-space-lens.jpg" alt="CleanMyMac X" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZGrN2fBkNmfHKtg7ewU5Te-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2262" height="1376" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">La funzione Lente Spaziale di CleanMyMax X </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="verdetto">Verdetto</h2><p>CleanMyMacX è un’ottima soluzione per mantenere il vostro Mac ordinato e pulito. Alcune funzionalità sono migliori di altre, ma nel complesso il software svolge bene il lavoro ed offre un’interfaccia semplice, curata ed efficace. </p><p>CleanMyMacX si distingue dalle app concorrenti per il fatto di includere un comparto più ricco di strumenti, che non si limita alla pulizia del sistema, offrendo anche una protezione contro i malware. Motivo per cui secondo noi vale la pena provarlo installando la versione gratuita. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/50-trucchi-per-macos" target="_blank">55 trucchi per MacOS</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Mac, vendite alle stelle - Merito del chip Apple M1? ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Se anche voi state valutando l&apos;acquisto di uno dei nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">MacBook</a>, allora siete in buona compagnia. Infatti, le vendite di Mac stanno raggiungendo livelli elevatissimi, a fronte di un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/finita-la-pandemia-finita-la-pacchia-dei-chromebook">calo generale delle vendite annue di Chromebook</a> e PC.</p><p>Come vi avevamo già raccontato, i dati arrivano da un <a href="https://www.gartner.com/en/newsroom/press-releases/2022-04-11-gartner-says-worldwide-pc-shipments-declined-7-percent-in-first-quarter-of-2022" target="_blank">report sulle stime di Gartner</a>, secondo cui Apple avrebbe venduto 7 milioni di Mac durante il primo trimestre del 2022, con una crescita dell&apos;8,6% rispetto ai 6,5 milioni di computer venduti nello stesso trimestre dell&apos;anno precedente. </p><p>Mikako Kitagawa, direttore delle ricerche di Gartner, ha commentato: "Dopo un picco senza precedenti per i Chromebook nel 2021 e a inizio 2021, determinato dalla domanda nel settore didattico negli Stati Uniti, la crescita dei Chromebook ha subito un rallentamento".</p><p>"Il trimestre è stato difficile per il mercato PC e Chromebook in termini di crescita, dato che l&apos;anno scorso, in questo periodo, il suddetto mercato PC ha registrato la crescita più alta degli ultimi decenni".</p><p>Sebbene Apple si collochi solo al quarto posto fra i produttori più popolari, le stime di Gartner mostrano un netto calo di marchi noti come Lenovo e HP, rispettivamente del 12,6% e del 17,8%.</p><div ><table><caption>Stime sulle vendite unitarie di fornitori PC a livello mondiale</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Azienda</th><th  >Vendite 1T22</th><th  >Quota di mercato (%) 1T22</th><th  >Vendite 1T21</th><th  >Quota di mercato (%) 1T21</th><th  >Crescita (%)1T22-1T21</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Lenovo</td><td  >18.258</td><td  >23,6</td><td  >20.882</td><td  >25,0</td><td  >-12,6</td></tr><tr><td class="firstcol " >HP Inc.</td><td  >15.863</td><td  >20,5</td><td  >19.295</td><td  >23,1</td><td  >-17,8</td></tr><tr><td class="firstcol " >Dell</td><td  >13.739</td><td  >17,7</td><td  >13.084</td><td  >15,7</td><td  >5,0</td></tr><tr><td class="firstcol " >Apple</td><td  >7.005</td><td  >9,0</td><td  >6.449</td><td  >7,7</td><td  >8,6</td></tr><tr><td class="firstcol " >Asus</td><td  >5.594</td><td  >7,2</td><td  >4.640</td><td  >5,6</td><td  >20,6</td></tr><tr><td class="firstcol " >Acer</td><td  >5.531</td><td  >7,1</td><td  >5.850</td><td  >7,0</td><td  >-5,5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Others</td><td  >11.503</td><td  >14,8</td><td  >13.393</td><td  >16,0</td><td  >-14,1</td></tr></tbody></table></div><p>Nonostante il calo, Lenovo e HP detengono comunque una quota maggiore rispetto a Apple, probabilmente grazie alle line più economiche e appetibili da chi cerca prodotti a basso costo per restare online.</p><p>Apple, di contro, è un marchio più "premium", i cui <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">portatili</a> più economici, come il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macbook-air-il-notebook-gaming-che-non-ti-aspetti">MacBook Air (M1, 2020)</a>, costano anche il doppio rispetto ad alcuni prodotti Lenovo.</p><p>Ciononostante, la popolarità dei chip proprietari Apple potrebbe aver giocato un ruolo importante nell&apos;aumento delle vendite, dato che è stata registrata una notevole richiesta per prodotti come il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-14-2021-recensione">MacBook Pro 14</a> con <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chip-apple-m1">Apple M1</a> subito dopo l&apos;annuncio, avvenuto l&apos;anno scorso.</p><p>Va sottolineato anche che Dell e Asus continuano a crescere in modo sostenuto anche quest&apos;anno, dunque non è solo Apple a godersi un posto al sole. Le <a href="https://www.idc.com/getdoc.jsp?containerId=prAP49019122" target="_blank">stime di IDC del 10 aprile</a> non si discostano da quelle di Gartner, ma è opportuno ricordare che si tratta di report basati su stime di vendita, quindi potrebbero differire dai numeri reali. In ogni caso, è improbabile che arrivino dati più precisi sulle quote di mercato, poiché Apple non fornisce più informazioni sulle vendite unitarie di Mac, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">iPhone</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">iPad</a>.</p><p>Fonte: <a href="https://www.macrumors.com/2022/04/11/mac-shipments-up-q1-2022-gartner/" target="_blank">MacRumors</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/mac-vendite-alle-stelle-merito-del-chip-apple-m1</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il mercato PC è cresciuto molto durante la pandemia, ma ora Apple inizia a riconquistare terreno. ]]>
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                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">cyKAdDkyNgm654CB7NBRAE</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Se anche voi state valutando l&apos;acquisto di uno dei nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">MacBook</a>, allora siete in buona compagnia. Infatti, le vendite di Mac stanno raggiungendo livelli elevatissimi, a fronte di un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/finita-la-pandemia-finita-la-pacchia-dei-chromebook">calo generale delle vendite annue di Chromebook</a> e PC.</p><p>Come vi avevamo già raccontato, i dati arrivano da un <a href="https://www.gartner.com/en/newsroom/press-releases/2022-04-11-gartner-says-worldwide-pc-shipments-declined-7-percent-in-first-quarter-of-2022" target="_blank">report sulle stime di Gartner</a>, secondo cui Apple avrebbe venduto 7 milioni di Mac durante il primo trimestre del 2022, con una crescita dell&apos;8,6% rispetto ai 6,5 milioni di computer venduti nello stesso trimestre dell&apos;anno precedente. </p><p>Mikako Kitagawa, direttore delle ricerche di Gartner, ha commentato: "Dopo un picco senza precedenti per i Chromebook nel 2021 e a inizio 2021, determinato dalla domanda nel settore didattico negli Stati Uniti, la crescita dei Chromebook ha subito un rallentamento".</p><p>"Il trimestre è stato difficile per il mercato PC e Chromebook in termini di crescita, dato che l&apos;anno scorso, in questo periodo, il suddetto mercato PC ha registrato la crescita più alta degli ultimi decenni".</p><p>Sebbene Apple si collochi solo al quarto posto fra i produttori più popolari, le stime di Gartner mostrano un netto calo di marchi noti come Lenovo e HP, rispettivamente del 12,6% e del 17,8%.</p><div ><table><caption>Stime sulle vendite unitarie di fornitori PC a livello mondiale</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Azienda</th><th  >Vendite 1T22</th><th  >Quota di mercato (%) 1T22</th><th  >Vendite 1T21</th><th  >Quota di mercato (%) 1T21</th><th  >Crescita (%)1T22-1T21</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Lenovo</td><td  >18.258</td><td  >23,6</td><td  >20.882</td><td  >25,0</td><td  >-12,6</td></tr><tr><td class="firstcol " >HP Inc.</td><td  >15.863</td><td  >20,5</td><td  >19.295</td><td  >23,1</td><td  >-17,8</td></tr><tr><td class="firstcol " >Dell</td><td  >13.739</td><td  >17,7</td><td  >13.084</td><td  >15,7</td><td  >5,0</td></tr><tr><td class="firstcol " >Apple</td><td  >7.005</td><td  >9,0</td><td  >6.449</td><td  >7,7</td><td  >8,6</td></tr><tr><td class="firstcol " >Asus</td><td  >5.594</td><td  >7,2</td><td  >4.640</td><td  >5,6</td><td  >20,6</td></tr><tr><td class="firstcol " >Acer</td><td  >5.531</td><td  >7,1</td><td  >5.850</td><td  >7,0</td><td  >-5,5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Others</td><td  >11.503</td><td  >14,8</td><td  >13.393</td><td  >16,0</td><td  >-14,1</td></tr></tbody></table></div><p>Nonostante il calo, Lenovo e HP detengono comunque una quota maggiore rispetto a Apple, probabilmente grazie alle line più economiche e appetibili da chi cerca prodotti a basso costo per restare online.</p><p>Apple, di contro, è un marchio più "premium", i cui <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">portatili</a> più economici, come il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macbook-air-il-notebook-gaming-che-non-ti-aspetti">MacBook Air (M1, 2020)</a>, costano anche il doppio rispetto ad alcuni prodotti Lenovo.</p><p>Ciononostante, la popolarità dei chip proprietari Apple potrebbe aver giocato un ruolo importante nell&apos;aumento delle vendite, dato che è stata registrata una notevole richiesta per prodotti come il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-14-2021-recensione">MacBook Pro 14</a> con <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chip-apple-m1">Apple M1</a> subito dopo l&apos;annuncio, avvenuto l&apos;anno scorso.</p><p>Va sottolineato anche che Dell e Asus continuano a crescere in modo sostenuto anche quest&apos;anno, dunque non è solo Apple a godersi un posto al sole. Le <a href="https://www.idc.com/getdoc.jsp?containerId=prAP49019122" target="_blank">stime di IDC del 10 aprile</a> non si discostano da quelle di Gartner, ma è opportuno ricordare che si tratta di report basati su stime di vendita, quindi potrebbero differire dai numeri reali. In ogni caso, è improbabile che arrivino dati più precisi sulle quote di mercato, poiché Apple non fornisce più informazioni sulle vendite unitarie di Mac, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">iPhone</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">iPad</a>.</p><p>Fonte: <a href="https://www.macrumors.com/2022/04/11/mac-shipments-up-q1-2022-gartner/" target="_blank">MacRumors</a></p>
                                                            </article>
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                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ I migliori case per PC del 2025 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>I migliori case per PC sul mercato manterranno il vostro PC fresco, lo faranno apparire più attraente e lo renderanno più pratico che mai.</p><p>Se avete intenzione di assemblare il miglior PC che vi potete permettere con il vostro budget, sarete tentati di cercare i migliori componenti come <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu"><u>CPU</u></a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ssd">SSD</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-ram">RAM</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-alimentatori-pc">alimentatore</a>. Inoltre, se desiderate diventi uno dei migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-pc-gaming">PC gaming</a>, vi servirà anche un'ottima <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche"><u>scheda grafica</u></a>. Per assemblare nella migliore maniera possibile i vostri componenti sarà anche necessario acquistare uno dei migliori case per PC tra quelli offerti dal mercato. Grazie ad esso e ad alcune <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ventole-pc">ventole per PC</a> il vostro hardware rimarrà fresco e darà il massimo delle prestazioni.</p><p>Un buon case deve essere poter durare anni, rendervi la vita facile durante l'assemblaggio e anche sfoggiare uno stile piacevole, così non vi annoierà quando lo vedrete sopra (o sotto) la vostra scrivania giorno dopo giorno.</p><p>Un case per PC può sembrare meno importante rispetto a un processore veloce o a un drive capiente, ma il calore è nemico mortale di tutti i componenti elettronici, e un case per PC affidabile e in grado di gestire correttamente i flussi d’aria si rivelerà davvero importante per la durata del vostro sistema.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/consigli-assemblare-pc-gaming">Come assemblare un PC gaming</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/come-assemblare-pc">Come assemblare un PC</a>, una guida passo passo</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/componenti-hardware-pc">Componenti per PC</a>: come scegliere i componenti hardware</li></ul><p>Il case per PC determina anche la quantità di spazio disponibile per l'hardware al suo interno, oltre che quello occupato vicino alla vostra scrivania. Avere poco spazio interno, potrebbe limitare future espansioni, costringendovi a cambiare nuovamente case. Al contrario, se siete fan dell'hardware integrato sulla scheda madre, un case di modeste dimensioni vi permetterà di risparmiare spazio vicino al monitor, redendo più elegante la vostra scrivania.</p><p>Se nell’ambito dei processori e delle schede madri esistono sono pochi brand a spartirsi il mercato, il mondo dei case per PC è vasto e popolato da decine di aziende che almeno una volta l’anno introducono modelli nuovi e migliorati, rendendo la scelta davvero complicata per chi non ha mai dovuto affrontare il problema della scelta di questo componente.</p><p>Mentre cercate il vostro case per PC ideale, vi accorgerete che ci sono molte opzioni convenienti, ma può essere difficile riuscire a trovare il modello che fa esattamente al caso vostro. Ecco perché abbiamo raccolto in questa guida una selezione dei migliori case per PC sul mercato disponibili oggi.</p><p>Pertanto, se non avete ancora idea di cosa scegliere, scorrete l'articolo fino in fondo per cercare il vostro prossimo case tra quelli preferiti da noi.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/come-scegliere-le-ventole-per-il-pc">Come scegliere le ventole per il PC</a></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-il-miglior-case-per-pc-del-2025-la-sintesi"><span>Il miglior case per PC del 2025: la sintesi</span></h3>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="35bb2668-4106-4442-b4e1-5d1eabc7ff5a">            <a href="#section-the-best-pc-case-overall" data-model-name="HYTE Y70 Touch" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/67tVEqtigu4aNw5ZvrPQMa.jpg" alt="Hyte Y70 Touch"><span class='featured__label hero__label'>Il migliore in assoluto </span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">1. Hyte Y70 Touch</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="100" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Il miglior case per PC in assoluto</p><p>Il case Hyte Y70 Touch ha ottenuto il massimo dei voti per l'ampio spazio di costruzione, il riser per GPU incluso, l'eccellente pannello a sfioramento e la costruzione di alto livello.</p></p>                </div>                            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="d3ab6bcf-894c-4e98-8be0-8ba4fbc33f5d">            <a href="#section-the-best-mid-tower-pc-case" data-model-name="Fractal Design Meshify-C" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aZ5JnpZYxmZwewfEEAJgPB.jpg" alt="Fractal Design Meshify-C"><span class='featured__label hero__label'>Il miglior mid-tower</span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">2. Fractal Design Meshify-C</div>                                    </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Il miglior case per PC mid-tower</p><p>Il Fractal Design Meshify-C presenta un design unico con un prezzo competitivo per tutte le esigenze di costruzione.</p><p><a href="#section-the-best-mid-tower-pc-case">Per saperne di più</a></p></p>                </div>                            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="caebcf09-25c2-47f7-9115-28e39c139dcc">            <a href="#section-the-best-small-tower-case" data-model-name="Asus Prime AP201" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/urXjCMBs7fBwTBMaBhKHdj.jpg" alt="Asus Prime AP201"><span class='featured__label hero__label'>Il migliore di piccole dimensioni </span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">3. Asus Prime AP201</div>                                    </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Il miglior case per PC a torre di piccole dimensioni</p><p>L'Asus Prime AP201 è dotato di una rete a maglia piena per migliorare il flusso d'aria, con un design elegante e senza attrezzi, ideale per le macchine compatte.</p></p>                </div>                            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="f905da75-5464-435c-98c2-5b440136155a">            <a href="#section-the-best-diy-case" data-model-name="Cooler Master Qube 500 Flatpack" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TB9s8cTQyQiyPxKZSK4eQP.jpg" alt="Cooler Master Qube 500 Flatpack"><span class='featured__label hero__label'>Il migliore fai da te </span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">4. Cooler Master Qube 500 Flatpack</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Il miglior case per PC fai da te</p><p>Il Cooler Master Qube 500 Flatpack offre un'esperienza di costruzione senza precedenti, con colori vivaci e grandi opzioni di personalizzazione per coloro che desiderano armeggiare con le loro costruzioni.</p></p>                </div>                            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="8fc03bbe-5e11-441e-b75d-ce58471438dc">            <a href="#section-the-best-pc-case-for-a-living-room-pc" data-model-name="Phanteks Evolv Shift 2" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kaxmzANUepBh5J3rnFaGG6.jpg" alt="Phanteks Evolv Shift 2"><span class='featured__label hero__label'>Il migliore per il salotto </span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">5. Phanteks Evolv Shift 2</div>                                    </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Il migliore per il salotto</p><p>Il Phanteks Evolv Shift 2 è forse un po' più grande per una macchina Mini-ITX, ma ha un'estetica davvero unica e molto spazio per costruire all'interno del suo fattore di forma.</p></p>                </div>                            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="b052fec7-b28b-48c2-87e2-0d1d93008ff5">            <a href="#section-the-best-pc-cube-case" data-model-name="Antec Dark Cube" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8AT5AouTyS6fZzouAVgARU.jpg" alt="Antec Dark Cube"><span class='featured__label hero__label'>Il migliore a forma di cubo </span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">6. Antec Dark Cube</div>                                    </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Il miglior case per PC a cubo</p><p>L'Antec Dark Cube è uno chassis super compatto per chi desidera un computer di dimensioni da console ma con una grande potenza.</p></p>                </div>                            </div>        </div><h2 id="i-migliori-case-per-pc-del-2024">I migliori case per PC del 2024</h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Kcu6Zzu2mjxssBZd2vaJnd-1920-80.jpg" alt="The Hyte Y70 Touch on a desk displaying its touchscreen" /><figcaption><small role="credit">Future / John Loeffler</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YkKq9RcEytVzqJdW5xq8Ue-1920-80.jpg" alt="The Hyte Y70 Touch on a desk displaying its touchscreen" /><figcaption><small role="credit">Future / John Loeffler</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nTZgRRBocMo4vJcVidQf3e-1920-80.jpg" alt="The Hyte Y70 Touch on a desk displaying its touchscreen" /><figcaption><small role="credit">Future / John Loeffler</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KLRcT3KyAw3ErnHt3tAPLf-1920-80.jpg" alt="The Hyte Y70 Touch on a desk displaying its touchscreen" /><figcaption><small role="credit">Future / John Loeffler</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RsP43uKUYVw5KinQhWMUkc-1920-80.jpg" alt="The Hyte Y70 Touch on a desk displaying its touchscreen" /><figcaption><small role="credit">Future / John Loeffler</small></figcaption></figure></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="1-hyte-y70-touch"><span class="title__text"><a href="https://global.techradar.com/it-it/computing/computing-components/hyte-y70-touch">1. Hyte Y70 Touch</a></span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Il miglior case per PC in assoluto</p></div><p class="specs__container"><strong>Supporto della scheda madre: </strong>ITX, mATX, ATX, EATX | <strong>Volume: </strong>70.7L | <strong>Dimensioni: </strong>470mm x 320mm x 470mm | <strong>I/O : </strong>2 x USB-A 3.2 Gen 1, 1 x USB-C 3.2 Gen 2, 1 3.5mm combo jack</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Pannello a sfioramento personalizzabile</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Ampio spazio per i componenti</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Riser verticale per GPU incluso</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Costoso</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Il pannello tattile richiede la disponibilità di DP 1.4 dalla scheda video</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Ingombrante</div></div><p>I case per PC non sono molto più all'avanguardia di questo. L'Hyte Y70 Touch ha un design che su uno degli angoli anteriori che presenta un touchscreen interattivo 4K, sul quale è possibile visualizzare informazioni di sistema, sfondi live e widget di accesso rapido per lanciare i programmi.</p><p>Utilizzando il software Nexus di Hyte, il touchscreen agisce come un secondo display di Windows per il PC; ciò significa che fornisce funzionalità pratiche, piuttosto che una semplice estetica. Una volta che il software è attivo e funzionante, la configurazione di questo splendido display è un'operazione intuitiva che vi ricompenserà con un risparmio di tempo, oltre che di stile.</p><p>Per maggiori informazioni: recensione <a href="https://global.techradar.com/it-it/computing/computing-components/recensione-hyte-y70-touch">Hyte Y70 Touch</a></p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="" alt="migliori case per PC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TDzRQmu642wAJWj9HLJ2YP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">I migliori case per PC: Fractal Design Meshify-C </span></figcaption></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="2-fractal-design-meshify-c"><span class="title__text">2. Fractal Design Meshify-C</span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Il miglior case PC mid-tower</p></div><p class="specs__container"><strong>Formato: </strong>Mid-tower | <strong>Dimensioni: </strong>39,5 x 21,2 x 44 cm (A x L x P) | <strong>Supporto PSU: </strong>ATX | <strong>I / O: : </strong>2 x USB 3.0, 1 x ingresso / uscita audio HD, pulsante di accensione, pulsante di ripristino | <strong>Include: </strong>2 x Dynamic X2 GP-12</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Design moderno</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Prezzo ragionevole</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Il cavo USB 3.0 anteriore è troppo corto</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Filtro antipolvere per PSU difficile da rimuovere</div></div><p>È estremamente raro vedere un case per PC che assomigli vagamente al Fractal Design Meshify-C. Dato che la parte anteriore del case è interamente realizzata con un insieme di materiali divisi in una serie di forme poligonali, Meshify-C ha uno stile unico, senza andare a compromettere la funzionalità. Con due ventole preinstallate, il raffreddamento è molto efficace, anche se Meshify-C soffre di qualche difetto di carattere secondario.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="zAhcmTmBW7dPWfTFd2bejc" name="ASUS-Prime-AP201.jpg" alt="An ASUS Prime AP201 against a white background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zAhcmTmBW7dPWfTFd2bejc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Asus)</span></figcaption></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="3-asus-prime-ap201"><span class="title__text">3. Asus Prime AP201</span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Il miglior case per PC a torre di piccole dimensioni</p></div><p class="specs__container"><strong>Formato: </strong>Piccola torre  | <strong>Dimensioni: </strong>460 x 205 x 350 mm (L x W x H) | <strong>Supporto PSU: </strong>ATX | <strong>I/O: </strong>2 x USB-A 3.2 Gen 1, 1 x USB-C 3.2 Gen 2, 1 x headphone, 1 x microphone</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Rete a maglia intera per un fantastico flusso d'aria</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Design elegante in bianco o nero</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Pannelli senza attrezzi</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Limitato a 6 ventole da 120 mm</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Non adatto per mettere in mostra i componenti</div></div><p>L'Asus Prime AP201 è uno dei nostri case preferiti per le costruzioni microATX grazie alla possibilità di smontarlo facilmente senza l'uso di attrezzi, al flusso d'aria a 360 gradi e alla capacità sorprendentemente ampia. Inoltre, aiuta a gestire i cavi grazie allo spazio di 32 mm sul vassoio della scheda madre che permetti di tenere i cavi nascosti.</p><p>In definitiva, l'Asus Prime AP201 è il case a torre di piccole dimensioni ideale per chi cerca un sistema ad alte prestazioni con un ingombro ridotto. Per alcuni potrebbe essere necessario un po' di tempo per inserire tutto ciò che serve all'interno, ma se siete all'altezza della sfida, questo case vi servirà per molto tempo a venire.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WqtQqvXhagy4oCGRHKFhja-1920-80.jpg" alt="A Cooler Master Qube 500 PC case on a desk" /><figcaption><small role="credit">Future / John Loeffler</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ouT9jMPP6r5so65H8zZEJa-1920-80.jpg" alt="A Cooler Master Qube 500 PC case on a desk" /><figcaption><small role="credit">Future / John Loeffler</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5NzMps8rfEQgSeYSu69MyZ-1920-80.jpg" alt="A Cooler Master Qube 500 PC case on a desk" /><figcaption><small role="credit">Future / John Loeffler</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XWyBzXc44vBCZ8GxufWVpZ-1920-80.jpg" alt="A Cooler Master Qube 500 PC case on a desk" /><figcaption><small role="credit">Future / John Loeffler</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dUvKg72N2KEkWk3LXSYREb-1920-80.jpg" alt="Attachments for the Cooler Master Qube 500 PC case inserted into its front panel" /><figcaption><small role="credit">Future / John Loeffler</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CDrbFqs6X2vzp7Cz5YkoNZ-1920-80.jpg" alt="A Cooler Master Qube 500 PC case on a desk" /><figcaption><small role="credit">Future / John Loeffler</small></figcaption></figure></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="4-cooler-master-qube-500-flatpack"><span class="title__text"><a href="https://global.techradar.com/it-it/computing/computing-components/cooler-master-qube-500-flatpack">4. Cooler Master Qube 500 Flatpack</a></span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Il miglior case per PC per il fai-da-te</p></div><p class="specs__container"><strong>Supporto alla scheda madre: </strong>ITX, mATX, ATX, EATX | <strong>Volume: </strong>33.44L | <strong>Dimensioni: </strong>406 x 231 x 415mm (Incl. Protrusions), 380 x 231 x 381mm (excl. Protrusions) | <strong>Supporto PSU: </strong>SFX, SFX-L, ATX | <strong>I/O : </strong>2x USB 3.2 Gen 1 Type A, 1x USB 3.2 Gen 2 x 2 Type C, 1x 3.5mm combo jack</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Opzioni di colore vivaci</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Ottima esperienza di costruzione</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Il supporto di fissaggio e i pannelli rimovibili consentono una grande personalizzazione</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Il lato più piccolo, quindi non ideale per soluzioni di raffreddamento di grandi dimensioni.</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Le GPU di grandi dimensioni saranno poco compatibili con il sistema.</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Istruzioni di montaggio disponibili solo online</div></div><p>Se la vostra idea di costruire un PC personalizzato prevede il più possibile il fai da te, il Cooler Master Qube 500 Flatpack potrebbe essere uno dei case per PC più soddisfacenti che ci siano. Questo case per PC flatpack fa pensare a un certo emporio di mobili scandinavi, anche se fortunatamente le istruzioni sono molto più utili.</p><p>L'assemblaggio del Cooler Master Qube 500 è un processo relativamente semplice e piacevole, grazie alle istruzioni dettagliate fornite dal canale YouTube di Cooler Master, chiare e facili da seguire.</p><p>Il prodotto completato offre un'eccellente ventilazione e uno spazio compatto per tutto l'essenziale. Le maniglie di trasporto integrate sulla parte superiore consentono di riposizionare il case in modo semplice e non sarà difficile trovare un appiglio quando lo si trasporta in giro. Il lato negativo è che questo case è sul lato più piccolo, quindi è necessario verificare che le sue dimensioni siano in grado di ospitare tutte le parti interne scelte per la vostra costruzione. </p><p>Per maggiori informazioni: <a href="https://global.techradar.com/it-it/computing/computing-components/recensione-cooler-master-qube-500-flatpack">Cooler Master Qube 500 Flatpack</a></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1866px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="" name="1666926903.jpg" alt="A PC gaming case against a white background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vSqw37McPztQvdWSonr7xa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1866" height="1050" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="5-phanteks-evolv-shift-2"><span class="title__text">5. Phanteks Evolv Shift 2</span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Il miglior case per PC home theater</p></div><p class="specs__container"><strong>Dimensioni: </strong>274 x 170 x 490 mm (L x W x H) | <strong>Supporto PSU : </strong>SFX, SFX-L, ATX (160mm max) | <strong>I/O: </strong>2 x USB 3.0, pulsante di accensione, pulsante RGB</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Ampio spazio per i componenti più potenti</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Estetica unica nel suo genere</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Massiccio per Mini-ITX</div></div><p>Quando si guarda per la prima volta il Phanteks Evolv Shift 2, sembra più un sound bar che uno dei migliori case per PC, ma questo lo aiuta a scomparire in qualsiasi zona del soggiorno o configurazione di studio.</p><p>È flessibile al punto che sembra naturale posizionarla sotto un televisore come su una scrivania, accanto a uno dei migliori monitor da gioco o ai migliori televisori. Può essere compatibile solo con una scheda madre Mini-ITX, ma il Phanteks Evolv Shift 2 offre un sacco di spazio per i componenti e per i circuiti di raffreddamento a liquido.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2682px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="" name="1666927764.jpg" alt="A PC gaming case against a white background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wrBY9abESyU3yrgfBeiqCb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2682" height="1509" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="6-antec-dark-cube"><span class="title__text">6. Antec Dark Cube</span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Il miglior case per PC a cubo</p></div><p class="specs__container"><strong>Formato: </strong>Mid-cube | <strong>Dimensioni: </strong>512 x 240 x 406mm (L x W x H) | <strong>I/O: </strong>Power, LED Control Button, 2 x USB 3.0, HD-Audio, USB Type-C 3.1</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Ampio spazio per alimentazione e raffreddamento</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Controllore della ventola integrato</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Costo elevato</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Prestazioni meno che soddisfacenti</div></div><p>L'Antec Cube è senza dubbio il miglior case per PC per i fan di Razer. Sebbene Razer non abbia realizzato un proprio PC desktop (non ancora, comunque), è possibile costruire un PC da gioco Mini-ITX, fingendo che sia un prodotto Razer.</p><p>Antec ha collaborato con Razer per portare il suo caratteristico tocco di verde nel Cube, uno chassis di piccolo formato. Completo di una quantità ingannevolmente elevata di spazio per future espansioni, il Cube di Antec è anche abbastanza compatto da poter essere portato in viaggio.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1169px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:128.31%;"><img id="" name="81gyZDoMJLL._AC_SL1500_.jpg" alt="Case mini tower Cooler Master TD300 Mesh" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9XpNrJQmFbLYo9C7EsG3Vk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1169" height="1500" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">I migliori case per PC: Cooler Master TD300 Mesh </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: 2021 Cooler Master)</span></figcaption></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="7-cooler-master-td300-mesh"><span class="title__text">7. Cooler Master TD300 Mesh</span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>L'eleganza postmoderna per i Mini Tower</p></div><p class="specs__container"><strong>Formato: </strong>Mini Tower | <strong>Dimensioni: </strong>433 x 210 x 420.5mm | <strong>Compatibilità Mobo: </strong>Mini ITX, Micro ATX | <strong>Supporto PSU: </strong>montaggio inferiore, ATX | <strong>I/O: </strong>2x USB 3.2 Gen 1, 1x 3.5mm Audio Jack, 1x 3.5mm Mic Jack, 1x ARGB/PWM Hub</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Elegante e stiloso</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Economico</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Dotazione un po' spartana</div></div><p>Negli ultimi anni Cooler Master ha scelto di investire fortemente anche sull'aspetto estetico dei propri prodotti, laddove non potesse assicurare una totale libertà nell'assemblaggio e nel design interno del case. Il Cooler Master TD300 Mesh è un case Mini Tower che si avvale di questa cura per i dettagli per distinguersi dai tanti case che cercano di essere duttili e di poter essere usati sia per sistemi Mini ITX che per Micro ATX: la finitura della parte frontale adotta una peculiare maglia poligonale che, nelle intenzioni del produttore, dovrebbe anche migliorare la dissipazione del calore e la protezione dalla polvere.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1792px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="" alt="migliori case per PC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iqzYXUJMKYVfWy7fziD5o6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1792" height="1008" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">I migliori case per PC: Corsair Carbide Series SPEC-04 </span></figcaption></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="8-corsair-carbide-series-spec-04"><span class="title__text">8. Corsair Carbide Series SPEC-04</span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Il miglior case economico per PC</p></div><p class="specs__container"><strong>Formato: </strong>Mid-tower | <strong>Dimensioni: </strong>49,2 x 20,1 x 43,3 (A x L x P) | <strong>Supporto PSU: </strong>ATX | <strong>I / O: : </strong>1 x USB 3.0, 1 x USB 2.0, 1 porta per cuffie, 1 porta per microfono, pulsante di accensione, pulsante di ripristino | <strong>Include: </strong>1 ventola frontale a LED da 120 mm</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Prezzo interessante</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Molto bello</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Solo una ventola inclusa</div></div><p>Se volete acquistare un ottimo case per realizzare una nuova installazione per PC ma non avete un budget molto alto, non serve guardare oltre il Carbide Series SPEC-04.</p><p>Non solo ha molto spazio per poter ottimizzare il flusso d’aria, ma offre anche altro spazio per le future espansioni, permettendo di installare schede video di qualsiasi lunghezza. Visto il prezzo economico, questo non va dato per scontato.</p><p>A installazione terminata inoltre, il pannello laterale in vetro temperato vi permetterà di tenere in bella vista i componenti del vostro PC.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="" alt="migliori case per PC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3FQGh24qi67cu2tCvKiJeP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">I migliori case per PC: Antec Cube </span></figcaption></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="9-antec-cube"><span class="title__text">9. Antec Cube</span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Il miglior case cubo per PC</p></div><p class="specs__container"><strong>Formato: </strong>Fattore di forma ridotto | <strong>Dimensioni: </strong>36,5 x 25 x 46 mm (A x L x P); | <strong>Supporto PSU: </strong>: ATX | <strong>I / O: : </strong>2 x USB 3.0, pulsante I / O, ingresso / uscita audio | <strong>Include: </strong>1 supporto per ventola posteriore da 120 mm</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Ampio spazio per l'alimentazione e il raffreddamento</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Regolatore della ventola integrato</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Molto costoso</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Prestazioni meno che soddisfacenti</div></div><p>Antec Cube è senza dubbio il migliore case per PC per i fan di Razer. Sebbene Razer non abbia ancora realizzato un PC desktop a marchio proprio, è possibile creare un PC da gioco Mini-ITX, fingendo che sia un prodotto Razer.</p><p>Infatti Antec ha stretto una partnership con Razer per portare il suo caratteristico logo verde (e relativa fluorescenza) su un piccolo chassis formato cubo. Nonostante offra una quantità notevole di spazio per future espansioni, Antec Cube è anche abbastanza compatto da poter essere trasportato ad un LAN party.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:800px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:128.00%;"><img id="" name="ITOCPA01BE.png" alt="Itek Patriot B1 Evo" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MFQdoNu7wDNQCUKpoDbGnF-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="800" height="1024" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">I migliori case per PC: Itek Patriot B1 Evo </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: 2021 Itek)</span></figcaption></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="10-itek-patriot-b1-evo"><span class="title__text">10. Itek Patriot B1 Evo</span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Il miglior case per il PC di casa</p></div><p class="specs__container"><strong>Formato: </strong>Middle Tower | <strong>Dimensioni: </strong>475x203x437mm | <strong>Compatibilità Mobo: </strong>ATX | <strong>Supporto PSU: </strong>montaggio inferiore, ATX | <strong>I/O: </strong>1x USB 3.0, 1x 3.5mm Audio Jack, 1x 3.5mm Mic Jack, 2x USB 2.0</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Ottimo rapporto qualità/prezzo</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Materiali nobili</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Poche porte USB 3.0</div></div><p>I case e i PC non devono essere necessariamente prodotti d'avanguardia ed estremi. Nella maggioranza dei casi usiamo il computer per questioni di lavoro, per organizzare documenti e tenere archivi di dati che possono esserci utili (utenze, contratti, ecc). Per fare questo lavoro un case affidabile costruito con materiali duraturi e un ottimo cable management è più che valido: è questo il caso dell'Itek Patriot B1 Evo, un case di metallo con pochi fronzoli e poche caratteristiche necessarie a un prezzo davvero gradito. E se il numero di porte I/O è un po' risicato, lo spazio interno lo predispone a ospitare una serie di aggiornamenti futuri senza problemi.</p><h2 class="article-body__section" id="section-i-migliori-case-per-pc-faq"><span>I migliori case per PC: FAQ</span></h2><section class="article__schema-question"><h3> Qual è il case migliore per un PC da gioco?</h3><article class="article__schema-answer"><p>Onestamente, qualsiasi case di questo elenco sarà un'ottima scelta per un PC da gioco. Tuttavia, dovreste considerare cosa volete ottenere durante un ipotetico assemblaggio, se volete una tonnellata di RGB dovreste puntare al Corsair iCue RGB 5000X, oppure per un particolare flusso d'aria vale la pena il Cooler Master H500P Mesh, ma se volete qualcosa di piccolo e portatile vi converrà l'Antec Cube.</p><p>La parte migliore della scelta di un case, come per qualsiasi altra cosa nel settore dei giochi per PC, è che avete a disposizione un'ampia gamma di scelte che saranno assolutamente sorprendenti.</p></article></section><section class="article__schema-question"><h3>Qual è il miglior case per PC per il raffreddamento?</h3><article class="article__schema-answer"><p>Se vi interessa solo mantenere freschi i componenti del PC senza investire in costose e complicate configurazioni di raffreddamento a liquido, il Cooler Master H500P Mesh dovrebbe essere in cima alla vostra lista. C'è un sacco di spazio per le ventole rispetto a molti altri case per PC, oltre ad avere un bell'aspetto.</p></article></section><section class="article__schema-question"><h3>Qual è il case per PC più grande?</h3><article class="article__schema-answer"><p>Nel mondo dei giochi per PC, tutti noi amiamo andare al di là di ciò che potrebbe ragionevolmente servire in un impianto, e tutto ciò inizia proprio con un case. Il Corsair Obsidian 1000D, che può contenere due interi PC, sono esattamente quello che bisogna prendere quando si cerca un case per PC davvero di massima potenza. </p></article></section><p>23 giugno 2025<br>Abbiamo introdotto nuovi modelli all'interno della guida <br><br>21 maggio 2025 <br>Abbiamo introdotto nuovi case all'interno della guida.      </p><p>16 aprile 2025<br>Non ci sono state modifiche questo mese.        </p><p>17 marzo 2025<br>La guida ha subito delle modifiche, come l'inserimento di nuovi modelli.       </p><p>10 febbraio 2025<br>Abbiamo verificato eventuali aggiornamenti, ma non abbiamo ritenuto opportuno applicare modifiche all'interno della guida.     </p><p>8 gennaio 2025<br>Non abbiamo ritenuto opportuno applicare modifiche alla guida.    </p><p>6 dicembre 2024<br>La guida è stata leggermente modificata, sostituendo alcuni modelli con altri più recenti.     </p><p>6 novembre 2024<br>Rispetto allo scorso mese, non ci sono state modifiche degne di nota.     </p><p>7 ottobre 2024<br>Abbiamo leggermente modificato la guida, introducendo anche la lista rapida.    </p><p>5 settembre 2024<br>Abbiamo aggiornato quasi l'intera classifica ed inserito le FAQ. </p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-case-per-pc</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La nostra selezione dei migliori case per PC: dai modelli più grandi a quelli minuscoli, adatti a chi ha poco spazio a disposizione. ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Windows PCs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <p>I migliori case per PC sul mercato manterranno il vostro PC fresco, lo faranno apparire più attraente e lo renderanno più pratico che mai.</p><p>Se avete intenzione di assemblare il miglior PC che vi potete permettere con il vostro budget, sarete tentati di cercare i migliori componenti come <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu"><u>CPU</u></a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ssd">SSD</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-ram">RAM</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-alimentatori-pc">alimentatore</a>. Inoltre, se desiderate diventi uno dei migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-pc-gaming">PC gaming</a>, vi servirà anche un'ottima <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche"><u>scheda grafica</u></a>. Per assemblare nella migliore maniera possibile i vostri componenti sarà anche necessario acquistare uno dei migliori case per PC tra quelli offerti dal mercato. Grazie ad esso e ad alcune <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ventole-pc">ventole per PC</a> il vostro hardware rimarrà fresco e darà il massimo delle prestazioni.</p><p>Un buon case deve essere poter durare anni, rendervi la vita facile durante l'assemblaggio e anche sfoggiare uno stile piacevole, così non vi annoierà quando lo vedrete sopra (o sotto) la vostra scrivania giorno dopo giorno.</p><p>Un case per PC può sembrare meno importante rispetto a un processore veloce o a un drive capiente, ma il calore è nemico mortale di tutti i componenti elettronici, e un case per PC affidabile e in grado di gestire correttamente i flussi d’aria si rivelerà davvero importante per la durata del vostro sistema.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/consigli-assemblare-pc-gaming">Come assemblare un PC gaming</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/come-assemblare-pc">Come assemblare un PC</a>, una guida passo passo</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/componenti-hardware-pc">Componenti per PC</a>: come scegliere i componenti hardware</li></ul><p>Il case per PC determina anche la quantità di spazio disponibile per l'hardware al suo interno, oltre che quello occupato vicino alla vostra scrivania. Avere poco spazio interno, potrebbe limitare future espansioni, costringendovi a cambiare nuovamente case. Al contrario, se siete fan dell'hardware integrato sulla scheda madre, un case di modeste dimensioni vi permetterà di risparmiare spazio vicino al monitor, redendo più elegante la vostra scrivania.</p><p>Se nell’ambito dei processori e delle schede madri esistono sono pochi brand a spartirsi il mercato, il mondo dei case per PC è vasto e popolato da decine di aziende che almeno una volta l’anno introducono modelli nuovi e migliorati, rendendo la scelta davvero complicata per chi non ha mai dovuto affrontare il problema della scelta di questo componente.</p><p>Mentre cercate il vostro case per PC ideale, vi accorgerete che ci sono molte opzioni convenienti, ma può essere difficile riuscire a trovare il modello che fa esattamente al caso vostro. Ecco perché abbiamo raccolto in questa guida una selezione dei migliori case per PC sul mercato disponibili oggi.</p><p>Pertanto, se non avete ancora idea di cosa scegliere, scorrete l'articolo fino in fondo per cercare il vostro prossimo case tra quelli preferiti da noi.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/come-scegliere-le-ventole-per-il-pc">Come scegliere le ventole per il PC</a></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-il-miglior-case-per-pc-del-2025-la-sintesi"><span>Il miglior case per PC del 2025: la sintesi</span></h3>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="35bb2668-4106-4442-b4e1-5d1eabc7ff5a">            <a href="#section-the-best-pc-case-overall" data-model-name="HYTE Y70 Touch" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/67tVEqtigu4aNw5ZvrPQMa.jpg" alt="Hyte Y70 Touch"><span class='featured__label hero__label'>Il migliore in assoluto </span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">1. Hyte Y70 Touch</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="100" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Il miglior case per PC in assoluto</p><p>Il case Hyte Y70 Touch ha ottenuto il massimo dei voti per l'ampio spazio di costruzione, il riser per GPU incluso, l'eccellente pannello a sfioramento e la costruzione di alto livello.</p></p>                </div>                            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="d3ab6bcf-894c-4e98-8be0-8ba4fbc33f5d">            <a href="#section-the-best-mid-tower-pc-case" data-model-name="Fractal Design Meshify-C" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aZ5JnpZYxmZwewfEEAJgPB.jpg" alt="Fractal Design Meshify-C"><span class='featured__label hero__label'>Il miglior mid-tower</span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">2. Fractal Design Meshify-C</div>                                    </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Il miglior case per PC mid-tower</p><p>Il Fractal Design Meshify-C presenta un design unico con un prezzo competitivo per tutte le esigenze di costruzione.</p><p><a href="#section-the-best-mid-tower-pc-case">Per saperne di più</a></p></p>                </div>                            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="caebcf09-25c2-47f7-9115-28e39c139dcc">            <a href="#section-the-best-small-tower-case" data-model-name="Asus Prime AP201" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/urXjCMBs7fBwTBMaBhKHdj.jpg" alt="Asus Prime AP201"><span class='featured__label hero__label'>Il migliore di piccole dimensioni </span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">3. Asus Prime AP201</div>                                    </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Il miglior case per PC a torre di piccole dimensioni</p><p>L'Asus Prime AP201 è dotato di una rete a maglia piena per migliorare il flusso d'aria, con un design elegante e senza attrezzi, ideale per le macchine compatte.</p></p>                </div>                            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="f905da75-5464-435c-98c2-5b440136155a">            <a href="#section-the-best-diy-case" data-model-name="Cooler Master Qube 500 Flatpack" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TB9s8cTQyQiyPxKZSK4eQP.jpg" alt="Cooler Master Qube 500 Flatpack"><span class='featured__label hero__label'>Il migliore fai da te </span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">4. Cooler Master Qube 500 Flatpack</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Il miglior case per PC fai da te</p><p>Il Cooler Master Qube 500 Flatpack offre un'esperienza di costruzione senza precedenti, con colori vivaci e grandi opzioni di personalizzazione per coloro che desiderano armeggiare con le loro costruzioni.</p></p>                </div>                            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="8fc03bbe-5e11-441e-b75d-ce58471438dc">            <a href="#section-the-best-pc-case-for-a-living-room-pc" data-model-name="Phanteks Evolv Shift 2" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kaxmzANUepBh5J3rnFaGG6.jpg" alt="Phanteks Evolv Shift 2"><span class='featured__label hero__label'>Il migliore per il salotto </span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">5. Phanteks Evolv Shift 2</div>                                    </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Il migliore per il salotto</p><p>Il Phanteks Evolv Shift 2 è forse un po' più grande per una macchina Mini-ITX, ma ha un'estetica davvero unica e molto spazio per costruire all'interno del suo fattore di forma.</p></p>                </div>                            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="b052fec7-b28b-48c2-87e2-0d1d93008ff5">            <a href="#section-the-best-pc-cube-case" data-model-name="Antec Dark Cube" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8AT5AouTyS6fZzouAVgARU.jpg" alt="Antec Dark Cube"><span class='featured__label hero__label'>Il migliore a forma di cubo </span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">6. Antec Dark Cube</div>                                    </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Il miglior case per PC a cubo</p><p>L'Antec Dark Cube è uno chassis super compatto per chi desidera un computer di dimensioni da console ma con una grande potenza.</p></p>                </div>                            </div>        </div><h2 id="i-migliori-case-per-pc-del-2024">I migliori case per PC del 2024</h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Kcu6Zzu2mjxssBZd2vaJnd-1920-80.jpg" alt="The Hyte Y70 Touch on a desk displaying its touchscreen" /><figcaption><small role="credit">Future / John Loeffler</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YkKq9RcEytVzqJdW5xq8Ue-1920-80.jpg" alt="The Hyte Y70 Touch on a desk displaying its touchscreen" /><figcaption><small role="credit">Future / John Loeffler</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nTZgRRBocMo4vJcVidQf3e-1920-80.jpg" alt="The Hyte Y70 Touch on a desk displaying its touchscreen" /><figcaption><small role="credit">Future / John Loeffler</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KLRcT3KyAw3ErnHt3tAPLf-1920-80.jpg" alt="The Hyte Y70 Touch on a desk displaying its touchscreen" /><figcaption><small role="credit">Future / John Loeffler</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RsP43uKUYVw5KinQhWMUkc-1920-80.jpg" alt="The Hyte Y70 Touch on a desk displaying its touchscreen" /><figcaption><small role="credit">Future / John Loeffler</small></figcaption></figure></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="1-hyte-y70-touch"><span class="title__text"><a href="https://global.techradar.com/it-it/computing/computing-components/hyte-y70-touch">1. Hyte Y70 Touch</a></span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Il miglior case per PC in assoluto</p></div><p class="specs__container"><strong>Supporto della scheda madre: </strong>ITX, mATX, ATX, EATX | <strong>Volume: </strong>70.7L | <strong>Dimensioni: </strong>470mm x 320mm x 470mm | <strong>I/O : </strong>2 x USB-A 3.2 Gen 1, 1 x USB-C 3.2 Gen 2, 1 3.5mm combo jack</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Pannello a sfioramento personalizzabile</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Ampio spazio per i componenti</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Riser verticale per GPU incluso</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Costoso</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Il pannello tattile richiede la disponibilità di DP 1.4 dalla scheda video</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Ingombrante</div></div><p>I case per PC non sono molto più all'avanguardia di questo. L'Hyte Y70 Touch ha un design che su uno degli angoli anteriori che presenta un touchscreen interattivo 4K, sul quale è possibile visualizzare informazioni di sistema, sfondi live e widget di accesso rapido per lanciare i programmi.</p><p>Utilizzando il software Nexus di Hyte, il touchscreen agisce come un secondo display di Windows per il PC; ciò significa che fornisce funzionalità pratiche, piuttosto che una semplice estetica. Una volta che il software è attivo e funzionante, la configurazione di questo splendido display è un'operazione intuitiva che vi ricompenserà con un risparmio di tempo, oltre che di stile.</p><p>Per maggiori informazioni: recensione <a href="https://global.techradar.com/it-it/computing/computing-components/recensione-hyte-y70-touch">Hyte Y70 Touch</a></p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="" alt="migliori case per PC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TDzRQmu642wAJWj9HLJ2YP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">I migliori case per PC: Fractal Design Meshify-C </span></figcaption></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="2-fractal-design-meshify-c"><span class="title__text">2. Fractal Design Meshify-C</span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Il miglior case PC mid-tower</p></div><p class="specs__container"><strong>Formato: </strong>Mid-tower | <strong>Dimensioni: </strong>39,5 x 21,2 x 44 cm (A x L x P) | <strong>Supporto PSU: </strong>ATX | <strong>I / O: : </strong>2 x USB 3.0, 1 x ingresso / uscita audio HD, pulsante di accensione, pulsante di ripristino | <strong>Include: </strong>2 x Dynamic X2 GP-12</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Design moderno</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Prezzo ragionevole</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Il cavo USB 3.0 anteriore è troppo corto</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Filtro antipolvere per PSU difficile da rimuovere</div></div><p>È estremamente raro vedere un case per PC che assomigli vagamente al Fractal Design Meshify-C. Dato che la parte anteriore del case è interamente realizzata con un insieme di materiali divisi in una serie di forme poligonali, Meshify-C ha uno stile unico, senza andare a compromettere la funzionalità. Con due ventole preinstallate, il raffreddamento è molto efficace, anche se Meshify-C soffre di qualche difetto di carattere secondario.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="zAhcmTmBW7dPWfTFd2bejc" name="ASUS-Prime-AP201.jpg" alt="An ASUS Prime AP201 against a white background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zAhcmTmBW7dPWfTFd2bejc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Asus)</span></figcaption></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="3-asus-prime-ap201"><span class="title__text">3. Asus Prime AP201</span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Il miglior case per PC a torre di piccole dimensioni</p></div><p class="specs__container"><strong>Formato: </strong>Piccola torre  | <strong>Dimensioni: </strong>460 x 205 x 350 mm (L x W x H) | <strong>Supporto PSU: </strong>ATX | <strong>I/O: </strong>2 x USB-A 3.2 Gen 1, 1 x USB-C 3.2 Gen 2, 1 x headphone, 1 x microphone</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Rete a maglia intera per un fantastico flusso d'aria</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Design elegante in bianco o nero</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Pannelli senza attrezzi</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Limitato a 6 ventole da 120 mm</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Non adatto per mettere in mostra i componenti</div></div><p>L'Asus Prime AP201 è uno dei nostri case preferiti per le costruzioni microATX grazie alla possibilità di smontarlo facilmente senza l'uso di attrezzi, al flusso d'aria a 360 gradi e alla capacità sorprendentemente ampia. Inoltre, aiuta a gestire i cavi grazie allo spazio di 32 mm sul vassoio della scheda madre che permetti di tenere i cavi nascosti.</p><p>In definitiva, l'Asus Prime AP201 è il case a torre di piccole dimensioni ideale per chi cerca un sistema ad alte prestazioni con un ingombro ridotto. Per alcuni potrebbe essere necessario un po' di tempo per inserire tutto ciò che serve all'interno, ma se siete all'altezza della sfida, questo case vi servirà per molto tempo a venire.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WqtQqvXhagy4oCGRHKFhja-1920-80.jpg" alt="A Cooler Master Qube 500 PC case on a desk" /><figcaption><small role="credit">Future / John Loeffler</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ouT9jMPP6r5so65H8zZEJa-1920-80.jpg" alt="A Cooler Master Qube 500 PC case on a desk" /><figcaption><small role="credit">Future / John Loeffler</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5NzMps8rfEQgSeYSu69MyZ-1920-80.jpg" alt="A Cooler Master Qube 500 PC case on a desk" /><figcaption><small role="credit">Future / John Loeffler</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XWyBzXc44vBCZ8GxufWVpZ-1920-80.jpg" alt="A Cooler Master Qube 500 PC case on a desk" /><figcaption><small role="credit">Future / John Loeffler</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dUvKg72N2KEkWk3LXSYREb-1920-80.jpg" alt="Attachments for the Cooler Master Qube 500 PC case inserted into its front panel" /><figcaption><small role="credit">Future / John Loeffler</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CDrbFqs6X2vzp7Cz5YkoNZ-1920-80.jpg" alt="A Cooler Master Qube 500 PC case on a desk" /><figcaption><small role="credit">Future / John Loeffler</small></figcaption></figure></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="4-cooler-master-qube-500-flatpack"><span class="title__text"><a href="https://global.techradar.com/it-it/computing/computing-components/cooler-master-qube-500-flatpack">4. Cooler Master Qube 500 Flatpack</a></span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Il miglior case per PC per il fai-da-te</p></div><p class="specs__container"><strong>Supporto alla scheda madre: </strong>ITX, mATX, ATX, EATX | <strong>Volume: </strong>33.44L | <strong>Dimensioni: </strong>406 x 231 x 415mm (Incl. Protrusions), 380 x 231 x 381mm (excl. Protrusions) | <strong>Supporto PSU: </strong>SFX, SFX-L, ATX | <strong>I/O : </strong>2x USB 3.2 Gen 1 Type A, 1x USB 3.2 Gen 2 x 2 Type C, 1x 3.5mm combo jack</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Opzioni di colore vivaci</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Ottima esperienza di costruzione</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Il supporto di fissaggio e i pannelli rimovibili consentono una grande personalizzazione</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Il lato più piccolo, quindi non ideale per soluzioni di raffreddamento di grandi dimensioni.</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Le GPU di grandi dimensioni saranno poco compatibili con il sistema.</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Istruzioni di montaggio disponibili solo online</div></div><p>Se la vostra idea di costruire un PC personalizzato prevede il più possibile il fai da te, il Cooler Master Qube 500 Flatpack potrebbe essere uno dei case per PC più soddisfacenti che ci siano. Questo case per PC flatpack fa pensare a un certo emporio di mobili scandinavi, anche se fortunatamente le istruzioni sono molto più utili.</p><p>L'assemblaggio del Cooler Master Qube 500 è un processo relativamente semplice e piacevole, grazie alle istruzioni dettagliate fornite dal canale YouTube di Cooler Master, chiare e facili da seguire.</p><p>Il prodotto completato offre un'eccellente ventilazione e uno spazio compatto per tutto l'essenziale. Le maniglie di trasporto integrate sulla parte superiore consentono di riposizionare il case in modo semplice e non sarà difficile trovare un appiglio quando lo si trasporta in giro. Il lato negativo è che questo case è sul lato più piccolo, quindi è necessario verificare che le sue dimensioni siano in grado di ospitare tutte le parti interne scelte per la vostra costruzione. </p><p>Per maggiori informazioni: <a href="https://global.techradar.com/it-it/computing/computing-components/recensione-cooler-master-qube-500-flatpack">Cooler Master Qube 500 Flatpack</a></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1866px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="" name="1666926903.jpg" alt="A PC gaming case against a white background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vSqw37McPztQvdWSonr7xa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1866" height="1050" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="5-phanteks-evolv-shift-2"><span class="title__text">5. Phanteks Evolv Shift 2</span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Il miglior case per PC home theater</p></div><p class="specs__container"><strong>Dimensioni: </strong>274 x 170 x 490 mm (L x W x H) | <strong>Supporto PSU : </strong>SFX, SFX-L, ATX (160mm max) | <strong>I/O: </strong>2 x USB 3.0, pulsante di accensione, pulsante RGB</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Ampio spazio per i componenti più potenti</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Estetica unica nel suo genere</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Massiccio per Mini-ITX</div></div><p>Quando si guarda per la prima volta il Phanteks Evolv Shift 2, sembra più un sound bar che uno dei migliori case per PC, ma questo lo aiuta a scomparire in qualsiasi zona del soggiorno o configurazione di studio.</p><p>È flessibile al punto che sembra naturale posizionarla sotto un televisore come su una scrivania, accanto a uno dei migliori monitor da gioco o ai migliori televisori. Può essere compatibile solo con una scheda madre Mini-ITX, ma il Phanteks Evolv Shift 2 offre un sacco di spazio per i componenti e per i circuiti di raffreddamento a liquido.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2682px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="" name="1666927764.jpg" alt="A PC gaming case against a white background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wrBY9abESyU3yrgfBeiqCb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2682" height="1509" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="6-antec-dark-cube"><span class="title__text">6. Antec Dark Cube</span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Il miglior case per PC a cubo</p></div><p class="specs__container"><strong>Formato: </strong>Mid-cube | <strong>Dimensioni: </strong>512 x 240 x 406mm (L x W x H) | <strong>I/O: </strong>Power, LED Control Button, 2 x USB 3.0, HD-Audio, USB Type-C 3.1</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Ampio spazio per alimentazione e raffreddamento</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Controllore della ventola integrato</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Costo elevato</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Prestazioni meno che soddisfacenti</div></div><p>L'Antec Cube è senza dubbio il miglior case per PC per i fan di Razer. Sebbene Razer non abbia realizzato un proprio PC desktop (non ancora, comunque), è possibile costruire un PC da gioco Mini-ITX, fingendo che sia un prodotto Razer.</p><p>Antec ha collaborato con Razer per portare il suo caratteristico tocco di verde nel Cube, uno chassis di piccolo formato. Completo di una quantità ingannevolmente elevata di spazio per future espansioni, il Cube di Antec è anche abbastanza compatto da poter essere portato in viaggio.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1169px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:128.31%;"><img id="" name="81gyZDoMJLL._AC_SL1500_.jpg" alt="Case mini tower Cooler Master TD300 Mesh" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9XpNrJQmFbLYo9C7EsG3Vk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1169" height="1500" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">I migliori case per PC: Cooler Master TD300 Mesh </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: 2021 Cooler Master)</span></figcaption></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="7-cooler-master-td300-mesh"><span class="title__text">7. Cooler Master TD300 Mesh</span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>L'eleganza postmoderna per i Mini Tower</p></div><p class="specs__container"><strong>Formato: </strong>Mini Tower | <strong>Dimensioni: </strong>433 x 210 x 420.5mm | <strong>Compatibilità Mobo: </strong>Mini ITX, Micro ATX | <strong>Supporto PSU: </strong>montaggio inferiore, ATX | <strong>I/O: </strong>2x USB 3.2 Gen 1, 1x 3.5mm Audio Jack, 1x 3.5mm Mic Jack, 1x ARGB/PWM Hub</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Elegante e stiloso</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Economico</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Dotazione un po' spartana</div></div><p>Negli ultimi anni Cooler Master ha scelto di investire fortemente anche sull'aspetto estetico dei propri prodotti, laddove non potesse assicurare una totale libertà nell'assemblaggio e nel design interno del case. Il Cooler Master TD300 Mesh è un case Mini Tower che si avvale di questa cura per i dettagli per distinguersi dai tanti case che cercano di essere duttili e di poter essere usati sia per sistemi Mini ITX che per Micro ATX: la finitura della parte frontale adotta una peculiare maglia poligonale che, nelle intenzioni del produttore, dovrebbe anche migliorare la dissipazione del calore e la protezione dalla polvere.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1792px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="" alt="migliori case per PC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iqzYXUJMKYVfWy7fziD5o6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1792" height="1008" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">I migliori case per PC: Corsair Carbide Series SPEC-04 </span></figcaption></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="8-corsair-carbide-series-spec-04"><span class="title__text">8. Corsair Carbide Series SPEC-04</span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Il miglior case economico per PC</p></div><p class="specs__container"><strong>Formato: </strong>Mid-tower | <strong>Dimensioni: </strong>49,2 x 20,1 x 43,3 (A x L x P) | <strong>Supporto PSU: </strong>ATX | <strong>I / O: : </strong>1 x USB 3.0, 1 x USB 2.0, 1 porta per cuffie, 1 porta per microfono, pulsante di accensione, pulsante di ripristino | <strong>Include: </strong>1 ventola frontale a LED da 120 mm</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Prezzo interessante</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Molto bello</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Solo una ventola inclusa</div></div><p>Se volete acquistare un ottimo case per realizzare una nuova installazione per PC ma non avete un budget molto alto, non serve guardare oltre il Carbide Series SPEC-04.</p><p>Non solo ha molto spazio per poter ottimizzare il flusso d’aria, ma offre anche altro spazio per le future espansioni, permettendo di installare schede video di qualsiasi lunghezza. Visto il prezzo economico, questo non va dato per scontato.</p><p>A installazione terminata inoltre, il pannello laterale in vetro temperato vi permetterà di tenere in bella vista i componenti del vostro PC.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="" alt="migliori case per PC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3FQGh24qi67cu2tCvKiJeP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">I migliori case per PC: Antec Cube </span></figcaption></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="9-antec-cube"><span class="title__text">9. Antec Cube</span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Il miglior case cubo per PC</p></div><p class="specs__container"><strong>Formato: </strong>Fattore di forma ridotto | <strong>Dimensioni: </strong>36,5 x 25 x 46 mm (A x L x P); | <strong>Supporto PSU: </strong>: ATX | <strong>I / O: : </strong>2 x USB 3.0, pulsante I / O, ingresso / uscita audio | <strong>Include: </strong>1 supporto per ventola posteriore da 120 mm</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Ampio spazio per l'alimentazione e il raffreddamento</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Regolatore della ventola integrato</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Molto costoso</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Prestazioni meno che soddisfacenti</div></div><p>Antec Cube è senza dubbio il migliore case per PC per i fan di Razer. Sebbene Razer non abbia ancora realizzato un PC desktop a marchio proprio, è possibile creare un PC da gioco Mini-ITX, fingendo che sia un prodotto Razer.</p><p>Infatti Antec ha stretto una partnership con Razer per portare il suo caratteristico logo verde (e relativa fluorescenza) su un piccolo chassis formato cubo. Nonostante offra una quantità notevole di spazio per future espansioni, Antec Cube è anche abbastanza compatto da poter essere trasportato ad un LAN party.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:800px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:128.00%;"><img id="" name="ITOCPA01BE.png" alt="Itek Patriot B1 Evo" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MFQdoNu7wDNQCUKpoDbGnF-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="800" height="1024" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">I migliori case per PC: Itek Patriot B1 Evo </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: 2021 Itek)</span></figcaption></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="10-itek-patriot-b1-evo"><span class="title__text">10. Itek Patriot B1 Evo</span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Il miglior case per il PC di casa</p></div><p class="specs__container"><strong>Formato: </strong>Middle Tower | <strong>Dimensioni: </strong>475x203x437mm | <strong>Compatibilità Mobo: </strong>ATX | <strong>Supporto PSU: </strong>montaggio inferiore, ATX | <strong>I/O: </strong>1x USB 3.0, 1x 3.5mm Audio Jack, 1x 3.5mm Mic Jack, 2x USB 2.0</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Ottimo rapporto qualità/prezzo</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Materiali nobili</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Poche porte USB 3.0</div></div><p>I case e i PC non devono essere necessariamente prodotti d'avanguardia ed estremi. Nella maggioranza dei casi usiamo il computer per questioni di lavoro, per organizzare documenti e tenere archivi di dati che possono esserci utili (utenze, contratti, ecc). Per fare questo lavoro un case affidabile costruito con materiali duraturi e un ottimo cable management è più che valido: è questo il caso dell'Itek Patriot B1 Evo, un case di metallo con pochi fronzoli e poche caratteristiche necessarie a un prezzo davvero gradito. E se il numero di porte I/O è un po' risicato, lo spazio interno lo predispone a ospitare una serie di aggiornamenti futuri senza problemi.</p><h2 class="article-body__section" id="section-i-migliori-case-per-pc-faq"><span>I migliori case per PC: FAQ</span></h2><section class="article__schema-question"><h3> Qual è il case migliore per un PC da gioco?</h3><article class="article__schema-answer"><p>Onestamente, qualsiasi case di questo elenco sarà un'ottima scelta per un PC da gioco. Tuttavia, dovreste considerare cosa volete ottenere durante un ipotetico assemblaggio, se volete una tonnellata di RGB dovreste puntare al Corsair iCue RGB 5000X, oppure per un particolare flusso d'aria vale la pena il Cooler Master H500P Mesh, ma se volete qualcosa di piccolo e portatile vi converrà l'Antec Cube.</p><p>La parte migliore della scelta di un case, come per qualsiasi altra cosa nel settore dei giochi per PC, è che avete a disposizione un'ampia gamma di scelte che saranno assolutamente sorprendenti.</p></article></section><section class="article__schema-question"><h3>Qual è il miglior case per PC per il raffreddamento?</h3><article class="article__schema-answer"><p>Se vi interessa solo mantenere freschi i componenti del PC senza investire in costose e complicate configurazioni di raffreddamento a liquido, il Cooler Master H500P Mesh dovrebbe essere in cima alla vostra lista. C'è un sacco di spazio per le ventole rispetto a molti altri case per PC, oltre ad avere un bell'aspetto.</p></article></section><section class="article__schema-question"><h3>Qual è il case per PC più grande?</h3><article class="article__schema-answer"><p>Nel mondo dei giochi per PC, tutti noi amiamo andare al di là di ciò che potrebbe ragionevolmente servire in un impianto, e tutto ciò inizia proprio con un case. Il Corsair Obsidian 1000D, che può contenere due interi PC, sono esattamente quello che bisogna prendere quando si cerca un case per PC davvero di massima potenza. </p></article></section><p>23 giugno 2025<br>Abbiamo introdotto nuovi modelli all'interno della guida <br><br>21 maggio 2025 <br>Abbiamo introdotto nuovi case all'interno della guida.      </p><p>16 aprile 2025<br>Non ci sono state modifiche questo mese.        </p><p>17 marzo 2025<br>La guida ha subito delle modifiche, come l'inserimento di nuovi modelli.       </p><p>10 febbraio 2025<br>Abbiamo verificato eventuali aggiornamenti, ma non abbiamo ritenuto opportuno applicare modifiche all'interno della guida.     </p><p>8 gennaio 2025<br>Non abbiamo ritenuto opportuno applicare modifiche alla guida.    </p><p>6 dicembre 2024<br>La guida è stata leggermente modificata, sostituendo alcuni modelli con altri più recenti.     </p><p>6 novembre 2024<br>Rispetto allo scorso mese, non ci sono state modifiche degne di nota.     </p><p>7 ottobre 2024<br>Abbiamo leggermente modificato la guida, introducendo anche la lista rapida.    </p><p>5 settembre 2024<br>Abbiamo aggiornato quasi l'intera classifica ed inserito le FAQ. </p>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple, in arrivo 7 nuovi modelli di Mac dotati di chip M2 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macbook-pro-2022-con-nuova-cpu-m2-in-arrivo-a-marzo">voci riguardanti un nuovo modello</a> di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione">MacBook Pro da 13 pollici</a> circolano ormai da un pò di tempo. <a href="https://www.bloomberg.com/news/newsletters/2022-02-20/when-will-apple-aapl-launch-a-new-macbook-air-macbook-pro-imac-pro-in-2022-kzvdtgri">Bloomberg</a> ha rincarato la dose, suggerendo un possibile lancio nel 2022 di ben 7 nuovi modelli dotati di chip M2.</p><p>La newsletter che riporta la notizia, giustamente intitolata "Return of the Mac", sottolinea anche che le versioni attuali dotate di chip M1, come M1 Pro ed M1 Max, saranno ancora presenti e, oltre al nuovo processore M2, sarebbe in arrivo anche una versione potenziata dell&apos;attuale M1 Max.</p><p>Di seguito l&apos;elenco di modelli Mac previsti da Gurman per il 2022:</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione">MacBook Pro 13 pollici</a> con M2;</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-air-m1-2020-recensione">MacBook Air</a> con M2;</li><li> <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-mac-mini-m1-2020">Mac Mini</a> con M1 Pro e M2;</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/imac-2021-recensione">iMac</a> da 24 pollici con M2;</li><li>iMac Pro con M1 Pro o M1 Max e dimensioni maggiori;</li><li>Mac Pro con 2 o 4 M1 Max.</li></ul><p>Secondo quanto previsto tuttavia, solo alcuni dei 7 modelli verranno lanciati all&apos;evento Apple atteso per marzo, incluso il nuovo MacBook Pro da 13 pollici, assieme ai nuovi Mac Mini e MacBook Air, anch&apos;essi dotati del chip M2. "È probabile che la presentazione si concentri su <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-iphone-se-2020">iPhone SE</a> 5G e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-ipad-air-4-2020">iPad Ai</a>r, ma mi è stato detto di aspettarmi almeno un nuovo Mac per quel giorno" afferma Gurman.</p><p>L&apos;evento Apple, la cui data ufficiale dovrebbe ormai essere dietro l&apos;angolo, ci saprà confermare queste previsioni.</p><div data-model-name="Apple MacBook Pro 14-inch (2021)" data-widget-type="review"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">MacBook e Mac</a>: i migliori portatili, desktop e PC all-in-one Apple</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-16-quando-esce-iphone-compatibili-novita-funzioni">iOS 16</a>: novità, notizie, cosa sappiamo finora</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-aspirapolvere">migliori aspirapolvere</a> del 2022</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/apple-in-arrivo-7-nuovi-modelli-di-mac-dotati-di-chip-m2</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Nuove ed autorevoli voci suggeriscono che potremmo presto vedere 7 nuovi modelli di Mac dotati del nuovo chip Apple M2 ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Gabriele Giumento ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ null ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[MacBook Pro M1]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macbook-pro-2022-con-nuova-cpu-m2-in-arrivo-a-marzo">voci riguardanti un nuovo modello</a> di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione">MacBook Pro da 13 pollici</a> circolano ormai da un pò di tempo. <a href="https://www.bloomberg.com/news/newsletters/2022-02-20/when-will-apple-aapl-launch-a-new-macbook-air-macbook-pro-imac-pro-in-2022-kzvdtgri">Bloomberg</a> ha rincarato la dose, suggerendo un possibile lancio nel 2022 di ben 7 nuovi modelli dotati di chip M2.</p><p>La newsletter che riporta la notizia, giustamente intitolata "Return of the Mac", sottolinea anche che le versioni attuali dotate di chip M1, come M1 Pro ed M1 Max, saranno ancora presenti e, oltre al nuovo processore M2, sarebbe in arrivo anche una versione potenziata dell&apos;attuale M1 Max.</p><p>Di seguito l&apos;elenco di modelli Mac previsti da Gurman per il 2022:</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione">MacBook Pro 13 pollici</a> con M2;</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-air-m1-2020-recensione">MacBook Air</a> con M2;</li><li> <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-mac-mini-m1-2020">Mac Mini</a> con M1 Pro e M2;</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/imac-2021-recensione">iMac</a> da 24 pollici con M2;</li><li>iMac Pro con M1 Pro o M1 Max e dimensioni maggiori;</li><li>Mac Pro con 2 o 4 M1 Max.</li></ul><p>Secondo quanto previsto tuttavia, solo alcuni dei 7 modelli verranno lanciati all&apos;evento Apple atteso per marzo, incluso il nuovo MacBook Pro da 13 pollici, assieme ai nuovi Mac Mini e MacBook Air, anch&apos;essi dotati del chip M2. "È probabile che la presentazione si concentri su <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-iphone-se-2020">iPhone SE</a> 5G e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-ipad-air-4-2020">iPad Ai</a>r, ma mi è stato detto di aspettarmi almeno un nuovo Mac per quel giorno" afferma Gurman.</p><p>L&apos;evento Apple, la cui data ufficiale dovrebbe ormai essere dietro l&apos;angolo, ci saprà confermare queste previsioni.</p><div data-model-name="Apple MacBook Pro 14-inch (2021)" data-widget-type="review"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">MacBook e Mac</a>: i migliori portatili, desktop e PC all-in-one Apple</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-16-quando-esce-iphone-compatibili-novita-funzioni">iOS 16</a>: novità, notizie, cosa sappiamo finora</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-aspirapolvere">migliori aspirapolvere</a> del 2022</li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Le migliori app gratuite per Mac  ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p><em>Esistono una miriade di app gratuite per Mac e MacBook, e se siete utenti Apple ne starete sicuramente già utilizzando qualcuna. </em></p><p>Se avete acquistato un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">Mac o un MacBook</a> come l&apos;ottimo <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-air-m1-2020-recensione">MacBook Air M1</a> o uno dei nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macbook-pro-16-pollici-2021-data-di-uscita-prezzo-e-indiscrezioni">MacBook Pro</a> con processori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-m1x-data-di-uscita-prezzo-e-specifiche">M1 Pro o M1 Max</a>, e volete sfruttarne al meglio le potenzialità, avrete bisogno di un <strong>corredo di app adeguato</strong>. </p><p>Con l&apos;arrivo dei nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/macbook-air-m2-2022-recensione">MacBook Air M2</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-pollici-m2-2022">MacBook Pro M2</a> e l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-e-intel-il-divorzio-e-completo">abbandono definitivo dei processori Intel da parte di Apple</a>, le applicazioni (gratuite e non) sviluppate per i sistemi operativi di Cupertino vengono concepite appositamente <strong>per dare il meglio con le CPU Apple</strong>.</p><p>Per fortuna in rete e nell’App Store sono disponibili <strong>numerosi software gratuiti </strong>che consentono di sfruttare al meglio il vostro MacBook, indipendentemente dal modello che avete scelto.</p><p>Che siate in cerca di un editor di testo, di un software per il ritocco fotografico o di un gestionale per il lavoro, probabilmente (oltre alle app a pagamento) esiste un&apos;opzione gratuita.</p><p>In questo articolo abbiamo raccolto quelle che, secondo noi, sono le <strong>migliori applicazioni gratuite per Mac e MacBook</strong>.</p><div data-model-name="Apple Macbook Air (2020),Apple Macbook Pro 13" (2020),Apple MacBook Pro 14-inch (2021),Apple MacBook Pro 16-inch (2019),Apple MacBook Pro 16-inch (M1,2021)" data-widget-type="review" data-widget-title="Le migliori offerte sui MacBook di oggi"></div><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-accessori-per-macbook-pro" target="_blank">accessori per MacBook e MacBook Pro</a></li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/50-trucchi-per-macos">50 trucchi per MacOS</a> </li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/antivirus-mac-2021" target="_blank">antivirus per Mac</a></li></ul><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2560px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yCTGFdFCGHYoM2wUXrPYpm" name="MAC334.feat1.Spark.jpg" alt="Le migliori 10 app gratuite per Mac" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yCTGFdFCGHYoM2wUXrPYpm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2560" height="1440" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Image Source: Readdle, Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="1-email-spark">1. Email: Spark</h2><p><a href="https://sparkmailapp.com/"><u>Spark</u></a> è un client e-mail progettato per la collaborazione fra membri dei team. Potete lavorare con colleghi alle bozze, condividere messaggi tramite URL e chattare all’interno dell’app. Questa è abbastanza intelligente da distinguere fra le e-mail di natura promozionale e i messaggi veri e propri, dando loro maggiore risalto.</p><p>Potete rinviare la lettura dei messaggi, mentre la funzione di risposta rapida vi permette di inviare una risposta con emoji. I widget integrati vi consentono di vedere le e-mail recenti, i calendari e i promemoria. Si tratta del client e-mail ideale per chi lavora collaborando con altri.</p><h2 id="2-backup-superduper">2. Backup: Superduper</h2><p><a href="https://www.shirt-pocket.com/SuperDuper/SuperDuperDescription.html"><u>SuperDuper</u></a>, inizialmente, era un semplice strumento per clonare l’hard disk di un Mac, ma si è evoluto e oggi consente di fare molto altro. Potete configurare i cloni affinché siano utilizzabili per il boot, agendo da unità di backup di emergenza in caso di incidenti o problemi o se il vostro Mac subisce danni irreparabili.</p><p>I cloni sono ripristinabili in qualsiasi volume, partizione o immagine disco. Tuttavia, se volete usarli come backup di sicurezza, è consigliabile scegliere come destinazione un hard disk esterno da scollegare e riporre in un luogo sicuro. L’app consente di clonare anche i volumi di Time Machine.</p><p>Potete creare tutti i cloni che desiderate, senza limiti di frequenza e senza dover sborsare un centesimo. Tuttavia, al prezzo di 27,95 dollari è disponibile la funzione Smart Update che consente di aggiornare i cloni in modo incrementale e pianificare le operazioni di clonazione. La versione a pagamento è compatibile anche con gli script.</p><h2 id="3-system-settings-tinkertool">3. System settings: TinkerTool</h2><p>Il nucleo di MacOS contiene un insieme di impostazioni “nascoste” che, di solito, richiedono l’uso di Terminale per essere modificate.<a href="https://www.bresink.com/osx/TinkerTool.html"> <u>TinkerTool</u></a> vi consente di apportare queste modifiche in modo più semplice. Volete cambiare il percorso predefinito o la convenzione di nomenclatura delle istantanee? Grazie a TinkerTool potrete farlo.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2560px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="qzHD7EUQeF7xQ6nCC6prza" name="MAC334.feat1.Franz.jpg" alt="app gratuite per Mac" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qzHD7EUQeF7xQ6nCC6prza-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2560" height="1440" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Image source: Franz)</span></figcaption></figure><h2 id="4-utility-franz">4. Utility: Franz</h2><p>Avete difficoltà a gestire tutte le conversazioni con amici e colleghi sulle varie piattaforme di messaggistica? Provate<a href="https://meetfranz.com/"> <u>Franz</u></a>, un client che vi permette di connettervi e chattare sulle piattaforme più popolari come Facebook Messenger, WhatsApp, Telegram, Slack, Skype e molte altre ancora.</p><h2 id="5-editor-di-immagini-photoscape-x">5. Editor di immagini: PhotoScape X</h2><p>Cercate un buon editor di immagini che non costi quanto Photoshop? Date una chance a questa app gratuita. Ma non fatevi ingannare dal “prezzo”:<a href="http://x.photoscape.org/"> <u>PhotoScape X</u></a> è un’app completa ideale per l’editing leggero. È ottima per le modifiche e le correzioni rapide o per dare un tocco in più alla vostra raccolta di immagini. Esiste anche un’edizione Pro a pagamento, ma anche la versione gratuita è ottima. </p><h2 id="6-utility-hiddenme">6. Utility: HiddenMe</h2><p>MacOS aiuta a risolvere il problema dell’ingombro sul desktop con Pile, ma quasi tutti abbiamo comunque file sparpagliati un po’ ovunque. Grazie a<a href="http://bit.ly/mfhddnm"> <u>HiddenMe</u></a>, potete nasconderli con un solo clic, evitando, ad esempio, l’imbarazzo di mostrare per errore una ricevuta quando fate vedere agli amici qualcosa sul vostro Mac.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2564px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="TRopyRDhZzVRA5oXneoVXW" name="MAC334.feat1.Gif_Brewery.jpg" alt="app gratuite per Mac" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TRopyRDhZzVRA5oXneoVXW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2564" height="1442" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Image source: GIF Brewery)</span></figcaption></figure><h2 id="7-creazione-di-gif-gif-brewery">7.Creazione di GIF: GIF Brewery</h2><p><a href="http://gifbrewery.com/"><u>GIF Brewery</u></a> vi consente di creare e condividere GIF estratte dai video. Potete effettuare una registrazione dello schermo direttamente dall’app o importare un video. Quindi, potete ritagliare e ridimensionare il video, impostare la frequenza di fotogrammi o il loro numero totale, applicare filtri e aggiungere didascalie o immagini in sovrimpressione. Al termine, potrete caricare le GIF su Gyfcat per condividerle con gli amici.</p><h2 id="8-ricerca-alfred">8. Ricerca: Alfred</h2><p><a href="http://alfredapp.com/"><u>Alfred</u></a> è comunemente considerato un’alternativa a Spotlight. Tuttavia, oltre ad avviare le app e ricercarle, potete usare questo utilissimo assistente per i comandi di sistema, come svuotare il Cestino, nonché per creare ricerche personalizzate. Inoltre, potete trascinare i file direttamente da Alfred sul Finder o in un’altra app.</p><h2 id="9-produttivit-xe0-be-focused-xa0">9. Produttività: Be Focused </h2><p><a href="http://xwavesoft.com/"><u>Be Focused</u></a> si fonda su una semplice premessa: mantenere la concentrazione è difficile. Pertanto, questa piccola ma utile app vi aiuta a suddividere gli obiettivi più grandi in attività più piccole e impostare un timer per ognuna di esse. Avviate un’attività premendo Play e il timer inizierà a scorrere, motivandovi a restare concentrati su ciò che state facendo finché non arriva a zero.</p><h2 id="10-password-manager-dashline">10. Password manager: Dashline</h2><p>I password manager sono strumenti essenziali per chi trascorre molto tempo online e desidera usare password sicure. La versione gratuita di<a href="https://www.anrdoezrs.net/links/6361382/type/dlg/sid/trd-1243062725442483145/http:/dashlane.com/"> <u>Dashlane</u></a> vi consente di memorizzare e compilare automaticamente fino a 50 password.</p><p>Inoltre, potrete memorizzare altre informazioni riservate come i dati delle carte di credito, le informazioni di pagamento e le note protette. I dati sono sottoposti a crittografia AES a 256 bit. Dashlane offre anche una dashboard che mostra informazioni sullo stato di integrità delle vostre password.</p><p>Esiste anche una versione in abbonamento che offre funzioni come la sincronizzazione di più dispositivi, una VPN integrata e il monitoraggio del Dark Web, tuttavia la versione gratuita è altrettanto valida.</p><ul><li>Le migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/offerte-macbook-pro" target="_blank"><u>offerte MacBook Pro</u></a> </li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-app-gratis-mac</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Le 10 migliori app gratuite per Mac per tutte le esigenze: dal video editing al fotoritocco fino alle app per la musica. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">MSwQbjj88mzcaCMBiN9piJ</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Graham Barlow ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LRCfnbWncUizq2Z6gECPWj-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[app gratuite per Mac ]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[app gratuite per Mac ]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[app gratuite per Mac ]]></media:title>
                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p><em>Esistono una miriade di app gratuite per Mac e MacBook, e se siete utenti Apple ne starete sicuramente già utilizzando qualcuna. </em></p><p>Se avete acquistato un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">Mac o un MacBook</a> come l&apos;ottimo <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-air-m1-2020-recensione">MacBook Air M1</a> o uno dei nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macbook-pro-16-pollici-2021-data-di-uscita-prezzo-e-indiscrezioni">MacBook Pro</a> con processori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-m1x-data-di-uscita-prezzo-e-specifiche">M1 Pro o M1 Max</a>, e volete sfruttarne al meglio le potenzialità, avrete bisogno di un <strong>corredo di app adeguato</strong>. </p><p>Con l&apos;arrivo dei nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/macbook-air-m2-2022-recensione">MacBook Air M2</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-pollici-m2-2022">MacBook Pro M2</a> e l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-e-intel-il-divorzio-e-completo">abbandono definitivo dei processori Intel da parte di Apple</a>, le applicazioni (gratuite e non) sviluppate per i sistemi operativi di Cupertino vengono concepite appositamente <strong>per dare il meglio con le CPU Apple</strong>.</p><p>Per fortuna in rete e nell’App Store sono disponibili <strong>numerosi software gratuiti </strong>che consentono di sfruttare al meglio il vostro MacBook, indipendentemente dal modello che avete scelto.</p><p>Che siate in cerca di un editor di testo, di un software per il ritocco fotografico o di un gestionale per il lavoro, probabilmente (oltre alle app a pagamento) esiste un&apos;opzione gratuita.</p><p>In questo articolo abbiamo raccolto quelle che, secondo noi, sono le <strong>migliori applicazioni gratuite per Mac e MacBook</strong>.</p><div data-model-name="Apple Macbook Air (2020),Apple Macbook Pro 13" (2020),Apple MacBook Pro 14-inch (2021),Apple MacBook Pro 16-inch (2019),Apple MacBook Pro 16-inch (M1,2021)" data-widget-type="review" data-widget-title="Le migliori offerte sui MacBook di oggi"></div><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-accessori-per-macbook-pro" target="_blank">accessori per MacBook e MacBook Pro</a></li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/50-trucchi-per-macos">50 trucchi per MacOS</a> </li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/antivirus-mac-2021" target="_blank">antivirus per Mac</a></li></ul><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2560px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yCTGFdFCGHYoM2wUXrPYpm" name="MAC334.feat1.Spark.jpg" alt="Le migliori 10 app gratuite per Mac" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yCTGFdFCGHYoM2wUXrPYpm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2560" height="1440" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Image Source: Readdle, Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="1-email-spark">1. Email: Spark</h2><p><a href="https://sparkmailapp.com/"><u>Spark</u></a> è un client e-mail progettato per la collaborazione fra membri dei team. Potete lavorare con colleghi alle bozze, condividere messaggi tramite URL e chattare all’interno dell’app. Questa è abbastanza intelligente da distinguere fra le e-mail di natura promozionale e i messaggi veri e propri, dando loro maggiore risalto.</p><p>Potete rinviare la lettura dei messaggi, mentre la funzione di risposta rapida vi permette di inviare una risposta con emoji. I widget integrati vi consentono di vedere le e-mail recenti, i calendari e i promemoria. Si tratta del client e-mail ideale per chi lavora collaborando con altri.</p><h2 id="2-backup-superduper">2. Backup: Superduper</h2><p><a href="https://www.shirt-pocket.com/SuperDuper/SuperDuperDescription.html"><u>SuperDuper</u></a>, inizialmente, era un semplice strumento per clonare l’hard disk di un Mac, ma si è evoluto e oggi consente di fare molto altro. Potete configurare i cloni affinché siano utilizzabili per il boot, agendo da unità di backup di emergenza in caso di incidenti o problemi o se il vostro Mac subisce danni irreparabili.</p><p>I cloni sono ripristinabili in qualsiasi volume, partizione o immagine disco. Tuttavia, se volete usarli come backup di sicurezza, è consigliabile scegliere come destinazione un hard disk esterno da scollegare e riporre in un luogo sicuro. L’app consente di clonare anche i volumi di Time Machine.</p><p>Potete creare tutti i cloni che desiderate, senza limiti di frequenza e senza dover sborsare un centesimo. Tuttavia, al prezzo di 27,95 dollari è disponibile la funzione Smart Update che consente di aggiornare i cloni in modo incrementale e pianificare le operazioni di clonazione. La versione a pagamento è compatibile anche con gli script.</p><h2 id="3-system-settings-tinkertool">3. System settings: TinkerTool</h2><p>Il nucleo di MacOS contiene un insieme di impostazioni “nascoste” che, di solito, richiedono l’uso di Terminale per essere modificate.<a href="https://www.bresink.com/osx/TinkerTool.html"> <u>TinkerTool</u></a> vi consente di apportare queste modifiche in modo più semplice. Volete cambiare il percorso predefinito o la convenzione di nomenclatura delle istantanee? Grazie a TinkerTool potrete farlo.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2560px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="qzHD7EUQeF7xQ6nCC6prza" name="MAC334.feat1.Franz.jpg" alt="app gratuite per Mac" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qzHD7EUQeF7xQ6nCC6prza-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2560" height="1440" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Image source: Franz)</span></figcaption></figure><h2 id="4-utility-franz">4. Utility: Franz</h2><p>Avete difficoltà a gestire tutte le conversazioni con amici e colleghi sulle varie piattaforme di messaggistica? Provate<a href="https://meetfranz.com/"> <u>Franz</u></a>, un client che vi permette di connettervi e chattare sulle piattaforme più popolari come Facebook Messenger, WhatsApp, Telegram, Slack, Skype e molte altre ancora.</p><h2 id="5-editor-di-immagini-photoscape-x">5. Editor di immagini: PhotoScape X</h2><p>Cercate un buon editor di immagini che non costi quanto Photoshop? Date una chance a questa app gratuita. Ma non fatevi ingannare dal “prezzo”:<a href="http://x.photoscape.org/"> <u>PhotoScape X</u></a> è un’app completa ideale per l’editing leggero. È ottima per le modifiche e le correzioni rapide o per dare un tocco in più alla vostra raccolta di immagini. Esiste anche un’edizione Pro a pagamento, ma anche la versione gratuita è ottima. </p><h2 id="6-utility-hiddenme">6. Utility: HiddenMe</h2><p>MacOS aiuta a risolvere il problema dell’ingombro sul desktop con Pile, ma quasi tutti abbiamo comunque file sparpagliati un po’ ovunque. Grazie a<a href="http://bit.ly/mfhddnm"> <u>HiddenMe</u></a>, potete nasconderli con un solo clic, evitando, ad esempio, l’imbarazzo di mostrare per errore una ricevuta quando fate vedere agli amici qualcosa sul vostro Mac.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2564px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="TRopyRDhZzVRA5oXneoVXW" name="MAC334.feat1.Gif_Brewery.jpg" alt="app gratuite per Mac" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TRopyRDhZzVRA5oXneoVXW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2564" height="1442" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Image source: GIF Brewery)</span></figcaption></figure><h2 id="7-creazione-di-gif-gif-brewery">7.Creazione di GIF: GIF Brewery</h2><p><a href="http://gifbrewery.com/"><u>GIF Brewery</u></a> vi consente di creare e condividere GIF estratte dai video. Potete effettuare una registrazione dello schermo direttamente dall’app o importare un video. Quindi, potete ritagliare e ridimensionare il video, impostare la frequenza di fotogrammi o il loro numero totale, applicare filtri e aggiungere didascalie o immagini in sovrimpressione. Al termine, potrete caricare le GIF su Gyfcat per condividerle con gli amici.</p><h2 id="8-ricerca-alfred">8. Ricerca: Alfred</h2><p><a href="http://alfredapp.com/"><u>Alfred</u></a> è comunemente considerato un’alternativa a Spotlight. Tuttavia, oltre ad avviare le app e ricercarle, potete usare questo utilissimo assistente per i comandi di sistema, come svuotare il Cestino, nonché per creare ricerche personalizzate. Inoltre, potete trascinare i file direttamente da Alfred sul Finder o in un’altra app.</p><h2 id="9-produttivit-xe0-be-focused-xa0">9. Produttività: Be Focused </h2><p><a href="http://xwavesoft.com/"><u>Be Focused</u></a> si fonda su una semplice premessa: mantenere la concentrazione è difficile. Pertanto, questa piccola ma utile app vi aiuta a suddividere gli obiettivi più grandi in attività più piccole e impostare un timer per ognuna di esse. Avviate un’attività premendo Play e il timer inizierà a scorrere, motivandovi a restare concentrati su ciò che state facendo finché non arriva a zero.</p><h2 id="10-password-manager-dashline">10. Password manager: Dashline</h2><p>I password manager sono strumenti essenziali per chi trascorre molto tempo online e desidera usare password sicure. La versione gratuita di<a href="https://www.anrdoezrs.net/links/6361382/type/dlg/sid/trd-1243062725442483145/http:/dashlane.com/"> <u>Dashlane</u></a> vi consente di memorizzare e compilare automaticamente fino a 50 password.</p><p>Inoltre, potrete memorizzare altre informazioni riservate come i dati delle carte di credito, le informazioni di pagamento e le note protette. I dati sono sottoposti a crittografia AES a 256 bit. Dashlane offre anche una dashboard che mostra informazioni sullo stato di integrità delle vostre password.</p><p>Esiste anche una versione in abbonamento che offre funzioni come la sincronizzazione di più dispositivi, una VPN integrata e il monitoraggio del Dark Web, tuttavia la versione gratuita è altrettanto valida.</p><ul><li>Le migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/offerte-macbook-pro" target="_blank"><u>offerte MacBook Pro</u></a> </li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple iMac Pro torna nel 2022 con display Mini LED ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Secondo l&apos;analista Ross Young, Apple potrebbe lanciare un nuovo modello di iMac Pro da 27 pollici fra i mesi di marzo e giugno del 2022. Saranno presenti diversi aggiornamenti rispetto la precedente versione del 2017, fra cui lo stesso schermo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mini-led-cosa-e-come-funziona-cosa-vuol-dire">Mini LED</a> dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">MacBook Pro</a>, assieme alla potente CPU <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-m1x-data-di-uscita-prezzo-e-specifiche">M1</a> nelle versioni Pro o Max.</p><p>Stando a rumor precedenti, il nuovo all-in-one dovrebbe avere 16 GB di RAM e un disco per l&apos;archiviazione interna da 512 GB. Il design dovrebbe essere simile all&apos;attuale iMac da 24 pollici, assieme ad una porta HDMI, lettore schede SD e porte USB-C ma con cornici nere per lo schermo invece che bianche. </p><p>Il presunto costo di partenza è di 2.000$ (1.768,40€), anche se questa rimane ancora una stima.</p><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac" target="_blank">migliori MacBook e Mac</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-accessori-per-macbook-pro">migliori accessori per MacBook Pro</a></li><li>Le 10 <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-app-gratis-mac" target="_blank">app gratuite per Mac</a> da avere</li></ul><p>Il passaggio allo schermo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mini-led-cosa-e-come-funziona-cosa-vuol-dire">Mini LED</a> per il nuovo iMac Pro di Apple arriva proprio in un momento in cui questa tipologia, assieme agli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/tv-oled-cosa-vuole-dire">OL</a><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/tv-oled-cosa-vuole-dire">E</a><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/tv-oled-cosa-vuole-dire">D</a>, vede crescere la sua diffusione. </p><p>Nonostante un&apos;ipotetica fine dei display IPS LCD sia piuttosto lontana, è lecito aspettarsi entro cinque anni che la maggior parte dei portatili e PC all-in-one adotti per gli schermi le tecnologie sopra menzionate.</p><div data-model-name="Apple iMac 27-inch (2020)" data-widget-type="review"></div><p>Via <a href="https://www.macrumors.com/2021/12/13/apple-imac-pro-spring-2022/" target="_blank">MacRumors</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/apple-imac-pro-torna-nel-2022-con-display-mini-led</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple potrebbe lanciare un nuovo iMac Pro da 27 pollici con display Mini-LED a 120Hz. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">yE8mudKMQfHC6XYdXVNfTL</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Gabriele Giumento ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple iMac]]></media:title>
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                                <p>Secondo l&apos;analista Ross Young, Apple potrebbe lanciare un nuovo modello di iMac Pro da 27 pollici fra i mesi di marzo e giugno del 2022. Saranno presenti diversi aggiornamenti rispetto la precedente versione del 2017, fra cui lo stesso schermo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mini-led-cosa-e-come-funziona-cosa-vuol-dire">Mini LED</a> dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">MacBook Pro</a>, assieme alla potente CPU <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-m1x-data-di-uscita-prezzo-e-specifiche">M1</a> nelle versioni Pro o Max.</p><p>Stando a rumor precedenti, il nuovo all-in-one dovrebbe avere 16 GB di RAM e un disco per l&apos;archiviazione interna da 512 GB. Il design dovrebbe essere simile all&apos;attuale iMac da 24 pollici, assieme ad una porta HDMI, lettore schede SD e porte USB-C ma con cornici nere per lo schermo invece che bianche. </p><p>Il presunto costo di partenza è di 2.000$ (1.768,40€), anche se questa rimane ancora una stima.</p><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac" target="_blank">migliori MacBook e Mac</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-accessori-per-macbook-pro">migliori accessori per MacBook Pro</a></li><li>Le 10 <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-app-gratis-mac" target="_blank">app gratuite per Mac</a> da avere</li></ul><p>Il passaggio allo schermo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mini-led-cosa-e-come-funziona-cosa-vuol-dire">Mini LED</a> per il nuovo iMac Pro di Apple arriva proprio in un momento in cui questa tipologia, assieme agli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/tv-oled-cosa-vuole-dire">OL</a><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/tv-oled-cosa-vuole-dire">E</a><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/tv-oled-cosa-vuole-dire">D</a>, vede crescere la sua diffusione. </p><p>Nonostante un&apos;ipotetica fine dei display IPS LCD sia piuttosto lontana, è lecito aspettarsi entro cinque anni che la maggior parte dei portatili e PC all-in-one adotti per gli schermi le tecnologie sopra menzionate.</p><div data-model-name="Apple iMac 27-inch (2020)" data-widget-type="review"></div><p>Via <a href="https://www.macrumors.com/2021/12/13/apple-imac-pro-spring-2022/" target="_blank">MacRumors</a></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Bad Guys di Dreamworks, ecco i computer scelti per farlo ]]></title>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I film Dreamworks saranno prodotti su workstation Lenovo, basati sia su processori AMD Threadripper sia su CPU Intel Xeon ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Lenovo and Dreamworks]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>DreamWorks Animation ha deciso di usare le workstation Lenovo per per le sue future produzioni. Ne dà notizia Lenovo, con un comunicato stampa dove si legge che il nuovo accordo "rafforza ulteriormente la partnership tra le due aziende, ampliando il ruolo di leader tecnologico di Lenovo, già partner nell’innovazione, per la fornitura di data center a DreamWorks". </p><p>DreamWorks utilizzerà workstation Lenovo, tra cui ThinkStation P620 e ThinkStation P920, in tutti i reparti per lo sviluppo di contenuti e personaggi, inclusa l&apos;attesissima uscita del prossimo film dello studio, "The Bad Guys”.</p><ul><li>Le <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/le-migliori-workstation-portatili-per-uso-professionale" target="_blank">migliori workstation portatili</a> del 2021</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili-per-il-montaggio-video-e-la-creazione-di-contenuti" target="_blank">migliori portatili per il montaggio video e la creazione di contenuti</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-monitor-4k-del-2020" target="_blank">I migliori schermi 4K</a> del 2021</li></ul><p><br></p><p>Lenovo si incaricherà di "trasformare il data center di DreamWorks in un centro operativo ad alte prestazioni, ultra scalabile e sostenibile per tutta la creazione di contenuti". </p><p>“L&apos;hardware deve essere un abilitatore; sfruttando le prestazioni e la velocità per soddisfare le aspettative.” ha affermato Bill Ballew, Chief Technology Officer di DreamWorks. </p><p>ThinkStation P620 è basata su AMD Ryzen Threadripper PRO. DreamWorks Animation sarà anche in grado di sfruttare la workstation a doppio processore più avanzata di Lenovo, la ThinkStation P920, basata invece su processori Intel Xeon.</p><p>"Siamo entusiasti di espandere la nostra partnership con DreamWorks Animation e dotarli di workstation che aiutano ad accelerare i loro flussi di lavoro sempre più impegnativi", ha affermato Rob Herman, Vice President della Workstation and Client AI Business Unit di Lenovo. </p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ iMac 27" arriva nel 2022 con display Mini LED e ProMotion ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Se vi aspettavate la presentazione di un nuovo iMac o iMac Pro all&apos;evento Apple Unleashed del 18 ottobre, sicuramente sarete rimasti delusi. Secondo le ultime indiscrezioni, però, nel 2022 arriverà un nuovo iMac da 27" dotato dello stesso display <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mini-led-cosa-e-come-funziona-cosa-vuol-dire">Mini LED</a> degli ultimissimi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macbook-pro-16-pollici-2021-data-di-uscita-prezzo-e-indiscrezioni">MacBook Pro 2021</a>.</p><p>L&apos;ipotesi arriva dall&apos;analista <a href="https://twitter.com/DSCCRoss/status/1447967377426165765" target="_blank">Ross Young</a>, che si è rivelato affidabile con le sue indiscrezioni sul display dei MacBook Pro appena usciti.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macbook-pro-16-2019-vs-macbook-pro-16-2021">MacBook Pro 16" (2019) vs MacBook Pro 16" (2021)</a>: il confronto</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-antivirus-mac">antivirus per Mac</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mini-led-vs-oled-vs-led">mini led vs OLED vs LED</a>: quali sono le differenze?<br><br></li></ul><h2 id="pi-xf9-grande-e-luminoso">Più grande e luminoso</h2><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/DSCCRoss/status/1450684151670009864"><p lang="en" dir="ltr">OK, tweeted too early. The 27" MiniLED screen is going in an iMac in Q1'22, not an external monitor. May see a monitor later. Still 24Hz - 120Hz variable refresh...Sorry for the confusion!<a href="https://twitter.com/DSCCRoss/status/1450684151670009864">October 20, 2021</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Young inoltre afferma che la frequenza di aggiornamento del nuovo iMac 2022 varierà tra i 24Hz e i 120Hz e verrà presentato all&apos;inizio del 2022, presumibilmente entro la fine del primo trimestre. Ci aspettiamo un nuovo design in linea con l&apos;aspetto dell&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/imac-2021-recensione">iMac 24"</a> attualmente in circolazione, completo di webcam da 1080p e nuovi colori sgargianti.</p><p>In precedenza avevamo condiviso altre indiscrezioni secondo cui un nuovo iMac Pro 27" con processore <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-m1x-data-di-uscita-prezzo-e-specifiche">M1 Pro o M1 Max</a> sarebbe stato distribuito nel 2022, in modo che non ci fosse un accavallamento eccessivo di prodotti presentati in un lasso di tempo troppo ristretto.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/dylandkt/status/1418602808010584066"><p lang="en" dir="ltr">The high end iMac will release in 2022. 🙃<a href="https://twitter.com/dylandkt/status/1418602808010584066">July 23, 2021</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><div data-model-name="Apple iMac 27-inch (2020)" data-widget-type="review"></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/imac-27-arriva-nel-2022-con-display-mini-led-e-promotion</link>
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                            <![CDATA[ Secondo le ultime indiscrezioni, un nuovo iMac 27" con display Mini LED arriverà nel Q1 2022. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UxPpv865qcUYAAYtyAWuhU-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[A 2020 iMac 27-inch against a pink abstract background]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Se vi aspettavate la presentazione di un nuovo iMac o iMac Pro all&apos;evento Apple Unleashed del 18 ottobre, sicuramente sarete rimasti delusi. Secondo le ultime indiscrezioni, però, nel 2022 arriverà un nuovo iMac da 27" dotato dello stesso display <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mini-led-cosa-e-come-funziona-cosa-vuol-dire">Mini LED</a> degli ultimissimi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macbook-pro-16-pollici-2021-data-di-uscita-prezzo-e-indiscrezioni">MacBook Pro 2021</a>.</p><p>L&apos;ipotesi arriva dall&apos;analista <a href="https://twitter.com/DSCCRoss/status/1447967377426165765" target="_blank">Ross Young</a>, che si è rivelato affidabile con le sue indiscrezioni sul display dei MacBook Pro appena usciti.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macbook-pro-16-2019-vs-macbook-pro-16-2021">MacBook Pro 16" (2019) vs MacBook Pro 16" (2021)</a>: il confronto</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-antivirus-mac">antivirus per Mac</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mini-led-vs-oled-vs-led">mini led vs OLED vs LED</a>: quali sono le differenze?<br><br></li></ul><h2 id="pi-xf9-grande-e-luminoso">Più grande e luminoso</h2><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/DSCCRoss/status/1450684151670009864"><p lang="en" dir="ltr">OK, tweeted too early. The 27" MiniLED screen is going in an iMac in Q1'22, not an external monitor. May see a monitor later. Still 24Hz - 120Hz variable refresh...Sorry for the confusion!<a href="https://twitter.com/DSCCRoss/status/1450684151670009864">October 20, 2021</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Young inoltre afferma che la frequenza di aggiornamento del nuovo iMac 2022 varierà tra i 24Hz e i 120Hz e verrà presentato all&apos;inizio del 2022, presumibilmente entro la fine del primo trimestre. Ci aspettiamo un nuovo design in linea con l&apos;aspetto dell&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/imac-2021-recensione">iMac 24"</a> attualmente in circolazione, completo di webcam da 1080p e nuovi colori sgargianti.</p><p>In precedenza avevamo condiviso altre indiscrezioni secondo cui un nuovo iMac Pro 27" con processore <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-m1x-data-di-uscita-prezzo-e-specifiche">M1 Pro o M1 Max</a> sarebbe stato distribuito nel 2022, in modo che non ci fosse un accavallamento eccessivo di prodotti presentati in un lasso di tempo troppo ristretto.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/dylandkt/status/1418602808010584066"><p lang="en" dir="ltr">The high end iMac will release in 2022. 🙃<a href="https://twitter.com/dylandkt/status/1418602808010584066">July 23, 2021</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><div data-model-name="Apple iMac 27-inch (2020)" data-widget-type="review"></div>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Componenti per PC: come scegliere i componenti hardware per assemblare il vostro PC ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Sicuramente molti di voi sanno già <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/come-assemblare-pc">come assemblare un PC</a>, eppure, vista la situazione globale, andare alla ricerca dei migliori componenti hardware disponibili per PC potrebbe mettere a dura prova la vostra pazienza.</p><p>Trovare i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu">migliori processori</a>, le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche">migliori schede video</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-schede-madri-motherboard">schede madri</a> o memorie <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-ram">RAM</a>, o perlomeno quelle ideali per soddisfare le vostre esigenze e che rispettino il vostro budget, non sarà di certo una passeggiata. Al contrario è facile confondersi, soprattutto se siete nuovi nel mondo dell’informatica. </p><p>Per aiutarvi nella fase di pianificazione e ricerca abbiamo creato una guida per trovare i <strong>migliori componenti per PC</strong> a un prezzo ragionevole. In questo modo potrete creare la build che desiderate senza stressarvi eccessivamente. </p><p>Vi aiuteremo a scegliere i migliori componenti per PC, in quanto avere una buona idea di ciò che volete migliorerà nettamente la vostra esperienza di creazione della build ideale.</p><h2 class="article-body__section" id="section-budget"><span>Budget</span></h2><p>Dimenticate tutto quello che vi hanno detto, ogni sistema deve basarsi su due elementi chiave: <strong>budget</strong> e utilizzo. Il budget, ovviamente, è la quantità di denaro che siete disposti a spendere per il vostro nuovo computer. E l’utilizzo? Serve capire con esattezza ciò che volete fare con il vostro nuovo PC. </p><p>Potrebbe sembrare assurdo, ma il <strong>rapporto qualità/prezzo</strong> di un sistema che costa €700 può superare di gran lunga quello di un mostro da €4.000. Più basso è il budget, più dovrete essere bravi nella gestione di ogni euro da spendere per i vari componenti. Di certo le offerte stagionali vi aiuteranno a rispettare il budget rimanendo nei limiti che avete fissato.</p><p>Vi consigliamo di costruire un PC gaming che aderisca esclusivamente a tale scopo. </p><p>Volete un dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-pc-gaming">migliori PC gaming</a> assemblabili? Oppure preferireste avere un PC per l’home theatre che si integri perfettamente nel vostro salotto? Volete <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-software-per-editing-video">editare video</a> in 4K? </p><p>Ognuna di queste opzioni richiede componenti diversi ed è utile capire cosa vi serve per massimizzare il risparmio e ottenere le migliori prestazioni possibili.</p><p>Anche se la maggior parte dei PC dovrebbe essere in grado di gestire praticamente tutte le suddette funzioni, è meglio concentrarsi su componenti PC di cui avete realmente bisogno. Tenete presente che quando si assembla un buon PC non si mira ad avere una macchina capace di fare tutto senza eccellere in nulla. Una volta che avrete deciso cosa volete fare con il vostro nuovo PC e quali sono i limiti del vostro budget, vi troverete di fronte alla prima scelta di campo: processore <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-intel">Intel</a> o <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cpu-amd">AMD</a>? Deciso il brand a cui volete affidare il cuore della vostra build sarete pronti per iniziare ad assemblare il vostro PC!</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:800px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ArRsH6RqiRVJdCLQT776F8" name="" alt="Image Credit: TechRadar" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ArRsH6RqiRVJdCLQT776F8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="800" height="450" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Image Credit: TechRadar </span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-il-processore"><span>Il processore</span></h2><p>C’è un motivo se la CPU viene chiamata unità di elaborazione centrale: il processore è la parte più importante nella costruzione di qualsiasi PC, e per questo motivo inizieremo proprio da qui. Innanzitutto dovrete scegliere se utilizzare AMD o Intel, i due principali produttori di CPU sul mercato.</p><p>Una volta scelto il vostro brand preferito dovrete decidere quanto del vostro budget dedicare all’acquisto del processore. I processori <strong>Intel Core</strong> e <strong>AMD Ryzen</strong> sono rivolti ad un&apos;ampia gamma di utenti che necessitano di prestazioni di un certo livello per assemblare un <strong>HTPC</strong> (Home Theatre Personal Computer) economico o un computer per appassionati di videogame. Salendo di prezzo troviamo processori ancora più potenti, Intel Core X e AMD Ryzen Threadripper sono infatti progettati per consentire carichi di lavoro più intensi come la produzione video, la modellazione 3D e il gaming in streaming. </p><p>I <strong>processori Intel Core i5</strong> sono tra i più utilizzati per i PC da gaming. Questa scelta dipende dal fatto che la maggior parte dei giochi (fatta eccezione per quelli di strategia in tempo reale) sfruttano maggiormente la potenza grafica della GPU piuttosto che la capacità di calcolo del processore. Tuttavia la situazione sta lentamente cambiando negli ultimi anni, alcuni titoli infatti sfruttano le prestazioni multi-thread dei processori di fascia alta.</p><div data-model-name="Intel Core i9-13900KS" data-widget-type="review"></div><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:970px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.29%;"><img id="U3PzMD4gAUwAZpwc9fptu3" name="" alt="Image Credit: MSI" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/U3PzMD4gAUwAZpwc9fptu3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="970" height="546" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Image Credit: MSI </span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-la-madre-di-tutte-le-schede"><span>La madre di tutte le schede</span></h2><p>Una buona CPU necessita di un’altrettanto valida <strong>scheda madre</strong>. A seconda del processore che avete scelto sarete vincolati a scegliere tra una varietà di schede madri con chipset compatibili. La prima domanda alla quale cercheremo di dare risposta è: quali sono le dimensioni giuste per la vostra scheda madre? </p><p>Le schede ATX, E-ATX e XL-ATX sono pensate per PC che dispongono di grandi spazi di archiviazione e configurazioni con schede grafiche pesanti. Se siete alla ricerca di una build più piccola, Micro-ATX o Mini-ITX sono i formati giusti per voi in quanto caratterizzati da dimensioni inferiori, ottenute a discapito della presenza di più slot per le schede grafiche e per altri componenti PCIe opzionali. </p><p>Da quanto detto finora si evince che la scelta del processore determinerà anche il tipo di scheda madre da scegliere per il vostro sistema. Ciò include la <strong>compatibilità tra il socket della CPU e il chipset da abbinarvi</strong>. Ad esempio, i chip Intel Coffee Lake e Kaby Lake utilizzano lo stesso socket LGA1151, ma mentre il primo richiede un chipset della serie 300,  il secondo è uscito con il chipset della serie 200. Allo stesso modo la prima e la seconda generazione di AMD Ryzen condividono lo stesso socket AM4, ma gli ultimi chip AMD danno il meglio se installati sulla più recente piattaforma X470.</p><p>A seconda delle dimensioni del vostro case e del processore scelto, ad esempio Intel, potete optare per una ASRock B365M-HDV (per build ATX), o scegliere una MSI MPG Z390M Gaming Edge AC (per Micro-ATX), mentre in caso di configurazioni Mini ITX potete optare per una scheda madre ASRock Fatal1ty Z370 Gaming-ITX/ac. Tutte le soluzioni elencate sono perfette per una build aggiornata con processore Intel.</p><p>Scegliendo una scheda madre Intel come la Z390M, se possedete una CPU compatibile (ad es. Comet Lake di 10a generazione, ma anche una i9 9900K) una scheda grafica Nvidia GeForce della serie RTX 3000, potrete attivare il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nvidia-rtx-3060-include-una-tecnologia-che-migliora-le-prestazioni-dei-giochi">Resizable BAR</a>, una nuova tecnologia che aumenta le prestazioni dei giochi, dato che elimina i limiti di memoria sull&apos;accesso dati da CPU a GPU.</p><div data-model-name="ASRock B365M-HDV,MSI MPG Z390M Gaming Edge AC, ASRock Fatal1ty Z370 Gaming-ITX/ac" data-multi="1" data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="Le migliori offerte di oggi relative alle schede madre per CPU Intel"></div><p>Per chi preferisce AMD consigliamo la MSI B450 Tomahawk Max (in caso di build ATX), Gigabyte B450M DS3H per i rig Micro-ATX e ASUS ROG Strix X470-I Gaming per gli amanti del formato mini-ITX.</p><h2 class="article-body__section" id="section-per-chi-vuole-passare-a-windows-11"><span>Per chi vuole passare a Windows 11</span></h2><p>Se avete intenzione di passare a <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-11-uscita-download-funzioni">Windows 11</a>, dovete tenere a mente alcuni requisiti hardware specifici in termini di CPU e, soprattutto scheda madre.</p><p>Innanzitutto, la CPU deve essere Intel Core gen 8 e successive o AMD Ryzen 2000 e successivi, i modelli precedenti faranno scattare immediatamente la segnalazione di incompatibilità sull&apos;app Controllo integrità PC (disponibile sulla <a href="https://www.microsoft.com/it-it/software-download/windows11" target="_blank">pagina di download ufficiale di Windows 11</a>).</p><p>Ma il requisito più stringente è la presenza del modulo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/tpm-cose-come-funziona-trusted-platform-module">TPM</a> 1.2 o successivi, anche se Microsoft suggerisce l&apos;uso di TPM 2.0 per una maggiore sicurezza.</p><p>TPM sta per Trusted Platform Module, un elemento del PC che esiste dal 2006, anche se inizialmente era diffuso solo in ambito professionale. In sostanza si tratta di un piccolo processore il cui unico scopo è proteggere una serie di dati molto importanti. </p><p>La novità, quindi, è che Windows 11 rende obbligatoria la presenza di questa tecnologia. </p><p>Quindi dovrete avere un <strong>modulo TPM integrato nella CPU</strong> (ad esempio sui processori Intel dalla gen 8 in poi) oppure un connettore TPM sulla scheda madre per l&apos;installazione di un modulo esterno. Tenete presente che in schede madri più datate sarà improbabile trovarlo.</p><div data-model-name="MSI B450 Tomahawk Max,Gigabyte B450M DS3H, Asus ROG Strix X370-I Gaming" data-multi="1" data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="Le migliori offerte di oggi relative alle schede madre per CPU AMD"></div><p>Che vogliate seguire o meno i nostri suggerimenti, dovete ricordare che la scelta della scheda madre sarà determinante per una serie di altri componenti, come la RAM, l’archiviazione, le dimensioni del case e persino il margine di overclock del processore (purchè si tratti di una CPU overclockabile).</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="KsxFDFxQ59SQ3pHckPnJpJ" name="Nvidia GeForce RTX 2080.jpg" alt="Nvidia RTX" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KsxFDFxQ59SQ3pHckPnJpJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Image Credit: TechRadar </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nvidia)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-scheda-video"><span>Scheda video</span></h2><p>Per completare la trinità dei componenti fondamentali di ogni build passiamo ora alla <strong>scheda video</strong>, ovvero la periferica responsabile della resa grafica del vostro PC. </p><p>Potrete far affidamento sulla grafica integrata per operazioni di base e persino per lo streaming in 4K, ma quando si tratterà di creare/elaborare un contenuto video o giocare in streaming sarà necessario sfruttare la potenza grafica che solo una scheda video dedicata potrà offrirvi.</p><p>Se cercate il top con l&apos;arrivo della serie RTX 3000 e RTX 4000, le cose sono cambiate parecchio. Ora potete scegliere fra una <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-nvidia-geforce-rtx-3070">RTX 3070</a>, che ha praticamente le stesse caratteristiche della 2080 Ti, la <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-nvidia-geforce-rtx-3080">RTX 3080</a> la nuova ammiraglia di casa Nvidia che garantisce prestazioni vertiginose anche in 8K... oppure potete strafare con la <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/nvidia-geforce-rtx-3090-recensione">RTX 3090</a>, un vero e proprio mostro di potenza che vi farà dimenticare per un bel po&apos; di controllare le specifiche dei giochi prima di comprarli. Certo, dovrete fare i conti con i problemi di disponibilità, anche per la nuova arrivata <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nvidia-rtx-3070-arriva-tra-pochissimo-ma-sparira-entro-qualche-minuto">RTX 3070</a>, ma con un po&apos; di pazienza potreste portarvi a casa un vero e proprio mostro. Se invece preferite AMD potrete invece scegliere una Radeon VII. Si tratta di schede video costose, ma se volete giocare in 4K senza perdere un frame e godere di una grafica che farà sembrare la PS4 un giocattolo vi occorreranno gli 11GB di GDDR6 VRAM e i 4.325 Core CUDA che solo la 2080 Ti può offrire.</p><p>In alternativa, potete virare verso <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-amd-radeon-rx-7900-xt">AMD Radeon RX 7900 XT</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-amd-radeon-rx-6950-xt">AMD Radeon RX 6950 XT</a> che sono prodotti pensate specificatamente per il gaming.. Potete approfondire qui l&apos;eterna lotta di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/amd-vs-nvidia-quali-sono-le-migliori-schede-video">AMD vs Nvidia</a>.</p><p>Per quanto riguarda la nuova serie Nvidia, che al momento offre <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-nvidia-geforce-rtx-4090">RTX 4090</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-nvidia-geforce-rtx-4080">RTX 4080</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-nvidia-geforce-rtx-4070-ti">RTX 4070 Ti</a>, il nostro consiglio è quello di aspettare che scendano di prezzo o il modello 4060. Al momento, a meno che non dobbiate svolgere lavori di modellazione 3D avanzati, non avete bisogno della serie 4000. </p><div data-model-name="RTX 3060" data-widget-type="review"></div><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1816px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="F99ey4FtfjUVTYCt6RdxL9" name="" alt="Image Credit: TechRadar" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/F99ey4FtfjUVTYCt6RdxL9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1816" height="1022" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Image Credit: TechRadar </span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-ram"><span>RAM</span></h2><p>La memoria <strong>RAM</strong> (Random Access Memory) costituisce la linfa vitale di qualsiasi PC e avrete bisogno di un’ampia quantità di RAM per costruire una macchina solida e funzionante.</p><p>Simile alla memoria a breve termine, la RAM contiene grandi quantità di informazioni per un periodo di tempo limitato per eseguire rapidamente le attività richieste; in pratica tutti i dati elaborati dal vostro PC passeranno per questo componente. </p><p>Tenendo in considerazione questo aspetto, abbiamo sempre preferito la capacità rispetto alla velocità per ottenere prestazioni ottimali. Dopo tutto niente potrà rendere il vostro PC imbattibile come la possibilità di avere 38 schede di Google Chrome aperte, oltre a Discord e un gioco di vostra scelta in contemporanea. </p><p>Corsair Vengeance LED, HyperXFury e G.Skill Rampage V sono tutti kit di memoria che combinano convenienza, velocità e affidabilità. 16GB (2X8GB) di DDR4 a doppio canale a 3200MHz per ora sono ideali per giocare a 1080p e dovrebbero esserlo anche per i prossimi 3-4 anni.</p><p>Per i giochi base e la navigazione sul web sono sufficienti 8GB, ma in generale raccomandiamo 16GB come minimo per qualsiasi build. Per chi utilizza il PC per video e fotoritocco una maggiore quantità di RAM è fondamentale. </p><p>Vale la pena sottolineare che le CPU Intel in genere non traggono alcun beneficio da una memoria più veloce nelle attività quotidiane, mentre i processori AMD Ryzen possono beneficiare di aumenti di prestazioni del 10-15% utilizzando una RAM più veloce. In definitiva, tutto ciò che si avvicina o supera i 2500 MHz va più che bene, anche se le RAM più moderne riescono a toccare i 5000Mhz.</p><p>Tenete a mente che le schede madre non supportano velocità di memoria illimitate, quindi accertatevi dei limiti della vostra scheda madre prima di acquistare memorie RAM eccessivamente veloci. Sarebbe uno spreco comprare una RAM con frequenza da 4000 MHz e scoprire di poter sfruttare solo 3000 MHz a causa delle limitazioni della scheda madre.</p><div data-model-name="Corsair Vengeance LED,HyperX Fury, G.Skill Ripjaws V Series" data-multi="1" data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="Le migliori offerte di oggi relative alle RAM"></div><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ZpfKRjHQKKRkhren3GEZ9Y" name="" alt="Image Credit: TechRadar" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZpfKRjHQKKRkhren3GEZ9Y-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Image Credit: TechRadar </span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-ssd"><span>SSD</span></h2><p>Se la RAM è la memoria a breve termine, l’archiviazione è essenzialmente la memoria a lungo termine del computer. Qui sono memorizzati tutti i vostri dati, che si tratti di un documento, un’immagine, un film, un gioco, un programma o persino del sistema operativo. Allo stesso tempo l’archiviazione è disponibile in diversi formati caratterizzati da velocità di scrittura e lettura differenti.</p><p>Gli HD (dischi rigidi) sono ottimi per contenere enormi quantità di dati a costo ridotto. In alternativa gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ssd">SSD</a> sono decisamente più veloci, ma optare per capacità massicce avrà dei costi decisamente superiori.</p><p>Fortunatamente è possibile acquistare unità SSD SATA, un ottimo salvagente in grado di garantire grandi capacità di archiviazione e velocità superiori ad un classico disco rigido ad un costo di poco superiore. Sono tutto ciò di cui avrete bisogno per avere un sistema veloce, e tra esse consigliamo vivamente il Samsung 860 Evo. Installate il vostro OS e i giochi che utilizzate più spesso su questa unità: vi renderete conto dell’aumento di velocità generale e della diminuzione dei tempi di caricamento che otterrete scegliendo un SSD SATA rispetto ad un Hard Disk tradizionale.</p><p>Le <strong>unità NVMe</strong> sono il massimo in termini di prestazioni, e riescono a garantire velocità fino a sei volte superiori rispetto ad un normale SSD, in termini di trasferimento dati. Ci sono molte opzioni accessibili sul mercato, come ad esempio Adata XPG SX2800, un’unità incredibilmente economica e veloce. Se volete investire di più sul vostro storage potete optare per un Samsung 970 Evo Plus o un WD Black SN750, due delle unità più veloci sul mercato.</p><p>Se avete bisogno di un’unità di archiviazione per i vostri backup vi consigliamo invece di optare per un HDD “vecchia scuola” da 1TB. Le unità Blue Drive di Western Digital sono un ottimo punto di partenza e potete trovarle quasi sempre ad ottimi prezzi.</p><div data-model-name="Samsung 970 Evo Plus,Adata XPG SX8200 SSD,WD Black SN750 NVMe SSD" data-multi="1" data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="Le migliori offerte di oggi relative all'archiviazione"></div><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="hNcMBdLW7wrypXrRTKHemN" name="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hNcMBdLW7wrypXrRTKHemN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 class="article-body__section" id="section-alimentatore"><span>Alimentatore</span></h2><p>Un <strong>alimentatore</strong> affidabile è fondamentale per la costruzione del vostro PC in quanto responsabile dell’alimentazione di tutti gli altri componenti. Senza le giuste fondamenta il vostro PC non riuscirà a dare il meglio, e un sistema costruito su un terreno traballante è destinato a un probabile disastro. </p><p>In effetti è improbabile che abbiate bisogno di un alimentatore da più di 650W per una singola scheda video. Tuttavia è consigliabile l’acquisto di un alimentatore che abbia almeno il 20% di capacità in più della minima necessaria; aggiungete un 10% in più in caso di overclocking e un ulteriore 10% in modo da non costringere l’alimentatore a lavorare costantemente al limite delle sue capacità. Maggiore è l’efficienza (da buona a migliore: bronzo, argento, oro, platino, titanio), minore è l’energia elettrica che si disperde sotto forma di calore.</p><p>Se non siete sicuri della quantità di energia di cui avete bisogno, andate su PCPartPicker, inserite le vostre specifiche e date un’occhiata alla parte superiore della pagina per sapere di quanti watt avrà bisogno la vostra build. Non risparmiate su questo componente, un buon alimentatore può fare la differenza.</p><div data-model-name="Corsair RM850x,Cooler Master MasterWatt Lite 500W,Seasonic Prime 1000 Titanium" data-multi="1" data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="Le migliori offerte di oggi relative agli alimentatori"></div><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="qFPWuRFZuzcdsDWaUokd78" name="aaahhhh.jpg" alt="Image Credit: TechRadar" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qFPWuRFZuzcdsDWaUokd78-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Image Credit: TechRadar </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Fractal Design)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-case"><span>Case</span></h2><p>Quando scegliete<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-case-per-pc"> il case per il vostro PC</a> non basatevi solo sulla bellezza, ma considerate aspetti quali praticità, presenza di numerose opzioni per il passaggio dei cavi e quantità di spazio disponibile in base ai componenti che volete utilizzare al suo interno. Innanzitutto considerate le dimensioni della scheda madre e il rispettivo formato; assicuratevi poi di prendere un case con un buon flusso d’aria che possa contenere il vostro nuovo sistema. </p><p>Potete scegliere soluzioni più economiche, ma in genere un case ottimizzato vi agevolerà nella fase di assemblaggio. Per non parlare del fatto che vedrete lo stesso case ogni giorno, quindi vorrete assicurarvi che abbia un’estetica accattivante.</p><p>Tra i nostri case preferiti c’è la serie NZXT Hx00i, disponibile in una varietà di formati, tutti caratterizzati da un eccellente flusso d’aria, un pannello laterale in vetro temperato, illuminazione RGB integrata e un controller per la ventola.</p><p>Vale la pena inoltre menzionare i case del brand Fractal Design, specializzato nella qualità costruttiva dei case e nell&apos;ottimizzazione termica degli spazi.</p><div data-model-name="NZXT H700i,NZXT H400i,Fractal Design Define R5,Cooler Master MasterCase H500M" data-multi="1" data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="Le migliori offerte di oggi relative ai case per PC"></div><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:500px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:71.60%;"><img id="2nXmTj8bXkFXWRVnQndaWa" name="NZXT Kraken Z-3.jpg" alt="NZXT Kraken Z-3" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2nXmTj8bXkFXWRVnQndaWa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="500" height="358" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Image Credit: TechRadar </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: NZXT)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-dissipatore-cpu"><span>Dissipatore CPU </span></h2><p>Vi servirà un <strong>sistema di raffreddamento</strong> adeguato per raffreddare la vostra CPU, che sia Intel o AMD. Ci sono due categorie di sistemi di raffreddamento per PC: ad aria e a liquido.</p><p>Come si deduce dal nome, gli impianti di raffreddamento ad aria sfruttano l’aria generata dalle ventole per far fuoriuscire il calore attraverso un impianto di tubi di raffreddamento detti <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-dissipatori">dissipatori</a>. Questi impianti di raffreddamento per CPU sono generalmente facili da montare, ma a volte possono interferire con l’installazione della memoria RAM a causa delle elevate dimensioni o di schede grafiche troppo ingombranti.</p><p>I sistemi di raffreddamento a liquido invece sono più complessi, in quanto utilizzano un circuito chiuso nel quale scorre un liquido refrigerante che mantiene i processori a basse temperature. Questi sono spesso più efficienti e possono garantire un funzionamento ottimale della CPU a temperature inferiori rispetto a quelle raggiungibili con gli impianti di raffreddamento ad aria. L’unico aspetto negativo è che le unità di raffreddamento a liquido sono mediamente più costose e difficili da installare, se non si ha la dimestichezza necessaria.</p><p>Grazie ai progressi tecnologici e all’ossessiva ricerca di sistemi di raffreddamento silenziosi, esistono anche dei sistemi di raffreddamento passivi, che non sono altro che dissipatori concepiti in modo intelligente.</p><p>Indipendentemente dal tipo raffreddamento che sceglierete, dovrete assicurarvi che si tratti di un prodotto compatibile con il vostro sistema. In caso scegliate Intel dovrete optare per lo standard LGA 1151, un socket che supporta la maggior parte dei processori Core commerciali. Se invece optate per AMD dovete trovare un impianto compatibile con i socket AMD.</p><p>Assicuratevi sempre che il dissipatore sia compatibile con il vostro case e con il socket del processore su cui lo monterete. </p><p>Fortunatamente quasi tutti i sistemi di raffreddamento sono dotati di un assortimento di accessori che li rende compatibili con gran parte delle piattaforme in commercio</p><div data-model-name="Noctua NH-D15,Cooler Master Hyper 212 EVO, NZXT Kraken X62, Cooler Master MasterLiquid ML120R RGB, Arctic Liquid Freezer 120, NoFan CR-95C" data-multi="1" data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="Le migliori offerte di oggi relative ai dissipatori"></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/how-to/componenti-hardware-pc</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Non sapete nulla sui componenti hardware necessari ad assemblare un PC? Qui troverete tutto ciò che serve sapere ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Windows PCs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Michael Benetti ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                            <dc:contributor><![CDATA[ Marco Doria ]]></dc:contributor>
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                                <p>Sicuramente molti di voi sanno già <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/come-assemblare-pc">come assemblare un PC</a>, eppure, vista la situazione globale, andare alla ricerca dei migliori componenti hardware disponibili per PC potrebbe mettere a dura prova la vostra pazienza.</p><p>Trovare i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu">migliori processori</a>, le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche">migliori schede video</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-schede-madri-motherboard">schede madri</a> o memorie <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-ram">RAM</a>, o perlomeno quelle ideali per soddisfare le vostre esigenze e che rispettino il vostro budget, non sarà di certo una passeggiata. Al contrario è facile confondersi, soprattutto se siete nuovi nel mondo dell’informatica. </p><p>Per aiutarvi nella fase di pianificazione e ricerca abbiamo creato una guida per trovare i <strong>migliori componenti per PC</strong> a un prezzo ragionevole. In questo modo potrete creare la build che desiderate senza stressarvi eccessivamente. </p><p>Vi aiuteremo a scegliere i migliori componenti per PC, in quanto avere una buona idea di ciò che volete migliorerà nettamente la vostra esperienza di creazione della build ideale.</p><h2 class="article-body__section" id="section-budget"><span>Budget</span></h2><p>Dimenticate tutto quello che vi hanno detto, ogni sistema deve basarsi su due elementi chiave: <strong>budget</strong> e utilizzo. Il budget, ovviamente, è la quantità di denaro che siete disposti a spendere per il vostro nuovo computer. E l’utilizzo? Serve capire con esattezza ciò che volete fare con il vostro nuovo PC. </p><p>Potrebbe sembrare assurdo, ma il <strong>rapporto qualità/prezzo</strong> di un sistema che costa €700 può superare di gran lunga quello di un mostro da €4.000. Più basso è il budget, più dovrete essere bravi nella gestione di ogni euro da spendere per i vari componenti. Di certo le offerte stagionali vi aiuteranno a rispettare il budget rimanendo nei limiti che avete fissato.</p><p>Vi consigliamo di costruire un PC gaming che aderisca esclusivamente a tale scopo. </p><p>Volete un dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-pc-gaming">migliori PC gaming</a> assemblabili? Oppure preferireste avere un PC per l’home theatre che si integri perfettamente nel vostro salotto? Volete <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-software-per-editing-video">editare video</a> in 4K? </p><p>Ognuna di queste opzioni richiede componenti diversi ed è utile capire cosa vi serve per massimizzare il risparmio e ottenere le migliori prestazioni possibili.</p><p>Anche se la maggior parte dei PC dovrebbe essere in grado di gestire praticamente tutte le suddette funzioni, è meglio concentrarsi su componenti PC di cui avete realmente bisogno. Tenete presente che quando si assembla un buon PC non si mira ad avere una macchina capace di fare tutto senza eccellere in nulla. Una volta che avrete deciso cosa volete fare con il vostro nuovo PC e quali sono i limiti del vostro budget, vi troverete di fronte alla prima scelta di campo: processore <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-intel">Intel</a> o <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cpu-amd">AMD</a>? Deciso il brand a cui volete affidare il cuore della vostra build sarete pronti per iniziare ad assemblare il vostro PC!</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:800px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ArRsH6RqiRVJdCLQT776F8" name="" alt="Image Credit: TechRadar" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ArRsH6RqiRVJdCLQT776F8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="800" height="450" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Image Credit: TechRadar </span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-il-processore"><span>Il processore</span></h2><p>C’è un motivo se la CPU viene chiamata unità di elaborazione centrale: il processore è la parte più importante nella costruzione di qualsiasi PC, e per questo motivo inizieremo proprio da qui. Innanzitutto dovrete scegliere se utilizzare AMD o Intel, i due principali produttori di CPU sul mercato.</p><p>Una volta scelto il vostro brand preferito dovrete decidere quanto del vostro budget dedicare all’acquisto del processore. I processori <strong>Intel Core</strong> e <strong>AMD Ryzen</strong> sono rivolti ad un&apos;ampia gamma di utenti che necessitano di prestazioni di un certo livello per assemblare un <strong>HTPC</strong> (Home Theatre Personal Computer) economico o un computer per appassionati di videogame. Salendo di prezzo troviamo processori ancora più potenti, Intel Core X e AMD Ryzen Threadripper sono infatti progettati per consentire carichi di lavoro più intensi come la produzione video, la modellazione 3D e il gaming in streaming. </p><p>I <strong>processori Intel Core i5</strong> sono tra i più utilizzati per i PC da gaming. Questa scelta dipende dal fatto che la maggior parte dei giochi (fatta eccezione per quelli di strategia in tempo reale) sfruttano maggiormente la potenza grafica della GPU piuttosto che la capacità di calcolo del processore. Tuttavia la situazione sta lentamente cambiando negli ultimi anni, alcuni titoli infatti sfruttano le prestazioni multi-thread dei processori di fascia alta.</p><div data-model-name="Intel Core i9-13900KS" data-widget-type="review"></div><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:970px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.29%;"><img id="U3PzMD4gAUwAZpwc9fptu3" name="" alt="Image Credit: MSI" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/U3PzMD4gAUwAZpwc9fptu3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="970" height="546" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Image Credit: MSI </span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-la-madre-di-tutte-le-schede"><span>La madre di tutte le schede</span></h2><p>Una buona CPU necessita di un’altrettanto valida <strong>scheda madre</strong>. A seconda del processore che avete scelto sarete vincolati a scegliere tra una varietà di schede madri con chipset compatibili. La prima domanda alla quale cercheremo di dare risposta è: quali sono le dimensioni giuste per la vostra scheda madre? </p><p>Le schede ATX, E-ATX e XL-ATX sono pensate per PC che dispongono di grandi spazi di archiviazione e configurazioni con schede grafiche pesanti. Se siete alla ricerca di una build più piccola, Micro-ATX o Mini-ITX sono i formati giusti per voi in quanto caratterizzati da dimensioni inferiori, ottenute a discapito della presenza di più slot per le schede grafiche e per altri componenti PCIe opzionali. </p><p>Da quanto detto finora si evince che la scelta del processore determinerà anche il tipo di scheda madre da scegliere per il vostro sistema. Ciò include la <strong>compatibilità tra il socket della CPU e il chipset da abbinarvi</strong>. Ad esempio, i chip Intel Coffee Lake e Kaby Lake utilizzano lo stesso socket LGA1151, ma mentre il primo richiede un chipset della serie 300,  il secondo è uscito con il chipset della serie 200. Allo stesso modo la prima e la seconda generazione di AMD Ryzen condividono lo stesso socket AM4, ma gli ultimi chip AMD danno il meglio se installati sulla più recente piattaforma X470.</p><p>A seconda delle dimensioni del vostro case e del processore scelto, ad esempio Intel, potete optare per una ASRock B365M-HDV (per build ATX), o scegliere una MSI MPG Z390M Gaming Edge AC (per Micro-ATX), mentre in caso di configurazioni Mini ITX potete optare per una scheda madre ASRock Fatal1ty Z370 Gaming-ITX/ac. Tutte le soluzioni elencate sono perfette per una build aggiornata con processore Intel.</p><p>Scegliendo una scheda madre Intel come la Z390M, se possedete una CPU compatibile (ad es. Comet Lake di 10a generazione, ma anche una i9 9900K) una scheda grafica Nvidia GeForce della serie RTX 3000, potrete attivare il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nvidia-rtx-3060-include-una-tecnologia-che-migliora-le-prestazioni-dei-giochi">Resizable BAR</a>, una nuova tecnologia che aumenta le prestazioni dei giochi, dato che elimina i limiti di memoria sull&apos;accesso dati da CPU a GPU.</p><div data-model-name="ASRock B365M-HDV,MSI MPG Z390M Gaming Edge AC, ASRock Fatal1ty Z370 Gaming-ITX/ac" data-multi="1" data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="Le migliori offerte di oggi relative alle schede madre per CPU Intel"></div><p>Per chi preferisce AMD consigliamo la MSI B450 Tomahawk Max (in caso di build ATX), Gigabyte B450M DS3H per i rig Micro-ATX e ASUS ROG Strix X470-I Gaming per gli amanti del formato mini-ITX.</p><h2 class="article-body__section" id="section-per-chi-vuole-passare-a-windows-11"><span>Per chi vuole passare a Windows 11</span></h2><p>Se avete intenzione di passare a <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-11-uscita-download-funzioni">Windows 11</a>, dovete tenere a mente alcuni requisiti hardware specifici in termini di CPU e, soprattutto scheda madre.</p><p>Innanzitutto, la CPU deve essere Intel Core gen 8 e successive o AMD Ryzen 2000 e successivi, i modelli precedenti faranno scattare immediatamente la segnalazione di incompatibilità sull&apos;app Controllo integrità PC (disponibile sulla <a href="https://www.microsoft.com/it-it/software-download/windows11" target="_blank">pagina di download ufficiale di Windows 11</a>).</p><p>Ma il requisito più stringente è la presenza del modulo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/tpm-cose-come-funziona-trusted-platform-module">TPM</a> 1.2 o successivi, anche se Microsoft suggerisce l&apos;uso di TPM 2.0 per una maggiore sicurezza.</p><p>TPM sta per Trusted Platform Module, un elemento del PC che esiste dal 2006, anche se inizialmente era diffuso solo in ambito professionale. In sostanza si tratta di un piccolo processore il cui unico scopo è proteggere una serie di dati molto importanti. </p><p>La novità, quindi, è che Windows 11 rende obbligatoria la presenza di questa tecnologia. </p><p>Quindi dovrete avere un <strong>modulo TPM integrato nella CPU</strong> (ad esempio sui processori Intel dalla gen 8 in poi) oppure un connettore TPM sulla scheda madre per l&apos;installazione di un modulo esterno. Tenete presente che in schede madri più datate sarà improbabile trovarlo.</p><div data-model-name="MSI B450 Tomahawk Max,Gigabyte B450M DS3H, Asus ROG Strix X370-I Gaming" data-multi="1" data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="Le migliori offerte di oggi relative alle schede madre per CPU AMD"></div><p>Che vogliate seguire o meno i nostri suggerimenti, dovete ricordare che la scelta della scheda madre sarà determinante per una serie di altri componenti, come la RAM, l’archiviazione, le dimensioni del case e persino il margine di overclock del processore (purchè si tratti di una CPU overclockabile).</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="KsxFDFxQ59SQ3pHckPnJpJ" name="Nvidia GeForce RTX 2080.jpg" alt="Nvidia RTX" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KsxFDFxQ59SQ3pHckPnJpJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Image Credit: TechRadar </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nvidia)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-scheda-video"><span>Scheda video</span></h2><p>Per completare la trinità dei componenti fondamentali di ogni build passiamo ora alla <strong>scheda video</strong>, ovvero la periferica responsabile della resa grafica del vostro PC. </p><p>Potrete far affidamento sulla grafica integrata per operazioni di base e persino per lo streaming in 4K, ma quando si tratterà di creare/elaborare un contenuto video o giocare in streaming sarà necessario sfruttare la potenza grafica che solo una scheda video dedicata potrà offrirvi.</p><p>Se cercate il top con l&apos;arrivo della serie RTX 3000 e RTX 4000, le cose sono cambiate parecchio. Ora potete scegliere fra una <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-nvidia-geforce-rtx-3070">RTX 3070</a>, che ha praticamente le stesse caratteristiche della 2080 Ti, la <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-nvidia-geforce-rtx-3080">RTX 3080</a> la nuova ammiraglia di casa Nvidia che garantisce prestazioni vertiginose anche in 8K... oppure potete strafare con la <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/nvidia-geforce-rtx-3090-recensione">RTX 3090</a>, un vero e proprio mostro di potenza che vi farà dimenticare per un bel po&apos; di controllare le specifiche dei giochi prima di comprarli. Certo, dovrete fare i conti con i problemi di disponibilità, anche per la nuova arrivata <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nvidia-rtx-3070-arriva-tra-pochissimo-ma-sparira-entro-qualche-minuto">RTX 3070</a>, ma con un po&apos; di pazienza potreste portarvi a casa un vero e proprio mostro. Se invece preferite AMD potrete invece scegliere una Radeon VII. Si tratta di schede video costose, ma se volete giocare in 4K senza perdere un frame e godere di una grafica che farà sembrare la PS4 un giocattolo vi occorreranno gli 11GB di GDDR6 VRAM e i 4.325 Core CUDA che solo la 2080 Ti può offrire.</p><p>In alternativa, potete virare verso <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-amd-radeon-rx-7900-xt">AMD Radeon RX 7900 XT</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-amd-radeon-rx-6950-xt">AMD Radeon RX 6950 XT</a> che sono prodotti pensate specificatamente per il gaming.. Potete approfondire qui l&apos;eterna lotta di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/amd-vs-nvidia-quali-sono-le-migliori-schede-video">AMD vs Nvidia</a>.</p><p>Per quanto riguarda la nuova serie Nvidia, che al momento offre <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-nvidia-geforce-rtx-4090">RTX 4090</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-nvidia-geforce-rtx-4080">RTX 4080</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-nvidia-geforce-rtx-4070-ti">RTX 4070 Ti</a>, il nostro consiglio è quello di aspettare che scendano di prezzo o il modello 4060. Al momento, a meno che non dobbiate svolgere lavori di modellazione 3D avanzati, non avete bisogno della serie 4000. </p><div data-model-name="RTX 3060" data-widget-type="review"></div><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1816px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="F99ey4FtfjUVTYCt6RdxL9" name="" alt="Image Credit: TechRadar" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/F99ey4FtfjUVTYCt6RdxL9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1816" height="1022" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Image Credit: TechRadar </span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-ram"><span>RAM</span></h2><p>La memoria <strong>RAM</strong> (Random Access Memory) costituisce la linfa vitale di qualsiasi PC e avrete bisogno di un’ampia quantità di RAM per costruire una macchina solida e funzionante.</p><p>Simile alla memoria a breve termine, la RAM contiene grandi quantità di informazioni per un periodo di tempo limitato per eseguire rapidamente le attività richieste; in pratica tutti i dati elaborati dal vostro PC passeranno per questo componente. </p><p>Tenendo in considerazione questo aspetto, abbiamo sempre preferito la capacità rispetto alla velocità per ottenere prestazioni ottimali. Dopo tutto niente potrà rendere il vostro PC imbattibile come la possibilità di avere 38 schede di Google Chrome aperte, oltre a Discord e un gioco di vostra scelta in contemporanea. </p><p>Corsair Vengeance LED, HyperXFury e G.Skill Rampage V sono tutti kit di memoria che combinano convenienza, velocità e affidabilità. 16GB (2X8GB) di DDR4 a doppio canale a 3200MHz per ora sono ideali per giocare a 1080p e dovrebbero esserlo anche per i prossimi 3-4 anni.</p><p>Per i giochi base e la navigazione sul web sono sufficienti 8GB, ma in generale raccomandiamo 16GB come minimo per qualsiasi build. Per chi utilizza il PC per video e fotoritocco una maggiore quantità di RAM è fondamentale. </p><p>Vale la pena sottolineare che le CPU Intel in genere non traggono alcun beneficio da una memoria più veloce nelle attività quotidiane, mentre i processori AMD Ryzen possono beneficiare di aumenti di prestazioni del 10-15% utilizzando una RAM più veloce. In definitiva, tutto ciò che si avvicina o supera i 2500 MHz va più che bene, anche se le RAM più moderne riescono a toccare i 5000Mhz.</p><p>Tenete a mente che le schede madre non supportano velocità di memoria illimitate, quindi accertatevi dei limiti della vostra scheda madre prima di acquistare memorie RAM eccessivamente veloci. Sarebbe uno spreco comprare una RAM con frequenza da 4000 MHz e scoprire di poter sfruttare solo 3000 MHz a causa delle limitazioni della scheda madre.</p><div data-model-name="Corsair Vengeance LED,HyperX Fury, G.Skill Ripjaws V Series" data-multi="1" data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="Le migliori offerte di oggi relative alle RAM"></div><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ZpfKRjHQKKRkhren3GEZ9Y" name="" alt="Image Credit: TechRadar" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZpfKRjHQKKRkhren3GEZ9Y-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Image Credit: TechRadar </span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-ssd"><span>SSD</span></h2><p>Se la RAM è la memoria a breve termine, l’archiviazione è essenzialmente la memoria a lungo termine del computer. Qui sono memorizzati tutti i vostri dati, che si tratti di un documento, un’immagine, un film, un gioco, un programma o persino del sistema operativo. Allo stesso tempo l’archiviazione è disponibile in diversi formati caratterizzati da velocità di scrittura e lettura differenti.</p><p>Gli HD (dischi rigidi) sono ottimi per contenere enormi quantità di dati a costo ridotto. In alternativa gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ssd">SSD</a> sono decisamente più veloci, ma optare per capacità massicce avrà dei costi decisamente superiori.</p><p>Fortunatamente è possibile acquistare unità SSD SATA, un ottimo salvagente in grado di garantire grandi capacità di archiviazione e velocità superiori ad un classico disco rigido ad un costo di poco superiore. Sono tutto ciò di cui avrete bisogno per avere un sistema veloce, e tra esse consigliamo vivamente il Samsung 860 Evo. Installate il vostro OS e i giochi che utilizzate più spesso su questa unità: vi renderete conto dell’aumento di velocità generale e della diminuzione dei tempi di caricamento che otterrete scegliendo un SSD SATA rispetto ad un Hard Disk tradizionale.</p><p>Le <strong>unità NVMe</strong> sono il massimo in termini di prestazioni, e riescono a garantire velocità fino a sei volte superiori rispetto ad un normale SSD, in termini di trasferimento dati. Ci sono molte opzioni accessibili sul mercato, come ad esempio Adata XPG SX2800, un’unità incredibilmente economica e veloce. Se volete investire di più sul vostro storage potete optare per un Samsung 970 Evo Plus o un WD Black SN750, due delle unità più veloci sul mercato.</p><p>Se avete bisogno di un’unità di archiviazione per i vostri backup vi consigliamo invece di optare per un HDD “vecchia scuola” da 1TB. Le unità Blue Drive di Western Digital sono un ottimo punto di partenza e potete trovarle quasi sempre ad ottimi prezzi.</p><div data-model-name="Samsung 970 Evo Plus,Adata XPG SX8200 SSD,WD Black SN750 NVMe SSD" data-multi="1" data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="Le migliori offerte di oggi relative all'archiviazione"></div><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="hNcMBdLW7wrypXrRTKHemN" name="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hNcMBdLW7wrypXrRTKHemN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 class="article-body__section" id="section-alimentatore"><span>Alimentatore</span></h2><p>Un <strong>alimentatore</strong> affidabile è fondamentale per la costruzione del vostro PC in quanto responsabile dell’alimentazione di tutti gli altri componenti. Senza le giuste fondamenta il vostro PC non riuscirà a dare il meglio, e un sistema costruito su un terreno traballante è destinato a un probabile disastro. </p><p>In effetti è improbabile che abbiate bisogno di un alimentatore da più di 650W per una singola scheda video. Tuttavia è consigliabile l’acquisto di un alimentatore che abbia almeno il 20% di capacità in più della minima necessaria; aggiungete un 10% in più in caso di overclocking e un ulteriore 10% in modo da non costringere l’alimentatore a lavorare costantemente al limite delle sue capacità. Maggiore è l’efficienza (da buona a migliore: bronzo, argento, oro, platino, titanio), minore è l’energia elettrica che si disperde sotto forma di calore.</p><p>Se non siete sicuri della quantità di energia di cui avete bisogno, andate su PCPartPicker, inserite le vostre specifiche e date un’occhiata alla parte superiore della pagina per sapere di quanti watt avrà bisogno la vostra build. Non risparmiate su questo componente, un buon alimentatore può fare la differenza.</p><div data-model-name="Corsair RM850x,Cooler Master MasterWatt Lite 500W,Seasonic Prime 1000 Titanium" data-multi="1" data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="Le migliori offerte di oggi relative agli alimentatori"></div><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="qFPWuRFZuzcdsDWaUokd78" name="aaahhhh.jpg" alt="Image Credit: TechRadar" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qFPWuRFZuzcdsDWaUokd78-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Image Credit: TechRadar </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Fractal Design)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-case"><span>Case</span></h2><p>Quando scegliete<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-case-per-pc"> il case per il vostro PC</a> non basatevi solo sulla bellezza, ma considerate aspetti quali praticità, presenza di numerose opzioni per il passaggio dei cavi e quantità di spazio disponibile in base ai componenti che volete utilizzare al suo interno. Innanzitutto considerate le dimensioni della scheda madre e il rispettivo formato; assicuratevi poi di prendere un case con un buon flusso d’aria che possa contenere il vostro nuovo sistema. </p><p>Potete scegliere soluzioni più economiche, ma in genere un case ottimizzato vi agevolerà nella fase di assemblaggio. Per non parlare del fatto che vedrete lo stesso case ogni giorno, quindi vorrete assicurarvi che abbia un’estetica accattivante.</p><p>Tra i nostri case preferiti c’è la serie NZXT Hx00i, disponibile in una varietà di formati, tutti caratterizzati da un eccellente flusso d’aria, un pannello laterale in vetro temperato, illuminazione RGB integrata e un controller per la ventola.</p><p>Vale la pena inoltre menzionare i case del brand Fractal Design, specializzato nella qualità costruttiva dei case e nell&apos;ottimizzazione termica degli spazi.</p><div data-model-name="NZXT H700i,NZXT H400i,Fractal Design Define R5,Cooler Master MasterCase H500M" data-multi="1" data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="Le migliori offerte di oggi relative ai case per PC"></div><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:500px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:71.60%;"><img id="2nXmTj8bXkFXWRVnQndaWa" name="NZXT Kraken Z-3.jpg" alt="NZXT Kraken Z-3" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2nXmTj8bXkFXWRVnQndaWa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="500" height="358" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Image Credit: TechRadar </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: NZXT)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-dissipatore-cpu"><span>Dissipatore CPU </span></h2><p>Vi servirà un <strong>sistema di raffreddamento</strong> adeguato per raffreddare la vostra CPU, che sia Intel o AMD. Ci sono due categorie di sistemi di raffreddamento per PC: ad aria e a liquido.</p><p>Come si deduce dal nome, gli impianti di raffreddamento ad aria sfruttano l’aria generata dalle ventole per far fuoriuscire il calore attraverso un impianto di tubi di raffreddamento detti <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-dissipatori">dissipatori</a>. Questi impianti di raffreddamento per CPU sono generalmente facili da montare, ma a volte possono interferire con l’installazione della memoria RAM a causa delle elevate dimensioni o di schede grafiche troppo ingombranti.</p><p>I sistemi di raffreddamento a liquido invece sono più complessi, in quanto utilizzano un circuito chiuso nel quale scorre un liquido refrigerante che mantiene i processori a basse temperature. Questi sono spesso più efficienti e possono garantire un funzionamento ottimale della CPU a temperature inferiori rispetto a quelle raggiungibili con gli impianti di raffreddamento ad aria. L’unico aspetto negativo è che le unità di raffreddamento a liquido sono mediamente più costose e difficili da installare, se non si ha la dimestichezza necessaria.</p><p>Grazie ai progressi tecnologici e all’ossessiva ricerca di sistemi di raffreddamento silenziosi, esistono anche dei sistemi di raffreddamento passivi, che non sono altro che dissipatori concepiti in modo intelligente.</p><p>Indipendentemente dal tipo raffreddamento che sceglierete, dovrete assicurarvi che si tratti di un prodotto compatibile con il vostro sistema. In caso scegliate Intel dovrete optare per lo standard LGA 1151, un socket che supporta la maggior parte dei processori Core commerciali. Se invece optate per AMD dovete trovare un impianto compatibile con i socket AMD.</p><p>Assicuratevi sempre che il dissipatore sia compatibile con il vostro case e con il socket del processore su cui lo monterete. </p><p>Fortunatamente quasi tutti i sistemi di raffreddamento sono dotati di un assortimento di accessori che li rende compatibili con gran parte delle piattaforme in commercio</p><div data-model-name="Noctua NH-D15,Cooler Master Hyper 212 EVO, NZXT Kraken X62, Cooler Master MasterLiquid ML120R RGB, Arctic Liquid Freezer 120, NoFan CR-95C" data-multi="1" data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="Le migliori offerte di oggi relative ai dissipatori"></div>
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                                                            <title><![CDATA[ Il mercato dei PC desktop sta morendo? ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>"I PC desktop sono morti". "I PC desktop stanno scomparendo". </p><p>Ormai abbiamo perso il conto di quante volte abbiamo sentito queste affermazioni. Di tanto in tanto, qualche articolo mostra i numeri sulle vendite dei PC desktop o vi parla del loro lento declino… ma è davvero così? </p><p>Abbiamo deciso di analizzare il mercato di questa classe di prodotti per scoprire cosa stia effettivamente accadendo. Molti esperti sostengono che questo segmento di mercato sia destinato a scomparire, ma al momento, i fatti descrivono un quadro differente.  </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="YV8LJcRoWpTnBzFH5L5NB4" name="AMD-Ryzen-5-3600X-003.jpg" alt="AMD Ryzen 5 3600X CPU" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YV8LJcRoWpTnBzFH5L5NB4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="un-settore-in-crescita">Un settore in crescita</h2><p>Analizzando gli ultimi dati di vendita, emerge che il mercato dei PC desktop è in forte crescita, anzi è praticamente esploso. Il 2020 e il 2021 hanno visto un forte aumento delle vendite di PC, in particolare dei notebook, ma anche i preassemblati sono cresciuti molto. <a href="https://www.techradar.com/uk/news/the-desktop-pc-is-making-a-comeback-heres-why"><u>I dati più recenti di IDC</u></a>, dimostrano che nel secondo trimestre del 2021, "l&apos;elevata domanda di PC e lo shortage di chip hanno avuto un impatto negativo sulle vendite di notebook. </p><p>Risultato? Le vendite dei PC desktop sono state superiori a quella dei notebook, da aprile a luglio".</p><p>Anche <a href="https://www.techradar.com/uk/news/now-could-be-a-great-time-to-snap-up-a-new-desktop-pc"><u>Gartner</u></a> ha osservato che nel secondo trimestre del 2021, "i PC desktop hanno registrato una crescita superiore a quella dei notebook". Alcuni produttori, come Dell, hanno beneficiato di una "crescita a dir poco notevole": le vendite sono infatti aumentate del 40% rispetto al secondo trimestre dell’anno precedente! </p><p>D’altro canto, occorre ribadire che questa crescita è conseguente alla minore produzione di notebook e, ovviamente, alla pandemia, che ha obbligato molte persone a lavorare da casa. Il passaggio a un modello di lavoro “ibrido” (un po’ a casa, un po’ in ufficio) potrebbe alimentare la richiesta di preassemblati per molti anni a venire. </p><p>Detto ciò, IDC osserva che la crescita sta rallentando dopo due anni record. E prima della pandemia? Ebbene, IDC riferisce che nel corso del 2019, le spedizioni di PC desktop sono aumentate del 2,7%, ponendo fine a una contrazione cominciata sette anni prima: "Quest&apos;anno [2019], la domanda di PC desktop è cresciuta del 2,7%, segno che una parte dell’utenza ha bisogno o preferisce preassemblati". Date queste cifre, è chiaro che il mercato dei PC desktop sia tutt’altro che morto, o morente, e ciò vale anche per il periodo pre-pandemia.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="KRWm4wUJTzJMB2PkVeuuAJ" name="Unhappy PC gamer.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KRWm4wUJTzJMB2PkVeuuAJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shutterstock)</span></figcaption></figure><h2 id="un-mercato-instabile">Un mercato instabile</h2><p>Oggi, il mercato dei PC desktop è in buona salute, ma non è stato sempre così. C’è un motivo se molte testate hanno cominciato a trattare il tema della “morte” dei preassemblati. Fino al 2018, le vendite di PC desktop sono lentamente diminuite, talvolta c’erano trimestri di crescita, altre volte trimestri di forte declino. C&apos;è una buona ragione dietro questo fenomeno: con il passare del tempo, i PC sono diventati sempre più longevi. Le componenti hardware, come i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu"><u>processori</u></a>, sono diventate molto più performanti nel corso degli anni. </p><p>Ciò significa che ogni chip può offrire prestazioni soddisfacenti per un periodo più lungo. Ne consegue che gli utenti possono tenere lo stesso PC per periodi di tempo più lunghi, il che si riflette sulle vendite. </p><p>D’altro canto, ci sono ancora consumatori che sostituiscono il proprio PC ogni due anni, ma va detto che questa scelta non è più consigliabile. Quel che è certo è che il mercato dei preassemblati non è morto, né sta morendo: riflette semplicemente lo sviluppo tecnologico e le esigenze dei consumatori. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="hfwDWiULefJMhKbt7aNmhN" name="PC inside.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hfwDWiULefJMhKbt7aNmhN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shutterstock)</span></figcaption></figure><h2 id="i-preassemblati-sono-pi-xf9-veloci-dei-portatili">I preassemblati sono più veloci dei portatili</h2><p>I PC desktop offrono diversi vantaggi rispetto ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili"><u>notebook</u></a>, uno dei quali sono le prestazioni. I portatili hanno fatto passi da gigante negli ultimi anni, ma ci sono problemi legati al loro design che li rendono inadeguati per alcune attività. </p><p>Chi effettua quotidianamente l’editing di video e il rendering 3D, necessita senza dubbio di un PC desktop. Le componenti dei notebook sono infatti ottimizzate per i dispositivi mobile: consumano molto meno, hanno prestazioni inferiori e difficilmente riescono a gestire il calore prodotto durante le attività più intense. </p><p>Pensate alle GPU: i modelli per PC desktop sono enormi, spesso pesano più di 1 Kg, e in genere hanno almeno due ventole. Ci sono alcune GPU che pesano quanto o più di interi notebook! Discorso simile per i gamer. Certo, ci sono <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili-da-gaming-2019"><u>portatili da gaming</u></a> progettati appositamente per questo scopo, ma non offriranno mai le prestazioni di un PC desktop di pari prezzo. Pensateci un secondo: avete mai visto uno streamer su Twitch giocare su un portatile? Probabilmente no, e se è accaduto, si è trattato di un evento più unico che raro. Ed è proprio questo il punto: ci sono ancora ambiti in cui i portatili non possono non sostituire un PC desktop. Forse tra qualche anno la situazione sarà diversa, ma non oggi. </p><p>Un altro problema dei notebook è il prezzo: in genere costano più di un preassemblato di pari specifiche, poiché all’equazione occorre aggiungere il monitor, la tastiera, il touchpad, la batteria e la webcam. Chi già possiede tutte le periferiche, dunque, spende molto meno con un PC preassemblato (diversamente, d’altra parte, potrebbe essere vero il contrario). </p><p>Un altro aspetto da non sottovalutare è la personalizzazione del PC. Molti store offrono programmi guidati che permettono di scegliere a piacimento le componenti del sistema (discorso simile per chi assembla il PC da sé). Nel caso dei notebook, invece, spesso, si può solo decidere la quantità di RAM e spazio di archiviazione desiderata. I PC desktop, inoltre, sono facilmente aggiornabili: la GPU diventa obsoleta? La si cambia. L’alimentatore “muore” di colpo? Lo si cambia. Il dissipatore ad aria è troppo rumoroso? Beh, avete capito la solfa. Nel caso dei laptop, la musica è diversa: alcuni modelli non possono essere aggiornati in alcun modo, poiché le componenti vengono saldate sulla scheda madre. In genere, si può solo aumentare la quantità di RAM o dello storage, insomma, non è il massimo. </p><p>Ah, c’è un aspetto persino peggiore in un certo senso: l’aggiornamento del PC desktop può essere effettuato anche dal privato, se ne ha le competenze, inoltre queste mansioni non costano molto negli store informatici. Al contrario, l’aggiornamento di un portatile ha prezzi ben superiori, e nella maggior parte dei casi, non ne vale la pena.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JaozmvqoXqwbrc92wEeXKN" name="PC with case open.jpg" alt="Desktop PC with side panel removed" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JaozmvqoXqwbrc92wEeXKN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shutterstock)</span></figcaption></figure><h2 id="i-pc-desktop-stanno-morendo">I PC desktop stanno morendo?</h2><p>Per tutte le ragioni di cui sopra, e guardando i dati sulle vendite degli ultimi anni, possiamo concludere che il mercato dei preassemblati non sta morendo; ha conosciuto un periodo di declino, certo, ma sembra che la crisi sia passata. Probabilmente, al termine della pandemia, le vendite di PC desktop affronteranno una nuova crisi, ma sarà nuovamente un periodo transitorio. </p><p>I PC desktop sono troppo importanti per coloro che hanno bisogno di un sistema performante: creatori di contenuti, professionisti e gamer avranno sempre bisogno di questi prodotti. </p><p>La situazione potrebbe però cambiare se, in futuro, il mercato evolverà e sarà basato sui servizi. In breve, c’è l’eventualità che un domani il nostro dispositivo serva solo per connettersi a un servizio, che trasferirà i carichi di lavoro direttamente sui server dei produttori. In questo caso, i calcoli non saranno più effettuati sul nostro sistema, bensì su quello di un’azienda esterna. Ciò potrebbe causare diversi problemi nella gestione di privacy e sicurezza, per non parlare delle infrastrutture Internet di cui avremmo bisogno. </p><p>In conclusione, i PC desktop sono e rimarranno prodotti insostituibili per alcuni consumatori per molti anni.</p><div data-model-name="Gaming PC" data-widget-type="review"></div><ul><li>Le migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/le-migliori-workstation-portatili-per-uso-professionale"><u>workstation portatili</u></a> del 2021</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ultrabook"><u>Ultrabook</u></a> del 2021</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-pc-gaming"><u>PC da gaming</u></a> del 2021 </li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/il-mercato-dei-pc-desktop-sta-morendo</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Molti esperti profetizzano la morte dei PC desktop, ma i dati suggeriscono altro. ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Windows PCs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Top of PC case showing power button and ports]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>"I PC desktop sono morti". "I PC desktop stanno scomparendo". </p><p>Ormai abbiamo perso il conto di quante volte abbiamo sentito queste affermazioni. Di tanto in tanto, qualche articolo mostra i numeri sulle vendite dei PC desktop o vi parla del loro lento declino… ma è davvero così? </p><p>Abbiamo deciso di analizzare il mercato di questa classe di prodotti per scoprire cosa stia effettivamente accadendo. Molti esperti sostengono che questo segmento di mercato sia destinato a scomparire, ma al momento, i fatti descrivono un quadro differente.  </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="YV8LJcRoWpTnBzFH5L5NB4" name="AMD-Ryzen-5-3600X-003.jpg" alt="AMD Ryzen 5 3600X CPU" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YV8LJcRoWpTnBzFH5L5NB4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="un-settore-in-crescita">Un settore in crescita</h2><p>Analizzando gli ultimi dati di vendita, emerge che il mercato dei PC desktop è in forte crescita, anzi è praticamente esploso. Il 2020 e il 2021 hanno visto un forte aumento delle vendite di PC, in particolare dei notebook, ma anche i preassemblati sono cresciuti molto. <a href="https://www.techradar.com/uk/news/the-desktop-pc-is-making-a-comeback-heres-why"><u>I dati più recenti di IDC</u></a>, dimostrano che nel secondo trimestre del 2021, "l&apos;elevata domanda di PC e lo shortage di chip hanno avuto un impatto negativo sulle vendite di notebook. </p><p>Risultato? Le vendite dei PC desktop sono state superiori a quella dei notebook, da aprile a luglio".</p><p>Anche <a href="https://www.techradar.com/uk/news/now-could-be-a-great-time-to-snap-up-a-new-desktop-pc"><u>Gartner</u></a> ha osservato che nel secondo trimestre del 2021, "i PC desktop hanno registrato una crescita superiore a quella dei notebook". Alcuni produttori, come Dell, hanno beneficiato di una "crescita a dir poco notevole": le vendite sono infatti aumentate del 40% rispetto al secondo trimestre dell’anno precedente! </p><p>D’altro canto, occorre ribadire che questa crescita è conseguente alla minore produzione di notebook e, ovviamente, alla pandemia, che ha obbligato molte persone a lavorare da casa. Il passaggio a un modello di lavoro “ibrido” (un po’ a casa, un po’ in ufficio) potrebbe alimentare la richiesta di preassemblati per molti anni a venire. </p><p>Detto ciò, IDC osserva che la crescita sta rallentando dopo due anni record. E prima della pandemia? Ebbene, IDC riferisce che nel corso del 2019, le spedizioni di PC desktop sono aumentate del 2,7%, ponendo fine a una contrazione cominciata sette anni prima: "Quest&apos;anno [2019], la domanda di PC desktop è cresciuta del 2,7%, segno che una parte dell’utenza ha bisogno o preferisce preassemblati". Date queste cifre, è chiaro che il mercato dei PC desktop sia tutt’altro che morto, o morente, e ciò vale anche per il periodo pre-pandemia.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="KRWm4wUJTzJMB2PkVeuuAJ" name="Unhappy PC gamer.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KRWm4wUJTzJMB2PkVeuuAJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shutterstock)</span></figcaption></figure><h2 id="un-mercato-instabile">Un mercato instabile</h2><p>Oggi, il mercato dei PC desktop è in buona salute, ma non è stato sempre così. C’è un motivo se molte testate hanno cominciato a trattare il tema della “morte” dei preassemblati. Fino al 2018, le vendite di PC desktop sono lentamente diminuite, talvolta c’erano trimestri di crescita, altre volte trimestri di forte declino. C&apos;è una buona ragione dietro questo fenomeno: con il passare del tempo, i PC sono diventati sempre più longevi. Le componenti hardware, come i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu"><u>processori</u></a>, sono diventate molto più performanti nel corso degli anni. </p><p>Ciò significa che ogni chip può offrire prestazioni soddisfacenti per un periodo più lungo. Ne consegue che gli utenti possono tenere lo stesso PC per periodi di tempo più lunghi, il che si riflette sulle vendite. </p><p>D’altro canto, ci sono ancora consumatori che sostituiscono il proprio PC ogni due anni, ma va detto che questa scelta non è più consigliabile. Quel che è certo è che il mercato dei preassemblati non è morto, né sta morendo: riflette semplicemente lo sviluppo tecnologico e le esigenze dei consumatori. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="hfwDWiULefJMhKbt7aNmhN" name="PC inside.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hfwDWiULefJMhKbt7aNmhN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shutterstock)</span></figcaption></figure><h2 id="i-preassemblati-sono-pi-xf9-veloci-dei-portatili">I preassemblati sono più veloci dei portatili</h2><p>I PC desktop offrono diversi vantaggi rispetto ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili"><u>notebook</u></a>, uno dei quali sono le prestazioni. I portatili hanno fatto passi da gigante negli ultimi anni, ma ci sono problemi legati al loro design che li rendono inadeguati per alcune attività. </p><p>Chi effettua quotidianamente l’editing di video e il rendering 3D, necessita senza dubbio di un PC desktop. Le componenti dei notebook sono infatti ottimizzate per i dispositivi mobile: consumano molto meno, hanno prestazioni inferiori e difficilmente riescono a gestire il calore prodotto durante le attività più intense. </p><p>Pensate alle GPU: i modelli per PC desktop sono enormi, spesso pesano più di 1 Kg, e in genere hanno almeno due ventole. Ci sono alcune GPU che pesano quanto o più di interi notebook! Discorso simile per i gamer. Certo, ci sono <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili-da-gaming-2019"><u>portatili da gaming</u></a> progettati appositamente per questo scopo, ma non offriranno mai le prestazioni di un PC desktop di pari prezzo. Pensateci un secondo: avete mai visto uno streamer su Twitch giocare su un portatile? Probabilmente no, e se è accaduto, si è trattato di un evento più unico che raro. Ed è proprio questo il punto: ci sono ancora ambiti in cui i portatili non possono non sostituire un PC desktop. Forse tra qualche anno la situazione sarà diversa, ma non oggi. </p><p>Un altro problema dei notebook è il prezzo: in genere costano più di un preassemblato di pari specifiche, poiché all’equazione occorre aggiungere il monitor, la tastiera, il touchpad, la batteria e la webcam. Chi già possiede tutte le periferiche, dunque, spende molto meno con un PC preassemblato (diversamente, d’altra parte, potrebbe essere vero il contrario). </p><p>Un altro aspetto da non sottovalutare è la personalizzazione del PC. Molti store offrono programmi guidati che permettono di scegliere a piacimento le componenti del sistema (discorso simile per chi assembla il PC da sé). Nel caso dei notebook, invece, spesso, si può solo decidere la quantità di RAM e spazio di archiviazione desiderata. I PC desktop, inoltre, sono facilmente aggiornabili: la GPU diventa obsoleta? La si cambia. L’alimentatore “muore” di colpo? Lo si cambia. Il dissipatore ad aria è troppo rumoroso? Beh, avete capito la solfa. Nel caso dei laptop, la musica è diversa: alcuni modelli non possono essere aggiornati in alcun modo, poiché le componenti vengono saldate sulla scheda madre. In genere, si può solo aumentare la quantità di RAM o dello storage, insomma, non è il massimo. </p><p>Ah, c’è un aspetto persino peggiore in un certo senso: l’aggiornamento del PC desktop può essere effettuato anche dal privato, se ne ha le competenze, inoltre queste mansioni non costano molto negli store informatici. Al contrario, l’aggiornamento di un portatile ha prezzi ben superiori, e nella maggior parte dei casi, non ne vale la pena.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JaozmvqoXqwbrc92wEeXKN" name="PC with case open.jpg" alt="Desktop PC with side panel removed" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JaozmvqoXqwbrc92wEeXKN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shutterstock)</span></figcaption></figure><h2 id="i-pc-desktop-stanno-morendo">I PC desktop stanno morendo?</h2><p>Per tutte le ragioni di cui sopra, e guardando i dati sulle vendite degli ultimi anni, possiamo concludere che il mercato dei preassemblati non sta morendo; ha conosciuto un periodo di declino, certo, ma sembra che la crisi sia passata. Probabilmente, al termine della pandemia, le vendite di PC desktop affronteranno una nuova crisi, ma sarà nuovamente un periodo transitorio. </p><p>I PC desktop sono troppo importanti per coloro che hanno bisogno di un sistema performante: creatori di contenuti, professionisti e gamer avranno sempre bisogno di questi prodotti. </p><p>La situazione potrebbe però cambiare se, in futuro, il mercato evolverà e sarà basato sui servizi. In breve, c’è l’eventualità che un domani il nostro dispositivo serva solo per connettersi a un servizio, che trasferirà i carichi di lavoro direttamente sui server dei produttori. In questo caso, i calcoli non saranno più effettuati sul nostro sistema, bensì su quello di un’azienda esterna. Ciò potrebbe causare diversi problemi nella gestione di privacy e sicurezza, per non parlare delle infrastrutture Internet di cui avremmo bisogno. </p><p>In conclusione, i PC desktop sono e rimarranno prodotti insostituibili per alcuni consumatori per molti anni.</p><div data-model-name="Gaming PC" data-widget-type="review"></div><ul><li>Le migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/le-migliori-workstation-portatili-per-uso-professionale"><u>workstation portatili</u></a> del 2021</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ultrabook"><u>Ultrabook</u></a> del 2021</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-pc-gaming"><u>PC da gaming</u></a> del 2021 </li></ul>
                                                            </article>
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                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Recensione iMac 2021 (M1) da 24" ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 id="imac-2021-recensione-veloce">iMac 2021: recensione veloce</h2><p>Il nuovo iMac 2021 da 24" non è solo un ottimo aggiornamento del suo predecessore che migliora in tutti i reparti, ma è l’iMac più rivoluzionario degli ultimi quindici anni in termini di design.</p><p>Il nuovo look moderno e colorato ci piace molto, soprattutto considerando che il precedente design iniziava a essere stantio dopo anni di iMac praticamente identici.</p><p>Il formato da 24 pollici ha sostituito il precedente da 21.5 mentre l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-imac-27-pollici-2020">iMac 2020</a> da 27" è ancora in vendita. Incredibilmente, nonostante le maggiori dimensioni dello schermo, il nuovo iMac ha dimensioni simili al precedente modello da 21.5 pollici ma è più sottile, e misura 54.7 x 46.1cm con una profondità di appena 14.7 cm (lo schermo è spesso 11.5mm), mentre il precedente iMac misurava 52.8 x 45 cm con una profondità di 17.5 cm.</p><p>Con il nuovo iMac Apple è riuscita a utilizzare un display più grande senza farlo pesare sulle dimensioni totali; in effetti il nuovo iMac è nettamente più sottile e pesa anche meno (4.48kg rispetto ai 5.68kg di IMac 21.5”).</p><p><br></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="6nzmkRRjosJqrjAmgBwxRV" name="iMac_10.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6nzmkRRjosJqrjAmgBwxRV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Apple propone il nuovo iMac 2021 da 24" in sette colorazioni che, in qualche modo, ci riportano ai tempi del celebre iMac G3 e dimostrano quanto l’azienda sia convinta del suo nuovo all in one. iMac 24” include una Magic Keyboard, un Mouse e un Trackpad, tutti in tinta con la colorazione scelta; persino gli elementi dell’interfaccia di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-11-big-sur-novita-data-di-uscita-e-caratteristiche">macOS Big Sur</a> si adattano alla tinta del computer. L’effetto finale è davvero spettacolare.</p><p>Il nuovo iMac è dimensionalmente simile al suo predecessore da 21.5 (oltre a essere più sottile e leggero) anche grazie a una novità che si trova all’interno della scocca: stiamo parlando del chip Apple M1 che ha sostituito le CPU Intel, come avvenuto per <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-air-m1-2020-recensione">MacBook Air (M1, 2020)</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione">MacBook Pro 13" (M1, 2020)</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-mac-mini-m1-2020">Mac Mini (M1, 2020)</a>. Il sistema operativo macOS Big Sur è veloce e disegnato appositamente per il processore M1. Si possono comunque utilizzare le vecchie app con il tool Rosetta 2 di Apple, oltre ad accedere alle app e i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-giochi-per-iphone">giochi iOS</a>.</p><p>Grazie al nuovo display Retina 4.5K, agli ottimi altoparlanti e all’eccellente webcam, giocare e creare contenuti sul nuovo iMac è un vero piacere. Di certo non si tratta del PC più potente in circolazione, dato che non dispone di una scheda video dedicata e non consente di usare una GPU esterna. La memoria <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-ram">RAM</a> è limitata a 16GB, quindi se state cercando una workstation in grado di affrontare carichi di lavoro importanti vi consigliamo di guardare altrove.</p><p>Detto questo il nuovo iMac ci piace molto e, nonostante sia stato completamente ridisegnato, abbia un nuovo chip e presenti numerosi aggiornamenti, parte da un prezzo di 1,499€, identico a quello del suo predecessore al momento del lancio.</p><div data-model-name="Apple iMac 24-inch M1 2021" data-widget-type="review"></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="v5PwULvR4FMLDqUC8GuGzV" name="iMac_16.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/v5PwULvR4FMLDqUC8GuGzV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1688" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="imac-2021-data-di-uscita-e-prezzo">iMac 2021: data di uscita e prezzo</h2><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Specifiche iMac 2021</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Questo è l’iMac (24 pollici, 2021) utilizzato alla redazione di TechRadar per la recensione:</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>CPU:</strong> Apple M1 (8-core)<br><strong>Grafica:</strong> GPU integrata 8-core<br><strong>RAM:</strong> 16GB LPDDR4 RAM<br><strong>Display:</strong> 24 pollici, 4.5K 4,480 x 2,520 display Retina (IPS, 500 nits, gamma di colore P3)<br><strong>Archiviazione:</strong> 512GB SSD<br><strong>Porte:</strong> 2x Thunderbolt USB 4 (USB-C), 2x USB 3 (USB-C), jack per le cuffie da 3.5mm<br><strong>Connettività:</strong> Gigabit Ethernet, Wi-Fi 6, Bluetooth 5.0<br><strong>Camera:</strong> webcam 1080p FaceTime HD<br><strong>Peso:</strong> 4.48kg<br><strong>Dimensioni:</strong> 18.1 x 21.5 x 5.8 pollici (46.1 x 54.7 x 14.7cm; L x P x A)</p></div></div><p>I preordini per il nuovo iMac 2021 sono iniziati il 30 Aprile 2021 mentre la consegna delle prime unità è iniziata il 21 maggio successivo.</p><p>La buona notizia è che l’all in one Apple ha un nuovo design, è equipaggiato con il chip M1 e costa come il suo predecessore. Il nuovo Apple iMac (24” 2021) costa 1,499€  nella variante base con processore M1 7 core, un SSD da 256GB e 8GB di RAM. La configurazione da 1,719€ consente di scegliere due colori aggiuntivi, dispone di due porte USB-C e della variante 8-core del chip Apple M1, mentre SSD e RAM rimangono invariati.</p><p>Se volete 16GB di RAM e l’SSD da 2TB il prezzo sale a 1,949€.</p><p>iMac (24”, 2021) viene venduto insieme alla nuova Magic Keyboard e, naturalmente, al Magic Mouse. Tuttavia, se preferite il Magic Touchpad al mouse dovrete sborsare una differenza di 50€, mentre se li volete entrambi la cifra sale a 129€.</p><p>Detto questo, il prezzo di partenza del nuovo iMac è allettante, e siamo lieti che Apple non abbia aumentato il cartellino rispetto al precedente modello nonostante i tanti aggiornamenti. Nel complesso il prezzo proposto da Apple è competitivo e molto inferiore rispetto a quello di iMac Pro.</p><p>Il nuovo iMac (24”, 2021) sembra avere prestazioni simili a MacBook Pro 13 (M1, 2020) ma non si avvicina nemmeno alla potenza di iMac Pro. In aggiunta la RAM limitata a 16GB potrebbe costituire uno scoglio per molti, e se siete in cerca di un PC potente per applicazioni grafiche o per giocare, iMac 24” non fa per voi.</p><p>Va inoltre sottolineato che il modello più economico ha una CPU 8-core e una GPU 7-core ed è disponibile in quattro colorazioni, ha solo due ingressi Thunderbolt/USB 4 (mancano le porte USB 3 presenti sulle altre varianti), non dispone di una porta Gigabit Ethernet e non ha nemmeno il sensore Touch ID integrato nella Magic Keyboard.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="tnxDrMKEazbUMgtGBCWWAV" name="iMac_06.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tnxDrMKEazbUMgtGBCWWAV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="imac-2021-design">iMac 2021: design</h2><p>Nelle nostre recensioni sui precedenti iMac ci siamo sempre lamentati della staticità del design che Apple ha mantenuto pressoché invariato dal 2009 (che a sua volta era molto simile a quello di iMac 2007). Mentre gli altri produttori di PC all-in-one come Microsoft e Lenovo sono riusciti a proporre dei design innovativi, Apple è rimasta immobile per anni con i suoi iMac. Nel tempo la linea dei PC Apple, per quanto iconica, è diventata sempre più stantia.</p><p>Per questo motivo siamo particolarmente felici del lavoro svolto da Apple con il nuovo iMac, che si presenta totalmente rinnovato pur mantenendo i tratti tipici del design Apple.</p><p>Come potete vedere dalle immagini presenti nell’articolo e dal materiale promozionale diffuso da Apple prima del lancio, la novità più grande presente sul nuovo iMac (oltre al chip M1) sta proprio nel design. L’all-in-one Apple è disponibile in sette colorazioni, anche se per accedere al range completo bisogna optare per le varianti più costose che consentono di scegliere tra: verde, giallo, arancione, rosa, viola, blu e argento (mentre il modello base è disponibile solo nei colori verde, rosa, blu e argento). Tra la fine degli anni 90 e i primi  2000 Apple ha puntato molto sulla varietà di colori dei suoi iMac per poi passare al grigio, tinta che ha a lungo contraddistinto i dispositivi Apple.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="jfStoMbLUVL5SfdfewMYVU" name="iMac_08.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jfStoMbLUVL5SfdfewMYVU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1688" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Detto questo, il nuovo iMac (24 pollici, 2021) non è solo più colorato. Il design è più rettangolare e riprende i tratti dei recenti iPhone, è più sottile e compatto rispetto alle precedenti versioni e può contare sul chip M1 di Apple. L’inclusione della nuova CPU ha consentito a Apple di modificare la Logic Board, riducendo considerevolmente lo spessore del nuovo iMac che con i suoi 11.5m è il 50% più sottile del modello precedente. Come se non bastasse le dimensioni del display sono salite 24 pollici, un bel passo in avanti rispetto ai 21.5 pollici del precedente iMac. Considerando la dimensione complessiva il nuovo iMac è il 30% più piccolo rispetto al modello precedente, e misura 46.1 x 54.7 x 14.7cm.</p><p>Anche il peso è sceso notevolmente passando dai 5.68kg di iMac 21,5” ai 4.48kg attuali. Non a caso, quando abbiamo tirato fuori l’iMac inviatoci per la recensione dalla sua scatola, la prima cosa che abbiamo notato è stata proprio la riduzione di peso. Questa, sommata allo spessore ridotto, rende il nuovo iMac molto più facile da trasportare durante gli spostamenti tra casa e ufficio, qualora se ne avesse bisogno.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="isSx3GkT4xX2VChyYGkhsV" name="iMac_14.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/isSx3GkT4xX2VChyYGkhsV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Per natura, i PC all-in-one sono più compatti e facili da installare rispetto ai PC tradizionali dato che non sono necessari cavi per connettere il case al monitor e sia la tastiera Magic che il mouse Apple sono wireless (come anche il Magic Touchpad), quindi basta collegare il cavo di alimentazione per essere operativi in pochi secondi.</p><p>Anche per quanto riguarda le periferiche, i designer Apple hanno svolto un buon lavoro di restyling. Il cavo di alimentazione è stato ridisegnato e ora si connette a iMac tramite dei magneti riportando in auge la tanto amata tecnologia MagSafe di Apple.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4RyzAX2LDMeK6yY8UuCDeV-1920-80.jpg" alt="iMac (24-inch, 2021)" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iBYpTsSrCFs2CvwsJrKCHW-1920-80.jpg" alt="iMac (24-inch, 2021)" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kJR6yeHNhuGfdUWEBykSQW-1920-80.jpg" alt="iMac (24-inch, 2021)" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Sui modelli di fascia alta è anche presente una porta Gigabit Ethernet e il cavo di alimentazione intrecciato in tinta è un tocco di classe. Come quest’ultimo, anche la Magic Keyboard il Magic Mouse e il Magic Touchpad inclusi nella confezione sono in tinta con iMac; persino il sistema operativo macOS Big Sur (l’ultima versione dell’OS Apple) ha un’interfaccia utente con elementi cromatici attinenti.</p><p>Per alcuni potrebbero essere semplici dettagli, ma nel complesso questi piccoli accorgimenti danno al nuovo iMac un look omogeneo che a noi è piaciuto molto. L’estetica conta e la possibilità di scegliere la tinta di iMac e delle periferiche associate contribuisce a rendere il nuovo all-in-one unico nel suo genere.</p><p><br></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="CgRLagqcXWjWwWc8M9uwXW" name="iMac_04.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CgRLagqcXWjWwWc8M9uwXW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Al di la dei nuovi colori, il Magic Mouse e il Trackpad non hanno subito modifiche rilevanti, ma questo non è necessariamente un male, soprattutto per coloro che si sono trovati bene da subito con le periferiche Apple. Personalmente non ci siamo mai trovati particolarmente bene con il Magic Mouse e preferiamo utilizzare dei dispositivi con tasti separati e la classica rotella centrale.</p><p>Apple ha deciso di conservare il posizionamento della porta di ricarica del mouse che si trova sul lato inferiore dello schermo, quindi non è possibile utilizzarlo mentre è in carica. Oltre a essere scomodo, il fatto che Apple abbia mantenuto questo approccio risulta piuttosto curioso se si considera il design del nuovo iMac è stato completamente rivisto.</p><p>Al contrario la Magic Keyboard presenta grandi novità, tra la quali troviamo dei nuovi tasti dedicati a emoji, Spotlight, Dettatura, Non disturbare e blocco istantaneo (accessibili con la combinazione Fn+ tasti funzione). Inoltre, sui modelli di fascia alta, la tastiera integra il Touch ID. Il funzionamento è molto simile a quello del lettore di impronte di MacBook e iPhone. Una volta effettuata la calibrazione vi basterà appoggiare il dito per accedere al vostro iMac. Questa funzione si può usare anche per passare da un account all’altro, come anche per i pagamenti sicuri (ad esempio nel caso del banking online) e con Apple Pay.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="MEsjtpp3idXhqCSoz3uP3V" name="iMac_05.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MEsjtpp3idXhqCSoz3uP3V-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Dato che la tastiera è wireless, Apple ha implementato un sistema di sicurezza per rendere sicura la scansione delle impronte digitali, e il sensore si è rivelato piuttosto rapido e affidabile durante le nostre prove.</p><p>Il nuovo design di iMac (24 pollici, 2021) porta dei vantaggi anche in termini di connettività. La variante base dispone di due porte Thunderbolt/USB 4 Type-C con velocità di trasferimento fino a 40Gb/s. Sulle varianti di fascia alta troviamo anche due porte USB 3 Type-C aggiuntive con velocità di trasferimento fino a 10Gb/s. Gli ingressi USB meno veloci sono dedicati alle periferiche, mentre le più veloci USB 4 Type C sono ideali per connettere le memorie esterne. Queste sono contraddistinte da delle icone lightning, ma risultano difficili da identificare dato che si trovano nella parte posteriore dell’iMac.</p><p>Il pulsante di accensione è posizionato nell’angolo sinistro del pannello posteriore, mentre la porta per gli auricolari ora si trova nella parte frontale a sinistra per facilitare l’accesso. Si potrebbe pensare che questa scelta dipenda dal design sottile che caratterizza il nuovo iMac.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="jd9FyXgeR54MTsWX3ccDYV" name="iMac_11.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jd9FyXgeR54MTsWX3ccDYV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Nel complesso il retro del nuovo iMac ha un aspetto pulito dato che utilizza unicamente ingressi USB-C, ma questo vuol dire che le periferiche che andrete a connettere dovranno necessariamente essere di questa tipologia o avranno bisogno di un adattatore. Scegliendo la variante base di iMac, che dispone di sole due porte, probabilmente sarà necessario acquistare un Hub per le periferiche.</p><p>Questo vuol dire che dovrete necessariamente utilizzare una connessione wireless, problema secondario se si considera che tutti i nuovi iMac (24-inch, 2021) supportano le reti Wi-Fi 6. Se proprio volete utilizzare il cavo dovrete necessariamente comprare un adattatore o scegliere le varianti di fascia medio/alta. </p><p>Il nuovo display è nettamente migliorato. Apple ha ridotto la dimensione delle cornici del 50%, il che ha consentito di aumentare le dimensioni del display fino a 24 pollici, oltre a svecchiare la facciata del nuovo iMac rispetto all’ormai obsoleto design del modello precedente.</p><p>Lo schermo è meraviglioso e vanta una risoluzione 4.5K Retina che equivale a 4480 x 2520, e una densità di 218 ppi (pixels per pollice). In generale, rispetto al display 4K del modello precedente (4096 x 2304) la qualità dell’immagine è migliorata visibilmente.</p><p>Lo schermo ha una luminosità di 500 nits e supporta la gamma di colore P3 che migliora la precisione e la vibranza dei colori. Le immagini 4K sono spettacolari, e il nuovo iMac (24 pollici 2021) si presta perfettamente per attività di photo e video editing.</p><p>Durante le nostre prove diversi membri della redazione, entrando nella stanza, sono rimasti colpiti dal dettaglio, dai colori e dalla qualità dell’immagine del nuovo schermo, oltre che dal design completamente rimodernato, ma comunque fedele alla filosofia Apple.</p><p>Se avete dei dubbi sui colori e pensate possano rendere il Mac plasticoso o poco professionale nel contesto di uno studio potete stare tranquilli, non è così. Il modello che abbiamo testato era di colore viola, ma nonostante la tinta non sia tra le più sobrie la finitura pastello è davvero bella. Ovviamente potete optare per la classica versione Silver, ma vi consigliamo di andare a vedere dal vivo le tinte alternative perchè ne vale davvero la pena.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="EaBf44htt362kpzTTVTTkV" name="iMac_13.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EaBf44htt362kpzTTVTTkV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="imac-2021-prestazioni">iMac 2021: prestazioni</h2><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Benchmark iMac 2021</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Questi sono i risultati ottenuti dall’iMac (24 pollici, 2021) durante i nostri test benchmark:</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Cinebench R23 CPU:</strong> Single-Core: 1,489; Multi-core: 7,754<br><strong>Geekbench 5 Single-Core:</strong> 1,725; Multi-Core: 7,650<br><strong>Handbrake</strong> (1080p, Veloce): 24.5fps<br><strong>Blender Classroom:</strong> 947 secondi<br><strong>Blender fishy_cat:</strong> 488 secondi<br><strong>PugetBench Photoshop:</strong> 649 points (con Rosetta 2)<br><strong>PugetBench Premiere Pro:</strong> 429 points (con Rosetta 2)</p></div></div><p>Apple non si è limitata a rivoluzionare il design di iMac (24”, 2021), ma ha fatto molto di più considerando che si tratta del primo all-in-one dell’azienda equipaggiato con un chip M1. Si tratta dello stesso processore che si trova su Mac mini (M1, 2020), MacBook Pro 13 pollici (M1, 2020) e MacBook Air (M1, 2020), che in tutti i modelli ha sostituito le CPU Intel.</p><p>Il passaggio di Apple a un chip proprietario è stata una mossa audace, ma sembra aver dato risultati oltre le aspettative e i prodotti M1 che abbiamo testato finora ci hanno lasciati a bocca aperta. Non a caso MacBook Air (M1, 2020) si trova al primo posto della nostra classifica dei migliori portatili del 2021.</p><p>Stando a quanto afferma Apple, il passaggio ai chip M1 ha incrementato le prestazioni del nuovo iMac dell’85% rispetto al precedente modello con processore Intel. Al contempo, Apple sostiene che la GPU del nuovo iMac sia due volte più potente rispetto a quella del modello precedente, ma non ci sentiamo di confermare questa affermazione dato che esistono delle APU AMD più potenti di quelle presenti sui nuovi iMac. In ogni caso rimandiamo il giudizio in attesa di poter testare in modo approfondito i chip Apple.</p><p>Detto questo, anche prima di provare il nuovo iMac, avevamo un’idea ben definita delle sue prestazioni dato che utilizza lo stesso processore M1 presente sugli altri dispositivi Apple usciti negli ultimi mesi.</p><p>Sono disponibili due configurazioni: la prima con chip M1 8-core (con quattro core dedicati alle prestazioni e quattro core dedicati all’efficienza) e GPU 7-core, e la seconda con la stessa CPU affiancata da una GPU 8-core, un po’ come per MacBooks e Mac Mini M1.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="GetDKXg5Z3hL3vUS64ggaU" name="iMac_09.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GetDKXg5Z3hL3vUS64ggaU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1688" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L’iMac (24" 2021) utilizzato per la nostra recensione ha una CPU 8-core affiancata da una GPU 8-core e 16GB di RAM ed la variante più potente della gamma 2021.</p><p>Come riscontrato durante le prove dei MacBook M1, il sistema operativo macOS Big Sur si avvia in modo quasi istantaneo ed è possibile aprire numerose app in poco tempo anche subito dopo l&apos;accensione. Apple ha fatto un ottimo lavoro continuando a integrare app di terze parti come Adobe Photoshop e Microsoft Office, entrambe supportate dal chip M1, e molte delle applicazioni Apple sono compatibili nativamente con il nuovo processore ARM.</p><p>Per quanto riguarda le vecchie app non compatibili con il chip M1, Apple mette a disposizione il software Rosetta 2, che consente di utilizzare le app concepite per i precedenti modelli con processori Intel sui Mac M1, anche se in questo caso non essendoci il supporto nativo le prestazioni sono leggermente inferiori. Nel complesso Rosetta 2 funziona alla grande e risulta difficile notare una differenza tangibile in termini prestazionali.</p><p>L’SSD è molto veloce e carica rapidamente sia il sistema operativo macOS Big Sur che le app, oltre a garantire velocità di trasferimento elevate. Per fare un esempio pratico, abbiamo trasferito una cartella da 3GB da un drive esterno all’iMac in meno di cinque secondi.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="haaaBNTzW7cL59nSdHBv8W" name="iMac_17.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/haaaBNTzW7cL59nSdHBv8W-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Per testare le potenzialità di iMac (24-inch, 2021) abbiamo aperto Final Cut Pro (una delle app native M1) per editare un video 8K. Come potete immaginare si tratta di un carico di lavoro piuttosto impegnativo, ma come MacBook Pro 13” (M1, 2020), anche il nuovo iMac se l’è cavata alla grande. Non abbiamo riscontrato problemi di nessun tipo durante l’editing e il sistema di raffreddamente non ha mai dovuto invocare l’aiuto delle ventole nonostante si trattasse di contenuti 8K. Detto questo chi si occupa di video editing professionale potrebbe preferire l’iMac da  27 pollici (o attendere il nuovo iMac Pro) per la mancanza di una GPU dedicata, anche se il nuovo iMac (24 pollici, 2021) può soddisfare alla grande le necessità di un amatore. Grazie a piattaforme come YouTube e Twitch, chiunque può dedicarsi alla creazione di contenuti e il nuovo iMac 24 pollici è un’opzione ideale per Youtuber e Vlogger di ogni genere.</p><p>Come detto in precedenza lo schermo garantisce prestazioni ottime con i contenuti 8K e la risoluzione 4.5K consente di visualizzare video in 4K a risoluzione massima senza problemi di riproduzione a schermo intero. TI colori vibranti e luminosi rendono l’iMac perfetto per guardare film, fotografie o contenuti in alta risoluzione e i quasi 3 pollici in più rispetto al modello precedente si fanno sentire alla grande. </p><p>Manca il touchscreen, il che non ci sorprende dato che finora nessun iMac ha mai avuto questa caratteristica. Tuttavia ci sarebbe piaciuto vederlo implementato sui nuovi iMac M1, soprattutto considerando che numerosi PC  all-in-one WIndows ne dispongono. Forse Apple temeva che il nuovo iMac somigliasse troppo a un iPhone gigante, ma l’implementazione del touchscreen sarebbe stata un grande passo in avanti in termini di esperienza d’uso. Speriamo di vederla nel prossimo aggiornamento.</p><p>A differenza di iMac 27” manca l’opzione nano-texture per il display, introdotta per la prima volta sui monitor Apple <a href="https://www.techradar.com/news/pro-display-xdr-first-look-a-monitor-not-for-mere-mortals">Pro Display XDR</a> allo scopo di ridurre riflessi in qualsiasi condizione di illuminazione. Tuttavia, anche su iMac 27”, è necessario sborsare ben 500€ extra per il display nano-texture.</p><p>Lo schermo di iMac 24 pollici dispone comunque di una protezione anti riflesso, e durante i nostri test ne abbiamo notato i vantaggi, anche se non si avvicina minimamente ai livelli dei display nano-texture.</p><p>Gli speaker del nuovo iMac, che a detta di Apple sono i “migliori mai visti su un iMac” si sposano alla perfezione con lo schermo. Sono presenti due paia di woofer con tecnologia force-cancelling, presenti anche sui nuovi MacBook, che garantiscono bassi più profondi e al contempo limitano le vibrazioni.</p><p>C’è anche l’audio spaziale Dolby Atmos, e in generale la qualità del suono del nuovo iMac è eccellente. Il volume è piuttosto alto e l’audio privo di distorsioni, anche se i bassi non ci hanno entusiasmato. Al contrario il dettaglio è fantastico, e in quest’ambito il nuovo iMac si dimostra di livello superiore rispetto a molti altri all-in-one. Per la maggior parte degli usi non è nemmeno necessario collegare uno speaker esterno,</p><p>Anche i tre microfoni integrati hanno una qualità sbalorditiva e producono risultati di livello professionale grazie alla cancellazione del rumore avanzata. Grazie alla tecnologia beamforming integrata, i microfoni sono in grado di regolarsi in base alla posizione dell’utilizzatore.</p><p>Comer per i Mac M1, il nuovo iMac è compatibile con le app e i giochi iOS e iPadOS, quindi avrete a disposizione una libreria praticamente infinita di software, giochi e app. Molti dei titoli sviluppati per iPhone hanno una grafica ottima grazie all’ottimo display di iMac (24 pollici, 2021) si può godere al meglio dei dettagli.</p><p>Come detto in precedenza, oggi ci sono migliaia di lavoratori che dedicano il loro tempo libero alla creazione di contenuti, e se siete degli streamer, iMac è perfetto per le sessioni live grazie all’ottima qualità dei microfoni.</p><p>Il nuovo iMac si comporta alla grande anche nell’uso giornaliero, come del resto tutti i dispositivi equipaggiati con i processori M1. I nostri test benchmark hanno evidenziato come le prestazioni di iMac (24 pollici, 2021) siano praticamente identiche a quelle dei Mac M1. Per esempio, il nel test Cinebench R23 CPU il nuovo iMac ha ottenuto 7,754 punti, punteggio leggermente superiore rispetto ai 7,590 punti di MacBook Pro 13” (M1, 2020), e praticamente identici ai 7,755 punti totalizzati da Mac mini.</p><p>Tuttavia, il fatto che iMac (24 pollici, 2021) abbia prestazioni simili ai Mac M1 pone un dilemma. Se per voi le prestazioni non sono prioritarie, il tutto si riduce a due fattori: portabilità e prezzo. Se volete la stessa potenza di un iMac in formato portatile, scegliete un MacBook Air M1 o un MacBook Pro 13 M1. Se al contrario cercate una soluzione all-in-one con prestazioni simili al MacBook 13” M1, ma volete uno schermo più grande, potete optare per il nuovo iMac.</p><p>Questo vuol dire che il concorrente diretto del nuovo iMac non va cercato nei prodotti della concorrenza come Surface Studio 2, ma nei nuovi Mac. Nello specifico stiamo parlando di Mac mini, molto più economico rispetto a iMac (24 pollici, 2021) ma dalle prestazioni praticamente identiche, quindi se avete un buon monitor potreste considerare tranquillamente di optare per questa soluzione risparmiando una bella cifra.</p><p>Certo, non è un PC all-in-one, ma il Mac mini è così piccolo da poter essere nascosto dietro a un monitor senza troppi problemi diventando una soluzione molto simile a un classico iMac.</p><p>Le uniche ragioni per la quali potreste preferire un iMac a un Mac mini sono il design e la qualità dello schermo. Pur essendo ottimi motivi, il nuovo Mac mini offre delle prestazioni incredibili se rapportato al prezzo di vendita, e in generale rappresenta una scelta più sensata. Questa volta, per certi versi, sembra che Apple si sia data la zappa sui piedi creando un prodotto così conveniente da essere inarrivabile anche dagli altri dispositivi M1 (perlomeno quelli di fascia bassa).</p><p>Del resto, oltre all’ottimo schermo, iMac ha il vantaggio di avere una webcam, dei microfoni e degli speaker che su Mac mini sono assenti. Per questo iMac rimane una scelta ottima per chiunque cerchi una soluzione completa.</p><p>Il display Retina 4.5K ha la risoluzione più alta tra tutti i prodotti della linea Mac M1, e durante i nostri test non abbiamo avuto alcun problema prestazionale derivante dall’elevata quantità di dettagli.</p><h2 id="imac-2021-webcam">iMac 2021: webcam</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="mCxoConsuz9PKDSs95YqHV" name="iMac_07.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mCxoConsuz9PKDSs95YqHV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1688" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>iMac (24 pollici 2021) ha una nuova webcam che vanta una qualità dell’immagine superiore rispetto al modello precedente. Si tratta di una FaceTime camera 1080p che sostituisce la precedente 720p presente su iMac 21.5”. Oltre a una risoluzione maggiore c’è anche un nuovo sensore perfezionato per rendere meglio in ambienti poco luminosi. In aggiunta la presenza del processore ISP (image signal processor) integrato nel chip M1 migliora ulteriormente la qualità dell’immagine. In generale la webcam di iMac (24 pollici 2021) vanta un’ottima qualità dell&apos;immagine e si rivela ottima per le videochiamate. </p><p><br></p><h2 id="dovrei-comprare-imac-2021-xa0">Dovrei comprare iMac 2021? </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="f7cLn7cuthdPpFKJextzuU" name="iMac_03.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/f7cLn7cuthdPpFKJextzuU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="compratelo-se-3">Compratelo se...</h2><div class="product"><p><strong>Cercate un ottimo PC all-in-one <br></strong>Il nuovo iMac (24 pollici, 2021) è il migliore PC all-in-one che abbiamo provato. Il design è fantastico, le prestazioni eccellenti e il prezzo per il modello di base è davvero competitivo. </p></div><div class="product"><p><strong> Vi occupate di content creation <br></strong>Il design colorato e compatto fanno del nuovo iMac una soluzione ideale per streamer e YouTuber, e l’ottimo sistema di microfoni e webcam incrementano ulteriormente il valore di questo all-in-one in ambito social. </p></div><div class="product"><p><strong>Ci tenete alla qualità dello schermo <br></strong>Una delle caratteristiche di punta del nuovo iMac consiste nel suo fantastico schermo 4.5K. Che lo usiate per giocare, guardare un film, montare un video o editare una foto, il display Retina è davvero il top. </p></div><h2 id="non-compratelo-se-xa0">Non compratelo se... </h2><div class="product"><p><strong>Avete un budget limitato <br></strong>iMac (24 pollici, 2021) non è il PC all-in-one più costoso in assoluto, ma se volete risparmiare qualcosa e avere lo stesso livello prestazionale vi consigliamo di optare per il Mac mini. </p></div><div class="product"><p><strong>Vi serve una GPU potente <br></strong>Il nuovo iMac va alla grande nell’uso quotidiano e si comporta piuttosto bene anche con i video e nel foto editing, ma la scheda grafica integrata pone un limite che lo separa nettamente dai PC e portatili con schede video dedicate. Purtroppo la mancanza del supporto per le GPU esterne castra le potenzialità del nuovo iMac 24 pollici 2021, quindi se state cercando un PC adatto a applicazioni grafiche avanzate, guardate altrove.  </p></div><div class="product"><p><strong>Volete un PC da aggiornare nel tempo <br></strong>Gran parte dei PC all-in-one sono difficili da aggiornare, e il nuovo iMac è uno di questi. Se volete aumentare la quantità di RAM, lo spazio di archiviazione o sostituire altri componenti interni, vi conviene optare per un classico PC. </p></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/reviews/imac-2021-recensione</link>
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                            <![CDATA[ Il nuovo iMac 2021 (M1) da 24" è equipaggiato con il chip Apple M1, un display Retina 4,5K e ha un design spettacolare. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">gNoTwWtRkHsDmwo3HDhtsi</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ matthew.hanson@futurenet.com (Matt Hanson) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Matt Hanson ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/emP4wv7FcojxQ73QEARCmZ-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Matt Hanson is a technology journalist who, despite his youthful looks, has been doing this for almost 15 years. He joined TechRadar all the way back in 2014, and over the years has climbed to become Managing Editor, Core Tech, leading a global team of journalists to bring industry-leading coverage of laptops, PCs, software and mobile devices to TechRadar.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;During his career, Matt has reviewed and used just about every laptop, from thin and light Ultrabooks, powerful gaming laptops and all manner of Chromebooks. His current favorite laptops are the MacBook Air and Dell XPS 13, as well as the Google Pixelbook Go, though he&#039;s worried Google won&#039;t make a follow-up.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Before he joined TechRadar, Matt worked extensively in the technology magazine industry, with roles in some of the most popular and respected titles, including Linux Format, PC Format, PC Plus, Windows Help &amp; Advice and Windows Vista: The Official Magazine.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;As well as TechRadar, Matt frequently contributes to magazines and websites including MacFormat, CreativeBloq, Maximum PC, Digital Camera World and many more, sharing his knowledge of computers, laptops and Macs with a diverse audience.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;When not writing about computers and entertainment, Matt enjoys playing games, watching films, making music, reading and running around after his young daughter.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[iMac 2021]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[iMac 2021]]></media:text>
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                            <![CDATA[
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                                <h2 id="imac-2021-recensione-veloce">iMac 2021: recensione veloce</h2><p>Il nuovo iMac 2021 da 24" non è solo un ottimo aggiornamento del suo predecessore che migliora in tutti i reparti, ma è l’iMac più rivoluzionario degli ultimi quindici anni in termini di design.</p><p>Il nuovo look moderno e colorato ci piace molto, soprattutto considerando che il precedente design iniziava a essere stantio dopo anni di iMac praticamente identici.</p><p>Il formato da 24 pollici ha sostituito il precedente da 21.5 mentre l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-imac-27-pollici-2020">iMac 2020</a> da 27" è ancora in vendita. Incredibilmente, nonostante le maggiori dimensioni dello schermo, il nuovo iMac ha dimensioni simili al precedente modello da 21.5 pollici ma è più sottile, e misura 54.7 x 46.1cm con una profondità di appena 14.7 cm (lo schermo è spesso 11.5mm), mentre il precedente iMac misurava 52.8 x 45 cm con una profondità di 17.5 cm.</p><p>Con il nuovo iMac Apple è riuscita a utilizzare un display più grande senza farlo pesare sulle dimensioni totali; in effetti il nuovo iMac è nettamente più sottile e pesa anche meno (4.48kg rispetto ai 5.68kg di IMac 21.5”).</p><p><br></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="6nzmkRRjosJqrjAmgBwxRV" name="iMac_10.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6nzmkRRjosJqrjAmgBwxRV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Apple propone il nuovo iMac 2021 da 24" in sette colorazioni che, in qualche modo, ci riportano ai tempi del celebre iMac G3 e dimostrano quanto l’azienda sia convinta del suo nuovo all in one. iMac 24” include una Magic Keyboard, un Mouse e un Trackpad, tutti in tinta con la colorazione scelta; persino gli elementi dell’interfaccia di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-11-big-sur-novita-data-di-uscita-e-caratteristiche">macOS Big Sur</a> si adattano alla tinta del computer. L’effetto finale è davvero spettacolare.</p><p>Il nuovo iMac è dimensionalmente simile al suo predecessore da 21.5 (oltre a essere più sottile e leggero) anche grazie a una novità che si trova all’interno della scocca: stiamo parlando del chip Apple M1 che ha sostituito le CPU Intel, come avvenuto per <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-air-m1-2020-recensione">MacBook Air (M1, 2020)</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione">MacBook Pro 13" (M1, 2020)</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-mac-mini-m1-2020">Mac Mini (M1, 2020)</a>. Il sistema operativo macOS Big Sur è veloce e disegnato appositamente per il processore M1. Si possono comunque utilizzare le vecchie app con il tool Rosetta 2 di Apple, oltre ad accedere alle app e i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-giochi-per-iphone">giochi iOS</a>.</p><p>Grazie al nuovo display Retina 4.5K, agli ottimi altoparlanti e all’eccellente webcam, giocare e creare contenuti sul nuovo iMac è un vero piacere. Di certo non si tratta del PC più potente in circolazione, dato che non dispone di una scheda video dedicata e non consente di usare una GPU esterna. La memoria <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-ram">RAM</a> è limitata a 16GB, quindi se state cercando una workstation in grado di affrontare carichi di lavoro importanti vi consigliamo di guardare altrove.</p><p>Detto questo il nuovo iMac ci piace molto e, nonostante sia stato completamente ridisegnato, abbia un nuovo chip e presenti numerosi aggiornamenti, parte da un prezzo di 1,499€, identico a quello del suo predecessore al momento del lancio.</p><div data-model-name="Apple iMac 24-inch M1 2021" data-widget-type="review"></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="v5PwULvR4FMLDqUC8GuGzV" name="iMac_16.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/v5PwULvR4FMLDqUC8GuGzV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1688" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="imac-2021-data-di-uscita-e-prezzo">iMac 2021: data di uscita e prezzo</h2><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Specifiche iMac 2021</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Questo è l’iMac (24 pollici, 2021) utilizzato alla redazione di TechRadar per la recensione:</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>CPU:</strong> Apple M1 (8-core)<br><strong>Grafica:</strong> GPU integrata 8-core<br><strong>RAM:</strong> 16GB LPDDR4 RAM<br><strong>Display:</strong> 24 pollici, 4.5K 4,480 x 2,520 display Retina (IPS, 500 nits, gamma di colore P3)<br><strong>Archiviazione:</strong> 512GB SSD<br><strong>Porte:</strong> 2x Thunderbolt USB 4 (USB-C), 2x USB 3 (USB-C), jack per le cuffie da 3.5mm<br><strong>Connettività:</strong> Gigabit Ethernet, Wi-Fi 6, Bluetooth 5.0<br><strong>Camera:</strong> webcam 1080p FaceTime HD<br><strong>Peso:</strong> 4.48kg<br><strong>Dimensioni:</strong> 18.1 x 21.5 x 5.8 pollici (46.1 x 54.7 x 14.7cm; L x P x A)</p></div></div><p>I preordini per il nuovo iMac 2021 sono iniziati il 30 Aprile 2021 mentre la consegna delle prime unità è iniziata il 21 maggio successivo.</p><p>La buona notizia è che l’all in one Apple ha un nuovo design, è equipaggiato con il chip M1 e costa come il suo predecessore. Il nuovo Apple iMac (24” 2021) costa 1,499€  nella variante base con processore M1 7 core, un SSD da 256GB e 8GB di RAM. La configurazione da 1,719€ consente di scegliere due colori aggiuntivi, dispone di due porte USB-C e della variante 8-core del chip Apple M1, mentre SSD e RAM rimangono invariati.</p><p>Se volete 16GB di RAM e l’SSD da 2TB il prezzo sale a 1,949€.</p><p>iMac (24”, 2021) viene venduto insieme alla nuova Magic Keyboard e, naturalmente, al Magic Mouse. Tuttavia, se preferite il Magic Touchpad al mouse dovrete sborsare una differenza di 50€, mentre se li volete entrambi la cifra sale a 129€.</p><p>Detto questo, il prezzo di partenza del nuovo iMac è allettante, e siamo lieti che Apple non abbia aumentato il cartellino rispetto al precedente modello nonostante i tanti aggiornamenti. Nel complesso il prezzo proposto da Apple è competitivo e molto inferiore rispetto a quello di iMac Pro.</p><p>Il nuovo iMac (24”, 2021) sembra avere prestazioni simili a MacBook Pro 13 (M1, 2020) ma non si avvicina nemmeno alla potenza di iMac Pro. In aggiunta la RAM limitata a 16GB potrebbe costituire uno scoglio per molti, e se siete in cerca di un PC potente per applicazioni grafiche o per giocare, iMac 24” non fa per voi.</p><p>Va inoltre sottolineato che il modello più economico ha una CPU 8-core e una GPU 7-core ed è disponibile in quattro colorazioni, ha solo due ingressi Thunderbolt/USB 4 (mancano le porte USB 3 presenti sulle altre varianti), non dispone di una porta Gigabit Ethernet e non ha nemmeno il sensore Touch ID integrato nella Magic Keyboard.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="tnxDrMKEazbUMgtGBCWWAV" name="iMac_06.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tnxDrMKEazbUMgtGBCWWAV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="imac-2021-design">iMac 2021: design</h2><p>Nelle nostre recensioni sui precedenti iMac ci siamo sempre lamentati della staticità del design che Apple ha mantenuto pressoché invariato dal 2009 (che a sua volta era molto simile a quello di iMac 2007). Mentre gli altri produttori di PC all-in-one come Microsoft e Lenovo sono riusciti a proporre dei design innovativi, Apple è rimasta immobile per anni con i suoi iMac. Nel tempo la linea dei PC Apple, per quanto iconica, è diventata sempre più stantia.</p><p>Per questo motivo siamo particolarmente felici del lavoro svolto da Apple con il nuovo iMac, che si presenta totalmente rinnovato pur mantenendo i tratti tipici del design Apple.</p><p>Come potete vedere dalle immagini presenti nell’articolo e dal materiale promozionale diffuso da Apple prima del lancio, la novità più grande presente sul nuovo iMac (oltre al chip M1) sta proprio nel design. L’all-in-one Apple è disponibile in sette colorazioni, anche se per accedere al range completo bisogna optare per le varianti più costose che consentono di scegliere tra: verde, giallo, arancione, rosa, viola, blu e argento (mentre il modello base è disponibile solo nei colori verde, rosa, blu e argento). Tra la fine degli anni 90 e i primi  2000 Apple ha puntato molto sulla varietà di colori dei suoi iMac per poi passare al grigio, tinta che ha a lungo contraddistinto i dispositivi Apple.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="jfStoMbLUVL5SfdfewMYVU" name="iMac_08.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jfStoMbLUVL5SfdfewMYVU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1688" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Detto questo, il nuovo iMac (24 pollici, 2021) non è solo più colorato. Il design è più rettangolare e riprende i tratti dei recenti iPhone, è più sottile e compatto rispetto alle precedenti versioni e può contare sul chip M1 di Apple. L’inclusione della nuova CPU ha consentito a Apple di modificare la Logic Board, riducendo considerevolmente lo spessore del nuovo iMac che con i suoi 11.5m è il 50% più sottile del modello precedente. Come se non bastasse le dimensioni del display sono salite 24 pollici, un bel passo in avanti rispetto ai 21.5 pollici del precedente iMac. Considerando la dimensione complessiva il nuovo iMac è il 30% più piccolo rispetto al modello precedente, e misura 46.1 x 54.7 x 14.7cm.</p><p>Anche il peso è sceso notevolmente passando dai 5.68kg di iMac 21,5” ai 4.48kg attuali. Non a caso, quando abbiamo tirato fuori l’iMac inviatoci per la recensione dalla sua scatola, la prima cosa che abbiamo notato è stata proprio la riduzione di peso. Questa, sommata allo spessore ridotto, rende il nuovo iMac molto più facile da trasportare durante gli spostamenti tra casa e ufficio, qualora se ne avesse bisogno.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="isSx3GkT4xX2VChyYGkhsV" name="iMac_14.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/isSx3GkT4xX2VChyYGkhsV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Per natura, i PC all-in-one sono più compatti e facili da installare rispetto ai PC tradizionali dato che non sono necessari cavi per connettere il case al monitor e sia la tastiera Magic che il mouse Apple sono wireless (come anche il Magic Touchpad), quindi basta collegare il cavo di alimentazione per essere operativi in pochi secondi.</p><p>Anche per quanto riguarda le periferiche, i designer Apple hanno svolto un buon lavoro di restyling. Il cavo di alimentazione è stato ridisegnato e ora si connette a iMac tramite dei magneti riportando in auge la tanto amata tecnologia MagSafe di Apple.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4RyzAX2LDMeK6yY8UuCDeV-1920-80.jpg" alt="iMac (24-inch, 2021)" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iBYpTsSrCFs2CvwsJrKCHW-1920-80.jpg" alt="iMac (24-inch, 2021)" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kJR6yeHNhuGfdUWEBykSQW-1920-80.jpg" alt="iMac (24-inch, 2021)" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Sui modelli di fascia alta è anche presente una porta Gigabit Ethernet e il cavo di alimentazione intrecciato in tinta è un tocco di classe. Come quest’ultimo, anche la Magic Keyboard il Magic Mouse e il Magic Touchpad inclusi nella confezione sono in tinta con iMac; persino il sistema operativo macOS Big Sur (l’ultima versione dell’OS Apple) ha un’interfaccia utente con elementi cromatici attinenti.</p><p>Per alcuni potrebbero essere semplici dettagli, ma nel complesso questi piccoli accorgimenti danno al nuovo iMac un look omogeneo che a noi è piaciuto molto. L’estetica conta e la possibilità di scegliere la tinta di iMac e delle periferiche associate contribuisce a rendere il nuovo all-in-one unico nel suo genere.</p><p><br></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="CgRLagqcXWjWwWc8M9uwXW" name="iMac_04.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CgRLagqcXWjWwWc8M9uwXW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Al di la dei nuovi colori, il Magic Mouse e il Trackpad non hanno subito modifiche rilevanti, ma questo non è necessariamente un male, soprattutto per coloro che si sono trovati bene da subito con le periferiche Apple. Personalmente non ci siamo mai trovati particolarmente bene con il Magic Mouse e preferiamo utilizzare dei dispositivi con tasti separati e la classica rotella centrale.</p><p>Apple ha deciso di conservare il posizionamento della porta di ricarica del mouse che si trova sul lato inferiore dello schermo, quindi non è possibile utilizzarlo mentre è in carica. Oltre a essere scomodo, il fatto che Apple abbia mantenuto questo approccio risulta piuttosto curioso se si considera il design del nuovo iMac è stato completamente rivisto.</p><p>Al contrario la Magic Keyboard presenta grandi novità, tra la quali troviamo dei nuovi tasti dedicati a emoji, Spotlight, Dettatura, Non disturbare e blocco istantaneo (accessibili con la combinazione Fn+ tasti funzione). Inoltre, sui modelli di fascia alta, la tastiera integra il Touch ID. Il funzionamento è molto simile a quello del lettore di impronte di MacBook e iPhone. Una volta effettuata la calibrazione vi basterà appoggiare il dito per accedere al vostro iMac. Questa funzione si può usare anche per passare da un account all’altro, come anche per i pagamenti sicuri (ad esempio nel caso del banking online) e con Apple Pay.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="MEsjtpp3idXhqCSoz3uP3V" name="iMac_05.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MEsjtpp3idXhqCSoz3uP3V-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Dato che la tastiera è wireless, Apple ha implementato un sistema di sicurezza per rendere sicura la scansione delle impronte digitali, e il sensore si è rivelato piuttosto rapido e affidabile durante le nostre prove.</p><p>Il nuovo design di iMac (24 pollici, 2021) porta dei vantaggi anche in termini di connettività. La variante base dispone di due porte Thunderbolt/USB 4 Type-C con velocità di trasferimento fino a 40Gb/s. Sulle varianti di fascia alta troviamo anche due porte USB 3 Type-C aggiuntive con velocità di trasferimento fino a 10Gb/s. Gli ingressi USB meno veloci sono dedicati alle periferiche, mentre le più veloci USB 4 Type C sono ideali per connettere le memorie esterne. Queste sono contraddistinte da delle icone lightning, ma risultano difficili da identificare dato che si trovano nella parte posteriore dell’iMac.</p><p>Il pulsante di accensione è posizionato nell’angolo sinistro del pannello posteriore, mentre la porta per gli auricolari ora si trova nella parte frontale a sinistra per facilitare l’accesso. Si potrebbe pensare che questa scelta dipenda dal design sottile che caratterizza il nuovo iMac.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="jd9FyXgeR54MTsWX3ccDYV" name="iMac_11.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jd9FyXgeR54MTsWX3ccDYV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Nel complesso il retro del nuovo iMac ha un aspetto pulito dato che utilizza unicamente ingressi USB-C, ma questo vuol dire che le periferiche che andrete a connettere dovranno necessariamente essere di questa tipologia o avranno bisogno di un adattatore. Scegliendo la variante base di iMac, che dispone di sole due porte, probabilmente sarà necessario acquistare un Hub per le periferiche.</p><p>Questo vuol dire che dovrete necessariamente utilizzare una connessione wireless, problema secondario se si considera che tutti i nuovi iMac (24-inch, 2021) supportano le reti Wi-Fi 6. Se proprio volete utilizzare il cavo dovrete necessariamente comprare un adattatore o scegliere le varianti di fascia medio/alta. </p><p>Il nuovo display è nettamente migliorato. Apple ha ridotto la dimensione delle cornici del 50%, il che ha consentito di aumentare le dimensioni del display fino a 24 pollici, oltre a svecchiare la facciata del nuovo iMac rispetto all’ormai obsoleto design del modello precedente.</p><p>Lo schermo è meraviglioso e vanta una risoluzione 4.5K Retina che equivale a 4480 x 2520, e una densità di 218 ppi (pixels per pollice). In generale, rispetto al display 4K del modello precedente (4096 x 2304) la qualità dell’immagine è migliorata visibilmente.</p><p>Lo schermo ha una luminosità di 500 nits e supporta la gamma di colore P3 che migliora la precisione e la vibranza dei colori. Le immagini 4K sono spettacolari, e il nuovo iMac (24 pollici 2021) si presta perfettamente per attività di photo e video editing.</p><p>Durante le nostre prove diversi membri della redazione, entrando nella stanza, sono rimasti colpiti dal dettaglio, dai colori e dalla qualità dell’immagine del nuovo schermo, oltre che dal design completamente rimodernato, ma comunque fedele alla filosofia Apple.</p><p>Se avete dei dubbi sui colori e pensate possano rendere il Mac plasticoso o poco professionale nel contesto di uno studio potete stare tranquilli, non è così. Il modello che abbiamo testato era di colore viola, ma nonostante la tinta non sia tra le più sobrie la finitura pastello è davvero bella. Ovviamente potete optare per la classica versione Silver, ma vi consigliamo di andare a vedere dal vivo le tinte alternative perchè ne vale davvero la pena.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="EaBf44htt362kpzTTVTTkV" name="iMac_13.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EaBf44htt362kpzTTVTTkV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="imac-2021-prestazioni">iMac 2021: prestazioni</h2><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Benchmark iMac 2021</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Questi sono i risultati ottenuti dall’iMac (24 pollici, 2021) durante i nostri test benchmark:</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Cinebench R23 CPU:</strong> Single-Core: 1,489; Multi-core: 7,754<br><strong>Geekbench 5 Single-Core:</strong> 1,725; Multi-Core: 7,650<br><strong>Handbrake</strong> (1080p, Veloce): 24.5fps<br><strong>Blender Classroom:</strong> 947 secondi<br><strong>Blender fishy_cat:</strong> 488 secondi<br><strong>PugetBench Photoshop:</strong> 649 points (con Rosetta 2)<br><strong>PugetBench Premiere Pro:</strong> 429 points (con Rosetta 2)</p></div></div><p>Apple non si è limitata a rivoluzionare il design di iMac (24”, 2021), ma ha fatto molto di più considerando che si tratta del primo all-in-one dell’azienda equipaggiato con un chip M1. Si tratta dello stesso processore che si trova su Mac mini (M1, 2020), MacBook Pro 13 pollici (M1, 2020) e MacBook Air (M1, 2020), che in tutti i modelli ha sostituito le CPU Intel.</p><p>Il passaggio di Apple a un chip proprietario è stata una mossa audace, ma sembra aver dato risultati oltre le aspettative e i prodotti M1 che abbiamo testato finora ci hanno lasciati a bocca aperta. Non a caso MacBook Air (M1, 2020) si trova al primo posto della nostra classifica dei migliori portatili del 2021.</p><p>Stando a quanto afferma Apple, il passaggio ai chip M1 ha incrementato le prestazioni del nuovo iMac dell’85% rispetto al precedente modello con processore Intel. Al contempo, Apple sostiene che la GPU del nuovo iMac sia due volte più potente rispetto a quella del modello precedente, ma non ci sentiamo di confermare questa affermazione dato che esistono delle APU AMD più potenti di quelle presenti sui nuovi iMac. In ogni caso rimandiamo il giudizio in attesa di poter testare in modo approfondito i chip Apple.</p><p>Detto questo, anche prima di provare il nuovo iMac, avevamo un’idea ben definita delle sue prestazioni dato che utilizza lo stesso processore M1 presente sugli altri dispositivi Apple usciti negli ultimi mesi.</p><p>Sono disponibili due configurazioni: la prima con chip M1 8-core (con quattro core dedicati alle prestazioni e quattro core dedicati all’efficienza) e GPU 7-core, e la seconda con la stessa CPU affiancata da una GPU 8-core, un po’ come per MacBooks e Mac Mini M1.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="GetDKXg5Z3hL3vUS64ggaU" name="iMac_09.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GetDKXg5Z3hL3vUS64ggaU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1688" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L’iMac (24" 2021) utilizzato per la nostra recensione ha una CPU 8-core affiancata da una GPU 8-core e 16GB di RAM ed la variante più potente della gamma 2021.</p><p>Come riscontrato durante le prove dei MacBook M1, il sistema operativo macOS Big Sur si avvia in modo quasi istantaneo ed è possibile aprire numerose app in poco tempo anche subito dopo l&apos;accensione. Apple ha fatto un ottimo lavoro continuando a integrare app di terze parti come Adobe Photoshop e Microsoft Office, entrambe supportate dal chip M1, e molte delle applicazioni Apple sono compatibili nativamente con il nuovo processore ARM.</p><p>Per quanto riguarda le vecchie app non compatibili con il chip M1, Apple mette a disposizione il software Rosetta 2, che consente di utilizzare le app concepite per i precedenti modelli con processori Intel sui Mac M1, anche se in questo caso non essendoci il supporto nativo le prestazioni sono leggermente inferiori. Nel complesso Rosetta 2 funziona alla grande e risulta difficile notare una differenza tangibile in termini prestazionali.</p><p>L’SSD è molto veloce e carica rapidamente sia il sistema operativo macOS Big Sur che le app, oltre a garantire velocità di trasferimento elevate. Per fare un esempio pratico, abbiamo trasferito una cartella da 3GB da un drive esterno all’iMac in meno di cinque secondi.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="haaaBNTzW7cL59nSdHBv8W" name="iMac_17.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/haaaBNTzW7cL59nSdHBv8W-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Per testare le potenzialità di iMac (24-inch, 2021) abbiamo aperto Final Cut Pro (una delle app native M1) per editare un video 8K. Come potete immaginare si tratta di un carico di lavoro piuttosto impegnativo, ma come MacBook Pro 13” (M1, 2020), anche il nuovo iMac se l’è cavata alla grande. Non abbiamo riscontrato problemi di nessun tipo durante l’editing e il sistema di raffreddamente non ha mai dovuto invocare l’aiuto delle ventole nonostante si trattasse di contenuti 8K. Detto questo chi si occupa di video editing professionale potrebbe preferire l’iMac da  27 pollici (o attendere il nuovo iMac Pro) per la mancanza di una GPU dedicata, anche se il nuovo iMac (24 pollici, 2021) può soddisfare alla grande le necessità di un amatore. Grazie a piattaforme come YouTube e Twitch, chiunque può dedicarsi alla creazione di contenuti e il nuovo iMac 24 pollici è un’opzione ideale per Youtuber e Vlogger di ogni genere.</p><p>Come detto in precedenza lo schermo garantisce prestazioni ottime con i contenuti 8K e la risoluzione 4.5K consente di visualizzare video in 4K a risoluzione massima senza problemi di riproduzione a schermo intero. TI colori vibranti e luminosi rendono l’iMac perfetto per guardare film, fotografie o contenuti in alta risoluzione e i quasi 3 pollici in più rispetto al modello precedente si fanno sentire alla grande. </p><p>Manca il touchscreen, il che non ci sorprende dato che finora nessun iMac ha mai avuto questa caratteristica. Tuttavia ci sarebbe piaciuto vederlo implementato sui nuovi iMac M1, soprattutto considerando che numerosi PC  all-in-one WIndows ne dispongono. Forse Apple temeva che il nuovo iMac somigliasse troppo a un iPhone gigante, ma l’implementazione del touchscreen sarebbe stata un grande passo in avanti in termini di esperienza d’uso. Speriamo di vederla nel prossimo aggiornamento.</p><p>A differenza di iMac 27” manca l’opzione nano-texture per il display, introdotta per la prima volta sui monitor Apple <a href="https://www.techradar.com/news/pro-display-xdr-first-look-a-monitor-not-for-mere-mortals">Pro Display XDR</a> allo scopo di ridurre riflessi in qualsiasi condizione di illuminazione. Tuttavia, anche su iMac 27”, è necessario sborsare ben 500€ extra per il display nano-texture.</p><p>Lo schermo di iMac 24 pollici dispone comunque di una protezione anti riflesso, e durante i nostri test ne abbiamo notato i vantaggi, anche se non si avvicina minimamente ai livelli dei display nano-texture.</p><p>Gli speaker del nuovo iMac, che a detta di Apple sono i “migliori mai visti su un iMac” si sposano alla perfezione con lo schermo. Sono presenti due paia di woofer con tecnologia force-cancelling, presenti anche sui nuovi MacBook, che garantiscono bassi più profondi e al contempo limitano le vibrazioni.</p><p>C’è anche l’audio spaziale Dolby Atmos, e in generale la qualità del suono del nuovo iMac è eccellente. Il volume è piuttosto alto e l’audio privo di distorsioni, anche se i bassi non ci hanno entusiasmato. Al contrario il dettaglio è fantastico, e in quest’ambito il nuovo iMac si dimostra di livello superiore rispetto a molti altri all-in-one. Per la maggior parte degli usi non è nemmeno necessario collegare uno speaker esterno,</p><p>Anche i tre microfoni integrati hanno una qualità sbalorditiva e producono risultati di livello professionale grazie alla cancellazione del rumore avanzata. Grazie alla tecnologia beamforming integrata, i microfoni sono in grado di regolarsi in base alla posizione dell’utilizzatore.</p><p>Comer per i Mac M1, il nuovo iMac è compatibile con le app e i giochi iOS e iPadOS, quindi avrete a disposizione una libreria praticamente infinita di software, giochi e app. Molti dei titoli sviluppati per iPhone hanno una grafica ottima grazie all’ottimo display di iMac (24 pollici, 2021) si può godere al meglio dei dettagli.</p><p>Come detto in precedenza, oggi ci sono migliaia di lavoratori che dedicano il loro tempo libero alla creazione di contenuti, e se siete degli streamer, iMac è perfetto per le sessioni live grazie all’ottima qualità dei microfoni.</p><p>Il nuovo iMac si comporta alla grande anche nell’uso giornaliero, come del resto tutti i dispositivi equipaggiati con i processori M1. I nostri test benchmark hanno evidenziato come le prestazioni di iMac (24 pollici, 2021) siano praticamente identiche a quelle dei Mac M1. Per esempio, il nel test Cinebench R23 CPU il nuovo iMac ha ottenuto 7,754 punti, punteggio leggermente superiore rispetto ai 7,590 punti di MacBook Pro 13” (M1, 2020), e praticamente identici ai 7,755 punti totalizzati da Mac mini.</p><p>Tuttavia, il fatto che iMac (24 pollici, 2021) abbia prestazioni simili ai Mac M1 pone un dilemma. Se per voi le prestazioni non sono prioritarie, il tutto si riduce a due fattori: portabilità e prezzo. Se volete la stessa potenza di un iMac in formato portatile, scegliete un MacBook Air M1 o un MacBook Pro 13 M1. Se al contrario cercate una soluzione all-in-one con prestazioni simili al MacBook 13” M1, ma volete uno schermo più grande, potete optare per il nuovo iMac.</p><p>Questo vuol dire che il concorrente diretto del nuovo iMac non va cercato nei prodotti della concorrenza come Surface Studio 2, ma nei nuovi Mac. Nello specifico stiamo parlando di Mac mini, molto più economico rispetto a iMac (24 pollici, 2021) ma dalle prestazioni praticamente identiche, quindi se avete un buon monitor potreste considerare tranquillamente di optare per questa soluzione risparmiando una bella cifra.</p><p>Certo, non è un PC all-in-one, ma il Mac mini è così piccolo da poter essere nascosto dietro a un monitor senza troppi problemi diventando una soluzione molto simile a un classico iMac.</p><p>Le uniche ragioni per la quali potreste preferire un iMac a un Mac mini sono il design e la qualità dello schermo. Pur essendo ottimi motivi, il nuovo Mac mini offre delle prestazioni incredibili se rapportato al prezzo di vendita, e in generale rappresenta una scelta più sensata. Questa volta, per certi versi, sembra che Apple si sia data la zappa sui piedi creando un prodotto così conveniente da essere inarrivabile anche dagli altri dispositivi M1 (perlomeno quelli di fascia bassa).</p><p>Del resto, oltre all’ottimo schermo, iMac ha il vantaggio di avere una webcam, dei microfoni e degli speaker che su Mac mini sono assenti. Per questo iMac rimane una scelta ottima per chiunque cerchi una soluzione completa.</p><p>Il display Retina 4.5K ha la risoluzione più alta tra tutti i prodotti della linea Mac M1, e durante i nostri test non abbiamo avuto alcun problema prestazionale derivante dall’elevata quantità di dettagli.</p><h2 id="imac-2021-webcam">iMac 2021: webcam</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="mCxoConsuz9PKDSs95YqHV" name="iMac_07.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mCxoConsuz9PKDSs95YqHV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1688" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>iMac (24 pollici 2021) ha una nuova webcam che vanta una qualità dell’immagine superiore rispetto al modello precedente. Si tratta di una FaceTime camera 1080p che sostituisce la precedente 720p presente su iMac 21.5”. Oltre a una risoluzione maggiore c’è anche un nuovo sensore perfezionato per rendere meglio in ambienti poco luminosi. In aggiunta la presenza del processore ISP (image signal processor) integrato nel chip M1 migliora ulteriormente la qualità dell’immagine. In generale la webcam di iMac (24 pollici 2021) vanta un’ottima qualità dell&apos;immagine e si rivela ottima per le videochiamate. </p><p><br></p><h2 id="dovrei-comprare-imac-2021-xa0">Dovrei comprare iMac 2021? </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="f7cLn7cuthdPpFKJextzuU" name="iMac_03.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/f7cLn7cuthdPpFKJextzuU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="compratelo-se-3">Compratelo se...</h2><div class="product"><p><strong>Cercate un ottimo PC all-in-one <br></strong>Il nuovo iMac (24 pollici, 2021) è il migliore PC all-in-one che abbiamo provato. Il design è fantastico, le prestazioni eccellenti e il prezzo per il modello di base è davvero competitivo. </p></div><div class="product"><p><strong> Vi occupate di content creation <br></strong>Il design colorato e compatto fanno del nuovo iMac una soluzione ideale per streamer e YouTuber, e l’ottimo sistema di microfoni e webcam incrementano ulteriormente il valore di questo all-in-one in ambito social. </p></div><div class="product"><p><strong>Ci tenete alla qualità dello schermo <br></strong>Una delle caratteristiche di punta del nuovo iMac consiste nel suo fantastico schermo 4.5K. Che lo usiate per giocare, guardare un film, montare un video o editare una foto, il display Retina è davvero il top. </p></div><h2 id="non-compratelo-se-xa0">Non compratelo se... </h2><div class="product"><p><strong>Avete un budget limitato <br></strong>iMac (24 pollici, 2021) non è il PC all-in-one più costoso in assoluto, ma se volete risparmiare qualcosa e avere lo stesso livello prestazionale vi consigliamo di optare per il Mac mini. </p></div><div class="product"><p><strong>Vi serve una GPU potente <br></strong>Il nuovo iMac va alla grande nell’uso quotidiano e si comporta piuttosto bene anche con i video e nel foto editing, ma la scheda grafica integrata pone un limite che lo separa nettamente dai PC e portatili con schede video dedicate. Purtroppo la mancanza del supporto per le GPU esterne castra le potenzialità del nuovo iMac 24 pollici 2021, quindi se state cercando un PC adatto a applicazioni grafiche avanzate, guardate altrove.  </p></div><div class="product"><p><strong>Volete un PC da aggiornare nel tempo <br></strong>Gran parte dei PC all-in-one sono difficili da aggiornare, e il nuovo iMac è uno di questi. Se volete aumentare la quantità di RAM, lo spazio di archiviazione o sostituire altri componenti interni, vi conviene optare per un classico PC. </p></div>
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                                                            <title><![CDATA[ Oltre 1.000 PC funzionanti distrutti da uno schiacciasassi ]]></title>
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                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/oltre-1000-pc-funzionanti-distrutti-da-uno-schiacciasassi</link>
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                            <![CDATA[ Le autorità malesi hanno schiacciato più di 1.000 sistemi di mining per dimostrare che è illegale sottrarre energia elettrica per minare Bitcoin. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Paolo D&#039;Angelo ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzCckJHrdNGLkQ2FsLJRpm-320-70.png ]]></dc:source>
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                                <p>Le autorità malesi hanno adottato una misura estrema per dimostrare pubblicamente la loro volontà di contrastare i furti di energia perpetrati per alimentare i sistemi di cryptomining: distruggerli con l&apos;ausilio di un rullo compressore.</p><p>In rete gira un video che mostra parecchi Antminer riempire il parcheggio del quartier generale della polizia, in attesa che le mani spietate della giustizia pongano fine alla loro esistenza. Il video dura 47 secondi e non mostra tutta la sequenza distruttiva, ma secondo <a href="https://www.pcgamer.com/watch-1000-illegal-bitcoin-pcs-get-literally-steamrolled-experience-justice/">PC Gamer</a>, nessuno dei 1.069 mining rig illeciti è stato risparmiato.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="high" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/c_tcg9kOfkg" allowfullscreen></iframe></div></div><p>I computer incriminati sono stati sequestrati in sei raid condotti congiuntamente dalla polizia malese e dal Sarawak Energy Berhad (SEB) nei pressi di un aeroporto nella regione del Sarawak, dove i miner avrebbero sfruttato le linee elettriche per sottrarre fino a $2.000.000 di elettricità per alimentare le loro piattaforme.</p><ul><li>Le migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-gpu-mining">GPU mining</a> per criptovalute</li><li>Le migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/schede-madri-mining">schede madri da mining</a> del 2021</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-computer-mining-criptovalute">computer da mining</a> per Bitcoin, Ethereum e molto altro ancora<br></li></ul><p>Oltre ai prezzi esorbitanti praticati online per schede grafiche come <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-nvidia-geforce-rtx-3080">RTX 3080</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/nvidia-geforce-rtx-3090-recensione">RTX 3090</a>, negli ultimi anni la mania del cryptomining sta diventando un vero e proprio problema anche per il nostro pianeta.</p><p>Nonostante ciò che sostengono i sostenitori delle criptovalute, gli scienziati che studiano gli effetti del cryptomining sull&apos;ambiente sono unanimemente d&apos;accordo sul fatto che vada ad aumentare ulteriormente il disastro ecologico in corso.</p><p>Il cryptomining richiede 100.000.000.000 di chilowattora di elettricità ogni anno a livello globale, mentre tutti i pannelli solari negli Stati Uniti <a href="https://www.statista.com/statistics/183447/us-energy-generation-from-solar-sources-from-2000/">hanno prodotto solo 90.000.000.000 di chilowattora nel 2020</a>.</p><p>L&apos;utilizzo indiscriminato di corrente elettrica per alimentare i mining rig potrebbe non essere così esplicito come nel fatto accaduto in Malesia, dove i minatori hanno attinto illegalmente a una potente linea elettrica per sottrarre elettricità, ma ogni singolo watt utilizzato per elaborare le transazioni blockchain e generare Bitcoin, è un watt in meno disponibile per soddisfare i bisogni umani.</p><p>Lo spreco di energia, per questa e altre ragioni, va ad alimentare ulteriormente quello che ormai è considerato il flagello del nostro secolo: i cambiamenti climatici.</p><p>Basta guardare fuori dalla finestra di un ufficio di New York questa settimana e osservare il fumo degli incendi della costa occidentale, per renderci conto dell&apos;insostenibilità di questa attività. Schiacciare 1.069 piattaforme minerarie sotto un rullo compressore è certamente insufficiente per risolvere il problema, ma può già essere considerato un buon inizio.</p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-samsung">smartphone Samsung</a> del 2021: scegliete il Galaxy che fa per voi</li></ul>
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                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <div class="product"><a data-dimension112="91bc8e17-8a83-412a-b975-690a67d0ca69" data-action="Deal Block" data-label="Invision Supporto Monitor Braccio" data-dimension48="Invision Supporto Monitor Braccio" data-dimension25="€29.74" href="https://www.amazon.it/dp/B07DCQ86G8" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1105px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="q5F8gJLN8GjvqbZ7AxUu6h" name="b.jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/q5F8gJLN8GjvqbZ7AxUu6h-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1105" height="1105" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><strong><a href="https://www.amazon.it/dp/B07DCQ86G8" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="91bc8e17-8a83-412a-b975-690a67d0ca69" data-action="Deal Block" data-label="Invision Supporto Monitor Braccio" data-dimension48="Invision Supporto Monitor Braccio" data-dimension25="€29.74">Invision Supporto Monitor Braccio: €29.74</a></strong><br><a href="https://www.amazon.it/dp/B07DCQ86G8" target="_blank"><strong>Braccio di supporto per monitor Invision a €29,74 (+coupon 5%) su Amazon</strong></a></p><p>Il braccio di supporto Invision si collega alla parte posteriore della scrivania e permette di rimuovere i piedi di supporto dello schermo. Il kit di montaggio comprende tutto il necessario e si installa usando il supporto VESA (75x75 / 100x100 mm) presente dietro tutti gli schermi piatti. Supporta monitor da 17 a 27" e fino a 6,5 Kg di peso. Lo schermo può essere regolato in altezza, inclinato, ruotato o spostato, anche grazie ad un supporto pneumatico che rende il movimento fluido. Selezionando il Coupon del 5% il prezzo scende a soli <strong>€28,3</strong>!<a class="view-deal button" href="https://www.amazon.it/dp/B07DCQ86G8" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="91bc8e17-8a83-412a-b975-690a67d0ca69" data-action="Deal Block" data-label="Invision Supporto Monitor Braccio" data-dimension48="Invision Supporto Monitor Braccio" data-dimension25="€29.74">View Deal</a></p></div><p>Quante volte guardando la vostra scrivania avrete pensato: "Se solo avessi più spazio...". Certamente lo spazio non si può creare, ma è comunque possibile ottimizzarlo! </p><p>Una delle cose che occupa più spazio sulla scrivania è sicuramente il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schermi-pc">monitor</a> del PC. Grazie a questo braccio di Invision, possiamo appendere lo schermo per liberare lo spazio sottostante e rendere la scrivania più pulita visivamente e piacevolmente ordinata. Questo braccio permette di appendere praticamente qualsiasi tipo di monitor a schermo piatto fino a 27" e di risolvere il problema spazio in pochi minuti.</p><p>Grazie all&apos;offerta di oggi il prezzo è davvero accattivante (poco più di €28), mentre gli utenti si sono detti entusiasti del supporto Invision regalandogli una percentuale di feedback con almeno 4 stelle superiore al 93%.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-monitor-4k">I migliori monitor 4K del 2021</a></li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/notebook-economici">notebook economici</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/deals/migliori-offerte-nvidia-rtx-3080">Nvidia RTX 3080 in Italia: tutte le offerte al miglior prezzo</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/il-monitor-del-pc-vi-ruba-spazio-ecco-la-soluzione-definitiva</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Se siete stanchi di farvi rubare lo spazio dallo schermo, provate questo braccio di supporto per monitor fino a 27 pollici ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Paolo D&#039;Angelo ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Invision]]></media:title>
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                                <div class="product"><a data-dimension112="91bc8e17-8a83-412a-b975-690a67d0ca69" data-action="Deal Block" data-label="Invision Supporto Monitor Braccio" data-dimension48="Invision Supporto Monitor Braccio" data-dimension25="€29.74" href="https://www.amazon.it/dp/B07DCQ86G8" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1105px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="q5F8gJLN8GjvqbZ7AxUu6h" name="b.jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/q5F8gJLN8GjvqbZ7AxUu6h-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1105" height="1105" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><strong><a href="https://www.amazon.it/dp/B07DCQ86G8" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="91bc8e17-8a83-412a-b975-690a67d0ca69" data-action="Deal Block" data-label="Invision Supporto Monitor Braccio" data-dimension48="Invision Supporto Monitor Braccio" data-dimension25="€29.74">Invision Supporto Monitor Braccio: €29.74</a></strong><br><a href="https://www.amazon.it/dp/B07DCQ86G8" target="_blank"><strong>Braccio di supporto per monitor Invision a €29,74 (+coupon 5%) su Amazon</strong></a></p><p>Il braccio di supporto Invision si collega alla parte posteriore della scrivania e permette di rimuovere i piedi di supporto dello schermo. Il kit di montaggio comprende tutto il necessario e si installa usando il supporto VESA (75x75 / 100x100 mm) presente dietro tutti gli schermi piatti. Supporta monitor da 17 a 27" e fino a 6,5 Kg di peso. Lo schermo può essere regolato in altezza, inclinato, ruotato o spostato, anche grazie ad un supporto pneumatico che rende il movimento fluido. Selezionando il Coupon del 5% il prezzo scende a soli <strong>€28,3</strong>!<a class="view-deal button" href="https://www.amazon.it/dp/B07DCQ86G8" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="91bc8e17-8a83-412a-b975-690a67d0ca69" data-action="Deal Block" data-label="Invision Supporto Monitor Braccio" data-dimension48="Invision Supporto Monitor Braccio" data-dimension25="€29.74">View Deal</a></p></div><p>Quante volte guardando la vostra scrivania avrete pensato: "Se solo avessi più spazio...". Certamente lo spazio non si può creare, ma è comunque possibile ottimizzarlo! </p><p>Una delle cose che occupa più spazio sulla scrivania è sicuramente il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schermi-pc">monitor</a> del PC. Grazie a questo braccio di Invision, possiamo appendere lo schermo per liberare lo spazio sottostante e rendere la scrivania più pulita visivamente e piacevolmente ordinata. Questo braccio permette di appendere praticamente qualsiasi tipo di monitor a schermo piatto fino a 27" e di risolvere il problema spazio in pochi minuti.</p><p>Grazie all&apos;offerta di oggi il prezzo è davvero accattivante (poco più di €28), mentre gli utenti si sono detti entusiasti del supporto Invision regalandogli una percentuale di feedback con almeno 4 stelle superiore al 93%.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-monitor-4k">I migliori monitor 4K del 2021</a></li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/notebook-economici">notebook economici</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/deals/migliori-offerte-nvidia-rtx-3080">Nvidia RTX 3080 in Italia: tutte le offerte al miglior prezzo</a></li></ul>
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                                                            <title><![CDATA[ Ecco il PC più bello che avete mai visto. E respira! ]]></title>
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                            <![CDATA[ Un PC con Ryzen 9 9550X e Nvidia RTX 3080 produce un sacco di calore. Eppure lo si può raffreddare senza usare nemmeno una venotola. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                        <pubDate>Fri, 02 Jul 2021 07:43:27 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Windows PCs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ John.Loeffler@futurenet.com (John Loeffler) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ John Loeffler ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzCckJHrdNGLkQ2FsLJRpm-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;John (He/Him) is the Components Editor here at TechRadar and he is also a programmer, gamer, activist, and Brooklyn College alum currently living in Brooklyn, NY. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Named by the CTA as a CES 2020 Media Trailblazer for his science and technology reporting, John specializes in all areas of computer science, including industry news, hardware reviews, PC gaming, as well as general science writing and the social impact of the tech industry.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;John has a Bachelor’s degree in English and is currently in the wrapping up a Master’s program in Computer Science, where he spends his evenings building digital circuits, multiboxing Linux kernels, and coding shell scripts.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;You can usually find him on Bluesky (@@johnloeffler.bsky.social) where you’ll get hot takes on stuff as well as reposting content that is almost as good as the worst content you used to be able to find on Vine.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Un PC che respira]]></media:title>
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                                <p>Matt Perks del canale YouTube DIY Perks, ha realizzato un potente PC gaming senza nemmeno una ventola. E se avete mai <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/come-assemblare-pc">assemblato un PC</a> potete capire quanto è strabiliante l&apos;impresa. Di fatto, l&apos;assemblaggio più incredibile e innovativo che abbiamo mai visto. </p><p>A ispirare Matt sono stati un piccolo tubo di acrilico e un magnete, che scorreva dentro al tubo in modo pressoché perfetto. A questo punto l&apos;artigiano/artista si è domandato: posso usarlo per pompare aria? E potrebbe bastare a raffreddare un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-pc-gaming">PC gaming</a>. </p><p>Si è così attrezzato con una <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-nvidia-geforce-rtx-3080">Nvidia RTX 3080</a> e un AMD Ryzen 9 5950X, vale a dire la migliore tra le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche">migliori schede video</a> e uno tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu">migliori processori</a> sul mercato. E poi ha progettato un "case" (ma il termine è davvero riduttivo stavolta) che potesse raffreddare l&apos;hardware in un modo del tutto nuovo. </p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/C3GKe7eXbPE" allowfullscreen></iframe></div></div><ul><li>Dove <a href="https://global.techradar.com/it-it/deals/migliori-offerte-nvidia-rtx-3080">comprare una RTX 3080</a> e le altre schede video</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/amd-vs-nvidia-quali-sono-le-migliori-schede-video">AMD Vs Nvidia</a>, quale scegliere?</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/monitor-gaming" target="_blank">migliori schermi da gaming</a> del 2021</li></ul><h2 id="il-pc-che-respira-prestazioni-notevoli">Il PC che respira, prestazioni notevoli</h2><p><br>Il magnete e il tubo di acrilico sono, come anticipato, il centro di tutto. Sono posizionati all&apos;interno di uno "scatolone", reso elegante da pannelli di vetro. C&apos;è anche un doppio pannello di acrilico, che scorre avanti e indietro seguendo il movimento del magnete.</p><p>Il pannello pompa aria dentro e fuori dallo scatolone, che possiamo vedere come una pompa. O ancora meglio, questo è il "polmone" del sistema. </p><p>Dopodiché l&apos;hardware è posizionato in un ulteriore scatola di legno, anch&apos;essa con pannelli di vetro. C&apos;è un sistema di dissipazione a liquido, con un solo circuito che raggiunge CPU e scheda grafica. Ma non c&apos;è nemmeno una ventola.</p><p>Eppure, una volta assemblato il tutto, il computer non solo "respira" ma dà anche risultati incredibili. La CPU non supera mai i 60 gradi, mentre la RTX 3080 non va oltre i 62 gradi. </p><p>Sono prestazioni incredibili anche per chi compra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-dissipatori">migliori dissipatori</a>. Con il pregio aggiuntivo, enorme, che il sistema è totalmente silenzioso. </p><p>Certo, il sistema risulta davvero molto grande, molto più dei case più ingombranti che vi possano venire in mente. Ma è realizzato in legno, con tante superfici trasparenti, e nell&apos;insieme lo si potrebbe adattare all&apos;arredamento senza troppo sforzo. La parte di legno, poi, si può verniciare a piacimento.</p><p>L&apos;altro vantaggio imprevisto è estetico. Magari è un sistema ingombrante, ma anche solo vedere come respira, come le valvole si aprono e si chiudono per far circolare l&apos;aria. É una visione curiosamente appagante, e probabilmente non mi dispiacerebbe averlo in casa.</p><p>L&apos;unico dubbio riguarda le prestazioni con i veri videogiochi. Matt ha usato i benchmark Prime 95 e Furmark per ottenere i suoi risultati. Sono un ottimo test ma non ci dicono con sicurezza come saranno le temperature in uno scenario reale. </p><p>Ma anche se ci fosse qualche problema, sicuramente sarebbe risolvibile con una versione 2.0 di questo computer respirante. E non vediamo l&apos;ora di vederla. </p>
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                                                            <title><![CDATA[ Come assemblare un PC, una guida passo passo ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p><strong>Assemblare un PC</strong> è un processo che può sempre apparire intimidatorio, figuriamoci quando lo si fa per la prima volta. Ma, una volta scelti i <a href="https://www.techradar.com/how-to/pc-componentshttps:/global.techradar.com/it-it/how-to/componenti-hardware-pc">componenti giusti</a> e montandoli con la dovuta pazienza, è probabile che tutto vada a meraviglia. Per fortuna, qui da TechRadar abbiamo un’ampia esperienza nell&apos;assemblaggio dei computer. Siamo in grado di aiutare chiunque nel processo, dalla scelta dei <strong>componenti</strong> fino all&apos;assemblaggio vero e proprio.</p><p>In questa guida vi illustreremo come costruire un <strong>PC fisso</strong>. Seguendo le nostre istruzioni, in poco tempo sarete gli orgogliosi proprietari di un validissimo PC montato con le vostre mani. Vi spiegheremo nel dettaglio come assemblare ogni componente del PC, passo dopo passo. Anche se non è la prima volta che mettete le mani all’interno di un case, vi consigliamo di leggere ugualmente tutti i passaggi e di tenerli a portata di mano: potrebbe esserci qualche informazione extra, utile per il futuro e per eventuali novità nelle componenti.</p><h2 class="article-body__section" id="section-come-assemblare-un-pc-i-ferri-del-mestiere"><span>Come assemblare un PC: i ferri del mestiere</span></h2><p>Se non potete o non volete utilizzare una chiavetta USB, ricordate che potete anche “cannibalizzare” un PC desueto dotato di un’unità ottica. Oppure, se pensate che possa servirvi in futuro, potete acquistare un <a href="https://target.georiot.com/Proxy.ashx?tsid=8428&GR_URL=https%3A%2F%2Famazon.it%2Fgp%2Fproduct%2FB07PJKGKBN%3Ftag%3Dtech08c20-21%26ascsubtag%3Dtrd-it-1011458879572028300-21">masterizzatore portatile</a>. Vi potrebbe essere utile per caricare i giochi da disco sui <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-gaming">portatili gaming</a>: da diverso tempo la maggioranza dei portatili è infatti sprovvista di unità ottica.</p><p>Anche se un singolo cacciavite a croce è il principale strumento che serve per assemblare un PC, ci sono altri attrezzi che potrebbe essere utile avere a portata di mano. Si pensi a delle pinze a becco o a una coppia di pinzette, molto utili per posizionare le viti in punti stretti e/o per recuperarle nel caso in cui cadano all&apos;interno dell&apos;assemblato.</p><p>Le fascette potrebbero far comodo per organizzare la cavetteria, una volta che il PC è completo. Non è per forza necessario acquistarle: spesso sono incluse nelle confezioni di alcuni componenti. Potrebbe esserci però bisogno di un paio di tronchesine e/o forbici da elettricista per accorciare quelle fascette troppo lunghe, una volta che le avrete serrate.</p><p>Potresti inoltre valutare di indossare un cinturino da polso antistatico, anche se è davvero difficile accumulare una carica che possa danneggiare l’elettronica delle componenti del nostro futuro PC. In ogni caso, per sicurezza, è necessario scaricare l&apos;elettricità latente prima di iniziare a lavorare. Per farlo basta appoggiare la mano su una parte metallica collegata a terra, come l’alimentatore oppure il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-case-per-pc">case</a> del PC.</p><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Le nostre guide hardware:</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">I migliori <a data-analytics-id="inline-link" href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu">processori</a></p><p class="fancy-box__body-text">I migliori <a data-analytics-id="inline-link" href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cpu-amd">processori AMD</a></p><p class="fancy-box__body-text">I migliori <a data-analytics-id="inline-link" href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-intel">processori Intel</a></p><p class="fancy-box__body-text">I migliori <a data-analytics-id="inline-link" href="https://global.techradar.com/it-it/news/cpu-processori-pc-migliori-offerte">processori per Q/P</a></p><p class="fancy-box__body-text">Le migliori <a data-analytics-id="inline-link" href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-schede-madri-motherboard">schede madri</a></p><p class="fancy-box__body-text">Le migliori <a data-analytics-id="inline-link" href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-ram">RAM</a> per PC</p><p class="fancy-box__body-text">Le migliori <a data-analytics-id="inline-link" href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche">schede video</a></p><p class="fancy-box__body-text">Le migliori <a data-analytics-id="inline-link" href="Le migliori schede video Nvidia del 2021">schede video Nvidia</a></p><p class="fancy-box__body-text">I migliori <a data-analytics-id="inline-link" href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-dissipatori">dissipatori</a> per CPU</p><p class="fancy-box__body-text">I migliori <a data-analytics-id="inline-link" href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-alimentatori-pc">alimentatori</a> per PC</p><p class="fancy-box__body-text">Le migliori <a data-analytics-id="inline-link" href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ventole-pc">ventole</a> per PC</p><p class="fancy-box__body-text">I migliori <a data-analytics-id="inline-link" href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-case-per-pc">case</a> per PC</p><p class="fancy-box__body-text">I migliori <a data-analytics-id="inline-link" href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ssd">SSD</a></p></div></div><p>Avrete bisogno di fare spazio su un tavolo oppure sulla scrivania. Avrete bisogno di una certa libertà di movimento, così da poter ruotare il case in tutte le direzioni. Con uno spazio adatto, l’installazione è più semplice e meno stressante.</p><p>Qualora l’illuminazione della stanza in cui operate non vi soddisfi, potreste considerare la possibilità di avere a portata di mano una piccola torcia o anche uno smartphone per illuminare i recessi più bui del case. Infine ricordate di tenere a portata di mano un monitor, con un connettore per la nostra scheda video, una tastiera e un mouse: vi serviranno nelle fasi più avanzate dell’assemblaggio.</p><p>È indispensabile avere una presa di corrente nelle vicinanze, così come una connessione Internet per l’installazione del sistema operativo, del software, delle patch e dei driver aggiornati. Spesso i programmi presenti nei CD inclusi con l’hardware sono datati, per cui vi consigliamo di utilizzarli solo nei casi di emergenza e/o di impossibilità di accesso al web.</p><p>Poiché è sempre più raro assemblare un computer includendo un’unità ottica, vi conviene scaricare il programma di installazione di Windows 11 da lanciare da una chiavetta USB. Se non sapete come fare potete seguire la nostra guida <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/come-installare-windows-11-senza-account-microsoft">come installare Windows 11</a>, che vi spiegherà passo passo tutte le fasi dell&apos;installazione del sistema operativo.</p><p>Se non potete o non volete utilizzare una chiavetta USB, ricordate che potete anche “cannibalizzare” un PC desueto dotato di un’unità ottica. Oppure, se pensate che possa servirvi in futuro, potete acquistare un <a href="https://target.georiot.com/Proxy.ashx?tsid=8428&GR_URL=https%3A%2F%2Famazon.it%2Fgp%2Fproduct%2FB07PJKGKBN%3Ftag%3Dtech08c20-21%26ascsubtag%3Dtrd-it-1011458879572028300-21">masterizzatore portatile</a>. Vi potrebbe essere utile in futuro per caricare i giochi da disco sui <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-gaming">portatili gaming</a>: da diverso tempo la maggioranza dei portatili è infatti sprovvista di unità ottica.</p><h2 class="article-body__section" id="section-come-assemblare-un-pc-dove-iniziare"><span>Come assemblare un PC: dove iniziare</span></h2><p>Dai fini della nostra guida per l’assemblaggio di un PC, abbiamo usato le parti seguenti come esempio di come costruire un computer completo. Non importa se state per costruire un prestante <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-pc-gaming">PC gaming</a> o un hardware per il lavoro e la creatività: la nostra guida come assemblare un PC è valida per qualsiasi macchina, anche di ultima generazione.</p><p>Dopo aver passato intere giornate a <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/componenti-hardware-pc">scegliere l’hardware</a> più interessante al miglior prezzo, aver ordinato le componenti e aspettato in trepidante attesa la loro consegna, è venuto il momento di scartare i pacchi, aprire le confezioni, prendere in mano il cacciavite e iniziare a mettere insieme tutte le parti che avete acquistato.</p><div data-model-name="Intel Core i5-11600K,Asus Prime Z490M-Plus,Corsair Vengeance LPX (16GB),Samsung 980 Pro 500GB,Seagate IronWolf Pro 4TB,AMD Ryzen 5 5600X,Asus ROG Strix X570-E Gaming,Nvidia GeForce RTX 2060" data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="Potete costruire un PC dal fantastico rapporto qualità/prezzo,utilizzando i componenti presenti in questo elenco"></div><h2 class="article-body__section" id="section-come-assemblare-un-pc-le-ventole"><span>Come assemblare un PC: le ventole</span></h2><p>Smontaggio </p><p>La prima cosa da fare è smontare il case e lasciarlo “vuoto”: rimuovete tutti i pannelli e conservateli in un posto sicuro, come la scatola dello stesso case. Vi consigliamo di utilizzare anche uno o più contenitori (oppure un vassoio di metallo, se ne avete uno a disposizione, per le parti magnetiche) per raccogliere, organizzare e distinguere facilmente le differenti tipologie di viti che vi serviranno durante la costruzione.</p><p>Ventole</p><p>Se avete acquistato delle <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ventole-pc">ventole</a> di raffreddamento sostitutive o aggiuntive, è il momento di installarle. È necessario mantenere un’equilibrata ventilazione all’interno del case, in modo che vi sia parità tra aria aspirata ed espulsa.</p><p>Nel caso non siate certi della direzione in cui soffiano le ventole, ricordate che le stanghette di rinforzo delle stesse - di solito realizzate in plastica - indicano per convenzione la direzione dell&apos;aria. Una configurazione funzionale e ottimale presenta due ventole anteriori di immissione e almeno una di emissione posteriore. Disposte in questo modo, le ventole coadiuvano il flusso d’aria e gli consentono di fuoriuscire senza interruzioni.</p><p>Se lo desiderate e se il vostro case lo prevede potete anche aggiungere una o più ventole opzionali nella parte alta. Una o più ventole superiori sfruttano gli eventuali fori - una soluzione oggi comune - per offrire un ulteriore punto di dissipazione del calore. A queste ventole aggiuntive i costruttori dedicano uno spazio specifico: prima di acquistarle verificate le informazioni sulla scheda tecnica del vostro case.</p><p>Le ventole più diffuse misurano 120 e 140 mm. Prima di acquistarle, verificate il numero che il vostro case può accettarne. Accertatevi anche di quante e quali ventole sono comprese nella confezione del case, prima di integrarle con altre acquistate a parte. I case più costosi offrono più opzioni di personalizzazione e migliori predisposizioni per le componenti interne. Qui trovate la nostra guida <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/come-scegliere-le-ventole-per-il-pc">come scegliere le ventole</a> per il PC, che vi aiuta nella scelta delle ventole più adatte alle vostre esigenze.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="" alt="assemblare un PC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xZ6HTa4HxjaJDCwR7XqFbi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 class="article-body__section" id="section-come-assemblare-un-pc-la-scheda-madre"><span>Come assemblare un PC: la scheda madre</span></h2><p>Prima di installare la <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-schede-madri-motherboard">scheda madre</a> consigliamo di verificare alcuni dettagli del case del PC. È necessario verificare la presenza di distanziatori: questi devono essere installati per separare la scheda madre dal case stesso ed evitare cortocircuiti. Assicuratevi che il numero e la disposizione dei distanziatori combaci con i fori presenti sulla vostra scheda madre, ma ricordate che non è necessario montare un distanziatore per ogni foro: ne bastano solo alcuni per il montaggio.</p><p>A questo punto, verificate se il case ha un grande intaglio o una finestra sul retro del telaio. Qui è necessario inserire lo schermo I/O posteriore della scheda madre. Per installarlo, recuperatelo dalla confezione e spingetelo gentilmente nello slot rettangolare sul retro del case. Assicuratevi che sia rivolto verso l&apos;alto e fate combaciare il motivo dei ritagli con la disposizione delle porte sul retro della scheda madre. Nel caso in cui abbiate acquistato un dissipatore di calore di terze parti, verificate che il backplate possa ospitarne gli schermi aggiuntivi.</p><p>Successivamente la scheda madre va adagiata all&apos;interno dello chassis. Allineatene le porte posteriori con i fori corrispondenti dello schermo I/O appena installato e poggiatela molto delicatamente sui distanziatori installati nel case. A questo punto provvedete a fissare la scheda madre tramite le viti fornite con il telaio, che troverete nella confezione. Assicuratevi di utilizzare le viti corrette per evitare movimenti, vibrazioni e distacchi indesiderati, che potrebbero mettere la scheda in contatto con il case e provocare danni alla stessa.</p><p>Prima di procedere oltre, verificate la stabilità della vostra scheda madre toccandola delicatamente. La scheda madre non deve né muoversi né flettersi: deve restare saldamente fissata al case, senza toccarlo in nessun punto. Prestate particolarmente attenzione agli angoli.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="" alt="assemblare un PC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sRWVydtWJdcsPYV5w78vZi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 class="article-body__section" id="section-come-assemblare-un-pc-il-processore"><span>Come assemblare un PC: il processore</span></h2><p>È il momento di installare la CPU sulla scheda madre. Ricordate che il procedimento differisce leggermente a seconda della famiglia di processori e/o del marchio scelto.</p><p>Installazione di una <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-intel">CPU Intel</a></p><p>Per le CPU Intel solitamente bisogna far scorrere il braccio di ritenzione verso l&apos;alto, quindi sollevare la staffa lasciando il coperchio di plastica in posizione.</p><p>Compiuta quest’operazione si può posizionare delicatamente la CPU all&apos;interno del socket, facendo corrispondere il triangolo dorato situato nell&apos;angolo in basso a sinistra del <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu">processore</a> con il triangolo sulla staffa del socket.</p><p>Questo passaggio è particolarmente delicato e va fatto con calma. Anche se la CPU è un componente robusto, i piedini presenti nel socket della scheda madre spesso sono delicati. Nel passaggio successivo, fate scorrere la staffa di fissaggio nella sua posizione originale per fare in modo che si blocchi in posizione sotto la vite. Fissate il braccio di ritenzione verso il basso e avrete fatto.</p><p>Durante quest’ultimo passaggio la copertura di plastica protettiva dovrebbe staccarsi. Riponete da parte il coperchio, poiché potrebbe servivi nel caso in cui in un secondo momento decidiate di rimuovere il processore.</p><p>Installazione di una <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cpu-amd">CPU AMD</a></p><p>L’installazione di una CPU AMD è molto più semplice. Non è presente alcuna staffa ed è necessario sollevare semplicemente il braccio di ritenzione. A questo punto prendete il processore e poggiatelo abbinando il triangolo d&apos;oro nell&apos;angolo con il triangolo presente sul socket.</p><p>Una volta che i piedini nella parte inferiore del processore sono in linea con i rispettivi fori sul socket, potete lasciarlo. Una piccola spinta assicura che sia posizionato correttamente, quindi abbassate il braccio di ritenzione e bloccatelo in posizione.</p><p>L&apos;installazione del processore ora è completa e potete proseguire con l&apos;assemblaggio.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="" alt="assemblare un PC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TpoWUXmUaBWskKfKG6XxUi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 class="article-body__section" id="section-come-assemblare-un-pc-la-ram"><span>Come assemblare un PC: la RAM</span></h2><p>Passiamo all&apos;installazione della <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-ram">RAM</a> nel computer. Spingete verso il basso i fermi presenti su entrambe le estremità degli slot di memoria sulla scheda madre. Allineate la tacca nella parte inferiore della memoria con la tacca presente sullo slot. Spingete con cura verso il basso entrambi i lati della memoria nello slot. Quando la memoria si blocca nella posizione corretta si sente un suono e si nota che entrambe le levette scattano verso l’alto.</p><p>Se non sapete quali slot usare per installare la RAM, consultate il manuale della scheda madre. Questo offre sempre utili indicazioni su come installare i banchi di memoria sulla scheda ed è importante seguire le indicazioni per evitare qualsiasi problema. Solitamente, se volete installare solo due banchi di memoria, dovrete utilizzare lo slot più lontano e il secondo più vicino alla CPU.</p><p>Se il PC parte alla prima accensione senza alcun problema, significa che avete fatto un lavoro da manuale!</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="" alt="assemblare un PC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9jfymW5mgtUyBJrkbaVjai-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 class="article-body__section" id="section-come-assemblare-un-pc-il-dissipatore-di-calore"><span>Come assemblare un PC: il dissipatore di calore</span></h2><p>Passiamo all’installazione dell’ultimo e più complicato pezzo nel processo di costruzione del PC, il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-dissipatori">dispositivo di raffreddamento</a> della CPU.</p><p>La maggior parte dei dissipatori di terze parti richiede l&apos;installazione di un’ulteriore schermo posteriore, un’operazione che potreste aver già eseguito nel passaggio numero 3 della nostra guida all’assemblaggio - contemporaneamente all’installazione dello schermo I/O della scheda madre. Ogni dispositivo di raffredamento di terze parti ha il proprio set di istruzioni: seguitelo attentamente, ma senza scoraggiarvi. Fondamentalmente la maggior parte delle installazioni di dissipatori terzi richiede l&apos;apposizione di un’altra piastra posteriore e l’inserimento di quattro pin attraverso il retro della scheda madre per l’alimentazione.</p><p>Consigliamo di disporre una piccola dose di pasta termica sul dissipatore di raffreddamento della CPU, nel raro caso in cui non sia già stato preapplicato dal produttore. È sufficiente metterne una pallina, grande circa mezzo pisello, posizionandola al centro del chip. È inutile abbondare perché, una volta montato il dispositivo di raffreddamento, la pasta si espande e fornisce una quantità sufficiente di materiale di interfaccia termica per trasferire il calore dal processore alla parete metallica del dissipatore.</p><p>Per i dissipatori ad aria consigliamo l’installazione con le ventole smontate, per comodità. Orientate con attenzione il dissipatore di calore sui perni o sui filetti della piastra di montaggio, poi fissatelo in posizione con le viti a testa zigrinata in dotazione o delle viti normali. A questo punto rimontate la ventola sul sistema di raffreddamento e collegate il connettore della ventola PWM a 4 pin nell’apposito connettore “CPU_FAN”, presente sulla scheda madre.</p><p>I dissipatori a liquido presentano sostanzialmente lo stesso processo, ma richiedono più lavoro di preparazione.</p><p>Probabilmente dovrete prima collegare le ventole al radiatore e installarlo in anticipo nel case del PC. A seconda del modello del dissipatore a liquido che state utilizzando, potrebbe anche essere necessario collegare un secondo cavo a quattro pin a un dispositivo di raffreddamento AIO (integrato) dedicato. Questo cavo va poi inserito nel connettore opzionale per i dispositivi di raffreddamento, presente sulla scheda madre.</p><p>A questo punto avete l’opportunità di collegare il resto delle ventole del sistema a qualsiasi connettore “FAN” a 3 pin disponibile sulla scheda. In alternativa, se il case del PC ha un controller di ventole integrato sul retro dello chassis, è necessario indirizzare lì tutti i cavi delle ventole e successivamente collegare i cavi FAN alla scheda madre. Ricordate che, nel caso in cui ci sia un controller di ventole integrato, questo dev’essere collegato via USB alla scheda madre.</p><h2 class="article-body__section" id="section-come-assemblare-un-pc-ssd-e-hard-disk"><span>Come assemblare un PC: SSD e Hard Disk</span></h2><p>È giunto il momento di concentrarsi sulla memoria non volatile, cioè i dischi rigidi e/o gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ssd">SSD</a>.</p><p>La maggior parte dei moderni case per PC viene fornita con qualche tipo di alloggiamento per SSD. Installare un’unità da 2,5 pollici su questi supporti è un gioco da ragazzi: basta far scorrere l’unità in posizione, fissandola successivamente con un paio di viti. In caso contrario, i carrelli per unità da 3,5 pollici in genere riservati ai dischi rigidi dovrebbero avere punti di montaggio compatibili.</p><p>Indipendentemente dal tipo di unità di archiviazione che state installando, assicuratevi che le porte di connessione siano rivolte verso uno dei tagli passacavi presenti nello chassis. Ciò faciliterà il passaggio dei cavi dalla scheda madre.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="" alt="assemblare un PC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pEcXSCV6gBKB3Ex3VdYYai-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 class="article-body__section" id="section-come-assemblare-un-pc-alimentatore"><span>Come assemblare un PC: alimentatore</span></h2><p>Ora che la scheda madre, la CPU, la RAM, le unità di memoria e relativi accessori sono installati è arrivato il momento di montare l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-alimentatori-pc">alimentatore</a> del PC. Se si dispone di un alimentatore modulare, bisogna decidere quali cavi potranno servire e collegarli in anticipo a esso. Se il case del PC è dotato di una staffa di supporto per l’alimentatore, rimuovetela e collegatela al retro dell&apos;alimentatore stesso prima di iniziare il montaggio.</p><p>Passate i cavi attraverso lo slot dell&apos;alimentatore sul retro del case, quindi fate scorrere l&apos;alimentatore in posizione e fissate la staffa sul case. Attenzione: nei case più vecchi bisogna infilare l&apos;alimentatore attraverso l&apos;interno del telaio e spingerlo contro la parete interna, per poi assicurarlo avvitando le viti necessarie all’assemblaggio.</p><p>A seconda del design del vostro case, potrebbe essere necessario orientare la ventola in una specifica direzione. Nella maggior parte dei case consigliamo di rivolgere la ventola verso il basso o lateralmente, lontano dall&apos;interno del PC. Così l&apos;alimentatore può aspirare aria fresca ed eliminare il calore in eccesso attraverso la parte posteriore.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="" alt="assemblare un PC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Pou3RZENpsCoHPfWmD8rZi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 class="article-body__section" id="section-come-assemblare-un-pc-i-pulsanti"><span>Come assemblare un PC: i pulsanti</span></h2><p>Per far funzionare correttamente i pulsanti di alimentazione I/O anteriori è necessario collegare i singoli cavi in maniera precisa.</p><p>Nei case più recenti esiste un singolo blocco, che si collega direttamente ai connettori I / O anteriori sulla scheda madre: vi basta orientarlo correttamente e inserirlo sui pin. In altri casi dovrete identificare le serie di singoli pin, usando il manuale di installazione della scheda madre, e capire con quali cavi devono essere collegati. In ogni caso siate delicati, così da non deformare né pin né piedini.</p><p>È importante notare che eventuali luci a LED devono essere orientate correttamente, cioè i cavi + e - devono essere inseriti nei rispettivi pin sulla scheda. Switch di accensione e tasto di reset possono invece essere collegati in un senso o nell&apos;altro.</p><p>Cogliete l’occasione per collegare i connettori USB 3.0, USB 2.0 e il cavo pass-through audio. L&apos;audio solitamente si trova nella parte inferiore sinistra della maggior parte delle schede madri. Da notare che i pin audio sono debitamente etichettati, per cui i pin sono facilmente riconoscibili. Installate poi i cavi USB 3.0, che sono contraddistinti da un&apos;estremità di colore blu, e quelli USB 2.0 nei rispettivi slot sulla scheda. Assicuratevi sempre di allineare i pin con i fori nei cavi e siate delicati.</p><h2 class="article-body__section" id="section-come-assemblare-un-pc-la-gestione-dei-cavi"><span>Come assemblare un PC: la gestione dei cavi</span></h2><p>Ora è possibile collegare il resto dei cavi di alimentazione. Per prima cosa identificate il cavo EPS a 8 pin, fatelo scorrere sul retro dello chassis attraverso il passacavo e collegatelo allo slot di alimentazione a 8 pin nella parte superiore della scheda madre.</p><p>Poi passate al cavo più grosso, a 24 pin: fate scorrere anch’esso attraverso un incavo di instradamento dei cavi sullo chassis e collegatelo alla porta di alimentazione ATX a 24 pin corrispondente, presente sulla scheda madre. Successivamente, connettete l’alimentazione SATA alle unità di archiviazione.</p><p>Se doveste avere un componente montato sulla parte anteriore del case, fate passare il cavo di alimentazione SATA attraverso la copertura dell&apos;alimentatore, i gommini e/o i fori appropriati fino a raggiungere i drive montati nella parte anteriore.</p><p>È il momento di collegare i cavi dati SATA, connettendo le unità di archiviazione e la scheda madre. È prassi collegare i dispositivi di memorizzazione partendo da quello che avete scelto come principale, di norma allacciato al connettore SATA 0, e successivamente gli eventuali secondari. La motivazione di questa prassi è fare in modo che il PC, in sede di avvio, visualizzi i supporti di memoria in ordine di importanza.</p><p>Inserite per ultimo il cavo di alimentazione PCIe, attraverso il ritaglio nel coperchio dell&apos;alimentatore o eventuali anelli di tenuta e/o fori laterali, in modo che sia già in posizione per l&apos;installazione della <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche">scheda video</a>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="" alt="assemblare un PC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qVpxBu9uLxPNTeKYY8EVXi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 class="article-body__section" id="section-come-assemblare-un-pc-la-scheda-video"><span>Come assemblare un PC: la scheda video</span></h2><p>Finalmente siamo all&apos;ultimo pezzo da assemblare nel nostro PC, la scheda video.</p><p>In primis, verifichiamo dov’è ubicato lo slot PCIe più vicino al processore sulla scheda madre. Partendo da qui, individuate le coperture metalliche accanto al punto in cui desiderate installare la scheda. Di solito dovrete svitare due viti e rimuovere gli slot di copertura.</p><p>Estraete la scheda grafica dalla custodia antistatica e allineatela con gli slot che avete appena scoperto. Ricordate che l&apos;I/O posteriore della GPU dev’essere rivolto verso l&apos;esterno del telaio. Una volta che i contatti dorati sulla scheda video corrispondono con lo slot PCIe, spingete delicatamente in posizione. Se avete fatto tutto attentamente, sentirete un click.</p><p>Utilizzate le viti precedente rimosse dal coperchio dello slot PCIe per fissare la scheda. Verificatene sempre la stabilità con una leggera flessione: come nel caso della scheda madre, anche la scheda video non deve né flettersi né muoversi. A questo punto, collegate il cavo d&apos;alimentazione PCIe che avete precedentemente posizionato. Ora il nostro PC è (quasi) completamente assemblato, dal punto di vista hardware.</p><h2 class="article-body__section" id="section-come-assemblare-un-pc-il-bios"><span>Come assemblare un PC: il BIOS</span></h2><p>Il vostro PC è ormai montato, ma è necessario aspettare ancora un po’ prima di sistemare tutti i pannelli del case. Il primo passo è assicurarsi che il computer si accenda e che tutto funzioni correttamente.</p><p>Dopo aver sistemato il case in posizione di utilizzo, collegatelo alla presa di alimentazione e poi procedete a connettere le periferiche: schermo, tastiera e mouse. Premete l’interruttore sul retro dell’alimentatore per metterlo sotto tensione. A questo punto, nella maggioranza dei casi, dovrebbe accendersi un led verde sulla scheda madre. Siamo pronti, tenetevi forte!</p><p>Premete il pulsante di accensione sul vostro case e, dopo che il monitor avrà mostrato le prime informazioni riguardo la scheda madre presente nel sistema (potete tirare un primo, grosso sospiro di sollievo), schiacciate il tasto Canc (oppure uno dei tasti funzione F, a seconda della vostra scheda madre) per accedere alla schermata di base del menù di configurazione del BIOS.</p><p>Controllate la temperatura della CPU, assicurandovi si stabilizzi a circa 30/40 C. Poi verificate che l&apos;unità da cui intendete fare il boot del sistema operativo sia inizializzata correttamente, visualizzando il suo nome tra le periferiche di boot presenti nella lista.</p><h2 class="article-body__section" id="section-come-assemblare-un-pc-i-ritocchi-finali"><span>Come assemblare un PC: i ritocchi finali</span></h2><p>Ora che siete sicuri che il vostro PC funziona, scollegatelo di nuovo e riportatelo nell&apos;area di lavoro. Adesso bisogna risistemare tutti i pannelli del case, dopo aver riordinato i cavi ancora volanti.</p><p>Vi consigliamo di fissare i cavi utilizzando le fascette e raggruppandoli il più possibile. La maggior parte dei case ha dei punti da utilizzare come ancoraggio dei gruppi di cavi. Inoltre vi suggeriamo di usare i cavi più spessi per aiutarvi a spingere quelli più sottili all&apos;interno del telaio del nostro computer. Organizzare i cavi è un’operazione che migliora l’efficacia del flusso d’aria, con effetti benefici sul raffreddamento dei vari componenti.</p><p>Non mancano accessori aggiuntivi per organizzare e valorizzare la cavetteria interna - in particolare luci RGB e altre fonti d’illuminazione.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="" alt="assemblare un PC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Avyz9NWMitfNSgVKHpL99C-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 class="article-body__section" id="section-come-assemblare-un-pc-installare-windows"><span>Come assemblare un PC: Installare Windows</span></h2><p>Rimettete il PC in posizione di utilizzo e sistematelo al suo posto, dove si spera rimarrà per un lungo periodo prima del prossimo upgrade.</p><p>A questo punto potete passare all’installazione del sistema operativo. Che scegliate di montare Windows oppure una distro di Linux, se non avete montato un’unità ottica dovrete creare un boot di installazione USB da un altro PC. Per farlo potete scaricare i "creation kit" messi a disposizione da Microsoft per <a href="https://click.linksynergy.com/deeplink?id=kXQk6%2AivFEQ&mid=46135&u1=trd-it-6821040432710180000&murl=https%3A%2F%2Fwww.microsoft.com%2Fit-it%2Fsoftware-download%2Fwindows10">Windows 10</a> e Windows 11, oppure da Ubuntu (per citare una delle più note distro). Vi suggeriamo di preparare una pendrive USB con almeno 8 GB di memoria, ma le pagine forniscono tutte le informazioni sufficienti.</p><p>Seguite le istruzioni per trasformare la chiavetta USB in un boot drive, poi collegatela al PC che avete appena assemblato. Tornate nel BIOS e configurate l’avvio dalla chiavetta USB. Da lì seguite le istruzioni per installare il sistema operativo sul nuovo PC. Se avete dubbi sull’installazione, potete consultare le nostre guide come installare Windows 10 e come installare Windows 11 per i sistemi Microsoft.</p><h2 class="article-body__section" id="section-come-assemblare-un-pc-i-programmi-piu-utili"><span>Come assemblare un PC: i programmi più utili</span></h2><p>Alla prima accensione del PC dovete necessariamente visitare il sito web del produttore della scheda madre per scaricare i driver del chipset corretto. Trovate il modello della vostra scheda, scaricateli e installateli subito.</p><p>Potete utilizzare<a href="https://ninite.com/"> Ninite</a>, un eseguibile semplice ed elegante, per installare velocemente tutti i software che desiderate. In questo modo non dovrete preoccuparvi di recuperare e installare singolarmente ciascuno di essi, poiché il programma consente di selezionare quali altri installare.</p><p>Infine vi suggeriamo di scaricare e installare l’ultimo driver grafico per la vostra scheda video, magari accompagnato dal software proprietario di Nvidia, AMD o del produttore della GPU. Avete davvero fatto tutto: complimenti e godetevi il vostro nuovo PC!</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/how-to/come-assemblare-pc</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Vuoi assemblare un PC, ma non hai le idee chiare su come procedere? Ecco come fare e costruire un nuovo computer, partendo dai singoli componenti. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">ycdsvdoL9ypDuPgPxhBDEZ</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Windows PCs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Michael Benetti ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Paolo D&#039;Angelo ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <p><strong>Assemblare un PC</strong> è un processo che può sempre apparire intimidatorio, figuriamoci quando lo si fa per la prima volta. Ma, una volta scelti i <a href="https://www.techradar.com/how-to/pc-componentshttps:/global.techradar.com/it-it/how-to/componenti-hardware-pc">componenti giusti</a> e montandoli con la dovuta pazienza, è probabile che tutto vada a meraviglia. Per fortuna, qui da TechRadar abbiamo un’ampia esperienza nell&apos;assemblaggio dei computer. Siamo in grado di aiutare chiunque nel processo, dalla scelta dei <strong>componenti</strong> fino all&apos;assemblaggio vero e proprio.</p><p>In questa guida vi illustreremo come costruire un <strong>PC fisso</strong>. Seguendo le nostre istruzioni, in poco tempo sarete gli orgogliosi proprietari di un validissimo PC montato con le vostre mani. Vi spiegheremo nel dettaglio come assemblare ogni componente del PC, passo dopo passo. Anche se non è la prima volta che mettete le mani all’interno di un case, vi consigliamo di leggere ugualmente tutti i passaggi e di tenerli a portata di mano: potrebbe esserci qualche informazione extra, utile per il futuro e per eventuali novità nelle componenti.</p><h2 class="article-body__section" id="section-come-assemblare-un-pc-i-ferri-del-mestiere"><span>Come assemblare un PC: i ferri del mestiere</span></h2><p>Se non potete o non volete utilizzare una chiavetta USB, ricordate che potete anche “cannibalizzare” un PC desueto dotato di un’unità ottica. Oppure, se pensate che possa servirvi in futuro, potete acquistare un <a href="https://target.georiot.com/Proxy.ashx?tsid=8428&GR_URL=https%3A%2F%2Famazon.it%2Fgp%2Fproduct%2FB07PJKGKBN%3Ftag%3Dtech08c20-21%26ascsubtag%3Dtrd-it-1011458879572028300-21">masterizzatore portatile</a>. Vi potrebbe essere utile per caricare i giochi da disco sui <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-gaming">portatili gaming</a>: da diverso tempo la maggioranza dei portatili è infatti sprovvista di unità ottica.</p><p>Anche se un singolo cacciavite a croce è il principale strumento che serve per assemblare un PC, ci sono altri attrezzi che potrebbe essere utile avere a portata di mano. Si pensi a delle pinze a becco o a una coppia di pinzette, molto utili per posizionare le viti in punti stretti e/o per recuperarle nel caso in cui cadano all&apos;interno dell&apos;assemblato.</p><p>Le fascette potrebbero far comodo per organizzare la cavetteria, una volta che il PC è completo. Non è per forza necessario acquistarle: spesso sono incluse nelle confezioni di alcuni componenti. Potrebbe esserci però bisogno di un paio di tronchesine e/o forbici da elettricista per accorciare quelle fascette troppo lunghe, una volta che le avrete serrate.</p><p>Potresti inoltre valutare di indossare un cinturino da polso antistatico, anche se è davvero difficile accumulare una carica che possa danneggiare l’elettronica delle componenti del nostro futuro PC. In ogni caso, per sicurezza, è necessario scaricare l&apos;elettricità latente prima di iniziare a lavorare. Per farlo basta appoggiare la mano su una parte metallica collegata a terra, come l’alimentatore oppure il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-case-per-pc">case</a> del PC.</p><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Le nostre guide hardware:</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">I migliori <a data-analytics-id="inline-link" href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu">processori</a></p><p class="fancy-box__body-text">I migliori <a data-analytics-id="inline-link" href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cpu-amd">processori AMD</a></p><p class="fancy-box__body-text">I migliori <a data-analytics-id="inline-link" href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-intel">processori Intel</a></p><p class="fancy-box__body-text">I migliori <a data-analytics-id="inline-link" href="https://global.techradar.com/it-it/news/cpu-processori-pc-migliori-offerte">processori per Q/P</a></p><p class="fancy-box__body-text">Le migliori <a data-analytics-id="inline-link" href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-schede-madri-motherboard">schede madri</a></p><p class="fancy-box__body-text">Le migliori <a data-analytics-id="inline-link" href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-ram">RAM</a> per PC</p><p class="fancy-box__body-text">Le migliori <a data-analytics-id="inline-link" href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche">schede video</a></p><p class="fancy-box__body-text">Le migliori <a data-analytics-id="inline-link" href="Le migliori schede video Nvidia del 2021">schede video Nvidia</a></p><p class="fancy-box__body-text">I migliori <a data-analytics-id="inline-link" href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-dissipatori">dissipatori</a> per CPU</p><p class="fancy-box__body-text">I migliori <a data-analytics-id="inline-link" href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-alimentatori-pc">alimentatori</a> per PC</p><p class="fancy-box__body-text">Le migliori <a data-analytics-id="inline-link" href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ventole-pc">ventole</a> per PC</p><p class="fancy-box__body-text">I migliori <a data-analytics-id="inline-link" href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-case-per-pc">case</a> per PC</p><p class="fancy-box__body-text">I migliori <a data-analytics-id="inline-link" href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ssd">SSD</a></p></div></div><p>Avrete bisogno di fare spazio su un tavolo oppure sulla scrivania. Avrete bisogno di una certa libertà di movimento, così da poter ruotare il case in tutte le direzioni. Con uno spazio adatto, l’installazione è più semplice e meno stressante.</p><p>Qualora l’illuminazione della stanza in cui operate non vi soddisfi, potreste considerare la possibilità di avere a portata di mano una piccola torcia o anche uno smartphone per illuminare i recessi più bui del case. Infine ricordate di tenere a portata di mano un monitor, con un connettore per la nostra scheda video, una tastiera e un mouse: vi serviranno nelle fasi più avanzate dell’assemblaggio.</p><p>È indispensabile avere una presa di corrente nelle vicinanze, così come una connessione Internet per l’installazione del sistema operativo, del software, delle patch e dei driver aggiornati. Spesso i programmi presenti nei CD inclusi con l’hardware sono datati, per cui vi consigliamo di utilizzarli solo nei casi di emergenza e/o di impossibilità di accesso al web.</p><p>Poiché è sempre più raro assemblare un computer includendo un’unità ottica, vi conviene scaricare il programma di installazione di Windows 11 da lanciare da una chiavetta USB. Se non sapete come fare potete seguire la nostra guida <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/come-installare-windows-11-senza-account-microsoft">come installare Windows 11</a>, che vi spiegherà passo passo tutte le fasi dell&apos;installazione del sistema operativo.</p><p>Se non potete o non volete utilizzare una chiavetta USB, ricordate che potete anche “cannibalizzare” un PC desueto dotato di un’unità ottica. Oppure, se pensate che possa servirvi in futuro, potete acquistare un <a href="https://target.georiot.com/Proxy.ashx?tsid=8428&GR_URL=https%3A%2F%2Famazon.it%2Fgp%2Fproduct%2FB07PJKGKBN%3Ftag%3Dtech08c20-21%26ascsubtag%3Dtrd-it-1011458879572028300-21">masterizzatore portatile</a>. Vi potrebbe essere utile in futuro per caricare i giochi da disco sui <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-gaming">portatili gaming</a>: da diverso tempo la maggioranza dei portatili è infatti sprovvista di unità ottica.</p><h2 class="article-body__section" id="section-come-assemblare-un-pc-dove-iniziare"><span>Come assemblare un PC: dove iniziare</span></h2><p>Dai fini della nostra guida per l’assemblaggio di un PC, abbiamo usato le parti seguenti come esempio di come costruire un computer completo. Non importa se state per costruire un prestante <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-pc-gaming">PC gaming</a> o un hardware per il lavoro e la creatività: la nostra guida come assemblare un PC è valida per qualsiasi macchina, anche di ultima generazione.</p><p>Dopo aver passato intere giornate a <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/componenti-hardware-pc">scegliere l’hardware</a> più interessante al miglior prezzo, aver ordinato le componenti e aspettato in trepidante attesa la loro consegna, è venuto il momento di scartare i pacchi, aprire le confezioni, prendere in mano il cacciavite e iniziare a mettere insieme tutte le parti che avete acquistato.</p><div data-model-name="Intel Core i5-11600K,Asus Prime Z490M-Plus,Corsair Vengeance LPX (16GB),Samsung 980 Pro 500GB,Seagate IronWolf Pro 4TB,AMD Ryzen 5 5600X,Asus ROG Strix X570-E Gaming,Nvidia GeForce RTX 2060" data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="Potete costruire un PC dal fantastico rapporto qualità/prezzo,utilizzando i componenti presenti in questo elenco"></div><h2 class="article-body__section" id="section-come-assemblare-un-pc-le-ventole"><span>Come assemblare un PC: le ventole</span></h2><p>Smontaggio </p><p>La prima cosa da fare è smontare il case e lasciarlo “vuoto”: rimuovete tutti i pannelli e conservateli in un posto sicuro, come la scatola dello stesso case. Vi consigliamo di utilizzare anche uno o più contenitori (oppure un vassoio di metallo, se ne avete uno a disposizione, per le parti magnetiche) per raccogliere, organizzare e distinguere facilmente le differenti tipologie di viti che vi serviranno durante la costruzione.</p><p>Ventole</p><p>Se avete acquistato delle <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ventole-pc">ventole</a> di raffreddamento sostitutive o aggiuntive, è il momento di installarle. È necessario mantenere un’equilibrata ventilazione all’interno del case, in modo che vi sia parità tra aria aspirata ed espulsa.</p><p>Nel caso non siate certi della direzione in cui soffiano le ventole, ricordate che le stanghette di rinforzo delle stesse - di solito realizzate in plastica - indicano per convenzione la direzione dell&apos;aria. Una configurazione funzionale e ottimale presenta due ventole anteriori di immissione e almeno una di emissione posteriore. Disposte in questo modo, le ventole coadiuvano il flusso d’aria e gli consentono di fuoriuscire senza interruzioni.</p><p>Se lo desiderate e se il vostro case lo prevede potete anche aggiungere una o più ventole opzionali nella parte alta. Una o più ventole superiori sfruttano gli eventuali fori - una soluzione oggi comune - per offrire un ulteriore punto di dissipazione del calore. A queste ventole aggiuntive i costruttori dedicano uno spazio specifico: prima di acquistarle verificate le informazioni sulla scheda tecnica del vostro case.</p><p>Le ventole più diffuse misurano 120 e 140 mm. Prima di acquistarle, verificate il numero che il vostro case può accettarne. Accertatevi anche di quante e quali ventole sono comprese nella confezione del case, prima di integrarle con altre acquistate a parte. I case più costosi offrono più opzioni di personalizzazione e migliori predisposizioni per le componenti interne. Qui trovate la nostra guida <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/come-scegliere-le-ventole-per-il-pc">come scegliere le ventole</a> per il PC, che vi aiuta nella scelta delle ventole più adatte alle vostre esigenze.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="" alt="assemblare un PC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xZ6HTa4HxjaJDCwR7XqFbi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 class="article-body__section" id="section-come-assemblare-un-pc-la-scheda-madre"><span>Come assemblare un PC: la scheda madre</span></h2><p>Prima di installare la <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-schede-madri-motherboard">scheda madre</a> consigliamo di verificare alcuni dettagli del case del PC. È necessario verificare la presenza di distanziatori: questi devono essere installati per separare la scheda madre dal case stesso ed evitare cortocircuiti. Assicuratevi che il numero e la disposizione dei distanziatori combaci con i fori presenti sulla vostra scheda madre, ma ricordate che non è necessario montare un distanziatore per ogni foro: ne bastano solo alcuni per il montaggio.</p><p>A questo punto, verificate se il case ha un grande intaglio o una finestra sul retro del telaio. Qui è necessario inserire lo schermo I/O posteriore della scheda madre. Per installarlo, recuperatelo dalla confezione e spingetelo gentilmente nello slot rettangolare sul retro del case. Assicuratevi che sia rivolto verso l&apos;alto e fate combaciare il motivo dei ritagli con la disposizione delle porte sul retro della scheda madre. Nel caso in cui abbiate acquistato un dissipatore di calore di terze parti, verificate che il backplate possa ospitarne gli schermi aggiuntivi.</p><p>Successivamente la scheda madre va adagiata all&apos;interno dello chassis. Allineatene le porte posteriori con i fori corrispondenti dello schermo I/O appena installato e poggiatela molto delicatamente sui distanziatori installati nel case. A questo punto provvedete a fissare la scheda madre tramite le viti fornite con il telaio, che troverete nella confezione. Assicuratevi di utilizzare le viti corrette per evitare movimenti, vibrazioni e distacchi indesiderati, che potrebbero mettere la scheda in contatto con il case e provocare danni alla stessa.</p><p>Prima di procedere oltre, verificate la stabilità della vostra scheda madre toccandola delicatamente. La scheda madre non deve né muoversi né flettersi: deve restare saldamente fissata al case, senza toccarlo in nessun punto. Prestate particolarmente attenzione agli angoli.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="" alt="assemblare un PC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sRWVydtWJdcsPYV5w78vZi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 class="article-body__section" id="section-come-assemblare-un-pc-il-processore"><span>Come assemblare un PC: il processore</span></h2><p>È il momento di installare la CPU sulla scheda madre. Ricordate che il procedimento differisce leggermente a seconda della famiglia di processori e/o del marchio scelto.</p><p>Installazione di una <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-intel">CPU Intel</a></p><p>Per le CPU Intel solitamente bisogna far scorrere il braccio di ritenzione verso l&apos;alto, quindi sollevare la staffa lasciando il coperchio di plastica in posizione.</p><p>Compiuta quest’operazione si può posizionare delicatamente la CPU all&apos;interno del socket, facendo corrispondere il triangolo dorato situato nell&apos;angolo in basso a sinistra del <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu">processore</a> con il triangolo sulla staffa del socket.</p><p>Questo passaggio è particolarmente delicato e va fatto con calma. Anche se la CPU è un componente robusto, i piedini presenti nel socket della scheda madre spesso sono delicati. Nel passaggio successivo, fate scorrere la staffa di fissaggio nella sua posizione originale per fare in modo che si blocchi in posizione sotto la vite. Fissate il braccio di ritenzione verso il basso e avrete fatto.</p><p>Durante quest’ultimo passaggio la copertura di plastica protettiva dovrebbe staccarsi. Riponete da parte il coperchio, poiché potrebbe servivi nel caso in cui in un secondo momento decidiate di rimuovere il processore.</p><p>Installazione di una <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cpu-amd">CPU AMD</a></p><p>L’installazione di una CPU AMD è molto più semplice. Non è presente alcuna staffa ed è necessario sollevare semplicemente il braccio di ritenzione. A questo punto prendete il processore e poggiatelo abbinando il triangolo d&apos;oro nell&apos;angolo con il triangolo presente sul socket.</p><p>Una volta che i piedini nella parte inferiore del processore sono in linea con i rispettivi fori sul socket, potete lasciarlo. Una piccola spinta assicura che sia posizionato correttamente, quindi abbassate il braccio di ritenzione e bloccatelo in posizione.</p><p>L&apos;installazione del processore ora è completa e potete proseguire con l&apos;assemblaggio.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="" alt="assemblare un PC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TpoWUXmUaBWskKfKG6XxUi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 class="article-body__section" id="section-come-assemblare-un-pc-la-ram"><span>Come assemblare un PC: la RAM</span></h2><p>Passiamo all&apos;installazione della <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-ram">RAM</a> nel computer. Spingete verso il basso i fermi presenti su entrambe le estremità degli slot di memoria sulla scheda madre. Allineate la tacca nella parte inferiore della memoria con la tacca presente sullo slot. Spingete con cura verso il basso entrambi i lati della memoria nello slot. Quando la memoria si blocca nella posizione corretta si sente un suono e si nota che entrambe le levette scattano verso l’alto.</p><p>Se non sapete quali slot usare per installare la RAM, consultate il manuale della scheda madre. Questo offre sempre utili indicazioni su come installare i banchi di memoria sulla scheda ed è importante seguire le indicazioni per evitare qualsiasi problema. Solitamente, se volete installare solo due banchi di memoria, dovrete utilizzare lo slot più lontano e il secondo più vicino alla CPU.</p><p>Se il PC parte alla prima accensione senza alcun problema, significa che avete fatto un lavoro da manuale!</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="" alt="assemblare un PC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9jfymW5mgtUyBJrkbaVjai-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 class="article-body__section" id="section-come-assemblare-un-pc-il-dissipatore-di-calore"><span>Come assemblare un PC: il dissipatore di calore</span></h2><p>Passiamo all’installazione dell’ultimo e più complicato pezzo nel processo di costruzione del PC, il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-dissipatori">dispositivo di raffreddamento</a> della CPU.</p><p>La maggior parte dei dissipatori di terze parti richiede l&apos;installazione di un’ulteriore schermo posteriore, un’operazione che potreste aver già eseguito nel passaggio numero 3 della nostra guida all’assemblaggio - contemporaneamente all’installazione dello schermo I/O della scheda madre. Ogni dispositivo di raffredamento di terze parti ha il proprio set di istruzioni: seguitelo attentamente, ma senza scoraggiarvi. Fondamentalmente la maggior parte delle installazioni di dissipatori terzi richiede l&apos;apposizione di un’altra piastra posteriore e l’inserimento di quattro pin attraverso il retro della scheda madre per l’alimentazione.</p><p>Consigliamo di disporre una piccola dose di pasta termica sul dissipatore di raffreddamento della CPU, nel raro caso in cui non sia già stato preapplicato dal produttore. È sufficiente metterne una pallina, grande circa mezzo pisello, posizionandola al centro del chip. È inutile abbondare perché, una volta montato il dispositivo di raffreddamento, la pasta si espande e fornisce una quantità sufficiente di materiale di interfaccia termica per trasferire il calore dal processore alla parete metallica del dissipatore.</p><p>Per i dissipatori ad aria consigliamo l’installazione con le ventole smontate, per comodità. Orientate con attenzione il dissipatore di calore sui perni o sui filetti della piastra di montaggio, poi fissatelo in posizione con le viti a testa zigrinata in dotazione o delle viti normali. A questo punto rimontate la ventola sul sistema di raffreddamento e collegate il connettore della ventola PWM a 4 pin nell’apposito connettore “CPU_FAN”, presente sulla scheda madre.</p><p>I dissipatori a liquido presentano sostanzialmente lo stesso processo, ma richiedono più lavoro di preparazione.</p><p>Probabilmente dovrete prima collegare le ventole al radiatore e installarlo in anticipo nel case del PC. A seconda del modello del dissipatore a liquido che state utilizzando, potrebbe anche essere necessario collegare un secondo cavo a quattro pin a un dispositivo di raffreddamento AIO (integrato) dedicato. Questo cavo va poi inserito nel connettore opzionale per i dispositivi di raffreddamento, presente sulla scheda madre.</p><p>A questo punto avete l’opportunità di collegare il resto delle ventole del sistema a qualsiasi connettore “FAN” a 3 pin disponibile sulla scheda. In alternativa, se il case del PC ha un controller di ventole integrato sul retro dello chassis, è necessario indirizzare lì tutti i cavi delle ventole e successivamente collegare i cavi FAN alla scheda madre. Ricordate che, nel caso in cui ci sia un controller di ventole integrato, questo dev’essere collegato via USB alla scheda madre.</p><h2 class="article-body__section" id="section-come-assemblare-un-pc-ssd-e-hard-disk"><span>Come assemblare un PC: SSD e Hard Disk</span></h2><p>È giunto il momento di concentrarsi sulla memoria non volatile, cioè i dischi rigidi e/o gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ssd">SSD</a>.</p><p>La maggior parte dei moderni case per PC viene fornita con qualche tipo di alloggiamento per SSD. Installare un’unità da 2,5 pollici su questi supporti è un gioco da ragazzi: basta far scorrere l’unità in posizione, fissandola successivamente con un paio di viti. In caso contrario, i carrelli per unità da 3,5 pollici in genere riservati ai dischi rigidi dovrebbero avere punti di montaggio compatibili.</p><p>Indipendentemente dal tipo di unità di archiviazione che state installando, assicuratevi che le porte di connessione siano rivolte verso uno dei tagli passacavi presenti nello chassis. Ciò faciliterà il passaggio dei cavi dalla scheda madre.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="" alt="assemblare un PC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pEcXSCV6gBKB3Ex3VdYYai-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 class="article-body__section" id="section-come-assemblare-un-pc-alimentatore"><span>Come assemblare un PC: alimentatore</span></h2><p>Ora che la scheda madre, la CPU, la RAM, le unità di memoria e relativi accessori sono installati è arrivato il momento di montare l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-alimentatori-pc">alimentatore</a> del PC. Se si dispone di un alimentatore modulare, bisogna decidere quali cavi potranno servire e collegarli in anticipo a esso. Se il case del PC è dotato di una staffa di supporto per l’alimentatore, rimuovetela e collegatela al retro dell&apos;alimentatore stesso prima di iniziare il montaggio.</p><p>Passate i cavi attraverso lo slot dell&apos;alimentatore sul retro del case, quindi fate scorrere l&apos;alimentatore in posizione e fissate la staffa sul case. Attenzione: nei case più vecchi bisogna infilare l&apos;alimentatore attraverso l&apos;interno del telaio e spingerlo contro la parete interna, per poi assicurarlo avvitando le viti necessarie all’assemblaggio.</p><p>A seconda del design del vostro case, potrebbe essere necessario orientare la ventola in una specifica direzione. Nella maggior parte dei case consigliamo di rivolgere la ventola verso il basso o lateralmente, lontano dall&apos;interno del PC. Così l&apos;alimentatore può aspirare aria fresca ed eliminare il calore in eccesso attraverso la parte posteriore.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="" alt="assemblare un PC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Pou3RZENpsCoHPfWmD8rZi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 class="article-body__section" id="section-come-assemblare-un-pc-i-pulsanti"><span>Come assemblare un PC: i pulsanti</span></h2><p>Per far funzionare correttamente i pulsanti di alimentazione I/O anteriori è necessario collegare i singoli cavi in maniera precisa.</p><p>Nei case più recenti esiste un singolo blocco, che si collega direttamente ai connettori I / O anteriori sulla scheda madre: vi basta orientarlo correttamente e inserirlo sui pin. In altri casi dovrete identificare le serie di singoli pin, usando il manuale di installazione della scheda madre, e capire con quali cavi devono essere collegati. In ogni caso siate delicati, così da non deformare né pin né piedini.</p><p>È importante notare che eventuali luci a LED devono essere orientate correttamente, cioè i cavi + e - devono essere inseriti nei rispettivi pin sulla scheda. Switch di accensione e tasto di reset possono invece essere collegati in un senso o nell&apos;altro.</p><p>Cogliete l’occasione per collegare i connettori USB 3.0, USB 2.0 e il cavo pass-through audio. L&apos;audio solitamente si trova nella parte inferiore sinistra della maggior parte delle schede madri. Da notare che i pin audio sono debitamente etichettati, per cui i pin sono facilmente riconoscibili. Installate poi i cavi USB 3.0, che sono contraddistinti da un&apos;estremità di colore blu, e quelli USB 2.0 nei rispettivi slot sulla scheda. Assicuratevi sempre di allineare i pin con i fori nei cavi e siate delicati.</p><h2 class="article-body__section" id="section-come-assemblare-un-pc-la-gestione-dei-cavi"><span>Come assemblare un PC: la gestione dei cavi</span></h2><p>Ora è possibile collegare il resto dei cavi di alimentazione. Per prima cosa identificate il cavo EPS a 8 pin, fatelo scorrere sul retro dello chassis attraverso il passacavo e collegatelo allo slot di alimentazione a 8 pin nella parte superiore della scheda madre.</p><p>Poi passate al cavo più grosso, a 24 pin: fate scorrere anch’esso attraverso un incavo di instradamento dei cavi sullo chassis e collegatelo alla porta di alimentazione ATX a 24 pin corrispondente, presente sulla scheda madre. Successivamente, connettete l’alimentazione SATA alle unità di archiviazione.</p><p>Se doveste avere un componente montato sulla parte anteriore del case, fate passare il cavo di alimentazione SATA attraverso la copertura dell&apos;alimentatore, i gommini e/o i fori appropriati fino a raggiungere i drive montati nella parte anteriore.</p><p>È il momento di collegare i cavi dati SATA, connettendo le unità di archiviazione e la scheda madre. È prassi collegare i dispositivi di memorizzazione partendo da quello che avete scelto come principale, di norma allacciato al connettore SATA 0, e successivamente gli eventuali secondari. La motivazione di questa prassi è fare in modo che il PC, in sede di avvio, visualizzi i supporti di memoria in ordine di importanza.</p><p>Inserite per ultimo il cavo di alimentazione PCIe, attraverso il ritaglio nel coperchio dell&apos;alimentatore o eventuali anelli di tenuta e/o fori laterali, in modo che sia già in posizione per l&apos;installazione della <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche">scheda video</a>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="" alt="assemblare un PC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qVpxBu9uLxPNTeKYY8EVXi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 class="article-body__section" id="section-come-assemblare-un-pc-la-scheda-video"><span>Come assemblare un PC: la scheda video</span></h2><p>Finalmente siamo all&apos;ultimo pezzo da assemblare nel nostro PC, la scheda video.</p><p>In primis, verifichiamo dov’è ubicato lo slot PCIe più vicino al processore sulla scheda madre. Partendo da qui, individuate le coperture metalliche accanto al punto in cui desiderate installare la scheda. Di solito dovrete svitare due viti e rimuovere gli slot di copertura.</p><p>Estraete la scheda grafica dalla custodia antistatica e allineatela con gli slot che avete appena scoperto. Ricordate che l&apos;I/O posteriore della GPU dev’essere rivolto verso l&apos;esterno del telaio. Una volta che i contatti dorati sulla scheda video corrispondono con lo slot PCIe, spingete delicatamente in posizione. Se avete fatto tutto attentamente, sentirete un click.</p><p>Utilizzate le viti precedente rimosse dal coperchio dello slot PCIe per fissare la scheda. Verificatene sempre la stabilità con una leggera flessione: come nel caso della scheda madre, anche la scheda video non deve né flettersi né muoversi. A questo punto, collegate il cavo d&apos;alimentazione PCIe che avete precedentemente posizionato. Ora il nostro PC è (quasi) completamente assemblato, dal punto di vista hardware.</p><h2 class="article-body__section" id="section-come-assemblare-un-pc-il-bios"><span>Come assemblare un PC: il BIOS</span></h2><p>Il vostro PC è ormai montato, ma è necessario aspettare ancora un po’ prima di sistemare tutti i pannelli del case. Il primo passo è assicurarsi che il computer si accenda e che tutto funzioni correttamente.</p><p>Dopo aver sistemato il case in posizione di utilizzo, collegatelo alla presa di alimentazione e poi procedete a connettere le periferiche: schermo, tastiera e mouse. Premete l’interruttore sul retro dell’alimentatore per metterlo sotto tensione. A questo punto, nella maggioranza dei casi, dovrebbe accendersi un led verde sulla scheda madre. Siamo pronti, tenetevi forte!</p><p>Premete il pulsante di accensione sul vostro case e, dopo che il monitor avrà mostrato le prime informazioni riguardo la scheda madre presente nel sistema (potete tirare un primo, grosso sospiro di sollievo), schiacciate il tasto Canc (oppure uno dei tasti funzione F, a seconda della vostra scheda madre) per accedere alla schermata di base del menù di configurazione del BIOS.</p><p>Controllate la temperatura della CPU, assicurandovi si stabilizzi a circa 30/40 C. Poi verificate che l&apos;unità da cui intendete fare il boot del sistema operativo sia inizializzata correttamente, visualizzando il suo nome tra le periferiche di boot presenti nella lista.</p><h2 class="article-body__section" id="section-come-assemblare-un-pc-i-ritocchi-finali"><span>Come assemblare un PC: i ritocchi finali</span></h2><p>Ora che siete sicuri che il vostro PC funziona, scollegatelo di nuovo e riportatelo nell&apos;area di lavoro. Adesso bisogna risistemare tutti i pannelli del case, dopo aver riordinato i cavi ancora volanti.</p><p>Vi consigliamo di fissare i cavi utilizzando le fascette e raggruppandoli il più possibile. La maggior parte dei case ha dei punti da utilizzare come ancoraggio dei gruppi di cavi. Inoltre vi suggeriamo di usare i cavi più spessi per aiutarvi a spingere quelli più sottili all&apos;interno del telaio del nostro computer. Organizzare i cavi è un’operazione che migliora l’efficacia del flusso d’aria, con effetti benefici sul raffreddamento dei vari componenti.</p><p>Non mancano accessori aggiuntivi per organizzare e valorizzare la cavetteria interna - in particolare luci RGB e altre fonti d’illuminazione.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="" alt="assemblare un PC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Avyz9NWMitfNSgVKHpL99C-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 class="article-body__section" id="section-come-assemblare-un-pc-installare-windows"><span>Come assemblare un PC: Installare Windows</span></h2><p>Rimettete il PC in posizione di utilizzo e sistematelo al suo posto, dove si spera rimarrà per un lungo periodo prima del prossimo upgrade.</p><p>A questo punto potete passare all’installazione del sistema operativo. Che scegliate di montare Windows oppure una distro di Linux, se non avete montato un’unità ottica dovrete creare un boot di installazione USB da un altro PC. Per farlo potete scaricare i "creation kit" messi a disposizione da Microsoft per <a href="https://click.linksynergy.com/deeplink?id=kXQk6%2AivFEQ&mid=46135&u1=trd-it-6821040432710180000&murl=https%3A%2F%2Fwww.microsoft.com%2Fit-it%2Fsoftware-download%2Fwindows10">Windows 10</a> e Windows 11, oppure da Ubuntu (per citare una delle più note distro). Vi suggeriamo di preparare una pendrive USB con almeno 8 GB di memoria, ma le pagine forniscono tutte le informazioni sufficienti.</p><p>Seguite le istruzioni per trasformare la chiavetta USB in un boot drive, poi collegatela al PC che avete appena assemblato. Tornate nel BIOS e configurate l’avvio dalla chiavetta USB. Da lì seguite le istruzioni per installare il sistema operativo sul nuovo PC. Se avete dubbi sull’installazione, potete consultare le nostre guide come installare Windows 10 e come installare Windows 11 per i sistemi Microsoft.</p><h2 class="article-body__section" id="section-come-assemblare-un-pc-i-programmi-piu-utili"><span>Come assemblare un PC: i programmi più utili</span></h2><p>Alla prima accensione del PC dovete necessariamente visitare il sito web del produttore della scheda madre per scaricare i driver del chipset corretto. Trovate il modello della vostra scheda, scaricateli e installateli subito.</p><p>Potete utilizzare<a href="https://ninite.com/"> Ninite</a>, un eseguibile semplice ed elegante, per installare velocemente tutti i software che desiderate. In questo modo non dovrete preoccuparvi di recuperare e installare singolarmente ciascuno di essi, poiché il programma consente di selezionare quali altri installare.</p><p>Infine vi suggeriamo di scaricare e installare l’ultimo driver grafico per la vostra scheda video, magari accompagnato dal software proprietario di Nvidia, AMD o del produttore della GPU. Avete davvero fatto tutto: complimenti e godetevi il vostro nuovo PC!</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Le migliori ventole per PC del 2026 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Nota della redazione, marzo 2023</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Scegliere le ventole più adatte al PC che si vuole assemblare non è un compito facile, dato che questo tipo di componente non ha la stessa fama di scheda video, RAM e processore. Quando si parla di raffreddamento, se intendete fare un uso intensivo del PC, è bene non trattenersi nella spesa e puntare ad un prodotto di fascia alta che sappia assicurare prestazioni elevate nel corso del tempo anche in caso si cambino altre parti. </p></div></div><p>Le <strong>migliori ventole per PC</strong> possono aiutarvi a mantenere fresco il vostro computer. Certo, la cosa migliore per raffreddare <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu">il processore</a> è certamente quella di installare uno dei migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-dissipatori">dissipatori per CPU</a>, ma una volta che l&apos;aria calda viene dispersa all&apos;interno del <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-case-per-pc">case</a> sono le ventole a doverla espellere.<br><br>Il <strong>ricambio d&apos;aria</strong> avviene quindi forzando la fuoriuscita dell&apos;aria calda dal lato posteriore del case, mentre altre ventole immettono al suo interno aria fresca dal lato anteriore. Ciò favorisce lo scambio termico necessario per abbassare le temperature di tutti i componenti. Questa operazione garantirà all&apos;hardware una vita più lunga, diminuendo drasticamente il rischio di guasti e di conseguenza vi permetterà di risparmiare lungo il corso della vita del PC.</p><p>Se non sapete quali ventole installare sul vostro computer potete leggere la nostra guida specifica <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/come-scegliere-le-ventole-per-il-pc">come scegliere le ventole per il PC</a>, per chiarirvi le idee.</p><p>Esistono in commercio vari tipi di ventole per PC, da quelle grandi pochi cm, che si trovano tipicamente sui dissipatori dei chipset, ad altre di 20-25 cm che potete trovate preinstallate in alcuni particolari case, tuttavia la maggior parte dei case per computer moderni può montare ventole da <strong>120 e 140 mm</strong>, e alcuni permettono anche di scegliere tra questi due formati.</p><p>Generalmente <strong>è meglio preferire ventole di grandi dimensioni</strong>, ma se il vostro case non lo prevede, quelle da 12 centimetri andranno comunque benissimo. Se possibile puntate a ventole con la dicitura "silent" oppure predisponete il sistema per regolare la loro velocità (ormai quasi tutte le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-schede-madri-motherboard">schede madri</a> permettono di farlo), per non essere disturbati dal rumore della loro rotazione.</p><h2 class="article-body__section" id="section-le-migliori-ventole-per-pc-del-year"><span>Le migliori ventole per PC del 2026</span></h2><div data-model-name="Noctua NF-P12 redux-1300 PWM high-performance quiet 120mm fan" data-widget-type="price"></div><div data-model-name="Be Quiet! Silent Wings 3 PWM" data-widget-type="price"></div><div data-model-name="ARCTIC F12 PWM" data-widget-type="price"></div><div data-model-name="Cooler Master Masterfan Mf120 Halo" data-widget-type="price"></div><div data-model-name="Corsair ML120 Pro" data-widget-type="price"></div><h2 class="article-body__section" id="section-quante-ventole-deve-avere-un-pc"><span>Quante ventole deve avere un PC?</span></h2><p>I processori sono di gran lunga i componenti che sviluppano più calore all’interno del case e si possono scaldare molto quando vengono sottoposti a carichi di lavoro elevati. Tramite appositi sistemi di raffreddamento, composti da dissipatori e ventole, scambiano calore con l’aria contenuta all’interno del case.</p><p>Più l’aria nel case tende a scaldarsi, meno il sistema di raffreddamento risulterà efficace, pertanto è necessario scambiarla con altra aria a temperatura ambiente, che solitamente viene risucchiata dalle ventole disposte nella parte frontale del case.<br><br>Queste considerazioni sono valide in particolar modo se il vostro PC è molto potente o è stato sottoposto a overclock. Se utilizzate componenti di fascia bassa e poco energivori, vi basteranno probabilmente solo un paio di ventole per mantenere basse le temperature interne del case, al contrario se il vostro sistema monta processori e schede video di fascia alta, sarà meglio ottimizzare il raffreddamento in maniera mirata.</p><h2 class="article-body__section" id="section-quali-ventole-sono-piu-silenziose"><span>Quali ventole sono più silenziose?</span></h2><p>I modelli presentati in questa lista tengono tutti conto del rumore prodotto dalle ventole e offrono un design pensato apposta per assorbire le vibrazioni. In particolare, si distingue in questo campo Be Quiet! che produce ventole tra le più silenziose disponibili.</p><h2 class="article-body__section" id="section-quanto-durano-le-ventole-del-pc"><span>Quanto durano le ventole del PC?</span></h2><p>La durata delle ventole per PC è decisamente estesa e potete tranquillamente raggiungere i 10 anni senza doverle cambiare, a patto che la manutenzione sia regolarmente fatta e non si lasci il proprio dispositivo a prendere polvere. Detto questo, l&apos;uso intensivo è sempre la determinante dal quale non si può sfuggire, pertanto, se giocate molto conviene fare affidamento su un prodotto di fascia alta. </p> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ Scoprite come le migliori ventole per PC possono aiutarvi a mantenere fresco il vostro computer. ]]>
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                                <div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Nota della redazione, marzo 2023</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Scegliere le ventole più adatte al PC che si vuole assemblare non è un compito facile, dato che questo tipo di componente non ha la stessa fama di scheda video, RAM e processore. Quando si parla di raffreddamento, se intendete fare un uso intensivo del PC, è bene non trattenersi nella spesa e puntare ad un prodotto di fascia alta che sappia assicurare prestazioni elevate nel corso del tempo anche in caso si cambino altre parti. </p></div></div><p>Le <strong>migliori ventole per PC</strong> possono aiutarvi a mantenere fresco il vostro computer. Certo, la cosa migliore per raffreddare <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu">il processore</a> è certamente quella di installare uno dei migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-dissipatori">dissipatori per CPU</a>, ma una volta che l&apos;aria calda viene dispersa all&apos;interno del <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-case-per-pc">case</a> sono le ventole a doverla espellere.<br><br>Il <strong>ricambio d&apos;aria</strong> avviene quindi forzando la fuoriuscita dell&apos;aria calda dal lato posteriore del case, mentre altre ventole immettono al suo interno aria fresca dal lato anteriore. Ciò favorisce lo scambio termico necessario per abbassare le temperature di tutti i componenti. Questa operazione garantirà all&apos;hardware una vita più lunga, diminuendo drasticamente il rischio di guasti e di conseguenza vi permetterà di risparmiare lungo il corso della vita del PC.</p><p>Se non sapete quali ventole installare sul vostro computer potete leggere la nostra guida specifica <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/come-scegliere-le-ventole-per-il-pc">come scegliere le ventole per il PC</a>, per chiarirvi le idee.</p><p>Esistono in commercio vari tipi di ventole per PC, da quelle grandi pochi cm, che si trovano tipicamente sui dissipatori dei chipset, ad altre di 20-25 cm che potete trovate preinstallate in alcuni particolari case, tuttavia la maggior parte dei case per computer moderni può montare ventole da <strong>120 e 140 mm</strong>, e alcuni permettono anche di scegliere tra questi due formati.</p><p>Generalmente <strong>è meglio preferire ventole di grandi dimensioni</strong>, ma se il vostro case non lo prevede, quelle da 12 centimetri andranno comunque benissimo. Se possibile puntate a ventole con la dicitura "silent" oppure predisponete il sistema per regolare la loro velocità (ormai quasi tutte le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-schede-madri-motherboard">schede madri</a> permettono di farlo), per non essere disturbati dal rumore della loro rotazione.</p><h2 class="article-body__section" id="section-le-migliori-ventole-per-pc-del-year"><span>Le migliori ventole per PC del 2026</span></h2><div data-model-name="Noctua NF-P12 redux-1300 PWM high-performance quiet 120mm fan" data-widget-type="price"></div><div data-model-name="Be Quiet! Silent Wings 3 PWM" data-widget-type="price"></div><div data-model-name="ARCTIC F12 PWM" data-widget-type="price"></div><div data-model-name="Cooler Master Masterfan Mf120 Halo" data-widget-type="price"></div><div data-model-name="Corsair ML120 Pro" data-widget-type="price"></div><h2 class="article-body__section" id="section-quante-ventole-deve-avere-un-pc"><span>Quante ventole deve avere un PC?</span></h2><p>I processori sono di gran lunga i componenti che sviluppano più calore all’interno del case e si possono scaldare molto quando vengono sottoposti a carichi di lavoro elevati. Tramite appositi sistemi di raffreddamento, composti da dissipatori e ventole, scambiano calore con l’aria contenuta all’interno del case.</p><p>Più l’aria nel case tende a scaldarsi, meno il sistema di raffreddamento risulterà efficace, pertanto è necessario scambiarla con altra aria a temperatura ambiente, che solitamente viene risucchiata dalle ventole disposte nella parte frontale del case.<br><br>Queste considerazioni sono valide in particolar modo se il vostro PC è molto potente o è stato sottoposto a overclock. Se utilizzate componenti di fascia bassa e poco energivori, vi basteranno probabilmente solo un paio di ventole per mantenere basse le temperature interne del case, al contrario se il vostro sistema monta processori e schede video di fascia alta, sarà meglio ottimizzare il raffreddamento in maniera mirata.</p><h2 class="article-body__section" id="section-quali-ventole-sono-piu-silenziose"><span>Quali ventole sono più silenziose?</span></h2><p>I modelli presentati in questa lista tengono tutti conto del rumore prodotto dalle ventole e offrono un design pensato apposta per assorbire le vibrazioni. In particolare, si distingue in questo campo Be Quiet! che produce ventole tra le più silenziose disponibili.</p><h2 class="article-body__section" id="section-quanto-durano-le-ventole-del-pc"><span>Quanto durano le ventole del PC?</span></h2><p>La durata delle ventole per PC è decisamente estesa e potete tranquillamente raggiungere i 10 anni senza doverle cambiare, a patto che la manutenzione sia regolarmente fatta e non si lasci il proprio dispositivo a prendere polvere. Detto questo, l&apos;uso intensivo è sempre la determinante dal quale non si può sfuggire, pertanto, se giocate molto conviene fare affidamento su un prodotto di fascia alta. </p>
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                                                            <title><![CDATA[ Bello il nuovo iMac, ma perché fare gli screenshot è ancora un casino? ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Sapete <a href="https://www.techradar.com/how-to/how-to-take-a-screenshot-on-a-mac">come fare uno screenshot su Mac</a>? Se la risposta è affermativa, potreste appartenere a una minoranza. Infatti, ci sono un sacco di persone che faticano a ricordare come scattare un&apos;istantanea dello schermo su Mac o MacBook.</p><p>Anche noi abbiamo dovuto fare le nostre ricerche quando abbiamo recensito il nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/imac-2021-recensione">iMac (24 pollici, 2021)</a>. In termini di prodotti, Apple si è distinta parecchio negli ultimi tempi. Qualche anno fa si poteva percepire quasi una certa perdita di interesse da parte dell&apos;azienda nei confronti di Mac e MacBook, rilasciando solo piccoli aggiornamenti quasi ogni anno, anziché dedicare a questi prodotti lo stesso amore e attenzione destinati all&apos;iPhone.</p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">Mac e MacBook</a> del 2021</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-antivirus-mac">antivirus per Mac</a> del 2021</li><li>Tutto quello che dovete sapere sul <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/prime-day-migliori-offerte">Prime Day</a> 2021</li></ul><p>Tuttavia, i nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-air-m1-2020-recensione">MacBook Air (M1, 2020)</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione">MacBook Pro 13-inch (M1, 2020)</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-mac-mini-m1-2020">Mac mini (M1, 2020)</a>, rilasciati l&apos;anno scorso e basati sul chip proprietario <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chip-apple-m1">Apple M1</a> (abbandonando Intel), dimostrano che Apple ha ricominciato a realizzare ottimi computer. Il nuovo iMac, anch&apos;esso basato su hardware M1, prosegue su questa scia, presentando un nuovo design.</p><p>Molti di noi utilizzano prevalentemente dispositivi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-10-sconti-offerte">Windows 10</a>, siamo giocatori PC d&apos;altronde, ma macOS offre funzioni davvero ottime. Purtroppo, però, tra queste non ci sono gli screenshot.</p><div data-model-name="Apple iMac 24-inch M1 2021" data-widget-type="review" data-widget-title="Le migliori offerte di oggi per iMac"></div><h2 id="il-vantaggio-di-windows">Il vantaggio di Windows</h2><p><a href="https://www.techradar.com/how-to/how-to-screenshot-on-a-pc">Fare uno screenshot su Windows 10</a> è facilissimo. Basta premere PrntSc (Print Screen) sulla tastiera e poi incollare la schermata sul programma di editing che utilizzate, incluso lo storico Paint.</p><p>Ma come si fa uno screenshot su Mac? Non c&apos;è un tasto dedicato sulla tastiera. Invece, dovrete affidarvi a una complicatissima combinazione di tasti. Per avviare lo strumento Screenshot, infatti, dovrete premere "Maiusc" + "Command" + il tasto "5".</p><p>Sebbene lo strumento offra varie opzioni per lo screenshot, manca la semplicità del metodo adottato da Windows 10.</p><p>Se volete fare uno screenshot a schermo intero, come appunto premere Print Screen, dovrete premere "Maiusc" + "Command" + "3". Ok, è vero che lo screenshot viene salvato immediatamente, a differenza di Windows, ma comunque dovrete ricordare una combinazione di tre tasti. E il fatto di avere diverse combo di Maiusc, Command e tasti numerici, significa che potreste confondere o dimenticare le funzioni abbastanza facilmente. Apple ha reso inutilmente complicata una procedura che poteva invece essere semplicissima.</p><p>E questo problema potrebbe risultare molto frustrante soprattutto per chi passa a Mac da Windows 10 (e infatti "come fare screenshot su Mac" è una domanda frequentissima sui motori di ricerca). Oggi Apple produce ottime macchine e sempre più persone adottano un Mac per la prima volta, dunque il problema degli screenshot potrebbe diventare molto diffuso.</p><p>Prima o poi Apple includerà un tasto dedicato a questa funzione? Per quanto auspicabile, le probabilità sono alquanto scarse e il meglio che possiamo sperare e un tasto rapido sulla Touch Bar in alcuni MacBook. Potrebbe essere utile affidarsi a un programma dedicato o magari impostare una scorciatoia più facile da ricordare.</p><p>Ma di certo è un vero peccato. Anche se alla fine nessuno ci vieta di sperare comunque nel ritorno di Print Screen, prima poi...</p><ul><li>Le migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn-mac">VPN per Mac</a> del 2021</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/bello-il-nuovo-imac-ma-perche-fare-gli-screenshot-e-ancora-un-casino</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Opinione: Apple crea ottimi prodotti, ma Windows 10 domina ancora per un aspetto. E parliamo degli screenshot. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                <p>Sapete <a href="https://www.techradar.com/how-to/how-to-take-a-screenshot-on-a-mac">come fare uno screenshot su Mac</a>? Se la risposta è affermativa, potreste appartenere a una minoranza. Infatti, ci sono un sacco di persone che faticano a ricordare come scattare un&apos;istantanea dello schermo su Mac o MacBook.</p><p>Anche noi abbiamo dovuto fare le nostre ricerche quando abbiamo recensito il nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/imac-2021-recensione">iMac (24 pollici, 2021)</a>. In termini di prodotti, Apple si è distinta parecchio negli ultimi tempi. Qualche anno fa si poteva percepire quasi una certa perdita di interesse da parte dell&apos;azienda nei confronti di Mac e MacBook, rilasciando solo piccoli aggiornamenti quasi ogni anno, anziché dedicare a questi prodotti lo stesso amore e attenzione destinati all&apos;iPhone.</p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">Mac e MacBook</a> del 2021</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-antivirus-mac">antivirus per Mac</a> del 2021</li><li>Tutto quello che dovete sapere sul <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/prime-day-migliori-offerte">Prime Day</a> 2021</li></ul><p>Tuttavia, i nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-air-m1-2020-recensione">MacBook Air (M1, 2020)</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione">MacBook Pro 13-inch (M1, 2020)</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-mac-mini-m1-2020">Mac mini (M1, 2020)</a>, rilasciati l&apos;anno scorso e basati sul chip proprietario <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chip-apple-m1">Apple M1</a> (abbandonando Intel), dimostrano che Apple ha ricominciato a realizzare ottimi computer. Il nuovo iMac, anch&apos;esso basato su hardware M1, prosegue su questa scia, presentando un nuovo design.</p><p>Molti di noi utilizzano prevalentemente dispositivi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-10-sconti-offerte">Windows 10</a>, siamo giocatori PC d&apos;altronde, ma macOS offre funzioni davvero ottime. Purtroppo, però, tra queste non ci sono gli screenshot.</p><div data-model-name="Apple iMac 24-inch M1 2021" data-widget-type="review" data-widget-title="Le migliori offerte di oggi per iMac"></div><h2 id="il-vantaggio-di-windows">Il vantaggio di Windows</h2><p><a href="https://www.techradar.com/how-to/how-to-screenshot-on-a-pc">Fare uno screenshot su Windows 10</a> è facilissimo. Basta premere PrntSc (Print Screen) sulla tastiera e poi incollare la schermata sul programma di editing che utilizzate, incluso lo storico Paint.</p><p>Ma come si fa uno screenshot su Mac? Non c&apos;è un tasto dedicato sulla tastiera. Invece, dovrete affidarvi a una complicatissima combinazione di tasti. Per avviare lo strumento Screenshot, infatti, dovrete premere "Maiusc" + "Command" + il tasto "5".</p><p>Sebbene lo strumento offra varie opzioni per lo screenshot, manca la semplicità del metodo adottato da Windows 10.</p><p>Se volete fare uno screenshot a schermo intero, come appunto premere Print Screen, dovrete premere "Maiusc" + "Command" + "3". Ok, è vero che lo screenshot viene salvato immediatamente, a differenza di Windows, ma comunque dovrete ricordare una combinazione di tre tasti. E il fatto di avere diverse combo di Maiusc, Command e tasti numerici, significa che potreste confondere o dimenticare le funzioni abbastanza facilmente. Apple ha reso inutilmente complicata una procedura che poteva invece essere semplicissima.</p><p>E questo problema potrebbe risultare molto frustrante soprattutto per chi passa a Mac da Windows 10 (e infatti "come fare screenshot su Mac" è una domanda frequentissima sui motori di ricerca). Oggi Apple produce ottime macchine e sempre più persone adottano un Mac per la prima volta, dunque il problema degli screenshot potrebbe diventare molto diffuso.</p><p>Prima o poi Apple includerà un tasto dedicato a questa funzione? Per quanto auspicabile, le probabilità sono alquanto scarse e il meglio che possiamo sperare e un tasto rapido sulla Touch Bar in alcuni MacBook. Potrebbe essere utile affidarsi a un programma dedicato o magari impostare una scorciatoia più facile da ricordare.</p><p>Ma di certo è un vero peccato. Anche se alla fine nessuno ci vieta di sperare comunque nel ritorno di Print Screen, prima poi...</p><ul><li>Le migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn-mac">VPN per Mac</a> del 2021</li></ul>
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                                                            <title><![CDATA[ iMac M1 sarà (quasi) più potente dell'iMac Intel con Core i7-10700K ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>L&apos;ultimo l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/imac-2021-prezzo-specifiche-quando-esce-notizie">iMac</a> con chip Apple M1 è stato recentemente annunciato e nel database di GeekBench 5 spunta un benchmark che, se si rivelerà veritiero, mostra un miglioramento notevole rispetto al suo predecessore dotato di CPU Intel Core i7-8700.</p><p>I risultati del benchmark mostrano le prestazioni in single-core che multi-core per l&apos;imminente All-In-One Apple. I punteggi relativi sono compresi tra 1.707 e 1.736 per tre diversi risultati caricati nel database il 12 maggio. Quelli multi-core, sono compresi tra 7.429 e 7.471. In media il futuro iMac ha ottenuto in single-core 1.724 punti e 7.453 in multi-core.</p><p>Secondo <a href="https://www.macrumors.com/2021/05/12/m1-imac-benchmarks/" target="_blank">MacRumors</a>, che ha confrontato questi risultati con quelli di iMac 2019 da 21,5 pollici, il nuovo iMac supera in termini di prestazioni il precedente rispettivamente del 56% e del 24%.</p><p>Tuttavia, rispetto all&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-imac-27-pollici-2020">iMac da 27 pollici</a> dello scorso anno non riesce a bissare il risultato, almeno nei benchmark multi-core. Qui <a href="https://browser.geekbench.com/v5/cpu/7856056" target="_blank">il confronto</a>.</p><p>In termini di prestazioni single-core, il nuovo iMac è circa il 39% più veloce di un iMac da 27 pollici con Intel Core i7-10700K che si ferma a 1.240 punti in single-core.</p><p>In merito alle prestazioni multi-core la storia è completamente diversa. Il vecchio iMac da 27 pollici segna 8.281 punti contro la media di 7.453 punti del nuovo iMac, circa l&apos;11% in più. Il risultato rimane comunque notevole, considerato che l&apos;Intel Core i7-10700K è una CPU piuttosto potente.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/imac-2019-vs-imac-2021-confronto">iMac 2019 vs iMac 2021</a>: il confronto</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-portatili">portatili per studenti</a></li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-portatili-amd-ryzen">notebook con AMD Ryzen</a></li></ul><h2 id="le-prestazioni-del-nuovo-imac-indicano-che-il-futuro-chip-apple-m1x-sar-xe0-davvero-promettente">Le prestazioni del nuovo iMac indicano che il futuro chip Apple M1X sarà davvero promettente</h2><p>Al momento non abbiamo ancora testato il nuovo iMac, pertanto i risultati non è detto corrispondano precisamente alla realtà, ma rimangono comunque indicativi del potenziale dei nuovi iMac</p><p>Nel frattempo Apple sta lavorando al suo futuro chip, conosciuto ufficiosamente come chip <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-m1x-data-di-uscita-prezzo-e-specifiche">Apple M1X</a>.</p><p>Voci di corridoio affermavano che il chip Apple M1 non sarebbe stato abbastanza potente per sostituire i più potenti processori Intel di scorsa generazione (10 gen) su iMac da 27 pollici e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-macbook-pro-16-2019">MacBook Pro da 16 pollici</a>, pertanto è possibile che su questi modelli vedremo installato direttamente il chip Apple M1X, che dovrebbe apportare un nuovo importante balzo prestazionale.</p><p>Nel frattempo rimaniamo in attesa dei nuovi iMac da 21,5 pollici che usciranno alla fine di maggio 2021.</p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-ultrabook-2019-ecco-quali-sono-i-migliori-portatili-sottili-e-leggeri-sul-mercato">Ultrabook</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/il-nuovo-imac-m1-sara-quasi-piu-potente-dellimac-intel-con-core-i7-10700k</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I punteggi di GeekBench 5 per gli iMac di prossima uscita mostrano le prestazioni notevoli del chip Apple M1, che supera di molto il precedente iMac (2019). ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Paolo D&#039;Angelo ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzCckJHrdNGLkQ2FsLJRpm-320-70.png ]]></dc:source>
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                            <![CDATA[
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                                <p>L&apos;ultimo l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/imac-2021-prezzo-specifiche-quando-esce-notizie">iMac</a> con chip Apple M1 è stato recentemente annunciato e nel database di GeekBench 5 spunta un benchmark che, se si rivelerà veritiero, mostra un miglioramento notevole rispetto al suo predecessore dotato di CPU Intel Core i7-8700.</p><p>I risultati del benchmark mostrano le prestazioni in single-core che multi-core per l&apos;imminente All-In-One Apple. I punteggi relativi sono compresi tra 1.707 e 1.736 per tre diversi risultati caricati nel database il 12 maggio. Quelli multi-core, sono compresi tra 7.429 e 7.471. In media il futuro iMac ha ottenuto in single-core 1.724 punti e 7.453 in multi-core.</p><p>Secondo <a href="https://www.macrumors.com/2021/05/12/m1-imac-benchmarks/" target="_blank">MacRumors</a>, che ha confrontato questi risultati con quelli di iMac 2019 da 21,5 pollici, il nuovo iMac supera in termini di prestazioni il precedente rispettivamente del 56% e del 24%.</p><p>Tuttavia, rispetto all&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-imac-27-pollici-2020">iMac da 27 pollici</a> dello scorso anno non riesce a bissare il risultato, almeno nei benchmark multi-core. Qui <a href="https://browser.geekbench.com/v5/cpu/7856056" target="_blank">il confronto</a>.</p><p>In termini di prestazioni single-core, il nuovo iMac è circa il 39% più veloce di un iMac da 27 pollici con Intel Core i7-10700K che si ferma a 1.240 punti in single-core.</p><p>In merito alle prestazioni multi-core la storia è completamente diversa. Il vecchio iMac da 27 pollici segna 8.281 punti contro la media di 7.453 punti del nuovo iMac, circa l&apos;11% in più. Il risultato rimane comunque notevole, considerato che l&apos;Intel Core i7-10700K è una CPU piuttosto potente.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/imac-2019-vs-imac-2021-confronto">iMac 2019 vs iMac 2021</a>: il confronto</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-portatili">portatili per studenti</a></li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-portatili-amd-ryzen">notebook con AMD Ryzen</a></li></ul><h2 id="le-prestazioni-del-nuovo-imac-indicano-che-il-futuro-chip-apple-m1x-sar-xe0-davvero-promettente">Le prestazioni del nuovo iMac indicano che il futuro chip Apple M1X sarà davvero promettente</h2><p>Al momento non abbiamo ancora testato il nuovo iMac, pertanto i risultati non è detto corrispondano precisamente alla realtà, ma rimangono comunque indicativi del potenziale dei nuovi iMac</p><p>Nel frattempo Apple sta lavorando al suo futuro chip, conosciuto ufficiosamente come chip <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-m1x-data-di-uscita-prezzo-e-specifiche">Apple M1X</a>.</p><p>Voci di corridoio affermavano che il chip Apple M1 non sarebbe stato abbastanza potente per sostituire i più potenti processori Intel di scorsa generazione (10 gen) su iMac da 27 pollici e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-macbook-pro-16-2019">MacBook Pro da 16 pollici</a>, pertanto è possibile che su questi modelli vedremo installato direttamente il chip Apple M1X, che dovrebbe apportare un nuovo importante balzo prestazionale.</p><p>Nel frattempo rimaniamo in attesa dei nuovi iMac da 21,5 pollici che usciranno alla fine di maggio 2021.</p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-ultrabook-2019-ecco-quali-sono-i-migliori-portatili-sottili-e-leggeri-sul-mercato">Ultrabook</a></li></ul>
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                                                            <title><![CDATA[ iMac 2019 vs iMac 2021: il confronto ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Se siete indecisi sull’acquisto o l’upgrade al nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/imac-2021-prezzo-specifiche-quando-esce-notizie"><u>iMac 2021</u></a> da 24", la nostra guida potrebbe tornarvi utile. Il nuovo iMac sarà disponibile da maggio 2021 e avrà un nuovo e accattivante design oltre che componenti più performanti. Il predecessore è disponibile da marzo 2019 e presenta processori ormai datati. </p><h2 id="disponibilit-xe0-e-prezzo">Disponibilità e prezzo</h2><p>Negli ultimi anni, Apple ha offerto l&apos;iMac in due dimensioni: 21,5 e 27 pollici. L&apos;iMac da 24 pollici sostituisce quello da 21,5 pollici, sebbene Apple abbia mantenuto un modello da 21,5 pollici per il mercato dell&apos;istruzione. Quest’ultimo presenta componenti datati, tra cui un processore Intel Core i5 di settima generazione, una grafica integrata e un display non Retina.</p><p>L’<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-imac-27-pollici-2020">iMac da 27 pollici</a> è stato introdotto a fine 2020; presenta processori Intel Core (a differenza del chip Apple M1 del nuovo modello) e un design relativamente datato.</p><p>Né l&apos;iMac da 21,5 pollici per le scuole, né quello da 27 pollici saranno analizzati in questo articolo. L&apos;iMac 2019 è ormai fuori produzione ed era disponibile in due configurazioni: quella entry-level era in vendita a circa 1.200 euro, mentre quella più performante a circa 1.500 euro. Entrambi presentano un processore Intel Core di ottava generazione: il primo un modello i3, mentre il secondo uno i5. Entrambi avevano una GPU di fascia bassa di AMD ed erano configurabili con un massimo di 32 GB di RAM e un SSD da 1 TB; erano anche dotati di un display Retina 4K.</p><p>iMac da 24 pollici è disponibile in tre modelli, ciascuno dei quali presenta il chip Apple M1, che a sua volta include una CPU octa core e una GPU octa core (tuttavia il modello base ha una GPU epta core).</p><p>Apple M1 è un System-on-Chip (SoC), quindi CPU e GPU non possono essere modificate. iMac 2021 può essere configurato con un SSD da 2 TB e fino a 16 GB di RAM.</p><ul><li>É arrivato anche il nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-pro-2021-data-di-uscita-prezzo-specifiche">iPad Pro 2021</a></li><li>Tutto quello che sappiamo su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-13">iPhone 13</a> e su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-15-data-di-uscita-notizie-e-indiscrezioni">iOS 15</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-airtag-prezzo-uscita-come-funziona">Apple AirTag</a>: tutte le novità</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1960px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.22%;"><img id="LfBz8b6qZBcg23KzbW9VFb" name="apple_new-imac-spring21_pt-purple-touch-id_04202021_big_carousel.jpg.large_2x.jpg" alt="iMac 2021 in purple showing Touch ID on keyboard" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LfBz8b6qZBcg23KzbW9VFb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1960" height="1102" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="design">Design</h2><p>Nessuno confonderà mai l&apos;iMac da 24 pollici con i modelli precedenti, poiché sono disponibili solo nella colorazione argento; hanno un pannello posteriore curvo e cornici molto spesse.</p><p>Grazie all&apos;efficienza energetica del chip M1, Apple è stata in grado di rendere il nuovo iMac più sottile e compatto rispetto ai predecessori, infatti il volume è diminuito del 50%. Oltre a introdurre per la prima volta un chip proprietario, il nuovo iMac è disponibile in sette colorazioni diverse: verde, giallo, arancione, rosa, viola, blu e argento. Il cavo di alimentazione è lungo 2 metri, è intrecciato ed è in tinta con il colore del dispositivo; si collega magneticamente.</p><p>Anche le periferiche (Magic Keyboard, Magic Mouse e Magic Trackpad) sono dello stesso colore del dispositivo. La tastiera è inoltre dotata di Touch ID per lo sblocco e gli acquisti con Apple Pay; c&apos;è anche una versione con tastierino numerico. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2400px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:80.00%;"><img id="5QqwoAtmLyjB5jCuMYke4Y" name="apple_new-imac-spring21_pf-orange-photoshop_04202021.jpg" alt="iMac 2021 in orange" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5QqwoAtmLyjB5jCuMYke4Y-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2400" height="1920" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple )</span></figcaption></figure><h2 id="display">Display</h2><p>Le dimensioni non sono l&apos;unica differenza tra i display dei due iMac. Il predecessore ha un display Retina 4K (4.096 x 2.304 pixel), supporta fino a un miliardo di colori e ha una luminosità di picco di 500 nit. Il nuovo arrivato presenta un display Retina 4.5K (4.480 x 2.520 pixel), supporta un miliardo di colori, la tecnologia True Tone, e ha una luminosità di picco di 500 nit</p><p>Per farla breve, il nuovo iMac ha un display leggermente migliore.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-pro-2021-vs-ipad-air-4" target="_blank">iPad Pro 2021 vs iPad Air 4</a>: il confronto</li></ul><h2 id="software">Software</h2><p>Il SoC Apple M1 è il vero spartiacque tra i due modelli, poiché consente di eseguire le famose Universal App, programmi disponibili su tutti i dispositivi Apple, dall’<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/iphone-12-recensione"><u>iPhone 12</u></a> all’iMac; tra queste ce ne sono alcune molto note come Adobe Photoshop, Twitter, Microsoft Office, Quicken, Slack ecc. Il nuovo chip permette dunque di eseguire molte delle app per iOS e iPadOS anche su iMac.</p><p>Il modello 2019 presenta processori Intel, quindi non supporta le suddette applicazioni, né quelle create per i dispositivi mobile.</p><h2 id="conclusioni">Conclusioni</h2><p>Quindi, quale iMac conviene comprare? Di solito, è difficile rispondere a questa domanda, ma oggi la risposta è abbastanza chiara. Se volete un iMac entry-level, optate per il nuovo modello: non solo ha un design più moderno, ma presenta anche un chip migliore che assicura prestazioni superiori e maggiori opportunità software.</p><p>Il modello 2019 non è più disponibile sull’Apple Store, ma rimarrà sicuramente in vendita tramite terze parti, molto probabilmente a un prezzo ridotto, tuttavia conviene comunque acquistare il modello più recente poiché ha una vita utile molto maggiore.</p><p>In conclusione, se siete indecisi tra l’iMac da 21,5 pollici e quello da 24 pollici, optate per quest’ultimo.</p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ultrabook"><u>Ultrabook</u></a> del 2021: i portatili più sottili e leggeri sul mercato</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-computer-aziendali"><u>computer aziendali</u></a> del 2021: PC per le PMI e grandi aziende</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-17-pollici"><u>notebook da 17 pollici</u></a>, i portatili per chi ama un grande schermo </li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/imac-2019-vs-imac-2021-confronto</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ iMac 2021 è pronto per conquistare il mondo, ma vale la pena acquistarlo? Quanto cambia l’esperienza offerta rispetto al predecessore? ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macs]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[iMac 2019 vs. iMac 2021]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Se siete indecisi sull’acquisto o l’upgrade al nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/imac-2021-prezzo-specifiche-quando-esce-notizie"><u>iMac 2021</u></a> da 24", la nostra guida potrebbe tornarvi utile. Il nuovo iMac sarà disponibile da maggio 2021 e avrà un nuovo e accattivante design oltre che componenti più performanti. Il predecessore è disponibile da marzo 2019 e presenta processori ormai datati. </p><h2 id="disponibilit-xe0-e-prezzo">Disponibilità e prezzo</h2><p>Negli ultimi anni, Apple ha offerto l&apos;iMac in due dimensioni: 21,5 e 27 pollici. L&apos;iMac da 24 pollici sostituisce quello da 21,5 pollici, sebbene Apple abbia mantenuto un modello da 21,5 pollici per il mercato dell&apos;istruzione. Quest’ultimo presenta componenti datati, tra cui un processore Intel Core i5 di settima generazione, una grafica integrata e un display non Retina.</p><p>L’<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-imac-27-pollici-2020">iMac da 27 pollici</a> è stato introdotto a fine 2020; presenta processori Intel Core (a differenza del chip Apple M1 del nuovo modello) e un design relativamente datato.</p><p>Né l&apos;iMac da 21,5 pollici per le scuole, né quello da 27 pollici saranno analizzati in questo articolo. L&apos;iMac 2019 è ormai fuori produzione ed era disponibile in due configurazioni: quella entry-level era in vendita a circa 1.200 euro, mentre quella più performante a circa 1.500 euro. Entrambi presentano un processore Intel Core di ottava generazione: il primo un modello i3, mentre il secondo uno i5. Entrambi avevano una GPU di fascia bassa di AMD ed erano configurabili con un massimo di 32 GB di RAM e un SSD da 1 TB; erano anche dotati di un display Retina 4K.</p><p>iMac da 24 pollici è disponibile in tre modelli, ciascuno dei quali presenta il chip Apple M1, che a sua volta include una CPU octa core e una GPU octa core (tuttavia il modello base ha una GPU epta core).</p><p>Apple M1 è un System-on-Chip (SoC), quindi CPU e GPU non possono essere modificate. iMac 2021 può essere configurato con un SSD da 2 TB e fino a 16 GB di RAM.</p><ul><li>É arrivato anche il nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-pro-2021-data-di-uscita-prezzo-specifiche">iPad Pro 2021</a></li><li>Tutto quello che sappiamo su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-13">iPhone 13</a> e su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-15-data-di-uscita-notizie-e-indiscrezioni">iOS 15</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-airtag-prezzo-uscita-come-funziona">Apple AirTag</a>: tutte le novità</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1960px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.22%;"><img id="LfBz8b6qZBcg23KzbW9VFb" name="apple_new-imac-spring21_pt-purple-touch-id_04202021_big_carousel.jpg.large_2x.jpg" alt="iMac 2021 in purple showing Touch ID on keyboard" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LfBz8b6qZBcg23KzbW9VFb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1960" height="1102" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="design">Design</h2><p>Nessuno confonderà mai l&apos;iMac da 24 pollici con i modelli precedenti, poiché sono disponibili solo nella colorazione argento; hanno un pannello posteriore curvo e cornici molto spesse.</p><p>Grazie all&apos;efficienza energetica del chip M1, Apple è stata in grado di rendere il nuovo iMac più sottile e compatto rispetto ai predecessori, infatti il volume è diminuito del 50%. Oltre a introdurre per la prima volta un chip proprietario, il nuovo iMac è disponibile in sette colorazioni diverse: verde, giallo, arancione, rosa, viola, blu e argento. Il cavo di alimentazione è lungo 2 metri, è intrecciato ed è in tinta con il colore del dispositivo; si collega magneticamente.</p><p>Anche le periferiche (Magic Keyboard, Magic Mouse e Magic Trackpad) sono dello stesso colore del dispositivo. La tastiera è inoltre dotata di Touch ID per lo sblocco e gli acquisti con Apple Pay; c&apos;è anche una versione con tastierino numerico. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2400px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:80.00%;"><img id="5QqwoAtmLyjB5jCuMYke4Y" name="apple_new-imac-spring21_pf-orange-photoshop_04202021.jpg" alt="iMac 2021 in orange" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5QqwoAtmLyjB5jCuMYke4Y-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2400" height="1920" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple )</span></figcaption></figure><h2 id="display">Display</h2><p>Le dimensioni non sono l&apos;unica differenza tra i display dei due iMac. Il predecessore ha un display Retina 4K (4.096 x 2.304 pixel), supporta fino a un miliardo di colori e ha una luminosità di picco di 500 nit. Il nuovo arrivato presenta un display Retina 4.5K (4.480 x 2.520 pixel), supporta un miliardo di colori, la tecnologia True Tone, e ha una luminosità di picco di 500 nit</p><p>Per farla breve, il nuovo iMac ha un display leggermente migliore.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-pro-2021-vs-ipad-air-4" target="_blank">iPad Pro 2021 vs iPad Air 4</a>: il confronto</li></ul><h2 id="software">Software</h2><p>Il SoC Apple M1 è il vero spartiacque tra i due modelli, poiché consente di eseguire le famose Universal App, programmi disponibili su tutti i dispositivi Apple, dall’<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/iphone-12-recensione"><u>iPhone 12</u></a> all’iMac; tra queste ce ne sono alcune molto note come Adobe Photoshop, Twitter, Microsoft Office, Quicken, Slack ecc. Il nuovo chip permette dunque di eseguire molte delle app per iOS e iPadOS anche su iMac.</p><p>Il modello 2019 presenta processori Intel, quindi non supporta le suddette applicazioni, né quelle create per i dispositivi mobile.</p><h2 id="conclusioni">Conclusioni</h2><p>Quindi, quale iMac conviene comprare? Di solito, è difficile rispondere a questa domanda, ma oggi la risposta è abbastanza chiara. Se volete un iMac entry-level, optate per il nuovo modello: non solo ha un design più moderno, ma presenta anche un chip migliore che assicura prestazioni superiori e maggiori opportunità software.</p><p>Il modello 2019 non è più disponibile sull’Apple Store, ma rimarrà sicuramente in vendita tramite terze parti, molto probabilmente a un prezzo ridotto, tuttavia conviene comunque acquistare il modello più recente poiché ha una vita utile molto maggiore.</p><p>In conclusione, se siete indecisi tra l’iMac da 21,5 pollici e quello da 24 pollici, optate per quest’ultimo.</p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ultrabook"><u>Ultrabook</u></a> del 2021: i portatili più sottili e leggeri sul mercato</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-computer-aziendali"><u>computer aziendali</u></a> del 2021: PC per le PMI e grandi aziende</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-17-pollici"><u>notebook da 17 pollici</u></a>, i portatili per chi ama un grande schermo </li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ iPad Pro 2021 e il nuovo iMac arrivano il 21 maggio, ma in quantità limitata ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Se avete intenzione di acquistare il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-pro-2021-data-di-uscita-prezzo-specifiche">nuovo iPad Pro</a> 2021 o il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/imac-2021-prezzo-specifiche-quando-esce-notizie">nuovo iMac</a> 2021, sarebbe saggio farlo il prima possibile a causa di alcuni problemi di fornitura che potrebbero verificarsi più avanti nell&apos;anno. Lo ha affermato lo stesso Tim Cook, CEO di Apple, durante la chiamata con gli investitori del Q2 2021.</p><p>In risposta a una domanda sulla scarsa reperibilità di chipset a livello globale, Cook ha detto che "dal punto di vista della reperibilità siamo coperti, ma non sul fronte della domanda". I prodotti interessati sono proprio i nuovi iPad e iMac.</p><p>A fronte di una grande domanda potrebbero verificarsi dei problemi di reperibilità per entrambi i prodotti nella seconda metà del 2021. Cook non è riuscito a prevedere con certezza se si tratterà di un problema a lungo termine, perchè questo dipende dall&apos;andamento della domanda nei prossimi mesi.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-pro-2021-vs-ipad-air-4" target="_blank">iPad Pro 2021 vs iPad Air 4</a>: il confronto</li><li>Tutte le novità su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-13">iPhone 13</a></li><li>E su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-15-data-di-uscita-notizie-e-indiscrezioni">iOS 15</a></li></ul><h2 id="ci-sar-xe0-da-aspettare">Ci sarà da aspettare?</h2><p>Cook non ha approfondito l&apos;entità di questa carenza. Magari i prodotti non saranno reperibili per pochi giorni, o forse addirittura per mesi.</p><p>I preordini per <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-pro-2021-data-di-uscita-prezzo-specifiche">iPad Pro 2021</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/imac-2021-prezzo-specifiche-quando-esce-notizie">iMac 2021</a> aprono il 30 aprile, e si dice che <a href="https://www.techradar.com/news/new-ipad-pro-2021-release-date-leak-makes-may-21-seem-incredibly-likely">la data di uscita ufficiale sia fissata per il 21 maggio</a>, anche se l&apos;informazione non è stata confermata ufficialmente.</p><p>Via <a href="https://appleinsider.com/articles/21/04/28/apple-warns-of-ipad-and-mac-supply-issues-in-second-half-of-2021" target="_blank">Apple Insider</a></p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La scarsa reperibilità di chipset a livello globale potrebbe avere conseguenze sulla disponibilità di iPad Pro 2021 e del nuovo iMac. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Giulia Di Venere è Editor Senior per TechRadar Italia e lavora con orgoglio al progetto da quando è nato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple spring event 2021]]></media:title>
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                                <p>Se avete intenzione di acquistare il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-pro-2021-data-di-uscita-prezzo-specifiche">nuovo iPad Pro</a> 2021 o il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/imac-2021-prezzo-specifiche-quando-esce-notizie">nuovo iMac</a> 2021, sarebbe saggio farlo il prima possibile a causa di alcuni problemi di fornitura che potrebbero verificarsi più avanti nell&apos;anno. Lo ha affermato lo stesso Tim Cook, CEO di Apple, durante la chiamata con gli investitori del Q2 2021.</p><p>In risposta a una domanda sulla scarsa reperibilità di chipset a livello globale, Cook ha detto che "dal punto di vista della reperibilità siamo coperti, ma non sul fronte della domanda". I prodotti interessati sono proprio i nuovi iPad e iMac.</p><p>A fronte di una grande domanda potrebbero verificarsi dei problemi di reperibilità per entrambi i prodotti nella seconda metà del 2021. Cook non è riuscito a prevedere con certezza se si tratterà di un problema a lungo termine, perchè questo dipende dall&apos;andamento della domanda nei prossimi mesi.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-pro-2021-vs-ipad-air-4" target="_blank">iPad Pro 2021 vs iPad Air 4</a>: il confronto</li><li>Tutte le novità su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-13">iPhone 13</a></li><li>E su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-15-data-di-uscita-notizie-e-indiscrezioni">iOS 15</a></li></ul><h2 id="ci-sar-xe0-da-aspettare">Ci sarà da aspettare?</h2><p>Cook non ha approfondito l&apos;entità di questa carenza. Magari i prodotti non saranno reperibili per pochi giorni, o forse addirittura per mesi.</p><p>I preordini per <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-pro-2021-data-di-uscita-prezzo-specifiche">iPad Pro 2021</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/imac-2021-prezzo-specifiche-quando-esce-notizie">iMac 2021</a> aprono il 30 aprile, e si dice che <a href="https://www.techradar.com/news/new-ipad-pro-2021-release-date-leak-makes-may-21-seem-incredibly-likely">la data di uscita ufficiale sia fissata per il 21 maggio</a>, anche se l&apos;informazione non è stata confermata ufficialmente.</p><p>Via <a href="https://appleinsider.com/articles/21/04/28/apple-warns-of-ipad-and-mac-supply-issues-in-second-half-of-2021" target="_blank">Apple Insider</a></p>
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                                                            <title><![CDATA[ Smartphone e PC dovranno essere riparabili per dieci anni ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Si chiama “diritto alla riparazione”, o <em>right to repair</em> ed è una nuova <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/ip_21_818"><u>norma europea</u></a> in vigore da qualche giorno. Tra i suoi effetti ci sono le nuove etichette energetiche (si dice addio ai prodotti AAA o simili), che saranno più chiare, anche se un po’ meno generose. </p><p>Anche più importante, i prodotti dovranno essere riparabili per almeno 10 anni. Le aziende dovranno organizzarsi, dunque, e garantire la disponibilità di pezzi di ricambio. Si insiste in particolare sugli elettrodomestici, ma la nuova norma riguarda anche <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone"><u>smartphone</u></a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili"><u>notebook</u></a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore"><u>televisori</u></a> e altri prodotti elettronici. </p><p>Gli effetti auspicati sono molteplici: quello più ovvio è che non dovremo più cambiare la lavatrice perché “non si trova più il pezzo necessario”. Ma dall’altro dovrebbe essere più semplice far circolare i prodotti usati, e in ultima analisi ridurre la quantità di rifiuti RAEE.</p><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android" target="_blank">migliori smartphone Android</a> del 2021</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-smartphone-economici-del-2019-ecco-le-nostre-scelte" target="_blank">migliori smartphone economici</a> del 2021</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-xiaomi" target="_blank">migliori smartphone Xiaomi</a></li></ul><p>Questi ultimi rappresentano un capitolo importante nel discorso sulla contaminazione ambientale e il riscaldamento globale. E hanno un impatto diretto in specifiche aree geografiche dove elettrodomestici e prodotti elettronici “vanno a morire”. </p><p>La vera rivoluzione comunque dovrò essere culturale, non certo normativa. Dagli anni 60 in poi i principi del consumismo sono diventati sempre più sfrenati, e molte persone sono diventati consumatori inconsapevoli riguardo alle conseguenze del loro stile di vita; uno stile di vita che, per conseguenza, rischia di diventare scellerato. </p><p>Compriamo di continuo, cercando di possedere sempre più oggetti - anche quando non ne abbiamo davvero bisogno. E li sostituiamo prima del necessario, ispirati solo dal desiderio di avere un oggetto nuovo, ma anche succubi di quella regola secondo cui “conviene cambiarlo che aggiustarlo”. </p><p>Oggi invece c’è il tentativo di invertire questa tendenza, di diffondere un nuovo modo di pensare e di guardare agli oggetti che compriamo, ripariamo e sostituiamo. L’Europa ha fatto un timido passo nella giusta direzione, ma ciò che serve è che ognuno di noi si sforzi di cambiare modo di ragionare.</p><p>Una cosa che possiamo fare è tenerci lontani da prodotti troppo economici. Certo, un computer portatile a 200 euro magari può sembrare una grande idea sul primo momento, ma finirete per buttarlo ancora prima che scada la garanzia. E lo stesso vale per uno smartphone, una lavatrice o un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-aspirapolvere-senza-fili"><u>aspirapolvere</u></a>. </p><p>L’abbiamo sentito tante volte, ma questo non lo rende meno vero: alla lunga chi più spende meno spende. Vale la pena comprare meno oggetti e meno spesso, ma scegliere i modelli un po’ più costosi e in grado di garantire una maggiore longevità. Quesa è, in ultima analisi, l’idea che ha mosso i legislatori europei.</p> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ La nuova regolamentazione impone la disponibilità di pezzi di ricambio, in uno sforzo che spera di ridurre i rifiuti e modificare le abitudini. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Si chiama “diritto alla riparazione”, o <em>right to repair</em> ed è una nuova <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/ip_21_818"><u>norma europea</u></a> in vigore da qualche giorno. Tra i suoi effetti ci sono le nuove etichette energetiche (si dice addio ai prodotti AAA o simili), che saranno più chiare, anche se un po’ meno generose. </p><p>Anche più importante, i prodotti dovranno essere riparabili per almeno 10 anni. Le aziende dovranno organizzarsi, dunque, e garantire la disponibilità di pezzi di ricambio. Si insiste in particolare sugli elettrodomestici, ma la nuova norma riguarda anche <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone"><u>smartphone</u></a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili"><u>notebook</u></a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore"><u>televisori</u></a> e altri prodotti elettronici. </p><p>Gli effetti auspicati sono molteplici: quello più ovvio è che non dovremo più cambiare la lavatrice perché “non si trova più il pezzo necessario”. Ma dall’altro dovrebbe essere più semplice far circolare i prodotti usati, e in ultima analisi ridurre la quantità di rifiuti RAEE.</p><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android" target="_blank">migliori smartphone Android</a> del 2021</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-smartphone-economici-del-2019-ecco-le-nostre-scelte" target="_blank">migliori smartphone economici</a> del 2021</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-xiaomi" target="_blank">migliori smartphone Xiaomi</a></li></ul><p>Questi ultimi rappresentano un capitolo importante nel discorso sulla contaminazione ambientale e il riscaldamento globale. E hanno un impatto diretto in specifiche aree geografiche dove elettrodomestici e prodotti elettronici “vanno a morire”. </p><p>La vera rivoluzione comunque dovrò essere culturale, non certo normativa. Dagli anni 60 in poi i principi del consumismo sono diventati sempre più sfrenati, e molte persone sono diventati consumatori inconsapevoli riguardo alle conseguenze del loro stile di vita; uno stile di vita che, per conseguenza, rischia di diventare scellerato. </p><p>Compriamo di continuo, cercando di possedere sempre più oggetti - anche quando non ne abbiamo davvero bisogno. E li sostituiamo prima del necessario, ispirati solo dal desiderio di avere un oggetto nuovo, ma anche succubi di quella regola secondo cui “conviene cambiarlo che aggiustarlo”. </p><p>Oggi invece c’è il tentativo di invertire questa tendenza, di diffondere un nuovo modo di pensare e di guardare agli oggetti che compriamo, ripariamo e sostituiamo. L’Europa ha fatto un timido passo nella giusta direzione, ma ciò che serve è che ognuno di noi si sforzi di cambiare modo di ragionare.</p><p>Una cosa che possiamo fare è tenerci lontani da prodotti troppo economici. Certo, un computer portatile a 200 euro magari può sembrare una grande idea sul primo momento, ma finirete per buttarlo ancora prima che scada la garanzia. E lo stesso vale per uno smartphone, una lavatrice o un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-aspirapolvere-senza-fili"><u>aspirapolvere</u></a>. </p><p>L’abbiamo sentito tante volte, ma questo non lo rende meno vero: alla lunga chi più spende meno spende. Vale la pena comprare meno oggetti e meno spesso, ma scegliere i modelli un po’ più costosi e in grado di garantire una maggiore longevità. Quesa è, in ultima analisi, l’idea che ha mosso i legislatori europei.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Il nuovo iMac con Apple Silicon non arriverà prima di ottobre 2021 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Secondo una nuova indiscrezione, il nuovo modello iMac con Apple Silicon non arriverà prima di ottobre 2021.</p><p>Voci di corridoio precedenti lo davano in arrivo per marzo 2021, dopo che l&apos;azienda non ha inserito il nuovo iMac nell&apos;evento di settembre 2020 in cui è stato annunciato il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chip-apple-m1">chip M1</a> e i nuovi modelli di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-air-m1-2020-recensione">MacBook Air</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione">Pro</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-mac-mini-m1-2020">Mini</a>.</p><p>Tuttavia, secondo un commento del noto utente LeaksApplePro su Twitter, l&apos;iMac con Apple Silicon arriverà a ottobre e non a marzo. </p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/LeaksApplePro/status/1358153250197897218"><p lang="en" dir="ltr">No iMac in March. Gotta wait til October apparently.<a href="https://twitter.com/LeaksApplePro/status/1358153250197897218">February 6, 2021</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/deals/migliori-adattatori-usb-c">migliori adattatori USB-C</a>, per Macbook e Ultrabook</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-accessori-per-macbook-pro">migliori accessori per MacBook Pro</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/offerte-macbook-pro">MacBook Pro, sconti e offerte</a></li></ul><p>Vale la pena sottolineare che anche LeaksApplePro adotta una certa cautela nella sua valutazione circa i ritardi di Apple sulle nuove macchine desktop. Inoltre, l&apos;account non è sempre attendibile; in ogni caso, considerato che l&apos;azienda non ha rilasciato alcuna dichiarazione, non c&apos;è motivo di dubitare del fatto che l&apos;iMac 2021 sia decisamente ancora in fase di sviluppo.</p><h2 id="cosa-ci-aspettiamo">Cosa ci aspettiamo</h2><p>Sembra che Apple stia pianificando il suo primo <a href="https://www.techradar.com/uk/news/apple-may-be-planning-the-first-imac-redesign-in-almost-a-decade"><u>redesign sostanziale</u></a> per i computer desktop iMac dopo quasi 10 anni.</p><p>Il design del famoso computer all-in-one iMac è stato introdotto per la prima volta nel 2012 ed è rimasto per lo più invariato negli anni a seguire. Ora, con l&apos;arrivo del nuovo chip Apple M1, sembra probabile che anche iMac vada incontro a un restyling.</p><p>Secondo <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2021-01-15/apple-plans-redesigned-imac-new-mac-pro-smaller-mac-pro-cheaper-monitor" target="_blank"><u>Bloomberg</u></a>, dopo aver abbandonato i processori Intel per i prodotti desktop, Apple è adesso libera di apportare delle modifiche di design precedentemente impossibili sui sistemi basati su Intel.</p><p>Secondo la fonte, Apple ridurrà il profilo dei propri iMac in modo sostanziale, passando a un design con parte posteriore piatta e non più curva, probabilmente in vista di requisiti di raffreddamento meno stringenti grazie alla maggiore efficienza dei processori Apple Silicon.</p><p>Non sappiamo ancora quale chip verrà inserito da Apple nella nuova gamma iMac, sebbene diverse indiscrezioni suggeriscano che i vari modelli utilizzeranno processori differenti (<a href="https://www.techradar.com/uk/news/imac-2021-benchmark-leak-suggests-apple-wont-be-ditching-intel-just-yet">alcuni potrebbero anche restare con Intel</a>). Resta molto probabile, comunque, che almeno uno dei nuovi modelli di iMac arrivi con un chipset Apple M2 (o simile).</p><p>Ciò che è certo, è che costerà parecchio.</p><div data-model-name="Apple iMac" data-widget-type="review"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-m1-adesso-ci-gira-anche-linux">Apple M1, adesso ci gira anche Linux</a></li></ul><p>Fonte: <a href="https://wccftech.com/apple-silicon-imac-launch-delayed-to-october-2021/"><u>wccftech</u></a> </p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/il-nuovo-imac-con-apple-silicon-non-arrivera-prima-di-ottobre-2021</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il nuovo computer desktop con Apple Silicon si farà aspettare un po' più del previsto. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ axel.metz@futurenet.com (Axel Metz) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Axel Metz ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/i3EYvHAaWX5g9Gr6KLhHWD-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Axel is an NCTJ-accredited staff writer at TechRadar, reporting on everything from the latest Tesla models to newest movies as part of the site&#039;s daily news output. Working out of the brand’s London office, he is a versatile journalist with a keen interest in the applications of technology beyond the desktop, and has bylines in various publications including Esquire and FourFourTwo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;After graduating from the University of Warwick with a degree in English Literature, Axel co-founded a start-up media brand and spent time as a freelance writer before joining TechRadar in 2020. His role sees him keeping a close eye on the latest trends in the worlds of technology, entertainment and digital culture, and his coverage extends from news reporting and analysis to in-depth interviews and opinion.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Away from the keyboard, Axel can be found working his way through a lengthy watchlist of classic movies, playing tennis like a poor man&#039;s Nadal and watching Chelsea (mostly) play their London rivals off the park.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Secondo una nuova indiscrezione, il nuovo modello iMac con Apple Silicon non arriverà prima di ottobre 2021.</p><p>Voci di corridoio precedenti lo davano in arrivo per marzo 2021, dopo che l&apos;azienda non ha inserito il nuovo iMac nell&apos;evento di settembre 2020 in cui è stato annunciato il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chip-apple-m1">chip M1</a> e i nuovi modelli di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-air-m1-2020-recensione">MacBook Air</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione">Pro</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-mac-mini-m1-2020">Mini</a>.</p><p>Tuttavia, secondo un commento del noto utente LeaksApplePro su Twitter, l&apos;iMac con Apple Silicon arriverà a ottobre e non a marzo. </p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/LeaksApplePro/status/1358153250197897218"><p lang="en" dir="ltr">No iMac in March. Gotta wait til October apparently.<a href="https://twitter.com/LeaksApplePro/status/1358153250197897218">February 6, 2021</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/deals/migliori-adattatori-usb-c">migliori adattatori USB-C</a>, per Macbook e Ultrabook</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-accessori-per-macbook-pro">migliori accessori per MacBook Pro</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/offerte-macbook-pro">MacBook Pro, sconti e offerte</a></li></ul><p>Vale la pena sottolineare che anche LeaksApplePro adotta una certa cautela nella sua valutazione circa i ritardi di Apple sulle nuove macchine desktop. Inoltre, l&apos;account non è sempre attendibile; in ogni caso, considerato che l&apos;azienda non ha rilasciato alcuna dichiarazione, non c&apos;è motivo di dubitare del fatto che l&apos;iMac 2021 sia decisamente ancora in fase di sviluppo.</p><h2 id="cosa-ci-aspettiamo">Cosa ci aspettiamo</h2><p>Sembra che Apple stia pianificando il suo primo <a href="https://www.techradar.com/uk/news/apple-may-be-planning-the-first-imac-redesign-in-almost-a-decade"><u>redesign sostanziale</u></a> per i computer desktop iMac dopo quasi 10 anni.</p><p>Il design del famoso computer all-in-one iMac è stato introdotto per la prima volta nel 2012 ed è rimasto per lo più invariato negli anni a seguire. Ora, con l&apos;arrivo del nuovo chip Apple M1, sembra probabile che anche iMac vada incontro a un restyling.</p><p>Secondo <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2021-01-15/apple-plans-redesigned-imac-new-mac-pro-smaller-mac-pro-cheaper-monitor" target="_blank"><u>Bloomberg</u></a>, dopo aver abbandonato i processori Intel per i prodotti desktop, Apple è adesso libera di apportare delle modifiche di design precedentemente impossibili sui sistemi basati su Intel.</p><p>Secondo la fonte, Apple ridurrà il profilo dei propri iMac in modo sostanziale, passando a un design con parte posteriore piatta e non più curva, probabilmente in vista di requisiti di raffreddamento meno stringenti grazie alla maggiore efficienza dei processori Apple Silicon.</p><p>Non sappiamo ancora quale chip verrà inserito da Apple nella nuova gamma iMac, sebbene diverse indiscrezioni suggeriscano che i vari modelli utilizzeranno processori differenti (<a href="https://www.techradar.com/uk/news/imac-2021-benchmark-leak-suggests-apple-wont-be-ditching-intel-just-yet">alcuni potrebbero anche restare con Intel</a>). Resta molto probabile, comunque, che almeno uno dei nuovi modelli di iMac arrivi con un chipset Apple M2 (o simile).</p><p>Ciò che è certo, è che costerà parecchio.</p><div data-model-name="Apple iMac" data-widget-type="review"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-m1-adesso-ci-gira-anche-linux">Apple M1, adesso ci gira anche Linux</a></li></ul><p>Fonte: <a href="https://wccftech.com/apple-silicon-imac-launch-delayed-to-october-2021/"><u>wccftech</u></a> </p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple Mac M1, l’azienda dice no al sideload delle app iOS ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Alcuni mesi fa, Apple ha reso le app più utili di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-14-data-di-uscita-caratteristiche-funzioni-compatibilita">iOS</a> disponibili anche su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-11-big-sur-novita-data-di-uscita-e-caratteristiche">macOS</a>. Quando Apple ha annunciato con l’introduzione dei nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chip-apple-m1">chip M1</a>, la possibilità di eseguire le app iOS in modo nativo per i Mac dotati di tale chip è stata considerata una funzionalità piuttosto interessante.</p><p>Sfortunatamente, l&apos;azienda ha deciso di ridurre la capacità degli sviluppatori di eseguire illimitatamente le app iOS, disabilitando ufficialmente il sideload delle app iOS, come riporta <a href="https://9to5mac.com/2021/01/15/apple-blocks-m1-mac-iphone-app-side-loading/" target="_blank">9to5Mac</a>.</p><p>Apple finora aveva reso semplice per gli sviluppatori l&apos;esecuzione delle loro app iOS su macOS. Poiché i Mac basati su M1, tra cui <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-air-m1-2020-recensione">MacBook M1</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione">MacBook Pro M1</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-mac-mini-m1-2020">Mac mini M1</a>, sono stati costruiti sulla stessa architettura ARM dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-12-vs-iphone-12-mini-vs-iphone-12-pro-vs-iphone-12-pro-max-confronto">telefoni</a> e dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">tablet Apple</a>, erano in grado di eseguire app iOS senza che usare Catalyst. Gli sviluppatori che desideravano consentire l&apos;esecuzione delle proprie app su macOS non avevano nemmeno bisogno di modificarne il codice.</p><p>Tuttavia, non tutti gli sviluppatori vogliono mettere a disposizione le proprie app mobile su Mac App Store. Per fare un esempio, anche aziende importanti come Google e Facebook ci hanno rinunciato.</p><p>Per ovviare a questa scelta, gli utenti potevano installare manualmente i file IPA dell&apos;app utilizzando strumenti come iMazing, afferma 9to5mac. L&apos;ultima manovra di Apple è stata quella di bloccare questa soluzione alternativa su macOS 11.2, oltre che sulle build beta pubbliche e per sviluppatori di macOS 11.2.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-airpods-max-vs-sony-wh-1000xm4-vs-bose-noise-cancelling-headphones-700-il-confronto">Apple AirPods Max vs Sony WH-1000XM4 vs Bose Noise Cancelling Headphones 700</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/come-velocizzare-il-mac-lento">Come velocizzare il Mac lento</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-videocamere-sicurezza">Le migliori videocamere di sicurezza</a></li></ul><h2 id="risolvere-una-soluzione-con-un-problema">Risolvere una soluzione con un problema</h2><p>Questo cambiamento certamente non renderà felici molti sviluppatori Mac. La manovra di Apple di bloccare le app sideloaded sembra in linea con le modalità tipiche dell&apos;azienda di mantenere il totale controllo su ciò che gli utenti possono fare oppure no.</p><p>Sebbene macOS possa eseguire un&apos;app iOS in modo nativo, non esiste comunque alcuna garanzia che il software offra un&apos;esperienza adeguata, una volta eseguito su un’interfaccia desktop che non ha nemmeno il supporto touch.</p><p>Se uno sviluppatore di app crede che la sua app iOS non possa offrire un&apos;esperienza positiva quando viene eseguita su Mac, ha tutte le ragioni per non consentirla ed evitare qualsiasi feedback negativo che potrebbe danneggiarlo.</p><p>Dopotutto, sono diverse le recensioni negative dei clienti che vengono assegnate per un errato utilizzo dall’applicazione o per motivi che non sono direttamente legati alla bontà della stessa.</p><p>Ad ogni modo, Apple deve ancora mettere il veto sui software già installati o sui file IPA già scaricati. Secondo 9to5Mac, gli utenti possono ancora installare le app se avevano già scaricato il file IPA prima del 15 gennaio, mentre le app installate in precedenza continueranno a poter essere eseguite.</p><p>Dato che i Mac basati su Apple M1 sono ancora piuttosto recenti, una volta che il grosso degli sviluppatori avrà avuto il tempo di apportare le modifiche necessarie per garantire un’esperienza adeguata, potrebbe iniziare a rilasciare ufficialmente le proprie app iOS su Mac App Store.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/apple-mac-m1-lazienda-dice-no-al-sideload-delle-app-ios</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Gli utenti Mac non saranno più in grado di scaricare e installare le app iOS poiché Apple ha messo la parola fine alla possibilità. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Paolo D&#039;Angelo ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/i5YmbfHMgawfjNJCbYf7cm-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[How to fix macOS Big Sur problems]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Alcuni mesi fa, Apple ha reso le app più utili di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-14-data-di-uscita-caratteristiche-funzioni-compatibilita">iOS</a> disponibili anche su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-11-big-sur-novita-data-di-uscita-e-caratteristiche">macOS</a>. Quando Apple ha annunciato con l’introduzione dei nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chip-apple-m1">chip M1</a>, la possibilità di eseguire le app iOS in modo nativo per i Mac dotati di tale chip è stata considerata una funzionalità piuttosto interessante.</p><p>Sfortunatamente, l&apos;azienda ha deciso di ridurre la capacità degli sviluppatori di eseguire illimitatamente le app iOS, disabilitando ufficialmente il sideload delle app iOS, come riporta <a href="https://9to5mac.com/2021/01/15/apple-blocks-m1-mac-iphone-app-side-loading/" target="_blank">9to5Mac</a>.</p><p>Apple finora aveva reso semplice per gli sviluppatori l&apos;esecuzione delle loro app iOS su macOS. Poiché i Mac basati su M1, tra cui <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-air-m1-2020-recensione">MacBook M1</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione">MacBook Pro M1</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-mac-mini-m1-2020">Mac mini M1</a>, sono stati costruiti sulla stessa architettura ARM dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-12-vs-iphone-12-mini-vs-iphone-12-pro-vs-iphone-12-pro-max-confronto">telefoni</a> e dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">tablet Apple</a>, erano in grado di eseguire app iOS senza che usare Catalyst. Gli sviluppatori che desideravano consentire l&apos;esecuzione delle proprie app su macOS non avevano nemmeno bisogno di modificarne il codice.</p><p>Tuttavia, non tutti gli sviluppatori vogliono mettere a disposizione le proprie app mobile su Mac App Store. Per fare un esempio, anche aziende importanti come Google e Facebook ci hanno rinunciato.</p><p>Per ovviare a questa scelta, gli utenti potevano installare manualmente i file IPA dell&apos;app utilizzando strumenti come iMazing, afferma 9to5mac. L&apos;ultima manovra di Apple è stata quella di bloccare questa soluzione alternativa su macOS 11.2, oltre che sulle build beta pubbliche e per sviluppatori di macOS 11.2.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-airpods-max-vs-sony-wh-1000xm4-vs-bose-noise-cancelling-headphones-700-il-confronto">Apple AirPods Max vs Sony WH-1000XM4 vs Bose Noise Cancelling Headphones 700</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/come-velocizzare-il-mac-lento">Come velocizzare il Mac lento</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-videocamere-sicurezza">Le migliori videocamere di sicurezza</a></li></ul><h2 id="risolvere-una-soluzione-con-un-problema">Risolvere una soluzione con un problema</h2><p>Questo cambiamento certamente non renderà felici molti sviluppatori Mac. La manovra di Apple di bloccare le app sideloaded sembra in linea con le modalità tipiche dell&apos;azienda di mantenere il totale controllo su ciò che gli utenti possono fare oppure no.</p><p>Sebbene macOS possa eseguire un&apos;app iOS in modo nativo, non esiste comunque alcuna garanzia che il software offra un&apos;esperienza adeguata, una volta eseguito su un’interfaccia desktop che non ha nemmeno il supporto touch.</p><p>Se uno sviluppatore di app crede che la sua app iOS non possa offrire un&apos;esperienza positiva quando viene eseguita su Mac, ha tutte le ragioni per non consentirla ed evitare qualsiasi feedback negativo che potrebbe danneggiarlo.</p><p>Dopotutto, sono diverse le recensioni negative dei clienti che vengono assegnate per un errato utilizzo dall’applicazione o per motivi che non sono direttamente legati alla bontà della stessa.</p><p>Ad ogni modo, Apple deve ancora mettere il veto sui software già installati o sui file IPA già scaricati. Secondo 9to5Mac, gli utenti possono ancora installare le app se avevano già scaricato il file IPA prima del 15 gennaio, mentre le app installate in precedenza continueranno a poter essere eseguite.</p><p>Dato che i Mac basati su Apple M1 sono ancora piuttosto recenti, una volta che il grosso degli sviluppatori avrà avuto il tempo di apportare le modifiche necessarie per garantire un’esperienza adeguata, potrebbe iniziare a rilasciare ufficialmente le proprie app iOS su Mac App Store.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple M1: spuntano problemi di compatibilità e autonomia  ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Da quando Apple ha presentato il suo <a href="https://www.techradar.com/news/apple-m1-chip">chip M1</a> in occasione dell’evento ‘One More Thing’ del 10 novembre scorso, in molti hanno fatto carte false per mettere le mani sui nuovi MacBook Air/Pro e verificare se il SoC ARM è davvero portentoso come dichiara l’azienda.</p><p>Nonostante gran parte dei recensori ne abbiano tessuto le lodi, su Twitter stanno circolando diversi report redatti da figure autorevoli del settore che segnalano problemi di compatibilità e autonomia.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-air-m1-2020-recensione">Recensione Apple MacBook Air (M1, 2020)</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione">Recensione Apple MacBook Pro 13 (M1, 2020)</a></li><li>Problemi con il Mac? Risolvili con la nostra guida <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/come-velocizzare-il-mac-lento">Come velocizzare il Mac lento</a></li></ul><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/PatrickMoorhead/status/1329610569826131972"><p lang="en" dir="ltr">Updated BigSur. Installed my preferred browser, Microsoft Edge. Successful. Edge crashed within 5 minutes. No idea what these error codes mean, do you? Entering my password to reboot. Interesting. Restarting. No fan noise yet. #MacbookProM1 pic.twitter.com/C92mO4ntNp<a href="https://twitter.com/PatrickMoorhead/status/1329610569826131972">November 20, 2020</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><h2 id="come-verificare-la-compatibilit-xe0-delle-app">Come verificare la compatibilità delle app</h2><p>I report in questione ci hanno sorpreso dato che, durante i nostri test sui nuovi MacBook, non abbiamo riscontrato alcun problema. Come risaputo, Apple è solita fare grandi proclami anche quando le novità presentate mancano di sostanza, ma i nuovi MacBook Pro, MacBook Air e Mac Mini che abbiamo testato presentano dei miglioramenti sostanziali rispetto alla precedente generazione.</p><p>Patrick Moorhead (<a href="https://twitter.com/PatrickMoorhead">@patrickmoorehead</a>) è un analista tecnologico di fama internazionale, quindi il suo punto di vista va preso sicuramente in considerazione.</p><p>In rete stanno circolando altri report simili, tanto che c’è persino un sito web chiamato “<a href="https://isapplesiliconready.com/">Is Apple Silicon ready?</a>” dedicato a tracciare la compatibilità dei software per Mac che, al momento, segnala problemi sul 40% di essi.</p><p>All’interno del sito potete verificare quali tra le applicazioni che state già utilizzando sul vostro Mac sono compatibili con il chip Apple M1; inoltre se siete interessati vi consigliamo di seguire l’account <a href="https://twitter.com/ism1ready">Twitter</a> di <a href="https://twitter.com/ism1ready">‘Is Apple Silicon Ready?’</a> per rimanere aggiornati in tempo reale. C’è anche un <a href="https://apps.apple.com/us/story/id1540024103?irgwc=1&aosid=p239&cid=aos-us-aff-ir&irchannel=13631&irpid=221109&clickid=XTA3902iXxyLWguwUx0Mo3EFUkEwnEUpNyUk140&ircid=7613">articolo dedicato</a> sul Mac App Store all’interno del quale potete trovare tutte le app compatibili con i dispositivi Apple M1.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/PatrickMoorhead/status/1329877970044002306"><p lang="en" dir="ltr">Down to 10% battery life 4.5 hours running:-Outlook x86-Calendar M1-Chrome M1-1 Skype x86 call .5 hr-1 WebeX x86 call 1hr-1 Zoom x86 call 1hr-dual display, MBP always-onMaybe still indexing?#MacBookAirM1 pic.twitter.com/Ao6lz7hGcA<a href="https://twitter.com/PatrickMoorhead/status/1329877970044002306">November 20, 2020</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Tra le criticità segnalate dagli utenti c’è anche l’autonomia dei MacBook Pro con processore M1 che, stando a diversi report, porta la batteria al 10% in 5 ore di utilizzo. Anche se il produttore proponesse una patch per ridurre i consumi dei nuovi MacBook i problemi di batteria preoccupano più della compatibilità, soprattutto perchè Apple, durante l’evento di presentazione, ha parlato di 11 ore di utilizzo misto tra browser e riproduzione video.</p><p>Dovremo attendere una maggiore diffusione di MacBook con chip M1 per comprendere quanto questi problemi siano diffusi. D&apos;altro canto ci auguriamo che i difetti emersi finora siano legati ai modelli dati in prova ai recensori e che al momento della distribuzione globale siano già un ricordo.</p><div data-model-name="Apple Macbook Air (M1 2020)" data-widget-type="review"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-app-gratis-mac">Le migliori 10 app gratuite per Mac</a></li></ul><p>Fonte: <a href="https://mspoweruser.com/too-good-to-be-true-plenty-of-software-not-compatible-with-apple-m1-laptops/">MS PowerUser</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/apple-m1-spuntano-problemi-di-compatibilita-e-autonomia</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple ha fatto grandi promesse durante la presentazione dei chip M1 ma diversi utenti segnalano crash e autonomia ridotta ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ Jessica.weatherbed@futurenet.com (Jess Weatherbed) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Jess Weatherbed ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XynyVUdasdxGcAFktkxS5F-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Jess is TechRadar&#039;s UK-based Computing writer (&lt;a href=&quot;https://twitter.com/Zombie_Wretch&quot;&gt;@Zombie_Wretch&lt;/a&gt; on Twitter), where she covers all aspects of Mac and PC hardware, including PC gaming and peripherals. While she loves all areas of computing tech, broadcasting and gaming-related hardware such as webcams, USB microphones, VR headsets and mechanical keyboards are certainly a special interest subject. You find her bylines at Creative Bloq and Space.com, and she has previously been interviewed by the BBC as an industry expert.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Her educational background is in prosthetics and model-making, which helped to nurture a love of robotics and creative hardware like 3D printers and graphics drawing tablets. She has built numerous desktop computers over the last 10 years for gaming and content creation and only injured herself once.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Outside of work, she likes to watch anime and dabble in digital illustration and sculpting. She can often be found playing games of both the Video and Tabletop variety, occasionally streaming to the disappointment of everyone. A conversation of any length will likely result in her trying to convince you to start playing D&amp;amp;D, though she&#039;d settle for an evening of painting miniatures at a push.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple One More Thing MacBook Air]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Da quando Apple ha presentato il suo <a href="https://www.techradar.com/news/apple-m1-chip">chip M1</a> in occasione dell’evento ‘One More Thing’ del 10 novembre scorso, in molti hanno fatto carte false per mettere le mani sui nuovi MacBook Air/Pro e verificare se il SoC ARM è davvero portentoso come dichiara l’azienda.</p><p>Nonostante gran parte dei recensori ne abbiano tessuto le lodi, su Twitter stanno circolando diversi report redatti da figure autorevoli del settore che segnalano problemi di compatibilità e autonomia.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-air-m1-2020-recensione">Recensione Apple MacBook Air (M1, 2020)</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione">Recensione Apple MacBook Pro 13 (M1, 2020)</a></li><li>Problemi con il Mac? Risolvili con la nostra guida <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/come-velocizzare-il-mac-lento">Come velocizzare il Mac lento</a></li></ul><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/PatrickMoorhead/status/1329610569826131972"><p lang="en" dir="ltr">Updated BigSur. Installed my preferred browser, Microsoft Edge. Successful. Edge crashed within 5 minutes. No idea what these error codes mean, do you? Entering my password to reboot. Interesting. Restarting. No fan noise yet. #MacbookProM1 pic.twitter.com/C92mO4ntNp<a href="https://twitter.com/PatrickMoorhead/status/1329610569826131972">November 20, 2020</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><h2 id="come-verificare-la-compatibilit-xe0-delle-app">Come verificare la compatibilità delle app</h2><p>I report in questione ci hanno sorpreso dato che, durante i nostri test sui nuovi MacBook, non abbiamo riscontrato alcun problema. Come risaputo, Apple è solita fare grandi proclami anche quando le novità presentate mancano di sostanza, ma i nuovi MacBook Pro, MacBook Air e Mac Mini che abbiamo testato presentano dei miglioramenti sostanziali rispetto alla precedente generazione.</p><p>Patrick Moorhead (<a href="https://twitter.com/PatrickMoorhead">@patrickmoorehead</a>) è un analista tecnologico di fama internazionale, quindi il suo punto di vista va preso sicuramente in considerazione.</p><p>In rete stanno circolando altri report simili, tanto che c’è persino un sito web chiamato “<a href="https://isapplesiliconready.com/">Is Apple Silicon ready?</a>” dedicato a tracciare la compatibilità dei software per Mac che, al momento, segnala problemi sul 40% di essi.</p><p>All’interno del sito potete verificare quali tra le applicazioni che state già utilizzando sul vostro Mac sono compatibili con il chip Apple M1; inoltre se siete interessati vi consigliamo di seguire l’account <a href="https://twitter.com/ism1ready">Twitter</a> di <a href="https://twitter.com/ism1ready">‘Is Apple Silicon Ready?’</a> per rimanere aggiornati in tempo reale. C’è anche un <a href="https://apps.apple.com/us/story/id1540024103?irgwc=1&aosid=p239&cid=aos-us-aff-ir&irchannel=13631&irpid=221109&clickid=XTA3902iXxyLWguwUx0Mo3EFUkEwnEUpNyUk140&ircid=7613">articolo dedicato</a> sul Mac App Store all’interno del quale potete trovare tutte le app compatibili con i dispositivi Apple M1.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/PatrickMoorhead/status/1329877970044002306"><p lang="en" dir="ltr">Down to 10% battery life 4.5 hours running:-Outlook x86-Calendar M1-Chrome M1-1 Skype x86 call .5 hr-1 WebeX x86 call 1hr-1 Zoom x86 call 1hr-dual display, MBP always-onMaybe still indexing?#MacBookAirM1 pic.twitter.com/Ao6lz7hGcA<a href="https://twitter.com/PatrickMoorhead/status/1329877970044002306">November 20, 2020</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Tra le criticità segnalate dagli utenti c’è anche l’autonomia dei MacBook Pro con processore M1 che, stando a diversi report, porta la batteria al 10% in 5 ore di utilizzo. Anche se il produttore proponesse una patch per ridurre i consumi dei nuovi MacBook i problemi di batteria preoccupano più della compatibilità, soprattutto perchè Apple, durante l’evento di presentazione, ha parlato di 11 ore di utilizzo misto tra browser e riproduzione video.</p><p>Dovremo attendere una maggiore diffusione di MacBook con chip M1 per comprendere quanto questi problemi siano diffusi. D&apos;altro canto ci auguriamo che i difetti emersi finora siano legati ai modelli dati in prova ai recensori e che al momento della distribuzione globale siano già un ricordo.</p><div data-model-name="Apple Macbook Air (M1 2020)" data-widget-type="review"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-app-gratis-mac">Le migliori 10 app gratuite per Mac</a></li></ul><p>Fonte: <a href="https://mspoweruser.com/too-good-to-be-true-plenty-of-software-not-compatible-with-apple-m1-laptops/">MS PowerUser</a></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Apple Mac mini (M1, 2020) ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il nuovo Mac mini (M1, 2020), il Mac più piccolo di casa Apple, è finalmente disponibile e arriva con alcune promesse audaci: il colosso di Cupertino rivendica prestazioni fino a tre volte superiori per la CPU e fino a sei volte superiori per la GPU, rispetto a quelle del precedente modello.</p><p>Tutto ciò si deve al nuovo SoC <a href="https://www.techradar.com/news/apple-m1-chip">Apple M1</a> che ha debuttato anche sul nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nuovo-macbook-air-m1-2020">MacBook Air (M1, 2020)</a> e nel nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione">MacBook Pro 13 (M1, 2020)</a>. Il chip consente al nuovo PC di compilare Xcode fino a tre volte più velocemente, di giocare a titoli AAA e renderizzare scene complesse di Final Cut Pro molto più velocemente rispetto al Mac mini (2018), in un case davvero piccolo.</p><p>Il fatto che il Mac mini (M1, 2020) sia il primo Mac a ottenere il chip M1 farà felici tutti i fan dei sistemi compatti; i modelli precedenti ci hanno conquistato grazie al loro design e alle prestazioni fantastiche, per non parlare della loro versatilità.</p><p>È anche il dispositivo “meno amato” dall&apos;azienda, poiché non viene aggiornato annualmente come gli iPhone o i portatili: infatti, il predecessore del Mac mini (2018), risale al 2014 (!). In definitiva, abbiamo apprezzato l’aggiornamento del Mac mini (2020), insieme al nuovo sistema operativo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-11-big-sur-novita-data-di-uscita-e-caratteristiche">macOS 11 Big Sur</a>.</p><div data-model-name="Apple Mac mini (M1 2020)" data-widget-type="review"></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="MACMINI2020_06.JPG" alt="Apple Mac mini (M1, 2020)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QQ75FeGrQkcQabLMrLUQUn-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="disponibilit-xe0-e-prezzo-2">Disponibilità e prezzo</h2><p>Mac mini (M1, 2020) è disponibile a livello globale a partire da 819 euro per il modello con 8 GB di RAM e 256 GB di spazio di archiviazione.</p><p>C&apos;è anche un modello con 8 GB di RAM e 512 GB di memoria che costa 1.049 euro; entrambi montano il chip M1 che include una CPU e una GPU octa-core. Entrambi i modelli sono configurabili: è possibile aumentare la RAM fino a 16 GB e inserire SSD con una capacità massima di 2 TB.</p><p>Il prezzo di lancio del modello base del Mac mini (2020) è inferiore a quello del predecessore, a tutto vantaggio dei consumatori. Apprezziamo la rinnovata competitività di Apple, poiché i PC desktop compatti della concorrenza (Zotac e Intel) spesso costano molto di più, anche se, di solito, sono più personalizzabili.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="MACMINI2020_03.JPG" alt="Apple Mac mini (M1, 2020)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gZegMQTKo4BqjwcuiaoYrk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="design-2">Design</h2><p>Come il nuovo MacBook Air e MacBook Pro da 13 pollici, il Mac mini (M1, 2020) mantiene lo stesso design del suo predecessore: il case misura 3,6 x 19,7 x 19,7 cm, ma pesa leggermente meno (1,2 kg vs 1,3 kg).</p><p>Abbiamo criticato Apple per non aver rinnovato il design del nuovo MacBook Air (M1, 2020) e MacBook Pro da 13 pollici (M1, 2020), ma siamo contenti che l’aspetto del nuovo Mac mini non sia cambiato; dopotutto, è progettato per essere posizionato in un angolo della scrivania o dietro un monitor.</p><p>I portatili, d&apos;altra parte, sono dispositivi da portare in giro, quindi il loro design conta; indipendentemente dalla nostra opinione, molti notebook sono diventati simboli dello status quo dell’utente.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="MACMINI2020_04.JPG" alt="Apple Mac mini (M1, 2020)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hYrJ3wXBqnji265KhNgMQm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il design di MacBook Air e MacBook Pro è stato surclassato da quello dei modelli Dell e HP, mentre il Mac mini è uno dei PC ITX più belli mai realizzati. A nostro avviso, i MacBook non seguono la massima "squadra che vince non si cambia", ma il Mac mini sì.</p><p>C&apos;è un leggero cambiamento nel design, tuttavia, poiché è disponibile nella nuova colorazione argento, che è più chiara rispetto al collaudato Space Grey (grigio) del predecessore ed è un modo pratico per differenziare i due; purtroppo, la colorazione Space Grey non è disponibile per il nuovo Mac mini.</p><p>Detto ciò, il prodotto è ancora un PC compatto dall&apos;aspetto accattivante che si adatta facilmente a qualsiasi scrivania. Per quanto riguarda le porte, il prodotto offre una LAN Ethernet, due porte Thunderbolt, una HDMI, due USB e un jack audio per le cuffie. Grazie al chip M1, Mac mini può ora supportare fino a due display (uno con risoluzione fino a 6K a 60 Hz, collegato tramite Thunderbolt, e uno con risoluzione fino a 4K a 60 Hz, collegato tramite HDMI 2.0).</p><p>Vale la pena sottolineare che Mac mini (M1, 2020) non viene fornito con un mouse o una tastiera (né un monitor), quindi dovrete acquistarli separatamente.</p><div data-model-name="Apple Mac mini (M1 2020)" data-widget-type="review"></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="MACMINI2020_05.JPG" alt="Apple Mac mini (M1, 2020)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NKKm5JXpDQVH33ZbiCe2wm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Benchmark</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Ecco i risultati di Mac mini (M1, 2020) nella nostra suite di benchmark:</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Cinebench R23</strong>: Single-Core: 1.515; Multi-core: 7.755</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Geekbench 5</strong> single-core: 1.754; Multi-Core: 7.676</p></div></div><h2 id="prestazioni">Prestazioni</h2><p>Se pensavate che il passaggio dall&apos;hardware Intel ad Apple Silicon avrebbe comportato un crollo delle prestazioni, vi sbagliavate.: macOS Big Sur gira alla grande. Abbiamo testato alcune app native e di terze parti (il tool Rosetta consente di eseguire app sviluppate per CPU x86 di Intel) e hanno funzionato bene, nonostante fossero eseguite con un emulatore.</p><p>Poter eseguire vecchie app su Mac mini (M1, 2020) è encomiabile e il chip M1 consente anche l&apos;installazione di app iOS, quindi Mac mini (2020) è molto versatile, in questo senso.</p><p>Il grande punto di forza del PC è l&apos;inclusione del system-on-a-chip (SoC) Apple Silicon M1, un nuovo chip a 8 core che unisce CPU, GPU, I / O, sicurezza, ecc.</p><p>Apple promette che M1 offrirà le migliori prestazioni per watt al mondo (lato CPU). M1 ha un processore da 8 core di cui quattro core ad alte prestazioni e quattro ad alta efficienza per ridurre i consumi; secondo Apple, il nuovo chip è quasi tre volte più veloce del processore Intel Core del Mac mini (2018).</p><p>Discorso simile anche per la riproduzione dei giochi: ci siamo dilettati con alcuni titoli scaricati da Steam e dall&apos;App Store. Abbiamo dovuto modificare le impostazioni grafiche delle IP di Steam, ma abbiamo ottenuto risultati accettabili. Detto ciò, Mac mini non è un PC da gioco; riproduce meglio i giochi iOS, e oggigiorno molti di questi sono impressionanti e complessi, sebbene progettati per iPhone e iPad. </p><p>Le buone notizie non finiscono qui: il rendering in Final Cut Pro dovrebbe essere fino a sei volte più veloce, rispetto al modello precedente. Verificheremo la veridicità di tali affermazioni nella nostra recensione completa.</p><p>Nei benchmark, Mac mini ha ottenuto punteggi interessanti: in Cinebench R23 (test multi-core), il chip M1 ha ottenuto 7,755 punti; ciò lo colloca al di sopra del potente Intel Xeon X5650 da 12 core, un risultato entusiasmante.</p><p>Quindi, di fronte a tali miglioramenti, esiste qualche motivo per optare per la precedente iterazione? A differenza dei MacBook, Apple sta ancora vendendo il suo mini basato su Intel e in alcuni scenari potrebbe offrire prestazioni superiori al modello M1.</p><p>Mac mini (M1, 2020) può essere configurato con un massimo di 16 GB di RAM (saldata), mentre la versione Intel arriva a 64 GB: non solo è maggiore, ma non è nemmeno saldata. Inoltre, la RAM del Mac mini (M1, 2020) è condivisa tra CPU e GPU: Apple sostiene che "l&apos;architettura di memoria unificata consente a CPU, GPU e Neural Engine di accedere al stesso pool di memoria superveloce”, quindi i dati archiviati nella memoria possono essere trasferiti tra la CPU e la GPU senza il tradizionale sovraccarico di lavoro.</p><p>Tuttavia, ciò comporta anche problemi: se, ad esempio, la GPU necessita di molta RAM, ciò si ripercuote sulle prestazioni della CPU.</p><p>Un&apos;altro aspetto da non sottovalutare è che le vecchie iterazioni sono compatibili con le scheda grafiche esterne (eGPU), il che è molto utile per video editor e animatori 3D; tuttavia, tale funzionalità non è più disponibile sul nuovo modello.</p><p>Questo è un duro colpo per alcuni utenti, poiché obbliga ad accontentarsi della grafica integrata del Mac mini (M1, 2020) e se avete una eGPU, non potrete usarla; si tratta di una scelta discutibile e rende Mac mini (M1, 2020) meno versatile rispetto ai suoi predecessori.</p><p>Va anche detto che il chip M1 ha fornito buone prestazioni grafiche. Come accennato, può riprodurre alcuni giochi ed è stato in grado di gestire un complesso progetto 8K in Final Cut Pro. Durante i test, abbiamo lavorato con più app aperte contemporaneamente e il PC non ci ha mai deluso.</p><p>Infine, dobbiamo sottolineare la bassa rumorosità del dispositivo: potreste facilmente nasconderlo e dimenticarvi che è acceso.</p><h2 id="vale-la-pena-acquistare-apple-mac-mini-m1-2020">Vale la pena acquistare Apple Mac mini (M1, 2020)?</h2><h2 id="compratelo-se-4">Compratelo se...</h2><h2 id="non-compratelo-se-3">Non compratelo se...</h2><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu"><u>I migliori processori del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ssd"><u>I migliori SSD del 2020</u></a> </li></ul><div data-model-name="Apple Mac mini (M1 2020)" data-widget-type="review"></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-mac-mini-m1-2020</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Mac mini (M1, 2020) è il primo Mac desktop a presentare il chip M1 di Apple. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Jacopo Ferrante ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/emP4wv7FcojxQ73QEARCmZ-320-70.png ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple Mac mini (M1, 2020)]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Il nuovo Mac mini (M1, 2020), il Mac più piccolo di casa Apple, è finalmente disponibile e arriva con alcune promesse audaci: il colosso di Cupertino rivendica prestazioni fino a tre volte superiori per la CPU e fino a sei volte superiori per la GPU, rispetto a quelle del precedente modello.</p><p>Tutto ciò si deve al nuovo SoC <a href="https://www.techradar.com/news/apple-m1-chip">Apple M1</a> che ha debuttato anche sul nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nuovo-macbook-air-m1-2020">MacBook Air (M1, 2020)</a> e nel nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione">MacBook Pro 13 (M1, 2020)</a>. Il chip consente al nuovo PC di compilare Xcode fino a tre volte più velocemente, di giocare a titoli AAA e renderizzare scene complesse di Final Cut Pro molto più velocemente rispetto al Mac mini (2018), in un case davvero piccolo.</p><p>Il fatto che il Mac mini (M1, 2020) sia il primo Mac a ottenere il chip M1 farà felici tutti i fan dei sistemi compatti; i modelli precedenti ci hanno conquistato grazie al loro design e alle prestazioni fantastiche, per non parlare della loro versatilità.</p><p>È anche il dispositivo “meno amato” dall&apos;azienda, poiché non viene aggiornato annualmente come gli iPhone o i portatili: infatti, il predecessore del Mac mini (2018), risale al 2014 (!). In definitiva, abbiamo apprezzato l’aggiornamento del Mac mini (2020), insieme al nuovo sistema operativo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-11-big-sur-novita-data-di-uscita-e-caratteristiche">macOS 11 Big Sur</a>.</p><div data-model-name="Apple Mac mini (M1 2020)" data-widget-type="review"></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="MACMINI2020_06.JPG" alt="Apple Mac mini (M1, 2020)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QQ75FeGrQkcQabLMrLUQUn-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="disponibilit-xe0-e-prezzo-2">Disponibilità e prezzo</h2><p>Mac mini (M1, 2020) è disponibile a livello globale a partire da 819 euro per il modello con 8 GB di RAM e 256 GB di spazio di archiviazione.</p><p>C&apos;è anche un modello con 8 GB di RAM e 512 GB di memoria che costa 1.049 euro; entrambi montano il chip M1 che include una CPU e una GPU octa-core. Entrambi i modelli sono configurabili: è possibile aumentare la RAM fino a 16 GB e inserire SSD con una capacità massima di 2 TB.</p><p>Il prezzo di lancio del modello base del Mac mini (2020) è inferiore a quello del predecessore, a tutto vantaggio dei consumatori. Apprezziamo la rinnovata competitività di Apple, poiché i PC desktop compatti della concorrenza (Zotac e Intel) spesso costano molto di più, anche se, di solito, sono più personalizzabili.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="MACMINI2020_03.JPG" alt="Apple Mac mini (M1, 2020)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gZegMQTKo4BqjwcuiaoYrk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="design-2">Design</h2><p>Come il nuovo MacBook Air e MacBook Pro da 13 pollici, il Mac mini (M1, 2020) mantiene lo stesso design del suo predecessore: il case misura 3,6 x 19,7 x 19,7 cm, ma pesa leggermente meno (1,2 kg vs 1,3 kg).</p><p>Abbiamo criticato Apple per non aver rinnovato il design del nuovo MacBook Air (M1, 2020) e MacBook Pro da 13 pollici (M1, 2020), ma siamo contenti che l’aspetto del nuovo Mac mini non sia cambiato; dopotutto, è progettato per essere posizionato in un angolo della scrivania o dietro un monitor.</p><p>I portatili, d&apos;altra parte, sono dispositivi da portare in giro, quindi il loro design conta; indipendentemente dalla nostra opinione, molti notebook sono diventati simboli dello status quo dell’utente.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="MACMINI2020_04.JPG" alt="Apple Mac mini (M1, 2020)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hYrJ3wXBqnji265KhNgMQm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il design di MacBook Air e MacBook Pro è stato surclassato da quello dei modelli Dell e HP, mentre il Mac mini è uno dei PC ITX più belli mai realizzati. A nostro avviso, i MacBook non seguono la massima "squadra che vince non si cambia", ma il Mac mini sì.</p><p>C&apos;è un leggero cambiamento nel design, tuttavia, poiché è disponibile nella nuova colorazione argento, che è più chiara rispetto al collaudato Space Grey (grigio) del predecessore ed è un modo pratico per differenziare i due; purtroppo, la colorazione Space Grey non è disponibile per il nuovo Mac mini.</p><p>Detto ciò, il prodotto è ancora un PC compatto dall&apos;aspetto accattivante che si adatta facilmente a qualsiasi scrivania. Per quanto riguarda le porte, il prodotto offre una LAN Ethernet, due porte Thunderbolt, una HDMI, due USB e un jack audio per le cuffie. Grazie al chip M1, Mac mini può ora supportare fino a due display (uno con risoluzione fino a 6K a 60 Hz, collegato tramite Thunderbolt, e uno con risoluzione fino a 4K a 60 Hz, collegato tramite HDMI 2.0).</p><p>Vale la pena sottolineare che Mac mini (M1, 2020) non viene fornito con un mouse o una tastiera (né un monitor), quindi dovrete acquistarli separatamente.</p><div data-model-name="Apple Mac mini (M1 2020)" data-widget-type="review"></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="MACMINI2020_05.JPG" alt="Apple Mac mini (M1, 2020)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NKKm5JXpDQVH33ZbiCe2wm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Benchmark</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Ecco i risultati di Mac mini (M1, 2020) nella nostra suite di benchmark:</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Cinebench R23</strong>: Single-Core: 1.515; Multi-core: 7.755</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Geekbench 5</strong> single-core: 1.754; Multi-Core: 7.676</p></div></div><h2 id="prestazioni">Prestazioni</h2><p>Se pensavate che il passaggio dall&apos;hardware Intel ad Apple Silicon avrebbe comportato un crollo delle prestazioni, vi sbagliavate.: macOS Big Sur gira alla grande. Abbiamo testato alcune app native e di terze parti (il tool Rosetta consente di eseguire app sviluppate per CPU x86 di Intel) e hanno funzionato bene, nonostante fossero eseguite con un emulatore.</p><p>Poter eseguire vecchie app su Mac mini (M1, 2020) è encomiabile e il chip M1 consente anche l&apos;installazione di app iOS, quindi Mac mini (2020) è molto versatile, in questo senso.</p><p>Il grande punto di forza del PC è l&apos;inclusione del system-on-a-chip (SoC) Apple Silicon M1, un nuovo chip a 8 core che unisce CPU, GPU, I / O, sicurezza, ecc.</p><p>Apple promette che M1 offrirà le migliori prestazioni per watt al mondo (lato CPU). M1 ha un processore da 8 core di cui quattro core ad alte prestazioni e quattro ad alta efficienza per ridurre i consumi; secondo Apple, il nuovo chip è quasi tre volte più veloce del processore Intel Core del Mac mini (2018).</p><p>Discorso simile anche per la riproduzione dei giochi: ci siamo dilettati con alcuni titoli scaricati da Steam e dall&apos;App Store. Abbiamo dovuto modificare le impostazioni grafiche delle IP di Steam, ma abbiamo ottenuto risultati accettabili. Detto ciò, Mac mini non è un PC da gioco; riproduce meglio i giochi iOS, e oggigiorno molti di questi sono impressionanti e complessi, sebbene progettati per iPhone e iPad. </p><p>Le buone notizie non finiscono qui: il rendering in Final Cut Pro dovrebbe essere fino a sei volte più veloce, rispetto al modello precedente. Verificheremo la veridicità di tali affermazioni nella nostra recensione completa.</p><p>Nei benchmark, Mac mini ha ottenuto punteggi interessanti: in Cinebench R23 (test multi-core), il chip M1 ha ottenuto 7,755 punti; ciò lo colloca al di sopra del potente Intel Xeon X5650 da 12 core, un risultato entusiasmante.</p><p>Quindi, di fronte a tali miglioramenti, esiste qualche motivo per optare per la precedente iterazione? A differenza dei MacBook, Apple sta ancora vendendo il suo mini basato su Intel e in alcuni scenari potrebbe offrire prestazioni superiori al modello M1.</p><p>Mac mini (M1, 2020) può essere configurato con un massimo di 16 GB di RAM (saldata), mentre la versione Intel arriva a 64 GB: non solo è maggiore, ma non è nemmeno saldata. Inoltre, la RAM del Mac mini (M1, 2020) è condivisa tra CPU e GPU: Apple sostiene che "l&apos;architettura di memoria unificata consente a CPU, GPU e Neural Engine di accedere al stesso pool di memoria superveloce”, quindi i dati archiviati nella memoria possono essere trasferiti tra la CPU e la GPU senza il tradizionale sovraccarico di lavoro.</p><p>Tuttavia, ciò comporta anche problemi: se, ad esempio, la GPU necessita di molta RAM, ciò si ripercuote sulle prestazioni della CPU.</p><p>Un&apos;altro aspetto da non sottovalutare è che le vecchie iterazioni sono compatibili con le scheda grafiche esterne (eGPU), il che è molto utile per video editor e animatori 3D; tuttavia, tale funzionalità non è più disponibile sul nuovo modello.</p><p>Questo è un duro colpo per alcuni utenti, poiché obbliga ad accontentarsi della grafica integrata del Mac mini (M1, 2020) e se avete una eGPU, non potrete usarla; si tratta di una scelta discutibile e rende Mac mini (M1, 2020) meno versatile rispetto ai suoi predecessori.</p><p>Va anche detto che il chip M1 ha fornito buone prestazioni grafiche. Come accennato, può riprodurre alcuni giochi ed è stato in grado di gestire un complesso progetto 8K in Final Cut Pro. Durante i test, abbiamo lavorato con più app aperte contemporaneamente e il PC non ci ha mai deluso.</p><p>Infine, dobbiamo sottolineare la bassa rumorosità del dispositivo: potreste facilmente nasconderlo e dimenticarvi che è acceso.</p><h2 id="vale-la-pena-acquistare-apple-mac-mini-m1-2020">Vale la pena acquistare Apple Mac mini (M1, 2020)?</h2><h2 id="compratelo-se-4">Compratelo se...</h2><h2 id="non-compratelo-se-3">Non compratelo se...</h2><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu"><u>I migliori processori del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ssd"><u>I migliori SSD del 2020</u></a> </li></ul><div data-model-name="Apple Mac mini (M1 2020)" data-widget-type="review"></div>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Come velocizzare il Mac lento ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>I tempi in cui i Mac erano veloci e i PC lenti sono ormai passati, e oggigiorno non ci sono più grosse differenze di prestazioni tra l’uno e l’altro. Questo non significa che problemi e difficoltà siano scomparsi, per entrambi gli “schieramenti”. </p><p>Può capitare infatti di trovarsi con un Mac lento o anche un Mac lentissimo, magari dopo un aggiornamento. Oppure il Mac può essere lento durante l’avvio del sistema. Se il vostro problema è un Mac lento, nelle prossime righe vedremo che cosa fare per velocizzare il Mac, affrontando diverse soluzioni possibili ai problemi più comuni. </p><h2 id="ripulire-il-disco">Ripulire il disco</h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2058px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:65.11%;"><img id="p2mbzjhai6EqN577LVgoT8" name="Pulizia Disco  MacOS.png" alt="MacOS Pulizia Disco" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/p2mbzjhai6EqN577LVgoT8-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2058" height="1340" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Un possibile problema è che il disco principale sia troppo pieno. Quando succede, MacOS fatica a gestire i file, e questo è vero in particolare durante la fase di avvio (dove serve un po’ di spazio libero in più), e infatti a volte capita di avere un Mac lento all’avvio, ma poi più veloce per le altre operazioni. La soluzione è cancellare o spostare parte dei dati, in modo da recuperare un po’ di spazio sul disco del Mac Lento. </p><p>I primi due posti, e in genere gli unici, da controllare sono la cartella Download e il Cestino. Qui si possono accumulare decine, centinaia e persino migliaia di file, e alla lunga il vostro sistema finisce per essere intasato. E di solito sono file che non vi servono assolutamente a nulla, tranne che procurarvi un bel mal di testa. </p><p>Nelle impostazioni di MacOS, inoltre, ci sono voci utili per risolvere il problema del Mac Lento. La voce Ottimizza Spazio è utile se usate iTunes (soprattutto per film e serie TV), mentre la voce dedicata al cestino vi permette di impostare una scadenza per i file, che a un certo punto saranno cancellati automaticamente. Il che impedisce che il Cestino diventi un freno a mano per le prestazioni del vostro amato Mac. </p><p>È anche possibile salvare parte dei vostri file su iCloud e toglierli dal Mac, ma questa opzione è valida solo per documenti che non vi serve avere sempre disponibili, Inoltre iCloud è un servizio a pagamento, se vi servono più di 5GB di spazio. Altri servizi cloud per salvare i file online sono Dropbox, Google Drive, Microsoft OneDrive e Mega. </p><h2 id="disinstallare-le-app">Disinstallare le app</h2><p>Un’altra azione utile è eliminare le app che non usate più. Tutti noi ne abbiamo qualcuna, e spesso si tratta di vecchi giochini che abbiamo usato una volta sola tanto per provare, o programmi di utilità che non sono più necessari. L’operazione è abbastanza facile: basta entrare nel menu applicazioni e trascinare nel cestino quelle che non ci servono più. Ci sono alcune eccezioni, molto poche, per cui sarà necessario un processo di disinstallazione più lungo - ma comunque molto semplice.</p><h2 id="troppe-foto-e-troppa-musica">Troppe foto e troppa musica</h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2058px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:65.11%;"><img id="CFXN3qsTurR7rCprr566jE" name="Pulizia Disco  MacOS.png" alt="MacOS" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CFXN3qsTurR7rCprr566jE-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2058" height="1340" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p><br></p><p>La libreria di foto e quella di iTunes possono diventare semplicemente troppo grandi per essere gestibili. 5, 10, 20, 30 o anche 50 gigabyte di immagini? Forse vi fa piacere tenere una collezione simile sul vostro computer, ma la verità è che ne mette a dura prova la prestazioni. Il nostro consiglio è di spostare i dati sul cloud, con gli ottimi servizi di Apple o di un altro fornitore, e tenere sul computer solo le cose che vi servono davvero. Tutto il resto sarà comunque sempre accessibile, se c’è una connessione Internet.</p><h2 id="aggiornare-macos">Aggiornare MacOS</h2><p>Questa azione potrebbe risolvere molti problemi grandi e piccoli del vostro computer, oltre alla questione del Mac lento. Oppure potrebbe non portare alcun beneficio, ma in linea di massima è più che consigliabile avere un sistema aggiornato. Al momento in cui scriviamo l’ultima versione è <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-11-big-sur-novita-data-di-uscita-e-caratteristiche">MacOS 11 Big Sur</a>, e se il vostro Mac è compatibile consigliamo caldamente di installarla.</p><p>Questa operazione è consigliabile in particolare se il vostro problema è un Mac lento dopo l’aggiornamento a Catalina, un update che ha dato qualche grattacapo più del solito agli utenti Apple.</p><h2 id="mac-lento-aumentare-la-ram-e-montare-un-ssd">Mac lento - aumentare la RAM e montare un SSD</h2><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">CleanMyMac X</div><div class="fancy_box_body"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' ><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="BNN9igiNXUNdctpqLgJpjU" name="image3.png" caption="" alt="CleanMyMac X" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BNN9igiNXUNdctpqLgJpjU-1920-80.png" mos="" link="" align="" fullscreen="" width="" height="" attribution="" endorsement="" class="pinterest-pin-exclude"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: CleanMyMac)</span></figcaption></figure><p class="fancy-box__body-text">CleanMyMac X è un potente strumento software che include quasi tutte le azioni descritte in questa pagina. Sono raccolte in un&apos;interfaccia comoda e semplice da usare, anche per i meno esperti. E include strumenti di sicurezza per evitare di fare danni. </p><p class="fancy-box__body-text">Potete <a data-analytics-id="inline-link" href="https://macpaw.com/it/cleanmymac">scaricarlo dalla pagina ufficiale</a>. </p></div></div><p>Anche i Mac invecchiano, e a volte un Mac diventa lento dopo un aggiornamento. Anzi, l’aggiornamento a Catalina in particolare ha creato qualche problema più del solito con le prestazioni. Una possibile soluzione, per quei Mac dove è possibile farlo, è installare più RAM. Purtroppo questo è possibile solo con i Mac Pro e con alcuni iMac, mentre per la maggior parte dei computer Apple la RAM è saldata e non si può aggiornare.</p><p>Se avete un Mac un po’ vecchio, poi, è possibile che il disco principale sia un hard disk magnetico. Se è il vostro caso, allora vale la pena di scegliere uno tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ssd">migliori SSD</a> in circolazione e installarlo al posto del vecchio disco. L’operazione non è delle più semplici e forse vorrete rivolgervi a un tecnico specializzato, cosa che aumenta i costi, ma ne vale la pena.</p><h2 id="mac-lento-controllare-le-app-con-monitoraggio-attivit-xe0">Mac lento - controllare le app con Monitoraggio Attività</h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2810px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:69.82%;"><img id="7KGkPm2XydSPAZPVm6fYqR" name="Monitoraggio attività MacOS.png" alt="MacOS" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7KGkPm2XydSPAZPVm6fYqR-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2810" height="1962" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>A volte è una singola app (o più di una) che per problemi di compatibilità o risorse disponibili rende il Mac Lento. Si può provare a chiudere tutte le app aperte; se il Mac diventa più veloce allora una delle app chiuse è responsabile, e si potrà tentare di nuovo, chiudendole una per volta, per trovare il colpevole.</p><p>A volte però trovare le applicazioni più pesanti non è facile. Meglio ricorrere a strumenti specifici di MacOS come Monitoraggio Attività, per essere sicuri di aver controllato tutto il possibile. Questo strumento può aiutare a individuare le cause di un Mac Lento, ed eventualmente rappresenta il primo passo della soluzione.</p><p>Monitoraggio Attività ha 5 schede principali, visibili in alto: CPU, Memoria, Energia, Disco e Rete. In ognuna di esse potrete verificare quali app assorbono le maggiori risorse e intervenire. In particolare, cercate di chiudere le applicazioni che occupano maggiormente la CPU e quelle che richiedono più RAM. Eventualmente la soluzione per un Mac Lento potrebbe essere rimuovere del tutto una certa app, ma se ne avete un bisogno disperato forse potrebbe essere necessario un Mac nuovo e più potente.</p><p>Generalmente, le prime applicazioni da controllare sono Google Chrome, Google Backyup&Sync, iMovie e Photoshop. Ma la lista è potenzialmente molto lunga, e c’è sempre la possibilità che qualche app stia funzionando senza il vostro consenso (non lo fanno solo i malware).</p><p>Usare Monitoraggio Attività potrebbe essere un’azione un po’ troppo complessa per alcune persone, ma è una cosa fattibile se si ha pazienza.</p><h2 id="chiudere-qualche-app">Chiudere qualche app</h2><p>Il vostro Mac potrebbe diventare lento se ci sono troppe applicazioni aperte, una cosa che può capitare in particolare per chi ha un Mac non recente oppure uno dei modelli meno costosi ma per questo anche meno potenti.</p><p>Usate il comando App Switcher o Exposé per vedere quali e quante app sono aperte, e chiudete tutte quelle di cui non avete bisogno subito. La prossima volta che vorrete usarle ci vorrà qualche secondo in più per aprirle, ma in compenso il vostro Mac farà tutto con molta più velocità.</p><h2 id="chrome-e-safari">Chrome e Safari</h2><p>Il browser, cioè il programma per andare su Internet, è probabilmente l’applicazione che usiamo di più. E può capitare che sia anche la causa di un Mac lento. Non è detto che sia proprio lui il colpevole, ma tanto vale controllare e fare un po’ di manutenzione. Ogni browser ha opzioni specifiche, ma in generale tutti permettono di eliminare cache e file temporanei, azione che da sola può fare la differenza.</p><p>Se poi usate molte estensioni sul vostro browser, tenete presente che ognuna di esse assorbe risorse. È consigliabile usare meno estensioni possibile, limitandosi a quelle che sono effettivamente utili o necessarie. Quelle che applicano solo modifiche estetiche (sfondi, design dell’interfaccia e altro) per esempio si possono eliminare senza preoccupazioni.</p><h2 id="svuotare-la-cache">Svuotare la cache</h2><p>La cache è la memoria di sistema, e praticamente ogni programma ha la sua. Se avete il problema di un Mac lento, potrebbe essere perché la cache è diventata troppo ingombrante ed è il momento di una pulizia manuale.</p><p>Per farlo, prima di tutto aprite Finder, poi usate il comando “Vai alla cartella” e nella finestra incollate “~/Libreria/Caches”, senza le virgolette. Vi troverete davanti una cartella piuttosto complessa, con molte sottocartelle. Bisogna armarsi di pazienza e cancellare i file che non ci servono, possibilmente senza eliminare le cartelle stesse. Se invece andate alla cartella “/Libreria/Caches”, senza la tilde all’inizio, potrete cancellare la cache di MacOS invece che quella delle singole app.</p><p>Prima di cancellare la cache, in ogni caso, meglio fare una copia di backup perché c’è qualche rischio. Oppure usate il software che vi consigliamo a fondo pagina, che farà questa e altre operazioni in modo sicuro e con precisione.</p><h2 id="togliere-applicazioni-all-x2019-avvio">Togliere applicazioni all’avvio</h2><p>Quando si accende il Mac si avviano automaticamente anche molte applicazioni. Dropox, iCloud, Google Drive, Skype, Zoom .. chi più ne ha più ne metta, solo che certe volte diventano semplicemente troppe, ed eccoci con un mac lento all’avvio, e a volte anche durante l’utilizzo.</p><p>La soluzione è togliere alcune applicazioni dall’avvio automatico. È utile anche perché certe applicazioni sono configurate per partire insieme a MacOS, ma magari noi non ne abbiamo bisogno e possiamo toglierle dall’avvio automatico.</p><p>Per farlo bisogna andare in Preferenze, poi Utenti e Gruppi. Qui si seleziona il proprio utente, che potrebbe essere l’unico, e selezionare le applicazioni che vogliamo davvero in avvio automatico, e quelle per cui invece tale caratteristica si può disabilitare.</p><h2 id="scrivania-in-ordine">Scrivania in ordine!</h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JcUkaZBW8JKZQqyA4qgu4k" name="MacOS scrivania troppo piena.jpg" alt="MacOS" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JcUkaZBW8JKZQqyA4qgu4k-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Alcuni hanno la (brutta) abitudine di tenere sulla scrivania tutto ciò che usano. E quando un file non serve più, resta comunque sulla scrivania.</p><p>Il risultato non è solo brutto (orrendo) da vedere, ma ha anche un impatto negativo sulla produttività. Nel disordine si lavora più lentamente e ci si affatica di più, e può anche capitare che il Mac diventi lento a causa di una scrivania troppo piena. Meglio eliminare tutto il possibile, cercando di non avere mai più di 4-5 elementi sul desktop.</p><h2 id="crearsi-un-nuovo-utente">Crearsi un nuovo utente</h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1724px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:71.00%;"><img id="trgCd9iNxZh4JP4YTfr6V3" name="Utenti e Gruppi MacOS.png" alt="macOS" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/trgCd9iNxZh4JP4YTfr6V3-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1724" height="1224" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Spesso un Mac lento si può velocizzare abbandonando il vecchio utente e creandone uno nuovo, dalle Impostazioni. Ritroverete i programmi e potrete spostare i file, ma usando il nuovo utente vi lascerete alle spalle buona parte, se non tutti i problemi. Vale la pena di provarci.</p><h2 id="avanzato-resettare-smc">Avanzato: resettare SMC</h2><p>Il System Management Controller è una parte “profonda” del Mac, che in genere non va toccata. Ma se i problemi sembrano irrisolvibili in altri modi, allora vale la pena di provarci. La procedura cambia a seconda del tipo di Mac che avete.</p><p>Se avete un portatile MacBook Air o MacBook Pro, spegnetelo e poi tenete premuto Maiusc + Ctrl + Opzione + tasto di accensione per 10 secondi. Su iMac, Mac mini o Mac Pro invece basta staccare il cavo di alimentazione per 15 secondi.</p><h2 id="avanzato-liberare-ram">Avanzato: liberare RAM</h2><p>Mac ha un suo sistema per gestire la RAM assicurare le prestazioni migliori, ma certe applicazioni tendono a riempire la memoria RAM rendendo il Mac lento, persino inutilizzabile a volte. Per risolvere basta riavviare il computer, ma se non potete o non volete farlo, potete aprire il Terminale (usate Spotlight per trovarlo) e scrivere “sudo purge” senza le virgolette. Scrivete la vostra password alla riga successiva, e libererete tutta la RAM tenuta in ostaggio dalle applicazioni non essenziali (potrebbero smettere di funzionare).</p><h2 id="avanzato-correggere-i-permessi">Avanzato - correggere i permessi</h2><p>MacOS ha un sistema di permessi che regola l’accesso ai file. Con il tempo questo sistema si può danneggiare e come conseguenza il Mac diventa lento e poco reattivo. Si può provare a riparare i permessi con una funzione fatta apposta, per vedere se le cose migliorano. Per farlo bisogna aprire Utility Disco, selezionare il disco principale (o quello che volete riparare) e poi premere il pulsante S.O.S. Nelle schermate successive basta cliccare avanti e poi aspettare che il Mac finisca il lavoro. Potrebbe volerci un po’.</p><h2 id="mac-lento-la-soluzione-semplice-e-veloce">Mac Lento - la soluzione semplice e veloce</h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:645px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:61.55%;"><img id="qHMxjQAigPtKPqq3BBbqa" name="CleanMyMac X schermata.png" alt="CleanMyMac X" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qHMxjQAigPtKPqq3BBbqa-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="645" height="397" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: CleanMyMac X)</span></figcaption></figure><p>Le soluzioni descritte sopra non sono “roba da ingegneri” ma per alcune persone potrebbero essere troppo complesse. Se è il vostro caso, o se volete risolvere il problema a qualcun altro senza che vi richiami dopo due giorni, esistono anche software che fanno il lavoro al posto vostro.</p><p>Uno di questi è CleanMyMac X (qui la <a href="https://macpaw.com/it/download/cleanmymac">pagina per scaricarlo</a>). Questo software applica le soluzioni descritte sopra (eliminazione di file e app inutili, aggiornamento di app obsolete e altro), ma riunisce tutte le azioni in una sola finestra, con comandi semplici e intuitivi. Include inoltre un’opzione per la pulizia profonda che potrebbe risolvere problemi che rendono il Mac Lento e che non siete riusciti ad affrontare in altri modi.</p><p>CleanMyMac X ha delle routine di pulizia e manutenzione pronte all’uso, che sono senza dubbio la soluzione preferibile per gli utenti meno esperti. Se usate il vostro Mac per lavorare ma non siete molto a vostro agio con le “diavolerie per nerd”, allora questo programma vi cava d’impiccio facilmente. Si scarica, si installa e si usa con pochi click. E dopo qualche minuto (o molti minuti, dipende da molte variabili) il vostro Mac tornerà come nuovo. A parte eventuali ammaccature esterne, per quelle c’è ben poco da fare.</p><p>CleanMyMac X offre una versione di test totalmente gratuita, utile per capire se è lo strumento che fa al caso vostro</p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il Mac è lento dopo l’aggiornamento a Catalina e Big Sur? Oppure avete un Mac lento all’avvio? Qualsiasi sia il vostro problema, questa guida vi dice cosa fare per risolverlo. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                                                                                                                    <sponsoredContent>true</sponsoredContent>
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                            <![CDATA[
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                                <p>I tempi in cui i Mac erano veloci e i PC lenti sono ormai passati, e oggigiorno non ci sono più grosse differenze di prestazioni tra l’uno e l’altro. Questo non significa che problemi e difficoltà siano scomparsi, per entrambi gli “schieramenti”. </p><p>Può capitare infatti di trovarsi con un Mac lento o anche un Mac lentissimo, magari dopo un aggiornamento. Oppure il Mac può essere lento durante l’avvio del sistema. Se il vostro problema è un Mac lento, nelle prossime righe vedremo che cosa fare per velocizzare il Mac, affrontando diverse soluzioni possibili ai problemi più comuni. </p><h2 id="ripulire-il-disco">Ripulire il disco</h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2058px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:65.11%;"><img id="p2mbzjhai6EqN577LVgoT8" name="Pulizia Disco  MacOS.png" alt="MacOS Pulizia Disco" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/p2mbzjhai6EqN577LVgoT8-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2058" height="1340" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Un possibile problema è che il disco principale sia troppo pieno. Quando succede, MacOS fatica a gestire i file, e questo è vero in particolare durante la fase di avvio (dove serve un po’ di spazio libero in più), e infatti a volte capita di avere un Mac lento all’avvio, ma poi più veloce per le altre operazioni. La soluzione è cancellare o spostare parte dei dati, in modo da recuperare un po’ di spazio sul disco del Mac Lento. </p><p>I primi due posti, e in genere gli unici, da controllare sono la cartella Download e il Cestino. Qui si possono accumulare decine, centinaia e persino migliaia di file, e alla lunga il vostro sistema finisce per essere intasato. E di solito sono file che non vi servono assolutamente a nulla, tranne che procurarvi un bel mal di testa. </p><p>Nelle impostazioni di MacOS, inoltre, ci sono voci utili per risolvere il problema del Mac Lento. La voce Ottimizza Spazio è utile se usate iTunes (soprattutto per film e serie TV), mentre la voce dedicata al cestino vi permette di impostare una scadenza per i file, che a un certo punto saranno cancellati automaticamente. Il che impedisce che il Cestino diventi un freno a mano per le prestazioni del vostro amato Mac. </p><p>È anche possibile salvare parte dei vostri file su iCloud e toglierli dal Mac, ma questa opzione è valida solo per documenti che non vi serve avere sempre disponibili, Inoltre iCloud è un servizio a pagamento, se vi servono più di 5GB di spazio. Altri servizi cloud per salvare i file online sono Dropbox, Google Drive, Microsoft OneDrive e Mega. </p><h2 id="disinstallare-le-app">Disinstallare le app</h2><p>Un’altra azione utile è eliminare le app che non usate più. Tutti noi ne abbiamo qualcuna, e spesso si tratta di vecchi giochini che abbiamo usato una volta sola tanto per provare, o programmi di utilità che non sono più necessari. L’operazione è abbastanza facile: basta entrare nel menu applicazioni e trascinare nel cestino quelle che non ci servono più. Ci sono alcune eccezioni, molto poche, per cui sarà necessario un processo di disinstallazione più lungo - ma comunque molto semplice.</p><h2 id="troppe-foto-e-troppa-musica">Troppe foto e troppa musica</h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2058px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:65.11%;"><img id="CFXN3qsTurR7rCprr566jE" name="Pulizia Disco  MacOS.png" alt="MacOS" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CFXN3qsTurR7rCprr566jE-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2058" height="1340" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p><br></p><p>La libreria di foto e quella di iTunes possono diventare semplicemente troppo grandi per essere gestibili. 5, 10, 20, 30 o anche 50 gigabyte di immagini? Forse vi fa piacere tenere una collezione simile sul vostro computer, ma la verità è che ne mette a dura prova la prestazioni. Il nostro consiglio è di spostare i dati sul cloud, con gli ottimi servizi di Apple o di un altro fornitore, e tenere sul computer solo le cose che vi servono davvero. Tutto il resto sarà comunque sempre accessibile, se c’è una connessione Internet.</p><h2 id="aggiornare-macos">Aggiornare MacOS</h2><p>Questa azione potrebbe risolvere molti problemi grandi e piccoli del vostro computer, oltre alla questione del Mac lento. Oppure potrebbe non portare alcun beneficio, ma in linea di massima è più che consigliabile avere un sistema aggiornato. Al momento in cui scriviamo l’ultima versione è <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-11-big-sur-novita-data-di-uscita-e-caratteristiche">MacOS 11 Big Sur</a>, e se il vostro Mac è compatibile consigliamo caldamente di installarla.</p><p>Questa operazione è consigliabile in particolare se il vostro problema è un Mac lento dopo l’aggiornamento a Catalina, un update che ha dato qualche grattacapo più del solito agli utenti Apple.</p><h2 id="mac-lento-aumentare-la-ram-e-montare-un-ssd">Mac lento - aumentare la RAM e montare un SSD</h2><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">CleanMyMac X</div><div class="fancy_box_body"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' ><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="BNN9igiNXUNdctpqLgJpjU" name="image3.png" caption="" alt="CleanMyMac X" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BNN9igiNXUNdctpqLgJpjU-1920-80.png" mos="" link="" align="" fullscreen="" width="" height="" attribution="" endorsement="" class="pinterest-pin-exclude"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: CleanMyMac)</span></figcaption></figure><p class="fancy-box__body-text">CleanMyMac X è un potente strumento software che include quasi tutte le azioni descritte in questa pagina. Sono raccolte in un&apos;interfaccia comoda e semplice da usare, anche per i meno esperti. E include strumenti di sicurezza per evitare di fare danni. </p><p class="fancy-box__body-text">Potete <a data-analytics-id="inline-link" href="https://macpaw.com/it/cleanmymac">scaricarlo dalla pagina ufficiale</a>. </p></div></div><p>Anche i Mac invecchiano, e a volte un Mac diventa lento dopo un aggiornamento. Anzi, l’aggiornamento a Catalina in particolare ha creato qualche problema più del solito con le prestazioni. Una possibile soluzione, per quei Mac dove è possibile farlo, è installare più RAM. Purtroppo questo è possibile solo con i Mac Pro e con alcuni iMac, mentre per la maggior parte dei computer Apple la RAM è saldata e non si può aggiornare.</p><p>Se avete un Mac un po’ vecchio, poi, è possibile che il disco principale sia un hard disk magnetico. Se è il vostro caso, allora vale la pena di scegliere uno tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ssd">migliori SSD</a> in circolazione e installarlo al posto del vecchio disco. L’operazione non è delle più semplici e forse vorrete rivolgervi a un tecnico specializzato, cosa che aumenta i costi, ma ne vale la pena.</p><h2 id="mac-lento-controllare-le-app-con-monitoraggio-attivit-xe0">Mac lento - controllare le app con Monitoraggio Attività</h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2810px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:69.82%;"><img id="7KGkPm2XydSPAZPVm6fYqR" name="Monitoraggio attività MacOS.png" alt="MacOS" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7KGkPm2XydSPAZPVm6fYqR-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2810" height="1962" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>A volte è una singola app (o più di una) che per problemi di compatibilità o risorse disponibili rende il Mac Lento. Si può provare a chiudere tutte le app aperte; se il Mac diventa più veloce allora una delle app chiuse è responsabile, e si potrà tentare di nuovo, chiudendole una per volta, per trovare il colpevole.</p><p>A volte però trovare le applicazioni più pesanti non è facile. Meglio ricorrere a strumenti specifici di MacOS come Monitoraggio Attività, per essere sicuri di aver controllato tutto il possibile. Questo strumento può aiutare a individuare le cause di un Mac Lento, ed eventualmente rappresenta il primo passo della soluzione.</p><p>Monitoraggio Attività ha 5 schede principali, visibili in alto: CPU, Memoria, Energia, Disco e Rete. In ognuna di esse potrete verificare quali app assorbono le maggiori risorse e intervenire. In particolare, cercate di chiudere le applicazioni che occupano maggiormente la CPU e quelle che richiedono più RAM. Eventualmente la soluzione per un Mac Lento potrebbe essere rimuovere del tutto una certa app, ma se ne avete un bisogno disperato forse potrebbe essere necessario un Mac nuovo e più potente.</p><p>Generalmente, le prime applicazioni da controllare sono Google Chrome, Google Backyup&Sync, iMovie e Photoshop. Ma la lista è potenzialmente molto lunga, e c’è sempre la possibilità che qualche app stia funzionando senza il vostro consenso (non lo fanno solo i malware).</p><p>Usare Monitoraggio Attività potrebbe essere un’azione un po’ troppo complessa per alcune persone, ma è una cosa fattibile se si ha pazienza.</p><h2 id="chiudere-qualche-app">Chiudere qualche app</h2><p>Il vostro Mac potrebbe diventare lento se ci sono troppe applicazioni aperte, una cosa che può capitare in particolare per chi ha un Mac non recente oppure uno dei modelli meno costosi ma per questo anche meno potenti.</p><p>Usate il comando App Switcher o Exposé per vedere quali e quante app sono aperte, e chiudete tutte quelle di cui non avete bisogno subito. La prossima volta che vorrete usarle ci vorrà qualche secondo in più per aprirle, ma in compenso il vostro Mac farà tutto con molta più velocità.</p><h2 id="chrome-e-safari">Chrome e Safari</h2><p>Il browser, cioè il programma per andare su Internet, è probabilmente l’applicazione che usiamo di più. E può capitare che sia anche la causa di un Mac lento. Non è detto che sia proprio lui il colpevole, ma tanto vale controllare e fare un po’ di manutenzione. Ogni browser ha opzioni specifiche, ma in generale tutti permettono di eliminare cache e file temporanei, azione che da sola può fare la differenza.</p><p>Se poi usate molte estensioni sul vostro browser, tenete presente che ognuna di esse assorbe risorse. È consigliabile usare meno estensioni possibile, limitandosi a quelle che sono effettivamente utili o necessarie. Quelle che applicano solo modifiche estetiche (sfondi, design dell’interfaccia e altro) per esempio si possono eliminare senza preoccupazioni.</p><h2 id="svuotare-la-cache">Svuotare la cache</h2><p>La cache è la memoria di sistema, e praticamente ogni programma ha la sua. Se avete il problema di un Mac lento, potrebbe essere perché la cache è diventata troppo ingombrante ed è il momento di una pulizia manuale.</p><p>Per farlo, prima di tutto aprite Finder, poi usate il comando “Vai alla cartella” e nella finestra incollate “~/Libreria/Caches”, senza le virgolette. Vi troverete davanti una cartella piuttosto complessa, con molte sottocartelle. Bisogna armarsi di pazienza e cancellare i file che non ci servono, possibilmente senza eliminare le cartelle stesse. Se invece andate alla cartella “/Libreria/Caches”, senza la tilde all’inizio, potrete cancellare la cache di MacOS invece che quella delle singole app.</p><p>Prima di cancellare la cache, in ogni caso, meglio fare una copia di backup perché c’è qualche rischio. Oppure usate il software che vi consigliamo a fondo pagina, che farà questa e altre operazioni in modo sicuro e con precisione.</p><h2 id="togliere-applicazioni-all-x2019-avvio">Togliere applicazioni all’avvio</h2><p>Quando si accende il Mac si avviano automaticamente anche molte applicazioni. Dropox, iCloud, Google Drive, Skype, Zoom .. chi più ne ha più ne metta, solo che certe volte diventano semplicemente troppe, ed eccoci con un mac lento all’avvio, e a volte anche durante l’utilizzo.</p><p>La soluzione è togliere alcune applicazioni dall’avvio automatico. È utile anche perché certe applicazioni sono configurate per partire insieme a MacOS, ma magari noi non ne abbiamo bisogno e possiamo toglierle dall’avvio automatico.</p><p>Per farlo bisogna andare in Preferenze, poi Utenti e Gruppi. Qui si seleziona il proprio utente, che potrebbe essere l’unico, e selezionare le applicazioni che vogliamo davvero in avvio automatico, e quelle per cui invece tale caratteristica si può disabilitare.</p><h2 id="scrivania-in-ordine">Scrivania in ordine!</h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JcUkaZBW8JKZQqyA4qgu4k" name="MacOS scrivania troppo piena.jpg" alt="MacOS" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JcUkaZBW8JKZQqyA4qgu4k-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Alcuni hanno la (brutta) abitudine di tenere sulla scrivania tutto ciò che usano. E quando un file non serve più, resta comunque sulla scrivania.</p><p>Il risultato non è solo brutto (orrendo) da vedere, ma ha anche un impatto negativo sulla produttività. Nel disordine si lavora più lentamente e ci si affatica di più, e può anche capitare che il Mac diventi lento a causa di una scrivania troppo piena. Meglio eliminare tutto il possibile, cercando di non avere mai più di 4-5 elementi sul desktop.</p><h2 id="crearsi-un-nuovo-utente">Crearsi un nuovo utente</h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1724px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:71.00%;"><img id="trgCd9iNxZh4JP4YTfr6V3" name="Utenti e Gruppi MacOS.png" alt="macOS" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/trgCd9iNxZh4JP4YTfr6V3-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1724" height="1224" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Spesso un Mac lento si può velocizzare abbandonando il vecchio utente e creandone uno nuovo, dalle Impostazioni. Ritroverete i programmi e potrete spostare i file, ma usando il nuovo utente vi lascerete alle spalle buona parte, se non tutti i problemi. Vale la pena di provarci.</p><h2 id="avanzato-resettare-smc">Avanzato: resettare SMC</h2><p>Il System Management Controller è una parte “profonda” del Mac, che in genere non va toccata. Ma se i problemi sembrano irrisolvibili in altri modi, allora vale la pena di provarci. La procedura cambia a seconda del tipo di Mac che avete.</p><p>Se avete un portatile MacBook Air o MacBook Pro, spegnetelo e poi tenete premuto Maiusc + Ctrl + Opzione + tasto di accensione per 10 secondi. Su iMac, Mac mini o Mac Pro invece basta staccare il cavo di alimentazione per 15 secondi.</p><h2 id="avanzato-liberare-ram">Avanzato: liberare RAM</h2><p>Mac ha un suo sistema per gestire la RAM assicurare le prestazioni migliori, ma certe applicazioni tendono a riempire la memoria RAM rendendo il Mac lento, persino inutilizzabile a volte. Per risolvere basta riavviare il computer, ma se non potete o non volete farlo, potete aprire il Terminale (usate Spotlight per trovarlo) e scrivere “sudo purge” senza le virgolette. Scrivete la vostra password alla riga successiva, e libererete tutta la RAM tenuta in ostaggio dalle applicazioni non essenziali (potrebbero smettere di funzionare).</p><h2 id="avanzato-correggere-i-permessi">Avanzato - correggere i permessi</h2><p>MacOS ha un sistema di permessi che regola l’accesso ai file. Con il tempo questo sistema si può danneggiare e come conseguenza il Mac diventa lento e poco reattivo. Si può provare a riparare i permessi con una funzione fatta apposta, per vedere se le cose migliorano. Per farlo bisogna aprire Utility Disco, selezionare il disco principale (o quello che volete riparare) e poi premere il pulsante S.O.S. Nelle schermate successive basta cliccare avanti e poi aspettare che il Mac finisca il lavoro. Potrebbe volerci un po’.</p><h2 id="mac-lento-la-soluzione-semplice-e-veloce">Mac Lento - la soluzione semplice e veloce</h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:645px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:61.55%;"><img id="qHMxjQAigPtKPqq3BBbqa" name="CleanMyMac X schermata.png" alt="CleanMyMac X" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qHMxjQAigPtKPqq3BBbqa-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="645" height="397" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: CleanMyMac X)</span></figcaption></figure><p>Le soluzioni descritte sopra non sono “roba da ingegneri” ma per alcune persone potrebbero essere troppo complesse. Se è il vostro caso, o se volete risolvere il problema a qualcun altro senza che vi richiami dopo due giorni, esistono anche software che fanno il lavoro al posto vostro.</p><p>Uno di questi è CleanMyMac X (qui la <a href="https://macpaw.com/it/download/cleanmymac">pagina per scaricarlo</a>). Questo software applica le soluzioni descritte sopra (eliminazione di file e app inutili, aggiornamento di app obsolete e altro), ma riunisce tutte le azioni in una sola finestra, con comandi semplici e intuitivi. Include inoltre un’opzione per la pulizia profonda che potrebbe risolvere problemi che rendono il Mac Lento e che non siete riusciti ad affrontare in altri modi.</p><p>CleanMyMac X ha delle routine di pulizia e manutenzione pronte all’uso, che sono senza dubbio la soluzione preferibile per gli utenti meno esperti. Se usate il vostro Mac per lavorare ma non siete molto a vostro agio con le “diavolerie per nerd”, allora questo programma vi cava d’impiccio facilmente. Si scarica, si installa e si usa con pochi click. E dopo qualche minuto (o molti minuti, dipende da molte variabili) il vostro Mac tornerà come nuovo. A parte eventuali ammaccature esterne, per quelle c’è ben poco da fare.</p><p>CleanMyMac X offre una versione di test totalmente gratuita, utile per capire se è lo strumento che fa al caso vostro</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Mac rallentato? Colpa di Gatekeeper ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Se avete riscontrato dei problemi sul vostro Mac con le app di terze parti, non siete i soli!</p><p>Nelle ultime ore, infatti è emerso un problema con <a href="https://support.apple.com/it-it/HT202491" target="_blank">Gatekeeper</a>, il sistema di protezione introdotto da Apple con <a href="https://www.techradar.com/uk/reviews/pc-mac/software/operating-systems/os-x-10-8-mountain-lion-1089822/review">OS X 10.8 Mountain Lion</a> e che verifica l&apos;attendibilità delle applicazioni, bloccando quelle ritenute dannose o non affidabili.</p><p>Molti utenti hanno segnalato l&apos;impossibilità di avviare i programmi di terzi sul dock e rallentamenti anche molto vistosi nel sistema.</p><p><br></p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-black-friday">iPhone al Black Friday</a>: vedremo qualche sconto?</li><li>Recensione <a href="https://www.engadget.com/macos-slow-apps-launching-221445977.html?guccounter=1&guce_referrer=aHR0cHM6Ly9mZWVkbHkuY29tLw&guce_referrer_sig=AQAAAKbpOipEeFC_OGS6G55s7S-LbYCK3-GuHdnvRy5WtpZU78s_0nKNZwQ6BILspTkVlGO9YzmN9lWh0LOC0wk6mClPDV_Ln_Ps22mFpKN5Y0WnmQWXObJ8GA3F9S0aZvfaZs9cVsFrM_GDR5p5clYmgeSa0XFPO98B1FIMhituJ5g1">MacBook Air (2020)</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-accessori-per-macbook-pro">I migliori accessori per MacBook Pro</a></li></ul><h2 id="trenta-minuti-di-panico">Trenta minuti di panico</h2><p>Sulla rete, il problema è segnalato su <a href="https://twitter.com/panic/status/1326991320519335936">Twitter</a> e altri gruppi di discussione, ma non sembra che la causa sia da ricercare sull&apos;ultimo aggiornamento di macOS, rilasciato ieri, ovvero <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-11-big-sur-novita-data-di-uscita-e-caratteristiche">Big Sur</a>, almeno non indirettamente.</p><p>È possibile però che l&apos;elevato numero di richieste di download e aggiornamento alla nuova versione di macOS abbia contribuito al problema.</p><p>In ogni caso, Apple ha confermato il problema, che ha impedito agli utenti di utilizzare i propri Mac al meglio per almeno mezz&apos;ora.</p><p>Prima dell&apos;intervento correttivo da parte di Apple, uno dei suoi sviluppatori aveva indicato su <a href="https://twitter.com/lapcatsoftware/status/1326990296412991489">Twitter</a> un modo per aggirare la situazione, confermando appunto che si trattava di un problema di server.</p><ul><li>Fonte: <a href="https://www.engadget.com/macos-slow-apps-launching-221445977.html?guccounter=1&guce_referrer=aHR0cHM6Ly9mZWVkbHkuY29tLw&guce_referrer_sig=AQAAAKbpOipEeFC_OGS6G55s7S-LbYCK3-GuHdnvRy5WtpZU78s_0nKNZwQ6BILspTkVlGO9YzmN9lWh0LOC0wk6mClPDV_Ln_Ps22mFpKN5Y0WnmQWXObJ8GA3F9S0aZvfaZs9cVsFrM_GDR5p5clYmgeSa0XFPO98B1FIMhituJ5g1">Engadget</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/mac-rallentato-colpa-di-gatekeeper</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un problema del server di Gatekeeper ha impedito a molti utenti di usare app di terzi sul proprio Mac. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">A94xdAfLqVw4mYGZq7dkba</guid>
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                                                                        <pubDate>Fri, 13 Nov 2020 08:05:12 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Macs]]></category>
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                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
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                                <p>Se avete riscontrato dei problemi sul vostro Mac con le app di terze parti, non siete i soli!</p><p>Nelle ultime ore, infatti è emerso un problema con <a href="https://support.apple.com/it-it/HT202491" target="_blank">Gatekeeper</a>, il sistema di protezione introdotto da Apple con <a href="https://www.techradar.com/uk/reviews/pc-mac/software/operating-systems/os-x-10-8-mountain-lion-1089822/review">OS X 10.8 Mountain Lion</a> e che verifica l&apos;attendibilità delle applicazioni, bloccando quelle ritenute dannose o non affidabili.</p><p>Molti utenti hanno segnalato l&apos;impossibilità di avviare i programmi di terzi sul dock e rallentamenti anche molto vistosi nel sistema.</p><p><br></p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-black-friday">iPhone al Black Friday</a>: vedremo qualche sconto?</li><li>Recensione <a href="https://www.engadget.com/macos-slow-apps-launching-221445977.html?guccounter=1&guce_referrer=aHR0cHM6Ly9mZWVkbHkuY29tLw&guce_referrer_sig=AQAAAKbpOipEeFC_OGS6G55s7S-LbYCK3-GuHdnvRy5WtpZU78s_0nKNZwQ6BILspTkVlGO9YzmN9lWh0LOC0wk6mClPDV_Ln_Ps22mFpKN5Y0WnmQWXObJ8GA3F9S0aZvfaZs9cVsFrM_GDR5p5clYmgeSa0XFPO98B1FIMhituJ5g1">MacBook Air (2020)</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-accessori-per-macbook-pro">I migliori accessori per MacBook Pro</a></li></ul><h2 id="trenta-minuti-di-panico">Trenta minuti di panico</h2><p>Sulla rete, il problema è segnalato su <a href="https://twitter.com/panic/status/1326991320519335936">Twitter</a> e altri gruppi di discussione, ma non sembra che la causa sia da ricercare sull&apos;ultimo aggiornamento di macOS, rilasciato ieri, ovvero <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-11-big-sur-novita-data-di-uscita-e-caratteristiche">Big Sur</a>, almeno non indirettamente.</p><p>È possibile però che l&apos;elevato numero di richieste di download e aggiornamento alla nuova versione di macOS abbia contribuito al problema.</p><p>In ogni caso, Apple ha confermato il problema, che ha impedito agli utenti di utilizzare i propri Mac al meglio per almeno mezz&apos;ora.</p><p>Prima dell&apos;intervento correttivo da parte di Apple, uno dei suoi sviluppatori aveva indicato su <a href="https://twitter.com/lapcatsoftware/status/1326990296412991489">Twitter</a> un modo per aggirare la situazione, confermando appunto che si trattava di un problema di server.</p><ul><li>Fonte: <a href="https://www.engadget.com/macos-slow-apps-launching-221445977.html?guccounter=1&guce_referrer=aHR0cHM6Ly9mZWVkbHkuY29tLw&guce_referrer_sig=AQAAAKbpOipEeFC_OGS6G55s7S-LbYCK3-GuHdnvRy5WtpZU78s_0nKNZwQ6BILspTkVlGO9YzmN9lWh0LOC0wk6mClPDV_Ln_Ps22mFpKN5Y0WnmQWXObJ8GA3F9S0aZvfaZs9cVsFrM_GDR5p5clYmgeSa0XFPO98B1FIMhituJ5g1">Engadget</a></li></ul>
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