<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/"
     xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:cf="https://www.futureplc.com/rss/content-flags"
>
    <channel>
                    <atom:link href="https://global.techradar.com/it-it/feeds/tag/cameras" rel="self" type="application/rss+xml" />
                            <title><![CDATA[ Latest from TechRadar IT-IT in Cameras ]]></title>
                <link>https://global.techradar.com/cameras</link>
        <description><![CDATA[ All the latest cameras content from the TechRadar  IT-IT team ]]></description>
                                    <lastBuildDate>Wed, 10 Dec 2025 07:23:29 +0000</lastBuildDate>
                            <language>it-it</language>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Il nuovo drone DJI è pazzesco, può portare 100Kg e salire fino a 6.000 metri ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li>Il DJI FlyCart 100 è un nuovo drone per il trasporto di carichi pesanti.</li><li>Può trasportare fino a 100 kg e raggiungere altitudini fino a 6.000 metri.</li><li>È anche in grado di operare in una varietà di ambienti esigenti.</li></ul><p>I droni DJI potrebbero trovarsi di fronte a un imminente divieto negli Stati Uniti, ma questo non ha impedito l'arrivo di nuovi modelli, anzi: il gigante cinese ha appena lanciato la sua macchina volante più potente finora, il DJI FlyCart 100, con un nome decisamente azzeccato.</p><p>Secondo un comunicato stampa di DJI, il FlyCart 100 potrebbe consegnare il tuo prossimo pacco, anche se, a meno che tu non sia sull'Everest o in un cantiere, probabilmente non sarà necessario. Questo perché è realizzato su misura per lavorare con carichi pesanti negli ambienti più difficili e, a quanto pare, non c'è quasi nulla che non possa fare. Potrebbe essere uno dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-droni-del-2020-dji-parrot-e-non-solo" target="_blank">migliori droni</a> in circolazione, anche se non è uno di quelli che porteresti con te per un servizio fotografico.</p><p>DJI afferma che il FlyCart 100 può trasportare carichi fino a 100 kg di peso, il che lo rende un'opzione robusta rispetto ai droni da consegna più standard. Su distanze più lunghe, può trasportare 65 kg per 12 chilometri, o 80 kg per sei chilometri, offrendo un'autonomia impressionante per pacchi consistenti.</p><p>Per fare ciò, è dotato di un verricello e un cavo di 30 metri, che possono essere ritirati a una velocità di 1,2 metri al secondo. Il verricello dispone anche di opzioni di rilascio e recupero automatiche e manuali.</p><p>Tale capacità di carico richiede una batteria potente. A questo proposito, DJI sottolinea che il FlyCart 100 supporta la ricarica ultra-veloce e dispone di batterie <em>hot-swappable</em> con un design ridondante, che consente al drone di continuare a funzionare anche quando una cella smette di operare. Le batterie possono anche essere riscaldate per mantenerle efficienti in condizioni di freddo.</p><h2 id="il-prezzo-e-altrettanto-pazzesco">Il prezzo è altrettanto pazzesco</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="NzCcjtKNjrq82iQSKx3y7P" name="DJI FlyCart 100 3" alt="The DJI FlyCart 100 drone in use." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NzCcjtKNjrq82iQSKx3y7P-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: DJI)</span></figcaption></figure><p>A proposito di condizioni estreme, DJI afferma che il suo nuovo drone può funzionare a temperature che vanno da $-20^\circ\text{C}$ a $40^\circ\text{C}$, resistere a venti fino a 12 metri al secondo e volare a un'altitudine massima di 6.000 metri, il che gli consentirebbe di scalare un buon numero di montagne altissime. Possiede una resistenza ad acqua e polvere con grado di protezione IP55, un sistema di rilevamento LiDAR per aiutarlo a evitare gli ostacoli, oltre a un paracadute integrato che, se necessario, ne rallenta la discesa a sette metri al secondo.</p><p>Nonostante tutto questo, non è il drone dall'aspetto più amichevole sul mercato. Le sue grandi dimensioni, il <em>design</em> angolare, le otto pale e gli accessori multipli gli conferiscono un'atmosfera <em>cyberpunk</em>, come se stesse andando sul set di un nuovo film di <em>Terminator</em> e si fosse perso lungo la strada. Se vedessi uno sciame di droni FlyCart 100 apparire all'orizzonte, sono sicuro che il mio cuore farebbe un sobbalzo.</p><p>Tuttavia, se ti trovi negli Stati Uniti, potresti non essere in grado di mettere le mani su uno di questi prodotti. Il governo statunitense si sta avvicinando a vietare i prodotti DJI dal suo territorio per presunte preoccupazioni sulla sicurezza nazionale, il che significa che il drone gigante dell'azienda potrebbe non fare mai la sua comparsa lì.</p><p>DJI non ha ancora fornito un prezzo ufficiale per il FlyCart 100. Stiamo verificando con DJI, ma altrove i prezzi sono stati elencati nell'ordine di $12.500 (£9.400 / AU$18.800). Potrebbe sembrare molto, ma questo non è un giocattolo per il consumatore.</p><p>Considerando ciò che è in grado di fare, è probabile che chiunque sia interessato alle sue capacità non si farà problemi a pagare una bella cifra per un drone che dichiara di poter affrontare le sfide più dure. Speriamo solo che il FlyCart 100 non trovi un modo per connettersi a Skynet e sviluppare ambizioni da HK-Aerial.</p><div data-widget-type="multimodelreview" data-model-name="DJI Mini 5 Pro"></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/drones/il-nuovo-drone-dji-e-pazzesco-puo-portare-100kg-e-salire-fino-a-6-000-metri</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ DJI lancia il drone FlyCart 100 per la consegna di pacchi pesanti negli ambienti più difficili ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">tuPfpBNmTEZwtjeQLEp4k7</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cmiptxWMnf3e3a8Po8rf6P-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 10 Dec 2025 07:23:29 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Drones]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ alexblake.techradar@gmail.com (Alex Blake) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Alex Blake ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gwmVRU4zMGnDYsGVAFvRmL-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Alex Blake has been fooling around with computers since the early 1990s, and since that time he&#039;s learned a thing or two about tech. No more than two things, though. That&#039;s all his brain can hold. As well as TechRadar, Alex writes for iMore, Digital Trends and Creative Bloq, among others. He was previously commissioning editor at MacFormat magazine. That means he mostly covers the world of Apple and its latest products, but also Windows, computer peripherals, mobile apps, and much more beyond. When not writing, you can find him hiking the English countryside and gaming on his PC.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cmiptxWMnf3e3a8Po8rf6P-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[DJI]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[The DJI FlyCart 100 drone in use.]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[The DJI FlyCart 100 drone in use.]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[The DJI FlyCart 100 drone in use.]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cmiptxWMnf3e3a8Po8rf6P-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li>Il DJI FlyCart 100 è un nuovo drone per il trasporto di carichi pesanti.</li><li>Può trasportare fino a 100 kg e raggiungere altitudini fino a 6.000 metri.</li><li>È anche in grado di operare in una varietà di ambienti esigenti.</li></ul><p>I droni DJI potrebbero trovarsi di fronte a un imminente divieto negli Stati Uniti, ma questo non ha impedito l'arrivo di nuovi modelli, anzi: il gigante cinese ha appena lanciato la sua macchina volante più potente finora, il DJI FlyCart 100, con un nome decisamente azzeccato.</p><p>Secondo un comunicato stampa di DJI, il FlyCart 100 potrebbe consegnare il tuo prossimo pacco, anche se, a meno che tu non sia sull'Everest o in un cantiere, probabilmente non sarà necessario. Questo perché è realizzato su misura per lavorare con carichi pesanti negli ambienti più difficili e, a quanto pare, non c'è quasi nulla che non possa fare. Potrebbe essere uno dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-droni-del-2020-dji-parrot-e-non-solo" target="_blank">migliori droni</a> in circolazione, anche se non è uno di quelli che porteresti con te per un servizio fotografico.</p><p>DJI afferma che il FlyCart 100 può trasportare carichi fino a 100 kg di peso, il che lo rende un'opzione robusta rispetto ai droni da consegna più standard. Su distanze più lunghe, può trasportare 65 kg per 12 chilometri, o 80 kg per sei chilometri, offrendo un'autonomia impressionante per pacchi consistenti.</p><p>Per fare ciò, è dotato di un verricello e un cavo di 30 metri, che possono essere ritirati a una velocità di 1,2 metri al secondo. Il verricello dispone anche di opzioni di rilascio e recupero automatiche e manuali.</p><p>Tale capacità di carico richiede una batteria potente. A questo proposito, DJI sottolinea che il FlyCart 100 supporta la ricarica ultra-veloce e dispone di batterie <em>hot-swappable</em> con un design ridondante, che consente al drone di continuare a funzionare anche quando una cella smette di operare. Le batterie possono anche essere riscaldate per mantenerle efficienti in condizioni di freddo.</p><h2 id="il-prezzo-e-altrettanto-pazzesco">Il prezzo è altrettanto pazzesco</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="NzCcjtKNjrq82iQSKx3y7P" name="DJI FlyCart 100 3" alt="The DJI FlyCart 100 drone in use." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NzCcjtKNjrq82iQSKx3y7P-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: DJI)</span></figcaption></figure><p>A proposito di condizioni estreme, DJI afferma che il suo nuovo drone può funzionare a temperature che vanno da $-20^\circ\text{C}$ a $40^\circ\text{C}$, resistere a venti fino a 12 metri al secondo e volare a un'altitudine massima di 6.000 metri, il che gli consentirebbe di scalare un buon numero di montagne altissime. Possiede una resistenza ad acqua e polvere con grado di protezione IP55, un sistema di rilevamento LiDAR per aiutarlo a evitare gli ostacoli, oltre a un paracadute integrato che, se necessario, ne rallenta la discesa a sette metri al secondo.</p><p>Nonostante tutto questo, non è il drone dall'aspetto più amichevole sul mercato. Le sue grandi dimensioni, il <em>design</em> angolare, le otto pale e gli accessori multipli gli conferiscono un'atmosfera <em>cyberpunk</em>, come se stesse andando sul set di un nuovo film di <em>Terminator</em> e si fosse perso lungo la strada. Se vedessi uno sciame di droni FlyCart 100 apparire all'orizzonte, sono sicuro che il mio cuore farebbe un sobbalzo.</p><p>Tuttavia, se ti trovi negli Stati Uniti, potresti non essere in grado di mettere le mani su uno di questi prodotti. Il governo statunitense si sta avvicinando a vietare i prodotti DJI dal suo territorio per presunte preoccupazioni sulla sicurezza nazionale, il che significa che il drone gigante dell'azienda potrebbe non fare mai la sua comparsa lì.</p><p>DJI non ha ancora fornito un prezzo ufficiale per il FlyCart 100. Stiamo verificando con DJI, ma altrove i prezzi sono stati elencati nell'ordine di $12.500 (£9.400 / AU$18.800). Potrebbe sembrare molto, ma questo non è un giocattolo per il consumatore.</p><p>Considerando ciò che è in grado di fare, è probabile che chiunque sia interessato alle sue capacità non si farà problemi a pagare una bella cifra per un drone che dichiara di poter affrontare le sfide più dure. Speriamo solo che il FlyCart 100 non trovi un modo per connettersi a Skynet e sviluppare ambizioni da HK-Aerial.</p><div data-widget-type="multimodelreview" data-model-name="DJI Mini 5 Pro"></div>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ eufyCam S4: la telecamera ibrida che unisce 4K e PTZ con l'energia solare ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>eufy, parte del gruppo Anker Innovations, ha annunciato il 5 novembre 2025 il lancio della eufyCam S4. Si tratta di una nuova telecamera di sicurezza ibrida destinata al mercato "fai-da-te" che integra, in un unico dispositivo, un obiettivo fisso 4K e due obiettivi PTZ (Pan-Tilt-Zoom) 2K. Lo scopo è offrire una copertura completa a 360° senza i punti ciechi tipici delle installazioni fisse, alimentando il tutto con un pannello solare.</p><p>Il lancio si inserisce in un mercato della videosorveglianza domestica sempre più affollato, dove la differenziazione non avviene più solo sulla risoluzione, ma sulla capacità di integrazione e sull'autonomia. L'approccio ibrido "bullet-PTZ" tenta di risolvere un problema comune: la necessità di installare multiple telecamere per coprire la stessa area, una fissa per la visione d'insieme e una motorizzata per i dettagli.</p><div class="product"><a data-dimension112="78bb3513-5d08-40c1-8869-4d3152198022" data-action="Deal Block" data-label="Amazon.it" data-dimension48="Amazon.it" href="https://www.amazon.it/dp/B0FH52BSZ7" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1500px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="QUXWkw9gzuFxDbH5niEE6M" name="eufyCam S4" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QUXWkw9gzuFxDbH5niEE6M-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1500" height="1500" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><strong>eufyCam S4 (Camera singola)</strong> Per chi necessita di una copertura ibrida su un singolo punto strategico, la versione con una videocamera offre la combinazione di obiettivo fisso 4K e tracciamento PTZ 2K, con autonomia garantita dal pannello solare. <em>Disponibile a 299€ su </em><a href="https://www.amazon.it/dp/B0FH52BSZ7" target="_blank" data-dimension112="78bb3513-5d08-40c1-8869-4d3152198022" data-action="Deal Block" data-label="Amazon.it" data-dimension48="Amazon.it" data-dimension25=""><em>Amazon.it</em></a><a class="view-deal button" href="https://www.amazon.it/dp/B0FH52BSZ7" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="78bb3513-5d08-40c1-8869-4d3152198022" data-action="Deal Block" data-label="Amazon.it" data-dimension48="Amazon.it" data-dimension25="">View Deal</a></p></div><h2 id="l-architettura-a-tre-obiettivi-e-l-ia-locale">L'architettura a tre obiettivi e l'IA locale</h2><p>Il cuore del sistema è la coesistenza di un obiettivo grandangolare 4K, con un campo visivo di 130°, e di una seconda videocamera PTZ 2K capace di ruotare a 360°. Mentre l'obiettivo fisso monitora un punto di accesso, come un vialetto, l'unità PTZ può tracciare attivamente i movimenti in aree più ampie. La tecnologia, denominata <strong>AI Tracking 2.0</strong>, coordina i due sistemi per seguire un soggetto fino a 50 metri di distanza. Questo riflette una tendenza più ampia che vede l'intelligenza artificiale nelle telecamere passare da semplice rilevamento a vera analisi comportamentale.</p><p>La vera elaborazione, tuttavia, non avviene sulla telecamera. eufy affida l'analisi AI "BionicMind" (riconoscimento facciale, veicoli e animali) alla <strong>HomeBase S380</strong> (venduta separatamente o in kit). Questa scelta per un'elaborazione locale è una presa di posizione netta sulla privacy. L'hub, che avevamo già incontrato come <a href="https://www.tomshw.it/altro/la-nuova-telecamera-eufy-vede-a-colori-anche-di-notte-2024-10-10" target="_blank">centro di controllo per lo storage espandibile</a>, gestisce il "Cross-cam Tracking", unificando le registrazioni di più telecamere in un unico evento.</p><p>Mantenere i dati di riconoscimento facciale all'interno della rete domestica, senza inviarli a server cloud, affronta direttamente le crescenti preoccupazioni degli utenti per la riservatezza dei dati biometrici. Il dibattito tra storage locale e cloud rimane centrale per il settore, con le soluzioni locali che garantiscono maggiore controllo a scapito della ridondanza offerta dal cloud in caso di furto fisico del dispositivo.</p><div class="product"><a data-dimension112="43b15e1d-d4de-4284-a474-18081ff9129b" data-action="Deal Block" data-label="Amazon.it" data-dimension48="Amazon.it" href="https://www.amazon.it/dp/B0FH514HMF" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1500px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="yvLEhBJBAziTtbBpA6XrHP" name="eufyCam S4" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yvLEhBJBAziTtbBpA6XrHP-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1500" height="1500" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><strong>eufyCam S4 (Kit 2 Videocamere)</strong> Ideale per creare un sistema di sorveglianza integrato e coprire più lati della proprietà. Il kit da due videocamere permette di sfruttare appieno la tecnologia "Cross-cam Tracking" (se abbinato a HomeBase) per un monitoraggio completo. <em>Disponibile a 699€ su </em><a href="https://www.amazon.it/dp/B0FH514HMF" target="_blank" data-dimension112="43b15e1d-d4de-4284-a474-18081ff9129b" data-action="Deal Block" data-label="Amazon.it" data-dimension48="Amazon.it" data-dimension25=""><em>Amazon.it</em></a><a class="view-deal button" href="https://www.amazon.it/dp/B0FH514HMF" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="43b15e1d-d4de-4284-a474-18081ff9129b" data-action="Deal Block" data-label="Amazon.it" data-dimension48="Amazon.it" data-dimension25="">View Deal</a></p></div><h2 id="autonomia-e-deterrenza">Autonomia e deterrenza</h2><p>L'altro pilastro della eufyCam S4 è l'autonomia energetica. Il dispositivo è equipaggiato con un pannello solare da 5,5 W, che l'azienda definisce il suo più efficiente, capace di ricaricare la batteria per un giorno intero con solo un'ora di luce solare diretta. Il pannello è rimovibile, permettendo un posizionamento flessibile per massimizzare l'esposizione. Questa soluzione "off-grid" si inserisce in un mercato delle telecamere solari in rapida espansione, guidato dalla necessità di installazioni facili e sostenibili.</p><p>Per ridurre i falsi allarmi, un problema cronico per i dispositivi da esterno, la S4 utilizza un <strong>doppio sistema di rilevamento</strong> che combina sensori radar e infrarossi passivi (PIR). L'obiettivo è distinguere con precisione persone e veicoli da movimenti irrilevanti. In caso di intrusione confermata, il sistema attiva una funzione di deterrenza attiva, composta da luci rosse e blu lampeggianti e una sirena da 105 dB.</p><p>La eufyCam S4 si posiziona in un segmento di mercato esigente, con un prezzo di 299€ per la singola telecamera e 699€ per il kit da due. La sfida per eufy sarà convincere l'utenza che l'integrazione di tre obiettivi in un unico chassis, per quanto autonoma energeticamente, possa davvero sostituire la flessibilità di un sistema NVR cablato, specialmente in termini di affidabilità della connessione wireless a lungo termine.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/video-cameras/eufycam-s4-la-telecamera-ibrida-che-unisce-4k-e-ptz-con-lenergia-solare</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ eufy lancia la eufyCam S4, una telecamera di sicurezza ibrida solare che combina un obiettivo fisso 4K con due obiettivi PTZ 2K per una copertura a 360°. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">a83zKwvXg6zuF5L6DxU8Td</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6eBy8V69obrsPgktzbBKGH-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 17 Nov 2025 10:38:10 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Video Cameras]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Classe 1976, ha una formazione complessa, che comprende un istituto tecnico, la facoltà di ingegneria e quella di Lingue e Lettere Straniere, e un corso di specializzazione come insegnante di lingua spagnola. Nato con il tarlo della tecnologia, non ha mai perso l&#039;ossessione per i nuovi dispositivi: dai giocattoli agli smartphone e ai laptop, tutto è interessante e meritevole di uno sguardo ravvicinato. Dal 2003 fa il giornalista, e racconta come cambia il mondo in funzione dell&#039;evoluzione tecnologica: una recensione dopo l&#039;altra, un prodotto dopo l&#039;altro, prova a raccontare al lettore un modo di vivere la tecnologia che vada oltre il semplice consumo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6eBy8V69obrsPgktzbBKGH-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Anker]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[eufyCam S4]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[eufyCam S4]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[eufyCam S4]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6eBy8V69obrsPgktzbBKGH-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>eufy, parte del gruppo Anker Innovations, ha annunciato il 5 novembre 2025 il lancio della eufyCam S4. Si tratta di una nuova telecamera di sicurezza ibrida destinata al mercato "fai-da-te" che integra, in un unico dispositivo, un obiettivo fisso 4K e due obiettivi PTZ (Pan-Tilt-Zoom) 2K. Lo scopo è offrire una copertura completa a 360° senza i punti ciechi tipici delle installazioni fisse, alimentando il tutto con un pannello solare.</p><p>Il lancio si inserisce in un mercato della videosorveglianza domestica sempre più affollato, dove la differenziazione non avviene più solo sulla risoluzione, ma sulla capacità di integrazione e sull'autonomia. L'approccio ibrido "bullet-PTZ" tenta di risolvere un problema comune: la necessità di installare multiple telecamere per coprire la stessa area, una fissa per la visione d'insieme e una motorizzata per i dettagli.</p><div class="product"><a data-dimension112="78bb3513-5d08-40c1-8869-4d3152198022" data-action="Deal Block" data-label="Amazon.it" data-dimension48="Amazon.it" href="https://www.amazon.it/dp/B0FH52BSZ7" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1500px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="QUXWkw9gzuFxDbH5niEE6M" name="eufyCam S4" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QUXWkw9gzuFxDbH5niEE6M-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1500" height="1500" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><strong>eufyCam S4 (Camera singola)</strong> Per chi necessita di una copertura ibrida su un singolo punto strategico, la versione con una videocamera offre la combinazione di obiettivo fisso 4K e tracciamento PTZ 2K, con autonomia garantita dal pannello solare. <em>Disponibile a 299€ su </em><a href="https://www.amazon.it/dp/B0FH52BSZ7" target="_blank" data-dimension112="78bb3513-5d08-40c1-8869-4d3152198022" data-action="Deal Block" data-label="Amazon.it" data-dimension48="Amazon.it" data-dimension25=""><em>Amazon.it</em></a><a class="view-deal button" href="https://www.amazon.it/dp/B0FH52BSZ7" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="78bb3513-5d08-40c1-8869-4d3152198022" data-action="Deal Block" data-label="Amazon.it" data-dimension48="Amazon.it" data-dimension25="">View Deal</a></p></div><h2 id="l-architettura-a-tre-obiettivi-e-l-ia-locale">L'architettura a tre obiettivi e l'IA locale</h2><p>Il cuore del sistema è la coesistenza di un obiettivo grandangolare 4K, con un campo visivo di 130°, e di una seconda videocamera PTZ 2K capace di ruotare a 360°. Mentre l'obiettivo fisso monitora un punto di accesso, come un vialetto, l'unità PTZ può tracciare attivamente i movimenti in aree più ampie. La tecnologia, denominata <strong>AI Tracking 2.0</strong>, coordina i due sistemi per seguire un soggetto fino a 50 metri di distanza. Questo riflette una tendenza più ampia che vede l'intelligenza artificiale nelle telecamere passare da semplice rilevamento a vera analisi comportamentale.</p><p>La vera elaborazione, tuttavia, non avviene sulla telecamera. eufy affida l'analisi AI "BionicMind" (riconoscimento facciale, veicoli e animali) alla <strong>HomeBase S380</strong> (venduta separatamente o in kit). Questa scelta per un'elaborazione locale è una presa di posizione netta sulla privacy. L'hub, che avevamo già incontrato come <a href="https://www.tomshw.it/altro/la-nuova-telecamera-eufy-vede-a-colori-anche-di-notte-2024-10-10" target="_blank">centro di controllo per lo storage espandibile</a>, gestisce il "Cross-cam Tracking", unificando le registrazioni di più telecamere in un unico evento.</p><p>Mantenere i dati di riconoscimento facciale all'interno della rete domestica, senza inviarli a server cloud, affronta direttamente le crescenti preoccupazioni degli utenti per la riservatezza dei dati biometrici. Il dibattito tra storage locale e cloud rimane centrale per il settore, con le soluzioni locali che garantiscono maggiore controllo a scapito della ridondanza offerta dal cloud in caso di furto fisico del dispositivo.</p><div class="product"><a data-dimension112="43b15e1d-d4de-4284-a474-18081ff9129b" data-action="Deal Block" data-label="Amazon.it" data-dimension48="Amazon.it" href="https://www.amazon.it/dp/B0FH514HMF" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1500px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="yvLEhBJBAziTtbBpA6XrHP" name="eufyCam S4" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yvLEhBJBAziTtbBpA6XrHP-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1500" height="1500" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><strong>eufyCam S4 (Kit 2 Videocamere)</strong> Ideale per creare un sistema di sorveglianza integrato e coprire più lati della proprietà. Il kit da due videocamere permette di sfruttare appieno la tecnologia "Cross-cam Tracking" (se abbinato a HomeBase) per un monitoraggio completo. <em>Disponibile a 699€ su </em><a href="https://www.amazon.it/dp/B0FH514HMF" target="_blank" data-dimension112="43b15e1d-d4de-4284-a474-18081ff9129b" data-action="Deal Block" data-label="Amazon.it" data-dimension48="Amazon.it" data-dimension25=""><em>Amazon.it</em></a><a class="view-deal button" href="https://www.amazon.it/dp/B0FH514HMF" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="43b15e1d-d4de-4284-a474-18081ff9129b" data-action="Deal Block" data-label="Amazon.it" data-dimension48="Amazon.it" data-dimension25="">View Deal</a></p></div><h2 id="autonomia-e-deterrenza">Autonomia e deterrenza</h2><p>L'altro pilastro della eufyCam S4 è l'autonomia energetica. Il dispositivo è equipaggiato con un pannello solare da 5,5 W, che l'azienda definisce il suo più efficiente, capace di ricaricare la batteria per un giorno intero con solo un'ora di luce solare diretta. Il pannello è rimovibile, permettendo un posizionamento flessibile per massimizzare l'esposizione. Questa soluzione "off-grid" si inserisce in un mercato delle telecamere solari in rapida espansione, guidato dalla necessità di installazioni facili e sostenibili.</p><p>Per ridurre i falsi allarmi, un problema cronico per i dispositivi da esterno, la S4 utilizza un <strong>doppio sistema di rilevamento</strong> che combina sensori radar e infrarossi passivi (PIR). L'obiettivo è distinguere con precisione persone e veicoli da movimenti irrilevanti. In caso di intrusione confermata, il sistema attiva una funzione di deterrenza attiva, composta da luci rosse e blu lampeggianti e una sirena da 105 dB.</p><p>La eufyCam S4 si posiziona in un segmento di mercato esigente, con un prezzo di 299€ per la singola telecamera e 699€ per il kit da due. La sfida per eufy sarà convincere l'utenza che l'integrazione di tre obiettivi in un unico chassis, per quanto autonoma energeticamente, possa davvero sostituire la flessibilità di un sistema NVR cablato, specialmente in termini di affidabilità della connessione wireless a lungo termine.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ eufy S4, la telecamera solare ibrida che unisce bullet 4K e PTZ 2K ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p></p><p>eufy, brand di Anker Innovations, ha annunciato il 5 novembre il lancio della eufyCam S4. Si tratta di una videocamera di sicurezza ibrida fai-da-te, alimentata a energia solare, che integra un obiettivo fisso bullet 4K e due obiettivi pan-tilt-zoom (PTZ) 2K. L'obiettivo è fornire una copertura completa a 360° e riconoscimento dei soggetti fino a 15 metri.</p><p>Questo design compatto tenta di superare la tradizionale dicotomia tra videocamere bullet, statiche, e sistemi PTZ, dinamici. Unendo le due tecnologie in un unico dispositivo alimentato da un <strong>pannello solare rimovibile</strong>, la S4 mira a semplificare l'installazione per l'utente finale, eliminando la necessità di cablaggi complessi o di dispositivi multipli per coprire angoli diversi.</p><h2 id="tracciamento-ai-e-deterrenza-attiva">Tracciamento AI e deterrenza attiva</h2><p></p><p>Il cuore del sistema è l'AI Tracking 2.0. La videocamera bullet 4K sorveglia un'area fissa (130°), come un ingresso, mentre i due obiettivi PTZ 2K gestiscono il tracciamento a 360°. Secondo l'azienda, le camere si coordinano per seguire un soggetto che si sposta tra le zone, con un <strong>auto-framing intelligente</strong> che segue persone o oggetti fino a 50 metri.</p><p>Per ridurre i falsi allarmi, la S4 utilizza un doppio sistema di rilevamento che combina radar e infrarossi passivi (PIR). L'uso del <a href="https://www.tomshw.it/business/radar-e-ai-al-posto-delle-telecamere-la-svolta-italiana-della-sicurezza" target="_blank">radar nella sicurezza</a> è una tendenza crescente per distinguere con precisione persone e veicoli da movimenti irrilevanti. In caso di intrusione, il dispositivo attiva un deterrente visivo (luci rosse e blu) e sonoro (sirena da 105 dB).</p><p>L'elaborazione AI più avanzata, come il riconoscimento facciale BionicMind™, avviene localmente sulla HomeBase S380 (venduta separatamente o in kit), un hub che avevamo già incontrato con modelli precedenti come la S3 Pro. La eufy, parte del gruppo Anker Innovations, sottolinea che l'elaborazione locale mantiene i dati privati.</p><p>Questo approccio all'IA è particolarmente delicato. Proprio eufy, in passato, si è trovata al centro di dibattiti sull'addestramento dei suoi algoritmi, come nel caso dei finti ladri per addestrare l'AI, che sollevava interrogativi sul bilanciamento tra innovazione e privacy degli utenti.</p><p>L'autonomia solare e la gestione dei dati</p><p>L'altro pilastro del prodotto è l'autonomia. La S4 è dotata di un pannello solare da 5,5 W, che l'azienda definisce il suo più efficiente. Promette un giorno di autonomia con <strong>solo un'ora di luce solare</strong> diretta. Il pannello è rimovibile, permettendo di posizionarlo separatamente dalla camera per massimizzare l'esposizione.</p><p>Il design utilizza un film in ETFE (etilene tetrafluoroetilene) per resistere a corrosione e agenti atmosferici, un dettaglio tecnico non secondario per un dispositivo esposto 24/7. È presente anche una <strong>batteria ricaricabile</strong> a sostituzione rapida per garantire continuità operativa in assenza prolungata di sole.</p><p>L'introduzione della S4 (€299 per la singola camera) risponde a un'esigenza chiara: la saturazione dei punti ciechi. Tuttavia, la proliferazione di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-telecamere-di-sorveglianza" target="_blank">sistemi di sorveglianza</a> sempre più potenti e automatizzati sposta l'attenzione dal "se" funzionano al "come" gestiscono i dati. L'architettura basata su HomeBase per l'elaborazione locale sembra essere la risposta di eufy ai timori sulla privacy e la raccolta dati, ma la fiducia del consumatore resta il vero campo di battaglia in un mercato affollato.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/video-cameras/eufy-s4-la-telecamera-solare-ibrida-che-unisce-bullet-4k-e-ptz-2k</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ eufy lancia la eufyCam S4, una videocamera ibrida solare fai-da-te che combina un obiettivo 4K fisso e due PTZ 2K per una copertura a 360°. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">AYoYkAP9YQixoo57hFKL8S</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UYnHtEyrtCPsaxSmrRMaLV-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 06 Nov 2025 10:23:26 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Video Cameras]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Classe 1976, ha una formazione complessa, che comprende un istituto tecnico, la facoltà di ingegneria e quella di Lingue e Lettere Straniere, e un corso di specializzazione come insegnante di lingua spagnola. Nato con il tarlo della tecnologia, non ha mai perso l&#039;ossessione per i nuovi dispositivi: dai giocattoli agli smartphone e ai laptop, tutto è interessante e meritevole di uno sguardo ravvicinato. Dal 2003 fa il giornalista, e racconta come cambia il mondo in funzione dell&#039;evoluzione tecnologica: una recensione dopo l&#039;altra, un prodotto dopo l&#039;altro, prova a raccontare al lettore un modo di vivere la tecnologia che vada oltre il semplice consumo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UYnHtEyrtCPsaxSmrRMaLV-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[eufyCam]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[eufyCam S4]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[eufyCam S4]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[eufyCam S4]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UYnHtEyrtCPsaxSmrRMaLV-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p></p><p>eufy, brand di Anker Innovations, ha annunciato il 5 novembre il lancio della eufyCam S4. Si tratta di una videocamera di sicurezza ibrida fai-da-te, alimentata a energia solare, che integra un obiettivo fisso bullet 4K e due obiettivi pan-tilt-zoom (PTZ) 2K. L'obiettivo è fornire una copertura completa a 360° e riconoscimento dei soggetti fino a 15 metri.</p><p>Questo design compatto tenta di superare la tradizionale dicotomia tra videocamere bullet, statiche, e sistemi PTZ, dinamici. Unendo le due tecnologie in un unico dispositivo alimentato da un <strong>pannello solare rimovibile</strong>, la S4 mira a semplificare l'installazione per l'utente finale, eliminando la necessità di cablaggi complessi o di dispositivi multipli per coprire angoli diversi.</p><h2 id="tracciamento-ai-e-deterrenza-attiva">Tracciamento AI e deterrenza attiva</h2><p></p><p>Il cuore del sistema è l'AI Tracking 2.0. La videocamera bullet 4K sorveglia un'area fissa (130°), come un ingresso, mentre i due obiettivi PTZ 2K gestiscono il tracciamento a 360°. Secondo l'azienda, le camere si coordinano per seguire un soggetto che si sposta tra le zone, con un <strong>auto-framing intelligente</strong> che segue persone o oggetti fino a 50 metri.</p><p>Per ridurre i falsi allarmi, la S4 utilizza un doppio sistema di rilevamento che combina radar e infrarossi passivi (PIR). L'uso del <a href="https://www.tomshw.it/business/radar-e-ai-al-posto-delle-telecamere-la-svolta-italiana-della-sicurezza" target="_blank">radar nella sicurezza</a> è una tendenza crescente per distinguere con precisione persone e veicoli da movimenti irrilevanti. In caso di intrusione, il dispositivo attiva un deterrente visivo (luci rosse e blu) e sonoro (sirena da 105 dB).</p><p>L'elaborazione AI più avanzata, come il riconoscimento facciale BionicMind™, avviene localmente sulla HomeBase S380 (venduta separatamente o in kit), un hub che avevamo già incontrato con modelli precedenti come la S3 Pro. La eufy, parte del gruppo Anker Innovations, sottolinea che l'elaborazione locale mantiene i dati privati.</p><p>Questo approccio all'IA è particolarmente delicato. Proprio eufy, in passato, si è trovata al centro di dibattiti sull'addestramento dei suoi algoritmi, come nel caso dei finti ladri per addestrare l'AI, che sollevava interrogativi sul bilanciamento tra innovazione e privacy degli utenti.</p><p>L'autonomia solare e la gestione dei dati</p><p>L'altro pilastro del prodotto è l'autonomia. La S4 è dotata di un pannello solare da 5,5 W, che l'azienda definisce il suo più efficiente. Promette un giorno di autonomia con <strong>solo un'ora di luce solare</strong> diretta. Il pannello è rimovibile, permettendo di posizionarlo separatamente dalla camera per massimizzare l'esposizione.</p><p>Il design utilizza un film in ETFE (etilene tetrafluoroetilene) per resistere a corrosione e agenti atmosferici, un dettaglio tecnico non secondario per un dispositivo esposto 24/7. È presente anche una <strong>batteria ricaricabile</strong> a sostituzione rapida per garantire continuità operativa in assenza prolungata di sole.</p><p>L'introduzione della S4 (€299 per la singola camera) risponde a un'esigenza chiara: la saturazione dei punti ciechi. Tuttavia, la proliferazione di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-telecamere-di-sorveglianza" target="_blank">sistemi di sorveglianza</a> sempre più potenti e automatizzati sposta l'attenzione dal "se" funzionano al "come" gestiscono i dati. L'architettura basata su HomeBase per l'elaborazione locale sembra essere la risposta di eufy ai timori sulla privacy e la raccolta dati, ma la fiducia del consumatore resta il vero campo di battaglia in un mercato affollato.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ OM System OM-5 II conquista il primo posto nella nostra guida alle fotocamere da viaggio – ecco 5 motivi per cui è così perfetta per la fotografia di viaggio ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>L'OM System OM-5 II non ha un grande sensore full-frame, autofocus AI, video 8K o altre caratteristiche da titolone delle ultime costose fotocamere. Quello che ha il modello micro quattro terzi (MFT), tuttavia, passa completamente inosservato in mezzo a tutta questa frenesia ossessionata dalla tecnologia – è una fotocamera perfettamente progettata per la fotografia di viaggio. E non parliamo di specifiche tecniche, per una volta, ma del design fisico vero e proprio.</p><p>Quindi cosa rende l'OM-5 II così speciale da aver recentemente conquistato il primo posto nella nostra <a href="https://www.techradar.com/news/best-travel-camera">guida alle migliori fotocamere da viaggio</a>? Parecchie cose, in realtà. Diamo un'occhiata...</p><p></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.15%;"><img id="cDffQy8wSfja2UuEnAYC5d" name="0m-5-ii-size" alt="OM System OM-5 II" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cDffQy8wSfja2UuEnAYC5d-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2156" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Non è solo il corpo dell'OM-5 II ad essere piccolo ma – ancora più importante – anche gli obiettivi. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Rod Lawton)</span></figcaption></figure><h2 id="1-dimensioni-e-portabilita">1. Dimensioni e portabilità</h2><p>Non abbiamo bisogno di spiegare i vantaggi di un sistema fotografico compatto e portatile quando si viaggia. Pesa di meno da trasportare, occupa meno spazio nella borsa e affatica meno le braccia quando lo si tiene al fianco e lo si porta ripetutamente all'altezza degli occhi per scattare.Ora, i fan delle fotocamere APS-C e full-frame faranno notare che il corpo dell'OM-5 II non è davvero molto più piccolo o leggero di molte rivali. È assolutamente vero. Ma gli obiettivi sono molto più piccoli, e visto che è difficile fotografare qualcosa senza un obiettivo, questo è un punto fondamentale per la fotografia di viaggio.Mi vengono in mente due esempi. L'obiettivo kit M.Zuiko 12-45mm f/4 venduto con questa fotocamera offre un intervallo focale equivalente di 24-90mm (nella foto). Non esistono obiettivi kit su altri formati così piccoli e leggeri come questo (o così buoni – questo è uno degli obiettivi Pro di OM System). Che dire poi del M.Zuiko 25mm f/1.8 II? È un obiettivo fisso equivalente 50mm assolutamente minuscolo. Ed è anche tropicalizzato, il che mi porta al prossimo punto...</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.15%;"><img id="8zXaaKc9goNoeLXfWfZQyc" name="0m-5-ii-weather01" alt="OM System OM-5 II" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8zXaaKc9goNoeLXfWfZQyc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2156" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Non sottovalutare il valore della tropicalizzazione! Non si trova spesso una caratteristica di livello professionale come questa in una fotocamera di livello enthusiast come l'OM-5 II. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Rod Lawton)</span></figcaption></figure><h2 id="2-tropicalizzazione">2. Tropicalizzazione</h2><p>Potresti non preoccuparti troppo della tropicalizzazione nella fotografia normale – dopotutto, se piove aspetti semplicemente, o esci un altro giorno. Ma quando viaggi, ogni giorno, ogni ora è irripetibile. Se piove, non puoi tornare un'altra volta. Devi cogliere ogni opportunità di scatto che si presenta e celebrare le condizioni, non nasconderti da esse. La tropicalizzazione non è una specifica molto accattivante, ma quando ne hai bisogno, ne hai davvero bisogno, e sia l'OM-5 II che molti obiettivi OM sono tropicalizzati, incluso l'obiettivo kit 12-45mm f/4.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:75.00%;"><img id="rXPjzpdBf4HJL6nUp4yCKd" name="om-5-ii-stabilization" alt="OM System OM-5 II" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rXPjzpdBf4HJL6nUp4yCKd-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2880" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Questa foto è stata scattata in una grotta poco illuminata con un tempo di otturazione di 0,4 secondi, ed è perfettamente nitida. La stabilizzazione d'immagine in-body (IBIS) dell'OM-5 II è eccezionale. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Rod Lawton)</span></figcaption></figure><h2 id="3-uno-dei-migliori-sistemi-di-stabilizzazione-in-circolazione">3. Uno dei migliori sistemi di stabilizzazione in circolazione</h2><p>Leggerai molte dichiarazioni dei produttori di fotocamere sulla stabilizzazione d'immagine in-body (IBIS) certificate CIPA che potrebbero suggerire che tutte le fotocamere moderne sono equivalenti, ma quello che accade in laboratorio non sempre si riflette nella vita reale, ed è chiaro dall'esperienza pratica che il sensore MFT più piccolo nell'OM-5 II ha una stabilizzazione significativamente più efficace rispetto ai sensori più grandi. Le cifre ufficiali dei produttori sono sempre lusinghiere, scenari nel caso migliore; ma in pratica, l'OM-5 II fornisce in modo affidabile quasi tutta la compensazione delle vibrazioni dichiarata, non solo una parte in circostanze ideali (senza fare nomi).</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4608px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:75.00%;"><img id="hxnPEmguVW9Xjm53dcJaNd" name="om-5-ii-computational" alt="OM System OM-5 II" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hxnPEmguVW9Xjm53dcJaNd-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4608" height="3456" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">La modalità Live Composite dell'OM-5 II risale al suo antenato l'E-M5 II. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Rod Lawton)</span></figcaption></figure><h2 id="4-funzioni-computazionali">4. Funzioni computazionali</h2><p>Se non hai mai usato le funzioni di fotografia computazionale di OM Systems, potresti pensare che siano solo un espediente che non userai mai. Ma ti conquistano, e sono particolarmente efficaci per la fotografia di viaggio. Il Live Bulb è fantastico per paesaggi urbani illuminati al neon di notte perché puoi vedere l'esposizione costruirsi in tempo reale, sul retro della fotocamera. Avrai bisogno di un treppiede, ma ehi, con tutto il peso che hai risparmiato con questo sistema, non ti dispiace così tanto un treppiede!</p><p>• Consulta la nostra guida ai <a href="https://www.techradar.com/news/best-travel-tripod">migliori treppiedi da viaggio</a>.</p><p></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.15%;"><img id="Lv2D5c6i6G4c7yG8sRhfrc" name="0m-5-ii-weather02" alt="OM System OM-5 II" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Lv2D5c6i6G4c7yG8sRhfrc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2156" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">L'OM-5 II è economica da acquistare, e questo non solo riduce la spesa ma ti dà anche un po' più di tranquillità durante i tuoi viaggi. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Rod Lawton)</span></figcaption></figure><h2 id="5-costo">5. Costo</h2><p>Viaggiare può essere rischioso. A volte ti sporgi dal lato di una barca, a volte schivi borseggiatori, a volte devi lanciare la tua borsa nel retro di un autobus e sperare che sia ancora lì quando scendi. Può essere una preoccupazione, e se porti attrezzature costose e vistosamente care nei tuoi viaggi, può essere difficile godersi il momento senza preoccuparsi per la propria fotocamera.</p><p>Personalmente, mi piacerebbe tornare da un viaggio con scatti fatti con una <a href="https://www.techradar.com/reviews/leica-m11">Leica M11</a> o una <a href="https://www.techradar.com/cameras/mirrorless-cameras/i-tested-the-minimalist-hasselblad-x2d-ii-100c-its-my-dream-portrait-and-landscape-photography-camera-that-sets-the-image-quality-bar">Hasselblad X2D II</a>, ma non accadrà mai perché non le porterei mai con me.</p><p></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/mirrorless-cameras/om-system-om-5-ii-conquista-il-primo-posto-nella-nostra-guida-alle-fotocamere-da-viaggio-ecco-5-motivi-per-cui-e-cosi-perfetta-per-la-fotografia-di-viaggio</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'OM-5 II combina portabilità e potenti funzionalità, insieme a un'invidiabile scelta di obiettivi, rendendola una scelta ideale per la fotografia di viaggio. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">pL2w639NMzqevtW253Jj5H</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ehWHGVK4iiRxcAYSBxGj4d-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 27 Oct 2025 07:35:12 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Mirrorless Cameras]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Rod Lawton ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zEsjZCSQfvVZC6f88h8XpJ-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ehWHGVK4iiRxcAYSBxGj4d-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Rod Lawton]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[OM System OM-5 II]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[OM System OM-5 II]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[OM System OM-5 II]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ehWHGVK4iiRxcAYSBxGj4d-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>L'OM System OM-5 II non ha un grande sensore full-frame, autofocus AI, video 8K o altre caratteristiche da titolone delle ultime costose fotocamere. Quello che ha il modello micro quattro terzi (MFT), tuttavia, passa completamente inosservato in mezzo a tutta questa frenesia ossessionata dalla tecnologia – è una fotocamera perfettamente progettata per la fotografia di viaggio. E non parliamo di specifiche tecniche, per una volta, ma del design fisico vero e proprio.</p><p>Quindi cosa rende l'OM-5 II così speciale da aver recentemente conquistato il primo posto nella nostra <a href="https://www.techradar.com/news/best-travel-camera">guida alle migliori fotocamere da viaggio</a>? Parecchie cose, in realtà. Diamo un'occhiata...</p><p></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.15%;"><img id="cDffQy8wSfja2UuEnAYC5d" name="0m-5-ii-size" alt="OM System OM-5 II" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cDffQy8wSfja2UuEnAYC5d-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2156" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Non è solo il corpo dell'OM-5 II ad essere piccolo ma – ancora più importante – anche gli obiettivi. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Rod Lawton)</span></figcaption></figure><h2 id="1-dimensioni-e-portabilita">1. Dimensioni e portabilità</h2><p>Non abbiamo bisogno di spiegare i vantaggi di un sistema fotografico compatto e portatile quando si viaggia. Pesa di meno da trasportare, occupa meno spazio nella borsa e affatica meno le braccia quando lo si tiene al fianco e lo si porta ripetutamente all'altezza degli occhi per scattare.Ora, i fan delle fotocamere APS-C e full-frame faranno notare che il corpo dell'OM-5 II non è davvero molto più piccolo o leggero di molte rivali. È assolutamente vero. Ma gli obiettivi sono molto più piccoli, e visto che è difficile fotografare qualcosa senza un obiettivo, questo è un punto fondamentale per la fotografia di viaggio.Mi vengono in mente due esempi. L'obiettivo kit M.Zuiko 12-45mm f/4 venduto con questa fotocamera offre un intervallo focale equivalente di 24-90mm (nella foto). Non esistono obiettivi kit su altri formati così piccoli e leggeri come questo (o così buoni – questo è uno degli obiettivi Pro di OM System). Che dire poi del M.Zuiko 25mm f/1.8 II? È un obiettivo fisso equivalente 50mm assolutamente minuscolo. Ed è anche tropicalizzato, il che mi porta al prossimo punto...</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.15%;"><img id="8zXaaKc9goNoeLXfWfZQyc" name="0m-5-ii-weather01" alt="OM System OM-5 II" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8zXaaKc9goNoeLXfWfZQyc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2156" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Non sottovalutare il valore della tropicalizzazione! Non si trova spesso una caratteristica di livello professionale come questa in una fotocamera di livello enthusiast come l'OM-5 II. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Rod Lawton)</span></figcaption></figure><h2 id="2-tropicalizzazione">2. Tropicalizzazione</h2><p>Potresti non preoccuparti troppo della tropicalizzazione nella fotografia normale – dopotutto, se piove aspetti semplicemente, o esci un altro giorno. Ma quando viaggi, ogni giorno, ogni ora è irripetibile. Se piove, non puoi tornare un'altra volta. Devi cogliere ogni opportunità di scatto che si presenta e celebrare le condizioni, non nasconderti da esse. La tropicalizzazione non è una specifica molto accattivante, ma quando ne hai bisogno, ne hai davvero bisogno, e sia l'OM-5 II che molti obiettivi OM sono tropicalizzati, incluso l'obiettivo kit 12-45mm f/4.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:75.00%;"><img id="rXPjzpdBf4HJL6nUp4yCKd" name="om-5-ii-stabilization" alt="OM System OM-5 II" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rXPjzpdBf4HJL6nUp4yCKd-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2880" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Questa foto è stata scattata in una grotta poco illuminata con un tempo di otturazione di 0,4 secondi, ed è perfettamente nitida. La stabilizzazione d'immagine in-body (IBIS) dell'OM-5 II è eccezionale. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Rod Lawton)</span></figcaption></figure><h2 id="3-uno-dei-migliori-sistemi-di-stabilizzazione-in-circolazione">3. Uno dei migliori sistemi di stabilizzazione in circolazione</h2><p>Leggerai molte dichiarazioni dei produttori di fotocamere sulla stabilizzazione d'immagine in-body (IBIS) certificate CIPA che potrebbero suggerire che tutte le fotocamere moderne sono equivalenti, ma quello che accade in laboratorio non sempre si riflette nella vita reale, ed è chiaro dall'esperienza pratica che il sensore MFT più piccolo nell'OM-5 II ha una stabilizzazione significativamente più efficace rispetto ai sensori più grandi. Le cifre ufficiali dei produttori sono sempre lusinghiere, scenari nel caso migliore; ma in pratica, l'OM-5 II fornisce in modo affidabile quasi tutta la compensazione delle vibrazioni dichiarata, non solo una parte in circostanze ideali (senza fare nomi).</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4608px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:75.00%;"><img id="hxnPEmguVW9Xjm53dcJaNd" name="om-5-ii-computational" alt="OM System OM-5 II" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hxnPEmguVW9Xjm53dcJaNd-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4608" height="3456" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">La modalità Live Composite dell'OM-5 II risale al suo antenato l'E-M5 II. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Rod Lawton)</span></figcaption></figure><h2 id="4-funzioni-computazionali">4. Funzioni computazionali</h2><p>Se non hai mai usato le funzioni di fotografia computazionale di OM Systems, potresti pensare che siano solo un espediente che non userai mai. Ma ti conquistano, e sono particolarmente efficaci per la fotografia di viaggio. Il Live Bulb è fantastico per paesaggi urbani illuminati al neon di notte perché puoi vedere l'esposizione costruirsi in tempo reale, sul retro della fotocamera. Avrai bisogno di un treppiede, ma ehi, con tutto il peso che hai risparmiato con questo sistema, non ti dispiace così tanto un treppiede!</p><p>• Consulta la nostra guida ai <a href="https://www.techradar.com/news/best-travel-tripod">migliori treppiedi da viaggio</a>.</p><p></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.15%;"><img id="Lv2D5c6i6G4c7yG8sRhfrc" name="0m-5-ii-weather02" alt="OM System OM-5 II" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Lv2D5c6i6G4c7yG8sRhfrc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2156" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">L'OM-5 II è economica da acquistare, e questo non solo riduce la spesa ma ti dà anche un po' più di tranquillità durante i tuoi viaggi. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Rod Lawton)</span></figcaption></figure><h2 id="5-costo">5. Costo</h2><p>Viaggiare può essere rischioso. A volte ti sporgi dal lato di una barca, a volte schivi borseggiatori, a volte devi lanciare la tua borsa nel retro di un autobus e sperare che sia ancora lì quando scendi. Può essere una preoccupazione, e se porti attrezzature costose e vistosamente care nei tuoi viaggi, può essere difficile godersi il momento senza preoccuparsi per la propria fotocamera.</p><p>Personalmente, mi piacerebbe tornare da un viaggio con scatti fatti con una <a href="https://www.techradar.com/reviews/leica-m11">Leica M11</a> o una <a href="https://www.techradar.com/cameras/mirrorless-cameras/i-tested-the-minimalist-hasselblad-x2d-ii-100c-its-my-dream-portrait-and-landscape-photography-camera-that-sets-the-image-quality-bar">Hasselblad X2D II</a>, ma non accadrà mai perché non le porterei mai con me.</p><p></p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Nuova Sony A7 V: la Nikon Z6 III avrà presto seria concorrenza ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>• Due immagini trapelate rivelerebbero la prossima Sony A7 V</strong></li><li><strong>• Una mostra la risoluzione del sensore, l'altra il design posteriore della fotocamera</strong></li><li><strong>• Potrebbe essere rilasciata a ottobre o novembre 2025</strong></li></ul><p></p><p>Il 2021. Ecco quanto tempo è passato da quando <a href="https://www.techradar.com/reviews/sony-a7-iv">Sony ha lanciato l'attuale A7 IV</a> alzando l'asticella per le fotocamere mirrorless di fascia media.</p><p>Il modello full-frame da 33MP rimane un tuttofare straordinariamente capace, ma ha perso il primo posto nella nostra guida alle <a href="https://www.techradar.com/news/best-mirrorless-camera">migliori fotocamere mirrorless</a> a favore della <a href="https://www.techradar.com/reviews/canon-eos-r6-ii-review-hybrid-just-got-better">Canon EOS R6 Mark II</a> e di conseguenza dell'ancora migliore <a href="https://www.techradar.com/cameras/mirrorless-cameras/nikon-z6-iii-review">Nikon Z6 III</a>.</p><p><a href="https://thenewcamera.com/sony-a7-v-leaks-first-real-world-images-surface-hinting-at-33mp-sensor-and-ai-upgrades-in-depth-analysis/">The New Camera</a> ha condiviso quello che dice essere due immagini della Sony A7 V che apparentemente rivelano la risoluzione del sensore e graditi aggiornamenti del design rispetto alla A7 IV.</p><p></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="MLJmdXdi7DwNWJSGGSTJFB" name="Nikon Z6 III product images_11.JPG" alt="Nikon Z6 III camera in the hand with no lens attached and full-frame sensor on display" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MLJmdXdi7DwNWJSGGSTJFB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Attualmente consideriamo la Nikon Z6 III come la migliore fotocamera mirrorless per la maggior parte delle persone. La A7 V potrebbe riconquistare questa corona per Sony? </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Tim Coleman)</span></figcaption></figure><h2 id="scossone-nel-mercato-mirrorless-di-fascia-media">Scossone nel mercato mirrorless di fascia media?</h2><p>Le fotocamere mirrorless di fascia media tendono a colpire nel segno del rapporto qualità-prezzo ed è esattamente quello che ha fatto la Sony A7 IV quattro anni fa. Da allora, però, Canon e Nikon hanno stabilito nuovi standard in questa classe: sia la EOS R6 Mark II che la Z6 III scattano più velocemente e le loro specifiche video surclassano completamente la A7 IV. Hanno messo sotto pressione Sony, la cui serie A7 originale è stata a lungo una delle più vendute. Quindi, il mercato di fascia media avrà un altro scossone se e quando arriverà la A7 V? Una delle immagini trapelate mostra lo schermo posteriore con la risoluzione della fotocamera visualizzata: 33MP grande, 14MP media, 8,2MP piccola. Questo suggerisce che la risoluzione della A7 V è invariata rispetto ai 33MP della A7 IV, che ancora oggi batte i rivali. </p><p>Quello che non sappiamo è se è lo stesso sensore di prima, uno rivisto o di un nuovo tipo. Per esempio, la Nikon Z6 III ha un sensore parzialmente stratificato da 24MP più veloce, mentre i modelli premium come la <a href="https://www.techradar.com/reviews/nikon-z8-review">Nikon Z8</a> e la <a href="https://www.techradar.com/cameras/mirrorless-cameras/canon-eos-r5-mark-ii-review">Canon EOS R5 II</a> hanno sensori completamente stratificati ancora più veloci.</p><p></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3363px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="gWPXH84BsjeqpEQpe6jrHJ" name="SonyA7IV-5.jpg" alt="The Sony A7 IV camera's front grip" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gWPXH84BsjeqpEQpe6jrHJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3363" height="1892" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">We awarded the A7 IV 4.5 stars in our review, but four years on it looks a little dated especially for sports photography and video </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p></p><p>La seconda immagine trapelata mostra una sezione del retro della A7 V, suggerendo che la fotocamera potrebbe avere un versatile touchscreen inclinabile su 2 assi / vari-angle come nella <a href="https://www.techradar.com/cameras/mirrorless-cameras/sony-a1-ii-review-a-refined-flagship">A1 II</a>, anche se l'impugnatura potrebbe rimanere simile agli attuali modelli A7.</p><p><a href="https://thenewcamera.com/sony-a7-v-leaks-first-real-world-images-surface-hinting-at-33mp-sensor-and-ai-upgrades-in-depth-analysis/">The New Camera ha anche ipotizzato</a> altri miglioramenti che potremmo ragionevolmente aspettarci, parlando di scatti a raffica a 20fps, del chip AI di Sony per un autofocus migliorato nel riconoscimento dei soggetti, video 4K 60fps senza ritaglio, un EVF ad alta risoluzione e una stabilizzazione interna migliorata.</p><p>Si ritiene inoltre che la Sony A7 V arriverà quest'anno, potenzialmente a ottobre o novembre. Si parla anche di una <a href="https://www.canonrumors.com/the-canon-eos-r6-mark-iii-is-canons-next-full-frame-release/">Canon EOS R6 Mark III</a> prevista per il 2025, presumibilmente con il sensore da 32MP che abbiamo visto nella recente <a href="https://www.techradar.com/cameras/video-cameras/canon-eos-c50-review">EOS C50</a>. Una tale raffica di uscite scuoterebbe davvero il mercato di fascia media.</p><p></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/mirrorless-cameras/prime-immagini-sony-a7-v-la-nikon-z6-iii-avra-presto-seria-concorrenza</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Due immagini trapelate online presumibilmente mostrano la Sony A7 V, rivelando la risoluzione del sensore sul display posteriore e parti del design. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">7wbAs8FAnnPBk2CdDAvW9i</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/etxSebiACvtkccdDkaYNM-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Fri, 26 Sep 2025 10:00:00 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Mirrorless Cameras]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Timothy Coleman ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wdURzN8yz429dEPbXneAQU-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;As Cameras editor, Tim looks after all cameras content on Tech Radar. This includes buying guides, opinions, reviews and news, and covers anything from mirrorless cameras to film and smartphones. He loves observing the advances in camera technology, putting the latest and greatest cameras through their paces, and projecting where cameras could go next.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A first class Bachelor of the Arts in Photography, Tim has been a tech journalist for much of his professional career, working for titles such as Amateur Photographer which was the world’s best-selling photography weekly, Digital Camera World and Pocket-Lint.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Directly prior to joining Tech Radar in 2023, Tim worked in video production with Studio 44 with clients including Canon, and offers his wealth of technical and creative knowledge in photography and video. He also values telling stories that matter, to change lives - the mantra of a diverse stories team based in Nairobi, Kenya, that he consults in his spare time.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;But who is Tim Coleman the human? He’s curious, a keen creative, avid footballer, occasional runner and moderate flat white drinker who has lived in Kenya and believes we have much to enjoy and learn from each other.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/etxSebiACvtkccdDkaYNM-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[Ha ora quattro anni ed è stata superata dai rivali Canon e Nikon, ma la Sony A7 IV potrebbe ricevere un potente successore quest&#039;anno]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Mock-up images of the rumored Sony A7 IV]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Mock-up images of the rumored Sony A7 IV]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/etxSebiACvtkccdDkaYNM-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li><strong>• Due immagini trapelate rivelerebbero la prossima Sony A7 V</strong></li><li><strong>• Una mostra la risoluzione del sensore, l'altra il design posteriore della fotocamera</strong></li><li><strong>• Potrebbe essere rilasciata a ottobre o novembre 2025</strong></li></ul><p></p><p>Il 2021. Ecco quanto tempo è passato da quando <a href="https://www.techradar.com/reviews/sony-a7-iv">Sony ha lanciato l'attuale A7 IV</a> alzando l'asticella per le fotocamere mirrorless di fascia media.</p><p>Il modello full-frame da 33MP rimane un tuttofare straordinariamente capace, ma ha perso il primo posto nella nostra guida alle <a href="https://www.techradar.com/news/best-mirrorless-camera">migliori fotocamere mirrorless</a> a favore della <a href="https://www.techradar.com/reviews/canon-eos-r6-ii-review-hybrid-just-got-better">Canon EOS R6 Mark II</a> e di conseguenza dell'ancora migliore <a href="https://www.techradar.com/cameras/mirrorless-cameras/nikon-z6-iii-review">Nikon Z6 III</a>.</p><p><a href="https://thenewcamera.com/sony-a7-v-leaks-first-real-world-images-surface-hinting-at-33mp-sensor-and-ai-upgrades-in-depth-analysis/">The New Camera</a> ha condiviso quello che dice essere due immagini della Sony A7 V che apparentemente rivelano la risoluzione del sensore e graditi aggiornamenti del design rispetto alla A7 IV.</p><p></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="MLJmdXdi7DwNWJSGGSTJFB" name="Nikon Z6 III product images_11.JPG" alt="Nikon Z6 III camera in the hand with no lens attached and full-frame sensor on display" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MLJmdXdi7DwNWJSGGSTJFB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Attualmente consideriamo la Nikon Z6 III come la migliore fotocamera mirrorless per la maggior parte delle persone. La A7 V potrebbe riconquistare questa corona per Sony? </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Tim Coleman)</span></figcaption></figure><h2 id="scossone-nel-mercato-mirrorless-di-fascia-media">Scossone nel mercato mirrorless di fascia media?</h2><p>Le fotocamere mirrorless di fascia media tendono a colpire nel segno del rapporto qualità-prezzo ed è esattamente quello che ha fatto la Sony A7 IV quattro anni fa. Da allora, però, Canon e Nikon hanno stabilito nuovi standard in questa classe: sia la EOS R6 Mark II che la Z6 III scattano più velocemente e le loro specifiche video surclassano completamente la A7 IV. Hanno messo sotto pressione Sony, la cui serie A7 originale è stata a lungo una delle più vendute. Quindi, il mercato di fascia media avrà un altro scossone se e quando arriverà la A7 V? Una delle immagini trapelate mostra lo schermo posteriore con la risoluzione della fotocamera visualizzata: 33MP grande, 14MP media, 8,2MP piccola. Questo suggerisce che la risoluzione della A7 V è invariata rispetto ai 33MP della A7 IV, che ancora oggi batte i rivali. </p><p>Quello che non sappiamo è se è lo stesso sensore di prima, uno rivisto o di un nuovo tipo. Per esempio, la Nikon Z6 III ha un sensore parzialmente stratificato da 24MP più veloce, mentre i modelli premium come la <a href="https://www.techradar.com/reviews/nikon-z8-review">Nikon Z8</a> e la <a href="https://www.techradar.com/cameras/mirrorless-cameras/canon-eos-r5-mark-ii-review">Canon EOS R5 II</a> hanno sensori completamente stratificati ancora più veloci.</p><p></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3363px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="gWPXH84BsjeqpEQpe6jrHJ" name="SonyA7IV-5.jpg" alt="The Sony A7 IV camera's front grip" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gWPXH84BsjeqpEQpe6jrHJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3363" height="1892" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">We awarded the A7 IV 4.5 stars in our review, but four years on it looks a little dated especially for sports photography and video </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p></p><p>La seconda immagine trapelata mostra una sezione del retro della A7 V, suggerendo che la fotocamera potrebbe avere un versatile touchscreen inclinabile su 2 assi / vari-angle come nella <a href="https://www.techradar.com/cameras/mirrorless-cameras/sony-a1-ii-review-a-refined-flagship">A1 II</a>, anche se l'impugnatura potrebbe rimanere simile agli attuali modelli A7.</p><p><a href="https://thenewcamera.com/sony-a7-v-leaks-first-real-world-images-surface-hinting-at-33mp-sensor-and-ai-upgrades-in-depth-analysis/">The New Camera ha anche ipotizzato</a> altri miglioramenti che potremmo ragionevolmente aspettarci, parlando di scatti a raffica a 20fps, del chip AI di Sony per un autofocus migliorato nel riconoscimento dei soggetti, video 4K 60fps senza ritaglio, un EVF ad alta risoluzione e una stabilizzazione interna migliorata.</p><p>Si ritiene inoltre che la Sony A7 V arriverà quest'anno, potenzialmente a ottobre o novembre. Si parla anche di una <a href="https://www.canonrumors.com/the-canon-eos-r6-mark-iii-is-canons-next-full-frame-release/">Canon EOS R6 Mark III</a> prevista per il 2025, presumibilmente con il sensore da 32MP che abbiamo visto nella recente <a href="https://www.techradar.com/cameras/video-cameras/canon-eos-c50-review">EOS C50</a>. Una tale raffica di uscite scuoterebbe davvero il mercato di fascia media.</p><p></p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Recensione DJI Osmo Nano: una action cam modulare compatta di grande qualità ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-nano-recensione-breve"><span>DJI Osmo Nano: recensione breve</span></h2><p></p><p>La DJI Osmo Nano è l’ultima arrivata nella linea di action camera del brand. Piuttosto che basarsi su un predecessore, è un concetto completamente nuovo, anche se condivide lo stesso sensore CMOS da 1/1,3 pollici della <a href="https://www.techradar.com/cameras/action-cameras/dji-osmo-action-5-pro-review-a-seriously-feature-packed-action-camera">DJI Osmo Action 5 Pro</a>, arrivata alla fine del 2024.</p><p>La gamma delle <a href="https://www.techradar.com/news/best-action-camera">migliori action camera</a> è oggi più diversificata di quanto non fosse anche solo pochi anni fa. I design monoblocco come la <a href="https://www.techradar.com/cameras/action-cameras/gopro-hero-13-black-review">GoPro Hero 13 Black</a> sono ancora popolari, per ragioni sensate come robustezza e durata estesa della batteria, ma i design modulari come la Osmo Nano e la nuova Insta360 Go Ultra stanno diventando più comuni.</p><p>Perché? Non vogliamo più solo tenere in mano le nostre action cam o usare un supporto complicato per attaccarle al manubrio della bici. L’universo della creazione di contenuti continua a crescere, così come il numero e la varietà di luoghi dove abbiamo bisogno che vadano le nostre fotocamere. In poche parole, la Osmo Nano è un’action camera leggera e indossabile. Puoi indossarla al collo, sulla testa, su un cappello o casco, appoggiarla sulla tua auto, bici, o persino attaccarla al tuo cane. È incredibilmente piccola, e a 52g è un grammo più leggera del suo principale concorrente, la Insta360 Go Ultra, uscita un mese prima.</p><p>Il prodotto ha un design modulare ed è costruito come un sistema a due pezzi, con una minuscola unità camera autonoma che si abbina al Multifunctional Vision Dock sottostante. Il dock funge da telecomando, schermo e stazione di ricarica, con un piccolo ma luminoso display da 1,9 pollici per aiutarti a comporre le inquadrature e regolare le impostazioni.</p><p></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="o9guEFGsNA8j7KeXgaaGYk" name="dji-osmo-nano_14" alt="The DJI Osmo Nano held by a female photographer in a pink top" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/o9guEFGsNA8j7KeXgaaGYk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lauren Scott)</span></figcaption></figure><p>Queste due parti si uniscono tramite due clip e un forte sistema magnetico, ed è questo magnete che permette anche alla fotocamera di agganciarsi ai vari accessori DJI, per un'ampia gamma di opzioni di montaggio indossabili e a mani libere.</p><p></p><p>Sebbene la fotocamera sia un'unità completamente certificata IPX8 impermeabile fino a 10m, il dock è solo certificato IPX4 per la resistenza agli schizzi, il che ne limita l'uso sotto pioggia intensa o vicino a specchi d'acqua - questo non è un design totalmente robusto.</p><p></p><p>All'interno della fotocamera c'è un sensore CMOS da 1/1,3 pollici, che cattura una gamma dinamica fino a 13,5 stop secondo DJI. Non ho fatto calcoli con le mie immagini di prova su questo, ma ho trovato ottimi livelli di dettaglio e colore sia nelle luci brillanti del cielo che nelle zone più scure e ombreggiate come i tunnel. Sono rimasto genuinamente colpito dal livello di dettaglio e tono che la fotocamera è riuscita a catturare, soprattutto per un sensore così piccolo (in termini di full-frame).</p><p>Per me, DJI è sempre stata un brand per quelli che definirei creatori 'seri', ed è qualcosa che sono contento di vedere che il marchio ha accentuato con la Osmo Nano. Non ci sono filtri 'divertenti' o trucchetti nei menu. Invece, le impostazioni sono ridotte all'essenziale con opzioni sensate e utili; i comandi vocali e i gesti per avviare la registrazione funzionano tutti molto bene per rendere le riprese a mani libere molto più facili.</p><p></p><p>Un grande richiamo per i professionisti è la performance dei colori. Sono rimasto sorpreso nello scoprire che la Osmo Nano può registrare a colori a 10-bit con profili D-Log M e HLG - una funzione di livello professionale che ti dà più margine per la correzione colore in post-produzione, se vuoi modificare manualmente piuttosto che affidarti agli output automatici dell'app DJI Mimo. A 10-bit, ho trovato che i video erano vivaci ma ancora ben bilanciati.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5472px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="vLy8FeqKrigmiNZJUcygYX" name="dji-osmo-mimo-app" alt="Screenshots from the DJI Mimo app" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vLy8FeqKrigmiNZJUcygYX-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5472" height="3078" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lauren Scott)</span></figcaption></figure><p>Dal punto di vista delle prestazioni, l'Osmo Nano offre risultati eccezionali in alcune aree ma deludenti in altre. La promessa di trasferimento rapido dei file si mantiene, con la versione da 128GB che raggiunge velocità di trasferimento fino a 600MB/s tramite connessione USB 3.1. Questo è un enorme risparmio di tempo. Tuttavia, la durata della batteria è una chiara limitazione. Mentre DJI dichiara fino a 90 minuti dalla fotocamera e 200 minuti con il dock, ho scoperto che girando a 4K/60fps mi avvicinavo di più a soli 60 minuti di registrazione continua. Il lato positivo è che la capacità del dock di ricaricare rapidamente la fotocamera all'80% in circa 20 minuti significa che puoi tornare a girare in pochissimo tempo.</p><p></p><p>Le funzionalità di stabilizzazione RockSteady 3.0 e HorizonBalancing funzionano bene per camminare o attività leggere, e anche quando ho provato a registrare salti con apertura di gambe e braccia e allenamenti ad alta intensità, il filmato era stabile in modalità sport. Anche la qualità audio è buona in generale, e due microfoni integrati catturano suoni stereo immersivi, con una riduzione del vento decente ma non brillante. Un altro vantaggio per i creatori più avanzati è la possibilità di associare la Nano con due microfoni separatamente, e non avrai bisogno di ricevitori se sono di DJI.</p><p></p><p>Sebbene la qualità delle immagini sia buona per una fotocamera di queste dimensioni, è ancora limitata dalle limitazioni del suo fattore di forma. Il campo visivo ultra-grandangolare fisso di 143 gradi è ottimo per riprese in prima persona, ma ovviamente manca della versatilità di un obiettivo più ravvicinato. E mentre la modalità SuperNight di DJI per le riprese in condizioni di scarsa illuminazione è migliore che mai, è limitata a 30fps e colore a 8-bit.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3648px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="xWNC2Qy7APMP6TEsdP9w6U" name="insta-360-osmo-nano-9432" alt="A female photographer wearing the DJI Osmo Nano on a headband" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xWNC2Qy7APMP6TEsdP9w6U-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3648" height="2052" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lauren Scott)</span></figcaption></figure><div data-widget-type="review" data-model-name="DJI Osmo Nano"></div><p>I prezzi dell'Osmo Nano sono davvero aggressivi, arrivando molto più economica rispetto alla Insta360 Go Ultra e alla GoPro Hero 13 Black – e questo include anche la memoria integrata, il che significa che puoi iniziare a girare direttamente dalla scatola. Non è necessariamente la fotocamera più affascinante che abbia mai testato, ma è completamente affidabile e sensata, e per questa ragione mi è cresciuta addosso, mentre il prezzo basso addolcisce l'affare. L'app DJI Mimo è meno intuitiva di quella di Insta360, e le modifiche AI sono un po' meno entusiasmanti, ma è intelligente e stabile, e mette un feed dal vivo chiaro con accesso alle impostazioni a portata di mano sul tuo smartphone.</p><p></p><p>DJI non sta commercializzando l'Osmo Nano per utenti familiari, e le mancano alcune delle funzionalità divertenti della linea Insta360, oltre alla modalità Toddler Titan per catturare i bambini. Mentre la ricarica è abbastanza veloce, non si carica velocemente come il suo concorrente principale, la Insta360 Go Ultra, ma la fotocamera dura più a lungo.</p><p></p><p>Se hai bisogno di un dispositivo completamente robusto e tutto-in-uno per sport più estremi o ambienti, la GoPro Hero 13 Black o la DJI Action 5 Pro potrebbero essere una scelta migliore. Ma questa è una action camera ben pensata, veramente indossabile per creatori che vogliono sperimentare con prospettive uniche, e hanno bisogno di una B-camera per posti dove la loro fotocamera principale non può andare, per il prezzo di una B-cam.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="SWQkpyLMN6dyNSrZDhYX5C" name="dji-osmo-nano-22" alt="The DJI Osmo Nano being worn on a pendant in front of a woman's shirt" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SWQkpyLMN6dyNSrZDhYX5C-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lauren Scott)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-nano-specifiche"><span>DJI Osmo Nano: specifiche</span></h3><div ><table><caption>DJI Osmo Nano specs</caption><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Sensor</p></td><td  ><p>1/1.3-inch CMOS</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Max Resolution</p></td><td  ><p>35MP (6880 x 5160) photos<br>4K, 60fps footage</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Weight</p></td><td  ><p>Camera: 2.54oz / 53g Vision dock: 3.8oz / 72g</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Dimensions</p></td><td  ><p>Camera: 57 x 29 x 28mm<br>Vision Dock: 59 x 42 x 22mm</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>ISO Range</p></td><td  ><p>100–25600</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Lens</p></td><td  ><p>FOV: 143 degrees<br>Aperture: f/2.8<br>Focus: 0.35m to ∞</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Operating Time</p></td><td  ><p>Camera: 90 mins*<br>Camera + Multifunctional Vision Dock: 200 mins*</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Connectivity</p></td><td  ><p>Bluetooth, Wi-Fi, USB-C 3.1</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Storage</p></td><td  ><p>64GB/128GB built-in<br>microSD card, up to 1TB</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Waterproofing</p></td><td  ><p>Camera: 33ft (10m)<br>Vision Dock: IPX4-Rated</p></td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-nano-prezzo"><span>DJI Osmo Nano: prezzo</span></h3><ul><li><strong>• Lanciata in tutto il mondo il 23 settembre 2025, tranne negli Stati Uniti</strong></li><li><strong>• Osmo Nano Standard Combo (64GB) costa £239 / AU$529</strong></li><li><strong>• Osmo Nano Standard Combo (128GB) costa £259 / AU$589</strong></li></ul><p>La DJI Osmo Nano è stata annunciata il 23 agosto 2025, e ora è in spedizione dal negozio online di DJI e dai rivenditori autorizzati, incluso Amazon. Non sarà disponibile ufficialmente negli Stati Uniti al lancio. Un portavoce di DJI ha detto a TechRadar che "DJI rimane dedicata al mercato statunitense e sta ottimizzando la sua strategia per servire al meglio i nostri clienti in mezzo alle condizioni locali in evoluzione."</p><p></p><p>Ci sono due combo standard tra cui scegliere, suddivisi per capacità di memoria interna: l'Osmo Nano Standard Combo a 64GB (£239 / AU$529) o 128GB (£259 / AU$589).</p><p></p><p>Ogni combo viene fornita con lo stesso contenuto, inclusa la Osmo Nano Camera, Multifunctional Vision Dock, Magnetic Hat Clip, Magnetic Lanyard, una custodia protettiva, cavo USB-C (USB 3.1), e un Dual-Direction Magnetic Ball-Joint Adapter Mount. La custodia protettiva è più solo una guaina di plastica piuttosto che una protezione imbottita sostanziale.</p><p></p><p>Questo prezzo la posiziona molto al di sotto della Insta360 Go Ultra Standard Combo ($449,99 / £369 / AU$759), il che è ancora più impressionante dato che ottieni anche la memoria integrata. Costa anche meno della GoPro Hero 13 Black (ora disponibile per circa $359,99 / £315).</p><ul><li><strong>Price score 5/5</strong></li></ul><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zNswVQMXWbvZU8387rbSZL-1920-80.jpg" alt="A female photographer holding the DJI Osmo Nano action camera" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8b8h2wTDFWdXt64j4jy4YL-1920-80.jpg" alt="A female photographer holding the DJI Osmo Nano action camera" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3p7xCBrZXCUMTGagLMK9XL-1920-80.jpg" alt="A female photographer holding the DJI Osmo Nano action camera" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/U6EGW3rJA6mc2eJtULfXWL-1920-80.jpg" alt="A female photographer holding the DJI Osmo Nano action camera" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure></figure><h3 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-nano-design"><span>DJI Osmo Nano: Design</span></h3><ul><li><strong>• La fotocamera autonoma è impermeabile, il dock è resistente agli schizzi</strong></li><li><strong>• La base magnetica si collega facilmente ai supporti</strong></li><li><strong>• La fotocamera pesa 1,83oz / 52g</strong></li></ul><p>La fotocamera DJI Osmo Nano ha una forma oblunga, circa la metà della larghezza rispetto alla lunghezza. Si colloca comodamente tra pollice e indice sia in modalità portrait che landscape, ma non l'ho trovata tascabile come la Insta360 Go Ultra a causa della sua profondità aggiuntiva.</p><p></p><p>Senza il dock, l'Osmo è una action camera leggera e indossabile di soli 52g. Aggiungendo il dock, tramite due clip di montaggio sicure e un magnete, aggiunge altri 72g e trasforma la fotocamera in un compagno di azione più completo. È piccola, ma ho trovato il combo troppo pesante in alto su superfici irregolari, rendendo più difficili le riprese a bassa quota senza supporto.</p><p></p><p>C'è solo un touchscreen OLED HD integrato sul dock, piuttosto che uno schermo davanti e dietro, o un design ribaltabile come la Insta360 Go Ultra. Questo significa che devi staccare e rimontare la fotocamera ogni volta che vuoi passare dalle riprese dell'ambiente al parlare alla fotocamera (se vuoi vederti, cioè). A differenza della Go Ultra, che si rimette semplicemente in posizione con magneti forti, girare l'Osmo Nano è un po' complicato.</p><p></p><p>Il design è grigio e di plastica, territorio familiare sia per DJI che per le action cam in generale. Il corpo è sottilmente testurizzato però, il che significa che è facile afferrarlo con le mani fredde, bagnate o sudate. La robustezza è fondamentale per una action camera, ma solo la parte indossabile dell'Osmo Nano è impermeabile. La fotocamera ha una certificazione IPX8 per l'immersione fino a 10 metri sott'acqua. Il dock è solo resistente a schizzi, pioggia e probabilmente sudore, e non mi fiderei delle sue possibilità in una forte pioggia. Questo è un peccato, perché limita l'uso potenziale e introduce un po' di cautela nella creatività durante le riprese. È anche molto lontano dalla Action 5 Pro di DJI, che è verificata fino a 20m / 65ft.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="DYBpRRjwGspD2YN2XekhTL" name="dji-osmo-nano_3" alt="A female photographer holding the DJI Osmo Nano action camera" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DYBpRRjwGspD2YN2XekhTL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lauren Scott)</span></figcaption></figure><p>Sebbene il dock non sia impermeabile, puoi usare l'intero prodotto a temperature da -20C a 45C (-4F a 113F), quindi sei a posto per tutto, dagli sport invernali ai trek nel deserto. Un copriobiettivo si avvita sopra l'obiettivo principale, quindi se lo danneggi o lo graffi, una sostituzione costa una frazione rispetto all'acquisto di un'unità completamente nuova.</p><p></p><p>L'Osmo Nano ha solo due controlli fisici: c'è un grande pulsante rosso di registrazione sulla parte superiore della fotocamera e un altro su un lato del dock. Questi fungono anche da interruttori di alimentazione, e richiedono una certa forza per essere premuti in modo da non rischiare di premerli accidentalmente. È tutto qui, a parte un piccolo sportello che si apre sull'altro lato del dock per rivelare la porta USB 3.1 per la ricarica e il trasferimento dei file, più lo slot microSD, che supporta fino a una scheda da 1TB.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yV6JtdY4Pe9zbDAuXy7rLm-1920-80.jpg" alt="The LCD screen on the DJI Osmo Nano in the sunshine" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JMjisi5MYtMxZqTthEveKm-1920-80.jpg" alt="The LCD screen on the DJI Osmo Nano in the sunshine" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SBdxRHp6ZErByeQv7HQ3Pm-1920-80.jpg" alt="The LCD screen on the DJI Osmo Nano in the sunshine" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure></figure><p>Non ho trovato la DJI Osmo Nano altrettanto piacevole o facile da navigare come altre action camera che ho testato. Scorri verso l'alto per accedere alle impostazioni video, verso il basso per il menu principale, e a sinistra per cambiare la modalità di ripresa. Per attivare o disattivare la Modalità Pro, tocchi l'icona del cursore sul lato destro dello schermo. Non è scienza missilistica, ma con i suoi 1,96 pollici, il piccolo schermo significa che devi essere particolarmente preciso con i tuoi gesti touch per aprire i menu e regolare le impostazioni. Il mio partner – che ha mani e dita più grandi delle mie – a volte doveva toccare lo schermo più volte per attivare le impostazioni. I menu sono principalmente in bianco e nero con accenti gialli, e ho trovato questo meno accattivante rispetto agli ecosistemi GoPro o Insta360, anche se potrebbe essere più una questione di preferenza personale. Alcune impostazioni sono anche sovrapposte sull'immagine dal vivo e possono essere difficili da leggere. La fotocamera non ha gli stessi tutorial dettagliati e guide che ottieni quando inizi a usare la Insta360 Go Ultra, anche se sono sicuro che i fan di DJI non avranno problemi a orientarsi.</p><ul><li><strong>Design score: 4/5</strong></li></ul><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jFSwNYV5jK6yUPg4xUmATL-1920-80.jpg" alt="A female photographer holding the DJI Osmo Nano action camera" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure></figure><h3 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-nano-prestazioni-e-caratteristiche"><span>DJI Osmo Nano: prestazioni e caratteristiche</span></h3><ul><li><strong>• Video di modifica rapida sull'app DJI Osmo Mimo</strong></li><li><strong>• La fotocamera autonoma si ricarica all'80% in circa 20 minuti</strong></li><li><strong>• Memoria integrata e supporta schede microSD fino a 2TB</strong></li></ul><p>Le prestazioni dell'Osmo Nano sono difficili da definire. In alcune aree ho sentito che ha offerto risultati eccezionali, ma in altre era un po' deludente. Il trasferimento rapido dei file si è rivelato sorprendentemente utile, e nei miei test con la versione da 128GB l'affermazione di DJI di fino a 600 MB/s di velocità di trasferimento tramite USB 3.1 si mantiene, e l'ho trovato un enorme risparmio di tempo rispetto all'invio di molti file in modalità wireless. La durata della batteria della fotocamera è una limitazione, tuttavia, specialmente quando si gira a risoluzioni più alte come 4K/60fps. Mi sono avvicinato ai 60 minuti di registrazione continua qui – piuttosto che ai 90 minuti che DJI dichiara a 1080p/24fps – che non è male per le sue dimensioni, ma è in ritardo rispetto alla resistenza multi-ora di fotocamere più grandi come l'Osmo Action 5 Pro. Il dock può ricaricare la batteria in movimento, e sono rimasto anche colpito dalla sua capacità di caricare all'80% in soli 20 minuti, specialmente se sei scarso come me nel ricordarsi di caricare l'attrezzatura prima di una ripresa.</p><p>Ottieni poi fino a 200 minuti di video 1080p/24fps dal dock, ma in realtà, ho trovato questo più vicino a due ore una volta che lo schermo e il Wi-Fi sono accesi e hai acceso e spento la fotocamera alcune volte. Se tendi a registrare clip brevi durante una giornata più lunga, non c'è nulla di cui preoccuparsi. Se sei il tipo di fotografo che registra continuamente, potresti lamentarti del fatto che non ci sono batterie sostituibili da sostituire quando finisci la carica. Ho lasciato la fotocamera in funzione per i miei test della batteria durante una giornata particolarmente calda, e anche se si sentiva calda al tatto, non si è mai surriscaldata al punto di spegnersi.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="pDLw8GKmbb5jTQRnJTqSPm" name="DJI Osmo Nano" alt="The LCD screen on the DJI Osmo Nano in the sunshine" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pDLw8GKmbb5jTQRnJTqSPm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1688" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lauren Scott)</span></figcaption></figure><p>L'Osmo Nano è dotata della stabilizzazione RockSteady 3.0 di DJI e dell'HorizonBalancing. Gestisce una discreta quantità di movimento, ma non è al livello di un gimbal dedicato come la serie Osmo Pocket. Nei filmati di attività ad alto impatto e ritmo veloce come correre sui sentieri vedrai ancora alcuni micro-tremolii, ma per le riprese mentre cammini è piuttosto impressionante. L'uso di diversi supporti determinerà quanto stabili siano i tuoi risultati. L'uso del ciondolo sembrava causarmi più oscillazioni rispetto al tenere la fotocamera in mano, ad esempio, ma il supporto per la testa mi ha dato filmati super-fluidi quando correvo. Vale la pena notare che ci sono diversi livelli di stabilizzazione, con opzioni quotidiane, sportive o anti-blur di movimento. Puoi anche disattivare la stabilizzazione delle immagini per risparmiare batteria, o se stai usando un prodotto DJI secondario per mantenere le cose stabili.</p><p></p><p>La DJI Osmo Nano si comporta davvero bene in scenari di ripresa remota senza telefono. I comandi vocali, come 'inizia la registrazione', funzionano quasi istantaneamente in un ambiente silenzioso, ma richiedono di gridare quando è rumoroso (non una gran bella figura in centro città). Ho trovato che anche i gesti funzionassero bene, e mi piaceva poter dare una pacca alla fotocamera quando era spenta per iniziare a registrare, o annuire con la testa quando era montata sulla mia testa. Molto più sottile.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="Ppiin2E6MuwiKzTDcoyMKm" name="DJI Osmo Nano" alt="The LCD screen on the DJI Osmo Nano in the sunshine" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Ppiin2E6MuwiKzTDcoyMKm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lauren Scott)</span></figcaption></figure><p>L'Osmo Nano ha due microfoni integrati per l'audio stereo, e ho trovato l'audio direttamente dalla fotocamera sorprendentemente immersivo. Cattura i suoni da diverse direzioni quando stai girando in un luogo pubblico, ma si concentra ancora sulla tua voce quando parli chiaramente alla fotocamera. Come tutte le action camera, la qualità audio suona ovattata sott'acqua, ma la chiarezza ritorna più rapidamente di altre che ho testato quando tiri fuori la fotocamera all'aria fresca. Ci sono modalità di riduzione del vento più leggere e più forti, ed entrambe hanno fatto un lavoro decente nel ridurre i disturbi quando ho catturato alcuni clip durante una passeggiata ventosa in campagna, senza rimuovere completamente il rumore (vedi i clip sotto). La mia voce era chiara e priva di distorsioni, ma non è la soluzione perfetta per un audio pulito; per quello, avrai bisogno di un microfono separato.</p><p></p><p>Un grande richiamo è la capacità di collegare l'Osmo Nano direttamente ai microfoni wireless di DJI senza aver bisogno di un ricevitore separato. Non sono ancora riuscito a provarlo, ma posso vedere che sia comodo per i creatori che vogliono catturare audio di alta qualità, specialmente quelli che hanno già microfoni DJI.</p><iframe src="https://content.jwplatform.com/players/sH2f4BUT.html" id="sH2f4BUT" title="DJI Osmo Nano wind reduction modes" width="1920" height="1080" frameborder="0" scrolling="auto" allowfullscreen></iframe><ul><li><strong>Performance score: 4/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-nano-qualita-immagine"><span>DJI Osmo Nano: qualità immagine</span></h3><ul><li><strong>• Sensore da 1/1,3 pollici</strong></li><li><strong>• Video fino a 4K/120fps e foto da 35MP</strong></li><li><strong>• Opzioni profilo colore 10-bit D-Log M e HLG</strong></li></ul><p>La Osmo Nano ha un sensore da 1/1,3 pollici, della stessa dimensione che si trova nella Osmo Action 5 Pro e solo una frazione più piccolo di quello nella Insta360 Go Ultra. Le specifiche video includono 4K a 60fps in formato 16:9, e filmati slow-motion 4K 120fps, che si espande a 1080p 240fps.</p><p></p><p>Le specifiche sono una cosa, ma la prova del budino è nel budino; o in questo caso, nei video e negli scatti che ottieni dalla fotocamera. Nel complesso, penso che la qualità delle immagini sia buona per una action camera di queste dimensioni. Come sempre, non sostituirà completamente una fotocamera full-size o full-frame, ma questa non è l'aspettativa qui. Il campo visivo ultra-grandangolare fisso di 143 gradi è perfetto per riprese POV in prima persona, e sono riuscita a inserire un intero gruppo di matrimonio nell'inquadratura (non ho il permesso di includere lo scatto di esempio nella recensione, purtroppo), ma non è facile zoomare sulla scena se vuoi avvicinarti.</p><iframe src="https://content.jwplatform.com/players/xaHNOWRn.html" id="xaHNOWRn" title="DJI Mimo app one-tap edit results" width="1920" height="1080" frameborder="0" scrolling="auto" allowfullscreen></iframe><p>Ho testato la Osmo Nano in tutti gli scenari meteorologici e di illuminazione. DJI vanta l'ampia gamma dinamica della Osmo Nano, ma sotto il sole diretto ho notato alcune bande dove le alte luci erano state tagliate. Puoi vedere questo nel video sopra, che era un test della funzione di editing con un tocco nell'app DJI Mimo.</p><p></p><p>La risoluzione 4K è nitida e vivace, e anche in modalità colore a 8-bit la fotocamera sembra catturare cieli blu vibranti e verdi frondosi, e gestisce bene i cambiamenti rapidi di luce (uscendo da un tunnel buio, dall'interno all'esterno); tuttavia, mentre mi piace un po' di flare dell'obiettivo, questa è un'area che potrebbe essere gestita meglio. Tendeva a mantenere il mio viso esposto quando parlavo alla fotocamera, ma questo non era impostato da nessuna parte nella fotocamera. Se dovessi generalizzare, direi che i filmati escono più scuri della Go Ultra di Insta360, possibilmente per dare maggiore margine durante la modifica, dove l'opzione Insta è progettata per l'uso quasi automatico.</p><p></p><p>La modalità SuperNight di DJI fa un lavoro decente nel ridurre il rumore in condizioni di scarsa illuminazione, ma funziona solo fino a 30fps e con colore a 8-bit, il che potrebbe limitarne l'utilità per cinematografi seri. È la migliore qualità di immagine notturna in una fotocamera indossabile che abbia mai visto, ma è ancora legata dalle leggi della fisica – un obiettivo e sensore più piccoli avranno sempre certe limitazioni rispetto a una fotocamera più grande e più dedicata. C'è una levigatura AI applicata per ridurre il rumore nei filmati a bassa illuminazione, ma questo è meno ovvio all'occhio inesperto, e meno fangoso rispetto ad alcune modalità notturne che ho visto su action camera precedenti.</p><p></p><p>Il livellamento automatico dell'orizzonte di DJI (che può essere calibrato) è praticamente impeccabile, e la stabilizzazione delle immagini RockSteady è più impressionante in modalità sport. Per testarla davvero, ho indossato la fotocamera sul supporto per fascia di DJI e ho registrato i primi cinque minuti di un allenamento ad alta intensità. Durante un giro estenuante di burpee, salti a stella e squat, il filmato era stabile e fluido (quasi innaturalmente). Corse sui sentieri, passeggiate con il cane e clip in bicicletta erano tutte altrettanto utilizzabili, ma i risultati tenuti in mano sono leggermente più nervosi rispetto all'uso di un supporto dedicato.</p><iframe src="https://content.jwplatform.com/players/sEYGITwF.html" id="sEYGITwF" title="DJI Osmo Nano sample clips" width="1920" height="1080" frameborder="0" scrolling="auto" allowfullscreen></iframe><p>Le foto della fotocamera hanno un conteggio di megapixel di medio raggio (la risoluzione massima è 35MP e puoi scattare in formato 16:9 o 4:3), e per quanto riguarda la loro qualità, ho detto la stessa cosa sui risultati fotografici della Insta360 Go Ultra: sono abbastanza buone da inserire nei video, ma probabilmente non le userei per post sui social autonomi o stampe come creatore. Considerale come un'aggiunta piuttosto che una caratteristica autonoma, e non sarai deluso.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/K6JCTfeyDcxBDLKJmbUN2D-1920-80.jpg" alt="Test shots in low-light from the DJI Osmo Nano" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/y8fiqq5PVtCHYRdksPQsyC-1920-80.jpg" alt="Test shots in low-light from the DJI Osmo Nano" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GTxbbSnhEwuFaGFJj7kXY3-1920-80.jpg" alt="Sample shots from the Insta360 Go Ultra and DJI Osmo Nano action cameras showing a black retriever in a field" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wYhDMveX58uJWa6CFy9FEL-1920-80.jpg" alt="Test shot in bright sunshine from the DJI Osmo Nano" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure></figure><p>Impressionante, l'Osmo Nano ti dà l'opzione di registrare filmati con un profilo colore piatto (l'impostazione D-Log M di DJI), progettato per preservare il massimo di informazioni di colore e luminosità nel file video, specialmente nelle luci e nei scuri. Mentre il filmato che esce dalla fotocamera è desaturato in questa modalità, ho scoperto che avevi molto più margine per regolare i colori, il contrasto e la saturazione per ottenere un aspetto specifico e cinematografico senza perdere nessun dettaglio catturato nella scena originale. Questo andrà anche a beneficio dei creatori che girano un progetto con l'Osmo Nano insieme ad altre fotocamere che vogliono che il loro lavoro modificato appaia coerente.</p><ul><li><strong>Image quality score: 4/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-nano-tabella-di-valutazione"><span>DJI Osmo Nano: tabella di valutazione</span></h3><div ><table><caption>DJI Osmo Nano</caption><thead><tr><th class="firstcol " ><p><strong>Attributes</strong></p></th><th  ><p><strong>Notes</strong></p></th><th  ><p><strong>Rating</strong></p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Price</p></td><td  ><p>Molto più economica della Insta360 Go Ultra, e questo include anche la memoria integrata utile.</p></td><td  ><p>5/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Design</p></td><td  ><p>Non entusiasmante ma funzionale, ed è un peccato che il dock sia solo resistente agli schizzi. La sostituzione delle lenti aggiunge robustezza.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Performance & features</p></td><td  ><p>Meno filtri e modalità rispetto alla Insta360 Go Ultra, ma hai l'opzione di controlli manuali. L'app DJI Osmo crea modifiche rapide e intelligenti.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Image quality</p></td><td  ><p>Durante il giorno, i colori sono vivaci e la gamma dinamica è buona. La stabilizzazione è eccellente e i filmati in scarsa illuminazione sono accettabili. Il slow-mo potrebbe essere più nitido.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-nano-ne-vale-la-pena"><span>DJI Osmo Nano, ne vale la pena?</span></h3><h2 id="ragioni-per-comprare">Ragioni per comprare</h2><p><strong>Vuoi una fotocamera che 'scompare'</strong></p><p><strong>L'Osmo Nano è abbastanza piccola da essere indossata su un ciondolo, cappello o fascia per la testa, grazie alle sue dimensioni ridotte e peso. Il supporto magnetico consente soluzioni di montaggio particolari come lampioni, auto e persino lavatrici.</strong></p><p><strong>Possiedi già prodotti DJI</strong></p><p><strong>Per migliorare la qualità del suono, puoi collegare la Nano direttamente a due trasmettitori microfono DJI senza bisogno di un ricevitore. Se hai già un microfono, gimbal o fotocamera DJI, rimanere con il brand significa anche maggiore familiarità con l'app.</strong></p><h2 id="ragioni-per-non-comprare">Ragioni per NON comprare</h2><p><strong>Ti piace uno schermo LCD spazioso</strong></p><p><strong>Con meno di due pollici, ho trovato il touchscreen LCD della Osmo Nano un po' piccolo per comporre gli scatti e rivedere i filmati. Puoi usare il telefono per una visione dal vivo più grande, ma questo non è sempre comodo.</strong></p><p><strong>Vuoi una soluzione completamente impermeabile</strong></p><p><strong>Il Vision Dock della Nano è solo resistente agli schizzi, e questo mi ha messo a disagio mentre giravo sotto la pioggia o vicino all'acqua. Se sei un vero amante dell'azione, raccomanderei una fotocamera con una costruzione più robusta.</strong></p><h3 class="article-body__section" id="section-also-consider"><span>Also consider</span></h3>        <div class="featured_product_block featured_block_standard" data-id="4a9cae3d-8c45-4676-b0c1-926db9291e5e">            <div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mFBe7qkd5X2cknqniCh4jn.jpg" alt="The Insta360 Go Ultra on a white background"></p></div>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">Insta360 Go Ultra</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>The Insta360 Go Ultra has a similar form factor, with a separate camera and action pod. The flip-up screen is more vlog-friendly and bigger at 2.5 inches, while the camera weighs the same as the Osmo Nano but is more square and shallow (which I found easier to mount). Pricing and image quality are similar, but it's a slightly more fun action camera that's great for the whole family.</p><p><strong>Read my full </strong><a href="https://www.techradar.com/cameras/action-cameras/insta-360-go-ultra-review"><strong>Insta360 Go Ultra review</strong></a></p></p>                </div>                            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_standard" data-id="a54e2e3f-80c3-4730-a40b-5dae75d8ffff">            <div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/k2LNJ2gTBpDPCdgvuiPa3U.png" alt="GoPro Hero 13 Black action camera on a white background"></p></div>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">GoPro Hero 13 Black</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>The GoPro Hero 13 Black is still the flagship of action cams and one I'd recommend for serious filmmakers. It's chunkier than the Osmo, but it also has magnetic mounting. GoPro also has the widest range of mount accessories to open up creative shooting opportunities, and it's possible to squeeze 1.5 hours of 5.3K video from the battery, for recording with fewer interruptions.</p><p><strong>Read our full </strong><a href="https://www.techradar.com/cameras/action-cameras/gopro-hero-13-black-review"><strong>GoPro Hero 13 Black review</strong></a></p></p>                </div>                            </div>        </div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="bdx9QPcndkaATcutK4SzXk" name="dji-osmo-nano_11" alt="The DJI Osmo Nano camera held by a female photographer in a pink top" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bdx9QPcndkaATcutK4SzXk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lauren Scott)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-come-abbiamo-testato-dji-osmo-nano"><span>Come abbiamo testato DJI Osmo Nano</span></h3><ul><li><strong>• Ho testato la fotocamera per due settimane prima dell'embargo</strong></li><li><strong>• L'ho indossata durante passeggiate e corse, e l'ho montata per i viaggi in auto</strong></li><li><strong>• Ho registrato video con tutte le impostazioni e in tutte le modalità</strong></li></ul><p>DJI mi ha inviato una Osmo Nano di produzione completa per la recensione circa due settimane prima della sua data di uscita, e l'ho usata almeno una volta al giorno - spesso molto di più - durante questo periodo. Mi piace sempre che una fotocamera diventi una parte naturale del mio flusso di lavoro, piuttosto che eseguire un periodo intenso di test, in modo da scoprire le sfumature per una recensione più informata e utile. Ho provato tutte le modalità della fotocamera, l'ho usata con e senza il dock, e l'ho montata sul ciondolo magnetico e sulla fascia per la testa. Ho principalmente usato l'app DJI Mimo per modificare i filmati direttamente dal mio iPhone 15 Pro.</p><ul><li><em>• Prima recensione settembre 2025</em></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/action-cameras/dji-osmo-nano-offre-tutte-le-funzioni-pro-di-cui-ho-davvero-bisogno-senza-fronzoli</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La nuova DJI Osmo Nano è una minuscola action cam modulare di grande qualità, con video 4K stabilizzato e profondità colore a 10-bit. È meno intuitiva della Insta360 Go Ultra, ma costa molto meno. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">fdpeoHemtRj2ay7BocSgEo</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3T4aTCfgr8skeub8dmDu7c-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 25 Sep 2025 09:30:00 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 26 Mar 2026 14:26:11 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Action Cameras]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ lauren-scott@live.co.uk (Lauren Scott) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Lauren Scott ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zR8Po9QkJPCP3QYhDDFwpT-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3T4aTCfgr8skeub8dmDu7c-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Lauren Scott]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[The DJI Osmo Nano camera held by a female photographer in a pink top]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[The DJI Osmo Nano camera held by a female photographer in a pink top]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[The DJI Osmo Nano camera held by a female photographer in a pink top]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3T4aTCfgr8skeub8dmDu7c-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <h2 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-nano-recensione-breve"><span>DJI Osmo Nano: recensione breve</span></h2><p></p><p>La DJI Osmo Nano è l’ultima arrivata nella linea di action camera del brand. Piuttosto che basarsi su un predecessore, è un concetto completamente nuovo, anche se condivide lo stesso sensore CMOS da 1/1,3 pollici della <a href="https://www.techradar.com/cameras/action-cameras/dji-osmo-action-5-pro-review-a-seriously-feature-packed-action-camera">DJI Osmo Action 5 Pro</a>, arrivata alla fine del 2024.</p><p>La gamma delle <a href="https://www.techradar.com/news/best-action-camera">migliori action camera</a> è oggi più diversificata di quanto non fosse anche solo pochi anni fa. I design monoblocco come la <a href="https://www.techradar.com/cameras/action-cameras/gopro-hero-13-black-review">GoPro Hero 13 Black</a> sono ancora popolari, per ragioni sensate come robustezza e durata estesa della batteria, ma i design modulari come la Osmo Nano e la nuova Insta360 Go Ultra stanno diventando più comuni.</p><p>Perché? Non vogliamo più solo tenere in mano le nostre action cam o usare un supporto complicato per attaccarle al manubrio della bici. L’universo della creazione di contenuti continua a crescere, così come il numero e la varietà di luoghi dove abbiamo bisogno che vadano le nostre fotocamere. In poche parole, la Osmo Nano è un’action camera leggera e indossabile. Puoi indossarla al collo, sulla testa, su un cappello o casco, appoggiarla sulla tua auto, bici, o persino attaccarla al tuo cane. È incredibilmente piccola, e a 52g è un grammo più leggera del suo principale concorrente, la Insta360 Go Ultra, uscita un mese prima.</p><p>Il prodotto ha un design modulare ed è costruito come un sistema a due pezzi, con una minuscola unità camera autonoma che si abbina al Multifunctional Vision Dock sottostante. Il dock funge da telecomando, schermo e stazione di ricarica, con un piccolo ma luminoso display da 1,9 pollici per aiutarti a comporre le inquadrature e regolare le impostazioni.</p><p></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="o9guEFGsNA8j7KeXgaaGYk" name="dji-osmo-nano_14" alt="The DJI Osmo Nano held by a female photographer in a pink top" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/o9guEFGsNA8j7KeXgaaGYk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lauren Scott)</span></figcaption></figure><p>Queste due parti si uniscono tramite due clip e un forte sistema magnetico, ed è questo magnete che permette anche alla fotocamera di agganciarsi ai vari accessori DJI, per un'ampia gamma di opzioni di montaggio indossabili e a mani libere.</p><p></p><p>Sebbene la fotocamera sia un'unità completamente certificata IPX8 impermeabile fino a 10m, il dock è solo certificato IPX4 per la resistenza agli schizzi, il che ne limita l'uso sotto pioggia intensa o vicino a specchi d'acqua - questo non è un design totalmente robusto.</p><p></p><p>All'interno della fotocamera c'è un sensore CMOS da 1/1,3 pollici, che cattura una gamma dinamica fino a 13,5 stop secondo DJI. Non ho fatto calcoli con le mie immagini di prova su questo, ma ho trovato ottimi livelli di dettaglio e colore sia nelle luci brillanti del cielo che nelle zone più scure e ombreggiate come i tunnel. Sono rimasto genuinamente colpito dal livello di dettaglio e tono che la fotocamera è riuscita a catturare, soprattutto per un sensore così piccolo (in termini di full-frame).</p><p>Per me, DJI è sempre stata un brand per quelli che definirei creatori 'seri', ed è qualcosa che sono contento di vedere che il marchio ha accentuato con la Osmo Nano. Non ci sono filtri 'divertenti' o trucchetti nei menu. Invece, le impostazioni sono ridotte all'essenziale con opzioni sensate e utili; i comandi vocali e i gesti per avviare la registrazione funzionano tutti molto bene per rendere le riprese a mani libere molto più facili.</p><p></p><p>Un grande richiamo per i professionisti è la performance dei colori. Sono rimasto sorpreso nello scoprire che la Osmo Nano può registrare a colori a 10-bit con profili D-Log M e HLG - una funzione di livello professionale che ti dà più margine per la correzione colore in post-produzione, se vuoi modificare manualmente piuttosto che affidarti agli output automatici dell'app DJI Mimo. A 10-bit, ho trovato che i video erano vivaci ma ancora ben bilanciati.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5472px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="vLy8FeqKrigmiNZJUcygYX" name="dji-osmo-mimo-app" alt="Screenshots from the DJI Mimo app" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vLy8FeqKrigmiNZJUcygYX-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5472" height="3078" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lauren Scott)</span></figcaption></figure><p>Dal punto di vista delle prestazioni, l'Osmo Nano offre risultati eccezionali in alcune aree ma deludenti in altre. La promessa di trasferimento rapido dei file si mantiene, con la versione da 128GB che raggiunge velocità di trasferimento fino a 600MB/s tramite connessione USB 3.1. Questo è un enorme risparmio di tempo. Tuttavia, la durata della batteria è una chiara limitazione. Mentre DJI dichiara fino a 90 minuti dalla fotocamera e 200 minuti con il dock, ho scoperto che girando a 4K/60fps mi avvicinavo di più a soli 60 minuti di registrazione continua. Il lato positivo è che la capacità del dock di ricaricare rapidamente la fotocamera all'80% in circa 20 minuti significa che puoi tornare a girare in pochissimo tempo.</p><p></p><p>Le funzionalità di stabilizzazione RockSteady 3.0 e HorizonBalancing funzionano bene per camminare o attività leggere, e anche quando ho provato a registrare salti con apertura di gambe e braccia e allenamenti ad alta intensità, il filmato era stabile in modalità sport. Anche la qualità audio è buona in generale, e due microfoni integrati catturano suoni stereo immersivi, con una riduzione del vento decente ma non brillante. Un altro vantaggio per i creatori più avanzati è la possibilità di associare la Nano con due microfoni separatamente, e non avrai bisogno di ricevitori se sono di DJI.</p><p></p><p>Sebbene la qualità delle immagini sia buona per una fotocamera di queste dimensioni, è ancora limitata dalle limitazioni del suo fattore di forma. Il campo visivo ultra-grandangolare fisso di 143 gradi è ottimo per riprese in prima persona, ma ovviamente manca della versatilità di un obiettivo più ravvicinato. E mentre la modalità SuperNight di DJI per le riprese in condizioni di scarsa illuminazione è migliore che mai, è limitata a 30fps e colore a 8-bit.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3648px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="xWNC2Qy7APMP6TEsdP9w6U" name="insta-360-osmo-nano-9432" alt="A female photographer wearing the DJI Osmo Nano on a headband" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xWNC2Qy7APMP6TEsdP9w6U-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3648" height="2052" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lauren Scott)</span></figcaption></figure><div data-widget-type="review" data-model-name="DJI Osmo Nano"></div><p>I prezzi dell'Osmo Nano sono davvero aggressivi, arrivando molto più economica rispetto alla Insta360 Go Ultra e alla GoPro Hero 13 Black – e questo include anche la memoria integrata, il che significa che puoi iniziare a girare direttamente dalla scatola. Non è necessariamente la fotocamera più affascinante che abbia mai testato, ma è completamente affidabile e sensata, e per questa ragione mi è cresciuta addosso, mentre il prezzo basso addolcisce l'affare. L'app DJI Mimo è meno intuitiva di quella di Insta360, e le modifiche AI sono un po' meno entusiasmanti, ma è intelligente e stabile, e mette un feed dal vivo chiaro con accesso alle impostazioni a portata di mano sul tuo smartphone.</p><p></p><p>DJI non sta commercializzando l'Osmo Nano per utenti familiari, e le mancano alcune delle funzionalità divertenti della linea Insta360, oltre alla modalità Toddler Titan per catturare i bambini. Mentre la ricarica è abbastanza veloce, non si carica velocemente come il suo concorrente principale, la Insta360 Go Ultra, ma la fotocamera dura più a lungo.</p><p></p><p>Se hai bisogno di un dispositivo completamente robusto e tutto-in-uno per sport più estremi o ambienti, la GoPro Hero 13 Black o la DJI Action 5 Pro potrebbero essere una scelta migliore. Ma questa è una action camera ben pensata, veramente indossabile per creatori che vogliono sperimentare con prospettive uniche, e hanno bisogno di una B-camera per posti dove la loro fotocamera principale non può andare, per il prezzo di una B-cam.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="SWQkpyLMN6dyNSrZDhYX5C" name="dji-osmo-nano-22" alt="The DJI Osmo Nano being worn on a pendant in front of a woman's shirt" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SWQkpyLMN6dyNSrZDhYX5C-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lauren Scott)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-nano-specifiche"><span>DJI Osmo Nano: specifiche</span></h3><div ><table><caption>DJI Osmo Nano specs</caption><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Sensor</p></td><td  ><p>1/1.3-inch CMOS</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Max Resolution</p></td><td  ><p>35MP (6880 x 5160) photos<br>4K, 60fps footage</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Weight</p></td><td  ><p>Camera: 2.54oz / 53g Vision dock: 3.8oz / 72g</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Dimensions</p></td><td  ><p>Camera: 57 x 29 x 28mm<br>Vision Dock: 59 x 42 x 22mm</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>ISO Range</p></td><td  ><p>100–25600</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Lens</p></td><td  ><p>FOV: 143 degrees<br>Aperture: f/2.8<br>Focus: 0.35m to ∞</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Operating Time</p></td><td  ><p>Camera: 90 mins*<br>Camera + Multifunctional Vision Dock: 200 mins*</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Connectivity</p></td><td  ><p>Bluetooth, Wi-Fi, USB-C 3.1</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Storage</p></td><td  ><p>64GB/128GB built-in<br>microSD card, up to 1TB</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Waterproofing</p></td><td  ><p>Camera: 33ft (10m)<br>Vision Dock: IPX4-Rated</p></td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-nano-prezzo"><span>DJI Osmo Nano: prezzo</span></h3><ul><li><strong>• Lanciata in tutto il mondo il 23 settembre 2025, tranne negli Stati Uniti</strong></li><li><strong>• Osmo Nano Standard Combo (64GB) costa £239 / AU$529</strong></li><li><strong>• Osmo Nano Standard Combo (128GB) costa £259 / AU$589</strong></li></ul><p>La DJI Osmo Nano è stata annunciata il 23 agosto 2025, e ora è in spedizione dal negozio online di DJI e dai rivenditori autorizzati, incluso Amazon. Non sarà disponibile ufficialmente negli Stati Uniti al lancio. Un portavoce di DJI ha detto a TechRadar che "DJI rimane dedicata al mercato statunitense e sta ottimizzando la sua strategia per servire al meglio i nostri clienti in mezzo alle condizioni locali in evoluzione."</p><p></p><p>Ci sono due combo standard tra cui scegliere, suddivisi per capacità di memoria interna: l'Osmo Nano Standard Combo a 64GB (£239 / AU$529) o 128GB (£259 / AU$589).</p><p></p><p>Ogni combo viene fornita con lo stesso contenuto, inclusa la Osmo Nano Camera, Multifunctional Vision Dock, Magnetic Hat Clip, Magnetic Lanyard, una custodia protettiva, cavo USB-C (USB 3.1), e un Dual-Direction Magnetic Ball-Joint Adapter Mount. La custodia protettiva è più solo una guaina di plastica piuttosto che una protezione imbottita sostanziale.</p><p></p><p>Questo prezzo la posiziona molto al di sotto della Insta360 Go Ultra Standard Combo ($449,99 / £369 / AU$759), il che è ancora più impressionante dato che ottieni anche la memoria integrata. Costa anche meno della GoPro Hero 13 Black (ora disponibile per circa $359,99 / £315).</p><ul><li><strong>Price score 5/5</strong></li></ul><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zNswVQMXWbvZU8387rbSZL-1920-80.jpg" alt="A female photographer holding the DJI Osmo Nano action camera" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8b8h2wTDFWdXt64j4jy4YL-1920-80.jpg" alt="A female photographer holding the DJI Osmo Nano action camera" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3p7xCBrZXCUMTGagLMK9XL-1920-80.jpg" alt="A female photographer holding the DJI Osmo Nano action camera" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/U6EGW3rJA6mc2eJtULfXWL-1920-80.jpg" alt="A female photographer holding the DJI Osmo Nano action camera" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure></figure><h3 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-nano-design"><span>DJI Osmo Nano: Design</span></h3><ul><li><strong>• La fotocamera autonoma è impermeabile, il dock è resistente agli schizzi</strong></li><li><strong>• La base magnetica si collega facilmente ai supporti</strong></li><li><strong>• La fotocamera pesa 1,83oz / 52g</strong></li></ul><p>La fotocamera DJI Osmo Nano ha una forma oblunga, circa la metà della larghezza rispetto alla lunghezza. Si colloca comodamente tra pollice e indice sia in modalità portrait che landscape, ma non l'ho trovata tascabile come la Insta360 Go Ultra a causa della sua profondità aggiuntiva.</p><p></p><p>Senza il dock, l'Osmo è una action camera leggera e indossabile di soli 52g. Aggiungendo il dock, tramite due clip di montaggio sicure e un magnete, aggiunge altri 72g e trasforma la fotocamera in un compagno di azione più completo. È piccola, ma ho trovato il combo troppo pesante in alto su superfici irregolari, rendendo più difficili le riprese a bassa quota senza supporto.</p><p></p><p>C'è solo un touchscreen OLED HD integrato sul dock, piuttosto che uno schermo davanti e dietro, o un design ribaltabile come la Insta360 Go Ultra. Questo significa che devi staccare e rimontare la fotocamera ogni volta che vuoi passare dalle riprese dell'ambiente al parlare alla fotocamera (se vuoi vederti, cioè). A differenza della Go Ultra, che si rimette semplicemente in posizione con magneti forti, girare l'Osmo Nano è un po' complicato.</p><p></p><p>Il design è grigio e di plastica, territorio familiare sia per DJI che per le action cam in generale. Il corpo è sottilmente testurizzato però, il che significa che è facile afferrarlo con le mani fredde, bagnate o sudate. La robustezza è fondamentale per una action camera, ma solo la parte indossabile dell'Osmo Nano è impermeabile. La fotocamera ha una certificazione IPX8 per l'immersione fino a 10 metri sott'acqua. Il dock è solo resistente a schizzi, pioggia e probabilmente sudore, e non mi fiderei delle sue possibilità in una forte pioggia. Questo è un peccato, perché limita l'uso potenziale e introduce un po' di cautela nella creatività durante le riprese. È anche molto lontano dalla Action 5 Pro di DJI, che è verificata fino a 20m / 65ft.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="DYBpRRjwGspD2YN2XekhTL" name="dji-osmo-nano_3" alt="A female photographer holding the DJI Osmo Nano action camera" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DYBpRRjwGspD2YN2XekhTL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lauren Scott)</span></figcaption></figure><p>Sebbene il dock non sia impermeabile, puoi usare l'intero prodotto a temperature da -20C a 45C (-4F a 113F), quindi sei a posto per tutto, dagli sport invernali ai trek nel deserto. Un copriobiettivo si avvita sopra l'obiettivo principale, quindi se lo danneggi o lo graffi, una sostituzione costa una frazione rispetto all'acquisto di un'unità completamente nuova.</p><p></p><p>L'Osmo Nano ha solo due controlli fisici: c'è un grande pulsante rosso di registrazione sulla parte superiore della fotocamera e un altro su un lato del dock. Questi fungono anche da interruttori di alimentazione, e richiedono una certa forza per essere premuti in modo da non rischiare di premerli accidentalmente. È tutto qui, a parte un piccolo sportello che si apre sull'altro lato del dock per rivelare la porta USB 3.1 per la ricarica e il trasferimento dei file, più lo slot microSD, che supporta fino a una scheda da 1TB.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yV6JtdY4Pe9zbDAuXy7rLm-1920-80.jpg" alt="The LCD screen on the DJI Osmo Nano in the sunshine" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JMjisi5MYtMxZqTthEveKm-1920-80.jpg" alt="The LCD screen on the DJI Osmo Nano in the sunshine" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SBdxRHp6ZErByeQv7HQ3Pm-1920-80.jpg" alt="The LCD screen on the DJI Osmo Nano in the sunshine" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure></figure><p>Non ho trovato la DJI Osmo Nano altrettanto piacevole o facile da navigare come altre action camera che ho testato. Scorri verso l'alto per accedere alle impostazioni video, verso il basso per il menu principale, e a sinistra per cambiare la modalità di ripresa. Per attivare o disattivare la Modalità Pro, tocchi l'icona del cursore sul lato destro dello schermo. Non è scienza missilistica, ma con i suoi 1,96 pollici, il piccolo schermo significa che devi essere particolarmente preciso con i tuoi gesti touch per aprire i menu e regolare le impostazioni. Il mio partner – che ha mani e dita più grandi delle mie – a volte doveva toccare lo schermo più volte per attivare le impostazioni. I menu sono principalmente in bianco e nero con accenti gialli, e ho trovato questo meno accattivante rispetto agli ecosistemi GoPro o Insta360, anche se potrebbe essere più una questione di preferenza personale. Alcune impostazioni sono anche sovrapposte sull'immagine dal vivo e possono essere difficili da leggere. La fotocamera non ha gli stessi tutorial dettagliati e guide che ottieni quando inizi a usare la Insta360 Go Ultra, anche se sono sicuro che i fan di DJI non avranno problemi a orientarsi.</p><ul><li><strong>Design score: 4/5</strong></li></ul><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jFSwNYV5jK6yUPg4xUmATL-1920-80.jpg" alt="A female photographer holding the DJI Osmo Nano action camera" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure></figure><h3 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-nano-prestazioni-e-caratteristiche"><span>DJI Osmo Nano: prestazioni e caratteristiche</span></h3><ul><li><strong>• Video di modifica rapida sull'app DJI Osmo Mimo</strong></li><li><strong>• La fotocamera autonoma si ricarica all'80% in circa 20 minuti</strong></li><li><strong>• Memoria integrata e supporta schede microSD fino a 2TB</strong></li></ul><p>Le prestazioni dell'Osmo Nano sono difficili da definire. In alcune aree ho sentito che ha offerto risultati eccezionali, ma in altre era un po' deludente. Il trasferimento rapido dei file si è rivelato sorprendentemente utile, e nei miei test con la versione da 128GB l'affermazione di DJI di fino a 600 MB/s di velocità di trasferimento tramite USB 3.1 si mantiene, e l'ho trovato un enorme risparmio di tempo rispetto all'invio di molti file in modalità wireless. La durata della batteria della fotocamera è una limitazione, tuttavia, specialmente quando si gira a risoluzioni più alte come 4K/60fps. Mi sono avvicinato ai 60 minuti di registrazione continua qui – piuttosto che ai 90 minuti che DJI dichiara a 1080p/24fps – che non è male per le sue dimensioni, ma è in ritardo rispetto alla resistenza multi-ora di fotocamere più grandi come l'Osmo Action 5 Pro. Il dock può ricaricare la batteria in movimento, e sono rimasto anche colpito dalla sua capacità di caricare all'80% in soli 20 minuti, specialmente se sei scarso come me nel ricordarsi di caricare l'attrezzatura prima di una ripresa.</p><p>Ottieni poi fino a 200 minuti di video 1080p/24fps dal dock, ma in realtà, ho trovato questo più vicino a due ore una volta che lo schermo e il Wi-Fi sono accesi e hai acceso e spento la fotocamera alcune volte. Se tendi a registrare clip brevi durante una giornata più lunga, non c'è nulla di cui preoccuparsi. Se sei il tipo di fotografo che registra continuamente, potresti lamentarti del fatto che non ci sono batterie sostituibili da sostituire quando finisci la carica. Ho lasciato la fotocamera in funzione per i miei test della batteria durante una giornata particolarmente calda, e anche se si sentiva calda al tatto, non si è mai surriscaldata al punto di spegnersi.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="pDLw8GKmbb5jTQRnJTqSPm" name="DJI Osmo Nano" alt="The LCD screen on the DJI Osmo Nano in the sunshine" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pDLw8GKmbb5jTQRnJTqSPm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1688" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lauren Scott)</span></figcaption></figure><p>L'Osmo Nano è dotata della stabilizzazione RockSteady 3.0 di DJI e dell'HorizonBalancing. Gestisce una discreta quantità di movimento, ma non è al livello di un gimbal dedicato come la serie Osmo Pocket. Nei filmati di attività ad alto impatto e ritmo veloce come correre sui sentieri vedrai ancora alcuni micro-tremolii, ma per le riprese mentre cammini è piuttosto impressionante. L'uso di diversi supporti determinerà quanto stabili siano i tuoi risultati. L'uso del ciondolo sembrava causarmi più oscillazioni rispetto al tenere la fotocamera in mano, ad esempio, ma il supporto per la testa mi ha dato filmati super-fluidi quando correvo. Vale la pena notare che ci sono diversi livelli di stabilizzazione, con opzioni quotidiane, sportive o anti-blur di movimento. Puoi anche disattivare la stabilizzazione delle immagini per risparmiare batteria, o se stai usando un prodotto DJI secondario per mantenere le cose stabili.</p><p></p><p>La DJI Osmo Nano si comporta davvero bene in scenari di ripresa remota senza telefono. I comandi vocali, come 'inizia la registrazione', funzionano quasi istantaneamente in un ambiente silenzioso, ma richiedono di gridare quando è rumoroso (non una gran bella figura in centro città). Ho trovato che anche i gesti funzionassero bene, e mi piaceva poter dare una pacca alla fotocamera quando era spenta per iniziare a registrare, o annuire con la testa quando era montata sulla mia testa. Molto più sottile.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="Ppiin2E6MuwiKzTDcoyMKm" name="DJI Osmo Nano" alt="The LCD screen on the DJI Osmo Nano in the sunshine" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Ppiin2E6MuwiKzTDcoyMKm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lauren Scott)</span></figcaption></figure><p>L'Osmo Nano ha due microfoni integrati per l'audio stereo, e ho trovato l'audio direttamente dalla fotocamera sorprendentemente immersivo. Cattura i suoni da diverse direzioni quando stai girando in un luogo pubblico, ma si concentra ancora sulla tua voce quando parli chiaramente alla fotocamera. Come tutte le action camera, la qualità audio suona ovattata sott'acqua, ma la chiarezza ritorna più rapidamente di altre che ho testato quando tiri fuori la fotocamera all'aria fresca. Ci sono modalità di riduzione del vento più leggere e più forti, ed entrambe hanno fatto un lavoro decente nel ridurre i disturbi quando ho catturato alcuni clip durante una passeggiata ventosa in campagna, senza rimuovere completamente il rumore (vedi i clip sotto). La mia voce era chiara e priva di distorsioni, ma non è la soluzione perfetta per un audio pulito; per quello, avrai bisogno di un microfono separato.</p><p></p><p>Un grande richiamo è la capacità di collegare l'Osmo Nano direttamente ai microfoni wireless di DJI senza aver bisogno di un ricevitore separato. Non sono ancora riuscito a provarlo, ma posso vedere che sia comodo per i creatori che vogliono catturare audio di alta qualità, specialmente quelli che hanno già microfoni DJI.</p><iframe src="https://content.jwplatform.com/players/sH2f4BUT.html" id="sH2f4BUT" title="DJI Osmo Nano wind reduction modes" width="1920" height="1080" frameborder="0" scrolling="auto" allowfullscreen></iframe><ul><li><strong>Performance score: 4/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-nano-qualita-immagine"><span>DJI Osmo Nano: qualità immagine</span></h3><ul><li><strong>• Sensore da 1/1,3 pollici</strong></li><li><strong>• Video fino a 4K/120fps e foto da 35MP</strong></li><li><strong>• Opzioni profilo colore 10-bit D-Log M e HLG</strong></li></ul><p>La Osmo Nano ha un sensore da 1/1,3 pollici, della stessa dimensione che si trova nella Osmo Action 5 Pro e solo una frazione più piccolo di quello nella Insta360 Go Ultra. Le specifiche video includono 4K a 60fps in formato 16:9, e filmati slow-motion 4K 120fps, che si espande a 1080p 240fps.</p><p></p><p>Le specifiche sono una cosa, ma la prova del budino è nel budino; o in questo caso, nei video e negli scatti che ottieni dalla fotocamera. Nel complesso, penso che la qualità delle immagini sia buona per una action camera di queste dimensioni. Come sempre, non sostituirà completamente una fotocamera full-size o full-frame, ma questa non è l'aspettativa qui. Il campo visivo ultra-grandangolare fisso di 143 gradi è perfetto per riprese POV in prima persona, e sono riuscita a inserire un intero gruppo di matrimonio nell'inquadratura (non ho il permesso di includere lo scatto di esempio nella recensione, purtroppo), ma non è facile zoomare sulla scena se vuoi avvicinarti.</p><iframe src="https://content.jwplatform.com/players/xaHNOWRn.html" id="xaHNOWRn" title="DJI Mimo app one-tap edit results" width="1920" height="1080" frameborder="0" scrolling="auto" allowfullscreen></iframe><p>Ho testato la Osmo Nano in tutti gli scenari meteorologici e di illuminazione. DJI vanta l'ampia gamma dinamica della Osmo Nano, ma sotto il sole diretto ho notato alcune bande dove le alte luci erano state tagliate. Puoi vedere questo nel video sopra, che era un test della funzione di editing con un tocco nell'app DJI Mimo.</p><p></p><p>La risoluzione 4K è nitida e vivace, e anche in modalità colore a 8-bit la fotocamera sembra catturare cieli blu vibranti e verdi frondosi, e gestisce bene i cambiamenti rapidi di luce (uscendo da un tunnel buio, dall'interno all'esterno); tuttavia, mentre mi piace un po' di flare dell'obiettivo, questa è un'area che potrebbe essere gestita meglio. Tendeva a mantenere il mio viso esposto quando parlavo alla fotocamera, ma questo non era impostato da nessuna parte nella fotocamera. Se dovessi generalizzare, direi che i filmati escono più scuri della Go Ultra di Insta360, possibilmente per dare maggiore margine durante la modifica, dove l'opzione Insta è progettata per l'uso quasi automatico.</p><p></p><p>La modalità SuperNight di DJI fa un lavoro decente nel ridurre il rumore in condizioni di scarsa illuminazione, ma funziona solo fino a 30fps e con colore a 8-bit, il che potrebbe limitarne l'utilità per cinematografi seri. È la migliore qualità di immagine notturna in una fotocamera indossabile che abbia mai visto, ma è ancora legata dalle leggi della fisica – un obiettivo e sensore più piccoli avranno sempre certe limitazioni rispetto a una fotocamera più grande e più dedicata. C'è una levigatura AI applicata per ridurre il rumore nei filmati a bassa illuminazione, ma questo è meno ovvio all'occhio inesperto, e meno fangoso rispetto ad alcune modalità notturne che ho visto su action camera precedenti.</p><p></p><p>Il livellamento automatico dell'orizzonte di DJI (che può essere calibrato) è praticamente impeccabile, e la stabilizzazione delle immagini RockSteady è più impressionante in modalità sport. Per testarla davvero, ho indossato la fotocamera sul supporto per fascia di DJI e ho registrato i primi cinque minuti di un allenamento ad alta intensità. Durante un giro estenuante di burpee, salti a stella e squat, il filmato era stabile e fluido (quasi innaturalmente). Corse sui sentieri, passeggiate con il cane e clip in bicicletta erano tutte altrettanto utilizzabili, ma i risultati tenuti in mano sono leggermente più nervosi rispetto all'uso di un supporto dedicato.</p><iframe src="https://content.jwplatform.com/players/sEYGITwF.html" id="sEYGITwF" title="DJI Osmo Nano sample clips" width="1920" height="1080" frameborder="0" scrolling="auto" allowfullscreen></iframe><p>Le foto della fotocamera hanno un conteggio di megapixel di medio raggio (la risoluzione massima è 35MP e puoi scattare in formato 16:9 o 4:3), e per quanto riguarda la loro qualità, ho detto la stessa cosa sui risultati fotografici della Insta360 Go Ultra: sono abbastanza buone da inserire nei video, ma probabilmente non le userei per post sui social autonomi o stampe come creatore. Considerale come un'aggiunta piuttosto che una caratteristica autonoma, e non sarai deluso.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/K6JCTfeyDcxBDLKJmbUN2D-1920-80.jpg" alt="Test shots in low-light from the DJI Osmo Nano" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/y8fiqq5PVtCHYRdksPQsyC-1920-80.jpg" alt="Test shots in low-light from the DJI Osmo Nano" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GTxbbSnhEwuFaGFJj7kXY3-1920-80.jpg" alt="Sample shots from the Insta360 Go Ultra and DJI Osmo Nano action cameras showing a black retriever in a field" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wYhDMveX58uJWa6CFy9FEL-1920-80.jpg" alt="Test shot in bright sunshine from the DJI Osmo Nano" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure></figure><p>Impressionante, l'Osmo Nano ti dà l'opzione di registrare filmati con un profilo colore piatto (l'impostazione D-Log M di DJI), progettato per preservare il massimo di informazioni di colore e luminosità nel file video, specialmente nelle luci e nei scuri. Mentre il filmato che esce dalla fotocamera è desaturato in questa modalità, ho scoperto che avevi molto più margine per regolare i colori, il contrasto e la saturazione per ottenere un aspetto specifico e cinematografico senza perdere nessun dettaglio catturato nella scena originale. Questo andrà anche a beneficio dei creatori che girano un progetto con l'Osmo Nano insieme ad altre fotocamere che vogliono che il loro lavoro modificato appaia coerente.</p><ul><li><strong>Image quality score: 4/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-nano-tabella-di-valutazione"><span>DJI Osmo Nano: tabella di valutazione</span></h3><div ><table><caption>DJI Osmo Nano</caption><thead><tr><th class="firstcol " ><p><strong>Attributes</strong></p></th><th  ><p><strong>Notes</strong></p></th><th  ><p><strong>Rating</strong></p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Price</p></td><td  ><p>Molto più economica della Insta360 Go Ultra, e questo include anche la memoria integrata utile.</p></td><td  ><p>5/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Design</p></td><td  ><p>Non entusiasmante ma funzionale, ed è un peccato che il dock sia solo resistente agli schizzi. La sostituzione delle lenti aggiunge robustezza.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Performance & features</p></td><td  ><p>Meno filtri e modalità rispetto alla Insta360 Go Ultra, ma hai l'opzione di controlli manuali. L'app DJI Osmo crea modifiche rapide e intelligenti.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Image quality</p></td><td  ><p>Durante il giorno, i colori sono vivaci e la gamma dinamica è buona. La stabilizzazione è eccellente e i filmati in scarsa illuminazione sono accettabili. Il slow-mo potrebbe essere più nitido.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-nano-ne-vale-la-pena"><span>DJI Osmo Nano, ne vale la pena?</span></h3><h2 id="ragioni-per-comprare">Ragioni per comprare</h2><p><strong>Vuoi una fotocamera che 'scompare'</strong></p><p><strong>L'Osmo Nano è abbastanza piccola da essere indossata su un ciondolo, cappello o fascia per la testa, grazie alle sue dimensioni ridotte e peso. Il supporto magnetico consente soluzioni di montaggio particolari come lampioni, auto e persino lavatrici.</strong></p><p><strong>Possiedi già prodotti DJI</strong></p><p><strong>Per migliorare la qualità del suono, puoi collegare la Nano direttamente a due trasmettitori microfono DJI senza bisogno di un ricevitore. Se hai già un microfono, gimbal o fotocamera DJI, rimanere con il brand significa anche maggiore familiarità con l'app.</strong></p><h2 id="ragioni-per-non-comprare">Ragioni per NON comprare</h2><p><strong>Ti piace uno schermo LCD spazioso</strong></p><p><strong>Con meno di due pollici, ho trovato il touchscreen LCD della Osmo Nano un po' piccolo per comporre gli scatti e rivedere i filmati. Puoi usare il telefono per una visione dal vivo più grande, ma questo non è sempre comodo.</strong></p><p><strong>Vuoi una soluzione completamente impermeabile</strong></p><p><strong>Il Vision Dock della Nano è solo resistente agli schizzi, e questo mi ha messo a disagio mentre giravo sotto la pioggia o vicino all'acqua. Se sei un vero amante dell'azione, raccomanderei una fotocamera con una costruzione più robusta.</strong></p><h3 class="article-body__section" id="section-also-consider"><span>Also consider</span></h3>        <div class="featured_product_block featured_block_standard" data-id="4a9cae3d-8c45-4676-b0c1-926db9291e5e">            <div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mFBe7qkd5X2cknqniCh4jn.jpg" alt="The Insta360 Go Ultra on a white background"></p></div>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">Insta360 Go Ultra</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>The Insta360 Go Ultra has a similar form factor, with a separate camera and action pod. The flip-up screen is more vlog-friendly and bigger at 2.5 inches, while the camera weighs the same as the Osmo Nano but is more square and shallow (which I found easier to mount). Pricing and image quality are similar, but it's a slightly more fun action camera that's great for the whole family.</p><p><strong>Read my full </strong><a href="https://www.techradar.com/cameras/action-cameras/insta-360-go-ultra-review"><strong>Insta360 Go Ultra review</strong></a></p></p>                </div>                            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_standard" data-id="a54e2e3f-80c3-4730-a40b-5dae75d8ffff">            <div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/k2LNJ2gTBpDPCdgvuiPa3U.png" alt="GoPro Hero 13 Black action camera on a white background"></p></div>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">GoPro Hero 13 Black</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>The GoPro Hero 13 Black is still the flagship of action cams and one I'd recommend for serious filmmakers. It's chunkier than the Osmo, but it also has magnetic mounting. GoPro also has the widest range of mount accessories to open up creative shooting opportunities, and it's possible to squeeze 1.5 hours of 5.3K video from the battery, for recording with fewer interruptions.</p><p><strong>Read our full </strong><a href="https://www.techradar.com/cameras/action-cameras/gopro-hero-13-black-review"><strong>GoPro Hero 13 Black review</strong></a></p></p>                </div>                            </div>        </div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="bdx9QPcndkaATcutK4SzXk" name="dji-osmo-nano_11" alt="The DJI Osmo Nano camera held by a female photographer in a pink top" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bdx9QPcndkaATcutK4SzXk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lauren Scott)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-come-abbiamo-testato-dji-osmo-nano"><span>Come abbiamo testato DJI Osmo Nano</span></h3><ul><li><strong>• Ho testato la fotocamera per due settimane prima dell'embargo</strong></li><li><strong>• L'ho indossata durante passeggiate e corse, e l'ho montata per i viaggi in auto</strong></li><li><strong>• Ho registrato video con tutte le impostazioni e in tutte le modalità</strong></li></ul><p>DJI mi ha inviato una Osmo Nano di produzione completa per la recensione circa due settimane prima della sua data di uscita, e l'ho usata almeno una volta al giorno - spesso molto di più - durante questo periodo. Mi piace sempre che una fotocamera diventi una parte naturale del mio flusso di lavoro, piuttosto che eseguire un periodo intenso di test, in modo da scoprire le sfumature per una recensione più informata e utile. Ho provato tutte le modalità della fotocamera, l'ho usata con e senza il dock, e l'ho montata sul ciondolo magnetico e sulla fascia per la testa. Ho principalmente usato l'app DJI Mimo per modificare i filmati direttamente dal mio iPhone 15 Pro.</p><ul><li><em>• Prima recensione settembre 2025</em></li></ul>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ GoPro Max 2 review: worth the wait ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-gopro-max-2-recensione-in-due-minuti"><span>GoPro Max 2: recensione in due minuti</span></h2><p>La GoPro Max 2 rappresenta l'agognato ritorno di GoPro nel settore delle fotocamere 360, presentandosi con la qualità costruttiva robusta e la filosofia di design intuitiva che hanno reso il marchio sinonimo di action camera da oltre un decennio.</p><p>È una fotocamera compatta dal corpo quadrato che trae chiara ispirazione dal design del predecessore, incorporando gli insegnamenti appresi dai rivali come <a href="https://www.techradar.com/cameras/360-cameras/insta360-x5-review">Insta360 X5</a> e <a href="https://www.techradar.com/cameras/360-cameras/dji-osmo-360-review">DJI Osmo 360</a>. La Max 2 è costruita per durare: impermeabile fino a 5 metri senza housing aggiuntive e pronta a sopportare le punizioni che gli sport estremi possono infliggere. Ciò che la distingue dalla concorrenza è la decisione di GoPro di rendere le lenti completamente sostituibili dall'utente senza strumenti, una mossa intelligente considerando quanto siano vulnerabili ai danni le lenti delle fotocamere 360.</p><p></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2048px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="QiHH8F9Xej3aJTW9W9JEFf" name="GoPro Max 2 360 camera" alt="GoPro Max 2 360 camera" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QiHH8F9Xej3aJTW9W9JEFf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2048" height="1152" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Sam Kieldsen)</span></figcaption></figure><p>Dal punto di vista del design, c'è molto da apprezzare: un touchscreen luminoso da 1,82 pollici, il famoso schema di controllo a due pulsanti di GoPro, GPS integrato e compatibilità con tre sistemi di montaggio separati: i classici finger GoPro, le filettature per treppiede standard e il nuovo sistema di aggancio magnetico. La fotocamera risulta rassicurante, solida e ben bilanciata, sia in mano che montata su altre parti del corpo. I video raggiungono gli 8K 30fps in modalità 360, con opzioni 5.6K 60fps e 4K 100fps per il lavoro in slow-motion. La Max 2 cattura anche foto da 29MP a 360 gradi e supporta la registrazione a colori a 10 bit oltre al profilo piatto GP-Log per la gradazione del colore in post-produzione. Le prestazioni sono eccellenti alla luce del giorno, offrendo il filmato vivace e colorato per cui GoPro è nota, con distorsione minima, cucitura automatica efficace e rimozione del bastone per selfie. Tuttavia, la fotocamera fatica di più in condizioni di scarsa illuminazione rispetto ai rivali che offrono modalità notturne dedicate, e la gestione termica può essere un problema durante sessioni di registrazione prolungate.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2048px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Zo6XKELpaj4AAnQ8C5g8Hf" name="GoPro Max 2 360 camera" alt="GoPro Max 2 360 camera" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Zo6XKELpaj4AAnQ8C5g8Hf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2048" height="1152" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Sam Kieldsen)</span></figcaption></figure><p>La Max 2 si abbina all'app mobile Quik consolidata di GoPro per editing e condivisione rapidi, oltre al software desktop GoPro Player aggiornato per un lavoro di post-produzione più completo. Entrambi offrono strumenti di editing video 360 solidi, anche se al momento nessuno dei due eguaglia la sofisticazione della suite software di Insta360. Alla fine, sebbene la Max 2 non rivoluziona il mercato delle fotocamere 360, offre esattamente quello che mi aspetterei da GoPro. Questa è una fotocamera ben costruita e user-friendly che produce risultati eccellenti nelle condizioni giuste, ed è supportata da un ecosistema di accessori e strumenti di editing che rendono l'intera esperienza relativamente semplice. GoPro è decisamente tornata nel gioco delle <a href="https://www.techradar.com/news/best-360-degree-camera">fotocamere 360</a>.</p><ul><li><em>• Attendete il mio confronto approfondito GoPro Max 2 vs Insta360 X5, basato su test reali, in arrivo presto</em></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-gopro-max-2-specifiche-tecniche"><span>GoPro Max 2: specifiche tecniche</span></h3><div ><table><caption>GoPro Max 2 specifiche</caption><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Type: </p></td><td  ><p>360 camera</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Waterproof depth:</p></td><td  ><p>5m / 16ft</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Screen:</p></td><td  ><p>1.82-inch touchscreen</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Storage:</p></td><td  ><p>microSD  </p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Connectivity:</p></td><td  ><p>USB-C, Wi-Fi 6, Bluetooth</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Dimensions: </p></td><td  ><p>64 x 69.7 x 48.7mm / 2.4 x 1.4 x 3.2 inches</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Weight: </p></td><td  ><p>195g / 6.88oz</p></td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2048px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="SppHx3fqFjFRYS9FYw2gNf" name="GoPro Max 2 360 camera" alt="GoPro Max 2 360 camera" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SppHx3fqFjFRYS9FYw2gNf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2048" height="1152" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The Max 2 mounted on GoPro's selfie stick </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Sam Kieldsen)</span></figcaption></figure><div data-widget-type="review" data-model-name="GoPro Max 2"></div><h3 class="article-body__section" id="section-gopro-max-2-prezzo-e-disponibilita"><span>GoPro Max 2: prezzo e disponibilità</span></h3><ul><li><strong>• Lanciata in tutto il mondo il 23 settembre 2025</strong></li><li><strong>• Preordini spediti dal 30 settembre 2025</strong></li><li><strong>• Prezzo di 499,99$ / 449,99£ / 849,95AU$</strong></li></ul><p>GoPro ha ufficialmente lanciato la Max 2 il 23 settembre 2025, disponibile per i preordini immediati, con le spedizioni dal 30 settembre. Il prezzo è di 499,99$ / 449,99£ / 849,95AU$ in un bundle che include la fotocamera e una singola batteria. Al momento non sono stati comunicati bundle che includano accessori come selfie stick, schede microSD o batterie aggiuntive, ma questa sezione verrà aggiornata se necessario. Questo prezzo di listino, che si posiziona tra la più costosa Insta360 X5 e la più economica DJI Osmo 360, mi sembra giusto. La Max 2 è un prodotto di qualità e, sebbene un prezzo più basso sarebbe sorprendente, è chiaramente posizionata per competere con i suoi rivali più diretti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2048px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="xmJFAdyijQWtbeFaTYosNf" name="GoPro Max 2 360 camera" alt="GoPro Max 2, DJI Osmo 360 and Insta360 X5 cameras" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xmJFAdyijQWtbeFaTYosNf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2048" height="1152" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The GoPro Max 2 in the midst of its two main rivals, the DJI Osmo 360 and Insta360 X5 </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Sam Kieldsen)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>• Punteggio prezzo: 4/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-gopro-max-2-design"><span>GoPro Max 2: Design</span></h3><ul><li><strong>• Impermeabile fino a 5m / 16ft con lenti sostituibili</strong></li><li><strong>• Montabile su treppiede, aggancio magnetico o finger di montaggio</strong></li><li><strong>• Touchscreen posteriore da 1,82 pollici</strong></li></ul><p>La GoPro Max 2 somiglia alla Max originale, privilegiando un design quadrato e tozzo rispetto alla forma più stretta a barra di cioccolato usata da alcune fotocamere 360. Costruita in plastica resistente, è piuttosto discreta e sobria, con i lampi blu del logo GoPro e "Max 2" come unica deviazione dal grigio scuro professionale. È leggermente più piccola dei suoi principali rivali recenti, Insta360 X5 e DJI Osmo 360, ma non in modo significativo. Come ci si aspetta da una fotocamera GoPro, la Max 2 risulta robusta e pronta per l'avventura. Pur non avendo una classificazione IP specifica, GoPro dichiara che è impermeabile fino a 5 metri e può operare a basse temperature. Sebbene la profondità di impermeabilità non sia impressionante come quella di alcune fotocamere rivali, GoPro mi ha detto che è in sviluppo un accessorio housing subacqueo per una protezione sott'acqua più robusta.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2048px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="tFcvSK6sFJkDZnqBA2X4wJ" name="gopro max 2 removed lens" alt="GoPro Max 2 with removed lens on wooden table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tFcvSK6sFJkDZnqBA2X4wJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2048" height="1152" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Sam Kieldsen)</span></figcaption></figure><p>Fondamentale è che GoPro ha reso le sue lenti completamente sostituibili dall'utente senza bisogno di strumenti, una mossa che batte persino il sistema di sostituzione lenti di Insta360 X5. Con le lenti delle fotocamere 360 che sporgono così tanto dal corpo, sono altamente vulnerabili ai danni, quindi renderle semplici (e relativamente economiche) da sostituire se qualcosa va storto è un'ottima mossa di GoPro. Detto questo, ho notato della condensa all'interno delle lenti quando sono passato dall'interno all'esterno, e questo ha influenzato la qualità dell'immagine (si può vedere nelle sezioni in bicicletta dei video incorporati sotto). Questo poteva essere risolto rimuovendo la lente e pulendola con un panno in microfibra, poi rimontandola, ma ho trovato fastidioso dover gestire questo problema. Non è qualcosa che ho riscontrato su altre fotocamere 360, e sospetto che possa essere dovuto al design delle lenti removibili.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2048px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="tVLDUuKje2vM2nriFsvoNf" name="GoPro Max 2 360 camera" alt="GoPro Max 2 mounted on a person's head" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tVLDUuKje2vM2nriFsvoNf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2048" height="1152" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The pop-out mounting fingers make attaching the Max 2 to hundreds of existing mounts very simple </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Sam Kieldsen)</span></figcaption></figure><p>La Max 2 è abbastanza piccola e leggera per essere montata facilmente su tutto, dai caschi alle biciclette ai selfie stick, e GoPro ha attentamente reso compatibile con tre opzioni di montaggio. Ci sono i classici finger di montaggio GoPro, un modo rock-solid per fissare la fotocamera a una vasta gamma di supporti di prima e terza parte, oltre a una filettatura treppiede standard e il nuovo sistema di aggancio magnetico GoPro. I controlli sono splendidamente semplici. Ci sono due grandi pulsanti in gomma – uno per l'accensione e il cambio modalità di ripresa, l'altro per la cattura delle immagini – e un touchscreen luminoso e nitido da 1,82 pollici per tutto il resto. L'interfaccia utente della Max 2 è estremamente semplice e facile da capire, anche per qualcuno (come me) che non usa spesso le fotocamere GoPro, e dubito che chiunque anche solo leggermente familiare con i menu delle action camera abbia difficoltà a padroneggiarla rapidamente.</p><ul><li><strong>• Punteggio design: 5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-gopro-max-2-prestazioni-e-caratteristiche"><span>GoPro Max 2: prestazioni e caratteristiche</span></h3><ul><li><strong>• Editing tramite app Quik e GoPro Player</strong></li><li><strong>• GPS integrato</strong></li><li><strong>• Batteria da 1.960mAh offre circa un'ora di registrazione 8K 30fps</strong></li></ul><p>Senza memoria interna, i filmati e le foto catturate con la Max 2 sono memorizzati su scheda microSD e possono essere trasferiti rapidamente in wireless a un dispositivo mobile con l'app Quik per l'editing e la condivisione. Penso che l'editor video 360 di Quik sia abbastanza buono, e sono riuscito a ricomporre rapidamente i clip usando keyframe manuali o il tracking oggetti assistito dall'AI, oltre a modificare le impostazioni dell'immagine per ottenere il look desiderato. I video e le foto finiti possono essere salvati nel rullino del telefono, condivisi direttamente sui social media o esportati su altri dispositivi. È possibile anche l'editing su desktop, naturalmente, e l'aggiornata app GoPro Player supporta la ricomposizione con keyframe ma non, interessante, il tracking assistito dall'AI o la regolazione dell'immagine. GoPro dice che sta ottenendo anche una nuova impostazione denoise, ma questa era disattivata e non disponibile quando ho testato l'app a causa del mio MacBook Air M2 che non era all'altezza del compito. GoPro mi ha informato che sia Adobe Premiere che DaVinci Resolve riceveranno plugin che consentono agli utenti di importare direttamente i file 360 della Max 2. Il supporto Premiere dovrebbe essere attivo entro la fine del 2025, con Resolve che seguirà più avanti. Una cosa che la Max 2 ha e che i suoi rivali DJI e Insta360 non hanno è il GPS integrato, che consente agli utenti di incorporare i dati di posizione nei loro filmati e foto. La maggior parte delle altre fotocamere richiede un modulo opzionale o il collegamento a uno smartphone per il geotagging, quindi la Max 2, come la Max originale, offre un vantaggio in questo senso.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2048px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JxPqwxKdM7ddVqWCGo6pFf" name="GoPro Max 2 360 camera" alt="GoPro Max 2 360 camera" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JxPqwxKdM7ddVqWCGo6pFf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2048" height="1152" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The battery, microSD slot and USB-C port are all located inside a single well-sealed compartment </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Sam Kieldsen)</span></figcaption></figure><p>Nonostante la grande presa d'aria su un lato, la Max 2 si scalda durante l'uso. Quando l'ho lasciata registrare video, si è spenta automaticamente per evitare il surriscaldamento sia con registrazione 8K 30fps che 5.6K 30fps. Con il filmato 8K, ha registrato poco meno di 30 minuti di materiale prima di spegnersi; è durata quasi 58 minuti quando registrava materiale 5.6K. Questo era al chiuso a temperatura ambiente, e ho scoperto che posizionarla all'esterno in una giornata autunnale fredda le permetteva di registrare più a lungo, come farebbero scenari di attività all'aperto reali. GoPro non specifica la durata della batteria dalla batteria da 1.960mAh, ma sono riuscito a ottenere poco più di un'ora di filmato 8K 30fps registrato lasciando la fotocamera funzionare all'aperto. Penso che questa prestazione sia piuttosto buona dato il bit rate e la risoluzione dei video registrati, ma coloro che pianificano una lunga giornata di riprese 360 potrebbero voler investire in una o due batterie extra.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2048px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="kzrBZw57pLuaMAbQfxFgEf" name="GoPro Max 2 360 camera" alt="GoPro Max 2 360 camera" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kzrBZw57pLuaMAbQfxFgEf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2048" height="1152" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The camera features six built-in microphones – more than either of its main rivals </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Sam Kieldsen)</span></figcaption></figure><p>La Max 2, come la Max originale, è dotata di sei microfoni integrati separati, ma qui offrono la cattura audio direzionale. Né la DJI Osmo 360 né la Insta360 X5 offrono sei microfoni, ma nonostante questo non direi necessariamente che la Max 2 batta i suoi rivali in questo campo: l'audio suona assolutamente bene in buone condizioni, ma quando il vento si alza la tecnologia integrata di riduzione del vento non può fare molto per sopprimere il rumore.</p><p></p><p>GoPro dice che la Max 2 può essere utilizzata con Apple AirPods e altri auricolari Bluetooth per l'input del microfono wireless, e questo può aiutare a evitare il problema del vento, ma portare un microfono wireless dedicato in stile DJI Mic potrebbe essere la migliore soluzione che l'azienda potrebbe offrire più avanti.</p><ul><li><strong>• Punteggio prestazioni: 4/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-gopro-max-2-qualita-immagine"><span>GoPro Max 2: qualità immagine</span></h3><ul><li><strong>• Cattura video 10-bit 8K 30fps / 5.6K 60fps / 4K 100fps</strong></li><li><strong>• Foto 360 da 29MP e foto a singola lente da 12MP</strong></li><li><strong>• Fino a 300Mbps di bit rate video con GoPro Labs</strong></li></ul><p>GoPro ha tenuto a sottolineare che la Max 2 è l'unica fotocamera 360 che registra quella che definisce video 360 in risoluzione "true 8K". L'azienda sostiene che rivali come Insta360 e DJI stanno essenzialmente falsificando i numeri per poter rivendicare la cattura 8K – contando pixel inutilizzati o sovrapposti, o aumentando la risoluzione dell'output a 8K da sorgenti a risoluzione inferiore – mentre l'output 360 della Max 2 è veramente 8K con almeno 3840 pixel attivi su ogni asse per entrambi i sensori.</p><p></p><p>I video possono essere girati a qualità fino a 10-bit e in un profilo colore standard o nella modalità GP-Log piatta per la gradazione post-ripresa, e il bit rate video massimo è 120Mbps, o 300Mbps per gli utenti di GoPro Labs. Per gli scopi di questa recensione, mi sono attenuto ai 120Mbps. Ho provato GP-Log, ma GoPro deve ancora rilasciare una LUT al momento della scrittura e ho trovato la gradazione del filmato più una fatica di quanto vorrei. Una volta che la LUT sarà disponibile le cose dovrebbero diventare molto più facili.</p><p></p><p>La qualità video è generalmente molto buona, sia registrando in 8K (che è limitato a 30fps) che in 5.6K (che può arrivare fino a 60fps, offrendo agli utenti il potenziale per usare slow-motion 2x; è disponibile anche un'opzione 4K 100fps per chi vuole ancora più potenziale slow-motion). GoPro si è affermata nel fornire colori che sembrano buoni direttamente dalla fotocamera, oltre a distorsione e riflessi minimi.</p><iframe src="https://content.jwplatform.com/players/70QTruW2.html" id="70QTruW2" title="GoPro Max 2 8K Video Samples" width="1920" height="1080" frameborder="0" scrolling="auto" allowfullscreen></iframe><p>Per lo più è così qui, anche se ho scoperto che alcuni dei miei video 360 sembravano leggermente sovraesposti e sbiaditi nei cieli luminosi - probabilmente a causa della necessità di impostare l'esposizione per una vista completa a 360° piuttosto che in una singola direzione. L'intervento dell'utente, impostando l'esposizione manualmente, potrebbe migliorare le cose qui, ma in generale i risultati sono solidi.</p><p></p><p>Anche le foto fisse hanno un aspetto similmente buono, e mentre ho modificato leggermente l'esempio sotto usando l'app Quik, è praticamente fresco dalla fotocamera.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1152px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:177.78%;"><img id="QsHo7HXXhKNqaKT5a9jrmc" name="GoPro Max 2 photo" alt="360 photograph of a harbour captured on GoPro Max 2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QsHo7HXXhKNqaKT5a9jrmc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1152" height="2048" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Sam Kieldsen)</span></figcaption></figure><p>Di notte, la Max 2 non è altrettanto impressionante. Sia la DJI Osmo 360 che la Insta360 X5 hanno modalità dedicate per scarsa illuminazione per i video 360, ma con la Max 2 rimani con la modalità standard, ed è rumorosa e sbavata dopo il tramonto. È possibile che usare GP-Log e alcune impostazioni intelligenti prima dell'editing in post possa produrre risultati migliori; non ho avuto tempo per approfondire questo, quindi non posso dirlo con certezza - ma quello che posso dire è che sia l'Osmo 360 che la X5 rendono molto facile catturare filmati utilizzabili in scarsa luce, mentre la Max 2 no.</p><p></p><p>Quindi, se i filmati in scarsa luce sono una priorità per te, la Max 2 potrebbe non essere la fotocamera 360 ideale. Se, tuttavia, stai catturando filmati alla luce del giorno e vuoi l'8K più pulito e nitido in assoluto, penso che sia la migliore nel farlo.</p><p></p><p>La fotocamera include una vasta gamma di modalità di cattura oltre ai video e alle foto 360 standard: modalità time lapse, modalità di ripresa dedicate a singola lente e altro ancora. Ho incluso un breve clip che ho catturato usando la modalità Night Lapse nel video di esempio sopra.</p><ul><li><strong>• Punteggio qualità immagine: 5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-gopro-max-2-scheda-di-valutazione"><span>GoPro Max 2: scheda di valutazione</span></h3><div ><table><caption>GoPro Max 2 </caption><thead><tr><th class="firstcol " ><p><strong>Attributes</strong></p></th><th  ><p><strong>Notes</strong></p></th><th  ><p><strong>Rating</strong></p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Price</p></td><td  ><p>Cheaper than the Insta360 X5, slightly pricier than the DJI Osmo 360.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Design</p></td><td  ><p>Great mounting options, rugged build and easily replaced lenses. Just watch for the condensation.</p></td><td  ><p>5/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Performance</p></td><td  ><p>Good apps and battery life, but can overheat.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Image quality</p></td><td  ><p>Beats the X5 and Osmo 360 in broad daylight, but can't match either in challenging after-dark conditions.</p></td><td  ><p>5/5</p></td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2048px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="bVtDCjnntHjGdJMcymDALf" name="GoPro Max 2 360 camera" alt="GoPro Max 2 360 camera" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bVtDCjnntHjGdJMcymDALf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2048" height="1152" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Sam Kieldsen)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-vale-la-pena-comprare-la-gopro-max-2"><span>Vale la pena comprare la GoPro Max 2?</span></h3><h2 id="compralo-se">Compralo se...</h2><p><strong></strong></p><p><strong>Sei investito nell'ecosistema GoPro</strong><br><strong>Hai scatole di supporti GoPro e un abbonamento? La Max 2 si inserisce perfettamente nella gamma GoPro, quindi se sei già un fan ti sentirai a casa immediatamente.</strong></p><p></p><p><strong></strong></p><p><strong>Sei un tipo avventuroso</strong><br><strong>La Max 2 è piccola e robusta, perfetta per gli sport estremi. Le sue lenti sono anche molto facili da sostituire sul campo – non servono attrezzi.</strong></p><p></p><p><strong></strong></p><p><strong>Ti piace la semplicità</strong><br><strong>I controlli minimali della Max 2, l'app semplice e l'eccellente qualità immagine direttamente dalla fotocamera la rendono una delle fotocamere 360 più facili da usare.</strong></p><p></p><h2 id="non-comprarlo-se">Non comprarlo se...</h2><p><strong></strong></p><p><strong>Scatti dopo il tramonto o al chiuso</strong><br><strong>Sebbene eccella alla luce del giorno, le prestazioni in scarsa luce della Max 2 non possono competere con quelle dei suoi rivali DJI e Insta360.</strong></p><p></p><p><strong></strong></p><p><strong>Vuoi la memoria integrata</strong><br><strong>Una cosa piccola, ma la memoria integrata della Osmo 360 significa che non devi armeggiare con le schede microSD – con la Max 2, sì.</strong></p><p></p><h3 class="article-body__section" id="section-alternative-da-considerare"><span>Alternative da considerare</span></h3>        <div class="featured_product_block featured_block_standard" data-id="4a9cae3d-8c45-4676-b0c1-926db9291e5e">            <div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/T8EuzaNsgcCWzieXBq9K89.png" alt="Insta360 X5 action camera"></p></div>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">Insta360 X5</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="100" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>La costruzione robusta della X5, le lenti sostituibili, le prestazioni in scarsa luce, la facilità d'uso e la durata della batteria l'hanno resa la nostra scelta principale prima dell'arrivo della Max 2. Il peso e il profilo non sono però portatili quanto la Max 2, e penso che la qualità immagine diurna della Max 2 sia leggermente migliore.</p><p>Leggi la nostra <a href="https://www.techradar.com/cameras/360-cameras/insta360-x5-review">recensione completa Insta360 X5</a></p><p></p></p>                </div>                            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_standard" data-id="a54e2e3f-80c3-4730-a40b-5dae75d8ffff">            <div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AkhMpBCCymjkQUoHmqGYi3.jpg" alt="Akaso 360 camera on a white background"></p></div>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">Akaso 360</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="80" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Un'alternativa economica e allegra alla GoPro Max 2, la prima fotocamera 360 di Akaso è sorprendentemente capace. Come la Max 2, è progettata per l'uso diurno all'aperto, ma il suo livello di qualità immagine complessivo è parecchi gradini sotto.</p><p>Leggi la nostra <a href="https://www.techradar.com/cameras/360-cameras/akaso-360-review">recensione completa Akaso 360</a></p><p></p></p>                </div>                            </div>        </div><h3 class="article-body__section" id="section-come-ho-testato-la-gopro-max-2"><span>Come ho testato la GoPro Max 2</span></h3><ul><li><strong>• Testata la fotocamera con firmware v01.09.71 per quattro giorni</strong></li><li><strong>• Fotocamera montata su selfie stick invisibile, casco, bicicletta e imbracatura torace</strong></li><li><strong>• Registrati video giorno e notte a piedi e in bicicletta</strong></li></ul><p>GoPro mi ha inviato un campione di recensione della Max 2 una settimana prima della data di lancio, e è stato aggiornato per eseguire il firmware v01.09.71. Ciò significava caratteristiche di lancio complete, per quanto ne so, permettendomi di testare tutte le modalità di ripresa e la qualità dell'immagine – cosa che ho fatto portando la fotocamera sul campo montata su varie cose (bicicletta, testa, casco, petto, selfie stick). L'ho testata in varie condizioni di illuminazione e meteorologiche, modificando i video e le foto risultanti usando entrambe le app GoPro: l'app mobile Quik e l'app desktop GoPro Player (quest'ultima sul mio MacBook Air M2, che purtroppo non era abbastanza potente per utilizzare la funzione Denoise dell'app).</p><ul><li><em>• Recensita per la prima volta settembre 2025</em></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/360-cameras/gopro-max-2-stabilisce-lo-standard-per-la-qualita-8k-delle-action-cam-360</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ In ideal conditions, the GoPro Max 2 offers the best image quality of any of the current 360 camera crop. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">jSLgF4DQwmVLWaZPURWSuk</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oNkNqUikUDqiQGP3ZXmtBf-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 25 Sep 2025 08:00:00 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 26 Mar 2026 14:26:12 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[360 Cameras]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Sam Kieldsen ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/t6AXYuQvCkXbEtN3ftTyP-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oNkNqUikUDqiQGP3ZXmtBf-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future | Sam Kieldsen]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[GoPro Max 2 360 camera]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[GoPro Max 2 360 camera]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[GoPro Max 2 360 camera]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oNkNqUikUDqiQGP3ZXmtBf-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <h2 class="article-body__section" id="section-gopro-max-2-recensione-in-due-minuti"><span>GoPro Max 2: recensione in due minuti</span></h2><p>La GoPro Max 2 rappresenta l'agognato ritorno di GoPro nel settore delle fotocamere 360, presentandosi con la qualità costruttiva robusta e la filosofia di design intuitiva che hanno reso il marchio sinonimo di action camera da oltre un decennio.</p><p>È una fotocamera compatta dal corpo quadrato che trae chiara ispirazione dal design del predecessore, incorporando gli insegnamenti appresi dai rivali come <a href="https://www.techradar.com/cameras/360-cameras/insta360-x5-review">Insta360 X5</a> e <a href="https://www.techradar.com/cameras/360-cameras/dji-osmo-360-review">DJI Osmo 360</a>. La Max 2 è costruita per durare: impermeabile fino a 5 metri senza housing aggiuntive e pronta a sopportare le punizioni che gli sport estremi possono infliggere. Ciò che la distingue dalla concorrenza è la decisione di GoPro di rendere le lenti completamente sostituibili dall'utente senza strumenti, una mossa intelligente considerando quanto siano vulnerabili ai danni le lenti delle fotocamere 360.</p><p></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2048px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="QiHH8F9Xej3aJTW9W9JEFf" name="GoPro Max 2 360 camera" alt="GoPro Max 2 360 camera" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QiHH8F9Xej3aJTW9W9JEFf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2048" height="1152" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Sam Kieldsen)</span></figcaption></figure><p>Dal punto di vista del design, c'è molto da apprezzare: un touchscreen luminoso da 1,82 pollici, il famoso schema di controllo a due pulsanti di GoPro, GPS integrato e compatibilità con tre sistemi di montaggio separati: i classici finger GoPro, le filettature per treppiede standard e il nuovo sistema di aggancio magnetico. La fotocamera risulta rassicurante, solida e ben bilanciata, sia in mano che montata su altre parti del corpo. I video raggiungono gli 8K 30fps in modalità 360, con opzioni 5.6K 60fps e 4K 100fps per il lavoro in slow-motion. La Max 2 cattura anche foto da 29MP a 360 gradi e supporta la registrazione a colori a 10 bit oltre al profilo piatto GP-Log per la gradazione del colore in post-produzione. Le prestazioni sono eccellenti alla luce del giorno, offrendo il filmato vivace e colorato per cui GoPro è nota, con distorsione minima, cucitura automatica efficace e rimozione del bastone per selfie. Tuttavia, la fotocamera fatica di più in condizioni di scarsa illuminazione rispetto ai rivali che offrono modalità notturne dedicate, e la gestione termica può essere un problema durante sessioni di registrazione prolungate.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2048px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Zo6XKELpaj4AAnQ8C5g8Hf" name="GoPro Max 2 360 camera" alt="GoPro Max 2 360 camera" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Zo6XKELpaj4AAnQ8C5g8Hf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2048" height="1152" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Sam Kieldsen)</span></figcaption></figure><p>La Max 2 si abbina all'app mobile Quik consolidata di GoPro per editing e condivisione rapidi, oltre al software desktop GoPro Player aggiornato per un lavoro di post-produzione più completo. Entrambi offrono strumenti di editing video 360 solidi, anche se al momento nessuno dei due eguaglia la sofisticazione della suite software di Insta360. Alla fine, sebbene la Max 2 non rivoluziona il mercato delle fotocamere 360, offre esattamente quello che mi aspetterei da GoPro. Questa è una fotocamera ben costruita e user-friendly che produce risultati eccellenti nelle condizioni giuste, ed è supportata da un ecosistema di accessori e strumenti di editing che rendono l'intera esperienza relativamente semplice. GoPro è decisamente tornata nel gioco delle <a href="https://www.techradar.com/news/best-360-degree-camera">fotocamere 360</a>.</p><ul><li><em>• Attendete il mio confronto approfondito GoPro Max 2 vs Insta360 X5, basato su test reali, in arrivo presto</em></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-gopro-max-2-specifiche-tecniche"><span>GoPro Max 2: specifiche tecniche</span></h3><div ><table><caption>GoPro Max 2 specifiche</caption><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Type: </p></td><td  ><p>360 camera</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Waterproof depth:</p></td><td  ><p>5m / 16ft</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Screen:</p></td><td  ><p>1.82-inch touchscreen</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Storage:</p></td><td  ><p>microSD  </p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Connectivity:</p></td><td  ><p>USB-C, Wi-Fi 6, Bluetooth</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Dimensions: </p></td><td  ><p>64 x 69.7 x 48.7mm / 2.4 x 1.4 x 3.2 inches</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Weight: </p></td><td  ><p>195g / 6.88oz</p></td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2048px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="SppHx3fqFjFRYS9FYw2gNf" name="GoPro Max 2 360 camera" alt="GoPro Max 2 360 camera" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SppHx3fqFjFRYS9FYw2gNf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2048" height="1152" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The Max 2 mounted on GoPro's selfie stick </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Sam Kieldsen)</span></figcaption></figure><div data-widget-type="review" data-model-name="GoPro Max 2"></div><h3 class="article-body__section" id="section-gopro-max-2-prezzo-e-disponibilita"><span>GoPro Max 2: prezzo e disponibilità</span></h3><ul><li><strong>• Lanciata in tutto il mondo il 23 settembre 2025</strong></li><li><strong>• Preordini spediti dal 30 settembre 2025</strong></li><li><strong>• Prezzo di 499,99$ / 449,99£ / 849,95AU$</strong></li></ul><p>GoPro ha ufficialmente lanciato la Max 2 il 23 settembre 2025, disponibile per i preordini immediati, con le spedizioni dal 30 settembre. Il prezzo è di 499,99$ / 449,99£ / 849,95AU$ in un bundle che include la fotocamera e una singola batteria. Al momento non sono stati comunicati bundle che includano accessori come selfie stick, schede microSD o batterie aggiuntive, ma questa sezione verrà aggiornata se necessario. Questo prezzo di listino, che si posiziona tra la più costosa Insta360 X5 e la più economica DJI Osmo 360, mi sembra giusto. La Max 2 è un prodotto di qualità e, sebbene un prezzo più basso sarebbe sorprendente, è chiaramente posizionata per competere con i suoi rivali più diretti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2048px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="xmJFAdyijQWtbeFaTYosNf" name="GoPro Max 2 360 camera" alt="GoPro Max 2, DJI Osmo 360 and Insta360 X5 cameras" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xmJFAdyijQWtbeFaTYosNf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2048" height="1152" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The GoPro Max 2 in the midst of its two main rivals, the DJI Osmo 360 and Insta360 X5 </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Sam Kieldsen)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>• Punteggio prezzo: 4/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-gopro-max-2-design"><span>GoPro Max 2: Design</span></h3><ul><li><strong>• Impermeabile fino a 5m / 16ft con lenti sostituibili</strong></li><li><strong>• Montabile su treppiede, aggancio magnetico o finger di montaggio</strong></li><li><strong>• Touchscreen posteriore da 1,82 pollici</strong></li></ul><p>La GoPro Max 2 somiglia alla Max originale, privilegiando un design quadrato e tozzo rispetto alla forma più stretta a barra di cioccolato usata da alcune fotocamere 360. Costruita in plastica resistente, è piuttosto discreta e sobria, con i lampi blu del logo GoPro e "Max 2" come unica deviazione dal grigio scuro professionale. È leggermente più piccola dei suoi principali rivali recenti, Insta360 X5 e DJI Osmo 360, ma non in modo significativo. Come ci si aspetta da una fotocamera GoPro, la Max 2 risulta robusta e pronta per l'avventura. Pur non avendo una classificazione IP specifica, GoPro dichiara che è impermeabile fino a 5 metri e può operare a basse temperature. Sebbene la profondità di impermeabilità non sia impressionante come quella di alcune fotocamere rivali, GoPro mi ha detto che è in sviluppo un accessorio housing subacqueo per una protezione sott'acqua più robusta.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2048px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="tFcvSK6sFJkDZnqBA2X4wJ" name="gopro max 2 removed lens" alt="GoPro Max 2 with removed lens on wooden table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tFcvSK6sFJkDZnqBA2X4wJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2048" height="1152" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Sam Kieldsen)</span></figcaption></figure><p>Fondamentale è che GoPro ha reso le sue lenti completamente sostituibili dall'utente senza bisogno di strumenti, una mossa che batte persino il sistema di sostituzione lenti di Insta360 X5. Con le lenti delle fotocamere 360 che sporgono così tanto dal corpo, sono altamente vulnerabili ai danni, quindi renderle semplici (e relativamente economiche) da sostituire se qualcosa va storto è un'ottima mossa di GoPro. Detto questo, ho notato della condensa all'interno delle lenti quando sono passato dall'interno all'esterno, e questo ha influenzato la qualità dell'immagine (si può vedere nelle sezioni in bicicletta dei video incorporati sotto). Questo poteva essere risolto rimuovendo la lente e pulendola con un panno in microfibra, poi rimontandola, ma ho trovato fastidioso dover gestire questo problema. Non è qualcosa che ho riscontrato su altre fotocamere 360, e sospetto che possa essere dovuto al design delle lenti removibili.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2048px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="tVLDUuKje2vM2nriFsvoNf" name="GoPro Max 2 360 camera" alt="GoPro Max 2 mounted on a person's head" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tVLDUuKje2vM2nriFsvoNf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2048" height="1152" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The pop-out mounting fingers make attaching the Max 2 to hundreds of existing mounts very simple </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Sam Kieldsen)</span></figcaption></figure><p>La Max 2 è abbastanza piccola e leggera per essere montata facilmente su tutto, dai caschi alle biciclette ai selfie stick, e GoPro ha attentamente reso compatibile con tre opzioni di montaggio. Ci sono i classici finger di montaggio GoPro, un modo rock-solid per fissare la fotocamera a una vasta gamma di supporti di prima e terza parte, oltre a una filettatura treppiede standard e il nuovo sistema di aggancio magnetico GoPro. I controlli sono splendidamente semplici. Ci sono due grandi pulsanti in gomma – uno per l'accensione e il cambio modalità di ripresa, l'altro per la cattura delle immagini – e un touchscreen luminoso e nitido da 1,82 pollici per tutto il resto. L'interfaccia utente della Max 2 è estremamente semplice e facile da capire, anche per qualcuno (come me) che non usa spesso le fotocamere GoPro, e dubito che chiunque anche solo leggermente familiare con i menu delle action camera abbia difficoltà a padroneggiarla rapidamente.</p><ul><li><strong>• Punteggio design: 5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-gopro-max-2-prestazioni-e-caratteristiche"><span>GoPro Max 2: prestazioni e caratteristiche</span></h3><ul><li><strong>• Editing tramite app Quik e GoPro Player</strong></li><li><strong>• GPS integrato</strong></li><li><strong>• Batteria da 1.960mAh offre circa un'ora di registrazione 8K 30fps</strong></li></ul><p>Senza memoria interna, i filmati e le foto catturate con la Max 2 sono memorizzati su scheda microSD e possono essere trasferiti rapidamente in wireless a un dispositivo mobile con l'app Quik per l'editing e la condivisione. Penso che l'editor video 360 di Quik sia abbastanza buono, e sono riuscito a ricomporre rapidamente i clip usando keyframe manuali o il tracking oggetti assistito dall'AI, oltre a modificare le impostazioni dell'immagine per ottenere il look desiderato. I video e le foto finiti possono essere salvati nel rullino del telefono, condivisi direttamente sui social media o esportati su altri dispositivi. È possibile anche l'editing su desktop, naturalmente, e l'aggiornata app GoPro Player supporta la ricomposizione con keyframe ma non, interessante, il tracking assistito dall'AI o la regolazione dell'immagine. GoPro dice che sta ottenendo anche una nuova impostazione denoise, ma questa era disattivata e non disponibile quando ho testato l'app a causa del mio MacBook Air M2 che non era all'altezza del compito. GoPro mi ha informato che sia Adobe Premiere che DaVinci Resolve riceveranno plugin che consentono agli utenti di importare direttamente i file 360 della Max 2. Il supporto Premiere dovrebbe essere attivo entro la fine del 2025, con Resolve che seguirà più avanti. Una cosa che la Max 2 ha e che i suoi rivali DJI e Insta360 non hanno è il GPS integrato, che consente agli utenti di incorporare i dati di posizione nei loro filmati e foto. La maggior parte delle altre fotocamere richiede un modulo opzionale o il collegamento a uno smartphone per il geotagging, quindi la Max 2, come la Max originale, offre un vantaggio in questo senso.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2048px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JxPqwxKdM7ddVqWCGo6pFf" name="GoPro Max 2 360 camera" alt="GoPro Max 2 360 camera" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JxPqwxKdM7ddVqWCGo6pFf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2048" height="1152" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The battery, microSD slot and USB-C port are all located inside a single well-sealed compartment </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Sam Kieldsen)</span></figcaption></figure><p>Nonostante la grande presa d'aria su un lato, la Max 2 si scalda durante l'uso. Quando l'ho lasciata registrare video, si è spenta automaticamente per evitare il surriscaldamento sia con registrazione 8K 30fps che 5.6K 30fps. Con il filmato 8K, ha registrato poco meno di 30 minuti di materiale prima di spegnersi; è durata quasi 58 minuti quando registrava materiale 5.6K. Questo era al chiuso a temperatura ambiente, e ho scoperto che posizionarla all'esterno in una giornata autunnale fredda le permetteva di registrare più a lungo, come farebbero scenari di attività all'aperto reali. GoPro non specifica la durata della batteria dalla batteria da 1.960mAh, ma sono riuscito a ottenere poco più di un'ora di filmato 8K 30fps registrato lasciando la fotocamera funzionare all'aperto. Penso che questa prestazione sia piuttosto buona dato il bit rate e la risoluzione dei video registrati, ma coloro che pianificano una lunga giornata di riprese 360 potrebbero voler investire in una o due batterie extra.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2048px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="kzrBZw57pLuaMAbQfxFgEf" name="GoPro Max 2 360 camera" alt="GoPro Max 2 360 camera" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kzrBZw57pLuaMAbQfxFgEf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2048" height="1152" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The camera features six built-in microphones – more than either of its main rivals </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Sam Kieldsen)</span></figcaption></figure><p>La Max 2, come la Max originale, è dotata di sei microfoni integrati separati, ma qui offrono la cattura audio direzionale. Né la DJI Osmo 360 né la Insta360 X5 offrono sei microfoni, ma nonostante questo non direi necessariamente che la Max 2 batta i suoi rivali in questo campo: l'audio suona assolutamente bene in buone condizioni, ma quando il vento si alza la tecnologia integrata di riduzione del vento non può fare molto per sopprimere il rumore.</p><p></p><p>GoPro dice che la Max 2 può essere utilizzata con Apple AirPods e altri auricolari Bluetooth per l'input del microfono wireless, e questo può aiutare a evitare il problema del vento, ma portare un microfono wireless dedicato in stile DJI Mic potrebbe essere la migliore soluzione che l'azienda potrebbe offrire più avanti.</p><ul><li><strong>• Punteggio prestazioni: 4/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-gopro-max-2-qualita-immagine"><span>GoPro Max 2: qualità immagine</span></h3><ul><li><strong>• Cattura video 10-bit 8K 30fps / 5.6K 60fps / 4K 100fps</strong></li><li><strong>• Foto 360 da 29MP e foto a singola lente da 12MP</strong></li><li><strong>• Fino a 300Mbps di bit rate video con GoPro Labs</strong></li></ul><p>GoPro ha tenuto a sottolineare che la Max 2 è l'unica fotocamera 360 che registra quella che definisce video 360 in risoluzione "true 8K". L'azienda sostiene che rivali come Insta360 e DJI stanno essenzialmente falsificando i numeri per poter rivendicare la cattura 8K – contando pixel inutilizzati o sovrapposti, o aumentando la risoluzione dell'output a 8K da sorgenti a risoluzione inferiore – mentre l'output 360 della Max 2 è veramente 8K con almeno 3840 pixel attivi su ogni asse per entrambi i sensori.</p><p></p><p>I video possono essere girati a qualità fino a 10-bit e in un profilo colore standard o nella modalità GP-Log piatta per la gradazione post-ripresa, e il bit rate video massimo è 120Mbps, o 300Mbps per gli utenti di GoPro Labs. Per gli scopi di questa recensione, mi sono attenuto ai 120Mbps. Ho provato GP-Log, ma GoPro deve ancora rilasciare una LUT al momento della scrittura e ho trovato la gradazione del filmato più una fatica di quanto vorrei. Una volta che la LUT sarà disponibile le cose dovrebbero diventare molto più facili.</p><p></p><p>La qualità video è generalmente molto buona, sia registrando in 8K (che è limitato a 30fps) che in 5.6K (che può arrivare fino a 60fps, offrendo agli utenti il potenziale per usare slow-motion 2x; è disponibile anche un'opzione 4K 100fps per chi vuole ancora più potenziale slow-motion). GoPro si è affermata nel fornire colori che sembrano buoni direttamente dalla fotocamera, oltre a distorsione e riflessi minimi.</p><iframe src="https://content.jwplatform.com/players/70QTruW2.html" id="70QTruW2" title="GoPro Max 2 8K Video Samples" width="1920" height="1080" frameborder="0" scrolling="auto" allowfullscreen></iframe><p>Per lo più è così qui, anche se ho scoperto che alcuni dei miei video 360 sembravano leggermente sovraesposti e sbiaditi nei cieli luminosi - probabilmente a causa della necessità di impostare l'esposizione per una vista completa a 360° piuttosto che in una singola direzione. L'intervento dell'utente, impostando l'esposizione manualmente, potrebbe migliorare le cose qui, ma in generale i risultati sono solidi.</p><p></p><p>Anche le foto fisse hanno un aspetto similmente buono, e mentre ho modificato leggermente l'esempio sotto usando l'app Quik, è praticamente fresco dalla fotocamera.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1152px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:177.78%;"><img id="QsHo7HXXhKNqaKT5a9jrmc" name="GoPro Max 2 photo" alt="360 photograph of a harbour captured on GoPro Max 2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QsHo7HXXhKNqaKT5a9jrmc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1152" height="2048" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Sam Kieldsen)</span></figcaption></figure><p>Di notte, la Max 2 non è altrettanto impressionante. Sia la DJI Osmo 360 che la Insta360 X5 hanno modalità dedicate per scarsa illuminazione per i video 360, ma con la Max 2 rimani con la modalità standard, ed è rumorosa e sbavata dopo il tramonto. È possibile che usare GP-Log e alcune impostazioni intelligenti prima dell'editing in post possa produrre risultati migliori; non ho avuto tempo per approfondire questo, quindi non posso dirlo con certezza - ma quello che posso dire è che sia l'Osmo 360 che la X5 rendono molto facile catturare filmati utilizzabili in scarsa luce, mentre la Max 2 no.</p><p></p><p>Quindi, se i filmati in scarsa luce sono una priorità per te, la Max 2 potrebbe non essere la fotocamera 360 ideale. Se, tuttavia, stai catturando filmati alla luce del giorno e vuoi l'8K più pulito e nitido in assoluto, penso che sia la migliore nel farlo.</p><p></p><p>La fotocamera include una vasta gamma di modalità di cattura oltre ai video e alle foto 360 standard: modalità time lapse, modalità di ripresa dedicate a singola lente e altro ancora. Ho incluso un breve clip che ho catturato usando la modalità Night Lapse nel video di esempio sopra.</p><ul><li><strong>• Punteggio qualità immagine: 5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-gopro-max-2-scheda-di-valutazione"><span>GoPro Max 2: scheda di valutazione</span></h3><div ><table><caption>GoPro Max 2 </caption><thead><tr><th class="firstcol " ><p><strong>Attributes</strong></p></th><th  ><p><strong>Notes</strong></p></th><th  ><p><strong>Rating</strong></p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Price</p></td><td  ><p>Cheaper than the Insta360 X5, slightly pricier than the DJI Osmo 360.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Design</p></td><td  ><p>Great mounting options, rugged build and easily replaced lenses. Just watch for the condensation.</p></td><td  ><p>5/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Performance</p></td><td  ><p>Good apps and battery life, but can overheat.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Image quality</p></td><td  ><p>Beats the X5 and Osmo 360 in broad daylight, but can't match either in challenging after-dark conditions.</p></td><td  ><p>5/5</p></td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2048px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="bVtDCjnntHjGdJMcymDALf" name="GoPro Max 2 360 camera" alt="GoPro Max 2 360 camera" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bVtDCjnntHjGdJMcymDALf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2048" height="1152" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Sam Kieldsen)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-vale-la-pena-comprare-la-gopro-max-2"><span>Vale la pena comprare la GoPro Max 2?</span></h3><h2 id="compralo-se">Compralo se...</h2><p><strong></strong></p><p><strong>Sei investito nell'ecosistema GoPro</strong><br><strong>Hai scatole di supporti GoPro e un abbonamento? La Max 2 si inserisce perfettamente nella gamma GoPro, quindi se sei già un fan ti sentirai a casa immediatamente.</strong></p><p></p><p><strong></strong></p><p><strong>Sei un tipo avventuroso</strong><br><strong>La Max 2 è piccola e robusta, perfetta per gli sport estremi. Le sue lenti sono anche molto facili da sostituire sul campo – non servono attrezzi.</strong></p><p></p><p><strong></strong></p><p><strong>Ti piace la semplicità</strong><br><strong>I controlli minimali della Max 2, l'app semplice e l'eccellente qualità immagine direttamente dalla fotocamera la rendono una delle fotocamere 360 più facili da usare.</strong></p><p></p><h2 id="non-comprarlo-se">Non comprarlo se...</h2><p><strong></strong></p><p><strong>Scatti dopo il tramonto o al chiuso</strong><br><strong>Sebbene eccella alla luce del giorno, le prestazioni in scarsa luce della Max 2 non possono competere con quelle dei suoi rivali DJI e Insta360.</strong></p><p></p><p><strong></strong></p><p><strong>Vuoi la memoria integrata</strong><br><strong>Una cosa piccola, ma la memoria integrata della Osmo 360 significa che non devi armeggiare con le schede microSD – con la Max 2, sì.</strong></p><p></p><h3 class="article-body__section" id="section-alternative-da-considerare"><span>Alternative da considerare</span></h3>        <div class="featured_product_block featured_block_standard" data-id="4a9cae3d-8c45-4676-b0c1-926db9291e5e">            <div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/T8EuzaNsgcCWzieXBq9K89.png" alt="Insta360 X5 action camera"></p></div>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">Insta360 X5</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="100" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>La costruzione robusta della X5, le lenti sostituibili, le prestazioni in scarsa luce, la facilità d'uso e la durata della batteria l'hanno resa la nostra scelta principale prima dell'arrivo della Max 2. Il peso e il profilo non sono però portatili quanto la Max 2, e penso che la qualità immagine diurna della Max 2 sia leggermente migliore.</p><p>Leggi la nostra <a href="https://www.techradar.com/cameras/360-cameras/insta360-x5-review">recensione completa Insta360 X5</a></p><p></p></p>                </div>                            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_standard" data-id="a54e2e3f-80c3-4730-a40b-5dae75d8ffff">            <div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AkhMpBCCymjkQUoHmqGYi3.jpg" alt="Akaso 360 camera on a white background"></p></div>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">Akaso 360</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="80" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Un'alternativa economica e allegra alla GoPro Max 2, la prima fotocamera 360 di Akaso è sorprendentemente capace. Come la Max 2, è progettata per l'uso diurno all'aperto, ma il suo livello di qualità immagine complessivo è parecchi gradini sotto.</p><p>Leggi la nostra <a href="https://www.techradar.com/cameras/360-cameras/akaso-360-review">recensione completa Akaso 360</a></p><p></p></p>                </div>                            </div>        </div><h3 class="article-body__section" id="section-come-ho-testato-la-gopro-max-2"><span>Come ho testato la GoPro Max 2</span></h3><ul><li><strong>• Testata la fotocamera con firmware v01.09.71 per quattro giorni</strong></li><li><strong>• Fotocamera montata su selfie stick invisibile, casco, bicicletta e imbracatura torace</strong></li><li><strong>• Registrati video giorno e notte a piedi e in bicicletta</strong></li></ul><p>GoPro mi ha inviato un campione di recensione della Max 2 una settimana prima della data di lancio, e è stato aggiornato per eseguire il firmware v01.09.71. Ciò significava caratteristiche di lancio complete, per quanto ne so, permettendomi di testare tutte le modalità di ripresa e la qualità dell'immagine – cosa che ho fatto portando la fotocamera sul campo montata su varie cose (bicicletta, testa, casco, petto, selfie stick). L'ho testata in varie condizioni di illuminazione e meteorologiche, modificando i video e le foto risultanti usando entrambe le app GoPro: l'app mobile Quik e l'app desktop GoPro Player (quest'ultima sul mio MacBook Air M2, che purtroppo non era abbastanza potente per utilizzare la funzione Denoise dell'app).</p><ul><li><em>• Recensita per la prima volta settembre 2025</em></li></ul>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ DJI Osmo Nano recensione: action cam modulare dal rapporto qualità-prezzo imbattibile ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-nano-recensione-in-due-minuti"><span>DJI Osmo Nano: recensione in due minuti</span></h2><p></p><p>La DJI Osmo Nano è l'ultima della linea di action camera del brand. Piuttosto che costruire su un predecessore, è un concetto completamente nuovo a sé stante, anche se condivide lo stesso sensore CMOS da 1/1.3 pollici della <a href="https://www.techradar.com/cameras/action-cameras/dji-osmo-action-5-pro-review-a-seriously-feature-packed-action-camera">DJI Osmo Action 5 Pro</a>, arrivata alla fine del 2024.</p><p>La gamma delle <a href="https://www.techradar.com/news/best-action-camera">migliori action camera</a> è oggi più diversificata di quanto non fosse anche solo qualche anno fa. I design monoblocco come la <a href="https://www.techradar.com/cameras/action-cameras/gopro-hero-13-black-review">GoPro Hero 13 Black</a> sono ancora popolari, per ragioni sensate come la robustezza e i tempi di batteria estesi, ma i design modulari come l'Osmo Nano e la nuova Insta360 Go Ultra stanno diventando sempre più comuni.</p><p>Perché? Non vogliamo più semplicemente tenere in mano le nostre action cam o utilizzare un supporto complicato per attaccarle al manubrio della bici. L'universo della creazione di contenuti continua a crescere, e così anche il numero e la varietà dei luoghi dove abbiamo bisogno che le nostre fotocamere vadano. In sintesi, l'Osmo Nano è una action camera leggera e indossabile. Puoi indossarla al collo, sulla testa, su un cappello o casco, metterla sulla tua auto, bici, o persino attaccarla al tuo cane. È notevolmente piccola, e con i suoi 52g è un grammo più leggera del suo principale concorrente, l'Insta360 Go Ultra, rilasciata un mese prima.</p><p>Il prodotto ha un design modulare ed è costruito come un sistema in due parti, con una piccola unità camera autonoma che si abbina al Dock Vision Multifunzionale sottostante. Il dock funge da telecomando, schermo e stazione di ricarica, con un piccolo ma luminoso display da 1.9 pollici per aiutarti a comporre gli scatti e regolare le impostazioni.</p><p></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="o9guEFGsNA8j7KeXgaaGYk" name="dji-osmo-nano_14" alt="The DJI Osmo Nano held by a female photographer in a pink top" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/o9guEFGsNA8j7KeXgaaGYk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lauren Scott)</span></figcaption></figure><p>Queste due parti si uniscono tramite due clip e un forte sistema magnetico, ed è questo magnete che permette anche alla fotocamera di agganciarsi ai vari accessori DJI, per una vasta gamma di opzioni di montaggio wearable a mani libere.</p><p></p><p>Sebbene la fotocamera sia un'unità completamente certificata IPX8 resistente all'acqua fino a 10m, il dock ha solo una certificazione IPX4 per la resistenza agli spruzzi, il che ne limita l'uso sotto la pioggia forte o vicino a specchi d'acqua – questo non è un design totalmente robusto.</p><p></p><p>All'interno della fotocamera c'è un sensore CMOS da 1/1.3 pollici, che cattura una gamma dinamica fino a 13.5 stop secondo DJI. Non ho fatto calcoli con le mie immagini di test su questo aspetto, ma ho trovato ottimi livelli di dettaglio e colore sia nelle luci brillanti del cielo che nelle aree più scure e ombreggiate come i tunnel. Sono rimasto genuinamente colpito dal livello di dettaglio e tonalità che la fotocamera riusciva a catturare, in particolare per un sensore così piccolo (in termini full-frame).</p><ul><li><strong>• Consulta il nostro confronto </strong><a href="https://www.techradar.com/cameras/action-cameras/dji-osmo-nano-vs-insta360-go-ultra"><strong>DJI Osmo Nano vs Insta360 Go Ultra</strong></a><strong> per vedere come si confrontano le piccole action cam</strong></li></ul><p>Per me, DJI è sempre stato un brand per quelli che definirei creator 'seri', ed è qualcosa che sono contento di vedere che il brand abbia enfatizzato con l'Osmo Nano. Non ci sono filtri 'divertenti' o espedienti nei menu. Invece, le impostazioni sono ridotte a opzioni sensate e utili; i comandi vocali e i gesti per iniziare la registrazione funzionano tutti molto bene per rendere molto più facile le riprese a mani libere.</p><p></p><p>Un grande richiamo per i professionisti è la performance del colore. Sono stato sorpreso di scoprire che l'Osmo Nano può registrare in colore a 10-bit con profili D-Log M e HLG – una caratteristica di livello professionale che ti dà più margine per la gradazione del colore in post-produzione, se vuoi editare manualmente piuttosto che affidarti agli output automatici dall'app DJI Mimo. In 10-bit, ho trovato i video vivaci ma comunque ben bilanciati.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5472px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="vLy8FeqKrigmiNZJUcygYX" name="dji-osmo-mimo-app" alt="Screenshots from the DJI Mimo app" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vLy8FeqKrigmiNZJUcygYX-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5472" height="3078" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lauren Scott)</span></figcaption></figure><p>Per quanto riguarda le prestazioni, l'Osmo Nano offre risultati eccezionali in alcune aree ma delude in altre. La promessa di trasferimento rapido dei file si conferma, con la versione da 128GB che raggiunge velocità di trasferimento fino a 600MB/s tramite connessione USB 3.1. Questo rappresenta un enorme risparmio di tempo. La durata della batteria, tuttavia, è una chiara limitazione. Mentre DJI dichiara fino a 90 minuti dalla fotocamera e 200 minuti con il dock, ho scoperto che registrare in 4K/60fps mi ha portato più vicino a soli 60 minuti di registrazione continua. Dal lato positivo, la capacità del dock di caricare rapidamente la fotocamera all'80% in circa 20 minuti significa che puoi tornare a registrare in un attimo.</p><p></p><p>Le funzioni di stabilizzazione RockSteady 3.0 e HorizonBalancing funzionano bene per camminare o attività leggere, e anche quando ho provato a registrare salti con apertura a stella e allenamenti ad alta intensità, il filmato era stabile in modalità sport. Anche la qualità audio è buona nel complesso, e due microfoni integrati catturano un suono stereo immersivo, con una riduzione del rumore del vento decente ma non brillante. Un altro vantaggio per i creator più avanzati è la capacità di abbinare il Nano con due microfoni separatamente, e non avrai bisogno di ricevitori se sono di DJI.</p><p></p><p>Sebbene la qualità dell'immagine sia buona per una fotocamera così piccola, è comunque vincolata dai limiti del suo fattore di forma. Il campo visivo ultra-wide fisso di 143 gradi è ottimo per le riprese in prima persona, ma ovviamente manca della versatilità di un obiettivo più ingrandito. E mentre la modalità SuperNight di DJI per le riprese in condizioni di scarsa illuminazione è migliore che mai, è limitata a 30fps e colore a 8-bit.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3648px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="xWNC2Qy7APMP6TEsdP9w6U" name="insta-360-osmo-nano-9432" alt="A female photographer wearing the DJI Osmo Nano on a headband" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xWNC2Qy7APMP6TEsdP9w6U-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3648" height="2052" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lauren Scott)</span></figcaption></figure><div data-widget-type="review" data-model-name="DJI Osmo Nano"></div><p>Il prezzo dell'Osmo Nano è davvero aggressivo, con un costo molto inferiore all'Insta360 Go Ultra (429 €) e alla GoPro Hero 13 Black (304,50 €) – e questo include anche la memoria integrata, il che significa che puoi iniziare a registrare direttamente dalla confezione. Non è necessariamente la fotocamera più affascinante che abbia testato, ma è completamente affidabile e sensata, e per questo motivo è cresciuta su di me, mentre il prezzo contenuto addolcisce l'affare. L'app DJI Mimo è meno intuitiva di quella di Insta360, e le modifiche AI sono un po' meno eccitanti, ma è intelligente e stabile, e mette un feed live chiaro con accesso alle impostazioni a portata di mano sul tuo smartphone. DJI non sta commercializzando l'Osmo Nano per utenti familiari, e mancano alcune delle funzioni divertenti della gamma Insta360, più la modalità Toddler Titan per catturare i bambini. Mentre la ricarica è abbastanza veloce, non si carica velocemente quanto il suo principale concorrente, l'Insta360 Go Ultra, ma la fotocamera dura più a lungo. Se hai bisogno di un dispositivo completamente robusto e all-in-one per sport più estremi o ambienti, la GoPro Hero 13 Black o la DJI Action 5 Pro potrebbero essere una scelta migliore. Ma questa è una action camera ben pensata, davvero indossabile per i creator che vogliono sperimentare con prospettive uniche, e hanno bisogno di una B-camera per luoghi dove la loro fotocamera principale non può andare, per un prezzo da B-cam.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="SWQkpyLMN6dyNSrZDhYX5C" name="dji-osmo-nano-22" alt="The DJI Osmo Nano being worn on a pendant in front of a woman's shirt" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SWQkpyLMN6dyNSrZDhYX5C-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lauren Scott)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-nano-specifiche-tecniche"><span>DJI Osmo Nano: specifiche tecniche</span></h3><div ><table><caption>DJI Osmo Nano specs</caption><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Sensor</p></td><td  ><p>1/1.3-inch CMOS</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Max Resolution</p></td><td  ><p>35MP (6880 x 5160) photos<br>4K, 60fps footage</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Weight</p></td><td  ><p>Camera: 2.54oz / 53g Vision dock: 3.8oz / 72g</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Dimensions</p></td><td  ><p>Camera: 57 x 29 x 28mm<br>Vision Dock: 59 x 42 x 22mm</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>ISO Range</p></td><td  ><p>100–25600</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Lens</p></td><td  ><p>FOV: 143 degrees<br>Aperture: f/2.8<br>Focus: 0.35m to ∞</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Operating Time</p></td><td  ><p>Camera: 90 mins*<br>Camera + Multifunctional Vision Dock: 200 mins*</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Connectivity</p></td><td  ><p>Bluetooth, Wi-Fi, USB-C 3.1</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Storage</p></td><td  ><p>64GB/128GB built-in<br>microSD card, up to 1TB</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Waterproofing</p></td><td  ><p>Camera: 33ft (10m)<br>Vision Dock: IPX4-Rated</p></td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-nano-prezzo-e-disponibilita"><span>DJI Osmo Nano: prezzo e disponibilità</span></h3><ul><li><strong>• Lanciata globalmente il 23 settembre 2025, eccetto negli USA</strong></li><li><strong>• DJI Osmo Nano Standard Combo (64GB) costa 279 €</strong></li><li><strong>• DJI Osmo Nano Standard Combo (128GB) costa 309 €</strong></li></ul><p>La DJI Osmo Nano è stata annunciata il 23 agosto 2025, ed è ora disponibile nel negozio online di DJI e presso rivenditori autorizzati, incluso Amazon. Non sarà disponibile ufficialmente negli Stati Uniti al lancio. Un portavoce DJI ha dichiarato a TechRadar che "DJI rimane impegnata nel mercato statunitense e sta ottimizzando la sua strategia per servire al meglio i nostri clienti in condizioni locali in evoluzione."</p><p></p><p>Ci sono due combo standard tra cui scegliere, suddivise per capacità di archiviazione interna: l'Osmo Nano Standard Combo da 64GB (279 €) o da 128GB (309 €).</p><p></p><p>Ogni combo include lo stesso contenuto, tra cui la fotocamera Osmo Nano, il Dock Vision Multifunzionale, il clip magnetico per cappello, il cordino magnetico, una custodia protettiva, cavo USB-C (USB 3.1) e un adattatore di montaggio a sfera magnetica bidirezionale. La custodia protettiva è più una guaina di plastica piuttosto che una protezione imbottita sostanziale.</p><p></p><p></p><p>Quel prezzo la pone molto al di sotto dell'Insta360 Go Ultra Standard Combo (429 €), il che è ancora più impressionante dato che ottieni anche l'archiviazione integrata. È anche meno della <a href="https://www.techradar.com/cameras/action-cameras/gopro-hero-13-black-review">GoPro Hero 13 Black</a> (ora disponibile per circa 304,50 €).</p><p></p><ul><li><strong>Price score 5/5</strong></li></ul><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zNswVQMXWbvZU8387rbSZL-1920-80.jpg" alt="A female photographer holding the DJI Osmo Nano action camera" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8b8h2wTDFWdXt64j4jy4YL-1920-80.jpg" alt="A female photographer holding the DJI Osmo Nano action camera" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3p7xCBrZXCUMTGagLMK9XL-1920-80.jpg" alt="A female photographer holding the DJI Osmo Nano action camera" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/U6EGW3rJA6mc2eJtULfXWL-1920-80.jpg" alt="A female photographer holding the DJI Osmo Nano action camera" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure></figure><h3 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-nano-design-e-qualita-costruttiva"><span>DJI Osmo Nano: design e qualità costruttiva</span></h3><ul><li><strong>• La fotocamera da sola è impermeabile, il dock è resistente agli spruzzi</strong></li><li><strong>• Base magnetica si connette facilmente ai supporti</strong></li><li><strong>• La fotocamera pesa solo 52g</strong></li></ul><p>La fotocamera DJI Osmo Nano ha una forma oblunga, larga circa la metà della sua lunghezza. Si adatta comodamente tra pollice e indice sia in modalità ritratto che panoramica, ma non l'ho trovata così tascabile quanto l'Insta360 Go Ultra a causa della sua profondità extra.</p><p></p><p>Senza il dock, l'Osmo è una action camera leggera e indossabile con soli 52g. Aggiungendo il dock, tramite due clip di montaggio sicure e un magnete, si aggiungono altri 72g trasformando la fotocamera in un compagno d'azione più completo. È piccola, ma ho trovato il combo pesante in alto su superfici irregolari, rendendo più difficili le riprese a basso livello senza un supporto.</p><p></p><p>C'è solo un touchscreen OLED HD integrato sul dock, piuttosto che schermi anteriori e posteriori, o un design ribaltabile come l'Insta360 Go Ultra. Questo significa che devi staccare e rimontare la fotocamera ogni volta che vuoi passare dalle riprese dell'ambiente al parlare alla fotocamera (se vuoi vederti, ovvero). A differenza della Go Ultra, che semplicemente si riposiziona con magneti forti, capovolgere l'Osmo Nano è un po' complicato.</p><p></p><p>Il design è grigio e plastico, territorio familiare sia per DJI che per le action cam in generale. Il corpo è però delicatamente texturizzato, il che significa che è facile da afferrare con mani fredde, bagnate o sudate. La robustezza è fondamentale per una action camera, ma solo la parte indossabile dell'Osmo Nano è impermeabile. La fotocamera è classificata IPX8 per immersione fino a 10 metri sott'acqua. Il dock è solo resistente agli schizzi, alla pioggia e probabilmente al sudore, e non mi fiderei delle sue possibilità in un forte acquazzone. Questo è un peccato, perché limita l'uso potenziale e introduce un po' di cautela alla creatività durante le riprese. È anche molto lontano dalla DJI Action 5 Pro, che è verificata fino a 20m/65ft.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="DYBpRRjwGspD2YN2XekhTL" name="dji-osmo-nano_3" alt="A female photographer holding the DJI Osmo Nano action camera" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DYBpRRjwGspD2YN2XekhTL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lauren Scott)</span></figcaption></figure><p>Sebbene il dock non sia impermeabile, puoi utilizzare l'intero prodotto a temperature da -20°C a 45°C (da -4°F a 113°F), quindi sei a posto per tutto, dagli sport invernali ai trekking nel deserto. Una copertura dell'obiettivo si avvita sull'obiettivo principale, quindi se lo danneggi o lo graffi, una sostituzione costa una frazione dell'acquisto di un'unità completamente nuova.</p><p></p><p>L'Osmo Nano ha solo due controlli fisici: c'è un grande pulsante rosso di registrazione sulla parte superiore della fotocamera e un altro su un lato del dock. Questi fungono anche da interruttori di alimentazione e richiedono una certa forza per essere premuti in modo da non essere premuti accidentalmente. E questo è tutto, oltre a una piccola patta che si apre sull'altro lato del dock per rivelare la porta USB 3.1 per la ricarica e il trasferimento dei file, più lo slot microSD, che accetta fino a una scheda da 1TB.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yV6JtdY4Pe9zbDAuXy7rLm-1920-80.jpg" alt="The LCD screen on the DJI Osmo Nano in the sunshine" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JMjisi5MYtMxZqTthEveKm-1920-80.jpg" alt="The LCD screen on the DJI Osmo Nano in the sunshine" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SBdxRHp6ZErByeQv7HQ3Pm-1920-80.jpg" alt="The LCD screen on the DJI Osmo Nano in the sunshine" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure></figure><p>Non ho trovato la DJI Osmo Nano altrettanto piacevole o facile da navigare quanto altre action camera che ho testato. Scorri verso l'alto per accedere alle impostazioni video, verso il basso per il menu principale e a sinistra per cambiare la modalità di ripresa. Per attivare o disattivare la Modalità Pro, tocchi l'icona del cursore sul lato destro dello schermo. Non è scienza missilistica, ma con i suoi 1.96 pollici lo schermo piccolo significa che devi essere extra preciso con i tuoi gesti touch per visualizzare i menu e impostare le configurazioni. Il mio partner – che ha mani e dita più grandi delle mie – a volte ha dovuto toccare lo schermo alcune volte per attivare le impostazioni.</p><p></p><p>I menu sono principalmente neri e bianchi con accenti gialli, e ho trovato questo meno accattivante degli ecosistemi GoPro o Insta360, anche se questo potrebbe essere più una questione di preferenza personale. Alcune impostazioni sono anche sovrapposte all'immagine dal vivo e possono essere difficili da leggere. La fotocamera non ha gli stessi tutorial dettagliati e guide che ottieni quando inizi a utilizzare l'Insta360 Go Ultra, anche se sono sicuro che i fan DJI non avranno problemi a orientarsi.</p><ul><li><strong>• Punteggio design: 4/5</strong></li></ul><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jFSwNYV5jK6yUPg4xUmATL-1920-80.jpg" alt="A female photographer holding the DJI Osmo Nano action camera" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure></figure><h3 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-nano-prestazioni-e-funzionalita"><span>DJI Osmo Nano: prestazioni e funzionalità</span></h3><ul><li><strong>• Modifica video rapida sull'app DJI Osmo Mimo</strong></li><li><strong>• La fotocamera autonoma si ricarica all'80% in circa 20 minuti</strong></li><li><strong>• Storage integrato e accetta schede microSD fino a 2TB</strong></li></ul><p>Le prestazioni dell'Osmo Nano sono difficili da definire. In alcune aree ho sentito che ha offerto risultati eccezionali, ma in altre è stata un po' deludente. Il trasferimento rapido dei file si è rivelato sorprendentemente utile, e nei miei test con la versione da 128GB l'affermazione di DJI di velocità di trasferimento fino a 600 MB/s tramite USB 3.1 si conferma, e l'ho trovato un enorme risparmio di tempo rispetto all'invio di molti file in modalità wireless. La durata della batteria della fotocamera è però una limitazione, soprattutto quando si riprende a risoluzioni più elevate come 4K/60fps. Ho ottenuto circa 60 minuti di registrazione continua qui – piuttosto che i 90 minuti che DJI dichiara a 1080p/24fps – il che non è male per le sue dimensioni, ma è indietro rispetto alla resistenza multi-oraria di fotocamere più grandi come l'Osmo Action 5 Pro. Il dock può ricaricare la batteria in movimento, e sono rimasto anche impressionato dalla sua capacità di caricare all'80% in soli 20 minuti, soprattutto se sei pessimo come me nel ricordarsi di caricare l'attrezzatura prima di uno shooting.</p><p>Si ottengono poi fino a 200 minuti di video 1080p/24fps dal dock, ma in realtà ho scoperto che questo si avvicina più a due ore una volta che lo schermo e il Wi-Fi sono accesi e hai acceso e spento la fotocamera alcune volte. Se tendi a registrare brevi clip durante una giornata più lunga, non è nulla di cui preoccuparsi. Se sei il tipo di fotografo che registra continuamente, potresti rammaricarti del fatto che non ci siano batterie sostituibili da scambiare quando finisci l'energia. Ho lasciato la fotocamera accesa per i miei test della batteria durante una giornata particolarmente calda, e anche se sembrava calda al tatto, non si è mai surriscaldata al punto di spegnersi.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="pDLw8GKmbb5jTQRnJTqSPm" name="DJI Osmo Nano" alt="The LCD screen on the DJI Osmo Nano in the sunshine" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pDLw8GKmbb5jTQRnJTqSPm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1688" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lauren Scott)</span></figcaption></figure><p>L'Osmo Nano è dotata della stabilizzazione RockSteady 3.0 di DJI e del bilanciamento dell'orizzonte. Gestisce bene una buona quantità di vibrazioni, ma non è allo stesso livello di un gimbal dedicato come la serie Osmo Pocket. Nei filmati di attività ad alta intensità come la corsa sui sentieri vedrai ancora alcuni micro-scatti, ma per le riprese a piedi è piuttosto impressionante. L'uso di supporti diversi determinerà quanto stabili sono i tuoi risultati. Usare il ciondolo sembrava causarmi più oscillazioni rispetto al tenere la fotocamera in mano, ad esempio, ma il supporto per la testa mi ha dato filmati super fluidi durante la corsa. Vale la pena notare che ci sono diversi livelli di stabilizzazione, con opzioni giornaliere, sportive o anti-motion blur. Puoi anche disattivare la stabilizzazione dell'immagine per risparmiare batteria, o se stai usando un prodotto DJI secondario per mantenere le cose stabili.</p><p></p><p>La DJI Osmo Nano si comporta davvero bene negli scenari di ripresa remota senza telefono. I comandi vocali, come 'inizia registrazione', funzionano quasi istantaneamente in un ambiente silenzioso, ma richiedono di gridare quando è rumoroso (non proprio una bella figura in centro città). Ho scoperto che anche i gesti funzionavano bene, e mi è piaciuto poter dare una pacca alla fotocamera quando era spenta per iniziare a registrare, o annuire con la testa quando era montata sulla mia testa. Molto più discreto.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="Ppiin2E6MuwiKzTDcoyMKm" name="DJI Osmo Nano" alt="The LCD screen on the DJI Osmo Nano in the sunshine" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Ppiin2E6MuwiKzTDcoyMKm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lauren Scott)</span></figcaption></figure><p>L'Osmo Nano ha due microfoni integrati per il suono stereo, e ho trovato l'audio direttamente dalla fotocamera sorprendentemente immersivo. Raccoglie suoni da varie direzioni quando stai girando in un luogo pubblico, ma si concentra ancora sulla tua voce quando parli chiaramente alla fotocamera. Come tutte le action camera, la qualità audio risulta ovattata sott'acqua, ma la chiarezza ritorna più velocemente di altre che ho testato quando tiri fuori la fotocamera all'aria aperta. Ci sono modalità di riduzione del vento più basse e più forti, ed entrambe hanno fatto un lavoro decente nel ridurre i disturbi quando ho catturato alcuni clip durante una passeggiata in campagna ventosa, senza rimuovere completamente il rumore (vedi i clip sotto). La mia voce era chiara e priva di distorsioni, ma non è la soluzione perfetta per un audio pulito; per quello, avrai bisogno di un microfono separato.</p><p></p><p>Un grande richiamo è la capacità di collegare l'Osmo Nano direttamente ai microfoni wireless di DJI senza bisogno di un ricevitore separato. Non sono ancora riuscito a provarlo, ma posso vedere che sia conveniente per i creator che vogliono catturare audio di alta qualità, specialmente quelli che hanno già microfoni DJI.</p><iframe src="https://content.jwplatform.com/players/sH2f4BUT.html" id="sH2f4BUT" title="DJI Osmo Nano wind reduction modes" width="1920" height="1080" frameborder="0" scrolling="auto" allowfullscreen></iframe><ul><li><strong>Performance score: 4/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-nano-qualita-dell-immagine"><span>DJI Osmo Nano: qualità dell'immagine</span></h3><ul><li><strong>• Sensore 1/1.3 pollici</strong></li><li><strong>• Video fino a 4K/120fps e foto da 35MP</strong></li><li><strong>• Opzioni profilo colore D-Log M e HLG a 10-bit</strong></li></ul><p>L'Osmo Nano ha un sensore da 1/1.3 pollici, della stessa dimensione che troverai nell'Osmo Action 5 Pro e solo una frazione più piccolo di quello nell'Insta360 Go Ultra. Le specifiche video includono 4K a 60fps in formato 16:9, e filmati slow-mo 4K a 120fps, che si espandono a 1080p 240fps.</p><p></p><p>Le specifiche sono una cosa, ma la prova del budino è nei video e negli scatti che ottieni dalla fotocamera. Nel complesso, penso che la qualità dell'immagine sia buona per una action camera di queste dimensioni. Come sempre, non sostituirà completamente una fotocamera full-sized o full-frame, ma questa non è l'aspettativa qui. Il campo visivo ultra-wide fisso di 143 gradi è perfetto per le riprese POV in prima persona, e sono riuscito a far entrare un intero gruppo di matrimonio nell'inquadratura (non ho il permesso di includere lo scatto di esempio nella recensione, purtroppo), ma non è facile zoomare sulla scena se vuoi avvicinarti di più.</p><iframe src="https://content.jwplatform.com/players/xaHNOWRn.html" id="xaHNOWRn" title="DJI Mimo app one-tap edit results" width="1920" height="1080" frameborder="0" scrolling="auto" allowfullscreen></iframe><p>Ho testato l'Osmo Nano in tutti gli scenari meteorologici e di illuminazione. DJI vanta l'ampia gamma dinamica dell'Osmo Nano, ma sotto il sole diretto ho notato del banding dove le alte luci erano state clippate. Puoi vederlo nel video sopra, che era un test della funzione di editing one-tap nell'app DJI Mimo.</p><p></p><p>La risoluzione 4K è nitida e decisa, e anche in modalità colore a 8-bit la fotocamera sembra catturare cieli blu vibranti e verdi frondosi, e gestisce bene i rapidi cambiamenti di luce (uscendo da un tunnel buio, dall'interno all'esterno); tuttavia, mentre mi piace un po' di lens flare, questa è un'area che potrebbe essere gestita meglio. Tendeva a mantenere il mio viso esposto quando parlavo alla fotocamera, ma questo non era impostato da nessuna parte nella fotocamera. Se dovessi generalizzare, direi che i filmati escono più scuri dell'Insta360 Go Ultra, possibilmente per maggiore margine durante l'editing, dove l'opzione Insta è progettata per un uso quasi automatico.</p><p></p><p>La modalità SuperNight di DJI fa un lavoro decente nel ridurre il rumore in condizioni di scarsa illuminazione, ma funziona solo fino a 30fps e con colore a 8-bit, il che potrebbe limitarne l'utilità per i cinematografi seri. È la migliore qualità d'immagine notturna in una fotocamera indossabile che abbia visto, ma è ancora vincolata dalle leggi della fisica – un obiettivo e sensore più piccoli avranno sempre certe limitazioni rispetto a una fotocamera più grande e dedicata. C'è un po' di levigatura AI applicata per ridurre il rumore nei filmati in condizioni di scarsa illuminazione, ma questo è meno ovvio all'occhio non allenato, e meno fangoso di alcune modalità notturne che ho visto su action camera precedenti.</p><p></p><p>Il livellamento automatico dell'orizzonte di DJI (che può essere calibrato) è praticamente perfetto, e la stabilizzazione d'immagine RockSteady è più impressionante in modalità sport. Per testarlo davvero, ho indossato la fotocamera sul supporto per fascia di DJI e ho registrato i primi cinque minuti di un allenamento ad alta intensità. Durante un round estenuante di burpee, salti a stella e squat, il filmato era stabile e fluido (quasi innaturalmente). Corse sui sentieri, passeggiate con il cane e clip in bicicletta erano tutti altrettanto utilizzabili, ma i risultati a mano libera sono leggermente più traballanti rispetto all'uso di un supporto dedicato.</p><iframe src="https://content.jwplatform.com/players/sEYGITwF.html" id="sEYGITwF" title="DJI Osmo Nano sample clips" width="1920" height="1080" frameborder="0" scrolling="auto" allowfullscreen></iframe><p>Le foto dalla fotocamera hanno un conteggio di megapixel di medio raggio (la risoluzione massima è di 35MP e puoi scattare in rapporto 16:9 o 4:3), e per quanto riguarda la loro qualità, ho detto la stessa cosa sui risultati fotografici dell'Insta360 Go Ultra: sono abbastanza buone da inserire nei video, ma probabilmente non le userei per post social autonomi o stampe come creator. Considerale come un'aggiunta piuttosto che una funzione autonoma, e non sarai deluso.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/K6JCTfeyDcxBDLKJmbUN2D-1920-80.jpg" alt="Test shots in low-light from the DJI Osmo Nano" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/y8fiqq5PVtCHYRdksPQsyC-1920-80.jpg" alt="Test shots in low-light from the DJI Osmo Nano" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GTxbbSnhEwuFaGFJj7kXY3-1920-80.jpg" alt="Sample shots from the Insta360 Go Ultra and DJI Osmo Nano action cameras showing a black retriever in a field" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wYhDMveX58uJWa6CFy9FEL-1920-80.jpg" alt="Test shot in bright sunshine from the DJI Osmo Nano" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure></figure><p>Sorprendentemente, l'Osmo Nano ti dà l'opzione di registrare filmati con un profilo colore piatto (l'impostazione D-Log M di DJI), progettata per preservare il massimo delle informazioni di colore e luminosità nel file video, specialmente nelle luci e nelle ombre. Mentre il filmato uscito dalla fotocamera è desaturato in questa modalità, ho scoperto che avevi molto più margine di manovra per regolare i colori, il contrasto e la saturazione per ottenere un look specifico e cinematografico senza perdere nessuno dei dettagli catturati nella scena originale. Questo beneficerà anche i creator che girano un progetto con l'Osmo Nano insieme ad altre fotocamere che vogliono che il loro lavoro editato sembri coerente.</p><ul><li><strong>Image quality score: 4/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-nano-scheda-di-valutazione"><span>DJI Osmo Nano: scheda di valutazione</span></h3><div ><table><caption>DJI Osmo Nano</caption><thead><tr><th class="firstcol " ><p><strong>Caratteristiche</strong></p></th><th  ><p><strong>Note</strong></p></th><th  ><p><strong>Valutazione</strong></p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Price</p></td><td  ><p>Molto più economica dell'Insta360 Go Ultra, include anche memoria integrata utile.</p></td><td  ><p>5/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Design</p></td><td  ><p>Non entusiasmante ma funzionale, peccato che il dock sia solo resistente agli spruzzi. La sostituzione delle lenti aggiunge robustezza.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Performance & features</p></td><td  ><p>Meno filtri e modalità dell'Insta360 Go Ultra, ma hai l'opzione di controlli manuali. L'app DJI Osmo fa modifiche rapide e intelligenti.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Image quality</p></td><td  ><p>Alla luce del giorno, i colori sono vividi e la gamma dinamica è buona. La stabilizzazione è eccellente, e i filmati in scarsa luce sono buoni. Lo slow-mo potrebbe essere più nitido.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-vale-la-pena-comprare-la-dji-osmo-nano"><span>Vale la pena comprare la DJI Osmo Nano?</span></h3><h2 id="comprala-se">Comprala se...</h2><p><strong></strong></p><p><strong>Vuoi una fotocamera che 'scompare'</strong><br><strong>L'Osmo Nano è abbastanza piccola da essere indossata su un ciondolo, cappello o fascia, grazie alle sue dimensioni ridotte e al peso. Il montaggio magnetico permette soluzioni di montaggio originali come pali della luce, auto e persino lavatrici.</strong></p><p></p><p><strong></strong></p><p><strong>Possiedi già prodotti DJI</strong><br><strong>Per migliorare la qualità del suono, puoi collegare la Nano direttamente a due trasmettitori per microfono DJI senza bisogno di un ricevitore. Se hai già un microfono, gimbal o fotocamera DJI, rimanere con il brand significa anche maggiore familiarità con l'app.</strong></p><p></p><h2 id="non-comprarla-se">Non comprarla se...</h2><p><strong></strong></p><p><strong>Ti piace uno schermo LCD spazioso</strong><br><strong>Con meno di due pollici, ho trovato il touchscreen LCD dell'Osmo Nano un po' piccolo per comporre gli scatti e rivedere i filmati. Puoi usare il tuo telefono per una vista live più grande, ma questo non è sempre conveniente.</strong></p><p></p><p><strong></strong></p><p><strong>Vuoi una soluzione completamente impermeabile</strong><br><strong>Il Vision Dock della Nano è solo resistente agli spruzzi, e questo mi ha messo a disagio mentre riprendevo sotto la pioggia o vicino all'acqua. Se sei un vero amante dell'azione, consiglierei una fotocamera con una costruzione più robusta.</strong></p><p></p><h3 class="article-body__section" id="section-considera-anche"><span>Considera anche</span></h3>        <div class="featured_product_block featured_block_standard" data-id="4a9cae3d-8c45-4676-b0c1-926db9291e5e">            <div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mFBe7qkd5X2cknqniCh4jn.jpg" alt="The Insta360 Go Ultra on a white background"></p></div>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">Insta360 Go Ultra</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>L'Insta360 Go Ultra ha un fattore di forma simile, con una fotocamera separata e un pod d'azione. Lo schermo ribaltabile è più adatto al vlogging e più grande a 2,5 pollici, mentre la fotocamera pesa come l'Osmo Nano ma è più quadrata e poco profonda (che ho trovato più facile da montare). Prezzo e qualità dell'immagine sono simili, ma è una action camera leggermente più divertente che è ottima per tutta la famiglia.</p><p></p><p></p><p>Leggi la mia <a href="https://www.techradar.com/cameras/action-cameras/insta-360-go-ultra-review">recensione completa dell'Insta360 Go Ultra</a></p><p></p></p>                </div>                            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_standard" data-id="a54e2e3f-80c3-4730-a40b-5dae75d8ffff">            <div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/k2LNJ2gTBpDPCdgvuiPa3U.png" alt="GoPro Hero 13 Black action camera on a white background"></p></div>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">GoPro Hero 13 Black</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>La GoPro Hero 13 Black è ancora l'ammiraglia delle action cam e quella che consiglierei ai videomaker seri. È più massiccia dell'Osmo, ma ha anche il montaggio magnetico. GoPro ha anche la più ampia gamma di accessori di montaggio per aprire opportunità creative di ripresa, ed è possibile ottenere 1,5 ore di video 5.3K dalla batteria, per registrazioni con meno interruzioni.</p><p></p><p></p><p>Leggi la nostra <a href="https://www.techradar.com/cameras/action-cameras/gopro-hero-13-black-review">recensione completa della GoPro Hero 13 Black</a></p><p></p></p>                </div>                            </div>        </div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="bdx9QPcndkaATcutK4SzXk" name="dji-osmo-nano_11" alt="The DJI Osmo Nano camera held by a female photographer in a pink top" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bdx9QPcndkaATcutK4SzXk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lauren Scott)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-come-ho-testato-la-dji-osmo-nano"><span>Come ho testato la DJI Osmo Nano</span></h3><ul><li><strong>• Ho testato la fotocamera per due settimane prima dell'embargo</strong></li><li><strong>• L'ho indossata durante camminate e corse, e l'ho montata per guidare</strong></li><li><strong>• Ho registrato video con tutte le impostazioni e in tutte le modalità</strong></li></ul><p>DJI mi ha inviato un Osmo Nano di produzione completa per la recensione circa due settimane prima della data di rilascio, e l'ho usata almeno una volta al giorno - spesso molto di più - durante questo periodo. Mi piace sempre che una fotocamera diventi una parte naturale del mio flusso di lavoro, piuttosto che condurre un intenso periodo di test, in modo da scoprire le sfumature per una recensione più informata e utile.</p><p></p><p>Ho provato tutte le modalità della fotocamera, l'ho usata con e senza il dock, e l'ho montata sul ciondolo magnetico e sulla fascia per la testa. Ho usato principalmente l'app DJI Mimo per editare i filmati direttamente dal mio iPhone 15 Pro.</p><ul><li><em>• Prima recensione settembre 2025</em></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/action-cameras/dji-osmo-nano-recensione-action-cam-modulare-che-ridefinisce-la-versatilita</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La nuova DJI Osmo Nano è una piccolissima action camera modulare con qualità elevata: video 4K stabilizzato e profondità colore 10-bit. Meno intuitiva dell'Insta360 Go Ultra, ma costa molto meno. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">HJcnpwpBVHZk6HSHf36pSD</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3T4aTCfgr8skeub8dmDu7c-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 25 Sep 2025 07:00:00 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 26 Mar 2026 14:26:12 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Action Cameras]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ lauren-scott@live.co.uk (Lauren Scott) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Lauren Scott ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zR8Po9QkJPCP3QYhDDFwpT-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3T4aTCfgr8skeub8dmDu7c-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Lauren Scott]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[The DJI Osmo Nano camera held by a female photographer in a pink top]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[The DJI Osmo Nano camera held by a female photographer in a pink top]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[The DJI Osmo Nano camera held by a female photographer in a pink top]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3T4aTCfgr8skeub8dmDu7c-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <h2 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-nano-recensione-in-due-minuti"><span>DJI Osmo Nano: recensione in due minuti</span></h2><p></p><p>La DJI Osmo Nano è l'ultima della linea di action camera del brand. Piuttosto che costruire su un predecessore, è un concetto completamente nuovo a sé stante, anche se condivide lo stesso sensore CMOS da 1/1.3 pollici della <a href="https://www.techradar.com/cameras/action-cameras/dji-osmo-action-5-pro-review-a-seriously-feature-packed-action-camera">DJI Osmo Action 5 Pro</a>, arrivata alla fine del 2024.</p><p>La gamma delle <a href="https://www.techradar.com/news/best-action-camera">migliori action camera</a> è oggi più diversificata di quanto non fosse anche solo qualche anno fa. I design monoblocco come la <a href="https://www.techradar.com/cameras/action-cameras/gopro-hero-13-black-review">GoPro Hero 13 Black</a> sono ancora popolari, per ragioni sensate come la robustezza e i tempi di batteria estesi, ma i design modulari come l'Osmo Nano e la nuova Insta360 Go Ultra stanno diventando sempre più comuni.</p><p>Perché? Non vogliamo più semplicemente tenere in mano le nostre action cam o utilizzare un supporto complicato per attaccarle al manubrio della bici. L'universo della creazione di contenuti continua a crescere, e così anche il numero e la varietà dei luoghi dove abbiamo bisogno che le nostre fotocamere vadano. In sintesi, l'Osmo Nano è una action camera leggera e indossabile. Puoi indossarla al collo, sulla testa, su un cappello o casco, metterla sulla tua auto, bici, o persino attaccarla al tuo cane. È notevolmente piccola, e con i suoi 52g è un grammo più leggera del suo principale concorrente, l'Insta360 Go Ultra, rilasciata un mese prima.</p><p>Il prodotto ha un design modulare ed è costruito come un sistema in due parti, con una piccola unità camera autonoma che si abbina al Dock Vision Multifunzionale sottostante. Il dock funge da telecomando, schermo e stazione di ricarica, con un piccolo ma luminoso display da 1.9 pollici per aiutarti a comporre gli scatti e regolare le impostazioni.</p><p></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="o9guEFGsNA8j7KeXgaaGYk" name="dji-osmo-nano_14" alt="The DJI Osmo Nano held by a female photographer in a pink top" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/o9guEFGsNA8j7KeXgaaGYk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lauren Scott)</span></figcaption></figure><p>Queste due parti si uniscono tramite due clip e un forte sistema magnetico, ed è questo magnete che permette anche alla fotocamera di agganciarsi ai vari accessori DJI, per una vasta gamma di opzioni di montaggio wearable a mani libere.</p><p></p><p>Sebbene la fotocamera sia un'unità completamente certificata IPX8 resistente all'acqua fino a 10m, il dock ha solo una certificazione IPX4 per la resistenza agli spruzzi, il che ne limita l'uso sotto la pioggia forte o vicino a specchi d'acqua – questo non è un design totalmente robusto.</p><p></p><p>All'interno della fotocamera c'è un sensore CMOS da 1/1.3 pollici, che cattura una gamma dinamica fino a 13.5 stop secondo DJI. Non ho fatto calcoli con le mie immagini di test su questo aspetto, ma ho trovato ottimi livelli di dettaglio e colore sia nelle luci brillanti del cielo che nelle aree più scure e ombreggiate come i tunnel. Sono rimasto genuinamente colpito dal livello di dettaglio e tonalità che la fotocamera riusciva a catturare, in particolare per un sensore così piccolo (in termini full-frame).</p><ul><li><strong>• Consulta il nostro confronto </strong><a href="https://www.techradar.com/cameras/action-cameras/dji-osmo-nano-vs-insta360-go-ultra"><strong>DJI Osmo Nano vs Insta360 Go Ultra</strong></a><strong> per vedere come si confrontano le piccole action cam</strong></li></ul><p>Per me, DJI è sempre stato un brand per quelli che definirei creator 'seri', ed è qualcosa che sono contento di vedere che il brand abbia enfatizzato con l'Osmo Nano. Non ci sono filtri 'divertenti' o espedienti nei menu. Invece, le impostazioni sono ridotte a opzioni sensate e utili; i comandi vocali e i gesti per iniziare la registrazione funzionano tutti molto bene per rendere molto più facile le riprese a mani libere.</p><p></p><p>Un grande richiamo per i professionisti è la performance del colore. Sono stato sorpreso di scoprire che l'Osmo Nano può registrare in colore a 10-bit con profili D-Log M e HLG – una caratteristica di livello professionale che ti dà più margine per la gradazione del colore in post-produzione, se vuoi editare manualmente piuttosto che affidarti agli output automatici dall'app DJI Mimo. In 10-bit, ho trovato i video vivaci ma comunque ben bilanciati.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5472px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="vLy8FeqKrigmiNZJUcygYX" name="dji-osmo-mimo-app" alt="Screenshots from the DJI Mimo app" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vLy8FeqKrigmiNZJUcygYX-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5472" height="3078" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lauren Scott)</span></figcaption></figure><p>Per quanto riguarda le prestazioni, l'Osmo Nano offre risultati eccezionali in alcune aree ma delude in altre. La promessa di trasferimento rapido dei file si conferma, con la versione da 128GB che raggiunge velocità di trasferimento fino a 600MB/s tramite connessione USB 3.1. Questo rappresenta un enorme risparmio di tempo. La durata della batteria, tuttavia, è una chiara limitazione. Mentre DJI dichiara fino a 90 minuti dalla fotocamera e 200 minuti con il dock, ho scoperto che registrare in 4K/60fps mi ha portato più vicino a soli 60 minuti di registrazione continua. Dal lato positivo, la capacità del dock di caricare rapidamente la fotocamera all'80% in circa 20 minuti significa che puoi tornare a registrare in un attimo.</p><p></p><p>Le funzioni di stabilizzazione RockSteady 3.0 e HorizonBalancing funzionano bene per camminare o attività leggere, e anche quando ho provato a registrare salti con apertura a stella e allenamenti ad alta intensità, il filmato era stabile in modalità sport. Anche la qualità audio è buona nel complesso, e due microfoni integrati catturano un suono stereo immersivo, con una riduzione del rumore del vento decente ma non brillante. Un altro vantaggio per i creator più avanzati è la capacità di abbinare il Nano con due microfoni separatamente, e non avrai bisogno di ricevitori se sono di DJI.</p><p></p><p>Sebbene la qualità dell'immagine sia buona per una fotocamera così piccola, è comunque vincolata dai limiti del suo fattore di forma. Il campo visivo ultra-wide fisso di 143 gradi è ottimo per le riprese in prima persona, ma ovviamente manca della versatilità di un obiettivo più ingrandito. E mentre la modalità SuperNight di DJI per le riprese in condizioni di scarsa illuminazione è migliore che mai, è limitata a 30fps e colore a 8-bit.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3648px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="xWNC2Qy7APMP6TEsdP9w6U" name="insta-360-osmo-nano-9432" alt="A female photographer wearing the DJI Osmo Nano on a headband" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xWNC2Qy7APMP6TEsdP9w6U-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3648" height="2052" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lauren Scott)</span></figcaption></figure><div data-widget-type="review" data-model-name="DJI Osmo Nano"></div><p>Il prezzo dell'Osmo Nano è davvero aggressivo, con un costo molto inferiore all'Insta360 Go Ultra (429 €) e alla GoPro Hero 13 Black (304,50 €) – e questo include anche la memoria integrata, il che significa che puoi iniziare a registrare direttamente dalla confezione. Non è necessariamente la fotocamera più affascinante che abbia testato, ma è completamente affidabile e sensata, e per questo motivo è cresciuta su di me, mentre il prezzo contenuto addolcisce l'affare. L'app DJI Mimo è meno intuitiva di quella di Insta360, e le modifiche AI sono un po' meno eccitanti, ma è intelligente e stabile, e mette un feed live chiaro con accesso alle impostazioni a portata di mano sul tuo smartphone. DJI non sta commercializzando l'Osmo Nano per utenti familiari, e mancano alcune delle funzioni divertenti della gamma Insta360, più la modalità Toddler Titan per catturare i bambini. Mentre la ricarica è abbastanza veloce, non si carica velocemente quanto il suo principale concorrente, l'Insta360 Go Ultra, ma la fotocamera dura più a lungo. Se hai bisogno di un dispositivo completamente robusto e all-in-one per sport più estremi o ambienti, la GoPro Hero 13 Black o la DJI Action 5 Pro potrebbero essere una scelta migliore. Ma questa è una action camera ben pensata, davvero indossabile per i creator che vogliono sperimentare con prospettive uniche, e hanno bisogno di una B-camera per luoghi dove la loro fotocamera principale non può andare, per un prezzo da B-cam.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="SWQkpyLMN6dyNSrZDhYX5C" name="dji-osmo-nano-22" alt="The DJI Osmo Nano being worn on a pendant in front of a woman's shirt" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SWQkpyLMN6dyNSrZDhYX5C-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lauren Scott)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-nano-specifiche-tecniche"><span>DJI Osmo Nano: specifiche tecniche</span></h3><div ><table><caption>DJI Osmo Nano specs</caption><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Sensor</p></td><td  ><p>1/1.3-inch CMOS</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Max Resolution</p></td><td  ><p>35MP (6880 x 5160) photos<br>4K, 60fps footage</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Weight</p></td><td  ><p>Camera: 2.54oz / 53g Vision dock: 3.8oz / 72g</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Dimensions</p></td><td  ><p>Camera: 57 x 29 x 28mm<br>Vision Dock: 59 x 42 x 22mm</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>ISO Range</p></td><td  ><p>100–25600</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Lens</p></td><td  ><p>FOV: 143 degrees<br>Aperture: f/2.8<br>Focus: 0.35m to ∞</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Operating Time</p></td><td  ><p>Camera: 90 mins*<br>Camera + Multifunctional Vision Dock: 200 mins*</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Connectivity</p></td><td  ><p>Bluetooth, Wi-Fi, USB-C 3.1</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Storage</p></td><td  ><p>64GB/128GB built-in<br>microSD card, up to 1TB</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Waterproofing</p></td><td  ><p>Camera: 33ft (10m)<br>Vision Dock: IPX4-Rated</p></td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-nano-prezzo-e-disponibilita"><span>DJI Osmo Nano: prezzo e disponibilità</span></h3><ul><li><strong>• Lanciata globalmente il 23 settembre 2025, eccetto negli USA</strong></li><li><strong>• DJI Osmo Nano Standard Combo (64GB) costa 279 €</strong></li><li><strong>• DJI Osmo Nano Standard Combo (128GB) costa 309 €</strong></li></ul><p>La DJI Osmo Nano è stata annunciata il 23 agosto 2025, ed è ora disponibile nel negozio online di DJI e presso rivenditori autorizzati, incluso Amazon. Non sarà disponibile ufficialmente negli Stati Uniti al lancio. Un portavoce DJI ha dichiarato a TechRadar che "DJI rimane impegnata nel mercato statunitense e sta ottimizzando la sua strategia per servire al meglio i nostri clienti in condizioni locali in evoluzione."</p><p></p><p>Ci sono due combo standard tra cui scegliere, suddivise per capacità di archiviazione interna: l'Osmo Nano Standard Combo da 64GB (279 €) o da 128GB (309 €).</p><p></p><p>Ogni combo include lo stesso contenuto, tra cui la fotocamera Osmo Nano, il Dock Vision Multifunzionale, il clip magnetico per cappello, il cordino magnetico, una custodia protettiva, cavo USB-C (USB 3.1) e un adattatore di montaggio a sfera magnetica bidirezionale. La custodia protettiva è più una guaina di plastica piuttosto che una protezione imbottita sostanziale.</p><p></p><p></p><p>Quel prezzo la pone molto al di sotto dell'Insta360 Go Ultra Standard Combo (429 €), il che è ancora più impressionante dato che ottieni anche l'archiviazione integrata. È anche meno della <a href="https://www.techradar.com/cameras/action-cameras/gopro-hero-13-black-review">GoPro Hero 13 Black</a> (ora disponibile per circa 304,50 €).</p><p></p><ul><li><strong>Price score 5/5</strong></li></ul><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zNswVQMXWbvZU8387rbSZL-1920-80.jpg" alt="A female photographer holding the DJI Osmo Nano action camera" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8b8h2wTDFWdXt64j4jy4YL-1920-80.jpg" alt="A female photographer holding the DJI Osmo Nano action camera" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3p7xCBrZXCUMTGagLMK9XL-1920-80.jpg" alt="A female photographer holding the DJI Osmo Nano action camera" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/U6EGW3rJA6mc2eJtULfXWL-1920-80.jpg" alt="A female photographer holding the DJI Osmo Nano action camera" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure></figure><h3 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-nano-design-e-qualita-costruttiva"><span>DJI Osmo Nano: design e qualità costruttiva</span></h3><ul><li><strong>• La fotocamera da sola è impermeabile, il dock è resistente agli spruzzi</strong></li><li><strong>• Base magnetica si connette facilmente ai supporti</strong></li><li><strong>• La fotocamera pesa solo 52g</strong></li></ul><p>La fotocamera DJI Osmo Nano ha una forma oblunga, larga circa la metà della sua lunghezza. Si adatta comodamente tra pollice e indice sia in modalità ritratto che panoramica, ma non l'ho trovata così tascabile quanto l'Insta360 Go Ultra a causa della sua profondità extra.</p><p></p><p>Senza il dock, l'Osmo è una action camera leggera e indossabile con soli 52g. Aggiungendo il dock, tramite due clip di montaggio sicure e un magnete, si aggiungono altri 72g trasformando la fotocamera in un compagno d'azione più completo. È piccola, ma ho trovato il combo pesante in alto su superfici irregolari, rendendo più difficili le riprese a basso livello senza un supporto.</p><p></p><p>C'è solo un touchscreen OLED HD integrato sul dock, piuttosto che schermi anteriori e posteriori, o un design ribaltabile come l'Insta360 Go Ultra. Questo significa che devi staccare e rimontare la fotocamera ogni volta che vuoi passare dalle riprese dell'ambiente al parlare alla fotocamera (se vuoi vederti, ovvero). A differenza della Go Ultra, che semplicemente si riposiziona con magneti forti, capovolgere l'Osmo Nano è un po' complicato.</p><p></p><p>Il design è grigio e plastico, territorio familiare sia per DJI che per le action cam in generale. Il corpo è però delicatamente texturizzato, il che significa che è facile da afferrare con mani fredde, bagnate o sudate. La robustezza è fondamentale per una action camera, ma solo la parte indossabile dell'Osmo Nano è impermeabile. La fotocamera è classificata IPX8 per immersione fino a 10 metri sott'acqua. Il dock è solo resistente agli schizzi, alla pioggia e probabilmente al sudore, e non mi fiderei delle sue possibilità in un forte acquazzone. Questo è un peccato, perché limita l'uso potenziale e introduce un po' di cautela alla creatività durante le riprese. È anche molto lontano dalla DJI Action 5 Pro, che è verificata fino a 20m/65ft.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="DYBpRRjwGspD2YN2XekhTL" name="dji-osmo-nano_3" alt="A female photographer holding the DJI Osmo Nano action camera" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DYBpRRjwGspD2YN2XekhTL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lauren Scott)</span></figcaption></figure><p>Sebbene il dock non sia impermeabile, puoi utilizzare l'intero prodotto a temperature da -20°C a 45°C (da -4°F a 113°F), quindi sei a posto per tutto, dagli sport invernali ai trekking nel deserto. Una copertura dell'obiettivo si avvita sull'obiettivo principale, quindi se lo danneggi o lo graffi, una sostituzione costa una frazione dell'acquisto di un'unità completamente nuova.</p><p></p><p>L'Osmo Nano ha solo due controlli fisici: c'è un grande pulsante rosso di registrazione sulla parte superiore della fotocamera e un altro su un lato del dock. Questi fungono anche da interruttori di alimentazione e richiedono una certa forza per essere premuti in modo da non essere premuti accidentalmente. E questo è tutto, oltre a una piccola patta che si apre sull'altro lato del dock per rivelare la porta USB 3.1 per la ricarica e il trasferimento dei file, più lo slot microSD, che accetta fino a una scheda da 1TB.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yV6JtdY4Pe9zbDAuXy7rLm-1920-80.jpg" alt="The LCD screen on the DJI Osmo Nano in the sunshine" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JMjisi5MYtMxZqTthEveKm-1920-80.jpg" alt="The LCD screen on the DJI Osmo Nano in the sunshine" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SBdxRHp6ZErByeQv7HQ3Pm-1920-80.jpg" alt="The LCD screen on the DJI Osmo Nano in the sunshine" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure></figure><p>Non ho trovato la DJI Osmo Nano altrettanto piacevole o facile da navigare quanto altre action camera che ho testato. Scorri verso l'alto per accedere alle impostazioni video, verso il basso per il menu principale e a sinistra per cambiare la modalità di ripresa. Per attivare o disattivare la Modalità Pro, tocchi l'icona del cursore sul lato destro dello schermo. Non è scienza missilistica, ma con i suoi 1.96 pollici lo schermo piccolo significa che devi essere extra preciso con i tuoi gesti touch per visualizzare i menu e impostare le configurazioni. Il mio partner – che ha mani e dita più grandi delle mie – a volte ha dovuto toccare lo schermo alcune volte per attivare le impostazioni.</p><p></p><p>I menu sono principalmente neri e bianchi con accenti gialli, e ho trovato questo meno accattivante degli ecosistemi GoPro o Insta360, anche se questo potrebbe essere più una questione di preferenza personale. Alcune impostazioni sono anche sovrapposte all'immagine dal vivo e possono essere difficili da leggere. La fotocamera non ha gli stessi tutorial dettagliati e guide che ottieni quando inizi a utilizzare l'Insta360 Go Ultra, anche se sono sicuro che i fan DJI non avranno problemi a orientarsi.</p><ul><li><strong>• Punteggio design: 4/5</strong></li></ul><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jFSwNYV5jK6yUPg4xUmATL-1920-80.jpg" alt="A female photographer holding the DJI Osmo Nano action camera" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure></figure><h3 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-nano-prestazioni-e-funzionalita"><span>DJI Osmo Nano: prestazioni e funzionalità</span></h3><ul><li><strong>• Modifica video rapida sull'app DJI Osmo Mimo</strong></li><li><strong>• La fotocamera autonoma si ricarica all'80% in circa 20 minuti</strong></li><li><strong>• Storage integrato e accetta schede microSD fino a 2TB</strong></li></ul><p>Le prestazioni dell'Osmo Nano sono difficili da definire. In alcune aree ho sentito che ha offerto risultati eccezionali, ma in altre è stata un po' deludente. Il trasferimento rapido dei file si è rivelato sorprendentemente utile, e nei miei test con la versione da 128GB l'affermazione di DJI di velocità di trasferimento fino a 600 MB/s tramite USB 3.1 si conferma, e l'ho trovato un enorme risparmio di tempo rispetto all'invio di molti file in modalità wireless. La durata della batteria della fotocamera è però una limitazione, soprattutto quando si riprende a risoluzioni più elevate come 4K/60fps. Ho ottenuto circa 60 minuti di registrazione continua qui – piuttosto che i 90 minuti che DJI dichiara a 1080p/24fps – il che non è male per le sue dimensioni, ma è indietro rispetto alla resistenza multi-oraria di fotocamere più grandi come l'Osmo Action 5 Pro. Il dock può ricaricare la batteria in movimento, e sono rimasto anche impressionato dalla sua capacità di caricare all'80% in soli 20 minuti, soprattutto se sei pessimo come me nel ricordarsi di caricare l'attrezzatura prima di uno shooting.</p><p>Si ottengono poi fino a 200 minuti di video 1080p/24fps dal dock, ma in realtà ho scoperto che questo si avvicina più a due ore una volta che lo schermo e il Wi-Fi sono accesi e hai acceso e spento la fotocamera alcune volte. Se tendi a registrare brevi clip durante una giornata più lunga, non è nulla di cui preoccuparsi. Se sei il tipo di fotografo che registra continuamente, potresti rammaricarti del fatto che non ci siano batterie sostituibili da scambiare quando finisci l'energia. Ho lasciato la fotocamera accesa per i miei test della batteria durante una giornata particolarmente calda, e anche se sembrava calda al tatto, non si è mai surriscaldata al punto di spegnersi.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="pDLw8GKmbb5jTQRnJTqSPm" name="DJI Osmo Nano" alt="The LCD screen on the DJI Osmo Nano in the sunshine" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pDLw8GKmbb5jTQRnJTqSPm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1688" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lauren Scott)</span></figcaption></figure><p>L'Osmo Nano è dotata della stabilizzazione RockSteady 3.0 di DJI e del bilanciamento dell'orizzonte. Gestisce bene una buona quantità di vibrazioni, ma non è allo stesso livello di un gimbal dedicato come la serie Osmo Pocket. Nei filmati di attività ad alta intensità come la corsa sui sentieri vedrai ancora alcuni micro-scatti, ma per le riprese a piedi è piuttosto impressionante. L'uso di supporti diversi determinerà quanto stabili sono i tuoi risultati. Usare il ciondolo sembrava causarmi più oscillazioni rispetto al tenere la fotocamera in mano, ad esempio, ma il supporto per la testa mi ha dato filmati super fluidi durante la corsa. Vale la pena notare che ci sono diversi livelli di stabilizzazione, con opzioni giornaliere, sportive o anti-motion blur. Puoi anche disattivare la stabilizzazione dell'immagine per risparmiare batteria, o se stai usando un prodotto DJI secondario per mantenere le cose stabili.</p><p></p><p>La DJI Osmo Nano si comporta davvero bene negli scenari di ripresa remota senza telefono. I comandi vocali, come 'inizia registrazione', funzionano quasi istantaneamente in un ambiente silenzioso, ma richiedono di gridare quando è rumoroso (non proprio una bella figura in centro città). Ho scoperto che anche i gesti funzionavano bene, e mi è piaciuto poter dare una pacca alla fotocamera quando era spenta per iniziare a registrare, o annuire con la testa quando era montata sulla mia testa. Molto più discreto.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="Ppiin2E6MuwiKzTDcoyMKm" name="DJI Osmo Nano" alt="The LCD screen on the DJI Osmo Nano in the sunshine" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Ppiin2E6MuwiKzTDcoyMKm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lauren Scott)</span></figcaption></figure><p>L'Osmo Nano ha due microfoni integrati per il suono stereo, e ho trovato l'audio direttamente dalla fotocamera sorprendentemente immersivo. Raccoglie suoni da varie direzioni quando stai girando in un luogo pubblico, ma si concentra ancora sulla tua voce quando parli chiaramente alla fotocamera. Come tutte le action camera, la qualità audio risulta ovattata sott'acqua, ma la chiarezza ritorna più velocemente di altre che ho testato quando tiri fuori la fotocamera all'aria aperta. Ci sono modalità di riduzione del vento più basse e più forti, ed entrambe hanno fatto un lavoro decente nel ridurre i disturbi quando ho catturato alcuni clip durante una passeggiata in campagna ventosa, senza rimuovere completamente il rumore (vedi i clip sotto). La mia voce era chiara e priva di distorsioni, ma non è la soluzione perfetta per un audio pulito; per quello, avrai bisogno di un microfono separato.</p><p></p><p>Un grande richiamo è la capacità di collegare l'Osmo Nano direttamente ai microfoni wireless di DJI senza bisogno di un ricevitore separato. Non sono ancora riuscito a provarlo, ma posso vedere che sia conveniente per i creator che vogliono catturare audio di alta qualità, specialmente quelli che hanno già microfoni DJI.</p><iframe src="https://content.jwplatform.com/players/sH2f4BUT.html" id="sH2f4BUT" title="DJI Osmo Nano wind reduction modes" width="1920" height="1080" frameborder="0" scrolling="auto" allowfullscreen></iframe><ul><li><strong>Performance score: 4/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-nano-qualita-dell-immagine"><span>DJI Osmo Nano: qualità dell'immagine</span></h3><ul><li><strong>• Sensore 1/1.3 pollici</strong></li><li><strong>• Video fino a 4K/120fps e foto da 35MP</strong></li><li><strong>• Opzioni profilo colore D-Log M e HLG a 10-bit</strong></li></ul><p>L'Osmo Nano ha un sensore da 1/1.3 pollici, della stessa dimensione che troverai nell'Osmo Action 5 Pro e solo una frazione più piccolo di quello nell'Insta360 Go Ultra. Le specifiche video includono 4K a 60fps in formato 16:9, e filmati slow-mo 4K a 120fps, che si espandono a 1080p 240fps.</p><p></p><p>Le specifiche sono una cosa, ma la prova del budino è nei video e negli scatti che ottieni dalla fotocamera. Nel complesso, penso che la qualità dell'immagine sia buona per una action camera di queste dimensioni. Come sempre, non sostituirà completamente una fotocamera full-sized o full-frame, ma questa non è l'aspettativa qui. Il campo visivo ultra-wide fisso di 143 gradi è perfetto per le riprese POV in prima persona, e sono riuscito a far entrare un intero gruppo di matrimonio nell'inquadratura (non ho il permesso di includere lo scatto di esempio nella recensione, purtroppo), ma non è facile zoomare sulla scena se vuoi avvicinarti di più.</p><iframe src="https://content.jwplatform.com/players/xaHNOWRn.html" id="xaHNOWRn" title="DJI Mimo app one-tap edit results" width="1920" height="1080" frameborder="0" scrolling="auto" allowfullscreen></iframe><p>Ho testato l'Osmo Nano in tutti gli scenari meteorologici e di illuminazione. DJI vanta l'ampia gamma dinamica dell'Osmo Nano, ma sotto il sole diretto ho notato del banding dove le alte luci erano state clippate. Puoi vederlo nel video sopra, che era un test della funzione di editing one-tap nell'app DJI Mimo.</p><p></p><p>La risoluzione 4K è nitida e decisa, e anche in modalità colore a 8-bit la fotocamera sembra catturare cieli blu vibranti e verdi frondosi, e gestisce bene i rapidi cambiamenti di luce (uscendo da un tunnel buio, dall'interno all'esterno); tuttavia, mentre mi piace un po' di lens flare, questa è un'area che potrebbe essere gestita meglio. Tendeva a mantenere il mio viso esposto quando parlavo alla fotocamera, ma questo non era impostato da nessuna parte nella fotocamera. Se dovessi generalizzare, direi che i filmati escono più scuri dell'Insta360 Go Ultra, possibilmente per maggiore margine durante l'editing, dove l'opzione Insta è progettata per un uso quasi automatico.</p><p></p><p>La modalità SuperNight di DJI fa un lavoro decente nel ridurre il rumore in condizioni di scarsa illuminazione, ma funziona solo fino a 30fps e con colore a 8-bit, il che potrebbe limitarne l'utilità per i cinematografi seri. È la migliore qualità d'immagine notturna in una fotocamera indossabile che abbia visto, ma è ancora vincolata dalle leggi della fisica – un obiettivo e sensore più piccoli avranno sempre certe limitazioni rispetto a una fotocamera più grande e dedicata. C'è un po' di levigatura AI applicata per ridurre il rumore nei filmati in condizioni di scarsa illuminazione, ma questo è meno ovvio all'occhio non allenato, e meno fangoso di alcune modalità notturne che ho visto su action camera precedenti.</p><p></p><p>Il livellamento automatico dell'orizzonte di DJI (che può essere calibrato) è praticamente perfetto, e la stabilizzazione d'immagine RockSteady è più impressionante in modalità sport. Per testarlo davvero, ho indossato la fotocamera sul supporto per fascia di DJI e ho registrato i primi cinque minuti di un allenamento ad alta intensità. Durante un round estenuante di burpee, salti a stella e squat, il filmato era stabile e fluido (quasi innaturalmente). Corse sui sentieri, passeggiate con il cane e clip in bicicletta erano tutti altrettanto utilizzabili, ma i risultati a mano libera sono leggermente più traballanti rispetto all'uso di un supporto dedicato.</p><iframe src="https://content.jwplatform.com/players/sEYGITwF.html" id="sEYGITwF" title="DJI Osmo Nano sample clips" width="1920" height="1080" frameborder="0" scrolling="auto" allowfullscreen></iframe><p>Le foto dalla fotocamera hanno un conteggio di megapixel di medio raggio (la risoluzione massima è di 35MP e puoi scattare in rapporto 16:9 o 4:3), e per quanto riguarda la loro qualità, ho detto la stessa cosa sui risultati fotografici dell'Insta360 Go Ultra: sono abbastanza buone da inserire nei video, ma probabilmente non le userei per post social autonomi o stampe come creator. Considerale come un'aggiunta piuttosto che una funzione autonoma, e non sarai deluso.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/K6JCTfeyDcxBDLKJmbUN2D-1920-80.jpg" alt="Test shots in low-light from the DJI Osmo Nano" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/y8fiqq5PVtCHYRdksPQsyC-1920-80.jpg" alt="Test shots in low-light from the DJI Osmo Nano" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GTxbbSnhEwuFaGFJj7kXY3-1920-80.jpg" alt="Sample shots from the Insta360 Go Ultra and DJI Osmo Nano action cameras showing a black retriever in a field" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wYhDMveX58uJWa6CFy9FEL-1920-80.jpg" alt="Test shot in bright sunshine from the DJI Osmo Nano" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure></figure><p>Sorprendentemente, l'Osmo Nano ti dà l'opzione di registrare filmati con un profilo colore piatto (l'impostazione D-Log M di DJI), progettata per preservare il massimo delle informazioni di colore e luminosità nel file video, specialmente nelle luci e nelle ombre. Mentre il filmato uscito dalla fotocamera è desaturato in questa modalità, ho scoperto che avevi molto più margine di manovra per regolare i colori, il contrasto e la saturazione per ottenere un look specifico e cinematografico senza perdere nessuno dei dettagli catturati nella scena originale. Questo beneficerà anche i creator che girano un progetto con l'Osmo Nano insieme ad altre fotocamere che vogliono che il loro lavoro editato sembri coerente.</p><ul><li><strong>Image quality score: 4/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-nano-scheda-di-valutazione"><span>DJI Osmo Nano: scheda di valutazione</span></h3><div ><table><caption>DJI Osmo Nano</caption><thead><tr><th class="firstcol " ><p><strong>Caratteristiche</strong></p></th><th  ><p><strong>Note</strong></p></th><th  ><p><strong>Valutazione</strong></p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Price</p></td><td  ><p>Molto più economica dell'Insta360 Go Ultra, include anche memoria integrata utile.</p></td><td  ><p>5/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Design</p></td><td  ><p>Non entusiasmante ma funzionale, peccato che il dock sia solo resistente agli spruzzi. La sostituzione delle lenti aggiunge robustezza.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Performance & features</p></td><td  ><p>Meno filtri e modalità dell'Insta360 Go Ultra, ma hai l'opzione di controlli manuali. L'app DJI Osmo fa modifiche rapide e intelligenti.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Image quality</p></td><td  ><p>Alla luce del giorno, i colori sono vividi e la gamma dinamica è buona. La stabilizzazione è eccellente, e i filmati in scarsa luce sono buoni. Lo slow-mo potrebbe essere più nitido.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-vale-la-pena-comprare-la-dji-osmo-nano"><span>Vale la pena comprare la DJI Osmo Nano?</span></h3><h2 id="comprala-se">Comprala se...</h2><p><strong></strong></p><p><strong>Vuoi una fotocamera che 'scompare'</strong><br><strong>L'Osmo Nano è abbastanza piccola da essere indossata su un ciondolo, cappello o fascia, grazie alle sue dimensioni ridotte e al peso. Il montaggio magnetico permette soluzioni di montaggio originali come pali della luce, auto e persino lavatrici.</strong></p><p></p><p><strong></strong></p><p><strong>Possiedi già prodotti DJI</strong><br><strong>Per migliorare la qualità del suono, puoi collegare la Nano direttamente a due trasmettitori per microfono DJI senza bisogno di un ricevitore. Se hai già un microfono, gimbal o fotocamera DJI, rimanere con il brand significa anche maggiore familiarità con l'app.</strong></p><p></p><h2 id="non-comprarla-se">Non comprarla se...</h2><p><strong></strong></p><p><strong>Ti piace uno schermo LCD spazioso</strong><br><strong>Con meno di due pollici, ho trovato il touchscreen LCD dell'Osmo Nano un po' piccolo per comporre gli scatti e rivedere i filmati. Puoi usare il tuo telefono per una vista live più grande, ma questo non è sempre conveniente.</strong></p><p></p><p><strong></strong></p><p><strong>Vuoi una soluzione completamente impermeabile</strong><br><strong>Il Vision Dock della Nano è solo resistente agli spruzzi, e questo mi ha messo a disagio mentre riprendevo sotto la pioggia o vicino all'acqua. Se sei un vero amante dell'azione, consiglierei una fotocamera con una costruzione più robusta.</strong></p><p></p><h3 class="article-body__section" id="section-considera-anche"><span>Considera anche</span></h3>        <div class="featured_product_block featured_block_standard" data-id="4a9cae3d-8c45-4676-b0c1-926db9291e5e">            <div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mFBe7qkd5X2cknqniCh4jn.jpg" alt="The Insta360 Go Ultra on a white background"></p></div>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">Insta360 Go Ultra</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>L'Insta360 Go Ultra ha un fattore di forma simile, con una fotocamera separata e un pod d'azione. Lo schermo ribaltabile è più adatto al vlogging e più grande a 2,5 pollici, mentre la fotocamera pesa come l'Osmo Nano ma è più quadrata e poco profonda (che ho trovato più facile da montare). Prezzo e qualità dell'immagine sono simili, ma è una action camera leggermente più divertente che è ottima per tutta la famiglia.</p><p></p><p></p><p>Leggi la mia <a href="https://www.techradar.com/cameras/action-cameras/insta-360-go-ultra-review">recensione completa dell'Insta360 Go Ultra</a></p><p></p></p>                </div>                            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_standard" data-id="a54e2e3f-80c3-4730-a40b-5dae75d8ffff">            <div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/k2LNJ2gTBpDPCdgvuiPa3U.png" alt="GoPro Hero 13 Black action camera on a white background"></p></div>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">GoPro Hero 13 Black</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>La GoPro Hero 13 Black è ancora l'ammiraglia delle action cam e quella che consiglierei ai videomaker seri. È più massiccia dell'Osmo, ma ha anche il montaggio magnetico. GoPro ha anche la più ampia gamma di accessori di montaggio per aprire opportunità creative di ripresa, ed è possibile ottenere 1,5 ore di video 5.3K dalla batteria, per registrazioni con meno interruzioni.</p><p></p><p></p><p>Leggi la nostra <a href="https://www.techradar.com/cameras/action-cameras/gopro-hero-13-black-review">recensione completa della GoPro Hero 13 Black</a></p><p></p></p>                </div>                            </div>        </div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="bdx9QPcndkaATcutK4SzXk" name="dji-osmo-nano_11" alt="The DJI Osmo Nano camera held by a female photographer in a pink top" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bdx9QPcndkaATcutK4SzXk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lauren Scott)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-come-ho-testato-la-dji-osmo-nano"><span>Come ho testato la DJI Osmo Nano</span></h3><ul><li><strong>• Ho testato la fotocamera per due settimane prima dell'embargo</strong></li><li><strong>• L'ho indossata durante camminate e corse, e l'ho montata per guidare</strong></li><li><strong>• Ho registrato video con tutte le impostazioni e in tutte le modalità</strong></li></ul><p>DJI mi ha inviato un Osmo Nano di produzione completa per la recensione circa due settimane prima della data di rilascio, e l'ho usata almeno una volta al giorno - spesso molto di più - durante questo periodo. Mi piace sempre che una fotocamera diventi una parte naturale del mio flusso di lavoro, piuttosto che condurre un intenso periodo di test, in modo da scoprire le sfumature per una recensione più informata e utile.</p><p></p><p>Ho provato tutte le modalità della fotocamera, l'ho usata con e senza il dock, e l'ho montata sul ciondolo magnetico e sulla fascia per la testa. Ho usato principalmente l'app DJI Mimo per editare i filmati direttamente dal mio iPhone 15 Pro.</p><ul><li><em>• Prima recensione settembre 2025</em></li></ul>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ DJI Osmo Nano vs Insta360 Go Ultra: due piccole action cam modulari a confronto ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[         <div class="featured_product_block featured_block_versus" data-id="a461a734-24ac-44e2-9a7b-4a68d4514144">                        <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">DJI Osmo Nano</div>                                    </div>                <div class="subtitle__description">                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                                        <p><p>La Osmo Nano rappresenta una nuova direzione per DJI e, sebbene il design modulare abbia alcuni difetti, la qualità di immagini e suoni è impressionante considerate le dimensioni della fotocamera.</p></p>                </div>                <div class="pro-con"><div class="list-pros-wrapper"><h4 class="list-pros-label">Pros</h4><ul class="list-pros"><li class='list-item list-item-pros'>Incredibly cheap</li><li class='list-item list-item-pros'>10-bit and D-Log M color</li><li class='list-item list-item-pros'>Directly links to DJI microphones</li><li class='list-item list-item-pros'>Built-in storage (64 or 128GB)</li></ul></div><div class="list-cons-wrapper"><h4 class="list-cons-label">Cons</h4><ul class="list-cons"><li class='list-item list-item-cons'>Combo can be top heavy and fall over</li><li class='list-item list-item-cons'>Fewer modes and filters</li></ul></div></div>            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_versus" data-id="0a2d9ec5-eac1-427b-a6dd-faaf57c83c27">                        <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">Insta360 Go Ultra</div>                                    </div>                <div class="subtitle__description">                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                                        <p><p>Con più modalità e filtri, l'attenzione della Insta360 Go Ultra si concentra su semplicità, portabilità e alcune funzionalità AI davvero potenti.</p></p>                </div>                <div class="pro-con"><div class="list-pros-wrapper"><h4 class="list-pros-label">Pros</h4><ul class="list-pros"><li class='list-item list-item-pros'>Huge accessory ecosystem</li><li class='list-item list-item-pros'>Charges 0-80% in just 12 minutes</li><li class='list-item list-item-pros'>Easier AI-editing from Insta360 app</li></ul></div><div class="list-cons-wrapper"><h4 class="list-cons-label">Cons</h4><ul class="list-cons"><li class='list-item list-item-cons'>Heavier combo than Osmo Nano</li><li class='list-item list-item-cons'>No built-in storage</li><li class='list-item list-item-cons'>8-bit video encoding </li></ul></div></div>            </div>        </div><p>Sono finiti i giorni in cui GoPro dominava completamente la scena delle action camera. Negli ultimi anni, abbiamo visto il lancio di nuovi modelli per persone che vogliono catturare non solo sport estremi, ma anche i loro viaggi, amici, famiglie e vita quotidiana. Ci sono tre attori principali in competizione oggi: GoPro, Insta360 e DJI non competono solo sull'hardware, ma anche sulle app per smartphone, funzionalità software, editing basato sull'AI e fattori di forma innovativi.</p><p></p><p>Insta360 è un marchio che punta a dare agli utenti il potere di catturare contenuti unici che prima erano impossibili, rendendo il processo accessibile con la sua intuitiva app Insta360 e funzionalità di editing rapido.</p><p></p><p>DJI è il produttore di strumenti più serio per i creatori che richiedono qualità e un flusso di lavoro professionale. La Osmo Nano è progettata per funzionare perfettamente con i suoi microfoni, ma anche l'app DJI Mimo è progettata per rimuovere la complessità dal montaggio dei filmati.</p><p></p><p>La Insta360 Go Ultra e la DJI Osmo Nano sono state lanciate rispettivamente il 21 agosto e il 23 settembre. Sono le ultime action camera compatte delle due aziende, ed entrambe offrono impressionanti video 4K/60fps e pesano poco più di 50g. Il grande richiamo qui sono i loro design versatili. Entrambi i prodotti sono composti da una fotocamera magnetica più piccola che si attacca a una base più grande con touchscreen per controllo remoto e riproduzione. Le fotocamere hanno un peso quasi identico, ma mentre la Go Ultra appare più quadrata e sottile, la Osmo Nano è più lunga e più spessa.</p><p></p><p>C'è molto di più dentro (e fuori) per differenziare queste fotocamere, ma devi andare oltre le specifiche tecniche. Ho testato completamente entrambe le fotocamere nel mondo reale (leggi le mie valutazioni approfondite su entrambe nelle mie recensioni DJI Osmo Nano e Insta360 Go Ultra) correndo, facendo escursioni, giocando a casa e usando una serie di accessori per migliorare l'esperienza della fotocamera.</p><p></p><p>In questo articolo, condividerò quello che ho imparato per aiutarti a decidere tra queste due macchine compatte e completamente indossabili per la creazione di contenuti.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gguF7kGABHLycAkNBp9MSM-1920-80.jpg" alt="The Insta360 Go Ultra and DJI Osmo Nano next to each other" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/h8epjKMAV6cMtc9gFtZ9WM-1920-80.jpg" alt="The Insta360 Go Ultra and DJI Osmo Nano next to each other" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure></figure><h3 class="article-body__section" id="section-1-dji-osmo-nano-vs-insta360-go-ultra-design-e-robustezza"><span>1. DJI Osmo Nano vs Insta360 Go Ultra: design e robustezza</span></h3><ul><li><strong>• Entrambe le fotocamere sono impermeabili fino a 10m</strong></li><li><strong>• Entrambe le fotocamere pesano circa 52g</strong></li><li><strong>• Osmo Nano pesa 124g (con dock), Go Ultra pesa 161g (con pod)</strong></li></ul><p>Il design di ogni fotocamera può essere suddiviso in due componenti. La DJI Osmo Nano ha un'unità fotocamera oblunga nella parte superiore che si attacca a un 'Multifunctional Vision Dock' (accattivante, e d'ora in poi lo chiamerò semplicemente dock) sottostante con due clip e un magnete. La fotocamera stessa può essere rimossa e montata magneticamente su superfici e accessori come clip per cappelli e cordini. Il dock, con il suo touchscreen OLED HD, offre controllo remoto, visualizzazione della scena, ricarica e trasferimento file. Anche la Insta360 Go Ultra ha un sistema modulare a due parti: una fotocamera quadrata autonoma e l''Action Pod' (che chiamerò pod), che si uniscono con potenti magneti. Il pod ha un touchscreen ribaltabile più grande, e per questo motivo è come un'interfaccia di fotocamera mirrorless o mini fotocamera per vlogging. In forma completa, non è molto più piccola di una action camera convenzionale, quindi penso che tu debba sfruttare regolarmente la cam autonoma per giustificare la scelta. Entrambe le fotocamere sono straordinariamente portatili e indossabili, e non c'è differenza evidente tra il loro peso da sole (52g/53g); tuttavia, il vision dock dell'Osmo aggiunge altri 72g, e l'action pod della GO Ultra è un extra di 108g, triplicando il peso completo del combo, anche se riuscivo ancora a far stare la Go Ultra nella mia giacca o nella tasca dei jeans. E la robustezza? Entrambe le fotocamere sono utilizzabili fino a 33ft / 10m, e sia il dock dell'Osmo Nano che il pod della Go Ultra hanno classificazione IPX4, il che significa che sono protetti solo dagli schizzi. Non c'è niente che le distingua dal punto di vista delle specifiche. Mi piace che entrambi i modelli abbiano anche protezioni per le lenti, e se le rompi o le graffii, hai solo il piccolo costo di una sostituzione piuttosto che dover comprare un'intera fotocamera nuova. Quello che amo del confrontare fotocamere e scrivere recensioni è come le specifiche tecniche possano svanire quando usi un prodotto nella vita reale. Per me, l'Osmo Nano è rimasta indietro rispetto alla Insta360 nella sua forma combo – ho trovato che fosse abbastanza pesante in alto da cadere su superfici irregolari. La Go Ultra, al contrario, è abbastanza robusta da rimanere in piedi su pareti storte, tronchi d'albero e altro per angoli creativi, e puoi estrarre leggermente lo schermo per agire come un intelligente supporto per treppiede. Le cose si invertono quando usi le fotocamere da sole. L'Osmo Nano starà dritta o sul lato, grazie alla sua forma cuboidale più spessa, mentre la Go Ultra deve essere tenuta, indossata o montata.</p><ul><li><strong>• Vincitore design: Pareggio</strong></li></ul><div data-widget-type="multimodelreview" data-model-name="Insta360 Go Ultra,DJI Osmo Nano"></div><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gxQif5HYhZp6b4btewgine-1920-80.jpg" alt="The DJI Osmo Nano and Insta360 Go Ultra next to each other on a bench in a sunny wood" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iyYybgZ4A4iE478L7jzjxV-1920-80.jpg" alt="Close-up of the menu screens on the LCD of the Insta360 GO Ultra" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure></figure><h3 class="article-body__section" id="section-2-dji-osmo-nano-vs-insta360-go-ultra-prestazioni-e-usabilita"><span>2. DJI Osmo Nano vs Insta360 Go Ultra: prestazioni e usabilità</span></h3><ul><li><strong>• La Osmo Nano ha memoria integrata; la Go Ultra si affida esclusivamente a una scheda microSD</strong></li><li><strong>• La Osmo Nano ha uno schermo touch da 1,9 pollici; lo schermo della 360 Go Ultra è da 2,5 pollici</strong></li><li><strong>• La camera Nano dura più a lungo; la Go Ultra si ricarica più velocemente</strong></li></ul><p>La Osmo Nano è disponibile con memoria integrata da 64GB o 128GB, che può essere integrata con una scheda microSD, mentre la Go Ultra si basa esclusivamente su una scheda microSD. La Osmo Nano può gestire schede fino a 1TB, dove la Go Ultra supporta schede fino a 2TB – perfetto per creatori che potrebbero stare lontano da un computer per un po', o per chi gira molto contenuto in una volta. Mentre questo significa che puoi girare con l'Osmo Nano direttamente dalla scatola, vale la pena notare che la scheda microSD è nel dock piuttosto che nella fotocamera stessa.</p><p></p><p>L'Osmo Nano ha un touchscreen da 1,96 pollici, mentre quello della Go Ultra è del 25% più grande a 2,5 pollici. Personalmente, adoro lo spazio extra che quest'ultimo ti dà per inquadrare gli scatti e controllare la riproduzione senza dover ricorrere allo schermo del telefono, e ho trovato lo schermo della Nano difficile da leggere a volte. Naturalmente, questo non conta molto se stai principalmente usando le app per vedere un feed live di quello che stai filmando.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="WtUXPdH6nUdDM9NkhgpEpe" name="dji-osmo-nano-insta-go-ultra_2" alt="The DJI Osmo Nano and Insta360 Go Ultra next to each other on a bench in a sunny wood" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WtUXPdH6nUdDM9NkhgpEpe-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lauren Scott)</span></figcaption></figure><p>L'Osmo Nano ha un pulsante di registrazione fisico sia sul dock che sulla fotocamera, e puoi abilitare gesti come tap e comandi vocali per iniziare a girare senza usare le mani. Anche la Insta360 Go Ultra usa gesti, come il pollice in su, e la tua voce per iniziare la registrazione, oppure puoi controllarle entrambe dalle rispettive app. Nei miei test queste funzionalità erano affidabili su entrambe le fotocamere, con i gesti particolarmente utili in ambienti rumorosi come un centro cittadino affollato. Il pulsante della Nano in sé era un po' rumoroso da premere, anche se è più comodo quando la tieni e la trasporti in giro.</p><p>Quando si tratta di performance della batteria, è un quadro sfumato. La fotocamera Osmo Nano è durata considerevolmente più a lungo (ho ottenuto 85 minuti a 1080p/24fps) della Go Ultra (circa un'ora). Ma la Go Ultra si ricarica significativamente più velocemente (12 minuti all'80%) rispetto all'Osmo Nano (20 minuti) – i miei risultati di test qui si allineavano strettamente alle affermazioni di DJI e Insta360. Realisticamente, entrambe si ricaricano in modo fulmineo, ma se hai finito la batteria in un momento chiave, la Go Ultra ti farà riprendere a girare un po' più velocemente; potrebbe solo non durare a lungo quanto la prima.</p><p></p><p>Infine, usabilità. La Insta360 Go Ultra è progettata per tutti i livelli, ma è particolarmente user-friendly per i principianti. Non appena accendi la fotocamera, i suggerimenti su schermo ti introducono ai pulsanti e spiegano come svolgere compiti come avviare una registrazione o scattare una foto con QuickCapture. Queste guide mi hanno fatto partire rapidamente, mentre la DJI Osmo – nonostante abbia meno filtri e modalità in-camera – ha richiesto più tempo e mi ha lasciato meno sicuro.</p><ul><li><strong>• Vincitore prestazioni e usabilità: Insta360 Go Ultra</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-3-dji-osmo-nano-vs-insta360-go-ultra-qualita-immagine"><span>3. DJI Osmo Nano vs Insta360 Go Ultra: qualità immagine</span></h3><ul><li><strong>• La Insta360 Go Ultra ha un sensore CMOS da 1/1.28 pollici più grande, scatta foto da 50MP</strong></li><li><strong>• La DJI Osmo Nano ha un sensore CMOS da 1/1.3 pollici, scatta foto da 35MP</strong></li></ul><p>Sia la Insta360 Go Ultra che le fotocamere DJI Osmo Nano hanno potenti software basati su AI e stabilizzazione, ma il sensore leggermente più grande della Go Ultra, la risoluzione fotografica superiore e il bitrate più elevato (180mbps rispetto ai 120mbps) le danno il vantaggio sulla carta quando si tratta di misurare la qualità di foto e video. Naturalmente, le prestazioni nella vita reale non sempre riflettono accuratamente le specifiche tecniche.</p><p></p><p>Ho testato entrambe le fotocamere in condizioni di luce intensa e ho utilizzato le rispettive modalità in condizioni di scarsa illuminazione per vedere come si confrontavano contrasto, gamma dinamica e pura risoluzione. Confrontando i filmati direttamente dalla fotocamera, in modalità Auto e con impostazioni il più simili possibile, l'Osmo Nano catturava clip leggermente più scuri. Ho notato che la Go Ultra esponeva automaticamente le stesse scene per essere più luminose, specialmente nel cielo, ma rendeva accuratamente i volti, dove l'Osmo poteva risultare più spento. Questo può dipendere dal fatto che i filmati della Go Ultra sono orientati verso le persone e richiedono meno editing, mentre i filmati dell'Osmo Nano sono progettati per essere modificati più attentamente.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GTxbbSnhEwuFaGFJj7kXY3-1920-80.jpg" alt="Sample shots from the Insta360 Go Ultra and DJI Osmo Nano action cameras showing a black retriever in a field" /><figcaption>Sample shot from the DJI Osmo Nano, which shows slightly richer colors<small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Enbc4hHkftwkck7uuKCjQ4-1920-80.jpg" alt="Sample shots from the Insta360 Go Ultra and DJI Osmo Nano action cameras showing a black retriever in a field" /><figcaption>Sample shot from the Insta360 Go Ultra, which looks flatter and blurrier<small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wYhDMveX58uJWa6CFy9FEL-1920-80.jpg" alt="Test shot in bright sunshine from the DJI Osmo Nano" /><figcaption>Sample shot in bright sunshine from the DJI Osmo Nano<small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure></figure><p>Ho trovato entrambe le fotocamere ugualmente brave ad adattarsi alle condizioni di luce variabili. Quando camminavo da un tunnel alla luce del giorno, la mia pelle era ben esposta rispetto allo sfondo più scuro – una buona notizia per i vlogger. L'uso di ogni modalità notturna ha offerto risultati utilizzabili, ma penso che l'Osmo Nano vinca leggermente qui sulla gamma dinamica (vedi i miei video clip sotto).</p><p></p><p>Su tutta la linea, ho trovato che anche i colori venivano catturati accuratamente, anche se entrambe le fotocamere ti permettono di cambiare il bilanciamento del bianco manualmente. Le riprese camminando e correndo erano entrambe ugualmente stabili tenute in mano, e con la fotocamera indossata su un pendente.</p><p>L'Osmo Nano offre ai fotografi avanzati e ai color grader l'opzione di colore a 8-bit e 10-bit (con quattro volte le informazioni) così come il profilo D-Log M di DJI per massimizzare la gamma dinamica e preservare i dettagli nelle aree luminose e scure. Per gli editor che potrebbero voler abbinare i video dell'Osmo Nano a filmati di altre fotocamere (in progetti più grandi), questo è un grande vantaggio. Tuttavia, nel complesso, per utenti social media e dilettanti come me che vogliono semplicemente video accurati e stabili direttamente dalla fotocamera, non c'è molta differenza tra le due.</p><iframe src="https://content.jwplatform.com/players/mMH9TegI.html" id="mMH9TegI" title="DJI Osmo Nano vs Insta360 Go Ultra low light and night modes" width="1920" height="1080" frameborder="0" scrolling="auto" allowfullscreen></iframe><ul><li><strong>• Vincitore qualità immagine: Pareggio</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4615px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="KFKD33AbBcdCHivJuGjgsb" name="The DJI Osmo Nano and Insta360 Go Ultra action cameras" alt="The DJI Osmo Nano and Insta360 Go Ultra action cameras" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KFKD33AbBcdCHivJuGjgsb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4615" height="2596" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lauren Scott)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-4-dji-osmo-nano-vs-insta360-go-ultra-suono"><span>4. DJI Osmo Nano vs Insta360 Go Ultra: suono</span></h3><ul><li><strong>• L'Osmo Nano ha due microfoni integrati, la Go Ultra offre Voice Enhancement</strong></li><li><strong>• L'Osmo Nano registra in 48kHz, 32 bit, AAC; la Go Ultra registra in 48kHz, 16 bit, AAC</strong></li><li><strong>• Entrambe le fotocamere sono compatibili con microfoni wireless proprietari</strong></li></ul><p>La Insta360 GO Ultra registra audio a 48 kHz con profondità bit a 32-bit in formato AAC. Ci sono quattro modalità audio, inclusa la Riduzione Automatica del Rumore del Vento con due impostazioni di intensità, registrazione Stereo e Voice Enhancement – quest'ultimo funziona bene per vlog casalinghi e clip alla telecamera. La DJI Osmo Nano registra audio a 48 kHz con una profondità bit a 16-bit in formato AAC, e ha due microfoni integrati per la registrazione stereo.</p><p></p><p>In teoria, la profondità bit più elevata della Go Ultra dovrebbe offrire una gamma dinamica maggiore e una migliore qualità audio. In pratica, ho trovato che entrambe le fotocamere registravano parlato abbastanza chiaro e nitido in interni (e all'esterno, quando non c'era vento).</p><p></p><p>Ho provato tutte le modalità di riduzione del vento nel video qui sotto. Sentirai che entrambe le fotocamere riuscivano a ridurre il rumore del vento, ma questo attutiva anche altri suoni ambientali nell'ambiente sull'impostazione più alta. Penso che la DJI Osmo Nano sia leggermente avanti per chiarezza.</p><iframe src="https://content.jwplatform.com/players/faEGf1Su.html" id="faEGf1Su" title="DJI Osmo Nano vs Insta360 Go Ultra sound quality" width="1920" height="1080" frameborder="0" scrolling="auto" allowfullscreen></iframe><p>Se stai cercando di registrare audio di alta qualità (piuttosto che registrare clip solo per mettere musica sopra per i reel social), raccomanderei di abbinare queste fotocamere con un microfono esterno. La Go Ultra si abbina con cuffie Bluetooth come AirPods Pro 2 e anche i DJI Mic Mini e Mic 2 (così come la versione di Insta360). L'Osmo Nano può connettersi direttamente fino a due trasmettitori DJI Mic senza un ricevitore separato, rendendolo più facile se sei un creatore che usa già l'ecosistema DJI.</p><ul><li><strong>• Vincitore qualità sonora: DJI Osmo Nano</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="kxh7vRnMiEkXx69iV4QSrb" name="The DJI Osmo Nano and Insta360 Go Ultra action cameras" alt="The DJI Osmo Nano and Insta360 Go Ultra action cameras" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kxh7vRnMiEkXx69iV4QSrb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4000" height="2251" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lauren Scott)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-5-dji-osmo-nano-vs-insta360-go-ultra-apps"><span>5. DJI Osmo Nano vs Insta360 Go Ultra: Apps</span></h3><ul><li><strong>• Entrambe le fotocamere hanno app mobili e desktop con ricchi strumenti di editing</strong></li><li><strong>• L'app mobile di Insta360 ha risultati di editing assistito dall'AI leggermente migliori</strong></li></ul><p>Queste fotocamere sono ideali per catturare viste uniche in prima persona e angolazioni immersive. Ma girare i filmati è solo metà della storia; l'altra metà è come possano trasformare i clip in una visione coinvolgente per i tuoi spettatori. Sia DJI che Insta360 hanno app per smartphone gratuite per visualizzare e registrare filmati live, rivedere i tuoi clip e poi modificarli. Come fare questo su ogni fotocamera è leggermente diverso.</p><p></p><p>Insta360 si è costruita una reputazione per la creazione di contenuti assistita dall'AI facile, e la colorata app Insta360 riflette questo. C'è una sezione Esplora con tutorial divertenti per ispirazione su come usare la tua fotocamera, un album per vedere i tuoi clip e l'importantissima sezione Modifica. Alimentala con alcuni clip, seleziona Auto Edit, e genererà un video rifinito di highlight completo di transizioni, musica e momenti salienti. Ho trovato alcuni effetti un po' cheap, ma nel complesso, i risultati sono brillanti se vuoi un video condivisibile veloce in pochi minuti – Instagram Reels, per esempio. Ci sono controlli manuali per creare risultati raffinati se hai più tempo per giocare.</p><iframe src="https://content.jwplatform.com/players/xaHNOWRn.html" id="xaHNOWRn" title="DJI Mimo app one-tap edit results" width="1920" height="1080" frameborder="0" scrolling="auto" allowfullscreen></iframe><iframe src="https://content.jwplatform.com/players/Jh6NQrJK.html" id="Jh6NQrJK" title="AI-edited video from Insta360 app" width="1920" height="1080" frameborder="0" scrolling="auto" allowfullscreen></iframe><p>L'app DJI Mimo si rivolge al pubblico professionale già esistente del brand. Visivamente, l'app ha molto più nero e grigio, ma il layout è simile a Insta360nella parte inferiore dello schermo. Un'opzione One-Tap Edit analizza i clip per fornire video semplici, che sono molto utilizzabili e richiedono poco tempo per l'esportazione in diversi formati. Gli strumenti di editing manuale sembrano leggermente più avanzati, con opzioni come Color Recovery per regolare finemente la tua gradazione. Entrambe le app sono intuitive, ma DJI Mimo ha una curva di apprendimento leggermente più ripida per i principianti. Il suo focus su un flusso di lavoro manuale tecnico è migliore per utenti che vogliono controllo post-produzione, piuttosto che un'app che si prende carico del lavoro duro per te. L'editing basato sull'AI di Insta360 ha il vantaggio per principianti e utenti con poco tempo.</p><ul><li><strong>• Vincitore app compagne: Pareggio</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="w2ZxdvPENGSzXe4BWsKEWM" name="Insta360 Go Ultra and DJI Osmo Nano" alt="The Insta360 Go Ultra and DJI Osmo Nano next to each other" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/w2ZxdvPENGSzXe4BWsKEWM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lauren Scott)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-nano-vs-insta360-go-ultra-verdetto"><span>DJI Osmo Nano vs Insta360 Go Ultra: verdetto</span></h3><p>Ho recensito completamente la DJI Osmo Nano e la Insta360 Go Ultra negli ultimi mesi, quindi i pro e i contro di ogni fotocamera sono freschi nella mia mente. Sarebbe facile dire che entrambe le fotocamere sono eccellenti in quello che fanno e faranno piacere alla maggior parte degli appassionati di action. Ma questa non è una conclusione molto utile se sei ancora totalmente indeciso. Sebbene non ci sia molto che separa questi dispositivi in equilibrio, per una vera raccomandazione, ti chiederei come filmi e cosa vuoi da una action cam modulare.</p><p></p><p>La DJI Osmo Nano è una fotocamera difficile da battere sul fronte della qualità delle immagini, ma l'app mobile di Insta360 è leggermente migliore quando si tratta di editing automatico basato sull'AI (e ha una gamma più ampia di accessori tra cui scegliere). Non posso negare che la memoria integrata dell'Osmo Nano sia utile, ma non ho mai trovato difficile collegare la Go Ultra al mio telefono per modificare i contenuti da remoto (o inserire rapidamente la microSD nel mio computer).</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3400px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="n9M6JZwrb9PyetSc7kxQdb" name="The DJI Osmo Nano and Insta360 Go Ultra action cameras" alt="The DJI Osmo Nano and Insta360 Go Ultra action cameras" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/n9M6JZwrb9PyetSc7kxQdb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3400" height="1913" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lauren Scott)</span></figcaption></figure><p>Sebbene la DJI Osmo Nano e la Insta360 Go Ultra siano entrambe relativamente facili da usare direttamente dalla confezione, la Go Ultra è in testa con tutorial e suggerimenti su schermo che ti guidano quando accedi a menu, modalità e filtri per la prima volta. Riesco a immaginare i principianti che imparano molto da queste guide.</p><p></p><p>Per me, l'Osmo Nano è una action camera più seria che semplifica le funzionalità e ha un ingombro minore nella tua borsa. La rinomata stabilizzazione delle immagini di DJI impressiona come sempre, e ha mantenuto tutti i miei filmati senza tremolii e livellati durante corse, pedalate, viaggi in auto e molto altro.</p><p></p><p>Nel suo formato modulare, la Go Ultra funziona più come un dispositivo "point-and-shoot" amichevole, e anche se non sei esperto nelle riprese o nel creare video, ti dà la fiducia che gli strumenti AI aiuteranno a creare contenuti rifiniti senza un approfondimento nelle impostazioni tecniche. Il dock integrato dell'Osmo Nano è comodo, ma penso che sacrifichi le dimensioni ridotte per la facilità d'uso – specialmente quando si tratta di toccare lo schermo per selezionare le impostazioni.</p><p></p><p>Come sempre, scegliere tra queste due fotocamere orientate all'azione dipende dalle esigenze del creatore. La DJI Osmo Nano è migliore per hobbisti seri o professionisti che vogliono una migliore (ma non c'è molta differenza) qualità delle immagini e flessibilità post-produzione. Il profilo colore D-Log M a 10 bit e l'integrazione audio semplificata la rendono migliore per i creatori che hanno già un flusso di lavoro consolidato, soprattutto se hanno già microfoni DJI e l'app.</p><p></p><p>Ho adorato usare la Insta360 Go Ultra durante i test. È più costosa dell'Osmo Nano, ma è una fotocamera fantastica per un'ampia gamma di utenti, incluse le famiglie, così come creatori hobbisti che vogliono un'esperienza utente più amichevole. Il suo software basato sull'AI la rende una fotocamera incredibilmente versatile e tollerante per catturare e condividere momenti quasi istantaneamente. Noterai anche quanto sia più economica l'Osmo Nano rispetto alla Go Ultra. È davvero un prezzo aggressivo da parte di DJI. Se non c'è abbastanza differenza tra le due fotocamere in termini di capacità e facilità d'uso, allora la parola finale potrebbe dipendere dal prezzo, nel qual caso l'Osmo Nano vince chiaramente.</p><h3 class="article-body__section" id="section-leggi-anche"><span>Leggi anche</span></h3><ul><li>• <a href="https://www.techradar.com/news/best-action-camera">Le migliori action camera per il 2025: le migliori fotocamere per le avventure</a></li><li>• <a href="https://www.techradar.com/cameras/action-cameras/insta360-go-ultra-vs-insta360-go-3s-4-reasons-to-upgrade-and-2-reasons-to-stick">Insta360 Go Ultra vs Insta360 Go 3S: 4 motivi per aggiornare (e 2 motivi per restare)</a></li><li>• <a href="https://www.techradar.com/cameras/action-cameras/insta360-go-3s-review">Recensione Insta360 Go 3S: un degno successore 4K della Go 3</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/action-cameras/ho-testato-la-dji-osmo-nano-insieme-alla-insta360-go-ultra-ecco-come-si-confrontano-queste-piccole-action-cam-modulari</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Abbiamo sottoposto la DJI Osmo Nano e la Insta360 Go Ultra a diversi test reali per scoprire quale piccola action cam è la migliore e quale modello fa per te. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">5DcsESswKcAmv2BLUEk7XL</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nQbMboxfxKvjcVeaK8wFXM-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 23 Sep 2025 13:27:58 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 25 Sep 2025 04:26:13 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Action Cameras]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ lauren-scott@live.co.uk (Lauren Scott) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Lauren Scott ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zR8Po9QkJPCP3QYhDDFwpT-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nQbMboxfxKvjcVeaK8wFXM-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Lauren Scott]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[The Insta360 Go Ultra and DJI Osmo Nano next to each other]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[The Insta360 Go Ultra and DJI Osmo Nano next to each other]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[The Insta360 Go Ultra and DJI Osmo Nano next to each other]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nQbMboxfxKvjcVeaK8wFXM-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <div class="featured_product_block featured_block_versus" data-id="a461a734-24ac-44e2-9a7b-4a68d4514144">                        <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">DJI Osmo Nano</div>                                    </div>                <div class="subtitle__description">                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                                        <p><p>La Osmo Nano rappresenta una nuova direzione per DJI e, sebbene il design modulare abbia alcuni difetti, la qualità di immagini e suoni è impressionante considerate le dimensioni della fotocamera.</p></p>                </div>                <div class="pro-con"><div class="list-pros-wrapper"><h4 class="list-pros-label">Pros</h4><ul class="list-pros"><li class='list-item list-item-pros'>Incredibly cheap</li><li class='list-item list-item-pros'>10-bit and D-Log M color</li><li class='list-item list-item-pros'>Directly links to DJI microphones</li><li class='list-item list-item-pros'>Built-in storage (64 or 128GB)</li></ul></div><div class="list-cons-wrapper"><h4 class="list-cons-label">Cons</h4><ul class="list-cons"><li class='list-item list-item-cons'>Combo can be top heavy and fall over</li><li class='list-item list-item-cons'>Fewer modes and filters</li></ul></div></div>            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_versus" data-id="0a2d9ec5-eac1-427b-a6dd-faaf57c83c27">                        <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">Insta360 Go Ultra</div>                                    </div>                <div class="subtitle__description">                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                                        <p><p>Con più modalità e filtri, l'attenzione della Insta360 Go Ultra si concentra su semplicità, portabilità e alcune funzionalità AI davvero potenti.</p></p>                </div>                <div class="pro-con"><div class="list-pros-wrapper"><h4 class="list-pros-label">Pros</h4><ul class="list-pros"><li class='list-item list-item-pros'>Huge accessory ecosystem</li><li class='list-item list-item-pros'>Charges 0-80% in just 12 minutes</li><li class='list-item list-item-pros'>Easier AI-editing from Insta360 app</li></ul></div><div class="list-cons-wrapper"><h4 class="list-cons-label">Cons</h4><ul class="list-cons"><li class='list-item list-item-cons'>Heavier combo than Osmo Nano</li><li class='list-item list-item-cons'>No built-in storage</li><li class='list-item list-item-cons'>8-bit video encoding </li></ul></div></div>            </div>        </div><p>Sono finiti i giorni in cui GoPro dominava completamente la scena delle action camera. Negli ultimi anni, abbiamo visto il lancio di nuovi modelli per persone che vogliono catturare non solo sport estremi, ma anche i loro viaggi, amici, famiglie e vita quotidiana. Ci sono tre attori principali in competizione oggi: GoPro, Insta360 e DJI non competono solo sull'hardware, ma anche sulle app per smartphone, funzionalità software, editing basato sull'AI e fattori di forma innovativi.</p><p></p><p>Insta360 è un marchio che punta a dare agli utenti il potere di catturare contenuti unici che prima erano impossibili, rendendo il processo accessibile con la sua intuitiva app Insta360 e funzionalità di editing rapido.</p><p></p><p>DJI è il produttore di strumenti più serio per i creatori che richiedono qualità e un flusso di lavoro professionale. La Osmo Nano è progettata per funzionare perfettamente con i suoi microfoni, ma anche l'app DJI Mimo è progettata per rimuovere la complessità dal montaggio dei filmati.</p><p></p><p>La Insta360 Go Ultra e la DJI Osmo Nano sono state lanciate rispettivamente il 21 agosto e il 23 settembre. Sono le ultime action camera compatte delle due aziende, ed entrambe offrono impressionanti video 4K/60fps e pesano poco più di 50g. Il grande richiamo qui sono i loro design versatili. Entrambi i prodotti sono composti da una fotocamera magnetica più piccola che si attacca a una base più grande con touchscreen per controllo remoto e riproduzione. Le fotocamere hanno un peso quasi identico, ma mentre la Go Ultra appare più quadrata e sottile, la Osmo Nano è più lunga e più spessa.</p><p></p><p>C'è molto di più dentro (e fuori) per differenziare queste fotocamere, ma devi andare oltre le specifiche tecniche. Ho testato completamente entrambe le fotocamere nel mondo reale (leggi le mie valutazioni approfondite su entrambe nelle mie recensioni DJI Osmo Nano e Insta360 Go Ultra) correndo, facendo escursioni, giocando a casa e usando una serie di accessori per migliorare l'esperienza della fotocamera.</p><p></p><p>In questo articolo, condividerò quello che ho imparato per aiutarti a decidere tra queste due macchine compatte e completamente indossabili per la creazione di contenuti.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gguF7kGABHLycAkNBp9MSM-1920-80.jpg" alt="The Insta360 Go Ultra and DJI Osmo Nano next to each other" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/h8epjKMAV6cMtc9gFtZ9WM-1920-80.jpg" alt="The Insta360 Go Ultra and DJI Osmo Nano next to each other" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure></figure><h3 class="article-body__section" id="section-1-dji-osmo-nano-vs-insta360-go-ultra-design-e-robustezza"><span>1. DJI Osmo Nano vs Insta360 Go Ultra: design e robustezza</span></h3><ul><li><strong>• Entrambe le fotocamere sono impermeabili fino a 10m</strong></li><li><strong>• Entrambe le fotocamere pesano circa 52g</strong></li><li><strong>• Osmo Nano pesa 124g (con dock), Go Ultra pesa 161g (con pod)</strong></li></ul><p>Il design di ogni fotocamera può essere suddiviso in due componenti. La DJI Osmo Nano ha un'unità fotocamera oblunga nella parte superiore che si attacca a un 'Multifunctional Vision Dock' (accattivante, e d'ora in poi lo chiamerò semplicemente dock) sottostante con due clip e un magnete. La fotocamera stessa può essere rimossa e montata magneticamente su superfici e accessori come clip per cappelli e cordini. Il dock, con il suo touchscreen OLED HD, offre controllo remoto, visualizzazione della scena, ricarica e trasferimento file. Anche la Insta360 Go Ultra ha un sistema modulare a due parti: una fotocamera quadrata autonoma e l''Action Pod' (che chiamerò pod), che si uniscono con potenti magneti. Il pod ha un touchscreen ribaltabile più grande, e per questo motivo è come un'interfaccia di fotocamera mirrorless o mini fotocamera per vlogging. In forma completa, non è molto più piccola di una action camera convenzionale, quindi penso che tu debba sfruttare regolarmente la cam autonoma per giustificare la scelta. Entrambe le fotocamere sono straordinariamente portatili e indossabili, e non c'è differenza evidente tra il loro peso da sole (52g/53g); tuttavia, il vision dock dell'Osmo aggiunge altri 72g, e l'action pod della GO Ultra è un extra di 108g, triplicando il peso completo del combo, anche se riuscivo ancora a far stare la Go Ultra nella mia giacca o nella tasca dei jeans. E la robustezza? Entrambe le fotocamere sono utilizzabili fino a 33ft / 10m, e sia il dock dell'Osmo Nano che il pod della Go Ultra hanno classificazione IPX4, il che significa che sono protetti solo dagli schizzi. Non c'è niente che le distingua dal punto di vista delle specifiche. Mi piace che entrambi i modelli abbiano anche protezioni per le lenti, e se le rompi o le graffii, hai solo il piccolo costo di una sostituzione piuttosto che dover comprare un'intera fotocamera nuova. Quello che amo del confrontare fotocamere e scrivere recensioni è come le specifiche tecniche possano svanire quando usi un prodotto nella vita reale. Per me, l'Osmo Nano è rimasta indietro rispetto alla Insta360 nella sua forma combo – ho trovato che fosse abbastanza pesante in alto da cadere su superfici irregolari. La Go Ultra, al contrario, è abbastanza robusta da rimanere in piedi su pareti storte, tronchi d'albero e altro per angoli creativi, e puoi estrarre leggermente lo schermo per agire come un intelligente supporto per treppiede. Le cose si invertono quando usi le fotocamere da sole. L'Osmo Nano starà dritta o sul lato, grazie alla sua forma cuboidale più spessa, mentre la Go Ultra deve essere tenuta, indossata o montata.</p><ul><li><strong>• Vincitore design: Pareggio</strong></li></ul><div data-widget-type="multimodelreview" data-model-name="Insta360 Go Ultra,DJI Osmo Nano"></div><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gxQif5HYhZp6b4btewgine-1920-80.jpg" alt="The DJI Osmo Nano and Insta360 Go Ultra next to each other on a bench in a sunny wood" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iyYybgZ4A4iE478L7jzjxV-1920-80.jpg" alt="Close-up of the menu screens on the LCD of the Insta360 GO Ultra" /><figcaption><small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure></figure><h3 class="article-body__section" id="section-2-dji-osmo-nano-vs-insta360-go-ultra-prestazioni-e-usabilita"><span>2. DJI Osmo Nano vs Insta360 Go Ultra: prestazioni e usabilità</span></h3><ul><li><strong>• La Osmo Nano ha memoria integrata; la Go Ultra si affida esclusivamente a una scheda microSD</strong></li><li><strong>• La Osmo Nano ha uno schermo touch da 1,9 pollici; lo schermo della 360 Go Ultra è da 2,5 pollici</strong></li><li><strong>• La camera Nano dura più a lungo; la Go Ultra si ricarica più velocemente</strong></li></ul><p>La Osmo Nano è disponibile con memoria integrata da 64GB o 128GB, che può essere integrata con una scheda microSD, mentre la Go Ultra si basa esclusivamente su una scheda microSD. La Osmo Nano può gestire schede fino a 1TB, dove la Go Ultra supporta schede fino a 2TB – perfetto per creatori che potrebbero stare lontano da un computer per un po', o per chi gira molto contenuto in una volta. Mentre questo significa che puoi girare con l'Osmo Nano direttamente dalla scatola, vale la pena notare che la scheda microSD è nel dock piuttosto che nella fotocamera stessa.</p><p></p><p>L'Osmo Nano ha un touchscreen da 1,96 pollici, mentre quello della Go Ultra è del 25% più grande a 2,5 pollici. Personalmente, adoro lo spazio extra che quest'ultimo ti dà per inquadrare gli scatti e controllare la riproduzione senza dover ricorrere allo schermo del telefono, e ho trovato lo schermo della Nano difficile da leggere a volte. Naturalmente, questo non conta molto se stai principalmente usando le app per vedere un feed live di quello che stai filmando.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="WtUXPdH6nUdDM9NkhgpEpe" name="dji-osmo-nano-insta-go-ultra_2" alt="The DJI Osmo Nano and Insta360 Go Ultra next to each other on a bench in a sunny wood" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WtUXPdH6nUdDM9NkhgpEpe-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lauren Scott)</span></figcaption></figure><p>L'Osmo Nano ha un pulsante di registrazione fisico sia sul dock che sulla fotocamera, e puoi abilitare gesti come tap e comandi vocali per iniziare a girare senza usare le mani. Anche la Insta360 Go Ultra usa gesti, come il pollice in su, e la tua voce per iniziare la registrazione, oppure puoi controllarle entrambe dalle rispettive app. Nei miei test queste funzionalità erano affidabili su entrambe le fotocamere, con i gesti particolarmente utili in ambienti rumorosi come un centro cittadino affollato. Il pulsante della Nano in sé era un po' rumoroso da premere, anche se è più comodo quando la tieni e la trasporti in giro.</p><p>Quando si tratta di performance della batteria, è un quadro sfumato. La fotocamera Osmo Nano è durata considerevolmente più a lungo (ho ottenuto 85 minuti a 1080p/24fps) della Go Ultra (circa un'ora). Ma la Go Ultra si ricarica significativamente più velocemente (12 minuti all'80%) rispetto all'Osmo Nano (20 minuti) – i miei risultati di test qui si allineavano strettamente alle affermazioni di DJI e Insta360. Realisticamente, entrambe si ricaricano in modo fulmineo, ma se hai finito la batteria in un momento chiave, la Go Ultra ti farà riprendere a girare un po' più velocemente; potrebbe solo non durare a lungo quanto la prima.</p><p></p><p>Infine, usabilità. La Insta360 Go Ultra è progettata per tutti i livelli, ma è particolarmente user-friendly per i principianti. Non appena accendi la fotocamera, i suggerimenti su schermo ti introducono ai pulsanti e spiegano come svolgere compiti come avviare una registrazione o scattare una foto con QuickCapture. Queste guide mi hanno fatto partire rapidamente, mentre la DJI Osmo – nonostante abbia meno filtri e modalità in-camera – ha richiesto più tempo e mi ha lasciato meno sicuro.</p><ul><li><strong>• Vincitore prestazioni e usabilità: Insta360 Go Ultra</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-3-dji-osmo-nano-vs-insta360-go-ultra-qualita-immagine"><span>3. DJI Osmo Nano vs Insta360 Go Ultra: qualità immagine</span></h3><ul><li><strong>• La Insta360 Go Ultra ha un sensore CMOS da 1/1.28 pollici più grande, scatta foto da 50MP</strong></li><li><strong>• La DJI Osmo Nano ha un sensore CMOS da 1/1.3 pollici, scatta foto da 35MP</strong></li></ul><p>Sia la Insta360 Go Ultra che le fotocamere DJI Osmo Nano hanno potenti software basati su AI e stabilizzazione, ma il sensore leggermente più grande della Go Ultra, la risoluzione fotografica superiore e il bitrate più elevato (180mbps rispetto ai 120mbps) le danno il vantaggio sulla carta quando si tratta di misurare la qualità di foto e video. Naturalmente, le prestazioni nella vita reale non sempre riflettono accuratamente le specifiche tecniche.</p><p></p><p>Ho testato entrambe le fotocamere in condizioni di luce intensa e ho utilizzato le rispettive modalità in condizioni di scarsa illuminazione per vedere come si confrontavano contrasto, gamma dinamica e pura risoluzione. Confrontando i filmati direttamente dalla fotocamera, in modalità Auto e con impostazioni il più simili possibile, l'Osmo Nano catturava clip leggermente più scuri. Ho notato che la Go Ultra esponeva automaticamente le stesse scene per essere più luminose, specialmente nel cielo, ma rendeva accuratamente i volti, dove l'Osmo poteva risultare più spento. Questo può dipendere dal fatto che i filmati della Go Ultra sono orientati verso le persone e richiedono meno editing, mentre i filmati dell'Osmo Nano sono progettati per essere modificati più attentamente.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GTxbbSnhEwuFaGFJj7kXY3-1920-80.jpg" alt="Sample shots from the Insta360 Go Ultra and DJI Osmo Nano action cameras showing a black retriever in a field" /><figcaption>Sample shot from the DJI Osmo Nano, which shows slightly richer colors<small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Enbc4hHkftwkck7uuKCjQ4-1920-80.jpg" alt="Sample shots from the Insta360 Go Ultra and DJI Osmo Nano action cameras showing a black retriever in a field" /><figcaption>Sample shot from the Insta360 Go Ultra, which looks flatter and blurrier<small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wYhDMveX58uJWa6CFy9FEL-1920-80.jpg" alt="Test shot in bright sunshine from the DJI Osmo Nano" /><figcaption>Sample shot in bright sunshine from the DJI Osmo Nano<small role="credit">Lauren Scott</small></figcaption></figure></figure><p>Ho trovato entrambe le fotocamere ugualmente brave ad adattarsi alle condizioni di luce variabili. Quando camminavo da un tunnel alla luce del giorno, la mia pelle era ben esposta rispetto allo sfondo più scuro – una buona notizia per i vlogger. L'uso di ogni modalità notturna ha offerto risultati utilizzabili, ma penso che l'Osmo Nano vinca leggermente qui sulla gamma dinamica (vedi i miei video clip sotto).</p><p></p><p>Su tutta la linea, ho trovato che anche i colori venivano catturati accuratamente, anche se entrambe le fotocamere ti permettono di cambiare il bilanciamento del bianco manualmente. Le riprese camminando e correndo erano entrambe ugualmente stabili tenute in mano, e con la fotocamera indossata su un pendente.</p><p>L'Osmo Nano offre ai fotografi avanzati e ai color grader l'opzione di colore a 8-bit e 10-bit (con quattro volte le informazioni) così come il profilo D-Log M di DJI per massimizzare la gamma dinamica e preservare i dettagli nelle aree luminose e scure. Per gli editor che potrebbero voler abbinare i video dell'Osmo Nano a filmati di altre fotocamere (in progetti più grandi), questo è un grande vantaggio. Tuttavia, nel complesso, per utenti social media e dilettanti come me che vogliono semplicemente video accurati e stabili direttamente dalla fotocamera, non c'è molta differenza tra le due.</p><iframe src="https://content.jwplatform.com/players/mMH9TegI.html" id="mMH9TegI" title="DJI Osmo Nano vs Insta360 Go Ultra low light and night modes" width="1920" height="1080" frameborder="0" scrolling="auto" allowfullscreen></iframe><ul><li><strong>• Vincitore qualità immagine: Pareggio</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4615px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="KFKD33AbBcdCHivJuGjgsb" name="The DJI Osmo Nano and Insta360 Go Ultra action cameras" alt="The DJI Osmo Nano and Insta360 Go Ultra action cameras" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KFKD33AbBcdCHivJuGjgsb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4615" height="2596" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lauren Scott)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-4-dji-osmo-nano-vs-insta360-go-ultra-suono"><span>4. DJI Osmo Nano vs Insta360 Go Ultra: suono</span></h3><ul><li><strong>• L'Osmo Nano ha due microfoni integrati, la Go Ultra offre Voice Enhancement</strong></li><li><strong>• L'Osmo Nano registra in 48kHz, 32 bit, AAC; la Go Ultra registra in 48kHz, 16 bit, AAC</strong></li><li><strong>• Entrambe le fotocamere sono compatibili con microfoni wireless proprietari</strong></li></ul><p>La Insta360 GO Ultra registra audio a 48 kHz con profondità bit a 32-bit in formato AAC. Ci sono quattro modalità audio, inclusa la Riduzione Automatica del Rumore del Vento con due impostazioni di intensità, registrazione Stereo e Voice Enhancement – quest'ultimo funziona bene per vlog casalinghi e clip alla telecamera. La DJI Osmo Nano registra audio a 48 kHz con una profondità bit a 16-bit in formato AAC, e ha due microfoni integrati per la registrazione stereo.</p><p></p><p>In teoria, la profondità bit più elevata della Go Ultra dovrebbe offrire una gamma dinamica maggiore e una migliore qualità audio. In pratica, ho trovato che entrambe le fotocamere registravano parlato abbastanza chiaro e nitido in interni (e all'esterno, quando non c'era vento).</p><p></p><p>Ho provato tutte le modalità di riduzione del vento nel video qui sotto. Sentirai che entrambe le fotocamere riuscivano a ridurre il rumore del vento, ma questo attutiva anche altri suoni ambientali nell'ambiente sull'impostazione più alta. Penso che la DJI Osmo Nano sia leggermente avanti per chiarezza.</p><iframe src="https://content.jwplatform.com/players/faEGf1Su.html" id="faEGf1Su" title="DJI Osmo Nano vs Insta360 Go Ultra sound quality" width="1920" height="1080" frameborder="0" scrolling="auto" allowfullscreen></iframe><p>Se stai cercando di registrare audio di alta qualità (piuttosto che registrare clip solo per mettere musica sopra per i reel social), raccomanderei di abbinare queste fotocamere con un microfono esterno. La Go Ultra si abbina con cuffie Bluetooth come AirPods Pro 2 e anche i DJI Mic Mini e Mic 2 (così come la versione di Insta360). L'Osmo Nano può connettersi direttamente fino a due trasmettitori DJI Mic senza un ricevitore separato, rendendolo più facile se sei un creatore che usa già l'ecosistema DJI.</p><ul><li><strong>• Vincitore qualità sonora: DJI Osmo Nano</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="kxh7vRnMiEkXx69iV4QSrb" name="The DJI Osmo Nano and Insta360 Go Ultra action cameras" alt="The DJI Osmo Nano and Insta360 Go Ultra action cameras" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kxh7vRnMiEkXx69iV4QSrb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4000" height="2251" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lauren Scott)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-5-dji-osmo-nano-vs-insta360-go-ultra-apps"><span>5. DJI Osmo Nano vs Insta360 Go Ultra: Apps</span></h3><ul><li><strong>• Entrambe le fotocamere hanno app mobili e desktop con ricchi strumenti di editing</strong></li><li><strong>• L'app mobile di Insta360 ha risultati di editing assistito dall'AI leggermente migliori</strong></li></ul><p>Queste fotocamere sono ideali per catturare viste uniche in prima persona e angolazioni immersive. Ma girare i filmati è solo metà della storia; l'altra metà è come possano trasformare i clip in una visione coinvolgente per i tuoi spettatori. Sia DJI che Insta360 hanno app per smartphone gratuite per visualizzare e registrare filmati live, rivedere i tuoi clip e poi modificarli. Come fare questo su ogni fotocamera è leggermente diverso.</p><p></p><p>Insta360 si è costruita una reputazione per la creazione di contenuti assistita dall'AI facile, e la colorata app Insta360 riflette questo. C'è una sezione Esplora con tutorial divertenti per ispirazione su come usare la tua fotocamera, un album per vedere i tuoi clip e l'importantissima sezione Modifica. Alimentala con alcuni clip, seleziona Auto Edit, e genererà un video rifinito di highlight completo di transizioni, musica e momenti salienti. Ho trovato alcuni effetti un po' cheap, ma nel complesso, i risultati sono brillanti se vuoi un video condivisibile veloce in pochi minuti – Instagram Reels, per esempio. Ci sono controlli manuali per creare risultati raffinati se hai più tempo per giocare.</p><iframe src="https://content.jwplatform.com/players/xaHNOWRn.html" id="xaHNOWRn" title="DJI Mimo app one-tap edit results" width="1920" height="1080" frameborder="0" scrolling="auto" allowfullscreen></iframe><iframe src="https://content.jwplatform.com/players/Jh6NQrJK.html" id="Jh6NQrJK" title="AI-edited video from Insta360 app" width="1920" height="1080" frameborder="0" scrolling="auto" allowfullscreen></iframe><p>L'app DJI Mimo si rivolge al pubblico professionale già esistente del brand. Visivamente, l'app ha molto più nero e grigio, ma il layout è simile a Insta360nella parte inferiore dello schermo. Un'opzione One-Tap Edit analizza i clip per fornire video semplici, che sono molto utilizzabili e richiedono poco tempo per l'esportazione in diversi formati. Gli strumenti di editing manuale sembrano leggermente più avanzati, con opzioni come Color Recovery per regolare finemente la tua gradazione. Entrambe le app sono intuitive, ma DJI Mimo ha una curva di apprendimento leggermente più ripida per i principianti. Il suo focus su un flusso di lavoro manuale tecnico è migliore per utenti che vogliono controllo post-produzione, piuttosto che un'app che si prende carico del lavoro duro per te. L'editing basato sull'AI di Insta360 ha il vantaggio per principianti e utenti con poco tempo.</p><ul><li><strong>• Vincitore app compagne: Pareggio</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="w2ZxdvPENGSzXe4BWsKEWM" name="Insta360 Go Ultra and DJI Osmo Nano" alt="The Insta360 Go Ultra and DJI Osmo Nano next to each other" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/w2ZxdvPENGSzXe4BWsKEWM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lauren Scott)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-nano-vs-insta360-go-ultra-verdetto"><span>DJI Osmo Nano vs Insta360 Go Ultra: verdetto</span></h3><p>Ho recensito completamente la DJI Osmo Nano e la Insta360 Go Ultra negli ultimi mesi, quindi i pro e i contro di ogni fotocamera sono freschi nella mia mente. Sarebbe facile dire che entrambe le fotocamere sono eccellenti in quello che fanno e faranno piacere alla maggior parte degli appassionati di action. Ma questa non è una conclusione molto utile se sei ancora totalmente indeciso. Sebbene non ci sia molto che separa questi dispositivi in equilibrio, per una vera raccomandazione, ti chiederei come filmi e cosa vuoi da una action cam modulare.</p><p></p><p>La DJI Osmo Nano è una fotocamera difficile da battere sul fronte della qualità delle immagini, ma l'app mobile di Insta360 è leggermente migliore quando si tratta di editing automatico basato sull'AI (e ha una gamma più ampia di accessori tra cui scegliere). Non posso negare che la memoria integrata dell'Osmo Nano sia utile, ma non ho mai trovato difficile collegare la Go Ultra al mio telefono per modificare i contenuti da remoto (o inserire rapidamente la microSD nel mio computer).</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3400px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="n9M6JZwrb9PyetSc7kxQdb" name="The DJI Osmo Nano and Insta360 Go Ultra action cameras" alt="The DJI Osmo Nano and Insta360 Go Ultra action cameras" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/n9M6JZwrb9PyetSc7kxQdb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3400" height="1913" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lauren Scott)</span></figcaption></figure><p>Sebbene la DJI Osmo Nano e la Insta360 Go Ultra siano entrambe relativamente facili da usare direttamente dalla confezione, la Go Ultra è in testa con tutorial e suggerimenti su schermo che ti guidano quando accedi a menu, modalità e filtri per la prima volta. Riesco a immaginare i principianti che imparano molto da queste guide.</p><p></p><p>Per me, l'Osmo Nano è una action camera più seria che semplifica le funzionalità e ha un ingombro minore nella tua borsa. La rinomata stabilizzazione delle immagini di DJI impressiona come sempre, e ha mantenuto tutti i miei filmati senza tremolii e livellati durante corse, pedalate, viaggi in auto e molto altro.</p><p></p><p>Nel suo formato modulare, la Go Ultra funziona più come un dispositivo "point-and-shoot" amichevole, e anche se non sei esperto nelle riprese o nel creare video, ti dà la fiducia che gli strumenti AI aiuteranno a creare contenuti rifiniti senza un approfondimento nelle impostazioni tecniche. Il dock integrato dell'Osmo Nano è comodo, ma penso che sacrifichi le dimensioni ridotte per la facilità d'uso – specialmente quando si tratta di toccare lo schermo per selezionare le impostazioni.</p><p></p><p>Come sempre, scegliere tra queste due fotocamere orientate all'azione dipende dalle esigenze del creatore. La DJI Osmo Nano è migliore per hobbisti seri o professionisti che vogliono una migliore (ma non c'è molta differenza) qualità delle immagini e flessibilità post-produzione. Il profilo colore D-Log M a 10 bit e l'integrazione audio semplificata la rendono migliore per i creatori che hanno già un flusso di lavoro consolidato, soprattutto se hanno già microfoni DJI e l'app.</p><p></p><p>Ho adorato usare la Insta360 Go Ultra durante i test. È più costosa dell'Osmo Nano, ma è una fotocamera fantastica per un'ampia gamma di utenti, incluse le famiglie, così come creatori hobbisti che vogliono un'esperienza utente più amichevole. Il suo software basato sull'AI la rende una fotocamera incredibilmente versatile e tollerante per catturare e condividere momenti quasi istantaneamente. Noterai anche quanto sia più economica l'Osmo Nano rispetto alla Go Ultra. È davvero un prezzo aggressivo da parte di DJI. Se non c'è abbastanza differenza tra le due fotocamere in termini di capacità e facilità d'uso, allora la parola finale potrebbe dipendere dal prezzo, nel qual caso l'Osmo Nano vince chiaramente.</p><h3 class="article-body__section" id="section-leggi-anche"><span>Leggi anche</span></h3><ul><li>• <a href="https://www.techradar.com/news/best-action-camera">Le migliori action camera per il 2025: le migliori fotocamere per le avventure</a></li><li>• <a href="https://www.techradar.com/cameras/action-cameras/insta360-go-ultra-vs-insta360-go-3s-4-reasons-to-upgrade-and-2-reasons-to-stick">Insta360 Go Ultra vs Insta360 Go 3S: 4 motivi per aggiornare (e 2 motivi per restare)</a></li><li>• <a href="https://www.techradar.com/cameras/action-cameras/insta360-go-3s-review">Recensione Insta360 Go 3S: un degno successore 4K della Go 3</a></li></ul>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Recensione DJI Mini 5 Pro: alzando l'asticella per i droni per principianti ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-dji-mini-5-pro-recensione-di-un-minuto"><span>DJI Mini 5 Pro: recensione di un minuto</span></h2><p>È semplice – il DJI Mini 5 Pro è il miglior drone sotto i 250g.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.33%;"><img id="DpvUJVEZBh4Usu8e9cqYVj" name="DJI Mini 5 Pro" alt="DJI Mini 5 Pro in pilot's hand, grass background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DpvUJVEZBh4Usu8e9cqYVj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1690" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Nonostante abbia un grande sensore da 1 pollice e il rilevamento LiDAR, il Mini 5 Pro pesa ufficialmente ancora meno di 250g. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Tim Coleman)</span></figcaption></figure><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.33%;"><img id="hW7acfh7X7FgV7copMCDXj" name="DJI Mini 5 Pro" alt="DJI Mini 5 Pro's ND filter set, with battery charging hub in the background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hW7acfh7X7FgV7copMCDXj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1690" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il kit di filtri ND con i suoi filtri ND 8, ND 16 e ND 32, e l'hub di ricarica e due batterie dietro di esso, oltre al controller RC 2. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Tim Coleman)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-dji-mini-5-pro-prezzo-e-data-di-uscita"><span>DJI Mini 5 Pro: prezzo e data di uscita</span></h2><ul><li><strong>• Il bundle standard costa €799</strong></li><li><strong>• Il kit Fly More Combo con controller RC 2 costa €1.129</strong></li><li><strong>• Nessun prezzo o disponibilità negli USA al lancio</strong></li></ul><p>Nonostante le caratteristiche migliorate che includono il sensore da 1 pollice più grande e il LiDAR, il Mini 5 Pro ha un prezzo competitivo. Il pacchetto base DJI Mini 5 Pro costa €799. Tuttavia, opterei quasi sempre per il Fly More Combo che aggiunge un hub di ricarica e due batterie aggiuntive al bundle. Il Fly More Combo con il controller DJI RC 2 (con schermo) costa €1.129. Sì, ci sono cattive notizie se sei negli Stati Uniti – non ci sono prezzi o disponibilità al lancio. Mi aspetto che vari rivenditori indipendenti abbiano scorte, ma il prezzo è sconosciuto.</p><div data-widget-type="review" data-model-name="DJI Mini 5 Pro"></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.33%;"><img id="oeJLMkFLBBEg5bMF9AjHSj" name="DJI Mini 5 Pro" alt="DJI Mini 5 Pro in flight with trees in the background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oeJLMkFLBBEg5bMF9AjHSj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1690" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Tim Coleman)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-dji-mini-5-pro-specs"><span>DJI Mini 5 Pro: specs</span></h2><div ><table><caption>DJI Mini 5 Pro specs</caption><tbody><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Fotocamera:</strong></p></td><td  ><p>Sensore CMOS da 50MP da 1 pollice</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Risoluzione video:</strong></p></td><td  ><p>4K </p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Frame rate:</strong></p></td><td  ><p>4K fino a 120fps, Slow motion Full HD fino a 240fps</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Range di trasmissione video:</strong></p></td><td  ><p>04+ per 20km (FCC), 10km (CE/SRRC/MIC)</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Modalità di volo:</strong></p></td><td  ><p>Cine, Normal, Sport. ActiveTrack 360°. QuickShots (Dronie, Helix, Rocket, Circle e Boomerang)</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Batteria:</strong></p></td><td  ><p>2.788mAh / fino a 36 minuti di volo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Tipo di caricatore:</strong></p></td><td  ><p>USB-C / Hub di ricarica batteria</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Peso:</strong></p></td><td  ><p>8.81oz / 249.9g</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Dimensioni:</strong></p></td><td  ><p>157×95×68 mm (chiuso), 255×181×91 mm (aperto)</p></td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-dji-mini-5-pro-design"><span>DJI Mini 5 Pro: Design</span></h2><ul><li><strong>• Pesa 249,9g</strong></li><li><strong>• Rilevamento oggetti omnidirezionale e LiDAR frontale</strong></li><li><strong>• Gimbal a 3 assi con rotazione del roll di 225 gradi</strong></li></ul><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PqS6GtvmEvWALDNFkQkJVj-1920-80.jpg" alt="DJI Mini 5 Pro in pilot's hand, grass background" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YudQi2HNkufGSKH8BXtmUj-1920-80.jpg" alt="Close up of the DJI Mini 5 Pro drone's camera" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PBzSWexefhb82DGjvZMbUj-1920-80.jpg" alt="Close up of the DJI Mini 5 Pro drone's LiDAR and object sensing sensors" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DWkbZJ4mHKpET49tp9sSXj-1920-80.jpg" alt="Close up of the DJI Mini 5 Pro's underside" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure></figure><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pt27cdd9denNfKFA28ZjXj-1920-80.jpg" alt="DJI Mini 5 Pro drone rested on a wooden crate alongside the RC 2 controller" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hW7acfh7X7FgV7copMCDXj-1920-80.jpg" alt="DJI Mini 5 Pro's ND filter set, with battery charging hub in the background" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure></figure><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.33%;"><img id="U3TnnCuhoZmxC2mujvJAXj" name="DJI Mini 5 Pro" alt="DJI Mini 5 Pro in flight with trees in the background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/U3TnnCuhoZmxC2mujvJAXj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1690" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Tim Coleman)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-dji-mini-5-pro-performance"><span>DJI Mini 5 Pro: Performance</span></h2><ul><li><strong>• Batteria da 2.788mAh per un tempo di volo di 36 minuti (che in realtà è circa la metà quando si vola con venti moderati e funzioni attive)</strong></li><li><strong>• Il sensore da 1 pollice offre una qualità d'immagine migliore della categoria</strong></li><li><strong>• Tracciamento soggetto ActiveTrack 360° efficace</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.33%;"><img id="PqS6GtvmEvWALDNFkQkJVj" name="DJI Mini 5 Pro" alt="DJI Mini 5 Pro in pilot's hand, grass background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PqS6GtvmEvWALDNFkQkJVj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1690" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">L'unità fotocamera è speciale: un sensore da 1 pollice, gimbal a 3 assi con gamma versatile che copre le riprese verticali </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Tim Coleman)</span></figcaption></figure><iframe src="https://content.jwplatform.com/players/5byeeZNb.html" id="5byeeZNb" title="Nikon ZR Sample Video" width="1920" height="1080" frameborder="0" scrolling="auto" allowfullscreen></iframe><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6048px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:66.67%;"><img id="kyrzsGKHjYeWqKY28VvbgF" name="Nikon ZR" alt="A male drummer in a dark studio, holding drums sticks with arms folded, neon lights in background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kyrzsGKHjYeWqKY28VvbgF-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6048" height="4032" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">La ZR è anche una fotocamera decente per le foto, con scatti da 24MP </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Tim Coleman)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-dji-mini-5-pro-alternative-da-considerare"><span>DJI Mini 5 Pro: alternative da considerare</span></h2><div class="product"><a data-dimension112="bc50baa7-594b-47f2-ba14-4f644c07fd72" data-action="Deal Block" data-label="DJI Mini 4KAll'estremità opposta della serie Mini di DJI c'è il Mini 4K, che costa significativamente meno del Mini 5 Pro – circa 1/3 del prezzo. Anch'esso registra video 4K, è dotato di movimenti di volo QuickShots, ha una buona durata della batteria e pesa meno di 250g. Tuttavia, si perdono i frame rate più elevati, i profili colore Log di DJI, il rilevamento oggetti e il tracciamento attivo del soggetto. Tuttavia, le sue prestazioni di volo sono sostanzialmente le stesse.Vedi la mia recensione DJI Mini 4K" data-dimension48="DJI Mini 4KAll'estremità opposta della serie Mini di DJI c'è il Mini 4K, che costa significativamente meno del Mini 5 Pro – circa 1/3 del prezzo. Anch'esso registra video 4K, è dotato di movimenti di volo QuickShots, ha una buona durata della batteria e pesa meno di 250g. Tuttavia, si perdono i frame rate più elevati, i profili colore Log di DJI, il rilevamento oggetti e il tracciamento attivo del soggetto. Tuttavia, le sue prestazioni di volo sono sostanzialmente le stesse.Vedi la mia recensione DJI Mini 4K" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1500px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="Mp8FP8nCuHCR2XSMumxfN9" name="DJI Mini 4K" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Mp8FP8nCuHCR2XSMumxfN9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1500" height="1500" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p>DJI Mini 4K</p><p>All'estremità opposta della serie Mini di DJI c'è il Mini 4K, che costa significativamente meno del Mini 5 Pro – circa 1/3 del prezzo. Anch'esso registra video 4K, è dotato di movimenti di volo QuickShots, ha una buona durata della batteria e pesa meno di 250g. Tuttavia, si perdono i frame rate più elevati, i profili colore Log di DJI, il rilevamento oggetti e il tracciamento attivo del soggetto. Tuttavia, le sue prestazioni di volo sono sostanzialmente le stesse.</p><p></p><p>Vedi la mia recensione DJI Mini 4K<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="bc50baa7-594b-47f2-ba14-4f644c07fd72" data-action="Deal Block" data-label="DJI Mini 4KAll'estremità opposta della serie Mini di DJI c'è il Mini 4K, che costa significativamente meno del Mini 5 Pro – circa 1/3 del prezzo. Anch'esso registra video 4K, è dotato di movimenti di volo QuickShots, ha una buona durata della batteria e pesa meno di 250g. Tuttavia, si perdono i frame rate più elevati, i profili colore Log di DJI, il rilevamento oggetti e il tracciamento attivo del soggetto. Tuttavia, le sue prestazioni di volo sono sostanzialmente le stesse.Vedi la mia recensione DJI Mini 4K" data-dimension48="DJI Mini 4KAll'estremità opposta della serie Mini di DJI c'è il Mini 4K, che costa significativamente meno del Mini 5 Pro – circa 1/3 del prezzo. Anch'esso registra video 4K, è dotato di movimenti di volo QuickShots, ha una buona durata della batteria e pesa meno di 250g. Tuttavia, si perdono i frame rate più elevati, i profili colore Log di DJI, il rilevamento oggetti e il tracciamento attivo del soggetto. Tuttavia, le sue prestazioni di volo sono sostanzialmente le stesse.Vedi la mia recensione DJI Mini 4K" data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><a data-dimension112="09e3713b-9df6-44d9-9d9f-f0da2686ee47" data-action="Deal Block" data-label="DJI Air 3SSe sei felice di passare dalla serie Mini di DJI ai droni con l'Air 3S più pesante, per il quale si applicano restrizioni, allora otterrai un'esperienza migliore una volta in volo. L'Air 3S ha una migliore durata della batteria e resistenza al vento, oltre a una seconda fotocamera teleobiettivo. Tuttavia, la sua fotocamera principale è la stessa del Mini 5 Pro, così come le competenze video 4K con profilo colore D Log M e gamma dinamica 14EV. L'Air 3S è anche più costoso, anche se non di molto.Vedi la nostra recensione DJI Air 3S" data-dimension48="DJI Air 3SSe sei felice di passare dalla serie Mini di DJI ai droni con l'Air 3S più pesante, per il quale si applicano restrizioni, allora otterrai un'esperienza migliore una volta in volo. L'Air 3S ha una migliore durata della batteria e resistenza al vento, oltre a una seconda fotocamera teleobiettivo. Tuttavia, la sua fotocamera principale è la stessa del Mini 5 Pro, così come le competenze video 4K con profilo colore D Log M e gamma dinamica 14EV. L'Air 3S è anche più costoso, anche se non di molto.Vedi la nostra recensione DJI Air 3S" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1500px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="r3m5kiwUFuzsk3CCWHqWug" name="DJI Air 3S.jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/r3m5kiwUFuzsk3CCWHqWug-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1500" height="1500" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p>DJI Air 3S</p><p>Se sei felice di passare dalla serie Mini di DJI ai droni con l'Air 3S più pesante, per il quale si applicano restrizioni, allora otterrai un'esperienza migliore una volta in volo. L'Air 3S ha una migliore durata della batteria e resistenza al vento, oltre a una seconda fotocamera teleobiettivo. Tuttavia, la sua fotocamera principale è la stessa del Mini 5 Pro, così come le competenze video 4K con profilo colore D Log M e gamma dinamica 14EV. L'Air 3S è anche più costoso, anche se non di molto.</p><p></p><p>Vedi la nostra recensione DJI Air 3S<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="09e3713b-9df6-44d9-9d9f-f0da2686ee47" data-action="Deal Block" data-label="DJI Air 3SSe sei felice di passare dalla serie Mini di DJI ai droni con l'Air 3S più pesante, per il quale si applicano restrizioni, allora otterrai un'esperienza migliore una volta in volo. L'Air 3S ha una migliore durata della batteria e resistenza al vento, oltre a una seconda fotocamera teleobiettivo. Tuttavia, la sua fotocamera principale è la stessa del Mini 5 Pro, così come le competenze video 4K con profilo colore D Log M e gamma dinamica 14EV. L'Air 3S è anche più costoso, anche se non di molto.Vedi la nostra recensione DJI Air 3S" data-dimension48="DJI Air 3SSe sei felice di passare dalla serie Mini di DJI ai droni con l'Air 3S più pesante, per il quale si applicano restrizioni, allora otterrai un'esperienza migliore una volta in volo. L'Air 3S ha una migliore durata della batteria e resistenza al vento, oltre a una seconda fotocamera teleobiettivo. Tuttavia, la sua fotocamera principale è la stessa del Mini 5 Pro, così come le competenze video 4K con profilo colore D Log M e gamma dinamica 14EV. L'Air 3S è anche più costoso, anche se non di molto.Vedi la nostra recensione DJI Air 3S" data-dimension25="">View Deal</a></p></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.33%;"><img id="i6jeQoSMjGcDD58HkuufXj" name="DJI Mini 5 Pro" alt="DJI Mini 5 Pro in flight with trees in the background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/i6jeQoSMjGcDD58HkuufXj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1690" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Tim Coleman)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-come-ho-testato-il-dji-mini-5-pro"><span>Come ho testato il DJI Mini 5 Pro</span></h2><ul><li><strong>• DJI mi ha prestato il DJI Mini 5 Pro Fly More Combo (RC 2)</strong></li><li><strong>• L'ho avuto per alcuni giorni prima del lancio per questa prima impressione della recensione, e oltre a completare una recensione approfondita</strong></li><li><strong>• Ho pilotato il drone con il controller RC 2 in condizioni soleggiate con vento moderato e ho testato le sue capacità di tracciamento</strong></li></ul><p>Ho avuto il DJI Mini 5 Pro per alcuni giorni prima del suo unveiling, e sono riuscito a portarlo fuori per alcuni voli. Le condizioni erano generalmente soleggiate o nuvolose, con vento moderato che ha fornito un test severo per la stabilità del Mini 5 Pro. Ho controllato il drone con il controller RC 2 che ha uno schermo. Ho girato più video 4K 60fps in formato verticale e orizzontale, ho alternato tra le modalità di volo cine, normale e sport e ho testato l'ActiveTrack 360° attraverso boschi e altro. Ho girato video usando sia i profili colore standard che il profilo colore D Log M di DJI e ho gradato il filmato. Durante le condizioni luminose ho usato il filtro ND 8 per bilanciare l'esposizione. Ho anche scattato immagini fisse in RAW e JPEG, oltre ad aver utilizzato lo zoom digitale 3x.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/drones/recensione-dji-mini-5-pro</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il nuovo Mini 5 Pro di DJI aggiorna il Mini 4 Pro con un nuovo sensore da 1 pollice, scatti da 50MP, video 4K fino a 120fps, mentre il suo migliorato ActiveTrack a 360° e il rilevamento oggetti omnidirezionale con LiDAR frontale stabiliscono il benchmark per la sicurezza di volo in un drone sub-250g. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">WGKSU3BLWSvf6LkYvZLtCK</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nhk2XTLvrMcgL6SSYgSmWj-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 17 Sep 2025 09:37:00 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 26 Mar 2026 14:25:59 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Drones]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Timothy Coleman ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wdURzN8yz429dEPbXneAQU-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;As Cameras editor, Tim looks after all cameras content on Tech Radar. This includes buying guides, opinions, reviews and news, and covers anything from mirrorless cameras to film and smartphones. He loves observing the advances in camera technology, putting the latest and greatest cameras through their paces, and projecting where cameras could go next.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A first class Bachelor of the Arts in Photography, Tim has been a tech journalist for much of his professional career, working for titles such as Amateur Photographer which was the world’s best-selling photography weekly, Digital Camera World and Pocket-Lint.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Directly prior to joining Tech Radar in 2023, Tim worked in video production with Studio 44 with clients including Canon, and offers his wealth of technical and creative knowledge in photography and video. He also values telling stories that matter, to change lives - the mantra of a diverse stories team based in Nairobi, Kenya, that he consults in his spare time.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;But who is Tim Coleman the human? He’s curious, a keen creative, avid footballer, occasional runner and moderate flat white drinker who has lived in Kenya and believes we have much to enjoy and learn from each other.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nhk2XTLvrMcgL6SSYgSmWj-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Tim Coleman]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[DJI Mini 5 Pro in flight with trees in the background]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[DJI Mini 5 Pro in flight with trees in the background]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[DJI Mini 5 Pro in flight with trees in the background]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nhk2XTLvrMcgL6SSYgSmWj-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <h2 class="article-body__section" id="section-dji-mini-5-pro-recensione-di-un-minuto"><span>DJI Mini 5 Pro: recensione di un minuto</span></h2><p>È semplice – il DJI Mini 5 Pro è il miglior drone sotto i 250g.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.33%;"><img id="DpvUJVEZBh4Usu8e9cqYVj" name="DJI Mini 5 Pro" alt="DJI Mini 5 Pro in pilot's hand, grass background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DpvUJVEZBh4Usu8e9cqYVj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1690" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Nonostante abbia un grande sensore da 1 pollice e il rilevamento LiDAR, il Mini 5 Pro pesa ufficialmente ancora meno di 250g. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Tim Coleman)</span></figcaption></figure><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.33%;"><img id="hW7acfh7X7FgV7copMCDXj" name="DJI Mini 5 Pro" alt="DJI Mini 5 Pro's ND filter set, with battery charging hub in the background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hW7acfh7X7FgV7copMCDXj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1690" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il kit di filtri ND con i suoi filtri ND 8, ND 16 e ND 32, e l'hub di ricarica e due batterie dietro di esso, oltre al controller RC 2. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Tim Coleman)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-dji-mini-5-pro-prezzo-e-data-di-uscita"><span>DJI Mini 5 Pro: prezzo e data di uscita</span></h2><ul><li><strong>• Il bundle standard costa €799</strong></li><li><strong>• Il kit Fly More Combo con controller RC 2 costa €1.129</strong></li><li><strong>• Nessun prezzo o disponibilità negli USA al lancio</strong></li></ul><p>Nonostante le caratteristiche migliorate che includono il sensore da 1 pollice più grande e il LiDAR, il Mini 5 Pro ha un prezzo competitivo. Il pacchetto base DJI Mini 5 Pro costa €799. Tuttavia, opterei quasi sempre per il Fly More Combo che aggiunge un hub di ricarica e due batterie aggiuntive al bundle. Il Fly More Combo con il controller DJI RC 2 (con schermo) costa €1.129. Sì, ci sono cattive notizie se sei negli Stati Uniti – non ci sono prezzi o disponibilità al lancio. Mi aspetto che vari rivenditori indipendenti abbiano scorte, ma il prezzo è sconosciuto.</p><div data-widget-type="review" data-model-name="DJI Mini 5 Pro"></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.33%;"><img id="oeJLMkFLBBEg5bMF9AjHSj" name="DJI Mini 5 Pro" alt="DJI Mini 5 Pro in flight with trees in the background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oeJLMkFLBBEg5bMF9AjHSj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1690" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Tim Coleman)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-dji-mini-5-pro-specs"><span>DJI Mini 5 Pro: specs</span></h2><div ><table><caption>DJI Mini 5 Pro specs</caption><tbody><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Fotocamera:</strong></p></td><td  ><p>Sensore CMOS da 50MP da 1 pollice</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Risoluzione video:</strong></p></td><td  ><p>4K </p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Frame rate:</strong></p></td><td  ><p>4K fino a 120fps, Slow motion Full HD fino a 240fps</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Range di trasmissione video:</strong></p></td><td  ><p>04+ per 20km (FCC), 10km (CE/SRRC/MIC)</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Modalità di volo:</strong></p></td><td  ><p>Cine, Normal, Sport. ActiveTrack 360°. QuickShots (Dronie, Helix, Rocket, Circle e Boomerang)</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Batteria:</strong></p></td><td  ><p>2.788mAh / fino a 36 minuti di volo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Tipo di caricatore:</strong></p></td><td  ><p>USB-C / Hub di ricarica batteria</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Peso:</strong></p></td><td  ><p>8.81oz / 249.9g</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Dimensioni:</strong></p></td><td  ><p>157×95×68 mm (chiuso), 255×181×91 mm (aperto)</p></td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-dji-mini-5-pro-design"><span>DJI Mini 5 Pro: Design</span></h2><ul><li><strong>• Pesa 249,9g</strong></li><li><strong>• Rilevamento oggetti omnidirezionale e LiDAR frontale</strong></li><li><strong>• Gimbal a 3 assi con rotazione del roll di 225 gradi</strong></li></ul><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PqS6GtvmEvWALDNFkQkJVj-1920-80.jpg" alt="DJI Mini 5 Pro in pilot's hand, grass background" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YudQi2HNkufGSKH8BXtmUj-1920-80.jpg" alt="Close up of the DJI Mini 5 Pro drone's camera" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PBzSWexefhb82DGjvZMbUj-1920-80.jpg" alt="Close up of the DJI Mini 5 Pro drone's LiDAR and object sensing sensors" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DWkbZJ4mHKpET49tp9sSXj-1920-80.jpg" alt="Close up of the DJI Mini 5 Pro's underside" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure></figure><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pt27cdd9denNfKFA28ZjXj-1920-80.jpg" alt="DJI Mini 5 Pro drone rested on a wooden crate alongside the RC 2 controller" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hW7acfh7X7FgV7copMCDXj-1920-80.jpg" alt="DJI Mini 5 Pro's ND filter set, with battery charging hub in the background" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure></figure><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.33%;"><img id="U3TnnCuhoZmxC2mujvJAXj" name="DJI Mini 5 Pro" alt="DJI Mini 5 Pro in flight with trees in the background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/U3TnnCuhoZmxC2mujvJAXj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1690" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Tim Coleman)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-dji-mini-5-pro-performance"><span>DJI Mini 5 Pro: Performance</span></h2><ul><li><strong>• Batteria da 2.788mAh per un tempo di volo di 36 minuti (che in realtà è circa la metà quando si vola con venti moderati e funzioni attive)</strong></li><li><strong>• Il sensore da 1 pollice offre una qualità d'immagine migliore della categoria</strong></li><li><strong>• Tracciamento soggetto ActiveTrack 360° efficace</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.33%;"><img id="PqS6GtvmEvWALDNFkQkJVj" name="DJI Mini 5 Pro" alt="DJI Mini 5 Pro in pilot's hand, grass background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PqS6GtvmEvWALDNFkQkJVj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1690" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">L'unità fotocamera è speciale: un sensore da 1 pollice, gimbal a 3 assi con gamma versatile che copre le riprese verticali </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Tim Coleman)</span></figcaption></figure><iframe src="https://content.jwplatform.com/players/5byeeZNb.html" id="5byeeZNb" title="Nikon ZR Sample Video" width="1920" height="1080" frameborder="0" scrolling="auto" allowfullscreen></iframe><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6048px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:66.67%;"><img id="kyrzsGKHjYeWqKY28VvbgF" name="Nikon ZR" alt="A male drummer in a dark studio, holding drums sticks with arms folded, neon lights in background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kyrzsGKHjYeWqKY28VvbgF-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6048" height="4032" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">La ZR è anche una fotocamera decente per le foto, con scatti da 24MP </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Tim Coleman)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-dji-mini-5-pro-alternative-da-considerare"><span>DJI Mini 5 Pro: alternative da considerare</span></h2><div class="product"><a data-dimension112="bc50baa7-594b-47f2-ba14-4f644c07fd72" data-action="Deal Block" data-label="DJI Mini 4KAll'estremità opposta della serie Mini di DJI c'è il Mini 4K, che costa significativamente meno del Mini 5 Pro – circa 1/3 del prezzo. Anch'esso registra video 4K, è dotato di movimenti di volo QuickShots, ha una buona durata della batteria e pesa meno di 250g. Tuttavia, si perdono i frame rate più elevati, i profili colore Log di DJI, il rilevamento oggetti e il tracciamento attivo del soggetto. Tuttavia, le sue prestazioni di volo sono sostanzialmente le stesse.Vedi la mia recensione DJI Mini 4K" data-dimension48="DJI Mini 4KAll'estremità opposta della serie Mini di DJI c'è il Mini 4K, che costa significativamente meno del Mini 5 Pro – circa 1/3 del prezzo. Anch'esso registra video 4K, è dotato di movimenti di volo QuickShots, ha una buona durata della batteria e pesa meno di 250g. Tuttavia, si perdono i frame rate più elevati, i profili colore Log di DJI, il rilevamento oggetti e il tracciamento attivo del soggetto. Tuttavia, le sue prestazioni di volo sono sostanzialmente le stesse.Vedi la mia recensione DJI Mini 4K" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1500px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="Mp8FP8nCuHCR2XSMumxfN9" name="DJI Mini 4K" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Mp8FP8nCuHCR2XSMumxfN9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1500" height="1500" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p>DJI Mini 4K</p><p>All'estremità opposta della serie Mini di DJI c'è il Mini 4K, che costa significativamente meno del Mini 5 Pro – circa 1/3 del prezzo. Anch'esso registra video 4K, è dotato di movimenti di volo QuickShots, ha una buona durata della batteria e pesa meno di 250g. Tuttavia, si perdono i frame rate più elevati, i profili colore Log di DJI, il rilevamento oggetti e il tracciamento attivo del soggetto. Tuttavia, le sue prestazioni di volo sono sostanzialmente le stesse.</p><p></p><p>Vedi la mia recensione DJI Mini 4K<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="bc50baa7-594b-47f2-ba14-4f644c07fd72" data-action="Deal Block" data-label="DJI Mini 4KAll'estremità opposta della serie Mini di DJI c'è il Mini 4K, che costa significativamente meno del Mini 5 Pro – circa 1/3 del prezzo. Anch'esso registra video 4K, è dotato di movimenti di volo QuickShots, ha una buona durata della batteria e pesa meno di 250g. Tuttavia, si perdono i frame rate più elevati, i profili colore Log di DJI, il rilevamento oggetti e il tracciamento attivo del soggetto. Tuttavia, le sue prestazioni di volo sono sostanzialmente le stesse.Vedi la mia recensione DJI Mini 4K" data-dimension48="DJI Mini 4KAll'estremità opposta della serie Mini di DJI c'è il Mini 4K, che costa significativamente meno del Mini 5 Pro – circa 1/3 del prezzo. Anch'esso registra video 4K, è dotato di movimenti di volo QuickShots, ha una buona durata della batteria e pesa meno di 250g. Tuttavia, si perdono i frame rate più elevati, i profili colore Log di DJI, il rilevamento oggetti e il tracciamento attivo del soggetto. Tuttavia, le sue prestazioni di volo sono sostanzialmente le stesse.Vedi la mia recensione DJI Mini 4K" data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><a data-dimension112="09e3713b-9df6-44d9-9d9f-f0da2686ee47" data-action="Deal Block" data-label="DJI Air 3SSe sei felice di passare dalla serie Mini di DJI ai droni con l'Air 3S più pesante, per il quale si applicano restrizioni, allora otterrai un'esperienza migliore una volta in volo. L'Air 3S ha una migliore durata della batteria e resistenza al vento, oltre a una seconda fotocamera teleobiettivo. Tuttavia, la sua fotocamera principale è la stessa del Mini 5 Pro, così come le competenze video 4K con profilo colore D Log M e gamma dinamica 14EV. L'Air 3S è anche più costoso, anche se non di molto.Vedi la nostra recensione DJI Air 3S" data-dimension48="DJI Air 3SSe sei felice di passare dalla serie Mini di DJI ai droni con l'Air 3S più pesante, per il quale si applicano restrizioni, allora otterrai un'esperienza migliore una volta in volo. L'Air 3S ha una migliore durata della batteria e resistenza al vento, oltre a una seconda fotocamera teleobiettivo. Tuttavia, la sua fotocamera principale è la stessa del Mini 5 Pro, così come le competenze video 4K con profilo colore D Log M e gamma dinamica 14EV. L'Air 3S è anche più costoso, anche se non di molto.Vedi la nostra recensione DJI Air 3S" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1500px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="r3m5kiwUFuzsk3CCWHqWug" name="DJI Air 3S.jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/r3m5kiwUFuzsk3CCWHqWug-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1500" height="1500" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p>DJI Air 3S</p><p>Se sei felice di passare dalla serie Mini di DJI ai droni con l'Air 3S più pesante, per il quale si applicano restrizioni, allora otterrai un'esperienza migliore una volta in volo. L'Air 3S ha una migliore durata della batteria e resistenza al vento, oltre a una seconda fotocamera teleobiettivo. Tuttavia, la sua fotocamera principale è la stessa del Mini 5 Pro, così come le competenze video 4K con profilo colore D Log M e gamma dinamica 14EV. L'Air 3S è anche più costoso, anche se non di molto.</p><p></p><p>Vedi la nostra recensione DJI Air 3S<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="09e3713b-9df6-44d9-9d9f-f0da2686ee47" data-action="Deal Block" data-label="DJI Air 3SSe sei felice di passare dalla serie Mini di DJI ai droni con l'Air 3S più pesante, per il quale si applicano restrizioni, allora otterrai un'esperienza migliore una volta in volo. L'Air 3S ha una migliore durata della batteria e resistenza al vento, oltre a una seconda fotocamera teleobiettivo. Tuttavia, la sua fotocamera principale è la stessa del Mini 5 Pro, così come le competenze video 4K con profilo colore D Log M e gamma dinamica 14EV. L'Air 3S è anche più costoso, anche se non di molto.Vedi la nostra recensione DJI Air 3S" data-dimension48="DJI Air 3SSe sei felice di passare dalla serie Mini di DJI ai droni con l'Air 3S più pesante, per il quale si applicano restrizioni, allora otterrai un'esperienza migliore una volta in volo. L'Air 3S ha una migliore durata della batteria e resistenza al vento, oltre a una seconda fotocamera teleobiettivo. Tuttavia, la sua fotocamera principale è la stessa del Mini 5 Pro, così come le competenze video 4K con profilo colore D Log M e gamma dinamica 14EV. L'Air 3S è anche più costoso, anche se non di molto.Vedi la nostra recensione DJI Air 3S" data-dimension25="">View Deal</a></p></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.33%;"><img id="i6jeQoSMjGcDD58HkuufXj" name="DJI Mini 5 Pro" alt="DJI Mini 5 Pro in flight with trees in the background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/i6jeQoSMjGcDD58HkuufXj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1690" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Tim Coleman)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-come-ho-testato-il-dji-mini-5-pro"><span>Come ho testato il DJI Mini 5 Pro</span></h2><ul><li><strong>• DJI mi ha prestato il DJI Mini 5 Pro Fly More Combo (RC 2)</strong></li><li><strong>• L'ho avuto per alcuni giorni prima del lancio per questa prima impressione della recensione, e oltre a completare una recensione approfondita</strong></li><li><strong>• Ho pilotato il drone con il controller RC 2 in condizioni soleggiate con vento moderato e ho testato le sue capacità di tracciamento</strong></li></ul><p>Ho avuto il DJI Mini 5 Pro per alcuni giorni prima del suo unveiling, e sono riuscito a portarlo fuori per alcuni voli. Le condizioni erano generalmente soleggiate o nuvolose, con vento moderato che ha fornito un test severo per la stabilità del Mini 5 Pro. Ho controllato il drone con il controller RC 2 che ha uno schermo. Ho girato più video 4K 60fps in formato verticale e orizzontale, ho alternato tra le modalità di volo cine, normale e sport e ho testato l'ActiveTrack 360° attraverso boschi e altro. Ho girato video usando sia i profili colore standard che il profilo colore D Log M di DJI e ho gradato il filmato. Durante le condizioni luminose ho usato il filtro ND 8 per bilanciare l'esposizione. Ho anche scattato immagini fisse in RAW e JPEG, oltre ad aver utilizzato lo zoom digitale 3x.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Recensione Canon PowerShot V1 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-canon-powershot-v1-recensione-rapida"><span>Canon PowerShot V1: recensione rapida </span></h2><p>C'è molta curiosità intorno alla nuova PowerShot V1, una compatta della serie V pensata per il vlogging che si presenta come una sorta di sorella maggiore della più datata ma ancora popolare PowerShot G7X Mark III, grazie a un sensore da 1,4 pollici completamente inedito e a un obiettivo 16-50mm. Affiancando le due fotocamere, le somiglianze nel design e nella disposizione dei comandi sono evidenti: entrambe sono compatte tascabili, ma la V1 è leggermente più grande e offre una dotazione video molto convincente. Il confronto più diretto è con la Sony ZV-1 II, ma anche la DJI Osmo Pocket 3 rappresenta un’alternativa interessante con stabilizzazione su gimbal. In molti casi, però, la V1 si impone come una scelta più equilibrata.</p><p>Tra le specifiche principali spicca il sensore da 22,3MP in formato 3:2, che misura 18,4 x 12,3 mm – una superficie ben più ampia rispetto al classico sensore da 1 pollice (13,2 x 8,8 mm) montato dalle rivali. In teoria, un sensore più grande garantisce una qualità d’immagine superiore, ma c’è un compromesso: l’obiettivo zoom 3,1x della PowerShot V1 ha un’apertura massima di f/2.8-4.5, meno luminosa rispetto a quella della ZV-1 II (f/1.8-4) o della stessa G7X Mark III (f/1.8-2.8). Questo limita un po’ le prestazioni in condizioni di scarsa luce, riducendo in parte il vantaggio offerto dal sensore più grande.</p><p>Resta comunque un obiettivo molto versatile, il più ampio del gruppo, e il suo range 16-50mm è perfetto per il vlogging. Anche attivando la stabilizzazione digitale, che comporta un piccolo crop dell’immagine, l’inquadratura rimane sufficientemente ampia da permettere riprese a braccio: quei 2 mm in più sul lato grandangolo fanno davvero la differenza.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6HYsW8sbp5dw3oSwE9uj37-1920-80.jpg" alt="Canon PowerShot V1 compact vlogging camera on a wooden desk alongside the PowerShot G7X Mark III " /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EYMHZejE5JQS6qraBi7u27-1920-80.jpg" alt="Canon PowerShot V1 compact vlogging camera on a wooden desk alongside the PowerShot G7X Mark III and PowerShot V10" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure></figure><p>La PowerShot V1 offre una dotazione video completa, che include feritoie di raffreddamento per registrazioni illimitate in 4K a 30fps, filtro ND integrato, il miglior autofocus mai visto su una compatta PowerShot e ingressi per microfono e cuffie. Anche i fotografi non resteranno delusi: la slitta hotshoe supporta flash esterni (esclusi quelli a 5 pin), mentre la raffica di scatto arriva a 15fps e raddoppia con l’otturatore elettronico, sempre assistita da un autofocus preciso con tracking del soggetto.</p><p>Girando in 4K a 60fps, però, bisogna accettare due compromessi: l'assenza di stabilizzazione e un crop dell'immagine di 1,4x. Su carta sembrano limiti notevoli, ma grazie al grandangolo da 16mm ho potuto comunque gestire le riprese a mano libera senza perdere l'inquadratura. Il discorso è diverso per la stabilizzazione: chi registra vlog camminando farebbe meglio a scendere a 30 o 24fps per mantenere il video più fluido.</p><p>Al netto di questi aspetti, la PowerShot V1 si conferma una fotocamera solida e convincente. Considerando il prezzo competitivo e alcune funzioni superiori persino a quelle della concorrenza Sony, ha tutte le carte in regola per diventare un nuovo punto di riferimento per i vlogger.</p><h3 class="article-body__section" id="section-canon-powershot-v1-specifiche"><span>Canon PowerShot V1 specifiche </span></h3><div ><table><caption>Canon PowerShot V1 specifiche </caption><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Tipologia: </p></td><td  ><p>Camera compatta</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Sensori: </p></td><td  ><p>1.4-pollici, 22.3MP</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Lunghezza focale:</p></td><td  ><p>16-50mm</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Apertura massima:</p></td><td  ><p>f/2.8-4.5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Dimensioni: </p></td><td  ><p>118.3 x 68 x 45.2mm</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Peso: </p></td><td  ><p>15oz / 426g</p></td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2500px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="hxmLiKyhmibu8RKNeCguo6" name="Canon PowerShot V1" alt="Canon PowerShot V1 compact vlogging camera on a white desk" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hxmLiKyhmibu8RKNeCguo6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2500" height="1406" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Tim Coleman)</span></figcaption></figure><div data-model-name="Canon PowerShot V1" data-widget-type="review"></div><h3 class="article-body__section" id="section-canon-powershot-v1-prezzo-e-disponibilita"><span>Canon PowerShot V1: Prezzo e disponibilità </span></h3><p>La Canon PowerShot V1 ha debuttato sul mercato italiano a un prezzo di 1.049 €, al lancio disponibile tramite i rivenditori autorizzati.</p><p>La sua dotazione ricca di funzioni video e il form factor pocket-friendly la posizionano come un'alternativa valida a tante opzioni “da creator”.</p><ul><li><strong>Prezzo: 4/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-canon-powershot-v1-design"><span>Canon PowerShot V1: Design</span></h3><p>Canon ha realizzato una compatta solida e ben bilanciata, progettata con una chiara priorità verso il video. Il design e la disposizione dei comandi ricordano da vicino quelli della PowerShot G7X Mark III, ma su una scala più ampia che ha permesso di introdurre elementi aggiuntivi come la slitta hotshoe, lo schermo orientabile e, naturalmente, il sensore più grande.</p><p>Questa impronta spiccatamente “video-centrica” si riflette però anche in alcune assenze evidenti: mancano sia il mirino elettronico sia il flash integrato, due caratteristiche che ci si potrebbe aspettare in una compatta di fascia medio-alta.</p><p>La macchina si impugna bene grazie al generoso grip frontale, e offre numerosi pulsanti e comandi personalizzabili. Merita una menzione il selettore sull’obiettivo, perfetto per modificare rapidamente l’apertura o altri parametri, e l’interruttore posteriore che consente di passare al volo dalla modalità foto a quella video.</p><p>Nel complesso, la PowerShot V1 è risultata intuitiva da usare grazie a controlli ben etichettati e a un’interfaccia ordinata. L’unico vero neo riguarda la modalità slow-motion, nascosta in profondità nei menu: una scelta poco coerente con il target, considerando che altri produttori la rendono accessibile direttamente da una ghiera fisica.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/u9CtXjutMtcWSkT5HWsL37-1920-80.jpg" alt="Canon PowerShot V1 compact vlogging camera on a wooden desk alongside the PowerShot G7X Mark III " /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WGnVHcrBaPCzR6UcQ6D9z6-1920-80.jpg" alt="Canon PowerShot V1 compact vlogging camera on a wooden desk alongside the PowerShot G7X Mark III " /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JT5EczKQxAzLw7SE2JG737-1920-80.jpg" alt="Canon PowerShot V1 compact vlogging camera on a wooden desk alongside the PowerShot G7X Mark III and PowerShot V10" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3zFtFKYuUy7M6K2k9C58x6-1920-80.jpg" alt="Canon PowerShot V1 compact vlogging camera on a wooden desk alongside the PowerShot G7X Mark III, PowerShot V10 and EOS R50 V" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure></figure><p>A fotocamera spenta e con l’obiettivo retratto, sono riuscito a infilare la PowerShot V1 nella tasca della giacca, un risultato notevole considerando la presenza del sensore da 1,4 pollici. Attenzione però: non aspettatevi di farcela con una tasca dei jeans, nemmeno con quelli larghi che vanno di moda ultimamente.</p><p>Lo schermo touchscreen orientabile è ormai uno standard per le fotocamere orientate al video nel 2025: si apre lateralmente, si inclina verso l’alto per inquadrature dal basso e può essere ruotato completamente in avanti per il vlogging. Come già detto, manca però un mirino elettronico, quindi tutte le inquadrature vanno fatte tramite lo schermo. In generale non è un problema, ma nelle giornate più soleggiate ho sentito la mancanza di un mirino antiriflesso, soprattutto per evitare di strizzare gli occhi davanti al display lucido.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NRHVrL7tM5GuPAEY3nAom6-1920-80.jpg" alt="Canon PowerShot V1 compact vlogging camera on a white desk, lens folded away" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/K5dnySr88wcxr7k8sgTPi6-1920-80.jpg" alt="Canon PowerShot V1 compact vlogging camera on a white desk, lens extended" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6mSCkX76xSggktCP7rJ4h6-1920-80.jpg" alt="Top plate of the Canon PowerShot V1 compact vlogging camera on a white desk, lens retracted" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6uNEZMpGUXyNp6wGe8Enh6-1920-80.jpg" alt="Top plate of the Canon PowerShot V1 compact vlogging camera on a white desk, lens extended" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fmeKmcmwGSD4aumMcFium6-1920-80.jpg" alt="Rear of the Canon PowerShot V1 compact vlogging camera on a white desk" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/T5Xpof4PbPm8oxLF3r8yn6-1920-80.jpg" alt="Rear of the Canon PowerShot V1 compact vlogging camera on a white desk" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZhKhmyy33TY4uDPD5jGns6-1920-80.jpg" alt="Screen of Canon PowerShot V1 compact vlogging camera open out,  on a white desk" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure></figure><p>La connettività è in linea con quanto ci si aspetta da una compatta orientata al video. C’è una porta USB-C per il trasferimento dati e la ricarica, che supporta anche lo streaming UVC/UAC (approfondito nella prossima sezione). Presenti anche i jack da 3,5 mm per microfono e cuffie, oltre a un'uscita micro HDMI: sarebbe stato preferibile un’uscita HDMI full-size, ma viste le dimensioni contenute della fotocamera, non è una mancanza grave.</p><p>Le prese d’aria per il raffreddamento si trovano sulla parte superiore e sul lato sinistro del corpo: grazie a queste, la PowerShot V1 può registrare video in 4K senza limiti di tempo. È una caratteristica sorprendente per una fotocamera di questa fascia, e va riconosciuto a Canon il merito di averla integrata. La documentazione segnala comunque la possibilità di surriscaldamento con i framerate più elevati, ma un indicatore a schermo mostra la temperatura per tempo, evitando brutte sorprese.</p><p>Probabilmente proprio a causa di queste aperture per il raffreddamento, la fotocamera non è tropicalizzata né resistente agli agenti atmosferici: attenzione quindi in caso di pioggia o polvere. Sul fondo troviamo un attacco per treppiede standard e lo sportello che ospita batteria e singolo slot per schede SD.</p><ul><li><strong>Design: 3.5/5</strong></li></ul><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/T7cccZoMvdEgKmBWWeQht6-1920-80.jpg" alt="Closeup of Canon PowerShot V1 compact vlogging camera's cooling vents, on a white desk" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zNXacJTZeqVnLLt7kixes6-1920-80.jpg" alt="Closeup of Canon PowerShot V1 compact vlogging camera's mic and headphone ports, on a white desk" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YbuHPD7rAJtmM8JjZBGBv6-1920-80.jpg" alt="Underside of the Canon PowerShot V1 compact vlogging camera on a white desk" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7Zk2jzYwusMGSXeZsbeGk6-1920-80.jpg" alt="Top plate of the Canon PowerShot V1 compact vlogging camera on a white desk, lens extended, windmuff attached" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure></figure><h3 class="article-body__section" id="section-canon-powershot-v1-performance"><span>Canon PowerShot V1: Performance</span></h3><p>Canon ha equipaggiato la PowerShot V1 con uno zoom più ampio rispetto alla maggior parte delle concorrenti: mentre 18mm è la norma, qui si parte da 16mm, una lunghezza focale perfetta per il vlogging a mano libera grazie al campo visivo più ampio. L’escursione dello zoom ottico arriva fino a 3.1x, equivalente a 50mm, risultando utile per i ritratti e per avvicinarsi a soggetti lontani.</p><p>Il comparto ottico si difende bene anche nelle riprese ravvicinate, permettendo scatti macro e riprese dinamiche ideali come cutaway nei video – i primi piani di fiori nella nostra galleria di esempio ne sono una prova concreta.</p><p>Lo stabilizzatore ottico integrato (OIS) è certificato per un'efficacia fino a 5 stop, il che si traduce in buone prestazioni nella fotografia. Per quanto riguarda i video, entra in gioco la stabilizzazione elettronica (DIS), che comporta un leggero crop dell’immagine, più marcato se si attiva l'opzione DIS avanzata. In questo contesto, i 16mm di lunghezza focale minima risultano ancora più utili: anche con la stabilizzazione attiva, l'inquadratura rimane abbastanza ampia per includere il volto o l’intero busto in un’inquadratura da vlogging.</p><p>La stabilizzazione video è generalmente efficace e consente riprese a mano libera senza fastidiosi tremolii. Nel confronto con le due rivali più dirette, la PowerShot V1 si piazza nel mezzo: la DJI Osmo Pocket 3, grazie al gimbal integrato, resta imbattibile per fluidità, mentre la sola stabilizzazione digitale della Sony ZV-1 II non convince fino in fondo in ottica vlogging.</p><p>L’autofocus, infine, è un altro punto di forza: Canon ha incluso il suo sistema Dual Pixel AF II, rapido e preciso. È in grado di agganciare soggetti quasi all’istante, riconoscendo persone e animali con affidabilità. Nei nostri test, ha individuato correttamente volti umani, gatti e cani, seguendoli in movimento senza incertezze.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2048px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="pqw5ecw7fFtMHJz4CvYSpg" name="Canon PowerShot V1" alt="Canon PowerShot V1 compact camera" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pqw5ecw7fFtMHJz4CvYSpg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2048" height="1152" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Sam Kieldsen)</span></figcaption></figure><p>La PowerShot V1 integra un microfono interno capace di registrare audio a 16-bit in formato AAC o PCM. Nella confezione è incluso anche un wind muff peloso, stile “dead cat”, che si inserisce direttamente nella slitta superiore e si posiziona sopra al microfono per attenuare il rumore del vento nelle registrazioni all’aperto. Questo accessorio risulta quasi indispensabile se si utilizza il microfono integrato, anche se può ostacolare leggermente l’accesso ad alcuni comandi della fotocamera, come il pulsante di accensione. L’efficacia è buona, ma in presenza di vento forte qualche disturbo audio può comunque emergere.</p><p>Naturalmente, chi realizza contenuti in modo professionale utilizzerà un microfono esterno, collegabile tramite l’ingresso da 3,5 mm. È possibile anche monitorare l’audio in cuffia e sullo schermo. Durante i test, abbiamo utilizzato un DJI Mic 2 con ricevitore montato sulla slitta: la qualità sonora è risultata nettamente superiore rispetto al microfono interno, con una gestione del vento più efficace.</p><p>Tra le funzioni pensate per il vlogging figura anche una comoda spia rossa (tally lamp) che segnala chiaramente quando la registrazione è attiva. Ci sono inoltre opzioni per focus peaking in modalità manuale, zebra pattern per l’esposizione e persino il timecode – strumenti apprezzati da chi crea video con un occhio alla precisione.</p><p>Per registrare video in 4K senza interruzioni è fondamentale utilizzare una scheda SD sufficientemente veloce. Canon consiglia una UHS-II, ma nei nostri test anche una Lexar V60 ha mostrato qualche incertezza; il consiglio è quindi di optare per una scheda V90 per andare sul sicuro.</p><p>L’autonomia è discreta: con una batteria carica si possono scattare circa 400 foto o registrare poco più di un’ora di video, secondo Canon. Nella nostra esperienza, registrando in 4K si resta leggermente al di sotto. Tuttavia, grazie alla porta USB-C è possibile alimentare la fotocamera in modo continuo, rendendola ideale per sessioni casalinghe senza preoccuparsi della durata della batteria.</p><p>La stessa porta USB può trasformare la V1 in una webcam di fascia alta. Supporta gli standard UVC/UAC, quindi funziona con la maggior parte delle piattaforme di live streaming.</p><ul><li><strong>Performance: 4/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-canon-powershot-v1-qualita-dell-immagine"><span>Canon PowerShot V1: qualità dell'immagine</span></h3><p>Durante il periodo di prova con la PowerShot V1, ho avuto modo di testare tutte le principali modalità video, scattare alcune foto, valutare le prestazioni della stabilizzazione e registrare brevi vlog utilizzando il microfono interno, oltre a girare qualche clip di supporto (B-roll). Nel video di esempio che trovate qui sotto, sono inclusi spezzoni registrati in 4K a 30fps e a 60fps, test di stabilizzazione elettronica, uso dello zoom ottico 3.1x e altre funzionalità utili per la creazione di contenuti video.</p><p>In genere, l’esposizione e la resa cromatica della fotocamera sono collegate all’area di messa a fuoco. Quando l’autofocus era fissato su di me, l’esposizione risultava corretta grazie anche al filtro ND automatico integrato. Tuttavia, nei vlog ho notato alcune variazioni nel tono della pelle: a volte perfetto, altre con dominanti verdi o magenta. Per risultati più coerenti, è consigliabile impostare il bilanciamento del bianco manualmente invece di affidarsi all’opzione automatica.</p><p>Anche i video in 4K a 60fps risultano ottimi, sebbene – come già accennato – a questo frame rate si rinunci alla stabilizzazione elettronica dell’immagine e si debba accettare un crop di 1.4x. Personalmente non ho trovato il ritaglio troppo penalizzante, anzi: l’effetto è simile a uno zoom naturale, utile soprattutto per catturare B-roll più ravvicinati.</p><p>Un crop è presente anche quando si attiva la modalità DIS potenziata (non disponibile in 4K 60fps), ma grazie al grandangolo da 16mm del V1 c’è comunque un buon margine per ritagliare l’inquadratura restando all’interno di una visuale adatta al vlogging. La scelta di Canon di partire da 16mm è stata decisamente azzeccata: sembra un dettaglio da poco, ma fa tutta la differenza nel tipo di riprese che si possono ottenere.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AmEfCSVN72SJjb5Pnw7YCK-1920-80.jpg" alt="Red flowers, close up" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bPxeJr6XqhvDUskydymnDK-1920-80.jpg" alt="Red flowers, close up" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ikWhK5xjKuMcoYVKL7VFDK-1920-80.jpg" alt="Dafodills on a cloudy day, from a low angle" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9iYyhPCCQJyrLmGRv2kn8K-1920-80.jpg" alt="Dafodills on a cloudy day, from a low angle" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SNy272hwRdMfstS7FJxQCK-1920-80.jpg" alt="Dafodills on a cloudy day, from a low angle" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure></figure><p>Il sensore da 22,3MP da 1,4 pollici della PowerShot V1 è completamente nuovo, ma ritroviamo la classica gestione del colore di Canon – e questa è un’ottima notizia. Le foto in piena risoluzione risultano naturali e ricche di dettaglio: pelle, capelli e barba, ad esempio, vengono riprodotti in modo estremamente nitido, come si nota nello scatto selfie qui sopra.</p><p>Grazie alla resa cromatica di Canon, i JPEG usciti direttamente dalla fotocamera sono già molto piacevoli, ma ho scattato anche in RAW, sviluppando poi le immagini con Adobe Lightroom. Nella galleria qui sotto potete vedere i risultati: sono rimasto soddisfatto soprattutto dalla gamma cromatica, dai dettagli nelle ombre e dal contrasto che sono riuscito a recuperare con piccoli interventi.</p><p>Nonostante il sensore sia ampio per una compatta, non definirei la V1 un mostro da scatti in scarsa luminosità. Il rumore digitale inizia a farsi notare già a valori ISO non troppo elevati – probabilmente a causa dell’apertura massima non molto luminosa dell’obiettivo. Nei JPEG la grana viene gestita bene dalla fotocamera, e anche in Lightroom si riesce a ridurre con efficacia, ma resta un limite da considerare, anche perché la macchina non dispone di un flash integrato per illuminare le scene più buie.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7H6ERGtA5YwcvGf4MSFiHk-1920-80.jpg" alt="Canon PowerShot V1 photo of bust of Vincent Van Gogh" /><figcaption><small role="credit">Future | Sam Kieldsen</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dnfDdjDKK4C6vcVMw4mUXi-1920-80.jpg" alt="Canon PowerShot V1 photo of lighthouse and boat" /><figcaption><small role="credit">Future | Sam Kieldsen</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BWcXygePxQPU7VQrNNhski-1920-80.jpg" alt="Canon PowerShot V1 black and white photo of a caravan in a car park" /><figcaption><small role="credit">Future | Sam Kieldsen</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vob76ZGHtMwqgZVnWFBtfk-1920-80.jpg" alt="Canon PowerShot V1 black and white photo of stained concrete on a beach" /><figcaption><small role="credit">Future | Sam Kieldsen</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MTXYJ5ka9n5EJZ543SMNbg-1920-80.jpg" alt="Canon PowerShot V1 sample photo of a tree with pink blossom in front of terraced houses" /><figcaption><small role="credit">Future | Sam Kieldsen</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/egAtU9XBQBLgQzsSYLfNNk-1920-80.jpg" alt="Canon PowerShot V1 photo of terraced houses" /><figcaption><small role="credit">Future | Sam Kieldsen</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fvogKT55vocbMtSSv4jyti-1920-80.jpg" alt="Canon PowerShot V1 photo of a sleeping cat" /><figcaption><small role="credit">Future | Sam Kieldsen</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Rfii9SKYk4FqELDiZS5pLi-1920-80.jpg" alt="Canon PowerShot V1 photo of a boat in a harbour in front of a town" /><figcaption><small role="credit">Future | Sam Kieldsen</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/af3Y5GkcpRjhWzpkdAUtek-1920-80.jpg" alt="Canon PowerShot V1 photo of a dog in front of a shop" /><figcaption><small role="credit">Future | Sam Kieldsen</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qUmduTiaijpNgBE8ufKSdj-1920-80.jpg" alt="Canon PowerShot V1 photo of an apartment building" /><figcaption><small role="credit">Future | Sam Kieldsen</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/b3Avtyrp2ZWKA7byrXyxjZ-1920-80.jpg" alt="Canon PowerShot V1 photo of motorbikes on a road at dusk" /><figcaption><small role="credit">Future | Sam Kieldsen</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/J4WKMDJgQiSVScf55BBnak-1920-80.jpg" alt="Canon PowerShot V1 photo of boats in a harbour at dusk" /><figcaption><small role="credit">Future | Sam Kieldsen</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QuM9gp2VmqfL2y6cmPTxiZ-1920-80.jpg" alt="Canon PowerShot V1 photo of a narrow residential street at dusk" /><figcaption><small role="credit">Future | Sam Kieldsen</small></figcaption></figure></figure><p>Come accennato in precedenza, l’apertura massima dell’obiettivo non è particolarmente luminosa, e avrei preferito qualcosa di simile a f/1.8-2.8. Detto ciò, mantenere quelle specifiche all’interno di un obiettivo così compatto non sarebbe stato tecnicamente possibile. In ogni caso, impostando il diaframma alla sua apertura massima (f/2.8-4.5) e mantenendo una distanza di messa a fuoco ravvicinata, si riesce comunque a ottenere un piacevole effetto di profondità ridotta, con uno sfocato gradevole sullo sfondo.</p><ul><li><strong>Qualità delle immagini: 4.5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-canon-powershot-v1"><span>Canon PowerShot V1</span></h3><div ><table><caption>Canon PowerShot V1</caption><tbody><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Attributi </strong></p></td><td  ><p><strong>Note</strong></p></td><td  ><p><strong>Punteggio </strong></p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Prezzo</p></td><td  ><p>Prezzo adeguato per le specifiche offerte, ma le alternative di DJI e Sony costano meno.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Design</p></td><td  ><p>Compatta e leggera, ma priva di mirino elettronico e protezione contro le intemperie.</p><p></p></td><td  ><p>3.5/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Performance</p></td><td  ><p>Great autofocus and image stabilization and a serviceable internal mic.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Qualità delle immagini </p></td><td  ><p>L’obiettivo versatile e il sensore da 1,4 pollici offrono scatti nitidi e colori vibranti, con ampio margine di intervento in post-produzione grazie ai profili Log e al supporto RAW.</p></td><td  ><p>4.5/5</p></td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-la-canon-powershot-v1"><span>Perché comprare la Canon PowerShot V1?</span></h3><h2 id="ragioni-per-acquistare">Ragioni per acquistare </h2><div class="product"><p><strong>Volete una vlog camera che scatti anche buone foto</strong></p><p>Pur pensata principalmente per i video, la combinazione tra stabilizzazione ottica, buona ergonomia e scatto in RAW rende la V1 una fotocamera solida anche per le foto.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="2c9ae7b4-6660-4aab-bf5a-11ab7d4aaf51" data-action="Deal Block" data-label="Volete una vlog camera che scatti anche buone fotoPur pensata principalmente per i video, la combinazione tra stabilizzazione ottica, buona ergonomia e scatto in RAW rende la V1 una fotocamera solida anche per le foto." data-dimension48="Volete una vlog camera che scatti anche buone fotoPur pensata principalmente per i video, la combinazione tra stabilizzazione ottica, buona ergonomia e scatto in RAW rende la V1 una fotocamera solida anche per le foto." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p><strong>Volete un’ottima qualità d’immagine già pronta all’uso </strong></p><p>Grazie alla nota resa cromatica Canon, a un buon obiettivo e al grande sensore da 1,4 pollici, questa è una compatta da vlogging di alta qualità anche in modalità punta e scatta.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="bb7af064-e818-43e2-a088-cc8b71dced24" data-action="Deal Block" data-label="Volete un’ottima qualità d’immagine già pronta all’uso Grazie alla nota resa cromatica Canon, a un buon obiettivo e al grande sensore da 1,4 pollici, questa è una compatta da vlogging di alta qualità anche in modalità punta e scatta." data-dimension48="Volete un’ottima qualità d’immagine già pronta all’uso Grazie alla nota resa cromatica Canon, a un buon obiettivo e al grande sensore da 1,4 pollici, questa è una compatta da vlogging di alta qualità anche in modalità punta e scatta." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><h2 id="ragioni-per-non-acquistare">Ragioni per NON acquistare </h2><div class="product"><p><strong>Siete fotografi prima di tutto </strong></p><p>La PowerShot V1 offre una buona qualità fotografica, ma l’assenza di mirino e flash integrato ne limita l’attrattiva. È prima di tutto una videocamera.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="f6dd97e8-54cb-4231-83f2-0c22493946b4" data-action="Deal Block" data-label="Siete fotografi prima di tutto La PowerShot V1 offre una buona qualità fotografica, ma l’assenza di mirino e flash integrato ne limita l’attrattiva. È prima di tutto una videocamera." data-dimension48="Siete fotografi prima di tutto La PowerShot V1 offre una buona qualità fotografica, ma l’assenza di mirino e flash integrato ne limita l’attrattiva. È prima di tutto una videocamera." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p><strong>Cercate la vlog camera più economica possibile </strong></p><p>La V1 ha un buon rapporto qualità-prezzo, ma se vi interessa solo il vlogging meglio valutare la DJI Osmo Pocket 3: costa meno della metà ed è perfetta per i vlog in movimento.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="7bf03cab-6cb6-4494-b7c5-7b109d5fbf93" data-action="Deal Block" data-label="Cercate la vlog camera più economica possibile La V1 ha un buon rapporto qualità-prezzo, ma se vi interessa solo il vlogging meglio valutare la DJI Osmo Pocket 3: costa meno della metà ed è perfetta per i vlog in movimento." data-dimension48="Cercate la vlog camera più economica possibile La V1 ha un buon rapporto qualità-prezzo, ma se vi interessa solo il vlogging meglio valutare la DJI Osmo Pocket 3: costa meno della metà ed è perfetta per i vlog in movimento." data-dimension25="">View Deal</a></p></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/compact-cameras/recensione-canon-powershot-v1</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Una compatta superpotenziata e completa, perfetta per aspiranti vlogger ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">MucBJdhpNrTVDg4guSWsjS</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XcojSVQNgJQtwyQipa88og-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 16 Jun 2025 14:02:30 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 26 Mar 2026 14:24:21 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Compact Cameras]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XcojSVQNgJQtwyQipa88og-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future | Sam Kieldsen]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Canon PowerShot V1 compact camera]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Canon PowerShot V1 compact camera]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Canon PowerShot V1 compact camera]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XcojSVQNgJQtwyQipa88og-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <h2 class="article-body__section" id="section-canon-powershot-v1-recensione-rapida"><span>Canon PowerShot V1: recensione rapida </span></h2><p>C'è molta curiosità intorno alla nuova PowerShot V1, una compatta della serie V pensata per il vlogging che si presenta come una sorta di sorella maggiore della più datata ma ancora popolare PowerShot G7X Mark III, grazie a un sensore da 1,4 pollici completamente inedito e a un obiettivo 16-50mm. Affiancando le due fotocamere, le somiglianze nel design e nella disposizione dei comandi sono evidenti: entrambe sono compatte tascabili, ma la V1 è leggermente più grande e offre una dotazione video molto convincente. Il confronto più diretto è con la Sony ZV-1 II, ma anche la DJI Osmo Pocket 3 rappresenta un’alternativa interessante con stabilizzazione su gimbal. In molti casi, però, la V1 si impone come una scelta più equilibrata.</p><p>Tra le specifiche principali spicca il sensore da 22,3MP in formato 3:2, che misura 18,4 x 12,3 mm – una superficie ben più ampia rispetto al classico sensore da 1 pollice (13,2 x 8,8 mm) montato dalle rivali. In teoria, un sensore più grande garantisce una qualità d’immagine superiore, ma c’è un compromesso: l’obiettivo zoom 3,1x della PowerShot V1 ha un’apertura massima di f/2.8-4.5, meno luminosa rispetto a quella della ZV-1 II (f/1.8-4) o della stessa G7X Mark III (f/1.8-2.8). Questo limita un po’ le prestazioni in condizioni di scarsa luce, riducendo in parte il vantaggio offerto dal sensore più grande.</p><p>Resta comunque un obiettivo molto versatile, il più ampio del gruppo, e il suo range 16-50mm è perfetto per il vlogging. Anche attivando la stabilizzazione digitale, che comporta un piccolo crop dell’immagine, l’inquadratura rimane sufficientemente ampia da permettere riprese a braccio: quei 2 mm in più sul lato grandangolo fanno davvero la differenza.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6HYsW8sbp5dw3oSwE9uj37-1920-80.jpg" alt="Canon PowerShot V1 compact vlogging camera on a wooden desk alongside the PowerShot G7X Mark III " /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EYMHZejE5JQS6qraBi7u27-1920-80.jpg" alt="Canon PowerShot V1 compact vlogging camera on a wooden desk alongside the PowerShot G7X Mark III and PowerShot V10" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure></figure><p>La PowerShot V1 offre una dotazione video completa, che include feritoie di raffreddamento per registrazioni illimitate in 4K a 30fps, filtro ND integrato, il miglior autofocus mai visto su una compatta PowerShot e ingressi per microfono e cuffie. Anche i fotografi non resteranno delusi: la slitta hotshoe supporta flash esterni (esclusi quelli a 5 pin), mentre la raffica di scatto arriva a 15fps e raddoppia con l’otturatore elettronico, sempre assistita da un autofocus preciso con tracking del soggetto.</p><p>Girando in 4K a 60fps, però, bisogna accettare due compromessi: l'assenza di stabilizzazione e un crop dell'immagine di 1,4x. Su carta sembrano limiti notevoli, ma grazie al grandangolo da 16mm ho potuto comunque gestire le riprese a mano libera senza perdere l'inquadratura. Il discorso è diverso per la stabilizzazione: chi registra vlog camminando farebbe meglio a scendere a 30 o 24fps per mantenere il video più fluido.</p><p>Al netto di questi aspetti, la PowerShot V1 si conferma una fotocamera solida e convincente. Considerando il prezzo competitivo e alcune funzioni superiori persino a quelle della concorrenza Sony, ha tutte le carte in regola per diventare un nuovo punto di riferimento per i vlogger.</p><h3 class="article-body__section" id="section-canon-powershot-v1-specifiche"><span>Canon PowerShot V1 specifiche </span></h3><div ><table><caption>Canon PowerShot V1 specifiche </caption><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Tipologia: </p></td><td  ><p>Camera compatta</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Sensori: </p></td><td  ><p>1.4-pollici, 22.3MP</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Lunghezza focale:</p></td><td  ><p>16-50mm</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Apertura massima:</p></td><td  ><p>f/2.8-4.5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Dimensioni: </p></td><td  ><p>118.3 x 68 x 45.2mm</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Peso: </p></td><td  ><p>15oz / 426g</p></td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2500px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="hxmLiKyhmibu8RKNeCguo6" name="Canon PowerShot V1" alt="Canon PowerShot V1 compact vlogging camera on a white desk" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hxmLiKyhmibu8RKNeCguo6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2500" height="1406" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Tim Coleman)</span></figcaption></figure><div data-model-name="Canon PowerShot V1" data-widget-type="review"></div><h3 class="article-body__section" id="section-canon-powershot-v1-prezzo-e-disponibilita"><span>Canon PowerShot V1: Prezzo e disponibilità </span></h3><p>La Canon PowerShot V1 ha debuttato sul mercato italiano a un prezzo di 1.049 €, al lancio disponibile tramite i rivenditori autorizzati.</p><p>La sua dotazione ricca di funzioni video e il form factor pocket-friendly la posizionano come un'alternativa valida a tante opzioni “da creator”.</p><ul><li><strong>Prezzo: 4/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-canon-powershot-v1-design"><span>Canon PowerShot V1: Design</span></h3><p>Canon ha realizzato una compatta solida e ben bilanciata, progettata con una chiara priorità verso il video. Il design e la disposizione dei comandi ricordano da vicino quelli della PowerShot G7X Mark III, ma su una scala più ampia che ha permesso di introdurre elementi aggiuntivi come la slitta hotshoe, lo schermo orientabile e, naturalmente, il sensore più grande.</p><p>Questa impronta spiccatamente “video-centrica” si riflette però anche in alcune assenze evidenti: mancano sia il mirino elettronico sia il flash integrato, due caratteristiche che ci si potrebbe aspettare in una compatta di fascia medio-alta.</p><p>La macchina si impugna bene grazie al generoso grip frontale, e offre numerosi pulsanti e comandi personalizzabili. Merita una menzione il selettore sull’obiettivo, perfetto per modificare rapidamente l’apertura o altri parametri, e l’interruttore posteriore che consente di passare al volo dalla modalità foto a quella video.</p><p>Nel complesso, la PowerShot V1 è risultata intuitiva da usare grazie a controlli ben etichettati e a un’interfaccia ordinata. L’unico vero neo riguarda la modalità slow-motion, nascosta in profondità nei menu: una scelta poco coerente con il target, considerando che altri produttori la rendono accessibile direttamente da una ghiera fisica.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/u9CtXjutMtcWSkT5HWsL37-1920-80.jpg" alt="Canon PowerShot V1 compact vlogging camera on a wooden desk alongside the PowerShot G7X Mark III " /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WGnVHcrBaPCzR6UcQ6D9z6-1920-80.jpg" alt="Canon PowerShot V1 compact vlogging camera on a wooden desk alongside the PowerShot G7X Mark III " /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JT5EczKQxAzLw7SE2JG737-1920-80.jpg" alt="Canon PowerShot V1 compact vlogging camera on a wooden desk alongside the PowerShot G7X Mark III and PowerShot V10" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3zFtFKYuUy7M6K2k9C58x6-1920-80.jpg" alt="Canon PowerShot V1 compact vlogging camera on a wooden desk alongside the PowerShot G7X Mark III, PowerShot V10 and EOS R50 V" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure></figure><p>A fotocamera spenta e con l’obiettivo retratto, sono riuscito a infilare la PowerShot V1 nella tasca della giacca, un risultato notevole considerando la presenza del sensore da 1,4 pollici. Attenzione però: non aspettatevi di farcela con una tasca dei jeans, nemmeno con quelli larghi che vanno di moda ultimamente.</p><p>Lo schermo touchscreen orientabile è ormai uno standard per le fotocamere orientate al video nel 2025: si apre lateralmente, si inclina verso l’alto per inquadrature dal basso e può essere ruotato completamente in avanti per il vlogging. Come già detto, manca però un mirino elettronico, quindi tutte le inquadrature vanno fatte tramite lo schermo. In generale non è un problema, ma nelle giornate più soleggiate ho sentito la mancanza di un mirino antiriflesso, soprattutto per evitare di strizzare gli occhi davanti al display lucido.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NRHVrL7tM5GuPAEY3nAom6-1920-80.jpg" alt="Canon PowerShot V1 compact vlogging camera on a white desk, lens folded away" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/K5dnySr88wcxr7k8sgTPi6-1920-80.jpg" alt="Canon PowerShot V1 compact vlogging camera on a white desk, lens extended" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6mSCkX76xSggktCP7rJ4h6-1920-80.jpg" alt="Top plate of the Canon PowerShot V1 compact vlogging camera on a white desk, lens retracted" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6uNEZMpGUXyNp6wGe8Enh6-1920-80.jpg" alt="Top plate of the Canon PowerShot V1 compact vlogging camera on a white desk, lens extended" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fmeKmcmwGSD4aumMcFium6-1920-80.jpg" alt="Rear of the Canon PowerShot V1 compact vlogging camera on a white desk" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/T5Xpof4PbPm8oxLF3r8yn6-1920-80.jpg" alt="Rear of the Canon PowerShot V1 compact vlogging camera on a white desk" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZhKhmyy33TY4uDPD5jGns6-1920-80.jpg" alt="Screen of Canon PowerShot V1 compact vlogging camera open out,  on a white desk" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure></figure><p>La connettività è in linea con quanto ci si aspetta da una compatta orientata al video. C’è una porta USB-C per il trasferimento dati e la ricarica, che supporta anche lo streaming UVC/UAC (approfondito nella prossima sezione). Presenti anche i jack da 3,5 mm per microfono e cuffie, oltre a un'uscita micro HDMI: sarebbe stato preferibile un’uscita HDMI full-size, ma viste le dimensioni contenute della fotocamera, non è una mancanza grave.</p><p>Le prese d’aria per il raffreddamento si trovano sulla parte superiore e sul lato sinistro del corpo: grazie a queste, la PowerShot V1 può registrare video in 4K senza limiti di tempo. È una caratteristica sorprendente per una fotocamera di questa fascia, e va riconosciuto a Canon il merito di averla integrata. La documentazione segnala comunque la possibilità di surriscaldamento con i framerate più elevati, ma un indicatore a schermo mostra la temperatura per tempo, evitando brutte sorprese.</p><p>Probabilmente proprio a causa di queste aperture per il raffreddamento, la fotocamera non è tropicalizzata né resistente agli agenti atmosferici: attenzione quindi in caso di pioggia o polvere. Sul fondo troviamo un attacco per treppiede standard e lo sportello che ospita batteria e singolo slot per schede SD.</p><ul><li><strong>Design: 3.5/5</strong></li></ul><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/T7cccZoMvdEgKmBWWeQht6-1920-80.jpg" alt="Closeup of Canon PowerShot V1 compact vlogging camera's cooling vents, on a white desk" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zNXacJTZeqVnLLt7kixes6-1920-80.jpg" alt="Closeup of Canon PowerShot V1 compact vlogging camera's mic and headphone ports, on a white desk" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YbuHPD7rAJtmM8JjZBGBv6-1920-80.jpg" alt="Underside of the Canon PowerShot V1 compact vlogging camera on a white desk" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7Zk2jzYwusMGSXeZsbeGk6-1920-80.jpg" alt="Top plate of the Canon PowerShot V1 compact vlogging camera on a white desk, lens extended, windmuff attached" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure></figure><h3 class="article-body__section" id="section-canon-powershot-v1-performance"><span>Canon PowerShot V1: Performance</span></h3><p>Canon ha equipaggiato la PowerShot V1 con uno zoom più ampio rispetto alla maggior parte delle concorrenti: mentre 18mm è la norma, qui si parte da 16mm, una lunghezza focale perfetta per il vlogging a mano libera grazie al campo visivo più ampio. L’escursione dello zoom ottico arriva fino a 3.1x, equivalente a 50mm, risultando utile per i ritratti e per avvicinarsi a soggetti lontani.</p><p>Il comparto ottico si difende bene anche nelle riprese ravvicinate, permettendo scatti macro e riprese dinamiche ideali come cutaway nei video – i primi piani di fiori nella nostra galleria di esempio ne sono una prova concreta.</p><p>Lo stabilizzatore ottico integrato (OIS) è certificato per un'efficacia fino a 5 stop, il che si traduce in buone prestazioni nella fotografia. Per quanto riguarda i video, entra in gioco la stabilizzazione elettronica (DIS), che comporta un leggero crop dell’immagine, più marcato se si attiva l'opzione DIS avanzata. In questo contesto, i 16mm di lunghezza focale minima risultano ancora più utili: anche con la stabilizzazione attiva, l'inquadratura rimane abbastanza ampia per includere il volto o l’intero busto in un’inquadratura da vlogging.</p><p>La stabilizzazione video è generalmente efficace e consente riprese a mano libera senza fastidiosi tremolii. Nel confronto con le due rivali più dirette, la PowerShot V1 si piazza nel mezzo: la DJI Osmo Pocket 3, grazie al gimbal integrato, resta imbattibile per fluidità, mentre la sola stabilizzazione digitale della Sony ZV-1 II non convince fino in fondo in ottica vlogging.</p><p>L’autofocus, infine, è un altro punto di forza: Canon ha incluso il suo sistema Dual Pixel AF II, rapido e preciso. È in grado di agganciare soggetti quasi all’istante, riconoscendo persone e animali con affidabilità. Nei nostri test, ha individuato correttamente volti umani, gatti e cani, seguendoli in movimento senza incertezze.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2048px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="pqw5ecw7fFtMHJz4CvYSpg" name="Canon PowerShot V1" alt="Canon PowerShot V1 compact camera" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pqw5ecw7fFtMHJz4CvYSpg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2048" height="1152" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Sam Kieldsen)</span></figcaption></figure><p>La PowerShot V1 integra un microfono interno capace di registrare audio a 16-bit in formato AAC o PCM. Nella confezione è incluso anche un wind muff peloso, stile “dead cat”, che si inserisce direttamente nella slitta superiore e si posiziona sopra al microfono per attenuare il rumore del vento nelle registrazioni all’aperto. Questo accessorio risulta quasi indispensabile se si utilizza il microfono integrato, anche se può ostacolare leggermente l’accesso ad alcuni comandi della fotocamera, come il pulsante di accensione. L’efficacia è buona, ma in presenza di vento forte qualche disturbo audio può comunque emergere.</p><p>Naturalmente, chi realizza contenuti in modo professionale utilizzerà un microfono esterno, collegabile tramite l’ingresso da 3,5 mm. È possibile anche monitorare l’audio in cuffia e sullo schermo. Durante i test, abbiamo utilizzato un DJI Mic 2 con ricevitore montato sulla slitta: la qualità sonora è risultata nettamente superiore rispetto al microfono interno, con una gestione del vento più efficace.</p><p>Tra le funzioni pensate per il vlogging figura anche una comoda spia rossa (tally lamp) che segnala chiaramente quando la registrazione è attiva. Ci sono inoltre opzioni per focus peaking in modalità manuale, zebra pattern per l’esposizione e persino il timecode – strumenti apprezzati da chi crea video con un occhio alla precisione.</p><p>Per registrare video in 4K senza interruzioni è fondamentale utilizzare una scheda SD sufficientemente veloce. Canon consiglia una UHS-II, ma nei nostri test anche una Lexar V60 ha mostrato qualche incertezza; il consiglio è quindi di optare per una scheda V90 per andare sul sicuro.</p><p>L’autonomia è discreta: con una batteria carica si possono scattare circa 400 foto o registrare poco più di un’ora di video, secondo Canon. Nella nostra esperienza, registrando in 4K si resta leggermente al di sotto. Tuttavia, grazie alla porta USB-C è possibile alimentare la fotocamera in modo continuo, rendendola ideale per sessioni casalinghe senza preoccuparsi della durata della batteria.</p><p>La stessa porta USB può trasformare la V1 in una webcam di fascia alta. Supporta gli standard UVC/UAC, quindi funziona con la maggior parte delle piattaforme di live streaming.</p><ul><li><strong>Performance: 4/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-canon-powershot-v1-qualita-dell-immagine"><span>Canon PowerShot V1: qualità dell'immagine</span></h3><p>Durante il periodo di prova con la PowerShot V1, ho avuto modo di testare tutte le principali modalità video, scattare alcune foto, valutare le prestazioni della stabilizzazione e registrare brevi vlog utilizzando il microfono interno, oltre a girare qualche clip di supporto (B-roll). Nel video di esempio che trovate qui sotto, sono inclusi spezzoni registrati in 4K a 30fps e a 60fps, test di stabilizzazione elettronica, uso dello zoom ottico 3.1x e altre funzionalità utili per la creazione di contenuti video.</p><p>In genere, l’esposizione e la resa cromatica della fotocamera sono collegate all’area di messa a fuoco. Quando l’autofocus era fissato su di me, l’esposizione risultava corretta grazie anche al filtro ND automatico integrato. Tuttavia, nei vlog ho notato alcune variazioni nel tono della pelle: a volte perfetto, altre con dominanti verdi o magenta. Per risultati più coerenti, è consigliabile impostare il bilanciamento del bianco manualmente invece di affidarsi all’opzione automatica.</p><p>Anche i video in 4K a 60fps risultano ottimi, sebbene – come già accennato – a questo frame rate si rinunci alla stabilizzazione elettronica dell’immagine e si debba accettare un crop di 1.4x. Personalmente non ho trovato il ritaglio troppo penalizzante, anzi: l’effetto è simile a uno zoom naturale, utile soprattutto per catturare B-roll più ravvicinati.</p><p>Un crop è presente anche quando si attiva la modalità DIS potenziata (non disponibile in 4K 60fps), ma grazie al grandangolo da 16mm del V1 c’è comunque un buon margine per ritagliare l’inquadratura restando all’interno di una visuale adatta al vlogging. La scelta di Canon di partire da 16mm è stata decisamente azzeccata: sembra un dettaglio da poco, ma fa tutta la differenza nel tipo di riprese che si possono ottenere.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AmEfCSVN72SJjb5Pnw7YCK-1920-80.jpg" alt="Red flowers, close up" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bPxeJr6XqhvDUskydymnDK-1920-80.jpg" alt="Red flowers, close up" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ikWhK5xjKuMcoYVKL7VFDK-1920-80.jpg" alt="Dafodills on a cloudy day, from a low angle" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9iYyhPCCQJyrLmGRv2kn8K-1920-80.jpg" alt="Dafodills on a cloudy day, from a low angle" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SNy272hwRdMfstS7FJxQCK-1920-80.jpg" alt="Dafodills on a cloudy day, from a low angle" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure></figure><p>Il sensore da 22,3MP da 1,4 pollici della PowerShot V1 è completamente nuovo, ma ritroviamo la classica gestione del colore di Canon – e questa è un’ottima notizia. Le foto in piena risoluzione risultano naturali e ricche di dettaglio: pelle, capelli e barba, ad esempio, vengono riprodotti in modo estremamente nitido, come si nota nello scatto selfie qui sopra.</p><p>Grazie alla resa cromatica di Canon, i JPEG usciti direttamente dalla fotocamera sono già molto piacevoli, ma ho scattato anche in RAW, sviluppando poi le immagini con Adobe Lightroom. Nella galleria qui sotto potete vedere i risultati: sono rimasto soddisfatto soprattutto dalla gamma cromatica, dai dettagli nelle ombre e dal contrasto che sono riuscito a recuperare con piccoli interventi.</p><p>Nonostante il sensore sia ampio per una compatta, non definirei la V1 un mostro da scatti in scarsa luminosità. Il rumore digitale inizia a farsi notare già a valori ISO non troppo elevati – probabilmente a causa dell’apertura massima non molto luminosa dell’obiettivo. Nei JPEG la grana viene gestita bene dalla fotocamera, e anche in Lightroom si riesce a ridurre con efficacia, ma resta un limite da considerare, anche perché la macchina non dispone di un flash integrato per illuminare le scene più buie.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7H6ERGtA5YwcvGf4MSFiHk-1920-80.jpg" alt="Canon PowerShot V1 photo of bust of Vincent Van Gogh" /><figcaption><small role="credit">Future | Sam Kieldsen</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dnfDdjDKK4C6vcVMw4mUXi-1920-80.jpg" alt="Canon PowerShot V1 photo of lighthouse and boat" /><figcaption><small role="credit">Future | Sam Kieldsen</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BWcXygePxQPU7VQrNNhski-1920-80.jpg" alt="Canon PowerShot V1 black and white photo of a caravan in a car park" /><figcaption><small role="credit">Future | Sam Kieldsen</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vob76ZGHtMwqgZVnWFBtfk-1920-80.jpg" alt="Canon PowerShot V1 black and white photo of stained concrete on a beach" /><figcaption><small role="credit">Future | Sam Kieldsen</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MTXYJ5ka9n5EJZ543SMNbg-1920-80.jpg" alt="Canon PowerShot V1 sample photo of a tree with pink blossom in front of terraced houses" /><figcaption><small role="credit">Future | Sam Kieldsen</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/egAtU9XBQBLgQzsSYLfNNk-1920-80.jpg" alt="Canon PowerShot V1 photo of terraced houses" /><figcaption><small role="credit">Future | Sam Kieldsen</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fvogKT55vocbMtSSv4jyti-1920-80.jpg" alt="Canon PowerShot V1 photo of a sleeping cat" /><figcaption><small role="credit">Future | Sam Kieldsen</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Rfii9SKYk4FqELDiZS5pLi-1920-80.jpg" alt="Canon PowerShot V1 photo of a boat in a harbour in front of a town" /><figcaption><small role="credit">Future | Sam Kieldsen</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/af3Y5GkcpRjhWzpkdAUtek-1920-80.jpg" alt="Canon PowerShot V1 photo of a dog in front of a shop" /><figcaption><small role="credit">Future | Sam Kieldsen</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qUmduTiaijpNgBE8ufKSdj-1920-80.jpg" alt="Canon PowerShot V1 photo of an apartment building" /><figcaption><small role="credit">Future | Sam Kieldsen</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/b3Avtyrp2ZWKA7byrXyxjZ-1920-80.jpg" alt="Canon PowerShot V1 photo of motorbikes on a road at dusk" /><figcaption><small role="credit">Future | Sam Kieldsen</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/J4WKMDJgQiSVScf55BBnak-1920-80.jpg" alt="Canon PowerShot V1 photo of boats in a harbour at dusk" /><figcaption><small role="credit">Future | Sam Kieldsen</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QuM9gp2VmqfL2y6cmPTxiZ-1920-80.jpg" alt="Canon PowerShot V1 photo of a narrow residential street at dusk" /><figcaption><small role="credit">Future | Sam Kieldsen</small></figcaption></figure></figure><p>Come accennato in precedenza, l’apertura massima dell’obiettivo non è particolarmente luminosa, e avrei preferito qualcosa di simile a f/1.8-2.8. Detto ciò, mantenere quelle specifiche all’interno di un obiettivo così compatto non sarebbe stato tecnicamente possibile. In ogni caso, impostando il diaframma alla sua apertura massima (f/2.8-4.5) e mantenendo una distanza di messa a fuoco ravvicinata, si riesce comunque a ottenere un piacevole effetto di profondità ridotta, con uno sfocato gradevole sullo sfondo.</p><ul><li><strong>Qualità delle immagini: 4.5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-canon-powershot-v1"><span>Canon PowerShot V1</span></h3><div ><table><caption>Canon PowerShot V1</caption><tbody><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Attributi </strong></p></td><td  ><p><strong>Note</strong></p></td><td  ><p><strong>Punteggio </strong></p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Prezzo</p></td><td  ><p>Prezzo adeguato per le specifiche offerte, ma le alternative di DJI e Sony costano meno.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Design</p></td><td  ><p>Compatta e leggera, ma priva di mirino elettronico e protezione contro le intemperie.</p><p></p></td><td  ><p>3.5/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Performance</p></td><td  ><p>Great autofocus and image stabilization and a serviceable internal mic.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Qualità delle immagini </p></td><td  ><p>L’obiettivo versatile e il sensore da 1,4 pollici offrono scatti nitidi e colori vibranti, con ampio margine di intervento in post-produzione grazie ai profili Log e al supporto RAW.</p></td><td  ><p>4.5/5</p></td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-la-canon-powershot-v1"><span>Perché comprare la Canon PowerShot V1?</span></h3><h2 id="ragioni-per-acquistare">Ragioni per acquistare </h2><div class="product"><p><strong>Volete una vlog camera che scatti anche buone foto</strong></p><p>Pur pensata principalmente per i video, la combinazione tra stabilizzazione ottica, buona ergonomia e scatto in RAW rende la V1 una fotocamera solida anche per le foto.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="2c9ae7b4-6660-4aab-bf5a-11ab7d4aaf51" data-action="Deal Block" data-label="Volete una vlog camera che scatti anche buone fotoPur pensata principalmente per i video, la combinazione tra stabilizzazione ottica, buona ergonomia e scatto in RAW rende la V1 una fotocamera solida anche per le foto." data-dimension48="Volete una vlog camera che scatti anche buone fotoPur pensata principalmente per i video, la combinazione tra stabilizzazione ottica, buona ergonomia e scatto in RAW rende la V1 una fotocamera solida anche per le foto." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p><strong>Volete un’ottima qualità d’immagine già pronta all’uso </strong></p><p>Grazie alla nota resa cromatica Canon, a un buon obiettivo e al grande sensore da 1,4 pollici, questa è una compatta da vlogging di alta qualità anche in modalità punta e scatta.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="bb7af064-e818-43e2-a088-cc8b71dced24" data-action="Deal Block" data-label="Volete un’ottima qualità d’immagine già pronta all’uso Grazie alla nota resa cromatica Canon, a un buon obiettivo e al grande sensore da 1,4 pollici, questa è una compatta da vlogging di alta qualità anche in modalità punta e scatta." data-dimension48="Volete un’ottima qualità d’immagine già pronta all’uso Grazie alla nota resa cromatica Canon, a un buon obiettivo e al grande sensore da 1,4 pollici, questa è una compatta da vlogging di alta qualità anche in modalità punta e scatta." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><h2 id="ragioni-per-non-acquistare">Ragioni per NON acquistare </h2><div class="product"><p><strong>Siete fotografi prima di tutto </strong></p><p>La PowerShot V1 offre una buona qualità fotografica, ma l’assenza di mirino e flash integrato ne limita l’attrattiva. È prima di tutto una videocamera.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="f6dd97e8-54cb-4231-83f2-0c22493946b4" data-action="Deal Block" data-label="Siete fotografi prima di tutto La PowerShot V1 offre una buona qualità fotografica, ma l’assenza di mirino e flash integrato ne limita l’attrattiva. È prima di tutto una videocamera." data-dimension48="Siete fotografi prima di tutto La PowerShot V1 offre una buona qualità fotografica, ma l’assenza di mirino e flash integrato ne limita l’attrattiva. È prima di tutto una videocamera." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p><strong>Cercate la vlog camera più economica possibile </strong></p><p>La V1 ha un buon rapporto qualità-prezzo, ma se vi interessa solo il vlogging meglio valutare la DJI Osmo Pocket 3: costa meno della metà ed è perfetta per i vlog in movimento.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="7bf03cab-6cb6-4494-b7c5-7b109d5fbf93" data-action="Deal Block" data-label="Cercate la vlog camera più economica possibile La V1 ha un buon rapporto qualità-prezzo, ma se vi interessa solo il vlogging meglio valutare la DJI Osmo Pocket 3: costa meno della metà ed è perfetta per i vlog in movimento." data-dimension48="Cercate la vlog camera più economica possibile La V1 ha un buon rapporto qualità-prezzo, ma se vi interessa solo il vlogging meglio valutare la DJI Osmo Pocket 3: costa meno della metà ed è perfetta per i vlog in movimento." data-dimension25="">View Deal</a></p></div>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Le migliori reflex economiche del 2025 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Le migliori <strong>reflex economiche</strong>, di norma, sono più <strong>intuitive</strong> e <strong>semplici da usare</strong> rispetto ai modelli più costosi. Spesso anche i modelli di fascia medio bassa dispongono di sensori di buona qualità e di alcune funzioni avanzate che si trovano anche sui modelli di fascia alta, ma rinunciano ad alcune peculiarità come la tropicalizzazione e lo stabilizzatore d'immagine integrato (IBIS).</p><p>Ora che i maggiori produttori di fotocamere stanno investendo quasi unicamente sul segmento <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-mirrorless">mirrorless</a>, trovare una <strong>reflex professionale</strong> o semi professionale a <strong>buon prezzo</strong> è tutt'altro che impossibile. I modelli di ultima generazione hanno specifiche elevate, sensori di qualità e tante funzioni avanzate che le rendono estremamente efficaci in ogni scenario.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:200px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="" name="ollo-store-logo.jpg" alt="Ollo Store" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Jw8HLqB9KuSz4aEGFyDj9h-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="200" height="200" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Ollo Store offre prodotti Sony originali a prezzi fantastici </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: ollo)</span></figcaption></figure><p><strong>PROMOZIONE FUJIFILM</strong></p><p><a href="https://www.ollo.it/prodotti/?tt=27019_12_349245_SponsorBox-Jul21&r=" target="_blank">Ollo Store</a> offre una supervalutazione dell’usato ai clienti che comprano una macchina o un’ottica Fujifilm. Si possono ottenere fino a €125 di vantaggi. </p><p>Dettagli e specifiche della promozione si possono consultare presso la pagina <a href="https://www.ollo.it/prodotti/?tt=27019_12_349245_SponsorBox-Jul21&r=%2Follo-store-valutazione-usato%2Fl_69" target="_blank">Valutazione Usato di Ollo Store</a>. </p><p>Il popolare retailer offre:</p><ul><li><a href="https://www.ollo.it/prodotti/?tt=27019_12_349245_SponsorBox-Jul21&r=%2Fcatalog.cfm%3Fsearch%3Dfujifilm%26fq%3Did_category%3A836" target="_blank">Fotocamere Fujifilm</a> da oltre €1000 - €125 di supervalutazione.</li><li><a href="https://www.ollo.it/prodotti/?tt=27019_12_349245_SponsorBox-Jul21&r=%2Fcatalog.cfm%3Fid_brand%3D418%26page%3D1%26fq%3Did_category%3A853%26search%3DFujfilm" target="_blank">Ottiche Fujifilm</a> fino a €999 - €50 euro di supervalutazione</li><li><a href="https://www.ollo.it/prodotti/?tt=27019_12_349245_SponsorBox-Jul21&r=%2Fcatalog.cfm%3Fid_brand%3D418%26page%3D1%26fq%3Did_category%3A853%26search%3DFujfilm" target="_blank">Ottiche Fujifilm</a> oltre €1.000 - €100 euro di supervalutazione</li><li><a href="https://www.ollo.it/prodotti/?tt=27019_12_349245_SponsorBox-Jul21&r=%2Fcatalog.cfm%3Fsearch%3Dfujifilm%26fq%3Did_category%3A836" target="_blank">Fotocamere Fujifilm</a> da €500 fino a €999 - €75 di supervalutazione</li></ul><p>Per la nostra classifica abbiamo selezionato le migliori reflex economiche <strong>Canon, Nikon, Pentax</strong> e di altri brand affermati nel settore.</p><p>Nonostante l'avvento delle mirrorless, le reflex rimangono un'ottima scelta per i principianti o per chi vuole un modello professionale ma dispone di un budget ridotto. Tra i vantaggi di questa categoria c'è senza dubbio il <strong>mirino ottico</strong>, essenziale per comporre le immagini e sicuramente migliore delle alternative digitali presenti su gran parte delle controparti mirrrorless, fatta eccezione per i modelli di fascia alta che montano mirini EVF avanzati capaci di offrire prestazioni vicine a quelle delle controparti reflex.</p><p>Tra gli altri vantaggi delle reflex rispetto alle mirrorless bisogna menzionare la <strong>durata della batteria</strong> e l'<strong>ergonomia</strong>. Se questi fattori per voi contano più della compattezza, della raffica e del sistema di messa a fuoco automatica, le reflex entry level sono la scelta giusta.</p><p>Anche se alcuni produttori hanno completamente abbandonato le reflex, come Sony, che non produce più DSLR e obiettivi A-mount o Canon e Nikon, ormai orientate principalmente al segmento mirrorless, non vuol dire che questi modelli siano obsoleti, soprattutto per un amatore.</p><p>Anzi, oltre a produttori come Pentax che dispone di un'ampia gamma di reflex moderne (come la <strong>K3 MKIII </strong>uscita nel 2021 o la <strong>K1 MK II </strong>del 2019), anche Canon e Nikon hanno ancora diverse reflex nei loro cataloghi.</p><p>Oggi si possono acquistare fotocamere validissime come <strong>Nikon D5600</strong> e <strong>Canon EOS 80D </strong>a prezzi davvero convenienti portandosi a casa dei modelli validissimi senza spendere cifre assurde.</p><p>Ma non perdiamo altro tempo e passiamo alla nostra classifica delle migliori Reflex economiche disponibili oggi.</p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-smartphone-fotocamera">smartphone per la fotocamera</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/fotocamere-mirrorless-contro-reflex-digitali-le-10-differenze-chiave">Mirrorless vs reflex:</a> 10 differenze chiave</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/opinion/fotografia-le-reflex-sono-morte-o-no" target="_blank">Fotografia: le reflex sono morte (o no?)</a></li></ul><h2 id="le-migliori-reflex-economiche-del-2022">Le migliori reflex economiche del 2022:</h2><ol start="1"><li>Nikon D3500</li><li>Canon EOS 850D</li><li>Nikon D5600</li><li>Canon EOS 80D</li><li>Canon EOS 250D</li><li>Canon EOS 2000D</li><li>Canon EOS 90D</li><li>Canon EOS 4000D</li><li>Nikon D5300</li><li>Pentax K-70</li><li>Canon EOS 800D</li></ol><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="DSC_3055.jpg" alt="Le migliori reflex economiche" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JkNpocumeNVnmYDsMfLFnB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4000" height="2250" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">La Nikon D3500 è una delle migliori reflex economiche di sempre </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="1-nikon-d3500"><span class="title__text">1. Nikon D3500</span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>La migliore per cominciare</p></div><p class="specs__container"><strong>Sensore: </strong>APS-C CMOS | <strong>Megapixel: </strong>24.2MP | <strong>Innesto obiettivo: </strong>Nikon DX | <strong>Schermo: </strong>3 pollici, 921,000 punti | <strong>Velocità massima raffica: </strong>5fps ** | <strong>Risoluzione video: </strong>1080p :** Livello utente:** Principiante</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Qualità immagine eccellente </div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Facile da usare </div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Mancano i controlli touchscreen </div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">C’è il Bluetooth ma non il Wi-Fi </div></div><p>Quest’anno Nikon non ha rinnovato il suo modello D3500, tuttavia rimane un'ottima scelta per chi sta iniziando ad entrare nel mondo della fotografia e cerca una prima compagna di scatti.</p><p>A differenza dei modelli mirrorless, affamati di energia, il vantaggio principale di questa fotocamera sta nell'elevata durata della batteria. La D3500 permette di scattare oltre 1500 foto tra una ricarica e l'altra, molte di più della maggior parte delle altre reflex. Al contempo scegliere una reflex non vuol dire sacrificare la qualità dell'immagine, come testimonia l'ottimo sensore da 24 MP di D3500 che offre un'eccellente qualità dell'immagine.</p><p>Nikon ha anche rivisto il layout del corpo machina e dei controlli, non solo per rendere la camera più piacevole da maneggiare, ma anche più facile da utilizzare. Inoltre la Modalità Guida accompagna l’utente novizio attraverso tutte le funzionalità chiave, in modo da rendere più semplice l’accesso al mondo della fotografia.</p><p>Durante la prova abbiamo apprezzato questa modalità, e crediamo che piacerà anche a tutti quelli che stanno iniziando a scattare oggi con una D3500.</p><ul><li> <strong>Leggi la nostra recensione:</strong> <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-nikon-d3500"><u>Nikon D3500</u></a> </li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3974px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="" name="CanonEOS850D.jpg" alt="Le migliori reflex economiche" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mVEhQU5grHExywfQsDoAYj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3974" height="2236" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">EOS 850D: una delle migliori reflex economiche realizzate da Canon </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="2-canon-eos-850d"><span class="title__text">2. Canon EOS 850D</span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Un'ottima alternativa di fascia bassa</p></div><p class="specs__container"><strong>Sensore: </strong>APS-C CMOS | <strong>Megapixel: </strong>24.1MP | <strong>Innesto obiettivo: </strong>Canon EF / EF-S | <strong>Schermo: </strong>3 pollici articolato, 1,040,000 punti | <strong>Velocità raffica: </strong>7fps | <strong>Risoluzione video massima: : </strong>4K | <strong>Livello utente: </strong>Principiante/appassionato</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Buona qualità dell'immagine </div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Autofocus veloce e affidabile</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Finitura plasticosa</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Limitazioni nei video 4K</div></div><p>La Canon EOS 850D ha preso il testimone della precedente EOS 800D, anche se quest’ultima rimane in stock. La novità più notevole sta nella modalità video 4K, purtroppo ostacolata dalle restrizioni imposte al frame-rate.</p><p>Tuttavia, la EOS 850D rimane una delle migliori reflex economiche adatte ai principianti. Possiede un sistema AF a rilevamento di fase Dual Pixel, che è veloce, affidabile e funziona tanto bene per i video quanto per le foto.</p><p>Anche la disposizione dei pulsanti è ben studiata, mentre lo schermo LCD ad angolazione variabile funziona davvero bene. Purtroppo la registrazione video 4K presenta un ritaglio e la perdita dell'autofocus a rilevamento di fase, ma rimane un'opzione fantastica per chiunque desideri dedicarsi alla fotografia e voglia usufruire dei vantaggi delle reflex, come la durata della batteria e la maneggevolezza.  </p><p><strong>Leggi la nostra recensione: </strong>In arrivo</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="" name="D8E_6790.jpg" alt="Le migliori reflex economiche" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BDoKhy3S53txy9NivSHnsV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1688" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Grazie alla D5600, Nikon piazza due fotocamere sul podio delle migliori reflex economiche </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="3-nikon-d5600"><span class="title__text">3. Nikon D5600</span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Più di potenza? La D5600 potrebbe essere ciò che state cercando.</p></div><p class="specs__container"><strong>Sensore: </strong>APS-C CMOS | <strong>Megapixel: </strong>24.2MP | <strong>Innesto obiettivo: </strong>Nikon DX | <strong>Schermo: </strong>3.2 pollici articolato, 1,040,000 punti | <strong>Velocità massima raffica: </strong>5fps | <strong>Risoluzione video: </strong>1080p | <strong>Livello utente: </strong>Principiante/appassionato</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Eccellente qualità dell’immagine </div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Touchscreen articolato </div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Messa a fuoco lenta in Live View </div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Snap Bridge da migliorare </div></div><p>Ecco un'altra delle migliori reflex economiche capace di resistere ancora all'ascesa al potere delle mirrorless. La D5600 è un passo avanti rispetto ai modelli della serie D3000, con una serie di specifiche migliori per competere con modelli pari categoria come la EOS 800D.</p><p>I principali vantaggi rispetto alla D3400 e alla D3500 includono uno schermo LCD più grande, che non solo si gira e ruota completamente verso la parte anteriore, ma risponde anche al tocco, insieme a un sistema di messa a fuoco automatica più avanzato, alla connessione Wi-Fi e ad una gamma di controlli extra a disposizione.</p><p>Certo, è più costosa, ma offre anche più funzionalità ed è una fotocamera che non si desidererà sostituire molto in fretta, essendo già un ottimo aggiornamento rispetto alla serie D3000.</p><p><strong>Leggi la nostra recensione:</strong> <a href="https://www.techradar.com/reviews/nikon-d5600">Nikon D5600</a></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="Canon EOS 80D-11.jpg" alt="migliori reflex economiche" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/08a048b3951b6de76644b90a8164e6ac-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Non è di fascia alta, ma la Canon EOS 80D è una delle migliori reflex economiche e permette di realizzare foto fantastiche </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="4-canon-eos-80d"><span class="title__text">4. Canon EOS 80D</span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Classica e senza tempo</p></div><p class="specs__container"><strong>Sensore: </strong>APS-C CMOS | <strong>Megapixel: </strong>24MP | <strong>Innesto obiettivo: </strong>Canon EF-S/EF | <strong>Schermo: </strong>3 pollici, 1.040.000 punti | <strong>Velocità massima raffica: </strong>7 fps | <strong>Risoluzione video massima: </strong>1080p | <strong>Livello utente: </strong>principiante/appassionato</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Sistema AF veloce e affidabile </div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Produce immagini di ottima qualità</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Niente video 4K </div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Niente sincronizzazione PC</div></div><p>La EOS 80D è una delle fotocamere più vecchie di Canon ancora in vendita, infatti è in circolazione dal 2016. Si tratta di un modello amatoriale/avanzato che potrebbe essere la vostra prima fotocamera, ma anche quella di un fotografo esperto oppure il secondo corpo di un professionista. </p><p>Infatti, grazie ad un vasto set di funzionalità e specifiche, tra cui un sensore da 24,2 MP con un sistema autofocus a 45 punti straordinariamente affidabile, è uno dei modelli più avanzati tra le migliori reflex economiche.</p><p>Il sistema di menu guidati è facile da navigare, inoltre Wi-Fi e Bluetooth integrati permettono il trasferimento delle immagini in modalità wireless, se necessario. L'unico aspetto negativo è che l'obiettivo EF-S 18-135mm in dotazione con il kit risulta un po' morbido ai bordi e consigliamo di acquistare solo il corpo con <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-obiettivi-canon"><u>un’ottica migliore</u></a> separatamente.</p><p><strong>Leggi la nostra recensione approfondita:</strong> <a href="https://www.techradar.com/reviews/cameras-and-camcorders/cameras/digital-slrs-hybrids/canon-eos-80d-1315060/review">Canon EOS 80D</a></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:800px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="" name="Range-Page-Image_101302789319673.png" alt="Le migliori reflex economiche" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DDXnBPMWs9T3R7KU5sTS7c-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="800" height="800" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Canon)</span></figcaption></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="5-canon-eos-250d"><span class="title__text">5. Canon EOS 250D</span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>La reflex più piccola e leggera al mondo con un LCD mobile</p></div><p class="specs__container"><strong>Sensore: : </strong>APS-C CMOS | <strong>Megapixel: : </strong>24.1MP | <strong>Innesto obiettivo: : </strong>Canon EF-S | <strong>Schermo: : </strong>3 pollici, 1.040.000 punti | <strong>Velocità massima raffica:: </strong>5 fps | <strong>Risoluzione video massima: : </strong>4K | <strong>Livello utente: : </strong>principiante</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Ottimi JPEG direttamente dalla fotocamera</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">È la reflex più economica a offrire video 4K</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Il sistema AF a 9 punti è davvero datato </div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Sgradito effetto rolling shutter nelle riprese in 4K </div></div><p>La Canon EOS 250D è l'ultima novità tra le entry-level di questo elenco, in effetti è uno dei pochi modelli annunciati nel 2019.</p><p>Come suggerisce il nome, riprende da dove la EOS 200D ci ha lasciati, aggiungendo un nuovo processore e la registrazione video 4K, oltre a diverse modifiche minori.</p><p>Potrebbe subire la concorrenza delle mirrorless in questo momento, ma se si è abituati a una tradizionale reflex e al suo mirino ottico, la 250D è una delle migliori reflex economiche disponibili al momento.</p><ul><li><strong>Leggi la nostra recensione:</strong> <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-canon-eos-250d">Canon 250D</a></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4322px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="EOS_2000D_FrontSlantLeft_EF-S18-55 IS II.jpg" alt="Le migliori reflex economiche" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LuncPPb9rMZDrzWweMjeP8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4322" height="2431" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Canon)</span></figcaption></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="6-canon-eos-2000d"><span class="title__text">6. Canon EOS 2000D</span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>La DSLR Canon senza fronzoli riceve un piccolo aggiornamento</p></div><p class="specs__container"><strong>Sensore: </strong>APS-C CMOS | <strong>Megapixel: </strong>24.1MP | <strong>Innesto obiettivo: </strong>Canon EF-S | <strong>Schermo: </strong>3 pollici, 920,000 punti | <strong>Velocità massima raffica: </strong>3fps | <strong>Risoluzione video: </strong>1080p | <strong>Livello utente: </strong>Principiante</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Facile da usare </div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Controlli organizzati con logica </div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Sistema AF datato </div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Non ha il touchscreen </div></div><p>La EOS 2000D è una delle migliori reflex economiche in giro oggi. Si tratta del modello più conveniente dell'attuale gamma Canon, ed è un modo molto economico per accedere ad un assortimento infinito di obiettivi, flash ed altri accessori del marchio giapponese. Il suo prezzo basso fa sì che manchi comprensibilmente di alcune delle caratteristiche avanzate dei modelli superiori: LCD a scomparsa, video 4K e così via.</p><p>Tuttavia, la qualità di immagine dal suo sensore da 24 MP è immutata rispetto ai modelli superiori. La 2000D è progettata pensando al proprio target di riferimento, con una guida alle funzioni che permette ai più inesperti di apprenderne facilmente l’utilizzo ed alla durata della batteria, che è migliore di molti modelli mirrorless di pari prezzo. La registrazione video Full HD, Wi-Fi e NFC completano le specifiche, rendendola un'opzione a tutto tondo per la prima esperienza con una reflex.</p><ul><li> <strong>Leggi la nostra recensione:</strong> <a href="https://www.techradar.com/reviews/canon-eos-rebel-t7-eos-2000d-review"><u>Canon EOS 2000D</u></a></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6240px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.15%;"><img id="" name="IMG_9940.JPG" alt="Le migliori reflex economiche" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qUHu43Jeu7fhFrg6BRvkXc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6240" height="3504" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="7-canon-eos-90d"><span class="title__text">7. Canon EOS 90D</span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Una tuttofare ricca di funzionalità che vi aiuterà a migliorare</p></div><p class="specs__container"><strong>Sensore: </strong>APS-C CMOS | <strong>Megapixel: </strong>32.5MP | <strong>Innesto obiettivo: </strong>EF / EF-S | <strong>Schermo: </strong>touchscreen ad angolo variabile da 3 pollici, 1.040.000 punti | <strong>Velocità massima raffica: </strong>11 fps | <strong>Risoluzione video massima: </strong>4K / 30p | <strong>Livello utente: </strong>principiante / appassionato</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Sensore ad alta risoluzione </div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Video 4K a 30 fps</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Nessuna stabilizzazione dell'immagine nel corpo camera</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Non è la scelta più economica per i principianti</div></div><p>La Canon EOS 90D potrebbe anche essere l'ultima reflex di fascia amatoriale realizzata dall'azienda. Offre un sensore ad alta risoluzione che, abbinato al processore d’immagine Digic 8 le permette di registrare video non ritagliati in formato 4K a 30 fps.</p><p>La riproduzione dei colori è superba e sia foto, che video, hanno un altissimo livello di dettaglio, favoriti da un nuovo sistema di misurazione a 216 zone. Questa fotocamera arriva senza problemi fino a 6400 ISO, mantenendo dettagli sempre accettabili. Dopo tale valore il rumore aumenta in maniera esponenziale.</p><p>La EOS 90D è dotata di un’impugnatura rimodellata per garantire una presa più salda durante l’utilizzo, mentre il joystick semplifica notevolmente la selezione dai punti AF Dual Pixel CMOS. Anche la durata della batteria è di rilievo, con 1500 scatti possibili a piena carica.</p><p>Forse la EOS 90D è un po' troppo performante per un principiante assoluto (sia nel prezzo che nelle caratteristiche), ma non c'è dubbio che offra molto margine di crescita ed elimini la necessità di sostituirla a breve termine. In fin dei conti la 90D è in grado di dimostrare che anche le migliori reflex digitali economiche possono ancora tenere testa alle più innovative mirrorless.</p><p><strong>Leggi la nostra recensione: </strong><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/canon-eos-90d-recensione"><u>Canon EOS 90D</u></a></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5066px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="" name="DSC06417.jpg" alt="Le migliori reflex economiche" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SnEuSjQjeqSASFJzDpL4Q6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5066" height="2850" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="8-canon-eos-4000d"><span class="title__text">8. Canon EOS 4000D</span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Un modello datato ma conveniente per i principianti</p></div><p class="specs__container"><strong>Sensore: </strong>APS-C CMOS | <strong>Megapixel: </strong>18MP | <strong>Innesto obiettivo: </strong>Canon EF / EF-S | <strong>Schermo: </strong>2,7 pollici, 230.000 punti | <strong>Velocità massima raffica: </strong>3 fps | <strong>Risoluzione video massima: </strong>1080p | <strong>Livello utente: </strong>principiante</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Facile da usare </div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Disposizione dei comandi intuitiva</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Sensore base</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Autofocus a 9 punti datato</div></div><p>La EOS 4000D è una fotocamera che è rimasta indietro dal punto di vista delle tecnologie di cui è dotata, ma grazie al prezzo contenuto potrebbe essere il vostro primo passo nel mondo della fotografia reflex. In effetti le specifiche sono piuttosto datate e alcune risalgono a una decina di anni or sono, ma le potenzialità rimangono a pieno titolo quelle di una classica reflex Canon che ha la possibilità di montare decine di obiettivi diversi e l'affidabilità è garantita dall'esperienza del costruttore giapponese.</p><p>In particolare, il sensore da 18 MP e il processore DIGIC 4+ sono piuttosto obsoleti, così come il modesto sistema di messa a fuoco automatica a 9 punti, non adeguato alla fotografia sportiva. Allo stesso modo, il display LCD è solo da 2,7 pollici e 230k pixel, mentre le prestazioni del Live View sono fin troppo lente per gli standard odierni. A livello di usabilità le cose però vanno molto meglio. La disposizione dei pulsanti è facile imparare per i nuovi utenti e la durata della batteria è notevole con 500 scatti per singola carica.</p><p>Parlando della qualità dell'immagine, l’abbiamo trovata piuttosto buona e anche il rumore viene gestito abbastanza bene. Gli acquirenti più esperti vedranno nella 4000D un salto indietro nel tempo, ma se l’unica cosa che vi interessa è quella di possedere una delle migliori reflex economiche, affidabile e senza spendere molto, crediamo che che la 4000D sia ancora un'opzione interessante.</p><p><strong>Leggi la nostra recensione approfondita:</strong> <a href="https://www.techradar.com/reviews/canon-eos-4000d-review">Canon EOS 4000D</a></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1024px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="Nikon D5300.jpg" alt="Le migliori reflex economiche" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6rS7Erknwzg5ZnDQDznRaG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1024" height="576" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nikon)</span></figcaption></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="9-nikon-d5300"><span class="title__text">9. Nikon D5300</span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Una vecchia fotocamera che ha ancora molto da offrire ai principianti</p></div><p class="specs__container"><strong>Sensore: </strong>CMOS APS-C | <strong>Megapixel: </strong>24,2 MP | <strong>Innesto: </strong>Nikon DX | <strong>Schermo: </strong>3,2 pollici, 1,037 m di punti | <strong>Raffica: </strong>5 fps | <strong>Video: </strong>1080p | <strong>Livello utente: </strong>principiante</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Sensore dalle grandi prestazioni</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Schermo orientabile</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Niente touchscreen</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Autofocus leggermente datato</div></div><p>La Nikon D5300 è la più vecchia reflex nella nostra classifica, essendo stata lanciata nell’ottobre del 2013. Nonostante gli anni passino, questa fotocamera che precedentemente militava nella fascia media di Nikon, adesso ha un prezzo base fantastico ed è molto indicata per qualsiasi fotografo principiante.</p><p>Si parte da un sensore da 24,2 MP che si comporta ancora bene, secondo gli standard moderni, e grazie alla mancanza di un filtro passa-basso è capace di catturare moltissimi dettagli. Il sistema AF a 39 punti è leggermente datato, ma rimane affidabile finché c'è molta luce disponibile.</p><p> Insolitamente per una reflex così vecchia, la D5300 ha anche uno schermo orientabile, che è utile se si vuole comporre tramite Live View piuttosto che attraverso il mirino ottico. Ovviamente le prestazioni AF in Live View sono rimaste piuttosto indietro rispetto alle mirrorless, ma per un'esperienza di ripresa classica, la D5300 rimane un buon acquisto anche grazie ad un prezzo convenientissimo.</p><ul><li>Leggi la nostra recensione: <a href="https://www.techradar.com/uk/reviews/cameras-and-camcorders/cameras/digital-slrs-hybrids/nikon-d5300-1190188/review">Nikon D5300</a></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1200px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.17%;"><img id="" name="Pentax-K70-header.jpg" alt="Le migliori reflex economiche" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XQydQC6AQmrWSemwdYbV4a-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1200" height="674" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Pentax)</span></figcaption></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="10-pentax-k-70"><span class="title__text">10. Pentax K-70</span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Una valida alternativa </p></div><p class="specs__container"><strong>Sensore: : </strong>APS-C CMOS | <strong>Megapixel: : </strong>24.2MP | <strong>Innesto obiettivo: : </strong>Pentax K | <strong>Schermo: : </strong>3 pollici, 921.000 punti | <strong>Velocità massima raffica: </strong>6 fps | <strong>Massima risoluzione video: : </strong>Full HD | <strong>Livello utente: : </strong>principiante</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk"> Compatta e robusta </div><div class="icon icon-plus_circle _hawk"> Tecnologia antivibrazioni</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk"> Ottimo rapporto qualità/prezzo </div><div class="icon icon-minus_circle _hawk"> Pochi punti autofocus </div><div class="icon icon-minus_circle _hawk"> Obiettivo in kit leggermente morbido </div></div><p>Anche se è in vendita ormai da qualche anno, la K-70 rimane un'opzione di buon valore per chiunque non sia troppo legato ai prodotti dei due principali produttori. Ancora meglio se si possiedono delle vecchie lenti Pentax che raccolgono polvere in uno scantinato dai tempi della fotografia analogica.</p><p>La Pentax K-70 offre uno schermo articolato molto utile, mentre il sistema di messa a fuoco automatica ibrido Live View lo rende una valida alternativa all'utilizzo del mirino ottico. La cosa che probabilmente ci piace di più della K-70, risiede nelle sue doti di robustezza - qualcosa che in genere non è presente sui modelli entry-level degli altri brand.</p><p>Se viene utilizzata molto all'aperto - come nel caso di fotografia di paesaggi - si può contare sulla resistenza superiore del suo corpo macchina e sulla impermeabilizzazione, per non doversi preoccupare troppo delle condizioni meteorologiche avverse.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="" name="Canon800D.jpg" alt="Le migliori reflex economiche" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Lop2gCc7PGNnkpxULbtE8V-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1688" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="11-canon-eos-800d"><span class="title__text">11. Canon EOS 800D</span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Una delle migliori reflex economiche entry-level di sempre</p></div><p class="specs__container"><strong>Sensore: </strong>CMOS APS-C | <strong>Megapixel: </strong>24,2 MP | <strong>Autofocus: </strong>45 punti AF a croce | <strong>Schermo: </strong>touchscreen ad angolazione variabile da 3 pollici, 1.040.000 punti | <strong>Velocità di raffica: </strong>6 fps | <strong>Video: </strong>1080 / 60p | <strong>Livello utente: </strong>principiante</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Interfaccia intuitiva</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Prestazioni AF Live View</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Niente video 4K </div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Finitura plasticosa</div></div><p>Canon ha lanciato la entry-level EOS 800D nell’ormai lontano 2017, eppure questa fotocamera è ancora capace di soddisfare la maggior parte delle esigenze dei principianti. Riteniamo inoltre che offra un migliore rapporto qualità prezzo rispetto alla nuova Canon EOS 850D. Gli utenti della 800D apprezzeranno la sua grande maneggevolezza, l’interfaccia user friendly e gli eccellenti controlli presenti sul touchscreen ad angolazione variabile. Non mancano nemmeno le prestazioni: l'autofocus Dual Pixel a 45 punti funziona perfettamente con il Live View, mentre lo scatto a raffica a 6 fps non è male per una reflex entry-level.</p><p>La durata della batteria da 600 scatti è inoltre capace di far impallidire qualsiasi punta e clicca. Non mancano in ogni caso alcuni compromessi ovviamente: la scocca in policarbonato è di fattura economica, mentre il mirino copre solo il 95% dell’inquadratura. Anche la risoluzione video si limita a 1080p e, sebbene la qualità dell'immagine sia complessivamente impressionante e faccia un buon lavoro nel gestire il rumore, la gamma dinamica potrebbe essere migliore. Limitazioni a parte, la EOS 800D rimane una delle migliori reflex economiche, perfettamente adatta per le esigenze di coloro che si avvicinano alla fotografia provenendo dal mondo degli smartphone e ora grazie al prezzo più basso di sempre non possiamo che consigliarla a chiunque.  </p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-samsung">smartphone Samsung</a>: scegliete il Galaxy che fa per voi</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/le-migliori-reflex-per-principianti-10-dslr-economiche-per-chi-inizia</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Le migliori reflex economiche sono adatte per i principianti e per chi vuole scattare belle foto senza spendere troppo. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">ewTZQXKQyQCcej4KVJPPFd</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VzUAmdyoEFD7gxyJnhxcNK-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 10 Jun 2025 12:32:12 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 23 Jul 2026 11:10:12 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Photography]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VzUAmdyoEFD7gxyJnhxcNK-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[Le migliori reflex economiche del 2022]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Le migliori reflex economiche del 2022]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Le migliori reflex economiche del 2022]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VzUAmdyoEFD7gxyJnhxcNK-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Le migliori <strong>reflex economiche</strong>, di norma, sono più <strong>intuitive</strong> e <strong>semplici da usare</strong> rispetto ai modelli più costosi. Spesso anche i modelli di fascia medio bassa dispongono di sensori di buona qualità e di alcune funzioni avanzate che si trovano anche sui modelli di fascia alta, ma rinunciano ad alcune peculiarità come la tropicalizzazione e lo stabilizzatore d'immagine integrato (IBIS).</p><p>Ora che i maggiori produttori di fotocamere stanno investendo quasi unicamente sul segmento <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-mirrorless">mirrorless</a>, trovare una <strong>reflex professionale</strong> o semi professionale a <strong>buon prezzo</strong> è tutt'altro che impossibile. I modelli di ultima generazione hanno specifiche elevate, sensori di qualità e tante funzioni avanzate che le rendono estremamente efficaci in ogni scenario.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:200px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="" name="ollo-store-logo.jpg" alt="Ollo Store" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Jw8HLqB9KuSz4aEGFyDj9h-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="200" height="200" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Ollo Store offre prodotti Sony originali a prezzi fantastici </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: ollo)</span></figcaption></figure><p><strong>PROMOZIONE FUJIFILM</strong></p><p><a href="https://www.ollo.it/prodotti/?tt=27019_12_349245_SponsorBox-Jul21&r=" target="_blank">Ollo Store</a> offre una supervalutazione dell’usato ai clienti che comprano una macchina o un’ottica Fujifilm. Si possono ottenere fino a €125 di vantaggi. </p><p>Dettagli e specifiche della promozione si possono consultare presso la pagina <a href="https://www.ollo.it/prodotti/?tt=27019_12_349245_SponsorBox-Jul21&r=%2Follo-store-valutazione-usato%2Fl_69" target="_blank">Valutazione Usato di Ollo Store</a>. </p><p>Il popolare retailer offre:</p><ul><li><a href="https://www.ollo.it/prodotti/?tt=27019_12_349245_SponsorBox-Jul21&r=%2Fcatalog.cfm%3Fsearch%3Dfujifilm%26fq%3Did_category%3A836" target="_blank">Fotocamere Fujifilm</a> da oltre €1000 - €125 di supervalutazione.</li><li><a href="https://www.ollo.it/prodotti/?tt=27019_12_349245_SponsorBox-Jul21&r=%2Fcatalog.cfm%3Fid_brand%3D418%26page%3D1%26fq%3Did_category%3A853%26search%3DFujfilm" target="_blank">Ottiche Fujifilm</a> fino a €999 - €50 euro di supervalutazione</li><li><a href="https://www.ollo.it/prodotti/?tt=27019_12_349245_SponsorBox-Jul21&r=%2Fcatalog.cfm%3Fid_brand%3D418%26page%3D1%26fq%3Did_category%3A853%26search%3DFujfilm" target="_blank">Ottiche Fujifilm</a> oltre €1.000 - €100 euro di supervalutazione</li><li><a href="https://www.ollo.it/prodotti/?tt=27019_12_349245_SponsorBox-Jul21&r=%2Fcatalog.cfm%3Fsearch%3Dfujifilm%26fq%3Did_category%3A836" target="_blank">Fotocamere Fujifilm</a> da €500 fino a €999 - €75 di supervalutazione</li></ul><p>Per la nostra classifica abbiamo selezionato le migliori reflex economiche <strong>Canon, Nikon, Pentax</strong> e di altri brand affermati nel settore.</p><p>Nonostante l'avvento delle mirrorless, le reflex rimangono un'ottima scelta per i principianti o per chi vuole un modello professionale ma dispone di un budget ridotto. Tra i vantaggi di questa categoria c'è senza dubbio il <strong>mirino ottico</strong>, essenziale per comporre le immagini e sicuramente migliore delle alternative digitali presenti su gran parte delle controparti mirrrorless, fatta eccezione per i modelli di fascia alta che montano mirini EVF avanzati capaci di offrire prestazioni vicine a quelle delle controparti reflex.</p><p>Tra gli altri vantaggi delle reflex rispetto alle mirrorless bisogna menzionare la <strong>durata della batteria</strong> e l'<strong>ergonomia</strong>. Se questi fattori per voi contano più della compattezza, della raffica e del sistema di messa a fuoco automatica, le reflex entry level sono la scelta giusta.</p><p>Anche se alcuni produttori hanno completamente abbandonato le reflex, come Sony, che non produce più DSLR e obiettivi A-mount o Canon e Nikon, ormai orientate principalmente al segmento mirrorless, non vuol dire che questi modelli siano obsoleti, soprattutto per un amatore.</p><p>Anzi, oltre a produttori come Pentax che dispone di un'ampia gamma di reflex moderne (come la <strong>K3 MKIII </strong>uscita nel 2021 o la <strong>K1 MK II </strong>del 2019), anche Canon e Nikon hanno ancora diverse reflex nei loro cataloghi.</p><p>Oggi si possono acquistare fotocamere validissime come <strong>Nikon D5600</strong> e <strong>Canon EOS 80D </strong>a prezzi davvero convenienti portandosi a casa dei modelli validissimi senza spendere cifre assurde.</p><p>Ma non perdiamo altro tempo e passiamo alla nostra classifica delle migliori Reflex economiche disponibili oggi.</p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-smartphone-fotocamera">smartphone per la fotocamera</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/fotocamere-mirrorless-contro-reflex-digitali-le-10-differenze-chiave">Mirrorless vs reflex:</a> 10 differenze chiave</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/opinion/fotografia-le-reflex-sono-morte-o-no" target="_blank">Fotografia: le reflex sono morte (o no?)</a></li></ul><h2 id="le-migliori-reflex-economiche-del-2022">Le migliori reflex economiche del 2022:</h2><ol start="1"><li>Nikon D3500</li><li>Canon EOS 850D</li><li>Nikon D5600</li><li>Canon EOS 80D</li><li>Canon EOS 250D</li><li>Canon EOS 2000D</li><li>Canon EOS 90D</li><li>Canon EOS 4000D</li><li>Nikon D5300</li><li>Pentax K-70</li><li>Canon EOS 800D</li></ol><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="DSC_3055.jpg" alt="Le migliori reflex economiche" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JkNpocumeNVnmYDsMfLFnB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4000" height="2250" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">La Nikon D3500 è una delle migliori reflex economiche di sempre </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="1-nikon-d3500"><span class="title__text">1. Nikon D3500</span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>La migliore per cominciare</p></div><p class="specs__container"><strong>Sensore: </strong>APS-C CMOS | <strong>Megapixel: </strong>24.2MP | <strong>Innesto obiettivo: </strong>Nikon DX | <strong>Schermo: </strong>3 pollici, 921,000 punti | <strong>Velocità massima raffica: </strong>5fps ** | <strong>Risoluzione video: </strong>1080p :** Livello utente:** Principiante</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Qualità immagine eccellente </div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Facile da usare </div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Mancano i controlli touchscreen </div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">C’è il Bluetooth ma non il Wi-Fi </div></div><p>Quest’anno Nikon non ha rinnovato il suo modello D3500, tuttavia rimane un'ottima scelta per chi sta iniziando ad entrare nel mondo della fotografia e cerca una prima compagna di scatti.</p><p>A differenza dei modelli mirrorless, affamati di energia, il vantaggio principale di questa fotocamera sta nell'elevata durata della batteria. La D3500 permette di scattare oltre 1500 foto tra una ricarica e l'altra, molte di più della maggior parte delle altre reflex. Al contempo scegliere una reflex non vuol dire sacrificare la qualità dell'immagine, come testimonia l'ottimo sensore da 24 MP di D3500 che offre un'eccellente qualità dell'immagine.</p><p>Nikon ha anche rivisto il layout del corpo machina e dei controlli, non solo per rendere la camera più piacevole da maneggiare, ma anche più facile da utilizzare. Inoltre la Modalità Guida accompagna l’utente novizio attraverso tutte le funzionalità chiave, in modo da rendere più semplice l’accesso al mondo della fotografia.</p><p>Durante la prova abbiamo apprezzato questa modalità, e crediamo che piacerà anche a tutti quelli che stanno iniziando a scattare oggi con una D3500.</p><ul><li> <strong>Leggi la nostra recensione:</strong> <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-nikon-d3500"><u>Nikon D3500</u></a> </li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3974px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="" name="CanonEOS850D.jpg" alt="Le migliori reflex economiche" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mVEhQU5grHExywfQsDoAYj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3974" height="2236" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">EOS 850D: una delle migliori reflex economiche realizzate da Canon </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="2-canon-eos-850d"><span class="title__text">2. Canon EOS 850D</span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Un'ottima alternativa di fascia bassa</p></div><p class="specs__container"><strong>Sensore: </strong>APS-C CMOS | <strong>Megapixel: </strong>24.1MP | <strong>Innesto obiettivo: </strong>Canon EF / EF-S | <strong>Schermo: </strong>3 pollici articolato, 1,040,000 punti | <strong>Velocità raffica: </strong>7fps | <strong>Risoluzione video massima: : </strong>4K | <strong>Livello utente: </strong>Principiante/appassionato</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Buona qualità dell'immagine </div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Autofocus veloce e affidabile</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Finitura plasticosa</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Limitazioni nei video 4K</div></div><p>La Canon EOS 850D ha preso il testimone della precedente EOS 800D, anche se quest’ultima rimane in stock. La novità più notevole sta nella modalità video 4K, purtroppo ostacolata dalle restrizioni imposte al frame-rate.</p><p>Tuttavia, la EOS 850D rimane una delle migliori reflex economiche adatte ai principianti. Possiede un sistema AF a rilevamento di fase Dual Pixel, che è veloce, affidabile e funziona tanto bene per i video quanto per le foto.</p><p>Anche la disposizione dei pulsanti è ben studiata, mentre lo schermo LCD ad angolazione variabile funziona davvero bene. Purtroppo la registrazione video 4K presenta un ritaglio e la perdita dell'autofocus a rilevamento di fase, ma rimane un'opzione fantastica per chiunque desideri dedicarsi alla fotografia e voglia usufruire dei vantaggi delle reflex, come la durata della batteria e la maneggevolezza.  </p><p><strong>Leggi la nostra recensione: </strong>In arrivo</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="" name="D8E_6790.jpg" alt="Le migliori reflex economiche" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BDoKhy3S53txy9NivSHnsV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1688" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Grazie alla D5600, Nikon piazza due fotocamere sul podio delle migliori reflex economiche </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="3-nikon-d5600"><span class="title__text">3. Nikon D5600</span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Più di potenza? La D5600 potrebbe essere ciò che state cercando.</p></div><p class="specs__container"><strong>Sensore: </strong>APS-C CMOS | <strong>Megapixel: </strong>24.2MP | <strong>Innesto obiettivo: </strong>Nikon DX | <strong>Schermo: </strong>3.2 pollici articolato, 1,040,000 punti | <strong>Velocità massima raffica: </strong>5fps | <strong>Risoluzione video: </strong>1080p | <strong>Livello utente: </strong>Principiante/appassionato</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Eccellente qualità dell’immagine </div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Touchscreen articolato </div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Messa a fuoco lenta in Live View </div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Snap Bridge da migliorare </div></div><p>Ecco un'altra delle migliori reflex economiche capace di resistere ancora all'ascesa al potere delle mirrorless. La D5600 è un passo avanti rispetto ai modelli della serie D3000, con una serie di specifiche migliori per competere con modelli pari categoria come la EOS 800D.</p><p>I principali vantaggi rispetto alla D3400 e alla D3500 includono uno schermo LCD più grande, che non solo si gira e ruota completamente verso la parte anteriore, ma risponde anche al tocco, insieme a un sistema di messa a fuoco automatica più avanzato, alla connessione Wi-Fi e ad una gamma di controlli extra a disposizione.</p><p>Certo, è più costosa, ma offre anche più funzionalità ed è una fotocamera che non si desidererà sostituire molto in fretta, essendo già un ottimo aggiornamento rispetto alla serie D3000.</p><p><strong>Leggi la nostra recensione:</strong> <a href="https://www.techradar.com/reviews/nikon-d5600">Nikon D5600</a></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="Canon EOS 80D-11.jpg" alt="migliori reflex economiche" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/08a048b3951b6de76644b90a8164e6ac-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Non è di fascia alta, ma la Canon EOS 80D è una delle migliori reflex economiche e permette di realizzare foto fantastiche </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="4-canon-eos-80d"><span class="title__text">4. Canon EOS 80D</span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Classica e senza tempo</p></div><p class="specs__container"><strong>Sensore: </strong>APS-C CMOS | <strong>Megapixel: </strong>24MP | <strong>Innesto obiettivo: </strong>Canon EF-S/EF | <strong>Schermo: </strong>3 pollici, 1.040.000 punti | <strong>Velocità massima raffica: </strong>7 fps | <strong>Risoluzione video massima: </strong>1080p | <strong>Livello utente: </strong>principiante/appassionato</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Sistema AF veloce e affidabile </div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Produce immagini di ottima qualità</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Niente video 4K </div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Niente sincronizzazione PC</div></div><p>La EOS 80D è una delle fotocamere più vecchie di Canon ancora in vendita, infatti è in circolazione dal 2016. Si tratta di un modello amatoriale/avanzato che potrebbe essere la vostra prima fotocamera, ma anche quella di un fotografo esperto oppure il secondo corpo di un professionista. </p><p>Infatti, grazie ad un vasto set di funzionalità e specifiche, tra cui un sensore da 24,2 MP con un sistema autofocus a 45 punti straordinariamente affidabile, è uno dei modelli più avanzati tra le migliori reflex economiche.</p><p>Il sistema di menu guidati è facile da navigare, inoltre Wi-Fi e Bluetooth integrati permettono il trasferimento delle immagini in modalità wireless, se necessario. L'unico aspetto negativo è che l'obiettivo EF-S 18-135mm in dotazione con il kit risulta un po' morbido ai bordi e consigliamo di acquistare solo il corpo con <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-obiettivi-canon"><u>un’ottica migliore</u></a> separatamente.</p><p><strong>Leggi la nostra recensione approfondita:</strong> <a href="https://www.techradar.com/reviews/cameras-and-camcorders/cameras/digital-slrs-hybrids/canon-eos-80d-1315060/review">Canon EOS 80D</a></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:800px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="" name="Range-Page-Image_101302789319673.png" alt="Le migliori reflex economiche" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DDXnBPMWs9T3R7KU5sTS7c-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="800" height="800" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Canon)</span></figcaption></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="5-canon-eos-250d"><span class="title__text">5. Canon EOS 250D</span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>La reflex più piccola e leggera al mondo con un LCD mobile</p></div><p class="specs__container"><strong>Sensore: : </strong>APS-C CMOS | <strong>Megapixel: : </strong>24.1MP | <strong>Innesto obiettivo: : </strong>Canon EF-S | <strong>Schermo: : </strong>3 pollici, 1.040.000 punti | <strong>Velocità massima raffica:: </strong>5 fps | <strong>Risoluzione video massima: : </strong>4K | <strong>Livello utente: : </strong>principiante</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Ottimi JPEG direttamente dalla fotocamera</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">È la reflex più economica a offrire video 4K</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Il sistema AF a 9 punti è davvero datato </div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Sgradito effetto rolling shutter nelle riprese in 4K </div></div><p>La Canon EOS 250D è l'ultima novità tra le entry-level di questo elenco, in effetti è uno dei pochi modelli annunciati nel 2019.</p><p>Come suggerisce il nome, riprende da dove la EOS 200D ci ha lasciati, aggiungendo un nuovo processore e la registrazione video 4K, oltre a diverse modifiche minori.</p><p>Potrebbe subire la concorrenza delle mirrorless in questo momento, ma se si è abituati a una tradizionale reflex e al suo mirino ottico, la 250D è una delle migliori reflex economiche disponibili al momento.</p><ul><li><strong>Leggi la nostra recensione:</strong> <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-canon-eos-250d">Canon 250D</a></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4322px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="EOS_2000D_FrontSlantLeft_EF-S18-55 IS II.jpg" alt="Le migliori reflex economiche" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LuncPPb9rMZDrzWweMjeP8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4322" height="2431" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Canon)</span></figcaption></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="6-canon-eos-2000d"><span class="title__text">6. Canon EOS 2000D</span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>La DSLR Canon senza fronzoli riceve un piccolo aggiornamento</p></div><p class="specs__container"><strong>Sensore: </strong>APS-C CMOS | <strong>Megapixel: </strong>24.1MP | <strong>Innesto obiettivo: </strong>Canon EF-S | <strong>Schermo: </strong>3 pollici, 920,000 punti | <strong>Velocità massima raffica: </strong>3fps | <strong>Risoluzione video: </strong>1080p | <strong>Livello utente: </strong>Principiante</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Facile da usare </div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Controlli organizzati con logica </div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Sistema AF datato </div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Non ha il touchscreen </div></div><p>La EOS 2000D è una delle migliori reflex economiche in giro oggi. Si tratta del modello più conveniente dell'attuale gamma Canon, ed è un modo molto economico per accedere ad un assortimento infinito di obiettivi, flash ed altri accessori del marchio giapponese. Il suo prezzo basso fa sì che manchi comprensibilmente di alcune delle caratteristiche avanzate dei modelli superiori: LCD a scomparsa, video 4K e così via.</p><p>Tuttavia, la qualità di immagine dal suo sensore da 24 MP è immutata rispetto ai modelli superiori. La 2000D è progettata pensando al proprio target di riferimento, con una guida alle funzioni che permette ai più inesperti di apprenderne facilmente l’utilizzo ed alla durata della batteria, che è migliore di molti modelli mirrorless di pari prezzo. La registrazione video Full HD, Wi-Fi e NFC completano le specifiche, rendendola un'opzione a tutto tondo per la prima esperienza con una reflex.</p><ul><li> <strong>Leggi la nostra recensione:</strong> <a href="https://www.techradar.com/reviews/canon-eos-rebel-t7-eos-2000d-review"><u>Canon EOS 2000D</u></a></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6240px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.15%;"><img id="" name="IMG_9940.JPG" alt="Le migliori reflex economiche" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qUHu43Jeu7fhFrg6BRvkXc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6240" height="3504" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="7-canon-eos-90d"><span class="title__text">7. Canon EOS 90D</span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Una tuttofare ricca di funzionalità che vi aiuterà a migliorare</p></div><p class="specs__container"><strong>Sensore: </strong>APS-C CMOS | <strong>Megapixel: </strong>32.5MP | <strong>Innesto obiettivo: </strong>EF / EF-S | <strong>Schermo: </strong>touchscreen ad angolo variabile da 3 pollici, 1.040.000 punti | <strong>Velocità massima raffica: </strong>11 fps | <strong>Risoluzione video massima: </strong>4K / 30p | <strong>Livello utente: </strong>principiante / appassionato</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Sensore ad alta risoluzione </div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Video 4K a 30 fps</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Nessuna stabilizzazione dell'immagine nel corpo camera</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Non è la scelta più economica per i principianti</div></div><p>La Canon EOS 90D potrebbe anche essere l'ultima reflex di fascia amatoriale realizzata dall'azienda. Offre un sensore ad alta risoluzione che, abbinato al processore d’immagine Digic 8 le permette di registrare video non ritagliati in formato 4K a 30 fps.</p><p>La riproduzione dei colori è superba e sia foto, che video, hanno un altissimo livello di dettaglio, favoriti da un nuovo sistema di misurazione a 216 zone. Questa fotocamera arriva senza problemi fino a 6400 ISO, mantenendo dettagli sempre accettabili. Dopo tale valore il rumore aumenta in maniera esponenziale.</p><p>La EOS 90D è dotata di un’impugnatura rimodellata per garantire una presa più salda durante l’utilizzo, mentre il joystick semplifica notevolmente la selezione dai punti AF Dual Pixel CMOS. Anche la durata della batteria è di rilievo, con 1500 scatti possibili a piena carica.</p><p>Forse la EOS 90D è un po' troppo performante per un principiante assoluto (sia nel prezzo che nelle caratteristiche), ma non c'è dubbio che offra molto margine di crescita ed elimini la necessità di sostituirla a breve termine. In fin dei conti la 90D è in grado di dimostrare che anche le migliori reflex digitali economiche possono ancora tenere testa alle più innovative mirrorless.</p><p><strong>Leggi la nostra recensione: </strong><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/canon-eos-90d-recensione"><u>Canon EOS 90D</u></a></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5066px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="" name="DSC06417.jpg" alt="Le migliori reflex economiche" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SnEuSjQjeqSASFJzDpL4Q6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5066" height="2850" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="8-canon-eos-4000d"><span class="title__text">8. Canon EOS 4000D</span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Un modello datato ma conveniente per i principianti</p></div><p class="specs__container"><strong>Sensore: </strong>APS-C CMOS | <strong>Megapixel: </strong>18MP | <strong>Innesto obiettivo: </strong>Canon EF / EF-S | <strong>Schermo: </strong>2,7 pollici, 230.000 punti | <strong>Velocità massima raffica: </strong>3 fps | <strong>Risoluzione video massima: </strong>1080p | <strong>Livello utente: </strong>principiante</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Facile da usare </div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Disposizione dei comandi intuitiva</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Sensore base</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Autofocus a 9 punti datato</div></div><p>La EOS 4000D è una fotocamera che è rimasta indietro dal punto di vista delle tecnologie di cui è dotata, ma grazie al prezzo contenuto potrebbe essere il vostro primo passo nel mondo della fotografia reflex. In effetti le specifiche sono piuttosto datate e alcune risalgono a una decina di anni or sono, ma le potenzialità rimangono a pieno titolo quelle di una classica reflex Canon che ha la possibilità di montare decine di obiettivi diversi e l'affidabilità è garantita dall'esperienza del costruttore giapponese.</p><p>In particolare, il sensore da 18 MP e il processore DIGIC 4+ sono piuttosto obsoleti, così come il modesto sistema di messa a fuoco automatica a 9 punti, non adeguato alla fotografia sportiva. Allo stesso modo, il display LCD è solo da 2,7 pollici e 230k pixel, mentre le prestazioni del Live View sono fin troppo lente per gli standard odierni. A livello di usabilità le cose però vanno molto meglio. La disposizione dei pulsanti è facile imparare per i nuovi utenti e la durata della batteria è notevole con 500 scatti per singola carica.</p><p>Parlando della qualità dell'immagine, l’abbiamo trovata piuttosto buona e anche il rumore viene gestito abbastanza bene. Gli acquirenti più esperti vedranno nella 4000D un salto indietro nel tempo, ma se l’unica cosa che vi interessa è quella di possedere una delle migliori reflex economiche, affidabile e senza spendere molto, crediamo che che la 4000D sia ancora un'opzione interessante.</p><p><strong>Leggi la nostra recensione approfondita:</strong> <a href="https://www.techradar.com/reviews/canon-eos-4000d-review">Canon EOS 4000D</a></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1024px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="Nikon D5300.jpg" alt="Le migliori reflex economiche" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6rS7Erknwzg5ZnDQDznRaG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1024" height="576" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nikon)</span></figcaption></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="9-nikon-d5300"><span class="title__text">9. Nikon D5300</span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Una vecchia fotocamera che ha ancora molto da offrire ai principianti</p></div><p class="specs__container"><strong>Sensore: </strong>CMOS APS-C | <strong>Megapixel: </strong>24,2 MP | <strong>Innesto: </strong>Nikon DX | <strong>Schermo: </strong>3,2 pollici, 1,037 m di punti | <strong>Raffica: </strong>5 fps | <strong>Video: </strong>1080p | <strong>Livello utente: </strong>principiante</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Sensore dalle grandi prestazioni</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Schermo orientabile</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Niente touchscreen</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Autofocus leggermente datato</div></div><p>La Nikon D5300 è la più vecchia reflex nella nostra classifica, essendo stata lanciata nell’ottobre del 2013. Nonostante gli anni passino, questa fotocamera che precedentemente militava nella fascia media di Nikon, adesso ha un prezzo base fantastico ed è molto indicata per qualsiasi fotografo principiante.</p><p>Si parte da un sensore da 24,2 MP che si comporta ancora bene, secondo gli standard moderni, e grazie alla mancanza di un filtro passa-basso è capace di catturare moltissimi dettagli. Il sistema AF a 39 punti è leggermente datato, ma rimane affidabile finché c'è molta luce disponibile.</p><p> Insolitamente per una reflex così vecchia, la D5300 ha anche uno schermo orientabile, che è utile se si vuole comporre tramite Live View piuttosto che attraverso il mirino ottico. Ovviamente le prestazioni AF in Live View sono rimaste piuttosto indietro rispetto alle mirrorless, ma per un'esperienza di ripresa classica, la D5300 rimane un buon acquisto anche grazie ad un prezzo convenientissimo.</p><ul><li>Leggi la nostra recensione: <a href="https://www.techradar.com/uk/reviews/cameras-and-camcorders/cameras/digital-slrs-hybrids/nikon-d5300-1190188/review">Nikon D5300</a></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1200px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.17%;"><img id="" name="Pentax-K70-header.jpg" alt="Le migliori reflex economiche" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XQydQC6AQmrWSemwdYbV4a-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1200" height="674" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Pentax)</span></figcaption></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="10-pentax-k-70"><span class="title__text">10. Pentax K-70</span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Una valida alternativa </p></div><p class="specs__container"><strong>Sensore: : </strong>APS-C CMOS | <strong>Megapixel: : </strong>24.2MP | <strong>Innesto obiettivo: : </strong>Pentax K | <strong>Schermo: : </strong>3 pollici, 921.000 punti | <strong>Velocità massima raffica: </strong>6 fps | <strong>Massima risoluzione video: : </strong>Full HD | <strong>Livello utente: : </strong>principiante</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk"> Compatta e robusta </div><div class="icon icon-plus_circle _hawk"> Tecnologia antivibrazioni</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk"> Ottimo rapporto qualità/prezzo </div><div class="icon icon-minus_circle _hawk"> Pochi punti autofocus </div><div class="icon icon-minus_circle _hawk"> Obiettivo in kit leggermente morbido </div></div><p>Anche se è in vendita ormai da qualche anno, la K-70 rimane un'opzione di buon valore per chiunque non sia troppo legato ai prodotti dei due principali produttori. Ancora meglio se si possiedono delle vecchie lenti Pentax che raccolgono polvere in uno scantinato dai tempi della fotografia analogica.</p><p>La Pentax K-70 offre uno schermo articolato molto utile, mentre il sistema di messa a fuoco automatica ibrido Live View lo rende una valida alternativa all'utilizzo del mirino ottico. La cosa che probabilmente ci piace di più della K-70, risiede nelle sue doti di robustezza - qualcosa che in genere non è presente sui modelli entry-level degli altri brand.</p><p>Se viene utilizzata molto all'aperto - come nel caso di fotografia di paesaggi - si può contare sulla resistenza superiore del suo corpo macchina e sulla impermeabilizzazione, per non doversi preoccupare troppo delle condizioni meteorologiche avverse.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="" name="Canon800D.jpg" alt="Le migliori reflex economiche" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Lop2gCc7PGNnkpxULbtE8V-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1688" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="11-canon-eos-800d"><span class="title__text">11. Canon EOS 800D</span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Una delle migliori reflex economiche entry-level di sempre</p></div><p class="specs__container"><strong>Sensore: </strong>CMOS APS-C | <strong>Megapixel: </strong>24,2 MP | <strong>Autofocus: </strong>45 punti AF a croce | <strong>Schermo: </strong>touchscreen ad angolazione variabile da 3 pollici, 1.040.000 punti | <strong>Velocità di raffica: </strong>6 fps | <strong>Video: </strong>1080 / 60p | <strong>Livello utente: </strong>principiante</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Interfaccia intuitiva</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Prestazioni AF Live View</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Niente video 4K </div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Finitura plasticosa</div></div><p>Canon ha lanciato la entry-level EOS 800D nell’ormai lontano 2017, eppure questa fotocamera è ancora capace di soddisfare la maggior parte delle esigenze dei principianti. Riteniamo inoltre che offra un migliore rapporto qualità prezzo rispetto alla nuova Canon EOS 850D. Gli utenti della 800D apprezzeranno la sua grande maneggevolezza, l’interfaccia user friendly e gli eccellenti controlli presenti sul touchscreen ad angolazione variabile. Non mancano nemmeno le prestazioni: l'autofocus Dual Pixel a 45 punti funziona perfettamente con il Live View, mentre lo scatto a raffica a 6 fps non è male per una reflex entry-level.</p><p>La durata della batteria da 600 scatti è inoltre capace di far impallidire qualsiasi punta e clicca. Non mancano in ogni caso alcuni compromessi ovviamente: la scocca in policarbonato è di fattura economica, mentre il mirino copre solo il 95% dell’inquadratura. Anche la risoluzione video si limita a 1080p e, sebbene la qualità dell'immagine sia complessivamente impressionante e faccia un buon lavoro nel gestire il rumore, la gamma dinamica potrebbe essere migliore. Limitazioni a parte, la EOS 800D rimane una delle migliori reflex economiche, perfettamente adatta per le esigenze di coloro che si avvicinano alla fotografia provenendo dal mondo degli smartphone e ora grazie al prezzo più basso di sempre non possiamo che consigliarla a chiunque.  </p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-samsung">smartphone Samsung</a>: scegliete il Galaxy che fa per voi</li></ul>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ DJI prepara il colpo triplo: Mini 5 Pro, Avata 3 e Neo 2 spuntano nei leak ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>DJI è ormai un nome consolidato nel mercato dei droni <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-droni" target="_blank">(qui i migliori</a>), con il recente <strong>DJI Mavic 4 Pro</strong> che ha già attirato l’attenzione degli appassionati. Ma <strong>nuove indiscrezioni indicano l’arrivo imminente di altri tre modelli</strong>, tra cui il tanto atteso <strong>DJI Mini 5 Pro</strong>.</p><p>Secondo quanto scoperto da <a href="https://x.com/MauroTandoi/status/1925913327596601463" target="_blank">@MauroTandoi</a> e <a href="https://www.notebookcheck.net/DJI-Mini-5-Pro-New-sub-250-g-drone-revealed-ahead-of-schedule-with-huge-battery-gains.1023494.0.html" target="_blank"><em>Notebookcheck</em></a>, il Mini 5 Pro è stato recentemente registrato presso la <strong>FCC (Federal Communications Commission)</strong> negli Stati Uniti, passaggio obbligatorio per tutti i dispositivi elettronici destinati alla vendita sul territorio americano. Questo suggerisce che il lancio potrebbe avvenire <strong>prima del previsto</strong>.</p><p>Il Mini 5 Pro dovrebbe mantenere la caratteristica chiave della gamma, ovvero un <strong>peso inferiore ai 250 grammi</strong>, ma potrebbe introdurre <strong>una batteria più capiente</strong> e <strong>tempi di ricarica più rapidi</strong> rispetto al Mini 4 Pro, uscito nel settembre 2023. Per ora, però, il deposito FCC non rivela ulteriori dettagli sulle specifiche tecniche o sulle funzionalità migliorate.</p><p>Inizialmente si pensava che il Mini 5 Pro potesse arrivare <strong>a settembre</strong>, magari insieme a un ipotetico <strong>Osmo Action 5 Pro</strong>, ma la certificazione appena depositata potrebbe anticipare il debutto ufficiale <strong>di diversi mesi</strong>. Restano da confermare la data di presentazione e il prezzo, ma l’arrivo di un nuovo drone compatto e avanzato da parte di DJI sembra ormai imminente.</p><h2 id="nuovi-modelli-in-arrivo">Nuovi modelli in arrivo </h2><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1925995219146723564"><p lang="en" dir="ltr">😉New Avata…#dji #avata3 pic.twitter.com/bdqM2xzdcG<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1925995219146723564">May 23, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Oltre al Mini 5 Pro, <strong>DJI sembra pronta a lanciare anche altri due droni</strong>: l’<strong>Avata 3</strong> e il <strong>Neo 2</strong>. Le informazioni arrivano da fonti autorevoli e fanno ben sperare per un’espansione imminente della gamma 2025.</p><p>Il noto tipster <a href="https://x.com/Quadro_News/status/1925995219146723564" target="_blank"><strong>@Quadro_News</strong></a>, sempre tramite <a href="https://www.notebookcheck.net/DJI-Mini-5-Pro-New-sub-250-g-drone-revealed-ahead-of-schedule-with-huge-battery-gains.1023494.0.html" target="_blank"><em>Notebookcheck</em></a>, ha pubblicato un <strong>video che mostra il presunto DJI Avata 3 in fase di test</strong>. Questo nuovo modello andrebbe a sostituire l’Avata 2, uscito nell’aprile 2024. Il filmato non mostra il drone in volo, ma <strong>lascia intravedere una nuova configurazione delle eliche</strong> e <strong>suggerisce la presenza di un sensore fotografico più grande</strong>, probabilmente pensato per migliorare le riprese in prima persona (FPV).</p><p>A completare il quadro, il tipster <a href="https://x.com/OsitaLV/status/1926140493429191028" target="_blank"><strong>@OsitaLV</strong></a> ha menzionato anche il <strong>DJI Neo 2</strong>, successore dell’originale Neo lanciato nel settembre 2024. Questo modello si posiziona nella fascia più accessibile della lineup DJI, con un focus sull’esperienza d’uso semplice e immediata.</p><p>Per quanto riguarda <strong>le date di uscita</strong>, non ci sono conferme ufficiali, ma considerando che i modelli precedenti di Avata e Neo sono più recenti rispetto al Mini 4 Pro, <strong>è probabile che il lancio di Avata 3 e Neo 2 avvenga nella seconda metà del 2025</strong>.</p><p>Tra FPV, droni ultraleggeri e modelli consumer, <strong>DJI sembra pronta a dominare nuovamente il mercato con un’offerta rinnovata e diversificata</strong>.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/drones/dji-prepara-il-colpo-triplo-mini-5-pro-avata-3-e-neo-2-spuntano-nei-leak</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Tra certificazioni FCC e video trapelati, tre nuovi droni DJI sembrano ormai pronti al decollo. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">Smt2VdE2wNcjnEJF4DEG8L</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Dzo3A982BSWtErweNhp8U4-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 26 May 2025 07:45:25 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Mon, 26 May 2025 07:45:30 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Drones]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Dzo3A982BSWtErweNhp8U4-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[James Abbott]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[The DJI Mini 4 Pro is one of the drones about to be replaced ]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Dji Mini 4 Pro in flight in front of trees]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Dji Mini 4 Pro in flight in front of trees]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Dzo3A982BSWtErweNhp8U4-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>DJI è ormai un nome consolidato nel mercato dei droni <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-droni" target="_blank">(qui i migliori</a>), con il recente <strong>DJI Mavic 4 Pro</strong> che ha già attirato l’attenzione degli appassionati. Ma <strong>nuove indiscrezioni indicano l’arrivo imminente di altri tre modelli</strong>, tra cui il tanto atteso <strong>DJI Mini 5 Pro</strong>.</p><p>Secondo quanto scoperto da <a href="https://x.com/MauroTandoi/status/1925913327596601463" target="_blank">@MauroTandoi</a> e <a href="https://www.notebookcheck.net/DJI-Mini-5-Pro-New-sub-250-g-drone-revealed-ahead-of-schedule-with-huge-battery-gains.1023494.0.html" target="_blank"><em>Notebookcheck</em></a>, il Mini 5 Pro è stato recentemente registrato presso la <strong>FCC (Federal Communications Commission)</strong> negli Stati Uniti, passaggio obbligatorio per tutti i dispositivi elettronici destinati alla vendita sul territorio americano. Questo suggerisce che il lancio potrebbe avvenire <strong>prima del previsto</strong>.</p><p>Il Mini 5 Pro dovrebbe mantenere la caratteristica chiave della gamma, ovvero un <strong>peso inferiore ai 250 grammi</strong>, ma potrebbe introdurre <strong>una batteria più capiente</strong> e <strong>tempi di ricarica più rapidi</strong> rispetto al Mini 4 Pro, uscito nel settembre 2023. Per ora, però, il deposito FCC non rivela ulteriori dettagli sulle specifiche tecniche o sulle funzionalità migliorate.</p><p>Inizialmente si pensava che il Mini 5 Pro potesse arrivare <strong>a settembre</strong>, magari insieme a un ipotetico <strong>Osmo Action 5 Pro</strong>, ma la certificazione appena depositata potrebbe anticipare il debutto ufficiale <strong>di diversi mesi</strong>. Restano da confermare la data di presentazione e il prezzo, ma l’arrivo di un nuovo drone compatto e avanzato da parte di DJI sembra ormai imminente.</p><h2 id="nuovi-modelli-in-arrivo">Nuovi modelli in arrivo </h2><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1925995219146723564"><p lang="en" dir="ltr">😉New Avata…#dji #avata3 pic.twitter.com/bdqM2xzdcG<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1925995219146723564">May 23, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Oltre al Mini 5 Pro, <strong>DJI sembra pronta a lanciare anche altri due droni</strong>: l’<strong>Avata 3</strong> e il <strong>Neo 2</strong>. Le informazioni arrivano da fonti autorevoli e fanno ben sperare per un’espansione imminente della gamma 2025.</p><p>Il noto tipster <a href="https://x.com/Quadro_News/status/1925995219146723564" target="_blank"><strong>@Quadro_News</strong></a>, sempre tramite <a href="https://www.notebookcheck.net/DJI-Mini-5-Pro-New-sub-250-g-drone-revealed-ahead-of-schedule-with-huge-battery-gains.1023494.0.html" target="_blank"><em>Notebookcheck</em></a>, ha pubblicato un <strong>video che mostra il presunto DJI Avata 3 in fase di test</strong>. Questo nuovo modello andrebbe a sostituire l’Avata 2, uscito nell’aprile 2024. Il filmato non mostra il drone in volo, ma <strong>lascia intravedere una nuova configurazione delle eliche</strong> e <strong>suggerisce la presenza di un sensore fotografico più grande</strong>, probabilmente pensato per migliorare le riprese in prima persona (FPV).</p><p>A completare il quadro, il tipster <a href="https://x.com/OsitaLV/status/1926140493429191028" target="_blank"><strong>@OsitaLV</strong></a> ha menzionato anche il <strong>DJI Neo 2</strong>, successore dell’originale Neo lanciato nel settembre 2024. Questo modello si posiziona nella fascia più accessibile della lineup DJI, con un focus sull’esperienza d’uso semplice e immediata.</p><p>Per quanto riguarda <strong>le date di uscita</strong>, non ci sono conferme ufficiali, ma considerando che i modelli precedenti di Avata e Neo sono più recenti rispetto al Mini 4 Pro, <strong>è probabile che il lancio di Avata 3 e Neo 2 avvenga nella seconda metà del 2025</strong>.</p><p>Tra FPV, droni ultraleggeri e modelli consumer, <strong>DJI sembra pronta a dominare nuovamente il mercato con un’offerta rinnovata e diversificata</strong>.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Recensione DJI Mavic 4 Pro ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h3 class="article-body__section" id="section-dji-mavic-4-pro-recensione-rapida"><span>DJI Mavic 4 Pro: recensione rapida</span></h3><p>Negli ultimi dieci anni ho avuto modo di provare e recensire ogni drone realizzato da <strong>DJI</strong>, e praticamente ogni anno sono rimasto colpito dai progressi compiuti. <strong>Anche il nuovo DJI Mavic 4 Pro non fa eccezione</strong>, segnando un nuovo punto di riferimento per ciò che è possibile ottenere con <strong>droni consumer e prosumer</strong>.</p><p>Il <strong>Mavic 4 Pro</strong> è senza dubbio <strong>uno dei migliori droni DJI attualmente disponibili</strong>. La <strong>reattività dei comandi</strong>, unita alla <strong>velocità e fluidità di volo</strong>, <strong>ricorda da vicino l’esperienza offerta dal DJI Inspire 3</strong>, più che quella del Mavic 3 Pro. È importante sottolineare che <strong>Inspire 3 e Mavic 4 Pro appartengono a categorie diverse</strong>, ma il nuovo modello <strong>porta i droni prosumer a un livello superiore</strong> sotto ogni aspetto.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2133px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="q8GuL2fJpThJSufVcoL3dD" name="_DSF9424" alt="DJI Mavic 4 Pro unfolded ready for flight" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/q8GuL2fJpThJSufVcoL3dD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2133" height="1200" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: James Abbott)</span></figcaption></figure><p>E tutto questo <strong>prima ancora di considerare l’incredibile comparto fotografico</strong> del DJI Mavic 4 Pro, che introduce per la prima volta su un drone con <strong>più di una fotocamera e sensori avanzati</strong> – inclusa una <strong>camera con sensore Four Thirds</strong> – la <strong>vera ripresa verticale</strong>, resa possibile da un <strong>gimbal in grado di ruotare di 90 gradi</strong>.</p><p>Il sistema di fotocamere del Mavic 4 Pro è guidato da una <strong>camera principale da 28 mm con sensore 4/3</strong>, capace di raggiungere una <strong>risoluzione fino a 100 MP</strong> e dotata di <strong>apertura variabile f/2-f/11</strong>. A questa si affiancano:</p><p>- Una <strong>fotocamera da 70 mm</strong> con <strong>sensore da 48 MP</strong> (1/1.3")</p><p>- Una <strong>telecamera da 168 mm</strong> con <strong>sensore da 50 MP</strong> (1/1.5")</p><p>In termini di registrazione video, la fotocamera principale supporta risoluzioni fino a <strong>6K a 60 fps</strong>, mentre le due teleobiettivi permettono riprese fino a <strong>4K a 120 fps</strong>, offrendo così una flessibilità eccezionale per ogni tipo di scenario professionale.</p><h3 class="article-body__section" id="section-dji-mavic-4-pro-uscita-e-prezzo"><span>DJI Mavic 4 Pro: Uscita e prezzo </span></h3><p>Il <strong>DJI Mavic 4 Pro</strong> è stato annunciato e rilasciato il <strong>13 maggio 2025</strong>, ed è già disponibile tramite DJI e rivenditori autorizzati. Sono previste <strong>tre configurazioni</strong>. Il kit base, <strong>DJI Mavic 4 Pro (DJI RC 2)</strong>, ha un prezzo di <strong>circa 2.180 euro</strong> e include il <strong>Mavic 4 Pro</strong>, il <strong>radiocomando RC 2</strong>, <strong>64 GB di memoria interna</strong>, <strong>una batteria</strong> e <strong>gli accessori standard</strong>.</p><p>Il <strong>DJI Mavic 4 Pro Fly More Combo</strong> ha un prezzo di <strong>circa 2.850 euro</strong> e include quanto sopra, con l’aggiunta di <strong>due batterie extra</strong>, <strong>un alimentatore USB-C da 100W</strong>, <strong>un hub di ricarica</strong> e <strong>una borsa a tracolla</strong>. Questa configurazione offre un <strong>ottimo rapporto qualità-prezzo</strong>.</p><p>La configurazione più completa è il <strong>DJI Mavic 4 Pro 512GB Creator Combo</strong>, che costa <strong>circa 3.730 euro</strong>. Include tutto ciò che è presente nel kit base, ma con 512 GB di memoria interna, un alimentatore da 240W, due batterie aggiuntive, un hub di ricarica parallela, un cavo USB-C ad alta velocità e una borsa a tracolla.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2133px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="UkGb4SKyGGJMFn6PzP5sSD" name="_DSF9428" alt="DJI Mavic 4 Pro camera and gimbal from above" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UkGb4SKyGGJMFn6PzP5sSD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2133" height="1200" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: James Abbott)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-dji-mavic-4-pro-specifiche"><span>DJI Mavic 4 Pro: specifiche </span></h3><div ><table><caption>Specs</caption><tbody><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Camera</strong></p></td><td  ><p>28 mm 100MP sensore 4/3 / 70 mm 48MP sensore 1/1,3 pollici / 168 mm 50MP sensore 1/1,5 pollici</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Risoluzione video </strong></p></td><td  ><p>Fino a 6K</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Frame rates</strong></p></td><td  ><p>6K fino a 60fps / 4K fino a 120fps / FHD fino a 60fps / Vertical 4/3 fino a 4K 60fps, Tele 2.7K fino a 60fps</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Gamma di trasmissione video</p></td><td  ><p>18,6 miglia (FCC) / 9,32 miglia (CE, SRRC, MIC)</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Modalità di volo</strong></p></td><td  ><p>Sport, Normale, Cinema </p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Batteria</strong></p></td><td  ><p>6654mAh / fino a 51 minuti di volo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Tipo di ricarica </strong></p></td><td  ><p>USB-C / hub di ricarica</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Peso</strong></p></td><td  ><p>2.34lbs / 1063g </p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Dimensioni </strong></p></td><td  ><p>10,14 x 4,91 x 4,07 pollici / 257,6 x 124,8 x 103,4 mm piegato / 12,94 x 15,37 x 5,32 pollici / 328,7 x 390,5 x 135,2 mm aperto</p></td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-dji-mavic-4-pro-design"><span>DJI Mavic 4 Pro: design</span></h3><p>Il <strong>DJI Mavic 4 Pro</strong> mantiene il <strong>design pieghevole</strong> a cui ci siamo ormai abituati, ma risulta <strong>leggermente più grande del Mavic 3 Pro</strong>, con <strong>eliche di dimensioni maggiori</strong>. Di conseguenza, anche il peso è leggermente superiore, arrivando a <strong>1063 g</strong>. Nell’utilizzo pratico questo non si percepisce, ma <strong>l’aumento di velocità, potenza e manovrabilità è evidente</strong>.</p><p>La differenza più visibile rispetto al Mavic 3 Pro è rappresentata dal <strong>nuovo sistema di fotocamere e gimbal</strong>. Le <strong>tre fotocamere</strong> restano, ma il <strong>modulo è ora più sferico</strong>, con un <strong>gimbal più robusto</strong> che supporta la <strong>ripresa verticale</strong>, offrendo un <strong>movimento dell’inquadratura da -90 a 70 gradi</strong>.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CBf49sGkNHW3kh9S9FBHZD-1920-80.jpg" alt="DJI Mavic 4 Pro on a wooden floor ready for flight " /><figcaption><small role="credit">James Abbott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fMTG9Z3AqnYjzW3Qt4qsZD-1920-80.jpg" alt="DJI Mavic 4 Pro top view" /><figcaption><small role="credit">James Abbott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ypdD2GUn5wZT4FiGPvLbaD-1920-80.jpg" alt="DJI Mavic 4 Pro bottom view" /><figcaption><small role="credit">James Abbott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Y3G7aDvUxQ5obct7t29YaD-1920-80.jpg" alt="DJI Mavic 4 Pro with the gimabl guard attached" /><figcaption><small role="credit">James Abbott</small></figcaption></figure></figure><p>Questa funzione apre nuove possibilità creative: durante i test è stato possibile <strong>riprendere l’aurora boreale</strong> volando a <strong>bassa quota</strong> e inclinando la fotocamera verso l’alto per catturare una porzione maggiore del cielo notturno.</p><p>A migliorare ulteriormente la praticità in fase di utilizzo, il drone <strong>si accende automaticamente quando si aprono le braccia con le eliche</strong>, mentre il <strong>radiocomando si attiva sollevando lo schermo</strong>, rivelando i comandi sottostanti. Il <strong>controller entra in modalità standby quando viene richiuso</strong>, a meno che non venga spento manualmente in precedenza.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qZiN9mHDJVHnGjSEEmMvYD-1920-80.jpg" alt="DJI RC 2 smart controller on a wooden floor" /><figcaption><small role="credit">James Abbott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FctfYdtNSJDfwy3on67AaD-1920-80.jpg" alt="DJI Mavic 4 Pro DJI RC 2 smart controller switched off and folded on a wooden floor" /><figcaption><small role="credit">James Abbott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bLBTEqQDuH27qgTTreppbD-1920-80.jpg" alt="DJI Mavic 4 Pro DJI RC 2 smart controller detail " /><figcaption><small role="credit">James Abbott</small></figcaption></figure></figure><p>Il nuovo <strong>DJI RC 2</strong>, il radiocomando smart fornito con il Mavic 4 Pro, presenta <strong>un design completamente rinnovato</strong> e integra <strong>un display Mini-LED da 7 pollici ad alta luminosità con 2000 nit</strong>, estremamente visibile anche in pieno sole. Lo schermo può essere <strong>ruotato di 90 gradi</strong> per le riprese in verticale, offrendo così <strong>una visualizzazione a schermo intero</strong> della fotocamera in modalità ritratto.</p><p>Tra le novità troviamo anche <strong>una ghiera di regolazione</strong> che consente di modificare facilmente le impostazioni della fotocamera, una <strong>porta HDMI per l’uscita video</strong>, un’autonomia fino a <strong>quattro ore</strong> e <strong>128 GB di memoria interna</strong>. L’audio può essere registrato direttamente tramite il <strong>microfono integrato</strong> o utilizzando un <strong>DJI Mic</strong> compatibile.</p><p>Quando il controller viene chiuso, <strong>lo schermo copre gli stick di controllo</strong>, rendendolo più <strong>compatto per il trasporto e lo stoccaggio</strong>. Il sistema operativo è basato su <strong>Android</strong>, permettendo la visualizzazione dell’interfaccia standard e il supporto ad <strong>app di terze parti</strong>. Tuttavia, non è stato possibile testare questa funzione, poiché <strong>il controller non ha il Play Store installato</strong> e non erano disponibili file APK da provare. È comunque presente il <strong>browser Firefox</strong>, che può essere utilizzato per scaricare e installare applicazioni.</p>                    <div class= "tiktok-wrapper" style="min-height: 750px;"><blockquote class="tiktok-embed" cite="https://www.tiktok.com/@techradar/video/7503910995933285654" data-video-id="7503910995933285654" style="max-width: 605px; min-width: 325px;">                        <section>                            <a target="_blank" title="@techradar" href="https://www.tiktok.com/@techradar">@techradar</a>                            <p></p><a target="_blank" title="♬ original sound - TechRadar" href="https://www.tiktok.com/music/original-sound-7503911019463330582">♬ original sound - TechRadar</a></section>                    </blockquote></div>                <h3 class="article-body__section" id="section-dji-mavic-4-pro-caratteristiche-e-performance"><span>DJI Mavic 4 Pro: caratteristiche e performance</span></h3><p>I comandi reattivi del <strong>Mavic 4 Pro</strong>, uniti alla sua velocità e fluidità in volo, <strong>ricordano da vicino l’esperienza dell’Inspire 3</strong>. Ovviamente non raggiunge la stessa potenza, ma le <strong>prestazioni di volo sono chiaramente migliorate rispetto al Mavic 3 Pro</strong>. Il volo è estremamente stabile e controllato, con una <strong>velocità massima di 97 km/h in modalità Sport</strong> e <strong>64,8 km/h durante il tracking di soggetti in movimento</strong>. La <strong>resistenza al vento</strong> dichiarata è di <strong>43 km/h</strong>.</p><p>Sono presenti tutte le funzionalità classiche, tra cui <strong>Quickshots</strong>, <strong>timelapse</strong>, <strong>scatto a raffica</strong>, <strong>bracketing dell’esposizione</strong> e <strong>panorama libero</strong>.</p><p>Il <strong>tracking dei soggetti è molto efficace</strong>, e il tracciamento dei veicoli funziona bene, con il drone che riesce a mantenere il soggetto anche quando <strong>parzialmente nascosto dalla vegetazione</strong>, come dichiarato da DJI. Durante i test, è stato possibile posizionare il drone <strong>davanti, sopra, lateralmente e dietro l’auto</strong>. Le posizioni sopra e dietro hanno dato i migliori risultati. Invece, quando si tenta il tracking frontale o laterale, il drone tende a <strong>riportarsi automaticamente nella posizione posteriore</strong>, segno che, sebbene affidabile, <strong>il Mavic 4 Pro è meno versatile rispetto a modelli come il DJI Flip o Neo</strong> in fase di inseguimento. È comunque possibile <strong>regolare i parametri del gimbal e del volo anche durante il tracking</strong>.</p><p>Il drone è dotato del sistema <strong>Nightscape Omnidirectional Obstacle Sensing</strong> con sensibilità fino a <strong>0,1 Lux</strong>, composto da <strong>sei sensori fisheye ottimizzati per bassa luminosità</strong>, un <strong>LiDAR frontale</strong> posizionato sul braccio dell’elica destra e un <strong>sensore a infrarossi</strong> nella parte inferiore del corpo. In ambienti complessi, il sistema di <strong>evitamento ostacoli ha funzionato bene sia alla luce del giorno che al crepuscolo</strong>, con opzioni <strong>Brake, Bypass</strong> e <strong>Off</strong> disponibili. Quest’ultima è utile in determinati contesti per ottenere un volo più fluido, ma comporta naturalmente <strong>maggiori rischi</strong>.</p><p>Il Mavic 4 Pro è supportato dal sistema <strong>DJI O4+</strong>, che consente una <strong>trasmissione video HDR 10-bit fino a 30 km</strong>.</p><h2 id="tracciamento-dell-auto-con-il-dji-mavic-4-pro">Tracciamento dell'auto con il DJI Mavic 4 Pro</h2><iframe src="https://content.jwplatform.com/players/NyuReW2M.html" id="NyuReW2M" title="MP4 Car Tracking" width="1920" height="1080" frameborder="0" scrolling="auto" allowfullscreen></iframe><p>A completare il quadro delle funzionalità legate alla sicurezza, il <strong>sistema Return to Home</strong> ha ricevuto <strong>miglioramenti significativi</strong>, tra cui la possibilità di <strong>decollare e tornare al punto di partenza anche senza segnale GPS</strong>. Questo è possibile grazie a <strong>tecnologie di posizionamento visivo in tempo reale e costruzione della mappa</strong>, con il drone che registra i percorsi di volo quando le condizioni di luce lo consentono.</p><p>È presente anche la funzione <strong>Dynamic Home Point</strong>, che consente di impostare il punto di ritorno in base alla <strong>posizione del radiocomando anziché al punto di decollo</strong>. Questa opzione è utile, ad esempio, durante il <strong>tracking di veicoli in movimento</strong>, ma va sempre rispettato il mantenimento della <strong>linea visiva diretta (VLOS)</strong> con il drone.</p><p>Il <strong>Mavic 4 Pro può trasferire file al computer anche da spento</strong> quando collegato tramite <strong>USB-C</strong>, e supporta il trasferimento rapido dei file all’app <strong>DJI Fly anche da spento</strong>, grazie alla modalità <strong>off-state quick transfer</strong>. Sebbene la funzione di trasferimento su smartphone non sia sempre indispensabile, per molti utenti risulta utile: è possibile <strong>visualizzare e scaricare i contenuti nell’app DJI Fly tramite WiFi 6</strong>, funzione particolarmente comoda per <strong>condividere rapidamente foto e video</strong> su social o con i clienti.</p><p>L’autonomia dichiarata per ogni batteria è <strong>fino a 51 minuti</strong>, ma durante i test effettuati si è registrata <strong>una media di circa 37 minuti per volo</strong>, con il drone che propone il <strong>Return to Home al 15% di batteria residua</strong>. Durante un volo di prova, un aereo ha sorvolato l’area a circa <strong>200 metri di quota</strong>, e il radiocomando ha segnalato la presenza dell’aeromobile nelle vicinanze. Una funzione utile, anche se in questo caso il velivolo era stato <strong>visivamente individuato circa 30 secondi prima della notifica</strong> comparsa sul controller.</p><h3 class="article-body__section" id="section-dji-mavic-4-pro-qualita-video-e-immagini"><span>DJI Mavic 4 Pro: qualità video e immagini </span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2133px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="oQm3mLVK3sBjMVd5B7nGSD" name="_DSF9419" alt="DJI Mavic 4 Pro camera and gimbal close up" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oQm3mLVK3sBjMVd5B7nGSD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2133" height="1200" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: James Abbott)</span></figcaption></figure><p>Le <strong>fotocamere del DJI Mavic 4 Pro</strong>, insieme al <strong>gimbal innovativo</strong>, si distinguono per <strong>la qualità d'immagine elevata</strong> e una serie di <strong>funzionalità avanzate</strong>. Ogni modulo offre prestazioni solide, ma durante gli scatti fotografici si nota una <strong>leggera perdita di nitidezza ai bordi dell’inquadratura</strong>. Inoltre, le <strong>immagini ad alta risoluzione</strong> risultano <strong>meno nitide rispetto a quelle acquisite a risoluzioni inferiori</strong>, mentre <strong>i video non presentano questo calo di definizione</strong>.</p><p>Tutte e tre le fotocamere integrano la tecnologia <strong>Dual Native ISO Fusion</strong>, già vista in altri modelli DJI, pensata per <strong>ridurre il rumore</strong> sia negli scatti fotografici sia nelle riprese video.</p><p>In un test, è stata scattata una foto dell’aurora boreale con la <strong>fotocamera principale a 100 MP</strong>: l’immagine mostrava <strong>un livello di rumore visibile</strong>, ma comunque <strong>utilizzabile</strong>. In teoria, uno scatto a <strong>25 MP</strong> avrebbe garantito un risultato migliore in termini di gestione del rumore, ma <strong>la breve durata del fenomeno</strong> non ha permesso di acquisire un confronto a risoluzione inferiore.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZbJ9PveiNheSepDNAD6J8V-1920-80.jpg" alt="Aerial photograph of a windmill silhouette at night with the northern lights in the starry sky" /><figcaption><small role="credit">James Abbott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/g29rFMAGYEkQq2xGccJ8s4-1920-80.jpg" alt="Photo of allotments taken with the DJI Mavic 4 Pro" /><figcaption><small role="credit">James Abbott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mJ9t6wG9WYRrpiiUwbgRK4-1920-80.jpg" alt="Photo of a wind turbine and fields taken with the DJI Mavic 4 Pro" /><figcaption><small role="credit">James Abbott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GwwdG7SRcK4rLdF5Lb65j4-1920-80.jpg" alt="Photo of a riverside town taken with the DJI Mavic 4 Pro" /><figcaption><small role="credit">James Abbott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bMiWnwNss6nCRk22kgbzh4-1920-80.jpg" alt="Photo of a river and bridge from above  taken with the DJI Mavic 4 Pro" /><figcaption><small role="credit">James Abbott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gHXYc3SSEZwUcdkqzhe3g4-1920-80.jpg" alt="Photo of a river lock taken with the DJI Mavic 4 Pro" /><figcaption><small role="credit">James Abbott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zoBTvNPgcBX3ABg44HXqDV-1920-80.jpg" alt="Aerial photograph of rural UK town" /><figcaption><small role="credit">James Abbott</small></figcaption></figure></figure><p>La fotocamera principale Hasselblad è dotata di una lunghezza focale equivalente a 28 mm e di un’apertura variabile da f/2 a f/11. L’apertura f/2 rappresenta un netto miglioramento rispetto ai <strong>modelli Mavic 3</strong>, che si fermavano a un massimo di <strong>f/2.8</strong>. Il nuovo <strong>sensore Four Thirds</strong> può essere impostato per catturare immagini a <strong>100 MP o 25 MP</strong>.</p><p>La fotocamera con focale equivalente a <strong>70 mm</strong> utilizza un <strong>sensore da 48 MP / 12 MP da 1/1.3"</strong>, mentre la telecamera da <strong>168 mm</strong> è dotata di un <strong>nuovo sensore da 50 MP / 12,5 MP da 1/1.5"</strong>. Entrambe le fotocamere tele hanno <strong>apertura fissa a f/2.8</strong>.</p><p>Le fotografie possono essere salvate nei formati <strong>RAW</strong> e <strong>JPEG</strong>.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JhBEpdzXHHkcunFeF9YCt7-1920-80.jpg" alt="Photo of a church on a sunny day taken with the DJI Mavic 4 Pro" /><figcaption><small role="credit">James Abbott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UEvVPgEudUXBvBWoDt2VEV-1920-80.jpg" alt="Aerial photograph of UK church towering above a town" /><figcaption><small role="credit">James Abbott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SjXLFSqHA8YFCdzwtSToQ7-1920-80.jpg" alt="Photo of a church on a sunny day taken with the DJI Mavic 4 Pro" /><figcaption><small role="credit">James Abbott</small></figcaption></figure></figure><h2 id="dji-mavic-4-pro-video-4k-30fps">DJI Mavic 4 Pro video 4K 30fps</h2><iframe src="https://content.jwplatform.com/players/mxFxdroW.html" id="mxFxdroW" title="MP4 Example Video" width="1920" height="1080" frameborder="0" scrolling="auto" allowfullscreen></iframe><p>La <strong>fotocamera principale Hasselblad</strong> del Mavic 4 Pro può registrare video fino a <strong>6K a 60 fps</strong>, mentre la fotocamera da <strong>70 mm</strong> arriva fino a <strong>4K a 120 fps</strong> e quella da <strong>168 mm</strong> fino a <strong>4K a 100 fps</strong>. Tutte e tre le fotocamere supportano anche la <strong>registrazione video verticale ritagliata</strong>, con la fotocamera principale in grado di raggiungere fino a <strong>4K a 60 fps</strong>, e le due teleobiettivi fino a <strong>2.7K a 60 fps</strong>. È inoltre possibile <strong>ruotare fisicamente la fotocamera in verticale</strong> per registrare in formato ritratto.</p><p>Durante i test, la rotazione della fotocamera ha permesso di <strong>registrare video verticali in 6K con la fotocamera principale</strong> e in <strong>2.7K con quella da 70 mm</strong>. In alcuni casi questo comportava <strong>una diminuzione della velocità di volo del drone</strong>, un comportamento che potrebbe essere legato al <strong>firmware preliminare</strong>, dato che non si è verificato in modo costante.</p><p>I profili colore disponibili per la registrazione video includono <strong>Normal</strong> (per utilizzo diretto), <strong>D-Log</strong>, <strong>D-Log M</strong> e <strong>HLG (HDR)</strong>. In modalità HDR, la fotocamera da <strong>28 mm</strong> può catturare <strong>fino a 16 stop di gamma dinamica</strong>, quella da <strong>70 mm fino a 14 stop</strong>, e quella da <strong>168 mm fino a 13 stop</strong>.</p><p>La versione <strong>512GB Creator</strong> del Mavic 4 Pro consente anche la registrazione video nel <strong>codec ALL-I 4:2:2</strong>, offrendo <strong>ampie possibilità di configurazione</strong> per adattarsi a flussi di lavoro e necessità professionali differenti.</p><h3 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-il-dji-mavic-4-pro"><span>Perché comprare il DJI Mavic 4 Pro?</span></h3><h2 id="ragioni-per-comprare-2">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p><strong>Vi serve velocità e potenza</strong> </p><p>Il Mavic 4 Pro è un drone veloce e potente, con prestazioni di volo eccellenti che gli permettono di operare in condizioni di vento fino a 43 km/h.</p></div><div class="product"><p><strong>Vi servono tre fotocamere</strong> </p><p>Con tre fotocamere equivalenti a 28 mm, 70 mm e 168 mm, in grado di catturare diversi formati foto e video, il Mavic 4 Pro offre ampie possibilità creative per ogni tipo di esigenza visiva.</p></div><div class="product"><p><strong>Realizzate video aerei professionali</strong> </p><p>Se utilizzate un drone per riprese video professionali, il Mavic 4 Pro supporta i profili colore D-Log, D-Log M e HLG (HDR). La versione Creator da 512 GB consente anche la registrazione in ALL-I 4:2:2, ideale per flussi di lavoro avanzati.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-2">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p><strong>Preferite un drone meno vincolato dalle normative</strong> </p><p>Se cercate un drone più compatto e facilmente trasportabile, con meno restrizioni regolamentari, il DJI Mini 4 Pro è attualmente il miglior drone sotto i 250 g disponibile sul mercato.</p></div><div class="product"><p><strong>Desiderate un drone a doppia fotocamera più economico</strong></p><p>Il DJI Air 3S offre due fotocamere, è più leggero e compatto rispetto al Mavic 4 Pro e il kit con radiocomando smart ha un costo decisamente inferiore.</p></div><div class="product"><p><strong>Volete catturare video in prima persona (FPV)</strong> </p><p>Per chi desidera riprese immersive in stile FPV, il DJI Avata 2 è un drone adatto sia a principianti che a utenti esperti, con ottima qualità video. Tuttavia, la funzionalità fotografica è molto limitata su questo modello.</p></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/drones/recensione-dji-mavic-4-pro</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il DJI Mavic 4 Pro è il Mavic più impressionante e professionale fino ad oggi ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">kEDvzkfa8C4xx64HR8JyZK</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GKd2uvQEkCu5mvR8Ns6FuD-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 21 May 2025 14:10:42 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 26 Mar 2026 14:23:53 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Drones]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GKd2uvQEkCu5mvR8Ns6FuD-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[James Abbott]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[DJI Mavic 4 Pro in flight against a blue sky]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[DJI Mavic 4 Pro in flight against a blue sky]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[DJI Mavic 4 Pro in flight against a blue sky]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GKd2uvQEkCu5mvR8Ns6FuD-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <h3 class="article-body__section" id="section-dji-mavic-4-pro-recensione-rapida"><span>DJI Mavic 4 Pro: recensione rapida</span></h3><p>Negli ultimi dieci anni ho avuto modo di provare e recensire ogni drone realizzato da <strong>DJI</strong>, e praticamente ogni anno sono rimasto colpito dai progressi compiuti. <strong>Anche il nuovo DJI Mavic 4 Pro non fa eccezione</strong>, segnando un nuovo punto di riferimento per ciò che è possibile ottenere con <strong>droni consumer e prosumer</strong>.</p><p>Il <strong>Mavic 4 Pro</strong> è senza dubbio <strong>uno dei migliori droni DJI attualmente disponibili</strong>. La <strong>reattività dei comandi</strong>, unita alla <strong>velocità e fluidità di volo</strong>, <strong>ricorda da vicino l’esperienza offerta dal DJI Inspire 3</strong>, più che quella del Mavic 3 Pro. È importante sottolineare che <strong>Inspire 3 e Mavic 4 Pro appartengono a categorie diverse</strong>, ma il nuovo modello <strong>porta i droni prosumer a un livello superiore</strong> sotto ogni aspetto.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2133px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="q8GuL2fJpThJSufVcoL3dD" name="_DSF9424" alt="DJI Mavic 4 Pro unfolded ready for flight" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/q8GuL2fJpThJSufVcoL3dD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2133" height="1200" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: James Abbott)</span></figcaption></figure><p>E tutto questo <strong>prima ancora di considerare l’incredibile comparto fotografico</strong> del DJI Mavic 4 Pro, che introduce per la prima volta su un drone con <strong>più di una fotocamera e sensori avanzati</strong> – inclusa una <strong>camera con sensore Four Thirds</strong> – la <strong>vera ripresa verticale</strong>, resa possibile da un <strong>gimbal in grado di ruotare di 90 gradi</strong>.</p><p>Il sistema di fotocamere del Mavic 4 Pro è guidato da una <strong>camera principale da 28 mm con sensore 4/3</strong>, capace di raggiungere una <strong>risoluzione fino a 100 MP</strong> e dotata di <strong>apertura variabile f/2-f/11</strong>. A questa si affiancano:</p><p>- Una <strong>fotocamera da 70 mm</strong> con <strong>sensore da 48 MP</strong> (1/1.3")</p><p>- Una <strong>telecamera da 168 mm</strong> con <strong>sensore da 50 MP</strong> (1/1.5")</p><p>In termini di registrazione video, la fotocamera principale supporta risoluzioni fino a <strong>6K a 60 fps</strong>, mentre le due teleobiettivi permettono riprese fino a <strong>4K a 120 fps</strong>, offrendo così una flessibilità eccezionale per ogni tipo di scenario professionale.</p><h3 class="article-body__section" id="section-dji-mavic-4-pro-uscita-e-prezzo"><span>DJI Mavic 4 Pro: Uscita e prezzo </span></h3><p>Il <strong>DJI Mavic 4 Pro</strong> è stato annunciato e rilasciato il <strong>13 maggio 2025</strong>, ed è già disponibile tramite DJI e rivenditori autorizzati. Sono previste <strong>tre configurazioni</strong>. Il kit base, <strong>DJI Mavic 4 Pro (DJI RC 2)</strong>, ha un prezzo di <strong>circa 2.180 euro</strong> e include il <strong>Mavic 4 Pro</strong>, il <strong>radiocomando RC 2</strong>, <strong>64 GB di memoria interna</strong>, <strong>una batteria</strong> e <strong>gli accessori standard</strong>.</p><p>Il <strong>DJI Mavic 4 Pro Fly More Combo</strong> ha un prezzo di <strong>circa 2.850 euro</strong> e include quanto sopra, con l’aggiunta di <strong>due batterie extra</strong>, <strong>un alimentatore USB-C da 100W</strong>, <strong>un hub di ricarica</strong> e <strong>una borsa a tracolla</strong>. Questa configurazione offre un <strong>ottimo rapporto qualità-prezzo</strong>.</p><p>La configurazione più completa è il <strong>DJI Mavic 4 Pro 512GB Creator Combo</strong>, che costa <strong>circa 3.730 euro</strong>. Include tutto ciò che è presente nel kit base, ma con 512 GB di memoria interna, un alimentatore da 240W, due batterie aggiuntive, un hub di ricarica parallela, un cavo USB-C ad alta velocità e una borsa a tracolla.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2133px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="UkGb4SKyGGJMFn6PzP5sSD" name="_DSF9428" alt="DJI Mavic 4 Pro camera and gimbal from above" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UkGb4SKyGGJMFn6PzP5sSD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2133" height="1200" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: James Abbott)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-dji-mavic-4-pro-specifiche"><span>DJI Mavic 4 Pro: specifiche </span></h3><div ><table><caption>Specs</caption><tbody><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Camera</strong></p></td><td  ><p>28 mm 100MP sensore 4/3 / 70 mm 48MP sensore 1/1,3 pollici / 168 mm 50MP sensore 1/1,5 pollici</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Risoluzione video </strong></p></td><td  ><p>Fino a 6K</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Frame rates</strong></p></td><td  ><p>6K fino a 60fps / 4K fino a 120fps / FHD fino a 60fps / Vertical 4/3 fino a 4K 60fps, Tele 2.7K fino a 60fps</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Gamma di trasmissione video</p></td><td  ><p>18,6 miglia (FCC) / 9,32 miglia (CE, SRRC, MIC)</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Modalità di volo</strong></p></td><td  ><p>Sport, Normale, Cinema </p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Batteria</strong></p></td><td  ><p>6654mAh / fino a 51 minuti di volo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Tipo di ricarica </strong></p></td><td  ><p>USB-C / hub di ricarica</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Peso</strong></p></td><td  ><p>2.34lbs / 1063g </p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Dimensioni </strong></p></td><td  ><p>10,14 x 4,91 x 4,07 pollici / 257,6 x 124,8 x 103,4 mm piegato / 12,94 x 15,37 x 5,32 pollici / 328,7 x 390,5 x 135,2 mm aperto</p></td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-dji-mavic-4-pro-design"><span>DJI Mavic 4 Pro: design</span></h3><p>Il <strong>DJI Mavic 4 Pro</strong> mantiene il <strong>design pieghevole</strong> a cui ci siamo ormai abituati, ma risulta <strong>leggermente più grande del Mavic 3 Pro</strong>, con <strong>eliche di dimensioni maggiori</strong>. Di conseguenza, anche il peso è leggermente superiore, arrivando a <strong>1063 g</strong>. Nell’utilizzo pratico questo non si percepisce, ma <strong>l’aumento di velocità, potenza e manovrabilità è evidente</strong>.</p><p>La differenza più visibile rispetto al Mavic 3 Pro è rappresentata dal <strong>nuovo sistema di fotocamere e gimbal</strong>. Le <strong>tre fotocamere</strong> restano, ma il <strong>modulo è ora più sferico</strong>, con un <strong>gimbal più robusto</strong> che supporta la <strong>ripresa verticale</strong>, offrendo un <strong>movimento dell’inquadratura da -90 a 70 gradi</strong>.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CBf49sGkNHW3kh9S9FBHZD-1920-80.jpg" alt="DJI Mavic 4 Pro on a wooden floor ready for flight " /><figcaption><small role="credit">James Abbott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fMTG9Z3AqnYjzW3Qt4qsZD-1920-80.jpg" alt="DJI Mavic 4 Pro top view" /><figcaption><small role="credit">James Abbott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ypdD2GUn5wZT4FiGPvLbaD-1920-80.jpg" alt="DJI Mavic 4 Pro bottom view" /><figcaption><small role="credit">James Abbott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Y3G7aDvUxQ5obct7t29YaD-1920-80.jpg" alt="DJI Mavic 4 Pro with the gimabl guard attached" /><figcaption><small role="credit">James Abbott</small></figcaption></figure></figure><p>Questa funzione apre nuove possibilità creative: durante i test è stato possibile <strong>riprendere l’aurora boreale</strong> volando a <strong>bassa quota</strong> e inclinando la fotocamera verso l’alto per catturare una porzione maggiore del cielo notturno.</p><p>A migliorare ulteriormente la praticità in fase di utilizzo, il drone <strong>si accende automaticamente quando si aprono le braccia con le eliche</strong>, mentre il <strong>radiocomando si attiva sollevando lo schermo</strong>, rivelando i comandi sottostanti. Il <strong>controller entra in modalità standby quando viene richiuso</strong>, a meno che non venga spento manualmente in precedenza.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qZiN9mHDJVHnGjSEEmMvYD-1920-80.jpg" alt="DJI RC 2 smart controller on a wooden floor" /><figcaption><small role="credit">James Abbott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FctfYdtNSJDfwy3on67AaD-1920-80.jpg" alt="DJI Mavic 4 Pro DJI RC 2 smart controller switched off and folded on a wooden floor" /><figcaption><small role="credit">James Abbott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bLBTEqQDuH27qgTTreppbD-1920-80.jpg" alt="DJI Mavic 4 Pro DJI RC 2 smart controller detail " /><figcaption><small role="credit">James Abbott</small></figcaption></figure></figure><p>Il nuovo <strong>DJI RC 2</strong>, il radiocomando smart fornito con il Mavic 4 Pro, presenta <strong>un design completamente rinnovato</strong> e integra <strong>un display Mini-LED da 7 pollici ad alta luminosità con 2000 nit</strong>, estremamente visibile anche in pieno sole. Lo schermo può essere <strong>ruotato di 90 gradi</strong> per le riprese in verticale, offrendo così <strong>una visualizzazione a schermo intero</strong> della fotocamera in modalità ritratto.</p><p>Tra le novità troviamo anche <strong>una ghiera di regolazione</strong> che consente di modificare facilmente le impostazioni della fotocamera, una <strong>porta HDMI per l’uscita video</strong>, un’autonomia fino a <strong>quattro ore</strong> e <strong>128 GB di memoria interna</strong>. L’audio può essere registrato direttamente tramite il <strong>microfono integrato</strong> o utilizzando un <strong>DJI Mic</strong> compatibile.</p><p>Quando il controller viene chiuso, <strong>lo schermo copre gli stick di controllo</strong>, rendendolo più <strong>compatto per il trasporto e lo stoccaggio</strong>. Il sistema operativo è basato su <strong>Android</strong>, permettendo la visualizzazione dell’interfaccia standard e il supporto ad <strong>app di terze parti</strong>. Tuttavia, non è stato possibile testare questa funzione, poiché <strong>il controller non ha il Play Store installato</strong> e non erano disponibili file APK da provare. È comunque presente il <strong>browser Firefox</strong>, che può essere utilizzato per scaricare e installare applicazioni.</p>                    <div class= "tiktok-wrapper" style="min-height: 750px;"><blockquote class="tiktok-embed" cite="https://www.tiktok.com/@techradar/video/7503910995933285654" data-video-id="7503910995933285654" style="max-width: 605px; min-width: 325px;">                        <section>                            <a target="_blank" title="@techradar" href="https://www.tiktok.com/@techradar">@techradar</a>                            <p></p><a target="_blank" title="♬ original sound - TechRadar" href="https://www.tiktok.com/music/original-sound-7503911019463330582">♬ original sound - TechRadar</a></section>                    </blockquote></div>                <h3 class="article-body__section" id="section-dji-mavic-4-pro-caratteristiche-e-performance"><span>DJI Mavic 4 Pro: caratteristiche e performance</span></h3><p>I comandi reattivi del <strong>Mavic 4 Pro</strong>, uniti alla sua velocità e fluidità in volo, <strong>ricordano da vicino l’esperienza dell’Inspire 3</strong>. Ovviamente non raggiunge la stessa potenza, ma le <strong>prestazioni di volo sono chiaramente migliorate rispetto al Mavic 3 Pro</strong>. Il volo è estremamente stabile e controllato, con una <strong>velocità massima di 97 km/h in modalità Sport</strong> e <strong>64,8 km/h durante il tracking di soggetti in movimento</strong>. La <strong>resistenza al vento</strong> dichiarata è di <strong>43 km/h</strong>.</p><p>Sono presenti tutte le funzionalità classiche, tra cui <strong>Quickshots</strong>, <strong>timelapse</strong>, <strong>scatto a raffica</strong>, <strong>bracketing dell’esposizione</strong> e <strong>panorama libero</strong>.</p><p>Il <strong>tracking dei soggetti è molto efficace</strong>, e il tracciamento dei veicoli funziona bene, con il drone che riesce a mantenere il soggetto anche quando <strong>parzialmente nascosto dalla vegetazione</strong>, come dichiarato da DJI. Durante i test, è stato possibile posizionare il drone <strong>davanti, sopra, lateralmente e dietro l’auto</strong>. Le posizioni sopra e dietro hanno dato i migliori risultati. Invece, quando si tenta il tracking frontale o laterale, il drone tende a <strong>riportarsi automaticamente nella posizione posteriore</strong>, segno che, sebbene affidabile, <strong>il Mavic 4 Pro è meno versatile rispetto a modelli come il DJI Flip o Neo</strong> in fase di inseguimento. È comunque possibile <strong>regolare i parametri del gimbal e del volo anche durante il tracking</strong>.</p><p>Il drone è dotato del sistema <strong>Nightscape Omnidirectional Obstacle Sensing</strong> con sensibilità fino a <strong>0,1 Lux</strong>, composto da <strong>sei sensori fisheye ottimizzati per bassa luminosità</strong>, un <strong>LiDAR frontale</strong> posizionato sul braccio dell’elica destra e un <strong>sensore a infrarossi</strong> nella parte inferiore del corpo. In ambienti complessi, il sistema di <strong>evitamento ostacoli ha funzionato bene sia alla luce del giorno che al crepuscolo</strong>, con opzioni <strong>Brake, Bypass</strong> e <strong>Off</strong> disponibili. Quest’ultima è utile in determinati contesti per ottenere un volo più fluido, ma comporta naturalmente <strong>maggiori rischi</strong>.</p><p>Il Mavic 4 Pro è supportato dal sistema <strong>DJI O4+</strong>, che consente una <strong>trasmissione video HDR 10-bit fino a 30 km</strong>.</p><h2 id="tracciamento-dell-auto-con-il-dji-mavic-4-pro">Tracciamento dell'auto con il DJI Mavic 4 Pro</h2><iframe src="https://content.jwplatform.com/players/NyuReW2M.html" id="NyuReW2M" title="MP4 Car Tracking" width="1920" height="1080" frameborder="0" scrolling="auto" allowfullscreen></iframe><p>A completare il quadro delle funzionalità legate alla sicurezza, il <strong>sistema Return to Home</strong> ha ricevuto <strong>miglioramenti significativi</strong>, tra cui la possibilità di <strong>decollare e tornare al punto di partenza anche senza segnale GPS</strong>. Questo è possibile grazie a <strong>tecnologie di posizionamento visivo in tempo reale e costruzione della mappa</strong>, con il drone che registra i percorsi di volo quando le condizioni di luce lo consentono.</p><p>È presente anche la funzione <strong>Dynamic Home Point</strong>, che consente di impostare il punto di ritorno in base alla <strong>posizione del radiocomando anziché al punto di decollo</strong>. Questa opzione è utile, ad esempio, durante il <strong>tracking di veicoli in movimento</strong>, ma va sempre rispettato il mantenimento della <strong>linea visiva diretta (VLOS)</strong> con il drone.</p><p>Il <strong>Mavic 4 Pro può trasferire file al computer anche da spento</strong> quando collegato tramite <strong>USB-C</strong>, e supporta il trasferimento rapido dei file all’app <strong>DJI Fly anche da spento</strong>, grazie alla modalità <strong>off-state quick transfer</strong>. Sebbene la funzione di trasferimento su smartphone non sia sempre indispensabile, per molti utenti risulta utile: è possibile <strong>visualizzare e scaricare i contenuti nell’app DJI Fly tramite WiFi 6</strong>, funzione particolarmente comoda per <strong>condividere rapidamente foto e video</strong> su social o con i clienti.</p><p>L’autonomia dichiarata per ogni batteria è <strong>fino a 51 minuti</strong>, ma durante i test effettuati si è registrata <strong>una media di circa 37 minuti per volo</strong>, con il drone che propone il <strong>Return to Home al 15% di batteria residua</strong>. Durante un volo di prova, un aereo ha sorvolato l’area a circa <strong>200 metri di quota</strong>, e il radiocomando ha segnalato la presenza dell’aeromobile nelle vicinanze. Una funzione utile, anche se in questo caso il velivolo era stato <strong>visivamente individuato circa 30 secondi prima della notifica</strong> comparsa sul controller.</p><h3 class="article-body__section" id="section-dji-mavic-4-pro-qualita-video-e-immagini"><span>DJI Mavic 4 Pro: qualità video e immagini </span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2133px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="oQm3mLVK3sBjMVd5B7nGSD" name="_DSF9419" alt="DJI Mavic 4 Pro camera and gimbal close up" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oQm3mLVK3sBjMVd5B7nGSD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2133" height="1200" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: James Abbott)</span></figcaption></figure><p>Le <strong>fotocamere del DJI Mavic 4 Pro</strong>, insieme al <strong>gimbal innovativo</strong>, si distinguono per <strong>la qualità d'immagine elevata</strong> e una serie di <strong>funzionalità avanzate</strong>. Ogni modulo offre prestazioni solide, ma durante gli scatti fotografici si nota una <strong>leggera perdita di nitidezza ai bordi dell’inquadratura</strong>. Inoltre, le <strong>immagini ad alta risoluzione</strong> risultano <strong>meno nitide rispetto a quelle acquisite a risoluzioni inferiori</strong>, mentre <strong>i video non presentano questo calo di definizione</strong>.</p><p>Tutte e tre le fotocamere integrano la tecnologia <strong>Dual Native ISO Fusion</strong>, già vista in altri modelli DJI, pensata per <strong>ridurre il rumore</strong> sia negli scatti fotografici sia nelle riprese video.</p><p>In un test, è stata scattata una foto dell’aurora boreale con la <strong>fotocamera principale a 100 MP</strong>: l’immagine mostrava <strong>un livello di rumore visibile</strong>, ma comunque <strong>utilizzabile</strong>. In teoria, uno scatto a <strong>25 MP</strong> avrebbe garantito un risultato migliore in termini di gestione del rumore, ma <strong>la breve durata del fenomeno</strong> non ha permesso di acquisire un confronto a risoluzione inferiore.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZbJ9PveiNheSepDNAD6J8V-1920-80.jpg" alt="Aerial photograph of a windmill silhouette at night with the northern lights in the starry sky" /><figcaption><small role="credit">James Abbott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/g29rFMAGYEkQq2xGccJ8s4-1920-80.jpg" alt="Photo of allotments taken with the DJI Mavic 4 Pro" /><figcaption><small role="credit">James Abbott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mJ9t6wG9WYRrpiiUwbgRK4-1920-80.jpg" alt="Photo of a wind turbine and fields taken with the DJI Mavic 4 Pro" /><figcaption><small role="credit">James Abbott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GwwdG7SRcK4rLdF5Lb65j4-1920-80.jpg" alt="Photo of a riverside town taken with the DJI Mavic 4 Pro" /><figcaption><small role="credit">James Abbott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bMiWnwNss6nCRk22kgbzh4-1920-80.jpg" alt="Photo of a river and bridge from above  taken with the DJI Mavic 4 Pro" /><figcaption><small role="credit">James Abbott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gHXYc3SSEZwUcdkqzhe3g4-1920-80.jpg" alt="Photo of a river lock taken with the DJI Mavic 4 Pro" /><figcaption><small role="credit">James Abbott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zoBTvNPgcBX3ABg44HXqDV-1920-80.jpg" alt="Aerial photograph of rural UK town" /><figcaption><small role="credit">James Abbott</small></figcaption></figure></figure><p>La fotocamera principale Hasselblad è dotata di una lunghezza focale equivalente a 28 mm e di un’apertura variabile da f/2 a f/11. L’apertura f/2 rappresenta un netto miglioramento rispetto ai <strong>modelli Mavic 3</strong>, che si fermavano a un massimo di <strong>f/2.8</strong>. Il nuovo <strong>sensore Four Thirds</strong> può essere impostato per catturare immagini a <strong>100 MP o 25 MP</strong>.</p><p>La fotocamera con focale equivalente a <strong>70 mm</strong> utilizza un <strong>sensore da 48 MP / 12 MP da 1/1.3"</strong>, mentre la telecamera da <strong>168 mm</strong> è dotata di un <strong>nuovo sensore da 50 MP / 12,5 MP da 1/1.5"</strong>. Entrambe le fotocamere tele hanno <strong>apertura fissa a f/2.8</strong>.</p><p>Le fotografie possono essere salvate nei formati <strong>RAW</strong> e <strong>JPEG</strong>.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JhBEpdzXHHkcunFeF9YCt7-1920-80.jpg" alt="Photo of a church on a sunny day taken with the DJI Mavic 4 Pro" /><figcaption><small role="credit">James Abbott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UEvVPgEudUXBvBWoDt2VEV-1920-80.jpg" alt="Aerial photograph of UK church towering above a town" /><figcaption><small role="credit">James Abbott</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SjXLFSqHA8YFCdzwtSToQ7-1920-80.jpg" alt="Photo of a church on a sunny day taken with the DJI Mavic 4 Pro" /><figcaption><small role="credit">James Abbott</small></figcaption></figure></figure><h2 id="dji-mavic-4-pro-video-4k-30fps">DJI Mavic 4 Pro video 4K 30fps</h2><iframe src="https://content.jwplatform.com/players/mxFxdroW.html" id="mxFxdroW" title="MP4 Example Video" width="1920" height="1080" frameborder="0" scrolling="auto" allowfullscreen></iframe><p>La <strong>fotocamera principale Hasselblad</strong> del Mavic 4 Pro può registrare video fino a <strong>6K a 60 fps</strong>, mentre la fotocamera da <strong>70 mm</strong> arriva fino a <strong>4K a 120 fps</strong> e quella da <strong>168 mm</strong> fino a <strong>4K a 100 fps</strong>. Tutte e tre le fotocamere supportano anche la <strong>registrazione video verticale ritagliata</strong>, con la fotocamera principale in grado di raggiungere fino a <strong>4K a 60 fps</strong>, e le due teleobiettivi fino a <strong>2.7K a 60 fps</strong>. È inoltre possibile <strong>ruotare fisicamente la fotocamera in verticale</strong> per registrare in formato ritratto.</p><p>Durante i test, la rotazione della fotocamera ha permesso di <strong>registrare video verticali in 6K con la fotocamera principale</strong> e in <strong>2.7K con quella da 70 mm</strong>. In alcuni casi questo comportava <strong>una diminuzione della velocità di volo del drone</strong>, un comportamento che potrebbe essere legato al <strong>firmware preliminare</strong>, dato che non si è verificato in modo costante.</p><p>I profili colore disponibili per la registrazione video includono <strong>Normal</strong> (per utilizzo diretto), <strong>D-Log</strong>, <strong>D-Log M</strong> e <strong>HLG (HDR)</strong>. In modalità HDR, la fotocamera da <strong>28 mm</strong> può catturare <strong>fino a 16 stop di gamma dinamica</strong>, quella da <strong>70 mm fino a 14 stop</strong>, e quella da <strong>168 mm fino a 13 stop</strong>.</p><p>La versione <strong>512GB Creator</strong> del Mavic 4 Pro consente anche la registrazione video nel <strong>codec ALL-I 4:2:2</strong>, offrendo <strong>ampie possibilità di configurazione</strong> per adattarsi a flussi di lavoro e necessità professionali differenti.</p><h3 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-il-dji-mavic-4-pro"><span>Perché comprare il DJI Mavic 4 Pro?</span></h3><h2 id="ragioni-per-comprare-2">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p><strong>Vi serve velocità e potenza</strong> </p><p>Il Mavic 4 Pro è un drone veloce e potente, con prestazioni di volo eccellenti che gli permettono di operare in condizioni di vento fino a 43 km/h.</p></div><div class="product"><p><strong>Vi servono tre fotocamere</strong> </p><p>Con tre fotocamere equivalenti a 28 mm, 70 mm e 168 mm, in grado di catturare diversi formati foto e video, il Mavic 4 Pro offre ampie possibilità creative per ogni tipo di esigenza visiva.</p></div><div class="product"><p><strong>Realizzate video aerei professionali</strong> </p><p>Se utilizzate un drone per riprese video professionali, il Mavic 4 Pro supporta i profili colore D-Log, D-Log M e HLG (HDR). La versione Creator da 512 GB consente anche la registrazione in ALL-I 4:2:2, ideale per flussi di lavoro avanzati.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-2">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p><strong>Preferite un drone meno vincolato dalle normative</strong> </p><p>Se cercate un drone più compatto e facilmente trasportabile, con meno restrizioni regolamentari, il DJI Mini 4 Pro è attualmente il miglior drone sotto i 250 g disponibile sul mercato.</p></div><div class="product"><p><strong>Desiderate un drone a doppia fotocamera più economico</strong></p><p>Il DJI Air 3S offre due fotocamere, è più leggero e compatto rispetto al Mavic 4 Pro e il kit con radiocomando smart ha un costo decisamente inferiore.</p></div><div class="product"><p><strong>Volete catturare video in prima persona (FPV)</strong> </p><p>Per chi desidera riprese immersive in stile FPV, il DJI Avata 2 è un drone adatto sia a principianti che a utenti esperti, con ottima qualità video. Tuttavia, la funzionalità fotografica è molto limitata su questo modello.</p></div>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Su AliExpress spunta una fotocamera 4K ad un ottimo prezzo: l’offerta NBD è da non perdere ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Una fotocamera compatta (<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-fotocamera" target="_blank">qui trovate le migliori</a>), ricca di accessori e con funzionalità adatte al vlogging e alla creazione di contenuti: è la <a href="https://tc.tradetracker.net/?c=15645&m=12&a=349245&r=&u=https://it.aliexpress.com/item/1005005740729083.htmlhttps://it.aliexpress.com/item/1005007202810466.html" target="_blank"><strong>NBD S100-DPT</strong></a>, attualmente in offerta su <strong>AliExpress a 97,31€</strong>, con uno <strong>sconto del 57% sul prezzo originale</strong>. Un’opportunità da considerare per chi cerca un dispositivo economico ma completo, ideale per video, vlog e fotografia occasionale.</p><div class="product"><a data-dimension112="ef2c22c3-f37e-423c-9085-cf7232a71430" data-action="Deal Block" data-label="NBD S100-DPT" data-dimension48="NBD S100-DPT" data-dimension25="€97.31" href="https://tc.tradetracker.net/?c=15645&m=12&a=349245&r=&u=https://it.aliexpress.com/item/1005005740729083.htmlhttps://it.aliexpress.com/item/1005007202810466.html" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="w6o9snTFsBevCaYXpsHNHW" name="NBD S100-DPT" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/w6o9snTFsBevCaYXpsHNHW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="1600" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p>La NBD S100-DPT è una fotocamera digitale compatta dotata di registrazione video in 4K, sensore da 48MP, zoom digitale 16x, schermo ribaltabile da 3", Wi-Fi integrato e modalità webcam via USB. Pensata per vlogging, contenuti social e utilizzo quotidiano, combina portabilità e funzioni essenziali a un prezzo accessibile.<a class="view-deal button" href="https://tc.tradetracker.net/?c=15645&m=12&a=349245&r=&u=https://it.aliexpress.com/item/1005005740729083.htmlhttps://it.aliexpress.com/item/1005007202810466.html" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="ef2c22c3-f37e-423c-9085-cf7232a71430" data-action="Deal Block" data-label="NBD S100-DPT" data-dimension48="NBD S100-DPT" data-dimension25="€97.31">View Deal</a></p></div><p>La fotocamera integra <strong>connettività Wi-Fi</strong>, utile per trasferire rapidamente file o gestire la macchina da remoto tramite app. È inoltre compatibile con l’utilizzo come <strong>webcam</strong>, ampliando così le sue applicazioni anche a contesti come lezioni online, live streaming o riunioni su PC. Non è un prodotto professionale, ma offre abbastanza da coprire le necessità di base di chi muove i primi passi nel vlogging o cerca un dispositivo alternativo allo smartphone.</p><p>La disponibilità è limitata e la spedizione parte dalla Cina. Prima dell’acquisto, è sempre consigliabile verificare nel dettaglio cosa include la confezione direttamente sulla pagina ufficiale del prodotto.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/photography/su-aliexpress-spunta-una-fotocamera-4k-ad-un-ottimo-prezzo-lofferta-nbd-e-da-non-perdere</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Compatta, con sensore da 48MP, schermo ribaltabile e funzione webcam: la NBD S100-DPT è la fotocamera tuttofare in super sconto su AliExpress. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">GogKPyUWXhxC3yTkspFZna</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kXFjH9t5toUcNuCjGZ3bdT-1920-80.png" type="image/png" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 15 May 2025 07:55:11 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 15 May 2025 10:18:19 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Photography]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/png" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kXFjH9t5toUcNuCjGZ3bdT-1920-80.png">
                                                            <media:credit><![CDATA[NBD S100-DPT]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[NBD S100-DPT]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[NBD S100-DPT]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[NBD S100-DPT]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kXFjH9t5toUcNuCjGZ3bdT-1920-80.png" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Una fotocamera compatta (<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-fotocamera" target="_blank">qui trovate le migliori</a>), ricca di accessori e con funzionalità adatte al vlogging e alla creazione di contenuti: è la <a href="https://tc.tradetracker.net/?c=15645&m=12&a=349245&r=&u=https://it.aliexpress.com/item/1005005740729083.htmlhttps://it.aliexpress.com/item/1005007202810466.html" target="_blank"><strong>NBD S100-DPT</strong></a>, attualmente in offerta su <strong>AliExpress a 97,31€</strong>, con uno <strong>sconto del 57% sul prezzo originale</strong>. Un’opportunità da considerare per chi cerca un dispositivo economico ma completo, ideale per video, vlog e fotografia occasionale.</p><div class="product"><a data-dimension112="ef2c22c3-f37e-423c-9085-cf7232a71430" data-action="Deal Block" data-label="NBD S100-DPT" data-dimension48="NBD S100-DPT" data-dimension25="€97.31" href="https://tc.tradetracker.net/?c=15645&m=12&a=349245&r=&u=https://it.aliexpress.com/item/1005005740729083.htmlhttps://it.aliexpress.com/item/1005007202810466.html" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="w6o9snTFsBevCaYXpsHNHW" name="NBD S100-DPT" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/w6o9snTFsBevCaYXpsHNHW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="1600" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p>La NBD S100-DPT è una fotocamera digitale compatta dotata di registrazione video in 4K, sensore da 48MP, zoom digitale 16x, schermo ribaltabile da 3", Wi-Fi integrato e modalità webcam via USB. Pensata per vlogging, contenuti social e utilizzo quotidiano, combina portabilità e funzioni essenziali a un prezzo accessibile.<a class="view-deal button" href="https://tc.tradetracker.net/?c=15645&m=12&a=349245&r=&u=https://it.aliexpress.com/item/1005005740729083.htmlhttps://it.aliexpress.com/item/1005007202810466.html" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="ef2c22c3-f37e-423c-9085-cf7232a71430" data-action="Deal Block" data-label="NBD S100-DPT" data-dimension48="NBD S100-DPT" data-dimension25="€97.31">View Deal</a></p></div><p>La fotocamera integra <strong>connettività Wi-Fi</strong>, utile per trasferire rapidamente file o gestire la macchina da remoto tramite app. È inoltre compatibile con l’utilizzo come <strong>webcam</strong>, ampliando così le sue applicazioni anche a contesti come lezioni online, live streaming o riunioni su PC. Non è un prodotto professionale, ma offre abbastanza da coprire le necessità di base di chi muove i primi passi nel vlogging o cerca un dispositivo alternativo allo smartphone.</p><p>La disponibilità è limitata e la spedizione parte dalla Cina. Prima dell’acquisto, è sempre consigliabile verificare nel dettaglio cosa include la confezione direttamente sulla pagina ufficiale del prodotto.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ DJI Osmo 360 svelata in un maxi leak: ecco tutte le immagini della nuova camera a 360 gradi ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>La Insta360 X5 è appena arrivata sul mercato, ma potrebbe essere presto affiancata da un’altra action cam a 360 gradi di punta: sono trapelate online decine di immagini della DJI Osmo 360, insieme al suo manuale d’istruzioni.</p><p>I leak provengono da <a href="https://x.com/Quadro_News/status/1919001666575069682" target="_blank">@Quadro_News</a> e <a href="https://x.com/hakasushi/status/1918814059534659792" target="_blank">@hakasushi</a> (tramite <a href="https://www.notebookcheck.net/DJI-Osmo-360-Dozens-of-images-surface-of-DJI-s-first-360-degree-action-camera-and-Insta360-X5-rival.1010153.0.html" target="_blank">Notebookcheck</a>) e offrono uno sguardo approfondito sia all’esterno sia all’interno della fotocamera. Le foto sembrano provenire da test effettuati presso la Commissione Federale delle Comunicazioni (FCC) negli Stati Uniti.</p><p>La prima traccia ufficiale della DJI Osmo 360 presso la FCC risale a ottobre, rendendo questa videocamera compatta un prodotto atteso da mesi. Altri scatti non ufficiali sono poi apparsi a febbraio, ritraendo la fotocamera accanto alla DJI Osmo Action 6.</p><p>L’ultimo leak in ordine di tempo è di marzo, con un’immagine extra ufficiosa e la notizia che la Osmo 360 potrebbe integrare un sensore da 1/1.3", in grado di catturare foto e video ad alta risoluzione.</p><h2 id="lo-vedremo-mai">Lo vedremo mai?</h2><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1919001666575069682"><p lang="en" dir="ltr">👉To break your boredom, here are some photos of the DJI Osmo 360 prototype💁‍♂️#dji #djiosmo360 pic.twitter.com/Ywi3cChOeD<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1919001666575069682">May 4, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Non emergono molte novità dall’ultimo leak, anche se il manuale d’istruzioni menziona una batteria da 1.950 mAh. Viene inoltre confermata la presenza di un touchscreen integrato e la compatibilità con l’app DJI Mimo.</p><p>Tuttavia, secondo il leaker <a href="https://x.com/JasperEllens/status/1919098411942322364" target="_blank">@JasperEllens</a>, potremmo non vedere mai davvero la DJI Osmo 360. Il motivo sarebbe da ricercare nell’assenza di leak da parte dei rivenditori e nell’incertezza legata ai dazi negli Stati Uniti, che potrebbero aver spinto DJI a sospendere il progetto.</p><p>Sarebbe un peccato se DJI non riuscisse a competere con modelli come Insta360 X5 e GoPro Max, ma il periodo è difficile per molte aziende hardware. Anche GoPro Max 2, ad esempio, ha dovuto affrontare diversi ritardi e problemi.</p><p>Nonostante tutto, DJI potrebbe decidere di concentrarsi sulle sue eccellenze, come i droni, invece di lanciarsi in nuove avventure nel mercato delle action cam. Eppure, i leak mostrano che la DJI Osmo 360 è in una fase avanzata di sviluppo: non resta che attendere.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/360-cameras/dji-osmo-360-svelata-in-un-maxi-leak-ecco-tutte-le-immagini-della-nuova-camera-a-360-gradi</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Manuale incluso, sensore da 1/1.3" e schermo touch: ma il suo lancio resta in dubbio ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">zCuRNttUtHyW2rRGrHzsMX</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PXQDCnUFQHfmRi9j2MPmFP-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 05 May 2025 14:17:14 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[360 Cameras]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PXQDCnUFQHfmRi9j2MPmFP-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future | Sam Kieldsen]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[Might the Insta360 X5 get a new rival soon?]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Insta360 X5 action camera]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Insta360 X5 action camera]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PXQDCnUFQHfmRi9j2MPmFP-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>La Insta360 X5 è appena arrivata sul mercato, ma potrebbe essere presto affiancata da un’altra action cam a 360 gradi di punta: sono trapelate online decine di immagini della DJI Osmo 360, insieme al suo manuale d’istruzioni.</p><p>I leak provengono da <a href="https://x.com/Quadro_News/status/1919001666575069682" target="_blank">@Quadro_News</a> e <a href="https://x.com/hakasushi/status/1918814059534659792" target="_blank">@hakasushi</a> (tramite <a href="https://www.notebookcheck.net/DJI-Osmo-360-Dozens-of-images-surface-of-DJI-s-first-360-degree-action-camera-and-Insta360-X5-rival.1010153.0.html" target="_blank">Notebookcheck</a>) e offrono uno sguardo approfondito sia all’esterno sia all’interno della fotocamera. Le foto sembrano provenire da test effettuati presso la Commissione Federale delle Comunicazioni (FCC) negli Stati Uniti.</p><p>La prima traccia ufficiale della DJI Osmo 360 presso la FCC risale a ottobre, rendendo questa videocamera compatta un prodotto atteso da mesi. Altri scatti non ufficiali sono poi apparsi a febbraio, ritraendo la fotocamera accanto alla DJI Osmo Action 6.</p><p>L’ultimo leak in ordine di tempo è di marzo, con un’immagine extra ufficiosa e la notizia che la Osmo 360 potrebbe integrare un sensore da 1/1.3", in grado di catturare foto e video ad alta risoluzione.</p><h2 id="lo-vedremo-mai">Lo vedremo mai?</h2><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1919001666575069682"><p lang="en" dir="ltr">👉To break your boredom, here are some photos of the DJI Osmo 360 prototype💁‍♂️#dji #djiosmo360 pic.twitter.com/Ywi3cChOeD<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1919001666575069682">May 4, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Non emergono molte novità dall’ultimo leak, anche se il manuale d’istruzioni menziona una batteria da 1.950 mAh. Viene inoltre confermata la presenza di un touchscreen integrato e la compatibilità con l’app DJI Mimo.</p><p>Tuttavia, secondo il leaker <a href="https://x.com/JasperEllens/status/1919098411942322364" target="_blank">@JasperEllens</a>, potremmo non vedere mai davvero la DJI Osmo 360. Il motivo sarebbe da ricercare nell’assenza di leak da parte dei rivenditori e nell’incertezza legata ai dazi negli Stati Uniti, che potrebbero aver spinto DJI a sospendere il progetto.</p><p>Sarebbe un peccato se DJI non riuscisse a competere con modelli come Insta360 X5 e GoPro Max, ma il periodo è difficile per molte aziende hardware. Anche GoPro Max 2, ad esempio, ha dovuto affrontare diversi ritardi e problemi.</p><p>Nonostante tutto, DJI potrebbe decidere di concentrarsi sulle sue eccellenze, come i droni, invece di lanciarsi in nuove avventure nel mercato delle action cam. Eppure, i leak mostrano che la DJI Osmo 360 è in una fase avanzata di sviluppo: non resta che attendere.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ DJI Mavic 4 Pro, nuove immagini leak svelano il design completo del drone top di gamma ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Nuove immagini trapelate offrono un primo sguardo dettagliato al successore del <strong>DJI Mavic 3 Pro, </strong>previsto per il 2024.</p><p>Le foto, diffuse dal noto insider <a href="https://x.com/Quadro_News/status/1915302085941149898" target="_blank">@Quadro_News</a> (tramite <a href="https://www.notebookcheck.net/DJI-Mavic-4-Pro-Leaker-shares-a-dozen-new-photos-of-Mavic-3-Pro-successor-in-major-new-leak.1005340.0.html" target="_blank">Notebookcheck</a>), mostrano il nuovo drone da diverse angolazioni, insieme ad alcuni degli accessori che saranno disponibili.</p><p>Dal punto di vista estetico, il <strong>DJI Mavic 4 Pro</strong> sembra mantenere un design molto simile a quello del modello precedente. Tuttavia, si prevede l’aggiunta di nuovi sensori che, in combinazione con la tecnologia <strong>LiDAR</strong>, miglioreranno ulteriormente le capacità di evitamento degli ostacoli.</p><p>Anche per il nuovo modello sono attesi i pacchetti <strong>Fly More Combo</strong> e <strong>Creator Combo</strong>, che includeranno batterie aggiuntive, dongle cellulari, eliche di ricambio e altri accessori. La presenza di filtri <strong>ND (Neutral Density)</strong> tra gli accessori suggerisce che questa tecnologia non sarà integrata direttamente nel sistema ottico del drone.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Ceg7NRLwDKPtT4u25wD7M7" name="_DSF3688.jpg" alt="DJI Mavic 3 Pro drone on a wooden table with arms folded out" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Ceg7NRLwDKPtT4u25wD7M7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il <strong>DJI Mavic 4 Pro</strong> era inizialmente previsto per il lancio il <strong>24 aprile</strong>, ma la data è trascorsa senza annunci ufficiali. Tuttavia, il debutto del nuovo drone dovrebbe essere imminente.</p><p>Secondo le indiscrezioni, il prezzo di vendita sarà di circa <strong>2.250 euro</strong>, leggermente superiore rispetto al prezzo di lancio del modello precedente (<strong>2.199 euro circa</strong>). Come sempre, i pacchetti combo e gli accessori opzionali comporteranno un costo aggiuntivo.</p><p>Un leak precedente ha mostrato in dettaglio il <strong>modulo a tripla fotocamera</strong> che dovrebbe equipaggiare il nuovo modello. Inoltre, sembra che le <strong>eliche</strong> riceveranno alcune modifiche progettuali, finalizzate a garantire <strong>un funzionamento più silenzioso</strong> e <strong>una maggiore autonomia di volo</strong>.</p><p>Nel complesso, il <strong>DJI Mavic 4 Pro</strong> si profila come un aggiornamento sostanziale rispetto alla versione 2023, e le ultime immagini trapelate offrono un quadro sempre più chiaro di cosa aspettarsi. Ulteriori aggiornamenti ufficiali saranno comunicati non appena disponibili.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/drones/dji-mavic-4-pro-nuove-immagini-leak-svelano-il-design-completo-del-drone-top-di-gamma</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il nuovo modello aggiunge sensori extra e accessori aggiornati, in attesa dell'annuncio ufficiale. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">JnDrbfhfDSTDMKo7bkFCvA</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mn3orsPFfaCoY5ANSXsezk-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 28 Apr 2025 07:12:45 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Mon, 28 Apr 2025 07:12:50 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Drones]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mn3orsPFfaCoY5ANSXsezk-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[The DJI Mavic 3 Pro]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[DJI Mavic 3 Pro in flight]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[DJI Mavic 3 Pro in flight]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mn3orsPFfaCoY5ANSXsezk-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Nuove immagini trapelate offrono un primo sguardo dettagliato al successore del <strong>DJI Mavic 3 Pro, </strong>previsto per il 2024.</p><p>Le foto, diffuse dal noto insider <a href="https://x.com/Quadro_News/status/1915302085941149898" target="_blank">@Quadro_News</a> (tramite <a href="https://www.notebookcheck.net/DJI-Mavic-4-Pro-Leaker-shares-a-dozen-new-photos-of-Mavic-3-Pro-successor-in-major-new-leak.1005340.0.html" target="_blank">Notebookcheck</a>), mostrano il nuovo drone da diverse angolazioni, insieme ad alcuni degli accessori che saranno disponibili.</p><p>Dal punto di vista estetico, il <strong>DJI Mavic 4 Pro</strong> sembra mantenere un design molto simile a quello del modello precedente. Tuttavia, si prevede l’aggiunta di nuovi sensori che, in combinazione con la tecnologia <strong>LiDAR</strong>, miglioreranno ulteriormente le capacità di evitamento degli ostacoli.</p><p>Anche per il nuovo modello sono attesi i pacchetti <strong>Fly More Combo</strong> e <strong>Creator Combo</strong>, che includeranno batterie aggiuntive, dongle cellulari, eliche di ricambio e altri accessori. La presenza di filtri <strong>ND (Neutral Density)</strong> tra gli accessori suggerisce che questa tecnologia non sarà integrata direttamente nel sistema ottico del drone.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Ceg7NRLwDKPtT4u25wD7M7" name="_DSF3688.jpg" alt="DJI Mavic 3 Pro drone on a wooden table with arms folded out" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Ceg7NRLwDKPtT4u25wD7M7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il <strong>DJI Mavic 4 Pro</strong> era inizialmente previsto per il lancio il <strong>24 aprile</strong>, ma la data è trascorsa senza annunci ufficiali. Tuttavia, il debutto del nuovo drone dovrebbe essere imminente.</p><p>Secondo le indiscrezioni, il prezzo di vendita sarà di circa <strong>2.250 euro</strong>, leggermente superiore rispetto al prezzo di lancio del modello precedente (<strong>2.199 euro circa</strong>). Come sempre, i pacchetti combo e gli accessori opzionali comporteranno un costo aggiuntivo.</p><p>Un leak precedente ha mostrato in dettaglio il <strong>modulo a tripla fotocamera</strong> che dovrebbe equipaggiare il nuovo modello. Inoltre, sembra che le <strong>eliche</strong> riceveranno alcune modifiche progettuali, finalizzate a garantire <strong>un funzionamento più silenzioso</strong> e <strong>una maggiore autonomia di volo</strong>.</p><p>Nel complesso, il <strong>DJI Mavic 4 Pro</strong> si profila come un aggiornamento sostanziale rispetto alla versione 2023, e le ultime immagini trapelate offrono un quadro sempre più chiaro di cosa aspettarsi. Ulteriori aggiornamenti ufficiali saranno comunicati non appena disponibili.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Fujifilm anticipa la sua fotocamera half-frame: nel teaser spunta uno schermo segreto ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>La nuova fotocamera half-frame di Fujifilm, al centro di numerose indiscrezioni nelle ultime settimane, sembra ormai vicina alla presentazione ufficiale. Dopo le immagini trapelate online, un teaser pubblicato il 22 aprile sul canale YouTube dell’azienda conferma quasi definitivamente l’esistenza del modello noto come "X-Half".</p><p>Il breve video di 19 secondi è accompagnato dallo slogan <em>“Half the Size, Twice the Story”</em>, un chiaro riferimento al formato half-frame, alimentando ulteriormente le speculazioni su questa nuova direzione di Fujifilm. Nessun dettaglio ufficiale sul nome o sulla data di lancio è stato comunicato, ma il messaggio finale <em>“See you soon”</em> suggerisce un annuncio imminente.</p><p>Nel teaser si intravede la silhouette della fotocamera, che richiama il design retrò tipico di molti modelli Fujifilm, con una ghiera testurizzata per i controlli e un mirino circolare. Un elemento in particolare ha attirato l’attenzione degli appassionati: un logo Provia di colore blu posizionato sul lato sinistro, sotto il mirino. Questo dettaglio si trova esattamente dove, nelle fotocamere a pellicola, era presente la finestra per il canister, alimentando nuove ipotesi sul ruolo estetico o funzionale che potrebbe avere in questo nuovo modello.</p><h2 id="una-finestra-sulla-simulazione">Una finestra sulla simulazione</h2><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="high" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/1Maajrb9aQA" allowfullscreen></iframe></div></div><p>Il formato half-frame ha origine dalla fotografia analogica e si riferisce a fotocamere in grado di catturare due scatti verticali su un singolo fotogramma da 35 mm, raddoppiando così il numero di esposizioni per rullino. Un’impostazione che oggi si adatta perfettamente alla produzione di contenuti per i social media, dove l’orientamento verticale è ormai lo standard.</p><p>Negli ultimi anni, modelli come la Pentax 17 e la Kodak Ektar H35 hanno contribuito alla riscoperta di questo formato. Resta da capire in che modo Fujifilm intenda inserirsi in questa tendenza con il suo nuovo modello.</p><p>Secondo le indiscrezioni emerse online, la cosiddetta X-Half dovrebbe rappresentare una reinterpretazione moderna del formato half-frame, unendo la praticità del digitale al fascino dell’analogico. Un approccio già familiare agli utenti Fujifilm, come dimostrato dal successo del modello X100VI.</p><p>Le specifiche trapelate indicano un design vintage con una ghiera per l'esposizione manuale e un mirino ottico. Fuji Rumors ha inoltre riportato la presenza di un display LCD verticale sul retro, utile per la composizione degli scatti in formato ritratto. Lo stesso sito suggerisce l’integrazione di un sensore da 1 pollice, la cui orientazione (verticale o orizzontale) non è ancora chiara. C'è chi ipotizza che questo possa permettere la creazione di immagini diptych, ossia due scatti affiancati in un’unica composizione, un'idea rafforzata dallo slogan “Twice the Story” apparso nel teaser.</p><p>Un altro dettaglio interessante è il logo Provia visibile sul lato posteriore sinistro della fotocamera, richiamando la finestra del canister tipica delle fotocamere a pellicola. Provia è uno storico rullino 35 mm di Fujifilm, ma anche una delle simulazioni di pellicola disponibili sui modelli digitali dell’azienda. Alcuni utenti ipotizzano che questo elemento possa essere un piccolo schermo LCD secondario, simile a quello visto sulla X-Pro3, utile per mostrare la simulazione di pellicola selezionata.</p><p>Una soluzione di questo tipo si inserirebbe perfettamente nella combinazione di estetica analogica e funzionalità digitali che sembra caratterizzare la X-Half. Tuttavia, come già accaduto con altri modelli, tali scelte stilistiche potrebbero risultare divisive: per alcuni utenti rappresentano un valore aggiunto, per altri solo elementi decorativi.</p><p>Per capire esattamente come Fujifilm posizionerà questa nuova fotocamera sul mercato, sarà necessario attendere l'annuncio ufficiale con tutte le specifiche e il prezzo. Secondo il teaser, non dovrebbe mancare molto.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/compact-cameras/fujifilm-anticipa-la-sua-fotocamera-half-frame-nel-teaser-spunta-uno-schermo-segreto</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un video ufficiale conferma il design vintage e suggerisce un mini display ispirato all’analogico, proprio come nella X-Pro3. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">Jy4ywmSrNZDbsyyEZgPCw9</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gyd3LzaBswdpP2P5y62m5B-1920-80.png" type="image/png" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 23 Apr 2025 14:49:34 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Compact Cameras]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/png" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gyd3LzaBswdpP2P5y62m5B-1920-80.png">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Fujifilm X-Pro3]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Fujifilm X-Pro3]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Fujifilm X-Pro3]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gyd3LzaBswdpP2P5y62m5B-1920-80.png" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>La nuova fotocamera half-frame di Fujifilm, al centro di numerose indiscrezioni nelle ultime settimane, sembra ormai vicina alla presentazione ufficiale. Dopo le immagini trapelate online, un teaser pubblicato il 22 aprile sul canale YouTube dell’azienda conferma quasi definitivamente l’esistenza del modello noto come "X-Half".</p><p>Il breve video di 19 secondi è accompagnato dallo slogan <em>“Half the Size, Twice the Story”</em>, un chiaro riferimento al formato half-frame, alimentando ulteriormente le speculazioni su questa nuova direzione di Fujifilm. Nessun dettaglio ufficiale sul nome o sulla data di lancio è stato comunicato, ma il messaggio finale <em>“See you soon”</em> suggerisce un annuncio imminente.</p><p>Nel teaser si intravede la silhouette della fotocamera, che richiama il design retrò tipico di molti modelli Fujifilm, con una ghiera testurizzata per i controlli e un mirino circolare. Un elemento in particolare ha attirato l’attenzione degli appassionati: un logo Provia di colore blu posizionato sul lato sinistro, sotto il mirino. Questo dettaglio si trova esattamente dove, nelle fotocamere a pellicola, era presente la finestra per il canister, alimentando nuove ipotesi sul ruolo estetico o funzionale che potrebbe avere in questo nuovo modello.</p><h2 id="una-finestra-sulla-simulazione">Una finestra sulla simulazione</h2><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="high" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/1Maajrb9aQA" allowfullscreen></iframe></div></div><p>Il formato half-frame ha origine dalla fotografia analogica e si riferisce a fotocamere in grado di catturare due scatti verticali su un singolo fotogramma da 35 mm, raddoppiando così il numero di esposizioni per rullino. Un’impostazione che oggi si adatta perfettamente alla produzione di contenuti per i social media, dove l’orientamento verticale è ormai lo standard.</p><p>Negli ultimi anni, modelli come la Pentax 17 e la Kodak Ektar H35 hanno contribuito alla riscoperta di questo formato. Resta da capire in che modo Fujifilm intenda inserirsi in questa tendenza con il suo nuovo modello.</p><p>Secondo le indiscrezioni emerse online, la cosiddetta X-Half dovrebbe rappresentare una reinterpretazione moderna del formato half-frame, unendo la praticità del digitale al fascino dell’analogico. Un approccio già familiare agli utenti Fujifilm, come dimostrato dal successo del modello X100VI.</p><p>Le specifiche trapelate indicano un design vintage con una ghiera per l'esposizione manuale e un mirino ottico. Fuji Rumors ha inoltre riportato la presenza di un display LCD verticale sul retro, utile per la composizione degli scatti in formato ritratto. Lo stesso sito suggerisce l’integrazione di un sensore da 1 pollice, la cui orientazione (verticale o orizzontale) non è ancora chiara. C'è chi ipotizza che questo possa permettere la creazione di immagini diptych, ossia due scatti affiancati in un’unica composizione, un'idea rafforzata dallo slogan “Twice the Story” apparso nel teaser.</p><p>Un altro dettaglio interessante è il logo Provia visibile sul lato posteriore sinistro della fotocamera, richiamando la finestra del canister tipica delle fotocamere a pellicola. Provia è uno storico rullino 35 mm di Fujifilm, ma anche una delle simulazioni di pellicola disponibili sui modelli digitali dell’azienda. Alcuni utenti ipotizzano che questo elemento possa essere un piccolo schermo LCD secondario, simile a quello visto sulla X-Pro3, utile per mostrare la simulazione di pellicola selezionata.</p><p>Una soluzione di questo tipo si inserirebbe perfettamente nella combinazione di estetica analogica e funzionalità digitali che sembra caratterizzare la X-Half. Tuttavia, come già accaduto con altri modelli, tali scelte stilistiche potrebbero risultare divisive: per alcuni utenti rappresentano un valore aggiunto, per altri solo elementi decorativi.</p><p>Per capire esattamente come Fujifilm posizionerà questa nuova fotocamera sul mercato, sarà necessario attendere l'annuncio ufficiale con tutte le specifiche e il prezzo. Secondo il teaser, non dovrebbe mancare molto.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Recensione Panasonic Lumix TZ99 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h3 class="article-body__section" id="section-panasonic-lumix-zs99-recensione-rapida"><span>Panasonic Lumix ZS99: Recensione rapida </span></h3><p>La Lumix ZS99 (nota come Lumix TZ99 in alcuni mercati) è una vera rarità al giorno d’oggi: una nuova fotocamera compatta. Tuttavia, è bene chiarirlo subito: di nuovo ha ben poco. Utilizza infatti lo stesso sensore e lo stesso obiettivo del modello precedente, la ZS80D / TZ95D, con l’unica vera novità rappresentata dall’introduzione della ricarica USB-C, obbligatoria per i nuovi dispositivi venduti nell’Unione Europea.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="8znNHaq3xQ57cDWkRqR7vX" name="Panasonic_Lumix_ZS99_16x9_08" alt="An image of the Panasonic Lumix ZS99 / TZ99" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8znNHaq3xQ57cDWkRqR7vX-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1081" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Peggio ancora, Panasonic ha deciso di eliminare il piccolo (ma utile) mirino presente nel modello precedente. Il display resta invariato, ma ora sarà l’unico modo per inquadrare ogni scatto – un vero peccato.</p><p>Non si tratta affatto di una fotocamera scadente, ma il suo zoom estremamente versatile è ormai l’unico vero vantaggio tecnico rispetto a uno smartphone del 2025. Se serve avvicinarsi molto a soggetti lontani, può ancora regalare scatti soddisfacenti, ma nella maggior parte delle situazioni – soprattutto con l’angolo più ampio – le immagini ottenute sono paragonabili a quelle di un buon telefono.</p><p>Se si desidera un dispositivo separato per viaggiare e si dà priorità allo zoom, allora può valere l’acquisto. Ma non sorprende se, in condizioni come la scarsa luminosità, si finisca per tornare a usare il proprio smartphone.</p><p>La Lumix ZS99 non è tecnicamente una delle migliori compatte in assoluto, ma resta una delle pochissime travel zoom ancora in circolazione – e il prezzo è decisamente competitivo.</p><h3 class="article-body__section" id="section-panasonic-lumix-zs99-tz99-uscita-e-prezzo"><span>Panasonic Lumix ZS99 / TZ99: uscita e prezzo </span></h3><p>Al giorno d’oggi, spendere 499 € per un dispositivo che, in parte, il proprio smartphone è già in grado di sostituire può sembrare una spesa difficile da giustificare.</p><p>Tuttavia, le fotocamere compatte come questa stanno vivendo una nuova popolarità, in gran parte trainata dall’influenza dei content creator. Lo scorso anno, la precedente TZ95D (ZS80D) era così richiesta che il prezzo di mercato aveva superato il doppio di quello di listino dell’attuale TZ99, con valutazioni dell’usato decisamente fuori scala.</p><p>La ZS99 / TZ99 non è certo economica, ma attualmente ha ben pochi rivali diretti. Se questo tipo di prodotto risponde alle vostre esigenze, il prezzo è in linea con ciò che offre. Detto ciò, chi è disposto ad accettare uno zoom più contenuto (10x) può considerare la Panasonic TZ200, acquistabile a una cifra simile: in cambio si ottiene un sensore da un pollice che garantisce una qualità d’immagine superiore. Vale la pena prenderla in considerazione.</p><ul><li><strong>Prezzo: 4/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="5UepweBhgPb8VyANk9e82Y" name="Panasonic_Lumix_ZS99_16x9_03" alt="An image of the Panasonic Lumix ZS99 / TZ99" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5UepweBhgPb8VyANk9e82Y-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1081" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><div data-widget-type="review" data-model-name="Panasonic Lumix TZ99"></div><h3 class="article-body__section" id="section-panasonic-lumix-zs99-tz99-specifiche"><span>Panasonic Lumix ZS99 / TZ99: specifiche </span></h3><div ><table><caption>Panasonic Lumix ZS99 specs</caption><tbody><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Sensori: </strong></p></td><td  ><p>Sensore Live MOS da 1/2,3 pollici e 20,3 MP</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Lenti</strong></p></td><td  ><p>Zoom 30x, 24-720 mm f/3,3-6,4 equivalente </p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Risoluzione Video:</strong> </p></td><td  ><p>4K fino a 30 fps / Full HD fino a 60 fps</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Schermo: </strong></p></td><td  ><p>Display LCD TFT da 3,0 pollici, 1840k punti, inclinabile, sensibile al tocco</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Mirino</strong></p></td><td  ><p>No</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Batteria: </strong></p></td><td  ><p>Batteria agli ioni di litio da 1025 mAh, autonomia di 380 scatti, ricarica USB-C</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Peso: </strong></p></td><td  ><p>0.71lb / 322g</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Dimensioni:</strong> </p></td><td  ><p>4.41 x 2.67 x 1.70 pollici / 112 x 67.8 x 43.1mm</p></td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-panasonic-lumix-zs99-tz99-design"><span>Panasonic Lumix ZS99 / TZ99: design</span></h3><p>Al centro della Lumix ZS99 troviamo un sensore da 20MP in formato 1/2.3 pollici. Si tratta di una dimensione simile a quella integrata nella maggior parte degli smartphone moderni – e in alcuni casi addirittura inferiore, visto che diversi telefoni recenti montano sensori più grandi.</p><p>Deludente? Non troppo: è proprio questo tipo di sensore che permette di offrire uno zoom ottico 30x, una caratteristica che gli smartphone non riescono a replicare - almeno non con la stessa qualità ottica. Il principale limite di un sensore così piccolo è la perdita di dettaglio in condizioni di scarsa luminosità, ma per un uso in viaggio potrebbe non essere un problema determinante.</p><p>Lo zoom 30x della Lumix ZS99 offre una lunghezza focale equivalente a 24-720mm nel formato full-frame, ovvero il riferimento standard per indicare l’escursione focale. Anche in questo caso, come per il sensore, si tratta dello stesso obiettivo già visto sulla ZS80 / TZ95D: non aspettatevi quindi un miglioramento nella qualità d'immagine (vedi la prossima sezione).</p><p>Se cercate una fotocamera compatta che entri comodamente in tasca e che non sia il vostro smartphone, questo modello fa al caso vostro. È più spessa rispetto a un telefono medio, ma meno ingombrante in lunghezza. I grip presenti sul fronte e sul retro la rendono anche più salda in mano rispetto a un telefono liscio e scivoloso.</p><p>Tutte le modifiche ai parametri si possono effettuare tramite controlli fisici, un dettaglio raro nell’attuale panorama dominato dagli schermi touch. C’è una ghiera delle modalità per accedere al controllo manuale completo, mentre lo zoom si gestisce tramite una leva attorno al pulsante di scatto. Alcuni pulsanti sono personalizzabili per adattarsi meglio alle funzioni più usate, e sono disponibili anche alcune opzioni tramite il display touch.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/z2Nwxg5G4HVoFkTU9LrqtX-1920-80.jpg" alt="An image of the Panasonic Lumix ZS99 / TZ99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Nrtkta5dXWP4pe82dK5rzX-1920-80.jpg" alt="An image of the Panasonic Lumix ZS99 / TZ99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Lywvpt6PmQPKKuccJrtM2Y-1920-80.jpg" alt="An image of the Panasonic Lumix ZS99 / TZ99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/thKZf5MeKfR2vG6waMH72Y-1920-80.jpg" alt="An image of the Panasonic Lumix ZS99 / TZ99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zFtvbgGe7K4itG3FwbMSzX-1920-80.jpg" alt="An image of the Panasonic Lumix ZS99 / TZ99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sV2nsZDaVwmT7AN6SYCQzX-1920-80.jpg" alt="An image of the Panasonic Lumix ZS99 / TZ99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sXm2eToT4NsWhcLvMbcSyX-1920-80.jpg" alt="An image of the Panasonic Lumix ZS99 / TZ99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bNDT8XEe9aTMBopCDH2tsX-1920-80.jpg" alt="An image of the Panasonic Lumix ZS99 / TZ99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2DTRdQXfBVEeqDmxnxauwX-1920-80.jpg" alt="An image of the Panasonic Lumix ZS99 / TZ99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/znynP64Bf6ZJbMCq5FxGtX-1920-80.jpg" alt="An image of the Panasonic Lumix ZS99 / TZ99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Una funzione particolarmente utile è il tasto Zoom Compose Assist. Pensato per quando si perde di vista il soggetto durante uno scatto a lunga distanza – ad esempio un uccello in volo – consente di allargare rapidamente l’inquadratura per ritrovarlo, per poi tornare automaticamente allo zoom precedente appena si rilascia il pulsante. Comodo e pratico.</p><p>Anche lo schermo è lo stesso già visto sul modello precedente: orientabile in avanti per selfie e video, ha una risoluzione di 1,84 milioni di punti. È sufficientemente nitido e luminoso per la maggior parte delle situazioni, ed è anche touch. Sotto la luce diretta del sole, però, può risultare difficile da vedere, ed è qui che pesa l’assenza del mirino elettronico, presente nella versione passata. Va detto comunque che chi arriva da uno smartphone probabilmente non sentirà la mancanza di questa funzione, non essendoci abituato.</p><ul><li><strong>Design: 4/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-panasonic-lumix-zs99-tz99-performance"><span>Panasonic Lumix ZS99 / TZ99: performance</span></h3><p>Sapevamo già cosa aspettarci dalla fotocamera, visto che adotta lo stesso sensore e lo stesso obiettivo del modello precedente.</p><p>In poche parole: offre risultati discreti, ma niente di eccezionale. Almeno non secondo gli standard attuali. Le potenzialità di un sensore così piccolo sono limitate, e sebbene ci siano alcune cose che questa fotocamera può fare meglio di uno smartphone, capita anche che un cellulare economico riesca a superarla.</p><p>Se scattate in condizioni di luce favorevoli, senza forti contrasti, e con soggetti fermi o poco dinamici, riuscirete comunque a ottenere buone immagini. Il livello di dettaglio è soddisfacente, i colori risultano naturali (anche se un po’ piatti), e l’esposizione è in genere ben gestita. Detto questo, con l’inquadratura più ampia dell’obiettivo, è probabile che uno smartphone moderno ottenga risultati molto simili.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="zFtvbgGe7K4itG3FwbMSzX" name="Panasonic_Lumix_ZS99_16x9_13" alt="An image of the Panasonic Lumix ZS99 / TZ99" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zFtvbgGe7K4itG3FwbMSzX-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1081" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>È però quando si attiva lo zoom che la fotocamera dà il meglio di sé. Finché si riesce a mantenere una buona stabilità, anche scattando al massimo ingrandimento di 30x si possono ottenere primi piani interessanti di soggetti lontani.</p><p>La stabilizzazione ottica ibrida a 5 assi integrata (OIS) fa un lavoro discreto, ma superato il 20x qualsiasi aiuto in più per evitare tremolii è benvenuto.</p><p>Per quanto riguarda il tracking dei soggetti in movimento: dimenticatevi di seguire un leopardo o una macchina da corsa. Ma con animali più lenti e prevedibili c’è la possibilità concreta di ottenere scatti ben a fuoco.</p><p>Passando invece alle cattive notizie: le prestazioni in scarsa luce. Gli smartphone moderni se la cavano bene in questi contesti grazie all’elaborazione multi-frame, che unisce diversi scatti per migliorare il risultato. Qui, invece, questo tipo di elaborazione non c’è, e persino in ambienti chiusi con luce non ottimale si nota facilmente un certo effetto “impastato”. Il consiglio? Evitate di usare questa fotocamera al chiuso o dopo il tramonto, e potrete comunque ottenere buoni risultati.</p><ul><li><strong>Performance: 3/5</strong></li></ul><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fj6b6tz4vHoWYWix7r6tL8-1920-80.jpg" alt="A sample image taken with the Panasonic Lumix ZS99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5mLGDsQsAusHFF7ET7XDQ8-1920-80.jpg" alt="A sample image taken with the Panasonic Lumix ZS99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/W8XtWwYw66aS6r4adXzjJ8-1920-80.jpg" alt="A sample image taken with the Panasonic Lumix ZS99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xHSaTEM67DxDqP294WS5F8-1920-80.jpg" alt="A sample image taken with the Panasonic Lumix ZS99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NutYdDR59DpDC4CC5YvLK8-1920-80.jpg" alt="A sample image taken with the Panasonic Lumix ZS99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STv7Y5WwE7FJKSe932WR88-1920-80.jpg" alt="A sample image taken with the Panasonic Lumix ZS99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6UDfnTYMNSUNii64yTa4a7-1920-80.jpg" alt="A sample image taken with the Panasonic Lumix ZS99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hQzNeCVFWA5fFiZTzrDwX7-1920-80.jpg" alt="A sample image taken with the Panasonic Lumix ZS99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/H4CVfto9S9zhGdndegpmf6-1920-80.jpg" alt="A sample image taken with the Panasonic Lumix ZS99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4B6VhGNzDyLFeNRSZAjTP7-1920-80.jpg" alt="A sample image taken with the Panasonic Lumix ZS99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NUqFeSNvGdtFsnpcAGcfJ7-1920-80.jpg" alt="A sample image taken with the Panasonic Lumix ZS99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bQghqBURpaodsxgqVS3qi6-1920-80.jpg" alt="A sample image taken with the Panasonic Lumix ZS99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nExrZwWFsUEfgowc38ps47-1920-80.jpg" alt="A sample image taken with the Panasonic Lumix ZS99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xdmmLZPVeaAao8LHBF2cn6-1920-80.jpg" alt="A sample image taken with the Panasonic Lumix ZS99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><h3 class="article-body__section" id="section-panasonic-lumix-zs99-tz99-scheda-tecnica"><span>Panasonic Lumix ZS99 / TZ99: scheda tecnica  </span></h3><div ><table><caption>Panasonic Lumix ZS99</caption><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Attributi </p></th><th  ><p>Note</p></th><th  ><p>Punteggio </p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Prezzo</p></td><td  ><p>Non economica, ma tutto sommato accessibile</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Design</p></td><td  ><p>Sta comodamente in tasca</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Performance</p></td><td  ><p>Ottima per gli scatti con zoom, ma con alcune debolezze evidenti.</p></td><td  ><p>3/5</p></td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-perche-acquistare-le-panasonic-lumix-zs99-tz99"><span>Perché acquistare le Panasonic Lumix ZS99 / TZ99?</span></h3><h2 id="ragioni-per-comprare-3">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p><strong>Volete uno zoom potente in una fotocamera che stia in tasca?</strong></p><p>Se cercate un dispositivo compatto ma capace di avvicinarvi davvero ai soggetti, questa fotocamera fa per voi. Lo zoom 30x vi permette di ottenere dettagli discreti anche da lontano, cosa impossibile da fare con uno smartphone senza finire con immagini sfocate. È l’ideale per viaggi e scatti quotidiani, anche se la qualità d’immagine generale non è eccellente.</p></div><div class="product"><p><strong>Vi piace l’idea di ricaricare tutto con un solo cavo USB-C?</strong></p><p>L’unico vero aggiornamento rispetto al modello precedente è proprio l’arrivo della porta USB-C. Se siete spesso in viaggio, poter usare un solo cavo per ricaricare fotocamera, smartphone e altri dispositivi è sicuramente un bel vantaggio.</p></div><div class="product"><p><strong>Volete una fotocamera con schermo frontale per selfie e vlog?</strong></p><p>Lo schermo può essere completamente ruotato in avanti, perfetto per inquadrarvi mentre immortalate momenti di viaggio. Anche chi si cimenta nel vlogging apprezzerà questa funzione per avere sempre sotto controllo l’inquadratura.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-3">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p><strong>Avete già una ZS80 / TZ95D?</strong></p><p>Se possedete già una ZS80 o TZ95D, passare a questo modello ha davvero poco senso. A meno che non desideriate fortemente la ricarica USB-C e non abbiate mai usato il mirino, non troverete nessuna vera novità: sensore, obiettivo e schermo sono identici al modello precedente. Nuovo non significa sempre aggiornato.</p></div><div class="product"><p><strong>Volete un mirino?</strong></p><p>Lo abbiamo già detto più volte, ma vale la pena ribadirlo: il mirino è stato eliminato! Per alcuni potrebbe non essere un problema, ma se per voi è una funzione indispensabile, questo modello non fa al caso vostro.</p></div><div class="product"><p><strong>Scattate spesso in condizioni di scarsa luce?</strong></p><p>La resa in ambienti poco illuminati è uno dei punti deboli di questa fotocamera. Se vi capita spesso di fotografare in queste situazioni, non aspettatevi risultati brillanti. Se invece vi capita solo occasionalmente, potrebbe comunque andarvi bene.</p></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/compact-cameras/recensione-panasonic-lumix-tz99</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La Lumix ZS99 / TZ99 offre uno zoom 30x e ricarica tramite USB: potrebbe essere la fotocamera perfetta da portare in viaggio? ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">FtYuyvhj62ps3nMa9Y5xZf</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2Qd7HYYYbNzk4GdYpb6oxX-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 17 Apr 2025 14:04:04 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 26 Mar 2026 14:23:16 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Compact Cameras]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2Qd7HYYYbNzk4GdYpb6oxX-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[An image of the Panasonic Lumix ZS99 / TZ99]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[An image of the Panasonic Lumix ZS99 / TZ99]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[An image of the Panasonic Lumix ZS99 / TZ99]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2Qd7HYYYbNzk4GdYpb6oxX-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <h3 class="article-body__section" id="section-panasonic-lumix-zs99-recensione-rapida"><span>Panasonic Lumix ZS99: Recensione rapida </span></h3><p>La Lumix ZS99 (nota come Lumix TZ99 in alcuni mercati) è una vera rarità al giorno d’oggi: una nuova fotocamera compatta. Tuttavia, è bene chiarirlo subito: di nuovo ha ben poco. Utilizza infatti lo stesso sensore e lo stesso obiettivo del modello precedente, la ZS80D / TZ95D, con l’unica vera novità rappresentata dall’introduzione della ricarica USB-C, obbligatoria per i nuovi dispositivi venduti nell’Unione Europea.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="8znNHaq3xQ57cDWkRqR7vX" name="Panasonic_Lumix_ZS99_16x9_08" alt="An image of the Panasonic Lumix ZS99 / TZ99" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8znNHaq3xQ57cDWkRqR7vX-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1081" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Peggio ancora, Panasonic ha deciso di eliminare il piccolo (ma utile) mirino presente nel modello precedente. Il display resta invariato, ma ora sarà l’unico modo per inquadrare ogni scatto – un vero peccato.</p><p>Non si tratta affatto di una fotocamera scadente, ma il suo zoom estremamente versatile è ormai l’unico vero vantaggio tecnico rispetto a uno smartphone del 2025. Se serve avvicinarsi molto a soggetti lontani, può ancora regalare scatti soddisfacenti, ma nella maggior parte delle situazioni – soprattutto con l’angolo più ampio – le immagini ottenute sono paragonabili a quelle di un buon telefono.</p><p>Se si desidera un dispositivo separato per viaggiare e si dà priorità allo zoom, allora può valere l’acquisto. Ma non sorprende se, in condizioni come la scarsa luminosità, si finisca per tornare a usare il proprio smartphone.</p><p>La Lumix ZS99 non è tecnicamente una delle migliori compatte in assoluto, ma resta una delle pochissime travel zoom ancora in circolazione – e il prezzo è decisamente competitivo.</p><h3 class="article-body__section" id="section-panasonic-lumix-zs99-tz99-uscita-e-prezzo"><span>Panasonic Lumix ZS99 / TZ99: uscita e prezzo </span></h3><p>Al giorno d’oggi, spendere 499 € per un dispositivo che, in parte, il proprio smartphone è già in grado di sostituire può sembrare una spesa difficile da giustificare.</p><p>Tuttavia, le fotocamere compatte come questa stanno vivendo una nuova popolarità, in gran parte trainata dall’influenza dei content creator. Lo scorso anno, la precedente TZ95D (ZS80D) era così richiesta che il prezzo di mercato aveva superato il doppio di quello di listino dell’attuale TZ99, con valutazioni dell’usato decisamente fuori scala.</p><p>La ZS99 / TZ99 non è certo economica, ma attualmente ha ben pochi rivali diretti. Se questo tipo di prodotto risponde alle vostre esigenze, il prezzo è in linea con ciò che offre. Detto ciò, chi è disposto ad accettare uno zoom più contenuto (10x) può considerare la Panasonic TZ200, acquistabile a una cifra simile: in cambio si ottiene un sensore da un pollice che garantisce una qualità d’immagine superiore. Vale la pena prenderla in considerazione.</p><ul><li><strong>Prezzo: 4/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="5UepweBhgPb8VyANk9e82Y" name="Panasonic_Lumix_ZS99_16x9_03" alt="An image of the Panasonic Lumix ZS99 / TZ99" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5UepweBhgPb8VyANk9e82Y-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1081" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><div data-widget-type="review" data-model-name="Panasonic Lumix TZ99"></div><h3 class="article-body__section" id="section-panasonic-lumix-zs99-tz99-specifiche"><span>Panasonic Lumix ZS99 / TZ99: specifiche </span></h3><div ><table><caption>Panasonic Lumix ZS99 specs</caption><tbody><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Sensori: </strong></p></td><td  ><p>Sensore Live MOS da 1/2,3 pollici e 20,3 MP</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Lenti</strong></p></td><td  ><p>Zoom 30x, 24-720 mm f/3,3-6,4 equivalente </p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Risoluzione Video:</strong> </p></td><td  ><p>4K fino a 30 fps / Full HD fino a 60 fps</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Schermo: </strong></p></td><td  ><p>Display LCD TFT da 3,0 pollici, 1840k punti, inclinabile, sensibile al tocco</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Mirino</strong></p></td><td  ><p>No</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Batteria: </strong></p></td><td  ><p>Batteria agli ioni di litio da 1025 mAh, autonomia di 380 scatti, ricarica USB-C</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Peso: </strong></p></td><td  ><p>0.71lb / 322g</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Dimensioni:</strong> </p></td><td  ><p>4.41 x 2.67 x 1.70 pollici / 112 x 67.8 x 43.1mm</p></td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-panasonic-lumix-zs99-tz99-design"><span>Panasonic Lumix ZS99 / TZ99: design</span></h3><p>Al centro della Lumix ZS99 troviamo un sensore da 20MP in formato 1/2.3 pollici. Si tratta di una dimensione simile a quella integrata nella maggior parte degli smartphone moderni – e in alcuni casi addirittura inferiore, visto che diversi telefoni recenti montano sensori più grandi.</p><p>Deludente? Non troppo: è proprio questo tipo di sensore che permette di offrire uno zoom ottico 30x, una caratteristica che gli smartphone non riescono a replicare - almeno non con la stessa qualità ottica. Il principale limite di un sensore così piccolo è la perdita di dettaglio in condizioni di scarsa luminosità, ma per un uso in viaggio potrebbe non essere un problema determinante.</p><p>Lo zoom 30x della Lumix ZS99 offre una lunghezza focale equivalente a 24-720mm nel formato full-frame, ovvero il riferimento standard per indicare l’escursione focale. Anche in questo caso, come per il sensore, si tratta dello stesso obiettivo già visto sulla ZS80 / TZ95D: non aspettatevi quindi un miglioramento nella qualità d'immagine (vedi la prossima sezione).</p><p>Se cercate una fotocamera compatta che entri comodamente in tasca e che non sia il vostro smartphone, questo modello fa al caso vostro. È più spessa rispetto a un telefono medio, ma meno ingombrante in lunghezza. I grip presenti sul fronte e sul retro la rendono anche più salda in mano rispetto a un telefono liscio e scivoloso.</p><p>Tutte le modifiche ai parametri si possono effettuare tramite controlli fisici, un dettaglio raro nell’attuale panorama dominato dagli schermi touch. C’è una ghiera delle modalità per accedere al controllo manuale completo, mentre lo zoom si gestisce tramite una leva attorno al pulsante di scatto. Alcuni pulsanti sono personalizzabili per adattarsi meglio alle funzioni più usate, e sono disponibili anche alcune opzioni tramite il display touch.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/z2Nwxg5G4HVoFkTU9LrqtX-1920-80.jpg" alt="An image of the Panasonic Lumix ZS99 / TZ99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Nrtkta5dXWP4pe82dK5rzX-1920-80.jpg" alt="An image of the Panasonic Lumix ZS99 / TZ99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Lywvpt6PmQPKKuccJrtM2Y-1920-80.jpg" alt="An image of the Panasonic Lumix ZS99 / TZ99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/thKZf5MeKfR2vG6waMH72Y-1920-80.jpg" alt="An image of the Panasonic Lumix ZS99 / TZ99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zFtvbgGe7K4itG3FwbMSzX-1920-80.jpg" alt="An image of the Panasonic Lumix ZS99 / TZ99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sV2nsZDaVwmT7AN6SYCQzX-1920-80.jpg" alt="An image of the Panasonic Lumix ZS99 / TZ99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sXm2eToT4NsWhcLvMbcSyX-1920-80.jpg" alt="An image of the Panasonic Lumix ZS99 / TZ99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bNDT8XEe9aTMBopCDH2tsX-1920-80.jpg" alt="An image of the Panasonic Lumix ZS99 / TZ99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2DTRdQXfBVEeqDmxnxauwX-1920-80.jpg" alt="An image of the Panasonic Lumix ZS99 / TZ99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/znynP64Bf6ZJbMCq5FxGtX-1920-80.jpg" alt="An image of the Panasonic Lumix ZS99 / TZ99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Una funzione particolarmente utile è il tasto Zoom Compose Assist. Pensato per quando si perde di vista il soggetto durante uno scatto a lunga distanza – ad esempio un uccello in volo – consente di allargare rapidamente l’inquadratura per ritrovarlo, per poi tornare automaticamente allo zoom precedente appena si rilascia il pulsante. Comodo e pratico.</p><p>Anche lo schermo è lo stesso già visto sul modello precedente: orientabile in avanti per selfie e video, ha una risoluzione di 1,84 milioni di punti. È sufficientemente nitido e luminoso per la maggior parte delle situazioni, ed è anche touch. Sotto la luce diretta del sole, però, può risultare difficile da vedere, ed è qui che pesa l’assenza del mirino elettronico, presente nella versione passata. Va detto comunque che chi arriva da uno smartphone probabilmente non sentirà la mancanza di questa funzione, non essendoci abituato.</p><ul><li><strong>Design: 4/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-panasonic-lumix-zs99-tz99-performance"><span>Panasonic Lumix ZS99 / TZ99: performance</span></h3><p>Sapevamo già cosa aspettarci dalla fotocamera, visto che adotta lo stesso sensore e lo stesso obiettivo del modello precedente.</p><p>In poche parole: offre risultati discreti, ma niente di eccezionale. Almeno non secondo gli standard attuali. Le potenzialità di un sensore così piccolo sono limitate, e sebbene ci siano alcune cose che questa fotocamera può fare meglio di uno smartphone, capita anche che un cellulare economico riesca a superarla.</p><p>Se scattate in condizioni di luce favorevoli, senza forti contrasti, e con soggetti fermi o poco dinamici, riuscirete comunque a ottenere buone immagini. Il livello di dettaglio è soddisfacente, i colori risultano naturali (anche se un po’ piatti), e l’esposizione è in genere ben gestita. Detto questo, con l’inquadratura più ampia dell’obiettivo, è probabile che uno smartphone moderno ottenga risultati molto simili.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="zFtvbgGe7K4itG3FwbMSzX" name="Panasonic_Lumix_ZS99_16x9_13" alt="An image of the Panasonic Lumix ZS99 / TZ99" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zFtvbgGe7K4itG3FwbMSzX-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1081" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>È però quando si attiva lo zoom che la fotocamera dà il meglio di sé. Finché si riesce a mantenere una buona stabilità, anche scattando al massimo ingrandimento di 30x si possono ottenere primi piani interessanti di soggetti lontani.</p><p>La stabilizzazione ottica ibrida a 5 assi integrata (OIS) fa un lavoro discreto, ma superato il 20x qualsiasi aiuto in più per evitare tremolii è benvenuto.</p><p>Per quanto riguarda il tracking dei soggetti in movimento: dimenticatevi di seguire un leopardo o una macchina da corsa. Ma con animali più lenti e prevedibili c’è la possibilità concreta di ottenere scatti ben a fuoco.</p><p>Passando invece alle cattive notizie: le prestazioni in scarsa luce. Gli smartphone moderni se la cavano bene in questi contesti grazie all’elaborazione multi-frame, che unisce diversi scatti per migliorare il risultato. Qui, invece, questo tipo di elaborazione non c’è, e persino in ambienti chiusi con luce non ottimale si nota facilmente un certo effetto “impastato”. Il consiglio? Evitate di usare questa fotocamera al chiuso o dopo il tramonto, e potrete comunque ottenere buoni risultati.</p><ul><li><strong>Performance: 3/5</strong></li></ul><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fj6b6tz4vHoWYWix7r6tL8-1920-80.jpg" alt="A sample image taken with the Panasonic Lumix ZS99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5mLGDsQsAusHFF7ET7XDQ8-1920-80.jpg" alt="A sample image taken with the Panasonic Lumix ZS99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/W8XtWwYw66aS6r4adXzjJ8-1920-80.jpg" alt="A sample image taken with the Panasonic Lumix ZS99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xHSaTEM67DxDqP294WS5F8-1920-80.jpg" alt="A sample image taken with the Panasonic Lumix ZS99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NutYdDR59DpDC4CC5YvLK8-1920-80.jpg" alt="A sample image taken with the Panasonic Lumix ZS99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STv7Y5WwE7FJKSe932WR88-1920-80.jpg" alt="A sample image taken with the Panasonic Lumix ZS99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6UDfnTYMNSUNii64yTa4a7-1920-80.jpg" alt="A sample image taken with the Panasonic Lumix ZS99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hQzNeCVFWA5fFiZTzrDwX7-1920-80.jpg" alt="A sample image taken with the Panasonic Lumix ZS99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/H4CVfto9S9zhGdndegpmf6-1920-80.jpg" alt="A sample image taken with the Panasonic Lumix ZS99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4B6VhGNzDyLFeNRSZAjTP7-1920-80.jpg" alt="A sample image taken with the Panasonic Lumix ZS99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NUqFeSNvGdtFsnpcAGcfJ7-1920-80.jpg" alt="A sample image taken with the Panasonic Lumix ZS99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bQghqBURpaodsxgqVS3qi6-1920-80.jpg" alt="A sample image taken with the Panasonic Lumix ZS99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nExrZwWFsUEfgowc38ps47-1920-80.jpg" alt="A sample image taken with the Panasonic Lumix ZS99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xdmmLZPVeaAao8LHBF2cn6-1920-80.jpg" alt="A sample image taken with the Panasonic Lumix ZS99" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><h3 class="article-body__section" id="section-panasonic-lumix-zs99-tz99-scheda-tecnica"><span>Panasonic Lumix ZS99 / TZ99: scheda tecnica  </span></h3><div ><table><caption>Panasonic Lumix ZS99</caption><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Attributi </p></th><th  ><p>Note</p></th><th  ><p>Punteggio </p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Prezzo</p></td><td  ><p>Non economica, ma tutto sommato accessibile</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Design</p></td><td  ><p>Sta comodamente in tasca</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Performance</p></td><td  ><p>Ottima per gli scatti con zoom, ma con alcune debolezze evidenti.</p></td><td  ><p>3/5</p></td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-perche-acquistare-le-panasonic-lumix-zs99-tz99"><span>Perché acquistare le Panasonic Lumix ZS99 / TZ99?</span></h3><h2 id="ragioni-per-comprare-3">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p><strong>Volete uno zoom potente in una fotocamera che stia in tasca?</strong></p><p>Se cercate un dispositivo compatto ma capace di avvicinarvi davvero ai soggetti, questa fotocamera fa per voi. Lo zoom 30x vi permette di ottenere dettagli discreti anche da lontano, cosa impossibile da fare con uno smartphone senza finire con immagini sfocate. È l’ideale per viaggi e scatti quotidiani, anche se la qualità d’immagine generale non è eccellente.</p></div><div class="product"><p><strong>Vi piace l’idea di ricaricare tutto con un solo cavo USB-C?</strong></p><p>L’unico vero aggiornamento rispetto al modello precedente è proprio l’arrivo della porta USB-C. Se siete spesso in viaggio, poter usare un solo cavo per ricaricare fotocamera, smartphone e altri dispositivi è sicuramente un bel vantaggio.</p></div><div class="product"><p><strong>Volete una fotocamera con schermo frontale per selfie e vlog?</strong></p><p>Lo schermo può essere completamente ruotato in avanti, perfetto per inquadrarvi mentre immortalate momenti di viaggio. Anche chi si cimenta nel vlogging apprezzerà questa funzione per avere sempre sotto controllo l’inquadratura.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-3">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p><strong>Avete già una ZS80 / TZ95D?</strong></p><p>Se possedete già una ZS80 o TZ95D, passare a questo modello ha davvero poco senso. A meno che non desideriate fortemente la ricarica USB-C e non abbiate mai usato il mirino, non troverete nessuna vera novità: sensore, obiettivo e schermo sono identici al modello precedente. Nuovo non significa sempre aggiornato.</p></div><div class="product"><p><strong>Volete un mirino?</strong></p><p>Lo abbiamo già detto più volte, ma vale la pena ribadirlo: il mirino è stato eliminato! Per alcuni potrebbe non essere un problema, ma se per voi è una funzione indispensabile, questo modello non fa al caso vostro.</p></div><div class="product"><p><strong>Scattate spesso in condizioni di scarsa luce?</strong></p><p>La resa in ambienti poco illuminati è uno dei punti deboli di questa fotocamera. Se vi capita spesso di fotografare in queste situazioni, non aspettatevi risultati brillanti. Se invece vi capita solo occasionalmente, potrebbe comunque andarvi bene.</p></div>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ GoPro HERO12 Black in sconto folle, l’action cam più amata ora costa molto meno ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>La <a href="https://tc.tradetracker.net/?c=15645&m=12&a=349245&r=&u=https://it.aliexpress.com/item/1005008264914931.html"><u>GoPro HERO12 Black è disponibile in offerta</u></a> su AliExpress con un prezzo sensibilmente più basso rispetto al listino ufficiale. Offre video fino a 5.3K a 60 fps, stabilizzazione HyperSmooth 6.0, resistenza all’acqua fino a 10 metri e batteria migliorata. È tra le action cam più utilizzate da sportivi, creator e appassionati di video in movimento.</p><div class="product"><a data-dimension112="917a27cc-6c83-46b0-a3f1-8fb2b5083ed3" data-action="Deal Block" data-label="GoPro HERO12 Black" data-dimension48="GoPro HERO12 Black" href="https://it.aliexpress.com/item/1005008264914931.html?af=349245&afref=https%3A%2F%2Fwww.google.com%2F&cv=12&dp=12%3A%3A349245%3A%3A%3A%3A%3A%3A1744532758&cn=15645&aff_fcid=559ec78775574a6089c230ba92e7e4a4-1744532758923-09778-Y7bAZbY&aff_fsk=Y7bAZbY&aff_platform=aaf&sk=Y7bAZbY&aff_trace_key=559ec78775574a6089c230ba92e7e4a4-1744532758923-09778-Y7bAZbY&terminal_id=b31e042844a641b1b00d5b9d4e826513&afSmartRedirect=y" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:70.50%;"><img id="UzhaLgcVDFigc8Rc5jisS" name="GoPro HERO12 Black (1)" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UzhaLgcVDFigc8Rc5jisS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1000" height="705" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><strong><a href="https://it.aliexpress.com/item/1005008264914931.html?af=349245&afref=https%3A%2F%2Fwww.google.com%2F&cv=12&dp=12%3A%3A349245%3A%3A%3A%3A%3A%3A1744532758&cn=15645&aff_fcid=559ec78775574a6089c230ba92e7e4a4-1744532758923-09778-Y7bAZbY&aff_fsk=Y7bAZbY&aff_platform=aaf&sk=Y7bAZbY&aff_trace_key=559ec78775574a6089c230ba92e7e4a4-1744532758923-09778-Y7bAZbY&terminal_id=b31e042844a641b1b00d5b9d4e826513&afSmartRedirect=y" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="917a27cc-6c83-46b0-a3f1-8fb2b5083ed3" data-action="Deal Block" data-label="GoPro HERO12 Black" data-dimension48="GoPro HERO12 Black" data-dimension25="">GoPro HERO12 Black:</a></strong><br><a href="https://tc.tradetracker.net/?c=15645&m=12&a=349245&r=&u=https://it.aliexpress.com/item/1005008264914931.html"><u>Compra adesso la HERO12 Black su AliExpress</u></a> e approfitta di uno sconto consistente. È l’action cam di riferimento per chi cerca qualità, resistenza e versatilità. La promozione è attiva per pochi giorni, le unità disponibili sono limitate.</p><p><strong>Codice consigliato: ITAS30</strong> (valido su ordini da 239€ in su)<a class="view-deal button" href="https://it.aliexpress.com/item/1005008264914931.html?af=349245&afref=https%3A%2F%2Fwww.google.com%2F&cv=12&dp=12%3A%3A349245%3A%3A%3A%3A%3A%3A1744532758&cn=15645&aff_fcid=559ec78775574a6089c230ba92e7e4a4-1744532758923-09778-Y7bAZbY&aff_fsk=Y7bAZbY&aff_platform=aaf&sk=Y7bAZbY&aff_trace_key=559ec78775574a6089c230ba92e7e4a4-1744532758923-09778-Y7bAZbY&terminal_id=b31e042844a641b1b00d5b9d4e826513&afSmartRedirect=y" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="917a27cc-6c83-46b0-a3f1-8fb2b5083ed3" data-action="Deal Block" data-label="GoPro HERO12 Black" data-dimension48="GoPro HERO12 Black" data-dimension25="">View Deal</a></p></div><p><strong>Come usare i codici sconto</strong></p><p> Ogni codice offre uno sconto specifico che può essere applicato al momento del pagamento. Per utilizzarli, basta inserire il codice corrispondente nel campo apposito durante il checkout, a condizione che si raggiunga la spesa minima indicata. Ogni codice ha una durata limitata, quindi è consigliato usarli il prima possibile per non perdere l’opportunità di ottenere uno sconto. Ad esempio, con il codice <strong>ITAS3</strong>, otterrai uno sconto di 3 € su un acquisto minimo di 29 €, mentre con <strong>ITAS50</strong> risparmierai 50 € su un acquisto minimo di 459 €.</p><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Codice</p></th><th  ><p>Sconto</p></th><th  ><p>Spesa minima richiesta</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p><strong>ITAS3</strong></p></td><td  ><p>3 €</p></td><td  ><p>29 €</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>ITAS6</strong></p></td><td  ><p>6 €</p></td><td  ><p>49 €</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>ITAS12</strong></p></td><td  ><p>12 €</p></td><td  ><p>89 €</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>ITAS20</strong></p></td><td  ><p>20 €</p></td><td  ><p>159 €</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>ITAS30</strong></p></td><td  ><p>30 €</p></td><td  ><p>239 €</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>ITAS40</strong></p></td><td  ><p>40 €</p></td><td  ><p>329 €</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>ITAS50</strong></p></td><td  ><p>50 €</p></td><td  ><p>459 €</p></td></tr></tbody></table></div><p>La HERO12 Black monta un sensore da 1/1.9” e registra in 5.3K a 60 fps o in 4K a 120 fps. La qualità video è adatta anche per produzioni professionali. Il sistema HyperSmooth 6.0 garantisce una stabilizzazione fluida, anche in situazioni di forte movimento come sport estremi, bici o moto.</p><p>Grazie alla modalità GP-Log e al supporto per LUT, i contenuti possono essere gestiti in post-produzione con maggior controllo cromatico. È compatibile con microfoni Bluetooth e offre audio stereo potenziato. La batteria Enduro assicura prestazioni migliori anche in condizioni di freddo.</p><p>Il corpo è impermeabile fino a <strong>10 metri senza custodia</strong>, resistente agli urti e compatibile con tutti gli accessori GoPro standard. L’interfaccia è semplice da usare grazie al doppio schermo: touchscreen posteriore e display frontale per selfie e inquadrature da vlogging.</p><p>Il prezzo medio online è di circa 449 €, ma durante questa campagna su AliExpress si trova anche sotto i 350 €. Utilizzando i codici sconto disponibili si può ottenere un risparmio ulteriore. AliExpress si propone come alternativa concreta ad Amazon, con offerte spesso più aggressive e stock limitati da cogliere al volo.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/gopros/gopro-hero12-black-in-sconto-folle-laction-cam-piu-amata-ora-costa-molto-meno</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La GoPro HERO12 Black è in forte sconto su AliExpress. Video 5.3K, HyperSmooth 6.0 e resistenza all’acqua: offerta limitata con prezzo al minimo. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">m8X2dqcd5s7Wo9Abr9onFA</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DNmUJxZn9KSZG6Zpzk7jah-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 14 Apr 2025 07:30:00 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[GoPros]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Action Cameras]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Classe 1976, ha una formazione complessa, che comprende un istituto tecnico, la facoltà di ingegneria e quella di Lingue e Lettere Straniere, e un corso di specializzazione come insegnante di lingua spagnola. Nato con il tarlo della tecnologia, non ha mai perso l&#039;ossessione per i nuovi dispositivi: dai giocattoli agli smartphone e ai laptop, tutto è interessante e meritevole di uno sguardo ravvicinato. Dal 2003 fa il giornalista, e racconta come cambia il mondo in funzione dell&#039;evoluzione tecnologica: una recensione dopo l&#039;altra, un prodotto dopo l&#039;altro, prova a raccontare al lettore un modo di vivere la tecnologia che vada oltre il semplice consumo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DNmUJxZn9KSZG6Zpzk7jah-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[GoPro HERO12 Black]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[GoPro HERO12 Black]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[GoPro HERO12 Black]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[GoPro HERO12 Black]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DNmUJxZn9KSZG6Zpzk7jah-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>La <a href="https://tc.tradetracker.net/?c=15645&m=12&a=349245&r=&u=https://it.aliexpress.com/item/1005008264914931.html"><u>GoPro HERO12 Black è disponibile in offerta</u></a> su AliExpress con un prezzo sensibilmente più basso rispetto al listino ufficiale. Offre video fino a 5.3K a 60 fps, stabilizzazione HyperSmooth 6.0, resistenza all’acqua fino a 10 metri e batteria migliorata. È tra le action cam più utilizzate da sportivi, creator e appassionati di video in movimento.</p><div class="product"><a data-dimension112="917a27cc-6c83-46b0-a3f1-8fb2b5083ed3" data-action="Deal Block" data-label="GoPro HERO12 Black" data-dimension48="GoPro HERO12 Black" href="https://it.aliexpress.com/item/1005008264914931.html?af=349245&afref=https%3A%2F%2Fwww.google.com%2F&cv=12&dp=12%3A%3A349245%3A%3A%3A%3A%3A%3A1744532758&cn=15645&aff_fcid=559ec78775574a6089c230ba92e7e4a4-1744532758923-09778-Y7bAZbY&aff_fsk=Y7bAZbY&aff_platform=aaf&sk=Y7bAZbY&aff_trace_key=559ec78775574a6089c230ba92e7e4a4-1744532758923-09778-Y7bAZbY&terminal_id=b31e042844a641b1b00d5b9d4e826513&afSmartRedirect=y" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:70.50%;"><img id="UzhaLgcVDFigc8Rc5jisS" name="GoPro HERO12 Black (1)" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UzhaLgcVDFigc8Rc5jisS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1000" height="705" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><strong><a href="https://it.aliexpress.com/item/1005008264914931.html?af=349245&afref=https%3A%2F%2Fwww.google.com%2F&cv=12&dp=12%3A%3A349245%3A%3A%3A%3A%3A%3A1744532758&cn=15645&aff_fcid=559ec78775574a6089c230ba92e7e4a4-1744532758923-09778-Y7bAZbY&aff_fsk=Y7bAZbY&aff_platform=aaf&sk=Y7bAZbY&aff_trace_key=559ec78775574a6089c230ba92e7e4a4-1744532758923-09778-Y7bAZbY&terminal_id=b31e042844a641b1b00d5b9d4e826513&afSmartRedirect=y" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="917a27cc-6c83-46b0-a3f1-8fb2b5083ed3" data-action="Deal Block" data-label="GoPro HERO12 Black" data-dimension48="GoPro HERO12 Black" data-dimension25="">GoPro HERO12 Black:</a></strong><br><a href="https://tc.tradetracker.net/?c=15645&m=12&a=349245&r=&u=https://it.aliexpress.com/item/1005008264914931.html"><u>Compra adesso la HERO12 Black su AliExpress</u></a> e approfitta di uno sconto consistente. È l’action cam di riferimento per chi cerca qualità, resistenza e versatilità. La promozione è attiva per pochi giorni, le unità disponibili sono limitate.</p><p><strong>Codice consigliato: ITAS30</strong> (valido su ordini da 239€ in su)<a class="view-deal button" href="https://it.aliexpress.com/item/1005008264914931.html?af=349245&afref=https%3A%2F%2Fwww.google.com%2F&cv=12&dp=12%3A%3A349245%3A%3A%3A%3A%3A%3A1744532758&cn=15645&aff_fcid=559ec78775574a6089c230ba92e7e4a4-1744532758923-09778-Y7bAZbY&aff_fsk=Y7bAZbY&aff_platform=aaf&sk=Y7bAZbY&aff_trace_key=559ec78775574a6089c230ba92e7e4a4-1744532758923-09778-Y7bAZbY&terminal_id=b31e042844a641b1b00d5b9d4e826513&afSmartRedirect=y" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="917a27cc-6c83-46b0-a3f1-8fb2b5083ed3" data-action="Deal Block" data-label="GoPro HERO12 Black" data-dimension48="GoPro HERO12 Black" data-dimension25="">View Deal</a></p></div><p><strong>Come usare i codici sconto</strong></p><p> Ogni codice offre uno sconto specifico che può essere applicato al momento del pagamento. Per utilizzarli, basta inserire il codice corrispondente nel campo apposito durante il checkout, a condizione che si raggiunga la spesa minima indicata. Ogni codice ha una durata limitata, quindi è consigliato usarli il prima possibile per non perdere l’opportunità di ottenere uno sconto. Ad esempio, con il codice <strong>ITAS3</strong>, otterrai uno sconto di 3 € su un acquisto minimo di 29 €, mentre con <strong>ITAS50</strong> risparmierai 50 € su un acquisto minimo di 459 €.</p><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Codice</p></th><th  ><p>Sconto</p></th><th  ><p>Spesa minima richiesta</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p><strong>ITAS3</strong></p></td><td  ><p>3 €</p></td><td  ><p>29 €</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>ITAS6</strong></p></td><td  ><p>6 €</p></td><td  ><p>49 €</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>ITAS12</strong></p></td><td  ><p>12 €</p></td><td  ><p>89 €</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>ITAS20</strong></p></td><td  ><p>20 €</p></td><td  ><p>159 €</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>ITAS30</strong></p></td><td  ><p>30 €</p></td><td  ><p>239 €</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>ITAS40</strong></p></td><td  ><p>40 €</p></td><td  ><p>329 €</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>ITAS50</strong></p></td><td  ><p>50 €</p></td><td  ><p>459 €</p></td></tr></tbody></table></div><p>La HERO12 Black monta un sensore da 1/1.9” e registra in 5.3K a 60 fps o in 4K a 120 fps. La qualità video è adatta anche per produzioni professionali. Il sistema HyperSmooth 6.0 garantisce una stabilizzazione fluida, anche in situazioni di forte movimento come sport estremi, bici o moto.</p><p>Grazie alla modalità GP-Log e al supporto per LUT, i contenuti possono essere gestiti in post-produzione con maggior controllo cromatico. È compatibile con microfoni Bluetooth e offre audio stereo potenziato. La batteria Enduro assicura prestazioni migliori anche in condizioni di freddo.</p><p>Il corpo è impermeabile fino a <strong>10 metri senza custodia</strong>, resistente agli urti e compatibile con tutti gli accessori GoPro standard. L’interfaccia è semplice da usare grazie al doppio schermo: touchscreen posteriore e display frontale per selfie e inquadrature da vlogging.</p><p>Il prezzo medio online è di circa 449 €, ma durante questa campagna su AliExpress si trova anche sotto i 350 €. Utilizzando i codici sconto disponibili si può ottenere un risparmio ulteriore. AliExpress si propone come alternativa concreta ad Amazon, con offerte spesso più aggressive e stock limitati da cogliere al volo.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ DJI Osmo Pocket 3 SCONTATO, qualità da cinema in tasca a un prezzo bomba   ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Le fotocamere tascabili non sono più un compromesso, soprattutto quando si parla di <strong>DJI Osmo Pocket 3</strong>. Questa videocamera compatta è pensata per chi vuole il massimo della qualità in mobilità: stabilizzazione professionale, riprese in 4K/120fps, touchscreen orientabile e un sensore da 1 pollice che alza drasticamente l’asticella. Il tutto, oggi, <a href="https://it.aliexpress.com/item/1005008195977250.html" target="_blank">disponibile su <strong>AliExpress</strong> con un <strong>sconto shock del 70%</strong></a>.  </p><div class="product"><a data-dimension112="917a27cc-6c83-46b0-a3f1-8fb2b5083ed3" data-action="Deal Block" data-label="DJI Osmo Pocket 3" data-dimension48="DJI Osmo Pocket 3" href="https://it.aliexpress.com/item/1005008195977250.html" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5859px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="xhjMHW9HhnAaR3kAgnWEjh" name="DJI Osmo Pocket final-2.jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xhjMHW9HhnAaR3kAgnWEjh-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5859" height="3296" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><a href="https://it.aliexpress.com/item/1005008195977250.html" target="_blank" data-dimension112="917a27cc-6c83-46b0-a3f1-8fb2b5083ed3" data-action="Deal Block" data-label="DJI Osmo Pocket 3" data-dimension48="DJI Osmo Pocket 3" data-dimension25="">Grazie alla promozione attiva su AliExpress</a>, la DJI Osmo Pocket 3 scende a 625,78€, ben 1.466€ in meno rispetto al prezzo di listino. Un risparmio incredibile per un dispositivo originale, nuovo e spedito da magazzino certificato. </p><p>- <strong>Codice consigliato: ITAS40</strong> (valido per ordini da 329€ in su)<a class="view-deal button" href="https://it.aliexpress.com/item/1005008195977250.html" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="917a27cc-6c83-46b0-a3f1-8fb2b5083ed3" data-action="Deal Block" data-label="DJI Osmo Pocket 3" data-dimension48="DJI Osmo Pocket 3" data-dimension25="">View Deal</a></p></div><p><strong>Come usare i codici sconto</strong></p><p> Ogni codice offre uno sconto specifico che può essere applicato al momento del pagamento. Per utilizzarli, basta inserire il codice corrispondente nel campo apposito durante il checkout, a condizione che si raggiunga la spesa minima indicata. Ogni codice ha una durata limitata, quindi è consigliato usarli il prima possibile per non perdere l’opportunità di ottenere uno sconto. Ad esempio, con il codice <strong>ITAS3</strong>, otterrai uno sconto di 3 € su un acquisto minimo di 29 €, mentre con <strong>ITAS50</strong> risparmierai 50 € su un acquisto minimo di 459 €.</p><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Codice</p></th><th  ><p>Sconto</p></th><th  ><p>Spesa minima richiesta</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p><strong>ITAS3</strong></p></td><td  ><p>3 €</p></td><td  ><p>29 €</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>ITAS6</strong></p></td><td  ><p>6 €</p></td><td  ><p>49 €</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>ITAS12</strong></p></td><td  ><p>12 €</p></td><td  ><p>89 €</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>ITAS20</strong></p></td><td  ><p>20 €</p></td><td  ><p>159 €</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>ITAS30</strong></p></td><td  ><p>30 €</p></td><td  ><p>239 €</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>ITAS40</strong></p></td><td  ><p>40 €</p></td><td  ><p>329 €</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>ITAS50</strong></p></td><td  ><p>50 €</p></td><td  ><p>459 €</p></td></tr></tbody></table></div><p>La <strong>DJI Osmo Pocket 3</strong> unisce prestazioni da videocamera professionale a un design tascabile. Il sensore da <strong>1 pollice</strong> cattura immagini nitide anche con poca luce, mentre il video in <strong>4K a 120fps</strong> regala slow motion fluidi e dettagliati. Il <strong>touchscreen rotabile</strong> e la <strong>stabilizzazione su 3 assi</strong> rendono ogni ripresa semplice e stabile, anche in movimento. Grazie al <strong>rilevamento facciale</strong> e all’<strong>audio stereo avanzato</strong>, è perfetta per vlog, viaggi e creazione di contenuti ovunque.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/video-cameras/dji-osmo-pocket-3-scontato-qualita-da-cinema-in-tasca-a-un-prezzo-bomba</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ AliExpress abbatte il prezzo della camera tascabile DJI: sensore da 1” e video 4K/120fps a un costo mai visto prima ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">f58YspGbHuwoyysJmLpzjQ</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yFuvPhXRUwFKpeRaEFYsbh-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 14 Apr 2025 06:50:00 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Video Cameras]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yFuvPhXRUwFKpeRaEFYsbh-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[DJI Osmo Pocket]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[DJI Osmo Pocket]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[DJI Osmo Pocket]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yFuvPhXRUwFKpeRaEFYsbh-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Le fotocamere tascabili non sono più un compromesso, soprattutto quando si parla di <strong>DJI Osmo Pocket 3</strong>. Questa videocamera compatta è pensata per chi vuole il massimo della qualità in mobilità: stabilizzazione professionale, riprese in 4K/120fps, touchscreen orientabile e un sensore da 1 pollice che alza drasticamente l’asticella. Il tutto, oggi, <a href="https://it.aliexpress.com/item/1005008195977250.html" target="_blank">disponibile su <strong>AliExpress</strong> con un <strong>sconto shock del 70%</strong></a>.  </p><div class="product"><a data-dimension112="917a27cc-6c83-46b0-a3f1-8fb2b5083ed3" data-action="Deal Block" data-label="DJI Osmo Pocket 3" data-dimension48="DJI Osmo Pocket 3" href="https://it.aliexpress.com/item/1005008195977250.html" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5859px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="xhjMHW9HhnAaR3kAgnWEjh" name="DJI Osmo Pocket final-2.jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xhjMHW9HhnAaR3kAgnWEjh-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5859" height="3296" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><a href="https://it.aliexpress.com/item/1005008195977250.html" target="_blank" data-dimension112="917a27cc-6c83-46b0-a3f1-8fb2b5083ed3" data-action="Deal Block" data-label="DJI Osmo Pocket 3" data-dimension48="DJI Osmo Pocket 3" data-dimension25="">Grazie alla promozione attiva su AliExpress</a>, la DJI Osmo Pocket 3 scende a 625,78€, ben 1.466€ in meno rispetto al prezzo di listino. Un risparmio incredibile per un dispositivo originale, nuovo e spedito da magazzino certificato. </p><p>- <strong>Codice consigliato: ITAS40</strong> (valido per ordini da 329€ in su)<a class="view-deal button" href="https://it.aliexpress.com/item/1005008195977250.html" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="917a27cc-6c83-46b0-a3f1-8fb2b5083ed3" data-action="Deal Block" data-label="DJI Osmo Pocket 3" data-dimension48="DJI Osmo Pocket 3" data-dimension25="">View Deal</a></p></div><p><strong>Come usare i codici sconto</strong></p><p> Ogni codice offre uno sconto specifico che può essere applicato al momento del pagamento. Per utilizzarli, basta inserire il codice corrispondente nel campo apposito durante il checkout, a condizione che si raggiunga la spesa minima indicata. Ogni codice ha una durata limitata, quindi è consigliato usarli il prima possibile per non perdere l’opportunità di ottenere uno sconto. Ad esempio, con il codice <strong>ITAS3</strong>, otterrai uno sconto di 3 € su un acquisto minimo di 29 €, mentre con <strong>ITAS50</strong> risparmierai 50 € su un acquisto minimo di 459 €.</p><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Codice</p></th><th  ><p>Sconto</p></th><th  ><p>Spesa minima richiesta</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p><strong>ITAS3</strong></p></td><td  ><p>3 €</p></td><td  ><p>29 €</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>ITAS6</strong></p></td><td  ><p>6 €</p></td><td  ><p>49 €</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>ITAS12</strong></p></td><td  ><p>12 €</p></td><td  ><p>89 €</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>ITAS20</strong></p></td><td  ><p>20 €</p></td><td  ><p>159 €</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>ITAS30</strong></p></td><td  ><p>30 €</p></td><td  ><p>239 €</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>ITAS40</strong></p></td><td  ><p>40 €</p></td><td  ><p>329 €</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>ITAS50</strong></p></td><td  ><p>50 €</p></td><td  ><p>459 €</p></td></tr></tbody></table></div><p>La <strong>DJI Osmo Pocket 3</strong> unisce prestazioni da videocamera professionale a un design tascabile. Il sensore da <strong>1 pollice</strong> cattura immagini nitide anche con poca luce, mentre il video in <strong>4K a 120fps</strong> regala slow motion fluidi e dettagliati. Il <strong>touchscreen rotabile</strong> e la <strong>stabilizzazione su 3 assi</strong> rendono ogni ripresa semplice e stabile, anche in movimento. Grazie al <strong>rilevamento facciale</strong> e all’<strong>audio stereo avanzato</strong>, è perfetta per vlog, viaggi e creazione di contenuti ovunque.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Nikon Zf si aggiorna gratis e diventa (quasi) una Z9: tutte le novità del firmware 2.0 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Nikon ha rilasciato il primo aggiornamento firmware importante per la sua mirrorless full-frame Zf, introducendo nuove funzionalità ereditate da modelli di fascia alta come la Z9 e la recente Z6 III.</p><p>Il firmware 2.0 introduce quattro novità principali. La più rilevante è una nuova modalità di messa a fuoco automatica dedicata al riconoscimento degli uccelli. Finora, chi desiderava fotografare volatili doveva affidarsi alle modalità Animali o Auto, ma questa nuova funzione promette maggiore precisione e reattività nel tracciamento, rendendo l’esperienza molto più affidabile per chi si cimenta in questo tipo di scatti.</p><p>Sebbene la Zf non sia stata pensata principalmente per la fotografia naturalistica – il suo stile retrò e le sue caratteristiche la rendono più adatta a viaggi e street photography – avere a disposizione una modalità specifica per gli uccelli è sicuramente un vantaggio in più.</p><p>La seconda novità è il supporto alla modalità Hi-Res Zoom per i video, introdotta con la Z9. Disponibile durante la registrazione in 1080p, consente uno zoom digitale fino a 2x senza perdita di qualità, poiché viene utilizzata una porzione del sensore che mantiene la risoluzione Full HD. Una vera alternativa al classico zoom digitale, che spesso comporta un decadimento dell’immagine.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="W5YhfiCirnYVRZ3r8quNUP" name="Nikon Zf product images hands-on_13.jpg" alt="Nikon Zf camera held up to photographer's eye using the viewfinder, with Z 28mm F2.8 SE lens attached" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/W5YhfiCirnYVRZ3r8quNUP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="una-spinta-per-gli-utenti-della-messa-a-fuoco-manuale">Una spinta per gli utenti della messa a fuoco manuale</h2><p>La terza novità dell’aggiornamento riguarda chi preferisce utilizzare ottiche a fuoco manuale con la Zf. Nikon ha migliorato la funzione di ingrandimento del fuoco, portando la sua capacità da un massimo del 200% a un massimo del 400%. Inoltre, ora è possibile disattivare l’ingrandimento premendo a metà il pulsante di scatto, per tornare a visualizzare l’intera composizione dell’immagine.</p><p>Per chi scatta in modalità completamente manuale, ci sono ulteriori miglioramenti: ora è possibile regolare ISO e compensazione dell’esposizione tramite le ghiere di comando, e inserire manualmente il valore dell’apertura del diaframma quando si utilizza un obiettivo che non comunica in automatico con la fotocamera.</p><div data-widget-type="review" data-model-name="Nikon Zf"></div><p>Infine, con l’aggiornamento firmware 2.0 arriva anche il supporto per Nikon Imaging Cloud: gli utenti della Zf possono ora caricare automaticamente le immagini direttamente dalla fotocamera al cloud Nikon tramite Wi-Fi. È possibile anche sincronizzarsi con servizi esterni come Lightroom o Google Drive, inviando i file in modo automatico alla piattaforma preferita.</p><p>Oltre all’archiviazione, Nikon Imaging Cloud permette anche di mantenere la fotocamera aggiornata all’ultima versione del firmware e di scaricare profili colore aggiuntivi, comprese le ricette creative create da altri utenti.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/mirrorless-cameras/nikon-zf-si-aggiorna-gratis-e-diventa-quasi-una-z9-tutte-le-novita-del-firmware-2-0</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La retrocamera full-frame guadagna autofocus per uccelli, zoom video Hi-Res, miglior supporto manual focus e cloud integrato ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">xqEDPvX34Frpm5vMTWxtF3</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hNb7ELv8hYap4JDW5xy4ze-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 08 Apr 2025 14:31:12 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Mirrorless Cameras]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hNb7ELv8hYap4JDW5xy4ze-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Nikon]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Nikon Zf with Z 40mm F2 lens attached on a strap by photographer&#039;s waist]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Nikon Zf with Z 40mm F2 lens attached on a strap by photographer&#039;s waist]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Nikon Zf with Z 40mm F2 lens attached on a strap by photographer&#039;s waist]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hNb7ELv8hYap4JDW5xy4ze-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Nikon ha rilasciato il primo aggiornamento firmware importante per la sua mirrorless full-frame Zf, introducendo nuove funzionalità ereditate da modelli di fascia alta come la Z9 e la recente Z6 III.</p><p>Il firmware 2.0 introduce quattro novità principali. La più rilevante è una nuova modalità di messa a fuoco automatica dedicata al riconoscimento degli uccelli. Finora, chi desiderava fotografare volatili doveva affidarsi alle modalità Animali o Auto, ma questa nuova funzione promette maggiore precisione e reattività nel tracciamento, rendendo l’esperienza molto più affidabile per chi si cimenta in questo tipo di scatti.</p><p>Sebbene la Zf non sia stata pensata principalmente per la fotografia naturalistica – il suo stile retrò e le sue caratteristiche la rendono più adatta a viaggi e street photography – avere a disposizione una modalità specifica per gli uccelli è sicuramente un vantaggio in più.</p><p>La seconda novità è il supporto alla modalità Hi-Res Zoom per i video, introdotta con la Z9. Disponibile durante la registrazione in 1080p, consente uno zoom digitale fino a 2x senza perdita di qualità, poiché viene utilizzata una porzione del sensore che mantiene la risoluzione Full HD. Una vera alternativa al classico zoom digitale, che spesso comporta un decadimento dell’immagine.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="W5YhfiCirnYVRZ3r8quNUP" name="Nikon Zf product images hands-on_13.jpg" alt="Nikon Zf camera held up to photographer's eye using the viewfinder, with Z 28mm F2.8 SE lens attached" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/W5YhfiCirnYVRZ3r8quNUP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="una-spinta-per-gli-utenti-della-messa-a-fuoco-manuale">Una spinta per gli utenti della messa a fuoco manuale</h2><p>La terza novità dell’aggiornamento riguarda chi preferisce utilizzare ottiche a fuoco manuale con la Zf. Nikon ha migliorato la funzione di ingrandimento del fuoco, portando la sua capacità da un massimo del 200% a un massimo del 400%. Inoltre, ora è possibile disattivare l’ingrandimento premendo a metà il pulsante di scatto, per tornare a visualizzare l’intera composizione dell’immagine.</p><p>Per chi scatta in modalità completamente manuale, ci sono ulteriori miglioramenti: ora è possibile regolare ISO e compensazione dell’esposizione tramite le ghiere di comando, e inserire manualmente il valore dell’apertura del diaframma quando si utilizza un obiettivo che non comunica in automatico con la fotocamera.</p><div data-widget-type="review" data-model-name="Nikon Zf"></div><p>Infine, con l’aggiornamento firmware 2.0 arriva anche il supporto per Nikon Imaging Cloud: gli utenti della Zf possono ora caricare automaticamente le immagini direttamente dalla fotocamera al cloud Nikon tramite Wi-Fi. È possibile anche sincronizzarsi con servizi esterni come Lightroom o Google Drive, inviando i file in modo automatico alla piattaforma preferita.</p><p>Oltre all’archiviazione, Nikon Imaging Cloud permette anche di mantenere la fotocamera aggiornata all’ultima versione del firmware e di scaricare profili colore aggiuntivi, comprese le ricette creative create da altri utenti.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Xiaomi Redmi 14C in offerta su AliExpress: uno smartphone potente a meno di 100€! ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Xiaomi Redmi 14C offre un display ampio e fluido, una fotocamera avanzata e una batteria di lunga durata per un’esperienza d’uso eccellente. Perfetto per chi vuole prestazioni affidabili senza spendere una fortuna.</p><p>Ora è disponibile a un prezzo eccezionale: <a href="https://it.aliexpress.com/item/1005007790746241.html?spm=a2g0o.productlist.main.1.6216c675ZSZLGL&algo_pvid=5398c6dd-9dc0-4b4a-a4b0-b188740eccbc&algo_exp_id=5398c6dd-9dc0-4b4a-a4b0-b188740eccbc-0&pdp_ext_f=%7B%22order%22%3A%221031%22%2C%22eval%22%3A%221%22%7D&pdp_npi=4%40dis%21EUR%21169.05%2199.24%21%21%21169.05%2199.24%21%40211b80d117423751338205452ee395%2112000043800802487%21sea%21IT%210%21ABX&curPageLogUid=wwAUklHHpS9O&utparam-url=scene%3Asearch%7Cquery_from%3A" target="_blank"><strong>da 169,05€ a soli 99,24€</strong></a>, con uno sconto del 41%, esclusivamente su AliExpress.</p><div class="product"><a data-dimension112="3b194a53-7491-4e7a-894b-508259cbad74" data-action="Deal Block" data-label="Xiaomi Redmi 14C" data-dimension48="Xiaomi Redmi 14C" data-dimension25="€99.24" href="https://it.aliexpress.com/item/1005008551096081.html?spm=a2g0o.productlist.main.17.4e98ee2da3qYA9&algo_pvid=210f943e-6259-4762-ab2a-dda0e1bd4146&algo_exp_id=210f943e-6259-4762-ab2a-dda0e1bd4146-8&pdp_ext_f=%7B%22order%22%3A%2210%22%2C%22eval%22%3A%221%22%7D&pdp_npi=4%40dis%21EUR%212425.76%21725.45%21%21%212425.76%21725.45%21%40211b813f17422888981423276eabed%2112000045667699663%21sea%21IT%210%21ABX&curPageLogUid=2v5UcmP40S5c&utparam-url=scene%3Asearch%7Cquery_from%3A" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2049px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:66.62%;"><img id="EvMyoihRNFdpXcawtfdPsj" name="ILIFE T10s" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EvMyoihRNFdpXcawtfdPsj-1920-80.webp" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2049" height="1365" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p>Xiaomi Redmi 14C è uno smartphone versatile e conveniente, dotato di un ampio display fluido, fotocamera avanzata e batteria di lunga durata. Grazie al processore efficiente, offre prestazioni affidabili per l’uso quotidiano, il tutto in un design elegante e leggero. Perfetto per chi cerca qualità a un prezzo accessibile.<a class="view-deal button" href="https://it.aliexpress.com/item/1005008551096081.html?spm=a2g0o.productlist.main.17.4e98ee2da3qYA9&algo_pvid=210f943e-6259-4762-ab2a-dda0e1bd4146&algo_exp_id=210f943e-6259-4762-ab2a-dda0e1bd4146-8&pdp_ext_f=%7B%22order%22%3A%2210%22%2C%22eval%22%3A%221%22%7D&pdp_npi=4%40dis%21EUR%212425.76%21725.45%21%21%212425.76%21725.45%21%40211b813f17422888981423276eabed%2112000045667699663%21sea%21IT%210%21ABX&curPageLogUid=2v5UcmP40S5c&utparam-url=scene%3Asearch%7Cquery_from%3A" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="3b194a53-7491-4e7a-894b-508259cbad74" data-action="Deal Block" data-label="Xiaomi Redmi 14C" data-dimension48="Xiaomi Redmi 14C" data-dimension25="€99.24">View Deal</a></p></div><h2 id="come-ottenere-lo-sconto-esclusivo">Come ottenere lo sconto esclusivo</h2><p>AliExpress festeggia il suo 15° anniversario con offerte imperdibili! Per risparmiare ancora di più, potete applicare codici sconto speciali al checkout. Vi consigliamo di utilizzare quello indicato qui sotto, ma nella tabella a seguire trovate tutte le altre opzioni disponibili.</p><p><strong>TECHR12</strong> <strong>-</strong> <strong>12€ di sconto</strong> per ordini superiori a 89€<br><a href="https://it.aliexpress.com/item/1005008233885765.html?af=349245&afref=https%3A%2F%2Fglobal.techradar.com%2Fit-it%2Fseasonal-sales%2Faliexpress-compie-15-anni-e-festeggia-con-sconti-pazzeschi-fino-a-70-euro&cv=12&dp=12%3A%3A349245%3A%3Atrd-it-1443836914500009161%3A%3A%3A%3A1742204087&cn=15645&aff_fcid=4cbc52345c1d4753b1d8bbd890e3a334-1742204087414-06276-Y7bAZbY&aff_fsk=Y7bAZbY&aff_platform=aaf&sk=Y7bAZbY&aff_trace_key=4cbc52345c1d4753b1d8bbd890e3a334-1742204087414-06276-Y7bAZbY&terminal_id=b31e042844a641b1b00d5b9d4e826513&afSmartRedirect=y" target="_blank"><strong>Acquista ora su AliExpress</strong></a></p><p>Di seguito, trovate la tabella con <strong>tutti i codici sconto </strong>che potete utilizzare per i vostri acquisti:</p><div ><table><caption>Sconti per il 15esimo anniversario</caption><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Codice</p></th><th  ><p>Sconto (€)</p></th><th  ><p>Spesa Minima (€)</p></th><th  ><p>Validità</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR2</p></td><td  ><p>2</p></td><td  ><p>19</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR6</p></td><td  ><p>6</p></td><td  ><p>39</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR8</p></td><td  ><p>8</p></td><td  ><p>59</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR12</p></td><td  ><p>12</p></td><td  ><p>89</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR20</p></td><td  ><p>20</p></td><td  ><p>139</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR40</p></td><td  ><p>40</p></td><td  ><p>239</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR60</p></td><td  ><p>60</p></td><td  ><p>369</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR70</p></td><td  ><p>70</p></td><td  ><p>469</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr></tbody></table></div><h2 id="perche-scegliere-xiaomi-redmi-14c">Perché scegliere Xiaomi Redmi 14C?</h2><p>- Display ampio e fluido per un’esperienza visiva immersiva</p><p>- Fotocamera avanzata per scatti di qualità</p><p>- Batteria a lunga durata per un utilizzo prolungato senza interruzioni</p><p>- Processore potente per gestire app e multitasking senza problemi</p><p>- Design elegante e leggero per un comfort ottimale</p><p>Offerta valida dal<strong> 17 al 26 marzo</strong>, fino a esaurimento scorte</p><p>Se volete scoprire altre fotocamere, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-xiaomi" target="_blank"><strong>date un’occhiata alla nostra guida aggiornata</strong></a>.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/photography/xiaomi-redmi-14c-in-offerta-su-aliexpress-uno-smartphone-potente-a-meno-di-100-eur</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Se cerchi uno smartphone affidabile a un prezzo imbattibile, questa è l'occasione perfetta: Xiaomi Redmi 14C è in offerta esclusiva su AliExpress! ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">9y6rsPgiMB7jYXFsPfNVvU</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9rcCgjCTKWjFVAQ9PUcwi5-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 19 Mar 2025 09:14:41 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Photography]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9rcCgjCTKWjFVAQ9PUcwi5-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Xiaomi Redmi 14C]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Xiaomi Redmi 14C]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Xiaomi Redmi 14C]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Xiaomi Redmi 14C]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9rcCgjCTKWjFVAQ9PUcwi5-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Xiaomi Redmi 14C offre un display ampio e fluido, una fotocamera avanzata e una batteria di lunga durata per un’esperienza d’uso eccellente. Perfetto per chi vuole prestazioni affidabili senza spendere una fortuna.</p><p>Ora è disponibile a un prezzo eccezionale: <a href="https://it.aliexpress.com/item/1005007790746241.html?spm=a2g0o.productlist.main.1.6216c675ZSZLGL&algo_pvid=5398c6dd-9dc0-4b4a-a4b0-b188740eccbc&algo_exp_id=5398c6dd-9dc0-4b4a-a4b0-b188740eccbc-0&pdp_ext_f=%7B%22order%22%3A%221031%22%2C%22eval%22%3A%221%22%7D&pdp_npi=4%40dis%21EUR%21169.05%2199.24%21%21%21169.05%2199.24%21%40211b80d117423751338205452ee395%2112000043800802487%21sea%21IT%210%21ABX&curPageLogUid=wwAUklHHpS9O&utparam-url=scene%3Asearch%7Cquery_from%3A" target="_blank"><strong>da 169,05€ a soli 99,24€</strong></a>, con uno sconto del 41%, esclusivamente su AliExpress.</p><div class="product"><a data-dimension112="3b194a53-7491-4e7a-894b-508259cbad74" data-action="Deal Block" data-label="Xiaomi Redmi 14C" data-dimension48="Xiaomi Redmi 14C" data-dimension25="€99.24" href="https://it.aliexpress.com/item/1005008551096081.html?spm=a2g0o.productlist.main.17.4e98ee2da3qYA9&algo_pvid=210f943e-6259-4762-ab2a-dda0e1bd4146&algo_exp_id=210f943e-6259-4762-ab2a-dda0e1bd4146-8&pdp_ext_f=%7B%22order%22%3A%2210%22%2C%22eval%22%3A%221%22%7D&pdp_npi=4%40dis%21EUR%212425.76%21725.45%21%21%212425.76%21725.45%21%40211b813f17422888981423276eabed%2112000045667699663%21sea%21IT%210%21ABX&curPageLogUid=2v5UcmP40S5c&utparam-url=scene%3Asearch%7Cquery_from%3A" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2049px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:66.62%;"><img id="EvMyoihRNFdpXcawtfdPsj" name="ILIFE T10s" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EvMyoihRNFdpXcawtfdPsj-1920-80.webp" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2049" height="1365" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p>Xiaomi Redmi 14C è uno smartphone versatile e conveniente, dotato di un ampio display fluido, fotocamera avanzata e batteria di lunga durata. Grazie al processore efficiente, offre prestazioni affidabili per l’uso quotidiano, il tutto in un design elegante e leggero. Perfetto per chi cerca qualità a un prezzo accessibile.<a class="view-deal button" href="https://it.aliexpress.com/item/1005008551096081.html?spm=a2g0o.productlist.main.17.4e98ee2da3qYA9&algo_pvid=210f943e-6259-4762-ab2a-dda0e1bd4146&algo_exp_id=210f943e-6259-4762-ab2a-dda0e1bd4146-8&pdp_ext_f=%7B%22order%22%3A%2210%22%2C%22eval%22%3A%221%22%7D&pdp_npi=4%40dis%21EUR%212425.76%21725.45%21%21%212425.76%21725.45%21%40211b813f17422888981423276eabed%2112000045667699663%21sea%21IT%210%21ABX&curPageLogUid=2v5UcmP40S5c&utparam-url=scene%3Asearch%7Cquery_from%3A" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="3b194a53-7491-4e7a-894b-508259cbad74" data-action="Deal Block" data-label="Xiaomi Redmi 14C" data-dimension48="Xiaomi Redmi 14C" data-dimension25="€99.24">View Deal</a></p></div><h2 id="come-ottenere-lo-sconto-esclusivo">Come ottenere lo sconto esclusivo</h2><p>AliExpress festeggia il suo 15° anniversario con offerte imperdibili! Per risparmiare ancora di più, potete applicare codici sconto speciali al checkout. Vi consigliamo di utilizzare quello indicato qui sotto, ma nella tabella a seguire trovate tutte le altre opzioni disponibili.</p><p><strong>TECHR12</strong> <strong>-</strong> <strong>12€ di sconto</strong> per ordini superiori a 89€<br><a href="https://it.aliexpress.com/item/1005008233885765.html?af=349245&afref=https%3A%2F%2Fglobal.techradar.com%2Fit-it%2Fseasonal-sales%2Faliexpress-compie-15-anni-e-festeggia-con-sconti-pazzeschi-fino-a-70-euro&cv=12&dp=12%3A%3A349245%3A%3Atrd-it-1443836914500009161%3A%3A%3A%3A1742204087&cn=15645&aff_fcid=4cbc52345c1d4753b1d8bbd890e3a334-1742204087414-06276-Y7bAZbY&aff_fsk=Y7bAZbY&aff_platform=aaf&sk=Y7bAZbY&aff_trace_key=4cbc52345c1d4753b1d8bbd890e3a334-1742204087414-06276-Y7bAZbY&terminal_id=b31e042844a641b1b00d5b9d4e826513&afSmartRedirect=y" target="_blank"><strong>Acquista ora su AliExpress</strong></a></p><p>Di seguito, trovate la tabella con <strong>tutti i codici sconto </strong>che potete utilizzare per i vostri acquisti:</p><div ><table><caption>Sconti per il 15esimo anniversario</caption><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Codice</p></th><th  ><p>Sconto (€)</p></th><th  ><p>Spesa Minima (€)</p></th><th  ><p>Validità</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR2</p></td><td  ><p>2</p></td><td  ><p>19</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR6</p></td><td  ><p>6</p></td><td  ><p>39</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR8</p></td><td  ><p>8</p></td><td  ><p>59</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR12</p></td><td  ><p>12</p></td><td  ><p>89</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR20</p></td><td  ><p>20</p></td><td  ><p>139</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR40</p></td><td  ><p>40</p></td><td  ><p>239</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR60</p></td><td  ><p>60</p></td><td  ><p>369</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR70</p></td><td  ><p>70</p></td><td  ><p>469</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr></tbody></table></div><h2 id="perche-scegliere-xiaomi-redmi-14c">Perché scegliere Xiaomi Redmi 14C?</h2><p>- Display ampio e fluido per un’esperienza visiva immersiva</p><p>- Fotocamera avanzata per scatti di qualità</p><p>- Batteria a lunga durata per un utilizzo prolungato senza interruzioni</p><p>- Processore potente per gestire app e multitasking senza problemi</p><p>- Design elegante e leggero per un comfort ottimale</p><p>Offerta valida dal<strong> 17 al 26 marzo</strong>, fino a esaurimento scorte</p><p>Se volete scoprire altre fotocamere, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-xiaomi" target="_blank"><strong>date un’occhiata alla nostra guida aggiornata</strong></a>.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Super sconto del 71% su AliExpress: ILIFE T10s, l'aspirapolvere robot intelligente a prezzo stracciato! ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Se vuoi una casa pulita senza fatica, questa è l'occasione perfetta: ILIFE T10s è in offerta esclusiva su AliExpress!</p><p>ILIFE T10s è dotato di navigazione laser avanzata, potente aspirazione e una base di svuotamento automatico che riduce al minimo la manutenzione. Con un sistema di mappatura intelligente e compatibilità con assistenti vocali, è perfetto per chi vuole una casa sempre pulita senza fatica.</p><p>Ora è disponibile a un prezzo eccezionale: <a href="https://it.aliexpress.com/item/1005007510800770.html?spm=a2g0o.productlist.main.9.5726oN3JoN3JJk&algo_pvid=e4a9697e-bc05-4439-b3ec-94026f9e71b7&algo_exp_id=e4a9697e-bc05-4439-b3ec-94026f9e71b7-4&pdp_ext_f=%7B%22order%22%3A%22843%22%2C%22eval%22%3A%221%22%7D&pdp_npi=4%40dis%21EUR%21545.24%21152.94%21%21%21545.24%21152.94%21%40211b804117423736034565580e30cf%2112000041077150044%21sea%21IT%210%21ABX&curPageLogUid=n3igj6JXzDL1&utparam-url=scene%3Asearch%7Cquery_from%3A" target="_blank"><strong>da 545,24€ a soli 152,94€</strong></a>, con un risparmio del 71%, esclusivamente su AliExpress.</p><div class="product"><a data-dimension112="3b194a53-7491-4e7a-894b-508259cbad74" data-action="Deal Block" data-label="ILIFE T10s" data-dimension48="ILIFE T10s" data-dimension25="€152.94" href="https://it.aliexpress.com/item/1005008551096081.html?spm=a2g0o.productlist.main.17.4e98ee2da3qYA9&algo_pvid=210f943e-6259-4762-ab2a-dda0e1bd4146&algo_exp_id=210f943e-6259-4762-ab2a-dda0e1bd4146-8&pdp_ext_f=%7B%22order%22%3A%2210%22%2C%22eval%22%3A%221%22%7D&pdp_npi=4%40dis%21EUR%212425.76%21725.45%21%21%212425.76%21725.45%21%40211b813f17422888981423276eabed%2112000045667699663%21sea%21IT%210%21ABX&curPageLogUid=2v5UcmP40S5c&utparam-url=scene%3Asearch%7Cquery_from%3A" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2049px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:66.62%;"><img id="EvMyoihRNFdpXcawtfdPsj" name="ILIFE T10s" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EvMyoihRNFdpXcawtfdPsj-1920-80.webp" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2049" height="1365" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p>ILIFE T10s è un aspirapolvere robot intelligente con navigazione laser avanzata, potente aspirazione e base di svuotamento automatico. Grazie alla mappatura smart e alla compatibilità con Alexa e Google Assistant, garantisce una pulizia efficace e senza sforzi. Perfetto per chi vuole una casa impeccabile con il minimo impegno.<a class="view-deal button" href="https://it.aliexpress.com/item/1005008551096081.html?spm=a2g0o.productlist.main.17.4e98ee2da3qYA9&algo_pvid=210f943e-6259-4762-ab2a-dda0e1bd4146&algo_exp_id=210f943e-6259-4762-ab2a-dda0e1bd4146-8&pdp_ext_f=%7B%22order%22%3A%2210%22%2C%22eval%22%3A%221%22%7D&pdp_npi=4%40dis%21EUR%212425.76%21725.45%21%21%212425.76%21725.45%21%40211b813f17422888981423276eabed%2112000045667699663%21sea%21IT%210%21ABX&curPageLogUid=2v5UcmP40S5c&utparam-url=scene%3Asearch%7Cquery_from%3A" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="3b194a53-7491-4e7a-894b-508259cbad74" data-action="Deal Block" data-label="ILIFE T10s" data-dimension48="ILIFE T10s" data-dimension25="€152.94">View Deal</a></p></div><h2 id="come-ottenere-lo-sconto-esclusivo-2">Come ottenere lo sconto esclusivo</h2><p>AliExpress festeggia il suo 15° anniversario con offerte imperdibili! Per risparmiare ancora di più, potete applicare codici sconto speciali al checkout. Vi consigliamo di utilizzare quello indicato qui sotto, ma nella tabella a seguire trovate tutte le altre opzioni disponibili.</p><p><strong>TECHR12</strong> <strong>-</strong> <strong>12€ di sconto</strong> per ordini superiori a 89€<br><a href="https://it.aliexpress.com/item/1005008233885765.html?af=349245&afref=https%3A%2F%2Fglobal.techradar.com%2Fit-it%2Fseasonal-sales%2Faliexpress-compie-15-anni-e-festeggia-con-sconti-pazzeschi-fino-a-70-euro&cv=12&dp=12%3A%3A349245%3A%3Atrd-it-1443836914500009161%3A%3A%3A%3A1742204087&cn=15645&aff_fcid=4cbc52345c1d4753b1d8bbd890e3a334-1742204087414-06276-Y7bAZbY&aff_fsk=Y7bAZbY&aff_platform=aaf&sk=Y7bAZbY&aff_trace_key=4cbc52345c1d4753b1d8bbd890e3a334-1742204087414-06276-Y7bAZbY&terminal_id=b31e042844a641b1b00d5b9d4e826513&afSmartRedirect=y" target="_blank"><strong>Acquista ora su AliExpress</strong></a></p><p>Di seguito, trovate la tabella con <strong>tutti i codici sconto </strong>che potete utilizzare per i vostri acquisti:</p><div ><table><caption>Sconti per il 15esimo anniversario</caption><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Codice</p></th><th  ><p>Sconto (€)</p></th><th  ><p>Spesa Minima (€)</p></th><th  ><p>Validità</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR2</p></td><td  ><p>2</p></td><td  ><p>19</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR6</p></td><td  ><p>6</p></td><td  ><p>39</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR8</p></td><td  ><p>8</p></td><td  ><p>59</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR12</p></td><td  ><p>12</p></td><td  ><p>89</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR20</p></td><td  ><p>20</p></td><td  ><p>139</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR40</p></td><td  ><p>40</p></td><td  ><p>239</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR60</p></td><td  ><p>60</p></td><td  ><p>369</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR70</p></td><td  ><p>70</p></td><td  ><p>469</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr></tbody></table></div><h2 id="perche-scegliere-ilife-t10s">Perché scegliere ILIFE T10s?</h2><p>- Navigazione laser avanzata per una pulizia efficiente e senza ostacoli</p><p>- Potente aspirazione per rimuovere polvere e detriti in profondità</p><p>- Base di svuotamento automatico per ridurre la manutenzione manuale</p><p>- Mappatura intelligente per una pulizia personalizzata e programmabile</p><p>- Compatibile con Alexa e Google Assistant per un controllo vocale immediato</p><p>- Batteria a lunga durata per coprire ampie superfici senza interruzioni</p><p>- Offerta valida dal<strong> 17 al 26 marzo</strong>, fino a esaurimento scorte</p><p>Se volete scoprire altre fotocamere, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-robot-aspirapolvere" target="_blank"><strong>date un’occhiata alla nostra guida aggiornata</strong></a>.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/photography/super-sconto-del-71-per-cento-su-aliexpress-ilife-t10s-laspirapolvere-robot-intelligente-a-prezzo-stracciato</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Super sconto del 71% su AliExpress: ILIFE T10s, l'aspirapolvere robot smart a prezzo mai visto! ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">73mTMhEBa6Me4kofAYdu7U</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EvMyoihRNFdpXcawtfdPsj-1920-80.webp" type="image/webp" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 19 Mar 2025 09:00:14 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Photography]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/webp" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EvMyoihRNFdpXcawtfdPsj-1920-80.webp">
                                                            <media:credit><![CDATA[ ILIFE T10s]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[ ILIFE T10s]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[ ILIFE T10s]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[ ILIFE T10s]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EvMyoihRNFdpXcawtfdPsj-1920-80.webp" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Se vuoi una casa pulita senza fatica, questa è l'occasione perfetta: ILIFE T10s è in offerta esclusiva su AliExpress!</p><p>ILIFE T10s è dotato di navigazione laser avanzata, potente aspirazione e una base di svuotamento automatico che riduce al minimo la manutenzione. Con un sistema di mappatura intelligente e compatibilità con assistenti vocali, è perfetto per chi vuole una casa sempre pulita senza fatica.</p><p>Ora è disponibile a un prezzo eccezionale: <a href="https://it.aliexpress.com/item/1005007510800770.html?spm=a2g0o.productlist.main.9.5726oN3JoN3JJk&algo_pvid=e4a9697e-bc05-4439-b3ec-94026f9e71b7&algo_exp_id=e4a9697e-bc05-4439-b3ec-94026f9e71b7-4&pdp_ext_f=%7B%22order%22%3A%22843%22%2C%22eval%22%3A%221%22%7D&pdp_npi=4%40dis%21EUR%21545.24%21152.94%21%21%21545.24%21152.94%21%40211b804117423736034565580e30cf%2112000041077150044%21sea%21IT%210%21ABX&curPageLogUid=n3igj6JXzDL1&utparam-url=scene%3Asearch%7Cquery_from%3A" target="_blank"><strong>da 545,24€ a soli 152,94€</strong></a>, con un risparmio del 71%, esclusivamente su AliExpress.</p><div class="product"><a data-dimension112="3b194a53-7491-4e7a-894b-508259cbad74" data-action="Deal Block" data-label="ILIFE T10s" data-dimension48="ILIFE T10s" data-dimension25="€152.94" href="https://it.aliexpress.com/item/1005008551096081.html?spm=a2g0o.productlist.main.17.4e98ee2da3qYA9&algo_pvid=210f943e-6259-4762-ab2a-dda0e1bd4146&algo_exp_id=210f943e-6259-4762-ab2a-dda0e1bd4146-8&pdp_ext_f=%7B%22order%22%3A%2210%22%2C%22eval%22%3A%221%22%7D&pdp_npi=4%40dis%21EUR%212425.76%21725.45%21%21%212425.76%21725.45%21%40211b813f17422888981423276eabed%2112000045667699663%21sea%21IT%210%21ABX&curPageLogUid=2v5UcmP40S5c&utparam-url=scene%3Asearch%7Cquery_from%3A" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2049px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:66.62%;"><img id="EvMyoihRNFdpXcawtfdPsj" name="ILIFE T10s" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EvMyoihRNFdpXcawtfdPsj-1920-80.webp" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2049" height="1365" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p>ILIFE T10s è un aspirapolvere robot intelligente con navigazione laser avanzata, potente aspirazione e base di svuotamento automatico. Grazie alla mappatura smart e alla compatibilità con Alexa e Google Assistant, garantisce una pulizia efficace e senza sforzi. Perfetto per chi vuole una casa impeccabile con il minimo impegno.<a class="view-deal button" href="https://it.aliexpress.com/item/1005008551096081.html?spm=a2g0o.productlist.main.17.4e98ee2da3qYA9&algo_pvid=210f943e-6259-4762-ab2a-dda0e1bd4146&algo_exp_id=210f943e-6259-4762-ab2a-dda0e1bd4146-8&pdp_ext_f=%7B%22order%22%3A%2210%22%2C%22eval%22%3A%221%22%7D&pdp_npi=4%40dis%21EUR%212425.76%21725.45%21%21%212425.76%21725.45%21%40211b813f17422888981423276eabed%2112000045667699663%21sea%21IT%210%21ABX&curPageLogUid=2v5UcmP40S5c&utparam-url=scene%3Asearch%7Cquery_from%3A" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="3b194a53-7491-4e7a-894b-508259cbad74" data-action="Deal Block" data-label="ILIFE T10s" data-dimension48="ILIFE T10s" data-dimension25="€152.94">View Deal</a></p></div><h2 id="come-ottenere-lo-sconto-esclusivo-2">Come ottenere lo sconto esclusivo</h2><p>AliExpress festeggia il suo 15° anniversario con offerte imperdibili! Per risparmiare ancora di più, potete applicare codici sconto speciali al checkout. Vi consigliamo di utilizzare quello indicato qui sotto, ma nella tabella a seguire trovate tutte le altre opzioni disponibili.</p><p><strong>TECHR12</strong> <strong>-</strong> <strong>12€ di sconto</strong> per ordini superiori a 89€<br><a href="https://it.aliexpress.com/item/1005008233885765.html?af=349245&afref=https%3A%2F%2Fglobal.techradar.com%2Fit-it%2Fseasonal-sales%2Faliexpress-compie-15-anni-e-festeggia-con-sconti-pazzeschi-fino-a-70-euro&cv=12&dp=12%3A%3A349245%3A%3Atrd-it-1443836914500009161%3A%3A%3A%3A1742204087&cn=15645&aff_fcid=4cbc52345c1d4753b1d8bbd890e3a334-1742204087414-06276-Y7bAZbY&aff_fsk=Y7bAZbY&aff_platform=aaf&sk=Y7bAZbY&aff_trace_key=4cbc52345c1d4753b1d8bbd890e3a334-1742204087414-06276-Y7bAZbY&terminal_id=b31e042844a641b1b00d5b9d4e826513&afSmartRedirect=y" target="_blank"><strong>Acquista ora su AliExpress</strong></a></p><p>Di seguito, trovate la tabella con <strong>tutti i codici sconto </strong>che potete utilizzare per i vostri acquisti:</p><div ><table><caption>Sconti per il 15esimo anniversario</caption><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Codice</p></th><th  ><p>Sconto (€)</p></th><th  ><p>Spesa Minima (€)</p></th><th  ><p>Validità</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR2</p></td><td  ><p>2</p></td><td  ><p>19</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR6</p></td><td  ><p>6</p></td><td  ><p>39</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR8</p></td><td  ><p>8</p></td><td  ><p>59</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR12</p></td><td  ><p>12</p></td><td  ><p>89</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR20</p></td><td  ><p>20</p></td><td  ><p>139</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR40</p></td><td  ><p>40</p></td><td  ><p>239</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR60</p></td><td  ><p>60</p></td><td  ><p>369</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR70</p></td><td  ><p>70</p></td><td  ><p>469</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr></tbody></table></div><h2 id="perche-scegliere-ilife-t10s">Perché scegliere ILIFE T10s?</h2><p>- Navigazione laser avanzata per una pulizia efficiente e senza ostacoli</p><p>- Potente aspirazione per rimuovere polvere e detriti in profondità</p><p>- Base di svuotamento automatico per ridurre la manutenzione manuale</p><p>- Mappatura intelligente per una pulizia personalizzata e programmabile</p><p>- Compatibile con Alexa e Google Assistant per un controllo vocale immediato</p><p>- Batteria a lunga durata per coprire ampie superfici senza interruzioni</p><p>- Offerta valida dal<strong> 17 al 26 marzo</strong>, fino a esaurimento scorte</p><p>Se volete scoprire altre fotocamere, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-robot-aspirapolvere" target="_blank"><strong>date un’occhiata alla nostra guida aggiornata</strong></a>.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Offerta imperdibile su AliExpress: NBD 4K WiFi WebCam a prezzo scontato! ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Chi cerca una fotocamera versatile e di alta qualità troverà nella <strong>NBD 4K WiFi WebCam</strong> la scelta ideale. Con registrazione in <strong>4K Ultra HD</strong>, <strong>zoom digitale 16X</strong> e un design vintage elegante, è perfetta per vlog, streaming e creazione di contenuti professionali.</p><p>Ora è disponibile a un prezzo eccezionale: <a href="https://it.aliexpress.com/item/1005007587116401.html?spm=a2g0o.productlist.main.27.76d662f0szqdW4&algo_pvid=a0d15467-2ff1-416b-9c1d-21c733bd8c1f&algo_exp_id=a0d15467-2ff1-416b-9c1d-21c733bd8c1f-13&pdp_ext_f=%7B%22order%22%3A%2285%22%2C%22eval%22%3A%221%22%7D&pdp_npi=4%40dis%21EUR%21337.62%21132.29%21%21%212603.09%211019.99%21%40210390b817422900817403212eac85%2112000041401856568%21sea%21IT%210%21ABXZ&curPageLogUid=ErSqcEnrz8x9&utparam-url=scene%3Asearch%7Cquery_from%3A" target="_blank"><strong>da 337,62€ a soli 132,29€</strong></a>, con un risparmio di <strong>205,33€</strong>, esclusivamente su <strong>AliExpress</strong>.</p><div class="product"><a data-dimension112="3b194a53-7491-4e7a-894b-508259cbad74" data-action="Deal Block" data-label="NBD 4K WiFi WebCam" data-dimension48="NBD 4K WiFi WebCam" data-dimension25="€132.29" href="https://it.aliexpress.com/item/1005008551096081.html?spm=a2g0o.productlist.main.17.4e98ee2da3qYA9&algo_pvid=210f943e-6259-4762-ab2a-dda0e1bd4146&algo_exp_id=210f943e-6259-4762-ab2a-dda0e1bd4146-8&pdp_ext_f=%7B%22order%22%3A%2210%22%2C%22eval%22%3A%221%22%7D&pdp_npi=4%40dis%21EUR%212425.76%21725.45%21%21%212425.76%21725.45%21%40211b813f17422888981423276eabed%2112000045667699663%21sea%21IT%210%21ABX&curPageLogUid=2v5UcmP40S5c&utparam-url=scene%3Asearch%7Cquery_from%3A" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:640px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.09%;"><img id="69KDbWrntvAEBLcHJyvnkj" name="NBD 4K WiFi WebCam" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/69KDbWrntvAEBLcHJyvnkj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="640" height="359" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p>La NBD 4K WiFi WebCam è una fotocamera digitale compatta ideale per vlog e streaming. Con 48MP, registrazione in 4K Ultra HD e zoom digitale 16X, offre immagini nitide e dettagliate. Il WiFi integrato semplifica il trasferimento dei file, mentre il design vintage unisce stile e funzionalità per content creator e appassionati.<a class="view-deal button" href="https://it.aliexpress.com/item/1005008551096081.html?spm=a2g0o.productlist.main.17.4e98ee2da3qYA9&algo_pvid=210f943e-6259-4762-ab2a-dda0e1bd4146&algo_exp_id=210f943e-6259-4762-ab2a-dda0e1bd4146-8&pdp_ext_f=%7B%22order%22%3A%2210%22%2C%22eval%22%3A%221%22%7D&pdp_npi=4%40dis%21EUR%212425.76%21725.45%21%21%212425.76%21725.45%21%40211b813f17422888981423276eabed%2112000045667699663%21sea%21IT%210%21ABX&curPageLogUid=2v5UcmP40S5c&utparam-url=scene%3Asearch%7Cquery_from%3A" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="3b194a53-7491-4e7a-894b-508259cbad74" data-action="Deal Block" data-label="NBD 4K WiFi WebCam" data-dimension48="NBD 4K WiFi WebCam" data-dimension25="€132.29">View Deal</a></p></div><h2 id="come-ottenere-lo-sconto-esclusivo-3">Come ottenere lo sconto esclusivo</h2><p>AliExpress festeggia il suo 15° anniversario con offerte imperdibili! Per risparmiare ancora di più, potete applicare codici sconto speciali al checkout. Vi consigliamo di utilizzare quello indicato qui sotto, ma nella tabella a seguire trovate tutte le altre opzioni disponibili.</p><p><strong>TECHR12</strong> <strong>-</strong> <strong>12€ di sconto</strong> per ordini superiori a 89€<br><a href="https://it.aliexpress.com/item/1005008233885765.html?af=349245&afref=https%3A%2F%2Fglobal.techradar.com%2Fit-it%2Fseasonal-sales%2Faliexpress-compie-15-anni-e-festeggia-con-sconti-pazzeschi-fino-a-70-euro&cv=12&dp=12%3A%3A349245%3A%3Atrd-it-1443836914500009161%3A%3A%3A%3A1742204087&cn=15645&aff_fcid=4cbc52345c1d4753b1d8bbd890e3a334-1742204087414-06276-Y7bAZbY&aff_fsk=Y7bAZbY&aff_platform=aaf&sk=Y7bAZbY&aff_trace_key=4cbc52345c1d4753b1d8bbd890e3a334-1742204087414-06276-Y7bAZbY&terminal_id=b31e042844a641b1b00d5b9d4e826513&afSmartRedirect=y" target="_blank"><strong>Acquista ora su AliExpress</strong></a></p><p>Di seguito, trovate la tabella con <strong>tutti i codici sconto </strong>che potete utilizzare per i vostri acquisti:</p><div ><table><caption>Sconti per il 15esimo anniversario</caption><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Codice</p></th><th  ><p>Sconto (€)</p></th><th  ><p>Spesa Minima (€)</p></th><th  ><p>Validità</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR2</p></td><td  ><p>2</p></td><td  ><p>19</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR6</p></td><td  ><p>6</p></td><td  ><p>39</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR8</p></td><td  ><p>8</p></td><td  ><p>59</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR12</p></td><td  ><p>12</p></td><td  ><p>89</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR20</p></td><td  ><p>20</p></td><td  ><p>139</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR40</p></td><td  ><p>40</p></td><td  ><p>239</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR60</p></td><td  ><p>60</p></td><td  ><p>369</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR70</p></td><td  ><p>70</p></td><td  ><p>469</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr></tbody></table></div><h2 id="perche-scegliere-la-nbd-4k-wifi-webcam">Perché scegliere la NBD 4K WiFi WebCam?</h2><p><strong>- Risoluzione 4K Ultra HD</strong> per video nitidi e dettagliati<br><strong>- Sensore da 48MP</strong> per scatti di alta qualità<br><strong>- Zoom digitale 16X</strong> per riprese versatili e ravvicinate<br><strong>- WiFi integrato</strong> per trasferimenti rapidi e condivisione immediata<br><strong>- Design vintage</strong> che unisce stile e funzionalità<br><strong>- Perfetta per vlog, streaming e creazione di contenuti</strong></p><p>Offerta valida dal<strong> 17 al 26 marzo</strong>, fino a esaurimento scorte</p><p>Se volete scoprire altre fotocamere, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-fotocamera" target="_blank"><strong>date un’occhiata alla nostra guida aggiornata</strong></a>.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/photography/offerta-imperdibile-su-aliexpress-nbd-4k-wifi-webcam-a-prezzo-scontato</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Video in 4K, zoom 16X e un design vintage. Solo su AliExpress, solo per poco! ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">cfQYVhygjTXNfJ9ndCQVv3</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/69KDbWrntvAEBLcHJyvnkj-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 18 Mar 2025 10:02:03 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Photography]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/69KDbWrntvAEBLcHJyvnkj-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[NBD 4K WiFi WebCam]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[NBD 4K WiFi WebCam]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[NBD 4K WiFi WebCam]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[NBD 4K WiFi WebCam]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/69KDbWrntvAEBLcHJyvnkj-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Chi cerca una fotocamera versatile e di alta qualità troverà nella <strong>NBD 4K WiFi WebCam</strong> la scelta ideale. Con registrazione in <strong>4K Ultra HD</strong>, <strong>zoom digitale 16X</strong> e un design vintage elegante, è perfetta per vlog, streaming e creazione di contenuti professionali.</p><p>Ora è disponibile a un prezzo eccezionale: <a href="https://it.aliexpress.com/item/1005007587116401.html?spm=a2g0o.productlist.main.27.76d662f0szqdW4&algo_pvid=a0d15467-2ff1-416b-9c1d-21c733bd8c1f&algo_exp_id=a0d15467-2ff1-416b-9c1d-21c733bd8c1f-13&pdp_ext_f=%7B%22order%22%3A%2285%22%2C%22eval%22%3A%221%22%7D&pdp_npi=4%40dis%21EUR%21337.62%21132.29%21%21%212603.09%211019.99%21%40210390b817422900817403212eac85%2112000041401856568%21sea%21IT%210%21ABXZ&curPageLogUid=ErSqcEnrz8x9&utparam-url=scene%3Asearch%7Cquery_from%3A" target="_blank"><strong>da 337,62€ a soli 132,29€</strong></a>, con un risparmio di <strong>205,33€</strong>, esclusivamente su <strong>AliExpress</strong>.</p><div class="product"><a data-dimension112="3b194a53-7491-4e7a-894b-508259cbad74" data-action="Deal Block" data-label="NBD 4K WiFi WebCam" data-dimension48="NBD 4K WiFi WebCam" data-dimension25="€132.29" href="https://it.aliexpress.com/item/1005008551096081.html?spm=a2g0o.productlist.main.17.4e98ee2da3qYA9&algo_pvid=210f943e-6259-4762-ab2a-dda0e1bd4146&algo_exp_id=210f943e-6259-4762-ab2a-dda0e1bd4146-8&pdp_ext_f=%7B%22order%22%3A%2210%22%2C%22eval%22%3A%221%22%7D&pdp_npi=4%40dis%21EUR%212425.76%21725.45%21%21%212425.76%21725.45%21%40211b813f17422888981423276eabed%2112000045667699663%21sea%21IT%210%21ABX&curPageLogUid=2v5UcmP40S5c&utparam-url=scene%3Asearch%7Cquery_from%3A" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:640px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.09%;"><img id="69KDbWrntvAEBLcHJyvnkj" name="NBD 4K WiFi WebCam" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/69KDbWrntvAEBLcHJyvnkj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="640" height="359" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p>La NBD 4K WiFi WebCam è una fotocamera digitale compatta ideale per vlog e streaming. Con 48MP, registrazione in 4K Ultra HD e zoom digitale 16X, offre immagini nitide e dettagliate. Il WiFi integrato semplifica il trasferimento dei file, mentre il design vintage unisce stile e funzionalità per content creator e appassionati.<a class="view-deal button" href="https://it.aliexpress.com/item/1005008551096081.html?spm=a2g0o.productlist.main.17.4e98ee2da3qYA9&algo_pvid=210f943e-6259-4762-ab2a-dda0e1bd4146&algo_exp_id=210f943e-6259-4762-ab2a-dda0e1bd4146-8&pdp_ext_f=%7B%22order%22%3A%2210%22%2C%22eval%22%3A%221%22%7D&pdp_npi=4%40dis%21EUR%212425.76%21725.45%21%21%212425.76%21725.45%21%40211b813f17422888981423276eabed%2112000045667699663%21sea%21IT%210%21ABX&curPageLogUid=2v5UcmP40S5c&utparam-url=scene%3Asearch%7Cquery_from%3A" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="3b194a53-7491-4e7a-894b-508259cbad74" data-action="Deal Block" data-label="NBD 4K WiFi WebCam" data-dimension48="NBD 4K WiFi WebCam" data-dimension25="€132.29">View Deal</a></p></div><h2 id="come-ottenere-lo-sconto-esclusivo-3">Come ottenere lo sconto esclusivo</h2><p>AliExpress festeggia il suo 15° anniversario con offerte imperdibili! Per risparmiare ancora di più, potete applicare codici sconto speciali al checkout. Vi consigliamo di utilizzare quello indicato qui sotto, ma nella tabella a seguire trovate tutte le altre opzioni disponibili.</p><p><strong>TECHR12</strong> <strong>-</strong> <strong>12€ di sconto</strong> per ordini superiori a 89€<br><a href="https://it.aliexpress.com/item/1005008233885765.html?af=349245&afref=https%3A%2F%2Fglobal.techradar.com%2Fit-it%2Fseasonal-sales%2Faliexpress-compie-15-anni-e-festeggia-con-sconti-pazzeschi-fino-a-70-euro&cv=12&dp=12%3A%3A349245%3A%3Atrd-it-1443836914500009161%3A%3A%3A%3A1742204087&cn=15645&aff_fcid=4cbc52345c1d4753b1d8bbd890e3a334-1742204087414-06276-Y7bAZbY&aff_fsk=Y7bAZbY&aff_platform=aaf&sk=Y7bAZbY&aff_trace_key=4cbc52345c1d4753b1d8bbd890e3a334-1742204087414-06276-Y7bAZbY&terminal_id=b31e042844a641b1b00d5b9d4e826513&afSmartRedirect=y" target="_blank"><strong>Acquista ora su AliExpress</strong></a></p><p>Di seguito, trovate la tabella con <strong>tutti i codici sconto </strong>che potete utilizzare per i vostri acquisti:</p><div ><table><caption>Sconti per il 15esimo anniversario</caption><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Codice</p></th><th  ><p>Sconto (€)</p></th><th  ><p>Spesa Minima (€)</p></th><th  ><p>Validità</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR2</p></td><td  ><p>2</p></td><td  ><p>19</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR6</p></td><td  ><p>6</p></td><td  ><p>39</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR8</p></td><td  ><p>8</p></td><td  ><p>59</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR12</p></td><td  ><p>12</p></td><td  ><p>89</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR20</p></td><td  ><p>20</p></td><td  ><p>139</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR40</p></td><td  ><p>40</p></td><td  ><p>239</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR60</p></td><td  ><p>60</p></td><td  ><p>369</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>TECHR70</p></td><td  ><p>70</p></td><td  ><p>469</p></td><td  ><p>17-26 marzo</p></td></tr></tbody></table></div><h2 id="perche-scegliere-la-nbd-4k-wifi-webcam">Perché scegliere la NBD 4K WiFi WebCam?</h2><p><strong>- Risoluzione 4K Ultra HD</strong> per video nitidi e dettagliati<br><strong>- Sensore da 48MP</strong> per scatti di alta qualità<br><strong>- Zoom digitale 16X</strong> per riprese versatili e ravvicinate<br><strong>- WiFi integrato</strong> per trasferimenti rapidi e condivisione immediata<br><strong>- Design vintage</strong> che unisce stile e funzionalità<br><strong>- Perfetta per vlog, streaming e creazione di contenuti</strong></p><p>Offerta valida dal<strong> 17 al 26 marzo</strong>, fino a esaurimento scorte</p><p>Se volete scoprire altre fotocamere, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-fotocamera" target="_blank"><strong>date un’occhiata alla nostra guida aggiornata</strong></a>.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Zero Zero Robotics presenta il Falcon Mini, il primo bi-copter sub-250g ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Zero Zero Robotics ha svelato il V-Copter Falcon Mini, un drone per principianti che si distingue dalla concorrenza e rappresenta un’alternativa interessante ai modelli DJI, soprattutto per chi cerca un’esperienza di volo più prolungata.</p><p>A differenza della maggior parte dei droni, che utilizzano quattro eliche (quadricotteri), il V-Copter Falcon Mini è un bicottero, con due sole eliche disposte a V sopra il corpo del drone.</p><p>Secondo Zero Zero Robotics, questo design garantisce un’accelerazione fulminea e un’agilità senza pari, superando in manovrabilità droni come il DJI Mini 4K. Inoltre, è dotato di una fotocamera 4K stabilizzata su tre assi, pensata per gli amanti della fotografia aerea.</p><p>La tecnologia bicottero non è una novità assoluta: nel 2020, l’azienda aveva già lanciato il V-Copter Falcon, un modello più grande e pesante (oltre 700g), soggetto a restrizioni di volo e normative più rigide. La versione "Mini", invece, pesa meno di 250g, rendendolo un’opzione molto più accessibile per i principianti.</p><p>Per ora, il V-Copter Falcon Mini è stato rivelato in anteprima sul sito di Zero Zero Robotics, ma non sono ancora stati annunciati prezzo o data di vendita. Tuttavia, è possibile iscriversi sul sito per ricevere offerte esclusive e aggiornamenti sul lancio.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2800px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="egktcSbSeTMZko2pCsqYak" name="V-Copter Falcon Mini" alt="V-Copter Falcon Mini drone on a black background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/egktcSbSeTMZko2pCsqYak-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2800" height="1575" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Zero Zero Robotics)</span></figcaption></figure><p>Le due eliche del V-Copter Falcon Mini sono posizionate sopra il corpo del drone e, nel giro di millisecondi dall’accensione, si inclinano verso il basso per ottimizzare il flusso d’aria e la spinta, garantendo un’accelerazione potente e reattiva.</p><p>Queste due eliche possono funzionare in modo indipendente: inclinandosi in direzioni opposte, il drone è in grado di eseguire svolte rapide e manovre di precisione. Sul sito del V-Copter, è disponibile un video dimostrativo che mette in evidenza la stabilità di volo, resa possibile da micro-regolazioni in tempo reale e da una precisione di 0,01 gradi nell’angolo delle eliche. Insieme allo stabilizzatore su tre assi, il drone dovrebbe garantire riprese fluide in 4K.</p><p>Il V-Copter Falcon Mini offre anche un Reverse Flight Kit, che sblocca nuove abilità di volo e acrobazie come il volo capovolto e una rotazione inversa su un punto—funzionalità più orientate al divertimento che alle riprese aeree.</p><p>Dal punto di vista tecnico, questo drone sembra davvero promettente e ha sicuramente attirato la mia attenzione. Ma sarà davvero all’altezza delle aspettative? Lo scopriremo non appena sarà disponibile, con una recensione completa.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/drones/zero-zero-robotics-presenta-il-falcon-mini-il-primo-bi-copter-sub-250g</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Zero Zero Robotics presenta il Falcon Mini, il primo bi-copter sub-250g ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">9xxB3cAAUmZRECmTGu7V4h</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pSQVpb7rabbCKNpfF64rak-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 03 Mar 2025 15:33:28 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Drones]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pSQVpb7rabbCKNpfF64rak-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Zero Zero Robotics]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[V-Copter Falcon Mini drone in flight over the ocean alongside cliff]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[V-Copter Falcon Mini drone in flight over the ocean alongside cliff]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[V-Copter Falcon Mini drone in flight over the ocean alongside cliff]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pSQVpb7rabbCKNpfF64rak-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Zero Zero Robotics ha svelato il V-Copter Falcon Mini, un drone per principianti che si distingue dalla concorrenza e rappresenta un’alternativa interessante ai modelli DJI, soprattutto per chi cerca un’esperienza di volo più prolungata.</p><p>A differenza della maggior parte dei droni, che utilizzano quattro eliche (quadricotteri), il V-Copter Falcon Mini è un bicottero, con due sole eliche disposte a V sopra il corpo del drone.</p><p>Secondo Zero Zero Robotics, questo design garantisce un’accelerazione fulminea e un’agilità senza pari, superando in manovrabilità droni come il DJI Mini 4K. Inoltre, è dotato di una fotocamera 4K stabilizzata su tre assi, pensata per gli amanti della fotografia aerea.</p><p>La tecnologia bicottero non è una novità assoluta: nel 2020, l’azienda aveva già lanciato il V-Copter Falcon, un modello più grande e pesante (oltre 700g), soggetto a restrizioni di volo e normative più rigide. La versione "Mini", invece, pesa meno di 250g, rendendolo un’opzione molto più accessibile per i principianti.</p><p>Per ora, il V-Copter Falcon Mini è stato rivelato in anteprima sul sito di Zero Zero Robotics, ma non sono ancora stati annunciati prezzo o data di vendita. Tuttavia, è possibile iscriversi sul sito per ricevere offerte esclusive e aggiornamenti sul lancio.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2800px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="egktcSbSeTMZko2pCsqYak" name="V-Copter Falcon Mini" alt="V-Copter Falcon Mini drone on a black background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/egktcSbSeTMZko2pCsqYak-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2800" height="1575" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Zero Zero Robotics)</span></figcaption></figure><p>Le due eliche del V-Copter Falcon Mini sono posizionate sopra il corpo del drone e, nel giro di millisecondi dall’accensione, si inclinano verso il basso per ottimizzare il flusso d’aria e la spinta, garantendo un’accelerazione potente e reattiva.</p><p>Queste due eliche possono funzionare in modo indipendente: inclinandosi in direzioni opposte, il drone è in grado di eseguire svolte rapide e manovre di precisione. Sul sito del V-Copter, è disponibile un video dimostrativo che mette in evidenza la stabilità di volo, resa possibile da micro-regolazioni in tempo reale e da una precisione di 0,01 gradi nell’angolo delle eliche. Insieme allo stabilizzatore su tre assi, il drone dovrebbe garantire riprese fluide in 4K.</p><p>Il V-Copter Falcon Mini offre anche un Reverse Flight Kit, che sblocca nuove abilità di volo e acrobazie come il volo capovolto e una rotazione inversa su un punto—funzionalità più orientate al divertimento che alle riprese aeree.</p><p>Dal punto di vista tecnico, questo drone sembra davvero promettente e ha sicuramente attirato la mia attenzione. Ma sarà davvero all’altezza delle aspettative? Lo scopriremo non appena sarà disponibile, con una recensione completa.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Potensic Atom 2 sfida DJI Mini 4K con nuove funzioni e riprese 4K HDR. ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Riteniamo che il Potensic Atom sia la migliore alternativa ai droni DJI per la maggior parte dei principianti, e ora è stato annunciato il suo successore: il Potensic Atom 2. Questo modello introduce diverse nuove funzionalità senza stravolgere la formula originale, risultando comunque un aggiornamento ben rifinito e diventando un rivale diretto del DJI Mini 4K.</p><p>Le caratteristiche principali includono video 4K stabilizzati con gimbal e la possibilità di registrare in HDR, riprese verticali ottimizzate per i social, foto da 48MP, tracciamento AI del soggetto, oltre a una trasmissione migliorata fino a 10 km, con visualizzazione in Full HD a 30 fps e una latenza di soli 120 millisecondi.</p><p>Con l'Atom 2, Potensic introduce anche il suo primo servizio di assistenza post-vendita, che include sostituzioni rapide e supporto professionale, un’aggiunta interessante che potrebbe offrire maggiore tranquillità agli utenti in caso di problemi con il dispositivo.</p><p>Il Potensic Atom 2 viene venduto al prezzo di 349€, mentre il Fly More Combo, che include batterie aggiuntive e una stazione di ricarica, costa 479€. Rispetto al modello precedente, che aveva un prezzo di lancio di 319€ per la versione standard e 419€ per il pacchetto Fly More, il nuovo modello presenta un lieve aumento di prezzo, giustificato dai miglioramenti introdotti.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VwJjJMQwR5uQez9ud4J4j5-1920-80.jpg" alt="Potensic Atom 2 drone folded, coming out of satchel, mountain backdrop" /><figcaption><small role="credit">Potensic</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iqA9pNwpc7R2qVWypD5Ti5-1920-80.jpg" alt="Potensic Atom 2 drone folded alongside the controller, on a rock" /><figcaption><small role="credit">Potensic</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WHiPka6NZhnmkSZWVsGdj5-1920-80.jpg" alt="Potensic Atom 2 drone on a rock" /><figcaption><small role="credit">Potensic</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sKrgMGms7uX4GdKpND5ze5-1920-80.jpg" alt="Potensic Atom 2 drone in the hand" /><figcaption><small role="credit">Potensic</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ENmzs5XfeiZzJYEzBhCtY5-1920-80.jpg" alt="Potensic Atom 2 drone in flight with mountainous backdrop" /><figcaption><small role="credit">Potensic</small></figcaption></figure></figure><h2 id="il-principale-rivale-di-dji-per-i-principianti-e-appena-migliorato">Il principale rivale di DJI (per i principianti) è appena migliorato</h2><p>Consideriamo il DJI Mini 4K il miglior drone per principianti, mentre il Mini 4 Pro rappresenta la scelta ideale per chi non ha limiti di budget nel mondo dei droni entry-level. Tuttavia, le incertezze legate a possibili restrizioni su DJI in alcuni mercati hanno portato maggiore attenzione su alternative valide. Ed è qui che entra in gioco il Potensic Atom 2.</p><p>Sulla carta, l'Atom 2 si presenta come un aggiornamento raffinato rispetto al modello precedente. Non introduce rivoluzioni evidenti, ma questo drone sotto i 250 grammi migliora diversi aspetti e si propone come un serio concorrente del DJI Mini 4K.</p><p>È dotato di un sensore Sony CMOS da 12MP da 1/2 pollice, un nuovo obiettivo più luminoso con apertura f/1.8 e una risoluzione di output fino a 48MP per le foto, oltre a una nuova modalità HDR per i video. Potensic ha anche annunciato un futuro aggiornamento firmware che introdurrà la prima opzione di registrazione video in log. Questo tipo di profilo colore offre un'immagine più piatta, ideale per ottenere il massimo livello di dettaglio possibile, anche se richiede un'adeguata post-produzione per ottenere il miglior risultato.</p><p>Tra le altre caratteristiche, troviamo la funzione AI Follow, che traccia automaticamente i soggetti mantenendoli al centro dell'inquadratura, e l'AI Night Mode, progettato per migliorare la qualità delle immagini in condizioni di scarsa luminosità. Il drone offre anche la modalità Dolly Zoom, che consente di creare effetti cinematografici con un solo tocco, e il supporto per la fotografia panoramica, utile per catturare paesaggi ampi in modo semplice ed efficace.</p><p>Al momento non è ancora nota la data di inizio delle vendite per l'Atom 2, né abbiamo avuto l'opportunità di testarlo direttamente. Non appena sarà disponibile, forniremo ulteriori dettagli e un'analisi approfondita delle sue prestazioni.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/drones/potensic-atom-2-sfida-dji-mini-4k-con-nuove-funzioni-e-riprese-4k-hdr</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Potensic Atom 2 migliora il suo predecessore con video 4K HDR, foto da 48MP e AI tracking, posizionandosi come un’alternativa competitiva al DJI Mini 4K. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">pfLhopYoh445KtHTcPLzGS</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cfTDZSLCoodWqAZwBKSBd5-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 18 Feb 2025 08:29:55 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Drones]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cfTDZSLCoodWqAZwBKSBd5-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Potensic]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Potensic Atom 2 drone on a car bonnet, with user in background holding controller ready for takeoff]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Potensic Atom 2 drone on a car bonnet, with user in background holding controller ready for takeoff]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Potensic Atom 2 drone on a car bonnet, with user in background holding controller ready for takeoff]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cfTDZSLCoodWqAZwBKSBd5-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Riteniamo che il Potensic Atom sia la migliore alternativa ai droni DJI per la maggior parte dei principianti, e ora è stato annunciato il suo successore: il Potensic Atom 2. Questo modello introduce diverse nuove funzionalità senza stravolgere la formula originale, risultando comunque un aggiornamento ben rifinito e diventando un rivale diretto del DJI Mini 4K.</p><p>Le caratteristiche principali includono video 4K stabilizzati con gimbal e la possibilità di registrare in HDR, riprese verticali ottimizzate per i social, foto da 48MP, tracciamento AI del soggetto, oltre a una trasmissione migliorata fino a 10 km, con visualizzazione in Full HD a 30 fps e una latenza di soli 120 millisecondi.</p><p>Con l'Atom 2, Potensic introduce anche il suo primo servizio di assistenza post-vendita, che include sostituzioni rapide e supporto professionale, un’aggiunta interessante che potrebbe offrire maggiore tranquillità agli utenti in caso di problemi con il dispositivo.</p><p>Il Potensic Atom 2 viene venduto al prezzo di 349€, mentre il Fly More Combo, che include batterie aggiuntive e una stazione di ricarica, costa 479€. Rispetto al modello precedente, che aveva un prezzo di lancio di 319€ per la versione standard e 419€ per il pacchetto Fly More, il nuovo modello presenta un lieve aumento di prezzo, giustificato dai miglioramenti introdotti.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VwJjJMQwR5uQez9ud4J4j5-1920-80.jpg" alt="Potensic Atom 2 drone folded, coming out of satchel, mountain backdrop" /><figcaption><small role="credit">Potensic</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iqA9pNwpc7R2qVWypD5Ti5-1920-80.jpg" alt="Potensic Atom 2 drone folded alongside the controller, on a rock" /><figcaption><small role="credit">Potensic</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WHiPka6NZhnmkSZWVsGdj5-1920-80.jpg" alt="Potensic Atom 2 drone on a rock" /><figcaption><small role="credit">Potensic</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sKrgMGms7uX4GdKpND5ze5-1920-80.jpg" alt="Potensic Atom 2 drone in the hand" /><figcaption><small role="credit">Potensic</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ENmzs5XfeiZzJYEzBhCtY5-1920-80.jpg" alt="Potensic Atom 2 drone in flight with mountainous backdrop" /><figcaption><small role="credit">Potensic</small></figcaption></figure></figure><h2 id="il-principale-rivale-di-dji-per-i-principianti-e-appena-migliorato">Il principale rivale di DJI (per i principianti) è appena migliorato</h2><p>Consideriamo il DJI Mini 4K il miglior drone per principianti, mentre il Mini 4 Pro rappresenta la scelta ideale per chi non ha limiti di budget nel mondo dei droni entry-level. Tuttavia, le incertezze legate a possibili restrizioni su DJI in alcuni mercati hanno portato maggiore attenzione su alternative valide. Ed è qui che entra in gioco il Potensic Atom 2.</p><p>Sulla carta, l'Atom 2 si presenta come un aggiornamento raffinato rispetto al modello precedente. Non introduce rivoluzioni evidenti, ma questo drone sotto i 250 grammi migliora diversi aspetti e si propone come un serio concorrente del DJI Mini 4K.</p><p>È dotato di un sensore Sony CMOS da 12MP da 1/2 pollice, un nuovo obiettivo più luminoso con apertura f/1.8 e una risoluzione di output fino a 48MP per le foto, oltre a una nuova modalità HDR per i video. Potensic ha anche annunciato un futuro aggiornamento firmware che introdurrà la prima opzione di registrazione video in log. Questo tipo di profilo colore offre un'immagine più piatta, ideale per ottenere il massimo livello di dettaglio possibile, anche se richiede un'adeguata post-produzione per ottenere il miglior risultato.</p><p>Tra le altre caratteristiche, troviamo la funzione AI Follow, che traccia automaticamente i soggetti mantenendoli al centro dell'inquadratura, e l'AI Night Mode, progettato per migliorare la qualità delle immagini in condizioni di scarsa luminosità. Il drone offre anche la modalità Dolly Zoom, che consente di creare effetti cinematografici con un solo tocco, e il supporto per la fotografia panoramica, utile per catturare paesaggi ampi in modo semplice ed efficace.</p><p>Al momento non è ancora nota la data di inizio delle vendite per l'Atom 2, né abbiamo avuto l'opportunità di testarlo direttamente. Non appena sarà disponibile, forniremo ulteriori dettagli e un'analisi approfondita delle sue prestazioni.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Leica potrebbe lanciare una nuova fotocamera M con mirino elettronico nel 2024 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>La prossima fotocamera della serie M di Leica potrebbe essere la prima del suo genere con mirino elettronico.</strong></li><li><strong>Potrebbe anche essere il modello più compatto, leggero e versatile mai realizzato nella gamma M.</strong></li><li><strong>Secondo le indiscrezioni, il lancio sarebbe previsto entro la fine dell'anno.</strong></li></ul><p>Ecco un'indiscrezione su Leica che apre diverse possibilità. Sembra che l'azienda stia lavorando a un nuovo modello della serie M che abbandonerebbe il tradizionale telemetro, punto di forza della gamma, in favore di un mirino elettronico (EVF).</p><p>I dettagli condivisi da Leica Rumors sono ancora scarsi, lasciando aperte molte domande su quale direzione potrebbe prendere questo modello. Storicamente, le fotocamere della serie M, sia analogiche che digitali, utilizzano un telemetro ottico per la composizione e la messa a fuoco manuale, affidandosi a un sistema a immagine sdoppiata che richiede una certa abilità per ottenere un risultato preciso. Questo approccio non è per tutti, ma è parte integrante dell'identità della serie M, un'esperienza di scatto unica che si trova solo in pochi altri modelli, come quelli di Pixii.</p><p>Dal punto di vista pratico, un EVF offrirebbe diversi vantaggi rispetto al telemetro, tra cui l'anteprima dell'esposizione e il supporto al focus peaking per una messa a fuoco manuale più intuitiva. Un cambiamento del genere potrebbe rendere questa nuova fotocamera la più compatta e leggera della serie M digitale, oltre che la più accessibile in termini di prezzo.</p><p>Le indiscrezioni suggeriscono che non si tratti della prossima generazione della Leica M12, ma piuttosto di una nuova linea all'interno dell'ecosistema con attacco M. Un modello della serie M con EVF potrebbe assomigliare più a una Leica Q3 o Q3 43 premium compact, ma con un attacco per obiettivi intercambiabili. La Q3 offre un'esperienza fotografica moderna e completamente diversa dalla tradizione della serie M, quindi resta da vedere come Leica intenderà integrare questa innovazione nel suo catalogo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2507px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="WiRszMonnAMBwvKqwqhv4k" name="LeicaM11oped-4.jpg" alt="The Leica M11 camera on a wooden table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WiRszMonnAMBwvKqwqhv4k-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2507" height="1411" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Leica)</span></figcaption></figure><h2 id="una-nuova-alba-per-la-serie-m-di-leica">Una nuova alba per la serie M di Leica?</h2><p>Sostituire il telemetro con un mirino elettronico potrebbe sembrare un cambiamento marginale, ma in realtà rappresenterebbe la più grande rivoluzione nella storia della serie M di Leica. Questo passaggio eliminerebbe anche quello che da sempre è il suo elemento distintivo: l'esperienza di scatto con telemetro.</p><p>Alcuni ritengono che i telemetri siano ormai superati, un sistema di messa a fuoco esclusivamente manuale che richiede abilità e pratica, mentre le moderne mirrorless di marchi come Sony e Canon offrono un autofocus così avanzato da ridurre al minimo l’intervento del fotografo. Per altri, invece, il fascino della serie M sta proprio in questa sfida, un'esperienza di scatto unica che non ha equivalenti, se non nel telemetro digitale di Pixii.</p><p>Un modello della serie M con EVF potrebbe comunque mantenere il classico attacco M, compatibile con un'ampia gamma di obiettivi a fuoco manuale, sia gli iconici Leica che opzioni più economiche di terze parti. Il design compatto di queste lenti si sposerebbe bene con quella che potrebbe diventare la più piccola fotocamera M mai realizzata.</p><p>Se questo nuovo modello fosse una sorta di Leica Q3 con innesto M, sorgerebbe un'altra domanda: potrebbe finalmente integrare l’autofocus? Questo richiederebbe un aggiornamento dell’attacco e la produzione di nuove ottiche autofocus, ma non è un’ipotesi da escludere del tutto, anche se segnerebbe un grande cambiamento per Leica.</p><p>Un’altra possibilità è prendere ispirazione dalla serie SL, il cui ultimo modello, la SL3, è una full-frame con design da reflex e attacco L, già compatibile con ottiche autofocus. L'idea di una fotocamera compatta nello stile della serie M, con EVF e attacco L, sarebbe allettante per chi cerca una Leica più moderna e versatile.</p><p>Tuttavia, i rumor parlano di una M con EVF, un grande touchscreen e nessun pulsante sul retro, senza le rivoluzioni più radicali ipotizzate. È probabile che resti un modello esclusivamente manuale, sfruttando al massimo gli strumenti di assistenza offerti dal mirino elettronico e, con ogni probabilità, il sensore da 61 MP già utilizzato da Leica. La stabilizzazione interna sarebbe un'aggiunta utile, ma resta improbabile.</p><p>Quale sarebbe, secondo te, la direzione più interessante che Leica potrebbe prendere con il suo prossimo modello della serie M? Faccelo sapere nei commenti.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/mirrorless-cameras/leica-potrebbe-lanciare-una-nuova-fotocamera-m-con-mirino-elettronico-nel-2024</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Rumor suggeriscono che Leica stia lavorando a una nuova fotocamera M che abbandonerà il tradizionale mirino a telemetro in favore di un EVF, segnando un cambiamento storico per la serie. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">3RLHFo99wvoijNTEQgYc2b</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/eNju2yzp9LXsrtjPYtvfWb-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 12 Feb 2025 15:19:16 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Mirrorless Cameras]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/eNju2yzp9LXsrtjPYtvfWb-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Leica Q3 camera in the hand]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Leica Q3 camera in the hand]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Leica Q3 camera in the hand]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/eNju2yzp9LXsrtjPYtvfWb-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li><strong>La prossima fotocamera della serie M di Leica potrebbe essere la prima del suo genere con mirino elettronico.</strong></li><li><strong>Potrebbe anche essere il modello più compatto, leggero e versatile mai realizzato nella gamma M.</strong></li><li><strong>Secondo le indiscrezioni, il lancio sarebbe previsto entro la fine dell'anno.</strong></li></ul><p>Ecco un'indiscrezione su Leica che apre diverse possibilità. Sembra che l'azienda stia lavorando a un nuovo modello della serie M che abbandonerebbe il tradizionale telemetro, punto di forza della gamma, in favore di un mirino elettronico (EVF).</p><p>I dettagli condivisi da Leica Rumors sono ancora scarsi, lasciando aperte molte domande su quale direzione potrebbe prendere questo modello. Storicamente, le fotocamere della serie M, sia analogiche che digitali, utilizzano un telemetro ottico per la composizione e la messa a fuoco manuale, affidandosi a un sistema a immagine sdoppiata che richiede una certa abilità per ottenere un risultato preciso. Questo approccio non è per tutti, ma è parte integrante dell'identità della serie M, un'esperienza di scatto unica che si trova solo in pochi altri modelli, come quelli di Pixii.</p><p>Dal punto di vista pratico, un EVF offrirebbe diversi vantaggi rispetto al telemetro, tra cui l'anteprima dell'esposizione e il supporto al focus peaking per una messa a fuoco manuale più intuitiva. Un cambiamento del genere potrebbe rendere questa nuova fotocamera la più compatta e leggera della serie M digitale, oltre che la più accessibile in termini di prezzo.</p><p>Le indiscrezioni suggeriscono che non si tratti della prossima generazione della Leica M12, ma piuttosto di una nuova linea all'interno dell'ecosistema con attacco M. Un modello della serie M con EVF potrebbe assomigliare più a una Leica Q3 o Q3 43 premium compact, ma con un attacco per obiettivi intercambiabili. La Q3 offre un'esperienza fotografica moderna e completamente diversa dalla tradizione della serie M, quindi resta da vedere come Leica intenderà integrare questa innovazione nel suo catalogo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2507px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="WiRszMonnAMBwvKqwqhv4k" name="LeicaM11oped-4.jpg" alt="The Leica M11 camera on a wooden table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WiRszMonnAMBwvKqwqhv4k-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2507" height="1411" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Leica)</span></figcaption></figure><h2 id="una-nuova-alba-per-la-serie-m-di-leica">Una nuova alba per la serie M di Leica?</h2><p>Sostituire il telemetro con un mirino elettronico potrebbe sembrare un cambiamento marginale, ma in realtà rappresenterebbe la più grande rivoluzione nella storia della serie M di Leica. Questo passaggio eliminerebbe anche quello che da sempre è il suo elemento distintivo: l'esperienza di scatto con telemetro.</p><p>Alcuni ritengono che i telemetri siano ormai superati, un sistema di messa a fuoco esclusivamente manuale che richiede abilità e pratica, mentre le moderne mirrorless di marchi come Sony e Canon offrono un autofocus così avanzato da ridurre al minimo l’intervento del fotografo. Per altri, invece, il fascino della serie M sta proprio in questa sfida, un'esperienza di scatto unica che non ha equivalenti, se non nel telemetro digitale di Pixii.</p><p>Un modello della serie M con EVF potrebbe comunque mantenere il classico attacco M, compatibile con un'ampia gamma di obiettivi a fuoco manuale, sia gli iconici Leica che opzioni più economiche di terze parti. Il design compatto di queste lenti si sposerebbe bene con quella che potrebbe diventare la più piccola fotocamera M mai realizzata.</p><p>Se questo nuovo modello fosse una sorta di Leica Q3 con innesto M, sorgerebbe un'altra domanda: potrebbe finalmente integrare l’autofocus? Questo richiederebbe un aggiornamento dell’attacco e la produzione di nuove ottiche autofocus, ma non è un’ipotesi da escludere del tutto, anche se segnerebbe un grande cambiamento per Leica.</p><p>Un’altra possibilità è prendere ispirazione dalla serie SL, il cui ultimo modello, la SL3, è una full-frame con design da reflex e attacco L, già compatibile con ottiche autofocus. L'idea di una fotocamera compatta nello stile della serie M, con EVF e attacco L, sarebbe allettante per chi cerca una Leica più moderna e versatile.</p><p>Tuttavia, i rumor parlano di una M con EVF, un grande touchscreen e nessun pulsante sul retro, senza le rivoluzioni più radicali ipotizzate. È probabile che resti un modello esclusivamente manuale, sfruttando al massimo gli strumenti di assistenza offerti dal mirino elettronico e, con ogni probabilità, il sensore da 61 MP già utilizzato da Leica. La stabilizzazione interna sarebbe un'aggiunta utile, ma resta improbabile.</p><p>Quale sarebbe, secondo te, la direzione più interessante che Leica potrebbe prendere con il suo prossimo modello della serie M? Faccelo sapere nei commenti.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Nikon lancia la COOLPIX P1100, fotocamera superzoom con stabilizzazione avanzata ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Nikon presenta la COOLPIX P1100, una compatta con zoom ottico 125x, stabilizzazione migliorata e registrazione 4K UHD, pensata per riprese a lunga distanza con maggiore precisione.</p><p>Nikon ha annunciato la COOLPIX P1100, una nuova fotocamera digitale compatta che offre uno zoom ottico 125x con una lunghezza focale equivalente a 3.000mm. Il dispositivo introduce miglioramenti nella stabilizzazione dell’immagine e nelle modalità di messa a fuoco, facilitando la cattura di soggetti distanti senza l’uso di attrezzature ingombranti. Supporta inoltre la registrazione video in 4K UHD e offre una serie di opzioni per ottimizzare la qualità delle riprese.</p><p>Le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-fotocamera" target="_blank">fotocamere </a>superzoom di fascia alta si rivolgono a chi necessita di un ampio raggio d’azione senza ricorrere a teleobiettivi intercambiabili. Modelli come la COOLPIX P1100 si inseriscono in un segmento di mercato che include applicazioni naturalistiche, astronomiche e documentaristiche. La possibilità di raggiungere ingrandimenti estremi con un sistema compatto è un aspetto centrale per utenti che operano in condizioni dinamiche e hanno bisogno di ridurre il peso dell’attrezzatura.</p><p>Rispetto al modello precedente, la COOLPIX P1100 mantiene lo stesso intervallo di zoom ma introduce funzionalità migliorate. Tra queste, la stabilizzazione Dual Detect Optical VR, che compensa fino a 4,0 stop di vibrazioni, e modalità specializzate come Birdwatching e Moon, progettate per migliorare la precisione della messa a fuoco su soggetti in movimento o poco illuminati. L'integrazione del Dynamic Fine Zoom permette di estendere ulteriormente l’ingrandimento digitale, raggiungendo un valore massimo equivalente a 6.000mm.</p><p>Il comparto video è stato aggiornato con nuove opzioni per la registrazione in 4K UHD/30p e per la creazione di filmati time-lapse e super-lapse. La compatibilità con accessori esterni, tra cui telecomandi Bluetooth e mirini a punto luminoso, amplia le possibilità di personalizzazione. Il peso della fotocamera, pari a 1.410g, la rende più maneggevole rispetto a sistemi reflex o mirrorless dotati di ottiche simili.</p><p>Questo tipo di soluzione continua a rappresentare un’alternativa per chi cerca un’estensione di zoom elevata <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-fotocamere-economiche" target="_blank">senza il costo e la complessità</a> di attrezzature professionali.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/photography/nikon-lancia-la-coolpix-p1100-fotocamera-superzoom-con-stabilizzazione-avanzata</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Nikon presenta la COOLPIX P1100, una compatta con zoom ottico 125x, stabilizzazione migliorata e registrazione 4K UHD, pensata per riprese a lunga distanza con maggiore precisione. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">iEPXT9WAmQ3Z6n7vw9YWJ6</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/D2y5ReVkGRSdjGAD9TP7Wg-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 06 Feb 2025 10:05:59 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Photography]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/D2y5ReVkGRSdjGAD9TP7Wg-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[COOLPIX P1100]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[COOLPIX P1100]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[COOLPIX P1100]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[COOLPIX P1100]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/D2y5ReVkGRSdjGAD9TP7Wg-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Nikon presenta la COOLPIX P1100, una compatta con zoom ottico 125x, stabilizzazione migliorata e registrazione 4K UHD, pensata per riprese a lunga distanza con maggiore precisione.</p><p>Nikon ha annunciato la COOLPIX P1100, una nuova fotocamera digitale compatta che offre uno zoom ottico 125x con una lunghezza focale equivalente a 3.000mm. Il dispositivo introduce miglioramenti nella stabilizzazione dell’immagine e nelle modalità di messa a fuoco, facilitando la cattura di soggetti distanti senza l’uso di attrezzature ingombranti. Supporta inoltre la registrazione video in 4K UHD e offre una serie di opzioni per ottimizzare la qualità delle riprese.</p><p>Le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-fotocamera" target="_blank">fotocamere </a>superzoom di fascia alta si rivolgono a chi necessita di un ampio raggio d’azione senza ricorrere a teleobiettivi intercambiabili. Modelli come la COOLPIX P1100 si inseriscono in un segmento di mercato che include applicazioni naturalistiche, astronomiche e documentaristiche. La possibilità di raggiungere ingrandimenti estremi con un sistema compatto è un aspetto centrale per utenti che operano in condizioni dinamiche e hanno bisogno di ridurre il peso dell’attrezzatura.</p><p>Rispetto al modello precedente, la COOLPIX P1100 mantiene lo stesso intervallo di zoom ma introduce funzionalità migliorate. Tra queste, la stabilizzazione Dual Detect Optical VR, che compensa fino a 4,0 stop di vibrazioni, e modalità specializzate come Birdwatching e Moon, progettate per migliorare la precisione della messa a fuoco su soggetti in movimento o poco illuminati. L'integrazione del Dynamic Fine Zoom permette di estendere ulteriormente l’ingrandimento digitale, raggiungendo un valore massimo equivalente a 6.000mm.</p><p>Il comparto video è stato aggiornato con nuove opzioni per la registrazione in 4K UHD/30p e per la creazione di filmati time-lapse e super-lapse. La compatibilità con accessori esterni, tra cui telecomandi Bluetooth e mirini a punto luminoso, amplia le possibilità di personalizzazione. Il peso della fotocamera, pari a 1.410g, la rende più maneggevole rispetto a sistemi reflex o mirrorless dotati di ottiche simili.</p><p>Questo tipo di soluzione continua a rappresentare un’alternativa per chi cerca un’estensione di zoom elevata <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-fotocamere-economiche" target="_blank">senza il costo e la complessità</a> di attrezzature professionali.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Canon svela il sensore full-frame da 410 MP per applicazioni avanzate ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Canon ha annunciato un sensore full-frame rivoluzionario da 410 MP, il più avanzato mai realizzato. Con una risoluzione di 24.592 x 16.704 pixel (circa 24K), questo sensore offre una qualità 12 volte superiore all&apos;8K e 198 volte superiore all&apos;HD. Canon ha dichiarato che questa risoluzione permette di ritagliare e ingrandire qualsiasi parte dell&apos;immagine mantenendo dettagli elevati.</p><p>Il sensore stacked retroilluminato garantisce una velocità di lettura di 3.280 MP al secondo, permettendo scatti da 410 MP fino a 8 fps. Inoltre, è possibile raggiungere i 24 fps con una modalità di pixel binning che riduce la risoluzione a 100 MP. Queste specifiche lo rendono un prodotto all&apos;avanguardia, ma destinato a settori come sorveglianza, medicina e industria, dove la precisione e il dettaglio sono essenziali.</p><p>Sebbene non sarà disponibile per i consumatori, questo sensore rappresenta un enorme passo avanti per la tecnologia dell&apos;immagine, aprendo la strada a possibili applicazioni future nel mercato consumer.</p><h2 id="ne-abbiamo-bisogno-nell-apos-era-dell-apos-upscaling">Ne abbiamo bisogno nell&apos;era dell&apos;upscaling?</h2><p>Nel 2024, Sony ha presentato un sensore di medio formato da 247 MP che ha fissato un nuovo standard di dettaglio per le fotocamere consumer. Tuttavia, questo risultato è stato rapidamente superato dalla nuova creazione di Canon, che offre un numero di pixel nettamente superiore in un sensore full-frame, dimostrando un notevole progresso tecnologico.</p><p>Per confronto, la risoluzione massima disponibile per i sensori full-frame consumer rimane 61 MP, utilizzata da modelli come Leica SL3 e Sony A7R V. Questi sensori, però, non sono impilati e non possono competere con la velocità di lettura e la capacità di elaborazione del nuovo sensore di Canon.</p><p>In sintesi, Canon ha introdotto una tecnologia mai vista prima, che segna un passo avanti straordinario nell&apos;evoluzione dei sensori d&apos;immagine, anche se la sua applicazione rimarrà per ora limitata a settori professionali e industriali.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="PEnFCN4bKd8Ku9LFoaBa2D" name="canon ai upscale lead image 16 9 web.jpg" alt="Female model in classic car 400% upscaled alonsgide original for scale" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PEnFCN4bKd8Ku9LFoaBa2D-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">La funzione di upscale in-camera di Canon sulla EOS R5 Mark II porta le immagini da 45MP fino a 180MP. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Tim Coleman)</span></figcaption></figure><p>Recentemente, Canon ha portato al limite le possibilità delle sue <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-fotocamera">fotocamere</a>. La nuova funzione di upscaling in-camera, che aumenta le dimensioni delle immagini del 400%, è già stata apprezzata. Introdotta con le Canon EOS R5 Mark II e EOS R1, questa tecnologia consente alla EOS R5 Mark II di portare la risoluzione da 45MP a 180MP, offrendo risultati notevoli.</p><p>Se questa funzione fosse combinata con il sensore Canon da 410MP, si raggiungerebbe una risoluzione impressionante di 1,64 gigapixel! Tuttavia, resta da vedere se gli obiettivi esistenti abbiano la qualità ottica per sfruttare appieno un tale livello di dettaglio. Purtroppo, è improbabile che possa osservare questa meraviglia in azione.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/canon-svela-il-sensore-full-frame-da-410-mp-per-applicazioni-avanzate</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il nuovo sensore full-frame da 410 MP di Canon supera i record precedenti, offrendo una risoluzione di 24K per immagini fino a 8 fps. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">PjkDDo7WFf8LmCYuD7mcKn</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/x35nuy2ZjzyY5uSUUb78Lj-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 23 Jan 2025 15:08:58 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/x35nuy2ZjzyY5uSUUb78Lj-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Canon]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Canon 410MP full-frame sensor on a magenta background with Game Changer text overlay]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Canon 410MP full-frame sensor on a magenta background with Game Changer text overlay]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Canon 410MP full-frame sensor on a magenta background with Game Changer text overlay]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/x35nuy2ZjzyY5uSUUb78Lj-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Canon ha annunciato un sensore full-frame rivoluzionario da 410 MP, il più avanzato mai realizzato. Con una risoluzione di 24.592 x 16.704 pixel (circa 24K), questo sensore offre una qualità 12 volte superiore all&apos;8K e 198 volte superiore all&apos;HD. Canon ha dichiarato che questa risoluzione permette di ritagliare e ingrandire qualsiasi parte dell&apos;immagine mantenendo dettagli elevati.</p><p>Il sensore stacked retroilluminato garantisce una velocità di lettura di 3.280 MP al secondo, permettendo scatti da 410 MP fino a 8 fps. Inoltre, è possibile raggiungere i 24 fps con una modalità di pixel binning che riduce la risoluzione a 100 MP. Queste specifiche lo rendono un prodotto all&apos;avanguardia, ma destinato a settori come sorveglianza, medicina e industria, dove la precisione e il dettaglio sono essenziali.</p><p>Sebbene non sarà disponibile per i consumatori, questo sensore rappresenta un enorme passo avanti per la tecnologia dell&apos;immagine, aprendo la strada a possibili applicazioni future nel mercato consumer.</p><h2 id="ne-abbiamo-bisogno-nell-apos-era-dell-apos-upscaling">Ne abbiamo bisogno nell&apos;era dell&apos;upscaling?</h2><p>Nel 2024, Sony ha presentato un sensore di medio formato da 247 MP che ha fissato un nuovo standard di dettaglio per le fotocamere consumer. Tuttavia, questo risultato è stato rapidamente superato dalla nuova creazione di Canon, che offre un numero di pixel nettamente superiore in un sensore full-frame, dimostrando un notevole progresso tecnologico.</p><p>Per confronto, la risoluzione massima disponibile per i sensori full-frame consumer rimane 61 MP, utilizzata da modelli come Leica SL3 e Sony A7R V. Questi sensori, però, non sono impilati e non possono competere con la velocità di lettura e la capacità di elaborazione del nuovo sensore di Canon.</p><p>In sintesi, Canon ha introdotto una tecnologia mai vista prima, che segna un passo avanti straordinario nell&apos;evoluzione dei sensori d&apos;immagine, anche se la sua applicazione rimarrà per ora limitata a settori professionali e industriali.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="PEnFCN4bKd8Ku9LFoaBa2D" name="canon ai upscale lead image 16 9 web.jpg" alt="Female model in classic car 400% upscaled alonsgide original for scale" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PEnFCN4bKd8Ku9LFoaBa2D-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">La funzione di upscale in-camera di Canon sulla EOS R5 Mark II porta le immagini da 45MP fino a 180MP. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Tim Coleman)</span></figcaption></figure><p>Recentemente, Canon ha portato al limite le possibilità delle sue <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-fotocamera">fotocamere</a>. La nuova funzione di upscaling in-camera, che aumenta le dimensioni delle immagini del 400%, è già stata apprezzata. Introdotta con le Canon EOS R5 Mark II e EOS R1, questa tecnologia consente alla EOS R5 Mark II di portare la risoluzione da 45MP a 180MP, offrendo risultati notevoli.</p><p>Se questa funzione fosse combinata con il sensore Canon da 410MP, si raggiungerebbe una risoluzione impressionante di 1,64 gigapixel! Tuttavia, resta da vedere se gli obiettivi esistenti abbiano la qualità ottica per sfruttare appieno un tale livello di dettaglio. Purtroppo, è improbabile che possa osservare questa meraviglia in azione.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Canon RF 16-28mm F2.8 IS STM: nuovo zoom grandangolare per appassionati ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Canon ha appena lanciato l&apos;obiettivo zoom ultragrandangolare RF 16-28mm F2.8 IS STM, progettato per fotocamere mirrorless full-frame, che ho avuto modo di provare in anteprima durante un evento organizzato dall&apos;azienda.</p><p>Con un&apos;apertura massima di F2.8 su tutta la gamma focale, questo obiettivo si propone come un&apos;opzione più compatta ed economica rispetto al modello professionale RF 15-35mm F2.8L IS USM. È pensato per appassionati e utenti di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-fotocamera">fotocamere </a>Canon full-frame di fascia medio-bassa, come la EOS R8.</p><p>Dal punto di vista del design, l&apos;RF 16-28mm condivide la stessa disposizione dei comandi del RF 28-70mm F2.8 IS STM e ha dimensioni quasi identiche, anche se il secondo è più pesante di circa il 10%.</p><p>Questo obiettivo si inserisce nella strategia di Canon di offrire zoom ad apertura rapida più accessibili, ideali per i corpi macchina mirrorless più compatti. Con un peso di soli 445 grammi e un prezzo di 1.299 euro, rappresenta una scelta più conveniente rispetto agli obiettivi della serie professionale L.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HQ2qUxWxVgnNabmSq7E4L7-1920-80.jpg" alt="Canon RF 16-28mm F2.8 IS STM lens attached to a Canon EOS R8 on a wooden table" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FanjwkD4mTRC3FWtiUYtD7-1920-80.jpg" alt="Canon RF 16-28mm F2.8 IS STM lens attached to a Canon EOS R8 on a wooden table" /><figcaption>Attached to the EOS R8<small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ck7aweG2jGscNUf8rnJDK7-1920-80.jpg" alt="Canon RF 16-28mm F2.8 IS STM lens alongside the Canon RF 28-70mm F2.8 IS STM lens on a wooden table" /><figcaption>The maximum F2.8 aperture is available whatever focal length you set the lens to.  <small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure></figure><h2 id="la-giusta-misura-per-gli-appassionati">La giusta misura per gli appassionati</h2><p>Nonostante il prezzo inferiore rispetto ai modelli professionali, il Canon RF 16-28mm F2.8 IS STM si presenta come un obiettivo robusto e ben costruito. Realizzato in Giappone, offre una struttura solida con un attacco in metallo sicuro e resistente. L&apos;obiettivo include una ghiera di controllo personalizzabile, un interruttore per la messa a fuoco automatica/manuale e un interruttore per lo stabilizzatore ottico, completando così il set di controlli esterni.</p><p>Quando accoppiato con una fotocamera Canon dotata di stabilizzazione interna, come la EOS R6 Mark II, il sistema combinato offre fino a 8 stop di stabilizzazione dell&apos;immagine. Tuttavia, anche senza la stabilizzazione interna, l&apos;obiettivo garantisce una stabilizzazione ottica di 5,5 stop, rendendolo una buona scelta anche per la più economica EOS R8, che ne è priva.</p><p>Durante il test, il 16-28mm si è rivelato un partner ideale per la EOS R8, grazie al suo design compatto e ben bilanciato. Anche con la EOS R6 Mark II, leggermente più grande, l&apos;accoppiamento è stato altrettanto armonioso.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oUPcRu4uFzTMFhyCr9CcUe-1920-80.jpg" alt="Rear mount of the Canon RF 16-28mm F2.8 IS STM lens" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gqRw6VxV4whRT4EsX8wYce-1920-80.jpg" alt="Close up of the switches and controls on the Canon RF 16-28mm F2.8 IS STM lens" /><figcaption>The physical controls include a control ring, zoom ring, AF / MF switch plus optical stabilizer switch. <small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DEDFQBVfXBmKxhe2aMazbe-1920-80.jpg" alt="Canon RF 16-28mm F2.8 IS STM lens barrel at its shortest length" /><figcaption>The lens packs away smaller with the zoom ring rotated to the off position<small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UeEEzMgTAvRkKYWGweLCce-1920-80.jpg" alt="Canon RF 16-28mm F2.8 IS STM lens extended, set to its 16mm setting" /><figcaption>At 16mm the lens is physically at its longest.<small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bUEtzX6K5FKJxVbH8tNAce-1920-80.jpg" alt="Canon RF 16-28mm F2.8 IS STM lens extended to its 28mm setting." /><figcaption>Zoom to 28mm and the lens barrel retracts a little.<small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure></figure><p>Durante il mio breve test pratico, non ho avuto molte opportunità per esplorare a fondo le potenzialità del Canon RF 16-28mm F2.8 IS STM, ma ho scattato abbastanza immagini campione, sia in formato RAW che JPEG, per formarmi un&apos;idea preliminare delle sue qualità ottiche e delle sue limitazioni.</p><p>Ad esempio, a 16 mm con l&apos;apertura impostata su F2.8, i file RAW mostrano chiaramente una notevole distorsione curvilinea e vignettatura ai bordi. Tuttavia, osservando i corrispondenti JPEG elaborati direttamente dalla fotocamera, è evidente il livello significativo di correzione applicato automaticamente per produrre immagini pulite. Questo contrasto tra RAW e JPEG evidenzia quanto il software interno della fotocamera intervenga per migliorare i risultati finali.</p><p>Le distorsioni visibili nei file RAW sono indubbiamente marcate, ma l’elaborazione interna della fotocamera nei JPEG fa un lavoro eccellente nel compensarle. Anche con correzioni così significative, l’obiettivo mantiene una nitidezza costante dal centro fino agli angoli, e la vignettatura è gestita in modo convincente. Questo livello di recupero e precisione è notevole, considerando la natura grandangolare dell&apos;obiettivo.</p><p>Penso che il pubblico di riferimento di questo obiettivo non sarà troppo preoccupato per le distorsioni tecniche, purché i risultati finali soddisfino le aspettative, e dalle mie prime impressioni sembra proprio che sia così. Durante il test, sono riuscito a scattare selfie nitidi, catturare paesaggi urbani con buona profondità di campo e sfruttare l’ampia prospettiva per semplificare il vlogging, dimostrando la versatilità di questo obiettivo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="RHMDMVxw4TB5nEs5yZM7Ye" name="Canon RF 16-28mm F2.8 IS STM" alt="Canon RF 16-28mm F2.8 IS STM lens attached to the Canon EOS R8, resting on a wooden table." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RHMDMVxw4TB5nEs5yZM7Ye-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1688" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Tim Coleman)</span></figcaption></figure><h2 id="una-degna-aggiunta-alla-famiglia-canon-rf-mount">Una degna aggiunta alla famiglia Canon RF-Mount?</h2><p>La gamma di zoom del Canon RF 16-28 mm F2.8 è senza dubbio interessante per la sua versatilità nelle situazioni in cui un&apos;ampia prospettiva è essenziale, come la fotografia di paesaggio, architettura e il lavoro video ultra-wide. Tuttavia, questa versatilità è in parte limitata dalla portata relativamente ristretta dello zoom, che potrebbe non entusiasmare chi cerca maggiore flessibilità.</p><p>È vero che il prezzo, sebbene inferiore a quello di un equivalente della serie L, rimane impegnativo. Un’opzione più economica e compatta potrebbe essere combinare gli obiettivi RF 16mm F2.8 STM e RF 28mm F2.8, che insieme offrono una qualità eccellente e un risparmio significativo, oltre a una maggiore portabilità.</p><p>Nonostante la nitidezza impressionante e l’apertura luminosa del 16-28 mm, resta il dubbio se questo obiettivo aggiunga davvero qualcosa di significativo al sistema RF per giustificarne il prezzo e l&apos;ingombro. Per gli appassionati potrebbe essere un’opzione sensata, ma per molti, le alternative più specifiche e convenienti potrebbero essere una scelta più allettante.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/camera-lenses/canon-rf-16-28mm-f2-8-is-stm-nuovo-zoom-grandangolare-per-appassionati</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il nuovo obiettivo zoom ultragrandangolare Canon RF 16-28mm F2.8 IS STM è un'alternativa più piccola e più economica agli obiettivi professionali Canon della serie L, ideale per le fotocamere per appassionati come la EOS R8. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">Uq8wwtbdJN57RgumhVCTwQ</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/V2ivSYFzRsjnJXVNRzy6K7-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 23 Jan 2025 08:24:45 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Camera Lenses]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/V2ivSYFzRsjnJXVNRzy6K7-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Tim Coleman]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[Here I have the new 16-28mm lens attached to an EOS R8 camera, and the pair balance really well in the hand. ]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Canon RF 16-28mm F2.8 IS STM lens in the hand]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Canon RF 16-28mm F2.8 IS STM lens in the hand]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/V2ivSYFzRsjnJXVNRzy6K7-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Canon ha appena lanciato l&apos;obiettivo zoom ultragrandangolare RF 16-28mm F2.8 IS STM, progettato per fotocamere mirrorless full-frame, che ho avuto modo di provare in anteprima durante un evento organizzato dall&apos;azienda.</p><p>Con un&apos;apertura massima di F2.8 su tutta la gamma focale, questo obiettivo si propone come un&apos;opzione più compatta ed economica rispetto al modello professionale RF 15-35mm F2.8L IS USM. È pensato per appassionati e utenti di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-fotocamera">fotocamere </a>Canon full-frame di fascia medio-bassa, come la EOS R8.</p><p>Dal punto di vista del design, l&apos;RF 16-28mm condivide la stessa disposizione dei comandi del RF 28-70mm F2.8 IS STM e ha dimensioni quasi identiche, anche se il secondo è più pesante di circa il 10%.</p><p>Questo obiettivo si inserisce nella strategia di Canon di offrire zoom ad apertura rapida più accessibili, ideali per i corpi macchina mirrorless più compatti. Con un peso di soli 445 grammi e un prezzo di 1.299 euro, rappresenta una scelta più conveniente rispetto agli obiettivi della serie professionale L.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HQ2qUxWxVgnNabmSq7E4L7-1920-80.jpg" alt="Canon RF 16-28mm F2.8 IS STM lens attached to a Canon EOS R8 on a wooden table" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FanjwkD4mTRC3FWtiUYtD7-1920-80.jpg" alt="Canon RF 16-28mm F2.8 IS STM lens attached to a Canon EOS R8 on a wooden table" /><figcaption>Attached to the EOS R8<small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ck7aweG2jGscNUf8rnJDK7-1920-80.jpg" alt="Canon RF 16-28mm F2.8 IS STM lens alongside the Canon RF 28-70mm F2.8 IS STM lens on a wooden table" /><figcaption>The maximum F2.8 aperture is available whatever focal length you set the lens to.  <small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure></figure><h2 id="la-giusta-misura-per-gli-appassionati">La giusta misura per gli appassionati</h2><p>Nonostante il prezzo inferiore rispetto ai modelli professionali, il Canon RF 16-28mm F2.8 IS STM si presenta come un obiettivo robusto e ben costruito. Realizzato in Giappone, offre una struttura solida con un attacco in metallo sicuro e resistente. L&apos;obiettivo include una ghiera di controllo personalizzabile, un interruttore per la messa a fuoco automatica/manuale e un interruttore per lo stabilizzatore ottico, completando così il set di controlli esterni.</p><p>Quando accoppiato con una fotocamera Canon dotata di stabilizzazione interna, come la EOS R6 Mark II, il sistema combinato offre fino a 8 stop di stabilizzazione dell&apos;immagine. Tuttavia, anche senza la stabilizzazione interna, l&apos;obiettivo garantisce una stabilizzazione ottica di 5,5 stop, rendendolo una buona scelta anche per la più economica EOS R8, che ne è priva.</p><p>Durante il test, il 16-28mm si è rivelato un partner ideale per la EOS R8, grazie al suo design compatto e ben bilanciato. Anche con la EOS R6 Mark II, leggermente più grande, l&apos;accoppiamento è stato altrettanto armonioso.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oUPcRu4uFzTMFhyCr9CcUe-1920-80.jpg" alt="Rear mount of the Canon RF 16-28mm F2.8 IS STM lens" /><figcaption><small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gqRw6VxV4whRT4EsX8wYce-1920-80.jpg" alt="Close up of the switches and controls on the Canon RF 16-28mm F2.8 IS STM lens" /><figcaption>The physical controls include a control ring, zoom ring, AF / MF switch plus optical stabilizer switch. <small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DEDFQBVfXBmKxhe2aMazbe-1920-80.jpg" alt="Canon RF 16-28mm F2.8 IS STM lens barrel at its shortest length" /><figcaption>The lens packs away smaller with the zoom ring rotated to the off position<small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UeEEzMgTAvRkKYWGweLCce-1920-80.jpg" alt="Canon RF 16-28mm F2.8 IS STM lens extended, set to its 16mm setting" /><figcaption>At 16mm the lens is physically at its longest.<small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bUEtzX6K5FKJxVbH8tNAce-1920-80.jpg" alt="Canon RF 16-28mm F2.8 IS STM lens extended to its 28mm setting." /><figcaption>Zoom to 28mm and the lens barrel retracts a little.<small role="credit">Tim Coleman</small></figcaption></figure></figure><p>Durante il mio breve test pratico, non ho avuto molte opportunità per esplorare a fondo le potenzialità del Canon RF 16-28mm F2.8 IS STM, ma ho scattato abbastanza immagini campione, sia in formato RAW che JPEG, per formarmi un&apos;idea preliminare delle sue qualità ottiche e delle sue limitazioni.</p><p>Ad esempio, a 16 mm con l&apos;apertura impostata su F2.8, i file RAW mostrano chiaramente una notevole distorsione curvilinea e vignettatura ai bordi. Tuttavia, osservando i corrispondenti JPEG elaborati direttamente dalla fotocamera, è evidente il livello significativo di correzione applicato automaticamente per produrre immagini pulite. Questo contrasto tra RAW e JPEG evidenzia quanto il software interno della fotocamera intervenga per migliorare i risultati finali.</p><p>Le distorsioni visibili nei file RAW sono indubbiamente marcate, ma l’elaborazione interna della fotocamera nei JPEG fa un lavoro eccellente nel compensarle. Anche con correzioni così significative, l’obiettivo mantiene una nitidezza costante dal centro fino agli angoli, e la vignettatura è gestita in modo convincente. Questo livello di recupero e precisione è notevole, considerando la natura grandangolare dell&apos;obiettivo.</p><p>Penso che il pubblico di riferimento di questo obiettivo non sarà troppo preoccupato per le distorsioni tecniche, purché i risultati finali soddisfino le aspettative, e dalle mie prime impressioni sembra proprio che sia così. Durante il test, sono riuscito a scattare selfie nitidi, catturare paesaggi urbani con buona profondità di campo e sfruttare l’ampia prospettiva per semplificare il vlogging, dimostrando la versatilità di questo obiettivo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="RHMDMVxw4TB5nEs5yZM7Ye" name="Canon RF 16-28mm F2.8 IS STM" alt="Canon RF 16-28mm F2.8 IS STM lens attached to the Canon EOS R8, resting on a wooden table." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RHMDMVxw4TB5nEs5yZM7Ye-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1688" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Tim Coleman)</span></figcaption></figure><h2 id="una-degna-aggiunta-alla-famiglia-canon-rf-mount">Una degna aggiunta alla famiglia Canon RF-Mount?</h2><p>La gamma di zoom del Canon RF 16-28 mm F2.8 è senza dubbio interessante per la sua versatilità nelle situazioni in cui un&apos;ampia prospettiva è essenziale, come la fotografia di paesaggio, architettura e il lavoro video ultra-wide. Tuttavia, questa versatilità è in parte limitata dalla portata relativamente ristretta dello zoom, che potrebbe non entusiasmare chi cerca maggiore flessibilità.</p><p>È vero che il prezzo, sebbene inferiore a quello di un equivalente della serie L, rimane impegnativo. Un’opzione più economica e compatta potrebbe essere combinare gli obiettivi RF 16mm F2.8 STM e RF 28mm F2.8, che insieme offrono una qualità eccellente e un risparmio significativo, oltre a una maggiore portabilità.</p><p>Nonostante la nitidezza impressionante e l’apertura luminosa del 16-28 mm, resta il dubbio se questo obiettivo aggiunga davvero qualcosa di significativo al sistema RF per giustificarne il prezzo e l&apos;ingombro. Per gli appassionati potrebbe essere un’opzione sensata, ma per molti, le alternative più specifiche e convenienti potrebbero essere una scelta più allettante.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Recensione Nikon Z50 II  ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h3 class="article-body__section" id="section-nikon-z50-ii-recensione-rapida"><span>Nikon Z50 II: recensione rapida </span></h3><p>La Nikon Z50 II rappresenta un’evoluzione ben riuscita di una fotocamera APS-C già apprezzata per la sua ergonomia e la varietà di funzioni offerte a un prezzo accessibile. Il nuovo modello conserva queste caratteristiche, ma beneficia di un notevole aggiornamento grazie all’integrazione del processore Expeed 7. Questo la rende una mirrorless versatile, ideale per chi desidera imparare e perfezionarsi.</p><p>Le sue dimensioni compatte le permettono di rivaleggiare con le migliori fotocamere da viaggio, senza sacrificare la comodità d&apos;uso. Rispetto al modello precedente, la Z50 II è leggermente più grande, ma offre una presa più salda e un layout intuitivo, grazie a comandi ben posizionati e a un touchscreen inclinabile. Inoltre, il mirino migliorato e il design ottimizzato contribuiscono a un’esperienza di scatto appagante, sia per foto che per video.</p><p>Al cuore della fotocamera troviamo il processore Expeed 7, lo stesso impiegato nelle più costose Z9 e Z8. Sebbene la Z50 II sia pensata come un’opzione per principianti, questo chip le conferisce prestazioni rapide e un autofocus di alto livello. Con modalità di rilevamento dedicate a nove tipologie di soggetti, tra cui persone, animali e mezzi di trasporto, il sistema di messa a fuoco è preciso e reattivo, paragonabile a quello dei modelli di punta.</p><p>Molti aspetti rimangono fedeli alla Z50 originale, incluso il sensore APS-C da 20,9 MP, che offre una risoluzione competitiva per la sua categoria. Con un obiettivo Z di qualità, produce immagini nitide e realistiche. Sebbene i possessori del modello precedente non noteranno un grande salto nella qualità visiva, il nuovo processore migliora il controllo del rumore, garantendo scatti più puliti anche a impostazioni ISO elevate.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4024px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="Go4hNWivvkXXXLMohStUBV" name="Nikon Z50 II" alt="Nikon Z50 II" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Go4hNWivvkXXXLMohStUBV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4024" height="2263" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Chris Rowlands)</span></figcaption></figure><p>La Nikon Z50 II ha migliorato anche le sue funzionalità video, consolidandosi come una fotocamera versatile. Ora è possibile registrare in 4K a 60 fps, sebbene con un ritaglio di 1,5x. Inoltre, è la prima APS-C di Nikon a supportare video N-log a 10 bit, offrendo ai videomaker maggiore libertà nella post-produzione per la gradazione dei colori. L’inclusione di una presa per le cuffie aggiunge ulteriore praticità per chi si dedica alla creazione di contenuti audiovisivi.</p><p>Tra le novità spicca la modalità di recensione dei prodotti, ideale per chi realizza video promozionali o recensioni, permettendo di passare fluidamente il focus dal presentatore all’oggetto. Un pratico pulsante Picture Control, situato sulla parte superiore, facilita l’accesso alle impostazioni predefinite di colore e consente di integrare le Creator Recipes scaricabili con i preset standard.</p><p>In sintesi, la Z50 II dimostra di essere una fotocamera adatta a stili creativi differenti e a utenti con vari livelli di esperienza. I principianti otterranno risultati di alto livello in breve tempo, mentre i più esperti troveranno strumenti e controlli avanzati per continuare a sfruttare il suo potenziale man mano che affinano le proprie abilità.</p><h3 class="article-body__section" id="section-nikon-z50-ii-prezzo-e-data-d-uscita"><span>Nikon Z50 II: prezzo e data d'uscita</span></h3><p>La Nikon Z50 II si colloca nella fascia entry-level della gamma mirrorless con attacco Z di Nikon, offrendo una combinazione di qualità e accessibilità. In Italia, il prezzo per il solo corpo macchina è di circa 999 euro, comprensivo di una scheda di memoria SDXC Lexar da 128 GB, rendendola una scelta interessante per chi vuole avvicinarsi al mondo della fotografia mirrorless.</p><p>Per chi preferisce un kit con obiettivi, sono disponibili diverse opzioni che offrono un buon rapporto qualità-prezzo. Il pacchetto con il NIKKOR Z DX 16-50mm f/3.5-6.3 VR, ad esempio, è proposto a circa 1.159 euro e include la stessa scheda di memoria. Per una maggiore versatilità, è possibile scegliere il kit con due obiettivi, che comprende il 16-50mm e il NIKKOR Z DX 50-250mm f/4.5-6.3 VR, al costo di circa 1.399 euro. Infine, per chi preferisce un obiettivo unico con una gamma focale più ampia, il kit con il NIKKOR Z DX 18-140mm f/3.5-6.3 VR è disponibile a circa 1.429 euro.</p><p>Queste opzioni posizionano la Nikon Z50 II come una fotocamera APS-C completa e versatile, ideale per chi cerca qualità e flessibilità. Grazie al processore Expeed 7 e alle nuove funzionalità, è un&apos;opzione valida sia per chi è agli inizi sia per chi desidera uno strumento affidabile per crescere e migliorare.</p><ul><li><strong>Prezzo: 5/5</strong></li></ul><div data-model-name="Nikon Z50 II" data-widget-type="review"></div><h3 class="article-body__section" id="section-nikon-z50-ii-specifiche"><span>Nikon Z50 II: specifiche</span></h3><div ><table><caption> specs</caption><tbody><tr><td class="firstcol " >Sensore:</td><td  >APS-C, 20.9MP</td></tr><tr><td class="firstcol " >Video: </td><td  >4K 30p / 4K 60p</td></tr><tr><td class="firstcol " >Shooting</td><td  >11 fps (meccanico) / 30 fps (elettronico)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Obiettivo:</td><td  >2.36m-dot EVF</td></tr><tr><td class="firstcol " >LCD:</td><td  >Schermo tattile da 3,2 pollici ad angolo variabile con 1,04 m di punti</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria:</td><td  >EN-EL25a</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso:</td><td  >550g (with battery and card)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Dimensioni:</td><td  >127 × 96.8 × 66.5mm</td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-nikon-z50-ii-design"><span>Nikon Z50 II: design</span></h3><ul><li>Obiettivo potenziato e touchscreen con angolo di visione variabile</li><li>Dimensioni leggermente maggiori con un'impugnatura più profonda</li><li>Pulsante Picture Controls dedicato per le preimpostazioni di stile</li></ul><p>La Nikon Z50 II, a un primo sguardo, ricorda molto la Z50 originale. Presenta un design compatto e curato, in linea con lo stile consolidato delle mirrorless entry-level. Le sue dimensioni sono abbastanza contenute da renderla facilmente trasportabile, ma la struttura solida e l’ergonomia ben studiata offrono una presa comoda e affidabile.</p><p>Rispetto alla versione precedente, la Z50 II è leggermente più grande e pesa un po&apos; di più. Questa differenza, però, gioca a suo favore: l&apos;impugnatura risulta ben dimensionata per accogliere comodamente le dita, senza risultare eccessiva, e il peso aggiuntivo contribuisce a dare al corpo, pur ricco di elementi plastici, una sensazione di maggiore robustezza durante l’uso.</p><p>Osservando più da vicino, emergono alcuni miglioramenti significativi. Lo schermo ribaltabile del modello originale è stato sostituito da un display completamente articolato, capace di ruotare anche frontalmente, rendendolo ideale per vlog e video, persino con la fotocamera montata su un treppiede. Inoltre, la presenza di una porta per le cuffie rappresenta un’aggiunta preziosa per i creatori di contenuti, consentendo il monitoraggio audio in tempo reale durante la registrazione.</p><p>Anche il mirino elettronico ha beneficiato di aggiornamenti. Pur mantenendo la risoluzione di 2,36 milioni di punti, ora è due volte più luminoso, raggiungendo i 1000 nit. Questo lo rende più confortevole per gli occhi durante l’inquadratura in condizioni di forte luminosità, migliorando notevolmente l’esperienza d’uso.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Fh5mTkhnyTLjyvfRTb4LTW-1920-80.png" alt="Nikon Z50 II mirrorless camera on a wooden tabletop" /><figcaption><small role="credit">Future / Chris Rowlands</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tRW356ShZ7S4pSScfwBHYV-1920-80.jpg" alt="Nikon Z50 II mirrorless camera on a wooden tabletop" /><figcaption><small role="credit">Future / Chris Rowlands</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GU9QPUN3hyA7WjvdFBpvvU-1920-80.jpg" alt="Nikon Z50 II mirrorless camera on a wooden tabletop" /><figcaption><small role="credit">Future / Chris Rowlands</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6ztwWcRn3P7AFkaq8NgcnU-1920-80.jpg" alt="Nikon Z50 II mirrorless camera on a wooden tabletop" /><figcaption><small role="credit">Future / Chris Rowlands</small></figcaption></figure></figure><p>La Nikon Z50 II presenta alcune novità interessanti anche nel layout dei comandi, un dettaglio che non sfuggirà agli osservatori più attenti. Già nella recensione della Z50 originale, era stata elogiata la disposizione dei pulsanti e delle ghiere, che richiamava quella delle sorelle full-frame come la Z6 e la Z7. Con questa nuova versione, Nikon ha perfezionato ulteriormente il design, aggiungendo cinque nuovi pulsanti.</p><p>Manca ancora un joystick dedicato, quindi la selezione del punto di messa a fuoco automatica continua a passare attraverso il touchscreen. Tuttavia, le nuove aggiunte, tra cui i pulsanti per lo zoom, il display e un comando dedicato, arricchiscono l’esperienza d’uso. Pur non rappresentando una rivoluzione, queste integrazioni sono state ben accolte. Offrono maggiore praticità agli utenti, consentendo di regolare rapidamente le impostazioni principali senza appesantire l’interfaccia, rendendo la Z50 II ancora più adatta agli appassionati in crescita.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zvj3PKCoBDV4YzSu9LJHRV-1920-80.jpg" alt="Nikon Z50 II mirrorless camera on a wooden tabletop" /><figcaption><small role="credit">Future / Chris Rowlands</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iQe8E5qkeUxP5M4h8FxRzU-1920-80.jpg" alt="Nikon Z50 II mirrorless camera on a wooden tabletop" /><figcaption><small role="credit">Future / Chris Rowlands</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FAhJ98JnysQK4jmjKSXUvU-1920-80.jpg" alt="Nikon Z50 II mirrorless camera on a wooden tabletop" /><figcaption><small role="credit">Future / Chris Rowlands</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rn7ty4oPcShHnrdYwcD9RV-1920-80.jpg" alt="Nikon Z50 II mirrorless camera on a wooden tabletop" /><figcaption><small role="credit">Future / Chris Rowlands</small></figcaption></figure></figure><p>Un&apos;aggiunta interessante sulla piastra superiore della Nikon Z50 II è il quinto pulsante, una novità assoluta per le fotocamere Nikon. Questo tasto consente di accedere rapidamente ai Picture Controls, una collezione di preimpostazioni estetiche. Sebbene agli utenti esperti potrebbe sembrare una funzione superflua, pensiamo che sarà apprezzata dai principianti e dagli appassionati che desiderano sperimentare la creatività scattando in JPEG. La fotocamera offre 31 profili preimpostati, che possono essere ulteriormente personalizzati tramite NX Studio. Inoltre, è possibile scaricare le Ricette creatore da Nikon Imaging Cloud e selezionare quelle preferite per aggiungerle all&apos;elenco.</p><p>La presenza di questo pulsante sottolinea il carattere inclusivo della Z50 II, progettata per soddisfare le esigenze di una vasta gamma di creatori. Anche la possibilità di riprogrammare il tasto aumenta la sua versatilità, offrendo agli utenti che lavorano in RAW un controllo maggiore, rendendo più semplice adattare la fotocamera alle proprie necessità per l&apos;elaborazione avanzata dei colori in post-produzione.</p><ul><li><strong>Design: 4.5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-nikon-z50-ii-caratteristiche-e-prestazioni"><span>Nikon Z50 II: caratteristiche e prestazioni</span></h3><ul><li>Il processore Expeed 7 gestisce l'AF a riconoscimento del soggetto</li><li>Stesso sensore APS-C da 20,9 MP della Nikon Z50</li><li>Prima fotocamera Nikon APS-C con video N-log a 10 bit</li></ul><p>Chi ha già una Nikon Z50 ritroverà molti elementi familiari nella Z50 II. Il sensore APS-C da 20,9 MP rimane invariato, così come la velocità di scatto in raffica meccanica, che raggiunge un massimo di 11 fps. Come molte altre mirrorless per principianti, manca ancora la stabilizzazione interna al corpo macchina. Tuttavia, la vera novità della Z50 II è il suo motore.</p><p>L’aggiornamento più significativo è il processore Expeed 7, lo stesso che equipaggia le ammiraglie Nikon Z9 e Z8, ma per la prima volta inserito in un corpo APS-C. Questo chip gestisce tutte le operazioni principali, dall’autofocus alla raffica di scatto, fino alla registrazione video, e si distingue per le sue prestazioni. Durante le prove, l’Expeed 7 ha trasformato la Z50 II in un dispositivo incredibilmente rapido e reattivo.</p><p>Uno dei punti di forza del nuovo processore è l’autofocus avanzato, con capacità di riconoscimento del soggetto di alto livello. Nonostante si tratti di un modello entry-level, la Z50 II offre un autofocus veloce e preciso, capace di seguire gli obiettivi con grande affidabilità. Sono disponibili modalità specifiche per il rilevamento di nove tipi di soggetti, tra cui persone, animali, uccelli e veicoli, oltre a un’impostazione automatica che può riconoscere più soggetti contemporaneamente. Questo rende la fotocamera estremamente versatile, anche in situazioni di scatto complesse.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3975px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="CYEMgdGiCNebhLsjiiKAMV" name="Nikon Z50 II" alt="Nikon Z50 II mirrorless camera on a wooden tabletop" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CYEMgdGiCNebhLsjiiKAMV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3975" height="2236" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Chris Rowlands)</span></figcaption></figure><p>Le prestazioni dell’autofocus della Nikon Z50 II, secondo la nostra esperienza, si avvicinano a quelle di molti modelli full-frame più costosi della serie Z di Nikon, anche in situazioni di azione. La nuova modalità High-Speed Frame Capture+ consente di scattare fino a 30 fps utilizzando l’otturatore elettronico, rendendo questa fotocamera una scelta eccellente per catturare scene dinamiche. Sebbene abbiamo notato un leggero rolling shutter in questa modalità, rimane un’aggiunta impressionante per un dispositivo di fascia entry-level.</p><p>Un altro miglioramento riguarda lo slot per le schede SD, ora compatibile con le schede UHS-II, che garantiscono velocità di lettura e scrittura più elevate. Anche la porta USB ha subito un aggiornamento, passando a un connettore di tipo C. Questo porta numerosi vantaggi: non solo permette una velocità di trasferimento dati fino a 5 Gbit/s, ma consente anche di caricare direttamente la fotocamera. Inoltre, grazie alla compatibilità UVC/UAC, la Z50 II può essere utilizzata come webcam senza necessità di software aggiuntivi, aumentando ulteriormente la sua versatilità per i creatori di contenuti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3992px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.21%;"><img id="f4B52E4XXw63S486i2QpYV" name="Nikon Z50 II" alt="Nikon Z50 II mirrorless camera on a wooden tabletop" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/f4B52E4XXw63S486i2QpYV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3992" height="2244" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Chris Rowlands)</span></figcaption></figure><p>La Nikon Z50 II si presenta come una fotocamera ibrida, capace di soddisfare sia le esigenze fotografiche che quelle video. Nonostante utilizzi lo stesso sensore della Z50 originale, il processore Expeed 7 consente prestazioni di registrazione superiori. La fotocamera supporta video 4K a 60 fps, seppur con un ritaglio di 1,5x. Per riprese non croppate, è possibile registrare in 4K a 30 fps con sovracampionamento da 5,6K, garantendo una qualità eccellente.</p><p>È anche la prima fotocamera APS-C di Nikon a offrire il supporto per il video N-log a 10 bit, insieme alla possibilità di utilizzare RED Luts. Queste caratteristiche rendono la Z50 II una scelta interessante per i registi in erba, offrendo la flessibilità necessaria per apprendere le basi della videografia e sperimentare con il color grading.</p><p>Sebbene queste capacità video possano superare le esigenze di molti principianti, la Z50 II è progettata anche per i neofiti. La nuova modalità Product Review, ad esempio, consente di spostare automaticamente la messa a fuoco dal presentatore all&apos;oggetto inquadrato, una funzione simile alla modalità Product Showcase della Sony ZV-1. Questo strumento, pur non indispensabile per tutti, è particolarmente utile per chi desidera entrare nel mondo del content creation e del vlogging.</p><p>Come il modello precedente, la Z50 II dispone della riduzione elettronica delle vibrazioni per stabilizzare le riprese a mano libera, che applica un ritaglio di 1,3x. Nikon sostiene di aver migliorato questa funzione, ma nei test effettuati non si è dimostrata all&apos;altezza della stabilizzazione completa integrata nel corpo macchina, restando comunque utile per riprese più stabili in situazioni quotidiane.</p><ul><li><strong>Caratteristiche e prestazioni: 4.5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-nikon-z50-ii-qualita-immagini-e-video"><span>Nikon Z50 II: qualità immagini e video</span></h3><ul><li>Qualità d'immagine eccellente nella maggior parte delle condizioni</li><li>Migliore gestione del rumore rispetto alla Z50 a parità di ISO</li><li>Video 4K/60p con 1,5x</li></ul><p>Le immagini prodotte dalla Nikon Z50 II sono molto simili a quelle della Z50: nitide, vivaci e dall&apos;aspetto naturale. Anche se alcune fotocamere concorrenti vantano una risoluzione più alta, il sensore da 20,9 MP della Z50 II riesce comunque a catturare i dettagli con grande efficacia, offrendo risultati di qualità più che soddisfacente.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EruCaE47YuaxanbodusJbn-1920-80.jpg" alt="Sample images shot with the Nikon Z50 II" /><figcaption><small role="credit">Chris Rowlands</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wNvUuPGejPMQoWiksSHZzn-1920-80.jpg" alt="Sample images shot with the Nikon Z50 II" /><figcaption><small role="credit">Chris Rowlands</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/F4hrq3GeXBZnHkHtDJX7yn-1920-80.jpg" alt="Sample images shot with the Nikon Z50 II" /><figcaption><small role="credit">Chris Rowlands</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Wfcitxqmgv5U6Djdd22yen-1920-80.jpg" alt="Sample images shot with the Nikon Z50 II" /><figcaption><small role="credit">Chris Rowlands</small></figcaption></figure></figure><p>Con il bilanciamento del bianco impostato in automatico, le immagini scattate con la Nikon Z50 II risultano ben sature e caratterizzate da una gamma dinamica equilibrata, mantenendo un aspetto neutro e naturale. Il sistema di misurazione si è dimostrato affidabile in diverse condizioni di illuminazione, fornendo esposizioni precise. In particolare, i toni della pelle sono stati resi con accuratezza sotto luce naturale, mentre un leggero calore emerge quando si utilizza una forte illuminazione artificiale.</p><p>Nonostante il sensore e la gamma ISO siano rimasti invariati rispetto alla Z50, il nuovo processore Expeed 7 consente una migliore gestione del rumore. Pur non potendo competere con le fotocamere full-frame, la Z50 II permette di spingere gli ISO più in alto prima che il rumore diventi un problema evidente. Anche se ISO 12800 rappresenta ancora il limite massimo, le immagini a ISO 6400 mantengono una qualità più che accettabile, rendendola adatta a situazioni di scarsa illuminazione quando necessario.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gurbfEu7uBWgKMNptiqGzA-1920-80.jpg" alt="Nikon Z50 II sample images" /><figcaption><small role="credit">Chris Rowlands</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gvxo68oGJYEHkneRMmPrFB-1920-80.jpg" alt="Nikon Z50 II sample images" /><figcaption><small role="credit">Chris Rowlands</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7bFpCUqFF6VAAcqvCrVHUB-1920-80.jpg" alt="Nikon Z50 II sample images" /><figcaption><small role="credit">Chris Rowlands</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/N6WGZ9GXWSXgCTHAUxSg4B-1920-80.jpg" alt="Nikon Z50 II sample images" /><figcaption><small role="credit">Chris Rowlands</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JLwWuipM7y6oSAbX5DfTYB-1920-80.jpg" alt="Nikon Z50 II sample images" /><figcaption><small role="credit">Chris Rowlands</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jsTZnSqrRifioLvwwqiZaB-1920-80.jpg" alt="Nikon Z50 II sample images" /><figcaption><small role="credit">Chris Rowlands</small></figcaption></figure></figure><p>Se il vostro interesse si concentra esclusivamente sulla fotografia, potreste trovare una risoluzione superiore in altre fotocamere. Tuttavia, ciò che rende la Nikon Z50 II un&apos;opzione interessante è la combinazione tra le sue ottime prestazioni di autofocus e le capacità video versatili. Sebbene la stabilizzazione non sia impeccabile, lo stesso si può dire della qualità equilibrata sia dei video in 4K che delle foto prodotte.</p><p>I filmati in 4K a 60 fps sono nitidi e ben bilanciati. Durante i test, la Z50 II ha gestito con successo diverse condizioni di illuminazione, offrendo video realistici e adatti al color grading. Quando utilizzata con un treppiede, la qualità dei video non presenta criticità, rendendola una scelta affidabile per i creatori di contenuti che cercano una fotocamera versatile e performante.</p><ul><li><strong>Qualità immagini e video: 4.5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-nikon-z50-ii-schede-tecnica"><span>Nikon Z50 II: Schede tecnica </span></h3><div ><table><caption>Nikon Z50 II</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Attributi </th><th  >Note</th><th  >Punteggio </th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Prezzo</td><td  >Presentata come un ibrido entry-level nella gamma mirrorless con attacco Z di Nikon, la Z50 II si distingue per il suo prezzo competitivo, offrendo un ottimo rapporto qualità-prezzo per chi si avvicina al mondo della fotografia e videografia.</td><td  >5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Con la sua impugnatura ergonomica, il touchscreen orientabile e i comandi facilmente accessibili, la Nikon Z50 II offre un’esperienza di utilizzo comoda e intuitiva, rendendola piacevole sia da usare che da ammirare.</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Prestazioni</td><td  >Sebbene manchi la stabilizzazione interna (IBIS), gli aggiornamenti video e l'autofocus avanzato con rilevamento del soggetto, gestiti dal potente processore Expeed 7, garantiscono alla Nikon Z50 II prestazioni di alto livello.</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità immagini e video </td><td  >Sebbene alcuni concorrenti offrano sensori APS-C con risoluzioni più elevate rispetto ai 20,9 MP della Z50 II, questa fotocamera si distingue per la sua efficace gestione del rumore e la capacità di produrre immagini naturali e dettagliate.</td><td  >4.5/5</td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-perche-acquistare-la-nikon-z50-ii"><span>Perché acquistare la Nikon Z50 II?</span></h3><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p>Volete un autofocus di altissimo livello</p><p>Se cercate un autofocus di qualità superiore, la Nikon Z50 II non delude. Grazie al processore Expeed 7, offre prestazioni di messa a fuoco automatica che si avvicinano a quelle della Z9. Con modalità dedicate al riconoscimento di persone, animali e altri soggetti, il sistema è veloce e preciso, ideale per diverse situazioni di scatto.</p></div><div class="product"><p>L'ergonomia e la maneggevolezza sono importanti</p><p>Se l'ergonomia e la praticità d'uso sono fondamentali per voi, la Nikon Z50 II non delude. L'impugnatura più profonda migliora il comfort durante l'uso, mentre il touchscreen orientabile facilita l'inquadratura in ogni situazione. I nuovi pulsanti, inoltre, avvicinano la disposizione dei comandi a quella dei modelli Z full-frame, rendendola ancora più intuitiva.</p></div><div class="product"><p>Se il vostro obiettivo è combinare foto e video</p><p>Grazie alle riprese 4K/30p sovracampionate da 5,6K, al supporto per la registrazione N-log a 10 bit e alla modalità Product Review pensata per i vlogger, la Nikon Z50 II si presenta come un vero ibrido, perfettamente attrezzato per soddisfare sia fotografi che videomaker.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0">Ragioni per non comprare </h2><div class="product"><p>Se già possedete una Nikon Z50</p><p>Il processore Expeed 7 offre un significativo miglioramento delle prestazioni. Tuttavia, considerando le poche altre differenze nel complesso, potrebbe non esserci abbastanza valore aggiunto per rendere l'aggiornamento realmente indispensabile.</p></div><div class="product"><p>Se per voi la stabilizzazione integrata nel corpo macchina è essenziale.</p><p>La Nikon Z50 II potrebbe non essere la scelta ideale. Come altre mirrorless entry-level, manca di IBIS, offrendo invece una stabilizzazione elettronica per i video, che applica un crop all’immagine. Per una stabilizzazione ottica efficace, sarà necessario utilizzare un obiettivo VR compatibile.</p></div><div class="product"><p>Se cercate una fotocamera con una risoluzione elevata</p><p>Il sensore APS-C da 20,9 MP della Nikon Z50 II potrebbe non soddisfare appieno le vostre esigenze. Esistono mirrorless entry-level con un maggior numero di megapixel disponibili nella stessa fascia di prezzo.</p></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/mirrorless-cameras/recensione-nikon-z50-ii</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Una fotocamera APS-C entry-level con un processore di punta, un'impressionante messa a fuoco automatica e specifiche video migliorate, la Nikon Z50 II è una mirrorless ibrida di grande valore con cui imparare e crescere. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">QgvYntDdkqjqQw4XJXwyF7</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sCWNDh2uDgWc36xgmchNWk-1920-80.png" type="image/png" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Fri, 17 Jan 2025 15:09:56 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 04 Jun 2026 13:01:28 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Mirrorless Cameras]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/png" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sCWNDh2uDgWc36xgmchNWk-1920-80.png">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future / Chris Rowlands]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Nikon Z50 II]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Nikon Z50 II]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Nikon Z50 II]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sCWNDh2uDgWc36xgmchNWk-1920-80.png" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <h3 class="article-body__section" id="section-nikon-z50-ii-recensione-rapida"><span>Nikon Z50 II: recensione rapida </span></h3><p>La Nikon Z50 II rappresenta un’evoluzione ben riuscita di una fotocamera APS-C già apprezzata per la sua ergonomia e la varietà di funzioni offerte a un prezzo accessibile. Il nuovo modello conserva queste caratteristiche, ma beneficia di un notevole aggiornamento grazie all’integrazione del processore Expeed 7. Questo la rende una mirrorless versatile, ideale per chi desidera imparare e perfezionarsi.</p><p>Le sue dimensioni compatte le permettono di rivaleggiare con le migliori fotocamere da viaggio, senza sacrificare la comodità d&apos;uso. Rispetto al modello precedente, la Z50 II è leggermente più grande, ma offre una presa più salda e un layout intuitivo, grazie a comandi ben posizionati e a un touchscreen inclinabile. Inoltre, il mirino migliorato e il design ottimizzato contribuiscono a un’esperienza di scatto appagante, sia per foto che per video.</p><p>Al cuore della fotocamera troviamo il processore Expeed 7, lo stesso impiegato nelle più costose Z9 e Z8. Sebbene la Z50 II sia pensata come un’opzione per principianti, questo chip le conferisce prestazioni rapide e un autofocus di alto livello. Con modalità di rilevamento dedicate a nove tipologie di soggetti, tra cui persone, animali e mezzi di trasporto, il sistema di messa a fuoco è preciso e reattivo, paragonabile a quello dei modelli di punta.</p><p>Molti aspetti rimangono fedeli alla Z50 originale, incluso il sensore APS-C da 20,9 MP, che offre una risoluzione competitiva per la sua categoria. Con un obiettivo Z di qualità, produce immagini nitide e realistiche. Sebbene i possessori del modello precedente non noteranno un grande salto nella qualità visiva, il nuovo processore migliora il controllo del rumore, garantendo scatti più puliti anche a impostazioni ISO elevate.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4024px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="Go4hNWivvkXXXLMohStUBV" name="Nikon Z50 II" alt="Nikon Z50 II" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Go4hNWivvkXXXLMohStUBV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4024" height="2263" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Chris Rowlands)</span></figcaption></figure><p>La Nikon Z50 II ha migliorato anche le sue funzionalità video, consolidandosi come una fotocamera versatile. Ora è possibile registrare in 4K a 60 fps, sebbene con un ritaglio di 1,5x. Inoltre, è la prima APS-C di Nikon a supportare video N-log a 10 bit, offrendo ai videomaker maggiore libertà nella post-produzione per la gradazione dei colori. L’inclusione di una presa per le cuffie aggiunge ulteriore praticità per chi si dedica alla creazione di contenuti audiovisivi.</p><p>Tra le novità spicca la modalità di recensione dei prodotti, ideale per chi realizza video promozionali o recensioni, permettendo di passare fluidamente il focus dal presentatore all’oggetto. Un pratico pulsante Picture Control, situato sulla parte superiore, facilita l’accesso alle impostazioni predefinite di colore e consente di integrare le Creator Recipes scaricabili con i preset standard.</p><p>In sintesi, la Z50 II dimostra di essere una fotocamera adatta a stili creativi differenti e a utenti con vari livelli di esperienza. I principianti otterranno risultati di alto livello in breve tempo, mentre i più esperti troveranno strumenti e controlli avanzati per continuare a sfruttare il suo potenziale man mano che affinano le proprie abilità.</p><h3 class="article-body__section" id="section-nikon-z50-ii-prezzo-e-data-d-uscita"><span>Nikon Z50 II: prezzo e data d'uscita</span></h3><p>La Nikon Z50 II si colloca nella fascia entry-level della gamma mirrorless con attacco Z di Nikon, offrendo una combinazione di qualità e accessibilità. In Italia, il prezzo per il solo corpo macchina è di circa 999 euro, comprensivo di una scheda di memoria SDXC Lexar da 128 GB, rendendola una scelta interessante per chi vuole avvicinarsi al mondo della fotografia mirrorless.</p><p>Per chi preferisce un kit con obiettivi, sono disponibili diverse opzioni che offrono un buon rapporto qualità-prezzo. Il pacchetto con il NIKKOR Z DX 16-50mm f/3.5-6.3 VR, ad esempio, è proposto a circa 1.159 euro e include la stessa scheda di memoria. Per una maggiore versatilità, è possibile scegliere il kit con due obiettivi, che comprende il 16-50mm e il NIKKOR Z DX 50-250mm f/4.5-6.3 VR, al costo di circa 1.399 euro. Infine, per chi preferisce un obiettivo unico con una gamma focale più ampia, il kit con il NIKKOR Z DX 18-140mm f/3.5-6.3 VR è disponibile a circa 1.429 euro.</p><p>Queste opzioni posizionano la Nikon Z50 II come una fotocamera APS-C completa e versatile, ideale per chi cerca qualità e flessibilità. Grazie al processore Expeed 7 e alle nuove funzionalità, è un&apos;opzione valida sia per chi è agli inizi sia per chi desidera uno strumento affidabile per crescere e migliorare.</p><ul><li><strong>Prezzo: 5/5</strong></li></ul><div data-model-name="Nikon Z50 II" data-widget-type="review"></div><h3 class="article-body__section" id="section-nikon-z50-ii-specifiche"><span>Nikon Z50 II: specifiche</span></h3><div ><table><caption> specs</caption><tbody><tr><td class="firstcol " >Sensore:</td><td  >APS-C, 20.9MP</td></tr><tr><td class="firstcol " >Video: </td><td  >4K 30p / 4K 60p</td></tr><tr><td class="firstcol " >Shooting</td><td  >11 fps (meccanico) / 30 fps (elettronico)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Obiettivo:</td><td  >2.36m-dot EVF</td></tr><tr><td class="firstcol " >LCD:</td><td  >Schermo tattile da 3,2 pollici ad angolo variabile con 1,04 m di punti</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria:</td><td  >EN-EL25a</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso:</td><td  >550g (with battery and card)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Dimensioni:</td><td  >127 × 96.8 × 66.5mm</td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-nikon-z50-ii-design"><span>Nikon Z50 II: design</span></h3><ul><li>Obiettivo potenziato e touchscreen con angolo di visione variabile</li><li>Dimensioni leggermente maggiori con un'impugnatura più profonda</li><li>Pulsante Picture Controls dedicato per le preimpostazioni di stile</li></ul><p>La Nikon Z50 II, a un primo sguardo, ricorda molto la Z50 originale. Presenta un design compatto e curato, in linea con lo stile consolidato delle mirrorless entry-level. Le sue dimensioni sono abbastanza contenute da renderla facilmente trasportabile, ma la struttura solida e l’ergonomia ben studiata offrono una presa comoda e affidabile.</p><p>Rispetto alla versione precedente, la Z50 II è leggermente più grande e pesa un po&apos; di più. Questa differenza, però, gioca a suo favore: l&apos;impugnatura risulta ben dimensionata per accogliere comodamente le dita, senza risultare eccessiva, e il peso aggiuntivo contribuisce a dare al corpo, pur ricco di elementi plastici, una sensazione di maggiore robustezza durante l’uso.</p><p>Osservando più da vicino, emergono alcuni miglioramenti significativi. Lo schermo ribaltabile del modello originale è stato sostituito da un display completamente articolato, capace di ruotare anche frontalmente, rendendolo ideale per vlog e video, persino con la fotocamera montata su un treppiede. Inoltre, la presenza di una porta per le cuffie rappresenta un’aggiunta preziosa per i creatori di contenuti, consentendo il monitoraggio audio in tempo reale durante la registrazione.</p><p>Anche il mirino elettronico ha beneficiato di aggiornamenti. Pur mantenendo la risoluzione di 2,36 milioni di punti, ora è due volte più luminoso, raggiungendo i 1000 nit. Questo lo rende più confortevole per gli occhi durante l’inquadratura in condizioni di forte luminosità, migliorando notevolmente l’esperienza d’uso.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Fh5mTkhnyTLjyvfRTb4LTW-1920-80.png" alt="Nikon Z50 II mirrorless camera on a wooden tabletop" /><figcaption><small role="credit">Future / Chris Rowlands</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tRW356ShZ7S4pSScfwBHYV-1920-80.jpg" alt="Nikon Z50 II mirrorless camera on a wooden tabletop" /><figcaption><small role="credit">Future / Chris Rowlands</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GU9QPUN3hyA7WjvdFBpvvU-1920-80.jpg" alt="Nikon Z50 II mirrorless camera on a wooden tabletop" /><figcaption><small role="credit">Future / Chris Rowlands</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6ztwWcRn3P7AFkaq8NgcnU-1920-80.jpg" alt="Nikon Z50 II mirrorless camera on a wooden tabletop" /><figcaption><small role="credit">Future / Chris Rowlands</small></figcaption></figure></figure><p>La Nikon Z50 II presenta alcune novità interessanti anche nel layout dei comandi, un dettaglio che non sfuggirà agli osservatori più attenti. Già nella recensione della Z50 originale, era stata elogiata la disposizione dei pulsanti e delle ghiere, che richiamava quella delle sorelle full-frame come la Z6 e la Z7. Con questa nuova versione, Nikon ha perfezionato ulteriormente il design, aggiungendo cinque nuovi pulsanti.</p><p>Manca ancora un joystick dedicato, quindi la selezione del punto di messa a fuoco automatica continua a passare attraverso il touchscreen. Tuttavia, le nuove aggiunte, tra cui i pulsanti per lo zoom, il display e un comando dedicato, arricchiscono l’esperienza d’uso. Pur non rappresentando una rivoluzione, queste integrazioni sono state ben accolte. Offrono maggiore praticità agli utenti, consentendo di regolare rapidamente le impostazioni principali senza appesantire l’interfaccia, rendendo la Z50 II ancora più adatta agli appassionati in crescita.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zvj3PKCoBDV4YzSu9LJHRV-1920-80.jpg" alt="Nikon Z50 II mirrorless camera on a wooden tabletop" /><figcaption><small role="credit">Future / Chris Rowlands</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iQe8E5qkeUxP5M4h8FxRzU-1920-80.jpg" alt="Nikon Z50 II mirrorless camera on a wooden tabletop" /><figcaption><small role="credit">Future / Chris Rowlands</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FAhJ98JnysQK4jmjKSXUvU-1920-80.jpg" alt="Nikon Z50 II mirrorless camera on a wooden tabletop" /><figcaption><small role="credit">Future / Chris Rowlands</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rn7ty4oPcShHnrdYwcD9RV-1920-80.jpg" alt="Nikon Z50 II mirrorless camera on a wooden tabletop" /><figcaption><small role="credit">Future / Chris Rowlands</small></figcaption></figure></figure><p>Un&apos;aggiunta interessante sulla piastra superiore della Nikon Z50 II è il quinto pulsante, una novità assoluta per le fotocamere Nikon. Questo tasto consente di accedere rapidamente ai Picture Controls, una collezione di preimpostazioni estetiche. Sebbene agli utenti esperti potrebbe sembrare una funzione superflua, pensiamo che sarà apprezzata dai principianti e dagli appassionati che desiderano sperimentare la creatività scattando in JPEG. La fotocamera offre 31 profili preimpostati, che possono essere ulteriormente personalizzati tramite NX Studio. Inoltre, è possibile scaricare le Ricette creatore da Nikon Imaging Cloud e selezionare quelle preferite per aggiungerle all&apos;elenco.</p><p>La presenza di questo pulsante sottolinea il carattere inclusivo della Z50 II, progettata per soddisfare le esigenze di una vasta gamma di creatori. Anche la possibilità di riprogrammare il tasto aumenta la sua versatilità, offrendo agli utenti che lavorano in RAW un controllo maggiore, rendendo più semplice adattare la fotocamera alle proprie necessità per l&apos;elaborazione avanzata dei colori in post-produzione.</p><ul><li><strong>Design: 4.5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-nikon-z50-ii-caratteristiche-e-prestazioni"><span>Nikon Z50 II: caratteristiche e prestazioni</span></h3><ul><li>Il processore Expeed 7 gestisce l'AF a riconoscimento del soggetto</li><li>Stesso sensore APS-C da 20,9 MP della Nikon Z50</li><li>Prima fotocamera Nikon APS-C con video N-log a 10 bit</li></ul><p>Chi ha già una Nikon Z50 ritroverà molti elementi familiari nella Z50 II. Il sensore APS-C da 20,9 MP rimane invariato, così come la velocità di scatto in raffica meccanica, che raggiunge un massimo di 11 fps. Come molte altre mirrorless per principianti, manca ancora la stabilizzazione interna al corpo macchina. Tuttavia, la vera novità della Z50 II è il suo motore.</p><p>L’aggiornamento più significativo è il processore Expeed 7, lo stesso che equipaggia le ammiraglie Nikon Z9 e Z8, ma per la prima volta inserito in un corpo APS-C. Questo chip gestisce tutte le operazioni principali, dall’autofocus alla raffica di scatto, fino alla registrazione video, e si distingue per le sue prestazioni. Durante le prove, l’Expeed 7 ha trasformato la Z50 II in un dispositivo incredibilmente rapido e reattivo.</p><p>Uno dei punti di forza del nuovo processore è l’autofocus avanzato, con capacità di riconoscimento del soggetto di alto livello. Nonostante si tratti di un modello entry-level, la Z50 II offre un autofocus veloce e preciso, capace di seguire gli obiettivi con grande affidabilità. Sono disponibili modalità specifiche per il rilevamento di nove tipi di soggetti, tra cui persone, animali, uccelli e veicoli, oltre a un’impostazione automatica che può riconoscere più soggetti contemporaneamente. Questo rende la fotocamera estremamente versatile, anche in situazioni di scatto complesse.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3975px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="CYEMgdGiCNebhLsjiiKAMV" name="Nikon Z50 II" alt="Nikon Z50 II mirrorless camera on a wooden tabletop" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CYEMgdGiCNebhLsjiiKAMV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3975" height="2236" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Chris Rowlands)</span></figcaption></figure><p>Le prestazioni dell’autofocus della Nikon Z50 II, secondo la nostra esperienza, si avvicinano a quelle di molti modelli full-frame più costosi della serie Z di Nikon, anche in situazioni di azione. La nuova modalità High-Speed Frame Capture+ consente di scattare fino a 30 fps utilizzando l’otturatore elettronico, rendendo questa fotocamera una scelta eccellente per catturare scene dinamiche. Sebbene abbiamo notato un leggero rolling shutter in questa modalità, rimane un’aggiunta impressionante per un dispositivo di fascia entry-level.</p><p>Un altro miglioramento riguarda lo slot per le schede SD, ora compatibile con le schede UHS-II, che garantiscono velocità di lettura e scrittura più elevate. Anche la porta USB ha subito un aggiornamento, passando a un connettore di tipo C. Questo porta numerosi vantaggi: non solo permette una velocità di trasferimento dati fino a 5 Gbit/s, ma consente anche di caricare direttamente la fotocamera. Inoltre, grazie alla compatibilità UVC/UAC, la Z50 II può essere utilizzata come webcam senza necessità di software aggiuntivi, aumentando ulteriormente la sua versatilità per i creatori di contenuti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3992px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.21%;"><img id="f4B52E4XXw63S486i2QpYV" name="Nikon Z50 II" alt="Nikon Z50 II mirrorless camera on a wooden tabletop" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/f4B52E4XXw63S486i2QpYV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3992" height="2244" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Chris Rowlands)</span></figcaption></figure><p>La Nikon Z50 II si presenta come una fotocamera ibrida, capace di soddisfare sia le esigenze fotografiche che quelle video. Nonostante utilizzi lo stesso sensore della Z50 originale, il processore Expeed 7 consente prestazioni di registrazione superiori. La fotocamera supporta video 4K a 60 fps, seppur con un ritaglio di 1,5x. Per riprese non croppate, è possibile registrare in 4K a 30 fps con sovracampionamento da 5,6K, garantendo una qualità eccellente.</p><p>È anche la prima fotocamera APS-C di Nikon a offrire il supporto per il video N-log a 10 bit, insieme alla possibilità di utilizzare RED Luts. Queste caratteristiche rendono la Z50 II una scelta interessante per i registi in erba, offrendo la flessibilità necessaria per apprendere le basi della videografia e sperimentare con il color grading.</p><p>Sebbene queste capacità video possano superare le esigenze di molti principianti, la Z50 II è progettata anche per i neofiti. La nuova modalità Product Review, ad esempio, consente di spostare automaticamente la messa a fuoco dal presentatore all&apos;oggetto inquadrato, una funzione simile alla modalità Product Showcase della Sony ZV-1. Questo strumento, pur non indispensabile per tutti, è particolarmente utile per chi desidera entrare nel mondo del content creation e del vlogging.</p><p>Come il modello precedente, la Z50 II dispone della riduzione elettronica delle vibrazioni per stabilizzare le riprese a mano libera, che applica un ritaglio di 1,3x. Nikon sostiene di aver migliorato questa funzione, ma nei test effettuati non si è dimostrata all&apos;altezza della stabilizzazione completa integrata nel corpo macchina, restando comunque utile per riprese più stabili in situazioni quotidiane.</p><ul><li><strong>Caratteristiche e prestazioni: 4.5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-nikon-z50-ii-qualita-immagini-e-video"><span>Nikon Z50 II: qualità immagini e video</span></h3><ul><li>Qualità d'immagine eccellente nella maggior parte delle condizioni</li><li>Migliore gestione del rumore rispetto alla Z50 a parità di ISO</li><li>Video 4K/60p con 1,5x</li></ul><p>Le immagini prodotte dalla Nikon Z50 II sono molto simili a quelle della Z50: nitide, vivaci e dall&apos;aspetto naturale. Anche se alcune fotocamere concorrenti vantano una risoluzione più alta, il sensore da 20,9 MP della Z50 II riesce comunque a catturare i dettagli con grande efficacia, offrendo risultati di qualità più che soddisfacente.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EruCaE47YuaxanbodusJbn-1920-80.jpg" alt="Sample images shot with the Nikon Z50 II" /><figcaption><small role="credit">Chris Rowlands</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wNvUuPGejPMQoWiksSHZzn-1920-80.jpg" alt="Sample images shot with the Nikon Z50 II" /><figcaption><small role="credit">Chris Rowlands</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/F4hrq3GeXBZnHkHtDJX7yn-1920-80.jpg" alt="Sample images shot with the Nikon Z50 II" /><figcaption><small role="credit">Chris Rowlands</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Wfcitxqmgv5U6Djdd22yen-1920-80.jpg" alt="Sample images shot with the Nikon Z50 II" /><figcaption><small role="credit">Chris Rowlands</small></figcaption></figure></figure><p>Con il bilanciamento del bianco impostato in automatico, le immagini scattate con la Nikon Z50 II risultano ben sature e caratterizzate da una gamma dinamica equilibrata, mantenendo un aspetto neutro e naturale. Il sistema di misurazione si è dimostrato affidabile in diverse condizioni di illuminazione, fornendo esposizioni precise. In particolare, i toni della pelle sono stati resi con accuratezza sotto luce naturale, mentre un leggero calore emerge quando si utilizza una forte illuminazione artificiale.</p><p>Nonostante il sensore e la gamma ISO siano rimasti invariati rispetto alla Z50, il nuovo processore Expeed 7 consente una migliore gestione del rumore. Pur non potendo competere con le fotocamere full-frame, la Z50 II permette di spingere gli ISO più in alto prima che il rumore diventi un problema evidente. Anche se ISO 12800 rappresenta ancora il limite massimo, le immagini a ISO 6400 mantengono una qualità più che accettabile, rendendola adatta a situazioni di scarsa illuminazione quando necessario.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gurbfEu7uBWgKMNptiqGzA-1920-80.jpg" alt="Nikon Z50 II sample images" /><figcaption><small role="credit">Chris Rowlands</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gvxo68oGJYEHkneRMmPrFB-1920-80.jpg" alt="Nikon Z50 II sample images" /><figcaption><small role="credit">Chris Rowlands</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7bFpCUqFF6VAAcqvCrVHUB-1920-80.jpg" alt="Nikon Z50 II sample images" /><figcaption><small role="credit">Chris Rowlands</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/N6WGZ9GXWSXgCTHAUxSg4B-1920-80.jpg" alt="Nikon Z50 II sample images" /><figcaption><small role="credit">Chris Rowlands</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JLwWuipM7y6oSAbX5DfTYB-1920-80.jpg" alt="Nikon Z50 II sample images" /><figcaption><small role="credit">Chris Rowlands</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jsTZnSqrRifioLvwwqiZaB-1920-80.jpg" alt="Nikon Z50 II sample images" /><figcaption><small role="credit">Chris Rowlands</small></figcaption></figure></figure><p>Se il vostro interesse si concentra esclusivamente sulla fotografia, potreste trovare una risoluzione superiore in altre fotocamere. Tuttavia, ciò che rende la Nikon Z50 II un&apos;opzione interessante è la combinazione tra le sue ottime prestazioni di autofocus e le capacità video versatili. Sebbene la stabilizzazione non sia impeccabile, lo stesso si può dire della qualità equilibrata sia dei video in 4K che delle foto prodotte.</p><p>I filmati in 4K a 60 fps sono nitidi e ben bilanciati. Durante i test, la Z50 II ha gestito con successo diverse condizioni di illuminazione, offrendo video realistici e adatti al color grading. Quando utilizzata con un treppiede, la qualità dei video non presenta criticità, rendendola una scelta affidabile per i creatori di contenuti che cercano una fotocamera versatile e performante.</p><ul><li><strong>Qualità immagini e video: 4.5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-nikon-z50-ii-schede-tecnica"><span>Nikon Z50 II: Schede tecnica </span></h3><div ><table><caption>Nikon Z50 II</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Attributi </th><th  >Note</th><th  >Punteggio </th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Prezzo</td><td  >Presentata come un ibrido entry-level nella gamma mirrorless con attacco Z di Nikon, la Z50 II si distingue per il suo prezzo competitivo, offrendo un ottimo rapporto qualità-prezzo per chi si avvicina al mondo della fotografia e videografia.</td><td  >5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Con la sua impugnatura ergonomica, il touchscreen orientabile e i comandi facilmente accessibili, la Nikon Z50 II offre un’esperienza di utilizzo comoda e intuitiva, rendendola piacevole sia da usare che da ammirare.</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Prestazioni</td><td  >Sebbene manchi la stabilizzazione interna (IBIS), gli aggiornamenti video e l'autofocus avanzato con rilevamento del soggetto, gestiti dal potente processore Expeed 7, garantiscono alla Nikon Z50 II prestazioni di alto livello.</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità immagini e video </td><td  >Sebbene alcuni concorrenti offrano sensori APS-C con risoluzioni più elevate rispetto ai 20,9 MP della Z50 II, questa fotocamera si distingue per la sua efficace gestione del rumore e la capacità di produrre immagini naturali e dettagliate.</td><td  >4.5/5</td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-perche-acquistare-la-nikon-z50-ii"><span>Perché acquistare la Nikon Z50 II?</span></h3><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p>Volete un autofocus di altissimo livello</p><p>Se cercate un autofocus di qualità superiore, la Nikon Z50 II non delude. Grazie al processore Expeed 7, offre prestazioni di messa a fuoco automatica che si avvicinano a quelle della Z9. Con modalità dedicate al riconoscimento di persone, animali e altri soggetti, il sistema è veloce e preciso, ideale per diverse situazioni di scatto.</p></div><div class="product"><p>L'ergonomia e la maneggevolezza sono importanti</p><p>Se l'ergonomia e la praticità d'uso sono fondamentali per voi, la Nikon Z50 II non delude. L'impugnatura più profonda migliora il comfort durante l'uso, mentre il touchscreen orientabile facilita l'inquadratura in ogni situazione. I nuovi pulsanti, inoltre, avvicinano la disposizione dei comandi a quella dei modelli Z full-frame, rendendola ancora più intuitiva.</p></div><div class="product"><p>Se il vostro obiettivo è combinare foto e video</p><p>Grazie alle riprese 4K/30p sovracampionate da 5,6K, al supporto per la registrazione N-log a 10 bit e alla modalità Product Review pensata per i vlogger, la Nikon Z50 II si presenta come un vero ibrido, perfettamente attrezzato per soddisfare sia fotografi che videomaker.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0">Ragioni per non comprare </h2><div class="product"><p>Se già possedete una Nikon Z50</p><p>Il processore Expeed 7 offre un significativo miglioramento delle prestazioni. Tuttavia, considerando le poche altre differenze nel complesso, potrebbe non esserci abbastanza valore aggiunto per rendere l'aggiornamento realmente indispensabile.</p></div><div class="product"><p>Se per voi la stabilizzazione integrata nel corpo macchina è essenziale.</p><p>La Nikon Z50 II potrebbe non essere la scelta ideale. Come altre mirrorless entry-level, manca di IBIS, offrendo invece una stabilizzazione elettronica per i video, che applica un crop all’immagine. Per una stabilizzazione ottica efficace, sarà necessario utilizzare un obiettivo VR compatibile.</p></div><div class="product"><p>Se cercate una fotocamera con una risoluzione elevata</p><p>Il sensore APS-C da 20,9 MP della Nikon Z50 II potrebbe non soddisfare appieno le vostre esigenze. Esistono mirrorless entry-level con un maggior numero di megapixel disponibili nella stessa fascia di prezzo.</p></div>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Fujifilm Instax Wide Evo: la fotocamera istantanea perfetta potrebbe essere in arrivo ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Fujifilm ha recentemente annunciato l&apos;uscita di diverse fotocamere mirrorless nel 2025, tra cui la X-E5 e una compatta medio formato chiamata GFX100RF. Tuttavia, per chi cerca una fotocamera economica e divertente, le voci sulla Instax Wide Evo sono particolarmente interessanti.</p><p>Secondo Fuji Rumors, questa nuova fotocamera istantanea sarà presentata a breve e sembra combinare due prodotti di successo: la Fujifilm Instax Mini Evo, una fotocamera istantanea ibrida, e la Fujifilm Instax Wide 400. Il risultato? Una fotocamera istantanea che promette di essere sia elegante che versatile.</p><p>Si dice che la Instax Wide Evo sarà considerata "la fotocamera Instax più bella mai realizzata". Se il design dovesse riflettere quello della Mini Evo, con un&apos;estetica in pelle e cromo che ricorda una Fujifilm X-Pro, potremmo trovarci di fronte a un prodotto particolarmente affascinante per gli amanti del vintage.</p><p>Le specifiche tecniche non sono ancora state rivelate, ma si parla di una possibile "manopola di riavvolgimento della pellicola" sul corpo macchina, da utilizzare per stampare le foto. Non è chiaro se manterrà caratteristiche come l&apos;obiettivo equivalente a 35 mm, il flash automatico e l&apos;autoscatto della Mini Evo, ma il semplice concept di una fotocamera Instax Wide elegante e creativa è già sufficiente per suscitare curiosità.</p><h2 id="perch-xe9-voglio-la-instax-wide-evo">Perché voglio la Instax Wide Evo</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6219px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="rTxZyAJ8RGNuciaaGfAzsZ" name="20240712_125755 16 by 9. 2.jpg" alt="Fujifilm Instax Wide 400 review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rTxZyAJ8RGNuciaaGfAzsZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6219" height="3498" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Beth Nicholls)</span></figcaption></figure><p>Le pellicole Instax di Fujifilm sono disponibili in tre formati principali: Mini, Square e Wide. Tra questi, il formato Wide è da sempre il mio preferito, poiché offre una dimensione che si avvicina di più a quella di una vera fotografia, piuttosto che a un piccolo adesivo ricordo. Con un&apos;area di stampa di 8,6 x 10,8 cm, il formato Wide è sostanzialmente il doppio di quello Mini.</p><p>Attualmente, Fujifilm offre solo una fotocamera dedicata al formato Wide: la Instax Wide 400. Tuttavia, come si nota anche nella nostra recensione, questo modello non eccelle né in funzionalità né in design. L&apos;introduzione di una Instax Wide Evo potrebbe rappresentare una rivoluzione, colmando queste lacune e affrontando uno dei principali svantaggi del formato Wide: il costo elevato delle pellicole.</p><p>Il vero punto di forza di una fotocamera istantanea ibrida, come la potenziale Wide Evo, risiede nella possibilità di catturare le immagini digitalmente prima di stamparle. Questo consente di scegliere con cura quali scatti stampare, riducendo lo spreco di pellicola. Considerando che una confezione da 20 scatti costa circa 24,99 euro, la possibilità di selezionare gli scatti migliori è un vantaggio notevole, soprattutto per le famiglie o per chi scatta in situazioni informali.</p><p>Ho consigliato la Instax Mini Evo a un amico che cercava una fotocamera istantanea per il proprio figlio, e il feedback è stato entusiasta. La Mini Evo mantiene un’esperienza intuitiva e divertente, pur offrendo caratteristiche avanzate. Inoltre, grazie alla connettività Bluetooth, può trasformarsi in una stampante per smartphone, aggiungendo un ulteriore livello di versatilità, perfetto per feste e occasioni speciali. Una versione Wide con queste caratteristiche potrebbe diventare un prodotto imperdibile per gli amanti delle foto istantanee.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="7DXXaMoSMo9r4psCrkiRud" name="16 Fuji Instax Link Wide review - collage 3.jpg" alt="Fujifilm Instax Wide" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7DXXaMoSMo9r4psCrkiRud-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Tom Morgan)</span></figcaption></figure><p>Un ulteriore punto di forza della potenziale Instax Wide Evo sarebbe la possibilità di stampare direttamente dalla mia fotocamera Fujifilm X-T5, una funzione che farebbe davvero la differenza. Tuttavia, Fujifilm ha limitato la stampa diretta a pochi modelli di fotocamera, obbligando gli utenti degli altri modelli a passare attraverso l&apos;applicazione per smartphone. È un limite che può risultare frustrante, ma non è un ostacolo insormontabile.</p><p>Nonostante ciò, se la Instax Wide Evo sarà all&apos;altezza delle aspettative, è quasi certo che entrerà a far parte della mia collezione. L&apos;idea di un dispositivo che unisce eleganza, praticità e il fascino del formato Wide è irresistibile. E, fortunatamente, sembra che l&apos;attesa per il suo lancio non sarà troppo lunga.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/instant-cameras/fujifilm-instax-wide-evo-la-fotocamera-istantanea-perfetta-potrebbe-essere-in-arrivo</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Si dice che Fujifilm lancerà presto una nuova fotocamera Instax Wide Evo: ecco perché potrebbe essere la mia fotocamera istantanea ideale, sulla carta. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">NiVcKDE6dr4gvaDEkaCvqc</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wWYAJHxfjkDozgr2ndLLEL-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 16 Jan 2025 08:42:04 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Instant Cameras]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wWYAJHxfjkDozgr2ndLLEL-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[The Instax Mini Evo (above) is a fine-looking camera, but the Wide Evo could combine its design and features with a larger film format.]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[The front and side of the Fujfilm Instax Mini Evo instant camera]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[The front and side of the Fujfilm Instax Mini Evo instant camera]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wWYAJHxfjkDozgr2ndLLEL-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Fujifilm ha recentemente annunciato l&apos;uscita di diverse fotocamere mirrorless nel 2025, tra cui la X-E5 e una compatta medio formato chiamata GFX100RF. Tuttavia, per chi cerca una fotocamera economica e divertente, le voci sulla Instax Wide Evo sono particolarmente interessanti.</p><p>Secondo Fuji Rumors, questa nuova fotocamera istantanea sarà presentata a breve e sembra combinare due prodotti di successo: la Fujifilm Instax Mini Evo, una fotocamera istantanea ibrida, e la Fujifilm Instax Wide 400. Il risultato? Una fotocamera istantanea che promette di essere sia elegante che versatile.</p><p>Si dice che la Instax Wide Evo sarà considerata "la fotocamera Instax più bella mai realizzata". Se il design dovesse riflettere quello della Mini Evo, con un&apos;estetica in pelle e cromo che ricorda una Fujifilm X-Pro, potremmo trovarci di fronte a un prodotto particolarmente affascinante per gli amanti del vintage.</p><p>Le specifiche tecniche non sono ancora state rivelate, ma si parla di una possibile "manopola di riavvolgimento della pellicola" sul corpo macchina, da utilizzare per stampare le foto. Non è chiaro se manterrà caratteristiche come l&apos;obiettivo equivalente a 35 mm, il flash automatico e l&apos;autoscatto della Mini Evo, ma il semplice concept di una fotocamera Instax Wide elegante e creativa è già sufficiente per suscitare curiosità.</p><h2 id="perch-xe9-voglio-la-instax-wide-evo">Perché voglio la Instax Wide Evo</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6219px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="rTxZyAJ8RGNuciaaGfAzsZ" name="20240712_125755 16 by 9. 2.jpg" alt="Fujifilm Instax Wide 400 review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rTxZyAJ8RGNuciaaGfAzsZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6219" height="3498" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Beth Nicholls)</span></figcaption></figure><p>Le pellicole Instax di Fujifilm sono disponibili in tre formati principali: Mini, Square e Wide. Tra questi, il formato Wide è da sempre il mio preferito, poiché offre una dimensione che si avvicina di più a quella di una vera fotografia, piuttosto che a un piccolo adesivo ricordo. Con un&apos;area di stampa di 8,6 x 10,8 cm, il formato Wide è sostanzialmente il doppio di quello Mini.</p><p>Attualmente, Fujifilm offre solo una fotocamera dedicata al formato Wide: la Instax Wide 400. Tuttavia, come si nota anche nella nostra recensione, questo modello non eccelle né in funzionalità né in design. L&apos;introduzione di una Instax Wide Evo potrebbe rappresentare una rivoluzione, colmando queste lacune e affrontando uno dei principali svantaggi del formato Wide: il costo elevato delle pellicole.</p><p>Il vero punto di forza di una fotocamera istantanea ibrida, come la potenziale Wide Evo, risiede nella possibilità di catturare le immagini digitalmente prima di stamparle. Questo consente di scegliere con cura quali scatti stampare, riducendo lo spreco di pellicola. Considerando che una confezione da 20 scatti costa circa 24,99 euro, la possibilità di selezionare gli scatti migliori è un vantaggio notevole, soprattutto per le famiglie o per chi scatta in situazioni informali.</p><p>Ho consigliato la Instax Mini Evo a un amico che cercava una fotocamera istantanea per il proprio figlio, e il feedback è stato entusiasta. La Mini Evo mantiene un’esperienza intuitiva e divertente, pur offrendo caratteristiche avanzate. Inoltre, grazie alla connettività Bluetooth, può trasformarsi in una stampante per smartphone, aggiungendo un ulteriore livello di versatilità, perfetto per feste e occasioni speciali. Una versione Wide con queste caratteristiche potrebbe diventare un prodotto imperdibile per gli amanti delle foto istantanee.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="7DXXaMoSMo9r4psCrkiRud" name="16 Fuji Instax Link Wide review - collage 3.jpg" alt="Fujifilm Instax Wide" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7DXXaMoSMo9r4psCrkiRud-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Tom Morgan)</span></figcaption></figure><p>Un ulteriore punto di forza della potenziale Instax Wide Evo sarebbe la possibilità di stampare direttamente dalla mia fotocamera Fujifilm X-T5, una funzione che farebbe davvero la differenza. Tuttavia, Fujifilm ha limitato la stampa diretta a pochi modelli di fotocamera, obbligando gli utenti degli altri modelli a passare attraverso l&apos;applicazione per smartphone. È un limite che può risultare frustrante, ma non è un ostacolo insormontabile.</p><p>Nonostante ciò, se la Instax Wide Evo sarà all&apos;altezza delle aspettative, è quasi certo che entrerà a far parte della mia collezione. L&apos;idea di un dispositivo che unisce eleganza, praticità e il fascino del formato Wide è irresistibile. E, fortunatamente, sembra che l&apos;attesa per il suo lancio non sarà troppo lunga.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ DJI Mavic 4 Pro: modulo a tripla fotocamera ridisegnato per una qualità senza precedenti ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Un’immagine recentemente trapelata offre uno sguardo ravvicinato al modulo fotocamera del presunto DJI Mavic 4 Pro, rivelando un design significativamente diverso rispetto al predecessore, il Mavic 3 Pro. Quest&apos;ultimo, acclamato come miglior drone con fotocamera del 2023, si distingue per il modulo a tripla fotocamera, che include obiettivi da 24 mm, 70 mm e 166 mm per una versatilità fotografica senza pari.</p><p>Le immagini condivise dal noto leaker <a href="https://x.com/Quadro_News">@QuadroNews</a> su X (ex Twitter) mostrano che il modulo della fotocamera del Mavic 4 Pro, sempre marchiato Hasselblad, appare più grande e pronunciato. Questo dettaglio potrebbe indicare miglioramenti significativi, come l’utilizzo di obiettivi di qualità superiore o una nuova configurazione di sensori, anche se al momento non ci sono conferme ufficiali.</p><p>Il Mavic 3 Pro è equipaggiato con una fotocamera primaria da 24 mm dotata di un sensore Quattro Terzi da 20 MP, una fotocamera con teleobiettivo 3x con sensore da 1/1,3 pollici e una fotocamera con teleobiettivo 7x con sensore da 1/2 pollice. Tuttavia, l’aumento delle dimensioni del modulo nel Mavic 4 Pro potrebbe preannunciare significativi miglioramenti nella qualità delle immagini o nell’ottica.</p><p>Un altro aspetto interessante delle immagini riguarda il gimbal, che sembra più prominente e probabilmente offre una gamma di movimenti più ampia rispetto al modello precedente. Questo sarebbe un grande vantaggio per i videomaker, soprattutto per coloro che hanno riscontrato limitazioni nel gimbal del Mavic 3 Pro.</p><p>Infine, nonostante i miglioramenti previsti, alcune indiscrezioni suggeriscono che al Mavic 4 Pro potrebbe mancare una funzionalità recentemente introdotta nel DJI Air 3S, anche se al momento non è chiaro di quale si tratti. Rimaniamo in attesa di ulteriori dettagli ufficiali per capire meglio cosa offrirà questa nuova generazione di droni.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1877367342557999577"><p lang="en" dir="ltr">👉As we prepare for the DJI Flip, let's not forget about our handsome DJI Mavic 4 Pro.🫡#dji #djimavic4pro pic.twitter.com/jDUiVfVd3i<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1877367342557999577">January 9, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><h2 id="la-funzione-prevale-sulla-forma">La funzione prevale sulla forma?</h2><p>Secondo il leaker DJI @QuadroNews, il Mavic 4 Pro potrebbe non essere dotato di tecnologia LiDAR, una funzione introdotta nel DJI Air 3S che migliora il rilevamento degli oggetti, soprattutto in condizioni di scarsa illuminazione. Tuttavia, questa affermazione si basa su immagini di quello che sembra essere un prototipo iniziale, il che lascia spazio all’ipotesi che questa caratteristica possa essere inclusa nella versione finale del drone.</p><p>La risposta degli appassionati di DJI alle immagini trapelate è stata in gran parte positiva riguardo ai potenziali miglioramenti della fotocamera. Alcune voci precedenti hanno suggerito anche una durata della batteria superiore rispetto al modello precedente. Tuttavia, il design del Mavic 4 Pro ha suscitato opinioni contrastanti: molti lo considerano esteticamente meno accattivante, e devo ammettere di condividere questa impressione. Basandosi sulle immagini, sembra che DJI abbia privilegiato le funzionalità tecniche rispetto all’aspetto estetico, con il risultato di un design più massiccio e "professionale".</p><p>Le indiscrezioni iniziali suggerivano che il Mavic 4 Pro potesse essere lanciato in contemporanea con il DJI Flip. Tuttavia, mentre il Flip è stato ufficialmente annunciato, per il Mavic 4 Pro non ci sono ancora conferme o una data di lancio, il che lascia intendere che ci vorrà ancora del tempo per scoprire tutti i dettagli sul suo promettente modulo fotocamera e sulle sue altre caratteristiche.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/drones/dji-mavic-4-pro-modulo-a-tripla-fotocamera-ridisegnato-per-una-qualita-senza-precedenti</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Le immagini trapelate mostrano apparentemente il modulo della fotocamera del DJI Mavic 4 Pro, che potrebbe significare una migliore qualità dell'immagine e una migliore gamma di movimenti. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">SeH2wCfmKgmw6bXhzRpK8M</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kxCFaHRyeWzRFGnVZn9Ahk-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 15 Jan 2025 08:47:57 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Drones]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kxCFaHRyeWzRFGnVZn9Ahk-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[DJI]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[The Mavic 3 Pro has an angular camera module, while leaked images of the Mavic 4 Pro suggest a redesign.]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[The DJI Mavic 3 Pro in flight over some mountains]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[The DJI Mavic 3 Pro in flight over some mountains]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kxCFaHRyeWzRFGnVZn9Ahk-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Un’immagine recentemente trapelata offre uno sguardo ravvicinato al modulo fotocamera del presunto DJI Mavic 4 Pro, rivelando un design significativamente diverso rispetto al predecessore, il Mavic 3 Pro. Quest&apos;ultimo, acclamato come miglior drone con fotocamera del 2023, si distingue per il modulo a tripla fotocamera, che include obiettivi da 24 mm, 70 mm e 166 mm per una versatilità fotografica senza pari.</p><p>Le immagini condivise dal noto leaker <a href="https://x.com/Quadro_News">@QuadroNews</a> su X (ex Twitter) mostrano che il modulo della fotocamera del Mavic 4 Pro, sempre marchiato Hasselblad, appare più grande e pronunciato. Questo dettaglio potrebbe indicare miglioramenti significativi, come l’utilizzo di obiettivi di qualità superiore o una nuova configurazione di sensori, anche se al momento non ci sono conferme ufficiali.</p><p>Il Mavic 3 Pro è equipaggiato con una fotocamera primaria da 24 mm dotata di un sensore Quattro Terzi da 20 MP, una fotocamera con teleobiettivo 3x con sensore da 1/1,3 pollici e una fotocamera con teleobiettivo 7x con sensore da 1/2 pollice. Tuttavia, l’aumento delle dimensioni del modulo nel Mavic 4 Pro potrebbe preannunciare significativi miglioramenti nella qualità delle immagini o nell’ottica.</p><p>Un altro aspetto interessante delle immagini riguarda il gimbal, che sembra più prominente e probabilmente offre una gamma di movimenti più ampia rispetto al modello precedente. Questo sarebbe un grande vantaggio per i videomaker, soprattutto per coloro che hanno riscontrato limitazioni nel gimbal del Mavic 3 Pro.</p><p>Infine, nonostante i miglioramenti previsti, alcune indiscrezioni suggeriscono che al Mavic 4 Pro potrebbe mancare una funzionalità recentemente introdotta nel DJI Air 3S, anche se al momento non è chiaro di quale si tratti. Rimaniamo in attesa di ulteriori dettagli ufficiali per capire meglio cosa offrirà questa nuova generazione di droni.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1877367342557999577"><p lang="en" dir="ltr">👉As we prepare for the DJI Flip, let's not forget about our handsome DJI Mavic 4 Pro.🫡#dji #djimavic4pro pic.twitter.com/jDUiVfVd3i<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1877367342557999577">January 9, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><h2 id="la-funzione-prevale-sulla-forma">La funzione prevale sulla forma?</h2><p>Secondo il leaker DJI @QuadroNews, il Mavic 4 Pro potrebbe non essere dotato di tecnologia LiDAR, una funzione introdotta nel DJI Air 3S che migliora il rilevamento degli oggetti, soprattutto in condizioni di scarsa illuminazione. Tuttavia, questa affermazione si basa su immagini di quello che sembra essere un prototipo iniziale, il che lascia spazio all’ipotesi che questa caratteristica possa essere inclusa nella versione finale del drone.</p><p>La risposta degli appassionati di DJI alle immagini trapelate è stata in gran parte positiva riguardo ai potenziali miglioramenti della fotocamera. Alcune voci precedenti hanno suggerito anche una durata della batteria superiore rispetto al modello precedente. Tuttavia, il design del Mavic 4 Pro ha suscitato opinioni contrastanti: molti lo considerano esteticamente meno accattivante, e devo ammettere di condividere questa impressione. Basandosi sulle immagini, sembra che DJI abbia privilegiato le funzionalità tecniche rispetto all’aspetto estetico, con il risultato di un design più massiccio e "professionale".</p><p>Le indiscrezioni iniziali suggerivano che il Mavic 4 Pro potesse essere lanciato in contemporanea con il DJI Flip. Tuttavia, mentre il Flip è stato ufficialmente annunciato, per il Mavic 4 Pro non ci sono ancora conferme o una data di lancio, il che lascia intendere che ci vorrà ancora del tempo per scoprire tutti i dettagli sul suo promettente modulo fotocamera e sulle sue altre caratteristiche.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Recensione Hasselblad X2D 100C ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 id="recensione-rapida-xa0">Recensione rapida </h2><p>Dopo la Hasselblad X1D II 50C (e la Hasselblad 907X 50C), fotocamere di medio formato dal design e dalla bellezza eccezionali, arriva la Hasselblad X2D 100C potenziata, una delle migliori fotocamere per professionisti attualmente disponibili.</p><p>I riflettori saranno puntati sul sensore da 100 MP della X2D, che sfrutta la straordinaria tecnologia Natural Colour Science di Hasselblad, evitando le tradizionali modalità di colore come standard, neutro, vivido o monocromatico, e offrendo al contempo una generosa gamma dinamica. Ed è comprensibile, considerando che questa risoluzione è il doppio rispetto a quella delle precedenti Hasselblad.</p><p>Tuttavia, la vera novità entusiasmante è un&apos;altra: la X2D è una fotocamera decisamente più utilizzabile sotto ogni punto di vista. Per una panoramica più approfondita sulla scienza del colore di Hasselblad, potete consultare il nostro approfondimento basato sull’esperienza sul campo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5510px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="qqmez2kXHAY3HVESeDXosQ" name="X2D product shots hands on_7.jpg" alt="The Hasselblad X2D camera in hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qqmez2kXHAY3HVESeDXosQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5510" height="3100" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il design della X2D rimane in gran parte simile a quello della X1D II, il che è sicuramente un pregio, ma è nelle prestazioni e nella versatilità che questa nuova fotocamera raggiunge un livello superiore. Il sensore da 100 MP è ora dotato di autofocus a rilevamento di fase con un array più ampio di 294 punti, una netta evoluzione rispetto al sistema AF a rilevamento di contrasto presente sulla X1D II.</p><p>L&apos;autofocus, pur non essendo ancora adatto a situazioni di azione veloce, è decisamente più reattivo e permette di ottenere una messa a fuoco nitida anche sui movimenti più lenti. Questo significa che la X2D non è più relegata esclusivamente allo studio, ma può essere portata anche in strada, ampliando le sue possibilità d’uso. Va precisato, però, che la X2D testata era un campione di pre-produzione, quindi le prestazioni della versione finale potrebbero essere ulteriormente migliorate.</p><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Hasselblad X2D 100C Specs</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Sensore: 100MP BSI CMOS di medio formato (44x33mm)</p><p class="fancy-box__body-text">Punti AF: Array di 294 punti</p><p class="fancy-box__body-text">Video: Nessuno</p><p class="fancy-box__body-text">Mirino: 5,76 m-dot</p><p class="fancy-box__body-text">Schede di memoria: CFexpress tipo B (più SSD da 1 TB integrato)</p><p class="fancy-box__body-text">LCD: Touch screen inclinabile da 3,6 pollici, 2,36 m-dot</p><p class="fancy-box__body-text">Raffica massima: 3,3 fps</p><p class="fancy-box__body-text">Connettività: Wi-Fi, USB-C</p><p class="fancy-box__body-text">Dimensioni: 148,5x106x74,5 mm</p><p class="fancy-box__body-text">Peso: 895 g (con batteria)</p></div></div><p>Il sensore della X2D è dotato anche di stabilizzazione dell&apos;immagine a 5 assi con un&apos;efficacia dichiarata fino a sette stop. Questa caratteristica è una vera e propria manna per le riprese a mano libera, specialmente con una risoluzione così elevata, dove anche il minimo tremolio della fotocamera può compromettere l&apos;immagine. Durante il test, siamo riusciti a ottenere scatti nitidi da 100 MP a mano libera utilizzando l&apos;obiettivo XCD 2,5/38V (equivalente a un 38 mm f/2,5) con una velocità dell&apos;otturatore di un secondo: un risultato davvero impressionante. Addio treppiede.</p><p>Un’altra novità rilevante è l’unità SSD integrata da 1 TB, in grado di archiviare oltre 4.700 file RAW da circa 200 MB ciascuno. Questo rappresenta un miglioramento significativo per la gestione dei file di grandi dimensioni. La fotocamera introduce inoltre uno schermo inclinabile, che pur non essendo perfettamente implementato, risulta comunque utile e viene valorizzato dall&apos;eccellente risposta al tocco. A completare il quadro c&apos;è un nuovo mirino elettronico (EVF) con risoluzione più elevata, che migliora notevolmente l’esperienza visiva.</p><p>Infine, la X2D è anche molto più reattiva: il tempo di avvio è stato dimezzato rispetto alla X1D II, passando a circa due secondi, rendendola più pronta all&apos;uso anche in situazioni dinamiche.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:66.67%;"><img id="KMfdjuTZ4ArFFqJY4Grm7A" name="X2D product shots hands on_3.jpg" alt="The Hasselblad X2D 100C camera with touchscreen flipped out" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KMfdjuTZ4ArFFqJY4Grm7A-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6000" height="4000" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Abbiamo apprezzato sia la maneggevolezza che le prestazioni dei nuovi obiettivi della serie XCD V, rilasciati insieme alla Hasselblad X2D. Durante il test, abbiamo avuto tra le mani due dei tre nuovi obiettivi: l’XCD 2,5/55V (un 55 mm f/2,5) e l’XCD 2,5/38V (un 38 mm f/2,5). La messa a fuoco, soprattutto quella manuale, è risultata molto più intuitiva rispetto ai precedenti obiettivi XCD, dove rappresentava un punto critico. Questi nuovi obiettivi sono dotati di una frizione per la messa a fuoco manuale, con un movimento fluido e preciso, e includono anche le marcature per la distanza di messa a fuoco e per la distanza iperfocale, migliorando notevolmente l’esperienza d’uso.</p><p>Un altro grande passo avanti riguarda l’autofocus: i nuovi obiettivi della Serie V offrono una velocità dichiarata fino a tre volte superiore rispetto agli obiettivi XCD esistenti. Questo miglioramento sarà sicuramente una notizia entusiasmante per chi sta considerando di passare al medio formato, mentre potrebbe lasciare un po&apos; di amaro in bocca a chi già possiede obiettivi della precedente generazione.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:66.67%;"><img id="CWRXvWCxNaumg5oL7bxpR9" name="X2D product shots hands on_1a.jpg" alt="The Hasselblad X2D 100C camera in reviewer's hands" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CWRXvWCxNaumg5oL7bxpR9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6000" height="4000" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>La X2D non è una fotocamera pensata per l&apos;azione e risulta ancora lenta se confrontata con le più moderne DSLR e mirrorless full-frame. Tuttavia, il divario si è notevolmente ridotto e, considerando che parliamo di una fotocamera di medio formato da 100 MP, è importante avere aspettative realistiche sulle sue prestazioni.</p><p>La X2D riesce a competere con la velocità complessiva della Fujifilm GFX100S, superando così i limiti imposti dalla X1D II, che era relegata principalmente alla fotografia di paesaggio e ai ritratti statici. A questo si aggiunge un design superiore e una qualità costruttiva eccellente, caratteristiche che però si fanno pagare con un prezzo decisamente più elevato.</p><h2 class="article-body__section" id="section-hasselblad-x2d-100c-prezzo-e-disponibilita"><span>Hasselblad X2D 100C: prezzo e disponibilità </span></h2><p>La Hasselblad X2D 100C è disponibile in Italia al prezzo di 8699 euro per il solo corpo macchina, posizionandosi come una scelta di prestigio per chi cerca il meglio dal medio formato.</p><p>La fotocamera è stata lanciata insieme a tre nuovi obiettivi della Serie V, progettati per sfruttare al massimo le capacità del sensore da 100 megapixel. L&apos;XCD 2,5/38V, equivalente a un 38 mm con apertura f/2,5, e l&apos;XCD 2,5/55V, un 55 mm con apertura f/2,5, sono entrambi disponibili al prezzo di 4199 euro ciascuno. L&apos;XCD 2,5/90V, un 90 mm con apertura f/2,5, è invece leggermente più costoso e arriva a 4799 euro.</p><p>Questi prodotti possono essere acquistati presso i principali rivenditori autorizzati italiani, sia nei negozi fisici specializzati che tramite piattaforme online.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5117px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.32%;"><img id="gMrUZ7K5RzYMwRdcce4dEB" name="X2D product shots_14.jpg" alt="The Hasselblad X2D 100C camera alongside a new V XCD lens" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gMrUZ7K5RzYMwRdcce4dEB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5117" height="2882" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il prezzo della Hasselblad X2D 100C rappresenta un aumento significativo, circa il 50% in più rispetto alla precedente X1D II, ma rimane competitivo considerando il formato medio e le caratteristiche avanzate che offre. La qualità del sensore da 100 megapixel, la stabilizzazione interna a 5 assi e l&apos;autofocus migliorato giustificano in parte questo incremento, posizionandola come una scelta d&apos;élite per i professionisti.</p><p>Diverso è il discorso per gli obiettivi della serie XCD. Rispetto agli obiettivi Fujifilm GF, pensati per la serie GFX di fotocamere medio formato, quelli Hasselblad presentano un prezzo generalmente doppio. Questa differenza può pesare per chi sta valutando un ingresso nel medio formato, ma riflette anche la qualità costruttiva, il design e la precisione ottica che da sempre caratterizzano il marchio Hasselblad.</p><ul><li>Prezzo: 3.5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-hasselblad-x2d-100c-design"><span>Hasselblad X2D 100C: design</span></h2><ul><li>Un oggetto di bellezza</li><li>Touchscreen inclinabile da 3,6 pollici</li><li>Nuovi obiettivi della Serie V</li></ul><p>La Hasselblad X2D si distingue immediatamente come una delle fotocamere più eleganti e moderne mai realizzate. È facile immaginare che il sistema X di Hasselblad continuerà a ricevere riconoscimenti per il design e l&apos;innovazione, perché la X2D rappresenta un&apos;evoluzione straordinaria del classico formato medio.</p><p>La qualità costruttiva è impeccabile e richiama la sensazione di alto livello già apprezzata nella X1D II. Ogni dettaglio è studiato per offrire un&apos;esperienza unica: dalle curve raffinate del corpo macchina nero, alla dicitura incisa “X2D handmade in Sweden”, fino all’impugnatura rivestita in ecopelle che dona un tocco di lusso e praticità. Il caratteristico pulsante di scatto arancione aggiunge un dettaglio distintivo e contribuisce a completare l’aspetto raffinato della fotocamera.</p><p>La X2D non si limita al design: è uno strumento moderno e funzionale. Il retro della fotocamera è dominato da un ampio touchscreen, reattivo e preciso, paragonabile ai migliori display degli smartphone. In un mercato in cui i menu spesso risultano macchinosi e obsoleti, questa soluzione posiziona la X2D su un livello superiore, offrendo un’interfaccia intuitiva e al passo con i tempi. Anche il corpo, sigillato contro le intemperie, garantisce robustezza e affidabilità in ogni condizione. Una fotocamera che combina tradizione, innovazione e un&apos;estetica che ne giustifica appieno il valore.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wzL78a38AhnwVgzVSC9c2B-1920-80.jpg" alt="The Hasselblad X2D 100C camera on a table" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NefrEjpixgsUdQUry9ZPoA-1920-80.jpg" alt="The Hasselblad X2D 100C camera on a table" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rx2cf3nmwWzbHKpi9GHzjC-1920-80.jpg" alt="The Hasselblad X2D 100C camera close up of controls" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/i8HqAWvRdEmizmUw7RPJZC-1920-80.jpg" alt="The Hasselblad X2D 100C camera with tilt screen" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>La Hasselblad X2D non è solo un oggetto da ammirare, ma offre anche una sensazione eccezionale quando viene impugnata. L&apos;impugnatura anteriore e posteriore, che si estende su tutta la lunghezza del corpo macchina, assicura una presa salda e confortevole sia per gli scatti in orizzontale che in verticale. Il design è ottimizzato per essere il più sottile possibile, con un bilanciamento perfetto quando abbinata ai nuovi obiettivi XCD V.</p><p>Nonostante il formato medio del sensore, la X2D è incredibilmente leggera. Il corpo macchina pesa solo 895 grammi con la batteria inclusa, e quando viene combinata con i nuovi obiettivi, che pesano rispettivamente 350 e 372 grammi, si ottiene una configurazione che ricorda in termini di maneggevolezza e peso quella di una mirrorless full-frame. Questa leggerezza, unita alla stabilità offerta dalla fotocamera, permette di utilizzarla con facilità anche a mano libera per sessioni di scatto prolungate.</p><p>Hasselblad si distingue dai marchi di fotocamere più "mainstream" grazie a un approccio minimalista e funzionale. Alcuni dettagli richiedono un po’ di tempo per abituarsi, come i pulsanti vicino allo schermo, che ricordano i simboli del classico controller PlayStation, ma nel complesso le differenze vanno a totale merito del brand. La X2D è priva di eccessi: il menu principale è strutturato in una singola pagina, semplice e intuitiva, ed è facile da navigare grazie al touchscreen estremamente reattivo. Questa chiarezza e immediatezza nell’interfaccia migliorano notevolmente l’esperienza utente, rendendo ogni funzione accessibile con pochi tocchi.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KY8WtwuQLuQst9s7wwVN3C-1920-80.jpg" alt="The Hasselblad X2D 100C camera's main menu" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PFeWZt6rcZtoAFH8F9KRv9-1920-80.jpg" alt="The Hasselblad X2D 100C camera view of the top" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8dJWRA5UWzG55Nad8d6Dc9-1920-80.jpg" alt="The Hasselblad X2D 100C camera" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Il menu della Hasselblad X2D appare quasi sorprendentemente semplice e diretto, tanto da sembrare essenziale. Ma cosa manca? Una delle assenze più evidenti è la possibilità di selezionare un rapporto d&apos;aspetto diverso: l&apos;impostazione predefinita è 4:3. Naturalmente, la risoluzione del sensore da 100 MP è più che sufficiente per ritagliare le immagini in post-produzione, ma i fotografi, in particolare quelli paesaggisti, potrebbero apprezzare la presenza di opzioni visive che facilitano una composizione originale fin dallo scatto.</p><p>Tuttavia, questa limitazione potrebbe essere risolta con un aggiornamento del firmware. Hasselblad ha già dimostrato in passato di saper aggiungere funzionalità alle sue fotocamere tramite aggiornamenti software, quindi c&apos;è speranza che questa funzione venga introdotta in futuro, insieme al focus stacking, attualmente assente. A differenza della X1D II, però, non sembra esserci l&apos;intenzione di integrare il supporto video nella X2D.</p><p>I quadranti anteriori e posteriori, ben posizionati, permettono di effettuare rapidamente regolazioni dell&apos;esposizione, mentre una serie di pulsanti dedicati alle impostazioni principali come l&apos;ISO può essere personalizzata a piacere. Tuttavia, non troverete una ghiera di controllo sul retro né un joystick per la selezione rapida dei punti di autofocus: Hasselblad ha deciso di puntare tutto sull’utilizzo del touchscreen, una scelta che privilegia la modernità e la pulizia del design.</p><p>Un cambiamento significativo rispetto alla X1D II è l&apos;eliminazione della ghiera delle modalità di scatto, sostituita da un display LCD superiore. Sebbene la ghiera avesse un certo fascino estetico, dopo aver utilizzato la X2D per un po&apos;, il nuovo display superiore risulta più pratico. Premendo rapidamente il pulsante di accensione, si visualizza lo stato della batteria, una funzione estremamente comoda, mentre durante l&apos;uso tutte le impostazioni chiave sono chiaramente visibili a colpo d&apos;occhio.</p><p>Il touchscreen da 3,6 pollici con una risoluzione di 2,36 milioni di punti è particolarmente generoso e permette ai menu di avere ampio spazio, risultando chiari e facili da navigare. La reattività al tocco è eccezionale, in linea con quella degli smartphone di ultima generazione, e molto più avanzata rispetto alla maggior parte dei touchscreen delle fotocamere. Il display, nitido e dettagliato, si merita senza dubbio il massimo dei voti per qualità e usabilità.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XQRkpFqJvPUZj6s9sMXMFC-1920-80.jpg" alt="The Hasselblad X2D 100C camera in reviewer's hands" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KGzK7MGst7WWNNwHQioXoB-1920-80.jpg" alt="The Hasselblad X2D 100C camera's side" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vLDqun6e4wYKDtbr95nXn9-1920-80.jpg" alt="The Hasselblad X2D 100C camera front with no lens revealing image sensor" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Apprezziamo la facilità con cui è possibile apportare modifiche precise alle impostazioni della Hasselblad X2D. Ad esempio, l&apos;autoscatto non è limitato a opzioni predefinite come 2, 5 o 10 secondi, come avviene nella maggior parte delle altre fotocamere. Qui è sufficiente scorrere con un dito per selezionare esattamente il ritardo desiderato, con precisione al secondo.</p><p>Un&apos;altra novità è lo schermo inclinabile, assente nella X1D II dove il display era fisso. Tuttavia, il design dell&apos;inclinazione lascia un po&apos; a desiderare. A differenza di altre fotocamere, in cui lo schermo può essere allontanato dal corpo per evitare l&apos;ostruzione dell&apos;EVF, qui lo schermo non si estrae verso l&apos;esterno. Di conseguenza, l&apos;EVF sporgente interferisce con la visibilità del display, limitandone l’utilità. Inoltre, l’escursione dell’inclinazione è piuttosto limitata. Detto questo, la robustezza della cerniera è notevole e superiore a quella di molti altri schermi inclinabili in commercio.</p><p>Per fortuna, la qualità dell&apos;EVF compensa in parte questo difetto. La risoluzione è stata aumentata a 5,76 milioni di punti e l’esperienza visiva è estremamente piacevole. Una caratteristica interessante è la possibilità di selezionare l&apos;area AF direttamente dallo schermo touch anche quando si utilizza l&apos;EVF, rendendo la gestione della messa a fuoco rapida e intuitiva.</p><p>Premendo il pulsante di visualizzazione è possibile attivare informazioni utili come la livella elettronica e la griglia sullo schermo. Tuttavia, manca l&apos;istogramma live, una funzione presente invece nella modalità di riproduzione delle immagini. Per la messa a fuoco manuale, l&apos;ingrandimento dell&apos;area AF è facilmente accessibile tramite un doppio tocco sul touchscreen e arriva fino al 100%, più che sufficiente per ottenere una messa a fuoco precisa. La valutazione delle immagini in-camera, infine, può essere effettuata comodamente grazie alla funzione touch, che rende l&apos;esperienza complessiva fluida e moderna.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/E6EXygE3dzeKyQ7wgHPwZA-1920-80.jpg" alt="The Hasselblad X2D 100C camera rear screen showing internal SSD" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ovhTdywML8kyA6g7HtqSaB-1920-80.jpg" alt="The Hasselblad X2D 100C camera from above showing top LCD screen and battery life" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Ts5C33SJgcuSfAJeFi2CNA-1920-80.jpg" alt="The Hasselblad X2D 100C camera screen showing image stabilisation on" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Due sportelli a cerniera, posizionati sul lato sinistro della fotocamera, proteggono una porta USB-C 3.2 e uno slot per schede CFexpress Type B. La porta USB-C permette di ricaricare la fotocamera direttamente e di collegarla a un computer per le riprese in tethering, facilitando così l&apos;uso in studio. Lo slot singolo per schede può sembrare a prima vista un passo indietro rispetto al doppio slot per schede SD della X1D II, ma è in realtà un miglioramento significativo grazie alla presenza di un&apos;unità SSD interna da 1 TB. Questa memoria integrata, estremamente capiente, rende meno urgente l&apos;acquisto di ulteriori schede di archiviazione, contribuendo a giustificare il prezzo elevato della fotocamera.</p><p>Un dettaglio interessante del design riguarda il sistema di sgancio della batteria. La batteria si estrae tramite un fermo: spingendolo leggermente all&apos;indietro, si sblocca completamente, rendendo il processo semplice e intuitivo. Inoltre, sia gli sportelli laterali che il vano della batteria e la parte posteriore degli obiettivi sono sigillati in gomma, garantendo una protezione efficace contro polvere e umidità. Sebbene Hasselblad non fornisca una certificazione ufficiale sulla resistenza alle intemperie, la costruzione della X2D suggerisce una buona capacità di resistere a condizioni climatiche sfavorevoli.</p><p>Pur non essendo la fotocamera che si vorrebbe esporre a pioggia battente o ambienti estremi, il design robusto e ben sigillato offre tranquillità per un utilizzo all&apos;aperto in situazioni più controllate. Nel complesso, la X2D rappresenta un trionfo del design, combinando eleganza, praticità e materiali di alta qualità in un prodotto che è tanto bello da guardare quanto funzionale da utilizzare.</p><ul><li>Design: 5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-hasselblad-x2d-100c-caratteristiche-e-prestazioni"><span>Hasselblad X2D 100C: caratteristiche e prestazioni</span></h2><ul><li>Stabilizzazione dell'immagine all'interno del corpo macchina con un valore nominale di 7EV</li><li>Nuovo AF a rilevamento di fase a 294 punti</li><li>Memoria SSD da 1 TB integrata</li></ul><p>Se il design della Hasselblad X2D è familiare, sotto il cofano i miglioramenti sono significativi e la rendono una fotocamera decisamente più interessante rispetto alla X1D II. I progressi sono evidenti già nei tempi di avvio: la X1D originale richiedeva circa otto secondi dall&apos;accensione allo scatto, un tempo ridotto a quattro secondi con la X1D II. Ora la X2D dimezza nuovamente l&apos;attesa, portandola a circa due secondi. Anche se non si tratta di un tempo impressionante per gli standard odierni, il miglioramento è tangibile, e con un&apos;acquisizione autofocus più veloce è possibile cogliere le opportunità di scatto in modo più reattivo.</p><p>Un altro passo avanti è la velocità di scatto continuo, che arriva ora a 3,3 fotogrammi al secondo. Anche in questo caso, parliamo di una velocità estremamente modesta rispetto alle fotocamere mirrorless e DSLR moderne, ma è comunque un miglioramento. La X2D dovrebbe essere considerata più una fotocamera da scatto singolo, ma rispetto alla X1D II si nota l’assenza di ritardi e blackout nell’acquisizione delle immagini, il che permette di scattare con una maggiore fluidità.</p><p>L’autofocus rappresenta uno dei miglioramenti più evidenti. Il vecchio sistema AF a rilevamento di contrasto, notoriamente lento, è stato sostituito da un sistema a rilevamento di fase con 294 punti AF selezionabili singolarmente. Durante i nostri test, la X2D abbinata ai nuovi obiettivi XCD V ha mostrato un netto miglioramento in termini di velocità di messa a fuoco automatica, dichiarata fino a tre volte più rapida rispetto agli obiettivi XCD della generazione precedente. È interessante notare come le prestazioni varino a seconda del peso e delle dimensioni degli obiettivi: quelli più leggeri, come i 38 mm e i 55 mm usati nei test, offrono una messa a fuoco più veloce.</p><p>Nonostante i miglioramenti, l’autofocus della X2D rimane indietro rispetto a quello delle fotocamere mirrorless e DSLR di ultima generazione. La velocità è ancora lontana dagli standard moderni, e il sistema AF manca di alcune funzioni avanzate che ci si aspetterebbe da una fotocamera di questa fascia. Ad esempio, non sono presenti modalità come il rilevamento di volti, occhi o soggetti in movimento. L’unica opzione disponibile è un autofocus a punto singolo, selezionabile tramite touchscreen, con la possibilità di regolare le dimensioni del punto AF. La messa a fuoco manuale, seppur precisa e migliorata grazie ai nuovi obiettivi, rimane l’unica alternativa.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MNsDKCPGKUnt8uhKDcsuNK-1920-80.jpg" alt="A shallow depth of field portrait taken with the Hasselblad X2D 100C " /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Ckc6vb86bkK4ezse5BZswW-1920-80.jpg" alt="A shallow depth picture of a lama taken with the Hasselblad X2D 100C " /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Il punto di messa a fuoco automatica è troppo ampio per garantire una precisione ottimale, specialmente nei ritratti con una profondità di campo ridotta, che restano un problema significativo. L&apos;obiettivo da 55 mm tendeva spesso a mettere a fuoco dietro al soggetto, spingendoci, dati i tempi stretti, a preferire la messa a fuoco manuale, oggi davvero impeccabile. La nuova frizione per il controllo della messa a fuoco e l’opzione di ingrandimento sul display offrono un supporto fondamentale durante l’uso manuale.</p><p>Con la X1D II, è complicato catturare azioni anche lente, come quelle tipiche di una cerimonia, mantenendo la nitidezza della messa a fuoco: persino una reflex digitale di dieci anni fa è superiore in questo aspetto. La situazione migliora notevolmente con la X2D. Finalmente, l’autofocus riesce ad agganciare soggetti in movimento lento, rendendo possibile anche la fotografia di strada, superando così le precedenti limitazioni ai soli scatti statici.</p><p>La durata della batteria lascia spazio a miglioramenti: abbiamo notato quanto velocemente si esaurisca. È altamente consigliato acquistare una batteria di riserva e un caricatore doppio, il “Battery Charging Hub”, capace di ricaricare due batterie contemporaneamente. Tuttavia, bisogna considerare il costo aggiuntivo imposto da Hasselblad per questi accessori.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UDuzbFqT2dtyCKfJF2qasD-1920-80.jpg" alt="A sharp handheld picture taken with the Hasselblad X2D 100C in low light with long exposure time inside a church" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GpxW9aHMHPfRsBWwXDJdyD-1920-80.jpg" alt="A sharp handheld urban picture taken with the Hasselblad X2D 100C at night with long exposure time" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Esaminiamo ora il fiore all’occhiello della fotocamera: la stabilizzazione dell’immagine integrata nel corpo macchina. Si tratta di un’innovazione senza precedenti per Hasselblad, un vero punto di svolta per il sistema X. Durante i nostri test, il treppiede è rimasto completamente inutilizzato, segno della straordinaria efficacia della stabilizzazione.</p><p>Con una risoluzione di 100MP, solitamente occorre aumentare di almeno due stop la velocità per evitare il rischio di micromosso. Per fare un esempio, con un obiettivo da 55 mm, saremmo soliti scattare a una velocità minima di 1/250 di secondo invece di 1/60. Eppure, grazie ai sette stop offerti dalla stabilizzazione, siamo riusciti a ottenere scatti nitidissimi a mano libera a circa 1/2 secondo con il 55 mm. Con il 38 mm, invece, abbiamo ottenuto risultati incredibili con esposizioni fino a un secondo. Un risultato davvero sorprendente.</p><p>Tra autofocus potenziato, un processore più rapido e la nuova stabilizzazione, la X2D rappresenta un’autentica rivoluzione per il medio formato, sfatando il mito che queste fotocamere siano lente e pensate solo per scatti riflessivi.</p><p>Riguardo alla connettività, la X2D, certificata Apple, funziona da remoto esclusivamente con dispositivi iOS. Tuttavia, per chi usa desktop, l’applicazione Phocus è disponibile sia per Mac che per PC. Oltre a permettere lo scatto in modalità tethered, Phocus offre strumenti avanzati per la modifica dei file raw, con una qualità dell’immagine superiore rispetto a quella ottenuta con Adobe Camera Raw e un’interfaccia più intuitiva.</p><ul><li>Caratteristiche e prestazioni: 4/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-hasselblad-x2d-100c-qualita-delle-immagini-e-dei-video"><span>Hasselblad X2D 100C: qualità delle immagini e dei video</span></h2><ul><li>Una grande quantità di dettagli</li><li>Ampia gamma dinamica e colori realistici</li><li>Nessun video</li></ul><p>Il sensore della X2D non si limita solo all’autofocus a rilevamento di fase e alla stabilizzazione su 5 assi: c’è molto di più. La risoluzione è quasi raddoppiata rispetto alla X1D II, raggiungendo i 100 MP, grazie a un design con illuminazione posteriore (BSI).</p><p>Un sensore BSI è noto per migliorare le prestazioni in condizioni di luce scarsa, e Hasselblad ha probabilmente scelto questa soluzione per mitigare l’aumento del rumore, un effetto tipico quando si riduce la dimensione dei pixel per inserire una maggiore quantità di informazioni sul chip. In sintesi, la qualità dell’immagine in situazioni di bassa luce rimane simile a quella della X1D II, pur offrendo una risoluzione decisamente superiore.</p><p>La sensibilità ISO arriva nuovamente a un massimo di 25.600, ma fino a ISO 6400 i risultati ci hanno convinto pienamente: il rumore nelle ombre appare come una grana fine e controllata. Riducendo l’immagine da 100 MP al 50% (pari alle dimensioni prodotte dalla X1D II), il rumore è ancora meno visibile. Per chi cerca il massimo della gamma dinamica, l’espansione ISO fino a 64 offre ulteriori vantaggi rispetto al livello base di 100.</p><p>Per dare un’idea delle capacità del sensore, la densità dei pixel sul medio formato da 43,8 x 32,9 mm è di 3,76μm. Questo valore è in linea con quello della Sony A7R V, che dispone di 61 MP su un sensore full-frame, e della Fujifilm X-T4, che offre 26 MP in formato APS-C.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QBzWgKrfMZn7YDhjKsRZrH-1920-80.jpg" alt="Sample image taken with the Hasselblad X2D 100C of a church on a cloudy day" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DFvsg9u8ZbgFfF8WcPeMxH-1920-80.jpg" alt="Sample image taken with the Hasselblad X2D 100C of a fish and chip shop at night and brightened +3EV" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/B8CPi8FU3gN9JqdNJnmo5J-1920-80.jpg" alt="Sample image taken with the Hasselblad X2D 100C of a fish and chip shop at night" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/f36gkgMRDpnNUt6BTpUPDJ-1920-80.jpg" alt="Sample image taken with the Hasselblad X2D 100C of a forest with sunstar" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4Y4NFsqCrSS8J6hetApoMJ-1920-80.jpg" alt="Sample image taken with the Hasselblad X2D 100C of a misty forest reflected in a lak" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Ys7ZYDRd7Nr6nx7wYq3McJ-1920-80.jpg" alt="Sample image taken with the Hasselblad X2D 100C of a forest in morning light" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WUuNi3QsjZ92AGJkXS9bTJ-1920-80.jpg" alt="Sample image taken with the Hasselblad X2D 100C of a landscape shrouded in mist" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Ciò che impressiona maggiormente è la fedeltà cromatica e la ricchezza dei toni, accompagnate da una gamma dinamica che supera i 15 stop. A differenza di altre fotocamere, non sono presenti preset interni come Standard, Vivido o Monocromatico, rendendo necessaria la regolazione dei toni in post-produzione. Tuttavia, grazie alla "Scienza del colore naturale" sviluppata da Hasselblad, i risultati sono straordinari già al primo scatto.</p><p>La nuova serie di obiettivi XCD V di Hasselblad mantiene le promesse, offrendo una nitidezza eccezionale su tutto il fotogramma, dai bordi fino al centro. Con un fattore di ritaglio di 0,79x rispetto al full-frame, il 38 mm che abbiamo testato corrisponde a una focale di circa 30 mm, mentre il 55 mm si avvicina a 43 mm. Durante la prova, però, abbiamo percepito un leggero limite nella gamma di lenti disponibili, in particolare per i teleobiettivi: il più lungo attualmente offerto è l&apos;XCD 135 mm f/2.8.</p><p>Detto ciò, con una risoluzione di 11656 x 8742 pixel, la X2D permette ampi ritagli senza sacrificare i dettagli. Questo offre una flessibilità in post davvero notevole. Non possiamo negarlo: è un bel sollievo!</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HkWPcYN4fdvNw6vU7SdZW9-1920-80.jpg" alt="Sample image taken with the Hasselblad X2D 100C of a classic car in morning light" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/C6hWafbt6Zd6S4Wjmrmsf9-1920-80.jpg" alt="Sample image taken with the Hasselblad X2D 100C of a forest with misty morning light" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/B9JgJtUjBK8CQ3tD35Gyr9-1920-80.jpg" alt="Sample image taken with the Hasselblad X2D 100C of a clearing and wide forest vista" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nvWgB9c5c6NjcMWf8FLX2A-1920-80.jpg" alt="Sample image taken with the Hasselblad X2D 100C of a fern in a shaft of light" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KLwR6oDPWT7rPNpQzABC9A-1920-80.jpg" alt="Sample image taken with the Hasselblad X2D 100C of a field with sheep" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZvLT59ZEa4BAqz6z7PoGHA-1920-80.jpg" alt="Sample image taken with the Hasselblad X2D 100C of a robin seen small" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uGP5ishirCrg7YkGcp6EPA-1920-80.jpg" alt="Sample image taken with the Hasselblad X2D 100C of a robin this time cropped in closely" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>L&apos;otturatore meccanico è integrato direttamente negli obiettivi XCD, grazie a un sistema a otturatore centrale (leaf shutter). Questo design riduce al minimo sia il rumore che le vibrazioni durante lo scatto e consente la sincronizzazione del flash a qualsiasi velocità dell’otturatore, un vantaggio significativo per la fotografia ritrattistica con il flash. La velocità massima dell&apos;otturatore arriva fino a 1/2000 di secondo, mentre quella minima è estremamente generosa, spingendosi fino a un&apos;ora e otto minuti senza richiedere l’uso della modalità bulb, semplificando notevolmente le lunghe esposizioni più complesse.</p><p>Nelle modalità automatiche, le opzioni di misurazione disponibili sono spot, spot con ponderazione centrale e ponderazione centrale, ma manca una modalità di misurazione valutativa multi-zona. Dato che la misurazione dell’esposizione è direttamente collegata al punto AF, è preferibile scegliere la misurazione spot per assicurarsi che l&apos;area di messa a fuoco sia esposta correttamente. Regolando la compensazione dell’esposizione, è possibile intervenire su eventuali necessità di correzione, contando su un ampio margine di recupero dei dettagli nelle ombre e nelle alte luci, grazie all’ampia gamma dinamica del sensore.</p><ul><li>Qualità delle immagini e dei video: 5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-la-hasselblad-x2d-100c"><span>Perché comprare la Hasselblad X2D 100C?</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5184px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.33%;"><img id="wzL78a38AhnwVgzVSC9c2B" name="X2D product shots_4.jpg" alt="The Hasselblad X2D 100C camera on a table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wzL78a38AhnwVgzVSC9c2B-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5184" height="2920" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-2">Ragioni per comprare </h2><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-2">Ragioni per NON comprare </h2> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/dslrs/clone-hasselblad-x2d-100c-review</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La Hasselblad X2D 100C potrebbe essere la nuova fotocamera preferita dagli appassionati del medio formato ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">ynwRqiGRYiF8GfLQpPcCaN</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UdMkTsxZJy4VSx8evEXiQK-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 17 Dec 2024 12:14:22 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 26 Mar 2026 14:20:41 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[DSLRs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UdMkTsxZJy4VSx8evEXiQK-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[The Hasselblad X2D 100C camera in hand ]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[The Hasselblad X2D 100C camera in hand ]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[The Hasselblad X2D 100C camera in hand ]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UdMkTsxZJy4VSx8evEXiQK-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <h2 id="recensione-rapida-xa0">Recensione rapida </h2><p>Dopo la Hasselblad X1D II 50C (e la Hasselblad 907X 50C), fotocamere di medio formato dal design e dalla bellezza eccezionali, arriva la Hasselblad X2D 100C potenziata, una delle migliori fotocamere per professionisti attualmente disponibili.</p><p>I riflettori saranno puntati sul sensore da 100 MP della X2D, che sfrutta la straordinaria tecnologia Natural Colour Science di Hasselblad, evitando le tradizionali modalità di colore come standard, neutro, vivido o monocromatico, e offrendo al contempo una generosa gamma dinamica. Ed è comprensibile, considerando che questa risoluzione è il doppio rispetto a quella delle precedenti Hasselblad.</p><p>Tuttavia, la vera novità entusiasmante è un&apos;altra: la X2D è una fotocamera decisamente più utilizzabile sotto ogni punto di vista. Per una panoramica più approfondita sulla scienza del colore di Hasselblad, potete consultare il nostro approfondimento basato sull’esperienza sul campo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5510px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="qqmez2kXHAY3HVESeDXosQ" name="X2D product shots hands on_7.jpg" alt="The Hasselblad X2D camera in hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qqmez2kXHAY3HVESeDXosQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5510" height="3100" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il design della X2D rimane in gran parte simile a quello della X1D II, il che è sicuramente un pregio, ma è nelle prestazioni e nella versatilità che questa nuova fotocamera raggiunge un livello superiore. Il sensore da 100 MP è ora dotato di autofocus a rilevamento di fase con un array più ampio di 294 punti, una netta evoluzione rispetto al sistema AF a rilevamento di contrasto presente sulla X1D II.</p><p>L&apos;autofocus, pur non essendo ancora adatto a situazioni di azione veloce, è decisamente più reattivo e permette di ottenere una messa a fuoco nitida anche sui movimenti più lenti. Questo significa che la X2D non è più relegata esclusivamente allo studio, ma può essere portata anche in strada, ampliando le sue possibilità d’uso. Va precisato, però, che la X2D testata era un campione di pre-produzione, quindi le prestazioni della versione finale potrebbero essere ulteriormente migliorate.</p><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Hasselblad X2D 100C Specs</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Sensore: 100MP BSI CMOS di medio formato (44x33mm)</p><p class="fancy-box__body-text">Punti AF: Array di 294 punti</p><p class="fancy-box__body-text">Video: Nessuno</p><p class="fancy-box__body-text">Mirino: 5,76 m-dot</p><p class="fancy-box__body-text">Schede di memoria: CFexpress tipo B (più SSD da 1 TB integrato)</p><p class="fancy-box__body-text">LCD: Touch screen inclinabile da 3,6 pollici, 2,36 m-dot</p><p class="fancy-box__body-text">Raffica massima: 3,3 fps</p><p class="fancy-box__body-text">Connettività: Wi-Fi, USB-C</p><p class="fancy-box__body-text">Dimensioni: 148,5x106x74,5 mm</p><p class="fancy-box__body-text">Peso: 895 g (con batteria)</p></div></div><p>Il sensore della X2D è dotato anche di stabilizzazione dell&apos;immagine a 5 assi con un&apos;efficacia dichiarata fino a sette stop. Questa caratteristica è una vera e propria manna per le riprese a mano libera, specialmente con una risoluzione così elevata, dove anche il minimo tremolio della fotocamera può compromettere l&apos;immagine. Durante il test, siamo riusciti a ottenere scatti nitidi da 100 MP a mano libera utilizzando l&apos;obiettivo XCD 2,5/38V (equivalente a un 38 mm f/2,5) con una velocità dell&apos;otturatore di un secondo: un risultato davvero impressionante. Addio treppiede.</p><p>Un’altra novità rilevante è l’unità SSD integrata da 1 TB, in grado di archiviare oltre 4.700 file RAW da circa 200 MB ciascuno. Questo rappresenta un miglioramento significativo per la gestione dei file di grandi dimensioni. La fotocamera introduce inoltre uno schermo inclinabile, che pur non essendo perfettamente implementato, risulta comunque utile e viene valorizzato dall&apos;eccellente risposta al tocco. A completare il quadro c&apos;è un nuovo mirino elettronico (EVF) con risoluzione più elevata, che migliora notevolmente l’esperienza visiva.</p><p>Infine, la X2D è anche molto più reattiva: il tempo di avvio è stato dimezzato rispetto alla X1D II, passando a circa due secondi, rendendola più pronta all&apos;uso anche in situazioni dinamiche.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:66.67%;"><img id="KMfdjuTZ4ArFFqJY4Grm7A" name="X2D product shots hands on_3.jpg" alt="The Hasselblad X2D 100C camera with touchscreen flipped out" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KMfdjuTZ4ArFFqJY4Grm7A-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6000" height="4000" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Abbiamo apprezzato sia la maneggevolezza che le prestazioni dei nuovi obiettivi della serie XCD V, rilasciati insieme alla Hasselblad X2D. Durante il test, abbiamo avuto tra le mani due dei tre nuovi obiettivi: l’XCD 2,5/55V (un 55 mm f/2,5) e l’XCD 2,5/38V (un 38 mm f/2,5). La messa a fuoco, soprattutto quella manuale, è risultata molto più intuitiva rispetto ai precedenti obiettivi XCD, dove rappresentava un punto critico. Questi nuovi obiettivi sono dotati di una frizione per la messa a fuoco manuale, con un movimento fluido e preciso, e includono anche le marcature per la distanza di messa a fuoco e per la distanza iperfocale, migliorando notevolmente l’esperienza d’uso.</p><p>Un altro grande passo avanti riguarda l’autofocus: i nuovi obiettivi della Serie V offrono una velocità dichiarata fino a tre volte superiore rispetto agli obiettivi XCD esistenti. Questo miglioramento sarà sicuramente una notizia entusiasmante per chi sta considerando di passare al medio formato, mentre potrebbe lasciare un po&apos; di amaro in bocca a chi già possiede obiettivi della precedente generazione.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:66.67%;"><img id="CWRXvWCxNaumg5oL7bxpR9" name="X2D product shots hands on_1a.jpg" alt="The Hasselblad X2D 100C camera in reviewer's hands" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CWRXvWCxNaumg5oL7bxpR9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6000" height="4000" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>La X2D non è una fotocamera pensata per l&apos;azione e risulta ancora lenta se confrontata con le più moderne DSLR e mirrorless full-frame. Tuttavia, il divario si è notevolmente ridotto e, considerando che parliamo di una fotocamera di medio formato da 100 MP, è importante avere aspettative realistiche sulle sue prestazioni.</p><p>La X2D riesce a competere con la velocità complessiva della Fujifilm GFX100S, superando così i limiti imposti dalla X1D II, che era relegata principalmente alla fotografia di paesaggio e ai ritratti statici. A questo si aggiunge un design superiore e una qualità costruttiva eccellente, caratteristiche che però si fanno pagare con un prezzo decisamente più elevato.</p><h2 class="article-body__section" id="section-hasselblad-x2d-100c-prezzo-e-disponibilita"><span>Hasselblad X2D 100C: prezzo e disponibilità </span></h2><p>La Hasselblad X2D 100C è disponibile in Italia al prezzo di 8699 euro per il solo corpo macchina, posizionandosi come una scelta di prestigio per chi cerca il meglio dal medio formato.</p><p>La fotocamera è stata lanciata insieme a tre nuovi obiettivi della Serie V, progettati per sfruttare al massimo le capacità del sensore da 100 megapixel. L&apos;XCD 2,5/38V, equivalente a un 38 mm con apertura f/2,5, e l&apos;XCD 2,5/55V, un 55 mm con apertura f/2,5, sono entrambi disponibili al prezzo di 4199 euro ciascuno. L&apos;XCD 2,5/90V, un 90 mm con apertura f/2,5, è invece leggermente più costoso e arriva a 4799 euro.</p><p>Questi prodotti possono essere acquistati presso i principali rivenditori autorizzati italiani, sia nei negozi fisici specializzati che tramite piattaforme online.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5117px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.32%;"><img id="gMrUZ7K5RzYMwRdcce4dEB" name="X2D product shots_14.jpg" alt="The Hasselblad X2D 100C camera alongside a new V XCD lens" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gMrUZ7K5RzYMwRdcce4dEB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5117" height="2882" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il prezzo della Hasselblad X2D 100C rappresenta un aumento significativo, circa il 50% in più rispetto alla precedente X1D II, ma rimane competitivo considerando il formato medio e le caratteristiche avanzate che offre. La qualità del sensore da 100 megapixel, la stabilizzazione interna a 5 assi e l&apos;autofocus migliorato giustificano in parte questo incremento, posizionandola come una scelta d&apos;élite per i professionisti.</p><p>Diverso è il discorso per gli obiettivi della serie XCD. Rispetto agli obiettivi Fujifilm GF, pensati per la serie GFX di fotocamere medio formato, quelli Hasselblad presentano un prezzo generalmente doppio. Questa differenza può pesare per chi sta valutando un ingresso nel medio formato, ma riflette anche la qualità costruttiva, il design e la precisione ottica che da sempre caratterizzano il marchio Hasselblad.</p><ul><li>Prezzo: 3.5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-hasselblad-x2d-100c-design"><span>Hasselblad X2D 100C: design</span></h2><ul><li>Un oggetto di bellezza</li><li>Touchscreen inclinabile da 3,6 pollici</li><li>Nuovi obiettivi della Serie V</li></ul><p>La Hasselblad X2D si distingue immediatamente come una delle fotocamere più eleganti e moderne mai realizzate. È facile immaginare che il sistema X di Hasselblad continuerà a ricevere riconoscimenti per il design e l&apos;innovazione, perché la X2D rappresenta un&apos;evoluzione straordinaria del classico formato medio.</p><p>La qualità costruttiva è impeccabile e richiama la sensazione di alto livello già apprezzata nella X1D II. Ogni dettaglio è studiato per offrire un&apos;esperienza unica: dalle curve raffinate del corpo macchina nero, alla dicitura incisa “X2D handmade in Sweden”, fino all’impugnatura rivestita in ecopelle che dona un tocco di lusso e praticità. Il caratteristico pulsante di scatto arancione aggiunge un dettaglio distintivo e contribuisce a completare l’aspetto raffinato della fotocamera.</p><p>La X2D non si limita al design: è uno strumento moderno e funzionale. Il retro della fotocamera è dominato da un ampio touchscreen, reattivo e preciso, paragonabile ai migliori display degli smartphone. In un mercato in cui i menu spesso risultano macchinosi e obsoleti, questa soluzione posiziona la X2D su un livello superiore, offrendo un’interfaccia intuitiva e al passo con i tempi. Anche il corpo, sigillato contro le intemperie, garantisce robustezza e affidabilità in ogni condizione. Una fotocamera che combina tradizione, innovazione e un&apos;estetica che ne giustifica appieno il valore.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wzL78a38AhnwVgzVSC9c2B-1920-80.jpg" alt="The Hasselblad X2D 100C camera on a table" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NefrEjpixgsUdQUry9ZPoA-1920-80.jpg" alt="The Hasselblad X2D 100C camera on a table" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rx2cf3nmwWzbHKpi9GHzjC-1920-80.jpg" alt="The Hasselblad X2D 100C camera close up of controls" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/i8HqAWvRdEmizmUw7RPJZC-1920-80.jpg" alt="The Hasselblad X2D 100C camera with tilt screen" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>La Hasselblad X2D non è solo un oggetto da ammirare, ma offre anche una sensazione eccezionale quando viene impugnata. L&apos;impugnatura anteriore e posteriore, che si estende su tutta la lunghezza del corpo macchina, assicura una presa salda e confortevole sia per gli scatti in orizzontale che in verticale. Il design è ottimizzato per essere il più sottile possibile, con un bilanciamento perfetto quando abbinata ai nuovi obiettivi XCD V.</p><p>Nonostante il formato medio del sensore, la X2D è incredibilmente leggera. Il corpo macchina pesa solo 895 grammi con la batteria inclusa, e quando viene combinata con i nuovi obiettivi, che pesano rispettivamente 350 e 372 grammi, si ottiene una configurazione che ricorda in termini di maneggevolezza e peso quella di una mirrorless full-frame. Questa leggerezza, unita alla stabilità offerta dalla fotocamera, permette di utilizzarla con facilità anche a mano libera per sessioni di scatto prolungate.</p><p>Hasselblad si distingue dai marchi di fotocamere più "mainstream" grazie a un approccio minimalista e funzionale. Alcuni dettagli richiedono un po’ di tempo per abituarsi, come i pulsanti vicino allo schermo, che ricordano i simboli del classico controller PlayStation, ma nel complesso le differenze vanno a totale merito del brand. La X2D è priva di eccessi: il menu principale è strutturato in una singola pagina, semplice e intuitiva, ed è facile da navigare grazie al touchscreen estremamente reattivo. Questa chiarezza e immediatezza nell’interfaccia migliorano notevolmente l’esperienza utente, rendendo ogni funzione accessibile con pochi tocchi.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KY8WtwuQLuQst9s7wwVN3C-1920-80.jpg" alt="The Hasselblad X2D 100C camera's main menu" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PFeWZt6rcZtoAFH8F9KRv9-1920-80.jpg" alt="The Hasselblad X2D 100C camera view of the top" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8dJWRA5UWzG55Nad8d6Dc9-1920-80.jpg" alt="The Hasselblad X2D 100C camera" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Il menu della Hasselblad X2D appare quasi sorprendentemente semplice e diretto, tanto da sembrare essenziale. Ma cosa manca? Una delle assenze più evidenti è la possibilità di selezionare un rapporto d&apos;aspetto diverso: l&apos;impostazione predefinita è 4:3. Naturalmente, la risoluzione del sensore da 100 MP è più che sufficiente per ritagliare le immagini in post-produzione, ma i fotografi, in particolare quelli paesaggisti, potrebbero apprezzare la presenza di opzioni visive che facilitano una composizione originale fin dallo scatto.</p><p>Tuttavia, questa limitazione potrebbe essere risolta con un aggiornamento del firmware. Hasselblad ha già dimostrato in passato di saper aggiungere funzionalità alle sue fotocamere tramite aggiornamenti software, quindi c&apos;è speranza che questa funzione venga introdotta in futuro, insieme al focus stacking, attualmente assente. A differenza della X1D II, però, non sembra esserci l&apos;intenzione di integrare il supporto video nella X2D.</p><p>I quadranti anteriori e posteriori, ben posizionati, permettono di effettuare rapidamente regolazioni dell&apos;esposizione, mentre una serie di pulsanti dedicati alle impostazioni principali come l&apos;ISO può essere personalizzata a piacere. Tuttavia, non troverete una ghiera di controllo sul retro né un joystick per la selezione rapida dei punti di autofocus: Hasselblad ha deciso di puntare tutto sull’utilizzo del touchscreen, una scelta che privilegia la modernità e la pulizia del design.</p><p>Un cambiamento significativo rispetto alla X1D II è l&apos;eliminazione della ghiera delle modalità di scatto, sostituita da un display LCD superiore. Sebbene la ghiera avesse un certo fascino estetico, dopo aver utilizzato la X2D per un po&apos;, il nuovo display superiore risulta più pratico. Premendo rapidamente il pulsante di accensione, si visualizza lo stato della batteria, una funzione estremamente comoda, mentre durante l&apos;uso tutte le impostazioni chiave sono chiaramente visibili a colpo d&apos;occhio.</p><p>Il touchscreen da 3,6 pollici con una risoluzione di 2,36 milioni di punti è particolarmente generoso e permette ai menu di avere ampio spazio, risultando chiari e facili da navigare. La reattività al tocco è eccezionale, in linea con quella degli smartphone di ultima generazione, e molto più avanzata rispetto alla maggior parte dei touchscreen delle fotocamere. Il display, nitido e dettagliato, si merita senza dubbio il massimo dei voti per qualità e usabilità.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XQRkpFqJvPUZj6s9sMXMFC-1920-80.jpg" alt="The Hasselblad X2D 100C camera in reviewer's hands" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KGzK7MGst7WWNNwHQioXoB-1920-80.jpg" alt="The Hasselblad X2D 100C camera's side" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vLDqun6e4wYKDtbr95nXn9-1920-80.jpg" alt="The Hasselblad X2D 100C camera front with no lens revealing image sensor" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Apprezziamo la facilità con cui è possibile apportare modifiche precise alle impostazioni della Hasselblad X2D. Ad esempio, l&apos;autoscatto non è limitato a opzioni predefinite come 2, 5 o 10 secondi, come avviene nella maggior parte delle altre fotocamere. Qui è sufficiente scorrere con un dito per selezionare esattamente il ritardo desiderato, con precisione al secondo.</p><p>Un&apos;altra novità è lo schermo inclinabile, assente nella X1D II dove il display era fisso. Tuttavia, il design dell&apos;inclinazione lascia un po&apos; a desiderare. A differenza di altre fotocamere, in cui lo schermo può essere allontanato dal corpo per evitare l&apos;ostruzione dell&apos;EVF, qui lo schermo non si estrae verso l&apos;esterno. Di conseguenza, l&apos;EVF sporgente interferisce con la visibilità del display, limitandone l’utilità. Inoltre, l’escursione dell’inclinazione è piuttosto limitata. Detto questo, la robustezza della cerniera è notevole e superiore a quella di molti altri schermi inclinabili in commercio.</p><p>Per fortuna, la qualità dell&apos;EVF compensa in parte questo difetto. La risoluzione è stata aumentata a 5,76 milioni di punti e l’esperienza visiva è estremamente piacevole. Una caratteristica interessante è la possibilità di selezionare l&apos;area AF direttamente dallo schermo touch anche quando si utilizza l&apos;EVF, rendendo la gestione della messa a fuoco rapida e intuitiva.</p><p>Premendo il pulsante di visualizzazione è possibile attivare informazioni utili come la livella elettronica e la griglia sullo schermo. Tuttavia, manca l&apos;istogramma live, una funzione presente invece nella modalità di riproduzione delle immagini. Per la messa a fuoco manuale, l&apos;ingrandimento dell&apos;area AF è facilmente accessibile tramite un doppio tocco sul touchscreen e arriva fino al 100%, più che sufficiente per ottenere una messa a fuoco precisa. La valutazione delle immagini in-camera, infine, può essere effettuata comodamente grazie alla funzione touch, che rende l&apos;esperienza complessiva fluida e moderna.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/E6EXygE3dzeKyQ7wgHPwZA-1920-80.jpg" alt="The Hasselblad X2D 100C camera rear screen showing internal SSD" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ovhTdywML8kyA6g7HtqSaB-1920-80.jpg" alt="The Hasselblad X2D 100C camera from above showing top LCD screen and battery life" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Ts5C33SJgcuSfAJeFi2CNA-1920-80.jpg" alt="The Hasselblad X2D 100C camera screen showing image stabilisation on" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Due sportelli a cerniera, posizionati sul lato sinistro della fotocamera, proteggono una porta USB-C 3.2 e uno slot per schede CFexpress Type B. La porta USB-C permette di ricaricare la fotocamera direttamente e di collegarla a un computer per le riprese in tethering, facilitando così l&apos;uso in studio. Lo slot singolo per schede può sembrare a prima vista un passo indietro rispetto al doppio slot per schede SD della X1D II, ma è in realtà un miglioramento significativo grazie alla presenza di un&apos;unità SSD interna da 1 TB. Questa memoria integrata, estremamente capiente, rende meno urgente l&apos;acquisto di ulteriori schede di archiviazione, contribuendo a giustificare il prezzo elevato della fotocamera.</p><p>Un dettaglio interessante del design riguarda il sistema di sgancio della batteria. La batteria si estrae tramite un fermo: spingendolo leggermente all&apos;indietro, si sblocca completamente, rendendo il processo semplice e intuitivo. Inoltre, sia gli sportelli laterali che il vano della batteria e la parte posteriore degli obiettivi sono sigillati in gomma, garantendo una protezione efficace contro polvere e umidità. Sebbene Hasselblad non fornisca una certificazione ufficiale sulla resistenza alle intemperie, la costruzione della X2D suggerisce una buona capacità di resistere a condizioni climatiche sfavorevoli.</p><p>Pur non essendo la fotocamera che si vorrebbe esporre a pioggia battente o ambienti estremi, il design robusto e ben sigillato offre tranquillità per un utilizzo all&apos;aperto in situazioni più controllate. Nel complesso, la X2D rappresenta un trionfo del design, combinando eleganza, praticità e materiali di alta qualità in un prodotto che è tanto bello da guardare quanto funzionale da utilizzare.</p><ul><li>Design: 5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-hasselblad-x2d-100c-caratteristiche-e-prestazioni"><span>Hasselblad X2D 100C: caratteristiche e prestazioni</span></h2><ul><li>Stabilizzazione dell'immagine all'interno del corpo macchina con un valore nominale di 7EV</li><li>Nuovo AF a rilevamento di fase a 294 punti</li><li>Memoria SSD da 1 TB integrata</li></ul><p>Se il design della Hasselblad X2D è familiare, sotto il cofano i miglioramenti sono significativi e la rendono una fotocamera decisamente più interessante rispetto alla X1D II. I progressi sono evidenti già nei tempi di avvio: la X1D originale richiedeva circa otto secondi dall&apos;accensione allo scatto, un tempo ridotto a quattro secondi con la X1D II. Ora la X2D dimezza nuovamente l&apos;attesa, portandola a circa due secondi. Anche se non si tratta di un tempo impressionante per gli standard odierni, il miglioramento è tangibile, e con un&apos;acquisizione autofocus più veloce è possibile cogliere le opportunità di scatto in modo più reattivo.</p><p>Un altro passo avanti è la velocità di scatto continuo, che arriva ora a 3,3 fotogrammi al secondo. Anche in questo caso, parliamo di una velocità estremamente modesta rispetto alle fotocamere mirrorless e DSLR moderne, ma è comunque un miglioramento. La X2D dovrebbe essere considerata più una fotocamera da scatto singolo, ma rispetto alla X1D II si nota l’assenza di ritardi e blackout nell’acquisizione delle immagini, il che permette di scattare con una maggiore fluidità.</p><p>L’autofocus rappresenta uno dei miglioramenti più evidenti. Il vecchio sistema AF a rilevamento di contrasto, notoriamente lento, è stato sostituito da un sistema a rilevamento di fase con 294 punti AF selezionabili singolarmente. Durante i nostri test, la X2D abbinata ai nuovi obiettivi XCD V ha mostrato un netto miglioramento in termini di velocità di messa a fuoco automatica, dichiarata fino a tre volte più rapida rispetto agli obiettivi XCD della generazione precedente. È interessante notare come le prestazioni varino a seconda del peso e delle dimensioni degli obiettivi: quelli più leggeri, come i 38 mm e i 55 mm usati nei test, offrono una messa a fuoco più veloce.</p><p>Nonostante i miglioramenti, l’autofocus della X2D rimane indietro rispetto a quello delle fotocamere mirrorless e DSLR di ultima generazione. La velocità è ancora lontana dagli standard moderni, e il sistema AF manca di alcune funzioni avanzate che ci si aspetterebbe da una fotocamera di questa fascia. Ad esempio, non sono presenti modalità come il rilevamento di volti, occhi o soggetti in movimento. L’unica opzione disponibile è un autofocus a punto singolo, selezionabile tramite touchscreen, con la possibilità di regolare le dimensioni del punto AF. La messa a fuoco manuale, seppur precisa e migliorata grazie ai nuovi obiettivi, rimane l’unica alternativa.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MNsDKCPGKUnt8uhKDcsuNK-1920-80.jpg" alt="A shallow depth of field portrait taken with the Hasselblad X2D 100C " /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Ckc6vb86bkK4ezse5BZswW-1920-80.jpg" alt="A shallow depth picture of a lama taken with the Hasselblad X2D 100C " /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Il punto di messa a fuoco automatica è troppo ampio per garantire una precisione ottimale, specialmente nei ritratti con una profondità di campo ridotta, che restano un problema significativo. L&apos;obiettivo da 55 mm tendeva spesso a mettere a fuoco dietro al soggetto, spingendoci, dati i tempi stretti, a preferire la messa a fuoco manuale, oggi davvero impeccabile. La nuova frizione per il controllo della messa a fuoco e l’opzione di ingrandimento sul display offrono un supporto fondamentale durante l’uso manuale.</p><p>Con la X1D II, è complicato catturare azioni anche lente, come quelle tipiche di una cerimonia, mantenendo la nitidezza della messa a fuoco: persino una reflex digitale di dieci anni fa è superiore in questo aspetto. La situazione migliora notevolmente con la X2D. Finalmente, l’autofocus riesce ad agganciare soggetti in movimento lento, rendendo possibile anche la fotografia di strada, superando così le precedenti limitazioni ai soli scatti statici.</p><p>La durata della batteria lascia spazio a miglioramenti: abbiamo notato quanto velocemente si esaurisca. È altamente consigliato acquistare una batteria di riserva e un caricatore doppio, il “Battery Charging Hub”, capace di ricaricare due batterie contemporaneamente. Tuttavia, bisogna considerare il costo aggiuntivo imposto da Hasselblad per questi accessori.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UDuzbFqT2dtyCKfJF2qasD-1920-80.jpg" alt="A sharp handheld picture taken with the Hasselblad X2D 100C in low light with long exposure time inside a church" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GpxW9aHMHPfRsBWwXDJdyD-1920-80.jpg" alt="A sharp handheld urban picture taken with the Hasselblad X2D 100C at night with long exposure time" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Esaminiamo ora il fiore all’occhiello della fotocamera: la stabilizzazione dell’immagine integrata nel corpo macchina. Si tratta di un’innovazione senza precedenti per Hasselblad, un vero punto di svolta per il sistema X. Durante i nostri test, il treppiede è rimasto completamente inutilizzato, segno della straordinaria efficacia della stabilizzazione.</p><p>Con una risoluzione di 100MP, solitamente occorre aumentare di almeno due stop la velocità per evitare il rischio di micromosso. Per fare un esempio, con un obiettivo da 55 mm, saremmo soliti scattare a una velocità minima di 1/250 di secondo invece di 1/60. Eppure, grazie ai sette stop offerti dalla stabilizzazione, siamo riusciti a ottenere scatti nitidissimi a mano libera a circa 1/2 secondo con il 55 mm. Con il 38 mm, invece, abbiamo ottenuto risultati incredibili con esposizioni fino a un secondo. Un risultato davvero sorprendente.</p><p>Tra autofocus potenziato, un processore più rapido e la nuova stabilizzazione, la X2D rappresenta un’autentica rivoluzione per il medio formato, sfatando il mito che queste fotocamere siano lente e pensate solo per scatti riflessivi.</p><p>Riguardo alla connettività, la X2D, certificata Apple, funziona da remoto esclusivamente con dispositivi iOS. Tuttavia, per chi usa desktop, l’applicazione Phocus è disponibile sia per Mac che per PC. Oltre a permettere lo scatto in modalità tethered, Phocus offre strumenti avanzati per la modifica dei file raw, con una qualità dell’immagine superiore rispetto a quella ottenuta con Adobe Camera Raw e un’interfaccia più intuitiva.</p><ul><li>Caratteristiche e prestazioni: 4/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-hasselblad-x2d-100c-qualita-delle-immagini-e-dei-video"><span>Hasselblad X2D 100C: qualità delle immagini e dei video</span></h2><ul><li>Una grande quantità di dettagli</li><li>Ampia gamma dinamica e colori realistici</li><li>Nessun video</li></ul><p>Il sensore della X2D non si limita solo all’autofocus a rilevamento di fase e alla stabilizzazione su 5 assi: c’è molto di più. La risoluzione è quasi raddoppiata rispetto alla X1D II, raggiungendo i 100 MP, grazie a un design con illuminazione posteriore (BSI).</p><p>Un sensore BSI è noto per migliorare le prestazioni in condizioni di luce scarsa, e Hasselblad ha probabilmente scelto questa soluzione per mitigare l’aumento del rumore, un effetto tipico quando si riduce la dimensione dei pixel per inserire una maggiore quantità di informazioni sul chip. In sintesi, la qualità dell’immagine in situazioni di bassa luce rimane simile a quella della X1D II, pur offrendo una risoluzione decisamente superiore.</p><p>La sensibilità ISO arriva nuovamente a un massimo di 25.600, ma fino a ISO 6400 i risultati ci hanno convinto pienamente: il rumore nelle ombre appare come una grana fine e controllata. Riducendo l’immagine da 100 MP al 50% (pari alle dimensioni prodotte dalla X1D II), il rumore è ancora meno visibile. Per chi cerca il massimo della gamma dinamica, l’espansione ISO fino a 64 offre ulteriori vantaggi rispetto al livello base di 100.</p><p>Per dare un’idea delle capacità del sensore, la densità dei pixel sul medio formato da 43,8 x 32,9 mm è di 3,76μm. Questo valore è in linea con quello della Sony A7R V, che dispone di 61 MP su un sensore full-frame, e della Fujifilm X-T4, che offre 26 MP in formato APS-C.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QBzWgKrfMZn7YDhjKsRZrH-1920-80.jpg" alt="Sample image taken with the Hasselblad X2D 100C of a church on a cloudy day" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DFvsg9u8ZbgFfF8WcPeMxH-1920-80.jpg" alt="Sample image taken with the Hasselblad X2D 100C of a fish and chip shop at night and brightened +3EV" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/B8CPi8FU3gN9JqdNJnmo5J-1920-80.jpg" alt="Sample image taken with the Hasselblad X2D 100C of a fish and chip shop at night" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/f36gkgMRDpnNUt6BTpUPDJ-1920-80.jpg" alt="Sample image taken with the Hasselblad X2D 100C of a forest with sunstar" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4Y4NFsqCrSS8J6hetApoMJ-1920-80.jpg" alt="Sample image taken with the Hasselblad X2D 100C of a misty forest reflected in a lak" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Ys7ZYDRd7Nr6nx7wYq3McJ-1920-80.jpg" alt="Sample image taken with the Hasselblad X2D 100C of a forest in morning light" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WUuNi3QsjZ92AGJkXS9bTJ-1920-80.jpg" alt="Sample image taken with the Hasselblad X2D 100C of a landscape shrouded in mist" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Ciò che impressiona maggiormente è la fedeltà cromatica e la ricchezza dei toni, accompagnate da una gamma dinamica che supera i 15 stop. A differenza di altre fotocamere, non sono presenti preset interni come Standard, Vivido o Monocromatico, rendendo necessaria la regolazione dei toni in post-produzione. Tuttavia, grazie alla "Scienza del colore naturale" sviluppata da Hasselblad, i risultati sono straordinari già al primo scatto.</p><p>La nuova serie di obiettivi XCD V di Hasselblad mantiene le promesse, offrendo una nitidezza eccezionale su tutto il fotogramma, dai bordi fino al centro. Con un fattore di ritaglio di 0,79x rispetto al full-frame, il 38 mm che abbiamo testato corrisponde a una focale di circa 30 mm, mentre il 55 mm si avvicina a 43 mm. Durante la prova, però, abbiamo percepito un leggero limite nella gamma di lenti disponibili, in particolare per i teleobiettivi: il più lungo attualmente offerto è l&apos;XCD 135 mm f/2.8.</p><p>Detto ciò, con una risoluzione di 11656 x 8742 pixel, la X2D permette ampi ritagli senza sacrificare i dettagli. Questo offre una flessibilità in post davvero notevole. Non possiamo negarlo: è un bel sollievo!</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HkWPcYN4fdvNw6vU7SdZW9-1920-80.jpg" alt="Sample image taken with the Hasselblad X2D 100C of a classic car in morning light" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/C6hWafbt6Zd6S4Wjmrmsf9-1920-80.jpg" alt="Sample image taken with the Hasselblad X2D 100C of a forest with misty morning light" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/B9JgJtUjBK8CQ3tD35Gyr9-1920-80.jpg" alt="Sample image taken with the Hasselblad X2D 100C of a clearing and wide forest vista" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nvWgB9c5c6NjcMWf8FLX2A-1920-80.jpg" alt="Sample image taken with the Hasselblad X2D 100C of a fern in a shaft of light" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KLwR6oDPWT7rPNpQzABC9A-1920-80.jpg" alt="Sample image taken with the Hasselblad X2D 100C of a field with sheep" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZvLT59ZEa4BAqz6z7PoGHA-1920-80.jpg" alt="Sample image taken with the Hasselblad X2D 100C of a robin seen small" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uGP5ishirCrg7YkGcp6EPA-1920-80.jpg" alt="Sample image taken with the Hasselblad X2D 100C of a robin this time cropped in closely" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>L&apos;otturatore meccanico è integrato direttamente negli obiettivi XCD, grazie a un sistema a otturatore centrale (leaf shutter). Questo design riduce al minimo sia il rumore che le vibrazioni durante lo scatto e consente la sincronizzazione del flash a qualsiasi velocità dell’otturatore, un vantaggio significativo per la fotografia ritrattistica con il flash. La velocità massima dell&apos;otturatore arriva fino a 1/2000 di secondo, mentre quella minima è estremamente generosa, spingendosi fino a un&apos;ora e otto minuti senza richiedere l’uso della modalità bulb, semplificando notevolmente le lunghe esposizioni più complesse.</p><p>Nelle modalità automatiche, le opzioni di misurazione disponibili sono spot, spot con ponderazione centrale e ponderazione centrale, ma manca una modalità di misurazione valutativa multi-zona. Dato che la misurazione dell’esposizione è direttamente collegata al punto AF, è preferibile scegliere la misurazione spot per assicurarsi che l&apos;area di messa a fuoco sia esposta correttamente. Regolando la compensazione dell’esposizione, è possibile intervenire su eventuali necessità di correzione, contando su un ampio margine di recupero dei dettagli nelle ombre e nelle alte luci, grazie all’ampia gamma dinamica del sensore.</p><ul><li>Qualità delle immagini e dei video: 5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-la-hasselblad-x2d-100c"><span>Perché comprare la Hasselblad X2D 100C?</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5184px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.33%;"><img id="wzL78a38AhnwVgzVSC9c2B" name="X2D product shots_4.jpg" alt="The Hasselblad X2D 100C camera on a table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wzL78a38AhnwVgzVSC9c2B-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5184" height="2920" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-2">Ragioni per comprare </h2><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-2">Ragioni per NON comprare </h2>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ DJI Osmo Action 6: arriva a sorpresa dopo solo tre mesi dalla 5 Pro ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li>Nuovi documenti della FCC indicano il lancio a sorpresa di un DJI Osmo Action 6</li><li>Il DJI Osmo Action 5 Pro è stato lanciato solo a settembre</li><li>Un nuovo modello potrebbe uscire all'inizio del 2025, a quanto pare</li></ul><p>DJI sembra pronta a espandere ulteriormente la sua linea di action camera con l&apos;arrivo della DJI Osmo Action 6, come indicano i recenti documenti depositati presso la Federal Communications Commission (FCC) negli Stati Uniti. Questo nuovo modello potrebbe rappresentare un aggiornamento interessante, nonostante il lancio relativamente recente della DJI Osmo Action 5 Pro, avvenuto a metà settembre.</p><p>Le informazioni sulla DJI Osmo Action 6 sono ancora limitate, ma il rapido susseguirsi di documenti regolatori, compresi quelli depositati presso l&apos;ente svizzero SGS, suggerisce che il dispositivo potrebbe essere già in fase avanzata di sviluppo e pronto per il lancio. Una data plausibile per la sua introduzione sul mercato potrebbe essere all’inizio del 2025.</p><p>Resta da vedere se la DJI Osmo Action 6 porterà miglioramenti incrementali o se introdurrà innovazioni significative per distinguersi non solo dalla recente Osmo Action 5 Pro, ma anche dai principali concorrenti come la GoPro Hero12 Black. L’intervallo di tempo così breve tra i due lanci suggerisce che DJI potrebbe puntare a soddisfare esigenze diverse o a consolidare ulteriormente la sua posizione di rilievo nel mercato delle action camera.</p><p>Ulteriori dettagli sono attesi nei prossimi mesi, e sarà interessante scoprire quale direzione DJI sceglierà per questa nuova iterazione.</p><h2 id="connettivit-xe0-e-capacit-xe0-della-batteria">Connettività e capacità della batteria</h2><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1867885574079799707"><p lang="en" dir="ltr">Good news 📰 Osmo Action 6✌️#dji #djiosmoaction6 pic.twitter.com/nrjrIrDG3e<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1867885574079799707">December 14, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>La documentazione fornita alla Federal Communications Commission offre qualche indizio sulle caratteristiche della DJI Osmo Action 6. La nuova action camera supporterà Bluetooth 5.1 e Wi-Fi nelle bande a 2,4 GHz e 5 GHz, specifiche ormai standard per dispositivi di questa categoria e richieste dalle normative.</p><p>Un dettaglio interessante riguarda la batteria: sono state elencate due capacità, 1.770 mAh e 1.950 mAh. Questo potrebbe suggerire l&apos;introduzione di due varianti della camera, magari una versione standard e una Pro. La batteria da 1.950 mAh è la stessa già utilizzata nella DJI Osmo Action 5 Pro, quindi non è da escludere che la nuova versione possa offrire sia una variante più economica con una batteria leggermente ridotta, sia una Pro con la capacità attuale.</p><p>La DJI Osmo Action 5 Pro è stata lodata come una fotocamera compatta e versatile, con grandi capacità creative che la rendono una degna rivale della GoPro Hero 13 Black. Tuttavia, ci sono alcune aree in cui un miglioramento potrebbe essere particolarmente apprezzato. Risoluzioni video più elevate, migliori prestazioni in condizioni di scarsa illuminazione e una maggiore durata della batteria sono caratteristiche che molti utenti sperano di vedere in questo aggiornamento.</p><p>Per ora, tutto è ancora nel regno delle speculazioni, ma con la rapida successione di documenti depositati presso enti regolatori e il ritmo di sviluppo di DJI, non passerà molto tempo prima di scoprire cosa avrà da offrire questa nuova iterazione.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/action-cameras/dji-osmo-action-6-arriva-a-sorpresa-dopo-solo-tre-mesi-dalla-5-pro</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Siamo rimasti molto colpiti dal DJI Osmo Action 5 Pro, ma sembra che sia già in arrivo un successore. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">tDXP9KqJWWyeAx5etw9Vih</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iVYFG3ox3TnnmPMYHuebZT-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 16 Dec 2024 15:38:59 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Tue, 07 Jan 2025 11:09:58 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Action Cameras]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iVYFG3ox3TnnmPMYHuebZT-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[DJI]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[The DJI Osmo Action 5 Pro]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[DJI Osmo Action 5 Pro camera on a log with moving water backdrop]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[DJI Osmo Action 5 Pro camera on a log with moving water backdrop]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iVYFG3ox3TnnmPMYHuebZT-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li>Nuovi documenti della FCC indicano il lancio a sorpresa di un DJI Osmo Action 6</li><li>Il DJI Osmo Action 5 Pro è stato lanciato solo a settembre</li><li>Un nuovo modello potrebbe uscire all'inizio del 2025, a quanto pare</li></ul><p>DJI sembra pronta a espandere ulteriormente la sua linea di action camera con l&apos;arrivo della DJI Osmo Action 6, come indicano i recenti documenti depositati presso la Federal Communications Commission (FCC) negli Stati Uniti. Questo nuovo modello potrebbe rappresentare un aggiornamento interessante, nonostante il lancio relativamente recente della DJI Osmo Action 5 Pro, avvenuto a metà settembre.</p><p>Le informazioni sulla DJI Osmo Action 6 sono ancora limitate, ma il rapido susseguirsi di documenti regolatori, compresi quelli depositati presso l&apos;ente svizzero SGS, suggerisce che il dispositivo potrebbe essere già in fase avanzata di sviluppo e pronto per il lancio. Una data plausibile per la sua introduzione sul mercato potrebbe essere all’inizio del 2025.</p><p>Resta da vedere se la DJI Osmo Action 6 porterà miglioramenti incrementali o se introdurrà innovazioni significative per distinguersi non solo dalla recente Osmo Action 5 Pro, ma anche dai principali concorrenti come la GoPro Hero12 Black. L’intervallo di tempo così breve tra i due lanci suggerisce che DJI potrebbe puntare a soddisfare esigenze diverse o a consolidare ulteriormente la sua posizione di rilievo nel mercato delle action camera.</p><p>Ulteriori dettagli sono attesi nei prossimi mesi, e sarà interessante scoprire quale direzione DJI sceglierà per questa nuova iterazione.</p><h2 id="connettivit-xe0-e-capacit-xe0-della-batteria">Connettività e capacità della batteria</h2><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1867885574079799707"><p lang="en" dir="ltr">Good news 📰 Osmo Action 6✌️#dji #djiosmoaction6 pic.twitter.com/nrjrIrDG3e<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1867885574079799707">December 14, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>La documentazione fornita alla Federal Communications Commission offre qualche indizio sulle caratteristiche della DJI Osmo Action 6. La nuova action camera supporterà Bluetooth 5.1 e Wi-Fi nelle bande a 2,4 GHz e 5 GHz, specifiche ormai standard per dispositivi di questa categoria e richieste dalle normative.</p><p>Un dettaglio interessante riguarda la batteria: sono state elencate due capacità, 1.770 mAh e 1.950 mAh. Questo potrebbe suggerire l&apos;introduzione di due varianti della camera, magari una versione standard e una Pro. La batteria da 1.950 mAh è la stessa già utilizzata nella DJI Osmo Action 5 Pro, quindi non è da escludere che la nuova versione possa offrire sia una variante più economica con una batteria leggermente ridotta, sia una Pro con la capacità attuale.</p><p>La DJI Osmo Action 5 Pro è stata lodata come una fotocamera compatta e versatile, con grandi capacità creative che la rendono una degna rivale della GoPro Hero 13 Black. Tuttavia, ci sono alcune aree in cui un miglioramento potrebbe essere particolarmente apprezzato. Risoluzioni video più elevate, migliori prestazioni in condizioni di scarsa illuminazione e una maggiore durata della batteria sono caratteristiche che molti utenti sperano di vedere in questo aggiornamento.</p><p>Per ora, tutto è ancora nel regno delle speculazioni, ma con la rapida successione di documenti depositati presso enti regolatori e il ritmo di sviluppo di DJI, non passerà molto tempo prima di scoprire cosa avrà da offrire questa nuova iterazione.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Recensione DJI Mic Mini ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-dji-mic-mini-recensione-rapida"><span>DJI Mic Mini: Recensione rapida </span></h2><p>Se siete alla ricerca di un nuovo microfono wireless, le opzioni sul mercato non mancano. Tra questi, il DJI Mic 2 si distingue come uno dei migliori per caratteristiche di livello professionale, come l&apos;audio float a 32 bit. Tuttavia, per molti creatori di contenuti che registrano principalmente con uno smartphone, il Mic 2 potrebbe risultare eccessivo. Ed è qui che entra in gioco il DJI Mic Mini, un&apos;alternativa più piccola, semplice ed economica, che conserva l&apos;affidabilità per cui DJI è nota.</p><p>Il Mic Mini pesa solo 10 grammi (senza magnete) ed è estremamente compatto, perfetto per un utilizzo immediato con smartphone e fotocamere. Grazie al suo prezzo dimezzato rispetto al Mic 2, rappresenta una soluzione più accessibile.</p><p>Rispetto al suo concorrente diretto, il Rode Wireless Micro, il Mic Mini offre una maggiore versatilità. Può essere utilizzato non solo con smartphone, ma anche con fotocamere grazie al jack da 3,5 mm. Tuttavia, se si prevede di utilizzare il microfono esclusivamente con uno smartphone, il Rode Wireless Micro potrebbe essere una scelta più pratica. Il suo ricevitore, più compatto, si inserisce perfettamente nella parte inferiore del telefono, a differenza del ricevitore del Mic Mini, che sporge leggermente e può risultare meno comodo.</p><p>Per gli audiofili, il Mic 2 rimane la scelta preferita grazie alla qualità audio superiore con supporto a 32 bit, alla memoria integrata nei trasmettitori e alla possibilità di monitorare i livelli audio direttamente sul display touch LCD del ricevitore.</p><p>Avendo provato estensivamente tutti e tre i modelli, la mia scelta personale ricade sul Mic Mini. Sebbene tutti offrano una qualità audio eccellente, il Mic Mini si distingue per facilità d&apos;uso, valore, affidabilità e versatilità sia per smartphone che per fotocamere. DJI ha realizzato un altro microfono wireless affidabile, un aspetto spesso sottovalutato. Dopo molte esperienze negative con altri microfoni che mi hanno lasciato senza audio nei momenti cruciali, il Mic Mini ha dimostrato di essere un compagno affidabile e meritevole di un&apos;approvazione a cinque stelle.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.35%;"><img id="zKXmS5z7paKRaxk5oeAudE" name="DJI Mic Mini product photo" alt="DJI Mic Mini transmitter attached to clothing" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zKXmS5z7paKRaxk5oeAudE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1127" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Tim Coleman)</span></figcaption></figure><div data-widget-type="review" data-model-name="Mic Mini (2TX + 1RX) and Charging Case"></div><h2 class="article-body__section" id="section-dji-mic-mini-prezzo-e-data-d-uscita"><span>DJI Mic Mini: Prezzo e data d'uscita </span></h2><ul><li>169 euro circa per il kit competitivo con 2x microfoni, ricevitore e custodia di ricarica</li><li>Componenti disponibili singolarmente</li><li>Disponibile ora</li></ul><p>DJI offre il Mic Mini sia come kit completo che come componenti venduti singolarmente, mentre il Rode Wireless Micro è disponibile solo come kit completo, e al momento dell&apos;acquisto è necessario scegliere tra la versione con ricevitore USB-C o Lightning.</p><p>I trasmettitori (microfoni) del Mic Mini sono disponibili nei colori Infinity Black o Arctic White. Un trasmettitore costa circa 59 euro, un trasmettitore con ricevitore costa circa 89 euro, mentre il kit completo, che include due trasmettitori, un ricevitore e una custodia di ricarica, ha un prezzo di circa 169 euro. Il kit completo è probabilmente la scelta più conveniente per chi parte da zero.</p><p>Il ricevitore si collega al telefono tramite connettore USB-C. Per gli utenti iPhone con porta Lightning, è necessario acquistare separatamente un adattatore al costo di circa 19 euro. Quando viene utilizzato con una fotocamera, la connessione avviene tramite un jack da 3,5 mm.</p><p>Il prezzo del kit completo è simile a quello del Rode Wireless Micro, pur offrendo una maggiore versatilità: costa circa 15 euro in più rispetto al prodotto Rode, ma è quasi la metà del costo del DJI Mic 2. Questo lo rende una scelta eccellente per rapporto qualità-prezzo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.35%;"><img id="3utgyBTfBAZbrKE4M25wXE" name="DJI Mic Mini product photo" alt="DJI Mic Mini kit inside charging case on a wooden table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3utgyBTfBAZbrKE4M25wXE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1127" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Tim Coleman)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-dji-mic-mini-specifiche"><span>DJI Mic Mini: specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Dimensioni </td><td  >26.55 x 26.06 x 15.96mm (L x W x H)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso</td><td  >10 g (trasmettitore, senza magnete)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Range</td><td  >400m</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connettività </td><td  >Ricevitore: USB-C / Lightning, jack da 3,5 mm</td></tr><tr><td class="firstcol " >Bluetooth</td><td  >Si</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria</td><td  >11,5 ore (trasmettitore), 10,5 ore (ricevitore), fino a 48 ore con custodia completamente carica</td></tr><tr><td class="firstcol " >Cancellazione del rumore</td><td  >A due livelli, automatico</td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.35%;"><img id="9ivwXe78n5orgTg3vz5mZE" name="DJI Mic Mini product photo" alt="DJI Mic Mini transmitter in the hand, wooden table background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9ivwXe78n5orgTg3vz5mZE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1127" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Tim Coleman)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-dji-mic-mini-design"><span>DJI Mic Mini: Design</span></h2><ul><li>Piccolo, discreto e disponibile in bianco o nero</li><li>Facile aggancio a clip o magnetico</li><li>Ricevitore con guadagno manuale dei livelli audio, ma senza monitoraggio</li></ul><p>Il DJI Mic Mini si distingue per la flessibilità nei modi in cui può essere collegato a un telefono o a una fotocamera, nonché per le diverse opzioni di acquisto disponibili. È possibile scegliere tra componenti singoli, un kit con microfono e ricevitore o il kit completo, che include due microfoni con magneti, un ricevitore, una custodia di ricarica e cuffie antivento per i microfoni.</p><p>Per questa recensione ho utilizzato il kit completo con connettore USB-C. Tuttavia, tecnicamente, basta un solo microfono per iniziare a lavorare con il Mic Mini, grazie alla possibilità di connessione tramite Bluetooth. Personalmente, preferisco collegare il microfono al telefono utilizzando il ricevitore Mic Mini per un maggiore controllo manuale dei livelli audio, una connessione più stabile e una qualità audio superiore rispetto al Bluetooth.</p><p>I microfoni, chiamati trasmettitori, sono estremamente piccoli e facili da maneggiare. Possono essere fissati agli indumenti con una clip integrata o tramite un supporto magnetico affidabile. Il magnete è progettato per garantire una presa sicura, anche attraverso tessuti sottili. Per chi cerca discrezione, i microfoni sono disponibili in bianco o nero per adattarsi meglio all’abbigliamento.</p><p>Se utilizzato con una fotocamera, il ricevitore può essere fissato all’hotshoe o al coldshoe e collegato tramite un jack da 3,5 mm, con il cavo incluso nella confezione. Mentre il ricevitore si adatta bene alle fotocamere, con i telefoni può risultare meno pratico: quando collegato tramite USB-C o Lightning, sporge sensibilmente e può sembrare meno stabile.</p><p>Il ricevitore del Mic Mini è essenziale, con un pulsante di accensione, un pulsante di accoppiamento, un jack da 3,5 mm e un selettore audio di ±12 dB. In confronto, il ricevitore del Mic 2 è più avanzato: dispone di un display LCD touch per monitorare e regolare i livelli audio di entrambi i microfoni in tempo reale. Inoltre, i trasmettitori del Mic 2, più grandi, includono memoria integrata per un utilizzo indipendente dalla fotocamera o come dispositivo di backup.</p><p>In sintesi, il DJI Mic Mini è una soluzione compatta e versatile, ideale per chi cerca discrezione e semplicità d&apos;uso, anche se alcune caratteristiche avanzate del Mic 2 potrebbero essere più adatte agli utenti con esigenze più professionali.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.35%;"><img id="VQtk9WCpTKxTXiACU7kqdE" name="DJI Mic Mini product photo" alt="DJI Mic Mini receiver connected to a phone" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VQtk9WCpTKxTXiACU7kqdE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1127" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Tim Coleman)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-dji-mic-mini-performance"><span>DJI Mic Mini: Performance</span></h2><ul><li>Riduzione del rumore a due livelli e Limitazione automatica per evitare il clipping dell'audio</li><li>11,5 ore di durata della batteria (trasmettitore), 10,5 ore di durata della batteria (ricevitore)</li><li>Audio omnidirezionale e portata fino a 400 m</li></ul><p>La differenza principale tra i microfoni wireless DJI risiede nelle caratteristiche avanzate del Mic 2 rispetto al più semplice Mic Mini. Il Mic 2 offre l&apos;audio float a 32 bit, che gestisce meglio il clipping in caso di improvvisi aumenti del volume, oltre a una memoria interna per registrazioni dirette. Ciò consente di utilizzarlo indipendentemente da una fotocamera o come dispositivo di backup. Inoltre, il ricevitore del Mic 2 dispone di un display per monitorare i livelli audio in tempo reale.</p><p>Il Mic Mini, invece, è pensato per chi cerca un microfono che offra audio di alta qualità con il minimo sforzo. Il suo ricevitore offre un controllo manuale base del livello audio di ±12 dB, senza altre opzioni avanzate.</p><p>Dopo settimane di utilizzo del kit completo Mic Mini, ho trovato il dispositivo completamente affidabile, indipendentemente dal telefono o dalla fotocamera con cui l&apos;ho usato. La portata di trasmissione arriva fino a 400 metri in linea visiva, una distanza più che sufficiente per qualsiasi scenario realistico.</p><p>Per quanto riguarda la qualità audio, il Mic Mini si comporta bene in diverse situazioni: in ambienti interni tranquilli, all&apos;aperto con vento e in contesti rumorosi. Sebbene le voci catturate non siano così ricche come quelle registrate con il Mic 2, la differenza sarà impercettibile per la maggior parte degli utenti. È importante notare che l&apos;audio scende da 24 a 16 bit quando si utilizza la connessione Bluetooth, il che può influire sulla profondità sonora.</p><p>La mancanza di opzioni avanzate di controllo audio può risultare inizialmente limitante, soprattutto per chi è abituato al Mic 2. Tuttavia, il vero punto di forza del Mic Mini è la semplicità. Con funzioni come la riduzione del rumore a due livelli e il controllo "denoise" attivabile con un tocco, il dispositivo è in grado di gestire bene anche ambienti rumorosi.</p><p>Per questo test non ho accoppiato il Mic Mini con videocamere DJI come la Osmo Pocket 3 o la Osmo Action 5 Pro, che aggiungono vantaggi grazie all&apos;ecosistema DJI. Queste videocamere hanno un ricevitore integrato, permettendo l&apos;uso di un solo trasmettitore del kit Mic Mini. Avendo già utilizzato il Mic 2 con l&apos;Osmo Pocket 3, ho trovato l&apos;esperienza impeccabile, il che rende i microfoni DJI una scelta naturale per chi possiede videocamere DJI.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.35%;"><img id="ou9yohuiq8QTnJ6VL9p8VE" name="DJI Mic Mini product photo" alt="DJI Mic Mini kit on a wooden table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ou9yohuiq8QTnJ6VL9p8VE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1127" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Tim Coleman)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-il-dji-mic-mini"><span>Perché comprare il DJI Mic Mini?</span></h2><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-3">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p>Volete un semplice microfono wireless per telefoni e fotocamere</p><p>DJI ha ridotto il design e le modalità audio del suo pro Mic 2 per creare un semplice microfono wireless per telefoni e fotocamere di cui vi fiderete e che potrete tenere in auto.</p></div><div class="product"><p>Volete un microfono discreto</p><p>Trovo che i microfoni DJI Mic 2 siano un po' ingombranti; i microfoni Mic Mini, disponibili in bianco o nero, sono molto più discreti.</p></div><div class="product"><p>Volete una scelta d'acquisto flessibile</p><p>DJI offre il Mic Mini come kit completo, mezzo kit o i componenti singolarmente, il che significa che non dovete spendere troppo per ciò che non userete o se dovete sostituire un singolo elemento in futuro.</p></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-4">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p>Riprendete solo con un telefono</p><p>Il Rode Wireless Micro è ancora più semplice e il suo ricevitore è fatto apposta per essere utilizzato con gli smartphone, mentre il ricevitore del Mic Mini è un po' più ingombrante.</p></div><div class="product"><p>Volete una forma di controllo manuale</p><p>Il Mic Mini si rivolge a coloro che desiderano un microfono automatico con il minimo sforzo e che sono felici di affidarsi alla sua qualità, senza dover rinunciare a funzioni come il monitoraggio del livello audio.</p></div><div class="product"><p>Volete la migliore qualità audio in assoluto</p><p>Il Mic 2, più costoso, offre un suono più ricco e profondo ed evita completamente il clipping in ambienti particolarmente difficili.</p></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/camera-accessories/recensione-dji-mic-mini</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il Mic Mini di DJI è grande la metà, costa la metà e contiene la metà delle funzioni del Mic 2, ma è il microfono wireless più interessante per i creatori di contenuti. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">ceok6ZoavHwiDNVFpbDig8</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/j2uVz6HqFQhzQvHkQVVYWE-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 12 Dec 2024 11:28:00 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Camera Accessories]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/j2uVz6HqFQhzQvHkQVVYWE-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future / Tim Coleman]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[DJI Mic Mini kit on a wooden table]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[DJI Mic Mini kit on a wooden table]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[DJI Mic Mini kit on a wooden table]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/j2uVz6HqFQhzQvHkQVVYWE-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <h2 class="article-body__section" id="section-dji-mic-mini-recensione-rapida"><span>DJI Mic Mini: Recensione rapida </span></h2><p>Se siete alla ricerca di un nuovo microfono wireless, le opzioni sul mercato non mancano. Tra questi, il DJI Mic 2 si distingue come uno dei migliori per caratteristiche di livello professionale, come l&apos;audio float a 32 bit. Tuttavia, per molti creatori di contenuti che registrano principalmente con uno smartphone, il Mic 2 potrebbe risultare eccessivo. Ed è qui che entra in gioco il DJI Mic Mini, un&apos;alternativa più piccola, semplice ed economica, che conserva l&apos;affidabilità per cui DJI è nota.</p><p>Il Mic Mini pesa solo 10 grammi (senza magnete) ed è estremamente compatto, perfetto per un utilizzo immediato con smartphone e fotocamere. Grazie al suo prezzo dimezzato rispetto al Mic 2, rappresenta una soluzione più accessibile.</p><p>Rispetto al suo concorrente diretto, il Rode Wireless Micro, il Mic Mini offre una maggiore versatilità. Può essere utilizzato non solo con smartphone, ma anche con fotocamere grazie al jack da 3,5 mm. Tuttavia, se si prevede di utilizzare il microfono esclusivamente con uno smartphone, il Rode Wireless Micro potrebbe essere una scelta più pratica. Il suo ricevitore, più compatto, si inserisce perfettamente nella parte inferiore del telefono, a differenza del ricevitore del Mic Mini, che sporge leggermente e può risultare meno comodo.</p><p>Per gli audiofili, il Mic 2 rimane la scelta preferita grazie alla qualità audio superiore con supporto a 32 bit, alla memoria integrata nei trasmettitori e alla possibilità di monitorare i livelli audio direttamente sul display touch LCD del ricevitore.</p><p>Avendo provato estensivamente tutti e tre i modelli, la mia scelta personale ricade sul Mic Mini. Sebbene tutti offrano una qualità audio eccellente, il Mic Mini si distingue per facilità d&apos;uso, valore, affidabilità e versatilità sia per smartphone che per fotocamere. DJI ha realizzato un altro microfono wireless affidabile, un aspetto spesso sottovalutato. Dopo molte esperienze negative con altri microfoni che mi hanno lasciato senza audio nei momenti cruciali, il Mic Mini ha dimostrato di essere un compagno affidabile e meritevole di un&apos;approvazione a cinque stelle.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.35%;"><img id="zKXmS5z7paKRaxk5oeAudE" name="DJI Mic Mini product photo" alt="DJI Mic Mini transmitter attached to clothing" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zKXmS5z7paKRaxk5oeAudE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1127" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Tim Coleman)</span></figcaption></figure><div data-widget-type="review" data-model-name="Mic Mini (2TX + 1RX) and Charging Case"></div><h2 class="article-body__section" id="section-dji-mic-mini-prezzo-e-data-d-uscita"><span>DJI Mic Mini: Prezzo e data d'uscita </span></h2><ul><li>169 euro circa per il kit competitivo con 2x microfoni, ricevitore e custodia di ricarica</li><li>Componenti disponibili singolarmente</li><li>Disponibile ora</li></ul><p>DJI offre il Mic Mini sia come kit completo che come componenti venduti singolarmente, mentre il Rode Wireless Micro è disponibile solo come kit completo, e al momento dell&apos;acquisto è necessario scegliere tra la versione con ricevitore USB-C o Lightning.</p><p>I trasmettitori (microfoni) del Mic Mini sono disponibili nei colori Infinity Black o Arctic White. Un trasmettitore costa circa 59 euro, un trasmettitore con ricevitore costa circa 89 euro, mentre il kit completo, che include due trasmettitori, un ricevitore e una custodia di ricarica, ha un prezzo di circa 169 euro. Il kit completo è probabilmente la scelta più conveniente per chi parte da zero.</p><p>Il ricevitore si collega al telefono tramite connettore USB-C. Per gli utenti iPhone con porta Lightning, è necessario acquistare separatamente un adattatore al costo di circa 19 euro. Quando viene utilizzato con una fotocamera, la connessione avviene tramite un jack da 3,5 mm.</p><p>Il prezzo del kit completo è simile a quello del Rode Wireless Micro, pur offrendo una maggiore versatilità: costa circa 15 euro in più rispetto al prodotto Rode, ma è quasi la metà del costo del DJI Mic 2. Questo lo rende una scelta eccellente per rapporto qualità-prezzo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.35%;"><img id="3utgyBTfBAZbrKE4M25wXE" name="DJI Mic Mini product photo" alt="DJI Mic Mini kit inside charging case on a wooden table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3utgyBTfBAZbrKE4M25wXE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1127" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Tim Coleman)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-dji-mic-mini-specifiche"><span>DJI Mic Mini: specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Dimensioni </td><td  >26.55 x 26.06 x 15.96mm (L x W x H)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso</td><td  >10 g (trasmettitore, senza magnete)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Range</td><td  >400m</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connettività </td><td  >Ricevitore: USB-C / Lightning, jack da 3,5 mm</td></tr><tr><td class="firstcol " >Bluetooth</td><td  >Si</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria</td><td  >11,5 ore (trasmettitore), 10,5 ore (ricevitore), fino a 48 ore con custodia completamente carica</td></tr><tr><td class="firstcol " >Cancellazione del rumore</td><td  >A due livelli, automatico</td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.35%;"><img id="9ivwXe78n5orgTg3vz5mZE" name="DJI Mic Mini product photo" alt="DJI Mic Mini transmitter in the hand, wooden table background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9ivwXe78n5orgTg3vz5mZE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1127" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Tim Coleman)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-dji-mic-mini-design"><span>DJI Mic Mini: Design</span></h2><ul><li>Piccolo, discreto e disponibile in bianco o nero</li><li>Facile aggancio a clip o magnetico</li><li>Ricevitore con guadagno manuale dei livelli audio, ma senza monitoraggio</li></ul><p>Il DJI Mic Mini si distingue per la flessibilità nei modi in cui può essere collegato a un telefono o a una fotocamera, nonché per le diverse opzioni di acquisto disponibili. È possibile scegliere tra componenti singoli, un kit con microfono e ricevitore o il kit completo, che include due microfoni con magneti, un ricevitore, una custodia di ricarica e cuffie antivento per i microfoni.</p><p>Per questa recensione ho utilizzato il kit completo con connettore USB-C. Tuttavia, tecnicamente, basta un solo microfono per iniziare a lavorare con il Mic Mini, grazie alla possibilità di connessione tramite Bluetooth. Personalmente, preferisco collegare il microfono al telefono utilizzando il ricevitore Mic Mini per un maggiore controllo manuale dei livelli audio, una connessione più stabile e una qualità audio superiore rispetto al Bluetooth.</p><p>I microfoni, chiamati trasmettitori, sono estremamente piccoli e facili da maneggiare. Possono essere fissati agli indumenti con una clip integrata o tramite un supporto magnetico affidabile. Il magnete è progettato per garantire una presa sicura, anche attraverso tessuti sottili. Per chi cerca discrezione, i microfoni sono disponibili in bianco o nero per adattarsi meglio all’abbigliamento.</p><p>Se utilizzato con una fotocamera, il ricevitore può essere fissato all’hotshoe o al coldshoe e collegato tramite un jack da 3,5 mm, con il cavo incluso nella confezione. Mentre il ricevitore si adatta bene alle fotocamere, con i telefoni può risultare meno pratico: quando collegato tramite USB-C o Lightning, sporge sensibilmente e può sembrare meno stabile.</p><p>Il ricevitore del Mic Mini è essenziale, con un pulsante di accensione, un pulsante di accoppiamento, un jack da 3,5 mm e un selettore audio di ±12 dB. In confronto, il ricevitore del Mic 2 è più avanzato: dispone di un display LCD touch per monitorare e regolare i livelli audio di entrambi i microfoni in tempo reale. Inoltre, i trasmettitori del Mic 2, più grandi, includono memoria integrata per un utilizzo indipendente dalla fotocamera o come dispositivo di backup.</p><p>In sintesi, il DJI Mic Mini è una soluzione compatta e versatile, ideale per chi cerca discrezione e semplicità d&apos;uso, anche se alcune caratteristiche avanzate del Mic 2 potrebbero essere più adatte agli utenti con esigenze più professionali.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.35%;"><img id="VQtk9WCpTKxTXiACU7kqdE" name="DJI Mic Mini product photo" alt="DJI Mic Mini receiver connected to a phone" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VQtk9WCpTKxTXiACU7kqdE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1127" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Tim Coleman)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-dji-mic-mini-performance"><span>DJI Mic Mini: Performance</span></h2><ul><li>Riduzione del rumore a due livelli e Limitazione automatica per evitare il clipping dell'audio</li><li>11,5 ore di durata della batteria (trasmettitore), 10,5 ore di durata della batteria (ricevitore)</li><li>Audio omnidirezionale e portata fino a 400 m</li></ul><p>La differenza principale tra i microfoni wireless DJI risiede nelle caratteristiche avanzate del Mic 2 rispetto al più semplice Mic Mini. Il Mic 2 offre l&apos;audio float a 32 bit, che gestisce meglio il clipping in caso di improvvisi aumenti del volume, oltre a una memoria interna per registrazioni dirette. Ciò consente di utilizzarlo indipendentemente da una fotocamera o come dispositivo di backup. Inoltre, il ricevitore del Mic 2 dispone di un display per monitorare i livelli audio in tempo reale.</p><p>Il Mic Mini, invece, è pensato per chi cerca un microfono che offra audio di alta qualità con il minimo sforzo. Il suo ricevitore offre un controllo manuale base del livello audio di ±12 dB, senza altre opzioni avanzate.</p><p>Dopo settimane di utilizzo del kit completo Mic Mini, ho trovato il dispositivo completamente affidabile, indipendentemente dal telefono o dalla fotocamera con cui l&apos;ho usato. La portata di trasmissione arriva fino a 400 metri in linea visiva, una distanza più che sufficiente per qualsiasi scenario realistico.</p><p>Per quanto riguarda la qualità audio, il Mic Mini si comporta bene in diverse situazioni: in ambienti interni tranquilli, all&apos;aperto con vento e in contesti rumorosi. Sebbene le voci catturate non siano così ricche come quelle registrate con il Mic 2, la differenza sarà impercettibile per la maggior parte degli utenti. È importante notare che l&apos;audio scende da 24 a 16 bit quando si utilizza la connessione Bluetooth, il che può influire sulla profondità sonora.</p><p>La mancanza di opzioni avanzate di controllo audio può risultare inizialmente limitante, soprattutto per chi è abituato al Mic 2. Tuttavia, il vero punto di forza del Mic Mini è la semplicità. Con funzioni come la riduzione del rumore a due livelli e il controllo "denoise" attivabile con un tocco, il dispositivo è in grado di gestire bene anche ambienti rumorosi.</p><p>Per questo test non ho accoppiato il Mic Mini con videocamere DJI come la Osmo Pocket 3 o la Osmo Action 5 Pro, che aggiungono vantaggi grazie all&apos;ecosistema DJI. Queste videocamere hanno un ricevitore integrato, permettendo l&apos;uso di un solo trasmettitore del kit Mic Mini. Avendo già utilizzato il Mic 2 con l&apos;Osmo Pocket 3, ho trovato l&apos;esperienza impeccabile, il che rende i microfoni DJI una scelta naturale per chi possiede videocamere DJI.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.35%;"><img id="ou9yohuiq8QTnJ6VL9p8VE" name="DJI Mic Mini product photo" alt="DJI Mic Mini kit on a wooden table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ou9yohuiq8QTnJ6VL9p8VE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1127" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Tim Coleman)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-il-dji-mic-mini"><span>Perché comprare il DJI Mic Mini?</span></h2><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-3">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p>Volete un semplice microfono wireless per telefoni e fotocamere</p><p>DJI ha ridotto il design e le modalità audio del suo pro Mic 2 per creare un semplice microfono wireless per telefoni e fotocamere di cui vi fiderete e che potrete tenere in auto.</p></div><div class="product"><p>Volete un microfono discreto</p><p>Trovo che i microfoni DJI Mic 2 siano un po' ingombranti; i microfoni Mic Mini, disponibili in bianco o nero, sono molto più discreti.</p></div><div class="product"><p>Volete una scelta d'acquisto flessibile</p><p>DJI offre il Mic Mini come kit completo, mezzo kit o i componenti singolarmente, il che significa che non dovete spendere troppo per ciò che non userete o se dovete sostituire un singolo elemento in futuro.</p></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-4">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p>Riprendete solo con un telefono</p><p>Il Rode Wireless Micro è ancora più semplice e il suo ricevitore è fatto apposta per essere utilizzato con gli smartphone, mentre il ricevitore del Mic Mini è un po' più ingombrante.</p></div><div class="product"><p>Volete una forma di controllo manuale</p><p>Il Mic Mini si rivolge a coloro che desiderano un microfono automatico con il minimo sforzo e che sono felici di affidarsi alla sua qualità, senza dover rinunciare a funzioni come il monitoraggio del livello audio.</p></div><div class="product"><p>Volete la migliore qualità audio in assoluto</p><p>Il Mic 2, più costoso, offre un suono più ricco e profondo ed evita completamente il clipping in ambienti particolarmente difficili.</p></div>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Recensione Rode Wireless Micro ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-rode-wireless-micro-recensione-rapida"><span>Rode Wireless Micro: Recensione rapida</span></h2><p>Il Rode Wireless Micro è il sistema microfonico wireless più piccolo mai realizzato da Rode, progettato specificamente per i creatori di contenuti su smartphone, con un occhio di riguardo ai vlogger. Questo microfono punta tutto sulla semplicità d&apos;uso: bastano pochi secondi per configurarlo e iniziare a registrare audio di alta qualità, il tutto senza l&apos;ingombro dei cavi e in modo discreto.</p><p>Il kit include tutto il necessario: due microfoni trasmettitori con attacchi magnetici, un ricevitore e una custodia di ricarica. Sono inclusi anche due parabrezza e un cavo di ricarica, anche se questi ultimi non possono essere riposti nella custodia.</p><p>Il sistema è estremamente leggero, con un peso totale di 102 grammi. Ogni microfono pesa appena 12 grammi e misura 40 x 20 x 17 mm. Pur essendo leggermente più grandi dei microfoni del concorrente DJI Mic Mini, il kit completo è più compatto e progettato appositamente per l&apos;uso con smartphone.</p><p>Per chi cerca un microfono wireless compatto e dedicato, capace di offrire un audio eccellente per i vlog su smartphone, il Rode Wireless Micro rappresenta una scelta difficile da superare.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.35%;"><img id="8Cd87ZWqQ3JcDUTSgsegT6" name="Rode Wireless Micro product photos" alt="Rode Wireless Micro kit on a wooden table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8Cd87ZWqQ3JcDUTSgsegT6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1127" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Tim Coleman)</span></figcaption></figure><div data-widget-type="review" data-model-name="Wireless Micro"></div><h2 class="article-body__section" id="section-rode-wireless-micro-prezzo-e-data-d-uscita"><span>Rode Wireless Micro: Prezzo e data d'uscita </span></h2><ul><li>149 euro circa per il kit di gara con 2x microfoni, ricevitore e custodia di ricarica</li><li>Ricevitore disponibile nelle versioni USB-C e Lightning</li><li>Disponibile ora, con finiture bianche o nere</li></ul><p>Il Rode Wireless Micro ha un prezzo di listino di 149 euro circa e include una custodia di ricarica compatta, due trasmettitori (microfoni con attacchi magnetici) e un ricevitore, disponibili nei colori bianco o nero. Nella confezione sono inclusi anche due parabrezza e un cavo di ricarica.</p><p>È necessario scegliere la versione del ricevitore adatta al proprio dispositivo, USB-C o Lightning, poiché il connettore è integrato e non intercambiabile.</p><p>A differenza di altri prodotti simili, i componenti del Rode Wireless Micro non sono acquistabili separatamente, una scelta che potrebbe limitare le opzioni per chi non ha bisogno di entrambi i microfoni. Tuttavia, per la maggior parte degli utenti il kit completo rappresenta un&apos;offerta eccellente, rendendo il Rode Wireless Micro una scelta conveniente per i vlogger e i creatori di contenuti su smartphone.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.35%;"><img id="pVXHgH7pCvevi7odRrFwa6" name="Rode Wireless Micro product photos" alt="Rode Wireless Micro transmitter in the hand, wooden table background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pVXHgH7pCvevi7odRrFwa6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1127" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Tim Coleman)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-rode-wireless-micro-specifiche"><span>Rode Wireless Micro: specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Dimensioni </td><td  >Trasmettitore: 40 x 27 x 17 mm (L x P x A) Ricevitore: 44 x 24 x 9 mm (L x P x A)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso </td><td  >12 g (trasmettitore, senza magnete), 102 g per l'intero kit</td></tr><tr><td class="firstcol " >Gamma di trasmissione</td><td  >Over 100m</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connettività</td><td  >Ricevitore: USB-C o Lightning</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria</td><td  >7 ore, più due spese aggiuntive del caso</td></tr><tr><td class="firstcol " >Audio</td><td  >24-bit</td></tr><tr><td class="firstcol " >Cancellazione del rumore</td><td  >No</td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.35%;"><img id="owFb4JghKF7Ws5kdtKaFi6" name="Rode Wireless Micro product photos" alt="Rode Wireless Micro kit laid out on a wooden table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/owFb4JghKF7Ws5kdtKaFi6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1127" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Tim Coleman)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-rode-wireless-micro-design"><span>Rode Wireless Micro: Design</span></h2><ul><li>L'intero kit pesa solo 102 g e trova posto in una minuscola custodia di ricarica</li><li>I componenti sono disponibili in nero o bianco</li><li>Il ricevitore dispone di un adattatore USB-C o Lightning integrato</li></ul><p>Rode ha progettato il Wireless Micro per offrire ai creatori di contenuti su smartphone un&apos;esperienza d&apos;uso semplice e immediata, e il risultato è eccellente: è difficile immaginare un microfono wireless più intuitivo e affidabile.</p><p>Il microfono e il ricevitore si accoppiano automaticamente mentre sono nella stessa custodia di ricarica. Basta collegare il ricevitore al telefono e seguire le istruzioni che appaiono sullo schermo.</p><p>Se si utilizza l&apos;app gratuita di Rode, disponibile sia per iOS che per Android, è possibile accedere a ulteriori funzioni. L&apos;app consente di accoppiare i microfoni e il ricevitore, scegliere se dividere l&apos;ingresso audio tra i canali destro e sinistro o unirlo in un unico canale, aggiornare il firmware del microfono e controllare i livelli audio.</p><p>Per chi, come me, utilizza un Google Pixel 6, è necessario selezionare manualmente l&apos;opzione per il microfono cablato nel menu video dell&apos;app fotocamera, poiché il telefono seleziona automaticamente il microfono integrato. Una volta impostata questa opzione, la configurazione è completa e pronta per l&apos;uso.</p><p>Collegando il ricevitore alla porta di ricarica dello smartphone, si è operativi in pochi secondi. Il sistema microfonico wireless gestisce automaticamente i livelli audio grazie alla tecnologia Intelligent GainAssist di Rode, che garantisce "un audio perfetto ogni volta".</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.35%;"><img id="GJ9CLGQDLvoSCPideFsVWb" name="Rode Wireless Micro product shots" alt="Rode Wireless Micro attached to phone and Rode's app on display" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GJ9CLGQDLvoSCPideFsVWb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1127" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Tim Coleman)</span></figcaption></figure><p>I microfoni del Rode Wireless Micro possono essere fissati ai vestiti tramite clip o tramite un magnete che garantisce una presa sicura anche attraverso tessuti sottili. Sono disponibili in bianco o nero, permettendo di scegliere il colore che si mimetizza meglio con l&apos;abbigliamento.</p><p>Il ricevitore ha un connettore integrato, quindi al momento dell&apos;acquisto è necessario scegliere tra la versione USB-C o Lightning. La compatibilità è totale con dispositivi Android e iPhone. In confronto, il DJI Mic Mini offre uno slot che consente di utilizzare un solo ricevitore con connettori intercambiabili USB-C o Lightning (l&apos;adattatore Lightning è venduto separatamente).</p><p>Un&apos;altra differenza importante è la connettività: il DJI Mic Mini include il supporto Bluetooth, consentendo di registrare audio a 16 bit senza ricevitore, mentre con il ricevitore si ottiene una connessione più stabile e audio a 24 bit. Il Rode Wireless Micro, invece, si affida esclusivamente al suo ricevitore per trasmettere l’audio.</p><p>I microfoni del Rode sono dotati di parabrezza integrati, grazie a una camera acustica progettata da Rode e in attesa di brevetto. Inoltre, nella confezione sono inclusi parabrezza aggiuntivi in pelo, che si agganciano saldamente per migliorare la qualità della registrazione all&apos;aperto in caso di vento. Tuttavia, questi parabrezza extra non possono essere riposti nella custodia di ricarica.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.35%;"><img id="eyhFSZ72iEUM6FxBry5uo6" name="Rode Wireless Micro product photos" alt="Rode Wireless Micro transmitter attached to a bright orange jacket" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/eyhFSZ72iEUM6FxBry5uo6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1127" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Tim Coleman)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-rode-wireless-micro-performance"><span>Rode Wireless Micro: Performance</span></h2><ul><li>La portata della trasmissione è di oltre 100 metri</li><li>7 ore di funzionamento, la custodia di ricarica può fornire altre due cariche</li><li>Nessuna riduzione del rumore, ma l'Intelligent Gain Assist consente di ottenere voci chiare</li></ul><p>La mia esperienza con il Rode Wireless Micro è stata estremamente semplice e intuitiva. Dopo aver installato l&apos;app Rode (anche se non è indispensabile per utilizzare il microfono), sono stato in grado di registrare audio di alta qualità a 24 bit con il mio Google Pixel 6 in pochi secondi.</p><p>Rode dichiara che la portata di trasmissione del Wireless Micro supera i 100 metri, anche se, nella pratica, è difficile immaginare scenari in cui si debba registrare audio da una distanza così elevata su uno smartphone. Per il vlogging, tuttavia, il sistema si è dimostrato affidabile, con una connessione stabile e un&apos;autonomia di circa sette ore per ciascun microfono.</p><p>La custodia di ricarica, dotata di una batteria da 490 mAh, può ricaricare i trasmettitori fino a due volte, estendendo l&apos;autonomia complessiva a circa 21 ore. In pratica, con una custodia completamente carica, si dispone di energia sufficiente per coprire un intero weekend di vlogging.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.35%;"><img id="PJLNTGX8tic6m4jBPpNfb6" name="Rode Wireless Micro product photos" alt="Rode Wireless Micro transmitter in the hand, wooden table background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PJLNTGX8tic6m4jBPpNfb6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1127" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Tim Coleman)</span></figcaption></figure><p>Il Rode Wireless Micro offre specifiche tecniche impressionanti: audio a 24 bit, una gamma di frequenza da 20 Hz a 20 kHz, un livello massimo di pressione sonora (SPL) di 135 dB, un rapporto segnale/rumore di 73 dB e un rumore equivalente ponderato A di 21 dBA. Queste caratteristiche sono paragonabili a quelle del Rode Wireless ME, un microfono wireless più costoso che è compatibile anche con le telecamere.</p><p>La tecnologia Intelligent GainAssist di Rode regola automaticamente i livelli audio per garantire un suono bilanciato, enfatizzando le voci e permettendo di concentrarsi sulla creazione di contenuti. Sebbene manchi una funzione di riduzione del rumore, il microfono si comporta egregiamente anche in ambienti rumorosi. Ho registrato audio chiaro e nitido persino in uno stadio affollato, dove il rumore della folla ha aggiunto atmosfera al video senza compromettere la qualità della mia voce.</p><p>Ho testato il Wireless Micro in diversi scenari, al chiuso, all&apos;aperto e in ambienti con molto rumore, e i risultati sono stati sempre eccellenti, con una voce nitida e ben definita. In sintesi, se cercate un microfono capace di offrire un audio superiore senza complicazioni, il Rode Wireless Micro è una scelta ideale.</p><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-il-rode-wireless-micro"><span>Perché comprare il Rode Wireless Micro?</span></h2><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-5">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p>Volete migliorare la qualità dell'audio dei video del vostro smartphone</p><p>Gli smartphone più recenti offrono una qualità audio sempre migliore, soprattutto grazie a funzioni come il miglioramento del parlato, ma il Wireless Micro vi offrirà una qualità audio di livello superiore. Se fate vlog, avete bisogno di unmicrofono come questo.</p></div><div class="product"><p>Volete un semplice microfono wireless per smartphone</p><p>Il Wireless Micro è semplicissimo: basta collegare il ricevitore, che si sincronizza automaticamente con i microfoni della custodia di ricarica, selezionare l'opzione microfono cablato e il gioco è fatto. È una questione di secondi.</p></div><div class="product"><p>Volete un sistema microfonico wireless discreto</p><p>Il ricevitore è posizionato a filo del profilo del telefono, completamente fuori dai piedi, mentre i microfoni stessi sono piccoli e discreti, e disponibili in due colori per mimetizzarsi con i vestiti.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-3">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p>È necessario un microfono anche per le fotocamere</p><p>Il Wireless Micro è solo per i telefoni. Se pensate di utilizzare anche le fotocamere per creare contenuti, allora il DJI Mic Mini, o le alternative, sono probabilmente la scelta migliore.</p></div><div class="product"><p>Si desidera un certo grado di controllo manuale e di monitoraggio dei livelli audio</p><p>La sua semplicità comporta delle limitazioni: non c'è un modo vero e proprio per regolare manualmente i livelli audio e non è possibile monitorare facilmente i livelli durante la registrazione, come invece accade con i ricevitori più grandi dotati di un display LCD.</p></div><div class="product"><p>Volete acquistare i componenti separatamente</p><p>Al momento in cui scriviamo, il Wireless Micro è disponibile solo come kit. Se si perde o si rompe uno dei microfoni o si passa dalla connessione Lightning a quella USB-C, è necessario acquistare nuovamente l'intero pacchetto.</p></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/camera-accessories/recensione-rode-wireless-micro</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il Wireless Micro di Rode è focalizzato sui creatori di contenuti per smartphone che necessitano di un audio di alta qualità al volo, con la massima semplicità. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">MEFr8eqHrF33QsfuNP7zSi</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/eyhFSZ72iEUM6FxBry5uo6-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 12 Dec 2024 10:28:53 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Camera Accessories]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/eyhFSZ72iEUM6FxBry5uo6-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future / Tim Coleman]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Rode Wireless Micro transmitter attached to a bright orange jacket]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Rode Wireless Micro transmitter attached to a bright orange jacket]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Rode Wireless Micro transmitter attached to a bright orange jacket]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/eyhFSZ72iEUM6FxBry5uo6-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <h2 class="article-body__section" id="section-rode-wireless-micro-recensione-rapida"><span>Rode Wireless Micro: Recensione rapida</span></h2><p>Il Rode Wireless Micro è il sistema microfonico wireless più piccolo mai realizzato da Rode, progettato specificamente per i creatori di contenuti su smartphone, con un occhio di riguardo ai vlogger. Questo microfono punta tutto sulla semplicità d&apos;uso: bastano pochi secondi per configurarlo e iniziare a registrare audio di alta qualità, il tutto senza l&apos;ingombro dei cavi e in modo discreto.</p><p>Il kit include tutto il necessario: due microfoni trasmettitori con attacchi magnetici, un ricevitore e una custodia di ricarica. Sono inclusi anche due parabrezza e un cavo di ricarica, anche se questi ultimi non possono essere riposti nella custodia.</p><p>Il sistema è estremamente leggero, con un peso totale di 102 grammi. Ogni microfono pesa appena 12 grammi e misura 40 x 20 x 17 mm. Pur essendo leggermente più grandi dei microfoni del concorrente DJI Mic Mini, il kit completo è più compatto e progettato appositamente per l&apos;uso con smartphone.</p><p>Per chi cerca un microfono wireless compatto e dedicato, capace di offrire un audio eccellente per i vlog su smartphone, il Rode Wireless Micro rappresenta una scelta difficile da superare.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.35%;"><img id="8Cd87ZWqQ3JcDUTSgsegT6" name="Rode Wireless Micro product photos" alt="Rode Wireless Micro kit on a wooden table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8Cd87ZWqQ3JcDUTSgsegT6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1127" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Tim Coleman)</span></figcaption></figure><div data-widget-type="review" data-model-name="Wireless Micro"></div><h2 class="article-body__section" id="section-rode-wireless-micro-prezzo-e-data-d-uscita"><span>Rode Wireless Micro: Prezzo e data d'uscita </span></h2><ul><li>149 euro circa per il kit di gara con 2x microfoni, ricevitore e custodia di ricarica</li><li>Ricevitore disponibile nelle versioni USB-C e Lightning</li><li>Disponibile ora, con finiture bianche o nere</li></ul><p>Il Rode Wireless Micro ha un prezzo di listino di 149 euro circa e include una custodia di ricarica compatta, due trasmettitori (microfoni con attacchi magnetici) e un ricevitore, disponibili nei colori bianco o nero. Nella confezione sono inclusi anche due parabrezza e un cavo di ricarica.</p><p>È necessario scegliere la versione del ricevitore adatta al proprio dispositivo, USB-C o Lightning, poiché il connettore è integrato e non intercambiabile.</p><p>A differenza di altri prodotti simili, i componenti del Rode Wireless Micro non sono acquistabili separatamente, una scelta che potrebbe limitare le opzioni per chi non ha bisogno di entrambi i microfoni. Tuttavia, per la maggior parte degli utenti il kit completo rappresenta un&apos;offerta eccellente, rendendo il Rode Wireless Micro una scelta conveniente per i vlogger e i creatori di contenuti su smartphone.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.35%;"><img id="pVXHgH7pCvevi7odRrFwa6" name="Rode Wireless Micro product photos" alt="Rode Wireless Micro transmitter in the hand, wooden table background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pVXHgH7pCvevi7odRrFwa6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1127" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Tim Coleman)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-rode-wireless-micro-specifiche"><span>Rode Wireless Micro: specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Dimensioni </td><td  >Trasmettitore: 40 x 27 x 17 mm (L x P x A) Ricevitore: 44 x 24 x 9 mm (L x P x A)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso </td><td  >12 g (trasmettitore, senza magnete), 102 g per l'intero kit</td></tr><tr><td class="firstcol " >Gamma di trasmissione</td><td  >Over 100m</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connettività</td><td  >Ricevitore: USB-C o Lightning</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria</td><td  >7 ore, più due spese aggiuntive del caso</td></tr><tr><td class="firstcol " >Audio</td><td  >24-bit</td></tr><tr><td class="firstcol " >Cancellazione del rumore</td><td  >No</td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.35%;"><img id="owFb4JghKF7Ws5kdtKaFi6" name="Rode Wireless Micro product photos" alt="Rode Wireless Micro kit laid out on a wooden table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/owFb4JghKF7Ws5kdtKaFi6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1127" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Tim Coleman)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-rode-wireless-micro-design"><span>Rode Wireless Micro: Design</span></h2><ul><li>L'intero kit pesa solo 102 g e trova posto in una minuscola custodia di ricarica</li><li>I componenti sono disponibili in nero o bianco</li><li>Il ricevitore dispone di un adattatore USB-C o Lightning integrato</li></ul><p>Rode ha progettato il Wireless Micro per offrire ai creatori di contenuti su smartphone un&apos;esperienza d&apos;uso semplice e immediata, e il risultato è eccellente: è difficile immaginare un microfono wireless più intuitivo e affidabile.</p><p>Il microfono e il ricevitore si accoppiano automaticamente mentre sono nella stessa custodia di ricarica. Basta collegare il ricevitore al telefono e seguire le istruzioni che appaiono sullo schermo.</p><p>Se si utilizza l&apos;app gratuita di Rode, disponibile sia per iOS che per Android, è possibile accedere a ulteriori funzioni. L&apos;app consente di accoppiare i microfoni e il ricevitore, scegliere se dividere l&apos;ingresso audio tra i canali destro e sinistro o unirlo in un unico canale, aggiornare il firmware del microfono e controllare i livelli audio.</p><p>Per chi, come me, utilizza un Google Pixel 6, è necessario selezionare manualmente l&apos;opzione per il microfono cablato nel menu video dell&apos;app fotocamera, poiché il telefono seleziona automaticamente il microfono integrato. Una volta impostata questa opzione, la configurazione è completa e pronta per l&apos;uso.</p><p>Collegando il ricevitore alla porta di ricarica dello smartphone, si è operativi in pochi secondi. Il sistema microfonico wireless gestisce automaticamente i livelli audio grazie alla tecnologia Intelligent GainAssist di Rode, che garantisce "un audio perfetto ogni volta".</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.35%;"><img id="GJ9CLGQDLvoSCPideFsVWb" name="Rode Wireless Micro product shots" alt="Rode Wireless Micro attached to phone and Rode's app on display" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GJ9CLGQDLvoSCPideFsVWb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1127" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Tim Coleman)</span></figcaption></figure><p>I microfoni del Rode Wireless Micro possono essere fissati ai vestiti tramite clip o tramite un magnete che garantisce una presa sicura anche attraverso tessuti sottili. Sono disponibili in bianco o nero, permettendo di scegliere il colore che si mimetizza meglio con l&apos;abbigliamento.</p><p>Il ricevitore ha un connettore integrato, quindi al momento dell&apos;acquisto è necessario scegliere tra la versione USB-C o Lightning. La compatibilità è totale con dispositivi Android e iPhone. In confronto, il DJI Mic Mini offre uno slot che consente di utilizzare un solo ricevitore con connettori intercambiabili USB-C o Lightning (l&apos;adattatore Lightning è venduto separatamente).</p><p>Un&apos;altra differenza importante è la connettività: il DJI Mic Mini include il supporto Bluetooth, consentendo di registrare audio a 16 bit senza ricevitore, mentre con il ricevitore si ottiene una connessione più stabile e audio a 24 bit. Il Rode Wireless Micro, invece, si affida esclusivamente al suo ricevitore per trasmettere l’audio.</p><p>I microfoni del Rode sono dotati di parabrezza integrati, grazie a una camera acustica progettata da Rode e in attesa di brevetto. Inoltre, nella confezione sono inclusi parabrezza aggiuntivi in pelo, che si agganciano saldamente per migliorare la qualità della registrazione all&apos;aperto in caso di vento. Tuttavia, questi parabrezza extra non possono essere riposti nella custodia di ricarica.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.35%;"><img id="eyhFSZ72iEUM6FxBry5uo6" name="Rode Wireless Micro product photos" alt="Rode Wireless Micro transmitter attached to a bright orange jacket" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/eyhFSZ72iEUM6FxBry5uo6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1127" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Tim Coleman)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-rode-wireless-micro-performance"><span>Rode Wireless Micro: Performance</span></h2><ul><li>La portata della trasmissione è di oltre 100 metri</li><li>7 ore di funzionamento, la custodia di ricarica può fornire altre due cariche</li><li>Nessuna riduzione del rumore, ma l'Intelligent Gain Assist consente di ottenere voci chiare</li></ul><p>La mia esperienza con il Rode Wireless Micro è stata estremamente semplice e intuitiva. Dopo aver installato l&apos;app Rode (anche se non è indispensabile per utilizzare il microfono), sono stato in grado di registrare audio di alta qualità a 24 bit con il mio Google Pixel 6 in pochi secondi.</p><p>Rode dichiara che la portata di trasmissione del Wireless Micro supera i 100 metri, anche se, nella pratica, è difficile immaginare scenari in cui si debba registrare audio da una distanza così elevata su uno smartphone. Per il vlogging, tuttavia, il sistema si è dimostrato affidabile, con una connessione stabile e un&apos;autonomia di circa sette ore per ciascun microfono.</p><p>La custodia di ricarica, dotata di una batteria da 490 mAh, può ricaricare i trasmettitori fino a due volte, estendendo l&apos;autonomia complessiva a circa 21 ore. In pratica, con una custodia completamente carica, si dispone di energia sufficiente per coprire un intero weekend di vlogging.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.35%;"><img id="PJLNTGX8tic6m4jBPpNfb6" name="Rode Wireless Micro product photos" alt="Rode Wireless Micro transmitter in the hand, wooden table background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PJLNTGX8tic6m4jBPpNfb6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1127" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Tim Coleman)</span></figcaption></figure><p>Il Rode Wireless Micro offre specifiche tecniche impressionanti: audio a 24 bit, una gamma di frequenza da 20 Hz a 20 kHz, un livello massimo di pressione sonora (SPL) di 135 dB, un rapporto segnale/rumore di 73 dB e un rumore equivalente ponderato A di 21 dBA. Queste caratteristiche sono paragonabili a quelle del Rode Wireless ME, un microfono wireless più costoso che è compatibile anche con le telecamere.</p><p>La tecnologia Intelligent GainAssist di Rode regola automaticamente i livelli audio per garantire un suono bilanciato, enfatizzando le voci e permettendo di concentrarsi sulla creazione di contenuti. Sebbene manchi una funzione di riduzione del rumore, il microfono si comporta egregiamente anche in ambienti rumorosi. Ho registrato audio chiaro e nitido persino in uno stadio affollato, dove il rumore della folla ha aggiunto atmosfera al video senza compromettere la qualità della mia voce.</p><p>Ho testato il Wireless Micro in diversi scenari, al chiuso, all&apos;aperto e in ambienti con molto rumore, e i risultati sono stati sempre eccellenti, con una voce nitida e ben definita. In sintesi, se cercate un microfono capace di offrire un audio superiore senza complicazioni, il Rode Wireless Micro è una scelta ideale.</p><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-il-rode-wireless-micro"><span>Perché comprare il Rode Wireless Micro?</span></h2><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-5">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p>Volete migliorare la qualità dell'audio dei video del vostro smartphone</p><p>Gli smartphone più recenti offrono una qualità audio sempre migliore, soprattutto grazie a funzioni come il miglioramento del parlato, ma il Wireless Micro vi offrirà una qualità audio di livello superiore. Se fate vlog, avete bisogno di unmicrofono come questo.</p></div><div class="product"><p>Volete un semplice microfono wireless per smartphone</p><p>Il Wireless Micro è semplicissimo: basta collegare il ricevitore, che si sincronizza automaticamente con i microfoni della custodia di ricarica, selezionare l'opzione microfono cablato e il gioco è fatto. È una questione di secondi.</p></div><div class="product"><p>Volete un sistema microfonico wireless discreto</p><p>Il ricevitore è posizionato a filo del profilo del telefono, completamente fuori dai piedi, mentre i microfoni stessi sono piccoli e discreti, e disponibili in due colori per mimetizzarsi con i vestiti.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-3">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p>È necessario un microfono anche per le fotocamere</p><p>Il Wireless Micro è solo per i telefoni. Se pensate di utilizzare anche le fotocamere per creare contenuti, allora il DJI Mic Mini, o le alternative, sono probabilmente la scelta migliore.</p></div><div class="product"><p>Si desidera un certo grado di controllo manuale e di monitoraggio dei livelli audio</p><p>La sua semplicità comporta delle limitazioni: non c'è un modo vero e proprio per regolare manualmente i livelli audio e non è possibile monitorare facilmente i livelli durante la registrazione, come invece accade con i ricevitori più grandi dotati di un display LCD.</p></div><div class="product"><p>Volete acquistare i componenti separatamente</p><p>Al momento in cui scriviamo, il Wireless Micro è disponibile solo come kit. Se si perde o si rompe uno dei microfoni o si passa dalla connessione Lightning a quella USB-C, è necessario acquistare nuovamente l'intero pacchetto.</p></div>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Nikon Comedy Wildlife Awards: scopri le immagini più buffe del 2024 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li>Il 10° anno dei premi registra un record di oltre 9.000 candidature</li><li>45 finalisti in mostra alla Gallery@Oxo di Londra dall'11 al 15 dicembre</li><li>Il fotografo italiano Milko Marchetti ottiene il massimo riconoscimento</li></ul><p>I Nikon Comedy Wildlife Awards 2024 hanno annunciato i vincitori, scelti tra oltre 9.000 scatti di animali ritratti in pose e situazioni esilaranti. Questo numero record segna il decimo anniversario del concorso. Il fotografo italiano Milko Marchetti ha conquistato il primo posto con una foto perfettamente sincronizzata di uno scoiattolo rosso che sembra bloccato su un albero.</p><p>Come premio, Milko si aggiudica un safari nella riserva naturale del Maasai Mara, in Kenya. Nella categoria Giovani fotografi, Kingston Tam ha trionfato con un primo piano di una rana, vincendo una fotocamera mirrorless Nikon Z8 e un obiettivo zoom 24-120 mm.</p><p>I finalisti erano 45, e TechRadar ha avuto l’opportunità di visionare le immagini durante l’evento di premiazione a Londra. La mostra, gratuita, si svolge dall&apos;11 al 15 dicembre presso la Gallery@Oxo nella capitale britannica.</p><p>Chi non può visitare Londra può comunque ammirare tutte le foto finaliste sul <a href="https://www.comedywildlifephoto.com/gallery/finalists/2024_finalists.php">sito ufficiale dei Nikon Comedy Wildlife Awards</a>, dove sono elencati anche i vincitori delle categorie. Provate a guardarle senza ridere!</p><h2 id="vincitore-assoluto-milko-marchetti">Vincitore assoluto - Milko Marchetti</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:66.67%;"><img id="yS8MpyF6ReJWXzBfrzbTrj" name="Nikon Comedy Wildlife Awards 2024 winners" alt="Comedy Wildlife Awards 2024 category winner" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yS8MpyF6ReJWXzBfrzbTrj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6000" height="4000" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Scoiattolo incastrato, Milko Marchetti. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: © Milko Marchetti)</span></figcaption></figure><p>La fotografia di Milko di uno scoiattolo rosso è stata scattata nel 2022 nel parco del Podere Pantaleone a Bagnacavallo, Ravenna, Italia. Milko utilizza un nascondiglio durante i mesi in cui il parco è chiuso al pubblico - il suo accesso è concesso in cambio delle sue foto. Gli avvistamenti di questi scoiattoli sono generalmente rari in Italia, ma nel parco sono più sicuri.</p><p>Milko dice: "La fotografia naturalistica è stata la mia passione, fin da quando ero ragazzo, e vi ho sempre dedicato tutto il mio tempo libero e le mie energie. Penso che la natura offra così tanta bellezza e varietà, e con una macchina fotografica il fotografo ha questa capacità, questo superpotere di congelare un momento e farlo durare per sempre sotto forma di fotografia. L&apos;emozione che provo nel momento in cui clicco sul pulsante della macchina fotografica è adrenalina pura, e la mia speranza è sempre quella di riuscire a trasmettere almeno un&apos;emozione naturale attraverso la mia fotografia. Sembra che questa volta abbia funzionato davvero!".</p><h3 class="article-body__section" id="section-categoria-vincitori"><span>Categoria Vincitori </span></h3><h2 id="vincitore-della-categoria-giovani-fotografi-nikon-kingston-tam">Vincitore della categoria giovani fotografi Nikon - Kingston Tam</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:10468px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:66.54%;"><img id="c5NsHPcxs9Vdtx9D7VEPij" name="Nikon Comedy Wildlife Awards 2024 winners" alt="Closeup of a frog (Cyclorana novaehollandiae)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/c5NsHPcxs9Vdtx9D7VEPij-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="10468" height="6965" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Rana sorridente, Kingston Tam </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: © Kingston Tam)</span></figcaption></figure><h2 id="vincitore-della-categoria-a-scelta-del-pubblico-tapani-linnanm-xe4-ki">Vincitore della categoria a scelta del pubblico - Tapani Linnanmäki</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3118px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:124.98%;"><img id="BfqD85aaUwMGjrqZRAwFkj" name="Nikon Comedy Wildlife Awards 2024 winners" alt="White-tailed eagle ruffling its feathers" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BfqD85aaUwMGjrqZRAwFkj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3118" height="3897" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Scuotere, agitare e rotolare, Tapani Linnanmäki </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: © Tapani Linnanmaki)</span></figcaption></figure><h2 id="vincitore-della-categoria-insetti-jose-miguel-gallego-molina">Vincitore della categoria insetti - Jose Miguel Gallego Molina</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3376px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:112.38%;"><img id="K38EDXvbmuEdsZsyKxY2gj" name="Nikon Comedy Wildlife Awards 2024 winners" alt="Mantis mediterranea (Iris oratoria) on the ground, front legs in the air" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/K38EDXvbmuEdsZsyKxY2gj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3376" height="3794" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Mantis Flamenca, Jose Miguel Gallego Molina </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: © Jose Miguel Gallego Molina)</span></figcaption></figure><h2 id="vincitore-della-categoria-rettili-eberhard-ehmke">Vincitore della categoria Rettili - Eberhard Ehmke</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3489px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.32%;"><img id="wmmGsB8SsN859Bk3fX3jhj" name="Nikon Comedy Wildlife Awards 2024 winners" alt="Frog floating on water with its head in a bubble" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wmmGsB8SsN859Bk3fX3jhj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3489" height="1965" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Rana nel pallone, Eberhard Ehmke </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: © Eberhard Ehmke)</span></figcaption></figure><h2 id="vincitore-della-categoria-uccelli-damyan-petkov">Vincitore della categoria Uccelli - Damyan Petkov</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3284px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:66.66%;"><img id="sDHcRb3pCiETJwJTL8MBhj" name="Nikon Comedy Wildlife Awards 2024 winners" alt="Whiskered Tern bird hits rock head on when trying to land" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sDHcRb3pCiETJwJTL8MBhj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3284" height="2189" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Sterna imbiancata si schianta all'atterraggio, Damyan Petkov </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: © Damyan Petkov)</span></figcaption></figure><h2 id="vincitore-della-categoria-pesci-e-altri-animali-acquatici-przemyslaw-jakubczyk">Vincitore della categoria pesci e altri animali acquatici - Przemyslaw Jakubczyk</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4289px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:66.66%;"><img id="jd4uyuizZSZM4L8dtVnrhj" name="Nikon Comedy Wildlife Awards 2024 winners" alt="Comedy Wildlife Awards 2024 category winner" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jd4uyuizZSZM4L8dtVnrhj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4289" height="2859" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Scambio di ruoli inaspettato, Przemyslaw Jakubczyk </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: © Przemyslaw Jakubczyk)</span></figcaption></figure><h2 id="vincitore-della-categoria-nikon-junior-photographer-sarthak-ranganadhan">Vincitore della categoria Nikon junior photographer - Sarthak Ranganadhan</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3450px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="gPxmWKwt9vBkqA2RVNswfj" name="Nikon Comedy Wildlife Awards 2024 winners" alt="Comedy Wildlife Awards 2024 category winner" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gPxmWKwt9vBkqA2RVNswfj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3450" height="1941" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Gufi che si baciano, Sarthak Ranganadhan </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: © Sarthak Ranganadhan)</span></figcaption></figure> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/photography/nikon-comedy-wildlife-awards-scopri-le-immagini-piu-buffe-del-2024</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il fotografo italiano Milko Marchetti ha battuto più di 9.000 altre candidature con l'immagine di uno scoiattolo rosso apparentemente bloccato su un albero. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">4jtURCm4TgSwb8mrugWxBf</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gPxmWKwt9vBkqA2RVNswfj-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 11 Dec 2024 09:10:48 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Photography]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gPxmWKwt9vBkqA2RVNswfj-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[© Sarthak Ranganadhan]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[Sarthak Ranganadhan won the Nikon Junior category award with his &#039;Smooching owlets&#039; photo and walks away with the new Nikon Z50 II and 16-50mm lens. ]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Comedy Wildlife Awards 2024 category winner]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Comedy Wildlife Awards 2024 category winner]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gPxmWKwt9vBkqA2RVNswfj-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li>Il 10° anno dei premi registra un record di oltre 9.000 candidature</li><li>45 finalisti in mostra alla Gallery@Oxo di Londra dall'11 al 15 dicembre</li><li>Il fotografo italiano Milko Marchetti ottiene il massimo riconoscimento</li></ul><p>I Nikon Comedy Wildlife Awards 2024 hanno annunciato i vincitori, scelti tra oltre 9.000 scatti di animali ritratti in pose e situazioni esilaranti. Questo numero record segna il decimo anniversario del concorso. Il fotografo italiano Milko Marchetti ha conquistato il primo posto con una foto perfettamente sincronizzata di uno scoiattolo rosso che sembra bloccato su un albero.</p><p>Come premio, Milko si aggiudica un safari nella riserva naturale del Maasai Mara, in Kenya. Nella categoria Giovani fotografi, Kingston Tam ha trionfato con un primo piano di una rana, vincendo una fotocamera mirrorless Nikon Z8 e un obiettivo zoom 24-120 mm.</p><p>I finalisti erano 45, e TechRadar ha avuto l’opportunità di visionare le immagini durante l’evento di premiazione a Londra. La mostra, gratuita, si svolge dall&apos;11 al 15 dicembre presso la Gallery@Oxo nella capitale britannica.</p><p>Chi non può visitare Londra può comunque ammirare tutte le foto finaliste sul <a href="https://www.comedywildlifephoto.com/gallery/finalists/2024_finalists.php">sito ufficiale dei Nikon Comedy Wildlife Awards</a>, dove sono elencati anche i vincitori delle categorie. Provate a guardarle senza ridere!</p><h2 id="vincitore-assoluto-milko-marchetti">Vincitore assoluto - Milko Marchetti</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:66.67%;"><img id="yS8MpyF6ReJWXzBfrzbTrj" name="Nikon Comedy Wildlife Awards 2024 winners" alt="Comedy Wildlife Awards 2024 category winner" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yS8MpyF6ReJWXzBfrzbTrj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6000" height="4000" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Scoiattolo incastrato, Milko Marchetti. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: © Milko Marchetti)</span></figcaption></figure><p>La fotografia di Milko di uno scoiattolo rosso è stata scattata nel 2022 nel parco del Podere Pantaleone a Bagnacavallo, Ravenna, Italia. Milko utilizza un nascondiglio durante i mesi in cui il parco è chiuso al pubblico - il suo accesso è concesso in cambio delle sue foto. Gli avvistamenti di questi scoiattoli sono generalmente rari in Italia, ma nel parco sono più sicuri.</p><p>Milko dice: "La fotografia naturalistica è stata la mia passione, fin da quando ero ragazzo, e vi ho sempre dedicato tutto il mio tempo libero e le mie energie. Penso che la natura offra così tanta bellezza e varietà, e con una macchina fotografica il fotografo ha questa capacità, questo superpotere di congelare un momento e farlo durare per sempre sotto forma di fotografia. L&apos;emozione che provo nel momento in cui clicco sul pulsante della macchina fotografica è adrenalina pura, e la mia speranza è sempre quella di riuscire a trasmettere almeno un&apos;emozione naturale attraverso la mia fotografia. Sembra che questa volta abbia funzionato davvero!".</p><h3 class="article-body__section" id="section-categoria-vincitori"><span>Categoria Vincitori </span></h3><h2 id="vincitore-della-categoria-giovani-fotografi-nikon-kingston-tam">Vincitore della categoria giovani fotografi Nikon - Kingston Tam</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:10468px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:66.54%;"><img id="c5NsHPcxs9Vdtx9D7VEPij" name="Nikon Comedy Wildlife Awards 2024 winners" alt="Closeup of a frog (Cyclorana novaehollandiae)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/c5NsHPcxs9Vdtx9D7VEPij-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="10468" height="6965" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Rana sorridente, Kingston Tam </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: © Kingston Tam)</span></figcaption></figure><h2 id="vincitore-della-categoria-a-scelta-del-pubblico-tapani-linnanm-xe4-ki">Vincitore della categoria a scelta del pubblico - Tapani Linnanmäki</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3118px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:124.98%;"><img id="BfqD85aaUwMGjrqZRAwFkj" name="Nikon Comedy Wildlife Awards 2024 winners" alt="White-tailed eagle ruffling its feathers" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BfqD85aaUwMGjrqZRAwFkj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3118" height="3897" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Scuotere, agitare e rotolare, Tapani Linnanmäki </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: © Tapani Linnanmaki)</span></figcaption></figure><h2 id="vincitore-della-categoria-insetti-jose-miguel-gallego-molina">Vincitore della categoria insetti - Jose Miguel Gallego Molina</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3376px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:112.38%;"><img id="K38EDXvbmuEdsZsyKxY2gj" name="Nikon Comedy Wildlife Awards 2024 winners" alt="Mantis mediterranea (Iris oratoria) on the ground, front legs in the air" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/K38EDXvbmuEdsZsyKxY2gj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3376" height="3794" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Mantis Flamenca, Jose Miguel Gallego Molina </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: © Jose Miguel Gallego Molina)</span></figcaption></figure><h2 id="vincitore-della-categoria-rettili-eberhard-ehmke">Vincitore della categoria Rettili - Eberhard Ehmke</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3489px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.32%;"><img id="wmmGsB8SsN859Bk3fX3jhj" name="Nikon Comedy Wildlife Awards 2024 winners" alt="Frog floating on water with its head in a bubble" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wmmGsB8SsN859Bk3fX3jhj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3489" height="1965" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Rana nel pallone, Eberhard Ehmke </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: © Eberhard Ehmke)</span></figcaption></figure><h2 id="vincitore-della-categoria-uccelli-damyan-petkov">Vincitore della categoria Uccelli - Damyan Petkov</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3284px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:66.66%;"><img id="sDHcRb3pCiETJwJTL8MBhj" name="Nikon Comedy Wildlife Awards 2024 winners" alt="Whiskered Tern bird hits rock head on when trying to land" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sDHcRb3pCiETJwJTL8MBhj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3284" height="2189" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Sterna imbiancata si schianta all'atterraggio, Damyan Petkov </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: © Damyan Petkov)</span></figcaption></figure><h2 id="vincitore-della-categoria-pesci-e-altri-animali-acquatici-przemyslaw-jakubczyk">Vincitore della categoria pesci e altri animali acquatici - Przemyslaw Jakubczyk</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4289px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:66.66%;"><img id="jd4uyuizZSZM4L8dtVnrhj" name="Nikon Comedy Wildlife Awards 2024 winners" alt="Comedy Wildlife Awards 2024 category winner" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jd4uyuizZSZM4L8dtVnrhj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4289" height="2859" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Scambio di ruoli inaspettato, Przemyslaw Jakubczyk </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: © Przemyslaw Jakubczyk)</span></figcaption></figure><h2 id="vincitore-della-categoria-nikon-junior-photographer-sarthak-ranganadhan">Vincitore della categoria Nikon junior photographer - Sarthak Ranganadhan</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3450px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="gPxmWKwt9vBkqA2RVNswfj" name="Nikon Comedy Wildlife Awards 2024 winners" alt="Comedy Wildlife Awards 2024 category winner" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gPxmWKwt9vBkqA2RVNswfj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3450" height="1941" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Gufi che si baciano, Sarthak Ranganadhan </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: © Sarthak Ranganadhan)</span></figcaption></figure>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ DJI Mic Mini: il microfono wireless compatto che sfida Rode per creatori di contenuti ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>DJI ha presentato il suo microfono wireless più piccolo, il Mic Mini, che pesa appena 10 grammi e si accoppia facilmente con smartphone e fotocamere per garantire una migliore qualità audio in tempo reale.</p><p>In concorrenza con il Rode Wireless Micro, recentemente annunciato e destinato esclusivamente agli smartphone, DJI ha scelto un approccio diverso, creando un microfono Bluetooth che può essere utilizzato anche con le fotocamere, sebbene il suo ricevitore sia più grande (come mostrato nell&apos;immagine sottostante, dove è attaccato a uno smartphone).</p><p>I microfoni, noti anche come trasmettitori, si fissano facilmente grazie a una clip o a un supporto magnetico e sono una versione più compatta del Mic 2 di DJI, che abbiamo recentemente premiato come miglior accessorio per fotocamera nei TechRadar Choice Awards 2024.</p>                    <div class= "tiktok-wrapper" style="min-height: 750px;"><blockquote class="tiktok-embed" cite="https://www.tiktok.com/@techradar/video/7441572726579514657" data-video-id="7441572726579514657" style="max-width: 605px; min-width: 325px;">                        <section>                            <a target="_blank" title="@techradar" href="https://www.tiktok.com/@techradar">@techradar</a>                            <p></p><a target="_blank" title="♬ Storytelling - Adriel" href="https://www.tiktok.com/music/Storytelling-7031101555747080194">♬ Storytelling - Adriel</a></section>                    </blockquote></div>                <p>DJI offre i componenti sia singolarmente che in kit, con i trasmettitori (microfoni) disponibili nelle colorazioni Infinity Black o Arctic White. Il kit completo è probabilmente la scelta migliore per chi parte da zero.</p><p>Il ricevitore è dotato di un connettore USB-C, ma se si utilizza un iPhone con porta Lightning, sarà necessario acquistare un adattatore separato. Il prezzo di listino del kit è simile a quello del Rode Wireless Micro, nonostante la maggiore versatilità del Mic Mini, ed è circa la metà del prezzo del Mic 2 di DJI.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6535px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="jNUr7AQzFf5j4d9j9UCKie" name="DJI Mic Mini" alt="White DJI Mic Mini transmitter attached to a women's collar with sky background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jNUr7AQzFf5j4d9j9UCKie-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6535" height="3676" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: DJI)</span></figcaption></figure><h2 id="dji-mic-mini-vs-dji-mic-2-qual-xe8-la-soluzione-giusta-per-voi">DJI Mic Mini vs DJI Mic 2: qual è la soluzione giusta per voi?</h2><p>Sia il Mic Mini che il Mic 2 sono compatibili con smartphone e fotocamere. Si collegano al telefono tramite Bluetooth o al dispositivo tramite un ricevitore wireless che si connette direttamente tramite USB-C.</p><p>Il Mic 2, essendo più costoso, offre audio float a 32 bit, che previene più facilmente il clipping quando l&apos;audio diventa improvvisamente troppo forte, e dispone di memoria interna per la registrazione diretta, permettendo di utilizzarlo indipendentemente dalla fotocamera o come backup. Inoltre, il ricevitore è dotato di un display per monitorare i livelli audio.</p><p>Il Mic Mini, invece, è un dispositivo più semplice, con un ricevitore che offre un controllo del livello audio di ±12 dB, ma per il resto si tratta di un sistema microfonico facile da usare e, soprattutto, affidabile. Abbiamo testato il Mic Mini per diverse settimane e presto pubblicheremo la nostra recensione. Spoiler: DJI ha di nuovo creato un microfono efficiente, senza problemi e ben costruito.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5549px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="udMpu7fVeJMjc22TSLo2qd" name="DJI Mic Mini" alt="DJI Mic Mini receiver attached to a phone on a gimbal, held by a female content creator" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/udMpu7fVeJMjc22TSLo2qd-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5549" height="3121" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: DJI)</span></figcaption></figure><p>Qual è il modello più adatto a voi? Consiglio il Mic Mini a chi cerca un&apos;esperienza semplice e utilizza principalmente il telefono per creare contenuti. Il prezzo è la metà e la facilità d&apos;uso è doppia.</p><p>Il Mic 2, invece, offre funzionalità audio più avanzate e sarebbe sicuramente l&apos;opzione migliore per i creatori seri che puntano alla qualità del suono. Entrambi sono eccellenti per l&apos;uso con fotocamere mirrorless di alta qualità e saranno un&apos;accoppiata perfetta con il DJI Osmo Pocket 3, una videocamera di vlogging di altissimo livello.</p><p>La scelta tra il Rode Wireless Micro e il Mic Mini è più difficile. Se si intende creare video solo con uno smartphone, l&apos;offerta di Rode ha più senso, poiché il suo ricevitore è molto più piccolo e si inserisce comodamente nella porta di ricarica USB-C, mentre il ricevitore del Mic Mini sporge e può risultare ingombrante. Tuttavia, il Rode Wireless Micro non può essere utilizzato con una videocamera, nel caso si decida di fare il passo successivo.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/camera-accessories/dji-mic-mini-il-microfono-wireless-compatto-che-sfida-rode-per-creatori-di-contenuti</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il microfono più piccolo di DJI per telefoni e fotocamere offre gran parte della tecnologia del più costoso DJI Mic 2 in un pacchetto più piccolo. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">N7U3pAuPwsiyhrua5r7ZpM</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Te7sBPQrntzyR6kjs77SuY-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 26 Nov 2024 15:23:48 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Camera Accessories]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Te7sBPQrntzyR6kjs77SuY-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[DJI]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[DJI Mic Mini kit including two mics and receiver in charging case, in user&#039;s hands]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[DJI Mic Mini kit including two mics and receiver in charging case, in user&#039;s hands]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[DJI Mic Mini kit including two mics and receiver in charging case, in user&#039;s hands]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Te7sBPQrntzyR6kjs77SuY-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>DJI ha presentato il suo microfono wireless più piccolo, il Mic Mini, che pesa appena 10 grammi e si accoppia facilmente con smartphone e fotocamere per garantire una migliore qualità audio in tempo reale.</p><p>In concorrenza con il Rode Wireless Micro, recentemente annunciato e destinato esclusivamente agli smartphone, DJI ha scelto un approccio diverso, creando un microfono Bluetooth che può essere utilizzato anche con le fotocamere, sebbene il suo ricevitore sia più grande (come mostrato nell&apos;immagine sottostante, dove è attaccato a uno smartphone).</p><p>I microfoni, noti anche come trasmettitori, si fissano facilmente grazie a una clip o a un supporto magnetico e sono una versione più compatta del Mic 2 di DJI, che abbiamo recentemente premiato come miglior accessorio per fotocamera nei TechRadar Choice Awards 2024.</p>                    <div class= "tiktok-wrapper" style="min-height: 750px;"><blockquote class="tiktok-embed" cite="https://www.tiktok.com/@techradar/video/7441572726579514657" data-video-id="7441572726579514657" style="max-width: 605px; min-width: 325px;">                        <section>                            <a target="_blank" title="@techradar" href="https://www.tiktok.com/@techradar">@techradar</a>                            <p></p><a target="_blank" title="♬ Storytelling - Adriel" href="https://www.tiktok.com/music/Storytelling-7031101555747080194">♬ Storytelling - Adriel</a></section>                    </blockquote></div>                <p>DJI offre i componenti sia singolarmente che in kit, con i trasmettitori (microfoni) disponibili nelle colorazioni Infinity Black o Arctic White. Il kit completo è probabilmente la scelta migliore per chi parte da zero.</p><p>Il ricevitore è dotato di un connettore USB-C, ma se si utilizza un iPhone con porta Lightning, sarà necessario acquistare un adattatore separato. Il prezzo di listino del kit è simile a quello del Rode Wireless Micro, nonostante la maggiore versatilità del Mic Mini, ed è circa la metà del prezzo del Mic 2 di DJI.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6535px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="jNUr7AQzFf5j4d9j9UCKie" name="DJI Mic Mini" alt="White DJI Mic Mini transmitter attached to a women's collar with sky background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jNUr7AQzFf5j4d9j9UCKie-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6535" height="3676" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: DJI)</span></figcaption></figure><h2 id="dji-mic-mini-vs-dji-mic-2-qual-xe8-la-soluzione-giusta-per-voi">DJI Mic Mini vs DJI Mic 2: qual è la soluzione giusta per voi?</h2><p>Sia il Mic Mini che il Mic 2 sono compatibili con smartphone e fotocamere. Si collegano al telefono tramite Bluetooth o al dispositivo tramite un ricevitore wireless che si connette direttamente tramite USB-C.</p><p>Il Mic 2, essendo più costoso, offre audio float a 32 bit, che previene più facilmente il clipping quando l&apos;audio diventa improvvisamente troppo forte, e dispone di memoria interna per la registrazione diretta, permettendo di utilizzarlo indipendentemente dalla fotocamera o come backup. Inoltre, il ricevitore è dotato di un display per monitorare i livelli audio.</p><p>Il Mic Mini, invece, è un dispositivo più semplice, con un ricevitore che offre un controllo del livello audio di ±12 dB, ma per il resto si tratta di un sistema microfonico facile da usare e, soprattutto, affidabile. Abbiamo testato il Mic Mini per diverse settimane e presto pubblicheremo la nostra recensione. Spoiler: DJI ha di nuovo creato un microfono efficiente, senza problemi e ben costruito.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5549px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="udMpu7fVeJMjc22TSLo2qd" name="DJI Mic Mini" alt="DJI Mic Mini receiver attached to a phone on a gimbal, held by a female content creator" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/udMpu7fVeJMjc22TSLo2qd-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5549" height="3121" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: DJI)</span></figcaption></figure><p>Qual è il modello più adatto a voi? Consiglio il Mic Mini a chi cerca un&apos;esperienza semplice e utilizza principalmente il telefono per creare contenuti. Il prezzo è la metà e la facilità d&apos;uso è doppia.</p><p>Il Mic 2, invece, offre funzionalità audio più avanzate e sarebbe sicuramente l&apos;opzione migliore per i creatori seri che puntano alla qualità del suono. Entrambi sono eccellenti per l&apos;uso con fotocamere mirrorless di alta qualità e saranno un&apos;accoppiata perfetta con il DJI Osmo Pocket 3, una videocamera di vlogging di altissimo livello.</p><p>La scelta tra il Rode Wireless Micro e il Mic Mini è più difficile. Se si intende creare video solo con uno smartphone, l&apos;offerta di Rode ha più senso, poiché il suo ricevitore è molto più piccolo e si inserisce comodamente nella porta di ricarica USB-C, mentre il ricevitore del Mic Mini sporge e può risultare ingombrante. Tuttavia, il Rode Wireless Micro non può essere utilizzato con una videocamera, nel caso si decida di fare il passo successivo.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Sony lancia la A1 II: aggiornamento minore o fine della corsa all'innovazione? ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li>Sony presenta l'A1 II, il successore dell'Alpha A1, anch'essa con sensore da 50MP</li><li>Si tratta di un aggiornamento minore, il cui prezzo è di 6.500 euro circa solo per il corpo macchina.</li><li>Sarà in vendita a fine novembre</li></ul><p>Sony ha annunciato la sua fotocamera mirrorless più versatile, la A1 II, che succede all&apos;Alpha 1, una fotocamera rivoluzionaria quando è stata lanciata nel gennaio 2021. La A1 II mantiene lo stesso sensore full-frame da 50 MP, scatti a raffica a 30 fps e video in 8K. Nonostante conservi le stesse caratteristiche di prestazioni ad alta velocità, la A1 II appare come un aggiornamento minore rispetto alla A1. Tuttavia, presenta miglioramenti nel design che la rendono più confortevole da impugnare, oltre a prestazioni superiori in alcune aree, grazie a tecnologie derivate dalla fotocamera sportiva e per la fauna selvatica più veloce di Sony, la A9 III.</p><p>Il design della A1 II è quasi identico a quello dell&apos;A9 III, un aspetto che riteniamo positivo, dato che consideriamo quest&apos;ultima una delle fotocamere Sony Alpha più maneggevoli. Abbiamo avuto modo di provare la fotocamera prima del lancio e, nella nostra recensione pratica, abbiamo apprezzato l&apos;impugnatura più solida, soprattutto quando la fotocamera è abbinata al nuovo obiettivo professionale Sony FE 28-70 mm F2 GM, lanciato lo stesso giorno.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.33%;"><img id="DFnhbmtfKKfKADMpbYAuiV" name="Sony A1 II" alt="Top plate of Sony A1 II mirrorless camera with autumn leaves background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DFnhbmtfKKfKADMpbYAuiV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1690" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Tim Coleman)</span></figcaption></figure><p>Si tratta di una doppia serie di nuovi e interessanti prodotti Sony destinati a fotografi e registi professionisti. Tuttavia, la A1 II rappresenta solo un aggiornamento modesto della A1, che ha ormai quasi quattro anni e che, con la sua eccellente qualità d&apos;immagine e velocità, ha fissato nuovi standard per le fotocamere rivali, che nel frattempo hanno colmato il gap lanciando modelli come la Canon EOS R1 e la Nikon Z9.</p><p>A suo merito, Sony ha lanciato la A1 II a un prezzo inferiore rispetto alla Alpha A1 del 2021: costa 6.500 euro circa per il solo corpo macchina, con disponibilità prevista per la fine di novembre. Tuttavia, oggi esistono alternative più economiche, come la Sony A7R V, la Canon EOS R5 Mark II e la Nikon Z8, che potrebbero attirare l&apos;attenzione a discapito della A1 II.</p><p>Pur non avendo spinto oltre i confini della tecnologia fotografica o esplorato nuovi territori come aveva fatto con l&apos;A9 III e il suo otturatore globale, Sony ha creato un successore più raffinato con l&apos;A1 II. Ciò solleva una domanda: le fotocamere Sony Alpha hanno raggiunto un limite tecnologico?</p><h2 id="una-spinta-dell-apos-intelligenza-artificiale">Una spinta dell&apos;intelligenza artificiale</h2><p>Per alcuni professionisti, i miglioramenti introdotti dalla A1 II saranno sufficienti a giustificare l&apos;aggiornamento. La fotocamera risulta più comoda da tenere, grazie a un&apos;impugnatura più grande e confortevole, e presenta un touchscreen multiangolare più ampio con una profondità di colore maggiore, simile a quello della A9 III.</p><p>Inoltre, è dotata del chip di elaborazione AI di Sony, già visto sulla A7R V, che dovrebbe migliorare le prestazioni dell&apos;autofocus a rilevamento del soggetto. Una nuova modalità AF consente inoltre di rilevare automaticamente il soggetto in modo intelligente, eliminando la necessità di selezionarlo manualmente in anticipo. Questa è una funzionalità che ho richiesto a tutti i marchi, quindi ringrazio Sony per averla implementata, anche se sarà necessario effettuare ulteriori test per valutare se ci sono compromessi nell&apos;uso della modalità automatica.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.33%;"><img id="DDtVNgF6PGwoc6Tv8nwSdV" name="Sony A1 II" alt="Sony FE 28-70mm F2 GM lens on a Sony A1 II mirrorless camera, outdoors on a tripod with autumn leaves background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DDtVNgF6PGwoc6Tv8nwSdV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1690" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Tim Coleman)</span></figcaption></figure><p>La A1 II offre anche una funzione di pre-cattura fino a un secondo prima di premere completamente l&apos;otturatore durante sequenze ad alta velocità, utile nel caso in cui le reazioni non siano abbastanza rapide, una caratteristica ripresa dalla A9 III. Il processore Bionz XR di Sony garantisce una resistenza simile a quella dell&apos;A1, con raffiche a 30 fps che possono durare fino a 153 immagini in formato raw, un risultato notevole.</p><p>Sony afferma che la stabilizzazione dell&apos;immagine all&apos;interno del corpo della A1 II arriva fino a 8,5EV, rispetto ai 5,5EV dell&apos;Alpha A1. Nel complesso, l&apos;A1 II è una delle migliori fotocamere professionali di Sony, migliorando gli aspetti più imperfetti della A1. Tuttavia, non ci sono novità significative rispetto a quanto già visto da Sony, il che è inusuale per un marchio che ha innovato così tanto negli ultimi 15 anni. Inoltre, l&apos;A1 II sarà l&apos;unica fotocamera Alpha full-frame che Sony lancerà nel 2024, rendendo quest&apos;anno sorprendentemente tranquillo per il gigante delle fotocamere.</p><p>Sony è a corto di idee? Forse, ma credo che ci sia ancora molto da fare. In questo caso, Sony si è concentrata su ciò di cui i professionisti probabilmente avevano più bisogno: una migliore maneggevolezza, piuttosto che su una nuova funzione da prime pagine. Non si tratta di una novità sensazionale, ma questa fotocamera potrebbe comunque guadagnarsi il rispetto degli utenti professionisti di Sony.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/mirrorless-cameras/sony-lancia-la-a1-ii-aggiornamento-minore-o-fine-della-corsa-allinnovazione</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'A1 II di Sony è un aggiornamento minore della rivoluzionaria Alpha A1 che suggerisce che abbiamo raggiunto il limite massimo della tecnologia delle fotocamere. Arriva insieme al nuovo obiettivo FE 28-70 mm F2 GM. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">gERSo7jngkuku8gEYiK83a</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SG9ju588ZurPw5RWMBPFcV-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 20 Nov 2024 08:30:28 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Mirrorless Cameras]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SG9ju588ZurPw5RWMBPFcV-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future / Tim Coleman]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[The Sony A1 II and new FE 28-70mm F2 GM lens ]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Sony A1 II mirrorless camera with FE 28-70mm F2 lens, outdoors on a tripod with autumn leaves background]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Sony A1 II mirrorless camera with FE 28-70mm F2 lens, outdoors on a tripod with autumn leaves background]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SG9ju588ZurPw5RWMBPFcV-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li>Sony presenta l'A1 II, il successore dell'Alpha A1, anch'essa con sensore da 50MP</li><li>Si tratta di un aggiornamento minore, il cui prezzo è di 6.500 euro circa solo per il corpo macchina.</li><li>Sarà in vendita a fine novembre</li></ul><p>Sony ha annunciato la sua fotocamera mirrorless più versatile, la A1 II, che succede all&apos;Alpha 1, una fotocamera rivoluzionaria quando è stata lanciata nel gennaio 2021. La A1 II mantiene lo stesso sensore full-frame da 50 MP, scatti a raffica a 30 fps e video in 8K. Nonostante conservi le stesse caratteristiche di prestazioni ad alta velocità, la A1 II appare come un aggiornamento minore rispetto alla A1. Tuttavia, presenta miglioramenti nel design che la rendono più confortevole da impugnare, oltre a prestazioni superiori in alcune aree, grazie a tecnologie derivate dalla fotocamera sportiva e per la fauna selvatica più veloce di Sony, la A9 III.</p><p>Il design della A1 II è quasi identico a quello dell&apos;A9 III, un aspetto che riteniamo positivo, dato che consideriamo quest&apos;ultima una delle fotocamere Sony Alpha più maneggevoli. Abbiamo avuto modo di provare la fotocamera prima del lancio e, nella nostra recensione pratica, abbiamo apprezzato l&apos;impugnatura più solida, soprattutto quando la fotocamera è abbinata al nuovo obiettivo professionale Sony FE 28-70 mm F2 GM, lanciato lo stesso giorno.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.33%;"><img id="DFnhbmtfKKfKADMpbYAuiV" name="Sony A1 II" alt="Top plate of Sony A1 II mirrorless camera with autumn leaves background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DFnhbmtfKKfKADMpbYAuiV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1690" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Tim Coleman)</span></figcaption></figure><p>Si tratta di una doppia serie di nuovi e interessanti prodotti Sony destinati a fotografi e registi professionisti. Tuttavia, la A1 II rappresenta solo un aggiornamento modesto della A1, che ha ormai quasi quattro anni e che, con la sua eccellente qualità d&apos;immagine e velocità, ha fissato nuovi standard per le fotocamere rivali, che nel frattempo hanno colmato il gap lanciando modelli come la Canon EOS R1 e la Nikon Z9.</p><p>A suo merito, Sony ha lanciato la A1 II a un prezzo inferiore rispetto alla Alpha A1 del 2021: costa 6.500 euro circa per il solo corpo macchina, con disponibilità prevista per la fine di novembre. Tuttavia, oggi esistono alternative più economiche, come la Sony A7R V, la Canon EOS R5 Mark II e la Nikon Z8, che potrebbero attirare l&apos;attenzione a discapito della A1 II.</p><p>Pur non avendo spinto oltre i confini della tecnologia fotografica o esplorato nuovi territori come aveva fatto con l&apos;A9 III e il suo otturatore globale, Sony ha creato un successore più raffinato con l&apos;A1 II. Ciò solleva una domanda: le fotocamere Sony Alpha hanno raggiunto un limite tecnologico?</p><h2 id="una-spinta-dell-apos-intelligenza-artificiale">Una spinta dell&apos;intelligenza artificiale</h2><p>Per alcuni professionisti, i miglioramenti introdotti dalla A1 II saranno sufficienti a giustificare l&apos;aggiornamento. La fotocamera risulta più comoda da tenere, grazie a un&apos;impugnatura più grande e confortevole, e presenta un touchscreen multiangolare più ampio con una profondità di colore maggiore, simile a quello della A9 III.</p><p>Inoltre, è dotata del chip di elaborazione AI di Sony, già visto sulla A7R V, che dovrebbe migliorare le prestazioni dell&apos;autofocus a rilevamento del soggetto. Una nuova modalità AF consente inoltre di rilevare automaticamente il soggetto in modo intelligente, eliminando la necessità di selezionarlo manualmente in anticipo. Questa è una funzionalità che ho richiesto a tutti i marchi, quindi ringrazio Sony per averla implementata, anche se sarà necessario effettuare ulteriori test per valutare se ci sono compromessi nell&apos;uso della modalità automatica.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.33%;"><img id="DDtVNgF6PGwoc6Tv8nwSdV" name="Sony A1 II" alt="Sony FE 28-70mm F2 GM lens on a Sony A1 II mirrorless camera, outdoors on a tripod with autumn leaves background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DDtVNgF6PGwoc6Tv8nwSdV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1690" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Tim Coleman)</span></figcaption></figure><p>La A1 II offre anche una funzione di pre-cattura fino a un secondo prima di premere completamente l&apos;otturatore durante sequenze ad alta velocità, utile nel caso in cui le reazioni non siano abbastanza rapide, una caratteristica ripresa dalla A9 III. Il processore Bionz XR di Sony garantisce una resistenza simile a quella dell&apos;A1, con raffiche a 30 fps che possono durare fino a 153 immagini in formato raw, un risultato notevole.</p><p>Sony afferma che la stabilizzazione dell&apos;immagine all&apos;interno del corpo della A1 II arriva fino a 8,5EV, rispetto ai 5,5EV dell&apos;Alpha A1. Nel complesso, l&apos;A1 II è una delle migliori fotocamere professionali di Sony, migliorando gli aspetti più imperfetti della A1. Tuttavia, non ci sono novità significative rispetto a quanto già visto da Sony, il che è inusuale per un marchio che ha innovato così tanto negli ultimi 15 anni. Inoltre, l&apos;A1 II sarà l&apos;unica fotocamera Alpha full-frame che Sony lancerà nel 2024, rendendo quest&apos;anno sorprendentemente tranquillo per il gigante delle fotocamere.</p><p>Sony è a corto di idee? Forse, ma credo che ci sia ancora molto da fare. In questo caso, Sony si è concentrata su ciò di cui i professionisti probabilmente avevano più bisogno: una migliore maneggevolezza, piuttosto che su una nuova funzione da prime pagine. Non si tratta di una novità sensazionale, ma questa fotocamera potrebbe comunque guadagnarsi il rispetto degli utenti professionisti di Sony.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Nuovi prodotti DJI in arrivo: Mavic 4, Osmo Mobile 7 e Mic Mini tra le novità ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li>Secondo le indiscrezioni, DJI avrebbe in cantiere il lancio di tre nuovi prodotti</li><li>Sono trapelati un drone Mavic 4, un Osmo Mobile 7 e un Mic Mini.</li><li>Potrebbe anche essere svelato il vociferato accessorio RC Track per droni</li></ul><p>DJI è già stata molto attiva quest’anno con numerosi lanci, ma non sembra intenzionata a rallentare: le ultime indiscrezioni e fughe di notizie suggeriscono che l&apos;azienda stia preparando il lancio di altri tre nuovi prodotti. </p><p>Il primo tra questi è il DJI Mic Mini, un accessorio che sembra essere una versione molto più piccola (e economica) dell&apos;attuale DJI Mic 2. Una nuova immagine trapelata dal noto leaker <a href="https://x.com/Quadro_News/status/1855833253040505337">@Quadro_News</a> mostra quanto compatto sarà il dispositivo, che si preannuncia come un piccolo ciondolo da 10 grammi pensato per i creatori di contenuti.</p><p>Pochi giorni fa, lo stesso leaker ha anche condiviso un&apos;indiscrezione sul potenziale prezzo del Mic Mini in un post su X (ex Twitter). Se queste informazioni dovessero essere confermate, il Mic Mini potrebbe avere un prezzo circa metà rispetto al Mic 2, con un costo di 99 euro (circa 60 dollari) per il solo trasmettitore, oppure 169 euro (circa 180 sterline) per il pacchetto completo che include due trasmettitori, un ricevitore e una custodia di ricarica.</p><p>Purtroppo non ci sono ancora dettagli sulla data di lancio, ma in base alle informazioni trapelate, il prodotto potrebbe arrivare nel 2024, rendendolo un ottimo regalo per le festività natalizie. Un’altra tradizione annuale di DJI è l’aggiornamento della serie OM di gimbal per telefoni, e secondo un’altra fuga di notizie, potrebbe essere in arrivo un DJI Osmo Mobile 7.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1855833253040505337"><p lang="en" dir="ltr">👉Stylish and functional.#dji #djimicmini pic.twitter.com/Z7jHmEoqO6<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1855833253040505337">November 11, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Come segnalato da <a href="https://x.com/JasperEllens/status/1854881510496534584">@JasperEllens</a>, l&apos;Osmo Mobile 7 è stato recentemente registrato presso la Federal Communications Commission (FCC) negli Stati Uniti, un passo che di solito precede di qualche settimana l&apos;annuncio ufficiale di un prodotto. </p><p>Questa certificazione non ci fornisce molti dettagli su cosa aspettarci, ma è interessante notare che sono stati menzionati tre prodotti: oltre al consueto gimbal, ci sono anche un "Osmo Mobile 7P" e un "Modulo multifunzionale OM". </p><p>Non è ancora chiaro cosa siano esattamente questi due nuovi prodotti, ma è possibile che DJI stia preparando l&apos;integrazione del supporto per il DockKit dell&apos;iPhone nel suo gimbal. Questa funzionalità permetterebbe di utilizzare i gimbal con l’app fotocamera predefinita dell’iPhone, invece di limitarsi all’app di DJI. Una funzionalità simile è stata introdotta all&apos;inizio dell&apos;anno sul gimbal Insta360 Flow Pro.</p><p>Incredibilmente, il Mic Mini e l&apos;Osmo Mobile 7 non sono gli unici prodotti di DJI di cui si vocifera, e potrebbero esserci ulteriori novità in arrivo nei prossimi mesi.</p><h2 id="preparazione-al-decollo">Preparazione al decollo</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9Zz7CYmtPG9qviqGJheDNm" name="DJIMavic3Pro-7.jpg" alt="The DJI Mavic 3 Pro drone on a blue background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9Zz7CYmtPG9qviqGJheDNm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4000" height="2250" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: DJI)</span></figcaption></figure><p>Naturalmente, DJI è soprattutto conosciuta per i suoi droni e, nonostante quest’anno abbia lanciato il conveniente DJI Neo e il DJI Air 3S di fascia media, sembra che l’ammiraglia DJI Mavic 4 si stia avvicinando. </p><p>Alcune nuove riprese e immagini emerse grazie a <a href="https://x.com/JasperEllens/status/1855299477399118013">@JasperEllens</a> e <a href="https://x.com/OsitaLV/status/1855263286029369606">@OsitaLV</a> su X (ex Twitter) sembrano mostrare un drone Mavic 4 Enterprise precipitato. Le versioni Enterprise dei droni DJI sono progettate per i professionisti che li utilizzano in attività come la mappatura commerciale, la lotta agli incendi o la ricerca e il soccorso. </p><p>L’apparente comparsa di un modello Enterprise dell’inedito Mavic 4 suggerisce che un modello consumer potrebbe essere in arrivo. Tuttavia, alcuni leaker affidabili, come @Quadro_News, hanno indicato che il lancio non avverrà prima del 2025, quindi l&apos;attesa per questo modello potrebbe essere più lunga del previsto.</p><p>Resta da vedere se dovremo aspettare così tanto anche per l’accessorio DJI RC Track, che sembrava destinato a essere lanciato insieme all’Air 3S come una soluzione più semplice per consentire al drone di seguire l’utente. Ma una fuga di notizie separata da <a href="https://x.com/drone_nr/status/1855096490496303225">@drone_nr</a>, che ha rivelato nuove immagini del dispositivo, suggerisce che il controller sia “in arrivo”. </p><p>E questo prima ancora che si arrivi al recente deposito del DJI Osmo 360 presso la Federal Communications Commission (FCC), che è stato indicato come la risposta di DJI alle migliori videocamere 360 come la Insta360 X4. Tuttavia, le voci su questa fotocamera si sono raffreddate, quindi, come per il Mavic 4, potrebbe trattarsi di un lancio previsto per il 2025.</p><h2 id="perch-xe9-tanta-fretta-dji">Perché tanta fretta, DJI?</h2><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1855096490496303225"><p lang="en" dir="ltr">DJI's latest remote controller form-factor, RC Track is coming soon...exciting!#dji #djirctrack #djidrones #drones pic.twitter.com/OwDqqKFn6c<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1855096490496303225">November 9, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Perché DJI sta lanciando così tanti prodotti? Nonostante la mancanza di concorrenza, il gigante tecnologico cinese è sempre stato prolifico, a volte addirittura facendo concorrenza ai propri prodotti con nuovi lanci che li rendono obsoleti. Ma c&apos;è anche la possibilità che la situazione politica incombente stia giocando un ruolo in quello che potrebbe essere un periodo molto prolifico per DJI, con numerosi lanci previsti per la fine del 2024 e l&apos;inizio del 2025.</p><p>Sebbene non ci sia mai stato un divieto diretto sui droni DJI negli Stati Uniti, l&apos;azienda è stata inserita nel 2020 nella cosiddetta "Entity List" (la stessa che nel 2019 ha coinvolto Huawei), una lista che impedisce alle aziende statunitensi di esportare tecnologie verso entità cinesi. Questo ha limitato alcune attività di DJI, ma non ha impedito completamente l&apos;accesso al mercato americano. </p><p>Con l&apos;eventualità di un ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca nel 2025, c’è il rischio che si intensifichino le politiche ostili verso i prodotti cinesi, in particolare quelli considerati minacce per la sicurezza nazionale, come i droni. Del resto, DJI ha recentemente dichiarato a <a href="https://www.theverge.com/2024/10/16/24272188/dji-blames-us-customs-block-import-some-drones">The Verge</a> che nuovi droni come l’Air 3S sono stati bloccati dalle dogane statunitensi nell’ottobre scorso. Sebbene l’incidente sia stato ufficialmente ricondotto a un "malinteso legato alla dogana", riflette l’atmosfera tesa che l’azienda potrebbe trovarsi ad affrontare negli Stati Uniti a partire dal 2025.</p><p>In passato, questa situazione non ha riguardato i prodotti DJI non direttamente legati ai droni, come le action cam o i gimbal, ma sarà interessante osservare come evolverà la situazione. Nel frattempo, gli appassionati di tecnologia possono aspettarsi un periodo intenso di lanci da parte di DJI.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/drones/nuovi-prodotti-dji-in-arrivo-mavic-4-osmo-mobile-7-e-mic-mini-tra-le-novita</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Una raffica di nuove indiscrezioni su DJI suggerisce che sta pianificando una grande fine per il 2024: ecco tutti i lanci di cui si vocifera in arrivo. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">Ei9RqehJhw5GRbM57t3cqS</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/84eKxGZuwjiX8Fj66ANHuB-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 12 Nov 2024 08:10:13 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Drones]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/84eKxGZuwjiX8Fj66ANHuB-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[A DJI Mavic 3 Pro, DJI Mic and DJI OM 6 gimbal]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[A DJI Mavic 3 Pro, DJI Mic and DJI OM 6 gimbal]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[A DJI Mavic 3 Pro, DJI Mic and DJI OM 6 gimbal]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/84eKxGZuwjiX8Fj66ANHuB-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li>Secondo le indiscrezioni, DJI avrebbe in cantiere il lancio di tre nuovi prodotti</li><li>Sono trapelati un drone Mavic 4, un Osmo Mobile 7 e un Mic Mini.</li><li>Potrebbe anche essere svelato il vociferato accessorio RC Track per droni</li></ul><p>DJI è già stata molto attiva quest’anno con numerosi lanci, ma non sembra intenzionata a rallentare: le ultime indiscrezioni e fughe di notizie suggeriscono che l&apos;azienda stia preparando il lancio di altri tre nuovi prodotti. </p><p>Il primo tra questi è il DJI Mic Mini, un accessorio che sembra essere una versione molto più piccola (e economica) dell&apos;attuale DJI Mic 2. Una nuova immagine trapelata dal noto leaker <a href="https://x.com/Quadro_News/status/1855833253040505337">@Quadro_News</a> mostra quanto compatto sarà il dispositivo, che si preannuncia come un piccolo ciondolo da 10 grammi pensato per i creatori di contenuti.</p><p>Pochi giorni fa, lo stesso leaker ha anche condiviso un&apos;indiscrezione sul potenziale prezzo del Mic Mini in un post su X (ex Twitter). Se queste informazioni dovessero essere confermate, il Mic Mini potrebbe avere un prezzo circa metà rispetto al Mic 2, con un costo di 99 euro (circa 60 dollari) per il solo trasmettitore, oppure 169 euro (circa 180 sterline) per il pacchetto completo che include due trasmettitori, un ricevitore e una custodia di ricarica.</p><p>Purtroppo non ci sono ancora dettagli sulla data di lancio, ma in base alle informazioni trapelate, il prodotto potrebbe arrivare nel 2024, rendendolo un ottimo regalo per le festività natalizie. Un’altra tradizione annuale di DJI è l’aggiornamento della serie OM di gimbal per telefoni, e secondo un’altra fuga di notizie, potrebbe essere in arrivo un DJI Osmo Mobile 7.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1855833253040505337"><p lang="en" dir="ltr">👉Stylish and functional.#dji #djimicmini pic.twitter.com/Z7jHmEoqO6<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1855833253040505337">November 11, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Come segnalato da <a href="https://x.com/JasperEllens/status/1854881510496534584">@JasperEllens</a>, l&apos;Osmo Mobile 7 è stato recentemente registrato presso la Federal Communications Commission (FCC) negli Stati Uniti, un passo che di solito precede di qualche settimana l&apos;annuncio ufficiale di un prodotto. </p><p>Questa certificazione non ci fornisce molti dettagli su cosa aspettarci, ma è interessante notare che sono stati menzionati tre prodotti: oltre al consueto gimbal, ci sono anche un "Osmo Mobile 7P" e un "Modulo multifunzionale OM". </p><p>Non è ancora chiaro cosa siano esattamente questi due nuovi prodotti, ma è possibile che DJI stia preparando l&apos;integrazione del supporto per il DockKit dell&apos;iPhone nel suo gimbal. Questa funzionalità permetterebbe di utilizzare i gimbal con l’app fotocamera predefinita dell’iPhone, invece di limitarsi all’app di DJI. Una funzionalità simile è stata introdotta all&apos;inizio dell&apos;anno sul gimbal Insta360 Flow Pro.</p><p>Incredibilmente, il Mic Mini e l&apos;Osmo Mobile 7 non sono gli unici prodotti di DJI di cui si vocifera, e potrebbero esserci ulteriori novità in arrivo nei prossimi mesi.</p><h2 id="preparazione-al-decollo">Preparazione al decollo</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9Zz7CYmtPG9qviqGJheDNm" name="DJIMavic3Pro-7.jpg" alt="The DJI Mavic 3 Pro drone on a blue background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9Zz7CYmtPG9qviqGJheDNm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4000" height="2250" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: DJI)</span></figcaption></figure><p>Naturalmente, DJI è soprattutto conosciuta per i suoi droni e, nonostante quest’anno abbia lanciato il conveniente DJI Neo e il DJI Air 3S di fascia media, sembra che l’ammiraglia DJI Mavic 4 si stia avvicinando. </p><p>Alcune nuove riprese e immagini emerse grazie a <a href="https://x.com/JasperEllens/status/1855299477399118013">@JasperEllens</a> e <a href="https://x.com/OsitaLV/status/1855263286029369606">@OsitaLV</a> su X (ex Twitter) sembrano mostrare un drone Mavic 4 Enterprise precipitato. Le versioni Enterprise dei droni DJI sono progettate per i professionisti che li utilizzano in attività come la mappatura commerciale, la lotta agli incendi o la ricerca e il soccorso. </p><p>L’apparente comparsa di un modello Enterprise dell’inedito Mavic 4 suggerisce che un modello consumer potrebbe essere in arrivo. Tuttavia, alcuni leaker affidabili, come @Quadro_News, hanno indicato che il lancio non avverrà prima del 2025, quindi l&apos;attesa per questo modello potrebbe essere più lunga del previsto.</p><p>Resta da vedere se dovremo aspettare così tanto anche per l’accessorio DJI RC Track, che sembrava destinato a essere lanciato insieme all’Air 3S come una soluzione più semplice per consentire al drone di seguire l’utente. Ma una fuga di notizie separata da <a href="https://x.com/drone_nr/status/1855096490496303225">@drone_nr</a>, che ha rivelato nuove immagini del dispositivo, suggerisce che il controller sia “in arrivo”. </p><p>E questo prima ancora che si arrivi al recente deposito del DJI Osmo 360 presso la Federal Communications Commission (FCC), che è stato indicato come la risposta di DJI alle migliori videocamere 360 come la Insta360 X4. Tuttavia, le voci su questa fotocamera si sono raffreddate, quindi, come per il Mavic 4, potrebbe trattarsi di un lancio previsto per il 2025.</p><h2 id="perch-xe9-tanta-fretta-dji">Perché tanta fretta, DJI?</h2><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1855096490496303225"><p lang="en" dir="ltr">DJI's latest remote controller form-factor, RC Track is coming soon...exciting!#dji #djirctrack #djidrones #drones pic.twitter.com/OwDqqKFn6c<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1855096490496303225">November 9, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Perché DJI sta lanciando così tanti prodotti? Nonostante la mancanza di concorrenza, il gigante tecnologico cinese è sempre stato prolifico, a volte addirittura facendo concorrenza ai propri prodotti con nuovi lanci che li rendono obsoleti. Ma c&apos;è anche la possibilità che la situazione politica incombente stia giocando un ruolo in quello che potrebbe essere un periodo molto prolifico per DJI, con numerosi lanci previsti per la fine del 2024 e l&apos;inizio del 2025.</p><p>Sebbene non ci sia mai stato un divieto diretto sui droni DJI negli Stati Uniti, l&apos;azienda è stata inserita nel 2020 nella cosiddetta "Entity List" (la stessa che nel 2019 ha coinvolto Huawei), una lista che impedisce alle aziende statunitensi di esportare tecnologie verso entità cinesi. Questo ha limitato alcune attività di DJI, ma non ha impedito completamente l&apos;accesso al mercato americano. </p><p>Con l&apos;eventualità di un ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca nel 2025, c’è il rischio che si intensifichino le politiche ostili verso i prodotti cinesi, in particolare quelli considerati minacce per la sicurezza nazionale, come i droni. Del resto, DJI ha recentemente dichiarato a <a href="https://www.theverge.com/2024/10/16/24272188/dji-blames-us-customs-block-import-some-drones">The Verge</a> che nuovi droni come l’Air 3S sono stati bloccati dalle dogane statunitensi nell’ottobre scorso. Sebbene l’incidente sia stato ufficialmente ricondotto a un "malinteso legato alla dogana", riflette l’atmosfera tesa che l’azienda potrebbe trovarsi ad affrontare negli Stati Uniti a partire dal 2025.</p><p>In passato, questa situazione non ha riguardato i prodotti DJI non direttamente legati ai droni, come le action cam o i gimbal, ma sarà interessante osservare come evolverà la situazione. Nel frattempo, gli appassionati di tecnologia possono aspettarsi un periodo intenso di lanci da parte di DJI.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Nikon svela la Z50 II, rivelati i primi dettagli ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Nikon ha aggiornato la sua fotocamera Z50 di quattro anni fa, presentando la nuova Z50 II. Questo modello, che mantiene lo stesso sensore APS-C da 20,9 MP, include però il nuovo processore Expeed 7, che offre numerosi miglioramenti in termini di prestazioni.</p><p>La Z50 II vanta un sistema di autofocus simile a quello delle fotocamere mirrorless professionali Z8 e Z9 di Nikon, con nove modalità di rilevamento dei soggetti, il tracking 3D, aree di messa a fuoco personalizzabili e una funzione AF-A (autofocus automatico) più intelligente. Inoltre, debutta la modalità Product Review, che semplifica il passaggio dalla messa a fuoco sui volti a quella sugli oggetti, proprio come la modalità autofocus Product Showcase di Sony.</p><p>La fotocamera offre anche riprese in modalità raffica con un secondo di pre-cattura, che consente di scattare a 15fps o 30fps (solo in formato JPEG). Per i video, la Z50 II supporta il 4K a 30fps, sovracampionando da una risoluzione di 5,6K, garantendo immagini nitide e dettagliate.</p><p>La Z50 II è la seconda fotocamera Nikon compatibile con il servizio Nikon Cloud, dopo la Z6 III. Gli utenti possono caricare e archiviare le loro immagini online e trasferire profili colore personalizzati (chiamati Picture Profiles) direttamente dalla comunità Nikon Cloud, funzionalità che ricorda quella della Panasonic Lumix S9. Un nuovo pulsante Picture Profile consente un accesso rapido a queste impostazioni.</p><p>In termini di maneggevolezza, la Z50 II ha un mirino elettronico (EVF) con il doppio della luminosità rispetto alla Z50, uno schermo touchscreen più grande da 3,2 pollici con una cerniera aggiornata che consente una maggiore flessibilità di movimento, una presa più ampia e un flash integrato, rendendola l&apos;unica fotocamera mirrorless di Nikon a offrire questa caratteristica.</p><p>Il prezzo della Z50 II è di 849 sterline per il solo corpo macchina, 999 sterline con l&apos;obiettivo 16-50 mm, o 1.199 sterline per il kit a due obiettivi che include anche l&apos;obiettivo 50-250 mm. Le vendite inizieranno a fine novembre. I prezzi per gli Stati Uniti e l&apos;Australia saranno annunciati successivamente.</p><div data-model-name="Nikon Z50II" data-widget-type="review"></div><p>La Z50 II sembra una discreta mirrorless per i fotografi alle prime armi , ma Nikon la propone per i creatori di contenuti: riuscirà a centrare l&apos;obiettivo?</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="F9ktvefUqchJS2e29PZr3b" name="Nikon Z50 II" alt="Nikon Z50 II mirrorless camera slung over someone's shoulder and resting by their hip" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/F9ktvefUqchJS2e29PZr3b-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1688" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nikon)</span></figcaption></figure><h2 id="una-fotocamera-con-una-crisi-d-apos-identit-xe0">Una fotocamera con una crisi d&apos;identità?</h2><p>Nikon sta puntando molto sulla promozione della sua nuova Z50 II come fotocamera ideale per i creatori di contenuti, ma, a mio parere, non è la scelta più ovvia tra le fotocamere mirrorless con sensore APS-C della casa giapponese per questo tipo di utilizzo.</p><p>La Z50 II è certamente una fotocamera piacevole da usare per i fotografi, grazie al suo design in stile mini-DSLR, che include un&apos;impugnatura più comoda e un mirino elettronico (EVF) più luminoso. Tuttavia, per i creatori di contenuti che cercano una fotocamera che si distingua per flessibilità video e design accattivante, la Z30, più economica, o la Z fc dal look vintage risultano scelte più adatte. Allo stesso modo, ci sono anche modelli concorrenti come la Fujifilm X-M5 e la Sony ZV-E10 II, che potrebbero risultare più allettanti per chi ha un occhio attento ai video.</p><p>Questo non vuol dire che la Z50 II sia priva di qualità. Anzi, si tratta della fotocamera mirrorless con sensore APS-C più potente di Nikon, grazie all&apos;adozione dell&apos;ultimo processore Expeed 7, che assicura prestazioni più rapide, incluso un tempo di avvio più veloce, come sottolineato da Nikon.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="TaUpvx6aWqziggF7JuyzPc" name="Nikon Z50 II" alt="Nikon Z50 II mirrorless camera in the hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TaUpvx6aWqziggF7JuyzPc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nikon)</span></figcaption></figure><p>La Z50 II offre anche funzionalità video migliorate, come il video 4K a 10 bit fino a 30 fps, grazie al sovracampionamento da 5,6K, e include il profilo colore N-Log di Nikon. Inoltre, è la prima fotocamera Nikon a supportare il livestreaming tramite USB-C, senza la necessità di utilizzare il software Nikon Webcam Utility.</p><p>Tuttavia, manca di alcune funzionalità specifiche per i creatori di contenuti, come le modalità video verticali per i social, disponibili invece nella Fujifilm X-M5. Questa fotocamera, infatti, offre una risoluzione video superiore di 6,2K, che consente anche la ripresa verticale, e include microfoni interni multidirezionali, che possono essere utilizzati separatamente o insieme, una caratteristica particolarmente utile per i video. La X-M5, con il suo design compatto, estetica accattivante e modalità di simulazione pellicola, appare come una scelta più mirata per i creatori di contenuti.</p><p>Sembra che Nikon abbia progettato la Z50 II come una fotocamera ad alte prestazioni per hobbisti, che presto recensiremo in dettaglio. Sebbene sia una fotocamera versatile e potente, non credo che rappresenti la scelta ideale per i creatori di contenuti, come suggerisce il marketing di Nikon. Un eventuale successore della Z30 sembrerebbe essere una proposta più adatta a questo segmento.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/mirrorless-cameras/nikon-svela-la-z50-ii-rivelati-i-primi-dettagli</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Nikon presenta la fotocamera mirrorless Z50 II, aggiornando la Z50 con l'ultimo processore, l'autofocus migliorato e la compatibilità con Nikon Cloud. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">Y4UkQguyeXp7tBW6oVRoGT</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2c3tNdhZdgoidiUj6LCWZc-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 07 Nov 2024 08:23:23 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Mirrorless Cameras]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2c3tNdhZdgoidiUj6LCWZc-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Nikon]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Nikon Z50 II mirrorless camera on a gray surface with bright red background]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Nikon Z50 II mirrorless camera on a gray surface with bright red background]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Nikon Z50 II mirrorless camera on a gray surface with bright red background]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2c3tNdhZdgoidiUj6LCWZc-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Nikon ha aggiornato la sua fotocamera Z50 di quattro anni fa, presentando la nuova Z50 II. Questo modello, che mantiene lo stesso sensore APS-C da 20,9 MP, include però il nuovo processore Expeed 7, che offre numerosi miglioramenti in termini di prestazioni.</p><p>La Z50 II vanta un sistema di autofocus simile a quello delle fotocamere mirrorless professionali Z8 e Z9 di Nikon, con nove modalità di rilevamento dei soggetti, il tracking 3D, aree di messa a fuoco personalizzabili e una funzione AF-A (autofocus automatico) più intelligente. Inoltre, debutta la modalità Product Review, che semplifica il passaggio dalla messa a fuoco sui volti a quella sugli oggetti, proprio come la modalità autofocus Product Showcase di Sony.</p><p>La fotocamera offre anche riprese in modalità raffica con un secondo di pre-cattura, che consente di scattare a 15fps o 30fps (solo in formato JPEG). Per i video, la Z50 II supporta il 4K a 30fps, sovracampionando da una risoluzione di 5,6K, garantendo immagini nitide e dettagliate.</p><p>La Z50 II è la seconda fotocamera Nikon compatibile con il servizio Nikon Cloud, dopo la Z6 III. Gli utenti possono caricare e archiviare le loro immagini online e trasferire profili colore personalizzati (chiamati Picture Profiles) direttamente dalla comunità Nikon Cloud, funzionalità che ricorda quella della Panasonic Lumix S9. Un nuovo pulsante Picture Profile consente un accesso rapido a queste impostazioni.</p><p>In termini di maneggevolezza, la Z50 II ha un mirino elettronico (EVF) con il doppio della luminosità rispetto alla Z50, uno schermo touchscreen più grande da 3,2 pollici con una cerniera aggiornata che consente una maggiore flessibilità di movimento, una presa più ampia e un flash integrato, rendendola l&apos;unica fotocamera mirrorless di Nikon a offrire questa caratteristica.</p><p>Il prezzo della Z50 II è di 849 sterline per il solo corpo macchina, 999 sterline con l&apos;obiettivo 16-50 mm, o 1.199 sterline per il kit a due obiettivi che include anche l&apos;obiettivo 50-250 mm. Le vendite inizieranno a fine novembre. I prezzi per gli Stati Uniti e l&apos;Australia saranno annunciati successivamente.</p><div data-model-name="Nikon Z50II" data-widget-type="review"></div><p>La Z50 II sembra una discreta mirrorless per i fotografi alle prime armi , ma Nikon la propone per i creatori di contenuti: riuscirà a centrare l&apos;obiettivo?</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="F9ktvefUqchJS2e29PZr3b" name="Nikon Z50 II" alt="Nikon Z50 II mirrorless camera slung over someone's shoulder and resting by their hip" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/F9ktvefUqchJS2e29PZr3b-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1688" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nikon)</span></figcaption></figure><h2 id="una-fotocamera-con-una-crisi-d-apos-identit-xe0">Una fotocamera con una crisi d&apos;identità?</h2><p>Nikon sta puntando molto sulla promozione della sua nuova Z50 II come fotocamera ideale per i creatori di contenuti, ma, a mio parere, non è la scelta più ovvia tra le fotocamere mirrorless con sensore APS-C della casa giapponese per questo tipo di utilizzo.</p><p>La Z50 II è certamente una fotocamera piacevole da usare per i fotografi, grazie al suo design in stile mini-DSLR, che include un&apos;impugnatura più comoda e un mirino elettronico (EVF) più luminoso. Tuttavia, per i creatori di contenuti che cercano una fotocamera che si distingua per flessibilità video e design accattivante, la Z30, più economica, o la Z fc dal look vintage risultano scelte più adatte. Allo stesso modo, ci sono anche modelli concorrenti come la Fujifilm X-M5 e la Sony ZV-E10 II, che potrebbero risultare più allettanti per chi ha un occhio attento ai video.</p><p>Questo non vuol dire che la Z50 II sia priva di qualità. Anzi, si tratta della fotocamera mirrorless con sensore APS-C più potente di Nikon, grazie all&apos;adozione dell&apos;ultimo processore Expeed 7, che assicura prestazioni più rapide, incluso un tempo di avvio più veloce, come sottolineato da Nikon.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="TaUpvx6aWqziggF7JuyzPc" name="Nikon Z50 II" alt="Nikon Z50 II mirrorless camera in the hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TaUpvx6aWqziggF7JuyzPc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nikon)</span></figcaption></figure><p>La Z50 II offre anche funzionalità video migliorate, come il video 4K a 10 bit fino a 30 fps, grazie al sovracampionamento da 5,6K, e include il profilo colore N-Log di Nikon. Inoltre, è la prima fotocamera Nikon a supportare il livestreaming tramite USB-C, senza la necessità di utilizzare il software Nikon Webcam Utility.</p><p>Tuttavia, manca di alcune funzionalità specifiche per i creatori di contenuti, come le modalità video verticali per i social, disponibili invece nella Fujifilm X-M5. Questa fotocamera, infatti, offre una risoluzione video superiore di 6,2K, che consente anche la ripresa verticale, e include microfoni interni multidirezionali, che possono essere utilizzati separatamente o insieme, una caratteristica particolarmente utile per i video. La X-M5, con il suo design compatto, estetica accattivante e modalità di simulazione pellicola, appare come una scelta più mirata per i creatori di contenuti.</p><p>Sembra che Nikon abbia progettato la Z50 II come una fotocamera ad alte prestazioni per hobbisti, che presto recensiremo in dettaglio. Sebbene sia una fotocamera versatile e potente, non credo che rappresenti la scelta ideale per i creatori di contenuti, come suggerisce il marketing di Nikon. Un eventuale successore della Z30 sembrerebbe essere una proposta più adatta a questo segmento.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Insta360 lancia la Ace Pro 2: la prima action camera al mondo con doppio chip ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>La Insta360 Ace Pro 2 rappresenta un significativo aggiornamento rispetto al suo predecessore, la Ace Pro, ed è la prima action camera 8K a rinnovarsi nel mercato. Con la sfida aperta a modelli come la GoPro Hero 13 Black e la DJI Osmo Action 5 Pro, questa nuova camera punta sul video ad alta risoluzione e sul primo doppio chip in una action camera per migliorare le prestazioni.</p><p>Rispetto all&apos;Ace Pro originale, la Ace Pro 2 offre miglioramenti notevoli. Sebbene il video 8K possa sembrare più una trovata, ora supporta modalità HDR attivo e PureVideo in 4K fino a 60 fps, con un profilo colore I-Log per gli editor più esigenti. La camera è anche più resistente, con uno schermo ribaltabile migliore, una durata della batteria superiore e un design migliorato per la protezione dell&apos;obiettivo. Inoltre, la registrazione audio è stata ottimizzata, con una protezione dal vento.</p><p>Il prezzo della Insta360 Ace Pro 2 si aggira intorno ai 469,99 euro per il pacchetto standard, posizionandosi in una fascia simile a quella della GoPro e leggermente più alta rispetto alla DJI. Per ulteriori dettagli, sarà possibile consultare la nostra recensione completa della Ace Pro 2.</p><div data-model-name="Insta360 Ace Pro 2" data-widget-type="review"></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2500px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="5GQy2QkDMeCyxHtZgmKW74" name="Insta360 Ace Pro 2 lifestyle 2.JPG" alt="Insta360 Ace Pro 2 with screen tilted up and attached to a road bike travelling at speed on sunny coastal road" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5GQy2QkDMeCyxHtZgmKW74-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2500" height="1406" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Insta360)</span></figcaption></figure><h2 id="la-serie-ace-pro-xe8-diventata-maggiorenne">La serie Ace Pro è diventata maggiorenne?</h2><p>L&apos;Ace Pro 2 di Insta360 si presenta come un significativo passo avanti rispetto al modello precedente, affrontando le carenze nelle funzionalità avanzate che caratterizzavano le rivali GoPro e DJI. Il principale miglioramento è rappresentato dal doppio chip: un Pro Imaging Chip dedicato si occupa dell&apos;elaborazione delle immagini e della riduzione del rumore, mentre un AI Chip da 5 nm gestisce le prestazioni complessive della fotocamera, garantendo un&apos;esperienza utente fluida.</p><p>Il sensore da 1/1,3 pollici consente di registrare video in 8K fino a 30 fps, oltre a una modalità slow-motion in 4K a 120 fps e un "Clarity Zoom" 2x, con una gamma dinamica che arriva fino a 13,5 stop. La modalità "PureVideo" per le condizioni di scarsa illuminazione è stata ulteriormente ottimizzata, con una frequenza di fotogrammi migliorata fino a 60 fps.</p><p>Inoltre, Insta360 ha collaborato con Leica per offrire profili colore esclusivi e ha creato un obiettivo Summarit con un campo visivo di 157 gradi, superiore rispetto ai concorrenti. Altri miglioramenti includono uno schermo ribaltabile da 2,5 pollici più grande e luminoso, una maggiore impermeabilità fino a 12 metri di profondità e il controllo dei gesti per mettere in pausa o riprendere la registrazione.</p><p>Per ulteriori dettagli sulle nuove funzionalità e sulle prestazioni in condizioni di scarsa illuminazione, consultate la nostra recensione completa dell&apos;Ace Pro 2. Sebbene i video in 8K rimangano limitati, molte altre modalità hanno mostrato miglioramenti significativi, posizionando l&apos;Ace Pro 2 come un serio rivale per GoPro e DJI.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/action-cameras/insta360-lancia-la-ace-pro-2-la-prima-action-camera-al-mondo-con-doppio-chip</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La nuova potente action camera di Insta360, la Ace Pro 2, è un aggiornamento arrotondato con migliori video in 8K. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">9QwA6Z7WcWdsGfMy6B3CjK</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5EUSE3F5Q3a3UCiQnrTFjV-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 22 Oct 2024 14:24:45 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Action Cameras]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5EUSE3F5Q3a3UCiQnrTFjV-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Insta360]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Person in orange jacket pressing button of the Insta360 Ace Pro 2 which is attached to chest harness]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Person in orange jacket pressing button of the Insta360 Ace Pro 2 which is attached to chest harness]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Person in orange jacket pressing button of the Insta360 Ace Pro 2 which is attached to chest harness]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5EUSE3F5Q3a3UCiQnrTFjV-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>La Insta360 Ace Pro 2 rappresenta un significativo aggiornamento rispetto al suo predecessore, la Ace Pro, ed è la prima action camera 8K a rinnovarsi nel mercato. Con la sfida aperta a modelli come la GoPro Hero 13 Black e la DJI Osmo Action 5 Pro, questa nuova camera punta sul video ad alta risoluzione e sul primo doppio chip in una action camera per migliorare le prestazioni.</p><p>Rispetto all&apos;Ace Pro originale, la Ace Pro 2 offre miglioramenti notevoli. Sebbene il video 8K possa sembrare più una trovata, ora supporta modalità HDR attivo e PureVideo in 4K fino a 60 fps, con un profilo colore I-Log per gli editor più esigenti. La camera è anche più resistente, con uno schermo ribaltabile migliore, una durata della batteria superiore e un design migliorato per la protezione dell&apos;obiettivo. Inoltre, la registrazione audio è stata ottimizzata, con una protezione dal vento.</p><p>Il prezzo della Insta360 Ace Pro 2 si aggira intorno ai 469,99 euro per il pacchetto standard, posizionandosi in una fascia simile a quella della GoPro e leggermente più alta rispetto alla DJI. Per ulteriori dettagli, sarà possibile consultare la nostra recensione completa della Ace Pro 2.</p><div data-model-name="Insta360 Ace Pro 2" data-widget-type="review"></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2500px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="5GQy2QkDMeCyxHtZgmKW74" name="Insta360 Ace Pro 2 lifestyle 2.JPG" alt="Insta360 Ace Pro 2 with screen tilted up and attached to a road bike travelling at speed on sunny coastal road" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5GQy2QkDMeCyxHtZgmKW74-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2500" height="1406" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Insta360)</span></figcaption></figure><h2 id="la-serie-ace-pro-xe8-diventata-maggiorenne">La serie Ace Pro è diventata maggiorenne?</h2><p>L&apos;Ace Pro 2 di Insta360 si presenta come un significativo passo avanti rispetto al modello precedente, affrontando le carenze nelle funzionalità avanzate che caratterizzavano le rivali GoPro e DJI. Il principale miglioramento è rappresentato dal doppio chip: un Pro Imaging Chip dedicato si occupa dell&apos;elaborazione delle immagini e della riduzione del rumore, mentre un AI Chip da 5 nm gestisce le prestazioni complessive della fotocamera, garantendo un&apos;esperienza utente fluida.</p><p>Il sensore da 1/1,3 pollici consente di registrare video in 8K fino a 30 fps, oltre a una modalità slow-motion in 4K a 120 fps e un "Clarity Zoom" 2x, con una gamma dinamica che arriva fino a 13,5 stop. La modalità "PureVideo" per le condizioni di scarsa illuminazione è stata ulteriormente ottimizzata, con una frequenza di fotogrammi migliorata fino a 60 fps.</p><p>Inoltre, Insta360 ha collaborato con Leica per offrire profili colore esclusivi e ha creato un obiettivo Summarit con un campo visivo di 157 gradi, superiore rispetto ai concorrenti. Altri miglioramenti includono uno schermo ribaltabile da 2,5 pollici più grande e luminoso, una maggiore impermeabilità fino a 12 metri di profondità e il controllo dei gesti per mettere in pausa o riprendere la registrazione.</p><p>Per ulteriori dettagli sulle nuove funzionalità e sulle prestazioni in condizioni di scarsa illuminazione, consultate la nostra recensione completa dell&apos;Ace Pro 2. Sebbene i video in 8K rimangano limitati, molte altre modalità hanno mostrato miglioramenti significativi, posizionando l&apos;Ace Pro 2 come un serio rivale per GoPro e DJI.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Sony pronta a svelare la prima fotocamera full-frame del 2024: anticipazioni e rumor ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il reparto fotocamere di Sony ha vissuto un anno particolarmente tranquillo. Nel corso del 2024, è stata lanciata una sola nuova fotocamera mirrorless, la Sony ZV-E10 II. Pur essendo impressionante grazie al suo sensore APS-C da 26 MP e alle funzioni video 4K, si tratta di un aggiornamento iterativo e non ha suscitato grande entusiasmo tra i fan del marchio, essendo una videocamera per principianti venduta a meno di 1.000 dollari.</p><p>Come redattore di fotocamere di TechRadar, non ricordo un periodo di così tanta silenziosità da parte di Sony. Avevo addirittura iniziato a scrivere un articolo sull&apos;inattività del marchio, chiedendomi se questa situazione fosse dovuta esclusivamente ai problemi nella catena di fornitura globale. Tuttavia, sembra che dovrò rivedere le mie ipotesi, almeno se le ultime indiscrezioni si rivelano fondate.</p><p>Secondo <a href="https://www.sonyalpharumors.com/hot-new-sony-alpha-camera-announcement-is-happening-in-late-november/">Sony Alpha Rumors</a>, il marchio annuncerà la sua prima fotocamera full-frame dell&apos;anno alla fine di novembre. Non ci sarebbe molto da aspettare, ma resta da capire di quale modello si tratti e quanto sia attendibile questa voce.</p><h2 id="i-probabili-candidati-di-sony">I probabili candidati di Sony</h2><p>Sony Alpha Rumors ha recentemente elencato i candidati più probabili per il lancio di novembre, suggerendo che potrebbero arrivare due nuove fotocamere e un nuovo entusiasmante obiettivo nei prossimi sei mesi. Tuttavia, la fonte ha anche smorzato le aspettative riguardo ad altri potenziali aggiornamenti per la linea di fotocamere esistente di Sony.</p><p>È importante notare che queste voci circolano da un po&apos; e che le date di lancio di alcune fotocamere ipotizzate sono già passate. Attualmente, l&apos;attenzione si concentra su due modelli e un obiettivo, che, se confermati, potrebbero entusiasmare i fan del marchio.</p><p>Il primo e più probabile modello è il successore della Sony Alpha A1, la fotocamera mirrorless di punta, che dovrebbe chiamarsi Sony A1 II. L&apos;altra fotocamera in discussione è la presunta Sony A7 V, che andrebbe a sostituire la Sony A7 IV, attualmente in cima alle classifiche delle migliori fotocamere mirrorless, sebbene abbia recentemente perso terreno a favore della nuova Nikon Z6 III.</p><p>La A1 è stata lanciata nel marzo 2021 e la A7 IV nel dicembre dello stesso anno, quindi entrambe necessitano di un aggiornamento. Tuttavia, Sony ha dimostrato di essere più innovativa di altri marchi e non è raro che interrompa silenziosamente una serie di fotocamere per seguire nuove direzioni. Pertanto, nessuno dei due successori è garantito.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="gQ6Z5MCrF6CXcri6oX3mwG" name="Sony A9 III product images W_4.jpg" alt="Sony A9 III camera outside with sunny brick wall backdrop" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gQ6Z5MCrF6CXcri6oX3mwG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1081" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L&apos;ultima fotocamera full-frame di Sony è stata la Sony A9 III, un modello audace e innovativo che ha superato la A1 come fotocamera più veloce per i fotografi professionisti, specialmente nel campo dello sport e della fauna selvatica. È difficile immaginare come una A1 II, se dovesse arrivare, possa migliorare la A1 e differenziarsi dalla A9 III senza rischiare di renderla obsoleta. È realistica l&apos;idea che Sony possa mantenere entrambe le serie A1 e A9?</p><p>D&apos;altra parte, una potenziale A7 V sarebbe sicuramente un successo. Continuerebbe la popolare serie di fotocamere mirrorless full-frame di Sony. La A7 IV ha rappresentato un&apos;ottima scelta per diversi anni, ma ora la Nikon Z6 III e la Canon EOS R6 Mark II la superano in vari aspetti. Sony deve rispondere a questa concorrenza e ci si aspetta molto dalla A7 V, poiché il marchio è conosciuto per la sua innovazione. Questo è il modello che, probabilmente, maggiormente attira le speranze dei fan.</p><p>Inoltre, si parla dell&apos;obiettivo Sony FE 24-70 mm F2 GM, un&apos;ottima proposta con apertura costante F2. Mentre Canon ha l&apos;imponente RF 28-70 mm F2L USM, Sony potrebbe superarla con una lunghezza focale più ampia.</p><p>C&apos;è la possibilità che entrambe le fotocamere e l&apos;obiettivo si concretizzino. Resta da capire quale delle due fotocamere arriverà a novembre. Secondo Sony Alpha Rumors, si tratta dell&apos;A1 II. Se questa voce fosse confermata, sono curioso di scoprire quali aggiornamenti porterà e come si posizionerà rispetto alla A9 III.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/mirrorless-cameras/sony-pronta-a-svelare-la-prima-fotocamera-full-frame-del-2024-anticipazioni-e-rumor</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'anno altrimenti tranquillo di Sony potrebbe finire con il botto se le voci sul lancio di una nuova fotocamera Alpha full-frame nel 2024 si rivelassero vere. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">qjbqZGZVqJ6dqTD7zZ62mk</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5UXkaN8p2js6mWSbHRKQM-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 21 Oct 2024 07:49:01 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Mirrorless Cameras]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5UXkaN8p2js6mWSbHRKQM-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Sony]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[The Sony Alpha A1, launched all the way back in January 2021, has no successor yet. ]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Sony Alpha A1]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Sony Alpha A1]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5UXkaN8p2js6mWSbHRKQM-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Il reparto fotocamere di Sony ha vissuto un anno particolarmente tranquillo. Nel corso del 2024, è stata lanciata una sola nuova fotocamera mirrorless, la Sony ZV-E10 II. Pur essendo impressionante grazie al suo sensore APS-C da 26 MP e alle funzioni video 4K, si tratta di un aggiornamento iterativo e non ha suscitato grande entusiasmo tra i fan del marchio, essendo una videocamera per principianti venduta a meno di 1.000 dollari.</p><p>Come redattore di fotocamere di TechRadar, non ricordo un periodo di così tanta silenziosità da parte di Sony. Avevo addirittura iniziato a scrivere un articolo sull&apos;inattività del marchio, chiedendomi se questa situazione fosse dovuta esclusivamente ai problemi nella catena di fornitura globale. Tuttavia, sembra che dovrò rivedere le mie ipotesi, almeno se le ultime indiscrezioni si rivelano fondate.</p><p>Secondo <a href="https://www.sonyalpharumors.com/hot-new-sony-alpha-camera-announcement-is-happening-in-late-november/">Sony Alpha Rumors</a>, il marchio annuncerà la sua prima fotocamera full-frame dell&apos;anno alla fine di novembre. Non ci sarebbe molto da aspettare, ma resta da capire di quale modello si tratti e quanto sia attendibile questa voce.</p><h2 id="i-probabili-candidati-di-sony">I probabili candidati di Sony</h2><p>Sony Alpha Rumors ha recentemente elencato i candidati più probabili per il lancio di novembre, suggerendo che potrebbero arrivare due nuove fotocamere e un nuovo entusiasmante obiettivo nei prossimi sei mesi. Tuttavia, la fonte ha anche smorzato le aspettative riguardo ad altri potenziali aggiornamenti per la linea di fotocamere esistente di Sony.</p><p>È importante notare che queste voci circolano da un po&apos; e che le date di lancio di alcune fotocamere ipotizzate sono già passate. Attualmente, l&apos;attenzione si concentra su due modelli e un obiettivo, che, se confermati, potrebbero entusiasmare i fan del marchio.</p><p>Il primo e più probabile modello è il successore della Sony Alpha A1, la fotocamera mirrorless di punta, che dovrebbe chiamarsi Sony A1 II. L&apos;altra fotocamera in discussione è la presunta Sony A7 V, che andrebbe a sostituire la Sony A7 IV, attualmente in cima alle classifiche delle migliori fotocamere mirrorless, sebbene abbia recentemente perso terreno a favore della nuova Nikon Z6 III.</p><p>La A1 è stata lanciata nel marzo 2021 e la A7 IV nel dicembre dello stesso anno, quindi entrambe necessitano di un aggiornamento. Tuttavia, Sony ha dimostrato di essere più innovativa di altri marchi e non è raro che interrompa silenziosamente una serie di fotocamere per seguire nuove direzioni. Pertanto, nessuno dei due successori è garantito.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="gQ6Z5MCrF6CXcri6oX3mwG" name="Sony A9 III product images W_4.jpg" alt="Sony A9 III camera outside with sunny brick wall backdrop" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gQ6Z5MCrF6CXcri6oX3mwG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1081" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L&apos;ultima fotocamera full-frame di Sony è stata la Sony A9 III, un modello audace e innovativo che ha superato la A1 come fotocamera più veloce per i fotografi professionisti, specialmente nel campo dello sport e della fauna selvatica. È difficile immaginare come una A1 II, se dovesse arrivare, possa migliorare la A1 e differenziarsi dalla A9 III senza rischiare di renderla obsoleta. È realistica l&apos;idea che Sony possa mantenere entrambe le serie A1 e A9?</p><p>D&apos;altra parte, una potenziale A7 V sarebbe sicuramente un successo. Continuerebbe la popolare serie di fotocamere mirrorless full-frame di Sony. La A7 IV ha rappresentato un&apos;ottima scelta per diversi anni, ma ora la Nikon Z6 III e la Canon EOS R6 Mark II la superano in vari aspetti. Sony deve rispondere a questa concorrenza e ci si aspetta molto dalla A7 V, poiché il marchio è conosciuto per la sua innovazione. Questo è il modello che, probabilmente, maggiormente attira le speranze dei fan.</p><p>Inoltre, si parla dell&apos;obiettivo Sony FE 24-70 mm F2 GM, un&apos;ottima proposta con apertura costante F2. Mentre Canon ha l&apos;imponente RF 28-70 mm F2L USM, Sony potrebbe superarla con una lunghezza focale più ampia.</p><p>C&apos;è la possibilità che entrambe le fotocamere e l&apos;obiettivo si concretizzino. Resta da capire quale delle due fotocamere arriverà a novembre. Secondo Sony Alpha Rumors, si tratta dell&apos;A1 II. Se questa voce fosse confermata, sono curioso di scoprire quali aggiornamenti porterà e come si posizionerà rispetto alla A9 III.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Insta360 Ace Pro 2: nuove innovazioni nell'action camera 8K ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>La Insta360 Ace Pro, lanciata a novembre 2023, si conferma come la action camera più potente attualmente sul mercato, ma nuovi materiali di marketing trapelati suggeriscono che la situazione potrebbe cambiare con l&apos;imminente arrivo della Ace Pro 2. </p><p>Le informazioni provengono dall&apos;affidabile <a href="https://x.com/Quadro_News/status/1845200585471283635">@Quadro_News</a> su X (ex Twitter), che ha pubblicato diapositive informative sul futuro prodotto di Insta360, il principale rivale di GoPro. Dalle fughe di notizie precedenti, si sapeva già che la Ace Pro 2 sarebbe stata equipaggiata con un sensore principale da 1/1,3 pollici, con una risoluzione di 50MP, un passo avanti rispetto ai 48MP del modello precedente. </p><p>Inoltre, la nuova action cam sembra integrare un chip AI da 5 nm insieme a un nuovo componente denominato "Pro Imaging Chip". Sebbene non sia ancora chiaro quale sia la funzione specifica di questo chip, le diapositive indicano che esso migliorerà le prestazioni software, in particolare la funzionalità PureVideo, che ottimizza le riprese in condizioni di scarsa illuminazione. </p><p>Un&apos;altra novità interessante è che l&apos;Ace Pro 2 sarà in grado di registrare video Active HDR a 4K/60p, superando il limite attuale di 4K/30p. Inoltre, PureVideo sarà ora accessibile anche per filmati in formato 4:3, oltre al tradizionale 16:9. Questi miglioramenti suggeriscono un potenziamento significativo delle capacità di registrazione della nuova action camera, rendendola un&apos;opzione da tenere d&apos;occhio per gli appassionati di riprese avventurose.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1845200585471283635"><p lang="en" dir="ltr">👉Our favorite of 2024? A 1/1.3-inch sensor that captures more light, has extended dynamic range and delivers high image quality in conditions unavailable to other action cameras.🤔#insta360 #insta360acepro2 pic.twitter.com/WVuEHo7zvp<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1845200585471283635">October 12, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Un&apos;altra diapositiva trapelata rivela il "Memories Album" di Insta360, una funzionalità che utilizzerà l&apos;intelligenza artificiale per organizzare e modificare i filmati, simile all&apos;app Quik di GoPro. Il materiale promozionale sottolinea che questa action camera "offre un&apos;elevata qualità delle immagini in condizioni inaccessibili ad altre action camera", un chiaro riferimento ai rivali del settore.</p><p>Al momento, non sono disponibili informazioni riguardo a una data di uscita, ma queste anticipazioni suggeriscono che potrebbe valere la pena attendere una o due settimane se stai considerando l&apos;acquisto di una GoPro Hero 13 Black o di una DJI Osmo Action 5 Pro. La Ace Pro 2 sembra promettere notevoli innovazioni che potrebbero renderla una scelta vincente per chi cerca prestazioni superiori nel campo delle action camera.</p><h2 id="c-apos-xe8-margine-di-miglioramento">C&apos;è margine di miglioramento?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4240px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="6VyvxxpwKgGmKhmH22Xd4c" name="Insta360_AcePro_9_169.jpg" alt="Insta360 Ace Pro" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6VyvxxpwKgGmKhmH22Xd4c-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4240" height="2385" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Paul Hatton)</span></figcaption></figure><p>Finora, sembra che la Insta360 Ace Pro 2 rappresenterà un aggiornamento relativamente contenuto rispetto alla Ace Pro, e resta da vedere se supporterà la profondità di colore a 10 bit. Insta360 ha già dichiarato che il modello attuale non può gestire questa funzione a causa di limitazioni hardware, una mancanza che potrebbe penalizzare i professionisti interessati a riprese più elaborate o a girare con un profilo di registro "piatto".</p><p>Tuttavia, la nostra recensione della Insta360 Ace Pro l&apos;ha definita "un mostro assoluto", anche senza il supporto per il video a 10 bit, suggerendo che questa caratteristica potrebbe non essere un deterrente per molti utenti. Attualmente, l&apos;Ace Pro occupa il terzo posto nella nostra guida alle migliori action camera. </p><p>Se la Ace Pro 2 riuscirà ad integrare funzionalità come la registrazione "log" e a potenziare le sue capacità di intelligenza artificiale, in particolare per quanto riguarda la riduzione del rumore in condizioni di scarsa illuminazione, potrebbe ambire al primo posto al momento del lancio. Speriamo che questo avvenga presto, considerando le recenti fughe di notizie.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/action-cameras/insta360-ace-pro-2-nuove-innovazioni-nellaction-camera-8k</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La centrale elettrica di GoPro potrebbe presto avere un successore ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">2QWoNcQP4ciKM4Sp2X7Sik</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oN7J9Tm7PwTXvdV32W8HNo-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Fri, 18 Oct 2024 07:52:34 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Action Cameras]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oN7J9Tm7PwTXvdV32W8HNo-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Insta360]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Insta360 Ace Pro on a selfie stick with two cyclists posing]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Insta360 Ace Pro on a selfie stick with two cyclists posing]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Insta360 Ace Pro on a selfie stick with two cyclists posing]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oN7J9Tm7PwTXvdV32W8HNo-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>La Insta360 Ace Pro, lanciata a novembre 2023, si conferma come la action camera più potente attualmente sul mercato, ma nuovi materiali di marketing trapelati suggeriscono che la situazione potrebbe cambiare con l&apos;imminente arrivo della Ace Pro 2. </p><p>Le informazioni provengono dall&apos;affidabile <a href="https://x.com/Quadro_News/status/1845200585471283635">@Quadro_News</a> su X (ex Twitter), che ha pubblicato diapositive informative sul futuro prodotto di Insta360, il principale rivale di GoPro. Dalle fughe di notizie precedenti, si sapeva già che la Ace Pro 2 sarebbe stata equipaggiata con un sensore principale da 1/1,3 pollici, con una risoluzione di 50MP, un passo avanti rispetto ai 48MP del modello precedente. </p><p>Inoltre, la nuova action cam sembra integrare un chip AI da 5 nm insieme a un nuovo componente denominato "Pro Imaging Chip". Sebbene non sia ancora chiaro quale sia la funzione specifica di questo chip, le diapositive indicano che esso migliorerà le prestazioni software, in particolare la funzionalità PureVideo, che ottimizza le riprese in condizioni di scarsa illuminazione. </p><p>Un&apos;altra novità interessante è che l&apos;Ace Pro 2 sarà in grado di registrare video Active HDR a 4K/60p, superando il limite attuale di 4K/30p. Inoltre, PureVideo sarà ora accessibile anche per filmati in formato 4:3, oltre al tradizionale 16:9. Questi miglioramenti suggeriscono un potenziamento significativo delle capacità di registrazione della nuova action camera, rendendola un&apos;opzione da tenere d&apos;occhio per gli appassionati di riprese avventurose.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1845200585471283635"><p lang="en" dir="ltr">👉Our favorite of 2024? A 1/1.3-inch sensor that captures more light, has extended dynamic range and delivers high image quality in conditions unavailable to other action cameras.🤔#insta360 #insta360acepro2 pic.twitter.com/WVuEHo7zvp<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1845200585471283635">October 12, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Un&apos;altra diapositiva trapelata rivela il "Memories Album" di Insta360, una funzionalità che utilizzerà l&apos;intelligenza artificiale per organizzare e modificare i filmati, simile all&apos;app Quik di GoPro. Il materiale promozionale sottolinea che questa action camera "offre un&apos;elevata qualità delle immagini in condizioni inaccessibili ad altre action camera", un chiaro riferimento ai rivali del settore.</p><p>Al momento, non sono disponibili informazioni riguardo a una data di uscita, ma queste anticipazioni suggeriscono che potrebbe valere la pena attendere una o due settimane se stai considerando l&apos;acquisto di una GoPro Hero 13 Black o di una DJI Osmo Action 5 Pro. La Ace Pro 2 sembra promettere notevoli innovazioni che potrebbero renderla una scelta vincente per chi cerca prestazioni superiori nel campo delle action camera.</p><h2 id="c-apos-xe8-margine-di-miglioramento">C&apos;è margine di miglioramento?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4240px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="6VyvxxpwKgGmKhmH22Xd4c" name="Insta360_AcePro_9_169.jpg" alt="Insta360 Ace Pro" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6VyvxxpwKgGmKhmH22Xd4c-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4240" height="2385" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Paul Hatton)</span></figcaption></figure><p>Finora, sembra che la Insta360 Ace Pro 2 rappresenterà un aggiornamento relativamente contenuto rispetto alla Ace Pro, e resta da vedere se supporterà la profondità di colore a 10 bit. Insta360 ha già dichiarato che il modello attuale non può gestire questa funzione a causa di limitazioni hardware, una mancanza che potrebbe penalizzare i professionisti interessati a riprese più elaborate o a girare con un profilo di registro "piatto".</p><p>Tuttavia, la nostra recensione della Insta360 Ace Pro l&apos;ha definita "un mostro assoluto", anche senza il supporto per il video a 10 bit, suggerendo che questa caratteristica potrebbe non essere un deterrente per molti utenti. Attualmente, l&apos;Ace Pro occupa il terzo posto nella nostra guida alle migliori action camera. </p><p>Se la Ace Pro 2 riuscirà ad integrare funzionalità come la registrazione "log" e a potenziare le sue capacità di intelligenza artificiale, in particolare per quanto riguarda la riduzione del rumore in condizioni di scarsa illuminazione, potrebbe ambire al primo posto al momento del lancio. Speriamo che questo avvenga presto, considerando le recenti fughe di notizie.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Recensione Leica MP ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-leica-mp-recensione-in-due-minuti"><span>Leica MP: recensione in due minuti </span></h2><p>Se c&apos;è un antidoto alle immagini digitali di oggi, con la loro gratificazione istantanea e i trucchi di editing basati sull&apos;intelligenza artificiale, è l&apos;analogico. E se volete una doppia dose di vecchia scuola, una telemetro completamente manuale, come la Leica MP, farà al caso vostro. </p><p>Parte del famoso M-Mount di Leica, la MP non è così vecchia come sembra, essendo stata rilasciata nel 2003, ed è una delle poche fotocamere Leica che vengono prodotte ancora oggi e quindi è disponibile ancora nuova.</p><p>È probabilmente la migliore fotocamera a pellicola di fascia alta che si possa acquistare ad oggi, ma come la maggior parte delle Leica, il suo prezzo è da capogiro: è disponibile presso i negozi Leica e i principali rivenditori a 6000 euro circa, e questo senza obiettivo. </p><p>Supponiamo che vogliate vivere l&apos;esperienza di una macchina fotografica retrò e che lo stesso formato di pellicola da 35 mm vi piaccia. In questo caso, potete trovare fotocamere analogiche alternative altrove, di seconda mano, a una frazione del costo di una Leica MP.</p><p>Non c&apos;è nemmeno bisogno di acquistare una macchina fotografica analogica per ottenere un look retrò: persino personaggi del calibro di <a href="https://global.techradar.com/it-it/cameras/mirrorless-cameras/taylor-swift-ha-scelto-questa-macchina-fotografica-quindi-presto-sara-introvabile">Taylor Swift sono stati avvistati con l&apos;economica Olympus OM-D E-M10 IV</a>, una delle nostre fotocamere mirrorless preferite dai principianti.</p><div data-model-name="Leica MP" data-widget-type="review"></div><p>Essendo una fotocamera a telemetro, la MP è un&apos;esperienza completamente diversa.</p><p>È necessario imparare il triangolo dell&apos;esposizione: come interagiscono la velocità dell&apos;otturatore, l&apos;apertura e l&apos;ISO della pellicola caricata. Potete scaricare un esposimetro gratuito sul vostro telefono per rilevare la luce e regolare di conseguenza la velocità dell&apos;otturatore o l&apos;apertura del diaframma in base all&apos;ISO della pellicola, oppure acquistare un esposimetro dedicato se volete evitare del tutto il telefono e avere la certezza di aver ottenuto la giusta luminosità nella foto, anche se non lo saprete fino a quando non vedrete la pellicola sviluppata. </p><p>Al di là del triangolo di esposizione, l&apos;esperienza di messa a fuoco manuale di una Leica a telemetro, come la MP, è tanto stimolante quanto coinvolgente. Si tratta di un&apos;esperienza ben lontana dai migliori sistemi di messa a fuoco automatica del 2024: non c&apos;è fretta con una telemetro e, insieme al suo sistema di obiettivi limitato tra le lunghezze focali di 21 mm e 135 mm, non è adatta a molti generi di fotografia.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/E8P7gM2ffmbewdwNTjeU4Y-1920-80.jpg" alt="Leica MP camera top plate, on a table" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GSrZjn6W8CGGC8NARTdbf7-1920-80.jpg" alt="Leica MP ISO dial" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9ZMW6QHZV4jcqGNY9s5CaY-1920-80.jpg" alt="Closeup of the Leica MP film compartment lock" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uJTgNv6fWiAUpGgTVn8BDZ-1920-80.jpg" alt="Leica MP camera with a roll of film ready to load" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KVD7Fq3zbw2nMDRrMSQG8Z-1920-80.jpg" alt="Closeup of the Leica MP inside with film loaded" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7FoRL9G47yBXk287Bzy2WY-1920-80.jpg" alt="Closeup of the Leica MP battery slot" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/x72ZPRkQxScrcipZgSPXQY-1920-80.jpg" alt="Closeup of the Leica MP film rewind" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/weG9pCMzuwdQWMGmXgarKY-1920-80.jpg" alt="Closeup of the Leica MP film rewind" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jCgobaMDrUS5tXLZGZA2FY-1920-80.jpg" alt="Closeup of the Leica MP film wind crank" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EW7WDgASryzvgxrLzyELAY-1920-80.jpg" alt="Closeup of the Leica MP shutter" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure></figure><p> Al di fuori del lavoro con la messa a fuoco quasi all&apos;infinito e un&apos;apertura chiusa, ad esempio f/11, dove alla fine tutto è quasi a fuoco, i soggetti avranno bisogno di tanta pazienza, poiché bisognerà far oscillare manualmente la messa a fuoco avanti e indietro per allineare l&apos;immagine divisa nell&apos;area centrale del mirino per ottenere una messa a fuoco nitida.</p><p>Scattare una foto con il telemetro è lento, mirato e frustrante, ma alla fine è un meraviglioso processo creativo per coloro che perseverano. Non è una macchina fotografica per tutti i tempi, ma è una macchina che potrebbe rinnovare il vostro amore per la fotografia. </p><h3 class="article-body__section" id="section-leica-mp-specifiche"><span>Leica MP: Specifiche</span></h3><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Tipologia:</td><td  >Analog rangefinder</td></tr><tr><td class="firstcol " >Formato:</td><td  >35mm film</td></tr><tr><td class="firstcol " >Attacco obiettivo:</td><td  >Leica M </td></tr><tr><td class="firstcol " >Sistema di lenti:</td><td  >Obiettivi Leica M da 21 mm a 135 mm</td></tr><tr><td class="firstcol " >Velocità dell'otturatore:</td><td  >1/1000sec </td></tr><tr><td class="firstcol " >Dimensioni: </td><td  >138 x 77 x 38mm </td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso:</td><td  >20.6oz / 585g</td></tr><tr><td class="firstcol " >Colori:</td><td  >Nero o nero e argento</td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-leica-mp-prezzo-e-disponibilita"><span>Leica MP: Prezzo e disponibilità</span></h3><ul><li><strong>Solo macchina: circa 6000 euro </strong><br></li><li><strong>Tanti obiettivi e accessori da scegliere</strong></li></ul><p>La Leica MP è stata lanciata nel 2003 ed è una delle poche fotocamere analogiche Leica ancora disponibili per l&apos;acquisto nuovo. </p><p>La MP è anche compatibile con una serie di accessori Leica, che vanno dalle custodie in pelle ai mirini dedicati alle lunghezze focali di obiettivi specifici.  </p><h3 class="article-body__section" id="section-leica-mp-design"><span>Leica MP: Design</span></h3><ul><li><strong>Stupefacente costruzione interamente in metallo</strong></li><li><strong>Può essere acquistata nuova e la sua meccanica è affidabile</strong></li><li><strong>Supportata da una gamma di obiettivi Leica M</strong></li></ul><p>Le fotocamere Leica sono costose, ma la qualità costruttiva di questi dispositivi “Handmade in Germany” è innegabile. Ogni componente meccanico funziona come il burro, dalla manovella per passare alla foto successiva al meccanismo di riavvolgimento della pellicola una volta terminato il rullino.</p><p>Dovrete inserire una piccola batteria CR 1/3N per alimentare la misurazione valutativa dell&apos;esposizione della fotocamera, che viene visualizzata nel mirino come una scala troppo chiara/troppo scura ed è collegata all&apos;impostazione ISO sul selettore ISO posteriore della fotocamera. Tuttavia, essendo una fotocamera completamente manuale, dovrete regolare voi stessi la velocità dell&apos;otturatore e l&apos;apertura. Con una Leica utilizzo sempre un esposimetro separato per essere doppiamente sicuro di aver impostato correttamente l&apos;esposizione.</p><p>Ma prima dovrete inserire un rullino di pellicola da 35 mm. L&apos;etica progettuale di Leica in questo caso è semplice e affidabile: per aprire la parte inferiore della fotocamera è necessario svitare una serratura a rotazione completamente in metallo e rimuovere l&apos;intera piastra inferiore per accedere al supporto della pellicola. L&apos;inserimento della pellicola è un po&apos; laborioso, ma in realtà, dopo averlo fatto un paio di volte, è piuttosto facile.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2500px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="bayidbG8dgHNAFpdpJzNfY" name="Leica MP_9.JPG" alt="Leica MP camera in the hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bayidbG8dgHNAFpdpJzNfY-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2500" height="1406" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Tim Coleman)</span></figcaption></figure><p>Ho testato la Leica MP solo con l&apos;obiettivo 28 mm f2, che anche in questo caso è uno splendido kit, con una generosa impugnatura per la messa a fuoco manuale, una pratica scala della distanza e una ghiera dei diaframmi. Con Leica si ottiene l&apos;intero pacchetto: un obiettivo e una fotocamera costruiti secondo standard elevati e con un&apos;estetica indovinata. </p><p>C&apos;è poco da dire sui controlli esterni della fotocamera. C&apos;è la ghiera della velocità dell&apos;otturatore sulla parte superiore, la bellissima manovella della pellicola che rivela le sue parti interne in ottone, un pulsante di scatto e la ghiera ISO sul retro della fotocamera. L&apos;apertura del diaframma viene regolata dall&apos;obiettivo collegato. </p><p>Per me, l&apos;esperienza della messa a fuoco manuale con un telemetro è tutto ciò che riguarda la MP: è tanto frustrante quanto coinvolgente. Con tutta la volontà e la pratica del mondo, non riuscirete a mettere a fuoco un soggetto in movimento, tranne se risulterete essere particolarmente fortunati.  </p><p>Certo, potete migliorare il rapporto di risposta e la velocità con cui si ottiene una messa a fuoco nitida, ma in definitiva la Leica MP è una fotocamera che rallenta e, nel mondo frenetico di oggi, è un problema. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2500px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="YWxDbXBz44yhZ4xV6NsKqY" name="Leica MP_11.JPG" alt="Leica MP camera in the hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YWxDbXBz44yhZ4xV6NsKqY-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2500" height="1406" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Tim Coleman)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-leica-mp-performance"><span>Leica MP: Performance</span></h3><ul><li><strong>Lenti estremamente nitide in offerta</strong></li><li><strong>Meccanica affidabile</strong></li><li><strong>La velocità dell'otturatore arriva al massimo a 1/1000sec, il che è limitante in condizioni di luce intensa</strong></li></ul><p>Un vantaggio nella scelta della MP rispetto a un&apos;altra Leica è che è ancora disponibile nuova, e questo comporta alcune rassicurazioni che potrebbero non esserti concesse con l&apos;acquisto di seconda mano in caso di problemi. Tuttavia, non mi aspetto questo dalla MP: è una fotocamera super affidabile che dovrebbe durare tutta la vita.</p><p>Naturalmente, la qualità delle foto prodotte da una fotocamera analogica dipende dall&apos;obiettivo montato, dalla tecnica di scatto e, naturalmente, dalla scelta della pellicola. </p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gbU5YikocdKHryrsoHuPRk-1920-80.jpg" alt="Leica MP black and white film scan of pews in a church bathed in light" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9pv2zB6kpHG2MJnBy3Dc9k-1920-80.jpg" alt="Leica MP black and white film scans" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DmWcMvEn8fNhaRDvVKCUfj-1920-80.jpg" alt="Leica MP black and white film scan of a bible on a pew in an old church" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VcuCVSH5uvq96DSrp88auj-1920-80.jpg" alt="Leica MP black and white film scan of an old church exterior" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jwUF8ekxARwansKpRSW3Sj-1920-80.jpg" alt="Leica MP black and white film scan of plants growing up a rail" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8ebLFhUPaTRBGeffU6v6jk-1920-80.jpg" alt="Leica MP black and white film scan of a fence post surrounding a field of horses" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gT3huZDYvUw94Kda77VG4m-1920-80.jpg" alt="Leica MP black and white film scan of a footpath leading to a lone tree" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aT6DyU2MnGuFmtdaXyXmNm-1920-80.jpg" alt="Leica MP black and white film scan of a horse in a field with the focus on foreground grass" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CiJnyfyxuVoCW7Khxv2nhm-1920-80.jpg" alt="Leica MP black and white film scan of a horse in a field and expansive vista" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure></figure><p><em><strong>Le foto qui sopra sono state realizzate con un rullino di pellicola Ilford HP5, ISO 400.</strong></em></p><div data-model-name="Leica SUMMICRON-M 28mm f/2 ASPH" data-widget-type="review"></div><p>La prossima volta che utilizzerò una fotocamera analogica Leica, mi piacerebbe molto provare un obiettivo del tipo 50 mm f/1,4 e alcuni degli altri obiettivi per i ritratti, ma il grandangolo che ho avuto in prova è simile, anche se un po&apos; più stretto, al campo visivo della fotocamera principale del telefono e un eccellente obiettivo per documentari.</p><p>Non comprerete certo una Leica analogica per la sua qualità d&apos;immagine rispetto a una controparte digitale come la Leica M11. No, ma se volete esplorare l&apos;uso della pellicola, compresa la sua qualità imperfetta, allora questo acquisto fa al caso vostro.  Inoltre, è un hobby gratificante, se riuscite a sopportare i costi della pellicola e dello sviluppo.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xrBXZVt5nFFmDJiC4rNaoZ-1920-80.jpg" alt="Leica MP color film scan of an quaint English pub front" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KevaKZzgkTteLVoEBSQiyW-1920-80.jpg" alt="Leica MP color film scan of a grassroots football game with rainbow in the sky" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AdvjmXN5QSQuiadaQpF6SX-1920-80.jpg" alt="Leica MP color film scan of yellow flowers closeup" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7RQ39o5mevNoFmXZcA6ztX-1920-80.jpg" alt="Leica MP color film scan of adolescent boy" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xpFf4RrtdpUU9q6HduacsY-1920-80.jpg" alt="Leica MP color film scan of a trampled rose on a pavement" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NL4YQoPPSpjygdFUhACdPY-1920-80.jpg" alt="Leica MP color film scan of commuter in the underground" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VAosjedjWdi6WtWv9gdMKa-1920-80.jpg" alt="Leica MP color film scan of two horses by a tree at last light" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DU3QkbjWjRKPRxrzJNdbMZ-1920-80.jpg" alt="Leica MP color film scan of a field with horses at last light" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sosoQUpmS3feSRmdH84Boa-1920-80.jpg" alt="Leica MP color film scan of adolescent boy illuminated a little by last light coming through a window" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure></figure><p><em><strong>Le foto qui sopra sono state realizzate con un rullino Fujifilm Superior X-Tra ISO 400 molto datato.</strong></em> <em><strong>È buona norma utilizzare una pellicola non scaduta, ma si possono ottenere effetti particolari e bizzarri.</strong></em> <em><strong>Purtroppo in questa occasione, oltre a una tonalità violacea, il rischio non è stato ripagato: molte delle foto sono risultate sottoesposte.</strong></em></p><p>La Leica MP ha dei limiti reali, in particolare la velocità massima dell&apos;otturatore che è di appena 1/1000 di secondo. Se si scatta in piena luce e con un&apos;ampia apertura, come nel caso in cui volessi scattare a f2 con l&apos;obiettivo da 28 mm, è necessaria una pellicola ISO 100 o anche più lenta.</p><h2 class="article-body__section" id="section-perche-acquistare-la-leica-mp"><span>Perché acquistare la Leica MP?</span></h2><h2 id="ragioni-per-acquistare-xa0">Ragioni per acquistare </h2><h2 id="ragioni-per-non-acquistare-xa0">Ragioni per NON acquistare </h2> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/recensione-leica-mp</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Disponibile da poco, la Leica MP è la scelta migliore per gli appassionati di analogico che desiderano un controllo manuale completo. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">qTswd89LHghzNPVNz4AfDb</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xWcQrQx6aPR9JqEEYVNuwX-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Sat, 21 Sep 2024 15:00:04 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 26 Mar 2026 14:18:57 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xWcQrQx6aPR9JqEEYVNuwX-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future | Tim Coleman]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Leica MP camera in the hand]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Leica MP camera in the hand]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Leica MP camera in the hand]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xWcQrQx6aPR9JqEEYVNuwX-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <h2 class="article-body__section" id="section-leica-mp-recensione-in-due-minuti"><span>Leica MP: recensione in due minuti </span></h2><p>Se c&apos;è un antidoto alle immagini digitali di oggi, con la loro gratificazione istantanea e i trucchi di editing basati sull&apos;intelligenza artificiale, è l&apos;analogico. E se volete una doppia dose di vecchia scuola, una telemetro completamente manuale, come la Leica MP, farà al caso vostro. </p><p>Parte del famoso M-Mount di Leica, la MP non è così vecchia come sembra, essendo stata rilasciata nel 2003, ed è una delle poche fotocamere Leica che vengono prodotte ancora oggi e quindi è disponibile ancora nuova.</p><p>È probabilmente la migliore fotocamera a pellicola di fascia alta che si possa acquistare ad oggi, ma come la maggior parte delle Leica, il suo prezzo è da capogiro: è disponibile presso i negozi Leica e i principali rivenditori a 6000 euro circa, e questo senza obiettivo. </p><p>Supponiamo che vogliate vivere l&apos;esperienza di una macchina fotografica retrò e che lo stesso formato di pellicola da 35 mm vi piaccia. In questo caso, potete trovare fotocamere analogiche alternative altrove, di seconda mano, a una frazione del costo di una Leica MP.</p><p>Non c&apos;è nemmeno bisogno di acquistare una macchina fotografica analogica per ottenere un look retrò: persino personaggi del calibro di <a href="https://global.techradar.com/it-it/cameras/mirrorless-cameras/taylor-swift-ha-scelto-questa-macchina-fotografica-quindi-presto-sara-introvabile">Taylor Swift sono stati avvistati con l&apos;economica Olympus OM-D E-M10 IV</a>, una delle nostre fotocamere mirrorless preferite dai principianti.</p><div data-model-name="Leica MP" data-widget-type="review"></div><p>Essendo una fotocamera a telemetro, la MP è un&apos;esperienza completamente diversa.</p><p>È necessario imparare il triangolo dell&apos;esposizione: come interagiscono la velocità dell&apos;otturatore, l&apos;apertura e l&apos;ISO della pellicola caricata. Potete scaricare un esposimetro gratuito sul vostro telefono per rilevare la luce e regolare di conseguenza la velocità dell&apos;otturatore o l&apos;apertura del diaframma in base all&apos;ISO della pellicola, oppure acquistare un esposimetro dedicato se volete evitare del tutto il telefono e avere la certezza di aver ottenuto la giusta luminosità nella foto, anche se non lo saprete fino a quando non vedrete la pellicola sviluppata. </p><p>Al di là del triangolo di esposizione, l&apos;esperienza di messa a fuoco manuale di una Leica a telemetro, come la MP, è tanto stimolante quanto coinvolgente. Si tratta di un&apos;esperienza ben lontana dai migliori sistemi di messa a fuoco automatica del 2024: non c&apos;è fretta con una telemetro e, insieme al suo sistema di obiettivi limitato tra le lunghezze focali di 21 mm e 135 mm, non è adatta a molti generi di fotografia.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/E8P7gM2ffmbewdwNTjeU4Y-1920-80.jpg" alt="Leica MP camera top plate, on a table" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GSrZjn6W8CGGC8NARTdbf7-1920-80.jpg" alt="Leica MP ISO dial" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9ZMW6QHZV4jcqGNY9s5CaY-1920-80.jpg" alt="Closeup of the Leica MP film compartment lock" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uJTgNv6fWiAUpGgTVn8BDZ-1920-80.jpg" alt="Leica MP camera with a roll of film ready to load" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KVD7Fq3zbw2nMDRrMSQG8Z-1920-80.jpg" alt="Closeup of the Leica MP inside with film loaded" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7FoRL9G47yBXk287Bzy2WY-1920-80.jpg" alt="Closeup of the Leica MP battery slot" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/x72ZPRkQxScrcipZgSPXQY-1920-80.jpg" alt="Closeup of the Leica MP film rewind" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/weG9pCMzuwdQWMGmXgarKY-1920-80.jpg" alt="Closeup of the Leica MP film rewind" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jCgobaMDrUS5tXLZGZA2FY-1920-80.jpg" alt="Closeup of the Leica MP film wind crank" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EW7WDgASryzvgxrLzyELAY-1920-80.jpg" alt="Closeup of the Leica MP shutter" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure></figure><p> Al di fuori del lavoro con la messa a fuoco quasi all&apos;infinito e un&apos;apertura chiusa, ad esempio f/11, dove alla fine tutto è quasi a fuoco, i soggetti avranno bisogno di tanta pazienza, poiché bisognerà far oscillare manualmente la messa a fuoco avanti e indietro per allineare l&apos;immagine divisa nell&apos;area centrale del mirino per ottenere una messa a fuoco nitida.</p><p>Scattare una foto con il telemetro è lento, mirato e frustrante, ma alla fine è un meraviglioso processo creativo per coloro che perseverano. Non è una macchina fotografica per tutti i tempi, ma è una macchina che potrebbe rinnovare il vostro amore per la fotografia. </p><h3 class="article-body__section" id="section-leica-mp-specifiche"><span>Leica MP: Specifiche</span></h3><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Tipologia:</td><td  >Analog rangefinder</td></tr><tr><td class="firstcol " >Formato:</td><td  >35mm film</td></tr><tr><td class="firstcol " >Attacco obiettivo:</td><td  >Leica M </td></tr><tr><td class="firstcol " >Sistema di lenti:</td><td  >Obiettivi Leica M da 21 mm a 135 mm</td></tr><tr><td class="firstcol " >Velocità dell'otturatore:</td><td  >1/1000sec </td></tr><tr><td class="firstcol " >Dimensioni: </td><td  >138 x 77 x 38mm </td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso:</td><td  >20.6oz / 585g</td></tr><tr><td class="firstcol " >Colori:</td><td  >Nero o nero e argento</td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-leica-mp-prezzo-e-disponibilita"><span>Leica MP: Prezzo e disponibilità</span></h3><ul><li><strong>Solo macchina: circa 6000 euro </strong><br></li><li><strong>Tanti obiettivi e accessori da scegliere</strong></li></ul><p>La Leica MP è stata lanciata nel 2003 ed è una delle poche fotocamere analogiche Leica ancora disponibili per l&apos;acquisto nuovo. </p><p>La MP è anche compatibile con una serie di accessori Leica, che vanno dalle custodie in pelle ai mirini dedicati alle lunghezze focali di obiettivi specifici.  </p><h3 class="article-body__section" id="section-leica-mp-design"><span>Leica MP: Design</span></h3><ul><li><strong>Stupefacente costruzione interamente in metallo</strong></li><li><strong>Può essere acquistata nuova e la sua meccanica è affidabile</strong></li><li><strong>Supportata da una gamma di obiettivi Leica M</strong></li></ul><p>Le fotocamere Leica sono costose, ma la qualità costruttiva di questi dispositivi “Handmade in Germany” è innegabile. Ogni componente meccanico funziona come il burro, dalla manovella per passare alla foto successiva al meccanismo di riavvolgimento della pellicola una volta terminato il rullino.</p><p>Dovrete inserire una piccola batteria CR 1/3N per alimentare la misurazione valutativa dell&apos;esposizione della fotocamera, che viene visualizzata nel mirino come una scala troppo chiara/troppo scura ed è collegata all&apos;impostazione ISO sul selettore ISO posteriore della fotocamera. Tuttavia, essendo una fotocamera completamente manuale, dovrete regolare voi stessi la velocità dell&apos;otturatore e l&apos;apertura. Con una Leica utilizzo sempre un esposimetro separato per essere doppiamente sicuro di aver impostato correttamente l&apos;esposizione.</p><p>Ma prima dovrete inserire un rullino di pellicola da 35 mm. L&apos;etica progettuale di Leica in questo caso è semplice e affidabile: per aprire la parte inferiore della fotocamera è necessario svitare una serratura a rotazione completamente in metallo e rimuovere l&apos;intera piastra inferiore per accedere al supporto della pellicola. L&apos;inserimento della pellicola è un po&apos; laborioso, ma in realtà, dopo averlo fatto un paio di volte, è piuttosto facile.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2500px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="bayidbG8dgHNAFpdpJzNfY" name="Leica MP_9.JPG" alt="Leica MP camera in the hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bayidbG8dgHNAFpdpJzNfY-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2500" height="1406" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Tim Coleman)</span></figcaption></figure><p>Ho testato la Leica MP solo con l&apos;obiettivo 28 mm f2, che anche in questo caso è uno splendido kit, con una generosa impugnatura per la messa a fuoco manuale, una pratica scala della distanza e una ghiera dei diaframmi. Con Leica si ottiene l&apos;intero pacchetto: un obiettivo e una fotocamera costruiti secondo standard elevati e con un&apos;estetica indovinata. </p><p>C&apos;è poco da dire sui controlli esterni della fotocamera. C&apos;è la ghiera della velocità dell&apos;otturatore sulla parte superiore, la bellissima manovella della pellicola che rivela le sue parti interne in ottone, un pulsante di scatto e la ghiera ISO sul retro della fotocamera. L&apos;apertura del diaframma viene regolata dall&apos;obiettivo collegato. </p><p>Per me, l&apos;esperienza della messa a fuoco manuale con un telemetro è tutto ciò che riguarda la MP: è tanto frustrante quanto coinvolgente. Con tutta la volontà e la pratica del mondo, non riuscirete a mettere a fuoco un soggetto in movimento, tranne se risulterete essere particolarmente fortunati.  </p><p>Certo, potete migliorare il rapporto di risposta e la velocità con cui si ottiene una messa a fuoco nitida, ma in definitiva la Leica MP è una fotocamera che rallenta e, nel mondo frenetico di oggi, è un problema. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2500px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="YWxDbXBz44yhZ4xV6NsKqY" name="Leica MP_11.JPG" alt="Leica MP camera in the hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YWxDbXBz44yhZ4xV6NsKqY-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2500" height="1406" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Tim Coleman)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-leica-mp-performance"><span>Leica MP: Performance</span></h3><ul><li><strong>Lenti estremamente nitide in offerta</strong></li><li><strong>Meccanica affidabile</strong></li><li><strong>La velocità dell'otturatore arriva al massimo a 1/1000sec, il che è limitante in condizioni di luce intensa</strong></li></ul><p>Un vantaggio nella scelta della MP rispetto a un&apos;altra Leica è che è ancora disponibile nuova, e questo comporta alcune rassicurazioni che potrebbero non esserti concesse con l&apos;acquisto di seconda mano in caso di problemi. Tuttavia, non mi aspetto questo dalla MP: è una fotocamera super affidabile che dovrebbe durare tutta la vita.</p><p>Naturalmente, la qualità delle foto prodotte da una fotocamera analogica dipende dall&apos;obiettivo montato, dalla tecnica di scatto e, naturalmente, dalla scelta della pellicola. </p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gbU5YikocdKHryrsoHuPRk-1920-80.jpg" alt="Leica MP black and white film scan of pews in a church bathed in light" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9pv2zB6kpHG2MJnBy3Dc9k-1920-80.jpg" alt="Leica MP black and white film scans" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DmWcMvEn8fNhaRDvVKCUfj-1920-80.jpg" alt="Leica MP black and white film scan of a bible on a pew in an old church" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VcuCVSH5uvq96DSrp88auj-1920-80.jpg" alt="Leica MP black and white film scan of an old church exterior" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jwUF8ekxARwansKpRSW3Sj-1920-80.jpg" alt="Leica MP black and white film scan of plants growing up a rail" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8ebLFhUPaTRBGeffU6v6jk-1920-80.jpg" alt="Leica MP black and white film scan of a fence post surrounding a field of horses" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gT3huZDYvUw94Kda77VG4m-1920-80.jpg" alt="Leica MP black and white film scan of a footpath leading to a lone tree" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aT6DyU2MnGuFmtdaXyXmNm-1920-80.jpg" alt="Leica MP black and white film scan of a horse in a field with the focus on foreground grass" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CiJnyfyxuVoCW7Khxv2nhm-1920-80.jpg" alt="Leica MP black and white film scan of a horse in a field and expansive vista" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure></figure><p><em><strong>Le foto qui sopra sono state realizzate con un rullino di pellicola Ilford HP5, ISO 400.</strong></em></p><div data-model-name="Leica SUMMICRON-M 28mm f/2 ASPH" data-widget-type="review"></div><p>La prossima volta che utilizzerò una fotocamera analogica Leica, mi piacerebbe molto provare un obiettivo del tipo 50 mm f/1,4 e alcuni degli altri obiettivi per i ritratti, ma il grandangolo che ho avuto in prova è simile, anche se un po&apos; più stretto, al campo visivo della fotocamera principale del telefono e un eccellente obiettivo per documentari.</p><p>Non comprerete certo una Leica analogica per la sua qualità d&apos;immagine rispetto a una controparte digitale come la Leica M11. No, ma se volete esplorare l&apos;uso della pellicola, compresa la sua qualità imperfetta, allora questo acquisto fa al caso vostro.  Inoltre, è un hobby gratificante, se riuscite a sopportare i costi della pellicola e dello sviluppo.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xrBXZVt5nFFmDJiC4rNaoZ-1920-80.jpg" alt="Leica MP color film scan of an quaint English pub front" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KevaKZzgkTteLVoEBSQiyW-1920-80.jpg" alt="Leica MP color film scan of a grassroots football game with rainbow in the sky" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AdvjmXN5QSQuiadaQpF6SX-1920-80.jpg" alt="Leica MP color film scan of yellow flowers closeup" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7RQ39o5mevNoFmXZcA6ztX-1920-80.jpg" alt="Leica MP color film scan of adolescent boy" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xpFf4RrtdpUU9q6HduacsY-1920-80.jpg" alt="Leica MP color film scan of a trampled rose on a pavement" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NL4YQoPPSpjygdFUhACdPY-1920-80.jpg" alt="Leica MP color film scan of commuter in the underground" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VAosjedjWdi6WtWv9gdMKa-1920-80.jpg" alt="Leica MP color film scan of two horses by a tree at last light" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DU3QkbjWjRKPRxrzJNdbMZ-1920-80.jpg" alt="Leica MP color film scan of a field with horses at last light" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sosoQUpmS3feSRmdH84Boa-1920-80.jpg" alt="Leica MP color film scan of adolescent boy illuminated a little by last light coming through a window" /><figcaption><small role="credit">Future | Tim Coleman</small></figcaption></figure></figure><p><em><strong>Le foto qui sopra sono state realizzate con un rullino Fujifilm Superior X-Tra ISO 400 molto datato.</strong></em> <em><strong>È buona norma utilizzare una pellicola non scaduta, ma si possono ottenere effetti particolari e bizzarri.</strong></em> <em><strong>Purtroppo in questa occasione, oltre a una tonalità violacea, il rischio non è stato ripagato: molte delle foto sono risultate sottoesposte.</strong></em></p><p>La Leica MP ha dei limiti reali, in particolare la velocità massima dell&apos;otturatore che è di appena 1/1000 di secondo. Se si scatta in piena luce e con un&apos;ampia apertura, come nel caso in cui volessi scattare a f2 con l&apos;obiettivo da 28 mm, è necessaria una pellicola ISO 100 o anche più lenta.</p><h2 class="article-body__section" id="section-perche-acquistare-la-leica-mp"><span>Perché acquistare la Leica MP?</span></h2><h2 id="ragioni-per-acquistare-xa0">Ragioni per acquistare </h2><h2 id="ragioni-per-non-acquistare-xa0">Ragioni per NON acquistare </h2>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ La nuova Hasselblad Earth Explorer è una X2D 100C da $14,000 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Con una mossa solitamente associata a Leica, Hasselblad ha lanciato un&apos;edizione ultra-esclusiva di una delle sue fotocamere di punta, la X2D 100C "Earth Explorer". La fotocamera professionale di medio formato da 100MP è ora disponibile in una colorazione Tundra Brown che si presume ispirata ai paesaggi nordici nativi del marchio svedese.</p><p>Qualunque sia l&apos;ispirazione, sono colpito della nuova versione della X2D 100C, limitata a soli 1000 esemplari in tutto il mondo. L&apos;ostacolo? Il prezzo è di ben 13.999 dollari (non abbiamo ancora i prezzi per l&apos;Italia ma dovrebbe costare 14.999 euro), ovvero quasi il doppio della versione originale, per la quale la maggior parte delle persone è già fuori prezzo.</p><p>Tuttavia, mentre la fotocamera è essenzialmente identica all&apos;originale, a parte la nuova colorazione e l&apos;esclusiva schermata di benvenuto "Earth Explorer" all&apos;accensione, la confezione dell&apos;edizione limitata contiene anche una serie di accessori, per cui il sovrapprezzo potrebbe non essere così significativo come sembra.</p><p>Insieme alla fotocamera, c&apos;è l&apos;obiettivo XCD 55 mm f/2,5 - un obiettivo da passeggio super nitido con una lunghezza focale equivalente a 43 mm per il pieno formato - una cinghia in omaggio, batterie aggiuntive e caricabatterie, oltre a un filtro UV Hasselblad (vedere gli accessori inclusi nell&apos;immagine sottostante). In altre parole, tutta l&apos;attrezzatura necessaria per uscire ed esplorare il territorio circostante.</p><p>L&apos;insieme di questi elementi comporta un piccolo sovrapprezzo rispetto all&apos;acquisto separato della fotocamera e dell&apos;obiettivo originali, ma non di molto e, dopotutto, si tratta di un&apos;edizione super-limitata e super-attraente.</p><div data-widget-type="review" data-model-name="X2D 100C Earth Explorer Edition"></div><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hkNpPAqVYSYq5xnXqk7FRJ-1920-80.jpg" alt="Hasselblad X2D 100C Earth Explorer camera and its included accessories" /><figcaption><small role="credit">Hasselblad</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JcpxJUjAAKmVYGjSqXvARJ-1920-80.jpg" alt="Hasselblad X2D 100C Earth Explorer camera's rear screen with exclusive UI" /><figcaption><small role="credit">Hasselblad</small></figcaption></figure></figure><p>Il suo sensore da 100 MP supera le fotocamere mirrorless full-frame dei professionisti - fidatevi, ho fatto i confronti. Adoro anche il suo design minimalista e rinfrescante, ulteriormente migliorato in questa nuova versione Tundra Brown.</p><p>Gli aspetti che deludono della Hasselblad sono la scarsa durata della batteria - per cui le batterie supplementari saranno utili - e la lentezza dell&apos;autofocus. Inoltre, se siete appassionati di video, la X2D 100C non fa per voi perché è solo per le foto.</p><p>Tuttavia, se siete fotografi amanti dell&apos;aperto, farete fatica a battere la qualità d&apos;immagine della X2D 100C e il suo design, che è ancora più attraente in questa edizione esclusiva.</p><p>La Hasselblad X2D 100C Earth Edition è disponibile da subito, ma solo presso rivenditori selezionati, dato il numero estremamente limitato di esemplari.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/mirrorless-cameras/la-nuova-hasselblad-earth-explorer-e-una-x2d-100c-da-dollar14000</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Limitata a soli 1000 esemplari, la versione Tundra Brown "Earth Explorer" della Hasselblad X2D 100C è tanto straordinaria quanto costosa. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">bJ99CuvgvMMX4Rryn4zWNL</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/33JY3p4faknyWW9DcoNzQJ-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Fri, 20 Sep 2024 07:31:51 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Mirrorless Cameras]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/33JY3p4faknyWW9DcoNzQJ-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Hasselblad]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Hasselblad X2D 100C Earth Explorer camera on a mossy rock]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Hasselblad X2D 100C Earth Explorer camera on a mossy rock]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Hasselblad X2D 100C Earth Explorer camera on a mossy rock]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/33JY3p4faknyWW9DcoNzQJ-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Con una mossa solitamente associata a Leica, Hasselblad ha lanciato un&apos;edizione ultra-esclusiva di una delle sue fotocamere di punta, la X2D 100C "Earth Explorer". La fotocamera professionale di medio formato da 100MP è ora disponibile in una colorazione Tundra Brown che si presume ispirata ai paesaggi nordici nativi del marchio svedese.</p><p>Qualunque sia l&apos;ispirazione, sono colpito della nuova versione della X2D 100C, limitata a soli 1000 esemplari in tutto il mondo. L&apos;ostacolo? Il prezzo è di ben 13.999 dollari (non abbiamo ancora i prezzi per l&apos;Italia ma dovrebbe costare 14.999 euro), ovvero quasi il doppio della versione originale, per la quale la maggior parte delle persone è già fuori prezzo.</p><p>Tuttavia, mentre la fotocamera è essenzialmente identica all&apos;originale, a parte la nuova colorazione e l&apos;esclusiva schermata di benvenuto "Earth Explorer" all&apos;accensione, la confezione dell&apos;edizione limitata contiene anche una serie di accessori, per cui il sovrapprezzo potrebbe non essere così significativo come sembra.</p><p>Insieme alla fotocamera, c&apos;è l&apos;obiettivo XCD 55 mm f/2,5 - un obiettivo da passeggio super nitido con una lunghezza focale equivalente a 43 mm per il pieno formato - una cinghia in omaggio, batterie aggiuntive e caricabatterie, oltre a un filtro UV Hasselblad (vedere gli accessori inclusi nell&apos;immagine sottostante). In altre parole, tutta l&apos;attrezzatura necessaria per uscire ed esplorare il territorio circostante.</p><p>L&apos;insieme di questi elementi comporta un piccolo sovrapprezzo rispetto all&apos;acquisto separato della fotocamera e dell&apos;obiettivo originali, ma non di molto e, dopotutto, si tratta di un&apos;edizione super-limitata e super-attraente.</p><div data-widget-type="review" data-model-name="X2D 100C Earth Explorer Edition"></div><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hkNpPAqVYSYq5xnXqk7FRJ-1920-80.jpg" alt="Hasselblad X2D 100C Earth Explorer camera and its included accessories" /><figcaption><small role="credit">Hasselblad</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JcpxJUjAAKmVYGjSqXvARJ-1920-80.jpg" alt="Hasselblad X2D 100C Earth Explorer camera's rear screen with exclusive UI" /><figcaption><small role="credit">Hasselblad</small></figcaption></figure></figure><p>Il suo sensore da 100 MP supera le fotocamere mirrorless full-frame dei professionisti - fidatevi, ho fatto i confronti. Adoro anche il suo design minimalista e rinfrescante, ulteriormente migliorato in questa nuova versione Tundra Brown.</p><p>Gli aspetti che deludono della Hasselblad sono la scarsa durata della batteria - per cui le batterie supplementari saranno utili - e la lentezza dell&apos;autofocus. Inoltre, se siete appassionati di video, la X2D 100C non fa per voi perché è solo per le foto.</p><p>Tuttavia, se siete fotografi amanti dell&apos;aperto, farete fatica a battere la qualità d&apos;immagine della X2D 100C e il suo design, che è ancora più attraente in questa edizione esclusiva.</p><p>La Hasselblad X2D 100C Earth Edition è disponibile da subito, ma solo presso rivenditori selezionati, dato il numero estremamente limitato di esemplari.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Recensione DJI Osmo Action 5 Pro ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>DJI potrebbe essere il leader del mercato dei droni consumer, ma quando si tratta di videocamere d&apos;azione l&apos;azienda rimane indietro rispetto a GoPro, almeno nella coscienza pubblica. Ma non sarà così a lungo se continuerà a sfornare prodotti come l&apos;Osmo Action 5 Pro.</p><p>Anche se nessuno dovrebbe entusiasmarsi troppo per l&apos;appellativo "Pro" - questo è attualmente l&apos;unico modello della gamma, quindi non esiste ancora un modello "amatoriale" - l&apos;Action 5 Pro è una action camera davvero impressionante. Non solo la sua qualità d&apos;immagine è superba (almeno alla luce del giorno, e anche di notte è sempre meglio di una GoPro), ma ha anche una batteria di lunga durata, un&apos;efficace stabilizzazione dell&apos;immagine, una struttura robusta e leggera, due schermi OLED ricchi di colori e una compatibilità davvero brillante con il DJI Mic 2.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.13%;"><img id="o85WKcSU4E2AKgRnmUPthf" name="dji osmo action 5 pro bike 2.jpg" alt="DJI Osmo Action 5 Pro" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/o85WKcSU4E2AKgRnmUPthf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6000" height="3368" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Sam Kieldsen)</span></figcaption></figure><p>Anche se non è così modulare come la recente GoPro Hero 13 Black, il sistema di montaggio magnetico a sgancio rapido dell&apos;Action 5 Pro funziona con tutti i tipi di accessori, dai supporti per caschi e biciclette ai bastoni per selfie estensibili e ai mini treppiedi. Può anche essere utilizzata come webcam.</p><p>Questa versatilità la rende adatta a tutti, dai food vlogger ai subacquei, agli alpinisti, e l&apos;ampia gamma di miglioramenti rispetto all&apos;Osmo Action 4 suggerisce che DJI è seriamente intenzionata a superare concorrenti del calibro di GoPro e Insta360 per affermarsi come marchio leader nel settore delle action camera. La strada da percorrere per raggiungere questo obiettivo è ancora lunga, ma se continuiamo ad avere videocamere come questa, la possibilità è evidente.</p><h3 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-action-5-pro-data-di-uscita-e-prezzo"><span>DJI Osmo Action 5 Pro: data di uscita e prezzo</span></h3><ul><li>Prezzo di partenza: 379 euro circa</li><li>Disponibile dal 19 settembre 2024</li></ul><p>Il DJI Osmo Action 5 Pro è già ordinabile al prezzo di 379 euro circa per il pacchetto Standard Combo, che include la videocamera, una batteria, una cornice protettiva, un supporto adattatore a sgancio rapido, una base adesiva curva, una vite di bloccaggio, una protezione in gomma per l&apos;obiettivo, una copertura in vetro per l&apos;obiettivo, un cuscinetto antiscivolo e un cavo da USB-C a USB-C). È disponibile anche un bundle Adventure Combo, al prezzo di 479 euro circa, che include tutti i componenti sopra citati più un mini supporto adattatore a sgancio rapido, una custodia per la batteria e un&apos;asta di prolunga da 1,5 metri.</p><p>Inoltre, insieme all&apos;Action 5 Pro è disponibile un&apos;ampia gamma di accessori opzionali, venduti separatamente, tra cui supporti, aste di prolunga, unità GPS e microfoni.</p><ul><li><strong>Prezzo: 4.5/5</strong></li></ul><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nDuUfKDbRFCZKKZNGrYRW8-1920-80.jpg" alt="DJI Osmo Action 5 Pro" /><figcaption><small role="credit">Future | Sam Kieldsen</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yrXxGGQUSHaUckiKjBrs3A-1920-80.jpg" alt="DJI Osmo Action 5 Pro battery charger" /><figcaption><small role="credit">Future | Sam Kieldsen</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/m5YEh8MZPmhDU2VYi2HugB-1920-80.jpg" alt="DJI Osmo Action 5 Pro" /><figcaption><small role="credit">Future | Sam Kieldsen</small></figcaption></figure></figure><div data-widget-type="merchantlink" data-model-name="Osmo Action 5 Pro"></div><h3 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-action-5-pro-design"><span>DJI Osmo Action 5 Pro: design</span></h3><ul><li>Struttura piccola, leggera e robusta</li><li>Sistema di montaggio magnetico a sgancio rapido</li><li>Impermeabile fino a 20 m senza custodia</li><li>Touchscreen OLED anteriore e posteriore</li></ul><p>Per quanto riguarda l&apos;affidabilità, l&apos;Osmo Action 5 Pro è ben costruito e rassicurante. La telecamera è piccola, leggera (145 g) e robusta, con poche parti sporgenti e una copertura rimovibile e sostituibile per evitare danni alla superficie dell&apos;obiettivo.</p><p>Viene inoltre fornita una cornice per proteggere ulteriormente il corpo della fotocamera dagli urti e, sebbene l&apos;uso di questa sia facoltativo, non aggiunge molto al peso o alle dimensioni della configurazione e lascia i pulsanti e la camera USB-C completamente accessibili. In altre parole, tanto vale lasciarla sempre accesa. Il telaio è inoltre dotato di punti di montaggio per le opzioni di montaggio orizzontale e verticale, che consentono di staccare e riattaccare rapidamente la fotocamera ai supporti magnetici e di cambiare l&apos;orientamento per le riprese in 16:9 o 9:16, a seconda delle necessità.</p><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Caratteristiche principali del DJI Osmo Action 5 Pro</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text"><strong>Sensore:</strong> CMOS DA 1/1.3<br><strong>Video:</strong> Fino a 4K/120fps<br><strong>Foto:</strong> 40MP<br><strong>Schermi:</strong> 2 x touchscreen OLED<br><strong>Modalità video:</strong> Standard, Slo-Mo, SuperNight, Hyperlapse, Inseguimento del soggetto<br><strong>Connettività:</strong> USB-C 3.0, Wi-Fi 6.0, Bluetooth<br><strong>Peso:</strong> 145 g</p></div></div><p>L&apos;Action 5 Pro supporta lo stesso metodo di montaggio di GoPro (il che significa che dovrebbe essere compatibile con centinaia di supporti di terze parti e prodotti da GoPro), pur mantenendo il sistema di sgancio rapido basato su magneti e impugnature che le precedenti action cam DJI hanno utilizzato. Questo sistema mi ha permesso di sganciare l&apos;Action 5 da un supporto e di fissarlo a un altro in pochi secondi, invece di dover armeggiare con viti e simili. </p><p>DJI ha migliorato la resistenza all&apos;acqua della videocamera senza custodia, superando l&apos;impressionante profondità di 18 metri dell&apos;Osmo Action 4. L&apos;azienda afferma che l&apos;Action 5 può arrivare a 20 metri (o 65 piedi) senza custodia e a 60 metri con una custodia. </p><p>L&apos;Action 5 Pro supporta anche una gamma di temperature di funzionamento più ampia rispetto alle sue rivali, con temperature che vanno da -4F / -20C a 113F / 45C. Se state cercando una videocamera consumer per tutte le stagioni e per tutti gli ambienti, questa è la più resistente che ci sia. Anche per la videocamera è disponibile il piano di protezione Care Refresh di DJI, che garantisce la possibilità di ottenere una riparazione o una sostituzione (fino a due con un piano di un anno o quattro con un piano di due anni) se la videocamera subisce un danno accidentale.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ukoevU4vsTehjVpMKyF5Sa-1920-80.jpg" alt="DJI Osmo Action 5 Pro" /><figcaption><small role="credit">Future | Sam Kieldsen</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6cqS33weA9KVK4iXCsFVvY-1920-80.jpg" alt="DJI Osmo Action 5 Pro" /><figcaption><small role="credit">Future | Sam Kieldsen</small></figcaption></figure></figure><p>I controlli sono semplici, con solo due pulsanti fisici sulla fotocamera: un pulsante di accensione/modalità sul lato e un grande pulsante di scatto/video sulla parte superiore. L&apos;accesso alle altre impostazioni avviene tramite i menu del touchscreen, accessibili sia sullo schermo anteriore che su quello posteriore, oppure tramite l&apos;applicazione mobile DJI Mimo e uno smartphone abbinato. Avendo provato entrambi i metodi, non ho preferenze; entrambi funzionano bene e si adattano a diverse situazioni di ripresa, anche se chi ha dita più grandi potrebbe preferire l&apos;app a causa delle dimensioni ridotte degli schermi touchscreen dell&apos;Action 5. In generale, però, gli schermi sono eccellenti.</p><p>In generale, però, gli schermi sono eccellenti. Ora aggiornati a OLED, sono nitidi, chiari e colorati, e averne uno su ciascun lato della fotocamera significa che inquadrare e comporre correttamente le immagini e i video non è mai un problema; non importa se si sta facendo un&apos;autoscatto o se si sta riprendendo qualcosa davanti a sé, c&apos;è uno schermo proprio lì.</p><ul><li><strong>Design: 4.5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-action-5-pro-caratteristiche-e-performance"><span>DJI Osmo Action 5 Pro: caratteristiche e performance</span></h3><ul><li>Batteria da 1950 mAh</li><li>47 GB di memoria a bordo più slot microSD</li><li>Stabilizzazione dell'immagine RockSteady, RockSteady+ e HorizonSteady</li><li>Registrazione Bluetooth a 48kHz tramite DJI Mic 2</li></ul><p>DJI fa affermazioni audaci sulla durata della batteria dell&apos;Osmo Action 5 Pro, affermando che una singola batteria da 1950 mAh completamente carica consente alla fotocamera di registrare fino a quattro ore di video. Si tratta di un miglioramento del 50% rispetto all&apos;Osmo Action 4, e DJI afferma di aver ottenuto questo risultato grazie al processore a 4 nm più efficiente dal punto di vista energetico.</p><p>Desideroso di mettere alla prova questi cambiamenti, ho impostato la videocamera per registrare continuamente in due modalità video: prima, 4K a 60fps con la stabilizzazione dell&apos;immagine RockSteady attivata; poi 1080p a 30fps con tutta la stabilizzazione disattivata. Con la prima, la batteria piena è durata poco meno di due ore, non male viste le impostazioni relativamente performanti. Con la seconda, invece, la durata è stata di poco inferiore alle quattro ore, proprio come dichiarato, il che è davvero notevole.</p><p>L&apos;Action 5 Pro è dotata di una porta USB-C 3.0 per la ricarica della batteria all&apos;interno della fotocamera e il trasferimento dei file, inoltre è presente il Wi-Fi 6.0 per il trasferimento veloce di file in modalità wireless fino a 80 MB/s, che rappresenta un notevole miglioramento rispetto al Wi-Fi 5.0 dell&apos;Action 4.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DKyAU5fxMoLQxWvb8Ywb7H-1920-80.jpg" alt="DJI Osmo Action 5 Pro" /><figcaption><small role="credit">Future | Sam Kieldsen</small></figcaption></figure></figure><p>Per quanto riguarda l&apos;app Mimo, anche se non mi soffermerò troppo su di essa in questa recensione per motivi di spazio, si tratta della stessa app che potreste aver usato con le vecchie fotocamere DJI. Si tratta in pratica di un ottimo telecomando per l&apos;Osmo Action 5 Pro, che consente non solo di accedere a tutte le impostazioni e ai controlli, ma anche di comporre e rivedere le foto e i video su uno schermo molto più grande rispetto al display della fotocamera stessa.</p><p>La fotocamera è dotata di 47 GB di memoria integrata e di uno slot per schede microSD per l&apos;espansione. A mio parere, si tratta di un&apos;ottima soluzione, in quanto gli utenti più occasionali possono fare affidamento sulla memoria interna, mentre gli utenti più esigenti e pesanti possono integrarla con schede aggiuntive per non rimanere mai a corto di spazio.</p><p>Sono presenti tre tipi di stabilizzazione elettronica dell&apos;immagine, oltre alla possibilità di disattivarla. RockSteady è il livello base; RockSteady+ aumenta la posta in gioco al costo di un ritaglio più ampio dell&apos;inquadratura; e HorizonSteady mantiene il video allineato orizzontalmente applicando un ritaglio ancora più ampio. Sono tutti molto efficaci nel livellare e/o uniformare il video e non ho nulla da eccepire.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UsA2zmDyAifZv68uCbJgZ6-1920-80.jpg" alt="DJI Osmo Action 5 Pro and DJI Mic 2" /><figcaption><small role="credit">Future | Sam Kieldsen</small></figcaption></figure></figure><p>Una nuova funzione che piacerà ai content creator è la possibilità di seguire e inquadrare un soggetto (con un&apos;inquadratura 9:16 adatta a TikTok) mentre si muove nel campo visivo della fotocamera. </p><p>L&apos;ultima caratteristica che vale la pena menzionare è la superba compatibilità della videocamera con il DJI Mic 2. È possibile collegare in modalità wireless fino a due trasmettitori DJI Mic 2 tramite Bluetooth e farli registrare un audio a 48 kHz incontaminato, che ho trovato un ottimo modo per registrare voci fuori campo o vlog puliti e chiari, anche in condizioni di vento.</p><ul><li><strong>Caratteristiche e prestazioni: 5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-action-5-pro-qualita-delle-immagini-e-dei-video"><span>DJI Osmo Action 5 Pro:qualità delle immagini e dei video</span></h3><ul><li>Video fino a 4K/120fps</li><li>Modalità 4K SuperNight per riprese in condizioni di scarsa illuminazione</li><li>Opzioni di profilo colore a 10 bit, D-Log M e HLG</li></ul><p> L&apos;Action 5 Pro utilizza lo stesso sensore da 1/1,3 pollici dell&apos;Action 4, ma la sua qualità d&apos;immagine è nettamente superiore, con un&apos;ampia gamma dinamica (DJI dichiara fino a 13,5 stop), colori meravigliosamente puliti e dettagli eccellenti in buone condizioni di luce diurna. </p><p>L&apos;unica eccezione è rappresentata dalla sequenza 4K SuperNight, che non consente la ripresa in D-Log M e limita le clip 4K a 30fps. SuperNight non mi ha entusiasmato e in futuro, per le riprese notturne, sarei tentato di riportare la risoluzione a 1080p, dato che le riprese in 4K non appaiono particolarmente nitide.</p><iframe src="https://content.jwplatform.com/players/iar6T5iG.html" id="iar6T5iG" title="Dji Osmo Action 5 Pro Vlogging And Supernight H265" width="1920" height="1080" frameborder="0" scrolling="auto" allowfullscreen></iframe><p>Il fatto che l&apos;Action 5 Pro non riprenda filmati in 5.3K o 8K non mi preoccupa più di tanto, perché secondo la mia esperienza il 4K è una risoluzione sufficiente per una action camera. </p><p>A parte le riprese in condizioni di scarsa illuminazione, l&apos;unica area in cui DJI potrebbe apportare dei miglioramenti in futuro è l&apos;implementazione di modifiche alle lenti in stile GoPro. La possibilità di scattare immagini macro o di inserire filtri ND potrebbe aggiungere un po&apos; di flessibilità in più a quella che è già una action camera davvero notevole.</p><iframe src="https://content.jwplatform.com/players/NnUfzYda.html" id="NnUfzYda" title="Dji Osmo Action 5 Pro Bike Sample H265" width="1920" height="1080" frameborder="0" scrolling="auto" allowfullscreen></iframe><ul><li><strong>Qualità dell'immagine: 4/5</strong><br></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-action-5-pro-scheda-di-valutazione"><span>DJI Osmo Action 5 Pro: scheda di valutazione</span></h3><div ><table><caption>DJI Osmo Action 5 Pro</caption><tbody><tr><td class="firstcol " >Prezzo</td><td  >Leggermente più economico rispetto ai suoi rivali più vicini</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Small and lightweight with great waterproofing </td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche e prestazioni</td><td  >Lunga durata della batteria, ottima stabilizzazione e buone opzioni audio</td><td  >5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità dell'immagine e del video</td><td  >Qualità dell'immagine e del videoSuperba con una buona illuminazione e accettabile in condizioni di scarsa luminosità</td><td  >4/5</td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-una-dji-osmo-action-5-pro"><span>Perché comprare una DJI Osmo Action 5 Pro?</span></h3><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-6">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p><strong>Vuoi una grande affidabilità</strong></p><p>Impermeabile fino a 20 metri, resistente al gelo fino a -25ºC e con un'autonomia di quattro ore, l'Osmo Action 5 Pro difficilmente ti deluderà.</p></div><div class="product"><p><strong>Possiedi un DJI Mic 2</strong></p><p>La compatibilità di registrazione a 48kHz tra questo piccolo microfono wireless e l'Action 5 Pro è una svolta per la registrazione di voci dal vivo. Puoi anche collegare due microfoni.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-4">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p><strong>Vuoi riprese notturne nitide e cristalline</strong></p><p>La modalità SuperNight di DJI può produrre video in condizioni di scarsa illuminazione migliori rispetto alla maggior parte delle action camera, ma è comunque granulosa e priva di dettagli rispetto ai video di una fotocamera mirrorless.</p></div><div class="product"><p><strong>Vuoi riprese ad altissima risoluzione</strong></p><p>Il 4K va bene per il 90% degli utenti, ma chi ha bisogno di qualcosa di più dovrebbe guardare alle alternative ad alta risoluzione di Insta360 e GoPro.</p></div><h3 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-action-5-pro-altre-considerazioni"><span>DJI Osmo Action 5 Pro: altre considerazioni </span></h3><div class="product"><p><strong>GoPro Hero 13 Black</strong></p><p>L'ammiraglia di GoPro è un'ottima performance, che registra eccellenti video in 5,3K e supporta un'ampia gamma di accessori, tra cui le Lens Mods a rilevamento automatico che ampliano notevolmente le opzioni creative. È inoltre dotata di GPS integrato e supporta finalmente il sistema di montaggio magnetico più veloce già utilizzato dai produttori di action cam concorrenti.</p></div><div class="product"><p><strong>Insta360 Ace Pro</strong></p><p>La Ace Pro è una sorta di maestro della risoluzione, in quanto offre video in 8K (a 24fps) e slow-mo in 4K a 120fps da un sensore da 1/1,3 pollici. Gli appassionati di video non apprezzeranno però la mancanza di opzioni di registrazione dei log. Dal punto di vista del design, la Insta360 Ace Pro presenta un grande schermo touchscreen ribaltabile da 2,4 pollici, evitando la configurazione a doppio schermo preferita da GoPro e DJI.</p></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/action-cameras/recensione-dji-osmo-action-5-pro</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ DJI ha apportato significativi miglioramenti alla sua action camera di punta, ottenendo un dispositivo flessibile e robusto con ottime prestazioni a tutto tondo, una grande durata della batteria e alcune caratteristiche eccellenti. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">BrbJBGw9r5wpKkPJC6SDjA</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kGqPu7NneoSoHxNc5tbfi3-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 19 Sep 2024 13:00:50 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 26 Mar 2026 14:18:57 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Action Cameras]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kGqPu7NneoSoHxNc5tbfi3-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future | Sam Kieldsen]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[DJI Osmo Action 5 Pro review]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[DJI Osmo Action 5 Pro review]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[DJI Osmo Action 5 Pro review]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kGqPu7NneoSoHxNc5tbfi3-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>DJI potrebbe essere il leader del mercato dei droni consumer, ma quando si tratta di videocamere d&apos;azione l&apos;azienda rimane indietro rispetto a GoPro, almeno nella coscienza pubblica. Ma non sarà così a lungo se continuerà a sfornare prodotti come l&apos;Osmo Action 5 Pro.</p><p>Anche se nessuno dovrebbe entusiasmarsi troppo per l&apos;appellativo "Pro" - questo è attualmente l&apos;unico modello della gamma, quindi non esiste ancora un modello "amatoriale" - l&apos;Action 5 Pro è una action camera davvero impressionante. Non solo la sua qualità d&apos;immagine è superba (almeno alla luce del giorno, e anche di notte è sempre meglio di una GoPro), ma ha anche una batteria di lunga durata, un&apos;efficace stabilizzazione dell&apos;immagine, una struttura robusta e leggera, due schermi OLED ricchi di colori e una compatibilità davvero brillante con il DJI Mic 2.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.13%;"><img id="o85WKcSU4E2AKgRnmUPthf" name="dji osmo action 5 pro bike 2.jpg" alt="DJI Osmo Action 5 Pro" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/o85WKcSU4E2AKgRnmUPthf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6000" height="3368" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Sam Kieldsen)</span></figcaption></figure><p>Anche se non è così modulare come la recente GoPro Hero 13 Black, il sistema di montaggio magnetico a sgancio rapido dell&apos;Action 5 Pro funziona con tutti i tipi di accessori, dai supporti per caschi e biciclette ai bastoni per selfie estensibili e ai mini treppiedi. Può anche essere utilizzata come webcam.</p><p>Questa versatilità la rende adatta a tutti, dai food vlogger ai subacquei, agli alpinisti, e l&apos;ampia gamma di miglioramenti rispetto all&apos;Osmo Action 4 suggerisce che DJI è seriamente intenzionata a superare concorrenti del calibro di GoPro e Insta360 per affermarsi come marchio leader nel settore delle action camera. La strada da percorrere per raggiungere questo obiettivo è ancora lunga, ma se continuiamo ad avere videocamere come questa, la possibilità è evidente.</p><h3 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-action-5-pro-data-di-uscita-e-prezzo"><span>DJI Osmo Action 5 Pro: data di uscita e prezzo</span></h3><ul><li>Prezzo di partenza: 379 euro circa</li><li>Disponibile dal 19 settembre 2024</li></ul><p>Il DJI Osmo Action 5 Pro è già ordinabile al prezzo di 379 euro circa per il pacchetto Standard Combo, che include la videocamera, una batteria, una cornice protettiva, un supporto adattatore a sgancio rapido, una base adesiva curva, una vite di bloccaggio, una protezione in gomma per l&apos;obiettivo, una copertura in vetro per l&apos;obiettivo, un cuscinetto antiscivolo e un cavo da USB-C a USB-C). È disponibile anche un bundle Adventure Combo, al prezzo di 479 euro circa, che include tutti i componenti sopra citati più un mini supporto adattatore a sgancio rapido, una custodia per la batteria e un&apos;asta di prolunga da 1,5 metri.</p><p>Inoltre, insieme all&apos;Action 5 Pro è disponibile un&apos;ampia gamma di accessori opzionali, venduti separatamente, tra cui supporti, aste di prolunga, unità GPS e microfoni.</p><ul><li><strong>Prezzo: 4.5/5</strong></li></ul><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nDuUfKDbRFCZKKZNGrYRW8-1920-80.jpg" alt="DJI Osmo Action 5 Pro" /><figcaption><small role="credit">Future | Sam Kieldsen</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yrXxGGQUSHaUckiKjBrs3A-1920-80.jpg" alt="DJI Osmo Action 5 Pro battery charger" /><figcaption><small role="credit">Future | Sam Kieldsen</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/m5YEh8MZPmhDU2VYi2HugB-1920-80.jpg" alt="DJI Osmo Action 5 Pro" /><figcaption><small role="credit">Future | Sam Kieldsen</small></figcaption></figure></figure><div data-widget-type="merchantlink" data-model-name="Osmo Action 5 Pro"></div><h3 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-action-5-pro-design"><span>DJI Osmo Action 5 Pro: design</span></h3><ul><li>Struttura piccola, leggera e robusta</li><li>Sistema di montaggio magnetico a sgancio rapido</li><li>Impermeabile fino a 20 m senza custodia</li><li>Touchscreen OLED anteriore e posteriore</li></ul><p>Per quanto riguarda l&apos;affidabilità, l&apos;Osmo Action 5 Pro è ben costruito e rassicurante. La telecamera è piccola, leggera (145 g) e robusta, con poche parti sporgenti e una copertura rimovibile e sostituibile per evitare danni alla superficie dell&apos;obiettivo.</p><p>Viene inoltre fornita una cornice per proteggere ulteriormente il corpo della fotocamera dagli urti e, sebbene l&apos;uso di questa sia facoltativo, non aggiunge molto al peso o alle dimensioni della configurazione e lascia i pulsanti e la camera USB-C completamente accessibili. In altre parole, tanto vale lasciarla sempre accesa. Il telaio è inoltre dotato di punti di montaggio per le opzioni di montaggio orizzontale e verticale, che consentono di staccare e riattaccare rapidamente la fotocamera ai supporti magnetici e di cambiare l&apos;orientamento per le riprese in 16:9 o 9:16, a seconda delle necessità.</p><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Caratteristiche principali del DJI Osmo Action 5 Pro</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text"><strong>Sensore:</strong> CMOS DA 1/1.3<br><strong>Video:</strong> Fino a 4K/120fps<br><strong>Foto:</strong> 40MP<br><strong>Schermi:</strong> 2 x touchscreen OLED<br><strong>Modalità video:</strong> Standard, Slo-Mo, SuperNight, Hyperlapse, Inseguimento del soggetto<br><strong>Connettività:</strong> USB-C 3.0, Wi-Fi 6.0, Bluetooth<br><strong>Peso:</strong> 145 g</p></div></div><p>L&apos;Action 5 Pro supporta lo stesso metodo di montaggio di GoPro (il che significa che dovrebbe essere compatibile con centinaia di supporti di terze parti e prodotti da GoPro), pur mantenendo il sistema di sgancio rapido basato su magneti e impugnature che le precedenti action cam DJI hanno utilizzato. Questo sistema mi ha permesso di sganciare l&apos;Action 5 da un supporto e di fissarlo a un altro in pochi secondi, invece di dover armeggiare con viti e simili. </p><p>DJI ha migliorato la resistenza all&apos;acqua della videocamera senza custodia, superando l&apos;impressionante profondità di 18 metri dell&apos;Osmo Action 4. L&apos;azienda afferma che l&apos;Action 5 può arrivare a 20 metri (o 65 piedi) senza custodia e a 60 metri con una custodia. </p><p>L&apos;Action 5 Pro supporta anche una gamma di temperature di funzionamento più ampia rispetto alle sue rivali, con temperature che vanno da -4F / -20C a 113F / 45C. Se state cercando una videocamera consumer per tutte le stagioni e per tutti gli ambienti, questa è la più resistente che ci sia. Anche per la videocamera è disponibile il piano di protezione Care Refresh di DJI, che garantisce la possibilità di ottenere una riparazione o una sostituzione (fino a due con un piano di un anno o quattro con un piano di due anni) se la videocamera subisce un danno accidentale.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ukoevU4vsTehjVpMKyF5Sa-1920-80.jpg" alt="DJI Osmo Action 5 Pro" /><figcaption><small role="credit">Future | Sam Kieldsen</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6cqS33weA9KVK4iXCsFVvY-1920-80.jpg" alt="DJI Osmo Action 5 Pro" /><figcaption><small role="credit">Future | Sam Kieldsen</small></figcaption></figure></figure><p>I controlli sono semplici, con solo due pulsanti fisici sulla fotocamera: un pulsante di accensione/modalità sul lato e un grande pulsante di scatto/video sulla parte superiore. L&apos;accesso alle altre impostazioni avviene tramite i menu del touchscreen, accessibili sia sullo schermo anteriore che su quello posteriore, oppure tramite l&apos;applicazione mobile DJI Mimo e uno smartphone abbinato. Avendo provato entrambi i metodi, non ho preferenze; entrambi funzionano bene e si adattano a diverse situazioni di ripresa, anche se chi ha dita più grandi potrebbe preferire l&apos;app a causa delle dimensioni ridotte degli schermi touchscreen dell&apos;Action 5. In generale, però, gli schermi sono eccellenti.</p><p>In generale, però, gli schermi sono eccellenti. Ora aggiornati a OLED, sono nitidi, chiari e colorati, e averne uno su ciascun lato della fotocamera significa che inquadrare e comporre correttamente le immagini e i video non è mai un problema; non importa se si sta facendo un&apos;autoscatto o se si sta riprendendo qualcosa davanti a sé, c&apos;è uno schermo proprio lì.</p><ul><li><strong>Design: 4.5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-action-5-pro-caratteristiche-e-performance"><span>DJI Osmo Action 5 Pro: caratteristiche e performance</span></h3><ul><li>Batteria da 1950 mAh</li><li>47 GB di memoria a bordo più slot microSD</li><li>Stabilizzazione dell'immagine RockSteady, RockSteady+ e HorizonSteady</li><li>Registrazione Bluetooth a 48kHz tramite DJI Mic 2</li></ul><p>DJI fa affermazioni audaci sulla durata della batteria dell&apos;Osmo Action 5 Pro, affermando che una singola batteria da 1950 mAh completamente carica consente alla fotocamera di registrare fino a quattro ore di video. Si tratta di un miglioramento del 50% rispetto all&apos;Osmo Action 4, e DJI afferma di aver ottenuto questo risultato grazie al processore a 4 nm più efficiente dal punto di vista energetico.</p><p>Desideroso di mettere alla prova questi cambiamenti, ho impostato la videocamera per registrare continuamente in due modalità video: prima, 4K a 60fps con la stabilizzazione dell&apos;immagine RockSteady attivata; poi 1080p a 30fps con tutta la stabilizzazione disattivata. Con la prima, la batteria piena è durata poco meno di due ore, non male viste le impostazioni relativamente performanti. Con la seconda, invece, la durata è stata di poco inferiore alle quattro ore, proprio come dichiarato, il che è davvero notevole.</p><p>L&apos;Action 5 Pro è dotata di una porta USB-C 3.0 per la ricarica della batteria all&apos;interno della fotocamera e il trasferimento dei file, inoltre è presente il Wi-Fi 6.0 per il trasferimento veloce di file in modalità wireless fino a 80 MB/s, che rappresenta un notevole miglioramento rispetto al Wi-Fi 5.0 dell&apos;Action 4.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DKyAU5fxMoLQxWvb8Ywb7H-1920-80.jpg" alt="DJI Osmo Action 5 Pro" /><figcaption><small role="credit">Future | Sam Kieldsen</small></figcaption></figure></figure><p>Per quanto riguarda l&apos;app Mimo, anche se non mi soffermerò troppo su di essa in questa recensione per motivi di spazio, si tratta della stessa app che potreste aver usato con le vecchie fotocamere DJI. Si tratta in pratica di un ottimo telecomando per l&apos;Osmo Action 5 Pro, che consente non solo di accedere a tutte le impostazioni e ai controlli, ma anche di comporre e rivedere le foto e i video su uno schermo molto più grande rispetto al display della fotocamera stessa.</p><p>La fotocamera è dotata di 47 GB di memoria integrata e di uno slot per schede microSD per l&apos;espansione. A mio parere, si tratta di un&apos;ottima soluzione, in quanto gli utenti più occasionali possono fare affidamento sulla memoria interna, mentre gli utenti più esigenti e pesanti possono integrarla con schede aggiuntive per non rimanere mai a corto di spazio.</p><p>Sono presenti tre tipi di stabilizzazione elettronica dell&apos;immagine, oltre alla possibilità di disattivarla. RockSteady è il livello base; RockSteady+ aumenta la posta in gioco al costo di un ritaglio più ampio dell&apos;inquadratura; e HorizonSteady mantiene il video allineato orizzontalmente applicando un ritaglio ancora più ampio. Sono tutti molto efficaci nel livellare e/o uniformare il video e non ho nulla da eccepire.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UsA2zmDyAifZv68uCbJgZ6-1920-80.jpg" alt="DJI Osmo Action 5 Pro and DJI Mic 2" /><figcaption><small role="credit">Future | Sam Kieldsen</small></figcaption></figure></figure><p>Una nuova funzione che piacerà ai content creator è la possibilità di seguire e inquadrare un soggetto (con un&apos;inquadratura 9:16 adatta a TikTok) mentre si muove nel campo visivo della fotocamera. </p><p>L&apos;ultima caratteristica che vale la pena menzionare è la superba compatibilità della videocamera con il DJI Mic 2. È possibile collegare in modalità wireless fino a due trasmettitori DJI Mic 2 tramite Bluetooth e farli registrare un audio a 48 kHz incontaminato, che ho trovato un ottimo modo per registrare voci fuori campo o vlog puliti e chiari, anche in condizioni di vento.</p><ul><li><strong>Caratteristiche e prestazioni: 5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-action-5-pro-qualita-delle-immagini-e-dei-video"><span>DJI Osmo Action 5 Pro:qualità delle immagini e dei video</span></h3><ul><li>Video fino a 4K/120fps</li><li>Modalità 4K SuperNight per riprese in condizioni di scarsa illuminazione</li><li>Opzioni di profilo colore a 10 bit, D-Log M e HLG</li></ul><p> L&apos;Action 5 Pro utilizza lo stesso sensore da 1/1,3 pollici dell&apos;Action 4, ma la sua qualità d&apos;immagine è nettamente superiore, con un&apos;ampia gamma dinamica (DJI dichiara fino a 13,5 stop), colori meravigliosamente puliti e dettagli eccellenti in buone condizioni di luce diurna. </p><p>L&apos;unica eccezione è rappresentata dalla sequenza 4K SuperNight, che non consente la ripresa in D-Log M e limita le clip 4K a 30fps. SuperNight non mi ha entusiasmato e in futuro, per le riprese notturne, sarei tentato di riportare la risoluzione a 1080p, dato che le riprese in 4K non appaiono particolarmente nitide.</p><iframe src="https://content.jwplatform.com/players/iar6T5iG.html" id="iar6T5iG" title="Dji Osmo Action 5 Pro Vlogging And Supernight H265" width="1920" height="1080" frameborder="0" scrolling="auto" allowfullscreen></iframe><p>Il fatto che l&apos;Action 5 Pro non riprenda filmati in 5.3K o 8K non mi preoccupa più di tanto, perché secondo la mia esperienza il 4K è una risoluzione sufficiente per una action camera. </p><p>A parte le riprese in condizioni di scarsa illuminazione, l&apos;unica area in cui DJI potrebbe apportare dei miglioramenti in futuro è l&apos;implementazione di modifiche alle lenti in stile GoPro. La possibilità di scattare immagini macro o di inserire filtri ND potrebbe aggiungere un po&apos; di flessibilità in più a quella che è già una action camera davvero notevole.</p><iframe src="https://content.jwplatform.com/players/NnUfzYda.html" id="NnUfzYda" title="Dji Osmo Action 5 Pro Bike Sample H265" width="1920" height="1080" frameborder="0" scrolling="auto" allowfullscreen></iframe><ul><li><strong>Qualità dell'immagine: 4/5</strong><br></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-action-5-pro-scheda-di-valutazione"><span>DJI Osmo Action 5 Pro: scheda di valutazione</span></h3><div ><table><caption>DJI Osmo Action 5 Pro</caption><tbody><tr><td class="firstcol " >Prezzo</td><td  >Leggermente più economico rispetto ai suoi rivali più vicini</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Small and lightweight with great waterproofing </td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche e prestazioni</td><td  >Lunga durata della batteria, ottima stabilizzazione e buone opzioni audio</td><td  >5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità dell'immagine e del video</td><td  >Qualità dell'immagine e del videoSuperba con una buona illuminazione e accettabile in condizioni di scarsa luminosità</td><td  >4/5</td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-una-dji-osmo-action-5-pro"><span>Perché comprare una DJI Osmo Action 5 Pro?</span></h3><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-6">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p><strong>Vuoi una grande affidabilità</strong></p><p>Impermeabile fino a 20 metri, resistente al gelo fino a -25ºC e con un'autonomia di quattro ore, l'Osmo Action 5 Pro difficilmente ti deluderà.</p></div><div class="product"><p><strong>Possiedi un DJI Mic 2</strong></p><p>La compatibilità di registrazione a 48kHz tra questo piccolo microfono wireless e l'Action 5 Pro è una svolta per la registrazione di voci dal vivo. Puoi anche collegare due microfoni.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-4">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p><strong>Vuoi riprese notturne nitide e cristalline</strong></p><p>La modalità SuperNight di DJI può produrre video in condizioni di scarsa illuminazione migliori rispetto alla maggior parte delle action camera, ma è comunque granulosa e priva di dettagli rispetto ai video di una fotocamera mirrorless.</p></div><div class="product"><p><strong>Vuoi riprese ad altissima risoluzione</strong></p><p>Il 4K va bene per il 90% degli utenti, ma chi ha bisogno di qualcosa di più dovrebbe guardare alle alternative ad alta risoluzione di Insta360 e GoPro.</p></div><h3 class="article-body__section" id="section-dji-osmo-action-5-pro-altre-considerazioni"><span>DJI Osmo Action 5 Pro: altre considerazioni </span></h3><div class="product"><p><strong>GoPro Hero 13 Black</strong></p><p>L'ammiraglia di GoPro è un'ottima performance, che registra eccellenti video in 5,3K e supporta un'ampia gamma di accessori, tra cui le Lens Mods a rilevamento automatico che ampliano notevolmente le opzioni creative. È inoltre dotata di GPS integrato e supporta finalmente il sistema di montaggio magnetico più veloce già utilizzato dai produttori di action cam concorrenti.</p></div><div class="product"><p><strong>Insta360 Ace Pro</strong></p><p>La Ace Pro è una sorta di maestro della risoluzione, in quanto offre video in 8K (a 24fps) e slow-mo in 4K a 120fps da un sensore da 1/1,3 pollici. Gli appassionati di video non apprezzeranno però la mancanza di opzioni di registrazione dei log. Dal punto di vista del design, la Insta360 Ace Pro presenta un grande schermo touchscreen ribaltabile da 2,4 pollici, evitando la configurazione a doppio schermo preferita da GoPro e DJI.</p></div>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Taylor Swift ha scelto questa macchina fotografica, quindi presto sarà introvabile ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Un&apos;improbabile fotocamera mirrorless retrò è destinata a diventare la più ricercata dopo che questa settimana è stata avvistata nelle mani della megastar del pop Taylor Swift.</p><p>Ci si aspetterebbe che una miliardaria esca con stile con una costosa Leica: il marchio tedesco con il pallino rosso produce apparecchi di alta qualità realizzati a mano e completamente in metallo, spesso visti nelle mani di celebrità, come la M11-D annunciata di recente. Tuttavia, Tay-Tay ha una predilezione per Olympus.</p><p>Secondo <a href="https://www.43rumors.com/taylor-swift-shoots-with-the-olympus-e-m10iv/">43 Rumors, </a>la foto paparazzata di bassa qualità (qui sotto) mostra la Swift con in mano la Olympus OM-D E-M10 IV, che riteniamo una delle <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-mirrorless">migliori fotocamere mirrorless</a> per principianti che si possano acquistare.</p><div data-widget-type="review" data-model-name="OM-D E-M10 Mark IV"></div><p>Dalla sola foto a bassa risoluzione, condivisa su X (ex Twitter) da <a href="https://x.com/43rumors">@43 Rumors</a>, non posso essere sicuro al 100% che si tratti del modello Olympus OM-D E-M10 IV. Swift è stata avvistata in più occasioni anni fa con la OM-D E-M1 II, che ha un design simile. Tuttavia, mi fido della parola di 43 Rumors che dice che è passata alla più recente E-M10 IV. In ogni caso, la star sfoggia sicuramente una fotocamera Olympus MFT dallo stile retrò.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1833490191132090589"><p lang="en" dir="ltr">Cool: Taylor Swift shoots with the Olympus E-M10IV - https://t.co/IJaZkKj9q2 pic.twitter.com/kMwlzkIv8D<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1833490191132090589">September 10, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><h2 id="l-apos-effetto-celebrit-xe0">L&apos;effetto celebrità</h2><p>Un potenziale aumento di interesse è un&apos;ottima notizia per OM System, l&apos;azienda che ha rilevato il marchio Olympus, e per le fotocamere MFT.</p><p>Abbiamo visto che l&apos;effetto dei social media ha dato il via a un&apos;enorme impennata delle vendite di fotocamere di recente, dalla improbabile Nikon Coolpix S6900 - una fotocamera digitale compatta vintage disponibile in rosa con cavalletto per selfie - alla serie di fotocamere Fujifilm X100 dopo che Fujifilm&apos;s Film Simulation picture styles è diventato virale su Tiktok. L&apos;ultima fotocamera della serie, la X100VI, è stata la più preordinata a memoria d&apos;uomo, e gli ordini arretrati sono ancora in corso a sei mesi dalla sua uscita.</p><p>Quando la precedente compatta di Fujifilm , la X100V, è stata esaurita per tutto il 2023, si è ricorsi addirittura ad accaparrarsi le alternative più vicine, come la Fujifilm X-E4.</p><p>Per il momento, la Olympus OM-D E-M10 IV è ancora disponibile presso i principali rivenditori, anche se è probabilmente una buona idea accaparrarsene una al più presto prima che si esaurisca. Se doveste perdere l&apos;occasione, ci sono alcune valide alternative alla E-M10 IV, come il sistema OM-5, che è la nostra fotocamera da viaggio preferita.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/cameras/mirrorless-cameras/taylor-swift-ha-scelto-questa-macchina-fotografica-quindi-presto-sara-introvabile</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Taylor Swift ha appena fatto di questa macchina fotografica retrò il gadget più in voga della città, e non si tratta di una costosa Leica. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">U6osGZtEeNohoeYcDHgmLj</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rhmtjhrBK4gkqEXYotXevR-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 16 Sep 2024 08:01:40 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Mirrorless Cameras]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Cameras]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rhmtjhrBK4gkqEXYotXevR-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Olympus OM-D E-M10 Mark IV]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Olympus OM-D E-M10 Mark IV]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Olympus OM-D E-M10 Mark IV]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rhmtjhrBK4gkqEXYotXevR-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Un&apos;improbabile fotocamera mirrorless retrò è destinata a diventare la più ricercata dopo che questa settimana è stata avvistata nelle mani della megastar del pop Taylor Swift.</p><p>Ci si aspetterebbe che una miliardaria esca con stile con una costosa Leica: il marchio tedesco con il pallino rosso produce apparecchi di alta qualità realizzati a mano e completamente in metallo, spesso visti nelle mani di celebrità, come la M11-D annunciata di recente. Tuttavia, Tay-Tay ha una predilezione per Olympus.</p><p>Secondo <a href="https://www.43rumors.com/taylor-swift-shoots-with-the-olympus-e-m10iv/">43 Rumors, </a>la foto paparazzata di bassa qualità (qui sotto) mostra la Swift con in mano la Olympus OM-D E-M10 IV, che riteniamo una delle <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-mirrorless">migliori fotocamere mirrorless</a> per principianti che si possano acquistare.</p><div data-widget-type="review" data-model-name="OM-D E-M10 Mark IV"></div><p>Dalla sola foto a bassa risoluzione, condivisa su X (ex Twitter) da <a href="https://x.com/43rumors">@43 Rumors</a>, non posso essere sicuro al 100% che si tratti del modello Olympus OM-D E-M10 IV. Swift è stata avvistata in più occasioni anni fa con la OM-D E-M1 II, che ha un design simile. Tuttavia, mi fido della parola di 43 Rumors che dice che è passata alla più recente E-M10 IV. In ogni caso, la star sfoggia sicuramente una fotocamera Olympus MFT dallo stile retrò.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1833490191132090589"><p lang="en" dir="ltr">Cool: Taylor Swift shoots with the Olympus E-M10IV - https://t.co/IJaZkKj9q2 pic.twitter.com/kMwlzkIv8D<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1833490191132090589">September 10, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><h2 id="l-apos-effetto-celebrit-xe0">L&apos;effetto celebrità</h2><p>Un potenziale aumento di interesse è un&apos;ottima notizia per OM System, l&apos;azienda che ha rilevato il marchio Olympus, e per le fotocamere MFT.</p><p>Abbiamo visto che l&apos;effetto dei social media ha dato il via a un&apos;enorme impennata delle vendite di fotocamere di recente, dalla improbabile Nikon Coolpix S6900 - una fotocamera digitale compatta vintage disponibile in rosa con cavalletto per selfie - alla serie di fotocamere Fujifilm X100 dopo che Fujifilm&apos;s Film Simulation picture styles è diventato virale su Tiktok. L&apos;ultima fotocamera della serie, la X100VI, è stata la più preordinata a memoria d&apos;uomo, e gli ordini arretrati sono ancora in corso a sei mesi dalla sua uscita.</p><p>Quando la precedente compatta di Fujifilm , la X100V, è stata esaurita per tutto il 2023, si è ricorsi addirittura ad accaparrarsi le alternative più vicine, come la Fujifilm X-E4.</p><p>Per il momento, la Olympus OM-D E-M10 IV è ancora disponibile presso i principali rivenditori, anche se è probabilmente una buona idea accaparrarsene una al più presto prima che si esaurisca. Se doveste perdere l&apos;occasione, ci sono alcune valide alternative alla E-M10 IV, come il sistema OM-5, che è la nostra fotocamera da viaggio preferita.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
            </channel>
</rss>