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                            <title><![CDATA[ Latest from TechRadar IT-IT in Chrome ]]></title>
                <link>https://global.techradar.com/computing/internet/browsers/chrome</link>
        <description><![CDATA[ All the latest chrome content from the TechRadar  IT-IT team ]]></description>
                                    <lastBuildDate>Tue, 20 Jan 2026 10:57:47 +0000</lastBuildDate>
                            <language>it-it</language>
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                                                            <title><![CDATA[ Occhio a queste estensioni Chrome: si fingono altre per rubarti l'account. Ecco come difenderti ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Socket ha individuato cinque estensioni malevole per Chrome che simulano piattaforme HR/ERP</strong></li><li><strong>Le estensioni consentivano il furto di credenziali, l'hijacking delle sessioni e bloccavano la risposta agli incidenti</strong></li><li><strong>Sono state rimosse dal Chrome Web Store, ma sono ancora presenti su siti di terze parti</strong></li></ul><p>Se al lavoro utilizzi Workday, NetSuite o SuccessFactors, faresti bene a prestare attenzione alle estensioni o ai componenti aggiuntivi installati nel browser, perché potresti aver installato inavvertitamente dei malware.</p><p>I ricercatori di sicurezza di Socket hanno lanciato l'allarme dopo aver scoperto cinque estensioni per Chrome che simulano popolari software per le risorse umane (HR) e piattaforme di pianificazione delle risorse aziendali (ERP).</p><p>Questi plugin sono progettati per rubare i token di autenticazione, bloccare le capacità di risposta agli incidenti o consentire il controllo totale degli account tramite il furto di sessione (session hijacking), come spiegato dai ricercatori.</p><h2 id="migliaia-di-vittime">Migliaia di vittime</h2><p>Ecco la lista completa delle estensioni malevole:</p><p><strong>DataByCloud Access</strong></p><p><strong>Tool Access 11</strong></p><p><strong>DataByCloud 1</strong></p><p><strong>DataByCloud 2</strong></p><p><strong>Software Access</strong></p><p>Al momento della pubblicazione della notizia, tutte e cinque erano già state rimosse dal Google Chrome Web Store. Tuttavia, gli utenti che le hanno installate in precedenza non saranno del tutto sicuri finché non disinstalleranno i plugin ed eseguiranno una scansione approfondita per verificare che l'infezione sia stata eliminata.</p><p>Inoltre, <em>The Hacker News</em> riporta che i plugin sono ancora disponibili su siti di download di software di terze parti come Softonic, ma non abbiamo potuto verificare queste affermazioni in modo indipendente poiché il sito di Softonic risultava offline al momento della stesura dell'articolo.</p><p>Complessivamente, questi cinque componenti aggiuntivi sono stati scaricati 2.739 volte, il che suggerisce che la campagna non sia stata particolarmente efficace.</p><p>Tuttavia, Workday, NetSuite e SuccessFactors sono solitamente utilizzati da organizzazioni di medie e grandi dimensioni, comprese imprese e multinazionali, per i team che si occupano di risorse umane, finanza, paghe e operazioni. Il controllo totale di un account in una sola di queste organizzazioni può trasformarsi in un attacco informatico su larga scala con milioni di dollari di danni e migliaia di persone colpite.</p><p>A peggiorare le cose, alcune delle estensioni rimosse erano state pubblicate per la prima volta più di quattro anni fa.</p><p>"La combinazione di furto continuo di credenziali, blocco delle interfacce amministrative e hijacking delle sessioni crea uno scenario in cui i team di sicurezza possono rilevare l'accesso non autorizzato, ma non possono porvi rimedio attraverso i canali normali", ha dichiarato Socket.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/security/occhio-a-queste-estensioni-chrome-si-fingono-altre-per-rubarti-laccount-ecco-come-difenderti</link>
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                            <![CDATA[ Sono state individuate cinque estensioni che prendevano di mira imprese e organizzazioni multinazionali, impossessandosi di account di alto valore. ]]>
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                                                            <title><![CDATA[ Google rilascia una correzione di emergenza per l'ennesimo zero-day ]]></title>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I dettagli vengono taciuti fino all'implementazione della patch. ]]>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Chrome app is seen on an iPhone next to Edge and other web browser apps. Microsoft is using new prompts in Edge to try and stop users from downloading Chrome.]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <ul><li>Google ha applicato una <em>patch</em> a uno <em>zero-day</em> di Chrome ad alta gravità insieme a due difetti di gravità media.</li><li>La vulnerabilità è probabilmente legata a un <em>buffer overflow</em> di <strong>LibANGLE</strong> che abilita la corruzione della memoria e l'esecuzione di codice in remoto.</li><li>Questa è l'ottava correzione <em>zero-day</em> di Chrome quest'anno, sottolineando i continui attacchi mirati ai <em>browser</em>.</li></ul><p>Google ha recentemente aggiornato il suo <em>browser</em> <strong>Chrome</strong> per proteggere da una vulnerabilità ad alta gravità che veniva abusata attivamente come <em>zero-day</em>.</p><p>In un avviso di sicurezza pubblicato all'inizio di questa settimana, il gigante dei <em>browser</em> ha dichiarato di aver corretto tre <em>bug</em> per Chrome, inclusi due di media gravità e uno ad alta gravità.</p><p>Riguardo a quest'ultimo, Google ha affermato di essere "a conoscenza dell'esistenza di un <em>exploit</em> attivo". Altri dettagli non sono stati divulgati, al fine di proteggere gli utenti durante il rilascio della <em>patch</em>. Questa è una prassi standard per Google: <strong>omettere dettagli chiave</strong> agli utenti, ma anche ai <em>cybercriminali</em> e ad altri <em>hacker</em>.</p><h2 id="il-problema-del-browser">Il problema del browser</h2><p>Non sono note le date esatte in cui è previsto il rilascio della <em>patch</em>, ma Google ha confermato che arriverà alla maggior parte degli utenti "nei prossimi giorni/settimane". Il canale Stabile è stato aggiornato alla versione 143.0.7499.109/.110 per Windows/Mac e alla 143.0.7499.109 per Linux, e al momento della nostra verifica, l'aggiornamento era già installato.</p><p>Non esiste una conferma ufficiale su quale sia il <em>bug</em>, ma secondo l'ID del <em>bug</em> di Chromium, è stato trovato nella libreria <em>open-source</em> di Google <strong>LibANGLE</strong>, come riporta <em>BleepingComputer</em>. LibANGLE è un livello di traduzione che converte le chiamate OpenGL ES in altre API grafiche, di solito Direct3D su Windows.<sup>1</sup> Consente a <em>browser</em> e <em>app</em> di eseguire contenuti WebGL e OpenGL ES anche se il sistema operativo non supporta nativamente tali API.</p><p></p><p></p><p>La stessa fonte sostiene che il <em>bug</em> sia molto probabilmente una vulnerabilità di <strong>buffer overflow</strong> nel <em>renderer</em> Metal di ANGLE, causata da un dimensionamento improprio del <em>buffer</em>. I malintenzionati avrebbero potuto utilizzare il <em>bug</em> per <strong>corrompere la memoria</strong>, mandare in <em>crash</em> il <em>browser</em>, far trapelare dati sensibili o persino <strong>eseguire codice arbitrario</strong> in remoto.<sup>2</sup></p><p>Questa è l'ottava vulnerabilità <em>zero-day</em> che Google ha corretto nel suo <em>browser</em> Chrome quest'anno. L'anno scorso, l'azienda ha risolto dieci vulnerabilità di questo tipo.</p><p>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser">browser</a> sono uno dei software più utilizzati su un computer e come tali, sono sempre l'obiettivo di diverse campagne di <em>hacking</em>.</p><p><em>Via </em><a href="https://www.bleepingcomputer.com/news/security/google-fixes-eighth-chrome-zero-day-exploited-in-attacks-in-2025/" target="_blank"><em>BleepingComputer</em></a></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Estensioni Chrome e Edge spiano 2 milioni di utenti ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Una nuova indagine condotta da <strong>Koi Security</strong> ha portato alla luce un allarmante attacco alla supply chain che coinvolge <strong>numerose estensioni per Google Chrome e Microsoft Edge</strong>, tra cui prodotti molto popolari. Milioni di utenti potrebbero essere stati spiati a loro insaputa.</p><p>L’allarme è scattato quando i ricercatori hanno analizzato l’estensione apparentemente innocua <strong>“Color Picker, Eyedropper — Geco colorpick”</strong>, uno strumento per copiare rapidamente i codici colore da qualsiasi punto del browser. Nonostante migliaia di download e recensioni positive, l’add-on nascondeva un comportamento sospetto: <strong>intercettava le attività di navigazione</strong>, <strong>tracciava i siti visitati</strong> e <strong>inviava dati a un server C2 esterno</strong>.</p><p>L’analisi ha rivelato che non si trattava di un caso isolato. Dietro questa scoperta si celava un <strong>intero ecosistema di estensioni malevole</strong>, tutte con funzionalità simili, ben nascoste dietro apparenze legittime. Il fatto che strumenti così diffusi e ben valutati fossero utilizzati per <strong>spiare gli utenti a livello globale</strong> conferma la gravità della minaccia.</p><p>Si tratta di un <strong>classico attacco alla catena di fornitura</strong>, in cui codice dannoso viene introdotto in componenti software apparentemente affidabili, colpendo milioni di utenti senza destare sospetti.</p><h2 id="ecco-come-proteggersi">Ecco come proteggersi</h2><p>La campagna, denominata <strong>Operation RedDirection</strong>, ha compromesso i dati di <strong>oltre 2,3 milioni di utenti</strong> attraverso <strong>18 estensioni malevole</strong> per Google Chrome e Microsoft Edge. L’indagine, condotta da Koi Security, è partita dall’analisi di un’estensione apparentemente innocua chiamata “Color Picker, Eyedropper — Geco colorpick”. Dietro la funzione di selezione colore, l’add-on monitorava la navigazione degli utenti e comunicava con un’infrastruttura remota di tipo C2.</p><p>Approfondendo l’indagine, i ricercatori hanno scoperto un’intera rete di estensioni simili, tra cui VPN, sblocca-siti, plugin meteo e pacchetti emoji, tutte compromesse allo stesso modo. In origine si trattava di strumenti legittimi, poi probabilmente <strong>hackerati lungo la catena di distribuzione</strong>. Alcuni add-on erano perfino <strong>in primo piano nello store ufficiale di Chrome</strong>, con <strong>centinaia di recensioni positive</strong>.</p><p>Molti sono stati rimossi, ma secondo <strong>BleepingComputer</strong> “diversi restano disponibili”, probabilmente attraverso <strong>store alternativi o siti di terze parti</strong>. Chi ha utilizzato una delle estensioni coinvolte dovrebbe agire subito: rimuoverla, cancellare i dati di navigazione, eseguire una scansione antivirus aggiornata, e soprattutto sostituire tutte le password salvate nel browser, insieme a qualsiasi altro dato sensibile in auto-compilazione.</p><p>Data la frequenza crescente delle violazioni, è fondamentale controllare se le proprie credenziali siano già finite in qualche leak tramite strumenti come <strong>HaveIBeenPwned?</strong>. Oltre a considerare l’uso di software per la protezione dell’identità, è importante <strong>prestare attenzione a qualsiasi comunicazione sospetta</strong>, verificare sempre l’attendibilità di email e messaggi ricevuti, e non cliccare mai su link non sicuri.</p><p><em>Via </em><a href="https://www.bleepingcomputer.com/news/security/malicious-chrome-extensions-with-17m-installs-found-on-web-store/" target="_blank"><em>BleepingComputer</em></a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/security/estensioni-chrome-e-edge-spiano-2-milioni-di-utenti</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Scoperta una rete di add-on truffaldini: ecco come proteggersi subito. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">TgoWarFtznzdJtUsNZWtrD</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Security]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Pro]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Chrome app is seen on an iPhone next to Edge and other web browser apps. Microsoft is using new prompts in Edge to try and stop users from downloading Chrome.]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Una nuova indagine condotta da <strong>Koi Security</strong> ha portato alla luce un allarmante attacco alla supply chain che coinvolge <strong>numerose estensioni per Google Chrome e Microsoft Edge</strong>, tra cui prodotti molto popolari. Milioni di utenti potrebbero essere stati spiati a loro insaputa.</p><p>L’allarme è scattato quando i ricercatori hanno analizzato l’estensione apparentemente innocua <strong>“Color Picker, Eyedropper — Geco colorpick”</strong>, uno strumento per copiare rapidamente i codici colore da qualsiasi punto del browser. Nonostante migliaia di download e recensioni positive, l’add-on nascondeva un comportamento sospetto: <strong>intercettava le attività di navigazione</strong>, <strong>tracciava i siti visitati</strong> e <strong>inviava dati a un server C2 esterno</strong>.</p><p>L’analisi ha rivelato che non si trattava di un caso isolato. Dietro questa scoperta si celava un <strong>intero ecosistema di estensioni malevole</strong>, tutte con funzionalità simili, ben nascoste dietro apparenze legittime. Il fatto che strumenti così diffusi e ben valutati fossero utilizzati per <strong>spiare gli utenti a livello globale</strong> conferma la gravità della minaccia.</p><p>Si tratta di un <strong>classico attacco alla catena di fornitura</strong>, in cui codice dannoso viene introdotto in componenti software apparentemente affidabili, colpendo milioni di utenti senza destare sospetti.</p><h2 id="ecco-come-proteggersi">Ecco come proteggersi</h2><p>La campagna, denominata <strong>Operation RedDirection</strong>, ha compromesso i dati di <strong>oltre 2,3 milioni di utenti</strong> attraverso <strong>18 estensioni malevole</strong> per Google Chrome e Microsoft Edge. L’indagine, condotta da Koi Security, è partita dall’analisi di un’estensione apparentemente innocua chiamata “Color Picker, Eyedropper — Geco colorpick”. Dietro la funzione di selezione colore, l’add-on monitorava la navigazione degli utenti e comunicava con un’infrastruttura remota di tipo C2.</p><p>Approfondendo l’indagine, i ricercatori hanno scoperto un’intera rete di estensioni simili, tra cui VPN, sblocca-siti, plugin meteo e pacchetti emoji, tutte compromesse allo stesso modo. In origine si trattava di strumenti legittimi, poi probabilmente <strong>hackerati lungo la catena di distribuzione</strong>. Alcuni add-on erano perfino <strong>in primo piano nello store ufficiale di Chrome</strong>, con <strong>centinaia di recensioni positive</strong>.</p><p>Molti sono stati rimossi, ma secondo <strong>BleepingComputer</strong> “diversi restano disponibili”, probabilmente attraverso <strong>store alternativi o siti di terze parti</strong>. Chi ha utilizzato una delle estensioni coinvolte dovrebbe agire subito: rimuoverla, cancellare i dati di navigazione, eseguire una scansione antivirus aggiornata, e soprattutto sostituire tutte le password salvate nel browser, insieme a qualsiasi altro dato sensibile in auto-compilazione.</p><p>Data la frequenza crescente delle violazioni, è fondamentale controllare se le proprie credenziali siano già finite in qualche leak tramite strumenti come <strong>HaveIBeenPwned?</strong>. Oltre a considerare l’uso di software per la protezione dell’identità, è importante <strong>prestare attenzione a qualsiasi comunicazione sospetta</strong>, verificare sempre l’attendibilità di email e messaggi ricevuti, e non cliccare mai su link non sicuri.</p><p><em>Via </em><a href="https://www.bleepingcomputer.com/news/security/malicious-chrome-extensions-with-17m-installs-found-on-web-store/" target="_blank"><em>BleepingComputer</em></a></p>
                                                            </article>
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                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Google ha deciso di ridimensionare il progetto Privacy Sandbox, inizialmente concepito per eliminare gradualmente i cookie di terze parti. Lanciata nel 2019, l'iniziativa mirava a rispondere alle crescenti preoccupazioni sulla privacy e a rispettare le normative vigenti, cercando al contempo di non compromettere la capacità degli inserzionisti di offrire pubblicità mirate.</p><p>Dopo sei anni di sviluppo e numerosi rinvii, è stato confermato che i cookie di terze parti non verranno rimossi. In un post ufficiale, Anthony Chavez di Google ha attribuito l’interruzione del progetto alla resistenza incontrata da parte di editori, sviluppatori, autorità regolatorie e dell’intero settore pubblicitario, oltre ai cambiamenti nel panorama normativo e al crescente livello di attenzione da parte degli enti di controllo.</p><h2 id="google-ha-staccato-la-spina-a-privacy-sandbox">Google ha staccato la spina a Privacy Sandbox</h2><p>Anthony Chavez di Google ha confermato che l’azienda manterrà l’attuale approccio alla gestione dei cookie di terze parti su Chrome e non introdurrà un nuovo sistema di consenso dedicato. La società continuerà quindi a supportare i cookie, ma ha annunciato l’intenzione di rafforzare le protezioni della privacy, in particolare nella modalità Incognito, dove i cookie di terze parti sono già bloccati.</p><p>Alcune tecnologie del progetto Privacy Sandbox rimangono in fase di sviluppo o implementazione. Tra queste, la protezione dell’indirizzo IP in modalità Incognito, prevista per il terzo trimestre del 2025, e l’API Topics, che consente pubblicità basata sugli interessi senza condividere l’intera cronologia di navigazione.</p><p>Google ha dichiarato di voler collaborare con il settore per raccogliere feedback utili a definire una nuova roadmap per le tecnologie già sviluppate. "Alla luce di questo aggiornamento, riconosciamo che le API del Privacy Sandbox potrebbero assumere un ruolo diverso a supporto dell’ecosistema", ha spiegato Chavez.</p><p>Tuttavia, l'annuncio ha suscitato critiche da parte di sostenitori della privacy. Secondo alcune associazioni, Google avrebbe messo in secondo piano la tutela degli utenti rispetto alle esigenze di tracciamento pubblicitario. Organizzazioni come Movement for an Open Web hanno accolto la notizia come la fine del tentativo di Google di imporre uno standard unico nella pubblicità digitale.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/security/google-abbandona-privacy-sandbox-niente-piu-addio-ai-cookie-di-terze-parti</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il progetto nato per tutelare la privacy è stato cancellato: i cookie restano, ma Incognito sarà potenziato. ]]>
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                                <p>Google ha deciso di ridimensionare il progetto Privacy Sandbox, inizialmente concepito per eliminare gradualmente i cookie di terze parti. Lanciata nel 2019, l'iniziativa mirava a rispondere alle crescenti preoccupazioni sulla privacy e a rispettare le normative vigenti, cercando al contempo di non compromettere la capacità degli inserzionisti di offrire pubblicità mirate.</p><p>Dopo sei anni di sviluppo e numerosi rinvii, è stato confermato che i cookie di terze parti non verranno rimossi. In un post ufficiale, Anthony Chavez di Google ha attribuito l’interruzione del progetto alla resistenza incontrata da parte di editori, sviluppatori, autorità regolatorie e dell’intero settore pubblicitario, oltre ai cambiamenti nel panorama normativo e al crescente livello di attenzione da parte degli enti di controllo.</p><h2 id="google-ha-staccato-la-spina-a-privacy-sandbox">Google ha staccato la spina a Privacy Sandbox</h2><p>Anthony Chavez di Google ha confermato che l’azienda manterrà l’attuale approccio alla gestione dei cookie di terze parti su Chrome e non introdurrà un nuovo sistema di consenso dedicato. La società continuerà quindi a supportare i cookie, ma ha annunciato l’intenzione di rafforzare le protezioni della privacy, in particolare nella modalità Incognito, dove i cookie di terze parti sono già bloccati.</p><p>Alcune tecnologie del progetto Privacy Sandbox rimangono in fase di sviluppo o implementazione. Tra queste, la protezione dell’indirizzo IP in modalità Incognito, prevista per il terzo trimestre del 2025, e l’API Topics, che consente pubblicità basata sugli interessi senza condividere l’intera cronologia di navigazione.</p><p>Google ha dichiarato di voler collaborare con il settore per raccogliere feedback utili a definire una nuova roadmap per le tecnologie già sviluppate. "Alla luce di questo aggiornamento, riconosciamo che le API del Privacy Sandbox potrebbero assumere un ruolo diverso a supporto dell’ecosistema", ha spiegato Chavez.</p><p>Tuttavia, l'annuncio ha suscitato critiche da parte di sostenitori della privacy. Secondo alcune associazioni, Google avrebbe messo in secondo piano la tutela degli utenti rispetto alle esigenze di tracciamento pubblicitario. Organizzazioni come Movement for an Open Web hanno accolto la notizia come la fine del tentativo di Google di imporre uno standard unico nella pubblicità digitale.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Google Chrome: le aziende possono ora creare il proprio negozio di estensioni ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Google ha recentemente annunciato l&apos;arrivo di un Enterprise Web Store dedicato alle estensioni del browser, specificamente progettato per le aziende che utilizzano Chrome e ChromeOS. Questo store sarà disponibile in anteprima nel 2024 e consentirà alle aziende di selezionare un insieme di estensioni approvate da esporre ai propri dipendenti. </p><p>L&apos;obiettivo è standardizzare l&apos;uso delle estensioni all&apos;interno delle organizzazioni, contribuendo così a ridurre i rischi per la sicurezza. Le aziende potranno bloccare l&apos;accesso a estensioni non verificate o potenzialmente dannose, proteggendo i dati sensibili e riservati da possibili compromissioni. Questa iniziativa rappresenta un passo importante verso un ambiente di lavoro più sicuro e controllato.</p><h2 id="negozi-di-estensioni-per-chrome">Negozi di estensioni per Chrome</h2><p>Dietro le quinte, il nuovo Enterprise Web Store di Google non solo presenterà estensioni approvate, ma includerà anche strumenti per le operazioni di sicurezza (SecOps). Questi strumenti forniranno telemetria in tempo reale e un punteggio di rischio, dando agli amministratori IT informazioni dettagliate sull&apos;uso delle estensioni e sulle potenziali minacce.</p><p>Inoltre, Google ha introdotto miglioramenti basati sull&apos;intelligenza artificiale per Chrome Enterprise e ChromeOS. Tra queste novità ci sono funzionalità come "Aiutami a leggere", che riassume i documenti; "Welcome Recap", che aiuta gli utenti a riprendere il lavoro da dove lo avevano lasciato; e "Live Translate", che offre traduzione audio in tempo reale.</p><p>Sul fronte della sicurezza, Google ha annunciato nuove funzionalità come i criteri per il controllo del copia e incolla e la protezione degli screenshot, per garantire che i dati aziendali siano protetti da accessi non autorizzati. È stata introdotta anche una funzione di rollback per ChromeOS, che permette agli utenti di tornare a una versione precedente del sistema operativo senza perdere dati.</p><p>Mark Berschadski, Director for Product Management di Chrome Enterprise, e Naveen Viswanatha, Head of Product Management di ChromeOS, hanno sottolineato che "la protezione del browser è un passo fondamentale per proteggere l&apos;organizzazione dalle minacce", aggiungendo che la sicurezza dei dispositivi fisici è altrettanto importante. Queste iniziative evidenziano l&apos;impegno di Google nel creare un ambiente di lavoro più sicuro e produttivo per le aziende.</p><p>Via <a href="https://www.bleepingcomputer.com/news/google/google-to-let-businesses-create-curated-chrome-web-stores-for-extensions/">BleepingComputer</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/google-chrome-le-aziende-possono-ora-creare-il-proprio-negozio-di-estensioni</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Chrome Enterprise supporta ora gli store di estensioni personalizzate, in modo che le aziende possano guidare i lavoratori verso i componenti aggiuntivi giusti. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">mQ9wwoKssCtRUrLXgEPStU</guid>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[A close up of the Chrome logo on a Chromebook]]></media:title>
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                            <article>
                                <p>Google ha recentemente annunciato l&apos;arrivo di un Enterprise Web Store dedicato alle estensioni del browser, specificamente progettato per le aziende che utilizzano Chrome e ChromeOS. Questo store sarà disponibile in anteprima nel 2024 e consentirà alle aziende di selezionare un insieme di estensioni approvate da esporre ai propri dipendenti. </p><p>L&apos;obiettivo è standardizzare l&apos;uso delle estensioni all&apos;interno delle organizzazioni, contribuendo così a ridurre i rischi per la sicurezza. Le aziende potranno bloccare l&apos;accesso a estensioni non verificate o potenzialmente dannose, proteggendo i dati sensibili e riservati da possibili compromissioni. Questa iniziativa rappresenta un passo importante verso un ambiente di lavoro più sicuro e controllato.</p><h2 id="negozi-di-estensioni-per-chrome">Negozi di estensioni per Chrome</h2><p>Dietro le quinte, il nuovo Enterprise Web Store di Google non solo presenterà estensioni approvate, ma includerà anche strumenti per le operazioni di sicurezza (SecOps). Questi strumenti forniranno telemetria in tempo reale e un punteggio di rischio, dando agli amministratori IT informazioni dettagliate sull&apos;uso delle estensioni e sulle potenziali minacce.</p><p>Inoltre, Google ha introdotto miglioramenti basati sull&apos;intelligenza artificiale per Chrome Enterprise e ChromeOS. Tra queste novità ci sono funzionalità come "Aiutami a leggere", che riassume i documenti; "Welcome Recap", che aiuta gli utenti a riprendere il lavoro da dove lo avevano lasciato; e "Live Translate", che offre traduzione audio in tempo reale.</p><p>Sul fronte della sicurezza, Google ha annunciato nuove funzionalità come i criteri per il controllo del copia e incolla e la protezione degli screenshot, per garantire che i dati aziendali siano protetti da accessi non autorizzati. È stata introdotta anche una funzione di rollback per ChromeOS, che permette agli utenti di tornare a una versione precedente del sistema operativo senza perdere dati.</p><p>Mark Berschadski, Director for Product Management di Chrome Enterprise, e Naveen Viswanatha, Head of Product Management di ChromeOS, hanno sottolineato che "la protezione del browser è un passo fondamentale per proteggere l&apos;organizzazione dalle minacce", aggiungendo che la sicurezza dei dispositivi fisici è altrettanto importante. Queste iniziative evidenziano l&apos;impegno di Google nel creare un ambiente di lavoro più sicuro e produttivo per le aziende.</p><p>Via <a href="https://www.bleepingcomputer.com/news/google/google-to-let-businesses-create-curated-chrome-web-stores-for-extensions/">BleepingComputer</a></p>
                                                            </article>
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                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Google sotto accusa: avviata class action per la raccolta dati su Chrome ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>In seguito a una nuova sentenza, Google dovrà rispondere in tribunale alle accuse di raccogliere informazioni private degli utenti all&apos;interno del suo browser Chrome senza il loro permesso.</p><p>Una corte d&apos;appello federale degli Stati Uniti ha annullato <a href="https://www.courtlistener.com/docket/17386347/935/calhoun-v-google-llc/">una precedente archiviazione del caso Calhoun v. Google LLC</a>, sulla base del fatto che il tribunale di grado inferiore avrebbe dovuto valutare "se un utente ragionevole, leggendo [le informative sulla privacy di Google, avrebbe pensato di acconsentire alla raccolta dei dati".</p><p>Secondo <a href="https://www.theverge.com/2024/8/20/24224686/google-class-action-lawsuit-chrome-sync-data-collection">The Verge</a>, al centro della causa c&apos;è l&apos;accusa che Google abbia raccolto dati sugli utenti di Chrome senza che questi avessero optato per Chrome Sync, una funzione progettata per sincronizzare segnalibri, password e schede tra più client Chrome.</p><h2 id="google-torna-in-tribunale-in-appello">Google torna in tribunale in appello</h2><p>I querelanti sostengono che Chrome ha inviato a Google la loro cronologia di navigazione, gli indirizzi IP e i cookie di identificazione senza il loro consenso. La causa è stata precedentemente respinta dal giudice Yvonne Gonzales Rogers, che ha osservato che questo comportamento era stabilito nell&apos;informativa sulla privacy di Chrome e ha ritenuto che l&apos;uso continuato del browser web da parte degli utenti fosse sufficiente a stabilire l&apos;accordo con tale informativa.</p><p>Tuttavia, <a href="https://www.documentcloud.org/documents/25052548-google-chrome-class-action-appeal?responsive=1&title=1">in appello</a>, il giudice Milan D. Smith Jr. ha scritto che gli utenti potrebbero non aver compreso queste informative grazie alle informazioni contrastanti fornite da Google ai clienti.</p><p>"Google aveva un&apos;informativa generale sulla privacy, ma promuoveva Chrome suggerendo che certe informazioni non sarebbero state inviate a Google a meno che l&apos;utente non avesse attivato la sincronizzazione".</p><p>Google, naturalmente, non è contenta di questo, e un portavoce dell&apos;azienda ha dichiarato a The Verge che intende combattere il caso. In mezzo a tutto questo c&apos;è l&apos;annuncio che le <a href="https://www.theverge.com/2024/8/20/24224603/google-chrome-access-saved-passwords-sync">password di</a> <a href="https://www.theverge.com/2024/8/20/24224603/google-chrome-access-saved-passwords-sync">saranno presto sincronizzate tra i client Chrome Android e Desktop senza Chrome Sync</a>, a patto che gli utenti abbiano effettuato l&apos;accesso al browser con il proprio account Google.</p><p>Quindi, i dati vengono ancora sincronizzati con un account Google senza un&apos;autorizzazione esplicita tramite Chrome Sync, ma almeno si tratta solo di password e di una misura presumibilmente facoltativa pensata per essere comoda per gli utenti. Inoltre, non si tratta di una novità assoluta: la modifica è <a href="https://blog.chromium.org/2023/11/a-new-way-to-seamlessly-browse-across.html">arrivata su</a> <a href="https://blog.chromium.org/2023/11/a-new-way-to-seamlessly-browse-across.html">iOS</a> nel novembre 2023.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/security/google-sotto-accusa-avviata-class-action-per-la-raccolta-dati-su-chrome</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Google dovrà ora sostenere di non aver ingannato gli utenti dicendo loro che la disabilitazione della sincronizzazione di Chrome avrebbe impedito l'invio di informazioni personali all'azienda. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">rodZUCXRravfMN52vsJRF9</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Pro]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Chrome dark mode]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>In seguito a una nuova sentenza, Google dovrà rispondere in tribunale alle accuse di raccogliere informazioni private degli utenti all&apos;interno del suo browser Chrome senza il loro permesso.</p><p>Una corte d&apos;appello federale degli Stati Uniti ha annullato <a href="https://www.courtlistener.com/docket/17386347/935/calhoun-v-google-llc/">una precedente archiviazione del caso Calhoun v. Google LLC</a>, sulla base del fatto che il tribunale di grado inferiore avrebbe dovuto valutare "se un utente ragionevole, leggendo [le informative sulla privacy di Google, avrebbe pensato di acconsentire alla raccolta dei dati".</p><p>Secondo <a href="https://www.theverge.com/2024/8/20/24224686/google-class-action-lawsuit-chrome-sync-data-collection">The Verge</a>, al centro della causa c&apos;è l&apos;accusa che Google abbia raccolto dati sugli utenti di Chrome senza che questi avessero optato per Chrome Sync, una funzione progettata per sincronizzare segnalibri, password e schede tra più client Chrome.</p><h2 id="google-torna-in-tribunale-in-appello">Google torna in tribunale in appello</h2><p>I querelanti sostengono che Chrome ha inviato a Google la loro cronologia di navigazione, gli indirizzi IP e i cookie di identificazione senza il loro consenso. La causa è stata precedentemente respinta dal giudice Yvonne Gonzales Rogers, che ha osservato che questo comportamento era stabilito nell&apos;informativa sulla privacy di Chrome e ha ritenuto che l&apos;uso continuato del browser web da parte degli utenti fosse sufficiente a stabilire l&apos;accordo con tale informativa.</p><p>Tuttavia, <a href="https://www.documentcloud.org/documents/25052548-google-chrome-class-action-appeal?responsive=1&title=1">in appello</a>, il giudice Milan D. Smith Jr. ha scritto che gli utenti potrebbero non aver compreso queste informative grazie alle informazioni contrastanti fornite da Google ai clienti.</p><p>"Google aveva un&apos;informativa generale sulla privacy, ma promuoveva Chrome suggerendo che certe informazioni non sarebbero state inviate a Google a meno che l&apos;utente non avesse attivato la sincronizzazione".</p><p>Google, naturalmente, non è contenta di questo, e un portavoce dell&apos;azienda ha dichiarato a The Verge che intende combattere il caso. In mezzo a tutto questo c&apos;è l&apos;annuncio che le <a href="https://www.theverge.com/2024/8/20/24224603/google-chrome-access-saved-passwords-sync">password di</a> <a href="https://www.theverge.com/2024/8/20/24224603/google-chrome-access-saved-passwords-sync">saranno presto sincronizzate tra i client Chrome Android e Desktop senza Chrome Sync</a>, a patto che gli utenti abbiano effettuato l&apos;accesso al browser con il proprio account Google.</p><p>Quindi, i dati vengono ancora sincronizzati con un account Google senza un&apos;autorizzazione esplicita tramite Chrome Sync, ma almeno si tratta solo di password e di una misura presumibilmente facoltativa pensata per essere comoda per gli utenti. Inoltre, non si tratta di una novità assoluta: la modifica è <a href="https://blog.chromium.org/2023/11/a-new-way-to-seamlessly-browse-across.html">arrivata su</a> <a href="https://blog.chromium.org/2023/11/a-new-way-to-seamlessly-browse-across.html">iOS</a> nel novembre 2023.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Chrome potenzia una funzione che vi protegge in tempo reale dai siti pericolosi ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Google sta migliorando lo strumento di sicurezza <strong>Navigazione Sicura</strong> di Chrome, consentendogli di fornire una protezione costante contro i siti web sospetti in tempo reale.</p><p>Prima di entrare nel merito dell&apos;aggiornamento stesso, vale la pena di illustrarne i retroscena. Safe Browsing fornisce al browser Chrome un elenco di migliaia di siti web noti e non sicuri presenti su Internet. Ogni volta che si visita una pagina web, il software controlla se è presente nell&apos;elenco. In tal caso, Chrome la blocca immediatamente e visualizza una pagina di avviso che invita a non visitarla. Questo elenco viene aggiornato ogni 30-60 minuti, 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Tuttavia, i malintenzionati che si celano dietro questi siti web dannosi si sono adattati al panorama in continua evoluzione.</p><p>Google afferma che la maggior parte di queste pagine web non sicure che popolano Internet sono in circolazione solo "per meno di 10 minuti". Poiché l&apos;elenco viene aggiornato ogni 30 minuti circa, in questo lasso di tempo c&apos;è un punto cieco. I malintenzionati sfruttano questo punto cieco e riescono a eludere le difese di Chrome. Si tratta di una piccola finestra di opportunità, ma è sufficiente per causare molti danni. </p><p>La soluzione, come già detto, consiste nel fornire una protezione in tempo reale.</p><h2 id="pi-xf9-sicurezza">Più sicurezza</h2><p>È importante notare che il potenziamento della sicurezza viene apportato alla modalità di protezione standard di Navigazione Sicura. Un rappresentante dell&apos;azienda ci ha detto che la modalità Potenziata dispone già di queste funzionalità, ma Google sta essenzialmente colmando il divario tra le due funzioni.</p><p>Il modo in cui funzionerà la nuova modalità predefinita è un po&apos; complicato, quindi ecco una breve descrizione.</p><p>Supponiamo di visitare un sito web non presente nell&apos;elenco di Chrome. Il browser prenderà l&apos;URL della pagina, lo scomporrà in piccoli frammenti di dati e invierà il pacchetto a un server per la privacy di terze parti di proprietà di Fastly, un&apos;azienda specializzata in cloud computing. Il server analizza quindi i dati e confronta ciò che trova con il proprio database. Se viene riscontrato qualcosa di strano, Chrome viene avvisato e vi consiglia di stare alla larga.</p><p>Naturalmente, c&apos;è dell&apos;altro. Non abbiamo analizzato esattamente come il browser scompone l&apos;URL. Se desiderate maggiori dettagli, vi consigliamo di consultare il post del blog e la <a href="https://developers.google.com/safe-browsing/v4/urls-hashing" target="_blank">pagina guida di Google sull&apos;hashing degli URL</a>.</p><p>L&apos;attivazione della navigazione sicura avanzata richiede più informazioni del normale. Ma è importante notare che né Google né Fastly riceveranno alcun identificativo dell&apos;utente. Gli indirizzi IP non verranno raccolti. Tutti i controlli di sicurezza inviati dall&apos;utente vengono mescolati con le richieste di altre persone, quindi si tratta di un&apos;unica grande banca dati che raccoglie milioni di richieste. E poiché Fastly gestisce il server in modo indipendente, Google non ha accesso ai dati.</p><h2 id="accesso-al-nuovo-strumento-di-navigazione-sicura">Accesso al nuovo strumento di navigazione sicura</h2><p>Lo stesso rappresentante di prima ci ha detto che l&apos;aggiornamento è attivo su Chrome per desktop e iOS, ma non per Android. L&apos;aggiornamento arriverà più avanti nel corso del mese.</p><p>Poiché sarà predefinito, non sarà necessario attivarlo manualmente. Per ottenere lo strumento, iniziare facendo <strong>clic sui tre punti nell&apos;angolo superiore destro</strong>. Andate su <strong>Guida</strong>, quindi selezionate Informazioni su Google Chrome. L&apos;installazione inizierà automaticamente. Rilanciate il browser una volta richiesto.</p><p>Tornate al menu Impostazioni, selezionate Privacy e sicurezza sulla sinistra, quindi andate alla scheda Sicurezza. Espandete Navigazione sicura e dovreste vedere la modalità standard di Navigazione sicura con il testo aggiornato. Al momento in cui scriviamo non abbiamo ricevuto la patch, quindi l&apos;immagine qui sotto è ancora la vecchia versione. È solo un esempio di ciò che potreste vedere.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1919px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="5wf6HBRZNpHmYwrdPYiGHb" name="Google Safe Browsing.jpg" alt="Chrome's Safe Browsing" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5wf6HBRZNpHmYwrdPYiGHb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1919" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Poiché la versione Android non è ancora uscita, non possiamo mostrarvi il suo processo, anche se sospettiamo che sarà molto simile a quello desktop. </p><p>Non è noto il tipo di informazioni aggiuntive che Google chiederà ai suoi utenti. Presumibilmente, i dati richiesti saranno gli stessi elencati nella modalità Enhanced: informazioni di sistema, attività delle estensioni e simili. Abbiamo contattato Google per ulteriori dettagli. Questa notizia sarà aggiornata in un secondo momento.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/software/chrome-arriva-una-nuova-funzione-che-vi-protegge-in-tempo-reale-dai-siti-pericolosi</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Google aggiorna il Safe Browsing di Chrome per controllare due volte gli URL in tempo reale e avvisare l'utente se questi risultano sospetti. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">5UVrLcrtJDJKor45dkVeM4</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Software]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ cesartechradar@gmail.com (Cesar Cadenas) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Cesar Cadenas ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xqSne9DH43LStoH6UQBWSW-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Cesar has been writing for and about technology for well over 5 years now when he got his start writing tech articles for his university paper, The Grunion. What started off as a fleeting hobby soon flourished into a prosperous writing career. He started off writing about technology in the entertainment business before moving on to smartphones and computers.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;He was recently a Technical Writer creating user guides about AV equipment before transitioning to a more consumer-oriented field. Cesar has since moved on to a freelance writer to share his love and knowledge of technology with readers all over. He also hopes to bridge the gap between consumers and companies by making everything easy to understand.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[chrome firefox extensions]]></media:title>
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                                <p>Google sta migliorando lo strumento di sicurezza <strong>Navigazione Sicura</strong> di Chrome, consentendogli di fornire una protezione costante contro i siti web sospetti in tempo reale.</p><p>Prima di entrare nel merito dell&apos;aggiornamento stesso, vale la pena di illustrarne i retroscena. Safe Browsing fornisce al browser Chrome un elenco di migliaia di siti web noti e non sicuri presenti su Internet. Ogni volta che si visita una pagina web, il software controlla se è presente nell&apos;elenco. In tal caso, Chrome la blocca immediatamente e visualizza una pagina di avviso che invita a non visitarla. Questo elenco viene aggiornato ogni 30-60 minuti, 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Tuttavia, i malintenzionati che si celano dietro questi siti web dannosi si sono adattati al panorama in continua evoluzione.</p><p>Google afferma che la maggior parte di queste pagine web non sicure che popolano Internet sono in circolazione solo "per meno di 10 minuti". Poiché l&apos;elenco viene aggiornato ogni 30 minuti circa, in questo lasso di tempo c&apos;è un punto cieco. I malintenzionati sfruttano questo punto cieco e riescono a eludere le difese di Chrome. Si tratta di una piccola finestra di opportunità, ma è sufficiente per causare molti danni. </p><p>La soluzione, come già detto, consiste nel fornire una protezione in tempo reale.</p><h2 id="pi-xf9-sicurezza">Più sicurezza</h2><p>È importante notare che il potenziamento della sicurezza viene apportato alla modalità di protezione standard di Navigazione Sicura. Un rappresentante dell&apos;azienda ci ha detto che la modalità Potenziata dispone già di queste funzionalità, ma Google sta essenzialmente colmando il divario tra le due funzioni.</p><p>Il modo in cui funzionerà la nuova modalità predefinita è un po&apos; complicato, quindi ecco una breve descrizione.</p><p>Supponiamo di visitare un sito web non presente nell&apos;elenco di Chrome. Il browser prenderà l&apos;URL della pagina, lo scomporrà in piccoli frammenti di dati e invierà il pacchetto a un server per la privacy di terze parti di proprietà di Fastly, un&apos;azienda specializzata in cloud computing. Il server analizza quindi i dati e confronta ciò che trova con il proprio database. Se viene riscontrato qualcosa di strano, Chrome viene avvisato e vi consiglia di stare alla larga.</p><p>Naturalmente, c&apos;è dell&apos;altro. Non abbiamo analizzato esattamente come il browser scompone l&apos;URL. Se desiderate maggiori dettagli, vi consigliamo di consultare il post del blog e la <a href="https://developers.google.com/safe-browsing/v4/urls-hashing" target="_blank">pagina guida di Google sull&apos;hashing degli URL</a>.</p><p>L&apos;attivazione della navigazione sicura avanzata richiede più informazioni del normale. Ma è importante notare che né Google né Fastly riceveranno alcun identificativo dell&apos;utente. Gli indirizzi IP non verranno raccolti. Tutti i controlli di sicurezza inviati dall&apos;utente vengono mescolati con le richieste di altre persone, quindi si tratta di un&apos;unica grande banca dati che raccoglie milioni di richieste. E poiché Fastly gestisce il server in modo indipendente, Google non ha accesso ai dati.</p><h2 id="accesso-al-nuovo-strumento-di-navigazione-sicura">Accesso al nuovo strumento di navigazione sicura</h2><p>Lo stesso rappresentante di prima ci ha detto che l&apos;aggiornamento è attivo su Chrome per desktop e iOS, ma non per Android. L&apos;aggiornamento arriverà più avanti nel corso del mese.</p><p>Poiché sarà predefinito, non sarà necessario attivarlo manualmente. Per ottenere lo strumento, iniziare facendo <strong>clic sui tre punti nell&apos;angolo superiore destro</strong>. Andate su <strong>Guida</strong>, quindi selezionate Informazioni su Google Chrome. L&apos;installazione inizierà automaticamente. Rilanciate il browser una volta richiesto.</p><p>Tornate al menu Impostazioni, selezionate Privacy e sicurezza sulla sinistra, quindi andate alla scheda Sicurezza. Espandete Navigazione sicura e dovreste vedere la modalità standard di Navigazione sicura con il testo aggiornato. Al momento in cui scriviamo non abbiamo ricevuto la patch, quindi l&apos;immagine qui sotto è ancora la vecchia versione. È solo un esempio di ciò che potreste vedere.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1919px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="5wf6HBRZNpHmYwrdPYiGHb" name="Google Safe Browsing.jpg" alt="Chrome's Safe Browsing" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5wf6HBRZNpHmYwrdPYiGHb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1919" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Poiché la versione Android non è ancora uscita, non possiamo mostrarvi il suo processo, anche se sospettiamo che sarà molto simile a quello desktop. </p><p>Non è noto il tipo di informazioni aggiuntive che Google chiederà ai suoi utenti. Presumibilmente, i dati richiesti saranno gli stessi elencati nella modalità Enhanced: informazioni di sistema, attività delle estensioni e simili. Abbiamo contattato Google per ulteriori dettagli. Questa notizia sarà aggiornata in un secondo momento.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Questo malware ruba i vostri dati anche se cambiate la password ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Un preoccupante exploit zero-day che minaccia la sicurezza degli account Google è stato inizialmente presentato da un criminale informatico conosciuto come "PRISMA" nell&apos;ottobre del 2023. Questo exploit ha guadagnato notorietà per la sua capacità di mantenere l&apos;accesso agli account delle vittime anche dopo che hanno cambiato le loro password. </p><p>Il malware sfrutta questa vulnerabilità per accedere nuovamente agli account delle vittime e generare nuovi token di sessione, principalmente su Windows. Questi malware "ruba-informazioni" operano silenziosamente sul computer della vittima, cercando e sottraendo informazioni sensibili come credenziali di desktop remoto, cookie di siti web e portafogli crittografici.</p><p>La radice di questo exploit è stata individuata nell&apos;endpoint OAuth "MultiLogin" di Google. L&apos;exploit si basa sul furto dei token di sessione delle vittime, che vengono estratti dal file Local State di Chrome: anche se l&apos;utente cambia la password di Google, il malware può utilizzare questi token per accedere nuovamente agli account.</p><p>I <a href="https://www.cloudsek.com/blog/compromising-google-accounts-malwares-exploiting-undocumented-oauth2-functionality-for-session-hijacking" target="_blank">ricercatori di CloudSEK hanno scoperto</a> che il malware crittografa le coppie token:GAIA ID, mascherando così il suo funzionamento interno. Lumma, uno dei malware coinvolti, ha recentemente introdotto proxy SOCKS per eludere le restrizioni IP di Google sulla rigenerazione dei token, evidenziando la costante evoluzione di queste minacce.</p><p>Pavan Karthick M, ricercatore di intelligence sulle minacce presso CloudSEK, sottolinea la sofisticazione dei criminali informatici dietro a questo exploit. La crittografia del traffico tra il malware e MultiLogin contribuisce a nascondere l&apos;attività dannosa, dimostrando una chiara tendenza verso minacce informatiche avanzate e stealth.</p><p>Via <a href="https://www.theregister.com/2024/01/02/infostealer_google_account_exploit/" target="_blank">The Register</a></p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-antivirus">migliori antivirus</a> del 2024</li><li>Le <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn">migliori VPN</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser">migliori browser</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/chrome/questo-malware-ruba-i-vostri-dati-anche-se-cambiate-la-password</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Se il vostro account Google è ormai compromesso, questo malware può accedervi anche se avete cambiato la password. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Chrome]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Browsers]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Giulia Di Venere è Editor Senior per TechRadar Italia e lavora con orgoglio al progetto da quando è nato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[chrome logo pointed at on laptop]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[chrome logo pointed at on laptop]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[chrome logo pointed at on laptop]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Un preoccupante exploit zero-day che minaccia la sicurezza degli account Google è stato inizialmente presentato da un criminale informatico conosciuto come "PRISMA" nell&apos;ottobre del 2023. Questo exploit ha guadagnato notorietà per la sua capacità di mantenere l&apos;accesso agli account delle vittime anche dopo che hanno cambiato le loro password. </p><p>Il malware sfrutta questa vulnerabilità per accedere nuovamente agli account delle vittime e generare nuovi token di sessione, principalmente su Windows. Questi malware "ruba-informazioni" operano silenziosamente sul computer della vittima, cercando e sottraendo informazioni sensibili come credenziali di desktop remoto, cookie di siti web e portafogli crittografici.</p><p>La radice di questo exploit è stata individuata nell&apos;endpoint OAuth "MultiLogin" di Google. L&apos;exploit si basa sul furto dei token di sessione delle vittime, che vengono estratti dal file Local State di Chrome: anche se l&apos;utente cambia la password di Google, il malware può utilizzare questi token per accedere nuovamente agli account.</p><p>I <a href="https://www.cloudsek.com/blog/compromising-google-accounts-malwares-exploiting-undocumented-oauth2-functionality-for-session-hijacking" target="_blank">ricercatori di CloudSEK hanno scoperto</a> che il malware crittografa le coppie token:GAIA ID, mascherando così il suo funzionamento interno. Lumma, uno dei malware coinvolti, ha recentemente introdotto proxy SOCKS per eludere le restrizioni IP di Google sulla rigenerazione dei token, evidenziando la costante evoluzione di queste minacce.</p><p>Pavan Karthick M, ricercatore di intelligence sulle minacce presso CloudSEK, sottolinea la sofisticazione dei criminali informatici dietro a questo exploit. La crittografia del traffico tra il malware e MultiLogin contribuisce a nascondere l&apos;attività dannosa, dimostrando una chiara tendenza verso minacce informatiche avanzate e stealth.</p><p>Via <a href="https://www.theregister.com/2024/01/02/infostealer_google_account_exploit/" target="_blank">The Register</a></p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-antivirus">migliori antivirus</a> del 2024</li><li>Le <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn">migliori VPN</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser">migliori browser</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Chrome, arriva un grande aggiornamento AI per la scrittura e la creazione di temi ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Google sta lavorando a un paio di nuove funzionalità di intelligenza artificiale generativa per il suo browser Chrome, come la possibilità di generare temi personalizzati sul desktop.</p><p>Si tratta di uno strumento simile a Customize Chrome, uscito a maggio, anche se offrirà molte più opzioni. Guardando i video dimostrativi condivisi da <a href="https://twitter.com/Leopeva64/status/1733530374469210474" target="_blank">Leopeva64</a>, Create Theme with AI (Crea tema con l&apos;intelligenza artificiale), come viene chiamato, vi chiederà di scegliere un soggetto tra 12 categorie. Le selezioni includono oggetti come il sole, città famose degli Stati Uniti e luoghi famosi in tutto il mondo come la Grande Muraglia Cinese. Da qui si può scegliere uno specifico stile artistico da imitare, che sia un dipinto a olio o un&apos;animazione 3D.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/Leopeva64/status/1733530374469210474"><p lang="en" dir="ltr">There are an overwhelming number of options available for creating AI themes in Chrome, here I show some of them:Subject 👇https://t.co/vMoDDl4pi9Style and mood 👇https://t.co/MkbwbqxZYe.https://t.co/Za0fgGS3k1 pic.twitter.com/WUGkYtQVjo<a href="https://twitter.com/Leopeva64/status/1733530374469210474">December 9, 2023</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Gli utenti possono poi perfezionare le loro creazioni scegliendo un&apos;atmosfera. Nella demo è stato scelto un tono romantico per il tema del sistema solare. C&apos;è anche una tavolozza di colori se si vuole orientare l&apos;output verso una certa tonalità. </p><p>Una volta scelto tutto, si fa clic sul pulsante Crea per generare il proprio tema, o almeno così dovrebbe funzionare. Nella demo, in realtà, la funzione non produce nulla.</p><h2 id="tecnologia-sperimentale">Tecnologia sperimentale</h2><p>Create Theme with AI è attualmente un&apos;esclusiva di Chrome Canary, una versione sperimentale del browser destinata principalmente agli sviluppatori che vogliono provare la tecnologia "all&apos;avanguardia" di Google. Al momento non c&apos;è alcuna garanzia che funzioni come previsto. </p><p>Tutti possono scaricare il browser, non ci sono restrizioni. Tuttavia, tenete presente che, essendo sperimentale, può essere instabile.</p><h2 id="un-altro-aiuto">Un altro aiuto</h2><p>Come accennato in precedenza, è in lavorazione un altro strumento di intelligenza artificiale generativa per Chrome, chiamato Help Me Write. Varianti di questa funzione sono state avvistate sull&apos;app per smartphone di Gmail e su Google Docs. Sul sito web Chromium dell&apos;azienda si trovano accenni all&apos;aggiornamento e, secondo quanto <a href="https://9to5google.com/2023/12/05/help-me-write-ai-chrome-desktop/" target="_blank">9To5Google</a> è riuscito a ricostruire, il funzionamento è molto simile. Help Me Write può offrire "suggerimenti di scrittura contestuali" per post o recensioni online, ad esempio. Tutto ciò che gli utenti devono fare è inserire una breve richiesta per far partire l&apos;intelligenza artificiale.</p><p>Non si sa quando verrà rilasciato questo secondo aggiornamento, perché è ancora in fase di sviluppo. 9To5Google ritiene che potrebbe arrivare al più presto su Chrome 122, il cui rilascio è previsto per febbraio 2024. </p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>Tutti i <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser">migliori browser</a></li><li>Le <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn">migliori VPN</a></li><li>E i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">migliori portatili</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/software/chrome-arriva-un-grande-aggiornamento-ai-per-la-scrittura-e-la-creazione-di-temi</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il nuovo strumento AI di Chrome può permettervi di creare il vostro tema e aiutarvi a scrivere post sui social media e recensioni. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Software]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
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&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Cesar Cadenas ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[New features are coming to Google Chrome]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Google Chrome on macOS]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Chrome on macOS]]></media:title>
                                                    </media:content>
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                                <p>Google sta lavorando a un paio di nuove funzionalità di intelligenza artificiale generativa per il suo browser Chrome, come la possibilità di generare temi personalizzati sul desktop.</p><p>Si tratta di uno strumento simile a Customize Chrome, uscito a maggio, anche se offrirà molte più opzioni. Guardando i video dimostrativi condivisi da <a href="https://twitter.com/Leopeva64/status/1733530374469210474" target="_blank">Leopeva64</a>, Create Theme with AI (Crea tema con l&apos;intelligenza artificiale), come viene chiamato, vi chiederà di scegliere un soggetto tra 12 categorie. Le selezioni includono oggetti come il sole, città famose degli Stati Uniti e luoghi famosi in tutto il mondo come la Grande Muraglia Cinese. Da qui si può scegliere uno specifico stile artistico da imitare, che sia un dipinto a olio o un&apos;animazione 3D.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/Leopeva64/status/1733530374469210474"><p lang="en" dir="ltr">There are an overwhelming number of options available for creating AI themes in Chrome, here I show some of them:Subject 👇https://t.co/vMoDDl4pi9Style and mood 👇https://t.co/MkbwbqxZYe.https://t.co/Za0fgGS3k1 pic.twitter.com/WUGkYtQVjo<a href="https://twitter.com/Leopeva64/status/1733530374469210474">December 9, 2023</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Gli utenti possono poi perfezionare le loro creazioni scegliendo un&apos;atmosfera. Nella demo è stato scelto un tono romantico per il tema del sistema solare. C&apos;è anche una tavolozza di colori se si vuole orientare l&apos;output verso una certa tonalità. </p><p>Una volta scelto tutto, si fa clic sul pulsante Crea per generare il proprio tema, o almeno così dovrebbe funzionare. Nella demo, in realtà, la funzione non produce nulla.</p><h2 id="tecnologia-sperimentale">Tecnologia sperimentale</h2><p>Create Theme with AI è attualmente un&apos;esclusiva di Chrome Canary, una versione sperimentale del browser destinata principalmente agli sviluppatori che vogliono provare la tecnologia "all&apos;avanguardia" di Google. Al momento non c&apos;è alcuna garanzia che funzioni come previsto. </p><p>Tutti possono scaricare il browser, non ci sono restrizioni. Tuttavia, tenete presente che, essendo sperimentale, può essere instabile.</p><h2 id="un-altro-aiuto">Un altro aiuto</h2><p>Come accennato in precedenza, è in lavorazione un altro strumento di intelligenza artificiale generativa per Chrome, chiamato Help Me Write. Varianti di questa funzione sono state avvistate sull&apos;app per smartphone di Gmail e su Google Docs. Sul sito web Chromium dell&apos;azienda si trovano accenni all&apos;aggiornamento e, secondo quanto <a href="https://9to5google.com/2023/12/05/help-me-write-ai-chrome-desktop/" target="_blank">9To5Google</a> è riuscito a ricostruire, il funzionamento è molto simile. Help Me Write può offrire "suggerimenti di scrittura contestuali" per post o recensioni online, ad esempio. Tutto ciò che gli utenti devono fare è inserire una breve richiesta per far partire l&apos;intelligenza artificiale.</p><p>Non si sa quando verrà rilasciato questo secondo aggiornamento, perché è ancora in fase di sviluppo. 9To5Google ritiene che potrebbe arrivare al più presto su Chrome 122, il cui rilascio è previsto per febbraio 2024. </p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>Tutti i <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser">migliori browser</a></li><li>Le <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn">migliori VPN</a></li><li>E i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">migliori portatili</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Ecco 5 nuovi aggiornamenti di Google Chrome per velocizzare la ricerca sul web ]]></title>
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                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/software/5-nuovi-aggiornamenti-di-chrome-per-velocizzare-la-ricerca-sul-web</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Google aggiorna la sua barra di ricerca che diventa più intelligente, veloce e consente finalmente di cercare nel segnalibri. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Software]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Cody Hmelar ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Chrome ]]></media:title>
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                                <p>Google ha appena annunciato cinque nuovi aggiornamenti dedicati alle funzioni predittive della barra di ricerca, alcune delle quali arriveranno entro il fine settimana. È già possibile provare la barra di ricerca migliorata su Google Chrome e sui dispositivi ChromeOS.</p><p>Il gigante di motori di ricerca ha annunciato l&apos;aggiornamento con un <a href="https://blog.google/products/chrome/chrome-address-bar-updates/" target="_blank">post</a> pubblicato mercoledì, promettendo che i miglioramenti renderanno <em>"ancora più veloce" </em>la navigazione web.</p><p>Ecco i punti salienti:</p><h2 id="completamento-automatico-pi-xf9-intelligente">Completamento automatico più intelligente</h2><p>Quando ci serve un&apos;informazione mentre siamo a lavoro, a casa o a scuola, la tempestività è un fattore fondamentale. Stando alle dichiarazioni di Google, la barra degli indirizzi aggiornata consente al motore di ricerca di prevedere meglio ciò che state cercando anche se non digitate correttamente l&apos;inizio dell&apos;URL esatto. </p><p>Ad esempio, quando si digita voli, la barra omnibus della versione di Chrome per desktop suggerirà il link diretto a Google Flights o alla compagnia aerea di riferimento. Se volate spesso con Alitalia o Ryanair queste appariranno tra i suggerimenti. Al momento non sappiamo se e quando questa modifica arriverà anche sui dispositivi mobili.</p><h2 id="risultati-dinamici">Risultati dinamici</h2><p>La nuova barra di ricerca di Chrome vanta una maggiore reattività, consentendo agli utenti di ricevere risultati più rapidi e visibili non appena iniziano a digitare la prima lettera della loro richiesta. Questo, unito a un nuovo layout, dovrebbe consentire un accesso più veloce e leggibile alle informazioni di cui si ha bisogno. Come nel caso precedente, l&apos;aggiornamento riguarda solo la versione desktop del browser.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:59.30%;"><img id="za4yjbqPJ9nNZpLdtVqxvV" name="Feature2_automatic_type_correct.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/za4yjbqPJ9nNZpLdtVqxvV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1000" height="593" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><h2 id="correzione-dei-refusi">Correzione dei refusi</h2><p>Non so dirvi quante volte mi è capitato di digitare rapidamente e di sbagliare l&apos;url, di scambiare le vocali o di commettere qualche altro errore di distrazione. Per fortuna la nuova versione di Chrome rileva questi errori di battitura e mostra immediatamente i risultati giusti in base ai siti visitati in precedenza.</p><h2 id="segnalibri">Segnalibri</h2><p>Questo aggiornamento rappresenta una svolta per gli utenti che fanno molto affidamento sui segnalibri per tenere traccia delle loro pagine web preferite. Ora Chrome consente di cercare all&apos;interno delle cartelle dei segnalibri per trovare al volo la pagina che vi serve. Se avete una vasta collezione di segnalibri o semplicemente volete accedere a una pagina specifica in modo istantaneo, piuttosto che sfogliare il segnalibri, questa funzione vi aiuterà a trovare ciò che vi serve con facilità.</p><h2 id="siti-popolari">Siti popolari</h2><p>Vi è mai capitato di avere bisogno di una risposta ma di non sapere dove cercarla? Google ha affrontato il dilemma con il suo ultimo aggiornamento. Anche in caso non abbiate mai visitato determinati siti web, il motore di ricerca vi suggerirà i siti più popolari relativi alla vostra chiave di ricerca. Questa funzione aiuta gli utenti a trovare informazioni utili su argomenti dei quali si conosce poco o nulla attraverso l&apos;inserimento di query in linguaggio naturale.<br><br>In generale, tutti i recenti aggiornamenti della barra di ricerca di Chrome sono mirati ad incrementare la qualità della navigazione, semplificando i processi di ricerca tramite strumenti dedicati che si basano sull&apos;intelligenza artificiale.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Il secondo browser più popolare al mondo potrebbe sorprendervi ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>La battaglia per il secondo <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser">browser</a> preferito al mondo ha preso una piega insolita, mentre la guerra per battere Google Chrome diventa sempre più serrata.</p><p>Gli ultimi dati di <a href="https://gs.statcounter.com/browser-market-share/desktop/worldwide" target="_blank">Statcounter</a> hanno dimostrato che, sebbene Microsoft Edge e Apple Safari siano stati testa a testa per qualche tempo (con Edge in vantaggio marginale per gran parte del 2022), c&apos;è stato un improvviso picco di interesse per Safari.</p><p>Il browser di Apple ora ricopre la seconda posizione per quanto riguarda la quota di browser desktop, conquistando l&apos;11,9% degli utenti, davanti a Edge con l&apos;11,0%.</p><h2 id="vale-la-pena-usare-safari">Vale la pena usare Safari?</h2><p>Non è chiaro quale sia stato il fattore trainante del successo di Safari in un momento storico in cui Edge ha implementato l&apos;assistente Bing AI, una mossa che ha attirato l&apos;attenzione della stampa in tutto il mondo.</p><p>Safari è preinstallato su tutti i dispositivi Apple e, nella sua ultima iterazione, include alcuni aggiornamenti come i gruppi di schede condivise e il supporto per le passkey.</p><p>Promette anche di essere il browser più veloce al mondo, ma è disponibile solo per <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">Mac e MacBook</a>: come tale, è ben ottimizzato solo per i prodotti Apple.</p><p>In termini di quota di mercato multipiattaforma, Safari mantiene una seconda posizione molto più solida con il 20,5%, mentre Edge è molto indietro con il 5%. Questo grazie all&apos;immensa popolarità dell&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">iPhone</a>, rispetto ai Mac che tendono a essere più costosi rispetti ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-windows">portatili Windows</a> di fascia bassa.</p><p>Ciononostante, Chrome non sembra essere minacciato nell&apos;immediato futuro, in quanto continua a essere in testa, rappresentando due terzi (65,8%) del mercato dei browser per desktop e una percentuale simile (64,8%) su tutte le altre piattaforme.</p><p>Il browser di Google ha recentemente introdotto una serie di aggiornamenti per il risparmio di energia e di memoria che gli consentono di eguagliare (e superare) alcuni dei dati di Safari, mentre gli utenti Apple continuano a scaricare il browser di terze parti per la possibilità di sincronizzazione multipiattaforma.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/il-secondo-browser-piu-popolare-al-mondo-potrebbe-sorprendervi</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La guerra dei browser ha appena preso una piega inaspettata nel tentativo di scalzare Google Chrome ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Software & Services]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Giulia Di Venere è Editor Senior per TechRadar Italia e lavora con orgoglio al progetto da quando è nato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Craig Hale ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[HTTPS in a browser address bar]]></media:title>
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                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Google ottimizza Chrome, meglio tardi che mai ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-arrivano-importanti-novita-sulla-privacy-ed-era-ora">Google Chrome</a> è il browser web più diffuso al mondo, ma è tutt&apos;altro che perfetto, soprattutto quando si tratta di <strong>ottimizzare l’utilizzo della RAM</strong>. Tuttavia, con <strong>Chrome 110</strong>, che sta per essere distribuito agli utenti desktop, si spera che le cose cambino.</p><p>Se utilizzate Chrome per navigare sul web potreste aver notato che dopo un po&apos; di tempo inizia a occupare una grande quantità di RAM del vostro PC, soprattutto se avete <strong>molte schede aperte contemporaneamente</strong>. Questo può avere un impatto sul funzionamento del dispositivo e, se si utilizza un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">computer portatile</a>, può anche comprometterne l<strong>’autonomia</strong>.<br><br>Come riporta <a href="https://www.androidpolice.com/google-chrome-110-energy-saver-memory-features/">Android Police</a>, la funzione <strong>Memory Saver</strong>, rivelata per la prima volta nel dicembre 2022, è stata inclusa nell&apos;ultimo aggiornamento di Chrome e si occuperà di liberare la memoria mettendo le schede non utilizzate in uno stato di sospensione. Se ci sono alcuni siti web che si vuole escludere dal Memory Saver, è possibile aggiungerli a un elenco che li manterrà sempre attivi. <br><br>Inoltre è inclusa un&apos;altra funzione, quella di <strong>Risparmio energetico</strong>, che limita l&apos;attività in background e riduce gli effetti visivi, come lo scorrimento fluido o le animazioni dei siti web, e può anche ridurre la frequenza dei fotogrammi dei video. Questa funzione può contribuire a <strong>prolungare la durata della batteria</strong> del computer portatile o del <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-chromebook">Chromebook</a> su cui si utilizza il browser di Google.</p><h2 id="google-xe8-tempo-di-mettersi-al-lavoro">Google: è tempo di mettersi al lavoro</h2><p>Queste novità sono più che gradite e, una volta aggiornato a Chrome 110, dovreste essere in grado di vederle nella scheda "<strong>Prestazioni</strong>" delle impostazioni di Chrome ma, se si utilizza un PC desktop, la funzione Risparmio energetico sarà nascosta.<br><br>Se non riuscite a trovare le nuove funzioni, digitate quanto segue nella barra degli indirizzi di Chrome e assicuratevi che siano impostate su "Abilitato":</p><pre class="line-numbers language-basic" language="basic" ><code>chrome://flags/#high-efficiency-mode-available</code></pre><p>Google non può sottrarsi all’ottimizzazione del proprio browser, soprattutto in un momento in cui <strong>Microsoft Edge</strong> sta lentamente ma inesorabilmente guadagnando quote di mercato grazie al passaggio allo stesso motore Chromium utilizzato da Chrome e alla tanto pubblicizzata <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ecco-come-si-usa-il-nuovo-bing-alimentato-da-chatgpt">inclusione del chatbot ChatGPT</a>.<br><br>Infine, in un primo momento, le nuove funzioni di Chrome saranno disponibili solo per gli utenti che possiedono un PC Windows, Chromebook, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">Mac e MacBook</a>.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/google-ottimizza-chrome-meglio-tardi-che-mai</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Laptop e Chromebook potrebbero ottenere un aumento della durata della batteria con l'ultima versione di Google Chrome. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Browsers]]></category>
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                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Google Chrome]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Google Chrome]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Chrome]]></media:title>
                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-arrivano-importanti-novita-sulla-privacy-ed-era-ora">Google Chrome</a> è il browser web più diffuso al mondo, ma è tutt&apos;altro che perfetto, soprattutto quando si tratta di <strong>ottimizzare l’utilizzo della RAM</strong>. Tuttavia, con <strong>Chrome 110</strong>, che sta per essere distribuito agli utenti desktop, si spera che le cose cambino.</p><p>Se utilizzate Chrome per navigare sul web potreste aver notato che dopo un po&apos; di tempo inizia a occupare una grande quantità di RAM del vostro PC, soprattutto se avete <strong>molte schede aperte contemporaneamente</strong>. Questo può avere un impatto sul funzionamento del dispositivo e, se si utilizza un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">computer portatile</a>, può anche comprometterne l<strong>’autonomia</strong>.<br><br>Come riporta <a href="https://www.androidpolice.com/google-chrome-110-energy-saver-memory-features/">Android Police</a>, la funzione <strong>Memory Saver</strong>, rivelata per la prima volta nel dicembre 2022, è stata inclusa nell&apos;ultimo aggiornamento di Chrome e si occuperà di liberare la memoria mettendo le schede non utilizzate in uno stato di sospensione. Se ci sono alcuni siti web che si vuole escludere dal Memory Saver, è possibile aggiungerli a un elenco che li manterrà sempre attivi. <br><br>Inoltre è inclusa un&apos;altra funzione, quella di <strong>Risparmio energetico</strong>, che limita l&apos;attività in background e riduce gli effetti visivi, come lo scorrimento fluido o le animazioni dei siti web, e può anche ridurre la frequenza dei fotogrammi dei video. Questa funzione può contribuire a <strong>prolungare la durata della batteria</strong> del computer portatile o del <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-chromebook">Chromebook</a> su cui si utilizza il browser di Google.</p><h2 id="google-xe8-tempo-di-mettersi-al-lavoro">Google: è tempo di mettersi al lavoro</h2><p>Queste novità sono più che gradite e, una volta aggiornato a Chrome 110, dovreste essere in grado di vederle nella scheda "<strong>Prestazioni</strong>" delle impostazioni di Chrome ma, se si utilizza un PC desktop, la funzione Risparmio energetico sarà nascosta.<br><br>Se non riuscite a trovare le nuove funzioni, digitate quanto segue nella barra degli indirizzi di Chrome e assicuratevi che siano impostate su "Abilitato":</p><pre class="line-numbers language-basic" language="basic" ><code>chrome://flags/#high-efficiency-mode-available</code></pre><p>Google non può sottrarsi all’ottimizzazione del proprio browser, soprattutto in un momento in cui <strong>Microsoft Edge</strong> sta lentamente ma inesorabilmente guadagnando quote di mercato grazie al passaggio allo stesso motore Chromium utilizzato da Chrome e alla tanto pubblicizzata <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ecco-come-si-usa-il-nuovo-bing-alimentato-da-chatgpt">inclusione del chatbot ChatGPT</a>.<br><br>Infine, in un primo momento, le nuove funzioni di Chrome saranno disponibili solo per gli utenti che possiedono un PC Windows, Chromebook, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">Mac e MacBook</a>.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Google Chrome, arrivano importanti novità sulla privacy (ed era ora) ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p><strong>Google Chrome</strong> starebbe lavorando a una nuova funzione che consentirà agli utenti delle estensioni del <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser">browser</a> di attivare e disattivare le estensioni per ogni sito, con un miglioramento significativo rispetto all&apos;attuale funzione "on/off per tutti".</p><p>Con tanti tipi di estensioni di Google Chrome disponibili, alcuni utenti potrebbero non volere che le estensioni per l&apos;e-commerce li seguano su diversi siti, mentre altre potrebbero inibire le prestazioni di alcune pagine web.</p><h2 id="disattivare-le-estensioni-di-chrome-sito-per-sito">Disattivare le estensioni di Chrome sito per sito</h2><p>Sebbene al momento gli utenti possano attivare e disattivare le estensioni a piacimento, un nuovo strumento individuato da un utente di <a href="https://www.reddit.com/r/chrome/comments/1060t64/it_seems_that_chrome_will_allow_you_to_quickly/" target="_blank" rel="nofollow">Reddit</a> applicherà automaticamente la stessa impostazione per ogni sito, in modo che gli utenti non debbano più ricordare le loro preferenze. </p><p><strong>Microsoft Edge</strong> ha già implementato una funzione simile, con cui è possibile impostare una "pausa delle estensioni" su un determinato sito", in quanto l&apos;azienda sta cercando di far conoscere il proprio browser a un maggior numero di utenti <strong>Windows</strong>. Come su Chrome, anche gli utenti di <strong>Safari</strong> devono attualmente disabilitare completamente le estensioni per evitare che siano attive su determinati siti.</p><p>Secondo un&apos;analisi del codice di <a href="https://bugs.chromium.org/p/chromium/issues/detail?id=1390952" target="_blank">Chromium</a>, l&apos;opzione sarà disponibile nel menu delle estensioni vicino alla barra degli indirizzi. </p><p>L&apos;aggiornamento è attualmente in fase di sviluppo e potrebbero essere necessari diversi mesi prima che sia disponibile al pubblico degli utenti Chrome. Inoltre, <a href="https://www.bleepingcomputer.com/news/google/google-chrome-to-let-you-disable-or-enable-extensions-per-site/" target="_blank" rel="nofollow"><em>Bleeping Computer</em></a> suggerisce che i test potrebbero essere condotti in modalità A/B, quindi non tutti gli utenti potranno avere un&apos;anteprima. </p><p>A ogni modo, quando sarà disponibile, i suoi effetti saranno probabilmente avvertiti da molti. Secondo gli ultimi dati di <a href="https://gs.statcounter.com/browser-market-share/desktop/worldwide" target="_blank">Statcounter</a>, Chrome rappresenta attualmente i due terzi (66%) di tutte le sessioni web su desktop, precedendo Edge al secondo posto (11%) e Safari al terzo (9%). </p><ul><li>Le migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn">VPN</a> del 2023</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-arrivano-importanti-novita-sulla-privacy-ed-era-ora</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il prossimo aggiornamento a Google Chrome consentirà di bloccare le estensioni sito per sito. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">qKpAC3jkRQH8rboTMQGPpn</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Security]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Doria ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kqo7FDCq7E7QFxQmp9Q9rf-320-70.png ]]></dc:source>
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                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Chrome browser app on iPhone]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p><strong>Google Chrome</strong> starebbe lavorando a una nuova funzione che consentirà agli utenti delle estensioni del <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser">browser</a> di attivare e disattivare le estensioni per ogni sito, con un miglioramento significativo rispetto all&apos;attuale funzione "on/off per tutti".</p><p>Con tanti tipi di estensioni di Google Chrome disponibili, alcuni utenti potrebbero non volere che le estensioni per l&apos;e-commerce li seguano su diversi siti, mentre altre potrebbero inibire le prestazioni di alcune pagine web.</p><h2 id="disattivare-le-estensioni-di-chrome-sito-per-sito">Disattivare le estensioni di Chrome sito per sito</h2><p>Sebbene al momento gli utenti possano attivare e disattivare le estensioni a piacimento, un nuovo strumento individuato da un utente di <a href="https://www.reddit.com/r/chrome/comments/1060t64/it_seems_that_chrome_will_allow_you_to_quickly/" target="_blank" rel="nofollow">Reddit</a> applicherà automaticamente la stessa impostazione per ogni sito, in modo che gli utenti non debbano più ricordare le loro preferenze. </p><p><strong>Microsoft Edge</strong> ha già implementato una funzione simile, con cui è possibile impostare una "pausa delle estensioni" su un determinato sito", in quanto l&apos;azienda sta cercando di far conoscere il proprio browser a un maggior numero di utenti <strong>Windows</strong>. Come su Chrome, anche gli utenti di <strong>Safari</strong> devono attualmente disabilitare completamente le estensioni per evitare che siano attive su determinati siti.</p><p>Secondo un&apos;analisi del codice di <a href="https://bugs.chromium.org/p/chromium/issues/detail?id=1390952" target="_blank">Chromium</a>, l&apos;opzione sarà disponibile nel menu delle estensioni vicino alla barra degli indirizzi. </p><p>L&apos;aggiornamento è attualmente in fase di sviluppo e potrebbero essere necessari diversi mesi prima che sia disponibile al pubblico degli utenti Chrome. Inoltre, <a href="https://www.bleepingcomputer.com/news/google/google-chrome-to-let-you-disable-or-enable-extensions-per-site/" target="_blank" rel="nofollow"><em>Bleeping Computer</em></a> suggerisce che i test potrebbero essere condotti in modalità A/B, quindi non tutti gli utenti potranno avere un&apos;anteprima. </p><p>A ogni modo, quando sarà disponibile, i suoi effetti saranno probabilmente avvertiti da molti. Secondo gli ultimi dati di <a href="https://gs.statcounter.com/browser-market-share/desktop/worldwide" target="_blank">Statcounter</a>, Chrome rappresenta attualmente i due terzi (66%) di tutte le sessioni web su desktop, precedendo Edge al secondo posto (11%) e Safari al terzo (9%). </p><ul><li>Le migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn">VPN</a> del 2023</li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Il password manager di Google arriva anche su Android ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Dopo mesi di speculazioni, sembra che con l&apos;arrivo di Chrome 108 Google stia per introdurre un&apos;interfaccia dedicata alla gestione delle password per gli utenti Android.</p><p>Stando a quanto riportato da <a href="https://9to5google.com/2022/12/02/chrome-google-password-manager/" target="_blank"><em>9To5Google</em></a>, Google ha intenzione di rimpiazzare la sezione dedicata alla gestione delle credenziali all&apos;interno del browser Android con il suo <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-password-manager">password manager</a> multipiattaforma.</p><p>Gli utenti che hanno effettuato il passaggio a Chrome 107 hanno già la possibilità di utilizzare il password manager di Google per gestire i dati di accesso salvati nel browser.</p><h2 id="google-password-manager-per-android">Google Password Manager per Android</h2><p>Il nuovo password manager Google mira a semplificare la gestione e il controllo delle password salvate nel browser grazie ad un nuovo menu che avrà una voce dedicata all&apos;interno del menù Impostazioni di Chrome. Al momento, per accedervi, è necessario aprire il proprio account Google e seguire il percorso <strong>Impostazioni > Gestisci il tuo account Google > Sicurezza > Gestore della password</strong>. </p><p>Si tratta di un bel passo in avanti per Google, anche rispetto al browser Apple che richiede l&apos;apertura di diversi sottomenu all&apos;interno dell&apos;app Impostazioni per accedere alla schermata di gestione delle credenziali d&apos;accesso.</p><p>Nel tentativo di semplificare l&apos;accesso alle password e di rendere più semplice l&apos;individuazione di quelle compromesse, l&apos;interfaccia segue un percorso simile a quello di <strong>passwords.google.com</strong> che, a breve, si potrà associare a un sistema di accesso biometrico. </p><p>L&apos;aggiornamento è comparso per la prima volta su Chrome 103, ma sembra che prenderà forma definitivamente nella versione 108 lanciata a fine novembre.</p><p>A quanto pare, inoltre, Google intende investire ulteriormente nell&apos;accesso biometrico, sistema che finora non ha preso piede come sperato.</p><p>La concorrenza più agguerrita arriva proprio da Apple, che ha recentemente reso pubblica la sua visione di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-un-futuro-senza-password-si-passa-allautenticazione-biometrica">un futuro senza password</a>. Sebbene la "rivoluzione" si basi sulla stessa tecnologia, non ci sono informazioni sulle modalità con le quali gli utenti potranno trasferire le password da un dispositivo iOS a un dispositivo Android (e viceversa).</p><p>Il rischio è quello di trovarsi <strong>vincolati a uno dei due sistemi</strong> fino alla comparsa di una soluzione semplice per il trasferimento dei dati di accesso biometrici tra le due piattaforme.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/il-password-manager-di-google-arriva-anche-su-android</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il Password Manager di Google sta rapidamente diventando l'opzione predefinita per gli utenti di Chrome su più piattaforme, compreso Android. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">c4tX9pHXk3wpjS85NtBEUg</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Craig Hale ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[Google]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Google passwords]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Google passwords]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google passwords]]></media:title>
                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Dopo mesi di speculazioni, sembra che con l&apos;arrivo di Chrome 108 Google stia per introdurre un&apos;interfaccia dedicata alla gestione delle password per gli utenti Android.</p><p>Stando a quanto riportato da <a href="https://9to5google.com/2022/12/02/chrome-google-password-manager/" target="_blank"><em>9To5Google</em></a>, Google ha intenzione di rimpiazzare la sezione dedicata alla gestione delle credenziali all&apos;interno del browser Android con il suo <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-password-manager">password manager</a> multipiattaforma.</p><p>Gli utenti che hanno effettuato il passaggio a Chrome 107 hanno già la possibilità di utilizzare il password manager di Google per gestire i dati di accesso salvati nel browser.</p><h2 id="google-password-manager-per-android">Google Password Manager per Android</h2><p>Il nuovo password manager Google mira a semplificare la gestione e il controllo delle password salvate nel browser grazie ad un nuovo menu che avrà una voce dedicata all&apos;interno del menù Impostazioni di Chrome. Al momento, per accedervi, è necessario aprire il proprio account Google e seguire il percorso <strong>Impostazioni > Gestisci il tuo account Google > Sicurezza > Gestore della password</strong>. </p><p>Si tratta di un bel passo in avanti per Google, anche rispetto al browser Apple che richiede l&apos;apertura di diversi sottomenu all&apos;interno dell&apos;app Impostazioni per accedere alla schermata di gestione delle credenziali d&apos;accesso.</p><p>Nel tentativo di semplificare l&apos;accesso alle password e di rendere più semplice l&apos;individuazione di quelle compromesse, l&apos;interfaccia segue un percorso simile a quello di <strong>passwords.google.com</strong> che, a breve, si potrà associare a un sistema di accesso biometrico. </p><p>L&apos;aggiornamento è comparso per la prima volta su Chrome 103, ma sembra che prenderà forma definitivamente nella versione 108 lanciata a fine novembre.</p><p>A quanto pare, inoltre, Google intende investire ulteriormente nell&apos;accesso biometrico, sistema che finora non ha preso piede come sperato.</p><p>La concorrenza più agguerrita arriva proprio da Apple, che ha recentemente reso pubblica la sua visione di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-un-futuro-senza-password-si-passa-allautenticazione-biometrica">un futuro senza password</a>. Sebbene la "rivoluzione" si basi sulla stessa tecnologia, non ci sono informazioni sulle modalità con le quali gli utenti potranno trasferire le password da un dispositivo iOS a un dispositivo Android (e viceversa).</p><p>Il rischio è quello di trovarsi <strong>vincolati a uno dei due sistemi</strong> fino alla comparsa di una soluzione semplice per il trasferimento dei dati di accesso biometrici tra le due piattaforme.</p>
                                                            </article>
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                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Google risolve la nona vulnerabilità zero-day di Chrome del 2022 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il 2022 è stato un anno movimentato per <strong>Google Chrome</strong>. Infatti, il noto browser ha visto la distribuzione di update di emergenza già a partire dal 14 febbraio, quando l&apos;azienda ha risolto una <strong>vulnerabilità zero-day</strong> che avrebbe permesso a un malintenzionato di eseguire codice arbitrario sul sistema bersaglio.</p><p>Le vulnerabilità zero-day sono falle di sicurezza che non sono ancora state scoperte o risolte dall&apos;azienda proprietaria del software. Molto spesso, gli hacker sfruttano tali falle per eseguire attacchi informatici di varia natura, volti ad esempio a rubare dati e <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-password-manager">password</a>, spiare il computer bersaglio, eseguire codice da remoto e molte altre nefandezze, a volte aggirando completamente gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-antivirus">antivirus</a>.</p><h2 id="google-chrome-corregge-la-nona-zero-day-in-un-anno">Google Chrome corregge la nona zero-day in un anno</h2><p>Pochi giorni fa, Google aveva distribuito un aggiornamento d&apos;emergenza per risolvere un&apos;altra zero-day, anche questa in grado di far girare codice arbitrario e registrata con l&apos;ID <strong>CVE-2022-4135</strong> (heap overflow nella GPU).</p><p>La falla appena risolta, invece, ha l&apos;ID <strong>CVE-2022-4262</strong>, e si tratta di un bug di tipo “confusion” in <strong>V8 JavaScript</strong>. Era stata rilevata a fine novembre dal team interno di Google preposto all&apos;analisi delle minacce.</p><p>Con l&apos;update <strong>108.0.5359.94/.95</strong> per Windows, e <strong>108.0.5359.94</strong> per Linux/Mac, la falla viene neutralizzata, di conseguenza Google consiglia di aggiornare il prima possibile il proprio <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser">browser</a>.</p><p>Per farlo, andate a Impostazioni (icona dei tre punti in alto a destra) > Guida > Informazioni su Google Chrome. In questa pagina, vedrete l&apos;ultima versione del browser installata sul vostro sistema e, qualora fosse presente un aggiornamento, verrà scaricato e installato automaticamente. Al termine del processo, basta premere il pulsante di riavvio di Chrome e attendere la chiusura e la riapertura del programma. A quel punto, avrete la versione più recente del browser.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/google-risolve-la-nona-vulnerabilita-zero-day-del-2022</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Ci risiamo, ancora una zero-day risolta da Google ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Chrome]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Browsers]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Doria ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kqo7FDCq7E7QFxQmp9Q9rf-320-70.png ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Chrome browser on a laptop]]></media:title>
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                            <article>
                                <p>Il 2022 è stato un anno movimentato per <strong>Google Chrome</strong>. Infatti, il noto browser ha visto la distribuzione di update di emergenza già a partire dal 14 febbraio, quando l&apos;azienda ha risolto una <strong>vulnerabilità zero-day</strong> che avrebbe permesso a un malintenzionato di eseguire codice arbitrario sul sistema bersaglio.</p><p>Le vulnerabilità zero-day sono falle di sicurezza che non sono ancora state scoperte o risolte dall&apos;azienda proprietaria del software. Molto spesso, gli hacker sfruttano tali falle per eseguire attacchi informatici di varia natura, volti ad esempio a rubare dati e <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-password-manager">password</a>, spiare il computer bersaglio, eseguire codice da remoto e molte altre nefandezze, a volte aggirando completamente gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-antivirus">antivirus</a>.</p><h2 id="google-chrome-corregge-la-nona-zero-day-in-un-anno">Google Chrome corregge la nona zero-day in un anno</h2><p>Pochi giorni fa, Google aveva distribuito un aggiornamento d&apos;emergenza per risolvere un&apos;altra zero-day, anche questa in grado di far girare codice arbitrario e registrata con l&apos;ID <strong>CVE-2022-4135</strong> (heap overflow nella GPU).</p><p>La falla appena risolta, invece, ha l&apos;ID <strong>CVE-2022-4262</strong>, e si tratta di un bug di tipo “confusion” in <strong>V8 JavaScript</strong>. Era stata rilevata a fine novembre dal team interno di Google preposto all&apos;analisi delle minacce.</p><p>Con l&apos;update <strong>108.0.5359.94/.95</strong> per Windows, e <strong>108.0.5359.94</strong> per Linux/Mac, la falla viene neutralizzata, di conseguenza Google consiglia di aggiornare il prima possibile il proprio <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser">browser</a>.</p><p>Per farlo, andate a Impostazioni (icona dei tre punti in alto a destra) > Guida > Informazioni su Google Chrome. In questa pagina, vedrete l&apos;ultima versione del browser installata sul vostro sistema e, qualora fosse presente un aggiornamento, verrà scaricato e installato automaticamente. Al termine del processo, basta premere il pulsante di riavvio di Chrome e attendere la chiusura e la riapertura del programma. A quel punto, avrete la versione più recente del browser.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Google Chrome troppo lento, colpa della CPU Intel ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Un discreto numero di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/intel-alder-lake-uscita-specifiche-prezzo">processori Intel Alder Lake</a> (con uno specifico modello di GPU integrata) sta creando problemi con i browser basati su Chromium, come Chrome ed Edge, generando un sostanzioso lag.</p><p>In particolare, sembra che tra il clic su un elemento del <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser">browser</a> e una risposta da parte di quest&apos;ultimo passino ben due secondi, mentre lo scorrimento delle pagine web risulta lentissimo e a scatti. In generale, l&apos;utilizzo del browser diventa alquanto frustrante per gli utenti che usano i chip Intel interessati dal problema.</p><p>In sostanza, si tratta dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu">processori</a> Alder Lake con GPU Intel UHD 770 integrata, fra cui i modelli 12900, 12700, 12600 e 12500. Il problema sembra risiedere nel driver delle GPU integrate, come segnalato su Twitter da @momomo_us.</p><ul><li><strong>Il </strong><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/prime-day-migliori-offerte" target="_blank"><strong>Prime Day 2022</strong></a><strong> inizia fra pochissimo! Tenetevi aggiornati con tutte le migliori offerte anche sulla vostra prossima CPU!</strong></li></ul><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/momomo_us/status/1544689080536928256"><p lang="en" dir="ltr">Chromium-based Web Browsers Lagging on Intel® 12th Generation Intel® Core™ Processors with Intel® UHD Graphics 770https://t.co/DFYktBn80M<a href="https://twitter.com/momomo_us/status/1544689080536928256">July 6, 2022</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Ma è possibile aggirare il problema su Chrome o Edge? In teoria sì, nel senso che Intel ha condiviso alcuni suggerimenti rivolti a chi è stato colpito da questo bug, che potrebbe manifestarsi solo quando si aprono tante schede, anche se non è detto.</p><h2 id="analisi-le-solite-operazioni-di-risoluzione-dei-problemi">Analisi: le solite operazioni di risoluzione dei problemi</h2><p>Per lo più, il consiglio di Intel verte sul verificare che il software sia aggiornato. Dunque, dovrete assicurarvi che il browser sia all&apos;ultima versione, effettuare tutti gli update di Windows.</p><p>E dal momento che il problema riguarda la GPU, naturalmente Intel suggerisce anche un&apos;installazione pulita dei relativi driver (potete trovare dei link utili nel <a href="https://www.intel.com/content/www/us/en/support/articles/000088630/graphics.html" target="_blank">documento di supporto di Intel</a>).</p><p>Un ultimo tentativo che potreste fare è disattivare l&apos;accelerazione hardware sul browser (Impostazioni > Sistema su Chrome, Sistema e Prestazioni su Edge).</p><p>Inoltre, Intel indica, come ulteriore soluzione, passare da un hard disk a un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ssd">SSD</a>, ma in questo caso è un tentativo un po&apos; estremo rispetto al download di un aggiornamento.</p><p>In ogni caso, la maggior parte delle potenziali soluzioni è abbastanza fattibile, e si spera che almeno una riesca a neutralizzare i guai causati dal driver della <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche">GPU</a>.</p><p>Certo, per Intel una situazione del genere non è ideale, ma sembra che i driver GPU stiano creando all&apos;azienda altri grattacapi, infatti sembra che i driver delle prossime schede desktop <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/intel-arc-alchemist-mobile-presentate-ufficialmente">Arc Alchemist</a> stiano causando il ritardo nella distribuzione di questi prodotti (attualmente disponibili solo in Cina).</p><div data-model-name="Processors" data-widget-type="review" data-widget-title="Le migliori offerte di oggi per le CPU"></div><p>Fonte: <a href="https://www.tomshardware.com/news/edge-chrome-browsers-can-lag-on-alder-lake-pcs-due-to-gpu-driver-bug" target="_blank">Tom’s Hardware</a></p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Riuscite a sopportare due secondi di lag dopo un clic sul browser? Nemmeno noi. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Intel Core i9 Alder Lake CPU in Box]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Un discreto numero di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/intel-alder-lake-uscita-specifiche-prezzo">processori Intel Alder Lake</a> (con uno specifico modello di GPU integrata) sta creando problemi con i browser basati su Chromium, come Chrome ed Edge, generando un sostanzioso lag.</p><p>In particolare, sembra che tra il clic su un elemento del <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser">browser</a> e una risposta da parte di quest&apos;ultimo passino ben due secondi, mentre lo scorrimento delle pagine web risulta lentissimo e a scatti. In generale, l&apos;utilizzo del browser diventa alquanto frustrante per gli utenti che usano i chip Intel interessati dal problema.</p><p>In sostanza, si tratta dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu">processori</a> Alder Lake con GPU Intel UHD 770 integrata, fra cui i modelli 12900, 12700, 12600 e 12500. Il problema sembra risiedere nel driver delle GPU integrate, come segnalato su Twitter da @momomo_us.</p><ul><li><strong>Il </strong><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/prime-day-migliori-offerte" target="_blank"><strong>Prime Day 2022</strong></a><strong> inizia fra pochissimo! Tenetevi aggiornati con tutte le migliori offerte anche sulla vostra prossima CPU!</strong></li></ul><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/momomo_us/status/1544689080536928256"><p lang="en" dir="ltr">Chromium-based Web Browsers Lagging on Intel® 12th Generation Intel® Core™ Processors with Intel® UHD Graphics 770https://t.co/DFYktBn80M<a href="https://twitter.com/momomo_us/status/1544689080536928256">July 6, 2022</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Ma è possibile aggirare il problema su Chrome o Edge? In teoria sì, nel senso che Intel ha condiviso alcuni suggerimenti rivolti a chi è stato colpito da questo bug, che potrebbe manifestarsi solo quando si aprono tante schede, anche se non è detto.</p><h2 id="analisi-le-solite-operazioni-di-risoluzione-dei-problemi">Analisi: le solite operazioni di risoluzione dei problemi</h2><p>Per lo più, il consiglio di Intel verte sul verificare che il software sia aggiornato. Dunque, dovrete assicurarvi che il browser sia all&apos;ultima versione, effettuare tutti gli update di Windows.</p><p>E dal momento che il problema riguarda la GPU, naturalmente Intel suggerisce anche un&apos;installazione pulita dei relativi driver (potete trovare dei link utili nel <a href="https://www.intel.com/content/www/us/en/support/articles/000088630/graphics.html" target="_blank">documento di supporto di Intel</a>).</p><p>Un ultimo tentativo che potreste fare è disattivare l&apos;accelerazione hardware sul browser (Impostazioni > Sistema su Chrome, Sistema e Prestazioni su Edge).</p><p>Inoltre, Intel indica, come ulteriore soluzione, passare da un hard disk a un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ssd">SSD</a>, ma in questo caso è un tentativo un po&apos; estremo rispetto al download di un aggiornamento.</p><p>In ogni caso, la maggior parte delle potenziali soluzioni è abbastanza fattibile, e si spera che almeno una riesca a neutralizzare i guai causati dal driver della <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche">GPU</a>.</p><p>Certo, per Intel una situazione del genere non è ideale, ma sembra che i driver GPU stiano creando all&apos;azienda altri grattacapi, infatti sembra che i driver delle prossime schede desktop <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/intel-arc-alchemist-mobile-presentate-ufficialmente">Arc Alchemist</a> stiano causando il ritardo nella distribuzione di questi prodotti (attualmente disponibili solo in Cina).</p><div data-model-name="Processors" data-widget-type="review" data-widget-title="Le migliori offerte di oggi per le CPU"></div><p>Fonte: <a href="https://www.tomshardware.com/news/edge-chrome-browsers-can-lag-on-alder-lake-pcs-due-to-gpu-driver-bug" target="_blank">Tom’s Hardware</a></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Google Chrome rimuove il risparmio dati da Android (ed era anche ora) ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Con l&apos;arrivo della versione 100 di Google Chrome, sparirà la modalità Lite, che consente di risparmiare dati mobili sui dispositivi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/android-13-uscita-novita-smartphone-compatibili">Android</a> durante la navigazione sul web e per noi è un&apos;ottima notizia.</p><p>In un <a href="https://support.google.com/chrome/thread/151853370/sunsetting-chrome-lite-mode-in-m100-and-older?hl=en" target="_blank">post sul blog ufficiale</a>, l&apos;azienda ha spiegato che una funzione volta a ridurre i dati consumati sul browser web non ha più senso, dato l&apos;aumento della disponibilità di dati mobili a parità di costo.</p><p>La funzione ha debuttato nel 2014, per fare in modo di caricare le pagine web con un minor consumo di dati, un aspetto utile per chi aveva piani dati non troppo generosi sul proprio smartphone. </p><p>Come dicevamo, per noi è un&apos;ottima notizia, soprattutto per chi legge frequentemente i contenuti da Chrome sui propri dispositivi mobili.</p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-chromebook">Chromebook</a> del 2022</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">smartphone Android</a> del 2022</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet-android">tablet Android</a> del 2022</li></ul><h2 id="quando-arriva-chrome-100">Quando arriva Chrome 100?</h2><p>Secondo la <a href="https://chromestatus.com/roadmap" target="_blank">Roadmap per Chrome</a> stilata da Google, la versione 100 arriva il 29 marzo, anticipata dalla beta il 3 marzo.</p><p>L&apos;update vale per tutte le versioni di Chrome, su mobile, desktop su PC, Mac e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-chromebook">Chromebook</a>.</p><p>Ma, dato che la funzione di risparmio dati è presente solo sulle versioni Android, dubitiamo che mancherà a qualcuno, soprattutto se consideriamo che una funzione analoga è già integrata in <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/android-12-data-di-uscita-caratteristiche-funzioni-compatibilita">Android 12</a> e per tutte le app, senza contare che la qualità e la resa visiva dei siti web con la modalità attiva era davvero pessima in termini di leggibilità.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-google-pixel-6">Google Pixel 6: recensione</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-rimuove-il-risparmio-dati-da-android-ed-era-anche-ora</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Finalmente sparisce una funzione pressoché inutile su Google Chrome per Android. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Browsers]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Doria ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kqo7FDCq7E7QFxQmp9Q9rf-320-70.png ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Chrome su macOS]]></media:title>
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                            <article>
                                <p>Con l&apos;arrivo della versione 100 di Google Chrome, sparirà la modalità Lite, che consente di risparmiare dati mobili sui dispositivi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/android-13-uscita-novita-smartphone-compatibili">Android</a> durante la navigazione sul web e per noi è un&apos;ottima notizia.</p><p>In un <a href="https://support.google.com/chrome/thread/151853370/sunsetting-chrome-lite-mode-in-m100-and-older?hl=en" target="_blank">post sul blog ufficiale</a>, l&apos;azienda ha spiegato che una funzione volta a ridurre i dati consumati sul browser web non ha più senso, dato l&apos;aumento della disponibilità di dati mobili a parità di costo.</p><p>La funzione ha debuttato nel 2014, per fare in modo di caricare le pagine web con un minor consumo di dati, un aspetto utile per chi aveva piani dati non troppo generosi sul proprio smartphone. </p><p>Come dicevamo, per noi è un&apos;ottima notizia, soprattutto per chi legge frequentemente i contenuti da Chrome sui propri dispositivi mobili.</p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-chromebook">Chromebook</a> del 2022</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">smartphone Android</a> del 2022</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet-android">tablet Android</a> del 2022</li></ul><h2 id="quando-arriva-chrome-100">Quando arriva Chrome 100?</h2><p>Secondo la <a href="https://chromestatus.com/roadmap" target="_blank">Roadmap per Chrome</a> stilata da Google, la versione 100 arriva il 29 marzo, anticipata dalla beta il 3 marzo.</p><p>L&apos;update vale per tutte le versioni di Chrome, su mobile, desktop su PC, Mac e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-chromebook">Chromebook</a>.</p><p>Ma, dato che la funzione di risparmio dati è presente solo sulle versioni Android, dubitiamo che mancherà a qualcuno, soprattutto se consideriamo che una funzione analoga è già integrata in <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/android-12-data-di-uscita-caratteristiche-funzioni-compatibilita">Android 12</a> e per tutte le app, senza contare che la qualità e la resa visiva dei siti web con la modalità attiva era davvero pessima in termini di leggibilità.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-google-pixel-6">Google Pixel 6: recensione</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Google Chrome, problemi per le estensioni all'orizzonte ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Google sta dando un giro di vite alle estensioni per <a href="https://www.techradar.com/reviews/google-chrome">Chrome</a>, ma non tutti apprezzano la direzione intrapresa dall&apos;azienda. </p><p>Se da un lato Google sostiene che le novità garantiranno prestazioni migliori per le estensioni del <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser">browser</a>, nonché maggiore sicurezza e protezione per la privacy degli utenti, l&apos;Electronic Frontier Foundation (un gruppo internazionale no profit impegnato nel tema dei diritti digitali) sostiene che le modifiche arrecheranno danni all&apos;innovazione, riducendo la funzionalità delle estensioni e compromettendo le prestazioni reali.</p><p>In un <a href="https://developer.chrome.com/blog/mv2-transition/" target="_blank">post sul blog</a> di Chromium, David Li (Product Manager di Chrome) e Simeon Vincent (Developer Advocate di Chrome) spiegano che l&apos;azienda prevede di implementare Manifest V3, una nuova versione della piattaforma dedicata alle estensioni che mira a raggiungere gli obiettivi sopra citati.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ransomware-cose-e-come-funziona">Ransomware</a>: tutto quello che dovete sapere</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/web-hosting/migliori-web-hosting">web hosting</a> del 2022</li></ul><h2 id="manifest-v3">Manifest V3</h2><p>Con Manifest V3, Google prevede di vietare il codice ospitato in remoto, ritenendo che tale meccanismo venga usato come vettore d&apos;attacco per aggirare gli strumenti di Google per il rilevamento del malware. </p><p>Secondo l&apos;annuncio, "la rimozione del codice ospitato in remoto ci permetterà di rivedere più approfonditamente e velocemente le richieste di inserimento in Chrome Web Store. Gli sviluppatori saranno dunque in grado di rilasciare più rapidamente gli aggiornamenti".</p><p>In merito alle prestazioni, il team introdurrà i service worker in sostituzione delle pagine di background. </p><p>"A differenza delle pagine di background permanenti, che restano attive e consumano risorse del sistema indipendentemente dal fatto che vengano usate in modo attivo dalle estensioni, i service worker sono effimeri. Questa proprietà consente a Chrome di ridurre l&apos;utilizzo complessivo delle risorse di sistema, dato che il browser può avviare e terminare i service worker secondo necessità", dichiarano i due autori.</p><p>Inoltre, le API delle estensioni in generale passeranno a un modello più dichiarativo. Secondo i responsabili, ciò garantisce prestazioni più affidabili per gli utenti finali.</p><p>Dal lato della <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn" target="_blank">privacy</a>, altre autorizzazioni verranno rese facoltative, consentendo agli utenti di negare le autorizzazioni più delicate al momento dell&apos;installazione.</p><p>Google ha confermato che gli utenti possono già testare Manifest V3 su Chrome 88 Beta, annunciando che il Web Store inizierà ad accettare le estensioni per la nuova versione il prossimo gennaio, non appena Chrome 88 arriverà in versione stabile.</p><p>Non ci sono ancora date esatte circa la fine del supporto delle estensioni per Manifest V2, tuttavia è possibile che la migrazione duri almeno un anno.</p><h2 id="il-parere-opposto">Il parere opposto</h2><p>La notizia non è stata accolta positivamente dall&apos;Electronic Frontier Foundation. In risposta, gli esperti di tecnologia Alexei Miagkov e Bennett Cyphers hanno dichiarato su un <a href="https://www.eff.org/deeplinks/2021/12/chrome-users-beware-manifest-v3-deceitful-and-threatening" target="_blank">post del blog</a> che Google otterrà il risultato opposto a quanto sperato:</p><p>"Secondo Google, Manifest v3 migliorerà privacy, sicurezza e prestazioni", afferma Miagkov. "Siamo in disaccordo. Le modifiche di Manifest v3 non fermeranno le estensioni dannose, ma danneggeranno l&apos;innovazione, ridurranno le funzionalità delle estensioni e comprometteranno le prestazioni reali".</p><p>Gli esperti sostengono le estensioni non saranno più gestite come applicazioni di prima classe, ma con accessori dai privilegi limitati, che possono essere eseguite solo in modo reattivo.</p><p>Una settimana prima, un altro esperto dell&apos;EEF, Daly Barnett, ha scritto che Manifest V3 danneggia la privacy, dal momento che limita le funzioni delle estensioni, soprattutto quelle progettate per monitorare, modificare ed eseguire calcoli in parallelo allo scambio di dati fra il browser e i siti web visitati. Con le nuove specifiche, secondo Barnett, le estensioni come quelle che bloccano i tracker, subiranno una notevole riduzione della capacità operativa.</p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-antivirus">antivirus</a> del 2022</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-problemi-per-le-estensioni-allorizzonte</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Manifest V3, secondo alcuni, danneggia lo sviluppo delle estensioni ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Software & Services]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Sead Fadilpašić ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kqo7FDCq7E7QFxQmp9Q9rf-320-70.png ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Chrome]]></media:title>
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                                <p>Google sta dando un giro di vite alle estensioni per <a href="https://www.techradar.com/reviews/google-chrome">Chrome</a>, ma non tutti apprezzano la direzione intrapresa dall&apos;azienda. </p><p>Se da un lato Google sostiene che le novità garantiranno prestazioni migliori per le estensioni del <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser">browser</a>, nonché maggiore sicurezza e protezione per la privacy degli utenti, l&apos;Electronic Frontier Foundation (un gruppo internazionale no profit impegnato nel tema dei diritti digitali) sostiene che le modifiche arrecheranno danni all&apos;innovazione, riducendo la funzionalità delle estensioni e compromettendo le prestazioni reali.</p><p>In un <a href="https://developer.chrome.com/blog/mv2-transition/" target="_blank">post sul blog</a> di Chromium, David Li (Product Manager di Chrome) e Simeon Vincent (Developer Advocate di Chrome) spiegano che l&apos;azienda prevede di implementare Manifest V3, una nuova versione della piattaforma dedicata alle estensioni che mira a raggiungere gli obiettivi sopra citati.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ransomware-cose-e-come-funziona">Ransomware</a>: tutto quello che dovete sapere</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/web-hosting/migliori-web-hosting">web hosting</a> del 2022</li></ul><h2 id="manifest-v3">Manifest V3</h2><p>Con Manifest V3, Google prevede di vietare il codice ospitato in remoto, ritenendo che tale meccanismo venga usato come vettore d&apos;attacco per aggirare gli strumenti di Google per il rilevamento del malware. </p><p>Secondo l&apos;annuncio, "la rimozione del codice ospitato in remoto ci permetterà di rivedere più approfonditamente e velocemente le richieste di inserimento in Chrome Web Store. Gli sviluppatori saranno dunque in grado di rilasciare più rapidamente gli aggiornamenti".</p><p>In merito alle prestazioni, il team introdurrà i service worker in sostituzione delle pagine di background. </p><p>"A differenza delle pagine di background permanenti, che restano attive e consumano risorse del sistema indipendentemente dal fatto che vengano usate in modo attivo dalle estensioni, i service worker sono effimeri. Questa proprietà consente a Chrome di ridurre l&apos;utilizzo complessivo delle risorse di sistema, dato che il browser può avviare e terminare i service worker secondo necessità", dichiarano i due autori.</p><p>Inoltre, le API delle estensioni in generale passeranno a un modello più dichiarativo. Secondo i responsabili, ciò garantisce prestazioni più affidabili per gli utenti finali.</p><p>Dal lato della <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn" target="_blank">privacy</a>, altre autorizzazioni verranno rese facoltative, consentendo agli utenti di negare le autorizzazioni più delicate al momento dell&apos;installazione.</p><p>Google ha confermato che gli utenti possono già testare Manifest V3 su Chrome 88 Beta, annunciando che il Web Store inizierà ad accettare le estensioni per la nuova versione il prossimo gennaio, non appena Chrome 88 arriverà in versione stabile.</p><p>Non ci sono ancora date esatte circa la fine del supporto delle estensioni per Manifest V2, tuttavia è possibile che la migrazione duri almeno un anno.</p><h2 id="il-parere-opposto">Il parere opposto</h2><p>La notizia non è stata accolta positivamente dall&apos;Electronic Frontier Foundation. In risposta, gli esperti di tecnologia Alexei Miagkov e Bennett Cyphers hanno dichiarato su un <a href="https://www.eff.org/deeplinks/2021/12/chrome-users-beware-manifest-v3-deceitful-and-threatening" target="_blank">post del blog</a> che Google otterrà il risultato opposto a quanto sperato:</p><p>"Secondo Google, Manifest v3 migliorerà privacy, sicurezza e prestazioni", afferma Miagkov. "Siamo in disaccordo. Le modifiche di Manifest v3 non fermeranno le estensioni dannose, ma danneggeranno l&apos;innovazione, ridurranno le funzionalità delle estensioni e comprometteranno le prestazioni reali".</p><p>Gli esperti sostengono le estensioni non saranno più gestite come applicazioni di prima classe, ma con accessori dai privilegi limitati, che possono essere eseguite solo in modo reattivo.</p><p>Una settimana prima, un altro esperto dell&apos;EEF, Daly Barnett, ha scritto che Manifest V3 danneggia la privacy, dal momento che limita le funzioni delle estensioni, soprattutto quelle progettate per monitorare, modificare ed eseguire calcoli in parallelo allo scambio di dati fra il browser e i siti web visitati. Con le nuove specifiche, secondo Barnett, le estensioni come quelle che bloccano i tracker, subiranno una notevole riduzione della capacità operativa.</p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-antivirus">antivirus</a> del 2022</li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Microsoft rivoluziona il copia e incolla su Edge e Chrome per Windows 11 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Come riportato da Windows Latest, Microsoft è al lavoro con Google ad una funzione denominata "Pickling Clipboard" che consentirebbe di copiare ed incollare una più ampia varietà di formati di file sui browser di entrambe le case, una nuova opzione che verrebbe sicuramente apprezzata da chi li utilizza per lavorare.</p><p>Stando a Chrome Platform Status, la nuova funzionalità potrebbe arrivare nella versione 98 dei due browser. Microsoft è inoltre impegnata a garantire la compatibilità con i più alti standard di sicurezza.</p><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser">migliori browser</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/come-scaricare-windows-11">Come installare Windows 11</a></li><li>Recensione <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-di-windows-11">Windows 11</a></li></ul><p>Il copia e incolla è una delle azioni più comuni quando si lavora al PC, in particolar modo in un browser. L&apos;arrivo di questa nuova funzione può sicuramente essere una manna per gli utenti che fanno uso di applicativi web come editor online fotografici o di testo e non è un caso che Microsoft abbia una suite di app web che trarrebbe grosso vantaggio da questa novità.</p><p>Ma chi preferisce comunque Chrome ad Edge potrà beneficiarne ugualmente, grazie allo stesso motore web su cui sono basati i due browser.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-rivoluziona-il-copia-e-incolla-su-edge-e-chrome-per-windows-11</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Microsoft prepara nuove funzionalità copia e incolla sui browser Edge e Chrome per Windows 11 ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Windows]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Software]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Gabriele Giumento ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ null ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Microsoft Edge]]></media:title>
                                                    </media:content>
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                                <p>Come riportato da Windows Latest, Microsoft è al lavoro con Google ad una funzione denominata "Pickling Clipboard" che consentirebbe di copiare ed incollare una più ampia varietà di formati di file sui browser di entrambe le case, una nuova opzione che verrebbe sicuramente apprezzata da chi li utilizza per lavorare.</p><p>Stando a Chrome Platform Status, la nuova funzionalità potrebbe arrivare nella versione 98 dei due browser. Microsoft è inoltre impegnata a garantire la compatibilità con i più alti standard di sicurezza.</p><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser">migliori browser</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/come-scaricare-windows-11">Come installare Windows 11</a></li><li>Recensione <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-di-windows-11">Windows 11</a></li></ul><p>Il copia e incolla è una delle azioni più comuni quando si lavora al PC, in particolar modo in un browser. L&apos;arrivo di questa nuova funzione può sicuramente essere una manna per gli utenti che fanno uso di applicativi web come editor online fotografici o di testo e non è un caso che Microsoft abbia una suite di app web che trarrebbe grosso vantaggio da questa novità.</p><p>Ma chi preferisce comunque Chrome ad Edge potrà beneficiarne ugualmente, grazie allo stesso motore web su cui sono basati i due browser.</p>
                                                            </article>
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                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Windows 11, volete cambiare il browser predefinito? Buona fortuna! ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Se pensavate che <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/come-installare-windows-10">Windows 10</a> fosse fastidioso nel suo tentativo di convincervi a usare il browser <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/volete-provare-edge-in-versione-windows-11-ecco-come-fare">Microsoft Edge</a>, preparatevi al peggio su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-11-uscita-download-funzioni">Windows 11</a>!</p><p>Come segnalato da <a href="https://www.theverge.com/22630319/microsoft-windows-11-default-browser-changes?scrolla=5eb6d68b7fedc32c19ef33b4" target="_blank">The Verge</a>, Microsoft renderà il passaggio del browser predefinito da Edge ad altri come <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-diventa-piu-sicuro-con-una-funzione-di-windows-10">Google Chrome</a> o <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/firefox-e-un-browser-fantastico-ma-allora-perche-sta-perdendo-utenti">Mozilla Firefox</a> ancora più difficile nel prossimo sistema operativo Windows 11.</p><p>Il modo in cui si impostano le applicazioni predefinite cambierà, sebbene, proprio come accade su Windows 10, vedremo una finestra quando scaricheremo un browser alternativo. Qui ci verrà richiesto di restare su Edge e, a meno che non selezioniamo l&apos;opzione per utilizzare sempre la nuova app come browser web predefinito, sarà alquanto complicato cambiare browser in un secondo momento, dato che la finestra appare solo la prima volta che viene scaricato un altro software.</p><p>Se dimenticheremo di segnare la casella di spunta, non ci resterà che andare alle impostazioni del sistema e cambiare l&apos;app predefinita per ogni singolo e specifico file, dato che non è più possibile selezionare un solo browser per ogni elemento. Dunque, passando a Chrome, significa che dovremo modificare manualmente il tipo di file predefinito per i formati HTM, HTML, PDF, SHTML, SVG, WEBP, XHT, XHTML, FTP, HTTP e HTTPS. Una bella rottura.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/questi-browser-non-sono-privati-come-pensate">Questi browser non sono privati come pensate</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-10-sconti-offerte">Windows 10: sconti e offerte</a></li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-software-backup">software di backup</a> del 2021</li></ul><h2 id="gran-brutta-mossa">Gran brutta mossa</h2><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/lockheimer/status/1428047760620621831"><p lang="en" dir="ltr">This from the company that claims to be the most open, with "the most choice." I hope this is just a developer preview thing, and the shipping version of Windows 11 lives up to their claims. This is far from "choice." https://t.co/vkGQAoHZgE<a href="https://twitter.com/lockheimer/status/1428047760620621831">August 18, 2021</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>C&apos;è la possibilità che questa operazione cambi al momento dell&apos;uscita ufficiale di Windows 11. Ma se invece resterà invariata, si tratterà di una procedura lunga e ben lontana dal concetto di "user-friendly".</p><p>Microsoft ha dichiarato a The Verge di essere in "costante ascolto e apprendimento" e che, all&apos;evolvere di Windows 11, l&apos;azienda "accoglierà sempre i feedback dei clienti che contribuiscono a dar forma a Windows. Windows 11 continuerà a evolversi nel tempo. Se capiamo dall&apos;esperienza degli utenti che ci sono modi per migliorare, li metteremo in pratica".</p><p>Con un po&apos; di fortuna, le reazioni negative registrate al momento da Microsoft saranno sufficienti a convincere l&apos;azienda a rimuovere questo sistema, anche se all&apos;origine era previsto di svilupparlo ulteriormente o lasciarlo allo stato attuale nella prima versione del sistema operativo.</p><p>The Verge ha contattato anche le aziende proprietarie di vari browser per conoscere la loro reazione circa le novità apportate da Windows 11, dato che nei test delle ultime versioni di Firefox, Chrome, Opera, Vivaldi e Brave, è stato possibile configurare le impostazioni predefinite in modo completo solo con Firefox. </p><p>Selena Deckelmann, vice presidente senior di Firefox ha dichiarato: "Siamo sempre più preoccupati da questa tendenza su Windows. Già da Windows 10, gli utenti dovevano eseguire procedure aggiuntive e superflue per impostare e mantenere le impostazioni relative al browser predefinito. Tali barriere sono quantomeno fuorvianti e sembrano progettate per ostacolare gli utenti che vogliono usare un browser diverso da quello di Microsoft".</p><p>Un portavoce di Vivaldi ha affermato: "Microsoft agisce in questo modo da tempo e sembra che la situazione sia sempre peggiore. Con ogni nuova versione di Windows, diventa più difficile [modificare le impostazioni predefinite]. Hanno capito che l&apos;unico modo in cui possono far sì che le persone usino i loro browser è costringendole a farlo".</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-10-come-rimuovere-i-bloatware">Come rimuovere i software indesiderati da Windows 10</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/windows-11-volete-cambiare-il-browser-predefinito-buona-fortuna</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Se pensavate che su Windows 10 fosse una rottura, sappiate che Microsoft sta rendendo ancora più difficile cambiare il browser predefinito su Windows 11. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">jpZv9B4buCyBf9mMeSB5Lh</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Windows]]></category>
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                                                    <category><![CDATA[Software]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ Jessica.weatherbed@futurenet.com (Jess Weatherbed) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Jess Weatherbed ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XynyVUdasdxGcAFktkxS5F-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Jess is TechRadar&#039;s UK-based Computing writer (&lt;a href=&quot;https://twitter.com/Zombie_Wretch&quot;&gt;@Zombie_Wretch&lt;/a&gt; on Twitter), where she covers all aspects of Mac and PC hardware, including PC gaming and peripherals. While she loves all areas of computing tech, broadcasting and gaming-related hardware such as webcams, USB microphones, VR headsets and mechanical keyboards are certainly a special interest subject. You find her bylines at Creative Bloq and Space.com, and she has previously been interviewed by the BBC as an industry expert.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Her educational background is in prosthetics and model-making, which helped to nurture a love of robotics and creative hardware like 3D printers and graphics drawing tablets. She has built numerous desktop computers over the last 10 years for gaming and content creation and only injured herself once.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Outside of work, she likes to watch anime and dabble in digital illustration and sculpting. She can often be found playing games of both the Video and Tabletop variety, occasionally streaming to the disappointment of everyone. A conversation of any length will likely result in her trying to convince you to start playing D&amp;amp;D, though she&#039;d settle for an evening of painting miniatures at a push.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[Marjan Apostolovic / Shutterstock]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Uomo frustrato al notebook]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Uomo frustrato al notebook]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Uomo frustrato al notebook]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Se pensavate che <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/come-installare-windows-10">Windows 10</a> fosse fastidioso nel suo tentativo di convincervi a usare il browser <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/volete-provare-edge-in-versione-windows-11-ecco-come-fare">Microsoft Edge</a>, preparatevi al peggio su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-11-uscita-download-funzioni">Windows 11</a>!</p><p>Come segnalato da <a href="https://www.theverge.com/22630319/microsoft-windows-11-default-browser-changes?scrolla=5eb6d68b7fedc32c19ef33b4" target="_blank">The Verge</a>, Microsoft renderà il passaggio del browser predefinito da Edge ad altri come <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-diventa-piu-sicuro-con-una-funzione-di-windows-10">Google Chrome</a> o <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/firefox-e-un-browser-fantastico-ma-allora-perche-sta-perdendo-utenti">Mozilla Firefox</a> ancora più difficile nel prossimo sistema operativo Windows 11.</p><p>Il modo in cui si impostano le applicazioni predefinite cambierà, sebbene, proprio come accade su Windows 10, vedremo una finestra quando scaricheremo un browser alternativo. Qui ci verrà richiesto di restare su Edge e, a meno che non selezioniamo l&apos;opzione per utilizzare sempre la nuova app come browser web predefinito, sarà alquanto complicato cambiare browser in un secondo momento, dato che la finestra appare solo la prima volta che viene scaricato un altro software.</p><p>Se dimenticheremo di segnare la casella di spunta, non ci resterà che andare alle impostazioni del sistema e cambiare l&apos;app predefinita per ogni singolo e specifico file, dato che non è più possibile selezionare un solo browser per ogni elemento. Dunque, passando a Chrome, significa che dovremo modificare manualmente il tipo di file predefinito per i formati HTM, HTML, PDF, SHTML, SVG, WEBP, XHT, XHTML, FTP, HTTP e HTTPS. Una bella rottura.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/questi-browser-non-sono-privati-come-pensate">Questi browser non sono privati come pensate</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-10-sconti-offerte">Windows 10: sconti e offerte</a></li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-software-backup">software di backup</a> del 2021</li></ul><h2 id="gran-brutta-mossa">Gran brutta mossa</h2><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/lockheimer/status/1428047760620621831"><p lang="en" dir="ltr">This from the company that claims to be the most open, with "the most choice." I hope this is just a developer preview thing, and the shipping version of Windows 11 lives up to their claims. This is far from "choice." https://t.co/vkGQAoHZgE<a href="https://twitter.com/lockheimer/status/1428047760620621831">August 18, 2021</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>C&apos;è la possibilità che questa operazione cambi al momento dell&apos;uscita ufficiale di Windows 11. Ma se invece resterà invariata, si tratterà di una procedura lunga e ben lontana dal concetto di "user-friendly".</p><p>Microsoft ha dichiarato a The Verge di essere in "costante ascolto e apprendimento" e che, all&apos;evolvere di Windows 11, l&apos;azienda "accoglierà sempre i feedback dei clienti che contribuiscono a dar forma a Windows. Windows 11 continuerà a evolversi nel tempo. Se capiamo dall&apos;esperienza degli utenti che ci sono modi per migliorare, li metteremo in pratica".</p><p>Con un po&apos; di fortuna, le reazioni negative registrate al momento da Microsoft saranno sufficienti a convincere l&apos;azienda a rimuovere questo sistema, anche se all&apos;origine era previsto di svilupparlo ulteriormente o lasciarlo allo stato attuale nella prima versione del sistema operativo.</p><p>The Verge ha contattato anche le aziende proprietarie di vari browser per conoscere la loro reazione circa le novità apportate da Windows 11, dato che nei test delle ultime versioni di Firefox, Chrome, Opera, Vivaldi e Brave, è stato possibile configurare le impostazioni predefinite in modo completo solo con Firefox. </p><p>Selena Deckelmann, vice presidente senior di Firefox ha dichiarato: "Siamo sempre più preoccupati da questa tendenza su Windows. Già da Windows 10, gli utenti dovevano eseguire procedure aggiuntive e superflue per impostare e mantenere le impostazioni relative al browser predefinito. Tali barriere sono quantomeno fuorvianti e sembrano progettate per ostacolare gli utenti che vogliono usare un browser diverso da quello di Microsoft".</p><p>Un portavoce di Vivaldi ha affermato: "Microsoft agisce in questo modo da tempo e sembra che la situazione sia sempre peggiore. Con ogni nuova versione di Windows, diventa più difficile [modificare le impostazioni predefinite]. Hanno capito che l&apos;unico modo in cui possono far sì che le persone usino i loro browser è costringendole a farlo".</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-10-come-rimuovere-i-bloatware">Come rimuovere i software indesiderati da Windows 10</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Google Chrome, in arrivo uno degli strumenti più amati di Google Reader ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Google aggiungerà un pulsante "Segui" a Chrome, per permettervi di monitorare gli aggiornamenti dei vostri siti web preferiti a colpo d&apos;occhio.</p><p>Sono passati quasi otto anni dall&apos;eliminazione del lettore RSS <a href="https://www.techradar.com/uk/news/internet/web/so-long-google-reader-fare-thee-well-1162770">Google Reader</a> e quasi <a href="https://www.techradar.com/uk/news/internet/web/feedly-nets-500-000-upset-google-reader-users-1138296">500 mila utenti sono passati a Feedly</a>, quasi una migrazione di massa.</p><p>Tuttavia, la situazione potrebbe cambiare. Un nuovo pulsante "Segui" nell&apos;ultima build Canary per Android dimostra che Google potrebbe aver ascoltato l&apos;insoddisfazione degli utenti di Reader e che potrebbe portare alcune delle sue funzionalità direttamente su Chrome.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-un-aggiornamento-pone-la-parola-fine-alla-fame-di-memoria">Google Chrome, un aggiornamento pone la parola fine alla fame di memoria</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-chromebook">migliori Chromebook</a> del 2021</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">migliori smartphone Android</a> del 2021</li></ul><p>Google Reader era molto popolare fra gli utenti che amano ricevere notifiche sui nuovi contenuti di blog e siti web, inoltre consentiva di salvare gli articoli per una lettura successiva. Google sta sperimentando con la <a href="https://www.techradar.com/uk/news/chrome-is-getting-an-amazing-new-article-management-feature">funzione Leggi più tardi</a> su Chrome per semplificare il salvataggio degli elementi da consultare in un secondo momento e la funzione "Segui" sembra voler proseguire sulla strada degli aggiornamenti.</p><p>Nell&apos;ultima build Canary di Chrome per Android, viene visualizzata la funzione "Segui" sui siti compatibili. Inoltre, tale funzionalità è accessibile tramite il menu delle impostazioni dell&apos;app. In questa fase, non è chiaro come verrà implementata esattamente, ma la funzione sembra essere stata concepita da Google per fornire agli utenti la possibilità di iscriversi ai siti e ricevere notifiche sugli aggiornamenti delle pagine.</p><h2 id="per-proseguire-la-lettura">Per proseguire la lettura</h2><p>Purtroppo, al momento il pulsante "Segui" non funziona, pertanto è possibile solo immaginare come funzionerà. Tuttavia, ha senso pensare che la funzione fornirà un metodo utile per restare informati sulle ultime novità pubblicate sui siti, in modo da non perdersi gli ultimi contenuti.</p><p>Dal momento che la funzione non è ancora stata annunciata non sappiamo quando (e se) verrà ufficializzata, tuttavia la build Canary di Chrome è il modo migliore per utilizzare il pulsante Segui non appena sarà reso funzionale.</p><p><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.chrome.canary&hl=it_IT&gl=IT" target="_blank">Potete scaricarla da Google Play</a> e l&apos;app sarà installata senza sostituire il browser che utilizzate di solito, anche se si tratta della versione standard di Chrome.</p><ul><li>Ecco i <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser">migliori browser</a> attualmente disponibili</li></ul><p>Fonte: <a href="https://www.androidpolice.com/2021/02/22/chrome-may-be-getting-a-google-reader-like-feature/" target="_blank">Android Police</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-in-arrivo-uno-degli-strumenti-piu-amati-di-google-reader</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La nuova build Canary per Android presenta un nuovo pulsante Segui che vi consentirà di tenere d'occhio gli aggiornamenti di siti web. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Chrome]]></category>
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                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
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                                                                                                <author><![CDATA[ sofiawycislikwilson@gmail.com (Sofia Wyciślik-Wilson) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Sofia Wyciślik-Wilson ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4kp8Yuy6WbX4nSBAYDP6fJ-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Chrome]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Google aggiungerà un pulsante "Segui" a Chrome, per permettervi di monitorare gli aggiornamenti dei vostri siti web preferiti a colpo d&apos;occhio.</p><p>Sono passati quasi otto anni dall&apos;eliminazione del lettore RSS <a href="https://www.techradar.com/uk/news/internet/web/so-long-google-reader-fare-thee-well-1162770">Google Reader</a> e quasi <a href="https://www.techradar.com/uk/news/internet/web/feedly-nets-500-000-upset-google-reader-users-1138296">500 mila utenti sono passati a Feedly</a>, quasi una migrazione di massa.</p><p>Tuttavia, la situazione potrebbe cambiare. Un nuovo pulsante "Segui" nell&apos;ultima build Canary per Android dimostra che Google potrebbe aver ascoltato l&apos;insoddisfazione degli utenti di Reader e che potrebbe portare alcune delle sue funzionalità direttamente su Chrome.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-un-aggiornamento-pone-la-parola-fine-alla-fame-di-memoria">Google Chrome, un aggiornamento pone la parola fine alla fame di memoria</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-chromebook">migliori Chromebook</a> del 2021</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">migliori smartphone Android</a> del 2021</li></ul><p>Google Reader era molto popolare fra gli utenti che amano ricevere notifiche sui nuovi contenuti di blog e siti web, inoltre consentiva di salvare gli articoli per una lettura successiva. Google sta sperimentando con la <a href="https://www.techradar.com/uk/news/chrome-is-getting-an-amazing-new-article-management-feature">funzione Leggi più tardi</a> su Chrome per semplificare il salvataggio degli elementi da consultare in un secondo momento e la funzione "Segui" sembra voler proseguire sulla strada degli aggiornamenti.</p><p>Nell&apos;ultima build Canary di Chrome per Android, viene visualizzata la funzione "Segui" sui siti compatibili. Inoltre, tale funzionalità è accessibile tramite il menu delle impostazioni dell&apos;app. In questa fase, non è chiaro come verrà implementata esattamente, ma la funzione sembra essere stata concepita da Google per fornire agli utenti la possibilità di iscriversi ai siti e ricevere notifiche sugli aggiornamenti delle pagine.</p><h2 id="per-proseguire-la-lettura">Per proseguire la lettura</h2><p>Purtroppo, al momento il pulsante "Segui" non funziona, pertanto è possibile solo immaginare come funzionerà. Tuttavia, ha senso pensare che la funzione fornirà un metodo utile per restare informati sulle ultime novità pubblicate sui siti, in modo da non perdersi gli ultimi contenuti.</p><p>Dal momento che la funzione non è ancora stata annunciata non sappiamo quando (e se) verrà ufficializzata, tuttavia la build Canary di Chrome è il modo migliore per utilizzare il pulsante Segui non appena sarà reso funzionale.</p><p><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.chrome.canary&hl=it_IT&gl=IT" target="_blank">Potete scaricarla da Google Play</a> e l&apos;app sarà installata senza sostituire il browser che utilizzate di solito, anche se si tratta della versione standard di Chrome.</p><ul><li>Ecco i <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser">migliori browser</a> attualmente disponibili</li></ul><p>Fonte: <a href="https://www.androidpolice.com/2021/02/22/chrome-may-be-getting-a-google-reader-like-feature/" target="_blank">Android Police</a></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Google Chrome: finalmente un po’ di  tregua per la RAM dei nostri PC? ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Google Chrome è notoriamente il browser più utilizzato al mondo, ma anche quello che richiede più RAM in assoluto. A quanto pare Google sta lavorando a una soluzione che possa risolvere il problema una volta per tutte .</p><p>Stando a un report pubblicato da <a href="https://www.windowslatest.com/2020/11/21/google-still-plans-to-fix-chromes-biggest-ram-issue-on-windows-10/">Windows Latest</a>, gli sviluppatori di Chrome stanno lavorando a un modo per migliorare la gestione della RAM del browser sfruttando le funzioni  ‘PartitionAlloc FastMalloc’. Se questo espediente funzionasse, potremmo vedere grossi passi in avanti in termini di gestione delle risorse con il browser Google. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-chromebook-del-2020" target="_blank">I migliori Chromebook</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-portatili-2-in-1" target="_blank">I migliori notebook 2-in-1</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ultrabook" target="_blank">I migliori Ultrabook del 2020</a></li></ul><p>Il fatto che Chrome utilizzi un’elevata quantità di RAM è da tempo motivo di frustrazione per molti utenti dato che, in particolare su PC o portatili datati o di fascia bassa, l’impatto sulle prestazioni è notevole. </p><h2 id="era-ora-xa0">Era ora </h2><p>Data la voracità di Chrome in termini di RAM, il browser ha acquisito una cattiva reputazione tra gli utenti anche se, a oggi, è ancora saldamente al primo posto con un 69.25% di utenza contro il 7,22% di Firefox e il 9,71% del nuovo Microsoft Edge.</p><p>A proposito di Edge, il browser utilizza lo stesso motore Chromium di Chrome e Microsoft ha lavorato per renderlo meno esoso in termini di RAM sfruttando la funzione ‘SegmentHeap’, che secondo l’azienda può ridurre il consumo di RAM del 27%.</p><p>Molti speravano che Google avrebbe adottato lo stesso espediente per Chrome, ma al contrario nel mese di luglio l’azienda ha scartato l’ipotesi disabilitando completamente la funzione dal suo browser a causa di presunti “problemi di prestazioni”.</p><p>Fortunatamente, sembra che Google sia ancora intenzionata a migliorare la gestione della memoria su Chrome, e per farlo gli sviluppatori stanno cercando di utilizzare le nuove funzioni "PartitionAlloc FastMalloc" per abilitare delle partizioni dedicate alla cache del browser. Le operazioni di Chrome verranno ottimizzate e anche le risorse verranno allocate più velocemente. </p><p>Si tratta di una buona notizia per tutti gli utenti Chrome. Google ha garantito che la funzione sarà disponibile dal prossimo anno ed è già in uso sulle versioni beta del browser.</p><p>Nel frattempo, Microsoft sta lavorando per migliorare SegmentHeap e risolvere il problema di prestazioni segnalato da Google.</p><div data-model-name="Laptops" data-widget-type="review" data-widget-title="Today's best laptop deals"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-accessori-per-notebook" target="_blank">I migliori accessori per notebook</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-finalmente-un-po-di-tregua-per-la-ram-dei-nostri-pc</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Google Chrome è notoriamente ingordo di memoria RAM, ma sembra che gli sviluppatori della grande G siano vicini a risolvere il problema ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Chrome]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
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                                                    <category><![CDATA[Browsers]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ matthew.hanson@futurenet.com (Matt Hanson) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Matt Hanson ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3hxS26DJcwwBenoPvtWx2b-320-70.jpg ]]></dc:source>
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&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Before he joined TechRadar, Matt worked extensively in the technology magazine industry, with roles in some of the most popular and respected titles, including Linux Format, PC Format, PC Plus, Windows Help &amp;amp; Advice and Windows Vista: The Official Magazine.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;As well as TechRadar, Matt frequently contributes to magazines and websites including MacFormat, CreativeBloq, Maximum PC, Digital Camera World and many more, sharing his knowledge of computers, laptops and Macs with a diverse audience.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;When not writing about computers and entertainment, Matt enjoys playing games, watching films, making music, reading and running around after his young daughter.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Chrome]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Google Chrome è notoriamente il browser più utilizzato al mondo, ma anche quello che richiede più RAM in assoluto. A quanto pare Google sta lavorando a una soluzione che possa risolvere il problema una volta per tutte .</p><p>Stando a un report pubblicato da <a href="https://www.windowslatest.com/2020/11/21/google-still-plans-to-fix-chromes-biggest-ram-issue-on-windows-10/">Windows Latest</a>, gli sviluppatori di Chrome stanno lavorando a un modo per migliorare la gestione della RAM del browser sfruttando le funzioni  ‘PartitionAlloc FastMalloc’. Se questo espediente funzionasse, potremmo vedere grossi passi in avanti in termini di gestione delle risorse con il browser Google. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-chromebook-del-2020" target="_blank">I migliori Chromebook</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-portatili-2-in-1" target="_blank">I migliori notebook 2-in-1</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ultrabook" target="_blank">I migliori Ultrabook del 2020</a></li></ul><p>Il fatto che Chrome utilizzi un’elevata quantità di RAM è da tempo motivo di frustrazione per molti utenti dato che, in particolare su PC o portatili datati o di fascia bassa, l’impatto sulle prestazioni è notevole. </p><h2 id="era-ora-xa0">Era ora </h2><p>Data la voracità di Chrome in termini di RAM, il browser ha acquisito una cattiva reputazione tra gli utenti anche se, a oggi, è ancora saldamente al primo posto con un 69.25% di utenza contro il 7,22% di Firefox e il 9,71% del nuovo Microsoft Edge.</p><p>A proposito di Edge, il browser utilizza lo stesso motore Chromium di Chrome e Microsoft ha lavorato per renderlo meno esoso in termini di RAM sfruttando la funzione ‘SegmentHeap’, che secondo l’azienda può ridurre il consumo di RAM del 27%.</p><p>Molti speravano che Google avrebbe adottato lo stesso espediente per Chrome, ma al contrario nel mese di luglio l’azienda ha scartato l’ipotesi disabilitando completamente la funzione dal suo browser a causa di presunti “problemi di prestazioni”.</p><p>Fortunatamente, sembra che Google sia ancora intenzionata a migliorare la gestione della memoria su Chrome, e per farlo gli sviluppatori stanno cercando di utilizzare le nuove funzioni "PartitionAlloc FastMalloc" per abilitare delle partizioni dedicate alla cache del browser. Le operazioni di Chrome verranno ottimizzate e anche le risorse verranno allocate più velocemente. </p><p>Si tratta di una buona notizia per tutti gli utenti Chrome. Google ha garantito che la funzione sarà disponibile dal prossimo anno ed è già in uso sulle versioni beta del browser.</p><p>Nel frattempo, Microsoft sta lavorando per migliorare SegmentHeap e risolvere il problema di prestazioni segnalato da Google.</p><div data-model-name="Laptops" data-widget-type="review" data-widget-title="Today's best laptop deals"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-accessori-per-notebook" target="_blank">I migliori accessori per notebook</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Google aggiunge una funzionalità inaspettata a Chrome ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Google sta per introdurre una modifica molto utile a Chrome per Windows, ossia aggiungerà un nuovo collegamento sul desktop per permettere di aprire il browser direttamente nella modalità di navigazione in incognito.</p><p>Al momento, se si desidera navigare in incognito, è necessario fare clic sul pulsante del menu e selezionare "Nuova finestra di navigazione in incognito" o toccare Ctrl + Maiusc + N sulla tastiera, in modo da velocizzare l’operazione.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-notebook-linux">I migliori notebook Linux</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/le-migliori-reflex-per-principianti-10-dslr-economiche-per-chi-inizia">Le migliori reflex economiche 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-mouse">I migliori mouse del 2020</a></li></ul><p>La modalità di navigazione in incognito è uno strumento particolarmente utile per i molti lavoratori che si collegano quotidianamente ai servizi aziendali, aprono documenti potenzialmente sensibili e vogliono assicurarsi che il loro browser non memorizzi i dati inseriti nei moduli e negli URL dei siti web.</p><p>Tuttavia, l&apos;utilizzo della modalità di navigazione in incognito non garantisce automaticamente che le vostre attività online siano completamente private; significa solo che il browser non memorizzerà le pagine che avete visitato e i termini che avete cercato. Per proteggere veramente la vostra privacy, il modo migliore è quello di utilizzare una VPN, che reindirizza i dati tramite un server remoto utilizzando una connessione crittografata.</p><p>Per maggiori dettagli e per decidere qual è il servizio VPN migliore per le vostre esigenze, potete consultare <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn">la nostra guida alle migliori VPN</a>.</p><h2 id="segreto-xe8-sicuro">Segreto è sicuro</h2><p><a href="https://9to5google.com/2020/08/10/chrome-windows-incognito-mode-desktop-shortcut/"><u>9to5Google</u></a> ha scoperto la nuova funzionalità sul blog di <a href="https://chromium-review.googlesource.com/c/chromium/src/+/2338775"><u>Chromium Gerrit</u></a>, che documenta le imminenti modifiche al codice del browser.</p><p>Una modifica appena elencata aggiungerà un flag di Chrome (un interruttore che attiva o disattiva le funzionalità sperimentali), che renderà disponibile una nuova opzione nel menu Profilo del browser, consentendo di creare un collegamento sul desktop in modalità di navigazione in incognito con un solo clic.</p><p>La funzione non è ancora disponibile per essere provata, ma si troverà in <em>chrome://flags </em>quando sarà pronta per il test. Non c&apos;è modo di sapere quando verrà implementata effettivamente, poiché alcune funzionalità sperimentali non vengono mai inserite nel browser ufficiale, ma vi terremo aggiornati quando ne sapremo di più.</p><div data-model-name="ExpressVPN,Surfshark Surfshark,NordVPN,IPVanish,Cyberghost" data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="Today's best VPN deals:"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/vpn-gratuite">Le migliori VPN gratis per PC del 2020: i servizi con le migliori funzionalità</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/google-aggiunge-una-funzionalita-di-chrome-inaspettata</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La versione Windows di Chrome offrirà un collegamento sul desktop per avviare il browser direttamente nella modalità di navigazione in incognito. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Browsers]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Paolo D&#039;Angelo ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gxZz6rCoNR6sXhqL34MvML-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Chrome Incognito Mode]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Google sta per introdurre una modifica molto utile a Chrome per Windows, ossia aggiungerà un nuovo collegamento sul desktop per permettere di aprire il browser direttamente nella modalità di navigazione in incognito.</p><p>Al momento, se si desidera navigare in incognito, è necessario fare clic sul pulsante del menu e selezionare "Nuova finestra di navigazione in incognito" o toccare Ctrl + Maiusc + N sulla tastiera, in modo da velocizzare l’operazione.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-notebook-linux">I migliori notebook Linux</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/le-migliori-reflex-per-principianti-10-dslr-economiche-per-chi-inizia">Le migliori reflex economiche 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-mouse">I migliori mouse del 2020</a></li></ul><p>La modalità di navigazione in incognito è uno strumento particolarmente utile per i molti lavoratori che si collegano quotidianamente ai servizi aziendali, aprono documenti potenzialmente sensibili e vogliono assicurarsi che il loro browser non memorizzi i dati inseriti nei moduli e negli URL dei siti web.</p><p>Tuttavia, l&apos;utilizzo della modalità di navigazione in incognito non garantisce automaticamente che le vostre attività online siano completamente private; significa solo che il browser non memorizzerà le pagine che avete visitato e i termini che avete cercato. Per proteggere veramente la vostra privacy, il modo migliore è quello di utilizzare una VPN, che reindirizza i dati tramite un server remoto utilizzando una connessione crittografata.</p><p>Per maggiori dettagli e per decidere qual è il servizio VPN migliore per le vostre esigenze, potete consultare <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn">la nostra guida alle migliori VPN</a>.</p><h2 id="segreto-xe8-sicuro">Segreto è sicuro</h2><p><a href="https://9to5google.com/2020/08/10/chrome-windows-incognito-mode-desktop-shortcut/"><u>9to5Google</u></a> ha scoperto la nuova funzionalità sul blog di <a href="https://chromium-review.googlesource.com/c/chromium/src/+/2338775"><u>Chromium Gerrit</u></a>, che documenta le imminenti modifiche al codice del browser.</p><p>Una modifica appena elencata aggiungerà un flag di Chrome (un interruttore che attiva o disattiva le funzionalità sperimentali), che renderà disponibile una nuova opzione nel menu Profilo del browser, consentendo di creare un collegamento sul desktop in modalità di navigazione in incognito con un solo clic.</p><p>La funzione non è ancora disponibile per essere provata, ma si troverà in <em>chrome://flags </em>quando sarà pronta per il test. Non c&apos;è modo di sapere quando verrà implementata effettivamente, poiché alcune funzionalità sperimentali non vengono mai inserite nel browser ufficiale, ma vi terremo aggiornati quando ne sapremo di più.</p><div data-model-name="ExpressVPN,Surfshark Surfshark,NordVPN,IPVanish,Cyberghost" data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="Today's best VPN deals:"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/vpn-gratuite">Le migliori VPN gratis per PC del 2020: i servizi con le migliori funzionalità</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Nearby Sharing arriva su Windows 10: ecco come provare la funzione ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>La funzione di Google "Nearby Sharing" è davvero fantastica, e vi consente di condividere file tra dispositivi che usano Chrome come browser. Finalmente, questa funzione arriverà anche per Windows 10.</p><p>Nearby Sharing funziona come il servizio AirDrop di Apple, ma al momento non tutti possono usufruirne. Per testarla, dovete essere iscritti al programma dei beta tester di Google Play.</p><ul><li>Questi sono <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-chromebook-del-2020">i migliori Chromebook</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-portatili">Ecco i migliori notebook per studenti</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-10-sconti-offerte">Windows 10, sconti e offerte</a></li></ul><p>Di recente Google la ha aggiunta a ChromeOS, quindi sembra che sia possibile provare una prima versione della funzione su Windows 10.</p><p>Nearby Sharing ha il potenziale per essere uno degli strumenti più utili per gli utenti che utilizzano vari dispositivi con installato Google Chrome, quindi è possibile che Google presto renda questa funzione fruibile da tutti.</p><h2 id="come-abilitare-nearby-sharing-su-windows-10-xa0">Come abilitare Nearby Sharing su Windows 10 </h2><p>Se avete un Chromebook o uno smartphone Android con cui potete avere accesso alla funzione Nearby Sharing e volete provarla con Windows 10, questi sono i passaggi che dovrete fare.</p><p>Innanzitutto, assicuratevi che il vostro PC abbia il Bluetooth attivo.</p><p>Dovrete obbligatoriamente utilizzare <a href="https://www.google.com/intl/en_uk/chrome/canary/" target="_blank"><u>Chrome Canary</u></a>, una versione di Chrome che offre ai tester (soprattutto agli sviluppatori) le prime versioni di alcune funzioni in anteprima.</p><p>Una volta installato, digitate <strong>chrome://nearby</strong> nella barra degli indirizzi per abilitare la funzione. A questo punto, dovreste poter trasferire i file in modalità wireless tra i vari dispositivi.</p><p>La funzione è attualmente ancora in fase di test, ed è per questo che non è ancora disponibile per il pubblico. Quello che abbiamo potuto vedere finora è promettente, e il fatto che presto potranno usarla anche gli utenti Windows 10 è davvero un&apos;ottima notizia.</p><div data-model-name="Chromebook Laptops" data-widget-type="review" data-widget-title="Today's best Chromebook deals"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-windows">I migliori notebook Windows del 2020</a></li></ul><p>Via <a href="https://techdows.com/2020/07/chrome-nearby-sharing-windows.html" target="_blank">TechDows</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/nearby-sharing-arriva-su-windows-10-ecco-come-provare-la-funzione</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Nearby Sharing è la funzione Android che vi permette di condividere file in modalità wireless tra i dispositivi. Finalmente arriva anche su Windows 10 grazie a Chrome. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Windows Laptops]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Laptops]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ matthew.hanson@futurenet.com (Matt Hanson) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Matt Hanson ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3hxS26DJcwwBenoPvtWx2b-320-70.jpg ]]></dc:source>
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&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Before he joined TechRadar, Matt worked extensively in the technology magazine industry, with roles in some of the most popular and respected titles, including Linux Format, PC Format, PC Plus, Windows Help &amp;amp; Advice and Windows Vista: The Official Magazine.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;As well as TechRadar, Matt frequently contributes to magazines and websites including MacFormat, CreativeBloq, Maximum PC, Digital Camera World and many more, sharing his knowledge of computers, laptops and Macs with a diverse audience.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;When not writing about computers and entertainment, Matt enjoys playing games, watching films, making music, reading and running around after his young daughter.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                            <![CDATA[
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                                <p>La funzione di Google "Nearby Sharing" è davvero fantastica, e vi consente di condividere file tra dispositivi che usano Chrome come browser. Finalmente, questa funzione arriverà anche per Windows 10.</p><p>Nearby Sharing funziona come il servizio AirDrop di Apple, ma al momento non tutti possono usufruirne. Per testarla, dovete essere iscritti al programma dei beta tester di Google Play.</p><ul><li>Questi sono <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-chromebook-del-2020">i migliori Chromebook</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-portatili">Ecco i migliori notebook per studenti</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-10-sconti-offerte">Windows 10, sconti e offerte</a></li></ul><p>Di recente Google la ha aggiunta a ChromeOS, quindi sembra che sia possibile provare una prima versione della funzione su Windows 10.</p><p>Nearby Sharing ha il potenziale per essere uno degli strumenti più utili per gli utenti che utilizzano vari dispositivi con installato Google Chrome, quindi è possibile che Google presto renda questa funzione fruibile da tutti.</p><h2 id="come-abilitare-nearby-sharing-su-windows-10-xa0">Come abilitare Nearby Sharing su Windows 10 </h2><p>Se avete un Chromebook o uno smartphone Android con cui potete avere accesso alla funzione Nearby Sharing e volete provarla con Windows 10, questi sono i passaggi che dovrete fare.</p><p>Innanzitutto, assicuratevi che il vostro PC abbia il Bluetooth attivo.</p><p>Dovrete obbligatoriamente utilizzare <a href="https://www.google.com/intl/en_uk/chrome/canary/" target="_blank"><u>Chrome Canary</u></a>, una versione di Chrome che offre ai tester (soprattutto agli sviluppatori) le prime versioni di alcune funzioni in anteprima.</p><p>Una volta installato, digitate <strong>chrome://nearby</strong> nella barra degli indirizzi per abilitare la funzione. A questo punto, dovreste poter trasferire i file in modalità wireless tra i vari dispositivi.</p><p>La funzione è attualmente ancora in fase di test, ed è per questo che non è ancora disponibile per il pubblico. Quello che abbiamo potuto vedere finora è promettente, e il fatto che presto potranno usarla anche gli utenti Windows 10 è davvero un&apos;ottima notizia.</p><div data-model-name="Chromebook Laptops" data-widget-type="review" data-widget-title="Today's best Chromebook deals"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-windows">I migliori notebook Windows del 2020</a></li></ul><p>Via <a href="https://techdows.com/2020/07/chrome-nearby-sharing-windows.html" target="_blank">TechDows</a></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Google elimina la funzione di risparmio della RAM di Chrome su Windows 10 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Tempo fa Microsoft aveva dichiarato di aver trovato il modo per risolvere il famigerato utilizzo eccessivo della RAM di Chrome in Windows 10, tuttavia sembra che Google abbia disabilitato la funzionalità implementata in precedenza.</p><p>Chrome è, ad oggi, il browser Web più popolare al mondo e ricordiamo di come alla sua nascita si sia scontrato con Internet Explorer, che è sempre stato considerato non a torto, un browser lento. Tuttavia Chrome è diventato ormai da anni piuttosto affamato di RAM, e questo aspetto risulta molto spesso fastidioso e frustrante per gli utenti che lo utilizzano quotidianamente. Se si aprono molte schede contemporaneamente, è possibile notare dei rallentamenti del PC poiché il browser tende ad appropriarsi di quanta più RAM libera possibile, lasciandone solo una esigua quantità per il funzionamento del sistema operativo. Questo problema è stato considerato così grave da Microsoft che si è mossa autonomamente per tentare di risolvere il problema.</p><p>Nell&apos;aggiornamento di Windows 10 maggio 2020 Microsoft ha quindi introdotto una modifica al codice che utilizza la funzionalità “Segment Heap“.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet-android">I migliori tablet Android del 2020: ecco le nostre scelte</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-10-sconti-offerte">Windows 10, sconti e offerte</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-giradischi-2020">I migliori giradischi 2020: i migliori da acquistare, per qualsiasi budget</a></li></ul><p><a href="https://blogs.windows.com/msedgedev/2020/06/17/improving-memory-usage/" target="_blank"><u>Secondo l’azienda</u></a>, ciò produce una riduzione del 27% dell&apos;utilizzo della memoria sul proprio browser Web Edge che è basato su Chromium, il motore usato anche da Chrome. </p><p>Un risparmio di memoria considerevole che ha convinto Google ad adottarlo anche per il proprio browser Chrome. Tuttavia, ora sembra che la modifica escogitata da Microsoft verrà disattivata per impostazione predefinita nelle future versioni di Chrome.</p><h2 id="perch-xe9">Perché?</h2><p>Quale è stato il motivo che ha spinto Google ad eliminare una soluzione così popolare? </p><p><a href="https://bugs.chromium.org/p/chromium/issues/detail?id=1102281"><u>Un ingegnere Intel ha scoperto</u></a> che nonostante l&apos;utilizzo del Segment Heap abbia diminuito la richiesta di RAM da parte di Chrome, la modifica ha causato anche una "regressione delle prestazioni" in altre aree, in particolare nelle prestazioni di calcolo. Secondo uno sviluppatore di Chrome, "il costo in termini di CPU (pari ad un rallentamento del 10% misurato su speedometer 2.0, con un aumento del 13% del consumo elettrico) risulta troppo esoso per poterlo accettare", e perciò la funzionalità sarà disattivata per impostazione predefinita in Chrome 85, che uscirà ad agosto.</p><p>Ma questo significa che dobbiamo convivere con Chrome che fa incetta della nostra RAM? Speriamo di no. In primo luogo, Google ha disattivato la funzione sopra citata, ma sta eseguendo ulteriori test e potrebbe considerare di introdurla nuovamente, ma solo se ciò non andrà ad influire sull’utilizzo della CPU. Google ha affermato inoltre, che sta lavorando su altre ottimizzazioni per Chrome 85, quindi è possibile che l&apos;utilizzo della RAM da parte di Chrome diminuisca comunque, cosa che ci auspichiamo. Un utilizzo così massiccio della RAM nel browser di Google potrebbe portare gli utenti a provarne e utilizzarne altri, nel lungo termine addirittura intaccare significativamente le quote di mercato del colosso di Mountain View in tale settore.</p><div data-model-name="Laptops" data-rows="8" data-upfront-cost="600" data-widget-type="review" data-widget-title="I migliori portatili al miglior prezzo:" data-display-type="product-name"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-soundbar">Le migliori reflex economiche 2020</a></li></ul><p><strong>Fonte:</strong> <a href="https://techdows.com/2020/07/google-disables-windows-segment-heap-chrome-85-performance-issues.html" target="_blank">TechDows</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/google-elimina-la-funzione-di-risparmio-della-ram-di-chrome-su-windows-10</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Microsoft afferma di aver trovato un modo per impedire a Chrome di consumare così tanta RAM in Windows 10, ma Google ha disabilitato la funzione. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">zYLfjn5LosY3cKWCLY4KMZ</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Browsers]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Chrome dark mode]]></media:title>
                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Tempo fa Microsoft aveva dichiarato di aver trovato il modo per risolvere il famigerato utilizzo eccessivo della RAM di Chrome in Windows 10, tuttavia sembra che Google abbia disabilitato la funzionalità implementata in precedenza.</p><p>Chrome è, ad oggi, il browser Web più popolare al mondo e ricordiamo di come alla sua nascita si sia scontrato con Internet Explorer, che è sempre stato considerato non a torto, un browser lento. Tuttavia Chrome è diventato ormai da anni piuttosto affamato di RAM, e questo aspetto risulta molto spesso fastidioso e frustrante per gli utenti che lo utilizzano quotidianamente. Se si aprono molte schede contemporaneamente, è possibile notare dei rallentamenti del PC poiché il browser tende ad appropriarsi di quanta più RAM libera possibile, lasciandone solo una esigua quantità per il funzionamento del sistema operativo. Questo problema è stato considerato così grave da Microsoft che si è mossa autonomamente per tentare di risolvere il problema.</p><p>Nell&apos;aggiornamento di Windows 10 maggio 2020 Microsoft ha quindi introdotto una modifica al codice che utilizza la funzionalità “Segment Heap“.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet-android">I migliori tablet Android del 2020: ecco le nostre scelte</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-10-sconti-offerte">Windows 10, sconti e offerte</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-giradischi-2020">I migliori giradischi 2020: i migliori da acquistare, per qualsiasi budget</a></li></ul><p><a href="https://blogs.windows.com/msedgedev/2020/06/17/improving-memory-usage/" target="_blank"><u>Secondo l’azienda</u></a>, ciò produce una riduzione del 27% dell&apos;utilizzo della memoria sul proprio browser Web Edge che è basato su Chromium, il motore usato anche da Chrome. </p><p>Un risparmio di memoria considerevole che ha convinto Google ad adottarlo anche per il proprio browser Chrome. Tuttavia, ora sembra che la modifica escogitata da Microsoft verrà disattivata per impostazione predefinita nelle future versioni di Chrome.</p><h2 id="perch-xe9">Perché?</h2><p>Quale è stato il motivo che ha spinto Google ad eliminare una soluzione così popolare? </p><p><a href="https://bugs.chromium.org/p/chromium/issues/detail?id=1102281"><u>Un ingegnere Intel ha scoperto</u></a> che nonostante l&apos;utilizzo del Segment Heap abbia diminuito la richiesta di RAM da parte di Chrome, la modifica ha causato anche una "regressione delle prestazioni" in altre aree, in particolare nelle prestazioni di calcolo. Secondo uno sviluppatore di Chrome, "il costo in termini di CPU (pari ad un rallentamento del 10% misurato su speedometer 2.0, con un aumento del 13% del consumo elettrico) risulta troppo esoso per poterlo accettare", e perciò la funzionalità sarà disattivata per impostazione predefinita in Chrome 85, che uscirà ad agosto.</p><p>Ma questo significa che dobbiamo convivere con Chrome che fa incetta della nostra RAM? Speriamo di no. In primo luogo, Google ha disattivato la funzione sopra citata, ma sta eseguendo ulteriori test e potrebbe considerare di introdurla nuovamente, ma solo se ciò non andrà ad influire sull’utilizzo della CPU. Google ha affermato inoltre, che sta lavorando su altre ottimizzazioni per Chrome 85, quindi è possibile che l&apos;utilizzo della RAM da parte di Chrome diminuisca comunque, cosa che ci auspichiamo. Un utilizzo così massiccio della RAM nel browser di Google potrebbe portare gli utenti a provarne e utilizzarne altri, nel lungo termine addirittura intaccare significativamente le quote di mercato del colosso di Mountain View in tale settore.</p><div data-model-name="Laptops" data-rows="8" data-upfront-cost="600" data-widget-type="review" data-widget-title="I migliori portatili al miglior prezzo:" data-display-type="product-name"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-soundbar">Le migliori reflex economiche 2020</a></li></ul><p><strong>Fonte:</strong> <a href="https://techdows.com/2020/07/google-disables-windows-segment-heap-chrome-85-performance-issues.html" target="_blank">TechDows</a></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Chrome consumerà meno dati durante lo streaming video: ecco come ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Google sta lavorando a una nuova funzionalità per gli utenti Chrome che ridurrà l&apos;utilizzo dei dati durante lo streaming video.</p><p>Come riporta <a href="https://techdows.com/2020/07/chrome-lite-mode-saves-data-by-playing-streaming-videos-low-resolution.html"><u>TechDows</u></a>, la nuova funzionalità si chiamerà LiteVideos e non solo aiuterà a ridurre l&apos;utilizzo dei dati durante la riproduzione di video online, ma anche a migliorarne la qualità. Attualmente disponibile nella versione Canary, la funzione dovrebbe arrivare sulla versione completa del browser entro la fine dell&apos;anno.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone"><u>I migliori smartphone del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android"><u>I migliori smartphone Android del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-smartphone-economici-del-2019-ecco-le-nostre-scelte"><u>I migliori smartphone economici del 2020</u></a></li></ul><p>Le informazioni condivise da <a href="https://bugs.chromium.org/p/chromium/issues/detail?id=1082557&q=litevideo&can=2"><u>Chromium bug tracker</u></a> rivelano i dettagli della funzionalità. Gli sviluppatori di software spiegano che "LiteVideo ottimizzerà il risparmio dati simulando le condizioni di un segnale ridotto e limitando le risposte dei media, consentendo ai video player MSE di ridurre la risoluzione e consumare meno dati". In breve, Chrome imporrà la riproduzione dei video con una qualità inferiore.</p><p>Nonostante il risparmio dei dati sia realmente utile per gli utenti dei dispositivi mobili, questa particolare funzionalità si farà comunque strada verso tutte le versioni di Chrome. Ciò significa che gli utenti di Windows, macOS, Linux e Chrome OS saranno tutti in grado di trarre vantaggio da questa nuova funzionalità, utile a tutti coloro che utilizzano il proprio notebook con una connessione limitata. Stranamente però, non vengono  menzionati gli utenti iOS.</p><h2 id="potete-gi-xe0-provarla">Potete già provarla</h2><p>Sebbene LiteVideo sia ancora in fase di test, potete già provare la funzione, disponibile nella versione Canary di Chrome 86. Le versioni desktop possono essere scaricate da <a href="https://www.google.com/chrome/canary/"><u>questo link</u></a>, mentre la versione Android è disponibile sul <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.chrome.canary&pcampaignid=homepagecanary"><u>Google Play Store</u></a>.</p><p>L’installazione della build Canary non è sufficiente per usufruire della nuova funzionalità, sarà infatti necessario abilitare anche un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-in-arrivo-nuovi-aggiornamenti"><u>flag</u></a> opzionale per attivare LiteVideo. Basterà andare su Chrome: // flags, cercate LiteVideos, quindi selezionate l’opzione "Abilita LiteVideos" e "Forza attivazione LiteVideos".</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-smartphone-per-la-fotografia-cosa-scegliere-per-fare-foto-al-top"><u>I migliori smartphone per la fotografia del 2020</u></a></li></ul><p>Tramite<a href="https://techdows.com/2020/07/chrome-lite-mode-saves-data-by-playing-streaming-videos-low-resolution.html"> <u>TechDows</u></a> e<a href="https://www.androidpolice.com/2020/07/13/google-chrome-86-will-get-a-litevideos-mode-that-forces-sd-quality-clips/"> <u>AndroidPolice</u></a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/chrome-consumera-meno-dati-durante-lo-streaming-video-ecco-come</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ LiteVideos è una nuova funzionalità di conservazione dei dati che contribuirà a migliorare le prestazioni del browser. ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Chrome]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Browsers]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ sofiawycislikwilson@gmail.com (Sofia Wyciślik-Wilson) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Sofia Wyciślik-Wilson ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4kp8Yuy6WbX4nSBAYDP6fJ-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Google Chrome]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Google Chrome]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Chrome]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Google sta lavorando a una nuova funzionalità per gli utenti Chrome che ridurrà l&apos;utilizzo dei dati durante lo streaming video.</p><p>Come riporta <a href="https://techdows.com/2020/07/chrome-lite-mode-saves-data-by-playing-streaming-videos-low-resolution.html"><u>TechDows</u></a>, la nuova funzionalità si chiamerà LiteVideos e non solo aiuterà a ridurre l&apos;utilizzo dei dati durante la riproduzione di video online, ma anche a migliorarne la qualità. Attualmente disponibile nella versione Canary, la funzione dovrebbe arrivare sulla versione completa del browser entro la fine dell&apos;anno.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone"><u>I migliori smartphone del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android"><u>I migliori smartphone Android del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-smartphone-economici-del-2019-ecco-le-nostre-scelte"><u>I migliori smartphone economici del 2020</u></a></li></ul><p>Le informazioni condivise da <a href="https://bugs.chromium.org/p/chromium/issues/detail?id=1082557&q=litevideo&can=2"><u>Chromium bug tracker</u></a> rivelano i dettagli della funzionalità. Gli sviluppatori di software spiegano che "LiteVideo ottimizzerà il risparmio dati simulando le condizioni di un segnale ridotto e limitando le risposte dei media, consentendo ai video player MSE di ridurre la risoluzione e consumare meno dati". In breve, Chrome imporrà la riproduzione dei video con una qualità inferiore.</p><p>Nonostante il risparmio dei dati sia realmente utile per gli utenti dei dispositivi mobili, questa particolare funzionalità si farà comunque strada verso tutte le versioni di Chrome. Ciò significa che gli utenti di Windows, macOS, Linux e Chrome OS saranno tutti in grado di trarre vantaggio da questa nuova funzionalità, utile a tutti coloro che utilizzano il proprio notebook con una connessione limitata. Stranamente però, non vengono  menzionati gli utenti iOS.</p><h2 id="potete-gi-xe0-provarla">Potete già provarla</h2><p>Sebbene LiteVideo sia ancora in fase di test, potete già provare la funzione, disponibile nella versione Canary di Chrome 86. Le versioni desktop possono essere scaricate da <a href="https://www.google.com/chrome/canary/"><u>questo link</u></a>, mentre la versione Android è disponibile sul <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.chrome.canary&pcampaignid=homepagecanary"><u>Google Play Store</u></a>.</p><p>L’installazione della build Canary non è sufficiente per usufruire della nuova funzionalità, sarà infatti necessario abilitare anche un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-in-arrivo-nuovi-aggiornamenti"><u>flag</u></a> opzionale per attivare LiteVideo. Basterà andare su Chrome: // flags, cercate LiteVideos, quindi selezionate l’opzione "Abilita LiteVideos" e "Forza attivazione LiteVideos".</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-smartphone-per-la-fotografia-cosa-scegliere-per-fare-foto-al-top"><u>I migliori smartphone per la fotografia del 2020</u></a></li></ul><p>Tramite<a href="https://techdows.com/2020/07/chrome-lite-mode-saves-data-by-playing-streaming-videos-low-resolution.html"> <u>TechDows</u></a> e<a href="https://www.androidpolice.com/2020/07/13/google-chrome-86-will-get-a-litevideos-mode-that-forces-sd-quality-clips/"> <u>AndroidPolice</u></a></p>
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                                                            <title><![CDATA[ Google Chrome, navigare con i pollici sarà più semplice per gli utenti Android ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Usare Chrome per navigare sul web tramite smartphone significa passare molto tempo a sfregare i pollici sullo schermo. Se avete un dispositivo con schermo grande, o delle mani piccole, portare il pollice fino alla parte superiore del display per cambiare scheda può essere piuttosto difficile.</p><p>Per fortuna, Google sembra aver trovato una soluzione, anche se l&apos;azienda aveva già implementato qualcosa di simile in precedenza. Coloro che eseguono la versione beta di Chrome, da oggi possono provare una nuova barra di navigazione opzionale situata nella parte inferiore dello schermo anziché nella parte superiore.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone"><u>I migliori smartphone del 2020</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-economici"><u>I migliori smartphone economici del 2020</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-xiaomi"><u>I migliori smartphone Xiaomi, Redmi e Pocophone</u></a> </li></ul><p>L&apos;aggiornamento modifica l’interfaccia del browser facendola assomigliare alla barra delle schede integrata nella versione desktop di Chrome. Per passare a un&apos;altra scheda non è necessario portare il pollice in alto a destra e cliccare il pulsante dedicato, poiché per farlo basta selezionare la barra posta nella parte inferiore dello schermo.</p><p>Nella barra degli strumenti  potete vedere le icone che rappresentano tutte le schede che avete aperto e sarà sufficiente toccarne una per visualizzare quel sito. Se avete numerose schede aperte potete scorrere verso sinistra o destra. La barra di navigazione consente inoltre di chiudere le schede non più necessarie, aprirne di nuove e accedere alla cronologia.</p><h2 id="x201c-toccare-il-fondo-x201d-xa0">“Toccare il fondo” </h2><p>Per sfruttare la nuova barra di navigazione posta nella parte bassa dello schermo dovrete eseguire la versione beta di Chrome per Android. Potete scaricare questa build da <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.chrome.beta" target="_blank">Google Play</a>, ma ricordate che si tratta di una versione beta, quindi potrebbero esserci diversi problemi.</p><p>Una volta installata la versione beta, andate su <strong>chrome://flags/#enable-conditional-strip</strong> e usate il menu a discesa per abilitare la funzione. Dato che si tratta di un&apos;opzione sperimentale, potreste notare (come alcuni utenti segnalano) che la nuova barra non viene visualizzata. Riavviare il browser può essere una soluzione; in alternativa dovrete attendere un po&apos; prima che i server di Google si aggiornino.</p><p>Se riuscite a farla funzionare, usatela finchè potete, dato che al momento non è chiaro quando (o se) la nuova barra di navigazione sarà disponibile in una versione stabile di Chrome.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-giochi-per-smartphone-da-giocare-in-famiglia"><u>I migliori giochi per smartphone da giocare in famiglia</u></a> </li></ul><p>Fonte: <a href="https://arstechnica.com/gadgets/2020/06/new-chrome-for-android-experiment-adds-a-bottom-tab-bar/" target="_blank">Ars Technica</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-navigare-con-i-pollici-sara-piu-semplice-per-gli-utenti-android</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Disponibile una versione beta del browser Chrome pensata per gli utenti Android ]]>
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                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">qCa5MQdZFmxyKnhADN3ief</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Chrome]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Browsers]]></category>
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                                                                <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Google Chrome]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Google Chrome]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Chrome]]></media:title>
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                            <article>
                                <p>Usare Chrome per navigare sul web tramite smartphone significa passare molto tempo a sfregare i pollici sullo schermo. Se avete un dispositivo con schermo grande, o delle mani piccole, portare il pollice fino alla parte superiore del display per cambiare scheda può essere piuttosto difficile.</p><p>Per fortuna, Google sembra aver trovato una soluzione, anche se l&apos;azienda aveva già implementato qualcosa di simile in precedenza. Coloro che eseguono la versione beta di Chrome, da oggi possono provare una nuova barra di navigazione opzionale situata nella parte inferiore dello schermo anziché nella parte superiore.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone"><u>I migliori smartphone del 2020</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-economici"><u>I migliori smartphone economici del 2020</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-xiaomi"><u>I migliori smartphone Xiaomi, Redmi e Pocophone</u></a> </li></ul><p>L&apos;aggiornamento modifica l’interfaccia del browser facendola assomigliare alla barra delle schede integrata nella versione desktop di Chrome. Per passare a un&apos;altra scheda non è necessario portare il pollice in alto a destra e cliccare il pulsante dedicato, poiché per farlo basta selezionare la barra posta nella parte inferiore dello schermo.</p><p>Nella barra degli strumenti  potete vedere le icone che rappresentano tutte le schede che avete aperto e sarà sufficiente toccarne una per visualizzare quel sito. Se avete numerose schede aperte potete scorrere verso sinistra o destra. La barra di navigazione consente inoltre di chiudere le schede non più necessarie, aprirne di nuove e accedere alla cronologia.</p><h2 id="x201c-toccare-il-fondo-x201d-xa0">“Toccare il fondo” </h2><p>Per sfruttare la nuova barra di navigazione posta nella parte bassa dello schermo dovrete eseguire la versione beta di Chrome per Android. Potete scaricare questa build da <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.chrome.beta" target="_blank">Google Play</a>, ma ricordate che si tratta di una versione beta, quindi potrebbero esserci diversi problemi.</p><p>Una volta installata la versione beta, andate su <strong>chrome://flags/#enable-conditional-strip</strong> e usate il menu a discesa per abilitare la funzione. Dato che si tratta di un&apos;opzione sperimentale, potreste notare (come alcuni utenti segnalano) che la nuova barra non viene visualizzata. Riavviare il browser può essere una soluzione; in alternativa dovrete attendere un po&apos; prima che i server di Google si aggiornino.</p><p>Se riuscite a farla funzionare, usatela finchè potete, dato che al momento non è chiaro quando (o se) la nuova barra di navigazione sarà disponibile in una versione stabile di Chrome.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-giochi-per-smartphone-da-giocare-in-famiglia"><u>I migliori giochi per smartphone da giocare in famiglia</u></a> </li></ul><p>Fonte: <a href="https://arstechnica.com/gadgets/2020/06/new-chrome-for-android-experiment-adds-a-bottom-tab-bar/" target="_blank">Ars Technica</a></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Safari sfida Google Chrome: sono in arrivo nuove funzionalità ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Gli utenti che utilizzano <a href="https://www.techradar.com/uk/news/safari-update-delivers-significant-improvement-for-privacy"><u>Safari</u></a> non dovranno più preoccuparsi di rimanere indietro rispetto a chi utilizza Chrome o Firefox, Apple infatti ha finalmente annunciato un importante aggiornamento per il suo browser.</p><p>Dopo aver introdotto una serie di estensioni che saranno disponibili con l’avvento di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-11-big-sur-novita-data-di-uscita-e-caratteristiche"><u>macOS 11 Big Sur</u></a>, annunciato all&apos;inizio di questa settimana, Apple ha adesso affermato che verrà aggiunto anche un supporto per il porting delle estensioni Web utilizzate sulle altre piattaforme.</p><p>La società afferma che adesso gli sviluppatori potranno trasferire le estensioni preesistenti su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-in-arrivo-nuovi-aggiornamenti"><u>Chrome</u></a>, Firefox o Edge anche su Safari, rimasto indietro rispetto ai suoi competitor riguardo alla possibilità di inserire add-on utili.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-1015-catalina-caratteristiche-funzioni-uscita"><u>macOS Catalina, tutto quello che devi sapere</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-app-gratis-mac"><u>Le 10 app gratuite per Mac da avere</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/search?searchTerm=video+youtube"><u>Come scaricare gratuitamente video da YouTube</u></a></li></ul><h2 id="ecco-le-novit-xe0-di-safari">Ecco le novità di Safari</h2><p>L’annuncio è stato fatto durante la <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-wwdc-2020-tutte-le-novita-annunciate-durante-levento"><u>WWDC 2020</u></a>, specificando ciò che le nuove estensioni web per Safari potranno offrire agli utenti.</p><p>Attualmente gli utenti che utilizzano Safari hanno una possibilità di scelta limitata riguardo le estensioni e i componenti aggiuntivi disponibili, con pochissimi tool di condivisione o blocco disponibili per iOS o macOS.</p><p>L’aggiornamento della piattaforma consentirà agli sviluppatori di utilizzare HTML, JavaScript e CSS anche su Safari.</p><p>All new offerings will need to be submitted to the App Store, as Safari extensions will continue to need to be an Xcode project bundled with a native app to download - although this app won&apos;t even necessarily have to do anything.</p><p>Tutte le nuove proposte dovranno obbligatoriamente essere presentate tramite App Store, visto che le estensioni di Safari continueranno a essere progettate con l’utilizzo di Xcode in bundle con un&apos;app nativa, anche se quest’ultima in realtà non ricopre un ruolo attivamente utile.</p><p>Gli utenti riceveranno anche una notifica nel momento in cui Safari dovesse rilevare una violazione della privacy da parte delle estensioni utilizzate.</p><p>Apple ha inoltre affermato che presto rilascerà un apposito convertitore per aiutare gli sviluppatori a trasferire le loro estensioni in modo semplice e rapido. Questo convertitore sarà anche in grado di individuare eventuali problemi normativi o di compatibilità, e se dovesse essere necessario impedirne l’utilizzo.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn-mac"><u>Le migliori VPN per MAC</u></a></li></ul><p>Tramite<a href="https://techcrunch.com/2020/06/25/apple-will-let-you-port-google-chrome-extensions-to-safari/"> <u>TechCrunch</u></a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/safari-sfida-google-chrome-sono-in-arrivo-nuove-funzionalita</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Tutte le estensioni già disponibili per Chrome potrebbero arrivare presto anche su Safari. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">4z2bFAoBHRC2kouiYXPj3R</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Software & Services]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Mike Moore ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vinm2oPWMvB8yMg7qLhtxg-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Mike Moore is Deputy Editor at TechRadar Pro. He has worked as a B2B and B2C technology journalist for nearly a decade, including at one of the UK&#039;s leading national newspapers and fellow Future title ITProPortal, covering everything from cybersecurity to phone reviews to VR at the Winter Olympics.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mike is the main editorial contact for TechRadar Pro, responsible for the news content across the site, as well as managing the contributed content. PRs looking to pitch news stories, bylines/analysis pieces or event invitations should get in contact via the email address mentioned above.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;He has a Masters degree in American Studies from the University of Nottingham, along with a BA in American &amp;amp; English Studies from the same institution. When he&#039;s not keeping track of all the latest enterprise and workplace trends, he can most likely be found watching, following or taking part in some kind of sport.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Gli utenti che utilizzano <a href="https://www.techradar.com/uk/news/safari-update-delivers-significant-improvement-for-privacy"><u>Safari</u></a> non dovranno più preoccuparsi di rimanere indietro rispetto a chi utilizza Chrome o Firefox, Apple infatti ha finalmente annunciato un importante aggiornamento per il suo browser.</p><p>Dopo aver introdotto una serie di estensioni che saranno disponibili con l’avvento di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-11-big-sur-novita-data-di-uscita-e-caratteristiche"><u>macOS 11 Big Sur</u></a>, annunciato all&apos;inizio di questa settimana, Apple ha adesso affermato che verrà aggiunto anche un supporto per il porting delle estensioni Web utilizzate sulle altre piattaforme.</p><p>La società afferma che adesso gli sviluppatori potranno trasferire le estensioni preesistenti su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-in-arrivo-nuovi-aggiornamenti"><u>Chrome</u></a>, Firefox o Edge anche su Safari, rimasto indietro rispetto ai suoi competitor riguardo alla possibilità di inserire add-on utili.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-1015-catalina-caratteristiche-funzioni-uscita"><u>macOS Catalina, tutto quello che devi sapere</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-app-gratis-mac"><u>Le 10 app gratuite per Mac da avere</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/search?searchTerm=video+youtube"><u>Come scaricare gratuitamente video da YouTube</u></a></li></ul><h2 id="ecco-le-novit-xe0-di-safari">Ecco le novità di Safari</h2><p>L’annuncio è stato fatto durante la <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-wwdc-2020-tutte-le-novita-annunciate-durante-levento"><u>WWDC 2020</u></a>, specificando ciò che le nuove estensioni web per Safari potranno offrire agli utenti.</p><p>Attualmente gli utenti che utilizzano Safari hanno una possibilità di scelta limitata riguardo le estensioni e i componenti aggiuntivi disponibili, con pochissimi tool di condivisione o blocco disponibili per iOS o macOS.</p><p>L’aggiornamento della piattaforma consentirà agli sviluppatori di utilizzare HTML, JavaScript e CSS anche su Safari.</p><p>All new offerings will need to be submitted to the App Store, as Safari extensions will continue to need to be an Xcode project bundled with a native app to download - although this app won&apos;t even necessarily have to do anything.</p><p>Tutte le nuove proposte dovranno obbligatoriamente essere presentate tramite App Store, visto che le estensioni di Safari continueranno a essere progettate con l’utilizzo di Xcode in bundle con un&apos;app nativa, anche se quest’ultima in realtà non ricopre un ruolo attivamente utile.</p><p>Gli utenti riceveranno anche una notifica nel momento in cui Safari dovesse rilevare una violazione della privacy da parte delle estensioni utilizzate.</p><p>Apple ha inoltre affermato che presto rilascerà un apposito convertitore per aiutare gli sviluppatori a trasferire le loro estensioni in modo semplice e rapido. Questo convertitore sarà anche in grado di individuare eventuali problemi normativi o di compatibilità, e se dovesse essere necessario impedirne l’utilizzo.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn-mac"><u>Le migliori VPN per MAC</u></a></li></ul><p>Tramite<a href="https://techcrunch.com/2020/06/25/apple-will-let-you-port-google-chrome-extensions-to-safari/"> <u>TechCrunch</u></a></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Google, arriva una novità che può rivoluzionare come si naviga su Internet ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Google ha rilasciato una nuova estensione di Chrome che utilizza speciali URL per indirizzare gli utenti in una posizione specifica di una pagina web.</p><p>Spesso si condividono dei collegamenti attraverso le e-mail e i social media, ma i classici indirizzi URL sono abbastanza limitati, poiché consentono solo di indirizzare qualcuno verso una generica pagina online. Se l&apos;intenzione è quella di indicare una parte specifica della pagina, significa che il destinatario deve cercare in tutto il suo contenuto la parte di testo pertinente.</p><p>Google ha messo a punto una soluzione che consentirà di indirizzare qualcuno verso una porzione precisa del sito web che desideriamo venga visualizzato. Con una nuova estensione del browser è possibile creare collegamenti ad una parte specifica della pagina, lasciando il testo stesso evidenziato.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chrome-il-tema-scuro-riceve-un-pratico-aggiornamento"><u>Chrome: la dark mode riceve un pratico aggiornamento</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-sta-lavorando-per-implementare-una-tra-le-migliori-funzionalita-di-chrome-su-android"><u>Google sta lavorando per implementare una tra le migliori funzionalità di Chrome su Android</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-docs-finalmente-in-arrivo-la-dark-mode"><u>Google Docs, finalmente in arrivo la dark mode</u></a></li></ul><p>Google non è solita rilasciare un grande numero di estensioni per il browser, e quando lo ha fatto è sempre stato per qualcosa di particolarmente interessante. E questo è certamente il caso della nuova estensione Link to Text Fragment. Dato che proviene da Google, non sorprende che l&apos;estensione sia disponibile solo per Chrome, oltre che per gli altri browser basati su Chromium.</p><p>L&apos;<a href="https://chrome.google.com/webstore/detail/link-to-text-fragment/pbcodcjpfjdpcineamnnmbkkmkdpajjg/related"><u>estensione Link to Text Fragment</u></a> è disponibile nel Chrome Web Store e utilizza lo standard URL chiamato appunto Text Fragments, supportato da Chrome dalla versione 80. Una volta installato, potrete usarlo per creare rapidamente e facilmente collegamenti che puntano direttamente ad uno specifico paragrafo o frase della pagina web.</p><h2 id="un-salto-immediato">Un salto immediato</h2><p>Con l&apos;estensione installata, potrete creare collegamenti che saltano direttamente al punto fondamentale di un articolo, perfetto se si vuole evidenziare una citazione particolare o un altro elemento di una pagina web. Per creare un collegamento, si devono evidenziare le parole o le frasi in questione, cliccare sul pulsante destro del mouse e seleziona l&apos;opzione "Copy link to select text". Il link speciale verrà copiato negli appunti.</p><p>Noterete, quando verrà incollato il link in un&apos;e-mail, in un messaggio o all&apos;interno di un&apos;app, che risulta particolarmente lungo. Possiamo dare un&apos;occhiata, per esempio, a questo link di una frase all&apos;interno della nostra notizia riguardo la dark mode di Google Docs:</p><p><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-docs-finalmente-in-arrivo-la-dark-mode#documenti-pi-xf9-scuri:~:text=ma%20non%20saranno%20disponibili%20per%20la,le%20render%C3%A0%20disponibili%20sui%20suoi%20server"><u>https://global.techradar.com/it-it/news/google-docs-finalmente-in-arrivo-la-dark-mode#documenti-pi-xf9-scuri:~:text=ma%20non%20saranno%20disponibili%20per%20la,le%20render%C3%A0%20disponibili%20sui%20suoi%20server</u></a></p><p>Sebbene sia possibile creare questi collegamenti speciali solo nella versione desktop, sono supportati da Chrome 80 e versioni successive di tutte le piattaforme, pertanto i collegamenti creati possono essere utilizzati anche sugli smartphone.</p><p>Google ha reso l&apos;estensione open source, quindi potrete verificarla anche su <a href="https://github.com/GoogleChromeLabs/link-to-text-fragment"><u>GitHub</u></a>.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chromebook-i-notebook-con-chromeos-arrivano-ufficialmente-in-italia"><u>Chromebook, i notebook con ChromeOS arrivano ufficialmente in Italia</u></a></li></ul><p>Via <a href="https://arstechnica.com/gadgets/2020/06/google-pushes-text-fragment-links-with-new-chrome-extension/" target="_blank">Ars Technica</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/google-arriva-una-novita-che-puo-rivoluzionare-il-modo-si-naviga-su-internet</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Gli utenti di Chrome hanno una nuova estensione da provare, che utilizza URL speciali per indirizzare una parte specifica di una pagina web. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Chrome]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Browsers]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ sofiawycislikwilson@gmail.com (Sofia Wyciślik-Wilson) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Sofia Wyciślik-Wilson ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4kp8Yuy6WbX4nSBAYDP6fJ-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Google Chrome]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Google Chrome]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Chrome]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Google ha rilasciato una nuova estensione di Chrome che utilizza speciali URL per indirizzare gli utenti in una posizione specifica di una pagina web.</p><p>Spesso si condividono dei collegamenti attraverso le e-mail e i social media, ma i classici indirizzi URL sono abbastanza limitati, poiché consentono solo di indirizzare qualcuno verso una generica pagina online. Se l&apos;intenzione è quella di indicare una parte specifica della pagina, significa che il destinatario deve cercare in tutto il suo contenuto la parte di testo pertinente.</p><p>Google ha messo a punto una soluzione che consentirà di indirizzare qualcuno verso una porzione precisa del sito web che desideriamo venga visualizzato. Con una nuova estensione del browser è possibile creare collegamenti ad una parte specifica della pagina, lasciando il testo stesso evidenziato.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chrome-il-tema-scuro-riceve-un-pratico-aggiornamento"><u>Chrome: la dark mode riceve un pratico aggiornamento</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-sta-lavorando-per-implementare-una-tra-le-migliori-funzionalita-di-chrome-su-android"><u>Google sta lavorando per implementare una tra le migliori funzionalità di Chrome su Android</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-docs-finalmente-in-arrivo-la-dark-mode"><u>Google Docs, finalmente in arrivo la dark mode</u></a></li></ul><p>Google non è solita rilasciare un grande numero di estensioni per il browser, e quando lo ha fatto è sempre stato per qualcosa di particolarmente interessante. E questo è certamente il caso della nuova estensione Link to Text Fragment. Dato che proviene da Google, non sorprende che l&apos;estensione sia disponibile solo per Chrome, oltre che per gli altri browser basati su Chromium.</p><p>L&apos;<a href="https://chrome.google.com/webstore/detail/link-to-text-fragment/pbcodcjpfjdpcineamnnmbkkmkdpajjg/related"><u>estensione Link to Text Fragment</u></a> è disponibile nel Chrome Web Store e utilizza lo standard URL chiamato appunto Text Fragments, supportato da Chrome dalla versione 80. Una volta installato, potrete usarlo per creare rapidamente e facilmente collegamenti che puntano direttamente ad uno specifico paragrafo o frase della pagina web.</p><h2 id="un-salto-immediato">Un salto immediato</h2><p>Con l&apos;estensione installata, potrete creare collegamenti che saltano direttamente al punto fondamentale di un articolo, perfetto se si vuole evidenziare una citazione particolare o un altro elemento di una pagina web. Per creare un collegamento, si devono evidenziare le parole o le frasi in questione, cliccare sul pulsante destro del mouse e seleziona l&apos;opzione "Copy link to select text". Il link speciale verrà copiato negli appunti.</p><p>Noterete, quando verrà incollato il link in un&apos;e-mail, in un messaggio o all&apos;interno di un&apos;app, che risulta particolarmente lungo. Possiamo dare un&apos;occhiata, per esempio, a questo link di una frase all&apos;interno della nostra notizia riguardo la dark mode di Google Docs:</p><p><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-docs-finalmente-in-arrivo-la-dark-mode#documenti-pi-xf9-scuri:~:text=ma%20non%20saranno%20disponibili%20per%20la,le%20render%C3%A0%20disponibili%20sui%20suoi%20server"><u>https://global.techradar.com/it-it/news/google-docs-finalmente-in-arrivo-la-dark-mode#documenti-pi-xf9-scuri:~:text=ma%20non%20saranno%20disponibili%20per%20la,le%20render%C3%A0%20disponibili%20sui%20suoi%20server</u></a></p><p>Sebbene sia possibile creare questi collegamenti speciali solo nella versione desktop, sono supportati da Chrome 80 e versioni successive di tutte le piattaforme, pertanto i collegamenti creati possono essere utilizzati anche sugli smartphone.</p><p>Google ha reso l&apos;estensione open source, quindi potrete verificarla anche su <a href="https://github.com/GoogleChromeLabs/link-to-text-fragment"><u>GitHub</u></a>.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chromebook-i-notebook-con-chromeos-arrivano-ufficialmente-in-italia"><u>Chromebook, i notebook con ChromeOS arrivano ufficialmente in Italia</u></a></li></ul><p>Via <a href="https://arstechnica.com/gadgets/2020/06/google-pushes-text-fragment-links-with-new-chrome-extension/" target="_blank">Ars Technica</a></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Google sta lavorando per implementare una tra le migliori funzionalità di Chrome su Android ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Google pensa di riprogettare una delle più importanti funzionalità di Google Chrome per Android: la compilazione automatica.</p><p>Se vi è già capitato di effettuare acquisti online con Chrome, avrete sicuramente familiarità con il suo strumento di compilazione automatica che consente di inserire con un singolo tocco nome, cognome, indirizzo, numero di telefono e tanti altri dettagli. Molto utile per risparmiare tempo in questo periodo storico dove la maggior parte degli acquisti viene fatta online.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/search?searchTerm=video+youtube"><u>Come scaricare gratuitamente video da YouTube</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn"><u>Le migliori VPN del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn-android"><u>Le migliori VPN per Android</u></a></li></ul><p>Tuttavia, lo strumento di Compilazione automatica non è ancora perfetto. Ad esempio, quando si apre il menu con l’elenco di suggerimenti dopo aver selezionato uno dei campi di compilazione, l’intera pagina viene messa in secondo piano.</p><h2 id="colmare-le-attuali-mancanze">Colmare le attuali mancanze</h2><p>Dopo questo aggiornamento, i suggerimenti della Compilazione automatica appariranno sopra la casella selezionata invece che sotto, evitando cosi di ostacolare la visualizzazione della restante parte del modulo.</p><p>L’aggiornamento introdurrà anche un nuovo design con tre diverse icone, per gestire rispettivamente password, metodi di pagamento e indirizzi, opzioni accessibili solo aprendo il menu delle impostazioni del browser sotto la voce "impostazioni di base".</p><p>Come introdotto dal team di <a href="https://www.xda-developers.com/chrome-for-android-autofill-ui-redesign/"><u>XDA Developers</u></a>, il nuovo design è accessibile dalle versioni Chrome Canary e Dev già da qualche tempo, ma solo abilitando le opzioni sviluppatore e selezionando le rispettive impostazioni. Attualmente, in alcune versioni pre-release di Chrome, le opzioni sono già disponibili senza richiedere un’attivazione manuale, lasciando intuire che l&apos;aggiornamento arriverà presto su tutte le versioni dell’applicazione.</p><p>Qualsiasi novità per migliorare l&apos;accessibilità è benvenuta, continuate a seguirci per sapere quando l’aggiornamento verrà rilasciato su larga scala.</p><div data-model-name="ExpressVPN,Surfshark Surfshark,NordVPN,IPVanish," data-rows="4" data-widget-type="comparison"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/le-migliori-workstation-portatili-per-uso-professionale"><u>Le migliori workstation portatili per uso professionale 2020</u></a></li></ul><p>Tramite<a href="https://9to5google.com/2020/06/08/chrome-android-autofill-bar/"> <u>9to5Google</u></a> e<a href="https://www.chromestory.com/2020/06/android-autofill/"> <u>Chrome Story</u></a></p><div data-model-name="ExpressVPN,Surfshark Surfshark,NordVPN,IPVanish," data-rows="4" data-widget-type="comparison"></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/google-sta-lavorando-per-implementare-una-tra-le-migliori-funzionalita-di-chrome-su-android</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Presto la compilazione dei moduli nel browser del vostro telefono diventerà molto più semplice e vi farà risparmiare tempo e fatica per gli acquisti online. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">KkKru7oGmYbJ3emcSGEpKG</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Android]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ catherine.ellis@futurenet.com (Cat Ellis) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Cat Ellis ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vbmYZumbPDc7Ci2usY5W8N-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Cat is the editor of TechRadar&#039;s sister site Advnture. She’s a UK Athletics qualified run leader, and in her spare time enjoys nothing more than lacing up her shoes and hitting the roads and trails (the muddier, the better)&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Chrome]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Google pensa di riprogettare una delle più importanti funzionalità di Google Chrome per Android: la compilazione automatica.</p><p>Se vi è già capitato di effettuare acquisti online con Chrome, avrete sicuramente familiarità con il suo strumento di compilazione automatica che consente di inserire con un singolo tocco nome, cognome, indirizzo, numero di telefono e tanti altri dettagli. Molto utile per risparmiare tempo in questo periodo storico dove la maggior parte degli acquisti viene fatta online.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/search?searchTerm=video+youtube"><u>Come scaricare gratuitamente video da YouTube</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn"><u>Le migliori VPN del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn-android"><u>Le migliori VPN per Android</u></a></li></ul><p>Tuttavia, lo strumento di Compilazione automatica non è ancora perfetto. Ad esempio, quando si apre il menu con l’elenco di suggerimenti dopo aver selezionato uno dei campi di compilazione, l’intera pagina viene messa in secondo piano.</p><h2 id="colmare-le-attuali-mancanze">Colmare le attuali mancanze</h2><p>Dopo questo aggiornamento, i suggerimenti della Compilazione automatica appariranno sopra la casella selezionata invece che sotto, evitando cosi di ostacolare la visualizzazione della restante parte del modulo.</p><p>L’aggiornamento introdurrà anche un nuovo design con tre diverse icone, per gestire rispettivamente password, metodi di pagamento e indirizzi, opzioni accessibili solo aprendo il menu delle impostazioni del browser sotto la voce "impostazioni di base".</p><p>Come introdotto dal team di <a href="https://www.xda-developers.com/chrome-for-android-autofill-ui-redesign/"><u>XDA Developers</u></a>, il nuovo design è accessibile dalle versioni Chrome Canary e Dev già da qualche tempo, ma solo abilitando le opzioni sviluppatore e selezionando le rispettive impostazioni. Attualmente, in alcune versioni pre-release di Chrome, le opzioni sono già disponibili senza richiedere un’attivazione manuale, lasciando intuire che l&apos;aggiornamento arriverà presto su tutte le versioni dell’applicazione.</p><p>Qualsiasi novità per migliorare l&apos;accessibilità è benvenuta, continuate a seguirci per sapere quando l’aggiornamento verrà rilasciato su larga scala.</p><div data-model-name="ExpressVPN,Surfshark Surfshark,NordVPN,IPVanish," data-rows="4" data-widget-type="comparison"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/le-migliori-workstation-portatili-per-uso-professionale"><u>Le migliori workstation portatili per uso professionale 2020</u></a></li></ul><p>Tramite<a href="https://9to5google.com/2020/06/08/chrome-android-autofill-bar/"> <u>9to5Google</u></a> e<a href="https://www.chromestory.com/2020/06/android-autofill/"> <u>Chrome Story</u></a></p><div data-model-name="ExpressVPN,Surfshark Surfshark,NordVPN,IPVanish," data-rows="4" data-widget-type="comparison"></div>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Microsoft corregge uno dei problemi più fastidiosi di Google Chrome ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Uno sviluppatore Microsoft ha corretto un piccolo problema su Google Chrome che rischiava di far perdere la scheda correntemente aperta sul web. </p><p>Quando si carica un file su un sito web (per esempio allegando un documento a una mail, o inviando un file su un sito per convertirlo in PDF), spesso si rende disponibile l&apos;opzione di trascinamento direttamente con il cursore del mouse al posto di carica con Esplora File. Talvolta questo trucchetto permette di risparmiare tempo, ma bisogna mettere in conto che qualcosa possa andare storto.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-strumenti-per-la-produttivita-del-2020-app-gratuite-e-a-pagamento">I migliori strumenti per la produttività del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/web-hosting/migliori-web-hosting">I migliori web hosting del 2020</a></li></ul><p>Se per sbaglio si trascina il file nella zona sbagliata, infatti, questo si aprirà su Chrome invece di venire caricato, e comparirà nella scheda aperta in quel momento, uscendo dal sito web che si sta usando.</p><p>In molti casi questa è solo una piccola seccatura risolvibile premendo il pulsante per tornare indietro. Se però erano già stati caricati altri file, o compilato qualche form con parecchie informazioni, con ogni probabilità si dovrà ricominciare tutto daccapo, risultando in un&apos;azione incredibilmente frustrante.</p><h2 id="problema-risolto">Problema risolto</h2><p>Fortunatamente, le cose stanno per cambiare grazie al lavoro di un ingegnere informatico di Microsoft, il quale ha sviluppato una correzione che può essere applicata su Edge e Chrome. </p><p>Secondo quanto afferma <a href="https://9to5google.com/2020/06/04/google-chrome-drop-and-drop-taking-over-tab/" target="_blank">9to5Google</a>, a breve questo comportamento delle schede cambierà in modo che i file che verranno trascinati nel posto sbagliato di una pagina web si apriranno in una nuova scheda, e non in quella corrente.</p><p>Questa piccola novità è già stata implementata su <a href="https://www.google.com/chrome/canary/" target="_blank">Chrome Canary</a> e ci aspettiamo che nel corso delle prossime settimane arrivi anche su Edge e Chrome.</p><ul><li>Date un&apos;occhiata ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-accessori-per-notebook">migliori accessori per notebook</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-corregge-uno-dei-problemi-piu-fastidiosi-di-google-chrome</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Trascinare i file direttamente su una scheda web diventerà una procedura meno insidiosa. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                <author><![CDATA[ catherine.ellis@futurenet.com (Cat Ellis) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Cat Ellis ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vbmYZumbPDc7Ci2usY5W8N-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Chrome]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Uno sviluppatore Microsoft ha corretto un piccolo problema su Google Chrome che rischiava di far perdere la scheda correntemente aperta sul web. </p><p>Quando si carica un file su un sito web (per esempio allegando un documento a una mail, o inviando un file su un sito per convertirlo in PDF), spesso si rende disponibile l&apos;opzione di trascinamento direttamente con il cursore del mouse al posto di carica con Esplora File. Talvolta questo trucchetto permette di risparmiare tempo, ma bisogna mettere in conto che qualcosa possa andare storto.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-strumenti-per-la-produttivita-del-2020-app-gratuite-e-a-pagamento">I migliori strumenti per la produttività del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/web-hosting/migliori-web-hosting">I migliori web hosting del 2020</a></li></ul><p>Se per sbaglio si trascina il file nella zona sbagliata, infatti, questo si aprirà su Chrome invece di venire caricato, e comparirà nella scheda aperta in quel momento, uscendo dal sito web che si sta usando.</p><p>In molti casi questa è solo una piccola seccatura risolvibile premendo il pulsante per tornare indietro. Se però erano già stati caricati altri file, o compilato qualche form con parecchie informazioni, con ogni probabilità si dovrà ricominciare tutto daccapo, risultando in un&apos;azione incredibilmente frustrante.</p><h2 id="problema-risolto">Problema risolto</h2><p>Fortunatamente, le cose stanno per cambiare grazie al lavoro di un ingegnere informatico di Microsoft, il quale ha sviluppato una correzione che può essere applicata su Edge e Chrome. </p><p>Secondo quanto afferma <a href="https://9to5google.com/2020/06/04/google-chrome-drop-and-drop-taking-over-tab/" target="_blank">9to5Google</a>, a breve questo comportamento delle schede cambierà in modo che i file che verranno trascinati nel posto sbagliato di una pagina web si apriranno in una nuova scheda, e non in quella corrente.</p><p>Questa piccola novità è già stata implementata su <a href="https://www.google.com/chrome/canary/" target="_blank">Chrome Canary</a> e ci aspettiamo che nel corso delle prossime settimane arrivi anche su Edge e Chrome.</p><ul><li>Date un&apos;occhiata ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-accessori-per-notebook">migliori accessori per notebook</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Google Chrome, il prossimo aggiornamento potrebbe trasformarlo in un editor PDF gratuito ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il prossimo aggiornamento di Chrome potrebbe implementare una funzione che permetterà di usare il noto browser come editor PDF. In questo modo sarà possibile completare i moduli nell’app stessa e scaricare il file modificato senza perdere i dati.</p><p>Come spiegato da <a href="https://www.laptopmag.com/uk/news/google-chrome-could-soon-get-this-much-anticipated-pdf-feature"><u>Laptop Mag</u></a>, l&apos;attuale versione di Chrome consente di inserire i dati nei moduli PDF e stampare il documento completo. Purtroppo al momento usando la funzione "Salva" tutti i dati inseriti vengono cancellati: un bel problema. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-computer-aziendali"><u>I migliori computer aziendali del 2020: PC per PMI e grandi imprese</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-17-pollici"><u>I migliori notebook da 17 pollici, i portatili per chi ama un grande schermo</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-windows"><u>I migliori notebook Windows 2020</u></a> </li></ul><p>È possibile evitare l&apos;inconveniente selezionando "Stampa" ed esportando il file come PDF, ma non sempre gli utenti ricordano questo trucco.</p><p>In alternativa, si può utilizzare un editor PDF gratuito di terze parti per completare il modulo, ma non dovrebbe essere necessario quando si lavora con un documento archiviato in Google Drive.</p><h2 id="la-soluzione-potrebbe-arrivare-presto-xa0">La soluzione potrebbe arrivare presto </h2><p>Questo problema ha portato a numerosi reclami tra gli utenti Chrome, come si può notare nei post apparsi sui <a href="https://support.google.com/chrome/thread/3121696?hl=en"><u>forum di supporto</u></a> dell’azienda, ma sembra che una soluzione sarà presto disponibile.</p><p><a href="https://www.chromestory.com/2020/05/download-edited-pdf/"><u>Chrome Story</u></a> ha scoperto una richiesta di modifica del codice che suggerisce che il browser avrà presto un&apos;interfaccia specifica per il salvataggio dei file PDF modificati, quindi i documenti legali e altri moduli importanti verranno salvati senza perdita di dati.</p><p>Potrebbe sembrare una piccola modifica, ma per chiunque abbia mai trascorso ore a inserire dati in un PDF, solo per perderli con un clic, sarà una rivoluzione.</p><p>Vi terremo aggiornati per farvi sapere se e quando tale funzione verrà implementata, ma per il momento vi consigliamo di usare un programma di terze parti per l’inserimento di dati nei vostri file PDF o di selezionare la finestra di dialogo "Stampa" presente su Chrome per esportarli.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/le-migliori-vpn-del-2019"><u>Le migliori VPN del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/vpn-gratuite"><u>Le migliori VPN gratuite del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn-android"><u>Le migliori VPN per Android del 2020</u></a> </li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-il-prossimo-aggiornamento-potrebbe-trasformarlo-in-un-editor-pdf-gratuito</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La nuova funzionalità potrebbe essere un punto di svolta, evitando la necessità di usare due diversi programmi per la gestione dei PDF. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">WvUAQJALuMTCHbi9nteC7Y</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Creative Software]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Software]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Jacopo Ferrante ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gxZz6rCoNR6sXhqL34MvML-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Chrome]]></media:title>
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                            <article>
                                <p>Il prossimo aggiornamento di Chrome potrebbe implementare una funzione che permetterà di usare il noto browser come editor PDF. In questo modo sarà possibile completare i moduli nell’app stessa e scaricare il file modificato senza perdere i dati.</p><p>Come spiegato da <a href="https://www.laptopmag.com/uk/news/google-chrome-could-soon-get-this-much-anticipated-pdf-feature"><u>Laptop Mag</u></a>, l&apos;attuale versione di Chrome consente di inserire i dati nei moduli PDF e stampare il documento completo. Purtroppo al momento usando la funzione "Salva" tutti i dati inseriti vengono cancellati: un bel problema. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-computer-aziendali"><u>I migliori computer aziendali del 2020: PC per PMI e grandi imprese</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-17-pollici"><u>I migliori notebook da 17 pollici, i portatili per chi ama un grande schermo</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-windows"><u>I migliori notebook Windows 2020</u></a> </li></ul><p>È possibile evitare l&apos;inconveniente selezionando "Stampa" ed esportando il file come PDF, ma non sempre gli utenti ricordano questo trucco.</p><p>In alternativa, si può utilizzare un editor PDF gratuito di terze parti per completare il modulo, ma non dovrebbe essere necessario quando si lavora con un documento archiviato in Google Drive.</p><h2 id="la-soluzione-potrebbe-arrivare-presto-xa0">La soluzione potrebbe arrivare presto </h2><p>Questo problema ha portato a numerosi reclami tra gli utenti Chrome, come si può notare nei post apparsi sui <a href="https://support.google.com/chrome/thread/3121696?hl=en"><u>forum di supporto</u></a> dell’azienda, ma sembra che una soluzione sarà presto disponibile.</p><p><a href="https://www.chromestory.com/2020/05/download-edited-pdf/"><u>Chrome Story</u></a> ha scoperto una richiesta di modifica del codice che suggerisce che il browser avrà presto un&apos;interfaccia specifica per il salvataggio dei file PDF modificati, quindi i documenti legali e altri moduli importanti verranno salvati senza perdita di dati.</p><p>Potrebbe sembrare una piccola modifica, ma per chiunque abbia mai trascorso ore a inserire dati in un PDF, solo per perderli con un clic, sarà una rivoluzione.</p><p>Vi terremo aggiornati per farvi sapere se e quando tale funzione verrà implementata, ma per il momento vi consigliamo di usare un programma di terze parti per l’inserimento di dati nei vostri file PDF o di selezionare la finestra di dialogo "Stampa" presente su Chrome per esportarli.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/le-migliori-vpn-del-2019"><u>Le migliori VPN del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/vpn-gratuite"><u>Le migliori VPN gratuite del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn-android"><u>Le migliori VPN per Android del 2020</u></a> </li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Google lancia Sodar, l'app gratuita per il distanziamento sociale: ecco come provarla ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Google ha presentato un&apos;app sperimentale per il distanziamento sociale, che usa la realtà aumentata per aiutare a mantenere i due metri di distanza necessari secondo le norme vigenti.</p><p>Sodar (forse un’abbreviazione di radar per il distanziamento sociale) è un&apos;app che funziona via web per mezzo di un network e usa la fotocamera dello smartphone per creare un cerchio con un diametro di due metri intorno al dispositivo, in modo da poter vedere in tempo reale se siete troppo vicini ad altre persone o meno. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone"><u>I migliori smartphone del 2020</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/app-di-tracciamento-dei-contatti-cosa-sono-e-a-cosa-servono"><u>App di tracciamento dei contatti, cosa sono e come funzionano</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-strumenti-per-la-produttivita-del-2020-app-gratuite-e-a-pagamento"><u>I migliori strumenti per la produttività del 2020</u></a> </li></ul><p>Tuttavia, l’applicazione è disponibile solo per Android, quindi i proprietari di iPhone non possono usarla; tra l’altro Sodar funziona solo su Google Chrome. </p><h2 id="come-usarla-xa0">Come usarla </h2><p>Per usare Sodar, dovete prima installare <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.google.ar.core&hl=en_GB" target="_blank">Google Play Services per AR</a> (precedentemente noto come ARCore). Questo consentirà di utilizzare tutti gli strumenti di realtà aumentata sul vostro smartphone e, grazie agli aggiornamenti automatici, non dovrete scaricare ulteriori software man mano che la tecnologia diventa più affidabile.</p><p>A questo punto, <a href="https://sodar.withgoogle.com/" target="_blank">visitate il sito web di Sodar</a>, autorizzate l&apos;app a creare una mappa 3D del vostro ambiente e a seguire il movimento della fotocamera. Le immagini della fotocamera non verranno condivise con nessuno rimanendo esclusivamente sul vostro dispositivo.</p><p>Vi verrà chiesto di puntare la fotocamera verso il pavimento e spostarla, dopodiché il cerchio di due metri apparirà sullo schermo e indicherà il vostro spazio personale.</p><p>Sodar è piuttosto semplice da usare, ma a differenza degli strumenti per la realtà virtuale, non tiene conto dei mobili e altri oggetti durante la mappatura dello spazio.. Tuttavia, è uno strumento utile da avere a disposizione, in particolare quando fate acquisti o parlate con un amico e volete assicurarvi di mantenere le giuste distanze.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/giochi-nintendo-switch"><u>I migliori giochi per Nintendo Switch del 2020</u></a> </li></ul><p>Fonte: <a href="https://www.engadget.com/googles-sodar-social-distancing-035839116.html" target="_blank">Engadget</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/google-lancia-sodar-unapp-gratuita-per-il-distanziamento-sociale-ecco-come-provarla</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Sodar è un'app sperimentale che disegna una "bolla" immaginaria di due metri attorno alla vostra posizione ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Websites & Apps]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Social distancing]]></media:title>
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                                <p>Google ha presentato un&apos;app sperimentale per il distanziamento sociale, che usa la realtà aumentata per aiutare a mantenere i due metri di distanza necessari secondo le norme vigenti.</p><p>Sodar (forse un’abbreviazione di radar per il distanziamento sociale) è un&apos;app che funziona via web per mezzo di un network e usa la fotocamera dello smartphone per creare un cerchio con un diametro di due metri intorno al dispositivo, in modo da poter vedere in tempo reale se siete troppo vicini ad altre persone o meno. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone"><u>I migliori smartphone del 2020</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/app-di-tracciamento-dei-contatti-cosa-sono-e-a-cosa-servono"><u>App di tracciamento dei contatti, cosa sono e come funzionano</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-strumenti-per-la-produttivita-del-2020-app-gratuite-e-a-pagamento"><u>I migliori strumenti per la produttività del 2020</u></a> </li></ul><p>Tuttavia, l’applicazione è disponibile solo per Android, quindi i proprietari di iPhone non possono usarla; tra l’altro Sodar funziona solo su Google Chrome. </p><h2 id="come-usarla-xa0">Come usarla </h2><p>Per usare Sodar, dovete prima installare <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.google.ar.core&hl=en_GB" target="_blank">Google Play Services per AR</a> (precedentemente noto come ARCore). Questo consentirà di utilizzare tutti gli strumenti di realtà aumentata sul vostro smartphone e, grazie agli aggiornamenti automatici, non dovrete scaricare ulteriori software man mano che la tecnologia diventa più affidabile.</p><p>A questo punto, <a href="https://sodar.withgoogle.com/" target="_blank">visitate il sito web di Sodar</a>, autorizzate l&apos;app a creare una mappa 3D del vostro ambiente e a seguire il movimento della fotocamera. Le immagini della fotocamera non verranno condivise con nessuno rimanendo esclusivamente sul vostro dispositivo.</p><p>Vi verrà chiesto di puntare la fotocamera verso il pavimento e spostarla, dopodiché il cerchio di due metri apparirà sullo schermo e indicherà il vostro spazio personale.</p><p>Sodar è piuttosto semplice da usare, ma a differenza degli strumenti per la realtà virtuale, non tiene conto dei mobili e altri oggetti durante la mappatura dello spazio.. Tuttavia, è uno strumento utile da avere a disposizione, in particolare quando fate acquisti o parlate con un amico e volete assicurarvi di mantenere le giuste distanze.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/giochi-nintendo-switch"><u>I migliori giochi per Nintendo Switch del 2020</u></a> </li></ul><p>Fonte: <a href="https://www.engadget.com/googles-sodar-social-distancing-035839116.html" target="_blank">Engadget</a></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Google Chrome, per cancellare i suggerimenti indesiderati ora basta un click ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Google sta semplificando l&apos;eliminazione della cronologia di navigazione in <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-in-arrivo-nuovi-aggiornamenti"><u>Chrome</u></a>, impedendo la visualizzazione automatica di determinati URL nella barra degli indirizzi del browser.</p><p>Durante l&apos;utilizzo del browser web, potremmo andare incontro a diversi problemi di privacy, molti dei quali riguarderebbero la quantità di dati raccolti e memorizzati sull&apos;attività online. Per offrire agli utenti un maggiore controllo sulla privacy, Google ha aggiunto vari strumenti e funzionalità all&apos;interno di Chrome.</p><p>Una di queste nuove opzioni è uno strumento per mantenere segreta la cronologia di navigazione di altre persone che potrebbero aver avuto accesso al vostro computer.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-arriva-una-nuova-funzione-per-raggruppare-le-schede"><u>Google Chrome, arriva una nuova funzione per raggruppare le schede</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/navigazione-in-incognito-cose-e-a-cosa-serve"><u>Navigazione in incognito, cos’è e a cosa serve</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/intel-sta-lavorando-per-ridurre-il-consumo-energetico-dei-browser"><u>Intel sta lavorando per ridurre il consumo energetico dei browser</u></a></li></ul><p>Generalmente durante la digitazione all&apos;interno della barra degli indirizzi di Chrome, chiamata Omnibox da Google, vengono visualizzati una serie di suggerimenti attraverso l&apos;apertura di un elenco. La lista è popolata da collegamenti alle varie ricerche e siti web che sono stati visitati precedentemente ed è un modo rapido per rivisitare i vari siti web contenuti nella cronologia. </p><p>Grazie a questo elenco di suggerimenti, molte informazioni sull&apos;uso del computer saranno visibili a chiunque usi il PC o guardi lo schermo. Sebbene sia possibile cancellare tutta la nostra cronologia di navigazione e di ricerca per mantenere segrete le varie attività, ciò risulterebbe un metodo fin troppo estremo e comporterebbe anche la rimozione di alcuni link che potrebbero invece esserci utili.</p><h2 id="cancellalo-con-un-click">Cancellalo con un click</h2><p>Anche se non è noto a tutti, è già possibile da molto tempo utilizzare i tasti freccia per evidenziare un suggerimento e quindi premere [Maiusc] + [Canc] per rimuoverlo. Ora invece Google ha reso le cose ancora più semplici e piuttosto intuitive.</p><p>Adesso  è possibile usare il mouse per rimuovere i vari suggerimenti indesiderati direttamente dall&apos;elenco. Basterà far passare il cursore del mouse sopra la voce che si desidera rimuovere e concludere l&apos;eliminazione con un clic sul piccolo pulsante a forma di &apos;x&apos; che apparirà sulla destra. Tutto davvero molto semplice. Ovviamente, si può sempre usare la vecchia scorciatoia da tastiera, ma molte persone troveranno più facile ed immediato l&apos;utilizzo del mouse.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-introdurra-una-funzione-anti-spam-su-edge"><u>Microsoft introdurrà una funzione anti spam su Edge browser</u></a></li></ul><p>Via <a href="https://techdows.com/2020/05/chrome-delete-suggestions-using-mouse.html" target="_blank">Techdows</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-per-cancellare-i-suggerimenti-indesiderati-ora-basta-un-click</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Chrome 83 consente di nascondere suggerimenti specifici della cronologia di ricerca e navigazione con un solo click. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Google]]></category>
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                                                                <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Google sta semplificando l&apos;eliminazione della cronologia di navigazione in <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-in-arrivo-nuovi-aggiornamenti"><u>Chrome</u></a>, impedendo la visualizzazione automatica di determinati URL nella barra degli indirizzi del browser.</p><p>Durante l&apos;utilizzo del browser web, potremmo andare incontro a diversi problemi di privacy, molti dei quali riguarderebbero la quantità di dati raccolti e memorizzati sull&apos;attività online. Per offrire agli utenti un maggiore controllo sulla privacy, Google ha aggiunto vari strumenti e funzionalità all&apos;interno di Chrome.</p><p>Una di queste nuove opzioni è uno strumento per mantenere segreta la cronologia di navigazione di altre persone che potrebbero aver avuto accesso al vostro computer.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-arriva-una-nuova-funzione-per-raggruppare-le-schede"><u>Google Chrome, arriva una nuova funzione per raggruppare le schede</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/navigazione-in-incognito-cose-e-a-cosa-serve"><u>Navigazione in incognito, cos’è e a cosa serve</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/intel-sta-lavorando-per-ridurre-il-consumo-energetico-dei-browser"><u>Intel sta lavorando per ridurre il consumo energetico dei browser</u></a></li></ul><p>Generalmente durante la digitazione all&apos;interno della barra degli indirizzi di Chrome, chiamata Omnibox da Google, vengono visualizzati una serie di suggerimenti attraverso l&apos;apertura di un elenco. La lista è popolata da collegamenti alle varie ricerche e siti web che sono stati visitati precedentemente ed è un modo rapido per rivisitare i vari siti web contenuti nella cronologia. </p><p>Grazie a questo elenco di suggerimenti, molte informazioni sull&apos;uso del computer saranno visibili a chiunque usi il PC o guardi lo schermo. Sebbene sia possibile cancellare tutta la nostra cronologia di navigazione e di ricerca per mantenere segrete le varie attività, ciò risulterebbe un metodo fin troppo estremo e comporterebbe anche la rimozione di alcuni link che potrebbero invece esserci utili.</p><h2 id="cancellalo-con-un-click">Cancellalo con un click</h2><p>Anche se non è noto a tutti, è già possibile da molto tempo utilizzare i tasti freccia per evidenziare un suggerimento e quindi premere [Maiusc] + [Canc] per rimuoverlo. Ora invece Google ha reso le cose ancora più semplici e piuttosto intuitive.</p><p>Adesso  è possibile usare il mouse per rimuovere i vari suggerimenti indesiderati direttamente dall&apos;elenco. Basterà far passare il cursore del mouse sopra la voce che si desidera rimuovere e concludere l&apos;eliminazione con un clic sul piccolo pulsante a forma di &apos;x&apos; che apparirà sulla destra. Tutto davvero molto semplice. Ovviamente, si può sempre usare la vecchia scorciatoia da tastiera, ma molte persone troveranno più facile ed immediato l&apos;utilizzo del mouse.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-introdurra-una-funzione-anti-spam-su-edge"><u>Microsoft introdurrà una funzione anti spam su Edge browser</u></a></li></ul><p>Via <a href="https://techdows.com/2020/05/chrome-delete-suggestions-using-mouse.html" target="_blank">Techdows</a></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Google Chrome, arriva una nuova funzione per raggruppare le schede ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>L&apos;implementazione del raggruppamento a schede in <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-in-arrivo-nuovi-aggiornamenti"><u>Google Chrome</u></a> è qualcosa che mira a risolvere il problema della gestione di un gran numero di schede aperte contemporaneamente. La nuova funzionalità consente di raggruppare le schede correlate e trattarle come un&apos;unica entità per facilitarne la navigazione e la gestione.</p><p>Ma Google non si ferma qui. La società sta già aggiornando questa funzionalità con nuove opzioni, rendendo disponibile per il test nella versione Canary di Chrome 85 la funzione che permette di &apos;&apos;comprimere&apos;&apos; i gruppi di schede.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-in-arrivo-nuovi-aggiornamenti"><u>Google Chrome: in arrivo nuovi aggiornamenti</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-introdurra-una-funzione-anti-spam-su-edge"><u>Microsoft introdurrà una funzione anti spam su Edge browser</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/intel-sta-lavorando-per-ridurre-il-consumo-energetico-dei-browser"><u>Intel sta lavorando per ridurre il consumo energetico dei browser</u></a> </li></ul><p>Se avete già provato la funzione che consente di raggruppare le schede, avrete notato che quando queste vengono raggruppate insieme, le schede in realtà finiscono per occupare più spazio di prima a causa dell&apos;etichetta a loro assegnata. Google ha escogitato una soluzione semplice che forse avrebbe dovuto includere fin dall&apos;inizio: la compressione dei gruppi di schede.</p><p>Questa funzione consente di ridurre con un solo clic il gruppo di schede a una singola icona che le racchiuda tutte. Cliccando di nuovo sull&apos;etichetta, le schede si espanderanno nuovamente. Grazie al risparmio di spazio saremo in grado di gestire più schede e gruppi all&apos;interno di un&apos;unica finestra del browser e inoltre potremo identificare i gruppi molto più facilmente.       </p><h2 id="come-abilitare-la-compressione-dei-gruppi-di-schede">Come abilitare la compressione dei gruppi di schede</h2><p>Al momento, la possibilità di comprimere gruppi di schede è disponibile solo nella versione Canary di Chrome e non è abilitata nelle impostazioni iniziali predefinite. Per verificarlo e vedere l&apos;effettiva validità di questo aggiornamento, ecco come abilitare la funzione. </p><ol><li>Assicurarsi di utilizzare Chrome Canary 85.0.4148.0</li><li>Avviare il browser e visitare  <strong>chrome://flags/#tab-groups-collapse</strong></li><li>Dal menu a tendina a destra, selezionare Enabled (Abilitato)</li><li>Riavviare Chrome</li></ol><p>Si può verificare la corretta installazione di questa funzionalità creando un gruppo di schede, e cliccando successivamente sulla sua etichetta per espanderla e comprimerla.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-10-un-recente-aggiornamento-compromette-la-sicurezza-di-chrome"><u>Windows 10, un aggiornamento compromette la sicurezza di Chrome</u></a> </li></ul><p>Via <a href="https://techdows.com/2020/05/chrome-canary-now-allows-users-to-collapse-tab-groups.html" target="_blank">Techdows</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-arriva-una-nuova-funzione-per-raggruppare-le-schede</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La nuova funzione di raggruppamento delle schede di Google Chrome è già in linea per un aggiornamento. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Google]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Chrome]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Chrome Canary]]></category>
                                                    <category><![CDATA[cattracking]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ sofiawycislikwilson@gmail.com (Sofia Wyciślik-Wilson) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Sofia Wyciślik-Wilson ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4kp8Yuy6WbX4nSBAYDP6fJ-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Google Chrome]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Google Chrome]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Chrome]]></media:title>
                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>L&apos;implementazione del raggruppamento a schede in <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-in-arrivo-nuovi-aggiornamenti"><u>Google Chrome</u></a> è qualcosa che mira a risolvere il problema della gestione di un gran numero di schede aperte contemporaneamente. La nuova funzionalità consente di raggruppare le schede correlate e trattarle come un&apos;unica entità per facilitarne la navigazione e la gestione.</p><p>Ma Google non si ferma qui. La società sta già aggiornando questa funzionalità con nuove opzioni, rendendo disponibile per il test nella versione Canary di Chrome 85 la funzione che permette di &apos;&apos;comprimere&apos;&apos; i gruppi di schede.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-in-arrivo-nuovi-aggiornamenti"><u>Google Chrome: in arrivo nuovi aggiornamenti</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-introdurra-una-funzione-anti-spam-su-edge"><u>Microsoft introdurrà una funzione anti spam su Edge browser</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/intel-sta-lavorando-per-ridurre-il-consumo-energetico-dei-browser"><u>Intel sta lavorando per ridurre il consumo energetico dei browser</u></a> </li></ul><p>Se avete già provato la funzione che consente di raggruppare le schede, avrete notato che quando queste vengono raggruppate insieme, le schede in realtà finiscono per occupare più spazio di prima a causa dell&apos;etichetta a loro assegnata. Google ha escogitato una soluzione semplice che forse avrebbe dovuto includere fin dall&apos;inizio: la compressione dei gruppi di schede.</p><p>Questa funzione consente di ridurre con un solo clic il gruppo di schede a una singola icona che le racchiuda tutte. Cliccando di nuovo sull&apos;etichetta, le schede si espanderanno nuovamente. Grazie al risparmio di spazio saremo in grado di gestire più schede e gruppi all&apos;interno di un&apos;unica finestra del browser e inoltre potremo identificare i gruppi molto più facilmente.       </p><h2 id="come-abilitare-la-compressione-dei-gruppi-di-schede">Come abilitare la compressione dei gruppi di schede</h2><p>Al momento, la possibilità di comprimere gruppi di schede è disponibile solo nella versione Canary di Chrome e non è abilitata nelle impostazioni iniziali predefinite. Per verificarlo e vedere l&apos;effettiva validità di questo aggiornamento, ecco come abilitare la funzione. </p><ol><li>Assicurarsi di utilizzare Chrome Canary 85.0.4148.0</li><li>Avviare il browser e visitare  <strong>chrome://flags/#tab-groups-collapse</strong></li><li>Dal menu a tendina a destra, selezionare Enabled (Abilitato)</li><li>Riavviare Chrome</li></ol><p>Si può verificare la corretta installazione di questa funzionalità creando un gruppo di schede, e cliccando successivamente sulla sua etichetta per espanderla e comprimerla.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-10-un-recente-aggiornamento-compromette-la-sicurezza-di-chrome"><u>Windows 10, un aggiornamento compromette la sicurezza di Chrome</u></a> </li></ul><p>Via <a href="https://techdows.com/2020/05/chrome-canary-now-allows-users-to-collapse-tab-groups.html" target="_blank">Techdows</a></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Windows 10, un aggiornamento compromette la sicurezza di Chrome ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Google ha rivelato che l’aggiornamento a Windows 10 1903 rilasciato da Microsoft è responsabile di un importante problema di sicurezza che riguarda tutti i web browser basati su Chromium.</p><p>La falla, nello specifico, riguarda il Sandbox di Chromium. Questo dovrebbe permettere agli utenti Windows di usare applicazioni e estensioni in un ambiente separato da Windows. Grazie ad esso, un’ipotetica app contenente un virus, non sarebbe in grado di accedere e quindi infettare il sistema operativo.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-10-sconti-offerte">Windows 10, sconti e offerte</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/100-problemi-di-windows-10-e-come-risolverli">100 problemi di Windows 10 e come risolverli</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/10-app-essenziali-e-gratuite-per-windows-10">10 app essenziali e gratuite per Windows 10</a></li></ul><p>Si tratta di uno strumento di indubbia utilità, ma ad un certo punto Microsoft ha aggiunto una cosiddetta “security feature bypass vulnerability” (come viene definita nei relativi <a href="https://portal.msrc.microsoft.com/en-us/security-guidance/advisory/CVE-2020-0981?irgwc=1&OCID=AID2000142_aff_7593_1243925&tduid=(ir__mop2nhokpwkftg29kk0sohz3xm2xnjykyxhf261a00)(7593)(1243925)(kXQk6.ivFEQ-LfDpnNqQRz4JJvm.7A1ZVA)()&irclickid=_mop2nhokpwkftg29kk0sohz3xm2xnjykyxhf261a00#ID0EGB%3FranMID=24542&ranEAID=kXQk6*ivFEQ&ranSiteID=kXQk6.ivFEQ-LfDpnNqQRz4JJvm.7A1ZVA&epi=kXQk6.ivFEQ-LfDpnNqQRz4JJvm.7A1ZVA"><u>avvisi di sicurezza</u></a>), ovvero una vulnerabilità che se sfruttata da un malintenzionato potrebbe permettere ad un’app presente nel sandbox di eseguire il codice su un diverso livello di integrità. </p><h2 id="in-italiano">In italiano?</h2><p>Essenzialmente significa che se un malintenzionato riuscisse a sfruttare questa vulnerabilità, potrebbe permettere ad un’applicazione che ha il permesso di eseguire codice unicamente all&apos;interno del Sandbox di “salire di livello”, superando il limite imposto da Chromium e esponendo il PC. In pratica questa falla rende totalmente nullo il Sandbox, creato proprio allo scopo di dividere i due ambienti.</p><p>Come <a href="https://googleprojectzero.blogspot.com/2020/04/you-wont-believe-what-this-one-line.html"><u>segnalato in un post</u></a> redatto dal team di Google’s Project Zero, “Il Sandbox è concepito per utilizzare i Restricted Tokens per limitare i privilegi” bypassando questo sistema di filtraggio delle app possono sorgere seri rischi per il PC. </p><p>Varrebbe la pena di leggere l’intero post, pur essendo scritto in inglese con un linguaggio piuttosto tecnico, visto che spiega in maniera dettagliata come funziona la vulnerabilità in questione. </p><p>Il fatto che colpisca Chrome, il browser più usato al mondo, è preoccupante anche per chi non utilizza le funzioni offerte dal Sandbox. Questo caso dimostra come i problemi di cui soffrono gli aggiornamenti di Windows 10 stiano compromettendo il lavoro di altri sviluppatori software.</p><p>Non si tratta solo di Chrome, ma di tutti i browser che usano il motore Chromium. Per assurdo, tra questi c’è anche Microsoft Edge, il browser predefinito di Windows.</p><p>Probabilmente la cosa che stupisce di più è il fatto che Microsoft abbia rilasciato una patch per risolvere il problema (Windows 10 KB4549951) e che quest’ultima abbia causato <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-10-lultimo-update-causa-crash-e-perdita-di-file-personali"><u>gravi problemi ad alcuni utenti</u></a>.</p><p>Abbiamo contattato Microsoft per chiedere chiarimenti a riguardo e vi faremo sapere non appena avremo ottenuto più informazioni sulla vicenda.</p><div data-model-name="Laptops" data-rows="8" data-upfront-cost="600" data-widget-type="review" data-widget-title="Today's best laptop deals - stock checked every 30 minutes:" data-display-type="product-name"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-iphone-se-2020">Recensione iPhone SE (2020)</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/windows-10-un-recente-aggiornamento-compromette-la-sicurezza-di-chrome</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Google ha segnalato un problema alla sicurezza dei browser Chromium in seguito ad un aggiornamento di Windows 10 ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">kCnLb9paLChW4MFiLXHaWY</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Browsers]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ matthew.hanson@futurenet.com (Matt Hanson) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Matt Hanson ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3hxS26DJcwwBenoPvtWx2b-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Matt Hanson is a technology journalist who, despite his youthful looks, has been doing this for almost 15 years. He joined TechRadar all the way back in 2014, and over the years has climbed to become Managing Editor, Computing and Entertainment, leading a global team of journalists to bring industry-leading coverage of laptops, PCs, software, streaming services and the best new films and TV shows to TechRadar.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Before he joined TechRadar, Matt worked extensively in the technology magazine industry, with roles in some of the most popular and respected titles, including Linux Format, PC Format, PC Plus, Windows Help &amp;amp; Advice and Windows Vista: The Official Magazine.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;As well as TechRadar, Matt frequently contributes to magazines and websites including MacFormat, CreativeBloq, Maximum PC, Digital Camera World and many more, sharing his knowledge of computers, laptops and Macs with a diverse audience.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;When not writing about computers and entertainment, Matt enjoys playing games, watching films, making music, reading and running around after his young daughter.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[Pixabay]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Google ha rivelato che l’aggiornamento a Windows 10 1903 rilasciato da Microsoft è responsabile di un importante problema di sicurezza che riguarda tutti i web browser basati su Chromium.</p><p>La falla, nello specifico, riguarda il Sandbox di Chromium. Questo dovrebbe permettere agli utenti Windows di usare applicazioni e estensioni in un ambiente separato da Windows. Grazie ad esso, un’ipotetica app contenente un virus, non sarebbe in grado di accedere e quindi infettare il sistema operativo.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-10-sconti-offerte">Windows 10, sconti e offerte</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/100-problemi-di-windows-10-e-come-risolverli">100 problemi di Windows 10 e come risolverli</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/10-app-essenziali-e-gratuite-per-windows-10">10 app essenziali e gratuite per Windows 10</a></li></ul><p>Si tratta di uno strumento di indubbia utilità, ma ad un certo punto Microsoft ha aggiunto una cosiddetta “security feature bypass vulnerability” (come viene definita nei relativi <a href="https://portal.msrc.microsoft.com/en-us/security-guidance/advisory/CVE-2020-0981?irgwc=1&OCID=AID2000142_aff_7593_1243925&tduid=(ir__mop2nhokpwkftg29kk0sohz3xm2xnjykyxhf261a00)(7593)(1243925)(kXQk6.ivFEQ-LfDpnNqQRz4JJvm.7A1ZVA)()&irclickid=_mop2nhokpwkftg29kk0sohz3xm2xnjykyxhf261a00#ID0EGB%3FranMID=24542&ranEAID=kXQk6*ivFEQ&ranSiteID=kXQk6.ivFEQ-LfDpnNqQRz4JJvm.7A1ZVA&epi=kXQk6.ivFEQ-LfDpnNqQRz4JJvm.7A1ZVA"><u>avvisi di sicurezza</u></a>), ovvero una vulnerabilità che se sfruttata da un malintenzionato potrebbe permettere ad un’app presente nel sandbox di eseguire il codice su un diverso livello di integrità. </p><h2 id="in-italiano">In italiano?</h2><p>Essenzialmente significa che se un malintenzionato riuscisse a sfruttare questa vulnerabilità, potrebbe permettere ad un’applicazione che ha il permesso di eseguire codice unicamente all&apos;interno del Sandbox di “salire di livello”, superando il limite imposto da Chromium e esponendo il PC. In pratica questa falla rende totalmente nullo il Sandbox, creato proprio allo scopo di dividere i due ambienti.</p><p>Come <a href="https://googleprojectzero.blogspot.com/2020/04/you-wont-believe-what-this-one-line.html"><u>segnalato in un post</u></a> redatto dal team di Google’s Project Zero, “Il Sandbox è concepito per utilizzare i Restricted Tokens per limitare i privilegi” bypassando questo sistema di filtraggio delle app possono sorgere seri rischi per il PC. </p><p>Varrebbe la pena di leggere l’intero post, pur essendo scritto in inglese con un linguaggio piuttosto tecnico, visto che spiega in maniera dettagliata come funziona la vulnerabilità in questione. </p><p>Il fatto che colpisca Chrome, il browser più usato al mondo, è preoccupante anche per chi non utilizza le funzioni offerte dal Sandbox. Questo caso dimostra come i problemi di cui soffrono gli aggiornamenti di Windows 10 stiano compromettendo il lavoro di altri sviluppatori software.</p><p>Non si tratta solo di Chrome, ma di tutti i browser che usano il motore Chromium. Per assurdo, tra questi c’è anche Microsoft Edge, il browser predefinito di Windows.</p><p>Probabilmente la cosa che stupisce di più è il fatto che Microsoft abbia rilasciato una patch per risolvere il problema (Windows 10 KB4549951) e che quest’ultima abbia causato <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-10-lultimo-update-causa-crash-e-perdita-di-file-personali"><u>gravi problemi ad alcuni utenti</u></a>.</p><p>Abbiamo contattato Microsoft per chiedere chiarimenti a riguardo e vi faremo sapere non appena avremo ottenuto più informazioni sulla vicenda.</p><div data-model-name="Laptops" data-rows="8" data-upfront-cost="600" data-widget-type="review" data-widget-title="Today's best laptop deals - stock checked every 30 minutes:" data-display-type="product-name"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-iphone-se-2020">Recensione iPhone SE (2020)</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Microsoft Edge è ora il secondo browser più popolare al mondo ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Meno di tre mesi dopo il rilascio in versione beta, Microsoft Edge basato su Chromium ha superato Firefox ed è diventato il secondo browser più popolare al mondo, come riportato dai colleghi di <a href="https://www.bleepingcomputer.com/news/microsoft/microsoft-edge-is-now-2nd-most-popular-desktop-browser-beats-firefox/"><u>Bleeping Computer</u></a>.</p><p>Secondo un’analisi ad opera del sito <a href="https://netmarketshare.com/browser-market-share.aspx?options=%7B%22filter%22%3A%7B%22%24and%22%3A%5B%7B%22deviceType%22%3A%7B%22%24in%22%3A%5B%22Desktop%2Flaptop%22%5D%7D%7D%5D%7D%2C%22dateLabel%22%3A%22Custom%22%2C%22attributes%22%3A%22share%22%2C%22group%22%3A%22browserVersion%22%2C%22sort%22%3A%7B%22share%22%3A-1%7D%2C%22id%22%3A%22browsersDesktopVersions%22%2C%22dateInterval%22%3A%22Monthly%22%2C%22dateStart%22%3A%222020-03%22%2C%22dateEnd%22%3A%222020-03%22%2C%22plotKeys%22%3A%5B%7B%22browserVersion%22%3A%22Firefox%22%7D%2C%7B%22browserVersion%22%3A%22Edge%22%7D%2C%7B%22browserVersion%22%3A%22Safari%22%7D%2C%7B%22browserVersion%22%3A%22Opera%22%7D%2C%7B%22browserVersion%22%3A%22Internet%20Explorer%2011%22%7D%5D%2C%22hiddenSeries%22%3A%7B%7D%2C%22segments%22%3A%22-1000%22%7D"><u>NetMarketShare</u></a> relativa al mese appena trascorso, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-edge-arriva-su-linux"><u>Microsoft Edge</u></a> detiene il 7,59% del mercato; si tratta di una cifra molto distante dal leader di questa speciale classifica, Google Chrome, che raggiunge il 68,5% di popolarità.</p><p>Ad ogni modo, Microsoft Edge si posiziona davanti a Mozilla Firefox (in precedenza il rivale numero uno di Chrome) che ora è al terzo posto con una percentuale di mercato pari al 7,19%.</p><ul><li>Leggi anche: <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-edge-arriva-su-linux"><u>Microsoft Edge arriva su Linux</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ora-e-possibile-installare-microsoft-edge-su-macos"><u>Ora è possibile installare Microsoft Edge su macOS</u></a> </li><li>Dai un’occhiata alla nostra raccolta delle <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn"><u>migliori VPN del 2020</u></a> </li></ul><div class="product"><a data-dimension112="8a729d61-6b88-40e1-ad00-36c9b7660878" data-action="Deal Block" data-label="eBay Xiaomi Mi Fan Festival: Risparmia fino a €50 sui prodotti Xiaomi" data-dimension48="eBay Xiaomi Mi Fan Festival: Risparmia fino a €50 sui prodotti Xiaomi" href="https://www.ebay.it/e/campagne-speciali/xiaomi-mi-festival" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:37.66%;"><img id="CSqEbLkQ8TSrVrkk3NJ6bK" name="ezgif.com-webp-to-jpg.jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CSqEbLkQ8TSrVrkk3NJ6bK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="482" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><a href="https://www.ebay.it/e/campagne-speciali/xiaomi-mi-festival" data-dimension112="8a729d61-6b88-40e1-ad00-36c9b7660878" data-action="Deal Block" data-label="eBay Xiaomi Mi Fan Festival: Risparmia fino a €50 sui prodotti Xiaomi" data-dimension48="eBay Xiaomi Mi Fan Festival: Risparmia fino a €50 sui prodotti Xiaomi"><strong>eBay Xiaomi Mi Fan Festival: Risparmia fino a €50 sui prodotti Xiaomi</strong></a> </p><p>Naviga in Internet con il tuo browser preferito, ma non dimenticare di visitare la pagina web dedicata all’evento “eBay Xiaomi Mi Fan Festival”: fino al 15 aprile potrai approfittare di imperdibili sconti su diversi prodotti dell’azienda cinese che ha sempre più successo in Italia. Ti basterà aggiungere il tuo prodotto preferito al carrello e inserire il codice coupon <strong>PITMIFEST </strong>prima di effettuare il pagamento, per ottenere uno sconto del 15% sul tuo acquisto. Che aspetti? È l’occasione che aspettavi per portare a casa un nuovo prodotto Xiaomi a prezzo scontato.  <a class="view-deal button" href="https://www.ebay.it/e/campagne-speciali/xiaomi-mi-festival" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="8a729d61-6b88-40e1-ad00-36c9b7660878" data-action="Deal Block" data-label="eBay Xiaomi Mi Fan Festival: Risparmia fino a €50 sui prodotti Xiaomi" data-dimension48="eBay Xiaomi Mi Fan Festival: Risparmia fino a €50 sui prodotti Xiaomi">View Deal</a></p></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2147px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:40.85%;"><img id="QhBvaePvaLmJMgCn3Xwhoa" name="Edge market share.jpg" alt="March 2020 - Web Browser Market Share" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QhBvaePvaLmJMgCn3Xwhoa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2147" height="877" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: NetMarketShare)</span></figcaption></figure><h2 id="internet-explorer-non-muore-mai">Internet Explorer non muore mai</h2><p>La percentuale di pubblico che utilizza Microsoft Edge sarebbe ancora più alta se non fosse per una fetta di utenti, pari al 5,6%, che utilizza Internet Explorer 11; nonostante questo browser sia particolarmente obsoleto, riesce a posizionarsi in quarta posizione davanti a Safari, che detiene una quota di mercato pari al 3,62%.</p><p>Sono diversi i motivi che hanno spinto gli utenti ad utilizzare il nuovo e migliorato Microsoft Edge: il browser è diventato è diventato molto più veloce negli ultimi tempi, vi impedirà di scaricare adware e cryptominer e, a differenza delle <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-modifica-chrome-per-metterci-bing-tornando-alle-sue-vecchie-cattive-abitudini"><u>intenzioni iniziali dell’azienda</u></a>, vi consentirà di abbandonare Bing in favore di Google.</p><ul><li>Scopri come <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-ha-smesso-di-spaventare-gli-utenti-di-microsoft-edge"><u>Google ha smesso di spaventare gli utenti di Microsoft Edge</u></a> </li></ul> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Microsoft Edge è tornato in una nuova veste e ora si candida a rivale numero uno dell'attuale re dei browser, Google Chrome. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">tMd6rxWBLw7wZFapMopmek</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Edge]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Browsers]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Microsoft Edge Chromium]]></media:title>
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                                <p>Meno di tre mesi dopo il rilascio in versione beta, Microsoft Edge basato su Chromium ha superato Firefox ed è diventato il secondo browser più popolare al mondo, come riportato dai colleghi di <a href="https://www.bleepingcomputer.com/news/microsoft/microsoft-edge-is-now-2nd-most-popular-desktop-browser-beats-firefox/"><u>Bleeping Computer</u></a>.</p><p>Secondo un’analisi ad opera del sito <a href="https://netmarketshare.com/browser-market-share.aspx?options=%7B%22filter%22%3A%7B%22%24and%22%3A%5B%7B%22deviceType%22%3A%7B%22%24in%22%3A%5B%22Desktop%2Flaptop%22%5D%7D%7D%5D%7D%2C%22dateLabel%22%3A%22Custom%22%2C%22attributes%22%3A%22share%22%2C%22group%22%3A%22browserVersion%22%2C%22sort%22%3A%7B%22share%22%3A-1%7D%2C%22id%22%3A%22browsersDesktopVersions%22%2C%22dateInterval%22%3A%22Monthly%22%2C%22dateStart%22%3A%222020-03%22%2C%22dateEnd%22%3A%222020-03%22%2C%22plotKeys%22%3A%5B%7B%22browserVersion%22%3A%22Firefox%22%7D%2C%7B%22browserVersion%22%3A%22Edge%22%7D%2C%7B%22browserVersion%22%3A%22Safari%22%7D%2C%7B%22browserVersion%22%3A%22Opera%22%7D%2C%7B%22browserVersion%22%3A%22Internet%20Explorer%2011%22%7D%5D%2C%22hiddenSeries%22%3A%7B%7D%2C%22segments%22%3A%22-1000%22%7D"><u>NetMarketShare</u></a> relativa al mese appena trascorso, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-edge-arriva-su-linux"><u>Microsoft Edge</u></a> detiene il 7,59% del mercato; si tratta di una cifra molto distante dal leader di questa speciale classifica, Google Chrome, che raggiunge il 68,5% di popolarità.</p><p>Ad ogni modo, Microsoft Edge si posiziona davanti a Mozilla Firefox (in precedenza il rivale numero uno di Chrome) che ora è al terzo posto con una percentuale di mercato pari al 7,19%.</p><ul><li>Leggi anche: <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-edge-arriva-su-linux"><u>Microsoft Edge arriva su Linux</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ora-e-possibile-installare-microsoft-edge-su-macos"><u>Ora è possibile installare Microsoft Edge su macOS</u></a> </li><li>Dai un’occhiata alla nostra raccolta delle <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn"><u>migliori VPN del 2020</u></a> </li></ul><div class="product"><a data-dimension112="8a729d61-6b88-40e1-ad00-36c9b7660878" data-action="Deal Block" data-label="eBay Xiaomi Mi Fan Festival: Risparmia fino a €50 sui prodotti Xiaomi" data-dimension48="eBay Xiaomi Mi Fan Festival: Risparmia fino a €50 sui prodotti Xiaomi" href="https://www.ebay.it/e/campagne-speciali/xiaomi-mi-festival" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:37.66%;"><img id="CSqEbLkQ8TSrVrkk3NJ6bK" name="ezgif.com-webp-to-jpg.jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CSqEbLkQ8TSrVrkk3NJ6bK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="482" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><a href="https://www.ebay.it/e/campagne-speciali/xiaomi-mi-festival" data-dimension112="8a729d61-6b88-40e1-ad00-36c9b7660878" data-action="Deal Block" data-label="eBay Xiaomi Mi Fan Festival: Risparmia fino a €50 sui prodotti Xiaomi" data-dimension48="eBay Xiaomi Mi Fan Festival: Risparmia fino a €50 sui prodotti Xiaomi"><strong>eBay Xiaomi Mi Fan Festival: Risparmia fino a €50 sui prodotti Xiaomi</strong></a> </p><p>Naviga in Internet con il tuo browser preferito, ma non dimenticare di visitare la pagina web dedicata all’evento “eBay Xiaomi Mi Fan Festival”: fino al 15 aprile potrai approfittare di imperdibili sconti su diversi prodotti dell’azienda cinese che ha sempre più successo in Italia. Ti basterà aggiungere il tuo prodotto preferito al carrello e inserire il codice coupon <strong>PITMIFEST </strong>prima di effettuare il pagamento, per ottenere uno sconto del 15% sul tuo acquisto. Che aspetti? È l’occasione che aspettavi per portare a casa un nuovo prodotto Xiaomi a prezzo scontato.  <a class="view-deal button" href="https://www.ebay.it/e/campagne-speciali/xiaomi-mi-festival" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="8a729d61-6b88-40e1-ad00-36c9b7660878" data-action="Deal Block" data-label="eBay Xiaomi Mi Fan Festival: Risparmia fino a €50 sui prodotti Xiaomi" data-dimension48="eBay Xiaomi Mi Fan Festival: Risparmia fino a €50 sui prodotti Xiaomi">View Deal</a></p></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2147px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:40.85%;"><img id="QhBvaePvaLmJMgCn3Xwhoa" name="Edge market share.jpg" alt="March 2020 - Web Browser Market Share" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QhBvaePvaLmJMgCn3Xwhoa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2147" height="877" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: NetMarketShare)</span></figcaption></figure><h2 id="internet-explorer-non-muore-mai">Internet Explorer non muore mai</h2><p>La percentuale di pubblico che utilizza Microsoft Edge sarebbe ancora più alta se non fosse per una fetta di utenti, pari al 5,6%, che utilizza Internet Explorer 11; nonostante questo browser sia particolarmente obsoleto, riesce a posizionarsi in quarta posizione davanti a Safari, che detiene una quota di mercato pari al 3,62%.</p><p>Sono diversi i motivi che hanno spinto gli utenti ad utilizzare il nuovo e migliorato Microsoft Edge: il browser è diventato è diventato molto più veloce negli ultimi tempi, vi impedirà di scaricare adware e cryptominer e, a differenza delle <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-modifica-chrome-per-metterci-bing-tornando-alle-sue-vecchie-cattive-abitudini"><u>intenzioni iniziali dell’azienda</u></a>, vi consentirà di abbandonare Bing in favore di Google.</p><ul><li>Scopri come <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-ha-smesso-di-spaventare-gli-utenti-di-microsoft-edge"><u>Google ha smesso di spaventare gli utenti di Microsoft Edge</u></a> </li></ul>
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                                                            <title><![CDATA[ Intel sta lavorando per ridurre il consumo energetico dei browser ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Tra gli aspetti più criticati di Chrome, popolarissimo browser di Google, primeggiano la grande quantità di memoria richiesta per il suo funzionamento e il consumo energetico che ne consegue. Il problema relativo alla memoria potrebbe persistere ancora per un po’, ma sembra che Intel abbia un piano per ridurre il consumo energetico. </p><p>Nel corso di una discussione comparsa sul sito web di Chromium nella sezione relativa alla ricerca di bug, un ingegnere Intel ha suggerito che Chrome potrebbe sfruttare il supporto del processore RGB10 per ridurre il consumo energetico durante la visualizzazione di contenuti HDR.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-sospende-gli-aggiornamenti-di-chrome"><u>Google sospende gli aggiornamenti di Chrome</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-la-nuova-versione-permettera-di-bloccare-tutti-i-cookie"><u>Google Chrome, la nuova versione permetterà di bloccare tutti i cookie</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chrome-blocchera-ladvertising-troppo-aggressivo-sul-web"><u>Chrome bloccherà l&apos;advertising troppo aggressivo sul web</u></a> </li></ul><p>Dato che Chromium costituisce la base di molti altri browser oltre a Chrome, come ad esempio la nuova versione di Microsoft Edge, si tratterebbe di una svolta interessante per molti utenti. L’unico ostacolo allo sviluppo di questa soluzione, per ora solo teorica, è costituito dal fatto che non tutti gli utenti potrebbero beneficiare del risparmio energetico in questione.</p><p>Dato che l’idea è stata esposta da un ingegnere Intel, non sorprenderebbe se l’ottimizzazione fosse destinata unicamente agli utenti Intel. Tuttavia, anche se così fosse, solo un numero ristretto di sistemi dotati di processori Intel potrebbe ottenere i presunti miglioramenti.</p><p>All’interno della <a href="https://bugs.chromium.org/p/chromium/issues/detail?id=1062184">sezione per il tracciamento dei bug di Chromium</a> è comparso un commento di un Ingegnere Intel di nome Richard che afferma quanto segue: “Fin dall’introduzione dei chip Icelake le piattaforme Intel supportano la visualizzazione di contenuti HDR tramite la tecnologia di overlay con formato RGBA10. Abilitare questa funzione porterebbe ad un aumento dell&apos;autonomia per i dispositivi basati su processori Icelake o successivi.”</p><h2 id="maggiori-benefici-per-gli-utenti-intel">Maggiori benefici per gli utenti Intel</h2><p>Come sottolineato da Richard, il supporto RGB10 è disponibile unicamente nei processori Intel Ice Lake di decima generazione e nelle generazioni successive. Anche se le CPU Ice Lake sono largamente diffuse, ci sono numerosi computer datati, oltre ad un gran numero di sistemi che non utilizzano Intel, che rimarrebbero esclusi da tali benefici.</p><p>Rimane difficile definire quando e se il sistema di ottimizzazione energetica potrebbe debuttare sui nostri browser, ma di certo non si ipotizzano aggiornamenti a breve. Google ha già dichiarato che l’impatto della pandemia da coronavirus rallenterà l’uscita di nuove versioni di Chrome e molto probabilmente dovremo attendere la fine del lockdown globale attualmente in atto per vedere qualche novità nel browser di Google.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili"><u>I migliori portatili del 2020</u></a> </li></ul><p>Fonte <a href="https://www.windowslatest.com/2020/03/24/intel-to-reduce-chromiums-power-consumption-on-windows-10/">Windows Latest</a> </p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/intel-sta-lavorando-per-ridurre-il-consumo-energetico-dei-browser</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il progetto di Intel riguarda alcuni dei browser più popolari come Google Chrome e Microsoft Edge ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[cattracking]]></category>
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                                <p>Tra gli aspetti più criticati di Chrome, popolarissimo browser di Google, primeggiano la grande quantità di memoria richiesta per il suo funzionamento e il consumo energetico che ne consegue. Il problema relativo alla memoria potrebbe persistere ancora per un po’, ma sembra che Intel abbia un piano per ridurre il consumo energetico. </p><p>Nel corso di una discussione comparsa sul sito web di Chromium nella sezione relativa alla ricerca di bug, un ingegnere Intel ha suggerito che Chrome potrebbe sfruttare il supporto del processore RGB10 per ridurre il consumo energetico durante la visualizzazione di contenuti HDR.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-sospende-gli-aggiornamenti-di-chrome"><u>Google sospende gli aggiornamenti di Chrome</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-la-nuova-versione-permettera-di-bloccare-tutti-i-cookie"><u>Google Chrome, la nuova versione permetterà di bloccare tutti i cookie</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chrome-blocchera-ladvertising-troppo-aggressivo-sul-web"><u>Chrome bloccherà l&apos;advertising troppo aggressivo sul web</u></a> </li></ul><p>Dato che Chromium costituisce la base di molti altri browser oltre a Chrome, come ad esempio la nuova versione di Microsoft Edge, si tratterebbe di una svolta interessante per molti utenti. L’unico ostacolo allo sviluppo di questa soluzione, per ora solo teorica, è costituito dal fatto che non tutti gli utenti potrebbero beneficiare del risparmio energetico in questione.</p><p>Dato che l’idea è stata esposta da un ingegnere Intel, non sorprenderebbe se l’ottimizzazione fosse destinata unicamente agli utenti Intel. Tuttavia, anche se così fosse, solo un numero ristretto di sistemi dotati di processori Intel potrebbe ottenere i presunti miglioramenti.</p><p>All’interno della <a href="https://bugs.chromium.org/p/chromium/issues/detail?id=1062184">sezione per il tracciamento dei bug di Chromium</a> è comparso un commento di un Ingegnere Intel di nome Richard che afferma quanto segue: “Fin dall’introduzione dei chip Icelake le piattaforme Intel supportano la visualizzazione di contenuti HDR tramite la tecnologia di overlay con formato RGBA10. Abilitare questa funzione porterebbe ad un aumento dell&apos;autonomia per i dispositivi basati su processori Icelake o successivi.”</p><h2 id="maggiori-benefici-per-gli-utenti-intel">Maggiori benefici per gli utenti Intel</h2><p>Come sottolineato da Richard, il supporto RGB10 è disponibile unicamente nei processori Intel Ice Lake di decima generazione e nelle generazioni successive. Anche se le CPU Ice Lake sono largamente diffuse, ci sono numerosi computer datati, oltre ad un gran numero di sistemi che non utilizzano Intel, che rimarrebbero esclusi da tali benefici.</p><p>Rimane difficile definire quando e se il sistema di ottimizzazione energetica potrebbe debuttare sui nostri browser, ma di certo non si ipotizzano aggiornamenti a breve. Google ha già dichiarato che l’impatto della pandemia da coronavirus rallenterà l’uscita di nuove versioni di Chrome e molto probabilmente dovremo attendere la fine del lockdown globale attualmente in atto per vedere qualche novità nel browser di Google.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili"><u>I migliori portatili del 2020</u></a> </li></ul><p>Fonte <a href="https://www.windowslatest.com/2020/03/24/intel-to-reduce-chromiums-power-consumption-on-windows-10/">Windows Latest</a> </p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Google fa pressione sugli utenti Microsoft Edge per farli passare a Chrome ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Può davvero essere che Google abbia paura di perdere utenti Chrome a causa del <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/edge-basato-su-chromium-nuove-funzioni-annunciate-alla-build-2019"><u>nuovo Microsoft Edge</u></a>? Sembra proprio di sì, il colosso americano dei motori di ricerca sta mostrando un avviso non proprio rassicurante a tutte le persone che utilizzano il nuovo Edge per accedere al Chrome Web Store.</p><p>Microsoft Edge all’inizio era davvero poco popolare, nonostante fosse il browser predefinito di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-10-november-2019-update-la-prossima-versione-di-windows-10"><u>Windows 10</u></a>. Microsoft ha quindi voluto riscrivere la propria app, che ora è basata sullo stesso motore web Chromium utilizzato anche da Chrome.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/edge-basato-su-chromium-ottiene-una-nuova-funzione-il-controllo-ortografico"><u>Edge basato su Chromium ottiene una nuova funzione: il controllo ortografico</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-edge-arriva-su-linux"><u>Microsoft Edge arriva su Linux</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/edge-basato-su-chromium-migliora-la-privacy-grazie-alla-prevenzione-del-tracciamento"><u>Edge basato su Chromium migliora la privacy grazie alla prevenzione del tracciamento</u></a> </li></ul><p>Questo permette alle estensioni originariamente pensate per Chrome di funzionare anche all’interno del nuovo Edge, una funzionalità che ha reso quest’ultimo molto più interessante come browser. E sembra che Google sia parecchio preoccupata di tutto ciò.</p><p><a href="https://www.windowslatest.com/2020/02/20/microsoft-edge-chrome-store-warning/"><u>Come riporta Windows Latest</u></a>, gli utenti Edge che accedono al Chrome Web Store stanno iniziando a visualizzare nella parte alta della pagina un messaggio che recita: “Google raccomanda di passare a Chrome per utilizzare le estensioni in modo sicuro”.</p><p>Nonostante questo non impedisca agli utenti Edge di installare le estensioni che desiderano, il messaggio è chiaramente pensato per far credere a chi lo legge che il proprio browser sia meno sicuro di Chrome, cosa di cui non esiste alcuna evidenza al momento, specialmente dal momento che entrambi i browser utilizzano la stessa tecnologia alla base.</p><p>È una mossa abbastanza subdola da parte dell’azienda di Mountain View, soprattutto visto l’enorme vantaggio che Chrome possiede nel numero di utenti rispetto alla concorrenza. Questo porta a pensare che Google stia cercando di soffocare la concorrenza, fatto di cui l’azienda (ma anche Microsoft) è già stata accusata in passato.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:925px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:15.78%;"><img id="uHyEj88YXJBg96DdJ4629Z" name="Edge-error.png" alt="Questo è il messaggio mostrato agli utenti Edge&nbsp;" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uHyEj88YXJBg96DdJ4629Z-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="925" height="146" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Questo è il messaggio mostrato agli utenti Edge  </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Windows Latest)</span></figcaption></figure><h2 id="xa0-ecco-che-ci-risiamo-xa0"> Ecco che ci risiamo </h2><p>Non è la prima volta che Google viene accusata di utilizzare pratiche scorrette per spaventare gli utenti che vogliono passare ad Edge. Nel 2019 l’azienda aveva mostrato avvisi simili agli utenti Edge che utilizzavano servizi Google quali Google Teams, Gmail, Google Docs e YouTube Music.</p><p>Google utilizza lo user-agent (un tag identificativo che tutti i browser possiedono) per scovare gli utenti Edge. Il fatto che utilizzi queste informazioni per spaventare tali utenti mentre utilizzano i suoi servizi è abbastanza preoccupante.</p><h2 id="xa0-una-vera-e-propria-ripicca"> Una vera e propria ripicca</h2><p>Google utilizza i propri servizi per spaventare gli utenti che vorrebbero passare ad Edge ma non dimentichiamo che anche Microsoft non è uno stinco di santo e in passato ha adottato pratiche simili.</p><p>Come abbiamo scritto poco sopra, Microsoft sfrutta la sua posizione come sviluppatore di Windows 10 per imporre Edge come browser predefinito nel suo sistema operativo. Ha persino mostrato degli avvisi simili a quelli di Google nel caso gli utenti stessero provando a scaricare Chrome da Edge, il tutto per scoraggiare il passaggio al software concorrente.</p><p>Questo non giustifica comunque il comportamento di Google. Come riporta Windows Latest, nel 2019 Google ha affermato che non stava cercando di bloccare Microsoft Edge, ma stava aspettando uscisse dalla fase Beta per aggiungerlo alla lista di browser sicuri.</p><ul><li> <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/come-bloccare-gli-aggiornamenti-di-windows-10"><u>Come bloccare gli aggiornamenti di Windows 10</u></a> </li></ul><p>Non era una scusa molto convincente prima, ed ora che Edge ha raggiunto una release stabile lo è ancora meno. Stando alle affermazioni di Google, quei messaggi ormai dovrebbero essere già stati rimossi.</p><p>Quindi Google è intimorita dal nuovo Edge? Mentre la quota di mercato di Chrome rimane pressoché irraggiungibile al momento, il fatto che gli utenti di Microsoft Edge stiano vedendo questi avvertimenti a differenza degli utenti di altri browser basati su Chromium (come Opera) ci fa sospettare che Google voglia spaventare chi utilizza Edge in particolare.</p><p>Si tratta di un business davvero complicato, tuttavia gli utenti Edge non saranno troppo entusiasti di essere sfruttati in questo modo nella crescente battaglia tra Google e Microsoft.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/google-fa-pressione-sugli-utenti-microsoft-edge-per-farli-passare-a-chrome</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Google sta mostrando dei messaggi in alcuni dei suoi servizi per convincere gli utenti di Edge a passare a Chrome. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
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                                <p>Può davvero essere che Google abbia paura di perdere utenti Chrome a causa del <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/edge-basato-su-chromium-nuove-funzioni-annunciate-alla-build-2019"><u>nuovo Microsoft Edge</u></a>? Sembra proprio di sì, il colosso americano dei motori di ricerca sta mostrando un avviso non proprio rassicurante a tutte le persone che utilizzano il nuovo Edge per accedere al Chrome Web Store.</p><p>Microsoft Edge all’inizio era davvero poco popolare, nonostante fosse il browser predefinito di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-10-november-2019-update-la-prossima-versione-di-windows-10"><u>Windows 10</u></a>. Microsoft ha quindi voluto riscrivere la propria app, che ora è basata sullo stesso motore web Chromium utilizzato anche da Chrome.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/edge-basato-su-chromium-ottiene-una-nuova-funzione-il-controllo-ortografico"><u>Edge basato su Chromium ottiene una nuova funzione: il controllo ortografico</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-edge-arriva-su-linux"><u>Microsoft Edge arriva su Linux</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/edge-basato-su-chromium-migliora-la-privacy-grazie-alla-prevenzione-del-tracciamento"><u>Edge basato su Chromium migliora la privacy grazie alla prevenzione del tracciamento</u></a> </li></ul><p>Questo permette alle estensioni originariamente pensate per Chrome di funzionare anche all’interno del nuovo Edge, una funzionalità che ha reso quest’ultimo molto più interessante come browser. E sembra che Google sia parecchio preoccupata di tutto ciò.</p><p><a href="https://www.windowslatest.com/2020/02/20/microsoft-edge-chrome-store-warning/"><u>Come riporta Windows Latest</u></a>, gli utenti Edge che accedono al Chrome Web Store stanno iniziando a visualizzare nella parte alta della pagina un messaggio che recita: “Google raccomanda di passare a Chrome per utilizzare le estensioni in modo sicuro”.</p><p>Nonostante questo non impedisca agli utenti Edge di installare le estensioni che desiderano, il messaggio è chiaramente pensato per far credere a chi lo legge che il proprio browser sia meno sicuro di Chrome, cosa di cui non esiste alcuna evidenza al momento, specialmente dal momento che entrambi i browser utilizzano la stessa tecnologia alla base.</p><p>È una mossa abbastanza subdola da parte dell’azienda di Mountain View, soprattutto visto l’enorme vantaggio che Chrome possiede nel numero di utenti rispetto alla concorrenza. Questo porta a pensare che Google stia cercando di soffocare la concorrenza, fatto di cui l’azienda (ma anche Microsoft) è già stata accusata in passato.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:925px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:15.78%;"><img id="uHyEj88YXJBg96DdJ4629Z" name="Edge-error.png" alt="Questo è il messaggio mostrato agli utenti Edge&nbsp;" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uHyEj88YXJBg96DdJ4629Z-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="925" height="146" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Questo è il messaggio mostrato agli utenti Edge  </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Windows Latest)</span></figcaption></figure><h2 id="xa0-ecco-che-ci-risiamo-xa0"> Ecco che ci risiamo </h2><p>Non è la prima volta che Google viene accusata di utilizzare pratiche scorrette per spaventare gli utenti che vogliono passare ad Edge. Nel 2019 l’azienda aveva mostrato avvisi simili agli utenti Edge che utilizzavano servizi Google quali Google Teams, Gmail, Google Docs e YouTube Music.</p><p>Google utilizza lo user-agent (un tag identificativo che tutti i browser possiedono) per scovare gli utenti Edge. Il fatto che utilizzi queste informazioni per spaventare tali utenti mentre utilizzano i suoi servizi è abbastanza preoccupante.</p><h2 id="xa0-una-vera-e-propria-ripicca"> Una vera e propria ripicca</h2><p>Google utilizza i propri servizi per spaventare gli utenti che vorrebbero passare ad Edge ma non dimentichiamo che anche Microsoft non è uno stinco di santo e in passato ha adottato pratiche simili.</p><p>Come abbiamo scritto poco sopra, Microsoft sfrutta la sua posizione come sviluppatore di Windows 10 per imporre Edge come browser predefinito nel suo sistema operativo. Ha persino mostrato degli avvisi simili a quelli di Google nel caso gli utenti stessero provando a scaricare Chrome da Edge, il tutto per scoraggiare il passaggio al software concorrente.</p><p>Questo non giustifica comunque il comportamento di Google. Come riporta Windows Latest, nel 2019 Google ha affermato che non stava cercando di bloccare Microsoft Edge, ma stava aspettando uscisse dalla fase Beta per aggiungerlo alla lista di browser sicuri.</p><ul><li> <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/come-bloccare-gli-aggiornamenti-di-windows-10"><u>Come bloccare gli aggiornamenti di Windows 10</u></a> </li></ul><p>Non era una scusa molto convincente prima, ed ora che Edge ha raggiunto una release stabile lo è ancora meno. Stando alle affermazioni di Google, quei messaggi ormai dovrebbero essere già stati rimossi.</p><p>Quindi Google è intimorita dal nuovo Edge? Mentre la quota di mercato di Chrome rimane pressoché irraggiungibile al momento, il fatto che gli utenti di Microsoft Edge stiano vedendo questi avvertimenti a differenza degli utenti di altri browser basati su Chromium (come Opera) ci fa sospettare che Google voglia spaventare chi utilizza Edge in particolare.</p><p>Si tratta di un business davvero complicato, tuttavia gli utenti Edge non saranno troppo entusiasti di essere sfruttati in questo modo nella crescente battaglia tra Google e Microsoft.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Office 365 Plus, Microsoft non costringerà le aziende a usare Bing ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Dopo i tanti commenti negativi da parte dei dipartimenti IT di molte aziende, Microsoft ha deciso di fare marcia indietro in merito al piano di modificare forzatamente il motore di ricerca predefinito per la versione aziendale di Office 365.</p><p>Tutto ruota intorno a Microsoft Research, ovvero il motore di ricerca professionale pensato per le aziende. Inizialmente, l&apos;azienda aveva intenzione di spostare forzatamente questa funzione  su un’estensione per Chrome del proprio motore di ricerca pubblico Bing nel prossimo aggiornamento per Office 365 ProPlus (una versione della suite progettata per gli utenti aziendali).</p><p>Questa decisione è stata accolta con disappunto dagli amministratori di sistema delle aziende, che sarebbero stati costretti a invertire la modifica manualmente o ad affrontare una raffica di chiamate di aiuto da parte del personale.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-office-vs-libreoffice-confronto-tra-i-software-da-ufficio"><u>Microsoft Office vs LibreOffice, confronto tra i software di ufficio</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/vpn-tramite-browser-ne-vale-la-pena"><u>VPN tramite browser, ne vale la pena?</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/il-pc-piu-economico-del-mondo-e-android-una-bellezza-da-meno-di-14euro"><u>Il PC più economico del mondo è Android, una bellezza da meno di 14 euro</u></a> </li></ul><p>Microsoft sembrava aver anticipato una simile risposta e aveva preparato <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-modifica-chrome-per-metterci-bing-tornando-alle-sue-vecchie-cattive-abitudini">un&apos;ampia pagina di domande frequenti</a>, in cui spiegava come disattivare o impedire l&apos;installazione dell&apos;estensione. Questo non è bastato a placare gli amministratori, che si sono fatti sentire <a href="https://github.com/MicrosoftDocs/OfficeDocs-DeployOffice/issues/521">su Github</a> e hanno accusato Microsoft di ricorrere a "tattiche malware".</p><h2 id="ctrl-z-xa0-per-microsoft">Ctrl+Z per Microsoft</h2><p>Come riporta <a href="https://www.theverge.com/2020/2/11/21133372/microsoft-search-chrome-extension-bing-default-search-plans-canceled">The Verge</a>, Microsoft ha voluto ripensarci, affermando: "Molti clienti ci hanno fatto notare di non essere d&apos;accordo con l&apos;idea che Office 365 ProPlus possa cambiare le opzioni di ricerca senza dare una possibilità di scelta dato che questo costringerebbe a  gestire modifiche sui singoli computer che normalmente non sono supervisionati".</p><p>La controversa estensione del browser farà comunque il suo arrivo, ma non si attiverà automaticamente per impostazione predefinita. Gli amministratori, se vorranno, dovranno attivarla manualmente. Microsoft sta inoltre pianificando di dare un maggiore controllo sul modo in cui tali aggiornamenti vengono implementati su dispositivi che non sono gestiti centralmente (particolarmente utile per quel tipo di aziende che adottano una politica basati su <a href="https://www.techradar.com/news/computing/what-is-byod-and-why-is-it-important-1175088"><u>dispositivi personalizzat</u></a><u>i</u>).</p><p>Oltre alla decisione di non obbligare a impostare Bing come motore di ricerca predefinito, Microsoft ha fatto un passo indietro anche per quanto riguarda i tempi di rilascio dell’estensione. </p><p>Inizialmente prevista per il mese prossimo, Microsoft ha fatto sapere che si prenderà del tempo necessario per capire quando rilasciarla. Speriamo che a quel punto avrà trovato il modo di riportare saldamente il controllo di tutte le opzioni nelle mani degli agguerriti dipartimenti IT.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chrome-blocchera-ladvertising-troppo-aggressivo-sul-web"><u>Chrome bloccherà l’advertising troppo aggressivo sul web</u></a> </li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/office-365-plus-microsoft-non-costringera-le-aziende-a-usare-bing</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Microsoft intendeva cambiare il motore di ricerca predefinito delle aziende che utilizzano Office 365 ma ha dovuto fare marcia indietro. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ catherine.ellis@futurenet.com (Cat Ellis) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Cat Ellis ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vbmYZumbPDc7Ci2usY5W8N-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Microsoft Bing]]></media:title>
                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Dopo i tanti commenti negativi da parte dei dipartimenti IT di molte aziende, Microsoft ha deciso di fare marcia indietro in merito al piano di modificare forzatamente il motore di ricerca predefinito per la versione aziendale di Office 365.</p><p>Tutto ruota intorno a Microsoft Research, ovvero il motore di ricerca professionale pensato per le aziende. Inizialmente, l&apos;azienda aveva intenzione di spostare forzatamente questa funzione  su un’estensione per Chrome del proprio motore di ricerca pubblico Bing nel prossimo aggiornamento per Office 365 ProPlus (una versione della suite progettata per gli utenti aziendali).</p><p>Questa decisione è stata accolta con disappunto dagli amministratori di sistema delle aziende, che sarebbero stati costretti a invertire la modifica manualmente o ad affrontare una raffica di chiamate di aiuto da parte del personale.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-office-vs-libreoffice-confronto-tra-i-software-da-ufficio"><u>Microsoft Office vs LibreOffice, confronto tra i software di ufficio</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/vpn-tramite-browser-ne-vale-la-pena"><u>VPN tramite browser, ne vale la pena?</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/il-pc-piu-economico-del-mondo-e-android-una-bellezza-da-meno-di-14euro"><u>Il PC più economico del mondo è Android, una bellezza da meno di 14 euro</u></a> </li></ul><p>Microsoft sembrava aver anticipato una simile risposta e aveva preparato <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-modifica-chrome-per-metterci-bing-tornando-alle-sue-vecchie-cattive-abitudini">un&apos;ampia pagina di domande frequenti</a>, in cui spiegava come disattivare o impedire l&apos;installazione dell&apos;estensione. Questo non è bastato a placare gli amministratori, che si sono fatti sentire <a href="https://github.com/MicrosoftDocs/OfficeDocs-DeployOffice/issues/521">su Github</a> e hanno accusato Microsoft di ricorrere a "tattiche malware".</p><h2 id="ctrl-z-xa0-per-microsoft">Ctrl+Z per Microsoft</h2><p>Come riporta <a href="https://www.theverge.com/2020/2/11/21133372/microsoft-search-chrome-extension-bing-default-search-plans-canceled">The Verge</a>, Microsoft ha voluto ripensarci, affermando: "Molti clienti ci hanno fatto notare di non essere d&apos;accordo con l&apos;idea che Office 365 ProPlus possa cambiare le opzioni di ricerca senza dare una possibilità di scelta dato che questo costringerebbe a  gestire modifiche sui singoli computer che normalmente non sono supervisionati".</p><p>La controversa estensione del browser farà comunque il suo arrivo, ma non si attiverà automaticamente per impostazione predefinita. Gli amministratori, se vorranno, dovranno attivarla manualmente. Microsoft sta inoltre pianificando di dare un maggiore controllo sul modo in cui tali aggiornamenti vengono implementati su dispositivi che non sono gestiti centralmente (particolarmente utile per quel tipo di aziende che adottano una politica basati su <a href="https://www.techradar.com/news/computing/what-is-byod-and-why-is-it-important-1175088"><u>dispositivi personalizzat</u></a><u>i</u>).</p><p>Oltre alla decisione di non obbligare a impostare Bing come motore di ricerca predefinito, Microsoft ha fatto un passo indietro anche per quanto riguarda i tempi di rilascio dell’estensione. </p><p>Inizialmente prevista per il mese prossimo, Microsoft ha fatto sapere che si prenderà del tempo necessario per capire quando rilasciarla. Speriamo che a quel punto avrà trovato il modo di riportare saldamente il controllo di tutte le opzioni nelle mani degli agguerriti dipartimenti IT.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chrome-blocchera-ladvertising-troppo-aggressivo-sul-web"><u>Chrome bloccherà l’advertising troppo aggressivo sul web</u></a> </li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Chrome bloccherà l'advertising troppo aggressivo sul web ]]></title>
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                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/chrome-blocchera-ladvertising-troppo-aggressivo-sul-web</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Google punta a eliminare tre tipi di pubblicità particolarmente invadenti tramite un imminente aggiornamento della sicurezza. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Paolo D&#039;Angelo ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gxZz6rCoNR6sXhqL34MvML-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Chrome]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Google sta prendendo una dura posizione verso i fastidiosi annunci pubblicitari e il suo piano per ripulire il Web prevede la repressione delle pubblicità video invadenti che interrompono l’esperienza di navigazione con fare che definire prepotente è poco.</p><p>Il browser di Google, Chrome è noto per essere un <a href="https://www.techradar.com/news/im-sick-of-chrome-eating-all-my-ram-its-time-for-me-to-ditch-it-for-firefox-or-even-edge">grande divoratore di RAM</a>, rallentando le prestazioni, ma non è l&apos;unica ragione per cui le pagine si caricano lentamente; talvolta la causa del problema è il sovraccarico di annunci, pertanto Google intende prendere provvedimenti adeguati per i peggiori trasgressori.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu">Le migliori CPU per il vostro PC</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-schede-madri-motherboard">Le migliori schede madri per il vostro PC</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche">Le migliori schede video per il vostro PC</a></li></ul><p>Come spiega <a href="https://9to5google.com/2020/02/05/chrome-video-ad-blocker/" target="_blank">9to5Google</a> , i nuovi standard si applicheranno a tre dei tipi più frustranti di pubblicità animata.</p><p>Questi includono:</p><p>1. annunci pubblicitari più lunghi di 31 secondi che vengono riprodotti prima di un video e non possono essere ignorati<br>2. qualsiasi annuncio che venga visualizzato nel mezzo di un video<br>3. immagini o annunci di testo posizionati sopra un video e che ne occupano la parte centrale del 30% oppure oltre il 20% della superficie totale.</p><p>Se questi provvedimenti suonano un po&apos; ipocriti considerando lo stato della pubblicità su YouTube, non preoccupatevi; Google afferma infatti che esaminerà il sito per assicurarsi che non stia violando le proprie regole. Guarderà inoltre con un maggiore occhio critico le proprie piattaforme pubblicitarie AdSense e DoubleClick.</p><h2 id="colpire-duro-xa0">Colpire duro. </h2><p>Google ha già sperimentato <a href="https://www.techradar.com/news/chrome-is-getting-a-heavy-ad-blocker-to-speed-up-browsing-and-you-can-try-it-now">un blocco degli annunci "pesante"</a>, che impedisce la visualizzazione degli annunci se ignorano quelle che vengono considerate “le migliori prassi” e mettono a dura prova le risorse del sistema, concedendo nel frattempo ai proprietari di siti Web quattro mesi di tempo per conformarsi alle ultime regole in merito alle pubblicità video.</p><p>Se il blocco di annunci particolarmente irritanti in questo modo si rivela popolare, Google potrebbe scegliere di condividere la funzione con Edge di cui <a href="https://www.techradar.com/news/microsoft-officially-launches-chromium-based-edge-browser-for-all-platforms">Microsoft ha recentemente pubblicato la versione aggiornata in profondità</a> che ora utilizza Chromium, la stessa piattaforma di Chrome. Microsoft ha già condiviso parte della sua tecnologia con Google per migliorare Chrome, ed è probabile che alcune tecnologie possano percorrere la strada opposta.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-windows">I migliori notebook Windows del 2020</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Microsoft modifica Chrome per metterci Bing, tornando alle sue vecchie, cattive abitudini ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Andiamo Microsoft. Devi sapere che a nessuno piace Bing. Inserirlo in un film di Spider-Man nel tentativo di farlo sembrare figo non ha funzionato.  Soprattutto perché in un film che coinvolge ragni radioattivi, supereroi e persone lucertole, l&apos;idea che qualcuno usi volentieri Bing piuttosto che Google risulta essere l&apos;aspetto più irrealistico.</p><p>In realtà, ho il subdolo sospetto che il termine più ricercato su Bing sia "Come scaricare Chrome", dato che la gente usa il browser Edge di Microsoft, che viene fornito con <a href="https://www.techradar.com/reviews/pc-mac/software/operating-systems/windows-10-1267364/review"><u>Windows 10</u></a> e ha Bing come motore di ricerca predefinito, per scaricare il browser Chrome di Google.</p><p>Scommetterei, persino, che i numeri degli utenti di Bing rispetto a quelli di Google siano così piccoli che sono praticamente un&apos;anomalia. Una goccia nell’oceano.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="high" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/V-OKTNYALgk" allowfullscreen></iframe></div></div><p>E Microsoft deve saperlo. È per questo che l&apos;azienda ha cercato di imporci il suo amato motore di ricerca. Non solo Bing è il motore di ricerca predefinito su Edge, ma utilizzando la casella di ricerca in Windows 10, si ottengono i risultati di Bing quando si cerca su internet, senza un modo semplice per cambiarli.</p><p>Ancora peggio, è ora emerso che Microsoft <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-hackera-chrome-e-mette-bing-come-motore-di-ricerca-se-usate-office365"><u>sta progettando una "estensione di Bing per Chrome"</u></a> che verrà installata automaticamente insieme ad un prossimo aggiornamento di Microsoft Office 356 ProPlus.</p><p>Questa cambierà il motore di ricerca predefinito di Chrome da Google (o qualsiasi altro motore di ricerca) a Bing. Il motivo per cui Microsoft pensa che chiunque utilizzi Microsoft Office 356 ProPlus voglia cambiare il proprio motore di ricerca in Bing è al di là della mia comprensione. Si è inventata una vecchia scusa sulla necessità di usare la ricerca Microsoft o altro, ma, per essere schietti, non è una ragione per cambiare forzatamente i motori di ricerca delle persone.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5016px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="5HhnWTwnjXx6NZK2LRWyb8" name="shutterstock_616710464.jpg" alt="Microsoft Bing" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5HhnWTwnjXx6NZK2LRWyb8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5016" height="2822" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shutterstock)</span></figcaption></figure><h2 id="da-grandi-poteri-derivano-grandi-responsabilit-xe0-xa0">Da grandi poteri derivano grandi responsabilità </h2><ul><li> Ecco a voi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili-del-2019-ecco-la-nostra-classifica-dei-15-migliori-laptop-che-si-possono-acquistare-questanno"><u>i migliori portatili del 2020</u></a> </li><li> <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/licenze-windows-10-pro-e-office-gli-sconti-di-gennaio-2020"><u>Licenze Windows 10 Pro e Office, gli sconti di gennaio 2020</u></a> </li><li> Ecco a voi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-portatili"><u>i migliori portatili per gli studenti del 2020</u></a> </li></ul><p>Microsoft vuole che la gente usi Bing non per scelta, ma con la forza. Sebbene molte persone torneranno a usare Google non appena avranno notato che le loro ricerche riportano i risultati di Bing, sono sicuro che Microsoft punti su un numero sufficiente di persone che non si rendono conto, o che semplicemente si adeguano, vittime della sindrome digitale di Stoccolma.</p><p>A mio parere, si tratta di una mossa che fa riaffiorare il passato più oscuro di Microsoft, quando ha cercato di imporre i suoi prodotti agli utenti. Chiunque abbia usato una nuova versione di Windows 10 saprà che se si usava Edge (e Bing) per cercare Chrome per scaricarlo, si ricevevano messaggi che saltavano fuori per tentare di dissuaderti dal farlo, e restare fedeli a Edge.</p><p>Non solo questo era fastidioso (e un po&apos; disperato), ma sfruttava un ingiusto vantaggio di avere Edge preinstallato su Windows 10.</p><p>Quei piccoli pop-up e messaggi sembravano essersi un po&apos; calmati ultimamente, e speravo che Microsoft avesse imparato la lezione. Ma, se si procede a cambiare i motori di ricerca predefiniti delle persone quando aggiornano Microsoft Office 356 ProPlus, allora temo che l&apos;azienda non abbia imparato proprio nulla.</p><p>Il punto è che, se Microsoft vuole che più persone utilizzino prodotti come Edge e Bing, allora, invece di costringere le persone ad utilizzarli, Microsoft dovrebbe lavorare sodo per rendere quei prodotti migliori. Nel qual caso la gente li userebbe volentieri, invece di essere tenuta in ostaggio.</p><p>Microsoft ha lavorato bene sugli aggiornamenti di Edge, ma ci vorrà molto di più per farmi prendere in considerazione l&apos;utilizzo di Bing.</p><p>Perché manomettere le mie scelte in un programma non correlato, solo perché uso un altro prodotto Microsoft? Credo che Spider-Man sarebbe d&apos;accordo sul fatto che questo vada contro tutto ciò che lo zio Ben rappresentava.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-modifica-chrome-per-metterci-bing-tornando-alle-sue-vecchie-cattive-abitudini</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Chi usa Office365 e Google Chrome si troverà con un motore di ricerca non richiesto. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">n54VtkbsUNssmg8n3m5wgC</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Browsers]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ matthew.hanson@futurenet.com (Matt Hanson) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Matt Hanson ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3hxS26DJcwwBenoPvtWx2b-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Matt Hanson is a technology journalist who, despite his youthful looks, has been doing this for almost 15 years. He joined TechRadar all the way back in 2014, and over the years has climbed to become Managing Editor, Computing and Entertainment, leading a global team of journalists to bring industry-leading coverage of laptops, PCs, software, streaming services and the best new films and TV shows to TechRadar.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Before he joined TechRadar, Matt worked extensively in the technology magazine industry, with roles in some of the most popular and respected titles, including Linux Format, PC Format, PC Plus, Windows Help &amp;amp; Advice and Windows Vista: The Official Magazine.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;As well as TechRadar, Matt frequently contributes to magazines and websites including MacFormat, CreativeBloq, Maximum PC, Digital Camera World and many more, sharing his knowledge of computers, laptops and Macs with a diverse audience.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;When not writing about computers and entertainment, Matt enjoys playing games, watching films, making music, reading and running around after his young daughter.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[Shutterstock]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Andiamo Microsoft. Devi sapere che a nessuno piace Bing. Inserirlo in un film di Spider-Man nel tentativo di farlo sembrare figo non ha funzionato.  Soprattutto perché in un film che coinvolge ragni radioattivi, supereroi e persone lucertole, l&apos;idea che qualcuno usi volentieri Bing piuttosto che Google risulta essere l&apos;aspetto più irrealistico.</p><p>In realtà, ho il subdolo sospetto che il termine più ricercato su Bing sia "Come scaricare Chrome", dato che la gente usa il browser Edge di Microsoft, che viene fornito con <a href="https://www.techradar.com/reviews/pc-mac/software/operating-systems/windows-10-1267364/review"><u>Windows 10</u></a> e ha Bing come motore di ricerca predefinito, per scaricare il browser Chrome di Google.</p><p>Scommetterei, persino, che i numeri degli utenti di Bing rispetto a quelli di Google siano così piccoli che sono praticamente un&apos;anomalia. Una goccia nell’oceano.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="high" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/V-OKTNYALgk" allowfullscreen></iframe></div></div><p>E Microsoft deve saperlo. È per questo che l&apos;azienda ha cercato di imporci il suo amato motore di ricerca. Non solo Bing è il motore di ricerca predefinito su Edge, ma utilizzando la casella di ricerca in Windows 10, si ottengono i risultati di Bing quando si cerca su internet, senza un modo semplice per cambiarli.</p><p>Ancora peggio, è ora emerso che Microsoft <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-hackera-chrome-e-mette-bing-come-motore-di-ricerca-se-usate-office365"><u>sta progettando una "estensione di Bing per Chrome"</u></a> che verrà installata automaticamente insieme ad un prossimo aggiornamento di Microsoft Office 356 ProPlus.</p><p>Questa cambierà il motore di ricerca predefinito di Chrome da Google (o qualsiasi altro motore di ricerca) a Bing. Il motivo per cui Microsoft pensa che chiunque utilizzi Microsoft Office 356 ProPlus voglia cambiare il proprio motore di ricerca in Bing è al di là della mia comprensione. Si è inventata una vecchia scusa sulla necessità di usare la ricerca Microsoft o altro, ma, per essere schietti, non è una ragione per cambiare forzatamente i motori di ricerca delle persone.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5016px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="5HhnWTwnjXx6NZK2LRWyb8" name="shutterstock_616710464.jpg" alt="Microsoft Bing" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5HhnWTwnjXx6NZK2LRWyb8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5016" height="2822" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shutterstock)</span></figcaption></figure><h2 id="da-grandi-poteri-derivano-grandi-responsabilit-xe0-xa0">Da grandi poteri derivano grandi responsabilità </h2><ul><li> Ecco a voi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili-del-2019-ecco-la-nostra-classifica-dei-15-migliori-laptop-che-si-possono-acquistare-questanno"><u>i migliori portatili del 2020</u></a> </li><li> <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/licenze-windows-10-pro-e-office-gli-sconti-di-gennaio-2020"><u>Licenze Windows 10 Pro e Office, gli sconti di gennaio 2020</u></a> </li><li> Ecco a voi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-portatili"><u>i migliori portatili per gli studenti del 2020</u></a> </li></ul><p>Microsoft vuole che la gente usi Bing non per scelta, ma con la forza. Sebbene molte persone torneranno a usare Google non appena avranno notato che le loro ricerche riportano i risultati di Bing, sono sicuro che Microsoft punti su un numero sufficiente di persone che non si rendono conto, o che semplicemente si adeguano, vittime della sindrome digitale di Stoccolma.</p><p>A mio parere, si tratta di una mossa che fa riaffiorare il passato più oscuro di Microsoft, quando ha cercato di imporre i suoi prodotti agli utenti. Chiunque abbia usato una nuova versione di Windows 10 saprà che se si usava Edge (e Bing) per cercare Chrome per scaricarlo, si ricevevano messaggi che saltavano fuori per tentare di dissuaderti dal farlo, e restare fedeli a Edge.</p><p>Non solo questo era fastidioso (e un po&apos; disperato), ma sfruttava un ingiusto vantaggio di avere Edge preinstallato su Windows 10.</p><p>Quei piccoli pop-up e messaggi sembravano essersi un po&apos; calmati ultimamente, e speravo che Microsoft avesse imparato la lezione. Ma, se si procede a cambiare i motori di ricerca predefiniti delle persone quando aggiornano Microsoft Office 356 ProPlus, allora temo che l&apos;azienda non abbia imparato proprio nulla.</p><p>Il punto è che, se Microsoft vuole che più persone utilizzino prodotti come Edge e Bing, allora, invece di costringere le persone ad utilizzarli, Microsoft dovrebbe lavorare sodo per rendere quei prodotti migliori. Nel qual caso la gente li userebbe volentieri, invece di essere tenuta in ostaggio.</p><p>Microsoft ha lavorato bene sugli aggiornamenti di Edge, ma ci vorrà molto di più per farmi prendere in considerazione l&apos;utilizzo di Bing.</p><p>Perché manomettere le mie scelte in un programma non correlato, solo perché uso un altro prodotto Microsoft? Credo che Spider-Man sarebbe d&apos;accordo sul fatto che questo vada contro tutto ciò che lo zio Ben rappresentava.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Microsoft hackera Chrome e mette Bing come motore di ricerca (se usate Office365) ]]></title>
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                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-hackera-chrome-e-mette-bing-come-motore-di-ricerca-se-usate-office365</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un aggiornamento di Office 365 ProPlus forza Chrome a impostare Bing come motore di ricerca ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ catherine.ellis@futurenet.com (Cat Ellis) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Cat Ellis ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vbmYZumbPDc7Ci2usY5W8N-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Microsoft Bing]]></media:title>
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                                <p>Le aziende che utilizzano Microsoft Office 365 potrebbero presto trovare i loro risultati di ricerca piuttosto diversi, poiché un aggiornamento della suite di Office potrebbe essere in grado di modificare forzatamente il motore di ricerca predefinito di Chrome in Bing.</p><p>Come spiega <a href="https://www.zdnet.com/article/microsoft-to-forcibly-install-bing-search-extension-in-chrome-for-office-365-proplus-users/">ZDNet</a>, l&apos;estensione “Microsoft Search in Bing per Chrome” verrà pubblicata e installata automaticamente insieme a un prossimo aggiornamento di Microsoft Office 356 ProPlus. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-office-vs-libreoffice-confronto-tra-i-software-da-ufficio"><u>Microsoft Office vs LibreOffice, confronto tra i software di ufficio</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/vpn-tramite-browser-ne-vale-la-pena"><u>VPN tramite browser, ne vale la pena?</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-introduce-il-dark-mode-nellapp-office-per-risparmiare-batteria"><u>Microsoft introduce il dark mode nell’app Office per risparmiare batteria</u></a> </li></ul><p>Gli utenti di Stati Uniti, Regno Unito, Australia, Canada, Francia, Germania e India saranno i primi a ricevere l&apos;aggiornamento, che inizierà a partire da febbraio e Microsoft afferma che le altre nazioni non tarderanno a ricevere l’aggiornamento. </p><h2 id="alla-ricerca-di-risposte-xa0">Alla ricerca di risposte </h2><p>Come Microsoft ha spiegato in <a href="https://docs.microsoft.com/en-us/deployoffice/microsoft-search-bing">un post sul blog che descrive l&apos;aggiornamento</a>, l&apos;estensione Bing per Chrome può essere disattivata in modo abbastanza semplice e non verrà installata se gli utenti hanno già optato per rendere Bing il loro motore di ricerca predefinito.</p><p>Tuttavia, la mossa non è piaciuta gli amministratori di sistema, che non hanno apprezzato l&apos;idea di Microsoft di cambiare le impostazioni del browser predefinite senza alcuna autorizzazione esplicita.</p><p>"Questo inaspettato dirottamento del browser Chrome confonderà e deluderà i miei utenti e creerà ulteriori chiamate di helpdesk per la mia organizzazione", ha scritto un amministratore su <a href="https://github.com/MicrosoftDocs/OfficeDocs-DeployOffice/issues/521">GitHub</a>. "Per favore, non fatelo."</p><p>Microsoft sembra aver anticipato questo pushback e <a href="https://docs.microsoft.com/en-us/deployoffice/microsoft-search-bing">ha fornito istruzioni</a> su come disabilitare l&apos;estensione per diversi strumenti di distribuzione che saranno afflitti da questo cambiamento. Sembra quindi improbabile che la società si affretti a retrocedere e invertire la sua decisione, e le organizzazioni che si sono impegnate a utilizzare Office 365 dovranno semplicemente occuparsene. </p>
                                                            </article>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Le modifiche che bloccheranno il monitoraggio online arriveranno su Chrome il mese prossimo. ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Chrome]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Browsers]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ sofiawycislikwilson@gmail.com (Sofia Wyciślik-Wilson) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Sofia Wyciślik-Wilson ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4kp8Yuy6WbX4nSBAYDP6fJ-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Chrome]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Google non è un&apos;azienda che viene comunemente associata alla privacy, ma ha annunciato varie strategie per contribuire a migliorare la privacy degli utenti che utilizzano il browser Chrome. L&apos;obiettivo è rendere obsoleti i cookie di terze parti tramite una nuova serie di standard.</p><p>I cookie di tracciamento sono comunemente utilizzati dagli inserzionisti per raccogliere informazioni sulle persone in modo da contribuire a pubblicare annunci più mirati, ma le informazioni raccolte possono metterne a rischio la privacy. In Safari, Apple ha scelto semplicemente di bloccare i cookie di terze parti; dalla sua Google afferma che ciò possa incoraggiare gli inserzionisti e altre società a utilizzare metodi di tracciamento più sovversivi.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-e-affetto-da-una-grave-vulnerabilita"><u>Google Chrome è affetto da una grave vulnerabilità</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-sta-inviando-inquietanti-rapporti-basati-sui-vostri-movimenti"><u>Google sta inviando inquietanti rapporti basati sui vostri movimenti</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/addio-windows-7-ma-google-lo-supporta-per-altri-18-mesi"><u>Addio Windows 7, ma Google lo supporta per altri 18 mesi</u></a> </li></ul><p>Justin Schuh, direttore di Chrome Engineering, spiega: "Stiamo sviluppando tecniche e soluzioni alternative per rilevare e mitigare il monitoraggio nascosto lanciando nuove misure anti-fingerprinting per scoraggiare questo tipo di tecniche ingannevoli e intrusive, e speriamo di lanciare queste misure alla fine di quest&apos;anno."</p><p>Google non avrà un approccio drastico e risolutivo in tutto questo; guadagna molti soldi dalla pubblicità e deve rendere felici gli inserzionisti. Nello sviluppo di nuovi standard e di un nuovo ecosistema web, la società afferma che lavorerà con editori, sviluppatori e inserzionisti per aiutare a costruire insieme "un web più affidabile e sostenibile".</p><h2 id="privacy-sandbox">Privacy Sandbox</h2><p>Sono passati quasi sei mesi da quando Google ha annunciato Privacy Sandbox, un movimento nato per creare un nuovo standard aperto che consentirebbe pubblicità mirate senza inutili invasioni della privacy. Ora, nel corso dei prossimi due anni, la società prevede di eliminare gradualmente il supporto per i cookie di terze parti presente in Chrome.</p><p>Allo stesso tempo, Google adotterà anche misure per limitare alcuni tracciamenti tra siti che potrebbero essere utilizzati dagli inserzionisti e da altri per creare profili utente dettagliati. La società afferma inoltre che sta lavorando per trovare vari modi mirati a prevenire l&apos;inosservanza di queste misure di miglioramento della privacy.</p><ul><li>Scopri la guida alle <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/le-migliori-vpn-del-2019"><u>migliori VPN del 2020</u></a></li></ul><p>Via <a href="https://www.reuters.com/article/us-alphabet-google-privacy/google-cutting-web-cookies-ending-lucrative-tracking-tool-for-advertisers-idUSKBN1ZD2L0?feedType=RSS&feedName=technologyNews" target="_blank">Reuters</a></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Addio Windows 7, ma Google lo supporta per altri 18 mesi ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Windows 7 giungerà al termine del proprio ciclo vitale la prossima settimana. Tuttavia, Google si è impegnata a continuare a supportare Chrome sul sistema operativo almeno per i prossimi 18 mesi.</p><p>A partire dal 14 gennaio, Microsoft terminerà il supporto di Windows 7, fatta eccezione per le aziende disposte a pagare per gli aggiornamenti della sicurezza estesa. Ciononostante, diversi utenti hanno deciso di non cambiare sistema operativo.</p><p>Se da un lato, verranno a mancare gli aggiornamenti di sicurezza di Microsoft, l’annuncio di Google indica che gli utenti potranno continuare a usare il proprio browser web preferito.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/vpn-tramite-browser-ne-vale-la-pena"><u>VPN tramite browser, ne vale la pena?</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-e-affetto-da-una-grave-vulnerabilita"><u>Google Chrome è affetto da una grave vulnerabilità</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-arriva-il-copiaincolla-da-desktop-a-smartphone"><u>Google Chrome, arriva il copia/incolla da desktop a smartphone</u></a></li></ul><p>Microsoft invita tutti gli utenti a effettuare il passaggio a Windows 10, tuttavia Google è consapevole del fatto che non tutti sono pronti o desiderosi di eseguire tale migrazione.</p><p>Cambiare sistema operativo può essere un’operazione lenta e lunga, in particolare per le organizzazioni dotate di un gran numero di computer. In un post sul blog di <a href="https://cloud.google.com/blog/products/chrome-enterprise/how-chrome-is-helping-enterprises-still-using-windows-7"><u>Google Cloud</u></a>, il direttore tecnico Max Christoff ha scritto: “Continueremo ad assistere le aziende che non hanno ancora deciso di passare a Windows 10.”</p><p>“Supporteremo pienamente Chrome su Windows 7 almeno per 18 mesi dopo la data di fine ciclo di Microsoft, quindi almeno fino al 15 luglio 2021.”</p><h2 id="supporto-del-browser-prolungato">Supporto del browser prolungato</h2><p>Alcune persone non concordano sul fatto che sia sconsigliabile usare sistemi operativi non più supportati e senza aggiornamenti di sicurezza. Tuttavia, sebbene sia in effetti poco raccomandabile mantenere Windows 7 nel lungo termine, alcune organizzazioni non hanno scelta nell’immediato.</p><p>Di conseguenza, è ottimo sapere che Google si sta adoperando affinché Chrome possa ricevere ancora aggiornamenti, a differenza di Windows 7. Per sapere se anche Firefox  e Opera seguiranno l’esempio, dovremo solo attendere.</p><p>Siete pronti alla fine del ciclo vitale di Windows 7? Scoprite <a href="https://www.techradar.com/how-to/how-to-prepare-for-windows-7-end-of-life"><u>come prepararvi con questa guida</u></a>. </p><ul><li><a href="https://www.techradar.com/news/intel-releases-free-file-transfer-app-to-help-you-ditch-windows-7-how-to-download-it"><u>Intel rilascia un’app per il trasferimento file gratuita a supporto della migrazione da Windows 7</u></a></li></ul><p>Fonte: <a href="https://ww.9to5google.com/2020/01/09/chrome-windows-7-support/#" target="_blank">9to5Google</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/addio-windows-7-ma-google-lo-supporta-per-altri-18-mesi</link>
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                            <![CDATA[ Windows 7 raggiungerà la fine del ciclo vitale la prossima settimana, ma Google sa bene che ci vorrà molto tempo prima che tutti lo abbandonino. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Windows]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Software]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ sofiawycislikwilson@gmail.com (Sofia Elizabella Wyciślik-Wilson) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Sofia Elizabella Wyciślik-Wilson ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CqGJHG2xURt5pVkmtf7ca3-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Windows 7 giungerà al termine del proprio ciclo vitale la prossima settimana. Tuttavia, Google si è impegnata a continuare a supportare Chrome sul sistema operativo almeno per i prossimi 18 mesi.</p><p>A partire dal 14 gennaio, Microsoft terminerà il supporto di Windows 7, fatta eccezione per le aziende disposte a pagare per gli aggiornamenti della sicurezza estesa. Ciononostante, diversi utenti hanno deciso di non cambiare sistema operativo.</p><p>Se da un lato, verranno a mancare gli aggiornamenti di sicurezza di Microsoft, l’annuncio di Google indica che gli utenti potranno continuare a usare il proprio browser web preferito.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/vpn-tramite-browser-ne-vale-la-pena"><u>VPN tramite browser, ne vale la pena?</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-e-affetto-da-una-grave-vulnerabilita"><u>Google Chrome è affetto da una grave vulnerabilità</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-arriva-il-copiaincolla-da-desktop-a-smartphone"><u>Google Chrome, arriva il copia/incolla da desktop a smartphone</u></a></li></ul><p>Microsoft invita tutti gli utenti a effettuare il passaggio a Windows 10, tuttavia Google è consapevole del fatto che non tutti sono pronti o desiderosi di eseguire tale migrazione.</p><p>Cambiare sistema operativo può essere un’operazione lenta e lunga, in particolare per le organizzazioni dotate di un gran numero di computer. In un post sul blog di <a href="https://cloud.google.com/blog/products/chrome-enterprise/how-chrome-is-helping-enterprises-still-using-windows-7"><u>Google Cloud</u></a>, il direttore tecnico Max Christoff ha scritto: “Continueremo ad assistere le aziende che non hanno ancora deciso di passare a Windows 10.”</p><p>“Supporteremo pienamente Chrome su Windows 7 almeno per 18 mesi dopo la data di fine ciclo di Microsoft, quindi almeno fino al 15 luglio 2021.”</p><h2 id="supporto-del-browser-prolungato">Supporto del browser prolungato</h2><p>Alcune persone non concordano sul fatto che sia sconsigliabile usare sistemi operativi non più supportati e senza aggiornamenti di sicurezza. Tuttavia, sebbene sia in effetti poco raccomandabile mantenere Windows 7 nel lungo termine, alcune organizzazioni non hanno scelta nell’immediato.</p><p>Di conseguenza, è ottimo sapere che Google si sta adoperando affinché Chrome possa ricevere ancora aggiornamenti, a differenza di Windows 7. Per sapere se anche Firefox  e Opera seguiranno l’esempio, dovremo solo attendere.</p><p>Siete pronti alla fine del ciclo vitale di Windows 7? Scoprite <a href="https://www.techradar.com/how-to/how-to-prepare-for-windows-7-end-of-life"><u>come prepararvi con questa guida</u></a>. </p><ul><li><a href="https://www.techradar.com/news/intel-releases-free-file-transfer-app-to-help-you-ditch-windows-7-how-to-download-it"><u>Intel rilascia un’app per il trasferimento file gratuita a supporto della migrazione da Windows 7</u></a></li></ul><p>Fonte: <a href="https://ww.9to5google.com/2020/01/09/chrome-windows-7-support/#" target="_blank">9to5Google</a></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Google Chrome 79 verifica se le password sono state rubate ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Una nuova funzione di Chrome avviserà gli utenti nel caso in cui i dati di accesso risultino rubati in seguito a una violazione, in modo da poter controllare immediatamente eventuali accessi non autorizzati agli account e cambiare le password di conseguenza.</p><p>Il nuovo strumento verrà introdotto con Chrome 79, in fase di distribuzione sui dispositivi desktop. Ogni volta che un utente effettua l’accesso a un sito utilizzando la nuova versione del browser, le credenziali vengono controllate tramite un database che contiene un elenco dei furti di dati conosciuti e, in caso di riscontro positivo, la persona viene avvisata della situazione di rischio potenziale.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-vuole-limitare-gli-ad-blocker-in-chrome-ma-opera-e-vivaldi-non-ci-stanno"><u>Google vuole limitare gli ad-blocker in Chrome, ma Opera e Vivaldi non ci stanno</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/opera-64-blocca-i-tracker-con-un-clic-e-offre-una-vpn-gratuita"><u>Opera 64 blocca i tracker con un clic e offre una VPN gratuita</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/vpn-tramite-browser-ne-vale-la-pena"><u>VPN tramite browser, ne vale la pena?</u></a> </li></ul><p>In precedenza, Chrome era in grado di identificare le credenziali di accesso rubate attraverso il plug-in Password Checkup, ma adesso la funzione viene integrata per la prima volta direttamente nel browser.</p><p>Anche Firefox offre uno strumento simile, ovvero<a href="https://monitor.firefox.com/"> <u>Firefox Monitor</u></a>, che consente di controllare le violazioni dei dati tramite l’inserimento di un indirizzo e-mail. Inoltre, lo strumento può monitorare diversi indirizzi di posta elettronica e inviare un avviso se uno di questi rientra fra i bersagli di violazioni successive. </p><h2 id="riservatezza-e-protezione-xa0">Riservatezza e protezione </h2><p>Come spiegato da<a href="https://www.theverge.com/2019/12/10/21004434/google-chrome-79-password-protections-security-stolen-password-data-features"> <u>The Verge</u></a>, Google ha migliorato anche la protezione dal phishing all’interno di Chrome, per aiutare gli utenti a evitare l’inserimento di nomi utente, password e altri dati personali all’interno di siti web falsi che imitano gli originali per scopi malevoli.</p><p>In precedenza, Google si è affidata a un database aggiornato ogni 30 minuti. Tuttavia, gli hacker cambiano dominio così velocemente che l’azienda ha deciso di passare a un sistema in tempo reale, con il quale prevede di fermare il 30% di attacchi phishing in più.</p><p>Ciononostante, i tentativi di phishing diventano sempre più sofisticati, pertanto è consigliabile non affidarsi solo a strumenti di questo tipo. La soluzione ideale per proteggere i propri account è utilizzare l’autenticazione a più fattori ogni volta che è possibile. Si tratta di una forma di identificazione che si aggiunge alla password, impiegando ad esempio codici inviati a un’app mobile o l’uso di un dispositivo USB.</p><p>Un’altra idea da prendere in considerazione è adottare un<a href="https://www.techradar.com/news/free-password-manager"> <u>password manager gratuito</u></a>, che memorizza tutti i dati di accesso all’interno di un vault sottoposto a crittografia e che consente di creare password sicure uniche per ogni sito web. In questo modo, l’eventuale violazione di un sito web non avrà ripercussioni su tutte le password dell’utente.</p><p>L’aggiornamento a Chrome 79 dovrebbe essere disponibile nei prossimi giorni. Tuttavia, è possibile aprire il menu delle impostazioni, selezionare “Guida” e fare clic su “Informazioni su Google Chrome”. Il browser verificherà la presenza di aggiornamenti e chiederà all’utente di effettuare il riavvio una volta completato il download.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/cercare-queste-celebrita-e-pericoloso"><u>Cercare queste celebrità è pericoloso</u></a> </li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-79-verifica-se-le-password-sono-state-rubate</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Ogni volta che accedete ad un sito web, il browser controllerà se i vostri dati sono stati rubati durante un data breach. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">pf7YfAfgZgTqxHmJzs3xDM</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Browsers]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ catherine.ellis@futurenet.com (Cat Ellis) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Cat Ellis ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vbmYZumbPDc7Ci2usY5W8N-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Cat is the editor of TechRadar&#039;s sister site Advnture. She’s a UK Athletics qualified run leader, and in her spare time enjoys nothing more than lacing up her shoes and hitting the roads and trails (the muddier, the better)&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Google Chrome]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Google Chrome]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Chrome]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Una nuova funzione di Chrome avviserà gli utenti nel caso in cui i dati di accesso risultino rubati in seguito a una violazione, in modo da poter controllare immediatamente eventuali accessi non autorizzati agli account e cambiare le password di conseguenza.</p><p>Il nuovo strumento verrà introdotto con Chrome 79, in fase di distribuzione sui dispositivi desktop. Ogni volta che un utente effettua l’accesso a un sito utilizzando la nuova versione del browser, le credenziali vengono controllate tramite un database che contiene un elenco dei furti di dati conosciuti e, in caso di riscontro positivo, la persona viene avvisata della situazione di rischio potenziale.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-vuole-limitare-gli-ad-blocker-in-chrome-ma-opera-e-vivaldi-non-ci-stanno"><u>Google vuole limitare gli ad-blocker in Chrome, ma Opera e Vivaldi non ci stanno</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/opera-64-blocca-i-tracker-con-un-clic-e-offre-una-vpn-gratuita"><u>Opera 64 blocca i tracker con un clic e offre una VPN gratuita</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/vpn-tramite-browser-ne-vale-la-pena"><u>VPN tramite browser, ne vale la pena?</u></a> </li></ul><p>In precedenza, Chrome era in grado di identificare le credenziali di accesso rubate attraverso il plug-in Password Checkup, ma adesso la funzione viene integrata per la prima volta direttamente nel browser.</p><p>Anche Firefox offre uno strumento simile, ovvero<a href="https://monitor.firefox.com/"> <u>Firefox Monitor</u></a>, che consente di controllare le violazioni dei dati tramite l’inserimento di un indirizzo e-mail. Inoltre, lo strumento può monitorare diversi indirizzi di posta elettronica e inviare un avviso se uno di questi rientra fra i bersagli di violazioni successive. </p><h2 id="riservatezza-e-protezione-xa0">Riservatezza e protezione </h2><p>Come spiegato da<a href="https://www.theverge.com/2019/12/10/21004434/google-chrome-79-password-protections-security-stolen-password-data-features"> <u>The Verge</u></a>, Google ha migliorato anche la protezione dal phishing all’interno di Chrome, per aiutare gli utenti a evitare l’inserimento di nomi utente, password e altri dati personali all’interno di siti web falsi che imitano gli originali per scopi malevoli.</p><p>In precedenza, Google si è affidata a un database aggiornato ogni 30 minuti. Tuttavia, gli hacker cambiano dominio così velocemente che l’azienda ha deciso di passare a un sistema in tempo reale, con il quale prevede di fermare il 30% di attacchi phishing in più.</p><p>Ciononostante, i tentativi di phishing diventano sempre più sofisticati, pertanto è consigliabile non affidarsi solo a strumenti di questo tipo. La soluzione ideale per proteggere i propri account è utilizzare l’autenticazione a più fattori ogni volta che è possibile. Si tratta di una forma di identificazione che si aggiunge alla password, impiegando ad esempio codici inviati a un’app mobile o l’uso di un dispositivo USB.</p><p>Un’altra idea da prendere in considerazione è adottare un<a href="https://www.techradar.com/news/free-password-manager"> <u>password manager gratuito</u></a>, che memorizza tutti i dati di accesso all’interno di un vault sottoposto a crittografia e che consente di creare password sicure uniche per ogni sito web. In questo modo, l’eventuale violazione di un sito web non avrà ripercussioni su tutte le password dell’utente.</p><p>L’aggiornamento a Chrome 79 dovrebbe essere disponibile nei prossimi giorni. Tuttavia, è possibile aprire il menu delle impostazioni, selezionare “Guida” e fare clic su “Informazioni su Google Chrome”. Il browser verificherà la presenza di aggiornamenti e chiederà all’utente di effettuare il riavvio una volta completato il download.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/cercare-queste-celebrita-e-pericoloso"><u>Cercare queste celebrità è pericoloso</u></a> </li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Google Chrome, arriva il copia/incolla da desktop a smartphone  ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Google Chrome ha una nuova funzione che permetterà agli utenti di passare in modo più facile dalla navigazione desktop a quella mobile. Gli “Appunti condivisi” rappresentano uno strumento che permetterà di copiare del  contenuto dal PC e incollarlo su un dispositivo Android, a prescindere che sia uno smartphone o un tablet. </p><p>Potrete quindi evitare di spedire email a voi stessi, o di installare applicazioni apposite come Evernote.</p><ul><li><a href="https://www.techradar.com/how-to/how-to-enable-dark-mode-for-google-chrome">Abilitare il Dark Mode in Google Chrome</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/news/whatsapp-dark-mode">Tutto quello che c’è da sapere sulla modalità scura di WhatsApp</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/how-to/how-to-enable-dark-mode-for-instagram">Abilitare il Dark Mode su Instagram</a></li></ul><p>Come mostrato da <a href="https://techdows.com/2019/12/chrome-shared-clipboard-computer-android.html">Techdows</a>, questa caratteristica è abilitata di default nella versione di Chrome per Android, quindi rimane da abilitare solo quella dedicata al pc.</p><h2 id="abilitare-gli-appunti-condivisi">Abilitare gli Appunti condivisi</h2><p>La funzione  “Appunti condivisi” è disponibile solo nelle versioni beta di Chrome dedicata ai computer desktop, quindi per iniziare si dovrà installare <a href="https://www.google.com/chrome/canary/">Chrome Canary</a> sul proprio computer (disponibile per Windows, unix, macOS e Chrome OS).  </p><p>Successivamente si deve verificare di avere installato sul proprio smartphone Android Google Chrome, e assicurarsi di essere loggati in entrambi i browser con lo stesso account. Fatto questo si deve eseguire questa lista:</p><ol><li>Digitare nel browser <strong>chrome://flags</strong></li><li>Cercare la voce <strong>Clipboard</strong></li><li>Impostare “Enable receiver device to handle shared clipboard feature” su “Enabled”.</li><li>Impostare “Enable shared clipboard feature signals to be handled” su “Enabled”.</li><li>Impostare “Sync clipboard services” su “Enabled”.</li><li>Riavviare Chrome.</li></ol><p>Ora basterà evidenziare del testo nella versione desktop di Chrome, cliccare col tasto destro del mouse e selezionare la voce “Copia su [nome del dispositivo Android]”. Il testo copiato sarà inviato al telefono e come conferma si riceverà una notifica che apparirà sullo schermo. Ora si potrà incollare l’appunto su Chrome anche su questo dispositivo.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">I migliori smartphone Android del 2019</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-arriva-il-copiaincolla-da-desktop-a-smartphone</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Gli "Appunti condivisi" vi faranno copiare una nota su PC per incollarla poi sul telefono dicendo addio a molte email. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                <p>Google Chrome ha una nuova funzione che permetterà agli utenti di passare in modo più facile dalla navigazione desktop a quella mobile. Gli “Appunti condivisi” rappresentano uno strumento che permetterà di copiare del  contenuto dal PC e incollarlo su un dispositivo Android, a prescindere che sia uno smartphone o un tablet. </p><p>Potrete quindi evitare di spedire email a voi stessi, o di installare applicazioni apposite come Evernote.</p><ul><li><a href="https://www.techradar.com/how-to/how-to-enable-dark-mode-for-google-chrome">Abilitare il Dark Mode in Google Chrome</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/news/whatsapp-dark-mode">Tutto quello che c’è da sapere sulla modalità scura di WhatsApp</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/how-to/how-to-enable-dark-mode-for-instagram">Abilitare il Dark Mode su Instagram</a></li></ul><p>Come mostrato da <a href="https://techdows.com/2019/12/chrome-shared-clipboard-computer-android.html">Techdows</a>, questa caratteristica è abilitata di default nella versione di Chrome per Android, quindi rimane da abilitare solo quella dedicata al pc.</p><h2 id="abilitare-gli-appunti-condivisi">Abilitare gli Appunti condivisi</h2><p>La funzione  “Appunti condivisi” è disponibile solo nelle versioni beta di Chrome dedicata ai computer desktop, quindi per iniziare si dovrà installare <a href="https://www.google.com/chrome/canary/">Chrome Canary</a> sul proprio computer (disponibile per Windows, unix, macOS e Chrome OS).  </p><p>Successivamente si deve verificare di avere installato sul proprio smartphone Android Google Chrome, e assicurarsi di essere loggati in entrambi i browser con lo stesso account. Fatto questo si deve eseguire questa lista:</p><ol><li>Digitare nel browser <strong>chrome://flags</strong></li><li>Cercare la voce <strong>Clipboard</strong></li><li>Impostare “Enable receiver device to handle shared clipboard feature” su “Enabled”.</li><li>Impostare “Enable shared clipboard feature signals to be handled” su “Enabled”.</li><li>Impostare “Sync clipboard services” su “Enabled”.</li><li>Riavviare Chrome.</li></ol><p>Ora basterà evidenziare del testo nella versione desktop di Chrome, cliccare col tasto destro del mouse e selezionare la voce “Copia su [nome del dispositivo Android]”. Il testo copiato sarà inviato al telefono e come conferma si riceverà una notifica che apparirà sullo schermo. Ora si potrà incollare l’appunto su Chrome anche su questo dispositivo.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">I migliori smartphone Android del 2019</a></li></ul>
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                                                            <title><![CDATA[ Google ha “rotto” accidentalmente Chrome con un aggiornamento sperimentale: ecco come risolverlo ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Google ha combinato un casino, dopo aver rilasciato una nuova funzione di risparmio energetico per Chrome che ha lasciato migliaia di utenti a fissare uno schermo vuoto.</p><p>Come spiega  <a href="https://www.zdnet.com/article/google-chrome-experiment-crashes-browser-tabs-impacts-companies-worldwide/" target="_blank">ZDNet</a>,il problema è stato ricondotto a una funzione chiamata "Occlusione WebContents", che sospende le schede di Chrome quando viene sovrapposta un’altra finestra (di Windows) sopra quella del browser, per liberare risorse di sistema. È stato in fase di test su Chrome Canary e Beta da mesi, ma quando Google lo ha implementato nella versione stabile, è iniziata una pioggia di reclami. </p><ul><li>Abbiamo testato in contemporanea <a href="https://www.techradar.com/uk/best/browser">i migliori browser del 2019</a></li><li>Come abilitare la <a href="https://www.techradar.com/how-to/how-to-enable-dark-mode-for-google-chrome">modalità scura per Google Chrome</a></li><li>Come abilitare <a href="https://www.techradar.com/how-to/how-to-enable-dark-mode-for-instagram">modalità scura per Instagram</a></li></ul><p>Il problema generalmente non ha coinvolto gli utenti domestici, ma le aziende che eseguono Chrome in ambienti di macchine virtuali hanno scoperto che casualmente le schede di Chrome apparivano bianche in modo casuale.</p><p>Per le aziende che si affidano a strumenti basati sul Web e le cui politiche IT indicano che non possono semplicemente passare a un browser diverso è significato dover interrompere il lavoro.</p><p>"Non capite l&apos;impatto che avete avuto per migliaia di lavoratori come noi, senza dare alcun preavviso o spiegazione?" un utente aziendale arrabbiato pubblicato <a href="https://bugs.chromium.org/p/chromium/issues/detail?id=1024837" target="_blank">sul tracker bug di Chrome</a>.</p><p>"We are not your test subjects. We are running professional services for multi million dollar programs. Do you understand how many hours of resources were wasted by your &apos;experiment&apos;? Not acceptable."</p><p>"Non siamo le vostre cavie da laboratorio. Stiamo eseguendo servizi professionali per programmi da molti milioni di dollari. Riuscite a capire quante ore di risorse sono state sprecate dal vostro esperimento? Questo è inaccettabile."</p><h2 id="come-risolverlo">Come risolverlo</h2><p>Google ha ora ripristinato la modifica dell&apos;occlusione di WebContents e l&apos;ingegnere del software di Google David Bienvenu ha consigliato agli utenti interessati di aggiornare e riavviare il browser.</p><p>L&apos;aggiornamento dovrebbe aver raggiunto tutti gli utenti ora, ma se avete ancora problemi o non l&apos;avete ricevuto, potete anche risolvere il problema visitando <strong>chrome://flags</strong> e disabilitando entrambi <strong>chrome://flags/#web-contents-occlusion</strong> e <strong>chrome://flags/#calculate-native-win-occlusion</strong>.</p><p>Molti amministratori IT sono ancora arrabbiati e chiedono a Google di consentire loro di disattivare tutti i flag sperimentali per Chrome per evitare che accada di nuovo.</p><p>"Stiamo eseguendo versioni Beta / Dev / Canary di Chromium dove dovrebbero svolgersi quegli esperimenti?" chiede un utente. "No, la maggior parte di noi si trova sul canale Stable / Enterprise, e quindi non avremmo dovuto avere problemi"</p><ul><li>Proteggi il tuo PC con <a href="https://www.techradar.com/best/best-antivirus">il miglior software antivirus</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/google-ha-rotto-accidentalmente-chrome-con-un-aggiornamento-sperimentale-ecco-come-risolverlo</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Google ha implementato una nuova funzione di risparmio RAM e ha creato un problema su Chrome per migliaia di utenti aziendali ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Pro]]></category>
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                                <p>Google ha combinato un casino, dopo aver rilasciato una nuova funzione di risparmio energetico per Chrome che ha lasciato migliaia di utenti a fissare uno schermo vuoto.</p><p>Come spiega  <a href="https://www.zdnet.com/article/google-chrome-experiment-crashes-browser-tabs-impacts-companies-worldwide/" target="_blank">ZDNet</a>,il problema è stato ricondotto a una funzione chiamata "Occlusione WebContents", che sospende le schede di Chrome quando viene sovrapposta un’altra finestra (di Windows) sopra quella del browser, per liberare risorse di sistema. È stato in fase di test su Chrome Canary e Beta da mesi, ma quando Google lo ha implementato nella versione stabile, è iniziata una pioggia di reclami. </p><ul><li>Abbiamo testato in contemporanea <a href="https://www.techradar.com/uk/best/browser">i migliori browser del 2019</a></li><li>Come abilitare la <a href="https://www.techradar.com/how-to/how-to-enable-dark-mode-for-google-chrome">modalità scura per Google Chrome</a></li><li>Come abilitare <a href="https://www.techradar.com/how-to/how-to-enable-dark-mode-for-instagram">modalità scura per Instagram</a></li></ul><p>Il problema generalmente non ha coinvolto gli utenti domestici, ma le aziende che eseguono Chrome in ambienti di macchine virtuali hanno scoperto che casualmente le schede di Chrome apparivano bianche in modo casuale.</p><p>Per le aziende che si affidano a strumenti basati sul Web e le cui politiche IT indicano che non possono semplicemente passare a un browser diverso è significato dover interrompere il lavoro.</p><p>"Non capite l&apos;impatto che avete avuto per migliaia di lavoratori come noi, senza dare alcun preavviso o spiegazione?" un utente aziendale arrabbiato pubblicato <a href="https://bugs.chromium.org/p/chromium/issues/detail?id=1024837" target="_blank">sul tracker bug di Chrome</a>.</p><p>"We are not your test subjects. We are running professional services for multi million dollar programs. Do you understand how many hours of resources were wasted by your &apos;experiment&apos;? Not acceptable."</p><p>"Non siamo le vostre cavie da laboratorio. Stiamo eseguendo servizi professionali per programmi da molti milioni di dollari. Riuscite a capire quante ore di risorse sono state sprecate dal vostro esperimento? Questo è inaccettabile."</p><h2 id="come-risolverlo">Come risolverlo</h2><p>Google ha ora ripristinato la modifica dell&apos;occlusione di WebContents e l&apos;ingegnere del software di Google David Bienvenu ha consigliato agli utenti interessati di aggiornare e riavviare il browser.</p><p>L&apos;aggiornamento dovrebbe aver raggiunto tutti gli utenti ora, ma se avete ancora problemi o non l&apos;avete ricevuto, potete anche risolvere il problema visitando <strong>chrome://flags</strong> e disabilitando entrambi <strong>chrome://flags/#web-contents-occlusion</strong> e <strong>chrome://flags/#calculate-native-win-occlusion</strong>.</p><p>Molti amministratori IT sono ancora arrabbiati e chiedono a Google di consentire loro di disattivare tutti i flag sperimentali per Chrome per evitare che accada di nuovo.</p><p>"Stiamo eseguendo versioni Beta / Dev / Canary di Chromium dove dovrebbero svolgersi quegli esperimenti?" chiede un utente. "No, la maggior parte di noi si trova sul canale Stable / Enterprise, e quindi non avremmo dovuto avere problemi"</p><ul><li>Proteggi il tuo PC con <a href="https://www.techradar.com/best/best-antivirus">il miglior software antivirus</a></li></ul>
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                                                            <title><![CDATA[ Microsoft Edge arriva su Linux  ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p> Il rinnovato <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ora-e-possibile-installare-microsoft-edge-su-macos"><u>browser Edge</u></a> di Microsoft (basato su Chromium) è ufficialmente in arrivo su Linux, tuttavia non sappiamo quando uscirà o come sarà accolto della community.</p><p>La mossa è stata confermata alla conferenza Ignite di Microsoft, che è attualmente in corso a Orlando, in Florida, con una diapositiva che mostrava Linux come una delle piattaforme disponibili per Chromium.</p><ul><li> <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-remote-desktop-assistenza-remota-per-tutti"><u>Google Chrome Remote Desktop, assistenza remota per tutti</u></a> </li><li> <a href="https://global.techradar.com/it-it/black-friday/black-friday-deals-2019"><u>Black Friday 2019 in Italia: date e offerte</u></a> </li><li> <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/vpn-black-friday-70-di-sconto-con-su-nordvpn"><u>VPN Black Friday, 70% di sconto con su NordVPN</u></a> </li></ul><p> Purtroppo non sono state fornite informazioni sull&apos;implementazione del browser per Linux; tutto ciò che sappiamo è che sta arrivando.</p><p>Il nuovo Edge dovrebbe essere rilasciato il 15 gennaio del prossimo anno, ma nessuna data è stata dichiarata per la versione Linux, con la slide che fa notare che sarà "disponibile in futuro". </p><p>Il browser Edge per Linux è stato ipotizzato molto in passato (in precedenza, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/edge-basato-su-chromium-nuove-funzioni-annunciate-alla-build-2019"><u>abbiamo visto una slide su Build</u></a>), poichè Microsoft dichiarò, fin dall&apos;inizio, che voleva coprire tutte le piattaforme.</p><p>Ciò include altre versioni di Windows oltre a Windows 10, macOS, e dispositivi mobile - iOS e Android - con Linux che è il pezzo finale del puzzle.</p><h2 id="xa0-rottura-col-passato-xa0"> Rottura col passato </h2><p> Un&apos;altra cosa da considerare è che l&apos;introduzione di Edge per Linux è qualcosa di spinoso in quanto le persone che scelgono una distribuzione Linux spesso lo fanno per staccarsi da Microsoft e Windows (o Apple).</p><p>Quindi sicuramente alcuni devoti dell’open source là fuori potrebbero non accogliere un browser Microsoft a braccia aperte, e senza dubbio verrà considerato con sospetto in alcuni ambienti. Non importa quanto Microsoft abbia sponsorizzato l’open source negli ultimi tempi.</p><p>Detto questo, ci saranno sicuramente utenti Linux curiosi e potrebbero voler scegliere un&apos;alternativa mainstream a Firefox a causa dei suoi bug di memoria, rendendo Chromium una scelta di gran lunga preferibile sotto alcuni aspetti. <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/edge-basato-su-chromium-migliora-la-privacy-grazie-alla-prevenzione-del-tracciamento"><u>Edge</u></a> funzionerà anche meglio in streaming (per impostazione predefinita, Chrome vi limita a 720p quando guardate Netflix).</p><p>Finora anche tutti i feedback dei test su Edge sono stati abbastanza positivi, e questo potrebbe convincere anche i più scettici. Una cosa è certa: sarà sicuramente interessante vedere la reazione provocata dal browser Microsoft su Linux.</p><ul><li> <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-aziendali"><u>I migliori notebook aziendali del 2019</u></a> </li></ul><p>Via <a href="https://www.windowslatest.com/2019/11/06/microsoft-edge-is-officially-coming-to-linux-soon/" target="_blank">Windows Latest</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-edge-arriva-su-linux</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Sarà sicuramente interessante vedere l'accoglienza che il rinnovato browser di Microsoft otterrà dalla comunità Linux. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Edge]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Browsers]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Jacopo Ferrante ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Microsoft Edge]]></media:title>
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                                <p> Il rinnovato <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ora-e-possibile-installare-microsoft-edge-su-macos"><u>browser Edge</u></a> di Microsoft (basato su Chromium) è ufficialmente in arrivo su Linux, tuttavia non sappiamo quando uscirà o come sarà accolto della community.</p><p>La mossa è stata confermata alla conferenza Ignite di Microsoft, che è attualmente in corso a Orlando, in Florida, con una diapositiva che mostrava Linux come una delle piattaforme disponibili per Chromium.</p><ul><li> <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-remote-desktop-assistenza-remota-per-tutti"><u>Google Chrome Remote Desktop, assistenza remota per tutti</u></a> </li><li> <a href="https://global.techradar.com/it-it/black-friday/black-friday-deals-2019"><u>Black Friday 2019 in Italia: date e offerte</u></a> </li><li> <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/vpn-black-friday-70-di-sconto-con-su-nordvpn"><u>VPN Black Friday, 70% di sconto con su NordVPN</u></a> </li></ul><p> Purtroppo non sono state fornite informazioni sull&apos;implementazione del browser per Linux; tutto ciò che sappiamo è che sta arrivando.</p><p>Il nuovo Edge dovrebbe essere rilasciato il 15 gennaio del prossimo anno, ma nessuna data è stata dichiarata per la versione Linux, con la slide che fa notare che sarà "disponibile in futuro". </p><p>Il browser Edge per Linux è stato ipotizzato molto in passato (in precedenza, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/edge-basato-su-chromium-nuove-funzioni-annunciate-alla-build-2019"><u>abbiamo visto una slide su Build</u></a>), poichè Microsoft dichiarò, fin dall&apos;inizio, che voleva coprire tutte le piattaforme.</p><p>Ciò include altre versioni di Windows oltre a Windows 10, macOS, e dispositivi mobile - iOS e Android - con Linux che è il pezzo finale del puzzle.</p><h2 id="xa0-rottura-col-passato-xa0"> Rottura col passato </h2><p> Un&apos;altra cosa da considerare è che l&apos;introduzione di Edge per Linux è qualcosa di spinoso in quanto le persone che scelgono una distribuzione Linux spesso lo fanno per staccarsi da Microsoft e Windows (o Apple).</p><p>Quindi sicuramente alcuni devoti dell’open source là fuori potrebbero non accogliere un browser Microsoft a braccia aperte, e senza dubbio verrà considerato con sospetto in alcuni ambienti. Non importa quanto Microsoft abbia sponsorizzato l’open source negli ultimi tempi.</p><p>Detto questo, ci saranno sicuramente utenti Linux curiosi e potrebbero voler scegliere un&apos;alternativa mainstream a Firefox a causa dei suoi bug di memoria, rendendo Chromium una scelta di gran lunga preferibile sotto alcuni aspetti. <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/edge-basato-su-chromium-migliora-la-privacy-grazie-alla-prevenzione-del-tracciamento"><u>Edge</u></a> funzionerà anche meglio in streaming (per impostazione predefinita, Chrome vi limita a 720p quando guardate Netflix).</p><p>Finora anche tutti i feedback dei test su Edge sono stati abbastanza positivi, e questo potrebbe convincere anche i più scettici. Una cosa è certa: sarà sicuramente interessante vedere la reazione provocata dal browser Microsoft su Linux.</p><ul><li> <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-aziendali"><u>I migliori notebook aziendali del 2019</u></a> </li></ul><p>Via <a href="https://www.windowslatest.com/2019/11/06/microsoft-edge-is-officially-coming-to-linux-soon/" target="_blank">Windows Latest</a></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Edge basato su Chromium migliora la privacy grazie alla prevenzione del tracciamento ]]></title>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Microsoft continua a migliorare la nuova versione del suo browser Edge con una nuova funzionalità. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Darren Allan ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <p><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/edge-basato-su-chromium-nuove-funzioni-annunciate-alla-build-2019">Edge basato su Chromium</a>  ora ha una funzione per la prevenzione del tracciamento, quindi tutti quelli che stanno testando il browser rinnovato di Microsoft possono darci un&apos;occhiata.</p><p>La prevenzione del tracciamento è finalmente disponibile per i tester di Edge nel canale Canary, ovvero la prima versione di anteprima del browser, in particolare la build 77.0.203.0 rilasciata ieri.</p><p>Qual È la sua funzione? Come suggerisce il nome, significa che la vostra attività sul Web non possono essere monitorati e, più specificamente, che non verrete tracciati da siti Web o servizi che non visitate attivamente.</p><ul><li><a href="https://www.techradar.com/news/chromium-based-edge-lands-on-windows-7-and-81-with-dark-mode-coming-soon">Edge basato su Chromium atterra su Windows 7 e 8.1</a></li><li>Avete qualche problema con il browser di Google? <a href="https://www.techradar.com/how-to/how-to-fix-google-chrome">Ecco come risolvere i problemi su Chrome</a></li><li>Abbiamo scelto i<a href="https://www.techradar.com/news/the-best-web-browser"> migliori browser web</a> del 2019</li></ul><p>I tracker di terze parti possono creare un&apos;immagine notevolmente dettagliata delle vostre preferenze in base ai siti Web visitati, e questo accade più spesso di quanto possiate immaginare durante la navigazione sul Web.</p><p>Microsoft spiega: "Ogni volta che viene visitato un sito Web, i tracker di altri siti possono salvare le informazioni nel browser utilizzando i cookie e altri meccanismi di archiviazione. Queste informazioni possono includere i siti visitati e i contenuti che vi interessano, creando un profilo digitale al quale le società possono accedere per offrire contenuti personalizzati su altri siti."</p><p>L&apos;argomentazione secondo usata dalle agenzie pubblicitarie è che senza tracciamento, gli annunci pubblicitari ci sarebbero ancora (a meno che non venga usata un&apos;estensione per bloccarli), ma sarebbero meno rilevanti. Potrebbero anche sorgere dei problemi durante la navigazione di alcuni siti se viene utilizzato un blocco dei tracker troppo rigoroso.</p><p><a href="https://www.techradar.com/news/chromium-based-edge-browser-will-likely-support-4k-netflix-streaming">Edge basato su Chromium</a> offre tre diversi livelli di protezione dal tracciamento. La protezione di livello base blocca i tracker dannosi, ma consente a tutti gli altri di funzionare, così i vostri annunci web resteranno personalizzati (e le vostre preferenze monitorate, ovviamente).</p><p>L&apos;impostazione consigliata è &apos;Balanced&apos;, blocca il materiale dannoso e anche alcuni tracker di terze parti. Attivando la protezione "Strict" quasi tutti i tracker di terze parti verranno bloccati, ma come abbiamo già detto, questo potrebbe interferire e, eventualmente, rendere inutilizzabili alcuni siti web.</p><h2 id="come-abilitare-la-prevenzione-del-tracciamento">Come abilitare la prevenzione del tracciamento?</h2><p>Per ulteriori dettagli su come funziona la prevenzione del tracciamento in Edge basato su Chromium, leggetevi il <a href="https://blogs.windows.com/msedgedev/2019/06/27/tracking-prevention-microsoft-edge-preview/">post sul blog di Microsoft</a>.</p><p>Visto che la prevenzione del rilevamento è in una fase di test, sarà necessario abilitarla manualmente. Per farlo, è sufficiente andare nella barra degli indirizzi del browser e inserire quanto segue:</p><p><strong>edge://flags/#edge-tracking-prevention</strong></p><p>Questo aprirà una pagina delle impostazioni in cui è possibile abilitare la prevenzione del tracciamento nel menu a tendina. Dopo di che fate clic su "Riavvia ora" per chiudere e riaprire il browser, in modo da salvare le modifiche.</p><p>In questo modo la prevenzione del tracciamento sarà attiva e potrete scegliere il livello di protezione nelle impostazioni sulla privacy di Edge (edge://settings/privacy).</p><p>A causa di un problema non specificato, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ora-e-possibile-installare-microsoft-edge-su-macos" target="_blank">gli utenti Mac</a> non hanno ancora accesso a questa funzione, sebbene Microsoft ci abbia assicurato che la prevenzione del tracciamento sarà disponibile per macOS dalla la prossima build che arriverà nel canale Canary.</p><ul><li>Naviga in rete su uno dei nostri <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili-del-2019-ecco-la-nostra-classifica-dei-15-migliori-laptop-che-si-possono-acquistare-questanno">migliori laptop</a> del 2019</li></ul>
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