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                            <title><![CDATA[ Latest from TechRadar IT-IT in Arm ]]></title>
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        <description><![CDATA[ All the latest arm content from the TechRadar  IT-IT team ]]></description>
                                    <lastBuildDate>Wed, 29 Oct 2025 10:00:00 +0000</lastBuildDate>
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                                                            <title><![CDATA[ Google esegue una migrazione di massa verso Arm - scopri i segreti dietro la strategia dei giganti della tecnologia nel trasferire i carichi di lavoro ai nuovi processori ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>• Google sta trasferendo migliaia di carichi di lavoro interni da x86 a processori Arm</strong></li><li><strong>• L'azienda ha sviluppato uno strumento di IA chiamato CogniPort per automatizzare le correzioni di migrazione</strong></li><li><strong>• Gli ingegneri di Google hanno impiegato mesi per risolvere i problemi di test legati all'infrastruttura x86</strong></li></ul><p>Google ha intrapreso un progetto estremamente ambizioso per migrare tutti i suoi carichi di lavoro interni da x86 a processori basati su Arm, un processo che comporta una delle più grandi transizioni hardware mai tentate da un'azienda tecnologica globale.</p><p></p><p>Lo sforzo mira a consentire ai suoi sistemi di funzionare in modo efficiente sia su processori x86 che sui suoi chip Axion personalizzato.</p><p></p><p>Con circa 30.000 applicazioni già convertite, Google continua a fare affidamento principalmente sull'automazione per gestire l'enorme base di codice coinvolta nel processo.</p><h2 id="trasferimento-dei-carichi-di-lavoro-su-scala-industriale">Trasferimento dei carichi di lavoro su scala industriale</h2><p>In un articolo che illustra il progetto, l'ingegnere di Google Parthasarathy Ranganathan e l'ingegnere di relazioni per gli sviluppatori Wolff Dobson hanno notato che la migrazione è iniziata con alcuni dei sistemi più critici dell'azienda, inclusi F1, Spanner e Bigtable.</p><p></p><p>Inizialmente, i team si sono affidati a pratiche convenzionali di sviluppo software con ingegneri dedicati e riunioni di coordinamento settimanali. Sebbene si aspettassero ostacoli architetturali significativi, i compilatori moderni e gli strumenti di debug hanno contribuito a ridurre molti dei problemi previsti. Tuttavia, è stato ancora dedicato molto tempo all'adeguamento di migliaia di test strettamente legati all'infrastruttura x86 esistente di Google. Gli ingegneri hanno affrontato anche sfide nell'aggiornamento dei sistemi di build e release legacy, nella gestione dei rollout di produzione e nel garantire la stabilità in ambienti critici.</p><p></p><p>Per accelerare la transizione, Google ha sviluppato un nuovo strumento di IA noto come "CogniPort". </p><p></p><p>Il sistema funziona analizzando gli errori di build e test e tentando di correggerli automaticamente, in particolare nei casi in cui una libreria o binario specifico di Arm non riesce a compilarsi. CogniPort ha mostrato un tasso di successo di circa il 30%, con le migliori prestazioni nella gestione delle correzioni di test, delle incoerenze nella gestione dei dati e del codice della piattaforma condizionato. Sebbene non perfetto, lo strumento rappresenta un passo fondamentale nell'abilitare l'automazione su scala industriale e nel ridurre il carico di lavoro umano richiesto per tali conversioni.</p><p></p><p>La motivazione a lungo termine dietro la mossa di Google risiede nelle prestazioni e nell'efficienza: i server Arm alimentati da Axion di Google sarebbero in grado di fornire fino al 65% di prezzo-prestazioni migliori e possono essere fino al 60% più efficienti dal punto di vista energetico rispetto alle istanze x86 comparabili. Questo cambiamento potrebbe comportare meno processori x86 in tutta la vasta infrastruttura dati di Google, trasformando potenzialmente la composizione dei suoi cluster di calcolo interni. Per ora, le principali applicazioni come YouTube, Gmail e BigQuery già funzionano sia su sistemi x86 che basati su Arm. Mentre Google migra i restanti 70.000 pacchetti, persistono dubbi su se gli strumenti di IA possono gestire questa scala senza aggiungere nuove sfide di manutenzione nei suoi sistemi.</p><p></p><p>Via The Register</p><p><em>Segui TechRadar su Google News e aggiungici come fonte preferita per ricevere le nostre notizie di esperti, recensioni e opinioni nei tuoi feed. Assicurati di fare clic sul pulsante Segui!</em></p><p><em></em></p><p><em>E naturalmente puoi anche seguire TechRadar su TikTok per notizie, recensioni, unboxing in formato video, e ricevere aggiornamenti regolari da noi su WhatsApp.</em></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/google-esegue-una-migrazione-di-massa-verso-arm-scopri-i-segreti-dietro-la-strategia-dei-giganti-della-tecnologia-nel-trasferire-i-carichi-di-lavoro-ai-nuovi-processori</link>
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                            <![CDATA[ Google sta rigenerando la sua infrastruttura globale, migrando decine di migliaia di carichi di lavoro da x86 a processori Arm personalizzati utilizzando l'automazione dell'IA. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Someone using the Google Search engine on both a mobile phone and an Apple laptop]]></media:title>
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                                <ul><li><strong>• Google sta trasferendo migliaia di carichi di lavoro interni da x86 a processori Arm</strong></li><li><strong>• L'azienda ha sviluppato uno strumento di IA chiamato CogniPort per automatizzare le correzioni di migrazione</strong></li><li><strong>• Gli ingegneri di Google hanno impiegato mesi per risolvere i problemi di test legati all'infrastruttura x86</strong></li></ul><p>Google ha intrapreso un progetto estremamente ambizioso per migrare tutti i suoi carichi di lavoro interni da x86 a processori basati su Arm, un processo che comporta una delle più grandi transizioni hardware mai tentate da un'azienda tecnologica globale.</p><p></p><p>Lo sforzo mira a consentire ai suoi sistemi di funzionare in modo efficiente sia su processori x86 che sui suoi chip Axion personalizzato.</p><p></p><p>Con circa 30.000 applicazioni già convertite, Google continua a fare affidamento principalmente sull'automazione per gestire l'enorme base di codice coinvolta nel processo.</p><h2 id="trasferimento-dei-carichi-di-lavoro-su-scala-industriale">Trasferimento dei carichi di lavoro su scala industriale</h2><p>In un articolo che illustra il progetto, l'ingegnere di Google Parthasarathy Ranganathan e l'ingegnere di relazioni per gli sviluppatori Wolff Dobson hanno notato che la migrazione è iniziata con alcuni dei sistemi più critici dell'azienda, inclusi F1, Spanner e Bigtable.</p><p></p><p>Inizialmente, i team si sono affidati a pratiche convenzionali di sviluppo software con ingegneri dedicati e riunioni di coordinamento settimanali. Sebbene si aspettassero ostacoli architetturali significativi, i compilatori moderni e gli strumenti di debug hanno contribuito a ridurre molti dei problemi previsti. Tuttavia, è stato ancora dedicato molto tempo all'adeguamento di migliaia di test strettamente legati all'infrastruttura x86 esistente di Google. Gli ingegneri hanno affrontato anche sfide nell'aggiornamento dei sistemi di build e release legacy, nella gestione dei rollout di produzione e nel garantire la stabilità in ambienti critici.</p><p></p><p>Per accelerare la transizione, Google ha sviluppato un nuovo strumento di IA noto come "CogniPort". </p><p></p><p>Il sistema funziona analizzando gli errori di build e test e tentando di correggerli automaticamente, in particolare nei casi in cui una libreria o binario specifico di Arm non riesce a compilarsi. CogniPort ha mostrato un tasso di successo di circa il 30%, con le migliori prestazioni nella gestione delle correzioni di test, delle incoerenze nella gestione dei dati e del codice della piattaforma condizionato. Sebbene non perfetto, lo strumento rappresenta un passo fondamentale nell'abilitare l'automazione su scala industriale e nel ridurre il carico di lavoro umano richiesto per tali conversioni.</p><p></p><p>La motivazione a lungo termine dietro la mossa di Google risiede nelle prestazioni e nell'efficienza: i server Arm alimentati da Axion di Google sarebbero in grado di fornire fino al 65% di prezzo-prestazioni migliori e possono essere fino al 60% più efficienti dal punto di vista energetico rispetto alle istanze x86 comparabili. Questo cambiamento potrebbe comportare meno processori x86 in tutta la vasta infrastruttura dati di Google, trasformando potenzialmente la composizione dei suoi cluster di calcolo interni. Per ora, le principali applicazioni come YouTube, Gmail e BigQuery già funzionano sia su sistemi x86 che basati su Arm. Mentre Google migra i restanti 70.000 pacchetti, persistono dubbi su se gli strumenti di IA possono gestire questa scala senza aggiungere nuove sfide di manutenzione nei suoi sistemi.</p><p></p><p>Via The Register</p><p><em>Segui TechRadar su Google News e aggiungici come fonte preferita per ricevere le nostre notizie di esperti, recensioni e opinioni nei tuoi feed. Assicurati di fare clic sul pulsante Segui!</em></p><p><em></em></p><p><em>E naturalmente puoi anche seguire TechRadar su TikTok per notizie, recensioni, unboxing in formato video, e ricevere aggiornamenti regolari da noi su WhatsApp.</em></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ ByteDance collabora con AMD, Intel e Arm sul progetto openSFI ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>OpenSFI punta a standardizzare la comunicazione tra CPU e firmware su diverse architetture</strong></li><li><strong>La partecipazione di ByteDance segna una rara cooperazione tra giganti tech cinesi e statunitensi</strong></li><li><strong>Il progetto potrebbe semplificare l'integrazione firmware cross-vendor per le future generazioni di chip</strong></li></ul><p>Una nuova collaborazione tra i principali produttori di chip e aziende cloud riunisce AMD, Arm, Intel, Google, ByteDance, Microsoft, MiTAC, HPE e altri per creare una base firmware più unificata. L'iniziativa, nota come openSFI (Open Silicon Firmware Interface), mira a definire un'interfaccia unica e indipendente dall'architettura per la comunicazione tra firmware host e silicio CPU durante inizializzazione e operatività. Il progetto si distingue per l'ampia partecipazione: ByteDance è l'unico player cinese tra giganti tecnologici americani ed europei.</p><h2 id="come-opensfi-si-inserisce-nello-stack-firmware">Come openSFI si inserisce nello stack firmware</h2><p>Il progetto openSFI si basa e integra lo sforzo openSIL di AMD, che mira a sostituire il codice proprietario AGESA per l'inizializzazione del silicio con un'alternativa trasparente e open-source. In questa nuova struttura, openSFI funge da livello unificato che si colloca sopra openSIL di AMD e FSP (Firmware Support Package) di Intel. In pratica, serve come punto di astrazione condiviso che consente al firmware host di chiamare funzioni standardizzate senza preoccuparsi del fornitore di silicio sottostante. Questo approccio potrebbe semplificare lo sviluppo delle piattaforme, ridurre l'ingegneria ridondante e consentire il riutilizzo del firmware su diverse CPU. Le specifiche openSFI 0.3 pubblicate delineano i principi di progettazione e il modello di integrazione del progetto, affermando che il suo obiettivo è "consentire un'integrazione modulare, scalabile e indipendente dal fornitore del silicio negli ambienti firmware host". Le specifiche enfatizzano un contratto API stabile per consentire al firmware host di chiamare funzioni di inizializzazione del silicio in modo prevedibile e coerente. Delineano inoltre gli obiettivi primari di openSFI: unificare le interfacce di inizializzazione del silicio, semplificare l'integrazione del firmware e promuovere la riutilizzabilità tra fornitori per ridurre i costi di validazione e migliorare la sostenibilità. Il coinvolgimento di ByteDance è notevole in un campo spesso dominato da aziende di semiconduttori occidentali e giapponesi. Aderendo a openSFI, ByteDance apre un insolito livello di collaborazione tra un'azienda tecnologica cinese e le principali compagnie di semiconduttori statunitensi. Sebbene l'ambizione sia promettente, non ci sono informazioni su come openSFI verrà adottato tra ecosistemi hardware concorrenti. I precedenti tentativi di standardizzazione del firmware hanno faticato a causa di interessi dei fornitori divergenti e piattaforme hardware in evoluzione. Tuttavia, il sostegno condiviso delle principali aziende di chip e data center offre a openSFI un punto di partenza più solido rispetto agli sforzi passati.</p><p>Segui TechRadar su Google News e aggiungici come fonte preferita per ricevere le nostre notizie esperte, recensioni e opinioni nei tuoi feed. Assicurati di cliccare sul pulsante Segui!E naturalmente puoi anche seguire TechRadar su TikTok per notizie, recensioni e unboxing in formato video, e ricevere aggiornamenti regolari da noi su WhatsApp.</p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ OpenSFI unites major chipmakers and cloud firms to standardize firmware-silicon communication, bridging vendors and architectures for global platform efficiency. ]]>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Efosa Udinmwen ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nwRLdPUNG4rWu4Y6nthHDV-320-70.png ]]></dc:source>
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                                <ul><li><strong>OpenSFI punta a standardizzare la comunicazione tra CPU e firmware su diverse architetture</strong></li><li><strong>La partecipazione di ByteDance segna una rara cooperazione tra giganti tech cinesi e statunitensi</strong></li><li><strong>Il progetto potrebbe semplificare l'integrazione firmware cross-vendor per le future generazioni di chip</strong></li></ul><p>Una nuova collaborazione tra i principali produttori di chip e aziende cloud riunisce AMD, Arm, Intel, Google, ByteDance, Microsoft, MiTAC, HPE e altri per creare una base firmware più unificata. L'iniziativa, nota come openSFI (Open Silicon Firmware Interface), mira a definire un'interfaccia unica e indipendente dall'architettura per la comunicazione tra firmware host e silicio CPU durante inizializzazione e operatività. Il progetto si distingue per l'ampia partecipazione: ByteDance è l'unico player cinese tra giganti tecnologici americani ed europei.</p><h2 id="come-opensfi-si-inserisce-nello-stack-firmware">Come openSFI si inserisce nello stack firmware</h2><p>Il progetto openSFI si basa e integra lo sforzo openSIL di AMD, che mira a sostituire il codice proprietario AGESA per l'inizializzazione del silicio con un'alternativa trasparente e open-source. In questa nuova struttura, openSFI funge da livello unificato che si colloca sopra openSIL di AMD e FSP (Firmware Support Package) di Intel. In pratica, serve come punto di astrazione condiviso che consente al firmware host di chiamare funzioni standardizzate senza preoccuparsi del fornitore di silicio sottostante. Questo approccio potrebbe semplificare lo sviluppo delle piattaforme, ridurre l'ingegneria ridondante e consentire il riutilizzo del firmware su diverse CPU. Le specifiche openSFI 0.3 pubblicate delineano i principi di progettazione e il modello di integrazione del progetto, affermando che il suo obiettivo è "consentire un'integrazione modulare, scalabile e indipendente dal fornitore del silicio negli ambienti firmware host". Le specifiche enfatizzano un contratto API stabile per consentire al firmware host di chiamare funzioni di inizializzazione del silicio in modo prevedibile e coerente. Delineano inoltre gli obiettivi primari di openSFI: unificare le interfacce di inizializzazione del silicio, semplificare l'integrazione del firmware e promuovere la riutilizzabilità tra fornitori per ridurre i costi di validazione e migliorare la sostenibilità. Il coinvolgimento di ByteDance è notevole in un campo spesso dominato da aziende di semiconduttori occidentali e giapponesi. Aderendo a openSFI, ByteDance apre un insolito livello di collaborazione tra un'azienda tecnologica cinese e le principali compagnie di semiconduttori statunitensi. Sebbene l'ambizione sia promettente, non ci sono informazioni su come openSFI verrà adottato tra ecosistemi hardware concorrenti. I precedenti tentativi di standardizzazione del firmware hanno faticato a causa di interessi dei fornitori divergenti e piattaforme hardware in evoluzione. Tuttavia, il sostegno condiviso delle principali aziende di chip e data center offre a openSFI un punto di partenza più solido rispetto agli sforzi passati.</p><p>Segui TechRadar su Google News e aggiungici come fonte preferita per ricevere le nostre notizie esperte, recensioni e opinioni nei tuoi feed. Assicurati di cliccare sul pulsante Segui!E naturalmente puoi anche seguire TechRadar su TikTok per notizie, recensioni e unboxing in formato video, e ricevere aggiornamenti regolari da noi su WhatsApp.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Nvidia N1X, il chip ARM con 6144 core come una RTX 5070 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Ricordate il presunto processore Nvidia che aveva alimentato molte voci lo scorso anno? A quanto pare, ora è emerso in un leak di benchmark, rivelando alcuni dettagli tecnici rilevanti.</p><p>Secondo quanto riportato da Tom’s Hardware, il chip in questione, chiamato N1X e basato su architettura Arm (come i processori Snapdragon X di Qualcomm), è stato individuato in un test su Geekbench, nello specifico per il benchmark OpenCL (grafica), dove ha totalizzato un punteggio di 46.361.</p><p>Questo risultato, al momento, ha un valore piuttosto limitato. Si tratterebbe infatti di un sample ingegneristico iniziale del N1X e, in ogni caso, Geekbench non è tra i benchmark più indicativi per misurare le prestazioni grafiche.</p><p>L’aspetto più interessante riguarda invece le specifiche trapelate. Secondo quanto indicato (da prendere con cautela), il N1X dovrebbe disporre di 20 core, organizzati in due cluster da 10 core ciascuno. Inoltre, viene riportata la presenza di una GPU integrata con 48 Streaming Multiprocessors, pari a 6.144 CUDA core.</p><p>Una dotazione che colpisce: chi conosce le schede grafiche Nvidia noterà che si tratta di una configurazione simile a quella di una GPU di fascia media attuale, più precisamente la RTX 5070, che presenta proprio lo stesso numero di core.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:970px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.19%;"><img id="WeArJA6QEfFUgahFURUepE" name="Nvidia DGX Spark AI supercomputer" alt="Nvidia DGX Spark AI supercomputer" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WeArJA6QEfFUgahFURUepE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="970" height="545" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nvidia)</span></figcaption></figure><p>Quindi, potremmo trovarci di fronte a un chip compatto per il mercato consumer, destinato a laptop economici o dispositivi portatili, in grado di offrire le stesse prestazioni della potente RTX 5070? In breve, no. Tuttavia, il N1X sembra comunque delinearsi come una soluzione promettente, in grado di attirare l’attenzione della concorrenza.</p><p>Il motivo per cui non si possono trarre conclusioni sulle prestazioni solo dal numero di core GPU è semplice: il chip non si avvicina minimamente alla RTX 5070 nel benchmark in questione. Oltre al conteggio dei core, entrano infatti in gioco altri fattori determinanti.</p><p>Tra questi figurano la frequenza di clock e l’alimentazione della GPU, elementi che differenziano nettamente una grafica integrata come quella del N1X da una scheda video desktop dedicata. A ciò si aggiungono i limiti di banda, dovuti al fatto che il chip utilizza la memoria di sistema anziché una VRAM dedicata, rendendo più difficoltosa la gestione dei carichi grafici.</p><p>Nonostante ciò, il N1X potrebbe comunque rivelarsi un’ottima soluzione all-in-one. Ma al momento è difficile fare stime concrete sulle sue reali prestazioni grafiche, soprattutto considerando che il benchmark trapelato non fornisce indicazioni affidabili in tal senso.</p><p><a href="https://www.tomshardware.com/pc-components/gpus/nvidia-n1x-soc-leaks-with-the-same-number-of-cuda-cores-as-an-rtx-5070-n1x-specs-align-with-the-gb10-superchip" target="_blank">Tom’s Hardware</a> sottolinea inoltre un dettaglio interessante: le specifiche emerse corrisponderebbero a quelle del “superchip” GB10 di Nvidia, pensato per le prestazioni AI di fascia alta e considerato un passo verso i micro supercomputer. Non sarebbe da escludere, quindi, che Nvidia possa proporne una variante destinata al mercato consumer, ad esempio per mini PC o notebook, con particolare interesse da parte dei videogiocatori per un possibile impiego nei dispositivi portatili.</p><p>Per ora, però, si resta nel campo delle indiscrezioni. Se le voci precedenti si rivelassero fondate, il nuovo processore consumer di Nvidia potrebbe essere annunciato entro la fine dell’anno, con un lancio previsto nei primi mesi del 2026.</p> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ Un engineering sample N1X ARM da Nvidia mostra 6.144 CUDA core e punteggio OpenCL pari a una RTX 5070, ma è presto per dirlo. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
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                                <p>Ricordate il presunto processore Nvidia che aveva alimentato molte voci lo scorso anno? A quanto pare, ora è emerso in un leak di benchmark, rivelando alcuni dettagli tecnici rilevanti.</p><p>Secondo quanto riportato da Tom’s Hardware, il chip in questione, chiamato N1X e basato su architettura Arm (come i processori Snapdragon X di Qualcomm), è stato individuato in un test su Geekbench, nello specifico per il benchmark OpenCL (grafica), dove ha totalizzato un punteggio di 46.361.</p><p>Questo risultato, al momento, ha un valore piuttosto limitato. Si tratterebbe infatti di un sample ingegneristico iniziale del N1X e, in ogni caso, Geekbench non è tra i benchmark più indicativi per misurare le prestazioni grafiche.</p><p>L’aspetto più interessante riguarda invece le specifiche trapelate. Secondo quanto indicato (da prendere con cautela), il N1X dovrebbe disporre di 20 core, organizzati in due cluster da 10 core ciascuno. Inoltre, viene riportata la presenza di una GPU integrata con 48 Streaming Multiprocessors, pari a 6.144 CUDA core.</p><p>Una dotazione che colpisce: chi conosce le schede grafiche Nvidia noterà che si tratta di una configurazione simile a quella di una GPU di fascia media attuale, più precisamente la RTX 5070, che presenta proprio lo stesso numero di core.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:970px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.19%;"><img id="WeArJA6QEfFUgahFURUepE" name="Nvidia DGX Spark AI supercomputer" alt="Nvidia DGX Spark AI supercomputer" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WeArJA6QEfFUgahFURUepE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="970" height="545" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nvidia)</span></figcaption></figure><p>Quindi, potremmo trovarci di fronte a un chip compatto per il mercato consumer, destinato a laptop economici o dispositivi portatili, in grado di offrire le stesse prestazioni della potente RTX 5070? In breve, no. Tuttavia, il N1X sembra comunque delinearsi come una soluzione promettente, in grado di attirare l’attenzione della concorrenza.</p><p>Il motivo per cui non si possono trarre conclusioni sulle prestazioni solo dal numero di core GPU è semplice: il chip non si avvicina minimamente alla RTX 5070 nel benchmark in questione. Oltre al conteggio dei core, entrano infatti in gioco altri fattori determinanti.</p><p>Tra questi figurano la frequenza di clock e l’alimentazione della GPU, elementi che differenziano nettamente una grafica integrata come quella del N1X da una scheda video desktop dedicata. A ciò si aggiungono i limiti di banda, dovuti al fatto che il chip utilizza la memoria di sistema anziché una VRAM dedicata, rendendo più difficoltosa la gestione dei carichi grafici.</p><p>Nonostante ciò, il N1X potrebbe comunque rivelarsi un’ottima soluzione all-in-one. Ma al momento è difficile fare stime concrete sulle sue reali prestazioni grafiche, soprattutto considerando che il benchmark trapelato non fornisce indicazioni affidabili in tal senso.</p><p><a href="https://www.tomshardware.com/pc-components/gpus/nvidia-n1x-soc-leaks-with-the-same-number-of-cuda-cores-as-an-rtx-5070-n1x-specs-align-with-the-gb10-superchip" target="_blank">Tom’s Hardware</a> sottolinea inoltre un dettaglio interessante: le specifiche emerse corrisponderebbero a quelle del “superchip” GB10 di Nvidia, pensato per le prestazioni AI di fascia alta e considerato un passo verso i micro supercomputer. Non sarebbe da escludere, quindi, che Nvidia possa proporne una variante destinata al mercato consumer, ad esempio per mini PC o notebook, con particolare interesse da parte dei videogiocatori per un possibile impiego nei dispositivi portatili.</p><p>Per ora, però, si resta nel campo delle indiscrezioni. Se le voci precedenti si rivelassero fondate, il nuovo processore consumer di Nvidia potrebbe essere annunciato entro la fine dell’anno, con un lancio previsto nei primi mesi del 2026.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Nuova spinta di Qualcomm nei data center: l'architetto Xeon entra nel team ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Qualcomm, celebre per i suoi processori Snapdragon che alimentano smartphone e laptop in tutto il mondo, ha effettuato una mossa strategica significativa per sfidare AMD e Intel nel settore dei processori. L&apos;azienda ha assunto Sailesh Kottapalli, un veterano di Intel con 28 anni di esperienza e un ruolo chiave nello sviluppo dei processori Xeon.</p><p>Kottapalli ha assunto il ruolo di vicepresidente senior presso Qualcomm all&apos;inizio di gennaio 2025, portando con sé una profonda conoscenza nella progettazione di chip x86 per server ad alte prestazioni. Questa mossa potrebbe rappresentare un passo fondamentale per Qualcomm nel suo tentativo di competere con i leader di mercato nel segmento dei processori per server e data center.</p><p>Sailesh Kottapalli ha condiviso su LinkedIn che "l&apos;opportunità di innovare e crescere contribuendo a scalare nuove frontiere è stata immensamente interessante per me, un&apos;opportunità unica nella mia carriera che non potevo lasciarmi sfuggire".</p><p>Questa assunzione assume particolare rilevanza considerando la dipendenza di Qualcomm dai progetti basati su Arm. La vasta esperienza di Kottapalli nell&apos;architettura x86 potrebbe rappresentare un elemento chiave per aiutare Qualcomm a colmare il divario tra la sua attuale tecnologia e le complesse esigenze delle CPU per i data center. La sua leadership potrebbe favorire un importante passo avanti nell&apos;espansione di Qualcomm nel competitivo mercato dei processori per server.</p><h2 id="una-nuova-spinta-per-il-data-center">Una nuova spinta per il data center</h2><p>Qualcomm aveva abbandonato lo sviluppo di CPU per server nel 2018, ma recentemente ha svelato piani per creare soluzioni server ad alte prestazioni e con un&apos;efficienza energetica avanzata, progettate specificamente per applicazioni nei data center.</p><p>Questa nuova direzione è stata inaugurata dalla serie Snapdragon X per PC, che utilizza core personalizzati basati su Arm, sviluppati a seguito dell&apos;acquisizione della startup Nuvia per 1,4 miliardi di dollari nel 2021. Tuttavia, l&apos;operazione ha portato a uno scontro legale con Arm, che ha sostenuto che l&apos;acquisizione violava i termini di licenza. Nel dicembre 2024, un tribunale del Delaware si è pronunciato a favore di Qualcomm, ma Arm ha richiesto un nuovo processo.</p><p>Nonostante le dispute legali, Qualcomm ha ampliato il suo impegno nei data center, introducendo chip acceleratori di intelligenza artificiale sotto il marchio Qualcomm Cloud AI. Questi chip sono supportati da grandi aziende come AWS, HPE e Lenovo, consolidando ulteriormente la presenza dell&apos;azienda in questo settore strategico.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/nuova-spinta-di-qualcomm-nei-data-center-larchitetto-xeon-entra-nel-team</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Qualcomm sceglie il veterano di Intel Xeon Sailesh Kottapalli per guidare l'innovazione e promuovere la spinta delle CPU per data center. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Qualcomm]]></media:title>
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                                <p>Qualcomm, celebre per i suoi processori Snapdragon che alimentano smartphone e laptop in tutto il mondo, ha effettuato una mossa strategica significativa per sfidare AMD e Intel nel settore dei processori. L&apos;azienda ha assunto Sailesh Kottapalli, un veterano di Intel con 28 anni di esperienza e un ruolo chiave nello sviluppo dei processori Xeon.</p><p>Kottapalli ha assunto il ruolo di vicepresidente senior presso Qualcomm all&apos;inizio di gennaio 2025, portando con sé una profonda conoscenza nella progettazione di chip x86 per server ad alte prestazioni. Questa mossa potrebbe rappresentare un passo fondamentale per Qualcomm nel suo tentativo di competere con i leader di mercato nel segmento dei processori per server e data center.</p><p>Sailesh Kottapalli ha condiviso su LinkedIn che "l&apos;opportunità di innovare e crescere contribuendo a scalare nuove frontiere è stata immensamente interessante per me, un&apos;opportunità unica nella mia carriera che non potevo lasciarmi sfuggire".</p><p>Questa assunzione assume particolare rilevanza considerando la dipendenza di Qualcomm dai progetti basati su Arm. La vasta esperienza di Kottapalli nell&apos;architettura x86 potrebbe rappresentare un elemento chiave per aiutare Qualcomm a colmare il divario tra la sua attuale tecnologia e le complesse esigenze delle CPU per i data center. La sua leadership potrebbe favorire un importante passo avanti nell&apos;espansione di Qualcomm nel competitivo mercato dei processori per server.</p><h2 id="una-nuova-spinta-per-il-data-center">Una nuova spinta per il data center</h2><p>Qualcomm aveva abbandonato lo sviluppo di CPU per server nel 2018, ma recentemente ha svelato piani per creare soluzioni server ad alte prestazioni e con un&apos;efficienza energetica avanzata, progettate specificamente per applicazioni nei data center.</p><p>Questa nuova direzione è stata inaugurata dalla serie Snapdragon X per PC, che utilizza core personalizzati basati su Arm, sviluppati a seguito dell&apos;acquisizione della startup Nuvia per 1,4 miliardi di dollari nel 2021. Tuttavia, l&apos;operazione ha portato a uno scontro legale con Arm, che ha sostenuto che l&apos;acquisizione violava i termini di licenza. Nel dicembre 2024, un tribunale del Delaware si è pronunciato a favore di Qualcomm, ma Arm ha richiesto un nuovo processo.</p><p>Nonostante le dispute legali, Qualcomm ha ampliato il suo impegno nei data center, introducendo chip acceleratori di intelligenza artificiale sotto il marchio Qualcomm Cloud AI. Questi chip sono supportati da grandi aziende come AWS, HPE e Lenovo, consolidando ulteriormente la presenza dell&apos;azienda in questo settore strategico.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Nvidia nel mercato delle CPU per portatili: la sua APU sfida la RTX 4070 di AMD ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li>Si dice che la APU di Nvidia possa eguagliare le prestazioni della GPU RTX 4070 per computer portatili</li><li>I laptop sono già stati realizzati con la APU, anche da Alienware</li><li>L'APU basata su Arm potrebbe superare di gran lunga lo Strix Halo di AMD in quanto a efficienza</li></ul><p>L&apos;apparente piano di Nvidia di sviluppare una CPU basata su architettura Arm per i PC, in collaborazione con MediaTek, ha suscitato sicuramente qualche sorpresa. Ora, emergono maggiori dettagli su quanto potente potrebbe essere l&apos;APU del Team Green in termini di grafica integrata.</p><p>Per chi non lo sapesse, un&apos;APU è un chip all-in-one che include un processore, una GPU e una NPU integrate. Con una soluzione grafica sufficientemente potente, un&apos;APU può rappresentare un&apos;ottima opzione per i portatili da gioco sottili e leggeri, eliminando la necessità di una scheda grafica dedicata nello chassis. Questi chip sono ideali anche per i laptop da gioco compatti.</p><p>Moore&apos;s Law is Dead (MLID) ha fornito alcune informazioni fresche sul presunto SoC di Nvidia basato su Arm, rivelando che la grafica integrata sarà paragonabile a quella della GPU RTX 4070 per laptop (con il chip che opererà a circa 65W). MLID sottolinea anche che i produttori di laptop stanno già collaborando con Nvidia per realizzare questa APU, con voci che parlano di un possibile accordo con Alienware.</p><p>Potremmo vedere l&apos;ingresso delle APU Nvidia nella nostra classifica dei migliori portatili da gioco già alla fine del 2025, o secondo l&apos;autore del leak, potrebbe esserci ancora la possibilità di un lancio nel 2026. Si tratta comunque di un passo significativo per Nvidia, che insieme ai suoi partner vorrà portare a termine questo progetto nel migliore dei modi.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="high" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/JyTRoMXngRk" allowfullscreen></iframe></div></div><h2 id="analisi-la-battaglia-contro-un-prodotto-halo">Analisi: La battaglia contro un prodotto Halo</h2><p>Se ricordate, anche AMD ha in programma potenti APU ed è più vicina al lancio rispetto a Nvidia: infatti, il Team Red dovrebbe presentare i nuovi chip Strix Halo al CES 2025, insieme a tutta una serie di altre novità.</p><p>È interessante notare che l&apos;APU di punta Strix Halo, secondo alcune indiscrezioni, avrà una grafica integrata molto potente, con paragoni che vengono fatti anche con la GPU discreta per laptop RTX 4070. Alcuni suggeriscono che il chip di punta di AMD potrebbe addirittura essere leggermente più potente rispetto alla proposta di Nvidia.</p><p>Tuttavia, a favore di Nvidia, non è ancora chiaro se la sua APU di punta sarà destinata ai portatili da gioco o solo alle workstation, come abbiamo discusso in precedenza. Anche se l&apos;APU di Nvidia sembra essere un po&apos; indietro in termini di prestazioni della GPU integrata, puntando a una maggiore efficienza energetica. Le indiscrezioni sullo Strix Halo parlano di un consumo di 120W per la versione ammiraglia, mentre l&apos;APU Nvidia sarebbe progettata per operare a soli 65W, una differenza di potenza che nel mondo dei portatili è significativa.</p><p>Possiamo anche aspettarci che sia Nvidia che AMD, con Strix Halo, equipaggeranno le loro APU con una NPU molto potente.</p><p>Un punto problematico per Nvidia è che la sua APU sarà basata su architettura Arm, il che significa che eseguirà Windows su Arm, con i relativi svantaggi intrinseci, come abbiamo visto con gli attuali SoC Snapdragon. Al contrario, Strix Halo di AMD è un chip x86 tradizionale, quindi non avrà problemi di compatibilità (o di prestazioni). Tuttavia, nel 2026 il panorama dei chip Arm potrebbe essere molto cambiato. Microsoft sta sicuramente puntando su questa evoluzione, e anche Nvidia, senza dubbio, se questa voce si rivelerà corretta.</p><p>Un aumento della concorrenza nell&apos;ambito delle CPU per portatili è qualcosa che Intel non vede di buon occhio. Il Team Blue ha infatti un&apos;importante fetta di mercato nella produzione di CPU per laptop, un settore in cui continua a essere forte, nonostante le difficoltà riscontrate con i suoi processori per desktop. L&apos;ingresso di Nvidia nel mercato delle CPU per portatili cambierà la situazione? Probabilmente, non è ciò di cui Intel ha bisogno in questo momento.</p><p>Via <a href="https://www.tweaktown.com/news/101634/nvidias-first-consumer-apu-teased-leaks-tease-rtx-4070-laptop-gpu-perf-at-65w-while-gaming/index.html" target="_blank">TweakTown</a></p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Dimenticate la potente CPU per laptop Strix Halo di AMD: la prevista APU di Nvidia potrebbe superarla, a quanto pare. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Nvidia geforce 4070]]></media:title>
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                                <ul><li>Si dice che la APU di Nvidia possa eguagliare le prestazioni della GPU RTX 4070 per computer portatili</li><li>I laptop sono già stati realizzati con la APU, anche da Alienware</li><li>L'APU basata su Arm potrebbe superare di gran lunga lo Strix Halo di AMD in quanto a efficienza</li></ul><p>L&apos;apparente piano di Nvidia di sviluppare una CPU basata su architettura Arm per i PC, in collaborazione con MediaTek, ha suscitato sicuramente qualche sorpresa. Ora, emergono maggiori dettagli su quanto potente potrebbe essere l&apos;APU del Team Green in termini di grafica integrata.</p><p>Per chi non lo sapesse, un&apos;APU è un chip all-in-one che include un processore, una GPU e una NPU integrate. Con una soluzione grafica sufficientemente potente, un&apos;APU può rappresentare un&apos;ottima opzione per i portatili da gioco sottili e leggeri, eliminando la necessità di una scheda grafica dedicata nello chassis. Questi chip sono ideali anche per i laptop da gioco compatti.</p><p>Moore&apos;s Law is Dead (MLID) ha fornito alcune informazioni fresche sul presunto SoC di Nvidia basato su Arm, rivelando che la grafica integrata sarà paragonabile a quella della GPU RTX 4070 per laptop (con il chip che opererà a circa 65W). MLID sottolinea anche che i produttori di laptop stanno già collaborando con Nvidia per realizzare questa APU, con voci che parlano di un possibile accordo con Alienware.</p><p>Potremmo vedere l&apos;ingresso delle APU Nvidia nella nostra classifica dei migliori portatili da gioco già alla fine del 2025, o secondo l&apos;autore del leak, potrebbe esserci ancora la possibilità di un lancio nel 2026. Si tratta comunque di un passo significativo per Nvidia, che insieme ai suoi partner vorrà portare a termine questo progetto nel migliore dei modi.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="high" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/JyTRoMXngRk" allowfullscreen></iframe></div></div><h2 id="analisi-la-battaglia-contro-un-prodotto-halo">Analisi: La battaglia contro un prodotto Halo</h2><p>Se ricordate, anche AMD ha in programma potenti APU ed è più vicina al lancio rispetto a Nvidia: infatti, il Team Red dovrebbe presentare i nuovi chip Strix Halo al CES 2025, insieme a tutta una serie di altre novità.</p><p>È interessante notare che l&apos;APU di punta Strix Halo, secondo alcune indiscrezioni, avrà una grafica integrata molto potente, con paragoni che vengono fatti anche con la GPU discreta per laptop RTX 4070. Alcuni suggeriscono che il chip di punta di AMD potrebbe addirittura essere leggermente più potente rispetto alla proposta di Nvidia.</p><p>Tuttavia, a favore di Nvidia, non è ancora chiaro se la sua APU di punta sarà destinata ai portatili da gioco o solo alle workstation, come abbiamo discusso in precedenza. Anche se l&apos;APU di Nvidia sembra essere un po&apos; indietro in termini di prestazioni della GPU integrata, puntando a una maggiore efficienza energetica. Le indiscrezioni sullo Strix Halo parlano di un consumo di 120W per la versione ammiraglia, mentre l&apos;APU Nvidia sarebbe progettata per operare a soli 65W, una differenza di potenza che nel mondo dei portatili è significativa.</p><p>Possiamo anche aspettarci che sia Nvidia che AMD, con Strix Halo, equipaggeranno le loro APU con una NPU molto potente.</p><p>Un punto problematico per Nvidia è che la sua APU sarà basata su architettura Arm, il che significa che eseguirà Windows su Arm, con i relativi svantaggi intrinseci, come abbiamo visto con gli attuali SoC Snapdragon. Al contrario, Strix Halo di AMD è un chip x86 tradizionale, quindi non avrà problemi di compatibilità (o di prestazioni). Tuttavia, nel 2026 il panorama dei chip Arm potrebbe essere molto cambiato. Microsoft sta sicuramente puntando su questa evoluzione, e anche Nvidia, senza dubbio, se questa voce si rivelerà corretta.</p><p>Un aumento della concorrenza nell&apos;ambito delle CPU per portatili è qualcosa che Intel non vede di buon occhio. Il Team Blue ha infatti un&apos;importante fetta di mercato nella produzione di CPU per laptop, un settore in cui continua a essere forte, nonostante le difficoltà riscontrate con i suoi processori per desktop. L&apos;ingresso di Nvidia nel mercato delle CPU per portatili cambierà la situazione? Probabilmente, non è ciò di cui Intel ha bisogno in questo momento.</p><p>Via <a href="https://www.tweaktown.com/news/101634/nvidias-first-consumer-apu-teased-leaks-tease-rtx-4070-laptop-gpu-perf-at-65w-while-gaming/index.html" target="_blank">TweakTown</a></p>
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                                                            <title><![CDATA[ Sul sito AMD spunta un chipset misterioso: sarà destinato ai Threadripper Pro Dual Socket? ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il <a href="https://www.amd.com/en/product/13841">foglio contenente le specifiche</a> dei nuovi<strong> AMD Ryzen Threadripper Pro</strong> è stato pubblicato qualche giorno fa e tra queste compare un nuovo chipset denominato <strong>Pro 695</strong> che va ad affiancare i già noti<strong> WRX90</strong> e<strong> TRX50</strong>.  Questi sono supportati solo dai cinque nuovi processori AMD della linea Pro che offrono fino a 96 core, mentre i processori non Pro e le vecchie CPU Threadripper Pro non supportano il chipset Pro 695.</p><p>WRX90 offre funzionalità di gestione e sicurezza Professionali con un maggior numero di corsie PCI (totali/utilizzabili) rispetto al TRX50. Inoltre, supporta fino a otto canali di memoria, consentendo a una workstation WRX90 di scalare fino a 2 TB di memoria DDR5, il doppio rispetto a TRX50. Entrambe le piattaforme consentono all&apos;utente di giocare con l&apos;overclocking.</p><p>Dato che sia il WRX90 che il TRX50 sono stati lanciati contemporaneamente alla serie Ryzen Threadripper 7000 Pro WX/7000, riteniamo che il Pro 695 possa essere un semplice errore oppure un nuovo chipset che AMD deve ancora annunciare.</p><p>È possibile che AMD abbia in programma di rilasciare <strong>sistemi Threadripper Pro dual-socket</strong>? Questi, se fossero reali, potrebbero offrire fino a 4 TB di memoria e ben 192 core. Negli ultimi tempi abbiamo visto un numero crescente di soluzioni HEDT alimentate da Epyc doppi (compresi il 9654 a 96 core), come la Broadberry CyberStation Performance, il Bizon ZX6000 G2 o il Titan S90, quindi c&apos;è sicuramente un mercato per PC workstation ancora più potenti e il chipset 695 di AMD potrebbe servire proprio a tale scopo.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu" target="_blank">I migliori processori del 2023</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cpu-amd" target="_blank">I migliori processori AMD del 2023</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche" target="_blank">Le migliori schede video del 2023</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/sul-sito-amd-spunta-il-chipset-695-sara-destinato-ai-threadripper-pro-dual-socket</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I cinque nuovi processori AMD per workstation supportano tutti un chipset sconosciuto in aggiunta ai due esistenti ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
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                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[amd threadripper pro]]></media:title>
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                                <p>Il <a href="https://www.amd.com/en/product/13841">foglio contenente le specifiche</a> dei nuovi<strong> AMD Ryzen Threadripper Pro</strong> è stato pubblicato qualche giorno fa e tra queste compare un nuovo chipset denominato <strong>Pro 695</strong> che va ad affiancare i già noti<strong> WRX90</strong> e<strong> TRX50</strong>.  Questi sono supportati solo dai cinque nuovi processori AMD della linea Pro che offrono fino a 96 core, mentre i processori non Pro e le vecchie CPU Threadripper Pro non supportano il chipset Pro 695.</p><p>WRX90 offre funzionalità di gestione e sicurezza Professionali con un maggior numero di corsie PCI (totali/utilizzabili) rispetto al TRX50. Inoltre, supporta fino a otto canali di memoria, consentendo a una workstation WRX90 di scalare fino a 2 TB di memoria DDR5, il doppio rispetto a TRX50. Entrambe le piattaforme consentono all&apos;utente di giocare con l&apos;overclocking.</p><p>Dato che sia il WRX90 che il TRX50 sono stati lanciati contemporaneamente alla serie Ryzen Threadripper 7000 Pro WX/7000, riteniamo che il Pro 695 possa essere un semplice errore oppure un nuovo chipset che AMD deve ancora annunciare.</p><p>È possibile che AMD abbia in programma di rilasciare <strong>sistemi Threadripper Pro dual-socket</strong>? Questi, se fossero reali, potrebbero offrire fino a 4 TB di memoria e ben 192 core. Negli ultimi tempi abbiamo visto un numero crescente di soluzioni HEDT alimentate da Epyc doppi (compresi il 9654 a 96 core), come la Broadberry CyberStation Performance, il Bizon ZX6000 G2 o il Titan S90, quindi c&apos;è sicuramente un mercato per PC workstation ancora più potenti e il chipset 695 di AMD potrebbe servire proprio a tale scopo.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu" target="_blank">I migliori processori del 2023</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cpu-amd" target="_blank">I migliori processori AMD del 2023</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche" target="_blank">Le migliori schede video del 2023</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ AMD Threadripper Pro 7995WX, la CPU desktop più potente di sempre ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>AMD ha presentato non una, ma ben sette nuove CPU per workstation/HEDT, tra cui la più potente CPU desktop mai vista finora, ovvero il <strong>Ryzen Threadripper Pro 7995WX</strong>, un processore basato sull&apos;architettura<strong> Zen 4</strong> con <strong>96 core e 384 MB di cache L3</strong>. </p><p>Altri tre processori Threadripper Pro (TRP) compongono la famiglia WX con un numero diverso di core (24, 32, 64), cache L3 e, per coloro che desiderano un po&apos; di azione single-thread, una velocità di base decrescente (da 4,2GHz a 2,5GHz per il modello da a 96 core). </p><p>Alla linea si aggiunge anche un trio di processori Threadripper (non-Pro?), assenti nella precedente generazione 5000 che si posizionano come CPU HEDT (High End desktop) con una predilezione per il gaming.</p><h2 id="il-processore-desktop-pi-xf9-potente">Il processore desktop più potente?</h2><p>Le nuove offerte apparentemente non-Pro (che sfoggiano rispettivamente 24 core, 32 core e 64 core) saranno disponibili per l&apos;acquisto a partire dal 21 novembre e costeranno rispettivamente 1499, 2499 e 4999 dollari.</p><p>I modelli Pro della stessa serie, che offrono anche un maggior numero di corsie PCIe 5.0 (150% in più), più canali di memoria (il doppio) e tecnologie aziendali AMD Pro, saranno destinati a macchine OEM di partner come HP, Lenovo o Dell.</p><p>Il punto interessante è che entrambe le serie di processori Threadripper competeranno con le CPU <strong>Intel: Xeon w7-3455</strong> (24 core), <strong>w9-3475</strong> (36 core) e <strong>w9-3495</strong> (56 core). Da notare il fatto che le CPU Intel hanno più canali di memoria e corsie PCIe rispetto ai Threadripper normali, ma meno rispetto a quelli Pro.</p><p>Se paragonata alla serie 5000 Zen-3, la serie 7000 WX offre prestazioni più elevate in single thread, il 50% in più di thread, una maggiore efficienza in termini di larghezza di banda/memoria (grazie alle DDR5) e fino al 60% in più di cache per nodo (ricordate che si tratta di sistemi a socket singolo). Hanno anche un TDP più elevato (350W rispetto a 280W) grazie a frequenze base/turbo molto più alte. Se abbinato a una scheda madre WRX90, Threadripper Pro è in grado di gestire fino a 2 TB di memoria di sistema, mentre se abbinato a una TRX50 si ferma a 1TB.<br><br>Per ora non abbiamo accesso a recensioni indipendenti sulle prestazioni delle nuove CPU AMD, ma non abbiamo dubbi sul fatto che il Threadripper Pro sia in grado di battere il miglior processore Xeon di Intel nell&apos;ambito della produttività. Il 7995WX nasce per le attività multi-thread come Chaos V-Ray, dove è fino al 123% più veloce della CPU w9-3495X.</p><p>Il punto interessante è che AMD ha proposto anche una gamma di CPU Ryzen tradizionali che arrivano a 16 core, hanno un clock di base elevato, fino a 144 MB di cache e un TDP relativamente basso (utile per le workstation mobili) oltre a una mezza dozzina di processori Epyc che hanno 96 core o più.</p><p>Alcuni tra i più grandi fornitori di Workstation tra cui Puget Systems e Titan computers utilizzano regolarmente sia le CPU Ryzen di fascia consumer (che offrono ottime prestazioni per core, secondo Puget Systems) che le varianti Epyc (costruite per garantire flessibilità, prestazioni e sicurezza, secondo Broadberry). </p><p>Queste ultime offrono un doppio socket (fino a 256 core), fino a 4 TB di memoria e la possibilità di collegare otto (sì, otto) GPU di classe Geforce; non sorprende che alimentino alcuni dei migliori PC workstation in circolazione.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu" target="_blank">I migliori processori del 2023</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cpu-amd" target="_blank">I migliori processori AMD del 2023</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche" target="_blank">Le migliori schede video del 2023</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/amd-threadripper-pro-7995wx-la-cpu-desktop-piu-potente-di-sempre</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Professionisti e creativi possono ora scegliere tra Ryzen, Ryzen Threadripper, Ryzen Threadripper Pro ed Epyc. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">fgd6fsjdjrrEMzNBmxoKRT</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Desire Athow ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[amd threadripper pro]]></media:title>
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                                <p>AMD ha presentato non una, ma ben sette nuove CPU per workstation/HEDT, tra cui la più potente CPU desktop mai vista finora, ovvero il <strong>Ryzen Threadripper Pro 7995WX</strong>, un processore basato sull&apos;architettura<strong> Zen 4</strong> con <strong>96 core e 384 MB di cache L3</strong>. </p><p>Altri tre processori Threadripper Pro (TRP) compongono la famiglia WX con un numero diverso di core (24, 32, 64), cache L3 e, per coloro che desiderano un po&apos; di azione single-thread, una velocità di base decrescente (da 4,2GHz a 2,5GHz per il modello da a 96 core). </p><p>Alla linea si aggiunge anche un trio di processori Threadripper (non-Pro?), assenti nella precedente generazione 5000 che si posizionano come CPU HEDT (High End desktop) con una predilezione per il gaming.</p><h2 id="il-processore-desktop-pi-xf9-potente">Il processore desktop più potente?</h2><p>Le nuove offerte apparentemente non-Pro (che sfoggiano rispettivamente 24 core, 32 core e 64 core) saranno disponibili per l&apos;acquisto a partire dal 21 novembre e costeranno rispettivamente 1499, 2499 e 4999 dollari.</p><p>I modelli Pro della stessa serie, che offrono anche un maggior numero di corsie PCIe 5.0 (150% in più), più canali di memoria (il doppio) e tecnologie aziendali AMD Pro, saranno destinati a macchine OEM di partner come HP, Lenovo o Dell.</p><p>Il punto interessante è che entrambe le serie di processori Threadripper competeranno con le CPU <strong>Intel: Xeon w7-3455</strong> (24 core), <strong>w9-3475</strong> (36 core) e <strong>w9-3495</strong> (56 core). Da notare il fatto che le CPU Intel hanno più canali di memoria e corsie PCIe rispetto ai Threadripper normali, ma meno rispetto a quelli Pro.</p><p>Se paragonata alla serie 5000 Zen-3, la serie 7000 WX offre prestazioni più elevate in single thread, il 50% in più di thread, una maggiore efficienza in termini di larghezza di banda/memoria (grazie alle DDR5) e fino al 60% in più di cache per nodo (ricordate che si tratta di sistemi a socket singolo). Hanno anche un TDP più elevato (350W rispetto a 280W) grazie a frequenze base/turbo molto più alte. Se abbinato a una scheda madre WRX90, Threadripper Pro è in grado di gestire fino a 2 TB di memoria di sistema, mentre se abbinato a una TRX50 si ferma a 1TB.<br><br>Per ora non abbiamo accesso a recensioni indipendenti sulle prestazioni delle nuove CPU AMD, ma non abbiamo dubbi sul fatto che il Threadripper Pro sia in grado di battere il miglior processore Xeon di Intel nell&apos;ambito della produttività. Il 7995WX nasce per le attività multi-thread come Chaos V-Ray, dove è fino al 123% più veloce della CPU w9-3495X.</p><p>Il punto interessante è che AMD ha proposto anche una gamma di CPU Ryzen tradizionali che arrivano a 16 core, hanno un clock di base elevato, fino a 144 MB di cache e un TDP relativamente basso (utile per le workstation mobili) oltre a una mezza dozzina di processori Epyc che hanno 96 core o più.</p><p>Alcuni tra i più grandi fornitori di Workstation tra cui Puget Systems e Titan computers utilizzano regolarmente sia le CPU Ryzen di fascia consumer (che offrono ottime prestazioni per core, secondo Puget Systems) che le varianti Epyc (costruite per garantire flessibilità, prestazioni e sicurezza, secondo Broadberry). </p><p>Queste ultime offrono un doppio socket (fino a 256 core), fino a 4 TB di memoria e la possibilità di collegare otto (sì, otto) GPU di classe Geforce; non sorprende che alimentino alcuni dei migliori PC workstation in circolazione.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu" target="_blank">I migliori processori del 2023</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cpu-amd" target="_blank">I migliori processori AMD del 2023</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche" target="_blank">Le migliori schede video del 2023</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Intel e AMD perdono terreno, il futuro dei portatili è firmato Arm ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Nel 2022 le statistiche sulle vendite di PC sono state piuttosto negative, fatta eccezione per una certa sezione del mercato che sembra andare in direzione opposta: stiamo parlando dei <strong>portatili basati su processori Arm</strong>.</p><p>Come riportato da <a href="https://www.tomshardware.com/news/arm-based-laptops-gaining-share-despite-pc-market-weakness" target="_blank">Toms Hardware</a>, le vendite di computer portatili basati su chip Arm sono aumentate nel corso del 2022 e dovrebbero crescere ulteriormente nel 2023.</p><p>Si tratta di una svolta epocale per il mercato dei pc portatili, notoriamente dominato da dispositivi equipaggiati con hardware Intel (e, in misura minore, AMD). Del resto i portatili Arm non sono una novità. In passato si sono visti esperimenti di laptop con una versione dedicata di Windows, nota come Windows on ARM (e talvolta Windows on Snapdragon), e architettura basata su Arm.</p><p>In generale, i SoC (System on Chips) Arm sono stati utilizzati principalmente per i dispositivi mobili come <a href="v">smartphone</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet">tablet</a>. L&apos;idea alla base dei primi laptop basati su Arm era di introdurre alcuni dei vantaggi di questi dispositivi, come una lunga durata della batteria e tempi di avvio quasi istantanei, sui laptop.</p><p>Tuttavia, non è andata esattamente secondo i piani.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="oYCgr2YNjjZr6AMuMJdY43" name="lenono-thinkpad-x13s.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oYCgr2YNjjZr6AMuMJdY43-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lenovo)</span></figcaption></figure><h2 id="dis-armati">Dis-Armati</h2><p>Il problema dei primi portatili Windows basati su Arm era che, pur offrendo alcune di caratteristiche interessanti tra cui un&apos;autonomia estesa, avevano prestazioni scarse, un supporto software scadente (molte applicazioni non erano compatibili con Arm) e costavano molto.</p><p>Questo ha fatto sì che i computer portatili basati su Arm rimanessero ai margini del mercato per diversi anni. Ci sono stati anche alcuni punti positivi, naturalmente. Molti dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-chromebook">migliori Chromebook</a> utilizzano processori Arm con successo e risultano anche piuttosto popolari.</p><p>Tuttavia, il sistema operativo C<strong>hrome OS è progettato per essere il più leggero possibile</strong>, con applicazioni (comprese quelle Android) che hanno piena compatibilità con i SoC Arm.</p><p>Se si desidera un sistema operativo più flessibile e robusto (come Windows), i computer portatili basati su Arm sono in gran parte da escludere. Perlomeno se rimaniamo in casa Microsoft.</p><h2 id="entra-in-gioco-apple">Entra in gioco Apple</h2><p>Anche se i portatili Windows con hardware Arm non hanno mai sfondato, con l&apos;entrata in scena di Apple le cose sono cambiate drasticamente.</p><p>Nel 2020, l&apos;azienda ha lanciato il <strong>chip M1</strong>, un <strong>SoC basato sull&apos;architettura Arm</strong> che ha debuttato sul <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-air-m1-2020-recensione">MacBook Air (M1, 2020)</a>, senza dubbio uno dei<a href="v"> migliori portatili</a> che si possano acquistare ancora oggi, e con il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione">MacBook Pro 13 pollici (M1, 2020)</a>.</p><p>All&apos;improvviso, il potenziale dei computer portatili basati su Arm è emerso prepotentemente . I primi modelli Apple M1 hanno surclassato i precedenti modelli basati su Intel in termini di prestazioni, prolungando al contempo la durata della batteria. </p><p>Inoltre, questi portatili utilizzano il<strong> sistema operativo macOS completo</strong> e sono compatibili con le <strong>app Apple</strong> più importanti. Per tutte le altre si poteva comunque utilizzare il software<strong> Rosetta 2</strong>.</p><p>Molte delle critiche mosse ai portatili Windows e ai Chromebook Arm non sfioravano minimamente i nuovi MacBook. Le prestazioni erano pari o superiori a quelle dei chip Intel e AMD, eseguivano un sistema operativo completo con tutte le applicazioni di punta e i prezzi erano perfettamente nella media. Apple non rilascerà mai un portatile economico, ma con la linea M1 è riuscita a offrire <strong>uno dei migliori portatili per rapporto qualità prezzo</strong> che sia siano visti negli ultimi anni.</p><p>Il successo di Apple con i suoi MacBook M1 ha fatto sì che l&apos;intero mercato dei portatili Arm crescesse. I dati di <a href="https://www.counterpointresearch.com/arm-laptops-remain-resilient-amid-global-pc-market-weakness/" target="_blank">Counterpoint Research</a> mostrano come la quota di mercato sia cresciuta <strong>dall&apos;11% nel 2021 al 13% nel 2022</strong>, e si prevede che quest&apos;anno raggiunga il 15%.</p><p>La portata dell&apos;impatto di Apple sul mercato dei laptop Arm è piuttosto chiara: l&apos;azienda di Cupertino ha conquistato una quota del <strong>90%</strong> surclassando i produttori di chip Arm più affermati, ovvero MediaTek e Qualcomm.</p><p>Quest&apos;anno arriveranno anche <strong>nuovi portatili con Windows o Chrome OS e basati su hardware MediaTek e Qualcomm</strong>. Insieme ai nuovi chip M2, M2 Pro e M2 Max di Apple che saranno presenti sui nuovi MacBook, questi chip aumenteranno ulteriormente la quota di mercato dei laptop ARM. Si prevede che entro il 2027 un portatile su 4 sarà dotato di chip Arm. </p><p>Si tratta di una previsione ambiziosa, che significherebbe che le vendite di computer portatili basati su Arm supererebbero quelle dei computer portatili basati su AMD, ma a differenza di qualche anno fa, oggi sembra un&apos;ipotesi piuttosto plausibile.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:970px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.19%;"><img id="8zcrXFmwqGhotbwYirbJee" name="shutterstock_616324691.jpg" alt="Intel Logo" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8zcrXFmwqGhotbwYirbJee-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="970" height="545" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shutterstock / Alexander Tolstykh)</span></figcaption></figure><h2 id="cosa-significa-questo-per-windows-intel-e-amd">Cosa significa questo per Windows, Intel e AMD?</h2><p>Nonostante il <strong>netto dominio di Apple se si parla di portatili Arm</strong>, l&apos;espansione di questo mercato rappresenta un&apos;opportunità anche per Microsoft. Lo stigma nei confronti dei dispositivi Arm si è dissolto soprattutto grazie ai successi di Apple ma ora che l&apos;utenza ha compreso il potenziali di questi chip, anche la concorrenza può seguire la scia.</p><p>Per far si che i nuovi portatili Microsoft con processori Arm abbiano successo è importante che ci sia una<strong> libreria crescente di applicazioni e software Windows </strong>compatibili con i dispositivi Arm. In alternativa, un software come Rosetta 2 potrebbe rappresentare una soluzione accettabile, almeno inizialmente. L&apos;obiettivo è permettere agli utenti che sceglieranno un portatile Windows con chip Arm di eseguire tutte le loro applicazioni preferite.<br><br>Al contrario, <strong>per Intel e AMD questa crescita è abbastanza preoccupante</strong>. I laptop non sono mai stati una priorità per l&apos;azienda di Santa Clara, ma sarebbe comunque un fatto rilevante se le vendite di laptop Arm superassero quelle di AMD entro il 2027.</p><p>Intel, azienda leader nel settore, ha ancora un buon vantaggio di mercato, ma non sarà certo felice di perdere quote di mercato a favore di Arm. Entrambe le aziende dovranno essere più competitive, offrendo vantaggi simili a quelli di Arm, soprattutto per quanto riguarda la durata della batteria (cosa che stanno già facendo, almeno in parte).</p><p>A prescindere dalla piattaforma, <strong>la crescita dei portatili Arm non può che essere una cosa positiva </strong>in un mercato competitivo come quello dei processori.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/intel-e-amd-perdono-terreno-il-futuro-dei-portatili-e-firmato-arm</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'era dei portatili Arm-based sembra ormai giunta... ]]>
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                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">4dohhFAY5tGro9M53vsfAf</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Matt Hanson ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[MacBook Air M1]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[MacBook Air M1]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[MacBook Air M1]]></media:title>
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                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Nel 2022 le statistiche sulle vendite di PC sono state piuttosto negative, fatta eccezione per una certa sezione del mercato che sembra andare in direzione opposta: stiamo parlando dei <strong>portatili basati su processori Arm</strong>.</p><p>Come riportato da <a href="https://www.tomshardware.com/news/arm-based-laptops-gaining-share-despite-pc-market-weakness" target="_blank">Toms Hardware</a>, le vendite di computer portatili basati su chip Arm sono aumentate nel corso del 2022 e dovrebbero crescere ulteriormente nel 2023.</p><p>Si tratta di una svolta epocale per il mercato dei pc portatili, notoriamente dominato da dispositivi equipaggiati con hardware Intel (e, in misura minore, AMD). Del resto i portatili Arm non sono una novità. In passato si sono visti esperimenti di laptop con una versione dedicata di Windows, nota come Windows on ARM (e talvolta Windows on Snapdragon), e architettura basata su Arm.</p><p>In generale, i SoC (System on Chips) Arm sono stati utilizzati principalmente per i dispositivi mobili come <a href="v">smartphone</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet">tablet</a>. L&apos;idea alla base dei primi laptop basati su Arm era di introdurre alcuni dei vantaggi di questi dispositivi, come una lunga durata della batteria e tempi di avvio quasi istantanei, sui laptop.</p><p>Tuttavia, non è andata esattamente secondo i piani.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="oYCgr2YNjjZr6AMuMJdY43" name="lenono-thinkpad-x13s.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oYCgr2YNjjZr6AMuMJdY43-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lenovo)</span></figcaption></figure><h2 id="dis-armati">Dis-Armati</h2><p>Il problema dei primi portatili Windows basati su Arm era che, pur offrendo alcune di caratteristiche interessanti tra cui un&apos;autonomia estesa, avevano prestazioni scarse, un supporto software scadente (molte applicazioni non erano compatibili con Arm) e costavano molto.</p><p>Questo ha fatto sì che i computer portatili basati su Arm rimanessero ai margini del mercato per diversi anni. Ci sono stati anche alcuni punti positivi, naturalmente. Molti dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-chromebook">migliori Chromebook</a> utilizzano processori Arm con successo e risultano anche piuttosto popolari.</p><p>Tuttavia, il sistema operativo C<strong>hrome OS è progettato per essere il più leggero possibile</strong>, con applicazioni (comprese quelle Android) che hanno piena compatibilità con i SoC Arm.</p><p>Se si desidera un sistema operativo più flessibile e robusto (come Windows), i computer portatili basati su Arm sono in gran parte da escludere. Perlomeno se rimaniamo in casa Microsoft.</p><h2 id="entra-in-gioco-apple">Entra in gioco Apple</h2><p>Anche se i portatili Windows con hardware Arm non hanno mai sfondato, con l&apos;entrata in scena di Apple le cose sono cambiate drasticamente.</p><p>Nel 2020, l&apos;azienda ha lanciato il <strong>chip M1</strong>, un <strong>SoC basato sull&apos;architettura Arm</strong> che ha debuttato sul <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-air-m1-2020-recensione">MacBook Air (M1, 2020)</a>, senza dubbio uno dei<a href="v"> migliori portatili</a> che si possano acquistare ancora oggi, e con il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione">MacBook Pro 13 pollici (M1, 2020)</a>.</p><p>All&apos;improvviso, il potenziale dei computer portatili basati su Arm è emerso prepotentemente . I primi modelli Apple M1 hanno surclassato i precedenti modelli basati su Intel in termini di prestazioni, prolungando al contempo la durata della batteria. </p><p>Inoltre, questi portatili utilizzano il<strong> sistema operativo macOS completo</strong> e sono compatibili con le <strong>app Apple</strong> più importanti. Per tutte le altre si poteva comunque utilizzare il software<strong> Rosetta 2</strong>.</p><p>Molte delle critiche mosse ai portatili Windows e ai Chromebook Arm non sfioravano minimamente i nuovi MacBook. Le prestazioni erano pari o superiori a quelle dei chip Intel e AMD, eseguivano un sistema operativo completo con tutte le applicazioni di punta e i prezzi erano perfettamente nella media. Apple non rilascerà mai un portatile economico, ma con la linea M1 è riuscita a offrire <strong>uno dei migliori portatili per rapporto qualità prezzo</strong> che sia siano visti negli ultimi anni.</p><p>Il successo di Apple con i suoi MacBook M1 ha fatto sì che l&apos;intero mercato dei portatili Arm crescesse. I dati di <a href="https://www.counterpointresearch.com/arm-laptops-remain-resilient-amid-global-pc-market-weakness/" target="_blank">Counterpoint Research</a> mostrano come la quota di mercato sia cresciuta <strong>dall&apos;11% nel 2021 al 13% nel 2022</strong>, e si prevede che quest&apos;anno raggiunga il 15%.</p><p>La portata dell&apos;impatto di Apple sul mercato dei laptop Arm è piuttosto chiara: l&apos;azienda di Cupertino ha conquistato una quota del <strong>90%</strong> surclassando i produttori di chip Arm più affermati, ovvero MediaTek e Qualcomm.</p><p>Quest&apos;anno arriveranno anche <strong>nuovi portatili con Windows o Chrome OS e basati su hardware MediaTek e Qualcomm</strong>. Insieme ai nuovi chip M2, M2 Pro e M2 Max di Apple che saranno presenti sui nuovi MacBook, questi chip aumenteranno ulteriormente la quota di mercato dei laptop ARM. Si prevede che entro il 2027 un portatile su 4 sarà dotato di chip Arm. </p><p>Si tratta di una previsione ambiziosa, che significherebbe che le vendite di computer portatili basati su Arm supererebbero quelle dei computer portatili basati su AMD, ma a differenza di qualche anno fa, oggi sembra un&apos;ipotesi piuttosto plausibile.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:970px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.19%;"><img id="8zcrXFmwqGhotbwYirbJee" name="shutterstock_616324691.jpg" alt="Intel Logo" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8zcrXFmwqGhotbwYirbJee-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="970" height="545" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shutterstock / Alexander Tolstykh)</span></figcaption></figure><h2 id="cosa-significa-questo-per-windows-intel-e-amd">Cosa significa questo per Windows, Intel e AMD?</h2><p>Nonostante il <strong>netto dominio di Apple se si parla di portatili Arm</strong>, l&apos;espansione di questo mercato rappresenta un&apos;opportunità anche per Microsoft. Lo stigma nei confronti dei dispositivi Arm si è dissolto soprattutto grazie ai successi di Apple ma ora che l&apos;utenza ha compreso il potenziali di questi chip, anche la concorrenza può seguire la scia.</p><p>Per far si che i nuovi portatili Microsoft con processori Arm abbiano successo è importante che ci sia una<strong> libreria crescente di applicazioni e software Windows </strong>compatibili con i dispositivi Arm. In alternativa, un software come Rosetta 2 potrebbe rappresentare una soluzione accettabile, almeno inizialmente. L&apos;obiettivo è permettere agli utenti che sceglieranno un portatile Windows con chip Arm di eseguire tutte le loro applicazioni preferite.<br><br>Al contrario, <strong>per Intel e AMD questa crescita è abbastanza preoccupante</strong>. I laptop non sono mai stati una priorità per l&apos;azienda di Santa Clara, ma sarebbe comunque un fatto rilevante se le vendite di laptop Arm superassero quelle di AMD entro il 2027.</p><p>Intel, azienda leader nel settore, ha ancora un buon vantaggio di mercato, ma non sarà certo felice di perdere quote di mercato a favore di Arm. Entrambe le aziende dovranno essere più competitive, offrendo vantaggi simili a quelli di Arm, soprattutto per quanto riguarda la durata della batteria (cosa che stanno già facendo, almeno in parte).</p><p>A prescindere dalla piattaforma, <strong>la crescita dei portatili Arm non può che essere una cosa positiva </strong>in un mercato competitivo come quello dei processori.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Questo sistema ARM può far girare 16 Crysis tutti insieme ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p><strong>Supermicro</strong> ha presentato un server basato su Arm, <strong>l&apos;ARS-210M-NR</strong>, nel dicembre 2022 e la testata <a href="https://www.servethehome.com/a-16x-nvidia-gpu-128-core-arm-server-supermicro-ars-210m-nr-with-ampere-altra/" target="_blank">Servethehome</a> lo ha provato, inserendo quattro schede grafiche Nvidia A16 ed eseguendo una serie di benchmark. </p><p>Il server utilizzato nel test era dotato di un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu"><strong>processore</strong></a><strong> Ampere Altra Max Arm a 128 core</strong>, funzionante a 3 GHz, con <strong>16 moduli di </strong><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/le-migliori-workstation-portatili-per-uso-professionale"><strong>memoria RAM</strong></a><strong> DDR4</strong> (per un totale di <strong>512 GB</strong>), due porte di rete SPF28 con capacità 25 GbE, 16 alloggiamenti da 2,5 pollici e una coppia di alimentatori da 2 kW ciascuno, il tutto ben assemblato in un pratico <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-case-per-pc">case</a> senza viti.</p><p>La ciliegina sulla torta è rappresentata dal <strong>quartetto di </strong><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche"><strong>schede grafiche</strong></a><strong> Nvidia A16 basate su Ampere</strong>; ciascuna dotata di <strong>64 GB di memoria</strong> <strong>GDDR6 ECC</strong> e di quattro processori grafici saldati su un PCB dual slot, con raffreddamento passivo.</p><p>La A16 non è la soluzione per Data Center più potente di Nvidia, ma è la <strong>A100</strong>; tuttavia, è un punto di forza per i service provider che vogliono offrire il massimo delle prestazioni, riuscendo a gestire numerose richieste per ogni scheda.</p><p>In termini di prestazioni pure, ciascuna di queste <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche">GPU</a> ha la metà del numero di core CUDA della <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/nvidia-geforce-rtx-3050-recensione">Geforce RTX 3050</a>, quindi dovrebbe essere in grado di eseguire un noto titolo come Crysis senza troppi problemi, il che significa che in teoria si potrebbe eseguire simultaneamente <strong>16 copie di questi giochi</strong>, attraverso l&apos;uso di macchine virtuali.</p><p>I dettagli sui prezzi sono ancora sconosciuti, ma dato che l&apos;A16 viene venduto a circa 3.000$ (2.761€) e che un server con specifiche simili arriva anche a costare circa 10.000$ (9.206€), è lecito aspettarsi una cifra superiore ai 22.000$ <strong>(22.253€)</strong> per un sistema del genere.</p><h2 id="la-potenza-dietro-il-cloud">La potenza dietro il cloud</h2><p>Chi avrebbe bisogno di una tale potenza? Tanto per cominciare, il <strong>cloud gaming</strong> si diffonde ormai a macchia d&apos;olio (nonostante i fallimenti di Google con Stadia) e sono i sistemi come l&apos;ARS-210M-NR a permetterne il successo.</p><p>Al di là di ciò, quello che abbiamo davanti è un cosiddetto <strong>sistema VDI</strong> (<em>Video Desktop Infrastructure</em>) per aziende e imprese. La diffusione del lavoro da casa e, di conseguenza, le crescenti necessità in termini di servizi cloud, ha agito da catalizzatore per l&apos;adozione di <strong>Virtual Workstation</strong> (e Virtual PC). Uno solo di questi server può anche ospitare molte macchine virtuali; un recente test condotto dall&apos;azienda di cloud computing Nutanix ha dimostrato che due schede grafiche Nvidia A16 sono in grado di gestire <strong>fino a 128 macchine virtuali</strong>, il che significa che quattro schede dovrebbero essere in grado di eseguirne <strong>256</strong>.</p><p>Naturalmente potrebbe essere necessario implementare una <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu">CPU</a> più potente dell&apos;Altra Max e una maggiore quantità di memoria (Nutanix ha utilizzato <strong>1,5 TB</strong> <strong>di </strong><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/le-migliori-workstation-portatili-per-uso-professionale"><strong>RAM</strong></a> e due <strong>Intel Xeon Gold 6354</strong>, ciascuno con 18 core fisici). L&apos;aumento del supporto SaaS per le GPU virtuali in un&apos;ampia gamma di applicazioni (ad esempio Photoshop o Chrome) spiega perché i server dotati di un gran numero di GPU stanno prendendo sempre più piede.</p><p>Altre applicazioni, come <strong>l&apos;hosting web</strong>, possono trarre vantaggio da un elevato numero di core CPU, motivo per cui i <strong>VPS</strong> (<em>Virtual Private Server</em>) sono oggi molto convenienti, mentre il divario di prezzo con i server dedicati e le soluzioni bare metal rimane elevato.</p><p>Servethehome ha anche provato il server 2U su Ubuntu e, sebbene l&apos;esperienza non sia stata così fluida, ne è comunque valsa la pena. <strong>Arm</strong> si sta lentamente trasformando in un avversario formidabile sia per gli Xeon di Intel che per gli Epyc di AMD e con Amazon che sta preparando la quarta generazione della sua famiglia di CPU Graviton, non c&apos;è mai stato un momento migliore per provare i suoi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu">processori</a>.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/questo-sistema-arm-puo-far-girare-16-crysis-tutti-insieme</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I sistemi ARM multi GPU stanno ormai diffondendosi a macchia d'olio, per via della sempre più crescente richiesta di potenza scaturita dalla diffusione dei servizi cloud. Questo sistema in particolare sarebbe capace di eseguire 16 Crysis contemporaneamente. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Gabriele Giumento ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ null ]]></dc:source>
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                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Desire Athow ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[ARS-210M-NR]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p><strong>Supermicro</strong> ha presentato un server basato su Arm, <strong>l&apos;ARS-210M-NR</strong>, nel dicembre 2022 e la testata <a href="https://www.servethehome.com/a-16x-nvidia-gpu-128-core-arm-server-supermicro-ars-210m-nr-with-ampere-altra/" target="_blank">Servethehome</a> lo ha provato, inserendo quattro schede grafiche Nvidia A16 ed eseguendo una serie di benchmark. </p><p>Il server utilizzato nel test era dotato di un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu"><strong>processore</strong></a><strong> Ampere Altra Max Arm a 128 core</strong>, funzionante a 3 GHz, con <strong>16 moduli di </strong><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/le-migliori-workstation-portatili-per-uso-professionale"><strong>memoria RAM</strong></a><strong> DDR4</strong> (per un totale di <strong>512 GB</strong>), due porte di rete SPF28 con capacità 25 GbE, 16 alloggiamenti da 2,5 pollici e una coppia di alimentatori da 2 kW ciascuno, il tutto ben assemblato in un pratico <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-case-per-pc">case</a> senza viti.</p><p>La ciliegina sulla torta è rappresentata dal <strong>quartetto di </strong><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche"><strong>schede grafiche</strong></a><strong> Nvidia A16 basate su Ampere</strong>; ciascuna dotata di <strong>64 GB di memoria</strong> <strong>GDDR6 ECC</strong> e di quattro processori grafici saldati su un PCB dual slot, con raffreddamento passivo.</p><p>La A16 non è la soluzione per Data Center più potente di Nvidia, ma è la <strong>A100</strong>; tuttavia, è un punto di forza per i service provider che vogliono offrire il massimo delle prestazioni, riuscendo a gestire numerose richieste per ogni scheda.</p><p>In termini di prestazioni pure, ciascuna di queste <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche">GPU</a> ha la metà del numero di core CUDA della <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/nvidia-geforce-rtx-3050-recensione">Geforce RTX 3050</a>, quindi dovrebbe essere in grado di eseguire un noto titolo come Crysis senza troppi problemi, il che significa che in teoria si potrebbe eseguire simultaneamente <strong>16 copie di questi giochi</strong>, attraverso l&apos;uso di macchine virtuali.</p><p>I dettagli sui prezzi sono ancora sconosciuti, ma dato che l&apos;A16 viene venduto a circa 3.000$ (2.761€) e che un server con specifiche simili arriva anche a costare circa 10.000$ (9.206€), è lecito aspettarsi una cifra superiore ai 22.000$ <strong>(22.253€)</strong> per un sistema del genere.</p><h2 id="la-potenza-dietro-il-cloud">La potenza dietro il cloud</h2><p>Chi avrebbe bisogno di una tale potenza? Tanto per cominciare, il <strong>cloud gaming</strong> si diffonde ormai a macchia d&apos;olio (nonostante i fallimenti di Google con Stadia) e sono i sistemi come l&apos;ARS-210M-NR a permetterne il successo.</p><p>Al di là di ciò, quello che abbiamo davanti è un cosiddetto <strong>sistema VDI</strong> (<em>Video Desktop Infrastructure</em>) per aziende e imprese. La diffusione del lavoro da casa e, di conseguenza, le crescenti necessità in termini di servizi cloud, ha agito da catalizzatore per l&apos;adozione di <strong>Virtual Workstation</strong> (e Virtual PC). Uno solo di questi server può anche ospitare molte macchine virtuali; un recente test condotto dall&apos;azienda di cloud computing Nutanix ha dimostrato che due schede grafiche Nvidia A16 sono in grado di gestire <strong>fino a 128 macchine virtuali</strong>, il che significa che quattro schede dovrebbero essere in grado di eseguirne <strong>256</strong>.</p><p>Naturalmente potrebbe essere necessario implementare una <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu">CPU</a> più potente dell&apos;Altra Max e una maggiore quantità di memoria (Nutanix ha utilizzato <strong>1,5 TB</strong> <strong>di </strong><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/le-migliori-workstation-portatili-per-uso-professionale"><strong>RAM</strong></a> e due <strong>Intel Xeon Gold 6354</strong>, ciascuno con 18 core fisici). L&apos;aumento del supporto SaaS per le GPU virtuali in un&apos;ampia gamma di applicazioni (ad esempio Photoshop o Chrome) spiega perché i server dotati di un gran numero di GPU stanno prendendo sempre più piede.</p><p>Altre applicazioni, come <strong>l&apos;hosting web</strong>, possono trarre vantaggio da un elevato numero di core CPU, motivo per cui i <strong>VPS</strong> (<em>Virtual Private Server</em>) sono oggi molto convenienti, mentre il divario di prezzo con i server dedicati e le soluzioni bare metal rimane elevato.</p><p>Servethehome ha anche provato il server 2U su Ubuntu e, sebbene l&apos;esperienza non sia stata così fluida, ne è comunque valsa la pena. <strong>Arm</strong> si sta lentamente trasformando in un avversario formidabile sia per gli Xeon di Intel che per gli Epyc di AMD e con Amazon che sta preparando la quarta generazione della sua famiglia di CPU Graviton, non c&apos;è mai stato un momento migliore per provare i suoi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu">processori</a>.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ QNAP QTS 5.0.1, aggiornate i vostri NAS con la nuova versione del software ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p><strong>QNAP</strong>, azienda specializzata nel settore dell&apos;archiviazione di rete, ha ufficialmente rilasciato il sistema operativo <strong>NAS QTS 5.0.1</strong>. La nuova versione pone l&apos;accento sulla sicurezza, migliorando la protezione dei dati e, al tempo stesso, la comodità d&apos;uso nell&apos;utilizzo giornaliero.</p><p>Tra le novità introdotte sono ora presenti: la rimozione sicura di un <strong>disco RAID</strong>, il supporto al protocollo <strong>Windows Search</strong> per le cartelle condivise sul <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-nas">NAS</a> e il supporto per il <strong>SED enterprise</strong> (<em>Self-Encrypting Drives</em>). QQTS 5.0.1 permette ora ai NAS QNAP, basati su architettura ARM e x86, di supportare anche il <strong>file system exFAT</strong>, offrendo così maggior compatibilità per il collegamento e il trasferimento dei file tra dispositivi.</p><p>“Nell’era dell’informazione, il trasferimento efficiente dei dati e la condivisione dei file devono tenere conto dei problemi di sicurezza e affidabilità. Questo è stato l’obiettivo di QNAP durante lo sviluppo del sistema operativo QTS” ha dichiarato Sam Lin, Product Manager di QNAP, che aggiunge “QNAP ha instillato standard di sicurezza più severi e funzionalità di gestione granulare per aiutare le aziende e gli individui a gestire con sicurezza i propri dati salvaguardando allo stesso tempo le risorse digitali e mitigando le crescenti minacce alla sicurezza.”</p><p>Di seguito le novità della nuova versione riportate in dettaglio:</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-hard-disk-nas" target="_blank">Migliori Hard Disk per NAS</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-cloud-storage">Migliori servizi Cloud Storage</a> del 2022</li><li>Le <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-distro-nas-server">migliori distro per NAS</a> server del 2022</li></ul><ul><li><strong>Sostituzione dei dischi RAID in caso di malfunzionamento</strong>: è possibile cambiare in qualsiasi momento un disco (<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ssd">SSD</a> o <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-hard-disk-nas">HDD</a>) utilizzato in configurazione RAID, nel caso in cui vengano rilevati degli errori o ci siano dei malfunzionamenti. In questo modo, non sarà più necessario ricreare la configurazione RAID.</li><li><strong>Supporto al file system exFAT sui sistemi NAS ARM e x86</strong>:<strong> </strong>exFAT supporta una dimensione massima di 16EB ed è ottimizzato per l'archiviazione flash, accelerando il trasferimento e la condivisione di grandi quantità di file multimediali.</li><li><strong>Velocità di trasferimento migliorate per l'accesso e la crittografia SMB</strong>: QTS 5.0.1 supporta l’accelerazione hardware AES-NI per migliorare l’efficienza di accesso e crittografia/decrittografia dei dati tramite SMB 3.0 (<em>Server Message Block</em>), il quale offre velocità di trasferimento fino a 5 volte più rapide rispetto all'accelerazione hardware AES-NI. Ciò incrementa ulteriormente la sicurezza del sistema insieme alle prestazioni.</li><li><strong>Supporto per Windows Search Protocol (WSP) per le cartelle condivise montate:</strong><br>QTS 5.0.1 ora supporta Microsoft WSP, che si affida al protocollo SMB. In questo modo è possibile cercare fra le cartelle condivise in un'unità SMB collegata al NAS.</li><li><strong>Supporto per SED (Self-Encrypting Drives) enterprise: </strong>Oltre a TCG-OPAL, QTS 5.0.1 supporta HDD e SSD compatibili con SED enterprise di tipo TCG. Gli utenti possono sfruttare la crittografia integrata delle unità per una maggior protezione dei dati, senza la necessità di impegnare ulteriori risorse di sistema o dover disporre di altro software. Si tratta di una funzionalità particolarmente utile per quelle organizzazioni che archiviano informazioni strettamente riservate, come il settore pubblico, quello sanitario o finanziario.</li></ul><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-watch-ultra-or-recensione">Apple Watch Ultra</a>: recensione</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/qnap-qts-501-aggiornate-i-vostri-nas-con-la-nuova-versione-del-software</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ QNAP ha da poco rilasciato il nuovo sistema operativo per NAS QTS 5.0.1. La nuova versione migliora la sicurezza e le prestazioni. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Gabriele Giumento ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[QNAP QTS 5.0.1]]></media:title>
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                                <p><strong>QNAP</strong>, azienda specializzata nel settore dell&apos;archiviazione di rete, ha ufficialmente rilasciato il sistema operativo <strong>NAS QTS 5.0.1</strong>. La nuova versione pone l&apos;accento sulla sicurezza, migliorando la protezione dei dati e, al tempo stesso, la comodità d&apos;uso nell&apos;utilizzo giornaliero.</p><p>Tra le novità introdotte sono ora presenti: la rimozione sicura di un <strong>disco RAID</strong>, il supporto al protocollo <strong>Windows Search</strong> per le cartelle condivise sul <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-nas">NAS</a> e il supporto per il <strong>SED enterprise</strong> (<em>Self-Encrypting Drives</em>). QQTS 5.0.1 permette ora ai NAS QNAP, basati su architettura ARM e x86, di supportare anche il <strong>file system exFAT</strong>, offrendo così maggior compatibilità per il collegamento e il trasferimento dei file tra dispositivi.</p><p>“Nell’era dell’informazione, il trasferimento efficiente dei dati e la condivisione dei file devono tenere conto dei problemi di sicurezza e affidabilità. Questo è stato l’obiettivo di QNAP durante lo sviluppo del sistema operativo QTS” ha dichiarato Sam Lin, Product Manager di QNAP, che aggiunge “QNAP ha instillato standard di sicurezza più severi e funzionalità di gestione granulare per aiutare le aziende e gli individui a gestire con sicurezza i propri dati salvaguardando allo stesso tempo le risorse digitali e mitigando le crescenti minacce alla sicurezza.”</p><p>Di seguito le novità della nuova versione riportate in dettaglio:</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-hard-disk-nas" target="_blank">Migliori Hard Disk per NAS</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-cloud-storage">Migliori servizi Cloud Storage</a> del 2022</li><li>Le <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-distro-nas-server">migliori distro per NAS</a> server del 2022</li></ul><ul><li><strong>Sostituzione dei dischi RAID in caso di malfunzionamento</strong>: è possibile cambiare in qualsiasi momento un disco (<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ssd">SSD</a> o <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-hard-disk-nas">HDD</a>) utilizzato in configurazione RAID, nel caso in cui vengano rilevati degli errori o ci siano dei malfunzionamenti. In questo modo, non sarà più necessario ricreare la configurazione RAID.</li><li><strong>Supporto al file system exFAT sui sistemi NAS ARM e x86</strong>:<strong> </strong>exFAT supporta una dimensione massima di 16EB ed è ottimizzato per l'archiviazione flash, accelerando il trasferimento e la condivisione di grandi quantità di file multimediali.</li><li><strong>Velocità di trasferimento migliorate per l'accesso e la crittografia SMB</strong>: QTS 5.0.1 supporta l’accelerazione hardware AES-NI per migliorare l’efficienza di accesso e crittografia/decrittografia dei dati tramite SMB 3.0 (<em>Server Message Block</em>), il quale offre velocità di trasferimento fino a 5 volte più rapide rispetto all'accelerazione hardware AES-NI. Ciò incrementa ulteriormente la sicurezza del sistema insieme alle prestazioni.</li><li><strong>Supporto per Windows Search Protocol (WSP) per le cartelle condivise montate:</strong><br>QTS 5.0.1 ora supporta Microsoft WSP, che si affida al protocollo SMB. In questo modo è possibile cercare fra le cartelle condivise in un'unità SMB collegata al NAS.</li><li><strong>Supporto per SED (Self-Encrypting Drives) enterprise: </strong>Oltre a TCG-OPAL, QTS 5.0.1 supporta HDD e SSD compatibili con SED enterprise di tipo TCG. Gli utenti possono sfruttare la crittografia integrata delle unità per una maggior protezione dei dati, senza la necessità di impegnare ulteriori risorse di sistema o dover disporre di altro software. Si tratta di una funzionalità particolarmente utile per quelle organizzazioni che archiviano informazioni strettamente riservate, come il settore pubblico, quello sanitario o finanziario.</li></ul><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-watch-ultra-or-recensione">Apple Watch Ultra</a>: recensione</li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple M2, i primi benchmark sono spaventosi ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title"></div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text"><strong>Cosa è successo?</strong> Sono trapelati i primi benchmark del nuovo chip Apple M2</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Perché è importante?</strong> I punteggi single core sono vicini a quelli dei top di gamma Intel Alder Lake (desktop)</p></div></div><p>A pochi giorni dalla presentazione del nuovo chip Apple M2 iniziano a emergere i primi benchmark che ci dicono qualcosa sulle prestazioni del nuovo processore della casa di Cupertino.</p><p>Come riportato da <a href="https://9to5mac.com/2022/06/15/m2-chip-benchmarks/">9to5mac</a>, stando a quanto si legge nel Database di <a href="https://browser.geekbench.com/v5/cpu/15482594">Geekbench</a>, i nuovi chip M2 sono il 18% più veloci dei precedenti M1 lato CPU, mentre lato GPU il vantaggio si attesta sul 35%.</p><p>Il benchmark scoperto da <a href="https://twitter.com/vadimyuryev/status/1537107352171663360?s=21&t=Msu4n9QCquCKxY2JwGbrQw"><u>Vadim Yuryev</u></a> indica un chip M2 con velocità di clock pari a 3.49GHz, un bel passo in avanti (9%) rispetto ai 3.2GHz del predecessore M1. Le prestazioni singole core aumentano dell&apos;11.56% rispetto al chip M1, mentre in multi-core Apple M2 è il 19.45% più veloce del modello precedente.</p><p>Per dare un peso adeguato al possibile potenziale del nuovo processore Apple basti pensare che ha ottenuto un punteggio Single-core di 1919, mentre il top di gamma della gamma desktop Alder Lake, Intel Core i-9 12900k, nello stesso test ha ottenuto 1989 punti.</p><p>Quando saremo in grado di testare il chip Apple M2 in redazione potremo fornirvi dati più precisi, ma se i primi benchmark si rivelassero veritieri, il nuovo processore Apple potrebbe diventare persino più popolare del suo predecessore.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/prime-day-2022-ecco-la-data-ufficiale" target="_blank">Prime Day 2022, ecco la data ufficiale</a></li></ul><h2 id="analisi-la-scelta-di-apple-ha-pagato-e-continua-a-pagare">Analisi: la scelta di Apple ha pagato e continua a pagare</h2><p>Nel momento in cui Apple decise di abbandonare Intel per passare ai chip proprietari aleggiavano molti dubbi e perplessità a riguardo. Oggi sembra chiaro che l&apos;azienda di Cupertino ha intrapreso la strada giusta.</p><p>Se i benchmark trapelati fossero realistici, il chip Apple M2 sarebbe secondo solo ai top di gamma Intel Alder Lake Core i9 12900-K / i9 12900-KF nei punteggi Single-Core, un risultato sorprendente se consideriamo che si tratta di processori desktop di fascia alta e non delle varianti mobile Alder Lake.</p><p><br></p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/VadimYuryev/status/1537128218259378177"><p lang="en" dir="ltr">There are currently only two mainstream consumer chips that are faster than the M2 in terms of single-core performance. i9-12900K and KF. (basically the same chip but modified) Keep in mind that they're desktop chips that boost up to 5.2GHz according to Intel's claims. pic.twitter.com/7nEaWQWbRo<a href="https://twitter.com/VadimYuryev/status/1537128218259378177">June 15, 2022</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>L&apos;abbandono di Intel da parte di Apple è stato un duro colpo per il produttore di chip. Del resto, Intel ha concluso il 2021 alla grande grazie alle prestazioni fenomenali dei suoi nuovi Alder Lake. </p><p>Detto questo, se i chip Apple M2 avessero realmente le prestazioni emerse dai primi benchmark potrebbero surclassare le controparti Intel mobile in termini di prestazioni, diventando ancora più appetibili per gli utenti.</p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-intel" target="_blank">processori Intel</a> del 2022</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/apple-m2-i-primi-benchmark-sono-spaventosi</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il processore Apple M2 è già nelle mani di alcuni recensori e i primi risultati dei test benchmark non tardano ad arrivare. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                <div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title"></div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text"><strong>Cosa è successo?</strong> Sono trapelati i primi benchmark del nuovo chip Apple M2</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Perché è importante?</strong> I punteggi single core sono vicini a quelli dei top di gamma Intel Alder Lake (desktop)</p></div></div><p>A pochi giorni dalla presentazione del nuovo chip Apple M2 iniziano a emergere i primi benchmark che ci dicono qualcosa sulle prestazioni del nuovo processore della casa di Cupertino.</p><p>Come riportato da <a href="https://9to5mac.com/2022/06/15/m2-chip-benchmarks/">9to5mac</a>, stando a quanto si legge nel Database di <a href="https://browser.geekbench.com/v5/cpu/15482594">Geekbench</a>, i nuovi chip M2 sono il 18% più veloci dei precedenti M1 lato CPU, mentre lato GPU il vantaggio si attesta sul 35%.</p><p>Il benchmark scoperto da <a href="https://twitter.com/vadimyuryev/status/1537107352171663360?s=21&t=Msu4n9QCquCKxY2JwGbrQw"><u>Vadim Yuryev</u></a> indica un chip M2 con velocità di clock pari a 3.49GHz, un bel passo in avanti (9%) rispetto ai 3.2GHz del predecessore M1. Le prestazioni singole core aumentano dell&apos;11.56% rispetto al chip M1, mentre in multi-core Apple M2 è il 19.45% più veloce del modello precedente.</p><p>Per dare un peso adeguato al possibile potenziale del nuovo processore Apple basti pensare che ha ottenuto un punteggio Single-core di 1919, mentre il top di gamma della gamma desktop Alder Lake, Intel Core i-9 12900k, nello stesso test ha ottenuto 1989 punti.</p><p>Quando saremo in grado di testare il chip Apple M2 in redazione potremo fornirvi dati più precisi, ma se i primi benchmark si rivelassero veritieri, il nuovo processore Apple potrebbe diventare persino più popolare del suo predecessore.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/prime-day-2022-ecco-la-data-ufficiale" target="_blank">Prime Day 2022, ecco la data ufficiale</a></li></ul><h2 id="analisi-la-scelta-di-apple-ha-pagato-e-continua-a-pagare">Analisi: la scelta di Apple ha pagato e continua a pagare</h2><p>Nel momento in cui Apple decise di abbandonare Intel per passare ai chip proprietari aleggiavano molti dubbi e perplessità a riguardo. Oggi sembra chiaro che l&apos;azienda di Cupertino ha intrapreso la strada giusta.</p><p>Se i benchmark trapelati fossero realistici, il chip Apple M2 sarebbe secondo solo ai top di gamma Intel Alder Lake Core i9 12900-K / i9 12900-KF nei punteggi Single-Core, un risultato sorprendente se consideriamo che si tratta di processori desktop di fascia alta e non delle varianti mobile Alder Lake.</p><p><br></p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/VadimYuryev/status/1537128218259378177"><p lang="en" dir="ltr">There are currently only two mainstream consumer chips that are faster than the M2 in terms of single-core performance. i9-12900K and KF. (basically the same chip but modified) Keep in mind that they're desktop chips that boost up to 5.2GHz according to Intel's claims. pic.twitter.com/7nEaWQWbRo<a href="https://twitter.com/VadimYuryev/status/1537128218259378177">June 15, 2022</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>L&apos;abbandono di Intel da parte di Apple è stato un duro colpo per il produttore di chip. Del resto, Intel ha concluso il 2021 alla grande grazie alle prestazioni fenomenali dei suoi nuovi Alder Lake. </p><p>Detto questo, se i chip Apple M2 avessero realmente le prestazioni emerse dai primi benchmark potrebbero surclassare le controparti Intel mobile in termini di prestazioni, diventando ancora più appetibili per gli utenti.</p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-intel" target="_blank">processori Intel</a> del 2022</li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Nvidia potrebbe rinunciare all'acquisizione di ARM ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>La pianificata acquisizione di ARM da parte di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-video-nvidia">Nvidia</a>, potrebbe terminare prima del previsto. Come riportato da Bloomberg, l&apos;azienda potrebbe mollare l&apos;accordo da 40 miliardi di dollari dopo essere andata incontro ad opposizioni negli Stati Uniti, in Europa ed anche in Cina. Nessuno al di fuori di Nvidia, ARM e Softbank, l&apos;attuale proprietario dell&apos;azienda britannica, ha infatti approvato la compravendita.</p><p>Softbank, secondo quanto riportato, potrebbe presto preparare ARM Holdings per un&apos;IPO (<em>Offerta Pubblica Iniziale</em>). TechRadar Pro ha quindi contattato Nvidia per un commento in merito e aggiornerà l&apos;articolo quando avrà ricevuto risposta.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:900px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.22%;"><img id="TAoZLShbDdMSWN54pjyPJC" name="ARM_cortex_big.JPG" alt="Un chip ARM" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2754485dcea764d0facc736de9d8024c-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="900" height="506" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: ARM)</span></figcaption></figure><p>L&apos;interesse di Nvidia nell&apos;acquisizione di ARM, riguardava principalmente i progetti per l&apos;intelligenza artificiale dell&apos;azienda britannica. </p><p>Se Nvidia decide di mollare definitivamente l&apos;acquisizione, potrebbe dover realizzare da sola il suo progetto IA ed è probabilmente quello che succederà, considerati i maggiori ostacoli che potrebbe affrontare a causa della modifica delle regole antitrust da parte degli enti americani, che interesserebbero anche <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-lacquisizione-di-blizzard-dovra-superare-i-controlli-dellantitrust">l&apos;acquisizione Activision-Blizzard da parte di Microsoft</a>.</p><ul><li>Le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-video-nvidia">migliori schede video Nvidia</a> del 2022</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">migliori smartphone Android</a> del 2022</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">migliori iPhone</a> del 2022</li></ul><p>La potenziale fine dell&apos;accordo rappresenterebbe un&apos;occasione persa per una maggiore espansione nel settore desktop e server, storicamente dominato da <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-intel">Intel</a> con la piattaforma x86. </p><p>Le aziende che un tempo erano sicure clienti di ARM, fra cui spiccavano <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-samsung">Samsung</a>, Microsoft ed Apple, hanno inoltre sviluppato da tempo i propri chip. ARM potrebbe quindi uscirne indebolita, se l&apos;accordo non riesce ad essere portato a termine.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-watch-8-uscita-prezzo-rumor">Apple Watch 8</a>: tutto quello che sappiamo finora</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/nvidia-potrebbe-rinunciare-allacquisizione-di-arm</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Secondo recenti indiscrezioni, Nvidia starebbe per abbandonare l'acquisizione di ARM ]]>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Gabriele Giumento ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ null ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Nvidia 3090 svelata dal CEO]]></media:title>
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                                <p>La pianificata acquisizione di ARM da parte di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-video-nvidia">Nvidia</a>, potrebbe terminare prima del previsto. Come riportato da Bloomberg, l&apos;azienda potrebbe mollare l&apos;accordo da 40 miliardi di dollari dopo essere andata incontro ad opposizioni negli Stati Uniti, in Europa ed anche in Cina. Nessuno al di fuori di Nvidia, ARM e Softbank, l&apos;attuale proprietario dell&apos;azienda britannica, ha infatti approvato la compravendita.</p><p>Softbank, secondo quanto riportato, potrebbe presto preparare ARM Holdings per un&apos;IPO (<em>Offerta Pubblica Iniziale</em>). TechRadar Pro ha quindi contattato Nvidia per un commento in merito e aggiornerà l&apos;articolo quando avrà ricevuto risposta.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:900px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.22%;"><img id="TAoZLShbDdMSWN54pjyPJC" name="ARM_cortex_big.JPG" alt="Un chip ARM" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2754485dcea764d0facc736de9d8024c-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="900" height="506" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: ARM)</span></figcaption></figure><p>L&apos;interesse di Nvidia nell&apos;acquisizione di ARM, riguardava principalmente i progetti per l&apos;intelligenza artificiale dell&apos;azienda britannica. </p><p>Se Nvidia decide di mollare definitivamente l&apos;acquisizione, potrebbe dover realizzare da sola il suo progetto IA ed è probabilmente quello che succederà, considerati i maggiori ostacoli che potrebbe affrontare a causa della modifica delle regole antitrust da parte degli enti americani, che interesserebbero anche <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-lacquisizione-di-blizzard-dovra-superare-i-controlli-dellantitrust">l&apos;acquisizione Activision-Blizzard da parte di Microsoft</a>.</p><ul><li>Le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-video-nvidia">migliori schede video Nvidia</a> del 2022</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">migliori smartphone Android</a> del 2022</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">migliori iPhone</a> del 2022</li></ul><p>La potenziale fine dell&apos;accordo rappresenterebbe un&apos;occasione persa per una maggiore espansione nel settore desktop e server, storicamente dominato da <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-intel">Intel</a> con la piattaforma x86. </p><p>Le aziende che un tempo erano sicure clienti di ARM, fra cui spiccavano <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-samsung">Samsung</a>, Microsoft ed Apple, hanno inoltre sviluppato da tempo i propri chip. ARM potrebbe quindi uscirne indebolita, se l&apos;accordo non riesce ad essere portato a termine.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-watch-8-uscita-prezzo-rumor">Apple Watch 8</a>: tutto quello che sappiamo finora</li></ul>
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                                                            <title><![CDATA[ AMD pronta a fabbricare chip ARM ]]></title>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ AMD è pronta a fabbricare e fornire chip ARM ai clienti che lo richiederanno ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ anthony.spadafora@futurenet.com (Anthony Spadafora) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Anthony Spadafora ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LAxve57aTNZVpzhm6tGaU7-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                <p>Come riportato da <a href="https://www.tomshw.it/hardware/amd-apre-alla-produzione-di-chip-arm/"><u><em>Tom&apos;s Hardware</em></u></a>, il CFO di AMD Devinder Kumar ha recentemente affermato che la società è pronta per iniziare la produzione di chip basati su architettura ARM. L’annuncio di Kumar segue quanto dichiarato precedentemente dall&apos;amministratore delegato di AMD, Lisa Su, all&apos;inizio del 2021.</p><p>“...Abbiamo un ottimo rapporto con ARM. I nostri clienti vogliono lavorare con noi per soluzioni che si basano su quella tipologia di prodotto. Siamo pronti ad andare avanti anche se tuttavia crediamo che x86 sia un punto di forza dominante in quell&apos;area.", ha dichiarato Kumar.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/le-migliori-workstation-portatili-per-uso-professionale">Le migliori workstation</a> portatili del 2021</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-per-programmatori">I migliori notebook per programmatori</a> del 2021</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-software-imprese-aziende">I migliori software aziendali</a> del 2021</li></ul><h2 id="amd-e-l-x2019-espansione-ad-arm-xa0">AMD e l’espansione ad ARM </h2><p>Sebbene le affermazioni di Kumar non abbiano fornito alcuna indicazione se AMD stia attualmente costruendo chip ARM, hanno rivelato la volontà dei clienti di acquistare hardware basato su quell’architettura.</p><p>Lisa Su aveva  accennato per la prima volta a quest’idea durante l’evento JP Morgan Global Technology, affermando:</p><p>"<em>Penso che AMD abbia molta esperienza con l&apos;architettura ARM. Abbiamo già progettato chip ARM in passato e vediamo l’azienda come un partner sotto molti aspetti. Dal nostro punto di vista, ci consideriamo un’azienda che fornisce soluzioni ad alte prestazioni che lavora a stretto contatto coi propri clienti. E se questo significasse vendere hardware ARM ai nostri clienti, prenderemmo sicuramente in considerazione qualcosa in quell’ambito.</em>"</p><p>Nonostante AMD abbia la licenza e l’esperienza per produrre chip ARM, la produzione dipenderà probabilmente <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nvidia-vorrebbe-comprarsi-arm"><u>dall&apos;acquisizione da 45 miliardi</u></a> di dollari della società inglese da parte Nvidia. </p>
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                                                            <title><![CDATA[ macOS 11 Big Sur: novità, compatibilità, come installare, caratteristiche ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>macOS 11 Big Sur è il successore di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-1015-catalina-caratteristiche-funzioni-uscita">macOS Catalina</a> e si pone l&apos;obiettivo di essere la versione del sistema operativo Apple più rivoluzionaria di sempre, grazie a un ampio numero di aggiornamenti introdotti (a differenza del suo predecessore che aveva apportato solo alcuni lievi miglioramenti rispetto a <a href="https://www.techradar.com/uk/news/macos-1014">macOS Mojave</a>). </p><p>macOS 11 Big Sur è stato annunciato in occasione del <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/wwdc-2020-tutte-le-novita-piu-attese-dellevento-targato-apple">WWDC 2020</a> ed è pensato per apportare alcuni miglioramenti piuttosto importanti al sistema operativo che anima i <a href="https://www.techradar.com/uk/news/computing/apple/mac-buyer-s-guide-2015-1295725">Mac</a> di Apple, garantendo inoltre una stabilità ancora maggiore. </p><p>La nuova versione di macOS! Big Sur è disponibile a tutti per il download dal 12 novembre dell&apos;anno scorso, confermando l&apos;annuncio fatto in occasione dell&apos;evento "<a href="https://www.techradar.com/uk/news/apple-event-live-blog-are-new-macs-and-macbooks-incoming">One More Thing</a>", in cui Apple aveva presentato altre interessanti novità sui suoi nuovi portatili come il nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nuovo-macbook-air-m1-2020">MacBook Air (M1, 2020)</a> e il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mac-mini-2020">nuovo Mac Mini 2020</a>, nonché e sul <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chip-apple-m1">chip Apple M1</a>.</p><p>Il nuovo sistema operativo è stato progettato in funzione dei nuovi processori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-annuncia-larrivo-dei-mac-con-processori-arm">Apple Silicon che saranno prodotti direttamente dall’azienda</a>, cessando (forse non del tutto) la partnership con Intel. Questa scelta consentirà a Apple di garantire la piena compatibilità di ogni app iOS e iPad con il sistema operativo Mac e di offrire prestazioni superiori.</p><p>Inoltre, Apple ha implementato un design totalmente rinnovato, più moderno e compatto, per le app native di macOS come Messaggi, Mail, Foto e Finder. </p><p>L’azienda ha puntato sulla fortificazione dell’ecosistema Apple, con macOS 11 Big Sur che è dotato della nuova funzionalità di widget presente anche su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-14-data-di-uscita-caratteristiche-funzioni-compatibilita">iOS 14</a> e <a href="https://www.techradar.com/uk/news/ipados-14">iPadOS 14</a>, in modo da ottenere (insieme a macOS Catalyst) un’esperienza di utilizzo senza soluzione di continuità tra i vari device. La beta pubblica di macOS 11 Big Sur, presentata venerdì 7 agosto, porta infatti alcune novità radicali nel design ispirate da iOS e iPadOS.</p><p>Se il vostro Mac sta dando qualche problema, aggiornare il sistema operativo potrebbe risolvere. Oppure date un&apos;occhiata alla nostra guida <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/come-velocizzare-il-mac-lento">Come velocizzare il Mac lento</a>. </p><p>Inoltre, se lavorate con AWS, vi farà piacere sapere che adesso potete <a href="https://www.techradar.com/uk/news/aws-will-now-let-you-run-macos-big-sur-in-a-cloud-instance">eseguire Big Sur in un&apos;istanza cloud</a>.</p><h2 id="macos-11-big-sur-tutte-le-ultime-notizie">macOS 11 Big Sur, tutte le ultime notizie</h2><p>Aggiornamento del 17/11/2020: è stato confermato che <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-big-sur-privacy-a-rischio-per-moltissimi-utenti">Big Sur mette a rischio la privacy e la sicurezza</a> agli utenti che utilizzano VPN e firewall. Sembra che le app Apple siano in grado di bypassare questi servizi. A oggi Apple non ha risolto il problema, né ha rilasciato dichiarazioni. Se usate VPN e firewall, al momento vi consigliamo di NON aggiornare il vostro mac a Big Sur.</p><p>Aggiornamento del 15/01/2021</p><p>Apple ha rilasciato la versione <a href="https://www.techradar.com/uk/news/apple-beefs-up-macos-big-sur-security">beta 2 di Big Sur 11.2</a> per rendere il sistema più blindato e rimuovere il problema segnalato a novembre 2020.</p><p>Aggiornamento del 18/02/2021</p><p>Apple ha rilasciato una patch che risolve una potenziale perdita di dati durante l&apos;installazione. Con il rilascio macOS Big Sur 11.2.1, non succederà più che l&apos;installer continui a funzionare anche se lo spazio non è sufficiente sul disco di destinazione. Il sistema non verificava lo spazio disponibile e, in caso di installazione su un disco troppo pieno, macOS rimaneva bloccato in modalità ripristino, con una serie di altri problemi che portavano gli utenti a dover fare un reset alle impostazioni di fabbrica con la conseguente perdita definitiva dei dati.</p><ul><li>Leggete anche: <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-14-data-di-uscita-caratteristiche-funzioni-compatibilita"><u>iOS 14</u></a>: quando esce, funzioni e compatibilità </li><li>Vorresti risparmiare per acquistare il tuo nuovo Mac? Ecco i migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-strumenti-di-pagamento-migliori-carte-prepagate"><u>conti a zero spese e carte prepagate</u></a> del 2021 </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-12-uscita-prezzo-notizie"><u>iPhone 12:</u></a> data di uscita, prezzo, notizie </li></ul><p>Apple ha annunciato la data di uscita ufficiale per macOS 11 Big Sur in occasione dell&apos;evento One More Thing e infatti la nuova versione del sistema operativo è già installabile dal 12 novembre.</p><p>Quasi tutte le applicazioni iOS e iPad sono compatibili con il nuovo sistema operativo desktop: con MacOS 11 Big Sur, infatti, Apple afferma che ogni applicazione iOS sarà compatibile con i Mac, il che è senza dubbio una novità molto rilevante. Come già accennato, inoltre, MacOS Big Sur ha una nuova interfaccia, ispirata in gran parte a iOS.</p><p>Già dalla beta c&apos;è ad esempio una versione del Centro di Controllo, ben noto a chiunque abbia usato un iPhone o un iPad. Ci sono controlli rapidi per Bluetooth, Wi-Fi, Volume e luminosità; tutte cose utili e comode, anche se non rivoluzionarie. </p><p>A questo nuovo centro di controllo si accede scorrendo due dita a sinistra del touchpad, un&apos;altra soluzione che aiuta a rendere migliore l&apos;esperienza d&apos;uso su un Macbook. </p><p>Si tratta ovviamente di una funzione presa dagli smartphone, ma il modo in cui è stata realizzata rispetta l&apos;uso "tipico" di un notebook. Apple ha anche reso meno invasiva l&apos;icona delle notifiche (un altro aspetto su cui Microsoft potrebbe migliorare). </p><p>Siamo di fronte al più grande aggiornamento del sistema operativo Apple degli ultimi anni e, dunque, c’è molta carne al fuoco. Vi consigliamo di inserire questa pagina tra i vostri Preferiti poiché sarà costantemente aggiornata, di pari passo con l’arrivo di nuove informazioni e funzionalità. </p><p>[Aggiornamento del 15/12/2020: Apple ha rilasciato il primo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-big-sur-111-con-laggiornamento-arriva-il-supporto-per-apple-airpods-max" target="_blank">aggiornamento importante per macOS Big Sur 11.1</a> che, oltre a un buon numero di funzionalità, introduce il supporto per le nuovissime <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-airpods-max-uscita-prezzo-specifiche">AirPods Max</a>.]</p><div data-model-name="Apple MacBook Air,Apple MacBook Pro,Apple Mac Mini" data-widget-type="multimodelreview"></div><h2 id="dritti-al-punto-xa0">Dritti al punto </h2><ul><li><strong>Che cos&apos;è?</strong> macOS 11 Big Sur è il nuovo sistema operativo Mac di Apple (successore di macOS 10.15 Catalina) </li><li><strong>Quando uscirà?</strong> È arrivato il 12 novembre 2020.</li><li><strong>Quanto costerà?</strong> Nulla. Gli aggiornamenti del software Apple sono sempre gratuiti </li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="gUSEw5ou2B4BSVAvpqsyfa" name="mbpro15_shot11.JPG" alt="I prossimi MacBook Pro potrebbero avere macOS 11 Big Sur preinstallato.&nbsp;" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gUSEw5ou2B4BSVAvpqsyfa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">I prossimi MacBook Pro potrebbero avere macOS 11 Big Sur preinstallato.  </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="macos-11-big-sur-data-di-uscita-xa0">macOS 11 Big Sur: data di uscita </h2><p>macOS 11 Big Sur è stato annunciato nel corso di WWDC 2020, ed è scaricabile dal 12 novembre 2020. </p><p>Chi è stato impaziente di provare il nuovo software Apple, ha potuto utilizzare la versione beta del sistema operativo, disponibile per il pubblico da venerdì 7 agosto. </p><h2 id="macos-11-big-sur-requisiti-di-sistema-xa0">macOS 11 Big Sur: requisiti di sistema </h2><p>Per scaricare e installare macOS 11 Big Sur, dovrete assicurarvi che il vostro MAC soddisfi i requisiti minimi richiesti per l’esecuzione del sistema operativo. Non è difficile notare che si tratta di requisiti maggiormente stringenti rispetto al passato.</p><p>Di seguito potete trovare un elenco dei sistemi Mac compatibili con macOS Big Sur.  </p><p><br></p><ul><li>MacBook da 12 pollici (2015 e versioni successive)</li><li>MacBook Air (2013 e versioni successive) </li><li>MacBook Pro (fine 2013 e versioni successive) </li><li>Mac mini (2014 e versioni successive) </li><li>iMac (2014 e versioni successive) </li><li>iMac Pro (tutti i modelli) </li><li>Mac Pro (2013 e versioni successive)</li></ul><h2 id="macos-11-big-sur-curiosit-xe0-sul-nome-xa0">macOS 11 Big Sur: curiosità sul nome </h2><p>Apple ha deciso di chiamare Big Sur la nuova versione di macOS. Tuttavia, molti di voi si staranno chiedendo il significato di queste due parole. Big Sur è un’area costiera situata al nord della California la cui particolare conformazione produce un panorama che attrae turisti da ogni parte del mondo. </p><p>Dunque, proprio come il suggestivo scenario naturale, il nuovo macOS di casa Apple mira a offrire "livelli di prestazioni e bellezza senza eguali".</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="MMTrp7Tbe3NSMqLFRu3nnK" name="macbookair13_05.JPG" alt="MacBook Air 2019" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MMTrp7Tbe3NSMqLFRu3nnK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">macOS 11 Big Sur introdurrà cambiamenti in una vasta gamma di computer Mac.  </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="macos-11-big-sur-tutte-le-novit-xe0">macOS 11 Big Sur: tutte le novità</h2><p><strong>Safari<br></strong>Il browser Safari riceverà nuovi aggiornamenti e, secondo Apple, sarà il 50% più veloce di Chrome. Ulteriori update coinvolgeranno la privacy e il consumo della batteria. Si tratta del più grande aggiornamento che il browser abbia mai ricevuto dal momento della sua prima apparizione.</p><p>La nuova versione di Safari introdurrà una serie di nuove funzionalità tra cui “Intelligent Tracking”, il sistema di monitoraggio intelligente che vi fornirà un rapporto sulla pericolosità di ogni sito da voi visitato, traccerà le vostre password per assicurare che non siano state violate, migliorerà il supporto alle estensioni web (con una nuova categoria presente nell’App Store) e sarà dotato di una funzione di traduzione in tempo reale. </p><p>Inoltre, la Home Page sarà completamente personalizzabile: potrete cambiare l&apos;immagine di sfondo e aggiungere o modificare le varie sezioni.</p><p><strong>App Messaggi</strong><br>L’app Messaggi su macOS è stata sempre un passo indietro rispetto alla versione per iOS. Tuttavia, il nuovo sistema operativo macOS 11 Big Sur vi consente di “pinnare” i messaggi per metterli in evidenza e utilizzare le nuove Memoji e i miglioramenti delle chat di gruppo che saranno introdotti con iOS 14. </p><p>In pratica, l’app Messaggi per Mac presenta gran parte delle funzionalità di cui saranno dotate le versioni per iOS 14 e iPad OS 14. Inoltre, saranno introdotti un migliore sistema di ricerca, un selettore di foto riprogettato e nuovi effetti speciali per i messaggi.</p><p><strong>Aggiornamenti di AirPods</strong><br>Gli auricolari <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-airpods-pro-recensione">AirPods Pro</a> saranno dotati di Spatial Audio, una funzionalità che renderà più coinvolgente l’esperienza grazie all&apos;effetto sorround. Tuttavia, la novità principale risiede nel passaggio automatico di AirPods Pro da un dispositivo all’altro. Non dovrete perdere tempo nel modificare impostazioni Bluetooth: gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/airpods-pro-ios-14-introduce-laudio-3d-dolby-atmos">AirPods passeranno da un dispositivo all&apos;altro</a>, rilevando automaticamente quale device si starà utilizzando.</p><p><strong>Sidebar in Mail e Foto</strong><br>Le applicazioni di Apple destinate alla posta e alle foto non ricevono aggiornamenti da un po’ di tempo, ma ora l’azienda ha optato per un nuovo design per le versioni Mac. Infatti, nelle app Mail e Foto sarà presente un’utile barra laterale. Per il resto, l’app Foto manterrà lo stesso aspetto e le stesse funzionalità della versione per iOS 14.</p><p><strong>Centro di Controllo su Mac</strong><br>Una delle funzionalità più comode di iOS è rappresentata dal Centro di Controllo (che permette all’utente di accedere alle impostazioni principali del dispositivo trascinando lo schermo dal basso verso l&apos;alto). Il nuovo macOS 11 Big Sur introduce il Centro di Controllo nella barra dei menu del vostro Mac, in modo da consentire un rapido accesso alle impostazioni di sistema. </p><p><strong>Widget nel Centro Notifiche</strong><br>Proprio come iOS 14, macOS 11 Big Sur permette all’utente di utilizzare widget nel Centro Notifiche, in modo da ottenere informazioni più rapidamente grazie a interfacce intuitive. I widget sono personalizzabili in base alle vostre esigenze e preferenze.</p><p><strong>Mac Catalyst</strong><br>Una delle principali funzionalità introdotte da macOS Mojave è stata quella di introdurre nell’ambiente Mac alcune tra le app iOS più importanti. Grazie a Mac Catalyst, nuove API e strumenti aiuteranno gli sviluppatori a portare sempre più app iOS nel sistema operativo Mac. In questo modo, le app pensate inizialmente per iOS subiranno un processo di “conversione” al nuovo ambiente Mac, caratterizzato da un’esperienza di utilizzo diversa da quella offerta da iPhone. </p><h2 id="mac-con-processori-arm-xa0">Mac con processori ARM </h2><p>In occasione dell&apos;evento "One More Thing", Apple ha annunciato l&apos;introduzione del <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chip-apple-m1">chip Apple M1</a> all&apos;interno dei nuovi prodotti informatici. Dunque i nuovi dispositivo come il nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nuovo-macbook-air-m1-2020">MacBook Air (M1, 2020)</a> e il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mac-mini-2020">nuovo Mac Mini 2020</a> saranno equipaggiati con questo nuovo SoC, anziché con componenti Intel.</p><p>Questo cambiamento non dovrebbe portare solo notebook e computer Apple più potenti, ma anche rivoluzionare il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nuovi-mac-con-chip-m1-le-app-per-iphone-sono-larma-segreta-e-vincente">rapporto con le app per iPhone</a>, infatti queste gireranno nativamente anche su Big Sur.</p><p>Tuttavia, potrebbe non trattarsi del canto del cigno di Intel. In occasione dell’evento WWDC 2020, Tim Cook ha dichiarato che ci sono diversi dispositivi con processori Intel che sono tuttora in lavorazione presso Apple e che questi hanno il pieno appoggio dell’azienda di Cupertino. </p><p>Siamo dinanzi a una svolta epocale che condurrà alla realizzazione dei migliori Mac di sempre e consentirà per la prima volta a tutte le app per iPhone e iPad di funzionare nativamente su Mac. Grazie a Mac Catalyst e Rosetta 2 (che tradurrà il codice sorgente di tutte le app Mac), tutte le app macOS funzioneranno sui nuovi Mac dotati di processori ARM che sono ormai in arrivo.</p><p>Restate sintonizzati su queste pagine per le nostre prove complete!</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/oled-vs-qled-confronto"><u>OLED vs QLED: tecnologie TV a confronto</u></a> </li><li>È in arrivo l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/prime-day-migliori-offerte">Amazon Prime Day 2020</a>!</li></ul> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ macOS 11 Big Sur: tutte le novità introdotte dal sistema operativo Mac più rivoluzionario di sempre. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
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                                <p>macOS 11 Big Sur è il successore di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-1015-catalina-caratteristiche-funzioni-uscita">macOS Catalina</a> e si pone l&apos;obiettivo di essere la versione del sistema operativo Apple più rivoluzionaria di sempre, grazie a un ampio numero di aggiornamenti introdotti (a differenza del suo predecessore che aveva apportato solo alcuni lievi miglioramenti rispetto a <a href="https://www.techradar.com/uk/news/macos-1014">macOS Mojave</a>). </p><p>macOS 11 Big Sur è stato annunciato in occasione del <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/wwdc-2020-tutte-le-novita-piu-attese-dellevento-targato-apple">WWDC 2020</a> ed è pensato per apportare alcuni miglioramenti piuttosto importanti al sistema operativo che anima i <a href="https://www.techradar.com/uk/news/computing/apple/mac-buyer-s-guide-2015-1295725">Mac</a> di Apple, garantendo inoltre una stabilità ancora maggiore. </p><p>La nuova versione di macOS! Big Sur è disponibile a tutti per il download dal 12 novembre dell&apos;anno scorso, confermando l&apos;annuncio fatto in occasione dell&apos;evento "<a href="https://www.techradar.com/uk/news/apple-event-live-blog-are-new-macs-and-macbooks-incoming">One More Thing</a>", in cui Apple aveva presentato altre interessanti novità sui suoi nuovi portatili come il nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nuovo-macbook-air-m1-2020">MacBook Air (M1, 2020)</a> e il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mac-mini-2020">nuovo Mac Mini 2020</a>, nonché e sul <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chip-apple-m1">chip Apple M1</a>.</p><p>Il nuovo sistema operativo è stato progettato in funzione dei nuovi processori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-annuncia-larrivo-dei-mac-con-processori-arm">Apple Silicon che saranno prodotti direttamente dall’azienda</a>, cessando (forse non del tutto) la partnership con Intel. Questa scelta consentirà a Apple di garantire la piena compatibilità di ogni app iOS e iPad con il sistema operativo Mac e di offrire prestazioni superiori.</p><p>Inoltre, Apple ha implementato un design totalmente rinnovato, più moderno e compatto, per le app native di macOS come Messaggi, Mail, Foto e Finder. </p><p>L’azienda ha puntato sulla fortificazione dell’ecosistema Apple, con macOS 11 Big Sur che è dotato della nuova funzionalità di widget presente anche su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-14-data-di-uscita-caratteristiche-funzioni-compatibilita">iOS 14</a> e <a href="https://www.techradar.com/uk/news/ipados-14">iPadOS 14</a>, in modo da ottenere (insieme a macOS Catalyst) un’esperienza di utilizzo senza soluzione di continuità tra i vari device. La beta pubblica di macOS 11 Big Sur, presentata venerdì 7 agosto, porta infatti alcune novità radicali nel design ispirate da iOS e iPadOS.</p><p>Se il vostro Mac sta dando qualche problema, aggiornare il sistema operativo potrebbe risolvere. Oppure date un&apos;occhiata alla nostra guida <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/come-velocizzare-il-mac-lento">Come velocizzare il Mac lento</a>. </p><p>Inoltre, se lavorate con AWS, vi farà piacere sapere che adesso potete <a href="https://www.techradar.com/uk/news/aws-will-now-let-you-run-macos-big-sur-in-a-cloud-instance">eseguire Big Sur in un&apos;istanza cloud</a>.</p><h2 id="macos-11-big-sur-tutte-le-ultime-notizie">macOS 11 Big Sur, tutte le ultime notizie</h2><p>Aggiornamento del 17/11/2020: è stato confermato che <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-big-sur-privacy-a-rischio-per-moltissimi-utenti">Big Sur mette a rischio la privacy e la sicurezza</a> agli utenti che utilizzano VPN e firewall. Sembra che le app Apple siano in grado di bypassare questi servizi. A oggi Apple non ha risolto il problema, né ha rilasciato dichiarazioni. Se usate VPN e firewall, al momento vi consigliamo di NON aggiornare il vostro mac a Big Sur.</p><p>Aggiornamento del 15/01/2021</p><p>Apple ha rilasciato la versione <a href="https://www.techradar.com/uk/news/apple-beefs-up-macos-big-sur-security">beta 2 di Big Sur 11.2</a> per rendere il sistema più blindato e rimuovere il problema segnalato a novembre 2020.</p><p>Aggiornamento del 18/02/2021</p><p>Apple ha rilasciato una patch che risolve una potenziale perdita di dati durante l&apos;installazione. Con il rilascio macOS Big Sur 11.2.1, non succederà più che l&apos;installer continui a funzionare anche se lo spazio non è sufficiente sul disco di destinazione. Il sistema non verificava lo spazio disponibile e, in caso di installazione su un disco troppo pieno, macOS rimaneva bloccato in modalità ripristino, con una serie di altri problemi che portavano gli utenti a dover fare un reset alle impostazioni di fabbrica con la conseguente perdita definitiva dei dati.</p><ul><li>Leggete anche: <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-14-data-di-uscita-caratteristiche-funzioni-compatibilita"><u>iOS 14</u></a>: quando esce, funzioni e compatibilità </li><li>Vorresti risparmiare per acquistare il tuo nuovo Mac? Ecco i migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-strumenti-di-pagamento-migliori-carte-prepagate"><u>conti a zero spese e carte prepagate</u></a> del 2021 </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-12-uscita-prezzo-notizie"><u>iPhone 12:</u></a> data di uscita, prezzo, notizie </li></ul><p>Apple ha annunciato la data di uscita ufficiale per macOS 11 Big Sur in occasione dell&apos;evento One More Thing e infatti la nuova versione del sistema operativo è già installabile dal 12 novembre.</p><p>Quasi tutte le applicazioni iOS e iPad sono compatibili con il nuovo sistema operativo desktop: con MacOS 11 Big Sur, infatti, Apple afferma che ogni applicazione iOS sarà compatibile con i Mac, il che è senza dubbio una novità molto rilevante. Come già accennato, inoltre, MacOS Big Sur ha una nuova interfaccia, ispirata in gran parte a iOS.</p><p>Già dalla beta c&apos;è ad esempio una versione del Centro di Controllo, ben noto a chiunque abbia usato un iPhone o un iPad. Ci sono controlli rapidi per Bluetooth, Wi-Fi, Volume e luminosità; tutte cose utili e comode, anche se non rivoluzionarie. </p><p>A questo nuovo centro di controllo si accede scorrendo due dita a sinistra del touchpad, un&apos;altra soluzione che aiuta a rendere migliore l&apos;esperienza d&apos;uso su un Macbook. </p><p>Si tratta ovviamente di una funzione presa dagli smartphone, ma il modo in cui è stata realizzata rispetta l&apos;uso "tipico" di un notebook. Apple ha anche reso meno invasiva l&apos;icona delle notifiche (un altro aspetto su cui Microsoft potrebbe migliorare). </p><p>Siamo di fronte al più grande aggiornamento del sistema operativo Apple degli ultimi anni e, dunque, c’è molta carne al fuoco. Vi consigliamo di inserire questa pagina tra i vostri Preferiti poiché sarà costantemente aggiornata, di pari passo con l’arrivo di nuove informazioni e funzionalità. </p><p>[Aggiornamento del 15/12/2020: Apple ha rilasciato il primo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-big-sur-111-con-laggiornamento-arriva-il-supporto-per-apple-airpods-max" target="_blank">aggiornamento importante per macOS Big Sur 11.1</a> che, oltre a un buon numero di funzionalità, introduce il supporto per le nuovissime <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-airpods-max-uscita-prezzo-specifiche">AirPods Max</a>.]</p><div data-model-name="Apple MacBook Air,Apple MacBook Pro,Apple Mac Mini" data-widget-type="multimodelreview"></div><h2 id="dritti-al-punto-xa0">Dritti al punto </h2><ul><li><strong>Che cos&apos;è?</strong> macOS 11 Big Sur è il nuovo sistema operativo Mac di Apple (successore di macOS 10.15 Catalina) </li><li><strong>Quando uscirà?</strong> È arrivato il 12 novembre 2020.</li><li><strong>Quanto costerà?</strong> Nulla. Gli aggiornamenti del software Apple sono sempre gratuiti </li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="gUSEw5ou2B4BSVAvpqsyfa" name="mbpro15_shot11.JPG" alt="I prossimi MacBook Pro potrebbero avere macOS 11 Big Sur preinstallato.&nbsp;" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gUSEw5ou2B4BSVAvpqsyfa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">I prossimi MacBook Pro potrebbero avere macOS 11 Big Sur preinstallato.  </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="macos-11-big-sur-data-di-uscita-xa0">macOS 11 Big Sur: data di uscita </h2><p>macOS 11 Big Sur è stato annunciato nel corso di WWDC 2020, ed è scaricabile dal 12 novembre 2020. </p><p>Chi è stato impaziente di provare il nuovo software Apple, ha potuto utilizzare la versione beta del sistema operativo, disponibile per il pubblico da venerdì 7 agosto. </p><h2 id="macos-11-big-sur-requisiti-di-sistema-xa0">macOS 11 Big Sur: requisiti di sistema </h2><p>Per scaricare e installare macOS 11 Big Sur, dovrete assicurarvi che il vostro MAC soddisfi i requisiti minimi richiesti per l’esecuzione del sistema operativo. Non è difficile notare che si tratta di requisiti maggiormente stringenti rispetto al passato.</p><p>Di seguito potete trovare un elenco dei sistemi Mac compatibili con macOS Big Sur.  </p><p><br></p><ul><li>MacBook da 12 pollici (2015 e versioni successive)</li><li>MacBook Air (2013 e versioni successive) </li><li>MacBook Pro (fine 2013 e versioni successive) </li><li>Mac mini (2014 e versioni successive) </li><li>iMac (2014 e versioni successive) </li><li>iMac Pro (tutti i modelli) </li><li>Mac Pro (2013 e versioni successive)</li></ul><h2 id="macos-11-big-sur-curiosit-xe0-sul-nome-xa0">macOS 11 Big Sur: curiosità sul nome </h2><p>Apple ha deciso di chiamare Big Sur la nuova versione di macOS. Tuttavia, molti di voi si staranno chiedendo il significato di queste due parole. Big Sur è un’area costiera situata al nord della California la cui particolare conformazione produce un panorama che attrae turisti da ogni parte del mondo. </p><p>Dunque, proprio come il suggestivo scenario naturale, il nuovo macOS di casa Apple mira a offrire "livelli di prestazioni e bellezza senza eguali".</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="MMTrp7Tbe3NSMqLFRu3nnK" name="macbookair13_05.JPG" alt="MacBook Air 2019" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MMTrp7Tbe3NSMqLFRu3nnK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">macOS 11 Big Sur introdurrà cambiamenti in una vasta gamma di computer Mac.  </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="macos-11-big-sur-tutte-le-novit-xe0">macOS 11 Big Sur: tutte le novità</h2><p><strong>Safari<br></strong>Il browser Safari riceverà nuovi aggiornamenti e, secondo Apple, sarà il 50% più veloce di Chrome. Ulteriori update coinvolgeranno la privacy e il consumo della batteria. Si tratta del più grande aggiornamento che il browser abbia mai ricevuto dal momento della sua prima apparizione.</p><p>La nuova versione di Safari introdurrà una serie di nuove funzionalità tra cui “Intelligent Tracking”, il sistema di monitoraggio intelligente che vi fornirà un rapporto sulla pericolosità di ogni sito da voi visitato, traccerà le vostre password per assicurare che non siano state violate, migliorerà il supporto alle estensioni web (con una nuova categoria presente nell’App Store) e sarà dotato di una funzione di traduzione in tempo reale. </p><p>Inoltre, la Home Page sarà completamente personalizzabile: potrete cambiare l&apos;immagine di sfondo e aggiungere o modificare le varie sezioni.</p><p><strong>App Messaggi</strong><br>L’app Messaggi su macOS è stata sempre un passo indietro rispetto alla versione per iOS. Tuttavia, il nuovo sistema operativo macOS 11 Big Sur vi consente di “pinnare” i messaggi per metterli in evidenza e utilizzare le nuove Memoji e i miglioramenti delle chat di gruppo che saranno introdotti con iOS 14. </p><p>In pratica, l’app Messaggi per Mac presenta gran parte delle funzionalità di cui saranno dotate le versioni per iOS 14 e iPad OS 14. Inoltre, saranno introdotti un migliore sistema di ricerca, un selettore di foto riprogettato e nuovi effetti speciali per i messaggi.</p><p><strong>Aggiornamenti di AirPods</strong><br>Gli auricolari <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-airpods-pro-recensione">AirPods Pro</a> saranno dotati di Spatial Audio, una funzionalità che renderà più coinvolgente l’esperienza grazie all&apos;effetto sorround. Tuttavia, la novità principale risiede nel passaggio automatico di AirPods Pro da un dispositivo all’altro. Non dovrete perdere tempo nel modificare impostazioni Bluetooth: gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/airpods-pro-ios-14-introduce-laudio-3d-dolby-atmos">AirPods passeranno da un dispositivo all&apos;altro</a>, rilevando automaticamente quale device si starà utilizzando.</p><p><strong>Sidebar in Mail e Foto</strong><br>Le applicazioni di Apple destinate alla posta e alle foto non ricevono aggiornamenti da un po’ di tempo, ma ora l’azienda ha optato per un nuovo design per le versioni Mac. Infatti, nelle app Mail e Foto sarà presente un’utile barra laterale. Per il resto, l’app Foto manterrà lo stesso aspetto e le stesse funzionalità della versione per iOS 14.</p><p><strong>Centro di Controllo su Mac</strong><br>Una delle funzionalità più comode di iOS è rappresentata dal Centro di Controllo (che permette all’utente di accedere alle impostazioni principali del dispositivo trascinando lo schermo dal basso verso l&apos;alto). Il nuovo macOS 11 Big Sur introduce il Centro di Controllo nella barra dei menu del vostro Mac, in modo da consentire un rapido accesso alle impostazioni di sistema. </p><p><strong>Widget nel Centro Notifiche</strong><br>Proprio come iOS 14, macOS 11 Big Sur permette all’utente di utilizzare widget nel Centro Notifiche, in modo da ottenere informazioni più rapidamente grazie a interfacce intuitive. I widget sono personalizzabili in base alle vostre esigenze e preferenze.</p><p><strong>Mac Catalyst</strong><br>Una delle principali funzionalità introdotte da macOS Mojave è stata quella di introdurre nell’ambiente Mac alcune tra le app iOS più importanti. Grazie a Mac Catalyst, nuove API e strumenti aiuteranno gli sviluppatori a portare sempre più app iOS nel sistema operativo Mac. In questo modo, le app pensate inizialmente per iOS subiranno un processo di “conversione” al nuovo ambiente Mac, caratterizzato da un’esperienza di utilizzo diversa da quella offerta da iPhone. </p><h2 id="mac-con-processori-arm-xa0">Mac con processori ARM </h2><p>In occasione dell&apos;evento "One More Thing", Apple ha annunciato l&apos;introduzione del <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chip-apple-m1">chip Apple M1</a> all&apos;interno dei nuovi prodotti informatici. Dunque i nuovi dispositivo come il nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nuovo-macbook-air-m1-2020">MacBook Air (M1, 2020)</a> e il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mac-mini-2020">nuovo Mac Mini 2020</a> saranno equipaggiati con questo nuovo SoC, anziché con componenti Intel.</p><p>Questo cambiamento non dovrebbe portare solo notebook e computer Apple più potenti, ma anche rivoluzionare il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nuovi-mac-con-chip-m1-le-app-per-iphone-sono-larma-segreta-e-vincente">rapporto con le app per iPhone</a>, infatti queste gireranno nativamente anche su Big Sur.</p><p>Tuttavia, potrebbe non trattarsi del canto del cigno di Intel. In occasione dell’evento WWDC 2020, Tim Cook ha dichiarato che ci sono diversi dispositivi con processori Intel che sono tuttora in lavorazione presso Apple e che questi hanno il pieno appoggio dell’azienda di Cupertino. </p><p>Siamo dinanzi a una svolta epocale che condurrà alla realizzazione dei migliori Mac di sempre e consentirà per la prima volta a tutte le app per iPhone e iPad di funzionare nativamente su Mac. Grazie a Mac Catalyst e Rosetta 2 (che tradurrà il codice sorgente di tutte le app Mac), tutte le app macOS funzioneranno sui nuovi Mac dotati di processori ARM che sono ormai in arrivo.</p><p>Restate sintonizzati su queste pagine per le nostre prove complete!</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/oled-vs-qled-confronto"><u>OLED vs QLED: tecnologie TV a confronto</u></a> </li><li>È in arrivo l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/prime-day-migliori-offerte">Amazon Prime Day 2020</a>!</li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Mac Pro con ARM, arriva nel 2022 con 64 core e un prezzo spaventoso ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Da quando esiste, il <a href="https://www.techradar.com/uk/news/this-is-the-best-pc-alternative-to-the-imac-pro-but-it-still-sucks">Mac Pro</a> è sempre stato un computer desktop incredibilmente costoso, e pare che il modello 2022 potrebbe innalzare ancora il prezzo. Si prevede infatti che ci saranno tre versioni, tutte con una CPU ARM (evoluzione dell&apos;attuale <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chip-apple-m1">Apple M1</a>. La variante più potente avrà una CPU a 64 core, seguita da una a 48 e una a 32 core. </p><p>Gli ultimi rumor a riguardo arrivano da @LeaksApplePro su Twitter</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/LeaksApplePro/status/1366831644829745157"><p lang="en" dir="ltr">Mac Pro, 2022.Configurations:1) 32 cores (24 performance). 64GB Ram 32 GPU cores $5499+2) 48 cores (36 performance). 256GB Ram 64 GPU cores $11999+3) 64 cores (48 performance). 512GB Ram 128 GPU cores $18999+Storage from 512GB to 8TB<a href="https://twitter.com/LeaksApplePro/status/1366831644829745157">March 2, 2021</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>L&apos;idea di processori ARM a sostituzione delle <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-intel">CPU Intel</a> potrebbe sembrare azzardata, visto che stiamo parlando del desktop Apple più potente, un simbolo di produttività e potenza "a qualsiasi costo". Ma d&apos;altra parte la strada intrapresa da Apple è chiara e i risultati ottenuti finora con i chip ARM sono eccellenti, a dir poco. </p><ul><li>Recensione del <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-air-m1-2020-recensione">Macbook Air M1</a></li><li>Recensione del <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione">Macbook Pro M1</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/50-trucchi-per-macos" target="_blank">50 trucchi per MacOS</a></li></ul><p>Il Mac Pro del 2022, nella versione più potente, avrebbe anche una GPU da 128 core. Nella versione con 512GB di RAM avrebbe un prezzo pari a 19.000 dollari. Più che sufficienti per lasciare basita la maggior parte di noi. Non sarebbe tanto più costoso rispetto al modello attuale, tuttavia. </p><p>Il modello a 48 core costerebbe invece 12.000 dollari (con 256GB di RAM), mentre per quello da 32 core (64GB di RAM) potrebbero "bastare" 5.500 dollari - qualcosina in meno rispetto al Mac Pro più economico di oggi. </p><p>Come sempre, vale la pena di prendere queste indicazioni con estrema cautela e di non considerarle "notizie" fino a che non ci saranno solide conferme. </p><p>In particolare per quanto riguarda i prezzi, che al momento sono più un tirare a indovinare che delle previsioni. Sicuramente al momento nemmeno la stessa Apple ha deciso quanto costerà il Mac Pro 2022. </p><h2 id="tanti-core-ma-troppa-efficienza">Tanti core ma troppa efficienza?</h2><p>Inoltre @LeaksApplePro dà anche qualche suggerimento sul design della CPU: ci sarebbero 48 core ad alta potenza e 16 ad alta efficienza, per alternarsi tra un&apos;attività e l&apos;altra. Sembrano un po&apos; troppi core ad alta efficienza per un computer progettato per la potenza pura. </p><p>Gli altri due processori avrebbero 12 e 8 core ad alta efficienza e basso consumo, rispettivamente. </p><p>Quanto allo spazio di archiviazione, la fonte suggerisce che si andrebbe da 512GB a 8 TB. Il massimo sembra un valore credibile, ma un Mac Pro con solo 512GB di spazio, invece, non ci sembra un&apos;ipotesi particolarmente solida, soprattutto visto che stiamo parlando del 2022. </p><p>Vedremo quanto costeranno le rotelle stavolta. </p><div data-model-name="Apple Mac Pro (2019)" data-widget-type="review" data-widget-title="Today's best Mac Pro deals"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn-mac" target="_blank">Le migliori VPN per MAC</a> del 2021</li></ul><p>Via <a href="https://www.notebookcheck.net/Mac-Pro-desktop-with-up-to-64-core-Apple-Silicon-expected-to-destroy-bank-accounts-in-2022.526753.0.html" target="_blank">Notebookcheck.net</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/mac-pro-con-arm-arriva-nel-2022-con-64-core-e-un-prezzo-spaventoso</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Ci sarà un carissimo top di gamma, ma anche altri due modelli leggermente meno costosi ]]>
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                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Classe 1976, ha una formazione complessa, che comprende un istituto tecnico, la facoltà di ingegneria e quella di Lingue e Lettere Straniere, e un corso di specializzazione come insegnante di lingua spagnola. Nato con il tarlo della tecnologia, non ha mai perso l&#039;ossessione per i nuovi dispositivi: dai giocattoli agli smartphone e ai laptop, tutto è interessante e meritevole di uno sguardo ravvicinato. Dal 2003 fa il giornalista, e racconta come cambia il mondo in funzione dell&#039;evoluzione tecnologica: una recensione dopo l&#039;altra, un prodotto dopo l&#039;altro, prova a raccontare al lettore un modo di vivere la tecnologia che vada oltre il semplice consumo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Apple Mac Pro]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Apple Mac Pro]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple Mac Pro]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Da quando esiste, il <a href="https://www.techradar.com/uk/news/this-is-the-best-pc-alternative-to-the-imac-pro-but-it-still-sucks">Mac Pro</a> è sempre stato un computer desktop incredibilmente costoso, e pare che il modello 2022 potrebbe innalzare ancora il prezzo. Si prevede infatti che ci saranno tre versioni, tutte con una CPU ARM (evoluzione dell&apos;attuale <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chip-apple-m1">Apple M1</a>. La variante più potente avrà una CPU a 64 core, seguita da una a 48 e una a 32 core. </p><p>Gli ultimi rumor a riguardo arrivano da @LeaksApplePro su Twitter</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/LeaksApplePro/status/1366831644829745157"><p lang="en" dir="ltr">Mac Pro, 2022.Configurations:1) 32 cores (24 performance). 64GB Ram 32 GPU cores $5499+2) 48 cores (36 performance). 256GB Ram 64 GPU cores $11999+3) 64 cores (48 performance). 512GB Ram 128 GPU cores $18999+Storage from 512GB to 8TB<a href="https://twitter.com/LeaksApplePro/status/1366831644829745157">March 2, 2021</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>L&apos;idea di processori ARM a sostituzione delle <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-intel">CPU Intel</a> potrebbe sembrare azzardata, visto che stiamo parlando del desktop Apple più potente, un simbolo di produttività e potenza "a qualsiasi costo". Ma d&apos;altra parte la strada intrapresa da Apple è chiara e i risultati ottenuti finora con i chip ARM sono eccellenti, a dir poco. </p><ul><li>Recensione del <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-air-m1-2020-recensione">Macbook Air M1</a></li><li>Recensione del <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione">Macbook Pro M1</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/50-trucchi-per-macos" target="_blank">50 trucchi per MacOS</a></li></ul><p>Il Mac Pro del 2022, nella versione più potente, avrebbe anche una GPU da 128 core. Nella versione con 512GB di RAM avrebbe un prezzo pari a 19.000 dollari. Più che sufficienti per lasciare basita la maggior parte di noi. Non sarebbe tanto più costoso rispetto al modello attuale, tuttavia. </p><p>Il modello a 48 core costerebbe invece 12.000 dollari (con 256GB di RAM), mentre per quello da 32 core (64GB di RAM) potrebbero "bastare" 5.500 dollari - qualcosina in meno rispetto al Mac Pro più economico di oggi. </p><p>Come sempre, vale la pena di prendere queste indicazioni con estrema cautela e di non considerarle "notizie" fino a che non ci saranno solide conferme. </p><p>In particolare per quanto riguarda i prezzi, che al momento sono più un tirare a indovinare che delle previsioni. Sicuramente al momento nemmeno la stessa Apple ha deciso quanto costerà il Mac Pro 2022. </p><h2 id="tanti-core-ma-troppa-efficienza">Tanti core ma troppa efficienza?</h2><p>Inoltre @LeaksApplePro dà anche qualche suggerimento sul design della CPU: ci sarebbero 48 core ad alta potenza e 16 ad alta efficienza, per alternarsi tra un&apos;attività e l&apos;altra. Sembrano un po&apos; troppi core ad alta efficienza per un computer progettato per la potenza pura. </p><p>Gli altri due processori avrebbero 12 e 8 core ad alta efficienza e basso consumo, rispettivamente. </p><p>Quanto allo spazio di archiviazione, la fonte suggerisce che si andrebbe da 512GB a 8 TB. Il massimo sembra un valore credibile, ma un Mac Pro con solo 512GB di spazio, invece, non ci sembra un&apos;ipotesi particolarmente solida, soprattutto visto che stiamo parlando del 2022. </p><p>Vedremo quanto costeranno le rotelle stavolta. </p><div data-model-name="Apple Mac Pro (2019)" data-widget-type="review" data-widget-title="Today's best Mac Pro deals"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn-mac" target="_blank">Le migliori VPN per MAC</a> del 2021</li></ul><p>Via <a href="https://www.notebookcheck.net/Mac-Pro-desktop-with-up-to-64-core-Apple-Silicon-expected-to-destroy-bank-accounts-in-2022.526753.0.html" target="_blank">Notebookcheck.net</a></p>
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                                                            <title><![CDATA[ Accordo Nvidia-Arm, Google e Microsoft non ci stanno ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Oltre a <a href="https://www.techradar.com/news/qualcomm-latest-to-object-to-nvidia-arm-deal" target="_blank">Qualcomm</a>, anche Google e Microsoft hanno sollevato delle obiezioni circa l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nvidia-compra-arm-per-40-miliardi-di-dollari-ufficiale">acquisizione da 40 miliardi di dollari di Arm</a> da parte di Nvidia.</p><p>Secondo <a href="https://www.cnbc.com/2021/02/12/qualcomm-objects-to-nvidias-40-billion-arm-acquisition.html" target="_blank"><em>CNBC</em></a> e <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2021-02-12/google-microsoft-qualcomm-protest-nvidia-s-arm-acquisition-kl2laz51?sref=ExbtjcSG" target="_blank"><em>Bloomberg</em></a>, entrambi i giganti tech si sono rivolti agli enti normativi in USA, Europa, Regno Unito e Cina, manifestando le loro preoccupazioni sul modo in cui l&apos;accordo cambierebbe il rilascio delle licenze da parte di Arm per i propri chip.</p><p>Ciononostante, il CEO di Nvidia Jensen Huang ha spiegato al <a href="https://www.ft.com/content/a3adccc9-678e-44ef-bdb5-e847ecb7de8c" target="_blank"><em>Financial Times</em></a> che il produttore di chip manterrà il modello di licenze aperte di Arm e che Nvidia non ha intenzione di ridurre o negare la fornitura dei prodotti ad altri clienti.</p><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-aziendali">migliori notebook aziendali</a> del 2021</li><li>Le <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/le-migliori-workstation-portatili-per-uso-professionale">migliori workstation portatili</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-computer-aziendali">migliori computer aziendali</a></li></ul><p>Al momento, i chip Arm vengono impiegati nel 95% degli smartphone del mondo e i giganti tech temono che diventerà più difficile utilizzare la proprietà intellettuale dell&apos;azienda britannica, qualora l&apos;acquisizione ricevesse l&apos;approvazione normativa richiesta per portare a buon fine l&apos;accordo.</p><h2 id="ai-sempre-pi-xf9-avanzata">AI sempre più avanzata</h2><p>Sebbene l&apos;acquisizione dell&apos;azienda responsabile dei più popolari chip al mondo potrebbe aiutare Nvidia a espandere i propri affari, il produttore di GPU sostiene che tale acquisizione si basa sul rendere l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nvidia-laccordo-con-arm-aprirebbe-un-mondo-di-opportunita">AI sempre più avanzata</a>.</p><p>Di recente, Nvidia ha investito ingenti somme in quest&apos;ambito e l&apos;azienda è al lavoro sull&apos;upscaling basato sull&apos;apprendimento automatico o <a href="https://www.techradar.com/news/what-is-machine-learning">machine learning</a>, allo scopo di aumentare le prestazioni delle proprie schede grafiche affinché vengano impiegate nelle auto a guida autonoma.</p><p>Nel frattempo, Google e Microsoft starebbero sviluppando i propri chip basati su Arm, mentre tutti i processori Qualcomm si basano su un&apos;architettura realizzata dall&apos;azienda britannica.</p><p>La questione è attualmente al vaglio della <a href="https://www.techradar.com/news/nvidia-arm-deal-under-investigaton-by-uk-watchdog" target="_blank">Competition and Markets Authority</a> in Regno Unito, della <a href="https://www.techradar.com/news/eu-will-investigate-nvidia-takeover-of-arm" target="_blank">Commissione Europea</a> e della US Federal Trade Commission (FTC) negli Stati Uniti.</p><p>Dovremo attendere la fine delle indagini per scoprire se Nvidia riuscirà o meno ad acquisire Arm.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/wi-fi-6-i-vantaggi-per-le-aziende">Wi-Fi 6: I vantaggi per le aziende</a></li></ul><p>Fonte: <a href="https://www.theverge.com/2021/2/12/22280262/qualcomm-microsoft-google-nvidia-arm-acquisition-investigations-concerns" target="_blank">The Verge</a></p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Google e Microsoft si sono unite a Qualcomm per opporsi legalmente all'acquisizione di Arm da parte di Nvidia. ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Pro]]></category>
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                                <p>Oltre a <a href="https://www.techradar.com/news/qualcomm-latest-to-object-to-nvidia-arm-deal" target="_blank">Qualcomm</a>, anche Google e Microsoft hanno sollevato delle obiezioni circa l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nvidia-compra-arm-per-40-miliardi-di-dollari-ufficiale">acquisizione da 40 miliardi di dollari di Arm</a> da parte di Nvidia.</p><p>Secondo <a href="https://www.cnbc.com/2021/02/12/qualcomm-objects-to-nvidias-40-billion-arm-acquisition.html" target="_blank"><em>CNBC</em></a> e <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2021-02-12/google-microsoft-qualcomm-protest-nvidia-s-arm-acquisition-kl2laz51?sref=ExbtjcSG" target="_blank"><em>Bloomberg</em></a>, entrambi i giganti tech si sono rivolti agli enti normativi in USA, Europa, Regno Unito e Cina, manifestando le loro preoccupazioni sul modo in cui l&apos;accordo cambierebbe il rilascio delle licenze da parte di Arm per i propri chip.</p><p>Ciononostante, il CEO di Nvidia Jensen Huang ha spiegato al <a href="https://www.ft.com/content/a3adccc9-678e-44ef-bdb5-e847ecb7de8c" target="_blank"><em>Financial Times</em></a> che il produttore di chip manterrà il modello di licenze aperte di Arm e che Nvidia non ha intenzione di ridurre o negare la fornitura dei prodotti ad altri clienti.</p><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-aziendali">migliori notebook aziendali</a> del 2021</li><li>Le <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/le-migliori-workstation-portatili-per-uso-professionale">migliori workstation portatili</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-computer-aziendali">migliori computer aziendali</a></li></ul><p>Al momento, i chip Arm vengono impiegati nel 95% degli smartphone del mondo e i giganti tech temono che diventerà più difficile utilizzare la proprietà intellettuale dell&apos;azienda britannica, qualora l&apos;acquisizione ricevesse l&apos;approvazione normativa richiesta per portare a buon fine l&apos;accordo.</p><h2 id="ai-sempre-pi-xf9-avanzata">AI sempre più avanzata</h2><p>Sebbene l&apos;acquisizione dell&apos;azienda responsabile dei più popolari chip al mondo potrebbe aiutare Nvidia a espandere i propri affari, il produttore di GPU sostiene che tale acquisizione si basa sul rendere l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nvidia-laccordo-con-arm-aprirebbe-un-mondo-di-opportunita">AI sempre più avanzata</a>.</p><p>Di recente, Nvidia ha investito ingenti somme in quest&apos;ambito e l&apos;azienda è al lavoro sull&apos;upscaling basato sull&apos;apprendimento automatico o <a href="https://www.techradar.com/news/what-is-machine-learning">machine learning</a>, allo scopo di aumentare le prestazioni delle proprie schede grafiche affinché vengano impiegate nelle auto a guida autonoma.</p><p>Nel frattempo, Google e Microsoft starebbero sviluppando i propri chip basati su Arm, mentre tutti i processori Qualcomm si basano su un&apos;architettura realizzata dall&apos;azienda britannica.</p><p>La questione è attualmente al vaglio della <a href="https://www.techradar.com/news/nvidia-arm-deal-under-investigaton-by-uk-watchdog" target="_blank">Competition and Markets Authority</a> in Regno Unito, della <a href="https://www.techradar.com/news/eu-will-investigate-nvidia-takeover-of-arm" target="_blank">Commissione Europea</a> e della US Federal Trade Commission (FTC) negli Stati Uniti.</p><p>Dovremo attendere la fine delle indagini per scoprire se Nvidia riuscirà o meno ad acquisire Arm.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/wi-fi-6-i-vantaggi-per-le-aziende">Wi-Fi 6: I vantaggi per le aziende</a></li></ul><p>Fonte: <a href="https://www.theverge.com/2021/2/12/22280262/qualcomm-microsoft-google-nvidia-arm-acquisition-investigations-concerns" target="_blank">The Verge</a></p>
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                                                            <title><![CDATA[ I MacBook Apple M1 distruggono Microsoft Surface Pro X nei benchmark ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Di recente abbiamo recensito l&apos;ottimo <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-air-m1-2020-recensione">MacBook Air (M1, 2020)</a>, che al momento si trova al primo posto della nostra <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">classifica dei migliori Mac</a>, e da subito ci siamo chiesti come si sarebbe comportato in un confronto con i prodotti Microsoft basati sui chip ARM.</p><p>La nuova linea di prodotti Apple basata sul chip M1 prodotto da ARM, che oltre al MacBook Air 2020 comprende <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione">MacBook Pro 13</a> pollici e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-mac-mini-m1-2020">Mac mini</a>, ha mostrato fin da subito un grande potenziale. A poche settimane dal lancio, con Rosetta 2, Apple ha inoltre fornito ai suoi utenti una soluzione facile per sfruttare le vecchie app concepite per i Mac con processore Intel senza dover sacrificare eccessivamente le prestazioni.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac" target="_blank">I migliori MacBook e Mac del 2020:</a> portatili, desktop e all-in-one</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-windows" target="_blank">I migliori portatili Windows</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-11-big-sur-novita-data-di-uscita-e-caratteristiche" target="_blank">macOS 11 Big Sur:</a> novità, data di uscita e caratteristiche</li></ul><p>I portatili e tablet Windows con processori ARM sono sul mercato da qualche anno. Di norma si tratta di dispositivi con OS Windows 10 e chip ARM-Qualcomm. Microsoft dispone inoltre di una linea di prodotti, come <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-microsoft-surface-pro-x">Surface Pro X</a>, che sfruttano il chip SQ1 (e i più recenti SQ2) basato sull&apos;architettura ARM e concepito nell&apos;ambito di una collaborazione con Qualcomm.</p><p>Mentre come abbiamo ribadito ci siamo trovati bene con i portatili Apple M1 per le prestazioni eccellenti e la grande versatilità, non abbiamo avuto la stessa esperienza con i prodotti Windows con chip ARM. Spesso infatti questi mancano di potenza e dispongono di un numero limitato di app, dato che Microsoft non ha fatto nulla per consentire l&apos;uso dei software precedenti sul nuovo hardware.</p><p>Fortunatamente Microsoft è prossima al lancio di uno strumento che permetterà di usare le app 64-bit x86 (le app standard di Windows che vengono utilizzate sui dispositivi con processori Intel e AMD) anche sui prodotti Windows con processore ARM. Grazie a questo strumento (ancora in beta), il team di <a href="https://www.pcworld.com/article/3601196/tested-how-badly-windows-on-arm-compares-to-the-new-mac-m1s.html" target="_blank"><u>PC World ha potuto effettuare dei test benchmark</u></a> per mettere a confronto le prestazioni dei MacBook Air M1 con quelle di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-microsoft-surface-pro-x">Surface Pro X</a>. Andiamo a vedere quali sono i risultati.</p><h2 id="apple-vince-a-mani-basse">Apple vince a mani basse</h2><p>Stando ai risultati dei test svolti dal team di PC World, il MacBook Air M1 distrugge Surface Pro X su tutta la linea. Nei test Geekbench 5, Cinebench e Handbrake, la differenza tra i portatili è quasi imbarazzante. </p><p>Va sottolineato che il software utilizzato da Microsoft per l&apos;emulazione delle app si trova ancora in fase beta, fattore che va tenuto in considerazione quando si analizzano i dati prodotti dai test. Ciononostante la differenza abissale in termini di prestazioni non fa altro che confermare l&apos;ottimo connubio tra chip M1 e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-11-big-sur-novita-data-di-uscita-e-caratteristiche">macOS Big Sur</a>. </p><p>In aggiunta i test danno fondamento alle nostre prime impressioni sui prodotti Apple con chip M1, ben diverse da quelle che abbiamo avuto nell&apos;ambito della prova effettuata con <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-microsoft-surface-pro-x">Surface Pro X</a>.</p><p>In aggiunta i prezzi dei due portatili sono pressoché identici, il che sposta ulteriormente l&apos;ago della bilancia a favore di Apple.</p><p>Per assurdo, come visto di recente, il chip Apple M1 si dimostra superiore a quello presente su Surface Pro X <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/il-chip-m1-di-apple-travolge-microsoft-surface-pro-x">anche con Windows 10</a>.</p><p>Ci auguriamo che gli ottimi risultati ottenuti da Apple con M1 spingano Microsoft e Qualcomm a realizzare un&apos;alternativa valida e a proporre un portatile Windows con chip ARM in grado di garantire prestazioni in linea con la concorrenza. </p><div data-model-name="Apple Macbook Air (M1 2020)" data-widget-type="review"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-accessori-per-macbook-pro" target="_blank">I migliori accessori per MacBook Pro</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/i-macbook-apple-m1-superano-i-tablet-microsoft-surface-pro-x-nei-benchmark</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I benchamrk mostrano il gap prestazionale tra i MacBook con chip ARM M1 e i Surface Pro X con chip ARM SQ1. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Laptops]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ matthew.hanson@futurenet.com (Matt Hanson) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Matt Hanson ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3hxS26DJcwwBenoPvtWx2b-320-70.jpg ]]></dc:source>
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&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Before he joined TechRadar, Matt worked extensively in the technology magazine industry, with roles in some of the most popular and respected titles, including Linux Format, PC Format, PC Plus, Windows Help &amp;amp; Advice and Windows Vista: The Official Magazine.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;As well as TechRadar, Matt frequently contributes to magazines and websites including MacFormat, CreativeBloq, Maximum PC, Digital Camera World and many more, sharing his knowledge of computers, laptops and Macs with a diverse audience.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;When not writing about computers and entertainment, Matt enjoys playing games, watching films, making music, reading and running around after his young daughter.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple MacBook Air (M1, 2020)]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Di recente abbiamo recensito l&apos;ottimo <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-air-m1-2020-recensione">MacBook Air (M1, 2020)</a>, che al momento si trova al primo posto della nostra <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">classifica dei migliori Mac</a>, e da subito ci siamo chiesti come si sarebbe comportato in un confronto con i prodotti Microsoft basati sui chip ARM.</p><p>La nuova linea di prodotti Apple basata sul chip M1 prodotto da ARM, che oltre al MacBook Air 2020 comprende <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione">MacBook Pro 13</a> pollici e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-mac-mini-m1-2020">Mac mini</a>, ha mostrato fin da subito un grande potenziale. A poche settimane dal lancio, con Rosetta 2, Apple ha inoltre fornito ai suoi utenti una soluzione facile per sfruttare le vecchie app concepite per i Mac con processore Intel senza dover sacrificare eccessivamente le prestazioni.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac" target="_blank">I migliori MacBook e Mac del 2020:</a> portatili, desktop e all-in-one</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-windows" target="_blank">I migliori portatili Windows</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-11-big-sur-novita-data-di-uscita-e-caratteristiche" target="_blank">macOS 11 Big Sur:</a> novità, data di uscita e caratteristiche</li></ul><p>I portatili e tablet Windows con processori ARM sono sul mercato da qualche anno. Di norma si tratta di dispositivi con OS Windows 10 e chip ARM-Qualcomm. Microsoft dispone inoltre di una linea di prodotti, come <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-microsoft-surface-pro-x">Surface Pro X</a>, che sfruttano il chip SQ1 (e i più recenti SQ2) basato sull&apos;architettura ARM e concepito nell&apos;ambito di una collaborazione con Qualcomm.</p><p>Mentre come abbiamo ribadito ci siamo trovati bene con i portatili Apple M1 per le prestazioni eccellenti e la grande versatilità, non abbiamo avuto la stessa esperienza con i prodotti Windows con chip ARM. Spesso infatti questi mancano di potenza e dispongono di un numero limitato di app, dato che Microsoft non ha fatto nulla per consentire l&apos;uso dei software precedenti sul nuovo hardware.</p><p>Fortunatamente Microsoft è prossima al lancio di uno strumento che permetterà di usare le app 64-bit x86 (le app standard di Windows che vengono utilizzate sui dispositivi con processori Intel e AMD) anche sui prodotti Windows con processore ARM. Grazie a questo strumento (ancora in beta), il team di <a href="https://www.pcworld.com/article/3601196/tested-how-badly-windows-on-arm-compares-to-the-new-mac-m1s.html" target="_blank"><u>PC World ha potuto effettuare dei test benchmark</u></a> per mettere a confronto le prestazioni dei MacBook Air M1 con quelle di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-microsoft-surface-pro-x">Surface Pro X</a>. Andiamo a vedere quali sono i risultati.</p><h2 id="apple-vince-a-mani-basse">Apple vince a mani basse</h2><p>Stando ai risultati dei test svolti dal team di PC World, il MacBook Air M1 distrugge Surface Pro X su tutta la linea. Nei test Geekbench 5, Cinebench e Handbrake, la differenza tra i portatili è quasi imbarazzante. </p><p>Va sottolineato che il software utilizzato da Microsoft per l&apos;emulazione delle app si trova ancora in fase beta, fattore che va tenuto in considerazione quando si analizzano i dati prodotti dai test. Ciononostante la differenza abissale in termini di prestazioni non fa altro che confermare l&apos;ottimo connubio tra chip M1 e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-11-big-sur-novita-data-di-uscita-e-caratteristiche">macOS Big Sur</a>. </p><p>In aggiunta i test danno fondamento alle nostre prime impressioni sui prodotti Apple con chip M1, ben diverse da quelle che abbiamo avuto nell&apos;ambito della prova effettuata con <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-microsoft-surface-pro-x">Surface Pro X</a>.</p><p>In aggiunta i prezzi dei due portatili sono pressoché identici, il che sposta ulteriormente l&apos;ago della bilancia a favore di Apple.</p><p>Per assurdo, come visto di recente, il chip Apple M1 si dimostra superiore a quello presente su Surface Pro X <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/il-chip-m1-di-apple-travolge-microsoft-surface-pro-x">anche con Windows 10</a>.</p><p>Ci auguriamo che gli ottimi risultati ottenuti da Apple con M1 spingano Microsoft e Qualcomm a realizzare un&apos;alternativa valida e a proporre un portatile Windows con chip ARM in grado di garantire prestazioni in linea con la concorrenza. </p><div data-model-name="Apple Macbook Air (M1 2020)" data-widget-type="review"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-accessori-per-macbook-pro" target="_blank">I migliori accessori per MacBook Pro</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Windows su ARM come nei chip Apple M1? Sì, grazie all'emulazione x64 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Microsoft aveva già annunciato <a href="https://www.techradar.com/uk/news/x64-emulation-is-coming-to-windows-on-arm" target="_blank">a settembre</a> nuove funzionalità in sviluppo per Windows su ARM. Adesso, queste nuove funzioni sono state implementate per Windows Insiders nel canale per gli sviluppatori, allo scopo di supportare l&apos;emulazione di app a 64 bit, oltre all&apos;emulazione x86 a 32 bit già disponibile sui dispositivi basati su ARM.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/deals/offerte-surface-pro" target="_blank">Microsoft Surface Pro, sconti e offerte</a></li><li>Come e dove acquistare una <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/come-e-dove-acquistare-windows-10-legalmente">licenza di Windows 10</a> legalmente</li><li>Come e dove acquistare una <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/come-e-dove-acquistare-una-licenza-di-microsoft-office-legalmente">licenza di Microsoft Office</a> legalmente</li></ul><h2 id="ci-siamo-quasi">Ci siamo quasi</h2><p>Si tratta di un&apos;ottima notizia per gli attuali dispositivi ARM (come il nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-microsoft-surface-pro-x" target="_blank">Surface Pro X</a>), data la carenza di software disponibili, dal momento che vari sviluppatori come Adobe sono passati esclusivamente alle app x86 a 64 bit.</p><p>Microsoft ha dichiarato: "In questa anteprima, è possibile installare le app x64 dal Microsoft Store o da qualsiasi altro percorso scelto dall&apos;utente. È possibile provare le app di produttività x64, come Autodesk Sketchbook o giochi come Rocket League".</p><p>L&apos;azienda non ha ancora annunciato in modo ufficiale quando l&apos;aggiornamento arriverà nelle build pubbliche di Windows, ma di solito la procedura prevede l&apos;attesa di feedback dalla distribuzione iniziale. Se volete anticipare il rilascio ufficiale, comunque, potete anche contribuire all&apos;affinamento del processo, unendovi al <a href="https://insider.windows.com/it-it/" target="_blank">programma Windows Insider</a> e seguire <a href="https://blogs.windows.com/windows-insider/2020/12/10/announcing-windows-10-insider-preview-build-21277/" target="_blank">queste istruzioni</a> per installare la versione pre-beta.</p><p>Considerate tutte le notizie recenti sul chip ARM <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chip-apple-m1" target="_blank">Apple M1</a>, possiamo supporre che i dispositivi ARM guadagneranno popolarità, con una possibile spinta verso le ottimizzazioni.</p><p>Naturalmente, l&apos;emulazione non è la soluzione ideale ma al momento resta un&apos;ottima risposta a un problema alquanto frustrante. Vale la pena ricordare che queste funzionalità sono ancora ai primordi e non sappiamo ancora che prestazioni garantiranno.</p><div data-model-name="Laptops" data-widget-type="review" data-widget-title="Le migliori offerte di oggi per i notebook"></div><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-windows" target="_blank">migliori notebook Windows</a> del 2020</li></ul><p>Fonte: <a href="https://www.theverge.com/2020/12/10/22168542/x64-emulation-windows-on-arm-surface-pro-x" target="_blank">The Verge</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/windows-su-arm-come-nei-chip-apple-m1-si-grazie-allemulazione-x64</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Dopo l'annuncio a settembre 2020, Microsoft ha finalmente distribuito l'emulazione x64 per Windows 10 su PC ARM. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ Jessica.weatherbed@futurenet.com (Jess Weatherbed) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Jess Weatherbed ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XynyVUdasdxGcAFktkxS5F-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Jess is TechRadar&#039;s UK-based Computing writer (&lt;a href=&quot;https://twitter.com/Zombie_Wretch&quot;&gt;@Zombie_Wretch&lt;/a&gt; on Twitter), where she covers all aspects of Mac and PC hardware, including PC gaming and peripherals. While she loves all areas of computing tech, broadcasting and gaming-related hardware such as webcams, USB microphones, VR headsets and mechanical keyboards are certainly a special interest subject. You find her bylines at Creative Bloq and Space.com, and she has previously been interviewed by the BBC as an industry expert.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Her educational background is in prosthetics and model-making, which helped to nurture a love of robotics and creative hardware like 3D printers and graphics drawing tablets. She has built numerous desktop computers over the last 10 years for gaming and content creation and only injured herself once.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Outside of work, she likes to watch anime and dabble in digital illustration and sculpting. She can often be found playing games of both the Video and Tabletop variety, occasionally streaming to the disappointment of everyone. A conversation of any length will likely result in her trying to convince you to start playing D&amp;amp;D, though she&#039;d settle for an evening of painting miniatures at a push.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Emulazione x64 su Windows per ARM]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Microsoft aveva già annunciato <a href="https://www.techradar.com/uk/news/x64-emulation-is-coming-to-windows-on-arm" target="_blank">a settembre</a> nuove funzionalità in sviluppo per Windows su ARM. Adesso, queste nuove funzioni sono state implementate per Windows Insiders nel canale per gli sviluppatori, allo scopo di supportare l&apos;emulazione di app a 64 bit, oltre all&apos;emulazione x86 a 32 bit già disponibile sui dispositivi basati su ARM.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/deals/offerte-surface-pro" target="_blank">Microsoft Surface Pro, sconti e offerte</a></li><li>Come e dove acquistare una <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/come-e-dove-acquistare-windows-10-legalmente">licenza di Windows 10</a> legalmente</li><li>Come e dove acquistare una <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/come-e-dove-acquistare-una-licenza-di-microsoft-office-legalmente">licenza di Microsoft Office</a> legalmente</li></ul><h2 id="ci-siamo-quasi">Ci siamo quasi</h2><p>Si tratta di un&apos;ottima notizia per gli attuali dispositivi ARM (come il nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-microsoft-surface-pro-x" target="_blank">Surface Pro X</a>), data la carenza di software disponibili, dal momento che vari sviluppatori come Adobe sono passati esclusivamente alle app x86 a 64 bit.</p><p>Microsoft ha dichiarato: "In questa anteprima, è possibile installare le app x64 dal Microsoft Store o da qualsiasi altro percorso scelto dall&apos;utente. È possibile provare le app di produttività x64, come Autodesk Sketchbook o giochi come Rocket League".</p><p>L&apos;azienda non ha ancora annunciato in modo ufficiale quando l&apos;aggiornamento arriverà nelle build pubbliche di Windows, ma di solito la procedura prevede l&apos;attesa di feedback dalla distribuzione iniziale. Se volete anticipare il rilascio ufficiale, comunque, potete anche contribuire all&apos;affinamento del processo, unendovi al <a href="https://insider.windows.com/it-it/" target="_blank">programma Windows Insider</a> e seguire <a href="https://blogs.windows.com/windows-insider/2020/12/10/announcing-windows-10-insider-preview-build-21277/" target="_blank">queste istruzioni</a> per installare la versione pre-beta.</p><p>Considerate tutte le notizie recenti sul chip ARM <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chip-apple-m1" target="_blank">Apple M1</a>, possiamo supporre che i dispositivi ARM guadagneranno popolarità, con una possibile spinta verso le ottimizzazioni.</p><p>Naturalmente, l&apos;emulazione non è la soluzione ideale ma al momento resta un&apos;ottima risposta a un problema alquanto frustrante. Vale la pena ricordare che queste funzionalità sono ancora ai primordi e non sappiamo ancora che prestazioni garantiranno.</p><div data-model-name="Laptops" data-widget-type="review" data-widget-title="Le migliori offerte di oggi per i notebook"></div><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-windows" target="_blank">migliori notebook Windows</a> del 2020</li></ul><p>Fonte: <a href="https://www.theverge.com/2020/12/10/22168542/x64-emulation-windows-on-arm-surface-pro-x" target="_blank">The Verge</a></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ AMD sta per proporre un’alternativa a Apple M1 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Sembra che AMD, colta di sorpresa dall&apos;inaspettato successo del chip <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chip-apple-m1">Apple M1</a>, stia  per proporre una valida alternativa al processore ARM.</p><p>Nonostante sia il primo chip Apple pensato per i computer, M1 ha messo in difficoltà sia Intel che AMD grazie a delle prestazioni al di sopra delle aspettative e alla sua ottima gestione energetica.</p><p>Alla luce dei fatti, AMD sembra intenzionata a recuperare una parte della quota di mercato persa a causa del chip ARM.</p><ul><li>Recensione <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-mac-mini-m1-2020" target="_blank">Apple Mac mini (M1, 2020)</a></li><li>Recensione <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-air-m1-2020-recensione" target="_blank">Apple MacBook Air (M1, 2020)</a></li><li>Recensione <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione" target="_blank">Apple MacBook Pro 13 (M1, 2020)</a></li></ul><h2 id="date-e-indiscrezioni">Date e indiscrezioni</h2><p>Il rumor arriva direttamente da un leaker di spessore internazionale conosciuto come <a href="https://twitter.com/MauriQHD/status/1332601734565416962">Mauri QHD</a>. Stando alle sue fonti, AMD sarebbe al lavoro su due varianti e i lavori sarebbero a buon punto per entrambe. A questa indiscrezione si aggiunge l’ipotesi che solo uno dei due chip disponga di una memoria RAM integrata. </p><p>Anche se queste sono le uniche informazioni trapelate finora, tra i commenti del Tweet si scorge l’ipotesi che anche il chip proposto da AMD potrebbe utilizzare l’architettura ARM.</p><p>Secondo alcuni report, AMD ha già un processore basato sul design 64-bit ARM v8 nel suo portfolio. Il chip soprannominato K12 Core, tuttavia, non è mai arrivato sul mercato, ma è probabile che i nuovi processori siano basati su di esso.  </p><p>Finora non sono emersi ulteriori dettagli, ma la fonte ha scritto un altro<a href="https://twitter.com/MauriQHD/status/1334157943831457792"> tweet</a> nei giorni successivi affermando che il CEO AMD, Lisa Su, presenterà i nuovi processori al CES 2021 previsto per il 12 gennaio.</p><p>Se cosi fosse, possiamo aspettarci un inizio 2021 piuttosto entusiasmante.</p><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili" target="_blank">migliori portatili del 2020</a></li></ul><p>Fonte: <a href="https://www.notebookcheck.net/AMD-rumored-to-have-a-prototype-Apple-M1-competitor-in-the-works.507238.0.html" target="_blank">NotebookCheck</a></p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Secondo recenti rumor AMD sarebbe pronta  a proporre un'alternativa al chip Apple M1 in occasione del CES 2021 ]]>
                                                                                                            </description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple M1]]></media:title>
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                                <p>Sembra che AMD, colta di sorpresa dall&apos;inaspettato successo del chip <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chip-apple-m1">Apple M1</a>, stia  per proporre una valida alternativa al processore ARM.</p><p>Nonostante sia il primo chip Apple pensato per i computer, M1 ha messo in difficoltà sia Intel che AMD grazie a delle prestazioni al di sopra delle aspettative e alla sua ottima gestione energetica.</p><p>Alla luce dei fatti, AMD sembra intenzionata a recuperare una parte della quota di mercato persa a causa del chip ARM.</p><ul><li>Recensione <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-mac-mini-m1-2020" target="_blank">Apple Mac mini (M1, 2020)</a></li><li>Recensione <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-air-m1-2020-recensione" target="_blank">Apple MacBook Air (M1, 2020)</a></li><li>Recensione <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione" target="_blank">Apple MacBook Pro 13 (M1, 2020)</a></li></ul><h2 id="date-e-indiscrezioni">Date e indiscrezioni</h2><p>Il rumor arriva direttamente da un leaker di spessore internazionale conosciuto come <a href="https://twitter.com/MauriQHD/status/1332601734565416962">Mauri QHD</a>. Stando alle sue fonti, AMD sarebbe al lavoro su due varianti e i lavori sarebbero a buon punto per entrambe. A questa indiscrezione si aggiunge l’ipotesi che solo uno dei due chip disponga di una memoria RAM integrata. </p><p>Anche se queste sono le uniche informazioni trapelate finora, tra i commenti del Tweet si scorge l’ipotesi che anche il chip proposto da AMD potrebbe utilizzare l’architettura ARM.</p><p>Secondo alcuni report, AMD ha già un processore basato sul design 64-bit ARM v8 nel suo portfolio. Il chip soprannominato K12 Core, tuttavia, non è mai arrivato sul mercato, ma è probabile che i nuovi processori siano basati su di esso.  </p><p>Finora non sono emersi ulteriori dettagli, ma la fonte ha scritto un altro<a href="https://twitter.com/MauriQHD/status/1334157943831457792"> tweet</a> nei giorni successivi affermando che il CEO AMD, Lisa Su, presenterà i nuovi processori al CES 2021 previsto per il 12 gennaio.</p><p>Se cosi fosse, possiamo aspettarci un inizio 2021 piuttosto entusiasmante.</p><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili" target="_blank">migliori portatili del 2020</a></li></ul><p>Fonte: <a href="https://www.notebookcheck.net/AMD-rumored-to-have-a-prototype-Apple-M1-competitor-in-the-works.507238.0.html" target="_blank">NotebookCheck</a></p>
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                                                            <title><![CDATA[ Amazon offre pacchetti computazionali più evoluti per sfidare Intel e AMD ]]></title>
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                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/amazon-offre-pacchetti-computazionali-piu-evoluti-per-sfidare-intel-e-amd</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ AWS presenta le nuove istanze C6gn basate su Graviton2, promettendo significativi risparmi sui costi. ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Pro]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[ARM Neoverse N1]]></media:title>
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                                <p>Le nuove istanze basata su Graviton2 offriranno quattro volte la larghezza di banda, quattro volte le prestazioni di elaborazione e il doppio della larghezza di banda EBS rispetto alle istanze C6g.</p><p>Si prevede una grande richiesta di istanze Graviton 2 per tutte quelle applicazioni che necessitano di alte prestazioni e per la trasmissione di video Real time, così come per altre applicazioni che come il <a href="https://global.techradar.com/it-it/web-hosting/migliori-web-hosting">web hosting</a> necessitano di larghezza di banda di rete elevata.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/web-hosting/i-migliori-servizi-di-web-hosting-linux-del-2020">I migliori servizi di web hosting Linux del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/hosting-condiviso-vs-hosting-vps">Hosting condiviso e hosting VPS: quale scegliere?</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/hosting-in-cloud-vs-hosting-condiviso">Hosting in cloud vs hosting condiviso: qual è la differenza?</a></li></ul><p>"Sulla base dello straordinario feedback di clienti come Snap, NextRoll, Intuit, SmugMug e Honeycomb che eseguono i propri carichi di lavoro su istanze Amazon Elastic Compute Cloud (EC2) basate su AWS Graviton2, oggi annunciamo un&apos;aggiunta al nostro ampio portafoglio Arm Graviton2.</p><p>Le nuove istanze C6gn offrono una larghezza di banda di rete fino a 100 Gbps, una larghezza di banda Amazon Elastic Block Store (EBS) fino a 38 Gbps, con prestazioni fino al 40% superiori nell’elaborazione dei pacchetti e un miglior rapporto prezzo/prestazioni (fino al 40%) rispetto alla generazione corrente di istanze comparabili ottimizzate per la rete basate su x86", <a href="https://aws.amazon.com/blogs/aws/coming-soon-ec2-c6gn-instances-100-gbps-networking-with-aws-graviton2-processors/?nc1=b_rp" target="_blank">ha affermato</a> Danilo Poccia, Chief Evangelist (EMEA) di Amazon Web Services.</p><h2 id="braccio-di-ferro">Braccio di ferro</h2><p>Le nuove istanze aumentaneranno anche la concorrenza nel mercato dei processori. Graviton2 di Amazon, basato su Arm, rappresenta un ulteriore esempio di un importante attore tecnologico che sceglie di evitare i chip prodotti dai leader tradizionali del settore in materia di chip per server e PC, Intel e AMD. Anche Apple ha scelto di utilizzare il proprio chip <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chip-apple-m1">M1 basato su ARM</a> nelle recenti versioni dei suoi Mac.</p><p>I chip di Arm erano utilizzati in origine esclusivamente nei telefoni cellulari a causa dei loro requisiti di alimentazione più favorevoli. Tuttavia, negli ultimi anni, la diffusione della tecnologia dell’azienda è aumentata grazie ai clienti che utilizzano i processori Arm al di fuori dell’ambito consumer, Amazon incluso.</p><p>I questi giorni si sta tenendo <a href="https://reinvent.awsevents.com/press-kit/">re:Invent</a>, l’evento di Amazon che comprende diverse settimane di conferenze, ora tenutesi in modalità solo online per via della pandemia di Coronavirus. Su AWS News sono presenti tutti gli annunci relativi alle novità computing di Amazon.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-aziendali">I migliori notebook aziendali del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-nas">I migliori NAS del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">I migliori smartphone del 2020</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Il chip M1 di Apple travolge Microsoft Surface Pro X  ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-10-arm-potrebbe-supportare-le-app-tradizionali-a-64-bit">Windows 10 su ARM</a> funziona più velocemente, anzi molto più velocemente, rispetto alla CPU ARM SQ2 di Microsoft montata su Surface Pro X, grazie al nuovo chip <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chip-apple-m1">Apple M1</a>.</p><p>Questa informazione riportata da <a href="https://www.notebookcheck.net/Developer-manages-to-run-Windows-ARM64-on-M1-MacBook-performance-destroys-Surface-Pro-X.506572.0.html" target="_blank">Notebookcheck</a> giunge dallo sviluppatore Alexander Graf, che ha twittato i risultati dei suoi test. Alcuni risultati di Geekbench 5 sono stati invece <a href="https://twitter.com/imbushuo/status/1332484912549687297" target="_blank">forniti</a> da altri utenti Twitter e sono stati utilizzati a titolo di paragone per illustrare la differenza tra i processori ARM di Apple e Microsoft.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/_AlexGraf/status/1332081983879569415"><p lang="en" dir="ltr">Who said Windows wouldn't run well on #AppleSilicon? It's pretty snappy here 😁. #QEMU patches for reference: https://t.co/qLQpZgBIqI pic.twitter.com/G1Usx4TcvL<a href="https://twitter.com/_AlexGraf/status/1332081983879569415">November 26, 2020</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Graf fa notare che ha utilizzato la virtualizzazione (e non l’emulazione) tramite QEMU con alcune <a href="https://twitter.com/_AlexGraf/status/1333250417891942403" target="_blank">patch</a> per far girare Windows 10 su ARM M1. Graf ha dichiarato: "È ARM nativo. Esegue Windows ARM64 Insider Preview virtualizzandolo tramite il framework Hypervisor, senza alcuna emulazione."</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/cyber-monday/cyber-monday-italia"><strong>Cyber Monday</strong></a> 2020, sconti e offerte</li></ul><p>Utilizzando questa configurazione, l&apos;M1 di Apple è riuscito a raggiungere circa 1.300 punti in single-core su Geekbench 5 e circa 5.400 in multi-core. Surface Pro X di Microsoft, d&apos;altra parte, si ferma rispettivamente a circa 800 e 3.000 punti. Le differenze prestazionali risultano pertanto piuttosto consistenti.</p><h2 id="la-magia-di-m1">La magia di M1</h2><p>Ovviamente questi risultati potrebbero mettere in imbarazzo Microsoft, anche se bisogna considerare che il chip M1 è un modello all&apos;avanguardia. I risultati dimostrano il salto in avanti fatto da Apple grazie a questo chip, che per il momento viene montato sui nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione">MacBook Pro</a> e Air, senza dimenticare il recente <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-mac-mini-m1-2020">Mac mini</a>.</p><p>Anche noi in redazione siamo rimasti molto colpiti dalle prestazioni del nuovo hardware di Apple, e il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-air-m1-2020-recensione">​​MacBook Air (M1, 2020)</a> meriterà certamente il primo posto nella nostra classifica dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">migliori portatili</a>, vista la quantità di innovazione che porta in dote.</p><p>I computer dotati di chip M1 utilizzano la tecnologia Rosetta 2 per tradurre efficacemente le applicazioni scritte per l’architettura Intel utilizzata finora sui MacBook. Ciò permette di eseguirle sul nuovo hardware ARM.</p><p>Nella nostra recensione del nuovo MacBook Air, abbiamo provato alcune app più e meno recenti scritte per l&apos;architettura Intel e tutte hanno funzionato bene tramite il chip M1 senza evidenti cali di prestazioni.</p><p>Dobbiamo anche ricordare che il chip successore di M1, chiamato probabilmente <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macbook-pro-16-2021-chip-arm-m1x-con-amd-radeon-rx-6700">M1X</a>, è molto probabilmente già in fase di realizzazione e potrebbe assestare un duro colpo alla concorrenza.</p><div data-model-name="Apple MacBook Air" data-widget-type="review" data-widget-title="Today's best MacBook Air deals"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">I migliori iPhone</a> del 2020</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-giochi-per-iphone">I migliori giochi per iPhone</a> del 2020</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-altoparlanti-pc">I migliori altoparlanti per PC</a>, i migliori sistemi audio per PC del 2020</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/il-chip-m1-di-apple-travolge-microsoft-surface-pro-x</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I risultati dei benchmark sui due chip ARM mettono in luce la potenza del nuovo M1 di Apple. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Laptops]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple MacBook Air (M1,2020)]]></media:title>
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                                <p><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-10-arm-potrebbe-supportare-le-app-tradizionali-a-64-bit">Windows 10 su ARM</a> funziona più velocemente, anzi molto più velocemente, rispetto alla CPU ARM SQ2 di Microsoft montata su Surface Pro X, grazie al nuovo chip <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chip-apple-m1">Apple M1</a>.</p><p>Questa informazione riportata da <a href="https://www.notebookcheck.net/Developer-manages-to-run-Windows-ARM64-on-M1-MacBook-performance-destroys-Surface-Pro-X.506572.0.html" target="_blank">Notebookcheck</a> giunge dallo sviluppatore Alexander Graf, che ha twittato i risultati dei suoi test. Alcuni risultati di Geekbench 5 sono stati invece <a href="https://twitter.com/imbushuo/status/1332484912549687297" target="_blank">forniti</a> da altri utenti Twitter e sono stati utilizzati a titolo di paragone per illustrare la differenza tra i processori ARM di Apple e Microsoft.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/_AlexGraf/status/1332081983879569415"><p lang="en" dir="ltr">Who said Windows wouldn't run well on #AppleSilicon? It's pretty snappy here 😁. #QEMU patches for reference: https://t.co/qLQpZgBIqI pic.twitter.com/G1Usx4TcvL<a href="https://twitter.com/_AlexGraf/status/1332081983879569415">November 26, 2020</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Graf fa notare che ha utilizzato la virtualizzazione (e non l’emulazione) tramite QEMU con alcune <a href="https://twitter.com/_AlexGraf/status/1333250417891942403" target="_blank">patch</a> per far girare Windows 10 su ARM M1. Graf ha dichiarato: "È ARM nativo. Esegue Windows ARM64 Insider Preview virtualizzandolo tramite il framework Hypervisor, senza alcuna emulazione."</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/cyber-monday/cyber-monday-italia"><strong>Cyber Monday</strong></a> 2020, sconti e offerte</li></ul><p>Utilizzando questa configurazione, l&apos;M1 di Apple è riuscito a raggiungere circa 1.300 punti in single-core su Geekbench 5 e circa 5.400 in multi-core. Surface Pro X di Microsoft, d&apos;altra parte, si ferma rispettivamente a circa 800 e 3.000 punti. Le differenze prestazionali risultano pertanto piuttosto consistenti.</p><h2 id="la-magia-di-m1">La magia di M1</h2><p>Ovviamente questi risultati potrebbero mettere in imbarazzo Microsoft, anche se bisogna considerare che il chip M1 è un modello all&apos;avanguardia. I risultati dimostrano il salto in avanti fatto da Apple grazie a questo chip, che per il momento viene montato sui nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione">MacBook Pro</a> e Air, senza dimenticare il recente <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-mac-mini-m1-2020">Mac mini</a>.</p><p>Anche noi in redazione siamo rimasti molto colpiti dalle prestazioni del nuovo hardware di Apple, e il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-air-m1-2020-recensione">​​MacBook Air (M1, 2020)</a> meriterà certamente il primo posto nella nostra classifica dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">migliori portatili</a>, vista la quantità di innovazione che porta in dote.</p><p>I computer dotati di chip M1 utilizzano la tecnologia Rosetta 2 per tradurre efficacemente le applicazioni scritte per l’architettura Intel utilizzata finora sui MacBook. Ciò permette di eseguirle sul nuovo hardware ARM.</p><p>Nella nostra recensione del nuovo MacBook Air, abbiamo provato alcune app più e meno recenti scritte per l&apos;architettura Intel e tutte hanno funzionato bene tramite il chip M1 senza evidenti cali di prestazioni.</p><p>Dobbiamo anche ricordare che il chip successore di M1, chiamato probabilmente <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macbook-pro-16-2021-chip-arm-m1x-con-amd-radeon-rx-6700">M1X</a>, è molto probabilmente già in fase di realizzazione e potrebbe assestare un duro colpo alla concorrenza.</p><div data-model-name="Apple MacBook Air" data-widget-type="review" data-widget-title="Today's best MacBook Air deals"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">I migliori iPhone</a> del 2020</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-giochi-per-iphone">I migliori giochi per iPhone</a> del 2020</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-altoparlanti-pc">I migliori altoparlanti per PC</a>, i migliori sistemi audio per PC del 2020</li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Il nuovo Photoshop ARM gira su Apple M1 e Surface Pro X ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Adobe ha pubblicato una nuova versione beta di Photoshop, realizzata per funzionare su sistemi con hardware ARM. I più famosi del momento sono ovviamente i nuovi Mac con il chip <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chip-apple-m1">Apple Silicon M1</a>, ma il nuovo software di Adobe è pensato anche per prodotti Windows su ARM, come il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-microsoft-surface-pro-x">Surface Pro X</a>.</p><p>Fino a oggi, invece, la soluzione era l&apos;emulazione software, tramite cui la versione x86 di Adobe Photoshop si poteva eseguire anche su sistemi ARM; il prezzo di pagare è un calo di prestazioni. La possibilità di eseguire il software nativamente, invece, dovrebbe portare miglioramenti immediati per tutti i professionisti dell&apos;immagine. </p><ul><li>Il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/black-friday-sconti-offerte" target="_blank">Black Friday</a> potrebbe essere un buon momento per un nuovo notebook</li><li>Questi sono i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili-per-il-montaggio-video-e-la-creazione-di-contenuti">migliori notebook per montare video</a></li><li>Se avete un notebook recente, vi serve uno dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/deals/migliori-adattatori-usb-c" target="_blank">migliori adattatori USB-C</a></li></ul><h2 id="adobe-photoshop-su-arm">Adobe Photoshop su ARM</h2><p>Fotografi ed editor potranno contare su un software più solido e con prestazioni migliori, e di sicuro la pubblicazione di questo software può rappresentare una motivazione in più per chi sta pensando di prendere un nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nuovo-macbook-air-m1-2020">MacBook Air</a>  o un nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nuovo-macbook-pro-13-m1-2020">MacBook Pro 13</a> con Apple Silicon.</p><p>Stando a quanto <a href="https://feedback.photoshop.com/conversations/photoshop-beta/photoshop-beta-for-windows-arm-is-here/5fb3584b38150f55db64b1e4" target="_blank">affermato da Adobe</a>, la nuova beta di Photoshop è già in grado di fornire tutte le funzioni essenziali del popolare software di fotoritocco. Chi ha un prodotto con CPU ARM troverà la nuova versione integrata nella sezione Beta di Creative Cloud. </p><p>Usando la nuova versione si dovrebbero notare da subito una maggiore velocità del software, in particolare con i progetti più complessi. </p><p>Non tutte le funzioni di Photoshop, tuttavia, sono già integrate nella beta per ARM. Mancano, per esempio, patch, healing brush e il riempimento intelligente, ma Adobe spera di poterli inserire nelle prossime settimane. </p><p>L&apos;azienda conta anche sul feedback dei primi utenti per ottenere informazioni utili a continuare lo sviluppo. Allo stesso tempo, resta valido il consiglio universale: con i software in beta bisogna applicare la massima cautela, soprattutto se si tratta di progetti professionali critici. </p><p>Nel corso dei prossimi mesi Adobe dovrebbe introdurre versioni ARM anche dei suoi altri prodotti per la creatività, come Illustrator, Premiere Pro, After Effects e Dreamweaver, tra gli altri.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/il-nuovo-photoshop-arm-gira-su-apple-m1-e-surface-pro-x</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Adobe ha pubblicazione la versione ARM del suo prodotto più famoso, compatibile con MacOS e Windows 10 ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Software & Services]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Classe 1976, ha una formazione complessa, che comprende un istituto tecnico, la facoltà di ingegneria e quella di Lingue e Lettere Straniere, e un corso di specializzazione come insegnante di lingua spagnola. Nato con il tarlo della tecnologia, non ha mai perso l&#039;ossessione per i nuovi dispositivi: dai giocattoli agli smartphone e ai laptop, tutto è interessante e meritevole di uno sguardo ravvicinato. Dal 2003 fa il giornalista, e racconta come cambia il mondo in funzione dell&#039;evoluzione tecnologica: una recensione dopo l&#039;altra, un prodotto dopo l&#039;altro, prova a raccontare al lettore un modo di vivere la tecnologia che vada oltre il semplice consumo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Adobe Photoshop]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Adobe Photoshop]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Adobe Photoshop]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Adobe ha pubblicato una nuova versione beta di Photoshop, realizzata per funzionare su sistemi con hardware ARM. I più famosi del momento sono ovviamente i nuovi Mac con il chip <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chip-apple-m1">Apple Silicon M1</a>, ma il nuovo software di Adobe è pensato anche per prodotti Windows su ARM, come il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-microsoft-surface-pro-x">Surface Pro X</a>.</p><p>Fino a oggi, invece, la soluzione era l&apos;emulazione software, tramite cui la versione x86 di Adobe Photoshop si poteva eseguire anche su sistemi ARM; il prezzo di pagare è un calo di prestazioni. La possibilità di eseguire il software nativamente, invece, dovrebbe portare miglioramenti immediati per tutti i professionisti dell&apos;immagine. </p><ul><li>Il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/black-friday-sconti-offerte" target="_blank">Black Friday</a> potrebbe essere un buon momento per un nuovo notebook</li><li>Questi sono i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili-per-il-montaggio-video-e-la-creazione-di-contenuti">migliori notebook per montare video</a></li><li>Se avete un notebook recente, vi serve uno dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/deals/migliori-adattatori-usb-c" target="_blank">migliori adattatori USB-C</a></li></ul><h2 id="adobe-photoshop-su-arm">Adobe Photoshop su ARM</h2><p>Fotografi ed editor potranno contare su un software più solido e con prestazioni migliori, e di sicuro la pubblicazione di questo software può rappresentare una motivazione in più per chi sta pensando di prendere un nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nuovo-macbook-air-m1-2020">MacBook Air</a>  o un nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nuovo-macbook-pro-13-m1-2020">MacBook Pro 13</a> con Apple Silicon.</p><p>Stando a quanto <a href="https://feedback.photoshop.com/conversations/photoshop-beta/photoshop-beta-for-windows-arm-is-here/5fb3584b38150f55db64b1e4" target="_blank">affermato da Adobe</a>, la nuova beta di Photoshop è già in grado di fornire tutte le funzioni essenziali del popolare software di fotoritocco. Chi ha un prodotto con CPU ARM troverà la nuova versione integrata nella sezione Beta di Creative Cloud. </p><p>Usando la nuova versione si dovrebbero notare da subito una maggiore velocità del software, in particolare con i progetti più complessi. </p><p>Non tutte le funzioni di Photoshop, tuttavia, sono già integrate nella beta per ARM. Mancano, per esempio, patch, healing brush e il riempimento intelligente, ma Adobe spera di poterli inserire nelle prossime settimane. </p><p>L&apos;azienda conta anche sul feedback dei primi utenti per ottenere informazioni utili a continuare lo sviluppo. Allo stesso tempo, resta valido il consiglio universale: con i software in beta bisogna applicare la massima cautela, soprattutto se si tratta di progetti professionali critici. </p><p>Nel corso dei prossimi mesi Adobe dovrebbe introdurre versioni ARM anche dei suoi altri prodotti per la creatività, come Illustrator, Premiere Pro, After Effects e Dreamweaver, tra gli altri.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ La CPU ARM Apple batte Intel Core i9 nei MacBook Pro da 16 pollici ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>È stato diffuso un nuovo leak relativo a un benchmark in cui il processore A14X Bionic basato su ARM di Apple avrebbe superato di gran lunga un MacBook Pro equipaggiato con un Intel i9. Il nuovo chip dovrebbe essere presentato il 10 novembre durante l&apos;evento "One More Thing" di Apple.</p><p>Sembra che un non meglio identificato dispositivo con chip A14X Bionic sia stato sottoposto al benchmark Geekbench 5. Secondo <a href="https://wccftech.com/a14x-bionic-specs-performance-numbers-leak-outperforms-16-inch-macbook-pro/">Wccftech</a>, si tratterebbe di un dispositivo di prova del reparto progettazione. Relativamente alle prestazioni in single-core, l&apos;A14X Bionic ha ottenuto un punteggio di 1634, mentre in ambito multi-core ha ottenuto 7220 punti.</p><p>Questo dato è leggermente superiore all&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-ipad-air-4-2020">iPad Air</a> dotato di A14 Bionic, che ha ottenuto punteggi di 1583 in single-core e 4198 in multi-core.</p><p>Nel frattempo, la notizia più interessante è che l&apos;A14X Bionic avrebbe superato un <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-macbook-pro-16-2019">MacBook Pro da 16 pollici</a>, dotato di CPU Intel Core i9. Quest&apos;ultimo ha ottenuto 1096 punti in single-core e 6869 in multi-core, quindi abbastanza indietro rispetto al nuovo componente Apple.</p><ul><li>Tutto quello che c&apos;è da sapere sul <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/black-friday-sconti-offerte">Black Friday</a> 2020</li><li>Le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-app-gratis-mac">migliori app gratis per Mac</a></li><li>Scopriamo se il nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-black-friday">iPhone sarà scontato al Black Friday</a></li></ul><h2 id="nuovi-dettagli-sulla-cpu-a14x-bionic-apple">Nuovi dettagli sulla CPU A14X Bionic Apple</h2><p>Il leak del nuovo benchmark ha svelato anche nuovi dettagli sul nuovo chip di casa Apple. Innanzitutto, sembra che il nuovo A14X Bionic sia un processore a otto core, con un clock di base a 1,8 GHz e boost fino a a 3,10 GHz.</p><p>Per la prima volta, una CPU di serie A supera la soglia dei 3 GHz e ciò ne indica già una certa potenza, anche se non regge ancora il paragone con i processori Intel e AMD più recenti.</p><p>Dovremmo saperne di più sull&apos;A14X Bionic durante l&apos;evento del 10 novembre, sebbene Apple di solito non si sbottoni molto sui dettagli tecnici in sede di presentazione. In ogni caso, si tratta di uno sviluppo interessante e vi terremo aggiornati su ogni dettaglio nei prossimi giorni.</p><ul><li>Le migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/offerte-macbook-pro">offerte per MacBook Pro</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/la-cpu-arm-apple-batte-intel-core-i9-nei-macbook-pro-da-16-pollici</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Secondo un leak, un dispositivo Apple con A14X Bionic avrebbe superato un MacBook dotato di Intel i9 nel benchmark Geekbench 5. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">J8zDUsbMhuu3oKDrWUzqBF</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macbooks]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Laptops]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ John.Loeffler@futurenet.com (John Loeffler) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ John Loeffler ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CK53jorSt8mYz66yEdRXsi-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;John is the US Computing Editor here at TechRadar and is also a programmer, gamer, activist, and Brooklyn College alum currently living in Brooklyn, NY.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Named by the CTA as a CES 2020 Media Trailblazer for his science and technology reporting, John specializes in all areas of computer science, including industry news, hardware reviews, PC gaming, as well as general science writing and the social impact of the tech industry.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;John has a Bachelor’s degree in English and is currently in the wrapping up a Master’s program in Computer Science, where he spends his evenings building digital circuits, multiboxing Linux kernels, and coding shell scripts.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;You can usually find him on Twitter (@thisdotjohn) where you’ll get hot takes on stuff as well as retweets of TikToks that are almost as good as the worst content you used to be able to find on Vine.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Currently, John is playing Elden Ring, just like everyone else.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[MacBook]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[MacBook]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[MacBook]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>È stato diffuso un nuovo leak relativo a un benchmark in cui il processore A14X Bionic basato su ARM di Apple avrebbe superato di gran lunga un MacBook Pro equipaggiato con un Intel i9. Il nuovo chip dovrebbe essere presentato il 10 novembre durante l&apos;evento "One More Thing" di Apple.</p><p>Sembra che un non meglio identificato dispositivo con chip A14X Bionic sia stato sottoposto al benchmark Geekbench 5. Secondo <a href="https://wccftech.com/a14x-bionic-specs-performance-numbers-leak-outperforms-16-inch-macbook-pro/">Wccftech</a>, si tratterebbe di un dispositivo di prova del reparto progettazione. Relativamente alle prestazioni in single-core, l&apos;A14X Bionic ha ottenuto un punteggio di 1634, mentre in ambito multi-core ha ottenuto 7220 punti.</p><p>Questo dato è leggermente superiore all&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-ipad-air-4-2020">iPad Air</a> dotato di A14 Bionic, che ha ottenuto punteggi di 1583 in single-core e 4198 in multi-core.</p><p>Nel frattempo, la notizia più interessante è che l&apos;A14X Bionic avrebbe superato un <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-macbook-pro-16-2019">MacBook Pro da 16 pollici</a>, dotato di CPU Intel Core i9. Quest&apos;ultimo ha ottenuto 1096 punti in single-core e 6869 in multi-core, quindi abbastanza indietro rispetto al nuovo componente Apple.</p><ul><li>Tutto quello che c&apos;è da sapere sul <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/black-friday-sconti-offerte">Black Friday</a> 2020</li><li>Le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-app-gratis-mac">migliori app gratis per Mac</a></li><li>Scopriamo se il nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-black-friday">iPhone sarà scontato al Black Friday</a></li></ul><h2 id="nuovi-dettagli-sulla-cpu-a14x-bionic-apple">Nuovi dettagli sulla CPU A14X Bionic Apple</h2><p>Il leak del nuovo benchmark ha svelato anche nuovi dettagli sul nuovo chip di casa Apple. Innanzitutto, sembra che il nuovo A14X Bionic sia un processore a otto core, con un clock di base a 1,8 GHz e boost fino a a 3,10 GHz.</p><p>Per la prima volta, una CPU di serie A supera la soglia dei 3 GHz e ciò ne indica già una certa potenza, anche se non regge ancora il paragone con i processori Intel e AMD più recenti.</p><p>Dovremmo saperne di più sull&apos;A14X Bionic durante l&apos;evento del 10 novembre, sebbene Apple di solito non si sbottoni molto sui dettagli tecnici in sede di presentazione. In ogni caso, si tratta di uno sviluppo interessante e vi terremo aggiornati su ogni dettaglio nei prossimi giorni.</p><ul><li>Le migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/offerte-macbook-pro">offerte per MacBook Pro</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ ARM sforna una potente CPU “Nvidia” che spaventa Intel e AMD ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>ARM, ora di proprietà di Nvidia, ha appena annunciato la <a href="https://www.arm.com/products/silicon-ip-cpu/cortex-a/cortex-a78c?_ga=2.39165603.1018529629.1604452298-1551633463.1604452298" target="_blank">CPU Arm Cortex-A78C</a>, realizzata supporta fino a otto core e otto MB di cache per soddisfare i carichi di lavoro ad alta intensità di calcolo.</p><p>Ciò che rende l&apos;annuncio ancora più intrigante, è che arriverà pochi giorni prima che Apple sveli la sua prima serie di (tre) notebook basati su ARM, che verranno presentati durante l’evento "<a href="https://www.techradar.com/news/new-macbook-incoming-apple-teases-one-more-thing-event-for-november" target="_blank">One More Thing</a>" il prossimo 10 novembre.</p><p>La CPU appena annunciata è il primo modello competitivo di ARM nel mercato delle CPU ad alte prestazioni, da sempre dominato dalla presenza costante del binomio Intel e AMD. </p><p>ARM Cortex-A78C fa parte della <a href="https://www.arm.com/products/silicon-ip-cpu/cortex-a/cortex-a78?_ga=2.35976864.1018529629.1604452298-1551633463.1604452298" target="_blank">famiglia di CPU Cortex-A78</a> che ARM ha presentato nel maggio 2020. Ma mentre A78 è stato disegnato per l’utilizzo in dispositivi mobili, A78C è progettato specificamente per dispositivi ad alte prestazioni sempre connessi, come i notebook, appunto.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-12-vs-iphone-11-confronto">iPhone 12 vs iPhone 11: quanto sono migliorati i nuovi iPhone?</a></li></ul><h2 id="cambiamenti-in-atto">Cambiamenti in atto</h2><p>Il precedente <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/arm-presentato-il-nuovo-hardware-che-vedremo-sugli-smartphone-del-2021">Cortex-A78</a> seguiva lo standard Big.LITTLE convenzionale per CPU mobili con supporto per configurazioni con 4 core CPU grandi e 4 core CPU piccoli.</p><p>Ora, in deroga alla norma, il nuovo Cortex-A78C supporta configurazioni con un massimo di 8 core CPU di grandi dimensioni.</p><p>Secondo ARM, questo rende il Cortex-A78C più adatto per carichi di lavoro multi-thread scalabili come ad esempio, per i giochi immersivi in stile Oculus Rift.</p><p>Oltre a questo, Cortex-A78C supporta fino a 8 MB di cache L3 e può eseguire otto thread in parallelo. ARM afferma che ciò lo rende perfettamente adatto per l’utilizzo nell prossima generazione di portatili, simili per forma e autonomia con la categoria dei tablet, con cui entreranno in concorrenza.</p><p>Ricordiamo che ARM non realizza CPU, ma concede i propri progetti in licenza a società di terze parti che si occupano della produzione e vendita.</p><p>Apple è già pronta per abbandonare Intel, pertanto non dovrebbe mancare molto prima che altri produttori di dispositivi inizino ad utilizzare processori “by ARM”.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-portatili-2-in-1">I migliori portatili 2-in-1 del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-portatili-gaming-leggeri-e-compatti">I migliori portatili da gaming compatti: potenti, sottili e leggeri</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ultrabook">I migliori Ultrabook del 2020: i migliori portatili sottili e leggeri sul mercato</a></li></ul> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'annuncio arriva pochi giorni prima del lancio dei primi modelli basati su tecnologia ARM di Apple. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Paolo D&#039;Angelo ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mw7gfvRprUXg4UdunUJcEg-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Intel CPU]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>ARM, ora di proprietà di Nvidia, ha appena annunciato la <a href="https://www.arm.com/products/silicon-ip-cpu/cortex-a/cortex-a78c?_ga=2.39165603.1018529629.1604452298-1551633463.1604452298" target="_blank">CPU Arm Cortex-A78C</a>, realizzata supporta fino a otto core e otto MB di cache per soddisfare i carichi di lavoro ad alta intensità di calcolo.</p><p>Ciò che rende l&apos;annuncio ancora più intrigante, è che arriverà pochi giorni prima che Apple sveli la sua prima serie di (tre) notebook basati su ARM, che verranno presentati durante l’evento "<a href="https://www.techradar.com/news/new-macbook-incoming-apple-teases-one-more-thing-event-for-november" target="_blank">One More Thing</a>" il prossimo 10 novembre.</p><p>La CPU appena annunciata è il primo modello competitivo di ARM nel mercato delle CPU ad alte prestazioni, da sempre dominato dalla presenza costante del binomio Intel e AMD. </p><p>ARM Cortex-A78C fa parte della <a href="https://www.arm.com/products/silicon-ip-cpu/cortex-a/cortex-a78?_ga=2.35976864.1018529629.1604452298-1551633463.1604452298" target="_blank">famiglia di CPU Cortex-A78</a> che ARM ha presentato nel maggio 2020. Ma mentre A78 è stato disegnato per l’utilizzo in dispositivi mobili, A78C è progettato specificamente per dispositivi ad alte prestazioni sempre connessi, come i notebook, appunto.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-12-vs-iphone-11-confronto">iPhone 12 vs iPhone 11: quanto sono migliorati i nuovi iPhone?</a></li></ul><h2 id="cambiamenti-in-atto">Cambiamenti in atto</h2><p>Il precedente <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/arm-presentato-il-nuovo-hardware-che-vedremo-sugli-smartphone-del-2021">Cortex-A78</a> seguiva lo standard Big.LITTLE convenzionale per CPU mobili con supporto per configurazioni con 4 core CPU grandi e 4 core CPU piccoli.</p><p>Ora, in deroga alla norma, il nuovo Cortex-A78C supporta configurazioni con un massimo di 8 core CPU di grandi dimensioni.</p><p>Secondo ARM, questo rende il Cortex-A78C più adatto per carichi di lavoro multi-thread scalabili come ad esempio, per i giochi immersivi in stile Oculus Rift.</p><p>Oltre a questo, Cortex-A78C supporta fino a 8 MB di cache L3 e può eseguire otto thread in parallelo. ARM afferma che ciò lo rende perfettamente adatto per l’utilizzo nell prossima generazione di portatili, simili per forma e autonomia con la categoria dei tablet, con cui entreranno in concorrenza.</p><p>Ricordiamo che ARM non realizza CPU, ma concede i propri progetti in licenza a società di terze parti che si occupano della produzione e vendita.</p><p>Apple è già pronta per abbandonare Intel, pertanto non dovrebbe mancare molto prima che altri produttori di dispositivi inizino ad utilizzare processori “by ARM”.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-portatili-2-in-1">I migliori portatili 2-in-1 del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-portatili-gaming-leggeri-e-compatti">I migliori portatili da gaming compatti: potenti, sottili e leggeri</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ultrabook">I migliori Ultrabook del 2020: i migliori portatili sottili e leggeri sul mercato</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Nvidia; l’accordo con Arm aprirebbe un mondo di opportunità ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Fin <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nvidia-compra-arm-per-40-miliardi-di-dollari-ufficiale">dall’acquisizione da 40 miliardi di dollari</a> di Arm, che precedentemente apparteneva a SoftBank, Nvidia è stata entusiasta di come l’operazione potrebbe contribuire a rafforzarla per "l&apos;era dell&apos;intelligenza artificiale", ha affermato il CEO dell&apos;azienda.</p><p>In una conversazione con il presidente e CEO di SoftBank, Masayoshi Son, Jensen Huang ha condiviso ulteriori dettagli sulla sua visione della colosso Nvidia-Arm, affermando: "Ha senso combinare Arm e Nvidia per portare l&apos;IA di Nvidia alla CPU edge più popolare al mondo ".</p><p>Huang ha descritto Arm come "uno dei capolavori del mondo della tecnologia" nella sua conversazione con Son, aggiungendo che "il vero valore di Arm è nel suo ecosistema, ovvero nelle 500 aziende che ad oggi ne usufruiscono".</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche">Le migliori schede video del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/amd-radeon-rx-6800-xt-data-di-uscita-prezzo-e-specifiche">AMD Radeon RX 6800 XT: data di uscita, prezzo e specifiche</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/amd-radeon-rx-6900-xt-data-di-uscita-prezzo-e-specifiche">AMD Radeon RX 6900 XT: data di uscita, prezzo e specifiche</a></li></ul><h2 id="una-licenza-per-invadere-il-mercato">Una licenza per invadere il mercato</h2><p>Il modello di business di Arm è stato a lungo quello di concedere in licenza i suoi progetti a qualsiasi fornitore di chipset, il che le ha consentito di promuovere un ecosistema molto diversificato di sistemi su chip (SoC) per tutti i tipi di applicazioni, dalle console di gioco, agli elettrodomestici, dai <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-droni-del-2020-dji-parrot-e-non-solo">droni</a> agli automi.</p><p>Son peraltro ha confermato che non passerà molto tempo prima che venga consegnato il trilionesimo SoC basato su Arm.</p><p>Durante la loro conversazione, Huang ha affermato che è da questo ricco ecosistema Edge che Nvidia vuole attingere: "Il nostro sogno è portare l&apos;IA di NVIDIA nell&apos;ecosistema di Arm e l&apos;unico modo per farlo è attraverso i clienti, i licenziatari e i partner. "</p><p>L&apos;accordo per Arm deve ancora essere completato, mentre il governo del Regno Unito è  ancora sotto pressione da parte di alcune parti che vorrebbero bloccare la manovra, che secondo i più critici svenderebbe una delle poche aziende tecnologiche rilevanti di quel paese.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-iphone-12-pro">Recensione iPhone 12 Pro</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/nvidia-laccordo-con-arm-aprirebbe-un-mondo-di-opportunita</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Con l'acquisizione di Arm, per Nvidia si aprirebbero nuove possibilità ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Paolo D&#039;Angelo ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mw7gfvRprUXg4UdunUJcEg-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[arm nvidia]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Fin <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nvidia-compra-arm-per-40-miliardi-di-dollari-ufficiale">dall’acquisizione da 40 miliardi di dollari</a> di Arm, che precedentemente apparteneva a SoftBank, Nvidia è stata entusiasta di come l’operazione potrebbe contribuire a rafforzarla per "l&apos;era dell&apos;intelligenza artificiale", ha affermato il CEO dell&apos;azienda.</p><p>In una conversazione con il presidente e CEO di SoftBank, Masayoshi Son, Jensen Huang ha condiviso ulteriori dettagli sulla sua visione della colosso Nvidia-Arm, affermando: "Ha senso combinare Arm e Nvidia per portare l&apos;IA di Nvidia alla CPU edge più popolare al mondo ".</p><p>Huang ha descritto Arm come "uno dei capolavori del mondo della tecnologia" nella sua conversazione con Son, aggiungendo che "il vero valore di Arm è nel suo ecosistema, ovvero nelle 500 aziende che ad oggi ne usufruiscono".</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche">Le migliori schede video del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/amd-radeon-rx-6800-xt-data-di-uscita-prezzo-e-specifiche">AMD Radeon RX 6800 XT: data di uscita, prezzo e specifiche</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/amd-radeon-rx-6900-xt-data-di-uscita-prezzo-e-specifiche">AMD Radeon RX 6900 XT: data di uscita, prezzo e specifiche</a></li></ul><h2 id="una-licenza-per-invadere-il-mercato">Una licenza per invadere il mercato</h2><p>Il modello di business di Arm è stato a lungo quello di concedere in licenza i suoi progetti a qualsiasi fornitore di chipset, il che le ha consentito di promuovere un ecosistema molto diversificato di sistemi su chip (SoC) per tutti i tipi di applicazioni, dalle console di gioco, agli elettrodomestici, dai <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-droni-del-2020-dji-parrot-e-non-solo">droni</a> agli automi.</p><p>Son peraltro ha confermato che non passerà molto tempo prima che venga consegnato il trilionesimo SoC basato su Arm.</p><p>Durante la loro conversazione, Huang ha affermato che è da questo ricco ecosistema Edge che Nvidia vuole attingere: "Il nostro sogno è portare l&apos;IA di NVIDIA nell&apos;ecosistema di Arm e l&apos;unico modo per farlo è attraverso i clienti, i licenziatari e i partner. "</p><p>L&apos;accordo per Arm deve ancora essere completato, mentre il governo del Regno Unito è  ancora sotto pressione da parte di alcune parti che vorrebbero bloccare la manovra, che secondo i più critici svenderebbe una delle poche aziende tecnologiche rilevanti di quel paese.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-iphone-12-pro">Recensione iPhone 12 Pro</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple MacBook, il primo modello con CPU ARM dovrebbe arrivare entro novembre ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Stando a diversi rumor circolati di recente, il primo Mac con processore ARM sarà un portatile e verrà lanciato entro novembre.</p><p>A confermare l&apos;ipotesi già emersa nei mesi scorsi è un report di Mark Gurman, noto leaker specializzato in prodotti Apple, pubblicato da <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2020-10-09/apple-prepares-to-launch-5g-iphones-into-unready-u-s-market">Bloomberg</a>: </p><p>“Il primo Mac portatile con processore Apple, insieme a altri prodotti, verrà lanciato a novembre.”  </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/prime-day-migliori-offerte">Amazon Prime Day 2020 - ecco le offerte di quest&apos;anno!</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/amazon-prime-day/amazon-prime-day-hardware-per-pc-e-notebook">Prime Day 2020, le migliori offerte sui notebook</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/amazon-prime-day/amazon-prime-smartphone-tablet-offerte">Amazon Prime 2020, le migliori offerte su smartphone e tablet</a></li></ul><p>Nel report Gurman parla di “un altro lancio”, riferendosi all’evento di presentazione che Apple ha quasi certamente in programma per<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-12-uscita-prezzo-notizie"> iPhone 12</a>, e che dovrebbe avere luogo il 13 ottobre. Come fa notare <a href="https://www.macrumors.com/2020/10/09/apple-silicon-mac-release-timeframe/">MacRumors</a>, Gurman ha precedentemente indicato che il Mac con processore ARM sarebbe arrivato a novembre, mettendo sul piatto un possibile lancio anticipato a ottobre, magari in concomitanza di iPhone 12. Tuttavia sembra che l’ulteriore conferma arrivata dal leaker in questi giorni escluda questa possibilità.</p><p>Come sempre si tratta di un rumor, anche se piuttosto attendibili, quindi vanno letti con la dovuta cautela.</p><h2 id="un-mare-di-voci-xa0">Un mare di voci </h2><p>Come detto in precedenza, Gurman asserisce che il primo dispositivo ARM sarà un portatile, anche se non si è capito bene se si tratterà di un MacBook Pro, un MacBook Air o di un ritorno del MacBook da 12”. </p><p>Apple ha promesso un Mac con processore ARM entro la fine del 2020,  anche se diversi rumor sostengono che la pandemia globale abbia intralciato i piani dell’azienda portando a un possibile rinvio al 2021. Ciononostante diverse voci puntano a un lancio entro novembre e il report di Gurman va a supporto di questa tesi.</p><p>Un altro famoso analista specializzato in prodotti Apple, Ming-Chi Kuo, è convinto che, insieme al MacBook Air con CPU ARM, vedremo un MacBook Pro da 13” entro la fine del 2020.</p><p>Apple farà di tutto per far uscire un modello più economico in modo da sottolineare la convenienza del passaggio alle CPU ARM e persuadere i suoi clienti a passare ai nuovi modelli. Alcune voci sostengono che il prossimo MacBook sarà il più economico che si sia visto negli ultimi anni, e in molti si augurano che sia così.</p><div data-model-name="Apple MacBook Air" data-widget-type="review" data-widget-title="Today's best MacBook Air deals"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili-del-2019-ecco-la-nostra-classifica-dei-15-migliori-laptop-che-si-possono-acquistare-questanno" target="_blank">I migliori notebook del 2020</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/apple-macbook-il-primo-modello-con-cpu-arm-dovrebbe-arrivare-entro-novembre</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Dopo il lancio di iPhone 12 previsto per ottobre, Apple potrebbe lanciare un nuovo Mac con CPU ARM entro novembre ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macbooks]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
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                                <p>Stando a diversi rumor circolati di recente, il primo Mac con processore ARM sarà un portatile e verrà lanciato entro novembre.</p><p>A confermare l&apos;ipotesi già emersa nei mesi scorsi è un report di Mark Gurman, noto leaker specializzato in prodotti Apple, pubblicato da <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2020-10-09/apple-prepares-to-launch-5g-iphones-into-unready-u-s-market">Bloomberg</a>: </p><p>“Il primo Mac portatile con processore Apple, insieme a altri prodotti, verrà lanciato a novembre.”  </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/prime-day-migliori-offerte">Amazon Prime Day 2020 - ecco le offerte di quest&apos;anno!</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/amazon-prime-day/amazon-prime-day-hardware-per-pc-e-notebook">Prime Day 2020, le migliori offerte sui notebook</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/amazon-prime-day/amazon-prime-smartphone-tablet-offerte">Amazon Prime 2020, le migliori offerte su smartphone e tablet</a></li></ul><p>Nel report Gurman parla di “un altro lancio”, riferendosi all’evento di presentazione che Apple ha quasi certamente in programma per<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-12-uscita-prezzo-notizie"> iPhone 12</a>, e che dovrebbe avere luogo il 13 ottobre. Come fa notare <a href="https://www.macrumors.com/2020/10/09/apple-silicon-mac-release-timeframe/">MacRumors</a>, Gurman ha precedentemente indicato che il Mac con processore ARM sarebbe arrivato a novembre, mettendo sul piatto un possibile lancio anticipato a ottobre, magari in concomitanza di iPhone 12. Tuttavia sembra che l’ulteriore conferma arrivata dal leaker in questi giorni escluda questa possibilità.</p><p>Come sempre si tratta di un rumor, anche se piuttosto attendibili, quindi vanno letti con la dovuta cautela.</p><h2 id="un-mare-di-voci-xa0">Un mare di voci </h2><p>Come detto in precedenza, Gurman asserisce che il primo dispositivo ARM sarà un portatile, anche se non si è capito bene se si tratterà di un MacBook Pro, un MacBook Air o di un ritorno del MacBook da 12”. </p><p>Apple ha promesso un Mac con processore ARM entro la fine del 2020,  anche se diversi rumor sostengono che la pandemia globale abbia intralciato i piani dell’azienda portando a un possibile rinvio al 2021. Ciononostante diverse voci puntano a un lancio entro novembre e il report di Gurman va a supporto di questa tesi.</p><p>Un altro famoso analista specializzato in prodotti Apple, Ming-Chi Kuo, è convinto che, insieme al MacBook Air con CPU ARM, vedremo un MacBook Pro da 13” entro la fine del 2020.</p><p>Apple farà di tutto per far uscire un modello più economico in modo da sottolineare la convenienza del passaggio alle CPU ARM e persuadere i suoi clienti a passare ai nuovi modelli. Alcune voci sostengono che il prossimo MacBook sarà il più economico che si sia visto negli ultimi anni, e in molti si augurano che sia così.</p><div data-model-name="Apple MacBook Air" data-widget-type="review" data-widget-title="Today's best MacBook Air deals"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili-del-2019-ecco-la-nostra-classifica-dei-15-migliori-laptop-che-si-possono-acquistare-questanno" target="_blank">I migliori notebook del 2020</a></li></ul>
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                                                            <title><![CDATA[ Arm va all’attacco di Intel e AMD con una clamorosa CPU a 192 core ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Arm ha fornito una roadmap aggiornata sulla propria piattaforma Neoverse che era stata svelata per la prima volta nel 2019, fornendo diverse informazioni su quali siano i prossimi progetti dell’azienda. Con l’attuale progetto Neoverse N1 sarà possibile raggiungere il numero di 128 core e 128 thread per chip, mentre il futuro N2 dovrebbe veder consolidato tale design ma con un significante miglioramento di tutti le altre specifiche tecniche. Arm Neoverse N2 si focalizzerà sulle prestazioni pure, ed è probabile che riuscirà ad attirare l’attenzione di Intel e AMD. Costruito tramite un processo a 5 nm, Perseus offrirà fino a 192 core con un TDP da 350 W, rivaleggiando, e potenzialmente superando, EPYC e Xeon nelle rispettive categorie.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/prime-day-migliori-offerte">Amazon Prime Day 2020: le offerte arrivano il 13 ottobre</a></li></ul><p>Neoverse V1 che uscirà nel frattempo sarà probabilmente dotato di un numero di core inferiore, ma offrirà prestazioni migliori per thread. Sia Neoverse V1 che N2 supportano SVE (Scalable Vector Extensions), che viene utilizzato anche nei chip Fujitsu A64FX montati <a href="https://www.techradar.com/news/arm-based-supercomputer-tops-speed-rankings-for-the-first-time" target="_blank">nei supercomputer più veloci</a> del mondo. Secondo Andrei Frumusanu di <a href="https://www.anandtech.com/show/16073/arm-announces-neoverse-v1-n2" target="_blank">AnandTech</a>, il V1 sarà probabilmente caratterizzato da un design Arm v8.4 + SVE1, mentre l&apos;N2 utilizzerà un design v9 + SVE2. I processori basati sulle piattaforme N2 e V1 offriranno anche PCIe Gen 5, con supporto per memorie DDR5 e HBM2e. Infine, è molto probabile che Nvidia che ha da poco acquisito Arm per 40 miliardi di dollari USA, abbia previsto ciò che è stato ora annunciato, come le nuove specifiche ISA e il design del core ad alte prestazioni in arrivo nel 2021 e 2022.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-ram">Le migliori RAM del 2020: ecco le migliori memorie per il vostro PC</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-chromebook-del-2020">I migliori Chromebook del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">I migliori iPad del 2020</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/arm-va-allattacco-di-intel-e-amd-con-una-clamorosa-cpu-a-192-core</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Nvidia Arm offrirà le migliori prestazioni per thread per conquistare il cloud ]]>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Paolo D&#039;Angelo ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oEw3XiohQwun9z7gMxKzkB-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                <p>Arm ha fornito una roadmap aggiornata sulla propria piattaforma Neoverse che era stata svelata per la prima volta nel 2019, fornendo diverse informazioni su quali siano i prossimi progetti dell’azienda. Con l’attuale progetto Neoverse N1 sarà possibile raggiungere il numero di 128 core e 128 thread per chip, mentre il futuro N2 dovrebbe veder consolidato tale design ma con un significante miglioramento di tutti le altre specifiche tecniche. Arm Neoverse N2 si focalizzerà sulle prestazioni pure, ed è probabile che riuscirà ad attirare l’attenzione di Intel e AMD. Costruito tramite un processo a 5 nm, Perseus offrirà fino a 192 core con un TDP da 350 W, rivaleggiando, e potenzialmente superando, EPYC e Xeon nelle rispettive categorie.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/prime-day-migliori-offerte">Amazon Prime Day 2020: le offerte arrivano il 13 ottobre</a></li></ul><p>Neoverse V1 che uscirà nel frattempo sarà probabilmente dotato di un numero di core inferiore, ma offrirà prestazioni migliori per thread. Sia Neoverse V1 che N2 supportano SVE (Scalable Vector Extensions), che viene utilizzato anche nei chip Fujitsu A64FX montati <a href="https://www.techradar.com/news/arm-based-supercomputer-tops-speed-rankings-for-the-first-time" target="_blank">nei supercomputer più veloci</a> del mondo. Secondo Andrei Frumusanu di <a href="https://www.anandtech.com/show/16073/arm-announces-neoverse-v1-n2" target="_blank">AnandTech</a>, il V1 sarà probabilmente caratterizzato da un design Arm v8.4 + SVE1, mentre l&apos;N2 utilizzerà un design v9 + SVE2. I processori basati sulle piattaforme N2 e V1 offriranno anche PCIe Gen 5, con supporto per memorie DDR5 e HBM2e. Infine, è molto probabile che Nvidia che ha da poco acquisito Arm per 40 miliardi di dollari USA, abbia previsto ciò che è stato ora annunciato, come le nuove specifiche ISA e il design del core ad alte prestazioni in arrivo nel 2021 e 2022.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-ram">Le migliori RAM del 2020: ecco le migliori memorie per il vostro PC</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-chromebook-del-2020">I migliori Chromebook del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">I migliori iPad del 2020</a></li></ul>
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                                                            <title><![CDATA[ Nvidia: sì, potremmo anche fare delle CPU ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Solo un paio di giorni fa abbiamo saputo che <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nvidia-compra-arm-per-40-miliardi-di-dollari-ufficiale">Nvidia ha comprato ARM per 40 miliardi di dollari</a>. Oggi il CEO Jensen Huang ha lasciato intendere che l&apos;azienda potrebbe entrare in competizione diretta con Intel e AMD nel settore delle CPU.</p><p>Con l&apos;acquisto di ARM, in effetti, Nvidia è già entrata, con una spallata, in detto settore. ARM realizza i progetti di base, che poi finiscono nei processori di smartphone, data center, server, sistemi di intelligenza artificiale, reti neurali, automobili e molte, molte altre cose. </p><p>Nvidia già produce alcune CPU, in particolare alcuni SoC a basso consumo per applicazioni specifiche (i Tegra per esempio). Ma pare proprio che l&apos;acquisto di ARM sia il primo passo per un&apos;espansione piuttosto aggressiva. </p><p>Una CPU marchiata Nvidia, tuttavia, è un&apos;opzione che porta con sé diverse complicazioni - non ultime alcune implicazioni di natura legale. ARM, infatti, è in sostanza un fornitore unico al mondo: vendono i progetti e po <em>qualcun altro</em> realizza i processori veri e propri (Samsung, Mediatek, Qualcomm, etc.). Se Nvidia stessa entrasse in questo mercato, ci sarebbero dei chiari conflitti da gestire. </p><p>Tuttavia ciò non ha impedito di Huang di affermare che "tutto è possibile [...] alcuni potrebbero prendere i progetti in licenza e farsi le proprie CPU. Altri potrebbero prendere le licenze e chiedere a noi di realizzare le loro CPU, o di modificare le nostre."</p><p><br></p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu" target="_blank">I migliori processori del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche" target="_blank">Le migliori schede video del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/amd-vs-intel-chi-produce-i-processori-migliori" target="_blank">AMD vs Intel: chi produce i processori migliori?</a></li></ul><p>"Una sola azienda non può realizzare ogni versione", ha continuato Huang. "Ma avremo tutta la rete di partner ARM [...] ... tutte le opzioni sono disponibili. Siamo disponibili e vorremmo che l&apos;ecosistema fosse il più ricco possibile".</p><p>Dunque, Huange non ha detto esplicitamente che ci saranno CPU ARM marchiate Nvidia. Ma ha parlato di "modificare le nostre", il che è quasi la stessa cosa. Inoltre Nvidia ha ora accesso alle competenze interne di ARM, e non è tenuta a condividere tutti gli sviluppi futuri. In altre parole, Nvidia potrebbe realizzare processori ARM che hanno un qualche vantaggio rispetto a qualsiasi altro prodotto concorrente.</p><p>In ogni caso, Nvidia è chiaramente sul punto di sconvolgere il settore dei server, un territorio che vede sia AMD che Intel molto impegnate, e con parecchi interessi in gioco.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nvidia-geforce-rtx-3070-quando-esce-prezzo-specifiche">Nvidia RTX 3070</a>: tutto quello che sappiamo</li></ul><p>Via <a href="https://www.tomshardware.com/news/jensen-huang-hints-at-nvidia-branded-arm-cpus" target="_blank">Tom&apos;s Hardware</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/nvidia-si-potremmo-anche-fare-delle-cpu</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il CEO di Nvidia non esclude la possibilità di entrare nel mercato CPU ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[CPU]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Classe 1976, ha una formazione complessa, che comprende un istituto tecnico, la facoltà di ingegneria e quella di Lingue e Lettere Straniere, e un corso di specializzazione come insegnante di lingua spagnola. Nato con il tarlo della tecnologia, non ha mai perso l&#039;ossessione per i nuovi dispositivi: dai giocattoli agli smartphone e ai laptop, tutto è interessante e meritevole di uno sguardo ravvicinato. Dal 2003 fa il giornalista, e racconta come cambia il mondo in funzione dell&#039;evoluzione tecnologica: una recensione dopo l&#039;altra, un prodotto dopo l&#039;altro, prova a raccontare al lettore un modo di vivere la tecnologia che vada oltre il semplice consumo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Nvidia buys ARM]]></media:title>
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                                <p>Solo un paio di giorni fa abbiamo saputo che <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nvidia-compra-arm-per-40-miliardi-di-dollari-ufficiale">Nvidia ha comprato ARM per 40 miliardi di dollari</a>. Oggi il CEO Jensen Huang ha lasciato intendere che l&apos;azienda potrebbe entrare in competizione diretta con Intel e AMD nel settore delle CPU.</p><p>Con l&apos;acquisto di ARM, in effetti, Nvidia è già entrata, con una spallata, in detto settore. ARM realizza i progetti di base, che poi finiscono nei processori di smartphone, data center, server, sistemi di intelligenza artificiale, reti neurali, automobili e molte, molte altre cose. </p><p>Nvidia già produce alcune CPU, in particolare alcuni SoC a basso consumo per applicazioni specifiche (i Tegra per esempio). Ma pare proprio che l&apos;acquisto di ARM sia il primo passo per un&apos;espansione piuttosto aggressiva. </p><p>Una CPU marchiata Nvidia, tuttavia, è un&apos;opzione che porta con sé diverse complicazioni - non ultime alcune implicazioni di natura legale. ARM, infatti, è in sostanza un fornitore unico al mondo: vendono i progetti e po <em>qualcun altro</em> realizza i processori veri e propri (Samsung, Mediatek, Qualcomm, etc.). Se Nvidia stessa entrasse in questo mercato, ci sarebbero dei chiari conflitti da gestire. </p><p>Tuttavia ciò non ha impedito di Huang di affermare che "tutto è possibile [...] alcuni potrebbero prendere i progetti in licenza e farsi le proprie CPU. Altri potrebbero prendere le licenze e chiedere a noi di realizzare le loro CPU, o di modificare le nostre."</p><p><br></p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu" target="_blank">I migliori processori del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche" target="_blank">Le migliori schede video del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/amd-vs-intel-chi-produce-i-processori-migliori" target="_blank">AMD vs Intel: chi produce i processori migliori?</a></li></ul><p>"Una sola azienda non può realizzare ogni versione", ha continuato Huang. "Ma avremo tutta la rete di partner ARM [...] ... tutte le opzioni sono disponibili. Siamo disponibili e vorremmo che l&apos;ecosistema fosse il più ricco possibile".</p><p>Dunque, Huange non ha detto esplicitamente che ci saranno CPU ARM marchiate Nvidia. Ma ha parlato di "modificare le nostre", il che è quasi la stessa cosa. Inoltre Nvidia ha ora accesso alle competenze interne di ARM, e non è tenuta a condividere tutti gli sviluppi futuri. In altre parole, Nvidia potrebbe realizzare processori ARM che hanno un qualche vantaggio rispetto a qualsiasi altro prodotto concorrente.</p><p>In ogni caso, Nvidia è chiaramente sul punto di sconvolgere il settore dei server, un territorio che vede sia AMD che Intel molto impegnate, e con parecchi interessi in gioco.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nvidia-geforce-rtx-3070-quando-esce-prezzo-specifiche">Nvidia RTX 3070</a>: tutto quello che sappiamo</li></ul><p>Via <a href="https://www.tomshardware.com/news/jensen-huang-hints-at-nvidia-branded-arm-cpus" target="_blank">Tom&apos;s Hardware</a></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Nvidia compra ARM per 40 miliardi di dollari - ufficiale ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Nvidia acquista ARM Limited per 40 miliardi di dollari, NVIDIA e SoftBank Group Corp. (SBG, attuale proprietaria di ARM) hanno annunciato l&apos;accordo definitivo poche ore fa. Softbank, almeno per ora, conserva una parte di ARM, che dovrebbe essere inferiore al 10%. Il pagamento sarà composto da un mix di azioni e contanti, com&apos;è d&apos;abitudine in questo tipo di operazioni. </p><p>L&apos;operazione dovrà riceverà l&apos;approvazione delle autorità regolatorie in UK, Cina, Unione Europea e Stati Uniti. Nvidia ritiene che il processo sarà completato in circa 18 mesi. </p><p>L&apos;accordo "unisce la piattaforma AI di Nvidia con il vasto ecosistema ARM, creando così la più importante società di computing per l&apos;era dell&apos;Intelligenza Artificiale", recita il comunicato stampa. </p><p>Il breve documento rilasciato da Nvidia è particolarmente incentrato sull&apos;Intelligenza Artificiale, con passaggi come "l&apos;AI è la tecnologia più potente del nostro tempo e ha portato alla nascita una nuova generazione di computer"  - frase attribuita al fondatore e CEO di Nvidia Jensen Huang. </p><p>"Negli anni futuri miliardi di computer dotati di AI daranno vita a una nuova Internet-of Things, migliaia di volte più grande rispetto alla Internet moderna, fatta di persone". </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nvidia-geforce-rtx-3070-quando-esce-prezzo-specifiche">Nvidia RTX 3070</a>: tutto quello che sappiamo</li></ul><p>Il quartier generale di ARM resterà a Cambridge, dove sarà realizzata una nuova struttura dedicata alla ricerca sulla AI. Qui Nvidia realizzerà un nuovo supercomputer, basato su CPU ARM, che dovrebbe aiutare ad attirare nuovi ricercatori nella città britannica. </p><p>"ARM e Nvidia condividono una passione e un&apos;idea, quella di un calcolo ubiquo ed energicamente efficiente che aiuterà a risolvere i problemi più pressanti del mondo, dal cambiamento climatico alla salute, dall&apos;agricoltura all&apos;istruzione", ha commentato Simon Segars, attuale CEO si ARM. </p><p><br></p><h2 id="licenze-arm">Licenze ARM</h2><p>ARM continuerà a fornire le proprie tecnologie in licenza (con un modello open), e a garantire equilibrio e concorrenza tra le aziende che realizzano CPU e SoC con tecnologia ARM (Samsung, Qualcomm, Mediatek, Huawei, solo per citare nomi più noti). Gli attuali clienti ARM potranno accedere anche alle tecnologie Nvidia. </p><p>Oggi, lunedì 14 settembre 2020, Nvidia terrà una conferenza pubblica dedicata agli investitori e a tutti gli interessati, raggiungibile a <a href="https://investor.nvidia.com/" target="_blank">questo indirizzo</a>. L&apos;incontro si terrà alle 13:40 di Roma (5.30 am PT). La conferenza sarà disponibile in differita allo stesso indirizzo, insieme ai materiali aggiuntivi. </p><p>Via <a href="https://videocardz.com/press-release/nvidia-to-acquire-arm-for-40-billion" target="_blank">Videocardz</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/nvidia-compra-arm-per-40-miliardi-di-dollari-ufficiale</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Nasce un nuovo gigante dei semiconduttori, che renderà più accesa la competizione. AMD e Intel hanno un nuovo grattacapo? ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Classe 1976, ha una formazione complessa, che comprende un istituto tecnico, la facoltà di ingegneria e quella di Lingue e Lettere Straniere, e un corso di specializzazione come insegnante di lingua spagnola. Nato con il tarlo della tecnologia, non ha mai perso l&#039;ossessione per i nuovi dispositivi: dai giocattoli agli smartphone e ai laptop, tutto è interessante e meritevole di uno sguardo ravvicinato. Dal 2003 fa il giornalista, e racconta come cambia il mondo in funzione dell&#039;evoluzione tecnologica: una recensione dopo l&#039;altra, un prodotto dopo l&#039;altro, prova a raccontare al lettore un modo di vivere la tecnologia che vada oltre il semplice consumo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Nvidia acquista ARM Limited per 40 miliardi di dollari, NVIDIA e SoftBank Group Corp. (SBG, attuale proprietaria di ARM) hanno annunciato l&apos;accordo definitivo poche ore fa. Softbank, almeno per ora, conserva una parte di ARM, che dovrebbe essere inferiore al 10%. Il pagamento sarà composto da un mix di azioni e contanti, com&apos;è d&apos;abitudine in questo tipo di operazioni. </p><p>L&apos;operazione dovrà riceverà l&apos;approvazione delle autorità regolatorie in UK, Cina, Unione Europea e Stati Uniti. Nvidia ritiene che il processo sarà completato in circa 18 mesi. </p><p>L&apos;accordo "unisce la piattaforma AI di Nvidia con il vasto ecosistema ARM, creando così la più importante società di computing per l&apos;era dell&apos;Intelligenza Artificiale", recita il comunicato stampa. </p><p>Il breve documento rilasciato da Nvidia è particolarmente incentrato sull&apos;Intelligenza Artificiale, con passaggi come "l&apos;AI è la tecnologia più potente del nostro tempo e ha portato alla nascita una nuova generazione di computer"  - frase attribuita al fondatore e CEO di Nvidia Jensen Huang. </p><p>"Negli anni futuri miliardi di computer dotati di AI daranno vita a una nuova Internet-of Things, migliaia di volte più grande rispetto alla Internet moderna, fatta di persone". </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nvidia-geforce-rtx-3070-quando-esce-prezzo-specifiche">Nvidia RTX 3070</a>: tutto quello che sappiamo</li></ul><p>Il quartier generale di ARM resterà a Cambridge, dove sarà realizzata una nuova struttura dedicata alla ricerca sulla AI. Qui Nvidia realizzerà un nuovo supercomputer, basato su CPU ARM, che dovrebbe aiutare ad attirare nuovi ricercatori nella città britannica. </p><p>"ARM e Nvidia condividono una passione e un&apos;idea, quella di un calcolo ubiquo ed energicamente efficiente che aiuterà a risolvere i problemi più pressanti del mondo, dal cambiamento climatico alla salute, dall&apos;agricoltura all&apos;istruzione", ha commentato Simon Segars, attuale CEO si ARM. </p><p><br></p><h2 id="licenze-arm">Licenze ARM</h2><p>ARM continuerà a fornire le proprie tecnologie in licenza (con un modello open), e a garantire equilibrio e concorrenza tra le aziende che realizzano CPU e SoC con tecnologia ARM (Samsung, Qualcomm, Mediatek, Huawei, solo per citare nomi più noti). Gli attuali clienti ARM potranno accedere anche alle tecnologie Nvidia. </p><p>Oggi, lunedì 14 settembre 2020, Nvidia terrà una conferenza pubblica dedicata agli investitori e a tutti gli interessati, raggiungibile a <a href="https://investor.nvidia.com/" target="_blank">questo indirizzo</a>. L&apos;incontro si terrà alle 13:40 di Roma (5.30 am PT). La conferenza sarà disponibile in differita allo stesso indirizzo, insieme ai materiali aggiuntivi. </p><p>Via <a href="https://videocardz.com/press-release/nvidia-to-acquire-arm-for-40-billion" target="_blank">Videocardz</a></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple, i prossimi MacBook Pro avranno un'altra novità oltre ai processori ARM ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-macbook-pro-16-2019">MacBook Pro 16</a> di Apple che uscirà nel 2021 sarà dotato di una Touch Bar di seconda generazione, oltre che di un processore ARM.</p><p>Questo, almeno, secondo le ultime indiscrezioni di Komiya, che affermano anche che il nuovo MacBook Pro sfrutterà la tecnologia Face ID per il riconoscimento facciale.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/komiya_kj/status/1295346316050980865"><p lang="en" dir="ltr">comes with FaceID MacBook Pro<a href="https://twitter.com/komiya_kj/status/1295346316050980865">August 17, 2020</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Naturalmente, come sempre, si tratta di informazioni da prendere con le pinze. Se Apple stesse lavorando davvero a un nuovo MacBook Pro da 16" per il prossimo anno, comunque, avrebbe perfettamente senso pensare a un design completamente rinnovato.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-11-big-sur-novita-data-di-uscita-e-caratteristiche">macOS 11 Big Sur</a>: quando esce, beta e novità</li><li>Ecco i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">migliori portatili</a> in circolazione</li><li>Questi sono i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-accessori-per-macbook-pro">migliori accessori per MacBook Pro</a></li></ul><p>Si era già parlato in precedenza dell&apos;arrivo della tecnologia Face ID sui MacBook, anche grazie ad alcuni indizi trovati nel nuovo sistema operativo macOS Big Sur. Questa sembra quindi un&apos;ipotesi piuttosto probabile, mentre invece è la prima volta che sentiamo informazioni riguardanti il rinnovamento della Touch Bar.</p><h2 id="una-touch-bar-gigante">Una Touch Bar gigante</h2><p>Ma quindi, quale potrebbe essere l&apos;aspetto di una Touch Bar tutta nuova? Il tweet di Komiya non riporta molti dettagli, l&apos;unica cosa che viene detta è che la Touch Bar sarà più grande, forse addirittura il doppio rispetto a quella attualmente presente sui MacBook Pro.</p><p>Komiya è dell&apos;idea che vedremo un nuovo MacBook pro con processore ARM quest&apos;anno, ma si tratterà della versione da 13", che forse uscirà insieme a un nuovo MacBook da 12" (sempre dotato di processore ARM).</p><p>Niente di tutto ciò è ancora stato confermato ufficialmente, quindi rinnoviamo il consiglio di prendere le informazioni di cui sopra con la dovuta cautela.</p><div data-model-name="Apple MacBook Pro 16-inch (2019)" data-widget-type="review"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/prime-day-migliori-offerte">Amazon Prime Day 2020</a>: tutte le novità</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/apple-i-prossimi-macbook-pro-avranno-unaltra-novita-oltre-ai-processori-arm</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I MacBook Pro saranno anche dotati della tecnologia Face ID. ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macbooks]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Laptops]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[MacBook Pro 16-inch]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-macbook-pro-16-2019">MacBook Pro 16</a> di Apple che uscirà nel 2021 sarà dotato di una Touch Bar di seconda generazione, oltre che di un processore ARM.</p><p>Questo, almeno, secondo le ultime indiscrezioni di Komiya, che affermano anche che il nuovo MacBook Pro sfrutterà la tecnologia Face ID per il riconoscimento facciale.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/komiya_kj/status/1295346316050980865"><p lang="en" dir="ltr">comes with FaceID MacBook Pro<a href="https://twitter.com/komiya_kj/status/1295346316050980865">August 17, 2020</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Naturalmente, come sempre, si tratta di informazioni da prendere con le pinze. Se Apple stesse lavorando davvero a un nuovo MacBook Pro da 16" per il prossimo anno, comunque, avrebbe perfettamente senso pensare a un design completamente rinnovato.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-11-big-sur-novita-data-di-uscita-e-caratteristiche">macOS 11 Big Sur</a>: quando esce, beta e novità</li><li>Ecco i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">migliori portatili</a> in circolazione</li><li>Questi sono i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-accessori-per-macbook-pro">migliori accessori per MacBook Pro</a></li></ul><p>Si era già parlato in precedenza dell&apos;arrivo della tecnologia Face ID sui MacBook, anche grazie ad alcuni indizi trovati nel nuovo sistema operativo macOS Big Sur. Questa sembra quindi un&apos;ipotesi piuttosto probabile, mentre invece è la prima volta che sentiamo informazioni riguardanti il rinnovamento della Touch Bar.</p><h2 id="una-touch-bar-gigante">Una Touch Bar gigante</h2><p>Ma quindi, quale potrebbe essere l&apos;aspetto di una Touch Bar tutta nuova? Il tweet di Komiya non riporta molti dettagli, l&apos;unica cosa che viene detta è che la Touch Bar sarà più grande, forse addirittura il doppio rispetto a quella attualmente presente sui MacBook Pro.</p><p>Komiya è dell&apos;idea che vedremo un nuovo MacBook pro con processore ARM quest&apos;anno, ma si tratterà della versione da 13", che forse uscirà insieme a un nuovo MacBook da 12" (sempre dotato di processore ARM).</p><p>Niente di tutto ciò è ancora stato confermato ufficialmente, quindi rinnoviamo il consiglio di prendere le informazioni di cui sopra con la dovuta cautela.</p><div data-model-name="Apple MacBook Pro 16-inch (2019)" data-widget-type="review"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/prime-day-migliori-offerte">Amazon Prime Day 2020</a>: tutte le novità</li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Huawei: desktop completi con CPU potenti quando il 9900K ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Huawei continua a cercare soluzioni per crescere ed evolversi, e probabilmente i dirigenti si preparano a uno scenario in cui non avranno più nessun possibile collegamento con industrie occidentali come Intel, AMD o Nvidia. Uno scenario ipotetico, per ora, ma Huawei si sta portando avanti.</p><p>Tra le iniziative c&apos;è anche lo sviluppo di processori desktop basati su architettura ARM. In particolare, Huawei di recente ha creato una CPU con ben 24 core, in grado di superare facilmente, in alcuni test, i migliori prodotti di AMD e Intel. </p><p><br></p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili-del-2019-ecco-la-nostra-classifica-dei-15-migliori-laptop-che-si-possono-acquistare-questanno" target="_blank">I migliori notebook del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-portatili" target="_blank">I migliori notebook per studenti</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili-da-gaming-2019" target="_blank">I migliori notebook gaming</a></li></ul><p>Si tratta in effetti di più processori, indicati con il nome Kunpeng 920. È stato appena introdotto sul mercato cinese; al momento i clienti principali sono lo stesso governo cinese e il mercato enterprise. Considerate le dimensioni del paese e della sua economia, un&apos;eventuale espansione al mercato privato è probabilmente nei piani di Huawei.</p><p>Huawei, per ora, sta vendendo sistemi desktop completi e già assemblati. Il processore è un Kunpeng 920 3111, con 24 core e frequenze fino a 2,6 GHz. Insieme ad esso il sistema offre 8GB di RAM, un SSD Samsung da 512 GB e una scheda video AMD Radeon RX 520 GPU. Specifiche persino eccessive per quello che sembra destinato a essere un "computer da ufficio".</p><p>Guardando alle sole specifiche, le prestazioni in multi core dovrebbero essere superiori a quelle dell&apos;Intel Core i9-9900K, mentre per quanto riguarda il single core pare che per ora il prima di Intel sia al sicuro.</p><h2 id="un-computer-senza-windows-xa0">Un computer senza Windows </h2><p>Il PC distribuito da Huawei monta una distribuzione Linux (non conosciamo quale, ma si tratta forse di Kylin), e non Windows 10. </p><p>Non dovrebbe essere un problema, perché in Cina amministrazioni pubbliche e aziende non hanno una "dipendenza da Microsoft" così diffusa come da noi. I programmi e le applicazioni necessarie già funzionano su sistemi diversi, basati su Linux, e l&apos;architettura ARM non dovrebbe rappresentare un ostacolo da questo punto di vista. </p><p>Via <a href="https://www.techpowerup.com/270903/huawei-24-core-7-nm-kunpeng-cpu-reportedly-beats-intel-core-i9-9900k">Techpowerup</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/huawei-desktop-completi-con-cpu-potenti-quando-il-9900k</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il prossimo passo di Huawei sono CPU desktop con 24 core, alte frequenze e architettura ARM ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">PVikaAmWitp3JtXqCWDgxX</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Classe 1976, ha una formazione complessa, che comprende un istituto tecnico, la facoltà di ingegneria e quella di Lingue e Lettere Straniere, e un corso di specializzazione come insegnante di lingua spagnola. Nato con il tarlo della tecnologia, non ha mai perso l&#039;ossessione per i nuovi dispositivi: dai giocattoli agli smartphone e ai laptop, tutto è interessante e meritevole di uno sguardo ravvicinato. Dal 2003 fa il giornalista, e racconta come cambia il mondo in funzione dell&#039;evoluzione tecnologica: una recensione dopo l&#039;altra, un prodotto dopo l&#039;altro, prova a raccontare al lettore un modo di vivere la tecnologia che vada oltre il semplice consumo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Huawei MatePad Pro]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Huawei MatePad Pro]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Huawei MatePad Pro]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Huawei continua a cercare soluzioni per crescere ed evolversi, e probabilmente i dirigenti si preparano a uno scenario in cui non avranno più nessun possibile collegamento con industrie occidentali come Intel, AMD o Nvidia. Uno scenario ipotetico, per ora, ma Huawei si sta portando avanti.</p><p>Tra le iniziative c&apos;è anche lo sviluppo di processori desktop basati su architettura ARM. In particolare, Huawei di recente ha creato una CPU con ben 24 core, in grado di superare facilmente, in alcuni test, i migliori prodotti di AMD e Intel. </p><p><br></p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili-del-2019-ecco-la-nostra-classifica-dei-15-migliori-laptop-che-si-possono-acquistare-questanno" target="_blank">I migliori notebook del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-portatili" target="_blank">I migliori notebook per studenti</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili-da-gaming-2019" target="_blank">I migliori notebook gaming</a></li></ul><p>Si tratta in effetti di più processori, indicati con il nome Kunpeng 920. È stato appena introdotto sul mercato cinese; al momento i clienti principali sono lo stesso governo cinese e il mercato enterprise. Considerate le dimensioni del paese e della sua economia, un&apos;eventuale espansione al mercato privato è probabilmente nei piani di Huawei.</p><p>Huawei, per ora, sta vendendo sistemi desktop completi e già assemblati. Il processore è un Kunpeng 920 3111, con 24 core e frequenze fino a 2,6 GHz. Insieme ad esso il sistema offre 8GB di RAM, un SSD Samsung da 512 GB e una scheda video AMD Radeon RX 520 GPU. Specifiche persino eccessive per quello che sembra destinato a essere un "computer da ufficio".</p><p>Guardando alle sole specifiche, le prestazioni in multi core dovrebbero essere superiori a quelle dell&apos;Intel Core i9-9900K, mentre per quanto riguarda il single core pare che per ora il prima di Intel sia al sicuro.</p><h2 id="un-computer-senza-windows-xa0">Un computer senza Windows </h2><p>Il PC distribuito da Huawei monta una distribuzione Linux (non conosciamo quale, ma si tratta forse di Kylin), e non Windows 10. </p><p>Non dovrebbe essere un problema, perché in Cina amministrazioni pubbliche e aziende non hanno una "dipendenza da Microsoft" così diffusa come da noi. I programmi e le applicazioni necessarie già funzionano su sistemi diversi, basati su Linux, e l&apos;architettura ARM non dovrebbe rappresentare un ostacolo da questo punto di vista. </p><p>Via <a href="https://www.techpowerup.com/270903/huawei-24-core-7-nm-kunpeng-cpu-reportedly-beats-intel-core-i9-9900k">Techpowerup</a></p>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple iMac 2020 arriverà a breve ma senza design rinnovato ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Secondo recenti indiscrezioni il nuovo Apple iMac 2020 potrebbe arrivare nel mese di agosto, anche se alcune fonti indicano una possibile uscita entro l’ultima settimana di luglio.</p><p>In ogni caso iMac 2020 è ormai prossimo al lancio e, a differenza di quanto sostenevano alcuni rumor circolati nelle scorse settimane, sembra aver conservato il design del precedente modello.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone" target="_blank">I migliori iPhone del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-smartwatch-wear-os-android-wear" target="_blank">I migliori smarwatch WearOS</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-1015-catalina-caratteristiche-funzioni-uscita" target="_blank">macOS Catalina, tutto quello che devi sapere</a></li></ul><p><a href="https://9to5mac.com/2020/07/26/new-imac-2020-rumors/">9to5 Mac</a> è stato il primo a pubblicare le suddette indiscrezioni riguardanti il nuovo iMac citando un tweet del leaker @Soybeys (cancellato poco dopo la pubblicazione) che ipotizzava il lancio entro la fine di questa settimana.</p><p>Un altro leaker, @Jioriku, ha <a href="https://twitter.com/Jioriku/status/1287177075720433664"><u>tweettato</u></a> che: “Il nuovo design di iMac non verrà utilizzato per la decima generazione con processori Intel. Lo stanno conservando per i loro chip.”</p><p>Jon Prosser, nota fonte specializzata nei leak riguardanti i prodotti Apple, ha detto la sua sull’argomento pubblicando nel seguente tweet:</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/jon_prosser/status/1287517052509605890"><p lang="en" dir="ltr">If you want the new iMac, keep an eye out for August. No redesign.<a href="https://twitter.com/jon_prosser/status/1287517052509605890">July 26, 2020</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Prosser ha dichiarato che @Soybeys ci è andato molto “vicino” ma, come anticipato, è convinto che Apple lancerà il nuovo iMac a agosto, confermando però che non ci sarà alcun restyling.</p><p>Tuttavia si tratta di speculazioni e persino Prosser ha ammesso che “non sarebbe bello se @Soybeys avesse ragione.” Del resto il fatto che @Soybey abbia rimosso il tweet non fa altro che confermare i dubbi sulla sua attendibilità.</p><h2 id="lo-stesso-design-xa0">Lo stesso design </h2><p>L’unico elemento sul quale concordano tutte le fonti è proprio il design che, come detto in precedenza, non vedrà alcuno stravolgimento nel prossimo iMac con CPU Intel. A quanto pare infatti le novità che riguarderanno lo chassis e il nuovo display verranno introdotte nella prossima generazione insieme ai nuovi processori ARM. </p><p>Del resto questa strategia avrebbe senso in un&apos;ottica di valorizzazione dei futuri iMac con CPU proprietarie, che Apple potrebbe proporre come prodotti innovativi non limitandosi ai nuovi componenti hardware. Una mossa simile darebbe ottimi risultati anche in termini di vendite segnando un netto stacco rispetto alle precedenti generazioni di iMac con CPU Intel.</p><p>Quali saranno quindi le novità nel design di iMac 2020? Stando a quanto abbiamo capito finora, i rumor indicano che il nuovo iMac 2020 con processore Intel potrebbe avere uno schermo da 23 pollici con cornici “Pro” che consentirebbero di inserire un display più ampio nello stesso chassis che ospitava il precedente da 21.5 pollici.  </p><p>Sempre secondo le indiscrezioni, il nuovo iMac dovrebbe poter contare su Fusion Drive, comportando il passaggio di Apple agli SSD su tutte le varianti iMac 2020, possibilità piuttosto realistica nonostante le smentite riguardanti il design.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/50-trucchi-per-macos" target="_blank">50 trucchi per MacOS</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/apple-imac-2020-arrivera-a-breve-ma-senza-design-rinnovato</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Potremmo vedere il nuovo iMac in agosto, anche se alcune fonti parlano di fine luglio. ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Darren Allan ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[iMac]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Secondo recenti indiscrezioni il nuovo Apple iMac 2020 potrebbe arrivare nel mese di agosto, anche se alcune fonti indicano una possibile uscita entro l’ultima settimana di luglio.</p><p>In ogni caso iMac 2020 è ormai prossimo al lancio e, a differenza di quanto sostenevano alcuni rumor circolati nelle scorse settimane, sembra aver conservato il design del precedente modello.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone" target="_blank">I migliori iPhone del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-smartwatch-wear-os-android-wear" target="_blank">I migliori smarwatch WearOS</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-1015-catalina-caratteristiche-funzioni-uscita" target="_blank">macOS Catalina, tutto quello che devi sapere</a></li></ul><p><a href="https://9to5mac.com/2020/07/26/new-imac-2020-rumors/">9to5 Mac</a> è stato il primo a pubblicare le suddette indiscrezioni riguardanti il nuovo iMac citando un tweet del leaker @Soybeys (cancellato poco dopo la pubblicazione) che ipotizzava il lancio entro la fine di questa settimana.</p><p>Un altro leaker, @Jioriku, ha <a href="https://twitter.com/Jioriku/status/1287177075720433664"><u>tweettato</u></a> che: “Il nuovo design di iMac non verrà utilizzato per la decima generazione con processori Intel. Lo stanno conservando per i loro chip.”</p><p>Jon Prosser, nota fonte specializzata nei leak riguardanti i prodotti Apple, ha detto la sua sull’argomento pubblicando nel seguente tweet:</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/jon_prosser/status/1287517052509605890"><p lang="en" dir="ltr">If you want the new iMac, keep an eye out for August. No redesign.<a href="https://twitter.com/jon_prosser/status/1287517052509605890">July 26, 2020</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Prosser ha dichiarato che @Soybeys ci è andato molto “vicino” ma, come anticipato, è convinto che Apple lancerà il nuovo iMac a agosto, confermando però che non ci sarà alcun restyling.</p><p>Tuttavia si tratta di speculazioni e persino Prosser ha ammesso che “non sarebbe bello se @Soybeys avesse ragione.” Del resto il fatto che @Soybey abbia rimosso il tweet non fa altro che confermare i dubbi sulla sua attendibilità.</p><h2 id="lo-stesso-design-xa0">Lo stesso design </h2><p>L’unico elemento sul quale concordano tutte le fonti è proprio il design che, come detto in precedenza, non vedrà alcuno stravolgimento nel prossimo iMac con CPU Intel. A quanto pare infatti le novità che riguarderanno lo chassis e il nuovo display verranno introdotte nella prossima generazione insieme ai nuovi processori ARM. </p><p>Del resto questa strategia avrebbe senso in un&apos;ottica di valorizzazione dei futuri iMac con CPU proprietarie, che Apple potrebbe proporre come prodotti innovativi non limitandosi ai nuovi componenti hardware. Una mossa simile darebbe ottimi risultati anche in termini di vendite segnando un netto stacco rispetto alle precedenti generazioni di iMac con CPU Intel.</p><p>Quali saranno quindi le novità nel design di iMac 2020? Stando a quanto abbiamo capito finora, i rumor indicano che il nuovo iMac 2020 con processore Intel potrebbe avere uno schermo da 23 pollici con cornici “Pro” che consentirebbero di inserire un display più ampio nello stesso chassis che ospitava il precedente da 21.5 pollici.  </p><p>Sempre secondo le indiscrezioni, il nuovo iMac dovrebbe poter contare su Fusion Drive, comportando il passaggio di Apple agli SSD su tutte le varianti iMac 2020, possibilità piuttosto realistica nonostante le smentite riguardanti il design.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/50-trucchi-per-macos" target="_blank">50 trucchi per MacOS</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Nvidia vorrebbe comprarsi ARM ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Pare che Nvidia potrebbe essere interessata a comprare ARM. Il colosso statunitense, noto ai consumatori per le sue GPU, come la <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-nvidia-geforce-rtx-2080-ti#:~:text=Costa%20quasi%20il%20doppio%20rispetto,boost%20fino%20a%201635%20MHz.&text=Questa%20GPU%20inoltre%20ha%20due,il%20modello%20precedente%20non%20aveva.">RTX 2080 Ti</a> o la futura <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nvidia-geforce-rtx-3080-data-di-uscita-prezzo-specifiche-tecniche">RTX 3080</a> basata su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nvidia-ampere-prezzo-specifiche-quando-esce">architettura Ampere</a>, ha accumulato una notevole liquidità grazie in particolare al successo con data center e GPU dedicate al machine learning. </p><p>E, stando a un <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2020-07-22/softbank-s-chip-company-arm-is-said-to-attract-nvidia-interest" target="_blank">report di Bloomberg</a>, Nvidia è ora pronta a investire parte (o tutta) di quella liquidità nell&apos;acquisto di ARM. Quest&apos;ultima è la società che progetta i processori mobile (quelli degli smartphone, tra le altre cose) e poi concede l&apos;uso dei progetti in licenza a società come Qualcomm, Mediatek, Huawei, Apple e altri. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili-da-gaming-2019" target="_blank">I migliori notebook gaming</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche" target="_blank">Le migliori schede video del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-stampanti" target="_blank">Le migliori stampanti del 2020</a></li></ul><p>Sempre secondo Bloomberg ci sarebbero altre parti interessate ad ARM, ma non c&apos;è niente di sicuro al momento. Nvidia e altri investitori potrebbero ancora tirarsi indietro, spingendo SoftBank (che possiede ARM) a scegliere l&apos;opzione della quotazione pubblica. Se l&apos;acquisto dovesse realizzarsi, però, sarebbe l&apos;acquisizione più grande mai vista nel settore dei semiconduttori. </p><p>Per Nvidia avrebbe senso: non solo l&apos;architettura ARM è dominante nel settore mobile, ma si sta facendo lentamente strada anche in quello dei computer "normali". Prova ne sia il fatto che entro la fine del 2020 dovrebbero arrivare i primi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macbook-pro-e-imac-saranno-i-primi-ad-utilizzare-le-cpu-arm">Macbook con CPU ARM</a>, e in ambito Windows già esistono dei portatili con questo tipo di processore, il più famoso dei quali è probabilmente il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-microsoft-surface-pro-x">Microsoft Surface Pro X</a>. Per non citare il settore automobilistico, dove Nvidia conta già su una presenza molto forte. </p><p>Con l&apos;acquisizione di ARM, Nvidia diventerebbe a tutti gli effetti un concorrente a 360 gradi nel settore, e probabilmente potrebbe aspirare direttamente alla posizione di Intel come numero uno. Il fatto che quasi tutti usino le licenze ARM, tuttavia, renderebbe il panorama piuttosto complesso. E  non è detto che qualcuno, nel caso, sollevi obiezioni e chiami in causa gli avvocati. </p><p>Quanto alle cifre in gioco, non ne sono emerse. Sappiamo però che ARM fu acquisita nel 2016 per 32 milioni di dollari, e che nel frattempo il giro d&apos;affari non ha fatto che crescere.  Tuttavia per SoftBank non si tratta del core business, e per questo si parla di una cessione pubblica o privata. </p><p>In ogni caso, come accennato, se mai Nvidia dovesse davvero cercare di comprarsi ARM, le autorità di tutto il mondo vorranno esaminare l&apos;operazione con molta attenzione, per assicurarsi che il risultato di tale acquisizione non rappresenti rischi per la concorrenza e il libero mercato. Cosa che, probabilmente, succederà. </p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/nvidia-vorrebbe-comprarsi-arm</link>
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                            <![CDATA[ Comprando ARM Nvidia diventerebbe un enorme colosso del settore dei semiconduttori. Sempre che le autorità approvino. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Classe 1976, ha una formazione complessa, che comprende un istituto tecnico, la facoltà di ingegneria e quella di Lingue e Lettere Straniere, e un corso di specializzazione come insegnante di lingua spagnola. Nato con il tarlo della tecnologia, non ha mai perso l&#039;ossessione per i nuovi dispositivi: dai giocattoli agli smartphone e ai laptop, tutto è interessante e meritevole di uno sguardo ravvicinato. Dal 2003 fa il giornalista, e racconta come cambia il mondo in funzione dell&#039;evoluzione tecnologica: una recensione dopo l&#039;altra, un prodotto dopo l&#039;altro, prova a raccontare al lettore un modo di vivere la tecnologia che vada oltre il semplice consumo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
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                                <p>Pare che Nvidia potrebbe essere interessata a comprare ARM. Il colosso statunitense, noto ai consumatori per le sue GPU, come la <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-nvidia-geforce-rtx-2080-ti#:~:text=Costa%20quasi%20il%20doppio%20rispetto,boost%20fino%20a%201635%20MHz.&text=Questa%20GPU%20inoltre%20ha%20due,il%20modello%20precedente%20non%20aveva.">RTX 2080 Ti</a> o la futura <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nvidia-geforce-rtx-3080-data-di-uscita-prezzo-specifiche-tecniche">RTX 3080</a> basata su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nvidia-ampere-prezzo-specifiche-quando-esce">architettura Ampere</a>, ha accumulato una notevole liquidità grazie in particolare al successo con data center e GPU dedicate al machine learning. </p><p>E, stando a un <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2020-07-22/softbank-s-chip-company-arm-is-said-to-attract-nvidia-interest" target="_blank">report di Bloomberg</a>, Nvidia è ora pronta a investire parte (o tutta) di quella liquidità nell&apos;acquisto di ARM. Quest&apos;ultima è la società che progetta i processori mobile (quelli degli smartphone, tra le altre cose) e poi concede l&apos;uso dei progetti in licenza a società come Qualcomm, Mediatek, Huawei, Apple e altri. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili-da-gaming-2019" target="_blank">I migliori notebook gaming</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche" target="_blank">Le migliori schede video del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-stampanti" target="_blank">Le migliori stampanti del 2020</a></li></ul><p>Sempre secondo Bloomberg ci sarebbero altre parti interessate ad ARM, ma non c&apos;è niente di sicuro al momento. Nvidia e altri investitori potrebbero ancora tirarsi indietro, spingendo SoftBank (che possiede ARM) a scegliere l&apos;opzione della quotazione pubblica. Se l&apos;acquisto dovesse realizzarsi, però, sarebbe l&apos;acquisizione più grande mai vista nel settore dei semiconduttori. </p><p>Per Nvidia avrebbe senso: non solo l&apos;architettura ARM è dominante nel settore mobile, ma si sta facendo lentamente strada anche in quello dei computer "normali". Prova ne sia il fatto che entro la fine del 2020 dovrebbero arrivare i primi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macbook-pro-e-imac-saranno-i-primi-ad-utilizzare-le-cpu-arm">Macbook con CPU ARM</a>, e in ambito Windows già esistono dei portatili con questo tipo di processore, il più famoso dei quali è probabilmente il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-microsoft-surface-pro-x">Microsoft Surface Pro X</a>. Per non citare il settore automobilistico, dove Nvidia conta già su una presenza molto forte. </p><p>Con l&apos;acquisizione di ARM, Nvidia diventerebbe a tutti gli effetti un concorrente a 360 gradi nel settore, e probabilmente potrebbe aspirare direttamente alla posizione di Intel come numero uno. Il fatto che quasi tutti usino le licenze ARM, tuttavia, renderebbe il panorama piuttosto complesso. E  non è detto che qualcuno, nel caso, sollevi obiezioni e chiami in causa gli avvocati. </p><p>Quanto alle cifre in gioco, non ne sono emerse. Sappiamo però che ARM fu acquisita nel 2016 per 32 milioni di dollari, e che nel frattempo il giro d&apos;affari non ha fatto che crescere.  Tuttavia per SoftBank non si tratta del core business, e per questo si parla di una cessione pubblica o privata. </p><p>In ogni caso, come accennato, se mai Nvidia dovesse davvero cercare di comprarsi ARM, le autorità di tutto il mondo vorranno esaminare l&apos;operazione con molta attenzione, per assicurarsi che il risultato di tale acquisizione non rappresenti rischi per la concorrenza e il libero mercato. Cosa che, probabilmente, succederà. </p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Mythic Beasts propone un servizio di hosting basato su Raspberry Pi 4 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il famoso computer single-board Raspberry Pi è stato concepito circa otto anni fa come supporto per l’insegnamento e la ricerca. Tuttavia, dal 2012 ad oggi, i single board computer (SBC) sono stati utilizzati per un&apos;ampia gamma di applicazioni che non hanno nulla a che fare con il mondo dell’educazione. </p><p>A tal proposito Mythic Beasts, la compagnia che fornisce il servizio di hosting alla Raspberry Pi Foundation, ha recentemente iniziato a proporre un <a href="https://global.techradar.com/it-it/web-hosting/migliori-web-hosting">servizio di hosting</a> basato su Raspberry Pi 4. </p><p>Qualche settimana fa la Raspberry Pi Foundation ha deciso di provare a far funzionare il proprio sito con un cluster basato su Raspberry Pi 4 composto da 18 SBC (con SoC quad-core da 1.5 GHz e 4GB di RAM). 14 di questi sono stati utilizzati come server dinamici LAMP (Linux, Apache, MySQL, PHP), due come server statici Apache e i rimanenti due sono serviti come storage per la memoria. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/web-hosting/i-migliori-servizi-di-web-hosting-linux-del-2020">I migliori servizi di web hosting Linux del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-software-crm-del-2020-come-ottimizzare-la-gestione-delle-relazioni-con-i-clienti">I migliori software CRM del 2020: come ottimizzare la gestione delle relazioni con i clienti</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn">Le migliori VPN del 2020: i servizi più sicuri e veloci</a></li></ul><h2 id="raspberry-pi-hosting">Raspberry Pi hosting</h2><p>L&apos;organizzazione <a href="https://www.raspberrypi.org/blog/website-hosting-on-raspberry-pi-4-with-mythic-beasts/"><u>afferma</u></a> che il cluster è stato in grado di supportare circa un milione di visitatori al giorno per un paio di giorni e potrebbe potenzialmente reggere “decine di milioni di utenti” intenti a connettersi al sito web di Raspberry il giorno del lancio di Raspberry Pi 4 8 GB. </p><p>In seguito all’esito positivo dell’evento, la società ha iniziato a proporre servizi di hosting basati su Raspberry Pi 4 ad un prezzo di circa €9 al mese. L’offerta comprende un server Raspberry Pi 4 con quattro core, 10 GB di spazio di archiviazione NFS storage, 1 GbE NIC e una banda da 1 TB. </p><p>Stando a quanto sostiene <a href="https://www.mythic-beasts.com/blog/2020/06/17/raspberry-pi-4-now-available-in-our-pi-cloud/">Mythic Beasts</a>, un server Raspberry Pi 4 garantisce prestazioni superiori alle alternative Amazon Web Services <a href="https://www.cnx-software.com/2018/11/27/amazon-arm-server-a1-instances/">a1.large</a> e alle istanze Arm <a href="https://go.redirectingat.com/?id=92X363&xcust=trd_gb_2758287196239463400&xs=1&url=https%3A%2F%2Faws.amazon.com%2Fec2%2Finstance-types%2Fm6%2F&sref=https%3A%2F%2Fwww.techradar.comnews%2Fa-hosting-company-from-a-closet-raspberry-pi-web-hosting-is-now-a-reality">m6g.medium</a> ad un prezzo decisamente inferiore.. </p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:752px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:58.64%;"><img id="JeYSSUzrbCSYaiAdaEWNYA" name="mythic-beats-comparison.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JeYSSUzrbCSYaiAdaEWNYA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="752" height="441" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Mythic Beats)</span></figcaption></figure><p>Del resto non è tutto oro ciò che luccica e anche i servizi di hosting basati su Raspberry Pi 4 presentano delle criticità. Le schede di memoria SD non sono tra le soluzioni più affidabili per l’archiviazione e se una di queste dovesse avere un problema l’intero nodo cadrebbe richiedendo un intervento manuale che potrebbe costare ore di disservizio.</p><p>Tuttavia la Raspberry Pi Foundation offre una soluzione a questa evenienza che consiste nel costruire un cluster alimentato da Raspberry Pi 4 con numerose unità ridondanti per individuare e disattivare in modo mirato i dispositivi malfunzionanti.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/10-app-essenziali-e-gratuite-per-windows-10">10 app essenziali e gratuite per Windows 10</a></li></ul><p>Fonte: <a href="https://www.cnx-software.com/2020/07/13/mythic-beasts-mininodes-offer-raspberry-pi-4-hosting-services/?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+cnx-software%2Fblog+%28CNXSoft+-+Embedded+Software+Development%29" target="_blank" rel="nofollow">CNX Software</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/mythic-beasts-propone-un-servizio-di-hosting-basato-su-raspberry-pi-4</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Mythic Beasts sostiene che i server Pi 4 abbiano prestazioni migliori delle istante Arm AWS ad un prezzo decisamente inferiore ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Website Hosting]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Anton Shilov ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Il famoso computer single-board Raspberry Pi è stato concepito circa otto anni fa come supporto per l’insegnamento e la ricerca. Tuttavia, dal 2012 ad oggi, i single board computer (SBC) sono stati utilizzati per un&apos;ampia gamma di applicazioni che non hanno nulla a che fare con il mondo dell’educazione. </p><p>A tal proposito Mythic Beasts, la compagnia che fornisce il servizio di hosting alla Raspberry Pi Foundation, ha recentemente iniziato a proporre un <a href="https://global.techradar.com/it-it/web-hosting/migliori-web-hosting">servizio di hosting</a> basato su Raspberry Pi 4. </p><p>Qualche settimana fa la Raspberry Pi Foundation ha deciso di provare a far funzionare il proprio sito con un cluster basato su Raspberry Pi 4 composto da 18 SBC (con SoC quad-core da 1.5 GHz e 4GB di RAM). 14 di questi sono stati utilizzati come server dinamici LAMP (Linux, Apache, MySQL, PHP), due come server statici Apache e i rimanenti due sono serviti come storage per la memoria. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/web-hosting/i-migliori-servizi-di-web-hosting-linux-del-2020">I migliori servizi di web hosting Linux del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-software-crm-del-2020-come-ottimizzare-la-gestione-delle-relazioni-con-i-clienti">I migliori software CRM del 2020: come ottimizzare la gestione delle relazioni con i clienti</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn">Le migliori VPN del 2020: i servizi più sicuri e veloci</a></li></ul><h2 id="raspberry-pi-hosting">Raspberry Pi hosting</h2><p>L&apos;organizzazione <a href="https://www.raspberrypi.org/blog/website-hosting-on-raspberry-pi-4-with-mythic-beasts/"><u>afferma</u></a> che il cluster è stato in grado di supportare circa un milione di visitatori al giorno per un paio di giorni e potrebbe potenzialmente reggere “decine di milioni di utenti” intenti a connettersi al sito web di Raspberry il giorno del lancio di Raspberry Pi 4 8 GB. </p><p>In seguito all’esito positivo dell’evento, la società ha iniziato a proporre servizi di hosting basati su Raspberry Pi 4 ad un prezzo di circa €9 al mese. L’offerta comprende un server Raspberry Pi 4 con quattro core, 10 GB di spazio di archiviazione NFS storage, 1 GbE NIC e una banda da 1 TB. </p><p>Stando a quanto sostiene <a href="https://www.mythic-beasts.com/blog/2020/06/17/raspberry-pi-4-now-available-in-our-pi-cloud/">Mythic Beasts</a>, un server Raspberry Pi 4 garantisce prestazioni superiori alle alternative Amazon Web Services <a href="https://www.cnx-software.com/2018/11/27/amazon-arm-server-a1-instances/">a1.large</a> e alle istanze Arm <a href="https://go.redirectingat.com/?id=92X363&xcust=trd_gb_2758287196239463400&xs=1&url=https%3A%2F%2Faws.amazon.com%2Fec2%2Finstance-types%2Fm6%2F&sref=https%3A%2F%2Fwww.techradar.comnews%2Fa-hosting-company-from-a-closet-raspberry-pi-web-hosting-is-now-a-reality">m6g.medium</a> ad un prezzo decisamente inferiore.. </p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:752px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:58.64%;"><img id="JeYSSUzrbCSYaiAdaEWNYA" name="mythic-beats-comparison.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JeYSSUzrbCSYaiAdaEWNYA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="752" height="441" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Mythic Beats)</span></figcaption></figure><p>Del resto non è tutto oro ciò che luccica e anche i servizi di hosting basati su Raspberry Pi 4 presentano delle criticità. Le schede di memoria SD non sono tra le soluzioni più affidabili per l’archiviazione e se una di queste dovesse avere un problema l’intero nodo cadrebbe richiedendo un intervento manuale che potrebbe costare ore di disservizio.</p><p>Tuttavia la Raspberry Pi Foundation offre una soluzione a questa evenienza che consiste nel costruire un cluster alimentato da Raspberry Pi 4 con numerose unità ridondanti per individuare e disattivare in modo mirato i dispositivi malfunzionanti.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/10-app-essenziali-e-gratuite-per-windows-10">10 app essenziali e gratuite per Windows 10</a></li></ul><p>Fonte: <a href="https://www.cnx-software.com/2020/07/13/mythic-beasts-mininodes-offer-raspberry-pi-4-hosting-services/?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+cnx-software%2Fblog+%28CNXSoft+-+Embedded+Software+Development%29" target="_blank" rel="nofollow">CNX Software</a></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple: i Mac ARM continueranno a supportare la tecnologia Thunderbolt ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Apple ha confermato che <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-silicon-rendera-i-nuovi-macbook-piu-potenti-ma-anche-piu-economici"><u>i Mac che utilizzeranno Apple Silicon con architettura basata su ARM</u></a> supporteranno comunque la connettività Thunderbolt.</p><p>Quando la società di Cupertino ha annunciato il passaggio dall&apos;architettura Intel di alcuni suoi Mac a favore dei propri chip personalizzati, alcune persone erano preoccupate che ciò potesse significare anche la fine del supporto della tecnologia Thunderbolt, nonostante il recente annuncio di Thunderbolt 4.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili"><u>I migliori portatili</u></a> del 2020</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ultrabook"><u>I migliori Ultrabook</u></a> del 2020: i migliori portatili sottili e leggeri sul mercato</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-accessori-per-macbook-pro"><u>I migliori accessori per MacBook Pro</u></a></li></ul><p>Principalmente perché, considerando tutti i dispositivi di Apple, sull&apos;hardware non basato su Intel la connettività Thunderbolt è assente. Per esempio l&apos;iPad Pro è fornito di una porta USB-C e non Thunderbolt 3.</p><p>Tuttavia, un portavoce di Apple ha dichiarato a <a href="https://www.theverge.com/circuitbreaker/2020/7/8/21317980/apple-silicon-intel-thunderbolt-arm-macs-support-usb-c"><u>The Verge</u></a> che “oltre un decennio fa, Apple ha collaborato con Intel per progettare e sviluppare Thunderbolt e oggi i nostri clienti godono della velocità e della flessibilità che offre su ogni Mac.</p><p>"Rimaniamo impegnati nel futuro con Thunderbolt e supporteremo la tecnologia nei Mac con Apple Silicon."</p><h2 id="tiger-lake">Tiger Lake</h2><p>Thunderbolt 4 arriverà prima sui portatili che monteranno i chip mobile <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/intel-tiger-lake-le-grafiche-integrate-xe-promettono-prestazioni-incredibili"><u>Intel Tiger Lake</u></a> di prossima generazione, che dovrebbero debuttare alla fine del 2020. Il nuovo standard continuerà a offrire una larghezza di banda di 40 Gbps ma offrirà ulteriori vantaggi rispetto alla terza versione, inclusa la capacità di gestire una coppia di monitor 4K (o un display 8K) e sostenere la ricarica di un notebook, grazie a un&apos;erogazione di energia fino a 100W.</p><p>Con i suoi chip ARM personalizzati, Apple promette che i Mac trarranno vantaggio su più fronti, tra cui migliori prestazioni ed efficienza energetica rispetto ai processori Intel, e ovviamente compatibilità nativa con le app per iPhone e iPad.</p><p>Bisogna ricordare, tuttavia, che i Mac basati su processori Intel non verranno eliminati definitivamente, il CEO Tim Cook ha anche affermato che <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-annuncia-larrivo-dei-mac-con-processori-arm"><u>è "molto entusiasta" dei futuri Mac che verranno realizzati anche con le CPU Intel</u></a>.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-monitor-4k"><u>I migliori monitor 4K</u></a> del 2020</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/apple-i-mac-arm-continueranno-a-supportare-la-tecnologia-thunderbolt</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple potrebbe passare ai chip ARM, ma la connettività Thunderbolt farà ancora parte dell'hardware di queste macchine. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Pro]]></category>
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                                <p>Apple ha confermato che <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-silicon-rendera-i-nuovi-macbook-piu-potenti-ma-anche-piu-economici"><u>i Mac che utilizzeranno Apple Silicon con architettura basata su ARM</u></a> supporteranno comunque la connettività Thunderbolt.</p><p>Quando la società di Cupertino ha annunciato il passaggio dall&apos;architettura Intel di alcuni suoi Mac a favore dei propri chip personalizzati, alcune persone erano preoccupate che ciò potesse significare anche la fine del supporto della tecnologia Thunderbolt, nonostante il recente annuncio di Thunderbolt 4.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili"><u>I migliori portatili</u></a> del 2020</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ultrabook"><u>I migliori Ultrabook</u></a> del 2020: i migliori portatili sottili e leggeri sul mercato</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-accessori-per-macbook-pro"><u>I migliori accessori per MacBook Pro</u></a></li></ul><p>Principalmente perché, considerando tutti i dispositivi di Apple, sull&apos;hardware non basato su Intel la connettività Thunderbolt è assente. Per esempio l&apos;iPad Pro è fornito di una porta USB-C e non Thunderbolt 3.</p><p>Tuttavia, un portavoce di Apple ha dichiarato a <a href="https://www.theverge.com/circuitbreaker/2020/7/8/21317980/apple-silicon-intel-thunderbolt-arm-macs-support-usb-c"><u>The Verge</u></a> che “oltre un decennio fa, Apple ha collaborato con Intel per progettare e sviluppare Thunderbolt e oggi i nostri clienti godono della velocità e della flessibilità che offre su ogni Mac.</p><p>"Rimaniamo impegnati nel futuro con Thunderbolt e supporteremo la tecnologia nei Mac con Apple Silicon."</p><h2 id="tiger-lake">Tiger Lake</h2><p>Thunderbolt 4 arriverà prima sui portatili che monteranno i chip mobile <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/intel-tiger-lake-le-grafiche-integrate-xe-promettono-prestazioni-incredibili"><u>Intel Tiger Lake</u></a> di prossima generazione, che dovrebbero debuttare alla fine del 2020. Il nuovo standard continuerà a offrire una larghezza di banda di 40 Gbps ma offrirà ulteriori vantaggi rispetto alla terza versione, inclusa la capacità di gestire una coppia di monitor 4K (o un display 8K) e sostenere la ricarica di un notebook, grazie a un&apos;erogazione di energia fino a 100W.</p><p>Con i suoi chip ARM personalizzati, Apple promette che i Mac trarranno vantaggio su più fronti, tra cui migliori prestazioni ed efficienza energetica rispetto ai processori Intel, e ovviamente compatibilità nativa con le app per iPhone e iPad.</p><p>Bisogna ricordare, tuttavia, che i Mac basati su processori Intel non verranno eliminati definitivamente, il CEO Tim Cook ha anche affermato che <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-annuncia-larrivo-dei-mac-con-processori-arm"><u>è "molto entusiasta" dei futuri Mac che verranno realizzati anche con le CPU Intel</u></a>.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-monitor-4k"><u>I migliori monitor 4K</u></a> del 2020</li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ PC con CPU e scheda madre made in China, ecco il primo esperimento di Huawei ]]></title>
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                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/pc-con-cpu-e-scheda-madre-made-in-china-ecco-il-primo-esperimento-di-huawei</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un canale Youtube cinese ha provato un PC dotato di CPU e una scheda madre Huawei, progettati e realizzati in Cina. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">WiJMMgkFXb8cL3mDHJDx4B</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
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                                <p>Tutti avranno sentito nominare almeno una volta il marchio Huawei e moltissimi sapranno che è un colosso cinese che si occupa principalmente di telefonia, ma probabilmente pochi sanno che grazie alla sua affiliata HiSilicon, è in grado di realizzare processori basati  su architettura ARM e altri componenti per computer.  Il canale YouTube cinese 二斤自制 ha realizzato un un video su un <a href="https://www.youtube.com/watch?time_continue=1&v=Q99ccKqG3bA&feature=emb_logo" target="_blank"><u>PC Huawei</u></a>, dotato di processore Kunpeng 920 Arm v8 (8 thread, 8 core), oltre che di una scheda madre Huawei <a href="https://e.huawei.com/en/products/servers/kunpeng/kunpeng-desktop-board" target="_blank"><u>DS920S10</u></a> (<a href="https://www.youtube.com/watch?v=2CtMI4RkTbo" target="_blank"><u>qui</u></a> il video). Il processore può essere montato anche su server e venire configurato fino a 64 core con supporto PCIe 4.0. Dopo l’annuncio di Huawei di voler entrare nel mercato degli OEM, alla fine dello scorso anno, l’arrivo sul mercato di questi prodotti rappresenta la volontà dell’azienda cinese di distaccarsi dal mercato dei semiconduttori occidentali, l’unico protagonista da sempre a livello mondiale.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu">I migliori processori del 2020: le migliori CPU per il vostro PC</a></li></ul><p>La conduttrice spiega nei video che i problemi più rilevanti riscontrati, sono a livello software. Pare che al momento, infatti, sia scelta obbligata utilizzare UOS, una versione di Linux a 64bit cinese. Nel video viene spiegato che l’accesso all’app store è a pagamento e, soprattutto, manca completamente il supporto per il software a 32 bit, oltre che la selezione di applicazioni è piuttosto carente, mancando tra essi i prodotti Adobe e altri imprescindibili. Il sistema su cui è stata montata la scheda madre non è troppo dissimile da quelli occidentali e l’azienda afferma che dovrebbe essere adatto per uso ufficio. Le specifiche prevedono l’interfaccia PCIe 3.0, sei connettori SATA 3.0, 4 banchi di memoria RAM quad-channel da DDR-2400 (anche ECC), per un massimo totale di 64GB di capacità. Sono presenti, inoltre, 4 porte USB 2.0 e ulteriori 4 USB 3.0 e ben 2 schede LAN on board (GBE o fibra). La scheda monta ovviamente il processore Kunpeng 920 da 2,6GHz a 4 oppure 8 core.</p><ul><li>Fonte: <a href="https://www.tomshardware.com/news/huawei-powered-desktop-pc-tested-eight-core-7nm-kunpeng-920-processor-pcie-40" target="_blank">Tomshardware.com</a></li></ul><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ultrabook">I migliori Ultrabook del 2020: i migliori portatili sottili e leggeri sul mercato</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-ram">Le migliori RAM del 2020: ecco le migliori memorie per il vostro PC</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ssd">I migliori SSD 2020: le migliori unità a stato solido per il vostro PC</a></li></ul>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple Silicon, spuntano i primi benchmark ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>I parametri di riferimento per il Developer Transition Kit di Apple A12Z sono trapelati su <a href="https://browser.geekbench.com/v5/cpu/search?q=eperm-d995af6e2ef02771" target="_blank">Geekbench</a>, dandoci un’idea di cosa aspettarci dalla transizione di Apple verso i processori proprietari basati su ARM.</p><p>Sebbene gli sviluppatori siano vincolati da una clausola di riservatezza, i benchmark del Mac mini ARM, che implementa lo stesso SoC Bionic A12Z di<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/ipad-pro-2020-anteprima"> iPad Pro 2020</a>, sono stati pubblicati.</p><p>In Geekbench 5, la CPU ARM ha ottenuto circa 800 punti nel test single-core Geekbench e circa 2600 punti nel multi-core.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-aziendali"><u>I migliori notebook aziendali del 2020</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/notebook-economici"><u>I migliori notebook a meno di 600 euro</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-gaming-15"><u>I migliori notebook gaming da 15 pollici</u></a> </li></ul><p>Sebbene tali punteggi sono inferiori rispetto a quelli dell&apos;ultimo iPad Pro, è probabile che il kit di sviluppo stia eseguendo l’emulazione Rosetta 2. Come riporta Geekbench, i benchmark usano solo i quattro core "performance" di A12Z, che è dotato invece anche di altri quattro core a bassa potenza.</p><p>Inoltre, anche se non riesce a raggiungere i risultati di iPad Pro, che ha ottenuto rispettivamente 1117 e 4712 punti negli stessi test, raggiunge livelli di prestazioni simili a <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/macbook-air-2020-recensione">MacBook Air 2020</a>, che ha ottenuto 1005 punti in single core e 2000 punti in multi-core.</p><p>Come sottolinea lo sviluppatore <a href="https://twitter.com/stroughtonsmith/status/1277628592458006528?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1277628592458006528&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.zdnet.com%2Farticle%2Farm-benchmarks-apple-silicon-trounces-microsofts-surface-pro-x-in-first-tests%2F" target="_blank"><u>Steve Troughton-Smith</u></a>, i punteggi trapelati del DTK sono molto superiori rispetto a quelli di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-microsoft-surface-pro-x">Surface Pro X</a> basato su ARM, che utilizza il chip SQ1 sviluppato insieme a Microsoft e Qualcomm. </p><p>Surface Pro X ha ottenuto circa 600 punti nel test single-core e 2600 punti in multi-core. </p><p>Troughton-Smith scherza su Twitter dicendo: "quindi il DTK con un chip di iPad di due anni fa esegue il codice x86_64, in emulazione più rapidamente rispetto a  Surface Pro X che lo esegue in modo nativo. Qualcomm, che cosa state facendo?".</p><p>Siamo ancora lontani dallo scoprire le vere prestazioni di Apple Silicon, ma potrebbe non passare molto tempo prima di avere certezze a riguardo. Apple rilascerà il suo primo MacBook basato su ARM entro la fine dell&apos;anno, che dovrebbe implementare il chipset Apple A14, lo stesso di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-12-uscita-prezzo-notizie">iPhone 12</a>.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet"><u>I migliori tablet del 2020, la guida definitiva</u></a> </li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/apple-silicon-spuntano-i-primi-benchmark</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il kit di transizione per sviluppatori basato su A12Z di Apple trapela su Geekbench, cattive notizie per per Microsoft e Qualcomm. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">XHiv9dHqgVjXwzpVJmkUwb</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Tech]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Dario De Vita ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ null ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple Silicon]]></media:title>
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                                <p>I parametri di riferimento per il Developer Transition Kit di Apple A12Z sono trapelati su <a href="https://browser.geekbench.com/v5/cpu/search?q=eperm-d995af6e2ef02771" target="_blank">Geekbench</a>, dandoci un’idea di cosa aspettarci dalla transizione di Apple verso i processori proprietari basati su ARM.</p><p>Sebbene gli sviluppatori siano vincolati da una clausola di riservatezza, i benchmark del Mac mini ARM, che implementa lo stesso SoC Bionic A12Z di<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/ipad-pro-2020-anteprima"> iPad Pro 2020</a>, sono stati pubblicati.</p><p>In Geekbench 5, la CPU ARM ha ottenuto circa 800 punti nel test single-core Geekbench e circa 2600 punti nel multi-core.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-aziendali"><u>I migliori notebook aziendali del 2020</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/notebook-economici"><u>I migliori notebook a meno di 600 euro</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-gaming-15"><u>I migliori notebook gaming da 15 pollici</u></a> </li></ul><p>Sebbene tali punteggi sono inferiori rispetto a quelli dell&apos;ultimo iPad Pro, è probabile che il kit di sviluppo stia eseguendo l’emulazione Rosetta 2. Come riporta Geekbench, i benchmark usano solo i quattro core "performance" di A12Z, che è dotato invece anche di altri quattro core a bassa potenza.</p><p>Inoltre, anche se non riesce a raggiungere i risultati di iPad Pro, che ha ottenuto rispettivamente 1117 e 4712 punti negli stessi test, raggiunge livelli di prestazioni simili a <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/macbook-air-2020-recensione">MacBook Air 2020</a>, che ha ottenuto 1005 punti in single core e 2000 punti in multi-core.</p><p>Come sottolinea lo sviluppatore <a href="https://twitter.com/stroughtonsmith/status/1277628592458006528?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1277628592458006528&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.zdnet.com%2Farticle%2Farm-benchmarks-apple-silicon-trounces-microsofts-surface-pro-x-in-first-tests%2F" target="_blank"><u>Steve Troughton-Smith</u></a>, i punteggi trapelati del DTK sono molto superiori rispetto a quelli di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-microsoft-surface-pro-x">Surface Pro X</a> basato su ARM, che utilizza il chip SQ1 sviluppato insieme a Microsoft e Qualcomm. </p><p>Surface Pro X ha ottenuto circa 600 punti nel test single-core e 2600 punti in multi-core. </p><p>Troughton-Smith scherza su Twitter dicendo: "quindi il DTK con un chip di iPad di due anni fa esegue il codice x86_64, in emulazione più rapidamente rispetto a  Surface Pro X che lo esegue in modo nativo. Qualcomm, che cosa state facendo?".</p><p>Siamo ancora lontani dallo scoprire le vere prestazioni di Apple Silicon, ma potrebbe non passare molto tempo prima di avere certezze a riguardo. Apple rilascerà il suo primo MacBook basato su ARM entro la fine dell&apos;anno, che dovrebbe implementare il chipset Apple A14, lo stesso di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-12-uscita-prezzo-notizie">iPhone 12</a>.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet"><u>I migliori tablet del 2020, la guida definitiva</u></a> </li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ AMD Epyc entra nella Top 10 dei supercomputer grazie a Nvidia ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Secondo una classifica recentemente pubblicata dei supercomputer più potenti del mondo, l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/il-supercomputer-piu-potente-del-mondo-e-giapponese-e-realizzato-con-chip-arm"><u>elaboratore più veloce del pianeta</u></a> risulta avere l&apos;A64FX, un processore con architettura ARM. Ma in realtà questo elenco contiene anche informazioni più interessanti. Nella posizione numero 7 della lista è presente un nuovo concorrente, chiamato Selene. </p><p>Ciò che rende questo supercomputer così speciale non è il processore AMY Rome EPYC 7742 (64 core, con clock a 2,25 GHz) di AMD, e neanche la GPU A100 di Nvidia. La parte interessante di tutta la vicenda è che la macchina risulta di proprietà di Nvidia stessa. </p><p>Perché l&apos;azienda abbia bisogno di un supercomputer così potente rimane un mistero, forse per stupire i potenziali clienti o provare dal vivo la sua tecnologia all&apos;avanguardia.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-software-imprese-aziende"><u>I migliori software aziendali del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu"><u>I migliori processori del 2020</u></a>: le migliori CPU per il vostro PC</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche"><u>Le migliori schede video del 2020</u></a></li></ul><p>Selene ha 277.760 core e mezzo petabyte di memoria, con Mellanox HDR Infiniband di Nvidia per il collegamento dell’unità. Ma, a 27,58 petaflop, la macchina è ancora significativamente meno potente di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/il-supercomputer-piu-potente-del-mondo-e-giapponese-e-realizzato-con-chip-arm"><u>Fugaku</u></a>, che attualmente regna sovrana.</p><p>In altri ambiti nel mondo del supercalcolo, AMD e Cray di HPE hanno vinto altri due contratti con il dipartimento dell&apos;energia degli Stati Uniti per costruire due supercomputer che supereranno la barriera dell&apos;ExaFLOP.</p><p>Il primo, Frontier, dovrebbe essere presentato il prossimo anno. Il secondo, El Capitan, dovrebbe entrare in funzione nel 2023 con prestazioni di punta di due exaflop, circa 80 volte più veloce di Selene.</p><ul><li>Ecco la nostra lista delle <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-schede-madri-motherboard"><u>migliori schede madri del 2020</u></a></li></ul><p>Via <a href="https://www.anandtech.com/show/15874/amd-scores-first-top-10-zen-supercomputer-at-nvidia" target="_blank" rel="nofollow">AnandTech</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/amd-epyc-entra-nella-top-10-dei-supercomputer-grazie-a-nvidia</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il pragmatismo prevale e Nvidia sfrutta le CPU di AMD. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">9AXu83nmGmhH9yLoJz3Sa9</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ desire.athow@futurenet.com (Desire Athow) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Desire Athow ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oEw3XiohQwun9z7gMxKzkB-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Désiré has been musing and writing about technology during a career spanning four decades. He dabbled in &lt;a href=&quot;https://www.techradar.com/news/the-best-website-builder&quot;&gt;website builders&lt;/a&gt; and &lt;a href=&quot;https://www.techradar.com/web-hosting/best-web-hosting-service-websites&quot;&gt;web hosting&lt;/a&gt; when DHTML and frames were in vogue and started narrating about the impact of technology on society just before the start of the Y2K hysteria at the turn of the last millennium.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Then followed a weekly tech column in a local business magazine in Mauritius, a late night tech radio programme called &lt;a href=&quot;https://web.archive.org/web/20030414214749/http://www.clicplus.com/&quot;&gt;Clicplus&lt;/a&gt; and a freelancing gig at the now-defunct, Theinquirer, with the late Mike Magee as mentor. After an eight-year stint at ITProPortal.com, where he discovered the joys of global techfests and transformed the publication into one of the biggest tech B2B independent publishers, Désiré moved to TechRadar Pro where he has been the editor for nine years.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;He has an affinity for anything hardware and staunchly refuses to stop writing reviews of obscure products or cover niche B2B software-as-a-service providers. He is an avid deal hunter and can be found lurking around on various deals forums.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <p>Secondo una classifica recentemente pubblicata dei supercomputer più potenti del mondo, l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/il-supercomputer-piu-potente-del-mondo-e-giapponese-e-realizzato-con-chip-arm"><u>elaboratore più veloce del pianeta</u></a> risulta avere l&apos;A64FX, un processore con architettura ARM. Ma in realtà questo elenco contiene anche informazioni più interessanti. Nella posizione numero 7 della lista è presente un nuovo concorrente, chiamato Selene. </p><p>Ciò che rende questo supercomputer così speciale non è il processore AMY Rome EPYC 7742 (64 core, con clock a 2,25 GHz) di AMD, e neanche la GPU A100 di Nvidia. La parte interessante di tutta la vicenda è che la macchina risulta di proprietà di Nvidia stessa. </p><p>Perché l&apos;azienda abbia bisogno di un supercomputer così potente rimane un mistero, forse per stupire i potenziali clienti o provare dal vivo la sua tecnologia all&apos;avanguardia.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-software-imprese-aziende"><u>I migliori software aziendali del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu"><u>I migliori processori del 2020</u></a>: le migliori CPU per il vostro PC</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche"><u>Le migliori schede video del 2020</u></a></li></ul><p>Selene ha 277.760 core e mezzo petabyte di memoria, con Mellanox HDR Infiniband di Nvidia per il collegamento dell’unità. Ma, a 27,58 petaflop, la macchina è ancora significativamente meno potente di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/il-supercomputer-piu-potente-del-mondo-e-giapponese-e-realizzato-con-chip-arm"><u>Fugaku</u></a>, che attualmente regna sovrana.</p><p>In altri ambiti nel mondo del supercalcolo, AMD e Cray di HPE hanno vinto altri due contratti con il dipartimento dell&apos;energia degli Stati Uniti per costruire due supercomputer che supereranno la barriera dell&apos;ExaFLOP.</p><p>Il primo, Frontier, dovrebbe essere presentato il prossimo anno. Il secondo, El Capitan, dovrebbe entrare in funzione nel 2023 con prestazioni di punta di due exaflop, circa 80 volte più veloce di Selene.</p><ul><li>Ecco la nostra lista delle <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-schede-madri-motherboard"><u>migliori schede madri del 2020</u></a></li></ul><p>Via <a href="https://www.anandtech.com/show/15874/amd-scores-first-top-10-zen-supercomputer-at-nvidia" target="_blank" rel="nofollow">AnandTech</a></p>
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                                                            <title><![CDATA[ Il supercomputer più potente del mondo è giapponese e realizzato con chip ARM ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il 22 giugno 2020 sarà ricordato come lo storico giorno in cui Apple ha annunciato il suo piano di transizione per tutta la produzione di computer Mac, dalle CPU Intel alla propria linea di processori, chiamata Apple Silicon. </p><p>Ma nel vasto campo del computing c’è un altro evento che molto probabilmente rimarrà nella storia. La <a href="https://www.top500.org/" target="_blank">Top500</a>, ossia il progetto iniziato nel 1993 che “classifica e dettaglia i 500 più potenti sistemi informatici non distribuiti al mondo”, vede arrivare in prima posizione un supercalcolatore Giapponese, scontrandosi con il trend che, negli ultimi anni, ha implicato un grande numero di posizionamenti di sistemi provenienti da superpotenze economiche, come USA e CINA, che da soli occupano oltre il 60% delle posizioni della lista Top500.</p><p>Ma la vera novità è che il sistema di cui stiamo parlando è basato su architettura ARM, ossia la stessa di cui sono dotati gli smartphone che utilizziamo tutti i giorni. L’installazione di questo mostro di potenza realizzato dall’azienda giapponese Fujitsu si chiama Fugaku e si trova fisicamente al <a href="https://www.riken.jp/en/research/labs/r-ccs/" target="_blank"><em>RIKEN</em></a><em> Center for Computational Science</em> di Kobe, una grande città nel sud del Giappone. Tale sistema è composto da ben 158.976 processori A64FX dotati di 48 core ciascuno e che lavorano a “soli” 2,2 GHz di frequenza, interconnessi tra loro tramite una tecnologia proprietaria chiamata “Tofu Interconnect D”.</p><ul><li>Scaricare <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/scaricare-office-gratis-si-puo-si-ma-attenzione-ai-dettagli">Office gratis</a> si può? Sì ma attenzione ai dettagli</li><li>Le migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-fotocamera">fotocamere</a></li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-antivirus">antivirus</a> per il vostro PC</li></ul><h2 id="supercomputer-super-prestazioni">Supercomputer, super prestazioni</h2><p>Le prestazioni di questa implementazione sono naturalmente eccezionali e superano di circa 3 volte quello che oggi è il secondo supercomputer della lista, ovvero Summit, un modello statunitense sviluppato da IBM. Nel benchmark HPL, un software che risolve un complesso algoritmo matematico realizzato appositamente per calcolare le prestazioni di sistemi di calcolo distribuito di questa scala di grandezza, Fugaku è riuscito a raggiungere il valore di 1,42 Exaflop, contro gli 0,55 del rivale americano. In un altro test, specifico per la Top500 Fugaku è riuscito a far segnare ben 415,5 petaflop, contro i 148,6 fatti registrare da Summit. </p><p>Fujitsu ha utilizzato su licenza il progetto per il processore da ARM, oggi di proprietà dell’operatore di rete giapponese <a href="https://www.engadget.com/2016-07-18-softbank-buys-mobile-chip-designer-arm-for-32-billion.html" target="_blank">SoftBank</a>. Il sistema è costato oltre 1,2 miliardi di dollari statunitensi e sono stati necessari circa sei anni di tempo dall’inizio del progetto, fino alla messa in opera. Secondo il New York Times, i ricercatori starebbero già usando Fugaku per contribuire alla ricerca scientifica, nel tentativo di trovare una soluzione definitiva al coronavirus. In particolare starebbero simulando il comportamento di circa 2000 molecole farmacologiche, alcune delle quali totalmente sperimentali.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">I migliori televisori OLED del 2020</a></li></ul><p>Negli ultimi anni, la presenza di sistemi basati su CPU x86 realizzati da Intel e AMD è praticamente la norma su Top500 e attualmente, in elenco, ci sono quattro supercomputer costruiti utilizzando l’architettura ARM. Una delle peculiarità di Fugaku è quella di non possedere alcuna GPU dedicata per l’utilizzo di applicazioni di intelligenza artificiale. Sarà comunque difficile che il supercalcolatore giapponese possa mantenere a lungo la propria posizione di numero uno. Cray Computing, oggi di proprietà di HP, sta infatti realizzando con l’aiuto di AMD un sistema da oltre 1,5 exaflop per il Dipartimento di Energia statunitense e il Oak Ridge National Laboratory. Cray sta inoltre realizzando un sistema exascale basato su Intel per l&apos;Argonne National Laboratory, di Chicago. Per entrambi i supercomputer il debutto è previsto nel 2021.</p><ul><li>Fonte: <a href="https://www.engadget.com/japan-fugaku-supercomputer-013121699.html" target="_blank">Engadget</a></li></ul> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un supercomputer giapponese nella Top500 ci aiuterà a salvare l'umanità, grazie a 160.000 processori ARM ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[CPU]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Il 22 giugno 2020 sarà ricordato come lo storico giorno in cui Apple ha annunciato il suo piano di transizione per tutta la produzione di computer Mac, dalle CPU Intel alla propria linea di processori, chiamata Apple Silicon. </p><p>Ma nel vasto campo del computing c’è un altro evento che molto probabilmente rimarrà nella storia. La <a href="https://www.top500.org/" target="_blank">Top500</a>, ossia il progetto iniziato nel 1993 che “classifica e dettaglia i 500 più potenti sistemi informatici non distribuiti al mondo”, vede arrivare in prima posizione un supercalcolatore Giapponese, scontrandosi con il trend che, negli ultimi anni, ha implicato un grande numero di posizionamenti di sistemi provenienti da superpotenze economiche, come USA e CINA, che da soli occupano oltre il 60% delle posizioni della lista Top500.</p><p>Ma la vera novità è che il sistema di cui stiamo parlando è basato su architettura ARM, ossia la stessa di cui sono dotati gli smartphone che utilizziamo tutti i giorni. L’installazione di questo mostro di potenza realizzato dall’azienda giapponese Fujitsu si chiama Fugaku e si trova fisicamente al <a href="https://www.riken.jp/en/research/labs/r-ccs/" target="_blank"><em>RIKEN</em></a><em> Center for Computational Science</em> di Kobe, una grande città nel sud del Giappone. Tale sistema è composto da ben 158.976 processori A64FX dotati di 48 core ciascuno e che lavorano a “soli” 2,2 GHz di frequenza, interconnessi tra loro tramite una tecnologia proprietaria chiamata “Tofu Interconnect D”.</p><ul><li>Scaricare <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/scaricare-office-gratis-si-puo-si-ma-attenzione-ai-dettagli">Office gratis</a> si può? Sì ma attenzione ai dettagli</li><li>Le migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-fotocamera">fotocamere</a></li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-antivirus">antivirus</a> per il vostro PC</li></ul><h2 id="supercomputer-super-prestazioni">Supercomputer, super prestazioni</h2><p>Le prestazioni di questa implementazione sono naturalmente eccezionali e superano di circa 3 volte quello che oggi è il secondo supercomputer della lista, ovvero Summit, un modello statunitense sviluppato da IBM. Nel benchmark HPL, un software che risolve un complesso algoritmo matematico realizzato appositamente per calcolare le prestazioni di sistemi di calcolo distribuito di questa scala di grandezza, Fugaku è riuscito a raggiungere il valore di 1,42 Exaflop, contro gli 0,55 del rivale americano. In un altro test, specifico per la Top500 Fugaku è riuscito a far segnare ben 415,5 petaflop, contro i 148,6 fatti registrare da Summit. </p><p>Fujitsu ha utilizzato su licenza il progetto per il processore da ARM, oggi di proprietà dell’operatore di rete giapponese <a href="https://www.engadget.com/2016-07-18-softbank-buys-mobile-chip-designer-arm-for-32-billion.html" target="_blank">SoftBank</a>. Il sistema è costato oltre 1,2 miliardi di dollari statunitensi e sono stati necessari circa sei anni di tempo dall’inizio del progetto, fino alla messa in opera. Secondo il New York Times, i ricercatori starebbero già usando Fugaku per contribuire alla ricerca scientifica, nel tentativo di trovare una soluzione definitiva al coronavirus. In particolare starebbero simulando il comportamento di circa 2000 molecole farmacologiche, alcune delle quali totalmente sperimentali.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">I migliori televisori OLED del 2020</a></li></ul><p>Negli ultimi anni, la presenza di sistemi basati su CPU x86 realizzati da Intel e AMD è praticamente la norma su Top500 e attualmente, in elenco, ci sono quattro supercomputer costruiti utilizzando l’architettura ARM. Una delle peculiarità di Fugaku è quella di non possedere alcuna GPU dedicata per l’utilizzo di applicazioni di intelligenza artificiale. Sarà comunque difficile che il supercalcolatore giapponese possa mantenere a lungo la propria posizione di numero uno. Cray Computing, oggi di proprietà di HP, sta infatti realizzando con l’aiuto di AMD un sistema da oltre 1,5 exaflop per il Dipartimento di Energia statunitense e il Oak Ridge National Laboratory. Cray sta inoltre realizzando un sistema exascale basato su Intel per l&apos;Argonne National Laboratory, di Chicago. Per entrambi i supercomputer il debutto è previsto nel 2021.</p><ul><li>Fonte: <a href="https://www.engadget.com/japan-fugaku-supercomputer-013121699.html" target="_blank">Engadget</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Intel: la prossima generazione di CPU sarà davvero rivoluzionaria ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>I primi due processori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/intel-lakefield-e-ufficiale-il-futuro-del-mobile-computing-e-qui"><u>Lakefield</u></a> presentati da Intel lo scorso mercoledì potrebbero segnare l&apos;inizio di una nuova era. Nel corso dell’ultimo decennio, nessun processore ha mai racchiuso tante nuove tecnologie.</p><p>La versione Core i3 può vantare diversi primati. È il primo processore x86 penta core, il primo ad utilizzare core eterogenei (simile al big.LITTLE di ARM), il primo ad utilizzare la tecnologia di stacking 3D nota come Foveros e a integrare un modem 4G / LTE.</p><p>Inoltre è anche il secondo della sua categoria con un TDP per core più basso (media di 1,4 W per core), e sempre nella sua categoria ha anche tra i più alti rapporti delle frequenze base-turbo, ciò significa che è uno dei migliori processori Intel di sempre.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche"><u>Le migliori schede video del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu"><u>I migliori processori del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-processori-intel-del-2019"><u>I migliori processori Intel del 2020</u></a></li></ul><p>Alcune funzionalità invece non sono proprio esclusive di questo processore, ma sono fondamentali per integrare i futuri cambiamenti che potremmo vedere nei computer dei prossimi decenni.</p><p>Questo processore può gestire fino a quattro display 4K a 60Hz (ovvero 35,4 megapixel in tutto), e ciò equivale ad una risoluzione complessiva di 8K, incredibilmente alta.</p><p>Un componente del team Intel ha confermato che il processore sarà in grado di distinguere due display interni e due display esterni, ma il supporto specifico dipende comunque dall&apos;implementazione OEM. In poche parole, saranno i produttori a decidere.</p><p>Secondariamente ai display, il processore è in grado di gestire anche fino a sei fotocamere in totale, con la possibilità di farne funzionare quattro contemporaneamente (per un totale di 48 megapixel). Questa funzionalità non è una novità né un passo indietro, potremmo quasi dire che sia parte integrante di questo processore.</p><h2 id="l-apos-inizio-di-una-nuova-era">L&apos;inizio di una nuova era</h2><p>Microsoft potrebbe tenere in considerazione una versione più economica di Hololens, come molti altri produttori lo stanno considerando per degli eventuali notebook ultra leggeri con una durata della batteria molto lunga. Potremmo anche vedere l’arrivo nel mercato di “computer plug”, ossia dispositivi x86 che inserendo la spina si collegano ai monitor tramite l’utilizzo di reti wireless.</p><p>Potremmo anche supporre che i produttori di notebook prendano esempio dai produttori di smartphone, decidendosi così ad utilizzare finalmente delle fotocamere di buona qualità anche sui PC, visto che dispositivi di fascia media come Samsung Galaxy A51 o Huawei P30 Lite hanno fotocamere frontali decisamente migliori.</p><p>Una fotocamera da 32 megapixel su un notebook forse è un po’ esagerata, ma i nuovi processori Lakefield saranno sicuramente in grado di fornirvi immagini migliori, integrando anche funzioni di elaborazione come l&apos;HDR. L’utilizzo di più fotocamere in contemporanea potrebbe consentire anche di generare avatar virtuali in 3D, ottenendo così un miglior riconoscimento facciale.</p><p>È probabile che i processori Lakefield siano destinati a prodotti premium di fascia alta. Sicuramente cercheremo di metterli alla prova paragonandoli ad altri processori meno costosi ma ugualmente performanti come gli ultimi Ice-Lake di decima generazione.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-strumenti-di-pagamento-migliori-carte-prepagate"><u>I migliori conti a zero spese e le migliori carte prepagate del 2020</u></a></li></ul> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il primo processore x86 Penta-core nasconde diverse caratteristiche davvero interessanti. ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ desire.athow@futurenet.com (Desire Athow) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Desire Athow ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oEw3XiohQwun9z7gMxKzkB-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Désiré has been musing and writing about technology during a career spanning four decades. He dabbled in &lt;a href=&quot;https://www.techradar.com/news/the-best-website-builder&quot;&gt;website builders&lt;/a&gt; and &lt;a href=&quot;https://www.techradar.com/web-hosting/best-web-hosting-service-websites&quot;&gt;web hosting&lt;/a&gt; when DHTML and frames were in vogue and started narrating about the impact of technology on society just before the start of the Y2K hysteria at the turn of the last millennium.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Then followed a weekly tech column in a local business magazine in Mauritius, a late night tech radio programme called &lt;a href=&quot;https://web.archive.org/web/20030414214749/http://www.clicplus.com/&quot;&gt;Clicplus&lt;/a&gt; and a freelancing gig at the now-defunct, Theinquirer, with Mike Magee as mentor. After an eight-year stint at ITProPortal.com, where he discovered the joys of global techfests and transformed the publication into one of the biggest tech B2B independent publishers, Désiré moved to TechRadar Pro where he has been the editor for nine years.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;He has an affinity for anything hardware and staunchly refuses to stop writing reviews of obscure products or cover niche B2B software-as-a-service providers. He is an avid deal hunter and can be found lurking around on various deals forums.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
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                            <![CDATA[
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                                <p>I primi due processori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/intel-lakefield-e-ufficiale-il-futuro-del-mobile-computing-e-qui"><u>Lakefield</u></a> presentati da Intel lo scorso mercoledì potrebbero segnare l&apos;inizio di una nuova era. Nel corso dell’ultimo decennio, nessun processore ha mai racchiuso tante nuove tecnologie.</p><p>La versione Core i3 può vantare diversi primati. È il primo processore x86 penta core, il primo ad utilizzare core eterogenei (simile al big.LITTLE di ARM), il primo ad utilizzare la tecnologia di stacking 3D nota come Foveros e a integrare un modem 4G / LTE.</p><p>Inoltre è anche il secondo della sua categoria con un TDP per core più basso (media di 1,4 W per core), e sempre nella sua categoria ha anche tra i più alti rapporti delle frequenze base-turbo, ciò significa che è uno dei migliori processori Intel di sempre.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche"><u>Le migliori schede video del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu"><u>I migliori processori del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-processori-intel-del-2019"><u>I migliori processori Intel del 2020</u></a></li></ul><p>Alcune funzionalità invece non sono proprio esclusive di questo processore, ma sono fondamentali per integrare i futuri cambiamenti che potremmo vedere nei computer dei prossimi decenni.</p><p>Questo processore può gestire fino a quattro display 4K a 60Hz (ovvero 35,4 megapixel in tutto), e ciò equivale ad una risoluzione complessiva di 8K, incredibilmente alta.</p><p>Un componente del team Intel ha confermato che il processore sarà in grado di distinguere due display interni e due display esterni, ma il supporto specifico dipende comunque dall&apos;implementazione OEM. In poche parole, saranno i produttori a decidere.</p><p>Secondariamente ai display, il processore è in grado di gestire anche fino a sei fotocamere in totale, con la possibilità di farne funzionare quattro contemporaneamente (per un totale di 48 megapixel). Questa funzionalità non è una novità né un passo indietro, potremmo quasi dire che sia parte integrante di questo processore.</p><h2 id="l-apos-inizio-di-una-nuova-era">L&apos;inizio di una nuova era</h2><p>Microsoft potrebbe tenere in considerazione una versione più economica di Hololens, come molti altri produttori lo stanno considerando per degli eventuali notebook ultra leggeri con una durata della batteria molto lunga. Potremmo anche vedere l’arrivo nel mercato di “computer plug”, ossia dispositivi x86 che inserendo la spina si collegano ai monitor tramite l’utilizzo di reti wireless.</p><p>Potremmo anche supporre che i produttori di notebook prendano esempio dai produttori di smartphone, decidendosi così ad utilizzare finalmente delle fotocamere di buona qualità anche sui PC, visto che dispositivi di fascia media come Samsung Galaxy A51 o Huawei P30 Lite hanno fotocamere frontali decisamente migliori.</p><p>Una fotocamera da 32 megapixel su un notebook forse è un po’ esagerata, ma i nuovi processori Lakefield saranno sicuramente in grado di fornirvi immagini migliori, integrando anche funzioni di elaborazione come l&apos;HDR. L’utilizzo di più fotocamere in contemporanea potrebbe consentire anche di generare avatar virtuali in 3D, ottenendo così un miglior riconoscimento facciale.</p><p>È probabile che i processori Lakefield siano destinati a prodotti premium di fascia alta. Sicuramente cercheremo di metterli alla prova paragonandoli ad altri processori meno costosi ma ugualmente performanti come gli ultimi Ice-Lake di decima generazione.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-strumenti-di-pagamento-migliori-carte-prepagate"><u>I migliori conti a zero spese e le migliori carte prepagate del 2020</u></a></li></ul>
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                                                            <title><![CDATA[ ARM, presentato il nuovo hardware che vedremo sugli smartphone del 2021 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>L’azienda ARM Holdings ha presentato la nuova generazione di CPU mobile Cortex-A78 e GPU Mali-G78, che sarà implementata a bordo degli smartphone top di gamma del 2021.</p><p>L’azienda con sede nel Regno Unito non produce direttamente le proprie CPU, ma fornisce licenze ad altri produttori (come Qualcomm, Huawei, Samsung ecc.) che realizzano nuovi processori basati su core ARM, da implementare a bordo di smartphone Android, tablet di fascia alta e, ora, anche di computer portatili (come, ad esempio, <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-microsoft-surface-pro-x"><u>Microsoft Surface Pro X</u></a>).</p><p>La nuova CPU ARM Cortex-A78 consentirà un miglioramento delle prestazioni e una maggiore efficienza energetica. Secondo l’azienda, si tratta della CPU Cortex-A più efficiente tra quelle progettate finora per dispositivi mobili. Cortex-A78 sarà anche in grado di offrire agli utenti una migliore <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/che-cosa-sono-le-reti-5g-tutto-quello-che-ce-da-sapere"><u>esperienza 5G</u></a>, grazie ad un aumento prestazionale sul singolo watt di potenza consumato pari al 20% rispetto ai dispositivi con Cortex-A77.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-10-arm-potrebbe-supportare-le-app-tradizionali-a-64-bit"><u>Windows 10 ARM potrebbe supportare le app tradizionali a 64-bit</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/una-mostruosa-cpu-con-96-core-di-arm-lancia-lassalto-a-intel-e-amd"><u>Una mostruosa CPU con 96 core ARM lancia l’assalto a Intel e AMD</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/xiaomi-si-porta-avanti-e-inizia-a-lavorare-sul-6g"><u>Xiaomi anticipa i tempi e inizia a lavorare sul 6G</u></a> </li></ul><p>Le prestazioni migliorate rendono il processore più adatto a soddisfare le esigenze di elaborazione di smartphone pieghevoli, come <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/samsung-galaxy-fold-recensione">Samsung Galaxy Fold</a>, o con schermi multipli, come <a href="https://www.techradar.com/uk/reviews/lg-v60-thinq">LG V60</a>.</p><h2 id="cortex-x-custom-program-e-mali-g78">Cortex-X Custom Program e Mali-G78</h2><p>ARM ha anche annunciato un nuovo programma personalizzato, chiamato “Cortex-X Custom Program”, che consentirà ai suoi partner di avere maggiore flessibilità e libertà di azione nel realizzare le CPU del futuro, in modo da ottenere le massime prestazioni in ogni ambito di utilizzo.</p><p>Il programma ha portata alla nascita di Cortex-X1, la più potente CPU mai realizzata da ARM, che vede un aumento prestazionale del 30% rispetto alla serie Cortex-A77. Dunque, l’azienda punta a consolidare la propria posizione nel mercato degli smartphone di fascia alta e, al contempo, porge il guanto di sfida ai SoC realizzati da Apple.</p><p>L&apos;anno scorso ARM ha presentato la GPU Mali-G77 dotata di un’inedita architettura Valhall, la stessa che è alla base della nuova gamma Mali-G78. Tuttavia, quest’anno le prestazioni grafiche sono migliorate del 25% rispetto alla generazione precedente. La nuova GPU può contare su un massimo di 24 core e garantisce un minore consumo energetico per una prolungata durata della batteria sui dispositivi mobili.</p><p>Infine, dando ascolto alle richieste dei propri partner, ARM ha deciso di introdurre una nuova GPU di livello sub-premium, ovvero Mali-G68, che supporta fino a 6 core ed è dotata di tutte le ultime funzionalità della sorella maggiore Mali-G78.</p><p>D’altronde, passerà ancora un po&apos; di tempo prima che i vari produttori presentino le CPU ARM di nuova generazione ma, in base a quanto dichiarato finora da fonti ufficiali, gli smartphone di fascia alta del 2021 saranno caratterizzati da miglioramenti nella durata della batteria, nelle prestazioni grafiche e nell’esperienza 5G.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android"><u>I migliori smartphone Android del 2020: i modelli più interessanti sul mercato</u></a> </li></ul><p>Fonte: <a href="https://www.theverge.com/circuitbreaker/2020/5/26/21267893/arm-cortex-a78-mali-g78-cpu-gpu-designs-smartphones-2021-samsung-qualcomm-apple" target="_blank" rel="nofollow">The Verge</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/arm-presentato-il-nuovo-hardware-che-vedremo-sugli-smartphone-del-2021</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La CPU Cortex-A78 e la GPU Mali-G78 di ARM saranno le nuove componenti hardware che vedremo a bordo degli smartphone top di gamma del prossimo anno. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">mEwu8zc4aMfTqCAJusMhoE</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Phone & Communications]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Del Vecchio ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Y8XSDZCAnTCCjYYn9scqmR-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Cortex-A78 CPU and Mali-G78 GPU]]></media:title>
                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>L’azienda ARM Holdings ha presentato la nuova generazione di CPU mobile Cortex-A78 e GPU Mali-G78, che sarà implementata a bordo degli smartphone top di gamma del 2021.</p><p>L’azienda con sede nel Regno Unito non produce direttamente le proprie CPU, ma fornisce licenze ad altri produttori (come Qualcomm, Huawei, Samsung ecc.) che realizzano nuovi processori basati su core ARM, da implementare a bordo di smartphone Android, tablet di fascia alta e, ora, anche di computer portatili (come, ad esempio, <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-microsoft-surface-pro-x"><u>Microsoft Surface Pro X</u></a>).</p><p>La nuova CPU ARM Cortex-A78 consentirà un miglioramento delle prestazioni e una maggiore efficienza energetica. Secondo l’azienda, si tratta della CPU Cortex-A più efficiente tra quelle progettate finora per dispositivi mobili. Cortex-A78 sarà anche in grado di offrire agli utenti una migliore <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/che-cosa-sono-le-reti-5g-tutto-quello-che-ce-da-sapere"><u>esperienza 5G</u></a>, grazie ad un aumento prestazionale sul singolo watt di potenza consumato pari al 20% rispetto ai dispositivi con Cortex-A77.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-10-arm-potrebbe-supportare-le-app-tradizionali-a-64-bit"><u>Windows 10 ARM potrebbe supportare le app tradizionali a 64-bit</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/una-mostruosa-cpu-con-96-core-di-arm-lancia-lassalto-a-intel-e-amd"><u>Una mostruosa CPU con 96 core ARM lancia l’assalto a Intel e AMD</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/xiaomi-si-porta-avanti-e-inizia-a-lavorare-sul-6g"><u>Xiaomi anticipa i tempi e inizia a lavorare sul 6G</u></a> </li></ul><p>Le prestazioni migliorate rendono il processore più adatto a soddisfare le esigenze di elaborazione di smartphone pieghevoli, come <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/samsung-galaxy-fold-recensione">Samsung Galaxy Fold</a>, o con schermi multipli, come <a href="https://www.techradar.com/uk/reviews/lg-v60-thinq">LG V60</a>.</p><h2 id="cortex-x-custom-program-e-mali-g78">Cortex-X Custom Program e Mali-G78</h2><p>ARM ha anche annunciato un nuovo programma personalizzato, chiamato “Cortex-X Custom Program”, che consentirà ai suoi partner di avere maggiore flessibilità e libertà di azione nel realizzare le CPU del futuro, in modo da ottenere le massime prestazioni in ogni ambito di utilizzo.</p><p>Il programma ha portata alla nascita di Cortex-X1, la più potente CPU mai realizzata da ARM, che vede un aumento prestazionale del 30% rispetto alla serie Cortex-A77. Dunque, l’azienda punta a consolidare la propria posizione nel mercato degli smartphone di fascia alta e, al contempo, porge il guanto di sfida ai SoC realizzati da Apple.</p><p>L&apos;anno scorso ARM ha presentato la GPU Mali-G77 dotata di un’inedita architettura Valhall, la stessa che è alla base della nuova gamma Mali-G78. Tuttavia, quest’anno le prestazioni grafiche sono migliorate del 25% rispetto alla generazione precedente. La nuova GPU può contare su un massimo di 24 core e garantisce un minore consumo energetico per una prolungata durata della batteria sui dispositivi mobili.</p><p>Infine, dando ascolto alle richieste dei propri partner, ARM ha deciso di introdurre una nuova GPU di livello sub-premium, ovvero Mali-G68, che supporta fino a 6 core ed è dotata di tutte le ultime funzionalità della sorella maggiore Mali-G78.</p><p>D’altronde, passerà ancora un po&apos; di tempo prima che i vari produttori presentino le CPU ARM di nuova generazione ma, in base a quanto dichiarato finora da fonti ufficiali, gli smartphone di fascia alta del 2021 saranno caratterizzati da miglioramenti nella durata della batteria, nelle prestazioni grafiche e nell’esperienza 5G.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android"><u>I migliori smartphone Android del 2020: i modelli più interessanti sul mercato</u></a> </li></ul><p>Fonte: <a href="https://www.theverge.com/circuitbreaker/2020/5/26/21267893/arm-cortex-a78-mali-g78-cpu-gpu-designs-smartphones-2021-samsung-qualcomm-apple" target="_blank" rel="nofollow">The Verge</a></p>
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                                                            <title><![CDATA[ Un potente rivale di Intel e AMD sta per lanciarsi nella mischia ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>L&apos;annuncio del <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/amazon-prepara-una-cpu-con-30-miliardi-di-transistor-per-competere-con-intel-e-amd-nel-cloud"><u>Graviton2</u></a> di Amazon è stato capace di far drizzare le orecchie ad AMD e Intel: Amazon è, in fin dei conti, un cliente per entrambe le aziende. Adesso, le due società avranno un ulteriore motivo di preoccupazione.</p><p>La società parigina SiPearl ha recentemente annunciato di aver firmato un importante accordo con il gigante dei semiconduttori ARM. La società francese utilizzerà ARM IP (CPU Zeus Neoverse) per sviluppare delle nuove CPU. Si chiameranno: Rhea e Chronos. Ad esse si aggiungerà un ulteriore modello che per il momento non ha nome.</p><p>La società è supportata dalla Commissione europea nell&apos;ambito del progetto EPI (European Processor Initiative), che mira a progettare un microprocessore ad alte prestazioni e basso consumo per il primo <a href="https://www.techradar.com/news/computing/the-push-towards-exascale-1218242"><u>supercomputer exascalare di fattura europea</u></a>.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-iphone-se-2020">È uscito il nuovo iPhone SE 2020</a>.</li></ul><p>L’azienda dovrebbe introdurre tre generazioni di processori in quattro anni, una timeline che nel momento sembra essere piuttosto ambiziosa. L’attività di SiPearl sarà fortemente dipendente dalla tecnologia di altre due società francesi: Kalray e Menta.</p><p>Sebbene SiPearl, per il prossimo futuro, non produrrà alcun prodotto dedicato agli utenti finali, la sua tabella di marcia indica un POC automobilistico (power over Coax?) e un&apos;unità centrale di elaborazione per il settore automotive, la quale potrebbe già essere all&apos;orizzonte.</p><p>Quindi, mentre SiPearl non entrerà ancora in competizione con Altra di Ampere, con la famiglia <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/amd-epyc-per-server-ufficiale-fino-a-64-core"><u>Epyc di AMD</u></a> o con la gamma <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/cascade-lake-xeon-refresh-la-risposta-di-intel-a-amd-epyc-rome"><u>Xeon di Intel</u></a>, rimane certamente uno di player più e rappresentativi di un’Europa che lotta per costruire un&apos;unità HPC in grado di tenere testa ai giganti del silicio.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu">I migliori processori 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-intel">I migliori processori Intel 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cpu-amd">I migliori processori AMD 2020</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/un-potente-rivale-di-intel-e-amd-sta-per-lanciarsi-nella-mischia</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ È stata presentata una nuova famiglia di processori ARM, supportata dalla Commissione europea. ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[ARM]]></category>
                                                    <category><![CDATA[ARM processor]]></category>
                                                    <category><![CDATA[SiPearl]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Rhea]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Chronos]]></category>
                                                    <category><![CDATA[European processor initiative]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Paolo D&#039;Angelo ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oEw3XiohQwun9z7gMxKzkB-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[person installing a CPU into a motherboard]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>L&apos;annuncio del <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/amazon-prepara-una-cpu-con-30-miliardi-di-transistor-per-competere-con-intel-e-amd-nel-cloud"><u>Graviton2</u></a> di Amazon è stato capace di far drizzare le orecchie ad AMD e Intel: Amazon è, in fin dei conti, un cliente per entrambe le aziende. Adesso, le due società avranno un ulteriore motivo di preoccupazione.</p><p>La società parigina SiPearl ha recentemente annunciato di aver firmato un importante accordo con il gigante dei semiconduttori ARM. La società francese utilizzerà ARM IP (CPU Zeus Neoverse) per sviluppare delle nuove CPU. Si chiameranno: Rhea e Chronos. Ad esse si aggiungerà un ulteriore modello che per il momento non ha nome.</p><p>La società è supportata dalla Commissione europea nell&apos;ambito del progetto EPI (European Processor Initiative), che mira a progettare un microprocessore ad alte prestazioni e basso consumo per il primo <a href="https://www.techradar.com/news/computing/the-push-towards-exascale-1218242"><u>supercomputer exascalare di fattura europea</u></a>.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-iphone-se-2020">È uscito il nuovo iPhone SE 2020</a>.</li></ul><p>L’azienda dovrebbe introdurre tre generazioni di processori in quattro anni, una timeline che nel momento sembra essere piuttosto ambiziosa. L’attività di SiPearl sarà fortemente dipendente dalla tecnologia di altre due società francesi: Kalray e Menta.</p><p>Sebbene SiPearl, per il prossimo futuro, non produrrà alcun prodotto dedicato agli utenti finali, la sua tabella di marcia indica un POC automobilistico (power over Coax?) e un&apos;unità centrale di elaborazione per il settore automotive, la quale potrebbe già essere all&apos;orizzonte.</p><p>Quindi, mentre SiPearl non entrerà ancora in competizione con Altra di Ampere, con la famiglia <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/amd-epyc-per-server-ufficiale-fino-a-64-core"><u>Epyc di AMD</u></a> o con la gamma <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/cascade-lake-xeon-refresh-la-risposta-di-intel-a-amd-epyc-rome"><u>Xeon di Intel</u></a>, rimane certamente uno di player più e rappresentativi di un’Europa che lotta per costruire un&apos;unità HPC in grado di tenere testa ai giganti del silicio.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu">I migliori processori 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-intel">I migliori processori Intel 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cpu-amd">I migliori processori AMD 2020</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple metterà in vendita i nuovi Mac con processore ARM A14 Bionic nel 2021 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Già da un po’ di tempo, Apple ha intenzione di ottenere un livello di controllo totale sulla propria linea di produzione e, per questo motivo, l’azienda della mela morsicata potrebbe presto dire addio a Intel e realizzare Mac dotati di processore A14 Bionic con architettura ARM, ovvero gli stessi che dovrebbero essere implementati nella nuova gamma di iPhone.</p><p>Il sito web di analisi tech <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2020-04-23/apple-aims-to-sell-macs-with-its-own-chips-starting-in-2021?utm_medium=social&utm_content=tech&utm_campaign=socialflow-organic&utm_source=twitter&cmpid=socialflow-twitter-business&cmpid%3D=socialflow-twitter-tech"><u>Bloomberg</u></a> riferisce che Apple abbia stretto accordi con l’azienda taiwanese TSMC, la stessa che è responsabile della produzione di CPU per iPhone e iPad, per la realizzazione di tre processori basati su architettura ARM da implementare nei Mac di prossima generazione.  </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-futuri-iphone-potrebbero-caricare-i-macbook-in-modalita-wireless-e-viceversa"><u>I futuri iPhone potrebbero caricare i MacBook in modalità wireless e viceversa</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/secondo-ifixit-il-nuovo-macbook-pro-da-16-e-migliorato-ma-ancora-terribile-da-riparare"><u>Secondo iFixit il nuovo MacBook Pro da 16” è migliorato, ma ancora terribile da riparare</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-12-potrebbe-arrivare-addirittura-in-quattro-versioni"><u>iPhone 12 potrebbe arrivare addirittura in quattro versioni</u></a> </li></ul><h2 id="il-2021-potrebbe-essere-l-apos-anno-della-svolta">Il 2021 potrebbe essere l&apos;anno della svolta</h2><p>L’articolo sopra citato sostiene che, se tutto dovesse andare secondo i piani, il primo Macbook con il nuovo processore ARM potrebbe uscire già il prossimo anno.</p><p>In questo modo Apple riuscirebbe finalmente a portare a termine il tanto agognato obiettivo di avere il totale controllo sull’intera linea di produzione, sia a livello hardware che software. Non a caso l’azienda di Cupertino ha dichiarato più volte che avere un livello di controllo completo significa ottenere prestazioni migliori e offrire al cliente un’esperienza di maggiore qualità. </p><p>In passato, Apple ha anche dichiarato che avere il controllo sull’intera catena di approvvigionamento potrebbe comportare vantaggi in termini di costi, in modo da aumentare i profitti e investire il denaro guadagnato in altri settori, come il design dei propri prodotti. Negli ultimi due anni, Apple ha già effettuato questo tipo di transizione con i dispositivi iPhone e iPad, quindi non troveremmo sorprendente la scelta dell’azienda di abbandonare i processori di casa Intel. </p><h2 id="il-motivo-del-cambiamento">Il motivo del cambiamento</h2><p>Bloomberg riferisce che i primi processori interamente progettati da Apple potrebbero avere 12 core e un’architettura ARM, anziché x86.</p><p>Il primo dato da tenere presente è che un simile approccio potrebbe migliorare la durata della batteria e portare la connettività mobile a un livello superiore. Ovviamente, Apple dovrà fare i conti con la capacità di elaborazione dell’hardware basato su ARM, che è molto diversa da quella dei processori x86, e con questioni legate alla compatibilità software.</p><p>Un’altra domanda da porsi è: Apple utilizzerà il sistema operativo macOS o ha qualche sorpresa in serbo per noi? Al momento non possiamo rispondere a questo quesito, ma è logico pensare che il passaggio a processori con architettura ARM comporti la possibilità di eseguire applicazioni e software in modo analogo su iPhone, iPad, Macbook e schermi in formato PC. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/una-mostruosa-cpu-con-96-core-di-arm-lancia-lassalto-a-intel-e-amd"><u>Una mostruosa CPU con 96 core Arm lancia l’assalto a Intel e AMD</u></a> </li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/apple-mettera-in-vendita-i-nuovi-mac-con-processore-arm-a14-bionic-nel-2021</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple potrebbe presto esaudire il proprio sogno di avere il totale controllo sulla linea di produzione, congedando Intel e realizzando nuovi Mac con processore ARM A14 Bionic. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">fR4kQkm3ipdvbPSPGCDQYg</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Del Vecchio ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Y8XSDZCAnTCCjYYn9scqmR-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[MacBook Air (2020)]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Già da un po’ di tempo, Apple ha intenzione di ottenere un livello di controllo totale sulla propria linea di produzione e, per questo motivo, l’azienda della mela morsicata potrebbe presto dire addio a Intel e realizzare Mac dotati di processore A14 Bionic con architettura ARM, ovvero gli stessi che dovrebbero essere implementati nella nuova gamma di iPhone.</p><p>Il sito web di analisi tech <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2020-04-23/apple-aims-to-sell-macs-with-its-own-chips-starting-in-2021?utm_medium=social&utm_content=tech&utm_campaign=socialflow-organic&utm_source=twitter&cmpid=socialflow-twitter-business&cmpid%3D=socialflow-twitter-tech"><u>Bloomberg</u></a> riferisce che Apple abbia stretto accordi con l’azienda taiwanese TSMC, la stessa che è responsabile della produzione di CPU per iPhone e iPad, per la realizzazione di tre processori basati su architettura ARM da implementare nei Mac di prossima generazione.  </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-futuri-iphone-potrebbero-caricare-i-macbook-in-modalita-wireless-e-viceversa"><u>I futuri iPhone potrebbero caricare i MacBook in modalità wireless e viceversa</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/secondo-ifixit-il-nuovo-macbook-pro-da-16-e-migliorato-ma-ancora-terribile-da-riparare"><u>Secondo iFixit il nuovo MacBook Pro da 16” è migliorato, ma ancora terribile da riparare</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-12-potrebbe-arrivare-addirittura-in-quattro-versioni"><u>iPhone 12 potrebbe arrivare addirittura in quattro versioni</u></a> </li></ul><h2 id="il-2021-potrebbe-essere-l-apos-anno-della-svolta">Il 2021 potrebbe essere l&apos;anno della svolta</h2><p>L’articolo sopra citato sostiene che, se tutto dovesse andare secondo i piani, il primo Macbook con il nuovo processore ARM potrebbe uscire già il prossimo anno.</p><p>In questo modo Apple riuscirebbe finalmente a portare a termine il tanto agognato obiettivo di avere il totale controllo sull’intera linea di produzione, sia a livello hardware che software. Non a caso l’azienda di Cupertino ha dichiarato più volte che avere un livello di controllo completo significa ottenere prestazioni migliori e offrire al cliente un’esperienza di maggiore qualità. </p><p>In passato, Apple ha anche dichiarato che avere il controllo sull’intera catena di approvvigionamento potrebbe comportare vantaggi in termini di costi, in modo da aumentare i profitti e investire il denaro guadagnato in altri settori, come il design dei propri prodotti. Negli ultimi due anni, Apple ha già effettuato questo tipo di transizione con i dispositivi iPhone e iPad, quindi non troveremmo sorprendente la scelta dell’azienda di abbandonare i processori di casa Intel. </p><h2 id="il-motivo-del-cambiamento">Il motivo del cambiamento</h2><p>Bloomberg riferisce che i primi processori interamente progettati da Apple potrebbero avere 12 core e un’architettura ARM, anziché x86.</p><p>Il primo dato da tenere presente è che un simile approccio potrebbe migliorare la durata della batteria e portare la connettività mobile a un livello superiore. Ovviamente, Apple dovrà fare i conti con la capacità di elaborazione dell’hardware basato su ARM, che è molto diversa da quella dei processori x86, e con questioni legate alla compatibilità software.</p><p>Un’altra domanda da porsi è: Apple utilizzerà il sistema operativo macOS o ha qualche sorpresa in serbo per noi? Al momento non possiamo rispondere a questo quesito, ma è logico pensare che il passaggio a processori con architettura ARM comporti la possibilità di eseguire applicazioni e software in modo analogo su iPhone, iPad, Macbook e schermi in formato PC. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/una-mostruosa-cpu-con-96-core-di-arm-lancia-lassalto-a-intel-e-amd"><u>Una mostruosa CPU con 96 core Arm lancia l’assalto a Intel e AMD</u></a> </li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ MacBook, i nuovi modelli con CPU progettate da Apple arriveranno nel 2020 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Secondo un noto analista, Apple potrebbe fabbricare dei MacBook con processori ARM progettati internamente e che potrebbero essere immessi sul mercato per la fine del 2020.</p><p>Ming-Chi Kuo ritiene che tali MacBook saranno disponibili nell&apos;ultimo trimestre del 2020 o nel primo trimestre del 2021.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-9-data-duscita-prezzo-notizie-e-indiscrezioni">iPhone 9</a>: tutte le indiscrezioni</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-aziendali">I migliori notebook aziendali del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/disney-plus-prezzo-quando-esce-esclusive">Disney+</a>: come funziona, prezzo, offerte ed esclusive</li></ul><p>Le informazioni sono arrivate in una nota di ricerca evidenziata da <a href="https://www.macrumors.com/2020/03/12/kuo-new-macbook-design-2021/"><u>MacRumors</u></a>, ma purtroppo Kuo non ha fornito ulteriori dettagli sui MacBook coinvolti. Non sappiamo se si riferisce ai MacBook Pro, MacBook Air o a un modello completamente nuovo.</p><p><a href="https://www.techradar.com/uk/news/apple-macs-could-ditch-intel-cpus-for-arm-soon-enough-but-not-in-2020"><u>Kuo in precedenza aveva affermato che i Mac basati sui processori ARM non avrebbero debuttato fino alla prima metà del 2021</u></a>, quindi ha rivisto leggermente (di nuovo) la loro data d’uscita. </p><h2 id="meccanismo-a-forbice">Meccanismo a forbice</h2><p>Kuo ha anche affermato che Apple rilascerà aggiornamenti di MacBook Pro e Air con le nuove tastiere dotate di meccanismo a forbice (piuttosto che quello a farfalla) nel secondo trimestre del 2020.</p><p><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-forse-presto-arrivera-un-nuovo-macbook-pro-da-14"><u>Secondo Ming Kuo, il prossimo MacBook Pro potrebbe montare un display da 14,1 pollici</u></a> da affiancare a quello da 16 pollici, introdotto lo scorso anno. Le speculazioni relative a MacBook con CPU ARM circolano da molto, molto tempo.</p><p>Il colosso di Cupertino è stato influenzato dalla scarsità di chip del Team Blue, si parla di un calo delle vendite di Mac che avrebbe indotto l’azienda a progettare un chip interno. <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/intel-quasi-tutti-i-processori-hanno-una-grave-vulnerabilita-nella-sicurezza"><u>Le vulnerabilità scoperte negli ultimi tempi nei processori Intel</u></a>, non hanno fatto altro che rafforzare questa ipotesi. In breve, ci sono buone ragioni per cui Apple possa introdurre un processore ARM nei nuovi MacBook e ciò potrebbe accadere entro la fine del 2020. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili-da-gaming-2019"><u>I migliori portatili gaming del 2020</u></a> </li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/macbook-i-nuovi-modelli-con-cpu-progettate-da-apple-arriveranno-nel-2020</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Vedremo presto dei MacBook con processori ARM? ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macbooks]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Laptops]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[MacBook Pro (16-inch, 2019)]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Secondo un noto analista, Apple potrebbe fabbricare dei MacBook con processori ARM progettati internamente e che potrebbero essere immessi sul mercato per la fine del 2020.</p><p>Ming-Chi Kuo ritiene che tali MacBook saranno disponibili nell&apos;ultimo trimestre del 2020 o nel primo trimestre del 2021.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-9-data-duscita-prezzo-notizie-e-indiscrezioni">iPhone 9</a>: tutte le indiscrezioni</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-aziendali">I migliori notebook aziendali del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/disney-plus-prezzo-quando-esce-esclusive">Disney+</a>: come funziona, prezzo, offerte ed esclusive</li></ul><p>Le informazioni sono arrivate in una nota di ricerca evidenziata da <a href="https://www.macrumors.com/2020/03/12/kuo-new-macbook-design-2021/"><u>MacRumors</u></a>, ma purtroppo Kuo non ha fornito ulteriori dettagli sui MacBook coinvolti. Non sappiamo se si riferisce ai MacBook Pro, MacBook Air o a un modello completamente nuovo.</p><p><a href="https://www.techradar.com/uk/news/apple-macs-could-ditch-intel-cpus-for-arm-soon-enough-but-not-in-2020"><u>Kuo in precedenza aveva affermato che i Mac basati sui processori ARM non avrebbero debuttato fino alla prima metà del 2021</u></a>, quindi ha rivisto leggermente (di nuovo) la loro data d’uscita. </p><h2 id="meccanismo-a-forbice">Meccanismo a forbice</h2><p>Kuo ha anche affermato che Apple rilascerà aggiornamenti di MacBook Pro e Air con le nuove tastiere dotate di meccanismo a forbice (piuttosto che quello a farfalla) nel secondo trimestre del 2020.</p><p><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-forse-presto-arrivera-un-nuovo-macbook-pro-da-14"><u>Secondo Ming Kuo, il prossimo MacBook Pro potrebbe montare un display da 14,1 pollici</u></a> da affiancare a quello da 16 pollici, introdotto lo scorso anno. Le speculazioni relative a MacBook con CPU ARM circolano da molto, molto tempo.</p><p>Il colosso di Cupertino è stato influenzato dalla scarsità di chip del Team Blue, si parla di un calo delle vendite di Mac che avrebbe indotto l’azienda a progettare un chip interno. <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/intel-quasi-tutti-i-processori-hanno-una-grave-vulnerabilita-nella-sicurezza"><u>Le vulnerabilità scoperte negli ultimi tempi nei processori Intel</u></a>, non hanno fatto altro che rafforzare questa ipotesi. In breve, ci sono buone ragioni per cui Apple possa introdurre un processore ARM nei nuovi MacBook e ciò potrebbe accadere entro la fine del 2020. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili-da-gaming-2019"><u>I migliori portatili gaming del 2020</u></a> </li></ul>
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                                                            <title><![CDATA[ Intel Lakefield, le nuove CPU ibride potrebbero insidiare il primato di AMD ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>In attesa dell’uscita dei nuovi processori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/comet-lake-s-i-nuovi-processori-intel-potrebbero-dare-del-filo-da-torcere-ad-amd"><u>Comet Lake-S di decima generazione</u></a>, Intel è alle prese con il susseguirsi di voci riguardanti la futura gamma di CPU Alder Lake-S, che potrebbe presentare un’architettura di tipo ARM big.LITTLE.</p><p>Già nel 2018, Intel aveva fatto intendere di essere al lavoro su big.LITTLE, presentando le CPU <a href="https://www.techradar.com/uk/news/intel-lakefield"><u>Lakefield</u></a>, la prima gamma di processori ibridi a essere prodotta dall’azienda di Santa Clara: si tratta di una soluzione comprendente un core principale Sunny Cove da 10 nm, per le operazioni complesse, e quattro core Atom da 10 nm per le attività che richiedono un basso consumo energetico. I processori Lakefield sono destinati ai settori in cui è necessario un design “ultra-low power” (vedi il tablet <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-surface-neo-uscita-prezzo-specifiche"><u>Microsoft Surface Neo</u></a>), ma sembra che Intel voglia traslare questo tipo di architettura ibrida anche sulle prossime CPU Alder Lake-S, destinate al mondo dei PC. </p><ul><li>Ecco una lista dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili-da-gaming-2019"><u>migliori portatili da gaming del 2020</u></a> </li><li>Dai un’occhiata alla nostra <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/come-assemblare-pc"><u>guida su come assemblare un PC</u></a> </li><li>Abbiamo selezionato per te i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-processori-intel-del-2019"><u>migliori processori Intel del 2020</u></a> </li></ul><p>La fonte delle informazioni riguardanti l’utilizzo dell’architettura ARM big.LITTLE sulle future CPU Intel è rappresentata dalla piattaforma cinese <a href="https://www.ptt.cc/bbs/PC_Shopping/M.1583136991.A.925.html"><u>PTT Bulletin Board System</u></a>; inoltre, il sito <a href="https://videocardz.com/newz/intel-alder-lake-s-to-feature-16-cores-125-150w-tdp-and-pcie-4-0"><u>Videocardz</u></a> suggerisce che i prossimi processori prodotti dall’azienda statunitense potrebbero essere divisi in due grandi famiglie.</p><p>La prima potrebbe essere quella comprendente le configurazioni 8+8+1, basate su una combinazione di otto core principali per prestazioni elevate, otto core secondari a basso consumo e una GPU integrata, per un TDP complessivo di 125 W. </p><p>La seconda famiglia sarebbe invece caratterizzata da configurazioni 6+0+1, comprendenti 6 core principali e una GPU integrata, ad esclusione dunque dei core secondari; ciò dovrebbe permettere un abbassamento della soglia di TDP a 80 W.</p><div class="product"><a data-dimension112="364b140c-7b72-409e-b104-4773d914c4f5" data-action="Deal Block" data-label="Disney+: 10 euro di sconto sul primo abbonamento annuale" data-dimension48="Disney+: 10 euro di sconto sul primo abbonamento annuale" href="https://preview.disneyplus.com/it?irclickid=WVrS5618UxyOWRJ0WlXSvXJOUknXd91ktWRfQs0&irgwc=1&cid=DSS-Affiliate-Impact-Content-Future%20PLC.-564546" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:620px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:65.81%;"><img id="zzDXSaGKqZMhhHcr8DyXrX" name="engage.jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zzDXSaGKqZMhhHcr8DyXrX-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="620" height="408" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><a href="https://disneyplus.bn5x.net/c/221109/564546/9358?subId1=trd-6974950263892790000&u=https%3A%2F%2Fpreview.disneyplus.com%2Fit" data-dimension112="364b140c-7b72-409e-b104-4773d914c4f5" data-action="Deal Block" data-label="Disney+: 10 euro di sconto sul primo abbonamento annuale" data-dimension48="Disney+: 10 euro di sconto sul primo abbonamento annuale"><strong>Disney+: 10 euro di sconto sul primo abbonamento annuale</strong></a> </p><p>Risparmia anche tu 10 euro scegliendo di sottoscrivere l’abbonamento annuale a Disney Plus. Affrettati! L’offerta scade il 23 marzo e ti permetterà di fruire di 12 mesi di streaming di contenuti Disney sia vecchi che nuovi. Approfittane ora, poiché gli sconti Disney Plus non saranno sempre all’ordine del giorno.<a class="view-deal button" href="https://preview.disneyplus.com/it?irclickid=WVrS5618UxyOWRJ0WlXSvXJOUknXd91ktWRfQs0&irgwc=1&cid=DSS-Affiliate-Impact-Content-Future%20PLC.-564546" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="364b140c-7b72-409e-b104-4773d914c4f5" data-action="Deal Block" data-label="Disney+: 10 euro di sconto sul primo abbonamento annuale" data-dimension48="Disney+: 10 euro di sconto sul primo abbonamento annuale">View Deal</a></p></div><h2 id="qualcosa-non-quadra">Qualcosa non quadra...</h2><p>Nelle righe precedenti, abbiamo parlato delle funzioni svolte dai core secondari (probabilmente basati su architetture Golden Cove e Gracemont) presenti nelle future CPU Intel, ma ci teniamo a sottolineare che si tratta soltanto di nostre ipotesi basate sull’esperienza: in effetti, la piattaforma big.LITTLE è già largamente utilizzata nel mondo degli smartphone (per favorire il risparmio energetico), assegnando ai core principali le attività che richiedono un maggiore dispendio di energia e a quelli secondari la gestione delle applicazioni più leggere.</p><p>Ovviamente, i PC portatili erogano più potenza rispetto ad altri dispositivi mobili e un futuro utilizzo di CPU dotate di tecnologia ibrida potrebbe migliorare sensibilmente la durata della batteria dei notebook delle generazioni future (partendo dal presupposto che Intel ripercorra le orme di ARM).</p><p>Inoltre, vi ricordiamo che recenti indiscrezioni apparse in rete sostengono che la nuova gamma di processori Intel per PC desktop potrebbe debuttare nel 2021, con processo produttivo a 10 nm++ e supporto a PCIe di quarta generazione.</p><p>Si vocifera che la nuova serie di CPU Intel Alder Lake-S potrebbe richiedere l’introduzione di un nuovo socket (LGA 1700), relegando i futuri socket LGA 1200 ai processori Intel Comet Lake-S di decima generazione e Rocket Lake-S di undicesima generazione.</p><p>Di recente, <a href="https://www.techradar.com/uk/news/whoops-did-dell-just-accidentally-reveal-intels-10th-gen-desktop-processors-early"><u>una fuga di notizie proveniente dal produttore Dell</u></a> ha anticipato che i tanto attesi processori Intel Comet Lake di decima generazione potrebbero uscire da un momento all’altro. Si tratta di un video pubblicato da Dell sulla piattaforma YouTube (poi rimosso), per pubblicizzare gli ultimi sistemi desktop XPS Tower dotati di CPU Intel di decima generazione; tutto nella norma, se non fosse per il fatto che questa serie di processori è attualmente disponibile soltanto su PC portatili.</p><p>Il rischio che <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/intel-annuncia-processori-a-7-nanometri-non-prima-del-2021"><u>Intel possa non riuscire a raggiungere AMD prima del 2021</u></a> è sempre più concreto, dunque l’azienda di Santa Clara sta provando a sfruttare l’architettura ibrida per ridurre il gap con la concorrenza. Potremo vederci chiaro non appena saranno lanciati ufficialmente i nuovi processori Intel di decima generazione per sistemi desktop.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/componenti-hardware-pc"><u>Come scegliere i componenti necessari per assemblare un PC</u></a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/intel-lakefield-le-nuove-cpu-ibride-potrebbero-insidiare-il-primato-di-amd</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La nuova gamma di CPU Intel Alder Lake-S potrebbe portare l'architettura ARM big.LITTLE nei sistemi desktop. ]]>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Intel]]></media:title>
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                                <p>In attesa dell’uscita dei nuovi processori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/comet-lake-s-i-nuovi-processori-intel-potrebbero-dare-del-filo-da-torcere-ad-amd"><u>Comet Lake-S di decima generazione</u></a>, Intel è alle prese con il susseguirsi di voci riguardanti la futura gamma di CPU Alder Lake-S, che potrebbe presentare un’architettura di tipo ARM big.LITTLE.</p><p>Già nel 2018, Intel aveva fatto intendere di essere al lavoro su big.LITTLE, presentando le CPU <a href="https://www.techradar.com/uk/news/intel-lakefield"><u>Lakefield</u></a>, la prima gamma di processori ibridi a essere prodotta dall’azienda di Santa Clara: si tratta di una soluzione comprendente un core principale Sunny Cove da 10 nm, per le operazioni complesse, e quattro core Atom da 10 nm per le attività che richiedono un basso consumo energetico. I processori Lakefield sono destinati ai settori in cui è necessario un design “ultra-low power” (vedi il tablet <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/microsoft-surface-neo-uscita-prezzo-specifiche"><u>Microsoft Surface Neo</u></a>), ma sembra che Intel voglia traslare questo tipo di architettura ibrida anche sulle prossime CPU Alder Lake-S, destinate al mondo dei PC. </p><ul><li>Ecco una lista dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili-da-gaming-2019"><u>migliori portatili da gaming del 2020</u></a> </li><li>Dai un’occhiata alla nostra <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/come-assemblare-pc"><u>guida su come assemblare un PC</u></a> </li><li>Abbiamo selezionato per te i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-processori-intel-del-2019"><u>migliori processori Intel del 2020</u></a> </li></ul><p>La fonte delle informazioni riguardanti l’utilizzo dell’architettura ARM big.LITTLE sulle future CPU Intel è rappresentata dalla piattaforma cinese <a href="https://www.ptt.cc/bbs/PC_Shopping/M.1583136991.A.925.html"><u>PTT Bulletin Board System</u></a>; inoltre, il sito <a href="https://videocardz.com/newz/intel-alder-lake-s-to-feature-16-cores-125-150w-tdp-and-pcie-4-0"><u>Videocardz</u></a> suggerisce che i prossimi processori prodotti dall’azienda statunitense potrebbero essere divisi in due grandi famiglie.</p><p>La prima potrebbe essere quella comprendente le configurazioni 8+8+1, basate su una combinazione di otto core principali per prestazioni elevate, otto core secondari a basso consumo e una GPU integrata, per un TDP complessivo di 125 W. </p><p>La seconda famiglia sarebbe invece caratterizzata da configurazioni 6+0+1, comprendenti 6 core principali e una GPU integrata, ad esclusione dunque dei core secondari; ciò dovrebbe permettere un abbassamento della soglia di TDP a 80 W.</p><div class="product"><a data-dimension112="364b140c-7b72-409e-b104-4773d914c4f5" data-action="Deal Block" data-label="Disney+: 10 euro di sconto sul primo abbonamento annuale" data-dimension48="Disney+: 10 euro di sconto sul primo abbonamento annuale" href="https://preview.disneyplus.com/it?irclickid=WVrS5618UxyOWRJ0WlXSvXJOUknXd91ktWRfQs0&irgwc=1&cid=DSS-Affiliate-Impact-Content-Future%20PLC.-564546" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:620px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:65.81%;"><img id="zzDXSaGKqZMhhHcr8DyXrX" name="engage.jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zzDXSaGKqZMhhHcr8DyXrX-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="620" height="408" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><a href="https://disneyplus.bn5x.net/c/221109/564546/9358?subId1=trd-6974950263892790000&u=https%3A%2F%2Fpreview.disneyplus.com%2Fit" data-dimension112="364b140c-7b72-409e-b104-4773d914c4f5" data-action="Deal Block" data-label="Disney+: 10 euro di sconto sul primo abbonamento annuale" data-dimension48="Disney+: 10 euro di sconto sul primo abbonamento annuale"><strong>Disney+: 10 euro di sconto sul primo abbonamento annuale</strong></a> </p><p>Risparmia anche tu 10 euro scegliendo di sottoscrivere l’abbonamento annuale a Disney Plus. Affrettati! L’offerta scade il 23 marzo e ti permetterà di fruire di 12 mesi di streaming di contenuti Disney sia vecchi che nuovi. Approfittane ora, poiché gli sconti Disney Plus non saranno sempre all’ordine del giorno.<a class="view-deal button" href="https://preview.disneyplus.com/it?irclickid=WVrS5618UxyOWRJ0WlXSvXJOUknXd91ktWRfQs0&irgwc=1&cid=DSS-Affiliate-Impact-Content-Future%20PLC.-564546" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="364b140c-7b72-409e-b104-4773d914c4f5" data-action="Deal Block" data-label="Disney+: 10 euro di sconto sul primo abbonamento annuale" data-dimension48="Disney+: 10 euro di sconto sul primo abbonamento annuale">View Deal</a></p></div><h2 id="qualcosa-non-quadra">Qualcosa non quadra...</h2><p>Nelle righe precedenti, abbiamo parlato delle funzioni svolte dai core secondari (probabilmente basati su architetture Golden Cove e Gracemont) presenti nelle future CPU Intel, ma ci teniamo a sottolineare che si tratta soltanto di nostre ipotesi basate sull’esperienza: in effetti, la piattaforma big.LITTLE è già largamente utilizzata nel mondo degli smartphone (per favorire il risparmio energetico), assegnando ai core principali le attività che richiedono un maggiore dispendio di energia e a quelli secondari la gestione delle applicazioni più leggere.</p><p>Ovviamente, i PC portatili erogano più potenza rispetto ad altri dispositivi mobili e un futuro utilizzo di CPU dotate di tecnologia ibrida potrebbe migliorare sensibilmente la durata della batteria dei notebook delle generazioni future (partendo dal presupposto che Intel ripercorra le orme di ARM).</p><p>Inoltre, vi ricordiamo che recenti indiscrezioni apparse in rete sostengono che la nuova gamma di processori Intel per PC desktop potrebbe debuttare nel 2021, con processo produttivo a 10 nm++ e supporto a PCIe di quarta generazione.</p><p>Si vocifera che la nuova serie di CPU Intel Alder Lake-S potrebbe richiedere l’introduzione di un nuovo socket (LGA 1700), relegando i futuri socket LGA 1200 ai processori Intel Comet Lake-S di decima generazione e Rocket Lake-S di undicesima generazione.</p><p>Di recente, <a href="https://www.techradar.com/uk/news/whoops-did-dell-just-accidentally-reveal-intels-10th-gen-desktop-processors-early"><u>una fuga di notizie proveniente dal produttore Dell</u></a> ha anticipato che i tanto attesi processori Intel Comet Lake di decima generazione potrebbero uscire da un momento all’altro. Si tratta di un video pubblicato da Dell sulla piattaforma YouTube (poi rimosso), per pubblicizzare gli ultimi sistemi desktop XPS Tower dotati di CPU Intel di decima generazione; tutto nella norma, se non fosse per il fatto che questa serie di processori è attualmente disponibile soltanto su PC portatili.</p><p>Il rischio che <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/intel-annuncia-processori-a-7-nanometri-non-prima-del-2021"><u>Intel possa non riuscire a raggiungere AMD prima del 2021</u></a> è sempre più concreto, dunque l’azienda di Santa Clara sta provando a sfruttare l’architettura ibrida per ridurre il gap con la concorrenza. Potremo vederci chiaro non appena saranno lanciati ufficialmente i nuovi processori Intel di decima generazione per sistemi desktop.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/componenti-hardware-pc"><u>Come scegliere i componenti necessari per assemblare un PC</u></a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ MacBook con CPU ARM in arrivo? Presto, ma ma non nel 2020 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Una nuova indiscrezione suggerisce che potrebbe arrivare un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/offerte-macbook-pro">Apple Mac</a> alimentato da una CPU ARM progettata  da Apple, ma il suo arrivo è previsto nella prima metà del 2021 e non quest&apos;anno, come riportavano precedentemente diverse speculazioni.</p><p>Questa indiscrezione proviene dall’analista Ming Chi Kuo, una delle voci più affidabili quando si parla di  Apple, che ha scritto una nota per gli investitori, come sottolineato dal sito <a href="https://www.macrumors.com/2020/02/24/mac-apple-designed-processor-2021/">Rumors Mac</a>.</p><p>Kuo ha affermato che Apple produrrà per la prima volta un Mac dotato di un processore ARM progettato  in casa e che questo fa parte della strategia globale dell’azienda.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn-mac"><u>Le migliori VPN per Mac del 2020</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/50-trucchi-per-macos"><u>50 trucchi per MacOS</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-air-2019-recensione"><u>Recensione Apple MacBook Air (2019)</u></a> </li></ul><p>Come probabilmente già saprete, gli attuali Mac utilizzano i chip Intel e ci sono una serie di ragioni per cui Apple potrebbe volerli abbandonare.</p><p>Uno dei motivi può essere attribuito ai<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/intel-deve-tirare-fuori-una-buona-cpu-desktop-per-risollevarsi"> problemi di fornitura di Intel, che hanno avuto un impatto sulle vendite di Mac</a> negli ultimi tempi. I <a href="https://www.techradar.com/uk/news/zombieload-just-wont-die-with-intel-forced-to-push-out-a-third-patch"><u>recenti problemi di Intel con la sicurezza</u></a>, poi, potrebbero rappresentare un’ulteriore spinta per Apple. </p><h2 id="destino-del-silicio-xa0">Destino del silicio </h2><p>Apple vorrebbe riprendere il controllo della progettazione dei processori, che consentirebbe  all&apos;azienda di legare meglio hardware e software, non solo in termini di PC desktop, ma per<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/top-10-wwdc-2019-dieci-piccole-cose-che-forse-vi-siete-persi"> l’intera gamma di dispositivi dell&apos;azienda</a>. O almeno quello sembrerebbe essere il piano.</p><p>Come abbiamo detto precedentemente, le voci su un possibile processore realizzato  direttamente da Apple non sono una novità. L’analista Ming Chi Kuo faceva riferimento a questa idea già  un paio d&apos;anni fa, anche se poi ha pensato che ci fosse una <a href="https://www.techradar.com/uk/news/apple-macbooks-with-custom-arm-processors-may-not-show-up-until-2021">possibilità che i Mac con processore proprietario potessero arrivare nel 2020</a>. Adesso sembra che non sia così.</p><p>Bisogna tenere a mente che si tratta solo di congetture, anche se sono diverse le voci che affermano che<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-potrebbe-abbandonare-le-cpu-intel-e-scegliere-amd-per-i-suoi-mac"><u> Apple potrebbe abbandonare Intel</u></a>.</p><p>Dato il peso della speculazione, sembrerebbe che questa sia la direzione in cui Apple stia pianificando di andare, anche se ci sono state voci secondo cui il Mac potrebbe essere dotato con processori AMD. È possibile che Apple abbia già testato entrambe le cose e/o stia riflettendo su come muoversi. Magari vedremo  un Mac mini con processore AMD destinato al gaming?</p><p>Non sappiamo esattamente quale strada prenderà Apple, ma sembra che l’avventura con Intel potrebbe concludersi il prossimo anno.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-windows"><u>I migliori notebook Windows del 2020</u></a> </li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/macbook-con-cpu-arm-in-arrivo-presto-ma-ma-non-nel-2020</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un'analista rivede le sue previsioni precedenti e afferma che questo cambiamento è una parte fondamentale della strategia generale di Apple ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Laptops]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Macbook Air]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Una nuova indiscrezione suggerisce che potrebbe arrivare un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/offerte-macbook-pro">Apple Mac</a> alimentato da una CPU ARM progettata  da Apple, ma il suo arrivo è previsto nella prima metà del 2021 e non quest&apos;anno, come riportavano precedentemente diverse speculazioni.</p><p>Questa indiscrezione proviene dall’analista Ming Chi Kuo, una delle voci più affidabili quando si parla di  Apple, che ha scritto una nota per gli investitori, come sottolineato dal sito <a href="https://www.macrumors.com/2020/02/24/mac-apple-designed-processor-2021/">Rumors Mac</a>.</p><p>Kuo ha affermato che Apple produrrà per la prima volta un Mac dotato di un processore ARM progettato  in casa e che questo fa parte della strategia globale dell’azienda.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn-mac"><u>Le migliori VPN per Mac del 2020</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/50-trucchi-per-macos"><u>50 trucchi per MacOS</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-air-2019-recensione"><u>Recensione Apple MacBook Air (2019)</u></a> </li></ul><p>Come probabilmente già saprete, gli attuali Mac utilizzano i chip Intel e ci sono una serie di ragioni per cui Apple potrebbe volerli abbandonare.</p><p>Uno dei motivi può essere attribuito ai<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/intel-deve-tirare-fuori-una-buona-cpu-desktop-per-risollevarsi"> problemi di fornitura di Intel, che hanno avuto un impatto sulle vendite di Mac</a> negli ultimi tempi. I <a href="https://www.techradar.com/uk/news/zombieload-just-wont-die-with-intel-forced-to-push-out-a-third-patch"><u>recenti problemi di Intel con la sicurezza</u></a>, poi, potrebbero rappresentare un’ulteriore spinta per Apple. </p><h2 id="destino-del-silicio-xa0">Destino del silicio </h2><p>Apple vorrebbe riprendere il controllo della progettazione dei processori, che consentirebbe  all&apos;azienda di legare meglio hardware e software, non solo in termini di PC desktop, ma per<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/top-10-wwdc-2019-dieci-piccole-cose-che-forse-vi-siete-persi"> l’intera gamma di dispositivi dell&apos;azienda</a>. O almeno quello sembrerebbe essere il piano.</p><p>Come abbiamo detto precedentemente, le voci su un possibile processore realizzato  direttamente da Apple non sono una novità. L’analista Ming Chi Kuo faceva riferimento a questa idea già  un paio d&apos;anni fa, anche se poi ha pensato che ci fosse una <a href="https://www.techradar.com/uk/news/apple-macbooks-with-custom-arm-processors-may-not-show-up-until-2021">possibilità che i Mac con processore proprietario potessero arrivare nel 2020</a>. Adesso sembra che non sia così.</p><p>Bisogna tenere a mente che si tratta solo di congetture, anche se sono diverse le voci che affermano che<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-potrebbe-abbandonare-le-cpu-intel-e-scegliere-amd-per-i-suoi-mac"><u> Apple potrebbe abbandonare Intel</u></a>.</p><p>Dato il peso della speculazione, sembrerebbe che questa sia la direzione in cui Apple stia pianificando di andare, anche se ci sono state voci secondo cui il Mac potrebbe essere dotato con processori AMD. È possibile che Apple abbia già testato entrambe le cose e/o stia riflettendo su come muoversi. Magari vedremo  un Mac mini con processore AMD destinato al gaming?</p><p>Non sappiamo esattamente quale strada prenderà Apple, ma sembra che l’avventura con Intel potrebbe concludersi il prossimo anno.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-windows"><u>I migliori notebook Windows del 2020</u></a> </li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple assume l'ingegnere a capo delle CPU di ARM, sempre più vicino l'addio a Intel ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>È da un po&apos; di tempo ormai che sentiamo voci di corridoio secondo cui Apple sta pensando di abbandonare i processori Intel per i dispositivi Mac, scegliendo invece di sviluppare internamente le proprie CPU. A questo possibile scenario si è adesso aggiunto un importante pezzo: l&apos;assunzione da parte di Apple di Mike Filippo, l&apos;ingegnere che era a capo dello sviluppo delle CPU ARM e delle architetture di sistema.</p><p>Secondo il profilo LinkedIn di Filippo, l&apos;ingegnere ha iniziato a lavorare per Apple il mese scorso. Durante la sua permanenza ad ARM è stato a capo dello sviluppo dei processori Cortex-A76, Cortex-A72 e Cortex-A57.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili-del-2019-ecco-la-nostra-classifica-dei-15-migliori-laptop-che-si-possono-acquistare-questanno">I migliori portatili del 2019</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mac-pro-2019-data-di-uscita-prezzo-e-specifiche">Mac Pro 2019: data di uscita, prezzo e specifiche</a></li></ul><p>Filippo ha anche ricoperto lo stesso ruolo presso Intel e ha sviluppato processori anche per AMD, per cui è una figura professionale di grande competenza con tantissima esperienza alle spalle. La scelta di Apple di puntare su di lui potrebbe rivelarsi vincente, viste le rinnovate ambizioni di Apple in fatto di CPU.</p><h2 id="ciao-ciao-intel">Ciao ciao Intel</h2><p>Infatti, l&apos;assunzione di un profilo di così grande esperienza nell&apos;ambito dell&apos;architettura ARM potrebbe essere letto come un&apos;ulteriore prova del fatto che Apple abbia in mente di presentare Mac con processori ARM già nel 2020.</p><p>Qualora le cose stessero davvero così, la mossa del colosso di Cupertino sarebbe senz&apos;altro sensata. L&apos;azienda statunitense non ha certo nascosto il proprio disappunto relativamente ai rapporti con Intel, tanto che ha affermato che i<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/per-apple-il-calo-delle-vendite-dei-mac-e-dovuto-alla-scarsita-di-processori-intel">l calo delle vendite dei Mac è da imputarsi alla scarsità di processori Intel</a>.</p><p>Un altro  elemento che potrebbe aver spinto Apple a sviluppare internamente i propri processori sono le vulnerabilità a livello di sicurezza riscontrate nelle CPU Intel</p><p>Va ricordato che Apple già sviluppa internamente i processori degli iPhone e iPad nonchè il chip di sicurezza T2 che si trova nei Mac più recenti, per cui per il colosso di Cupertino non si tratterebbe di un territorio del tutto inesplorato. </p><p>Inoltre è notizia recente che Microsoft stia considerando l&apos;idea di usare anche AMD e ARM per i propri dispostivi surface, tanto da aver testato dei prototipi. </p><p>Insomma, per Intel non è proprio un bel periodo e chi si rivolgeva a loro in passato, adesso sta iniziando a valutare alternative o rivolgendosi alla concorrenza oppure cercando di sviluppare internamente i processori. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu">I migliori processori del 2019</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/apple-assume-lingegnere-a-capo-delle-cpu-di-arm-sempre-piu-vicino-laddio-a-intel</link>
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                            <![CDATA[ Apple è sempre più propensa a sviluppare internamente i propri processori ARM scaricando Intel ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[CPU]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ matthew.hanson@futurenet.com (Matt Hanson) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Matt Hanson ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/emP4wv7FcojxQ73QEARCmZ-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Matt Hanson is a technology journalist who, despite his youthful looks, has been doing this for almost 15 years. He joined TechRadar all the way back in 2014, and over the years has climbed to become Managing Editor, Core Tech, leading a global team of journalists to bring industry-leading coverage of laptops, PCs, software and mobile devices to TechRadar.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;During his career, Matt has reviewed and used just about every laptop, from thin and light Ultrabooks, powerful gaming laptops and all manner of Chromebooks. His current favorite laptops are the MacBook Air and Dell XPS 13, as well as the Google Pixelbook Go, though he&#039;s worried Google won&#039;t make a follow-up.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Before he joined TechRadar, Matt worked extensively in the technology magazine industry, with roles in some of the most popular and respected titles, including Linux Format, PC Format, PC Plus, Windows Help &amp; Advice and Windows Vista: The Official Magazine.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;As well as TechRadar, Matt frequently contributes to magazines and websites including MacFormat, CreativeBloq, Maximum PC, Digital Camera World and many more, sharing his knowledge of computers, laptops and Macs with a diverse audience.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;When not writing about computers and entertainment, Matt enjoys playing games, watching films, making music, reading and running around after his young daughter.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple]]></media:title>
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                                <p>È da un po&apos; di tempo ormai che sentiamo voci di corridoio secondo cui Apple sta pensando di abbandonare i processori Intel per i dispositivi Mac, scegliendo invece di sviluppare internamente le proprie CPU. A questo possibile scenario si è adesso aggiunto un importante pezzo: l&apos;assunzione da parte di Apple di Mike Filippo, l&apos;ingegnere che era a capo dello sviluppo delle CPU ARM e delle architetture di sistema.</p><p>Secondo il profilo LinkedIn di Filippo, l&apos;ingegnere ha iniziato a lavorare per Apple il mese scorso. Durante la sua permanenza ad ARM è stato a capo dello sviluppo dei processori Cortex-A76, Cortex-A72 e Cortex-A57.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili-del-2019-ecco-la-nostra-classifica-dei-15-migliori-laptop-che-si-possono-acquistare-questanno">I migliori portatili del 2019</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mac-pro-2019-data-di-uscita-prezzo-e-specifiche">Mac Pro 2019: data di uscita, prezzo e specifiche</a></li></ul><p>Filippo ha anche ricoperto lo stesso ruolo presso Intel e ha sviluppato processori anche per AMD, per cui è una figura professionale di grande competenza con tantissima esperienza alle spalle. La scelta di Apple di puntare su di lui potrebbe rivelarsi vincente, viste le rinnovate ambizioni di Apple in fatto di CPU.</p><h2 id="ciao-ciao-intel">Ciao ciao Intel</h2><p>Infatti, l&apos;assunzione di un profilo di così grande esperienza nell&apos;ambito dell&apos;architettura ARM potrebbe essere letto come un&apos;ulteriore prova del fatto che Apple abbia in mente di presentare Mac con processori ARM già nel 2020.</p><p>Qualora le cose stessero davvero così, la mossa del colosso di Cupertino sarebbe senz&apos;altro sensata. L&apos;azienda statunitense non ha certo nascosto il proprio disappunto relativamente ai rapporti con Intel, tanto che ha affermato che i<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/per-apple-il-calo-delle-vendite-dei-mac-e-dovuto-alla-scarsita-di-processori-intel">l calo delle vendite dei Mac è da imputarsi alla scarsità di processori Intel</a>.</p><p>Un altro  elemento che potrebbe aver spinto Apple a sviluppare internamente i propri processori sono le vulnerabilità a livello di sicurezza riscontrate nelle CPU Intel</p><p>Va ricordato che Apple già sviluppa internamente i processori degli iPhone e iPad nonchè il chip di sicurezza T2 che si trova nei Mac più recenti, per cui per il colosso di Cupertino non si tratterebbe di un territorio del tutto inesplorato. </p><p>Inoltre è notizia recente che Microsoft stia considerando l&apos;idea di usare anche AMD e ARM per i propri dispostivi surface, tanto da aver testato dei prototipi. </p><p>Insomma, per Intel non è proprio un bel periodo e chi si rivolgeva a loro in passato, adesso sta iniziando a valutare alternative o rivolgendosi alla concorrenza oppure cercando di sviluppare internamente i processori. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu">I migliori processori del 2019</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ ARM "blocca" la collaborazione con Huawei dopo il divieto negli Stati Uniti ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Le mire espansionistiche di Huawei sul mercato degli smartphone hanno subito un duro colpo, secondo alcuni documenti trapelati, il produttore di chip ARM sta sospendendo tutte le attività con l&apos;azienda cinese.</p><p>La scorsa settimana il Ministero del Commercio degli Stati Uniti ha proibito alle aziende americane di fare affari con Huawei, questo significa che i telefoni della società non riceveranno più aggiornamenti per il sistema operativo Android da parte di Google e non avranno più accesso alle sue popolari applicazioni.</p><p>Tuttavia, un provvedimento di questo genere è destinato ad avere una portata molto ampia e potrebbe avere conseguenze ancora più disastrose. BBC ha ottenuto alcuni promemoria interni che ordinano ai dipendenti ARM di smettere di lavorare su tutti i contratti di Huawei e di non fornire alcun supporto.</p><ul><li>Huawei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/huawei-supera-apple-mentre-le-vendite-degli-smartphone-continuano-a-scendere"><u>abbatte Apple</u></a> </li><li>Le restrizioni imposta a Huawei per Android si sono <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/android-su-huawei-blocco-sospeso-temporaneamente"><u>temporaneamente attenuate</u></a> </li><li>Che impatto ha il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/smartphone-huawei-bloccati-da-google-che-cosa-significa"><u>divieto di Huawei negli Stati Uniti</u></a> su di voi? </li></ul><h2 id="arm-huawei">ARM Huawei</h2><p>I chip di ARM sono utilizzati su praticamente tutti i principali processori mobile, compresi Kirin di Huawei e Qualcomm. ARM ha sede nel Regno Unito e appartiene alla società giapponese SoftBank, ma molti dei suoi progetti contengono tecnologia statunitense.</p><p>Ciò ha portato ARM a ritenere che la collaborazione con Huawei avrebbe violato le norme commerciali statunitensi. BBC fa notare che questo avrà un impatto anche su ARM China, una joint-venture che mira a rendere disponibile nel paese la tecnologia ARM e il supporto localizzato. ARM possiede il 49 per cento delle quote.</p><p>Huawei non sta commentando questi report, ma l&apos;impossibilità di utilizzare la tecnologia ARM nei suoi processori Kirin sarebbe estremamente dannosa. Huawei si sta preparando a un divieto alla tecnologia statunitense da tempo, accumulando componenti e sviluppando un sistema operativo alternativo per Android, ma le innovazioni offerte da ARM sarebbero impossibili da sostituire.</p><p>L&apos;imminente chip Kirin 985 non verrà colpito dal divieto, ma Huawei non sarebbe in grado di utilizzare la tecnologia ARM nelle future iterazioni.</p><p>Negli ultimi anni Huawei è riuscita ad avere successo in casa espandendosi in Europa occidentale grazie a una serie di dispositivi apprezzati dalla critica. Ora è il secondo produttore mondiale e ha recentemente sorpassato Apple nonostante sia stata esclusa dagli Stati Uniti.</p><p>ARM è stato contattata per un commento.</p><p>Via <a href="https://www.bbc.co.uk/news/technology-48363772">BBC</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/arm-blocca-la-collaborazione-con-huawei-dopo-il-divieto-negli-stati-uniti</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un leak di documenti interni suggerisce che il produttore di processori ha bloccato la collaborazione con Huawei ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">oVhBX2CaXeL2yTNSFqvvra</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Steve McCaskill ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Huawein puhelin]]></media:title>
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                                <p>Le mire espansionistiche di Huawei sul mercato degli smartphone hanno subito un duro colpo, secondo alcuni documenti trapelati, il produttore di chip ARM sta sospendendo tutte le attività con l&apos;azienda cinese.</p><p>La scorsa settimana il Ministero del Commercio degli Stati Uniti ha proibito alle aziende americane di fare affari con Huawei, questo significa che i telefoni della società non riceveranno più aggiornamenti per il sistema operativo Android da parte di Google e non avranno più accesso alle sue popolari applicazioni.</p><p>Tuttavia, un provvedimento di questo genere è destinato ad avere una portata molto ampia e potrebbe avere conseguenze ancora più disastrose. BBC ha ottenuto alcuni promemoria interni che ordinano ai dipendenti ARM di smettere di lavorare su tutti i contratti di Huawei e di non fornire alcun supporto.</p><ul><li>Huawei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/huawei-supera-apple-mentre-le-vendite-degli-smartphone-continuano-a-scendere"><u>abbatte Apple</u></a> </li><li>Le restrizioni imposta a Huawei per Android si sono <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/android-su-huawei-blocco-sospeso-temporaneamente"><u>temporaneamente attenuate</u></a> </li><li>Che impatto ha il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/smartphone-huawei-bloccati-da-google-che-cosa-significa"><u>divieto di Huawei negli Stati Uniti</u></a> su di voi? </li></ul><h2 id="arm-huawei">ARM Huawei</h2><p>I chip di ARM sono utilizzati su praticamente tutti i principali processori mobile, compresi Kirin di Huawei e Qualcomm. ARM ha sede nel Regno Unito e appartiene alla società giapponese SoftBank, ma molti dei suoi progetti contengono tecnologia statunitense.</p><p>Ciò ha portato ARM a ritenere che la collaborazione con Huawei avrebbe violato le norme commerciali statunitensi. BBC fa notare che questo avrà un impatto anche su ARM China, una joint-venture che mira a rendere disponibile nel paese la tecnologia ARM e il supporto localizzato. ARM possiede il 49 per cento delle quote.</p><p>Huawei non sta commentando questi report, ma l&apos;impossibilità di utilizzare la tecnologia ARM nei suoi processori Kirin sarebbe estremamente dannosa. Huawei si sta preparando a un divieto alla tecnologia statunitense da tempo, accumulando componenti e sviluppando un sistema operativo alternativo per Android, ma le innovazioni offerte da ARM sarebbero impossibili da sostituire.</p><p>L&apos;imminente chip Kirin 985 non verrà colpito dal divieto, ma Huawei non sarebbe in grado di utilizzare la tecnologia ARM nelle future iterazioni.</p><p>Negli ultimi anni Huawei è riuscita ad avere successo in casa espandendosi in Europa occidentale grazie a una serie di dispositivi apprezzati dalla critica. Ora è il secondo produttore mondiale e ha recentemente sorpassato Apple nonostante sia stata esclusa dagli Stati Uniti.</p><p>ARM è stato contattata per un commento.</p><p>Via <a href="https://www.bbc.co.uk/news/technology-48363772">BBC</a></p>
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