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                            <title><![CDATA[ Latest from TechRadar IT-IT in Browsers ]]></title>
                <link>https://global.techradar.com/computing/internet/browsers</link>
        <description><![CDATA[ All the latest browsers content from the TechRadar  IT-IT team ]]></description>
                                    <lastBuildDate>Wed, 04 Jun 2025 11:55:43 +0000</lastBuildDate>
                            <language>it-it</language>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Windows 11 dice basta a Edge?  ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Microsoft ha deciso di allentare le continue richieste agli utenti per utilizzare <strong>Edge</strong> come browser predefinito in <strong>Windows 11</strong>, ma questa novità riguarda <strong>esclusivamente l’Area Economica Europea (EEA)</strong>, in risposta alle normative imposte dal <strong>Digital Markets Act</strong>.</p><p>Purtroppo, al di fuori di questa area, tra cui anche l’Italia, queste modifiche <strong>non verranno implementate</strong>, almeno per il momento, in assenza di pressioni regolatorie equivalenti.</p><p>Come riportato da <a href="https://www.techspot.com/news/108164-edge-stop-bugging-you-windows-default-browser-if.html" target="_blank"><strong>TechSpot</strong></a>, il cambiamento principale consiste nel fatto che <strong>Edge non chiederà più automaticamente di diventare il browser predefinito</strong> su <strong>Windows 10</strong> e <strong>Windows 11</strong>. La richiesta verrà mostrata solo se si apre volontariamente Edge. Questa funzione è già attiva con la versione <strong>137.0.3296.52</strong>, rilasciata a fine maggio.</p><p>Un’altra modifica importante è che <strong>una volta disinstallato Edge, le altre applicazioni Microsoft non suggeriranno più di reinstallarlo</strong>. Inoltre, quando si imposta un altro browser come predefinito, questo sarà associato a <strong>molti più formati di file e tipi di collegamento</strong>, evitando così che determinati contenuti vengano aperti comunque con Edge, una pratica che Microsoft aveva mantenuto per tenere il proprio browser in primo piano.</p><p>Cambia anche il comportamento della <strong>casella di ricerca di Windows</strong>: i risultati web cliccati saranno aperti direttamente nel browser scelto dagli utenti, e non più automaticamente in Edge tramite <strong>Bing</strong>.</p><p>Tutte queste modifiche verranno distribuite <strong>nel corso di giugno</strong> nei paesi dell’<strong>Area Economica Europea</strong>, con l’eccezione dell’aggiornamento principale – quello già disponibile con la nuova versione di Edge.</p><p>Un’ulteriore novità rilevante riguarda la <strong>possibilità futura di disinstallare completamente il Microsoft Store</strong>: una funzione richiesta da tempo dagli utenti più esperti, prevista però <strong>non prima della fine del 2025</strong>.</p><p>Microsoft ha comunque chiarito che, anche dopo la rimozione dello Store, le applicazioni installate tramite quest’ultimo <strong>continueranno a ricevere aggiornamenti di sicurezza</strong>, garantendo così la protezione del sistema.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/edge/windows-11-dice-basta-a-edge</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Stop ai messaggi insistenti per usare Edge, ma solo per chi vive in Europa: altrove, Microsoft continuerà a forzare la mano. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Edge]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Browsers]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Unhappy]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Microsoft ha deciso di allentare le continue richieste agli utenti per utilizzare <strong>Edge</strong> come browser predefinito in <strong>Windows 11</strong>, ma questa novità riguarda <strong>esclusivamente l’Area Economica Europea (EEA)</strong>, in risposta alle normative imposte dal <strong>Digital Markets Act</strong>.</p><p>Purtroppo, al di fuori di questa area, tra cui anche l’Italia, queste modifiche <strong>non verranno implementate</strong>, almeno per il momento, in assenza di pressioni regolatorie equivalenti.</p><p>Come riportato da <a href="https://www.techspot.com/news/108164-edge-stop-bugging-you-windows-default-browser-if.html" target="_blank"><strong>TechSpot</strong></a>, il cambiamento principale consiste nel fatto che <strong>Edge non chiederà più automaticamente di diventare il browser predefinito</strong> su <strong>Windows 10</strong> e <strong>Windows 11</strong>. La richiesta verrà mostrata solo se si apre volontariamente Edge. Questa funzione è già attiva con la versione <strong>137.0.3296.52</strong>, rilasciata a fine maggio.</p><p>Un’altra modifica importante è che <strong>una volta disinstallato Edge, le altre applicazioni Microsoft non suggeriranno più di reinstallarlo</strong>. Inoltre, quando si imposta un altro browser come predefinito, questo sarà associato a <strong>molti più formati di file e tipi di collegamento</strong>, evitando così che determinati contenuti vengano aperti comunque con Edge, una pratica che Microsoft aveva mantenuto per tenere il proprio browser in primo piano.</p><p>Cambia anche il comportamento della <strong>casella di ricerca di Windows</strong>: i risultati web cliccati saranno aperti direttamente nel browser scelto dagli utenti, e non più automaticamente in Edge tramite <strong>Bing</strong>.</p><p>Tutte queste modifiche verranno distribuite <strong>nel corso di giugno</strong> nei paesi dell’<strong>Area Economica Europea</strong>, con l’eccezione dell’aggiornamento principale – quello già disponibile con la nuova versione di Edge.</p><p>Un’ulteriore novità rilevante riguarda la <strong>possibilità futura di disinstallare completamente il Microsoft Store</strong>: una funzione richiesta da tempo dagli utenti più esperti, prevista però <strong>non prima della fine del 2025</strong>.</p><p>Microsoft ha comunque chiarito che, anche dopo la rimozione dello Store, le applicazioni installate tramite quest’ultimo <strong>continueranno a ricevere aggiornamenti di sicurezza</strong>, garantendo così la protezione del sistema.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Microsoft Edge vuole mettere Copilot al centro della scena (ma potrebbe non essere una cattiva idea) ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p><strong>Microsoft Edge</strong> integra già l’assistente IA <strong>Copilot</strong>, ma nelle versioni di test più recenti sta assumendo un ruolo centrale all’interno della pagina <strong>Nuova Scheda</strong> (New Tab Page, o NTP). La novità è emersa nel canale <strong>Canary</strong>, la versione sperimentale più avanzata del browser, e richiede l’attivazione manuale di alcune <strong>funzionalità sperimentali</strong>.</p><p>Attualmente, nella versione stabile di Edge, la NTP presenta un campo centrale per le ricerche Bing e, facoltativamente, un feed informativo basato su contenuti di MSN. Gli utenti possono personalizzare l’interfaccia riducendo o espandendo la visibilità del feed.</p><p>Nel nuovo layout in fase di test, tutto ciò viene sostituito da un <strong>prompt centrale per Copilot</strong>, attraverso il quale è possibile digitare una ricerca tradizionale oppure interagire direttamente con l’assistente IA, come già avviene nel pannello laterale di Edge o tramite Copilot in Windows.</p><p>Sotto il prompt sono presenti <strong>pulsanti rapidi</strong> per avviare azioni comuni, come “scrivere una bozza” o “scoprire qualcosa di nuovo”. Inoltre, un <strong>menu a tendina</strong> consente di selezionare il comportamento della NTP:</p><p><strong>- Default</strong>: una combinazione tra suggerimenti di ricerca e risposte AI, con Edge che sceglie dinamicamente il tipo di risposta in base all’input.</p><p><strong>- Search and Navigate</strong>: modalità più tradizionale, focalizzata sulla ricerca web senza intervento dell’IA.</p><p><strong>- Chat</strong>: esperienza conversazionale completa con Copilot.</p><p>Questa nuova impostazione mira a offrire agli utenti <strong>un controllo flessibile</strong> su come interagire con il browser, combinando funzioni di ricerca classiche con strumenti avanzati basati su intelligenza artificiale.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1645px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:54.35%;"><img id="XpohJbboNKywRBptSF327K" name="Microsoft Edge Copilot on New Tab Page in testing" alt="Microsoft Edge Copilot on New Tab Page in testing" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XpohJbboNKywRBptSF327K-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1645" height="894" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Windows Latest / Microsoft)</span></figcaption></figure><h2 id="analisi-piu-ia-ma-piu-snella-per-ora">Analisi: Più IA, ma più snella (per ora)</h2><p>È importante precisare che queste modifiche alla <strong>Nuova Scheda</strong> (NTP) di <strong>Microsoft Edge</strong> non sono ancora ufficialmente in fase di test: si trovano attualmente in una fase iniziale di sviluppo, in preparazione per il <strong>canale Canary</strong>. Alcune funzioni, come la modalità <em>Chat</em>, non sono ancora operative e attualmente restituiscono semplicemente risultati di ricerca tramite Bing. Anche i pulsanti rapidi, come quello per scrivere una bozza, non risultano ancora funzionanti. In sostanza, si tratta di un’idea embrionale, soggetta a cambiamenti prima di essere distribuita anche agli utenti tester.</p><p>Nonostante ciò, è chiara la direzione intrapresa da Microsoft. La nuova impostazione della pagina Nuova Scheda appare più ordinata, con un'interfaccia semplificata che elimina il feed di contenuti MSN, spesso considerato superfluo da molti utenti.</p><p>Alcuni osservatori potrebbero interpretare questo aggiornamento come un ulteriore tentativo di Microsoft di integrare e promuovere <strong>Copilot</strong> e le funzionalità basate su IA. Tuttavia, va riconosciuto che è possibile <strong>disattivare le risposte AI</strong>, selezionando l’opzione dedicata alla sola ricerca web. Se l’eliminazione del contenuto promozionale di MSN è una conseguenza di questa integrazione, per molti potrebbe rappresentare un compromesso accettabile.</p><p>Detto ciò, <strong>Windows Latest</strong> segnala che Microsoft sta testando l’integrazione di contenuti MSN personalizzati anche all’interno di <strong>Copilot su Android</strong>. È quindi plausibile che, in futuro, parte di questi contenuti venga reintrodotta attraverso il box Copilot nella NTP aggiornata. Sebbene la configurazione finale non sia ancora definita, è improbabile che Microsoft rinunci completamente alla promozione del proprio ecosistema editoriale.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/edge/microsoft-edge-vuole-mettere-copilot-al-centro-della-scena-ma-potrebbe-non-essere-una-cattiva-idea</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Copilot al centro della nuova scheda di Edge, in un design più pulito e personalizzabile. ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Edge]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[The Microsoft Edge logo on a black background displayed on a laptop screen.]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p><strong>Microsoft Edge</strong> integra già l’assistente IA <strong>Copilot</strong>, ma nelle versioni di test più recenti sta assumendo un ruolo centrale all’interno della pagina <strong>Nuova Scheda</strong> (New Tab Page, o NTP). La novità è emersa nel canale <strong>Canary</strong>, la versione sperimentale più avanzata del browser, e richiede l’attivazione manuale di alcune <strong>funzionalità sperimentali</strong>.</p><p>Attualmente, nella versione stabile di Edge, la NTP presenta un campo centrale per le ricerche Bing e, facoltativamente, un feed informativo basato su contenuti di MSN. Gli utenti possono personalizzare l’interfaccia riducendo o espandendo la visibilità del feed.</p><p>Nel nuovo layout in fase di test, tutto ciò viene sostituito da un <strong>prompt centrale per Copilot</strong>, attraverso il quale è possibile digitare una ricerca tradizionale oppure interagire direttamente con l’assistente IA, come già avviene nel pannello laterale di Edge o tramite Copilot in Windows.</p><p>Sotto il prompt sono presenti <strong>pulsanti rapidi</strong> per avviare azioni comuni, come “scrivere una bozza” o “scoprire qualcosa di nuovo”. Inoltre, un <strong>menu a tendina</strong> consente di selezionare il comportamento della NTP:</p><p><strong>- Default</strong>: una combinazione tra suggerimenti di ricerca e risposte AI, con Edge che sceglie dinamicamente il tipo di risposta in base all’input.</p><p><strong>- Search and Navigate</strong>: modalità più tradizionale, focalizzata sulla ricerca web senza intervento dell’IA.</p><p><strong>- Chat</strong>: esperienza conversazionale completa con Copilot.</p><p>Questa nuova impostazione mira a offrire agli utenti <strong>un controllo flessibile</strong> su come interagire con il browser, combinando funzioni di ricerca classiche con strumenti avanzati basati su intelligenza artificiale.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1645px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:54.35%;"><img id="XpohJbboNKywRBptSF327K" name="Microsoft Edge Copilot on New Tab Page in testing" alt="Microsoft Edge Copilot on New Tab Page in testing" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XpohJbboNKywRBptSF327K-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1645" height="894" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Windows Latest / Microsoft)</span></figcaption></figure><h2 id="analisi-piu-ia-ma-piu-snella-per-ora">Analisi: Più IA, ma più snella (per ora)</h2><p>È importante precisare che queste modifiche alla <strong>Nuova Scheda</strong> (NTP) di <strong>Microsoft Edge</strong> non sono ancora ufficialmente in fase di test: si trovano attualmente in una fase iniziale di sviluppo, in preparazione per il <strong>canale Canary</strong>. Alcune funzioni, come la modalità <em>Chat</em>, non sono ancora operative e attualmente restituiscono semplicemente risultati di ricerca tramite Bing. Anche i pulsanti rapidi, come quello per scrivere una bozza, non risultano ancora funzionanti. In sostanza, si tratta di un’idea embrionale, soggetta a cambiamenti prima di essere distribuita anche agli utenti tester.</p><p>Nonostante ciò, è chiara la direzione intrapresa da Microsoft. La nuova impostazione della pagina Nuova Scheda appare più ordinata, con un'interfaccia semplificata che elimina il feed di contenuti MSN, spesso considerato superfluo da molti utenti.</p><p>Alcuni osservatori potrebbero interpretare questo aggiornamento come un ulteriore tentativo di Microsoft di integrare e promuovere <strong>Copilot</strong> e le funzionalità basate su IA. Tuttavia, va riconosciuto che è possibile <strong>disattivare le risposte AI</strong>, selezionando l’opzione dedicata alla sola ricerca web. Se l’eliminazione del contenuto promozionale di MSN è una conseguenza di questa integrazione, per molti potrebbe rappresentare un compromesso accettabile.</p><p>Detto ciò, <strong>Windows Latest</strong> segnala che Microsoft sta testando l’integrazione di contenuti MSN personalizzati anche all’interno di <strong>Copilot su Android</strong>. È quindi plausibile che, in futuro, parte di questi contenuti venga reintrodotta attraverso il box Copilot nella NTP aggiornata. Sebbene la configurazione finale non sia ancora definita, è improbabile che Microsoft rinunci completamente alla promozione del proprio ecosistema editoriale.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Game Assist su Microsoft Edge: guide e giochi senza interruzioni ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li>La modalità Game Assist fa parte della Game Bar ed è ora in fase di test.</li><li>Visualizza un pannello Edge compatto proprio durante la sessione di gioco</li><li>È possibile consultare suggerimenti e guide online senza dover uscire dal gioco con l'Alt-Tab.</li></ul><p>Microsoft sta introducendo una nuova funzionalità nel browser Edge che potrebbe conferire un vantaggio significativo rispetto a Chrome (e ad altri concorrenti), almeno per i giocatori PC. Si tratta della modalità Game Assist, attualmente in fase di anteprima (test) con la versione beta 132 di Microsoft Edge, che fa parte delle funzionalità integrate nella Game Bar di Windows 11. L&apos;obiettivo principale è permettere l&apos;accesso a guide o suggerimenti di gioco mentre si è impegnati nelle sessioni di gioco.</p><p>Invece di dover interrompere continuamente il gioco per consultare la guida nel browser o di doverla tenere aperta sul telefono, con uno schermo più piccolo, ora sarà possibile avere tutto direttamente all&apos;interno della sessione di gioco. Game Assist è fondamentalmente una versione semplificata di Edge che gira nella barra di gioco, consentendo di visualizzare suggerimenti e altre informazioni senza interrompere l&apos;esperienza di gioco. Questo avviene anche in situazioni critiche, come quando si è sul punto di essere attaccati da un mostro, evitando di uscire dalla modalità gioco tramite Alt-Tab.</p><p>Il pannello Edge focalizzato sul gioco condivide gli stessi dati del browser principale, come preferiti e cookie, ma è stato ridotto e ottimizzato per non consumare troppe risorse, come sottolinea Microsoft, evitando di compromettere le prestazioni di gioco. Inoltre, Game Assist è in grado di riconoscere il gioco in corso e di fornire suggerimenti o spiegazioni specifiche per quello che si sta giocando.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="high" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/B_uEt9aRr5E" allowfullscreen></iframe></div></div><h2 id="la-partita-xe8-iniziata">La partita è iniziata!</h2><p>In generale, sembra un&apos;ottima idea, a condizione che quanto affermato da Microsoft riguardo al fatto che la funzione Game Assist non consuma troppe risorse sia corretto. Ovviamente, trattandosi di una versione beta, è possibile che la funzionalità presenti dei problemi.</p><p>Al momento, la versione di prova supporta solo la lingua inglese e una selezione limitata di giochi popolari. Tra i giochi per PC inizialmente supportati ci sono Baldur&apos;s Gate 3, Diablo IV, Fortnite e League of Legends, ma è probabile che ne vengano aggiunti altri con il tempo, sempre che Game Assist superi i test.</p><p>Non vediamo motivo per cui ciò non dovrebbe accadere, poiché si tratta di un&apos;idea interessante per i giocatori che non hanno una configurazione con più monitor, permettendo loro di consultare guide o suggerimenti su uno schermo più grande (anziché su uno schermo piccolo del telefono). Inoltre, elimina il problema dell&apos;Alt-Tabbing, come già sottolineato.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/edge/game-assist-su-microsoft-edge-guide-e-giochi-senza-interruzioni</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I giocatori di Windows 11 possono utilizzare questa nuova modalità per accedere in modo semplice e comodo a guide e suggerimenti durante l'esecuzione di un gioco. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">8DJctzHAzctyE7k8FGRdFH</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Browsers]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Happy PC gamer shows heart sign with hands ]]></media:title>
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                                <ul><li>La modalità Game Assist fa parte della Game Bar ed è ora in fase di test.</li><li>Visualizza un pannello Edge compatto proprio durante la sessione di gioco</li><li>È possibile consultare suggerimenti e guide online senza dover uscire dal gioco con l'Alt-Tab.</li></ul><p>Microsoft sta introducendo una nuova funzionalità nel browser Edge che potrebbe conferire un vantaggio significativo rispetto a Chrome (e ad altri concorrenti), almeno per i giocatori PC. Si tratta della modalità Game Assist, attualmente in fase di anteprima (test) con la versione beta 132 di Microsoft Edge, che fa parte delle funzionalità integrate nella Game Bar di Windows 11. L&apos;obiettivo principale è permettere l&apos;accesso a guide o suggerimenti di gioco mentre si è impegnati nelle sessioni di gioco.</p><p>Invece di dover interrompere continuamente il gioco per consultare la guida nel browser o di doverla tenere aperta sul telefono, con uno schermo più piccolo, ora sarà possibile avere tutto direttamente all&apos;interno della sessione di gioco. Game Assist è fondamentalmente una versione semplificata di Edge che gira nella barra di gioco, consentendo di visualizzare suggerimenti e altre informazioni senza interrompere l&apos;esperienza di gioco. Questo avviene anche in situazioni critiche, come quando si è sul punto di essere attaccati da un mostro, evitando di uscire dalla modalità gioco tramite Alt-Tab.</p><p>Il pannello Edge focalizzato sul gioco condivide gli stessi dati del browser principale, come preferiti e cookie, ma è stato ridotto e ottimizzato per non consumare troppe risorse, come sottolinea Microsoft, evitando di compromettere le prestazioni di gioco. Inoltre, Game Assist è in grado di riconoscere il gioco in corso e di fornire suggerimenti o spiegazioni specifiche per quello che si sta giocando.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="high" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/B_uEt9aRr5E" allowfullscreen></iframe></div></div><h2 id="la-partita-xe8-iniziata">La partita è iniziata!</h2><p>In generale, sembra un&apos;ottima idea, a condizione che quanto affermato da Microsoft riguardo al fatto che la funzione Game Assist non consuma troppe risorse sia corretto. Ovviamente, trattandosi di una versione beta, è possibile che la funzionalità presenti dei problemi.</p><p>Al momento, la versione di prova supporta solo la lingua inglese e una selezione limitata di giochi popolari. Tra i giochi per PC inizialmente supportati ci sono Baldur&apos;s Gate 3, Diablo IV, Fortnite e League of Legends, ma è probabile che ne vengano aggiunti altri con il tempo, sempre che Game Assist superi i test.</p><p>Non vediamo motivo per cui ciò non dovrebbe accadere, poiché si tratta di un&apos;idea interessante per i giocatori che non hanno una configurazione con più monitor, permettendo loro di consultare guide o suggerimenti su uno schermo più grande (anziché su uno schermo piccolo del telefono). Inoltre, elimina il problema dell&apos;Alt-Tabbing, come già sottolineato.</p>
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                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Microsoft Edge ha appena ricevuto nuove funzioni IA che ne migliorano interfaccia e fruibilità ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Microsoft sta portando avanti la sua missione di riempire il browser Edge di funzioni IA e con l&apos;ultimo aggiornamento, tra le varie novità, c&apos;è anche un opzione per creare nuovi temi personalizzati.</p><p>Questa funzione utilizza l&apos;intelligenza artificiale generativa per creare temi come, guardando gli esempi raccolti in un post sul <a href="https://blogs.windows.com/msedgedev/2024/06/20/ai-powered-edge-to-personalize-and-streamline-browsing/" target="_blank"><u>blog Microsoft</u></a>, paesaggi estivi o a tema fantacalcio. Anche il colore della cornice del browser può essere modificato per adattarsi al tema, il che è un bel tocco in più in termini di uniformità dell&apos;aspetto generale.</p><p>È possibile visitare il sito <a href="https://www.microsoft.com/en-gb/edge/create-a-theme?form=MO12KG&OCID=MO12KG" target="_blank"><u>AI Theme Generator</u></a> e dare un&apos;occhiata ad alcuni esempi di ciò che ci si può aspettare da questa funzione, che a dire il vero sembrano davvero straordinari. In effetti, alcuni esempi assomigliano al mio layout di Google Chrome!</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:996px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.22%;"><img id="nfEoiY52HiqHvFiGpGdaXn" name="Edge Theme Generator.jpg" alt="Edge Theme Generator" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nfEoiY52HiqHvFiGpGdaXn-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="996" height="560" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Microsoft)</span></figcaption></figure><p>Per creare il proprio tema è sufficiente visitare il sito e digitare una descrizione del tema desiderato: l&apos;intelligenza artificiale si occuperà di creare qualcosa di adatto alla vostra visione.</p><h2 id="anche-l-apos-ia-migliora-le-schermate">Anche l&apos;IA migliora le schermate?</h2><p>Volete altra AI in Edge oltre a questa nuova funzione di creazione di temi? Beh, potreste essere fortunati, almeno se gli indizi individuati nel browser da <a href="https://www.windowslatest.com/2024/06/19/microsoft-edge-is-getting-more-ai-features-including-copilot-in-screenshot-tool/" target="_blank">Windows Latest</a> sono attendibili.</p><p>Se non lo sapevate, Edge ha una funzione di screenshot e sembra che Microsoft stia valutando l&apos;idea di collegarla in qualche modo a Copilot.</p><p>La teoria si basa sulla scoperta da parte di Windows Latest di una funzione nascosta in una recente build di test di Edge (nel canale Canary), vale a dire: msEdgeWebCaptureAskCopilotMenu".</p><p>Questa funzionalità non è ancora operativa, ma Windows Latest ipotizza che possa indicare la comparsa di un&apos;opzione "Ask Copilot" nella finestra che si apre dopo aver catturato una cattura con Edge. Oppure potrebbe semplicemente inviare uno screenshot appena scattato direttamente a Copilot nella barra laterale del browser, eseguendo una query su di esso.</p><p>La scommessa è che si tratti di una di queste comode scorciatoie, anche se naturalmente, non essendo ancora funzionante nelle versioni di anteprima di Edge, non è detto che si realizzi mai. Tuttavia, vista la grande spinta di Microsoft a inserire quanta più intelligenza artificiale possibile in Edge e in Windows 11 in generale, non sarebbe una sorpresa vedere questa funzione in arrivo molto presto.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/browsers/microsoft-edge-ha-appena-ricevuto-nuove-funzioni-ia-che-ne-migliorano-interfaccia-e-fruibilita</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Microsoft è impegnata a dotare Edge di vari nuovi poteri di intelligenza artificiale nella sua missione di rubare quote di mercato a Chrome. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">bC5yctYA5rhrRXdPgR3LUZ</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ muskaan.saxena@futurenet.com (Muskaan Saxena) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Muskaan Saxena ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YG8FY9rg5imPWykiSuDrTk-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Muskaan is TechRadar’s UK-based Computing writer. She is a passionate writer, and has had her creative work published in several literary journals and magazines.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Her debut into the writing world was a poem published in The Times of Zambia, on the subject of sunflowers and the insignificance of human existence in comparison.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;She is a very proud Zambian and will often go around teaching people random words and phrases in her mother tongue, and is always advocating for the inclusion of African thought&amp;nbsp;in all contexts. She is an avid reader and TikTok doom scroller. She will also talk endlessly about Neon Genesis Evangelion and her favourite bits of media include&amp;nbsp;Gone Girl (book and film!), Tender is the Flesh, and Avatar the last Airbender. You will often find her aimlessly wandering around Hyrule.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Darren Allan ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[Wachiwit / Shutterstock]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[Microsoft Edge]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Microsoft Edge]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Microsoft Edge]]></media:title>
                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Microsoft sta portando avanti la sua missione di riempire il browser Edge di funzioni IA e con l&apos;ultimo aggiornamento, tra le varie novità, c&apos;è anche un opzione per creare nuovi temi personalizzati.</p><p>Questa funzione utilizza l&apos;intelligenza artificiale generativa per creare temi come, guardando gli esempi raccolti in un post sul <a href="https://blogs.windows.com/msedgedev/2024/06/20/ai-powered-edge-to-personalize-and-streamline-browsing/" target="_blank"><u>blog Microsoft</u></a>, paesaggi estivi o a tema fantacalcio. Anche il colore della cornice del browser può essere modificato per adattarsi al tema, il che è un bel tocco in più in termini di uniformità dell&apos;aspetto generale.</p><p>È possibile visitare il sito <a href="https://www.microsoft.com/en-gb/edge/create-a-theme?form=MO12KG&OCID=MO12KG" target="_blank"><u>AI Theme Generator</u></a> e dare un&apos;occhiata ad alcuni esempi di ciò che ci si può aspettare da questa funzione, che a dire il vero sembrano davvero straordinari. In effetti, alcuni esempi assomigliano al mio layout di Google Chrome!</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:996px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.22%;"><img id="nfEoiY52HiqHvFiGpGdaXn" name="Edge Theme Generator.jpg" alt="Edge Theme Generator" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nfEoiY52HiqHvFiGpGdaXn-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="996" height="560" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Microsoft)</span></figcaption></figure><p>Per creare il proprio tema è sufficiente visitare il sito e digitare una descrizione del tema desiderato: l&apos;intelligenza artificiale si occuperà di creare qualcosa di adatto alla vostra visione.</p><h2 id="anche-l-apos-ia-migliora-le-schermate">Anche l&apos;IA migliora le schermate?</h2><p>Volete altra AI in Edge oltre a questa nuova funzione di creazione di temi? Beh, potreste essere fortunati, almeno se gli indizi individuati nel browser da <a href="https://www.windowslatest.com/2024/06/19/microsoft-edge-is-getting-more-ai-features-including-copilot-in-screenshot-tool/" target="_blank">Windows Latest</a> sono attendibili.</p><p>Se non lo sapevate, Edge ha una funzione di screenshot e sembra che Microsoft stia valutando l&apos;idea di collegarla in qualche modo a Copilot.</p><p>La teoria si basa sulla scoperta da parte di Windows Latest di una funzione nascosta in una recente build di test di Edge (nel canale Canary), vale a dire: msEdgeWebCaptureAskCopilotMenu".</p><p>Questa funzionalità non è ancora operativa, ma Windows Latest ipotizza che possa indicare la comparsa di un&apos;opzione "Ask Copilot" nella finestra che si apre dopo aver catturato una cattura con Edge. Oppure potrebbe semplicemente inviare uno screenshot appena scattato direttamente a Copilot nella barra laterale del browser, eseguendo una query su di esso.</p><p>La scommessa è che si tratti di una di queste comode scorciatoie, anche se naturalmente, non essendo ancora funzionante nelle versioni di anteprima di Edge, non è detto che si realizzi mai. Tuttavia, vista la grande spinta di Microsoft a inserire quanta più intelligenza artificiale possibile in Edge e in Windows 11 in generale, non sarebbe una sorpresa vedere questa funzione in arrivo molto presto.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Google diventa più trasparente e ammette la raccolta dati in modalità incognito ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Google sta facendo del suo meglio per essere più trasparente con gli utenti che utilizzano Chrome e ha recentemente aggiornato il testo che compare quando si apre una nuova scheda di navigazione in incognito.</p><p>È stata aggiunta una riga in più che recita: <em>"Questo non cambierà il modo in cui i dati vengono raccolti dai siti web che visitate e dai servizi che utilizzano, incluso Google"</em>. La nuova formulazione è stata inizialmente scoperta da <a href="https://mspoweruser.com/google-updates-chrome-incognito-disclaimer-amid-5-billion-lawsuit-settlement/">MSPowerUser sull&apos;ultimo aggiornamento di Chrome Canary</a> per desktop e dispositivi mobili. Abbiamo installato la versione beta del browser sui nostri dispositivi per ricontrollare e possiamo confermare che la frase è effettivamente presente. </p><p>I punti presenti nell&apos;elenco sotto l&apos;esclusione di responsabilità sono per lo più gli stessi. Una delle intestazioni ha qualche parola in più: ora dice <em>"Chrome non salverà le seguenti informazioni"</em>.</p><p>Sebbene non sia stato confermato, l&apos;aggiornamento è probabilmente il risultato di un recente accordo legale. Nel 2020, Google ha dovuto affrontare una class action da 5 miliardi di dollari che accusava il gigante tecnologico di raccogliere i dati degli utenti dai <em>"browser web che operano in modalità privata"</em>. <a href="https://www.theverge.com/2023/8/7/23823878/google-privacy-tracking-incognito-mode-lawsuit-summary-judgment-denied">L&apos;azienda si è difesa</a> sostenendo che ogni volta che si apriva una scheda in incognito, Chrome informava chiaramente le persone che esso o altri siti web potevano raccogliere informazioni sugli utenti.</p><p>Tuttavia, il giudice che presiede il caso <a href="https://twitter.com/Swiftstories/status/1688718381728374784">non ha convalidato la linea difensiva dell&apos;azienda</a> affermando che <em>"Google non ha mai detto esplicitamente agli utenti che lo fa"</em>. Le due parti coinvolte hanno infine raggiunto un accordo il 28 dicembre 2023 per un importo non rivelato.</p><h2 id="in-attesa-di-aggiornamento">In attesa di aggiornamento</h2><p>Al momento non sappiamo quando la nuova dicitura che mette gli utenti al corrente delle informazioni raccolte dal browser in modalità incognito passerà dalla versione Canary alla versione stabile del browser. </p><p>Se non la conoscete, Canary è una versione sperimentale di Chrome destinata principalmente agli sviluppatori che vogliono provare le nuove funzionalità prima del loro lancio. Non è pensata per l&apos;utente comune perché è instabile e può andare in crash molto più facilmente rispetto alla versione stabile.</p><p>Tornando al disclaimer, dato che si tratta solo di poche righe di testo, potremmo vedere l&apos;aggiornamento nel giro di poche settimane. Secondo un report di <a href="https://arstechnica.com/tech-policy/2023/12/google-agrees-to-settle-in-chrome-incognito-mode-class-action-lawsuit/?comments=1&comments-page=1" target="_blank">Ars Technica risalente a dicembre</a>, il nuovo testo dovrà essere <em>"presentato al tribunale entro la fine di gennaio"</em>. Il tribunale dovrà approvare le modifiche entro la fine di febbraio. </p><p>Abbiamo contattato Google per ulteriori dettagli e vi aggiorneremo non appena ci sarà una data definitiva.</p><p>Tenete presente che questo non cambia il comportamento del browser. Continuerà a raccogliere dati sulla navigazione come ha sempre fatto. L&apos;unica differenza è che ora Google informa le persone che sta raccogliendo dati.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li><br></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/browsers/google-diventa-piu-trasparente-e-ammette-la-raccolta-dati-in-modalita-incognito</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Google prova a essere più trasparente aggiornando il disclaimer della modalità Incognito di Chrome. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Browsers]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Cesar Cadenas ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[New features are coming to Google Chrome]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Google Chrome on macOS]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Chrome on macOS]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Google sta facendo del suo meglio per essere più trasparente con gli utenti che utilizzano Chrome e ha recentemente aggiornato il testo che compare quando si apre una nuova scheda di navigazione in incognito.</p><p>È stata aggiunta una riga in più che recita: <em>"Questo non cambierà il modo in cui i dati vengono raccolti dai siti web che visitate e dai servizi che utilizzano, incluso Google"</em>. La nuova formulazione è stata inizialmente scoperta da <a href="https://mspoweruser.com/google-updates-chrome-incognito-disclaimer-amid-5-billion-lawsuit-settlement/">MSPowerUser sull&apos;ultimo aggiornamento di Chrome Canary</a> per desktop e dispositivi mobili. Abbiamo installato la versione beta del browser sui nostri dispositivi per ricontrollare e possiamo confermare che la frase è effettivamente presente. </p><p>I punti presenti nell&apos;elenco sotto l&apos;esclusione di responsabilità sono per lo più gli stessi. Una delle intestazioni ha qualche parola in più: ora dice <em>"Chrome non salverà le seguenti informazioni"</em>.</p><p>Sebbene non sia stato confermato, l&apos;aggiornamento è probabilmente il risultato di un recente accordo legale. Nel 2020, Google ha dovuto affrontare una class action da 5 miliardi di dollari che accusava il gigante tecnologico di raccogliere i dati degli utenti dai <em>"browser web che operano in modalità privata"</em>. <a href="https://www.theverge.com/2023/8/7/23823878/google-privacy-tracking-incognito-mode-lawsuit-summary-judgment-denied">L&apos;azienda si è difesa</a> sostenendo che ogni volta che si apriva una scheda in incognito, Chrome informava chiaramente le persone che esso o altri siti web potevano raccogliere informazioni sugli utenti.</p><p>Tuttavia, il giudice che presiede il caso <a href="https://twitter.com/Swiftstories/status/1688718381728374784">non ha convalidato la linea difensiva dell&apos;azienda</a> affermando che <em>"Google non ha mai detto esplicitamente agli utenti che lo fa"</em>. Le due parti coinvolte hanno infine raggiunto un accordo il 28 dicembre 2023 per un importo non rivelato.</p><h2 id="in-attesa-di-aggiornamento">In attesa di aggiornamento</h2><p>Al momento non sappiamo quando la nuova dicitura che mette gli utenti al corrente delle informazioni raccolte dal browser in modalità incognito passerà dalla versione Canary alla versione stabile del browser. </p><p>Se non la conoscete, Canary è una versione sperimentale di Chrome destinata principalmente agli sviluppatori che vogliono provare le nuove funzionalità prima del loro lancio. Non è pensata per l&apos;utente comune perché è instabile e può andare in crash molto più facilmente rispetto alla versione stabile.</p><p>Tornando al disclaimer, dato che si tratta solo di poche righe di testo, potremmo vedere l&apos;aggiornamento nel giro di poche settimane. Secondo un report di <a href="https://arstechnica.com/tech-policy/2023/12/google-agrees-to-settle-in-chrome-incognito-mode-class-action-lawsuit/?comments=1&comments-page=1" target="_blank">Ars Technica risalente a dicembre</a>, il nuovo testo dovrà essere <em>"presentato al tribunale entro la fine di gennaio"</em>. Il tribunale dovrà approvare le modifiche entro la fine di febbraio. </p><p>Abbiamo contattato Google per ulteriori dettagli e vi aggiorneremo non appena ci sarà una data definitiva.</p><p>Tenete presente che questo non cambia il comportamento del browser. Continuerà a raccogliere dati sulla navigazione come ha sempre fatto. L&apos;unica differenza è che ora Google informa le persone che sta raccogliendo dati.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li><br></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Questo malware ruba i vostri dati anche se cambiate la password ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Un preoccupante exploit zero-day che minaccia la sicurezza degli account Google è stato inizialmente presentato da un criminale informatico conosciuto come "PRISMA" nell&apos;ottobre del 2023. Questo exploit ha guadagnato notorietà per la sua capacità di mantenere l&apos;accesso agli account delle vittime anche dopo che hanno cambiato le loro password. </p><p>Il malware sfrutta questa vulnerabilità per accedere nuovamente agli account delle vittime e generare nuovi token di sessione, principalmente su Windows. Questi malware "ruba-informazioni" operano silenziosamente sul computer della vittima, cercando e sottraendo informazioni sensibili come credenziali di desktop remoto, cookie di siti web e portafogli crittografici.</p><p>La radice di questo exploit è stata individuata nell&apos;endpoint OAuth "MultiLogin" di Google. L&apos;exploit si basa sul furto dei token di sessione delle vittime, che vengono estratti dal file Local State di Chrome: anche se l&apos;utente cambia la password di Google, il malware può utilizzare questi token per accedere nuovamente agli account.</p><p>I <a href="https://www.cloudsek.com/blog/compromising-google-accounts-malwares-exploiting-undocumented-oauth2-functionality-for-session-hijacking" target="_blank">ricercatori di CloudSEK hanno scoperto</a> che il malware crittografa le coppie token:GAIA ID, mascherando così il suo funzionamento interno. Lumma, uno dei malware coinvolti, ha recentemente introdotto proxy SOCKS per eludere le restrizioni IP di Google sulla rigenerazione dei token, evidenziando la costante evoluzione di queste minacce.</p><p>Pavan Karthick M, ricercatore di intelligence sulle minacce presso CloudSEK, sottolinea la sofisticazione dei criminali informatici dietro a questo exploit. La crittografia del traffico tra il malware e MultiLogin contribuisce a nascondere l&apos;attività dannosa, dimostrando una chiara tendenza verso minacce informatiche avanzate e stealth.</p><p>Via <a href="https://www.theregister.com/2024/01/02/infostealer_google_account_exploit/" target="_blank">The Register</a></p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-antivirus">migliori antivirus</a> del 2024</li><li>Le <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn">migliori VPN</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser">migliori browser</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/chrome/questo-malware-ruba-i-vostri-dati-anche-se-cambiate-la-password</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Se il vostro account Google è ormai compromesso, questo malware può accedervi anche se avete cambiato la password. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Chrome]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Browsers]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Giulia Di Venere è Editor Senior per TechRadar Italia e lavora con orgoglio al progetto da quando è nato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[chrome logo pointed at on laptop]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[chrome logo pointed at on laptop]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[chrome logo pointed at on laptop]]></media:title>
                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Un preoccupante exploit zero-day che minaccia la sicurezza degli account Google è stato inizialmente presentato da un criminale informatico conosciuto come "PRISMA" nell&apos;ottobre del 2023. Questo exploit ha guadagnato notorietà per la sua capacità di mantenere l&apos;accesso agli account delle vittime anche dopo che hanno cambiato le loro password. </p><p>Il malware sfrutta questa vulnerabilità per accedere nuovamente agli account delle vittime e generare nuovi token di sessione, principalmente su Windows. Questi malware "ruba-informazioni" operano silenziosamente sul computer della vittima, cercando e sottraendo informazioni sensibili come credenziali di desktop remoto, cookie di siti web e portafogli crittografici.</p><p>La radice di questo exploit è stata individuata nell&apos;endpoint OAuth "MultiLogin" di Google. L&apos;exploit si basa sul furto dei token di sessione delle vittime, che vengono estratti dal file Local State di Chrome: anche se l&apos;utente cambia la password di Google, il malware può utilizzare questi token per accedere nuovamente agli account.</p><p>I <a href="https://www.cloudsek.com/blog/compromising-google-accounts-malwares-exploiting-undocumented-oauth2-functionality-for-session-hijacking" target="_blank">ricercatori di CloudSEK hanno scoperto</a> che il malware crittografa le coppie token:GAIA ID, mascherando così il suo funzionamento interno. Lumma, uno dei malware coinvolti, ha recentemente introdotto proxy SOCKS per eludere le restrizioni IP di Google sulla rigenerazione dei token, evidenziando la costante evoluzione di queste minacce.</p><p>Pavan Karthick M, ricercatore di intelligence sulle minacce presso CloudSEK, sottolinea la sofisticazione dei criminali informatici dietro a questo exploit. La crittografia del traffico tra il malware e MultiLogin contribuisce a nascondere l&apos;attività dannosa, dimostrando una chiara tendenza verso minacce informatiche avanzate e stealth.</p><p>Via <a href="https://www.theregister.com/2024/01/02/infostealer_google_account_exploit/" target="_blank">The Register</a></p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-antivirus">migliori antivirus</a> del 2024</li><li>Le <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn">migliori VPN</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser">migliori browser</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ YouTube ti blocca se ci tieni troppo alla tua privacy ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Gli utenti di Microsoft Edge che utilizzano impostazioni di privacy online più rigide hanno scoperto che Google blocca loro la visualizzazione dei video di YouTube, almeno in alcuni casi.</p><p>Per fare un rapido punto della situazione, all&apos;inizio di quest&apos;anno Google ha iniziato a sperimentare il blocco degli utenti che utilizzavano ad-blocker. Come abbiamo visto all&apos;epoca, se si utilizzava un ad-blocker, YouTube era in grado di rilevarlo e di rifiutarsi di mostrare i contenuti fino a quando non veniva disattivato.</p><p>Come riferisce <a href="https://www.windowslatest.com/2023/10/10/google-blocks-youtube-in-windows-11-microsoft-edge-with-strict-tracking-protection/" target="_blank">Windows Latest</a>, sembra che questo accada ora ad alcuni utenti di Edge che hanno scelto l&apos;opzione con la funzione di prevenzione del tracciamento del <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser">browser</a>, che blocca i tracker e garantisce che le pubblicità abbiano un livello minimo di personalizzazione. (In altre parole, limita i dati personali che Google può estrapolare dal browser per offrire annunci più mirati).</p><p>Il sito ha osservato personalmente questo comportamento e ha fatto notare che, se interessati, gli utenti di Edge dovranno passare dall&apos;impostazione più severa alla modalità intermedia per la protezione dal tracciamento.</p><h2 id="cosa-sta-facendo-google">Cosa sta facendo Google?</h2><p>Sembra quindi che Google abbia deciso che questa particolare scelta di privacy su Edge interferisca troppo con il suo lavoro pubblicitario su YouTube, e che quindi debba essere trattata di conseguenza, proprio come un ad blocker.</p><p>Google naturalmente sosterrà che coloro che guardano YouTube gratuitamente devono offrire qualcosa in termini di monetizzazione per l&apos;azienda e che, se non vogliono gli annunci, devono abbonarsi a YouTube Premium (che purtroppo ha subito un aumento di prezzo non molto tempo fa).</p><p>Secondo il report, però, non tutti coloro che utilizzano Edge sembrano essere interessati, quindi è possibile che Google stia ancora facendo dei test.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/edge/youtube-ti-blocca-se-ci-tieni-troppo-alla-tua-privacy</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Siete stati improvvisamente bloccati da YouTube? Ecco perché potrebbe essere successo se utilizzate Microsoft Edge. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">QXVuBM7znDdso8eJcCP7Pf</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Edge]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Browsers]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Giulia Di Venere è Editor Senior per TechRadar Italia e lavora con orgoglio al progetto da quando è nato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Darren Allan ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[Shutterstock]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[A man getting angry with his laptop.]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[A man getting angry with his laptop.]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[A man getting angry with his laptop.]]></media:title>
                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Gli utenti di Microsoft Edge che utilizzano impostazioni di privacy online più rigide hanno scoperto che Google blocca loro la visualizzazione dei video di YouTube, almeno in alcuni casi.</p><p>Per fare un rapido punto della situazione, all&apos;inizio di quest&apos;anno Google ha iniziato a sperimentare il blocco degli utenti che utilizzavano ad-blocker. Come abbiamo visto all&apos;epoca, se si utilizzava un ad-blocker, YouTube era in grado di rilevarlo e di rifiutarsi di mostrare i contenuti fino a quando non veniva disattivato.</p><p>Come riferisce <a href="https://www.windowslatest.com/2023/10/10/google-blocks-youtube-in-windows-11-microsoft-edge-with-strict-tracking-protection/" target="_blank">Windows Latest</a>, sembra che questo accada ora ad alcuni utenti di Edge che hanno scelto l&apos;opzione con la funzione di prevenzione del tracciamento del <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser">browser</a>, che blocca i tracker e garantisce che le pubblicità abbiano un livello minimo di personalizzazione. (In altre parole, limita i dati personali che Google può estrapolare dal browser per offrire annunci più mirati).</p><p>Il sito ha osservato personalmente questo comportamento e ha fatto notare che, se interessati, gli utenti di Edge dovranno passare dall&apos;impostazione più severa alla modalità intermedia per la protezione dal tracciamento.</p><h2 id="cosa-sta-facendo-google">Cosa sta facendo Google?</h2><p>Sembra quindi che Google abbia deciso che questa particolare scelta di privacy su Edge interferisca troppo con il suo lavoro pubblicitario su YouTube, e che quindi debba essere trattata di conseguenza, proprio come un ad blocker.</p><p>Google naturalmente sosterrà che coloro che guardano YouTube gratuitamente devono offrire qualcosa in termini di monetizzazione per l&apos;azienda e che, se non vogliono gli annunci, devono abbonarsi a YouTube Premium (che purtroppo ha subito un aumento di prezzo non molto tempo fa).</p><p>Secondo il report, però, non tutti coloro che utilizzano Edge sembrano essere interessati, quindi è possibile che Google stia ancora facendo dei test.</p>
                                                            </article>
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                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Microsoft Edge for Business è in fase di test e sarà presto disponibile ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Dopo aver destato l&apos;interesse dei professionisti con il suo browser ridisegnato e incentrato sul lavoro, Microsoft ha <a href="https://learn.microsoft.com/en-us/deployedge/microsoft-edge-for-business" target="_blank"><u>annunciato</u></a> che <strong>Edge for Business è finalmente disponibile</strong> in anteprima per alcuni clienti selezionati che potranno accedere alle nuove funzionalità in cambio di un feedback.</p><p>L&apos;azienda si è affrettata a precisare che questa prima versione di Microsoft Edge for Business è ancora acerba e la versione per dispositivi mobili non ha ancora le funzioni di Branding che saranno disponibili sulla release finale.</p><p>Inoltre, al suo arrivo, il browser per le aziende promette di offrire nuove funzioni di sicurezza e produttività destinate ai lavoratori e ai loro datori di lavoro assenti sulla versione standard di Edge.</p><h2 id="microsoft-edge-for-business-xe8-in-fase-di-test">Microsoft Edge for Business è in fase di test</h2><p>Secondo Microsoft, il suo nuovo browser aggiornato <em>"mira a soddisfare le esigenze sia degli utenti finali che dei professionisti IT"</em>, ponendosi come client perfetto per la navigazione sul web da qualsiasi dispositivo legato al lavoro. Edge for Business offre un&apos;opportunità importante alle aziende BYOD (bring your own device) di esercitare un maggior livello di controllo e manutenzione sui propri lavoratori, senza intrusioni.</p><p>Questo perchè, secondo Microsoft, Edge for Business <em>"separa automaticamente la navigazione lavorativa da quella personale in finestre del browser dedicate, con i propri preferiti, cache separate e posizioni di archiviazione".</em></p><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-software-accesso-remoto">migliori software di accesso remoto</a> del 2023<br></li></ul><p>Poiché le aziende cercano di ridurre le spese IT introducendo politiche BYOD e i lavoratori continuano a preferire routine di lavoro ibride, Edge for Business dovrebbe contribuire a separare nettamente le attività legate al lavoro da quelle private svolte sullo stesso dispositivo.</p><p>Ad esempio, Amazon, BestBuy, Target e Walmart supporteranno il passaggio automatico a una sessione di navigazione personale. Al contrario, i siti legati al lavoro, tra cui Microsoft 365 e altri servizi che richiedono l&apos;accesso, si apriranno automaticamente in una sessione di navigazione lavorativa.</p><p>Sebbene in questo annuncio non si parli di disponibilità generale, una voce separata della roadmap che descrive Edge for Business come una risposta all&apos; <em>"evoluzione del panorama della sicurezza"</em> afferma che il rollout dovrebbe iniziare ad agosto, dopo l&apos;anteprima di giugno (finora si sta dimostrando fedele ai tempi).</p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Edge for Business garantisce maggiore sicurezza e unisce in modo bilanciato gli account personali e di lavoro in un unico browser. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">H47hiotbfcJCAfsXGRmxSY</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Craig Hale ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Microsoft Edge for Business]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Microsoft Edge for Business]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Microsoft Edge for Business]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Dopo aver destato l&apos;interesse dei professionisti con il suo browser ridisegnato e incentrato sul lavoro, Microsoft ha <a href="https://learn.microsoft.com/en-us/deployedge/microsoft-edge-for-business" target="_blank"><u>annunciato</u></a> che <strong>Edge for Business è finalmente disponibile</strong> in anteprima per alcuni clienti selezionati che potranno accedere alle nuove funzionalità in cambio di un feedback.</p><p>L&apos;azienda si è affrettata a precisare che questa prima versione di Microsoft Edge for Business è ancora acerba e la versione per dispositivi mobili non ha ancora le funzioni di Branding che saranno disponibili sulla release finale.</p><p>Inoltre, al suo arrivo, il browser per le aziende promette di offrire nuove funzioni di sicurezza e produttività destinate ai lavoratori e ai loro datori di lavoro assenti sulla versione standard di Edge.</p><h2 id="microsoft-edge-for-business-xe8-in-fase-di-test">Microsoft Edge for Business è in fase di test</h2><p>Secondo Microsoft, il suo nuovo browser aggiornato <em>"mira a soddisfare le esigenze sia degli utenti finali che dei professionisti IT"</em>, ponendosi come client perfetto per la navigazione sul web da qualsiasi dispositivo legato al lavoro. Edge for Business offre un&apos;opportunità importante alle aziende BYOD (bring your own device) di esercitare un maggior livello di controllo e manutenzione sui propri lavoratori, senza intrusioni.</p><p>Questo perchè, secondo Microsoft, Edge for Business <em>"separa automaticamente la navigazione lavorativa da quella personale in finestre del browser dedicate, con i propri preferiti, cache separate e posizioni di archiviazione".</em></p><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-software-accesso-remoto">migliori software di accesso remoto</a> del 2023<br></li></ul><p>Poiché le aziende cercano di ridurre le spese IT introducendo politiche BYOD e i lavoratori continuano a preferire routine di lavoro ibride, Edge for Business dovrebbe contribuire a separare nettamente le attività legate al lavoro da quelle private svolte sullo stesso dispositivo.</p><p>Ad esempio, Amazon, BestBuy, Target e Walmart supporteranno il passaggio automatico a una sessione di navigazione personale. Al contrario, i siti legati al lavoro, tra cui Microsoft 365 e altri servizi che richiedono l&apos;accesso, si apriranno automaticamente in una sessione di navigazione lavorativa.</p><p>Sebbene in questo annuncio non si parli di disponibilità generale, una voce separata della roadmap che descrive Edge for Business come una risposta all&apos; <em>"evoluzione del panorama della sicurezza"</em> afferma che il rollout dovrebbe iniziare ad agosto, dopo l&apos;anteprima di giugno (finora si sta dimostrando fedele ai tempi).</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Spiacente, Microsoft: nemmeno una pubblicità a tutta pagina convincerà le persone a usare Edge ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Microsoft ha messo in campo <strong>una mossa parecchio aggressiva</strong> per convincerci a usare il suo browser Edge.</p><p>Come riportato da <a href="https://www.neowin.net/news/microsoft-is-showing-new-full-page-ads-asking-you-to-set-edge-as-the-default-browser/"><u>Neowin</u></a>, dopo l&apos;aggiornamento del browser, Microsoft Edge vi propone <strong>un annuncio a tutta pagina</strong> che recita: "Bentornato, abbiamo nuove cose da esplorare". E poiché la pagina occupa la barra del titolo, non è nemmeno possibile uscire da essa cliccando sulla X. Per andare avanti è necessario fare clic sul pulsante "Inizia" in fondo alla pagina.</p><p>Da lì si accede a un&apos;altra pagina, che è un&apos;altra pubblicità a schermo intero di Edge che cerca di convincere l&apos;utente a farne il browser predefinito. Questa volta è possibile deselezionare la casella in basso che indica "Usa le impostazioni del browser consigliate da Microsoft", quindi fare clic sulla casella "Salva e continua" sotto di essa.</p><p>Dopo di che, si raggiunge finalmente la pagina che ringrazia per l&apos;aggiornamento di Edge alla versione più recente, con la preoccupazione che l&apos;intero processo potrebbe verificarsi dopo ogni aggiornamento invece che dopo una nuova installazione o il primo avvio del sistema operativo. È possibile che la frequenza di questo processo sia errata, ma è difficile dirlo visti i precedenti di Microsoft in materia.</p><p>Ovviamente - e Microsoft lo sa benissimo - saranno parecchi quelli che <strong>accetteranno senza pensarci</strong>, pur di levarsi questa seccatura dai piedi il più velocemente possibile. E così saranno moltissimi quelli che imposteranno Microsoft Edge come browser predefinito, e Bing come motore di ricerca predefinito.</p><p>Poi, ovviamente, alcuni di questi faranno il possibile per tornare indietro e recuperare il loro browser e Google. Ma tanti altri continueranno a usare Edge. Ed è su questi che Microsoft, forse, fa affidamento per aumentare il numero di utenti.</p><p>Una strategia piuttosto triste, oltre che eticamente discutibile. Ed è un vero peccato.  </p><h2 id="microsoft-deve-fare-meglio">Microsoft deve fare meglio</h2><p>Un peccato, sì, perché Microsoft Edge non è niente male come <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser">browser</a>. È molto veloce (più veloce di Chrome in effetti, in molti casi), supporta le estensioni di Chrome, ha molte funzioni aggiuntive. Di recente, Microsoft ha anche integrato ChatGPT in Bing - una funzione non disponibile per tutti, e a dire il vero non è proprio un&apos;esclusiva di Edge, visto che volendo si può visitare bing.com anche con altri browser.   </p><p>La cosa più importante, nel confronto tra Microsoft Edge e Google Chrome è che il browser di Microsoft <strong>consuma parecchia meno RAM</strong>. E scusate se è poco. </p><p>Tuttavia, cercare di allontanare le persone da Chrome è un&apos;impresa ardua, soprattutto se si considera l&apos;attuale quota di mercato di quest&apos;ultimo browser. Sicuramente la frustrazione di Microsoft è più che comprensibile: hanno tra le mani un prodotto eccellente, forse il migliore della categoria, ma la gente proprio non vuole saperne di cambiare. Una tremenda seccatura, non c&apos;è dubbio. </p><p>Edge infatti ha <strong>molti altri meriti</strong> al di fuori delle sue prestazioni spesso superiori, come le funzioni di shopping online, l&apos;eccellente funzione Collezioni, le sue funzioni di accessibilità, tra cui Read aloud, e il suo layout esteticamente molto gradevole. Per non parlare della funzione Video Super Resolution (VSR), che consente di migliorare i video online a bassa risoluzione (ce ne sono ancora alcuni, fidatevi), e dello strumento ChatGPT.</p><p>Quindi, invece di inserire fastidiosi annunci a tutta pagina, preferiremmo da Microsoft un qualche altro tipo di promozione. Qualcosa che, magari, ne metta in risalto le molte qualità. </p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/spiacente-microsoft-nemmeno-una-pubblicita-a-tutta-pagina-convincera-le-persone-a-usare-edge</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Microsoft starebbe costringendo gli utenti a cliccare su annunci a schermo intero nel tentativo di farvi passare al suo browser Edge. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Edge]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Browsers]]></category>
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                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Allisa James ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Microsoft Edge browser on laptop]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Microsoft ha messo in campo <strong>una mossa parecchio aggressiva</strong> per convincerci a usare il suo browser Edge.</p><p>Come riportato da <a href="https://www.neowin.net/news/microsoft-is-showing-new-full-page-ads-asking-you-to-set-edge-as-the-default-browser/"><u>Neowin</u></a>, dopo l&apos;aggiornamento del browser, Microsoft Edge vi propone <strong>un annuncio a tutta pagina</strong> che recita: "Bentornato, abbiamo nuove cose da esplorare". E poiché la pagina occupa la barra del titolo, non è nemmeno possibile uscire da essa cliccando sulla X. Per andare avanti è necessario fare clic sul pulsante "Inizia" in fondo alla pagina.</p><p>Da lì si accede a un&apos;altra pagina, che è un&apos;altra pubblicità a schermo intero di Edge che cerca di convincere l&apos;utente a farne il browser predefinito. Questa volta è possibile deselezionare la casella in basso che indica "Usa le impostazioni del browser consigliate da Microsoft", quindi fare clic sulla casella "Salva e continua" sotto di essa.</p><p>Dopo di che, si raggiunge finalmente la pagina che ringrazia per l&apos;aggiornamento di Edge alla versione più recente, con la preoccupazione che l&apos;intero processo potrebbe verificarsi dopo ogni aggiornamento invece che dopo una nuova installazione o il primo avvio del sistema operativo. È possibile che la frequenza di questo processo sia errata, ma è difficile dirlo visti i precedenti di Microsoft in materia.</p><p>Ovviamente - e Microsoft lo sa benissimo - saranno parecchi quelli che <strong>accetteranno senza pensarci</strong>, pur di levarsi questa seccatura dai piedi il più velocemente possibile. E così saranno moltissimi quelli che imposteranno Microsoft Edge come browser predefinito, e Bing come motore di ricerca predefinito.</p><p>Poi, ovviamente, alcuni di questi faranno il possibile per tornare indietro e recuperare il loro browser e Google. Ma tanti altri continueranno a usare Edge. Ed è su questi che Microsoft, forse, fa affidamento per aumentare il numero di utenti.</p><p>Una strategia piuttosto triste, oltre che eticamente discutibile. Ed è un vero peccato.  </p><h2 id="microsoft-deve-fare-meglio">Microsoft deve fare meglio</h2><p>Un peccato, sì, perché Microsoft Edge non è niente male come <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser">browser</a>. È molto veloce (più veloce di Chrome in effetti, in molti casi), supporta le estensioni di Chrome, ha molte funzioni aggiuntive. Di recente, Microsoft ha anche integrato ChatGPT in Bing - una funzione non disponibile per tutti, e a dire il vero non è proprio un&apos;esclusiva di Edge, visto che volendo si può visitare bing.com anche con altri browser.   </p><p>La cosa più importante, nel confronto tra Microsoft Edge e Google Chrome è che il browser di Microsoft <strong>consuma parecchia meno RAM</strong>. E scusate se è poco. </p><p>Tuttavia, cercare di allontanare le persone da Chrome è un&apos;impresa ardua, soprattutto se si considera l&apos;attuale quota di mercato di quest&apos;ultimo browser. Sicuramente la frustrazione di Microsoft è più che comprensibile: hanno tra le mani un prodotto eccellente, forse il migliore della categoria, ma la gente proprio non vuole saperne di cambiare. Una tremenda seccatura, non c&apos;è dubbio. </p><p>Edge infatti ha <strong>molti altri meriti</strong> al di fuori delle sue prestazioni spesso superiori, come le funzioni di shopping online, l&apos;eccellente funzione Collezioni, le sue funzioni di accessibilità, tra cui Read aloud, e il suo layout esteticamente molto gradevole. Per non parlare della funzione Video Super Resolution (VSR), che consente di migliorare i video online a bassa risoluzione (ce ne sono ancora alcuni, fidatevi), e dello strumento ChatGPT.</p><p>Quindi, invece di inserire fastidiosi annunci a tutta pagina, preferiremmo da Microsoft un qualche altro tipo di promozione. Qualcosa che, magari, ne metta in risalto le molte qualità. </p>
                                                            </article>
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                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/google-ottimizza-chrome-meglio-tardi-che-mai</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Laptop e Chromebook potrebbero ottenere un aumento della durata della batteria con l'ultima versione di Google Chrome. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
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                                <p><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-arrivano-importanti-novita-sulla-privacy-ed-era-ora">Google Chrome</a> è il browser web più diffuso al mondo, ma è tutt&apos;altro che perfetto, soprattutto quando si tratta di <strong>ottimizzare l’utilizzo della RAM</strong>. Tuttavia, con <strong>Chrome 110</strong>, che sta per essere distribuito agli utenti desktop, si spera che le cose cambino.</p><p>Se utilizzate Chrome per navigare sul web potreste aver notato che dopo un po&apos; di tempo inizia a occupare una grande quantità di RAM del vostro PC, soprattutto se avete <strong>molte schede aperte contemporaneamente</strong>. Questo può avere un impatto sul funzionamento del dispositivo e, se si utilizza un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">computer portatile</a>, può anche comprometterne l<strong>’autonomia</strong>.<br><br>Come riporta <a href="https://www.androidpolice.com/google-chrome-110-energy-saver-memory-features/">Android Police</a>, la funzione <strong>Memory Saver</strong>, rivelata per la prima volta nel dicembre 2022, è stata inclusa nell&apos;ultimo aggiornamento di Chrome e si occuperà di liberare la memoria mettendo le schede non utilizzate in uno stato di sospensione. Se ci sono alcuni siti web che si vuole escludere dal Memory Saver, è possibile aggiungerli a un elenco che li manterrà sempre attivi. <br><br>Inoltre è inclusa un&apos;altra funzione, quella di <strong>Risparmio energetico</strong>, che limita l&apos;attività in background e riduce gli effetti visivi, come lo scorrimento fluido o le animazioni dei siti web, e può anche ridurre la frequenza dei fotogrammi dei video. Questa funzione può contribuire a <strong>prolungare la durata della batteria</strong> del computer portatile o del <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-chromebook">Chromebook</a> su cui si utilizza il browser di Google.</p><h2 id="google-xe8-tempo-di-mettersi-al-lavoro">Google: è tempo di mettersi al lavoro</h2><p>Queste novità sono più che gradite e, una volta aggiornato a Chrome 110, dovreste essere in grado di vederle nella scheda "<strong>Prestazioni</strong>" delle impostazioni di Chrome ma, se si utilizza un PC desktop, la funzione Risparmio energetico sarà nascosta.<br><br>Se non riuscite a trovare le nuove funzioni, digitate quanto segue nella barra degli indirizzi di Chrome e assicuratevi che siano impostate su "Abilitato":</p><pre class="line-numbers language-basic" language="basic" ><code>chrome://flags/#high-efficiency-mode-available</code></pre><p>Google non può sottrarsi all’ottimizzazione del proprio browser, soprattutto in un momento in cui <strong>Microsoft Edge</strong> sta lentamente ma inesorabilmente guadagnando quote di mercato grazie al passaggio allo stesso motore Chromium utilizzato da Chrome e alla tanto pubblicizzata <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ecco-come-si-usa-il-nuovo-bing-alimentato-da-chatgpt">inclusione del chatbot ChatGPT</a>.<br><br>Infine, in un primo momento, le nuove funzioni di Chrome saranno disponibili solo per gli utenti che possiedono un PC Windows, Chromebook, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">Mac e MacBook</a>.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Acer Swift Edge ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-acer-swift-edge-in-breve"><span>Acer Swift Edge: in breve</span></h2><p>Ci troviamo spesso a confrontare prodotti di nuova generazione con i loro predecessori, ma <strong>Acer Swift Edge</strong> è in realtà un portatile completamente nuovo, che entra a far parte della gamma Swift dell&apos;azienda taiwanese.</p><p>Il nuovo notebook porta a un <strong>nuovo livello</strong> gli standard top di gamma a cui Acer di aveva abituati, ed è chiaramente pensato per competere in maniera diretta con i MacBook di Apple, da sempre considerati per molti versi il riferimento principale per quanto riguarda i portatili.</p><p>Acer non ha dichiarato apertamente la tipologia dei materiali, ma la costruzione parla chiaro: la scocca è <strong>ultrasottile</strong> e realizzata in una <strong>lega di alluminio rinforzata</strong>, il che consente di ridurre il peso rispetto ai precedenti Swift, senza sacrificare la capienza della batteria. Il tutto è completato da uno splendido display <strong>OLED 4K da 16 pollici</strong> e da una potente <strong>CPU AMD Ryzen</strong> <strong>della serie 6000</strong>. A un certo punto dello sviluppo, Acer stava anche pensando di chiamarlo con il nome "Swift Air", il che oltre a suonare abbastanza familiare, conferma definitivamente l&apos;obiettivo concorrenziale di questo dispositivo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="xmpwG7PxNiDaa6PhY7eYHE" name="PXL_20230116_160202165.jpg" alt="Acer Swift Edge" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xmpwG7PxNiDaa6PhY7eYHE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Esattamente come per i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">MacBook</a> di Apple, Swift Edge non si rivolge a una nicchia di potenziali clienti. Sul suo sito web, Acer indica che è "progettato per la produttività, la creatività e la sicurezza": un&apos;affermazione volutamente ampia che mette in risalto la <strong>flessibilità</strong> dell&apos;Edge e il suo design molto elegante, pensato per soddisfare qualsiasi tipologia di utente. </p><p>La straordinaria riproduzione dei colori e il contrasto dello schermo OLED lo rendono ideale per attività che riguardano la fotografica, mentre se avete bisogno di potenza computazionale pura, i <strong>32 GB di </strong><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-ram"><strong>memoria RAM</strong></a> e il Ryzen 7 6800U vi verranno in aiuto. Chi invece fa spesso uso di videoconferenze, può servirsi della <strong>webcam da 1080p</strong>, con riduzione del rumore di fondo IA.</p><p>Il display da 16 pollici rimanda subito al MacBook Pro dotato di uno schermo dalle dimensioni analoghe. Risulta al tempo stesso più grande della maggior parte degli Ultrabook: solo pochi portatili con quella certificazione ha uno schermo più grande, mentre il resto si ferma a 15,6 pollici.</p><p>Nonostante gli immancabili difetti (tra cui un&apos;autonomia appena sufficiente e un layout della tastiera alquanto strano), Acer Swift Edge si fa apprezzare. È senza dubbio un ottimo risultato per l&apos;azienda, che ne migliorerà sicuramente il design in un prossimo modello, e non vediamo l&apos;ora di vedere come lo farà.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="osvDGVcuMDYqLiQtZRRAuF" name="PXL_20230116_160430513.jpg" alt="Acer Swift Edge" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/osvDGVcuMDYqLiQtZRRAuF-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-acer-swift-edge-prezzo-e-disponibilita"><span>Acer Swift Edge: Prezzo e disponibilità</span></h2><ul><li><strong>La versione da noi recensita ha un prezzo di 1599€</strong></li><li><strong>La disponibilità è al momento molto limitata</strong></li><li><strong>Il prodotto non risulta ancora presente nel negozio ufficiale Acer</strong></li></ul><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Acer Swift Edge carateristiche</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Le specifiche del modello di <strong>Acer Swift Edge</strong> inviato a TechRadar per la recensione:</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>CPU:</strong> AMD Ryzen 7 6800U<br><strong>Grafica:</strong> Integrata AMD Radeon<br><strong>RAM:</strong> 32GB LPDDR5<br><strong>Schermo:</strong> 16 pollici, 3840x2400, 16:10, 60Hz, OLED<br><strong>Archiviazione:</strong> 1TB PCIe SSD<br><strong>Porte:</strong> 2x USB-C 4, 2x USB-A 3.2 Gen 1, 1x HDMI 2.1, jack audio combo<br><strong>Connettività:</strong> Wi-Fi 6E, Bluetooth 5.2<br><strong>Webcam:</strong> 1080p IR <br><strong>Peso:</strong> 1.17 kg<br><strong>Dimensioni:</strong> 1.4 x 35.7 x 24.2 cm </p></div></div><p>Acer Swift Edge è acquistabile in Italia presso il negozio online ufficiale dell&apos;azienda, al prezzo di <strong>1.599€</strong>. Attualmente, tuttavia, la disponibilità è veramente scarsa ed è quasi impossibile trovarlo presso altri negozi.</p><p>Nonostante il costo sia particolarmente alto non sembra particolarmente esoso, se paragonato al ben più costoso <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-macbook-pro-16-pollici-2023">MacBook Pro da 16 pollici</a> di Apple, venduto a partire da ben 3.099€.</p><p>Quello dell&apos;Edge rimane però un prezzo molto elevato, non accessibile a tutti. Tuttavia, non possiamo negare che il rapporto qualità/prezzo sia ottimo, dall&apos;elegante chassis all&apos;incredibile schermo e al buon assortimento di porte. Prendendo inoltre spunto, ancora una volta, da Apple, apprezziamo anche come Acer abbia deciso di realizzare <strong>un solo modello</strong> (almeno per la versione iniziale), senza perdersi troppo in decine di varianti difficili da distinguere tra loro e che, spesso e volentieri, disorientano l&apos;acquisto.</p><ul><li><strong>Voto:</strong> 4.5 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="a24vMAjp2gqaz5gmsJuUGG" name="PXL_20230116_160403166.jpg" alt="Acer Swift Edge" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/a24vMAjp2gqaz5gmsJuUGG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><div data-model-name="Acer Swift Edge" data-widget-type="review"></div><h2 class="article-body__section" id="section-acer-swift-edge-design"><span>Acer Swift Edge: Design</span></h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="23hpL4ARagBMbPReYPpbwC" name="PXL_20230116_160343697.jpg" alt="Acer Swift Edge" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/23hpL4ARagBMbPReYPpbwC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Scocca elegante e resistente</strong></li><li><strong>Trackpad ampio e reattivo</strong></li><li><strong>Tastiera troppo piccola</strong></li></ul><p>Quando abbiamo visto per la prima volta questo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">portatile</a> alla conferenza stampa di Acer, siamo da subito rimasti incuriositi. Swift Edge è un portatile da 16 pollici ultraleggero che arriva a pesare meno del MacBook Air da 13,3. La sensazione di leggerezza che si prova sollevandolo è incredibile, quasi come se avessimo in mano un tovagliolo.</p><p>Nonostante il design sottile e leggero, però, lo chassis in metallo è <strong>incredibilmente resistente</strong> e non raccoglie le impronte digitali come temevamo. L&apos;unità da noi recensita ha una finitura nera lucida, ma è disponibile anche una versione bianca perlata molto accattivante. Entrambe hanno un aspetto gradevole, con il logo Acer argentato in rilievo nella parte inferiore del coperchio.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="t7EJThtP4me49udYj34GUF" name="PXL_20230116_160608236.jpg" alt="Acer Swift Edge" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/t7EJThtP4me49udYj34GUF-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Aprendo il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">notebook</a> però, si iniziano a notare quegli inevitabili difetti che però fanno storcere il naso. Tanto per cominciare, <strong>la cerniera</strong> non sembra particolarmente robusta, facendo oscillare il portatile un po&apos; troppo per i nostri gusti. Ma a lasciare l&apos;amaro in bocca è <strong>la tastiera</strong>, veramente troppo piccola! La dimensione del dispositivo rende a disposizione un ampio spazio nella parte inferiore dello Swift Edge, ma nonostante ciò, Acer ha preso la cattiva decisione di inserire una tastiera senza tastierino numerico, nonostante lo spazio disponibile da entrambi i lati. Probabilmente qui si è voluti inseguire a tutti i costi Apple.</p><p>Quello che lascia perplessi è che gli spazi laterali sono praticamente inutilizzati. Alcuni produttori li utilizzano per posizionare gli altoparlanti, ma su Swift Edge questi si trovano sopra la tastiera. <strong>Le dimensioni poco comode</strong> di alcuni tasti richiedono in questo modo un certo periodo di adattamento, qualcosa che si fa particolarmente sentire nel caso si utilizzi il portatile per il lavoro.</p><p>Fortunatamente, <strong>il trackpad</strong> è tutt&apos;altra cosa. In questo caso abbiamo a disposizione un ampio rettangolo, il quale offre anche un&apos;eccellente reattività e clic piacevolmente tattili. Il materiale vetroso permette alle dita di scivolare agilmente sulla superficie ed è anche presente il medesimo rivestimento antimicrobico già utilizzato in altri portatili Acer.</p><ul><li><strong>Design: </strong>4 / 5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-acer-swift-edge-caratteristiche"><span>Acer Swift Edge: Caratteristiche</span></h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="XN3TLjn9pnjujM7Cu8jWhE" name="PXL_20230116_160224630.jpg" alt="Acer Swift Edge" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XN3TLjn9pnjujM7Cu8jWhE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Splendido display OLED 4K</strong></li><li><strong>Colmo di porte (anche se manca la Thunderbolt 4)</strong></li><li><strong>Il webcam e il microfono sono ottimi, ma le casse non sono eccezionali</strong></li></ul><p>La prima cosa che colpisce di Acer Swift Edge è il suo <strong>schermo</strong>, veramente pochi portatili hanno una dotazione simile per competervi: il pannello, di tipologia OLED, ha una risoluzione 4K (tecnicamente appena superiore al 4K per via dell&apos;aspect ratio 16:10, particolarmente pensato per la produttività), una <strong>copertura cromatica DCI-P3 del 100%</strong>, il pieno supporto all&apos;HDR e un rapporto di contrasto di 1.000.000:1, oltre alla certificazione TÜV Rheinland Eyesafe Display, il che si traduce in una calibrazione che garantisce un minor affaticamento degli occhi e, al tempo stesso, di preservare l&apos;ottima densità dei colori.</p><p>Con queste caratteristiche, il display di Acer Swift Edge è uno dei migliori mai visto finora su un portatile. <strong>I colori sono incredibilmente vividi</strong>, i neri sono profondi e nitidi e la luminosità complessiva è eccellente per l&apos;utilizzo in qualsiasi condizione ambientale.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="YMbbZSJx8nxAZLpEYtda6F" name="PXL_20230116_160309455.jpg" alt="Acer Swift Edge" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YMbbZSJx8nxAZLpEYtda6F-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Oltre lo schermo, è anche presente una solida quantità di <strong>porte</strong>, nonostante la scocca sottile; nello specifico due <strong>USB Tipo-C</strong> e due USB Tipo-A, per unità esterne e dispositivi, e una <strong>HDMI</strong> per il collegamento a monitor secondari. Non c&apos;è il supporto Thunderbolt 4, il che è un po&apos; un peccato, anche se la maggior parte degli utenti non ne sentirà la mancanza.</p><p>Per quanto riguarda la connettività non manca il <strong>WiFi 6GHz 6E</strong>, insieme al <strong>Bluetooth 5.2</strong>, entrambi punti fermi di qualsiasi attuale <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ultrabook">ultrabook</a> top di gamma attuale. È presente anche un <strong>sensore di impronte digitali</strong> per una maggiore sicurezza durante l&apos;accesso.</p><p>Per chi utilizza spesso il portatile per le videoconferenze non manca la <strong>webcam FHD</strong>, con scanner IR integrato per il riconoscimento facciale tramite Windows Hello. Il microfono ha anche la tecnologia <strong>"PurifiedVoice"</strong> di Acer, per eliminare i rumori di fondo dall&apos;input audio con l&apos;ausilio dell&apos;IA. Gli altoparlanti non risultano tuttavia all&apos;altezza del resto: non sono certamente terribili, ma la chiarezza dell&apos;audio al massimo del volume non ci ha impressionato. Vanno comunque bene per guardare contenuti multimediali video e in streaming, ma non aspettatevi un&apos;esperienza musicale di alto livello.</p><ul><li><strong>Caratteristiche:</strong> 4 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="LdMaZpkjRyTY9Db38ZNhVD" name="PXL_20230116_160649993.jpg" alt="Acer Swift Edge" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LdMaZpkjRyTY9Db38ZNhVD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-acer-swift-edge-prestazioni"><span>Acer Swift Edge: Prestazioni</span></h2><ul><li><strong>Superato, ma solo marginalmente, dai nuovi portatili di Intel e Apple</strong></li><li><strong>Prestazioni generalmente ottime</strong></li><li><strong>Le ventole sono a volte rumorose</strong></li></ul><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Benchmark</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Le prestazioni di <strong>Acer Swift Edge</strong> nei nostri test:</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>3DMark Night Raid:</strong> 21,671; <strong>Fire Strike:</strong> 5,626; <strong>Time Spy:</strong> 2,233<br><strong>Cinebench R20 multi-core:</strong> 4,052<br><strong>GeekBench 5:</strong> 1,504 <strong>(single-core)</strong>; 7,743 <strong>(multi-core)<br>PCMark 10 (Modern Office):</strong> 6,498<br><strong>PCMark 10 (Battery life test):</strong> 8 ore e 43 minuti<br><strong>TechRadar Battery Life Test:</strong> 9 ore e 39 minuti<br><strong>Total War: Warhammer III (1200p, Ultra):</strong> 19 fps; <strong>(1200p, Low):</strong> 33 fps<br><strong>Cyberpunk 2077 (1200p, Ultra):</strong> 18 fps; <strong>(1200p, Low):</strong> 34 fps<br><strong>Dirt 5 (1200p, Ultra):</strong> 20 fps; <strong>(1200p, Low):</strong> 40 fps </p></div></div><p>Ci piacerebbe dire che Acer Swift Edge ci ha stupito con le sue prestazioni, ma la <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cpu-amd">CPU AMD</a> Ryzen 6800U che equipaggia questo portatile non è all&apos;altezza delle ultime offerte di Intel e Apple.</p><p>Questo non vuol dire naturalmente che sia scadente: per il lavoro di tutti i giorni, l&apos;Edge ci è sembrato<strong> veloce e reattivo</strong>, sia che stessimo guardando video o rispondendo a e-mail. L&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ssd">SSD</a> da <strong>1 TB</strong> è velocissima, quindi trasferire file di grandi dimensioni è stata un&apos;operazione rapida e non abbiamo notato colli di bottiglia da parte di nessun altro componente.</p><p>Sia sui carichi di lavoro sintetici single-core e multi-core, Acer Swift Edge si è dimostrato leggermente inferiore rispetto ai notebook con <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu">processori</a> come l&apos;M2 di Apple o il Core i7 di 12a generazione di Intel. Si tratta di <strong>prestazioni decisamente ragionevoli</strong>, considerato il prezzo, ma è comunque un fattore da tenere a mente nel caso cercaste di ottenere delle performance elevate.</p><p>La <strong>grafica integrata Radeon</strong> presente sul Ryzen 6800U fa il suo lavoro abbastanza bene, ma non aspettatevi di poter svolgere attività pesanti come l&apos;editing: in tal caso è meglio optare per una soluzione con una scheda video dedicata (oppure uno degli ultimi MacBook Pro).</p><p>A parte ciò, siamo rimasti relativamente colpiti dalle prestazioni grafiche della Radeon nei giochi: è possibile giocare la maggior parte dei moderni titoli a più di <strong>30 fps</strong>, a patto di abbassare la risoluzione a FHD (tecnicamente 1200p, per via dell&apos;aspect ratio del display) e di ridurre le impostazioni grafiche. Non riesce ovviamente a competere con i più potenti portatili da gioco, ma Swift Edge se la cava benissimo nelle partite occasionali.</p><p>L&apos;unica critica che rivolgiamo è alle <strong>ventole,</strong> <strong>a volte un po&apos; rumorose</strong>. Nonostante non siano sempre attive, la scocca sottile fa si che queste entrino in funzione a un certo regime nelle attività più impegnative, per via degli spazi ridotti all&apos;interno, producendo un fruscio abbastanza percepibile.</p><ul><li><strong>Prestazioni:</strong> 4 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="LeJ7bdL7oikq3MBNtFm76H" name="PXL_20230116_160532988.jpg" alt="Acer Swift Edge" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LeJ7bdL7oikq3MBNtFm76H-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-acer-swift-edge-autonomia"><span>Acer Swift Edge: Autonomia</span></h2><ul><li><strong>Non supera le 10 ore di autonomia</strong></li><li><strong>Una luminosità alta ridurrà drasticamente la batteria</strong></li><li><strong>Il caricabatterie incluso utilizza la porta USB Tipo-C</strong></li></ul><p>La durata della batteria di Acer Swift Edge è buona, ma non straordinaria: si allinea a molti prodotti simili, i quali anch&apos;essi hanno superato <strong>10 ore di autonomia</strong>. È una durata sufficiente per una giornata di lavoro, a patto che non impostiate lo schermo al massimo della luminosità.</p><p>Il caricabatterie adotta inoltre la porta <strong>USB Tipo-C</strong>, standardizzando le connessioni e permettendo di utilizzare qualsiasi altro caricabatterie con questa porta, oppure utilizzarne uno già acquistato in precedenza. Sicuramente qualcosa che risulta molto comodo!</p><ul><li><strong>Autonomia:</strong> 4 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="LrNnrNepAeAvXdYcLcAosD" name="PXL_20230116_160242839.jpg" alt="Acer Swift Edge" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LrNnrNepAeAvXdYcLcAosD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-acer-swift-edge-e-il-portatile-che-fa-per-voi"><span>Acer Swift Edge è il portatile che fa per voi?</span></h2><h2 id="compratelo-se">Compratelo se...</h2><h2 id="non-compratelo-se">Non compratelo se...</h2><h2 class="article-body__section" id="section-considerate-anche"><span>Considerate anche</span></h2><h2 class="article-body__section" id="section-acer-swift-edge-voti"><span>Acer Swift Edge: Voti</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Valore</td><td  >Non è economico, ma rispetto ai suoi diretti concorrenti lo Swift Edge ha un prezzo abbastanza ragionevole.</td><td  >4.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Un design sottile ed elegante, rovinato solo dalla tastiera un po' angusta.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche</td><td  >Complessivamente solide, lo schermo OLED 4K è uno dei punti di forza</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Prestazioni</td><td  >Soprendentemente buono per le partite occasionali, prestazioni solide nonostante la mancanza di una GPU dedicata, ma non adatto ad attività pesanti</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Autonomia</td><td  >Autonomia nella norma, che permette di arrivare a fine giornata, a patto di non spingere la luminosità del display</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Totale</td><td  >Un coraggioso passo avanti per Acer.</td><td  >4.1 / 5</td></tr></tbody></table></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-acer-swift-edge</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Acer Swift Edge è un portatile davvero notevole, una workstation potente  ed elegante. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">KfRZYczGraFWmrGzEFmd3F</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Browsers]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Gabriele Giumento ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Christian Guyton ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Acer Swift Edge]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Acer Swift Edge]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Acer Swift Edge]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bwaFRexwNKVuadPoLbVVAP-1920-80.jpg" />
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <h2 class="article-body__section" id="section-acer-swift-edge-in-breve"><span>Acer Swift Edge: in breve</span></h2><p>Ci troviamo spesso a confrontare prodotti di nuova generazione con i loro predecessori, ma <strong>Acer Swift Edge</strong> è in realtà un portatile completamente nuovo, che entra a far parte della gamma Swift dell&apos;azienda taiwanese.</p><p>Il nuovo notebook porta a un <strong>nuovo livello</strong> gli standard top di gamma a cui Acer di aveva abituati, ed è chiaramente pensato per competere in maniera diretta con i MacBook di Apple, da sempre considerati per molti versi il riferimento principale per quanto riguarda i portatili.</p><p>Acer non ha dichiarato apertamente la tipologia dei materiali, ma la costruzione parla chiaro: la scocca è <strong>ultrasottile</strong> e realizzata in una <strong>lega di alluminio rinforzata</strong>, il che consente di ridurre il peso rispetto ai precedenti Swift, senza sacrificare la capienza della batteria. Il tutto è completato da uno splendido display <strong>OLED 4K da 16 pollici</strong> e da una potente <strong>CPU AMD Ryzen</strong> <strong>della serie 6000</strong>. A un certo punto dello sviluppo, Acer stava anche pensando di chiamarlo con il nome "Swift Air", il che oltre a suonare abbastanza familiare, conferma definitivamente l&apos;obiettivo concorrenziale di questo dispositivo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="xmpwG7PxNiDaa6PhY7eYHE" name="PXL_20230116_160202165.jpg" alt="Acer Swift Edge" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xmpwG7PxNiDaa6PhY7eYHE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Esattamente come per i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">MacBook</a> di Apple, Swift Edge non si rivolge a una nicchia di potenziali clienti. Sul suo sito web, Acer indica che è "progettato per la produttività, la creatività e la sicurezza": un&apos;affermazione volutamente ampia che mette in risalto la <strong>flessibilità</strong> dell&apos;Edge e il suo design molto elegante, pensato per soddisfare qualsiasi tipologia di utente. </p><p>La straordinaria riproduzione dei colori e il contrasto dello schermo OLED lo rendono ideale per attività che riguardano la fotografica, mentre se avete bisogno di potenza computazionale pura, i <strong>32 GB di </strong><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-ram"><strong>memoria RAM</strong></a> e il Ryzen 7 6800U vi verranno in aiuto. Chi invece fa spesso uso di videoconferenze, può servirsi della <strong>webcam da 1080p</strong>, con riduzione del rumore di fondo IA.</p><p>Il display da 16 pollici rimanda subito al MacBook Pro dotato di uno schermo dalle dimensioni analoghe. Risulta al tempo stesso più grande della maggior parte degli Ultrabook: solo pochi portatili con quella certificazione ha uno schermo più grande, mentre il resto si ferma a 15,6 pollici.</p><p>Nonostante gli immancabili difetti (tra cui un&apos;autonomia appena sufficiente e un layout della tastiera alquanto strano), Acer Swift Edge si fa apprezzare. È senza dubbio un ottimo risultato per l&apos;azienda, che ne migliorerà sicuramente il design in un prossimo modello, e non vediamo l&apos;ora di vedere come lo farà.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="osvDGVcuMDYqLiQtZRRAuF" name="PXL_20230116_160430513.jpg" alt="Acer Swift Edge" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/osvDGVcuMDYqLiQtZRRAuF-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-acer-swift-edge-prezzo-e-disponibilita"><span>Acer Swift Edge: Prezzo e disponibilità</span></h2><ul><li><strong>La versione da noi recensita ha un prezzo di 1599€</strong></li><li><strong>La disponibilità è al momento molto limitata</strong></li><li><strong>Il prodotto non risulta ancora presente nel negozio ufficiale Acer</strong></li></ul><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Acer Swift Edge carateristiche</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Le specifiche del modello di <strong>Acer Swift Edge</strong> inviato a TechRadar per la recensione:</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>CPU:</strong> AMD Ryzen 7 6800U<br><strong>Grafica:</strong> Integrata AMD Radeon<br><strong>RAM:</strong> 32GB LPDDR5<br><strong>Schermo:</strong> 16 pollici, 3840x2400, 16:10, 60Hz, OLED<br><strong>Archiviazione:</strong> 1TB PCIe SSD<br><strong>Porte:</strong> 2x USB-C 4, 2x USB-A 3.2 Gen 1, 1x HDMI 2.1, jack audio combo<br><strong>Connettività:</strong> Wi-Fi 6E, Bluetooth 5.2<br><strong>Webcam:</strong> 1080p IR <br><strong>Peso:</strong> 1.17 kg<br><strong>Dimensioni:</strong> 1.4 x 35.7 x 24.2 cm </p></div></div><p>Acer Swift Edge è acquistabile in Italia presso il negozio online ufficiale dell&apos;azienda, al prezzo di <strong>1.599€</strong>. Attualmente, tuttavia, la disponibilità è veramente scarsa ed è quasi impossibile trovarlo presso altri negozi.</p><p>Nonostante il costo sia particolarmente alto non sembra particolarmente esoso, se paragonato al ben più costoso <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-macbook-pro-16-pollici-2023">MacBook Pro da 16 pollici</a> di Apple, venduto a partire da ben 3.099€.</p><p>Quello dell&apos;Edge rimane però un prezzo molto elevato, non accessibile a tutti. Tuttavia, non possiamo negare che il rapporto qualità/prezzo sia ottimo, dall&apos;elegante chassis all&apos;incredibile schermo e al buon assortimento di porte. Prendendo inoltre spunto, ancora una volta, da Apple, apprezziamo anche come Acer abbia deciso di realizzare <strong>un solo modello</strong> (almeno per la versione iniziale), senza perdersi troppo in decine di varianti difficili da distinguere tra loro e che, spesso e volentieri, disorientano l&apos;acquisto.</p><ul><li><strong>Voto:</strong> 4.5 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="a24vMAjp2gqaz5gmsJuUGG" name="PXL_20230116_160403166.jpg" alt="Acer Swift Edge" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/a24vMAjp2gqaz5gmsJuUGG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><div data-model-name="Acer Swift Edge" data-widget-type="review"></div><h2 class="article-body__section" id="section-acer-swift-edge-design"><span>Acer Swift Edge: Design</span></h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="23hpL4ARagBMbPReYPpbwC" name="PXL_20230116_160343697.jpg" alt="Acer Swift Edge" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/23hpL4ARagBMbPReYPpbwC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Scocca elegante e resistente</strong></li><li><strong>Trackpad ampio e reattivo</strong></li><li><strong>Tastiera troppo piccola</strong></li></ul><p>Quando abbiamo visto per la prima volta questo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">portatile</a> alla conferenza stampa di Acer, siamo da subito rimasti incuriositi. Swift Edge è un portatile da 16 pollici ultraleggero che arriva a pesare meno del MacBook Air da 13,3. La sensazione di leggerezza che si prova sollevandolo è incredibile, quasi come se avessimo in mano un tovagliolo.</p><p>Nonostante il design sottile e leggero, però, lo chassis in metallo è <strong>incredibilmente resistente</strong> e non raccoglie le impronte digitali come temevamo. L&apos;unità da noi recensita ha una finitura nera lucida, ma è disponibile anche una versione bianca perlata molto accattivante. Entrambe hanno un aspetto gradevole, con il logo Acer argentato in rilievo nella parte inferiore del coperchio.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="t7EJThtP4me49udYj34GUF" name="PXL_20230116_160608236.jpg" alt="Acer Swift Edge" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/t7EJThtP4me49udYj34GUF-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Aprendo il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">notebook</a> però, si iniziano a notare quegli inevitabili difetti che però fanno storcere il naso. Tanto per cominciare, <strong>la cerniera</strong> non sembra particolarmente robusta, facendo oscillare il portatile un po&apos; troppo per i nostri gusti. Ma a lasciare l&apos;amaro in bocca è <strong>la tastiera</strong>, veramente troppo piccola! La dimensione del dispositivo rende a disposizione un ampio spazio nella parte inferiore dello Swift Edge, ma nonostante ciò, Acer ha preso la cattiva decisione di inserire una tastiera senza tastierino numerico, nonostante lo spazio disponibile da entrambi i lati. Probabilmente qui si è voluti inseguire a tutti i costi Apple.</p><p>Quello che lascia perplessi è che gli spazi laterali sono praticamente inutilizzati. Alcuni produttori li utilizzano per posizionare gli altoparlanti, ma su Swift Edge questi si trovano sopra la tastiera. <strong>Le dimensioni poco comode</strong> di alcuni tasti richiedono in questo modo un certo periodo di adattamento, qualcosa che si fa particolarmente sentire nel caso si utilizzi il portatile per il lavoro.</p><p>Fortunatamente, <strong>il trackpad</strong> è tutt&apos;altra cosa. In questo caso abbiamo a disposizione un ampio rettangolo, il quale offre anche un&apos;eccellente reattività e clic piacevolmente tattili. Il materiale vetroso permette alle dita di scivolare agilmente sulla superficie ed è anche presente il medesimo rivestimento antimicrobico già utilizzato in altri portatili Acer.</p><ul><li><strong>Design: </strong>4 / 5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-acer-swift-edge-caratteristiche"><span>Acer Swift Edge: Caratteristiche</span></h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="XN3TLjn9pnjujM7Cu8jWhE" name="PXL_20230116_160224630.jpg" alt="Acer Swift Edge" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XN3TLjn9pnjujM7Cu8jWhE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Splendido display OLED 4K</strong></li><li><strong>Colmo di porte (anche se manca la Thunderbolt 4)</strong></li><li><strong>Il webcam e il microfono sono ottimi, ma le casse non sono eccezionali</strong></li></ul><p>La prima cosa che colpisce di Acer Swift Edge è il suo <strong>schermo</strong>, veramente pochi portatili hanno una dotazione simile per competervi: il pannello, di tipologia OLED, ha una risoluzione 4K (tecnicamente appena superiore al 4K per via dell&apos;aspect ratio 16:10, particolarmente pensato per la produttività), una <strong>copertura cromatica DCI-P3 del 100%</strong>, il pieno supporto all&apos;HDR e un rapporto di contrasto di 1.000.000:1, oltre alla certificazione TÜV Rheinland Eyesafe Display, il che si traduce in una calibrazione che garantisce un minor affaticamento degli occhi e, al tempo stesso, di preservare l&apos;ottima densità dei colori.</p><p>Con queste caratteristiche, il display di Acer Swift Edge è uno dei migliori mai visto finora su un portatile. <strong>I colori sono incredibilmente vividi</strong>, i neri sono profondi e nitidi e la luminosità complessiva è eccellente per l&apos;utilizzo in qualsiasi condizione ambientale.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="YMbbZSJx8nxAZLpEYtda6F" name="PXL_20230116_160309455.jpg" alt="Acer Swift Edge" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YMbbZSJx8nxAZLpEYtda6F-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Oltre lo schermo, è anche presente una solida quantità di <strong>porte</strong>, nonostante la scocca sottile; nello specifico due <strong>USB Tipo-C</strong> e due USB Tipo-A, per unità esterne e dispositivi, e una <strong>HDMI</strong> per il collegamento a monitor secondari. Non c&apos;è il supporto Thunderbolt 4, il che è un po&apos; un peccato, anche se la maggior parte degli utenti non ne sentirà la mancanza.</p><p>Per quanto riguarda la connettività non manca il <strong>WiFi 6GHz 6E</strong>, insieme al <strong>Bluetooth 5.2</strong>, entrambi punti fermi di qualsiasi attuale <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ultrabook">ultrabook</a> top di gamma attuale. È presente anche un <strong>sensore di impronte digitali</strong> per una maggiore sicurezza durante l&apos;accesso.</p><p>Per chi utilizza spesso il portatile per le videoconferenze non manca la <strong>webcam FHD</strong>, con scanner IR integrato per il riconoscimento facciale tramite Windows Hello. Il microfono ha anche la tecnologia <strong>"PurifiedVoice"</strong> di Acer, per eliminare i rumori di fondo dall&apos;input audio con l&apos;ausilio dell&apos;IA. Gli altoparlanti non risultano tuttavia all&apos;altezza del resto: non sono certamente terribili, ma la chiarezza dell&apos;audio al massimo del volume non ci ha impressionato. Vanno comunque bene per guardare contenuti multimediali video e in streaming, ma non aspettatevi un&apos;esperienza musicale di alto livello.</p><ul><li><strong>Caratteristiche:</strong> 4 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="LdMaZpkjRyTY9Db38ZNhVD" name="PXL_20230116_160649993.jpg" alt="Acer Swift Edge" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LdMaZpkjRyTY9Db38ZNhVD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-acer-swift-edge-prestazioni"><span>Acer Swift Edge: Prestazioni</span></h2><ul><li><strong>Superato, ma solo marginalmente, dai nuovi portatili di Intel e Apple</strong></li><li><strong>Prestazioni generalmente ottime</strong></li><li><strong>Le ventole sono a volte rumorose</strong></li></ul><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Benchmark</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Le prestazioni di <strong>Acer Swift Edge</strong> nei nostri test:</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>3DMark Night Raid:</strong> 21,671; <strong>Fire Strike:</strong> 5,626; <strong>Time Spy:</strong> 2,233<br><strong>Cinebench R20 multi-core:</strong> 4,052<br><strong>GeekBench 5:</strong> 1,504 <strong>(single-core)</strong>; 7,743 <strong>(multi-core)<br>PCMark 10 (Modern Office):</strong> 6,498<br><strong>PCMark 10 (Battery life test):</strong> 8 ore e 43 minuti<br><strong>TechRadar Battery Life Test:</strong> 9 ore e 39 minuti<br><strong>Total War: Warhammer III (1200p, Ultra):</strong> 19 fps; <strong>(1200p, Low):</strong> 33 fps<br><strong>Cyberpunk 2077 (1200p, Ultra):</strong> 18 fps; <strong>(1200p, Low):</strong> 34 fps<br><strong>Dirt 5 (1200p, Ultra):</strong> 20 fps; <strong>(1200p, Low):</strong> 40 fps </p></div></div><p>Ci piacerebbe dire che Acer Swift Edge ci ha stupito con le sue prestazioni, ma la <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cpu-amd">CPU AMD</a> Ryzen 6800U che equipaggia questo portatile non è all&apos;altezza delle ultime offerte di Intel e Apple.</p><p>Questo non vuol dire naturalmente che sia scadente: per il lavoro di tutti i giorni, l&apos;Edge ci è sembrato<strong> veloce e reattivo</strong>, sia che stessimo guardando video o rispondendo a e-mail. L&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ssd">SSD</a> da <strong>1 TB</strong> è velocissima, quindi trasferire file di grandi dimensioni è stata un&apos;operazione rapida e non abbiamo notato colli di bottiglia da parte di nessun altro componente.</p><p>Sia sui carichi di lavoro sintetici single-core e multi-core, Acer Swift Edge si è dimostrato leggermente inferiore rispetto ai notebook con <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu">processori</a> come l&apos;M2 di Apple o il Core i7 di 12a generazione di Intel. Si tratta di <strong>prestazioni decisamente ragionevoli</strong>, considerato il prezzo, ma è comunque un fattore da tenere a mente nel caso cercaste di ottenere delle performance elevate.</p><p>La <strong>grafica integrata Radeon</strong> presente sul Ryzen 6800U fa il suo lavoro abbastanza bene, ma non aspettatevi di poter svolgere attività pesanti come l&apos;editing: in tal caso è meglio optare per una soluzione con una scheda video dedicata (oppure uno degli ultimi MacBook Pro).</p><p>A parte ciò, siamo rimasti relativamente colpiti dalle prestazioni grafiche della Radeon nei giochi: è possibile giocare la maggior parte dei moderni titoli a più di <strong>30 fps</strong>, a patto di abbassare la risoluzione a FHD (tecnicamente 1200p, per via dell&apos;aspect ratio del display) e di ridurre le impostazioni grafiche. Non riesce ovviamente a competere con i più potenti portatili da gioco, ma Swift Edge se la cava benissimo nelle partite occasionali.</p><p>L&apos;unica critica che rivolgiamo è alle <strong>ventole,</strong> <strong>a volte un po&apos; rumorose</strong>. Nonostante non siano sempre attive, la scocca sottile fa si che queste entrino in funzione a un certo regime nelle attività più impegnative, per via degli spazi ridotti all&apos;interno, producendo un fruscio abbastanza percepibile.</p><ul><li><strong>Prestazioni:</strong> 4 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="LeJ7bdL7oikq3MBNtFm76H" name="PXL_20230116_160532988.jpg" alt="Acer Swift Edge" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LeJ7bdL7oikq3MBNtFm76H-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-acer-swift-edge-autonomia"><span>Acer Swift Edge: Autonomia</span></h2><ul><li><strong>Non supera le 10 ore di autonomia</strong></li><li><strong>Una luminosità alta ridurrà drasticamente la batteria</strong></li><li><strong>Il caricabatterie incluso utilizza la porta USB Tipo-C</strong></li></ul><p>La durata della batteria di Acer Swift Edge è buona, ma non straordinaria: si allinea a molti prodotti simili, i quali anch&apos;essi hanno superato <strong>10 ore di autonomia</strong>. È una durata sufficiente per una giornata di lavoro, a patto che non impostiate lo schermo al massimo della luminosità.</p><p>Il caricabatterie adotta inoltre la porta <strong>USB Tipo-C</strong>, standardizzando le connessioni e permettendo di utilizzare qualsiasi altro caricabatterie con questa porta, oppure utilizzarne uno già acquistato in precedenza. Sicuramente qualcosa che risulta molto comodo!</p><ul><li><strong>Autonomia:</strong> 4 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="LrNnrNepAeAvXdYcLcAosD" name="PXL_20230116_160242839.jpg" alt="Acer Swift Edge" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LrNnrNepAeAvXdYcLcAosD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-acer-swift-edge-e-il-portatile-che-fa-per-voi"><span>Acer Swift Edge è il portatile che fa per voi?</span></h2><h2 id="compratelo-se">Compratelo se...</h2><h2 id="non-compratelo-se">Non compratelo se...</h2><h2 class="article-body__section" id="section-considerate-anche"><span>Considerate anche</span></h2><h2 class="article-body__section" id="section-acer-swift-edge-voti"><span>Acer Swift Edge: Voti</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Valore</td><td  >Non è economico, ma rispetto ai suoi diretti concorrenti lo Swift Edge ha un prezzo abbastanza ragionevole.</td><td  >4.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Un design sottile ed elegante, rovinato solo dalla tastiera un po' angusta.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche</td><td  >Complessivamente solide, lo schermo OLED 4K è uno dei punti di forza</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Prestazioni</td><td  >Soprendentemente buono per le partite occasionali, prestazioni solide nonostante la mancanza di una GPU dedicata, ma non adatto ad attività pesanti</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Autonomia</td><td  >Autonomia nella norma, che permette di arrivare a fine giornata, a patto di non spingere la luminosità del display</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Totale</td><td  >Un coraggioso passo avanti per Acer.</td><td  >4.1 / 5</td></tr></tbody></table></div>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Google risolve la nona vulnerabilità zero-day di Chrome del 2022 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il 2022 è stato un anno movimentato per <strong>Google Chrome</strong>. Infatti, il noto browser ha visto la distribuzione di update di emergenza già a partire dal 14 febbraio, quando l&apos;azienda ha risolto una <strong>vulnerabilità zero-day</strong> che avrebbe permesso a un malintenzionato di eseguire codice arbitrario sul sistema bersaglio.</p><p>Le vulnerabilità zero-day sono falle di sicurezza che non sono ancora state scoperte o risolte dall&apos;azienda proprietaria del software. Molto spesso, gli hacker sfruttano tali falle per eseguire attacchi informatici di varia natura, volti ad esempio a rubare dati e <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-password-manager">password</a>, spiare il computer bersaglio, eseguire codice da remoto e molte altre nefandezze, a volte aggirando completamente gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-antivirus">antivirus</a>.</p><h2 id="google-chrome-corregge-la-nona-zero-day-in-un-anno">Google Chrome corregge la nona zero-day in un anno</h2><p>Pochi giorni fa, Google aveva distribuito un aggiornamento d&apos;emergenza per risolvere un&apos;altra zero-day, anche questa in grado di far girare codice arbitrario e registrata con l&apos;ID <strong>CVE-2022-4135</strong> (heap overflow nella GPU).</p><p>La falla appena risolta, invece, ha l&apos;ID <strong>CVE-2022-4262</strong>, e si tratta di un bug di tipo “confusion” in <strong>V8 JavaScript</strong>. Era stata rilevata a fine novembre dal team interno di Google preposto all&apos;analisi delle minacce.</p><p>Con l&apos;update <strong>108.0.5359.94/.95</strong> per Windows, e <strong>108.0.5359.94</strong> per Linux/Mac, la falla viene neutralizzata, di conseguenza Google consiglia di aggiornare il prima possibile il proprio <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser">browser</a>.</p><p>Per farlo, andate a Impostazioni (icona dei tre punti in alto a destra) > Guida > Informazioni su Google Chrome. In questa pagina, vedrete l&apos;ultima versione del browser installata sul vostro sistema e, qualora fosse presente un aggiornamento, verrà scaricato e installato automaticamente. Al termine del processo, basta premere il pulsante di riavvio di Chrome e attendere la chiusura e la riapertura del programma. A quel punto, avrete la versione più recente del browser.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/google-risolve-la-nona-vulnerabilita-zero-day-del-2022</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Ci risiamo, ancora una zero-day risolta da Google ]]>
                                                                                                            </description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Chrome browser on a laptop]]></media:title>
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                                <p>Il 2022 è stato un anno movimentato per <strong>Google Chrome</strong>. Infatti, il noto browser ha visto la distribuzione di update di emergenza già a partire dal 14 febbraio, quando l&apos;azienda ha risolto una <strong>vulnerabilità zero-day</strong> che avrebbe permesso a un malintenzionato di eseguire codice arbitrario sul sistema bersaglio.</p><p>Le vulnerabilità zero-day sono falle di sicurezza che non sono ancora state scoperte o risolte dall&apos;azienda proprietaria del software. Molto spesso, gli hacker sfruttano tali falle per eseguire attacchi informatici di varia natura, volti ad esempio a rubare dati e <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-password-manager">password</a>, spiare il computer bersaglio, eseguire codice da remoto e molte altre nefandezze, a volte aggirando completamente gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-antivirus">antivirus</a>.</p><h2 id="google-chrome-corregge-la-nona-zero-day-in-un-anno">Google Chrome corregge la nona zero-day in un anno</h2><p>Pochi giorni fa, Google aveva distribuito un aggiornamento d&apos;emergenza per risolvere un&apos;altra zero-day, anche questa in grado di far girare codice arbitrario e registrata con l&apos;ID <strong>CVE-2022-4135</strong> (heap overflow nella GPU).</p><p>La falla appena risolta, invece, ha l&apos;ID <strong>CVE-2022-4262</strong>, e si tratta di un bug di tipo “confusion” in <strong>V8 JavaScript</strong>. Era stata rilevata a fine novembre dal team interno di Google preposto all&apos;analisi delle minacce.</p><p>Con l&apos;update <strong>108.0.5359.94/.95</strong> per Windows, e <strong>108.0.5359.94</strong> per Linux/Mac, la falla viene neutralizzata, di conseguenza Google consiglia di aggiornare il prima possibile il proprio <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser">browser</a>.</p><p>Per farlo, andate a Impostazioni (icona dei tre punti in alto a destra) > Guida > Informazioni su Google Chrome. In questa pagina, vedrete l&apos;ultima versione del browser installata sul vostro sistema e, qualora fosse presente un aggiornamento, verrà scaricato e installato automaticamente. Al termine del processo, basta premere il pulsante di riavvio di Chrome e attendere la chiusura e la riapertura del programma. A quel punto, avrete la versione più recente del browser.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Windows 7 addio, Google Chrome non lo supporterà più ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Mentre <strong>Microsoft</strong> lavora per rendere <strong>Windows 11</strong> un sistema operativo all’avanguardia, introducendo applicazioni come <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-11-arriva-pc-manager-lalternativa-a-ccleaner-di-casa-microsoft">PC Manager</a>, un software di pulizia e manutenzione alla pari di CCleaner ma integrato direttamente nell’ecosistema Windows, e l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/android-13-su-windows-11-si-parte-con-il-piede-sbagliato">integrazione con Android 13</a>, il numero di dispositivi al mondo rimasti fermi a Windows 7 è impressionante.</p><p>Il report, elaborato da ZDNet incrociando varie fonti e risalente al 2021, è recentemente tornato all’attenzione degli analisti a causa di una comunicazione comparsa sulla pagina dell’assistenza di <strong>Google Chrome</strong>, sezione “community”. L’azienda di Mountain View è infatti intenzionata a <strong>sospendere il supporto per Windows 7 e 8.1</strong> con un nuovo aggiornamento di Chrome.</p><p><strong>Chrome 110</strong>, versione del noto browser il cui rilascio è programmato per il 7 febbraio 2023, non garantirà più la sicurezza degli utenti con dispositivi che ancora fanno affidamento sulla settima o ottava generazione del sistema operativo di casa Microsoft.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/black-friday-sconti-offerte">Le migliori offerte del Black Friday</a></li><li>Le <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn">migliori VPN</a> del 2022</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-peggiori-malware-del-2022-gli-hacker-tornano-alla-carica">peggiori malware</a> del 2022</li></ul><h2 id="le-date-e-i-rischi-della-fine-del-supporto">Le date e i rischi della fine del supporto</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="PueYkH4RWgRBjN9FbPyaA7" name="Google Chrome version 1 in Windows 11.png" alt="Google Chrome su Windows 11" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PueYkH4RWgRBjN9FbPyaA7-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Il numero di PC al mondo su cui gira ancora Windows 7, secondo il report di ZDNet, si aggira intorno ai <strong>100 milioni</strong>. Il 2023 si prospetta dunque come l’anno del cambiamento obbligato per molti e il tempo ormai stringe.</p><p>Il supporto per Windows 7 era già stato sospeso dalla stessa Microsoft nel 2020, dopo ben 11 anni dalla sua uscita nel 2009, e ora l’azienda si prepara ad estendere la sospensione anche a Windows 7 ESU e Windows 8.1 in data <strong>10 gennaio 2023</strong>. Da questo momento in poi i sistemi operativi appena menzionati <strong>non riceveranno più aggiornamenti relativi alla sicurezza</strong>.</p><p>Ora anche Google si unisce all’addio a quello che è stato il sistema operativo Microsoft di maggior successo, insieme a Windows XP, e la <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-antivirus">sicurezza della navigazione</a> online con il browser Chrome <strong>non sarà più garantita</strong>.</p><p>L’inevitabile momento in cui si rende necessario <strong>aggiornare i propri dispositivi</strong> a causa dell’avanzamento tecnologico è arrivato e la sicurezza è un elemento che non andrebbe ignorato. Per quanto si possa essere riluttanti a fare un nuovo acquisto, le soluzioni per cavarsela senza spendere una fortuna sono molte e, a tal proposito, consigliamo di dare un’occhiata alla nostra guida ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/notebook-400-euro">migliori notebook a meno di 400 euro</a>.</p><ul><li>Fonte: <a href="https://www.theverge.com/2022/10/24/23421716/google-chrome-windows-7-8-1-end-support">The Verge</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/windows-7-addio-google-chrome-non-lo-supportera-piu</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il tempo di dire addio a Windows 7 e 8.1 è giunto anche per Google. Un nuovo aggiornamento di Chrome non garantirà più la sicurezza del browser sul vecchio sistema operativo. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Logo di Windows 7]]></media:title>
                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Mentre <strong>Microsoft</strong> lavora per rendere <strong>Windows 11</strong> un sistema operativo all’avanguardia, introducendo applicazioni come <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-11-arriva-pc-manager-lalternativa-a-ccleaner-di-casa-microsoft">PC Manager</a>, un software di pulizia e manutenzione alla pari di CCleaner ma integrato direttamente nell’ecosistema Windows, e l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/android-13-su-windows-11-si-parte-con-il-piede-sbagliato">integrazione con Android 13</a>, il numero di dispositivi al mondo rimasti fermi a Windows 7 è impressionante.</p><p>Il report, elaborato da ZDNet incrociando varie fonti e risalente al 2021, è recentemente tornato all’attenzione degli analisti a causa di una comunicazione comparsa sulla pagina dell’assistenza di <strong>Google Chrome</strong>, sezione “community”. L’azienda di Mountain View è infatti intenzionata a <strong>sospendere il supporto per Windows 7 e 8.1</strong> con un nuovo aggiornamento di Chrome.</p><p><strong>Chrome 110</strong>, versione del noto browser il cui rilascio è programmato per il 7 febbraio 2023, non garantirà più la sicurezza degli utenti con dispositivi che ancora fanno affidamento sulla settima o ottava generazione del sistema operativo di casa Microsoft.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/black-friday-sconti-offerte">Le migliori offerte del Black Friday</a></li><li>Le <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn">migliori VPN</a> del 2022</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-peggiori-malware-del-2022-gli-hacker-tornano-alla-carica">peggiori malware</a> del 2022</li></ul><h2 id="le-date-e-i-rischi-della-fine-del-supporto">Le date e i rischi della fine del supporto</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="PueYkH4RWgRBjN9FbPyaA7" name="Google Chrome version 1 in Windows 11.png" alt="Google Chrome su Windows 11" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PueYkH4RWgRBjN9FbPyaA7-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Il numero di PC al mondo su cui gira ancora Windows 7, secondo il report di ZDNet, si aggira intorno ai <strong>100 milioni</strong>. Il 2023 si prospetta dunque come l’anno del cambiamento obbligato per molti e il tempo ormai stringe.</p><p>Il supporto per Windows 7 era già stato sospeso dalla stessa Microsoft nel 2020, dopo ben 11 anni dalla sua uscita nel 2009, e ora l’azienda si prepara ad estendere la sospensione anche a Windows 7 ESU e Windows 8.1 in data <strong>10 gennaio 2023</strong>. Da questo momento in poi i sistemi operativi appena menzionati <strong>non riceveranno più aggiornamenti relativi alla sicurezza</strong>.</p><p>Ora anche Google si unisce all’addio a quello che è stato il sistema operativo Microsoft di maggior successo, insieme a Windows XP, e la <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-antivirus">sicurezza della navigazione</a> online con il browser Chrome <strong>non sarà più garantita</strong>.</p><p>L’inevitabile momento in cui si rende necessario <strong>aggiornare i propri dispositivi</strong> a causa dell’avanzamento tecnologico è arrivato e la sicurezza è un elemento che non andrebbe ignorato. Per quanto si possa essere riluttanti a fare un nuovo acquisto, le soluzioni per cavarsela senza spendere una fortuna sono molte e, a tal proposito, consigliamo di dare un’occhiata alla nostra guida ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/notebook-400-euro">migliori notebook a meno di 400 euro</a>.</p><ul><li>Fonte: <a href="https://www.theverge.com/2022/10/24/23421716/google-chrome-windows-7-8-1-end-support">The Verge</a></li></ul>
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                                                            <title><![CDATA[ Addio Internet Explorer, non ci mancherai affatto ]]></title>
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Dopo il lancio di Windows 95 (sempre nell&apos;agosto 1995), Microsoft Internet Explorer è stato incluso nelle versioni OEM (Original equipment manufacturer) del sistema operativo. </p><p>Ciò significava che, acquistando un nuovo computer in un periodo in cui molti hanno comprato il loro primo PC, quasi certamente ci si trovava ad avere a che fare con il browser Web di Microsoft già installato e impostato come programma predefinito per navigare su Internet.</p><p>Questa mossa mise Microsoft nei guai con il governo degli Stati Uniti, che ha intentato un&apos;azione antitrust contro l&apos;azienda (United States v. Microsoft) costringendo Microsoft a consentire ai produttori OEM di installare dei browser Web di loro scelta.</p><p>La strategia ebbe comunque successo e, all&apos;inizio del millennio, se non si utilizzava un intermediario tradizionale come AOL, Internet Explorer era lo strumento più usato dall&apos;utenza che navigava in rete, ed era impensabile che la situazione potesse cambiare.</p><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser" target="_blank">migliori browser</a> del 2022</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="NLcKjqUk99WnyReTjoAhfU" name="firefox.jpg" alt="Firefox" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NLcKjqUk99WnyReTjoAhfU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Mozilla)</span></figcaption></figure><p>Internet Explorer 6 è uscito nel 2001, in concomitanza con la risoluzione definitiva del caso antitrust di Microsoft, e non ha ricevuto alcun aggiornamento importante per diversi anni.</p><p>Al tempo Explorer era il browser web più usato in tutto il mondo, motivo per cui Microsoft credeva di poter riposare sugli allori. Tale pensiero si è rivelato errato per due motivi: i controlli ActiveX e Mozilla Firefox.</p><p>I controlli ActiveX erano una funzionalità presente all&apos;interno di Internet Explorer dal 1996, che consentiva alle pagine Web di inserire pacchetti di codice eseguibile all&apos;interno del codice HTML lato client (cioè sul computer dell&apos;utente) senza dover richiedere alcun permesso. Se da un lato questo espediente ha favorito l&apos;espansione della rete e al contempo ha permesso di incrementare la complessità delle pagine Web, dall&apos;altro è diventato quasi subito un incubo per la sicurezza favorendo l&apos;invio di Malware e altri virus pericolosi.</p><p>Nel 2004 è arrivato Mozilla Firefox, uno dei primi grandi progetti open-source emersi in rete. Il browser alternativo ha introdotto la navigazione web a schede, il supporto per le estensioni ed era completamente esente dalle vulnerabilità dei controlli ActiveX. </p><p>Mentre gli utenti migravano in massa su Firefox e, qualche anno dopo, su Google Chrome, Internet Explorer ha ricevuto pochissimi aggiornamenti fino al 2007, anno di arrivo di Internet Explorer 7. Tuttavia, ormai il browser Microsoft aveva perso la sua attrattiva. </p><p>Firefox, e poi Chrome sono riusciti in poco tempo a mettere in ombra Internet Explorer riducendo esponenzialmente la sua quota di mercato, un tempo dominante, a livelli minimi impensabili dai quali non si è più ripreso.</p><h2 id="bye-bye-microsoft-internet-explorer">Bye bye Microsoft Internet Explorer</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4859px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="NgetcFLzPNwpnJioKosdvg" name="shutterstock_63550558.jpg" alt="Internet Explorer" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NgetcFLzPNwpnJioKosdvg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4859" height="2734" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shutterstock)</span></figcaption></figure><p>Nel 2015, al momento del lancio del suo nuovo browser Edge, Microsoft ha praticamente implorato gli utenti Internet Explorer di effettuare il passaggio alla nuova piattaforma, soprattutto a quelli che utilizzavano ancora Windows XP con Internet Explorer 6. Notoriamente, nonostante le vulnerabilità assodate, al tempo Internet Explorer 6 era ancora ampiamente utilizzato negli uffici pubblici e privati di mezzo mondo.</p><p>Infine, dopo aver annunciato di voler eliminare il supporto per Windows XP in modo da convincere gli ultimi ritardatari a cambiare, l&apos;anno scorso Microsoft ha confermato definitivamente la sua intenzione di staccare la spina anche a Internet Explorer.</p><p>Quel momento è finalmente arrivato. A partire da oggi, Internet Explorer, un tempo onnipotente dominatore di Internet, non è più supportato dalla maggior parte dei sistemi operativi, con aggiornamenti di sicurezza limitati e destinati unicamente alle aziende che hanno stipulato dei contratti specifici con Microsoft. Tuttavia, anche questi ultimi saranno terminati entro la fine del 2023.</p><p>Possiamo dirlo con certezza ora: bye bye Internet Explorer, non ci mancherai.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/addio-internet-explorer-non-ci-mancherai-affatto</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Microsoft Internet Explorer è stato ufficialmente ritirato dopo più di 26 anni di servizio. ]]>
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                                <div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title"></div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text"><strong>Cosa succede?</strong> Da oggi Microsoft Internet Explorer va ufficialmente in pensione.</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Perché è importante? </strong>Il primo e più diffuso tra i browser della prima era di internet non c&apos;è più.</p></div></div><p>La fine di un&apos;epoca è giunta: Internet Explorer va finalmente in pensione dopo oltre 26 anni di (non sempre onorato) servizio.</p><p>Il pensionamento ufficiale di Internet Explorer arriva in data 15 giugno 2022 dopo 26 anni e 10 mesi (9.801 giorni, per l&apos;esattezza) da lancio avvenuto nel 15 agosto 1995, quando Internet era ancora agli albori.</p><p>Ma prima di salutare definitivamente il browser Microsoft ripercorriamo rapidamente gli eventi che ne hanno scandito la storia.</p><p>Fin dall&apos;inizio Internet Explorer ha suscitato sentimenti controversi tra gli utenti Microsoft. Dopo il lancio di Windows 95 (sempre nell&apos;agosto 1995), Microsoft Internet Explorer è stato incluso nelle versioni OEM (Original equipment manufacturer) del sistema operativo. </p><p>Ciò significava che, acquistando un nuovo computer in un periodo in cui molti hanno comprato il loro primo PC, quasi certamente ci si trovava ad avere a che fare con il browser Web di Microsoft già installato e impostato come programma predefinito per navigare su Internet.</p><p>Questa mossa mise Microsoft nei guai con il governo degli Stati Uniti, che ha intentato un&apos;azione antitrust contro l&apos;azienda (United States v. Microsoft) costringendo Microsoft a consentire ai produttori OEM di installare dei browser Web di loro scelta.</p><p>La strategia ebbe comunque successo e, all&apos;inizio del millennio, se non si utilizzava un intermediario tradizionale come AOL, Internet Explorer era lo strumento più usato dall&apos;utenza che navigava in rete, ed era impensabile che la situazione potesse cambiare.</p><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser" target="_blank">migliori browser</a> del 2022</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="NLcKjqUk99WnyReTjoAhfU" name="firefox.jpg" alt="Firefox" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NLcKjqUk99WnyReTjoAhfU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Mozilla)</span></figcaption></figure><p>Internet Explorer 6 è uscito nel 2001, in concomitanza con la risoluzione definitiva del caso antitrust di Microsoft, e non ha ricevuto alcun aggiornamento importante per diversi anni.</p><p>Al tempo Explorer era il browser web più usato in tutto il mondo, motivo per cui Microsoft credeva di poter riposare sugli allori. Tale pensiero si è rivelato errato per due motivi: i controlli ActiveX e Mozilla Firefox.</p><p>I controlli ActiveX erano una funzionalità presente all&apos;interno di Internet Explorer dal 1996, che consentiva alle pagine Web di inserire pacchetti di codice eseguibile all&apos;interno del codice HTML lato client (cioè sul computer dell&apos;utente) senza dover richiedere alcun permesso. Se da un lato questo espediente ha favorito l&apos;espansione della rete e al contempo ha permesso di incrementare la complessità delle pagine Web, dall&apos;altro è diventato quasi subito un incubo per la sicurezza favorendo l&apos;invio di Malware e altri virus pericolosi.</p><p>Nel 2004 è arrivato Mozilla Firefox, uno dei primi grandi progetti open-source emersi in rete. Il browser alternativo ha introdotto la navigazione web a schede, il supporto per le estensioni ed era completamente esente dalle vulnerabilità dei controlli ActiveX. </p><p>Mentre gli utenti migravano in massa su Firefox e, qualche anno dopo, su Google Chrome, Internet Explorer ha ricevuto pochissimi aggiornamenti fino al 2007, anno di arrivo di Internet Explorer 7. Tuttavia, ormai il browser Microsoft aveva perso la sua attrattiva. </p><p>Firefox, e poi Chrome sono riusciti in poco tempo a mettere in ombra Internet Explorer riducendo esponenzialmente la sua quota di mercato, un tempo dominante, a livelli minimi impensabili dai quali non si è più ripreso.</p><h2 id="bye-bye-microsoft-internet-explorer">Bye bye Microsoft Internet Explorer</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4859px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="NgetcFLzPNwpnJioKosdvg" name="shutterstock_63550558.jpg" alt="Internet Explorer" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NgetcFLzPNwpnJioKosdvg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4859" height="2734" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shutterstock)</span></figcaption></figure><p>Nel 2015, al momento del lancio del suo nuovo browser Edge, Microsoft ha praticamente implorato gli utenti Internet Explorer di effettuare il passaggio alla nuova piattaforma, soprattutto a quelli che utilizzavano ancora Windows XP con Internet Explorer 6. Notoriamente, nonostante le vulnerabilità assodate, al tempo Internet Explorer 6 era ancora ampiamente utilizzato negli uffici pubblici e privati di mezzo mondo.</p><p>Infine, dopo aver annunciato di voler eliminare il supporto per Windows XP in modo da convincere gli ultimi ritardatari a cambiare, l&apos;anno scorso Microsoft ha confermato definitivamente la sua intenzione di staccare la spina anche a Internet Explorer.</p><p>Quel momento è finalmente arrivato. A partire da oggi, Internet Explorer, un tempo onnipotente dominatore di Internet, non è più supportato dalla maggior parte dei sistemi operativi, con aggiornamenti di sicurezza limitati e destinati unicamente alle aziende che hanno stipulato dei contratti specifici con Microsoft. Tuttavia, anche questi ultimi saranno terminati entro la fine del 2023.</p><p>Possiamo dirlo con certezza ora: bye bye Internet Explorer, non ci mancherai.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Firefox 100 è arrivato, è ora di abbandonare Google Chrome? ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Mozilla ha pubblicato l&apos;ultima iterazione del proprio <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser">browser</a> il 3 maggio 2022, e così <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/firefox-e-un-browser-fantastico-ma-allora-perche-sta-perdendo-utenti">Firefox</a> raggiunge la versione 100, con funzionalità nuove e migliorate per gli utenti su tutti i sistemi operativi.</p><p><a href="https://www.techradar.com/uk/news/google-chrome-100-update-arrives-with-a-new-icon-and-thats-all-we-need">Google Chrome aveva raggiunto la versione 100</a> a marzo, tuttavia non aveva apportato alcuna novità sostanziale, a differenza di Firefox 100. Disponibile per <a href="https://www.mozilla.org/en-US/firefox/new/?utm_medium=mozilla-websites&utm_source=blog.mozilla.org&utm_campaign=firefox100&utm_content=PR-global" target="_blank"><u>Windows 11 e macOS</u></a>, <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=org.mozilla.firefox&hl=en_GB&gl=US" target="_blank"><u>Android</u></a> e <a href="https://app.adjust.com/2uo1qc?campaign=firefox-mobile&adgroup=blog&creative=firefox-drumbeat&fallback=http%3A%2F%2Fmozilla.org%2Ffirefox%2Fmobile%2F" target="_blank"><u>iOS</u></a>, il browser di Mozilla ha introdotto diverse nuove funzioni, tutte da provare.</p><p>Innanzitutto, citiamo la modalità picture-in-picture migliorata, simile a quanto visto su Safari, dove si può guardare un video al di fuori dell&apos;app di origine, anche se si utilizzano altre applicazioni o si visitano altri siti web. La versione di Firefox di questa funzionalità supporta anche i sottotitoli, a differenza del browser Apple. Inoltre, gli utenti mobili potranno scegliere fra nuovi sfondi, mentre su Android è possibile impostare la priorità per le pagine HTTPS, aggiungendo un ulteriore livello di sicurezza durante la navigazione.</p><p>Si tratta di funzioni utili e interessanti, che potrebbero tentare vari utenti di Google Chrome, Safari di passare a Firefox o quantomeno provarlo.</p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">smartphone Android</a> del 2022</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">iPhone</a> del 2022</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet">tablet</a> del 2022</li></ul><h2 id="analisi-questa-potrebbe-essere-la-versione-che-convertir-xe0-gli-utenti-chrome-a-firefox">Analisi: questa potrebbe essere la versione che convertirà gli utenti Chrome a Firefox</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="RsLjZ3Sqj63QugPZM7S9AZ" name="fx_colorcalibration_blogheader_1280x720-1-1000x563.jpg" alt="Extended Color Management Extension" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RsLjZ3Sqj63QugPZM7S9AZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1000" height="563" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Mozilla)</span></figcaption></figure><p>Dal suo debutto nel 2004, Firefox è stata accolta come la prima vera alternativa a Microsoft Internet Explorer, per via delle tab, ormai uno standard, ma che all&apos;epoca costituiva una vera novità.</p><p>Tuttavia, negli ultimi anni, il browser web di Mozilla era in qualche modo scomparso dai radar, principalmente a causa della maggiore visibilità di concorrenti come Chrome, Safari e Microsoft Edge.</p><p>Però a volte, essere dei "Davide contro i Golia" può essere la scintilla innovativa verso funzioni apprezzate e richieste dagli utenti. Un esempio su tutti è il supporto della modalità <a href="https://www.techradar.com/uk/how-to/how-to-use-picture-in-picture-on-your-iphone-in-ios-14"><u>picture-in-picture</u></a>. Fin dal sui debutto con iOS 9, questa funzionalità non ha ricevuto molti aggiornamenti da Apple, tanto che non è ancora possibile mandare avanti o tornare indietro la barra di avanzamento del video o posizionare la finestra in altri punti dello schermo dell&apos;iPad.</p><p>Ma con il supporto dei sottotitoli e di Netflix, YouTube e Prime Video, questa potrebbe essere l&apos;attrattore principale di nuovi utenti su Firefox. Immaginate per un attimo di utilizzare un&apos;altra tab per Google Docs o per farvi un giro su Twitter, guardando al contempo un video su un&apos;altra porzione del display. Aggiungiamo i sottotitoli e ci troveremmo davanti due contenuti diversi, consultabili senza dover saltare da una tab all&apos;altra.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/vrITo_Y-sbo" allowfullscreen></iframe></div></div><p>Mentre Google Chrome punta tutto sulla velocità di caricamento dei siti web, è da tempo considerato un mostro energivoro e la problematica sembra non avere ancora una soluzione. Stiamo usando Firefox già da tempo su un <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-14-2021-recensione">MacBook Pro da 14 pollici</a> e abbiamo potuto riscontrare quanto sia più "clemente" con la memoria, un ulteriore motivo per fare il salto.</p><p>In ogni caso, la versione 100 ci lascia sperare che Firefox possa davvero iniziare a competere con Chrome e ci fa chiedere se non stia per iniziare un nuovo scontro fra titani sul nostro desktop!</p><ul><li>Le migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn">VPN</a> del 2022</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/firefox-100-e-arrivato-e-ora-di-abbandonare-google-chrome</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Mozilla ha annunciato la release di Firefox 100, con un migliore supporto del picture-in-picture, nuovi sfondi e molto altro. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
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                                                                                                <author><![CDATA[ daryl.baxter@futurenet.com (Daryl Baxter) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Daryl Baxter ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7HVQqXgaN3JQVH8o6tAFB9-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Daryl&#039;s first writing piece was during his days at Nottingham Trent University in 2012, where his interview with original Tomb Raider composer Nathan McCree was published in the Uni magazine across all its campuses, helping Daryl to discover the career he wanted to follow. Even though he was currently studying (and eventually graduated) a degree in Computer Systems (Networks) at the time.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Since then, he was working as tech support in many forms, while freelancing on the side, when he decided to freelance full time towards the end of 2018. Eventually it led to a position building out a new tech site at Gfinity, and after 18 months, was asked to help take on the baton of building out the Software &amp;amp; Downloads section at TechRadar from our ex-Fitness Editor, now Editor of &lt;a href=&quot;https://www.advnture.com/author/cat-ellis&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Advnture&lt;/a&gt;, Cat Ellis.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;During this, Daryl also published a now best-selling book that&#039;s available in most shops in town and online, called &#039;&lt;a href=&quot;https://darylbaxter.com/books/makingoftombraider/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;The Making of Tomb Raider&lt;/a&gt;&#039;, where it tells the story of the beginnings of Lara Croft, up until the original team disbanded at the release of Tomb Raider 2 in 1997.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;He&#039;s constantly being asked if a second book is being made. Who knows.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;But in his spare time, he&#039;s infact usually found in a coffee shop, playing many retro games, and Mario Kart 64 multiplayer on the Switch. Alongside this, he&#039;s also currently replaying Portal 2, and quoting Simpsons quotes to whoever may be nearby.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Marco Doria ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[Mozilla]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Logo di Firefox su sfondo colorato]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Logo di Firefox su sfondo colorato]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Logo di Firefox su sfondo colorato]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Mozilla ha pubblicato l&apos;ultima iterazione del proprio <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser">browser</a> il 3 maggio 2022, e così <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/firefox-e-un-browser-fantastico-ma-allora-perche-sta-perdendo-utenti">Firefox</a> raggiunge la versione 100, con funzionalità nuove e migliorate per gli utenti su tutti i sistemi operativi.</p><p><a href="https://www.techradar.com/uk/news/google-chrome-100-update-arrives-with-a-new-icon-and-thats-all-we-need">Google Chrome aveva raggiunto la versione 100</a> a marzo, tuttavia non aveva apportato alcuna novità sostanziale, a differenza di Firefox 100. Disponibile per <a href="https://www.mozilla.org/en-US/firefox/new/?utm_medium=mozilla-websites&utm_source=blog.mozilla.org&utm_campaign=firefox100&utm_content=PR-global" target="_blank"><u>Windows 11 e macOS</u></a>, <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=org.mozilla.firefox&hl=en_GB&gl=US" target="_blank"><u>Android</u></a> e <a href="https://app.adjust.com/2uo1qc?campaign=firefox-mobile&adgroup=blog&creative=firefox-drumbeat&fallback=http%3A%2F%2Fmozilla.org%2Ffirefox%2Fmobile%2F" target="_blank"><u>iOS</u></a>, il browser di Mozilla ha introdotto diverse nuove funzioni, tutte da provare.</p><p>Innanzitutto, citiamo la modalità picture-in-picture migliorata, simile a quanto visto su Safari, dove si può guardare un video al di fuori dell&apos;app di origine, anche se si utilizzano altre applicazioni o si visitano altri siti web. La versione di Firefox di questa funzionalità supporta anche i sottotitoli, a differenza del browser Apple. Inoltre, gli utenti mobili potranno scegliere fra nuovi sfondi, mentre su Android è possibile impostare la priorità per le pagine HTTPS, aggiungendo un ulteriore livello di sicurezza durante la navigazione.</p><p>Si tratta di funzioni utili e interessanti, che potrebbero tentare vari utenti di Google Chrome, Safari di passare a Firefox o quantomeno provarlo.</p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">smartphone Android</a> del 2022</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">iPhone</a> del 2022</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet">tablet</a> del 2022</li></ul><h2 id="analisi-questa-potrebbe-essere-la-versione-che-convertir-xe0-gli-utenti-chrome-a-firefox">Analisi: questa potrebbe essere la versione che convertirà gli utenti Chrome a Firefox</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="RsLjZ3Sqj63QugPZM7S9AZ" name="fx_colorcalibration_blogheader_1280x720-1-1000x563.jpg" alt="Extended Color Management Extension" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RsLjZ3Sqj63QugPZM7S9AZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1000" height="563" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Mozilla)</span></figcaption></figure><p>Dal suo debutto nel 2004, Firefox è stata accolta come la prima vera alternativa a Microsoft Internet Explorer, per via delle tab, ormai uno standard, ma che all&apos;epoca costituiva una vera novità.</p><p>Tuttavia, negli ultimi anni, il browser web di Mozilla era in qualche modo scomparso dai radar, principalmente a causa della maggiore visibilità di concorrenti come Chrome, Safari e Microsoft Edge.</p><p>Però a volte, essere dei "Davide contro i Golia" può essere la scintilla innovativa verso funzioni apprezzate e richieste dagli utenti. Un esempio su tutti è il supporto della modalità <a href="https://www.techradar.com/uk/how-to/how-to-use-picture-in-picture-on-your-iphone-in-ios-14"><u>picture-in-picture</u></a>. Fin dal sui debutto con iOS 9, questa funzionalità non ha ricevuto molti aggiornamenti da Apple, tanto che non è ancora possibile mandare avanti o tornare indietro la barra di avanzamento del video o posizionare la finestra in altri punti dello schermo dell&apos;iPad.</p><p>Ma con il supporto dei sottotitoli e di Netflix, YouTube e Prime Video, questa potrebbe essere l&apos;attrattore principale di nuovi utenti su Firefox. Immaginate per un attimo di utilizzare un&apos;altra tab per Google Docs o per farvi un giro su Twitter, guardando al contempo un video su un&apos;altra porzione del display. Aggiungiamo i sottotitoli e ci troveremmo davanti due contenuti diversi, consultabili senza dover saltare da una tab all&apos;altra.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/vrITo_Y-sbo" allowfullscreen></iframe></div></div><p>Mentre Google Chrome punta tutto sulla velocità di caricamento dei siti web, è da tempo considerato un mostro energivoro e la problematica sembra non avere ancora una soluzione. Stiamo usando Firefox già da tempo su un <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-14-2021-recensione">MacBook Pro da 14 pollici</a> e abbiamo potuto riscontrare quanto sia più "clemente" con la memoria, un ulteriore motivo per fare il salto.</p><p>In ogni caso, la versione 100 ci lascia sperare che Firefox possa davvero iniziare a competere con Chrome e ci fa chiedere se non stia per iniziare un nuovo scontro fra titani sul nostro desktop!</p><ul><li>Le migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn">VPN</a> del 2022</li></ul>
                                                            </article>
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                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Google Chrome rimuove il risparmio dati da Android (ed era anche ora) ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Con l&apos;arrivo della versione 100 di Google Chrome, sparirà la modalità Lite, che consente di risparmiare dati mobili sui dispositivi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/android-13-uscita-novita-smartphone-compatibili">Android</a> durante la navigazione sul web e per noi è un&apos;ottima notizia.</p><p>In un <a href="https://support.google.com/chrome/thread/151853370/sunsetting-chrome-lite-mode-in-m100-and-older?hl=en" target="_blank">post sul blog ufficiale</a>, l&apos;azienda ha spiegato che una funzione volta a ridurre i dati consumati sul browser web non ha più senso, dato l&apos;aumento della disponibilità di dati mobili a parità di costo.</p><p>La funzione ha debuttato nel 2014, per fare in modo di caricare le pagine web con un minor consumo di dati, un aspetto utile per chi aveva piani dati non troppo generosi sul proprio smartphone. </p><p>Come dicevamo, per noi è un&apos;ottima notizia, soprattutto per chi legge frequentemente i contenuti da Chrome sui propri dispositivi mobili.</p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-chromebook">Chromebook</a> del 2022</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">smartphone Android</a> del 2022</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet-android">tablet Android</a> del 2022</li></ul><h2 id="quando-arriva-chrome-100">Quando arriva Chrome 100?</h2><p>Secondo la <a href="https://chromestatus.com/roadmap" target="_blank">Roadmap per Chrome</a> stilata da Google, la versione 100 arriva il 29 marzo, anticipata dalla beta il 3 marzo.</p><p>L&apos;update vale per tutte le versioni di Chrome, su mobile, desktop su PC, Mac e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-chromebook">Chromebook</a>.</p><p>Ma, dato che la funzione di risparmio dati è presente solo sulle versioni Android, dubitiamo che mancherà a qualcuno, soprattutto se consideriamo che una funzione analoga è già integrata in <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/android-12-data-di-uscita-caratteristiche-funzioni-compatibilita">Android 12</a> e per tutte le app, senza contare che la qualità e la resa visiva dei siti web con la modalità attiva era davvero pessima in termini di leggibilità.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-google-pixel-6">Google Pixel 6: recensione</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-rimuove-il-risparmio-dati-da-android-ed-era-anche-ora</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Finalmente sparisce una funzione pressoché inutile su Google Chrome per Android. ]]>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Chrome su macOS]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Con l&apos;arrivo della versione 100 di Google Chrome, sparirà la modalità Lite, che consente di risparmiare dati mobili sui dispositivi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/android-13-uscita-novita-smartphone-compatibili">Android</a> durante la navigazione sul web e per noi è un&apos;ottima notizia.</p><p>In un <a href="https://support.google.com/chrome/thread/151853370/sunsetting-chrome-lite-mode-in-m100-and-older?hl=en" target="_blank">post sul blog ufficiale</a>, l&apos;azienda ha spiegato che una funzione volta a ridurre i dati consumati sul browser web non ha più senso, dato l&apos;aumento della disponibilità di dati mobili a parità di costo.</p><p>La funzione ha debuttato nel 2014, per fare in modo di caricare le pagine web con un minor consumo di dati, un aspetto utile per chi aveva piani dati non troppo generosi sul proprio smartphone. </p><p>Come dicevamo, per noi è un&apos;ottima notizia, soprattutto per chi legge frequentemente i contenuti da Chrome sui propri dispositivi mobili.</p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-chromebook">Chromebook</a> del 2022</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">smartphone Android</a> del 2022</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet-android">tablet Android</a> del 2022</li></ul><h2 id="quando-arriva-chrome-100">Quando arriva Chrome 100?</h2><p>Secondo la <a href="https://chromestatus.com/roadmap" target="_blank">Roadmap per Chrome</a> stilata da Google, la versione 100 arriva il 29 marzo, anticipata dalla beta il 3 marzo.</p><p>L&apos;update vale per tutte le versioni di Chrome, su mobile, desktop su PC, Mac e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-chromebook">Chromebook</a>.</p><p>Ma, dato che la funzione di risparmio dati è presente solo sulle versioni Android, dubitiamo che mancherà a qualcuno, soprattutto se consideriamo che una funzione analoga è già integrata in <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/android-12-data-di-uscita-caratteristiche-funzioni-compatibilita">Android 12</a> e per tutte le app, senza contare che la qualità e la resa visiva dei siti web con la modalità attiva era davvero pessima in termini di leggibilità.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-google-pixel-6">Google Pixel 6: recensione</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Google Chrome, problemi per le estensioni all'orizzonte ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Google sta dando un giro di vite alle estensioni per <a href="https://www.techradar.com/reviews/google-chrome">Chrome</a>, ma non tutti apprezzano la direzione intrapresa dall&apos;azienda. </p><p>Se da un lato Google sostiene che le novità garantiranno prestazioni migliori per le estensioni del <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser">browser</a>, nonché maggiore sicurezza e protezione per la privacy degli utenti, l&apos;Electronic Frontier Foundation (un gruppo internazionale no profit impegnato nel tema dei diritti digitali) sostiene che le modifiche arrecheranno danni all&apos;innovazione, riducendo la funzionalità delle estensioni e compromettendo le prestazioni reali.</p><p>In un <a href="https://developer.chrome.com/blog/mv2-transition/" target="_blank">post sul blog</a> di Chromium, David Li (Product Manager di Chrome) e Simeon Vincent (Developer Advocate di Chrome) spiegano che l&apos;azienda prevede di implementare Manifest V3, una nuova versione della piattaforma dedicata alle estensioni che mira a raggiungere gli obiettivi sopra citati.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ransomware-cose-e-come-funziona">Ransomware</a>: tutto quello che dovete sapere</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/web-hosting/migliori-web-hosting">web hosting</a> del 2022</li></ul><h2 id="manifest-v3">Manifest V3</h2><p>Con Manifest V3, Google prevede di vietare il codice ospitato in remoto, ritenendo che tale meccanismo venga usato come vettore d&apos;attacco per aggirare gli strumenti di Google per il rilevamento del malware. </p><p>Secondo l&apos;annuncio, "la rimozione del codice ospitato in remoto ci permetterà di rivedere più approfonditamente e velocemente le richieste di inserimento in Chrome Web Store. Gli sviluppatori saranno dunque in grado di rilasciare più rapidamente gli aggiornamenti".</p><p>In merito alle prestazioni, il team introdurrà i service worker in sostituzione delle pagine di background. </p><p>"A differenza delle pagine di background permanenti, che restano attive e consumano risorse del sistema indipendentemente dal fatto che vengano usate in modo attivo dalle estensioni, i service worker sono effimeri. Questa proprietà consente a Chrome di ridurre l&apos;utilizzo complessivo delle risorse di sistema, dato che il browser può avviare e terminare i service worker secondo necessità", dichiarano i due autori.</p><p>Inoltre, le API delle estensioni in generale passeranno a un modello più dichiarativo. Secondo i responsabili, ciò garantisce prestazioni più affidabili per gli utenti finali.</p><p>Dal lato della <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn" target="_blank">privacy</a>, altre autorizzazioni verranno rese facoltative, consentendo agli utenti di negare le autorizzazioni più delicate al momento dell&apos;installazione.</p><p>Google ha confermato che gli utenti possono già testare Manifest V3 su Chrome 88 Beta, annunciando che il Web Store inizierà ad accettare le estensioni per la nuova versione il prossimo gennaio, non appena Chrome 88 arriverà in versione stabile.</p><p>Non ci sono ancora date esatte circa la fine del supporto delle estensioni per Manifest V2, tuttavia è possibile che la migrazione duri almeno un anno.</p><h2 id="il-parere-opposto">Il parere opposto</h2><p>La notizia non è stata accolta positivamente dall&apos;Electronic Frontier Foundation. In risposta, gli esperti di tecnologia Alexei Miagkov e Bennett Cyphers hanno dichiarato su un <a href="https://www.eff.org/deeplinks/2021/12/chrome-users-beware-manifest-v3-deceitful-and-threatening" target="_blank">post del blog</a> che Google otterrà il risultato opposto a quanto sperato:</p><p>"Secondo Google, Manifest v3 migliorerà privacy, sicurezza e prestazioni", afferma Miagkov. "Siamo in disaccordo. Le modifiche di Manifest v3 non fermeranno le estensioni dannose, ma danneggeranno l&apos;innovazione, ridurranno le funzionalità delle estensioni e comprometteranno le prestazioni reali".</p><p>Gli esperti sostengono le estensioni non saranno più gestite come applicazioni di prima classe, ma con accessori dai privilegi limitati, che possono essere eseguite solo in modo reattivo.</p><p>Una settimana prima, un altro esperto dell&apos;EEF, Daly Barnett, ha scritto che Manifest V3 danneggia la privacy, dal momento che limita le funzioni delle estensioni, soprattutto quelle progettate per monitorare, modificare ed eseguire calcoli in parallelo allo scambio di dati fra il browser e i siti web visitati. Con le nuove specifiche, secondo Barnett, le estensioni come quelle che bloccano i tracker, subiranno una notevole riduzione della capacità operativa.</p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-antivirus">antivirus</a> del 2022</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-problemi-per-le-estensioni-allorizzonte</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Manifest V3, secondo alcuni, danneggia lo sviluppo delle estensioni ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Pro]]></category>
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                                <p>Google sta dando un giro di vite alle estensioni per <a href="https://www.techradar.com/reviews/google-chrome">Chrome</a>, ma non tutti apprezzano la direzione intrapresa dall&apos;azienda. </p><p>Se da un lato Google sostiene che le novità garantiranno prestazioni migliori per le estensioni del <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser">browser</a>, nonché maggiore sicurezza e protezione per la privacy degli utenti, l&apos;Electronic Frontier Foundation (un gruppo internazionale no profit impegnato nel tema dei diritti digitali) sostiene che le modifiche arrecheranno danni all&apos;innovazione, riducendo la funzionalità delle estensioni e compromettendo le prestazioni reali.</p><p>In un <a href="https://developer.chrome.com/blog/mv2-transition/" target="_blank">post sul blog</a> di Chromium, David Li (Product Manager di Chrome) e Simeon Vincent (Developer Advocate di Chrome) spiegano che l&apos;azienda prevede di implementare Manifest V3, una nuova versione della piattaforma dedicata alle estensioni che mira a raggiungere gli obiettivi sopra citati.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ransomware-cose-e-come-funziona">Ransomware</a>: tutto quello che dovete sapere</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/web-hosting/migliori-web-hosting">web hosting</a> del 2022</li></ul><h2 id="manifest-v3">Manifest V3</h2><p>Con Manifest V3, Google prevede di vietare il codice ospitato in remoto, ritenendo che tale meccanismo venga usato come vettore d&apos;attacco per aggirare gli strumenti di Google per il rilevamento del malware. </p><p>Secondo l&apos;annuncio, "la rimozione del codice ospitato in remoto ci permetterà di rivedere più approfonditamente e velocemente le richieste di inserimento in Chrome Web Store. Gli sviluppatori saranno dunque in grado di rilasciare più rapidamente gli aggiornamenti".</p><p>In merito alle prestazioni, il team introdurrà i service worker in sostituzione delle pagine di background. </p><p>"A differenza delle pagine di background permanenti, che restano attive e consumano risorse del sistema indipendentemente dal fatto che vengano usate in modo attivo dalle estensioni, i service worker sono effimeri. Questa proprietà consente a Chrome di ridurre l&apos;utilizzo complessivo delle risorse di sistema, dato che il browser può avviare e terminare i service worker secondo necessità", dichiarano i due autori.</p><p>Inoltre, le API delle estensioni in generale passeranno a un modello più dichiarativo. Secondo i responsabili, ciò garantisce prestazioni più affidabili per gli utenti finali.</p><p>Dal lato della <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn" target="_blank">privacy</a>, altre autorizzazioni verranno rese facoltative, consentendo agli utenti di negare le autorizzazioni più delicate al momento dell&apos;installazione.</p><p>Google ha confermato che gli utenti possono già testare Manifest V3 su Chrome 88 Beta, annunciando che il Web Store inizierà ad accettare le estensioni per la nuova versione il prossimo gennaio, non appena Chrome 88 arriverà in versione stabile.</p><p>Non ci sono ancora date esatte circa la fine del supporto delle estensioni per Manifest V2, tuttavia è possibile che la migrazione duri almeno un anno.</p><h2 id="il-parere-opposto">Il parere opposto</h2><p>La notizia non è stata accolta positivamente dall&apos;Electronic Frontier Foundation. In risposta, gli esperti di tecnologia Alexei Miagkov e Bennett Cyphers hanno dichiarato su un <a href="https://www.eff.org/deeplinks/2021/12/chrome-users-beware-manifest-v3-deceitful-and-threatening" target="_blank">post del blog</a> che Google otterrà il risultato opposto a quanto sperato:</p><p>"Secondo Google, Manifest v3 migliorerà privacy, sicurezza e prestazioni", afferma Miagkov. "Siamo in disaccordo. Le modifiche di Manifest v3 non fermeranno le estensioni dannose, ma danneggeranno l&apos;innovazione, ridurranno le funzionalità delle estensioni e comprometteranno le prestazioni reali".</p><p>Gli esperti sostengono le estensioni non saranno più gestite come applicazioni di prima classe, ma con accessori dai privilegi limitati, che possono essere eseguite solo in modo reattivo.</p><p>Una settimana prima, un altro esperto dell&apos;EEF, Daly Barnett, ha scritto che Manifest V3 danneggia la privacy, dal momento che limita le funzioni delle estensioni, soprattutto quelle progettate per monitorare, modificare ed eseguire calcoli in parallelo allo scambio di dati fra il browser e i siti web visitati. Con le nuove specifiche, secondo Barnett, le estensioni come quelle che bloccano i tracker, subiranno una notevole riduzione della capacità operativa.</p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-antivirus">antivirus</a> del 2022</li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Questa nuova funzione di Android 12 avvicina i Chromebook a Windows ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/android-12-data-di-uscita-caratteristiche-funzioni-compatibilita">Android 12</a> potrebbe aggiungere un nuovo modo per collegare gli smartphone <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-pixel-6-vs-google-pixel-6-pro-quali-sono-le-differenze">Google Pixel</a> ai Chromebook, una volta arrivato. Ci sono nuovi riferimenti a una funzione inedita, nota come "Push", che dovrebbe consentire agli utenti di fare il mirroring dello schermo dei propri smartphone sui <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-chromebook">Chromebook</a>.</p><p>Questi nuovi dettagli sono stati scoperti da <a href="https://9to5google.com/2021/09/12/google-pixel-push-chromebook/" target="_blank"><u>9To5Google</u></a> , in seguito all&apos;analisi dei file APK delle app Google e della versione di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/android-12-disponibile-la-terza-anteprima-per-gli-sviluppatori">anteprima di Android 12 per gli sviluppatori</a>. Push dovrebbe essere un&apos;estensione dell&apos;attuale capacità dei Chromebook di ricevere le notifiche dallo smartphone. All&apos;interno di questa funzione, gli utenti possono fare clic sui pop-up visualizzati per poi aprire l&apos;app per smartphone sul notebook.</p><ul><li>Tutto quello che dovete sapere su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/android-12-data-di-uscita-caratteristiche-funzioni-compatibilita">Android 12</a></li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">smartphone Android</a> del 2021</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-chromebook">Chromebook</a> del 2021</li></ul><p>Tuttavia, sebbene queste novità arriveranno probabilmente con Android 12, non saranno disponibili per tutti i dispositivi al lancio. Il codice relativo a Push fa riferimento in modo specifico ai Google Pixel, e ciò suggerisce che la funzione sarà dedicata esclusivamente agli smartphone dell&apos;azienda, almeno all&apos;inizio.</p><p>C&apos;è sempre la possibilità che questa funzione non arrivi insieme ad Android 12, perché abbandonata o perché magari richiede ancora un po&apos; di lavoro. Ci auguriamo di saperne di più all&apos;arrivo di Android 12, nelle prossime settimane.</p><h2 id="analisi-dulcis-in-fundo-xa0">Analisi: dulcis in fundo? </h2><p>La funzione Push di Google sembra molto simile a quanto visto sui prodotti Apple e Microsoft, tuttavia l&apos;approccio dedicato all&apos;ambiente Android potrebbe essere migliore, anche se arriva per ultima, in ordine cronologico.</p><p>L&apos;app <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-10-tante-novita-per-lapp-il-tuo-telefono">Il tuo telefono</a> di Windows offre interessanti integrazioni, come la possibilità di controllare le notifiche e inviare messaggi ai propri contatti, mentre Handoff di Apple consente di continuare a lavorare senza interruzioni sui propri documenti da iPhone a Mac. Tuttavia, con lo screen mirroring, Google Push potrebbe essere ancora più utile.</p><p>A differenza di Apple, sarà possibile utilizzare tutte le app dello smartphone sul computer. Windows offre già il mirroring, ma solo per gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-samsung">smartphone Samsung</a>. Possiamo immaginare che Google Push arriverà su ogni dispositivo Android 12, e non solo sui Pixel, offrendo a un numero maggior di utenti l&apos;accesso a questa utile funzione, tuttavia dovremo aspettare.</p><p>Non sappiamo ancora se Push basterà a convincere i consumatori ad adottare i prodotti Google, ma offrirà senz&apos;altro agli utenti consolidati nuove funzioni interessanti.</p><div data-model-name="Google Pixel 5" data-widget-type="review"></div><ul><li>Preparatevi al <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/black-friday-sconti-offerte">Black Friday</a> 2021</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/questa-nuova-funzione-di-android-12-avvicina-i-chromebook-a-windows</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Android 12 si aggiornerà con nuove funzioni per gli smartphone, ma potrebbe portare anche il mirroring dello schermo sui Chromebook. ]]>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/android-12-data-di-uscita-caratteristiche-funzioni-compatibilita">Android 12</a> potrebbe aggiungere un nuovo modo per collegare gli smartphone <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-pixel-6-vs-google-pixel-6-pro-quali-sono-le-differenze">Google Pixel</a> ai Chromebook, una volta arrivato. Ci sono nuovi riferimenti a una funzione inedita, nota come "Push", che dovrebbe consentire agli utenti di fare il mirroring dello schermo dei propri smartphone sui <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-chromebook">Chromebook</a>.</p><p>Questi nuovi dettagli sono stati scoperti da <a href="https://9to5google.com/2021/09/12/google-pixel-push-chromebook/" target="_blank"><u>9To5Google</u></a> , in seguito all&apos;analisi dei file APK delle app Google e della versione di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/android-12-disponibile-la-terza-anteprima-per-gli-sviluppatori">anteprima di Android 12 per gli sviluppatori</a>. Push dovrebbe essere un&apos;estensione dell&apos;attuale capacità dei Chromebook di ricevere le notifiche dallo smartphone. All&apos;interno di questa funzione, gli utenti possono fare clic sui pop-up visualizzati per poi aprire l&apos;app per smartphone sul notebook.</p><ul><li>Tutto quello che dovete sapere su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/android-12-data-di-uscita-caratteristiche-funzioni-compatibilita">Android 12</a></li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">smartphone Android</a> del 2021</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-chromebook">Chromebook</a> del 2021</li></ul><p>Tuttavia, sebbene queste novità arriveranno probabilmente con Android 12, non saranno disponibili per tutti i dispositivi al lancio. Il codice relativo a Push fa riferimento in modo specifico ai Google Pixel, e ciò suggerisce che la funzione sarà dedicata esclusivamente agli smartphone dell&apos;azienda, almeno all&apos;inizio.</p><p>C&apos;è sempre la possibilità che questa funzione non arrivi insieme ad Android 12, perché abbandonata o perché magari richiede ancora un po&apos; di lavoro. Ci auguriamo di saperne di più all&apos;arrivo di Android 12, nelle prossime settimane.</p><h2 id="analisi-dulcis-in-fundo-xa0">Analisi: dulcis in fundo? </h2><p>La funzione Push di Google sembra molto simile a quanto visto sui prodotti Apple e Microsoft, tuttavia l&apos;approccio dedicato all&apos;ambiente Android potrebbe essere migliore, anche se arriva per ultima, in ordine cronologico.</p><p>L&apos;app <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-10-tante-novita-per-lapp-il-tuo-telefono">Il tuo telefono</a> di Windows offre interessanti integrazioni, come la possibilità di controllare le notifiche e inviare messaggi ai propri contatti, mentre Handoff di Apple consente di continuare a lavorare senza interruzioni sui propri documenti da iPhone a Mac. Tuttavia, con lo screen mirroring, Google Push potrebbe essere ancora più utile.</p><p>A differenza di Apple, sarà possibile utilizzare tutte le app dello smartphone sul computer. Windows offre già il mirroring, ma solo per gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-samsung">smartphone Samsung</a>. Possiamo immaginare che Google Push arriverà su ogni dispositivo Android 12, e non solo sui Pixel, offrendo a un numero maggior di utenti l&apos;accesso a questa utile funzione, tuttavia dovremo aspettare.</p><p>Non sappiamo ancora se Push basterà a convincere i consumatori ad adottare i prodotti Google, ma offrirà senz&apos;altro agli utenti consolidati nuove funzioni interessanti.</p><div data-model-name="Google Pixel 5" data-widget-type="review"></div><ul><li>Preparatevi al <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/black-friday-sconti-offerte">Black Friday</a> 2021</li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Firefox è un browser fantastico, ma allora perché sta perdendo utenti? ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Firefox ha perso circa 46 milioni di utenti, nel corso degli ultimi tre anni. Lo ha notato l&apos;utente di Reddit  <a href="https://www.reddit.com/r/linux/comments/ov8jsf/firefox_lost_50m_users_since_2019_why_are_users/" target="_blank">nixcraft</a>, che è andato a guardarsi un report pubblico di Mozilla.  <a href="https://www.pcgamer.com/firefox-has-lost-46m-users-over-the-last-three-years/" target="_blank">PC Gamer</a> aggiunge che Firefox conta ancora su circa 198 milioni di utenti attivi ogni mese, ma nel 2018 erano circa 244 milioni. </p><p>Stiamo parlando di un browser che nel 2008 raccoglieva circa il 30% di tutti gli utenti di Internet, con Internet Explorer al 60%.  Oggi il browser di Mozilla raccoglie circa il 3% degli utenti, invece. Eppure è al primo posto nella nostra lista dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser">migliori browser</a>. </p><p>Ma se è migliore di tutti i concorrenti, allora perché le persone non lo usano?</p><ul><li>We pick the <a href="https://www.techradar.com/uk/vpn/best-vpn"><u>best VPNs</u></a></li><li>How to <a href="https://www.techradar.com/how-to/how-to-install-firefox-on-a-chromebook">install Firefox on a Chromebook</a></li><li>The <a href="https://www.techradar.com/uk/news/software/operating-systems/best-windows-10-deals-2015-1300938"><u>best Windows 10 deals</u></a></li></ul><h2 id="la-forza-bruta-di-google">La forza bruta di Google</h2><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/k1Pdu4kAU2c" allowfullscreen></iframe></div></div><p>Ci sono diverse ragioni per cui Firefox continua a perdere terreno, pur essendo tecnicamente il miglior browser disponibile. Tanto per cominciare, ci sono tantissimi siti web che sono ottimizzati per Google Chrome, e questo significa in genere che si caricano più velocemente. Chrome inoltre è meglio integrato con alcuni strumenti oggi molto popolari come Google Meet, Google Docs, Google Sheets e altri. </p><p>Molte aziende infatti hanno scelto di affidarsi a Google Workspace, l&apos;insieme di strumenti lavorativi che prima si chiamava G Suite. Un prodotto scelto da milioni di persone in tutto il mondo, e che funziona meglio con Google Chrome. </p><p>Firefox, da parte sua, offre una vasta libreria di estensioni, e più strumenti (e migliori) per la protezione della privacy. Ma in linea generale come browser è un po&apos; <strong>più lento</strong> di quelli basati su Chromium.</p><p>Il dettaglio forse più importante di tutti è che Chrome è il <strong>browser di default</strong> sugli smartphone Android. E, come sanno gli esperti di usabilità, l&apos;impostazione predefinita vince sempre. Sempre. E poi c&apos;è il fatto che se usato i servizi di Google su altro browser, come Edge o Safari, avrete sempre davanti un "suggerimento" che vi invita a scaricare e usare Chrome. E prima o poi si finisce per cedere, non fosse altro per stanchezza. </p><p>Il comportamento di Google si potrebbe etichettare come anticompetitivo, ma finora il colosso californiano ha evitato quasi tutte le cause antitrust. </p><p>Nonostante le difficoltà, comunque, non crediamo che Firefox sia destinato a sparire presto. Continuiamo infatti a suggerire di scaricarlo e installarlo sui vostri dispositivi, almeno come browser secondario. E se siete quel tipo di persona che vuole combattere contro l&apos;eccessivo potere delle multinazionali, allora dovreste usare Firefox invece di Chrome, senza se e senza ma.</p><p>Mozilla deve impegnarsi per migliorare le prestazioni e pareggiare quelle dei browser Chromium, ma Firefox ha già molto da offrire, con la protezione della privacy e le estensioni. </p><div data-model-name="McAfee AntiVirus" data-widget-type="review"></div><ul><li>Our <a href="https://www.techradar.com/uk/reviews/mozilla-firefox">Firefox review</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/firefox-e-un-browser-fantastico-ma-allora-perche-sta-perdendo-utenti</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Nonostante gli sforzi di Mozilla gli utenti stanno abbandonando Firefox ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Browsers]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (TechRadar Italia) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ TechRadar Italia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Logo Firefox su uno sfondo colorato]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Firefox ha perso circa 46 milioni di utenti, nel corso degli ultimi tre anni. Lo ha notato l&apos;utente di Reddit  <a href="https://www.reddit.com/r/linux/comments/ov8jsf/firefox_lost_50m_users_since_2019_why_are_users/" target="_blank">nixcraft</a>, che è andato a guardarsi un report pubblico di Mozilla.  <a href="https://www.pcgamer.com/firefox-has-lost-46m-users-over-the-last-three-years/" target="_blank">PC Gamer</a> aggiunge che Firefox conta ancora su circa 198 milioni di utenti attivi ogni mese, ma nel 2018 erano circa 244 milioni. </p><p>Stiamo parlando di un browser che nel 2008 raccoglieva circa il 30% di tutti gli utenti di Internet, con Internet Explorer al 60%.  Oggi il browser di Mozilla raccoglie circa il 3% degli utenti, invece. Eppure è al primo posto nella nostra lista dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser">migliori browser</a>. </p><p>Ma se è migliore di tutti i concorrenti, allora perché le persone non lo usano?</p><ul><li>We pick the <a href="https://www.techradar.com/uk/vpn/best-vpn"><u>best VPNs</u></a></li><li>How to <a href="https://www.techradar.com/how-to/how-to-install-firefox-on-a-chromebook">install Firefox on a Chromebook</a></li><li>The <a href="https://www.techradar.com/uk/news/software/operating-systems/best-windows-10-deals-2015-1300938"><u>best Windows 10 deals</u></a></li></ul><h2 id="la-forza-bruta-di-google">La forza bruta di Google</h2><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/k1Pdu4kAU2c" allowfullscreen></iframe></div></div><p>Ci sono diverse ragioni per cui Firefox continua a perdere terreno, pur essendo tecnicamente il miglior browser disponibile. Tanto per cominciare, ci sono tantissimi siti web che sono ottimizzati per Google Chrome, e questo significa in genere che si caricano più velocemente. Chrome inoltre è meglio integrato con alcuni strumenti oggi molto popolari come Google Meet, Google Docs, Google Sheets e altri. </p><p>Molte aziende infatti hanno scelto di affidarsi a Google Workspace, l&apos;insieme di strumenti lavorativi che prima si chiamava G Suite. Un prodotto scelto da milioni di persone in tutto il mondo, e che funziona meglio con Google Chrome. </p><p>Firefox, da parte sua, offre una vasta libreria di estensioni, e più strumenti (e migliori) per la protezione della privacy. Ma in linea generale come browser è un po&apos; <strong>più lento</strong> di quelli basati su Chromium.</p><p>Il dettaglio forse più importante di tutti è che Chrome è il <strong>browser di default</strong> sugli smartphone Android. E, come sanno gli esperti di usabilità, l&apos;impostazione predefinita vince sempre. Sempre. E poi c&apos;è il fatto che se usato i servizi di Google su altro browser, come Edge o Safari, avrete sempre davanti un "suggerimento" che vi invita a scaricare e usare Chrome. E prima o poi si finisce per cedere, non fosse altro per stanchezza. </p><p>Il comportamento di Google si potrebbe etichettare come anticompetitivo, ma finora il colosso californiano ha evitato quasi tutte le cause antitrust. </p><p>Nonostante le difficoltà, comunque, non crediamo che Firefox sia destinato a sparire presto. Continuiamo infatti a suggerire di scaricarlo e installarlo sui vostri dispositivi, almeno come browser secondario. E se siete quel tipo di persona che vuole combattere contro l&apos;eccessivo potere delle multinazionali, allora dovreste usare Firefox invece di Chrome, senza se e senza ma.</p><p>Mozilla deve impegnarsi per migliorare le prestazioni e pareggiare quelle dei browser Chromium, ma Firefox ha già molto da offrire, con la protezione della privacy e le estensioni. </p><div data-model-name="McAfee AntiVirus" data-widget-type="review"></div><ul><li>Our <a href="https://www.techradar.com/uk/reviews/mozilla-firefox">Firefox review</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Questi browser non sono privati come pensate ]]></title>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Anche navigando in modalità privata su Chrome, Safari, Firefox o Edge, l'ISP e il vostro datore di lavoro possono comunque vedere cosa fate online. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Software & Services]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ anthony.spadafora@futurenet.com (Anthony Spadafora) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Anthony Spadafora ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LAxve57aTNZVpzhm6tGaU7-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Modalità in incognito di Chrome]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>La privacy online è un tema sempre più sentito dagli utenti e molti decidono di usare la modalità privata dei propri <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser">browser</a> per evitare di essere tracciati.</p><p>Tuttavia, secondo una nuova <a href="https://vpnoverview.com/privacy/anonymous-browsing/data-collection-in-private-browsing-mode-vs-normal-mode/">ricerca</a> di VPNoverview, la modalità privata di diversi browser famosi, come Google Chrome, Apple Safari, Mozilla Firefox e Microsoft Edge non sono così privati come sembrerebbe.</p><p>Gli utenti <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-finalmente-a-64-bit-su-android" target="_blank">Chrome</a> conosceranno sicuramente la <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/navigazione-in-incognito-cose-e-a-cosa-serve" target="_blank">modalità in incognito</a> nella quale Google non salva la cronologia di navigazione, i cookie e i dati sul sito e le informazioni inserite nei moduli. Secondo la ricerca di VPNoverview, con la modalità in incognito attivata, le attività online e la posizione restano comunque potenzialmente visibili all&apos;ISP, al datore di lavoro o all&apos;istituto scolastico, ai siti web a cui si effettua l&apos;accesso e a quelli visitati. </p><ul><li>Le migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn" target="_blank">VPN</a> del 2021</li><li>Ecco i migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-antivirus" target="_blank">antivirus</a> disponibili sul mercato</li><li>Le migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-videocamere-sicurezza" target="_blank">videocamere di sicurezza</a>, per proteggervi anche al di fuori del computer</li></ul><p>Contemporaneamente, la modalità in incognito di Chrome consente ai siti web, ai motori di ricerca o agli ISP di vedere l&apos;indirizzo IP, l&apos;attività correlata all&apos;uso di un servizio web e l&apos;identità dell&apos;utente in caso di accesso a uno di tali servizi.</p><h2 id="modalit-xe0-di-navigazione-privata">Modalità di navigazione privata</h2><p><a href="https://www.techradar.com/news/safari-finally-gets-a-key-feature-that-might-help-it-keep-up-with-chrome" target="_blank">Safari</a> è il secondo browser al mondo in termini di popolarità, per via del fatto che è preinstallato sui dispositivi Apple. Proprio come Chrome, offre una modalità di navigazione in privato che non conserva la cronologia di ricerca. Tuttavia, anche con la modalità di navigazione privata, Safari non impedisce agli ISP di vedere la cronologia di ricerca, così come non impedisce agli istituti scolastici o ai datori di lavoro di vedere le attività su Internet, mentre gli indirizzi IP resteranno visibili ai siti web o ai servizi online utilizzati.</p><p>Dopo che Microsoft ha rilasciato <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-edge-e-ora-il-secondo-browser-piu-popolare-al-mondo" target="_blank">Edge basato su Chromium</a> l&apos;anno scorso, molti utenti sono passati a questo browser, che offre anche una modalità di navigazione detta "inPrivate". Come per gli altri browser più famosi, la navigazione privata di Edge consente comunque a istituti scolastici, datori di lavoro o ISP di accedere alle attività di navigazione. Inoltre, le raccolte, i preferiti o i file scaricati saranno salvati e sincronizzati su tutti i dispositivi in cui è stato effettuato l&apos;accesso al proprio account.</p><p>Diversi utenti preoccupati per la privacy si affidano al browser <a href="https://www.techradar.com/reviews/mozilla-firefox" target="_blank">Firefox</a> di Mozilla, dato che da tempo viene promosso come "il miglior browser per la privacy" ed è gestito da un&apos;organizzazione no profit. La modalità di navigazione privata di Firefox, però, non rende gli utenti anonimi rispetto ai siti web o agli ISP e se si aggiunge una pagina ai Preferiti in modalità privata, resterà comunque nei preferiti una volta tornati alla sessione di navigazione standard.</p><p>Sebbene sia possibile utilizzare un <a href="https://www.techradar.com/best/anonymous-browsing">browser anonimo</a> per proteggere la privacy online, impiegare una <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn">VPN</a> è una scelta di gran lunga migliore, dato che consente di cambiare l&apos;indirizzo IP in uno associato a un altro luogo, mentre tutti i dati inviati dai dispositivi passano attraverso il tunnel del provider del servizio di VPN, anziché andare direttamente su Internet "in chiaro".</p><ul><li>Le migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/vpn-gratuite">VPN gratuite</a> del 2021</li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Google Chrome, in arrivo uno degli strumenti più amati di Google Reader ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Google aggiungerà un pulsante "Segui" a Chrome, per permettervi di monitorare gli aggiornamenti dei vostri siti web preferiti a colpo d&apos;occhio.</p><p>Sono passati quasi otto anni dall&apos;eliminazione del lettore RSS <a href="https://www.techradar.com/uk/news/internet/web/so-long-google-reader-fare-thee-well-1162770">Google Reader</a> e quasi <a href="https://www.techradar.com/uk/news/internet/web/feedly-nets-500-000-upset-google-reader-users-1138296">500 mila utenti sono passati a Feedly</a>, quasi una migrazione di massa.</p><p>Tuttavia, la situazione potrebbe cambiare. Un nuovo pulsante "Segui" nell&apos;ultima build Canary per Android dimostra che Google potrebbe aver ascoltato l&apos;insoddisfazione degli utenti di Reader e che potrebbe portare alcune delle sue funzionalità direttamente su Chrome.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-un-aggiornamento-pone-la-parola-fine-alla-fame-di-memoria">Google Chrome, un aggiornamento pone la parola fine alla fame di memoria</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-chromebook">migliori Chromebook</a> del 2021</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">migliori smartphone Android</a> del 2021</li></ul><p>Google Reader era molto popolare fra gli utenti che amano ricevere notifiche sui nuovi contenuti di blog e siti web, inoltre consentiva di salvare gli articoli per una lettura successiva. Google sta sperimentando con la <a href="https://www.techradar.com/uk/news/chrome-is-getting-an-amazing-new-article-management-feature">funzione Leggi più tardi</a> su Chrome per semplificare il salvataggio degli elementi da consultare in un secondo momento e la funzione "Segui" sembra voler proseguire sulla strada degli aggiornamenti.</p><p>Nell&apos;ultima build Canary di Chrome per Android, viene visualizzata la funzione "Segui" sui siti compatibili. Inoltre, tale funzionalità è accessibile tramite il menu delle impostazioni dell&apos;app. In questa fase, non è chiaro come verrà implementata esattamente, ma la funzione sembra essere stata concepita da Google per fornire agli utenti la possibilità di iscriversi ai siti e ricevere notifiche sugli aggiornamenti delle pagine.</p><h2 id="per-proseguire-la-lettura">Per proseguire la lettura</h2><p>Purtroppo, al momento il pulsante "Segui" non funziona, pertanto è possibile solo immaginare come funzionerà. Tuttavia, ha senso pensare che la funzione fornirà un metodo utile per restare informati sulle ultime novità pubblicate sui siti, in modo da non perdersi gli ultimi contenuti.</p><p>Dal momento che la funzione non è ancora stata annunciata non sappiamo quando (e se) verrà ufficializzata, tuttavia la build Canary di Chrome è il modo migliore per utilizzare il pulsante Segui non appena sarà reso funzionale.</p><p><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.chrome.canary&hl=it_IT&gl=IT" target="_blank">Potete scaricarla da Google Play</a> e l&apos;app sarà installata senza sostituire il browser che utilizzate di solito, anche se si tratta della versione standard di Chrome.</p><ul><li>Ecco i <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser">migliori browser</a> attualmente disponibili</li></ul><p>Fonte: <a href="https://www.androidpolice.com/2021/02/22/chrome-may-be-getting-a-google-reader-like-feature/" target="_blank">Android Police</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-in-arrivo-uno-degli-strumenti-piu-amati-di-google-reader</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La nuova build Canary per Android presenta un nuovo pulsante Segui che vi consentirà di tenere d'occhio gli aggiornamenti di siti web. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Chrome]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Browsers]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Chrome]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Google aggiungerà un pulsante "Segui" a Chrome, per permettervi di monitorare gli aggiornamenti dei vostri siti web preferiti a colpo d&apos;occhio.</p><p>Sono passati quasi otto anni dall&apos;eliminazione del lettore RSS <a href="https://www.techradar.com/uk/news/internet/web/so-long-google-reader-fare-thee-well-1162770">Google Reader</a> e quasi <a href="https://www.techradar.com/uk/news/internet/web/feedly-nets-500-000-upset-google-reader-users-1138296">500 mila utenti sono passati a Feedly</a>, quasi una migrazione di massa.</p><p>Tuttavia, la situazione potrebbe cambiare. Un nuovo pulsante "Segui" nell&apos;ultima build Canary per Android dimostra che Google potrebbe aver ascoltato l&apos;insoddisfazione degli utenti di Reader e che potrebbe portare alcune delle sue funzionalità direttamente su Chrome.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-un-aggiornamento-pone-la-parola-fine-alla-fame-di-memoria">Google Chrome, un aggiornamento pone la parola fine alla fame di memoria</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-chromebook">migliori Chromebook</a> del 2021</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">migliori smartphone Android</a> del 2021</li></ul><p>Google Reader era molto popolare fra gli utenti che amano ricevere notifiche sui nuovi contenuti di blog e siti web, inoltre consentiva di salvare gli articoli per una lettura successiva. Google sta sperimentando con la <a href="https://www.techradar.com/uk/news/chrome-is-getting-an-amazing-new-article-management-feature">funzione Leggi più tardi</a> su Chrome per semplificare il salvataggio degli elementi da consultare in un secondo momento e la funzione "Segui" sembra voler proseguire sulla strada degli aggiornamenti.</p><p>Nell&apos;ultima build Canary di Chrome per Android, viene visualizzata la funzione "Segui" sui siti compatibili. Inoltre, tale funzionalità è accessibile tramite il menu delle impostazioni dell&apos;app. In questa fase, non è chiaro come verrà implementata esattamente, ma la funzione sembra essere stata concepita da Google per fornire agli utenti la possibilità di iscriversi ai siti e ricevere notifiche sugli aggiornamenti delle pagine.</p><h2 id="per-proseguire-la-lettura">Per proseguire la lettura</h2><p>Purtroppo, al momento il pulsante "Segui" non funziona, pertanto è possibile solo immaginare come funzionerà. Tuttavia, ha senso pensare che la funzione fornirà un metodo utile per restare informati sulle ultime novità pubblicate sui siti, in modo da non perdersi gli ultimi contenuti.</p><p>Dal momento che la funzione non è ancora stata annunciata non sappiamo quando (e se) verrà ufficializzata, tuttavia la build Canary di Chrome è il modo migliore per utilizzare il pulsante Segui non appena sarà reso funzionale.</p><p><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.chrome.canary&hl=it_IT&gl=IT" target="_blank">Potete scaricarla da Google Play</a> e l&apos;app sarà installata senza sostituire il browser che utilizzate di solito, anche se si tratta della versione standard di Chrome.</p><ul><li>Ecco i <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser">migliori browser</a> attualmente disponibili</li></ul><p>Fonte: <a href="https://www.androidpolice.com/2021/02/22/chrome-may-be-getting-a-google-reader-like-feature/" target="_blank">Android Police</a></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Google Chrome: finalmente un po’ di  tregua per la RAM dei nostri PC? ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Google Chrome è notoriamente il browser più utilizzato al mondo, ma anche quello che richiede più RAM in assoluto. A quanto pare Google sta lavorando a una soluzione che possa risolvere il problema una volta per tutte .</p><p>Stando a un report pubblicato da <a href="https://www.windowslatest.com/2020/11/21/google-still-plans-to-fix-chromes-biggest-ram-issue-on-windows-10/">Windows Latest</a>, gli sviluppatori di Chrome stanno lavorando a un modo per migliorare la gestione della RAM del browser sfruttando le funzioni  ‘PartitionAlloc FastMalloc’. Se questo espediente funzionasse, potremmo vedere grossi passi in avanti in termini di gestione delle risorse con il browser Google. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-chromebook-del-2020" target="_blank">I migliori Chromebook</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-portatili-2-in-1" target="_blank">I migliori notebook 2-in-1</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ultrabook" target="_blank">I migliori Ultrabook del 2020</a></li></ul><p>Il fatto che Chrome utilizzi un’elevata quantità di RAM è da tempo motivo di frustrazione per molti utenti dato che, in particolare su PC o portatili datati o di fascia bassa, l’impatto sulle prestazioni è notevole. </p><h2 id="era-ora-xa0">Era ora </h2><p>Data la voracità di Chrome in termini di RAM, il browser ha acquisito una cattiva reputazione tra gli utenti anche se, a oggi, è ancora saldamente al primo posto con un 69.25% di utenza contro il 7,22% di Firefox e il 9,71% del nuovo Microsoft Edge.</p><p>A proposito di Edge, il browser utilizza lo stesso motore Chromium di Chrome e Microsoft ha lavorato per renderlo meno esoso in termini di RAM sfruttando la funzione ‘SegmentHeap’, che secondo l’azienda può ridurre il consumo di RAM del 27%.</p><p>Molti speravano che Google avrebbe adottato lo stesso espediente per Chrome, ma al contrario nel mese di luglio l’azienda ha scartato l’ipotesi disabilitando completamente la funzione dal suo browser a causa di presunti “problemi di prestazioni”.</p><p>Fortunatamente, sembra che Google sia ancora intenzionata a migliorare la gestione della memoria su Chrome, e per farlo gli sviluppatori stanno cercando di utilizzare le nuove funzioni "PartitionAlloc FastMalloc" per abilitare delle partizioni dedicate alla cache del browser. Le operazioni di Chrome verranno ottimizzate e anche le risorse verranno allocate più velocemente. </p><p>Si tratta di una buona notizia per tutti gli utenti Chrome. Google ha garantito che la funzione sarà disponibile dal prossimo anno ed è già in uso sulle versioni beta del browser.</p><p>Nel frattempo, Microsoft sta lavorando per migliorare SegmentHeap e risolvere il problema di prestazioni segnalato da Google.</p><div data-model-name="Laptops" data-widget-type="review" data-widget-title="Today's best laptop deals"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-accessori-per-notebook" target="_blank">I migliori accessori per notebook</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-finalmente-un-po-di-tregua-per-la-ram-dei-nostri-pc</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Google Chrome è notoriamente ingordo di memoria RAM, ma sembra che gli sviluppatori della grande G siano vicini a risolvere il problema ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Chrome]]></category>
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                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Matt Hanson is a technology journalist who, despite his youthful looks, has been doing this for almost 15 years. He joined TechRadar all the way back in 2014, and over the years has climbed to become Managing Editor, Computing and Entertainment, leading a global team of journalists to bring industry-leading coverage of laptops, PCs, software, streaming services and the best new films and TV shows to TechRadar.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Before he joined TechRadar, Matt worked extensively in the technology magazine industry, with roles in some of the most popular and respected titles, including Linux Format, PC Format, PC Plus, Windows Help &amp;amp; Advice and Windows Vista: The Official Magazine.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;As well as TechRadar, Matt frequently contributes to magazines and websites including MacFormat, CreativeBloq, Maximum PC, Digital Camera World and many more, sharing his knowledge of computers, laptops and Macs with a diverse audience.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;When not writing about computers and entertainment, Matt enjoys playing games, watching films, making music, reading and running around after his young daughter.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Chrome]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Google Chrome è notoriamente il browser più utilizzato al mondo, ma anche quello che richiede più RAM in assoluto. A quanto pare Google sta lavorando a una soluzione che possa risolvere il problema una volta per tutte .</p><p>Stando a un report pubblicato da <a href="https://www.windowslatest.com/2020/11/21/google-still-plans-to-fix-chromes-biggest-ram-issue-on-windows-10/">Windows Latest</a>, gli sviluppatori di Chrome stanno lavorando a un modo per migliorare la gestione della RAM del browser sfruttando le funzioni  ‘PartitionAlloc FastMalloc’. Se questo espediente funzionasse, potremmo vedere grossi passi in avanti in termini di gestione delle risorse con il browser Google. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-chromebook-del-2020" target="_blank">I migliori Chromebook</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-portatili-2-in-1" target="_blank">I migliori notebook 2-in-1</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ultrabook" target="_blank">I migliori Ultrabook del 2020</a></li></ul><p>Il fatto che Chrome utilizzi un’elevata quantità di RAM è da tempo motivo di frustrazione per molti utenti dato che, in particolare su PC o portatili datati o di fascia bassa, l’impatto sulle prestazioni è notevole. </p><h2 id="era-ora-xa0">Era ora </h2><p>Data la voracità di Chrome in termini di RAM, il browser ha acquisito una cattiva reputazione tra gli utenti anche se, a oggi, è ancora saldamente al primo posto con un 69.25% di utenza contro il 7,22% di Firefox e il 9,71% del nuovo Microsoft Edge.</p><p>A proposito di Edge, il browser utilizza lo stesso motore Chromium di Chrome e Microsoft ha lavorato per renderlo meno esoso in termini di RAM sfruttando la funzione ‘SegmentHeap’, che secondo l’azienda può ridurre il consumo di RAM del 27%.</p><p>Molti speravano che Google avrebbe adottato lo stesso espediente per Chrome, ma al contrario nel mese di luglio l’azienda ha scartato l’ipotesi disabilitando completamente la funzione dal suo browser a causa di presunti “problemi di prestazioni”.</p><p>Fortunatamente, sembra che Google sia ancora intenzionata a migliorare la gestione della memoria su Chrome, e per farlo gli sviluppatori stanno cercando di utilizzare le nuove funzioni "PartitionAlloc FastMalloc" per abilitare delle partizioni dedicate alla cache del browser. Le operazioni di Chrome verranno ottimizzate e anche le risorse verranno allocate più velocemente. </p><p>Si tratta di una buona notizia per tutti gli utenti Chrome. Google ha garantito che la funzione sarà disponibile dal prossimo anno ed è già in uso sulle versioni beta del browser.</p><p>Nel frattempo, Microsoft sta lavorando per migliorare SegmentHeap e risolvere il problema di prestazioni segnalato da Google.</p><div data-model-name="Laptops" data-widget-type="review" data-widget-title="Today's best laptop deals"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-accessori-per-notebook" target="_blank">I migliori accessori per notebook</a></li></ul>
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Con la permanenza forzata in casa aumentano le ore che passiamo online, che si tratti di lavoro, incombenze personali o intrattenimento. E spesso e volentieri si scopre che in casa servirebbe un computer in più. O magari più di uno. E la maggior parte di noi finisce per scegliere un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">computer portatile</a>, anche se magari non ha intenzione di portarselo in giro. </p><ul><li>Cosa possiamo aspettarci dal <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/black-friday-sconti-offerte"><u>Black Friday</u></a> 2020?</li><li>Tutto quello che c’è da sapere sul <a href="https://global.techradar.com/it-it/cyber-monday/cyber-monday-italia"><u>Cyber Monday</u></a> 2020</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-chromebook-del-2020"><u>migliori Chromebook</u></a> e i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-windows"><u>migliori notebook Windows</u></a> del 2020</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/notebook-per-scuola-e-studenti" target="_blank">Computer per la scuola, come sceglierlo</a></li></ul><h2 id="il-dilemma-chromebook-o-notebook-windows">Il dilemma: Chromebook o notebook Windows?</h2><p>Fino a qualche anno fa non ci sarebbero stati dubbi, anzi probabilmente questo articolo non avrebbe neanche avuto senso. I notebook Windows sono stati per anni la scelta più ovvia per l’utenza generica, ovvero per chi non ha grandi necessità, se non navigare su Internet, utilizzare i pacchetti come <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-office-vs-libreoffice-confronto-tra-i-software-da-ufficio"><u>Microsoft Office</u></a> e guardare video o ascoltare musica.</p><p>Ma ormai da qualche tempo anche i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-chromebook-stanno-decollando"><u>Chromebook stanno decollando</u></a>.Complici un sistema operativo sempre più interessante e funzionale, app più vicine alle controparti Microsoft, Mac e Linux, i Chromebook conquistano sempre più cuori, anche per via di prezzi relativamente bassi a fronte di qualità costruttive di ottimo livello. Basta guardare a prodotti come il Google Pixelbook Go o l&apos;Acer Chromebook Flip per capire che i Chromebook uniscono prezzi competitivi a ottime qualità. </p><p>Considerando che il budget può essere un fattore determinante per uno studente o per un nucleo familiare che deve già sostenere diverse spese, la scelta di un notebook diventa sempre meno ovvia, e oggi è abbastanza facile perdersi nel mare magnum delle possibili offerte.</p><p>Dicevamo che i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chromebook-cose-e-come-funziona"><u>Chromebook</u></a> hanno iniziato a prendere piede: qualche anno fa erano sistemi molto limitati che addirittura richiedevano una connessione costante per poter funzionare. App “banali” come gli editor di testo non funzionavano se non c’era accesso a Internet e le app, simili più a quelle mobili che non alle controparti desktop/laptop, non erano poi così funzionali o allettanti come altre soluzioni ben più blasonate.</p><p>Inoltre, Windows ha imperversato per decenni nella case e nei laboratori informatici delle scuole, quindi i Chromebook hanno faticato per conquistarsi un posto fra le varie possibilità da considerare.</p><p>In questa sede parleremo fondamentalmente dei motivi per cui ha senso scegliere fra un sistema con ChromeOS o uno con Windows, dato che i sistemi Linux o Mac ci sembrano più appannaggio di chi usa i computer per scopi maggiormente professionali.</p><p>Ovviamente non esiste una formula o una risposta unica: tutto dipende sempre dalle vostre esigenze e dalle vostre tasche, ma con questo articolo ci auguriamo di fare un po’ più di chiarezza e aiutarvi a prendere una decisione più informata.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="t3HKumov3MszFsjZG2rzoU" name="windows-logo.jpg" alt="Windows 10" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/t3HKumov3MszFsjZG2rzoU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Microsoft)</span></figcaption></figure><h2 id="ambienti-windows">Ambienti Windows</h2><p>Potrebbe essere superfluo dire che le macchine dotate di sistemi Microsoft sono le più diffuse e vendute ancora oggi. Abbiamo redatto una guida dei migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-windows"><u>notebook Windows</u></a> per aiutarvi a sceglierne uno, se proprio non volete separarvi da un ambiente ormai così familiare.</p><p>I pro e i contro, secondo noi sono abbastanza chiari: da un lato abbiamo un sistema operativo ormai conosciuto dalla maggior parte delle persone, una filosofia a livello di UX che abbiamo quasi tutti interiorizzato abbastanza bene. Inoltre la libreria software per Windows è praticamente infinita, quindi troverete qualsiasi software che vi serve, spesso anche in formato gratuito.</p><p>E non dobbiamo dimenticare il fattore psicologico: muoverci in un ambiente di cui abbiamo familiarità è sempre un fattore rassicurante.</p><p>Guardando al rovescio della medaglia, dobbiamo considerare i costi: acquistare un notebook di una certa qualità, con una dotazione hardware in grado di farci navigare, lavorare, studiare o guardare contenuti multimediali senza grossi intoppi può portarci via qualsiasi cifra dai €500 in su. </p><p>Certo in periodi di sconti come il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/black-friday-sconti-offerte"><u>Black Friday</u></a> e il <a href="https://global.techradar.com/it-it/cyber-monday/cyber-monday-italia"><u>Cyber Monday</u></a>, potreste trovare qualche buona offerta, ma il più delle volte il rischio è di mettere mano al portafogli per un sistema tendente all’obsolescenza o la cui produzione è stata interrotta.</p><p>È un rischio che dovete tenere in considerazione, soprattutto in base alle vostre esigenze. Magari un laptop indietro di un paio di generazioni potrebbe essere ottimo se vi limitate a navigare sulla rete e utilizzare fogli di calcolo e documenti. Se invece volete farci qualcosa di più, ad esempio in ambito <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-gaming-17"><u>gaming</u></a>, il cartellino tenderà inevitabilmente ad aumentare. </p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:800px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:75.00%;"><img id="u7deWFF6Wt966CytQBqqn9" name="LXF128.chromeos.chromelogo.jpg" alt="Chrome" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6686d4cdb23b1e65ed233f8631fbac94-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="800" height="600" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><h2 id="chromebook-vs-windows-applicazioni">Chromebook Vs Windows: applicazioni</h2><p>ChromeOS, il sistema operativo di casa Google, inizia a farsi strada. I Chromebook diventano sempre più potenti e versatili, tanto da entrare ormai anche nel segmento <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-i-chromebook-sono-anche-per-il-gaming"><u>gaming</u></a> anche se dalla "porta di servizio" che è <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/google-stadia-recensione">Google Stadia</a>. </p><p>Dagli inizi a oggi, il sistema si è evoluto, proponendo agli utenti app sempre più complesse e complete, spesso in grado di competere direttamente con le controparti Windows, Linux e macOS. Inoltre, già da tempo i Chromebook supportano le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chromebook-supportera-anche-le-app-di-windows"><u>app Windows</u></a> grazie a Parallels Desktop.</p><p>Per quanto riguarda la disponibilità di applicazioni, dunque, sono ben pochi i casi in cui potreste dire che "su Chromebook non c&apos;è o non si può fare". Si possono usare le app di Windows, come abbiamo detto, ma ci sono anche quelle Android (moltissime quelle compatibili). E se siete proprio affezionati a Microsoft Office, c&apos;è sempre Office Online - ma potreste preferire Google Docs, anche perché la versione gratuita fa praticamente tutto. </p><h2 id="chromebook-vs-windows-prezzo">Chromebook Vs Windows: prezzo</h2><p>In media, un Chromebook costa molto meno di un notebook. Si potrebbe obiettare che, in effetti, esistono portatili Windows che costano anche meno di 400 euro. Ma in genere sono modelli vecchi con specifiche indageuate alle esigenze moderne, prodotti che probabilmente vi farebbero pentire di averli comprati. </p><p>Quanto ai Chromebook, nonostante il cartellino più basso molto spesso la qualità complessiva è ottima. La nostra guida ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-chromebook-del-2020">migliori Chromebook</a> potrebbe aiutarvi a scegliere quello più adatto a voi.</p><p>Se si cerca un Chromebook, il prezzo più basso che trovate è intorno ai 300 euro. Praticamente quanto un telefono di fascia media, ma avrete un computer dalla qualità più che dignitosa, in grado di soddisfare appieno le esigenze domestiche e quelle di uno studente almeno fino alle medie (ma anche oltre). Con l&apos;aumentare del prezzo, arrivano il touchscreen, dimensioni maggiori, più memoria e altre caratteristiche accessorie. </p><p>Inoltre, molto spesso, i Chromebook presentano un’ottima autonomia tra una ricarica e l’altra e una qualità costruttiva generale molto interessante.</p><p>Per chi ha voglia di sperimentare o non teme il fatto di doversi abituare a un ambiente leggermente diverso, il Chromebook potrebbe essere un’alternativa economica ma eccellente rispetto ai più costosi notebook Windows.</p><p>Ancora una volta, per chi desidera spendere il minimo indispensabile, il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/black-friday-sconti-offerte">Black Friday</a> e il <a href="https://global.techradar.com/it-it/cyber-monday/cyber-monday-italia">Cyber Monday</a> potrebbero essere l’occasione perfetta per acquistare un nuovo computer portatile con un ottimo rapporto qualità/prezzo. </p><h2 id="in-conclusione">In conclusione</h2><p>Ci sono ottime ragioni per acquistare un notebook Windows, ma altrettante per scegliere un Chromebook. Tutto dipende dalle vostre tasche e dalla disponibilità a imparare un nuovo ambiente operativo.</p><p>Noi propenderemmo per le macchine ChromeOS, considerato il fattore prezzo/qualità ma anche l’ottima versatilità delle applicazioni Google in ambito scolastico.</p><p>Il nostro consiglio è quello di valutare attentamente esigenze e budget e poi propendere per il prodotto che vi offra il massimo delle prestazioni per il prezzo che siete disposti a spendere.</p><p>Scegliendo un Chromebook, potrete ottenere macchine performanti a una fascia di prezzo in cui difficilmente potreste accedere a un notebook Windows di pari potenza.</p><p>E in ogni caso, su Chromebook potrete sempre installare e usare Linux!</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/windows-vs-chromebook</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I Chromebook diventano sempre più allettanti, ma i notebook Windows sono ancora molto popolari e richiesti. Facciamo chiarezza su questo dilemma. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">fheyr4pJtsGVT4UjvxSB3o</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
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                                                                                                                                    <sponsoredContent>true</sponsoredContent>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[cheap laptop deals sales]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[cheap laptop deals sales]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[cheap laptop deals sales]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Nonostante le belle speranze nutrite durante la stagione estiva, siamo entrati in un autunno fatto di incertezze e ansie a causa della recrudescenza della pandemia di COVID 19. Torna lo spettro del lockdown e, con esso, la necessità di tornare a parlare di lavoro da remoto, smart working e anche didattica a distanza per gli studenti delle scuole superiori.</p><p>Molti studenti, però, non erano ben attrezzati per questa nuova modalità di partecipazione alle attività scolastiche, pertanto, complice anche il famigerato <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/bonus-pc-e-internet-un-pasticcio-allitaliana"><u>bonus PC</u></a>, hanno dovuto scegliere un nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/notebook-per-scuola-e-studenti"><u>notebook</u></a> per seguire le lezioni al meglio e poter fare i compiti.</p><p>E non si tratta solo di scuola. Con la permanenza forzata in casa aumentano le ore che passiamo online, che si tratti di lavoro, incombenze personali o intrattenimento. E spesso e volentieri si scopre che in casa servirebbe un computer in più. O magari più di uno. E la maggior parte di noi finisce per scegliere un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">computer portatile</a>, anche se magari non ha intenzione di portarselo in giro. </p><ul><li>Cosa possiamo aspettarci dal <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/black-friday-sconti-offerte"><u>Black Friday</u></a> 2020?</li><li>Tutto quello che c’è da sapere sul <a href="https://global.techradar.com/it-it/cyber-monday/cyber-monday-italia"><u>Cyber Monday</u></a> 2020</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-chromebook-del-2020"><u>migliori Chromebook</u></a> e i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-windows"><u>migliori notebook Windows</u></a> del 2020</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/notebook-per-scuola-e-studenti" target="_blank">Computer per la scuola, come sceglierlo</a></li></ul><h2 id="il-dilemma-chromebook-o-notebook-windows">Il dilemma: Chromebook o notebook Windows?</h2><p>Fino a qualche anno fa non ci sarebbero stati dubbi, anzi probabilmente questo articolo non avrebbe neanche avuto senso. I notebook Windows sono stati per anni la scelta più ovvia per l’utenza generica, ovvero per chi non ha grandi necessità, se non navigare su Internet, utilizzare i pacchetti come <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-office-vs-libreoffice-confronto-tra-i-software-da-ufficio"><u>Microsoft Office</u></a> e guardare video o ascoltare musica.</p><p>Ma ormai da qualche tempo anche i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-chromebook-stanno-decollando"><u>Chromebook stanno decollando</u></a>.Complici un sistema operativo sempre più interessante e funzionale, app più vicine alle controparti Microsoft, Mac e Linux, i Chromebook conquistano sempre più cuori, anche per via di prezzi relativamente bassi a fronte di qualità costruttive di ottimo livello. Basta guardare a prodotti come il Google Pixelbook Go o l&apos;Acer Chromebook Flip per capire che i Chromebook uniscono prezzi competitivi a ottime qualità. </p><p>Considerando che il budget può essere un fattore determinante per uno studente o per un nucleo familiare che deve già sostenere diverse spese, la scelta di un notebook diventa sempre meno ovvia, e oggi è abbastanza facile perdersi nel mare magnum delle possibili offerte.</p><p>Dicevamo che i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chromebook-cose-e-come-funziona"><u>Chromebook</u></a> hanno iniziato a prendere piede: qualche anno fa erano sistemi molto limitati che addirittura richiedevano una connessione costante per poter funzionare. App “banali” come gli editor di testo non funzionavano se non c’era accesso a Internet e le app, simili più a quelle mobili che non alle controparti desktop/laptop, non erano poi così funzionali o allettanti come altre soluzioni ben più blasonate.</p><p>Inoltre, Windows ha imperversato per decenni nella case e nei laboratori informatici delle scuole, quindi i Chromebook hanno faticato per conquistarsi un posto fra le varie possibilità da considerare.</p><p>In questa sede parleremo fondamentalmente dei motivi per cui ha senso scegliere fra un sistema con ChromeOS o uno con Windows, dato che i sistemi Linux o Mac ci sembrano più appannaggio di chi usa i computer per scopi maggiormente professionali.</p><p>Ovviamente non esiste una formula o una risposta unica: tutto dipende sempre dalle vostre esigenze e dalle vostre tasche, ma con questo articolo ci auguriamo di fare un po’ più di chiarezza e aiutarvi a prendere una decisione più informata.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="t3HKumov3MszFsjZG2rzoU" name="windows-logo.jpg" alt="Windows 10" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/t3HKumov3MszFsjZG2rzoU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Microsoft)</span></figcaption></figure><h2 id="ambienti-windows">Ambienti Windows</h2><p>Potrebbe essere superfluo dire che le macchine dotate di sistemi Microsoft sono le più diffuse e vendute ancora oggi. Abbiamo redatto una guida dei migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-windows"><u>notebook Windows</u></a> per aiutarvi a sceglierne uno, se proprio non volete separarvi da un ambiente ormai così familiare.</p><p>I pro e i contro, secondo noi sono abbastanza chiari: da un lato abbiamo un sistema operativo ormai conosciuto dalla maggior parte delle persone, una filosofia a livello di UX che abbiamo quasi tutti interiorizzato abbastanza bene. Inoltre la libreria software per Windows è praticamente infinita, quindi troverete qualsiasi software che vi serve, spesso anche in formato gratuito.</p><p>E non dobbiamo dimenticare il fattore psicologico: muoverci in un ambiente di cui abbiamo familiarità è sempre un fattore rassicurante.</p><p>Guardando al rovescio della medaglia, dobbiamo considerare i costi: acquistare un notebook di una certa qualità, con una dotazione hardware in grado di farci navigare, lavorare, studiare o guardare contenuti multimediali senza grossi intoppi può portarci via qualsiasi cifra dai €500 in su. </p><p>Certo in periodi di sconti come il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/black-friday-sconti-offerte"><u>Black Friday</u></a> e il <a href="https://global.techradar.com/it-it/cyber-monday/cyber-monday-italia"><u>Cyber Monday</u></a>, potreste trovare qualche buona offerta, ma il più delle volte il rischio è di mettere mano al portafogli per un sistema tendente all’obsolescenza o la cui produzione è stata interrotta.</p><p>È un rischio che dovete tenere in considerazione, soprattutto in base alle vostre esigenze. Magari un laptop indietro di un paio di generazioni potrebbe essere ottimo se vi limitate a navigare sulla rete e utilizzare fogli di calcolo e documenti. Se invece volete farci qualcosa di più, ad esempio in ambito <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-gaming-17"><u>gaming</u></a>, il cartellino tenderà inevitabilmente ad aumentare. </p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:800px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:75.00%;"><img id="u7deWFF6Wt966CytQBqqn9" name="LXF128.chromeos.chromelogo.jpg" alt="Chrome" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6686d4cdb23b1e65ed233f8631fbac94-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="800" height="600" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><h2 id="chromebook-vs-windows-applicazioni">Chromebook Vs Windows: applicazioni</h2><p>ChromeOS, il sistema operativo di casa Google, inizia a farsi strada. I Chromebook diventano sempre più potenti e versatili, tanto da entrare ormai anche nel segmento <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-i-chromebook-sono-anche-per-il-gaming"><u>gaming</u></a> anche se dalla "porta di servizio" che è <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/google-stadia-recensione">Google Stadia</a>. </p><p>Dagli inizi a oggi, il sistema si è evoluto, proponendo agli utenti app sempre più complesse e complete, spesso in grado di competere direttamente con le controparti Windows, Linux e macOS. Inoltre, già da tempo i Chromebook supportano le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chromebook-supportera-anche-le-app-di-windows"><u>app Windows</u></a> grazie a Parallels Desktop.</p><p>Per quanto riguarda la disponibilità di applicazioni, dunque, sono ben pochi i casi in cui potreste dire che "su Chromebook non c&apos;è o non si può fare". Si possono usare le app di Windows, come abbiamo detto, ma ci sono anche quelle Android (moltissime quelle compatibili). E se siete proprio affezionati a Microsoft Office, c&apos;è sempre Office Online - ma potreste preferire Google Docs, anche perché la versione gratuita fa praticamente tutto. </p><h2 id="chromebook-vs-windows-prezzo">Chromebook Vs Windows: prezzo</h2><p>In media, un Chromebook costa molto meno di un notebook. Si potrebbe obiettare che, in effetti, esistono portatili Windows che costano anche meno di 400 euro. Ma in genere sono modelli vecchi con specifiche indageuate alle esigenze moderne, prodotti che probabilmente vi farebbero pentire di averli comprati. </p><p>Quanto ai Chromebook, nonostante il cartellino più basso molto spesso la qualità complessiva è ottima. La nostra guida ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-chromebook-del-2020">migliori Chromebook</a> potrebbe aiutarvi a scegliere quello più adatto a voi.</p><p>Se si cerca un Chromebook, il prezzo più basso che trovate è intorno ai 300 euro. Praticamente quanto un telefono di fascia media, ma avrete un computer dalla qualità più che dignitosa, in grado di soddisfare appieno le esigenze domestiche e quelle di uno studente almeno fino alle medie (ma anche oltre). Con l&apos;aumentare del prezzo, arrivano il touchscreen, dimensioni maggiori, più memoria e altre caratteristiche accessorie. </p><p>Inoltre, molto spesso, i Chromebook presentano un’ottima autonomia tra una ricarica e l’altra e una qualità costruttiva generale molto interessante.</p><p>Per chi ha voglia di sperimentare o non teme il fatto di doversi abituare a un ambiente leggermente diverso, il Chromebook potrebbe essere un’alternativa economica ma eccellente rispetto ai più costosi notebook Windows.</p><p>Ancora una volta, per chi desidera spendere il minimo indispensabile, il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/black-friday-sconti-offerte">Black Friday</a> e il <a href="https://global.techradar.com/it-it/cyber-monday/cyber-monday-italia">Cyber Monday</a> potrebbero essere l’occasione perfetta per acquistare un nuovo computer portatile con un ottimo rapporto qualità/prezzo. </p><h2 id="in-conclusione">In conclusione</h2><p>Ci sono ottime ragioni per acquistare un notebook Windows, ma altrettante per scegliere un Chromebook. Tutto dipende dalle vostre tasche e dalla disponibilità a imparare un nuovo ambiente operativo.</p><p>Noi propenderemmo per le macchine ChromeOS, considerato il fattore prezzo/qualità ma anche l’ottima versatilità delle applicazioni Google in ambito scolastico.</p><p>Il nostro consiglio è quello di valutare attentamente esigenze e budget e poi propendere per il prodotto che vi offra il massimo delle prestazioni per il prezzo che siete disposti a spendere.</p><p>Scegliendo un Chromebook, potrete ottenere macchine performanti a una fascia di prezzo in cui difficilmente potreste accedere a un notebook Windows di pari potenza.</p><p>E in ogni caso, su Chromebook potrete sempre installare e usare Linux!</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Indovina un po'? Ora Windows si può usare come app di ChromeOS ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Quando si sente parlare dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-chromebook-del-2020">migliori Chromebook</a>, la maggior parte di noi pensa a portatili che non costano poco e che sono eccellenti per come <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-portatili">notebook per studenti</a>, per l&apos;uso domestico e contesti poco impegnativi. La verità è che esistono anche i <a href="https://cloud.google.com/chrome-enterprise/chromebooks?hl=it" target="_blank">Chromebook Enterprise</a>, e tutta una serie di servizi che Google ha progettato e pensato per fare di ChromeOS un "vero" sistema operativo business. </p><p>Già, ma "notebook aziendale" per la maggior parte di noi significa Windows, e anche chi volesse passare a Chromebook (le ragioni sarebbero abbondanti) si trova con l&apos;ostacolo di usare applicazioni e servizi che funzionano su Windows.</p><ul><li>Sta arrivando il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/black-friday-sconti-offerte" target="_blank">Black Friday</a> 2020</li><li>Come e dove acquistare una <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/come-e-dove-acquistare-una-licenza-di-microsoft-office-legalmente" target="_blank">licenza di Microsoft Office</a> legalmente</li><li>Questi sono i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili" target="_blank">migliori notebook del 2020</a></li></ul><p>Parallels offre un&apos;esperienza di installazione ultra-semplificata: basta cliccare sull&apos;applicazione per avviare il download e l&apos;installazione di Windows su macchina virtuale. Dopodiché basterà avviare Windows, e una volta "dentro" potrete fare ciò che preferite, come installare e usare Office, oppure fare copia/incolla da ChromeOS.</p><p>Comprensibilmente, per eseguire due sistemi operativi non vi basterà un Chromebook economico. Ci vuole un processore Intel Core i5 (meglio un Core i7) e 16GB di RAM, oltre a il necessario spazio di archiviazione. Parallels consiglia alcuni modelli, tra cui HP Elite c1030 Chromebook Enterprise (consigliato), Google Pixelbook, Latitude 5300 2-in-1 Chromebook Enterprise e altri.</p><div data-model-name="Chromebook Laptops" data-widget-type="review"></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/windows-su-chromebook</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Eseguire Windows come applicazione di ChromeOS è possibile con la nuova funzione di Parallels ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Browsers]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Chromebook Windows]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Chromebook Windows]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Chromebook Windows]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Quando si sente parlare dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-chromebook-del-2020">migliori Chromebook</a>, la maggior parte di noi pensa a portatili che non costano poco e che sono eccellenti per come <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-portatili">notebook per studenti</a>, per l&apos;uso domestico e contesti poco impegnativi. La verità è che esistono anche i <a href="https://cloud.google.com/chrome-enterprise/chromebooks?hl=it" target="_blank">Chromebook Enterprise</a>, e tutta una serie di servizi che Google ha progettato e pensato per fare di ChromeOS un "vero" sistema operativo business. </p><p>Già, ma "notebook aziendale" per la maggior parte di noi significa Windows, e anche chi volesse passare a Chromebook (le ragioni sarebbero abbondanti) si trova con l&apos;ostacolo di usare applicazioni e servizi che funzionano su Windows.</p><ul><li>Sta arrivando il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/black-friday-sconti-offerte" target="_blank">Black Friday</a> 2020</li><li>Come e dove acquistare una <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/come-e-dove-acquistare-una-licenza-di-microsoft-office-legalmente" target="_blank">licenza di Microsoft Office</a> legalmente</li><li>Questi sono i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili" target="_blank">migliori notebook del 2020</a></li></ul><p>Parallels offre un&apos;esperienza di installazione ultra-semplificata: basta cliccare sull&apos;applicazione per avviare il download e l&apos;installazione di Windows su macchina virtuale. Dopodiché basterà avviare Windows, e una volta "dentro" potrete fare ciò che preferite, come installare e usare Office, oppure fare copia/incolla da ChromeOS.</p><p>Comprensibilmente, per eseguire due sistemi operativi non vi basterà un Chromebook economico. Ci vuole un processore Intel Core i5 (meglio un Core i7) e 16GB di RAM, oltre a il necessario spazio di archiviazione. Parallels consiglia alcuni modelli, tra cui HP Elite c1030 Chromebook Enterprise (consigliato), Google Pixelbook, Latitude 5300 2-in-1 Chromebook Enterprise e altri.</p><div data-model-name="Chromebook Laptops" data-widget-type="review"></div>
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                                                            <title><![CDATA[ Google aggiunge una funzionalità inaspettata a Chrome ]]></title>
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                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/google-aggiunge-una-funzionalita-di-chrome-inaspettata</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La versione Windows di Chrome offrirà un collegamento sul desktop per avviare il browser direttamente nella modalità di navigazione in incognito. ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Chrome]]></category>
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                                <p>Google sta per introdurre una modifica molto utile a Chrome per Windows, ossia aggiungerà un nuovo collegamento sul desktop per permettere di aprire il browser direttamente nella modalità di navigazione in incognito.</p><p>Al momento, se si desidera navigare in incognito, è necessario fare clic sul pulsante del menu e selezionare "Nuova finestra di navigazione in incognito" o toccare Ctrl + Maiusc + N sulla tastiera, in modo da velocizzare l’operazione.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-notebook-linux">I migliori notebook Linux</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/le-migliori-reflex-per-principianti-10-dslr-economiche-per-chi-inizia">Le migliori reflex economiche 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-mouse">I migliori mouse del 2020</a></li></ul><p>La modalità di navigazione in incognito è uno strumento particolarmente utile per i molti lavoratori che si collegano quotidianamente ai servizi aziendali, aprono documenti potenzialmente sensibili e vogliono assicurarsi che il loro browser non memorizzi i dati inseriti nei moduli e negli URL dei siti web.</p><p>Tuttavia, l&apos;utilizzo della modalità di navigazione in incognito non garantisce automaticamente che le vostre attività online siano completamente private; significa solo che il browser non memorizzerà le pagine che avete visitato e i termini che avete cercato. Per proteggere veramente la vostra privacy, il modo migliore è quello di utilizzare una VPN, che reindirizza i dati tramite un server remoto utilizzando una connessione crittografata.</p><p>Per maggiori dettagli e per decidere qual è il servizio VPN migliore per le vostre esigenze, potete consultare <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn">la nostra guida alle migliori VPN</a>.</p><h2 id="segreto-xe8-sicuro">Segreto è sicuro</h2><p><a href="https://9to5google.com/2020/08/10/chrome-windows-incognito-mode-desktop-shortcut/"><u>9to5Google</u></a> ha scoperto la nuova funzionalità sul blog di <a href="https://chromium-review.googlesource.com/c/chromium/src/+/2338775"><u>Chromium Gerrit</u></a>, che documenta le imminenti modifiche al codice del browser.</p><p>Una modifica appena elencata aggiungerà un flag di Chrome (un interruttore che attiva o disattiva le funzionalità sperimentali), che renderà disponibile una nuova opzione nel menu Profilo del browser, consentendo di creare un collegamento sul desktop in modalità di navigazione in incognito con un solo clic.</p><p>La funzione non è ancora disponibile per essere provata, ma si troverà in <em>chrome://flags </em>quando sarà pronta per il test. Non c&apos;è modo di sapere quando verrà implementata effettivamente, poiché alcune funzionalità sperimentali non vengono mai inserite nel browser ufficiale, ma vi terremo aggiornati quando ne sapremo di più.</p><div data-model-name="ExpressVPN,Surfshark Surfshark,NordVPN,IPVanish,Cyberghost" data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="Today's best VPN deals:"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/vpn-gratuite">Le migliori VPN gratis per PC del 2020: i servizi con le migliori funzionalità</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ I Chromebook supporteranno anche le app di Windows ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>In seguito a una partnership con gli esperti di virtualizzazione di Parallels, il product manager di Google per Chrome OS, Cyrus Mistry, ha spiegato alla testata <a href="https://www.theverge.com/2020/7/31/21348963/google-chrome-os-windows-apps-chromebooks-features-interview"><u>The Verge</u></a> come l’azienda intende implementare le app di Windows su Chrome OS.</p><p>Mistry ha annunciato che quando questa funzionalità sarà introdotta, gli utenti saranno in grado di usare le app di Windows su Chrome OS. Questa novità dovrebbe essere introdotta nei Chromebook più recenti e nelle versioni business, anche se al momento non conosciamo maggiori dettagli. Di certo sappiamo che non sarà possibile far funzionare l’intero sistema operativo di Windows attraverso la virtualizzazione ma questa funzionalità dovrebbe permettere di far funzionare le singole app di Windows su ChromeOS.</p><p>Parallels è un’azienda specializzata in macchine virtuali che ha già lavorato su MacOS e Linux. Proprio sull’esperienza con questi sistemi operativi, si basa l’introduzione delle Windows app su ChromeOS.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-chromebook-del-2020"><u>I migliori Chromebook del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/notebook-economici"><u>I migliori notebook a meno di 600 euro</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/lenovo-ideapad-duet-recensione"><u>Recensione Lenovo IdeaPad Duet Chromebook</u></a></li></ul><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:982px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:47.76%;"><img id="TWBUbBgjtw3UTDYo9Vzm7Y" name="chrome-parallels.png" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TWBUbBgjtw3UTDYo9Vzm7Y-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="982" height="469" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><p>Già nel 2018, c’erano stati alcuni indizi su un nuovo progetto con il nome in codice Eve Campfire che sarebbe stato ribattezzato Alt OS per permettere un dual-boot di ChromeOS. Mistry ne ha confermato l’esistenza aggiungendo però che il progetto era stato annullato per ragioni legate alla sicurezza.</p><p>La nuova funzionalità, invece, permetterà far funzionare i file di Windows all’interno di ChromeOS grazie a Parallels Desktop. Mistry assicura che questo permetterà di sfruttare al meglio entrambe le piattaforme senza soluzione di continuità e senza essere costretti a passare su un desktop virtuale di Windows.</p><p>Detto questo, non conosciamo ancora una data di lancio e il prezzo di Parallels Desktop per Chromebook. In ogni caso, una <a href="https://inthecloud.withgoogle.com/chrome-ent-parallels/sign-up.html"><u>pagina</u></a> è apparsa sul sito ufficiale descrivendone le caratteristiche e offrendo l’iscrizione a una newsletter. </p><p>The Verge ha spiegato che i rivenditori potrebbero aggiungere Parallels Desktop in bundle con i Chromebook di fascia alta e gli amministratori di sistema potranno sbloccarne l’accesso per le versioni aziendali. Detto questo, la nuova funzionalità punta ad attirare un maggior numero di utenti Windows nell’ecosistema ChromeOS ma, usando le parole di Mistry, gli utenti avranno probabilmente bisogno di un Chromebook particolarmente potente per usarlo al meglio.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/smart-working-come-farsi-lufficio-in-casa"><u>Siete in smart working? Ecco come creare un ufficio in casa</u></a></li></ul> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Le app Windows potrebbero rivoluzionare l’ecosistema Chrome OS se implementate a dovere. ]]>
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                            <article>
                                <p>In seguito a una partnership con gli esperti di virtualizzazione di Parallels, il product manager di Google per Chrome OS, Cyrus Mistry, ha spiegato alla testata <a href="https://www.theverge.com/2020/7/31/21348963/google-chrome-os-windows-apps-chromebooks-features-interview"><u>The Verge</u></a> come l’azienda intende implementare le app di Windows su Chrome OS.</p><p>Mistry ha annunciato che quando questa funzionalità sarà introdotta, gli utenti saranno in grado di usare le app di Windows su Chrome OS. Questa novità dovrebbe essere introdotta nei Chromebook più recenti e nelle versioni business, anche se al momento non conosciamo maggiori dettagli. Di certo sappiamo che non sarà possibile far funzionare l’intero sistema operativo di Windows attraverso la virtualizzazione ma questa funzionalità dovrebbe permettere di far funzionare le singole app di Windows su ChromeOS.</p><p>Parallels è un’azienda specializzata in macchine virtuali che ha già lavorato su MacOS e Linux. Proprio sull’esperienza con questi sistemi operativi, si basa l’introduzione delle Windows app su ChromeOS.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-chromebook-del-2020"><u>I migliori Chromebook del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/notebook-economici"><u>I migliori notebook a meno di 600 euro</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/lenovo-ideapad-duet-recensione"><u>Recensione Lenovo IdeaPad Duet Chromebook</u></a></li></ul><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:982px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:47.76%;"><img id="TWBUbBgjtw3UTDYo9Vzm7Y" name="chrome-parallels.png" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TWBUbBgjtw3UTDYo9Vzm7Y-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="982" height="469" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><p>Già nel 2018, c’erano stati alcuni indizi su un nuovo progetto con il nome in codice Eve Campfire che sarebbe stato ribattezzato Alt OS per permettere un dual-boot di ChromeOS. Mistry ne ha confermato l’esistenza aggiungendo però che il progetto era stato annullato per ragioni legate alla sicurezza.</p><p>La nuova funzionalità, invece, permetterà far funzionare i file di Windows all’interno di ChromeOS grazie a Parallels Desktop. Mistry assicura che questo permetterà di sfruttare al meglio entrambe le piattaforme senza soluzione di continuità e senza essere costretti a passare su un desktop virtuale di Windows.</p><p>Detto questo, non conosciamo ancora una data di lancio e il prezzo di Parallels Desktop per Chromebook. In ogni caso, una <a href="https://inthecloud.withgoogle.com/chrome-ent-parallels/sign-up.html"><u>pagina</u></a> è apparsa sul sito ufficiale descrivendone le caratteristiche e offrendo l’iscrizione a una newsletter. </p><p>The Verge ha spiegato che i rivenditori potrebbero aggiungere Parallels Desktop in bundle con i Chromebook di fascia alta e gli amministratori di sistema potranno sbloccarne l’accesso per le versioni aziendali. Detto questo, la nuova funzionalità punta ad attirare un maggior numero di utenti Windows nell’ecosistema ChromeOS ma, usando le parole di Mistry, gli utenti avranno probabilmente bisogno di un Chromebook particolarmente potente per usarlo al meglio.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/smart-working-come-farsi-lufficio-in-casa"><u>Siete in smart working? Ecco come creare un ufficio in casa</u></a></li></ul>
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                                                            <title><![CDATA[ Google elimina la funzione di risparmio della RAM di Chrome su Windows 10 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Tempo fa Microsoft aveva dichiarato di aver trovato il modo per risolvere il famigerato utilizzo eccessivo della RAM di Chrome in Windows 10, tuttavia sembra che Google abbia disabilitato la funzionalità implementata in precedenza.</p><p>Chrome è, ad oggi, il browser Web più popolare al mondo e ricordiamo di come alla sua nascita si sia scontrato con Internet Explorer, che è sempre stato considerato non a torto, un browser lento. Tuttavia Chrome è diventato ormai da anni piuttosto affamato di RAM, e questo aspetto risulta molto spesso fastidioso e frustrante per gli utenti che lo utilizzano quotidianamente. Se si aprono molte schede contemporaneamente, è possibile notare dei rallentamenti del PC poiché il browser tende ad appropriarsi di quanta più RAM libera possibile, lasciandone solo una esigua quantità per il funzionamento del sistema operativo. Questo problema è stato considerato così grave da Microsoft che si è mossa autonomamente per tentare di risolvere il problema.</p><p>Nell&apos;aggiornamento di Windows 10 maggio 2020 Microsoft ha quindi introdotto una modifica al codice che utilizza la funzionalità “Segment Heap“.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet-android">I migliori tablet Android del 2020: ecco le nostre scelte</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-10-sconti-offerte">Windows 10, sconti e offerte</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-giradischi-2020">I migliori giradischi 2020: i migliori da acquistare, per qualsiasi budget</a></li></ul><p><a href="https://blogs.windows.com/msedgedev/2020/06/17/improving-memory-usage/" target="_blank"><u>Secondo l’azienda</u></a>, ciò produce una riduzione del 27% dell&apos;utilizzo della memoria sul proprio browser Web Edge che è basato su Chromium, il motore usato anche da Chrome. </p><p>Un risparmio di memoria considerevole che ha convinto Google ad adottarlo anche per il proprio browser Chrome. Tuttavia, ora sembra che la modifica escogitata da Microsoft verrà disattivata per impostazione predefinita nelle future versioni di Chrome.</p><h2 id="perch-xe9">Perché?</h2><p>Quale è stato il motivo che ha spinto Google ad eliminare una soluzione così popolare? </p><p><a href="https://bugs.chromium.org/p/chromium/issues/detail?id=1102281"><u>Un ingegnere Intel ha scoperto</u></a> che nonostante l&apos;utilizzo del Segment Heap abbia diminuito la richiesta di RAM da parte di Chrome, la modifica ha causato anche una "regressione delle prestazioni" in altre aree, in particolare nelle prestazioni di calcolo. Secondo uno sviluppatore di Chrome, "il costo in termini di CPU (pari ad un rallentamento del 10% misurato su speedometer 2.0, con un aumento del 13% del consumo elettrico) risulta troppo esoso per poterlo accettare", e perciò la funzionalità sarà disattivata per impostazione predefinita in Chrome 85, che uscirà ad agosto.</p><p>Ma questo significa che dobbiamo convivere con Chrome che fa incetta della nostra RAM? Speriamo di no. In primo luogo, Google ha disattivato la funzione sopra citata, ma sta eseguendo ulteriori test e potrebbe considerare di introdurla nuovamente, ma solo se ciò non andrà ad influire sull’utilizzo della CPU. Google ha affermato inoltre, che sta lavorando su altre ottimizzazioni per Chrome 85, quindi è possibile che l&apos;utilizzo della RAM da parte di Chrome diminuisca comunque, cosa che ci auspichiamo. Un utilizzo così massiccio della RAM nel browser di Google potrebbe portare gli utenti a provarne e utilizzarne altri, nel lungo termine addirittura intaccare significativamente le quote di mercato del colosso di Mountain View in tale settore.</p><div data-model-name="Laptops" data-rows="8" data-upfront-cost="600" data-widget-type="review" data-widget-title="I migliori portatili al miglior prezzo:" data-display-type="product-name"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-soundbar">Le migliori reflex economiche 2020</a></li></ul><p><strong>Fonte:</strong> <a href="https://techdows.com/2020/07/google-disables-windows-segment-heap-chrome-85-performance-issues.html" target="_blank">TechDows</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/google-elimina-la-funzione-di-risparmio-della-ram-di-chrome-su-windows-10</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Microsoft afferma di aver trovato un modo per impedire a Chrome di consumare così tanta RAM in Windows 10, ma Google ha disabilitato la funzione. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Browsers]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Paolo D&#039;Angelo ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/emP4wv7FcojxQ73QEARCmZ-320-70.png ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Chrome dark mode]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Tempo fa Microsoft aveva dichiarato di aver trovato il modo per risolvere il famigerato utilizzo eccessivo della RAM di Chrome in Windows 10, tuttavia sembra che Google abbia disabilitato la funzionalità implementata in precedenza.</p><p>Chrome è, ad oggi, il browser Web più popolare al mondo e ricordiamo di come alla sua nascita si sia scontrato con Internet Explorer, che è sempre stato considerato non a torto, un browser lento. Tuttavia Chrome è diventato ormai da anni piuttosto affamato di RAM, e questo aspetto risulta molto spesso fastidioso e frustrante per gli utenti che lo utilizzano quotidianamente. Se si aprono molte schede contemporaneamente, è possibile notare dei rallentamenti del PC poiché il browser tende ad appropriarsi di quanta più RAM libera possibile, lasciandone solo una esigua quantità per il funzionamento del sistema operativo. Questo problema è stato considerato così grave da Microsoft che si è mossa autonomamente per tentare di risolvere il problema.</p><p>Nell&apos;aggiornamento di Windows 10 maggio 2020 Microsoft ha quindi introdotto una modifica al codice che utilizza la funzionalità “Segment Heap“.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet-android">I migliori tablet Android del 2020: ecco le nostre scelte</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-10-sconti-offerte">Windows 10, sconti e offerte</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-giradischi-2020">I migliori giradischi 2020: i migliori da acquistare, per qualsiasi budget</a></li></ul><p><a href="https://blogs.windows.com/msedgedev/2020/06/17/improving-memory-usage/" target="_blank"><u>Secondo l’azienda</u></a>, ciò produce una riduzione del 27% dell&apos;utilizzo della memoria sul proprio browser Web Edge che è basato su Chromium, il motore usato anche da Chrome. </p><p>Un risparmio di memoria considerevole che ha convinto Google ad adottarlo anche per il proprio browser Chrome. Tuttavia, ora sembra che la modifica escogitata da Microsoft verrà disattivata per impostazione predefinita nelle future versioni di Chrome.</p><h2 id="perch-xe9">Perché?</h2><p>Quale è stato il motivo che ha spinto Google ad eliminare una soluzione così popolare? </p><p><a href="https://bugs.chromium.org/p/chromium/issues/detail?id=1102281"><u>Un ingegnere Intel ha scoperto</u></a> che nonostante l&apos;utilizzo del Segment Heap abbia diminuito la richiesta di RAM da parte di Chrome, la modifica ha causato anche una "regressione delle prestazioni" in altre aree, in particolare nelle prestazioni di calcolo. Secondo uno sviluppatore di Chrome, "il costo in termini di CPU (pari ad un rallentamento del 10% misurato su speedometer 2.0, con un aumento del 13% del consumo elettrico) risulta troppo esoso per poterlo accettare", e perciò la funzionalità sarà disattivata per impostazione predefinita in Chrome 85, che uscirà ad agosto.</p><p>Ma questo significa che dobbiamo convivere con Chrome che fa incetta della nostra RAM? Speriamo di no. In primo luogo, Google ha disattivato la funzione sopra citata, ma sta eseguendo ulteriori test e potrebbe considerare di introdurla nuovamente, ma solo se ciò non andrà ad influire sull’utilizzo della CPU. Google ha affermato inoltre, che sta lavorando su altre ottimizzazioni per Chrome 85, quindi è possibile che l&apos;utilizzo della RAM da parte di Chrome diminuisca comunque, cosa che ci auspichiamo. Un utilizzo così massiccio della RAM nel browser di Google potrebbe portare gli utenti a provarne e utilizzarne altri, nel lungo termine addirittura intaccare significativamente le quote di mercato del colosso di Mountain View in tale settore.</p><div data-model-name="Laptops" data-rows="8" data-upfront-cost="600" data-widget-type="review" data-widget-title="I migliori portatili al miglior prezzo:" data-display-type="product-name"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-soundbar">Le migliori reflex economiche 2020</a></li></ul><p><strong>Fonte:</strong> <a href="https://techdows.com/2020/07/google-disables-windows-segment-heap-chrome-85-performance-issues.html" target="_blank">TechDows</a></p>
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                                                            <title><![CDATA[ Chrome consumerà meno dati durante lo streaming video: ecco come ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Google sta lavorando a una nuova funzionalità per gli utenti Chrome che ridurrà l&apos;utilizzo dei dati durante lo streaming video.</p><p>Come riporta <a href="https://techdows.com/2020/07/chrome-lite-mode-saves-data-by-playing-streaming-videos-low-resolution.html"><u>TechDows</u></a>, la nuova funzionalità si chiamerà LiteVideos e non solo aiuterà a ridurre l&apos;utilizzo dei dati durante la riproduzione di video online, ma anche a migliorarne la qualità. Attualmente disponibile nella versione Canary, la funzione dovrebbe arrivare sulla versione completa del browser entro la fine dell&apos;anno.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone"><u>I migliori smartphone del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android"><u>I migliori smartphone Android del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-smartphone-economici-del-2019-ecco-le-nostre-scelte"><u>I migliori smartphone economici del 2020</u></a></li></ul><p>Le informazioni condivise da <a href="https://bugs.chromium.org/p/chromium/issues/detail?id=1082557&q=litevideo&can=2"><u>Chromium bug tracker</u></a> rivelano i dettagli della funzionalità. Gli sviluppatori di software spiegano che "LiteVideo ottimizzerà il risparmio dati simulando le condizioni di un segnale ridotto e limitando le risposte dei media, consentendo ai video player MSE di ridurre la risoluzione e consumare meno dati". In breve, Chrome imporrà la riproduzione dei video con una qualità inferiore.</p><p>Nonostante il risparmio dei dati sia realmente utile per gli utenti dei dispositivi mobili, questa particolare funzionalità si farà comunque strada verso tutte le versioni di Chrome. Ciò significa che gli utenti di Windows, macOS, Linux e Chrome OS saranno tutti in grado di trarre vantaggio da questa nuova funzionalità, utile a tutti coloro che utilizzano il proprio notebook con una connessione limitata. Stranamente però, non vengono  menzionati gli utenti iOS.</p><h2 id="potete-gi-xe0-provarla">Potete già provarla</h2><p>Sebbene LiteVideo sia ancora in fase di test, potete già provare la funzione, disponibile nella versione Canary di Chrome 86. Le versioni desktop possono essere scaricate da <a href="https://www.google.com/chrome/canary/"><u>questo link</u></a>, mentre la versione Android è disponibile sul <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.chrome.canary&pcampaignid=homepagecanary"><u>Google Play Store</u></a>.</p><p>L’installazione della build Canary non è sufficiente per usufruire della nuova funzionalità, sarà infatti necessario abilitare anche un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-in-arrivo-nuovi-aggiornamenti"><u>flag</u></a> opzionale per attivare LiteVideo. Basterà andare su Chrome: // flags, cercate LiteVideos, quindi selezionate l’opzione "Abilita LiteVideos" e "Forza attivazione LiteVideos".</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-smartphone-per-la-fotografia-cosa-scegliere-per-fare-foto-al-top"><u>I migliori smartphone per la fotografia del 2020</u></a></li></ul><p>Tramite<a href="https://techdows.com/2020/07/chrome-lite-mode-saves-data-by-playing-streaming-videos-low-resolution.html"> <u>TechDows</u></a> e<a href="https://www.androidpolice.com/2020/07/13/google-chrome-86-will-get-a-litevideos-mode-that-forces-sd-quality-clips/"> <u>AndroidPolice</u></a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/chrome-consumera-meno-dati-durante-lo-streaming-video-ecco-come</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ LiteVideos è una nuova funzionalità di conservazione dei dati che contribuirà a migliorare le prestazioni del browser. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">5JHjpbBvoknx4L8DmnJqXb</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Chrome]]></category>
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                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
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                                                                                                <author><![CDATA[ sofiawycislikwilson@gmail.com (Sofia Wyciślik-Wilson) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Sofia Wyciślik-Wilson ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4kp8Yuy6WbX4nSBAYDP6fJ-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Chrome]]></media:title>
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                                <p>Google sta lavorando a una nuova funzionalità per gli utenti Chrome che ridurrà l&apos;utilizzo dei dati durante lo streaming video.</p><p>Come riporta <a href="https://techdows.com/2020/07/chrome-lite-mode-saves-data-by-playing-streaming-videos-low-resolution.html"><u>TechDows</u></a>, la nuova funzionalità si chiamerà LiteVideos e non solo aiuterà a ridurre l&apos;utilizzo dei dati durante la riproduzione di video online, ma anche a migliorarne la qualità. Attualmente disponibile nella versione Canary, la funzione dovrebbe arrivare sulla versione completa del browser entro la fine dell&apos;anno.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone"><u>I migliori smartphone del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android"><u>I migliori smartphone Android del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-smartphone-economici-del-2019-ecco-le-nostre-scelte"><u>I migliori smartphone economici del 2020</u></a></li></ul><p>Le informazioni condivise da <a href="https://bugs.chromium.org/p/chromium/issues/detail?id=1082557&q=litevideo&can=2"><u>Chromium bug tracker</u></a> rivelano i dettagli della funzionalità. Gli sviluppatori di software spiegano che "LiteVideo ottimizzerà il risparmio dati simulando le condizioni di un segnale ridotto e limitando le risposte dei media, consentendo ai video player MSE di ridurre la risoluzione e consumare meno dati". In breve, Chrome imporrà la riproduzione dei video con una qualità inferiore.</p><p>Nonostante il risparmio dei dati sia realmente utile per gli utenti dei dispositivi mobili, questa particolare funzionalità si farà comunque strada verso tutte le versioni di Chrome. Ciò significa che gli utenti di Windows, macOS, Linux e Chrome OS saranno tutti in grado di trarre vantaggio da questa nuova funzionalità, utile a tutti coloro che utilizzano il proprio notebook con una connessione limitata. Stranamente però, non vengono  menzionati gli utenti iOS.</p><h2 id="potete-gi-xe0-provarla">Potete già provarla</h2><p>Sebbene LiteVideo sia ancora in fase di test, potete già provare la funzione, disponibile nella versione Canary di Chrome 86. Le versioni desktop possono essere scaricate da <a href="https://www.google.com/chrome/canary/"><u>questo link</u></a>, mentre la versione Android è disponibile sul <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.chrome.canary&pcampaignid=homepagecanary"><u>Google Play Store</u></a>.</p><p>L’installazione della build Canary non è sufficiente per usufruire della nuova funzionalità, sarà infatti necessario abilitare anche un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-in-arrivo-nuovi-aggiornamenti"><u>flag</u></a> opzionale per attivare LiteVideo. Basterà andare su Chrome: // flags, cercate LiteVideos, quindi selezionate l’opzione "Abilita LiteVideos" e "Forza attivazione LiteVideos".</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-smartphone-per-la-fotografia-cosa-scegliere-per-fare-foto-al-top"><u>I migliori smartphone per la fotografia del 2020</u></a></li></ul><p>Tramite<a href="https://techdows.com/2020/07/chrome-lite-mode-saves-data-by-playing-streaming-videos-low-resolution.html"> <u>TechDows</u></a> e<a href="https://www.androidpolice.com/2020/07/13/google-chrome-86-will-get-a-litevideos-mode-that-forces-sd-quality-clips/"> <u>AndroidPolice</u></a></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Google Chrome, navigare con i pollici sarà più semplice per gli utenti Android ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Usare Chrome per navigare sul web tramite smartphone significa passare molto tempo a sfregare i pollici sullo schermo. Se avete un dispositivo con schermo grande, o delle mani piccole, portare il pollice fino alla parte superiore del display per cambiare scheda può essere piuttosto difficile.</p><p>Per fortuna, Google sembra aver trovato una soluzione, anche se l&apos;azienda aveva già implementato qualcosa di simile in precedenza. Coloro che eseguono la versione beta di Chrome, da oggi possono provare una nuova barra di navigazione opzionale situata nella parte inferiore dello schermo anziché nella parte superiore.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone"><u>I migliori smartphone del 2020</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-economici"><u>I migliori smartphone economici del 2020</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-xiaomi"><u>I migliori smartphone Xiaomi, Redmi e Pocophone</u></a> </li></ul><p>L&apos;aggiornamento modifica l’interfaccia del browser facendola assomigliare alla barra delle schede integrata nella versione desktop di Chrome. Per passare a un&apos;altra scheda non è necessario portare il pollice in alto a destra e cliccare il pulsante dedicato, poiché per farlo basta selezionare la barra posta nella parte inferiore dello schermo.</p><p>Nella barra degli strumenti  potete vedere le icone che rappresentano tutte le schede che avete aperto e sarà sufficiente toccarne una per visualizzare quel sito. Se avete numerose schede aperte potete scorrere verso sinistra o destra. La barra di navigazione consente inoltre di chiudere le schede non più necessarie, aprirne di nuove e accedere alla cronologia.</p><h2 id="x201c-toccare-il-fondo-x201d-xa0">“Toccare il fondo” </h2><p>Per sfruttare la nuova barra di navigazione posta nella parte bassa dello schermo dovrete eseguire la versione beta di Chrome per Android. Potete scaricare questa build da <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.chrome.beta" target="_blank">Google Play</a>, ma ricordate che si tratta di una versione beta, quindi potrebbero esserci diversi problemi.</p><p>Una volta installata la versione beta, andate su <strong>chrome://flags/#enable-conditional-strip</strong> e usate il menu a discesa per abilitare la funzione. Dato che si tratta di un&apos;opzione sperimentale, potreste notare (come alcuni utenti segnalano) che la nuova barra non viene visualizzata. Riavviare il browser può essere una soluzione; in alternativa dovrete attendere un po&apos; prima che i server di Google si aggiornino.</p><p>Se riuscite a farla funzionare, usatela finchè potete, dato che al momento non è chiaro quando (o se) la nuova barra di navigazione sarà disponibile in una versione stabile di Chrome.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-giochi-per-smartphone-da-giocare-in-famiglia"><u>I migliori giochi per smartphone da giocare in famiglia</u></a> </li></ul><p>Fonte: <a href="https://arstechnica.com/gadgets/2020/06/new-chrome-for-android-experiment-adds-a-bottom-tab-bar/" target="_blank">Ars Technica</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-navigare-con-i-pollici-sara-piu-semplice-per-gli-utenti-android</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Disponibile una versione beta del browser Chrome pensata per gli utenti Android ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Chrome]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Browsers]]></category>
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                                                                <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <p>Usare Chrome per navigare sul web tramite smartphone significa passare molto tempo a sfregare i pollici sullo schermo. Se avete un dispositivo con schermo grande, o delle mani piccole, portare il pollice fino alla parte superiore del display per cambiare scheda può essere piuttosto difficile.</p><p>Per fortuna, Google sembra aver trovato una soluzione, anche se l&apos;azienda aveva già implementato qualcosa di simile in precedenza. Coloro che eseguono la versione beta di Chrome, da oggi possono provare una nuova barra di navigazione opzionale situata nella parte inferiore dello schermo anziché nella parte superiore.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone"><u>I migliori smartphone del 2020</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-economici"><u>I migliori smartphone economici del 2020</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-xiaomi"><u>I migliori smartphone Xiaomi, Redmi e Pocophone</u></a> </li></ul><p>L&apos;aggiornamento modifica l’interfaccia del browser facendola assomigliare alla barra delle schede integrata nella versione desktop di Chrome. Per passare a un&apos;altra scheda non è necessario portare il pollice in alto a destra e cliccare il pulsante dedicato, poiché per farlo basta selezionare la barra posta nella parte inferiore dello schermo.</p><p>Nella barra degli strumenti  potete vedere le icone che rappresentano tutte le schede che avete aperto e sarà sufficiente toccarne una per visualizzare quel sito. Se avete numerose schede aperte potete scorrere verso sinistra o destra. La barra di navigazione consente inoltre di chiudere le schede non più necessarie, aprirne di nuove e accedere alla cronologia.</p><h2 id="x201c-toccare-il-fondo-x201d-xa0">“Toccare il fondo” </h2><p>Per sfruttare la nuova barra di navigazione posta nella parte bassa dello schermo dovrete eseguire la versione beta di Chrome per Android. Potete scaricare questa build da <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.chrome.beta" target="_blank">Google Play</a>, ma ricordate che si tratta di una versione beta, quindi potrebbero esserci diversi problemi.</p><p>Una volta installata la versione beta, andate su <strong>chrome://flags/#enable-conditional-strip</strong> e usate il menu a discesa per abilitare la funzione. Dato che si tratta di un&apos;opzione sperimentale, potreste notare (come alcuni utenti segnalano) che la nuova barra non viene visualizzata. Riavviare il browser può essere una soluzione; in alternativa dovrete attendere un po&apos; prima che i server di Google si aggiornino.</p><p>Se riuscite a farla funzionare, usatela finchè potete, dato che al momento non è chiaro quando (o se) la nuova barra di navigazione sarà disponibile in una versione stabile di Chrome.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-giochi-per-smartphone-da-giocare-in-famiglia"><u>I migliori giochi per smartphone da giocare in famiglia</u></a> </li></ul><p>Fonte: <a href="https://arstechnica.com/gadgets/2020/06/new-chrome-for-android-experiment-adds-a-bottom-tab-bar/" target="_blank">Ars Technica</a></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple vuole rivoluzionare la sicurezza Internet ]]></title>
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                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/apple-vuole-rivoluzionare-la-sicurezza-di-internet</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple si oppone agli avvertimenti degli enti governativi, Mozilla e Google ne seguono l'esempio. ]]>
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&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mike is the main editorial contact for TechRadar Pro, responsible for the news content across the site, as well as managing the contributed content. PRs looking to pitch news stories, bylines/analysis pieces or event invitations should get in contact via the email address mentioned above.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;He has a Masters degree in American Studies from the University of Nottingham, along with a BA in American &amp;amp; English Studies from the same institution. When he&#039;s not keeping track of all the latest enterprise and workplace trends, he can most likely be found watching, following or taking part in some kind of sport.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
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                                <p>Una parte fondamentale del sistema che gestisce la sicurezza della rete sembra destinata a cambiare per sempre grazie a una decisione presa mesi fa da <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/safari-sfida-google-chrome-sono-in-arrivo-nuove-funzionalita"><u>Apple</u></a>.</p><p>La società ha dichiarato a febbraio 2020 che avrebbe iniziato ad accettare una nuova durata predefinita di 398 giorni per i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/una-vpn-gratuita-starebbe-spiando-gli-utenti"><u>certificati TLS</u></a>, servizio di crittografia che protegge i dati sul web, andando contro il sistema imposto nel precedente regolamento.</p><p>Adesso, Google e Mozilla sono pronti a seguirne l&apos;esempio. Ciò significa che le aziende produttrici dei tre browser maggiormente utilizzati stanno per cambiare il modo in cui opera la sicurezza sul web.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-giochi-per-iphone"><u>I migliori giochi per iPhone del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone"><u>I migliori smartphone del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone"><u>I migliori iPhone del 2020</u></a></li></ul><h2 id="certificati-apple-tls">Certificati Apple TLS</h2><p>A febbraio, Apple ha dichiarato che avrebbe ridotto di sua iniziativa la durata massima consentita dei certificati server TLS. La società ha affermato che ciò contribuirebbe a garantire una navigazione più sicura ai suoi utenti, in quanto aiuterebbe a eliminare certificati TLS errati o non sicuri, precedentemente colpiti da attacchi informatici o infettati da malware.</p><p>Tuttavia, le azioni di Apple vanno contro i regolamenti precedentemente stabiliti dal CA / B, un ente composto dai rappresentanti dei browser e dalle autorità di certificazione (CA), organizzazione che di solito regola queste tempistiche.</p><p>Le autorità di certificazione sono le società che emettono i certificati TLS, la cui durata di vita si è ridotta sempre di più negli ultimi anni, man mano che cresce la necessità degli utenti di avere reti più sicure.</p><p>Quando sono stati introdotti per la prima volta, i certificati TLS erano validi per ben otto anni, per poi scendere gradualmente fino ad arrivare a due anni grazie alla pressione delle aziende tecnologiche. Con il numero dei siti Web in crescita esponenziale sono aumentati anche gli attacchi informatici, rendendo indispensabili dei certificati TLS flessibili ed efficaci.</p><p>La protezione dei siti Web con sistemi HTTPS contribuisce notevolmente a garantire che queste protezioni rimangano attive, ma Apple, Mozilla e Google sperano di rendere il lavoro degli hacker sempre più difficile combinando questi sistemi con certificati TLS in continuo aggiornamento.</p><p>La situazione sembra essersi stabilizzata nonostante i singoli fornitori di CA continuino a protestare, anche se in realtà non possono fare molto, vista la grande influenza di Apple e delle sue sotto società nel settore tecnologico.</p><p>Quindi, nonostante dal primo settembre 2020 alcuni utenti potrebbero notare qualche errore nei certificati HTTPS forniti dal proprio browser, ciò potrebbe in realtà significare una connessione più sicura, almeno agli occhi di Apple.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn"><u>Le migliori VPN del 2020</u></a></li></ul><p>Tramite<a href="https://www.zdnet.com/article/apple-strong-arms-entire-ca-industry-into-one-year-certificate-lifespans/"> <u>ZDNet</u></a></p>
                                                            </article>
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                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Google, arriva una novità che può rivoluzionare come si naviga su Internet ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Google ha rilasciato una nuova estensione di Chrome che utilizza speciali URL per indirizzare gli utenti in una posizione specifica di una pagina web.</p><p>Spesso si condividono dei collegamenti attraverso le e-mail e i social media, ma i classici indirizzi URL sono abbastanza limitati, poiché consentono solo di indirizzare qualcuno verso una generica pagina online. Se l&apos;intenzione è quella di indicare una parte specifica della pagina, significa che il destinatario deve cercare in tutto il suo contenuto la parte di testo pertinente.</p><p>Google ha messo a punto una soluzione che consentirà di indirizzare qualcuno verso una porzione precisa del sito web che desideriamo venga visualizzato. Con una nuova estensione del browser è possibile creare collegamenti ad una parte specifica della pagina, lasciando il testo stesso evidenziato.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chrome-il-tema-scuro-riceve-un-pratico-aggiornamento"><u>Chrome: la dark mode riceve un pratico aggiornamento</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-sta-lavorando-per-implementare-una-tra-le-migliori-funzionalita-di-chrome-su-android"><u>Google sta lavorando per implementare una tra le migliori funzionalità di Chrome su Android</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-docs-finalmente-in-arrivo-la-dark-mode"><u>Google Docs, finalmente in arrivo la dark mode</u></a></li></ul><p>Google non è solita rilasciare un grande numero di estensioni per il browser, e quando lo ha fatto è sempre stato per qualcosa di particolarmente interessante. E questo è certamente il caso della nuova estensione Link to Text Fragment. Dato che proviene da Google, non sorprende che l&apos;estensione sia disponibile solo per Chrome, oltre che per gli altri browser basati su Chromium.</p><p>L&apos;<a href="https://chrome.google.com/webstore/detail/link-to-text-fragment/pbcodcjpfjdpcineamnnmbkkmkdpajjg/related"><u>estensione Link to Text Fragment</u></a> è disponibile nel Chrome Web Store e utilizza lo standard URL chiamato appunto Text Fragments, supportato da Chrome dalla versione 80. Una volta installato, potrete usarlo per creare rapidamente e facilmente collegamenti che puntano direttamente ad uno specifico paragrafo o frase della pagina web.</p><h2 id="un-salto-immediato">Un salto immediato</h2><p>Con l&apos;estensione installata, potrete creare collegamenti che saltano direttamente al punto fondamentale di un articolo, perfetto se si vuole evidenziare una citazione particolare o un altro elemento di una pagina web. Per creare un collegamento, si devono evidenziare le parole o le frasi in questione, cliccare sul pulsante destro del mouse e seleziona l&apos;opzione "Copy link to select text". Il link speciale verrà copiato negli appunti.</p><p>Noterete, quando verrà incollato il link in un&apos;e-mail, in un messaggio o all&apos;interno di un&apos;app, che risulta particolarmente lungo. Possiamo dare un&apos;occhiata, per esempio, a questo link di una frase all&apos;interno della nostra notizia riguardo la dark mode di Google Docs:</p><p><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-docs-finalmente-in-arrivo-la-dark-mode#documenti-pi-xf9-scuri:~:text=ma%20non%20saranno%20disponibili%20per%20la,le%20render%C3%A0%20disponibili%20sui%20suoi%20server"><u>https://global.techradar.com/it-it/news/google-docs-finalmente-in-arrivo-la-dark-mode#documenti-pi-xf9-scuri:~:text=ma%20non%20saranno%20disponibili%20per%20la,le%20render%C3%A0%20disponibili%20sui%20suoi%20server</u></a></p><p>Sebbene sia possibile creare questi collegamenti speciali solo nella versione desktop, sono supportati da Chrome 80 e versioni successive di tutte le piattaforme, pertanto i collegamenti creati possono essere utilizzati anche sugli smartphone.</p><p>Google ha reso l&apos;estensione open source, quindi potrete verificarla anche su <a href="https://github.com/GoogleChromeLabs/link-to-text-fragment"><u>GitHub</u></a>.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chromebook-i-notebook-con-chromeos-arrivano-ufficialmente-in-italia"><u>Chromebook, i notebook con ChromeOS arrivano ufficialmente in Italia</u></a></li></ul><p>Via <a href="https://arstechnica.com/gadgets/2020/06/google-pushes-text-fragment-links-with-new-chrome-extension/" target="_blank">Ars Technica</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/google-arriva-una-novita-che-puo-rivoluzionare-il-modo-si-naviga-su-internet</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Gli utenti di Chrome hanno una nuova estensione da provare, che utilizza URL speciali per indirizzare una parte specifica di una pagina web. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Chrome]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Chrome]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Google ha rilasciato una nuova estensione di Chrome che utilizza speciali URL per indirizzare gli utenti in una posizione specifica di una pagina web.</p><p>Spesso si condividono dei collegamenti attraverso le e-mail e i social media, ma i classici indirizzi URL sono abbastanza limitati, poiché consentono solo di indirizzare qualcuno verso una generica pagina online. Se l&apos;intenzione è quella di indicare una parte specifica della pagina, significa che il destinatario deve cercare in tutto il suo contenuto la parte di testo pertinente.</p><p>Google ha messo a punto una soluzione che consentirà di indirizzare qualcuno verso una porzione precisa del sito web che desideriamo venga visualizzato. Con una nuova estensione del browser è possibile creare collegamenti ad una parte specifica della pagina, lasciando il testo stesso evidenziato.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chrome-il-tema-scuro-riceve-un-pratico-aggiornamento"><u>Chrome: la dark mode riceve un pratico aggiornamento</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-sta-lavorando-per-implementare-una-tra-le-migliori-funzionalita-di-chrome-su-android"><u>Google sta lavorando per implementare una tra le migliori funzionalità di Chrome su Android</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-docs-finalmente-in-arrivo-la-dark-mode"><u>Google Docs, finalmente in arrivo la dark mode</u></a></li></ul><p>Google non è solita rilasciare un grande numero di estensioni per il browser, e quando lo ha fatto è sempre stato per qualcosa di particolarmente interessante. E questo è certamente il caso della nuova estensione Link to Text Fragment. Dato che proviene da Google, non sorprende che l&apos;estensione sia disponibile solo per Chrome, oltre che per gli altri browser basati su Chromium.</p><p>L&apos;<a href="https://chrome.google.com/webstore/detail/link-to-text-fragment/pbcodcjpfjdpcineamnnmbkkmkdpajjg/related"><u>estensione Link to Text Fragment</u></a> è disponibile nel Chrome Web Store e utilizza lo standard URL chiamato appunto Text Fragments, supportato da Chrome dalla versione 80. Una volta installato, potrete usarlo per creare rapidamente e facilmente collegamenti che puntano direttamente ad uno specifico paragrafo o frase della pagina web.</p><h2 id="un-salto-immediato">Un salto immediato</h2><p>Con l&apos;estensione installata, potrete creare collegamenti che saltano direttamente al punto fondamentale di un articolo, perfetto se si vuole evidenziare una citazione particolare o un altro elemento di una pagina web. Per creare un collegamento, si devono evidenziare le parole o le frasi in questione, cliccare sul pulsante destro del mouse e seleziona l&apos;opzione "Copy link to select text". Il link speciale verrà copiato negli appunti.</p><p>Noterete, quando verrà incollato il link in un&apos;e-mail, in un messaggio o all&apos;interno di un&apos;app, che risulta particolarmente lungo. Possiamo dare un&apos;occhiata, per esempio, a questo link di una frase all&apos;interno della nostra notizia riguardo la dark mode di Google Docs:</p><p><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-docs-finalmente-in-arrivo-la-dark-mode#documenti-pi-xf9-scuri:~:text=ma%20non%20saranno%20disponibili%20per%20la,le%20render%C3%A0%20disponibili%20sui%20suoi%20server"><u>https://global.techradar.com/it-it/news/google-docs-finalmente-in-arrivo-la-dark-mode#documenti-pi-xf9-scuri:~:text=ma%20non%20saranno%20disponibili%20per%20la,le%20render%C3%A0%20disponibili%20sui%20suoi%20server</u></a></p><p>Sebbene sia possibile creare questi collegamenti speciali solo nella versione desktop, sono supportati da Chrome 80 e versioni successive di tutte le piattaforme, pertanto i collegamenti creati possono essere utilizzati anche sugli smartphone.</p><p>Google ha reso l&apos;estensione open source, quindi potrete verificarla anche su <a href="https://github.com/GoogleChromeLabs/link-to-text-fragment"><u>GitHub</u></a>.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chromebook-i-notebook-con-chromeos-arrivano-ufficialmente-in-italia"><u>Chromebook, i notebook con ChromeOS arrivano ufficialmente in Italia</u></a></li></ul><p>Via <a href="https://arstechnica.com/gadgets/2020/06/google-pushes-text-fragment-links-with-new-chrome-extension/" target="_blank">Ars Technica</a></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Chrome: la dark mode riceve un pratico aggiornamento ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>La dark mode di Chrome è stata una gradita novità rispetto alla tradizionale interfaccia bianca e luminosa di Google, ma non va a cambiare il colore di ogni singola parte dell’interfaccia del browser. </p><p>Fortunatamente però l’azienda di Mountain View intende rilasciare un aggiornamento che renderà più scura la barra di scorrimento.</p><p>Come riporta <a href="https://techdows.com/2020/06/chrome-scrollbar-dark-mode.html" target="_blank"><u>Techdows</u></a>, un nuovo flag (un interruttore virtuale che consente di provare funzionalità sperimentali prima che siano pronte per il rilascio) è apparso in Chrome Canary e permette di donare alle barre di scorrimento una tonalità più scura.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-strumenti-di-pagamento-migliori-carte-prepagate">I migliori conti a zero spese e le migliori carte prepagate del 2020</a></li></ul><p>La funzionalità potrà essere usata solo sui siti Web che supportano la dark mode e conferirà al browser un aspetto più uniforme. L&apos;aggiornamento verrà applicato a Chrome per Windows, macOS, ChromeOS e Linux.</p><h2 id="facciamo-buio">Facciamo buio</h2><p>Nei nostri test, sebbene presente, il flag non sembra essere ancora essere operativo, ma alcuni utenti hanno segnalato che funziona come descritto poco fa.</p><p>Per fare una prova, assicuratevi prima che la dark mode sia stata abilitata per sul vostro dispositivo, quindi scaricate e installate l&apos;ultima versione di Chrome Canary e inserite il seguente URL nella barra degli indirizzi: <strong>chrome://flags</strong></p><p>Cercate "Web platform controls dark mode" e selezionate "Enabled" dal menu a discesa. Riavviate infine il browser, quando richiesto.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1063px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.07%;"><img id="J2rXfcTXMBfip2CxbqBT64" name="Screen Shot 06-11-20 at 10.13 AM.JPG" alt="Google Chrome flags" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/J2rXfcTXMBfip2CxbqBT64-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1063" height="596" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><p>Ora visitate un sito che supporta la modalità scura (come Twitter) e le barre di scorrimento del browser dovrebbero cambiare colore per adattarsi meglio. In caso contrario, come è effettivamente successo a noi, potrebbe essere necessario attendere ancora un po&apos;.</p><p>La presenza di un flag non garantisce che una funzionalità verrà rilasciata nella versione ufficiale di Chrome, ma è generalmente un buon indicatore. Vi terremo aggiornati se ci saranno altre novità in merito.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu">I migliori processori del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-antivirus">I migliori antivirus del 2020</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/chrome-il-tema-scuro-riceve-un-pratico-aggiornamento</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il browser avrà presto le barre di scorrimento scure per adattarsi meglio al resto dell'interfaccia. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
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                                <p>La dark mode di Chrome è stata una gradita novità rispetto alla tradizionale interfaccia bianca e luminosa di Google, ma non va a cambiare il colore di ogni singola parte dell’interfaccia del browser. </p><p>Fortunatamente però l’azienda di Mountain View intende rilasciare un aggiornamento che renderà più scura la barra di scorrimento.</p><p>Come riporta <a href="https://techdows.com/2020/06/chrome-scrollbar-dark-mode.html" target="_blank"><u>Techdows</u></a>, un nuovo flag (un interruttore virtuale che consente di provare funzionalità sperimentali prima che siano pronte per il rilascio) è apparso in Chrome Canary e permette di donare alle barre di scorrimento una tonalità più scura.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-strumenti-di-pagamento-migliori-carte-prepagate">I migliori conti a zero spese e le migliori carte prepagate del 2020</a></li></ul><p>La funzionalità potrà essere usata solo sui siti Web che supportano la dark mode e conferirà al browser un aspetto più uniforme. L&apos;aggiornamento verrà applicato a Chrome per Windows, macOS, ChromeOS e Linux.</p><h2 id="facciamo-buio">Facciamo buio</h2><p>Nei nostri test, sebbene presente, il flag non sembra essere ancora essere operativo, ma alcuni utenti hanno segnalato che funziona come descritto poco fa.</p><p>Per fare una prova, assicuratevi prima che la dark mode sia stata abilitata per sul vostro dispositivo, quindi scaricate e installate l&apos;ultima versione di Chrome Canary e inserite il seguente URL nella barra degli indirizzi: <strong>chrome://flags</strong></p><p>Cercate "Web platform controls dark mode" e selezionate "Enabled" dal menu a discesa. Riavviate infine il browser, quando richiesto.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1063px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.07%;"><img id="J2rXfcTXMBfip2CxbqBT64" name="Screen Shot 06-11-20 at 10.13 AM.JPG" alt="Google Chrome flags" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/J2rXfcTXMBfip2CxbqBT64-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1063" height="596" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><p>Ora visitate un sito che supporta la modalità scura (come Twitter) e le barre di scorrimento del browser dovrebbero cambiare colore per adattarsi meglio. In caso contrario, come è effettivamente successo a noi, potrebbe essere necessario attendere ancora un po&apos;.</p><p>La presenza di un flag non garantisce che una funzionalità verrà rilasciata nella versione ufficiale di Chrome, ma è generalmente un buon indicatore. Vi terremo aggiornati se ci saranno altre novità in merito.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu">I migliori processori del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-antivirus">I migliori antivirus del 2020</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Google sta lavorando per implementare una tra le migliori funzionalità di Chrome su Android ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Google pensa di riprogettare una delle più importanti funzionalità di Google Chrome per Android: la compilazione automatica.</p><p>Se vi è già capitato di effettuare acquisti online con Chrome, avrete sicuramente familiarità con il suo strumento di compilazione automatica che consente di inserire con un singolo tocco nome, cognome, indirizzo, numero di telefono e tanti altri dettagli. Molto utile per risparmiare tempo in questo periodo storico dove la maggior parte degli acquisti viene fatta online.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/search?searchTerm=video+youtube"><u>Come scaricare gratuitamente video da YouTube</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn"><u>Le migliori VPN del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn-android"><u>Le migliori VPN per Android</u></a></li></ul><p>Tuttavia, lo strumento di Compilazione automatica non è ancora perfetto. Ad esempio, quando si apre il menu con l’elenco di suggerimenti dopo aver selezionato uno dei campi di compilazione, l’intera pagina viene messa in secondo piano.</p><h2 id="colmare-le-attuali-mancanze">Colmare le attuali mancanze</h2><p>Dopo questo aggiornamento, i suggerimenti della Compilazione automatica appariranno sopra la casella selezionata invece che sotto, evitando cosi di ostacolare la visualizzazione della restante parte del modulo.</p><p>L’aggiornamento introdurrà anche un nuovo design con tre diverse icone, per gestire rispettivamente password, metodi di pagamento e indirizzi, opzioni accessibili solo aprendo il menu delle impostazioni del browser sotto la voce "impostazioni di base".</p><p>Come introdotto dal team di <a href="https://www.xda-developers.com/chrome-for-android-autofill-ui-redesign/"><u>XDA Developers</u></a>, il nuovo design è accessibile dalle versioni Chrome Canary e Dev già da qualche tempo, ma solo abilitando le opzioni sviluppatore e selezionando le rispettive impostazioni. Attualmente, in alcune versioni pre-release di Chrome, le opzioni sono già disponibili senza richiedere un’attivazione manuale, lasciando intuire che l&apos;aggiornamento arriverà presto su tutte le versioni dell’applicazione.</p><p>Qualsiasi novità per migliorare l&apos;accessibilità è benvenuta, continuate a seguirci per sapere quando l’aggiornamento verrà rilasciato su larga scala.</p><div data-model-name="ExpressVPN,Surfshark Surfshark,NordVPN,IPVanish," data-rows="4" data-widget-type="comparison"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/le-migliori-workstation-portatili-per-uso-professionale"><u>Le migliori workstation portatili per uso professionale 2020</u></a></li></ul><p>Tramite<a href="https://9to5google.com/2020/06/08/chrome-android-autofill-bar/"> <u>9to5Google</u></a> e<a href="https://www.chromestory.com/2020/06/android-autofill/"> <u>Chrome Story</u></a></p><div data-model-name="ExpressVPN,Surfshark Surfshark,NordVPN,IPVanish," data-rows="4" data-widget-type="comparison"></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/google-sta-lavorando-per-implementare-una-tra-le-migliori-funzionalita-di-chrome-su-android</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Presto la compilazione dei moduli nel browser del vostro telefono diventerà molto più semplice e vi farà risparmiare tempo e fatica per gli acquisti online. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">KkKru7oGmYbJ3emcSGEpKG</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
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                                <p>Google pensa di riprogettare una delle più importanti funzionalità di Google Chrome per Android: la compilazione automatica.</p><p>Se vi è già capitato di effettuare acquisti online con Chrome, avrete sicuramente familiarità con il suo strumento di compilazione automatica che consente di inserire con un singolo tocco nome, cognome, indirizzo, numero di telefono e tanti altri dettagli. Molto utile per risparmiare tempo in questo periodo storico dove la maggior parte degli acquisti viene fatta online.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/search?searchTerm=video+youtube"><u>Come scaricare gratuitamente video da YouTube</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn"><u>Le migliori VPN del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn-android"><u>Le migliori VPN per Android</u></a></li></ul><p>Tuttavia, lo strumento di Compilazione automatica non è ancora perfetto. Ad esempio, quando si apre il menu con l’elenco di suggerimenti dopo aver selezionato uno dei campi di compilazione, l’intera pagina viene messa in secondo piano.</p><h2 id="colmare-le-attuali-mancanze">Colmare le attuali mancanze</h2><p>Dopo questo aggiornamento, i suggerimenti della Compilazione automatica appariranno sopra la casella selezionata invece che sotto, evitando cosi di ostacolare la visualizzazione della restante parte del modulo.</p><p>L’aggiornamento introdurrà anche un nuovo design con tre diverse icone, per gestire rispettivamente password, metodi di pagamento e indirizzi, opzioni accessibili solo aprendo il menu delle impostazioni del browser sotto la voce "impostazioni di base".</p><p>Come introdotto dal team di <a href="https://www.xda-developers.com/chrome-for-android-autofill-ui-redesign/"><u>XDA Developers</u></a>, il nuovo design è accessibile dalle versioni Chrome Canary e Dev già da qualche tempo, ma solo abilitando le opzioni sviluppatore e selezionando le rispettive impostazioni. Attualmente, in alcune versioni pre-release di Chrome, le opzioni sono già disponibili senza richiedere un’attivazione manuale, lasciando intuire che l&apos;aggiornamento arriverà presto su tutte le versioni dell’applicazione.</p><p>Qualsiasi novità per migliorare l&apos;accessibilità è benvenuta, continuate a seguirci per sapere quando l’aggiornamento verrà rilasciato su larga scala.</p><div data-model-name="ExpressVPN,Surfshark Surfshark,NordVPN,IPVanish," data-rows="4" data-widget-type="comparison"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/le-migliori-workstation-portatili-per-uso-professionale"><u>Le migliori workstation portatili per uso professionale 2020</u></a></li></ul><p>Tramite<a href="https://9to5google.com/2020/06/08/chrome-android-autofill-bar/"> <u>9to5Google</u></a> e<a href="https://www.chromestory.com/2020/06/android-autofill/"> <u>Chrome Story</u></a></p><div data-model-name="ExpressVPN,Surfshark Surfshark,NordVPN,IPVanish," data-rows="4" data-widget-type="comparison"></div>
                                                            </article>
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                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Windows 10, un aggiornamento compromette la sicurezza di Chrome ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Google ha rivelato che l’aggiornamento a Windows 10 1903 rilasciato da Microsoft è responsabile di un importante problema di sicurezza che riguarda tutti i web browser basati su Chromium.</p><p>La falla, nello specifico, riguarda il Sandbox di Chromium. Questo dovrebbe permettere agli utenti Windows di usare applicazioni e estensioni in un ambiente separato da Windows. Grazie ad esso, un’ipotetica app contenente un virus, non sarebbe in grado di accedere e quindi infettare il sistema operativo.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-10-sconti-offerte">Windows 10, sconti e offerte</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/100-problemi-di-windows-10-e-come-risolverli">100 problemi di Windows 10 e come risolverli</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/10-app-essenziali-e-gratuite-per-windows-10">10 app essenziali e gratuite per Windows 10</a></li></ul><p>Si tratta di uno strumento di indubbia utilità, ma ad un certo punto Microsoft ha aggiunto una cosiddetta “security feature bypass vulnerability” (come viene definita nei relativi <a href="https://portal.msrc.microsoft.com/en-us/security-guidance/advisory/CVE-2020-0981?irgwc=1&OCID=AID2000142_aff_7593_1243925&tduid=(ir__mop2nhokpwkftg29kk0sohz3xm2xnjykyxhf261a00)(7593)(1243925)(kXQk6.ivFEQ-LfDpnNqQRz4JJvm.7A1ZVA)()&irclickid=_mop2nhokpwkftg29kk0sohz3xm2xnjykyxhf261a00#ID0EGB%3FranMID=24542&ranEAID=kXQk6*ivFEQ&ranSiteID=kXQk6.ivFEQ-LfDpnNqQRz4JJvm.7A1ZVA&epi=kXQk6.ivFEQ-LfDpnNqQRz4JJvm.7A1ZVA"><u>avvisi di sicurezza</u></a>), ovvero una vulnerabilità che se sfruttata da un malintenzionato potrebbe permettere ad un’app presente nel sandbox di eseguire il codice su un diverso livello di integrità. </p><h2 id="in-italiano">In italiano?</h2><p>Essenzialmente significa che se un malintenzionato riuscisse a sfruttare questa vulnerabilità, potrebbe permettere ad un’applicazione che ha il permesso di eseguire codice unicamente all&apos;interno del Sandbox di “salire di livello”, superando il limite imposto da Chromium e esponendo il PC. In pratica questa falla rende totalmente nullo il Sandbox, creato proprio allo scopo di dividere i due ambienti.</p><p>Come <a href="https://googleprojectzero.blogspot.com/2020/04/you-wont-believe-what-this-one-line.html"><u>segnalato in un post</u></a> redatto dal team di Google’s Project Zero, “Il Sandbox è concepito per utilizzare i Restricted Tokens per limitare i privilegi” bypassando questo sistema di filtraggio delle app possono sorgere seri rischi per il PC. </p><p>Varrebbe la pena di leggere l’intero post, pur essendo scritto in inglese con un linguaggio piuttosto tecnico, visto che spiega in maniera dettagliata come funziona la vulnerabilità in questione. </p><p>Il fatto che colpisca Chrome, il browser più usato al mondo, è preoccupante anche per chi non utilizza le funzioni offerte dal Sandbox. Questo caso dimostra come i problemi di cui soffrono gli aggiornamenti di Windows 10 stiano compromettendo il lavoro di altri sviluppatori software.</p><p>Non si tratta solo di Chrome, ma di tutti i browser che usano il motore Chromium. Per assurdo, tra questi c’è anche Microsoft Edge, il browser predefinito di Windows.</p><p>Probabilmente la cosa che stupisce di più è il fatto che Microsoft abbia rilasciato una patch per risolvere il problema (Windows 10 KB4549951) e che quest’ultima abbia causato <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-10-lultimo-update-causa-crash-e-perdita-di-file-personali"><u>gravi problemi ad alcuni utenti</u></a>.</p><p>Abbiamo contattato Microsoft per chiedere chiarimenti a riguardo e vi faremo sapere non appena avremo ottenuto più informazioni sulla vicenda.</p><div data-model-name="Laptops" data-rows="8" data-upfront-cost="600" data-widget-type="review" data-widget-title="Today's best laptop deals - stock checked every 30 minutes:" data-display-type="product-name"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-iphone-se-2020">Recensione iPhone SE (2020)</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/windows-10-un-recente-aggiornamento-compromette-la-sicurezza-di-chrome</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Google ha segnalato un problema alla sicurezza dei browser Chromium in seguito ad un aggiornamento di Windows 10 ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">kCnLb9paLChW4MFiLXHaWY</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Browsers]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ matthew.hanson@futurenet.com (Matt Hanson) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Matt Hanson ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3hxS26DJcwwBenoPvtWx2b-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Matt Hanson is a technology journalist who, despite his youthful looks, has been doing this for almost 15 years. He joined TechRadar all the way back in 2014, and over the years has climbed to become Managing Editor, Computing and Entertainment, leading a global team of journalists to bring industry-leading coverage of laptops, PCs, software, streaming services and the best new films and TV shows to TechRadar.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Before he joined TechRadar, Matt worked extensively in the technology magazine industry, with roles in some of the most popular and respected titles, including Linux Format, PC Format, PC Plus, Windows Help &amp;amp; Advice and Windows Vista: The Official Magazine.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;As well as TechRadar, Matt frequently contributes to magazines and websites including MacFormat, CreativeBloq, Maximum PC, Digital Camera World and many more, sharing his knowledge of computers, laptops and Macs with a diverse audience.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;When not writing about computers and entertainment, Matt enjoys playing games, watching films, making music, reading and running around after his young daughter.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[Pixabay]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Google ha rivelato che l’aggiornamento a Windows 10 1903 rilasciato da Microsoft è responsabile di un importante problema di sicurezza che riguarda tutti i web browser basati su Chromium.</p><p>La falla, nello specifico, riguarda il Sandbox di Chromium. Questo dovrebbe permettere agli utenti Windows di usare applicazioni e estensioni in un ambiente separato da Windows. Grazie ad esso, un’ipotetica app contenente un virus, non sarebbe in grado di accedere e quindi infettare il sistema operativo.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-10-sconti-offerte">Windows 10, sconti e offerte</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/100-problemi-di-windows-10-e-come-risolverli">100 problemi di Windows 10 e come risolverli</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/10-app-essenziali-e-gratuite-per-windows-10">10 app essenziali e gratuite per Windows 10</a></li></ul><p>Si tratta di uno strumento di indubbia utilità, ma ad un certo punto Microsoft ha aggiunto una cosiddetta “security feature bypass vulnerability” (come viene definita nei relativi <a href="https://portal.msrc.microsoft.com/en-us/security-guidance/advisory/CVE-2020-0981?irgwc=1&OCID=AID2000142_aff_7593_1243925&tduid=(ir__mop2nhokpwkftg29kk0sohz3xm2xnjykyxhf261a00)(7593)(1243925)(kXQk6.ivFEQ-LfDpnNqQRz4JJvm.7A1ZVA)()&irclickid=_mop2nhokpwkftg29kk0sohz3xm2xnjykyxhf261a00#ID0EGB%3FranMID=24542&ranEAID=kXQk6*ivFEQ&ranSiteID=kXQk6.ivFEQ-LfDpnNqQRz4JJvm.7A1ZVA&epi=kXQk6.ivFEQ-LfDpnNqQRz4JJvm.7A1ZVA"><u>avvisi di sicurezza</u></a>), ovvero una vulnerabilità che se sfruttata da un malintenzionato potrebbe permettere ad un’app presente nel sandbox di eseguire il codice su un diverso livello di integrità. </p><h2 id="in-italiano">In italiano?</h2><p>Essenzialmente significa che se un malintenzionato riuscisse a sfruttare questa vulnerabilità, potrebbe permettere ad un’applicazione che ha il permesso di eseguire codice unicamente all&apos;interno del Sandbox di “salire di livello”, superando il limite imposto da Chromium e esponendo il PC. In pratica questa falla rende totalmente nullo il Sandbox, creato proprio allo scopo di dividere i due ambienti.</p><p>Come <a href="https://googleprojectzero.blogspot.com/2020/04/you-wont-believe-what-this-one-line.html"><u>segnalato in un post</u></a> redatto dal team di Google’s Project Zero, “Il Sandbox è concepito per utilizzare i Restricted Tokens per limitare i privilegi” bypassando questo sistema di filtraggio delle app possono sorgere seri rischi per il PC. </p><p>Varrebbe la pena di leggere l’intero post, pur essendo scritto in inglese con un linguaggio piuttosto tecnico, visto che spiega in maniera dettagliata come funziona la vulnerabilità in questione. </p><p>Il fatto che colpisca Chrome, il browser più usato al mondo, è preoccupante anche per chi non utilizza le funzioni offerte dal Sandbox. Questo caso dimostra come i problemi di cui soffrono gli aggiornamenti di Windows 10 stiano compromettendo il lavoro di altri sviluppatori software.</p><p>Non si tratta solo di Chrome, ma di tutti i browser che usano il motore Chromium. Per assurdo, tra questi c’è anche Microsoft Edge, il browser predefinito di Windows.</p><p>Probabilmente la cosa che stupisce di più è il fatto che Microsoft abbia rilasciato una patch per risolvere il problema (Windows 10 KB4549951) e che quest’ultima abbia causato <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-10-lultimo-update-causa-crash-e-perdita-di-file-personali"><u>gravi problemi ad alcuni utenti</u></a>.</p><p>Abbiamo contattato Microsoft per chiedere chiarimenti a riguardo e vi faremo sapere non appena avremo ottenuto più informazioni sulla vicenda.</p><div data-model-name="Laptops" data-rows="8" data-upfront-cost="600" data-widget-type="review" data-widget-title="Today's best laptop deals - stock checked every 30 minutes:" data-display-type="product-name"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-iphone-se-2020">Recensione iPhone SE (2020)</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Microsoft Edge è ora il secondo browser più popolare al mondo ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Meno di tre mesi dopo il rilascio in versione beta, Microsoft Edge basato su Chromium ha superato Firefox ed è diventato il secondo browser più popolare al mondo, come riportato dai colleghi di <a href="https://www.bleepingcomputer.com/news/microsoft/microsoft-edge-is-now-2nd-most-popular-desktop-browser-beats-firefox/"><u>Bleeping Computer</u></a>.</p><p>Secondo un’analisi ad opera del sito <a href="https://netmarketshare.com/browser-market-share.aspx?options=%7B%22filter%22%3A%7B%22%24and%22%3A%5B%7B%22deviceType%22%3A%7B%22%24in%22%3A%5B%22Desktop%2Flaptop%22%5D%7D%7D%5D%7D%2C%22dateLabel%22%3A%22Custom%22%2C%22attributes%22%3A%22share%22%2C%22group%22%3A%22browserVersion%22%2C%22sort%22%3A%7B%22share%22%3A-1%7D%2C%22id%22%3A%22browsersDesktopVersions%22%2C%22dateInterval%22%3A%22Monthly%22%2C%22dateStart%22%3A%222020-03%22%2C%22dateEnd%22%3A%222020-03%22%2C%22plotKeys%22%3A%5B%7B%22browserVersion%22%3A%22Firefox%22%7D%2C%7B%22browserVersion%22%3A%22Edge%22%7D%2C%7B%22browserVersion%22%3A%22Safari%22%7D%2C%7B%22browserVersion%22%3A%22Opera%22%7D%2C%7B%22browserVersion%22%3A%22Internet%20Explorer%2011%22%7D%5D%2C%22hiddenSeries%22%3A%7B%7D%2C%22segments%22%3A%22-1000%22%7D"><u>NetMarketShare</u></a> relativa al mese appena trascorso, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-edge-arriva-su-linux"><u>Microsoft Edge</u></a> detiene il 7,59% del mercato; si tratta di una cifra molto distante dal leader di questa speciale classifica, Google Chrome, che raggiunge il 68,5% di popolarità.</p><p>Ad ogni modo, Microsoft Edge si posiziona davanti a Mozilla Firefox (in precedenza il rivale numero uno di Chrome) che ora è al terzo posto con una percentuale di mercato pari al 7,19%.</p><ul><li>Leggi anche: <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-edge-arriva-su-linux"><u>Microsoft Edge arriva su Linux</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ora-e-possibile-installare-microsoft-edge-su-macos"><u>Ora è possibile installare Microsoft Edge su macOS</u></a> </li><li>Dai un’occhiata alla nostra raccolta delle <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn"><u>migliori VPN del 2020</u></a> </li></ul><div class="product"><a data-dimension112="8a729d61-6b88-40e1-ad00-36c9b7660878" data-action="Deal Block" data-label="eBay Xiaomi Mi Fan Festival: Risparmia fino a €50 sui prodotti Xiaomi" data-dimension48="eBay Xiaomi Mi Fan Festival: Risparmia fino a €50 sui prodotti Xiaomi" href="https://www.ebay.it/e/campagne-speciali/xiaomi-mi-festival" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:37.66%;"><img id="CSqEbLkQ8TSrVrkk3NJ6bK" name="ezgif.com-webp-to-jpg.jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CSqEbLkQ8TSrVrkk3NJ6bK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="482" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><a href="https://www.ebay.it/e/campagne-speciali/xiaomi-mi-festival" data-dimension112="8a729d61-6b88-40e1-ad00-36c9b7660878" data-action="Deal Block" data-label="eBay Xiaomi Mi Fan Festival: Risparmia fino a €50 sui prodotti Xiaomi" data-dimension48="eBay Xiaomi Mi Fan Festival: Risparmia fino a €50 sui prodotti Xiaomi"><strong>eBay Xiaomi Mi Fan Festival: Risparmia fino a €50 sui prodotti Xiaomi</strong></a> </p><p>Naviga in Internet con il tuo browser preferito, ma non dimenticare di visitare la pagina web dedicata all’evento “eBay Xiaomi Mi Fan Festival”: fino al 15 aprile potrai approfittare di imperdibili sconti su diversi prodotti dell’azienda cinese che ha sempre più successo in Italia. 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È l’occasione che aspettavi per portare a casa un nuovo prodotto Xiaomi a prezzo scontato.  <a class="view-deal button" href="https://www.ebay.it/e/campagne-speciali/xiaomi-mi-festival" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="8a729d61-6b88-40e1-ad00-36c9b7660878" data-action="Deal Block" data-label="eBay Xiaomi Mi Fan Festival: Risparmia fino a €50 sui prodotti Xiaomi" data-dimension48="eBay Xiaomi Mi Fan Festival: Risparmia fino a €50 sui prodotti Xiaomi">View Deal</a></p></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2147px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:40.85%;"><img id="QhBvaePvaLmJMgCn3Xwhoa" name="Edge market share.jpg" alt="March 2020 - Web Browser Market Share" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QhBvaePvaLmJMgCn3Xwhoa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2147" height="877" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: NetMarketShare)</span></figcaption></figure><h2 id="internet-explorer-non-muore-mai">Internet Explorer non muore mai</h2><p>La percentuale di pubblico che utilizza Microsoft Edge sarebbe ancora più alta se non fosse per una fetta di utenti, pari al 5,6%, che utilizza Internet Explorer 11; nonostante questo browser sia particolarmente obsoleto, riesce a posizionarsi in quarta posizione davanti a Safari, che detiene una quota di mercato pari al 3,62%.</p><p>Sono diversi i motivi che hanno spinto gli utenti ad utilizzare il nuovo e migliorato Microsoft Edge: il browser è diventato è diventato molto più veloce negli ultimi tempi, vi impedirà di scaricare adware e cryptominer e, a differenza delle <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-modifica-chrome-per-metterci-bing-tornando-alle-sue-vecchie-cattive-abitudini"><u>intenzioni iniziali dell’azienda</u></a>, vi consentirà di abbandonare Bing in favore di Google.</p><ul><li>Scopri come <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-ha-smesso-di-spaventare-gli-utenti-di-microsoft-edge"><u>Google ha smesso di spaventare gli utenti di Microsoft Edge</u></a> </li></ul> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ Microsoft Edge è tornato in una nuova veste e ora si candida a rivale numero uno dell'attuale re dei browser, Google Chrome. ]]>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Microsoft Edge Chromium]]></media:title>
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                                <p>Meno di tre mesi dopo il rilascio in versione beta, Microsoft Edge basato su Chromium ha superato Firefox ed è diventato il secondo browser più popolare al mondo, come riportato dai colleghi di <a href="https://www.bleepingcomputer.com/news/microsoft/microsoft-edge-is-now-2nd-most-popular-desktop-browser-beats-firefox/"><u>Bleeping Computer</u></a>.</p><p>Secondo un’analisi ad opera del sito <a href="https://netmarketshare.com/browser-market-share.aspx?options=%7B%22filter%22%3A%7B%22%24and%22%3A%5B%7B%22deviceType%22%3A%7B%22%24in%22%3A%5B%22Desktop%2Flaptop%22%5D%7D%7D%5D%7D%2C%22dateLabel%22%3A%22Custom%22%2C%22attributes%22%3A%22share%22%2C%22group%22%3A%22browserVersion%22%2C%22sort%22%3A%7B%22share%22%3A-1%7D%2C%22id%22%3A%22browsersDesktopVersions%22%2C%22dateInterval%22%3A%22Monthly%22%2C%22dateStart%22%3A%222020-03%22%2C%22dateEnd%22%3A%222020-03%22%2C%22plotKeys%22%3A%5B%7B%22browserVersion%22%3A%22Firefox%22%7D%2C%7B%22browserVersion%22%3A%22Edge%22%7D%2C%7B%22browserVersion%22%3A%22Safari%22%7D%2C%7B%22browserVersion%22%3A%22Opera%22%7D%2C%7B%22browserVersion%22%3A%22Internet%20Explorer%2011%22%7D%5D%2C%22hiddenSeries%22%3A%7B%7D%2C%22segments%22%3A%22-1000%22%7D"><u>NetMarketShare</u></a> relativa al mese appena trascorso, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-edge-arriva-su-linux"><u>Microsoft Edge</u></a> detiene il 7,59% del mercato; si tratta di una cifra molto distante dal leader di questa speciale classifica, Google Chrome, che raggiunge il 68,5% di popolarità.</p><p>Ad ogni modo, Microsoft Edge si posiziona davanti a Mozilla Firefox (in precedenza il rivale numero uno di Chrome) che ora è al terzo posto con una percentuale di mercato pari al 7,19%.</p><ul><li>Leggi anche: <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-edge-arriva-su-linux"><u>Microsoft Edge arriva su Linux</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ora-e-possibile-installare-microsoft-edge-su-macos"><u>Ora è possibile installare Microsoft Edge su macOS</u></a> </li><li>Dai un’occhiata alla nostra raccolta delle <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn"><u>migliori VPN del 2020</u></a> </li></ul><div class="product"><a data-dimension112="8a729d61-6b88-40e1-ad00-36c9b7660878" data-action="Deal Block" data-label="eBay Xiaomi Mi Fan Festival: Risparmia fino a €50 sui prodotti Xiaomi" data-dimension48="eBay Xiaomi Mi Fan Festival: Risparmia fino a €50 sui prodotti Xiaomi" href="https://www.ebay.it/e/campagne-speciali/xiaomi-mi-festival" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:37.66%;"><img id="CSqEbLkQ8TSrVrkk3NJ6bK" name="ezgif.com-webp-to-jpg.jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CSqEbLkQ8TSrVrkk3NJ6bK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="482" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><a href="https://www.ebay.it/e/campagne-speciali/xiaomi-mi-festival" data-dimension112="8a729d61-6b88-40e1-ad00-36c9b7660878" data-action="Deal Block" data-label="eBay Xiaomi Mi Fan Festival: Risparmia fino a €50 sui prodotti Xiaomi" data-dimension48="eBay Xiaomi Mi Fan Festival: Risparmia fino a €50 sui prodotti Xiaomi"><strong>eBay Xiaomi Mi Fan Festival: Risparmia fino a €50 sui prodotti Xiaomi</strong></a> </p><p>Naviga in Internet con il tuo browser preferito, ma non dimenticare di visitare la pagina web dedicata all’evento “eBay Xiaomi Mi Fan Festival”: fino al 15 aprile potrai approfittare di imperdibili sconti su diversi prodotti dell’azienda cinese che ha sempre più successo in Italia. Ti basterà aggiungere il tuo prodotto preferito al carrello e inserire il codice coupon <strong>PITMIFEST </strong>prima di effettuare il pagamento, per ottenere uno sconto del 15% sul tuo acquisto. Che aspetti? È l’occasione che aspettavi per portare a casa un nuovo prodotto Xiaomi a prezzo scontato.  <a class="view-deal button" href="https://www.ebay.it/e/campagne-speciali/xiaomi-mi-festival" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="8a729d61-6b88-40e1-ad00-36c9b7660878" data-action="Deal Block" data-label="eBay Xiaomi Mi Fan Festival: Risparmia fino a €50 sui prodotti Xiaomi" data-dimension48="eBay Xiaomi Mi Fan Festival: Risparmia fino a €50 sui prodotti Xiaomi">View Deal</a></p></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2147px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:40.85%;"><img id="QhBvaePvaLmJMgCn3Xwhoa" name="Edge market share.jpg" alt="March 2020 - Web Browser Market Share" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QhBvaePvaLmJMgCn3Xwhoa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2147" height="877" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: NetMarketShare)</span></figcaption></figure><h2 id="internet-explorer-non-muore-mai">Internet Explorer non muore mai</h2><p>La percentuale di pubblico che utilizza Microsoft Edge sarebbe ancora più alta se non fosse per una fetta di utenti, pari al 5,6%, che utilizza Internet Explorer 11; nonostante questo browser sia particolarmente obsoleto, riesce a posizionarsi in quarta posizione davanti a Safari, che detiene una quota di mercato pari al 3,62%.</p><p>Sono diversi i motivi che hanno spinto gli utenti ad utilizzare il nuovo e migliorato Microsoft Edge: il browser è diventato è diventato molto più veloce negli ultimi tempi, vi impedirà di scaricare adware e cryptominer e, a differenza delle <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-modifica-chrome-per-metterci-bing-tornando-alle-sue-vecchie-cattive-abitudini"><u>intenzioni iniziali dell’azienda</u></a>, vi consentirà di abbandonare Bing in favore di Google.</p><ul><li>Scopri come <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-ha-smesso-di-spaventare-gli-utenti-di-microsoft-edge"><u>Google ha smesso di spaventare gli utenti di Microsoft Edge</u></a> </li></ul>
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                                                            <title><![CDATA[ Google fa pressione sugli utenti Microsoft Edge per farli passare a Chrome ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Può davvero essere che Google abbia paura di perdere utenti Chrome a causa del <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/edge-basato-su-chromium-nuove-funzioni-annunciate-alla-build-2019"><u>nuovo Microsoft Edge</u></a>? Sembra proprio di sì, il colosso americano dei motori di ricerca sta mostrando un avviso non proprio rassicurante a tutte le persone che utilizzano il nuovo Edge per accedere al Chrome Web Store.</p><p>Microsoft Edge all’inizio era davvero poco popolare, nonostante fosse il browser predefinito di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-10-november-2019-update-la-prossima-versione-di-windows-10"><u>Windows 10</u></a>. Microsoft ha quindi voluto riscrivere la propria app, che ora è basata sullo stesso motore web Chromium utilizzato anche da Chrome.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/edge-basato-su-chromium-ottiene-una-nuova-funzione-il-controllo-ortografico"><u>Edge basato su Chromium ottiene una nuova funzione: il controllo ortografico</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-edge-arriva-su-linux"><u>Microsoft Edge arriva su Linux</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/edge-basato-su-chromium-migliora-la-privacy-grazie-alla-prevenzione-del-tracciamento"><u>Edge basato su Chromium migliora la privacy grazie alla prevenzione del tracciamento</u></a> </li></ul><p>Questo permette alle estensioni originariamente pensate per Chrome di funzionare anche all’interno del nuovo Edge, una funzionalità che ha reso quest’ultimo molto più interessante come browser. E sembra che Google sia parecchio preoccupata di tutto ciò.</p><p><a href="https://www.windowslatest.com/2020/02/20/microsoft-edge-chrome-store-warning/"><u>Come riporta Windows Latest</u></a>, gli utenti Edge che accedono al Chrome Web Store stanno iniziando a visualizzare nella parte alta della pagina un messaggio che recita: “Google raccomanda di passare a Chrome per utilizzare le estensioni in modo sicuro”.</p><p>Nonostante questo non impedisca agli utenti Edge di installare le estensioni che desiderano, il messaggio è chiaramente pensato per far credere a chi lo legge che il proprio browser sia meno sicuro di Chrome, cosa di cui non esiste alcuna evidenza al momento, specialmente dal momento che entrambi i browser utilizzano la stessa tecnologia alla base.</p><p>È una mossa abbastanza subdola da parte dell’azienda di Mountain View, soprattutto visto l’enorme vantaggio che Chrome possiede nel numero di utenti rispetto alla concorrenza. Questo porta a pensare che Google stia cercando di soffocare la concorrenza, fatto di cui l’azienda (ma anche Microsoft) è già stata accusata in passato.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:925px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:15.78%;"><img id="uHyEj88YXJBg96DdJ4629Z" name="Edge-error.png" alt="Questo è il messaggio mostrato agli utenti Edge&nbsp;" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uHyEj88YXJBg96DdJ4629Z-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="925" height="146" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Questo è il messaggio mostrato agli utenti Edge  </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Windows Latest)</span></figcaption></figure><h2 id="xa0-ecco-che-ci-risiamo-xa0"> Ecco che ci risiamo </h2><p>Non è la prima volta che Google viene accusata di utilizzare pratiche scorrette per spaventare gli utenti che vogliono passare ad Edge. Nel 2019 l’azienda aveva mostrato avvisi simili agli utenti Edge che utilizzavano servizi Google quali Google Teams, Gmail, Google Docs e YouTube Music.</p><p>Google utilizza lo user-agent (un tag identificativo che tutti i browser possiedono) per scovare gli utenti Edge. Il fatto che utilizzi queste informazioni per spaventare tali utenti mentre utilizzano i suoi servizi è abbastanza preoccupante.</p><h2 id="xa0-una-vera-e-propria-ripicca"> Una vera e propria ripicca</h2><p>Google utilizza i propri servizi per spaventare gli utenti che vorrebbero passare ad Edge ma non dimentichiamo che anche Microsoft non è uno stinco di santo e in passato ha adottato pratiche simili.</p><p>Come abbiamo scritto poco sopra, Microsoft sfrutta la sua posizione come sviluppatore di Windows 10 per imporre Edge come browser predefinito nel suo sistema operativo. Ha persino mostrato degli avvisi simili a quelli di Google nel caso gli utenti stessero provando a scaricare Chrome da Edge, il tutto per scoraggiare il passaggio al software concorrente.</p><p>Questo non giustifica comunque il comportamento di Google. Come riporta Windows Latest, nel 2019 Google ha affermato che non stava cercando di bloccare Microsoft Edge, ma stava aspettando uscisse dalla fase Beta per aggiungerlo alla lista di browser sicuri.</p><ul><li> <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/come-bloccare-gli-aggiornamenti-di-windows-10"><u>Come bloccare gli aggiornamenti di Windows 10</u></a> </li></ul><p>Non era una scusa molto convincente prima, ed ora che Edge ha raggiunto una release stabile lo è ancora meno. Stando alle affermazioni di Google, quei messaggi ormai dovrebbero essere già stati rimossi.</p><p>Quindi Google è intimorita dal nuovo Edge? Mentre la quota di mercato di Chrome rimane pressoché irraggiungibile al momento, il fatto che gli utenti di Microsoft Edge stiano vedendo questi avvertimenti a differenza degli utenti di altri browser basati su Chromium (come Opera) ci fa sospettare che Google voglia spaventare chi utilizza Edge in particolare.</p><p>Si tratta di un business davvero complicato, tuttavia gli utenti Edge non saranno troppo entusiasti di essere sfruttati in questo modo nella crescente battaglia tra Google e Microsoft.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/google-fa-pressione-sugli-utenti-microsoft-edge-per-farli-passare-a-chrome</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Google sta mostrando dei messaggi in alcuni dei suoi servizi per convincere gli utenti di Edge a passare a Chrome. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Browsers]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Luca Zaninello ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ null ]]></dc:source>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Può davvero essere che Google abbia paura di perdere utenti Chrome a causa del <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/edge-basato-su-chromium-nuove-funzioni-annunciate-alla-build-2019"><u>nuovo Microsoft Edge</u></a>? Sembra proprio di sì, il colosso americano dei motori di ricerca sta mostrando un avviso non proprio rassicurante a tutte le persone che utilizzano il nuovo Edge per accedere al Chrome Web Store.</p><p>Microsoft Edge all’inizio era davvero poco popolare, nonostante fosse il browser predefinito di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-10-november-2019-update-la-prossima-versione-di-windows-10"><u>Windows 10</u></a>. Microsoft ha quindi voluto riscrivere la propria app, che ora è basata sullo stesso motore web Chromium utilizzato anche da Chrome.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/edge-basato-su-chromium-ottiene-una-nuova-funzione-il-controllo-ortografico"><u>Edge basato su Chromium ottiene una nuova funzione: il controllo ortografico</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-edge-arriva-su-linux"><u>Microsoft Edge arriva su Linux</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/edge-basato-su-chromium-migliora-la-privacy-grazie-alla-prevenzione-del-tracciamento"><u>Edge basato su Chromium migliora la privacy grazie alla prevenzione del tracciamento</u></a> </li></ul><p>Questo permette alle estensioni originariamente pensate per Chrome di funzionare anche all’interno del nuovo Edge, una funzionalità che ha reso quest’ultimo molto più interessante come browser. E sembra che Google sia parecchio preoccupata di tutto ciò.</p><p><a href="https://www.windowslatest.com/2020/02/20/microsoft-edge-chrome-store-warning/"><u>Come riporta Windows Latest</u></a>, gli utenti Edge che accedono al Chrome Web Store stanno iniziando a visualizzare nella parte alta della pagina un messaggio che recita: “Google raccomanda di passare a Chrome per utilizzare le estensioni in modo sicuro”.</p><p>Nonostante questo non impedisca agli utenti Edge di installare le estensioni che desiderano, il messaggio è chiaramente pensato per far credere a chi lo legge che il proprio browser sia meno sicuro di Chrome, cosa di cui non esiste alcuna evidenza al momento, specialmente dal momento che entrambi i browser utilizzano la stessa tecnologia alla base.</p><p>È una mossa abbastanza subdola da parte dell’azienda di Mountain View, soprattutto visto l’enorme vantaggio che Chrome possiede nel numero di utenti rispetto alla concorrenza. Questo porta a pensare che Google stia cercando di soffocare la concorrenza, fatto di cui l’azienda (ma anche Microsoft) è già stata accusata in passato.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:925px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:15.78%;"><img id="uHyEj88YXJBg96DdJ4629Z" name="Edge-error.png" alt="Questo è il messaggio mostrato agli utenti Edge&nbsp;" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uHyEj88YXJBg96DdJ4629Z-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="925" height="146" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Questo è il messaggio mostrato agli utenti Edge  </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Windows Latest)</span></figcaption></figure><h2 id="xa0-ecco-che-ci-risiamo-xa0"> Ecco che ci risiamo </h2><p>Non è la prima volta che Google viene accusata di utilizzare pratiche scorrette per spaventare gli utenti che vogliono passare ad Edge. Nel 2019 l’azienda aveva mostrato avvisi simili agli utenti Edge che utilizzavano servizi Google quali Google Teams, Gmail, Google Docs e YouTube Music.</p><p>Google utilizza lo user-agent (un tag identificativo che tutti i browser possiedono) per scovare gli utenti Edge. Il fatto che utilizzi queste informazioni per spaventare tali utenti mentre utilizzano i suoi servizi è abbastanza preoccupante.</p><h2 id="xa0-una-vera-e-propria-ripicca"> Una vera e propria ripicca</h2><p>Google utilizza i propri servizi per spaventare gli utenti che vorrebbero passare ad Edge ma non dimentichiamo che anche Microsoft non è uno stinco di santo e in passato ha adottato pratiche simili.</p><p>Come abbiamo scritto poco sopra, Microsoft sfrutta la sua posizione come sviluppatore di Windows 10 per imporre Edge come browser predefinito nel suo sistema operativo. Ha persino mostrato degli avvisi simili a quelli di Google nel caso gli utenti stessero provando a scaricare Chrome da Edge, il tutto per scoraggiare il passaggio al software concorrente.</p><p>Questo non giustifica comunque il comportamento di Google. Come riporta Windows Latest, nel 2019 Google ha affermato che non stava cercando di bloccare Microsoft Edge, ma stava aspettando uscisse dalla fase Beta per aggiungerlo alla lista di browser sicuri.</p><ul><li> <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/come-bloccare-gli-aggiornamenti-di-windows-10"><u>Come bloccare gli aggiornamenti di Windows 10</u></a> </li></ul><p>Non era una scusa molto convincente prima, ed ora che Edge ha raggiunto una release stabile lo è ancora meno. Stando alle affermazioni di Google, quei messaggi ormai dovrebbero essere già stati rimossi.</p><p>Quindi Google è intimorita dal nuovo Edge? Mentre la quota di mercato di Chrome rimane pressoché irraggiungibile al momento, il fatto che gli utenti di Microsoft Edge stiano vedendo questi avvertimenti a differenza degli utenti di altri browser basati su Chromium (come Opera) ci fa sospettare che Google voglia spaventare chi utilizza Edge in particolare.</p><p>Si tratta di un business davvero complicato, tuttavia gli utenti Edge non saranno troppo entusiasti di essere sfruttati in questo modo nella crescente battaglia tra Google e Microsoft.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Chrome bloccherà l'advertising troppo aggressivo sul web ]]></title>
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                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/chrome-blocchera-ladvertising-troppo-aggressivo-sul-web</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Google punta a eliminare tre tipi di pubblicità particolarmente invadenti tramite un imminente aggiornamento della sicurezza. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Chrome]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Google sta prendendo una dura posizione verso i fastidiosi annunci pubblicitari e il suo piano per ripulire il Web prevede la repressione delle pubblicità video invadenti che interrompono l’esperienza di navigazione con fare che definire prepotente è poco.</p><p>Il browser di Google, Chrome è noto per essere un <a href="https://www.techradar.com/news/im-sick-of-chrome-eating-all-my-ram-its-time-for-me-to-ditch-it-for-firefox-or-even-edge">grande divoratore di RAM</a>, rallentando le prestazioni, ma non è l&apos;unica ragione per cui le pagine si caricano lentamente; talvolta la causa del problema è il sovraccarico di annunci, pertanto Google intende prendere provvedimenti adeguati per i peggiori trasgressori.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu">Le migliori CPU per il vostro PC</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-schede-madri-motherboard">Le migliori schede madri per il vostro PC</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche">Le migliori schede video per il vostro PC</a></li></ul><p>Come spiega <a href="https://9to5google.com/2020/02/05/chrome-video-ad-blocker/" target="_blank">9to5Google</a> , i nuovi standard si applicheranno a tre dei tipi più frustranti di pubblicità animata.</p><p>Questi includono:</p><p>1. annunci pubblicitari più lunghi di 31 secondi che vengono riprodotti prima di un video e non possono essere ignorati<br>2. qualsiasi annuncio che venga visualizzato nel mezzo di un video<br>3. immagini o annunci di testo posizionati sopra un video e che ne occupano la parte centrale del 30% oppure oltre il 20% della superficie totale.</p><p>Se questi provvedimenti suonano un po&apos; ipocriti considerando lo stato della pubblicità su YouTube, non preoccupatevi; Google afferma infatti che esaminerà il sito per assicurarsi che non stia violando le proprie regole. Guarderà inoltre con un maggiore occhio critico le proprie piattaforme pubblicitarie AdSense e DoubleClick.</p><h2 id="colpire-duro-xa0">Colpire duro. </h2><p>Google ha già sperimentato <a href="https://www.techradar.com/news/chrome-is-getting-a-heavy-ad-blocker-to-speed-up-browsing-and-you-can-try-it-now">un blocco degli annunci "pesante"</a>, che impedisce la visualizzazione degli annunci se ignorano quelle che vengono considerate “le migliori prassi” e mettono a dura prova le risorse del sistema, concedendo nel frattempo ai proprietari di siti Web quattro mesi di tempo per conformarsi alle ultime regole in merito alle pubblicità video.</p><p>Se il blocco di annunci particolarmente irritanti in questo modo si rivela popolare, Google potrebbe scegliere di condividere la funzione con Edge di cui <a href="https://www.techradar.com/news/microsoft-officially-launches-chromium-based-edge-browser-for-all-platforms">Microsoft ha recentemente pubblicato la versione aggiornata in profondità</a> che ora utilizza Chromium, la stessa piattaforma di Chrome. Microsoft ha già condiviso parte della sua tecnologia con Google per migliorare Chrome, ed è probabile che alcune tecnologie possano percorrere la strada opposta.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-windows">I migliori notebook Windows del 2020</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Microsoft modifica Chrome per metterci Bing, tornando alle sue vecchie, cattive abitudini ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Andiamo Microsoft. Devi sapere che a nessuno piace Bing. Inserirlo in un film di Spider-Man nel tentativo di farlo sembrare figo non ha funzionato.  Soprattutto perché in un film che coinvolge ragni radioattivi, supereroi e persone lucertole, l&apos;idea che qualcuno usi volentieri Bing piuttosto che Google risulta essere l&apos;aspetto più irrealistico.</p><p>In realtà, ho il subdolo sospetto che il termine più ricercato su Bing sia "Come scaricare Chrome", dato che la gente usa il browser Edge di Microsoft, che viene fornito con <a href="https://www.techradar.com/reviews/pc-mac/software/operating-systems/windows-10-1267364/review"><u>Windows 10</u></a> e ha Bing come motore di ricerca predefinito, per scaricare il browser Chrome di Google.</p><p>Scommetterei, persino, che i numeri degli utenti di Bing rispetto a quelli di Google siano così piccoli che sono praticamente un&apos;anomalia. Una goccia nell’oceano.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/V-OKTNYALgk" allowfullscreen></iframe></div></div><p>E Microsoft deve saperlo. È per questo che l&apos;azienda ha cercato di imporci il suo amato motore di ricerca. Non solo Bing è il motore di ricerca predefinito su Edge, ma utilizzando la casella di ricerca in Windows 10, si ottengono i risultati di Bing quando si cerca su internet, senza un modo semplice per cambiarli.</p><p>Ancora peggio, è ora emerso che Microsoft <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-hackera-chrome-e-mette-bing-come-motore-di-ricerca-se-usate-office365"><u>sta progettando una "estensione di Bing per Chrome"</u></a> che verrà installata automaticamente insieme ad un prossimo aggiornamento di Microsoft Office 356 ProPlus.</p><p>Questa cambierà il motore di ricerca predefinito di Chrome da Google (o qualsiasi altro motore di ricerca) a Bing. Il motivo per cui Microsoft pensa che chiunque utilizzi Microsoft Office 356 ProPlus voglia cambiare il proprio motore di ricerca in Bing è al di là della mia comprensione. Si è inventata una vecchia scusa sulla necessità di usare la ricerca Microsoft o altro, ma, per essere schietti, non è una ragione per cambiare forzatamente i motori di ricerca delle persone.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5016px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="5HhnWTwnjXx6NZK2LRWyb8" name="shutterstock_616710464.jpg" alt="Microsoft Bing" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5HhnWTwnjXx6NZK2LRWyb8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5016" height="2822" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shutterstock)</span></figcaption></figure><h2 id="da-grandi-poteri-derivano-grandi-responsabilit-xe0-xa0">Da grandi poteri derivano grandi responsabilità </h2><ul><li> Ecco a voi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili-del-2019-ecco-la-nostra-classifica-dei-15-migliori-laptop-che-si-possono-acquistare-questanno"><u>i migliori portatili del 2020</u></a> </li><li> <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/licenze-windows-10-pro-e-office-gli-sconti-di-gennaio-2020"><u>Licenze Windows 10 Pro e Office, gli sconti di gennaio 2020</u></a> </li><li> Ecco a voi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-portatili"><u>i migliori portatili per gli studenti del 2020</u></a> </li></ul><p>Microsoft vuole che la gente usi Bing non per scelta, ma con la forza. Sebbene molte persone torneranno a usare Google non appena avranno notato che le loro ricerche riportano i risultati di Bing, sono sicuro che Microsoft punti su un numero sufficiente di persone che non si rendono conto, o che semplicemente si adeguano, vittime della sindrome digitale di Stoccolma.</p><p>A mio parere, si tratta di una mossa che fa riaffiorare il passato più oscuro di Microsoft, quando ha cercato di imporre i suoi prodotti agli utenti. Chiunque abbia usato una nuova versione di Windows 10 saprà che se si usava Edge (e Bing) per cercare Chrome per scaricarlo, si ricevevano messaggi che saltavano fuori per tentare di dissuaderti dal farlo, e restare fedeli a Edge.</p><p>Non solo questo era fastidioso (e un po&apos; disperato), ma sfruttava un ingiusto vantaggio di avere Edge preinstallato su Windows 10.</p><p>Quei piccoli pop-up e messaggi sembravano essersi un po&apos; calmati ultimamente, e speravo che Microsoft avesse imparato la lezione. Ma, se si procede a cambiare i motori di ricerca predefiniti delle persone quando aggiornano Microsoft Office 356 ProPlus, allora temo che l&apos;azienda non abbia imparato proprio nulla.</p><p>Il punto è che, se Microsoft vuole che più persone utilizzino prodotti come Edge e Bing, allora, invece di costringere le persone ad utilizzarli, Microsoft dovrebbe lavorare sodo per rendere quei prodotti migliori. Nel qual caso la gente li userebbe volentieri, invece di essere tenuta in ostaggio.</p><p>Microsoft ha lavorato bene sugli aggiornamenti di Edge, ma ci vorrà molto di più per farmi prendere in considerazione l&apos;utilizzo di Bing.</p><p>Perché manomettere le mie scelte in un programma non correlato, solo perché uso un altro prodotto Microsoft? Credo che Spider-Man sarebbe d&apos;accordo sul fatto che questo vada contro tutto ciò che lo zio Ben rappresentava.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-modifica-chrome-per-metterci-bing-tornando-alle-sue-vecchie-cattive-abitudini</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Chi usa Office365 e Google Chrome si troverà con un motore di ricerca non richiesto. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
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&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Before he joined TechRadar, Matt worked extensively in the technology magazine industry, with roles in some of the most popular and respected titles, including Linux Format, PC Format, PC Plus, Windows Help &amp;amp; Advice and Windows Vista: The Official Magazine.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;As well as TechRadar, Matt frequently contributes to magazines and websites including MacFormat, CreativeBloq, Maximum PC, Digital Camera World and many more, sharing his knowledge of computers, laptops and Macs with a diverse audience.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;When not writing about computers and entertainment, Matt enjoys playing games, watching films, making music, reading and running around after his young daughter.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[Shutterstock]]></media:credit>
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                                <p>Andiamo Microsoft. Devi sapere che a nessuno piace Bing. Inserirlo in un film di Spider-Man nel tentativo di farlo sembrare figo non ha funzionato.  Soprattutto perché in un film che coinvolge ragni radioattivi, supereroi e persone lucertole, l&apos;idea che qualcuno usi volentieri Bing piuttosto che Google risulta essere l&apos;aspetto più irrealistico.</p><p>In realtà, ho il subdolo sospetto che il termine più ricercato su Bing sia "Come scaricare Chrome", dato che la gente usa il browser Edge di Microsoft, che viene fornito con <a href="https://www.techradar.com/reviews/pc-mac/software/operating-systems/windows-10-1267364/review"><u>Windows 10</u></a> e ha Bing come motore di ricerca predefinito, per scaricare il browser Chrome di Google.</p><p>Scommetterei, persino, che i numeri degli utenti di Bing rispetto a quelli di Google siano così piccoli che sono praticamente un&apos;anomalia. Una goccia nell’oceano.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/V-OKTNYALgk" allowfullscreen></iframe></div></div><p>E Microsoft deve saperlo. È per questo che l&apos;azienda ha cercato di imporci il suo amato motore di ricerca. Non solo Bing è il motore di ricerca predefinito su Edge, ma utilizzando la casella di ricerca in Windows 10, si ottengono i risultati di Bing quando si cerca su internet, senza un modo semplice per cambiarli.</p><p>Ancora peggio, è ora emerso che Microsoft <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-hackera-chrome-e-mette-bing-come-motore-di-ricerca-se-usate-office365"><u>sta progettando una "estensione di Bing per Chrome"</u></a> che verrà installata automaticamente insieme ad un prossimo aggiornamento di Microsoft Office 356 ProPlus.</p><p>Questa cambierà il motore di ricerca predefinito di Chrome da Google (o qualsiasi altro motore di ricerca) a Bing. Il motivo per cui Microsoft pensa che chiunque utilizzi Microsoft Office 356 ProPlus voglia cambiare il proprio motore di ricerca in Bing è al di là della mia comprensione. Si è inventata una vecchia scusa sulla necessità di usare la ricerca Microsoft o altro, ma, per essere schietti, non è una ragione per cambiare forzatamente i motori di ricerca delle persone.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5016px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="5HhnWTwnjXx6NZK2LRWyb8" name="shutterstock_616710464.jpg" alt="Microsoft Bing" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5HhnWTwnjXx6NZK2LRWyb8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5016" height="2822" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shutterstock)</span></figcaption></figure><h2 id="da-grandi-poteri-derivano-grandi-responsabilit-xe0-xa0">Da grandi poteri derivano grandi responsabilità </h2><ul><li> Ecco a voi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili-del-2019-ecco-la-nostra-classifica-dei-15-migliori-laptop-che-si-possono-acquistare-questanno"><u>i migliori portatili del 2020</u></a> </li><li> <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/licenze-windows-10-pro-e-office-gli-sconti-di-gennaio-2020"><u>Licenze Windows 10 Pro e Office, gli sconti di gennaio 2020</u></a> </li><li> Ecco a voi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-portatili"><u>i migliori portatili per gli studenti del 2020</u></a> </li></ul><p>Microsoft vuole che la gente usi Bing non per scelta, ma con la forza. Sebbene molte persone torneranno a usare Google non appena avranno notato che le loro ricerche riportano i risultati di Bing, sono sicuro che Microsoft punti su un numero sufficiente di persone che non si rendono conto, o che semplicemente si adeguano, vittime della sindrome digitale di Stoccolma.</p><p>A mio parere, si tratta di una mossa che fa riaffiorare il passato più oscuro di Microsoft, quando ha cercato di imporre i suoi prodotti agli utenti. Chiunque abbia usato una nuova versione di Windows 10 saprà che se si usava Edge (e Bing) per cercare Chrome per scaricarlo, si ricevevano messaggi che saltavano fuori per tentare di dissuaderti dal farlo, e restare fedeli a Edge.</p><p>Non solo questo era fastidioso (e un po&apos; disperato), ma sfruttava un ingiusto vantaggio di avere Edge preinstallato su Windows 10.</p><p>Quei piccoli pop-up e messaggi sembravano essersi un po&apos; calmati ultimamente, e speravo che Microsoft avesse imparato la lezione. Ma, se si procede a cambiare i motori di ricerca predefiniti delle persone quando aggiornano Microsoft Office 356 ProPlus, allora temo che l&apos;azienda non abbia imparato proprio nulla.</p><p>Il punto è che, se Microsoft vuole che più persone utilizzino prodotti come Edge e Bing, allora, invece di costringere le persone ad utilizzarli, Microsoft dovrebbe lavorare sodo per rendere quei prodotti migliori. Nel qual caso la gente li userebbe volentieri, invece di essere tenuta in ostaggio.</p><p>Microsoft ha lavorato bene sugli aggiornamenti di Edge, ma ci vorrà molto di più per farmi prendere in considerazione l&apos;utilizzo di Bing.</p><p>Perché manomettere le mie scelte in un programma non correlato, solo perché uso un altro prodotto Microsoft? Credo che Spider-Man sarebbe d&apos;accordo sul fatto che questo vada contro tutto ciò che lo zio Ben rappresentava.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Google sta eliminando gradualmente i cookie di terze parti da Chrome ]]></title>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Le modifiche che bloccheranno il monitoraggio online arriveranno su Chrome il mese prossimo. ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Chrome]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
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                                                    <category><![CDATA[Browsers]]></category>
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                            <article>
                                <p>Google non è un&apos;azienda che viene comunemente associata alla privacy, ma ha annunciato varie strategie per contribuire a migliorare la privacy degli utenti che utilizzano il browser Chrome. L&apos;obiettivo è rendere obsoleti i cookie di terze parti tramite una nuova serie di standard.</p><p>I cookie di tracciamento sono comunemente utilizzati dagli inserzionisti per raccogliere informazioni sulle persone in modo da contribuire a pubblicare annunci più mirati, ma le informazioni raccolte possono metterne a rischio la privacy. In Safari, Apple ha scelto semplicemente di bloccare i cookie di terze parti; dalla sua Google afferma che ciò possa incoraggiare gli inserzionisti e altre società a utilizzare metodi di tracciamento più sovversivi.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-e-affetto-da-una-grave-vulnerabilita"><u>Google Chrome è affetto da una grave vulnerabilità</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-sta-inviando-inquietanti-rapporti-basati-sui-vostri-movimenti"><u>Google sta inviando inquietanti rapporti basati sui vostri movimenti</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/addio-windows-7-ma-google-lo-supporta-per-altri-18-mesi"><u>Addio Windows 7, ma Google lo supporta per altri 18 mesi</u></a> </li></ul><p>Justin Schuh, direttore di Chrome Engineering, spiega: "Stiamo sviluppando tecniche e soluzioni alternative per rilevare e mitigare il monitoraggio nascosto lanciando nuove misure anti-fingerprinting per scoraggiare questo tipo di tecniche ingannevoli e intrusive, e speriamo di lanciare queste misure alla fine di quest&apos;anno."</p><p>Google non avrà un approccio drastico e risolutivo in tutto questo; guadagna molti soldi dalla pubblicità e deve rendere felici gli inserzionisti. Nello sviluppo di nuovi standard e di un nuovo ecosistema web, la società afferma che lavorerà con editori, sviluppatori e inserzionisti per aiutare a costruire insieme "un web più affidabile e sostenibile".</p><h2 id="privacy-sandbox">Privacy Sandbox</h2><p>Sono passati quasi sei mesi da quando Google ha annunciato Privacy Sandbox, un movimento nato per creare un nuovo standard aperto che consentirebbe pubblicità mirate senza inutili invasioni della privacy. Ora, nel corso dei prossimi due anni, la società prevede di eliminare gradualmente il supporto per i cookie di terze parti presente in Chrome.</p><p>Allo stesso tempo, Google adotterà anche misure per limitare alcuni tracciamenti tra siti che potrebbero essere utilizzati dagli inserzionisti e da altri per creare profili utente dettagliati. La società afferma inoltre che sta lavorando per trovare vari modi mirati a prevenire l&apos;inosservanza di queste misure di miglioramento della privacy.</p><ul><li>Scopri la guida alle <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/le-migliori-vpn-del-2019"><u>migliori VPN del 2020</u></a></li></ul><p>Via <a href="https://www.reuters.com/article/us-alphabet-google-privacy/google-cutting-web-cookies-ending-lucrative-tracking-tool-for-advertisers-idUSKBN1ZD2L0?feedType=RSS&feedName=technologyNews" target="_blank">Reuters</a></p>
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                                                            <title><![CDATA[ Google Chrome 79 verifica se le password sono state rubate ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Una nuova funzione di Chrome avviserà gli utenti nel caso in cui i dati di accesso risultino rubati in seguito a una violazione, in modo da poter controllare immediatamente eventuali accessi non autorizzati agli account e cambiare le password di conseguenza.</p><p>Il nuovo strumento verrà introdotto con Chrome 79, in fase di distribuzione sui dispositivi desktop. Ogni volta che un utente effettua l’accesso a un sito utilizzando la nuova versione del browser, le credenziali vengono controllate tramite un database che contiene un elenco dei furti di dati conosciuti e, in caso di riscontro positivo, la persona viene avvisata della situazione di rischio potenziale.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-vuole-limitare-gli-ad-blocker-in-chrome-ma-opera-e-vivaldi-non-ci-stanno"><u>Google vuole limitare gli ad-blocker in Chrome, ma Opera e Vivaldi non ci stanno</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/opera-64-blocca-i-tracker-con-un-clic-e-offre-una-vpn-gratuita"><u>Opera 64 blocca i tracker con un clic e offre una VPN gratuita</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/vpn-tramite-browser-ne-vale-la-pena"><u>VPN tramite browser, ne vale la pena?</u></a> </li></ul><p>In precedenza, Chrome era in grado di identificare le credenziali di accesso rubate attraverso il plug-in Password Checkup, ma adesso la funzione viene integrata per la prima volta direttamente nel browser.</p><p>Anche Firefox offre uno strumento simile, ovvero<a href="https://monitor.firefox.com/"> <u>Firefox Monitor</u></a>, che consente di controllare le violazioni dei dati tramite l’inserimento di un indirizzo e-mail. Inoltre, lo strumento può monitorare diversi indirizzi di posta elettronica e inviare un avviso se uno di questi rientra fra i bersagli di violazioni successive. </p><h2 id="riservatezza-e-protezione-xa0">Riservatezza e protezione </h2><p>Come spiegato da<a href="https://www.theverge.com/2019/12/10/21004434/google-chrome-79-password-protections-security-stolen-password-data-features"> <u>The Verge</u></a>, Google ha migliorato anche la protezione dal phishing all’interno di Chrome, per aiutare gli utenti a evitare l’inserimento di nomi utente, password e altri dati personali all’interno di siti web falsi che imitano gli originali per scopi malevoli.</p><p>In precedenza, Google si è affidata a un database aggiornato ogni 30 minuti. Tuttavia, gli hacker cambiano dominio così velocemente che l’azienda ha deciso di passare a un sistema in tempo reale, con il quale prevede di fermare il 30% di attacchi phishing in più.</p><p>Ciononostante, i tentativi di phishing diventano sempre più sofisticati, pertanto è consigliabile non affidarsi solo a strumenti di questo tipo. La soluzione ideale per proteggere i propri account è utilizzare l’autenticazione a più fattori ogni volta che è possibile. Si tratta di una forma di identificazione che si aggiunge alla password, impiegando ad esempio codici inviati a un’app mobile o l’uso di un dispositivo USB.</p><p>Un’altra idea da prendere in considerazione è adottare un<a href="https://www.techradar.com/news/free-password-manager"> <u>password manager gratuito</u></a>, che memorizza tutti i dati di accesso all’interno di un vault sottoposto a crittografia e che consente di creare password sicure uniche per ogni sito web. In questo modo, l’eventuale violazione di un sito web non avrà ripercussioni su tutte le password dell’utente.</p><p>L’aggiornamento a Chrome 79 dovrebbe essere disponibile nei prossimi giorni. Tuttavia, è possibile aprire il menu delle impostazioni, selezionare “Guida” e fare clic su “Informazioni su Google Chrome”. Il browser verificherà la presenza di aggiornamenti e chiederà all’utente di effettuare il riavvio una volta completato il download.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/cercare-queste-celebrita-e-pericoloso"><u>Cercare queste celebrità è pericoloso</u></a> </li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-79-verifica-se-le-password-sono-state-rubate</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Ogni volta che accedete ad un sito web, il browser controllerà se i vostri dati sono stati rubati durante un data breach. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">pf7YfAfgZgTqxHmJzs3xDM</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
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                                                                                                <author><![CDATA[ catherine.ellis@futurenet.com (Cat Ellis) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Cat Ellis ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vbmYZumbPDc7Ci2usY5W8N-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Google Chrome]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Google Chrome]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Chrome]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Una nuova funzione di Chrome avviserà gli utenti nel caso in cui i dati di accesso risultino rubati in seguito a una violazione, in modo da poter controllare immediatamente eventuali accessi non autorizzati agli account e cambiare le password di conseguenza.</p><p>Il nuovo strumento verrà introdotto con Chrome 79, in fase di distribuzione sui dispositivi desktop. Ogni volta che un utente effettua l’accesso a un sito utilizzando la nuova versione del browser, le credenziali vengono controllate tramite un database che contiene un elenco dei furti di dati conosciuti e, in caso di riscontro positivo, la persona viene avvisata della situazione di rischio potenziale.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-vuole-limitare-gli-ad-blocker-in-chrome-ma-opera-e-vivaldi-non-ci-stanno"><u>Google vuole limitare gli ad-blocker in Chrome, ma Opera e Vivaldi non ci stanno</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/opera-64-blocca-i-tracker-con-un-clic-e-offre-una-vpn-gratuita"><u>Opera 64 blocca i tracker con un clic e offre una VPN gratuita</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/vpn-tramite-browser-ne-vale-la-pena"><u>VPN tramite browser, ne vale la pena?</u></a> </li></ul><p>In precedenza, Chrome era in grado di identificare le credenziali di accesso rubate attraverso il plug-in Password Checkup, ma adesso la funzione viene integrata per la prima volta direttamente nel browser.</p><p>Anche Firefox offre uno strumento simile, ovvero<a href="https://monitor.firefox.com/"> <u>Firefox Monitor</u></a>, che consente di controllare le violazioni dei dati tramite l’inserimento di un indirizzo e-mail. Inoltre, lo strumento può monitorare diversi indirizzi di posta elettronica e inviare un avviso se uno di questi rientra fra i bersagli di violazioni successive. </p><h2 id="riservatezza-e-protezione-xa0">Riservatezza e protezione </h2><p>Come spiegato da<a href="https://www.theverge.com/2019/12/10/21004434/google-chrome-79-password-protections-security-stolen-password-data-features"> <u>The Verge</u></a>, Google ha migliorato anche la protezione dal phishing all’interno di Chrome, per aiutare gli utenti a evitare l’inserimento di nomi utente, password e altri dati personali all’interno di siti web falsi che imitano gli originali per scopi malevoli.</p><p>In precedenza, Google si è affidata a un database aggiornato ogni 30 minuti. Tuttavia, gli hacker cambiano dominio così velocemente che l’azienda ha deciso di passare a un sistema in tempo reale, con il quale prevede di fermare il 30% di attacchi phishing in più.</p><p>Ciononostante, i tentativi di phishing diventano sempre più sofisticati, pertanto è consigliabile non affidarsi solo a strumenti di questo tipo. La soluzione ideale per proteggere i propri account è utilizzare l’autenticazione a più fattori ogni volta che è possibile. Si tratta di una forma di identificazione che si aggiunge alla password, impiegando ad esempio codici inviati a un’app mobile o l’uso di un dispositivo USB.</p><p>Un’altra idea da prendere in considerazione è adottare un<a href="https://www.techradar.com/news/free-password-manager"> <u>password manager gratuito</u></a>, che memorizza tutti i dati di accesso all’interno di un vault sottoposto a crittografia e che consente di creare password sicure uniche per ogni sito web. In questo modo, l’eventuale violazione di un sito web non avrà ripercussioni su tutte le password dell’utente.</p><p>L’aggiornamento a Chrome 79 dovrebbe essere disponibile nei prossimi giorni. Tuttavia, è possibile aprire il menu delle impostazioni, selezionare “Guida” e fare clic su “Informazioni su Google Chrome”. Il browser verificherà la presenza di aggiornamenti e chiederà all’utente di effettuare il riavvio una volta completato il download.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/cercare-queste-celebrita-e-pericoloso"><u>Cercare queste celebrità è pericoloso</u></a> </li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Chrome potrebbe iniziare ad etichettare i siti web più lenti ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Google Chrome presto potrebbe applicare un’etichetta sui siti web che risultano più lenti nel caricamento, per incoraggiare i proprietari ad occuparsi del problema e velocizzare il sito.</p><p>In <a href="https://blog.chromium.org/2019/11/moving-towards-faster-web.html" target="_blank">un post di un blog</a>, gli sviluppatori del team di Chrome Addy Osmani, Ben Greenstein e Bryan McQuade sostengono che “il web può fare di meglio”, spiegando poi come potrebbe funzionare il sistema di “etichettamento” dei siti web.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/come-fare-un-sito-web-da-soli-anche-gratis">Come farsi un sito web da soli (anche gratis)</a></li><li>La guida completa ai <a href="https://www.techradar.com/best/browser">migliori browser</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/news/best-android-apps-2019">Le migliori app Android</a></li></ul><p>“In futuro, Chrome potrebbe utilizzare un sistema di etichette per identificare i siti che caricano le pagine velocemente o lentamente, in base all’esperienza dei vari utenti”, dicono gli sviluppatori. “Questa funzione potrebbe venire implementata in diverse forme, stiamo pianificando di attuare delle sperimentazioni dirette con diverse opzioni, per determinare quale sarà quella che effettivamente fornisce maggior valore all’esperienza degli utenti.”</p><p>Il browser cercherà automaticamente i siti con un’architettura non ottimizzata, in futuro potrebbe anche tenere in considerazione il tempo previsto per il caricamento basandosi sulle condizioni della rete e del dispositivo - in questo modo le pagine non ottimizzate per i dispositivi mobili potrebbero venire etichettate, per esempio.</p><h2 id="troppo-lento">Troppo lento?</h2><p>Questo procedimento potrebbe assumere diverse aspetti, come per esempio un avviso a schermo intero mentre una pagina di un sito web particolarmente lento si sta caricando, una barra di caricamento verde per i siti più veloci e un menu informativo contestuale a comparsa, grazie ad un click.</p><p>Se possedete un sito web etichettato come lento, Google consiglia di utilizzare <a href="https://developers.google.com/speed/pagespeed/insights/" target="_blank">PageSpeed Insights</a> per controllare la performance del sito e <a href="https://developers.google.com/web/tools/lighthouse/" target="_blank">Lighthouse</a>, uno strumento open source, per eseguire una diagnostica che permette di identificare i problemi legati alla velocità del sito e che suggerisce i vari modi per risolverli.</p><p>“Saremmo entusiasti di ripagare il duro lavoro e concedere più trasparenza agli utenti, sotto forma di dati legati alla performance dei siti, “ dicono Osmani, Greenstein e McQuade. “Speriamo che questo sistema possa incoraggiare più siti web a fornire ai propri utenti la migliore esperienza possibile.”</p><ul><li><a href="https://www.techradar.com/news/the-best-free-website-builder">I migliori portali gratuiti del 2019 per la creazione di siti web </a></li></ul><p>Via <a href="https://techcrunch.com/2019/11/11/google-chrome-to-identify-and-label-slow-websites/" target="_blank">TechCrunch</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/chrome-potrebbe-iniziare-ad-etichettare-i-siti-web-piu-lenti</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Google vuole velocizzare il web, per questo sta pianificando un sistema che incoraggia al miglioramento delle performance dei siti web. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Browsers]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ catherine.ellis@futurenet.com (Cat Ellis) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Cat Ellis ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vbmYZumbPDc7Ci2usY5W8N-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Cat is the editor of TechRadar&#039;s sister site Advnture. She’s a UK Athletics qualified run leader, and in her spare time enjoys nothing more than lacing up her shoes and hitting the roads and trails (the muddier, the better)&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Google Chrome presto potrebbe applicare un’etichetta sui siti web che risultano più lenti nel caricamento, per incoraggiare i proprietari ad occuparsi del problema e velocizzare il sito.</p><p>In <a href="https://blog.chromium.org/2019/11/moving-towards-faster-web.html" target="_blank">un post di un blog</a>, gli sviluppatori del team di Chrome Addy Osmani, Ben Greenstein e Bryan McQuade sostengono che “il web può fare di meglio”, spiegando poi come potrebbe funzionare il sistema di “etichettamento” dei siti web.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/come-fare-un-sito-web-da-soli-anche-gratis">Come farsi un sito web da soli (anche gratis)</a></li><li>La guida completa ai <a href="https://www.techradar.com/best/browser">migliori browser</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/news/best-android-apps-2019">Le migliori app Android</a></li></ul><p>“In futuro, Chrome potrebbe utilizzare un sistema di etichette per identificare i siti che caricano le pagine velocemente o lentamente, in base all’esperienza dei vari utenti”, dicono gli sviluppatori. “Questa funzione potrebbe venire implementata in diverse forme, stiamo pianificando di attuare delle sperimentazioni dirette con diverse opzioni, per determinare quale sarà quella che effettivamente fornisce maggior valore all’esperienza degli utenti.”</p><p>Il browser cercherà automaticamente i siti con un’architettura non ottimizzata, in futuro potrebbe anche tenere in considerazione il tempo previsto per il caricamento basandosi sulle condizioni della rete e del dispositivo - in questo modo le pagine non ottimizzate per i dispositivi mobili potrebbero venire etichettate, per esempio.</p><h2 id="troppo-lento">Troppo lento?</h2><p>Questo procedimento potrebbe assumere diverse aspetti, come per esempio un avviso a schermo intero mentre una pagina di un sito web particolarmente lento si sta caricando, una barra di caricamento verde per i siti più veloci e un menu informativo contestuale a comparsa, grazie ad un click.</p><p>Se possedete un sito web etichettato come lento, Google consiglia di utilizzare <a href="https://developers.google.com/speed/pagespeed/insights/" target="_blank">PageSpeed Insights</a> per controllare la performance del sito e <a href="https://developers.google.com/web/tools/lighthouse/" target="_blank">Lighthouse</a>, uno strumento open source, per eseguire una diagnostica che permette di identificare i problemi legati alla velocità del sito e che suggerisce i vari modi per risolverli.</p><p>“Saremmo entusiasti di ripagare il duro lavoro e concedere più trasparenza agli utenti, sotto forma di dati legati alla performance dei siti, “ dicono Osmani, Greenstein e McQuade. “Speriamo che questo sistema possa incoraggiare più siti web a fornire ai propri utenti la migliore esperienza possibile.”</p><ul><li><a href="https://www.techradar.com/news/the-best-free-website-builder">I migliori portali gratuiti del 2019 per la creazione di siti web </a></li></ul><p>Via <a href="https://techcrunch.com/2019/11/11/google-chrome-to-identify-and-label-slow-websites/" target="_blank">TechCrunch</a></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Microsoft Edge arriva su Linux  ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p> Il rinnovato <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ora-e-possibile-installare-microsoft-edge-su-macos"><u>browser Edge</u></a> di Microsoft (basato su Chromium) è ufficialmente in arrivo su Linux, tuttavia non sappiamo quando uscirà o come sarà accolto della community.</p><p>La mossa è stata confermata alla conferenza Ignite di Microsoft, che è attualmente in corso a Orlando, in Florida, con una diapositiva che mostrava Linux come una delle piattaforme disponibili per Chromium.</p><ul><li> <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-remote-desktop-assistenza-remota-per-tutti"><u>Google Chrome Remote Desktop, assistenza remota per tutti</u></a> </li><li> <a href="https://global.techradar.com/it-it/black-friday/black-friday-deals-2019"><u>Black Friday 2019 in Italia: date e offerte</u></a> </li><li> <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/vpn-black-friday-70-di-sconto-con-su-nordvpn"><u>VPN Black Friday, 70% di sconto con su NordVPN</u></a> </li></ul><p> Purtroppo non sono state fornite informazioni sull&apos;implementazione del browser per Linux; tutto ciò che sappiamo è che sta arrivando.</p><p>Il nuovo Edge dovrebbe essere rilasciato il 15 gennaio del prossimo anno, ma nessuna data è stata dichiarata per la versione Linux, con la slide che fa notare che sarà "disponibile in futuro". </p><p>Il browser Edge per Linux è stato ipotizzato molto in passato (in precedenza, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/edge-basato-su-chromium-nuove-funzioni-annunciate-alla-build-2019"><u>abbiamo visto una slide su Build</u></a>), poichè Microsoft dichiarò, fin dall&apos;inizio, che voleva coprire tutte le piattaforme.</p><p>Ciò include altre versioni di Windows oltre a Windows 10, macOS, e dispositivi mobile - iOS e Android - con Linux che è il pezzo finale del puzzle.</p><h2 id="xa0-rottura-col-passato-xa0"> Rottura col passato </h2><p> Un&apos;altra cosa da considerare è che l&apos;introduzione di Edge per Linux è qualcosa di spinoso in quanto le persone che scelgono una distribuzione Linux spesso lo fanno per staccarsi da Microsoft e Windows (o Apple).</p><p>Quindi sicuramente alcuni devoti dell’open source là fuori potrebbero non accogliere un browser Microsoft a braccia aperte, e senza dubbio verrà considerato con sospetto in alcuni ambienti. Non importa quanto Microsoft abbia sponsorizzato l’open source negli ultimi tempi.</p><p>Detto questo, ci saranno sicuramente utenti Linux curiosi e potrebbero voler scegliere un&apos;alternativa mainstream a Firefox a causa dei suoi bug di memoria, rendendo Chromium una scelta di gran lunga preferibile sotto alcuni aspetti. <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/edge-basato-su-chromium-migliora-la-privacy-grazie-alla-prevenzione-del-tracciamento"><u>Edge</u></a> funzionerà anche meglio in streaming (per impostazione predefinita, Chrome vi limita a 720p quando guardate Netflix).</p><p>Finora anche tutti i feedback dei test su Edge sono stati abbastanza positivi, e questo potrebbe convincere anche i più scettici. Una cosa è certa: sarà sicuramente interessante vedere la reazione provocata dal browser Microsoft su Linux.</p><ul><li> <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-aziendali"><u>I migliori notebook aziendali del 2019</u></a> </li></ul><p>Via <a href="https://www.windowslatest.com/2019/11/06/microsoft-edge-is-officially-coming-to-linux-soon/" target="_blank">Windows Latest</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-edge-arriva-su-linux</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Sarà sicuramente interessante vedere l'accoglienza che il rinnovato browser di Microsoft otterrà dalla comunità Linux. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Browsers]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Microsoft Edge]]></media:title>
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                            <article>
                                <p> Il rinnovato <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ora-e-possibile-installare-microsoft-edge-su-macos"><u>browser Edge</u></a> di Microsoft (basato su Chromium) è ufficialmente in arrivo su Linux, tuttavia non sappiamo quando uscirà o come sarà accolto della community.</p><p>La mossa è stata confermata alla conferenza Ignite di Microsoft, che è attualmente in corso a Orlando, in Florida, con una diapositiva che mostrava Linux come una delle piattaforme disponibili per Chromium.</p><ul><li> <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-remote-desktop-assistenza-remota-per-tutti"><u>Google Chrome Remote Desktop, assistenza remota per tutti</u></a> </li><li> <a href="https://global.techradar.com/it-it/black-friday/black-friday-deals-2019"><u>Black Friday 2019 in Italia: date e offerte</u></a> </li><li> <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/vpn-black-friday-70-di-sconto-con-su-nordvpn"><u>VPN Black Friday, 70% di sconto con su NordVPN</u></a> </li></ul><p> Purtroppo non sono state fornite informazioni sull&apos;implementazione del browser per Linux; tutto ciò che sappiamo è che sta arrivando.</p><p>Il nuovo Edge dovrebbe essere rilasciato il 15 gennaio del prossimo anno, ma nessuna data è stata dichiarata per la versione Linux, con la slide che fa notare che sarà "disponibile in futuro". </p><p>Il browser Edge per Linux è stato ipotizzato molto in passato (in precedenza, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/edge-basato-su-chromium-nuove-funzioni-annunciate-alla-build-2019"><u>abbiamo visto una slide su Build</u></a>), poichè Microsoft dichiarò, fin dall&apos;inizio, che voleva coprire tutte le piattaforme.</p><p>Ciò include altre versioni di Windows oltre a Windows 10, macOS, e dispositivi mobile - iOS e Android - con Linux che è il pezzo finale del puzzle.</p><h2 id="xa0-rottura-col-passato-xa0"> Rottura col passato </h2><p> Un&apos;altra cosa da considerare è che l&apos;introduzione di Edge per Linux è qualcosa di spinoso in quanto le persone che scelgono una distribuzione Linux spesso lo fanno per staccarsi da Microsoft e Windows (o Apple).</p><p>Quindi sicuramente alcuni devoti dell’open source là fuori potrebbero non accogliere un browser Microsoft a braccia aperte, e senza dubbio verrà considerato con sospetto in alcuni ambienti. Non importa quanto Microsoft abbia sponsorizzato l’open source negli ultimi tempi.</p><p>Detto questo, ci saranno sicuramente utenti Linux curiosi e potrebbero voler scegliere un&apos;alternativa mainstream a Firefox a causa dei suoi bug di memoria, rendendo Chromium una scelta di gran lunga preferibile sotto alcuni aspetti. <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/edge-basato-su-chromium-migliora-la-privacy-grazie-alla-prevenzione-del-tracciamento"><u>Edge</u></a> funzionerà anche meglio in streaming (per impostazione predefinita, Chrome vi limita a 720p quando guardate Netflix).</p><p>Finora anche tutti i feedback dei test su Edge sono stati abbastanza positivi, e questo potrebbe convincere anche i più scettici. Una cosa è certa: sarà sicuramente interessante vedere la reazione provocata dal browser Microsoft su Linux.</p><ul><li> <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-aziendali"><u>I migliori notebook aziendali del 2019</u></a> </li></ul><p>Via <a href="https://www.windowslatest.com/2019/11/06/microsoft-edge-is-officially-coming-to-linux-soon/" target="_blank">Windows Latest</a></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Google vuole limitare gli ad-blocker in Chrome, ma Opera e Vivaldi non ci stanno ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Google vuole <a href="https://www.techradar.com/news/chrome-will-limit-full-ad-blocking-to-enterprise-users">rivedere il suo sistema delle estensioni per Chrome, </a>con il risultato che molti tra i più diffusi ad-blocker (app che bloccano le pubblicità) verranno disattivati. Allo stesso modo però molti altri browser basati su Chromium (come Vivaldi, Opera e Brave) hanno annunciato che non seguiranno l&apos;esempio di Chrome.</p><p>Secondo <a href="https://www.zdnet.com/article/opera-brave-vivaldi-to-ignore-chromes-anti-ad-blocker-changes-despite-shared-codebase/">ZDNet</a>, queste tre aziende hanno confermato che non modificheranno le API, nonostante la base open source sia la stessa.</p><ul><li>La nostra guida ai<a href="https://www.techradar.com/news/the-best-web-browser"> miglior browser</a></li><li>Ecco i <a href="https://www.techradar.com/news/the-best-browsers-for-android">migliori browsers per Android</a></li><li>Proteggi la tua privacy con<a href="https://www.techradar.com/vpn/best-vpn"> la migliore VPN</a></li></ul><p>L&apos;aggiornamento alle API  (application programming interface) di Chrome <a href="https://docs.google.com/document/d/1nPu6Wy4LWR66EFLeYInl3NzzhHzc-qnk4w4PX-0XMw8/edit#heading=h.xgjl2srtytjt" target="_blank">Manifest V3</a>, è stato annunciato in Ottobre 2018, ma fino a gennaio 2019 non si erano ben capite <a href="https://www.techradar.com/news/popular-chrome-ad-blockers-could-be-crippled-under-proposed-design-changes">le implicazioni per le estensioni</a>.</p><h2 id="non-passeranno">Non passeranno</h2><p>Ad-blocker come Ghostery e uBliock si affidano per funzionare alla webRequest API che consente di bloccare le pubblicità prima che queste vengano scaricate. Con l&apos;applicazione di Manifest V3 questa funzione verrà abbandonata e di conseguenza gli ad-blocker saranno bloccati.</p><p>"Chrome ha deciso di abbandonare le capacità di blocco dell&apos;API webRequest con Manifest V3, ma non le intere API" ha chiarito Simeon Vincent, sostenitore delle estensioni.</p><p>Se perciò volete continuare ad usare il vostro ad-blocker preferito, dovrete passare a un altro browser basato su Chromium o a un browser completamente differente come Firefox.</p>        <div class="featured_product_block" data-id="e30ac766-3fd8-46df-a348-80c2abaf3632">                        <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title"></div>                                    </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p></p>                </div>                            </div>        </div><ul><li><a href="https://www.techradar.com/news/firefox-is-planning-to-offer-a-premium-subscription-before-the-end-of-the-year">Firefox offrirà un abbonamento Premium prima della fine dell&apos;anno</a></li></ul> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un nuovo aggiornamento di Chrome vuole bloccare le estensioni anti-pubblicità. Ma non arriverà su tutti ibrowser basati su Chromium. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Chrome icon]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Google vuole <a href="https://www.techradar.com/news/chrome-will-limit-full-ad-blocking-to-enterprise-users">rivedere il suo sistema delle estensioni per Chrome, </a>con il risultato che molti tra i più diffusi ad-blocker (app che bloccano le pubblicità) verranno disattivati. Allo stesso modo però molti altri browser basati su Chromium (come Vivaldi, Opera e Brave) hanno annunciato che non seguiranno l&apos;esempio di Chrome.</p><p>Secondo <a href="https://www.zdnet.com/article/opera-brave-vivaldi-to-ignore-chromes-anti-ad-blocker-changes-despite-shared-codebase/">ZDNet</a>, queste tre aziende hanno confermato che non modificheranno le API, nonostante la base open source sia la stessa.</p><ul><li>La nostra guida ai<a href="https://www.techradar.com/news/the-best-web-browser"> miglior browser</a></li><li>Ecco i <a href="https://www.techradar.com/news/the-best-browsers-for-android">migliori browsers per Android</a></li><li>Proteggi la tua privacy con<a href="https://www.techradar.com/vpn/best-vpn"> la migliore VPN</a></li></ul><p>L&apos;aggiornamento alle API  (application programming interface) di Chrome <a href="https://docs.google.com/document/d/1nPu6Wy4LWR66EFLeYInl3NzzhHzc-qnk4w4PX-0XMw8/edit#heading=h.xgjl2srtytjt" target="_blank">Manifest V3</a>, è stato annunciato in Ottobre 2018, ma fino a gennaio 2019 non si erano ben capite <a href="https://www.techradar.com/news/popular-chrome-ad-blockers-could-be-crippled-under-proposed-design-changes">le implicazioni per le estensioni</a>.</p><h2 id="non-passeranno">Non passeranno</h2><p>Ad-blocker come Ghostery e uBliock si affidano per funzionare alla webRequest API che consente di bloccare le pubblicità prima che queste vengano scaricate. Con l&apos;applicazione di Manifest V3 questa funzione verrà abbandonata e di conseguenza gli ad-blocker saranno bloccati.</p><p>"Chrome ha deciso di abbandonare le capacità di blocco dell&apos;API webRequest con Manifest V3, ma non le intere API" ha chiarito Simeon Vincent, sostenitore delle estensioni.</p><p>Se perciò volete continuare ad usare il vostro ad-blocker preferito, dovrete passare a un altro browser basato su Chromium o a un browser completamente differente come Firefox.</p>        <div class="featured_product_block" data-id="e30ac766-3fd8-46df-a348-80c2abaf3632">                        <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title"></div>                                    </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p></p>                </div>                            </div>        </div><ul><li><a href="https://www.techradar.com/news/firefox-is-planning-to-offer-a-premium-subscription-before-the-end-of-the-year">Firefox offrirà un abbonamento Premium prima della fine dell&apos;anno</a></li></ul>
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