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                            <title><![CDATA[ Latest from TechRadar IT-IT in Climate-change ]]></title>
                <link>https://global.techradar.com/science/climate-change</link>
        <description><![CDATA[ All the latest climate-change content from the TechRadar  IT-IT team ]]></description>
                                    <lastBuildDate>Thu, 30 Nov 2023 09:24:43 +0000</lastBuildDate>
                            <language>it-it</language>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ IBM e NASA insieme per combattere il cambiamento climatico con l'AI geospaziale ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>In vista della <strong>COP28</strong>, IBM ha annunciato una collaborazione con la NASA, l&apos;Università di Intelligenza Artificiale Mohamed Bin Zayed, il governo del Kenya e il Centro Hartree del Science and Technology Facilities Council (STFC) del Regno Unito per sostenere la battaglia contro il cambiamento climatico.</p><p>La <strong>collaborazione prevede</strong> il potenziamento della ricerca e dello sviluppo della mappatura geospaziale e dell&apos;intelligenza artificiale, nella speranza di sviluppare un <strong>modello di base multimodale per la previsione del tempo</strong>.</p><p>Oltre alla previsione meteorologica, il modello aiuterà a combattere il cambiamento climatico e i suoi effetti attraverso l&apos;<strong>analisi delle isole di calore</strong>, la <strong>mappatura degli sforzi di riforestazione</strong> e la <strong>previsione dell&apos;impatto di eventi meteorologici estremi</strong>.</p><h2 id="xa0-un-rinascimento-quot-piovoso-quot"> Un rinascimento "piovoso"</h2><p>Nella lotta contro il cambiamento climatico, le nuove tecnologie possono fornire un vantaggio nel prevedere e affrontare i fenomeni meteorologici estremi, oltre ad analizzare l&apos;impatto di progetti come la riforestazione.</p><p>Con questa collaborazione, IBM spera di produrre un sistema in grado di aiutare la previsione del tempo e del clima che, una volta terminato,<strong> sarà open-source</strong> e disponibile pubblicamente per consentire la ricerca globale senza ostacoli.</p><p>Già l&apos;anno scorso, il Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio raggio ha iniziato a utilizzare emulatori di AI con dati storici per generare previsioni più precise.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check="" ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:940px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:62.55%;"><img id="qqS8jUNACTNhoJvDH5NBHj" name="Flood Map.png" alt="A screenshot of flood mapping" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qqS8jUNACTNhoJvDH5NBHj-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="940" height="588" attribution="" endorsement="" class="" /></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">A screenshot from GeoFM, showing flooding in Port de Lanne, France. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: NASA)</span></figcaption></figure><p>Vale la pena notare che gli emulatori AI sono sviluppati con l&apos;intento di eseguire un compito specifico partendo da un set di dati, ma offrono il vantaggio di non richiedere soluzioni di calcolo ad alte prestazioni (HPC). Al contrario, questi emulatori possono essere eseguiti su un computer desktop domestici in pochi minuti.</p><p>Pertanto, creando un modello di base addestrato sui 40 anni di osservazioni meteorologiche del set di dati MERRA2, è possibile sviluppare emulatori di AI pre-addestrati e distribuirli ai ricercatori, accelerando così i tempi richiesti per le scoperte scientifiche.</p><p><em>"Il cambiamento climatico è un problema reale e urgente che dobbiamo affrontare nel modo più rapido ed efficiente possibile, anche attraverso le più avanzate tecnologie di intelligenza artificiale"</em>, ha dichiarato Alessandro Curioni, IBM Fellow e Vice President, Accelerated Discovery di IBM.</p><p><em>"I modelli di fondazione dell&apos;intelligenza artificiale che utilizzano i dati geospaziali possono cambiare le carte in tavola perché ci permettono di comprendere, preparare e affrontare meglio i numerosi eventi legati al clima che influiscono sulla salute del nostro pianeta in un modo e con una velocità mai visti prima".</em></p><p><em>"Ci auguriamo che queste tecnologie possano contribuire ad accelerare la velocità di elaborazione e applicazione di soluzioni per un pianeta più sicuro e più sano per le generazioni future".</em></p><p>Questo dimostra ancora una volta che, nonostante le legittime e sempre più diffuse preoccupazioni sui risvolti legati alla diffusione dell&apos;AI, se usata a fin di bene questa tecnologia può aiutare la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie potenzialmente utili per l&apos;intero pianeta.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/ibm-e-nasa-insieme-per-combattere-il-cambiamento-climatico-con-lai-geospaziale</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'unione di intelligenza artificiale e mappatura geospaziale può aiutare a prevedere i modelli meteorologici, ma cosa significa per il cambiamento climatico? ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">dqKvZYA6Egwc4kR2AJoitF</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Space]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Science]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Benedict Collins ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[A satellite orbiting earth]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>In vista della <strong>COP28</strong>, IBM ha annunciato una collaborazione con la NASA, l&apos;Università di Intelligenza Artificiale Mohamed Bin Zayed, il governo del Kenya e il Centro Hartree del Science and Technology Facilities Council (STFC) del Regno Unito per sostenere la battaglia contro il cambiamento climatico.</p><p>La <strong>collaborazione prevede</strong> il potenziamento della ricerca e dello sviluppo della mappatura geospaziale e dell&apos;intelligenza artificiale, nella speranza di sviluppare un <strong>modello di base multimodale per la previsione del tempo</strong>.</p><p>Oltre alla previsione meteorologica, il modello aiuterà a combattere il cambiamento climatico e i suoi effetti attraverso l&apos;<strong>analisi delle isole di calore</strong>, la <strong>mappatura degli sforzi di riforestazione</strong> e la <strong>previsione dell&apos;impatto di eventi meteorologici estremi</strong>.</p><h2 id="xa0-un-rinascimento-quot-piovoso-quot"> Un rinascimento "piovoso"</h2><p>Nella lotta contro il cambiamento climatico, le nuove tecnologie possono fornire un vantaggio nel prevedere e affrontare i fenomeni meteorologici estremi, oltre ad analizzare l&apos;impatto di progetti come la riforestazione.</p><p>Con questa collaborazione, IBM spera di produrre un sistema in grado di aiutare la previsione del tempo e del clima che, una volta terminato,<strong> sarà open-source</strong> e disponibile pubblicamente per consentire la ricerca globale senza ostacoli.</p><p>Già l&apos;anno scorso, il Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio raggio ha iniziato a utilizzare emulatori di AI con dati storici per generare previsioni più precise.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check="" ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:940px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:62.55%;"><img id="qqS8jUNACTNhoJvDH5NBHj" name="Flood Map.png" alt="A screenshot of flood mapping" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qqS8jUNACTNhoJvDH5NBHj-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="940" height="588" attribution="" endorsement="" class="" /></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">A screenshot from GeoFM, showing flooding in Port de Lanne, France. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: NASA)</span></figcaption></figure><p>Vale la pena notare che gli emulatori AI sono sviluppati con l&apos;intento di eseguire un compito specifico partendo da un set di dati, ma offrono il vantaggio di non richiedere soluzioni di calcolo ad alte prestazioni (HPC). Al contrario, questi emulatori possono essere eseguiti su un computer desktop domestici in pochi minuti.</p><p>Pertanto, creando un modello di base addestrato sui 40 anni di osservazioni meteorologiche del set di dati MERRA2, è possibile sviluppare emulatori di AI pre-addestrati e distribuirli ai ricercatori, accelerando così i tempi richiesti per le scoperte scientifiche.</p><p><em>"Il cambiamento climatico è un problema reale e urgente che dobbiamo affrontare nel modo più rapido ed efficiente possibile, anche attraverso le più avanzate tecnologie di intelligenza artificiale"</em>, ha dichiarato Alessandro Curioni, IBM Fellow e Vice President, Accelerated Discovery di IBM.</p><p><em>"I modelli di fondazione dell&apos;intelligenza artificiale che utilizzano i dati geospaziali possono cambiare le carte in tavola perché ci permettono di comprendere, preparare e affrontare meglio i numerosi eventi legati al clima che influiscono sulla salute del nostro pianeta in un modo e con una velocità mai visti prima".</em></p><p><em>"Ci auguriamo che queste tecnologie possano contribuire ad accelerare la velocità di elaborazione e applicazione di soluzioni per un pianeta più sicuro e più sano per le generazioni future".</em></p><p>Questo dimostra ancora una volta che, nonostante le legittime e sempre più diffuse preoccupazioni sui risvolti legati alla diffusione dell&apos;AI, se usata a fin di bene questa tecnologia può aiutare la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie potenzialmente utili per l&apos;intero pianeta.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Energia e machine learning, obiettivo zero emissioni ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Nel corso degli ultimi anni si è posto sempre di più l’accento sugli effetti provocati dalla <strong>crisi climatica</strong> che, con il tempo, stanno diventando sempre più evidenti. Basti pensare all’ondata di calore e siccità che ha colpito l’Italia quest’anno, a cui sono seguite forti alluvioni, come avvenuto nelle <strong>Marche</strong>, con le conseguenze che ben conosciamo.</p><p>La crisi climatica interessa tutte le parti del globo e sta causando ondate di calore, siccità, incendi, inondazioni e altri eventi catastrofici, lasciando milioni di persone in stato di necessità. I governi, quindi, dovrebbero agire rapidamente e <strong>limitare il riscaldamento globale</strong> a 1,5 °C rispetto al livello preindustriale. Per centrare l&apos;obiettivo, entro il <strong>2050</strong> si dovranno raggiungere emissioni nette di anidride carbonica pari a zero.</p><p>In <strong>Europa</strong>, un ulteriore incentivo a passare rapidamente a soluzioni energetiche sostenibili è rappresentato dalla questione dell’indipendenza energetica. Alcuni paesi Europei (Italia e Germania) soprattutto, dipendevano pesantemente dal <strong>gas russo</strong>, e oggi sono subentrati altri fornitori. Il tema è stato centrale anche nell’ultima <strong>campagna elettorale</strong> in Italia, e resta il fatto che il Vecchio Continente non è energeticamente indipendente. Pochi Paesi al mondo lo sono, d’altra parte.</p><p>Tenendo conto di questi obiettivi, sono necessarie nuove e più avanzate tecnologie che ci consentano di creare, immagazzinare e distribuire energia rinnovabile, monitorare le emissioni di carbonio e gas serra, frenare la deforestazione e ridurre i rifiuti. Per affrontare tali sfide potremmo aver bisogno del <strong>machine learning</strong>.</p><p>Ad esempio, il machine learning può essere utilizzato per <strong>prevedere l&apos;offerta e la domanda</strong> di energia per una distribuzione efficiente, riducendo così al minimo gli sprechi ed evitando le interruzioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check="" ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4297px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="6TMLyWsHKKATSNd63V66UH" name="Wind power.jpg" alt="Wind power" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6TMLyWsHKKATSNd63V66UH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4297" height="2417" attribution="" endorsement="" class="" /></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: insung yoon on Unsplash)</span></figcaption></figure><div><blockquote><p>recentemente, Google ha messo in vendita il servizio di previsione di produzione dell'energia eolica</p></blockquote></div><p>Inoltre, possiamo impiegare le tecniche di apprendimento automatico per migliorare e predire la produzione di energia ottenuta da fonti rinnovabili come fatto da <strong>DeepMind</strong> nel 2019. Tanto che recentemente, <strong>Google</strong> ha <a href="https://www.deepmind.com/blog/machine-learning-can-boost-the-value-of-wind-energy">messo in vendita</a> il servizio di previsione di produzione dell&apos;energia eolica, sviluppato dall’azienda, tramite Google Cloud. DeepMind nel corso di quest’anno ha anche sviluppato un <a href="https://www.deepmind.com/blog/accelerating-fusion-science-through-learned-plasma-control">sistema</a> per controllare al meglio il plasma in un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/fusione-nucleare-iter-passa-alla-fase-3#:~:text=Il%20progetto%20ITER%2C%20acronimo%20di,fusione%20nucleare%20di%20tipo%20sperimentale.">reattore a fusione nucleare</a>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check="" ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="n6mcVY9eJ62EHAqyX4HR9S" name="Battery.jpg" alt="Battery" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/n6mcVY9eJ62EHAqyX4HR9S-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class="" /></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: John Cameron on Unsplash)</span></figcaption></figure><p>Poiché la disponibilità di energia da fonti rinnovabili come l&apos;eolico o il solare è variabile e intermittente, sono necessarie <strong>batterie</strong> per immagazzinare l&apos;energia in eccesso e fornirla alle reti elettriche quando la disponibilità è bassa (o la domanda è alta). L’uso delle batterie, tuttavia, si scontra con la loro produzione, che spesso è complessa o persino dannosa per l’ambiente. Per esempio, per fare le batterie serve il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/cobalto-lo-sporco-segreto-del-mondo-hi-tech">cobalto</a>, un elemento particolarmente scarso, la cui estrazione presenta alcune criticità.</p><p>Dunque, oltre alla previsione della domanda e dell&apos;offerta di energia, l&apos;apprendimento automatico potrebbe cambiare le carte in tavola anche in questo ambito. Infatti, l’utilizzo del machine learning potrebbe aiutare a sviluppare <a href="https://arxiv.org/abs/2010.09435">nuovi elettrocatalizzatori</a> e nuovi materiali, evitando l’estrazione di risorse rare ed inquinanti.</p><div><blockquote><p>l’utilizzo del machine learning potrebbe aiutare a sviluppare nuovi materiali, evitando l’estrazione di risorse rare ed inquinanti.</p></blockquote></div><p>In ogni caso, come sottolinea il <a href="https://dl.acm.org/doi/10.1145/3485128">rapporto</a> di Climate Change AI, un&apos;organizzazione no-profit fondata nel 2019 che riunisce rappresentanti dell&apos;industria e del mondo accademico, il machine learning non è da intendere come la soluzione immediata ed estremamente efficace a tutti i nostri problemi. Infatti, alcune delle sue applicazioni, come l&apos;esplorazione e l&apos;estrazione di combustibili fossili, possono <strong>peggiorare la crisi climatica</strong>. Inoltre, anche per addestrare ed eseguire queste <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/lintelligenza-artificiale-e-vera-intelligenza">intelligenze artificiali</a> abbiamo bisogno di tanta energia, che quindi rappresenta un’ulteriore fonte di consumi.</p><p>In sostanza, <strong>usare le tecniche di machine learning</strong> per ridurre gli effetti del cambiamento climatico è certamente una valida opzione, ma <strong>non basta</strong>. Anche (e <strong>soprattutto</strong>) noi dobbiamo dare il nostro contributo. </p><h2 id="come-possiamo-contribuire-alla-diminuzione-dei-consumi">Come possiamo contribuire alla diminuzione dei consumi?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check="" ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5563px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="yxjB8eaojWrNcx3XKRCEZJ" name="Climate Change.jpg" alt="Climate change" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yxjB8eaojWrNcx3XKRCEZJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5563" height="3130" attribution="" endorsement="" class="" /></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Chris LeBoutillier, Unsplash)</span></figcaption></figure><p>Innanzitutto, con i piccoli gesti quotidiani, come staccare il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">telefono</a> dal caricabatterie quando la ricarica è completa e il dispositivo non è in uso, evitando di ricaricarlo durante la notte; non lasciare accese le luci nelle stanze dove non c’è nessuno, ed in ogni caso preferire sempre l’illuminazione tramite lampadine LED, come le <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-di-philips-hue">Philips Hue</a>; evitare di usare la luminosità massima sui dispositivi elettronici se si è in ambienti chiusi; evitare il più possibile l’uso della macchina e preferire i mezzi di trasporto pubblico ecc.…</p><p>In secondo luogo, se aveste intenzione di acquistare un nuovo prodotto, magari, potreste dare un’occhiata alle nostre recensioni e guide all’acquisto disponibili con un occhio critico al prezzo, ai consumi e alle prestazioni del dispositivo che devono essere bilanciati a seconda delle vostre necessità.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/features/energia-e-machine-learning-obiettivo-zero-emissioni</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Per limitare il riscaldamento globale dovremo raggiungere emissioni nette di anidride carbonica pari a zero entro il 2050. Per affrontare tale sfida potremmo aver bisogno del machine learning. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">AmyUeikMwLZyT4XwVjfLZ9</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Climate change]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Science]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Luigi Famiglietti ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rnKztbMwamjuYDF92tNB6c-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Luigi Famiglietti è Editor presso Techradar Italia dal 2020. Da sempre appassionato di scienza e tecnologia, ha deciso di raccontare la continua evoluzione di questo mondo e le sue diverse sfaccettature.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ha anche lavorato in un progetto applicativo mirato all’individuazione e valutazione di tecniche in grado di migliorare la somministrazione, l’assorbimento e il potenziale immunogenico di vaccini genetici a base di DNA.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ama viaggiare, suonare il pianoforte e la&amp;nbsp;fotografia. Inoltre, gli piace trascorrere parte del suo tempo libero a giocare con gli amici al pc.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[Shahadat Rahman on Unsplash]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Machine learning]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Machine learning]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Machine learning]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kBpF5j4wEkAqB3RjFMBFKT-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Nel corso degli ultimi anni si è posto sempre di più l’accento sugli effetti provocati dalla <strong>crisi climatica</strong> che, con il tempo, stanno diventando sempre più evidenti. Basti pensare all’ondata di calore e siccità che ha colpito l’Italia quest’anno, a cui sono seguite forti alluvioni, come avvenuto nelle <strong>Marche</strong>, con le conseguenze che ben conosciamo.</p><p>La crisi climatica interessa tutte le parti del globo e sta causando ondate di calore, siccità, incendi, inondazioni e altri eventi catastrofici, lasciando milioni di persone in stato di necessità. I governi, quindi, dovrebbero agire rapidamente e <strong>limitare il riscaldamento globale</strong> a 1,5 °C rispetto al livello preindustriale. Per centrare l&apos;obiettivo, entro il <strong>2050</strong> si dovranno raggiungere emissioni nette di anidride carbonica pari a zero.</p><p>In <strong>Europa</strong>, un ulteriore incentivo a passare rapidamente a soluzioni energetiche sostenibili è rappresentato dalla questione dell’indipendenza energetica. Alcuni paesi Europei (Italia e Germania) soprattutto, dipendevano pesantemente dal <strong>gas russo</strong>, e oggi sono subentrati altri fornitori. Il tema è stato centrale anche nell’ultima <strong>campagna elettorale</strong> in Italia, e resta il fatto che il Vecchio Continente non è energeticamente indipendente. Pochi Paesi al mondo lo sono, d’altra parte.</p><p>Tenendo conto di questi obiettivi, sono necessarie nuove e più avanzate tecnologie che ci consentano di creare, immagazzinare e distribuire energia rinnovabile, monitorare le emissioni di carbonio e gas serra, frenare la deforestazione e ridurre i rifiuti. Per affrontare tali sfide potremmo aver bisogno del <strong>machine learning</strong>.</p><p>Ad esempio, il machine learning può essere utilizzato per <strong>prevedere l&apos;offerta e la domanda</strong> di energia per una distribuzione efficiente, riducendo così al minimo gli sprechi ed evitando le interruzioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check="" ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4297px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="6TMLyWsHKKATSNd63V66UH" name="Wind power.jpg" alt="Wind power" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6TMLyWsHKKATSNd63V66UH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4297" height="2417" attribution="" endorsement="" class="" /></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: insung yoon on Unsplash)</span></figcaption></figure><div><blockquote><p>recentemente, Google ha messo in vendita il servizio di previsione di produzione dell'energia eolica</p></blockquote></div><p>Inoltre, possiamo impiegare le tecniche di apprendimento automatico per migliorare e predire la produzione di energia ottenuta da fonti rinnovabili come fatto da <strong>DeepMind</strong> nel 2019. Tanto che recentemente, <strong>Google</strong> ha <a href="https://www.deepmind.com/blog/machine-learning-can-boost-the-value-of-wind-energy">messo in vendita</a> il servizio di previsione di produzione dell&apos;energia eolica, sviluppato dall’azienda, tramite Google Cloud. DeepMind nel corso di quest’anno ha anche sviluppato un <a href="https://www.deepmind.com/blog/accelerating-fusion-science-through-learned-plasma-control">sistema</a> per controllare al meglio il plasma in un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/fusione-nucleare-iter-passa-alla-fase-3#:~:text=Il%20progetto%20ITER%2C%20acronimo%20di,fusione%20nucleare%20di%20tipo%20sperimentale.">reattore a fusione nucleare</a>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check="" ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="n6mcVY9eJ62EHAqyX4HR9S" name="Battery.jpg" alt="Battery" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/n6mcVY9eJ62EHAqyX4HR9S-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class="" /></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: John Cameron on Unsplash)</span></figcaption></figure><p>Poiché la disponibilità di energia da fonti rinnovabili come l&apos;eolico o il solare è variabile e intermittente, sono necessarie <strong>batterie</strong> per immagazzinare l&apos;energia in eccesso e fornirla alle reti elettriche quando la disponibilità è bassa (o la domanda è alta). L’uso delle batterie, tuttavia, si scontra con la loro produzione, che spesso è complessa o persino dannosa per l’ambiente. Per esempio, per fare le batterie serve il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/cobalto-lo-sporco-segreto-del-mondo-hi-tech">cobalto</a>, un elemento particolarmente scarso, la cui estrazione presenta alcune criticità.</p><p>Dunque, oltre alla previsione della domanda e dell&apos;offerta di energia, l&apos;apprendimento automatico potrebbe cambiare le carte in tavola anche in questo ambito. Infatti, l’utilizzo del machine learning potrebbe aiutare a sviluppare <a href="https://arxiv.org/abs/2010.09435">nuovi elettrocatalizzatori</a> e nuovi materiali, evitando l’estrazione di risorse rare ed inquinanti.</p><div><blockquote><p>l’utilizzo del machine learning potrebbe aiutare a sviluppare nuovi materiali, evitando l’estrazione di risorse rare ed inquinanti.</p></blockquote></div><p>In ogni caso, come sottolinea il <a href="https://dl.acm.org/doi/10.1145/3485128">rapporto</a> di Climate Change AI, un&apos;organizzazione no-profit fondata nel 2019 che riunisce rappresentanti dell&apos;industria e del mondo accademico, il machine learning non è da intendere come la soluzione immediata ed estremamente efficace a tutti i nostri problemi. Infatti, alcune delle sue applicazioni, come l&apos;esplorazione e l&apos;estrazione di combustibili fossili, possono <strong>peggiorare la crisi climatica</strong>. Inoltre, anche per addestrare ed eseguire queste <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/lintelligenza-artificiale-e-vera-intelligenza">intelligenze artificiali</a> abbiamo bisogno di tanta energia, che quindi rappresenta un’ulteriore fonte di consumi.</p><p>In sostanza, <strong>usare le tecniche di machine learning</strong> per ridurre gli effetti del cambiamento climatico è certamente una valida opzione, ma <strong>non basta</strong>. Anche (e <strong>soprattutto</strong>) noi dobbiamo dare il nostro contributo. </p><h2 id="come-possiamo-contribuire-alla-diminuzione-dei-consumi">Come possiamo contribuire alla diminuzione dei consumi?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check="" ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5563px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="yxjB8eaojWrNcx3XKRCEZJ" name="Climate Change.jpg" alt="Climate change" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yxjB8eaojWrNcx3XKRCEZJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5563" height="3130" attribution="" endorsement="" class="" /></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Chris LeBoutillier, Unsplash)</span></figcaption></figure><p>Innanzitutto, con i piccoli gesti quotidiani, come staccare il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">telefono</a> dal caricabatterie quando la ricarica è completa e il dispositivo non è in uso, evitando di ricaricarlo durante la notte; non lasciare accese le luci nelle stanze dove non c’è nessuno, ed in ogni caso preferire sempre l’illuminazione tramite lampadine LED, come le <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-di-philips-hue">Philips Hue</a>; evitare di usare la luminosità massima sui dispositivi elettronici se si è in ambienti chiusi; evitare il più possibile l’uso della macchina e preferire i mezzi di trasporto pubblico ecc.…</p><p>In secondo luogo, se aveste intenzione di acquistare un nuovo prodotto, magari, potreste dare un’occhiata alle nostre recensioni e guide all’acquisto disponibili con un occhio critico al prezzo, ai consumi e alle prestazioni del dispositivo che devono essere bilanciati a seconda delle vostre necessità.</p>
                                                            </article>
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                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Amazon inquina sempre di più ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p><strong>Cosa succede?</strong> Amazon ha aumentato del 18% le emissioni inquinanti</p><p><strong>Perché è importante? </strong>Amazon è una delle aziende più grandi e importanti del mondo. Conta il suo enorme impatto ambientale ma anche il suo ruolo di leader globale. </p><p>Amazon è una specie di ecomostro, con un bilancio ambientale che peggiora anno dopo anno. A <a href="https://sustainability.aboutamazon.com/2021-sustainability-report.pdf" target="_blank">raccontarlo</a> è la stessa azienda, che certifica come le emissioni di CO2 siano aumentate del 18%, dal 2020 al 2021.  Un crescita simile c&apos;era stata anche l&apos;anno precedente. </p><p>Eppure Amazon è una di quelle tante aziende che predica la sostenibilità un giorno sì e l&apos;altro pure. In genere, fa notare Justine Calma su <a href="https://www.theverge.com/2022/8/1/23287351/amazon-climate-change-carbon-emissions-worse-2021?jr=on" target="_blank">The Verge</a>, il trucco sta nella compravendita di crediti ambientali. Una soluzione che permette anche a chi inquina molto di descriversi come "carbon neutral". Magari ci si aggiunge qualche albero piantato qui e là. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check="" ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:760px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:71.97%;"><img id="RRqKr9FBeZqj4Nrz3SX6s9" name="amazon sostenibilità 2022 01.jpg" alt="Amazon sustainability" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RRqKr9FBeZqj4Nrz3SX6s9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="760" height="547" attribution="" endorsement="" class="" /></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Amazon)</span></figcaption></figure><p><br /></p><p>Il sistema è perfetto per costruire un&apos;identità aziendale verde, ma potrebbe non essere altrettanto efficace nel ridurre <em>davvero</em> le emissioni globali. Insomma, come arma contro la crisi climatica, il commercio di crediti ambientali potrebbe essere spuntata. </p><p>Ovviamente una soluzione concreta significherebbe ridurre le emissioni, non tanto fare qualche blanda azione a compensazione. Ma ridurre le emissioni è difficile e costoso, e finirebbe senz&apos;altro con ridurre i margini, quindi ci sarebbero meno dividendi per gli azionisti. Avremmo quindi investitori in lacrime, aziende in crisi, minacce di licenziamenti ... il solito quadretto insomma. </p><p>Ma perché le emissioni di Amazon sono aumentate. In in un certo senso, per colpa nostra: nel 2020 e 2021, complice anche la pandemia, l&apos;ecommerce a livello mondiale è cresciuto tantissimo. Amazon ha venduto e spedito più merce, guadagnato più soldi e inquinato di più. </p><p>Curiosamente, però, non ci sono settori dove l&apos;impronta ambientale è diminuita più o meno della stessa quantità. </p><p>Immagine di copertina: <a href="https://it.123rf.com/photo_149264008_un-esercito-di-robot-che-smistano-in-modo-efficiente-centinaia-di-pacchi-all-ora-veicolo-a-guida-aut.html?vti=lt063dd9byhroal5pf-1-83" target="_blank">123RF</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/amazon-inquina-sempre-di-piu</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Amazon inquina sempre di più ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Climate change]]></category>
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                                                    <category><![CDATA[Science]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (TechRadar Italia) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ TechRadar Italia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Amazon warehouse]]></media:title>
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                                <p><strong>Cosa succede?</strong> Amazon ha aumentato del 18% le emissioni inquinanti</p><p><strong>Perché è importante? </strong>Amazon è una delle aziende più grandi e importanti del mondo. Conta il suo enorme impatto ambientale ma anche il suo ruolo di leader globale. </p><p>Amazon è una specie di ecomostro, con un bilancio ambientale che peggiora anno dopo anno. A <a href="https://sustainability.aboutamazon.com/2021-sustainability-report.pdf" target="_blank">raccontarlo</a> è la stessa azienda, che certifica come le emissioni di CO2 siano aumentate del 18%, dal 2020 al 2021.  Un crescita simile c&apos;era stata anche l&apos;anno precedente. </p><p>Eppure Amazon è una di quelle tante aziende che predica la sostenibilità un giorno sì e l&apos;altro pure. In genere, fa notare Justine Calma su <a href="https://www.theverge.com/2022/8/1/23287351/amazon-climate-change-carbon-emissions-worse-2021?jr=on" target="_blank">The Verge</a>, il trucco sta nella compravendita di crediti ambientali. Una soluzione che permette anche a chi inquina molto di descriversi come "carbon neutral". Magari ci si aggiunge qualche albero piantato qui e là. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check="" ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:760px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:71.97%;"><img id="RRqKr9FBeZqj4Nrz3SX6s9" name="amazon sostenibilità 2022 01.jpg" alt="Amazon sustainability" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RRqKr9FBeZqj4Nrz3SX6s9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="760" height="547" attribution="" endorsement="" class="" /></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Amazon)</span></figcaption></figure><p><br /></p><p>Il sistema è perfetto per costruire un&apos;identità aziendale verde, ma potrebbe non essere altrettanto efficace nel ridurre <em>davvero</em> le emissioni globali. Insomma, come arma contro la crisi climatica, il commercio di crediti ambientali potrebbe essere spuntata. </p><p>Ovviamente una soluzione concreta significherebbe ridurre le emissioni, non tanto fare qualche blanda azione a compensazione. Ma ridurre le emissioni è difficile e costoso, e finirebbe senz&apos;altro con ridurre i margini, quindi ci sarebbero meno dividendi per gli azionisti. Avremmo quindi investitori in lacrime, aziende in crisi, minacce di licenziamenti ... il solito quadretto insomma. </p><p>Ma perché le emissioni di Amazon sono aumentate. In in un certo senso, per colpa nostra: nel 2020 e 2021, complice anche la pandemia, l&apos;ecommerce a livello mondiale è cresciuto tantissimo. Amazon ha venduto e spedito più merce, guadagnato più soldi e inquinato di più. </p><p>Curiosamente, però, non ci sono settori dove l&apos;impronta ambientale è diminuita più o meno della stessa quantità. </p><p>Immagine di copertina: <a href="https://it.123rf.com/photo_149264008_un-esercito-di-robot-che-smistano-in-modo-efficiente-centinaia-di-pacchi-all-ora-veicolo-a-guida-aut.html?vti=lt063dd9byhroal5pf-1-83" target="_blank">123RF</a></p>
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                                                            <title><![CDATA[ Bitcoin e impatto ambientale: il mining è un pericolo per la sostenibilità globale ]]></title>
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                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/bitcoin-e-impatto-ambientale-il-mining-rischia-di-minare-la-sostenibilita-globale</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Le operazioni di mining cinesi potrebbero generare 130.5m tonnellate di emissioni di CO2 entro il 2024. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Software & Services]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Science]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ anthony.spadafora@futurenet.com (Anthony Spadafora) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Anthony Spadafora ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LAxve57aTNZVpzhm6tGaU7-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Il mining di <a href="https://www.techradar.com/news/what-is-bitcoin" target="_blank">bitcoin</a> richiede un grande dispendio energetico e, stando a quanto afferma un gruppo di ricercatori, se la Cina non implementerà delle regolamentazioni più severe in materia c&apos;è il rischio che questa pratica incida in modo sostanziale sulla salute del nostro ecosistema.</p><p>In un recente studio pubblicato dalla rivista <em>Nature Communications</em>, il team di ricerca composto da Shangrong Jiang, Yuze Li, Quanying Lu, Yongmiao Hong, Dabo Guan, Yu Xiong e Shouyang Wang afferma che il consumo energetico e le emissioni di carbonio derivanti dal mining di Bitcoin hanno subito un aumento esponenziale in Cina. </p><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-bitcoin-wallet">migliori Bitcoin wallet</a></li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-processori-intel-del-2019" target="_blank">processori Intel</a></li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cpu-amd" target="_blank">processori AMD</a></li></ul><p>Non a caso la Cina è diventata una sorta di paradiso per i miner. Tra i motivi principali ci sono la grande vicinanza con i produttori di dispositivi ASIC, rig da mining e hardware specializzato, e naturalmente i costi delle utenze che risultano nettamente inferiori a quelli dei Paesi occidentali. </p><h2 id="impatto-ambientale">Impatto ambientale</h2><p>Nell&apos;<a href="https://www.nature.com/articles/s41467-021-22256-3" target="_blank">estratto</a> pubblicato dai ricercatori, il team ha fornito ulteriori prove del collegamento tra l&apos;aumento del mining sul territorio cinese e la crescita di emissioni di CO2: </p><p>“Analizzando i flussi di emissioni di carbonio derivanti dalle operazioni di mining in Cina e basandoci su un modello ipotetico di blockchain di Bitcoin, abbiamo scoperto che se non verranno introdotte nuove norme, il consumo annuo di energia derivante dal mining raggiungerà il suo picco nel 2024 toccando 296.59 Twh, generando corrispettivamente 130.50 milioni di tonnellate metriche di emissioni di carbonio.”</p><p>Per comprendere meglio questi numeri, basti pensare che il suddetto picco di consumo ipotetico genererebbe un impatto maggiore rispetto alle emissioni annue di gas serra di Repubblica Ceca e Qatar.  Lo studio sostiene inoltre che da gennaio 2016 a giugno 2018 le blockchain di Bitcoin hanno generato 13 milioni di tonnellate metriche di CO2 nella sola Cina. </p><p>Per limitare le emissioni di CO2 legate ai Bitcoin, i ricercatori chiedono che il governo cinese abbandoni la punitiva carbon tax e imponga delle norme basate su un modello ecosostenibile.</p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-pc-gaming" target="_blank">PC gaming</a> del 2021</li></ul><p>Fonte: <a href="https://www.zdnet.com/article/researchers-warn-china-that-bitcoin-mining-could-undermine-global-sustainability-efforts/" target="_blank">ZDNet</a></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Bill Gates: "Sono pronto a lavorare con Biden su COVID e clima" ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il co-fondatore di Microsoft, Bill Gates, ha dichiarato ieri via twitter che non vede l&apos;ora di lavorare con il presidente Joe Biden e il vicepresidente Kamala Harris su alcuni dei problemi che gli Stati Uniti dovranno affrontare prossimamente. Gates ha menzionato specificamente la pandemia di COVID-19 e i cambiamenti climatici e dice di essere ottimista per il futuro, nonostante i difficili compiti che dovranno affrontare.</p><p>L&apos;ex CEO di Microsoft ha incoraggiato gli americani a praticare le distanze sociali, indossare maschere e farsi vaccinare per il COVID-19, facendo notare che saranno questi comportamenti a riportare il paese a una vita più normale. Ha anche elogiato Biden per il suo "impegno a impegnarsi nuovamente con il mondo", nonché per la sua decisione di aderire nuovamente all’accordo sul clima di Parigi.</p><p>Il neo Presidente, infatti, ha firmato i documenti necessari proprio nel pomeriggio di ieri. Durante la sua campagna presidenziale, Biden aveva promesso che avrebbe fatto rientrare gli Stati Uniti nell&apos;accordo di Parigi del 2016, cercato di limitare le perforazioni di petrolio e gas sui terreni pubblici, e posto una maggiore enfasi sulle energie rinnovabili. Un&apos;operazione che servirebbe anche da volano per creare milioni di nuovi posti di lavoro.</p><p>Sono quasi 200 i paesi facenti parte dell&apos;accordo che hanno deciso di combattere il riscaldamento globale riducendo le emissioni di carbonio. Nel 2017, l&apos;allora presidente Donald Trump aveva ritirato la nazione dall&apos;accordo sul clima, dicendo che era ingiusto nei confronti degli Stati Uniti e che sarebbe costato posti di lavoro al paese.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-12-vs-iphone-12-pro-quale-scegliere">iPhone 12 vs iPhone 12 Pro</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/samsung-galaxy-s21-ultra-vs-galaxy-s21-plus-vs-galaxy-s21-confronto">Samsung Galaxy S21 Ultra vs Galaxy S21 Plus vs Galaxy S21</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/come-scaricare-e-installare-macos-11-big-sur">Come scaricare e installare macOS 11 Big Sur</a></li></ul><h2 id="bill-gates-su-covid-e-cambiamenti-climatici">Bill Gates su COVID e cambiamenti climatici</h2><p>Gates, che finanzia programmi di ricerca medica e vaccinazioni attraverso la Bill &amp; Melinda Gates Foundation, si è dimesso dal consiglio di amministrazione di Microsoft all&apos;inizio di quest&apos;anno per "dedicare più tempo alle sue attività filantropiche, tra cui salute globale, sviluppo, istruzione e cambiamenti climatici.</p><p>Egli ha dichiarato nei mesi scorsi che nonostante la pandemia di COVID-19 sia orribile, la crisi dovuta ai cambiamenti climatici potrebbe essere addirittura peggiore.</p><p>Ha anche ammesso che al momento è difficile concentrarsi su qualcosa di diverso dalla pandemia di coronavirus, ma ha sollecitato gli Stati Uniti ad accelerare gli sforzi per affrontare i cambiamenti climatici fin da subito, per evitare un disastro climatico.</p><p>Secondo Gates il danno da cambiamenti climatici sarà simile a quello dovuto alla pandemia, ma durerà molto più a lungo. Per affrontare il cambiamento climatico, ha anche proposto ha proposto la creazione di una nuova agenzia governativa USA chiamata “Istituto Nazionale per l’Innovazione Energetica”.</p><p>Ciò permetterebbe al paese di avere una missione chiara e specifica per consentire ai ricercatori indipendenti di perseguire la scienza, piuttosto che una politica che muta ogni qual volta cambia un&apos;amministrazione presidenziale.</p><p>Attualmente la ricerca sui combustibili puliti negli USA è gestita da diversi uffici del dipartimento di Energia, Trasporti e Difesa e persino dalla NASA. Allo stesso modo, la responsabilità per la ricerca sullo stoccaggio dell’energia è ripartita in almeno quattro diversi uffici del Dipartimento di Energia".</p><p>L&apos;opinione di Gates è che gli Stati Uniti non starebbero ancora facendo abbastanza, e secondo il filantropo un aumento drastico dei finanziamenti governativi per la ricerca sulle energie rinnovabili, passando da 7 miliardi di dollari ai 35, la stessa somma investita all’anno per la ricerca medica, potrebbe rappresentare un buon inizio.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-airpods-max-vs-sony-wh-1000xm4-vs-bose-noise-cancelling-headphones-700-il-confronto">Apple AirPods Max vs Sony WH-1000XM4 vs Bose Noise Cancelling Headphones 700</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/bill-gates-ha-dichiarato-di-essere-pronto-a-lavorare-con-biden-su-covid-e-clima</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'attuale governo degli Stati Uniti sembra essere molto più lungimirante del precedente e Bill Gates gli tende una mano per collaborare al bene comune. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Climate change]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Tech]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Science]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Paolo D&#039;Angelo ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[N/A]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Il co-fondatore di Microsoft, Bill Gates, ha dichiarato ieri via twitter che non vede l&apos;ora di lavorare con il presidente Joe Biden e il vicepresidente Kamala Harris su alcuni dei problemi che gli Stati Uniti dovranno affrontare prossimamente. Gates ha menzionato specificamente la pandemia di COVID-19 e i cambiamenti climatici e dice di essere ottimista per il futuro, nonostante i difficili compiti che dovranno affrontare.</p><p>L&apos;ex CEO di Microsoft ha incoraggiato gli americani a praticare le distanze sociali, indossare maschere e farsi vaccinare per il COVID-19, facendo notare che saranno questi comportamenti a riportare il paese a una vita più normale. Ha anche elogiato Biden per il suo "impegno a impegnarsi nuovamente con il mondo", nonché per la sua decisione di aderire nuovamente all’accordo sul clima di Parigi.</p><p>Il neo Presidente, infatti, ha firmato i documenti necessari proprio nel pomeriggio di ieri. Durante la sua campagna presidenziale, Biden aveva promesso che avrebbe fatto rientrare gli Stati Uniti nell&apos;accordo di Parigi del 2016, cercato di limitare le perforazioni di petrolio e gas sui terreni pubblici, e posto una maggiore enfasi sulle energie rinnovabili. Un&apos;operazione che servirebbe anche da volano per creare milioni di nuovi posti di lavoro.</p><p>Sono quasi 200 i paesi facenti parte dell&apos;accordo che hanno deciso di combattere il riscaldamento globale riducendo le emissioni di carbonio. Nel 2017, l&apos;allora presidente Donald Trump aveva ritirato la nazione dall&apos;accordo sul clima, dicendo che era ingiusto nei confronti degli Stati Uniti e che sarebbe costato posti di lavoro al paese.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-12-vs-iphone-12-pro-quale-scegliere">iPhone 12 vs iPhone 12 Pro</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/samsung-galaxy-s21-ultra-vs-galaxy-s21-plus-vs-galaxy-s21-confronto">Samsung Galaxy S21 Ultra vs Galaxy S21 Plus vs Galaxy S21</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/come-scaricare-e-installare-macos-11-big-sur">Come scaricare e installare macOS 11 Big Sur</a></li></ul><h2 id="bill-gates-su-covid-e-cambiamenti-climatici">Bill Gates su COVID e cambiamenti climatici</h2><p>Gates, che finanzia programmi di ricerca medica e vaccinazioni attraverso la Bill &amp; Melinda Gates Foundation, si è dimesso dal consiglio di amministrazione di Microsoft all&apos;inizio di quest&apos;anno per "dedicare più tempo alle sue attività filantropiche, tra cui salute globale, sviluppo, istruzione e cambiamenti climatici.</p><p>Egli ha dichiarato nei mesi scorsi che nonostante la pandemia di COVID-19 sia orribile, la crisi dovuta ai cambiamenti climatici potrebbe essere addirittura peggiore.</p><p>Ha anche ammesso che al momento è difficile concentrarsi su qualcosa di diverso dalla pandemia di coronavirus, ma ha sollecitato gli Stati Uniti ad accelerare gli sforzi per affrontare i cambiamenti climatici fin da subito, per evitare un disastro climatico.</p><p>Secondo Gates il danno da cambiamenti climatici sarà simile a quello dovuto alla pandemia, ma durerà molto più a lungo. Per affrontare il cambiamento climatico, ha anche proposto ha proposto la creazione di una nuova agenzia governativa USA chiamata “Istituto Nazionale per l’Innovazione Energetica”.</p><p>Ciò permetterebbe al paese di avere una missione chiara e specifica per consentire ai ricercatori indipendenti di perseguire la scienza, piuttosto che una politica che muta ogni qual volta cambia un&apos;amministrazione presidenziale.</p><p>Attualmente la ricerca sui combustibili puliti negli USA è gestita da diversi uffici del dipartimento di Energia, Trasporti e Difesa e persino dalla NASA. Allo stesso modo, la responsabilità per la ricerca sullo stoccaggio dell’energia è ripartita in almeno quattro diversi uffici del Dipartimento di Energia".</p><p>L&apos;opinione di Gates è che gli Stati Uniti non starebbero ancora facendo abbastanza, e secondo il filantropo un aumento drastico dei finanziamenti governativi per la ricerca sulle energie rinnovabili, passando da 7 miliardi di dollari ai 35, la stessa somma investita all’anno per la ricerca medica, potrebbe rappresentare un buon inizio.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-airpods-max-vs-sony-wh-1000xm4-vs-bose-noise-cancelling-headphones-700-il-confronto">Apple AirPods Max vs Sony WH-1000XM4 vs Bose Noise Cancelling Headphones 700</a></li></ul>
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                                                            <title><![CDATA[ Il Congresso degli Stati Uniti avverte Google: è necessario combattere “la pericolosa disinformazione sul clima” ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>La “Commissione sulla crisi climatica” statunitense ha scritto una<a href="https://climatecrisis.house.gov/sites/climatecrisis.house.gov/files/SCCCLetterYouTube.pdf"><u> lettera all’attuale CEO di Google</u></a>, Sundar Pichai, chiedendo all’azienda di combattere le fake news sul tema climatico, ed in particolare sulla sua piattaforma di video sharing, YouTube.</p><p><em>“YouTube ha portato milioni di spettatori a visualizzare video di disinformazione ambientale ogni giorno, una scoperta scioccante che va in direzione opposta alle importanti missioni di Google volte a combattere la disinformazione e promuovere l’azione ambientalista.”</em> scrive Kathy Castor, presidentessa della commissione<em> “Lo scorso settembre, avete orgogliosamente dichiarato che ‘la sostenibilità ambientale è stata uno dei valori fondamentali di Google fin dalla sua fondazione’ e annunciato ‘il più grande acquisto aziendale di energie rinnovabili nella storia.’”</em></p><p>Google non ha immediatamente risposto alle richieste di commenti.</p><h2 id="google-dovr-xe0-prendere-provvedimenti">Google dovrà prendere provvedimenti</h2><p>La lettera diretta a YouTube, uno dei più grandi business di Google, ripropone lo spinoso problema della divulgazione di contenuti d’odio e disinformazione sul web. Recentemente Google aveva aggiornato la sua privacy policy nel tentativo di combattere questi problemi, specialmente in vista delle ormai prossime elezioni Presidenziali americane nel 2020, anche se in ritardo rispetto alla disinformazione contenuta in alcune pubblicità a tema politico circolate negli ultimi mesi dell’anno appena passato.</p><p>Castor accusa la compagnia di incentivare la disinformazione sul clima ed offrire pubblicità gratuita a chi, ad oggi, è causa dell’inquinamento del nostro pianeta <a href="https://climatecrisis.house.gov/news/press-releases/chair-castor-calls-google-stop-funding-climate-deniers"><u>(cosa che già fece lo scorso ottobre)</u></a>, e porta a supporto di questa tesi ricerche scientifiche sul tema.</p><p>La lettera chiede all’azienda di fermare la monetizzazione dei video che promuovono falsità e di “prendere provvedimenti per riportare alla verità” tutti coloro i quali sono stati esposti a disinformazione.</p><p>Entro il 7 febbraio il colosso di Mountain View dovrà comunicare alla commissione le azioni che ha intenzione di intraprendere per combattere questi problemi.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/il-congresso-degli-stati-uniti-avverte-google-e-necessario-combattere-la-pericolosa-disinformazione-sul-clima</link>
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                            <![CDATA[ I membri del Congresso chiedono a Google di combattere le fake news presenti su Youtube ]]>
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                                <p>La “Commissione sulla crisi climatica” statunitense ha scritto una<a href="https://climatecrisis.house.gov/sites/climatecrisis.house.gov/files/SCCCLetterYouTube.pdf"><u> lettera all’attuale CEO di Google</u></a>, Sundar Pichai, chiedendo all’azienda di combattere le fake news sul tema climatico, ed in particolare sulla sua piattaforma di video sharing, YouTube.</p><p><em>“YouTube ha portato milioni di spettatori a visualizzare video di disinformazione ambientale ogni giorno, una scoperta scioccante che va in direzione opposta alle importanti missioni di Google volte a combattere la disinformazione e promuovere l’azione ambientalista.”</em> scrive Kathy Castor, presidentessa della commissione<em> “Lo scorso settembre, avete orgogliosamente dichiarato che ‘la sostenibilità ambientale è stata uno dei valori fondamentali di Google fin dalla sua fondazione’ e annunciato ‘il più grande acquisto aziendale di energie rinnovabili nella storia.’”</em></p><p>Google non ha immediatamente risposto alle richieste di commenti.</p><h2 id="google-dovr-xe0-prendere-provvedimenti">Google dovrà prendere provvedimenti</h2><p>La lettera diretta a YouTube, uno dei più grandi business di Google, ripropone lo spinoso problema della divulgazione di contenuti d’odio e disinformazione sul web. Recentemente Google aveva aggiornato la sua privacy policy nel tentativo di combattere questi problemi, specialmente in vista delle ormai prossime elezioni Presidenziali americane nel 2020, anche se in ritardo rispetto alla disinformazione contenuta in alcune pubblicità a tema politico circolate negli ultimi mesi dell’anno appena passato.</p><p>Castor accusa la compagnia di incentivare la disinformazione sul clima ed offrire pubblicità gratuita a chi, ad oggi, è causa dell’inquinamento del nostro pianeta <a href="https://climatecrisis.house.gov/news/press-releases/chair-castor-calls-google-stop-funding-climate-deniers"><u>(cosa che già fece lo scorso ottobre)</u></a>, e porta a supporto di questa tesi ricerche scientifiche sul tema.</p><p>La lettera chiede all’azienda di fermare la monetizzazione dei video che promuovono falsità e di “prendere provvedimenti per riportare alla verità” tutti coloro i quali sono stati esposti a disinformazione.</p><p>Entro il 7 febbraio il colosso di Mountain View dovrà comunicare alla commissione le azioni che ha intenzione di intraprendere per combattere questi problemi.</p>
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                            <![CDATA[ La crisi climatica è una minaccia molto seria, che ha spinto l'orologio un po' più vicino alla fine del mondo ]]>
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                                <p>Mancano 100 secondi a mezzanotte, il che significa che il giorno del giudizio non è mai stato così vicino prima d’ora.</p><p>Giovedì, il Bulletin of the Atomic Scientists ha <a href="https://thebulletin.org/doomsday-clock/current-time/">spostato l&apos;orologio di</a> 20 secondi più vicino alla mezzanotte, ovvero la fine della civiltà. L&apos;ultimo spostamento si è tenuto nel 2018, quando il mondo ha raggiunto i due minuti dalla mezzanotte tra minacce di cambiamenti climatici, ricadute nucleari e guerra cibernetica.</p><p>Questa volta la situazione è diventata ancora più paurosa, poiché i leader mondiali agiscono poco sulla crisi climatica nonostante le proteste pubbliche, mentre i leader mondiali (come il presidente Donald Trump) danno maggiore importanza a conflitti insensati  (come con l&apos;Iran), i quali possono portare a pericoli nucleari.</p><ul><li>Tutto quello che sappiamo su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-12-uscita-prezzo-notizie">iPhone 12</a></li><li>Il prossimo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/huawei-p40-prezzo-data-di-uscita-notizie-e-aspettative">Huawei P40</a> è uno tra gli smartphone più attesi</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-smartwatch-del-2019-la-nostra-lista-di-modelli-che-vale-la-pena-comprare">migliori smartwatch</a> del 2020</li></ul><p>Il Doomsday Clock esiste dal 1947, l&apos;inizio della guerra fredda. Alcuni scienziati, gli stessi che avevano  contribuito a sviluppare le prime armi atomiche, decisero  che sarebbe stato un modo efficace per comunicare al pubblico la minaccia che quelle stesse armi rappresentavano per l&apos;umanità. Da allora, l&apos;orologio si è avvicinato e allontanato dalla mezzanotte. In questi giorni, abbiamo molto di più di cui preoccuparci, motivo per cui l&apos;orologio si è spostato così pericolosamente vicino alla mezzanotte. Il  cambiamento climatico è una delle principali ragioni. Gli umani hanno appena vissuto il <a href="https://earther.gizmodo.com/earth-still-hot-1841022280">decennio più caldo della storia registrata</a>. Un disastro naturale potrebbe essere inevitabile se non si fa attenzione. E il mondo intanto è in fiamme. Se nemmeno questo ci fa capire che il cambiamento climatico è in atto, allora non sappiamo  cosa lo farà. </p><p>Allo stesso tempo, gli allarmi degli scienziati sono diventati sempre più forti e più severi. Le Nazioni Unite, appena il mese scorso, hanno riportato che le emissioni di carbonio devono  scendere quasi dell’80% in questo decennio per evitare i peggiori impatti dei cambiamenti climatici. Questa settimana, la contaminazione atmosferica ha raggiunto nuovi record., ma i recenti colloqui sul clima <a href="https://earther.gizmodo.com/how-to-fix-the-biggest-issue-plaguing-un-climate-talks-1840480211">non</a> hanno portato ad azioni mirate a risolvere il problema. E poi ci sono gli Stati Uniti, con Trump che ha annunciato che si <a href="https://earther.gizmodo.com/bye-bye-paris-agreement-1839617211">ritirerà</a> ufficialmente <a href="https://earther.gizmodo.com/bye-bye-paris-agreement-1839617211">dall&apos;accordo di Parigi</a> l&apos;anno prossimo.</p><p>"Nonostante questi avvertimenti devastanti e tutti i governi che fanno eco a molti scienziati usando il termine "emergenza climatica", le loro politiche difficilmente si possono definire adeguate a un’emergenza”sono quasi commisurate come un&apos;emergenza di portata molto ridotta", ha dichiarato Sivan Kartha, membro del Bulletin of the Atomic Scientists e membro anziano dello  Stockholm Environmental Institute.</p><p>"Questa non è una semplice analogia", ha detto l&apos;ex presidente dell&apos;Irlanda Mary Robinson, durante l&apos;annuncio. "Siamo a 100 secondi da mezzanotte e il pianeta ha bisogno di svegliarsi."</p>
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