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                            <title><![CDATA[ Latest from TechRadar IT-IT in Ces ]]></title>
                <link>https://global.techradar.com/tag/ces</link>
        <description><![CDATA[ All the latest ces content from the TechRadar  IT-IT team ]]></description>
                                    <lastBuildDate>Wed, 14 Jan 2026 08:03:24 +0000</lastBuildDate>
                            <language>it-it</language>
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                                                            <title><![CDATA[ Gigabyte lancia una scheda madre consumer con supporto a 256 GB di DDR5 in dual channel — ma potrebbe servirvi un rene per acquistare la memoria ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li>La scheda madre Gigabyte Z890 AORUS è in grado di supportare 256 GB di memoria DDR5-7200</li><li>La scheda madre richiede due moduli CQDIMM da 128 GB invece di quattro banchi più piccoli</li><li>Il BIOS ottimizzato e il design della scheda madre garantiscono la stabilità a frequenze di memoria estreme</li></ul><p>Gigabyte ha presentato al CES 2026 la scheda madre Z890 AORUS Tachyon ICE CQDIMM Edition, rivolta al mercato consumer ad alte prestazioni.</p><p>La scheda madre si affida a due soli slot DIMM invece dei tradizionali quattro; una scelta che richiede l'installazione dei più costosi moduli da 128 GB per raggiungere la capacità totale di 256 GB di memoria.</p><p>L'innovazione si concentra sull'hardware CQDIMM abbinato a un'ottimizzazione mirata del BIOS.</p><h2 id="tecnologia-cqdimm">Tecnologia CQDIMM</h2><p>La circuiteria della scheda madre riduce il carico sui canali di memoria, migliorando l'integrità del segnale e supportando un funzionamento stabile alla massima capacità.</p><p>L'architettura del BIOS gestisce timing, voltaggi e sincronizzazione del segnale, consentendo frequenze DDR5-7200 anche con moduli ad alta capacità.</p><p>Queste ottimizzazioni di hardware e firmware superano i compromessi storici tra capacità, frequenza e stabilità che hanno finora limitato le memorie DDR5 di classe consumer.</p><p>Utilizzando due moduli CQDIMM da 128 GB invece di quattro CUDIMM da 64 GB, la scheda madre raggiunge i 256 GB a DDR5-7200 senza compromettere le prestazioni.</p><p>Le configurazioni tradizionali richiedono quattro moduli, il che costringe a ridurre le frequenze a DDR5-4400 a causa dei vincoli elettrici e di segnale.</p><p>L'approccio di Gigabyte snellisce il layout del sistema, riduce il carico sui canali e permette frequenze stabili più elevate a capacità estreme.</p><p>I test professionali, inclusa la verifica con CPU-Z, confermano che la scheda madre si avvia e opera in modo affidabile in queste condizioni, segnando un traguardo per l'industria delle piattaforme consumer.</p><p>Gigabyte ha stretto partnership con i principali produttori di memorie, tra cui Adata, Kingston e TeamGroup, per sviluppare congiuntamente moduli CQDIMM compatibili.</p><p>Queste collaborazioni mirano a garantire la massima compatibilità e prestazioni all'interno del crescente ecosistema di memorie ad alta capacità e alta frequenza.</p><p>Grazie a queste partnership, la tecnologia CQDIMM raggiunge frequenze e stabilità superiori, rispondendo alle esigenze del computing AI, della creazione di contenuti e di altri carichi di lavoro ad alta intensità di dati.</p><p>Non è ancora noto il prezzo di vendita della scheda madre Gigabyte Z890 AORUS Tachyon ICE CQDIMM Edition.</p><p>Tuttavia, è probabile che avrà un costo molto elevato data la configurazione di memoria richiesta: attualmente, i moduli DDR5 da 64 GB sono venduti a circa 10 dollari per GB, quindi i banchi da 128 GB potrebbero costare molto di più.</p><p>Ciò significa che due moduli da 128 GB potrebbero arrivare a costare circa 5.000 dollari solo per la RAM.</p><p>Considerando il potenziale costo di questo dispositivo, alcuni osservatori notano che potrebbe avere più senso acquistare un sistema Threadripper Pro e popolarlo con moduli da 64 GB più economici per raggiungere la stessa capacità totale.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/gigabyte-lancia-una-scheda-madre-consumer-con-supporto-a-256-gb-di-ddr5-in-dual-channel-ma-potrebbe-servirvi-un-rene-per-acquistare-la-memoria</link>
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                            <![CDATA[ La scheda madre Z890 AORUS Tachyon ICE CQDIMM di Gigabyte supporta 256 GB di memoria DDR5-7200 attraverso due moduli da 128 GB, raggiungendo capacità e frequenze estreme. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Efosa Udinmwen ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nwRLdPUNG4rWu4Y6nthHDV-320-70.png ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Gigabyte Z890 AORUS motherboard]]></media:title>
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                                <ul><li>La scheda madre Gigabyte Z890 AORUS è in grado di supportare 256 GB di memoria DDR5-7200</li><li>La scheda madre richiede due moduli CQDIMM da 128 GB invece di quattro banchi più piccoli</li><li>Il BIOS ottimizzato e il design della scheda madre garantiscono la stabilità a frequenze di memoria estreme</li></ul><p>Gigabyte ha presentato al CES 2026 la scheda madre Z890 AORUS Tachyon ICE CQDIMM Edition, rivolta al mercato consumer ad alte prestazioni.</p><p>La scheda madre si affida a due soli slot DIMM invece dei tradizionali quattro; una scelta che richiede l'installazione dei più costosi moduli da 128 GB per raggiungere la capacità totale di 256 GB di memoria.</p><p>L'innovazione si concentra sull'hardware CQDIMM abbinato a un'ottimizzazione mirata del BIOS.</p><h2 id="tecnologia-cqdimm">Tecnologia CQDIMM</h2><p>La circuiteria della scheda madre riduce il carico sui canali di memoria, migliorando l'integrità del segnale e supportando un funzionamento stabile alla massima capacità.</p><p>L'architettura del BIOS gestisce timing, voltaggi e sincronizzazione del segnale, consentendo frequenze DDR5-7200 anche con moduli ad alta capacità.</p><p>Queste ottimizzazioni di hardware e firmware superano i compromessi storici tra capacità, frequenza e stabilità che hanno finora limitato le memorie DDR5 di classe consumer.</p><p>Utilizzando due moduli CQDIMM da 128 GB invece di quattro CUDIMM da 64 GB, la scheda madre raggiunge i 256 GB a DDR5-7200 senza compromettere le prestazioni.</p><p>Le configurazioni tradizionali richiedono quattro moduli, il che costringe a ridurre le frequenze a DDR5-4400 a causa dei vincoli elettrici e di segnale.</p><p>L'approccio di Gigabyte snellisce il layout del sistema, riduce il carico sui canali e permette frequenze stabili più elevate a capacità estreme.</p><p>I test professionali, inclusa la verifica con CPU-Z, confermano che la scheda madre si avvia e opera in modo affidabile in queste condizioni, segnando un traguardo per l'industria delle piattaforme consumer.</p><p>Gigabyte ha stretto partnership con i principali produttori di memorie, tra cui Adata, Kingston e TeamGroup, per sviluppare congiuntamente moduli CQDIMM compatibili.</p><p>Queste collaborazioni mirano a garantire la massima compatibilità e prestazioni all'interno del crescente ecosistema di memorie ad alta capacità e alta frequenza.</p><p>Grazie a queste partnership, la tecnologia CQDIMM raggiunge frequenze e stabilità superiori, rispondendo alle esigenze del computing AI, della creazione di contenuti e di altri carichi di lavoro ad alta intensità di dati.</p><p>Non è ancora noto il prezzo di vendita della scheda madre Gigabyte Z890 AORUS Tachyon ICE CQDIMM Edition.</p><p>Tuttavia, è probabile che avrà un costo molto elevato data la configurazione di memoria richiesta: attualmente, i moduli DDR5 da 64 GB sono venduti a circa 10 dollari per GB, quindi i banchi da 128 GB potrebbero costare molto di più.</p><p>Ciò significa che due moduli da 128 GB potrebbero arrivare a costare circa 5.000 dollari solo per la RAM.</p><p>Considerando il potenziale costo di questo dispositivo, alcuni osservatori notano che potrebbe avere più senso acquistare un sistema Threadripper Pro e popolarlo con moduli da 64 GB più economici per raggiungere la stessa capacità totale.</p>
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                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Il mini PC di MSI gestisce i carichi di lavoro legati all'intelligenza artificiale in locale, senza dipendere da server esterni.</strong></li><li><strong>L’MSI AI Edge supporta fino a 128 GB di memoria unificata per la gestione di modelli di grandi dimensioni.</strong></li><li><strong>Gli sviluppatori possono eseguire modelli AI basati su linguaggio naturale, immagini o input misti.</strong></li></ul><p>MSI fa il suo ingresso nel mercato in espansione dei mini PC basati su Ryzen AI Max+ 395, unendosi a un settore competitivo che conta attualmente oltre 30 dispositivi.</p><p>Il nuovo dispositivo AI Edge è progettato per gestire i carichi di lavoro legati all'intelligenza artificiale direttamente su desktop, offrendo al contempo funzionalità di computing generico per il lavoro e il gaming.</p><p>Include una sezione grafica RDNA 3.5 con 40 unità computazionali e un'architettura NPU XDNA 2 capace di erogare fino a 50 TOPS.</p><h2 id="memoria-enorme-per-carichi-di-lavoro-ai-on-device">Memoria enorme per carichi di lavoro AI on-device</h2><p>L’AI Edge supporta fino a 128 GB di memoria unificata LPDDR5X 8000, con 96 GB allocati dinamicamente alla GPU; una configurazione che permette di eseguire modelli linguistici di grandi dimensioni fino a 120 miliardi di parametri a una velocità di circa 15 token al secondo.<sup>1</sup></p><p></p><p></p><p>L’AI Edge adotta un fattore di forma compatto da 4 litri, progettato per risparmiare spazio sulla scrivania pur mantenendo tutte le funzionalità di un desktop tradizionale.</p><p>Dispone inoltre di un alimentatore integrato e gli utenti possono scegliere tra Windows o Linux come ambiente operativo preferito.<sup>2</sup></p><p></p><p></p><p>Il sistema è in grado di offrire prestazioni nel gaming paragonabili a quelle di una GPU di classe GeForce RTX 4060.</p><p>Per gestire tale livello di potenza, MSI utilizza il design termico Glacier Armor, che impiega dissipatori avanzati sui componenti chiave per garantire prestazioni costanti durante lunghe sessioni di inferenza AI o di gioco.<sup>3</sup></p><p></p><p></p><p>Il software incluso nell'AI Edge sfrutta le risorse di calcolo locali per attività di produttività, come la generazione di note, la creazione di mappe concettuali e l'elaborazione di dataset personali.</p><p>La tecnologia Retrieval-Augmented Generation (RAG) consente agli utenti di interrogare i set di dati locali in sicurezza, garantendo che le informazioni sensibili rimangano sul dispositivo.</p><p>I registri finanziari, ad esempio, possono essere analizzati per ottenere insight direttamente sull'AI Edge, senza coinvolgere il cloud.</p><p>L’AI Edge supporta l'inferenza AI in tempo reale per modelli multimodali, rendendolo adatto agli sviluppatori che testano modelli basati su linguaggio naturale, immagini o input misti.</p><p>I carichi di lavoro AI locali possono essere eseguiti in autonomia senza server esterni, riducendo la latenza e preservando la privacy.</p><p>L’AI Edge offre un set essenziale di porte frontali per la connettività quotidiana.</p><p>Gli utenti possono accedere a una porta USB-C per il trasferimento rapido dei dati e l'eventuale alimentazione, mentre due porte USB-A consentono di collegare periferiche standard come unità esterne, tastiere o mouse.<sup>4</sup></p><p></p><p></p><p>Un jack audio da 3,5 mm supporta cuffie o microfono, garantendo la gestione delle esigenze audio di base senza adattatori aggiuntivi.<sup>5</sup></p><p></p><p></p><p>Uno slot per schede SD permette inoltre un accesso rapido a supporti di memoria esterni, supportando i flussi di lavoro che si affidano a storage portatile e trasferimento file.</p><p>In un mercato che conta oltre 30 mini PC dotati di Ryzen AI Max+ 395, l’AI Edge di MSI punta a competere grazie all'elevata capacità di memoria, alle funzionalità AI on-device e alle prestazioni nel gaming.</p><p>Il suo successo dipenderà probabilmente da quanto queste caratteristiche sapranno rispondere alle esigenze di sviluppatori e professionisti alla ricerca di un desktop AI compatto e versatile.</p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il mini PC AI Edge di MSI combina una memoria massiccia, inferenza AI locale, prestazioni gaming di classe RTX e un design compatto per un computing desktop versatile. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                        <pubDate>Wed, 14 Jan 2026 07:57:35 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Wed, 14 Jan 2026 08:16:29 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Efosa Udinmwen ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nwRLdPUNG4rWu4Y6nthHDV-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Efosa has been writing about technology for over 7 years, initially driven by curiosity but now fueled by a strong passion for the field. He holds both a Master&#039;s and a PhD in sciences, which provided him with a solid foundation in analytical thinking. Efosa developed a keen interest in technology policy, specifically exploring the intersection of privacy, security, and politics. His research delves into how technological advancements influence regulatory frameworks and societal norms, particularly concerning data protection and cybersecurity.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[MSI AI Edge]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <ul><li><strong>Il mini PC di MSI gestisce i carichi di lavoro legati all'intelligenza artificiale in locale, senza dipendere da server esterni.</strong></li><li><strong>L’MSI AI Edge supporta fino a 128 GB di memoria unificata per la gestione di modelli di grandi dimensioni.</strong></li><li><strong>Gli sviluppatori possono eseguire modelli AI basati su linguaggio naturale, immagini o input misti.</strong></li></ul><p>MSI fa il suo ingresso nel mercato in espansione dei mini PC basati su Ryzen AI Max+ 395, unendosi a un settore competitivo che conta attualmente oltre 30 dispositivi.</p><p>Il nuovo dispositivo AI Edge è progettato per gestire i carichi di lavoro legati all'intelligenza artificiale direttamente su desktop, offrendo al contempo funzionalità di computing generico per il lavoro e il gaming.</p><p>Include una sezione grafica RDNA 3.5 con 40 unità computazionali e un'architettura NPU XDNA 2 capace di erogare fino a 50 TOPS.</p><h2 id="memoria-enorme-per-carichi-di-lavoro-ai-on-device">Memoria enorme per carichi di lavoro AI on-device</h2><p>L’AI Edge supporta fino a 128 GB di memoria unificata LPDDR5X 8000, con 96 GB allocati dinamicamente alla GPU; una configurazione che permette di eseguire modelli linguistici di grandi dimensioni fino a 120 miliardi di parametri a una velocità di circa 15 token al secondo.<sup>1</sup></p><p></p><p></p><p>L’AI Edge adotta un fattore di forma compatto da 4 litri, progettato per risparmiare spazio sulla scrivania pur mantenendo tutte le funzionalità di un desktop tradizionale.</p><p>Dispone inoltre di un alimentatore integrato e gli utenti possono scegliere tra Windows o Linux come ambiente operativo preferito.<sup>2</sup></p><p></p><p></p><p>Il sistema è in grado di offrire prestazioni nel gaming paragonabili a quelle di una GPU di classe GeForce RTX 4060.</p><p>Per gestire tale livello di potenza, MSI utilizza il design termico Glacier Armor, che impiega dissipatori avanzati sui componenti chiave per garantire prestazioni costanti durante lunghe sessioni di inferenza AI o di gioco.<sup>3</sup></p><p></p><p></p><p>Il software incluso nell'AI Edge sfrutta le risorse di calcolo locali per attività di produttività, come la generazione di note, la creazione di mappe concettuali e l'elaborazione di dataset personali.</p><p>La tecnologia Retrieval-Augmented Generation (RAG) consente agli utenti di interrogare i set di dati locali in sicurezza, garantendo che le informazioni sensibili rimangano sul dispositivo.</p><p>I registri finanziari, ad esempio, possono essere analizzati per ottenere insight direttamente sull'AI Edge, senza coinvolgere il cloud.</p><p>L’AI Edge supporta l'inferenza AI in tempo reale per modelli multimodali, rendendolo adatto agli sviluppatori che testano modelli basati su linguaggio naturale, immagini o input misti.</p><p>I carichi di lavoro AI locali possono essere eseguiti in autonomia senza server esterni, riducendo la latenza e preservando la privacy.</p><p>L’AI Edge offre un set essenziale di porte frontali per la connettività quotidiana.</p><p>Gli utenti possono accedere a una porta USB-C per il trasferimento rapido dei dati e l'eventuale alimentazione, mentre due porte USB-A consentono di collegare periferiche standard come unità esterne, tastiere o mouse.<sup>4</sup></p><p></p><p></p><p>Un jack audio da 3,5 mm supporta cuffie o microfono, garantendo la gestione delle esigenze audio di base senza adattatori aggiuntivi.<sup>5</sup></p><p></p><p></p><p>Uno slot per schede SD permette inoltre un accesso rapido a supporti di memoria esterni, supportando i flussi di lavoro che si affidano a storage portatile e trasferimento file.</p><p>In un mercato che conta oltre 30 mini PC dotati di Ryzen AI Max+ 395, l’AI Edge di MSI punta a competere grazie all'elevata capacità di memoria, alle funzionalità AI on-device e alle prestazioni nel gaming.</p><p>Il suo successo dipenderà probabilmente da quanto queste caratteristiche sapranno rispondere alle esigenze di sviluppatori e professionisti alla ricerca di un desktop AI compatto e versatile.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ I robot del CES 2026 sono stati stravaganti, bizzarri e talvolta deludenti. Tranne uno ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Ogni categoria tecnologica vive il suo momento di gloria e, per i robot, quel momento è stato il CES 2026. Decine di umanoidi (e un discreto numero di robot aspirapolvere a cui sono spuntate le gambe) hanno trasformato l'evento in una sorta di carnevale di stravaganze meccaniche.</p><p>Si sono visti robot pugili, giocatori di carte o di ping-pong, automi ballerini, macchine per piegare il bucato, bot specializzati nello smistamento di componenti e persino robot con indosso costumi elaborati. È stata un'esposizione straordinaria e sbalorditiva di ingegneria e addestramento basato sull'intelligenza artificiale.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/G97tgoR5RXCk66DuxHf7FN-1920-80.jpg" alt="CES 2026 Robots" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LvdehTcMAbU2tqSP2wGcGN-1920-80.jpg" alt="CES 2026 Robots" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YDtucrMWuWyacamZS7sakM-1920-80.jpg" alt="CES 2026 Robots" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fATPb6Um5QDVZNKj785JrM-1920-80.jpg" alt="CES 2026 Robots" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure></figure><h2 id="the-unbeatable-bots">The unbeatable bots</h2><p>Anche se i bot mi hanno battuto a Tris e mi hanno sfilato soldi virtuali a blackjack, li ho apprezzati tutti. Tuttavia, a essere onesti, la maggior parte di loro impallidiva di fronte a Boston Dynamics e alla prima dimostrazione pubblica del suo robot umanoide Atlas.</p><p>Per comprendere lo straordinario traguardo rappresentato da Atlas, credo sia necessario classificare e analizzare alcuni dei suoi concorrenti.</p><p>C'erano, ad esempio, diversi robot dotati di torso, testa e braccia, ma privi di gambe: erano fissi oppure si spostavano su basi rotanti.</p><p>Ho visto due validi esempi in CLOiD di LG e in Switchbot Onero H1, entrambi progettati per aiutare a smistare, gestire e piegare il bucato.</p><p>Per prima cosa, ho osservato il bot su ruote CLOiD salire sul palco della conferenza stampa di LG al CES: ha afferrato molto lentamente un asciugamano dalle mani di un dirigente per poi riporlo con cura in una lavatrice LG. L'unico motivo per cui la scena risultava d'impatto era che non avevo mai visto CLOiD fare tanto.</p>                    <div class= "tiktok-wrapper" style="min-height: 750px;"><blockquote class="tiktok-embed" cite="https://www.tiktok.com/@techradar/video/7592793596777090326" data-video-id="7592793596777090326" style="max-width: 605px; min-width: 325px;">                        <section>                            <a target="_blank" title="@techradar" href="https://www.tiktok.com/@techradar">@techradar</a>                            <p></p><a target="_blank" title="♬ original sound - TechRadar" href="https://www.tiktok.com/music/original-sound-7592793650109565718">♬ original sound - TechRadar</a></section>                    </blockquote></div>                <p>Successivamente, ho osservato l'Onero H1 tentare un compito simile. Ha afferrato un indumento giallo brillante da un divano, si è diretto verso la lavatrice, ha aperto lo sportello e vi ha riposto il capo all'interno. Poi, l'alto e pallido robot ha richiuso lo sportello.</p><p>Purtroppo, l'H1 non si è assicurato che l'indumento fosse completamente dentro il cestello e, quando ha provato a chiudere, non ci è riuscito. Cosa ancora peggiore, il robot non si è nemmeno accorto dell'errore né ha tentato di rimediare.</p><p>È chiaro che tra un automa che non "sente" un intoppo meccanico e la fluidità di Atlas c'è ancora un abisso. Ti serve la traduzione del resto del reportage o preferisci passare a un'altra delle novità del CES 2026?</p><h2 id="robot-per-giocare">Robot per giocare</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="s4QrNRXaWHfHZYoDbjw44N" name="robot-chess-robot" alt="CES 2026 Robots" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/s4QrNRXaWHfHZYoDbjw44N-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>In un altro momento, ho giocato a scacchi contro il Senserobot Chess Mini. È stato divertente, ma ho davvero bisogno di un robot che muova i pezzi quando posso giocare sul telefono con un'app contro il computer o contro chiunque nel mondo?</p><p>Persino il robot da ping-pong, relativamente abile, che ho visto era ancora attaccato a una gigantesca base inamovibile; ho capito immediatamente che non sarebbe mai stato all'altezza di un campione come Marty Supreme.</p><h2 id="camminare">Camminare</h2><p>I robot bipedi e dalle sembianze più realisticamente umane, d'altra parte, spaziavano da semplici routine di smistamento (palline rosse sui piatti rossi e blu su quelli blu) a veri e propri espedienti scenografici.</p><p>Ho visto fin troppi robot ballare come goffi papà di mezza età al matrimonio della figlia, e un numero bizzarro di automi che si divertivano a eseguire calci circolari in grande stile.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="TLBYaT7PmkE85BCHkQ3mHN" name="boxing-robot" alt="CES 2026 Robots" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TLBYaT7PmkE85BCHkQ3mHN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>Engine AI ha mostrato alcuni impressionanti umanoidi in miniatura, capaci di fare capriole, ballare e mettersi in fila per fare a pugni tra loro. Stranamente, nessun robot ha mai messo a segno un colpo. Non erano certo dei Rocky Balboa fatti di metallo e ingranaggi.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="FZbnb7UQ36kr9mS6omPQrM" name="tictactoe-robot" alt="CES 2026 Robots" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FZbnb7UQ36kr9mS6omPQrM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>A volte i robot cadevano o fallivano nei loro compiti. Ho giocato a Tris contro un robot di Fourier, che non sembrava in grado di posizionare i cubi di gomma negli spazi assegnati. A volte, ho istintivamente allungato la mano per sistemare correttamente un pezzo. Certo, mi ha battuto, ma lo ha fatto in modo pulito?</p><p>Ho stretto la mano a un robot Zeroth M1 che si trascinava goffamente, ma come molti altri, sembrava essere teleoperato. E poi c'era Tron di Limix Dynamic, un piccolo robot tarchiato vestito con un costume da dinosauro animatronico a grandezza naturale. Era quasi incredibile, ma anche inutile. L'umanoide Olli di Dynamic ha sfoggiato alcuni passi di danza fluidi, ma non ha dato alcun segno di poter fare molto senza che qualcuno tirasse i fili digitali dietro le quinte.</p>                    <div class= "tiktok-wrapper" style="min-height: 750px;"><blockquote class="tiktok-embed" cite="https://www.tiktok.com/@techradar/video/7593048567636577539" data-video-id="7593048567636577539" style="max-width: 605px; min-width: 325px;">                        <section>                            <a target="_blank" title="@techradar" href="https://www.tiktok.com/@techradar">@techradar</a>                            <p></p><a target="_blank" title="♬ original sound - TechRadar" href="https://www.tiktok.com/music/original-sound-7593048591552383766">♬ original sound - TechRadar</a></section>                    </blockquote></div>                <h2 id="the-atlas-difference">The Atlas difference</h2><p>Non è chiaro da quanto tempo queste aziende stiano lavorando su questi robot, anche se credo sia evidente che l'addestramento di alcuni di essi sia stato accelerato, negli ultimi mesi, dall'intelligenza artificiale.</p><p>Anche l'Atlas di Boston Dynamics sta chiaramente beneficiando dell'IA generativa e di nuovi modelli supportati dalla piattaforma di NVIDIA (e presto da Gemini di Google), ma possiede un'anima robotica "esperta" rispetto a questi nuovi arrivati.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/608300568545615872"><p lang="en" dir="ltr">This robot can drive, climb, drill and open a door. It's also now a millionaire http://t.co/WCLuYcuud4 #DARPADRC pic.twitter.com/vXY6fMcDzZ<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/608300568545615872">June 9, 2015</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Ho visto per la prima volta Atlas dal vivo (o almeno una sua versione) più di dieci anni fa, durante una competizione di robotica della DARPA. Quei bot erano enormi, pesanti, goffi (un po' spaventosi) e faticavano a superare ostacoli o a eseguire compiti elementari come aprire una porta. Come mi ha ricordato un dirigente di Boston Dynamics la scorsa settimana al CES: "Non sapeva fare nulla".</p><p>L'Atlas completamente elettrico, specialmente il nuovo modello di produzione esposto al CES 2026, è una creatura del tutto diversa.</p><p>Nella dimostrazione a cui ho assistito, era disteso a terra in una posizione scomoda dalla quale io stesso farei fatica a rialzarmi. Atlas si è alzato senza alcuno sforzo (muovendo giunture e corpo in modi che nessun essere umano potrebbe mai replicare) e poi ha fatto un passo in avanti con disinvoltura. Ci sono stati saluti, balli e pose che mi hanno ricordato i culturisti durante una gara di posing. In altre demo, ha mostrato come sia in grado di svolgere lavori di fabbrica.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="YZ2JDA7XjZDfMrk9SjQKKA" name="Atlas-pose" alt="CES 2026 robots Atlas" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YZ2JDA7XjZDfMrk9SjQKKA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>Nessuna delle abilità di Atlas sembrava un espediente o qualcosa costruito appositamente per l'occasione. Atlas possiede una migliore percezione dell'ambiente circostante e una maggiore padronanza delle proprie capacità rispetto alla maggior parte dei robot esposti al CES.</p><p>È inoltre progettato per le fabbriche, non per le case. La maggior parte dei robot umanoidi che potrebbero finire nelle abitazioni quest'anno non era presente alla fiera. Tesla Optimus è apparso brevemente, ma se n'è andato con Elon Musk. Il 1X Neo non c'era, così come il Figure 03 di Figure AI.</p><p>Anche se progettati per mercati diversi, Atlas è probabilmente la rappresentazione più autentica dello stato attuale della robotica umanoide. Di fatto, potrebbe essere il migliore di tutti. Non promette più di quanto possa offrire, come invece credo faranno sicuramente molti di questi robot domestici. Al contrario, è destinato a un impianto di produzione Hyundai (Hyundai è oggi un importante investitore di Boston Dynamics) nel 2028. Non esiste ancora una tabella di marcia per il mercato domestico ma, quando sarà pronto, scommetto che Atlas sarà il primo robot umanoide per la casa a non deludere le aspettative.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/ai-platforms-assistants/i-robot-del-ces-2026-sono-stati-stravaganti-bizzarri-e-talvolta-deludenti-tranne-uno</link>
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                            <![CDATA[ Abbiamo dato uno sguardo all'ampia gamma di robot esposti al CES 2026, confermando che Atlas resta ancora il modello da battere. ]]>
                                                                                                            </description>
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&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Before joining TechRadar, he served as Editor in Chief of Lifewire. Prior to that, he was Chief Correspondent for Mashable where he covered all facets of technology and the&amp;nbsp;intersection&amp;nbsp;of digital and life. He also helped Mashable find new ways to&amp;nbsp;tell&amp;nbsp;stories. Lance is based in NY.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
A 38-year industry veteran, &lt;a href=&quot;https://en.wikipedia.org/wiki/Lance_Ulanoff&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Lance Ulanoff&lt;/a&gt; has covered technology since PCs were the size of suitcases, “on line” meant “waiting” and CPU speeds were measured in single-digit megahertz. Prior to joining Mashable as Editor in Chief in 2011, Lance Ulanoff served as Editor in Chief of PCMag.com and Senior Vice President of Content for the Ziff Davis, Inc. While there, he guided the brand to a 100% digital existence and oversaw content strategy for all of Ziff Davis’ Web sites. His long-running column on PCMag.com earned him a Bronze award from the ASBPE. Winmag.com, HomePC.com, and PCMag.com were all honored under Lance’s guidance.&amp;nbsp;&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
He makes frequent appearances on national, international, and local news programs including &lt;a href=&quot;https://kellyandryan.com/homepagemodules/new-years-tech-resolutions-with-lance-ulanoff/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Live with Kelly and Mark&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;https://www.today.com/video/google-glass-is-beginning-of-a-revolution-44496451646&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;the Today Show&lt;/a&gt;, Good Morning America, CNBC, CNN, and the BBC. He has also offered commentary on National Public Radio and been interviewed by newspapers and radio stations around the country. Lance has been an invited guest speaker at numerous technology conferences including Think Mobile, CEA Line Shows, Digital Life, RoboBusiness, RoboNexus, Business Foresight, and Digital Media Wire’s Games and Mobile Forum.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Lance received his Bachelor of Arts in Journalism from Hofstra University in New York. He serves on Hofstra’s School of Communication Advisory Board.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
In his spare time, Lance draws cartoons, which he occasionally posts online. He and his wife Linda have been married for over 30 years and have raised two amazing children.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <p>Ogni categoria tecnologica vive il suo momento di gloria e, per i robot, quel momento è stato il CES 2026. Decine di umanoidi (e un discreto numero di robot aspirapolvere a cui sono spuntate le gambe) hanno trasformato l'evento in una sorta di carnevale di stravaganze meccaniche.</p><p>Si sono visti robot pugili, giocatori di carte o di ping-pong, automi ballerini, macchine per piegare il bucato, bot specializzati nello smistamento di componenti e persino robot con indosso costumi elaborati. È stata un'esposizione straordinaria e sbalorditiva di ingegneria e addestramento basato sull'intelligenza artificiale.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/G97tgoR5RXCk66DuxHf7FN-1920-80.jpg" alt="CES 2026 Robots" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LvdehTcMAbU2tqSP2wGcGN-1920-80.jpg" alt="CES 2026 Robots" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YDtucrMWuWyacamZS7sakM-1920-80.jpg" alt="CES 2026 Robots" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fATPb6Um5QDVZNKj785JrM-1920-80.jpg" alt="CES 2026 Robots" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure></figure><h2 id="the-unbeatable-bots">The unbeatable bots</h2><p>Anche se i bot mi hanno battuto a Tris e mi hanno sfilato soldi virtuali a blackjack, li ho apprezzati tutti. Tuttavia, a essere onesti, la maggior parte di loro impallidiva di fronte a Boston Dynamics e alla prima dimostrazione pubblica del suo robot umanoide Atlas.</p><p>Per comprendere lo straordinario traguardo rappresentato da Atlas, credo sia necessario classificare e analizzare alcuni dei suoi concorrenti.</p><p>C'erano, ad esempio, diversi robot dotati di torso, testa e braccia, ma privi di gambe: erano fissi oppure si spostavano su basi rotanti.</p><p>Ho visto due validi esempi in CLOiD di LG e in Switchbot Onero H1, entrambi progettati per aiutare a smistare, gestire e piegare il bucato.</p><p>Per prima cosa, ho osservato il bot su ruote CLOiD salire sul palco della conferenza stampa di LG al CES: ha afferrato molto lentamente un asciugamano dalle mani di un dirigente per poi riporlo con cura in una lavatrice LG. L'unico motivo per cui la scena risultava d'impatto era che non avevo mai visto CLOiD fare tanto.</p>                    <div class= "tiktok-wrapper" style="min-height: 750px;"><blockquote class="tiktok-embed" cite="https://www.tiktok.com/@techradar/video/7592793596777090326" data-video-id="7592793596777090326" style="max-width: 605px; min-width: 325px;">                        <section>                            <a target="_blank" title="@techradar" href="https://www.tiktok.com/@techradar">@techradar</a>                            <p></p><a target="_blank" title="♬ original sound - TechRadar" href="https://www.tiktok.com/music/original-sound-7592793650109565718">♬ original sound - TechRadar</a></section>                    </blockquote></div>                <p>Successivamente, ho osservato l'Onero H1 tentare un compito simile. Ha afferrato un indumento giallo brillante da un divano, si è diretto verso la lavatrice, ha aperto lo sportello e vi ha riposto il capo all'interno. Poi, l'alto e pallido robot ha richiuso lo sportello.</p><p>Purtroppo, l'H1 non si è assicurato che l'indumento fosse completamente dentro il cestello e, quando ha provato a chiudere, non ci è riuscito. Cosa ancora peggiore, il robot non si è nemmeno accorto dell'errore né ha tentato di rimediare.</p><p>È chiaro che tra un automa che non "sente" un intoppo meccanico e la fluidità di Atlas c'è ancora un abisso. Ti serve la traduzione del resto del reportage o preferisci passare a un'altra delle novità del CES 2026?</p><h2 id="robot-per-giocare">Robot per giocare</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="s4QrNRXaWHfHZYoDbjw44N" name="robot-chess-robot" alt="CES 2026 Robots" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/s4QrNRXaWHfHZYoDbjw44N-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>In un altro momento, ho giocato a scacchi contro il Senserobot Chess Mini. È stato divertente, ma ho davvero bisogno di un robot che muova i pezzi quando posso giocare sul telefono con un'app contro il computer o contro chiunque nel mondo?</p><p>Persino il robot da ping-pong, relativamente abile, che ho visto era ancora attaccato a una gigantesca base inamovibile; ho capito immediatamente che non sarebbe mai stato all'altezza di un campione come Marty Supreme.</p><h2 id="camminare">Camminare</h2><p>I robot bipedi e dalle sembianze più realisticamente umane, d'altra parte, spaziavano da semplici routine di smistamento (palline rosse sui piatti rossi e blu su quelli blu) a veri e propri espedienti scenografici.</p><p>Ho visto fin troppi robot ballare come goffi papà di mezza età al matrimonio della figlia, e un numero bizzarro di automi che si divertivano a eseguire calci circolari in grande stile.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="TLBYaT7PmkE85BCHkQ3mHN" name="boxing-robot" alt="CES 2026 Robots" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TLBYaT7PmkE85BCHkQ3mHN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>Engine AI ha mostrato alcuni impressionanti umanoidi in miniatura, capaci di fare capriole, ballare e mettersi in fila per fare a pugni tra loro. Stranamente, nessun robot ha mai messo a segno un colpo. Non erano certo dei Rocky Balboa fatti di metallo e ingranaggi.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="FZbnb7UQ36kr9mS6omPQrM" name="tictactoe-robot" alt="CES 2026 Robots" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FZbnb7UQ36kr9mS6omPQrM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>A volte i robot cadevano o fallivano nei loro compiti. Ho giocato a Tris contro un robot di Fourier, che non sembrava in grado di posizionare i cubi di gomma negli spazi assegnati. A volte, ho istintivamente allungato la mano per sistemare correttamente un pezzo. Certo, mi ha battuto, ma lo ha fatto in modo pulito?</p><p>Ho stretto la mano a un robot Zeroth M1 che si trascinava goffamente, ma come molti altri, sembrava essere teleoperato. E poi c'era Tron di Limix Dynamic, un piccolo robot tarchiato vestito con un costume da dinosauro animatronico a grandezza naturale. Era quasi incredibile, ma anche inutile. L'umanoide Olli di Dynamic ha sfoggiato alcuni passi di danza fluidi, ma non ha dato alcun segno di poter fare molto senza che qualcuno tirasse i fili digitali dietro le quinte.</p>                    <div class= "tiktok-wrapper" style="min-height: 750px;"><blockquote class="tiktok-embed" cite="https://www.tiktok.com/@techradar/video/7593048567636577539" data-video-id="7593048567636577539" style="max-width: 605px; min-width: 325px;">                        <section>                            <a target="_blank" title="@techradar" href="https://www.tiktok.com/@techradar">@techradar</a>                            <p></p><a target="_blank" title="♬ original sound - TechRadar" href="https://www.tiktok.com/music/original-sound-7593048591552383766">♬ original sound - TechRadar</a></section>                    </blockquote></div>                <h2 id="the-atlas-difference">The Atlas difference</h2><p>Non è chiaro da quanto tempo queste aziende stiano lavorando su questi robot, anche se credo sia evidente che l'addestramento di alcuni di essi sia stato accelerato, negli ultimi mesi, dall'intelligenza artificiale.</p><p>Anche l'Atlas di Boston Dynamics sta chiaramente beneficiando dell'IA generativa e di nuovi modelli supportati dalla piattaforma di NVIDIA (e presto da Gemini di Google), ma possiede un'anima robotica "esperta" rispetto a questi nuovi arrivati.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/608300568545615872"><p lang="en" dir="ltr">This robot can drive, climb, drill and open a door. It's also now a millionaire http://t.co/WCLuYcuud4 #DARPADRC pic.twitter.com/vXY6fMcDzZ<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/608300568545615872">June 9, 2015</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Ho visto per la prima volta Atlas dal vivo (o almeno una sua versione) più di dieci anni fa, durante una competizione di robotica della DARPA. Quei bot erano enormi, pesanti, goffi (un po' spaventosi) e faticavano a superare ostacoli o a eseguire compiti elementari come aprire una porta. Come mi ha ricordato un dirigente di Boston Dynamics la scorsa settimana al CES: "Non sapeva fare nulla".</p><p>L'Atlas completamente elettrico, specialmente il nuovo modello di produzione esposto al CES 2026, è una creatura del tutto diversa.</p><p>Nella dimostrazione a cui ho assistito, era disteso a terra in una posizione scomoda dalla quale io stesso farei fatica a rialzarmi. Atlas si è alzato senza alcuno sforzo (muovendo giunture e corpo in modi che nessun essere umano potrebbe mai replicare) e poi ha fatto un passo in avanti con disinvoltura. Ci sono stati saluti, balli e pose che mi hanno ricordato i culturisti durante una gara di posing. In altre demo, ha mostrato come sia in grado di svolgere lavori di fabbrica.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="YZ2JDA7XjZDfMrk9SjQKKA" name="Atlas-pose" alt="CES 2026 robots Atlas" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YZ2JDA7XjZDfMrk9SjQKKA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>Nessuna delle abilità di Atlas sembrava un espediente o qualcosa costruito appositamente per l'occasione. Atlas possiede una migliore percezione dell'ambiente circostante e una maggiore padronanza delle proprie capacità rispetto alla maggior parte dei robot esposti al CES.</p><p>È inoltre progettato per le fabbriche, non per le case. La maggior parte dei robot umanoidi che potrebbero finire nelle abitazioni quest'anno non era presente alla fiera. Tesla Optimus è apparso brevemente, ma se n'è andato con Elon Musk. Il 1X Neo non c'era, così come il Figure 03 di Figure AI.</p><p>Anche se progettati per mercati diversi, Atlas è probabilmente la rappresentazione più autentica dello stato attuale della robotica umanoide. Di fatto, potrebbe essere il migliore di tutti. Non promette più di quanto possa offrire, come invece credo faranno sicuramente molti di questi robot domestici. Al contrario, è destinato a un impianto di produzione Hyundai (Hyundai è oggi un importante investitore di Boston Dynamics) nel 2028. Non esiste ancora una tabella di marcia per il mercato domestico ma, quando sarà pronto, scommetto che Atlas sarà il primo robot umanoide per la casa a non deludere le aspettative.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ La nuova RTX 5090 di Nvidia integra un jack audio, ma addio a inserti in legno e slot SSD ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>La RTX 5090 compatta si rivolge ai creator che necessitano di elevate prestazioni IA in sistemi ridotti</strong></li><li><strong>L'insolito jack audio e la porta USB-C la distinguono dalle altre GPU top di gamma</strong></li><li><strong>Abbandonate le finiture in legno e l'integrazione SSD viste sulla precedente ProArt RTX 5080</strong></li></ul><p>Asus ha presentato la ProArt GeForce RTX 5090, una reinterpretazione compatta della GPU consumer ammiraglia di Nvidia, pensata per creator e utenti workstation.</p><p>La scheda punta su un elevato throughput per l'intelligenza artificiale, mantenendo un profilo fisico più sottile adatto a sistemi small form factor e configurazioni multi-GPU.</p><p>Il dispositivo vanta 32 GB di memoria GDDR7, 21.760 CUDA core e una potenza dichiarata di 3.352 AI TOPs, posizionandosi saldamente al vertice dell'attuale gamma Nvidia.</p><h2 id="e-davvero-un-jack-per-le-cuffie">È davvero un jack per le cuffie?</h2><p>La ProArt RTX 5090 si basa sull'architettura Blackwell e supporta il DLSS 4, incluse la generazione multi-frame e le funzionalità aggiornate di ray reconstruction.</p><p>A differenza di molte ammiraglie dalle dimensioni imponenti, adotta un design da 2,5 slot, lasciando spazio per ulteriori schede PCIe o per una seconda GPU nei sistemi compatibili.</p><p>Il raffreddamento segue il layout della Founders Edition con una camera di vapore, heat pipe e due ventole assiali da 115 mm che spingono l'aria attraverso un backplate a doppio flusso.</p><p>Asus utilizza il metallo liquido tra il die della GPU e il dissipatore, una scelta solitamente riservata a design più premium a causa delle complessità di gestione.</p><p>Questo approccio migliorerebbe l'efficienza termica mantenendo le dimensioni complessive della scheda ridotte rispetto ai più ingombranti modelli a tre ventole.</p><p>Una delle caratteristiche più insolite è il jack per cuffie da 2,5 mm integrato, un elemento raramente visto sulle moderne schede grafiche.</p><p>L'uscita audio è posizionata accanto alle connessioni DisplayPort e HDMI, affiancata da una porta USB Type-C per display e periferiche.</p><p>La porta USB-C sostituisce una delle consuete uscite DisplayPort ed è destinata ai creator che utilizzano monitor portatili o configurazioni in daisy chain.</p><p>Dal punto di vista estetico, la scheda mantiene un look industriale sobrio, senza uno stile ricco di LED RGB o materiali decorativi.</p><p>Ciò segna un netto cambiamento rispetto alla precedente ProArt RTX 5080, che puntava molto sulle finiture effetto legno e integrava persino uno slot SSD M.2.</p><p>Queste caratteristiche non sono presenti in questo modello e probabilmente non mancheranno a molti utenti.</p><p>Non ci sono ancora informazioni su prezzi o disponibilità, ma la GPU ProArt RTX 5080 con la cornice in finto legno costava 1.469 dollari al lancio, con un sovrapprezzo di quasi 500 dollari rispetto alle schede RTX 5080 standard.</p><p>Considerando che si rivolge al mercato dei professionisti e tenendo conto dei costi aggiuntivi legati al design compatto e al raffreddamento personalizzato, è lecito aspettarsi un prezzo considerevolmente più alto per il modello RTX 5090.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/la-nuova-rtx-5090-di-nvidia-integra-un-jack-audio-ma-addio-a-inserti-in-legno-e-slot-ssd</link>
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                            <![CDATA[ La Asus ProArt RTX 5090 si rivolge ai professionisti della creatività puntando su dimensioni compatte, 32 GB di memoria GDDR7 e un inaspettato jack audio. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il CES 2026 si è ufficialmente concluso ed è stato un altro anno mastodontico per i televisori. Il vero argomento di conversazione sono stati i TV RGB, chiamati RGB mini-LED, Micro RGB o RGB mini a seconda del marchio con cui si parla. Ci sono stati anche numerosi aggiornamenti OLED, schermi di dimensioni colossali e persino alcune novità nel mondo dei TV gallery e lifestyle.</p><p>Alcuni dei più grandi protagonisti del settore televisivo erano presenti al CES quest'anno e quasi tutti hanno adottato i TV RGB nel proprio repertorio per il 2026. Altrove, LG e Samsung hanno annunciato OLED più luminosi con nuovi aggiornamenti del sistema operativo basati sull'IA, Hisense ha presentato al mondo le tecnologie RGB Evo e RGBY MicroLED, e TCL ha messo in mostra il suo nuovo TV mini-LED X11L con tecnologia SQD (Super Quantum Dot). C'è ancora molto di cui parlare, ma approfondirò i dettagli qui sotto.</p><p>In qualità di recensore di TV per TechRadar, ho la fortuna di testare i migliori televisori ogni anno e al CES sono stati annunciati più di alcuni modelli, inclusi alcuni di quelli elencati sopra, che si sono aggiunti alla mia lista dei desideri per i test. Ora, questi non sono necessariamente i migliori TV del CES 2026 secondo TechRadar, ma solo la mia lista personale dei set più attesi che spero di avere tra le mani nel corso del 2026. Naturalmente, mi piacerebbe testare tutto, ma i modelli qui sotto sono le mie scelte principali.</p><h2 id="lg-c6h">LG C6H</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3194px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="dBSNXMDMi6LczRKPPPmq9B" name="LG C6H" alt="LG C6 OLED TV showing red celestial image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dBSNXMDMi6LczRKPPPmq9B-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3194" height="1797" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Probabilmente uno degli annunci più sorprendenti del CES è stato il fatto che LG abbia diviso la sua serie C in due. L'LG C6 utilizzerà un pannello W-OLED standard (o quello che LG ora chiama semplicemente Tandem WOLED) e sarà disponibile nei formati da 42, 48, 55 e 65 pollici. Questo sarà il modello più vicino all'LG C5 dello scorso anno, uno dei migliori TV OLED del 2025.</p><p>L'altro modello della serie C sarà l'LG C6H. Utilizzerà un pannello Tandem OLED, un pannello OLED più avanzato che promette una luminosità superiore, un contrasto più netto e colori più vivaci. In effetti, è lo stesso pannello Tandem OLED che verrà utilizzato nell'ammiraglia LG G6!</p><p>Sebbene il C6H sarà disponibile solo nei formati da 77 e 83 pollici, il che ha smorzato un po' il mio entusiasmo, si tratta comunque di un ottimo sviluppo per la serie C. Erano diversi anni che si attendeva un aggiornamento del pannello e questo è un passo nella giusta direzione. Speriamo che il C6H sia all'altezza delle aspettative.</p><h2 id="samsung-s90h">Samsung S90H</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3679px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="dtL3VHLcMuW9LsgakX4gGa" name="Samsung-S90H CES 2026" alt="Samsung S90H pictured at CES 2026" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dtL3VHLcMuW9LsgakX4gGa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3679" height="2070" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Rivale dell'LG C6, il Samsung S90H è l'OLED di fascia media di Samsung per il 2026.<sup>1</sup> La grande novità è che l'S90H sarà dotato dello schermo antiriflesso OLED Glare Free di Samsung, uno schermo opaco efficace nel ridurre i riflessi a specchio.<sup>2</sup> Questa caratteristica era precedentemente riservata agli OLED ammiraglia, come il Samsung S95F dello scorso anno, e poi introdotta nei Neo QLED top di gamma come il Samsung QN90F.</p><p>+1</p><p></p><p>Una delle mie frustrazioni con la serie C di LG è quanto sia riflettente. L'introduzione di uno schermo antiriflesso nel mercato degli OLED di fascia media rende l'S90H una valida alternativa per chi ha una stanza luminosa. Ho riscontrato che il sistema Glare Free è stato migliorato nel 2025 per mantenere un nero migliore sull'S95F, quindi spero che sia lo stesso per il 2026.</p><p>In realtà ho scelto l'S90H rispetto al C6H come l'OLED di fascia media che più attendo, a causa dello schermo opaco dell'S90H e delle dimensioni limitate dello schermo del C6H. Spero che l'S90H non sia soggetto alla stessa "lotteria dei pannelli" dell'S90F – motivo per cui abbiamo testato solo l'S90F da 65 pollici. Se non lo sarà, l'S90H potrebbe essere un televisore davvero entusiasmante per il 2026.</p><h2 id="hisense-ur9-e-ur8-rgb-mini-led">Hisense UR9 e UR8 RGB, mini-LED</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="A4dptPDPshxSuL7A5bMHiK" name="Hisense 85-inch RGB mini-LED pink tree" alt="Hisense 85-inch RGB mini-LED with pink tree against night sky on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/A4dptPDPshxSuL7A5bMHiK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Questa foto ritrae un modello RGB più grande da 85 pollici all'IFA 2025. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Quando ho testato l'Hisense 116UX RGB mini-LED l'anno scorso, sono rimasto colpito dai suoi colori vivaci, dall'eccellente dettaglio e dall'elevata luminosità. Anche il contrasto e il nero erano solidi, ma c'erano alcuni problemi di uniformità dello schermo. Ero entusiasta di vedere un progresso per i mini-LED, ma 116 pollici non è una dimensione realistica per la maggior parte delle persone, quindi speravo di vederla arrivare su schermi più piccoli nei prossimi due anni.</p><p>Immaginate la mia sorpresa quando Hisense ha annunciato all'IFA 2025 che la tecnologia RGB sarebbe arrivata quantomeno sugli schermi da 85 pollici, per poi rivelare al CES 2026 che l'RGB arriverà su schermi a partire da soli 55 pollici! Non è chiaro quale tipo di luminosità o contrasto possiamo realmente aspettarci dai mini-LED RGB più piccoli, ma sarò ansioso di testarli.</p><p>Sebbene non siano stati annunciati i prezzi, Hisense ha dichiarato che i suoi listini saranno competitivi con i TV RGB di altri marchi, nonostante nessun altro brand abbia ancora annunciato i prezzi a sua volta. La speranza è che possa competere con l'OLED, il suo principale rivale.</p><h2 id="samsung-micro-rgb">Samsung Micro RGB </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1823px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="RjqbSfFjRgMwTUQHLxQXyf" name="Samsung 130 micro rgb" alt="Samsung 130-inch Micro RGB showing image of fantasy world" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RjqbSfFjRgMwTUQHLxQXyf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1823" height="1026" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">I TV Micro RGB di Samsung arriveranno su schermi da 55 pollici in su, anche se non siamo ancora sicuri se il modello da 130 pollici (nella foto sopra) sarà messo in vendita a breve. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Non lasciatevi ingannare dal nome diverso: Micro RGB è sinonimo di RGB mini-LED. Questo è il nome scelto da Samsung per la nuova tecnologia dei pannelli, adottata anche da LG per i propri TV RGB. La cosa interessante è che Samsung sta portando il Micro RGB anche su schermi a partire da 55 pollici. Quindi, la competizione per il 2026 è già aperta.</p><p>Ho avuto modo di vedere in azione il TV Micro RGB da 115 pollici di Samsung l'anno scorso. Era posizionato accanto a un TV RGB mini-LED senza nome (che doveva essere l'Hisense 116UX, essendo l'unico altro TV RGB disponibile). I colori di Samsung erano più vivaci e decisi, ma l'Hisense sembrava più naturale e fedele alla realtà. Il Samsung ha inoltre mostrato un contrasto forte, migliori dettagli nelle ombre e neri superiori.</p><p>Mi aspetto che i TV Micro RGB di Samsung siano più costosi dei set RGB mini-LED di Hisense, ma sarà interessante vedere se l'aumento di prezzo varrà la pena. I mini-LED convenzionali di Hisense, come l'Hisense U8QG, hanno davvero raggiunto Samsung negli ultimi anni. Accadrà lo stesso con l'RGB?</p><h2 id="lg-g6-e-samsung-s95h">LG G6 e Samsung S95H</h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EBSwuvE76dw8rrsHvBKSU8-1920-80.jpg" alt="LG OLED evo G6 showing images of jewels on pink background" /><figcaption>Sia l'LG G6 (1) che il Samsung S95H (2) hanno di che vantarsi.<small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CFu4FvK7uvntoqfDNRvYNa-1920-80.jpg" alt="The Samsung S95H at CES 2026" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Bene, questa è un po' una scorciatoia. Entrambi i flagship OLED 2026 di LG e Samsung vantano una luminosità superiore, un'elaborazione più rapida con nuovi potenziamenti IA e modifiche al design per il 2026. È quindi difficile scegliere tra i due.</p><p>Si dice che l'LG G6 sia il 20% più luminoso dell'LG G5 dello scorso anno grazie al <em>Brightness Booster Ultra</em>, e viene fornito con il nuovo pannello <em>Primary RGB Tandem OLED 2.0</em> che, secondo LG, migliorerà la qualità dell'immagine rispetto al pannello Tandem 1.0 del G5. Avrà inoltre riflessi sullo schermo ridotti rispetto al G5 e vanta una suite completa di funzioni per il gaming, incluso un nuovo <em>motion boost</em> che permette di giocare su PC a 1080p e 330Hz.</p><p>Le modifiche del Samsung S95H sono più estetiche. Samsung dichiara che sarà il 35% più luminoso del Samsung S95F dello scorso anno, ma il grande aggiornamento qui è la nuova cornice metallica e la rimozione della <em>One Connect Box</em> (il box esterno che ospitava le porte per gli altri dispositivi).<sup>4</sup> Le porte sono tornate sul retro del televisore, ma Samsung afferma che è possibile aggiungere opzionalmente la <em>Wireless One Connect Box</em>, che offrirebbe fino a otto porte HDMI in totale.</p><p>Entrambi i televisori sembrano superbi, ma in realtà nessuno dei due ha catturato l'attenzione quanto le controparti di fascia media, il C6 e l'S90H. Tuttavia, mentre la battaglia sulla luminosità continua, sono comunque ansioso di testare entrambi i modelli.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/le-5-tv-dal-ces-2026-che-non-vedo-lora-di-testare-incluse-le-oled-e-rgb-di-lg-e-samsung</link>
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                            <![CDATA[ Il CES 2026 ha visto molti grandi annunci nel mondo dei televisori, ma ho scelto i cinque modelli principali dello show che voglio provare nel 2026 ]]>
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                                <p>Il CES 2026 si è ufficialmente concluso ed è stato un altro anno mastodontico per i televisori. Il vero argomento di conversazione sono stati i TV RGB, chiamati RGB mini-LED, Micro RGB o RGB mini a seconda del marchio con cui si parla. Ci sono stati anche numerosi aggiornamenti OLED, schermi di dimensioni colossali e persino alcune novità nel mondo dei TV gallery e lifestyle.</p><p>Alcuni dei più grandi protagonisti del settore televisivo erano presenti al CES quest'anno e quasi tutti hanno adottato i TV RGB nel proprio repertorio per il 2026. Altrove, LG e Samsung hanno annunciato OLED più luminosi con nuovi aggiornamenti del sistema operativo basati sull'IA, Hisense ha presentato al mondo le tecnologie RGB Evo e RGBY MicroLED, e TCL ha messo in mostra il suo nuovo TV mini-LED X11L con tecnologia SQD (Super Quantum Dot). C'è ancora molto di cui parlare, ma approfondirò i dettagli qui sotto.</p><p>In qualità di recensore di TV per TechRadar, ho la fortuna di testare i migliori televisori ogni anno e al CES sono stati annunciati più di alcuni modelli, inclusi alcuni di quelli elencati sopra, che si sono aggiunti alla mia lista dei desideri per i test. Ora, questi non sono necessariamente i migliori TV del CES 2026 secondo TechRadar, ma solo la mia lista personale dei set più attesi che spero di avere tra le mani nel corso del 2026. Naturalmente, mi piacerebbe testare tutto, ma i modelli qui sotto sono le mie scelte principali.</p><h2 id="lg-c6h">LG C6H</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3194px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="dBSNXMDMi6LczRKPPPmq9B" name="LG C6H" alt="LG C6 OLED TV showing red celestial image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dBSNXMDMi6LczRKPPPmq9B-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3194" height="1797" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Probabilmente uno degli annunci più sorprendenti del CES è stato il fatto che LG abbia diviso la sua serie C in due. L'LG C6 utilizzerà un pannello W-OLED standard (o quello che LG ora chiama semplicemente Tandem WOLED) e sarà disponibile nei formati da 42, 48, 55 e 65 pollici. Questo sarà il modello più vicino all'LG C5 dello scorso anno, uno dei migliori TV OLED del 2025.</p><p>L'altro modello della serie C sarà l'LG C6H. Utilizzerà un pannello Tandem OLED, un pannello OLED più avanzato che promette una luminosità superiore, un contrasto più netto e colori più vivaci. In effetti, è lo stesso pannello Tandem OLED che verrà utilizzato nell'ammiraglia LG G6!</p><p>Sebbene il C6H sarà disponibile solo nei formati da 77 e 83 pollici, il che ha smorzato un po' il mio entusiasmo, si tratta comunque di un ottimo sviluppo per la serie C. Erano diversi anni che si attendeva un aggiornamento del pannello e questo è un passo nella giusta direzione. Speriamo che il C6H sia all'altezza delle aspettative.</p><h2 id="samsung-s90h">Samsung S90H</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3679px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="dtL3VHLcMuW9LsgakX4gGa" name="Samsung-S90H CES 2026" alt="Samsung S90H pictured at CES 2026" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dtL3VHLcMuW9LsgakX4gGa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3679" height="2070" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Rivale dell'LG C6, il Samsung S90H è l'OLED di fascia media di Samsung per il 2026.<sup>1</sup> La grande novità è che l'S90H sarà dotato dello schermo antiriflesso OLED Glare Free di Samsung, uno schermo opaco efficace nel ridurre i riflessi a specchio.<sup>2</sup> Questa caratteristica era precedentemente riservata agli OLED ammiraglia, come il Samsung S95F dello scorso anno, e poi introdotta nei Neo QLED top di gamma come il Samsung QN90F.</p><p>+1</p><p></p><p>Una delle mie frustrazioni con la serie C di LG è quanto sia riflettente. L'introduzione di uno schermo antiriflesso nel mercato degli OLED di fascia media rende l'S90H una valida alternativa per chi ha una stanza luminosa. Ho riscontrato che il sistema Glare Free è stato migliorato nel 2025 per mantenere un nero migliore sull'S95F, quindi spero che sia lo stesso per il 2026.</p><p>In realtà ho scelto l'S90H rispetto al C6H come l'OLED di fascia media che più attendo, a causa dello schermo opaco dell'S90H e delle dimensioni limitate dello schermo del C6H. Spero che l'S90H non sia soggetto alla stessa "lotteria dei pannelli" dell'S90F – motivo per cui abbiamo testato solo l'S90F da 65 pollici. Se non lo sarà, l'S90H potrebbe essere un televisore davvero entusiasmante per il 2026.</p><h2 id="hisense-ur9-e-ur8-rgb-mini-led">Hisense UR9 e UR8 RGB, mini-LED</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="A4dptPDPshxSuL7A5bMHiK" name="Hisense 85-inch RGB mini-LED pink tree" alt="Hisense 85-inch RGB mini-LED with pink tree against night sky on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/A4dptPDPshxSuL7A5bMHiK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Questa foto ritrae un modello RGB più grande da 85 pollici all'IFA 2025. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Quando ho testato l'Hisense 116UX RGB mini-LED l'anno scorso, sono rimasto colpito dai suoi colori vivaci, dall'eccellente dettaglio e dall'elevata luminosità. Anche il contrasto e il nero erano solidi, ma c'erano alcuni problemi di uniformità dello schermo. Ero entusiasta di vedere un progresso per i mini-LED, ma 116 pollici non è una dimensione realistica per la maggior parte delle persone, quindi speravo di vederla arrivare su schermi più piccoli nei prossimi due anni.</p><p>Immaginate la mia sorpresa quando Hisense ha annunciato all'IFA 2025 che la tecnologia RGB sarebbe arrivata quantomeno sugli schermi da 85 pollici, per poi rivelare al CES 2026 che l'RGB arriverà su schermi a partire da soli 55 pollici! Non è chiaro quale tipo di luminosità o contrasto possiamo realmente aspettarci dai mini-LED RGB più piccoli, ma sarò ansioso di testarli.</p><p>Sebbene non siano stati annunciati i prezzi, Hisense ha dichiarato che i suoi listini saranno competitivi con i TV RGB di altri marchi, nonostante nessun altro brand abbia ancora annunciato i prezzi a sua volta. La speranza è che possa competere con l'OLED, il suo principale rivale.</p><h2 id="samsung-micro-rgb">Samsung Micro RGB </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1823px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="RjqbSfFjRgMwTUQHLxQXyf" name="Samsung 130 micro rgb" alt="Samsung 130-inch Micro RGB showing image of fantasy world" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RjqbSfFjRgMwTUQHLxQXyf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1823" height="1026" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">I TV Micro RGB di Samsung arriveranno su schermi da 55 pollici in su, anche se non siamo ancora sicuri se il modello da 130 pollici (nella foto sopra) sarà messo in vendita a breve. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Non lasciatevi ingannare dal nome diverso: Micro RGB è sinonimo di RGB mini-LED. Questo è il nome scelto da Samsung per la nuova tecnologia dei pannelli, adottata anche da LG per i propri TV RGB. La cosa interessante è che Samsung sta portando il Micro RGB anche su schermi a partire da 55 pollici. Quindi, la competizione per il 2026 è già aperta.</p><p>Ho avuto modo di vedere in azione il TV Micro RGB da 115 pollici di Samsung l'anno scorso. Era posizionato accanto a un TV RGB mini-LED senza nome (che doveva essere l'Hisense 116UX, essendo l'unico altro TV RGB disponibile). I colori di Samsung erano più vivaci e decisi, ma l'Hisense sembrava più naturale e fedele alla realtà. Il Samsung ha inoltre mostrato un contrasto forte, migliori dettagli nelle ombre e neri superiori.</p><p>Mi aspetto che i TV Micro RGB di Samsung siano più costosi dei set RGB mini-LED di Hisense, ma sarà interessante vedere se l'aumento di prezzo varrà la pena. I mini-LED convenzionali di Hisense, come l'Hisense U8QG, hanno davvero raggiunto Samsung negli ultimi anni. Accadrà lo stesso con l'RGB?</p><h2 id="lg-g6-e-samsung-s95h">LG G6 e Samsung S95H</h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EBSwuvE76dw8rrsHvBKSU8-1920-80.jpg" alt="LG OLED evo G6 showing images of jewels on pink background" /><figcaption>Sia l'LG G6 (1) che il Samsung S95H (2) hanno di che vantarsi.<small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CFu4FvK7uvntoqfDNRvYNa-1920-80.jpg" alt="The Samsung S95H at CES 2026" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Bene, questa è un po' una scorciatoia. Entrambi i flagship OLED 2026 di LG e Samsung vantano una luminosità superiore, un'elaborazione più rapida con nuovi potenziamenti IA e modifiche al design per il 2026. È quindi difficile scegliere tra i due.</p><p>Si dice che l'LG G6 sia il 20% più luminoso dell'LG G5 dello scorso anno grazie al <em>Brightness Booster Ultra</em>, e viene fornito con il nuovo pannello <em>Primary RGB Tandem OLED 2.0</em> che, secondo LG, migliorerà la qualità dell'immagine rispetto al pannello Tandem 1.0 del G5. Avrà inoltre riflessi sullo schermo ridotti rispetto al G5 e vanta una suite completa di funzioni per il gaming, incluso un nuovo <em>motion boost</em> che permette di giocare su PC a 1080p e 330Hz.</p><p>Le modifiche del Samsung S95H sono più estetiche. Samsung dichiara che sarà il 35% più luminoso del Samsung S95F dello scorso anno, ma il grande aggiornamento qui è la nuova cornice metallica e la rimozione della <em>One Connect Box</em> (il box esterno che ospitava le porte per gli altri dispositivi).<sup>4</sup> Le porte sono tornate sul retro del televisore, ma Samsung afferma che è possibile aggiungere opzionalmente la <em>Wireless One Connect Box</em>, che offrirebbe fino a otto porte HDMI in totale.</p><p>Entrambi i televisori sembrano superbi, ma in realtà nessuno dei due ha catturato l'attenzione quanto le controparti di fascia media, il C6 e l'S90H. Tuttavia, mentre la battaglia sulla luminosità continua, sono comunque ansioso di testare entrambi i modelli.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Micron annuncia un SSD QLC dopo l'addio al brand Crucial: il 3610 è un Gen5 base più veloce dei TLC Gen4. ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>L'SSD Micron 3610 NVMe offre l'unica capacità da 4 TB al mondo nel formato M.2 2230 a lato singolo.</strong></li><li><strong>Le prestazioni in lettura e scrittura casuale scalano proporzionalmente alla capacità dell'unità.</strong></li><li><strong>La resistenza aumenta con la dimensione del disco.</strong></li></ul><p>Al CES 2026, Micron ha presentato l'SSD 3610 PCIe Gen5 NVMe, un'unità basata su tecnologia QLC destinata ai PC e ai notebook OEM di fascia media.<sup>1</sup></p><p></p><p></p><p>Il lancio è avvenuto poche settimane dopo l'annuncio di dicembre 2025, in cui Micron dichiarava la dismissione del marchio consumer Crucial per concentrarsi sui mercati enterprise e dell'intelligenza artificiale.</p><p>Secondo Micron, si tratta del primo SSD client Gen5 G9 QLC al mondo, in grado di supportare gli standard PCIe Gen5 e NVMe 2.0 in molteplici form factor M.2.</p><h2 id="miglioramento-delle-velocita-di-lettura-e-scrittura">Miglioramento delle velocità di lettura e scrittura</h2><p>Questo dispositivo presenta un compatto formato 2230 a lato singolo che supporta capacità di archiviazione da 1 TB, 2 TB e 4 TB, permettendogli di adattarsi a una vasta gamma di laptop ultrasottili.<sup>1</sup></p><p></p><p></p><p>Micron dichiara che le velocità di lettura sequenziale migliorano fino al 57%, mentre le scritture sequenziali aumentano del 45% rispetto alle unità Gen4 QLC. Secondo quanto riferito, l'SSD Micron 3610 NVMe raggiunge velocità di lettura sequenziale fino a 11.000 MB/s, mentre le velocità di scrittura variano in base alla capacità di archiviazione.<sup>2</sup> Se il modello da 1 TB tocca i 7.200 MB/s, le varianti da 2 TB e 4 TB registrano circa 9.300 MB/s.</p><p></p><p></p><p>Le prestazioni in lettura e scrittura casuale del dispositivo aumentano con la capacità, raggiungendo 850 KIOPS in lettura e 1.500 KIOPS in scrittura per il taglio da 1 TB, e fino a 1.500 KIOPS in lettura e 1.600 KIOPS in scrittura sulle capacità maggiori. La latenza di lettura tipica è di 50 µs, mentre quella di scrittura rimane di 12 µs, contribuendo a un multitasking reattivo, flussi di lavoro multimediali fluidi e avvii più rapidi delle applicazioni. Questo livello di performance, unito a una velocità ottimizzata per l'IA, consentirebbe di caricare modelli IA da miliardi di parametri in meno di tre secondi.</p><p>La resistenza del 3610 scala con la capacità: i modelli da 1 TB, 2 TB e 4 TB sono valutati rispettivamente a 400 TBW, 800 TBW e 1.600 TBW, mentre tutte le unità condividono un tempo medio tra i guasti di due milioni di ore. L'unità integra NAND Micron G9 QLC e supporta la crittografia hardware AES a 256 bit.<sup>3</sup> Offre inoltre protezione contro la perdita di potenza, gestione termica controllata dall'host, sanificazione dei blocchi, cancellazione crittografica e conformità agli standard TCG Opal 2.02 e Pyrite 2.01.<sup>4</sup> Grazie alla tecnologia AWT di Micron, il dispositivo mantiene prestazioni costanti durante carichi di lavoro prolungati.</p><p></p><p></p><p>I risultati dei benchmark per l'SSD Micron 3610 NVMe sono stati positivi, con punteggi PCMark 10 in crescita fino al 30% e risultati 3DMark aumentati di circa il 20%. Il rapporto prestazioni per watt migliorerebbe del 10% rispetto ai Gen4 QLC e del 43% rispetto ai Gen4 TLC; guadagni ottenuti senza un consumo energetico aggiuntivo, il che suggerisce che l'unità possa migliorare la reattività del sistema per i carichi di lavoro informatici mainstream.</p><p>Nonostante i miglioramenti nei benchmark, l'uso della tecnologia NAND QLC e l'architettura priva di DRAM (DRAM-less) potrebbero limitare le prestazioni sostenute sotto carichi di lavoro pesanti. Questo rende le unità alternative Gen5 TLC potenzialmente più adatte agli utenti che richiedono prestazioni elevate e costanti durante operazioni prolungate.</p><p>"L'SSD 3610 combina la tecnologia all'avanguardia PCIe Gen 5, la più avanzata NAND G9 QLC di Micron e un elegante design a lato singolo per offrire prestazioni premium, capacità ed efficienza energetica", ha affermato Mark Montierth, Senior Vice President e General Manager della Business Unit Mobile and Client di Micron. "Il 3610 abiliterà dispositivi ultrasottili in grado di soddisfare le crescenti esigenze dell'IA on-device, dello streaming immersivo e dei carichi di lavoro ad alta intensità di prestazioni".</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/micron-annuncia-un-ssd-qlc-dopo-laddio-al-brand-crucial-il-3610-e-un-gen5-base-piu-veloce-dei-tlc-gen4</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'SSD Micron 3610 PCIe Gen5 NVMe offre storage QLC ad alta velocità, bassa latenza, predisposizione per l'IA, un formato compatto e un'elevata resistenza. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <ul><li><strong>L'SSD Micron 3610 NVMe offre l'unica capacità da 4 TB al mondo nel formato M.2 2230 a lato singolo.</strong></li><li><strong>Le prestazioni in lettura e scrittura casuale scalano proporzionalmente alla capacità dell'unità.</strong></li><li><strong>La resistenza aumenta con la dimensione del disco.</strong></li></ul><p>Al CES 2026, Micron ha presentato l'SSD 3610 PCIe Gen5 NVMe, un'unità basata su tecnologia QLC destinata ai PC e ai notebook OEM di fascia media.<sup>1</sup></p><p></p><p></p><p>Il lancio è avvenuto poche settimane dopo l'annuncio di dicembre 2025, in cui Micron dichiarava la dismissione del marchio consumer Crucial per concentrarsi sui mercati enterprise e dell'intelligenza artificiale.</p><p>Secondo Micron, si tratta del primo SSD client Gen5 G9 QLC al mondo, in grado di supportare gli standard PCIe Gen5 e NVMe 2.0 in molteplici form factor M.2.</p><h2 id="miglioramento-delle-velocita-di-lettura-e-scrittura">Miglioramento delle velocità di lettura e scrittura</h2><p>Questo dispositivo presenta un compatto formato 2230 a lato singolo che supporta capacità di archiviazione da 1 TB, 2 TB e 4 TB, permettendogli di adattarsi a una vasta gamma di laptop ultrasottili.<sup>1</sup></p><p></p><p></p><p>Micron dichiara che le velocità di lettura sequenziale migliorano fino al 57%, mentre le scritture sequenziali aumentano del 45% rispetto alle unità Gen4 QLC. Secondo quanto riferito, l'SSD Micron 3610 NVMe raggiunge velocità di lettura sequenziale fino a 11.000 MB/s, mentre le velocità di scrittura variano in base alla capacità di archiviazione.<sup>2</sup> Se il modello da 1 TB tocca i 7.200 MB/s, le varianti da 2 TB e 4 TB registrano circa 9.300 MB/s.</p><p></p><p></p><p>Le prestazioni in lettura e scrittura casuale del dispositivo aumentano con la capacità, raggiungendo 850 KIOPS in lettura e 1.500 KIOPS in scrittura per il taglio da 1 TB, e fino a 1.500 KIOPS in lettura e 1.600 KIOPS in scrittura sulle capacità maggiori. La latenza di lettura tipica è di 50 µs, mentre quella di scrittura rimane di 12 µs, contribuendo a un multitasking reattivo, flussi di lavoro multimediali fluidi e avvii più rapidi delle applicazioni. Questo livello di performance, unito a una velocità ottimizzata per l'IA, consentirebbe di caricare modelli IA da miliardi di parametri in meno di tre secondi.</p><p>La resistenza del 3610 scala con la capacità: i modelli da 1 TB, 2 TB e 4 TB sono valutati rispettivamente a 400 TBW, 800 TBW e 1.600 TBW, mentre tutte le unità condividono un tempo medio tra i guasti di due milioni di ore. L'unità integra NAND Micron G9 QLC e supporta la crittografia hardware AES a 256 bit.<sup>3</sup> Offre inoltre protezione contro la perdita di potenza, gestione termica controllata dall'host, sanificazione dei blocchi, cancellazione crittografica e conformità agli standard TCG Opal 2.02 e Pyrite 2.01.<sup>4</sup> Grazie alla tecnologia AWT di Micron, il dispositivo mantiene prestazioni costanti durante carichi di lavoro prolungati.</p><p></p><p></p><p>I risultati dei benchmark per l'SSD Micron 3610 NVMe sono stati positivi, con punteggi PCMark 10 in crescita fino al 30% e risultati 3DMark aumentati di circa il 20%. Il rapporto prestazioni per watt migliorerebbe del 10% rispetto ai Gen4 QLC e del 43% rispetto ai Gen4 TLC; guadagni ottenuti senza un consumo energetico aggiuntivo, il che suggerisce che l'unità possa migliorare la reattività del sistema per i carichi di lavoro informatici mainstream.</p><p>Nonostante i miglioramenti nei benchmark, l'uso della tecnologia NAND QLC e l'architettura priva di DRAM (DRAM-less) potrebbero limitare le prestazioni sostenute sotto carichi di lavoro pesanti. Questo rende le unità alternative Gen5 TLC potenzialmente più adatte agli utenti che richiedono prestazioni elevate e costanti durante operazioni prolungate.</p><p>"L'SSD 3610 combina la tecnologia all'avanguardia PCIe Gen 5, la più avanzata NAND G9 QLC di Micron e un elegante design a lato singolo per offrire prestazioni premium, capacità ed efficienza energetica", ha affermato Mark Montierth, Senior Vice President e General Manager della Business Unit Mobile and Client di Micron. "Il 3610 abiliterà dispositivi ultrasottili in grado di soddisfare le crescenti esigenze dell'IA on-device, dello streaming immersivo e dei carichi di lavoro ad alta intensità di prestazioni".</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Questi sono i miei quattro computer Asus preferiti del CES 2026 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Asus produce elettronica di consumo di qualità, che si tratti di laptop, desktop, tastiere, mouse o altri accessori. Inoltre, i brand dedicati al gaming ROG e TUF offrono un eccellente equilibrio tra prestazioni premium e accessibilità economica.</p><p>Con una vera e propria ondata di nuovi prodotti annunciati al CES 2026, la gamma Asus potrebbe apparire scoraggiante. Tuttavia, questi sono i quattro computer Asus che meritano davvero la vostra attenzione.</p><h2 id="zenbook-duo">Zenbook Duo</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yXYwoTerAbDYkaTt3ifwmS" name="Asus Zenbook Duo" alt="An Asus computer on display at CES 2026" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yXYwoTerAbDYkaTt3ifwmS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Lo Zenbook Duo dello scorso anno era penalizzato da una scarsa autonomia ma, grazie ai nuovi processori Intel Panther Lake (serie Core Ultra 3), il modello di quest'anno potrebbe avere finalmente la giusta marcia in più, dato che Intel promette fino a 27 ore di durata della batteria in streaming video.</p><p>Inoltre, le prestazioni della grafica integrata di Panther Lake sono tali da permettere di utilizzare lo Zenbook Duo per editing video pesanti senza la necessità di una GPU dedicata, a tutto vantaggio di peso, temperature e autonomia. In effetti, lo Zenbook Duo del 2026 è incredibilmente leggero: pesa solo 1,65 kg grazie allo chassis in Ceraluminum, un risultato notevole per un laptop dotato di due schermi OLED.</p><h2 id="rog-g1000-desktop">ROG G1000 Desktop</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ujkSsWr9JBdGXAMEZos7bS" name="Asus ROG G1000" alt="An Asus computer on display at CES 2026" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ujkSsWr9JBdGXAMEZos7bS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Se siete fan della tecnologia AniMe Vision di Asus ROG, questo è il PC desktop per cui vale assolutamente la pena risparmiare. Sarà anche una "bestia" costosa, ma il case del ROG G1000 vanta la nuova tecnologia AniMe Holo sul pannello laterale, portando ologrammi a colori direttamente sul case del vostro computer.</p><p>Il ROG G1000 è attualmente progettato per ospitare CPU AMD serie Ryzen 9000, fino al Ryzen 9 9950X3D, e schede grafiche Nvidia GeForce RTX fino alla RTX 5090; tuttavia, Asus ha confermato che il case verrà aggiornato per supportare qualsiasi novità sul fronte CPU e GPU che dovesse arrivare nel corso dell'anno.</p><p>Il G1000 monta la scheda madre ROG X870 con supporto fino a 128 GB di memoria DDR5 U-DIMM a 4800 MT/s e dispone di due slot SSD NVMe PCIe 4.0, con modelli preconfigurati che offrono fino a 64 GB di memoria e 2 TB di storage SSD.</p><h2 id="rog-zephyrus-g14">ROG Zephyrus G14</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="v4wndqMAQuDuHoULyK3bgS" name="Asus ROG Zephyrus G14" alt="An Asus computer on display at CES 2026" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/v4wndqMAQuDuHoULyK3bgS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Adoro i gaming laptop da 14 pollici e lo Zephyrus G14 è ora disponibile sia in versione Intel che AMD: c'è n'è per tutti i gusti, a patto di non preferire un portatile gaming più ingombrante (e potente).</p><p>All'interno del telaio rinnovato e più sottile che ha debuttato nel 2024, il G14 si conferma un laptop da gioco ultraportatile e snello, destinato a rivelarsi un'autentica potenza grazie ai più recenti processori Intel e AMD e a una grafica dedicata che arriva fino alla Nvidia GeForce RTX 5080.</p><p>Con un peso di soli 1,5 kg, lo Zephyrus G14 è addirittura più leggero dello Zenbook Duo, il che è quasi incredibile per un portatile che ospita una GPU dedicata.</p><h2 id="tuf-gaming-a14">TUF Gaming A14</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="StUpV6j9TUwyqXoDLf5hYS" name="Asus TUF Gaming A14 (3)" alt="An Asus computer on display at CES 2026" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/StUpV6j9TUwyqXoDLf5hYS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il TUF Gaming A14 è uno dei laptop da gioco più leggeri che abbia mai tenuto in mano, e questo non è nemmeno l'aspetto più impressionante del dispositivo. Le versioni precedenti del TUF Gaming A14 vantavano un'autonomia fantastica, arrivando fino a 10 ore di navigazione web. Il modello 2026 alza l'asticella grazie al processore AMD Strix Halo (serie Ryzen AI Max 300) e a una batteria da 73 Wh.</p><p>Sebbene il nuovo TUF Gaming A14 non disponga di una scheda grafica Nvidia dedicata, l'APU Strix Halo di AMD offre prestazioni grafiche in grado di rivaleggiare con una RTX 4070 mobile, con il potenziale vantaggio di garantire una durata della batteria superiore.<sup>2</sup></p><p></p><p></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/questi-sono-i-miei-quattro-computer-asus-preferiti-del-ces-2026</link>
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                            <![CDATA[ Asus ha presentato moltissimi dispositivi incredibili al CES 2026, ma questi sono stati in assoluto i miei preferiti. ]]>
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                                <p>Asus produce elettronica di consumo di qualità, che si tratti di laptop, desktop, tastiere, mouse o altri accessori. Inoltre, i brand dedicati al gaming ROG e TUF offrono un eccellente equilibrio tra prestazioni premium e accessibilità economica.</p><p>Con una vera e propria ondata di nuovi prodotti annunciati al CES 2026, la gamma Asus potrebbe apparire scoraggiante. Tuttavia, questi sono i quattro computer Asus che meritano davvero la vostra attenzione.</p><h2 id="zenbook-duo">Zenbook Duo</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yXYwoTerAbDYkaTt3ifwmS" name="Asus Zenbook Duo" alt="An Asus computer on display at CES 2026" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yXYwoTerAbDYkaTt3ifwmS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Lo Zenbook Duo dello scorso anno era penalizzato da una scarsa autonomia ma, grazie ai nuovi processori Intel Panther Lake (serie Core Ultra 3), il modello di quest'anno potrebbe avere finalmente la giusta marcia in più, dato che Intel promette fino a 27 ore di durata della batteria in streaming video.</p><p>Inoltre, le prestazioni della grafica integrata di Panther Lake sono tali da permettere di utilizzare lo Zenbook Duo per editing video pesanti senza la necessità di una GPU dedicata, a tutto vantaggio di peso, temperature e autonomia. In effetti, lo Zenbook Duo del 2026 è incredibilmente leggero: pesa solo 1,65 kg grazie allo chassis in Ceraluminum, un risultato notevole per un laptop dotato di due schermi OLED.</p><h2 id="rog-g1000-desktop">ROG G1000 Desktop</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ujkSsWr9JBdGXAMEZos7bS" name="Asus ROG G1000" alt="An Asus computer on display at CES 2026" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ujkSsWr9JBdGXAMEZos7bS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Se siete fan della tecnologia AniMe Vision di Asus ROG, questo è il PC desktop per cui vale assolutamente la pena risparmiare. Sarà anche una "bestia" costosa, ma il case del ROG G1000 vanta la nuova tecnologia AniMe Holo sul pannello laterale, portando ologrammi a colori direttamente sul case del vostro computer.</p><p>Il ROG G1000 è attualmente progettato per ospitare CPU AMD serie Ryzen 9000, fino al Ryzen 9 9950X3D, e schede grafiche Nvidia GeForce RTX fino alla RTX 5090; tuttavia, Asus ha confermato che il case verrà aggiornato per supportare qualsiasi novità sul fronte CPU e GPU che dovesse arrivare nel corso dell'anno.</p><p>Il G1000 monta la scheda madre ROG X870 con supporto fino a 128 GB di memoria DDR5 U-DIMM a 4800 MT/s e dispone di due slot SSD NVMe PCIe 4.0, con modelli preconfigurati che offrono fino a 64 GB di memoria e 2 TB di storage SSD.</p><h2 id="rog-zephyrus-g14">ROG Zephyrus G14</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="v4wndqMAQuDuHoULyK3bgS" name="Asus ROG Zephyrus G14" alt="An Asus computer on display at CES 2026" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/v4wndqMAQuDuHoULyK3bgS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Adoro i gaming laptop da 14 pollici e lo Zephyrus G14 è ora disponibile sia in versione Intel che AMD: c'è n'è per tutti i gusti, a patto di non preferire un portatile gaming più ingombrante (e potente).</p><p>All'interno del telaio rinnovato e più sottile che ha debuttato nel 2024, il G14 si conferma un laptop da gioco ultraportatile e snello, destinato a rivelarsi un'autentica potenza grazie ai più recenti processori Intel e AMD e a una grafica dedicata che arriva fino alla Nvidia GeForce RTX 5080.</p><p>Con un peso di soli 1,5 kg, lo Zephyrus G14 è addirittura più leggero dello Zenbook Duo, il che è quasi incredibile per un portatile che ospita una GPU dedicata.</p><h2 id="tuf-gaming-a14">TUF Gaming A14</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="StUpV6j9TUwyqXoDLf5hYS" name="Asus TUF Gaming A14 (3)" alt="An Asus computer on display at CES 2026" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/StUpV6j9TUwyqXoDLf5hYS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il TUF Gaming A14 è uno dei laptop da gioco più leggeri che abbia mai tenuto in mano, e questo non è nemmeno l'aspetto più impressionante del dispositivo. Le versioni precedenti del TUF Gaming A14 vantavano un'autonomia fantastica, arrivando fino a 10 ore di navigazione web. Il modello 2026 alza l'asticella grazie al processore AMD Strix Halo (serie Ryzen AI Max 300) e a una batteria da 73 Wh.</p><p>Sebbene il nuovo TUF Gaming A14 non disponga di una scheda grafica Nvidia dedicata, l'APU Strix Halo di AMD offre prestazioni grafiche in grado di rivaleggiare con una RTX 4070 mobile, con il potenziale vantaggio di garantire una durata della batteria superiore.<sup>2</sup></p><p></p><p></p>
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                                                            <title><![CDATA[ Dimenticate i robot, ecco le migliori innovazioni nel settore informatico al CES 2026 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il palcoscenico del CES è spesso un luogo frenetico e apparentemente privo di regole, dove e-bike e aspirapolveri convivono accanto a robot ballerini e innovazioni nel campo della bellezza. Sebbene la fiera cerchi di catalogare i vari espositori in aree specifiche, i confini restano spesso labili ed è facile smarrirsi per giorni tra i padiglioni del Las Vegas Convention Center o del Venetian Expo.</p><p>Nonostante le installazioni più spettacolari catturino la maggior parte dei titoli, il CES rimane fondamentalmente una fiera dell'elettronica di consumo. Certamente, la maggior parte dei visitatori resta affascinata dalle varie evoluzioni del cane robot di Boston Dynamics o dalle auto a guida autonoma, ma è ancora possibile scovare piccoli gioielli tecnologici nel settore informatico: dai visori VR e AR ai display olografici, fino a concept di design decisamente eccentrici.</p><p>Dopo aver esplorato per alcuni giorni i corridoi del CES, ecco i punti salienti dell'informatica per l'edizione 2026.</p><h2 id="asus-rog-xreal-r1-ar">Asus ROG XREAL R1 AR</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="5nr2ohpx2siG5ej3pupzkf" name="Asus ROG XREAL R1" alt="An electronic product being shown at CES 2026" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5nr2ohpx2siG5ej3pupzkf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>I visori AR ROG XREAL R1 avrebbero potuto facilmente passare inosservati nel mare di prodotti presentati da Asus al CES quest'anno, se non fosse che sono eccezionalmente validi e sono riusciti comunque a distinguersi.</p><p>Asus ha già lanciato in passato occhiali per la realtà aumentata, ma la nuova versione nata dalla collaborazione con XREAL include la ROG Control Dock, che permette di passare facilmente da un segnale all'altro direttamente sul visore.<sup>1</sup> È quindi possibile alternare PC, console o dispositivi portatili con un "singolo clic", eliminando il fastidio di cavi ingombranti o accoppiamenti Bluetooth complessi.</p><p>Al di là della ROG Control Dock, gli occhiali R1 vantano la stessa qualità costruttiva premium tipica di XREAL, con display OLED Sony da 0,55 pollici, risoluzione 1920 x 1080, una luminosità di picco di 700 nit e un campo visivo di 57 gradi. Caratteristiche che, di fatto, rendono i ROG XREAL R1 una versione a marchio Asus dei visori XREAL One Pro.</p><h2 id="onexplayer-sugar-1-console-portatile">OneXPlayer Sugar 1, console portatile </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9cT7hzbK6CCBRF8RQvAckf" name="OneXPlayer Sugar handheld" alt="An electronic product being shown at CES 2026" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9cT7hzbK6CCBRF8RQvAckf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>OneXPlayer si conferma una garanzia quando si tratta di esporre dispositivi portatili fuori dagli schemi, e quest'anno non ha fatto eccezione. La console OneXSugar Sugar 1 è un PC gaming handheld a doppio schermo che può essere convertito da una configurazione a display singolo a una doppia; inoltre, le impugnature del controller possono persino ruotare per offrire un'esperienza in stile Nintendo DS.<sup>1</sup></p><p></p><p></p><p>Questo significa che la OneXSugar Sugar 1 potrebbe diventare la console di riferimento per l'emulazione del Nintendo DS, dato che i tradizionali dispositivi a schermo singolo spesso faticano a gestire il modo in cui i giochi DS sono stati progettati per sfruttare il doppio display durante il gameplay.</p><p>Naturalmente, le specifiche tecniche effettive della OneXSugar Sugar 1 lasciano a desiderare. Spinta da un processore Qualcomm Snapdragon G3 Gen 3, la console faticherà a far girare i titoli più moderni. La OneXSugar Sugar 1 esiste più come prova di concetto che come un vero dispositivo di largo consumo, nonostante sia effettivamente sul mercato. Ma il pregio della Sugar 1 non risiede nelle sue prestazioni, quanto in ciò che rappresenta.</p><p>Sono un sostenitore della continua evoluzione del mercato dei PC gaming portatili, perché rappresenta uno dei pochi aspetti genuinamente entusiasmanti del gaming moderno.</p><h2 id="hyperx-clutch-tachi-leverless-xbox-arcade-controller-gaming">HyperX Clutch Tachi Leverless Xbox Arcade, controller gaming</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="eTuyJhypwBPnJDS9WGY97g" name="HyperX Clutch Tachi (2)" alt="An electronic product being shown at CES 2026" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/eTuyJhypwBPnJDS9WGY97g-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>I controller arcade stanno diventando più sofisticati che mai, e l'HyperX Clutch Tachi Leverless per Xbox e PC potrebbe essere il più eccessivo di tutti.</p><p>Non solo il nome del prodotto è più lungo del dovuto di almeno quattro aggettivi, ma il Clutch Tachi vanta anche switch TMR per input fulminei, tasti completamente rimappabili, illuminazione RGB personalizzabile, piedini regolabili e file open source per adattare il frontalino e i pulsanti allo stile del proprio cabinet preferito.</p><h2 id="wacom-movinkpad">Wacom MovinkPad</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="7iDQED5WokhLrhNJ7toZGg" name="Wacom Movink Pad (2)" alt="An electronic product being shown at CES 2026" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7iDQED5WokhLrhNJ7toZGg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Wacom rappresenta lo standard del settore per artisti digitali e illustratori, sebbene la maggior parte dei professionisti preferisca la linea di tavolette grafiche Cintiq rispetto alla gamma entry-level Wacom One. Nonostante l'azienda sia celebre per i suoi display interattivi, i tablet stanno diventando una soluzione sempre più popolare per l'arte digitale, ed è così che è nato il Wacom MovinkPad.</p><p>Si tratta di un tablet Android piccolo e leggero con il software studio personalizzato di Wacom preinstallato; tuttavia, essendo un dispositivo Android, è possibile caricare qualsiasi app di progettazione si preferisca.</p><p>Se è vero che l'iPad Pro di Apple continuerà probabilmente a dominare il mercato dei tablet per artisti ancora per un po', vedere un po' di concorrenza nel settore è sempre positivo. Inoltre, le penne Wacom restano tra le migliori opzioni sul mercato. E poi, chi non amerebbe una bella collaborazione a tema Evangelion?</p><h2 id="arkalink-one">Arkalink One</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="iYtCaKCjBgYq3bUnU3kb6g" name="Arkalink One" alt="An electronic product being shown at CES 2026" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iYtCaKCjBgYq3bUnU3kb6g-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L'Arkalink One è un accessorio di espansione per i giochi di ruolo da tavolo in grado di migliorare l'esperienza di gioco grazie ad animazioni attivate dalla voce e opzioni di personalizzazione tramite app. È dotato di un frontalino magnetico intercambiabile, con la possibilità di stampare in 3D componenti personalizzati per adattarsi allo stile della propria avventura o del personaggio.</p><p>Che venga utilizzato per monitorare statistiche e slot incantesimo, come parte dello scenario sul tavolo o come oggetto di scena digitale, gli utilizzi per l'Arkalink One sono molteplici.<sup>1</sup> Se abbinato al software Arca Studio per i riepiloghi e le registrazioni delle sessioni, diventa il tipo di accessorio per D&D capace di salvare la vita a quei gruppi che faticano a gestire i propri appuntamenti.</p><p></p><p></p><h2 id="hyper-hyperdrive-next-usb-4-v2-m-2-pcie-enclosure">Hyper HyperDrive Next USB-4 V2 M.2 PCIe, enclosure</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="WaXnjaj4tnEX2juBxaxt9g" name="Hyper HyperDrive PCIe" alt="An electronic product being shown at CES 2026" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WaXnjaj4tnEX2juBxaxt9g-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>I case per unità PCIe sono difficili da rendere interessanti: in fondo, si tratta solo di scatole in cui inserire un'unità disco per lasciarla lavorare.</p><p>Ciò che rende affascinante il case HyperDrive Next USB-4 V2 sono le sue specifiche tecniche. Con una velocità di 80 Gbps, espansione PCIe modulare, protezione IP55 e Power Delivery da 25W, è uno dei migliori alloggiamenti per unità in termini di flessibilità, facilità d'uso e resistenza. Inoltre, può essere utilizzato per molto più dei semplici SSD: se necessario, l'HyperDrive permette di aggiungere un acceleratore IA M.2 al proprio laptop o desktop senza dover rinnovare l'intero processore.</p><h2 id="sharp-poketomo">Sharp Poketomo</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="uBsdCm6rArAAtsVBxqTfNg" name="Sharp Poketomo" alt="An electronic product being shown at CES 2026" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uBsdCm6rArAAtsVBxqTfNg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>I dispositivi di compagnia basati sull'IA sono stati i grandi protagonisti del CES di quest'anno. Per chi vive in appartamenti che non ammettono animali o ha uno stile di vita che ne rende difficile la gestione, il fascino di un compagno virtuale è innegabile. Tuttavia, molti degli altri robot IA sembrano dei Furby in versione Cyberpunk.</p><p>Lo Sharp Poketomo, invece, è un piccolo e adorabile compagno IA che non sembra destinato a popolare i miei incubi. Il robot esprime emozioni attraverso LED e suoni, ma il suo musetto grazioso e il corpo minuto di soli 12 cm lo rendono piacevole alla vista. È anche facile da trasportare, dispone di vestiti graziosi e vanta un'intera community online dedicata alla creazione di nuovi abiti per questi piccoli compagni virtuali: un approccio che trasmette un senso di genuinità e non risulta inquietante, cosa che non si può dire per la maggior parte degli altri robot IA in circolazione.</p><h2 id="msi-claw-8-ai-glacier-blue">MSI Claw 8 AI+ Glacier Blue</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yzt7CL7tLHio3H6BBpuKHg" name="MSI Claw 8 AI+ Glacier Blue" alt="An electronic product being shown at CES 2026" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yzt7CL7tLHio3H6BBpuKHg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Tecnicamente, il Claw 8 AI+ non è un nuovo prodotto. È apparso in varie fiere sin dal suo debutto dietro una teca al Computex 2024, ma per l'edizione di quest'anno MSI ha presentato una colorazione inedita per la sua console portatile Claw 8 AI+, già ampiamente lodata dalla critica.</p><p>Sebbene non sia solito dedicare spazio a prodotti meno recenti in una rassegna del CES, la verità è che sono stanco della solita tecnologia in nero, bianco e argento. Sono colori popolari, certo, ma anche noiosi. Per questo intendo sostenere la decisione di MSI di puntare su colori audaci per la linea Claw. Più hardware da gaming in blu, viola e verde neon, grazie.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/dimenticate-i-robot-ecco-le-migliori-innovazioni-nel-settore-informatico-al-ces-2026</link>
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                            <![CDATA[ Il CES è molto più di una semplice sfilata di robot ballerini. ]]>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Madeline Ricchiuto ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BsRt9AoY4hbh5DP54TQWsZ-320-70.webp ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Madeline (She/Her) is a contributing writer at TechRadar and is a gamer, photographer, and PADI scuba diving instructor. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;As a former Laptop Mag staff writer and a lab tester for Future sites including TechRadar, Tom’s Guide, Tom’s Hardware, and Laptop Mag, Madeline has a background in computing hardware spanning the gamut from keyboards and mice to desktops, laptops, and monitors. As a gamer and diver, her byline has also appeared at sites like XDA Developers, PCMag, CGMagazine, Bleeding Cool, and Diver Mag. She has also written scripts for The Leaderboard’s YouTube channel including the “People you Meet in Every &lt;em&gt;Fortnite&lt;/em&gt; Match” series.&lt;/p&gt;&lt;p&gt; Madeline has a Bachelor’s of Fine Arts degree in Dramatic Writing from New York University with a specialization in Playwriting. You can find her sharing her favorite hot takes about computers and sharks on Bluesky (@staggerblind.bsky.social), with the occasional cute fish photo thrown in for variety.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[An electronic product being shown at CES 2026]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[An electronic product being shown at CES 2026]]></media:text>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Il palcoscenico del CES è spesso un luogo frenetico e apparentemente privo di regole, dove e-bike e aspirapolveri convivono accanto a robot ballerini e innovazioni nel campo della bellezza. Sebbene la fiera cerchi di catalogare i vari espositori in aree specifiche, i confini restano spesso labili ed è facile smarrirsi per giorni tra i padiglioni del Las Vegas Convention Center o del Venetian Expo.</p><p>Nonostante le installazioni più spettacolari catturino la maggior parte dei titoli, il CES rimane fondamentalmente una fiera dell'elettronica di consumo. Certamente, la maggior parte dei visitatori resta affascinata dalle varie evoluzioni del cane robot di Boston Dynamics o dalle auto a guida autonoma, ma è ancora possibile scovare piccoli gioielli tecnologici nel settore informatico: dai visori VR e AR ai display olografici, fino a concept di design decisamente eccentrici.</p><p>Dopo aver esplorato per alcuni giorni i corridoi del CES, ecco i punti salienti dell'informatica per l'edizione 2026.</p><h2 id="asus-rog-xreal-r1-ar">Asus ROG XREAL R1 AR</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="5nr2ohpx2siG5ej3pupzkf" name="Asus ROG XREAL R1" alt="An electronic product being shown at CES 2026" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5nr2ohpx2siG5ej3pupzkf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>I visori AR ROG XREAL R1 avrebbero potuto facilmente passare inosservati nel mare di prodotti presentati da Asus al CES quest'anno, se non fosse che sono eccezionalmente validi e sono riusciti comunque a distinguersi.</p><p>Asus ha già lanciato in passato occhiali per la realtà aumentata, ma la nuova versione nata dalla collaborazione con XREAL include la ROG Control Dock, che permette di passare facilmente da un segnale all'altro direttamente sul visore.<sup>1</sup> È quindi possibile alternare PC, console o dispositivi portatili con un "singolo clic", eliminando il fastidio di cavi ingombranti o accoppiamenti Bluetooth complessi.</p><p>Al di là della ROG Control Dock, gli occhiali R1 vantano la stessa qualità costruttiva premium tipica di XREAL, con display OLED Sony da 0,55 pollici, risoluzione 1920 x 1080, una luminosità di picco di 700 nit e un campo visivo di 57 gradi. Caratteristiche che, di fatto, rendono i ROG XREAL R1 una versione a marchio Asus dei visori XREAL One Pro.</p><h2 id="onexplayer-sugar-1-console-portatile">OneXPlayer Sugar 1, console portatile </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9cT7hzbK6CCBRF8RQvAckf" name="OneXPlayer Sugar handheld" alt="An electronic product being shown at CES 2026" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9cT7hzbK6CCBRF8RQvAckf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>OneXPlayer si conferma una garanzia quando si tratta di esporre dispositivi portatili fuori dagli schemi, e quest'anno non ha fatto eccezione. La console OneXSugar Sugar 1 è un PC gaming handheld a doppio schermo che può essere convertito da una configurazione a display singolo a una doppia; inoltre, le impugnature del controller possono persino ruotare per offrire un'esperienza in stile Nintendo DS.<sup>1</sup></p><p></p><p></p><p>Questo significa che la OneXSugar Sugar 1 potrebbe diventare la console di riferimento per l'emulazione del Nintendo DS, dato che i tradizionali dispositivi a schermo singolo spesso faticano a gestire il modo in cui i giochi DS sono stati progettati per sfruttare il doppio display durante il gameplay.</p><p>Naturalmente, le specifiche tecniche effettive della OneXSugar Sugar 1 lasciano a desiderare. Spinta da un processore Qualcomm Snapdragon G3 Gen 3, la console faticherà a far girare i titoli più moderni. La OneXSugar Sugar 1 esiste più come prova di concetto che come un vero dispositivo di largo consumo, nonostante sia effettivamente sul mercato. Ma il pregio della Sugar 1 non risiede nelle sue prestazioni, quanto in ciò che rappresenta.</p><p>Sono un sostenitore della continua evoluzione del mercato dei PC gaming portatili, perché rappresenta uno dei pochi aspetti genuinamente entusiasmanti del gaming moderno.</p><h2 id="hyperx-clutch-tachi-leverless-xbox-arcade-controller-gaming">HyperX Clutch Tachi Leverless Xbox Arcade, controller gaming</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="eTuyJhypwBPnJDS9WGY97g" name="HyperX Clutch Tachi (2)" alt="An electronic product being shown at CES 2026" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/eTuyJhypwBPnJDS9WGY97g-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>I controller arcade stanno diventando più sofisticati che mai, e l'HyperX Clutch Tachi Leverless per Xbox e PC potrebbe essere il più eccessivo di tutti.</p><p>Non solo il nome del prodotto è più lungo del dovuto di almeno quattro aggettivi, ma il Clutch Tachi vanta anche switch TMR per input fulminei, tasti completamente rimappabili, illuminazione RGB personalizzabile, piedini regolabili e file open source per adattare il frontalino e i pulsanti allo stile del proprio cabinet preferito.</p><h2 id="wacom-movinkpad">Wacom MovinkPad</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="7iDQED5WokhLrhNJ7toZGg" name="Wacom Movink Pad (2)" alt="An electronic product being shown at CES 2026" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7iDQED5WokhLrhNJ7toZGg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Wacom rappresenta lo standard del settore per artisti digitali e illustratori, sebbene la maggior parte dei professionisti preferisca la linea di tavolette grafiche Cintiq rispetto alla gamma entry-level Wacom One. Nonostante l'azienda sia celebre per i suoi display interattivi, i tablet stanno diventando una soluzione sempre più popolare per l'arte digitale, ed è così che è nato il Wacom MovinkPad.</p><p>Si tratta di un tablet Android piccolo e leggero con il software studio personalizzato di Wacom preinstallato; tuttavia, essendo un dispositivo Android, è possibile caricare qualsiasi app di progettazione si preferisca.</p><p>Se è vero che l'iPad Pro di Apple continuerà probabilmente a dominare il mercato dei tablet per artisti ancora per un po', vedere un po' di concorrenza nel settore è sempre positivo. Inoltre, le penne Wacom restano tra le migliori opzioni sul mercato. E poi, chi non amerebbe una bella collaborazione a tema Evangelion?</p><h2 id="arkalink-one">Arkalink One</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="iYtCaKCjBgYq3bUnU3kb6g" name="Arkalink One" alt="An electronic product being shown at CES 2026" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iYtCaKCjBgYq3bUnU3kb6g-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L'Arkalink One è un accessorio di espansione per i giochi di ruolo da tavolo in grado di migliorare l'esperienza di gioco grazie ad animazioni attivate dalla voce e opzioni di personalizzazione tramite app. È dotato di un frontalino magnetico intercambiabile, con la possibilità di stampare in 3D componenti personalizzati per adattarsi allo stile della propria avventura o del personaggio.</p><p>Che venga utilizzato per monitorare statistiche e slot incantesimo, come parte dello scenario sul tavolo o come oggetto di scena digitale, gli utilizzi per l'Arkalink One sono molteplici.<sup>1</sup> Se abbinato al software Arca Studio per i riepiloghi e le registrazioni delle sessioni, diventa il tipo di accessorio per D&D capace di salvare la vita a quei gruppi che faticano a gestire i propri appuntamenti.</p><p></p><p></p><h2 id="hyper-hyperdrive-next-usb-4-v2-m-2-pcie-enclosure">Hyper HyperDrive Next USB-4 V2 M.2 PCIe, enclosure</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="WaXnjaj4tnEX2juBxaxt9g" name="Hyper HyperDrive PCIe" alt="An electronic product being shown at CES 2026" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WaXnjaj4tnEX2juBxaxt9g-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>I case per unità PCIe sono difficili da rendere interessanti: in fondo, si tratta solo di scatole in cui inserire un'unità disco per lasciarla lavorare.</p><p>Ciò che rende affascinante il case HyperDrive Next USB-4 V2 sono le sue specifiche tecniche. Con una velocità di 80 Gbps, espansione PCIe modulare, protezione IP55 e Power Delivery da 25W, è uno dei migliori alloggiamenti per unità in termini di flessibilità, facilità d'uso e resistenza. Inoltre, può essere utilizzato per molto più dei semplici SSD: se necessario, l'HyperDrive permette di aggiungere un acceleratore IA M.2 al proprio laptop o desktop senza dover rinnovare l'intero processore.</p><h2 id="sharp-poketomo">Sharp Poketomo</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="uBsdCm6rArAAtsVBxqTfNg" name="Sharp Poketomo" alt="An electronic product being shown at CES 2026" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uBsdCm6rArAAtsVBxqTfNg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>I dispositivi di compagnia basati sull'IA sono stati i grandi protagonisti del CES di quest'anno. Per chi vive in appartamenti che non ammettono animali o ha uno stile di vita che ne rende difficile la gestione, il fascino di un compagno virtuale è innegabile. Tuttavia, molti degli altri robot IA sembrano dei Furby in versione Cyberpunk.</p><p>Lo Sharp Poketomo, invece, è un piccolo e adorabile compagno IA che non sembra destinato a popolare i miei incubi. Il robot esprime emozioni attraverso LED e suoni, ma il suo musetto grazioso e il corpo minuto di soli 12 cm lo rendono piacevole alla vista. È anche facile da trasportare, dispone di vestiti graziosi e vanta un'intera community online dedicata alla creazione di nuovi abiti per questi piccoli compagni virtuali: un approccio che trasmette un senso di genuinità e non risulta inquietante, cosa che non si può dire per la maggior parte degli altri robot IA in circolazione.</p><h2 id="msi-claw-8-ai-glacier-blue">MSI Claw 8 AI+ Glacier Blue</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yzt7CL7tLHio3H6BBpuKHg" name="MSI Claw 8 AI+ Glacier Blue" alt="An electronic product being shown at CES 2026" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yzt7CL7tLHio3H6BBpuKHg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Tecnicamente, il Claw 8 AI+ non è un nuovo prodotto. È apparso in varie fiere sin dal suo debutto dietro una teca al Computex 2024, ma per l'edizione di quest'anno MSI ha presentato una colorazione inedita per la sua console portatile Claw 8 AI+, già ampiamente lodata dalla critica.</p><p>Sebbene non sia solito dedicare spazio a prodotti meno recenti in una rassegna del CES, la verità è che sono stanco della solita tecnologia in nero, bianco e argento. Sono colori popolari, certo, ma anche noiosi. Per questo intendo sostenere la decisione di MSI di puntare su colori audaci per la linea Claw. Più hardware da gaming in blu, viola e verde neon, grazie.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Dagli occhiali AI che non richiedono lo smartphone ai primi modelli con supporto HDR10: ecco il meglio degli smart glasses visti al CES 2026 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Ogni anno il CES 2026 pullula di meraviglie tecnologiche che anticipano i gadget di domani, e in nessuna categoria questo è più evidente che negli smart glasses. Ho selezionato per voi i migliori modelli presentati al CES 2026, evidenziandoli qui di seguito.</p><p>La scelta è vasta. Sulla scia del successo delle collaborazioni tra Meta, Ray-Ban e Oakley, e con l'hype alimentato da Android XR, il settore ha visto scendere in campo molti nuovi protagonisti insieme a diversi nomi storici.</p><p>Cinque modelli, tuttavia, sono riusciti a distinguersi dalla massa. Che sia merito di innovazioni come l'integrazione della eSIM e del supporto HDR, o semplicemente di una sofisticata semplicità, ecco gli occhiali intelligenti da tenere d'occhio direttamente da Las Vegas.</p><h2 id="rayneo-air-4-pro">RayNeo Air 4 Pro</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1200px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Zy6sZz95temq9km69B3JJU" name="G9-h475bcAQML_s" alt="RayNeo Air 4 Pro" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Zy6sZz95temq9km69B3JJU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1200" height="675" attribution="" class="inline"><img id="FDtAUasGmiwjrRkUzzuESd" class="endorsement-img endorsement-top-right" style="max-width: 100px; max-height: 100px;" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FDtAUasGmiwjrRkUzzuESd-1920-80.png" name="CES 2026 Stand-out" alt="A badge saying 'TechRadar CES 2026 Stand-out'"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: RayNeo)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>The best glasses for entertainment</strong></li></ul><p>Se cerchi l'intrattenimento su un grande schermo (virtuale), i nuovi RayNeo Air 4 Pro saranno difficili da battere, specialmente al prezzo estremamente competitivo di 299 dollari.</p><p>Pur mantenendo il limite della risoluzione 1080p, questi occhiali introducono per la prima volta nel settore il supporto HDR10 sui pannelli micro-OLED, resi ancora più brillanti da una luminosità di 1.200 nit. Anche il comparto audio è stato affinato grazie alla collaborazione con Bang & Olufsen.</p><p>In questo prodotto emerge tutta l'esperienza di TCL nella tecnologia dei display. Nonostante manchino di alcune funzionalità accessorie presenti nei modelli rivali, questi occhiali restano una soluzione relativamente economica. Sebbene non siano ancora passati attraverso i test rigorosi di TechRadar, si candidano già come i migliori smart glasses economici per chi mette l'intrattenimento al primo posto.</p><h2 id="asus-rog-xreal-r1-ar-2">Asus ROG Xreal R1 AR</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:7604px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="5JBVB3upDCQyyYgBFEsvyE" name="ROG XREAL R1 Gaming glasses with PC and Console" alt="ROG XREAL R1 AR Gaming Glasses" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5JBVB3upDCQyyYgBFEsvyE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="7604" height="4277" attribution="" class="inline"><img id="FDtAUasGmiwjrRkUzzuESd" class="endorsement-img endorsement-top-right" style="max-width: 100px; max-height: 100px;" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FDtAUasGmiwjrRkUzzuESd-1920-80.png" name="CES 2026 Stand-out" alt="A badge saying 'TechRadar CES 2026 Stand-out'"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: ASUS)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Gli smart glasses che i gamer vorranno acquistare</strong></li></ul><p>Meta chi? Dopo la rottura tra Meta e i suoi partner HorizonOS, sembra che almeno uno sia già passato a un nuovo collaboratore: Asus e Xreal hanno infatti presentato questi occhiali pensati per i videogiocatori.</p><p>Lenovo ha annunciato a sua volta degli smart glasses (essendo l'altro partner HorizonOS di Meta), ma trattandosi solo di un prototipo, e nemmeno del più interessante, li ho esclusi da questo elenco.</p><p>Tornando ad Asus, gli occhiali R1 sono sostanzialmente gli eccellenti Xreal One Pro con due vantaggi: una frequenza di aggiornamento di 240 Hz per un gameplay fluidissimo e una ROG Control Dock inclusa. La dock dispone di una DisplayPort 1.4 e di due porte HDMI 2.0, permettendo di passare dal PC alla console con un semplice clic.</p><p>Non conosciamo ancora il prezzo di questi occhiali, ma prevedo che si collocheranno nella fascia alta. Gli One Pro costano 649 dollari e non credo proprio che questo modello targato Asus costerà meno (o perlomeno, non molto meno).</p><h2 id="rayneo-x3-pro-project-esim">RayNeo X3 Pro – Project eSIM</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2658px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="uBepsiJC9KBRPMmvBZNxHH" name="RayNeo X3 Pro" alt="The X3 Pro specs in shadow in front of "X3 Pro" in glowing letters" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uBepsiJC9KBRPMmvBZNxHH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2658" height="1495" attribution="" class="inline"><img id="FDtAUasGmiwjrRkUzzuESd" class="endorsement-img endorsement-top-right" style="max-width: 100px; max-height: 100px;" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FDtAUasGmiwjrRkUzzuESd-1920-80.png" name="CES 2026 Stand-out" alt="A badge saying 'TechRadar CES 2026 Stand-out'"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TCL)</span></figcaption></figure><ul><li>La più grande innovazione negli smart glasses al CES 2026</li></ul><p>Il marchio di occhiali AR di TCL torna in questa lista con qualcosa di leggermente diverso. Abbiamo già visto i RayNeo X3 Pro in precedenza – li ho notati al CES dello scorso anno – e rappresentano i classici smart glasses dotati di intelligenza artificiale.<sup>1</sup> Vantano fotocamere, altoparlanti e microfoni integrati per facilitare le interazioni con l'AI.</p><p>Perché, dunque, sono finiti nell'elenco di quest'anno? Questo nuovo modello sfoggia una eSIM con connettività 4G, il che significa che non è richiesta alcuna connessione esterna.</p><p>Rimangono ancora aperte alcune questioni fondamentali relative ai costi, alla durata della batteria e, soprattutto, a quali app e funzioni saranno abilitate dalle eSIM; tuttavia, nel profetizzato mondo post-smartphone che gli smart glasses dovrebbero inaugurare, questo è un passo assolutamente necessario.</p><p>A prescindere dal successo che avrà questo modello del "Project eSIM", c'è da aspettarsi che altri seguiranno l'esempio di TCL.</p><h2 id="rokid-ai">Rokid AI</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2858px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="RncLeSC7h2zsCfamxYVa5i" name="rokid" alt="Rokid AI Glasses Style" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RncLeSC7h2zsCfamxYVa5i-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2858" height="1608" attribution="" class="inline"><img id="FDtAUasGmiwjrRkUzzuESd" class="endorsement-img endorsement-top-right" style="max-width: 100px; max-height: 100px;" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FDtAUasGmiwjrRkUzzuESd-1920-80.png" name="CES 2026 Stand-out" alt="A badge saying 'TechRadar CES 2026 Stand-out'"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Rokid)</span></figcaption></figure><ul><li>Gli smart glasses del CES 2026 da amare se hai un budget limitato.</li></ul><p>Ho provato i Rokid Glasses all'IFA a fine 2025, e questo nuovo modello per il CES è fondamentalmente lo stesso ma senza display, il che non è affatto un male, specialmente considerando quanto sono maledettamente economici.</p><p>I Rokid AI Glasses Style sono proprio come i Ray-Ban Meta; perfino l'aspetto è un po' simile. Offrono comandi vocali AI, una fotocamera da 12 MP in grado di scattare fino a 4K e un'autonomia di 12 ore, il tutto a un prezzo inferiore rispetto agli occhiali di Meta. Tuttavia, i Rokid non includono di serie una custodia di ricarica, il che conferisce loro un vantaggio nel prezzo rispetto ai Ray-Ban Meta che invece la includono. Questi costano 299 dollari, ovvero 80 dollari in meno rispetto all'opzione di Meta.</p><p>Pur non essendo sbalorditivi in senso assoluto, gli ecosistemi si costruiscono proprio su queste offerte più accessibili. Le opzioni più economiche aiutano a mettere i nuovi gadget nelle mani di chi li desidera davvero ma non può permettersi di spendere cifre enormi, quindi questa versione merita assolutamente di essere segnalata.</p><h2 id="memomind-ai">MemoMind AI</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="iUs6fDvaMVbiYGPM8Xdxnm" name="MemoMind-3pairs-new" alt="Three MemoMind glasses next to each other" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iUs6fDvaMVbiYGPM8Xdxnm-1920-80.webp" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1126" attribution="" class="inline"><img id="FDtAUasGmiwjrRkUzzuESd" class="endorsement-img endorsement-top-right" style="max-width: 100px; max-height: 100px;" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FDtAUasGmiwjrRkUzzuESd-1920-80.png" name="CES 2026 Stand-out" alt="A badge saying 'TechRadar CES 2026 Stand-out'"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: MemoMind)</span></figcaption></figure><ul><li>Gli smart glasses AI da tenere d'occhio al CES 2026.</li></ul><p>A concludere la mia lista ci sono gli occhiali AI XGIMI MemoMind. Il brand, noto per i proiettori, è un nuovo arrivato in questo settore, ma ha impressionato chi li ha testati grazie a funzioni AI utili, un design confortevole, un display leggero e una discreta durata della batteria: una combinazione vincente nel mondo degli smart glasses.</p><p>Le prime impressioni sono una cosa, e la tecnologia è difficile da giudicare correttamente durante una fiera. Quindi, sebbene le premesse siano certamente positive, il mio consiglio è di aspettare le recensioni. Ricordo di essere rimasto colpito da diversi smart glasses in eventi come il CES, per poi detestarli dopo averci passato più di 10 minuti.</p><p>A 599 dollari, i MemoMind si collocano nella fascia economica per quanto riguarda gli occhiali con display, ma resta comunque una cifra considerevole da sborsare.</p><p>Nulla di tutto ciò vuole essere eccessivamente critico nei confronti di questo nuovo modello, ovviamente. Li ho inclusi in questa lista proprio per l'ottima impressione iniziale che hanno lasciato. Magari tienili d'occhio nei prossimi mesi per vedere se riusciranno a confermare queste sensazioni positive prima di cliccare su "acquista ora".</p><div data-widget-type="review" data-model-name="Ray-Ban Meta Wayfarer (Gen 2)"></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/tech/dagli-occhiali-ai-che-non-richiedono-lo-smartphone-ai-primi-modelli-con-supporto-hdr10-ecco-il-meglio-degli-smart-glasses-visti-al-ces-2026</link>
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                            <![CDATA[ Al CES di quest'anno abbiamo avuto una visione nitida del futuro grazie ai cinque migliori smart glasses presentati durante la fiera. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Software]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Even Realities G2 Smart Glasses]]></media:title>
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                                <p>Ogni anno il CES 2026 pullula di meraviglie tecnologiche che anticipano i gadget di domani, e in nessuna categoria questo è più evidente che negli smart glasses. Ho selezionato per voi i migliori modelli presentati al CES 2026, evidenziandoli qui di seguito.</p><p>La scelta è vasta. Sulla scia del successo delle collaborazioni tra Meta, Ray-Ban e Oakley, e con l'hype alimentato da Android XR, il settore ha visto scendere in campo molti nuovi protagonisti insieme a diversi nomi storici.</p><p>Cinque modelli, tuttavia, sono riusciti a distinguersi dalla massa. Che sia merito di innovazioni come l'integrazione della eSIM e del supporto HDR, o semplicemente di una sofisticata semplicità, ecco gli occhiali intelligenti da tenere d'occhio direttamente da Las Vegas.</p><h2 id="rayneo-air-4-pro">RayNeo Air 4 Pro</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1200px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Zy6sZz95temq9km69B3JJU" name="G9-h475bcAQML_s" alt="RayNeo Air 4 Pro" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Zy6sZz95temq9km69B3JJU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1200" height="675" attribution="" class="inline"><img id="FDtAUasGmiwjrRkUzzuESd" class="endorsement-img endorsement-top-right" style="max-width: 100px; max-height: 100px;" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FDtAUasGmiwjrRkUzzuESd-1920-80.png" name="CES 2026 Stand-out" alt="A badge saying 'TechRadar CES 2026 Stand-out'"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: RayNeo)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>The best glasses for entertainment</strong></li></ul><p>Se cerchi l'intrattenimento su un grande schermo (virtuale), i nuovi RayNeo Air 4 Pro saranno difficili da battere, specialmente al prezzo estremamente competitivo di 299 dollari.</p><p>Pur mantenendo il limite della risoluzione 1080p, questi occhiali introducono per la prima volta nel settore il supporto HDR10 sui pannelli micro-OLED, resi ancora più brillanti da una luminosità di 1.200 nit. Anche il comparto audio è stato affinato grazie alla collaborazione con Bang & Olufsen.</p><p>In questo prodotto emerge tutta l'esperienza di TCL nella tecnologia dei display. Nonostante manchino di alcune funzionalità accessorie presenti nei modelli rivali, questi occhiali restano una soluzione relativamente economica. Sebbene non siano ancora passati attraverso i test rigorosi di TechRadar, si candidano già come i migliori smart glasses economici per chi mette l'intrattenimento al primo posto.</p><h2 id="asus-rog-xreal-r1-ar-2">Asus ROG Xreal R1 AR</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:7604px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="5JBVB3upDCQyyYgBFEsvyE" name="ROG XREAL R1 Gaming glasses with PC and Console" alt="ROG XREAL R1 AR Gaming Glasses" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5JBVB3upDCQyyYgBFEsvyE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="7604" height="4277" attribution="" class="inline"><img id="FDtAUasGmiwjrRkUzzuESd" class="endorsement-img endorsement-top-right" style="max-width: 100px; max-height: 100px;" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FDtAUasGmiwjrRkUzzuESd-1920-80.png" name="CES 2026 Stand-out" alt="A badge saying 'TechRadar CES 2026 Stand-out'"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: ASUS)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Gli smart glasses che i gamer vorranno acquistare</strong></li></ul><p>Meta chi? Dopo la rottura tra Meta e i suoi partner HorizonOS, sembra che almeno uno sia già passato a un nuovo collaboratore: Asus e Xreal hanno infatti presentato questi occhiali pensati per i videogiocatori.</p><p>Lenovo ha annunciato a sua volta degli smart glasses (essendo l'altro partner HorizonOS di Meta), ma trattandosi solo di un prototipo, e nemmeno del più interessante, li ho esclusi da questo elenco.</p><p>Tornando ad Asus, gli occhiali R1 sono sostanzialmente gli eccellenti Xreal One Pro con due vantaggi: una frequenza di aggiornamento di 240 Hz per un gameplay fluidissimo e una ROG Control Dock inclusa. La dock dispone di una DisplayPort 1.4 e di due porte HDMI 2.0, permettendo di passare dal PC alla console con un semplice clic.</p><p>Non conosciamo ancora il prezzo di questi occhiali, ma prevedo che si collocheranno nella fascia alta. Gli One Pro costano 649 dollari e non credo proprio che questo modello targato Asus costerà meno (o perlomeno, non molto meno).</p><h2 id="rayneo-x3-pro-project-esim">RayNeo X3 Pro – Project eSIM</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2658px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="uBepsiJC9KBRPMmvBZNxHH" name="RayNeo X3 Pro" alt="The X3 Pro specs in shadow in front of "X3 Pro" in glowing letters" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uBepsiJC9KBRPMmvBZNxHH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2658" height="1495" attribution="" class="inline"><img id="FDtAUasGmiwjrRkUzzuESd" class="endorsement-img endorsement-top-right" style="max-width: 100px; max-height: 100px;" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FDtAUasGmiwjrRkUzzuESd-1920-80.png" name="CES 2026 Stand-out" alt="A badge saying 'TechRadar CES 2026 Stand-out'"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TCL)</span></figcaption></figure><ul><li>La più grande innovazione negli smart glasses al CES 2026</li></ul><p>Il marchio di occhiali AR di TCL torna in questa lista con qualcosa di leggermente diverso. Abbiamo già visto i RayNeo X3 Pro in precedenza – li ho notati al CES dello scorso anno – e rappresentano i classici smart glasses dotati di intelligenza artificiale.<sup>1</sup> Vantano fotocamere, altoparlanti e microfoni integrati per facilitare le interazioni con l'AI.</p><p>Perché, dunque, sono finiti nell'elenco di quest'anno? Questo nuovo modello sfoggia una eSIM con connettività 4G, il che significa che non è richiesta alcuna connessione esterna.</p><p>Rimangono ancora aperte alcune questioni fondamentali relative ai costi, alla durata della batteria e, soprattutto, a quali app e funzioni saranno abilitate dalle eSIM; tuttavia, nel profetizzato mondo post-smartphone che gli smart glasses dovrebbero inaugurare, questo è un passo assolutamente necessario.</p><p>A prescindere dal successo che avrà questo modello del "Project eSIM", c'è da aspettarsi che altri seguiranno l'esempio di TCL.</p><h2 id="rokid-ai">Rokid AI</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2858px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="RncLeSC7h2zsCfamxYVa5i" name="rokid" alt="Rokid AI Glasses Style" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RncLeSC7h2zsCfamxYVa5i-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2858" height="1608" attribution="" class="inline"><img id="FDtAUasGmiwjrRkUzzuESd" class="endorsement-img endorsement-top-right" style="max-width: 100px; max-height: 100px;" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FDtAUasGmiwjrRkUzzuESd-1920-80.png" name="CES 2026 Stand-out" alt="A badge saying 'TechRadar CES 2026 Stand-out'"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Rokid)</span></figcaption></figure><ul><li>Gli smart glasses del CES 2026 da amare se hai un budget limitato.</li></ul><p>Ho provato i Rokid Glasses all'IFA a fine 2025, e questo nuovo modello per il CES è fondamentalmente lo stesso ma senza display, il che non è affatto un male, specialmente considerando quanto sono maledettamente economici.</p><p>I Rokid AI Glasses Style sono proprio come i Ray-Ban Meta; perfino l'aspetto è un po' simile. Offrono comandi vocali AI, una fotocamera da 12 MP in grado di scattare fino a 4K e un'autonomia di 12 ore, il tutto a un prezzo inferiore rispetto agli occhiali di Meta. Tuttavia, i Rokid non includono di serie una custodia di ricarica, il che conferisce loro un vantaggio nel prezzo rispetto ai Ray-Ban Meta che invece la includono. Questi costano 299 dollari, ovvero 80 dollari in meno rispetto all'opzione di Meta.</p><p>Pur non essendo sbalorditivi in senso assoluto, gli ecosistemi si costruiscono proprio su queste offerte più accessibili. Le opzioni più economiche aiutano a mettere i nuovi gadget nelle mani di chi li desidera davvero ma non può permettersi di spendere cifre enormi, quindi questa versione merita assolutamente di essere segnalata.</p><h2 id="memomind-ai">MemoMind AI</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="iUs6fDvaMVbiYGPM8Xdxnm" name="MemoMind-3pairs-new" alt="Three MemoMind glasses next to each other" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iUs6fDvaMVbiYGPM8Xdxnm-1920-80.webp" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1126" attribution="" class="inline"><img id="FDtAUasGmiwjrRkUzzuESd" class="endorsement-img endorsement-top-right" style="max-width: 100px; max-height: 100px;" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FDtAUasGmiwjrRkUzzuESd-1920-80.png" name="CES 2026 Stand-out" alt="A badge saying 'TechRadar CES 2026 Stand-out'"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: MemoMind)</span></figcaption></figure><ul><li>Gli smart glasses AI da tenere d'occhio al CES 2026.</li></ul><p>A concludere la mia lista ci sono gli occhiali AI XGIMI MemoMind. Il brand, noto per i proiettori, è un nuovo arrivato in questo settore, ma ha impressionato chi li ha testati grazie a funzioni AI utili, un design confortevole, un display leggero e una discreta durata della batteria: una combinazione vincente nel mondo degli smart glasses.</p><p>Le prime impressioni sono una cosa, e la tecnologia è difficile da giudicare correttamente durante una fiera. Quindi, sebbene le premesse siano certamente positive, il mio consiglio è di aspettare le recensioni. Ricordo di essere rimasto colpito da diversi smart glasses in eventi come il CES, per poi detestarli dopo averci passato più di 10 minuti.</p><p>A 599 dollari, i MemoMind si collocano nella fascia economica per quanto riguarda gli occhiali con display, ma resta comunque una cifra considerevole da sborsare.</p><p>Nulla di tutto ciò vuole essere eccessivamente critico nei confronti di questo nuovo modello, ovviamente. Li ho inclusi in questa lista proprio per l'ottima impressione iniziale che hanno lasciato. Magari tienili d'occhio nei prossimi mesi per vedere se riusciranno a confermare queste sensazioni positive prima di cliccare su "acquista ora".</p><div data-widget-type="review" data-model-name="Ray-Ban Meta Wayfarer (Gen 2)"></div>
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                                                            <title><![CDATA[ Dreame's X60 Max Ultra robovac looks amazing, but is it a big-enough leap? ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Dreame produce alcuni dei migliori robot aspirapolvere in circolazione e ho appena avuto modo di dare un'occhiata in anteprima al suo nuovo flagship al CES 2026. È incredibile. Si chiama Dreame X60 Max Ultra Complete ed è dotato di tutte le funzioni avanzate che mi aspetterei da questo marchio.</p><p>Tuttavia, fatico un po' a entusiasmarmi troppo. In parte è perché Dreame ha alzato l'asticella a livelli altissimi. Abbiamo adorato il predecessore di questo modello, l'X50 Ultra. L'X60 ripropone molte delle stesse caratteristiche principali, seppur con ritocchi e miglioramenti. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3238px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="qACDnmPpZ6qbMBNaJfooFT" name="20260108_111937 copy" alt="Dreame X60 Max Ultra Complete robot vacuum" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qACDnmPpZ6qbMBNaJfooFT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3238" height="1821" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Parlo di: una torretta di navigazione retrattile che si allinea alla parte superiore del robot quando rileva spazi ad altezza ridotta; piccoli supporti che sollevano il dispositivo per superare soglie delle stanze particolarmente elevate; una base di ricarica in grado di lavare i panni con acqua calda e di asciugarli completamente. </p><h2 id="piu-compatto-e-sottile">Più compatto e sottile</h2><p>Il punto in cui l'X60 si differenzia nettamente dal suo predecessore è l'altezza. Dreame ha ridotto drasticamente le dimensioni, tanto da definirlo il "robot aspirapolvere più sottile del settore". Con un'altezza di soli 7,95 cm (rispetto agli 8,9 cm dell'X50), l'affermazione potrebbe essere fondata.</p><p>Si colloca certamente nella fascia più snella del mercato, il che è un'ottima notizia se desiderate un dispositivo capace di infilarsi sotto i mobili più bassi. Tuttavia, è solo un soffio più basso della migliore proposta di Roborock: ho misurato il Roborock Saros 10 ottenendo un valore di 8 cm (arrotondato a un decimale), quindi la differenza è pressoché nulla. Per trovare il modello ideale per la vostra casa, potete consultare la nostra guida ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-robot-aspirapolvere" target="_blank">migliori robot aspirapolvere</a> o scoprire i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-aspirapolvere" target="_blank">migliori aspirapolvere</a> più efficienti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1898px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.22%;"><img id="HvycinxHSUTSLbX4GHxdfQ" name="20260108_111837 copy" alt="Dreame X60 Max Ultra Complete robot vacuum" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HvycinxHSUTSLbX4GHxdfQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1898" height="1067" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Quali altri miglioramenti ci si può aspettare rispetto al precedente X50? Forse i cambiamenti più rilevanti riguardano la base di ricarica. Dreame ha alzato la temperatura di pulizia dei panni fino a ben 100°C, ovvero il punto di ebollizione. Mi sembra una scelta quasi estrema, anche se immagino che garantirà una pulizia davvero impeccabile.</p><p>Dreame si è rivolta ai proprietari di animali domestici con un insolito dispenser di detergente in due parti, che contiene non solo il normale liquido per pavimenti, ma anche uno specifico per eliminare gli odori degli animali. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3755px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="o2pJyazUg6ugFVP54bcp4b" name="20260108_111845 copy" alt="Dreame X60 Max Ultra Complete robot vacuum" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/o2pJyazUg6ugFVP54bcp4b-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3755" height="2112" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il sistema di navigazione dell'X60 Max Ultra Complete è stato perfezionato e la capacità di superamento delle soglie è stata aumentata. La modalità "Dirt Detection" è ora apparentemente in grado di individuare — e gestire — sporco meno evidente, come peli di animali domestici e liquidi chiari. Naturalmente, anche la potenza di aspirazione ha ricevuto un ulteriore potenziamento.</p><p>Siamo curiosi di vedere come si comporteranno questi aggiornamenti in uno scenario reale non appena avremo a disposizione un modello da testare.</p><p>Il nuovo robot avrà un prezzo di listino di 1.699,99 dollari (circa 1.550 euro, sebbene prezzi e disponibilità per il mercato europeo debbano ancora essere confermati).<sup>2</sup> Sospetto che non verrà venduto abitualmente a quella cifra; negli Stati Uniti i preordini sono già aperti con sconti già disponibili.<sup>3</sup> Se state valutando l'acquisto, consultate la nostra guida ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-robot-aspirapolvere" target="_blank">migliori robot aspirapolvere</a> o scoprite i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-aspirapolvere-senza-fili" target="_blank">migliori aspirapolvere senza fili</a> per confrontare le alternative.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/home/robot-vacuums/dreame-e-vittima-del-successo-dei-suoi-stessi-robot-aspirapolvere-il-nuovo-x60-max-ultra-sembra-incredibile-ma-fatico-a-entusiasmarmi</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Le caratteristiche includono una struttura ultra-sottile e una base di ricarica che sterilizza i panni di lavaggio ad alte temperature. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Robot Vacuums]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Home]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Smart Home]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Ruth Hamilton ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/eXBKKGGwbDvhLePY2FSnfU-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Ruth is TechRadar&#039;s Homes Editor specializing in air (vacuum cleaners, robovacs, fans and air purifiers), and hair (hair dryers, straighteners and stylers). She has been in consumer journalism since 2020, reviewing and writing about everything from outdoor kit to mattresses and wellness gadgets, with stints on Tom&#039;s Guide and T3 before joining TechRadar. Before that, she worked on various design titles, in print and online.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Dreame X60 Max Ultra Complete robot vacuum]]></media:title>
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                                <p>Dreame produce alcuni dei migliori robot aspirapolvere in circolazione e ho appena avuto modo di dare un'occhiata in anteprima al suo nuovo flagship al CES 2026. È incredibile. Si chiama Dreame X60 Max Ultra Complete ed è dotato di tutte le funzioni avanzate che mi aspetterei da questo marchio.</p><p>Tuttavia, fatico un po' a entusiasmarmi troppo. In parte è perché Dreame ha alzato l'asticella a livelli altissimi. Abbiamo adorato il predecessore di questo modello, l'X50 Ultra. L'X60 ripropone molte delle stesse caratteristiche principali, seppur con ritocchi e miglioramenti. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3238px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="qACDnmPpZ6qbMBNaJfooFT" name="20260108_111937 copy" alt="Dreame X60 Max Ultra Complete robot vacuum" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qACDnmPpZ6qbMBNaJfooFT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3238" height="1821" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Parlo di: una torretta di navigazione retrattile che si allinea alla parte superiore del robot quando rileva spazi ad altezza ridotta; piccoli supporti che sollevano il dispositivo per superare soglie delle stanze particolarmente elevate; una base di ricarica in grado di lavare i panni con acqua calda e di asciugarli completamente. </p><h2 id="piu-compatto-e-sottile">Più compatto e sottile</h2><p>Il punto in cui l'X60 si differenzia nettamente dal suo predecessore è l'altezza. Dreame ha ridotto drasticamente le dimensioni, tanto da definirlo il "robot aspirapolvere più sottile del settore". Con un'altezza di soli 7,95 cm (rispetto agli 8,9 cm dell'X50), l'affermazione potrebbe essere fondata.</p><p>Si colloca certamente nella fascia più snella del mercato, il che è un'ottima notizia se desiderate un dispositivo capace di infilarsi sotto i mobili più bassi. Tuttavia, è solo un soffio più basso della migliore proposta di Roborock: ho misurato il Roborock Saros 10 ottenendo un valore di 8 cm (arrotondato a un decimale), quindi la differenza è pressoché nulla. Per trovare il modello ideale per la vostra casa, potete consultare la nostra guida ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-robot-aspirapolvere" target="_blank">migliori robot aspirapolvere</a> o scoprire i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-aspirapolvere" target="_blank">migliori aspirapolvere</a> più efficienti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1898px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.22%;"><img id="HvycinxHSUTSLbX4GHxdfQ" name="20260108_111837 copy" alt="Dreame X60 Max Ultra Complete robot vacuum" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HvycinxHSUTSLbX4GHxdfQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1898" height="1067" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Quali altri miglioramenti ci si può aspettare rispetto al precedente X50? Forse i cambiamenti più rilevanti riguardano la base di ricarica. Dreame ha alzato la temperatura di pulizia dei panni fino a ben 100°C, ovvero il punto di ebollizione. Mi sembra una scelta quasi estrema, anche se immagino che garantirà una pulizia davvero impeccabile.</p><p>Dreame si è rivolta ai proprietari di animali domestici con un insolito dispenser di detergente in due parti, che contiene non solo il normale liquido per pavimenti, ma anche uno specifico per eliminare gli odori degli animali. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3755px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="o2pJyazUg6ugFVP54bcp4b" name="20260108_111845 copy" alt="Dreame X60 Max Ultra Complete robot vacuum" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/o2pJyazUg6ugFVP54bcp4b-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3755" height="2112" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il sistema di navigazione dell'X60 Max Ultra Complete è stato perfezionato e la capacità di superamento delle soglie è stata aumentata. La modalità "Dirt Detection" è ora apparentemente in grado di individuare — e gestire — sporco meno evidente, come peli di animali domestici e liquidi chiari. Naturalmente, anche la potenza di aspirazione ha ricevuto un ulteriore potenziamento.</p><p>Siamo curiosi di vedere come si comporteranno questi aggiornamenti in uno scenario reale non appena avremo a disposizione un modello da testare.</p><p>Il nuovo robot avrà un prezzo di listino di 1.699,99 dollari (circa 1.550 euro, sebbene prezzi e disponibilità per il mercato europeo debbano ancora essere confermati).<sup>2</sup> Sospetto che non verrà venduto abitualmente a quella cifra; negli Stati Uniti i preordini sono già aperti con sconti già disponibili.<sup>3</sup> Se state valutando l'acquisto, consultate la nostra guida ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-robot-aspirapolvere" target="_blank">migliori robot aspirapolvere</a> o scoprite i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-aspirapolvere-senza-fili" target="_blank">migliori aspirapolvere senza fili</a> per confrontare le alternative.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Nvidia lancia silenziosamente un aggiornamento software gratuito per il suo mini PC IA, trasformandolo in un acceleratore IA esterno per i MacBook Pro ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>L'aggiornamento software pianificato aggiunge il ruolo di acceleratore esterno al DGX Spark di Nvidia</strong></li><li><strong>Gli utenti </strong><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-accessori-per-macbook-pro" target="_blank"><strong>MacBook Pro</strong></a><strong> possono delegare l'elaborazione IA più pesante al sistema esterno</strong></li><li><strong>Le modifiche alle prestazioni e agli strumenti si concentrano sull'IA open source locale</strong></li></ul><p>Al CES 2026, Nvidia ha rivelato di avere in programma un aggiornamento software per il DGX Spark che estenderà significativamente le capacità del dispositivo.</p><p>Alimentato dal Superchip GB10 Grace Blackwell, il compatto concentrato di potenza firmato Nvidia combina core CPU e GPU con 128 GB di memoria unificata, consentendo agli utenti di caricare ed eseguire modelli linguistici di grandi dimensioni in locale, senza dipendere dalle infrastrutture cloud.</p><p>Le prime recensioni dello Spark, sebbene universalmente positive, hanno evidenziato alcune limitazioni del software. Nvidia punta ora a risolvere queste criticità. Una parte fondamentale del cambiamento sarà il supporto esteso per i framework e i modelli IA open source.</p><h2 id="buone-notizie-per-gli-utenti-macbook-pro">Buone notizie per gli utenti <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-accessori-per-macbook-pro" target="_blank">MacBook Pro</a></h2><p>La mossa consisterà in un aggiornamento esclusivamente software, senza nuovi componenti hardware coinvolti; per le organizzazioni che si affidano a strumenti aperti, i cambiamenti ridurranno il lavoro di configurazione personalizzata e aiuteranno a mantenere i sistemi operativi coerenti con l'evoluzione di modelli e framework.</p><p>L'aggiornamento del mini PC aggiungerà il supporto a strumenti come PyTorch, vLLM, SGLang, llama.cpp e LlamaIndex, oltre ai modelli di Qwen, Meta, Stability e Wan.</p><p>Nvidia dichiara che gli utenti possono aspettarsi incrementi prestazionali fino a 2,5 volte rispetto allo Spark al momento del lancio, spinti principalmente dagli aggiornamenti di TensorRT-LLM, da una quantizzazione più serrata e da miglioramenti nella decodifica.</p><p>Un esempio condiviso da Nvidia riguarda Qwen-235B, che raddoppia abbondantemente il throughput nel passaggio da FP8 a NVFP4 con decodifica speculativa. Altri carichi di lavoro, inclusi Qwen3-30B e Stable Diffusion 3.5 Large, mostrerebbero guadagni più contenuti.</p><p>L'aggiornamento introduce anche i DGX Spark playbooks, che raggruppano strumenti, modelli e guide di configurazione in flussi di lavoro riutilizzabili. Questi sono progettati per l'esecuzione on-premise senza dover ricostruire interi ambienti.</p><p>Una dimostrazione interessante ha visto l'abbinamento di un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-accessori-per-macbook-pro" target="_blank"><strong>MacBook Pro</strong></a> con il DGX Spark per la generazione video IA. Nvidia ha mostrato una pipeline 4K che richiedeva otto minuti per essere completata sul laptop e circa un minuto quando i passaggi più onerosi dal punto di vista computazionale venivano delegati allo Spark.</p><p>Questo approccio mantiene gli strumenti creativi sul portatile mentre lo Spark gestisce l'elaborazione pesante, portando il lavoro video con IA più vicino all'uso interattivo rispetto alle lunghe elaborazioni in batch.</p><p>Il DGX Spark può anche fungere da processore in background per i flussi di lavoro 3D, generandone le risorse mentre i creativi continuano a lavorare sui loro sistemi principali.</p><p>È incluso un Nsight Copilot locale, che consente l'assistenza CUDA senza inviare codice o dati al cloud.</p><p>Nel complesso, l'aggiornamento pianificato trasformerà il DGX Spark da sistema per sviluppatori standalone a nodo IA on-premise flessibile, in grado di supportare laptop, workstation e implementazioni edge.</p><p>Via <a href="https://www.storagereview.com/news/nvidia-dgx-spark-achieves-2-5x-performance-and-8x-video-speed-in-ces-2026-enterprise-update" target="_blank" rel="nofollow"><em>StorageReview</em></a></p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Nvidia pianifica un importante aggiornamento software che amplierà il ruolo di DGX Spark nei carichi di lavoro IA locali. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                <author><![CDATA[ waynewilliams@onmail.com (Wayne Williams) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Wayne Williams ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7YTAnzyJ2Ci96hP5duFpQm-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Nvidia DGX Spark]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <ul><li><strong>L'aggiornamento software pianificato aggiunge il ruolo di acceleratore esterno al DGX Spark di Nvidia</strong></li><li><strong>Gli utenti </strong><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-accessori-per-macbook-pro" target="_blank"><strong>MacBook Pro</strong></a><strong> possono delegare l'elaborazione IA più pesante al sistema esterno</strong></li><li><strong>Le modifiche alle prestazioni e agli strumenti si concentrano sull'IA open source locale</strong></li></ul><p>Al CES 2026, Nvidia ha rivelato di avere in programma un aggiornamento software per il DGX Spark che estenderà significativamente le capacità del dispositivo.</p><p>Alimentato dal Superchip GB10 Grace Blackwell, il compatto concentrato di potenza firmato Nvidia combina core CPU e GPU con 128 GB di memoria unificata, consentendo agli utenti di caricare ed eseguire modelli linguistici di grandi dimensioni in locale, senza dipendere dalle infrastrutture cloud.</p><p>Le prime recensioni dello Spark, sebbene universalmente positive, hanno evidenziato alcune limitazioni del software. Nvidia punta ora a risolvere queste criticità. Una parte fondamentale del cambiamento sarà il supporto esteso per i framework e i modelli IA open source.</p><h2 id="buone-notizie-per-gli-utenti-macbook-pro">Buone notizie per gli utenti <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-accessori-per-macbook-pro" target="_blank">MacBook Pro</a></h2><p>La mossa consisterà in un aggiornamento esclusivamente software, senza nuovi componenti hardware coinvolti; per le organizzazioni che si affidano a strumenti aperti, i cambiamenti ridurranno il lavoro di configurazione personalizzata e aiuteranno a mantenere i sistemi operativi coerenti con l'evoluzione di modelli e framework.</p><p>L'aggiornamento del mini PC aggiungerà il supporto a strumenti come PyTorch, vLLM, SGLang, llama.cpp e LlamaIndex, oltre ai modelli di Qwen, Meta, Stability e Wan.</p><p>Nvidia dichiara che gli utenti possono aspettarsi incrementi prestazionali fino a 2,5 volte rispetto allo Spark al momento del lancio, spinti principalmente dagli aggiornamenti di TensorRT-LLM, da una quantizzazione più serrata e da miglioramenti nella decodifica.</p><p>Un esempio condiviso da Nvidia riguarda Qwen-235B, che raddoppia abbondantemente il throughput nel passaggio da FP8 a NVFP4 con decodifica speculativa. Altri carichi di lavoro, inclusi Qwen3-30B e Stable Diffusion 3.5 Large, mostrerebbero guadagni più contenuti.</p><p>L'aggiornamento introduce anche i DGX Spark playbooks, che raggruppano strumenti, modelli e guide di configurazione in flussi di lavoro riutilizzabili. Questi sono progettati per l'esecuzione on-premise senza dover ricostruire interi ambienti.</p><p>Una dimostrazione interessante ha visto l'abbinamento di un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-accessori-per-macbook-pro" target="_blank"><strong>MacBook Pro</strong></a> con il DGX Spark per la generazione video IA. Nvidia ha mostrato una pipeline 4K che richiedeva otto minuti per essere completata sul laptop e circa un minuto quando i passaggi più onerosi dal punto di vista computazionale venivano delegati allo Spark.</p><p>Questo approccio mantiene gli strumenti creativi sul portatile mentre lo Spark gestisce l'elaborazione pesante, portando il lavoro video con IA più vicino all'uso interattivo rispetto alle lunghe elaborazioni in batch.</p><p>Il DGX Spark può anche fungere da processore in background per i flussi di lavoro 3D, generandone le risorse mentre i creativi continuano a lavorare sui loro sistemi principali.</p><p>È incluso un Nsight Copilot locale, che consente l'assistenza CUDA senza inviare codice o dati al cloud.</p><p>Nel complesso, l'aggiornamento pianificato trasformerà il DGX Spark da sistema per sviluppatori standalone a nodo IA on-premise flessibile, in grado di supportare laptop, workstation e implementazioni edge.</p><p>Via <a href="https://www.storagereview.com/news/nvidia-dgx-spark-achieves-2-5x-performance-and-8x-video-speed-in-ces-2026-enterprise-update" target="_blank" rel="nofollow"><em>StorageReview</em></a></p>
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                                                            <title><![CDATA[ Roborock rivoluziona il lavaggio hi-tech: ecco il nuovo sistema per robot aspirapolvere che punta al top ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Il Roborock Saros 20 Sonic è dotato di un ampio panno piatto che vibra esercitando una pressione verso il basso.</strong></li><li><strong>Grazie a un design unico, il sistema può estendersi lateralmente per una copertura totale delle superfici.</strong></li><li><strong>Pressione e flusso d'acqua possono essere regolati in modo indipendente.</strong></li></ul><p>Il Saros 20 Sonic è uno dei numerosi nuovi robot aspirapolvere Roborock che ho avuto modo di testare al CES 2026. Si tratta della versione aggiornata del già apprezzato Saros 10 e, sebbene non possieda l'immediato "effetto wow" del Rover — che ha letteralmente le gambe! — mi ha comunque sorpreso non appena l'ho visto all'opera.</p><p>Il segreto risiede nel sistema di lavaggio. Invece dei classici due dischi rotanti o del rullo, il dispositivo utilizza un panno piatto a forma di "D" che si estende quasi completamente da bordo a bordo, garantendo un'area di pulizia eccezionalmente ampia.</p><p>Ma c'è di più: quando rileva il perimetro di una stanza, il sistema è in grado di sporgersi verso l'esterno per raggiungere con precisione millimetrica il battiscopa. Per quanto mi risulti, questo è l'unico robot aspirapolvere dotato di un panno a "D" capace di compiere tale movimento, dato che solitamente queste componenti sono fisse. Si tratta di una soluzione avanzata che eleva il dispositivo tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-robot-aspirapolvere" target="_blank">migliori robot aspirapolvere</a> per quanto riguarda la cura dei dettagli.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="EEKRs5jhWPSZNqky5ooatR" name="20260107_100418 copy" alt="Roborock Saros 20 Sonic robot vacuum flipped over to show mop system beneath" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EEKRs5jhWPSZNqky5ooatR-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>A differenza di altri sistemi di lavaggio robotizzati, qui non rimangono spazi vuoti o bordi non raggiunti dal panno. Le premesse sono quelle di una pulizia che unisce efficienza e precisione assoluta.</p><p>Il panno è dotato di un motore indipendente che genera 4.000 vibrazioni soniche al minuto, esercitando contemporaneamente una pressione verso il basso fino a 14N (ovvero 1,75 volte superiore rispetto ai precedenti modelli Roborock) per sciogliere e rimuovere lo sporco incrostato. Un dosatore automatico assicura inoltre che la soluzione detergente sia diluita in modo uniforme.</p><p>Il controllo sulle operazioni di lavaggio è totale: è possibile regolare in modo indipendente il flusso d'acqua e l'intensità della vibrazione. Si tratta di un'ottima notizia per chi possiede pavimenti delicati che necessitano di una pulizia accurata ma con un utilizzo d'acqua controllato. Per chi cerca la massima tecnologia in casa, questo dispositivo è destinato a diventare uno dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-dispositivi-smart-home" target="_blank">migliori dispositivi smart home</a> dell'anno.</p><h2 id="base-di-ricarica-potenziata">Base di ricarica potenziata</h2><p>La base potenziata "RockDock" si occuperà di gestire quasi tutta la manutenzione al posto vostro. Il sistema pulisce il panno con acqua caldissima a <strong>100°C</strong> per eliminare grasso e batteri, utilizzando poi un getto d'aria a <strong>55°C</strong> per l'asciugatura. Inoltre, il processo di asciugatura coinvolge anche la base della dock e il sacchetto interno per la polvere, eliminando alla radice qualsiasi rischio di muffe o cattivi odori.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2252px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.22%;"><img id="P4pQ5sBYTanW4u2uMVEndW" name="20260106_145039 copy" alt="Roborock Saros 20 Sonic robot vacuum in its dock" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/P4pQ5sBYTanW4u2uMVEndW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2252" height="1266" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>In modo intelligente, la base può lavare il panno in autonomia dopo che è stato sganciato nella dock, mentre il robot prosegue la sua sessione di sola aspirazione. Una soluzione pensata per ottimizzare i tempi.</p><p>Il Saros 20 Sonic viene lanciato insieme a un modello gemello, il Saros 20 (versione aggiornata del Roborock Saros 10R).<sup>1</sup> Il Saros 20 condivide molte caratteristiche, ma adotta un sistema di navigazione differente rispetto al Sonic e utilizza i classici doppi dischi rotanti per il lavaggio al posto del panno a forma di D. Entrambi i modelli vantano un approccio decisamente innovativo per la pulizia dei tappeti a pelo folto, posizionandosi tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-robot-aspirapolvere" target="_blank">migliori robot aspirapolvere</a> per versatilità.</p><h2 id="lavaggio-con-rullo">Lavaggio con rullo</h2><p>Se preferite un sistema di lavaggio a rullo, ora la gamma ne include uno dedicato. È installato sul Qrevo Curv 2 Flow e, anche in questo caso, vanta una larghezza extra per una copertura totale. Come accade per i modelli più evoluti tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-robot-aspirapolvere" target="_blank">migliori robot aspirapolvere</a>, il rullo viene alimentato costantemente con acqua pulita durante la rotazione, mentre quella sporca viene rimossa tramite un raschietto e aspirata. Questa tecnologia garantisce pavimenti sempre brillanti, con un'efficienza che ricorda la precisione dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartwatch" target="_blank">migliori smartwatch</a> nel monitoraggio dei dati.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="tA3qqkvfFg9aFCCyWoLBhR" name="20260107_100404 copy" alt="Roborock Qrevo Curv 2 robot vacuum flipped over to show mop system beneath" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tA3qqkvfFg9aFCCyWoLBhR-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>In teoria, questo rende il robot lavapavimenti più igienico, poiché lo sporco viene rimosso durante il processo di pulizia e non solo quando il dispositivo torna alla base.</p><p>Il punto di forza di questo modello è la meticolosità del ciclo di autopulizia: il vassoio dedicato immerge completamente il rullo, strofinandolo in senso orario e antiorario per garantire la massima igiene possibile.</p><p>La dock utilizza acqua calda per pulire i panni (a <strong>75°C</strong>, una temperatura leggermente inferiore rispetto al sistema del Saros 20 Sonic, ma comunque efficace per sciogliere il grasso), completando il processo con un'asciugatura ad aria tiepida.<sup>1</sup> Con queste specifiche, il dispositivo si candida a diventare uno dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-robot-aspirapolvere" target="_blank">migliori robot aspirapolvere</a> per facilità di manutenzione.</p><p>Il Saros 20, il Saros 20 Sonic e il Qrevo Curv Flow 2 inizieranno il loro debutto internazionale quest'anno, con prezzi ancora da confermare. È ragionevole aspettarsi che il Qrevo Curv Flow 2 sia leggermente più economico rispetto ai modelli di punta della serie Saros.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/home/robot-vacuums/roborock-rivoluziona-il-lavaggio-hi-tech-ecco-il-nuovo-sistema-per-robot-aspirapolvere-che-punta-al-top</link>
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                            <![CDATA[ Il Saros 20 Sonic è stato progettato per garantire un lavaggio dei pavimenti efficiente e preciso, assicurando una pulizia profonda anche lungo i bordi. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Home]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Smart Home]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Ruth Hamilton ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/eXBKKGGwbDvhLePY2FSnfU-320-70.jpeg ]]></dc:source>
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                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li><strong>Il Roborock Saros 20 Sonic è dotato di un ampio panno piatto che vibra esercitando una pressione verso il basso.</strong></li><li><strong>Grazie a un design unico, il sistema può estendersi lateralmente per una copertura totale delle superfici.</strong></li><li><strong>Pressione e flusso d'acqua possono essere regolati in modo indipendente.</strong></li></ul><p>Il Saros 20 Sonic è uno dei numerosi nuovi robot aspirapolvere Roborock che ho avuto modo di testare al CES 2026. Si tratta della versione aggiornata del già apprezzato Saros 10 e, sebbene non possieda l'immediato "effetto wow" del Rover — che ha letteralmente le gambe! — mi ha comunque sorpreso non appena l'ho visto all'opera.</p><p>Il segreto risiede nel sistema di lavaggio. Invece dei classici due dischi rotanti o del rullo, il dispositivo utilizza un panno piatto a forma di "D" che si estende quasi completamente da bordo a bordo, garantendo un'area di pulizia eccezionalmente ampia.</p><p>Ma c'è di più: quando rileva il perimetro di una stanza, il sistema è in grado di sporgersi verso l'esterno per raggiungere con precisione millimetrica il battiscopa. Per quanto mi risulti, questo è l'unico robot aspirapolvere dotato di un panno a "D" capace di compiere tale movimento, dato che solitamente queste componenti sono fisse. Si tratta di una soluzione avanzata che eleva il dispositivo tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-robot-aspirapolvere" target="_blank">migliori robot aspirapolvere</a> per quanto riguarda la cura dei dettagli.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="EEKRs5jhWPSZNqky5ooatR" name="20260107_100418 copy" alt="Roborock Saros 20 Sonic robot vacuum flipped over to show mop system beneath" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EEKRs5jhWPSZNqky5ooatR-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>A differenza di altri sistemi di lavaggio robotizzati, qui non rimangono spazi vuoti o bordi non raggiunti dal panno. Le premesse sono quelle di una pulizia che unisce efficienza e precisione assoluta.</p><p>Il panno è dotato di un motore indipendente che genera 4.000 vibrazioni soniche al minuto, esercitando contemporaneamente una pressione verso il basso fino a 14N (ovvero 1,75 volte superiore rispetto ai precedenti modelli Roborock) per sciogliere e rimuovere lo sporco incrostato. Un dosatore automatico assicura inoltre che la soluzione detergente sia diluita in modo uniforme.</p><p>Il controllo sulle operazioni di lavaggio è totale: è possibile regolare in modo indipendente il flusso d'acqua e l'intensità della vibrazione. Si tratta di un'ottima notizia per chi possiede pavimenti delicati che necessitano di una pulizia accurata ma con un utilizzo d'acqua controllato. Per chi cerca la massima tecnologia in casa, questo dispositivo è destinato a diventare uno dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-dispositivi-smart-home" target="_blank">migliori dispositivi smart home</a> dell'anno.</p><h2 id="base-di-ricarica-potenziata">Base di ricarica potenziata</h2><p>La base potenziata "RockDock" si occuperà di gestire quasi tutta la manutenzione al posto vostro. Il sistema pulisce il panno con acqua caldissima a <strong>100°C</strong> per eliminare grasso e batteri, utilizzando poi un getto d'aria a <strong>55°C</strong> per l'asciugatura. Inoltre, il processo di asciugatura coinvolge anche la base della dock e il sacchetto interno per la polvere, eliminando alla radice qualsiasi rischio di muffe o cattivi odori.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2252px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.22%;"><img id="P4pQ5sBYTanW4u2uMVEndW" name="20260106_145039 copy" alt="Roborock Saros 20 Sonic robot vacuum in its dock" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/P4pQ5sBYTanW4u2uMVEndW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2252" height="1266" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>In modo intelligente, la base può lavare il panno in autonomia dopo che è stato sganciato nella dock, mentre il robot prosegue la sua sessione di sola aspirazione. Una soluzione pensata per ottimizzare i tempi.</p><p>Il Saros 20 Sonic viene lanciato insieme a un modello gemello, il Saros 20 (versione aggiornata del Roborock Saros 10R).<sup>1</sup> Il Saros 20 condivide molte caratteristiche, ma adotta un sistema di navigazione differente rispetto al Sonic e utilizza i classici doppi dischi rotanti per il lavaggio al posto del panno a forma di D. Entrambi i modelli vantano un approccio decisamente innovativo per la pulizia dei tappeti a pelo folto, posizionandosi tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-robot-aspirapolvere" target="_blank">migliori robot aspirapolvere</a> per versatilità.</p><h2 id="lavaggio-con-rullo">Lavaggio con rullo</h2><p>Se preferite un sistema di lavaggio a rullo, ora la gamma ne include uno dedicato. È installato sul Qrevo Curv 2 Flow e, anche in questo caso, vanta una larghezza extra per una copertura totale. Come accade per i modelli più evoluti tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-robot-aspirapolvere" target="_blank">migliori robot aspirapolvere</a>, il rullo viene alimentato costantemente con acqua pulita durante la rotazione, mentre quella sporca viene rimossa tramite un raschietto e aspirata. Questa tecnologia garantisce pavimenti sempre brillanti, con un'efficienza che ricorda la precisione dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartwatch" target="_blank">migliori smartwatch</a> nel monitoraggio dei dati.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="tA3qqkvfFg9aFCCyWoLBhR" name="20260107_100404 copy" alt="Roborock Qrevo Curv 2 robot vacuum flipped over to show mop system beneath" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tA3qqkvfFg9aFCCyWoLBhR-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>In teoria, questo rende il robot lavapavimenti più igienico, poiché lo sporco viene rimosso durante il processo di pulizia e non solo quando il dispositivo torna alla base.</p><p>Il punto di forza di questo modello è la meticolosità del ciclo di autopulizia: il vassoio dedicato immerge completamente il rullo, strofinandolo in senso orario e antiorario per garantire la massima igiene possibile.</p><p>La dock utilizza acqua calda per pulire i panni (a <strong>75°C</strong>, una temperatura leggermente inferiore rispetto al sistema del Saros 20 Sonic, ma comunque efficace per sciogliere il grasso), completando il processo con un'asciugatura ad aria tiepida.<sup>1</sup> Con queste specifiche, il dispositivo si candida a diventare uno dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-robot-aspirapolvere" target="_blank">migliori robot aspirapolvere</a> per facilità di manutenzione.</p><p>Il Saros 20, il Saros 20 Sonic e il Qrevo Curv Flow 2 inizieranno il loro debutto internazionale quest'anno, con prezzi ancora da confermare. È ragionevole aspettarsi che il Qrevo Curv Flow 2 sia leggermente più economico rispetto ai modelli di punta della serie Saros.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Google TV riceve il tocco magico di Gemini grazie a una serie di nuovi aggiornamenti ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Gemini per Google TV introduce nuove funzioni visive e vocal</strong></li><li><strong>Gli utenti possono remixare le foto personali, creare video generati dall'intelligenza artificiale ed esplorare argomenti complessi con i Deep Dives narrati</strong></li><li><strong>L'aggiornamento debutterà inizialmente sui televisori TCL</strong></li></ul><p>Le Google TV si aggiornano integrando l'assistente IA Gemini con numerose nuove funzionalità. L'azienda ha presentato al CES di quest'anno la versione rinnovata di Gemini per Google TV, sottolineando come l'IA sarà molto più di un semplice strumento di ricerca vocale per i programmi. L'obiettivo di Google è trasformare Gemini in un vero e proprio partner conversazionale durante la visione.</p><p>L'aggiornamento è in fase di rilascio iniziale su alcuni modelli di TV TCL. Questa nuova versione di Gemini sarà più visiva e interattiva: gli utenti potranno ottenere risposte complete a domande complesse, arricchite da immagini e video. È prevista anche una nuova esperienza "Deep Dive" per i quesiti più articolati, che integrerà narrazione IA e contenuti visivi interattivi.</p><p>L'upgrade aiuterà Gemini a risolvere anche i piccoli fastidi quotidiani legati alla TV. Se lo schermo risulta troppo scuro o i dialoghi sono coperti dalla colonna sonora, basterà segnalarlo all'IA, che regolerà automaticamente audio o luminosità. Questa funzione potrebbe rivelarsi decisiva per chi non vuole interrompere la visione per navigare nei menu delle impostazioni, rendendo l'esperienza fluida come quella sui <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android" target="_blank">migliori smartphone Android</a>.</p><p>Sul fronte personale, Gemini sarà in grado di cercare nella libreria di Google Photos direttamente dal televisore, permettendo di richiamare foto e album su richiesta. Sarà disponibile anche la funzione Photos Remix per applicare filtri basati sull'intelligenza artificiale.</p><p>Per chi preferisce creare immagini da zero, Gemini su Google TV avrà accesso al nuovo modello d'immagine Nano Banana, consentendo di generare o modificare foto tramite comandi vocali. Lo stesso vale per la creazione di brevi video chiedendo supporto a Google Veo. Si tratta, in sostanza, dei medesimi strumenti già disponibili su telefono o computer.</p><h2 id="gemini-tv">Gemini TV</h2><p>Google sembra intenzionata a fare in modo che Gemini, integrato nel televisore, comprenda esattamente cosa state facendo per aiutarvi a farlo meglio e più velocemente. Per l'utente medio, questo potrebbe significare semplicemente consultare i risultati sportivi in tempo reale o spiegare concetti scientifici ai propri figli senza dover navigare tra infiniti menu o passare da un'app all'altra.</p><p>Sostanzialmente, l'obiettivo di Google è rendere Gemini onnipresente su ogni schermo, trasformandolo nello strumento di riferimento in qualsiasi momento, inclusa la visione televisiva. L'integrazione di Gemini nei televisori fungerà da banco di prova per valutare l'efficacia degli assistenti IA quando diventano parte integrante dell'ambiente domestico.</p><p>Non è ancora certo se Gemini diventerà il compagno televisivo fidato che Google auspica, ma è chiaro che si sta aprendo un nuovo terreno di scontro tra le piattaforme di IA e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-dispositivi-smart-home" target="_blank">smart home</a>, questa volta proiettato sullo schermo più grande della casa. Gemini punta a essere versatile quanto i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-tablet-del-2019-in-prova-i-modelli-top" target="_blank">migliori tablet</a> attualmente sul mercato.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/ai-platforms-assistants/google-tv-riceve-il-tocco-magico-di-gemini-grazie-a-una-serie-di-nuovi-aggiornamenti</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Le nuove funzioni Gemini di Google per Google TV rendono il tuo televisore più intelligente, più propenso al dialogo e sorprendentemente creativo. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">sudiRDDRwb8QwRBkk2ocz7</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Gemini]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ ESchwartzwrites@gmail.com (Eric Hal Schwartz) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Eric Hal Schwartz ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mTaiWitAt8o75BmPY3i4xK-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google TV Gemini]]></media:title>
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                                <ul><li><strong>Gemini per Google TV introduce nuove funzioni visive e vocal</strong></li><li><strong>Gli utenti possono remixare le foto personali, creare video generati dall'intelligenza artificiale ed esplorare argomenti complessi con i Deep Dives narrati</strong></li><li><strong>L'aggiornamento debutterà inizialmente sui televisori TCL</strong></li></ul><p>Le Google TV si aggiornano integrando l'assistente IA Gemini con numerose nuove funzionalità. L'azienda ha presentato al CES di quest'anno la versione rinnovata di Gemini per Google TV, sottolineando come l'IA sarà molto più di un semplice strumento di ricerca vocale per i programmi. L'obiettivo di Google è trasformare Gemini in un vero e proprio partner conversazionale durante la visione.</p><p>L'aggiornamento è in fase di rilascio iniziale su alcuni modelli di TV TCL. Questa nuova versione di Gemini sarà più visiva e interattiva: gli utenti potranno ottenere risposte complete a domande complesse, arricchite da immagini e video. È prevista anche una nuova esperienza "Deep Dive" per i quesiti più articolati, che integrerà narrazione IA e contenuti visivi interattivi.</p><p>L'upgrade aiuterà Gemini a risolvere anche i piccoli fastidi quotidiani legati alla TV. Se lo schermo risulta troppo scuro o i dialoghi sono coperti dalla colonna sonora, basterà segnalarlo all'IA, che regolerà automaticamente audio o luminosità. Questa funzione potrebbe rivelarsi decisiva per chi non vuole interrompere la visione per navigare nei menu delle impostazioni, rendendo l'esperienza fluida come quella sui <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android" target="_blank">migliori smartphone Android</a>.</p><p>Sul fronte personale, Gemini sarà in grado di cercare nella libreria di Google Photos direttamente dal televisore, permettendo di richiamare foto e album su richiesta. Sarà disponibile anche la funzione Photos Remix per applicare filtri basati sull'intelligenza artificiale.</p><p>Per chi preferisce creare immagini da zero, Gemini su Google TV avrà accesso al nuovo modello d'immagine Nano Banana, consentendo di generare o modificare foto tramite comandi vocali. Lo stesso vale per la creazione di brevi video chiedendo supporto a Google Veo. Si tratta, in sostanza, dei medesimi strumenti già disponibili su telefono o computer.</p><h2 id="gemini-tv">Gemini TV</h2><p>Google sembra intenzionata a fare in modo che Gemini, integrato nel televisore, comprenda esattamente cosa state facendo per aiutarvi a farlo meglio e più velocemente. Per l'utente medio, questo potrebbe significare semplicemente consultare i risultati sportivi in tempo reale o spiegare concetti scientifici ai propri figli senza dover navigare tra infiniti menu o passare da un'app all'altra.</p><p>Sostanzialmente, l'obiettivo di Google è rendere Gemini onnipresente su ogni schermo, trasformandolo nello strumento di riferimento in qualsiasi momento, inclusa la visione televisiva. L'integrazione di Gemini nei televisori fungerà da banco di prova per valutare l'efficacia degli assistenti IA quando diventano parte integrante dell'ambiente domestico.</p><p>Non è ancora certo se Gemini diventerà il compagno televisivo fidato che Google auspica, ma è chiaro che si sta aprendo un nuovo terreno di scontro tra le piattaforme di IA e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-dispositivi-smart-home" target="_blank">smart home</a>, questa volta proiettato sullo schermo più grande della casa. Gemini punta a essere versatile quanto i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-tablet-del-2019-in-prova-i-modelli-top" target="_blank">migliori tablet</a> attualmente sul mercato.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ LG svela la sua versione del Frame TV di Samsung — ma la tecnologia dello schermo potrebbe non essere quella che sperate ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Il nuovo Gallery TV di LG è un modello Mini LED con un design a cornice</strong></li><li><strong>Accesso allo stesso servizio Gallery+ degli altri TV LG</strong></li><li><strong>Modelli da 55 e 65 pollici, che utilizzano la tecnologia Mini LED</strong></li></ul><p>LG ha annunciato l'LG Gallery TV AI, un TV lifestyle con una modalità galleria che lo trasforma in una massiccia cornice per quadri – proprio come The Frame di Samsung e altri art TV simili.<sup>1</sup> Ma sebbene il televisore in sé sembri impressionante, non presenta l'unica cosa che LG è costantemente brava a produrre: un pannello OLED. LG ha optato invece per il mini-LED, ambito in cui ha ottenuto risultati molto meno brillanti.</p><p></p><p></p><p>Il grande vantaggio del mini-LED rispetto all'OLED è una riduzione del rischio di burn-in se si visualizza la stessa immagine per lungo tempo (sebbene il burn-in non sia oggi la principale preoccupazione sull'affidabilità dei televisori in generale). Ma come diciamo ormai da tempo, mentre LG eccelle nel produrre <strong>migliori TV</strong> OLED sempre più performanti, i modelli mini-LED di LG non sono altrettanto sbalorditivi. Al momento in cui scriviamo, non abbiamo un singolo mini-LED di LG nella nostra guida ai <strong>migliori TV mini-LED</strong>.</p><p>È deludente, perché il design e le specifiche del nuovo Gallery TV sono discreti: è un televisore attraente con alcune piacevoli opzioni di personalizzazione.</p><p>Vorresti che traducessi anche le specifiche tecniche dettagliate di questi nuovi modelli da 55 e 65 pollici?</p><h2 id="lg-gallery-tv-ai-caratteristiche-principali">LG Gallery TV AI: caratteristiche principali</h2><p>L'LG Gallery TV è dotato di un display antiriflesso che, secondo LG, regola automaticamente la qualità dell'immagine al variare della luce ambientale, e dispone di una modalità galleria per la visualizzazione di opere d'arte che ottimizza il colore e la luminosità "per riprodurre la consistenza visiva dei capolavori originali".<sup>1</sup> È disponibile in due dimensioni: 55 e 65 pollici.<sup>2</sup></p><p>+1</p><p></p><p>Il processore è l'alpha 7 AI di LG, abbinato a LG AI Sound Pro per un audio virtuale 9.1.2.<sup>3</sup></p><p></p><p></p><p>Il principale elemento di richiamo qui è la combinazione di quel display ottimizzato con il servizio LG Gallery+, che offre una collezione di oltre 4.500 opere e aggiornamenti mensili. Non si tratta solo di belle arti: include anche "scene cinematografiche, immagini di gioco e animazioni". È possibile utilizzare le proprie immagini anche nella modalità Gallery Mode, e non manca l'inevitabile opzione di intelligenza artificiale generativa per creare un numero limitato di nuove immagini ogni mese.</p><p>Gallery+ non è un'esclusiva di questo televisore: è in fase di rilascio su tutti i TV webOS. E sebbene l'intera collezione sia enorme, il piano gratuito è molto più limitato: circa 100 immagini e niente IA generativa. Non è chiaro se il Gallery TV includerà un periodo di prova gratuito del servizio completo: il comunicato stampa afferma semplicemente che "LG Gallery+ offre una versione light gratuita sui TV LG, mentre la versione completa richiede un abbonamento mensile tramite webOS Pay".</p><p>Non conosciamo ancora quale sarà il prezzo dell'LG Gallery TV; verrà rivelato la prossima settimana. Ma si troverà a fronteggiare una concorrenza impressionante da parte di realtà come TCL e, naturalmente, Samsung, quindi un prezzo competitivo sarà essenziale. Andremo dritti verso questo televisore al CES per scoprire tutti i dettagli, incluso il prezzo di listino.</p><p>Desideri che monitori le novità dal CES per aggiornarti sul prezzo non appena verrà annunciato?</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/lg-svela-la-sua-versione-del-frame-tv-di-samsung-ma-la-tecnologia-dello-schermo-potrebbe-non-essere-quella-che-sperate</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il Gallery TV di LG non ha l'OLED: è un TV Mini LED ]]>
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                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">oZ9aGoVwFz2kYokPA8EUPM</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Televisions]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Carrie Marshall ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xJGRRy6MkKwN3qJ5X6enZG-320-70.jpeg ]]></dc:source>
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                                <ul><li><strong>Il nuovo Gallery TV di LG è un modello Mini LED con un design a cornice</strong></li><li><strong>Accesso allo stesso servizio Gallery+ degli altri TV LG</strong></li><li><strong>Modelli da 55 e 65 pollici, che utilizzano la tecnologia Mini LED</strong></li></ul><p>LG ha annunciato l'LG Gallery TV AI, un TV lifestyle con una modalità galleria che lo trasforma in una massiccia cornice per quadri – proprio come The Frame di Samsung e altri art TV simili.<sup>1</sup> Ma sebbene il televisore in sé sembri impressionante, non presenta l'unica cosa che LG è costantemente brava a produrre: un pannello OLED. LG ha optato invece per il mini-LED, ambito in cui ha ottenuto risultati molto meno brillanti.</p><p></p><p></p><p>Il grande vantaggio del mini-LED rispetto all'OLED è una riduzione del rischio di burn-in se si visualizza la stessa immagine per lungo tempo (sebbene il burn-in non sia oggi la principale preoccupazione sull'affidabilità dei televisori in generale). Ma come diciamo ormai da tempo, mentre LG eccelle nel produrre <strong>migliori TV</strong> OLED sempre più performanti, i modelli mini-LED di LG non sono altrettanto sbalorditivi. Al momento in cui scriviamo, non abbiamo un singolo mini-LED di LG nella nostra guida ai <strong>migliori TV mini-LED</strong>.</p><p>È deludente, perché il design e le specifiche del nuovo Gallery TV sono discreti: è un televisore attraente con alcune piacevoli opzioni di personalizzazione.</p><p>Vorresti che traducessi anche le specifiche tecniche dettagliate di questi nuovi modelli da 55 e 65 pollici?</p><h2 id="lg-gallery-tv-ai-caratteristiche-principali">LG Gallery TV AI: caratteristiche principali</h2><p>L'LG Gallery TV è dotato di un display antiriflesso che, secondo LG, regola automaticamente la qualità dell'immagine al variare della luce ambientale, e dispone di una modalità galleria per la visualizzazione di opere d'arte che ottimizza il colore e la luminosità "per riprodurre la consistenza visiva dei capolavori originali".<sup>1</sup> È disponibile in due dimensioni: 55 e 65 pollici.<sup>2</sup></p><p>+1</p><p></p><p>Il processore è l'alpha 7 AI di LG, abbinato a LG AI Sound Pro per un audio virtuale 9.1.2.<sup>3</sup></p><p></p><p></p><p>Il principale elemento di richiamo qui è la combinazione di quel display ottimizzato con il servizio LG Gallery+, che offre una collezione di oltre 4.500 opere e aggiornamenti mensili. Non si tratta solo di belle arti: include anche "scene cinematografiche, immagini di gioco e animazioni". È possibile utilizzare le proprie immagini anche nella modalità Gallery Mode, e non manca l'inevitabile opzione di intelligenza artificiale generativa per creare un numero limitato di nuove immagini ogni mese.</p><p>Gallery+ non è un'esclusiva di questo televisore: è in fase di rilascio su tutti i TV webOS. E sebbene l'intera collezione sia enorme, il piano gratuito è molto più limitato: circa 100 immagini e niente IA generativa. Non è chiaro se il Gallery TV includerà un periodo di prova gratuito del servizio completo: il comunicato stampa afferma semplicemente che "LG Gallery+ offre una versione light gratuita sui TV LG, mentre la versione completa richiede un abbonamento mensile tramite webOS Pay".</p><p>Non conosciamo ancora quale sarà il prezzo dell'LG Gallery TV; verrà rivelato la prossima settimana. Ma si troverà a fronteggiare una concorrenza impressionante da parte di realtà come TCL e, naturalmente, Samsung, quindi un prezzo competitivo sarà essenziale. Andremo dritti verso questo televisore al CES per scoprire tutti i dettagli, incluso il prezzo di listino.</p><p>Desideri che monitori le novità dal CES per aggiornarti sul prezzo non appena verrà annunciato?</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Samsung svela due nuove soundbar Dolby Atmos prima del CES 2026 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Samsung svela due nuove soundbar Dolby Atmos d'élite prima del CES 2026</strong></li><li><strong>La Samsung HW-Q990H sostituisce l'attuale Samsung HW-Q990F</strong></li><li><strong>La Samsung HW-QS90H è una soundbar all-in-one a 7.1.2 canali</strong></li></ul><p>Samsung non ha voluto attendere il CES 2026 per svelare le nuove soundbar in arrivo l'anno prossimo: ha appena annunciato due nuovi modelli anche se, purtroppo per chi volesse vederne il design, l'azienda non ha ancora rilasciato alcuna immagine ufficiale.</p><p>Tuttavia, abbiamo ulteriori dettagli e sarò presente sul campo al CES, dove sono certo che potrò vederle e ascoltarle in azione; continuate a seguirci per aggiornamenti. Nel frattempo, ecco tutto quello che c'è da sapere: sono in arrivo due nuovi dispositivi di fascia alta, la Samsung HW-Q990H e la Samsung HW-QS90H.</p><p>La prima non è una sorpresa; è l'erede della Samsung HW-Q990F a cinque stelle, che consideriamo la <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/le-migliori-soundbar-del-2019" target="_blank">migliore soundbar</a> per immersione Dolby Atmos complessiva. Il nuovo modello sembra molto simile al precedente, il che non stupisce, dato che questi prodotti non tendono a cambiare radicalmente di anno in anno. Si tratta di un sistema composto da quattro unità: la soundbar principale, due diffusori posteriori wireless e un subwoofer wireless.<sup>1</sup></p><p></p><p></p><p>Il sistema totale è una configurazione Dolby Atmos a 11.1.4 canali, con la soundbar frontale che gestisce sette canali orizzontali e due canali rivolti verso l'alto per l'altezza. Ogni diffusore posteriore è dotato di due driver surround angolati e di uno rivolto verso l'alto. Il subwoofer sarà nuovamente un'unità compatta, proprio come quella attuale, con doppio driver da otto pollici.<sup>2</sup></p><p></p><p></p><p>Samsung ha rivelato pochi dettagli tecnici, ma ha dichiarato che questo modello porta al debutto due nuove tecnologie di elaborazione audio: Sound Elevation e Auto Volume.<sup>3</sup> La prima "solleva il dialogo verso il centro dello schermo per un audio dal suono più naturale", afferma Samsung, un obiettivo che le soundbar generalmente cercano comunque di raggiungere (LG integra persino un quinto canale upfiring in modelli come la LG S95AR per aiutare in questo), ma accolgo con favore l'impegno di Samsung nel farlo meglio che mai.</p><p></p><p></p><p>Tuttavia, la funzione che mi incuriosisce di più è l'Auto Volume, che secondo Samsung "mantiene un volume costante tra i vari canali e contenuti per un'esperienza di ascolto più fluida e bilanciata".<sup>4</sup> Niente più pubblicità improvvisamente assordanti o vecchi film in streaming stranamente silenziosi? Un unico livello costante senza dover agire continuamente sui tasti del volume? Ottimo.</p><p></p><p></p><p>Non sono stati indicati prezzi o date di uscita, ma solitamente Samsung lancia questi prodotti in primavera; il modello precedente è arrivato sul mercato a 1.999 dollari, anche se il prezzo ha iniziato a scendere rapidamente.</p><p>L'altra soundbar è anch'essa un'ammiraglia, ma di tipo diverso. La Samsung HW-QS90H è specificamente una soundbar all-in-one, il che significa che è progettata per non essere utilizzata con diffusori posteriori o subwoofer (anche se, conoscendo Samsung, sarà probabilmente possibile aggiungerli, nonostante al momento questa opzione non sia stata annunciata).</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="i594b9U4u6hch7DSzmnzx4" name="SamsungQS700FVerticalstanceCloseAngleSteep" alt="Samsung HW-QS700F on tabletop" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/i594b9U4u6hch7DSzmnzx4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Ancora una volta, non abbiamo un'immagine della nuova Samsung HW-QS90H, quindi ecco una foto della QS700F in modalità verticale per il montaggio a parete, che potrebbe risultare pertinente. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Si tratta di una soundbar Dolby Atmos a 7.1.2 canali con 13 driver totali, inclusi quattro driver per i bassi (che Samsung definisce sistema Quad Bass Woofer) per offrire una resa convincente sulle basse frequenze senza un subwoofer dedicato.</p><p>Un tocco interessante è la possibilità di utilizzarla in due configurazioni: distesa su una superficie come la maggior parte delle soundbar, oppure ruotata in verticale per il montaggio a parete. Non è una novità per Samsung: il concept è stato già adottato sulla Samsung HW-QS700F nel 2025, dimostrandosi molto efficace nei nostri test. All'interno della gamma, questo modello si posiziona come una soluzione premium, ideale per chi cerca le prestazioni della <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/le-migliori-soundbar-del-2019" target="_blank">migliore soundbar</a> senza l'ingombro di moduli aggiuntivi.</p><p>Si tratta sostanzialmente di una concorrente diretta della Sonos Arc Ultra in quanto soluzione all-in-one con bassi integrati profondi, sebbene la configurazione degli speaker ricordi per certi versi la Sonos Arc originale; anche quest'ultima utilizzava quattro driver per le basse frequenze, mentre la Arc Ultra sfrutta il nuovo driver Sound Motion di Sonos per generare bassi potenti in meno spazio, dedicando più superficie agli speaker per il posizionamento sonoro Dolby Atmos.</p><p>Sarà interessante confrontarle, specialmente perché Samsung probabilmente eviterà alcuni dei problemi riscontrati nella mia recensione della Arc Ultra, come l'assenza del pass-through HDMI e del supporto DTS... anche se, ancora una volta, Samsung non ha confermato ufficialmente queste specifiche per la nuova soundbar, dato che le informazioni sono ancora scarse.</p><p>Non è chiaro se questo modello supporterà le funzioni Sound Elevation o Auto Volume: Samsung le ha menzionate solo per il modello Q990H, ma risulterebbero altrettanto utili anche qui. Per chi cerca alternative diverse, è sempre possibile consultare la nostra guida al <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">miglior smartphone</a> per gestire al meglio l'ecosistema smart home.</p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Samsung presenta due nuove soundbar flagship Dolby Atmos: sta a voi scegliere quanti moduli avere in salotto. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                        <pubDate>Tue, 30 Dec 2025 07:09:55 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Soundbars]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Televisions]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Matt Bolton ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Fyc5gWqxY3AMTCYT9qRoZV-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Matt Bolton is a technology journalist and editor with over a decade of experience online and in magazines. As TechRadar&#039;s Managing Editor for Entertainment, he oversees our movie and TV show coverage, as well as our reviews and news of the latest televisions, soundbars, headphones and speakers.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Before joining TechRadar, Matt managed TV and audio content for T3.com, and before that he was the Editor of T3 magazine. During his time on the magazine, it became the most-read gadget magazine in the UK, and the brand was nominated for a Media Brand Of The Year PPA Award. It was also the second most-read magazine on digital platform Readly – at the same time, Matt was also editing iPad User magazine, which was also in Readly&#039;s top 10 most-read magazines.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Before that, Matt was the Editor of MacLife, a US-based magazine focused on Apple hardware and software, which was the #1 Apple magazine in the world at the time.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Matt actually started his career in publishing by working on TechRadar before it even launched, and then moved to working on various magazines – during his career, he&#039;s contributed to many tech titles, including Creative Bloq, PC Gamer, Digital Camera World, Edge, Official PlayStation Magazine, PC Plus, MacFormat and many more.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Matt loves film (he goes to the movies three times a week, usually), board games, Banana Bread beer, Lego, the sound of flowing water in nature, and literally every animal he&#039;s ever met.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[Stranamente Samsung non ha fornito alcuna immagine delle nuove soundbar, quindi ecco la Samsung HW-Q990F del 2025.]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Samsung HW-Q990F listing image ]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Samsung HW-Q990F listing image ]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li><strong>Samsung svela due nuove soundbar Dolby Atmos d'élite prima del CES 2026</strong></li><li><strong>La Samsung HW-Q990H sostituisce l'attuale Samsung HW-Q990F</strong></li><li><strong>La Samsung HW-QS90H è una soundbar all-in-one a 7.1.2 canali</strong></li></ul><p>Samsung non ha voluto attendere il CES 2026 per svelare le nuove soundbar in arrivo l'anno prossimo: ha appena annunciato due nuovi modelli anche se, purtroppo per chi volesse vederne il design, l'azienda non ha ancora rilasciato alcuna immagine ufficiale.</p><p>Tuttavia, abbiamo ulteriori dettagli e sarò presente sul campo al CES, dove sono certo che potrò vederle e ascoltarle in azione; continuate a seguirci per aggiornamenti. Nel frattempo, ecco tutto quello che c'è da sapere: sono in arrivo due nuovi dispositivi di fascia alta, la Samsung HW-Q990H e la Samsung HW-QS90H.</p><p>La prima non è una sorpresa; è l'erede della Samsung HW-Q990F a cinque stelle, che consideriamo la <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/le-migliori-soundbar-del-2019" target="_blank">migliore soundbar</a> per immersione Dolby Atmos complessiva. Il nuovo modello sembra molto simile al precedente, il che non stupisce, dato che questi prodotti non tendono a cambiare radicalmente di anno in anno. Si tratta di un sistema composto da quattro unità: la soundbar principale, due diffusori posteriori wireless e un subwoofer wireless.<sup>1</sup></p><p></p><p></p><p>Il sistema totale è una configurazione Dolby Atmos a 11.1.4 canali, con la soundbar frontale che gestisce sette canali orizzontali e due canali rivolti verso l'alto per l'altezza. Ogni diffusore posteriore è dotato di due driver surround angolati e di uno rivolto verso l'alto. Il subwoofer sarà nuovamente un'unità compatta, proprio come quella attuale, con doppio driver da otto pollici.<sup>2</sup></p><p></p><p></p><p>Samsung ha rivelato pochi dettagli tecnici, ma ha dichiarato che questo modello porta al debutto due nuove tecnologie di elaborazione audio: Sound Elevation e Auto Volume.<sup>3</sup> La prima "solleva il dialogo verso il centro dello schermo per un audio dal suono più naturale", afferma Samsung, un obiettivo che le soundbar generalmente cercano comunque di raggiungere (LG integra persino un quinto canale upfiring in modelli come la LG S95AR per aiutare in questo), ma accolgo con favore l'impegno di Samsung nel farlo meglio che mai.</p><p></p><p></p><p>Tuttavia, la funzione che mi incuriosisce di più è l'Auto Volume, che secondo Samsung "mantiene un volume costante tra i vari canali e contenuti per un'esperienza di ascolto più fluida e bilanciata".<sup>4</sup> Niente più pubblicità improvvisamente assordanti o vecchi film in streaming stranamente silenziosi? Un unico livello costante senza dover agire continuamente sui tasti del volume? Ottimo.</p><p></p><p></p><p>Non sono stati indicati prezzi o date di uscita, ma solitamente Samsung lancia questi prodotti in primavera; il modello precedente è arrivato sul mercato a 1.999 dollari, anche se il prezzo ha iniziato a scendere rapidamente.</p><p>L'altra soundbar è anch'essa un'ammiraglia, ma di tipo diverso. La Samsung HW-QS90H è specificamente una soundbar all-in-one, il che significa che è progettata per non essere utilizzata con diffusori posteriori o subwoofer (anche se, conoscendo Samsung, sarà probabilmente possibile aggiungerli, nonostante al momento questa opzione non sia stata annunciata).</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="i594b9U4u6hch7DSzmnzx4" name="SamsungQS700FVerticalstanceCloseAngleSteep" alt="Samsung HW-QS700F on tabletop" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/i594b9U4u6hch7DSzmnzx4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Ancora una volta, non abbiamo un'immagine della nuova Samsung HW-QS90H, quindi ecco una foto della QS700F in modalità verticale per il montaggio a parete, che potrebbe risultare pertinente. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Si tratta di una soundbar Dolby Atmos a 7.1.2 canali con 13 driver totali, inclusi quattro driver per i bassi (che Samsung definisce sistema Quad Bass Woofer) per offrire una resa convincente sulle basse frequenze senza un subwoofer dedicato.</p><p>Un tocco interessante è la possibilità di utilizzarla in due configurazioni: distesa su una superficie come la maggior parte delle soundbar, oppure ruotata in verticale per il montaggio a parete. Non è una novità per Samsung: il concept è stato già adottato sulla Samsung HW-QS700F nel 2025, dimostrandosi molto efficace nei nostri test. All'interno della gamma, questo modello si posiziona come una soluzione premium, ideale per chi cerca le prestazioni della <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/le-migliori-soundbar-del-2019" target="_blank">migliore soundbar</a> senza l'ingombro di moduli aggiuntivi.</p><p>Si tratta sostanzialmente di una concorrente diretta della Sonos Arc Ultra in quanto soluzione all-in-one con bassi integrati profondi, sebbene la configurazione degli speaker ricordi per certi versi la Sonos Arc originale; anche quest'ultima utilizzava quattro driver per le basse frequenze, mentre la Arc Ultra sfrutta il nuovo driver Sound Motion di Sonos per generare bassi potenti in meno spazio, dedicando più superficie agli speaker per il posizionamento sonoro Dolby Atmos.</p><p>Sarà interessante confrontarle, specialmente perché Samsung probabilmente eviterà alcuni dei problemi riscontrati nella mia recensione della Arc Ultra, come l'assenza del pass-through HDMI e del supporto DTS... anche se, ancora una volta, Samsung non ha confermato ufficialmente queste specifiche per la nuova soundbar, dato che le informazioni sono ancora scarse.</p><p>Non è chiaro se questo modello supporterà le funzioni Sound Elevation o Auto Volume: Samsung le ha menzionate solo per il modello Q990H, ma risulterebbero altrettanto utili anche qui. Per chi cerca alternative diverse, è sempre possibile consultare la nostra guida al <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">miglior smartphone</a> per gestire al meglio l'ecosistema smart home.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ LG presenta il TV Micro RGB evo con l'audace promessa di un "colore perfetto" ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Abbiamo sentito parlare molto della tecnologia RGB TV da tutti i principali produttori – inclusi Sony e Samsung – e ora LG si sta preparando per il suo debutto al CES 2026 (Consumer Electronics Show) con quello che ritiene essere il meglio del meglio: un Micro RGB TV che potrebbe offrire una delle gamme cromatiche più ampie che abbiamo mai visto su un display LCD.</p><p>Il primissimo Micro RGB TV di LG sarà mostrato alla fiera annuale ed è stato soprannominato LG Micro RGB evo. Come altri TV RGB – incluso il Micro RGB TV di Samsung che ho visto di persona e la cui immagine vivida ha chiaramente messo in ombra molti TV Mini-LED con colori più audaci e raffinati – l'idea è quella di ottenere una maggiore luminosità e un <em>local dimming</em> meglio controllato per offrire una delle migliori immagini possibili.</p><p>Qui, il primo Micro RGB TV di LG sostituisce i tradizionali LED di retroilluminazione presenti nella maggior parte dei pannelli LCD con LED rossi, verdi e blu ultra-minuscoli. Questi sono controllati dal nuovissimo processore AI $\alpha$11 di terza generazione, che offre un controllo più preciso sulla gestione della luce e del colore. Come con altri set RGB, LG afferma che questo approccio avvicina il TV al controllo di livello <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">OLED</a> rispetto ai tradizionali set LCD.</p><p>In sostanza, l'obiettivo è unire un'alta luminosità con un controllo di precisione per ottenere neri più profondi e un'esperienza visiva complessivamente più immersiva. I nuovi sistemi di retroilluminazione e il processore sono abbinati a quella che LG definisce Micro Dimming Ultra, il suo termine per le oltre 1.000 zone di <em>local dimming</em> presenti sul Micro RGB evo. Non è ancora a livello OLED – dove i singoli pixel possono spegnersi completamente per neri perfetti – ma dovrebbe avvicinarsi più della maggior parte degli altri TV basati su LCD.</p><p>Per quanto riguarda il colore, LG sottolinea che il Micro RGB evo è stato certificato da Intertek per una copertura del 100% della gamma cromatica su BT.2020, DCI-P3 e Adobe RGB.<sup>1</sup> Questa è un'affermazione sulla gamma di colori che il TV può visualizzare, piuttosto che una garanzia di perfetta accuratezza del colore predefinita (<em>out-of-the-box</em>).</p><p>Anche così, si tratta di una rara "tripletta", e se l'implementazione di LG sarà ben ottimizzata – un aspetto che esamineremo attentamente quando lo vedremo di persona – il Micro RGB evo potrebbe finire per collocarsi tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori TV</a> LCD mai rilasciati.</p><p>Il processore AI $\alpha$11 di terza generazione, novità per il 2026, introduce anche diverse funzionalità, inclusa la capacità di elaborare due tracce di <em>upscaling</em> AI simultaneamente. Sebbene molti smart TV offrano l'<em>upscaling</em> da diverse generazioni, LG promette che questo approccio aumenterà la nitidezza senza deviare da immagini dall'aspetto naturale.<sup>2</sup></p><p>Come gli altri TV LG, il Micro RGB evo viene fornito con webOS, offrendo accesso ai principali servizi di streaming e a una serie di funzionalità basate sull'IA, tra cui un <em>chatbot</em>, Voice ID e miglioramenti della qualità dell'immagine.<sup>3</sup></p><p></p><p></p><h2 id="lg-non-e-la-prima-ma-la-tecnologia-rgb-tv-comincia-a-farsi-interessante">LG non è la prima, ma la tecnologia RGB TV comincia a farsi interessante</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3061px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="f6h53QA67yjZHNoPUKF8q5" name="Samsung 115-inch micro-RGB TV first look" alt="Samsung 115-inch micro-RGB TV first look" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/f6h53QA67yjZHNoPUKF8q5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3061" height="1722" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">A look at Samsung's 115-inch micro RGB TV </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future/Jacob Krol)</span></figcaption></figure><p>LG non è il primo marchio a mostrare la tecnologia RGB TV – Samsung e Hisense l'hanno già dimostrata e vendono i rispettivi televisori – ma il Micro RGB evo suggerisce che la categoria si sta evolvendo rapidamente. L'enfasi di LG su una gamma cromatica più ampia e un controllo più rigoroso della retroilluminazione potrebbe conferirle un vantaggio significativo, in particolare per i contenuti HDR.</p><p>Ciò che è particolarmente promettente è il modo in cui i TV RGB continuano a ridurre il divario tra LCD e OLED. Se LG riuscirà a combinare le sue audaci affermazioni sulla gamma cromatica con una solida calibrazione di fabbrica e un <em>local dimming</em> efficace, questo potrebbe diventare un'opzione allettante per gli acquirenti che desiderano schermi di grandi dimensioni, alta luminosità e meno rischi a lungo termine rispetto all'OLED. Anche il prezzo sarà importante, ma LG non lo ha ancora comunicato, e i set RGB della concorrenza non sono economici.</p><p>Detto questo, il CES 2026 si preannuncia come un momento cruciale per le tecnologie TV di prossima generazione. Con altri produttori che si prevede presenteranno le proprie interpretazioni di Micro RGB, Mini-LED raffinati e soluzioni di retroilluminazione alternative, il Micro RGB evo di LG probabilmente non sarà l'unico elemento di spicco in fiera. Terremo d'occhio da vicino come si posizionerà – e quali altre sorprese emergeranno una volta che il CES avrà inizio.</p><p>L'LG Micro RGB evo (modello MRGB95) sarà lanciato nei tagli da 75 pollici, 86 pollici e 100 pollici nel corso del 2026.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/lg-presenta-il-tv-micro-rgb-evo-con-laudace-promessa-di-un-colore-perfetto</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ LG porterà al CES 2026 la tecnologia RGB TV con il suo primo set Micro RGB evo, promettendo una gamma cromatica ultra-ampia in tre diverse dimensioni. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">WP32PfRqjkeSwPedggAT4d</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/p2PrWSL2H8QX32Av2Q2VvW-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
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                                                                                                <author><![CDATA[ jacob.krol@futurenet.com (Jacob Krol) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Jacob Krol ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hKSCqxtWYDuUtwZseV9E3C-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Jacob Krol is the US Managing Editor for News at TechRadar overseeing the daily rollout of content and coordinating with various section leads. He joined TechRadar in May of 2024 and is based out of New York City. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Prior to joining TechRadar, Jacob was Senior Editor, Technology and Commerce at TheStreet focusing on covering the latest products in the consumer tech space from how to pre-order to finding the best deals with reviews, analysis, and features in between. Before that, Jacob was a founding member at CNN Underscored, building and growing the electronics section. He also assisted in building out social media channels, programming the homepage, and establishing protocols for testing various products for one-off reviews and best-of guides. Prior to starting at CNN, Jacob was a Tech Writer at Mashable focusing on news, reviews, and evergreen content. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;He has experience covering major players in the space like Apple, Samsung, Google, and Microsoft as well as testing products like smartphones, tablets, smartwatches, smart home gadgets, speakers, earbuds, headphones, TVs, and more futuristic tech like smart glasses.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Jacob received a Bachelor of Arts in Media &amp; Communication cum laude with a minor in Innovation and Entrepreneurship from Muhlenberg College. During his time on campus, he interned at CNET, Fox News, CNN, and CNBC, while also running his own tech blog, NJTechReviews, which he founded in 2010.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;When not playing with a new gadget or breaking down the latest news, you can find Jacob listening to Bruce Springsteen, posting on TikTok, building a Lego set, watching a Star Wars show, or playing with his family dogs, Georgia and Charlie.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[LG Micro RGB evo]]></media:title>
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                                <p>Abbiamo sentito parlare molto della tecnologia RGB TV da tutti i principali produttori – inclusi Sony e Samsung – e ora LG si sta preparando per il suo debutto al CES 2026 (Consumer Electronics Show) con quello che ritiene essere il meglio del meglio: un Micro RGB TV che potrebbe offrire una delle gamme cromatiche più ampie che abbiamo mai visto su un display LCD.</p><p>Il primissimo Micro RGB TV di LG sarà mostrato alla fiera annuale ed è stato soprannominato LG Micro RGB evo. Come altri TV RGB – incluso il Micro RGB TV di Samsung che ho visto di persona e la cui immagine vivida ha chiaramente messo in ombra molti TV Mini-LED con colori più audaci e raffinati – l'idea è quella di ottenere una maggiore luminosità e un <em>local dimming</em> meglio controllato per offrire una delle migliori immagini possibili.</p><p>Qui, il primo Micro RGB TV di LG sostituisce i tradizionali LED di retroilluminazione presenti nella maggior parte dei pannelli LCD con LED rossi, verdi e blu ultra-minuscoli. Questi sono controllati dal nuovissimo processore AI $\alpha$11 di terza generazione, che offre un controllo più preciso sulla gestione della luce e del colore. Come con altri set RGB, LG afferma che questo approccio avvicina il TV al controllo di livello <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">OLED</a> rispetto ai tradizionali set LCD.</p><p>In sostanza, l'obiettivo è unire un'alta luminosità con un controllo di precisione per ottenere neri più profondi e un'esperienza visiva complessivamente più immersiva. I nuovi sistemi di retroilluminazione e il processore sono abbinati a quella che LG definisce Micro Dimming Ultra, il suo termine per le oltre 1.000 zone di <em>local dimming</em> presenti sul Micro RGB evo. Non è ancora a livello OLED – dove i singoli pixel possono spegnersi completamente per neri perfetti – ma dovrebbe avvicinarsi più della maggior parte degli altri TV basati su LCD.</p><p>Per quanto riguarda il colore, LG sottolinea che il Micro RGB evo è stato certificato da Intertek per una copertura del 100% della gamma cromatica su BT.2020, DCI-P3 e Adobe RGB.<sup>1</sup> Questa è un'affermazione sulla gamma di colori che il TV può visualizzare, piuttosto che una garanzia di perfetta accuratezza del colore predefinita (<em>out-of-the-box</em>).</p><p>Anche così, si tratta di una rara "tripletta", e se l'implementazione di LG sarà ben ottimizzata – un aspetto che esamineremo attentamente quando lo vedremo di persona – il Micro RGB evo potrebbe finire per collocarsi tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori TV</a> LCD mai rilasciati.</p><p>Il processore AI $\alpha$11 di terza generazione, novità per il 2026, introduce anche diverse funzionalità, inclusa la capacità di elaborare due tracce di <em>upscaling</em> AI simultaneamente. Sebbene molti smart TV offrano l'<em>upscaling</em> da diverse generazioni, LG promette che questo approccio aumenterà la nitidezza senza deviare da immagini dall'aspetto naturale.<sup>2</sup></p><p>Come gli altri TV LG, il Micro RGB evo viene fornito con webOS, offrendo accesso ai principali servizi di streaming e a una serie di funzionalità basate sull'IA, tra cui un <em>chatbot</em>, Voice ID e miglioramenti della qualità dell'immagine.<sup>3</sup></p><p></p><p></p><h2 id="lg-non-e-la-prima-ma-la-tecnologia-rgb-tv-comincia-a-farsi-interessante">LG non è la prima, ma la tecnologia RGB TV comincia a farsi interessante</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3061px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="f6h53QA67yjZHNoPUKF8q5" name="Samsung 115-inch micro-RGB TV first look" alt="Samsung 115-inch micro-RGB TV first look" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/f6h53QA67yjZHNoPUKF8q5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3061" height="1722" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">A look at Samsung's 115-inch micro RGB TV </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future/Jacob Krol)</span></figcaption></figure><p>LG non è il primo marchio a mostrare la tecnologia RGB TV – Samsung e Hisense l'hanno già dimostrata e vendono i rispettivi televisori – ma il Micro RGB evo suggerisce che la categoria si sta evolvendo rapidamente. L'enfasi di LG su una gamma cromatica più ampia e un controllo più rigoroso della retroilluminazione potrebbe conferirle un vantaggio significativo, in particolare per i contenuti HDR.</p><p>Ciò che è particolarmente promettente è il modo in cui i TV RGB continuano a ridurre il divario tra LCD e OLED. Se LG riuscirà a combinare le sue audaci affermazioni sulla gamma cromatica con una solida calibrazione di fabbrica e un <em>local dimming</em> efficace, questo potrebbe diventare un'opzione allettante per gli acquirenti che desiderano schermi di grandi dimensioni, alta luminosità e meno rischi a lungo termine rispetto all'OLED. Anche il prezzo sarà importante, ma LG non lo ha ancora comunicato, e i set RGB della concorrenza non sono economici.</p><p>Detto questo, il CES 2026 si preannuncia come un momento cruciale per le tecnologie TV di prossima generazione. Con altri produttori che si prevede presenteranno le proprie interpretazioni di Micro RGB, Mini-LED raffinati e soluzioni di retroilluminazione alternative, il Micro RGB evo di LG probabilmente non sarà l'unico elemento di spicco in fiera. Terremo d'occhio da vicino come si posizionerà – e quali altre sorprese emergeranno una volta che il CES avrà inizio.</p><p>L'LG Micro RGB evo (modello MRGB95) sarà lanciato nei tagli da 75 pollici, 86 pollici e 100 pollici nel corso del 2026.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Asus svela nuovi portatili da gioco con Nvidia e AMD al CES 2025 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il CES 2025 ha offerto uno sguardo promettente al futuro della tecnologia informatica, con i nuovi chip di Nvidia e AMD che promettono prestazioni di nuova generazione. Asus è uno dei marchi che sta capitalizzando su questi aggiornamenti con una gamma di laptop da gioco di alto livello. Tuttavia, nessuno dei nuovi modelli presentati ha ancora una data di uscita ufficiale o un prezzo definito a livello globale.</p><p>Tra i nuovi dispositivi spicca il ROG Zephyrus G16, un laptop elegante e potente con fino a 32 GB di RAM e un display OLED ROG Nebula da 2,5K, che offre una frequenza di aggiornamento fino a 250 Hz e una luminosità massima di 500 nit. Dotato di una GPU Nvidia RTX 5090, il tutto è racchiuso in uno chassis sottile di 1,49 cm e un peso di 1,85 kg, rendendolo ideale per chi cerca un portatile da gaming compatto e facilmente trasportabile.</p><p>La serie Strix G16 e G18 offre un&apos;opzione per chi desidera display più grandi, rispettivamente da 16 e 18 pollici. Questi modelli sono dotati di CPU Intel di ultima generazione e GPU Nvidia RTX 5080, supportati da 32 GB di RAM DDR5 a 5.600 MHz, uno storage SSD Gen 4.0 fino a 2 TB e display 2,5K con una frequenza di aggiornamento di 240 Hz.</p><p>Per chi cerca una combinazione di prestazioni elevate e design distintivo, i modelli Strix Scar 16 e 18 rappresentano un&apos;ottima scelta. Differenziati principalmente dalle dimensioni dello schermo, entrambi offrono componenti all&apos;avanguardia, come il processore Intel Ultra 9 275HX e la GPU Nvidia RTX 5090, accompagnati da un massimo di 64 GB di RAM DDR5 e 2 TB di archiviazione SSD. I display mini-LED da 2,5K garantiscono una risposta rapida di 3 ms, una frequenza di aggiornamento di 240 Hz e una luminosità di picco di 1.200 nit. Inoltre, il design AniMe Vision sul coperchio, precedentemente noto come AniMe Matrix Sync, consente di personalizzare i LED per mostrare immagini e animazioni durante le sessioni di gioco.</p><p>Questa nuova gamma di laptop Asus punta a soddisfare le esigenze di gamer e creatori di contenuti, con una combinazione di potenza, portabilità e stile.</p><h2 id="non-solo-computer-portatili">Non solo computer portatili</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5684px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="SBhQoVkEwyzWqNf55S8QCC" name="Asus laptops gaming" alt="The Asus ROG Flow Z13" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SBhQoVkEwyzWqNf55S8QCC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5684" height="3197" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Esaminando gli annunci di Asus al CES 2025, emergono alcune proposte interessanti, soprattutto sul fronte della portabilità e della versatilità.</p><p>Il ROG Flow Z13 2025 si distingue come un tablet da gioco ibrido ultraleggero e compatto, con uno spessore di soli 12 mm e un peso di 1,2 kg. Equipaggiato con un processore AMD Strix Halo, una tastiera RGB e un display touchscreen a 180 Hz, è pensato per chi dà priorità alla mobilità. Pur non offrendo la potenza dei laptop gaming più robusti, rappresenta una scelta interessante per chi desidera un dispositivo facilmente trasportabile. I modelli precedenti di questa linea, come il ROG Flow Z13 del 2022, hanno ricevuto giudizi positivi per il loro equilibrio tra prestazioni e portabilità, con valutazioni come "una delle migliori opzioni per un laptop da gioco" nella nostra recensione di allora.</p><p>Per chi cerca un ulteriore incremento di potenza, Asus introduce il nuovo ROG XG Mobile. Questo modulo esterno, dotato di una GPU Nvidia GeForce RTX 5090, illuminazione integrata e un sistema di raffreddamento a camera di vapore, consente di migliorare significativamente le prestazioni di vari dispositivi, inclusi i tablet della linea ROG Flow. Anche se le iterazioni precedenti di questa tecnologia hanno avuto recensioni contrastanti, rimane un&apos;opzione intrigante per gli utenti che vogliono potenziare i loro dispositivi compatti.</p><p>Infine, il ROG G700 è l&apos;unico desktop tradizionale presentato nella lineup. Si tratta di un tower progettato per offrire massima personalizzazione e potenza, con un processore Intel Ultra 9 di ultima generazione e le più recenti GPU Nvidia. Il case trasparente consente un facile accesso ai componenti standard grazie al design senza attrezzi, rendendo le future sostituzioni o aggiornamenti dei componenti più semplici. Con un sistema di raffreddamento a quattro ventole, il G700 promette di mantenere temperature ottimali anche durante carichi di lavoro intensi, garantendo così una lunga durata delle sue prestazioni.</p> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ La line-up di Asus al CES 2025 include laptop Nvidia di nuova generazione, un tablet da gioco e un desktop, ma nessun nuovo palmare. ]]>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Il CES 2025 ha offerto uno sguardo promettente al futuro della tecnologia informatica, con i nuovi chip di Nvidia e AMD che promettono prestazioni di nuova generazione. Asus è uno dei marchi che sta capitalizzando su questi aggiornamenti con una gamma di laptop da gioco di alto livello. Tuttavia, nessuno dei nuovi modelli presentati ha ancora una data di uscita ufficiale o un prezzo definito a livello globale.</p><p>Tra i nuovi dispositivi spicca il ROG Zephyrus G16, un laptop elegante e potente con fino a 32 GB di RAM e un display OLED ROG Nebula da 2,5K, che offre una frequenza di aggiornamento fino a 250 Hz e una luminosità massima di 500 nit. Dotato di una GPU Nvidia RTX 5090, il tutto è racchiuso in uno chassis sottile di 1,49 cm e un peso di 1,85 kg, rendendolo ideale per chi cerca un portatile da gaming compatto e facilmente trasportabile.</p><p>La serie Strix G16 e G18 offre un&apos;opzione per chi desidera display più grandi, rispettivamente da 16 e 18 pollici. Questi modelli sono dotati di CPU Intel di ultima generazione e GPU Nvidia RTX 5080, supportati da 32 GB di RAM DDR5 a 5.600 MHz, uno storage SSD Gen 4.0 fino a 2 TB e display 2,5K con una frequenza di aggiornamento di 240 Hz.</p><p>Per chi cerca una combinazione di prestazioni elevate e design distintivo, i modelli Strix Scar 16 e 18 rappresentano un&apos;ottima scelta. Differenziati principalmente dalle dimensioni dello schermo, entrambi offrono componenti all&apos;avanguardia, come il processore Intel Ultra 9 275HX e la GPU Nvidia RTX 5090, accompagnati da un massimo di 64 GB di RAM DDR5 e 2 TB di archiviazione SSD. I display mini-LED da 2,5K garantiscono una risposta rapida di 3 ms, una frequenza di aggiornamento di 240 Hz e una luminosità di picco di 1.200 nit. Inoltre, il design AniMe Vision sul coperchio, precedentemente noto come AniMe Matrix Sync, consente di personalizzare i LED per mostrare immagini e animazioni durante le sessioni di gioco.</p><p>Questa nuova gamma di laptop Asus punta a soddisfare le esigenze di gamer e creatori di contenuti, con una combinazione di potenza, portabilità e stile.</p><h2 id="non-solo-computer-portatili">Non solo computer portatili</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5684px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="SBhQoVkEwyzWqNf55S8QCC" name="Asus laptops gaming" alt="The Asus ROG Flow Z13" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SBhQoVkEwyzWqNf55S8QCC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5684" height="3197" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Esaminando gli annunci di Asus al CES 2025, emergono alcune proposte interessanti, soprattutto sul fronte della portabilità e della versatilità.</p><p>Il ROG Flow Z13 2025 si distingue come un tablet da gioco ibrido ultraleggero e compatto, con uno spessore di soli 12 mm e un peso di 1,2 kg. Equipaggiato con un processore AMD Strix Halo, una tastiera RGB e un display touchscreen a 180 Hz, è pensato per chi dà priorità alla mobilità. Pur non offrendo la potenza dei laptop gaming più robusti, rappresenta una scelta interessante per chi desidera un dispositivo facilmente trasportabile. I modelli precedenti di questa linea, come il ROG Flow Z13 del 2022, hanno ricevuto giudizi positivi per il loro equilibrio tra prestazioni e portabilità, con valutazioni come "una delle migliori opzioni per un laptop da gioco" nella nostra recensione di allora.</p><p>Per chi cerca un ulteriore incremento di potenza, Asus introduce il nuovo ROG XG Mobile. Questo modulo esterno, dotato di una GPU Nvidia GeForce RTX 5090, illuminazione integrata e un sistema di raffreddamento a camera di vapore, consente di migliorare significativamente le prestazioni di vari dispositivi, inclusi i tablet della linea ROG Flow. Anche se le iterazioni precedenti di questa tecnologia hanno avuto recensioni contrastanti, rimane un&apos;opzione intrigante per gli utenti che vogliono potenziare i loro dispositivi compatti.</p><p>Infine, il ROG G700 è l&apos;unico desktop tradizionale presentato nella lineup. Si tratta di un tower progettato per offrire massima personalizzazione e potenza, con un processore Intel Ultra 9 di ultima generazione e le più recenti GPU Nvidia. Il case trasparente consente un facile accesso ai componenti standard grazie al design senza attrezzi, rendendo le future sostituzioni o aggiornamenti dei componenti più semplici. Con un sistema di raffreddamento a quattro ventole, il G700 promette di mantenere temperature ottimali anche durante carichi di lavoro intensi, garantendo così una lunga durata delle sue prestazioni.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Dolby Vision Filmmaker Mode arriverà su molte TV nel 2025 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Tra le innovazioni tecnologiche presentate al CES 2025, una novità che sta attirando particolare interesse è la modalità Dolby Vision Filmmaker. Questa funzione, introdotta da LG nel 2024 sui modelli OLED LG C4, G4 e B4, porta i principi della modalità Filmmaker della UHD Alliance nei contenuti Dolby Vision, sempre più diffusi su dischi Blu-ray 4K e sui principali servizi di streaming.</p><p>La modalità Filmmaker è pensata per preservare l&apos;intento originale dei creatori, evitando interventi come il motion smoothing, impostazioni di colore alterate, eccesso di nitidezza o altre modifiche che potrebbero compromettere l&apos;autenticità dell&apos;immagine. In pratica, si propone di garantire che ciò che appare sullo schermo sia il più vicino possibile alla visione originale del regista.</p><p>La versione standard di questa modalità semplifica il processo di disattivazione delle impostazioni che potrebbero interferire con l&apos;immagine, offrendo una preimpostazione pensata per contenuti con gamma dinamica elevata (HDR), sia nella versione standard che in HDR10. Il risultato è un&apos;immagine accurata e "approvata dal regista".</p><p>Diversi marchi leader nel settore, come Samsung, Panasonic, Philips, Hisense e Vizio, già offrono una modalità Filmmaker nei loro televisori di fascia alta. TCL si è ora unita a questa tendenza, annunciando che i suoi nuovi modelli previsti per il 2025 includeranno la modalità Dolby Vision Filmmaker. Questo passo segue l&apos;esempio di LG e Philips, che hanno implementato la funzione nei loro più recenti televisori OLED, come il Philips OLED809, lanciato nella seconda metà del 2024.</p><h2 id="perch-xe9-la-modalit-xe0-dolby-vision-filmmaker-xe8-importante">Perché la modalità Dolby Vision Filmmaker è importante?</h2><p>Quando un televisore con supporto Dolby Vision HDR riproduce contenuti in questo formato, la modalità predefinita è solitamente una modalità personalizzata Dolby Vision, con opzioni come Dolby Vision Normal o Dolby Vision Dark. Tuttavia, queste modalità tendono ad applicare automaticamente effetti come lo smussamento del movimento e altre impostazioni che possono compromettere l&apos;accuratezza dell&apos;immagine. Per esempio, Dolby Vision IQ utilizza un sensore di luce ambientale per regolare la luminosità in base alla stanza, ma questo può portare a immagini che appaiono troppo scure o poco vivaci.</p><p>La modalità Dolby Vision Filmmaker affronta questi problemi ottimizzando parametri come luminosità, temperatura del colore, nitidezza e impostazioni di movimento, in linea con gli standard della modalità Filmmaker tradizionale. L&apos;obiettivo è fornire un&apos;immagine fedele all&apos;intento originale del regista, eliminando la necessità di continue regolazioni da parte dell&apos;utente.</p><p>Ci si chiede se questa modalità verrà adottata da un numero crescente di produttori in futuro. Considerando che molti marchi già includono la modalità Filmmaker standard, è probabile che la versione Dolby Vision venga aggiunta a un numero sempre maggiore di dispositivi. Tuttavia, Samsung, che non supporta Dolby Vision HDR nei suoi televisori, resterà probabilmente fuori da questa tendenza.</p><p>Anche i proiettori a ottica ultra corta, come l&apos;Hisense PX3-Pro, stanno integrando sempre più spesso il supporto a Dolby Vision HDR. La prossima evoluzione della modalità Dolby Vision Filmmaker potrebbe quindi riguardare questi proiettori di alta gamma, ampliandone ulteriormente l&apos;applicazione.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/tech-events/dolby-vision-filmmaker-mode-arrivera-su-molte-tv-nel-2025</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La modalità Dolby Vision Filmmaker offre un modo semplice per ottenere un'immagine HDR approvata dal regista e sta per arrivare sui TV TCL. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">EFMkLpRrFuoUm8M3jwDYAQ</guid>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[TCL QM581G showing colorful image onscreen]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Tra le innovazioni tecnologiche presentate al CES 2025, una novità che sta attirando particolare interesse è la modalità Dolby Vision Filmmaker. Questa funzione, introdotta da LG nel 2024 sui modelli OLED LG C4, G4 e B4, porta i principi della modalità Filmmaker della UHD Alliance nei contenuti Dolby Vision, sempre più diffusi su dischi Blu-ray 4K e sui principali servizi di streaming.</p><p>La modalità Filmmaker è pensata per preservare l&apos;intento originale dei creatori, evitando interventi come il motion smoothing, impostazioni di colore alterate, eccesso di nitidezza o altre modifiche che potrebbero compromettere l&apos;autenticità dell&apos;immagine. In pratica, si propone di garantire che ciò che appare sullo schermo sia il più vicino possibile alla visione originale del regista.</p><p>La versione standard di questa modalità semplifica il processo di disattivazione delle impostazioni che potrebbero interferire con l&apos;immagine, offrendo una preimpostazione pensata per contenuti con gamma dinamica elevata (HDR), sia nella versione standard che in HDR10. Il risultato è un&apos;immagine accurata e "approvata dal regista".</p><p>Diversi marchi leader nel settore, come Samsung, Panasonic, Philips, Hisense e Vizio, già offrono una modalità Filmmaker nei loro televisori di fascia alta. TCL si è ora unita a questa tendenza, annunciando che i suoi nuovi modelli previsti per il 2025 includeranno la modalità Dolby Vision Filmmaker. Questo passo segue l&apos;esempio di LG e Philips, che hanno implementato la funzione nei loro più recenti televisori OLED, come il Philips OLED809, lanciato nella seconda metà del 2024.</p><h2 id="perch-xe9-la-modalit-xe0-dolby-vision-filmmaker-xe8-importante">Perché la modalità Dolby Vision Filmmaker è importante?</h2><p>Quando un televisore con supporto Dolby Vision HDR riproduce contenuti in questo formato, la modalità predefinita è solitamente una modalità personalizzata Dolby Vision, con opzioni come Dolby Vision Normal o Dolby Vision Dark. Tuttavia, queste modalità tendono ad applicare automaticamente effetti come lo smussamento del movimento e altre impostazioni che possono compromettere l&apos;accuratezza dell&apos;immagine. Per esempio, Dolby Vision IQ utilizza un sensore di luce ambientale per regolare la luminosità in base alla stanza, ma questo può portare a immagini che appaiono troppo scure o poco vivaci.</p><p>La modalità Dolby Vision Filmmaker affronta questi problemi ottimizzando parametri come luminosità, temperatura del colore, nitidezza e impostazioni di movimento, in linea con gli standard della modalità Filmmaker tradizionale. L&apos;obiettivo è fornire un&apos;immagine fedele all&apos;intento originale del regista, eliminando la necessità di continue regolazioni da parte dell&apos;utente.</p><p>Ci si chiede se questa modalità verrà adottata da un numero crescente di produttori in futuro. Considerando che molti marchi già includono la modalità Filmmaker standard, è probabile che la versione Dolby Vision venga aggiunta a un numero sempre maggiore di dispositivi. Tuttavia, Samsung, che non supporta Dolby Vision HDR nei suoi televisori, resterà probabilmente fuori da questa tendenza.</p><p>Anche i proiettori a ottica ultra corta, come l&apos;Hisense PX3-Pro, stanno integrando sempre più spesso il supporto a Dolby Vision HDR. La prossima evoluzione della modalità Dolby Vision Filmmaker potrebbe quindi riguardare questi proiettori di alta gamma, ampliandone ulteriormente l&apos;applicazione.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Ultrahuman Rare: gli anelli intelligenti di lusso in oro e platino debuttano al CES 2025 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Ultrahuman, azienda specializzata in tecnologia per la salute e il benessere, ha presentato al CES 2025 il suo nuovo anello intelligente di lusso, Ultrahuman Rare. Questa linea di anelli si distingue per l’uso di materiali pregiati come oro e platino a 18 carati, posizionandosi come un prodotto esclusivo nel panorama dei dispositivi indossabili.</p><p>A differenza di modelli come Oura Ring 4 e Samsung Galaxy Ring, che utilizzano rivestimenti metallici in titanio per simulare colori come oro e argento, Ultrahuman Rare è realizzato con metalli preziosi autentici. Sebbene l’oro sia un materiale notoriamente morbido, l’azienda ha progettato questo anello principalmente come oggetto di lusso e simbolo di artigianato, più che come un dispositivo da utilizzo quotidiano intensivo.</p><p>Mohit Kumar, fondatore e CEO di Ultrahuman, ha descritto il Rare come una nuova interpretazione dell’anello intelligente, capace di combinare funzionalità per il benessere con un design raffinato e unico.</p><p>La collezione comprende tre varianti: Dune, in oro 18 carati; Desert Rose, in oro rosa 18 carati; e Desert Snow, in platino PT950. Gli anelli saranno inizialmente disponibili presso negozi di lusso come Printemps a Parigi e Selfridges a Londra, con piani di espansione verso altre città come New York, Milano, Dubai e alcune località in India.</p><p>Per quanto riguarda i prezzi, la versione in platino avrà un costo di 2.000 sterline, mentre i modelli in oro 18 carati saranno venduti a 1.800 sterline. L’azienda ha confermato che ulteriori dettagli sui prezzi in altre regioni verranno forniti nei prossimi mesi.</p><ul><li>Dune - £1.499 (circa $1.900 / AU$3.000)</li><li>Desert Rose - 1.499 sterline (circa 1.900 dollari)</li><li>Desert Snow - 1.799 sterline (circa 2.250 dollari)</li></ul><p>Gli utenti della linea "Rare" avranno anche accesso a vita a Ultrahuman X, il pacchetto assicurativo dedicato ai dispositivi Ultrahuman.</p><h2 id="guardate-l-apos-anteprima-di-ultrahuman-rare-qui-sotto">Guardate l&apos;anteprima di Ultrahuman Rare qui sotto:</h2><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="high" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/qEbllFkk0Ws" allowfullscreen></iframe></div></div><h2 id="un-vero-anello-intelligente-o-l-apos-ennesima-trovata-pubblicitaria">Un vero anello intelligente o l&apos;ennesima trovata pubblicitaria?</h2><p>Questo tipo di prodotti ultra-lussuosi non è una novità nel mondo della tecnologia. Pensiamo a telefoni placcati in oro o alle edizioni esclusive di Apple Watch firmate Hermes. Si tratta spesso di dispositivi ripensati con materiali di pregio o marchi di lusso per giustificare un prezzo elevato e attirare l&apos;attenzione dei media.</p><p>Nel caso degli anelli intelligenti, l&apos;idea di utilizzare oro o platino sembra particolarmente azzeccata, poiché si inserisce perfettamente nel contesto della gioielleria. Ciò consente alle persone di indossarli come un accessorio elegante, senza rinunciare alle funzionalità avanzate di un anello smart, specialmente se ben realizzato come quelli di Ultrahuman. La nostra recensione dell&apos;Ultrahuman Ring Air, in cui ha ottenuto un punteggio molto positivo di quattro stelle, suggerisce che potrebbe esserci davvero un mercato per queste varianti di lusso.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/health-fitness/ultrahuman-rare-gli-anelli-intelligenti-di-lusso-in-oro-e-platino-debuttano-al-ces-2025</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Ultrahuman, rivale di Oura e Samsung, ha lanciato al CES degli anelli intelligenti realizzati in vero oro e platino a 18 carati. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Ultrahuman Rare ring platinum on finger]]></media:title>
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                                <p>Ultrahuman, azienda specializzata in tecnologia per la salute e il benessere, ha presentato al CES 2025 il suo nuovo anello intelligente di lusso, Ultrahuman Rare. Questa linea di anelli si distingue per l’uso di materiali pregiati come oro e platino a 18 carati, posizionandosi come un prodotto esclusivo nel panorama dei dispositivi indossabili.</p><p>A differenza di modelli come Oura Ring 4 e Samsung Galaxy Ring, che utilizzano rivestimenti metallici in titanio per simulare colori come oro e argento, Ultrahuman Rare è realizzato con metalli preziosi autentici. Sebbene l’oro sia un materiale notoriamente morbido, l’azienda ha progettato questo anello principalmente come oggetto di lusso e simbolo di artigianato, più che come un dispositivo da utilizzo quotidiano intensivo.</p><p>Mohit Kumar, fondatore e CEO di Ultrahuman, ha descritto il Rare come una nuova interpretazione dell’anello intelligente, capace di combinare funzionalità per il benessere con un design raffinato e unico.</p><p>La collezione comprende tre varianti: Dune, in oro 18 carati; Desert Rose, in oro rosa 18 carati; e Desert Snow, in platino PT950. Gli anelli saranno inizialmente disponibili presso negozi di lusso come Printemps a Parigi e Selfridges a Londra, con piani di espansione verso altre città come New York, Milano, Dubai e alcune località in India.</p><p>Per quanto riguarda i prezzi, la versione in platino avrà un costo di 2.000 sterline, mentre i modelli in oro 18 carati saranno venduti a 1.800 sterline. L’azienda ha confermato che ulteriori dettagli sui prezzi in altre regioni verranno forniti nei prossimi mesi.</p><ul><li>Dune - £1.499 (circa $1.900 / AU$3.000)</li><li>Desert Rose - 1.499 sterline (circa 1.900 dollari)</li><li>Desert Snow - 1.799 sterline (circa 2.250 dollari)</li></ul><p>Gli utenti della linea "Rare" avranno anche accesso a vita a Ultrahuman X, il pacchetto assicurativo dedicato ai dispositivi Ultrahuman.</p><h2 id="guardate-l-apos-anteprima-di-ultrahuman-rare-qui-sotto">Guardate l&apos;anteprima di Ultrahuman Rare qui sotto:</h2><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="high" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/qEbllFkk0Ws" allowfullscreen></iframe></div></div><h2 id="un-vero-anello-intelligente-o-l-apos-ennesima-trovata-pubblicitaria">Un vero anello intelligente o l&apos;ennesima trovata pubblicitaria?</h2><p>Questo tipo di prodotti ultra-lussuosi non è una novità nel mondo della tecnologia. Pensiamo a telefoni placcati in oro o alle edizioni esclusive di Apple Watch firmate Hermes. Si tratta spesso di dispositivi ripensati con materiali di pregio o marchi di lusso per giustificare un prezzo elevato e attirare l&apos;attenzione dei media.</p><p>Nel caso degli anelli intelligenti, l&apos;idea di utilizzare oro o platino sembra particolarmente azzeccata, poiché si inserisce perfettamente nel contesto della gioielleria. Ciò consente alle persone di indossarli come un accessorio elegante, senza rinunciare alle funzionalità avanzate di un anello smart, specialmente se ben realizzato come quelli di Ultrahuman. La nostra recensione dell&apos;Ultrahuman Ring Air, in cui ha ottenuto un punteggio molto positivo di quattro stelle, suggerisce che potrebbe esserci davvero un mercato per queste varianti di lusso.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Sono arrivati altri indizi della rivelazione della serie RTX 50 di Nvidia: si vocifera che le GPU di prossima generazione siano già in produzione ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li>Secondo quanto riferito, l'attenzione di Nvidia per la produzione si è spostata sulle GPU della serie RTX 5000</li><li>Le GPU della serie RTX 4000 potrebbero essere prossime all'interruzione della produzione.</li><li>Si tratta di un'indicazione importante del fatto che la rivelazione di Nvidia potrebbe avvenire prima di quanto previsto</li></ul><p>La serie RTX 4000 di Nvidia è stata al centro del mercato delle GPU fin dal suo lancio nel 2022, con la sua GPU di punta, la Nvidia GeForce RTX 4090, che continua a essere considerata la migliore in assoluto nel campo delle schede grafiche, sebbene venga ritenuta eccessiva per il gaming, soprattutto a risoluzioni inferiori al 4K. Ora, se le ultime indiscrezioni si rivelassero veritiere, la produzione delle GPU della serie RTX 5000 da parte di Nvidia potrebbe già essere in corso.</p><p>Queste voci arrivano dopo mesi di speculazioni, tra cui fughe di notizie che riguardano la GPU di punta della nuova serie, la tanto attesa RTX 5090, con specifiche e un prezzo che potrebbe toccare i 2.500 dollari. L&apos;indiscrezione proviene dal forum cinese Board Channels, come riportato da VideoCardz, e afferma che Nvidia ha spostato la sua attenzione dalla produzione delle GPU della serie RTX 4000 a quelle della serie RTX 5000.</p><p>Anche se questo non significa che le GPU della serie RTX 4000 siano state ufficialmente dismesse, il post suggerisce che sia in corso una transizione verso la produzione delle nuove GPU di generazione. Secondo quanto riferito, la serie RTX 4000 si troverebbe nella "fase finale di liquidazione delle scorte", mentre la linea di produzione dei chip AD106 (che alimentano la RTX 4060) è stata completamente fermata.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Nhzgg9xAiHAHtrAZnwyfqD" name="shutterstock_1594183450.jpg" alt="Nvidia logo on a dark background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Nhzgg9xAiHAHtrAZnwyfqD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Konstantin Savusia / Shutterstock)</span></figcaption></figure><h2 id="cosa-significa-questo-per-gli-acquirenti-della-serie-rtx-4000">Cosa significa questo per gli acquirenti della serie RTX 4000?</h2><p>Con l&apos;avvicinarsi del lancio della serie RTX 5000, questo mese e dicembre potrebbero essere tra le ultime occasioni per acquistare una GPU Nvidia della serie 4000 (a meno di ricorrere ai modelli di seconda mano, che comportano rischi). Considerando la potenza delle RTX 4090 e 4080, non sarebbe sorprendente vedere il bagarinaggio tornare a essere un problema rilevante: sebbene ci vorrà un po&apos; di tempo prima che le scorte si esauriscano, i bagarini saranno sempre pronti a intervenire (la CPU Ryzen 9800X3D di AMD è stata l&apos;ultima vittima di questo fenomeno).</p><p>I marchi AIC (Add-in-Card) di terze parti che collaborano con Nvidia nella produzione delle schede RTX potrebbero vedere una diminuzione dell&apos;offerta per la serie 4000 fino al 2025. Questo è già evidente anche per AMD, principale concorrente di Nvidia, la cui GPU di punta (la Radeon RX 7900 XTX) è ora venduta a prezzi scontati o come ricondizionata da diversi rivenditori.</p><p>Abbiamo visto questo fenomeno anche durante il lancio della serie RTX 4000: l&apos;alto prezzo consigliato e la scarsità di offerta hanno spinto i bagarini a rivendere le GPU a prezzi esorbitanti su vari marketplace. Se le nuove GPU Nvidia dovessero essere lanciate prima del previsto, questo potrebbe essere il momento ideale per acquistare una scheda della generazione attuale, finché sono ancora disponibili. Dopotutto, se acquistate ora una GPU RTX 4000, vi accompagnerà ancora per diversi anni.</p> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ Nuove indiscrezioni suggeriscono che la produzione di GPU della serie RTX 4000 da parte di Nvidia sia stata quasi completamente interrotta, con un nuovo focus sulle prossime GPU della serie RTX 5000. ]]>
                                                                                                            </description>
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                            <![CDATA[
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                                <ul><li>Secondo quanto riferito, l'attenzione di Nvidia per la produzione si è spostata sulle GPU della serie RTX 5000</li><li>Le GPU della serie RTX 4000 potrebbero essere prossime all'interruzione della produzione.</li><li>Si tratta di un'indicazione importante del fatto che la rivelazione di Nvidia potrebbe avvenire prima di quanto previsto</li></ul><p>La serie RTX 4000 di Nvidia è stata al centro del mercato delle GPU fin dal suo lancio nel 2022, con la sua GPU di punta, la Nvidia GeForce RTX 4090, che continua a essere considerata la migliore in assoluto nel campo delle schede grafiche, sebbene venga ritenuta eccessiva per il gaming, soprattutto a risoluzioni inferiori al 4K. Ora, se le ultime indiscrezioni si rivelassero veritiere, la produzione delle GPU della serie RTX 5000 da parte di Nvidia potrebbe già essere in corso.</p><p>Queste voci arrivano dopo mesi di speculazioni, tra cui fughe di notizie che riguardano la GPU di punta della nuova serie, la tanto attesa RTX 5090, con specifiche e un prezzo che potrebbe toccare i 2.500 dollari. L&apos;indiscrezione proviene dal forum cinese Board Channels, come riportato da VideoCardz, e afferma che Nvidia ha spostato la sua attenzione dalla produzione delle GPU della serie RTX 4000 a quelle della serie RTX 5000.</p><p>Anche se questo non significa che le GPU della serie RTX 4000 siano state ufficialmente dismesse, il post suggerisce che sia in corso una transizione verso la produzione delle nuove GPU di generazione. Secondo quanto riferito, la serie RTX 4000 si troverebbe nella "fase finale di liquidazione delle scorte", mentre la linea di produzione dei chip AD106 (che alimentano la RTX 4060) è stata completamente fermata.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Nhzgg9xAiHAHtrAZnwyfqD" name="shutterstock_1594183450.jpg" alt="Nvidia logo on a dark background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Nhzgg9xAiHAHtrAZnwyfqD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Konstantin Savusia / Shutterstock)</span></figcaption></figure><h2 id="cosa-significa-questo-per-gli-acquirenti-della-serie-rtx-4000">Cosa significa questo per gli acquirenti della serie RTX 4000?</h2><p>Con l&apos;avvicinarsi del lancio della serie RTX 5000, questo mese e dicembre potrebbero essere tra le ultime occasioni per acquistare una GPU Nvidia della serie 4000 (a meno di ricorrere ai modelli di seconda mano, che comportano rischi). Considerando la potenza delle RTX 4090 e 4080, non sarebbe sorprendente vedere il bagarinaggio tornare a essere un problema rilevante: sebbene ci vorrà un po&apos; di tempo prima che le scorte si esauriscano, i bagarini saranno sempre pronti a intervenire (la CPU Ryzen 9800X3D di AMD è stata l&apos;ultima vittima di questo fenomeno).</p><p>I marchi AIC (Add-in-Card) di terze parti che collaborano con Nvidia nella produzione delle schede RTX potrebbero vedere una diminuzione dell&apos;offerta per la serie 4000 fino al 2025. Questo è già evidente anche per AMD, principale concorrente di Nvidia, la cui GPU di punta (la Radeon RX 7900 XTX) è ora venduta a prezzi scontati o come ricondizionata da diversi rivenditori.</p><p>Abbiamo visto questo fenomeno anche durante il lancio della serie RTX 4000: l&apos;alto prezzo consigliato e la scarsità di offerta hanno spinto i bagarini a rivendere le GPU a prezzi esorbitanti su vari marketplace. Se le nuove GPU Nvidia dovessero essere lanciate prima del previsto, questo potrebbe essere il momento ideale per acquistare una scheda della generazione attuale, finché sono ancora disponibili. Dopotutto, se acquistate ora una GPU RTX 4000, vi accompagnerà ancora per diversi anni.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Il nuovo LG G4 è ufficiale: ecco gli aggiornamenti confermati ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il TV OLED LG G4 è stato svelato in vista del CES 2024, con la conferma di alcuni dettagli su ciò che possiamo aspettarci dal successore dell&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/lg-g3-oled-recensione">LG G3</a>, tra cui specifiche, dimensioni e altro. LG ha presentato la sua linea completa di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">TV OLED</a> per il 2024, che ha ricevuto 12 premi per l&apos;innovazione dalla Consumer Technology Association (CTA) - l&apos;organizzazione che sta dietro al CES - per i suoi prossimi TV OLED.</p><p>L&apos;LG G4 è il seguito dell&apos;LG G3, che nella nostra recensione abbiamo definito un televisore di fascia alta impressionante, con una qualità dell&apos;immagine superba, livelli di luminosità sorprendenti e funzioni di gioco di altissima qualità. Anche se ci sono stati modelli che lo hanno superato in diverse aree lo scorso anno (vedi i QD-OLED di Samsung), siamo certi che LG quest&apos;anno abbia alcuni assi nella manica.</p><p>Di seguito, esaminiamo tutto ciò che è stato confermato riguardo all&apos;LG G4. Inoltre, parleremo di quando l&apos;LG G4 potrebbe essere commercializzato e di quanto costerà, nonché di ciò che dobbiamo ancora sapere su di esso, che speriamo possa trovare risposta quando lo vedremo al CES.</p><h2 class="article-body__section" id="section-lg-g4-oled-tv-data-di-uscita-e-prezzo"><span>LG G4 OLED TV: data di uscita e prezzo</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="2JvvhkXCEzfMtWKF7dSzpM" name="LG-G4-3.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2JvvhkXCEzfMtWKF7dSzpM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Quando a fine febbraio LG ha rivelato i prezzi dei suoi TV OLED 2024, tra cui l&apos;LG C4, abbiamo notato con disappunto che quasi tutti i formati avevano subito un aumento di prezzo rispetto ai modelli dello scorso anno, ad eccezione del G4 da 83 pollici, che ha lo stesso prezzo di lancio. </p><p>Di seguito trovate i prezzi di listino europei:</p><ul><li><strong>OLED55G4: 2.799€</strong></li><li><strong>OLED65G4: 3.999€</strong></li><li><strong>OLED77G4: 5.499€</strong></li><li><strong>OLED83G4: 8.699€</strong></li><li><strong>OLED97G4: 29.999€</strong></li></ul><p>Prima della pubblicazione dei prezzi ufficiali, avevamo previsto un aumento dei prezzi rispetto a quelli di lancio del G3 a causa dell&apos;inflazione, ed era corretto. Tuttavia, una notizia gradita è che l&apos;aumento di prezzo è stato di soli 100€ per quasi tutti i modelli, con il G4 da 83 pollici che è rimasto invariato. Il modello da 97 pollici viene rilasciato allo stesso prezzo dell&apos;LG G2 da 97 pollici (non c&apos;era il G3 da 97 pollici). </p><h2 class="article-body__section" id="section-lg-g4-oled-tv-cosa-sappiamo"><span>LG G4 OLED TV: cosa sappiamo</span></h2><p>LG ha confermato diversi aggiornamenti per l&apos;LG G4, tra cui un nuovo chip che, a suo dire, migliorerà ulteriormente la luminosità, aumenterà la qualità complessiva delle immagini e dovrebbe essere più reattivo. Il chip, chiamato Alpha 11, è lo stesso del nuovo TV OLED wireless di punta di LG, l&apos;LG M4.</p><p>Il chip Alpha 11 AI spingerà ulteriormente la tecnologia Brightness Booster Max e LG afferma che ci sarà un chiaro aumento dei livelli di luminosità HDR di picco rispetto al G3, anche se questo avverrà sui picchi di luminosità (3% dello schermo) piuttosto che a schermo intero.</p><p>L&apos;AI Picture Pro e l&apos;AI Sound Pro di LG tornano con alcune nuove funzionalità, tra cui il "Director tone", in cui l&apos;immagine verrà analizzata e migliorata, ma "come l&apos;ha pensata il regista", secondo LG, un&apos;affermazione audace per l&apos;elaborazione basata sull&apos;intelligenza artificiale. Per quanto riguarda il suono, l&apos;elaborazione AI Sound Pro permette di up-mixare l&apos;audio fino a 11.1.2 canali, due in più rispetto all&apos;anno scorso, che era di 9.1.2 canali. </p><p>A proposito di audio, il processore Alpha 11 supporta l&apos;audio Dolby Atmos e DTS lossless wireless per i modelli di fascia alta della nuova gamma di soundbar LG. Ciò significa che non dovrete rinunciare a una porta HDMI per avere un suono più potente, il che è fantastico.</p><p>L&apos;LG G4 sarà disponibile nei formati da 55 a 97 pollici e, a differenza del G3 dello scorso anno, la tecnologia MLA (micro lens array) che contribuisce a migliorare la luminosità sarà presente anche nel modello da 83 pollici del G4, oltre che nei modelli da 55, 65 e 77 pollici (ma non in quello da 97 pollici). </p><p>LG ha inoltre confermato che in alcune regioni il G4 sarà fornito con un supporto incluso nella confezione. Una delle maggiori frustrazioni del G3 era il suo costoso supporto opzionale (nella confezione era presente solo un supporto da parete), ma questa volta LG ha risolto il problema, anche se non abbiamo ancora la conferma di quali Paesi riceveranno il supporto. </p><p><br></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3823px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="emP4sRH73gCRdxemevuSYG" name="LG-G4-4.jpg" alt="LG G4 OLED TV mounted on wall showing Foundation" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/emP4sRH73gCRdxemevuSYG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3823" height="2150" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The LG G4 (pictured) comes built-in with the Alpha 11 AI processor.  </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>In termini di gioco, il G4 ha ricevuto un paio di aggiornamenti, uno dei quali è la capacità di elaborare una frequenza di aggiornamento fino a 144Hz, anche a 4K (fino al modello da 83 pollici). Sebbene questo non sia applicabile ai giocatori di console (le console arrivano al massimo a 120 Hz), i giocatori di PC apprezzeranno questo nuovo aggiornamento. </p><p>Il G4 è anche certificato AMD FreeSync Premium e Nvidia G-Sync per un&apos;esperienza di gioco più fluida, oltre a includere il menu Game Optimizer di LG per consentire ai giocatori di regolare le impostazioni per un&apos;esperienza di gioco ottimale. Anche se non abbiamo dettagli più specifici, è probabile che il funzionamento sia simile a quello del Game Optimizer degli OLED LG dello scorso anno, con l&apos;inclusione dell&apos;opzione di frequenza di aggiornamento a 144 Hz. </p><h2 class="article-body__section" id="section-lg-g4-tv-oled-quali-sono-i-dettagli-mancanti"><span>LG G4 TV OLED: quali sono i dettagli mancanti?</span></h2><p>Sebbene abbiamo avuto modo di toccare con mano l&apos;LG G4, ci sono alcuni aspetti che intendiamo approfondire quando proveremo il nuovo TV. </p><p>In primo luogo, l&apos;audio. Uno dei punti deboli dell&apos;LG G3 era la qualità dell&apos;audio, con gli altoparlanti integrati che non erano all&apos;altezza delle immagini. I televisori OLED della concorrenza, come Panasonic, Sony, Phillips e Samsung, in particolare il <a href="https://global.techradar.com/it-it/search?searchTerm=Samsung+S95C">Samsung S95C</a>, hanno un audio integrato migliore di quello del G3. Anche se nella maggior parte dei casi è meglio acquistare una delle migliori soundbar, è sempre bello avere la possibilità di avere un suono integrato migliore.</p><p>LG sembra puntare molto sui livelli di luminosità con l&apos;inclusione della tecnologia MLA e del brightness booster max nel chip Alpha 11, ma ci sono state fornite informazioni solo sulla luminosità di una piccola finestra e non sulla luminosità a schermo intero. Quando metteremo le mani sul G4 potremo testarlo personalmente, ma l&apos;anno scorso Samsung, grazie alla tecnologia QD-OLED, ha offerto una migliore luminosità a tutto schermo nei suoi TV OLED, e speriamo che LG abbia affrontato questo problema. </p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/il-nuovo-lg-g4-e-ufficiale-ecco-gli-aggiornamenti-confermati</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Ecco tutto quello che sappiamo finora sull'LG G4, uno dei TV OLED di punta di LG, comprese le caratteristiche, i prezzi e le nostre prime impressioni. ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Televisions]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ james.davidson@futurenet.com (James Davidson) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ James Davidson ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fXWXcCW3VY6Vcup2P2YqHH-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;James is the TV Hardware Staff Writer at TechRadar. After studying English Literature and Creative Writing at Bath Spa University, he rekindled a childhood love for writing and creating stories that soon translated into the world of freelance writing, primarily for music blogs. Eventually getting into the world of TV and hi-fi, James honed a knowledge and passion for all things audio and visual. He is now bringing this experience to Tech Radar to write about the latest TV- related tech and give readers all the info they need. When not writing and reading about the latest audio and visual goodies, James can be found gaming, reading, watching rugby or coming up with another idea for a novel.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Becca Caddy ]]></dc:contributor>
                                            <dc:contributor><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:contributor>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[LG G4 OLED TV showing an abstract image]]></media:title>
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                                <p>Il TV OLED LG G4 è stato svelato in vista del CES 2024, con la conferma di alcuni dettagli su ciò che possiamo aspettarci dal successore dell&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/lg-g3-oled-recensione">LG G3</a>, tra cui specifiche, dimensioni e altro. LG ha presentato la sua linea completa di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">TV OLED</a> per il 2024, che ha ricevuto 12 premi per l&apos;innovazione dalla Consumer Technology Association (CTA) - l&apos;organizzazione che sta dietro al CES - per i suoi prossimi TV OLED.</p><p>L&apos;LG G4 è il seguito dell&apos;LG G3, che nella nostra recensione abbiamo definito un televisore di fascia alta impressionante, con una qualità dell&apos;immagine superba, livelli di luminosità sorprendenti e funzioni di gioco di altissima qualità. Anche se ci sono stati modelli che lo hanno superato in diverse aree lo scorso anno (vedi i QD-OLED di Samsung), siamo certi che LG quest&apos;anno abbia alcuni assi nella manica.</p><p>Di seguito, esaminiamo tutto ciò che è stato confermato riguardo all&apos;LG G4. Inoltre, parleremo di quando l&apos;LG G4 potrebbe essere commercializzato e di quanto costerà, nonché di ciò che dobbiamo ancora sapere su di esso, che speriamo possa trovare risposta quando lo vedremo al CES.</p><h2 class="article-body__section" id="section-lg-g4-oled-tv-data-di-uscita-e-prezzo"><span>LG G4 OLED TV: data di uscita e prezzo</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="2JvvhkXCEzfMtWKF7dSzpM" name="LG-G4-3.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2JvvhkXCEzfMtWKF7dSzpM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Quando a fine febbraio LG ha rivelato i prezzi dei suoi TV OLED 2024, tra cui l&apos;LG C4, abbiamo notato con disappunto che quasi tutti i formati avevano subito un aumento di prezzo rispetto ai modelli dello scorso anno, ad eccezione del G4 da 83 pollici, che ha lo stesso prezzo di lancio. </p><p>Di seguito trovate i prezzi di listino europei:</p><ul><li><strong>OLED55G4: 2.799€</strong></li><li><strong>OLED65G4: 3.999€</strong></li><li><strong>OLED77G4: 5.499€</strong></li><li><strong>OLED83G4: 8.699€</strong></li><li><strong>OLED97G4: 29.999€</strong></li></ul><p>Prima della pubblicazione dei prezzi ufficiali, avevamo previsto un aumento dei prezzi rispetto a quelli di lancio del G3 a causa dell&apos;inflazione, ed era corretto. Tuttavia, una notizia gradita è che l&apos;aumento di prezzo è stato di soli 100€ per quasi tutti i modelli, con il G4 da 83 pollici che è rimasto invariato. Il modello da 97 pollici viene rilasciato allo stesso prezzo dell&apos;LG G2 da 97 pollici (non c&apos;era il G3 da 97 pollici). </p><h2 class="article-body__section" id="section-lg-g4-oled-tv-cosa-sappiamo"><span>LG G4 OLED TV: cosa sappiamo</span></h2><p>LG ha confermato diversi aggiornamenti per l&apos;LG G4, tra cui un nuovo chip che, a suo dire, migliorerà ulteriormente la luminosità, aumenterà la qualità complessiva delle immagini e dovrebbe essere più reattivo. Il chip, chiamato Alpha 11, è lo stesso del nuovo TV OLED wireless di punta di LG, l&apos;LG M4.</p><p>Il chip Alpha 11 AI spingerà ulteriormente la tecnologia Brightness Booster Max e LG afferma che ci sarà un chiaro aumento dei livelli di luminosità HDR di picco rispetto al G3, anche se questo avverrà sui picchi di luminosità (3% dello schermo) piuttosto che a schermo intero.</p><p>L&apos;AI Picture Pro e l&apos;AI Sound Pro di LG tornano con alcune nuove funzionalità, tra cui il "Director tone", in cui l&apos;immagine verrà analizzata e migliorata, ma "come l&apos;ha pensata il regista", secondo LG, un&apos;affermazione audace per l&apos;elaborazione basata sull&apos;intelligenza artificiale. Per quanto riguarda il suono, l&apos;elaborazione AI Sound Pro permette di up-mixare l&apos;audio fino a 11.1.2 canali, due in più rispetto all&apos;anno scorso, che era di 9.1.2 canali. </p><p>A proposito di audio, il processore Alpha 11 supporta l&apos;audio Dolby Atmos e DTS lossless wireless per i modelli di fascia alta della nuova gamma di soundbar LG. Ciò significa che non dovrete rinunciare a una porta HDMI per avere un suono più potente, il che è fantastico.</p><p>L&apos;LG G4 sarà disponibile nei formati da 55 a 97 pollici e, a differenza del G3 dello scorso anno, la tecnologia MLA (micro lens array) che contribuisce a migliorare la luminosità sarà presente anche nel modello da 83 pollici del G4, oltre che nei modelli da 55, 65 e 77 pollici (ma non in quello da 97 pollici). </p><p>LG ha inoltre confermato che in alcune regioni il G4 sarà fornito con un supporto incluso nella confezione. Una delle maggiori frustrazioni del G3 era il suo costoso supporto opzionale (nella confezione era presente solo un supporto da parete), ma questa volta LG ha risolto il problema, anche se non abbiamo ancora la conferma di quali Paesi riceveranno il supporto. </p><p><br></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3823px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="emP4sRH73gCRdxemevuSYG" name="LG-G4-4.jpg" alt="LG G4 OLED TV mounted on wall showing Foundation" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/emP4sRH73gCRdxemevuSYG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3823" height="2150" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The LG G4 (pictured) comes built-in with the Alpha 11 AI processor.  </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>In termini di gioco, il G4 ha ricevuto un paio di aggiornamenti, uno dei quali è la capacità di elaborare una frequenza di aggiornamento fino a 144Hz, anche a 4K (fino al modello da 83 pollici). Sebbene questo non sia applicabile ai giocatori di console (le console arrivano al massimo a 120 Hz), i giocatori di PC apprezzeranno questo nuovo aggiornamento. </p><p>Il G4 è anche certificato AMD FreeSync Premium e Nvidia G-Sync per un&apos;esperienza di gioco più fluida, oltre a includere il menu Game Optimizer di LG per consentire ai giocatori di regolare le impostazioni per un&apos;esperienza di gioco ottimale. Anche se non abbiamo dettagli più specifici, è probabile che il funzionamento sia simile a quello del Game Optimizer degli OLED LG dello scorso anno, con l&apos;inclusione dell&apos;opzione di frequenza di aggiornamento a 144 Hz. </p><h2 class="article-body__section" id="section-lg-g4-tv-oled-quali-sono-i-dettagli-mancanti"><span>LG G4 TV OLED: quali sono i dettagli mancanti?</span></h2><p>Sebbene abbiamo avuto modo di toccare con mano l&apos;LG G4, ci sono alcuni aspetti che intendiamo approfondire quando proveremo il nuovo TV. </p><p>In primo luogo, l&apos;audio. Uno dei punti deboli dell&apos;LG G3 era la qualità dell&apos;audio, con gli altoparlanti integrati che non erano all&apos;altezza delle immagini. I televisori OLED della concorrenza, come Panasonic, Sony, Phillips e Samsung, in particolare il <a href="https://global.techradar.com/it-it/search?searchTerm=Samsung+S95C">Samsung S95C</a>, hanno un audio integrato migliore di quello del G3. Anche se nella maggior parte dei casi è meglio acquistare una delle migliori soundbar, è sempre bello avere la possibilità di avere un suono integrato migliore.</p><p>LG sembra puntare molto sui livelli di luminosità con l&apos;inclusione della tecnologia MLA e del brightness booster max nel chip Alpha 11, ma ci sono state fornite informazioni solo sulla luminosità di una piccola finestra e non sulla luminosità a schermo intero. Quando metteremo le mani sul G4 potremo testarlo personalmente, ma l&apos;anno scorso Samsung, grazie alla tecnologia QD-OLED, ha offerto una migliore luminosità a tutto schermo nei suoi TV OLED, e speriamo che LG abbia affrontato questo problema. </p>
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                                                            <title><![CDATA[ Abbiamo visto il nuovo LG G4: ecco le nostre prime impressioni ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il mese scorso, al CES 2024 di Las Vegas, LG ha esposto l&apos;intera gamma di nuovi TV OLED. Sebbene lo stand dell&apos;azienda abbia sempre un mare di folla ad attenderlo, al CES di quest&apos;anno siamo riusciti a ottenere un briefing privato che ci ha permesso di vedere da vicino i nuovi TV, incluso l&apos;LG G4 OLED.</p><p>L&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/lg-g3-oled-recensione">LG G3</a> è stato uno dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">migliori televisori OLED</a> del 2023 grazie alla sua combinazione di elevata luminosità di picco, potenti funzioni di gioco e design premium. Naturalmente, non vedevamo l&apos;ora di dare un&apos;occhiata al suo successore, che integra una serie di funzioni per migliorare sia le prestazioni che l&apos;esperienza d&apos;uso. Vediamo prima queste caratteristiche e poi passiamo alle nostre prime impressioni sull&apos;immagine dell&apos;LG G4.</p><p>Partendo dalle prestazioni, l&apos;L<strong>G G4 è dotato di un pannello</strong> <strong>OLED MLA</strong> (Micro Lens Array) di nuova generazione che LG Display (il segmento aziendale di LG che fornisce pannelli OLED alla divisione LG Electronics) sostiene essere in grado di raggiungere una <strong>luminosità di picco di 3.000 nit</strong>. Sebbene sia improbabile che i televisori OLED che arriveranno nel 2024 raggiungano questo livello di luminosità di picco, LG Electronics ha annunciato che i nuovi televisori G4 saranno <strong>fino al 70% più luminosi dei televisori OLED "convenzionali"</strong>, come la prossima serie B4 dell&apos;azienda.</p><p>L&apos;MLA, che è solo una delle funzioni di miglioramento dell&apos;immagine Brightness Booster Max di LG, sarà presente nei modelli della serie G4 da 55, 65 e 77 pollici, oltre al modello da 83 pollici, una formato che mancava nella serie G3 dello scorso anno. </p><p>La serie G4 avrà anche un nuovo schermo da 97 pollici e questo modello specifico non avrà il MLA, a dimostrazione del fatto che più grande non è sempre meglio.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3823px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="emP4sRH73gCRdxemevuSYG" name="LG-G4-4.jpg" alt="LG G4 OLED TV mounted on wall showing Foundation" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/emP4sRH73gCRdxemevuSYG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3823" height="2150" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The LG G4 OLED did appear to have a brighter picture than the LG G3, and it also did a great job fleshing out shadows in our demo </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il nuovo <strong>processore Alpha 11</strong> presente sia nel G4 che nell&apos;M4 (una serie di TV wireless per il resto identica al G4) fornisce una potenza quattro volte superiore a quella del processore Alpha 9 presente nei nuovi TV <a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/abbiamo-visto-il-nuovo-lg-c4-oled-in-azione-ecco-le-nostre-prime-impressioni">OLED LG C4</a>. Secondo l&apos;azienda, questa potenza rende possibile la funzione <strong>Max Peak Highlighter</strong>, che aumenta i livelli di luminosità del 150% rispetto ai TV OLED tradizionali (come il prossimo LG B4) per le luci HDR.</p><p>Il nuovo processore di LG per i suoi OLED di punta consente anche una <strong>modalità AI Picture Pro</strong> con una serie di nuove funzioni. Queste includono il<em> "miglioramento degli oggetti tramite la percezione visiva" </em>per definire meglio gli oggetti che appaiono sullo schermo e l&apos;AI Director Processing, che analizza l&apos;immagine per determinare l&apos;intento del regista e migliorare i colori di conseguenza. </p><p>Se tutto questo vi sembra un po&apos; troppo AI per i vostri gusti, sappiate che la modalità AI Picture Pro può essere disattivata. Un&apos;altra nuova modalità di immagine che fa il suo debutto nei TV 2024 di LG, compresa la serie G4, è l&apos;attesissima<strong> Dolby Vision Filmmaker</strong>. I televisori LG saranno i primi a disporre di questa nuova funzione che consentirà di vedere film e spettacoli con Dolby Vision HDR con lo stesso livello di elaborazione minimo presente nella normale modalità Filmmaker.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="urNg43phTiKkDJaHogKTqV" name="LG-G4-5.jpg" alt="LG G4 OLED TV showing spaceship on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/urNg43phTiKkDJaHogKTqV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The 65-inch LG G4 (shown) comes with a pedestal stand </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="audio-gaming-e-smart-tv-xa0">Audio, Gaming e Smart TV </h2><p>Anche le prestazioni audio e di gioco sono migliorate nell&apos;LG G4. In particolare, il processore Alpha 11 AI offrirà un<strong> suono Dolby Atmos virtuale a 11.1.2 canali</strong> (il precedente LG G3 arrivava al massimo a 9.1.2 canali), mentre una nuova funzione di rimasterizzazione vocale isola e migliora i dialoghi per una maggiore chiarezza. L&apos;uscita audio wireless lossless <strong>Dolby Atmos e DTS</strong> sarà supportata anche quando i televisori saranno abbinati alle offerte di fascia più alta della gamma di soundbar LG. Sul fronte dei giochi, la serie LG G4 si unirà agli altri modelli OLED LG 2024 per essere <strong>i primi TV con 144Hz Validated (certificati da Nvidia).</strong></p><p>Per quanto riguarda l&apos;usabilità, la <strong>nuova versione del webOS </strong>di LG per i TV 2024 presenta delle <strong>Quick Card più piccole</strong>, che sono dei punti di riferimento sulla schermata iniziale del TV per le categorie di app come sport, giochi, smart home e altro. Le schede rapide sono ora dinamiche, con un&apos;opzione a discesa che consente di non dover uscire dalla schermata principale. LG ha anche aggiunto la funzione di <strong>riconoscimento Voice ID </strong>per passare da un profilo all&apos;altro tramite comandi vocali, il <strong>quad-screen multi-view</strong> per visualizzare fino a quattro sorgenti video contemporaneamente sullo schermo e il<strong> supporto di Chromecast</strong>.</p><p>Nella nostra recensione dell&apos;LG G3 abbiamo criticato la mancanza di un supporto incluso con il televisore, ma questa situazione è stata risolta con il nuovo LG G4, che viene venduto con un supporto a due posizioni nei formati da 55 e 65 pollici (gli altri formati di schermo includeranno un accessorio per il montaggio a parete). Una caratteristica che ci piaceva dell&apos;LG G3 era il sintonizzatore <strong>ATSC 3.0,</strong> che però nel nuovo LG G4 è stato <strong>sostituito dal vecchio standard</strong> <strong>ATSC 1.0</strong> a causa di una disputa tra l&apos;azienda e un detentore di brevetti tecnologici ATSC 3.0 "NextGen TV".</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="2JvvhkXCEzfMtWKF7dSzpM" name="LG-G4-3.jpg" alt="LG G4 OLED TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2JvvhkXCEzfMtWKF7dSzpM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Some screen glare was visible in a brighter section of the space during our demo </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="qualit-xe0-dell-apos-immagine">Qualità dell&apos;immagine</h2><p>Al CES non abbiamo avuto la possibilità di valutare il G4 utilizzando i nostri dischi Blu-ray 4K di riferimento, ma possiamo dire che l&apos;immagine del nuovo TV è apparsa molto buona nelle dimostrazioni allestite da LG. La luminosità era più che sufficiente e, se osservato in condizioni di illuminazione piuttosto attenuata, le immagini apparivano dinamiche.</p><p>Guardando i filmati dell&apos;Apple TV Plus Show Foundation, abbiamo notato che i neri erano profondi e il G4 ha dimostrato di saper valorizzare un alto livello di dettagli delle ombre sia nelle scene scure che in quelle luminose. Anche le luci HDR erano dettagliate e sembravano avere quasi lo stesso grado di incisività che ho visto sui TV mini-LED, che sono in grado di raggiungere picchi di luminosità molto elevati.</p><p>Una cosa che ci è saltata all&apos;occhio durante la mia dimostrazione è che lo schermo del G4 era un po&apos; riflettente in condizioni di luce più intensa (vedi foto sopra). Nella nostra recensione dell&apos;LG G3, abbiamo notato che aveva uno schermo antiriflesso e che l&apos;immagine reggeva bene anche con le luci della stanza accese, quindi dovremo indagare ulteriormente su questa situazione quando avremo la possibilità di fare una recensione completa dell&apos;LG G4.</p><p>L&apos;LG G3 dell&apos;anno scorso aveva un prezzo di lancio di<strong> </strong>2.349€ per il modello da 55 pollici e di 4.999€ per il modello da 83 pollici, quindi ci aspettiamo che il nuovo LG G4 sia altrettanto costoso. Se per voi è importante possedere il TV OLED più luminoso e dal design più accattivante di LG per il 2024, il G4 è sicuramente l&apos;opzione migliore.</p><p>Sapremo dirvi di più quando LG ci invierà il G4 per la recensione.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-65-pollici">migliori TV da 65 pollici</a> del 2024</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-tv-lg">migliori TV LG</a> del 2024</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-tv-economici">migliori TV economici</a> del 2024</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/abbiamo-visto-il-nuovo-lg-g4-ecco-le-nostre-prime-impressioni</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il TV OLED top di gamma proposto da LG per il 2024 offre una maggiore luminosità ed è dotato di diverse migliorie AI. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Al Griffin ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <p>Il mese scorso, al CES 2024 di Las Vegas, LG ha esposto l&apos;intera gamma di nuovi TV OLED. Sebbene lo stand dell&apos;azienda abbia sempre un mare di folla ad attenderlo, al CES di quest&apos;anno siamo riusciti a ottenere un briefing privato che ci ha permesso di vedere da vicino i nuovi TV, incluso l&apos;LG G4 OLED.</p><p>L&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/lg-g3-oled-recensione">LG G3</a> è stato uno dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">migliori televisori OLED</a> del 2023 grazie alla sua combinazione di elevata luminosità di picco, potenti funzioni di gioco e design premium. Naturalmente, non vedevamo l&apos;ora di dare un&apos;occhiata al suo successore, che integra una serie di funzioni per migliorare sia le prestazioni che l&apos;esperienza d&apos;uso. Vediamo prima queste caratteristiche e poi passiamo alle nostre prime impressioni sull&apos;immagine dell&apos;LG G4.</p><p>Partendo dalle prestazioni, l&apos;L<strong>G G4 è dotato di un pannello</strong> <strong>OLED MLA</strong> (Micro Lens Array) di nuova generazione che LG Display (il segmento aziendale di LG che fornisce pannelli OLED alla divisione LG Electronics) sostiene essere in grado di raggiungere una <strong>luminosità di picco di 3.000 nit</strong>. Sebbene sia improbabile che i televisori OLED che arriveranno nel 2024 raggiungano questo livello di luminosità di picco, LG Electronics ha annunciato che i nuovi televisori G4 saranno <strong>fino al 70% più luminosi dei televisori OLED "convenzionali"</strong>, come la prossima serie B4 dell&apos;azienda.</p><p>L&apos;MLA, che è solo una delle funzioni di miglioramento dell&apos;immagine Brightness Booster Max di LG, sarà presente nei modelli della serie G4 da 55, 65 e 77 pollici, oltre al modello da 83 pollici, una formato che mancava nella serie G3 dello scorso anno. </p><p>La serie G4 avrà anche un nuovo schermo da 97 pollici e questo modello specifico non avrà il MLA, a dimostrazione del fatto che più grande non è sempre meglio.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3823px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="emP4sRH73gCRdxemevuSYG" name="LG-G4-4.jpg" alt="LG G4 OLED TV mounted on wall showing Foundation" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/emP4sRH73gCRdxemevuSYG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3823" height="2150" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The LG G4 OLED did appear to have a brighter picture than the LG G3, and it also did a great job fleshing out shadows in our demo </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il nuovo <strong>processore Alpha 11</strong> presente sia nel G4 che nell&apos;M4 (una serie di TV wireless per il resto identica al G4) fornisce una potenza quattro volte superiore a quella del processore Alpha 9 presente nei nuovi TV <a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/abbiamo-visto-il-nuovo-lg-c4-oled-in-azione-ecco-le-nostre-prime-impressioni">OLED LG C4</a>. Secondo l&apos;azienda, questa potenza rende possibile la funzione <strong>Max Peak Highlighter</strong>, che aumenta i livelli di luminosità del 150% rispetto ai TV OLED tradizionali (come il prossimo LG B4) per le luci HDR.</p><p>Il nuovo processore di LG per i suoi OLED di punta consente anche una <strong>modalità AI Picture Pro</strong> con una serie di nuove funzioni. Queste includono il<em> "miglioramento degli oggetti tramite la percezione visiva" </em>per definire meglio gli oggetti che appaiono sullo schermo e l&apos;AI Director Processing, che analizza l&apos;immagine per determinare l&apos;intento del regista e migliorare i colori di conseguenza. </p><p>Se tutto questo vi sembra un po&apos; troppo AI per i vostri gusti, sappiate che la modalità AI Picture Pro può essere disattivata. Un&apos;altra nuova modalità di immagine che fa il suo debutto nei TV 2024 di LG, compresa la serie G4, è l&apos;attesissima<strong> Dolby Vision Filmmaker</strong>. I televisori LG saranno i primi a disporre di questa nuova funzione che consentirà di vedere film e spettacoli con Dolby Vision HDR con lo stesso livello di elaborazione minimo presente nella normale modalità Filmmaker.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="urNg43phTiKkDJaHogKTqV" name="LG-G4-5.jpg" alt="LG G4 OLED TV showing spaceship on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/urNg43phTiKkDJaHogKTqV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The 65-inch LG G4 (shown) comes with a pedestal stand </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="audio-gaming-e-smart-tv-xa0">Audio, Gaming e Smart TV </h2><p>Anche le prestazioni audio e di gioco sono migliorate nell&apos;LG G4. In particolare, il processore Alpha 11 AI offrirà un<strong> suono Dolby Atmos virtuale a 11.1.2 canali</strong> (il precedente LG G3 arrivava al massimo a 9.1.2 canali), mentre una nuova funzione di rimasterizzazione vocale isola e migliora i dialoghi per una maggiore chiarezza. L&apos;uscita audio wireless lossless <strong>Dolby Atmos e DTS</strong> sarà supportata anche quando i televisori saranno abbinati alle offerte di fascia più alta della gamma di soundbar LG. Sul fronte dei giochi, la serie LG G4 si unirà agli altri modelli OLED LG 2024 per essere <strong>i primi TV con 144Hz Validated (certificati da Nvidia).</strong></p><p>Per quanto riguarda l&apos;usabilità, la <strong>nuova versione del webOS </strong>di LG per i TV 2024 presenta delle <strong>Quick Card più piccole</strong>, che sono dei punti di riferimento sulla schermata iniziale del TV per le categorie di app come sport, giochi, smart home e altro. Le schede rapide sono ora dinamiche, con un&apos;opzione a discesa che consente di non dover uscire dalla schermata principale. LG ha anche aggiunto la funzione di <strong>riconoscimento Voice ID </strong>per passare da un profilo all&apos;altro tramite comandi vocali, il <strong>quad-screen multi-view</strong> per visualizzare fino a quattro sorgenti video contemporaneamente sullo schermo e il<strong> supporto di Chromecast</strong>.</p><p>Nella nostra recensione dell&apos;LG G3 abbiamo criticato la mancanza di un supporto incluso con il televisore, ma questa situazione è stata risolta con il nuovo LG G4, che viene venduto con un supporto a due posizioni nei formati da 55 e 65 pollici (gli altri formati di schermo includeranno un accessorio per il montaggio a parete). Una caratteristica che ci piaceva dell&apos;LG G3 era il sintonizzatore <strong>ATSC 3.0,</strong> che però nel nuovo LG G4 è stato <strong>sostituito dal vecchio standard</strong> <strong>ATSC 1.0</strong> a causa di una disputa tra l&apos;azienda e un detentore di brevetti tecnologici ATSC 3.0 "NextGen TV".</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="2JvvhkXCEzfMtWKF7dSzpM" name="LG-G4-3.jpg" alt="LG G4 OLED TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2JvvhkXCEzfMtWKF7dSzpM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Some screen glare was visible in a brighter section of the space during our demo </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="qualit-xe0-dell-apos-immagine">Qualità dell&apos;immagine</h2><p>Al CES non abbiamo avuto la possibilità di valutare il G4 utilizzando i nostri dischi Blu-ray 4K di riferimento, ma possiamo dire che l&apos;immagine del nuovo TV è apparsa molto buona nelle dimostrazioni allestite da LG. La luminosità era più che sufficiente e, se osservato in condizioni di illuminazione piuttosto attenuata, le immagini apparivano dinamiche.</p><p>Guardando i filmati dell&apos;Apple TV Plus Show Foundation, abbiamo notato che i neri erano profondi e il G4 ha dimostrato di saper valorizzare un alto livello di dettagli delle ombre sia nelle scene scure che in quelle luminose. Anche le luci HDR erano dettagliate e sembravano avere quasi lo stesso grado di incisività che ho visto sui TV mini-LED, che sono in grado di raggiungere picchi di luminosità molto elevati.</p><p>Una cosa che ci è saltata all&apos;occhio durante la mia dimostrazione è che lo schermo del G4 era un po&apos; riflettente in condizioni di luce più intensa (vedi foto sopra). Nella nostra recensione dell&apos;LG G3, abbiamo notato che aveva uno schermo antiriflesso e che l&apos;immagine reggeva bene anche con le luci della stanza accese, quindi dovremo indagare ulteriormente su questa situazione quando avremo la possibilità di fare una recensione completa dell&apos;LG G4.</p><p>L&apos;LG G3 dell&apos;anno scorso aveva un prezzo di lancio di<strong> </strong>2.349€ per il modello da 55 pollici e di 4.999€ per il modello da 83 pollici, quindi ci aspettiamo che il nuovo LG G4 sia altrettanto costoso. Se per voi è importante possedere il TV OLED più luminoso e dal design più accattivante di LG per il 2024, il G4 è sicuramente l&apos;opzione migliore.</p><p>Sapremo dirvi di più quando LG ci invierà il G4 per la recensione.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-65-pollici">migliori TV da 65 pollici</a> del 2024</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-tv-lg">migliori TV LG</a> del 2024</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-tv-economici">migliori TV economici</a> del 2024</li></ul>
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                                                            <title><![CDATA[ I 9 migliori TV del 2024 che abbiamo visto al CES ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Non è stata una sorpresa che al CES 2024 siano stati presentati tanti televisori interessanti di produttori del calibro di Samsung, LG, TCL, Hisense e altri ancora.</p><p>Di seguito vi proponiamo quelli che abbiamo reputato essere i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori televisori</a> in mostra al CES.</p><h2 id="1-lg-signature-oled-t">1. LG Signature OLED T</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Ui4S84gFj7rozPxoY3s64j" name="LG Signature OLED T 2.jpg" alt="LG Signature OLEd TV transparent TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Ui4S84gFj7rozPxoY3s64j-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Gli OLED trasparenti sono stati un punto fermo del CES per anni, ma sempre come concept. Questa è la prima volta che si tratta di un prodotto concreto che, secondo LG, sarà disponibile per l&apos;acquisto nel corso del 2024 (a un prezzo non ancora specificato, ma che presumiamo sarà a cinque cifre).</p><p>Si tratta di un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">TV OLED</a> 4K trasparente da 77 pollici che al CES è stato integrato in una serie di scaffali, un modo intelligente per enfatizzare la resa del pannello trasparente. È dotato di un sistema audio integrato sotto lo schermo, ma sono due i grandi progressi tecnologici che lo hanno reso possibile: un pannello nero che si arrotola dietro lo schermo se si vuole guardare qualcosa in modo tradizionale, che crea il contrasto per cui l&apos;OLED è noto (invece di far passare la luce che lo sbiadisce); e un box di connessione wireless, che trasmette il video 4K 120Hz allo schermo e fa in modo che i cavi possano trovarsi in un&apos;altra parte della stanza.</p><h2 id="2-lg-c4">2. LG C4</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2784px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8fTMARcx8P39ExpLxUD2rg" name="IMG_2472.jpeg" alt="The LG C4 TV in a hotel room, demoing a movie" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8fTMARcx8P39ExpLxUD2rg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2784" height="1566" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Tra i televisori che ci aspettiamo siano accessibili all&apos;utente medio questo è quello che ci è piaciuto di più, perché sembra essere il salto in avanti in termini di luminosità e contrasto che speravamo di vedere con l&apos;LG C3 dello scorso anno: è evidente che le sue capacità HDR siano cambiate notevolmente rispetto all&apos;LG C3: i colori appaiono più vivaci e i riflessi bianchi si staccano dall&apos;immagine con un effetto ancora più luminoso.</p><p>Non sappiamo esattamente quale sia la luminosità da aspettarsi, ma il miglioramento sembra essere nell&apos;ordine del 20%. </p><h2 id="3-samsung-qn900d">3. Samsung QN900D</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3585px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="Ka6fJcAHizCMw7x5j6AqJN" name="Samsung QN900D.jpg" alt="Samsung QN900D at CES 2024, showing a picture of a leopard on the screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Ka6fJcAHizCMw7x5j6AqJN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3585" height="2016" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Questo televisore suscita emozioni contrastanti. Più precisamente, l&apos;ultima versione dell&apos;upscaling AI 8K di Samsung a nostro avviso si spinge troppo verso l&apos;inquietante effetto "uncanny valley" delle immagini generate dall&apos;intelligenza artificiale.</p><p>Tuttavia, in questo caso si può fare un passo indietro verso un&apos;elaborazione meno estrema e godersi un&apos;altissima qualità dell&apos;immagine. I più recenti <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-tv-samung">TV Samsung</a> mini-LED hanno un nuovo design più sottile e una migliore gestione del movimento che si adatta al tipo di sport praticato (naturalmente rilevato dall&apos;intelligenza artificiale).</p><p>Il QN900D rimane quindi in cima alla nostra lista dei migliori TV del CES 2024, anche se dobbiamo vedere di più della sua magia AI 8K per dare un giudizio definitivo.</p><h2 id="4-tcl-qm89-da-115-quot">4. TCL QM89 da 115"</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1927px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.05%;"><img id="HovKuiiJXy69BavfgmxccD" name="TCL115QM89-lifestyle3-small.jpg" alt="TCL QM89 in living room environment showing football" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HovKuiiJXy69BavfgmxccD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1927" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TCL)</span></figcaption></figure><p>TCL ha davvero stupito il CES con il suo gigantesco TV mini-LED da 115 pollici dotato di tecnologia di alto livello. È strano vedere un TV delle dimensioni di uno schermo per <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-proiettori">proiettori</a>, ma con una luminosità e un contrasto che un proiettore può solo sognare quando le luci sono accese.</p><p>I 5.000 nit di luminosità dichiarati si combinano con 20.000 zone di oscuramento (anche se non sappiamo quante di queste possano essere controllate individualmente) per offrire immagini davvero straordinarie. In situazioni come lo sport dal vivo, questo TV brilla assolutamente. Anche i toni del nero sono molto buoni per un apparecchio non OLED. </p><h2 id="4-panasonic-z95a">4. Panasonic Z95A</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="d2FvJRTjJKxVZsLqDoZhiR" name="Panasonic-Z95A-SIZES.jpg" alt="The Panasonic Z95A at CES 2024" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/d2FvJRTjJKxVZsLqDoZhiR-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>I TV di fascia alta di Panasonic sono sempre ineccepibili quando si tratta di qualità dell&apos;immagine - basti pensare a quanto ne abbiamo parlato nella nostra <a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/panasonic-mz2000-recensione">recensione del Panasonic MZ2000</a> - ma siamo sempre stati insoddisfatti dal software. Ebbene, le nostre speranze non sono cadute nel vuoto, perché i nuovi TV OLED Panasonic di fascia alta per il 2024 sono dotati del software Fire TV di Amazon.</p><p>Il Panasonic Z95A è il nuovo top di gamma e presenta un nuovo pannello OLED più luminoso insieme a Fire TV. Considerando che l&apos;MZ2000 era già l&apos;OLED più luminoso che abbiamo testato, il suo sostituto si preannuncia a dir poco abbagliante. È disponibile nei formati da 55 e 65 pollici, mentre il Panasonic Z93A da 77 pollici è meno luminoso. Lo Z95A sembra bellissimo da quello che abbiamo visto finora, e continua la tendenza di Panasonic a offrire un audio molto migliore rispetto a qualsiasi TV in circolazione.</p><h2 id="5-samsung-s95d">5. Samsung S95D</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2616px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="Yg3FTaYcrAc5XCMbfr77nL" name="Samsung S95D.jpg" alt="Samsung S95D at CES 2024" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Yg3FTaYcrAc5XCMbfr77nL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2616" height="1471" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Sebbene il nuovo televisore OLED di fascia alta di Samsung prometta una luminosità superiore del 20% rispetto al suo predecessore (che era già di prim&apos;ordine sotto questo aspetto), è stato il nuovo schermo antiriflesso del Samsung S95D che ci ha colpito quando lo abbiamo visto fianco a fianco con il Samsung S95C dello scorso anno.</p><p>Il modo in cui ammorbidisce e sfoca i riflessi significa che sono molto più difficili da distinguere e non distraggono più di tanto, perché i nostri occhi funzionano meglio quando c&apos;è un contrasto chiaro. Il Samsung S95D funzionerà ancora meglio in ambienti molto illuminati e sarà quindi più appetibile per un maggior numero di persone.</p><h2 id="6-hisense-uled-x-da-110-quot">6. Hisense ULED X da 110"</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1793px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="7VR6P4ZYu7J8yvfXwHbvZ6" name="HIsense-ULED-110UX.jpg" alt="Hisense 110UX TV on display at CES showing image  of mountains" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7VR6P4ZYu7J8yvfXwHbvZ6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1793" height="1009" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il concorrente di Hisense al modello da 115 pollici di TCL è leggermente più piccolo, ma Hisense dichiara di poter raggiungere una luminosità di 10.000 nit e 40.000 zone di regolazione, entrambi il doppio di quanto dichiarato da TCL. Ora, sospettiamo che questi valori di luminosità non saranno facili da raggiungere nell&apos;uso normale e non dureranno a lungo, e chissà quante zone di regolazione ci sono in quelle 40.000.</p><p>È il top della nuova gamma di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/tv-hisense">televisori Hisense</a> 2024 mini-LED ed è dotato di un elegante piedistallo con un sistema di altoparlanti integrato. Ma soprattutto siamo rimasti affascinati dai colori molto brillanti, molto incisivi e dalle impressionanti luci.</p><h2 id="7-samsung-s90d">7. Samsung S90D</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3247px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="6kmy5dA8PV3uaV8CQLtLja" name="IMG_2429.jpeg" alt="Samsung S90D TV at the CES 2024 trade show" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6kmy5dA8PV3uaV8CQLtLja-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3247" height="1827" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il Samsung S90D è il successore del nostro TV dell&apos;anno 2023, il <a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/samsung-s90c-recensione">Samsung S90C</a>. Con il nuovo pannello QD-OLED che promette di essere più luminoso del 20% rispetto all&apos;anno scorso (che era già entusiasmante per la sua luminosità rispetto alla concorrenza), si prospetta un TV dal rapporto qualità-prezzo eccellente.</p><h2 id="8-lg-g4">8. LG G4</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2016px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="2ZuEtcHxRsfvjm7wNjMPFb" name="LG-G4.jpg" alt="LG G4 OLED TV showing an abstract image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2ZuEtcHxRsfvjm7wNjMPFb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2016" height="1134" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il TV OLED LG G4 promette un pannello ancora più luminoso del luminosissimo <a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/lg-g3-oled-recensione">LG G3</a> del 2023, insieme al più avanzato processore d&apos;immagine di LG (cosa che non condividerà con l&apos;LG C4). Probabilmente si tratta delle immagini più ricche di contrasto e ben definite mai realizzate da LG, il che è tutto dire. </p><p>Inoltre, a differenza dell&apos;LG G3, in alcuni Paesi il TV verrà fornito con un supporto, anziché con una semplice staffa per il montaggio a parete. Si preannuncia un televisore fantastico, l&apos;unica domanda è se quest&apos;anno l&apos;equivalente Samsung lo batterà ancora, come ha fatto l&apos;anno scorso.</p><h2 id="9-samsung-micro-led-da-76-quot">9. Samsung Micro LED da 76"</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="tRRiQhiHqn9diNNdaezXYQ" name="Samsung micro LED 76.jpg" alt="Samsung Micro LED 76-inch at CES 2024" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tRRiQhiHqn9diNNdaezXYQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>I micro-LED sono la prossima grande novità nel settore dei televisori. Sono stati disponibili solo in dimensioni enormi, con prezzi ancora più elevati: TCL ci ha detto che si stima che ci vorranno 5-10 anni prima che siano commercialmente validi in modo significativo. Tuttavia, Samsung sta facendo la sua parte per aiutare con questo modello da 76 pollici che potrebbe stare bene in un salotto qualunque. Tuttavia, anche se le usuali dimensioni massicce sono state ridotte, il prezzo sarà ancora molte volte superiore a quello che si pagherebbe per un televisore mini-LED delle stesse dimensioni.</p><p>Il vantaggio della tecnologia micro-LED è che funziona come l&apos;OLED, in quanto ogni pixel genera la propria luce per offrire un contrasto preciso, ma può essere molto, molto più luminoso pur raggiungendo livelli di nero reali. E la natura più realistica di questa combinazione di luminosità e contrasto si può certamente notare quando si vedono questi televisori di persona.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche...</span></h3><p><ul>  <li><a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/abbiamo-visto-il-nuovo-lg-c4-oled-in-azione-ecco-le-nostre-prime-impressioni">LG C4, prime impressioni</a>: ecco com&apos;è in azione</li>  <li>Tutti i <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-tv-lg">migliori TV LG</a></li>  <li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-65-pollici">migliori TV da 65 pollici</a></li></ul></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/i-9-migliori-tv-del-2024-che-abbiamo-visto-al-ces</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Ecco i nuovi migliori TV del 2024: dalla tecnologia OLED al micro-LED, passando per i televisori con schermo trasparente. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">mPqYiBz9EmaUErWSe2nZuk</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Televisions]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Giulia Di Venere è Editor Senior per TechRadar Italia e lavora con orgoglio al progetto da quando è nato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Matt Bolton ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Samsung Micro LED 76-inch at CES 2024]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Samsung Micro LED 76-inch at CES 2024]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Samsung Micro LED 76-inch at CES 2024]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Non è stata una sorpresa che al CES 2024 siano stati presentati tanti televisori interessanti di produttori del calibro di Samsung, LG, TCL, Hisense e altri ancora.</p><p>Di seguito vi proponiamo quelli che abbiamo reputato essere i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori televisori</a> in mostra al CES.</p><h2 id="1-lg-signature-oled-t">1. LG Signature OLED T</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Ui4S84gFj7rozPxoY3s64j" name="LG Signature OLED T 2.jpg" alt="LG Signature OLEd TV transparent TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Ui4S84gFj7rozPxoY3s64j-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Gli OLED trasparenti sono stati un punto fermo del CES per anni, ma sempre come concept. Questa è la prima volta che si tratta di un prodotto concreto che, secondo LG, sarà disponibile per l&apos;acquisto nel corso del 2024 (a un prezzo non ancora specificato, ma che presumiamo sarà a cinque cifre).</p><p>Si tratta di un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">TV OLED</a> 4K trasparente da 77 pollici che al CES è stato integrato in una serie di scaffali, un modo intelligente per enfatizzare la resa del pannello trasparente. È dotato di un sistema audio integrato sotto lo schermo, ma sono due i grandi progressi tecnologici che lo hanno reso possibile: un pannello nero che si arrotola dietro lo schermo se si vuole guardare qualcosa in modo tradizionale, che crea il contrasto per cui l&apos;OLED è noto (invece di far passare la luce che lo sbiadisce); e un box di connessione wireless, che trasmette il video 4K 120Hz allo schermo e fa in modo che i cavi possano trovarsi in un&apos;altra parte della stanza.</p><h2 id="2-lg-c4">2. LG C4</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2784px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8fTMARcx8P39ExpLxUD2rg" name="IMG_2472.jpeg" alt="The LG C4 TV in a hotel room, demoing a movie" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8fTMARcx8P39ExpLxUD2rg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2784" height="1566" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Tra i televisori che ci aspettiamo siano accessibili all&apos;utente medio questo è quello che ci è piaciuto di più, perché sembra essere il salto in avanti in termini di luminosità e contrasto che speravamo di vedere con l&apos;LG C3 dello scorso anno: è evidente che le sue capacità HDR siano cambiate notevolmente rispetto all&apos;LG C3: i colori appaiono più vivaci e i riflessi bianchi si staccano dall&apos;immagine con un effetto ancora più luminoso.</p><p>Non sappiamo esattamente quale sia la luminosità da aspettarsi, ma il miglioramento sembra essere nell&apos;ordine del 20%. </p><h2 id="3-samsung-qn900d">3. Samsung QN900D</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3585px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="Ka6fJcAHizCMw7x5j6AqJN" name="Samsung QN900D.jpg" alt="Samsung QN900D at CES 2024, showing a picture of a leopard on the screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Ka6fJcAHizCMw7x5j6AqJN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3585" height="2016" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Questo televisore suscita emozioni contrastanti. Più precisamente, l&apos;ultima versione dell&apos;upscaling AI 8K di Samsung a nostro avviso si spinge troppo verso l&apos;inquietante effetto "uncanny valley" delle immagini generate dall&apos;intelligenza artificiale.</p><p>Tuttavia, in questo caso si può fare un passo indietro verso un&apos;elaborazione meno estrema e godersi un&apos;altissima qualità dell&apos;immagine. I più recenti <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-tv-samung">TV Samsung</a> mini-LED hanno un nuovo design più sottile e una migliore gestione del movimento che si adatta al tipo di sport praticato (naturalmente rilevato dall&apos;intelligenza artificiale).</p><p>Il QN900D rimane quindi in cima alla nostra lista dei migliori TV del CES 2024, anche se dobbiamo vedere di più della sua magia AI 8K per dare un giudizio definitivo.</p><h2 id="4-tcl-qm89-da-115-quot">4. TCL QM89 da 115"</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1927px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.05%;"><img id="HovKuiiJXy69BavfgmxccD" name="TCL115QM89-lifestyle3-small.jpg" alt="TCL QM89 in living room environment showing football" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HovKuiiJXy69BavfgmxccD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1927" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TCL)</span></figcaption></figure><p>TCL ha davvero stupito il CES con il suo gigantesco TV mini-LED da 115 pollici dotato di tecnologia di alto livello. È strano vedere un TV delle dimensioni di uno schermo per <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-proiettori">proiettori</a>, ma con una luminosità e un contrasto che un proiettore può solo sognare quando le luci sono accese.</p><p>I 5.000 nit di luminosità dichiarati si combinano con 20.000 zone di oscuramento (anche se non sappiamo quante di queste possano essere controllate individualmente) per offrire immagini davvero straordinarie. In situazioni come lo sport dal vivo, questo TV brilla assolutamente. Anche i toni del nero sono molto buoni per un apparecchio non OLED. </p><h2 id="4-panasonic-z95a">4. Panasonic Z95A</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="d2FvJRTjJKxVZsLqDoZhiR" name="Panasonic-Z95A-SIZES.jpg" alt="The Panasonic Z95A at CES 2024" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/d2FvJRTjJKxVZsLqDoZhiR-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>I TV di fascia alta di Panasonic sono sempre ineccepibili quando si tratta di qualità dell&apos;immagine - basti pensare a quanto ne abbiamo parlato nella nostra <a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/panasonic-mz2000-recensione">recensione del Panasonic MZ2000</a> - ma siamo sempre stati insoddisfatti dal software. Ebbene, le nostre speranze non sono cadute nel vuoto, perché i nuovi TV OLED Panasonic di fascia alta per il 2024 sono dotati del software Fire TV di Amazon.</p><p>Il Panasonic Z95A è il nuovo top di gamma e presenta un nuovo pannello OLED più luminoso insieme a Fire TV. Considerando che l&apos;MZ2000 era già l&apos;OLED più luminoso che abbiamo testato, il suo sostituto si preannuncia a dir poco abbagliante. È disponibile nei formati da 55 e 65 pollici, mentre il Panasonic Z93A da 77 pollici è meno luminoso. Lo Z95A sembra bellissimo da quello che abbiamo visto finora, e continua la tendenza di Panasonic a offrire un audio molto migliore rispetto a qualsiasi TV in circolazione.</p><h2 id="5-samsung-s95d">5. Samsung S95D</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2616px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="Yg3FTaYcrAc5XCMbfr77nL" name="Samsung S95D.jpg" alt="Samsung S95D at CES 2024" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Yg3FTaYcrAc5XCMbfr77nL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2616" height="1471" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Sebbene il nuovo televisore OLED di fascia alta di Samsung prometta una luminosità superiore del 20% rispetto al suo predecessore (che era già di prim&apos;ordine sotto questo aspetto), è stato il nuovo schermo antiriflesso del Samsung S95D che ci ha colpito quando lo abbiamo visto fianco a fianco con il Samsung S95C dello scorso anno.</p><p>Il modo in cui ammorbidisce e sfoca i riflessi significa che sono molto più difficili da distinguere e non distraggono più di tanto, perché i nostri occhi funzionano meglio quando c&apos;è un contrasto chiaro. Il Samsung S95D funzionerà ancora meglio in ambienti molto illuminati e sarà quindi più appetibile per un maggior numero di persone.</p><h2 id="6-hisense-uled-x-da-110-quot">6. Hisense ULED X da 110"</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1793px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="7VR6P4ZYu7J8yvfXwHbvZ6" name="HIsense-ULED-110UX.jpg" alt="Hisense 110UX TV on display at CES showing image  of mountains" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7VR6P4ZYu7J8yvfXwHbvZ6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1793" height="1009" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il concorrente di Hisense al modello da 115 pollici di TCL è leggermente più piccolo, ma Hisense dichiara di poter raggiungere una luminosità di 10.000 nit e 40.000 zone di regolazione, entrambi il doppio di quanto dichiarato da TCL. Ora, sospettiamo che questi valori di luminosità non saranno facili da raggiungere nell&apos;uso normale e non dureranno a lungo, e chissà quante zone di regolazione ci sono in quelle 40.000.</p><p>È il top della nuova gamma di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/tv-hisense">televisori Hisense</a> 2024 mini-LED ed è dotato di un elegante piedistallo con un sistema di altoparlanti integrato. Ma soprattutto siamo rimasti affascinati dai colori molto brillanti, molto incisivi e dalle impressionanti luci.</p><h2 id="7-samsung-s90d">7. Samsung S90D</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3247px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="6kmy5dA8PV3uaV8CQLtLja" name="IMG_2429.jpeg" alt="Samsung S90D TV at the CES 2024 trade show" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6kmy5dA8PV3uaV8CQLtLja-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3247" height="1827" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il Samsung S90D è il successore del nostro TV dell&apos;anno 2023, il <a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/samsung-s90c-recensione">Samsung S90C</a>. Con il nuovo pannello QD-OLED che promette di essere più luminoso del 20% rispetto all&apos;anno scorso (che era già entusiasmante per la sua luminosità rispetto alla concorrenza), si prospetta un TV dal rapporto qualità-prezzo eccellente.</p><h2 id="8-lg-g4">8. LG G4</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2016px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="2ZuEtcHxRsfvjm7wNjMPFb" name="LG-G4.jpg" alt="LG G4 OLED TV showing an abstract image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2ZuEtcHxRsfvjm7wNjMPFb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2016" height="1134" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il TV OLED LG G4 promette un pannello ancora più luminoso del luminosissimo <a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/lg-g3-oled-recensione">LG G3</a> del 2023, insieme al più avanzato processore d&apos;immagine di LG (cosa che non condividerà con l&apos;LG C4). Probabilmente si tratta delle immagini più ricche di contrasto e ben definite mai realizzate da LG, il che è tutto dire. </p><p>Inoltre, a differenza dell&apos;LG G3, in alcuni Paesi il TV verrà fornito con un supporto, anziché con una semplice staffa per il montaggio a parete. Si preannuncia un televisore fantastico, l&apos;unica domanda è se quest&apos;anno l&apos;equivalente Samsung lo batterà ancora, come ha fatto l&apos;anno scorso.</p><h2 id="9-samsung-micro-led-da-76-quot">9. Samsung Micro LED da 76"</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="tRRiQhiHqn9diNNdaezXYQ" name="Samsung micro LED 76.jpg" alt="Samsung Micro LED 76-inch at CES 2024" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tRRiQhiHqn9diNNdaezXYQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>I micro-LED sono la prossima grande novità nel settore dei televisori. Sono stati disponibili solo in dimensioni enormi, con prezzi ancora più elevati: TCL ci ha detto che si stima che ci vorranno 5-10 anni prima che siano commercialmente validi in modo significativo. Tuttavia, Samsung sta facendo la sua parte per aiutare con questo modello da 76 pollici che potrebbe stare bene in un salotto qualunque. Tuttavia, anche se le usuali dimensioni massicce sono state ridotte, il prezzo sarà ancora molte volte superiore a quello che si pagherebbe per un televisore mini-LED delle stesse dimensioni.</p><p>Il vantaggio della tecnologia micro-LED è che funziona come l&apos;OLED, in quanto ogni pixel genera la propria luce per offrire un contrasto preciso, ma può essere molto, molto più luminoso pur raggiungendo livelli di nero reali. E la natura più realistica di questa combinazione di luminosità e contrasto si può certamente notare quando si vedono questi televisori di persona.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche...</span></h3><p><ul>  <li><a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/abbiamo-visto-il-nuovo-lg-c4-oled-in-azione-ecco-le-nostre-prime-impressioni">LG C4, prime impressioni</a>: ecco com&apos;è in azione</li>  <li>Tutti i <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-tv-lg">migliori TV LG</a></li>  <li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-65-pollici">migliori TV da 65 pollici</a></li></ul></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ TV QDEL, ecco la nuova tecnologia che risolve tutti i problemi degli OLED ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Sharp avrebbe rivelato il futuro della tecnologia dei TV mostrando il primo schermo QDEL a un piccolo gruppo di partecipanti al CES 2024. Essendo uno dei pochi ad averlo visto, Digital Trends afferma che le informazioni sulla produzione di massa, i prezzi e le date di rilascio sono state tenute segrete, ma l&apos;annuncio della tecnologia è comunque entusiasmante.</p><p>Ma cos&apos;è la tecnologia QDEL? No, non è un tipo di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/oled-vs-qled-confronto">OLED o QLED</a>, anche se utilizza la stessa tecnologia a punti quantici dei televisori QLED. QDEL è l&apos;acronimo di Quantum Dot Electroluminescent e, sebbene utilizzi gli stessi punti quantici dei QLED, la tecnologia sembra differire in due modi specifici.</p><p>Mentre i punti quantici assorbono tipicamente la luce da una fonte di energia come i LED o gli OLED (in genere la luce blu) e poi la convertono in colore, gli schermi QDEL ricevono l&apos;energia direttamente dall&apos;elettricità per visualizzare i colori. Ciò significa che gli schermi QDEL non hanno bisogno di una fonte di luce separata.</p><p>Inoltre, gli schermi QDEL non utilizzano retroilluminazione a LED o OLED per creare colore e luminosità, il che significa che il quantum-dot fa tutto da solo. Al contrario, QDEL ha modificato i quantum-dot, che sono già di dimensioni microscopiche, per avere sub-pixel con colori rossi, blu e verdi dedicati. L&apos;idea è che, non dovendo fare affidamento su una retroilluminazione, si otterrà probabilmente l&apos;immagine più "pura" possibile.</p><p>Come accennato, Sharp ha chiarito di non avere informazioni concrete su quando la tecnologia QDEL potrà essere prodotta in serie nei televisori. Lo schermo QDEL mostrato al CES sarebbe stato un 12 pollici, ma c&apos;era anche un prototipo da 30 pollici che Sharp ha mostrato per dimostrare che la tecnologia QDEL è scalabile. </p><p>L&apos;altra grande affermazione fatta da Sharp è che, a differenza dell&apos;OLED, i metodi di produzione del QDEL potrebbero essere gli stessi dei normali LED, il che significa che potremmo non assistere a un aumento astronomico dei prezzi se questa nuova tecnologia televisiva diventare disponibile.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/eONWY3kbZc0" allowfullscreen></iframe></div></div><h2 id="il-futuro-dei-televisori-xe8-qui">Il futuro dei televisori è qui?</h2><p>Cosa potrebbe significare per i televisori questa entusiasmante tecnologia QDEL? In teoria, un televisore QDEL sarebbe in grado di ottenere i colori, il contrasto e i livelli di nero perfetti di un OLED senza gli inconvenienti. Ad esempio, poiché l&apos;OLED è un materiale organico, si degrada nel tempo, ma con il QDEL questo non sarebbe un problema, poiché i quantum-dot sono costruiti per durare nel tempo (è la retroilluminazione di un televisore che tende a deteriorarsi per prima). In teoria, il QDEL potrebbe anche essere più autosufficiente nel generare luce e colore, il che significa che sarebbe più luminoso e avrebbe anche colori più ricchi.</p><p>Sebbene esistano già molte tecnologie di visualizzazione, come il QD-OLED e la tecnologia micro lens array (MLA), entrambe integrate in alcuni dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori televisori</a> sul mercato, esse presentano ancora dei limiti. QD-OLED e MLA richiedono l&apos;aggiunta di ulteriori strati al pannello di un televisore, poiché si basano ancora su una retroilluminazione o su materiali OLED, che alla fine si degradano e possono soffrire di burn-in.</p><p>Se il QDEL riuscisse a farsi strada nel mondo dei televisori, potrebbe apportare tutta una serie di vantaggi in termini di colore e luminosità, oltre a una maggiore longevità. Naturalmente si tratta solo di speculazioni, dato che Sharp ha mostrato tutto questo su un piccolo display privo dei normali componenti del televisore. Secondo Digital Trends, Sharp ha persino affermato che i televisori potrebbero non essere il primo punto di riferimento, in quanto la tecnologia QDEL potrebbe prestarsi meglio agli smartphone. </p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche...</span></h3><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori TV</a> in assoluto</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">migliori TV OLED</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-tv-samung">migliori TV Samsung</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/tv-qdel-ecco-la-nuova-tecnologia-che-risolve-tutti-i-problemi-degli-oled</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Sharp ha presentato un primo prototipo di display QDEL che, se utilizzato nei pannelli TV, potrebbe offrire tutti i vantaggi di un TV OLED senza i problemi tipici della tecnologia. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Televisions]]></category>
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&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ James Davidson ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <p>Sharp avrebbe rivelato il futuro della tecnologia dei TV mostrando il primo schermo QDEL a un piccolo gruppo di partecipanti al CES 2024. Essendo uno dei pochi ad averlo visto, Digital Trends afferma che le informazioni sulla produzione di massa, i prezzi e le date di rilascio sono state tenute segrete, ma l&apos;annuncio della tecnologia è comunque entusiasmante.</p><p>Ma cos&apos;è la tecnologia QDEL? No, non è un tipo di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/oled-vs-qled-confronto">OLED o QLED</a>, anche se utilizza la stessa tecnologia a punti quantici dei televisori QLED. QDEL è l&apos;acronimo di Quantum Dot Electroluminescent e, sebbene utilizzi gli stessi punti quantici dei QLED, la tecnologia sembra differire in due modi specifici.</p><p>Mentre i punti quantici assorbono tipicamente la luce da una fonte di energia come i LED o gli OLED (in genere la luce blu) e poi la convertono in colore, gli schermi QDEL ricevono l&apos;energia direttamente dall&apos;elettricità per visualizzare i colori. Ciò significa che gli schermi QDEL non hanno bisogno di una fonte di luce separata.</p><p>Inoltre, gli schermi QDEL non utilizzano retroilluminazione a LED o OLED per creare colore e luminosità, il che significa che il quantum-dot fa tutto da solo. Al contrario, QDEL ha modificato i quantum-dot, che sono già di dimensioni microscopiche, per avere sub-pixel con colori rossi, blu e verdi dedicati. L&apos;idea è che, non dovendo fare affidamento su una retroilluminazione, si otterrà probabilmente l&apos;immagine più "pura" possibile.</p><p>Come accennato, Sharp ha chiarito di non avere informazioni concrete su quando la tecnologia QDEL potrà essere prodotta in serie nei televisori. Lo schermo QDEL mostrato al CES sarebbe stato un 12 pollici, ma c&apos;era anche un prototipo da 30 pollici che Sharp ha mostrato per dimostrare che la tecnologia QDEL è scalabile. </p><p>L&apos;altra grande affermazione fatta da Sharp è che, a differenza dell&apos;OLED, i metodi di produzione del QDEL potrebbero essere gli stessi dei normali LED, il che significa che potremmo non assistere a un aumento astronomico dei prezzi se questa nuova tecnologia televisiva diventare disponibile.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/eONWY3kbZc0" allowfullscreen></iframe></div></div><h2 id="il-futuro-dei-televisori-xe8-qui">Il futuro dei televisori è qui?</h2><p>Cosa potrebbe significare per i televisori questa entusiasmante tecnologia QDEL? In teoria, un televisore QDEL sarebbe in grado di ottenere i colori, il contrasto e i livelli di nero perfetti di un OLED senza gli inconvenienti. Ad esempio, poiché l&apos;OLED è un materiale organico, si degrada nel tempo, ma con il QDEL questo non sarebbe un problema, poiché i quantum-dot sono costruiti per durare nel tempo (è la retroilluminazione di un televisore che tende a deteriorarsi per prima). In teoria, il QDEL potrebbe anche essere più autosufficiente nel generare luce e colore, il che significa che sarebbe più luminoso e avrebbe anche colori più ricchi.</p><p>Sebbene esistano già molte tecnologie di visualizzazione, come il QD-OLED e la tecnologia micro lens array (MLA), entrambe integrate in alcuni dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori televisori</a> sul mercato, esse presentano ancora dei limiti. QD-OLED e MLA richiedono l&apos;aggiunta di ulteriori strati al pannello di un televisore, poiché si basano ancora su una retroilluminazione o su materiali OLED, che alla fine si degradano e possono soffrire di burn-in.</p><p>Se il QDEL riuscisse a farsi strada nel mondo dei televisori, potrebbe apportare tutta una serie di vantaggi in termini di colore e luminosità, oltre a una maggiore longevità. Naturalmente si tratta solo di speculazioni, dato che Sharp ha mostrato tutto questo su un piccolo display privo dei normali componenti del televisore. Secondo Digital Trends, Sharp ha persino affermato che i televisori potrebbero non essere il primo punto di riferimento, in quanto la tecnologia QDEL potrebbe prestarsi meglio agli smartphone. </p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche...</span></h3><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori TV</a> in assoluto</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">migliori TV OLED</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-tv-samung">migliori TV Samsung</a></li></ul>
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                                                            <title><![CDATA[ Osservare le stelle diventa un gioco da ragazzi con i telescopi smart Unistellar ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>I telescopi intelligenti sono diventati un oggetto di tendenza nel mondo dell&apos;osservazione delle stelle e probabilmente rappresentano il futuro dell&apos;astrofotografia. Di recente, il noto produttore di telescopi Unistellar ha consolidato la sua posizione in questo campo con i lancio dei suoi <strong>Odyssey</strong> e <strong>Odyssey Pro, </strong>visti per la prima volta al CES 2024. </p><p>Questi due telescopi smart molto simili al telescopio intelligente Celestron, anch&apos;esso annunciato al CES, e hanno una particolarità che li distingue dagli altri telescopi:<strong> possono essere controllati a distanza tramite un&apos;applicazione</strong> Unistellar estremamente facile da usare.</p><p>Questa applicazione consente di osservare i corpi celesti stando comodamente seduti sul divano, trasmettendo le immagini acquisite dal telescopio su un supporto a vostra scelta (TV, monitor del PC o schermo dedicato). Utilizzando la<em> "tecnologia di rilevamento autonomo del campo"</em> del telescopio, che Odyssey chiama anche <em>"cercatore di stelle intelligente"</em>, potete indicare al telescopio quale parte del cielo volete osservare direttamente tramite app e attendere i risultati. </p><p>I produttori affermano che i nuovi telescopi intelligenti dotati di GPS possono <em>"puntare e seguire autonomamente qualsiasi oggetto celeste desiderato dal momento in cui vengono accesi, in modo da poter ammirare lo spazio esterno in un paio di minuti".</em></p><p>In breve, con questi telescopi l&apos;osservazione delle stelle diventa facile anche per chi non ha alcuna esperienza.</p><h2 id="la-tecnologia-unistellar-incontra-le-ottiche-nikon">La tecnologia Unistellar incontra le ottiche Nikon</h2><p>Unistellar è un nome familiare nel mondo dell&apos;astrofotografia: ha lanciato l&apos;Unistellar eQuinox 2 al CES dello scorso anno e produce anche il potente eVscope 2. I modelli di quest&apos;anno sono molto più piccoli e leggeri e si rivolgono a un pubblico più ampio, grazie anche a quella che Unistellar chiama <em>"Multi-Depth Technology"</em>, che consente di passare istantaneamente dalla visione dei pianeti vicini a quella di galassie e nebulose lontane.</p><p>È possibile scegliere facilmente cosa guardare tramite l&apos;app Unistellar per iOS e Android, ottenendo inoltre informazioni utili su ciascuno degli oltre 5000 pianeti e nebulose presenti nel database dell&apos;app per i neofiti.</p><div data-model-name="Unistellar Odyssey,Unistellar Odyssey Pro" data-widget-type="multimodelreview"></div><p>Nikon ha messo a disposizione la sua esperienza nella produzione di lenti per questi nuovi telescopi intelligenti, progettando le ottiche autofocus ad alta precisione utilizzate in entrambi i modelli e l&apos;oculare elettronico integrato solo nel modello Pro, ideale per coloro che preferiscono toccare con mano il proprio telescopio. Dal punto di vista tecnico, entrambi i modelli hanno un campo visivo di <strong>34 x 45 arcomin</strong>, un <strong>diametro dello specchio di 85 mm</strong> e una <strong>lunghezza focale di 320 mm</strong>. Potete trovare maggiori informazioni sul sito <a href="https://www.unistellar.com/discovery/" target="_blank">Unistellar</a>.</p><p>Con un peso di <strong>4 kg</strong>, Odyssey e Odyssey Pro sono molto più leggeri delle precedenti proposte di Unistellar nella gamma Expert e vengono forniti con un robusto treppiede, anche se la durata della batteria di cinque ore non è un gran chè. Entrambi i modelli sono disponibili sul sito web di Unistellar o presso i rivenditori autorizzati: l&apos;Odyssey costa 2.499 dollari, mentre il più costoso Odyssey Pro costa 3.999 dollari. Pur trattandosi di un prezzo abbastanza alto, se si pensa agli scenari che un telescopio del genere può aprire a un amatore che vuole iniziare a osservare il cielo notturno la cifra richiesta sembra tutto sommato coerente.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/osservare-le-stelle-diventa-un-gioco-da-ragazzi-con-i-telescopi-smart-di-unistellar</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La visione di pianeti e galassie lontane diventa più semplice che mai con i nuovi telescopi Odyssey o Odyssey Pro. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Timothy Coleman ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Unistellar Odyssey smart telescope with futuristic grey background]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>I telescopi intelligenti sono diventati un oggetto di tendenza nel mondo dell&apos;osservazione delle stelle e probabilmente rappresentano il futuro dell&apos;astrofotografia. Di recente, il noto produttore di telescopi Unistellar ha consolidato la sua posizione in questo campo con i lancio dei suoi <strong>Odyssey</strong> e <strong>Odyssey Pro, </strong>visti per la prima volta al CES 2024. </p><p>Questi due telescopi smart molto simili al telescopio intelligente Celestron, anch&apos;esso annunciato al CES, e hanno una particolarità che li distingue dagli altri telescopi:<strong> possono essere controllati a distanza tramite un&apos;applicazione</strong> Unistellar estremamente facile da usare.</p><p>Questa applicazione consente di osservare i corpi celesti stando comodamente seduti sul divano, trasmettendo le immagini acquisite dal telescopio su un supporto a vostra scelta (TV, monitor del PC o schermo dedicato). Utilizzando la<em> "tecnologia di rilevamento autonomo del campo"</em> del telescopio, che Odyssey chiama anche <em>"cercatore di stelle intelligente"</em>, potete indicare al telescopio quale parte del cielo volete osservare direttamente tramite app e attendere i risultati. </p><p>I produttori affermano che i nuovi telescopi intelligenti dotati di GPS possono <em>"puntare e seguire autonomamente qualsiasi oggetto celeste desiderato dal momento in cui vengono accesi, in modo da poter ammirare lo spazio esterno in un paio di minuti".</em></p><p>In breve, con questi telescopi l&apos;osservazione delle stelle diventa facile anche per chi non ha alcuna esperienza.</p><h2 id="la-tecnologia-unistellar-incontra-le-ottiche-nikon">La tecnologia Unistellar incontra le ottiche Nikon</h2><p>Unistellar è un nome familiare nel mondo dell&apos;astrofotografia: ha lanciato l&apos;Unistellar eQuinox 2 al CES dello scorso anno e produce anche il potente eVscope 2. I modelli di quest&apos;anno sono molto più piccoli e leggeri e si rivolgono a un pubblico più ampio, grazie anche a quella che Unistellar chiama <em>"Multi-Depth Technology"</em>, che consente di passare istantaneamente dalla visione dei pianeti vicini a quella di galassie e nebulose lontane.</p><p>È possibile scegliere facilmente cosa guardare tramite l&apos;app Unistellar per iOS e Android, ottenendo inoltre informazioni utili su ciascuno degli oltre 5000 pianeti e nebulose presenti nel database dell&apos;app per i neofiti.</p><div data-model-name="Unistellar Odyssey,Unistellar Odyssey Pro" data-widget-type="multimodelreview"></div><p>Nikon ha messo a disposizione la sua esperienza nella produzione di lenti per questi nuovi telescopi intelligenti, progettando le ottiche autofocus ad alta precisione utilizzate in entrambi i modelli e l&apos;oculare elettronico integrato solo nel modello Pro, ideale per coloro che preferiscono toccare con mano il proprio telescopio. Dal punto di vista tecnico, entrambi i modelli hanno un campo visivo di <strong>34 x 45 arcomin</strong>, un <strong>diametro dello specchio di 85 mm</strong> e una <strong>lunghezza focale di 320 mm</strong>. Potete trovare maggiori informazioni sul sito <a href="https://www.unistellar.com/discovery/" target="_blank">Unistellar</a>.</p><p>Con un peso di <strong>4 kg</strong>, Odyssey e Odyssey Pro sono molto più leggeri delle precedenti proposte di Unistellar nella gamma Expert e vengono forniti con un robusto treppiede, anche se la durata della batteria di cinque ore non è un gran chè. Entrambi i modelli sono disponibili sul sito web di Unistellar o presso i rivenditori autorizzati: l&apos;Odyssey costa 2.499 dollari, mentre il più costoso Odyssey Pro costa 3.999 dollari. Pur trattandosi di un prezzo abbastanza alto, se si pensa agli scenari che un telescopio del genere può aprire a un amatore che vuole iniziare a osservare il cielo notturno la cifra richiesta sembra tutto sommato coerente.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Abbiamo visto il nuovo LG C4 OLED in azione: ecco le nostre prime impressioni ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>LG ha presentato la sua nuova gamma di TV OLED al Al CES 2024. Oltre ai modelli tradizionali abbiamo visto anche il <strong>primo TV OLED trasparente</strong> che verrà introdotto sul mercato nel 2024. Tuttavia, il modello che ha destato maggiormente la nostra attenzione è senza dubbio l&apos;<strong>LG C4</strong>, erede diretto del popolarissimo medio gamma <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/lg-c3-oled-recensione">LG C3</a>.</p><p>Nella presentazione iniziale del C4, LG ha affermato che il nuovo modello sarà più luminoso dell&apos;LG C3 dell&apos;anno scorso pur utilizzando lo stesso pannello OLED. Si tratta di un aggiornamento importante, perché il suo principale concorrente dell&apos;anno scorso era il <a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/samsung-s90c-recensione">Samsung S90C</a>, un TV capace di offrire una luminosità molto migliore allo stesso prezzo. Considerando che il Samsung S90D di quest&apos;anno sarà ancora più luminoso, LG non poteva certo restare con le mani in mano. Ma la domanda che ci siamo posti è: quanto sarà più luminoso il C4 rispetto al C3 dello scorso anno?</p><p>Dopo averlo visto in azione durante la demo, pur non avendo un dato preciso fornito da LG, possiamo dire che <strong>l&apos;aumento di luminosità c&apos;è e si vede a occhio nudo</strong>. </p><p>I riflessi HDR che brillano sul metallo sono più abbaglianti e le aree bianche dello schermo hanno la nitidezza extra che mancava sul modello precedente. Il risultato è talmente buono che fatichiamo a credere che si tratti dello stesso pannello OLED del C3.</p><p>LG afferma che il miglioramento della luminosità è dovuto al <strong>nuovo processore Alpha 9 Gen 7</strong>, che è molto più efficiente e riesce a conalizzare l&apos;energia nelle aree in evidenza rendendole più luminose.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3734px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="isjKdapR2RDcvzSXRZVMUm" name="IMG_2465 copy.jpeg" alt="The LG C4 TV in a hotel room, demoing a movie" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/isjKdapR2RDcvzSXRZVMUm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3734" height="2100" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Questo potrebbe significare che i miglioramenti della luminosità sono in gran parte limitati ai punti salienti, piuttosto che sull&apos;intero schermo (questo dovrebbe favorire la visualizzazione di file HDR, ma non dovrebbe portare grandi benefici in generale). Del resto, per dare un giudizio complessivo dovremo attendere i nostri test interni.</p><p>Abbiamo anche avuto modo di vedere l&apos;LG C4 accanto all&apos;LG G4 (che sarà anche più luminoso del modello LG G3 dell&apos;anno scorso, ma oltre alla migliore elaborazione c&apos;è anche un effettivo miglioramento dell&apos;hardware, perché le lenti dello schermo OLED MLA sono state ridisegnate) e, sebbene il G4 sia ancora nettamente superiore in termini di luminosità rispetto al C4 di fascia media, i due set sembravano molto più vicini l&apos;uno all&apos;altro di quanto non lo fossero G3 e C3.</p><p>A occhio e croce, il C4 dovrebbe avvicinarsi ai 1.000 nit di luminosità di picco per i modelli da 55 pollici in su, anche se, per essere chiari, non abbiamo alcun dato ufficiale a supporto di questo dato. LG non si è espressa sulle cifre esatte che prevede di raggiungere con il C4, ma ha suggerito che si tratta di una stima corretta.</p><p>Anche i modelli C4 più piccoli, da 42 e 48 pollici, saranno più luminosi rispetto a quelli dello scorso anno pur non raggiungendo lo stesso livello dei modelli da 55 pollici in su.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2784px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8fTMARcx8P39ExpLxUD2rg" name="IMG_2472.jpeg" alt="The LG C4 TV in a hotel room, demoing a movie" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8fTMARcx8P39ExpLxUD2rg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2784" height="1566" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Durante la dimostrazione non siamo riusciti ad avere un riscontro sugli altri miglioramenti apportati all&apos;elaborazione anche se il C4 dovrebbe produrre immagini più dettagliate grazie al processore Alpha 11 di ultima generazione.</p><p>Inoltre, il nuovo processore consente di utilizzare l&apos;audio wireless lossless Dolby Atmos di LG, funzione che di per se vale il prezzo dell&apos;aggiornamento per chi considera l&apos;audio un fattore importante. Ciò significa che è possibile collegare una delle soundbar 2024 di fascia alta di LG senza alcun cavo, ottenendo comunque un audio non compresso e di qualità elevata.</p><p>A proposito di audio, però, una delle aree più deboli dell&apos;LG C3 rispetto ai concorrenti è l&apos;audio integrato; ad esempio, il Samsung S90C riesce a fare molto meglio a parità di prezzo e il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-sony-a80l">Sony A80L</a> è decisamente superiore in ambito audio anche se costa leggermente di più.</p><p>Durante la dimostrazione, LG ha accoppiato il C4 con la soundbar <strong>SC9S</strong>, che raccomanda specificamente come abbinamento al televisore. Sappiamo che il nuovo processore di LG esegue un upscaling del suono ancora più elaborato per l&apos;audio spaziale, ma non abbiamo alcuna certezza sulla qualità dei diffusori.</p><p>Non vediamo l&apos;ora di portare l&apos;LG C4 nella nostra sala prove per testare appieno le sue prestazioni e vedere come si colloca tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">migliori TV OLED</a>. Tuttavia, a primo impatto, siamo già certi che il C4 costituirà un aggiornamento più incisivo rispetto a quello offerto dal precedente C3.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-65-pollici">migliori TV da 65 pollici</a> del 2024</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-tv-lg">migliori TV LG</a> del 2024</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-tv-economici">migliori TV economici</a> del 2024</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/abbiamo-visto-il-nuovo-lg-c4-oled-in-azione-ecco-le-nostre-prime-impressioni</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'ultimo OLED di fascia media di LG rappresenta un netto passo avanti rispetto all' LG C3 dello scorso anno. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Televisions]]></category>
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                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Matt Bolton ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[The LG C4 TV in a hotel room, demoing a movie]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>LG ha presentato la sua nuova gamma di TV OLED al Al CES 2024. Oltre ai modelli tradizionali abbiamo visto anche il <strong>primo TV OLED trasparente</strong> che verrà introdotto sul mercato nel 2024. Tuttavia, il modello che ha destato maggiormente la nostra attenzione è senza dubbio l&apos;<strong>LG C4</strong>, erede diretto del popolarissimo medio gamma <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/lg-c3-oled-recensione">LG C3</a>.</p><p>Nella presentazione iniziale del C4, LG ha affermato che il nuovo modello sarà più luminoso dell&apos;LG C3 dell&apos;anno scorso pur utilizzando lo stesso pannello OLED. Si tratta di un aggiornamento importante, perché il suo principale concorrente dell&apos;anno scorso era il <a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/samsung-s90c-recensione">Samsung S90C</a>, un TV capace di offrire una luminosità molto migliore allo stesso prezzo. Considerando che il Samsung S90D di quest&apos;anno sarà ancora più luminoso, LG non poteva certo restare con le mani in mano. Ma la domanda che ci siamo posti è: quanto sarà più luminoso il C4 rispetto al C3 dello scorso anno?</p><p>Dopo averlo visto in azione durante la demo, pur non avendo un dato preciso fornito da LG, possiamo dire che <strong>l&apos;aumento di luminosità c&apos;è e si vede a occhio nudo</strong>. </p><p>I riflessi HDR che brillano sul metallo sono più abbaglianti e le aree bianche dello schermo hanno la nitidezza extra che mancava sul modello precedente. Il risultato è talmente buono che fatichiamo a credere che si tratti dello stesso pannello OLED del C3.</p><p>LG afferma che il miglioramento della luminosità è dovuto al <strong>nuovo processore Alpha 9 Gen 7</strong>, che è molto più efficiente e riesce a conalizzare l&apos;energia nelle aree in evidenza rendendole più luminose.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3734px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="isjKdapR2RDcvzSXRZVMUm" name="IMG_2465 copy.jpeg" alt="The LG C4 TV in a hotel room, demoing a movie" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/isjKdapR2RDcvzSXRZVMUm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3734" height="2100" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Questo potrebbe significare che i miglioramenti della luminosità sono in gran parte limitati ai punti salienti, piuttosto che sull&apos;intero schermo (questo dovrebbe favorire la visualizzazione di file HDR, ma non dovrebbe portare grandi benefici in generale). Del resto, per dare un giudizio complessivo dovremo attendere i nostri test interni.</p><p>Abbiamo anche avuto modo di vedere l&apos;LG C4 accanto all&apos;LG G4 (che sarà anche più luminoso del modello LG G3 dell&apos;anno scorso, ma oltre alla migliore elaborazione c&apos;è anche un effettivo miglioramento dell&apos;hardware, perché le lenti dello schermo OLED MLA sono state ridisegnate) e, sebbene il G4 sia ancora nettamente superiore in termini di luminosità rispetto al C4 di fascia media, i due set sembravano molto più vicini l&apos;uno all&apos;altro di quanto non lo fossero G3 e C3.</p><p>A occhio e croce, il C4 dovrebbe avvicinarsi ai 1.000 nit di luminosità di picco per i modelli da 55 pollici in su, anche se, per essere chiari, non abbiamo alcun dato ufficiale a supporto di questo dato. LG non si è espressa sulle cifre esatte che prevede di raggiungere con il C4, ma ha suggerito che si tratta di una stima corretta.</p><p>Anche i modelli C4 più piccoli, da 42 e 48 pollici, saranno più luminosi rispetto a quelli dello scorso anno pur non raggiungendo lo stesso livello dei modelli da 55 pollici in su.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2784px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8fTMARcx8P39ExpLxUD2rg" name="IMG_2472.jpeg" alt="The LG C4 TV in a hotel room, demoing a movie" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8fTMARcx8P39ExpLxUD2rg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2784" height="1566" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Durante la dimostrazione non siamo riusciti ad avere un riscontro sugli altri miglioramenti apportati all&apos;elaborazione anche se il C4 dovrebbe produrre immagini più dettagliate grazie al processore Alpha 11 di ultima generazione.</p><p>Inoltre, il nuovo processore consente di utilizzare l&apos;audio wireless lossless Dolby Atmos di LG, funzione che di per se vale il prezzo dell&apos;aggiornamento per chi considera l&apos;audio un fattore importante. Ciò significa che è possibile collegare una delle soundbar 2024 di fascia alta di LG senza alcun cavo, ottenendo comunque un audio non compresso e di qualità elevata.</p><p>A proposito di audio, però, una delle aree più deboli dell&apos;LG C3 rispetto ai concorrenti è l&apos;audio integrato; ad esempio, il Samsung S90C riesce a fare molto meglio a parità di prezzo e il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-sony-a80l">Sony A80L</a> è decisamente superiore in ambito audio anche se costa leggermente di più.</p><p>Durante la dimostrazione, LG ha accoppiato il C4 con la soundbar <strong>SC9S</strong>, che raccomanda specificamente come abbinamento al televisore. Sappiamo che il nuovo processore di LG esegue un upscaling del suono ancora più elaborato per l&apos;audio spaziale, ma non abbiamo alcuna certezza sulla qualità dei diffusori.</p><p>Non vediamo l&apos;ora di portare l&apos;LG C4 nella nostra sala prove per testare appieno le sue prestazioni e vedere come si colloca tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">migliori TV OLED</a>. Tuttavia, a primo impatto, siamo già certi che il C4 costituirà un aggiornamento più incisivo rispetto a quello offerto dal precedente C3.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-65-pollici">migliori TV da 65 pollici</a> del 2024</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-tv-lg">migliori TV LG</a> del 2024</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-tv-economici">migliori TV economici</a> del 2024</li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ La pirateria online è in aumento, e la colpa è tutta dei servizi streaming ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Nell&apos;era digitale, i film e le serie TV dovrebbero essere più facili da guardare, non più difficili. Tuttavia, le <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-piattaforme-streaming">piattaforme streaming</a> sono volubili e che la distribuzione dei media può diventare più complicata del previsto.</p><p>Warner Bros, per esempio, ha eliminato una serie film e serie TV di alto profilo, cancellandoli in post-produzione o eliminandoli dalle piattaforme Sky e NOW. Lo show fantascientifico Westworld è scomparso dopo la quarta e ultima stagione. Nonostante fosse stato completato, la WB ha cancellato anche il film Batgirl, senza mai distribuirlo. Anche altri servizi come <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/disney-plus-recensione">Disney+</a> e Paramount+ adottano politiche simili, seppur con danni di minore entità.</p><p>La cancellazione di film e serie TV scatena un aumento della pirateria online, spingendo gli spettatori a cercare alternative illegali. La crescente difficoltà nell&apos;accedere ai contenuti desiderati, unita alla scomparsa di supporti fisici come DVD e Blu-ray, ha contribuito al rinnovato interesse per la pirateria.</p><p>La rilevanza di questo fenomeno risiede proprio nella frustrazione degli abbonati di fronte alla volubilità dell&apos;industria dello streaming. Mentre alcuni registi come Werner Herzog giustificano la pirateria come unica opzione per vedere determinati film in alcuni Paesi, altri cinefili si sentono presi in giro quando i titoli vengono cancellati o trasferiti da una piattaforma all&apos;altra. La pirateria online, in aumento dopo anni di calo, riflette la necessità di un approccio più accessibile alla distribuzione dei contenuti.</p><p>La pirateria, sebbene in crescita, non è l&apos;unico rimedio adottato dagli spettatori. Molti cinefili impegnati mostrano un <a href="https://global.techradar.com/it-it/streaming/netflix/dvd-e-blu-ray-alla-rimonta-lo-streaming-non-da-fiducia">crescente interesse per i supporti fisici, come DVD e Blu-ray</a>, come soluzione al problema della frammentazione della distribuzione. Tuttavia, la sfida per l&apos;industria dell&apos;intrattenimento è convergere verso un sistema di distribuzione più accessibile ed economicamente sostenibile, al fine di evitare il furto digitale.</p><ul><li>Via <a href="https://www.thedailybeast.com/how-disney-and-warner-bros-are-causing-internet-piracy-to-boom" target="_blank">The Daily Beast</a></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche...</span></h3><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/streaming/disney-plus/disney-plus-prezzo">Prezzo Disney Plus</a>: quanto costano i piani di abbonamento</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/disney-plus-contro-netflix-chi-vincera">Disney Plus vs Netflix</a>: qual è meglio?</li><li>Tutti i <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-film-disney-plus">migliori film Disney Plus</a><br></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/streaming/la-pirateria-online-e-in-aumento-e-la-colpa-e-tutta-dei-servizi-streaming</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Piattaforme come Netflix, NOW Disney+ avrebbero dovuto diminuire la pirateria. Invece, potrebbero renderla più forte che mai. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">PhyV6WY6aEqLfyY6LAjeJX</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Streaming]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Giulia Di Venere è Editor Senior per TechRadar Italia e lavora con orgoglio al progetto da quando è nato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[Future / Disney ]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Disney Plus homepage and Originals Collection]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Disney Plus homepage and Originals Collection]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Disney Plus homepage and Originals Collection]]></media:title>
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                                <p>Nell&apos;era digitale, i film e le serie TV dovrebbero essere più facili da guardare, non più difficili. Tuttavia, le <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-piattaforme-streaming">piattaforme streaming</a> sono volubili e che la distribuzione dei media può diventare più complicata del previsto.</p><p>Warner Bros, per esempio, ha eliminato una serie film e serie TV di alto profilo, cancellandoli in post-produzione o eliminandoli dalle piattaforme Sky e NOW. Lo show fantascientifico Westworld è scomparso dopo la quarta e ultima stagione. Nonostante fosse stato completato, la WB ha cancellato anche il film Batgirl, senza mai distribuirlo. Anche altri servizi come <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/disney-plus-recensione">Disney+</a> e Paramount+ adottano politiche simili, seppur con danni di minore entità.</p><p>La cancellazione di film e serie TV scatena un aumento della pirateria online, spingendo gli spettatori a cercare alternative illegali. La crescente difficoltà nell&apos;accedere ai contenuti desiderati, unita alla scomparsa di supporti fisici come DVD e Blu-ray, ha contribuito al rinnovato interesse per la pirateria.</p><p>La rilevanza di questo fenomeno risiede proprio nella frustrazione degli abbonati di fronte alla volubilità dell&apos;industria dello streaming. Mentre alcuni registi come Werner Herzog giustificano la pirateria come unica opzione per vedere determinati film in alcuni Paesi, altri cinefili si sentono presi in giro quando i titoli vengono cancellati o trasferiti da una piattaforma all&apos;altra. La pirateria online, in aumento dopo anni di calo, riflette la necessità di un approccio più accessibile alla distribuzione dei contenuti.</p><p>La pirateria, sebbene in crescita, non è l&apos;unico rimedio adottato dagli spettatori. Molti cinefili impegnati mostrano un <a href="https://global.techradar.com/it-it/streaming/netflix/dvd-e-blu-ray-alla-rimonta-lo-streaming-non-da-fiducia">crescente interesse per i supporti fisici, come DVD e Blu-ray</a>, come soluzione al problema della frammentazione della distribuzione. Tuttavia, la sfida per l&apos;industria dell&apos;intrattenimento è convergere verso un sistema di distribuzione più accessibile ed economicamente sostenibile, al fine di evitare il furto digitale.</p><ul><li>Via <a href="https://www.thedailybeast.com/how-disney-and-warner-bros-are-causing-internet-piracy-to-boom" target="_blank">The Daily Beast</a></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche...</span></h3><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/streaming/disney-plus/disney-plus-prezzo">Prezzo Disney Plus</a>: quanto costano i piani di abbonamento</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/disney-plus-contro-netflix-chi-vincera">Disney Plus vs Netflix</a>: qual è meglio?</li><li>Tutti i <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-film-disney-plus">migliori film Disney Plus</a><br></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Samsung, tra le novità audio 2024 c'è anche uno speaker che sembra un'opera d'arte ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il CES 2024 è imminente e Samsung ha annunciato le sue offerte audio per il nuovo anno, che includono una <strong>nuova gamma di soundbar</strong> e un altoparlante wireless chiamato<strong> Music Frame </strong>dal formato decisamente insolito. Sebbene non ci siano informazioni su prezzi ufficiali, date di uscita e disponibilità dei prodotti nelle varie regioni, siamo certi che vedremo tutta la nuova gamma audio Samsung, inclusi i suddetti dispositivi, al CES 2024.</p><p>Samsung ha prodotto alcune delle <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-soundbar">migliori soundbar</a> del 2023 quindi ci aspettiamo di vedere novità interessanti in quest&apos;ambito, ma probabilmente il prodotto più intrigante di quest&apos;anno è il<strong> Samsung Music Frame</strong>. Questo dispositivo propone un concetto simile a quello dei televisori <strong>The Frame </strong>di Samsung (che consentono di visualizzare opere d&apos;arte digitalizzate quando il TV è in modalità standby e hanno un design simile alla cornice di un quadro. Il Music Frame mira a fornire musica o audio home theater in modo discreto, mimetizzandosi con l&apos;ambiente circostante grazie al suo formato inedito che ricorda molto la cornice di un quadro e consente di visualizzare opere d&apos;arte mentre riproduce il segnale audio.</p><p>Il Music Frame può essere utilizzato come diffusore indipendente e abbinato a TV e soundbar Samsung compatibili per fungere da diffusore principale o da subwoofer. È anche possibile accoppiarne due insieme per ottenere un effetto surround. Ogni Music Frame è dotato di due tweeter, due woofer e due midrange. Il dispositivo utilizza anche la tecnologia<strong> Samsung Space Fit</strong> che adatta l&apos;audio all&apos;ambiente in cui si trova.</p><p>Oltre alla Music Frame, Samsung ha presentato la sua<strong> linea di soundbar 2024</strong>, con in testa la <strong>Samsung HW-Q990D</strong>, l&apos;erede della fantastica <a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/soundbars/samsung-hw-q990c-recensione"><strong>Samsung HW-Q990C</strong></a>, una delle migliori soundbar Dolby Atmos disponibili. Dispone di 11.1.4 canali (gli stessi della Q990C), supporta il Dolby Atmos wireless e ora dispone di <strong>passthrough 4K</strong> 120Hz per le console di gioco, una caratteristica che mancava alla Q990C. C&apos;è anche la modalità Party Play, che regola l&apos;HW-Q990D in modo da riprodurre un suono bilanciato in tutto il sistema quando si ascolta la musica per garantire la migliore esperienza possibile.</p><p>Samsung ha anche annunciato la sua gamma di soundbar ultrasottili, tra cui la <strong>HW-S800D,</strong> progettata per essere affiancata ai TV sottili di Samsung e dotata di <strong>Space Fit Sound Pro</strong> per adattare il suono all&apos;ambiente circostante.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="KgKNotXH8AWpmckLguHZvD" name="MusicFrame_FrontPers-01 (1).jpg" alt="Samsung Music Frame on white background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KgKNotXH8AWpmckLguHZvD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5000" height="2813" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The Samsung Music Frame (pictured) is an intriguing concept that takes home theater in a new direction  </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><h2 id="samsung-music-frame-innovazione-o-trovata-commerciale-xa0">Samsung Music Frame: innovazione o trovata commerciale? </h2><p>I TV Frame di Samsung si sono rivelati molto popolari tra gli amanti del design. Poiché un numero sempre maggiore di siti di streaming, come Netflix e Disney Plus, dispone di un ampio catalogo di spettacoli in Dolby Atmos, l&apos;esperienza dell&apos;home theater sta diventando sempre più accessibile a tutti. Il più delle volte però, l&apos;utente preferisce evitare impianti audio ingombranti, soprattutto in appartamenti o case di piccole dimensioni. In situazioni simili il Music Frame potrebbe rivelarsi una trovata geniale.</p><p>Questo dispositivo offre un ottimo compromesso tra design e funzionalità. Al di la dell&apos;estetica accattivante, questo dispositivo è estremamente versatile e si basa sulla connessione Wi-Fi, quindi offre un audio di qualità superiore rispetto al Bluetooth.</p><p>Inoltre, come i TV The Frame, si mescola alla perfezione con l&apos;arredamento del salotto e funge da "quadro" digitale abbellendo l&apos;ambiente domestico. I televisori Samsung Frame sono molto belli e hanno una funzione simile, ma costano più dei loro corrispettivi tradizionali a parità di specifiche. Ci auguriamo che il Music Frame, diversamente, ponga maggiormente l&apos;accento sulle funzioni pur proponendo un design particolare.</p><p>Per quanto riguarda la soundbar Samsung HW-Q990D dovrebbe offrire le stesse brillanti prestazioni che ci aspettiamo da un paio d&apos;anni a questa parte dalle soundbar top di Samsung. Inoltre, con l&apos;aggiunta del passthrough 4K 120Hz la Q990D potrebbe rivelarsi il sistema soundbar home theater definitivo per gamer e audiofili. Non vediamo l&apos;ora di averla in redazione per provarla!</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>Le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-soundbar">migliori soundbar</a> del 2024</li><li>Le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-casse-bluetooth">migliori casse Bluetooth</a> del 2024</li><li>Le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cuffie-wireless">migliori cuffie wireless</a> del 2024<br></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/home-theater/samsung-tra-le-novita-audio-2024-ce-anche-uno-speaker-che-sembra-unopera-darte</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La gamma di dispositivi audio Samsung per il 2024 comprende diverse soundbar e il nuovo Music Frame, un subwoofer che si può usare come cornice per le foto. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Home Theater]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Televisions]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ James Davidson ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[As we haven&#039;t had images of the Samsung HW-Q990D, here is 2023&#039;s Samsung HW-Q990C (pictured)]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[The samsung HW-Q990C ]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[The samsung HW-Q990C ]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BhWRajcp5PBLnZk9y4umLa-1920-80.jpg" />
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                            <article>
                                <p>Il CES 2024 è imminente e Samsung ha annunciato le sue offerte audio per il nuovo anno, che includono una <strong>nuova gamma di soundbar</strong> e un altoparlante wireless chiamato<strong> Music Frame </strong>dal formato decisamente insolito. Sebbene non ci siano informazioni su prezzi ufficiali, date di uscita e disponibilità dei prodotti nelle varie regioni, siamo certi che vedremo tutta la nuova gamma audio Samsung, inclusi i suddetti dispositivi, al CES 2024.</p><p>Samsung ha prodotto alcune delle <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-soundbar">migliori soundbar</a> del 2023 quindi ci aspettiamo di vedere novità interessanti in quest&apos;ambito, ma probabilmente il prodotto più intrigante di quest&apos;anno è il<strong> Samsung Music Frame</strong>. Questo dispositivo propone un concetto simile a quello dei televisori <strong>The Frame </strong>di Samsung (che consentono di visualizzare opere d&apos;arte digitalizzate quando il TV è in modalità standby e hanno un design simile alla cornice di un quadro. Il Music Frame mira a fornire musica o audio home theater in modo discreto, mimetizzandosi con l&apos;ambiente circostante grazie al suo formato inedito che ricorda molto la cornice di un quadro e consente di visualizzare opere d&apos;arte mentre riproduce il segnale audio.</p><p>Il Music Frame può essere utilizzato come diffusore indipendente e abbinato a TV e soundbar Samsung compatibili per fungere da diffusore principale o da subwoofer. È anche possibile accoppiarne due insieme per ottenere un effetto surround. Ogni Music Frame è dotato di due tweeter, due woofer e due midrange. Il dispositivo utilizza anche la tecnologia<strong> Samsung Space Fit</strong> che adatta l&apos;audio all&apos;ambiente in cui si trova.</p><p>Oltre alla Music Frame, Samsung ha presentato la sua<strong> linea di soundbar 2024</strong>, con in testa la <strong>Samsung HW-Q990D</strong>, l&apos;erede della fantastica <a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/soundbars/samsung-hw-q990c-recensione"><strong>Samsung HW-Q990C</strong></a>, una delle migliori soundbar Dolby Atmos disponibili. Dispone di 11.1.4 canali (gli stessi della Q990C), supporta il Dolby Atmos wireless e ora dispone di <strong>passthrough 4K</strong> 120Hz per le console di gioco, una caratteristica che mancava alla Q990C. C&apos;è anche la modalità Party Play, che regola l&apos;HW-Q990D in modo da riprodurre un suono bilanciato in tutto il sistema quando si ascolta la musica per garantire la migliore esperienza possibile.</p><p>Samsung ha anche annunciato la sua gamma di soundbar ultrasottili, tra cui la <strong>HW-S800D,</strong> progettata per essere affiancata ai TV sottili di Samsung e dotata di <strong>Space Fit Sound Pro</strong> per adattare il suono all&apos;ambiente circostante.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="KgKNotXH8AWpmckLguHZvD" name="MusicFrame_FrontPers-01 (1).jpg" alt="Samsung Music Frame on white background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KgKNotXH8AWpmckLguHZvD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5000" height="2813" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The Samsung Music Frame (pictured) is an intriguing concept that takes home theater in a new direction  </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><h2 id="samsung-music-frame-innovazione-o-trovata-commerciale-xa0">Samsung Music Frame: innovazione o trovata commerciale? </h2><p>I TV Frame di Samsung si sono rivelati molto popolari tra gli amanti del design. Poiché un numero sempre maggiore di siti di streaming, come Netflix e Disney Plus, dispone di un ampio catalogo di spettacoli in Dolby Atmos, l&apos;esperienza dell&apos;home theater sta diventando sempre più accessibile a tutti. Il più delle volte però, l&apos;utente preferisce evitare impianti audio ingombranti, soprattutto in appartamenti o case di piccole dimensioni. In situazioni simili il Music Frame potrebbe rivelarsi una trovata geniale.</p><p>Questo dispositivo offre un ottimo compromesso tra design e funzionalità. Al di la dell&apos;estetica accattivante, questo dispositivo è estremamente versatile e si basa sulla connessione Wi-Fi, quindi offre un audio di qualità superiore rispetto al Bluetooth.</p><p>Inoltre, come i TV The Frame, si mescola alla perfezione con l&apos;arredamento del salotto e funge da "quadro" digitale abbellendo l&apos;ambiente domestico. I televisori Samsung Frame sono molto belli e hanno una funzione simile, ma costano più dei loro corrispettivi tradizionali a parità di specifiche. Ci auguriamo che il Music Frame, diversamente, ponga maggiormente l&apos;accento sulle funzioni pur proponendo un design particolare.</p><p>Per quanto riguarda la soundbar Samsung HW-Q990D dovrebbe offrire le stesse brillanti prestazioni che ci aspettiamo da un paio d&apos;anni a questa parte dalle soundbar top di Samsung. Inoltre, con l&apos;aggiunta del passthrough 4K 120Hz la Q990D potrebbe rivelarsi il sistema soundbar home theater definitivo per gamer e audiofili. Non vediamo l&apos;ora di averla in redazione per provarla!</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>Le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-soundbar">migliori soundbar</a> del 2024</li><li>Le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-casse-bluetooth">migliori casse Bluetooth</a> del 2024</li><li>Le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cuffie-wireless">migliori cuffie wireless</a> del 2024<br></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ TV Hisense 2024, tra i nuovi Mini LED c'è un modello da 110" ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Dopo aver introdotto un TV Mini LED da 100 pollici nel 2023, Hisense ha annunciato che diventerà ancora più grande nel 2024. La serie premium ULED X dell&apos;azienda si espanderà con altre due diagonali: un modello da 98 e uno da 110 pollici.</p><p>Le versioni oversize dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori televisori</a> stanno diventando sempre più popolari e Hisense, che al CES 2024 ha sottolineato che la categoria degli 85 pollici e oltre ha registrato un aumento delle vendite di 18 volte nel 2023, sta rispondendo con una gamma ampliata di televisori di grandi dimensioni. Oltre ai due nuovi modelli ULED X Mini LED, Hisense introdurrà nel 2024 un modello QLED da 100 pollici. E se la storia ci insegna qualcosa, il televisore QLED da 100 pollici sarà straordinariamente conveniente per le dimensioni dello schermo.</p><p>Ci sono differenze di prestazioni fondamentali tra i vari TV della linea Hisense, ma tutti i modelli saranno dotati dell&apos;interfaccia smart di Google TV per lo streaming, di una frequenza di aggiornamento nativa di 144 Hz per i giochi, di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/dolby-vision-il-nuovo-formato-hdr-per-il-vostro-televisore">Dolby Vision</a> HDR, della certificazione IMAX Enhanced e della modalità Filmmaker. Sono inoltre dotati di un nuovo menu Game Bar, compatibilità con Nvidia G-Sync, Dolby Gaming, Freesync Premium Pro e una modalità immagine Game Mode Pro.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1745px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="PC4h2zop4YTTy5Xh2NNyHE" name="HIsense-ULED-110UX-2.jpg" alt="Hisense ULED-X TVs on display at CES" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PC4h2zop4YTTy5Xh2NNyHE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1745" height="982" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">110UX e 98UX al CES 2024 </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="la-serie-uled-x-110ux-e-98ux-xa0">La serie ULED X: 110UX e 98UX  </h2><p>Il modello 110UX da 110" offre 40.000 zone di local dimming ed è in grado di raggiungere una luminosità di 10.000 nit e una copertura del 95% dello spazio colore BT.2020, un risultato impressionante se si considera che la maggior parte dei TV 4K raggiunge solo l&apos;80% di copertura. Anche le specifiche audio del 110UX sono impressionanti, con un sistema di altoparlanti integrato a 4.2.2 canali e la nuova tecnologia audio wireless Dolby Atmos FlexConnect.</p><p>Il 98UX di Hisense da 98 pollici ha 10.000 zone di local dimming e può raggiungere un picco di luminosità di 5.000 nit, secondo l&apos;azienda. Dispone inoltre di un sistema di altoparlanti a 4.2.2 canali integrato, ma manca della funzione FlexConnect presente sul modello 110UX.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2016px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="tynPswp7UtBk3RJPmumWPN" name="Hisense-ULED.jpg" alt="Hisense U8N TVs showing Vermeer painting" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tynPswp7UtBk3RJPmumWPN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2016" height="1134" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Hisense ha mostrato i suoi nuovi TV della serie U8N e U7N al CES 2024 </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="u8n-u7n-e-u6n">U8N, U7N e U6N</h2><p>I TV Mini LED della serie U8N e U7N e U6N saranno disponibili con schermi da 55, 65, 75 e 85 pollici. L&apos;U8N ha una luminosità di picco di 3.000 nit e sia l&apos;U8N che la serie U7N sono dotati di uno schermo anti-riflesso, di un sistema di altoparlanti 2.1.2 Dolby Atmos e di un nuovo chipset Hi-View Engine PRO che "sfrutta il deep learning e tecnologie innovative per ridefinire l&apos;esperienza visiva". Alcune delle funzioni presenti nel chipset AI avanzato includono Dynamic Tone Mapping Pro, Face Detection, AI HDR Enhancement e AI Detail Enhancement.</p><h2 id="100-u76n-qled-xa0">100 U76N QLED </h2><p>Il nuovo 100 U76N è un normale modello QLED venduto in un formato da 100 pollici. Come il resto della gamma di TV Hisense 2024, presenta una frequenza di aggiornamento di 144 Hz, la modalità Filmmaker e la certificazione IMAX Enhanced.</p><p>L&apos;U76N sarà disponibile a gennaio, mentre le linee ULED e ULED X arriveranno più avanti nel 2024. I prezzi di tutti i modelli non sono ancora stati annunciati.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/tv-hisense">TV Hisense, ne vale la pena?</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori televisori</a> in assoluto</li><li>E i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">migliori TV OLED</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/tv-hisense-2024-tra-i-nuovi-mini-led-ce-un-modello-da-110</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I nuovi televisori Hisense per il 2024 includono modelli da 110 e 98 pollici, oltre a un modello QLED economico da 100 pollici. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Televisions]]></category>
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&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Al Griffin ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Hisense 110UX TV on display at CES showing image  of mountains]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Hisense 110UX TV on display at CES showing image  of mountains]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Hisense 110UX TV on display at CES showing image  of mountains]]></media:title>
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                                <p>Dopo aver introdotto un TV Mini LED da 100 pollici nel 2023, Hisense ha annunciato che diventerà ancora più grande nel 2024. La serie premium ULED X dell&apos;azienda si espanderà con altre due diagonali: un modello da 98 e uno da 110 pollici.</p><p>Le versioni oversize dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori televisori</a> stanno diventando sempre più popolari e Hisense, che al CES 2024 ha sottolineato che la categoria degli 85 pollici e oltre ha registrato un aumento delle vendite di 18 volte nel 2023, sta rispondendo con una gamma ampliata di televisori di grandi dimensioni. Oltre ai due nuovi modelli ULED X Mini LED, Hisense introdurrà nel 2024 un modello QLED da 100 pollici. E se la storia ci insegna qualcosa, il televisore QLED da 100 pollici sarà straordinariamente conveniente per le dimensioni dello schermo.</p><p>Ci sono differenze di prestazioni fondamentali tra i vari TV della linea Hisense, ma tutti i modelli saranno dotati dell&apos;interfaccia smart di Google TV per lo streaming, di una frequenza di aggiornamento nativa di 144 Hz per i giochi, di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/dolby-vision-il-nuovo-formato-hdr-per-il-vostro-televisore">Dolby Vision</a> HDR, della certificazione IMAX Enhanced e della modalità Filmmaker. Sono inoltre dotati di un nuovo menu Game Bar, compatibilità con Nvidia G-Sync, Dolby Gaming, Freesync Premium Pro e una modalità immagine Game Mode Pro.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1745px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="PC4h2zop4YTTy5Xh2NNyHE" name="HIsense-ULED-110UX-2.jpg" alt="Hisense ULED-X TVs on display at CES" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PC4h2zop4YTTy5Xh2NNyHE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1745" height="982" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">110UX e 98UX al CES 2024 </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="la-serie-uled-x-110ux-e-98ux-xa0">La serie ULED X: 110UX e 98UX  </h2><p>Il modello 110UX da 110" offre 40.000 zone di local dimming ed è in grado di raggiungere una luminosità di 10.000 nit e una copertura del 95% dello spazio colore BT.2020, un risultato impressionante se si considera che la maggior parte dei TV 4K raggiunge solo l&apos;80% di copertura. Anche le specifiche audio del 110UX sono impressionanti, con un sistema di altoparlanti integrato a 4.2.2 canali e la nuova tecnologia audio wireless Dolby Atmos FlexConnect.</p><p>Il 98UX di Hisense da 98 pollici ha 10.000 zone di local dimming e può raggiungere un picco di luminosità di 5.000 nit, secondo l&apos;azienda. Dispone inoltre di un sistema di altoparlanti a 4.2.2 canali integrato, ma manca della funzione FlexConnect presente sul modello 110UX.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2016px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="tynPswp7UtBk3RJPmumWPN" name="Hisense-ULED.jpg" alt="Hisense U8N TVs showing Vermeer painting" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tynPswp7UtBk3RJPmumWPN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2016" height="1134" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Hisense ha mostrato i suoi nuovi TV della serie U8N e U7N al CES 2024 </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="u8n-u7n-e-u6n">U8N, U7N e U6N</h2><p>I TV Mini LED della serie U8N e U7N e U6N saranno disponibili con schermi da 55, 65, 75 e 85 pollici. L&apos;U8N ha una luminosità di picco di 3.000 nit e sia l&apos;U8N che la serie U7N sono dotati di uno schermo anti-riflesso, di un sistema di altoparlanti 2.1.2 Dolby Atmos e di un nuovo chipset Hi-View Engine PRO che "sfrutta il deep learning e tecnologie innovative per ridefinire l&apos;esperienza visiva". Alcune delle funzioni presenti nel chipset AI avanzato includono Dynamic Tone Mapping Pro, Face Detection, AI HDR Enhancement e AI Detail Enhancement.</p><h2 id="100-u76n-qled-xa0">100 U76N QLED </h2><p>Il nuovo 100 U76N è un normale modello QLED venduto in un formato da 100 pollici. Come il resto della gamma di TV Hisense 2024, presenta una frequenza di aggiornamento di 144 Hz, la modalità Filmmaker e la certificazione IMAX Enhanced.</p><p>L&apos;U76N sarà disponibile a gennaio, mentre le linee ULED e ULED X arriveranno più avanti nel 2024. I prezzi di tutti i modelli non sono ancora stati annunciati.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/tv-hisense">TV Hisense, ne vale la pena?</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori televisori</a> in assoluto</li><li>E i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">migliori TV OLED</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Samsung presenta il primo proiettore 8K wireless al mondo, ed è perfetto per il gaming ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Fin dai primi annunci fatti da Samsung al CES 2024 è apparso chiaro che l&apos;azienda sta puntando molto sul formato 8K, impegno che si estende anche ai proiettori. </p><p>Non a caso quartetto di proiettori a ottica ultra corta firmati Samsung che vedremo al CES 2024 comprende anche un modello 8K. Il nuovo proiettore sarà affiancato da un modello portatile, oltre che dalle versioni aggiornate dei Premiere <strong>LSP7T</strong> e Premiere <strong>LSP9TM</strong>; quest&apos;ultimo, a oggi, rappresenta la migliore scelta in termini di qualità audio nella nostra guida ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-proiettori#section-il-miglior-proiettore-per-l-audio">migliori proiettori</a>.</p><p>Come i precedenti proiettori Samsung, i nuovi modelli saranno tutti dotati di <strong>Smart Hub integrato</strong> per lo streaming. Tra le nuove funzioni in arrivo con la gamma 2024 c&apos;è la Samsung Gaming Hub, una modalità che offre accesso basato su cloud a migliaia di titoli di gioco da servizi come <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-xbox-game-pass">Xbox Game Pass</a>, Nvidia GeForce Now e Utomik. Quando la proiezione è disattivata, i nuovi modelli possono essere utilizzati come altoparlanti intelligenti per lo streaming musicale e sono dotati della funzione <strong>Lightwarp</strong>, una tecnologia di mappatura della proiezione che consente di trasformare qualsiasi oggetto presente nella stanza in un display touchscreen interattivo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1572px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="GhNZRAeatSyiXaLedRLMUC" name="The-Premiere-8K-wireless-box.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GhNZRAeatSyiXaLedRLMUC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1572" height="884" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="the-premiere-8k-xa0">The Premiere 8K </h2><p>Il proiettore di punta di Samsung per il 2024 è il<strong> Premiere 8K</strong>. Questo modello utilizza un <strong>One Connect Box wireless con supporto Wi-Fi 7</strong> per trasmettere in <strong>modalità wireless video fino a 8K</strong> al proiettore<strong> entro un raggio di 10 metri</strong>. Le dimensioni dell&apos;immagine raggiungono i <strong>150 pollici </strong>se posizionate a soli 30cm da una parete o da uno schermo, mentre la luminosità del proiettore DLP a triplo laser è di ben <strong>4.000 lumen</strong>.</p><p>Oltre a offrire un&apos;immagine 8K grande e luminosa, il Premiere 8K è dotato di un sistema audio <strong>Dolby Atmos a 8.2.2</strong> canali con una potenza di <strong>100 watt</strong>. La tecnologia Sound-on-Screen viene utilizzata per elevare l&apos;audio dal proiettore fino all&apos;area dello schermo, per un&apos;esperienza più realistica e cinematografica, secondo Samsung.</p><p>Il design di Samsung Premiere 8K combina metallo e legno, con angoli arrotondati per un look più adatto al salotto. Il proiettore è dotato di auto-keystone, messa a fuoco automatica e regolazione dell&apos;altezza con leva laterale per una facile configurazione, e viene fornito con un tappo per proteggere l&apos;obiettivo quando è spento.</p><h2 id="the-premiere-5-xa0">The Premiere 5 </h2><p>Samsung afferma che il suo nuovo <strong>Premiere 5 è il proiettore a triplo laser a ottica ultra corta più compatto al mondo</strong> e misura soli 20cm di altezza per 14cm di larghezza e profondità.</p><p>Progettato per l&apos;uso portatile, il The Premiere 5 è in grado di proiettare un&apos;immagine da 100 pollici quando si trova a 45cm da una parete ed è dotato di auto-keystone, messa a fuoco e bilanciamento del colore. Il supporto da tavolo in dotazione consente di proiettare su un tavolo, una scrivania o un&apos;altra superficie orizzontale, trasformandola in un display touchscreen interattivo per applicazioni di gioco o didattiche.</p><h2 id="the-premiere-7-e-the-premiere-9-xa0">The Premiere 7 e The Premiere 9 </h2><p>I nuovi <strong>The Premiere 7</strong> e <strong>The Premiere 9</strong> offrono una maggiore luminosità rispetto ai loro predecessori LSP7T e LSP9T e sono dotati di un processore Quantum 4K per immagini migliori. Entrambi i modelli dispongono di un sistema di elaborazione Dolby Atmos, che dovrebbe migliorare l&apos;audio rispetto alle già ottime prestazioni fornite dai precedenti modelli The Premiere di Samsung.</p><h2 id="il-proiettore-da-gaming-definitivo">Il proiettore da gaming definitivo?</h2><p>Sebbene tutti i nuovi proiettori presentati da Samsung al CES siano a modo loro notevoli (basti pensare alle possibilità offerte dal modello portatile con Lightwarp), il The Premiere 8K è quello che interesserà maggiormente gli appassionati di cinema e i gamer. Con una luminosità di 4.000 lumen, il videoproiettore 8K di Samsung eguaglia la potenza luminosa dell&apos;Epson LS800 ultra short throw, costituendo una valida opzione anche per la visione di eventi sportivi in ambienti particolarmente luminosi.</p><p>I contenuti 8K sono abbastanza rari al di fuori di YouTube, il che significa che nella maggior parte dei casi il The Premiere 8K effettuerà un upscaling di contenuti 4K full HD. Fortunatamente, Samsung ha un&apos;ampia esperienza in questo processo ed è in grado di far apparire i contenuti 4K su televisori 8K meglio di quanto farebbero su un televisore 4K, come abbiamo scoperto mentre recensivamo il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/samsung-qn900b-neo-qled-8k-tv-recensione">Samsung QN900C 8K Neo QLED</a>. </p><p>Su uno schermo di 100 o più pollici - che il Premiere 8K è in grado di gestire senza problemi - si potrà giovare di tutti i vantaggi della risoluzione 8K. Anche se per ora ci sono pochissimi film in 8K, ii giochi 8K stanno diventando sempre più popolari e con il <strong>Gaming Hub integrato</strong> per i titoli basati su cloud, il proiettore di punta a ottica ultra corta di Samsung potrebbe diventare l&apos;oggetto del desiderio di molti gamer, anche grazie al vantaggio aggiuntivo della connettività wireless.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/samsung-presenta-il-primo-proiettore-8k-wireless-al-mondo-ed-e-perfetto-per-il-gaming</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I proiettori presentati dall'azienda al CES 2024 spaziano da un modello 8K super-luminoso a un proiettore compatto e portatile a ottica ultra corta. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Al Griffin ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Samsung The Premiere 8K projecting soccer image]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Fin dai primi annunci fatti da Samsung al CES 2024 è apparso chiaro che l&apos;azienda sta puntando molto sul formato 8K, impegno che si estende anche ai proiettori. </p><p>Non a caso quartetto di proiettori a ottica ultra corta firmati Samsung che vedremo al CES 2024 comprende anche un modello 8K. Il nuovo proiettore sarà affiancato da un modello portatile, oltre che dalle versioni aggiornate dei Premiere <strong>LSP7T</strong> e Premiere <strong>LSP9TM</strong>; quest&apos;ultimo, a oggi, rappresenta la migliore scelta in termini di qualità audio nella nostra guida ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-proiettori#section-il-miglior-proiettore-per-l-audio">migliori proiettori</a>.</p><p>Come i precedenti proiettori Samsung, i nuovi modelli saranno tutti dotati di <strong>Smart Hub integrato</strong> per lo streaming. Tra le nuove funzioni in arrivo con la gamma 2024 c&apos;è la Samsung Gaming Hub, una modalità che offre accesso basato su cloud a migliaia di titoli di gioco da servizi come <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-xbox-game-pass">Xbox Game Pass</a>, Nvidia GeForce Now e Utomik. Quando la proiezione è disattivata, i nuovi modelli possono essere utilizzati come altoparlanti intelligenti per lo streaming musicale e sono dotati della funzione <strong>Lightwarp</strong>, una tecnologia di mappatura della proiezione che consente di trasformare qualsiasi oggetto presente nella stanza in un display touchscreen interattivo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1572px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="GhNZRAeatSyiXaLedRLMUC" name="The-Premiere-8K-wireless-box.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GhNZRAeatSyiXaLedRLMUC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1572" height="884" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="the-premiere-8k-xa0">The Premiere 8K </h2><p>Il proiettore di punta di Samsung per il 2024 è il<strong> Premiere 8K</strong>. Questo modello utilizza un <strong>One Connect Box wireless con supporto Wi-Fi 7</strong> per trasmettere in <strong>modalità wireless video fino a 8K</strong> al proiettore<strong> entro un raggio di 10 metri</strong>. Le dimensioni dell&apos;immagine raggiungono i <strong>150 pollici </strong>se posizionate a soli 30cm da una parete o da uno schermo, mentre la luminosità del proiettore DLP a triplo laser è di ben <strong>4.000 lumen</strong>.</p><p>Oltre a offrire un&apos;immagine 8K grande e luminosa, il Premiere 8K è dotato di un sistema audio <strong>Dolby Atmos a 8.2.2</strong> canali con una potenza di <strong>100 watt</strong>. La tecnologia Sound-on-Screen viene utilizzata per elevare l&apos;audio dal proiettore fino all&apos;area dello schermo, per un&apos;esperienza più realistica e cinematografica, secondo Samsung.</p><p>Il design di Samsung Premiere 8K combina metallo e legno, con angoli arrotondati per un look più adatto al salotto. Il proiettore è dotato di auto-keystone, messa a fuoco automatica e regolazione dell&apos;altezza con leva laterale per una facile configurazione, e viene fornito con un tappo per proteggere l&apos;obiettivo quando è spento.</p><h2 id="the-premiere-5-xa0">The Premiere 5 </h2><p>Samsung afferma che il suo nuovo <strong>Premiere 5 è il proiettore a triplo laser a ottica ultra corta più compatto al mondo</strong> e misura soli 20cm di altezza per 14cm di larghezza e profondità.</p><p>Progettato per l&apos;uso portatile, il The Premiere 5 è in grado di proiettare un&apos;immagine da 100 pollici quando si trova a 45cm da una parete ed è dotato di auto-keystone, messa a fuoco e bilanciamento del colore. Il supporto da tavolo in dotazione consente di proiettare su un tavolo, una scrivania o un&apos;altra superficie orizzontale, trasformandola in un display touchscreen interattivo per applicazioni di gioco o didattiche.</p><h2 id="the-premiere-7-e-the-premiere-9-xa0">The Premiere 7 e The Premiere 9 </h2><p>I nuovi <strong>The Premiere 7</strong> e <strong>The Premiere 9</strong> offrono una maggiore luminosità rispetto ai loro predecessori LSP7T e LSP9T e sono dotati di un processore Quantum 4K per immagini migliori. Entrambi i modelli dispongono di un sistema di elaborazione Dolby Atmos, che dovrebbe migliorare l&apos;audio rispetto alle già ottime prestazioni fornite dai precedenti modelli The Premiere di Samsung.</p><h2 id="il-proiettore-da-gaming-definitivo">Il proiettore da gaming definitivo?</h2><p>Sebbene tutti i nuovi proiettori presentati da Samsung al CES siano a modo loro notevoli (basti pensare alle possibilità offerte dal modello portatile con Lightwarp), il The Premiere 8K è quello che interesserà maggiormente gli appassionati di cinema e i gamer. Con una luminosità di 4.000 lumen, il videoproiettore 8K di Samsung eguaglia la potenza luminosa dell&apos;Epson LS800 ultra short throw, costituendo una valida opzione anche per la visione di eventi sportivi in ambienti particolarmente luminosi.</p><p>I contenuti 8K sono abbastanza rari al di fuori di YouTube, il che significa che nella maggior parte dei casi il The Premiere 8K effettuerà un upscaling di contenuti 4K full HD. Fortunatamente, Samsung ha un&apos;ampia esperienza in questo processo ed è in grado di far apparire i contenuti 4K su televisori 8K meglio di quanto farebbero su un televisore 4K, come abbiamo scoperto mentre recensivamo il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/samsung-qn900b-neo-qled-8k-tv-recensione">Samsung QN900C 8K Neo QLED</a>. </p><p>Su uno schermo di 100 o più pollici - che il Premiere 8K è in grado di gestire senza problemi - si potrà giovare di tutti i vantaggi della risoluzione 8K. Anche se per ora ci sono pochissimi film in 8K, ii giochi 8K stanno diventando sempre più popolari e con il <strong>Gaming Hub integrato</strong> per i titoli basati su cloud, il proiettore di punta a ottica ultra corta di Samsung potrebbe diventare l&apos;oggetto del desiderio di molti gamer, anche grazie al vantaggio aggiuntivo della connettività wireless.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Nuovi TV LG OLED, ecco cosa cambia con la Dolby Vision Filmmaker Mode ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Quando abbiamo assistito alla presentazione dell&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/lg-g3-oled-recensione">LG G3</a> all&apos;inizio del 2023 già si parlava di una modalità Dolby Vision Filmmaker in fase di rifinitura. Oggi, a distanza di un anno, sappiamo che la funzione verrà implementata sui nuovi OLED di LG in arrivo nel 2024.</p><p>LG ha infatti rivelato che i suoi nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">TV OLED</a> in arrivo nel 2024 saranno i primi a essere dotati di una modalità<strong> Dolby Vision Filmmaker Mode</strong>, recentemente finalizzata dalla UHD Alliance, un gruppo industriale composto da membri dell&apos;elettronica di consumo e della comunità produttiva di Hollywood.</p><p>Se non conoscete l&apos;originale Filmmaker Mode, si tratta di una preimpostazione d&apos;immagine standardizzata per i televisori, sviluppata dalla <strong>UHD Alliance</strong> in risposta ai registi insoddisfatti del modo in cui i loro film apparivano sulla maggior parte dei televisori, con colori imprecisi e un eccessivo "smoothing" del movimento. <em>Martin Scorcese</em>, <em>Denis Villenueve</em> e <em>Tom Cruise</em> sono solo alcuni dei sostenitori della modalità Filmmaker, che si può trovare nei migliori televisori di marchi come LG, Samsung, Panasonic, Philips, Hisense e Vizio.</p><p>Quando è attiva, la modalità Filmmaker abbassa i livelli di luminosità per ridurre la perdita di dettagli nelle immagini, oltre a impostare una temperatura del colore "calda" che consente ai colori di riflettere più accuratamente la visione cinematografica. Inoltre, disattiva il motion smoothing e riduce gli effetti di miglioramento dell&apos;immagine utilizzati per rendere artificialmente più nitide le immagini.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2016px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="2ZuEtcHxRsfvjm7wNjMPFb" name="LG-G4.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2ZuEtcHxRsfvjm7wNjMPFb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2016" height="1134" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="modalit-xe0-filmmaker-dolby-vision-il-mondo-visto-in-hdr">Modalità Filmmaker Dolby Vision: il mondo visto in HDR</h2><p>Sebbene la modalità Filmmaker abbia contribuito a sensibilizzare gli appassionati di home theater sulla qualità dell&apos;immagine del televisore, ha ancora una limitazione piuttosto grave: non può essere utilizzata per guardare film con Dolby Vision HDR. Quando il televisore rileva un film o uno spettacolo televisivo con Dolby Vision HDR, la modalità Filmmaker passa automaticamente a una modalità immagine Dolby Vision con preselezioni Scura o Normale (o una preselezione IQ che si regola automaticamente in base alle condizioni di illuminazione della stanza).</p><p>Il problema principale consiste nel fatto cche quando il televisore effettua questo passaggio le preimpostazioni Dolby Vision Normal e IQ attivano il motion smoothing, rendendo di fatto vani gli sforzi effettuati dalla modalità Filmmaker. Gli spettatori possono accedere alle impostazioni dell&apos;immagine del televisore e trovare un&apos;opzione per disattivare il motion smoothing, ma questo passaggio non è scontato come si potrebbe pensare e ha poco senso dover rimaneggiare le impostazioni ogni volta che si attiva la modalità.</p><p>Con l&apos;arrivo della modalità Dolby Vision Filmmaker sui futuri OLED di LG, lo spettatore che guarda un film in Dolby Vision su piattaforme che supportano il Dolby Vision HDR come Netflix, Max e Disney Plus, potrà godere della migliore immagine possibile senza dover personalizzare le impostazioni o disabilitare la modalità motion smoothing. La soluzione sarà presumibilmente plug-and-play, con i vantaggi della modalità Filmmaker che si estenderanno ai film e agli spettacoli televisivi in alta definizione normale e a quelli con Dolby Vision HDR.</p><p>Non vediamo l&apos;ora di provare la modalità Dolby Vision Filmmaker sui TV OLED 2024 di LG quando arriveranno per raccontarvi come va.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-tv-lg">migliori TV LG</a> del 2024</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-65-pollici">migliori TV da 65 pollici</a> del 2024</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-gaming">migliori TV gaming</a> del 2024</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/tech/nuovi-tv-lg-oled-ecco-cosa-cambia-con-la-dolby-vision-filmmaker-mode</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La modalità Dolby Vision Filmmaker è in cantiere da tempo, ma i nuovi TV OLED LG del 2024 saranno i primi a offrirla. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">bYPgr6WJr4uvtM9Ln9MN69</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Tech]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Al Griffin ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[LG G4 OLED TV showing Foundation on Apple TV plus]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[LG G4 OLED TV showing Foundation on Apple TV plus]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[LG G4 OLED TV showing Foundation on Apple TV plus]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Quando abbiamo assistito alla presentazione dell&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/lg-g3-oled-recensione">LG G3</a> all&apos;inizio del 2023 già si parlava di una modalità Dolby Vision Filmmaker in fase di rifinitura. Oggi, a distanza di un anno, sappiamo che la funzione verrà implementata sui nuovi OLED di LG in arrivo nel 2024.</p><p>LG ha infatti rivelato che i suoi nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">TV OLED</a> in arrivo nel 2024 saranno i primi a essere dotati di una modalità<strong> Dolby Vision Filmmaker Mode</strong>, recentemente finalizzata dalla UHD Alliance, un gruppo industriale composto da membri dell&apos;elettronica di consumo e della comunità produttiva di Hollywood.</p><p>Se non conoscete l&apos;originale Filmmaker Mode, si tratta di una preimpostazione d&apos;immagine standardizzata per i televisori, sviluppata dalla <strong>UHD Alliance</strong> in risposta ai registi insoddisfatti del modo in cui i loro film apparivano sulla maggior parte dei televisori, con colori imprecisi e un eccessivo "smoothing" del movimento. <em>Martin Scorcese</em>, <em>Denis Villenueve</em> e <em>Tom Cruise</em> sono solo alcuni dei sostenitori della modalità Filmmaker, che si può trovare nei migliori televisori di marchi come LG, Samsung, Panasonic, Philips, Hisense e Vizio.</p><p>Quando è attiva, la modalità Filmmaker abbassa i livelli di luminosità per ridurre la perdita di dettagli nelle immagini, oltre a impostare una temperatura del colore "calda" che consente ai colori di riflettere più accuratamente la visione cinematografica. Inoltre, disattiva il motion smoothing e riduce gli effetti di miglioramento dell&apos;immagine utilizzati per rendere artificialmente più nitide le immagini.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2016px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="2ZuEtcHxRsfvjm7wNjMPFb" name="LG-G4.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2ZuEtcHxRsfvjm7wNjMPFb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2016" height="1134" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="modalit-xe0-filmmaker-dolby-vision-il-mondo-visto-in-hdr">Modalità Filmmaker Dolby Vision: il mondo visto in HDR</h2><p>Sebbene la modalità Filmmaker abbia contribuito a sensibilizzare gli appassionati di home theater sulla qualità dell&apos;immagine del televisore, ha ancora una limitazione piuttosto grave: non può essere utilizzata per guardare film con Dolby Vision HDR. Quando il televisore rileva un film o uno spettacolo televisivo con Dolby Vision HDR, la modalità Filmmaker passa automaticamente a una modalità immagine Dolby Vision con preselezioni Scura o Normale (o una preselezione IQ che si regola automaticamente in base alle condizioni di illuminazione della stanza).</p><p>Il problema principale consiste nel fatto cche quando il televisore effettua questo passaggio le preimpostazioni Dolby Vision Normal e IQ attivano il motion smoothing, rendendo di fatto vani gli sforzi effettuati dalla modalità Filmmaker. Gli spettatori possono accedere alle impostazioni dell&apos;immagine del televisore e trovare un&apos;opzione per disattivare il motion smoothing, ma questo passaggio non è scontato come si potrebbe pensare e ha poco senso dover rimaneggiare le impostazioni ogni volta che si attiva la modalità.</p><p>Con l&apos;arrivo della modalità Dolby Vision Filmmaker sui futuri OLED di LG, lo spettatore che guarda un film in Dolby Vision su piattaforme che supportano il Dolby Vision HDR come Netflix, Max e Disney Plus, potrà godere della migliore immagine possibile senza dover personalizzare le impostazioni o disabilitare la modalità motion smoothing. La soluzione sarà presumibilmente plug-and-play, con i vantaggi della modalità Filmmaker che si estenderanno ai film e agli spettacoli televisivi in alta definizione normale e a quelli con Dolby Vision HDR.</p><p>Non vediamo l&apos;ora di provare la modalità Dolby Vision Filmmaker sui TV OLED 2024 di LG quando arriveranno per raccontarvi come va.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-tv-lg">migliori TV LG</a> del 2024</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-65-pollici">migliori TV da 65 pollici</a> del 2024</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-gaming">migliori TV gaming</a> del 2024</li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Ecovacs espande la sua gamma con nuovi prodotti smart per la casa ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Al CES 2024 Ecovacs dimostra il suo impegno verso le soluzioni di pulizia robotizzate per tutta la casa, annunciando una serie di nuovi prodotti che vedono il marchio espandersi al di fuori della sua zona di comfort basata sull&apos;aspirapolvere. </p><p>Oltre al nuovo Deebot X2 Combo, che aggiunge la funzionalità di aspirapolvere portatile all&apos;attuale aspirapolvere robot Deebot X2 Omni e alla stazione base, Ecovacs ha introdotto una serie di nuovi dispositivi per la pulizia domestica automatizzata, tra cui il Winbot W2 Omni di nuova generazione e un nuovissimo robot tagliaerba, il Goat GX-600. </p><p>Con questi nuovi prodotti, Ecovacs sembra posizionarsi come un ecosistema intelligente per tutta la casa, eliminando il fastidio di alcune delle faccende più frequenti e necessarie.</p><h2 id="qualcosa-di-nuovo-ma-non-solo">Qualcosa di nuovo, ma non solo</h2><p>Ecovacs ha annunciato il suo aspirapolvere robot Deebot X2 Omni nel settembre 2023. Il dispositivo presenta un nuovo profilo quadrato progettato per migliorare la precisione della pulizia degli angoli e dei bordi, con un look più snello e sofisticato rispetto a molti <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-robot-aspirapolvere">robot aspirapolvere</a>, dotato di una stazione di pulizia a svuotamento automatico più compatta rispetto ai precedenti modelli della gamma Ecovacs. È inoltre dotato della funzione di controllo vocale Yiko 2.0 e del supporto per Alexa, Google Assistant e Siri Shortcuts.</p><p>Con Deebot X2 Combo, il top di gamma 2023 di Ecovacs riceve un importante aggiornamento sotto forma di un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-aspirapolvere-portatili">aspirapolvere portatile</a> che si collega alla stazione base a svuotamento automatico di Deebot X2 Omni, creando un sistema di aspirazione per tutta la casa che, secondo Ecovacs, è il primo nel suo genere. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="BJwtgFNWH5zjHNnpBVeqvR" name="9 (1).jpg" alt="Ecovacs Winbot W2 Omni" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BJwtgFNWH5zjHNnpBVeqvR-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Ecovacs)</span></figcaption></figure><p>Un altro volto familiare sarà il Winbot W2 Omni di Ecovacs, il modello di nuova generazione del primo lavavetri robotico di Ecovacs, il Winbot X, che ha debuttato per la prima volta al CES del 2018. Grazie a un&apos;intelligenza e a capacità di navigazione superiori e a un nuovo hardware, il Winbot W2 Omni offre una pulizia approfondita con rilevamento degli ostacoli. </p><p>Con il suo getto grandangolare a tre ugelli, il W2 Omni offre una copertura migliore, mentre quattro nuove modalità di pulizia consentono di personalizzare la pulizia. Il suo sistema di arrampicata utilizza pedane di guida a tre punti antiscivolo e antipolvere, oltre alla compensazione della forza di gravità: un vero e proprio prodotto del futuro. Inoltre, è compatibile con diversi tipi di finestre, da quelle a tutta altezza a quelle inclinate e agli specchi. </p><p>Winbot W2 Omni è dotato anche di una stazione base multifunzionale, con batteria incorporata, fune composita con avvolgimento automatico del filo e meccanismi di protezione dalle cadute. Grazie al design ottimizzato del condotto dell&apos;aria e al rivestimento in cotone fonoassorbente, Ecovacs sostiene che la base offre una pulizia più silenziosa.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2810px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="ULaXvuHLTHmJzd4vkPzaE9" name="Ecovacs GOAT GX-600.jpg" alt="Ecovacs GOAT GX-600" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ULaXvuHLTHmJzd4vkPzaE9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2810" height="1581" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Ecovacs)</span></figcaption></figure><p>Sebbene Ecovacs sia nota soprattutto per i suoi aspirapolvere robot e lavavetri, non è la prima volta che il marchio si estende a nuovi tipi di prodotti al CES. Nel 2015, ad esempio, Ecovacs ha debuttato (e vinto un CES Innovation Award) Raybot, un pulitore automatizzato per pannelli solari, e ha anche presentato Benebot, un assistente per la spesa. Con la serie di annunci di quest&apos;anno, tuttavia, Ecovacs si concentra sull&apos;eliminazione del fastidio delle faccende domestiche.</p><p>A tal fine, il GOAT GX-600, il suo primo tosaerba robotizzato, offre un taglio e una pulizia del prato completamente automatizzati con una manutenzione minima. Non è necessario stabilire confini o creare ostacoli fisici; grazie all&apos;intelligenza di bordo e alla navigazione per evitare gli ostacoli, il GX-600 è in grado di identificare computazionalmente le aree erbose e non erbose. Ecovacs sostiene che bastano due giorni per imparare la disposizione del prato e, grazie all&apos;AIVI 3D obstacle avoidance, è anche molto più sicuro per gli animali e per evitare oggetti potenzialmente dannosi.</p><p>Oltre a questi prodotti di punta, Ecovacs esporrà al CES 2024 una serie di altri dispositivi, tra cui il <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-purificatori-aria">robot purificatore d&apos;aria</a> Airbot Z2.</p><p><br></p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-aspirapolvere">migliori aspirapolvere</a> in assoluto</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-aspirapolvere-senza-fili">migliori aspirapolvere senza fili</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/aspirapolvere-parquet">migliori aspirapolvere per parquet</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/ecovacs-espande-la-sua-gamma-con-nuovi-prodotti-smart-per-la-casa</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Se Ecovacs è nota soprattutto per i suoi robot e aspirapolvere, nel 2024 il marchio espande il suo repertorio di prodotti per la casa intelligente. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">Xh86RAqGqVz8XbGgejuWXQ</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Televisions]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Giulia Di Venere è Editor Senior per TechRadar Italia e lavora con orgoglio al progetto da quando è nato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Josephine Watson ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[Ecovacs]]></media:credit>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Ecovacs Deebot X2 Combo]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Al CES 2024 Ecovacs dimostra il suo impegno verso le soluzioni di pulizia robotizzate per tutta la casa, annunciando una serie di nuovi prodotti che vedono il marchio espandersi al di fuori della sua zona di comfort basata sull&apos;aspirapolvere. </p><p>Oltre al nuovo Deebot X2 Combo, che aggiunge la funzionalità di aspirapolvere portatile all&apos;attuale aspirapolvere robot Deebot X2 Omni e alla stazione base, Ecovacs ha introdotto una serie di nuovi dispositivi per la pulizia domestica automatizzata, tra cui il Winbot W2 Omni di nuova generazione e un nuovissimo robot tagliaerba, il Goat GX-600. </p><p>Con questi nuovi prodotti, Ecovacs sembra posizionarsi come un ecosistema intelligente per tutta la casa, eliminando il fastidio di alcune delle faccende più frequenti e necessarie.</p><h2 id="qualcosa-di-nuovo-ma-non-solo">Qualcosa di nuovo, ma non solo</h2><p>Ecovacs ha annunciato il suo aspirapolvere robot Deebot X2 Omni nel settembre 2023. Il dispositivo presenta un nuovo profilo quadrato progettato per migliorare la precisione della pulizia degli angoli e dei bordi, con un look più snello e sofisticato rispetto a molti <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-robot-aspirapolvere">robot aspirapolvere</a>, dotato di una stazione di pulizia a svuotamento automatico più compatta rispetto ai precedenti modelli della gamma Ecovacs. È inoltre dotato della funzione di controllo vocale Yiko 2.0 e del supporto per Alexa, Google Assistant e Siri Shortcuts.</p><p>Con Deebot X2 Combo, il top di gamma 2023 di Ecovacs riceve un importante aggiornamento sotto forma di un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-aspirapolvere-portatili">aspirapolvere portatile</a> che si collega alla stazione base a svuotamento automatico di Deebot X2 Omni, creando un sistema di aspirazione per tutta la casa che, secondo Ecovacs, è il primo nel suo genere. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="BJwtgFNWH5zjHNnpBVeqvR" name="9 (1).jpg" alt="Ecovacs Winbot W2 Omni" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BJwtgFNWH5zjHNnpBVeqvR-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Ecovacs)</span></figcaption></figure><p>Un altro volto familiare sarà il Winbot W2 Omni di Ecovacs, il modello di nuova generazione del primo lavavetri robotico di Ecovacs, il Winbot X, che ha debuttato per la prima volta al CES del 2018. Grazie a un&apos;intelligenza e a capacità di navigazione superiori e a un nuovo hardware, il Winbot W2 Omni offre una pulizia approfondita con rilevamento degli ostacoli. </p><p>Con il suo getto grandangolare a tre ugelli, il W2 Omni offre una copertura migliore, mentre quattro nuove modalità di pulizia consentono di personalizzare la pulizia. Il suo sistema di arrampicata utilizza pedane di guida a tre punti antiscivolo e antipolvere, oltre alla compensazione della forza di gravità: un vero e proprio prodotto del futuro. Inoltre, è compatibile con diversi tipi di finestre, da quelle a tutta altezza a quelle inclinate e agli specchi. </p><p>Winbot W2 Omni è dotato anche di una stazione base multifunzionale, con batteria incorporata, fune composita con avvolgimento automatico del filo e meccanismi di protezione dalle cadute. Grazie al design ottimizzato del condotto dell&apos;aria e al rivestimento in cotone fonoassorbente, Ecovacs sostiene che la base offre una pulizia più silenziosa.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2810px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="ULaXvuHLTHmJzd4vkPzaE9" name="Ecovacs GOAT GX-600.jpg" alt="Ecovacs GOAT GX-600" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ULaXvuHLTHmJzd4vkPzaE9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2810" height="1581" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Ecovacs)</span></figcaption></figure><p>Sebbene Ecovacs sia nota soprattutto per i suoi aspirapolvere robot e lavavetri, non è la prima volta che il marchio si estende a nuovi tipi di prodotti al CES. Nel 2015, ad esempio, Ecovacs ha debuttato (e vinto un CES Innovation Award) Raybot, un pulitore automatizzato per pannelli solari, e ha anche presentato Benebot, un assistente per la spesa. Con la serie di annunci di quest&apos;anno, tuttavia, Ecovacs si concentra sull&apos;eliminazione del fastidio delle faccende domestiche.</p><p>A tal fine, il GOAT GX-600, il suo primo tosaerba robotizzato, offre un taglio e una pulizia del prato completamente automatizzati con una manutenzione minima. Non è necessario stabilire confini o creare ostacoli fisici; grazie all&apos;intelligenza di bordo e alla navigazione per evitare gli ostacoli, il GX-600 è in grado di identificare computazionalmente le aree erbose e non erbose. Ecovacs sostiene che bastano due giorni per imparare la disposizione del prato e, grazie all&apos;AIVI 3D obstacle avoidance, è anche molto più sicuro per gli animali e per evitare oggetti potenzialmente dannosi.</p><p>Oltre a questi prodotti di punta, Ecovacs esporrà al CES 2024 una serie di altri dispositivi, tra cui il <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-purificatori-aria">robot purificatore d&apos;aria</a> Airbot Z2.</p><p><br></p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-aspirapolvere">migliori aspirapolvere</a> in assoluto</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-aspirapolvere-senza-fili">migliori aspirapolvere senza fili</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/aspirapolvere-parquet">migliori aspirapolvere per parquet</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ TV OLED Samsung 2024: ancora più luminosi e con uno schermo antiriflesso next-gen ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>In vista del CES 2024, Samsung ha rivelato le ultime novità della sua gamma di TV QD-OLED per il 2024: i Samsung S95D e S90D. Sebbene non siano state fornite informazioni ufficiali sulla data di uscita o sul prezzo, possiamo essere certi di ricevere tali informazioni nelle prossime settimane. </p><p>I QD-OLED di Samsung del 2023, l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/samsung-s95c-oled-recensione">S95C</a> e l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/samsung-s90c-recensione">S90C</a>, sono stati due dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori TV</a> del 2023. L&apos;S90C ha addirittura battuto gli OLED di LG ed è stato nominato TV dell&apos;anno, quindi la linea QD-OLED di Samsung per il 2024 si presenta con grandi aspettative. </p><p>Samsung ha confermato i dettagli relativi ai modelli di punta Samsung S95D e S90D, entrambi disponibili nei formati da 55 a 77 pollici e caratterizzati da un paio di interessanti aggiornamenti. Il primo è che Samsung promette il 20% in più di luminosità, affermando che l&apos;S95D può raggiungere una luminosità di picco di 1.600 nit rispetto ai 1.400 nit dell&apos;S95C. </p><p>Un altro annuncio importante è l&apos;introduzione di OLED Glare Free, un rivestimento antiriflesso dello schermo che mira a eliminare i riflessi negli ambienti luminosi. Questo rivestimento è incluso nel Samsung S95D, ma non nel modello S90D (che sarà dotato di schermo opaco). Samsung sostiene inoltre che non avrà alcun effetto sul contrasto o sull&apos;angolo di visione. Questo potrebbe risolvere l&apos;annoso problema di cui soffrono molti <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">televisori OLED</a>, che tendono a concentrarsi sui toni scuri spesso mancando luminosità, infatti possono avere difficoltà in ambienti ben illuminati. </p><p>Oltre a questi due importanti annunci, è stato confermato che i Samsung S95D e S90D supporteranno ancora una volta fino a 4K 144Hz, con funzionalità FreeSync Premium Pro e FreeSync Premium rispettivamente sui modelli S95D e S90D per i giochi. Entrambi saranno inoltre dotati della Game Bar 4.0 aggiornata di Samsung, che introduce una nuova modalità AI Auto in cui la Game Bar regolerà automaticamente l&apos;immagine e il suono in base al genere di gioco che si sta giocando, come RPG, FPS e così via.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="cEGzvRh5wb82DDov9SHU3i" name="Samsung65S95CUpperRightAngle.jpg" alt="Samsung S95C OLED TV showing abstract pink image onscreen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cEGzvRh5wb82DDov9SHU3i-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Samsung S95C ha cambiato le carte in tavola nel 2023. Il Samsung S95D farà lo stesso? </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="samsung-s95d-e-s90d-cambieranno-di-nuovo-le-carte-in-tavola">Samsung S95D e S90D cambieranno di nuovo le carte in tavola?</h2><p>Samsung S95C ha rappresentato un enorme passo avanti rispetto al suo predecessore, il Samsung S95B, grazie a livelli di contrasto migliori, colori più intensi e una luminosità ancora più elevata. Il Samsung S90C ha anche introdotto il QD-OLED a un prezzo più accessibile, con prezzi che ora si aggirano intorno a quelli di un OLED di fascia media come l&apos;LG C3. Ciò significa che i Samsung S95D e S90D devono superare aspettative piuttosto elevate. </p><p>L&apos;introduzione di livelli di luminosità ancora più elevati e di uno schermo antiriflesso (sul Samsung S95D) rappresenta una vera e propria svolta per i TV OLED. Un problema di molti dei migliori TV OLED è che anche con livelli di luminosità più elevati, come nel caso dell&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/lg-g3-oled-recensione">LG G3</a> con la tecnologia MLA, i riflessi possono ancora essere un problema. Se questi possono essere eliminati del tutto, come abbiamo detto sopra, uno dei principali inconvenienti dell&apos;OLED non sarà più un problema. Grazie a livelli di luminosità ancora più elevati, il Samsung S95D potrebbe essere l&apos;OLED perfetto per gli ambienti luminosi. </p><p>Samsung sostiene che l&apos;S95D raggiungerà i 1.600 nit di luminosità di picco e, se questa cifra è corretta, non solo sarà l&apos;OLED più luminoso in circolazione (abbiamo misurato il <a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/panasonic-mz2000-recensione">Panasonic MZ2000</a> a 1.480 nit di luminosità di picco), ma supererà anche i livelli di luminosità dei mini-LED.</p><p>Ma approfondendo le specifiche, i televisori sembrano quasi identici. Sia l&apos;S95D che l&apos;S90D hanno la stessa configurazione di altoparlanti e la stessa potenza di uscita dei modelli dello scorso anno, le stesse funzioni di gioco e ancora niente supporto Dolby Vision. Questo non vuol dire che sia un male, perché sia l&apos;S95C che l&apos;S90C sono televisori brillanti, ma sembra quasi che Samsung avrebbe potuto introdurre qualcos&apos;altro tra le novità</p><p>Forse ci si aspetta molto dai Samsung S95D e S90D, dato che i loro predecessori hanno fatto molto per innovare i TV QD-OLED. Una cosa è certa: con uno schermo antiriflesso e una maggiore luminosità, il Samsung S95D potrebbe essere il televisore perfetto.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche...</span></h3><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-tv-samung">migliori TV Samsung</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-gaming">migliori TV gaming</a></li><li>E le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-soundbar">migliori soundbar</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/tv-oled-samsung-2024-ancora-piu-luminosi-e-con-uno-schermo-antiriflesso-next-gen</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I nuovi TV QD-OLED di Samsung per il 2024, i modelli S95D e S90D, saranno ancora più luminosi dei loro predecessori e introducono una nuova tecnologia antiriflesso. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Televisions]]></category>
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&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ James Davidson ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Samsung S95D OLED Glare Free lifestyle image ]]></media:title>
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                                <p>In vista del CES 2024, Samsung ha rivelato le ultime novità della sua gamma di TV QD-OLED per il 2024: i Samsung S95D e S90D. Sebbene non siano state fornite informazioni ufficiali sulla data di uscita o sul prezzo, possiamo essere certi di ricevere tali informazioni nelle prossime settimane. </p><p>I QD-OLED di Samsung del 2023, l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/samsung-s95c-oled-recensione">S95C</a> e l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/samsung-s90c-recensione">S90C</a>, sono stati due dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori TV</a> del 2023. L&apos;S90C ha addirittura battuto gli OLED di LG ed è stato nominato TV dell&apos;anno, quindi la linea QD-OLED di Samsung per il 2024 si presenta con grandi aspettative. </p><p>Samsung ha confermato i dettagli relativi ai modelli di punta Samsung S95D e S90D, entrambi disponibili nei formati da 55 a 77 pollici e caratterizzati da un paio di interessanti aggiornamenti. Il primo è che Samsung promette il 20% in più di luminosità, affermando che l&apos;S95D può raggiungere una luminosità di picco di 1.600 nit rispetto ai 1.400 nit dell&apos;S95C. </p><p>Un altro annuncio importante è l&apos;introduzione di OLED Glare Free, un rivestimento antiriflesso dello schermo che mira a eliminare i riflessi negli ambienti luminosi. Questo rivestimento è incluso nel Samsung S95D, ma non nel modello S90D (che sarà dotato di schermo opaco). Samsung sostiene inoltre che non avrà alcun effetto sul contrasto o sull&apos;angolo di visione. Questo potrebbe risolvere l&apos;annoso problema di cui soffrono molti <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">televisori OLED</a>, che tendono a concentrarsi sui toni scuri spesso mancando luminosità, infatti possono avere difficoltà in ambienti ben illuminati. </p><p>Oltre a questi due importanti annunci, è stato confermato che i Samsung S95D e S90D supporteranno ancora una volta fino a 4K 144Hz, con funzionalità FreeSync Premium Pro e FreeSync Premium rispettivamente sui modelli S95D e S90D per i giochi. Entrambi saranno inoltre dotati della Game Bar 4.0 aggiornata di Samsung, che introduce una nuova modalità AI Auto in cui la Game Bar regolerà automaticamente l&apos;immagine e il suono in base al genere di gioco che si sta giocando, come RPG, FPS e così via.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="cEGzvRh5wb82DDov9SHU3i" name="Samsung65S95CUpperRightAngle.jpg" alt="Samsung S95C OLED TV showing abstract pink image onscreen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cEGzvRh5wb82DDov9SHU3i-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Samsung S95C ha cambiato le carte in tavola nel 2023. Il Samsung S95D farà lo stesso? </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="samsung-s95d-e-s90d-cambieranno-di-nuovo-le-carte-in-tavola">Samsung S95D e S90D cambieranno di nuovo le carte in tavola?</h2><p>Samsung S95C ha rappresentato un enorme passo avanti rispetto al suo predecessore, il Samsung S95B, grazie a livelli di contrasto migliori, colori più intensi e una luminosità ancora più elevata. Il Samsung S90C ha anche introdotto il QD-OLED a un prezzo più accessibile, con prezzi che ora si aggirano intorno a quelli di un OLED di fascia media come l&apos;LG C3. Ciò significa che i Samsung S95D e S90D devono superare aspettative piuttosto elevate. </p><p>L&apos;introduzione di livelli di luminosità ancora più elevati e di uno schermo antiriflesso (sul Samsung S95D) rappresenta una vera e propria svolta per i TV OLED. Un problema di molti dei migliori TV OLED è che anche con livelli di luminosità più elevati, come nel caso dell&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/lg-g3-oled-recensione">LG G3</a> con la tecnologia MLA, i riflessi possono ancora essere un problema. Se questi possono essere eliminati del tutto, come abbiamo detto sopra, uno dei principali inconvenienti dell&apos;OLED non sarà più un problema. Grazie a livelli di luminosità ancora più elevati, il Samsung S95D potrebbe essere l&apos;OLED perfetto per gli ambienti luminosi. </p><p>Samsung sostiene che l&apos;S95D raggiungerà i 1.600 nit di luminosità di picco e, se questa cifra è corretta, non solo sarà l&apos;OLED più luminoso in circolazione (abbiamo misurato il <a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/panasonic-mz2000-recensione">Panasonic MZ2000</a> a 1.480 nit di luminosità di picco), ma supererà anche i livelli di luminosità dei mini-LED.</p><p>Ma approfondendo le specifiche, i televisori sembrano quasi identici. Sia l&apos;S95D che l&apos;S90D hanno la stessa configurazione di altoparlanti e la stessa potenza di uscita dei modelli dello scorso anno, le stesse funzioni di gioco e ancora niente supporto Dolby Vision. Questo non vuol dire che sia un male, perché sia l&apos;S95C che l&apos;S90C sono televisori brillanti, ma sembra quasi che Samsung avrebbe potuto introdurre qualcos&apos;altro tra le novità</p><p>Forse ci si aspetta molto dai Samsung S95D e S90D, dato che i loro predecessori hanno fatto molto per innovare i TV QD-OLED. Una cosa è certa: con uno schermo antiriflesso e una maggiore luminosità, il Samsung S95D potrebbe essere il televisore perfetto.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche...</span></h3><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-tv-samung">migliori TV Samsung</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-gaming">migliori TV gaming</a></li><li>E le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-soundbar">migliori soundbar</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ I TV LG più vecchi riceveranno un importante aggiornamento gratis nel 2024 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>LG ha rivelato l&apos;intenzione di attuare un programma di aggiornamento di webOS che estenderà i recenti aggiornamenti di webOS ad alcuni TV del marchio.</p><p>In totale, ogni singolo modello della serie 2022 di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">TV OLED</a> di LG, l&apos;OLED Flex, l&apos;OLED Objet Collection Posé e il display QNED Mini Led 8K riceveranno l&apos;aggiornamento. Secondo l&apos;azienda, il programma introdurrà nuovi modi per gli utenti di personalizzare le loro smart TV in modo da avere un&apos;esperienza su misura che soddisfi le loro esigenze. Sarà possibile, ad esempio, scegliere quali contenuti visualizzare sullo schermo, tra cui, ma non solo, servizi di streaming musicale e videogiochi. Ciò sarà possibile grazie all&apos;interfaccia utente proprietaria Quick Card, un sistema che secondo LG assomiglia a quello che si può trovare su uno <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">smartphone</a>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="XNcSopKfYVVdbzWwPTnowQ" name="LG TV webOS_2.jpg" alt="Close up of new LG TV webOS update" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XNcSopKfYVVdbzWwPTnowQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: LG)</span></figcaption></figure><p>L&apos;interfaccia dello schermo sarà costituita da singole schede. In alto c&apos;è il grande banner, seguito da schede di categoria, poi la selezione di servizi scelti a mano e, nella metà inferiore, elenchi multipli di raccomandazioni per contenuti curati che potrebbero piacervi.</p><p>Oltre all&apos;interfaccia rinnovata, l&apos;aggiornamento del webOS di LG vedrà l&apos;inclusione di una "tecnologia di sicurezza avanzata" per proteggere gli utenti da (presumibilmente) malintenzionati, malware o altre forze esterne. L&apos;azienda non specifica in cosa consista l&apos;aggiornamento della sicurezza o come funzioni.</p><p>Non si sa esattamente quando il programma di aggiornamento (o come lo chiama LG, "Re:New") verrà lanciato ufficialmente, ma sarà all&apos;inizio del 2024, quindi abbastanza presto. LG non si ferma qui: continuerà a supportare webOS con ulteriori aggiornamenti, con l&apos;obiettivo di "rivoluzionare costantemente l&apos;esperienza dei clienti". Il marchio si è persino impegnato a continuare a rilasciare il supporto per i TV webOS del 2024 fino al 2028.</p><h2 id="un-grande-anno-per-lg">Un grande anno per LG</h2><p>Quest&apos;anno si preannuncia piuttosto importante per LG. Di recente ha presentato la sua linea di TV OLED 2024, che sarà guidata dal suo nuovo modello di punta wireless, l&apos;LG M4. Per renderlo wireless, il modello sarà dotato di una "Zero Connect box" che ospiterà tutti i cavi del display, sia per le immagini che per l&apos;audio. A proposito di audio, poco tempo fa LG ha presentato anche il DukeBox. Si tratta di un jukebox dall&apos;aspetto futuristico con uno schermo OLED sulla parte anteriore, un altoparlante a 360 gradi nella parte superiore e alcuni altoparlanti frontali nella parte inferiore.</p><p>La linea di TV OLED, il Dukebox e molto altro ancora saranno presentati al CES 2024, che si terrà il 9 gennaio e proseguirà fino al 12 gennaio. </p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori televisori</a> in assoluto</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-tv-lg">migliori TV LG</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/i-tv-lg-piu-vecchi-riceveranno-un-importante-aggiornamento-gratis-nel-2024</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'interfaccia utente aggiornata consentirà agli utenti di scegliere quali servizi e contenuti visualizzare nella home page. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">YaPAZ6wroEJmYkp6YePWwK</guid>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Giulia Di Venere è Editor Senior per TechRadar Italia e lavora con orgoglio al progetto da quando è nato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
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                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <p>LG ha rivelato l&apos;intenzione di attuare un programma di aggiornamento di webOS che estenderà i recenti aggiornamenti di webOS ad alcuni TV del marchio.</p><p>In totale, ogni singolo modello della serie 2022 di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">TV OLED</a> di LG, l&apos;OLED Flex, l&apos;OLED Objet Collection Posé e il display QNED Mini Led 8K riceveranno l&apos;aggiornamento. Secondo l&apos;azienda, il programma introdurrà nuovi modi per gli utenti di personalizzare le loro smart TV in modo da avere un&apos;esperienza su misura che soddisfi le loro esigenze. Sarà possibile, ad esempio, scegliere quali contenuti visualizzare sullo schermo, tra cui, ma non solo, servizi di streaming musicale e videogiochi. Ciò sarà possibile grazie all&apos;interfaccia utente proprietaria Quick Card, un sistema che secondo LG assomiglia a quello che si può trovare su uno <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">smartphone</a>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="XNcSopKfYVVdbzWwPTnowQ" name="LG TV webOS_2.jpg" alt="Close up of new LG TV webOS update" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XNcSopKfYVVdbzWwPTnowQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: LG)</span></figcaption></figure><p>L&apos;interfaccia dello schermo sarà costituita da singole schede. In alto c&apos;è il grande banner, seguito da schede di categoria, poi la selezione di servizi scelti a mano e, nella metà inferiore, elenchi multipli di raccomandazioni per contenuti curati che potrebbero piacervi.</p><p>Oltre all&apos;interfaccia rinnovata, l&apos;aggiornamento del webOS di LG vedrà l&apos;inclusione di una "tecnologia di sicurezza avanzata" per proteggere gli utenti da (presumibilmente) malintenzionati, malware o altre forze esterne. L&apos;azienda non specifica in cosa consista l&apos;aggiornamento della sicurezza o come funzioni.</p><p>Non si sa esattamente quando il programma di aggiornamento (o come lo chiama LG, "Re:New") verrà lanciato ufficialmente, ma sarà all&apos;inizio del 2024, quindi abbastanza presto. LG non si ferma qui: continuerà a supportare webOS con ulteriori aggiornamenti, con l&apos;obiettivo di "rivoluzionare costantemente l&apos;esperienza dei clienti". Il marchio si è persino impegnato a continuare a rilasciare il supporto per i TV webOS del 2024 fino al 2028.</p><h2 id="un-grande-anno-per-lg">Un grande anno per LG</h2><p>Quest&apos;anno si preannuncia piuttosto importante per LG. Di recente ha presentato la sua linea di TV OLED 2024, che sarà guidata dal suo nuovo modello di punta wireless, l&apos;LG M4. Per renderlo wireless, il modello sarà dotato di una "Zero Connect box" che ospiterà tutti i cavi del display, sia per le immagini che per l&apos;audio. A proposito di audio, poco tempo fa LG ha presentato anche il DukeBox. Si tratta di un jukebox dall&apos;aspetto futuristico con uno schermo OLED sulla parte anteriore, un altoparlante a 360 gradi nella parte superiore e alcuni altoparlanti frontali nella parte inferiore.</p><p>La linea di TV OLED, il Dukebox e molto altro ancora saranno presentati al CES 2024, che si terrà il 9 gennaio e proseguirà fino al 12 gennaio. </p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori televisori</a> in assoluto</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-tv-lg">migliori TV LG</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ LG C3 è un TV eccellente, il suo problema più grande è che esiste ancora il C2 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>In occasione del <strong>CES 2023</strong> abbiamo visto i nuovi TV OLED di LG, tra cui il luminosissimo <strong>LG G3</strong>, il modello wireless <strong>LG M3</strong> e l&apos;<strong>LG C3</strong>, che sarà senza dubbio il più popolare dei tre.</p><p>Quest ultimo è il successore dell&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/lg-c2-oled-recensione">LG C2</a>, votato <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-4k-55-pollici">miglior televisore disponibile oggi</a> in termini di prezzo, qualità dell&apos;immagine e caratteristiche. Ovviamente non vedevamo l&apos;ora di vedere il nuovo modello ma, come saprà chi ha già dato un&apos;occhiata alle specifiche, non ci sono molti cambiamenti rispetto all&apos;LG C2 del 2022.</p><p>Il pannello OLED utilizzato è lo stesso, è disponibile nelle stesse dimensioni, ha lo stesso supporto per l&apos;HDR e le funzioni di gioco e ha praticamente lo stesso aspetto.</p><p>Tuttavia, ci sono dei piccoli aggiornamenti. Alcuni modelli includono delle parti in fibra di carbonio per renderli più leggeri e facilitare il montaggio a parete.</p><p>Dl resto, l&apos;aggiornamento più importante riguarda l&apos;elaborazione delle immagini, che ora è gestita dal chip <strong>Alpha9 Gen6</strong>, l&apos;ultimo e più potente processore di LG. L&apos;azienda coreana è stata in grado di fornire alcuni dei vantaggi derivanti dal nuovo chip, come ad esempio il fatto che ogni immagine è ora suddivisa in <strong>20.000</strong> zone diverse da valutare individualmente per la mappatura dei toni e dei <strong>colori HDR</strong>, il che significa che le piccole zone d&apos;ombra possono essere elaborate in modo diverso rispetto alle aree di luce intensa adiacenti; in questo modo il TV è in grado di estrarre il maggior numero possibile di dettagli da entrambe le zone, pur mantenendo la potenza dell&apos;HDR.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2688px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Vk9qHKJnhZu2UWhKCMBPzR" name="IMG_0291.jpg" alt="LG C3 on a wall at CES 2023" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Vk9qHKJnhZu2UWhKCMBPzR-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2688" height="1512" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>LG afferma che il nuovo chip dovrebbe produrre <strong>miglioramenti visibili nei colori</strong>, nella<strong> nitidezza</strong> e nel <strong>realismo delle immagini</strong>. L&apos;azienda ha inoltre dichiarato che, sebbene non sia stato misurato l&apos;aumento della luminosità dell&apos;LG C3, potrebbero esserci miglioramenti percettivi della luminosità grazie al diverso modo in cui viene gestito il contrasto.<br><br>Anche se al CES abbiamo avuto modo di vedere il nuovo LG C3 solo per pochi minuti, durante una demo, ci è sembrato palese che i miglioramenti (seppur presenti) fossero minimi rispetto al precedente modello.</p><p>A prima vista e senza le spiegazioni dei tecnici LG sarebbe stato impossibile notare dei miglioramenti chiari ed evidenti nelle immagini rispetto all&apos;LG C2. Lo stesso vale per il suono, che sembra avere lo stesso livello di profondità e dettaglio dell&apos;audio (sorprendentemente chiaro e spazioso) del C2.</p><h2 id="lg-c3-xe8-ottimo-ma-il-c2-xe8-troppo-simile-e-costa-meno">LG C3 è ottimo, ma il C2 è troppo simile e costa meno</h2><p>LG ha provato a differenziare i suoi TV OLED 2023 dai modelli precedenti con <strong>nuove funzioni smart</strong> introdotte con l&apos;ultima versione di <strong>WebOS</strong> e aggiungendo la funzione <strong>Wow Synergy</strong>, che consente di sfruttare gli altoparlanti integrati anche quando si collega una soundbar creando una sinergia tra i due sistemi audio.</p><p>Tuttavia, il problema fondamentale di LG C3 è che il predecessore (LG C2) rimarrà in vendita ancora per un po&apos; a <strong>prezzi estremamente aggressivi</strong>. Se questo non è stato un grosso problema per l&apos;LG C2 quando ha sostituito l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-lg-c1-oled">LG C1</a>, poiché offriva un nuovo pannello più luminoso, un audio migliore, nuove dimensioni e una migliore elaborazione delle immagini, le cose potrebbero andare diversamente nel caso del nuovo C3.</p><p>A meno che l&apos;<strong>LG C3</strong> non ci sorprenda davvero quando arriverà in redazione per la recensione, temiamo che le differenze minime rispetto al C2 possano pesare sul giudizio finale. Tuttavia, trattandosi dell&apos;aggiornamento del <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">migliore TV OLED del 2022</a> non abbiamo dubbi che si tratti di <strong>un modello eccellente</strong>, che riuscirà a vendere benissimo e potrebbe rappresentare un&apos;ottima opzione per tutti coloro che non possiedono già un C2. </p><p>Del resto, dubitiamo che chi ha acquistato un OLED LG lo scorso anno trovi dei buoni motivi per passare al nuovo modello.</p><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-tv-sotto-i-600euro">migliori TV sotto i 600€</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/reviews/lg-c3-e-un-tv-eccellente-il-suo-problema-piu-grande-e-che-esiste-ancora-il-c2</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Abbiamo visto gli ultimi modelli LG al CE, tra cui il nuovo LG C3. Un TV senza dubbio eccellente, ma gli aggiornamenti sembrano minimi rispetto all'LG C2, tutt'ora in vendita a un prezzo inferiore. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">krVv3UHnZNSggaXBjGdncX</guid>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Matt Bolton ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[LG C3 on a wall at CES 2023]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[LG C3 on a wall at CES 2023]]></media:text>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>In occasione del <strong>CES 2023</strong> abbiamo visto i nuovi TV OLED di LG, tra cui il luminosissimo <strong>LG G3</strong>, il modello wireless <strong>LG M3</strong> e l&apos;<strong>LG C3</strong>, che sarà senza dubbio il più popolare dei tre.</p><p>Quest ultimo è il successore dell&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/lg-c2-oled-recensione">LG C2</a>, votato <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-4k-55-pollici">miglior televisore disponibile oggi</a> in termini di prezzo, qualità dell&apos;immagine e caratteristiche. Ovviamente non vedevamo l&apos;ora di vedere il nuovo modello ma, come saprà chi ha già dato un&apos;occhiata alle specifiche, non ci sono molti cambiamenti rispetto all&apos;LG C2 del 2022.</p><p>Il pannello OLED utilizzato è lo stesso, è disponibile nelle stesse dimensioni, ha lo stesso supporto per l&apos;HDR e le funzioni di gioco e ha praticamente lo stesso aspetto.</p><p>Tuttavia, ci sono dei piccoli aggiornamenti. Alcuni modelli includono delle parti in fibra di carbonio per renderli più leggeri e facilitare il montaggio a parete.</p><p>Dl resto, l&apos;aggiornamento più importante riguarda l&apos;elaborazione delle immagini, che ora è gestita dal chip <strong>Alpha9 Gen6</strong>, l&apos;ultimo e più potente processore di LG. L&apos;azienda coreana è stata in grado di fornire alcuni dei vantaggi derivanti dal nuovo chip, come ad esempio il fatto che ogni immagine è ora suddivisa in <strong>20.000</strong> zone diverse da valutare individualmente per la mappatura dei toni e dei <strong>colori HDR</strong>, il che significa che le piccole zone d&apos;ombra possono essere elaborate in modo diverso rispetto alle aree di luce intensa adiacenti; in questo modo il TV è in grado di estrarre il maggior numero possibile di dettagli da entrambe le zone, pur mantenendo la potenza dell&apos;HDR.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2688px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Vk9qHKJnhZu2UWhKCMBPzR" name="IMG_0291.jpg" alt="LG C3 on a wall at CES 2023" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Vk9qHKJnhZu2UWhKCMBPzR-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2688" height="1512" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>LG afferma che il nuovo chip dovrebbe produrre <strong>miglioramenti visibili nei colori</strong>, nella<strong> nitidezza</strong> e nel <strong>realismo delle immagini</strong>. L&apos;azienda ha inoltre dichiarato che, sebbene non sia stato misurato l&apos;aumento della luminosità dell&apos;LG C3, potrebbero esserci miglioramenti percettivi della luminosità grazie al diverso modo in cui viene gestito il contrasto.<br><br>Anche se al CES abbiamo avuto modo di vedere il nuovo LG C3 solo per pochi minuti, durante una demo, ci è sembrato palese che i miglioramenti (seppur presenti) fossero minimi rispetto al precedente modello.</p><p>A prima vista e senza le spiegazioni dei tecnici LG sarebbe stato impossibile notare dei miglioramenti chiari ed evidenti nelle immagini rispetto all&apos;LG C2. Lo stesso vale per il suono, che sembra avere lo stesso livello di profondità e dettaglio dell&apos;audio (sorprendentemente chiaro e spazioso) del C2.</p><h2 id="lg-c3-xe8-ottimo-ma-il-c2-xe8-troppo-simile-e-costa-meno">LG C3 è ottimo, ma il C2 è troppo simile e costa meno</h2><p>LG ha provato a differenziare i suoi TV OLED 2023 dai modelli precedenti con <strong>nuove funzioni smart</strong> introdotte con l&apos;ultima versione di <strong>WebOS</strong> e aggiungendo la funzione <strong>Wow Synergy</strong>, che consente di sfruttare gli altoparlanti integrati anche quando si collega una soundbar creando una sinergia tra i due sistemi audio.</p><p>Tuttavia, il problema fondamentale di LG C3 è che il predecessore (LG C2) rimarrà in vendita ancora per un po&apos; a <strong>prezzi estremamente aggressivi</strong>. Se questo non è stato un grosso problema per l&apos;LG C2 quando ha sostituito l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-lg-c1-oled">LG C1</a>, poiché offriva un nuovo pannello più luminoso, un audio migliore, nuove dimensioni e una migliore elaborazione delle immagini, le cose potrebbero andare diversamente nel caso del nuovo C3.</p><p>A meno che l&apos;<strong>LG C3</strong> non ci sorprenda davvero quando arriverà in redazione per la recensione, temiamo che le differenze minime rispetto al C2 possano pesare sul giudizio finale. Tuttavia, trattandosi dell&apos;aggiornamento del <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">migliore TV OLED del 2022</a> non abbiamo dubbi che si tratti di <strong>un modello eccellente</strong>, che riuscirà a vendere benissimo e potrebbe rappresentare un&apos;ottima opzione per tutti coloro che non possiedono già un C2. </p><p>Del resto, dubitiamo che chi ha acquistato un OLED LG lo scorso anno trovi dei buoni motivi per passare al nuovo modello.</p><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-tv-sotto-i-600euro">migliori TV sotto i 600€</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Gli smartwatch potrebbero somigliare sempre di più agli orologi classici ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Negli ultimi anni abbiamo visto molti esempi di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartwatch">smartwatch</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-fitness-tracker">fitness tracker</a> eccellenti, dispositivi in grado di fare tantissime cose (quasi sempre) piuttosto bene. Spesso però, l&apos;introduzione di numerose funzioni e sensori avanzati porta a delle scelte di design che non vengono recepite positivamente dagli utenti.</p><p><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-watch-ultra-or-recensione">Apple Watch Ultra</a> è il miglior Apple Watch che abbiamo avuto modo di provare e un incredibile concentrato di funzioni e design. Si tratta di uno smartwatch eccellente dal punto di vista tecnologico e costruttivo - ma è così grande che sembra di indossare un iPhone al polso. I quadranti a infrarossi sempre accesi e le lunette rialzate e robuste non riescono a nascondere il fatto che, a conti fatti, si sta indossando uno "specchio nero" da 49 mm. Altri smartwatch, soprattutto quelli dedicati al fitness, non se la cavano molto meglio in fatto di stile.</p><p>C&apos;è anche un <strong>elemento di stress</strong> notevole dovuto al fatto di portare al polso uno schermo aggiuntivo che tiene traccia delle attività di chi lo indossa. A meno che non si decida di disattivare le notifiche, le e-mail di lavoro, i messaggi di WhatsApp, le telefonate e altro ancora generano un flusso costante di flash e ronzii che alla lunga possono diventare pesanti.</p><p>Durante la pandemia, gli allenamenti a casa sono diventati la norma e le industrie del fitness e della tecnologia hanno risposto con una miriade di app e programmi per l&apos;allenamento. Ad esempio, Peloton ha registrato un boom enorme legato alla rapida diffusione di <strong>Peloton Guide</strong>, mentre <strong>Apple Fitness+</strong> ha debuttato pochi mesi prima dell&apos;inizio dell&apos;isolamento con un tempismo a dir poco perfetto.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2698px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="DSrFzBTCFemiAetobBMS4J" name="Garmin-Instinct-Crossover-sized.jpg" alt="Garmin Instinct Crossover&nbsp;" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DSrFzBTCFemiAetobBMS4J-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2698" height="1518" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Garmin Instinct Crossover  </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Matt Evans)</span></figcaption></figure><p>Tuttavia, con il ritorno in massa agli allenamenti in palestra, nei palazzetti e all&apos;aria aperta, queste app hanno subito un graduale abbandono. Per evitare di scomparire, applicazioni come Apple Fitness e la sopracitata Peloton Guide hanno introdotto nuove funzioni gratuite e incluso nuove modalità di allenamento. </p><p>Probabilmente anche gli smartwatch dovranno adattarsi alla situazione attuale abbandonando (in parte) alcuni aspetti smart per guadagnare qualche punto in termini di design e portabilità. Del resto, chi sceglierebbe di indossare uno smartwatch a un matrimonio o durante una cerimonia avendo un orologio analogico di buona qualità nel cassetto? Se le funzioni di uno smartwatch non sono minimamente paragonabili a quelle di un orologio classico, lo stesso si può dire per il design, ma a parti inverse.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="zxLeGAkHvCz9Lbn6hFdcfK" name="Bheart-bandtwo-colors.jpg" alt="BHeart" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zxLeGAkHvCz9Lbn6hFdcfK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: BHeart)</span></figcaption></figure><p>Non a caso ci sono diversi modelli prodotti da <strong>Fitbit</strong> che, pur avendo poche funzioni, sono diventati popolari proprio per il design che ricorda quello degli orologi classici. Il discorso vale anche per i modelli come <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/samsung-galaxy-watch-4-recensione">Samsung Galaxy Watch 4</a> che presentano un quadrante arrotondato e consentono di scegliere schermate di blocco che riproducono il design degli orologi classici.</p><p>Al CES 2023 abbiamo visto diversi modelli con caratteristiche simili, più votati al design. Ne è un esempio (anche se un po&apos; estremo) <strong>NoWatch</strong>, uno smartwatch dotato di un quadrante in pietra che sostituisce in toto il display. Questo modello è dotato dii sensori per il fitness e il sonno, compresi quelli per la conduttività della pelle progettati per misurare lo stress. Probabilmente non tutti credono nelle proprietà lenitive dei cristalli, ma si tratta comunque di un dispositivo attraente per il monitoraggio dello stress che non si limita a scimmiottare un orologio analogico, ma ha un&apos;identità stilistica tutta sua.</p><p>Per quanto il NoWatch sia bello, il suo punto di forza sta nel cinturino <strong>BHeart </strong>si può collegare ai classici orologi analogici <strong>trasformandoli in fitness tracker</strong>, poiché tutti i sensori necessari sono inclusi nella fascia stessa. È un modo perfetto per tenere traccia dei parametri vitali senza rinunciare al design.<br><br>Di norma al CES si vedono tanti prototipi con design stravaganti e non stiamo dicendo che gli smartwatch del futuro saranno tutti senza schermo, ma è un dato di fatto che ci sia una tendenza a rivalutare il design classico piuttosto che continuare ad aggiungere nuove funzioni, display OLED sempre più grandi e sensori a non finire.</p><p>Entrambi i dispositivi citati dovrebbero arrivare sugli scaffali quest&apos;anno; se la risposta dei consumatori sarà positiva, gli smartwatch potrebbero intraprendere una strada diversa rispetto a quella percorsa negli ultimi anni diventando appetibili anche per coloro che, oltre a consultare l&apos;orario, hanno bisogno di conoscere poche altre informazioni chiave ma, al contrario, non sono disposti a rinunciare all&apos;estetica del dispositivo.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/opinion/gli-smartwatch-potrebbero-somigliare-sempre-di-piu-agli-orologi-classici</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Gli smartwatch sono destinati a cambiare radicalmente nei prossimi anni. Quanto visto al CES 2023 lo conferma. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Health & Fitness]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
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                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Matt Evans ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[NoWatch gemstone]]></media:title>
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                                <p>Negli ultimi anni abbiamo visto molti esempi di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartwatch">smartwatch</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-fitness-tracker">fitness tracker</a> eccellenti, dispositivi in grado di fare tantissime cose (quasi sempre) piuttosto bene. Spesso però, l&apos;introduzione di numerose funzioni e sensori avanzati porta a delle scelte di design che non vengono recepite positivamente dagli utenti.</p><p><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-watch-ultra-or-recensione">Apple Watch Ultra</a> è il miglior Apple Watch che abbiamo avuto modo di provare e un incredibile concentrato di funzioni e design. Si tratta di uno smartwatch eccellente dal punto di vista tecnologico e costruttivo - ma è così grande che sembra di indossare un iPhone al polso. I quadranti a infrarossi sempre accesi e le lunette rialzate e robuste non riescono a nascondere il fatto che, a conti fatti, si sta indossando uno "specchio nero" da 49 mm. Altri smartwatch, soprattutto quelli dedicati al fitness, non se la cavano molto meglio in fatto di stile.</p><p>C&apos;è anche un <strong>elemento di stress</strong> notevole dovuto al fatto di portare al polso uno schermo aggiuntivo che tiene traccia delle attività di chi lo indossa. A meno che non si decida di disattivare le notifiche, le e-mail di lavoro, i messaggi di WhatsApp, le telefonate e altro ancora generano un flusso costante di flash e ronzii che alla lunga possono diventare pesanti.</p><p>Durante la pandemia, gli allenamenti a casa sono diventati la norma e le industrie del fitness e della tecnologia hanno risposto con una miriade di app e programmi per l&apos;allenamento. Ad esempio, Peloton ha registrato un boom enorme legato alla rapida diffusione di <strong>Peloton Guide</strong>, mentre <strong>Apple Fitness+</strong> ha debuttato pochi mesi prima dell&apos;inizio dell&apos;isolamento con un tempismo a dir poco perfetto.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2698px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="DSrFzBTCFemiAetobBMS4J" name="Garmin-Instinct-Crossover-sized.jpg" alt="Garmin Instinct Crossover&nbsp;" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DSrFzBTCFemiAetobBMS4J-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2698" height="1518" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Garmin Instinct Crossover  </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Matt Evans)</span></figcaption></figure><p>Tuttavia, con il ritorno in massa agli allenamenti in palestra, nei palazzetti e all&apos;aria aperta, queste app hanno subito un graduale abbandono. Per evitare di scomparire, applicazioni come Apple Fitness e la sopracitata Peloton Guide hanno introdotto nuove funzioni gratuite e incluso nuove modalità di allenamento. </p><p>Probabilmente anche gli smartwatch dovranno adattarsi alla situazione attuale abbandonando (in parte) alcuni aspetti smart per guadagnare qualche punto in termini di design e portabilità. Del resto, chi sceglierebbe di indossare uno smartwatch a un matrimonio o durante una cerimonia avendo un orologio analogico di buona qualità nel cassetto? Se le funzioni di uno smartwatch non sono minimamente paragonabili a quelle di un orologio classico, lo stesso si può dire per il design, ma a parti inverse.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="zxLeGAkHvCz9Lbn6hFdcfK" name="Bheart-bandtwo-colors.jpg" alt="BHeart" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zxLeGAkHvCz9Lbn6hFdcfK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: BHeart)</span></figcaption></figure><p>Non a caso ci sono diversi modelli prodotti da <strong>Fitbit</strong> che, pur avendo poche funzioni, sono diventati popolari proprio per il design che ricorda quello degli orologi classici. Il discorso vale anche per i modelli come <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/samsung-galaxy-watch-4-recensione">Samsung Galaxy Watch 4</a> che presentano un quadrante arrotondato e consentono di scegliere schermate di blocco che riproducono il design degli orologi classici.</p><p>Al CES 2023 abbiamo visto diversi modelli con caratteristiche simili, più votati al design. Ne è un esempio (anche se un po&apos; estremo) <strong>NoWatch</strong>, uno smartwatch dotato di un quadrante in pietra che sostituisce in toto il display. Questo modello è dotato dii sensori per il fitness e il sonno, compresi quelli per la conduttività della pelle progettati per misurare lo stress. Probabilmente non tutti credono nelle proprietà lenitive dei cristalli, ma si tratta comunque di un dispositivo attraente per il monitoraggio dello stress che non si limita a scimmiottare un orologio analogico, ma ha un&apos;identità stilistica tutta sua.</p><p>Per quanto il NoWatch sia bello, il suo punto di forza sta nel cinturino <strong>BHeart </strong>si può collegare ai classici orologi analogici <strong>trasformandoli in fitness tracker</strong>, poiché tutti i sensori necessari sono inclusi nella fascia stessa. È un modo perfetto per tenere traccia dei parametri vitali senza rinunciare al design.<br><br>Di norma al CES si vedono tanti prototipi con design stravaganti e non stiamo dicendo che gli smartwatch del futuro saranno tutti senza schermo, ma è un dato di fatto che ci sia una tendenza a rivalutare il design classico piuttosto che continuare ad aggiungere nuove funzioni, display OLED sempre più grandi e sensori a non finire.</p><p>Entrambi i dispositivi citati dovrebbero arrivare sugli scaffali quest&apos;anno; se la risposta dei consumatori sarà positiva, gli smartwatch potrebbero intraprendere una strada diversa rispetto a quella percorsa negli ultimi anni diventando appetibili anche per coloro che, oltre a consultare l&apos;orario, hanno bisogno di conoscere poche altre informazioni chiave ma, al contrario, non sono disposti a rinunciare all&apos;estetica del dispositivo.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Ecco il primo TV OLED completamente wireless, ed è pazzesco ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>I <strong>TV wireless</strong> non sono un&apos;idea del tutto fantascientifica: <strong>LG</strong> ha presentato un <strong>OLED</strong> wireless da 97 pollici al <strong>CES 2023</strong>, attirando l&apos;attenzione di tutti i visitatori dello stand dell&apos;azienda. Però, in un angolo tranquillo e isolato della <strong>Central Hall</strong> del <strong>Las Vegas Convention Center</strong> c&apos;è qualcosa di forse più intrigante: un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-4k-55-pollici">TV OLED 4K da 55 pollici</a> completamente <strong>wireless</strong>.</p><p>Dunque, il televisore non ha nemmeno un cavo di alimentazione (come l&apos;OLED da 97 pollici wireless di LG). <strong>Displace TV</strong> ha creato un display che funziona con quattro batterie ricaricabili agli ioni di litio, che consentono un mese di visione di sei ore al giorno prima che sia necessaria una ricarica. Il televisore, la stazione base wireless, le batterie e il caricabatterie hanno un prezzo di 3.000 dollari in totale, mentre è possibile acquistare quattro televisori dall&apos;azienda per 9.000 dollari. </p><p>Perché si dovrebbero volere quattro TV Displace wireless? Perché è possibile combinarli insieme per creare un televisore <strong>8K da 110 pollici</strong>. I televisori sono dotati di telecamere sulla parte superiore che rilevano i movimenti della mano e, con deglki appositi gesti, è possibile far sì che un&apos;immagine visualizzata su uno degli schermi si ingrandisca e riempia tutti e quattro. (La stazione base wireless Displace TV, che trasmette agli schermi tramite <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/wi-fi-7-vs-wi-fi-6">Wi-Fi 6E</a>, dispone di più ingressi video per consentire la visione simultanea di fonti diverse e di un&apos;interfaccia per <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smart-tv">smart TV</a>).</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="RcKxsxAStTRZKc2t89QZng" name="Displace-TV-1.jpg" alt="Side view of Displace TV on white wall" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RcKxsxAStTRZKc2t89QZng-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Vista angolare del pannello TV Displace. Da notare gli alloggiamenti per le batterie (in alto e in basso) e le maniglie laterali per il montaggio e lo smontaggio. Non manca un po' di rifrazione sullo schermo... </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Vedere la funzione "pinch-and-expand" è stata un po&apos; una sorpresa, ma la cosa ancora più bella è stata vedere un televisore montato a parete. </p><p>La tecnologia proprietaria di Displace TV per il vuoto attivo, che utilizza le batterie a basso consumo, viene utilizzata per fissare il televisore a una superficie senza alcun supporto di montaggio: è sufficiente prendere le chiusure ai lati del pannello, tirare e la tenuta del vuoto viene rilasciata. È quindi possibile trasportare il televisore leggero (poco più di 7 kg) in un&apos;altra stanza, spingere per montarlo saldamente alla parete e riprendere la visione.</p><p>Per quanto siamo rimasti impressionati da Displace TV in azione, però, la versione attuale presenta alcuni piccoli difetti. Quando si raggruppano più TV, c&apos;è uno spazio visibile tra i pannelli. Si tratta di una situazione ben diversa da quella che si ottiene con i display <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/microled-vs-oled-sfida-tra-tecnologie-di-fascia-alta">MicroLED</a> da oltre 100 pollici, anch&apos;essi composti da più pannelli. I televisori hanno anche una superficie dello schermo altamente riflettente, un aspetto abbastanza evidente in una fiera con un&apos;illuminazione molto intensa.</p><p>Tuttavia, considerando la tecnologia all&apos;avanguardia e il prezzo relativamente basso per un televisore OLED 8K da 110 pollici (l&apos;OLED 4K da 97 pollici di LG costa 25.000 dollari e usa i cavi), l&apos;offerta di Displace TV potrebbe rivelarsi un vero affare.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/tecnologia-2023-9-previsioni-un-po-folli">Cosa possiamo aspettarci dal 2023?</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/ecco-il-primo-tv-oled-completamente-wireless-ed-e-pazzesco</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il debutto di Displace TV al CES 2023 vede la presenza di una TV completamente senza fili, ed è incredibile. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Doria ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kqo7FDCq7E7QFxQmp9Q9rf-320-70.png ]]></dc:source>
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                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Al Griffin ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Displace TVs on white wall]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>I <strong>TV wireless</strong> non sono un&apos;idea del tutto fantascientifica: <strong>LG</strong> ha presentato un <strong>OLED</strong> wireless da 97 pollici al <strong>CES 2023</strong>, attirando l&apos;attenzione di tutti i visitatori dello stand dell&apos;azienda. Però, in un angolo tranquillo e isolato della <strong>Central Hall</strong> del <strong>Las Vegas Convention Center</strong> c&apos;è qualcosa di forse più intrigante: un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-4k-55-pollici">TV OLED 4K da 55 pollici</a> completamente <strong>wireless</strong>.</p><p>Dunque, il televisore non ha nemmeno un cavo di alimentazione (come l&apos;OLED da 97 pollici wireless di LG). <strong>Displace TV</strong> ha creato un display che funziona con quattro batterie ricaricabili agli ioni di litio, che consentono un mese di visione di sei ore al giorno prima che sia necessaria una ricarica. Il televisore, la stazione base wireless, le batterie e il caricabatterie hanno un prezzo di 3.000 dollari in totale, mentre è possibile acquistare quattro televisori dall&apos;azienda per 9.000 dollari. </p><p>Perché si dovrebbero volere quattro TV Displace wireless? Perché è possibile combinarli insieme per creare un televisore <strong>8K da 110 pollici</strong>. I televisori sono dotati di telecamere sulla parte superiore che rilevano i movimenti della mano e, con deglki appositi gesti, è possibile far sì che un&apos;immagine visualizzata su uno degli schermi si ingrandisca e riempia tutti e quattro. (La stazione base wireless Displace TV, che trasmette agli schermi tramite <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/wi-fi-7-vs-wi-fi-6">Wi-Fi 6E</a>, dispone di più ingressi video per consentire la visione simultanea di fonti diverse e di un&apos;interfaccia per <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smart-tv">smart TV</a>).</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="RcKxsxAStTRZKc2t89QZng" name="Displace-TV-1.jpg" alt="Side view of Displace TV on white wall" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RcKxsxAStTRZKc2t89QZng-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Vista angolare del pannello TV Displace. Da notare gli alloggiamenti per le batterie (in alto e in basso) e le maniglie laterali per il montaggio e lo smontaggio. Non manca un po' di rifrazione sullo schermo... </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Vedere la funzione "pinch-and-expand" è stata un po&apos; una sorpresa, ma la cosa ancora più bella è stata vedere un televisore montato a parete. </p><p>La tecnologia proprietaria di Displace TV per il vuoto attivo, che utilizza le batterie a basso consumo, viene utilizzata per fissare il televisore a una superficie senza alcun supporto di montaggio: è sufficiente prendere le chiusure ai lati del pannello, tirare e la tenuta del vuoto viene rilasciata. È quindi possibile trasportare il televisore leggero (poco più di 7 kg) in un&apos;altra stanza, spingere per montarlo saldamente alla parete e riprendere la visione.</p><p>Per quanto siamo rimasti impressionati da Displace TV in azione, però, la versione attuale presenta alcuni piccoli difetti. Quando si raggruppano più TV, c&apos;è uno spazio visibile tra i pannelli. Si tratta di una situazione ben diversa da quella che si ottiene con i display <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/microled-vs-oled-sfida-tra-tecnologie-di-fascia-alta">MicroLED</a> da oltre 100 pollici, anch&apos;essi composti da più pannelli. I televisori hanno anche una superficie dello schermo altamente riflettente, un aspetto abbastanza evidente in una fiera con un&apos;illuminazione molto intensa.</p><p>Tuttavia, considerando la tecnologia all&apos;avanguardia e il prezzo relativamente basso per un televisore OLED 8K da 110 pollici (l&apos;OLED 4K da 97 pollici di LG costa 25.000 dollari e usa i cavi), l&apos;offerta di Displace TV potrebbe rivelarsi un vero affare.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/tecnologia-2023-9-previsioni-un-po-folli">Cosa possiamo aspettarci dal 2023?</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Sony e Honda presentano un EV che si guida da solo, si chiama "Afeela" ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Tre anni dopo la presentazione del primo prototipo di <strong>Sony Electic Car Vision-S</strong>, l&apos;azienda giapponese è tornata alla carica con un nuovo EV sviluppato in collaborazione con Honda. </p><p>Si tratta di un veicolo elettrico a guida autonoma che cambia nel nome, ma non nella sostanza.</p><p>Il nuovo prototipo "Afeela" è salito sul palco durante la conferenza stampa di Sony al <strong>CES 2023</strong> suscitando grande curiosità.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="j4vCEAF3oCVXWhMxxXtEVA" name="Sony-EV-Car-Afeela-full-best.jpg" alt="Sony Afeela Prototype EV Car" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/j4vCEAF3oCVXWhMxxXtEVA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il design è più tradizionale rispetto a quello del precedente prototipo Vision-S e ha una linea meno sportiva, mentre l&apos;attenzione sembra tutta focalizzata sulle funzioni smart.</p><p>Sony afferma che tra l&apos;interno dell&apos;auto e la carrozzeria sono presenti ben <strong>45 sensori</strong>, tanti da far pensare si tratti di un veicolo a guida totalmente autonoma. Nel frattempo <strong>Unreal</strong>, partner di Sony, sta usando la<strong> grafica dei videogiochi</strong> per effettuare <strong>simulazioni realistiche</strong> dell&apos;ambiente che, si presume, l&apos;auto possa eventualmente usare per aiutarsi a navigare nel mondo reale.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="C3w6Tzyo9cNbuQMouZWXNA" name="Sony-EV-Car-Afeela-front-fender-display.jpg" alt="Sony Afeela Prototype EV Car" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/C3w6Tzyo9cNbuQMouZWXNA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Sony, non a caso, ha riprodotto film, canzoni e sequenze di gioco sui doppi schermi del vano posteriore interno dell&apos;auto. Tra gli aspetti più insoliti del veicolo c&apos;è sicuramente lo <strong>schermo</strong> che si trova <strong>sul parafango</strong> anteriore e può essere personalizzato per trasmettere un messaggio o per mostrare un&apos;immagine a scelta.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="cHLPbh44m5MkaGmcL9SzyA" name="Sony-EV-Car-Qualcomm.jpg" alt="Sony Afeela Prototype EV Car" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cHLPbh44m5MkaGmcL9SzyA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il prototipo è costruito sulla piattaforma <strong>Digital Chassis di Qualcomm</strong>, un insieme di soluzioni tecnologiche per lo sviluppo di veicoli intelligenti che, tra le altre cose, consente all&apos;Afeela di avere un "gemello digitale" in grado di navigare su strade simulando il percorso prima di affrontarlo nel mondo reale.</p><p>In parole povere, questo prototipo non manca di tecnologia di nuova generazione; l&apos;aspetto, tuttavia, è molto meno concettuale rispetto alla Vision-S. Forse perché Sony ha una tabella di marcia troppo risicata per la consegna dei primi modelli: i <strong>preordini</strong> saranno disponibili dal <strong>2025</strong> e la consegna dei primi veicoli è prevista per <strong>il 2026</strong>.</p><p>Per ora non abbiamo informazioni sul prezzo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="L2sf4G5bi4JpaqUW6AZadA" name="Sony-EV-Car-Afeela-rear-screens.jpg" alt="Sony Afeela Prototype EV Car" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/L2sf4G5bi4JpaqUW6AZadA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Per quanto riguarda il nome c&apos;è poco da dire, eccetto che sembra uscito da un meeting tra ubriachi. Tuttavia, ironia a parte, Sony sembra piuttosto soddisfatta di essere riuscita a inserire la parola "feel" nel marchio, anche se, <a href="https://twitter.com/SlayerRules_420/status/1610818969077944321" target="_blank">come si può intuire dai tweet</a>, la reazione sui social media non è stata delle migliori.<br><br>Per fortuna Sony e Honda hanno ancora qualche anno per pensare a una soluzione migliore.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/sony-e-honda-presentano-un-ev-che-si-guida-da-solo-si-chiama-afeela</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il gigante dell'elettronica e l'azienda automobilistica hanno presentato un prototipo di veicolo elettrico per il loro nuovo marchio Afeela. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">39jHAPsHuPwtTA4bNcNERk</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Vehicle Tech]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Lance Ulanoff ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Sony Afeela Prototype EV Car]]></media:title>
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                                <p>Tre anni dopo la presentazione del primo prototipo di <strong>Sony Electic Car Vision-S</strong>, l&apos;azienda giapponese è tornata alla carica con un nuovo EV sviluppato in collaborazione con Honda. </p><p>Si tratta di un veicolo elettrico a guida autonoma che cambia nel nome, ma non nella sostanza.</p><p>Il nuovo prototipo "Afeela" è salito sul palco durante la conferenza stampa di Sony al <strong>CES 2023</strong> suscitando grande curiosità.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="j4vCEAF3oCVXWhMxxXtEVA" name="Sony-EV-Car-Afeela-full-best.jpg" alt="Sony Afeela Prototype EV Car" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/j4vCEAF3oCVXWhMxxXtEVA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il design è più tradizionale rispetto a quello del precedente prototipo Vision-S e ha una linea meno sportiva, mentre l&apos;attenzione sembra tutta focalizzata sulle funzioni smart.</p><p>Sony afferma che tra l&apos;interno dell&apos;auto e la carrozzeria sono presenti ben <strong>45 sensori</strong>, tanti da far pensare si tratti di un veicolo a guida totalmente autonoma. Nel frattempo <strong>Unreal</strong>, partner di Sony, sta usando la<strong> grafica dei videogiochi</strong> per effettuare <strong>simulazioni realistiche</strong> dell&apos;ambiente che, si presume, l&apos;auto possa eventualmente usare per aiutarsi a navigare nel mondo reale.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="C3w6Tzyo9cNbuQMouZWXNA" name="Sony-EV-Car-Afeela-front-fender-display.jpg" alt="Sony Afeela Prototype EV Car" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/C3w6Tzyo9cNbuQMouZWXNA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Sony, non a caso, ha riprodotto film, canzoni e sequenze di gioco sui doppi schermi del vano posteriore interno dell&apos;auto. Tra gli aspetti più insoliti del veicolo c&apos;è sicuramente lo <strong>schermo</strong> che si trova <strong>sul parafango</strong> anteriore e può essere personalizzato per trasmettere un messaggio o per mostrare un&apos;immagine a scelta.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="cHLPbh44m5MkaGmcL9SzyA" name="Sony-EV-Car-Qualcomm.jpg" alt="Sony Afeela Prototype EV Car" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cHLPbh44m5MkaGmcL9SzyA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il prototipo è costruito sulla piattaforma <strong>Digital Chassis di Qualcomm</strong>, un insieme di soluzioni tecnologiche per lo sviluppo di veicoli intelligenti che, tra le altre cose, consente all&apos;Afeela di avere un "gemello digitale" in grado di navigare su strade simulando il percorso prima di affrontarlo nel mondo reale.</p><p>In parole povere, questo prototipo non manca di tecnologia di nuova generazione; l&apos;aspetto, tuttavia, è molto meno concettuale rispetto alla Vision-S. Forse perché Sony ha una tabella di marcia troppo risicata per la consegna dei primi modelli: i <strong>preordini</strong> saranno disponibili dal <strong>2025</strong> e la consegna dei primi veicoli è prevista per <strong>il 2026</strong>.</p><p>Per ora non abbiamo informazioni sul prezzo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="L2sf4G5bi4JpaqUW6AZadA" name="Sony-EV-Car-Afeela-rear-screens.jpg" alt="Sony Afeela Prototype EV Car" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/L2sf4G5bi4JpaqUW6AZadA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Per quanto riguarda il nome c&apos;è poco da dire, eccetto che sembra uscito da un meeting tra ubriachi. Tuttavia, ironia a parte, Sony sembra piuttosto soddisfatta di essere riuscita a inserire la parola "feel" nel marchio, anche se, <a href="https://twitter.com/SlayerRules_420/status/1610818969077944321" target="_blank">come si può intuire dai tweet</a>, la reazione sui social media non è stata delle migliori.<br><br>Per fortuna Sony e Honda hanno ancora qualche anno per pensare a una soluzione migliore.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Tutte le migliori novità del settore audio al CES 2023 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Dopo anni di incertezze ed eventi esclusivamente virtuali, il CES 2023 si è finalmente svolto dal vivo. Ci sono già stati un bel po&apos; di annunci sui nuovi gadget tecnologici, tra cui  alcuni dei migliori dispositivi audio di quest&apos;anno, e noi abbiamo raccolto in questo articolo i migliori che visti finora.</p><p>Il CES 2023 è iniziato giovedì 5 gennaio e nel corso dell&apos;evento LG, Sonos, Sony e altre aziende presenteranno le loro ultime novità in campo audio. Una volta usciti, i nuovi dispositivi si contenderanno un posto nelle nostre classifiche delle <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cuffie">migliori cuffie</a>, delle <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-soundbar">migliori soundbar</a> e dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari-wireless">migliori auricolari Bluetooth</a>. Seguendo le presentazioni, potrete decidere se vale la pena aspettare o se preferite accaparrarvi subito il modello dell&apos;anno scorso.</p><h2 class="article-body__section" id="section-altoparlanti-e-giradischi"><span>Altoparlanti e giradischi</span></h2><p>Se cercate un modo per migliorare la vostra configurazione di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smart-speaker">smart speaker</a> domestica, il CES 2023 è l&apos;occasione giusta per trovare l&apos;ispirazione e aggiornare il vostro sistema di <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-altoparlanti-dolby-atmos">altoparlanti</a>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="DQiDXKibqm2HdwRRXeVvoA" name="New Project (26).jpg" alt="The Acer Halo Swing displaying the time and illuminated by a rainbow colored light" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DQiDXKibqm2HdwRRXeVvoA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Acer)</span></figcaption></figure><p>Un esempio è l&apos;Acer Halo Swing (che potete vedere qui sopra), uno smart speaker portatile luminoso compatibile con Google Assistant. Acer promette un audio a 360 gradi e una linea di bassi potenziata dal subwoofer, con una configurazione sicuramente allettante. La batteria ha un&apos;autonomia di 10 ore e una certificazione di resistenza all&apos;acqua IPX5.</p><p>Se avete già una configurazione di diffusori potreste preferire gadget come Amp Genie come aggiunta ai vostri <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-dispositivi-smart-home">dispositivi smart home.</a> Il suo scopo è quello di rendere molto più semplice la sincronizzazione di una sorgente audio con il ricevitore scelto, compresi i dispositivi Yamaha, Denon e Sonos. Al CES si trovano sempre una serie di gadget progettati per risolvere i fastidiosi problemi di configurazione e compatibilità tra dispositivi.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sLcB8i4Z7Xh2ssdp8zR753" name="JBLSpinnerBT.jpg" alt="The JBL Spinner BT turntable on a grey background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sLcB8i4Z7Xh2ssdp8zR753-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: JBL)</span></figcaption></figure><p>JBL ha poi annunciato il suo primo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-giradischi">giradischi</a> Bluetooth, che offre lo streaming wireless aptX in modo da poter trasmettere l&apos;audio dei vinili a diffusori wireless, soundbar o cuffie con audio hi-res a 24 bit. Il JBL Spinner BT (che potete vedere qui sopra) ha un aspetto piuttosto elegante con la sua combinazione di colori nero e arancione ed è uno dei giradischi più convenienti del suo genere, con un prezzo di circa 450€ al cambio. Sarà disponibile a partire dal terzo trimestre del 2023.</p><h2 class="article-body__section" id="section-soundbar"><span>Soundbar</span></h2><p>Una nuova soundbar può apportare notevoli miglioramenti al vostro <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/il-miglior-sistema-home-theater-come-portare-il-cinema-in-casa-vostra">sistema home theater</a>, e al CES 2023 sono già stati presentati diversi gadget che potrebbero fare al caso vostro.</p><p>LG ha annunciato i suoi nuovissimi modelli di <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-soundbar-dolby-atmos">soundbar Dolby Atmos</a> SC9 e SE6 con supporto <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/dolby-atmos-pro-e-contro-del-sistema-surround-basato-sugli-oggetti">Dolby Atmos</a> e IMAX Enhanced, che consentirà ai diffusori multidirezionali delle soundbar di creare un suono potente e coinvolgente. </p><p>Inoltre, LG afferma che la linea del 2023 sarà più impressionante che mai grazie alla nuova tecnologia Triple Sound: utilizzando l&apos;intelligenza artificiale, le soundbar saranno in grado di ottimizzare l&apos;audio per lo spazio in cui sono posizionate e aggiungere strati virtuali intermedi per un&apos;esperienza ancora più immersiva.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1200px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:57.67%;"><img id="Bxn6VsbzuKXRzeqMHadqL5" name="LG SC95 Soundbar.jpeg" alt="LG SC95 soundbar lifestyle image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Bxn6VsbzuKXRzeqMHadqL5-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1200" height="692" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: LG)</span></figcaption></figure><p>Dovremo aspettare di provare queste soundbar per sapere se sono all&apos;altezza di quanto annunciati, ma le premesse sono senz&apos;altro ottime.</p><h2 class="article-body__section" id="section-cuffie-e-auricolari"><span>Cuffie e auricolari</span></h2><p>Anche cuffie e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari">auricolari</a> avranno il loro attimo di gloria al CES 2023,</p><p>Anche stavolta JBL si è presentata con svariati assi nella manica: gli auricolari Bluetooth JBL Tour Pro 2, dotati di touchscreen sulla custodia di ricarica, al lancio avranno un prezzo di di 249,95 dollari (l&apos;equivalente di circa 240€).</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="56A4hUmWau5djdkq26uAGN" name="JBL Tour Pro 2.jpg" alt="JBL Tour Pro 2 earbuds and smart-screen case showing ANC profiles" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/56A4hUmWau5djdkq26uAGN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The JBL Tour Pro 2 earbuds </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Non sono gli unici auricolari annunciati da JBL al CES. La serie Tune, di fascia media, si arricchisce di tre nuovi arrivi, tutti con design diversi e disponibili da giugno 2023 al prezzo di 100 dollari. </p><p>I JBL Tune Buds sono auricolari senza stelo con cancellazione del rumore e 12 ore di autonomia. Se preferite un design più classico con lo stelo, ci sono i nuovi JBL Tune Beam. In alternativa, gli auricolari con design aperto JBL Tune Flex potrebbero essere dei rivali interessanti per gli Apple AirPods 3.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="u3fe49Vi88oxG5UdeaRMWh" name="JBLTuneFlex.jpg" alt="The JBL Tune Flex earbuds on a blue background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/u3fe49Vi88oxG5UdeaRMWh-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: JBL)</span></figcaption></figure><p>Se avete un budget limitato e siete disposti a rinunciare alla tecnologia di cancellazione del rumore, ci sono anche tre nuove aggiunte alla serie JBL Vibe che saranno disponibili da febbraio 2023: i JBL Vibe Buds promettono otto ore di riproduzione, mentre i JBL Vibe Beam offrono l&apos;isolamento dai rumori esterni. I JBL Vive Flex invece sono un buon sostituto per chi preferisce il design aperto.</p><p>Anche Sony quest&apos;anno dovrebbe presentare nuove cuffie o auricolari. Noi puntiamo su un nuovo paio di auricolari wireless LinkBuds e forse sugli attesissimi auricolari Sony WF-1000XM5, che farebbero seguito alle cuffie Sony WH-1000XM5 dello scorso anno.</p><p>Con la presenza di Razer, al CES 2023 potremmo assistere anche all&apos;annuncio di alcune nuove <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cuffie-gaming">cuffie gaming</a> con illuminazione RGB, ma queste sono solo speculazioni e non ci resta che attendere gli annunci ufficiali per saperne di più.</p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Soundbar di nuova generazione, giradischi, cuffie e auricolari: ecco tutte le grandi novità audio del CES 2023. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Audio]]></category>
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&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Hamish Hector ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[The JBL Tour Pro 2 headphones next to the JBL Spinner BT turntable]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Dopo anni di incertezze ed eventi esclusivamente virtuali, il CES 2023 si è finalmente svolto dal vivo. Ci sono già stati un bel po&apos; di annunci sui nuovi gadget tecnologici, tra cui  alcuni dei migliori dispositivi audio di quest&apos;anno, e noi abbiamo raccolto in questo articolo i migliori che visti finora.</p><p>Il CES 2023 è iniziato giovedì 5 gennaio e nel corso dell&apos;evento LG, Sonos, Sony e altre aziende presenteranno le loro ultime novità in campo audio. Una volta usciti, i nuovi dispositivi si contenderanno un posto nelle nostre classifiche delle <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cuffie">migliori cuffie</a>, delle <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-soundbar">migliori soundbar</a> e dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari-wireless">migliori auricolari Bluetooth</a>. Seguendo le presentazioni, potrete decidere se vale la pena aspettare o se preferite accaparrarvi subito il modello dell&apos;anno scorso.</p><h2 class="article-body__section" id="section-altoparlanti-e-giradischi"><span>Altoparlanti e giradischi</span></h2><p>Se cercate un modo per migliorare la vostra configurazione di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smart-speaker">smart speaker</a> domestica, il CES 2023 è l&apos;occasione giusta per trovare l&apos;ispirazione e aggiornare il vostro sistema di <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-altoparlanti-dolby-atmos">altoparlanti</a>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="DQiDXKibqm2HdwRRXeVvoA" name="New Project (26).jpg" alt="The Acer Halo Swing displaying the time and illuminated by a rainbow colored light" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DQiDXKibqm2HdwRRXeVvoA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Acer)</span></figcaption></figure><p>Un esempio è l&apos;Acer Halo Swing (che potete vedere qui sopra), uno smart speaker portatile luminoso compatibile con Google Assistant. Acer promette un audio a 360 gradi e una linea di bassi potenziata dal subwoofer, con una configurazione sicuramente allettante. La batteria ha un&apos;autonomia di 10 ore e una certificazione di resistenza all&apos;acqua IPX5.</p><p>Se avete già una configurazione di diffusori potreste preferire gadget come Amp Genie come aggiunta ai vostri <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-dispositivi-smart-home">dispositivi smart home.</a> Il suo scopo è quello di rendere molto più semplice la sincronizzazione di una sorgente audio con il ricevitore scelto, compresi i dispositivi Yamaha, Denon e Sonos. Al CES si trovano sempre una serie di gadget progettati per risolvere i fastidiosi problemi di configurazione e compatibilità tra dispositivi.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sLcB8i4Z7Xh2ssdp8zR753" name="JBLSpinnerBT.jpg" alt="The JBL Spinner BT turntable on a grey background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sLcB8i4Z7Xh2ssdp8zR753-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: JBL)</span></figcaption></figure><p>JBL ha poi annunciato il suo primo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-giradischi">giradischi</a> Bluetooth, che offre lo streaming wireless aptX in modo da poter trasmettere l&apos;audio dei vinili a diffusori wireless, soundbar o cuffie con audio hi-res a 24 bit. Il JBL Spinner BT (che potete vedere qui sopra) ha un aspetto piuttosto elegante con la sua combinazione di colori nero e arancione ed è uno dei giradischi più convenienti del suo genere, con un prezzo di circa 450€ al cambio. Sarà disponibile a partire dal terzo trimestre del 2023.</p><h2 class="article-body__section" id="section-soundbar"><span>Soundbar</span></h2><p>Una nuova soundbar può apportare notevoli miglioramenti al vostro <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/il-miglior-sistema-home-theater-come-portare-il-cinema-in-casa-vostra">sistema home theater</a>, e al CES 2023 sono già stati presentati diversi gadget che potrebbero fare al caso vostro.</p><p>LG ha annunciato i suoi nuovissimi modelli di <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-soundbar-dolby-atmos">soundbar Dolby Atmos</a> SC9 e SE6 con supporto <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/dolby-atmos-pro-e-contro-del-sistema-surround-basato-sugli-oggetti">Dolby Atmos</a> e IMAX Enhanced, che consentirà ai diffusori multidirezionali delle soundbar di creare un suono potente e coinvolgente. </p><p>Inoltre, LG afferma che la linea del 2023 sarà più impressionante che mai grazie alla nuova tecnologia Triple Sound: utilizzando l&apos;intelligenza artificiale, le soundbar saranno in grado di ottimizzare l&apos;audio per lo spazio in cui sono posizionate e aggiungere strati virtuali intermedi per un&apos;esperienza ancora più immersiva.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1200px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:57.67%;"><img id="Bxn6VsbzuKXRzeqMHadqL5" name="LG SC95 Soundbar.jpeg" alt="LG SC95 soundbar lifestyle image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Bxn6VsbzuKXRzeqMHadqL5-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1200" height="692" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: LG)</span></figcaption></figure><p>Dovremo aspettare di provare queste soundbar per sapere se sono all&apos;altezza di quanto annunciati, ma le premesse sono senz&apos;altro ottime.</p><h2 class="article-body__section" id="section-cuffie-e-auricolari"><span>Cuffie e auricolari</span></h2><p>Anche cuffie e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari">auricolari</a> avranno il loro attimo di gloria al CES 2023,</p><p>Anche stavolta JBL si è presentata con svariati assi nella manica: gli auricolari Bluetooth JBL Tour Pro 2, dotati di touchscreen sulla custodia di ricarica, al lancio avranno un prezzo di di 249,95 dollari (l&apos;equivalente di circa 240€).</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="56A4hUmWau5djdkq26uAGN" name="JBL Tour Pro 2.jpg" alt="JBL Tour Pro 2 earbuds and smart-screen case showing ANC profiles" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/56A4hUmWau5djdkq26uAGN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The JBL Tour Pro 2 earbuds </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Non sono gli unici auricolari annunciati da JBL al CES. La serie Tune, di fascia media, si arricchisce di tre nuovi arrivi, tutti con design diversi e disponibili da giugno 2023 al prezzo di 100 dollari. </p><p>I JBL Tune Buds sono auricolari senza stelo con cancellazione del rumore e 12 ore di autonomia. Se preferite un design più classico con lo stelo, ci sono i nuovi JBL Tune Beam. In alternativa, gli auricolari con design aperto JBL Tune Flex potrebbero essere dei rivali interessanti per gli Apple AirPods 3.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="u3fe49Vi88oxG5UdeaRMWh" name="JBLTuneFlex.jpg" alt="The JBL Tune Flex earbuds on a blue background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/u3fe49Vi88oxG5UdeaRMWh-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: JBL)</span></figcaption></figure><p>Se avete un budget limitato e siete disposti a rinunciare alla tecnologia di cancellazione del rumore, ci sono anche tre nuove aggiunte alla serie JBL Vibe che saranno disponibili da febbraio 2023: i JBL Vibe Buds promettono otto ore di riproduzione, mentre i JBL Vibe Beam offrono l&apos;isolamento dai rumori esterni. I JBL Vive Flex invece sono un buon sostituto per chi preferisce il design aperto.</p><p>Anche Sony quest&apos;anno dovrebbe presentare nuove cuffie o auricolari. Noi puntiamo su un nuovo paio di auricolari wireless LinkBuds e forse sugli attesissimi auricolari Sony WF-1000XM5, che farebbero seguito alle cuffie Sony WH-1000XM5 dello scorso anno.</p><p>Con la presenza di Razer, al CES 2023 potremmo assistere anche all&apos;annuncio di alcune nuove <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cuffie-gaming">cuffie gaming</a> con illuminazione RGB, ma queste sono solo speculazioni e non ci resta che attendere gli annunci ufficiali per saperne di più.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Nvidia presenta la serie RTX 4000 mobile dedicata ai notebook ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>NVIDIA ha presentato le nuove <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche">schede video</a><strong> RTX 4000 mobile</strong> in occasione del CES 2023 di Las Vegas. </p><p>Tra i modelli di quest&apos;anno troviamo RTX 4080, RTX 4070, RTX 4060 e RTX 4050. A differenza che per la generazione RTX 3000, questa volta Nvidia a deciso di proporre anche una versione mobile della sua top di gamma, <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-nvidia-geforce-rtx-4090">RTX 4090</a>. </p><p>I primi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-gaming">portatili gaming</a> con RTX 4080 e RTX 4090 saranno disponibile dall’<strong>8 febbraio</strong> e avranno prezzi a partire da 1.999 dollari, mentre i modelli con RTX 4050/4060/4070 arriveranno dal <strong>22 febbraio</strong> con prezzi a partire da 999 dollari.</p><p>Le GPU che si troveranno a bordo di oltre 170 notebook in uscita nel 2023, sfruttano la nuova architettura<strong> Ada Lovelace </strong>e possono contare sulle ultime tecnologie dell&apos;azienda come il <strong>DLSS 3.</strong></p><p>Stando ai valori indicati da Nvidia, i notebook che le equipaggeranno garantirebbero <strong>prestazioni superiori</strong> fino a <strong>quattro volte</strong> su titoli come <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-cyberpunk-2077">Cyberpunk 2077</a>. Le migliorie riguardano anche il content creation e, in particolare, i software come Blender, come anche le app Nvidia Studio pensate per i professionisti.</p><h2 id="le-specifiche">Le specifiche</h2><p>Se si guarda alle specifiche tecniche, la top di gamma <strong>RTX 4090</strong> dispone di <strong>9728 Cuda core</strong>, una frequenza fino a <strong>2040MHz</strong> e <strong>16GB di memoria GDDR6</strong> su un bus <strong>256 bit</strong>, mentre il TDP sarà compreso tra gli <strong>80</strong> e i 1<strong>50 watt</strong>. </p><p>La<strong> RTX 4080</strong> può contare su <strong>7424 Cuda core</strong>, una frequenza massima di <strong>2280MHz</strong>, <strong>12GB di memoria GDDR6</strong> su un bus <strong>192 bit</strong> e un <strong>TDP</strong> compreso tra i<strong> 60</strong> e i <strong>150 watt.</strong> l</p><p>La <strong>RTX 4070</strong> ha <strong>4608 Cuda core</strong>, frequenze che raggiungono i <strong>2175MHz</strong>, <strong>8GB</strong> di memoria <strong>GDDR6 </strong>su un <strong>bus 128 bit</strong> e un <strong>TDP</strong> di <strong>35-115 watt.</strong></p><p>La RTX <strong>4060</strong> è equipaggiata con <strong>3072 Cuda core</strong>, frequenza massima di <strong>2370MHz</strong> e, anche in questo caso, <strong>8GB</strong> di memoria <strong>GDDR6</strong> su bus <strong>128 bit</strong> e <strong>TDP </strong>di <strong>35-115 watt</strong>. </p><p>Infine, la <strong>RTX 4050</strong> ha <strong>2560 Cuda core</strong>, una frequenza di<strong> 2370MHz</strong>, <strong>6GB</strong> di memoria <strong>GDDR6 </strong>su bus <strong>96 bit </strong>e <strong>TDP </strong>compreso tra i <strong>35 e i 115 watt</strong>. </p><p>Le schede video Nvidia di fascia media e bassa verranno equipaggiate anche su alcuni <strong>portatili da 14 pollici</strong> grazie alla tecnologia <strong>Max-Q</strong> di quinta generazione, che integra memorie  <strong>GDDR6</strong> a voltaggio ridotto, controllo della memoria a tre velocità e tutte le novità legate all&apos;architettura Ada Lovelace, come il <strong>DLSS 3</strong> e una <strong>cache L2 </strong>più ampia. </p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ In occasione del CES 2023 di Las Vegas, Nvidia ha presentato la sua nuova serie di schede video RTX 4000 mobile dedicate ai notebook. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">j7uSUGDRGAbqsMWtcXep8a</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
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                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Render of a new RTX 4000 Max-Q gaming laptop.]]></media:title>
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                                <p>NVIDIA ha presentato le nuove <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche">schede video</a><strong> RTX 4000 mobile</strong> in occasione del CES 2023 di Las Vegas. </p><p>Tra i modelli di quest&apos;anno troviamo RTX 4080, RTX 4070, RTX 4060 e RTX 4050. A differenza che per la generazione RTX 3000, questa volta Nvidia a deciso di proporre anche una versione mobile della sua top di gamma, <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-nvidia-geforce-rtx-4090">RTX 4090</a>. </p><p>I primi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-gaming">portatili gaming</a> con RTX 4080 e RTX 4090 saranno disponibile dall’<strong>8 febbraio</strong> e avranno prezzi a partire da 1.999 dollari, mentre i modelli con RTX 4050/4060/4070 arriveranno dal <strong>22 febbraio</strong> con prezzi a partire da 999 dollari.</p><p>Le GPU che si troveranno a bordo di oltre 170 notebook in uscita nel 2023, sfruttano la nuova architettura<strong> Ada Lovelace </strong>e possono contare sulle ultime tecnologie dell&apos;azienda come il <strong>DLSS 3.</strong></p><p>Stando ai valori indicati da Nvidia, i notebook che le equipaggeranno garantirebbero <strong>prestazioni superiori</strong> fino a <strong>quattro volte</strong> su titoli come <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-cyberpunk-2077">Cyberpunk 2077</a>. Le migliorie riguardano anche il content creation e, in particolare, i software come Blender, come anche le app Nvidia Studio pensate per i professionisti.</p><h2 id="le-specifiche">Le specifiche</h2><p>Se si guarda alle specifiche tecniche, la top di gamma <strong>RTX 4090</strong> dispone di <strong>9728 Cuda core</strong>, una frequenza fino a <strong>2040MHz</strong> e <strong>16GB di memoria GDDR6</strong> su un bus <strong>256 bit</strong>, mentre il TDP sarà compreso tra gli <strong>80</strong> e i 1<strong>50 watt</strong>. </p><p>La<strong> RTX 4080</strong> può contare su <strong>7424 Cuda core</strong>, una frequenza massima di <strong>2280MHz</strong>, <strong>12GB di memoria GDDR6</strong> su un bus <strong>192 bit</strong> e un <strong>TDP</strong> compreso tra i<strong> 60</strong> e i <strong>150 watt.</strong> l</p><p>La <strong>RTX 4070</strong> ha <strong>4608 Cuda core</strong>, frequenze che raggiungono i <strong>2175MHz</strong>, <strong>8GB</strong> di memoria <strong>GDDR6 </strong>su un <strong>bus 128 bit</strong> e un <strong>TDP</strong> di <strong>35-115 watt.</strong></p><p>La RTX <strong>4060</strong> è equipaggiata con <strong>3072 Cuda core</strong>, frequenza massima di <strong>2370MHz</strong> e, anche in questo caso, <strong>8GB</strong> di memoria <strong>GDDR6</strong> su bus <strong>128 bit</strong> e <strong>TDP </strong>di <strong>35-115 watt</strong>. </p><p>Infine, la <strong>RTX 4050</strong> ha <strong>2560 Cuda core</strong>, una frequenza di<strong> 2370MHz</strong>, <strong>6GB</strong> di memoria <strong>GDDR6 </strong>su bus <strong>96 bit </strong>e <strong>TDP </strong>compreso tra i <strong>35 e i 115 watt</strong>. </p><p>Le schede video Nvidia di fascia media e bassa verranno equipaggiate anche su alcuni <strong>portatili da 14 pollici</strong> grazie alla tecnologia <strong>Max-Q</strong> di quinta generazione, che integra memorie  <strong>GDDR6</strong> a voltaggio ridotto, controllo della memoria a tre velocità e tutte le novità legate all&apos;architettura Ada Lovelace, come il <strong>DLSS 3</strong> e una <strong>cache L2 </strong>più ampia. </p>
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                                                            <title><![CDATA[ Asus presenta la linea ROG 2023: display OLED, schermi da 540Hz e molto altro ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Asus ha presentato la sua nuova gamma di prodotti dedicati al gaming della serie <strong>ROG</strong> (Republic of Gamers) In occasione del <strong>CES 2023</strong>.</p><p>Durante l’evento abbiamo visto un’ampia gamma di portatili e periferiche gaming, tra cui spiccano i nuovi display <strong>OLED Nebula</strong> e gli schermi <strong>ROG Swift Pro</strong>, oltre ai <strong>notebook gaming</strong> con processori e schede video di ultima generazione.</p><p>Tra questi troviamo i modelli della gamma <strong>Strix Scar </strong>nelle versioni da <strong>16, 17</strong> e <strong>18 pollici</strong> e i nuovi portatili <strong>ROG Zephyrus </strong>equipaggiati con gli ultimi <strong>display Nebula HDR</strong>. </p><p>La gamma ROG 2023 include anche i nuovi portatili ultracompatti della serie<strong> Flow</strong>, ovvero <strong>ROG Flow X16</strong> (GV601), <strong>Flow X13</strong> (GC33) e <strong>Flow Z13</strong> (GZ301), tutti equipaggiati con componenti hardware di ultima generazione e compatibili con la GPU esterna ROG XG Mobile. </p><p>Tra i punti salienti della presentazione c’è anche <strong>ROG Swift Pro PG248QP</strong>, il primo monitor gaming con frequenza di aggiornamento da<strong> 540Hz</strong>, oltre al nuovo <strong>ROG Swift OLED PG27AQDM</strong>, il primo display gaming <strong>ROG OLED </strong>da 27 pollici con risoluzione 1440p e frequenza di aggiornamento da 240 Hz.</p><p>I nuovi prodotti ROG per il 2023 includono anche un’<strong>ampia gamma di periferiche gaming</strong> di ultima generazione tra cui mouse, controller, mousepad e tastiere, un nuovo router e una sedia gaming.</p><p>C&apos;è molto altro da scoprire tra i prodotti della gamma Asus ROG 2023, ma iniziamo dai portatili!</p><h2 id="asus-rog-strix-scar-16-17-e-18-pollici">Asus ROG Strix SCAR 16, 17 e 18 pollici</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="GhyTvfuyjSM2JAWhhsxunM" name="Front side of the Strix G16 with Nebula Display.png" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GhyTvfuyjSM2JAWhhsxunM-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5000" height="5000" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Asus)</span></figcaption></figure><p>Il nuovo <strong>ROG Strix SCAR 18 (G834)</strong> è il primo laptop ROG in assoluto dotato di un display Nebula da 18 pollici, con specifiche <strong>QHD </strong>fino a <strong>240 Hz</strong>.</p><p>ROG Strix SCAR è disponibile anche nei formati da <strong>16 </strong>o <strong>17 pollici</strong>, dotati di processori fino all&apos;Intel Core i9-13980HX di 13a generazione con 24 core e 32 thread. </p><p><strong>ROG Strix SCAR 17</strong> è equipaggiato con le CPU AMD Ryzen 9 Zen 4 mentre <strong>ROG Strix SCAR 16</strong> offre un&apos;incredibile portabilità con un display HDR Nebula Mini LED QHD 240 Hz da 16 pollici.</p><p>Tutti i modelli Strix SCAR sono dotati di GPU NVIDIA GeForce RTX serie 40 mobile con Advanced Optimus e consentono di giocare al massimo dei dettagli anche con i titoli più impegnativi. Grazie ad alcuni accorgimento come lo strato di metallo <strong>Conductonaut</strong> applicato sopra alla CPU e un sistema di raffreddamento Tri-Fan, i portatili della serie ROG Strix SCAR garantiscono <strong>prestazioni eccellenti</strong> e <strong>temperature contenute</strong> anche sotto sforzo.</p><p>Tutti i modelli della gamma Strix SCAR sono dotati di surround virtuale Dolby Atmos per offrire il massimo dell’esperienza audio ed equipaggiati con una batteria da 64 Wh o 90 Wh compatibile con la ricarica USB-Type-C da 100 W per l&apos;utilizzo in mobilità. Infine, su tutta la gamma è presente la connettività WiFi 6E. I display sono dotati di Dolby Vision® HDR e NVIDIA G-SYNC e vantano tempi di risposta rapidissimi.</p><h2 id="rog-zephyrus-g14-m16-e-g16">ROG Zephyrus G14, M16 e G16</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="Tsw7jBP4kTjcMFw5C7Ddjj" name="Off-center view of the front of the ROG Zephyrus M16, with the lid open and the ROG Fearless Eye logo on screen.png" alt="Asus" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Tsw7jBP4kTjcMFw5C7Ddjj-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5000" height="5000" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Asus)</span></figcaption></figure><p>La popolarissima serie <strong>ROG Zephyrus</strong> di Asus da il benvenuto a <strong>Zephyrus G14</strong>, un potente notebook gaming da 14 pollici dotato di display <strong>ROG Nebula HDR Mini LED QHD 165 Hz</strong> (Pantone Validated) in un eccezionale formato 16:10. In alternativa si possono scegliere altre varianti del monitor, ovvero la versione <strong>QHD 165 Hz o FHD 144 Hz</strong>. Il sistema di raffreddamento dei nuovi Zephyrus dispone di una camera di vapore che copre la CPU e la GPU e due ventole<strong> Arc Flow</strong> a 84 lame. La batteria da 76 Wh garantisce un’elevata autonomia per giocare in mobilità.</p><p>Tutti i modelli Zephyrus sono dotati di altoparlanti<strong> Dolby Atmos</strong> e dispongono di un set di <strong>microfoni 3D </strong>con cancellazione del rumore AI. Sia<strong> Zephyrus G14 </strong>che <strong>Zephyrus M16</strong> sono dotati di una videocamera IR FHD, mentre la variante G16 include una videocamera IR HD 720P. Tutti i modelli possono contare sul supporto di Windows Hello. </p><p>I display sono Pantone Validated e dispongono della certificazione Dolby Vision. I modelli Zephyrus vantano una cerniera ErgoLift a 180° per garantire il comfort. Non manca un&apos;ampia gamma di opzioni di connettività, che include una porta USB Type-C da 100 W con DisplayPort™ 1.4, supporto per la ricarica PD e WiFi 6E.</p><p><strong>ROG Zephyrus G16</strong> è equipaggiato con processori fino a Intel Core i9-13900H di 13a generazione e GPU NVIDIA GeForce RTX serie 40 con un TGP massimo di 120 W, switch MUX e NVIDIA Advanced Optimus.ROG Zephyrus G14 dispone di una CPU fino a AMD Ryzen 9 Zen 4 e GPU per laptop NVIDIA GeForce RTX serie 40 con un TGP massimo da 125 W, MUX Switch e NVIDIA Advanced Optimus. </p><p><strong>ROG Zephyrus M16</strong> monta CPU Intel Core i9-13900H di 13a generazione e GPU per laptop NVIDIA GeForce RTX serie 40 con un TGP massimo di 145 W, switch MUX e NVIDIA Advanced Optimus. Il G16 e l&apos;M16 sono entrambi dotati di porte Thunderbolt™ 4.</p><h2 id="rog-flow-portatili-gaming-ultracompatti">ROG Flow, portatili gaming ultracompatti</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="FdvnuSwFMauURAJ2ZbAWsB" name="ROG Flow X16_4.png" alt="Asus" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FdvnuSwFMauURAJ2ZbAWsB-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5000" height="5000" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Asus)</span></figcaption></figure><p>Infine passiamo alla gamma <strong>ROG Flow</strong>, composta da <strong>Flow X13</strong>,<strong> Flow Z13</strong> e<strong> Flow X16</strong>. </p><p>I portatili ultra compatti di casa Asus equipaggiano CPU e GPU di ultima generazione in un design convertibile a 360° che, nel caso di <strong>Flow X13</strong>, può essere configurato in <strong>quattro modalità</strong>: <strong>notebook, tablet, "a tenda" e stand</strong>. I portatili della linea flow sono compatibili con le GPU esterne <strong>XG Mobile</strong> che consentono di collegare una scheda video NVIDIA GeForce RTX serie 40 per PC. A bordo di X13 troviamo una batteria da 75 Wh, un sistema di ricarica rapida USB Type-C da 100 W e un adattatore CA da 130 W.</p><p><strong>ROG Flow X13</strong> permette di scegliere tra il display Nebula QHD 165 Hz o un pannello FHD 120 Hz che è Pantone Validated e offre supporto Dolby Vision, touchscreen Corning® Gorilla® Glass DXC resistente ai graffi, G-SYNC e tecnologia Advanced Optimus per immagini straordinarie. </p><p>Anche <strong>ROG Flow X16</strong> ha un design convertibile a 360° ma a differenza della versione da 13 pollici Include un robusto supporto touch per la modalità tablet e supporta le stilo. Anche in questo caso a bordo troviamo GPU e CPU di ultima generazione,fino a 2 TB di storage SSD PCIe 4.0 x4 e fino a 16 GB di memoria DDR5-4800 con due SO-DIMM espandibili.</p><p>Il display LED Nebula HDR 1.100 nit con un massimo di 1.024 zone di dimming individuali, risoluzione QHD, frequenza di aggiornamento di 240 Hz e tempo di risposta di 3 ms offre il massimo della qualità dell’immagine in formato 16:10.</p><p>Infine, tra le novità troviamo il tablet gaming <strong>ROG Flow Z13</strong> (GZ301) dotato di processori Intel Core i9-13900H di 13a generazione e di GPU laptop NVIDIA GeForce RTX serie 40, con supporto G-SYNC e DDS 2.0. Tutto questo in un formato da 13 pollici con un peso di appena 1,1 kg e uno spessore di 12 mm.</p><p>Anche in questo caso troviamo il nuovo display Nebula da 13 pollici in formato 16:10 e gamut DCI-P3 al 100% con un pannello QHD a 165 Hz. Il touchscreen è protetto da uno strato di Gorilla Glass DXC resistente ai graffi. Come se non bastasse è possibile collegare una tastiera RGB full-size da 15 pollici per giocare al top ed è presente un sistema di ricarica USB-C da 130 W.</p><h2 id="xa0-rog-g22ch-un-pc-compatto-e-potentissimo"> ROG G22CH, un PC compatto e potentissimo</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="dTMRmMYseycjDHcyNZ3BHc" name="ROG G22CH desktop liquid cooling version from right angle with metal side panel.jpg" alt="Asus" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dTMRmMYseycjDHcyNZ3BHc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5000" height="5000" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Asus )</span></figcaption></figure><p><strong>ROG Strix G22CH</strong> è un potente PC gaming che offre infinte possibilità di personalizzazione e aggiornamento in un case super comapatto dotato di un design ottimizzato per ottimizzare il raffreddamento a aria o liquido. Le prestazioni sono garantite dalla presenza di processori Intel Core i9 di 13a generazione e dalle GPU NVIDIA RTX serie 40xx. </p><p>Questo PC rappresenta un mix perfetto tra compattezza, design e prestazioni.</p><h2 id="display-rog-swift-pro-pg248qp-e-rog-swift-oled-pg27aqdm">Display ROG Swift Pro PG248QP e ROG Swift OLED PG27AQDM</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:54.24%;"><img id="qmEqGnCvhnWYvzY2jwvy2U" name="ROG Swift Pro PG248QP.png" alt="Asus" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qmEqGnCvhnWYvzY2jwvy2U-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5000" height="2712" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Asus)</span></figcaption></figure><p><strong>ROG Swift Pro PG248QP</strong> è il primo monitor da <strong>540Hz</strong> al mondo. </p><p>Questo incredibile traguardo prestazionale è stato raggiunto grazie alla nuova tecnologia eSports TN (E-TN), che offre <strong>tempi di risposta più rapidi del 60%</strong> rispetto ai pannelli TN standard, consentendo frequenze di aggiornamento superveloci e una nitidezza sorprendente. Il nuovo Swift Pro PG248QP presenta un design dello stand rinnovato per ridurre al massimo l’ingombro della base e liberare più spazio sulla scrivania.</p><p>Il monitor che ha una diagonale di 24,1 pollici e risoluzione <strong>FHD (1920 x 1080)</strong>, con una frequenza di aggiornamento ultraveloce di 540 Hz (OC) ed è progettato per il gaming professionale. Il supporto G-SYNC include anche l’NVIDIA Reflex Analyzer, che consente di allineare la latenza del sistema end-to-end per offrire la migliore esperienza di gioco. Inoltre, il DAC ESS integrato regala un suono surround e diversi miglioramenti nella resa degli effetti sonori, come sparatorie e passi, per assicurare una latenza audio quasi nulla.</p><h2 id="display-rog-swift-oled-pg27aqdm">Display ROG Swift OLED PG27AQDM</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:54.70%;"><img id="8zKpPpDHjPTRSxLDwcps5g" name="ROG Swift OLED PG27AQDM_front.png" alt="Asus" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8zKpPpDHjPTRSxLDwcps5g-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5000" height="2735" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Asus)</span></figcaption></figure><p>Le novità non finisco qui: Asus ha presentato anche <strong>ROG Swift OLED PG27AQDM</strong>, il primo monitor gaming <strong>OLED 1440p</strong> della casa, dotato di una frequenza di aggiornamento superveloce di 240 Hz e un tempo di risposta di soli 0,03 con una luminosità di picco di ben<strong> 1.000 nit </strong>e un rivestimento antiriflesso con micro-texture.</p><p>A bordo troviamo anche un dissipatore di calore personalizzato e un nuovo layout interno per migliorare la trasmissione e dispersione del calore ed evitare il burn-in. </p><p>L&apos;ottimizzazione intelligente della tensione garantisce una luminosità uniforme per ciascun pixel. ROG Swift OLED PG27AQDM è dotato anche di Uniform Brightness, che mantiene stabile il livello di illuminazione anche quando le finestre, di solito con sfondi bianchi, cambiano drasticamente dimensione. Inoltre, il nuovo software DisplayWidget Center ne semplifica l’utilizzo mediante l&apos;uso del mouse per modificare le funzioni di sistema e le impostazioni OLED attraverso un&apos;interfaccia semplice e intuitiva.</p><h2 id="periferiche-gaming-rog">Periferiche gaming ROG</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5760px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:66.67%;"><img id="ScVSWvmHPx6P8ejXw2uUqQ" name="ROG Harpe & Hone Ace Aim Lab Edition_complete setup.jpg" alt="Asus" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ScVSWvmHPx6P8ejXw2uUqQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5760" height="3840" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Asus)</span></figcaption></figure><p>Tra i nuovi prodotti della linea gaming Asus non potevano certo mancare le periferiche dedicate al gaming.</p><p><strong>Mouse gaming ROG Harpe Ace Aim Lab Edition</strong></p><p>Tra quese troviamo il mouse gaming<strong> ROG Harpe Ace Aim Lab Edition</strong>,<strong> </strong>progettato per i giochi FPS competitivi con un peso di appnea<strong> 54 grammi</strong> e un formato ambidestro sviluppato in collaborazione con i professionisti degli eSport di Aim Lab per fornire un supporto ottimale per il palmo.  </p><p>Il mouse offre inoltre <strong>connettività tri-mode</strong> con flessibilità senza pari in virtù di USB cablata, RF a bassa latenza da 2,4 GHz e modalità Bluetooth® per associare fino a tre dispositivi. La tecnologia wireless <strong>ROG SpeedNova</strong> garantisce prestazioni wireless affidabili e a bassa latenza e un&apos;efficienza energetica ottimizzata nella modalità RF a 2,4 GHz. Le impostazioni del mouse utilizzate di frequente possono essere regolate direttamente premendo diverse combinazioni di pulsanti, rendendo la periferica perfetta anche per le calibrazioni “al volo”. I <strong>Micro Switch ROG</strong> garantiscono una durata di 70 milioni di clic e un feeling di click preciso e consistente. </p><p>All&apos;interno della confezione è presente un set di adesivi antiscivolo che incrementano il grip, assicurando la presa migliore, e aggiungono anche un tocco di eleganza e personalizzazione.</p><p><strong>Mousepad gaming ROG Hone Ace Aim Lab Edition</strong></p><p>Per sfruttare al meglio le potenzialità del nuovo mouse, Asus propone <strong>ROG Hone Ace Aim Lab Edition,</strong> un tappetino per mouse da gaming caratterizzato da dimensioni generose e progettato per funzionare con l&apos;<strong>app Aim Lab X ROG 360</strong> allo scopo di aiutare i gamer a migliorare la precisione del movimento e del posizionamento coerente del mirino nei titoli FPS. L&apos;Hone Ace ha una superficie in tessuto ibrido che offre un attrito ottimale, un nano-rivestimento protettivo idrorepellente, oleorepellente e antipolvere e una morbida base in gomma antiscivolo con la giusta quantità di ammortizzazione per massimizzare il comfort di gioco.</p><p>ROG Harpe Ace Aim Lab Edition e ROG Hone Ace Aim Lab Edition, insieme alla tastiera gaming ROG Falchion Ace 65%, fanno parte della <strong>collezione Ace</strong>, la nuovissima gamma di prodotti sviluppata da ROG per offrire i migliori gaming gear agli esports players di tutto il mondo ed elevare il livello della competizione.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5760px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:66.67%;"><img id="tKevse8EFHjPbYu4LXNZQk" name="ROG Azoth Gaming Keyboard_1.jpg" alt="Asus" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tKevse8EFHjPbYu4LXNZQk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5760" height="3840" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Asus)</span></figcaption></figure><p><strong>Tastiera ROG Azoth</strong></p><p>Tra le novità più interessanti di quest&apos;anno c&apos;è anche la tastiera gaming wireless ROG Azoth in formato 75%. Questo modello integra guarnizioni in silicone e un sistema di ammortizzazione a tre strati per ottenere il massimo dagli switch meccanici ROG NX. La particolarità di ROG Azoth sta nel kit di personalizzazione incluso nella conferzione che include switch intercambiabili e pre-lubrificati in fabbrica, stabilizzatori ROG, copritasti ROG PBT doubleshot e un kit completo di lubrificazione degli switch. La tastiera dispone inoltre di un display OLED e supporta la connettività tri-mode con tecnologia SpeedNova in modalità 2,4 GHz, che consente di utilizzare il Bluetooth per connettersi e passare da un dispositivo all&apos;altro.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2088px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="ZLR2v5C3NgaxhVij5KdF99" name="ROG Raikiri Pro_1.png" alt="Asus" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZLR2v5C3NgaxhVij5KdF99-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2088" height="2088" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Asus)</span></figcaption></figure><p><strong>Controller ROG Raikiri Pro</strong></p><p>ROG Raikiri Pro è Il primo controller tri-mode certificato Xbox® che consente di connettersi tramite Bluetooth, RF a 2,4 GHz o cavo USB per giocare su PC, notebook e console Xbox di ultima generazione. Raikiri Pro dispone di un ampio set di comandi personalizzabili e di un display OLED integrato. Questo può mostrare la carica residua, un&apos;immagine o un testo scelto dal giocatore oppure degli indicatori di stato del gioco, come le munizioni residue. I due tasti nella parte superiore consentono di passare da un profilo all&apos;altro in modo istantaneo, mentre i grilletti posteriori possono essere programmati a proprio piacimento. ROG Raikiri Pro integra anche un DAC ESS per regalare un audio coinvolgente e di qualità, oltre a un jack da 3,5 mm per cuffie e un pulsante di disattivazione dell&apos;audio.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5760px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:66.67%;"><img id="4sCj4GWpstKzGq5uTikZhR" name="ROG Destrier Ergo Gaming Chair_1.jpg" alt="Asus" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4sCj4GWpstKzGq5uTikZhR-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5760" height="3840" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Asus)</span></figcaption></figure><p><strong>Sedia gaming ROG Destrier Ergo</strong></p><p>Quest&apos;anno Asus ha pensato davvero a tutto, compreso il comfort di gioco. La nuova sedia gaming è caratterizzata da un design futuristico e progettata per offrire il massimo in termini di comodità e personalizzazione.. Costruita con un robusto telaio in alluminio, rete traspirante e confortevole schiuma PU, la sedia è dotata di supporto per la testa e la zona lombare oltre che di lussuosi braccioli in PU completamente regolabili. Il supporto per la testa dispone anche di un pannello acustico rimovibile che isola il giocatore per una immersione totale.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4800px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:67.48%;"><img id="ebrQYPN9kdbgqxETfK73s5" name="ROG Rapture GT-BE98_front.png" alt="Asus" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ebrQYPN9kdbgqxETfK73s5-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4800" height="3239" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Asus)</span></figcaption></figure><p><strong>ROG Rapture GT-BE98</strong> è il primo router gaming quad-band al mondo a offrire il <strong>nuovo standard WiFi 7</strong>. </p><p>Sfruttando tutto il potenziale del WiFi 7 grazie al supporto del canale a 320 MHz nella banda a 6 GHz, questo router offre <strong>velocità superiori</strong> <strong>fino al 160% </strong>rispetto alla generazione precedente.</p><p>Le funzioni <strong>Multi-Link Operation</strong> e Multi-RU Puncturing garantiscono connessioni wireless più efficienti e affidabili. Il funzionamento Multi-Link trasmette simultaneamente su diverse bande e canali per aumentare il throughput del dispositivo, ridurre la latenza e migliorare l&apos;affidabilità. I processi <strong>Multi-RU</strong> <strong>Puncturing</strong> invece segmentano l&apos;ampia larghezza di banda del canale in unità più piccole, consentendo di eliminare le interferenze sulla larghezza di banda rimanente e aumentandone l&apos;efficienza complessiva.</p><p>I gamer possono godere di <strong>velocità di trasferimento dati fino a 10 volte superiori</strong> per attività che richiedono larghezza di banda con una porta WAN/LAN da 10 Gbps e due porte LAN da 10 Gbps. Inoltre, per i gamer che vivono in case più grandi, l&apos;esclusivo ASUS RangeBoost Plus migliora la portata del segnale e la complessiva copertura.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/asus-presenta-la-linea-rog-2023-display-oled-schermi-da-540hz-e-molto-altro</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Asus ha presentato la sua nuova linea di prodotti gaming ROG in occasione del CES 2023 ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">aH3A5AUebdpQxDdQ4tNg8i</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Gaming Computers]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Asus]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Asus]]></media:text>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Asus ha presentato la sua nuova gamma di prodotti dedicati al gaming della serie <strong>ROG</strong> (Republic of Gamers) In occasione del <strong>CES 2023</strong>.</p><p>Durante l’evento abbiamo visto un’ampia gamma di portatili e periferiche gaming, tra cui spiccano i nuovi display <strong>OLED Nebula</strong> e gli schermi <strong>ROG Swift Pro</strong>, oltre ai <strong>notebook gaming</strong> con processori e schede video di ultima generazione.</p><p>Tra questi troviamo i modelli della gamma <strong>Strix Scar </strong>nelle versioni da <strong>16, 17</strong> e <strong>18 pollici</strong> e i nuovi portatili <strong>ROG Zephyrus </strong>equipaggiati con gli ultimi <strong>display Nebula HDR</strong>. </p><p>La gamma ROG 2023 include anche i nuovi portatili ultracompatti della serie<strong> Flow</strong>, ovvero <strong>ROG Flow X16</strong> (GV601), <strong>Flow X13</strong> (GC33) e <strong>Flow Z13</strong> (GZ301), tutti equipaggiati con componenti hardware di ultima generazione e compatibili con la GPU esterna ROG XG Mobile. </p><p>Tra i punti salienti della presentazione c’è anche <strong>ROG Swift Pro PG248QP</strong>, il primo monitor gaming con frequenza di aggiornamento da<strong> 540Hz</strong>, oltre al nuovo <strong>ROG Swift OLED PG27AQDM</strong>, il primo display gaming <strong>ROG OLED </strong>da 27 pollici con risoluzione 1440p e frequenza di aggiornamento da 240 Hz.</p><p>I nuovi prodotti ROG per il 2023 includono anche un’<strong>ampia gamma di periferiche gaming</strong> di ultima generazione tra cui mouse, controller, mousepad e tastiere, un nuovo router e una sedia gaming.</p><p>C&apos;è molto altro da scoprire tra i prodotti della gamma Asus ROG 2023, ma iniziamo dai portatili!</p><h2 id="asus-rog-strix-scar-16-17-e-18-pollici">Asus ROG Strix SCAR 16, 17 e 18 pollici</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="GhyTvfuyjSM2JAWhhsxunM" name="Front side of the Strix G16 with Nebula Display.png" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GhyTvfuyjSM2JAWhhsxunM-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5000" height="5000" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Asus)</span></figcaption></figure><p>Il nuovo <strong>ROG Strix SCAR 18 (G834)</strong> è il primo laptop ROG in assoluto dotato di un display Nebula da 18 pollici, con specifiche <strong>QHD </strong>fino a <strong>240 Hz</strong>.</p><p>ROG Strix SCAR è disponibile anche nei formati da <strong>16 </strong>o <strong>17 pollici</strong>, dotati di processori fino all&apos;Intel Core i9-13980HX di 13a generazione con 24 core e 32 thread. </p><p><strong>ROG Strix SCAR 17</strong> è equipaggiato con le CPU AMD Ryzen 9 Zen 4 mentre <strong>ROG Strix SCAR 16</strong> offre un&apos;incredibile portabilità con un display HDR Nebula Mini LED QHD 240 Hz da 16 pollici.</p><p>Tutti i modelli Strix SCAR sono dotati di GPU NVIDIA GeForce RTX serie 40 mobile con Advanced Optimus e consentono di giocare al massimo dei dettagli anche con i titoli più impegnativi. Grazie ad alcuni accorgimento come lo strato di metallo <strong>Conductonaut</strong> applicato sopra alla CPU e un sistema di raffreddamento Tri-Fan, i portatili della serie ROG Strix SCAR garantiscono <strong>prestazioni eccellenti</strong> e <strong>temperature contenute</strong> anche sotto sforzo.</p><p>Tutti i modelli della gamma Strix SCAR sono dotati di surround virtuale Dolby Atmos per offrire il massimo dell’esperienza audio ed equipaggiati con una batteria da 64 Wh o 90 Wh compatibile con la ricarica USB-Type-C da 100 W per l&apos;utilizzo in mobilità. Infine, su tutta la gamma è presente la connettività WiFi 6E. I display sono dotati di Dolby Vision® HDR e NVIDIA G-SYNC e vantano tempi di risposta rapidissimi.</p><h2 id="rog-zephyrus-g14-m16-e-g16">ROG Zephyrus G14, M16 e G16</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="Tsw7jBP4kTjcMFw5C7Ddjj" name="Off-center view of the front of the ROG Zephyrus M16, with the lid open and the ROG Fearless Eye logo on screen.png" alt="Asus" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Tsw7jBP4kTjcMFw5C7Ddjj-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5000" height="5000" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Asus)</span></figcaption></figure><p>La popolarissima serie <strong>ROG Zephyrus</strong> di Asus da il benvenuto a <strong>Zephyrus G14</strong>, un potente notebook gaming da 14 pollici dotato di display <strong>ROG Nebula HDR Mini LED QHD 165 Hz</strong> (Pantone Validated) in un eccezionale formato 16:10. In alternativa si possono scegliere altre varianti del monitor, ovvero la versione <strong>QHD 165 Hz o FHD 144 Hz</strong>. Il sistema di raffreddamento dei nuovi Zephyrus dispone di una camera di vapore che copre la CPU e la GPU e due ventole<strong> Arc Flow</strong> a 84 lame. La batteria da 76 Wh garantisce un’elevata autonomia per giocare in mobilità.</p><p>Tutti i modelli Zephyrus sono dotati di altoparlanti<strong> Dolby Atmos</strong> e dispongono di un set di <strong>microfoni 3D </strong>con cancellazione del rumore AI. Sia<strong> Zephyrus G14 </strong>che <strong>Zephyrus M16</strong> sono dotati di una videocamera IR FHD, mentre la variante G16 include una videocamera IR HD 720P. Tutti i modelli possono contare sul supporto di Windows Hello. </p><p>I display sono Pantone Validated e dispongono della certificazione Dolby Vision. I modelli Zephyrus vantano una cerniera ErgoLift a 180° per garantire il comfort. Non manca un&apos;ampia gamma di opzioni di connettività, che include una porta USB Type-C da 100 W con DisplayPort™ 1.4, supporto per la ricarica PD e WiFi 6E.</p><p><strong>ROG Zephyrus G16</strong> è equipaggiato con processori fino a Intel Core i9-13900H di 13a generazione e GPU NVIDIA GeForce RTX serie 40 con un TGP massimo di 120 W, switch MUX e NVIDIA Advanced Optimus.ROG Zephyrus G14 dispone di una CPU fino a AMD Ryzen 9 Zen 4 e GPU per laptop NVIDIA GeForce RTX serie 40 con un TGP massimo da 125 W, MUX Switch e NVIDIA Advanced Optimus. </p><p><strong>ROG Zephyrus M16</strong> monta CPU Intel Core i9-13900H di 13a generazione e GPU per laptop NVIDIA GeForce RTX serie 40 con un TGP massimo di 145 W, switch MUX e NVIDIA Advanced Optimus. Il G16 e l&apos;M16 sono entrambi dotati di porte Thunderbolt™ 4.</p><h2 id="rog-flow-portatili-gaming-ultracompatti">ROG Flow, portatili gaming ultracompatti</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="FdvnuSwFMauURAJ2ZbAWsB" name="ROG Flow X16_4.png" alt="Asus" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FdvnuSwFMauURAJ2ZbAWsB-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5000" height="5000" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Asus)</span></figcaption></figure><p>Infine passiamo alla gamma <strong>ROG Flow</strong>, composta da <strong>Flow X13</strong>,<strong> Flow Z13</strong> e<strong> Flow X16</strong>. </p><p>I portatili ultra compatti di casa Asus equipaggiano CPU e GPU di ultima generazione in un design convertibile a 360° che, nel caso di <strong>Flow X13</strong>, può essere configurato in <strong>quattro modalità</strong>: <strong>notebook, tablet, "a tenda" e stand</strong>. I portatili della linea flow sono compatibili con le GPU esterne <strong>XG Mobile</strong> che consentono di collegare una scheda video NVIDIA GeForce RTX serie 40 per PC. A bordo di X13 troviamo una batteria da 75 Wh, un sistema di ricarica rapida USB Type-C da 100 W e un adattatore CA da 130 W.</p><p><strong>ROG Flow X13</strong> permette di scegliere tra il display Nebula QHD 165 Hz o un pannello FHD 120 Hz che è Pantone Validated e offre supporto Dolby Vision, touchscreen Corning® Gorilla® Glass DXC resistente ai graffi, G-SYNC e tecnologia Advanced Optimus per immagini straordinarie. </p><p>Anche <strong>ROG Flow X16</strong> ha un design convertibile a 360° ma a differenza della versione da 13 pollici Include un robusto supporto touch per la modalità tablet e supporta le stilo. Anche in questo caso a bordo troviamo GPU e CPU di ultima generazione,fino a 2 TB di storage SSD PCIe 4.0 x4 e fino a 16 GB di memoria DDR5-4800 con due SO-DIMM espandibili.</p><p>Il display LED Nebula HDR 1.100 nit con un massimo di 1.024 zone di dimming individuali, risoluzione QHD, frequenza di aggiornamento di 240 Hz e tempo di risposta di 3 ms offre il massimo della qualità dell’immagine in formato 16:10.</p><p>Infine, tra le novità troviamo il tablet gaming <strong>ROG Flow Z13</strong> (GZ301) dotato di processori Intel Core i9-13900H di 13a generazione e di GPU laptop NVIDIA GeForce RTX serie 40, con supporto G-SYNC e DDS 2.0. Tutto questo in un formato da 13 pollici con un peso di appena 1,1 kg e uno spessore di 12 mm.</p><p>Anche in questo caso troviamo il nuovo display Nebula da 13 pollici in formato 16:10 e gamut DCI-P3 al 100% con un pannello QHD a 165 Hz. Il touchscreen è protetto da uno strato di Gorilla Glass DXC resistente ai graffi. Come se non bastasse è possibile collegare una tastiera RGB full-size da 15 pollici per giocare al top ed è presente un sistema di ricarica USB-C da 130 W.</p><h2 id="xa0-rog-g22ch-un-pc-compatto-e-potentissimo"> ROG G22CH, un PC compatto e potentissimo</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="dTMRmMYseycjDHcyNZ3BHc" name="ROG G22CH desktop liquid cooling version from right angle with metal side panel.jpg" alt="Asus" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dTMRmMYseycjDHcyNZ3BHc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5000" height="5000" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Asus )</span></figcaption></figure><p><strong>ROG Strix G22CH</strong> è un potente PC gaming che offre infinte possibilità di personalizzazione e aggiornamento in un case super comapatto dotato di un design ottimizzato per ottimizzare il raffreddamento a aria o liquido. Le prestazioni sono garantite dalla presenza di processori Intel Core i9 di 13a generazione e dalle GPU NVIDIA RTX serie 40xx. </p><p>Questo PC rappresenta un mix perfetto tra compattezza, design e prestazioni.</p><h2 id="display-rog-swift-pro-pg248qp-e-rog-swift-oled-pg27aqdm">Display ROG Swift Pro PG248QP e ROG Swift OLED PG27AQDM</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:54.24%;"><img id="qmEqGnCvhnWYvzY2jwvy2U" name="ROG Swift Pro PG248QP.png" alt="Asus" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qmEqGnCvhnWYvzY2jwvy2U-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5000" height="2712" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Asus)</span></figcaption></figure><p><strong>ROG Swift Pro PG248QP</strong> è il primo monitor da <strong>540Hz</strong> al mondo. </p><p>Questo incredibile traguardo prestazionale è stato raggiunto grazie alla nuova tecnologia eSports TN (E-TN), che offre <strong>tempi di risposta più rapidi del 60%</strong> rispetto ai pannelli TN standard, consentendo frequenze di aggiornamento superveloci e una nitidezza sorprendente. Il nuovo Swift Pro PG248QP presenta un design dello stand rinnovato per ridurre al massimo l’ingombro della base e liberare più spazio sulla scrivania.</p><p>Il monitor che ha una diagonale di 24,1 pollici e risoluzione <strong>FHD (1920 x 1080)</strong>, con una frequenza di aggiornamento ultraveloce di 540 Hz (OC) ed è progettato per il gaming professionale. Il supporto G-SYNC include anche l’NVIDIA Reflex Analyzer, che consente di allineare la latenza del sistema end-to-end per offrire la migliore esperienza di gioco. Inoltre, il DAC ESS integrato regala un suono surround e diversi miglioramenti nella resa degli effetti sonori, come sparatorie e passi, per assicurare una latenza audio quasi nulla.</p><h2 id="display-rog-swift-oled-pg27aqdm">Display ROG Swift OLED PG27AQDM</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:54.70%;"><img id="8zKpPpDHjPTRSxLDwcps5g" name="ROG Swift OLED PG27AQDM_front.png" alt="Asus" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8zKpPpDHjPTRSxLDwcps5g-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5000" height="2735" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Asus)</span></figcaption></figure><p>Le novità non finisco qui: Asus ha presentato anche <strong>ROG Swift OLED PG27AQDM</strong>, il primo monitor gaming <strong>OLED 1440p</strong> della casa, dotato di una frequenza di aggiornamento superveloce di 240 Hz e un tempo di risposta di soli 0,03 con una luminosità di picco di ben<strong> 1.000 nit </strong>e un rivestimento antiriflesso con micro-texture.</p><p>A bordo troviamo anche un dissipatore di calore personalizzato e un nuovo layout interno per migliorare la trasmissione e dispersione del calore ed evitare il burn-in. </p><p>L&apos;ottimizzazione intelligente della tensione garantisce una luminosità uniforme per ciascun pixel. ROG Swift OLED PG27AQDM è dotato anche di Uniform Brightness, che mantiene stabile il livello di illuminazione anche quando le finestre, di solito con sfondi bianchi, cambiano drasticamente dimensione. Inoltre, il nuovo software DisplayWidget Center ne semplifica l’utilizzo mediante l&apos;uso del mouse per modificare le funzioni di sistema e le impostazioni OLED attraverso un&apos;interfaccia semplice e intuitiva.</p><h2 id="periferiche-gaming-rog">Periferiche gaming ROG</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5760px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:66.67%;"><img id="ScVSWvmHPx6P8ejXw2uUqQ" name="ROG Harpe & Hone Ace Aim Lab Edition_complete setup.jpg" alt="Asus" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ScVSWvmHPx6P8ejXw2uUqQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5760" height="3840" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Asus)</span></figcaption></figure><p>Tra i nuovi prodotti della linea gaming Asus non potevano certo mancare le periferiche dedicate al gaming.</p><p><strong>Mouse gaming ROG Harpe Ace Aim Lab Edition</strong></p><p>Tra quese troviamo il mouse gaming<strong> ROG Harpe Ace Aim Lab Edition</strong>,<strong> </strong>progettato per i giochi FPS competitivi con un peso di appnea<strong> 54 grammi</strong> e un formato ambidestro sviluppato in collaborazione con i professionisti degli eSport di Aim Lab per fornire un supporto ottimale per il palmo.  </p><p>Il mouse offre inoltre <strong>connettività tri-mode</strong> con flessibilità senza pari in virtù di USB cablata, RF a bassa latenza da 2,4 GHz e modalità Bluetooth® per associare fino a tre dispositivi. La tecnologia wireless <strong>ROG SpeedNova</strong> garantisce prestazioni wireless affidabili e a bassa latenza e un&apos;efficienza energetica ottimizzata nella modalità RF a 2,4 GHz. Le impostazioni del mouse utilizzate di frequente possono essere regolate direttamente premendo diverse combinazioni di pulsanti, rendendo la periferica perfetta anche per le calibrazioni “al volo”. I <strong>Micro Switch ROG</strong> garantiscono una durata di 70 milioni di clic e un feeling di click preciso e consistente. </p><p>All&apos;interno della confezione è presente un set di adesivi antiscivolo che incrementano il grip, assicurando la presa migliore, e aggiungono anche un tocco di eleganza e personalizzazione.</p><p><strong>Mousepad gaming ROG Hone Ace Aim Lab Edition</strong></p><p>Per sfruttare al meglio le potenzialità del nuovo mouse, Asus propone <strong>ROG Hone Ace Aim Lab Edition,</strong> un tappetino per mouse da gaming caratterizzato da dimensioni generose e progettato per funzionare con l&apos;<strong>app Aim Lab X ROG 360</strong> allo scopo di aiutare i gamer a migliorare la precisione del movimento e del posizionamento coerente del mirino nei titoli FPS. L&apos;Hone Ace ha una superficie in tessuto ibrido che offre un attrito ottimale, un nano-rivestimento protettivo idrorepellente, oleorepellente e antipolvere e una morbida base in gomma antiscivolo con la giusta quantità di ammortizzazione per massimizzare il comfort di gioco.</p><p>ROG Harpe Ace Aim Lab Edition e ROG Hone Ace Aim Lab Edition, insieme alla tastiera gaming ROG Falchion Ace 65%, fanno parte della <strong>collezione Ace</strong>, la nuovissima gamma di prodotti sviluppata da ROG per offrire i migliori gaming gear agli esports players di tutto il mondo ed elevare il livello della competizione.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5760px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:66.67%;"><img id="tKevse8EFHjPbYu4LXNZQk" name="ROG Azoth Gaming Keyboard_1.jpg" alt="Asus" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tKevse8EFHjPbYu4LXNZQk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5760" height="3840" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Asus)</span></figcaption></figure><p><strong>Tastiera ROG Azoth</strong></p><p>Tra le novità più interessanti di quest&apos;anno c&apos;è anche la tastiera gaming wireless ROG Azoth in formato 75%. Questo modello integra guarnizioni in silicone e un sistema di ammortizzazione a tre strati per ottenere il massimo dagli switch meccanici ROG NX. La particolarità di ROG Azoth sta nel kit di personalizzazione incluso nella conferzione che include switch intercambiabili e pre-lubrificati in fabbrica, stabilizzatori ROG, copritasti ROG PBT doubleshot e un kit completo di lubrificazione degli switch. La tastiera dispone inoltre di un display OLED e supporta la connettività tri-mode con tecnologia SpeedNova in modalità 2,4 GHz, che consente di utilizzare il Bluetooth per connettersi e passare da un dispositivo all&apos;altro.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2088px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="ZLR2v5C3NgaxhVij5KdF99" name="ROG Raikiri Pro_1.png" alt="Asus" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZLR2v5C3NgaxhVij5KdF99-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2088" height="2088" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Asus)</span></figcaption></figure><p><strong>Controller ROG Raikiri Pro</strong></p><p>ROG Raikiri Pro è Il primo controller tri-mode certificato Xbox® che consente di connettersi tramite Bluetooth, RF a 2,4 GHz o cavo USB per giocare su PC, notebook e console Xbox di ultima generazione. Raikiri Pro dispone di un ampio set di comandi personalizzabili e di un display OLED integrato. Questo può mostrare la carica residua, un&apos;immagine o un testo scelto dal giocatore oppure degli indicatori di stato del gioco, come le munizioni residue. I due tasti nella parte superiore consentono di passare da un profilo all&apos;altro in modo istantaneo, mentre i grilletti posteriori possono essere programmati a proprio piacimento. ROG Raikiri Pro integra anche un DAC ESS per regalare un audio coinvolgente e di qualità, oltre a un jack da 3,5 mm per cuffie e un pulsante di disattivazione dell&apos;audio.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5760px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:66.67%;"><img id="4sCj4GWpstKzGq5uTikZhR" name="ROG Destrier Ergo Gaming Chair_1.jpg" alt="Asus" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4sCj4GWpstKzGq5uTikZhR-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5760" height="3840" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Asus)</span></figcaption></figure><p><strong>Sedia gaming ROG Destrier Ergo</strong></p><p>Quest&apos;anno Asus ha pensato davvero a tutto, compreso il comfort di gioco. La nuova sedia gaming è caratterizzata da un design futuristico e progettata per offrire il massimo in termini di comodità e personalizzazione.. Costruita con un robusto telaio in alluminio, rete traspirante e confortevole schiuma PU, la sedia è dotata di supporto per la testa e la zona lombare oltre che di lussuosi braccioli in PU completamente regolabili. Il supporto per la testa dispone anche di un pannello acustico rimovibile che isola il giocatore per una immersione totale.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4800px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:67.48%;"><img id="ebrQYPN9kdbgqxETfK73s5" name="ROG Rapture GT-BE98_front.png" alt="Asus" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ebrQYPN9kdbgqxETfK73s5-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4800" height="3239" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Asus)</span></figcaption></figure><p><strong>ROG Rapture GT-BE98</strong> è il primo router gaming quad-band al mondo a offrire il <strong>nuovo standard WiFi 7</strong>. </p><p>Sfruttando tutto il potenziale del WiFi 7 grazie al supporto del canale a 320 MHz nella banda a 6 GHz, questo router offre <strong>velocità superiori</strong> <strong>fino al 160% </strong>rispetto alla generazione precedente.</p><p>Le funzioni <strong>Multi-Link Operation</strong> e Multi-RU Puncturing garantiscono connessioni wireless più efficienti e affidabili. Il funzionamento Multi-Link trasmette simultaneamente su diverse bande e canali per aumentare il throughput del dispositivo, ridurre la latenza e migliorare l&apos;affidabilità. I processi <strong>Multi-RU</strong> <strong>Puncturing</strong> invece segmentano l&apos;ampia larghezza di banda del canale in unità più piccole, consentendo di eliminare le interferenze sulla larghezza di banda rimanente e aumentandone l&apos;efficienza complessiva.</p><p>I gamer possono godere di <strong>velocità di trasferimento dati fino a 10 volte superiori</strong> per attività che richiedono larghezza di banda con una porta WAN/LAN da 10 Gbps e due porte LAN da 10 Gbps. Inoltre, per i gamer che vivono in case più grandi, l&apos;esclusivo ASUS RangeBoost Plus migliora la portata del segnale e la complessiva copertura.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ I TV OLED 2023 di LG: più intelligenti, più leggeri e decisamente più luminosi ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Dopo l&apos;assenza dello scorso anno, LG è tornata in forze al CES 2023, presentando la sua ultima e, secondo l&apos;azienda, <strong>migliore linea di </strong><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled"><strong>TV OLED</strong></a>. Tra gli annunci di LG al CES, spicca la funzione Brightness Booster Max per la linea G3 "gallery", che <strong>aumenta del 70% la luminosità di picco</strong> rispetto ai modelli OLED tradizionali, grazie a una combinazione di design hardware e algoritmo di potenziamento della luce.</p><p>Partendo dall&apos;alto, la nuova linea OLED è composta dalle serie di punta Z3 (8K) e G3, dalla serie C3 di fascia media e dalla serie B3 di fascia entry level. La serie A, il precedente entry level di LG, è stata <strong>eliminata</strong> dalla linea OLED 2023 dell&apos;azienda.</p><p>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">televisori</a> delle linee Z3, G3 e C3 saranno tutti dotati di <strong>OLED Dynamic Tone Mapping Pro</strong>, una nuova funzione che distribuisce in modo intelligente la luminosità e la mappatura dei colori su 20 blocchi. Avranno anche il nuovo HDR Expression Enhancer, una funzione che fornisce una mappatura dei toni basata sugli oggetti e un miglioramento della nitidezza basato sugli oggetti. La funzione AI Super Upscaling con rilevamento del genere e della scena è presente in tutti i modelli, che hanno una copertura del volume di colore DCI-P3 del 100%.</p><p>La magia di LG nel migliorare le immagini basata sull&apos;intelligenza artificiale è il risultato di nuovi processori presenti in tutta la linea, con i set G3 e C3 che ricevono il processore a9 AI 4K Gen6 (processore a9 AI 8K Gen6 sullo Z3) e il B3 che riceve il processore a7 AI 4K Gen6.</p><p>Tutti i nuovi OLED per il 2023 hanno <strong>caratteristiche complete per il gaming</strong> e sono dotati di 120 Hz, VRR, FreeSync Premium e Nvidia G-Sync. Le tre serie principali sono tutte dotate di quattro porte HDMI 2.1, mentre la serie B2 ne avrà due. Gli OLED 2023 di LG sono anche i primi TV <strong>certificati per il Quick Media Switching VRR</strong> (QMS-VRR), una funzione che elimina la "schermata nera" che si verifica quando si passa da una sorgente HDMI all&apos;altra.</p><p>I modelli Z3 e G3 saranno inoltre dotati di un <strong>sintonizzatore ATSC 3.0</strong> per la ricezione di trasmissioni digitali over-the-air di nuova generazione. Una novità che, tuttavia, è rilevante solo negli Stati Uniti.</p><p>I modelli G3 e C3 di LG saranno <strong>più leggeri</strong> dei loro predecessori grazie al materiale in fibra composita utilizzato per l&apos;alloggiamento del pannello. I modelli G3, più adatti all&apos;arredamento, saranno inoltre caratterizzati da un nuovo <strong>design Zero Gap</strong> che, secondo LG, consentirà al televisore di "armonizzarsi perfettamente con la parete e diventare un tutt&apos;uno con essa". </p><p>Anche le funzioni audio saranno aggiornate nei televisori OLED 2023 di LG. La funzione WOW Orchestra consente un&apos;integrazione fluida tra una soundbar LG e gli altoparlanti integrati nel televisore, mentre l&apos;interfaccia WOW permette di configurare le impostazioni audio della soundbar sullo schermo del televisore. </p><p>Come avevamo previsto per la prossima generazione di OLED di LG, i televisori saranno in grado di stabilire una <strong>connessione audio wireless lossless</strong> con le soundbar dell&apos;azienda, una funzione che LG chiama WOW Cast. I modelli della serie C di LG saranno inoltre dotati di una staffa opzionale progettata per montare una soundbar sotto lo schermo del televisore quando questo è montato a parete.</p><h2 id="webos-la-nuova-versione">webOS: la nuova versione</h2><p>L&apos;interfaccia webOS per smart TV subirà una serie di cambiamenti nei televisori LG per il 2023. L&apos;hub Home di LG mostra i <strong>contenuti consigliati per i singoli profili</strong>, che ora possono essere personalizzati con avatar. È stato aggiunto il supporto per lo <strong>standard Matter</strong> smart home e sarà disponibile un accessorio opzionale <strong>LG smart cam</strong> per lavorare con le applicazioni di fitness e altri stili di vita. </p><p>I microfoni integrati per il controllo vocale a mani libere sono una novità per il 2023 (modelli delle serie Z, G e C) e la funzione multi-view di LG è stata migliorata per supportare gli ingressi da più sorgenti HDMI. </p><p>Le funzioni di impostazione dei nuovi TV includono una procedura guidata personalizzata che utilizza la tecnologia AI deep learning per imparare le preferenze dell&apos;utente. Si tratta di sei fasi in cui si selezionano aspetti di diverse immagini sullo schermo e il televisore analizza queste informazioni e le applica alle preimpostazioni delle immagini.</p><h2 id="serie-z3">Serie Z3</h2><ul><li>77 e 88 pollici</li><li>processore AI a9 8K Gen6</li><li>Sintonizzatore ATSC 3.0</li><li>Super garanzia di 5 anni</li></ul><h2 id="serie-g3">Serie G3</h2><ul><li>55, 65, 77 e 83 pollici (il G2 da 97 pollici viene riportato dal 2022)</li><li>Processore AI a9 4K Gen6</li><li>Booster di luminosità Max</li><li>Design Zero Gap</li><li>Materiale in fibra composita</li><li>Sintonizzatore ATSC 3.0</li><li>Super garanzia di 5 anni</li></ul><h2 id="serie-c3">Serie C3</h2><ul><li>42-, 48-, 55-, 65-, 77-, 83-pollici</li><li>Processore AI a9 4K Gen6</li><li>Booster di luminosità (55-, 65-, 77-, 83-pollici)</li><li>Materiale in fibra composita</li><li>B3: 55-, 65-, 77-pollici</li><li>a7 Processore AI 4K Gen6</li></ul><h2 id="serie-b3">Serie B3</h2><ul><li>55-, 65-, 77-inch</li><li>a7 AI processor 4K Gen6</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/i-tv-oled-2023-di-lg-piu-intelligenti-piu-leggeri-e-decisamente-piu-luminosi</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I nuovi TV OLED annunciati da LG per il CES 2023 offrono una maggiore luminosità, una migliore gestione dell'HDR e molto altro ancora. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Classe 1976, ha una formazione complessa, che comprende un istituto tecnico, la facoltà di ingegneria e quella di Lingue e Lettere Straniere, e un corso di specializzazione come insegnante di lingua spagnola. Nato con il tarlo della tecnologia, non ha mai perso l&#039;ossessione per i nuovi dispositivi: dai giocattoli agli smartphone e ai laptop, tutto è interessante e meritevole di uno sguardo ravvicinato. Dal 2003 fa il giornalista, e racconta come cambia il mondo in funzione dell&#039;evoluzione tecnologica: una recensione dopo l&#039;altra, un prodotto dopo l&#039;altro, prova a raccontare al lettore un modo di vivere la tecnologia che vada oltre il semplice consumo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[LG 2023 OLED evo TV with woman viewing on sofa]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Dopo l&apos;assenza dello scorso anno, LG è tornata in forze al CES 2023, presentando la sua ultima e, secondo l&apos;azienda, <strong>migliore linea di </strong><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled"><strong>TV OLED</strong></a>. Tra gli annunci di LG al CES, spicca la funzione Brightness Booster Max per la linea G3 "gallery", che <strong>aumenta del 70% la luminosità di picco</strong> rispetto ai modelli OLED tradizionali, grazie a una combinazione di design hardware e algoritmo di potenziamento della luce.</p><p>Partendo dall&apos;alto, la nuova linea OLED è composta dalle serie di punta Z3 (8K) e G3, dalla serie C3 di fascia media e dalla serie B3 di fascia entry level. La serie A, il precedente entry level di LG, è stata <strong>eliminata</strong> dalla linea OLED 2023 dell&apos;azienda.</p><p>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">televisori</a> delle linee Z3, G3 e C3 saranno tutti dotati di <strong>OLED Dynamic Tone Mapping Pro</strong>, una nuova funzione che distribuisce in modo intelligente la luminosità e la mappatura dei colori su 20 blocchi. Avranno anche il nuovo HDR Expression Enhancer, una funzione che fornisce una mappatura dei toni basata sugli oggetti e un miglioramento della nitidezza basato sugli oggetti. La funzione AI Super Upscaling con rilevamento del genere e della scena è presente in tutti i modelli, che hanno una copertura del volume di colore DCI-P3 del 100%.</p><p>La magia di LG nel migliorare le immagini basata sull&apos;intelligenza artificiale è il risultato di nuovi processori presenti in tutta la linea, con i set G3 e C3 che ricevono il processore a9 AI 4K Gen6 (processore a9 AI 8K Gen6 sullo Z3) e il B3 che riceve il processore a7 AI 4K Gen6.</p><p>Tutti i nuovi OLED per il 2023 hanno <strong>caratteristiche complete per il gaming</strong> e sono dotati di 120 Hz, VRR, FreeSync Premium e Nvidia G-Sync. Le tre serie principali sono tutte dotate di quattro porte HDMI 2.1, mentre la serie B2 ne avrà due. Gli OLED 2023 di LG sono anche i primi TV <strong>certificati per il Quick Media Switching VRR</strong> (QMS-VRR), una funzione che elimina la "schermata nera" che si verifica quando si passa da una sorgente HDMI all&apos;altra.</p><p>I modelli Z3 e G3 saranno inoltre dotati di un <strong>sintonizzatore ATSC 3.0</strong> per la ricezione di trasmissioni digitali over-the-air di nuova generazione. Una novità che, tuttavia, è rilevante solo negli Stati Uniti.</p><p>I modelli G3 e C3 di LG saranno <strong>più leggeri</strong> dei loro predecessori grazie al materiale in fibra composita utilizzato per l&apos;alloggiamento del pannello. I modelli G3, più adatti all&apos;arredamento, saranno inoltre caratterizzati da un nuovo <strong>design Zero Gap</strong> che, secondo LG, consentirà al televisore di "armonizzarsi perfettamente con la parete e diventare un tutt&apos;uno con essa". </p><p>Anche le funzioni audio saranno aggiornate nei televisori OLED 2023 di LG. La funzione WOW Orchestra consente un&apos;integrazione fluida tra una soundbar LG e gli altoparlanti integrati nel televisore, mentre l&apos;interfaccia WOW permette di configurare le impostazioni audio della soundbar sullo schermo del televisore. </p><p>Come avevamo previsto per la prossima generazione di OLED di LG, i televisori saranno in grado di stabilire una <strong>connessione audio wireless lossless</strong> con le soundbar dell&apos;azienda, una funzione che LG chiama WOW Cast. I modelli della serie C di LG saranno inoltre dotati di una staffa opzionale progettata per montare una soundbar sotto lo schermo del televisore quando questo è montato a parete.</p><h2 id="webos-la-nuova-versione">webOS: la nuova versione</h2><p>L&apos;interfaccia webOS per smart TV subirà una serie di cambiamenti nei televisori LG per il 2023. L&apos;hub Home di LG mostra i <strong>contenuti consigliati per i singoli profili</strong>, che ora possono essere personalizzati con avatar. È stato aggiunto il supporto per lo <strong>standard Matter</strong> smart home e sarà disponibile un accessorio opzionale <strong>LG smart cam</strong> per lavorare con le applicazioni di fitness e altri stili di vita. </p><p>I microfoni integrati per il controllo vocale a mani libere sono una novità per il 2023 (modelli delle serie Z, G e C) e la funzione multi-view di LG è stata migliorata per supportare gli ingressi da più sorgenti HDMI. </p><p>Le funzioni di impostazione dei nuovi TV includono una procedura guidata personalizzata che utilizza la tecnologia AI deep learning per imparare le preferenze dell&apos;utente. Si tratta di sei fasi in cui si selezionano aspetti di diverse immagini sullo schermo e il televisore analizza queste informazioni e le applica alle preimpostazioni delle immagini.</p><h2 id="serie-z3">Serie Z3</h2><ul><li>77 e 88 pollici</li><li>processore AI a9 8K Gen6</li><li>Sintonizzatore ATSC 3.0</li><li>Super garanzia di 5 anni</li></ul><h2 id="serie-g3">Serie G3</h2><ul><li>55, 65, 77 e 83 pollici (il G2 da 97 pollici viene riportato dal 2022)</li><li>Processore AI a9 4K Gen6</li><li>Booster di luminosità Max</li><li>Design Zero Gap</li><li>Materiale in fibra composita</li><li>Sintonizzatore ATSC 3.0</li><li>Super garanzia di 5 anni</li></ul><h2 id="serie-c3">Serie C3</h2><ul><li>42-, 48-, 55-, 65-, 77-, 83-pollici</li><li>Processore AI a9 4K Gen6</li><li>Booster di luminosità (55-, 65-, 77-, 83-pollici)</li><li>Materiale in fibra composita</li><li>B3: 55-, 65-, 77-pollici</li><li>a7 Processore AI 4K Gen6</li></ul><h2 id="serie-b3">Serie B3</h2><ul><li>55-, 65-, 77-inch</li><li>a7 AI processor 4K Gen6</li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ TV Sony 2022, ecco i prezzi dei nuovi OLED e QD-OLED ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>I nuovi TV Sony 2022 saranno disponibili nelle prossime settimane, ma nel frattempo sono stati aperti i pre-ordini e sono stati svelati i prezzi. </p><p>Qualunque sia il vostro budget e qualsiasi preferenza abbiate in quanto alla tecnologia del pannello, Sony ha il televisore giusto per voi.</p><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori TV</a> del 2022</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/oled-vs-qled-confronto" target="_blank">OLED vs QLED(opens in new tab)</a>: tecnologie TV a confronto</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">migliori TV OLED</a> del 2022</li></ul><p>É stato confermato il prezzo del tanto atteso <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-tv-qd-oled-stanno-arrivando-ma-coshanno-di-speciale">QD-OLED</a>, il fiore all&apos;occhiello della serie con pannello Samsung e tecnologia Acoustic Surface Audio+: per il modello da 55" la cifra richiesta in Italia è di 2.999€, che diventano 3.999€ per il modello da 65".</p><p>Subito sotto troviamo l&apos;A80K, a cui manca la Bravia Cam, dispone di un telecomando meno tecnologico e di un sistema audio meno sofisticato. É dotato di soluzione XR <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/tv-oled-cosa-vuole-dire">OLED</a> Contrast Pro, supporto per lo standard HDMI 2.1 e del nuovo processore XR. Questo modello è disponibile nelle versioni da 55", 65" e 77", con un prezzo rispettivamente di 2.299€, 3.199€ e 4.499€.</p><p>I prezzi scendono per il più modesto A75K, che costa 2.149€ per il modello da 55" e 2.999€ per il modello da 65". Rispetto all&apos;A80K monta un supporto e un sistema audio diversi.</p><p>L&apos;A90K sarà disponibile più avanti nei tagli da 42" e 48". I prezzi non sono ancora stati annunciati.</p><h2 id="la-tecnologia-dei-tv-sony-2022">La tecnologia dei TV Sony 2022</h2><p>Cos&apos;hanno di nuovo i TV OLED del 2022? Innanzitutto c&apos;è la nuova tecnologia QD-OLED</p><p>In breve, i TV QD-OLED sono una versione migliorata degli schermi OLED, dai quali ereditano la struttura a pixel auto emissivi sommata ai i filtri quantum dot degli schermi QLED. Ne risultano un contrasto incredibile e una saturazione del colore significativamente migliorata.</p><p>I pannelli TV QD-OLED utilizzano sia i quantum dot (QD) che i diodi organici a emissione di luce blu (OLED). Si tratta di un approccio differente rispetto a quello utilizzato per i TV OLED attualmente in commercio, e promette una serie di vantaggi importanti per il gaming e l&apos;home cinema.</p><p>Il vantaggio principale dei filtri QD sta nell&apos;elevato livello di saturazione del colore. I primi report di Samsung e Sony suggeriscono un incremento di saturazione del 200% rispetto ai pannelli LED-LCD, ma con il contrasto tipico dei pannelli OLED. Un potenziale svantaggio è che i LED potrebbero guastarsi singolarmente o mantenere un determinato colore anche quando l&apos;immagine varia.</p><p>Nei nuovi TV Sony troviamo il processore Cognitive XR, progettato in modo da riprodurre realisticamente ciò che percepiscono l&apos;orecchio e l&apos;occhio umano grazie all&apos;AI.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:599px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="26Q32zo3bWvp9ehrYTG9K4" name="eyes sony.jpg" alt="A woman waiting for a train visualizing Cognitive XR processing" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/26Q32zo3bWvp9ehrYTG9K4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="599" height="337" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sony)</span></figcaption></figure><p>I nuovi TV Sony supportano i formati <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/dolby-vision-il-nuovo-formato-hdr-per-il-vostro-televisore">Dolby Vision</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/dolby-atmos-pro-e-contro-del-sistema-surround-basato-sugli-oggetti">Dolby Atmos</a>.</p><p>La tecnologia Acoustic Surface Audio+ fa il suo ritorno con nuovi trasduttori coassiali, ottimizzati per lo schermo QD-OLED.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/tv-sony-2022-ecco-i-prezzi-dei-nuovi-oled-e-qd-oled</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I prezzi dei TV Sony 2022 sono stati svelati, ecco quanto vi costerà un nuovo OLED o QD-OLED. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uNepgE7XBVBh3RVzp3JPji-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UxPpv865qcUYAAYtyAWuhU-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                            <dc:contributor><![CDATA[ Nick Pino ]]></dc:contributor>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[The Sony A90J OLED TV in a dark grey room next to a plant]]></media:title>
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                                <p>I nuovi TV Sony 2022 saranno disponibili nelle prossime settimane, ma nel frattempo sono stati aperti i pre-ordini e sono stati svelati i prezzi. </p><p>Qualunque sia il vostro budget e qualsiasi preferenza abbiate in quanto alla tecnologia del pannello, Sony ha il televisore giusto per voi.</p><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori TV</a> del 2022</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/oled-vs-qled-confronto" target="_blank">OLED vs QLED(opens in new tab)</a>: tecnologie TV a confronto</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">migliori TV OLED</a> del 2022</li></ul><p>É stato confermato il prezzo del tanto atteso <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-tv-qd-oled-stanno-arrivando-ma-coshanno-di-speciale">QD-OLED</a>, il fiore all&apos;occhiello della serie con pannello Samsung e tecnologia Acoustic Surface Audio+: per il modello da 55" la cifra richiesta in Italia è di 2.999€, che diventano 3.999€ per il modello da 65".</p><p>Subito sotto troviamo l&apos;A80K, a cui manca la Bravia Cam, dispone di un telecomando meno tecnologico e di un sistema audio meno sofisticato. É dotato di soluzione XR <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/tv-oled-cosa-vuole-dire">OLED</a> Contrast Pro, supporto per lo standard HDMI 2.1 e del nuovo processore XR. Questo modello è disponibile nelle versioni da 55", 65" e 77", con un prezzo rispettivamente di 2.299€, 3.199€ e 4.499€.</p><p>I prezzi scendono per il più modesto A75K, che costa 2.149€ per il modello da 55" e 2.999€ per il modello da 65". Rispetto all&apos;A80K monta un supporto e un sistema audio diversi.</p><p>L&apos;A90K sarà disponibile più avanti nei tagli da 42" e 48". I prezzi non sono ancora stati annunciati.</p><h2 id="la-tecnologia-dei-tv-sony-2022">La tecnologia dei TV Sony 2022</h2><p>Cos&apos;hanno di nuovo i TV OLED del 2022? Innanzitutto c&apos;è la nuova tecnologia QD-OLED</p><p>In breve, i TV QD-OLED sono una versione migliorata degli schermi OLED, dai quali ereditano la struttura a pixel auto emissivi sommata ai i filtri quantum dot degli schermi QLED. Ne risultano un contrasto incredibile e una saturazione del colore significativamente migliorata.</p><p>I pannelli TV QD-OLED utilizzano sia i quantum dot (QD) che i diodi organici a emissione di luce blu (OLED). Si tratta di un approccio differente rispetto a quello utilizzato per i TV OLED attualmente in commercio, e promette una serie di vantaggi importanti per il gaming e l&apos;home cinema.</p><p>Il vantaggio principale dei filtri QD sta nell&apos;elevato livello di saturazione del colore. I primi report di Samsung e Sony suggeriscono un incremento di saturazione del 200% rispetto ai pannelli LED-LCD, ma con il contrasto tipico dei pannelli OLED. Un potenziale svantaggio è che i LED potrebbero guastarsi singolarmente o mantenere un determinato colore anche quando l&apos;immagine varia.</p><p>Nei nuovi TV Sony troviamo il processore Cognitive XR, progettato in modo da riprodurre realisticamente ciò che percepiscono l&apos;orecchio e l&apos;occhio umano grazie all&apos;AI.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:599px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="26Q32zo3bWvp9ehrYTG9K4" name="eyes sony.jpg" alt="A woman waiting for a train visualizing Cognitive XR processing" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/26Q32zo3bWvp9ehrYTG9K4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="599" height="337" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sony)</span></figcaption></figure><p>I nuovi TV Sony supportano i formati <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/dolby-vision-il-nuovo-formato-hdr-per-il-vostro-televisore">Dolby Vision</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/dolby-atmos-pro-e-contro-del-sistema-surround-basato-sugli-oggetti">Dolby Atmos</a>.</p><p>La tecnologia Acoustic Surface Audio+ fa il suo ritorno con nuovi trasduttori coassiali, ottimizzati per lo schermo QD-OLED.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Samsung Galaxy S21 FE vs Samsung Galaxy S20 FE: il nostro confronto ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/samsung-galaxy-s21-fe-or-recensione">Samsung Galaxy S21 FE</a> è arrivato dopo un notevole ritardo e una pletora di leak. Considerato anche il suo tempismo, questo smartphone sembra un po&apos; fuori tempo massimo, specialmente se consideriamo che l&apos;uscita del <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/samsung-galaxy-s22-data-di-uscita-prezzo-specifiche">Samsung Galaxy S22</a> è abbastanza vicina. </p><p>La situazione è un po&apos; all&apos;opposto di quanto abbiamo visto con il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/samsung-galaxy-s20-fan-edition-recensione">Samsung Galaxy S20 FE</a>, che è arrivato nel momento perfetto, aprendo la via a smartphone di punta più economici grazie a qualche ritocco qua e là.</p><p>Dunque lo "scontro" fra i due "Fan Edition" del 2021 e del 2020 si fa interessante: quale dei due conquisterà i cuori degli utenti mentre ci avviamo a vivere questo nuovo 2022?</p><h2 id="samsung-galaxy-s21-fe-vs-samsung-galaxy-s20-fe-prezzo-e-disponibilit-xe0-xa0">Samsung Galaxy S21 FE vs Samsung Galaxy S20 FE: prezzo e disponibilità </h2><p>Possiamo dirlo senza mezzi termini: il Samsung Galaxy S21 FE è arrivato tardi alla festa, e non per fare un&apos;entrata trionfale. D&apos;altronde è arrivato 5 mesi dopo la data prevista in origine, e ben 11 mesi dopo l&apos;arrivo degli altri membri della famiglia <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-samsung-galaxy-s21">Galaxy S21</a>.</p><p>I prezzi partono da €769 per il modello da 6 GB di RAM e 128 GB di archiviazione, mentre la variante da 8 GB RAM e 256 GB di storage ha un cartellino di €839. Questi prezzi appaiono sovradimensionati, se consideriamo il tempo intercorso rispetto ai modelli precedenti, nonché la disponibilità di modelli mid-range come <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-realme-gt">Realme GT</a>, <a href="https://www.techradar.com/news/moto-g200">Moto G200</a>, <a href="https://www.techradar.com/reviews/google-pixel-5">Pixel 5</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-oneplus-nord-2">OnePlus Nord 2</a> che costano decisamente meno.</p><p>Samsung Galaxy S20 FE è arrivato il 2 ottobre 2020, con un prezzo di partenza di 769 euro per il modello 5G e 669 per la variante 4G.</p><p>Questo smartphone è ancora in vendita, con un prezzo che va spesso sotto i €400 (al momento della scrittura, il modello 4G è reperibile a poco più di €350).</p><div data-model-name="Samsung Galaxy S21 FE,Samsung Galaxy S20 FE" data-widget-type="multimodelreview"></div><h2 id="design">Design</h2><p>Il Samsung Galaxy S21 FE ha un aspetto molto simile agli altri modelli della linea Galaxy S21, con l&apos;inconfondibile area delle fotocamere in rilievo. Tuttavia, sul modello FE il materiale prescelto è la plastica anziché il metallo.</p><p>In modo analogo, il Galaxy S20 FE non si discosta dal resto della gamma Galaxy S20, sebbene faccia un uso più intensivo della plastica.</p><p>In entrambi i casi, Samsung ha scelto una scocca in "Glasstic", ovvero una finitura che ricorda il vetro, pertanto entrambi i modelli hanno un feel "economico", sebbene siano comunque resistenti.</p><p>Tutti e due hanno ricevuto la classificazione IP68 per la resistenza all&apos;acqua e alla polvere, proprio come i fratelli maggiori.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3LUfnYwfD9bnxNw6QmAxmC-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S21 FE" /><figcaption> Samsung Galaxy S21 FE<small role="credit">Samsung</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hyoGWKzqDqHN9wi9Dk2AVo-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S20 FE" /><figcaption>The  Samsung Galaxy S20 FE<small role="credit">Samsung</small></figcaption></figure></figure><p>Samsung ha migliorato quantomeno un aspetto sul nuovo S21 FE, infatti è più compatto rispetto al Galaxy S20 FE. Il modello 2021 misura 155,7 x 74,5 x 7,9 mm, risultando più alto e largo, ma anche mezzo millimetro più sottile. Inoltre, è 13 grammi più leggero del modello precedente, per un peso totale di 177 gr.</p><p>Tuttavia, i colori disponibili sono diminuiti, dunque potrete scegliere il vostro Galaxy S21 FE nei colori bianco, grafite (nero), lavanda (rosa) e verde oliva. Di contro, il Galaxy S20 FE era disponibile in rosa, arancione chiaro, rosso, verde-blu, bianco e blu scuro.</p><h2 id="display">Display</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2270px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="vKu2tVjf7ha9yoEHtXwVkD" name="Samsung-Galaxy-S21-FE-in-hand.jpg" alt="Samsung Galaxy S21 FE" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vKu2tVjf7ha9yoEHtXwVkD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2270" height="1277" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Samsung Galaxy S21 FE </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Con uno schermo da 6,4 pollici, il display del Samsung Galaxy S21 FE risulta leggermente più piccolo rispetto al Samsung Galaxy S21 FE da 6,5".</p><p>Entrambi gli smartphone montano dei vivaci display Dynamic AMOLED con refresh rate di 120 Hz, dunque non ci sono dubbi sulla qualità dello schermo. Infatti, colori, contrasto e luminosità sono quelli che ci aspetteremmo da display di questo tipo ed entrambi hanno una resa ottimale sia per i contenuti video che per i giochi.</p><p>Dal punto di vista del design, tutti e due i modelli presentano un notch per la fotocamera anteriore in alto e al centro del display, ed entrambi gli schermi sono di tipo piatto.</p><p>Un netto miglioramento nell&apos;ambito del display del Galaxy S21 FE è l&apos;utilizzo del Gorilla Glass Victus, per un&apos;ulteriore livello di protezione. Il Galaxy S20 FE, invece, usa il vecchio e meno resistente Gorilla Glass 3.</p><h2 id="fotocamere">Fotocamere</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="D5KzXwGPuqGwWYmZGcopSC" name="samsung-galaxy-s21-fe.jpg" alt="Samsung Galaxy S20 FE a faccia in giù su un tavolo" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/D5KzXwGPuqGwWYmZGcopSC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Samsung Galaxy S20 FE </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Le fotocamere del Galaxy S21 FE sono le stesse presenti sui modelli S21 e S21 Plus, fatta eccezione per un teleobiettivo meno performante. Le fotocamere del Galaxy S20 FE, invece, sono in parte simili a quelle viste sul resto della gamma Galaxy S20.</p><p>All&apos;apparenza potrebbe sembrare un vantaggio notevole sul modello più recente, ma in realtà le fotocamere del Galaxy S21 sono praticamente le stesse montate sulla gamma S20, pertanto non ci sono differenze.</p><p>Entrambi gli smartphone FE montano un sensore principale da 12 MP, un teleobiettivo 1.1x da 8 MP e un ultra-grandangolare a 120 gradi da 12 MP.</p><p>Nessuno dei due presenta il teleobiettivo da 64 MP visto sui modelli superiori, e questo è il punto debole principale. Però sia l&apos;S21 FE che l&apos;S20 FE montano fotocamere anteriori da 32 MP.</p><p>I passi avanti, però, li vediamo nella maggiore potenza di elaborazione delle immagini, il nuovo SoC e alcune modifiche apportate agli algoritmi di Samsung. In sostanza, entrambi i sistemi di fotocamere acquisiscono immagini vivaci e brillanti in varie condizioni.</p><p>Un altro punto di forza di entrambi i comparti fotografici è che la tonalità delle immagini viene mantenuta coerente con tutti e tre i sensori e questo è un aspetto non troppo comune nemmeno sugli smartphone più costosi.</p><p>Entrambi i modelli beneficiano degli ottimi software Samsung, fra cui la modalità Single Take che consente di scattare previ spezzoni da 5-15 secondi per poi scegliere le foto e le sequenze migliori. La modalità Dual Recording consente di girare video contemporaneamente con la fotocamera anteriore e posteriore.</p><p>In ambito video, tutti e due gli smartphone permettono di girare video 4K a 60 fps con entrambe le fotocamere.</p><h2 id="specifiche-e-prestazioni">Specifiche e prestazioni</h2><p>Probabilmente, il vantaggio più netto del Samsung Galaxy S21 FE rispetto al Galaxy S20 FE è rappresentato dalle prestazioni.</p><p>D&apos;altronde non è una sorpresa: il nuovo smartphone ha un chip più recente, in questo caso lo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/snapdragon-888-data-di-uscita-specifiche-novita">Snapdragon 888</a>. Sul Galaxy S20 FE troviamo invece lo <a href="https://www.techradar.com/news/snapdragon-865-phones-list-specs-and-5g-capabilities">Snapdragon 865</a> di generazione precedente (o l&apos;equivalente Exynos 990 nei modelli 4G).</p><p>Quella che potrebbe essere una buona notizia, però, si ridimensiona abbastanza, se consideriamo le tempistiche. Al momento della redazione di questo articolo, il  Samsung Galaxy S22 con <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/qualcomm-snapdragon-8-gen-1-specifiche-potenza-smartphone-compatibili">Snapdragon 8 Gen 1</a> è quasi in dirittura d&apos;arrivo, senza contare le uscite previste da parte della concorrenza.</p><p>Sebbene Galaxy S21 FE sia più avanzato del Galaxy S20 FE, resta comunque un dispositivo fuori tempo massimo.</p><p>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">smartphone</a> offrono già 8 o 12 GB di RAM e 128 o 256 GB di memoria interna. Un aspetto positivo del Galaxy S20 FE era la presenza dello slot microSD di espansione, a differenza del Galaxy S21 FE.</p><p>Certo, non possiamo negare che il Galaxy S21 FE vinca dal punto di vista della velocità. E ancora più importante, resterà performante per un tempo maggiore, dato che riceverà un supporto prolungato da parte di Samsung.</p><p>Inoltre, il Galaxy S21 FE è disponibile con connettività 5G in tutto il mondo. Come dicevamo, invece, il Galaxy S20 FE è arrivato in alcuni Paesi in versione 4G.</p><h2 id="batteria">Batteria</h2><p>Il Samsung Galaxy S21 FE e il Galaxy S20 FE montano entrambi batterie da 4.500 mAh. Si tratta di una dotazione standard per modelli di questo tipo, tuttavia l&apos;autonomia lascia a desiderare su tutti e due i modelli.</p><p>Possiamo arrivare a fine giornata facendo un uso moderato degli smartphone, ma spesso a fatica. Un utilizzo più intensivo richiede una ricarica prima della notte.</p><p>L&apos;impressionante serie di modalità di risparmio energetico di Samsung sarà più utile di quanto ci saremmo aspettati per questi smartphone.</p><p>Nemmeno la ricarica ci ha entusiasmato. Tutti e due i cellulari supportano solo la modalità a 25 W, mentre la concorrenza supera anche i 65 W. Inoltre, la dotazione non include il caricabatterie, in nessuno dei due modelli.</p><p>Entrambi gli smartphone supportano la ricarica wireless a 15 W e quella inversa, che fa comunque comodo.</p><h2 id="conclusioni">Conclusioni</h2><p>Si tratta di due smartphone abbastanza simili, con design, display e comparti fotografici quasi sovrapponibili.</p><p>Samsung Galaxy S21 FE ha la meglio in termini di prestazioni, ma la sensazione di avere un telefono ormai "vecchio" c&apos;è tutta. Vi sembrerà obsoleto abbastanza in fretta, mentre il Galaxy S20 FE ha tenuto testa ai concorrenti della fascia mid-range per un bel po&apos;.</p><p>Questa è l&apos;impressione che ci ha lasciato questo smartphone. Oggettivamente, il Galaxy S21 FE è migliore del Galaxy S20 FE, tuttavia è probabile che non lascerà il segno come il suo predecessore. Non sarà ricordato dai "fan" e forse non merita molto la nomenclatura FE, per dirla tutta.</p><p>Inoltre, considerando che il Galaxy S20 FE costerà ancora meno del Galaxy S21 FE, il vecchio modello potrebbe restare appetibile ancora a lungo, almeno finché non arriverà qualche ribasso sostanzioso per il modello del 2021.</p><div data-model-name="Samsung Galaxy S21 FE,Samsung Galaxy S20 FE" data-widget-type="comparison"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-13-vs-iphone-13-pro-quale-scegliere">iPhone 13 vs iPhone 13 Pro:</a> quale scegliere?</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/samsung-galaxy-s21-fe-vs-samsung-galaxy-s20-fe-confronto</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il Samsung Galaxy S21 FE è arrivato, ecco come si distingue dal modello S20 FE del 2020. ]]>
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                                <p><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/samsung-galaxy-s21-fe-or-recensione">Samsung Galaxy S21 FE</a> è arrivato dopo un notevole ritardo e una pletora di leak. Considerato anche il suo tempismo, questo smartphone sembra un po&apos; fuori tempo massimo, specialmente se consideriamo che l&apos;uscita del <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/samsung-galaxy-s22-data-di-uscita-prezzo-specifiche">Samsung Galaxy S22</a> è abbastanza vicina. </p><p>La situazione è un po&apos; all&apos;opposto di quanto abbiamo visto con il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/samsung-galaxy-s20-fan-edition-recensione">Samsung Galaxy S20 FE</a>, che è arrivato nel momento perfetto, aprendo la via a smartphone di punta più economici grazie a qualche ritocco qua e là.</p><p>Dunque lo "scontro" fra i due "Fan Edition" del 2021 e del 2020 si fa interessante: quale dei due conquisterà i cuori degli utenti mentre ci avviamo a vivere questo nuovo 2022?</p><h2 id="samsung-galaxy-s21-fe-vs-samsung-galaxy-s20-fe-prezzo-e-disponibilit-xe0-xa0">Samsung Galaxy S21 FE vs Samsung Galaxy S20 FE: prezzo e disponibilità </h2><p>Possiamo dirlo senza mezzi termini: il Samsung Galaxy S21 FE è arrivato tardi alla festa, e non per fare un&apos;entrata trionfale. D&apos;altronde è arrivato 5 mesi dopo la data prevista in origine, e ben 11 mesi dopo l&apos;arrivo degli altri membri della famiglia <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-samsung-galaxy-s21">Galaxy S21</a>.</p><p>I prezzi partono da €769 per il modello da 6 GB di RAM e 128 GB di archiviazione, mentre la variante da 8 GB RAM e 256 GB di storage ha un cartellino di €839. Questi prezzi appaiono sovradimensionati, se consideriamo il tempo intercorso rispetto ai modelli precedenti, nonché la disponibilità di modelli mid-range come <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-realme-gt">Realme GT</a>, <a href="https://www.techradar.com/news/moto-g200">Moto G200</a>, <a href="https://www.techradar.com/reviews/google-pixel-5">Pixel 5</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-oneplus-nord-2">OnePlus Nord 2</a> che costano decisamente meno.</p><p>Samsung Galaxy S20 FE è arrivato il 2 ottobre 2020, con un prezzo di partenza di 769 euro per il modello 5G e 669 per la variante 4G.</p><p>Questo smartphone è ancora in vendita, con un prezzo che va spesso sotto i €400 (al momento della scrittura, il modello 4G è reperibile a poco più di €350).</p><div data-model-name="Samsung Galaxy S21 FE,Samsung Galaxy S20 FE" data-widget-type="multimodelreview"></div><h2 id="design">Design</h2><p>Il Samsung Galaxy S21 FE ha un aspetto molto simile agli altri modelli della linea Galaxy S21, con l&apos;inconfondibile area delle fotocamere in rilievo. Tuttavia, sul modello FE il materiale prescelto è la plastica anziché il metallo.</p><p>In modo analogo, il Galaxy S20 FE non si discosta dal resto della gamma Galaxy S20, sebbene faccia un uso più intensivo della plastica.</p><p>In entrambi i casi, Samsung ha scelto una scocca in "Glasstic", ovvero una finitura che ricorda il vetro, pertanto entrambi i modelli hanno un feel "economico", sebbene siano comunque resistenti.</p><p>Tutti e due hanno ricevuto la classificazione IP68 per la resistenza all&apos;acqua e alla polvere, proprio come i fratelli maggiori.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3LUfnYwfD9bnxNw6QmAxmC-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S21 FE" /><figcaption> Samsung Galaxy S21 FE<small role="credit">Samsung</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hyoGWKzqDqHN9wi9Dk2AVo-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S20 FE" /><figcaption>The  Samsung Galaxy S20 FE<small role="credit">Samsung</small></figcaption></figure></figure><p>Samsung ha migliorato quantomeno un aspetto sul nuovo S21 FE, infatti è più compatto rispetto al Galaxy S20 FE. Il modello 2021 misura 155,7 x 74,5 x 7,9 mm, risultando più alto e largo, ma anche mezzo millimetro più sottile. Inoltre, è 13 grammi più leggero del modello precedente, per un peso totale di 177 gr.</p><p>Tuttavia, i colori disponibili sono diminuiti, dunque potrete scegliere il vostro Galaxy S21 FE nei colori bianco, grafite (nero), lavanda (rosa) e verde oliva. Di contro, il Galaxy S20 FE era disponibile in rosa, arancione chiaro, rosso, verde-blu, bianco e blu scuro.</p><h2 id="display">Display</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2270px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="vKu2tVjf7ha9yoEHtXwVkD" name="Samsung-Galaxy-S21-FE-in-hand.jpg" alt="Samsung Galaxy S21 FE" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vKu2tVjf7ha9yoEHtXwVkD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2270" height="1277" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Samsung Galaxy S21 FE </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Con uno schermo da 6,4 pollici, il display del Samsung Galaxy S21 FE risulta leggermente più piccolo rispetto al Samsung Galaxy S21 FE da 6,5".</p><p>Entrambi gli smartphone montano dei vivaci display Dynamic AMOLED con refresh rate di 120 Hz, dunque non ci sono dubbi sulla qualità dello schermo. Infatti, colori, contrasto e luminosità sono quelli che ci aspetteremmo da display di questo tipo ed entrambi hanno una resa ottimale sia per i contenuti video che per i giochi.</p><p>Dal punto di vista del design, tutti e due i modelli presentano un notch per la fotocamera anteriore in alto e al centro del display, ed entrambi gli schermi sono di tipo piatto.</p><p>Un netto miglioramento nell&apos;ambito del display del Galaxy S21 FE è l&apos;utilizzo del Gorilla Glass Victus, per un&apos;ulteriore livello di protezione. Il Galaxy S20 FE, invece, usa il vecchio e meno resistente Gorilla Glass 3.</p><h2 id="fotocamere">Fotocamere</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="D5KzXwGPuqGwWYmZGcopSC" name="samsung-galaxy-s21-fe.jpg" alt="Samsung Galaxy S20 FE a faccia in giù su un tavolo" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/D5KzXwGPuqGwWYmZGcopSC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Samsung Galaxy S20 FE </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Le fotocamere del Galaxy S21 FE sono le stesse presenti sui modelli S21 e S21 Plus, fatta eccezione per un teleobiettivo meno performante. Le fotocamere del Galaxy S20 FE, invece, sono in parte simili a quelle viste sul resto della gamma Galaxy S20.</p><p>All&apos;apparenza potrebbe sembrare un vantaggio notevole sul modello più recente, ma in realtà le fotocamere del Galaxy S21 sono praticamente le stesse montate sulla gamma S20, pertanto non ci sono differenze.</p><p>Entrambi gli smartphone FE montano un sensore principale da 12 MP, un teleobiettivo 1.1x da 8 MP e un ultra-grandangolare a 120 gradi da 12 MP.</p><p>Nessuno dei due presenta il teleobiettivo da 64 MP visto sui modelli superiori, e questo è il punto debole principale. Però sia l&apos;S21 FE che l&apos;S20 FE montano fotocamere anteriori da 32 MP.</p><p>I passi avanti, però, li vediamo nella maggiore potenza di elaborazione delle immagini, il nuovo SoC e alcune modifiche apportate agli algoritmi di Samsung. In sostanza, entrambi i sistemi di fotocamere acquisiscono immagini vivaci e brillanti in varie condizioni.</p><p>Un altro punto di forza di entrambi i comparti fotografici è che la tonalità delle immagini viene mantenuta coerente con tutti e tre i sensori e questo è un aspetto non troppo comune nemmeno sugli smartphone più costosi.</p><p>Entrambi i modelli beneficiano degli ottimi software Samsung, fra cui la modalità Single Take che consente di scattare previ spezzoni da 5-15 secondi per poi scegliere le foto e le sequenze migliori. La modalità Dual Recording consente di girare video contemporaneamente con la fotocamera anteriore e posteriore.</p><p>In ambito video, tutti e due gli smartphone permettono di girare video 4K a 60 fps con entrambe le fotocamere.</p><h2 id="specifiche-e-prestazioni">Specifiche e prestazioni</h2><p>Probabilmente, il vantaggio più netto del Samsung Galaxy S21 FE rispetto al Galaxy S20 FE è rappresentato dalle prestazioni.</p><p>D&apos;altronde non è una sorpresa: il nuovo smartphone ha un chip più recente, in questo caso lo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/snapdragon-888-data-di-uscita-specifiche-novita">Snapdragon 888</a>. Sul Galaxy S20 FE troviamo invece lo <a href="https://www.techradar.com/news/snapdragon-865-phones-list-specs-and-5g-capabilities">Snapdragon 865</a> di generazione precedente (o l&apos;equivalente Exynos 990 nei modelli 4G).</p><p>Quella che potrebbe essere una buona notizia, però, si ridimensiona abbastanza, se consideriamo le tempistiche. Al momento della redazione di questo articolo, il  Samsung Galaxy S22 con <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/qualcomm-snapdragon-8-gen-1-specifiche-potenza-smartphone-compatibili">Snapdragon 8 Gen 1</a> è quasi in dirittura d&apos;arrivo, senza contare le uscite previste da parte della concorrenza.</p><p>Sebbene Galaxy S21 FE sia più avanzato del Galaxy S20 FE, resta comunque un dispositivo fuori tempo massimo.</p><p>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">smartphone</a> offrono già 8 o 12 GB di RAM e 128 o 256 GB di memoria interna. Un aspetto positivo del Galaxy S20 FE era la presenza dello slot microSD di espansione, a differenza del Galaxy S21 FE.</p><p>Certo, non possiamo negare che il Galaxy S21 FE vinca dal punto di vista della velocità. E ancora più importante, resterà performante per un tempo maggiore, dato che riceverà un supporto prolungato da parte di Samsung.</p><p>Inoltre, il Galaxy S21 FE è disponibile con connettività 5G in tutto il mondo. Come dicevamo, invece, il Galaxy S20 FE è arrivato in alcuni Paesi in versione 4G.</p><h2 id="batteria">Batteria</h2><p>Il Samsung Galaxy S21 FE e il Galaxy S20 FE montano entrambi batterie da 4.500 mAh. Si tratta di una dotazione standard per modelli di questo tipo, tuttavia l&apos;autonomia lascia a desiderare su tutti e due i modelli.</p><p>Possiamo arrivare a fine giornata facendo un uso moderato degli smartphone, ma spesso a fatica. Un utilizzo più intensivo richiede una ricarica prima della notte.</p><p>L&apos;impressionante serie di modalità di risparmio energetico di Samsung sarà più utile di quanto ci saremmo aspettati per questi smartphone.</p><p>Nemmeno la ricarica ci ha entusiasmato. Tutti e due i cellulari supportano solo la modalità a 25 W, mentre la concorrenza supera anche i 65 W. Inoltre, la dotazione non include il caricabatterie, in nessuno dei due modelli.</p><p>Entrambi gli smartphone supportano la ricarica wireless a 15 W e quella inversa, che fa comunque comodo.</p><h2 id="conclusioni">Conclusioni</h2><p>Si tratta di due smartphone abbastanza simili, con design, display e comparti fotografici quasi sovrapponibili.</p><p>Samsung Galaxy S21 FE ha la meglio in termini di prestazioni, ma la sensazione di avere un telefono ormai "vecchio" c&apos;è tutta. Vi sembrerà obsoleto abbastanza in fretta, mentre il Galaxy S20 FE ha tenuto testa ai concorrenti della fascia mid-range per un bel po&apos;.</p><p>Questa è l&apos;impressione che ci ha lasciato questo smartphone. Oggettivamente, il Galaxy S21 FE è migliore del Galaxy S20 FE, tuttavia è probabile che non lascerà il segno come il suo predecessore. Non sarà ricordato dai "fan" e forse non merita molto la nomenclatura FE, per dirla tutta.</p><p>Inoltre, considerando che il Galaxy S20 FE costerà ancora meno del Galaxy S21 FE, il vecchio modello potrebbe restare appetibile ancora a lungo, almeno finché non arriverà qualche ribasso sostanzioso per il modello del 2021.</p><div data-model-name="Samsung Galaxy S21 FE,Samsung Galaxy S20 FE" data-widget-type="comparison"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-13-vs-iphone-13-pro-quale-scegliere">iPhone 13 vs iPhone 13 Pro:</a> quale scegliere?</li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Stanno arrivando i primi TV 4K 100 pollici: ma hanno realmente senso? ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Negli ultimi anni il mercato dei TV ha visto un&apos;enorme evoluzione in termini di grandezza degli schermi. Se ai tempi del tubo catodico un televisore 32 pollici si poteva considerare di media grandezza, oggi questi formati sono piuttosto diffusi tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-monitor-4k">monitor per PC</a> che si trovano sulle scrivanie di gamer, fotografi e designer.</p><p>Basti pensare che, mediamente, gli utenti comprano TV con dimensioni che vanno da <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-4k-55-pollici">55 pollici</a> (il formato più diffuso) in su e che oggi un <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-tv-da-75">75 pollici</a> non fa nemmeno più notizia. Quest&apos;anno al CES abbiamo visto parecchi TV in formati che vanno dagli 85 ai 97 pollici prodotti da brand come LG, TCL, Samsung, Sony e via dicendo.</p><p>Alla luce di questo, la domanda che ci siamo posti è: abbiamo davvero bisogno di uno schermo cosi grande nelle nostre case?</p><p>Proviamo a capire insieme se questi nuovi formati "extra size" hanno senso all&apos;interno del segmento TV consumer o sono destinati unicamente a un pubblico di nicchia.</p><h2 id="il-2022-segna-l-apos-esordio-dei-primi-tv-100-pollici">Il 2022 segna l&apos;esordio dei primi TV 100 pollici</h2><p>Molti cinefili si sono entusiasmati vedendo crescere esponenzialmente le dimensioni dei TV negli ultimi anni. Man mano che i formati più grandi si diffondevano sono scesi anche i prezzi, e oggi comprare un TV 75 pollici non costa più come una piccola utilitaria ed è diventata un&apos;opzione accessibile anche per l&apos;utente medio.</p><p>Al momento, si trovano diversi TV 85 pollici a poco più di 2000 euro, cifra importante ma comunque accessibile, soprattutto se si considera che uno smartphone di fascia alta supera facilmente i 1000 euro.</p><p>Questo abbassamento dei prezzi ha interessato anche i più piccoli modelli da 55 e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-40-pollici">40 pollici</a>, che oggi si possono acquistare con poche centinaia di euro e vengono considerati di taglia media.</p><p>Il nostro ragionamento ci porta a pensare che, in un futuro non troppo distante, anche i TV da 1000 pollici verranno venduti a cifre accessibili.</p><p>Al CES 2022 abbiamo visto i primi TV "oversize", come il modello QLED da 98 pollici presentato da TCL e il nuovo LG G2 OLED da 97 pollici. Anche Samsung si è unita al gruppo con il nuovissimo TV MicroLED disponibile nei tagli da 110, 101 e 89 pollici.</p><p>Nonostante l&apos;eccitamento iniziale, la logica ci ha portato a pensare che, a conti fatti, questi formati possono risultare proibitivi per i più, anche al di là del prezzo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1200px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:75.00%;"><img id="JU6HBj5rDDXYFFBvU5t9hJ" name="TGG2_Samsung1.png" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JU6HBj5rDDXYFFBvU5t9hJ-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1200" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><h2 id="il-costo-reale-di-avere-un-tv-grande-come-una-parete">Il costo reale di avere un TV grande come una parete</h2><p>Ma qual è il problema reale di avere un TV 100 pollici? Beh se non abitate in una villa o in un appartamento da 250 metri quadri, innanzitutto lo spazio.</p><p>La maggior parte delle persone, in Italia come all&apos;estero, vive in appartamenti nei quali non c&apos;è abbastanza spazio per alloggiare un TV da 97 pollici.</p><p>Inoltre, al momento, questi formati richiedono una spesa ingente e solo chi dispone di un certo budget può permetterseli.</p><p>Pur non avendo a disposizione i prezzi ufficiali di LG G2 OLED 97 pollici, giusto per fare un esempio, possiamo ipotizzare che costerà una cifra vicina o superiore ai 10.000 euro. Il termine di paragone più sensato è quello con LG OLED Evo G1 77 pollici che, pur appartenendo alla precedente generazione ed essendo più piccolo, ha un prezzo di listino pari a €4.999.</p><p>Anche TCL e Samsung propongono formati simili a prezzi che si aggirano sui 10 mila euro.</p><p>Per questo, almeno al momento, i due più grandi limiti dei TV "extra large" sono lo spazio per alloggiarli e il prezzo di vendita.</p><p>I TV di queste dimensioni sono destinati a una nicchia di utenti che oltre a disporre di un budget elevato (che rimarrà tale per diversi anni a venire) hanno un&apos;abitazione abbastanza grande da poter sfruttare un display da 100 pollici. </p><p>L&apos;utente medio, anche a fronte di una sensibile riduzione dei prezzi di vendita, si troverebbe comunque a dover affrontare dei limiti strutturali insormontabili.</p><p>In conclusione non siamo ancora pronti per i TV da 100 pollici e, forse, non lo saremo mai.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/microled-vs-oled-sfida-tra-tecnologie-di-fascia-alta" target="_blank">MicroLED vs OLED</a>: sfida tra tecnologie di fascia alta</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/stanno-arrivando-i-primi-tv-4k-100-pollici-ma-hanno-realmente-senso</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I TV 4K 100 pollici hanno prezzi elevati e occupano una grande quantità di spazio. La domanda è: che senso ha questo formato e a chi si rivolge? ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Televisions]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Negli ultimi anni il mercato dei TV ha visto un&apos;enorme evoluzione in termini di grandezza degli schermi. Se ai tempi del tubo catodico un televisore 32 pollici si poteva considerare di media grandezza, oggi questi formati sono piuttosto diffusi tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-monitor-4k">monitor per PC</a> che si trovano sulle scrivanie di gamer, fotografi e designer.</p><p>Basti pensare che, mediamente, gli utenti comprano TV con dimensioni che vanno da <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-4k-55-pollici">55 pollici</a> (il formato più diffuso) in su e che oggi un <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-tv-da-75">75 pollici</a> non fa nemmeno più notizia. Quest&apos;anno al CES abbiamo visto parecchi TV in formati che vanno dagli 85 ai 97 pollici prodotti da brand come LG, TCL, Samsung, Sony e via dicendo.</p><p>Alla luce di questo, la domanda che ci siamo posti è: abbiamo davvero bisogno di uno schermo cosi grande nelle nostre case?</p><p>Proviamo a capire insieme se questi nuovi formati "extra size" hanno senso all&apos;interno del segmento TV consumer o sono destinati unicamente a un pubblico di nicchia.</p><h2 id="il-2022-segna-l-apos-esordio-dei-primi-tv-100-pollici">Il 2022 segna l&apos;esordio dei primi TV 100 pollici</h2><p>Molti cinefili si sono entusiasmati vedendo crescere esponenzialmente le dimensioni dei TV negli ultimi anni. Man mano che i formati più grandi si diffondevano sono scesi anche i prezzi, e oggi comprare un TV 75 pollici non costa più come una piccola utilitaria ed è diventata un&apos;opzione accessibile anche per l&apos;utente medio.</p><p>Al momento, si trovano diversi TV 85 pollici a poco più di 2000 euro, cifra importante ma comunque accessibile, soprattutto se si considera che uno smartphone di fascia alta supera facilmente i 1000 euro.</p><p>Questo abbassamento dei prezzi ha interessato anche i più piccoli modelli da 55 e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-40-pollici">40 pollici</a>, che oggi si possono acquistare con poche centinaia di euro e vengono considerati di taglia media.</p><p>Il nostro ragionamento ci porta a pensare che, in un futuro non troppo distante, anche i TV da 1000 pollici verranno venduti a cifre accessibili.</p><p>Al CES 2022 abbiamo visto i primi TV "oversize", come il modello QLED da 98 pollici presentato da TCL e il nuovo LG G2 OLED da 97 pollici. Anche Samsung si è unita al gruppo con il nuovissimo TV MicroLED disponibile nei tagli da 110, 101 e 89 pollici.</p><p>Nonostante l&apos;eccitamento iniziale, la logica ci ha portato a pensare che, a conti fatti, questi formati possono risultare proibitivi per i più, anche al di là del prezzo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1200px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:75.00%;"><img id="JU6HBj5rDDXYFFBvU5t9hJ" name="TGG2_Samsung1.png" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JU6HBj5rDDXYFFBvU5t9hJ-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1200" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><h2 id="il-costo-reale-di-avere-un-tv-grande-come-una-parete">Il costo reale di avere un TV grande come una parete</h2><p>Ma qual è il problema reale di avere un TV 100 pollici? Beh se non abitate in una villa o in un appartamento da 250 metri quadri, innanzitutto lo spazio.</p><p>La maggior parte delle persone, in Italia come all&apos;estero, vive in appartamenti nei quali non c&apos;è abbastanza spazio per alloggiare un TV da 97 pollici.</p><p>Inoltre, al momento, questi formati richiedono una spesa ingente e solo chi dispone di un certo budget può permetterseli.</p><p>Pur non avendo a disposizione i prezzi ufficiali di LG G2 OLED 97 pollici, giusto per fare un esempio, possiamo ipotizzare che costerà una cifra vicina o superiore ai 10.000 euro. Il termine di paragone più sensato è quello con LG OLED Evo G1 77 pollici che, pur appartenendo alla precedente generazione ed essendo più piccolo, ha un prezzo di listino pari a €4.999.</p><p>Anche TCL e Samsung propongono formati simili a prezzi che si aggirano sui 10 mila euro.</p><p>Per questo, almeno al momento, i due più grandi limiti dei TV "extra large" sono lo spazio per alloggiarli e il prezzo di vendita.</p><p>I TV di queste dimensioni sono destinati a una nicchia di utenti che oltre a disporre di un budget elevato (che rimarrà tale per diversi anni a venire) hanno un&apos;abitazione abbastanza grande da poter sfruttare un display da 100 pollici. </p><p>L&apos;utente medio, anche a fronte di una sensibile riduzione dei prezzi di vendita, si troverebbe comunque a dover affrontare dei limiti strutturali insormontabili.</p><p>In conclusione non siamo ancora pronti per i TV da 100 pollici e, forse, non lo saremo mai.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/microled-vs-oled-sfida-tra-tecnologie-di-fascia-alta" target="_blank">MicroLED vs OLED</a>: sfida tra tecnologie di fascia alta</li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Panasonic LZ2000, ecco il nuovo 4K OLED top di gamma ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Panasonic LZ2000 è il primo TV <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/oled-vs-qled-confronto">OLED</a> 4K da 77 pollici dell&apos;azienda, presentato al CES 2022. Il nuovo top di gamma offre le caratteristiche più apprezzate su <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-panasonic-jz2000">JZ2000</a> dello scorso anno, includendo un pannello HDR, HDMI 2.1 ed altro ancora.</p><p>Basandosi sul precedente modello, il nuovo TV scambia gli altoparlanti frontali Dolby Atmos con una tecnologia di beamforming in grado di migliorare la direzione del suono verso lo spettatore. </p><p>Una modalità Pinpoint permette di focalizzare l&apos;audio in un punto specifico davanti il TV, mentre la modalità Area ne amplia lo spazio d&apos;emissione. La terza ed ultima modalità Spot offre invece una via di mezzo, concentrando la maggior parte del volume su un punto specifico.</p><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">migliori televisori OLED</a> del 2022</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori TV del 2022</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-tv-da-75">migliori TV da 75 pollici</a> del 2021</li></ul><p>L&apos;azienda precisa che il prezzo del nuovo Panasonic LZ2000 verrà annunciato in una data vicina al giorno del lancio sul mercato. Cifra che sicuramente sarà alta se consideriamo i 3000€ di partenza del precedente modello.</p><p>Panasonic tende a lanciare i modelli top di gamma prima delle fasce più economiche. Tra qualche mese potremmo quindi vedere quello che saranno i possibili modelli LZ1500, LZ1000, e LZ980 OLED o altri TV <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/oled-vs-led-vs-lcd-confronto">LCD</a> dal prezzo più basso.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/panasonic-lz200-ecco-il-nuovo-4k-oled-top-di-gamma</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Panasonic LZ2000 OLED è il primo TV top di gamma da 77 pollici dell'azienda ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Televisions]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Gabriele Giumento ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ null ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[TV Panasonic LZ2000]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[TV Panasonic LZ2000]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[TV Panasonic LZ2000]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Panasonic LZ2000 è il primo TV <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/oled-vs-qled-confronto">OLED</a> 4K da 77 pollici dell&apos;azienda, presentato al CES 2022. Il nuovo top di gamma offre le caratteristiche più apprezzate su <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-panasonic-jz2000">JZ2000</a> dello scorso anno, includendo un pannello HDR, HDMI 2.1 ed altro ancora.</p><p>Basandosi sul precedente modello, il nuovo TV scambia gli altoparlanti frontali Dolby Atmos con una tecnologia di beamforming in grado di migliorare la direzione del suono verso lo spettatore. </p><p>Una modalità Pinpoint permette di focalizzare l&apos;audio in un punto specifico davanti il TV, mentre la modalità Area ne amplia lo spazio d&apos;emissione. La terza ed ultima modalità Spot offre invece una via di mezzo, concentrando la maggior parte del volume su un punto specifico.</p><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">migliori televisori OLED</a> del 2022</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori TV del 2022</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-tv-da-75">migliori TV da 75 pollici</a> del 2021</li></ul><p>L&apos;azienda precisa che il prezzo del nuovo Panasonic LZ2000 verrà annunciato in una data vicina al giorno del lancio sul mercato. Cifra che sicuramente sarà alta se consideriamo i 3000€ di partenza del precedente modello.</p><p>Panasonic tende a lanciare i modelli top di gamma prima delle fasce più economiche. Tra qualche mese potremmo quindi vedere quello che saranno i possibili modelli LZ1500, LZ1000, e LZ980 OLED o altri TV <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/oled-vs-led-vs-lcd-confronto">LCD</a> dal prezzo più basso.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ AMD Ryzen 6000 ufficiali: i Ryzen del futuro arrivano sui notebook gaming ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Al keynote del CES 2022, Lisa Su è salita sul palco per dare un assaggio della nuova gamma di CPU per portatili Ryzen 6000, che fa uso dell&apos;architettura Zen 3+ realizzata con processo produttivo a 6nm.</p><p>Le nuove CPU toccano una frequenza di 5GHz e hanno una maggiore efficienza energetica.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="DLpWDUuMhiwnJdNisPmwSC" name="AymjEVzpVt.jpg" alt="AMD CES 2022" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DLpWDUuMhiwnJdNisPmwSC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: AMD)</span></figcaption></figure><p>La presenza della GPU integrata con architettura RDNA 2 rende le nuove <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cpu-amd">CPU AMD</a> adatte al gioco e permette, secondo l&apos;azienda, di eseguire fluidamente in Full HD la stragrande maggioranza dei titoli, anche se Intel avrà certamente qualcosa da ribattere dopo aver presentato le sue <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-intel">CPU</a> Alder Lake H destinate ai portatili.</p><p>Nei grafici mostrati, Ryzen 7 6800U paragonato ad Intel Core-i7 1165G7 vanta prestazioni fino a 3 volte maggiori su Doom Eternal con settaggi bassi a 1080p. L&apos;azienda si sbilancia oltre, promettendo alla stessa risoluzione 59 fps con settaggi medi su Far Cry 6, attivando FidelityFX Super Resolution.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="58AGW5nF3gcgtdFmeFZMo3" name="WteGLxnJIr.jpg" alt="AMD CES 2022" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/58AGW5nF3gcgtdFmeFZMo3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: AMD)</span></figcaption></figure><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-portatili-amd-ryzen" target="_blank">migliori notebook con AMD Ryzen</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-gaming">migliori portatili gaming</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-portatili-gaming-leggeri-e-compatti">migliori portatili gaming compatti</a> del 2022: potenti, sottili e leggeri</li></ul><p>La maggiore efficienza permetterebbe fino a 24 di riproduzione video e un risparmio del 30% di energia nelle videochiamate su Teams, del 15% con Chrome e del 40% su Netflix.</p><p>Le nuove CPU Ryzen 6000 supportano USB4, PCI-E Gen 4, DDR5, LPDDR5 RAM e Wi-Fi 6E.</p><p>Si preannuncia quindi un periodo eccitante, con tanta concorrenza che può far solo bene agli utenti finali.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/amd-ryzen-6000-ufficiali-i-ryzen-del-futuro-arrivano-sui-notebook-gaming</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ AMD annuncia i suoi nuovi Ryzen 6000 mobile destinati ai portatili, per competere direttamente con le CPU Intel Alder Lake ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">DNse4DheKJrgXsd4mLfdT7</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Gabriele Giumento ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ null ]]></dc:source>
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                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[AMD CES 2022]]></media:title>
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                            <article>
                                <p>Al keynote del CES 2022, Lisa Su è salita sul palco per dare un assaggio della nuova gamma di CPU per portatili Ryzen 6000, che fa uso dell&apos;architettura Zen 3+ realizzata con processo produttivo a 6nm.</p><p>Le nuove CPU toccano una frequenza di 5GHz e hanno una maggiore efficienza energetica.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="DLpWDUuMhiwnJdNisPmwSC" name="AymjEVzpVt.jpg" alt="AMD CES 2022" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DLpWDUuMhiwnJdNisPmwSC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: AMD)</span></figcaption></figure><p>La presenza della GPU integrata con architettura RDNA 2 rende le nuove <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cpu-amd">CPU AMD</a> adatte al gioco e permette, secondo l&apos;azienda, di eseguire fluidamente in Full HD la stragrande maggioranza dei titoli, anche se Intel avrà certamente qualcosa da ribattere dopo aver presentato le sue <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-intel">CPU</a> Alder Lake H destinate ai portatili.</p><p>Nei grafici mostrati, Ryzen 7 6800U paragonato ad Intel Core-i7 1165G7 vanta prestazioni fino a 3 volte maggiori su Doom Eternal con settaggi bassi a 1080p. L&apos;azienda si sbilancia oltre, promettendo alla stessa risoluzione 59 fps con settaggi medi su Far Cry 6, attivando FidelityFX Super Resolution.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="58AGW5nF3gcgtdFmeFZMo3" name="WteGLxnJIr.jpg" alt="AMD CES 2022" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/58AGW5nF3gcgtdFmeFZMo3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: AMD)</span></figcaption></figure><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-portatili-amd-ryzen" target="_blank">migliori notebook con AMD Ryzen</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-gaming">migliori portatili gaming</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-portatili-gaming-leggeri-e-compatti">migliori portatili gaming compatti</a> del 2022: potenti, sottili e leggeri</li></ul><p>La maggiore efficienza permetterebbe fino a 24 di riproduzione video e un risparmio del 30% di energia nelle videochiamate su Teams, del 15% con Chrome e del 40% su Netflix.</p><p>Le nuove CPU Ryzen 6000 supportano USB4, PCI-E Gen 4, DDR5, LPDDR5 RAM e Wi-Fi 6E.</p><p>Si preannuncia quindi un periodo eccitante, con tanta concorrenza che può far solo bene agli utenti finali.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ TV TCL 2022, addio all'effetto soap opera grazie a una nuova tecnologia ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>TCL e il nuovo partner PixelWorks hanno annunciato che con la nuova linea di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">TV</a> TCL 2022 i problemi di compensazione del movimento diventeranno un ricordo del passato.</p><p>Durante il CES 2022, TCL ha affermato che sui prossimi televisori verrà implementata la nuova tecnologia TrueCut Motion, brevettata da PixelWorks, in grado di restituire l&apos;intenzione iniziale del regista per quanto riguarda la fluidità dei movimenti e delle transizioni ed eliminando il tanto odiato effetto soap opera.</p><p>Grazie a questo sistema end-to-end integrato, in teoria potremmo smettere di preoccuiparci della modalità di compensazione del movimento. Sostanzialmente, i contenuti saranno visionabili in un formato gestito autonomamente dal televisore, eliminando la necessità di processare i fotogrammi.</p><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-gaming">migliori TV gaming</a></li><li>Tutti i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori TV</a></li><li>E i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">migliori TV OLED</a></li></ul><h2 id="c-apos-xe8-dell-apos-altro">C&apos;è dell&apos;altro?</h2><p>TCL ha precisato che presto saranno svelati ulteriori dettagli sulla nuova tecnologia, ma cosa sappiamo sui nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">televisori</a> del 2022?</p><p>Arriverà il nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-tv-8k">TV 8K</a> mini LED da 85", di soli 10mm di spessore e frequenza di aggiornamento di 144Hz.</p><p>Il prezzo consigliato sul <a href="https://www.tcl.com/us/en/products/home-theater/xl-collection/85-class-8k-od-zero-qled-hdr-smart-google-tv-85x925pro" target="_blank">sito ufficiale TCL</a> è di 9.999$, decisamente più costoso rispetto al TV <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/8k-cosa-e-quali-tv-quanto-costa">8K</a> dell&apos;anno scorso sprovvisto di tecnologia <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mini-led-cosa-e-come-funziona-cosa-vuol-dire">mini LED</a>. </p><p>Per il momento non sono stati condivisi ulteriori dettagli sulle altre serie di televisori TCL, ma vi terremo aggiornati nel corso dei prossimi mesi riguardo le future novità.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/tv-tcl-2022-addio-alleffetto-soap-opera-grazie-a-una-nuova-tecnologia</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ TCL annuncia una collaborazione con PixelWorks per implementare la nuova funzioneTrueCut Motion nei televisori del 2022. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">k8frGNMrqwS7W7btzjndMR</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Televisions]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UxPpv865qcUYAAYtyAWuhU-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[A TCL TV running TrueCut Motion]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>TCL e il nuovo partner PixelWorks hanno annunciato che con la nuova linea di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">TV</a> TCL 2022 i problemi di compensazione del movimento diventeranno un ricordo del passato.</p><p>Durante il CES 2022, TCL ha affermato che sui prossimi televisori verrà implementata la nuova tecnologia TrueCut Motion, brevettata da PixelWorks, in grado di restituire l&apos;intenzione iniziale del regista per quanto riguarda la fluidità dei movimenti e delle transizioni ed eliminando il tanto odiato effetto soap opera.</p><p>Grazie a questo sistema end-to-end integrato, in teoria potremmo smettere di preoccuiparci della modalità di compensazione del movimento. Sostanzialmente, i contenuti saranno visionabili in un formato gestito autonomamente dal televisore, eliminando la necessità di processare i fotogrammi.</p><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-gaming">migliori TV gaming</a></li><li>Tutti i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori TV</a></li><li>E i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">migliori TV OLED</a></li></ul><h2 id="c-apos-xe8-dell-apos-altro">C&apos;è dell&apos;altro?</h2><p>TCL ha precisato che presto saranno svelati ulteriori dettagli sulla nuova tecnologia, ma cosa sappiamo sui nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">televisori</a> del 2022?</p><p>Arriverà il nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-tv-8k">TV 8K</a> mini LED da 85", di soli 10mm di spessore e frequenza di aggiornamento di 144Hz.</p><p>Il prezzo consigliato sul <a href="https://www.tcl.com/us/en/products/home-theater/xl-collection/85-class-8k-od-zero-qled-hdr-smart-google-tv-85x925pro" target="_blank">sito ufficiale TCL</a> è di 9.999$, decisamente più costoso rispetto al TV <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/8k-cosa-e-quali-tv-quanto-costa">8K</a> dell&apos;anno scorso sprovvisto di tecnologia <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mini-led-cosa-e-come-funziona-cosa-vuol-dire">mini LED</a>. </p><p>Per il momento non sono stati condivisi ulteriori dettagli sulle altre serie di televisori TCL, ma vi terremo aggiornati nel corso dei prossimi mesi riguardo le future novità.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Intel presenta le CPU Alder Lake mobile al CES 2022, ecco i dettagli ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>In occasione del CES 2022 di Los Angeles, Intel ha svelato la nuova gamma di processori Alder Lake mobile che a breve troveremo a bordo di un centinaio tra <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-gaming">portatili gaming</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ultrabook">Ultrabook</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">laptop di fascia alta</a>.</p><p>Nello specifico, i processori Alder Lake mobile destinati al segmento premium saranno caratterizzati dalla sigla H, come di consueto. Tra i produttori che hanno scelto le CPU Intel troviamo Acer, Asus ROG, Dell, Gigabyte, HP, Lenovo, MSI, Razer e molti altri.</p><p>Come sostenevano i rumor circolati nei mesi scorsi, la serie H sarà capitanata dal top di gamma Core i9-12900HK. Questa CPU è dotata di sei performance core (con hyper-threading) e otto efficiency core (senza hyper-threading), per un totale di 14 core e 20 thread.</p><p>La velocità massima dei performance core in modalità Turbo si attesta sui 5.0GHz, mentre il base clock è pari a 2.5GHz (gli efficiency core viaggiano rispettivamente a 3.8GHz e 1.8GHz).</p><p>Intel Core i9-12900HK dispone di 24MB di cache L3 e un TDP di 45W che raggiunge i 115W con carichi di lavoro elevati. La grafica integrata ha 96 EU (Execution Units) con una velocità di clock pari a 1.45GHz.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="mXQ7dS9iXwupRJQMfXJatJ" name="12th-gen-mobile-chip.jpg" alt="Alder Lake mobile" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mXQ7dS9iXwupRJQMfXJatJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Intel)</span></figcaption></figure><p>Intel ha descritto i processori Alder Lake come "i processori mobile più veloci di sempre". mostrando al pubblico un grafico del rapporto potenza/prestazioni (Wattaggio) del top di gamma 12900HK; da quanto si evince il top di gamma è nettamente più potente del precedente 11980HK e del rivale Ryzen 9 5900HX, come anche del più recente Apple M1 Max. </p><p>Trattandosi di un banchmark effettuato dal produttore non possiamo dare per certa l&apos;attendibilità dei dati e dovremo effettuare dei test interni prima di tirare le somme, ma osservando i dati forniti da Intel il top di gamma Alder Lake sembra piuttosto promettente.</p><p>Intel sostiene che il suo Core i9-12900HK sia il 28% più veloce nel gaming 1080p (dettagli ultra) rispetto al predecessore 11980HK e alla controparte Ryzen 9 5900HX. I test fanno riferimento a titoli come League of Legends, Hitman 3 e CS:GO.</p><p>Core i9-12900HK ha ottenuto risultati nettamente migliori di AMD Ryzen 9 5900HX su gran parte dei giochi, anche se i punteggi sono molto vicini su alcuni titoli come GTA V, Gears 5 e Assassin’s Creed Valhalla.</p><p>Per quanto riguarda la creazione di contenuti, Core i9-12900HK dovrebbe essere il 30% più veloce del precedente 11980HK su Blender. In quest&apos;ambito il top di gamma Alder Lake mobile è in vantaggio rispetto a Ryzen 9 5900HX e Apple M1. Su Adobe Premiere Pro, Core i9-12900HK è il 44% più veloce di 11980HK, mentre con AutoCAD il guadagno prestazionale si attesta sul 14%.</p><p>Nella tabella qui sotto trovate tutta la gamma di processori mobile Intel Alder Lake:</p><div ><table><caption>Intel Alder Lake H-series</caption><thead><tr><th class="firstcol " >SKU</th><th  >Cores / Threads</th><th  >Base Speed</th><th  >Boost Speed</th><th  >L3 Cache</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >i5-12450H</td><td  >8 (4P+4E) / 12</td><td  >2.0GHz</td><td  >4.4GHz</td><td  >12MB</td></tr><tr><td class="firstcol " >i5-12500H</td><td  >12 (4P+8E) / 16</td><td  >2.5GHz</td><td  >4.5GHz</td><td  >18MB</td></tr><tr><td class="firstcol " >i5-12600H</td><td  >12 (4P+8E) / 16</td><td  >2.7GHz</td><td  >4.5GHz</td><td  >18MB</td></tr><tr><td class="firstcol " >i7-12650H</td><td  >10 (6P+4E) / 16</td><td  >2.3GHz</td><td  >4.7GHz</td><td  >24MB</td></tr><tr><td class="firstcol " >i7-12700H</td><td  >14 (6P+8E) / 20</td><td  >2.3GHz</td><td  >4.7GHz</td><td  >24MB</td></tr><tr><td class="firstcol " >i7-12800H</td><td  >14 (6P+8E) / 20</td><td  >2.4GHz</td><td  >4.8GHz</td><td  >24MB</td></tr><tr><td class="firstcol " >i9-12900H</td><td  >14 (6P+8E) / 20</td><td  >2.5GHz</td><td  >5.0GHz</td><td  >24MB</td></tr><tr><td class="firstcol " >i9-12900HK</td><td  >14 (6P+8E) / 20</td><td  >2.5GHz</td><td  >5.0GHz</td><td  >24MB</td></tr></tbody></table></div><p>Intel ha lanciato anche le CPU Alder Lake P per i portatili compatti ad alte prestazioni:</p><div ><table><caption>Intel Alder Lake P</caption><thead><tr><th class="firstcol " >SKU</th><th  >Cores / Threads</th><th  >Base Speed</th><th  >Boost Speed</th><th  >L3 Cache</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >i3-1220P</td><td  >10 (2P+8E) / 12</td><td  >1.5GHz</td><td  >4.4GHz</td><td  >12MB</td></tr><tr><td class="firstcol " >i5-1240P</td><td  >12 (4P+8E) / 16</td><td  >1.7GHz</td><td  >4.4GHz</td><td  >12MB</td></tr><tr><td class="firstcol " >i5-1250P</td><td  >12 (4P+8E) / 16</td><td  >1.7GHz</td><td  >4.4GHz</td><td  >12MB</td></tr><tr><td class="firstcol " >i7-1260P</td><td  >12 (4P+8E) / 16</td><td  >2.1GHz</td><td  >4.7GHz</td><td  >18MB</td></tr><tr><td class="firstcol " >i7-1270P</td><td  >12 (4P+8E) / 16</td><td  >2.2GHz</td><td  >4.8GHz</td><td  >18MB</td></tr><tr><td class="firstcol " >i7-1280P</td><td  >14 (6P+8E) / 20</td><td  >1.8GHz</td><td  >4.8GHz</td><td  >24MB</td></tr></tbody></table></div><p>Infine troviamo la gamma Alder Lake U destinata ai modelli di fascia medio bassa:</p><div ><table><caption>Intel Alder Lake U-series Specs</caption><thead><tr><th class="firstcol " >SKU</th><th  >Cores / Threads</th><th  >Base Speed</th><th  >Boost Speed</th><th  >L3 Cache</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >i3-1215U</td><td  >6 (2P+4E) / 8</td><td  >1.2GHz</td><td  >4.4GHz</td><td  >10MB</td></tr><tr><td class="firstcol " >i5-1235U</td><td  >10 (2P+8E) / 12</td><td  >1.3GHz</td><td  >4.4GHz</td><td  >12MB</td></tr><tr><td class="firstcol " >i5-1245U</td><td  >10 (2P+8E) / 12</td><td  >1.6GHz</td><td  >4.4GHz</td><td  >12MB</td></tr><tr><td class="firstcol " >i7-1255U</td><td  >10 (2P+8E) / 12</td><td  >1.7GHz</td><td  >4.7GHz</td><td  >12MB</td></tr><tr><td class="firstcol " >i7-1265U</td><td  >10 (2P+8E) / 12</td><td  >1.8GHz</td><td  >4.8GHz</td><td  >12MB</td></tr></tbody></table></div><div data-model-name="Laptops" data-widget-type="review" data-widget-title="Today's best laptop deals"></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/intel-presenta-le-cpu-alder-lake-mobile-al-ces-2022-ecco-i-dettagli</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Intel promette che le CPU Alder Lake mobile saranno disponibili a breve capitanate dal top di gamma Core i9-12900HK. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[CPU]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[Intel]]></media:credit>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Alder Lake mobile]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>In occasione del CES 2022 di Los Angeles, Intel ha svelato la nuova gamma di processori Alder Lake mobile che a breve troveremo a bordo di un centinaio tra <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-gaming">portatili gaming</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ultrabook">Ultrabook</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">laptop di fascia alta</a>.</p><p>Nello specifico, i processori Alder Lake mobile destinati al segmento premium saranno caratterizzati dalla sigla H, come di consueto. Tra i produttori che hanno scelto le CPU Intel troviamo Acer, Asus ROG, Dell, Gigabyte, HP, Lenovo, MSI, Razer e molti altri.</p><p>Come sostenevano i rumor circolati nei mesi scorsi, la serie H sarà capitanata dal top di gamma Core i9-12900HK. Questa CPU è dotata di sei performance core (con hyper-threading) e otto efficiency core (senza hyper-threading), per un totale di 14 core e 20 thread.</p><p>La velocità massima dei performance core in modalità Turbo si attesta sui 5.0GHz, mentre il base clock è pari a 2.5GHz (gli efficiency core viaggiano rispettivamente a 3.8GHz e 1.8GHz).</p><p>Intel Core i9-12900HK dispone di 24MB di cache L3 e un TDP di 45W che raggiunge i 115W con carichi di lavoro elevati. La grafica integrata ha 96 EU (Execution Units) con una velocità di clock pari a 1.45GHz.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="mXQ7dS9iXwupRJQMfXJatJ" name="12th-gen-mobile-chip.jpg" alt="Alder Lake mobile" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mXQ7dS9iXwupRJQMfXJatJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Intel)</span></figcaption></figure><p>Intel ha descritto i processori Alder Lake come "i processori mobile più veloci di sempre". mostrando al pubblico un grafico del rapporto potenza/prestazioni (Wattaggio) del top di gamma 12900HK; da quanto si evince il top di gamma è nettamente più potente del precedente 11980HK e del rivale Ryzen 9 5900HX, come anche del più recente Apple M1 Max. </p><p>Trattandosi di un banchmark effettuato dal produttore non possiamo dare per certa l&apos;attendibilità dei dati e dovremo effettuare dei test interni prima di tirare le somme, ma osservando i dati forniti da Intel il top di gamma Alder Lake sembra piuttosto promettente.</p><p>Intel sostiene che il suo Core i9-12900HK sia il 28% più veloce nel gaming 1080p (dettagli ultra) rispetto al predecessore 11980HK e alla controparte Ryzen 9 5900HX. I test fanno riferimento a titoli come League of Legends, Hitman 3 e CS:GO.</p><p>Core i9-12900HK ha ottenuto risultati nettamente migliori di AMD Ryzen 9 5900HX su gran parte dei giochi, anche se i punteggi sono molto vicini su alcuni titoli come GTA V, Gears 5 e Assassin’s Creed Valhalla.</p><p>Per quanto riguarda la creazione di contenuti, Core i9-12900HK dovrebbe essere il 30% più veloce del precedente 11980HK su Blender. In quest&apos;ambito il top di gamma Alder Lake mobile è in vantaggio rispetto a Ryzen 9 5900HX e Apple M1. Su Adobe Premiere Pro, Core i9-12900HK è il 44% più veloce di 11980HK, mentre con AutoCAD il guadagno prestazionale si attesta sul 14%.</p><p>Nella tabella qui sotto trovate tutta la gamma di processori mobile Intel Alder Lake:</p><div ><table><caption>Intel Alder Lake H-series</caption><thead><tr><th class="firstcol " >SKU</th><th  >Cores / Threads</th><th  >Base Speed</th><th  >Boost Speed</th><th  >L3 Cache</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >i5-12450H</td><td  >8 (4P+4E) / 12</td><td  >2.0GHz</td><td  >4.4GHz</td><td  >12MB</td></tr><tr><td class="firstcol " >i5-12500H</td><td  >12 (4P+8E) / 16</td><td  >2.5GHz</td><td  >4.5GHz</td><td  >18MB</td></tr><tr><td class="firstcol " >i5-12600H</td><td  >12 (4P+8E) / 16</td><td  >2.7GHz</td><td  >4.5GHz</td><td  >18MB</td></tr><tr><td class="firstcol " >i7-12650H</td><td  >10 (6P+4E) / 16</td><td  >2.3GHz</td><td  >4.7GHz</td><td  >24MB</td></tr><tr><td class="firstcol " >i7-12700H</td><td  >14 (6P+8E) / 20</td><td  >2.3GHz</td><td  >4.7GHz</td><td  >24MB</td></tr><tr><td class="firstcol " >i7-12800H</td><td  >14 (6P+8E) / 20</td><td  >2.4GHz</td><td  >4.8GHz</td><td  >24MB</td></tr><tr><td class="firstcol " >i9-12900H</td><td  >14 (6P+8E) / 20</td><td  >2.5GHz</td><td  >5.0GHz</td><td  >24MB</td></tr><tr><td class="firstcol " >i9-12900HK</td><td  >14 (6P+8E) / 20</td><td  >2.5GHz</td><td  >5.0GHz</td><td  >24MB</td></tr></tbody></table></div><p>Intel ha lanciato anche le CPU Alder Lake P per i portatili compatti ad alte prestazioni:</p><div ><table><caption>Intel Alder Lake P</caption><thead><tr><th class="firstcol " >SKU</th><th  >Cores / Threads</th><th  >Base Speed</th><th  >Boost Speed</th><th  >L3 Cache</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >i3-1220P</td><td  >10 (2P+8E) / 12</td><td  >1.5GHz</td><td  >4.4GHz</td><td  >12MB</td></tr><tr><td class="firstcol " >i5-1240P</td><td  >12 (4P+8E) / 16</td><td  >1.7GHz</td><td  >4.4GHz</td><td  >12MB</td></tr><tr><td class="firstcol " >i5-1250P</td><td  >12 (4P+8E) / 16</td><td  >1.7GHz</td><td  >4.4GHz</td><td  >12MB</td></tr><tr><td class="firstcol " >i7-1260P</td><td  >12 (4P+8E) / 16</td><td  >2.1GHz</td><td  >4.7GHz</td><td  >18MB</td></tr><tr><td class="firstcol " >i7-1270P</td><td  >12 (4P+8E) / 16</td><td  >2.2GHz</td><td  >4.8GHz</td><td  >18MB</td></tr><tr><td class="firstcol " >i7-1280P</td><td  >14 (6P+8E) / 20</td><td  >1.8GHz</td><td  >4.8GHz</td><td  >24MB</td></tr></tbody></table></div><p>Infine troviamo la gamma Alder Lake U destinata ai modelli di fascia medio bassa:</p><div ><table><caption>Intel Alder Lake U-series Specs</caption><thead><tr><th class="firstcol " >SKU</th><th  >Cores / Threads</th><th  >Base Speed</th><th  >Boost Speed</th><th  >L3 Cache</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >i3-1215U</td><td  >6 (2P+4E) / 8</td><td  >1.2GHz</td><td  >4.4GHz</td><td  >10MB</td></tr><tr><td class="firstcol " >i5-1235U</td><td  >10 (2P+8E) / 12</td><td  >1.3GHz</td><td  >4.4GHz</td><td  >12MB</td></tr><tr><td class="firstcol " >i5-1245U</td><td  >10 (2P+8E) / 12</td><td  >1.6GHz</td><td  >4.4GHz</td><td  >12MB</td></tr><tr><td class="firstcol " >i7-1255U</td><td  >10 (2P+8E) / 12</td><td  >1.7GHz</td><td  >4.7GHz</td><td  >12MB</td></tr><tr><td class="firstcol " >i7-1265U</td><td  >10 (2P+8E) / 12</td><td  >1.8GHz</td><td  >4.8GHz</td><td  >12MB</td></tr></tbody></table></div><div data-model-name="Laptops" data-widget-type="review" data-widget-title="Today's best laptop deals"></div>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Sony TV 2022, ecco il primo TV ibrido QD-OLED ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Finalmente nel 2022 arriva la grande innovazione nel settore dei televisori. Sony ha infatti annunciato il Sony Master Series A95K, vale a dire il primo televisore QD-OLED.</p><p><strong>Che cos&apos;è?</strong> Un televisore QD-OLED unisce un pannello Quantum Dot a uno OLED, in modo da ottenere neri perfetti ma anche un migliore spettro cromatico. </p><p>L&apos;A95K è l&apos;unico modello QD-OLED proposto quest&apos;anno, probabilmente il capostipite di una famiglia destinata ad ampliarsi in futuro. La tecnologia ibrida promette colori più intensi e brillanti rispetto al top di gamma dell&apos;anno scorso, <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-sony-a90j">Sony A90J</a>. Rispetto a un OLED tradizionale, si potrà avere più luminosità ma anche un maggiore controllo sul contrasto. </p><p>Ritroviamo poi il processore Sony XR Cognitive; già con i modelli 2021 abbiamo visto che Sony è capace di risultati eccezionali con il software di elaborazione delle immagini. Ed è un aspetto che conta quanto, se non di più del pannello usato. </p><p>Insieme all&apos;A95K Sony ha annunciato anche la Bravia Cam, una telecamera che "vede" dove siamo seduti e ottimizza l&apos;audio di conseguenza. Può anche dire ai bambini di non stare troppo vicini allo schermo, oppure spegnere il TV se ci si allontana per qualche minuto. </p><h2 id="sony-a95k-qd-oled">Sony A95K QD-OLED</h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pByZtwuPYfEc2EdRahLnpd-1920-80.jpg" alt="The all-new Sony A95K QD-OLED TV" /><figcaption><small role="credit">Sony</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SjhTBhFZqXXRnKdQkvjSyd-1920-80.jpg" alt="The all-new Sony A95K QD-OLED TV" /><figcaption><small role="credit">Sony</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MNYfjAhaFSweocD6Uifv9e-1920-80.jpg" alt="The all-new Sony A95K QD-OLED TV" /><figcaption><small role="credit">Sony</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PSC3kFpAzURygVZER2hgJe-1920-80.jpg" alt="The all-new Sony A95K QD-OLED TV" /><figcaption><small role="credit">Sony</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/A8E9TyLJg7tHPa4UAG72Ue-1920-80.jpg" alt="The all-new Sony A95K QD-OLED TV" /><figcaption><small role="credit">Sony</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NnwutMe8bb9xCQdp3VP9be-1920-80.jpg" alt="The all-new Sony A95K QD-OLED TV" /><figcaption><small role="credit">Sony</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/grXB35A4nD2ZzsEmbmszie-1920-80.jpg" alt="The all-new Sony A95K QD-OLED TV" /><figcaption><small role="credit">Sony</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fGgA3Kg9BAUNxVZSNzoo4f-1920-80.jpg" alt="The all-new Sony A95K QD-OLED TV" /><figcaption><small role="credit">Sony</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ezu2GUzY6DKyocVqk2BKDf-1920-80.jpg" alt="The all-new Sony A95K QD-OLED TV" /><figcaption><small role="credit">Sony</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VLffkzWA9EDFQWRno4t7Nf-1920-80.jpg" alt="The all-new Sony A95K QD-OLED TV" /><figcaption><small role="credit">Sony</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YoF4mtcNGAHShn2oWsoBZf-1920-80.jpg" alt="The all-new Sony A95K QD-OLED TV" /><figcaption><small role="credit">Sony</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FCavPAnA9ejtCysRpkgkjf-1920-80.jpg" alt="The all-new Sony A95K QD-OLED TV" /><figcaption><small role="credit">Sony</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YScmSFTbjRxVe5GEZyrgvf-1920-80.jpg" alt="The all-new Sony A95K QD-OLED TV" /><figcaption><small role="credit">Sony</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/eRtEKCsTs5XJXD2HNuXX9g-1920-80.jpg" alt="The all-new Sony A95K QD-OLED TV" /><figcaption><small role="credit">Sony</small></figcaption></figure></figure><h2 id="sony-tv-2022">Sony TV 2022</h2><p>Oltre al top di gamma, Sony ha (ovviamente) presentato altre novità per il 2022. </p><p>Il colosso giapponese entra nel mondo dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mini-led-cosa-e-come-funziona-cosa-vuol-dire">mini-LED</a> con due modelli, Z9K e X95K. Il primo usa la tecnologia Backlight Master Drive per offrire un controllo incredibilmente preciso, grazie a un maggior numero delle zone di local dimming. Meno blooming, quindi, e maggiore luminosità di picco. Il risultato dovrebbe essere prestazioni HDR ancora migliori. </p><p>I nuovi OLED sono i Sony A90K e A80K. Sony ha usato pannelli OLED di nuova generazione per questi modelli, che garantiscono una maggiore luminosità.</p><p>Infine, il Sony X90K è un televisore LED che dovrebbe risultare relativamente economico. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5333px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="bB2M7EhzZkWfx3KVPZ9gH9" name="2Top_WH_5333x3000_1214.jpg" alt="The Sony 2022 TV lineup" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bB2M7EhzZkWfx3KVPZ9gH9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5333" height="3000" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sony)</span></figcaption></figure><p>Tutti i modelli hanno anche la nuova modalità immagine BRAVIA CORE Calibrated Mode, che serve per ottimizzare la qualità delle immagini, sfruttando il sensore di luce ambientale. Una buona notizia, ma avremmo preferito che l&apos;azienda si unisse al consorzio relativo alla modalità Filmmaker. </p><p>Sony conferma l&apos;utilizzo di Google TV, sistema operativo già introdotto sui modelli del 2020. </p><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore" target="_blank">migliori televisori</a> del 2022</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled" target="_blank">migliori TV OLED</a> selezionati per voi</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-65-pollici" target="_blank">migliori TV da 65 pollici</a> in commercio</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/sony-tv-2022-ecco-il-primo-tv-ibrido-qd-oled</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il nuovo Sony Master Series A95K promette una saturazione cromatica del 200%, ma anche neri perfetti. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Televisions]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Classe 1976, ha una formazione complessa, che comprende un istituto tecnico, la facoltà di ingegneria e quella di Lingue e Lettere Straniere, e un corso di specializzazione come insegnante di lingua spagnola. Nato con il tarlo della tecnologia, non ha mai perso l&#039;ossessione per i nuovi dispositivi: dai giocattoli agli smartphone e ai laptop, tutto è interessante e meritevole di uno sguardo ravvicinato. Dal 2003 fa il giornalista, e racconta come cambia il mondo in funzione dell&#039;evoluzione tecnologica: una recensione dopo l&#039;altra, un prodotto dopo l&#039;altro, prova a raccontare al lettore un modo di vivere la tecnologia che vada oltre il semplice consumo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[Sony]]></media:credit>
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                                <p>Finalmente nel 2022 arriva la grande innovazione nel settore dei televisori. Sony ha infatti annunciato il Sony Master Series A95K, vale a dire il primo televisore QD-OLED.</p><p><strong>Che cos&apos;è?</strong> Un televisore QD-OLED unisce un pannello Quantum Dot a uno OLED, in modo da ottenere neri perfetti ma anche un migliore spettro cromatico. </p><p>L&apos;A95K è l&apos;unico modello QD-OLED proposto quest&apos;anno, probabilmente il capostipite di una famiglia destinata ad ampliarsi in futuro. La tecnologia ibrida promette colori più intensi e brillanti rispetto al top di gamma dell&apos;anno scorso, <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-sony-a90j">Sony A90J</a>. Rispetto a un OLED tradizionale, si potrà avere più luminosità ma anche un maggiore controllo sul contrasto. </p><p>Ritroviamo poi il processore Sony XR Cognitive; già con i modelli 2021 abbiamo visto che Sony è capace di risultati eccezionali con il software di elaborazione delle immagini. Ed è un aspetto che conta quanto, se non di più del pannello usato. </p><p>Insieme all&apos;A95K Sony ha annunciato anche la Bravia Cam, una telecamera che "vede" dove siamo seduti e ottimizza l&apos;audio di conseguenza. Può anche dire ai bambini di non stare troppo vicini allo schermo, oppure spegnere il TV se ci si allontana per qualche minuto. </p><h2 id="sony-a95k-qd-oled">Sony A95K QD-OLED</h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pByZtwuPYfEc2EdRahLnpd-1920-80.jpg" alt="The all-new Sony A95K QD-OLED TV" /><figcaption><small role="credit">Sony</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SjhTBhFZqXXRnKdQkvjSyd-1920-80.jpg" alt="The all-new Sony A95K QD-OLED TV" /><figcaption><small role="credit">Sony</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MNYfjAhaFSweocD6Uifv9e-1920-80.jpg" alt="The all-new Sony A95K QD-OLED TV" /><figcaption><small role="credit">Sony</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PSC3kFpAzURygVZER2hgJe-1920-80.jpg" alt="The all-new Sony A95K QD-OLED TV" /><figcaption><small role="credit">Sony</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/A8E9TyLJg7tHPa4UAG72Ue-1920-80.jpg" alt="The all-new Sony A95K QD-OLED TV" /><figcaption><small role="credit">Sony</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NnwutMe8bb9xCQdp3VP9be-1920-80.jpg" alt="The all-new Sony A95K QD-OLED TV" /><figcaption><small role="credit">Sony</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/grXB35A4nD2ZzsEmbmszie-1920-80.jpg" alt="The all-new Sony A95K QD-OLED TV" /><figcaption><small role="credit">Sony</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fGgA3Kg9BAUNxVZSNzoo4f-1920-80.jpg" alt="The all-new Sony A95K QD-OLED TV" /><figcaption><small role="credit">Sony</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ezu2GUzY6DKyocVqk2BKDf-1920-80.jpg" alt="The all-new Sony A95K QD-OLED TV" /><figcaption><small role="credit">Sony</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VLffkzWA9EDFQWRno4t7Nf-1920-80.jpg" alt="The all-new Sony A95K QD-OLED TV" /><figcaption><small role="credit">Sony</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YoF4mtcNGAHShn2oWsoBZf-1920-80.jpg" alt="The all-new Sony A95K QD-OLED TV" /><figcaption><small role="credit">Sony</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FCavPAnA9ejtCysRpkgkjf-1920-80.jpg" alt="The all-new Sony A95K QD-OLED TV" /><figcaption><small role="credit">Sony</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YScmSFTbjRxVe5GEZyrgvf-1920-80.jpg" alt="The all-new Sony A95K QD-OLED TV" /><figcaption><small role="credit">Sony</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/eRtEKCsTs5XJXD2HNuXX9g-1920-80.jpg" alt="The all-new Sony A95K QD-OLED TV" /><figcaption><small role="credit">Sony</small></figcaption></figure></figure><h2 id="sony-tv-2022">Sony TV 2022</h2><p>Oltre al top di gamma, Sony ha (ovviamente) presentato altre novità per il 2022. </p><p>Il colosso giapponese entra nel mondo dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mini-led-cosa-e-come-funziona-cosa-vuol-dire">mini-LED</a> con due modelli, Z9K e X95K. Il primo usa la tecnologia Backlight Master Drive per offrire un controllo incredibilmente preciso, grazie a un maggior numero delle zone di local dimming. Meno blooming, quindi, e maggiore luminosità di picco. Il risultato dovrebbe essere prestazioni HDR ancora migliori. </p><p>I nuovi OLED sono i Sony A90K e A80K. Sony ha usato pannelli OLED di nuova generazione per questi modelli, che garantiscono una maggiore luminosità.</p><p>Infine, il Sony X90K è un televisore LED che dovrebbe risultare relativamente economico. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5333px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="bB2M7EhzZkWfx3KVPZ9gH9" name="2Top_WH_5333x3000_1214.jpg" alt="The Sony 2022 TV lineup" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bB2M7EhzZkWfx3KVPZ9gH9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5333" height="3000" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sony)</span></figcaption></figure><p>Tutti i modelli hanno anche la nuova modalità immagine BRAVIA CORE Calibrated Mode, che serve per ottimizzare la qualità delle immagini, sfruttando il sensore di luce ambientale. Una buona notizia, ma avremmo preferito che l&apos;azienda si unisse al consorzio relativo alla modalità Filmmaker. </p><p>Sony conferma l&apos;utilizzo di Google TV, sistema operativo già introdotto sui modelli del 2020. </p><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore" target="_blank">migliori televisori</a> del 2022</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled" target="_blank">migliori TV OLED</a> selezionati per voi</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-65-pollici" target="_blank">migliori TV da 65 pollici</a> in commercio</li></ul>
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