<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/"
     xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:cf="https://www.futureplc.com/rss/content-flags"
>
    <channel>
                    <atom:link href="https://global.techradar.com/it-it/feeds/tag/apple-intelligence" rel="self" type="application/rss+xml" />
                            <title><![CDATA[ Latest from TechRadar IT-IT in Apple-intelligence ]]></title>
                <link>https://global.techradar.com/ai-platforms-assistants/apple-intelligence</link>
        <description><![CDATA[ All the latest apple-intelligence content from the TechRadar  IT-IT team ]]></description>
                                    <lastBuildDate>Tue, 17 Jun 2025 07:21:53 +0000</lastBuildDate>
                            <language>it-it</language>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ iOS 26 potenzia Visual Intelligence: ecco perché è una delle novità più interessanti ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Come previsto, <strong>la WWDC 2025 si è conclusa senza un vero aggiornamento su Siri</strong>. La tanto attesa versione potenziata dall’intelligenza artificiale non è ancora pronta. Secondo quanto riportato da Lance Ulanoff, la causa del ritardo è legata a decisioni interne e limiti tecnici ancora da superare, come confermato dallo stesso <strong>Craig Federighi</strong>.</p><p><strong>Apple però non è rimasta ferma sul fronte AI</strong>: l’evoluzione si è vista soprattutto nella <strong>Visual Intelligence</strong>, una funzione esclusiva per <strong>iPhone 16, iPhone 15 Pro e 15 Pro Max </strong><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone" target="_blank">(qui trovate i migliori)</a>. Con <strong>iOS 26</strong>, l’IA visiva guadagna <strong>consapevolezza del contenuto sullo schermo</strong> e un nuovo sistema di ricerca che si attiva direttamente da uno screenshot.</p><p>Fino ad oggi, Visual Intelligence permetteva di avviare la fotocamera tramite una pressione prolungata sul tasto Camera Control (o Action Button personalizzato) per riconoscere elementi in tempo reale: <strong>animali, piante, oggetti</strong>. In pratica, una sorta di <strong>Google Lens semplificato</strong>.</p><p>La vera novità è che ora <strong>potremo fare lo stesso anche con gli screenshot</strong>. In una breve dimostrazione alla WWDC, Apple ha mostrato quanto sia immediato “chiedere” o “cercare” informazioni partendo da un’immagine salvata. È una funzione apparentemente minore, ma promette di cambiare il modo in cui si interagisce con il contenuto visivo su iPhone.</p><p>In attesa del debutto del nuovo Siri, <strong>iOS 26 inizia a mostrare cosa significa davvero Apple Intelligence</strong>, almeno nei dettagli.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:496px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:97.18%;"><img id="NqrqFYssWhWNg8UrKWyKUY" name="Using Visual Intelligence to add to calendar in iOS 26" alt="Using Visual Intelligence to add to calendar in iOS 26" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NqrqFYssWhWNg8UrKWyKUY-1920-80.gif" mos="" align="middle" fullscreen="" width="496" height="482" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Jacob Krol/Future)</span></figcaption></figure><p>Con <strong>iOS 26</strong>, gli <strong>screenshot non sono più solo immagini statiche</strong>: diventano <strong>interattivi e intelligenti</strong>, grazie a una Visual Intelligence potenziata che <strong>rende l’iPhone più “consapevole” di ciò che si trova sullo schermo</strong>. È un aggiornamento mirato, ma potenzialmente rivoluzionario, soprattutto per chi, come molti, ha la Galleria piena di schermate salvate al volo.</p><p>Durante la demo alla WWDC, è bastato fare uno screenshot di una <strong>chat iMessage con il volantino di una serata cinema</strong> per vedere all’opera la nuova interfaccia. In basso compaiono le opzioni “<strong>Ask</strong>” a sinistra e “<strong>Search</strong>” a destra, ma al centro è Apple Intelligence a proporre un suggerimento rilevante: <strong>“Aggiungi al calendario”</strong>. In un tap, viene creato un evento con <strong>nome, data, ora e luogo</strong>, tutto estratto in automatico dallo screenshot.</p><p><strong>Un sistema che non si limita al calendario</strong>: Visual Intelligence può suggerire anche <strong>traduzioni, sintesi del testo, lettura vocale</strong> o reminder, <strong>quando il contenuto lo giustifica</strong>.</p><p>E se state guardando un Reel su Instagram o un TikTok e vedete qualcosa che vi colpisce – un poster, una camicia, un oggetto – potete fare uno screenshot, <strong>selezionare l’area d’interesse col dito</strong>, proprio come si fa in “Pulizia” nell’app Foto, e <strong>avviare una ricerca tramite Google o ChatGPT</strong>. È la versione Apple di <em>Circle to Search</em> di Android, ma con il suo tocco.</p><p>Infine, Apple renderà disponibile <strong>l’API di questa funzione anche ad app di terze parti</strong>, aprendo la porta a un ecosistema ancora più smart.</p><p>Non è ancora l’IA rivoluzionaria promessa con il nuovo Siri, ma <strong>Visual Intelligence in iOS 26 fa un passo concreto verso l’iPhone realmente intelligente</strong>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3372px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="48nK9kAtxfU5WqbLvJ2FKh" name="Visual Intelligence with a screenshot on an iPhone 16 Pro running iOS 26" alt="Visual Intelligence with a screenshot on an iPhone 16 Pro running iOS 26" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/48nK9kAtxfU5WqbLvJ2FKh-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3372" height="1897" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Jacob Krol/Future)</span></figcaption></figure><p>Il nuovo sistema di <strong>Visual Intelligence</strong> su iOS 26 non si limita più a riconoscere piante e animali: ora può identificare <strong>libri, monumenti, opere d’arte</strong> e molto altro. Ma la vera novità è che <strong>non ci si ferma a Google o ChatGPT</strong>: dopo aver fatto uno screenshot e selezionato un oggetto, sarà possibile <strong>scegliere direttamente la piattaforma su cui cercarlo</strong>, come <strong>Amazon, Etsy e altre ancora</strong>. È una funzione che potrebbe diventare un cult tra gli utenti, anche se <strong>non è ancora il motivo definitivo per passare a un iPhone compatibile con Apple Intelligence</strong>… almeno per ora.</p><p>Se invece preferite cercare partendo dall’intero screenshot, le opzioni “<strong>Ask</strong>” e “<strong>Search</strong>” restano a portata di mano, pronte a usare l’<strong>IA di ChatGPT</strong> o i classici risultati di <strong>Google</strong>. È un sistema pensato per offrire <strong>azioni immediate, intuitive e contestuali</strong>, che può trasformare un semplice screenshot in un evento, un acquisto o una scoperta.</p><p>Apple sta espandendo questa funzione progressivamente, ma <strong>il potenziale è già chiaro</strong>: <strong>Visual Intelligence è la prima vera manifestazione di "consapevolezza dello schermo" su iPhone</strong>. E anche se non tutto è pronto al lancio, la direzione è entusiasmante.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/ios-26-potenzia-visual-intelligence-ecco-perche-e-una-delle-novita-piu-interessanti</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple migliora la funzione Visual Intelligence con riconoscimento avanzato da screenshot e ricerche mirate, avvicinandosi a Circle to Search. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">JBNsunE874N62DqPWNAAvb</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YV3i9vQzPBPW9pEjy6oiga-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 17 Jun 2025 07:21:53 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:53:36 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YV3i9vQzPBPW9pEjy6oiga-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Jacob Krol/Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Visual Intelligence providing a summary in iOS 26]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Visual Intelligence providing a summary in iOS 26]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Visual Intelligence providing a summary in iOS 26]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YV3i9vQzPBPW9pEjy6oiga-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Come previsto, <strong>la WWDC 2025 si è conclusa senza un vero aggiornamento su Siri</strong>. La tanto attesa versione potenziata dall’intelligenza artificiale non è ancora pronta. Secondo quanto riportato da Lance Ulanoff, la causa del ritardo è legata a decisioni interne e limiti tecnici ancora da superare, come confermato dallo stesso <strong>Craig Federighi</strong>.</p><p><strong>Apple però non è rimasta ferma sul fronte AI</strong>: l’evoluzione si è vista soprattutto nella <strong>Visual Intelligence</strong>, una funzione esclusiva per <strong>iPhone 16, iPhone 15 Pro e 15 Pro Max </strong><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone" target="_blank">(qui trovate i migliori)</a>. Con <strong>iOS 26</strong>, l’IA visiva guadagna <strong>consapevolezza del contenuto sullo schermo</strong> e un nuovo sistema di ricerca che si attiva direttamente da uno screenshot.</p><p>Fino ad oggi, Visual Intelligence permetteva di avviare la fotocamera tramite una pressione prolungata sul tasto Camera Control (o Action Button personalizzato) per riconoscere elementi in tempo reale: <strong>animali, piante, oggetti</strong>. In pratica, una sorta di <strong>Google Lens semplificato</strong>.</p><p>La vera novità è che ora <strong>potremo fare lo stesso anche con gli screenshot</strong>. In una breve dimostrazione alla WWDC, Apple ha mostrato quanto sia immediato “chiedere” o “cercare” informazioni partendo da un’immagine salvata. È una funzione apparentemente minore, ma promette di cambiare il modo in cui si interagisce con il contenuto visivo su iPhone.</p><p>In attesa del debutto del nuovo Siri, <strong>iOS 26 inizia a mostrare cosa significa davvero Apple Intelligence</strong>, almeno nei dettagli.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:496px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:97.18%;"><img id="NqrqFYssWhWNg8UrKWyKUY" name="Using Visual Intelligence to add to calendar in iOS 26" alt="Using Visual Intelligence to add to calendar in iOS 26" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NqrqFYssWhWNg8UrKWyKUY-1920-80.gif" mos="" align="middle" fullscreen="" width="496" height="482" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Jacob Krol/Future)</span></figcaption></figure><p>Con <strong>iOS 26</strong>, gli <strong>screenshot non sono più solo immagini statiche</strong>: diventano <strong>interattivi e intelligenti</strong>, grazie a una Visual Intelligence potenziata che <strong>rende l’iPhone più “consapevole” di ciò che si trova sullo schermo</strong>. È un aggiornamento mirato, ma potenzialmente rivoluzionario, soprattutto per chi, come molti, ha la Galleria piena di schermate salvate al volo.</p><p>Durante la demo alla WWDC, è bastato fare uno screenshot di una <strong>chat iMessage con il volantino di una serata cinema</strong> per vedere all’opera la nuova interfaccia. In basso compaiono le opzioni “<strong>Ask</strong>” a sinistra e “<strong>Search</strong>” a destra, ma al centro è Apple Intelligence a proporre un suggerimento rilevante: <strong>“Aggiungi al calendario”</strong>. In un tap, viene creato un evento con <strong>nome, data, ora e luogo</strong>, tutto estratto in automatico dallo screenshot.</p><p><strong>Un sistema che non si limita al calendario</strong>: Visual Intelligence può suggerire anche <strong>traduzioni, sintesi del testo, lettura vocale</strong> o reminder, <strong>quando il contenuto lo giustifica</strong>.</p><p>E se state guardando un Reel su Instagram o un TikTok e vedete qualcosa che vi colpisce – un poster, una camicia, un oggetto – potete fare uno screenshot, <strong>selezionare l’area d’interesse col dito</strong>, proprio come si fa in “Pulizia” nell’app Foto, e <strong>avviare una ricerca tramite Google o ChatGPT</strong>. È la versione Apple di <em>Circle to Search</em> di Android, ma con il suo tocco.</p><p>Infine, Apple renderà disponibile <strong>l’API di questa funzione anche ad app di terze parti</strong>, aprendo la porta a un ecosistema ancora più smart.</p><p>Non è ancora l’IA rivoluzionaria promessa con il nuovo Siri, ma <strong>Visual Intelligence in iOS 26 fa un passo concreto verso l’iPhone realmente intelligente</strong>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3372px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="48nK9kAtxfU5WqbLvJ2FKh" name="Visual Intelligence with a screenshot on an iPhone 16 Pro running iOS 26" alt="Visual Intelligence with a screenshot on an iPhone 16 Pro running iOS 26" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/48nK9kAtxfU5WqbLvJ2FKh-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3372" height="1897" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Jacob Krol/Future)</span></figcaption></figure><p>Il nuovo sistema di <strong>Visual Intelligence</strong> su iOS 26 non si limita più a riconoscere piante e animali: ora può identificare <strong>libri, monumenti, opere d’arte</strong> e molto altro. Ma la vera novità è che <strong>non ci si ferma a Google o ChatGPT</strong>: dopo aver fatto uno screenshot e selezionato un oggetto, sarà possibile <strong>scegliere direttamente la piattaforma su cui cercarlo</strong>, come <strong>Amazon, Etsy e altre ancora</strong>. È una funzione che potrebbe diventare un cult tra gli utenti, anche se <strong>non è ancora il motivo definitivo per passare a un iPhone compatibile con Apple Intelligence</strong>… almeno per ora.</p><p>Se invece preferite cercare partendo dall’intero screenshot, le opzioni “<strong>Ask</strong>” e “<strong>Search</strong>” restano a portata di mano, pronte a usare l’<strong>IA di ChatGPT</strong> o i classici risultati di <strong>Google</strong>. È un sistema pensato per offrire <strong>azioni immediate, intuitive e contestuali</strong>, che può trasformare un semplice screenshot in un evento, un acquisto o una scoperta.</p><p>Apple sta espandendo questa funzione progressivamente, ma <strong>il potenziale è già chiaro</strong>: <strong>Visual Intelligence è la prima vera manifestazione di "consapevolezza dello schermo" su iPhone</strong>. E anche se non tutto è pronto al lancio, la direzione è entusiasmante.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Apple posticipa il nuovo Siri AI: uscita prevista per la primavera 2026 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Secondo un nuovo report di Bloomberg, il tanto atteso aggiornamento di Siri basato su <strong>Apple Intelligence</strong> non vedrà la luce prima della <strong>primavera del 2026</strong>. La rivelazione arriva da <strong>Mark Gurman</strong>, che parla di un lancio fissato internamente per la versione <strong>iOS 26.4</strong>, attesa indicativamente tra marzo e aprile dell’anno prossimo.</p><p>Apple ha appena concluso la WWDC 2025 mostrando le novità software in arrivo su iPhone, iPad, Mac, Apple Watch e Vision Pro, tutte con il nuovo suffisso “26” per riflettere l’anno di rilascio. Nonostante le piattaforme si arricchiscano di funzionalità IA, <strong>l’upgrade più atteso, quello di Siri, resta ancora assente</strong>.</p><p>L’assistente vocale, che dovrebbe finalmente ottenere <strong>consapevolezza del contesto sullo schermo e personalizzazione intelligente</strong>, era originariamente previsto per iOS 18 e annunciato già durante la WWDC 2024. Il rinvio potrebbe indicare le difficoltà di Apple nel colmare il gap con la concorrenza sul fronte dell’intelligenza artificiale.</p><h2 id="apple-siri-il-caos-e-finito-o-solo-rimandato">Apple Siri: il caos è finito o solo rimandato?</h2><p>Negli ultimi dodici mesi, il percorso di Apple verso l’intelligenza artificiale è stato tutto fuorché lineare. Presentata come la rivoluzione del “<strong>AI for the rest of us</strong>” alla WWDC 2024, <strong>Apple Intelligence</strong> prometteva un’esperienza radicalmente diversa per gli utenti iPhone. Ma le funzioni già arrivate, come Genmoji, Writing Tools e Visual Intelligence, hanno lasciato molti con l’amaro in bocca, in attesa della vera novità: <strong>la nuova Siri intelligente</strong>.</p><p>Durante la WWDC 2025, <strong>Craig Federighi</strong> e <strong>Greg Joswiak</strong> hanno spiegato come i limiti strutturali dell’architettura originale di Siri abbiano costretto il team a rimandare il grande upgrade, inizialmente previsto per marzo. “Abbiamo migliorato Siri su molti fronti,” ha detto Federighi, “ma la versione 1 non ci permetteva di raggiungere il livello qualitativo che i nostri utenti meritano.”</p><p>Ora c’è finalmente una finestra temporale: <strong>primavera 2026</strong>. Ma un anno nel mondo dell’IA è un’eternità. Google con <strong>Gemini Live</strong> e OpenAI con <strong>ChatGPT Voice Mode</strong> stanno già spingendo i confini dell’assistenza vocale. Se il nuovo Siri non sarà all’altezza, o arriverà troppo tardi, rischia di diventare poco più che un’app superflua in un iPhone sempre più affollato.</p><p><strong>Spring 2026 è l’ultima chiamata.</strong> Un altro rinvio potrebbe costare caro, anche alla pazienza dell’utenza Apple più fedele.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/artificial-intelligence/apple-posticipa-il-nuovo-siri-ai-uscita-prevista-per-la-primavera-2026</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il maxi aggiornamento con Apple Intelligence arriverà con iOS 26.4, ma potrebbe essere troppo tardi per recuperare terreno su Google e OpenAI. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">tgdCSbxNbHGygiQo9RMh9j</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KBtbwaucnYGhZmDHyZd626-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Fri, 13 Jun 2025 13:39:58 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:53:44 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KBtbwaucnYGhZmDHyZd626-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Siri being enabled on an iPhone]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Siri being enabled on an iPhone]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Siri being enabled on an iPhone]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KBtbwaucnYGhZmDHyZd626-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Secondo un nuovo report di Bloomberg, il tanto atteso aggiornamento di Siri basato su <strong>Apple Intelligence</strong> non vedrà la luce prima della <strong>primavera del 2026</strong>. La rivelazione arriva da <strong>Mark Gurman</strong>, che parla di un lancio fissato internamente per la versione <strong>iOS 26.4</strong>, attesa indicativamente tra marzo e aprile dell’anno prossimo.</p><p>Apple ha appena concluso la WWDC 2025 mostrando le novità software in arrivo su iPhone, iPad, Mac, Apple Watch e Vision Pro, tutte con il nuovo suffisso “26” per riflettere l’anno di rilascio. Nonostante le piattaforme si arricchiscano di funzionalità IA, <strong>l’upgrade più atteso, quello di Siri, resta ancora assente</strong>.</p><p>L’assistente vocale, che dovrebbe finalmente ottenere <strong>consapevolezza del contesto sullo schermo e personalizzazione intelligente</strong>, era originariamente previsto per iOS 18 e annunciato già durante la WWDC 2024. Il rinvio potrebbe indicare le difficoltà di Apple nel colmare il gap con la concorrenza sul fronte dell’intelligenza artificiale.</p><h2 id="apple-siri-il-caos-e-finito-o-solo-rimandato">Apple Siri: il caos è finito o solo rimandato?</h2><p>Negli ultimi dodici mesi, il percorso di Apple verso l’intelligenza artificiale è stato tutto fuorché lineare. Presentata come la rivoluzione del “<strong>AI for the rest of us</strong>” alla WWDC 2024, <strong>Apple Intelligence</strong> prometteva un’esperienza radicalmente diversa per gli utenti iPhone. Ma le funzioni già arrivate, come Genmoji, Writing Tools e Visual Intelligence, hanno lasciato molti con l’amaro in bocca, in attesa della vera novità: <strong>la nuova Siri intelligente</strong>.</p><p>Durante la WWDC 2025, <strong>Craig Federighi</strong> e <strong>Greg Joswiak</strong> hanno spiegato come i limiti strutturali dell’architettura originale di Siri abbiano costretto il team a rimandare il grande upgrade, inizialmente previsto per marzo. “Abbiamo migliorato Siri su molti fronti,” ha detto Federighi, “ma la versione 1 non ci permetteva di raggiungere il livello qualitativo che i nostri utenti meritano.”</p><p>Ora c’è finalmente una finestra temporale: <strong>primavera 2026</strong>. Ma un anno nel mondo dell’IA è un’eternità. Google con <strong>Gemini Live</strong> e OpenAI con <strong>ChatGPT Voice Mode</strong> stanno già spingendo i confini dell’assistenza vocale. Se il nuovo Siri non sarà all’altezza, o arriverà troppo tardi, rischia di diventare poco più che un’app superflua in un iPhone sempre più affollato.</p><p><strong>Spring 2026 è l’ultima chiamata.</strong> Un altro rinvio potrebbe costare caro, anche alla pazienza dell’utenza Apple più fedele.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Apple ignora ancora Siri a WWDC: un problema che dura da 14 anni ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Parliamo di <em>Terminator 2: Il giorno del giudizio</em>, ma non per i motivi che ci si aspetterebbe. L’attenzione non è sul T-800 o su Skynet, bensì su Tim, il miglior amico di John Connor.</p><p>In una scena ambientata in una sala giochi, il T-1000 è sulle tracce di John. Tim tenta di sviare l’attenzione del cyborg, ma viene rapidamente scaraventato fuori dall’inquadratura. Da quel momento, scompare completamente dal film. Fino ad allora era sempre stato accanto a John, ma improvvisamente viene escluso sia dalla scena sia dalla storia.</p><p>È esattamente ciò che è accaduto a Siri durante il WWDC 2025: messa da parte senza nemmeno la dignità di un ultimo gesto coraggioso.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="high" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/Z0cAIRPPXx0?start=89" allowfullscreen></iframe></div></div><p>Apple ha aperto il WWDC 2025 con una lunga presentazione dedicata ad Apple Intelligence, ma è emerso chiaramente che Siri basata sull’IA non è ancora all’altezza degli standard dell’azienda. Apple ha infatti dichiarato che <em>“condivideremo ulteriori novità nel corso del prossimo anno”</em>.</p><p>Vale la pena ricordare che la nuova Siri era stata annunciata già al WWDC 2024: a distanza di un anno, non è ancora disponibile e non ha nemmeno una finestra di lancio precisa.</p><p>Il ritardo nel rilascio della versione potenziata di Siri viene spesso citato come esempio della difficoltà di Apple nel tenere il passo con lo sviluppo dell’intelligenza artificiale. Sebbene molte delle funzioni di Apple Intelligence siano ancora in fase iniziale, Siri ha una storia consolidata di prestazioni inferiori rispetto alla concorrenza.</p><h2 id="14-anni-di-occasioni-perse">14 anni di occasioni perse</h2><p>È curioso pensare che Siri sia stata quasi la prima nel suo genere. "Quasi", perché si trattava di un’applicazione già esistente che Apple acquisì e integrò nell’iPhone 4S in modo innovativo per l’epoca.</p><p>Nel 2011, Siri rappresentava un vero cambiamento nel modo di interagire con lo smartphone e sembrava destinata a diventare una piattaforma in continua evoluzione. Tuttavia, non è andata così. Col tempo ha ricevuto alcuni aggiornamenti, ma è rimasta principalmente un assistente vocale utile per impostare sveglie o inviare messaggi.</p><p>Quando Alexa e Google Assistant hanno conquistato un ruolo centrale nell’ecosistema tech globale, ci si aspettava che Siri evolvesse rapidamente per restare competitiva. Ma non è successo. Con il lancio dell’HomePod, Apple ha tentato di proporre un’alternativa all’Echo di Amazon, ma l’assistente vocale di Cupertino si è rivelato molto meno capace. Anche su richieste musicali semplici, Siri commetteva errori, nonostante la musica fosse stata uno dei punti chiave della presentazione.</p><p>Va ricordato, infine, che l’HomePod fu annunciato al WWDC 2017 ma arrivò sul mercato con quasi un anno di ritardo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3395px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="fKiZMdTT2GaWwNCEk6BLnM" name="IMG_3060.jpg" alt="Apple HomePod original in a listening room" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fKiZMdTT2GaWwNCEk6BLnM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3395" height="1910" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Nel corso degli anni Apple ha introdotto diverse novità su Siri, ma non ha mai risolto il problema di fondo: l’assistente vocale continua a limitarsi a gestire comandi semplici, senza evolversi realmente.</p><p>Attualmente Siri viene usata per lo più per azioni basilari, come impostare timer in cucina, accendere o spegnere luci smart, avviare allenamenti sull’Apple Watch o inviare qualche messaggio di tanto in tanto. Nulla che rappresenti un vero passo avanti rispetto a ciò che poteva fare più di dieci anni fa.</p><p>Ogni tentativo di andare oltre le funzioni più immediate si scontra con limiti evidenti: Siri fatica ad adattarsi a contesti più complessi o a diventare realmente utile in scenari quotidiani più articolati.</p><p>Il WWDC del prossimo anno segnerà i 15 anni dal debutto dell’assistente vocale, ma non è affatto certo che per allora avremo una versione rinnovata e convincente. E se anche dovesse arrivare, senza un reale salto qualitativo, rischierebbe di rappresentare solo un altro aggiornamento poco incisivo.</p><p>Nel frattempo, soluzioni come Google Gemini su Android mostrano capacità sempre più avanzate, mentre ChatGPT sta lavorando insieme a Jony Ive su un nuovo dispositivo progettato attorno all’intelligenza artificiale. Siri non potrà essere sostenuta ancora a lungo senza una svolta concreta: la sua assenza alla conferenza Apple è solo l’ultimo segnale di una stagnazione sempre più difficile da giustificare.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/apple-ignora-ancora-siri-a-wwdc-un-problema-che-dura-da-14-anni</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L’assistente vocale resta fuori dalla scena anche nell’era dell’IA: Gemini e ChatGPT corrono, Siri arranca. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">eMeLFzDU6Dq9fLq2J22hQX</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zwZByeKjWvA4Lpia2d5wee-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 10 Jun 2025 07:36:38 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:53:52 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zwZByeKjWvA4Lpia2d5wee-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[An iPhone on a blue background showing the Siri logo]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[An iPhone on a blue background showing the Siri logo]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[An iPhone on a blue background showing the Siri logo]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zwZByeKjWvA4Lpia2d5wee-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Parliamo di <em>Terminator 2: Il giorno del giudizio</em>, ma non per i motivi che ci si aspetterebbe. L’attenzione non è sul T-800 o su Skynet, bensì su Tim, il miglior amico di John Connor.</p><p>In una scena ambientata in una sala giochi, il T-1000 è sulle tracce di John. Tim tenta di sviare l’attenzione del cyborg, ma viene rapidamente scaraventato fuori dall’inquadratura. Da quel momento, scompare completamente dal film. Fino ad allora era sempre stato accanto a John, ma improvvisamente viene escluso sia dalla scena sia dalla storia.</p><p>È esattamente ciò che è accaduto a Siri durante il WWDC 2025: messa da parte senza nemmeno la dignità di un ultimo gesto coraggioso.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="high" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/Z0cAIRPPXx0?start=89" allowfullscreen></iframe></div></div><p>Apple ha aperto il WWDC 2025 con una lunga presentazione dedicata ad Apple Intelligence, ma è emerso chiaramente che Siri basata sull’IA non è ancora all’altezza degli standard dell’azienda. Apple ha infatti dichiarato che <em>“condivideremo ulteriori novità nel corso del prossimo anno”</em>.</p><p>Vale la pena ricordare che la nuova Siri era stata annunciata già al WWDC 2024: a distanza di un anno, non è ancora disponibile e non ha nemmeno una finestra di lancio precisa.</p><p>Il ritardo nel rilascio della versione potenziata di Siri viene spesso citato come esempio della difficoltà di Apple nel tenere il passo con lo sviluppo dell’intelligenza artificiale. Sebbene molte delle funzioni di Apple Intelligence siano ancora in fase iniziale, Siri ha una storia consolidata di prestazioni inferiori rispetto alla concorrenza.</p><h2 id="14-anni-di-occasioni-perse">14 anni di occasioni perse</h2><p>È curioso pensare che Siri sia stata quasi la prima nel suo genere. "Quasi", perché si trattava di un’applicazione già esistente che Apple acquisì e integrò nell’iPhone 4S in modo innovativo per l’epoca.</p><p>Nel 2011, Siri rappresentava un vero cambiamento nel modo di interagire con lo smartphone e sembrava destinata a diventare una piattaforma in continua evoluzione. Tuttavia, non è andata così. Col tempo ha ricevuto alcuni aggiornamenti, ma è rimasta principalmente un assistente vocale utile per impostare sveglie o inviare messaggi.</p><p>Quando Alexa e Google Assistant hanno conquistato un ruolo centrale nell’ecosistema tech globale, ci si aspettava che Siri evolvesse rapidamente per restare competitiva. Ma non è successo. Con il lancio dell’HomePod, Apple ha tentato di proporre un’alternativa all’Echo di Amazon, ma l’assistente vocale di Cupertino si è rivelato molto meno capace. Anche su richieste musicali semplici, Siri commetteva errori, nonostante la musica fosse stata uno dei punti chiave della presentazione.</p><p>Va ricordato, infine, che l’HomePod fu annunciato al WWDC 2017 ma arrivò sul mercato con quasi un anno di ritardo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3395px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="fKiZMdTT2GaWwNCEk6BLnM" name="IMG_3060.jpg" alt="Apple HomePod original in a listening room" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fKiZMdTT2GaWwNCEk6BLnM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3395" height="1910" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Nel corso degli anni Apple ha introdotto diverse novità su Siri, ma non ha mai risolto il problema di fondo: l’assistente vocale continua a limitarsi a gestire comandi semplici, senza evolversi realmente.</p><p>Attualmente Siri viene usata per lo più per azioni basilari, come impostare timer in cucina, accendere o spegnere luci smart, avviare allenamenti sull’Apple Watch o inviare qualche messaggio di tanto in tanto. Nulla che rappresenti un vero passo avanti rispetto a ciò che poteva fare più di dieci anni fa.</p><p>Ogni tentativo di andare oltre le funzioni più immediate si scontra con limiti evidenti: Siri fatica ad adattarsi a contesti più complessi o a diventare realmente utile in scenari quotidiani più articolati.</p><p>Il WWDC del prossimo anno segnerà i 15 anni dal debutto dell’assistente vocale, ma non è affatto certo che per allora avremo una versione rinnovata e convincente. E se anche dovesse arrivare, senza un reale salto qualitativo, rischierebbe di rappresentare solo un altro aggiornamento poco incisivo.</p><p>Nel frattempo, soluzioni come Google Gemini su Android mostrano capacità sempre più avanzate, mentre ChatGPT sta lavorando insieme a Jony Ive su un nuovo dispositivo progettato attorno all’intelligenza artificiale. Siri non potrà essere sostenuta ancora a lungo senza una svolta concreta: la sua assenza alla conferenza Apple è solo l’ultimo segnale di una stagnazione sempre più difficile da giustificare.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ iOS 18.4 è arrivato e porta con sé più novità di quanto pensate ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>I fan Apple stanno ancora esplorando le novità introdotte dal recente aggiornamento iOS 18.4, rilasciato la scorsa settimana. Ora che c'è stato più tempo per testarlo, è evidente come questo aggiornamento di metà anno sia più sostanzioso del previsto.</p><p>Tra le funzioni già note spicca la nuova gestione delle notifiche prioritarie legate ad Apple Intelligence, mentre si attende ancora l'arrivo delle novità più rilevanti come la prossima generazione di Siri. Tuttavia, iOS 18.4 rappresenta già un segnale positivo su ciò che potrà offrire Apple in futuro in ambito IA.</p><p>Al di là delle modifiche più visibili, ci sono anche cinque nuove funzioni meno appariscenti che meritano attenzione. Magari non hanno fatto molto rumore, ma possono comunque migliorare l’esperienza quotidiana d’uso dell’iPhone. Se ve le siete perse, ecco quali sono.</p><h2 id="1-nuove-azioni-di-scelta-rapida">1. Nuove azioni di scelta rapida</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="rsTbGmmAbnQEMxnNUSh7bW" name="iOS184-setting" alt="A screen shot of new Apple Shortcuts functions" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rsTbGmmAbnQEMxnNUSh7bW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Le novità introdotte in Comandi Rapidi con iOS 18.4 sono discrete ma significative, e lasciano intuire che Apple stia preparando il terreno per il prossimo grande aggiornamento di Siri. L’app Comandi Rapidi, infatti, potrebbe diventare la base su cui costruire le nuove funzionalità dell’assistente vocale.</p><p>Tra le aggiunte c’è una nuova azione che consente di modificare le impostazioni di diverse app Apple, tra cui Safari, Mappe e News. Ognuna di queste include ulteriori opzioni personalizzabili, ampliando così il controllo dell’utente su automatismi e preferenze.</p><h2 id="2-tante-nuove-emoji">2. Tante nuove emoji</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="2PqmMRwuojecfFqVLa3MPQ" name="Facewithbagsundereyes" alt="Apple emoji face with under eye bags" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2PqmMRwuojecfFqVLa3MPQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Unicode / Emojipedia)</span></figcaption></figure><p>Con iOS 18.4 arrivano otto nuove emoji che vanno ad arricchire la già ampia tastiera Apple, offrendo ulteriori opzioni per esprimersi nei messaggi e sui social. Si tratta di un aggiornamento minore, ma ogni nuova emoji attira sempre molta curiosità.</p><p>Tra le aggiunte troviamo un’impronta digitale, un’arpa, una macchia colorata e – quella che sta già spopolando – una faccina sorridente ma con vistose occhiaie e un’espressione affaticata. Un’emoji che, a quanto pare, molti utenti trovano decisamente rappresentativa.</p><h2 id="3-musica-ambientale">3. Musica ambientale </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="TXuCHQb2aMYBgcchiJ5efE" name="Control Center Ambient Music" alt="An option to add Ambient Music buttons to the iOS 18.4 Control Center." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TXuCHQb2aMYBgcchiJ5efE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Tra le novità più apprezzate ma spesso trascurate di iOS 18.4 c’è l’espansione della funzione Suoni di sottofondo di Apple. Ora, con l’opzione Ambient Sounds, è possibile accedere a quattro playlist dedicate: Chill, Sleep, Productivity e Wellbeing.</p><p>Perfette per chi ama concentrarsi, rilassarsi o dormire accompagnato da suoni strumentali, queste playlist possono essere attivate rapidamente aggiungendo l’icona Ambient Music al Centro di Controllo dalle impostazioni di personalizzazione.</p><h2 id="4-miglioramenti-foto">4. Miglioramenti foto </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sV6QALr63hBGeYZrhsdnkB" name="iOS184-photos" alt="A screen shot of Apple Photos' new filter options" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sV6QALr63hBGeYZrhsdnkB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Con iOS 18.4, Apple potenzia gli strumenti di gestione della galleria con una serie di aggiornamenti mirati nell'app Foto. Ora è possibile attivare o disattivare le sezioni "Visualizzati di recente" e "Condivisi di recente", insieme a due nuovi filtri utili: "Condivisi con te" e "Non in un album", ideali per ritrovare velocemente le immagini.</p><p>Tra le altre novità, c’è la nuova opzione di ordinamento "Data di modifica" e la possibilità di eliminare o recuperare più foto in un solo gesto, migliorando notevolmente la gestione degli scatti per tutti gli appassionati di fotografia su iPhone.</p><h2 id="5-intelligenza-visiva-per-iphone-15-pro">5. Intelligenza visiva per iPhone 15 Pro</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2532px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:51.82%;"><img id="vccPevL5oFBnZES9jKh5eZ" name="apple-visual-intelligence-camera-local-1725909323" alt="Visual Intelligence on an iPhone 16" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vccPevL5oFBnZES9jKh5eZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2532" height="1312" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Tra le novità più utili introdotte con iOS 18.4 ci sono le Notifiche Prioritarie basate su Apple Intelligence, ma non è tutto: Apple ha aggiunto anche un nuovo Action Button per accedere rapidamente alla funzione Visual Intelligence. Inizialmente riservata alla gamma iPhone 16, questa funzione è ora disponibile anche su iPhone 15 Pro e Pro Max.</p><p>Visual Intelligence è una tecnologia simile a Google Lens che permette di scattare una foto a un oggetto e ottenere subito informazioni tramite ChatGPT, Google Search o evidenziando il testo nell’immagine. Anche se l’iPhone 15 Pro non include il tasto per il controllo della fotocamera come l’iPhone 16, la funzione può comunque essere attivata dal Centro di Controllo o tramite l’Action Button.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/software/ios-18-4-e-arrivato-e-porta-con-se-piu-novita-di-quanto-pensate</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Dalle emoji inedite alla musica ambient, ecco 5 funzioni nascoste che migliorano davvero l’esperienza su iPhone ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">KaHXMThZsFd2WF3BRkSjtC</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/X8wzN6J83BECmozxVUp3vX-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 08 Apr 2025 14:17:42 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:53:21 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/X8wzN6J83BECmozxVUp3vX-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[iOS 18.4 hero image with screen shots of new features ]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[iOS 18.4 hero image with screen shots of new features ]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[iOS 18.4 hero image with screen shots of new features ]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/X8wzN6J83BECmozxVUp3vX-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>I fan Apple stanno ancora esplorando le novità introdotte dal recente aggiornamento iOS 18.4, rilasciato la scorsa settimana. Ora che c'è stato più tempo per testarlo, è evidente come questo aggiornamento di metà anno sia più sostanzioso del previsto.</p><p>Tra le funzioni già note spicca la nuova gestione delle notifiche prioritarie legate ad Apple Intelligence, mentre si attende ancora l'arrivo delle novità più rilevanti come la prossima generazione di Siri. Tuttavia, iOS 18.4 rappresenta già un segnale positivo su ciò che potrà offrire Apple in futuro in ambito IA.</p><p>Al di là delle modifiche più visibili, ci sono anche cinque nuove funzioni meno appariscenti che meritano attenzione. Magari non hanno fatto molto rumore, ma possono comunque migliorare l’esperienza quotidiana d’uso dell’iPhone. Se ve le siete perse, ecco quali sono.</p><h2 id="1-nuove-azioni-di-scelta-rapida">1. Nuove azioni di scelta rapida</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="rsTbGmmAbnQEMxnNUSh7bW" name="iOS184-setting" alt="A screen shot of new Apple Shortcuts functions" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rsTbGmmAbnQEMxnNUSh7bW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Le novità introdotte in Comandi Rapidi con iOS 18.4 sono discrete ma significative, e lasciano intuire che Apple stia preparando il terreno per il prossimo grande aggiornamento di Siri. L’app Comandi Rapidi, infatti, potrebbe diventare la base su cui costruire le nuove funzionalità dell’assistente vocale.</p><p>Tra le aggiunte c’è una nuova azione che consente di modificare le impostazioni di diverse app Apple, tra cui Safari, Mappe e News. Ognuna di queste include ulteriori opzioni personalizzabili, ampliando così il controllo dell’utente su automatismi e preferenze.</p><h2 id="2-tante-nuove-emoji">2. Tante nuove emoji</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="2PqmMRwuojecfFqVLa3MPQ" name="Facewithbagsundereyes" alt="Apple emoji face with under eye bags" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2PqmMRwuojecfFqVLa3MPQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Unicode / Emojipedia)</span></figcaption></figure><p>Con iOS 18.4 arrivano otto nuove emoji che vanno ad arricchire la già ampia tastiera Apple, offrendo ulteriori opzioni per esprimersi nei messaggi e sui social. Si tratta di un aggiornamento minore, ma ogni nuova emoji attira sempre molta curiosità.</p><p>Tra le aggiunte troviamo un’impronta digitale, un’arpa, una macchia colorata e – quella che sta già spopolando – una faccina sorridente ma con vistose occhiaie e un’espressione affaticata. Un’emoji che, a quanto pare, molti utenti trovano decisamente rappresentativa.</p><h2 id="3-musica-ambientale">3. Musica ambientale </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="TXuCHQb2aMYBgcchiJ5efE" name="Control Center Ambient Music" alt="An option to add Ambient Music buttons to the iOS 18.4 Control Center." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TXuCHQb2aMYBgcchiJ5efE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Tra le novità più apprezzate ma spesso trascurate di iOS 18.4 c’è l’espansione della funzione Suoni di sottofondo di Apple. Ora, con l’opzione Ambient Sounds, è possibile accedere a quattro playlist dedicate: Chill, Sleep, Productivity e Wellbeing.</p><p>Perfette per chi ama concentrarsi, rilassarsi o dormire accompagnato da suoni strumentali, queste playlist possono essere attivate rapidamente aggiungendo l’icona Ambient Music al Centro di Controllo dalle impostazioni di personalizzazione.</p><h2 id="4-miglioramenti-foto">4. Miglioramenti foto </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sV6QALr63hBGeYZrhsdnkB" name="iOS184-photos" alt="A screen shot of Apple Photos' new filter options" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sV6QALr63hBGeYZrhsdnkB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Con iOS 18.4, Apple potenzia gli strumenti di gestione della galleria con una serie di aggiornamenti mirati nell'app Foto. Ora è possibile attivare o disattivare le sezioni "Visualizzati di recente" e "Condivisi di recente", insieme a due nuovi filtri utili: "Condivisi con te" e "Non in un album", ideali per ritrovare velocemente le immagini.</p><p>Tra le altre novità, c’è la nuova opzione di ordinamento "Data di modifica" e la possibilità di eliminare o recuperare più foto in un solo gesto, migliorando notevolmente la gestione degli scatti per tutti gli appassionati di fotografia su iPhone.</p><h2 id="5-intelligenza-visiva-per-iphone-15-pro">5. Intelligenza visiva per iPhone 15 Pro</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2532px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:51.82%;"><img id="vccPevL5oFBnZES9jKh5eZ" name="apple-visual-intelligence-camera-local-1725909323" alt="Visual Intelligence on an iPhone 16" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vccPevL5oFBnZES9jKh5eZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2532" height="1312" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Tra le novità più utili introdotte con iOS 18.4 ci sono le Notifiche Prioritarie basate su Apple Intelligence, ma non è tutto: Apple ha aggiunto anche un nuovo Action Button per accedere rapidamente alla funzione Visual Intelligence. Inizialmente riservata alla gamma iPhone 16, questa funzione è ora disponibile anche su iPhone 15 Pro e Pro Max.</p><p>Visual Intelligence è una tecnologia simile a Google Lens che permette di scattare una foto a un oggetto e ottenere subito informazioni tramite ChatGPT, Google Search o evidenziando il testo nell’immagine. Anche se l’iPhone 15 Pro non include il tasto per il controllo della fotocamera come l’iPhone 16, la funzione può comunque essere attivata dal Centro di Controllo o tramite l’Action Button.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Apple Intelligence è un passo indietro rispetto a OpenAI e Google ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Apple Intelligence sembra ancora un progetto poco definito, quasi nebuloso, nonostante l’anniversario della sua presentazione si avvicini a giugno. Si tratta di un insieme di funzionalità, alcune utili, altre decisamente superflue, che confermano come Apple – un’azienda che storicamente arriva tardi su certe tecnologie ma con una raffinatezza ineguagliabile – stia cercando di recuperare terreno.</p><p>Chiedere a un utente medio di iPhone cosa sia Apple Intelligence o cosa faccia potrebbe portare a risposte incerte, nonostante il termine sia stato ripetuto in pubblicità per mesi prima ancora che fosse disponibile. E ora, con un ritardo significativo, la situazione potrebbe non migliorare.</p><p>Ho provato a fare un piccolo test, chiedendo a chi mi sta intorno. La loro unica reazione? Le notifiche riassuntive spesso errate, che o hanno disattivato o hanno lasciato attive solo per ridere degli errori.</p><p>Per la prima volta che io ricordi, Apple sembra… persa. Incerta su come procedere, con il mondo della tecnologia che avanza velocemente e la pressione di Wall Street sempre più forte. Avrebbe potuto fare qualcosa di diverso?</p><p>L’intelligenza artificiale è diventata un termine di moda come lo era la crypto qualche anno fa, ma ormai è andata oltre: oggi ogni prodotto tech deve, in qualche modo, menzionare queste due lettere. La pressione su Apple – una delle aziende più influenti del settore – si è fatta sentire. Ed è qualcosa di piuttosto raro.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/J7al_Gpolb8" allowfullscreen></iframe></div></div><p>Come ha sottolineato Craig Federighi durante il WWDC 2024, Apple utilizza l'intelligenza artificiale nei suoi dispositivi da anni, ma fino a poco tempo fa la chiamava "Machine Learning". I Neural Engine sono presenti nei chip Apple da diverse generazioni e Siri, l'assistente vocale che raramente offre risposte utili, è stato introdotto addirittura nel 2011. Se avesse voluto, Apple avrebbe potuto guidare la corsa all’AI già da tempo.</p><p>Eppure, aziende come OpenAI e Google non solo hanno superato Apple, ma l'hanno doppiata. ChatGPT è nettamente superiore a Siri, tanto che Apple ha deciso di integrarlo nei suoi ultimi aggiornamenti software. Se questa non è un'ammissione di ritardo, allora cosa lo è?</p><p>Apple sembrava sicura del potenziale di Apple Intelligence al WWDC, dedicandole ampio spazio nella presentazione. E non c’è dubbio che alcune funzionalità, come la creazione di Genmoji, possano divertire. Ma basta guardare la concorrenza per capire che non è sufficiente, e il tempo per recuperare potrebbe essere ormai poco.</p><p>Secondo Mark Gurman di Bloomberg, l'azienda è in ritardo sugli obiettivi interni. "Quando Apple ha presentato la nuova versione di Siri con AI lo scorso giugno, il sistema sembrava eccezionale nei video dimostrativi", ha scritto nel suo Power On Newsletter. "Ma in realtà l’azienda aveva a malapena un prototipo funzionante, e i suoi ingegneri dovranno affrontare enormi difficoltà per completarlo entro maggio."</p><p>Infatti, Apple ha già posticipato l'arrivo della nuova Siri basata su Apple Intelligence, annunciando che sarà disponibile con un aggiornamento futuro. Questo significa che, quando si terrà il WWDC 2025, Apple potrebbe non aver ancora rilasciato tutte le funzionalità promesse un anno prima. Inoltre, alcune sembrano incomplete: perché, per esempio, se chiedo qualcosa a ChatGPT tramite Siri su Mac, la risposta sparisce non appena clicco altrove?</p><p>Gurman suggerisce che la versione conversazionale di Siri potrebbe non arrivare prima del 2027 con iOS 20.</p><p>In un certo senso, abbiamo già visto questa storia con Apple e il gaming. I Mac possono eseguire giochi, ma chiunque sa che un PC Windows o una console offre un’esperienza nettamente migliore. Apple può anche vantarsi di far girare Cyberpunk 2077 sui suoi ultimi MacBook, ma a quasi cinque anni dall’uscita del gioco non è un grande risultato. E lo stesso sembra accadere con l’intelligenza artificiale: Apple ci sta provando, ma per un'esperienza completa è meglio guardare altrove.</p><p>La differenza è che l’AI è considerata il futuro della tecnologia, mentre il gaming è sempre stato un settore di nicchia per Apple, su cui ha investito meno.</p><p>I prossimi anni saranno cruciali. La transizione ai chip proprietari ha riportato i Mac al centro dell’attenzione, ma ora Apple deve davvero "spostare montagne", come dice Gurman, se vuole restare competitiva.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/artificial-intelligence/apple-intelligence-e-un-passo-indietro-rispetto-a-openai-e-google</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'AI di Cupertino fatica a competere con OpenAI e Google ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">5X7oD4L5NCHgMWRD7qZBp5</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tqs4GCaNZGqF9e7JhEexVN-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 12 Mar 2025 15:45:53 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:53:51 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tqs4GCaNZGqF9e7JhEexVN-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Apple products with Apple Intelligence against a white background]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Apple products with Apple Intelligence against a white background]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple products with Apple Intelligence against a white background]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tqs4GCaNZGqF9e7JhEexVN-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Apple Intelligence sembra ancora un progetto poco definito, quasi nebuloso, nonostante l’anniversario della sua presentazione si avvicini a giugno. Si tratta di un insieme di funzionalità, alcune utili, altre decisamente superflue, che confermano come Apple – un’azienda che storicamente arriva tardi su certe tecnologie ma con una raffinatezza ineguagliabile – stia cercando di recuperare terreno.</p><p>Chiedere a un utente medio di iPhone cosa sia Apple Intelligence o cosa faccia potrebbe portare a risposte incerte, nonostante il termine sia stato ripetuto in pubblicità per mesi prima ancora che fosse disponibile. E ora, con un ritardo significativo, la situazione potrebbe non migliorare.</p><p>Ho provato a fare un piccolo test, chiedendo a chi mi sta intorno. La loro unica reazione? Le notifiche riassuntive spesso errate, che o hanno disattivato o hanno lasciato attive solo per ridere degli errori.</p><p>Per la prima volta che io ricordi, Apple sembra… persa. Incerta su come procedere, con il mondo della tecnologia che avanza velocemente e la pressione di Wall Street sempre più forte. Avrebbe potuto fare qualcosa di diverso?</p><p>L’intelligenza artificiale è diventata un termine di moda come lo era la crypto qualche anno fa, ma ormai è andata oltre: oggi ogni prodotto tech deve, in qualche modo, menzionare queste due lettere. La pressione su Apple – una delle aziende più influenti del settore – si è fatta sentire. Ed è qualcosa di piuttosto raro.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/J7al_Gpolb8" allowfullscreen></iframe></div></div><p>Come ha sottolineato Craig Federighi durante il WWDC 2024, Apple utilizza l'intelligenza artificiale nei suoi dispositivi da anni, ma fino a poco tempo fa la chiamava "Machine Learning". I Neural Engine sono presenti nei chip Apple da diverse generazioni e Siri, l'assistente vocale che raramente offre risposte utili, è stato introdotto addirittura nel 2011. Se avesse voluto, Apple avrebbe potuto guidare la corsa all’AI già da tempo.</p><p>Eppure, aziende come OpenAI e Google non solo hanno superato Apple, ma l'hanno doppiata. ChatGPT è nettamente superiore a Siri, tanto che Apple ha deciso di integrarlo nei suoi ultimi aggiornamenti software. Se questa non è un'ammissione di ritardo, allora cosa lo è?</p><p>Apple sembrava sicura del potenziale di Apple Intelligence al WWDC, dedicandole ampio spazio nella presentazione. E non c’è dubbio che alcune funzionalità, come la creazione di Genmoji, possano divertire. Ma basta guardare la concorrenza per capire che non è sufficiente, e il tempo per recuperare potrebbe essere ormai poco.</p><p>Secondo Mark Gurman di Bloomberg, l'azienda è in ritardo sugli obiettivi interni. "Quando Apple ha presentato la nuova versione di Siri con AI lo scorso giugno, il sistema sembrava eccezionale nei video dimostrativi", ha scritto nel suo Power On Newsletter. "Ma in realtà l’azienda aveva a malapena un prototipo funzionante, e i suoi ingegneri dovranno affrontare enormi difficoltà per completarlo entro maggio."</p><p>Infatti, Apple ha già posticipato l'arrivo della nuova Siri basata su Apple Intelligence, annunciando che sarà disponibile con un aggiornamento futuro. Questo significa che, quando si terrà il WWDC 2025, Apple potrebbe non aver ancora rilasciato tutte le funzionalità promesse un anno prima. Inoltre, alcune sembrano incomplete: perché, per esempio, se chiedo qualcosa a ChatGPT tramite Siri su Mac, la risposta sparisce non appena clicco altrove?</p><p>Gurman suggerisce che la versione conversazionale di Siri potrebbe non arrivare prima del 2027 con iOS 20.</p><p>In un certo senso, abbiamo già visto questa storia con Apple e il gaming. I Mac possono eseguire giochi, ma chiunque sa che un PC Windows o una console offre un’esperienza nettamente migliore. Apple può anche vantarsi di far girare Cyberpunk 2077 sui suoi ultimi MacBook, ma a quasi cinque anni dall’uscita del gioco non è un grande risultato. E lo stesso sembra accadere con l’intelligenza artificiale: Apple ci sta provando, ma per un'esperienza completa è meglio guardare altrove.</p><p>La differenza è che l’AI è considerata il futuro della tecnologia, mentre il gaming è sempre stato un settore di nicchia per Apple, su cui ha investito meno.</p><p>I prossimi anni saranno cruciali. La transizione ai chip proprietari ha riportato i Mac al centro dell’attenzione, ma ora Apple deve davvero "spostare montagne", come dice Gurman, se vuole restare competitiva.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ iPhone Vision Pro: Apple Intelligence in arrivo ad aprile secondo un insider ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Apple Intelligence potrebbe arrivare con visionOS 2.4 ad aprile</strong></li><li><strong>La beta per sviluppatori potrebbe essere disponibile questa settimana su Apple Vision Pro</strong></li><li><strong>Strumenti AI come Writing Tools, Genmoji e Image Playground in arrivo sul visore di realtà mista di Apple</strong></li></ul><p>L'Apple Vision Pro, il visore di realtà mista di Apple, sta per ricevere Apple Intelligence, e la beta potrebbe arrivare già questa settimana.</p><p>Nonostante il Vision Pro sia il prodotto consumer più costoso di Apple, con un prezzo di partenza di 3.499 euro, attualmente non dispone di funzionalità AI, nonostante la presentazione di visionOS 2.0 alla WWDC 2024 insieme ad Apple Intelligence. Ora, secondo nuove indiscrezioni, la suite AI di Apple potrebbe arrivare con visionOS 2.4, previsto per aprile.</p><p>Secondo Mark Gurman di <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2025-02-15/apple-vision-pro-visionos-2-4-adds-apple-intelligence-spatial-content?sref=HrWXCALa" target="_blank">Bloomberg</a>, "L'azienda punta a introdurre Apple Intelligence come parte di un aggiornamento software visionOS 2.4, che potrebbe essere rilasciato già ad aprile, secondo fonti informate sui piani di Apple. La beta per sviluppatori potrebbe essere disponibile già questa settimana".</p><p>Tra le funzionalità AI previste per il Vision Pro, la beta dovrebbe includere strumenti come Writing Tools, Genmoji e Image Playground. Gurman sottolinea che questa è la prima espansione dell’intelligenza artificiale di Apple oltre iPhone, iPad e Mac. Grazie alla presenza del chip M2 e ai 16 GB di memoria, il visore è in grado di gestire l'elaborazione AI direttamente sul dispositivo.</p><h2 id="troppo-presto-o-troppo-tardi">Troppo presto o troppo tardi?</h2><p>L'entusiasmo attorno all'Apple Vision Pro è svanito piuttosto rapidamente dopo il lancio. Inizialmente, il visore ha attirato molta attenzione, con influencer che lo utilizzavano in luoghi pubblici come la metropolitana di New York e articoli che ne esaltavano l’utilità per il lavoro da remoto. Tuttavia, a distanza di poco più di un anno, il Vision Pro fatica a suscitare interesse tra il pubblico generalista, finendo raramente sotto i riflettori.</p><p>L'arrivo di Apple Intelligence potrebbe cambiare le sorti del visore? Già lo scorso ottobre erano emerse indiscrezioni su una riduzione della produzione a causa delle vendite deludenti, e Apple spera che l’integrazione dell’AI possa riaccendere l’interesse per il dispositivo.</p><p>L’introduzione dell’intelligenza artificiale sul Vision Pro potrebbe rappresentare un’innovazione interessante, ma rischia anche di evidenziare alcune lacune dell’ecosistema AI di Apple, in particolare l’assenza di un Siri realmente potenziato dall'intelligenza artificiale. Tuttavia, Apple prevede di rilasciare un importante aggiornamento di Siri con iOS 18.4 nelle prossime settimane e, se le indiscrezioni sono corrette, il nuovo assistente più evoluto potrebbe arrivare anche sul Vision Pro, oltre che sugli iPhone.</p><p>Apple Intelligence da sola potrebbe non trasformare il Vision Pro in un successo, ma dimostra che l’azienda sta ancora puntando sul suo visore di realtà mista. Con la WWDC 2025 all’orizzonte, questo aggiornamento potrebbe rappresentare un primo passo verso un upgrade software ancora più significativo nel corso dell’anno.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/virtual-reality-augmented-reality/iphone-vision-pro-apple-intelligence-in-arrivo-ad-aprile-secondo-un-insider</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Secondo Mark Gurman, Apple Intelligence sarà integrata nel Vision Pro con visionOS 2.4 ad aprile, mentre la beta per sviluppatori potrebbe arrivare già questa settimana. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">aPdAbZcyEuDowbukxT3v4R</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7eZSVmd4dxtLbaPUTSDHRR-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 17 Feb 2025 15:18:51 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:53:05 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7eZSVmd4dxtLbaPUTSDHRR-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future / Lance Ulanoff]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Apple Vision Pro]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Apple Vision Pro]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple Vision Pro]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7eZSVmd4dxtLbaPUTSDHRR-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li><strong>Apple Intelligence potrebbe arrivare con visionOS 2.4 ad aprile</strong></li><li><strong>La beta per sviluppatori potrebbe essere disponibile questa settimana su Apple Vision Pro</strong></li><li><strong>Strumenti AI come Writing Tools, Genmoji e Image Playground in arrivo sul visore di realtà mista di Apple</strong></li></ul><p>L'Apple Vision Pro, il visore di realtà mista di Apple, sta per ricevere Apple Intelligence, e la beta potrebbe arrivare già questa settimana.</p><p>Nonostante il Vision Pro sia il prodotto consumer più costoso di Apple, con un prezzo di partenza di 3.499 euro, attualmente non dispone di funzionalità AI, nonostante la presentazione di visionOS 2.0 alla WWDC 2024 insieme ad Apple Intelligence. Ora, secondo nuove indiscrezioni, la suite AI di Apple potrebbe arrivare con visionOS 2.4, previsto per aprile.</p><p>Secondo Mark Gurman di <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2025-02-15/apple-vision-pro-visionos-2-4-adds-apple-intelligence-spatial-content?sref=HrWXCALa" target="_blank">Bloomberg</a>, "L'azienda punta a introdurre Apple Intelligence come parte di un aggiornamento software visionOS 2.4, che potrebbe essere rilasciato già ad aprile, secondo fonti informate sui piani di Apple. La beta per sviluppatori potrebbe essere disponibile già questa settimana".</p><p>Tra le funzionalità AI previste per il Vision Pro, la beta dovrebbe includere strumenti come Writing Tools, Genmoji e Image Playground. Gurman sottolinea che questa è la prima espansione dell’intelligenza artificiale di Apple oltre iPhone, iPad e Mac. Grazie alla presenza del chip M2 e ai 16 GB di memoria, il visore è in grado di gestire l'elaborazione AI direttamente sul dispositivo.</p><h2 id="troppo-presto-o-troppo-tardi">Troppo presto o troppo tardi?</h2><p>L'entusiasmo attorno all'Apple Vision Pro è svanito piuttosto rapidamente dopo il lancio. Inizialmente, il visore ha attirato molta attenzione, con influencer che lo utilizzavano in luoghi pubblici come la metropolitana di New York e articoli che ne esaltavano l’utilità per il lavoro da remoto. Tuttavia, a distanza di poco più di un anno, il Vision Pro fatica a suscitare interesse tra il pubblico generalista, finendo raramente sotto i riflettori.</p><p>L'arrivo di Apple Intelligence potrebbe cambiare le sorti del visore? Già lo scorso ottobre erano emerse indiscrezioni su una riduzione della produzione a causa delle vendite deludenti, e Apple spera che l’integrazione dell’AI possa riaccendere l’interesse per il dispositivo.</p><p>L’introduzione dell’intelligenza artificiale sul Vision Pro potrebbe rappresentare un’innovazione interessante, ma rischia anche di evidenziare alcune lacune dell’ecosistema AI di Apple, in particolare l’assenza di un Siri realmente potenziato dall'intelligenza artificiale. Tuttavia, Apple prevede di rilasciare un importante aggiornamento di Siri con iOS 18.4 nelle prossime settimane e, se le indiscrezioni sono corrette, il nuovo assistente più evoluto potrebbe arrivare anche sul Vision Pro, oltre che sugli iPhone.</p><p>Apple Intelligence da sola potrebbe non trasformare il Vision Pro in un successo, ma dimostra che l’azienda sta ancora puntando sul suo visore di realtà mista. Con la WWDC 2025 all’orizzonte, questo aggiornamento potrebbe rappresentare un primo passo verso un upgrade software ancora più significativo nel corso dell’anno.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Apple pronta a integrare l’AI di Alibaba sugli iPhone in Cina  ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Apple avrebbe stretto un accordo con Alibaba per introdurre funzionalità AI sugli iPhone destinati al mercato cinese.</strong></li><li><strong>Le vendite di iPhone in Cina hanno subito un calo, in parte a causa dell’assenza di funzioni basate sull’intelligenza artificiale.</strong></li><li><strong>Grazie alla sua enorme quantità di dati sui consumatori e alla sua esperienza nel settore AI, Alibaba rappresenta un partner strategico ideale per i piani di Apple in Cina.</strong></li></ul><p>DeepSeek ha attirato un'enorme attenzione tra gli sviluppatori di intelligenza artificiale in Cina. Tuttavia, secondo The Information, Apple avrebbe scelto di collaborare con Alibaba per sviluppare nuove funzionalità AI destinate agli iPhone venduti in Cina.</p><p>Negli ultimi anni, Apple ha perso terreno nel mercato cinese e ora punta sull’intelligenza artificiale per riconquistare una fetta più ampia di utenti. Alibaba potrebbe essere il partner giusto per creare strumenti AI capaci di rendere gli iPhone più competitivi.</p><p>Optare per una società cinese invece di implementare direttamente Apple Intelligence non è una sorpresa. Per ottenere l’approvazione delle autorità locali, Apple aveva bisogno di un partner cinese. Inizialmente, sembrava orientata verso Baidu, ma alla fine ha scartato questa opzione perché i suoi modelli AI non soddisfacevano le esigenze richieste.</p><p>L’azienda ha preso in considerazione anche le offerte di altri sviluppatori cinesi, tra cui Tencent e ByteDance, proprietaria di TikTok. DeepSeek è stato valutato come potenziale partner, ma alla fine escluso perché non disponeva delle risorse o dell’esperienza necessarie per un accordo di questa portata.</p><p>Alla fine, Alibaba è emersa come la scelta ideale per diversi motivi. Il più importante è l’accesso a un’enorme quantità di dati sui consumatori cinesi, che coprono settori come lo shopping, i pagamenti e le abitudini digitali. Questo patrimonio di informazioni potrebbe permettere ad Apple di offrire funzionalità più personalizzate e adatte al mercato locale. Oltre agli aspetti normativi, la partnership con Alibaba potrebbe aiutare Apple a differenziarsi dalla concorrenza cinese. Huawei, in particolare, ha spinto le vendite dei suoi smartphone con funzionalità AI per quasi un anno, attirando clienti che in passato avrebbero scelto un iPhone.</p><h2 id="iphone-alibaba">iPhone Alibaba</h2><p>L’accordo con Alibaba potrebbe accelerare l’approvazione delle funzionalità AI da parte delle autorità cinesi. Secondo il rapporto, gli utenti Apple in Cina potrebbero presto beneficiare di una Siri più intelligente, di ricerche più efficienti e di opzioni di personalizzazione migliorate sui loro dispositivi.</p><p>Apple ha sempre esercitato un controllo rigido sul proprio ecosistema, ma questa collaborazione la costringerebbe ad allentare la presa, integrando le tecnologie AI di Alibaba nei suoi prodotti. È un compromesso necessario per mantenere una presenza stabile nel mercato cinese, ma solleva anche interrogativi su come le differenze regionali influenzeranno il design e le funzionalità degli iPhone.</p><p>Al momento, l’obiettivo principale di Apple è chiaro: rendere gli iPhone venduti in Cina all’avanguardia, al pari dei principali concorrenti locali. Con l’intelligenza artificiale che sta diventando un fattore decisivo per gli acquirenti, la collaborazione con Alibaba potrebbe essere la migliore strategia per restare competitiva in uno dei mercati più importanti al mondo.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/artificial-intelligence/apple-pronta-a-integrare-lai-di-alibaba-sugli-iphone-in-cina-per-restare-competitiva</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple avrebbe scelto Alibaba come partner per portare nuove funzioni AI sugli iPhone in Cina, rispondendo alla concorrenza e alle richieste normative locali. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">UteC984HwyNndmMUooWBP8</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ssPXW6F62vNCK7kntJfQqb-1920-80.png" type="image/png" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 12 Feb 2025 09:02:51 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:54:08 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/png" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ssPXW6F62vNCK7kntJfQqb-1920-80.png">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Apple Intelligence]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Apple Intelligence]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple Intelligence]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ssPXW6F62vNCK7kntJfQqb-1920-80.png" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li><strong>Apple avrebbe stretto un accordo con Alibaba per introdurre funzionalità AI sugli iPhone destinati al mercato cinese.</strong></li><li><strong>Le vendite di iPhone in Cina hanno subito un calo, in parte a causa dell’assenza di funzioni basate sull’intelligenza artificiale.</strong></li><li><strong>Grazie alla sua enorme quantità di dati sui consumatori e alla sua esperienza nel settore AI, Alibaba rappresenta un partner strategico ideale per i piani di Apple in Cina.</strong></li></ul><p>DeepSeek ha attirato un'enorme attenzione tra gli sviluppatori di intelligenza artificiale in Cina. Tuttavia, secondo The Information, Apple avrebbe scelto di collaborare con Alibaba per sviluppare nuove funzionalità AI destinate agli iPhone venduti in Cina.</p><p>Negli ultimi anni, Apple ha perso terreno nel mercato cinese e ora punta sull’intelligenza artificiale per riconquistare una fetta più ampia di utenti. Alibaba potrebbe essere il partner giusto per creare strumenti AI capaci di rendere gli iPhone più competitivi.</p><p>Optare per una società cinese invece di implementare direttamente Apple Intelligence non è una sorpresa. Per ottenere l’approvazione delle autorità locali, Apple aveva bisogno di un partner cinese. Inizialmente, sembrava orientata verso Baidu, ma alla fine ha scartato questa opzione perché i suoi modelli AI non soddisfacevano le esigenze richieste.</p><p>L’azienda ha preso in considerazione anche le offerte di altri sviluppatori cinesi, tra cui Tencent e ByteDance, proprietaria di TikTok. DeepSeek è stato valutato come potenziale partner, ma alla fine escluso perché non disponeva delle risorse o dell’esperienza necessarie per un accordo di questa portata.</p><p>Alla fine, Alibaba è emersa come la scelta ideale per diversi motivi. Il più importante è l’accesso a un’enorme quantità di dati sui consumatori cinesi, che coprono settori come lo shopping, i pagamenti e le abitudini digitali. Questo patrimonio di informazioni potrebbe permettere ad Apple di offrire funzionalità più personalizzate e adatte al mercato locale. Oltre agli aspetti normativi, la partnership con Alibaba potrebbe aiutare Apple a differenziarsi dalla concorrenza cinese. Huawei, in particolare, ha spinto le vendite dei suoi smartphone con funzionalità AI per quasi un anno, attirando clienti che in passato avrebbero scelto un iPhone.</p><h2 id="iphone-alibaba">iPhone Alibaba</h2><p>L’accordo con Alibaba potrebbe accelerare l’approvazione delle funzionalità AI da parte delle autorità cinesi. Secondo il rapporto, gli utenti Apple in Cina potrebbero presto beneficiare di una Siri più intelligente, di ricerche più efficienti e di opzioni di personalizzazione migliorate sui loro dispositivi.</p><p>Apple ha sempre esercitato un controllo rigido sul proprio ecosistema, ma questa collaborazione la costringerebbe ad allentare la presa, integrando le tecnologie AI di Alibaba nei suoi prodotti. È un compromesso necessario per mantenere una presenza stabile nel mercato cinese, ma solleva anche interrogativi su come le differenze regionali influenzeranno il design e le funzionalità degli iPhone.</p><p>Al momento, l’obiettivo principale di Apple è chiaro: rendere gli iPhone venduti in Cina all’avanguardia, al pari dei principali concorrenti locali. Con l’intelligenza artificiale che sta diventando un fattore decisivo per gli acquirenti, la collaborazione con Alibaba potrebbe essere la migliore strategia per restare competitiva in uno dei mercati più importanti al mondo.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ iOS 18.3.1 e macOS 15.3.1 potrebbero aver attivato Apple Intelligence senza il vostro  consenso ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Alcuni utenti segnalano che l&apos;ultimo aggiornamento di iOS 18.3.1 e macOS 15.3.1 potrebbe aver riattivato Apple Intelligence anche per chi l&apos;aveva disattivata in precedenza.</p><p>Il problema è stato evidenziato in un post del sviluppatore Jeff Johnson, che ha scritto: "Alcune persone che avevano disabilitato Apple Intelligence in macOS 15.3 e iOS 18.3 l&apos;hanno vista riattivata dopo l&apos;aggiornamento a macOS 15.3.1 e iOS 18.3.1. </p><p>Altri utenti hanno segnalato un problema simile con la schermata di benvenuto post-aggiornamento, che sembra ripristinare le impostazioni predefinite e riattivare Apple Intelligence senza il consenso esplicito dell&apos;utente.</p><p>Apple non ha ancora commentato ufficialmente la questione, ma è probabile che il problema venga risolto in un futuro aggiornamento. Nel frattempo, vale la pena controllare manualmente le impostazioni per evitare che funzioni come il riepilogo delle notifiche, la categorizzazione delle email e l&apos;integrazione di ChatGPT in Siri vengano riabilitate senza preavviso.</p><h2 id="l-apos-intelligenza-artificiale-deve-essere-sempre-attiva">L&apos;intelligenza artificiale deve essere sempre attiva</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JNJTcXfPoYrQFP6m38gkPn" name="AppleIntelligence1.jpg" alt="Three iPhones on a blue and red background running Apple Intelligence" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JNJTcXfPoYrQFP6m38gkPn-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Apple vuole chiaramente che gli utenti utilizzino Apple Intelligence sui dispositivi compatibili, ma fortunatamente è possibile disattivare gli strumenti di intelligenza artificiale direttamente dalle impostazioni.</p><p>Anche se questo bug non è particolarmente problematico e può essere risolto facilmente andando su <strong>Impostazioni > Apple Intelligence & Siri > Disattiva</strong>, è comunque qualcosa che potrebbe sorprendere alcuni utenti.</p><p>Ci si aspetta che Apple risolva il problema rapidamente, e l&apos;azienda è stata contattata per un commento ufficiale. Nel frattempo, Apple Intelligence continua a migliorare e si prevedono nuove funzionalità con l&apos;aggiornamento iOS 18.4 previsto per quest&apos;anno. Per chi non ha utilizzato Apple Intelligence di recente, questa potrebbe essere un&apos;occasione per provarla nuovamente.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/artificial-intelligence/ios-18-3-1-e-macos-15-3-1-potrebbero-aver-attivato-apple-intelligence-senza-il-vostro-consenso</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ opo l’aggiornamento a iOS 18.3.1 e macOS 15.3.1, alcuni utenti hanno scoperto che Apple Intelligence è stata riattivata automaticamente, ignorando le impostazioni precedenti. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">pqNL8DDQYzA9uJsAxYJfPg</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6g92dk6fu82hrhxjTZcAJL-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 11 Feb 2025 15:35:26 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:54:11 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6g92dk6fu82hrhxjTZcAJL-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future / Apple ]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[iPhone 16 Pro Max with Apple Intelligence]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[iPhone 16 Pro Max with Apple Intelligence]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[iPhone 16 Pro Max with Apple Intelligence]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6g92dk6fu82hrhxjTZcAJL-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Alcuni utenti segnalano che l&apos;ultimo aggiornamento di iOS 18.3.1 e macOS 15.3.1 potrebbe aver riattivato Apple Intelligence anche per chi l&apos;aveva disattivata in precedenza.</p><p>Il problema è stato evidenziato in un post del sviluppatore Jeff Johnson, che ha scritto: "Alcune persone che avevano disabilitato Apple Intelligence in macOS 15.3 e iOS 18.3 l&apos;hanno vista riattivata dopo l&apos;aggiornamento a macOS 15.3.1 e iOS 18.3.1. </p><p>Altri utenti hanno segnalato un problema simile con la schermata di benvenuto post-aggiornamento, che sembra ripristinare le impostazioni predefinite e riattivare Apple Intelligence senza il consenso esplicito dell&apos;utente.</p><p>Apple non ha ancora commentato ufficialmente la questione, ma è probabile che il problema venga risolto in un futuro aggiornamento. Nel frattempo, vale la pena controllare manualmente le impostazioni per evitare che funzioni come il riepilogo delle notifiche, la categorizzazione delle email e l&apos;integrazione di ChatGPT in Siri vengano riabilitate senza preavviso.</p><h2 id="l-apos-intelligenza-artificiale-deve-essere-sempre-attiva">L&apos;intelligenza artificiale deve essere sempre attiva</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JNJTcXfPoYrQFP6m38gkPn" name="AppleIntelligence1.jpg" alt="Three iPhones on a blue and red background running Apple Intelligence" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JNJTcXfPoYrQFP6m38gkPn-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Apple vuole chiaramente che gli utenti utilizzino Apple Intelligence sui dispositivi compatibili, ma fortunatamente è possibile disattivare gli strumenti di intelligenza artificiale direttamente dalle impostazioni.</p><p>Anche se questo bug non è particolarmente problematico e può essere risolto facilmente andando su <strong>Impostazioni > Apple Intelligence & Siri > Disattiva</strong>, è comunque qualcosa che potrebbe sorprendere alcuni utenti.</p><p>Ci si aspetta che Apple risolva il problema rapidamente, e l&apos;azienda è stata contattata per un commento ufficiale. Nel frattempo, Apple Intelligence continua a migliorare e si prevedono nuove funzionalità con l&apos;aggiornamento iOS 18.4 previsto per quest&apos;anno. Per chi non ha utilizzato Apple Intelligence di recente, questa potrebbe essere un&apos;occasione per provarla nuovamente.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ iOS 18.3: aggiornamenti per Visual Intelligence, Apple Music e nuove correzioni di bug ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>iOS 18.3 è ora disponibile per tutti i dispositivi compatibili con iOS 18 e, sebbene non introduca cambiamenti radicali come iOS 18.2 (che ha portato importanti aggiornamenti a Apple Intelligence), porta comunque alcuni miglioramenti degni di nota.</p><p>L&apos;aggiornamento si concentra principalmente sul potenziamento delle funzionalità dell&apos;Intelligenza Visiva, offrendo miglioramenti nell&apos;analisi delle immagini e nell&apos;integrazione con altre app. Inoltre, alcune delle principali applicazioni di Apple, tra cui Apple Music e Siri, ricevono correzioni di bug che migliorano stabilità e prestazioni.</p><p>Di seguito trovate un riepilogo di tutte le novità di iOS 18.3 e dei miglioramenti che introduce per l’esperienza su iPhone. Se siete ancora su iOS 17 e volete aggiornare, vi spieghiamo come scaricare iOS 18 e cosa fare in caso di problemi durante l’installazione.</p><h2 id="apple-intelligence-abilitata-per-impostazione-predefinita">Apple Intelligence abilitata per impostazione predefinita</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="LH3smbuYpQXFiyQdnv6Gfi" name="iOS182-2" alt="An iPhone, iPad and MacBook on a blue and green background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LH3smbuYpQXFiyQdnv6Gfi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>La novità più rilevante di iOS 18.3 è che Apple Intelligence viene attivata automaticamente. Per accedere alle funzioni AI, è comunque necessario possedere un iPhone 16, iPhone 16 Plus, iPhone 16 Pro, iPhone 16 Pro Max, iPhone 15 Pro o iPhone 15 Pro Max. Se in passato non avevate abilitato queste funzioni manualmente, con questo aggiornamento verranno attivate di default.</p><p>Fino a ora, per utilizzare strumenti come Genmoji, Image Playground, Writing Tools o Siri con ChatGPT, bisognava attivarli manualmente dalle Impostazioni. Con iOS 18.3, invece, non sarà più necessario farlo.</p><p>Se però preferite non utilizzare Apple Intelligence, potete sempre disattivarla dalle Impostazioni (alla voce Apple Intelligence & Siri) e selezionare quali funzioni lasciare attive. In particolare, potete decidere se mantenere attivi il riassunto delle email e l’integrazione di ChatGPT con Siri.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1242px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="95hopM9uQKr6pSQymtwKKM" name="05b66170-6ed6-11ef-bcf9-64fbd9391b32" alt="Visual Intelligence identifying a dog" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/95hopM9uQKr6pSQymtwKKM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1242" height="699" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Per gli utenti di iPhone 16 e iPhone 15 Pro, iOS 18.3 introduce un significativo miglioramento a Visual Intelligence, la risposta di Apple a Google Lens.</p><p>Nella sua versione iniziale, questa funzione permetteva di identificare luoghi e oggetti attraverso il controllo della fotocamera. Con il nuovo aggiornamento, però, è in grado di riconoscere anche razze di cani, specie di piante e persino estrarre informazioni su eventi da volantini e manifesti.</p><p>Abbiamo testato Visual Intelligence 2.0 e, sebbene la sua capacità di raccogliere dettagli su data, ora e luogo possa essere incostante, è sorprendentemente precisa nel distinguere, ad esempio, un Labrador da un Barboncino.</p><h2 id="miglioramenti-alla-calcolatrice">Miglioramenti alla calcolatrice</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="iKRaDxDe7v2VkuoqAVRsCM" name="calculator currency.jpg" alt="The calculator app interface in iOS 18" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iKRaDxDe7v2VkuoqAVRsCM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Un&apos;altra novità, forse meno entusiasmante ma utile per tutti gli iPhone compatibili con iOS 18.3, riguarda l&apos;app Calcolatrice. Ora è possibile toccare due volte il tasto uguale per ripetere l&apos;ultima operazione matematica.</p><p>Può sembrare un dettaglio da poco, ma è una funzione utile, soprattutto per calcoli ripetitivi come quelli legati agli interessi composti. Curiosamente, Apple l&apos;aveva rimossa con iOS 18, quindi questo aggiornamento ripristina una funzionalità che molti utenti trovavano pratica.</p><h2 id="correzioni-di-bug-e-aggiornamenti-di-sicurezza">Correzioni di bug e aggiornamenti di sicurezza</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="q9NAwZQkt5DroNK9EhkPxi" name="Maybe-hero.jpg" alt="iOS 18 1 hands on Apple Intelligence" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/q9NAwZQkt5DroNK9EhkPxi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Come di consueto, iOS 18.3 introduce una serie di correzioni di bug e miglioramenti della sicurezza, rendendolo un aggiornamento consigliato per tutti gli utenti.</p><p>Tra i problemi risolti, uno riguardava la tastiera Siri, che in alcuni casi scompariva quando si utilizzava la funzione Digita a Siri. Un altro bug fastidioso faceva sì che l’audio di Apple Music continuasse a riprodursi anche dopo la chiusura dell’app.</p><p>Inoltre, l’aggiornamento chiude una vulnerabilità nell’app Foto che poteva permettere l’accesso alle immagini anche con l’iPhone bloccato, una falla di sicurezza che ora è stata risolta.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/ios-18-3-aggiornamenti-per-visual-intelligence-apple-music-e-nuove-correzioni-di-bug</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Abbiamo riassunto i principali aggiornamenti e correzioni di bug di iOS 18.3. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">sVjzD6qHiZgcHMoCJmmqzP</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JNJTcXfPoYrQFP6m38gkPn-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 30 Jan 2025 09:27:53 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:53:40 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JNJTcXfPoYrQFP6m38gkPn-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Three iPhones on a blue and red background running Apple Intelligence]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Three iPhones on a blue and red background running Apple Intelligence]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Three iPhones on a blue and red background running Apple Intelligence]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JNJTcXfPoYrQFP6m38gkPn-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>iOS 18.3 è ora disponibile per tutti i dispositivi compatibili con iOS 18 e, sebbene non introduca cambiamenti radicali come iOS 18.2 (che ha portato importanti aggiornamenti a Apple Intelligence), porta comunque alcuni miglioramenti degni di nota.</p><p>L&apos;aggiornamento si concentra principalmente sul potenziamento delle funzionalità dell&apos;Intelligenza Visiva, offrendo miglioramenti nell&apos;analisi delle immagini e nell&apos;integrazione con altre app. Inoltre, alcune delle principali applicazioni di Apple, tra cui Apple Music e Siri, ricevono correzioni di bug che migliorano stabilità e prestazioni.</p><p>Di seguito trovate un riepilogo di tutte le novità di iOS 18.3 e dei miglioramenti che introduce per l’esperienza su iPhone. Se siete ancora su iOS 17 e volete aggiornare, vi spieghiamo come scaricare iOS 18 e cosa fare in caso di problemi durante l’installazione.</p><h2 id="apple-intelligence-abilitata-per-impostazione-predefinita">Apple Intelligence abilitata per impostazione predefinita</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="LH3smbuYpQXFiyQdnv6Gfi" name="iOS182-2" alt="An iPhone, iPad and MacBook on a blue and green background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LH3smbuYpQXFiyQdnv6Gfi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>La novità più rilevante di iOS 18.3 è che Apple Intelligence viene attivata automaticamente. Per accedere alle funzioni AI, è comunque necessario possedere un iPhone 16, iPhone 16 Plus, iPhone 16 Pro, iPhone 16 Pro Max, iPhone 15 Pro o iPhone 15 Pro Max. Se in passato non avevate abilitato queste funzioni manualmente, con questo aggiornamento verranno attivate di default.</p><p>Fino a ora, per utilizzare strumenti come Genmoji, Image Playground, Writing Tools o Siri con ChatGPT, bisognava attivarli manualmente dalle Impostazioni. Con iOS 18.3, invece, non sarà più necessario farlo.</p><p>Se però preferite non utilizzare Apple Intelligence, potete sempre disattivarla dalle Impostazioni (alla voce Apple Intelligence & Siri) e selezionare quali funzioni lasciare attive. In particolare, potete decidere se mantenere attivi il riassunto delle email e l’integrazione di ChatGPT con Siri.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1242px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="95hopM9uQKr6pSQymtwKKM" name="05b66170-6ed6-11ef-bcf9-64fbd9391b32" alt="Visual Intelligence identifying a dog" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/95hopM9uQKr6pSQymtwKKM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1242" height="699" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Per gli utenti di iPhone 16 e iPhone 15 Pro, iOS 18.3 introduce un significativo miglioramento a Visual Intelligence, la risposta di Apple a Google Lens.</p><p>Nella sua versione iniziale, questa funzione permetteva di identificare luoghi e oggetti attraverso il controllo della fotocamera. Con il nuovo aggiornamento, però, è in grado di riconoscere anche razze di cani, specie di piante e persino estrarre informazioni su eventi da volantini e manifesti.</p><p>Abbiamo testato Visual Intelligence 2.0 e, sebbene la sua capacità di raccogliere dettagli su data, ora e luogo possa essere incostante, è sorprendentemente precisa nel distinguere, ad esempio, un Labrador da un Barboncino.</p><h2 id="miglioramenti-alla-calcolatrice">Miglioramenti alla calcolatrice</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="iKRaDxDe7v2VkuoqAVRsCM" name="calculator currency.jpg" alt="The calculator app interface in iOS 18" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iKRaDxDe7v2VkuoqAVRsCM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Un&apos;altra novità, forse meno entusiasmante ma utile per tutti gli iPhone compatibili con iOS 18.3, riguarda l&apos;app Calcolatrice. Ora è possibile toccare due volte il tasto uguale per ripetere l&apos;ultima operazione matematica.</p><p>Può sembrare un dettaglio da poco, ma è una funzione utile, soprattutto per calcoli ripetitivi come quelli legati agli interessi composti. Curiosamente, Apple l&apos;aveva rimossa con iOS 18, quindi questo aggiornamento ripristina una funzionalità che molti utenti trovavano pratica.</p><h2 id="correzioni-di-bug-e-aggiornamenti-di-sicurezza">Correzioni di bug e aggiornamenti di sicurezza</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="q9NAwZQkt5DroNK9EhkPxi" name="Maybe-hero.jpg" alt="iOS 18 1 hands on Apple Intelligence" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/q9NAwZQkt5DroNK9EhkPxi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Come di consueto, iOS 18.3 introduce una serie di correzioni di bug e miglioramenti della sicurezza, rendendolo un aggiornamento consigliato per tutti gli utenti.</p><p>Tra i problemi risolti, uno riguardava la tastiera Siri, che in alcuni casi scompariva quando si utilizzava la funzione Digita a Siri. Un altro bug fastidioso faceva sì che l’audio di Apple Music continuasse a riprodursi anche dopo la chiusura dell’app.</p><p>Inoltre, l’aggiornamento chiude una vulnerabilità nell’app Foto che poteva permettere l’accesso alle immagini anche con l’iPhone bloccato, una falla di sicurezza che ora è stata risolta.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Apple: iOS 18.3 attiva di default Apple Intelligence e corregge i riepiloghi delle notifiche ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Dopo un periodo di test sia per sviluppatori che per utenti pubblici, Apple ha reso disponibile oggi iOS 18.3 per tutti. Chi possiede un iPhone compatibile può scaricarlo e installarlo immediatamente tramite aggiornamento wireless.</p><p>L’update introduce due miglioramenti rilevanti per le capacità avanzate di Apple e attiva automaticamente il set di strumenti integrati. Tuttavia, rispetto ad altri aggiornamenti, iOS 18.3 rappresenta un perfezionamento tecnico più che un rilascio ricco di novità visibili.</p><p>In parallelo, Apple ha distribuito aggiornamenti anche per altri dispositivi: iPadOS 18.3, macOS Sequoia 15.3 e watchOS 11.3. Sono state rilasciate anche nuove versioni software per Apple Vision Pro, HomePod, HomePod mini e Apple TV 4K. È quindi un buon momento per controllare la disponibilità di aggiornamenti su tutti i dispositivi compatibili.</p><p>La modifica più significativa, però, riguarda l’attivazione predefinita delle nuove funzioni basate sull’intelligenza avanzata di Apple. Se si preferisce non utilizzare il supporto di ChatGPT in Siri, il generatore di immagini, le nuove emoji personalizzate, gli strumenti di scrittura assistita o i riepiloghi automatici delle notifiche, bisognerà disattivare manualmente queste opzioni dalle Impostazioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="dWrUcGWbASoSVsp87zTFSg" name="Camera-Control-visual-intelligence-pressing-the-button" alt="Camera Control with Visual Intelligence" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dWrUcGWbASoSVsp87zTFSg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Al centro delle novità di iOS 18.3 spiccano le funzionalità avanzate per il riconoscimento visivo. Presentato inizialmente a settembre 2024 durante il lancio della gamma iPhone 16, il controllo intelligente della fotocamera non si limitava a scattare immagini, ma permetteva anche di fotografare oggetti per avviare ricerche online o richiedere assistenza a ChatGPT.</p><p>Con l’aggiornamento di iOS 18.3, l’intelligenza visiva acquisisce nuove capacità, tra cui il riconoscimento degli animali domestici – ha identificato correttamente il mio mini Bernedoodle, Rosie – e la classificazione di diverse specie vegetali. Inoltre, scansionando un poster o qualsiasi elemento con una data, ora è possibile trasferire direttamente l’informazione nel calendario per creare un evento.</p><p>Questi miglioramenti rendono l’Intelligenza Visiva decisamente più funzionale. Vista la somiglianza con Google Lens e altre applicazioni, tra cui la versione per iOS di ChatGPT, Apple sta chiaramente puntando a perfezionare costantemente l’esperienza utente. Allo stesso tempo, prosegue lo sviluppo delle funzioni di Apple Intelligence, ancora in fase beta.</p><p>Un’altra caratteristica in fase di revisione riguarda il riepilogo automatico delle notifiche. Questo aggiornamento rappresenta la risposta di Apple a una recente controversia, dopo che la funzione ha generato errori nella sintesi di alcune notizie. Forse ricorderete la polemica sollevata da BBC News, che aveva segnalato un riassunto impreciso relativo a una vicenda giudiziaria riguardante il CEO di United HealthCare, Brian Thompson.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="kjHJtgNGbfLMeV6RiBWya5" name="IMG_1348" alt="iOS 18.3 Notification summaries on iPhone 16 Pro Max" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kjHJtgNGbfLMeV6RiBWya5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Apple)</span></figcaption></figure><p>Al centro delle novità di iOS 18.3 spiccano le funzionalità avanzate per il riconoscimento visivo. Presentato inizialmente a settembre 2024 durante il lancio della gamma iPhone 16, il controllo intelligente della fotocamera non si limitava a scattare immagini, ma permetteva anche di fotografare oggetti per avviare ricerche online o richiedere assistenza a ChatGPT.</p><p>Con l’aggiornamento di iOS 18.3, l’intelligenza visiva acquisisce nuove capacità, tra cui il riconoscimento degli animali domestici – ha identificato correttamente il mio mini Bernedoodle, Rosie – e la classificazione di diverse specie vegetali. Inoltre, scansionando un poster o qualsiasi elemento con una data, ora è possibile trasferire direttamente l’informazione nel calendario per creare un evento.</p><p>Questi miglioramenti rendono l’Intelligenza Visiva decisamente più funzionale. Vista la somiglianza con Google Lens e altre applicazioni, tra cui la versione per iOS di ChatGPT, Apple sta chiaramente puntando a perfezionare costantemente l’esperienza utente. Allo stesso tempo, prosegue lo sviluppo delle funzioni di Apple Intelligence, ancora in fase beta.</p><p>Un’altra caratteristica in fase di revisione riguarda il riepilogo automatico delle notifiche. Questo aggiornamento rappresenta la risposta di Apple a una recente controversia, dopo che la funzione ha generato errori nella sintesi di alcune notizie. Forse ricorderete la polemica sollevata da BBC News, che aveva segnalato un riassunto impreciso relativo a una vicenda giudiziaria riguardante il CEO di United HealthCare, Brian Thompson.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/artificial-intelligence/apple-ios-18-3-attiva-di-default-apple-intelligence-e-corregge-i-riepiloghi-delle-notifiche</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple ha aggiornato le istruzioni per il firmware degli AirPods, spiegando come procedere. Tuttavia, il processo rimane poco intuitivo e privo di notifiche finali. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">p5rz8QmDbxaU7CuJHQtEe3</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/E7vJUxzqHfNHQqvcXdVTPJ-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 29 Jan 2025 08:50:05 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:54:10 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/E7vJUxzqHfNHQqvcXdVTPJ-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Apple iPhone 16 Review]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Apple iPhone 16 Review]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple iPhone 16 Review]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/E7vJUxzqHfNHQqvcXdVTPJ-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Dopo un periodo di test sia per sviluppatori che per utenti pubblici, Apple ha reso disponibile oggi iOS 18.3 per tutti. Chi possiede un iPhone compatibile può scaricarlo e installarlo immediatamente tramite aggiornamento wireless.</p><p>L’update introduce due miglioramenti rilevanti per le capacità avanzate di Apple e attiva automaticamente il set di strumenti integrati. Tuttavia, rispetto ad altri aggiornamenti, iOS 18.3 rappresenta un perfezionamento tecnico più che un rilascio ricco di novità visibili.</p><p>In parallelo, Apple ha distribuito aggiornamenti anche per altri dispositivi: iPadOS 18.3, macOS Sequoia 15.3 e watchOS 11.3. Sono state rilasciate anche nuove versioni software per Apple Vision Pro, HomePod, HomePod mini e Apple TV 4K. È quindi un buon momento per controllare la disponibilità di aggiornamenti su tutti i dispositivi compatibili.</p><p>La modifica più significativa, però, riguarda l’attivazione predefinita delle nuove funzioni basate sull’intelligenza avanzata di Apple. Se si preferisce non utilizzare il supporto di ChatGPT in Siri, il generatore di immagini, le nuove emoji personalizzate, gli strumenti di scrittura assistita o i riepiloghi automatici delle notifiche, bisognerà disattivare manualmente queste opzioni dalle Impostazioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="dWrUcGWbASoSVsp87zTFSg" name="Camera-Control-visual-intelligence-pressing-the-button" alt="Camera Control with Visual Intelligence" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dWrUcGWbASoSVsp87zTFSg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Al centro delle novità di iOS 18.3 spiccano le funzionalità avanzate per il riconoscimento visivo. Presentato inizialmente a settembre 2024 durante il lancio della gamma iPhone 16, il controllo intelligente della fotocamera non si limitava a scattare immagini, ma permetteva anche di fotografare oggetti per avviare ricerche online o richiedere assistenza a ChatGPT.</p><p>Con l’aggiornamento di iOS 18.3, l’intelligenza visiva acquisisce nuove capacità, tra cui il riconoscimento degli animali domestici – ha identificato correttamente il mio mini Bernedoodle, Rosie – e la classificazione di diverse specie vegetali. Inoltre, scansionando un poster o qualsiasi elemento con una data, ora è possibile trasferire direttamente l’informazione nel calendario per creare un evento.</p><p>Questi miglioramenti rendono l’Intelligenza Visiva decisamente più funzionale. Vista la somiglianza con Google Lens e altre applicazioni, tra cui la versione per iOS di ChatGPT, Apple sta chiaramente puntando a perfezionare costantemente l’esperienza utente. Allo stesso tempo, prosegue lo sviluppo delle funzioni di Apple Intelligence, ancora in fase beta.</p><p>Un’altra caratteristica in fase di revisione riguarda il riepilogo automatico delle notifiche. Questo aggiornamento rappresenta la risposta di Apple a una recente controversia, dopo che la funzione ha generato errori nella sintesi di alcune notizie. Forse ricorderete la polemica sollevata da BBC News, che aveva segnalato un riassunto impreciso relativo a una vicenda giudiziaria riguardante il CEO di United HealthCare, Brian Thompson.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="kjHJtgNGbfLMeV6RiBWya5" name="IMG_1348" alt="iOS 18.3 Notification summaries on iPhone 16 Pro Max" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kjHJtgNGbfLMeV6RiBWya5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Apple)</span></figcaption></figure><p>Al centro delle novità di iOS 18.3 spiccano le funzionalità avanzate per il riconoscimento visivo. Presentato inizialmente a settembre 2024 durante il lancio della gamma iPhone 16, il controllo intelligente della fotocamera non si limitava a scattare immagini, ma permetteva anche di fotografare oggetti per avviare ricerche online o richiedere assistenza a ChatGPT.</p><p>Con l’aggiornamento di iOS 18.3, l’intelligenza visiva acquisisce nuove capacità, tra cui il riconoscimento degli animali domestici – ha identificato correttamente il mio mini Bernedoodle, Rosie – e la classificazione di diverse specie vegetali. Inoltre, scansionando un poster o qualsiasi elemento con una data, ora è possibile trasferire direttamente l’informazione nel calendario per creare un evento.</p><p>Questi miglioramenti rendono l’Intelligenza Visiva decisamente più funzionale. Vista la somiglianza con Google Lens e altre applicazioni, tra cui la versione per iOS di ChatGPT, Apple sta chiaramente puntando a perfezionare costantemente l’esperienza utente. Allo stesso tempo, prosegue lo sviluppo delle funzioni di Apple Intelligence, ancora in fase beta.</p><p>Un’altra caratteristica in fase di revisione riguarda il riepilogo automatico delle notifiche. Questo aggiornamento rappresenta la risposta di Apple a una recente controversia, dopo che la funzione ha generato errori nella sintesi di alcune notizie. Forse ricorderete la polemica sollevata da BBC News, che aveva segnalato un riassunto impreciso relativo a una vicenda giudiziaria riguardante il CEO di United HealthCare, Brian Thompson.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Apple Intelligence: i prossimi aggiornamenti iOS e macOS la attiveranno automaticamente ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Se state aspettando funzionalità come Genmoji, Image Playground, riepiloghi delle notifiche personalizzabili e la possibilità di gestire queste opzioni per singola applicazione, la prossima versione di iOS e macOS porterà queste novità ai dispositivi Apple dotati di Apple Intelligence.</p><p>Come riportato da 9to5Mac nelle ultime versioni beta per sviluppatori di iOS 18.3 e macOS Sequoia 15.3, la nuova versione del sistema operativo attiverà automaticamente Apple Intelligence. Questo significa che, se il vostro iPhone, Mac o iPad supporta le funzionalità di intelligenza artificiale di Apple, queste saranno abilitate di default. Se preferite non utilizzarle, sarà necessario disattivarle manualmente dalle impostazioni.</p><p>Nonostante ciò, l&apos;attivazione non sarà una sorpresa: durante l&apos;onboarding dopo l&apos;aggiornamento, Apple spiegherà chiaramente che le funzioni di Apple Intelligence sono attive e quali benefici portano.</p><p>Attualmente, Apple Intelligence include un Siri migliorato (anche se non ancora il tanto atteso salto generazionale previsto per il 2025), strumenti per la scrittura, integrazione con ChatGPT, Image Playground, la funzione "Clean Up" in Foto, Memorie personalizzate sempre in Foto, e la nuova funzione Genmoji, tra le altre innovazioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="dVa2n8mzicZyphhvVYrSjQ" name="iPhone 16 Plus Lead Image.jpg" alt="Apple iPhone 16 Plus" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dVa2n8mzicZyphhvVYrSjQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future/Jacob Krol)</span></figcaption></figure><p>Apple ha annunciato nelle note di rilascio della beta di iOS 18.3 che, per gli utenti nuovi o che aggiornano i propri dispositivi a questa versione, Apple Intelligence sarà attivata automaticamente durante l&apos;onboarding dell&apos;iPhone. Una volta configurato il dispositivo, gli utenti avranno accesso alle funzionalità di Apple Intelligence. Per disattivare questa suite di funzioni, sarà necessario andare nel pannello delle impostazioni di Apple Intelligence e Siri e disabilitare l&apos;opzione corrispondente.</p><p>Questa decisione di attivazione automatica segue il lancio iniziale di Apple Intelligence, avvenuto il 28 ottobre 2024 con l&apos;uscita di iOS 18.1, iPadOS 18.1 e macOS Sequoia 15.1. Molte delle funzionalità incluse nella suite, come Genmoji e Image Playground, sono ancora in fase beta nelle versioni attuali e Apple invita gli utenti a fornire feedback per migliorare ulteriormente l’esperienza.</p><p>La Release Candidate di iOS 18.3, iPadOS 18.3 e macOS Sequoia 15.3, distribuita oggi agli sviluppatori, non introduce le nuove funzionalità di Apple Intelligence che sono state annunciate e molto attese. Al contrario, questa versione si concentra sulla correzione di bug e su un maggiore controllo della funzione Riepilogo notifiche, oggetto di critiche da parte di alcuni utenti nelle versioni precedenti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="kjHJtgNGbfLMeV6RiBWya5" name="IMG_1348" alt="iOS 18.3 Notification summaries on iPhone 16 Pro Max" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kjHJtgNGbfLMeV6RiBWya5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Apple)</span></figcaption></figure><p>Con l&apos;ultima versione del software, i riepiloghi per le app di notizie e intrattenimento sono ora disattivati per impostazione predefinita. Tuttavia, è possibile gestire questa funzione per ogni singola app attraverso le impostazioni, dove saranno evidenziate con uno stile diverso per indicare che la funzione è ancora in fase beta.</p><p>Con il rilascio della release candidate delle beta per sviluppatori di iOS 18.3, iPadOS 18.3 e macOS Sequoia 15.3, è probabile che la versione beta pubblica segua a breve, con una release completa per tutti i dispositivi idonei nel prossimo futuro.</p><p>Se non avete ancora attivato Apple Intelligence, sappiate che questi aggiornamenti la abiliteranno automaticamente. E mentre esplorate le nuove funzionalità, assicuratevi di divertirvi a creare genmoji: la creatività è al centro dell&apos;esperienza con Apple Intelligence.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/artificial-intelligence/apple-intelligence-i-prossimi-aggiornamenti-ios-e-macos-la-attiveranno-automaticamente</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il prossimo aggiornamento di iOS e macOS di Apple attiverà l'Apple Intelligence sul vostro dispositivo, se è in grado di eseguirlo. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">gpDSon7Qt8yHth7zmDe3kW</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XfhhytCBe3Lkadn8gcqwMH-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 22 Jan 2025 09:16:58 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:54:12 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XfhhytCBe3Lkadn8gcqwMH-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Shutterstock/Qubix Studio]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Apple Intelligence logo on an iPhone.]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Apple Intelligence logo on an iPhone.]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple Intelligence logo on an iPhone.]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XfhhytCBe3Lkadn8gcqwMH-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Se state aspettando funzionalità come Genmoji, Image Playground, riepiloghi delle notifiche personalizzabili e la possibilità di gestire queste opzioni per singola applicazione, la prossima versione di iOS e macOS porterà queste novità ai dispositivi Apple dotati di Apple Intelligence.</p><p>Come riportato da 9to5Mac nelle ultime versioni beta per sviluppatori di iOS 18.3 e macOS Sequoia 15.3, la nuova versione del sistema operativo attiverà automaticamente Apple Intelligence. Questo significa che, se il vostro iPhone, Mac o iPad supporta le funzionalità di intelligenza artificiale di Apple, queste saranno abilitate di default. Se preferite non utilizzarle, sarà necessario disattivarle manualmente dalle impostazioni.</p><p>Nonostante ciò, l&apos;attivazione non sarà una sorpresa: durante l&apos;onboarding dopo l&apos;aggiornamento, Apple spiegherà chiaramente che le funzioni di Apple Intelligence sono attive e quali benefici portano.</p><p>Attualmente, Apple Intelligence include un Siri migliorato (anche se non ancora il tanto atteso salto generazionale previsto per il 2025), strumenti per la scrittura, integrazione con ChatGPT, Image Playground, la funzione "Clean Up" in Foto, Memorie personalizzate sempre in Foto, e la nuova funzione Genmoji, tra le altre innovazioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="dVa2n8mzicZyphhvVYrSjQ" name="iPhone 16 Plus Lead Image.jpg" alt="Apple iPhone 16 Plus" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dVa2n8mzicZyphhvVYrSjQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future/Jacob Krol)</span></figcaption></figure><p>Apple ha annunciato nelle note di rilascio della beta di iOS 18.3 che, per gli utenti nuovi o che aggiornano i propri dispositivi a questa versione, Apple Intelligence sarà attivata automaticamente durante l&apos;onboarding dell&apos;iPhone. Una volta configurato il dispositivo, gli utenti avranno accesso alle funzionalità di Apple Intelligence. Per disattivare questa suite di funzioni, sarà necessario andare nel pannello delle impostazioni di Apple Intelligence e Siri e disabilitare l&apos;opzione corrispondente.</p><p>Questa decisione di attivazione automatica segue il lancio iniziale di Apple Intelligence, avvenuto il 28 ottobre 2024 con l&apos;uscita di iOS 18.1, iPadOS 18.1 e macOS Sequoia 15.1. Molte delle funzionalità incluse nella suite, come Genmoji e Image Playground, sono ancora in fase beta nelle versioni attuali e Apple invita gli utenti a fornire feedback per migliorare ulteriormente l’esperienza.</p><p>La Release Candidate di iOS 18.3, iPadOS 18.3 e macOS Sequoia 15.3, distribuita oggi agli sviluppatori, non introduce le nuove funzionalità di Apple Intelligence che sono state annunciate e molto attese. Al contrario, questa versione si concentra sulla correzione di bug e su un maggiore controllo della funzione Riepilogo notifiche, oggetto di critiche da parte di alcuni utenti nelle versioni precedenti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="kjHJtgNGbfLMeV6RiBWya5" name="IMG_1348" alt="iOS 18.3 Notification summaries on iPhone 16 Pro Max" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kjHJtgNGbfLMeV6RiBWya5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Apple)</span></figcaption></figure><p>Con l&apos;ultima versione del software, i riepiloghi per le app di notizie e intrattenimento sono ora disattivati per impostazione predefinita. Tuttavia, è possibile gestire questa funzione per ogni singola app attraverso le impostazioni, dove saranno evidenziate con uno stile diverso per indicare che la funzione è ancora in fase beta.</p><p>Con il rilascio della release candidate delle beta per sviluppatori di iOS 18.3, iPadOS 18.3 e macOS Sequoia 15.3, è probabile che la versione beta pubblica segua a breve, con una release completa per tutti i dispositivi idonei nel prossimo futuro.</p><p>Se non avete ancora attivato Apple Intelligence, sappiate che questi aggiornamenti la abiliteranno automaticamente. E mentre esplorate le nuove funzionalità, assicuratevi di divertirvi a creare genmoji: la creatività è al centro dell&apos;esperienza con Apple Intelligence.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Siri non batterà ChatGPT prima del 2026, secondo nuove indiscrezioni su iOS 19 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li>L'assistente virtuale Siri di Apple è attualmente battuto da concorrenti come ChatGPT</li><li>Apple vuole cambiare le cose sviluppando un chatbot "LLM Siri".</li><li>Il lancio potrebbe però avvenire solo nel 2026</li></ul><p>Siri è rimasta a lungo indietro rispetto ai suoi rivali, come l’assistente di Google, e con l’arrivo di ChatGPT e di altri chatbot basati su grandi modelli linguistici (LLM), il divario si è ulteriormente ampliato. Tuttavia, quando Apple Intelligence è stata presentata, sembrava che Siri stesse finalmente cambiando rotta. Un nuovo rapporto suggerisce che Apple stia progettando un aggiornamento LLM per Siri, ma potrebbe passare del tempo prima che venga rilasciato.</p><p>L’indiscrezione arriva dal giornalista di <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2024-11-21/apple-readies-more-conversational-llm-siri-in-bid-to-rival-openai-s-chatgpt">Bloomberg Mark Gurman</a>, noto per la sua affidabilità quando si tratta di anticipazioni e fughe di notizie su Apple. Secondo il rapporto, Apple avrebbe testato internamente una versione di Siri potenziata con i modelli LLM (chiamata "LLM Siri"), offrendo un&apos;assistente virtuale più potente e in grado di conversare in modo più naturale.</p><p>Secondo Gurman, questa nuova versione di Siri sarà in grado di sostenere conversazioni più fluide e di gestire richieste più complesse con maggiore velocità rispetto alla versione attuale. Tra le novità previste, ci sarà anche la possibilità di interagire in modo più umano, gestendo le attività in modo simile a ChatGPT e Gemini di Google, e l’uso esteso della funzione App Intents di Apple per controllare le app di terze parti. Inoltre, Siri sarà capace di sfruttare le funzionalità di Apple Intelligence, come la generazione e il riassunto dei testi.</p><h2 id="in-arrivo-con-ios-19">In arrivo con iOS 19?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="osZ7bnVdyRNuofua6dPCNP" name="AppleSiri1.jpg" alt="Two iPhones on a blue background showing Siri and Shortcuts" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/osZ7bnVdyRNuofua6dPCNP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Apple presenterà il nuovo Siri nel 2025, come parte di iOS 19 e macOS 16, secondo le previsioni del rapporto. Tuttavia, come è accaduto con l&apos;implementazione graduale dell&apos;Apple Intelligence, il nuovo Siri non sarà immediatamente disponibile. Secondo Gurman, il lancio effettivo avverrà nella primavera del 2026.</p><p>Resta da vedere se sarà troppo tardi per Apple, considerando che rivali come ChatGPT sono già molto più avanti. Il tempo dirà, ma LLM Siri dovrà compiere un enorme sforzo per colmare il divario. Se Apple riuscirà nell’impresa, i suoi fan avranno di che essere soddisfatti.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/siri-non-battera-chatgpt-prima-del-2026-secondo-nuove-indiscrezioni-su-ios-19</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple sta preparando un enorme aggiornamento di Siri per renderlo più simile a ChatGPT, ma non arriverà prima del 2026. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">EaFG87GLPbfLWaFyYJ7uER</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/P8Qvu8J4kfipFcZLsqMTTA-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Fri, 22 Nov 2024 15:36:15 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:54:14 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/P8Qvu8J4kfipFcZLsqMTTA-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[An iPhone on an orange background showing Siri]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[An iPhone on an orange background showing Siri]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[An iPhone on an orange background showing Siri]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/P8Qvu8J4kfipFcZLsqMTTA-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li>L'assistente virtuale Siri di Apple è attualmente battuto da concorrenti come ChatGPT</li><li>Apple vuole cambiare le cose sviluppando un chatbot "LLM Siri".</li><li>Il lancio potrebbe però avvenire solo nel 2026</li></ul><p>Siri è rimasta a lungo indietro rispetto ai suoi rivali, come l’assistente di Google, e con l’arrivo di ChatGPT e di altri chatbot basati su grandi modelli linguistici (LLM), il divario si è ulteriormente ampliato. Tuttavia, quando Apple Intelligence è stata presentata, sembrava che Siri stesse finalmente cambiando rotta. Un nuovo rapporto suggerisce che Apple stia progettando un aggiornamento LLM per Siri, ma potrebbe passare del tempo prima che venga rilasciato.</p><p>L’indiscrezione arriva dal giornalista di <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2024-11-21/apple-readies-more-conversational-llm-siri-in-bid-to-rival-openai-s-chatgpt">Bloomberg Mark Gurman</a>, noto per la sua affidabilità quando si tratta di anticipazioni e fughe di notizie su Apple. Secondo il rapporto, Apple avrebbe testato internamente una versione di Siri potenziata con i modelli LLM (chiamata "LLM Siri"), offrendo un&apos;assistente virtuale più potente e in grado di conversare in modo più naturale.</p><p>Secondo Gurman, questa nuova versione di Siri sarà in grado di sostenere conversazioni più fluide e di gestire richieste più complesse con maggiore velocità rispetto alla versione attuale. Tra le novità previste, ci sarà anche la possibilità di interagire in modo più umano, gestendo le attività in modo simile a ChatGPT e Gemini di Google, e l’uso esteso della funzione App Intents di Apple per controllare le app di terze parti. Inoltre, Siri sarà capace di sfruttare le funzionalità di Apple Intelligence, come la generazione e il riassunto dei testi.</p><h2 id="in-arrivo-con-ios-19">In arrivo con iOS 19?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="osZ7bnVdyRNuofua6dPCNP" name="AppleSiri1.jpg" alt="Two iPhones on a blue background showing Siri and Shortcuts" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/osZ7bnVdyRNuofua6dPCNP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Apple presenterà il nuovo Siri nel 2025, come parte di iOS 19 e macOS 16, secondo le previsioni del rapporto. Tuttavia, come è accaduto con l&apos;implementazione graduale dell&apos;Apple Intelligence, il nuovo Siri non sarà immediatamente disponibile. Secondo Gurman, il lancio effettivo avverrà nella primavera del 2026.</p><p>Resta da vedere se sarà troppo tardi per Apple, considerando che rivali come ChatGPT sono già molto più avanti. Il tempo dirà, ma LLM Siri dovrà compiere un enorme sforzo per colmare il divario. Se Apple riuscirà nell’impresa, i suoi fan avranno di che essere soddisfatti.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Apple potrebbe fare la corte a Foxconn per la costruzione di server AI per incrementare il potenziale dell'intelligenza artificiale ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li>Apple starebbe cercando il supporto di Foxconn per i server AI a Taiwan</li><li>Foxconn è già il principale produttore dei server Nvidia AI</li><li>Le limitate capacità di Foxconn spingono a collaborare con altri fornitori</li></ul><p>Apple avrebbe contattato Foxconn, suo partner di lunga data, per la costruzione di server destinati all&apos;intelligenza artificiale a Taiwan, con l&apos;obiettivo di potenziare le proprie capacità di calcolo AI. </p><p>Secondo quanto riportato da <a href="https://asia.nikkei.com/Business/Technology/Tech-Asia/Apple-asks-Foxconn-to-produce-servers-in-Taiwan-in-AI-push">Nikkei Asia,</a> Apple sarebbe intenzionata a utilizzare i propri chip di silicio della serie M per alimentare questi server, che supporteranno le funzioni di intelligenza artificiale dell&apos;ultima generazione di dispositivi, tra cui iPhone, iPad e MacBook. </p><p>Anche se Foxconn è un fornitore consolidato per gli iPhone di Apple, alcune fonti vicine alla vicenda hanno dichiarato a Nikkei Asia che la capacità di Foxconn di soddisfare la domanda di Apple potrebbe essere limitata dagli impegni già in corso. Foxconn, infatti, è uno dei principali produttori di server AI per Nvidia.</p><h2 id="coinvolgere-altri-partner">Coinvolgere altri partner</h2><p>"Uno dei motivi per cui Apple desidera che Foxconn produca server a Taiwan è la speranza di sfruttare il talento ingegneristico e le risorse di ricerca e sviluppo impegnate nei progetti di Nvidia", ha dichiarato una fonte al sito di notizie. Poiché Apple intende produrre questi server per uso interno, il volume richiesto sarebbe relativamente basso rispetto alla domanda su larga scala dei potenti server AI GB200 di Nvidia.</p><p>La limitata esperienza di Apple nella progettazione di server, in particolare per i data center, implica che l&apos;azienda probabilmente necessiti di ulteriore supporto ingegneristico e progettuale da parte dei suoi fornitori. Per questo motivo, Apple sarebbe in trattative con altri partner, tra cui la sussidiaria di Lenovo, LCFC, per ottenere assistenza nella progettazione di alcuni server.</p><p>Nikkei Asia riporta che queste trattative includono anche l&apos;esplorazione di nuove capacità produttive al di fuori della Cina, in particolare nel sud-est asiatico, e la collaborazione con fornitori più piccoli, come Universal Scientific Industrial, per i servizi di produzione.</p><p>Mentre aziende come Microsoft, Amazon e Google stanno aumentando gli investimenti nei data center dedicati all&apos;intelligenza artificiale, Apple sta cercando di recuperare il ritardo introducendo le funzionalità di Apple Intelligence nei nuovi dispositivi. Questa spinta a potenziare le proprie capacità di AI evidenzia la crescente necessità di ampliare l&apos;infrastruttura dei data center dell&apos;azienda.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/apple-punta-su-foxconn-per-la-produzione-di-server-ai</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple "corteggia" Foxconn per costruire server AI basati sulla sua CPU serie M per accelerare il potenziale dell'intelligenza Apple. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">7JtGaq3KgKXGDgkp6btUBQ</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pBQSiTGru55Z7ghrsPMhxP-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 18 Nov 2024 08:24:10 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:53:48 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pBQSiTGru55Z7ghrsPMhxP-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[gizmochina]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Apple]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Apple]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pBQSiTGru55Z7ghrsPMhxP-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li>Apple starebbe cercando il supporto di Foxconn per i server AI a Taiwan</li><li>Foxconn è già il principale produttore dei server Nvidia AI</li><li>Le limitate capacità di Foxconn spingono a collaborare con altri fornitori</li></ul><p>Apple avrebbe contattato Foxconn, suo partner di lunga data, per la costruzione di server destinati all&apos;intelligenza artificiale a Taiwan, con l&apos;obiettivo di potenziare le proprie capacità di calcolo AI. </p><p>Secondo quanto riportato da <a href="https://asia.nikkei.com/Business/Technology/Tech-Asia/Apple-asks-Foxconn-to-produce-servers-in-Taiwan-in-AI-push">Nikkei Asia,</a> Apple sarebbe intenzionata a utilizzare i propri chip di silicio della serie M per alimentare questi server, che supporteranno le funzioni di intelligenza artificiale dell&apos;ultima generazione di dispositivi, tra cui iPhone, iPad e MacBook. </p><p>Anche se Foxconn è un fornitore consolidato per gli iPhone di Apple, alcune fonti vicine alla vicenda hanno dichiarato a Nikkei Asia che la capacità di Foxconn di soddisfare la domanda di Apple potrebbe essere limitata dagli impegni già in corso. Foxconn, infatti, è uno dei principali produttori di server AI per Nvidia.</p><h2 id="coinvolgere-altri-partner">Coinvolgere altri partner</h2><p>"Uno dei motivi per cui Apple desidera che Foxconn produca server a Taiwan è la speranza di sfruttare il talento ingegneristico e le risorse di ricerca e sviluppo impegnate nei progetti di Nvidia", ha dichiarato una fonte al sito di notizie. Poiché Apple intende produrre questi server per uso interno, il volume richiesto sarebbe relativamente basso rispetto alla domanda su larga scala dei potenti server AI GB200 di Nvidia.</p><p>La limitata esperienza di Apple nella progettazione di server, in particolare per i data center, implica che l&apos;azienda probabilmente necessiti di ulteriore supporto ingegneristico e progettuale da parte dei suoi fornitori. Per questo motivo, Apple sarebbe in trattative con altri partner, tra cui la sussidiaria di Lenovo, LCFC, per ottenere assistenza nella progettazione di alcuni server.</p><p>Nikkei Asia riporta che queste trattative includono anche l&apos;esplorazione di nuove capacità produttive al di fuori della Cina, in particolare nel sud-est asiatico, e la collaborazione con fornitori più piccoli, come Universal Scientific Industrial, per i servizi di produzione.</p><p>Mentre aziende come Microsoft, Amazon e Google stanno aumentando gli investimenti nei data center dedicati all&apos;intelligenza artificiale, Apple sta cercando di recuperare il ritardo introducendo le funzionalità di Apple Intelligence nei nuovi dispositivi. Questa spinta a potenziare le proprie capacità di AI evidenzia la crescente necessità di ampliare l&apos;infrastruttura dei data center dell&apos;azienda.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Apple testa Siri con ChatGPT: più smart grazie alla consapevolezza dello schermo ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li>Apple sta sviluppando una funzione di "onscreen awareness" per consentire a Siri di comprendere e interagire con i contenuti attualmente visualizzati sullo schermo.</li><li>Apple fornirà anche API agli sviluppatori per integrare la funzione onscreen awareness nelle loro app di terze parti e sta attualmente testando l'integrazione con ChatGPT, che consente a Siri di rispondere a domande basate su screenshot.</li><li>Sebbene non sia disponibile nella beta di iOS 18.2, la "onscreen awareness" potrebbe arrivare in tempo per iOS 18.4 nel 2025.</li></ul><p>Tra gli assistenti digitali, Siri ha ottenuto buoni risultati, soprattutto se paragonato a Cortana, il deludente assistente di Microsoft. Ora, Apple sta lavorando per migliorare ulteriormente Siri, arricchendolo con una nuova funzionalità chiamata "onscreen awareness" (consapevolezza dello schermo). Questa funzione mira a migliorare la capacità dell&apos;assistente digitale di comprendere meglio ciò che si sta visualizzando sullo schermo del dispositivo.</p><p>Apple ha fornito maggiori dettagli su questa funzionalità in una sezione dedicata della sua documentazione per sviluppatori, spiegando che sarà inclusa nelle versioni beta di iOS per il testing. L&apos;idea di base è che, se si sta guardando un documento o una pagina web e si ha una domanda su ciò che si sta visualizzando, sarà possibile chiedere a Siri di rispondere o di eseguire un&apos;azione in modo più mirato. Per esempio, Siri potrebbe fornire informazioni specifiche sul contenuto che si sta guardando o inviare un contenuto a un’app di terze parti compatibile.</p><p>Apple ha introdotto l&apos;idea di "onscreen awareness" nel giugno del 2024, il che indica che la funzione è ancora in fase di sviluppo e test. Se questa funzionalità dovesse funzionare come previsto (un "se" significativo), Siri diventerà più intelligente e non sarà più necessario spiegare in dettaglio ogni azione che si desidera venga eseguita. Ad esempio, sarà possibile avere un documento aperto e chiedere un riassunto senza dover copiare e incollare il testo o descrivere esattamente cosa si vuole.</p><p>In sostanza, l&apos;obiettivo di Apple è rendere Siri più interattivo e contestualmente consapevole, permettendo all&apos;assistente di rispondere in modo più preciso e naturale a domande che riguardano il contenuto effettivo che si sta visualizzando sullo schermo.</p><h2 id="i-piani-di-apple-per-il-futuro-prossimo-di-siri">I piani di Apple per il futuro prossimo di Siri</h2><p><a href="https://www.macrumors.com/2024/11/04/apple-onscreen-awareness-ios-18-2-api-developers/">MacRumors </a>riporta che Apple ha reso disponibili delle nuove API agli sviluppatori, permettendo loro di integrare i contenuti delle loro app con Siri e Apple Intelligence. L’obiettivo è quello di dare agli sviluppatori un ampio anticipo rispetto al rilascio ufficiale della funzione, consentendo loro di rendere le app compatibili con la "consapevolezza su schermo" non appena sarà lanciata ufficialmente. </p><p>Al momento, si sa che Apple sta testando l&apos;integrazione di ChatGPT nell&apos;ultima versione beta di iOS 18.2, insieme ad altri sistemi operativi Apple. Grazie a questa integrazione, Siri sarà in grado di rispondere a domande relative ai contenuti visualizzati sullo schermo (come immagini, PDF e video). Il funzionamento attuale prevede che Siri scatti uno screenshot di ciò che è visibile sullo schermo e lo invii a ChatGPT per ottenere una risposta. Per ora, questa funzione è limitata alla cattura di screenshot, ma rappresenta un primo passo verso una maggiore interazione tra Siri e i contenuti visivi.</p><p>La consapevolezza su schermo, tuttavia, si presenta come una funzionalità più avanzata e diretta. Secondo MacRumors, mentre l’integrazione con ChatGPT si basa sull’uso degli screenshot, la consapevolezza su schermo permetterà a Siri di analizzare e interagire direttamente con il contenuto visibile sullo schermo, senza necessità di ulteriori passaggi. Ad esempio, se qualcuno invia un messaggio contenente il suo numero di telefono, sarà possibile semplicemente chiedere a Siri di creare un nuovo contatto, senza dover fornire ulteriori dettagli o seguire una serie di passaggi intermedi. </p><p>In sostanza, la consapevolezza su schermo mira a rendere Siri un assistente ancora più intuitivo e reattivo, in grado di interpretare e rispondere in modo più naturale a comandi basati sul contesto visuale, semplificando e accelerando molte delle operazioni quotidiane su dispositivi Apple.</p><h2 id="riuscir-xe0-siri-a-sopravvivere-e-persino-a-prosperare-nell-apos-era-dell-apos-intelligenza-artificiale">Riuscirà Siri a sopravvivere e persino a prosperare nell&apos;era dell&apos;intelligenza artificiale?</h2><p>A quanto pare, l&apos;onscreen awareness non è ancora presente nella beta per sviluppatori di iOS 18.2, e MacRumors ipotizza che potrebbe essere una delle tante funzionalità di Siri che non vedremo per un po&apos;. Tuttavia, la notizia rimane comunque promettente. Secondo alcune previsioni, la consapevolezza sullo schermo potrebbe essere inclusa in iOS 18.4, atteso per la prima metà del 2025.</p><p>Se questa ipotesi si dovesse concretizzare, Siri potrebbe diventare un assistente digitale molto più utile e, grazie all&apos;abilità di Apple nel design, potrebbe affermarsi come l&apos;assistente digitale preferito da molti. Questo sviluppo ricorda l&apos;ambizione di Microsoft con il suo Copilot, che, almeno per ora, non ha avuto una grande accoglienza, lasciando così spazio ad Apple per raccogliere il testimone.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/artificial-intelligence/apple-testa-siri-con-chatgpt-piu-smart-grazie-alla-consapevolezza-dello-schermo</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La nuova funzione "onscreen awareness" di Apple potrebbe rendere Siri più intuitivo, aiutandolo a interagire con ciò che appare sullo schermo per ottenere risposte più rapide e intelligenti. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">Dqnk7G2FS2cWgGBXAfWo8H</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/osZ7bnVdyRNuofua6dPCNP-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 06 Nov 2024 08:51:36 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:54:11 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/osZ7bnVdyRNuofua6dPCNP-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Two iPhones on a blue background showing Siri and Shortcuts]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Two iPhones on a blue background showing Siri and Shortcuts]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Two iPhones on a blue background showing Siri and Shortcuts]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/osZ7bnVdyRNuofua6dPCNP-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li>Apple sta sviluppando una funzione di "onscreen awareness" per consentire a Siri di comprendere e interagire con i contenuti attualmente visualizzati sullo schermo.</li><li>Apple fornirà anche API agli sviluppatori per integrare la funzione onscreen awareness nelle loro app di terze parti e sta attualmente testando l'integrazione con ChatGPT, che consente a Siri di rispondere a domande basate su screenshot.</li><li>Sebbene non sia disponibile nella beta di iOS 18.2, la "onscreen awareness" potrebbe arrivare in tempo per iOS 18.4 nel 2025.</li></ul><p>Tra gli assistenti digitali, Siri ha ottenuto buoni risultati, soprattutto se paragonato a Cortana, il deludente assistente di Microsoft. Ora, Apple sta lavorando per migliorare ulteriormente Siri, arricchendolo con una nuova funzionalità chiamata "onscreen awareness" (consapevolezza dello schermo). Questa funzione mira a migliorare la capacità dell&apos;assistente digitale di comprendere meglio ciò che si sta visualizzando sullo schermo del dispositivo.</p><p>Apple ha fornito maggiori dettagli su questa funzionalità in una sezione dedicata della sua documentazione per sviluppatori, spiegando che sarà inclusa nelle versioni beta di iOS per il testing. L&apos;idea di base è che, se si sta guardando un documento o una pagina web e si ha una domanda su ciò che si sta visualizzando, sarà possibile chiedere a Siri di rispondere o di eseguire un&apos;azione in modo più mirato. Per esempio, Siri potrebbe fornire informazioni specifiche sul contenuto che si sta guardando o inviare un contenuto a un’app di terze parti compatibile.</p><p>Apple ha introdotto l&apos;idea di "onscreen awareness" nel giugno del 2024, il che indica che la funzione è ancora in fase di sviluppo e test. Se questa funzionalità dovesse funzionare come previsto (un "se" significativo), Siri diventerà più intelligente e non sarà più necessario spiegare in dettaglio ogni azione che si desidera venga eseguita. Ad esempio, sarà possibile avere un documento aperto e chiedere un riassunto senza dover copiare e incollare il testo o descrivere esattamente cosa si vuole.</p><p>In sostanza, l&apos;obiettivo di Apple è rendere Siri più interattivo e contestualmente consapevole, permettendo all&apos;assistente di rispondere in modo più preciso e naturale a domande che riguardano il contenuto effettivo che si sta visualizzando sullo schermo.</p><h2 id="i-piani-di-apple-per-il-futuro-prossimo-di-siri">I piani di Apple per il futuro prossimo di Siri</h2><p><a href="https://www.macrumors.com/2024/11/04/apple-onscreen-awareness-ios-18-2-api-developers/">MacRumors </a>riporta che Apple ha reso disponibili delle nuove API agli sviluppatori, permettendo loro di integrare i contenuti delle loro app con Siri e Apple Intelligence. L’obiettivo è quello di dare agli sviluppatori un ampio anticipo rispetto al rilascio ufficiale della funzione, consentendo loro di rendere le app compatibili con la "consapevolezza su schermo" non appena sarà lanciata ufficialmente. </p><p>Al momento, si sa che Apple sta testando l&apos;integrazione di ChatGPT nell&apos;ultima versione beta di iOS 18.2, insieme ad altri sistemi operativi Apple. Grazie a questa integrazione, Siri sarà in grado di rispondere a domande relative ai contenuti visualizzati sullo schermo (come immagini, PDF e video). Il funzionamento attuale prevede che Siri scatti uno screenshot di ciò che è visibile sullo schermo e lo invii a ChatGPT per ottenere una risposta. Per ora, questa funzione è limitata alla cattura di screenshot, ma rappresenta un primo passo verso una maggiore interazione tra Siri e i contenuti visivi.</p><p>La consapevolezza su schermo, tuttavia, si presenta come una funzionalità più avanzata e diretta. Secondo MacRumors, mentre l’integrazione con ChatGPT si basa sull’uso degli screenshot, la consapevolezza su schermo permetterà a Siri di analizzare e interagire direttamente con il contenuto visibile sullo schermo, senza necessità di ulteriori passaggi. Ad esempio, se qualcuno invia un messaggio contenente il suo numero di telefono, sarà possibile semplicemente chiedere a Siri di creare un nuovo contatto, senza dover fornire ulteriori dettagli o seguire una serie di passaggi intermedi. </p><p>In sostanza, la consapevolezza su schermo mira a rendere Siri un assistente ancora più intuitivo e reattivo, in grado di interpretare e rispondere in modo più naturale a comandi basati sul contesto visuale, semplificando e accelerando molte delle operazioni quotidiane su dispositivi Apple.</p><h2 id="riuscir-xe0-siri-a-sopravvivere-e-persino-a-prosperare-nell-apos-era-dell-apos-intelligenza-artificiale">Riuscirà Siri a sopravvivere e persino a prosperare nell&apos;era dell&apos;intelligenza artificiale?</h2><p>A quanto pare, l&apos;onscreen awareness non è ancora presente nella beta per sviluppatori di iOS 18.2, e MacRumors ipotizza che potrebbe essere una delle tante funzionalità di Siri che non vedremo per un po&apos;. Tuttavia, la notizia rimane comunque promettente. Secondo alcune previsioni, la consapevolezza sullo schermo potrebbe essere inclusa in iOS 18.4, atteso per la prima metà del 2025.</p><p>Se questa ipotesi si dovesse concretizzare, Siri potrebbe diventare un assistente digitale molto più utile e, grazie all&apos;abilità di Apple nel design, potrebbe affermarsi come l&apos;assistente digitale preferito da molti. Questo sviluppo ricorda l&apos;ambizione di Microsoft con il suo Copilot, che, almeno per ora, non ha avuto una grande accoglienza, lasciando così spazio ad Apple per raccogliere il testimone.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Apple Intelligence è ora disponibile con iOS 18.1: ecco cosa c'è di nuovo (e cosa manca ancora) ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>L&apos;Intelligenza di Apple è finalmente arrivata con iOS 18.1! Questo aggiornamento introduce una serie di nuove funzionalità AI, tra cui strumenti di scrittura per la correzione di bozze, risposte intelligenti per i messaggi, riepiloghi delle notifiche e una pulizia delle foto. Anche Siri ha ricevuto una riprogettazione.</p><p>Le novità non si fermano qui: altre funzionalità, come Genmoji e Image Playground, arriveranno con iOS 18.2, e i possessori dell&apos;iPhone 16 potranno accedere anche all&apos;Intelligenza visiva, che sfrutta il controllo della fotocamera.</p><p>È importante notare che Apple Intelligence è disponibile solo su modelli recenti come l&apos;iPhone 15 Pro, 15 Pro Max e i modelli della serie 16. Anche per Mac e iPad sono richiesti chip specifici per accedere a queste nuove funzioni.</p><p>Ad ora è disponibile solo negli Stati Uniti, ma ci aspettavo che a breve Apple Intelligence arrivi anche in Europa. </p><ul><li><a href="https://www.techradar.com/computing/artificial-intelligence/how-to-get-Apple-Intelligence">Come ottenere l'intelligenza Apple</a></li></ul><h2 id="una-nuova-era">Una nuova era</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5712px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="6g92dk6fu82hrhxjTZcAJL" name="IMG_0914.jpg" alt="iPhone 16 Pro Max with Apple Intelligence" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6g92dk6fu82hrhxjTZcAJL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5712" height="3213" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Apple )</span></figcaption></figure><p>iOS 18.1 porta con sé diversi aggiornamenti interessanti per i possessori di AirPods, inclusa una nuova funzione di apparecchio acustico da banco, approvata dalla FDA, pensata per chi ha una perdita uditiva lieve o moderata. </p><p>Per chi ha un iPhone 16 o un iPhone 16 Pro, c&apos;è la possibilità di cambiare rapidamente la fotocamera attivata tramite Camera Control, con l&apos;opzione di passare alla TrueDepth Camera frontale. Inoltre, il Centro di controllo ha subito un restyling, introducendo nuove opzioni per una navigazione più intuitiva.</p><p>L&apos;aggiornamento non si limita a nuove funzionalità: iOS 18.1 corregge anche numerosi bug e migliora la stabilità per tutti gli iPhone compatibili. Tuttavia, l&apos;Apple Intelligence si distingue come la vera protagonista, con un focus particolare per gli utenti di iPhone 15 Pro e modelli più recenti.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/apple-intelligence-e-ora-disponibile-con-ios-18-1-ecco-cosa-ce-di-nuovo-e-cosa-manca-ancora</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ iOS 18.1 è ora disponibile con la prima ondata di funzioni di Apple Intelligence da provare su iPhone. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">Sf8KBejyrJ5SoxWpYYdxhV</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ssPXW6F62vNCK7kntJfQqb-1920-80.png" type="image/png" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 28 Oct 2024 15:23:34 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:53:31 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/png" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ssPXW6F62vNCK7kntJfQqb-1920-80.png">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Apple Intelligence]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Apple Intelligence]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple Intelligence]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ssPXW6F62vNCK7kntJfQqb-1920-80.png" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>L&apos;Intelligenza di Apple è finalmente arrivata con iOS 18.1! Questo aggiornamento introduce una serie di nuove funzionalità AI, tra cui strumenti di scrittura per la correzione di bozze, risposte intelligenti per i messaggi, riepiloghi delle notifiche e una pulizia delle foto. Anche Siri ha ricevuto una riprogettazione.</p><p>Le novità non si fermano qui: altre funzionalità, come Genmoji e Image Playground, arriveranno con iOS 18.2, e i possessori dell&apos;iPhone 16 potranno accedere anche all&apos;Intelligenza visiva, che sfrutta il controllo della fotocamera.</p><p>È importante notare che Apple Intelligence è disponibile solo su modelli recenti come l&apos;iPhone 15 Pro, 15 Pro Max e i modelli della serie 16. Anche per Mac e iPad sono richiesti chip specifici per accedere a queste nuove funzioni.</p><p>Ad ora è disponibile solo negli Stati Uniti, ma ci aspettavo che a breve Apple Intelligence arrivi anche in Europa. </p><ul><li><a href="https://www.techradar.com/computing/artificial-intelligence/how-to-get-Apple-Intelligence">Come ottenere l'intelligenza Apple</a></li></ul><h2 id="una-nuova-era">Una nuova era</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5712px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="6g92dk6fu82hrhxjTZcAJL" name="IMG_0914.jpg" alt="iPhone 16 Pro Max with Apple Intelligence" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6g92dk6fu82hrhxjTZcAJL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5712" height="3213" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Apple )</span></figcaption></figure><p>iOS 18.1 porta con sé diversi aggiornamenti interessanti per i possessori di AirPods, inclusa una nuova funzione di apparecchio acustico da banco, approvata dalla FDA, pensata per chi ha una perdita uditiva lieve o moderata. </p><p>Per chi ha un iPhone 16 o un iPhone 16 Pro, c&apos;è la possibilità di cambiare rapidamente la fotocamera attivata tramite Camera Control, con l&apos;opzione di passare alla TrueDepth Camera frontale. Inoltre, il Centro di controllo ha subito un restyling, introducendo nuove opzioni per una navigazione più intuitiva.</p><p>L&apos;aggiornamento non si limita a nuove funzionalità: iOS 18.1 corregge anche numerosi bug e migliora la stabilità per tutti gli iPhone compatibili. Tuttavia, l&apos;Apple Intelligence si distingue come la vera protagonista, con un focus particolare per gli utenti di iPhone 15 Pro e modelli più recenti.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Apple apre il suo Private Cloud Compute ai ricercatori di sicurezza, 1 milione di dollari per chiunque trovi delle falle ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Apple ha <a href="https://security.apple.com/blog/pcc-security-research">confermato che</a> aprirà il suo sistema Private Cloud Compute (PCC) - una piattaforma cloud sicura costruita per supportare le funzioni di Apple Intelligence del produttore di iPhone - ai ricercatori di sicurezza che ritengono di poter individuare vulnerabilità nel suo codice.</p><p>Attraverso il rilascio di un Virtual Research Environment (VRE) e di un codice sorgente selezionato del PCC, la comunità della sicurezza può ispezionare e convalidare le funzioni di sicurezza e privacy dell&apos;azienda.</p><p>Per incentivare la segnalazione di vulnerabilità e bug, Apple offrirà fino a 1 milione di dollari come ricompensa per i casi più gravi.</p><h2 id="le-segnalazioni-di-bug-di-apple">Le segnalazioni di bug di Apple</h2><p>Il Private Cloud Compute (PCC) di Apple è progettato per garantire che i dati sensibili vengano elaborati mantenendo la privacy degli utenti, impedendo accessi non autorizzati, anche da parte di Apple stessa. Inizialmente, l&apos;accesso al codice era riservato a revisori e ricercatori selezionati, ma ora Apple ha ampliato le opportunità per i ricercatori pubblici.</p><p>Utilizzando il Virtual Research Environment (VRE) su macOS Sequoia 15.1 Developer Preview, gli utenti possono avviare e analizzare le release del PCC, esaminando il software e apportando modifiche o eseguendo debug. Questo ambiente virtuale replica il cloud sicuro, permettendo ai ricercatori di studiare l&apos;architettura senza impattare sul prodotto attivo.</p><p>Apple ha anche attivato un programma di ricompense per la scoperta di vulnerabilità, con premi significativi per la segnalazione di problemi critici, come l&apos;esecuzione di codice arbitrario. Le ricompense vanno da 1 milione di dollari per le scoperte più rilevanti, fino a premi minori per altre vulnerabilità.</p><p>L&apos;azienda ha dichiarato che prenderà in considerazione anche segnalazioni non categorizzate, valutando la qualità e l&apos;impatto delle informazioni presentate. Apple si impegna a collaborare con la comunità di ricerca per rafforzare la sicurezza e la privacy del PCC nel tempo, definendolo un&apos;architettura di sicurezza all&apos;avanguardia per il calcolo dell&apos;intelligenza artificiale nel cloud.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/security/apple-apre-il-suo-private-cloud-compute-ai-ricercatori-di-sicurezza-1-milione-di-dollari-per-chiunque-trovi-delle-falle</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I ricercatori sono stati invitati a testare il Private Cloud Compute di Apple Intelligence per verificare la presenza di bug. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">EKRAQHPoknZw8x4yBnozP8</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cJmdV5zdJjBjLyAwRwmtpN-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Fri, 25 Oct 2024 14:55:12 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:53:26 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cJmdV5zdJjBjLyAwRwmtpN-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Shutterstock]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Apple Intelligence on an iPad.]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Apple Intelligence on an iPad.]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple Intelligence on an iPad.]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cJmdV5zdJjBjLyAwRwmtpN-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Apple ha <a href="https://security.apple.com/blog/pcc-security-research">confermato che</a> aprirà il suo sistema Private Cloud Compute (PCC) - una piattaforma cloud sicura costruita per supportare le funzioni di Apple Intelligence del produttore di iPhone - ai ricercatori di sicurezza che ritengono di poter individuare vulnerabilità nel suo codice.</p><p>Attraverso il rilascio di un Virtual Research Environment (VRE) e di un codice sorgente selezionato del PCC, la comunità della sicurezza può ispezionare e convalidare le funzioni di sicurezza e privacy dell&apos;azienda.</p><p>Per incentivare la segnalazione di vulnerabilità e bug, Apple offrirà fino a 1 milione di dollari come ricompensa per i casi più gravi.</p><h2 id="le-segnalazioni-di-bug-di-apple">Le segnalazioni di bug di Apple</h2><p>Il Private Cloud Compute (PCC) di Apple è progettato per garantire che i dati sensibili vengano elaborati mantenendo la privacy degli utenti, impedendo accessi non autorizzati, anche da parte di Apple stessa. Inizialmente, l&apos;accesso al codice era riservato a revisori e ricercatori selezionati, ma ora Apple ha ampliato le opportunità per i ricercatori pubblici.</p><p>Utilizzando il Virtual Research Environment (VRE) su macOS Sequoia 15.1 Developer Preview, gli utenti possono avviare e analizzare le release del PCC, esaminando il software e apportando modifiche o eseguendo debug. Questo ambiente virtuale replica il cloud sicuro, permettendo ai ricercatori di studiare l&apos;architettura senza impattare sul prodotto attivo.</p><p>Apple ha anche attivato un programma di ricompense per la scoperta di vulnerabilità, con premi significativi per la segnalazione di problemi critici, come l&apos;esecuzione di codice arbitrario. Le ricompense vanno da 1 milione di dollari per le scoperte più rilevanti, fino a premi minori per altre vulnerabilità.</p><p>L&apos;azienda ha dichiarato che prenderà in considerazione anche segnalazioni non categorizzate, valutando la qualità e l&apos;impatto delle informazioni presentate. Apple si impegna a collaborare con la comunità di ricerca per rafforzare la sicurezza e la privacy del PCC nel tempo, definendolo un&apos;architettura di sicurezza all&apos;avanguardia per il calcolo dell&apos;intelligenza artificiale nel cloud.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Apple lancia il teaser per i Mac M4 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li>Dopo settimane di speculazioni, Apple ha confermato l'arrivo di novità per i Mac.</li><li>Il teaser mostra una faccia ammiccante del Finder nei colori della Siri ridisegnata</li><li>Apple dice di aspettarsi una settimana di interessanti novità a partire dal 28 ottobre</li></ul><p>Greg Joswiak, SVP Marketing di Apple, ha confermato l&apos;arrivo di nuovi Mac in un post su X (ex Twitter), annunciando una settimana di "annunci entusiasmanti" che inizierà lunedì mattina. Le voci e le informazioni trapelate suggeriscono che Apple presenterà la sua prossima generazione di Mac con il motore M4, inclusi i nuovi MacBook Pro da 14 e 16 pollici, un Mac mini ridisegnato e un aggiornamento dell&apos;iMac.</p><p>Nel tweet, Joswiak ha esortato gli utenti a "Mac (😉) i vostri calendari!", accompagnato da una grafica che mostra un&apos;icona ammiccante del Finder nei colori blu, arancione, viola e rosa, che si capovolge per rivelare un logo Apple luminoso. Questo teaser sembra indicare chiaramente l&apos;imminente annuncio, sebbene Apple stia mantenendo un certo mistero sui dettagli specifici.</p><p>Inoltre, è probabile che la settimana di annunci riguardi anche la data di rilascio ufficiale di iOS 18.1, iPadOS 18.1 e macOS Sequoia 15.1, suggerendo un periodo ricco di novità non solo per l&apos;hardware, ma anche per il software della casa di Cupertino.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1849484363165213148"><p lang="en" dir="ltr">Mac (😉) your calendars! We have an exciting week of announcements ahead, starting on Monday morning. Stay tuned… pic.twitter.com/YnoCYkZq6c<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1849484363165213148">October 24, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><h2 id="cosa-ci-aspetta-la-prossima-settimana">Cosa ci aspetta la prossima settimana</h2><p>Siamo tutti ansiosi di vedere le ultime novità nella linea di Mac di Apple, soprattutto dopo il passaggio dai chip Intel a quelli della serie M. I Mac, sia desktop che portatili, offrono ora una potenza impressionante. Il chip M4, già presente nell’iPad Pro, sta per arrivare sui Mac, promettendo prestazioni ancora migliori.</p><p>Se le fughe di notizie sono accurate, abbiamo già un&apos;idea di come potrebbero essere i nuovi MacBook Pro M4, grazie a un YouTuber russo che ha mostrato i dispositivi in anteprima. È probabile che mantenendo il design collaudato, questi modelli offriranno ampio spazio per le porte, display vibranti e una tastiera reattiva. L&apos;M4 dovrebbe migliorare le prestazioni nelle attività quotidiane e nelle applicazioni creative, con una GPU potenziata e l&apos;Apple Intelligence al centro dell&apos;attenzione.</p><p>Apple ha anche confermato l&apos;arrivo di iOS 18.1, iPadOS 18.1 e macOS Sequoia 15.1 nella prossima settimana, con nuove funzionalità come strumenti di scrittura avanzati, un aggiornamento per Siri e la possibilità di trascinare e rilasciare oggetti tra Mac e iPhone. Inoltre, ci sono voci su un aggiornamento per la Magic Keyboard, il Magic Trackpad e il Magic Mouse, anche se potrebbe trattarsi solo di un passaggio da Lightning a USB-C.</p><p>Tutto sarà rivelato, o almeno inizierà a essere rivelato, lunedì 28 ottobre 2024. Con l&apos;ipotesi di una presentazione ad Halloween il 31 ottobre, non resta che sperare che Apple riservi qualche dolcetto per i suoi utenti!</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/macs/apple-lancia-il-teaser-per-i-mac-m4</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Segnate il calendario per il 28 ottobre ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">PRWdde4zRwTsAGNFjxQ3uS</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RaekUqRRAwkLLmvZxPQsf8-1920-80.gif" type="image/gif" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Fri, 25 Oct 2024 07:48:38 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:53:27 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/gif" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RaekUqRRAwkLLmvZxPQsf8-1920-80.gif">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Mac teaser viewed on an iPhone]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Mac teaser viewed on an iPhone]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Mac teaser viewed on an iPhone]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RaekUqRRAwkLLmvZxPQsf8-1920-80.gif" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li>Dopo settimane di speculazioni, Apple ha confermato l'arrivo di novità per i Mac.</li><li>Il teaser mostra una faccia ammiccante del Finder nei colori della Siri ridisegnata</li><li>Apple dice di aspettarsi una settimana di interessanti novità a partire dal 28 ottobre</li></ul><p>Greg Joswiak, SVP Marketing di Apple, ha confermato l&apos;arrivo di nuovi Mac in un post su X (ex Twitter), annunciando una settimana di "annunci entusiasmanti" che inizierà lunedì mattina. Le voci e le informazioni trapelate suggeriscono che Apple presenterà la sua prossima generazione di Mac con il motore M4, inclusi i nuovi MacBook Pro da 14 e 16 pollici, un Mac mini ridisegnato e un aggiornamento dell&apos;iMac.</p><p>Nel tweet, Joswiak ha esortato gli utenti a "Mac (😉) i vostri calendari!", accompagnato da una grafica che mostra un&apos;icona ammiccante del Finder nei colori blu, arancione, viola e rosa, che si capovolge per rivelare un logo Apple luminoso. Questo teaser sembra indicare chiaramente l&apos;imminente annuncio, sebbene Apple stia mantenendo un certo mistero sui dettagli specifici.</p><p>Inoltre, è probabile che la settimana di annunci riguardi anche la data di rilascio ufficiale di iOS 18.1, iPadOS 18.1 e macOS Sequoia 15.1, suggerendo un periodo ricco di novità non solo per l&apos;hardware, ma anche per il software della casa di Cupertino.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1849484363165213148"><p lang="en" dir="ltr">Mac (😉) your calendars! We have an exciting week of announcements ahead, starting on Monday morning. Stay tuned… pic.twitter.com/YnoCYkZq6c<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1849484363165213148">October 24, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><h2 id="cosa-ci-aspetta-la-prossima-settimana">Cosa ci aspetta la prossima settimana</h2><p>Siamo tutti ansiosi di vedere le ultime novità nella linea di Mac di Apple, soprattutto dopo il passaggio dai chip Intel a quelli della serie M. I Mac, sia desktop che portatili, offrono ora una potenza impressionante. Il chip M4, già presente nell’iPad Pro, sta per arrivare sui Mac, promettendo prestazioni ancora migliori.</p><p>Se le fughe di notizie sono accurate, abbiamo già un&apos;idea di come potrebbero essere i nuovi MacBook Pro M4, grazie a un YouTuber russo che ha mostrato i dispositivi in anteprima. È probabile che mantenendo il design collaudato, questi modelli offriranno ampio spazio per le porte, display vibranti e una tastiera reattiva. L&apos;M4 dovrebbe migliorare le prestazioni nelle attività quotidiane e nelle applicazioni creative, con una GPU potenziata e l&apos;Apple Intelligence al centro dell&apos;attenzione.</p><p>Apple ha anche confermato l&apos;arrivo di iOS 18.1, iPadOS 18.1 e macOS Sequoia 15.1 nella prossima settimana, con nuove funzionalità come strumenti di scrittura avanzati, un aggiornamento per Siri e la possibilità di trascinare e rilasciare oggetti tra Mac e iPhone. Inoltre, ci sono voci su un aggiornamento per la Magic Keyboard, il Magic Trackpad e il Magic Mouse, anche se potrebbe trattarsi solo di un passaggio da Lightning a USB-C.</p><p>Tutto sarà rivelato, o almeno inizierà a essere rivelato, lunedì 28 ottobre 2024. Con l&apos;ipotesi di una presentazione ad Halloween il 31 ottobre, non resta che sperare che Apple riservi qualche dolcetto per i suoi utenti!</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Apple spiega il suo approccio all'IA fotografica: più precisione, meno fantasia ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>La domanda "Che cos&apos;è una foto?" sta diventando sempre più rilevante in un&apos;era in cui la tecnologia, in particolare l&apos;intelligenza artificiale, sta trasformando radicalmente il modo in cui creiamo e percepiamo le immagini. Con fenomeni come i "deep fake" e la manipolazione digitale, molte persone, me compreso, si sentono a disagio riguardo all&apos;autenticità delle fotografie.</p><p>Apple sta per lanciare Apple Intelligence, una suite di strumenti di intelligenza artificiale che include una nuova funzione di fotoritocco chiamata "Clean Up". Questa funzione consente di rimuovere oggetti indesiderati dalle immagini, come una bottiglia d&apos;acqua, ma il suo approccio è molto diverso da quello di altre aziende tecnologiche. Mentre Google permette trasformazioni radicali delle immagini, come la creazione di laghi di lava o la trasformazione di edifici in astronavi, Apple si concentra su interventi più delicati e contestuali.</p><p>Craig Federighi, Senior Vice President of Software Engineering di Apple, ha spiegato in un&apos;intervista con<a href="https://www.wsj.com/video/series/joanna-stern-personal-technology/full-interview-apples-software-chief-craig-federighi-on-future-of-iphone-ai/756B8727-5FFB-422C-AE63-C4600272BD94"> The Wall Street Journal</a> che l&apos;azienda mira a "diffondere informazioni accurate, non fantasie". Questo approccio si riflette nel modo in cui la funzione Clean Up è stata sviluppata. Federighi ha sottolineato che la decisione di permettere la rimozione di elementi come una bottiglia d&apos;acqua è stata frutto di ampie discussioni interne. La sfida è trovare un equilibrio tra la facilità d&apos;uso e il rispetto della realtà rappresentata nella fotografia.</p><p>Inoltre, Federighi ha evidenziato la preoccupazione di Apple riguardo all&apos;impatto delle funzioni AI sulla percezione della realtà. L&apos;azienda desidera mantenere la fiducia delle persone nella fotografia come documento affidabile e ha quindi limitato le possibilità di alterazione delle immagini. Questo approccio riflette una sensibilità rispetto alla storia della fotografia e al modo in cui le persone interpretano il contenuto visivo.</p><p>In sintesi, mentre il panorama dell&apos;editing fotografico si evolve, le scelte delle aziende come Apple sollevano interrogativi fondamentali su autenticità, rappresentazione e il significato stesso di una fotografia.</p><h2 id="un-approccio-diverso">Un approccio diverso</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="GUt97EnBBexnSiZ8XPBt3" name="iOS18CleanUp.jpg" alt="An iPhone on a pink and blue background showing the iOS 18 Cleanup feature" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GUt97EnBBexnSiZ8XPBt3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Apple adotta un approccio unico nel gestire le modifiche apportate alle foto attraverso la sua funzione Clean Up, inserendo ogni modifica nei metadati dell&apos;immagine nell&apos;app Foto. Questo metodo è stato un tema di discussione con un collega utente Android, poiché volevo capire se anche Google e Samsung utilizzassero pratiche simili. È emerso che Apple è tra le poche aziende a implementare questa strategia, mentre Google ha apportato modifiche ai metadati nei Pixel che non sono così trasparenti per gli utenti finali. Questo sarebbe un aspetto utile da integrare anche nelle piattaforme social e nei software smartphone, data l&apos;evoluzione dell&apos;editing fotografico.</p><p>Inoltre, Apple non si limita al fotoritocco. Federighi ha spiegato che, nel progetto Image Playground, hanno scelto di evitare immagini fotorealistiche, pur avendo la capacità tecnica di farlo. L&apos;obiettivo era evitare che gli utenti dubitassero della veridicità delle immagini, come nel caso di Joanna e del suo cappello di peluche. Questo riflette una visione più cauta rispetto ad altri produttori, come Samsung, che affermano che "non esiste una foto reale".</p><p>L&apos;approccio di Apple all&apos;intelligenza artificiale ha suscitato dibattito, con alcuni che sostengono che l&apos;azienda sia arrivata in ritardo e stia cercando di recuperare il terreno perso. Tuttavia, sarà interessante osservare se questa attenzione alla verità e alla trasparenza sarà apprezzata dagli utenti, o se i suoi strumenti più limitati non riusciranno a competere con le soluzioni più audaci offerte da altre aziende.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/apple-spiega-il-suo-approccio-allia-fotografica-piu-precisione-meno-fantasia</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Craig Federighi di Apple spiega l'approccio di Apple all'editing delle foto e perché "anche la possibilità di rimuovere una bottiglia d'acqua ha portato a molte discussioni interne". ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">P9Ev8Xv7ZqJMx6TgUjjaeP</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GNLRu7Uv8hPHSEonxL9rre-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 23 Oct 2024 14:38:30 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:53:29 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GNLRu7Uv8hPHSEonxL9rre-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Apple Intelligence presentation]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Apple Intelligence presentation]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple Intelligence presentation]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GNLRu7Uv8hPHSEonxL9rre-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>La domanda "Che cos&apos;è una foto?" sta diventando sempre più rilevante in un&apos;era in cui la tecnologia, in particolare l&apos;intelligenza artificiale, sta trasformando radicalmente il modo in cui creiamo e percepiamo le immagini. Con fenomeni come i "deep fake" e la manipolazione digitale, molte persone, me compreso, si sentono a disagio riguardo all&apos;autenticità delle fotografie.</p><p>Apple sta per lanciare Apple Intelligence, una suite di strumenti di intelligenza artificiale che include una nuova funzione di fotoritocco chiamata "Clean Up". Questa funzione consente di rimuovere oggetti indesiderati dalle immagini, come una bottiglia d&apos;acqua, ma il suo approccio è molto diverso da quello di altre aziende tecnologiche. Mentre Google permette trasformazioni radicali delle immagini, come la creazione di laghi di lava o la trasformazione di edifici in astronavi, Apple si concentra su interventi più delicati e contestuali.</p><p>Craig Federighi, Senior Vice President of Software Engineering di Apple, ha spiegato in un&apos;intervista con<a href="https://www.wsj.com/video/series/joanna-stern-personal-technology/full-interview-apples-software-chief-craig-federighi-on-future-of-iphone-ai/756B8727-5FFB-422C-AE63-C4600272BD94"> The Wall Street Journal</a> che l&apos;azienda mira a "diffondere informazioni accurate, non fantasie". Questo approccio si riflette nel modo in cui la funzione Clean Up è stata sviluppata. Federighi ha sottolineato che la decisione di permettere la rimozione di elementi come una bottiglia d&apos;acqua è stata frutto di ampie discussioni interne. La sfida è trovare un equilibrio tra la facilità d&apos;uso e il rispetto della realtà rappresentata nella fotografia.</p><p>Inoltre, Federighi ha evidenziato la preoccupazione di Apple riguardo all&apos;impatto delle funzioni AI sulla percezione della realtà. L&apos;azienda desidera mantenere la fiducia delle persone nella fotografia come documento affidabile e ha quindi limitato le possibilità di alterazione delle immagini. Questo approccio riflette una sensibilità rispetto alla storia della fotografia e al modo in cui le persone interpretano il contenuto visivo.</p><p>In sintesi, mentre il panorama dell&apos;editing fotografico si evolve, le scelte delle aziende come Apple sollevano interrogativi fondamentali su autenticità, rappresentazione e il significato stesso di una fotografia.</p><h2 id="un-approccio-diverso">Un approccio diverso</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="GUt97EnBBexnSiZ8XPBt3" name="iOS18CleanUp.jpg" alt="An iPhone on a pink and blue background showing the iOS 18 Cleanup feature" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GUt97EnBBexnSiZ8XPBt3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Apple adotta un approccio unico nel gestire le modifiche apportate alle foto attraverso la sua funzione Clean Up, inserendo ogni modifica nei metadati dell&apos;immagine nell&apos;app Foto. Questo metodo è stato un tema di discussione con un collega utente Android, poiché volevo capire se anche Google e Samsung utilizzassero pratiche simili. È emerso che Apple è tra le poche aziende a implementare questa strategia, mentre Google ha apportato modifiche ai metadati nei Pixel che non sono così trasparenti per gli utenti finali. Questo sarebbe un aspetto utile da integrare anche nelle piattaforme social e nei software smartphone, data l&apos;evoluzione dell&apos;editing fotografico.</p><p>Inoltre, Apple non si limita al fotoritocco. Federighi ha spiegato che, nel progetto Image Playground, hanno scelto di evitare immagini fotorealistiche, pur avendo la capacità tecnica di farlo. L&apos;obiettivo era evitare che gli utenti dubitassero della veridicità delle immagini, come nel caso di Joanna e del suo cappello di peluche. Questo riflette una visione più cauta rispetto ad altri produttori, come Samsung, che affermano che "non esiste una foto reale".</p><p>L&apos;approccio di Apple all&apos;intelligenza artificiale ha suscitato dibattito, con alcuni che sostengono che l&apos;azienda sia arrivata in ritardo e stia cercando di recuperare il terreno perso. Tuttavia, sarà interessante osservare se questa attenzione alla verità e alla trasparenza sarà apprezzata dagli utenti, o se i suoi strumenti più limitati non riusciranno a competere con le soluzioni più audaci offerte da altre aziende.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Problemi di riavvio per gli utenti dell'iPhone 16: una soluzione è in arrivo con iOS 18.1 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Sembra che Apple stia per affrontare un problema frustrante per gli utenti dell&apos;iPhone 16. Sin dal lancio dei nuovi modelli, molti utenti hanno segnalato frequenti riavvii imprevedibili, e il recente aggiornamento iOS 18.0.1 non ha risolto la situazione.</p><p>Secondo quanto riportato da <a href="https://www.howtogeek.com/iphone-16-randomly-freezing-restarting/?utm_term=Autofeed&utm_medium=Social&utm_source=Twitter#Echobox=1729536070">How-To Geek</a>, il problema del congelamento e dei riavvii sembra essere legato principalmente alle app di sistema, probabilmente a causa della loro alta frequenza di utilizzo. Alcuni utenti hanno anche riscontrato riavvii durante l&apos;uso della modalità StandBy, ma non è chiaro se questa sia la causa principale.</p><p>Nonostante questo problema, gli iPhone 16 continuano a figurare nelle classifiche dei migliori telefoni e dei migliori dispositivi per fotografia. Tuttavia, le segnalazioni di malfunzionamenti hanno ovviamente infastidito alcuni utenti. Un esempio è l&apos;utente Reddit <a href="https://www.reddit.com/r/iphone/comments/1fm7uvi/iphone_16_pro_crashing_and_restarting/">u/amor121616</a>, che ha riportato cinque blocchi del suo iPhone 16 Pro in un&apos;ora, generando una discussione con oltre 70 risposte da altri utenti con esperienze simili.</p><p>Fortunatamente, Apple ha confermato che il prossimo aggiornamento iOS 18.1 risolverà questi riavvii casuali, suggerendo che il problema non sia dovuto a un difetto hardware serio. Gli utenti attendono con interesse questa soluzione.</p><h2 id="l-apos-ios-18-ha-avuto-un-inizio-traballante">L&apos;iOS 18 ha avuto un inizio traballante</h2><p>Come riportato da <a href="https://www.macrumors.com/2024/10/21/ios-18-1-fixes-random-restart-bug-iphone-16/">MacRumors</a>, l&apos;aggiornamento iOS 18.1 porta con sé diverse correzioni di bug, alcune delle quali erano particolarmente urgenti. Oltre a risolvere il problema dei riavvii casuali, l&apos;aggiornamento dovrebbe affrontare anche il surriscaldamento durante la visione di video 4K nell&apos;app Foto, i problemi di tracciamento dei podcast e le difficoltà nell&apos;utilizzo dell&apos;iPhone come chiave dell&apos;auto.</p><p>Tuttavia, questi non sono gli unici problemi segnalati dagli utenti della famiglia iPhone 16. Sui social media sono emerse lamentele riguardo al surriscaldamento generale, problemi con la frequenza di aggiornamento e crash del Centro di controllo. Questo, unito al disordinato rollout dell&apos;Apple Intelligence, fa sì che i primi mesi di utilizzo degli iPhone 16 possano essere ricordati come piuttosto caotici.</p><p>Nonostante ciò, è positivo vedere che è in arrivo una soluzione per il bug del riavvio. Per rimanere aggiornati sulle ultime novità riguardanti gli smartphone Apple, continuate a seguire la nostra rubrica dedicata agli iPhone.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/problemi-di-riavvio-per-gli-utenti-delliphone-16-una-soluzione-e-in-arrivo-con-ios-18-1</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Le segnalazioni di riavvii inaspettati sono circolate sin dal lancio dell'iPhone 16, ma sembra che sia in arrivo una soluzione. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">ppnKdko3BCJhDUGabrpTTj</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/G73LhCb3uzw7wR85KFjdcT-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 22 Oct 2024 14:28:29 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:53:28 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/G73LhCb3uzw7wR85KFjdcT-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[iPhone 16 in a hand]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[iPhone 16 in a hand]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[iPhone 16 in a hand]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/G73LhCb3uzw7wR85KFjdcT-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Sembra che Apple stia per affrontare un problema frustrante per gli utenti dell&apos;iPhone 16. Sin dal lancio dei nuovi modelli, molti utenti hanno segnalato frequenti riavvii imprevedibili, e il recente aggiornamento iOS 18.0.1 non ha risolto la situazione.</p><p>Secondo quanto riportato da <a href="https://www.howtogeek.com/iphone-16-randomly-freezing-restarting/?utm_term=Autofeed&utm_medium=Social&utm_source=Twitter#Echobox=1729536070">How-To Geek</a>, il problema del congelamento e dei riavvii sembra essere legato principalmente alle app di sistema, probabilmente a causa della loro alta frequenza di utilizzo. Alcuni utenti hanno anche riscontrato riavvii durante l&apos;uso della modalità StandBy, ma non è chiaro se questa sia la causa principale.</p><p>Nonostante questo problema, gli iPhone 16 continuano a figurare nelle classifiche dei migliori telefoni e dei migliori dispositivi per fotografia. Tuttavia, le segnalazioni di malfunzionamenti hanno ovviamente infastidito alcuni utenti. Un esempio è l&apos;utente Reddit <a href="https://www.reddit.com/r/iphone/comments/1fm7uvi/iphone_16_pro_crashing_and_restarting/">u/amor121616</a>, che ha riportato cinque blocchi del suo iPhone 16 Pro in un&apos;ora, generando una discussione con oltre 70 risposte da altri utenti con esperienze simili.</p><p>Fortunatamente, Apple ha confermato che il prossimo aggiornamento iOS 18.1 risolverà questi riavvii casuali, suggerendo che il problema non sia dovuto a un difetto hardware serio. Gli utenti attendono con interesse questa soluzione.</p><h2 id="l-apos-ios-18-ha-avuto-un-inizio-traballante">L&apos;iOS 18 ha avuto un inizio traballante</h2><p>Come riportato da <a href="https://www.macrumors.com/2024/10/21/ios-18-1-fixes-random-restart-bug-iphone-16/">MacRumors</a>, l&apos;aggiornamento iOS 18.1 porta con sé diverse correzioni di bug, alcune delle quali erano particolarmente urgenti. Oltre a risolvere il problema dei riavvii casuali, l&apos;aggiornamento dovrebbe affrontare anche il surriscaldamento durante la visione di video 4K nell&apos;app Foto, i problemi di tracciamento dei podcast e le difficoltà nell&apos;utilizzo dell&apos;iPhone come chiave dell&apos;auto.</p><p>Tuttavia, questi non sono gli unici problemi segnalati dagli utenti della famiglia iPhone 16. Sui social media sono emerse lamentele riguardo al surriscaldamento generale, problemi con la frequenza di aggiornamento e crash del Centro di controllo. Questo, unito al disordinato rollout dell&apos;Apple Intelligence, fa sì che i primi mesi di utilizzo degli iPhone 16 possano essere ricordati come piuttosto caotici.</p><p>Nonostante ciò, è positivo vedere che è in arrivo una soluzione per il bug del riavvio. Per rimanere aggiornati sulle ultime novità riguardanti gli smartphone Apple, continuate a seguire la nostra rubrica dedicata agli iPhone.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Apple Intelligence in arrivo la prossima settimana: tutte le novità di iOS 18.1 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>L&apos;attesa per il lancio delle nuove funzionalità di Apple è quasi giunta al termine: a partire dalla prossima settimana, Apple inizierà la distribuzione di iOS 18.1, che porterà con sé l&apos;attesissima Apple Intelligence, insieme a innovazioni significative per la salute dell&apos;udito degli AirPods Pro 2. </p><p>In un comunicato stampa ufficiale, Apple ha confermato che gli aggiornamenti per gli AirPods Pro 2, necessari per sfruttare appieno le nuove funzionalità, richiederanno l&apos;installazione di iOS 18.1, iPadOS 18.1 e macOS Sequoia 15.1. Questo lancio segna l&apos;inizio di una nuova era per i dispositivi Apple, introducendo strumenti e funzionalità che promettono di migliorare notevolmente l&apos;esperienza utente.</p><p>Le novità includono strumenti di scrittura per la correzione di bozze e riscrittura, risposte intelligenti per rispondere rapidamente ai messaggi, riassunti delle notifiche e una riprogettazione di Siri, che dovrebbe rendere l&apos;interazione con il dispositivo ancora più fluida e intuitiva. </p><p>Per gli utenti di AirPods Pro 2, le novità sono particolarmente interessanti: gli auricolari saranno in grado di eseguire un test dell&apos;udito e di funzionare come apparecchi acustici da banco approvati dalla FDA, disponibili per chi ha una perdita uditiva da lieve a moderata. Tuttavia, per utilizzare queste funzioni, sarà fondamentale installare l&apos;aggiornamento del firmware per gli AirPods insieme a iOS 18.1.</p><p>Apple Intelligence sarà accessibile su alcuni dei modelli più recenti, come l&apos;intera linea iPhone 16 e l&apos;iPhone 15 Pro / Pro Max. È importante notare che i possessori di dispositivi come l&apos;iPhone 15 non potranno accedere a queste nuove funzionalità, il che potrebbe generare un po&apos; di frustrazione tra gli utenti. </p><p>Sebbene Apple avesse già anticipato l&apos;arrivo di Apple Intelligence per ottobre, l&apos;attesa di oltre un mese per gli utenti di iPhone 16 potrebbe risultare lunga. Tuttavia, con una data di rilascio ormai confermata, l&apos;entusiasmo cresce per le potenzialità offerte dall&apos;intelligenza artificiale di Apple e per il modo in cui potrebbe trasformare l&apos;interazione con i dispositivi. </p><p>Prepariamoci a scoprire tutto ciò che Apple Intelligence ha da offrire e come queste nuove funzionalità possano arricchire la nostra vita quotidiana.</p><h2 id="una-nuova-era-2">Una nuova era</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5712px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="6g92dk6fu82hrhxjTZcAJL" name="IMG_0914.jpg" alt="iPhone 16 Pro Max with Apple Intelligence" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6g92dk6fu82hrhxjTZcAJL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5712" height="3213" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Apple )</span></figcaption></figure><p>Se state aspettando le funzionalità più interessanti di Apple Intelligence, come l&apos;integrazione di ChatGPT in Siri e una revisione sostanziale dell&apos;assistente vocale, dovrete avere un po&apos; di pazienza. Genmoji, Image Playground, e altre funzionalità avanzate arriveranno con iOS 18.2, previsto in beta nel prossimo mese. Apple ha dichiarato che queste funzioni saranno disponibili "più avanti nel corso dell&apos;anno", quindi, considerando che ci avviciniamo al 2024, è probabile che le possiate provare presto. Tuttavia, la revisione di Siri non sarà disponibile prima del 2025.</p><p>La data di rilascio prevista per la prossima settimana riguarda inizialmente solo l&apos;inglese degli Stati Uniti; le altre regioni dovranno attendere fino a dicembre. Anche se è possibile cambiare la lingua del dispositivo, l&apos;efficacia di Apple Intelligence potrebbe variare, come dimostra l&apos;esperienza con lo slang scozzese. Per gli utenti Apple dell&apos;UE, non ci sono ancora informazioni sul lancio delle funzioni AI.</p><p>Nel frattempo, vi invitiamo a dare un&apos;occhiata al nostro hands-on di iOS 18.1 Apple Intelligence per una panoramica delle funzionalità in arrivo, oltre al nostro approfondimento sulle funzioni di salute dell&apos;udito degli AirPods Pro 2.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/apple-intelligence-in-arrivo-la-prossima-settimana-tutte-le-novita-di-ios-18-1</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple Intelligence viene lanciata la prossima settimana e porta le funzioni AI su iPhone, iPad e Mac. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">obpepJEE77ZxfEa9t59c8B</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ssPXW6F62vNCK7kntJfQqb-1920-80.png" type="image/png" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 22 Oct 2024 07:21:05 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:53:28 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/png" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ssPXW6F62vNCK7kntJfQqb-1920-80.png">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Apple Intelligence]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Apple Intelligence]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple Intelligence]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ssPXW6F62vNCK7kntJfQqb-1920-80.png" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>L&apos;attesa per il lancio delle nuove funzionalità di Apple è quasi giunta al termine: a partire dalla prossima settimana, Apple inizierà la distribuzione di iOS 18.1, che porterà con sé l&apos;attesissima Apple Intelligence, insieme a innovazioni significative per la salute dell&apos;udito degli AirPods Pro 2. </p><p>In un comunicato stampa ufficiale, Apple ha confermato che gli aggiornamenti per gli AirPods Pro 2, necessari per sfruttare appieno le nuove funzionalità, richiederanno l&apos;installazione di iOS 18.1, iPadOS 18.1 e macOS Sequoia 15.1. Questo lancio segna l&apos;inizio di una nuova era per i dispositivi Apple, introducendo strumenti e funzionalità che promettono di migliorare notevolmente l&apos;esperienza utente.</p><p>Le novità includono strumenti di scrittura per la correzione di bozze e riscrittura, risposte intelligenti per rispondere rapidamente ai messaggi, riassunti delle notifiche e una riprogettazione di Siri, che dovrebbe rendere l&apos;interazione con il dispositivo ancora più fluida e intuitiva. </p><p>Per gli utenti di AirPods Pro 2, le novità sono particolarmente interessanti: gli auricolari saranno in grado di eseguire un test dell&apos;udito e di funzionare come apparecchi acustici da banco approvati dalla FDA, disponibili per chi ha una perdita uditiva da lieve a moderata. Tuttavia, per utilizzare queste funzioni, sarà fondamentale installare l&apos;aggiornamento del firmware per gli AirPods insieme a iOS 18.1.</p><p>Apple Intelligence sarà accessibile su alcuni dei modelli più recenti, come l&apos;intera linea iPhone 16 e l&apos;iPhone 15 Pro / Pro Max. È importante notare che i possessori di dispositivi come l&apos;iPhone 15 non potranno accedere a queste nuove funzionalità, il che potrebbe generare un po&apos; di frustrazione tra gli utenti. </p><p>Sebbene Apple avesse già anticipato l&apos;arrivo di Apple Intelligence per ottobre, l&apos;attesa di oltre un mese per gli utenti di iPhone 16 potrebbe risultare lunga. Tuttavia, con una data di rilascio ormai confermata, l&apos;entusiasmo cresce per le potenzialità offerte dall&apos;intelligenza artificiale di Apple e per il modo in cui potrebbe trasformare l&apos;interazione con i dispositivi. </p><p>Prepariamoci a scoprire tutto ciò che Apple Intelligence ha da offrire e come queste nuove funzionalità possano arricchire la nostra vita quotidiana.</p><h2 id="una-nuova-era-2">Una nuova era</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5712px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="6g92dk6fu82hrhxjTZcAJL" name="IMG_0914.jpg" alt="iPhone 16 Pro Max with Apple Intelligence" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6g92dk6fu82hrhxjTZcAJL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5712" height="3213" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Apple )</span></figcaption></figure><p>Se state aspettando le funzionalità più interessanti di Apple Intelligence, come l&apos;integrazione di ChatGPT in Siri e una revisione sostanziale dell&apos;assistente vocale, dovrete avere un po&apos; di pazienza. Genmoji, Image Playground, e altre funzionalità avanzate arriveranno con iOS 18.2, previsto in beta nel prossimo mese. Apple ha dichiarato che queste funzioni saranno disponibili "più avanti nel corso dell&apos;anno", quindi, considerando che ci avviciniamo al 2024, è probabile che le possiate provare presto. Tuttavia, la revisione di Siri non sarà disponibile prima del 2025.</p><p>La data di rilascio prevista per la prossima settimana riguarda inizialmente solo l&apos;inglese degli Stati Uniti; le altre regioni dovranno attendere fino a dicembre. Anche se è possibile cambiare la lingua del dispositivo, l&apos;efficacia di Apple Intelligence potrebbe variare, come dimostra l&apos;esperienza con lo slang scozzese. Per gli utenti Apple dell&apos;UE, non ci sono ancora informazioni sul lancio delle funzioni AI.</p><p>Nel frattempo, vi invitiamo a dare un&apos;occhiata al nostro hands-on di iOS 18.1 Apple Intelligence per una panoramica delle funzionalità in arrivo, oltre al nostro approfondimento sulle funzioni di salute dell&apos;udito degli AirPods Pro 2.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Disponibile la beta pubblica di Apple Intelligence, ecco come provarla  ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Apple sta per rendere molto più facile provare Apple Intelligence, o almeno le funzioni attualmente in beta, come Writing Tools e Summarization. Per chi volesse provare Genomji o Image Playground, c&apos;è ancora da aspettare.</p><p>iOS 18.1, iPadOS 18.1 e macOS Sequoia 15.1 sono ora in distribuzione come beta pubbliche, il che significa che non è più necessario far parte dell&apos;account sviluppatore di Apple per provare l&apos;Apple Intelligence.</p><p>Ora è necessario disporre di un dispositivo idoneo, come un iPhone con A17 Pro, A18, o A18 Pro (ovvero chip di ultima generazione), un iPad con almeno un chip M1 o un Mac con un chip M1 o più recente. Considerando che molti stanno per acquistare l&apos;iPhone 16, questo aumenterà notevolmente il numero di persone che potranno accedere alla prova.</p><p>Naturalmente, stiamo ancora parlando di software beta, che ora è aperto a più persone. È lecito aspettarsi rallentamenti, bug e perfino problemi di funzionamento. La durata della batteria potrebbe anche ridursi, ma potrebbe valerne la pena per provare la nuova interfaccia grafica di Siri, gli strumenti di scrittura e Clean Up in Photos, per citarne alcuni.</p><h2 id="come-ottenere-le-beta-pubbliche-di-ios-18-1-ipados-18-1-e-macos-sequoia-15-1">Come ottenere le beta pubbliche di iOS 18.1, iPadOS 18.1 e macOS Sequoia 15.1</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2560px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ssPXW6F62vNCK7kntJfQqb" name="image (22).png" alt="Apple Intelligence" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ssPXW6F62vNCK7kntJfQqb-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2560" height="1440" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Il primo passo per ottenere le beta pubbliche di iOS 18.1, iPadOS 18.1 o macOS Sequoia 15.1 è andare <a href="https://beta.apple.com/">alla pagina di registrazione di Apple </a>e registrarsi con il proprio account Apple (ex ID Apple). Da lì, si accede alle rispettive sezioni degli aggiornamenti software all&apos;interno delle impostazioni.</p><p>Sull&apos;iPhone o sull&apos;iPad, si tratta di Impostazioni > Generali > Aggiornamento software e si dovrà toccare Aggiornamenti beta e selezionare iOS 18 Public Beta. In questa schermata, vedrete il vostro account Apple. È quindi possibile cercare l&apos;aggiornamento e scaricarlo per installarlo una volta arrivato sul proprio iPhone o iPad.</p><p>Il processo è simile sul Mac: aprire Impostazioni > Generali > Aggiornamento software, selezionare Aggiornamenti beta e quindi macOS Sequoia 15.1 Public Beta. Quindi cercate un aggiornamento, attendete che venga scaricato e installatelo.</p><p>Tuttavia, c&apos;è un passo in più per abilitare la beta di Apple Intelligence e Siri.</p><h2 id="come-attivare-la-beta-di-apple-intelligence-sulle-versioni-pubbliche">Come attivare la beta di Apple Intelligence sulle versioni pubbliche</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="XfhhytCBe3Lkadn8gcqwMH" name="apple intelligence.jpg" alt="Apple Intelligence logo on an iPhone." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XfhhytCBe3Lkadn8gcqwMH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6000" height="3375" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shutterstock/Qubix Studio)</span></figcaption></figure><p>Una volta riavviato l&apos;iPhone, l&apos;iPad o il Mac dopo aver installato le rispettive versioni della beta pubblica, è necessario andare nelle impostazioni e registrarsi per partecipare alla beta di Apple Intelligence. Non è detto che la si ottenga subito, perché c&apos;è una lista d&apos;attesa. Tuttavia, durante le beta per sviluppatori di iOS 18.1, iPadOS 18.1 e macOS Sequoia 15.1 sono bastati pochi minuti. Considerando che ora si tratta di una beta pubblica, sarà interessante vedere se l&apos;attesa sarà più lunga.</p><p>Su iPhone o iPad, aprite le Impostazioni e selezionate Apple Intelligence e Siri. Quindi, attivate la funzione e attendete una notifica che vi indichi che il dispositivo è pronto per entrare nella lista d&apos;attesa di Apple Intelligence.</p><p>Allo stesso modo, sul Mac, si apriranno le Impostazioni, si farà clic su Apple Intelligence e Siri, ci si iscriverà alla lista d&apos;attesa di Apple Intelligence e si attenderà il proprio turno.</p><p>Perché la lista d&apos;attesa? L&apos;iPhone, l&apos;iPad e il Mac devono scaricare un software aggiuntivo, che sembra evitare un rallentamento dei server Private Compute Cloud di Apple, che gestiscono le richieste di Apple Intelligence che richiedono una potenza superiore a quella che i rispettivi dispositivi possono fornire.</p><p>Naturalmente è un buon segno che le beta pubbliche di iOS 18.1, iPadOS 18.1 e macOS Sequoia 15.1 siano in fase di distribuzione, dato che Apple ha promesso che arriverà il mese prossimo, ottobre 2024. Ricordiamo che l&apos;Apple Intelligence verrà lanciata per la prima volta negli Stati Uniti e a dicembre dovrebbe essere estesa in Australia, Canada, Nuova Zelanda, Sudafrica e Regno Unito.</p><p>Altre lingue, tra cui cinese, inglese (India), inglese (Singapore), francese, tedesco, italiano, giapponese, coreano, portoghese, spagnolo e vietnamita, arriveranno nel 2025.</p><h2 id="quali-funzioni-di-apple-intelligence-sono-disponibili-nella-beta-pubblica">Quali funzioni di Apple Intelligence sono disponibili nella Beta pubblica?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="WfXggJ7dctQiasAq4TaqF5" name="macOS Apple Intelligence.jpg" alt="Apple Intelligence Writing Tools running on a Mac." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WfXggJ7dctQiasAq4TaqF5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2160" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Come accennato in precedenza, non troverete ancora Genmoji, Image Playground, Siri veramente intelligente o l&apos;integrazione di ChatGPT. Per ora si tratta di un piccolo assaggio, ma come notato nelle recensioni di<a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/recensione-apple-iphone-16"> iPhone 16</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/recensione-apple-iphone-16-pro-max#:~:text=L&apos;iPhone%2016%20Pro%2C%20praticamente,l&apos;iPhone%2016%20Pro%20Max.">iPhone 16 Pro</a>, alcune sono davvero utili.</p><p>Gli Strumenti di scrittura sono in testa al gruppo, disponibili ovunque si scriva un testo su iPhone, iPad o Mac. Che sia in una casella di testo, in Messaggi, Note, Mail o Pages. È possibile selezionare un blocco di testo e poi toccare Strumenti di scrittura - con un clic destro sul Mac o una pressione prolungata su iPhone e iPad - per visualizzare le opzioni disponibili. È in grado di riassumere un ampio blocco di testo o anche i punti elenco, di rendere il testo più professionale e di correggere le bozze. Tuttavia, non è stato progettato per gestire tutto, e si potrebbero notare alcune idee che non erano state originariamente previste, soprattutto in fase di riscrittura.</p><p>Sull&apos;iPhone, quando si attiva Siri dopo aver attivato Apple Intelligence, non si vedrà una sfera fluttuante in basso, ma i bordi dello schermo saranno colorati e si muoveranno un po&apos;, come se Siri abbracciasse lo schermo. Non si tratta ancora di un Siri completamente consapevole delle app e dello schermo, ma l&apos;assistente virtuale di Apple è in grado di comprendere meglio le sfumature del parlato, ad esempio se inciampiamo nelle parole, ed è meglio equipaggiato per aiutare nelle richieste di assistenza tecnica.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="dVa2n8mzicZyphhvVYrSjQ" name="iPhone 16 Plus Lead Image.jpg" alt="Apple iPhone 16 Plus" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dVa2n8mzicZyphhvVYrSjQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future/Jacob Krol)</span></figcaption></figure><p>Suggerisco anche di attivare "Mostra sempre la richiesta" in Risposte di Siri nelle impostazioni di Apple Intelligence e Siri. È un&apos;animazione simpatica e si può vedere cosa l&apos;assistente sta capendo. Per le volte in cui non si vuole fare la richiesta ad alta voce, si può toccare due volte la parte inferiore dell&apos;iPhone per scrivere a Siri.</p><p>È possibile attivare i riepiloghi delle notifiche, che essenzialmente scriveranno un rapido riepilogo per un gruppo di notifiche per ogni app. Quindi, se si esce da una riunione con più di 10 e-mail non lette, il sistema le riassumerà in un unico blocco; lo stesso vale per Messaggi, Slack o qualsiasi altra applicazione. L&apos;ho trovato molto utile nei miei test sulle versioni beta per sviluppatori.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:640px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:204.69%;"><img id="w43i2t7Nioxf84rvPC4M7R" name="Clean Up Photos iPhone Demo.gif" alt=""Clean Up" in photos removing two people from the background of a photo." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/w43i2t7Nioxf84rvPC4M7R-1920-80.gif" mos="" align="middle" fullscreen="" width="640" height="1310" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future/Jacob Krol)</span></figcaption></figure><p>Clean Up è probabilmente quella che siete più ansiosi di provare. È la risposta di Apple alla Gomma magica di Google, che consente di rimuovere facilmente qualcosa o qualcuno dallo sfondo di un&apos;immagine. Si trova in Foto come nuova opzione di modifica denominata "Pulisci". Al primo avvio, sarà necessario scaricare alcuni dati per poterla utilizzare. Una volta pronto, è possibile selezionare e sfogliare ciò che si desidera rimuovere o scegliere da un&apos;area incandescente preselezionata.</p><p>Tra le novità di Foto c&apos;è anche la possibilità di creare i propri ricordi e una ricerca in linguaggio naturale più avanzata. Sull&apos;iPhone, inoltre, sarà possibile registrare le telefonate e vederne la trascrizione nelle note successive; quando si attiva questa funzione, verrà riprodotto in linea anche un messaggio che segnala la registrazione della chiamata.</p><p>Queste sono solo alcune delle novità più importanti attualmente disponibili all&apos;interno della beta di Apple Intelligence come parte dei nuovi iOS 18.1, iPadOS 18.1 e macOS Sequoia 15.1 Public Betas. Naturalmente, è possibile che si verifichino alcuni bug e la maggior parte delle altre funzionalità già annunciate arriveranno nel corso di quest&apos;anno o del prossimo.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/disponibile-la-beta-pubblica-di-apple-intelligence-ecco-come-provarla</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple sta lanciando la prima beta pubblica per iPhone, iPad e Mac, che consentono a chiunque di provare le prime funzioni di Apple Intelligence. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">gpNMxQjHGMhP62HRkVpEo5</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FdqQt9mW7SMPXrL3mcgrPT-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Fri, 20 Sep 2024 07:22:24 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:53:50 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FdqQt9mW7SMPXrL3mcgrPT-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future/Jacob Krol]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Apple iPhone 16 Plus Review]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Apple iPhone 16 Plus Review]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple iPhone 16 Plus Review]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FdqQt9mW7SMPXrL3mcgrPT-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Apple sta per rendere molto più facile provare Apple Intelligence, o almeno le funzioni attualmente in beta, come Writing Tools e Summarization. Per chi volesse provare Genomji o Image Playground, c&apos;è ancora da aspettare.</p><p>iOS 18.1, iPadOS 18.1 e macOS Sequoia 15.1 sono ora in distribuzione come beta pubbliche, il che significa che non è più necessario far parte dell&apos;account sviluppatore di Apple per provare l&apos;Apple Intelligence.</p><p>Ora è necessario disporre di un dispositivo idoneo, come un iPhone con A17 Pro, A18, o A18 Pro (ovvero chip di ultima generazione), un iPad con almeno un chip M1 o un Mac con un chip M1 o più recente. Considerando che molti stanno per acquistare l&apos;iPhone 16, questo aumenterà notevolmente il numero di persone che potranno accedere alla prova.</p><p>Naturalmente, stiamo ancora parlando di software beta, che ora è aperto a più persone. È lecito aspettarsi rallentamenti, bug e perfino problemi di funzionamento. La durata della batteria potrebbe anche ridursi, ma potrebbe valerne la pena per provare la nuova interfaccia grafica di Siri, gli strumenti di scrittura e Clean Up in Photos, per citarne alcuni.</p><h2 id="come-ottenere-le-beta-pubbliche-di-ios-18-1-ipados-18-1-e-macos-sequoia-15-1">Come ottenere le beta pubbliche di iOS 18.1, iPadOS 18.1 e macOS Sequoia 15.1</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2560px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ssPXW6F62vNCK7kntJfQqb" name="image (22).png" alt="Apple Intelligence" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ssPXW6F62vNCK7kntJfQqb-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2560" height="1440" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Il primo passo per ottenere le beta pubbliche di iOS 18.1, iPadOS 18.1 o macOS Sequoia 15.1 è andare <a href="https://beta.apple.com/">alla pagina di registrazione di Apple </a>e registrarsi con il proprio account Apple (ex ID Apple). Da lì, si accede alle rispettive sezioni degli aggiornamenti software all&apos;interno delle impostazioni.</p><p>Sull&apos;iPhone o sull&apos;iPad, si tratta di Impostazioni > Generali > Aggiornamento software e si dovrà toccare Aggiornamenti beta e selezionare iOS 18 Public Beta. In questa schermata, vedrete il vostro account Apple. È quindi possibile cercare l&apos;aggiornamento e scaricarlo per installarlo una volta arrivato sul proprio iPhone o iPad.</p><p>Il processo è simile sul Mac: aprire Impostazioni > Generali > Aggiornamento software, selezionare Aggiornamenti beta e quindi macOS Sequoia 15.1 Public Beta. Quindi cercate un aggiornamento, attendete che venga scaricato e installatelo.</p><p>Tuttavia, c&apos;è un passo in più per abilitare la beta di Apple Intelligence e Siri.</p><h2 id="come-attivare-la-beta-di-apple-intelligence-sulle-versioni-pubbliche">Come attivare la beta di Apple Intelligence sulle versioni pubbliche</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="XfhhytCBe3Lkadn8gcqwMH" name="apple intelligence.jpg" alt="Apple Intelligence logo on an iPhone." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XfhhytCBe3Lkadn8gcqwMH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6000" height="3375" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shutterstock/Qubix Studio)</span></figcaption></figure><p>Una volta riavviato l&apos;iPhone, l&apos;iPad o il Mac dopo aver installato le rispettive versioni della beta pubblica, è necessario andare nelle impostazioni e registrarsi per partecipare alla beta di Apple Intelligence. Non è detto che la si ottenga subito, perché c&apos;è una lista d&apos;attesa. Tuttavia, durante le beta per sviluppatori di iOS 18.1, iPadOS 18.1 e macOS Sequoia 15.1 sono bastati pochi minuti. Considerando che ora si tratta di una beta pubblica, sarà interessante vedere se l&apos;attesa sarà più lunga.</p><p>Su iPhone o iPad, aprite le Impostazioni e selezionate Apple Intelligence e Siri. Quindi, attivate la funzione e attendete una notifica che vi indichi che il dispositivo è pronto per entrare nella lista d&apos;attesa di Apple Intelligence.</p><p>Allo stesso modo, sul Mac, si apriranno le Impostazioni, si farà clic su Apple Intelligence e Siri, ci si iscriverà alla lista d&apos;attesa di Apple Intelligence e si attenderà il proprio turno.</p><p>Perché la lista d&apos;attesa? L&apos;iPhone, l&apos;iPad e il Mac devono scaricare un software aggiuntivo, che sembra evitare un rallentamento dei server Private Compute Cloud di Apple, che gestiscono le richieste di Apple Intelligence che richiedono una potenza superiore a quella che i rispettivi dispositivi possono fornire.</p><p>Naturalmente è un buon segno che le beta pubbliche di iOS 18.1, iPadOS 18.1 e macOS Sequoia 15.1 siano in fase di distribuzione, dato che Apple ha promesso che arriverà il mese prossimo, ottobre 2024. Ricordiamo che l&apos;Apple Intelligence verrà lanciata per la prima volta negli Stati Uniti e a dicembre dovrebbe essere estesa in Australia, Canada, Nuova Zelanda, Sudafrica e Regno Unito.</p><p>Altre lingue, tra cui cinese, inglese (India), inglese (Singapore), francese, tedesco, italiano, giapponese, coreano, portoghese, spagnolo e vietnamita, arriveranno nel 2025.</p><h2 id="quali-funzioni-di-apple-intelligence-sono-disponibili-nella-beta-pubblica">Quali funzioni di Apple Intelligence sono disponibili nella Beta pubblica?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="WfXggJ7dctQiasAq4TaqF5" name="macOS Apple Intelligence.jpg" alt="Apple Intelligence Writing Tools running on a Mac." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WfXggJ7dctQiasAq4TaqF5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2160" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Come accennato in precedenza, non troverete ancora Genmoji, Image Playground, Siri veramente intelligente o l&apos;integrazione di ChatGPT. Per ora si tratta di un piccolo assaggio, ma come notato nelle recensioni di<a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/recensione-apple-iphone-16"> iPhone 16</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/recensione-apple-iphone-16-pro-max#:~:text=L&apos;iPhone%2016%20Pro%2C%20praticamente,l&apos;iPhone%2016%20Pro%20Max.">iPhone 16 Pro</a>, alcune sono davvero utili.</p><p>Gli Strumenti di scrittura sono in testa al gruppo, disponibili ovunque si scriva un testo su iPhone, iPad o Mac. Che sia in una casella di testo, in Messaggi, Note, Mail o Pages. È possibile selezionare un blocco di testo e poi toccare Strumenti di scrittura - con un clic destro sul Mac o una pressione prolungata su iPhone e iPad - per visualizzare le opzioni disponibili. È in grado di riassumere un ampio blocco di testo o anche i punti elenco, di rendere il testo più professionale e di correggere le bozze. Tuttavia, non è stato progettato per gestire tutto, e si potrebbero notare alcune idee che non erano state originariamente previste, soprattutto in fase di riscrittura.</p><p>Sull&apos;iPhone, quando si attiva Siri dopo aver attivato Apple Intelligence, non si vedrà una sfera fluttuante in basso, ma i bordi dello schermo saranno colorati e si muoveranno un po&apos;, come se Siri abbracciasse lo schermo. Non si tratta ancora di un Siri completamente consapevole delle app e dello schermo, ma l&apos;assistente virtuale di Apple è in grado di comprendere meglio le sfumature del parlato, ad esempio se inciampiamo nelle parole, ed è meglio equipaggiato per aiutare nelle richieste di assistenza tecnica.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="dVa2n8mzicZyphhvVYrSjQ" name="iPhone 16 Plus Lead Image.jpg" alt="Apple iPhone 16 Plus" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dVa2n8mzicZyphhvVYrSjQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future/Jacob Krol)</span></figcaption></figure><p>Suggerisco anche di attivare "Mostra sempre la richiesta" in Risposte di Siri nelle impostazioni di Apple Intelligence e Siri. È un&apos;animazione simpatica e si può vedere cosa l&apos;assistente sta capendo. Per le volte in cui non si vuole fare la richiesta ad alta voce, si può toccare due volte la parte inferiore dell&apos;iPhone per scrivere a Siri.</p><p>È possibile attivare i riepiloghi delle notifiche, che essenzialmente scriveranno un rapido riepilogo per un gruppo di notifiche per ogni app. Quindi, se si esce da una riunione con più di 10 e-mail non lette, il sistema le riassumerà in un unico blocco; lo stesso vale per Messaggi, Slack o qualsiasi altra applicazione. L&apos;ho trovato molto utile nei miei test sulle versioni beta per sviluppatori.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:640px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:204.69%;"><img id="w43i2t7Nioxf84rvPC4M7R" name="Clean Up Photos iPhone Demo.gif" alt=""Clean Up" in photos removing two people from the background of a photo." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/w43i2t7Nioxf84rvPC4M7R-1920-80.gif" mos="" align="middle" fullscreen="" width="640" height="1310" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future/Jacob Krol)</span></figcaption></figure><p>Clean Up è probabilmente quella che siete più ansiosi di provare. È la risposta di Apple alla Gomma magica di Google, che consente di rimuovere facilmente qualcosa o qualcuno dallo sfondo di un&apos;immagine. Si trova in Foto come nuova opzione di modifica denominata "Pulisci". Al primo avvio, sarà necessario scaricare alcuni dati per poterla utilizzare. Una volta pronto, è possibile selezionare e sfogliare ciò che si desidera rimuovere o scegliere da un&apos;area incandescente preselezionata.</p><p>Tra le novità di Foto c&apos;è anche la possibilità di creare i propri ricordi e una ricerca in linguaggio naturale più avanzata. Sull&apos;iPhone, inoltre, sarà possibile registrare le telefonate e vederne la trascrizione nelle note successive; quando si attiva questa funzione, verrà riprodotto in linea anche un messaggio che segnala la registrazione della chiamata.</p><p>Queste sono solo alcune delle novità più importanti attualmente disponibili all&apos;interno della beta di Apple Intelligence come parte dei nuovi iOS 18.1, iPadOS 18.1 e macOS Sequoia 15.1 Public Betas. Naturalmente, è possibile che si verifichino alcuni bug e la maggior parte delle altre funzionalità già annunciate arriveranno nel corso di quest&apos;anno o del prossimo.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Ho disdetto l'ordine Pixel 9 Pro Fold per prendere iPhone 16 Pro Max, ecco perché ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il punto è questo: vorrei tanto abbandonare il mio iPhone e passare ad Android, ma ogni volta che sono sul punto di farlo, Apple mi tira indietro.</p><p>L&apos;anno scorso ho usato un <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-samsung-galaxy-s23-ultra#:~:text=Nell&apos;uso%20reale%20il%20Galaxy,nell&apos;hardware%20di%20questo%20smartphone.">Samsung Galaxy S23 Ultra</a> per una settimana e mi è piaciuto molto. Ma si trattava di un esperimento e stavo aspettando il lancio dell&apos;iPhone 15 Pro Max. A settembre sono apparsi gli iPhone in titanio e così sono tornato a utilizzare iOS.</p><p>Quest&apos;anno è stato diverso, tuttavia, ed è il momento in cui sono stato più vicino a dire addio all&apos;iPhone per sempre, beh, almeno per 12 mesi. Dopo aver visto la presentazione dei nuovi smartphone di punta di Google ad agosto, sono stato immediatamente incuriosito dal Google Pixel 9 Pro Fold. Fino a poco tempo fa la mia idea di telefono pieghevole prevedeva grandi spazi vuoti, protezioni dello schermo che si staccavano e un ingombro notevole, ma tutto è cambiato quando ho tenuto in mano un 9 Pro Fold.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2056px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="2aBTTkM3qBPvYuUm9zpFuP" name="Google Pixel 9 Pro Fold Teaser Image.jpg" alt="A teaser of the Pixel 9 Pro Fold shared by Google." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2aBTTkM3qBPvYuUm9zpFuP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2056" height="1156" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><p>Nella recensione del Google Pixel 9 Pro Fold, il redattore della divisione americana di Techradar, Philip Berne, ha scritto: "Quando ho mostrato il Pixel 9 Pro Fold ad amici e parenti possessori di iPhone, sono rimasti tutti stupiti, senza dubbio. È il primo pieghevole che sembra... normale, hanno detto tutti. Quanto normale? Non si tratta solo del fatto che il frontale ha le stesse dimensioni e la stessa forma di quello del Pixel 9. La sottigliezza aiuta molto: il Pixel 9 Pro Fold è così sottile che è meno ingombrante del mio iPhone 15 Pro Max se tengo l&apos;iPhone in una custodia".</p><p>Potrei anche essere uno dei suoi amici o un membro della sua famiglia, perché è esattamente quello che ho provato dopo pochi minuti con il 9 Pro Fold. Per la prima volta dopo tanto tempo, mi è sembrato di avere tra le mani un&apos;innovazione nel settore della tecnologia di consumo e mi sono sentito di nuovo un bambino. Ovviamente la mia idea di pieghevoli era distorta e ce ne sono molti come l&apos;offerta di Google, ma quando la maggior parte della tecnologia che si usa al di fuori del lavoro è "Progettata da Apple in California", si perde il senso di cosa significhi qualcosa di veramente piacevole da usare. Non è una critica ad Apple, il mio Mac, il mio iPad e il mio iPhone funzionano esattamente come voglio che funzioni la mia tecnologia, ma quando si usano aggiornamenti degli stessi prodotti da quasi 15 anni, a un certo punto si vuole vedere se l&apos;erba del vicino è davvero più verde.</p><p>Così ho preordinato un Google Pixel 9 Pro Fold, stavo finalmente per vendere il mio iPhone e provare Android 15 per un anno, ma poi le cose sono cambiate.</p><h2 id="il-giorno-in-cui-ho-cambiato-idea-xa0">Il giorno in cui ho cambiato idea </h2><p>Il Pixel 9 Pro Fold è stato rilasciato ufficialmente il 4 settembre, ma il mio preordine non è mai arrivato. Ho aspettato pazientemente, entusiasta di provare Google Gemini integrato in Android e di avere il mio primo assaggio di uno smartphone pieghevole con un bellissimo display da 8 pollici. Per qualche motivo il mio preordine continuava a essere rimandato, 5 settembre, 6 settembre, 7 settembre, 8 settembre... E poi è successo: L&apos;evento Apple per l&apos;iPhone 16 del 9 settembre.</p><p>Durante l&apos;evento, Apple ha presentato l&apos;iPhone 16 Pro Max insieme al resto della linea iPhone 16. L&apos;hardware è un miglioramento incrementale rispetto al mio 15 Pro Max, ma nell&apos;hands-one dell&apos;iPhone 16 Pro Max, il redattore americano Lance Ulanoff ha scritto: "La domanda è: i cambiamenti piccoli o addirittura invisibili possono dare vita a qualcosa di grande? In base alla mia breve esperienza con l&apos;iPhone 16 Pro Max, direi che la risposta è sì".</p><p>Per me non è una questione di hardware: possiedo il miglior iPhone del 2023 ed è ancora una forza a distanza di quasi 12 mesi. È stata invece l&apos;abilità di Apple nell&apos;evento a farmi sentire come se non potessi saltare il primo anno di Apple Intelligence. Certo, avrò accesso all&apos;intelligenza artificiale di Apple sul mio iPad Pro M2 e sul mio MacBook Pro M3 Pro, ma l&apos;iPhone è il cuore dell&apos;ecosistema Apple ed è probabilmente l&apos;esperienza con lo smartphone che definirà il successo di Apple Intelligence.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JNJTcXfPoYrQFP6m38gkPn" name="AppleIntelligence1.jpg" alt="Three iPhones on a blue and red background running Apple Intelligence" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JNJTcXfPoYrQFP6m38gkPn-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>L&apos;intelligenza artificiale è fondamentale per il successo di iOS 18 e dei nuovi iPhone, considerati dal CEO di Apple, Tim Cook, "i primi iPhone costruiti da zero per l&apos;Apple Intelligence". Con gli aggiornamenti incrementali che arriveranno nel corso del prossimo anno, potremo testare le singole funzionalità di Apple Intelligence mentre cuociono nel forno e vedere quanto impatto possono avere sulla nostra vita quotidiana. Spero che almeno uno degli strumenti di intelligenza artificiale di Apple sia utile come Appunti universali, forse la mia funzione preferita di Apple che mi permette di copiare e incollare tra tutti i miei prodotti.</p><p>I preordini di iPhone 16 Pro Max sono ora attivi e, ancora una volta, ho un nuovo smartphone Apple da ritirare il giorno del lancio. Sono stato così vicino a fare un salto di qualità in Android, ma i ritardi delle scorte, la paura dell&apos;ignoto e la capacità di Apple di farti sentire FOMO mi hanno riportato indietro. Sono entusiasta di un anno di Intelligenza Apple e non vedo l&apos;ora che Siri sia consapevole sullo schermo per diventare l&apos;assistente personale in tasca che ho sempre desiderato. Tra circa 11 mesi questo ciclo si ripeterà, solo che la prossima volta l&apos;intelligenza Apple sarà meno sconosciuta e Google Gemini potrebbe essere la strada da seguire.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/ho-disdetto-lordine-pixel-9-pro-fold-per-prendere-iphone-16-pro-max-ecco-perche</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Proprio quando pensavo di essere pronto a lasciare iOS per Android, l'iPhone 16 Pro Max mi ha riportato indietro. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">i6jpmmkaE73hsy5YBtjBzd</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jiSwQFNBFpZQHXCggHGzgL-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 16 Sep 2024 14:56:00 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:53:14 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jiSwQFNBFpZQHXCggHGzgL-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future / Lance Ulanoff]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Apple iPhone 16 Pro HANDS ON]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Apple iPhone 16 Pro HANDS ON]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple iPhone 16 Pro HANDS ON]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jiSwQFNBFpZQHXCggHGzgL-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Il punto è questo: vorrei tanto abbandonare il mio iPhone e passare ad Android, ma ogni volta che sono sul punto di farlo, Apple mi tira indietro.</p><p>L&apos;anno scorso ho usato un <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-samsung-galaxy-s23-ultra#:~:text=Nell&apos;uso%20reale%20il%20Galaxy,nell&apos;hardware%20di%20questo%20smartphone.">Samsung Galaxy S23 Ultra</a> per una settimana e mi è piaciuto molto. Ma si trattava di un esperimento e stavo aspettando il lancio dell&apos;iPhone 15 Pro Max. A settembre sono apparsi gli iPhone in titanio e così sono tornato a utilizzare iOS.</p><p>Quest&apos;anno è stato diverso, tuttavia, ed è il momento in cui sono stato più vicino a dire addio all&apos;iPhone per sempre, beh, almeno per 12 mesi. Dopo aver visto la presentazione dei nuovi smartphone di punta di Google ad agosto, sono stato immediatamente incuriosito dal Google Pixel 9 Pro Fold. Fino a poco tempo fa la mia idea di telefono pieghevole prevedeva grandi spazi vuoti, protezioni dello schermo che si staccavano e un ingombro notevole, ma tutto è cambiato quando ho tenuto in mano un 9 Pro Fold.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2056px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="2aBTTkM3qBPvYuUm9zpFuP" name="Google Pixel 9 Pro Fold Teaser Image.jpg" alt="A teaser of the Pixel 9 Pro Fold shared by Google." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2aBTTkM3qBPvYuUm9zpFuP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2056" height="1156" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><p>Nella recensione del Google Pixel 9 Pro Fold, il redattore della divisione americana di Techradar, Philip Berne, ha scritto: "Quando ho mostrato il Pixel 9 Pro Fold ad amici e parenti possessori di iPhone, sono rimasti tutti stupiti, senza dubbio. È il primo pieghevole che sembra... normale, hanno detto tutti. Quanto normale? Non si tratta solo del fatto che il frontale ha le stesse dimensioni e la stessa forma di quello del Pixel 9. La sottigliezza aiuta molto: il Pixel 9 Pro Fold è così sottile che è meno ingombrante del mio iPhone 15 Pro Max se tengo l&apos;iPhone in una custodia".</p><p>Potrei anche essere uno dei suoi amici o un membro della sua famiglia, perché è esattamente quello che ho provato dopo pochi minuti con il 9 Pro Fold. Per la prima volta dopo tanto tempo, mi è sembrato di avere tra le mani un&apos;innovazione nel settore della tecnologia di consumo e mi sono sentito di nuovo un bambino. Ovviamente la mia idea di pieghevoli era distorta e ce ne sono molti come l&apos;offerta di Google, ma quando la maggior parte della tecnologia che si usa al di fuori del lavoro è "Progettata da Apple in California", si perde il senso di cosa significhi qualcosa di veramente piacevole da usare. Non è una critica ad Apple, il mio Mac, il mio iPad e il mio iPhone funzionano esattamente come voglio che funzioni la mia tecnologia, ma quando si usano aggiornamenti degli stessi prodotti da quasi 15 anni, a un certo punto si vuole vedere se l&apos;erba del vicino è davvero più verde.</p><p>Così ho preordinato un Google Pixel 9 Pro Fold, stavo finalmente per vendere il mio iPhone e provare Android 15 per un anno, ma poi le cose sono cambiate.</p><h2 id="il-giorno-in-cui-ho-cambiato-idea-xa0">Il giorno in cui ho cambiato idea </h2><p>Il Pixel 9 Pro Fold è stato rilasciato ufficialmente il 4 settembre, ma il mio preordine non è mai arrivato. Ho aspettato pazientemente, entusiasta di provare Google Gemini integrato in Android e di avere il mio primo assaggio di uno smartphone pieghevole con un bellissimo display da 8 pollici. Per qualche motivo il mio preordine continuava a essere rimandato, 5 settembre, 6 settembre, 7 settembre, 8 settembre... E poi è successo: L&apos;evento Apple per l&apos;iPhone 16 del 9 settembre.</p><p>Durante l&apos;evento, Apple ha presentato l&apos;iPhone 16 Pro Max insieme al resto della linea iPhone 16. L&apos;hardware è un miglioramento incrementale rispetto al mio 15 Pro Max, ma nell&apos;hands-one dell&apos;iPhone 16 Pro Max, il redattore americano Lance Ulanoff ha scritto: "La domanda è: i cambiamenti piccoli o addirittura invisibili possono dare vita a qualcosa di grande? In base alla mia breve esperienza con l&apos;iPhone 16 Pro Max, direi che la risposta è sì".</p><p>Per me non è una questione di hardware: possiedo il miglior iPhone del 2023 ed è ancora una forza a distanza di quasi 12 mesi. È stata invece l&apos;abilità di Apple nell&apos;evento a farmi sentire come se non potessi saltare il primo anno di Apple Intelligence. Certo, avrò accesso all&apos;intelligenza artificiale di Apple sul mio iPad Pro M2 e sul mio MacBook Pro M3 Pro, ma l&apos;iPhone è il cuore dell&apos;ecosistema Apple ed è probabilmente l&apos;esperienza con lo smartphone che definirà il successo di Apple Intelligence.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JNJTcXfPoYrQFP6m38gkPn" name="AppleIntelligence1.jpg" alt="Three iPhones on a blue and red background running Apple Intelligence" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JNJTcXfPoYrQFP6m38gkPn-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>L&apos;intelligenza artificiale è fondamentale per il successo di iOS 18 e dei nuovi iPhone, considerati dal CEO di Apple, Tim Cook, "i primi iPhone costruiti da zero per l&apos;Apple Intelligence". Con gli aggiornamenti incrementali che arriveranno nel corso del prossimo anno, potremo testare le singole funzionalità di Apple Intelligence mentre cuociono nel forno e vedere quanto impatto possono avere sulla nostra vita quotidiana. Spero che almeno uno degli strumenti di intelligenza artificiale di Apple sia utile come Appunti universali, forse la mia funzione preferita di Apple che mi permette di copiare e incollare tra tutti i miei prodotti.</p><p>I preordini di iPhone 16 Pro Max sono ora attivi e, ancora una volta, ho un nuovo smartphone Apple da ritirare il giorno del lancio. Sono stato così vicino a fare un salto di qualità in Android, ma i ritardi delle scorte, la paura dell&apos;ignoto e la capacità di Apple di farti sentire FOMO mi hanno riportato indietro. Sono entusiasta di un anno di Intelligenza Apple e non vedo l&apos;ora che Siri sia consapevole sullo schermo per diventare l&apos;assistente personale in tasca che ho sempre desiderato. Tra circa 11 mesi questo ciclo si ripeterà, solo che la prossima volta l&apos;intelligenza Apple sarà meno sconosciuta e Google Gemini potrebbe essere la strada da seguire.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Se hai iPhone 15 Pro puoi già usare  Apple Intelligence, ecco come ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Apple ha rivelato l&apos;iPhone 16, iPhone 16 Plus, iPhone 16 Pro, e iPhone 16 Pro Max durante l&apos;evento "It&apos;s Glowtime" del 9 settembre, ponendo l&apos;accento sulle capacità di intelligenza artificiale della sua ultima linea di iPhone. Come ha detto Tim Cook durante il livestream, questi telefoni sono i "primi iPhone progettati da zero per Apple Intelligence".</p><p>Detto questo, la versione di iOS 18 che verrà distribuita con la linea di iPhone 16 il 20 settembre non conterrà alcuno strumento di Apple Intelligence. Questo perché Apple sta rimandando il rilascio di Apple Intelligence a ottobre e, anche in questo caso, alcune funzioni di Apple Intelligence saranno ulteriormente ritardate fino alla fine dell&apos;anno.</p><p>Tuttavia, per alcuni utenti di iPhone c&apos;è un modo per sperimentare subito le funzioni di Apple Intelligence, anche se attraverso una versione beta di iOS destinata esclusivamente agli sviluppatori.</p><p>Prima del lancio della linea iPhone 16, Apple ha rilasciato la versione iOS 18.1 developer beta 3 che consente agli utenti di iPhone 15 Pro e iPhone 15 Pro Max di accedere alle prime funzionalità di Apple Intelligence come Writing Tools, riepiloghi delle notifiche, la modalità di messa a fuoco Riduci interruzioni e Clean Up.</p><p><a href="https://www.macrumors.com/2024/09/11/ios-18-1-beta-3-iphone-16/">MacRumors</a> fa notare che, grazie a un nuovo aggiornamento, questa beta per sviluppatori (e quindi l&apos;Apple Intelligence) sarà disponibile anche sulla famiglia iPhone 16 al momento del lancio. Nel frattempo, però, ecco come installare la beta per sviluppatori di iOS 18.1 su un iPhone 15 Pro o iPhone 15 Pro Max.</p><h2 id="come-installare-la-beta-per-sviluppatori-di-ios-18-1-con-apple-intelligence">Come installare la beta per sviluppatori di iOS 18.1 con Apple Intelligence</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2503px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="c9S5FbQJ4teBSYXHAbHxa" name="1725903786.jpg" alt="Apple iPhone 16" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/c9S5FbQJ4teBSYXHAbHxa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2503" height="1408" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Non è necessario aspettare l'iPhone 16 (sopra) per accedere all'Apple Intelligence. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Aplpe)</span></figcaption></figure><p>Prima di tutto: iOS 18.1 developer beta 3, come tutte le versioni beta per sviluppatori, è una versione non definitiva del sistema operativo destinata agli sviluppatori per testare le nuove funzionalità e aggiornare le loro app. Le versioni beta per sviluppatori non sono consigliate al pubblico, ma se volete usare subito l&apos;intelligenza di Apple, potete accedere al livello gratuito del programma <a href="https://developer.apple.com/">Apple Developer</a> per scaricare la beta oggi stesso.</p><p>Vi consigliamo vivamente di eseguire un backup del vostro iPhone prima di aggiornare a qualsiasi versione beta, in quanto queste build sono soggette a bug e complessivamente meno affidabili delle versioni stabili; per ulteriori informazioni, potete consultare la nostra guida su come eseguire il backup di un iPhone.</p><p>Per installare la beta 3 per sviluppatori di iOS 18.1, visitate la pagina Apple Developer e accedete con il vostro ID Apple. Se non avete ancora aderito al programma Apple Developer, dovrete leggere e accettare l&apos;Apple Developer Agreement.</p><p>Dopo esservi iscritti, andate nell&apos;app Impostazioni del vostro iPhone. Dovreste trovare l&apos;aggiornamento della beta per sviluppatori nella sezione Generale, sotto la scheda Aggiornamento software, lo stesso posto in cui si trovano gli aggiornamenti regolari.</p><p>Una volta trovata questa opzione, è semplice installare la beta come qualsiasi altro aggiornamento software per iPhone.</p><p>Come nota <a href="https://www.cnet.com/tech/services-and-software/apple-releases-ios-18-1-developer-beta-3-featuring-apple-intelligence-for-your-iphone/">CNET</a>, l&apos;installazione della beta in questo modo richiede un po&apos; di spazio libero. Se il vostro iPhone ha quasi esaurito lo spazio di archiviazione, potete installare la beta anche collegandolo a un Mac.</p><p>Per farlo, scaricate l&apos;immagine di ripristino di iOS 18.1 beta dal sito Apple Developer. Quindi, collegate l&apos;iPhone al Mac, aprite il Finder e fate clic sull&apos;iPhone nella sezione Posizioni. Infine, tenete premuto il tasto Opzione, fate clic su Controlla aggiornamento e selezionate l&apos;immagine di ripristino di iOS 18.1 per avere beta scaricata.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/se-hai-iphone-15-pro-puoi-gia-usare-apple-intelligenc-ecco-come</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Una nuova release della beta 3 per sviluppatori di iOS 18.1 porterà la prima delle funzioni AI di Apple sulla linea di iPhone 16 fin dal primo giorno. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">4AT69q7vYjaRJz8Jn4mrWk</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XfhhytCBe3Lkadn8gcqwMH-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 12 Sep 2024 15:30:23 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:53:49 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XfhhytCBe3Lkadn8gcqwMH-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Shutterstock/Qubix Studio]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Apple Intelligence logo on an iPhone.]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Apple Intelligence logo on an iPhone.]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple Intelligence logo on an iPhone.]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XfhhytCBe3Lkadn8gcqwMH-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Apple ha rivelato l&apos;iPhone 16, iPhone 16 Plus, iPhone 16 Pro, e iPhone 16 Pro Max durante l&apos;evento "It&apos;s Glowtime" del 9 settembre, ponendo l&apos;accento sulle capacità di intelligenza artificiale della sua ultima linea di iPhone. Come ha detto Tim Cook durante il livestream, questi telefoni sono i "primi iPhone progettati da zero per Apple Intelligence".</p><p>Detto questo, la versione di iOS 18 che verrà distribuita con la linea di iPhone 16 il 20 settembre non conterrà alcuno strumento di Apple Intelligence. Questo perché Apple sta rimandando il rilascio di Apple Intelligence a ottobre e, anche in questo caso, alcune funzioni di Apple Intelligence saranno ulteriormente ritardate fino alla fine dell&apos;anno.</p><p>Tuttavia, per alcuni utenti di iPhone c&apos;è un modo per sperimentare subito le funzioni di Apple Intelligence, anche se attraverso una versione beta di iOS destinata esclusivamente agli sviluppatori.</p><p>Prima del lancio della linea iPhone 16, Apple ha rilasciato la versione iOS 18.1 developer beta 3 che consente agli utenti di iPhone 15 Pro e iPhone 15 Pro Max di accedere alle prime funzionalità di Apple Intelligence come Writing Tools, riepiloghi delle notifiche, la modalità di messa a fuoco Riduci interruzioni e Clean Up.</p><p><a href="https://www.macrumors.com/2024/09/11/ios-18-1-beta-3-iphone-16/">MacRumors</a> fa notare che, grazie a un nuovo aggiornamento, questa beta per sviluppatori (e quindi l&apos;Apple Intelligence) sarà disponibile anche sulla famiglia iPhone 16 al momento del lancio. Nel frattempo, però, ecco come installare la beta per sviluppatori di iOS 18.1 su un iPhone 15 Pro o iPhone 15 Pro Max.</p><h2 id="come-installare-la-beta-per-sviluppatori-di-ios-18-1-con-apple-intelligence">Come installare la beta per sviluppatori di iOS 18.1 con Apple Intelligence</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2503px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="c9S5FbQJ4teBSYXHAbHxa" name="1725903786.jpg" alt="Apple iPhone 16" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/c9S5FbQJ4teBSYXHAbHxa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2503" height="1408" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Non è necessario aspettare l'iPhone 16 (sopra) per accedere all'Apple Intelligence. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Aplpe)</span></figcaption></figure><p>Prima di tutto: iOS 18.1 developer beta 3, come tutte le versioni beta per sviluppatori, è una versione non definitiva del sistema operativo destinata agli sviluppatori per testare le nuove funzionalità e aggiornare le loro app. Le versioni beta per sviluppatori non sono consigliate al pubblico, ma se volete usare subito l&apos;intelligenza di Apple, potete accedere al livello gratuito del programma <a href="https://developer.apple.com/">Apple Developer</a> per scaricare la beta oggi stesso.</p><p>Vi consigliamo vivamente di eseguire un backup del vostro iPhone prima di aggiornare a qualsiasi versione beta, in quanto queste build sono soggette a bug e complessivamente meno affidabili delle versioni stabili; per ulteriori informazioni, potete consultare la nostra guida su come eseguire il backup di un iPhone.</p><p>Per installare la beta 3 per sviluppatori di iOS 18.1, visitate la pagina Apple Developer e accedete con il vostro ID Apple. Se non avete ancora aderito al programma Apple Developer, dovrete leggere e accettare l&apos;Apple Developer Agreement.</p><p>Dopo esservi iscritti, andate nell&apos;app Impostazioni del vostro iPhone. Dovreste trovare l&apos;aggiornamento della beta per sviluppatori nella sezione Generale, sotto la scheda Aggiornamento software, lo stesso posto in cui si trovano gli aggiornamenti regolari.</p><p>Una volta trovata questa opzione, è semplice installare la beta come qualsiasi altro aggiornamento software per iPhone.</p><p>Come nota <a href="https://www.cnet.com/tech/services-and-software/apple-releases-ios-18-1-developer-beta-3-featuring-apple-intelligence-for-your-iphone/">CNET</a>, l&apos;installazione della beta in questo modo richiede un po&apos; di spazio libero. Se il vostro iPhone ha quasi esaurito lo spazio di archiviazione, potete installare la beta anche collegandolo a un Mac.</p><p>Per farlo, scaricate l&apos;immagine di ripristino di iOS 18.1 beta dal sito Apple Developer. Quindi, collegate l&apos;iPhone al Mac, aprite il Finder e fate clic sull&apos;iPhone nella sezione Posizioni. Infine, tenete premuto il tasto Opzione, fate clic su Controlla aggiornamento e selezionate l&apos;immagine di ripristino di iOS 18.1 per avere beta scaricata.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Apple abbandona iPhone 15 Pro, vuole spingere iPhone 16 con Apple Intelligence ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Stavate aspettando l&apos;annuncio dell&apos;iPhone 16 per decidere tra i nuovi iPhone e il miglior iPhone dello scorso anno, l&apos;iPhone 15 Pro? Ebbene, potreste essere sfortunati, poiché Apple ha eliminato l&apos;iPhone 15 Pro e il suo fratello maggiore, l&apos;iPhone 15 Pro Max.</p><p>Sebbene questo non sia necessariamente uno shock, visto che Apple dismette i suoi iPhone Pro ogni anno, questo impedisce ai nuovi acquirenti di utilizzare Apple Intelligence, la suite di strumenti di intelligenza artificiale di Apple.</p><p>Fino a questa settimana, gli unici iPhone in grado di utilizzare le imminenti funzioni di Apple Intelligence, come la correzione di bozze, le Genmoji e la revisione di Siri, erano gli iPhone 15 Pro e Pro Max, ma ora non è più possibile acquistarli da Apple.</p><p>La gamma di iPhone di Apple comprende invece iPhone SE, iPhone 14, iPhone 14 Plus, iPhone 15, iPhone 15 Plus, iPhone 16, iPhone 16 Plus, iPhone 16 Pro e iPhone 16 Pro Max. Di questi, solo la linea 16 può utilizzare la nuova tecnologia AI.</p><p>Vale la pena notare che sarà possibile acquistare l&apos;iPhone 16 Pro e l&apos;iPhone 16 Pro Max allo stesso prezzo dei 15 Pro e Pro Max dell&apos;anno scorso, anche se sarebbe stato bello vedere Apple includere i vecchi dispositivi Pro per offrire un&apos;opzione in più a chi non vuole l&apos;iPhone 16, ma non vuole spendere per il Pro.</p><h2 id="c-apos-xe8-ancora-speranza">C&apos;è ancora speranza</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="jiSwQFNBFpZQHXCggHGzgL" name="Apple-iPhone-16-Pro-blackl-titanium-in-a-hand.jpg" alt="Apple iPhone 16 Pro HANDS ON" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jiSwQFNBFpZQHXCggHGzgL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Attualmente è ancora possibile acquistare i 15 Pro e Pro Max presso i rivenditori, ma le offerte sui vecchi modelli potrebbero non durare a lungo, dato che l&apos;attenzione è rivolta ai nuovi smartphone Apple.</p><p>Per quanto riguarda le potenzialità dell&apos;intelligenza di Apple, ci si aspetta che tutte le funzioni, tranne una, siano le stesse presenti nei nuovi iPhone e nell&apos;offerta dell&apos;anno scorso. Visual Intelligence, la concorrenza di Google Lens di Apple, si attiva dal nuovo pulsante laterale Camera Control, che è un&apos;esclusiva della linea iPhone 16, quindi i possessori di iPhone 15 Pro non potranno usufruire di questo particolare strumento di intelligenza artificiale.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/apple-abbandona-iphone-15-pro-vuole-spingere-iphone-16-con-apple-intelligence</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple ha eliminato l'iPhone 15 Pro, quindi dovrete optare per l'iPhone 16 o l'iPhone 16 Pro per Apple Intelligence. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">e2Ave7KSmDF3r9vmuXW6bM</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/K5QTCZ4sdFatcsfJ4LvVGi-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 12 Sep 2024 14:58:08 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:53:51 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/K5QTCZ4sdFatcsfJ4LvVGi-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future | Alex Walker-Todd]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[iPhone 15 Pro review front flat angled handheld]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[iPhone 15 Pro review front flat angled handheld]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[iPhone 15 Pro review front flat angled handheld]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/K5QTCZ4sdFatcsfJ4LvVGi-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Stavate aspettando l&apos;annuncio dell&apos;iPhone 16 per decidere tra i nuovi iPhone e il miglior iPhone dello scorso anno, l&apos;iPhone 15 Pro? Ebbene, potreste essere sfortunati, poiché Apple ha eliminato l&apos;iPhone 15 Pro e il suo fratello maggiore, l&apos;iPhone 15 Pro Max.</p><p>Sebbene questo non sia necessariamente uno shock, visto che Apple dismette i suoi iPhone Pro ogni anno, questo impedisce ai nuovi acquirenti di utilizzare Apple Intelligence, la suite di strumenti di intelligenza artificiale di Apple.</p><p>Fino a questa settimana, gli unici iPhone in grado di utilizzare le imminenti funzioni di Apple Intelligence, come la correzione di bozze, le Genmoji e la revisione di Siri, erano gli iPhone 15 Pro e Pro Max, ma ora non è più possibile acquistarli da Apple.</p><p>La gamma di iPhone di Apple comprende invece iPhone SE, iPhone 14, iPhone 14 Plus, iPhone 15, iPhone 15 Plus, iPhone 16, iPhone 16 Plus, iPhone 16 Pro e iPhone 16 Pro Max. Di questi, solo la linea 16 può utilizzare la nuova tecnologia AI.</p><p>Vale la pena notare che sarà possibile acquistare l&apos;iPhone 16 Pro e l&apos;iPhone 16 Pro Max allo stesso prezzo dei 15 Pro e Pro Max dell&apos;anno scorso, anche se sarebbe stato bello vedere Apple includere i vecchi dispositivi Pro per offrire un&apos;opzione in più a chi non vuole l&apos;iPhone 16, ma non vuole spendere per il Pro.</p><h2 id="c-apos-xe8-ancora-speranza">C&apos;è ancora speranza</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="jiSwQFNBFpZQHXCggHGzgL" name="Apple-iPhone-16-Pro-blackl-titanium-in-a-hand.jpg" alt="Apple iPhone 16 Pro HANDS ON" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jiSwQFNBFpZQHXCggHGzgL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Attualmente è ancora possibile acquistare i 15 Pro e Pro Max presso i rivenditori, ma le offerte sui vecchi modelli potrebbero non durare a lungo, dato che l&apos;attenzione è rivolta ai nuovi smartphone Apple.</p><p>Per quanto riguarda le potenzialità dell&apos;intelligenza di Apple, ci si aspetta che tutte le funzioni, tranne una, siano le stesse presenti nei nuovi iPhone e nell&apos;offerta dell&apos;anno scorso. Visual Intelligence, la concorrenza di Google Lens di Apple, si attiva dal nuovo pulsante laterale Camera Control, che è un&apos;esclusiva della linea iPhone 16, quindi i possessori di iPhone 15 Pro non potranno usufruire di questo particolare strumento di intelligenza artificiale.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Apple Intelligence, 5 idee innovative che non ti aspettavi ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Questa settimana Apple ha rilasciato una marea di informazioni per pubblicizzare Apple Intelligence, promettendo una trasformazione l&apos;AI di iPhone, iPad e Mac. Anche dopo tutti gli annunci, ci sono molte domande lasciate senza risposta da Apple. Tuttavia, anche se sono per lo più scettico su quanto l&apos;intelligenza di Apple sia solo un tentativo per recuperare terreno rispetto a Google e OpenAI, ciò non significa che non ci siano state idee interessanti o innovazioni divertenti in mostra. Ecco cinque modi in cui l&apos;evento "Glowtime" ha migliorato la mia opinione sull&apos;intelligenza di Apple.</p><h2 id="1-dare-un-cervello-a-siri">1. Dare un cervello a Siri</h2><p>È vero, l&apos;aggiornamento di Siri di cui Apple si vantava si è fatto attendere troppo, ma non per questo è poco entusiasmante. Da tempo ho smesso di usare Siri per tutto ciò che non sia il meteo o il timer di base. Un assistente vocale nativo in grado di conversare e agire meglio o più dei suoi rivali potrebbe cambiare il modo in cui io e molti altri possessori di dispositivi Apple interagiamo con l&apos;assistente vocale originale.</p><p>Anche solo la capacità di tenere il passo con la velocità con cui parlo e di ricordare il contesto tra un&apos;attività e l&apos;altra sarebbe molto importante. Anche il collegamento ai suggerimenti scritti, che consente di passare dalla voce al testo, è un bel miglioramento. L&apos;aspetto visivo di Siri (da cui il titolo dell&apos;evento Glowtime) è stato reso più luminoso. Mi ricorda il momento in cui Apple Maps si è separata dai dati di Google e per un po&apos; è stata un disastro prima di tornare finalmente utile. A volte l&apos;innovazione significa semplicemente essere in grado di affrontare il momento. Speriamo che il prossimo grande aggiornamento non richieda quasi due decenni.</p><h2 id="2-occhi-sull-apos-ia-xa0">2. Occhi sull&apos;IA </h2><p>Un aspetto particolarmente sottovalutato dell&apos;Intelligenza Apple è il modo in cui consente al dispositivo di definire meglio ciò che la fotocamera cattura. Le nuove funzioni Visual Intelligence e Camera Control utilizzano l&apos;intelligenza artificiale per rispondere alle domande e spiegare gli oggetti e i luoghi che ci circondano, comprese le informazioni contestuali come la posizione geografica e l&apos;ora. Può anche collegarsi a ChatGPT o a Google per spiegare ciò che vede. Certo, è molto simile a Google Lens e forse è solo un modo simpatico per velocizzare la ricerca di informazioni su ciò che accade vicino a voi. Tuttavia, se siete ipovedenti, questo è il tipo di funzione di accessibilità che potrebbe davvero aumentare l&apos;indipendenza. È stata proprio questa funzione a convincere un mio amico ipovedente ad acquistare l&apos;iPhone 16.</p><h2 id="3-scrivere-di-ia-in-questo-momento">3. Scrivere di IA in questo momento</h2><p>ChatGPT e i suoi numerosi rivali e imitatori hanno tutti incentrato la composizione e la modifica del testo come loro caratteristica principale, quindi Apple mostrando i nuovi strumenti di scrittura IA ha detto, a certi livelli, "Possiamo farlo anche noi". Ma incorporare il riassunto del testo, la correzione di bozze e le attività correlate direttamente in Mail, Note, Pages e altre app elimina un piccolo ma reale attrito che mi ha sempre leggermente infastidito. </p><p>Grazie ai nuovi strumenti, non sarà più necessario copiare il testo in un&apos;altra app o affidarsi a un&apos;API che può o meno funzionare bene come l&apos;app se si vuole applicare l&apos;editing IA o il riassunto. Anche in questo caso, aumentare l&apos;accessibilità per le persone che potrebbero non essere power user è una buona cosa, a mio avviso.</p><h2 id="4-mantenere-la-propria-ia-privata">4. Mantenere la propria IA privata</h2><p>In questo caso Apple potrebbe vantarsi di come l&apos;intelligenza artificiale si adatti bene alla sua cultura di prodotto, che ha sempre fatto della privacy un punto di forza. Apple Intelligence non fa altro che estendere questo modo di pensare, elaborando la maggior parte delle richieste di IA direttamente sul dispositivo o attraverso il suo Private Cloud Compute quando il compito richiede una maggiore potenza di calcolo.</p><p>Non è una questione da poco, considerando che gran parte del dibattito sull&apos;IA ruota attorno a chi può accaparrarsi i dati delle persone e utilizzarli per l&apos;addestramento di modelli di IA o per obiettivi correlati. Apple sostiene di aver raggiunto il punto di equilibrio tra flessibilità dell&apos;IA e privacy dei dati, un modo di pensare all&apos;IA che è onestamente rinfrescante.</p><h2 id="5-genmoji-giganti-xa0">5. Genmoji giganti </h2><p>Ho lasciato per ultima la parte probabilmente più unica dell&apos;Intelligenza Apple perché, francamente, non c&apos;è paragone tra gli altri sviluppatori di AI con le Genmoji.</p><p>La possibilità di creare emoji personalizzate è un&apos;idea divertente per chi crea immagini con l&apos;intelligenza artificiale, ma la possibilità di inserire le Genmoji nei messaggi, nelle e-mail e in altre comunicazioni come se fossero emoji tradizionali è il punto in cui Apple vince nettamente anche rispetto a ciò che Google Gemini e Android possono fare al momento. Non è un aggiornamento che cambia la vita, ma come il resto delle funzioni di Apple Intelligence, si aggiunge agli altri motivi per cui le persone potrebbero voler acquistare un iPhone, un iPad o un Mac.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/artificial-intelligence/apple-intelligence-5-idee-innovative-che-non-ti-aspettavi</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple Intelligence ha alcune interessanti funzioni di intelligenza artificiale. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">zyzS4VaTX7AgMkCfN46dZ3</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/it2Cd3ZKp4aSzuu8ERSXdA-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 12 Sep 2024 14:40:59 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:53:58 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/it2Cd3ZKp4aSzuu8ERSXdA-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple / Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Genmoji and Image Playground in Apple Intelligence]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Genmoji and Image Playground in Apple Intelligence]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Genmoji and Image Playground in Apple Intelligence]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/it2Cd3ZKp4aSzuu8ERSXdA-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Questa settimana Apple ha rilasciato una marea di informazioni per pubblicizzare Apple Intelligence, promettendo una trasformazione l&apos;AI di iPhone, iPad e Mac. Anche dopo tutti gli annunci, ci sono molte domande lasciate senza risposta da Apple. Tuttavia, anche se sono per lo più scettico su quanto l&apos;intelligenza di Apple sia solo un tentativo per recuperare terreno rispetto a Google e OpenAI, ciò non significa che non ci siano state idee interessanti o innovazioni divertenti in mostra. Ecco cinque modi in cui l&apos;evento "Glowtime" ha migliorato la mia opinione sull&apos;intelligenza di Apple.</p><h2 id="1-dare-un-cervello-a-siri">1. Dare un cervello a Siri</h2><p>È vero, l&apos;aggiornamento di Siri di cui Apple si vantava si è fatto attendere troppo, ma non per questo è poco entusiasmante. Da tempo ho smesso di usare Siri per tutto ciò che non sia il meteo o il timer di base. Un assistente vocale nativo in grado di conversare e agire meglio o più dei suoi rivali potrebbe cambiare il modo in cui io e molti altri possessori di dispositivi Apple interagiamo con l&apos;assistente vocale originale.</p><p>Anche solo la capacità di tenere il passo con la velocità con cui parlo e di ricordare il contesto tra un&apos;attività e l&apos;altra sarebbe molto importante. Anche il collegamento ai suggerimenti scritti, che consente di passare dalla voce al testo, è un bel miglioramento. L&apos;aspetto visivo di Siri (da cui il titolo dell&apos;evento Glowtime) è stato reso più luminoso. Mi ricorda il momento in cui Apple Maps si è separata dai dati di Google e per un po&apos; è stata un disastro prima di tornare finalmente utile. A volte l&apos;innovazione significa semplicemente essere in grado di affrontare il momento. Speriamo che il prossimo grande aggiornamento non richieda quasi due decenni.</p><h2 id="2-occhi-sull-apos-ia-xa0">2. Occhi sull&apos;IA </h2><p>Un aspetto particolarmente sottovalutato dell&apos;Intelligenza Apple è il modo in cui consente al dispositivo di definire meglio ciò che la fotocamera cattura. Le nuove funzioni Visual Intelligence e Camera Control utilizzano l&apos;intelligenza artificiale per rispondere alle domande e spiegare gli oggetti e i luoghi che ci circondano, comprese le informazioni contestuali come la posizione geografica e l&apos;ora. Può anche collegarsi a ChatGPT o a Google per spiegare ciò che vede. Certo, è molto simile a Google Lens e forse è solo un modo simpatico per velocizzare la ricerca di informazioni su ciò che accade vicino a voi. Tuttavia, se siete ipovedenti, questo è il tipo di funzione di accessibilità che potrebbe davvero aumentare l&apos;indipendenza. È stata proprio questa funzione a convincere un mio amico ipovedente ad acquistare l&apos;iPhone 16.</p><h2 id="3-scrivere-di-ia-in-questo-momento">3. Scrivere di IA in questo momento</h2><p>ChatGPT e i suoi numerosi rivali e imitatori hanno tutti incentrato la composizione e la modifica del testo come loro caratteristica principale, quindi Apple mostrando i nuovi strumenti di scrittura IA ha detto, a certi livelli, "Possiamo farlo anche noi". Ma incorporare il riassunto del testo, la correzione di bozze e le attività correlate direttamente in Mail, Note, Pages e altre app elimina un piccolo ma reale attrito che mi ha sempre leggermente infastidito. </p><p>Grazie ai nuovi strumenti, non sarà più necessario copiare il testo in un&apos;altra app o affidarsi a un&apos;API che può o meno funzionare bene come l&apos;app se si vuole applicare l&apos;editing IA o il riassunto. Anche in questo caso, aumentare l&apos;accessibilità per le persone che potrebbero non essere power user è una buona cosa, a mio avviso.</p><h2 id="4-mantenere-la-propria-ia-privata">4. Mantenere la propria IA privata</h2><p>In questo caso Apple potrebbe vantarsi di come l&apos;intelligenza artificiale si adatti bene alla sua cultura di prodotto, che ha sempre fatto della privacy un punto di forza. Apple Intelligence non fa altro che estendere questo modo di pensare, elaborando la maggior parte delle richieste di IA direttamente sul dispositivo o attraverso il suo Private Cloud Compute quando il compito richiede una maggiore potenza di calcolo.</p><p>Non è una questione da poco, considerando che gran parte del dibattito sull&apos;IA ruota attorno a chi può accaparrarsi i dati delle persone e utilizzarli per l&apos;addestramento di modelli di IA o per obiettivi correlati. Apple sostiene di aver raggiunto il punto di equilibrio tra flessibilità dell&apos;IA e privacy dei dati, un modo di pensare all&apos;IA che è onestamente rinfrescante.</p><h2 id="5-genmoji-giganti-xa0">5. Genmoji giganti </h2><p>Ho lasciato per ultima la parte probabilmente più unica dell&apos;Intelligenza Apple perché, francamente, non c&apos;è paragone tra gli altri sviluppatori di AI con le Genmoji.</p><p>La possibilità di creare emoji personalizzate è un&apos;idea divertente per chi crea immagini con l&apos;intelligenza artificiale, ma la possibilità di inserire le Genmoji nei messaggi, nelle e-mail e in altre comunicazioni come se fossero emoji tradizionali è il punto in cui Apple vince nettamente anche rispetto a ciò che Google Gemini e Android possono fare al momento. Non è un aggiornamento che cambia la vita, ma come il resto delle funzioni di Apple Intelligence, si aggiunge agli altri motivi per cui le persone potrebbero voler acquistare un iPhone, un iPad o un Mac.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Con Apple Intelligence sembra di tornare ai temi dell'HomePod ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>L&apos;evento Glowtime di Apple ha servito una valanga di nuovi prodotti e funzionalità incentrati sull&apos;intelligenza artificiale Apple Intelligence che l&apos;azienda ha pubblicizzato per mesi. Per sapere tutto quello che c&apos;è da sapere, consultate il nostro <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-16-prezzo-uscita-novita">iPhone 16 Pro</a> hub.</p><p>Tuttavia, tra tutte le nuove e imminenti funzioni, il lancio effettivo mi è sembrato familiare. Continuavo a notare come ogni nuova funzione avesse già una controparte in Google, o in OpenAI, o in Meta, o in tutte e tre e altre ancora. Ho una conoscenza più che approfondita di quello che c&apos;è in giro, ma nonostante ciò, la corsa alle funzioni di Apple mi è sembrata più un confronto che un&apos;innovazione, come era solito fare Apple negli anni 2000. La sensazione è stata quella di assistere all&apos;annuncio di Apple dell&apos;altoparlante intelligente HomePod e delle sue successive versioni.</p><p>Siri ha lasciato tutti a bocca aperta quando è uscito, aggiungendo una vera potenza all&apos;iPhone e stabilendo uno standard che nessuno avrebbe potuto raggiungere per un po&apos;. Ma quando sono arrivati Google Assistant e Amazon Alexa, improvvisamente Siri non era più così speciale, ma comunque nessuno era entusiasta di usarli con il proprio smartphone come lo erano con Siri. Poi sono arrivati Amazon Echo e Google Home (poi Nest). </p><p>Entrambe le aziende hanno investito risorse non solo per realizzare altoparlanti e display intelligenti accattivanti e relativamente economici, ma anche per assicurarsi che i loro assistenti vocali fossero all&apos;altezza del compito, spesso con una migliore elaborazione del linguaggio naturale, una migliore conservazione del contesto e integrazioni di terze parti più profonde di quelle che Siri poteva portare alla ribalta.</p><p>Il primo Echo è uscito nel 2014 e il primo Google Home è arrivato due anni dopo. Entrambi hanno rapidamente iterato l&apos;assistente vocale e l&apos;hardware che collega gli utenti ad Alexa e Google Assistant. Il primo HomePod è uscito solo nel 2018 e presentava gran parte della rigidità delle prestazioni che aveva portato a lamentarsi di Siri. L&apos;HomePod, pur essendo tecnicamente impressionante in termini di qualità del suono, non è riuscito a competere con Amazon Echo e Google Home. Entrambi i rivali avevano già consolidato il loro posto nelle case, offrendo altoparlanti intelligenti a prezzi accessibili con ampie funzionalità di assistente vocale che si collegavano a un più ampio ecosistema di dispositivi domestici intelligenti. L&apos;HomePod di Apple era più costoso, limitato e francamente in ritardo. Anche il successivo HomePod Mini poteva solo cercare di eguagliare ciò che era già disponibile da tempo su Amazon e Google.</p><p><br></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="nyUTXgrJdQ2jCv8portn3D" name="applehomepoddeals12974.jpg" alt="Apple Homepod and Apple Homepod mini on blue background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nyUTXgrJdQ2jCv8portn3D-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Apple ha giocato d'anticipo quando ha rilasciato il suo HomePod. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="la-forte-concorrenza-di-apple-ai">La forte concorrenza di Apple AI</h2><p>L&apos;Apple Intelligence non ha un ritardo così spaventoso nel rilascio come l&apos;assistente vocale e l&apos;altoparlante intelligente di Apple, ma se si guarda all&apos;elenco delle funzioni AI, si potrebbe ripetere quasi sempre la frase "Google/OpenAI/molti altri l&apos;hanno già fatto". La comprensione avanzata del linguaggio naturale, gli strumenti di editing fotografico e i controlli migliorati per gli smartphone sono già stati annunciati o rilasciati da Google e da altri. Sono il riflesso di un&apos;azienda che sta ancora cercando di colmare il divario lasciato aperto dai suoi rivali dell&apos;intelligenza artificiale. Anche la notizia della partnership di Apple sembra familiare. Incorporare i modelli di OpenAI per dare potere a ChatGPT nelle sue funzioni è una buona idea, che Microsoft e altri hanno già perseguito. Persino Google, con la sua scuderia di modelli di intelligenza artificiale, ha guardato alle capacità di ChatGPT nello sviluppo di funzioni per l&apos;assistente AI Gemini.</p><p>Ci sono state solo due idee, una frivola e una forse importante, da parte di Apple che mi hanno colpito per la loro unicità o almeno per la notevole diversità rispetto a quanto visto in precedenza. Le emoji personalizzate di Genmojis sono un&apos;idea carina che non sembra essere altrettanto facile da configurare sui dispositivi di Google. Ma soprattutto, Apple ha sottolineato come l&apos;elaborazione dell&apos;intelligenza artificiale avverrà sul dispositivo e come sfrutterà il suo sistema Private Cloud Compute per favorire la privacy e la sicurezza dei dati. Questo potrebbe essere un punto di forza per i potenziali clienti, anche se limita alcune delle possibilità dell&apos;IA rispetto a un approccio cloud-first. Tuttavia, anche l&apos;elaborazione sul dispositivo come punto di forza di uno smartphone è già stata fatta da Google quando ha presentato il Pixel 9.</p><p>Apple Intelligence può portare alcune caratteristiche uniche, ma l&apos;ingresso tardivo dell&apos;azienda e il suo approccio iterativo all&apos;IA suggeriscono che c&apos;è ancora da lavorare. Proprio come l&apos;HomePod ha faticato a farsi strada in un mercato dominato dai concorrenti precedenti, gli strumenti di intelligenza artificiale di Apple - pur avendo il design curato e l&apos;attenzione alla privacy che molti ammirano - sembrano progettati più per adeguarsi a ciò che gli altri stanno già facendo che per spingersi oltre. Un tempo Apple era il palcoscenico della prossima moda tecnologica, ma ci vorrà ben altro che divertenti emoji personalizzate per riconquistare questa posizione.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/artificial-intelligence/con-apple-intelligence-sembra-di-tornare-ai-temi-dellhomepod</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'intelligence di Apple ripropone la strategia dell'HomePod. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">9nmiXCqQENL5UdXvi8WUad</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ssPXW6F62vNCK7kntJfQqb-1920-80.png" type="image/png" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 10 Sep 2024 14:27:16 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:54:12 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/png" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ssPXW6F62vNCK7kntJfQqb-1920-80.png">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Apple Intelligence]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Apple Intelligence]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple Intelligence]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ssPXW6F62vNCK7kntJfQqb-1920-80.png" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>L&apos;evento Glowtime di Apple ha servito una valanga di nuovi prodotti e funzionalità incentrati sull&apos;intelligenza artificiale Apple Intelligence che l&apos;azienda ha pubblicizzato per mesi. Per sapere tutto quello che c&apos;è da sapere, consultate il nostro <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-16-prezzo-uscita-novita">iPhone 16 Pro</a> hub.</p><p>Tuttavia, tra tutte le nuove e imminenti funzioni, il lancio effettivo mi è sembrato familiare. Continuavo a notare come ogni nuova funzione avesse già una controparte in Google, o in OpenAI, o in Meta, o in tutte e tre e altre ancora. Ho una conoscenza più che approfondita di quello che c&apos;è in giro, ma nonostante ciò, la corsa alle funzioni di Apple mi è sembrata più un confronto che un&apos;innovazione, come era solito fare Apple negli anni 2000. La sensazione è stata quella di assistere all&apos;annuncio di Apple dell&apos;altoparlante intelligente HomePod e delle sue successive versioni.</p><p>Siri ha lasciato tutti a bocca aperta quando è uscito, aggiungendo una vera potenza all&apos;iPhone e stabilendo uno standard che nessuno avrebbe potuto raggiungere per un po&apos;. Ma quando sono arrivati Google Assistant e Amazon Alexa, improvvisamente Siri non era più così speciale, ma comunque nessuno era entusiasta di usarli con il proprio smartphone come lo erano con Siri. Poi sono arrivati Amazon Echo e Google Home (poi Nest). </p><p>Entrambe le aziende hanno investito risorse non solo per realizzare altoparlanti e display intelligenti accattivanti e relativamente economici, ma anche per assicurarsi che i loro assistenti vocali fossero all&apos;altezza del compito, spesso con una migliore elaborazione del linguaggio naturale, una migliore conservazione del contesto e integrazioni di terze parti più profonde di quelle che Siri poteva portare alla ribalta.</p><p>Il primo Echo è uscito nel 2014 e il primo Google Home è arrivato due anni dopo. Entrambi hanno rapidamente iterato l&apos;assistente vocale e l&apos;hardware che collega gli utenti ad Alexa e Google Assistant. Il primo HomePod è uscito solo nel 2018 e presentava gran parte della rigidità delle prestazioni che aveva portato a lamentarsi di Siri. L&apos;HomePod, pur essendo tecnicamente impressionante in termini di qualità del suono, non è riuscito a competere con Amazon Echo e Google Home. Entrambi i rivali avevano già consolidato il loro posto nelle case, offrendo altoparlanti intelligenti a prezzi accessibili con ampie funzionalità di assistente vocale che si collegavano a un più ampio ecosistema di dispositivi domestici intelligenti. L&apos;HomePod di Apple era più costoso, limitato e francamente in ritardo. Anche il successivo HomePod Mini poteva solo cercare di eguagliare ciò che era già disponibile da tempo su Amazon e Google.</p><p><br></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="nyUTXgrJdQ2jCv8portn3D" name="applehomepoddeals12974.jpg" alt="Apple Homepod and Apple Homepod mini on blue background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nyUTXgrJdQ2jCv8portn3D-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Apple ha giocato d'anticipo quando ha rilasciato il suo HomePod. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="la-forte-concorrenza-di-apple-ai">La forte concorrenza di Apple AI</h2><p>L&apos;Apple Intelligence non ha un ritardo così spaventoso nel rilascio come l&apos;assistente vocale e l&apos;altoparlante intelligente di Apple, ma se si guarda all&apos;elenco delle funzioni AI, si potrebbe ripetere quasi sempre la frase "Google/OpenAI/molti altri l&apos;hanno già fatto". La comprensione avanzata del linguaggio naturale, gli strumenti di editing fotografico e i controlli migliorati per gli smartphone sono già stati annunciati o rilasciati da Google e da altri. Sono il riflesso di un&apos;azienda che sta ancora cercando di colmare il divario lasciato aperto dai suoi rivali dell&apos;intelligenza artificiale. Anche la notizia della partnership di Apple sembra familiare. Incorporare i modelli di OpenAI per dare potere a ChatGPT nelle sue funzioni è una buona idea, che Microsoft e altri hanno già perseguito. Persino Google, con la sua scuderia di modelli di intelligenza artificiale, ha guardato alle capacità di ChatGPT nello sviluppo di funzioni per l&apos;assistente AI Gemini.</p><p>Ci sono state solo due idee, una frivola e una forse importante, da parte di Apple che mi hanno colpito per la loro unicità o almeno per la notevole diversità rispetto a quanto visto in precedenza. Le emoji personalizzate di Genmojis sono un&apos;idea carina che non sembra essere altrettanto facile da configurare sui dispositivi di Google. Ma soprattutto, Apple ha sottolineato come l&apos;elaborazione dell&apos;intelligenza artificiale avverrà sul dispositivo e come sfrutterà il suo sistema Private Cloud Compute per favorire la privacy e la sicurezza dei dati. Questo potrebbe essere un punto di forza per i potenziali clienti, anche se limita alcune delle possibilità dell&apos;IA rispetto a un approccio cloud-first. Tuttavia, anche l&apos;elaborazione sul dispositivo come punto di forza di uno smartphone è già stata fatta da Google quando ha presentato il Pixel 9.</p><p>Apple Intelligence può portare alcune caratteristiche uniche, ma l&apos;ingresso tardivo dell&apos;azienda e il suo approccio iterativo all&apos;IA suggeriscono che c&apos;è ancora da lavorare. Proprio come l&apos;HomePod ha faticato a farsi strada in un mercato dominato dai concorrenti precedenti, gli strumenti di intelligenza artificiale di Apple - pur avendo il design curato e l&apos;attenzione alla privacy che molti ammirano - sembrano progettati più per adeguarsi a ciò che gli altri stanno già facendo che per spingersi oltre. Un tempo Apple era il palcoscenico della prossima moda tecnologica, ma ci vorrà ben altro che divertenti emoji personalizzate per riconquistare questa posizione.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Cosa deve fare l’iPhone 16 per riconquistarmi dopo il Pixel 9? ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Apple sta per lanciare il nuovissimo iPhone 16 al suo evento "Glowtime" il 9 settembre, e mi sono chiesto cosa potrebbe fare per riconquistarmi. Quando è uscita la gamma Google Pixel 9 sono passato a un Google Pixel 9 Pro. Essendo stato un utente di iPhone per tutta la vita, ero nervoso all&apos;idea di immergermi nelle acque di Android, ma posso dire che alla fine sta andando tutto alla grande. Non c&apos;è dubbio: il mio precedente iPhone era piuttosto vecchio, quindi era da tempo in attesa di un aggiornamento, il che significa che l&apos;asticella era stata fissata molto in basso, ma fortunatamente il Pixel 9 Pro l&apos;ha superata senza problemi, e anche di più. </p><p>A dire il vero, dopo la nostra recensione del Pixel 9 Pro, ero solo curioso di scoprire come sarebbe stato un telefono Google Pixel, ed è stato subito evidente che per l&apos;uso quotidiano, c&apos;è ben poco che separa un Google Pixel 9 da un nuovo iPhone. Certo, l&apos;hardware è diverso, il feedback aptico è leggermente diverso e le specifiche della fotocamera sono diverse, ma per l&apos;uso quotidiano è l&apos;esperienza d&apos;uso del telefono che conta di più. I telefoni Pixel hanno il riconoscimento facciale per lo sblocco del telefono, quindi non c&apos;è alcun cambiamento per un utente iPhone, ma hanno anche il riconoscimento delle impronte digitali quando è necessaria una maggiore sicurezza per i pagamenti. </p><p>Tutte le app che usavo sul mio iPhone, come Facebook, Threads, X, Instagram, Slack, Gmail, YouTube, ecc. sono disponibili sul Pixel 9 Pro e funzionano esattamente allo stesso modo. I gesti di base per utilizzare il telefono sono abbastanza simili e i miei AirPods Pro funzionano benissimo con un telefono Android.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1200px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.33%;"><img id="apMew975VRgc48QvTAYAsg" name="Gemini.jpg" alt="Google Gemini" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/apMew975VRgc48QvTAYAsg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1200" height="676" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><h2 id="apple-intelligence-vs-gemini">Apple Intelligence vs Gemini</h2><p>C&apos;è però un&apos;area in cui Google e Apple hanno la possibilità di differenziarsi, ed è quella dell&apos;intelligenza artificiale. Google ha battuto Apple sul tempo, introducendo per prima sul mercato il suo assistente AI, chiamato Gemini, ma al momento descriverei l&apos;esecuzione di Gemini come un po&apos; goffa. </p><p>È possibile dire al Pixel 9 di usare Gemini invece di Google Assistant, ma ci sono ancora alcune cose che Gemini non può fare, quindi chiede comunque aiuto a Google Assistant, e a volte sembra che i due si stiano contendendo la proprietà del telefono. </p><p>Quando dico "Ehi Google, lancia Gemini", l&apos;Assistente Google mi dice che non riesce a trovare Gemini sul telefono e poi inizia a parlarmi delle missioni spaziali del Progetto Gemini! L&apos;unico modo per accedere a Gemini Live (la parte in cui si parla al telefono e lui risponde come un essere umano) è lanciare Gemini e poi toccare il pulsante Gemini Live sul telefono. È un controsenso, ma la mancanza di un&apos;integrazione profonda va oltre: per esempio, non è possibile avviare timer dall&apos;interno di Gemini Live e molte delle funzioni che Google ha mostrato all&apos;evento di lancio, come la ricerca nella casella di posta Gmail utilizzando Gemini Live, richiedono estensioni che non sono ancora state lanciate. In pratica, molto di Gemini Live è "in arrivo". Inoltre, bisogna pagare. Con un nuovo telefono Pixel 9 si ha diritto a un anno di prova gratuita, ma al termine dell&apos;anno l&apos;abbonamento a Gemini Advanced costerà 20 euro al mese tramite un piano Google One AI Premium, che offre alcuni extra interessanti, come 2 TB di spazio di archiviazione. </p><p>Sembra quindi che Apple abbia la possibilità di utilizzare l&apos;Apple Intelligence per migliorare Gemini quando lancerà la gamma iPhone 16. Sfortunatamente, non è detto che Apple riesca a far funzionare Gemini al meglio con l&apos;Apple Intelligence. Al momento del lancio, sembra che la linea di iPhone 16, che viene fornita con iOS 18, non avrà alcuna funzione di Apple Intelligence. Dovremo aspettare che arrivino in iOS 18.1 quando verrà lanciato a ottobre (si spera), poi dovremo aspettare fino all&apos;inizio del 2025 per l&apos;esperienza completa di Siri 2.0. </p><p>Un tempo confrontavo i telefoni in due modi: in primo luogo in base alle specifiche tecniche, come processore, memoria e fotocamera, ma poi consideravo il sistema operativo e le app e come si sarebbero adattati al mio attuale flusso di lavoro. Al giorno d&apos;oggi trovo che la linea di demarcazione tra i sistemi operativi iOS e Android sia abbastanza sfumata da farli sembrare intercambiabili, quindi ora si tratta di scegliere chi ha la meglio sull&apos;intelligenza artificiale.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/artificial-intelligence/cosa-deve-fare-liphone-16-per-riconquistarmi-dopo-il-pixel-9</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un tempo Android e iOS erano diversi, ma ora sono così simili che solo l'intelligenza artificiale può distinguere gli smartphone. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">LwBdjLRgoq8vu66QuQ3qwj</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LzGcmpKiBJzZSJiZi6W4Wm-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 09 Sep 2024 15:26:44 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:53:55 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LzGcmpKiBJzZSJiZi6W4Wm-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[N/A]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Apple iPhone 16]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Apple iPhone 16]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple iPhone 16]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LzGcmpKiBJzZSJiZi6W4Wm-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Apple sta per lanciare il nuovissimo iPhone 16 al suo evento "Glowtime" il 9 settembre, e mi sono chiesto cosa potrebbe fare per riconquistarmi. Quando è uscita la gamma Google Pixel 9 sono passato a un Google Pixel 9 Pro. Essendo stato un utente di iPhone per tutta la vita, ero nervoso all&apos;idea di immergermi nelle acque di Android, ma posso dire che alla fine sta andando tutto alla grande. Non c&apos;è dubbio: il mio precedente iPhone era piuttosto vecchio, quindi era da tempo in attesa di un aggiornamento, il che significa che l&apos;asticella era stata fissata molto in basso, ma fortunatamente il Pixel 9 Pro l&apos;ha superata senza problemi, e anche di più. </p><p>A dire il vero, dopo la nostra recensione del Pixel 9 Pro, ero solo curioso di scoprire come sarebbe stato un telefono Google Pixel, ed è stato subito evidente che per l&apos;uso quotidiano, c&apos;è ben poco che separa un Google Pixel 9 da un nuovo iPhone. Certo, l&apos;hardware è diverso, il feedback aptico è leggermente diverso e le specifiche della fotocamera sono diverse, ma per l&apos;uso quotidiano è l&apos;esperienza d&apos;uso del telefono che conta di più. I telefoni Pixel hanno il riconoscimento facciale per lo sblocco del telefono, quindi non c&apos;è alcun cambiamento per un utente iPhone, ma hanno anche il riconoscimento delle impronte digitali quando è necessaria una maggiore sicurezza per i pagamenti. </p><p>Tutte le app che usavo sul mio iPhone, come Facebook, Threads, X, Instagram, Slack, Gmail, YouTube, ecc. sono disponibili sul Pixel 9 Pro e funzionano esattamente allo stesso modo. I gesti di base per utilizzare il telefono sono abbastanza simili e i miei AirPods Pro funzionano benissimo con un telefono Android.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1200px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.33%;"><img id="apMew975VRgc48QvTAYAsg" name="Gemini.jpg" alt="Google Gemini" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/apMew975VRgc48QvTAYAsg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1200" height="676" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><h2 id="apple-intelligence-vs-gemini">Apple Intelligence vs Gemini</h2><p>C&apos;è però un&apos;area in cui Google e Apple hanno la possibilità di differenziarsi, ed è quella dell&apos;intelligenza artificiale. Google ha battuto Apple sul tempo, introducendo per prima sul mercato il suo assistente AI, chiamato Gemini, ma al momento descriverei l&apos;esecuzione di Gemini come un po&apos; goffa. </p><p>È possibile dire al Pixel 9 di usare Gemini invece di Google Assistant, ma ci sono ancora alcune cose che Gemini non può fare, quindi chiede comunque aiuto a Google Assistant, e a volte sembra che i due si stiano contendendo la proprietà del telefono. </p><p>Quando dico "Ehi Google, lancia Gemini", l&apos;Assistente Google mi dice che non riesce a trovare Gemini sul telefono e poi inizia a parlarmi delle missioni spaziali del Progetto Gemini! L&apos;unico modo per accedere a Gemini Live (la parte in cui si parla al telefono e lui risponde come un essere umano) è lanciare Gemini e poi toccare il pulsante Gemini Live sul telefono. È un controsenso, ma la mancanza di un&apos;integrazione profonda va oltre: per esempio, non è possibile avviare timer dall&apos;interno di Gemini Live e molte delle funzioni che Google ha mostrato all&apos;evento di lancio, come la ricerca nella casella di posta Gmail utilizzando Gemini Live, richiedono estensioni che non sono ancora state lanciate. In pratica, molto di Gemini Live è "in arrivo". Inoltre, bisogna pagare. Con un nuovo telefono Pixel 9 si ha diritto a un anno di prova gratuita, ma al termine dell&apos;anno l&apos;abbonamento a Gemini Advanced costerà 20 euro al mese tramite un piano Google One AI Premium, che offre alcuni extra interessanti, come 2 TB di spazio di archiviazione. </p><p>Sembra quindi che Apple abbia la possibilità di utilizzare l&apos;Apple Intelligence per migliorare Gemini quando lancerà la gamma iPhone 16. Sfortunatamente, non è detto che Apple riesca a far funzionare Gemini al meglio con l&apos;Apple Intelligence. Al momento del lancio, sembra che la linea di iPhone 16, che viene fornita con iOS 18, non avrà alcuna funzione di Apple Intelligence. Dovremo aspettare che arrivino in iOS 18.1 quando verrà lanciato a ottobre (si spera), poi dovremo aspettare fino all&apos;inizio del 2025 per l&apos;esperienza completa di Siri 2.0. </p><p>Un tempo confrontavo i telefoni in due modi: in primo luogo in base alle specifiche tecniche, come processore, memoria e fotocamera, ma poi consideravo il sistema operativo e le app e come si sarebbero adattati al mio attuale flusso di lavoro. Al giorno d&apos;oggi trovo che la linea di demarcazione tra i sistemi operativi iOS e Android sia abbastanza sfumata da farli sembrare intercambiabili, quindi ora si tratta di scegliere chi ha la meglio sull&apos;intelligenza artificiale.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Apple Intelligence giustifica il salto a iPhone 16? Ecco i dubbi ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Cosa spinge ad aggiornare un iPhone? Potrebbe essere un cambiamento rivoluzionario nel design, come la sostituzione dei bordi piatti con le curve o l&apos;introduzione del Face ID. Più probabilmente, si tratta di una caratteristica fotografica come un teleobiettivo decente o l&apos;arrivo della modalità Ritratto che ha trasformato ogni nuovo iPhone 7 Plus in una fotocamera virtuale di livello professionale.</p><p>A volte, non sono tanto le caratteristiche a ispirare l&apos;aggiornamento, quanto la FOMO. So che chi ha visto le mie immagini in modalità Ritratto dell&apos;iPhone 7 Plus era così entusiasta che ha guardato con disprezzo il suo probabile iPhone 4s o 5s e ha iniziato quasi subito a cercare le prospettive di permuta e i costi del nuovo dispositivo.</p><p>Alla vigilia dell&apos;evento Apple iPhone 16 ("It&apos;s Glowtime!"), stavo leggendo l&apos;<a href="https://www.bloomberg.com/news/newsletters/2024-09-08/apple-event-staggered-ai-rollout-and-same-iphone-design-means-no-super-cycle-m0tkgzqg?srnd=undefined">ultima newsletter di Bloomberg di</a> <a href="https://www.bloomberg.com/news/newsletters/2024-09-08/apple-event-staggered-ai-rollout-and-same-iphone-design-means-no-super-cycle-m0tkgzqg?srnd=undefined">Mark Gurman,</a> che parla delle speranze di alcuni osservatori del settore smartphone che l&apos;intelligenza di Apple scateni un superciclo di aggiornamenti. Gurman non crede che questo accadrà e io sono propenso a concordare, per lo più.</p><p>Il problema dell&apos;intelligenza artificiale, così come viene percepita dalla maggior parte delle persone, non del settore tecnologico, è che si tratta sia di un colosso capace di tutto sia di una scatola nera che non ha alcuna utilità evidente per la vita di tutti i giorni. I consumatori sono indubbiamente incuriositi e inondati dalle possibilità di questi strumenti generativi. Si meravigliano dei video creati da Sora di OpenAI e di come Google Gemini, ChatGPT e Copilot siano in grado di rispondere a domande e riassumere vaste porzioni di testo.</p><p>Alcune persone hanno bisogno di queste cose, ma la maggior parte dei consumatori medi e molti milioni di possessori di iPhone probabilmente si chiedono cosa potrebbero fare con questi nuovi strumenti. Qual è lo scopo di una Genmoji? Devo davvero continuare a cancellare zia Mable da ogni foto con una gomma magica dell&apos;Apple Intelligence? L&apos;iPhone 16 Siri è migliore perché fa brillare l&apos;intero schermo dell&apos;iPhone invece di una piccola sfera in basso?</p><h2 id="abbiamo-bisogno-di-una-killer-app">Abbiamo bisogno di una killer app</h2><p>Ciò che dobbiamo considerare, mentre i consumatori si chiedono se sia giunto il momento di dismettere l&apos;iPhone 15, l&apos;iPhone 14 o l&apos;iPhone 13, è se tutto ciò che arriverà come parte di Apple Intelligence la prossima settimana sarà la killer app.</p><p>Come molti nuovi strumenti introdotti da Apple a livello di piattaforma, Apple Intelligence arriverà semplicemente con i nuovi telefoni, proprio come un tempo facevano Apple Journal e Shortcuts. Secondo i miei calcoli, questi due strumenti non sono molto utilizzati e non hanno dato vita ad aggiornamenti.</p><p>L&apos;intelligenza Apple, tuttavia, è diversa. È più pervasiva e si estende a Siri, alla messaggistica, alla scrittura di tutti i tipi, all&apos;imaging, alla creazione di immagini e altro ancora. Non tutto questo verrà fornito con i telefoni iPhone 16 quando arriveranno tra qualche settimana (tutti con iOS 18 e, immagino, con Apple Silicon in grado di supportare l&apos;intelligenza Apple).</p><p>La mancanza di una completa integrazione dell&apos;intelligenza Apple nei primi tempi potrebbe smorzare l&apos;entusiasmo per gli aggiornamenti.</p><h2 id="vale-la-pena-passare-al-nuovo-modello-xa0">Vale la pena passare al nuovo modello? </h2><p>È più probabile, tuttavia, che l&apos;eventuale tsunami di aggiornamenti dell&apos;iPhone 16 sia provocato da scosse più radicate nell&apos;uso a lungo termine dei telefoni Apple, ben costruiti e supportati da tempo. Ci sono persone che utilizzano ancora telefoni iPhone 11 (e potrebbero esserci anche iPhone 7 o iPhone 8 ancora in circolazione). Man mano che il supporto per le piattaforme e le app si esaurisce per alcuni di questi modelli ormai obsoleti, le persone guarderanno alla prossima grande novità.</p><p>Tuttavia, se le persone si tengono strette il loro vecchio iPhone perché non possono permettersi l&apos;ultimo modello, potrebbero cercare riduzioni di prezzo, ad esempio, sull&apos;iPhone 14 o 15, o forse anche sull&apos;iPhone SE. Questo presuppone che Apple continui a vendere uno o due modelli precedenti.</p><p>Vale la pena ricordare, tuttavia, che i modelli più vecchi non supporteranno l&apos;Apple Intelligence. Attualmente, solo gli iPhone 15 Pro e 15 Pro Max e il potente chip A17 Pro supportano la versione dell&apos;intelligenza artificiale di Apple.</p><p>Mi piace quello che vedo in Apple Intelligence e applaudo l&apos;azienda per essere finalmente entrata nel gioco dell&apos;intelligenza artificiale generativa. Non importa che sia in ritardo, perché il gigante tecnologico di Cupertino detiene una posizione di comando nel mercato ed è una pietra di paragone culturale per lo Zeitgeist tecnologico. L&apos;inserimento dell&apos;intelligenza Apple in così tanti nuovi telefoni in una volta sola creerà probabilmente un certo slancio.</p><p>I messaggi dei consumatori che possiedono l&apos;iPhone 16 sulla loro esperienza con l&apos;Intelligenza Apple al pubblico interessato e disinteressato scateneranno la FOMO e daranno il via a un ciclo di upgrade più aggressivo, oppure cadranno nel vuoto perché la maggior parte delle persone pensa ancora che l&apos;intelligenza artificiale sia per qualcun altro.</p><p>L&apos;assenza di Apple Intelligence di per sé non è probabilmente un motivo per passare all&apos;iPhone 16, almeno non ancora.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/apple-intelligence-giustifica-il-salto-a-iphone-16-ecco-i-dubbi</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'Apple Intelligence potrebbe scatenare un'ondata di aggiornamenti, oppure no. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">zevSkNs5odhxXnFCHZp8kT</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hvNZmGdNTxGzturRQxDdn6-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 09 Sep 2024 09:11:58 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:53:10 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hvNZmGdNTxGzturRQxDdn6-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future / Lance Ulanoff]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[iPhone 15 Pro Max]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[iPhone 15 Pro Max]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[iPhone 15 Pro Max]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hvNZmGdNTxGzturRQxDdn6-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Cosa spinge ad aggiornare un iPhone? Potrebbe essere un cambiamento rivoluzionario nel design, come la sostituzione dei bordi piatti con le curve o l&apos;introduzione del Face ID. Più probabilmente, si tratta di una caratteristica fotografica come un teleobiettivo decente o l&apos;arrivo della modalità Ritratto che ha trasformato ogni nuovo iPhone 7 Plus in una fotocamera virtuale di livello professionale.</p><p>A volte, non sono tanto le caratteristiche a ispirare l&apos;aggiornamento, quanto la FOMO. So che chi ha visto le mie immagini in modalità Ritratto dell&apos;iPhone 7 Plus era così entusiasta che ha guardato con disprezzo il suo probabile iPhone 4s o 5s e ha iniziato quasi subito a cercare le prospettive di permuta e i costi del nuovo dispositivo.</p><p>Alla vigilia dell&apos;evento Apple iPhone 16 ("It&apos;s Glowtime!"), stavo leggendo l&apos;<a href="https://www.bloomberg.com/news/newsletters/2024-09-08/apple-event-staggered-ai-rollout-and-same-iphone-design-means-no-super-cycle-m0tkgzqg?srnd=undefined">ultima newsletter di Bloomberg di</a> <a href="https://www.bloomberg.com/news/newsletters/2024-09-08/apple-event-staggered-ai-rollout-and-same-iphone-design-means-no-super-cycle-m0tkgzqg?srnd=undefined">Mark Gurman,</a> che parla delle speranze di alcuni osservatori del settore smartphone che l&apos;intelligenza di Apple scateni un superciclo di aggiornamenti. Gurman non crede che questo accadrà e io sono propenso a concordare, per lo più.</p><p>Il problema dell&apos;intelligenza artificiale, così come viene percepita dalla maggior parte delle persone, non del settore tecnologico, è che si tratta sia di un colosso capace di tutto sia di una scatola nera che non ha alcuna utilità evidente per la vita di tutti i giorni. I consumatori sono indubbiamente incuriositi e inondati dalle possibilità di questi strumenti generativi. Si meravigliano dei video creati da Sora di OpenAI e di come Google Gemini, ChatGPT e Copilot siano in grado di rispondere a domande e riassumere vaste porzioni di testo.</p><p>Alcune persone hanno bisogno di queste cose, ma la maggior parte dei consumatori medi e molti milioni di possessori di iPhone probabilmente si chiedono cosa potrebbero fare con questi nuovi strumenti. Qual è lo scopo di una Genmoji? Devo davvero continuare a cancellare zia Mable da ogni foto con una gomma magica dell&apos;Apple Intelligence? L&apos;iPhone 16 Siri è migliore perché fa brillare l&apos;intero schermo dell&apos;iPhone invece di una piccola sfera in basso?</p><h2 id="abbiamo-bisogno-di-una-killer-app">Abbiamo bisogno di una killer app</h2><p>Ciò che dobbiamo considerare, mentre i consumatori si chiedono se sia giunto il momento di dismettere l&apos;iPhone 15, l&apos;iPhone 14 o l&apos;iPhone 13, è se tutto ciò che arriverà come parte di Apple Intelligence la prossima settimana sarà la killer app.</p><p>Come molti nuovi strumenti introdotti da Apple a livello di piattaforma, Apple Intelligence arriverà semplicemente con i nuovi telefoni, proprio come un tempo facevano Apple Journal e Shortcuts. Secondo i miei calcoli, questi due strumenti non sono molto utilizzati e non hanno dato vita ad aggiornamenti.</p><p>L&apos;intelligenza Apple, tuttavia, è diversa. È più pervasiva e si estende a Siri, alla messaggistica, alla scrittura di tutti i tipi, all&apos;imaging, alla creazione di immagini e altro ancora. Non tutto questo verrà fornito con i telefoni iPhone 16 quando arriveranno tra qualche settimana (tutti con iOS 18 e, immagino, con Apple Silicon in grado di supportare l&apos;intelligenza Apple).</p><p>La mancanza di una completa integrazione dell&apos;intelligenza Apple nei primi tempi potrebbe smorzare l&apos;entusiasmo per gli aggiornamenti.</p><h2 id="vale-la-pena-passare-al-nuovo-modello-xa0">Vale la pena passare al nuovo modello? </h2><p>È più probabile, tuttavia, che l&apos;eventuale tsunami di aggiornamenti dell&apos;iPhone 16 sia provocato da scosse più radicate nell&apos;uso a lungo termine dei telefoni Apple, ben costruiti e supportati da tempo. Ci sono persone che utilizzano ancora telefoni iPhone 11 (e potrebbero esserci anche iPhone 7 o iPhone 8 ancora in circolazione). Man mano che il supporto per le piattaforme e le app si esaurisce per alcuni di questi modelli ormai obsoleti, le persone guarderanno alla prossima grande novità.</p><p>Tuttavia, se le persone si tengono strette il loro vecchio iPhone perché non possono permettersi l&apos;ultimo modello, potrebbero cercare riduzioni di prezzo, ad esempio, sull&apos;iPhone 14 o 15, o forse anche sull&apos;iPhone SE. Questo presuppone che Apple continui a vendere uno o due modelli precedenti.</p><p>Vale la pena ricordare, tuttavia, che i modelli più vecchi non supporteranno l&apos;Apple Intelligence. Attualmente, solo gli iPhone 15 Pro e 15 Pro Max e il potente chip A17 Pro supportano la versione dell&apos;intelligenza artificiale di Apple.</p><p>Mi piace quello che vedo in Apple Intelligence e applaudo l&apos;azienda per essere finalmente entrata nel gioco dell&apos;intelligenza artificiale generativa. Non importa che sia in ritardo, perché il gigante tecnologico di Cupertino detiene una posizione di comando nel mercato ed è una pietra di paragone culturale per lo Zeitgeist tecnologico. L&apos;inserimento dell&apos;intelligenza Apple in così tanti nuovi telefoni in una volta sola creerà probabilmente un certo slancio.</p><p>I messaggi dei consumatori che possiedono l&apos;iPhone 16 sulla loro esperienza con l&apos;Intelligenza Apple al pubblico interessato e disinteressato scateneranno la FOMO e daranno il via a un ciclo di upgrade più aggressivo, oppure cadranno nel vuoto perché la maggior parte delle persone pensa ancora che l&apos;intelligenza artificiale sia per qualcun altro.</p><p>L&apos;assenza di Apple Intelligence di per sé non è probabilmente un motivo per passare all&apos;iPhone 16, almeno non ancora.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Evento Apple: i nuovi iPhone stanno arrivando, ma niente sorprese in vista ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Apple non è proprio a mantenere i segreti, ma almeno non conferma mai un&apos;indiscrezione prima che diventi reale. Ciò significa che sappiamo quasi tutto ciò che il gigante tecnologico di Cupertino ha intenzione di svelare lunedì al suo evento <a href="https://www.techradar.com/phones/apple-just-sent-out-invites-for-the-iphone-16-event-its-glowtime-is-set-for-september-9https://www.techradar.com/news/new-apple-event">Glow</a>t<a href="https://www.techradar.com/phones/apple-just-sent-out-invites-for-the-iphone-16-event-its-glowtime-is-set-for-september-9https://www.techradar.com/news/new-apple-event">ime</a>. Nuovi telefoni iPhone 16, Apple Watch, AirPods e Apple Intelligence.</p><p>Le fughe di notizie sono state così costanti e, presumiamo, accurate, che il Keynote di lunedì di Tim Cook, CEO di Apple, e compagnia non è altro che un evento di conferma, è il passaggio dalle voci alla realtà.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="CBcM3CzYPrPndtW9hBNJQW" name="Tim-Cook-WWDC-2024-one-more-thing.jpg" alt="Tim Cook WWDC 2024 One more thing..." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CBcM3CzYPrPndtW9hBNJQW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1081" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>La star di questo evento Apple non sarà l&apos;iPhone 16, iOS 18, un Apple Watch SE in plastica o alcuni nuovi AirPods. Sarà <a href="https://global.techradar.com/it-it/computing/artificial-intelligence/iphone-16-la-nuova-siri-con-apple-intelligence-e-molto-promettente">Apple Intelligence</a>, l&apos;ingresso piuttosto tardivo di Apple nel gioco dell&apos;intelligenza artificiale. </p><p>Ovviamente sappiamo già tutto quello che c&apos;è da sapere sull&apos;Apple Intelligence; Apple l&apos;ha illustrata nel corso della WWDC 2024. Non si tratterà di una vera e propria presentazione del prodotto, solo una consegna parziale di una promessa e ben al di sotto di quanto stiamo già sperimentando con l&apos;AI Gemini di Google sui telefoni Google Pixel 9 e Galaxy AI sui Samsung Galaxy Z Fold 6. Pixel 9 e Galaxy AI su Samsung Galaxy Z Fold 6.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/evento-apple-i-nuovi-iphone-stanno-arrivando-ma-niente-sorprese-in-vista</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'evento Glowtime di Apple presenterà nuovi iPhone, Apple Watch, Apple Intelligence e AirPods, ma probabilmente niente di più ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">PhAZTjtXX4yqBHUVTeCNGh</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TUgNpuo664T8a4tWN9peWm-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Fri, 06 Sep 2024 15:37:01 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:53:11 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TUgNpuo664T8a4tWN9peWm-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future / Lance Ulanoff]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Tim Cook WWDC 2024.]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Tim Cook WWDC 2024.]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Tim Cook WWDC 2024.]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TUgNpuo664T8a4tWN9peWm-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Apple non è proprio a mantenere i segreti, ma almeno non conferma mai un&apos;indiscrezione prima che diventi reale. Ciò significa che sappiamo quasi tutto ciò che il gigante tecnologico di Cupertino ha intenzione di svelare lunedì al suo evento <a href="https://www.techradar.com/phones/apple-just-sent-out-invites-for-the-iphone-16-event-its-glowtime-is-set-for-september-9https://www.techradar.com/news/new-apple-event">Glow</a>t<a href="https://www.techradar.com/phones/apple-just-sent-out-invites-for-the-iphone-16-event-its-glowtime-is-set-for-september-9https://www.techradar.com/news/new-apple-event">ime</a>. Nuovi telefoni iPhone 16, Apple Watch, AirPods e Apple Intelligence.</p><p>Le fughe di notizie sono state così costanti e, presumiamo, accurate, che il Keynote di lunedì di Tim Cook, CEO di Apple, e compagnia non è altro che un evento di conferma, è il passaggio dalle voci alla realtà.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="CBcM3CzYPrPndtW9hBNJQW" name="Tim-Cook-WWDC-2024-one-more-thing.jpg" alt="Tim Cook WWDC 2024 One more thing..." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CBcM3CzYPrPndtW9hBNJQW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1081" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>La star di questo evento Apple non sarà l&apos;iPhone 16, iOS 18, un Apple Watch SE in plastica o alcuni nuovi AirPods. Sarà <a href="https://global.techradar.com/it-it/computing/artificial-intelligence/iphone-16-la-nuova-siri-con-apple-intelligence-e-molto-promettente">Apple Intelligence</a>, l&apos;ingresso piuttosto tardivo di Apple nel gioco dell&apos;intelligenza artificiale. </p><p>Ovviamente sappiamo già tutto quello che c&apos;è da sapere sull&apos;Apple Intelligence; Apple l&apos;ha illustrata nel corso della WWDC 2024. Non si tratterà di una vera e propria presentazione del prodotto, solo una consegna parziale di una promessa e ben al di sotto di quanto stiamo già sperimentando con l&apos;AI Gemini di Google sui telefoni Google Pixel 9 e Galaxy AI sui Samsung Galaxy Z Fold 6. Pixel 9 e Galaxy AI su Samsung Galaxy Z Fold 6.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ iPhone 16, la nuova Siri con Apple Intelligence è molto promettente ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Con il reveal dell&apos;iPhone 16 dietro l&apos;angolo, in occasione dell&apos;evento "Glowtime" di Apple del 9 settembre, il punto di forza del prossimo iPhone sarà probabilmente l&apos;integrazione dell&apos;intelligenza di Apple piuttosto che un potenziamento dell&apos;hardware.</p><p>La suite di funzioni AI di Apple dovrebbe essere la protagonista del marketing della prossima generazione di iPhone, ma i clienti dovranno aspettare il lancio di iOS 18.1 nel corso dell&apos;anno per avere un assaggio di ciò che l&apos;intelligenza di Apple può fare.</p><p>Anche se non dovremo aspettare molto dopo il lancio dell&apos;iPhone 16 e 16 Pro per provare l&apos;Apple Intelligence, alcune delle principali funzioni che tutti abbiamo richiesto a gran voce non arriveranno prima del 2025, la più importante delle quali è Siri 2.0.</p><p>Tenendo conto di ciò, esamineremo come sarà la prossima generazione di Siri e perché dovreste essere entusiasti di utilizzare l&apos;assistente vocale alimentato dall&apos;intelligenza artificiale quando arriverà il prossimo anno.</p><h2 id="siri-2-0">Siri 2.0</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JNJTcXfPoYrQFP6m38gkPn" name="AppleIntelligence1.jpg" alt="Three iPhones on a blue and red background running Apple Intelligence" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JNJTcXfPoYrQFP6m38gkPn-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Prima di tutto, ecco una breve descrizione del previsto lancio di Apple Intelligence secondo i più importanti addetti ai lavori, come Mark Gurman di Bloomberg. Le funzioni iniziali di Apple Intelligence, come la correzione di bozze, il riassunto, la registrazione delle telefonate, Clean Up e altri utili strumenti, arriveranno con iOS 18.1, il cui lancio è previsto per la fine dell&apos;anno, potenzialmente a ottobre.</p><p>Ciò significa che, dal primo giorno, i possessori di iPhone 16 non avranno alcuna funzione di Apple Intelligence sul loro smartphone con iOS 18. È un peccato, ma considerando che iOS 18.1 è in fase beta, si spera che non passerà molto tempo prima che l&apos;intero elenco dei contatti invii risposte generate dall&apos;intelligenza artificiale.</p><p>In iOS 18.1, Siri sarà rinnovata con un nuovo design elegante che apparirà sui bordi dell&apos;iPhone, pulsando mentre si parla. L&apos;aspetto è splendido e sarà anche possibile toccare due volte la parte inferiore del dispositivo per utilizzare la funzione "Scrivi a Siri" quando si parla ad alta voce, il che è molto comodo. Dai miei test, Siri è decisamente migliorato in iOS 18.1, ma non è neanche lontanamente paragonabile al Siri che Apple ha mostrato alla WWDC di giugno.</p><p>Per questa versione dell&apos;assistente vocale, che chiameremo 2.0, Gurman suggerisce che "entrerà in beta testing per gli sviluppatori a gennaio e poi debutterà pubblicamente in primavera - parte di un aggiornamento di iOS 18.4 che è già in lavorazione".</p><h2 id="l-apos-attesa-per-un-siri-pi-xf9-intelligente-varr-xe0-la-pena-di-essere-soddisfatta">L&apos;attesa per un Siri più intelligente varrà la pena di essere soddisfatta</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="iatzvqDzCxURtG8x9KtJxe" name="Siri3.jpg" alt="An iPhone on a blue-green background showing Siri" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iatzvqDzCxURtG8x9KtJxe-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Alla WWDC, Craig Federighi, Senior Vice President of Software Engineering di Apple, ha mostrato un esempio delle capacità dell&apos;intelligenza artificiale di Siri, ricavando informazioni dalla locandina di un evento per determinare se poteva spostare la sua riunione ed essere presente allo spettacolo teatrale di sua figlia. L&apos;intelligenza di Apple è stata in grado di sapere chi fosse sua figlia e l&apos;evento in questione, oltre a contattare le persone coinvolte e a creare nuovi eventi nel calendario.</p><p>È stato davvero impressionante e tutto ciò è stato possibile grazie agli importanti miglioramenti apportati a Siri, che hanno permesso all&apos;assistente vocale di diventare l&apos;assistente personale del dispositivo. Apple ha fatto un gran parlare di Siri, che sfrutta la capacità di Apple Intelligence di leggere il contesto personale, interagire con ciò che viene visualizzato sul display del dispositivo e agire in modo più saggio di quanto si sia mai visto prima. Alla fine Siri, proprio come Gemini sugli ultimi telefoni Google Pixel 9, diventerà la pietra miliare dell&apos;intelligenza Apple sui dispositivi Apple.</p><p>Detto questo, fino al lancio di Siri 2.0 il prossimo anno, Apple dovrà fare uno sforzo consapevole per spiegare al mercato di massa che Siri incluso in iOS 18.1 con la sua revisione del design non è l&apos;assistente vocale che ci è stato promesso.</p><p>Altrimenti, il lancio di Apple Intelligence potrebbe essere accolto con disappunto dagli utenti che utilizzano per la prima volta l&apos;intelligenza artificiale sull&apos;iPhone per poi rendersi conto che, al di là di alcune nuove funzioni, non si tratta ancora del futuro alimentato dall&apos;intelligenza artificiale.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/artificial-intelligence/iphone-16-la-nuova-siri-con-apple-intelligence-e-molto-promettente</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La prossima generazione di Siri con Apple Intelligence arriverà solo il prossimo anno. Ecco perché dovreste essere entusiasti di poter utilizzare la nuova era dell'assistente vocale su iPhone 16. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">NobiL768SSgmE9h7nCGDTm</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/U42itzcPnofM4C2CtbMVvE-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 04 Sep 2024 07:11:49 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:54:08 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/U42itzcPnofM4C2CtbMVvE-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[Siri with Apple Intelligence on an iPhone 15 Pro]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[A hand holding an iPhone showing the new Siri]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[A hand holding an iPhone showing the new Siri]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/U42itzcPnofM4C2CtbMVvE-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Con il reveal dell&apos;iPhone 16 dietro l&apos;angolo, in occasione dell&apos;evento "Glowtime" di Apple del 9 settembre, il punto di forza del prossimo iPhone sarà probabilmente l&apos;integrazione dell&apos;intelligenza di Apple piuttosto che un potenziamento dell&apos;hardware.</p><p>La suite di funzioni AI di Apple dovrebbe essere la protagonista del marketing della prossima generazione di iPhone, ma i clienti dovranno aspettare il lancio di iOS 18.1 nel corso dell&apos;anno per avere un assaggio di ciò che l&apos;intelligenza di Apple può fare.</p><p>Anche se non dovremo aspettare molto dopo il lancio dell&apos;iPhone 16 e 16 Pro per provare l&apos;Apple Intelligence, alcune delle principali funzioni che tutti abbiamo richiesto a gran voce non arriveranno prima del 2025, la più importante delle quali è Siri 2.0.</p><p>Tenendo conto di ciò, esamineremo come sarà la prossima generazione di Siri e perché dovreste essere entusiasti di utilizzare l&apos;assistente vocale alimentato dall&apos;intelligenza artificiale quando arriverà il prossimo anno.</p><h2 id="siri-2-0">Siri 2.0</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JNJTcXfPoYrQFP6m38gkPn" name="AppleIntelligence1.jpg" alt="Three iPhones on a blue and red background running Apple Intelligence" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JNJTcXfPoYrQFP6m38gkPn-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Prima di tutto, ecco una breve descrizione del previsto lancio di Apple Intelligence secondo i più importanti addetti ai lavori, come Mark Gurman di Bloomberg. Le funzioni iniziali di Apple Intelligence, come la correzione di bozze, il riassunto, la registrazione delle telefonate, Clean Up e altri utili strumenti, arriveranno con iOS 18.1, il cui lancio è previsto per la fine dell&apos;anno, potenzialmente a ottobre.</p><p>Ciò significa che, dal primo giorno, i possessori di iPhone 16 non avranno alcuna funzione di Apple Intelligence sul loro smartphone con iOS 18. È un peccato, ma considerando che iOS 18.1 è in fase beta, si spera che non passerà molto tempo prima che l&apos;intero elenco dei contatti invii risposte generate dall&apos;intelligenza artificiale.</p><p>In iOS 18.1, Siri sarà rinnovata con un nuovo design elegante che apparirà sui bordi dell&apos;iPhone, pulsando mentre si parla. L&apos;aspetto è splendido e sarà anche possibile toccare due volte la parte inferiore del dispositivo per utilizzare la funzione "Scrivi a Siri" quando si parla ad alta voce, il che è molto comodo. Dai miei test, Siri è decisamente migliorato in iOS 18.1, ma non è neanche lontanamente paragonabile al Siri che Apple ha mostrato alla WWDC di giugno.</p><p>Per questa versione dell&apos;assistente vocale, che chiameremo 2.0, Gurman suggerisce che "entrerà in beta testing per gli sviluppatori a gennaio e poi debutterà pubblicamente in primavera - parte di un aggiornamento di iOS 18.4 che è già in lavorazione".</p><h2 id="l-apos-attesa-per-un-siri-pi-xf9-intelligente-varr-xe0-la-pena-di-essere-soddisfatta">L&apos;attesa per un Siri più intelligente varrà la pena di essere soddisfatta</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="iatzvqDzCxURtG8x9KtJxe" name="Siri3.jpg" alt="An iPhone on a blue-green background showing Siri" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iatzvqDzCxURtG8x9KtJxe-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Alla WWDC, Craig Federighi, Senior Vice President of Software Engineering di Apple, ha mostrato un esempio delle capacità dell&apos;intelligenza artificiale di Siri, ricavando informazioni dalla locandina di un evento per determinare se poteva spostare la sua riunione ed essere presente allo spettacolo teatrale di sua figlia. L&apos;intelligenza di Apple è stata in grado di sapere chi fosse sua figlia e l&apos;evento in questione, oltre a contattare le persone coinvolte e a creare nuovi eventi nel calendario.</p><p>È stato davvero impressionante e tutto ciò è stato possibile grazie agli importanti miglioramenti apportati a Siri, che hanno permesso all&apos;assistente vocale di diventare l&apos;assistente personale del dispositivo. Apple ha fatto un gran parlare di Siri, che sfrutta la capacità di Apple Intelligence di leggere il contesto personale, interagire con ciò che viene visualizzato sul display del dispositivo e agire in modo più saggio di quanto si sia mai visto prima. Alla fine Siri, proprio come Gemini sugli ultimi telefoni Google Pixel 9, diventerà la pietra miliare dell&apos;intelligenza Apple sui dispositivi Apple.</p><p>Detto questo, fino al lancio di Siri 2.0 il prossimo anno, Apple dovrà fare uno sforzo consapevole per spiegare al mercato di massa che Siri incluso in iOS 18.1 con la sua revisione del design non è l&apos;assistente vocale che ci è stato promesso.</p><p>Altrimenti, il lancio di Apple Intelligence potrebbe essere accolto con disappunto dagli utenti che utilizzano per la prima volta l&apos;intelligenza artificiale sull&apos;iPhone per poi rendersi conto che, al di là di alcune nuove funzioni, non si tratta ancora del futuro alimentato dall&apos;intelligenza artificiale.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ iPhone 16, evo la data di lancio e l'invito ufficiale ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Ci aspettavamo tutti un evento Apple a settembre, e il gigante della tecnologia lo ha appena ufficializzato. Lunedì Apple ha inviato agli ospiti gli inviti per un evento speciale che si terrà il 9 settembre, intitolato "It&apos;s Glowtime".</p><p>Il tutto avrà inizio alle 10am PT/1pm ET/6pm BST del 9 settembre 2024 (3am 10 settembre AEST), presso l&apos;Apple Park, ma non temete se non avete ricevuto un invito. L&apos;evento sarà trasmesso in diretta e TechRadar sarà presente sul posto per fornirvi le ultime novità. E se avete seguito le indiscrezioni, si tratta di un giorno prima rispetto alla data presunta della fuga di notizie.</p><p>Come per i precedenti eventi Apple di settembre, ci aspettiamo che la linea di iPhone 16 di nuova generazione , gli Apple Watch e gli AirPods facciano la loro comparsa durante quello che dovrebbe essere un keynote piuttosto ricco. Naturalmente, scopriremo di più su Apple Intelligence, ovvero l&apos;intelligenza artificiale del colosso di Cupertino, e sulla sua prossima generazione di piattaforme come iOS e iPadOS 18, watchOS 11, macOS Sequoia, e tvOS 18.</p><p>Oltre alle indiscrezioni su ciò che Apple svelerà, abbiamo fatto la nostra parte e abbiamo analizzato l&apos;invito, con tutti gli indizi che abbiamo trovato.</p><h2 id="cosa-ci-dice-l-apos-invito">Cosa ci dice l&apos;invito?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1966px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:72.23%;"><img id="JichSrbD9iyuLZRb3RM9s9" name="Apple Full Event Invite 9:9:2024.jpg" alt="Apple event invite for September 9th, 2024" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JichSrbD9iyuLZRb3RM9s9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1966" height="1420" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future/Jacob Krol)</span></figcaption></figure><p>Per "Glowtime", l&apos;invito di Apple mostra il classico logo Apple con un tocco di Siri ridisegnato, oltre a tutte le nuove tonalità di blu, viola, arancione e rosa. L&apos;aspetto è davvero delizioso e fa pensare al lancio e all&apos;atteso rilascio completo dell&apos;Intelligenza Apple.</p><p>La tagline, "It&apos;s Glowtime", lascia intendere che la nuova interfaccia Siri si impossessa dello schermo dell&apos;iPhone, schiacciandolo a sinistra, a destra, in basso e in alto. Lance Ulanoff, Editor-at-Large di TechRadar, può leggere qui le sue considerazioni e il suo hands-on con il nuovo Siri.</p><p>Glow potrebbe anche indicare un nuovo colore per l&apos;iPhone, schermi più luminosi o prestazioni migliori in condizioni di scarsa illuminazione con le fotocamere. Di seguito riportiamo alcune delle indiscrezioni e delle fughe di notizie relative ai prossimi iPhone, Apple Watch e AirPods, ma come per l&apos;evento "Wonderlust" del settembre 2023 o per l&apos;evento "Let Loose" del maggio 2024, Apple sta facendo un&apos;ottima pubblicità all&apos;evento.</p><p>Naturalmente, abbiamo anche appreso che l&apos;evento si terrà il 9 settembre 2024, con inizio alle 10:00 PT/1:00 ET/6:00 BST (ore 19:00 italiane), ovvero il classico orario di inizio di un evento Apple. L&apos;evento si terrà all&apos;Apple Park, in particolare allo Steve Jobs Theater, ma sarà trasmesso in live-streaming su Apple.com e sul canale ufficiale di YouTube. Anche TechRadar sarà presente sul posto per un reportage in diretta, quindi restate sintonizzati.</p><h2 id="cosa-possiamo-aspettarci-da-quot-it-apos-s-glowtime-quot">Cosa possiamo aspettarci da "It&apos;s Glowtime".</h2><p>Considerando che le voci sulla prossima generazione di iPhone si susseguono da prima che venisse presentata la linea iPhone 15, abbiamo un&apos;idea abbastanza precisa di ciò che Apple presenterà all&apos;evento di settembre 2024. Per cominciare, Apple probabilmente si atterrà a quattro modelli di iPhone 16: iPhone 16, iPhone 16 Plus, iPhone 16 Pro e iPhone 16 Pro Max. Per tutti e quattro è prevista l&apos;esecuzione di Apple Intelligence, che dovrebbe essere una caratteristica fondamentale.</p><p>Come ha fatto Apple in passato, il chip A17 Pro dell&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-15-pro-recensione">iPhone 15 Pro</a> e 15 Pro Max sarà probabilmente utilizzato anche per l&apos;iPhone 16 e 16 Plus. Questo sarà sufficiente per far funzionare l&apos;Apple Intelligence, dato che la beta di iOS 18.1 funziona già sui 15 Pro e 15 Pro Max, consentendo di dare un&apos;occhiata alle prime funzionalità, tra cui "Writing Tools" e la possibilità di creare video di memoria personalizzati in Foto.</p><p>D&apos;altra parte, l&apos;iPhone 16 Pro e l&apos;iPhone 16 Pro Max avranno probabilmente l&apos;ultimo silicio dell&apos;iPhone di Apple e saranno più veloci, consentendo potenzialmente alcuni trucchi personalizzati. Se le indiscrezioni si avverano, possiamo aspettarci schermi leggermente più grandi, ma sempre lisci e vibranti sui Pro e un pulsante in più fatto su misura per la fotocamera. Le fotocamere dovrebbero essere ulteriormente migliorate grazie allo zoom che ha debuttato su <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-15-pro-max-recensione">15 Pro Max</a> e che arriverà su entrambi gli iPhone 16 Pro, oltre a ulteriori miglioramenti come un ultra-wide da più megapixel e migliori prestazioni in condizioni di scarsa illuminazione.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2432px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="nRzJxPoxnAHzjUTNWgcHDg" name="watchos 11 - 2.jpg" alt="Apple Watch Series 9 with Snoopy" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nRzJxPoxnAHzjUTNWgcHDg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2432" height="1368" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Britta O'Boyle)</span></figcaption></figure><p>Oltre all&apos;iPhone, all&apos;evento potrebbero essere presenti tre nuovi Apple Watch: l&apos;Apple Watch Series 10, con l&apos;Ultra che sarà ormai giunto alla terza generazione. Entrambi dovrebbero montare nuovi processori, ma la Serie 10 potrebbe offrire un motivo più significativo per effettuare l&apos;upgrade con un display più grande. Si parla anche di un Apple Watch SE in plastica, che potrebbe davvero abbassare il prezzo e renderlo un&apos;opzione ancora più accessibile.</p><p>Anche se probabilmente non vedremo un successore degli AirPods Pro di seconda generazione, le indiscrezioni parlano di nuovi modelli AirPods entry-level e di fascia media. Questi ultimi potrebbero addirittura riproporre alcune delle caratteristiche dei modelli Pro, come un design più confortevole e modalità di ascolto più intelligenti; secondo quanto riportato di recente da <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2024-08-23/when-is-apple-announcing-the-iphone-16-apple-planning-event-on-sept-10-2024">Mark Gurman di</a> <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2024-08-23/when-is-apple-announcing-the-iphone-16-apple-planning-event-on-sept-10-2024">Bloomberg,</a> la cancellazione del rumore sarà presente nel modello di fascia media.</p><p>Naturalmente, come per le indiscrezioni di Apple, nulla è certo al 100% finché l&apos;azienda non lo annuncia, ma fortunatamente non dovremo aspettare ancora a lungo. Apple annuncerà ufficialmente tutti i suoi nuovi hardware, funzioni, software e servizi durante l&apos;evento speciale del 9 settembre 2024.</p><p>Potrete seguire e vedere tutti i nuovi gadget prima di tutto attraverso il blog live di TechRadar, perché saremo presenti sul posto e potremo trasmettere l&apos;evento in diretta streaming tramite Apple.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone-16-evo-la-data-di-lancio-e-linvito-ufficiale</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple ha appena ufficializzato la presentazione dell'iPhone 16: sono stati pubblicati gli inviti per l'evento speciale del 9 settembre 2024, intitolato "It's Glowtime". ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">qk2XkvDhvYr8BmyotF4wsU</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/S4RMWkAt4XYg6JEvbbgn2A-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 27 Aug 2024 07:40:10 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:53:17 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/S4RMWkAt4XYg6JEvbbgn2A-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future/Jacob Krol]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Apple event invite for September 9th, 2024]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Apple event invite for September 9th, 2024]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple event invite for September 9th, 2024]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/S4RMWkAt4XYg6JEvbbgn2A-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Ci aspettavamo tutti un evento Apple a settembre, e il gigante della tecnologia lo ha appena ufficializzato. Lunedì Apple ha inviato agli ospiti gli inviti per un evento speciale che si terrà il 9 settembre, intitolato "It&apos;s Glowtime".</p><p>Il tutto avrà inizio alle 10am PT/1pm ET/6pm BST del 9 settembre 2024 (3am 10 settembre AEST), presso l&apos;Apple Park, ma non temete se non avete ricevuto un invito. L&apos;evento sarà trasmesso in diretta e TechRadar sarà presente sul posto per fornirvi le ultime novità. E se avete seguito le indiscrezioni, si tratta di un giorno prima rispetto alla data presunta della fuga di notizie.</p><p>Come per i precedenti eventi Apple di settembre, ci aspettiamo che la linea di iPhone 16 di nuova generazione , gli Apple Watch e gli AirPods facciano la loro comparsa durante quello che dovrebbe essere un keynote piuttosto ricco. Naturalmente, scopriremo di più su Apple Intelligence, ovvero l&apos;intelligenza artificiale del colosso di Cupertino, e sulla sua prossima generazione di piattaforme come iOS e iPadOS 18, watchOS 11, macOS Sequoia, e tvOS 18.</p><p>Oltre alle indiscrezioni su ciò che Apple svelerà, abbiamo fatto la nostra parte e abbiamo analizzato l&apos;invito, con tutti gli indizi che abbiamo trovato.</p><h2 id="cosa-ci-dice-l-apos-invito">Cosa ci dice l&apos;invito?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1966px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:72.23%;"><img id="JichSrbD9iyuLZRb3RM9s9" name="Apple Full Event Invite 9:9:2024.jpg" alt="Apple event invite for September 9th, 2024" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JichSrbD9iyuLZRb3RM9s9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1966" height="1420" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future/Jacob Krol)</span></figcaption></figure><p>Per "Glowtime", l&apos;invito di Apple mostra il classico logo Apple con un tocco di Siri ridisegnato, oltre a tutte le nuove tonalità di blu, viola, arancione e rosa. L&apos;aspetto è davvero delizioso e fa pensare al lancio e all&apos;atteso rilascio completo dell&apos;Intelligenza Apple.</p><p>La tagline, "It&apos;s Glowtime", lascia intendere che la nuova interfaccia Siri si impossessa dello schermo dell&apos;iPhone, schiacciandolo a sinistra, a destra, in basso e in alto. Lance Ulanoff, Editor-at-Large di TechRadar, può leggere qui le sue considerazioni e il suo hands-on con il nuovo Siri.</p><p>Glow potrebbe anche indicare un nuovo colore per l&apos;iPhone, schermi più luminosi o prestazioni migliori in condizioni di scarsa illuminazione con le fotocamere. Di seguito riportiamo alcune delle indiscrezioni e delle fughe di notizie relative ai prossimi iPhone, Apple Watch e AirPods, ma come per l&apos;evento "Wonderlust" del settembre 2023 o per l&apos;evento "Let Loose" del maggio 2024, Apple sta facendo un&apos;ottima pubblicità all&apos;evento.</p><p>Naturalmente, abbiamo anche appreso che l&apos;evento si terrà il 9 settembre 2024, con inizio alle 10:00 PT/1:00 ET/6:00 BST (ore 19:00 italiane), ovvero il classico orario di inizio di un evento Apple. L&apos;evento si terrà all&apos;Apple Park, in particolare allo Steve Jobs Theater, ma sarà trasmesso in live-streaming su Apple.com e sul canale ufficiale di YouTube. Anche TechRadar sarà presente sul posto per un reportage in diretta, quindi restate sintonizzati.</p><h2 id="cosa-possiamo-aspettarci-da-quot-it-apos-s-glowtime-quot">Cosa possiamo aspettarci da "It&apos;s Glowtime".</h2><p>Considerando che le voci sulla prossima generazione di iPhone si susseguono da prima che venisse presentata la linea iPhone 15, abbiamo un&apos;idea abbastanza precisa di ciò che Apple presenterà all&apos;evento di settembre 2024. Per cominciare, Apple probabilmente si atterrà a quattro modelli di iPhone 16: iPhone 16, iPhone 16 Plus, iPhone 16 Pro e iPhone 16 Pro Max. Per tutti e quattro è prevista l&apos;esecuzione di Apple Intelligence, che dovrebbe essere una caratteristica fondamentale.</p><p>Come ha fatto Apple in passato, il chip A17 Pro dell&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-15-pro-recensione">iPhone 15 Pro</a> e 15 Pro Max sarà probabilmente utilizzato anche per l&apos;iPhone 16 e 16 Plus. Questo sarà sufficiente per far funzionare l&apos;Apple Intelligence, dato che la beta di iOS 18.1 funziona già sui 15 Pro e 15 Pro Max, consentendo di dare un&apos;occhiata alle prime funzionalità, tra cui "Writing Tools" e la possibilità di creare video di memoria personalizzati in Foto.</p><p>D&apos;altra parte, l&apos;iPhone 16 Pro e l&apos;iPhone 16 Pro Max avranno probabilmente l&apos;ultimo silicio dell&apos;iPhone di Apple e saranno più veloci, consentendo potenzialmente alcuni trucchi personalizzati. Se le indiscrezioni si avverano, possiamo aspettarci schermi leggermente più grandi, ma sempre lisci e vibranti sui Pro e un pulsante in più fatto su misura per la fotocamera. Le fotocamere dovrebbero essere ulteriormente migliorate grazie allo zoom che ha debuttato su <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-15-pro-max-recensione">15 Pro Max</a> e che arriverà su entrambi gli iPhone 16 Pro, oltre a ulteriori miglioramenti come un ultra-wide da più megapixel e migliori prestazioni in condizioni di scarsa illuminazione.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2432px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="nRzJxPoxnAHzjUTNWgcHDg" name="watchos 11 - 2.jpg" alt="Apple Watch Series 9 with Snoopy" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nRzJxPoxnAHzjUTNWgcHDg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2432" height="1368" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Britta O'Boyle)</span></figcaption></figure><p>Oltre all&apos;iPhone, all&apos;evento potrebbero essere presenti tre nuovi Apple Watch: l&apos;Apple Watch Series 10, con l&apos;Ultra che sarà ormai giunto alla terza generazione. Entrambi dovrebbero montare nuovi processori, ma la Serie 10 potrebbe offrire un motivo più significativo per effettuare l&apos;upgrade con un display più grande. Si parla anche di un Apple Watch SE in plastica, che potrebbe davvero abbassare il prezzo e renderlo un&apos;opzione ancora più accessibile.</p><p>Anche se probabilmente non vedremo un successore degli AirPods Pro di seconda generazione, le indiscrezioni parlano di nuovi modelli AirPods entry-level e di fascia media. Questi ultimi potrebbero addirittura riproporre alcune delle caratteristiche dei modelli Pro, come un design più confortevole e modalità di ascolto più intelligenti; secondo quanto riportato di recente da <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2024-08-23/when-is-apple-announcing-the-iphone-16-apple-planning-event-on-sept-10-2024">Mark Gurman di</a> <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2024-08-23/when-is-apple-announcing-the-iphone-16-apple-planning-event-on-sept-10-2024">Bloomberg,</a> la cancellazione del rumore sarà presente nel modello di fascia media.</p><p>Naturalmente, come per le indiscrezioni di Apple, nulla è certo al 100% finché l&apos;azienda non lo annuncia, ma fortunatamente non dovremo aspettare ancora a lungo. Apple annuncerà ufficialmente tutti i suoi nuovi hardware, funzioni, software e servizi durante l&apos;evento speciale del 9 settembre 2024.</p><p>Potrete seguire e vedere tutti i nuovi gadget prima di tutto attraverso il blog live di TechRadar, perché saremo presenti sul posto e potremo trasmettere l&apos;evento in diretta streaming tramite Apple.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ iPhone 16, ecco i 6 upgrade più interessanti ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>L&apos;<a href="https://www.techradar.com/news/iphone-16">iPhone 16</a> e i suoi fratelli vantano sicuramente numerosi aggiornamenti rispetto all&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/recensione-iphone-15">iPhone 15</a>, ma secondo <a href="https://www.bloomberg.com/news/newsletters/2024-08-11/iphone-16-preview-bigger-screens-new-colors-camera-button-ai-and-a18-chip-lzpk5495">Mark Gurman</a> di Bloomberg - giornalista e leaker di Apple con una solida esperienza - questi telefoni potrebbero non essere un enorme miglioramento rispetto ai loro predecessori.</p><p>Per illustrare questa previsione, Gurman ha evidenziato quelli che ritiene essere i sei principali aggiornamenti in arrivo per l&apos;iPhone 16.</p><p>Di seguito troverete tutti e sei gli aggiornamenti di cui si vocifera, insieme alle nostre considerazioni (e a quelle di Gurman) sulla loro importanza o meno.</p><h2 id="1-un-pulsante-di-azione-per-tutti-i-modelli">1. Un pulsante di azione per tutti i modelli</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="VxxLhVhQBfHdas64kVsGJQ" name="iPhone-15-Pro-Max-review-studio-Action-button-tight.jpg" alt="Apple iPhone 15 Pro Max REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VxxLhVhQBfHdas64kVsGJQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The Action button on an iPhone 15 Pro Max </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Una voce che abbiamo sentito più volte (e che anche Gurman evidenzia) è che tutti e quattro i modelli di iPhone 16 avranno apparentemente un tasto Azione.</p><p>Si tratterebbe di un tasto hardware personalizzabile, anche se in realtà non si tratta di una novità, dato che l&apos;<a href="https://www.techradar.com/news/iphone-15-pro-latest-news-rumors-and-everything-we-know-so-far">iPhone 15 Pro</a> e l<a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-15-pro-max-recensione">&apos;iPhone 15 Pro Max</a> dispongono già di un tasto Azione. Si tratterebbe invece della prima volta che i modelli standard e Plus ne hanno uno.</p><p>Gurman fa notare, tuttavia, che con <a href="https://www.techradar.com/phones/ios/ios-18">iOS 18</a> Apple aggiungerà ulteriori opzioni di personalizzazione alla schermata di blocco e al Centro di controllo , il che potrebbe rendere meno utile il pulsante Azione, dal momento che sarà già possibile aggiungere varie scorciatoie al telefono.</p><p>Questa è un&apos;osservazione giusta, ma avere scorciatoie su un pulsante fisico è ancora probabilmente più veloce e migliore che averle sulla schermata di blocco o sul Centro di controllo. Il problema più grande potrebbe essere semplicemente che, tra i telefoni più popolari di Apple, il pulsante Azione non sarà una novità.</p><h2 id="2-un-pulsante-di-cattura-per-i-modelli-pro">2. Un pulsante di cattura per i modelli Pro</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="X4tZVyTa9rmyrVwt7giTwU" name="iPhone-15-outside-switch.jpg" alt="iPhone 15 review images" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/X4tZVyTa9rmyrVwt7giTwU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The iPhone 15 </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Un altro aggiornamento ampiamente <a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/the-iphone-16s-rumored-capture-button-now-sounds-way-more-interesting">vociferato per l&apos;iPhone 16 è il pulsante di cattura</a>, che sarebbe qualcosa di veramente nuovo, dato che nessun modello attuale di iPhone ne è dotato.</p><p>Gurman ribadisce una precedente fuga di notizie affermando che il pulsante di cattura funzionerà come quello di una fotocamera DSLR, con una leggera pressione per attivare l&apos;autofocus e una pressione più decisa per scattare una foto. Nel frattempo, passando il dito sul pulsante si potrà zoomare e rimpicciolire. Secondo Gurman, il pulsante Capture permetterebbe di controllare anche la videocamera.</p><p>È interessante notare, però, che Gurman suggerisce che il pulsante Capture potrebbe essere incluso solo nell&apos;<a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/iphone-16-pro">iPhone 16 Pro</a> e nell&apos;<a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/iphone-16-pro-max">iPhone 16 Pro Max</a>, mentre molti rumor precedenti suggerivano che sarebbe arrivato su tutti e quattro i modelli.</p><p>Non siamo sicuri di chi abbia ragione, ma probabilmente si tratterà di un aggiornamento ragionevolmente importante per tutti i telefoni che lo riceveranno. Quanto sia davvero interessante, tuttavia, dipenderà dalla vostra passione per la fotografia.</p><h2 id="3-schermi-pro-pi-xf9-grandi">3. Schermi Pro più grandi</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="frqD3LbK3zZdXcvusbUMyh" name="iPhone 15 Pro review front angled handheld.jpg" alt="iPhone 15 Pro review front angled handheld" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/frqD3LbK3zZdXcvusbUMyh-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The iPhone 15 Pro </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><p>Abbiamo anche sentito ripetutamente che <a href="https://www.techradar.com/news/iphone-16-pro-and-16-pro-max-could-be-the-biggest-iphones-yet">l&apos;iPhone 16 Pro avrà uno schermo da 6,3 pollici</a> (rispetto ai 6,1 pollici dell&apos;iPhone 15 Pro), mentre l&apos;iPhone 16 Pro Max avrà un display da 6,9 pollici (rispetto ai 6,7 pollici del modello precedente).</p><p>Si tratta di un aumento notevole, utile se si desidera guardare video sul telefono o fare altre attività in cui è auspicabile uno schermo più grande, ma sarà meno utile se si desidera un telefono di fascia alta che non sia anche massiccio.</p><h2 id="4-apple-intelligence">4. Apple Intelligence</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="BRUVfdktiog2wbLP8NGoLY" name="WWDC 2024 Apple Intelligence Craig Federighi.jpg" alt="Apple's Craig Federighi presents Apple Intelligence at the 2024 Worldwide Developers Conference (WWDC)." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BRUVfdktiog2wbLP8NGoLY-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p><a href="https://www.techradar.com/computing/artificial-intelligence/apple-intelligence-explained">Apple Intelligence</a> è il nome dell&apos;imminente serie di funzioni AI di Apple e non è un&apos;esclusiva della linea iPhone 16, poiché funzionerà anche sull&apos;iPhone 15 Pro e sull&apos;iPhone 15 Pro Max.</p><p>Nonostante ciò, e nonostante il fatto che l <a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/even-though-apple-intelligence-is-delayed-the-iphone-16-apparently-wont-be">&apos;</a><a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/lapple-intelligence-potrebbe-subire-un-ritardo-anche-per-liphone-16">Apple Intelligence probabilmente non arriverà prima del lancio della serie iPhone 16</a>, è probabile che questo sia uno dei principali punti di forza dei nuovi telefoni.</p><p>Gurman, tuttavia, è scettico su quanto saranno interessanti le funzioni iniziali dell&apos;Apple Intelligence e sostiene che, da sole, probabilmente non saranno un motivo per fare l&apos;upgrade.</p><h2 id="5-nuovi-colori">5. Nuovi colori</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="CytUYzRruqAFfJtuSCB8tF" name="iPhone 15 lineup.jpg" alt="iPhone 15 Pro lineup on pink background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CytUYzRruqAFfJtuSCB8tF-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The iPhone 15 Pro </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Apple)</span></figcaption></figure><p>Come sempre, quest&apos;anno ci saranno sicuramente dei nuovi colori per l&apos;iPhone, con Gurman che ha notato che la tonalità blu dell&apos;iPhone 15 Pro sarà sostituita da un&apos;opzione in oro rosa quest&apos;anno.</p><p>Si tratta di una notizia già sentita in passato, con precedenti fughe di notizie che suggeriscono che i <a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/iphone-16-pro-colors">colori</a>dell&apos;iPhone 16 Pro Max e dell&apos;<a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/iphone-16-pro-colors">iPhone 16 Pro</a> includeranno nero, bianco, rosa e grigio, mentre i<a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/iphone-16-colors">colori</a> di <a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/iphone-16-plus">iPhone 16 Plus</a> e <a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/iphone-16-colors">iPhone 16</a> includeranno nero, verde, rosa, blu e bianco. C&apos;è una piccola possibilità che vengano offerti anche i colori giallo e viola.</p><p>Per la maggior parte, tuttavia, questi colori sono simili a quelli che si trovano sulla linea iPhone 15, quindi non si tratta di una selezione entusiasmante.</p><h2 id="6-pi-xf9-potenza">6. Più potenza</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="998s7KGtoiDmBdoBWVeaY7" name="iPhone-15-asphalt-9.jpg" alt="iPhone 15" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/998s7KGtoiDmBdoBWVeaY7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Playing Asphalt 9: Legends on the iPhone 15 </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Infine, Gurman osserva che la linea iPhone 16 avrà un nuovo chipset A18. Non dice però se tutti i modelli utilizzeranno questo chipset, e abbiamo sentito altrove che i modelli Pro potrebbero invece utilizzare un A18 Pro.</p><p>Tuttavia, anche se i modelli base avranno solo un A18 standard (o addirittura l&apos;A17 Pro dell&apos;anno scorso), si tratterebbe di un upgrade di potenza per tutti e quattro i modelli. Secondo quanto riferito, tutti e quattro i telefoni avranno anche 8 GB di RAM, capacità che si suppone sia necessaria per il funzionamento dell&apos;Apple Intelligence. Si tratterebbe di un aggiornamento di 2 GB per l&apos;iPhone 16 e l&apos;iPhone 16 Plus, ma nessun cambiamento per i modelli Pro.</p><p>Una maggiore potenza è sempre apprezzata, ma gli attuali iPhone sono già dispositivi altamente performanti e, a parte la rispettiva intelligenza artificiale, si potrebbe fare fatica a notare una grande differenza nelle prestazioni dei prossimi telefoni.</p><h2 id="un-anno-tranquillo-per-apple">Un anno tranquillo per Apple</h2><p>Tenendo conto di tutto ciò, Gurman potrebbe avere ragione nell&apos;affermare che gli iPhone di quest&apos;anno potrebbero non registrare numeri di vendita da record. Ma il prossimo anno potrebbe essere un anno più importante per l&apos;azienda, con l&apos;<a href="https://www.techradar.com/news/iphone-se-4">i</a><a href="https://global.techradar.com/it-it/computing/virtual-reality-augmented-reality/iphone-se-4-iphone-pieghevole-e-occhiali-ar-spuntano-le-possibili-date-di-lancio">Phone SE 4</a> e l&apos;<a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/the-rumored-iphone-17-slim-could-instead-be-called-the-iphone-17-air">iPhone 17 Air</a>.</p><p>Tuttavia, se al momento avete un iPhone vecchio di qualche anno o in condizioni non ottimali, acquistare un modello della linea iPhone 16 potrebbe valerne la pena.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-16-ecco-i-6-upgrade-piu-interessanti</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ The iPhone 16 line could feature six key upgrades according to one source, but will these be enough to tempt buyers? ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">bNVSRQvarmZF7xTLDMyARj</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pWEyiCkgMS9kSmi5oLsat6-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 13 Aug 2024 08:13:32 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:53:17 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pWEyiCkgMS9kSmi5oLsat6-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future | Alex Walker-Todd]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[The iPhone 15 Plus]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[iPhone 15 Plus review front straight]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[iPhone 15 Plus review front straight]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pWEyiCkgMS9kSmi5oLsat6-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>L&apos;<a href="https://www.techradar.com/news/iphone-16">iPhone 16</a> e i suoi fratelli vantano sicuramente numerosi aggiornamenti rispetto all&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/recensione-iphone-15">iPhone 15</a>, ma secondo <a href="https://www.bloomberg.com/news/newsletters/2024-08-11/iphone-16-preview-bigger-screens-new-colors-camera-button-ai-and-a18-chip-lzpk5495">Mark Gurman</a> di Bloomberg - giornalista e leaker di Apple con una solida esperienza - questi telefoni potrebbero non essere un enorme miglioramento rispetto ai loro predecessori.</p><p>Per illustrare questa previsione, Gurman ha evidenziato quelli che ritiene essere i sei principali aggiornamenti in arrivo per l&apos;iPhone 16.</p><p>Di seguito troverete tutti e sei gli aggiornamenti di cui si vocifera, insieme alle nostre considerazioni (e a quelle di Gurman) sulla loro importanza o meno.</p><h2 id="1-un-pulsante-di-azione-per-tutti-i-modelli">1. Un pulsante di azione per tutti i modelli</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="VxxLhVhQBfHdas64kVsGJQ" name="iPhone-15-Pro-Max-review-studio-Action-button-tight.jpg" alt="Apple iPhone 15 Pro Max REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VxxLhVhQBfHdas64kVsGJQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The Action button on an iPhone 15 Pro Max </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Una voce che abbiamo sentito più volte (e che anche Gurman evidenzia) è che tutti e quattro i modelli di iPhone 16 avranno apparentemente un tasto Azione.</p><p>Si tratterebbe di un tasto hardware personalizzabile, anche se in realtà non si tratta di una novità, dato che l&apos;<a href="https://www.techradar.com/news/iphone-15-pro-latest-news-rumors-and-everything-we-know-so-far">iPhone 15 Pro</a> e l<a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-15-pro-max-recensione">&apos;iPhone 15 Pro Max</a> dispongono già di un tasto Azione. Si tratterebbe invece della prima volta che i modelli standard e Plus ne hanno uno.</p><p>Gurman fa notare, tuttavia, che con <a href="https://www.techradar.com/phones/ios/ios-18">iOS 18</a> Apple aggiungerà ulteriori opzioni di personalizzazione alla schermata di blocco e al Centro di controllo , il che potrebbe rendere meno utile il pulsante Azione, dal momento che sarà già possibile aggiungere varie scorciatoie al telefono.</p><p>Questa è un&apos;osservazione giusta, ma avere scorciatoie su un pulsante fisico è ancora probabilmente più veloce e migliore che averle sulla schermata di blocco o sul Centro di controllo. Il problema più grande potrebbe essere semplicemente che, tra i telefoni più popolari di Apple, il pulsante Azione non sarà una novità.</p><h2 id="2-un-pulsante-di-cattura-per-i-modelli-pro">2. Un pulsante di cattura per i modelli Pro</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="X4tZVyTa9rmyrVwt7giTwU" name="iPhone-15-outside-switch.jpg" alt="iPhone 15 review images" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/X4tZVyTa9rmyrVwt7giTwU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The iPhone 15 </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Un altro aggiornamento ampiamente <a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/the-iphone-16s-rumored-capture-button-now-sounds-way-more-interesting">vociferato per l&apos;iPhone 16 è il pulsante di cattura</a>, che sarebbe qualcosa di veramente nuovo, dato che nessun modello attuale di iPhone ne è dotato.</p><p>Gurman ribadisce una precedente fuga di notizie affermando che il pulsante di cattura funzionerà come quello di una fotocamera DSLR, con una leggera pressione per attivare l&apos;autofocus e una pressione più decisa per scattare una foto. Nel frattempo, passando il dito sul pulsante si potrà zoomare e rimpicciolire. Secondo Gurman, il pulsante Capture permetterebbe di controllare anche la videocamera.</p><p>È interessante notare, però, che Gurman suggerisce che il pulsante Capture potrebbe essere incluso solo nell&apos;<a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/iphone-16-pro">iPhone 16 Pro</a> e nell&apos;<a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/iphone-16-pro-max">iPhone 16 Pro Max</a>, mentre molti rumor precedenti suggerivano che sarebbe arrivato su tutti e quattro i modelli.</p><p>Non siamo sicuri di chi abbia ragione, ma probabilmente si tratterà di un aggiornamento ragionevolmente importante per tutti i telefoni che lo riceveranno. Quanto sia davvero interessante, tuttavia, dipenderà dalla vostra passione per la fotografia.</p><h2 id="3-schermi-pro-pi-xf9-grandi">3. Schermi Pro più grandi</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="frqD3LbK3zZdXcvusbUMyh" name="iPhone 15 Pro review front angled handheld.jpg" alt="iPhone 15 Pro review front angled handheld" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/frqD3LbK3zZdXcvusbUMyh-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The iPhone 15 Pro </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><p>Abbiamo anche sentito ripetutamente che <a href="https://www.techradar.com/news/iphone-16-pro-and-16-pro-max-could-be-the-biggest-iphones-yet">l&apos;iPhone 16 Pro avrà uno schermo da 6,3 pollici</a> (rispetto ai 6,1 pollici dell&apos;iPhone 15 Pro), mentre l&apos;iPhone 16 Pro Max avrà un display da 6,9 pollici (rispetto ai 6,7 pollici del modello precedente).</p><p>Si tratta di un aumento notevole, utile se si desidera guardare video sul telefono o fare altre attività in cui è auspicabile uno schermo più grande, ma sarà meno utile se si desidera un telefono di fascia alta che non sia anche massiccio.</p><h2 id="4-apple-intelligence">4. Apple Intelligence</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="BRUVfdktiog2wbLP8NGoLY" name="WWDC 2024 Apple Intelligence Craig Federighi.jpg" alt="Apple's Craig Federighi presents Apple Intelligence at the 2024 Worldwide Developers Conference (WWDC)." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BRUVfdktiog2wbLP8NGoLY-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p><a href="https://www.techradar.com/computing/artificial-intelligence/apple-intelligence-explained">Apple Intelligence</a> è il nome dell&apos;imminente serie di funzioni AI di Apple e non è un&apos;esclusiva della linea iPhone 16, poiché funzionerà anche sull&apos;iPhone 15 Pro e sull&apos;iPhone 15 Pro Max.</p><p>Nonostante ciò, e nonostante il fatto che l <a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/even-though-apple-intelligence-is-delayed-the-iphone-16-apparently-wont-be">&apos;</a><a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/lapple-intelligence-potrebbe-subire-un-ritardo-anche-per-liphone-16">Apple Intelligence probabilmente non arriverà prima del lancio della serie iPhone 16</a>, è probabile che questo sia uno dei principali punti di forza dei nuovi telefoni.</p><p>Gurman, tuttavia, è scettico su quanto saranno interessanti le funzioni iniziali dell&apos;Apple Intelligence e sostiene che, da sole, probabilmente non saranno un motivo per fare l&apos;upgrade.</p><h2 id="5-nuovi-colori">5. Nuovi colori</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="CytUYzRruqAFfJtuSCB8tF" name="iPhone 15 lineup.jpg" alt="iPhone 15 Pro lineup on pink background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CytUYzRruqAFfJtuSCB8tF-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The iPhone 15 Pro </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Apple)</span></figcaption></figure><p>Come sempre, quest&apos;anno ci saranno sicuramente dei nuovi colori per l&apos;iPhone, con Gurman che ha notato che la tonalità blu dell&apos;iPhone 15 Pro sarà sostituita da un&apos;opzione in oro rosa quest&apos;anno.</p><p>Si tratta di una notizia già sentita in passato, con precedenti fughe di notizie che suggeriscono che i <a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/iphone-16-pro-colors">colori</a>dell&apos;iPhone 16 Pro Max e dell&apos;<a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/iphone-16-pro-colors">iPhone 16 Pro</a> includeranno nero, bianco, rosa e grigio, mentre i<a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/iphone-16-colors">colori</a> di <a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/iphone-16-plus">iPhone 16 Plus</a> e <a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/iphone-16-colors">iPhone 16</a> includeranno nero, verde, rosa, blu e bianco. C&apos;è una piccola possibilità che vengano offerti anche i colori giallo e viola.</p><p>Per la maggior parte, tuttavia, questi colori sono simili a quelli che si trovano sulla linea iPhone 15, quindi non si tratta di una selezione entusiasmante.</p><h2 id="6-pi-xf9-potenza">6. Più potenza</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="998s7KGtoiDmBdoBWVeaY7" name="iPhone-15-asphalt-9.jpg" alt="iPhone 15" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/998s7KGtoiDmBdoBWVeaY7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Playing Asphalt 9: Legends on the iPhone 15 </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Infine, Gurman osserva che la linea iPhone 16 avrà un nuovo chipset A18. Non dice però se tutti i modelli utilizzeranno questo chipset, e abbiamo sentito altrove che i modelli Pro potrebbero invece utilizzare un A18 Pro.</p><p>Tuttavia, anche se i modelli base avranno solo un A18 standard (o addirittura l&apos;A17 Pro dell&apos;anno scorso), si tratterebbe di un upgrade di potenza per tutti e quattro i modelli. Secondo quanto riferito, tutti e quattro i telefoni avranno anche 8 GB di RAM, capacità che si suppone sia necessaria per il funzionamento dell&apos;Apple Intelligence. Si tratterebbe di un aggiornamento di 2 GB per l&apos;iPhone 16 e l&apos;iPhone 16 Plus, ma nessun cambiamento per i modelli Pro.</p><p>Una maggiore potenza è sempre apprezzata, ma gli attuali iPhone sono già dispositivi altamente performanti e, a parte la rispettiva intelligenza artificiale, si potrebbe fare fatica a notare una grande differenza nelle prestazioni dei prossimi telefoni.</p><h2 id="un-anno-tranquillo-per-apple">Un anno tranquillo per Apple</h2><p>Tenendo conto di tutto ciò, Gurman potrebbe avere ragione nell&apos;affermare che gli iPhone di quest&apos;anno potrebbero non registrare numeri di vendita da record. Ma il prossimo anno potrebbe essere un anno più importante per l&apos;azienda, con l&apos;<a href="https://www.techradar.com/news/iphone-se-4">i</a><a href="https://global.techradar.com/it-it/computing/virtual-reality-augmented-reality/iphone-se-4-iphone-pieghevole-e-occhiali-ar-spuntano-le-possibili-date-di-lancio">Phone SE 4</a> e l&apos;<a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/the-rumored-iphone-17-slim-could-instead-be-called-the-iphone-17-air">iPhone 17 Air</a>.</p><p>Tuttavia, se al momento avete un iPhone vecchio di qualche anno o in condizioni non ottimali, acquistare un modello della linea iPhone 16 potrebbe valerne la pena.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Non preoccupatevi: secondo quanto riferito, le funzioni a pagamento dell'Apple Intelligence sono lontane anni. ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p><a href="https://www.techradar.com/computing/artificial-intelligence/apple-intelligence-explained">Apple Intelligence</a> è destinato a essere uno degli aggiornamenti più interessanti del software Apple degli ultimi anni, con l&apos;aggiunta di un&apos;intera gamma di funzioni AI all&apos;iPhone, all&apos;iPad e al Mac. Ma potrebbe anche avere un costo, almeno a termine.</p><p>Recentemente un analista ci ha detto che <a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/apple-could-charge-up-to-dollar20-per-month-for-access-to-apple-intelligence">Apple potrebbe far pagare fino a 20 dollari al mese</a> per alcune funzioni di Apple Intelligence; tuttavia, un altro autorevole osservatore di Apple sostiene che queste funzioni a pagamento sono probabilmente lontane nel tempo.</p><p>Mark Gurman, scrivendo nella sua <a href="https://www.bloomberg.com/account/newsletters/power-on">newsletter Power On</a> per Bloomberg (via <a href="https://appleinsider.com/articles/24/08/11/paid-apple-intelligence-features-wont-come-until-at-least-2027">Apple Insider</a>), ha affermato che probabilmente Apple non farà pagare questa prima ondata di funzioni di Apple Intelligence. Aggiunge, tuttavia, che alla fine potremmo vedere funzioni più avanzate per le quali Apple può giustificare la richiesta di pagamento agli utenti.</p><h2 id="tre-anni-di-funzioni-gratuite">Tre anni di funzioni gratuite</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1007px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.21%;"><img id="KSdrrFmbvxtZkha9zzdqY6" name="apple int.JPG" alt="A screenshot of Apple Intelligence features from WWDC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KSdrrFmbvxtZkha9zzdqY6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1007" height="566" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">A selection of things Apple Intelligence can do </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Ma secondo Gurman queste funzioni più avanzate sono probabilmente lontane almeno tre anni, il che significa che gli utenti dei dispositivi Apple potrebbero non dover pagare nulla per Apple Intelligence almeno fino al 2027.</p><p>Anche allora, l&apos;attuale suite di funzioni di Apple Intelligence rimarrà probabilmente gratuita, per cui sarà possibile utilizzare gran parte dell&apos;intelligenza artificiale di Apple senza dover pagare un abbonamento.</p><p>Gurman non dice quali potrebbero essere le funzioni più avanzate a pagamento, ma Apple Insider ipotizza che potrebbero essere destinate a utenti aziendali, al settore dell&apos;istruzione o a utenti specializzati, nel qual caso potrebbero essere cose che la persona media non vorrebbe o non avrebbe comunque bisogno.</p><p>Per quanto riguarda l&apos;ondata iniziale di funzioni di Apple Intelligence, queste dovrebbero arrivare a ottobre o intorno a tale data, poco dopo il lancio della linea iPhone 16, e includeranno un importante aggiornamento di Siri per renderlo più intelligente e conversazionale, oltre a strumenti di intelligenza artificiale generativa per cose come la creazione e l&apos;editing di immagini, la scrittura e l&apos;organizzazione.</p><p>Non c&apos;è quindi molto da aspettare e si prevede cheulteriori funzioni, tra cui l&apos; integrazione di<a href="https://www.techradar.com/news/chatgpt-explained">ChatGPT</a>, saranno disponibili nel corso dell&apos;anno e all&apos;inizio del 2025, quando dovremmo avere un&apos;idea più precisa di quali funzioni Apple intenda eventualmente far pagare agli utenti.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/artificial-intelligence/non-preoccupatevi-secondo-quanto-riferito-le-funzioni-a-pagamento-dellapple-intelligence-sono-lontane-anni</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Una fonte attendibile sostiene che Apple non farà pagare le funzioni di Apple Intelligence esistenti. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">2LrKJJCNGaTU32ZUCsTxTn</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BRUVfdktiog2wbLP8NGoLY-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 12 Aug 2024 15:32:13 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:53:59 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Classe 1976, ha una formazione complessa, che comprende un istituto tecnico, la facoltà di ingegneria e quella di Lingue e Lettere Straniere, e un corso di specializzazione come insegnante di lingua spagnola. Nato con il tarlo della tecnologia, non ha mai perso l&#039;ossessione per i nuovi dispositivi: dai giocattoli agli smartphone e ai laptop, tutto è interessante e meritevole di uno sguardo ravvicinato. Dal 2003 fa il giornalista, e racconta come cambia il mondo in funzione dell&#039;evoluzione tecnologica: una recensione dopo l&#039;altra, un prodotto dopo l&#039;altro, prova a raccontare al lettore un modo di vivere la tecnologia che vada oltre il semplice consumo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BRUVfdktiog2wbLP8NGoLY-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Apple&#039;s Craig Federighi presents Apple Intelligence at the 2024 Worldwide Developers Conference (WWDC).]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Apple&#039;s Craig Federighi presents Apple Intelligence at the 2024 Worldwide Developers Conference (WWDC).]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple&#039;s Craig Federighi presents Apple Intelligence at the 2024 Worldwide Developers Conference (WWDC).]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BRUVfdktiog2wbLP8NGoLY-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p><a href="https://www.techradar.com/computing/artificial-intelligence/apple-intelligence-explained">Apple Intelligence</a> è destinato a essere uno degli aggiornamenti più interessanti del software Apple degli ultimi anni, con l&apos;aggiunta di un&apos;intera gamma di funzioni AI all&apos;iPhone, all&apos;iPad e al Mac. Ma potrebbe anche avere un costo, almeno a termine.</p><p>Recentemente un analista ci ha detto che <a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/apple-could-charge-up-to-dollar20-per-month-for-access-to-apple-intelligence">Apple potrebbe far pagare fino a 20 dollari al mese</a> per alcune funzioni di Apple Intelligence; tuttavia, un altro autorevole osservatore di Apple sostiene che queste funzioni a pagamento sono probabilmente lontane nel tempo.</p><p>Mark Gurman, scrivendo nella sua <a href="https://www.bloomberg.com/account/newsletters/power-on">newsletter Power On</a> per Bloomberg (via <a href="https://appleinsider.com/articles/24/08/11/paid-apple-intelligence-features-wont-come-until-at-least-2027">Apple Insider</a>), ha affermato che probabilmente Apple non farà pagare questa prima ondata di funzioni di Apple Intelligence. Aggiunge, tuttavia, che alla fine potremmo vedere funzioni più avanzate per le quali Apple può giustificare la richiesta di pagamento agli utenti.</p><h2 id="tre-anni-di-funzioni-gratuite">Tre anni di funzioni gratuite</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1007px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.21%;"><img id="KSdrrFmbvxtZkha9zzdqY6" name="apple int.JPG" alt="A screenshot of Apple Intelligence features from WWDC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KSdrrFmbvxtZkha9zzdqY6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1007" height="566" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">A selection of things Apple Intelligence can do </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Ma secondo Gurman queste funzioni più avanzate sono probabilmente lontane almeno tre anni, il che significa che gli utenti dei dispositivi Apple potrebbero non dover pagare nulla per Apple Intelligence almeno fino al 2027.</p><p>Anche allora, l&apos;attuale suite di funzioni di Apple Intelligence rimarrà probabilmente gratuita, per cui sarà possibile utilizzare gran parte dell&apos;intelligenza artificiale di Apple senza dover pagare un abbonamento.</p><p>Gurman non dice quali potrebbero essere le funzioni più avanzate a pagamento, ma Apple Insider ipotizza che potrebbero essere destinate a utenti aziendali, al settore dell&apos;istruzione o a utenti specializzati, nel qual caso potrebbero essere cose che la persona media non vorrebbe o non avrebbe comunque bisogno.</p><p>Per quanto riguarda l&apos;ondata iniziale di funzioni di Apple Intelligence, queste dovrebbero arrivare a ottobre o intorno a tale data, poco dopo il lancio della linea iPhone 16, e includeranno un importante aggiornamento di Siri per renderlo più intelligente e conversazionale, oltre a strumenti di intelligenza artificiale generativa per cose come la creazione e l&apos;editing di immagini, la scrittura e l&apos;organizzazione.</p><p>Non c&apos;è quindi molto da aspettare e si prevede cheulteriori funzioni, tra cui l&apos; integrazione di<a href="https://www.techradar.com/news/chatgpt-explained">ChatGPT</a>, saranno disponibili nel corso dell&apos;anno e all&apos;inizio del 2025, quando dovremmo avere un&apos;idea più precisa di quali funzioni Apple intenda eventualmente far pagare agli utenti.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Apple promette che ChatGPT arriverà su iOS 18 "entro la fine dell'anno". ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Alla WWDC 2024 di giugno abbiamo assistito alla dimostrazione di una serie di nuove funzionalità <a href="https://www.techradar.com/computing/artificial-intelligence/apple-intelligence-explained">di Apple Intelligence</a> per <a href="https://www.techradar.com/phones/ios/ios-18">iOS 18</a> (e gli altri pacchetti software di Apple) alla <a href="https://www.techradar.com/computing/artificial-intelligence/apple-wwdc-2024-13-things-we-learned">WWDC 2024</a> di giugno, ma non sono ancora stati distribuiti ai dispositivi. Nel caso dell&apos;integrazione di ChatGPT, ora sappiamo che arriverà entro la fine del 2024.</p><p>Come riporta<a href="https://www.macrumors.com/2024/08/02/ios-18-chatgpt-later-this-year/">MacRumors</a>, durante una recente conferenza stampa il CEO di Apple Tim Cook ha dichiarato che ChatGPT sarà integrato in iOS 18, iPadOS 18 e macOS Sequoia "entro la fine dell&apos;anno solare". Ci aspettiamo che iOS 18 arrivi sugli iPhone a settembre.</p><p>Quando la funzione sarà attiva, sarà possibile chiedere a Siri di inviare determinate domande a ChatGPT e farà parte della funzione di assistenza alla scrittura che può aiutare a comporre messaggi di testo, e-mail e altro ancora.</p><p>Secondo Apple, sarà anche possibile generare immagini in una varietà di stili, il tutto grazie all&apos;ultimo modello GPT-4o. L&apos;accesso a ChatGPT sarà gratuito e non sarà necessario registrare un account con OpenAI, anche se chi è un membro pagante di ChatGPT Plus potrà collegare il proprio account per accedere a funzioni aggiuntive a pagamento.</p><h2 id="bot-ai-per-tutti">Bot AI per tutti</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="xkJQjKFgYDQ9azAngyxy3L" name="chatgpt-siri-2.jpg" alt="ChatGPT integration on iOS" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xkJQjKFgYDQ9azAngyxy3L-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Quando l&apos;integrazione di ChatGPT è stata introdotta per la prima volta, Apple aveva detto che la funzione sarebbe stata disponibile entro la fine dell&apos;anno, quindi questa è la conferma che la tabella di marcia originale è ancora valida. Si è ipotizzato che alcune funzioni di Apple Intelligence <a href="https://www.techradar.com/phones/apple-intelligence-could-be-delayed-and-it-might-even-arrive-too-late-for-the-iphone-16">potrebbero essere ritardate</a> oltre il lancio dell &apos;<a href="https://www.techradar.com/news/iphone-16">iPhone 16</a> e dell&apos;iOS 18. Sembra inoltre che Apple sia disposta ad aggiungere altre funzioni al suo programma.</p><p>Sembra inoltre che Apple sia aperta ad aggiungere altri bot AI a Siri in futuro, <a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/after-chatgpt-apple-teases-surprise-plans-to-add-google-gemini-support-to-siri-20">tra cui, forse, Google Gemini</a>. È anche chiaro che i ricercatori di Apple sono <a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/apple-researchers-reveal-ai-breakthrough-that-could-make-siri-much-smarter">duramente impegnati</a> nel tentativo di portare Siri alla pari con ChatGPT e Gemini.</p><p>Un numero limitato di funzioni di Apple Intelligence è già disponibile nella beta per sviluppatori di iOS 18.1, ma anche se abbiamo<a href="https://www.techradar.com/phones/ios/surprise-apple-intelligence-makes-first-appearance-in-ios-181-developers-beta-teasing-a-generative-ai-future">provato il software</a>, non è ancora adatto all&apos;uso quotidiano. Per la maggior parte delle persone è meglio aspettare che venga distribuita la versione stabile e definitiva dell&apos;aggiornamento.</p><p>È probabile che sentiremo parlare di Apple Intelligence e della sua data di arrivo all&apos;evento di lancio dell&apos;iPhone 16, che dovrebbe tenersi a settembre. Quasi certamente Apple presenterà contemporaneamente l&apos;<a href="https://www.techradar.com/health-fitness/smartwatches/apple-watch-10">Apple Watch 10</a> e l&apos;iOS 18.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/apple-promette-che-chatgpt-arrivera-su-ios-18-entro-la-fine-dellanno</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Tim Cook, CEO di Apple, ha ribadito che l'integrazione di ChatGPT arriverà prima della fine del 2024. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">EmHp44mZdTdDwmjadfcDwK</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Zw37EAD7ad3fpdLXvkjoYa-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 05 Aug 2024 07:58:17 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:54:17 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Classe 1976, ha una formazione complessa, che comprende un istituto tecnico, la facoltà di ingegneria e quella di Lingue e Lettere Straniere, e un corso di specializzazione come insegnante di lingua spagnola. Nato con il tarlo della tecnologia, non ha mai perso l&#039;ossessione per i nuovi dispositivi: dai giocattoli agli smartphone e ai laptop, tutto è interessante e meritevole di uno sguardo ravvicinato. Dal 2003 fa il giornalista, e racconta come cambia il mondo in funzione dell&#039;evoluzione tecnologica: una recensione dopo l&#039;altra, un prodotto dopo l&#039;altro, prova a raccontare al lettore un modo di vivere la tecnologia che vada oltre il semplice consumo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Zw37EAD7ad3fpdLXvkjoYa-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[A ChatGPT prompt on iOS]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[ChatGPT on iOS]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[ChatGPT on iOS]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Zw37EAD7ad3fpdLXvkjoYa-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Alla WWDC 2024 di giugno abbiamo assistito alla dimostrazione di una serie di nuove funzionalità <a href="https://www.techradar.com/computing/artificial-intelligence/apple-intelligence-explained">di Apple Intelligence</a> per <a href="https://www.techradar.com/phones/ios/ios-18">iOS 18</a> (e gli altri pacchetti software di Apple) alla <a href="https://www.techradar.com/computing/artificial-intelligence/apple-wwdc-2024-13-things-we-learned">WWDC 2024</a> di giugno, ma non sono ancora stati distribuiti ai dispositivi. Nel caso dell&apos;integrazione di ChatGPT, ora sappiamo che arriverà entro la fine del 2024.</p><p>Come riporta<a href="https://www.macrumors.com/2024/08/02/ios-18-chatgpt-later-this-year/">MacRumors</a>, durante una recente conferenza stampa il CEO di Apple Tim Cook ha dichiarato che ChatGPT sarà integrato in iOS 18, iPadOS 18 e macOS Sequoia "entro la fine dell&apos;anno solare". Ci aspettiamo che iOS 18 arrivi sugli iPhone a settembre.</p><p>Quando la funzione sarà attiva, sarà possibile chiedere a Siri di inviare determinate domande a ChatGPT e farà parte della funzione di assistenza alla scrittura che può aiutare a comporre messaggi di testo, e-mail e altro ancora.</p><p>Secondo Apple, sarà anche possibile generare immagini in una varietà di stili, il tutto grazie all&apos;ultimo modello GPT-4o. L&apos;accesso a ChatGPT sarà gratuito e non sarà necessario registrare un account con OpenAI, anche se chi è un membro pagante di ChatGPT Plus potrà collegare il proprio account per accedere a funzioni aggiuntive a pagamento.</p><h2 id="bot-ai-per-tutti">Bot AI per tutti</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="xkJQjKFgYDQ9azAngyxy3L" name="chatgpt-siri-2.jpg" alt="ChatGPT integration on iOS" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xkJQjKFgYDQ9azAngyxy3L-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Quando l&apos;integrazione di ChatGPT è stata introdotta per la prima volta, Apple aveva detto che la funzione sarebbe stata disponibile entro la fine dell&apos;anno, quindi questa è la conferma che la tabella di marcia originale è ancora valida. Si è ipotizzato che alcune funzioni di Apple Intelligence <a href="https://www.techradar.com/phones/apple-intelligence-could-be-delayed-and-it-might-even-arrive-too-late-for-the-iphone-16">potrebbero essere ritardate</a> oltre il lancio dell &apos;<a href="https://www.techradar.com/news/iphone-16">iPhone 16</a> e dell&apos;iOS 18. Sembra inoltre che Apple sia disposta ad aggiungere altre funzioni al suo programma.</p><p>Sembra inoltre che Apple sia aperta ad aggiungere altri bot AI a Siri in futuro, <a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/after-chatgpt-apple-teases-surprise-plans-to-add-google-gemini-support-to-siri-20">tra cui, forse, Google Gemini</a>. È anche chiaro che i ricercatori di Apple sono <a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/apple-researchers-reveal-ai-breakthrough-that-could-make-siri-much-smarter">duramente impegnati</a> nel tentativo di portare Siri alla pari con ChatGPT e Gemini.</p><p>Un numero limitato di funzioni di Apple Intelligence è già disponibile nella beta per sviluppatori di iOS 18.1, ma anche se abbiamo<a href="https://www.techradar.com/phones/ios/surprise-apple-intelligence-makes-first-appearance-in-ios-181-developers-beta-teasing-a-generative-ai-future">provato il software</a>, non è ancora adatto all&apos;uso quotidiano. Per la maggior parte delle persone è meglio aspettare che venga distribuita la versione stabile e definitiva dell&apos;aggiornamento.</p><p>È probabile che sentiremo parlare di Apple Intelligence e della sua data di arrivo all&apos;evento di lancio dell&apos;iPhone 16, che dovrebbe tenersi a settembre. Quasi certamente Apple presenterà contemporaneamente l&apos;<a href="https://www.techradar.com/health-fitness/smartwatches/apple-watch-10">Apple Watch 10</a> e l&apos;iOS 18.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ L'Apple Intelligence potrebbe subire un ritardo, anche per l'iPhone 16 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>La <a href="https://www.techradar.com/phones/ios/how-to-download-the-ios-18-beta-on-your-iphone">beta pubblica di iOS 18</a> di Apple è stata lanciata, ma c&apos;è un&apos;omissione piuttosto evidente: <a href="https://www.techradar.com/computing/artificial-intelligence/apple-intelligence-explained">Apple Intelligence</a> non è presente. Provate la beta oggi e noterete che la piattaforma di intelligenza artificiale, che promette di portare i dispositivi Apple a un livello superiore in termini di capacità, è totalmente assente. Peggio ancora, potrebbe non arrivare in tempo per il debutto dell&apos;<a href="https://www.techradar.com/news/iphone-16">iPhone 16 di</a> a settembre.</p><p>In effetti, sembra che Apple stia facendo un passo indietro e, se si sa dove guardare, se ne possono vedere i segni. Ad esempio, come <a href="https://9to5mac.com/2024/07/28/when-will-apple-intelligence-be-available-ios-18/">ha sottolineato</a> 9to5Mac, la <a href="https://www.apple.com/apple-intelligence/">landing page</a> ufficiale di <a href="https://www.apple.com/apple-intelligence/">Apple Intelligence</a> - creata il 10 giugno, il giorno del keynote della <a href="https://www.techradar.com/computing/artificial-intelligence/apple-wwdc-2024-13-things-we-learned">Worldwide Developers Conference (WWDC)</a> durante il quale è stato annunciato Apple Intelligence - diceva che la funzione sarebbe arrivata "in una prossima beta quest&apos;estate", ora la pagina dice che è "in arrivo in beta questo autunno".</p><p><a href="https://www.macrumors.com/2024/07/10/ios-18-beta-3-simulator-apple-intelligence/">MacRumors</a>, nel frattempo, ha notato che la versione iOS 18 beta 3 dell&apos;app di simulazione Xcode di Apple conteneva una sezione "Apple Intelligence & Siri" all&apos;interno dell&apos;app Impostazioni, ma da allora è stata rimossa. È stato anche evidenziato che un pulsante "Crea nuove emoji" (che avrebbe sfruttato le capacità di intelligenza artificiale generativa di Apple Intelligence) è apparso brevemente in alcune app quando si passava al selezionatore di emoji della tastiera. Anche in questo caso, il pulsante è ora assente.</p><p>Il fatto che queste funzioni e questi riferimenti all&apos;intelligenza di Apple siano apparsi e poi scomparsi altrettanto rapidamente potrebbe non significare nulla: Apple aggiunge e rimuove continuamente funzioni dalle sue versioni beta. Ma potrebbe anche suggerire che Apple voglia ritardare la sua piattaforma di intelligenza artificiale per apportare gli ultimi ritocchi, il che a sua volta potrebbe significare un lancio ritardato.</p><h2 id="quando-verr-xe0-lanciata-l-apos-apple-intelligence">Quando verrà lanciata l&apos;Apple Intelligence?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1001px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:57.84%;"><img id="ZvKB6v88Bqy8iBubhJPKWH" name="leo.JPG" alt="WWDC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZvKB6v88Bqy8iBubhJPKWH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1001" height="579" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Se Apple Intelligence potrebbe essere rinviato oltre il rilascio completo di iOS 18, quando potremmo vederlo? A questo punto, ogni ipotesi è pura speculazione, ma come ha sostenuto 9to5Mac, ci sono precedenti che potrebbero offrire qualche indizio.</p><p>Inizialmente Apple aveva introdotto <a href="https://www.techradar.com/how-to/how-to-use-stage-manager-on-a-mac-using-macos-ventura">Stage Manager</a> nella beta di iOS 16, ma il suo stato era <a href="https://www.techradar.com/news/apple-its-time-to-delay-stage-manager-until-ipados-17">talmente problematico</a> che è stato rimandato a iOS 16.1. La versione beta è stata lanciata nel mese di agosto, ma la versione completa di iOS 16.1 è stata poi rimandata. Questa versione è stata lanciata come beta ad agosto, ma la versione completa di iOS 16.1 non ha visto la luce fino a ottobre, un mese dopo la data di rilascio di iOS 16.</p><p>Apple potrebbe decidere di seguire un percorso simile con Apple Intelligence, consentendo ai beta tester di provarlo ad agosto, e lasciandolo fuori gli altri utenti fino a ottobre. Tuttavia, è un suggerimento appoggiato da <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2024-07-28/apple-intelligence-to-miss-initial-release-of-upcoming-ios-18-ipados-overhauls">Mark Gurman di</a> <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2024-07-28/apple-intelligence-to-miss-initial-release-of-upcoming-ios-18-ipados-overhauls">Bloomberg</a>, secondo cui gli sviluppatori potrebbero testare Apple Intelligence già questa settimana, mentre il rilascio completo avverrà a ottobre.</p><p>Visti i <a href="https://www.techradar.com/phones/apple-intelligence-could-make-apples-cheapest-iphones-even-better-buys-heres-why">modi</a> potenzialmente <a href="https://www.techradar.com/phones/apple-intelligence-could-make-apples-cheapest-iphones-even-better-buys-heres-why">rivoluzionari</a> in cui Apple Intelligence potrebbe dare una scossa a iOS, sarà deludente dover aspettare. Ma ha senso essere pazienti: data la sua importanza, Apple preferisce lanciare una versione raffinata della sua intelligenza artificiale piuttosto che un tentativo a metà, e la maggior parte degli utenti sarà probabilmente (anche se a malincuore) d&apos;accordo con questo.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/lapple-intelligence-potrebbe-subire-un-ritardo-anche-per-liphone-16</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple Intelligence potrebbe non essere lanciato prima di iOS 18.1, il che potrebbe essere troppo tardi per l'uscita dell'iPhone 16 a settembre. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">RdEXTtXiQDQsUAAUziKE9g</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JgwhqmD7CPXbbNJvyVd6Zm-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 29 Jul 2024 14:29:56 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:54:03 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JgwhqmD7CPXbbNJvyVd6Zm-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[WWDC]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[WWDC]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[WWDC]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JgwhqmD7CPXbbNJvyVd6Zm-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>La <a href="https://www.techradar.com/phones/ios/how-to-download-the-ios-18-beta-on-your-iphone">beta pubblica di iOS 18</a> di Apple è stata lanciata, ma c&apos;è un&apos;omissione piuttosto evidente: <a href="https://www.techradar.com/computing/artificial-intelligence/apple-intelligence-explained">Apple Intelligence</a> non è presente. Provate la beta oggi e noterete che la piattaforma di intelligenza artificiale, che promette di portare i dispositivi Apple a un livello superiore in termini di capacità, è totalmente assente. Peggio ancora, potrebbe non arrivare in tempo per il debutto dell&apos;<a href="https://www.techradar.com/news/iphone-16">iPhone 16 di</a> a settembre.</p><p>In effetti, sembra che Apple stia facendo un passo indietro e, se si sa dove guardare, se ne possono vedere i segni. Ad esempio, come <a href="https://9to5mac.com/2024/07/28/when-will-apple-intelligence-be-available-ios-18/">ha sottolineato</a> 9to5Mac, la <a href="https://www.apple.com/apple-intelligence/">landing page</a> ufficiale di <a href="https://www.apple.com/apple-intelligence/">Apple Intelligence</a> - creata il 10 giugno, il giorno del keynote della <a href="https://www.techradar.com/computing/artificial-intelligence/apple-wwdc-2024-13-things-we-learned">Worldwide Developers Conference (WWDC)</a> durante il quale è stato annunciato Apple Intelligence - diceva che la funzione sarebbe arrivata "in una prossima beta quest&apos;estate", ora la pagina dice che è "in arrivo in beta questo autunno".</p><p><a href="https://www.macrumors.com/2024/07/10/ios-18-beta-3-simulator-apple-intelligence/">MacRumors</a>, nel frattempo, ha notato che la versione iOS 18 beta 3 dell&apos;app di simulazione Xcode di Apple conteneva una sezione "Apple Intelligence & Siri" all&apos;interno dell&apos;app Impostazioni, ma da allora è stata rimossa. È stato anche evidenziato che un pulsante "Crea nuove emoji" (che avrebbe sfruttato le capacità di intelligenza artificiale generativa di Apple Intelligence) è apparso brevemente in alcune app quando si passava al selezionatore di emoji della tastiera. Anche in questo caso, il pulsante è ora assente.</p><p>Il fatto che queste funzioni e questi riferimenti all&apos;intelligenza di Apple siano apparsi e poi scomparsi altrettanto rapidamente potrebbe non significare nulla: Apple aggiunge e rimuove continuamente funzioni dalle sue versioni beta. Ma potrebbe anche suggerire che Apple voglia ritardare la sua piattaforma di intelligenza artificiale per apportare gli ultimi ritocchi, il che a sua volta potrebbe significare un lancio ritardato.</p><h2 id="quando-verr-xe0-lanciata-l-apos-apple-intelligence">Quando verrà lanciata l&apos;Apple Intelligence?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1001px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:57.84%;"><img id="ZvKB6v88Bqy8iBubhJPKWH" name="leo.JPG" alt="WWDC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZvKB6v88Bqy8iBubhJPKWH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1001" height="579" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Se Apple Intelligence potrebbe essere rinviato oltre il rilascio completo di iOS 18, quando potremmo vederlo? A questo punto, ogni ipotesi è pura speculazione, ma come ha sostenuto 9to5Mac, ci sono precedenti che potrebbero offrire qualche indizio.</p><p>Inizialmente Apple aveva introdotto <a href="https://www.techradar.com/how-to/how-to-use-stage-manager-on-a-mac-using-macos-ventura">Stage Manager</a> nella beta di iOS 16, ma il suo stato era <a href="https://www.techradar.com/news/apple-its-time-to-delay-stage-manager-until-ipados-17">talmente problematico</a> che è stato rimandato a iOS 16.1. La versione beta è stata lanciata nel mese di agosto, ma la versione completa di iOS 16.1 è stata poi rimandata. Questa versione è stata lanciata come beta ad agosto, ma la versione completa di iOS 16.1 non ha visto la luce fino a ottobre, un mese dopo la data di rilascio di iOS 16.</p><p>Apple potrebbe decidere di seguire un percorso simile con Apple Intelligence, consentendo ai beta tester di provarlo ad agosto, e lasciandolo fuori gli altri utenti fino a ottobre. Tuttavia, è un suggerimento appoggiato da <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2024-07-28/apple-intelligence-to-miss-initial-release-of-upcoming-ios-18-ipados-overhauls">Mark Gurman di</a> <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2024-07-28/apple-intelligence-to-miss-initial-release-of-upcoming-ios-18-ipados-overhauls">Bloomberg</a>, secondo cui gli sviluppatori potrebbero testare Apple Intelligence già questa settimana, mentre il rilascio completo avverrà a ottobre.</p><p>Visti i <a href="https://www.techradar.com/phones/apple-intelligence-could-make-apples-cheapest-iphones-even-better-buys-heres-why">modi</a> potenzialmente <a href="https://www.techradar.com/phones/apple-intelligence-could-make-apples-cheapest-iphones-even-better-buys-heres-why">rivoluzionari</a> in cui Apple Intelligence potrebbe dare una scossa a iOS, sarà deludente dover aspettare. Ma ha senso essere pazienti: data la sua importanza, Apple preferisce lanciare una versione raffinata della sua intelligenza artificiale piuttosto che un tentativo a metà, e la maggior parte degli utenti sarà probabilmente (anche se a malincuore) d&apos;accordo con questo.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ La migliore novità di Siri non arriverà su iPhone fino al prossimo anno ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Non è un segreto che Siri, l&apos;assistente virtuale di Apple su iOS e macOS, non sia stato in grado di tenere il passo con i suoi rivali, che si tratti di Google Assistant o ChatGPT. Sebbene Apple abbia fornito un barlume di speranza durante l&apos;evento WWDC di giugno, rivelando un&apos;ampia revisione di Siri, è rimasta piuttosto riservata su quando esattamente questo aggiornamento farà la sua comparsa.</p><p>Ora, il giornalista di Bloomberg Mark Gurman ha rivelato quando dovremmo aspettarci l&apos;arrivo della nuova versione di Siri sui nostri dispositivi, e non sembra che sia molto presto. Secondo l&apos;ultima newsletter Power On di Gurman, le nuove funzioni potrebbero arrivare all&apos;inizio del prossimo anno.</p><p>Gurman ha già riferito in precedenza che molte delle nuove funzionalità di Siri non arriveranno in tempo per il probabile rilascio di iOS 18 a settembre, ma saranno lanciate nel 2025. Ma non è stato detto quando esattamente potremmo vedere i cambiamenti entrare in vigore.</p><p>Ora potrebbe aver vuotato il sacco sul programma di Apple, scrivendo: "È probabile che le funzioni di Siri entrino in fase di beta testing per gli sviluppatori a gennaio e poi debuttino pubblicamente in primavera, come parte dell&apos;aggiornamento di iOS 18.4 che è già in lavorazione". Ciò significa che è possibile che non vedremo nulla prima di marzo o aprile, e forse addirittura a maggio.</p><h2 id="meglio-tardi-che-mai">Meglio tardi che mai?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="otTenkXXCFPoUH3kfzaCc" name="Apple Siri WWDC 2024.jpg" alt="Updates to Siri being presented at Apple's Worldwide Developers Conference (WWDC) 2024." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/otTenkXXCFPoUH3kfzaCc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il programma delineato nel rapporto di Gurman si riferisce ad alcune delle nuove capacità di Siri, come la possibilità di controllare per la prima volta le funzioni all&apos;interno delle app (ad esempio, è possibile modificare un&apos;immagine e inviarla via e-mail a un amico). Un&apos;altra caratteristica è la comprensione contestuale di Siri, che le permetterà di conoscere ciò che si sta facendo o vedendo sullo schermo e di intraprendere azioni basate su tali contenuti.</p><p>Tuttavia, non dovremo aspettare il prossimo anno per tutte le nuove funzioni, poiché la riprogettazione di Siri e l&apos;integrazione di ChatGPT in iOS da parte di Apple, tra le altre cose, arriveranno "più avanti nel corso dell&apos;anno", afferma Gurman. Il giornalista ha precedentemente affermato che la riprogettazione sarà lanciata insieme a iOS 18, mentre l&apos;integrazione di ChatGPT potrebbe dover aspettare fino al 2024.</p><p>Tuttavia, sembra che le caratteristiche principali relative alle capacità principali di Siri - piuttosto che il suo aspetto visivo o gli strumenti forniti da un chatbot diverso - non saranno disponibili per almeno altri sei mesi, se non di più. È un ritardo frustrante, ma non dovrebbe sorprendere più di tanto. Dopotutto, Apple preferisce aspettare fino a quando non ritiene di aver azzeccato una nuova funzione, piuttosto che farla uscire in fretta e furia prima che sia pronta.</p><p>Considerato il disperato bisogno di Siri di un&apos;importante revisione, questo approccio è probabilmente quello giusto: dopo tutto, non vorremmo aspettare anni perché Siri sia al passo con i tempi, per poi scoprire che è affrettato e incompiuto dopo tutto il clamore della WWDC di Apple. Speriamo che l&apos;attesa ne valga la pena.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/la-migliore-novita-di-siri-non-arrivera-su-iphone-fino-al-prossimo-anno</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un nuovo report sostiene che Apple non presenterà le principali caratteristiche del nuovo Siri fino all'inizio del 2025. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">5FfQhQQKibXNkEzVZx8KMA</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/U42itzcPnofM4C2CtbMVvE-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 08 Jul 2024 14:50:32 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:54:03 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ alexblake.techradar@gmail.com (Alex Blake) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Alex Blake ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gwmVRU4zMGnDYsGVAFvRmL-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Alex Blake has been fooling around with computers since the early 1990s, and since that time he&#039;s learned a thing or two about tech. No more than two things, though. That&#039;s all his brain can hold. As well as TechRadar, Alex writes for iMore, Digital Trends and Creative Bloq, among others. He was previously commissioning editor at MacFormat magazine. That means he mostly covers the world of Apple and its latest products, but also Windows, computer peripherals, mobile apps, and much more beyond. When not writing, you can find him hiking the English countryside and gaming on his PC.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/U42itzcPnofM4C2CtbMVvE-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[A hand holding an iPhone showing the new Siri]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[A hand holding an iPhone showing the new Siri]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[A hand holding an iPhone showing the new Siri]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/U42itzcPnofM4C2CtbMVvE-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Non è un segreto che Siri, l&apos;assistente virtuale di Apple su iOS e macOS, non sia stato in grado di tenere il passo con i suoi rivali, che si tratti di Google Assistant o ChatGPT. Sebbene Apple abbia fornito un barlume di speranza durante l&apos;evento WWDC di giugno, rivelando un&apos;ampia revisione di Siri, è rimasta piuttosto riservata su quando esattamente questo aggiornamento farà la sua comparsa.</p><p>Ora, il giornalista di Bloomberg Mark Gurman ha rivelato quando dovremmo aspettarci l&apos;arrivo della nuova versione di Siri sui nostri dispositivi, e non sembra che sia molto presto. Secondo l&apos;ultima newsletter Power On di Gurman, le nuove funzioni potrebbero arrivare all&apos;inizio del prossimo anno.</p><p>Gurman ha già riferito in precedenza che molte delle nuove funzionalità di Siri non arriveranno in tempo per il probabile rilascio di iOS 18 a settembre, ma saranno lanciate nel 2025. Ma non è stato detto quando esattamente potremmo vedere i cambiamenti entrare in vigore.</p><p>Ora potrebbe aver vuotato il sacco sul programma di Apple, scrivendo: "È probabile che le funzioni di Siri entrino in fase di beta testing per gli sviluppatori a gennaio e poi debuttino pubblicamente in primavera, come parte dell&apos;aggiornamento di iOS 18.4 che è già in lavorazione". Ciò significa che è possibile che non vedremo nulla prima di marzo o aprile, e forse addirittura a maggio.</p><h2 id="meglio-tardi-che-mai">Meglio tardi che mai?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="otTenkXXCFPoUH3kfzaCc" name="Apple Siri WWDC 2024.jpg" alt="Updates to Siri being presented at Apple's Worldwide Developers Conference (WWDC) 2024." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/otTenkXXCFPoUH3kfzaCc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il programma delineato nel rapporto di Gurman si riferisce ad alcune delle nuove capacità di Siri, come la possibilità di controllare per la prima volta le funzioni all&apos;interno delle app (ad esempio, è possibile modificare un&apos;immagine e inviarla via e-mail a un amico). Un&apos;altra caratteristica è la comprensione contestuale di Siri, che le permetterà di conoscere ciò che si sta facendo o vedendo sullo schermo e di intraprendere azioni basate su tali contenuti.</p><p>Tuttavia, non dovremo aspettare il prossimo anno per tutte le nuove funzioni, poiché la riprogettazione di Siri e l&apos;integrazione di ChatGPT in iOS da parte di Apple, tra le altre cose, arriveranno "più avanti nel corso dell&apos;anno", afferma Gurman. Il giornalista ha precedentemente affermato che la riprogettazione sarà lanciata insieme a iOS 18, mentre l&apos;integrazione di ChatGPT potrebbe dover aspettare fino al 2024.</p><p>Tuttavia, sembra che le caratteristiche principali relative alle capacità principali di Siri - piuttosto che il suo aspetto visivo o gli strumenti forniti da un chatbot diverso - non saranno disponibili per almeno altri sei mesi, se non di più. È un ritardo frustrante, ma non dovrebbe sorprendere più di tanto. Dopotutto, Apple preferisce aspettare fino a quando non ritiene di aver azzeccato una nuova funzione, piuttosto che farla uscire in fretta e furia prima che sia pronta.</p><p>Considerato il disperato bisogno di Siri di un&apos;importante revisione, questo approccio è probabilmente quello giusto: dopo tutto, non vorremmo aspettare anni perché Siri sia al passo con i tempi, per poi scoprire che è affrettato e incompiuto dopo tutto il clamore della WWDC di Apple. Speriamo che l&apos;attesa ne valga la pena.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Apple Intelligence non è solo un modo per costringervi a cambiare iPhone (secondo Apple) ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Apple Intelligence è un nuovo ed entusiasmante aggiornamento per i fan di iPhone, iPad e Mac, ma un po&apos; meno interessante è il fatto che sarà un&apos;esclusiva dei dispositivi più recenti. Questo ha portato molti a suggerire che la scelta dell&apos;intelligenza artificiale da parte di Apple sia un modo astuto per costringerci ad aggiornare la nostra tecnologia, ma Apple ha ora smentito queste teorie.</p><p>In un&apos;intervista rilasciata a John Gruber di Daring Fireball in occasione della WWDC 2024 (riportata da <a href="https://www.macrumors.com/2024/06/19/apple-iphone-15-pro-requirement-apple-intelligence/" target="_blank">MacRumors</a>), John Giannandrea (SVP di Apple per l&apos;apprendimento automatico e l&apos;intelligenza artificiale) ha dichiarato, in riferimento all&apos;Apple Intelligence, che "in teoria si potrebbero eseguire questi modelli su un dispositivo molto vecchio, ma sarebbe talmente lento da non essere utile".</p><p>Quando Gruber ha chiesto se Apple Intelligence fosse semplicemente uno "schema per vendere nuovi iPhone", Greg Joswiak (SVP Worldwide Marketing di Apple) ha risposto: "No, per niente. Altrimenti saremmo stati abbastanza intelligenti da fare anche i nostri iPad e Mac più recenti, no?".</p><p>Quest&apos;ultimo punto si riferisce al fatto che Apple Intelligence funziona su iPad e Mac dotati di chip M1 o successivi, il che significa che sarà disponibile su una gamma molto più ampia di dispositivi rispetto agli iPhone. Abbiamo raccolto l&apos;elenco completo dei dispositivi che supportano Apple Intelligence, che comprende 16 modelli di Mac e cinque versioni di iPad.</p><p>La spiegazione più probabile e credibile del fatto che Apple abbia limitato il supporto di Apple Intelligence ad alcuni dispositivi e non ad altri è la memoria. Come ha osservato l&apos;analista Ming-Chi Kuo, l&apos;iPhone 15 è dotato di un chip A16 Bionic con 6 GB di memoria, mentre il chip A17 Pro dell&apos;iPhone 15 Pro ha 8 GB di memoria.</p><p>L&apos;analista ha anche osservato che l&apos;Apple Intelligence utilizza un modello di linguaggio a 3 miliardi di parametri che, una volta compresso, necessita di circa 0,7-1,5 GB di memoria di riserva. Considerando che il chip M1 ha sorprendentemente una potenza di elaborazione inferiore a quella dell&apos;A16 Bionic, la teoria dei requisiti di memoria per l&apos;esclusività del dispositivo Apple Intelligence ha sicuramente un certo credito. </p><p>Ma è anche lecito pensare che Apple abbia tenuto conto dei cicli di aggiornamento quando ha sviluppato la sua nuova funzione AI.</p><h2 id="una-verit-xe0-molto-comoda">Una verità molto comoda</h2><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/J7al_Gpolb8" allowfullscreen></iframe></div></div><p>Il dibattito sull&apos;esclusività dell&apos;Apple Intelligence ha sicuramente due facce. La spiegazione di Apple, secondo cui l&apos;intelligenza artificiale sul dispositivo è impegnativa dal punto di vista computazionale e non è possibile sui dispositivi più vecchi, è certamente vera.</p><p>John Giannandrea ha spiegato meglio nell&apos;intervista: "Questi modelli, quando vengono eseguiti, si chiamano inferenza e l&apos;inferenza di modelli linguistici di grandi dimensioni è incredibilmente costosa dal punto di vista computazionale. Si tratta quindi di una combinazione di larghezza di banda nel dispositivo, dimensioni dell&apos;Apple Neural Engine e potenza del dispositivo per eseguire questi modelli abbastanza velocemente da essere utili".</p><p>La domanda è piuttosto se Apple abbia deciso di porre un limite ai modelli che possono eseguire l&apos;intelligenza Apple in modo "utile". Considerando che l&apos;iPhone 15 standard è uscito meno di un anno fa, è deludente che Apple non abbia avuto la lungimiranza di dotarlo di una quantità di RAM sufficiente a supportare le sue funzioni AI. I cinici potrebbero dire che si tratta di una scelta voluta.</p><p>Con i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-smartphone-fotocamera">migliori smartphone per la fotocamera</a> ormai co evoluti che è difficile aggiungere nuovi aggiornamenti importanti, non c&apos;è dubbio che l&apos;intelligenza artificiale sia la prossima grande caratteristica del manifesto che contribuirà a innescare un ciclo di aggiornamenti tanto necessario. Qualche anno fa, alcuni studi suggerivano che il tempo medio di aggiornamento di un iPhone era passato da tre a quattro anni.</p><p>Mentre il divario tecnologico tra gli iPhone si riduce e il supporto software si allunga, Apple ha bisogno di una nuova funzione che ci convinca a cambiare i nostri vecchi telefoni con quelli nuovi, e i trucchi dell&apos;intelligenza artificiale hanno bisogno di una spinta hardware quando vengono eseguiti sul dispositivo.</p><p>Se l&apos;Intelligenza di Apple sia abbastanza interessante da indurci a fare l&apos;upgrade è un altro discorso, ma lo scopriremo quando arriverà con <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/ios-18-tutto-quello-che-sappiamo">iOS 18</a> e l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-16-prezzo-uscita-novita">iPhone 16</a> nel corso dell&apos;anno. </p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/apple-intelligence-non-e-solo-un-modo-per-costringervi-a-cambiare-iphone-secondo-apple</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple smentisce l'idea che Apple Intelligence sia stata progettata per costringerci ad aggiornare l'iPhone prima del tempo. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">FxuVLPfugW3wkaiLrE8V8k</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JNJTcXfPoYrQFP6m38gkPn-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 20 Jun 2024 14:52:11 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:53:37 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ mark.wilson@futurenet.com (Mark Wilson) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Mark Wilson ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hiSfWHffhY5csLv7eyzrXL-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Mark is TechRadar&#039;s Senior news editor and has been a technology journalist since 2004, back when people used the word &#039;gadgets&#039; and the world&#039;s most desirable phones were made by Sony Ericsson. He&#039;s so old that his first published feature was a &#039;next big thing?&#039; article about Blu-Ray. Mark started life in the print world as Reviews Editor then Features Editor on Stuff, which was the world&#039;s biggest-selling tech magazine. He then moved into the online world, becoming Acting Editor on Stuff.tv before leaving to focus on his main tech love of cameras and photography.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;After spending two years as Cameras Editor for Trusted Reviews, Mark became TechRadar&#039;s Cameras Editor in 2019, before moving on to news in early 2023. During his lengthy time in tech journalism, Mark has also been a regular contributor to The Sunday Times, Robb Report and Arena. Back in his early days, he also won The Daily Telegraph&#039;s &#039;Young Sportswriter of the Year&#039; (2003) and was nominated for the PTC&#039;s &#039;Most Promising Student Journalist&#039;. Although given that was 20 years ago, it&#039;s surely time to stop dining out on it.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Outside of work, Mark is a keen cyclist, Liverpool FC fan and music lover who&#039;s going through a mid-life crisis of listening to electronic music that sounds suspiciously like shoegaze. He also buys synths and grooveboxes that he has no time to play and very little idea how to use, but enjoys their flashing lights and laudable commitment to physical buttons.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JNJTcXfPoYrQFP6m38gkPn-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Three iPhones on a blue and red background running Apple Intelligence]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Three iPhones on a blue and red background running Apple Intelligence]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Three iPhones on a blue and red background running Apple Intelligence]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JNJTcXfPoYrQFP6m38gkPn-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Apple Intelligence è un nuovo ed entusiasmante aggiornamento per i fan di iPhone, iPad e Mac, ma un po&apos; meno interessante è il fatto che sarà un&apos;esclusiva dei dispositivi più recenti. Questo ha portato molti a suggerire che la scelta dell&apos;intelligenza artificiale da parte di Apple sia un modo astuto per costringerci ad aggiornare la nostra tecnologia, ma Apple ha ora smentito queste teorie.</p><p>In un&apos;intervista rilasciata a John Gruber di Daring Fireball in occasione della WWDC 2024 (riportata da <a href="https://www.macrumors.com/2024/06/19/apple-iphone-15-pro-requirement-apple-intelligence/" target="_blank">MacRumors</a>), John Giannandrea (SVP di Apple per l&apos;apprendimento automatico e l&apos;intelligenza artificiale) ha dichiarato, in riferimento all&apos;Apple Intelligence, che "in teoria si potrebbero eseguire questi modelli su un dispositivo molto vecchio, ma sarebbe talmente lento da non essere utile".</p><p>Quando Gruber ha chiesto se Apple Intelligence fosse semplicemente uno "schema per vendere nuovi iPhone", Greg Joswiak (SVP Worldwide Marketing di Apple) ha risposto: "No, per niente. Altrimenti saremmo stati abbastanza intelligenti da fare anche i nostri iPad e Mac più recenti, no?".</p><p>Quest&apos;ultimo punto si riferisce al fatto che Apple Intelligence funziona su iPad e Mac dotati di chip M1 o successivi, il che significa che sarà disponibile su una gamma molto più ampia di dispositivi rispetto agli iPhone. Abbiamo raccolto l&apos;elenco completo dei dispositivi che supportano Apple Intelligence, che comprende 16 modelli di Mac e cinque versioni di iPad.</p><p>La spiegazione più probabile e credibile del fatto che Apple abbia limitato il supporto di Apple Intelligence ad alcuni dispositivi e non ad altri è la memoria. Come ha osservato l&apos;analista Ming-Chi Kuo, l&apos;iPhone 15 è dotato di un chip A16 Bionic con 6 GB di memoria, mentre il chip A17 Pro dell&apos;iPhone 15 Pro ha 8 GB di memoria.</p><p>L&apos;analista ha anche osservato che l&apos;Apple Intelligence utilizza un modello di linguaggio a 3 miliardi di parametri che, una volta compresso, necessita di circa 0,7-1,5 GB di memoria di riserva. Considerando che il chip M1 ha sorprendentemente una potenza di elaborazione inferiore a quella dell&apos;A16 Bionic, la teoria dei requisiti di memoria per l&apos;esclusività del dispositivo Apple Intelligence ha sicuramente un certo credito. </p><p>Ma è anche lecito pensare che Apple abbia tenuto conto dei cicli di aggiornamento quando ha sviluppato la sua nuova funzione AI.</p><h2 id="una-verit-xe0-molto-comoda">Una verità molto comoda</h2><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/J7al_Gpolb8" allowfullscreen></iframe></div></div><p>Il dibattito sull&apos;esclusività dell&apos;Apple Intelligence ha sicuramente due facce. La spiegazione di Apple, secondo cui l&apos;intelligenza artificiale sul dispositivo è impegnativa dal punto di vista computazionale e non è possibile sui dispositivi più vecchi, è certamente vera.</p><p>John Giannandrea ha spiegato meglio nell&apos;intervista: "Questi modelli, quando vengono eseguiti, si chiamano inferenza e l&apos;inferenza di modelli linguistici di grandi dimensioni è incredibilmente costosa dal punto di vista computazionale. Si tratta quindi di una combinazione di larghezza di banda nel dispositivo, dimensioni dell&apos;Apple Neural Engine e potenza del dispositivo per eseguire questi modelli abbastanza velocemente da essere utili".</p><p>La domanda è piuttosto se Apple abbia deciso di porre un limite ai modelli che possono eseguire l&apos;intelligenza Apple in modo "utile". Considerando che l&apos;iPhone 15 standard è uscito meno di un anno fa, è deludente che Apple non abbia avuto la lungimiranza di dotarlo di una quantità di RAM sufficiente a supportare le sue funzioni AI. I cinici potrebbero dire che si tratta di una scelta voluta.</p><p>Con i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-smartphone-fotocamera">migliori smartphone per la fotocamera</a> ormai co evoluti che è difficile aggiungere nuovi aggiornamenti importanti, non c&apos;è dubbio che l&apos;intelligenza artificiale sia la prossima grande caratteristica del manifesto che contribuirà a innescare un ciclo di aggiornamenti tanto necessario. Qualche anno fa, alcuni studi suggerivano che il tempo medio di aggiornamento di un iPhone era passato da tre a quattro anni.</p><p>Mentre il divario tecnologico tra gli iPhone si riduce e il supporto software si allunga, Apple ha bisogno di una nuova funzione che ci convinca a cambiare i nostri vecchi telefoni con quelli nuovi, e i trucchi dell&apos;intelligenza artificiale hanno bisogno di una spinta hardware quando vengono eseguiti sul dispositivo.</p><p>Se l&apos;Intelligenza di Apple sia abbastanza interessante da indurci a fare l&apos;upgrade è un altro discorso, ma lo scopriremo quando arriverà con <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/ios-18-tutto-quello-che-sappiamo">iOS 18</a> e l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-16-prezzo-uscita-novita">iPhone 16</a> nel corso dell&apos;anno. </p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Cosa possiamo aspettarci da iPhone 16 in base agli annunci della WWDC? ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Quest&apos;anno la WWDC 2024 è stata tutta incentrata sul software: i grandi annunci sono stati <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/ios-18-tutto-quello-che-sappiamo">iOS 18</a>, che ha rinnovato il sistema operativo dell&apos;iPhone, macOS ha acquisito funzioni intelligenti, Siri ha acquisito intelligenza artificiale e l&apos;introduzione di Apple Intelligence. In termini di hardware, invece, Apple ha detto ben poco.</p><p>Tuttavia, dato che le funzioni più intelligenti di iOS 18 sono limitate all&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-15-pro-recensione">iPhone 15 Pro</a> e all&apos;iPhone 15 Pro Max e che Apple Intelligence offre strumenti di intelligenza artificiale dedicati ai consumatori, possiamo fare un&apos;ipotesi di ciò che potremmo aspettarci di vedere nell&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-16-prezzo-uscita-novita">iPhone 16</a>, nell&apos;iPhone 16 Pro e nell&apos;iPhone 16 Pro Max; probabilmente in un evento Apple di settembre. </p><h2 id="uno-smartphone-super-intelligente">Uno smartphone super intelligente</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ahbLbZHNpH7fyKRhzyWJGW" name="TR-Apple-WWDC-2024-on-location-images-apple-intelligence-1.jpg" alt="Apple Intelligence features on stage at WWDC 2024" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ahbLbZHNpH7fyKRhzyWJGW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>In primo luogo, la prossima generazione di iPhone Pro si appoggerà sicuramente a funzioni AI tramite l&apos;Apple Intelligence; stiamo parlando di modi più intelligenti di catturare e modificare i contenuti, di funzioni organizzative assistite dall&apos;AI come l&apos;impostazione di agende attraverso il crawling delle e-mail e di una navigazione web più intelligente con funzioni di ricerca intelligenti e riassunti delle pagine web.</p><p>Se questi elementi vi suonano un po&apos; familiari, è perché il Google Pixel 8 e il Samsung Galaxy 24 dispongono di funzioni AI generative simili; per saperne di più, consultate la nostra guida sui migliori telefoni AI da acquistare in questo momento.</p><p>Tuttavia, come ha spiegato il Senior Editor di US Phones Philip Berne nella sua recensione del Samsung Galaxy S24 Ultra, alcune delle funzioni AI dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">migliori telefoni Android</a> non sono le più intuitive da accedere e calibrare. Ma se consideriamo il modo in cui Apple adotta la tecnologia esistente, scommetto che l&apos;integrazione dell&apos;intelligenza artificiale nell&apos;iPhone 16 e nell&apos;iOS 18 - almeno quando uscirà dalla fase beta - sarà profonda e realizzata in modo tale da rendere naturale l&apos;utilizzo di strumenti come gli editor fotografici intelligenti, piuttosto che una funzione aggiuntiva.</p><h2 id="una-vetrina-per-mettere-in-mostra-siri-xa0">Una vetrina per mettere in mostra Siri </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="r9bwASp9icCtzLYnRJH3xN" name="iOS-18-Siri-2.jpg" alt="iOS 18 Siri" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/r9bwASp9icCtzLYnRJH3xN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1081" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Mi aspetto che Apple faccia un gran parlare di Siri e delle sue nuove funzioni intelligenti in occasione del lancio dell&apos;iPhone 16; mentre il nuovo Siri arriverà su altri telefoni, non mi sorprenderebbe se gli iPhone di prossima generazione ricevessero alcune funzioni esclusive incentrate su Siri. </p><p>La ragione di questo pensiero è che l&apos;iPhone 16 Pro e l&apos;iPhone 16 Pro Max saranno sicuramente dotati di un chip della serie A più potente, probabilmente calibrato per i carichi di lavoro dell&apos;intelligenza artificiale, e quindi pronti ad alimentare nuove funzioni intelligenti. </p><p>Ma mi spingo oltre e prevedo che l&apos;intera gamma di iPhone 16 potrebbe ricevere nuovi chip per alimentare modelli linguistici di grandi dimensioni a bordo degli strumenti di IA, il tutto con l&apos;obiettivo di diffondere e democratizzare l&apos;uso dell&apos;IA generativa. </p><h2 id="modifiche-sottili">Modifiche sottili</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1200px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JHcipWqzLsxwTHBy7dgNbj" name="iphone-leaks.jpg" alt="iPhone 16 dummy units leak" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JHcipWqzLsxwTHBy7dgNbj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1200" height="675" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Weibo)</span></figcaption></figure><p>Ora, non mi aspetto che il design degli iPhone di prossima generazione sia molto diverso da quello attuale; Apple ha probabilmente azzeccato il suo linguaggio di design e ha fatto un buon uso del titanio. Ma i nuovi chip che potrebbero essere incaricati di eseguire carichi di lavoro AI impegnativi per un bel po&apos; di tempo avranno probabilmente bisogno di un raffreddamento migliore per evitare il surriscaldamento nello chassis compatto dell&apos;iPhone. Questo potrebbe significare modifiche al design interno dell&apos;iPhone 16 e forse anche cambiamenti nelle dimensioni e nello spessore dei telefoni. </p><p>Inoltre, un processore più potente comporta un maggiore consumo di energia, quindi non mi sorprenderebbe se i modelli iPhone 16 avessero batterie più grandi rispetto ai loro predecessori e quindi un po&apos; di ingombro in più; aspettatevi che lo chassis in titanio degli attuali iPhone Pro si diffonda anche ai modelli standard e Plus di prossima generazione per mitigare qualsiasi potenziale aumento di peso. </p><p>In definitiva, la WWDC non ha fatto luce su cosa aspettarsi dalla famiglia iPhone 16. Ma scommetterei una discreta somma su quello che ci aspetta. Ma scommetterei una discreta somma di denaro - se ne avessi - sul fatto che le funzioni AI saranno in primo piano al prossimo keynote di Apple dedicato all&apos;iPhone. Potrei pensare che questo funzioni anche in tandem con il vociferato Apple Watch 10. </p><p>Dovremo aspettare ancora qualche mese, ma con l&apos;intelligenza di Apple in primo piano, gli smartphone di Cupertino diventeranno sempre più intelligenti. </p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/cosa-possiamo-aspettarci-da-iphone-16-in-base-agli-annunci-della-wwdc</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Alla WWDC 2024 Apple si è concentrata sul nuovo Siri e sull'IA, possiamo ipotizzare quindi quale effetto avranno queste novità sugli iPhone di prossima generazione. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">qxuA2gg5FVGbTSMgE43sqe</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/U42itzcPnofM4C2CtbMVvE-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 19 Jun 2024 15:48:32 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:53:36 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Roland Moore-Colyer ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Roland Moore-Colyer is the Managing Editor for Mobile Computing at TechRadar, overseeing the phones and tablets sections, as well as assisting with the day-to-day running of TechRadar. In addition to his main focus area, Roland can be found writing about games, computers, and cars when the occasion arrives.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Before moving to TechRadar, Roland was previously a Managing Editor at Tom’s Guide, where he oversaw the computing and gaming channels, in addition to leading on news strategy. His focus was championing analysis, opinion articles and features around the latest tech and what’s on the horizon. And outside of that he extolled the virtues of sharp writing and the five Ws of communication.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Before TechRadar and Tom’s Guide, Roland worked as a freelancer for a wide variety of publications, as well as holding editor positions at IT Pro and the likes of The Inquirer and Computer Shopper. Occasionally, he’d steer out of the world of technology journalism and write a few articles for CAR magazine, including testing a Nissan Leaf and driving along a road that claimed the life of his poor 2001 Vauxhall Corsa. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;When not working, Roland spends a lot of time walking through London and looking up at various buildings, often ending up walking into bollards and being laughed at by unsympathetic Brits. When not putting himself at low-key risk, he likes to try his hand at a bit of cooking and works to get better at photography. But most of the time, Roland gets stuck into one of The Expanse books, a new Netflix series or some lengthy open-world game. &lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/U42itzcPnofM4C2CtbMVvE-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[A hand holding an iPhone showing the new Siri]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[A hand holding an iPhone showing the new Siri]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[A hand holding an iPhone showing the new Siri]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/U42itzcPnofM4C2CtbMVvE-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Quest&apos;anno la WWDC 2024 è stata tutta incentrata sul software: i grandi annunci sono stati <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/ios-18-tutto-quello-che-sappiamo">iOS 18</a>, che ha rinnovato il sistema operativo dell&apos;iPhone, macOS ha acquisito funzioni intelligenti, Siri ha acquisito intelligenza artificiale e l&apos;introduzione di Apple Intelligence. In termini di hardware, invece, Apple ha detto ben poco.</p><p>Tuttavia, dato che le funzioni più intelligenti di iOS 18 sono limitate all&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-15-pro-recensione">iPhone 15 Pro</a> e all&apos;iPhone 15 Pro Max e che Apple Intelligence offre strumenti di intelligenza artificiale dedicati ai consumatori, possiamo fare un&apos;ipotesi di ciò che potremmo aspettarci di vedere nell&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-16-prezzo-uscita-novita">iPhone 16</a>, nell&apos;iPhone 16 Pro e nell&apos;iPhone 16 Pro Max; probabilmente in un evento Apple di settembre. </p><h2 id="uno-smartphone-super-intelligente">Uno smartphone super intelligente</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ahbLbZHNpH7fyKRhzyWJGW" name="TR-Apple-WWDC-2024-on-location-images-apple-intelligence-1.jpg" alt="Apple Intelligence features on stage at WWDC 2024" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ahbLbZHNpH7fyKRhzyWJGW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>In primo luogo, la prossima generazione di iPhone Pro si appoggerà sicuramente a funzioni AI tramite l&apos;Apple Intelligence; stiamo parlando di modi più intelligenti di catturare e modificare i contenuti, di funzioni organizzative assistite dall&apos;AI come l&apos;impostazione di agende attraverso il crawling delle e-mail e di una navigazione web più intelligente con funzioni di ricerca intelligenti e riassunti delle pagine web.</p><p>Se questi elementi vi suonano un po&apos; familiari, è perché il Google Pixel 8 e il Samsung Galaxy 24 dispongono di funzioni AI generative simili; per saperne di più, consultate la nostra guida sui migliori telefoni AI da acquistare in questo momento.</p><p>Tuttavia, come ha spiegato il Senior Editor di US Phones Philip Berne nella sua recensione del Samsung Galaxy S24 Ultra, alcune delle funzioni AI dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">migliori telefoni Android</a> non sono le più intuitive da accedere e calibrare. Ma se consideriamo il modo in cui Apple adotta la tecnologia esistente, scommetto che l&apos;integrazione dell&apos;intelligenza artificiale nell&apos;iPhone 16 e nell&apos;iOS 18 - almeno quando uscirà dalla fase beta - sarà profonda e realizzata in modo tale da rendere naturale l&apos;utilizzo di strumenti come gli editor fotografici intelligenti, piuttosto che una funzione aggiuntiva.</p><h2 id="una-vetrina-per-mettere-in-mostra-siri-xa0">Una vetrina per mettere in mostra Siri </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="r9bwASp9icCtzLYnRJH3xN" name="iOS-18-Siri-2.jpg" alt="iOS 18 Siri" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/r9bwASp9icCtzLYnRJH3xN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1081" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Mi aspetto che Apple faccia un gran parlare di Siri e delle sue nuove funzioni intelligenti in occasione del lancio dell&apos;iPhone 16; mentre il nuovo Siri arriverà su altri telefoni, non mi sorprenderebbe se gli iPhone di prossima generazione ricevessero alcune funzioni esclusive incentrate su Siri. </p><p>La ragione di questo pensiero è che l&apos;iPhone 16 Pro e l&apos;iPhone 16 Pro Max saranno sicuramente dotati di un chip della serie A più potente, probabilmente calibrato per i carichi di lavoro dell&apos;intelligenza artificiale, e quindi pronti ad alimentare nuove funzioni intelligenti. </p><p>Ma mi spingo oltre e prevedo che l&apos;intera gamma di iPhone 16 potrebbe ricevere nuovi chip per alimentare modelli linguistici di grandi dimensioni a bordo degli strumenti di IA, il tutto con l&apos;obiettivo di diffondere e democratizzare l&apos;uso dell&apos;IA generativa. </p><h2 id="modifiche-sottili">Modifiche sottili</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1200px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JHcipWqzLsxwTHBy7dgNbj" name="iphone-leaks.jpg" alt="iPhone 16 dummy units leak" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JHcipWqzLsxwTHBy7dgNbj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1200" height="675" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Weibo)</span></figcaption></figure><p>Ora, non mi aspetto che il design degli iPhone di prossima generazione sia molto diverso da quello attuale; Apple ha probabilmente azzeccato il suo linguaggio di design e ha fatto un buon uso del titanio. Ma i nuovi chip che potrebbero essere incaricati di eseguire carichi di lavoro AI impegnativi per un bel po&apos; di tempo avranno probabilmente bisogno di un raffreddamento migliore per evitare il surriscaldamento nello chassis compatto dell&apos;iPhone. Questo potrebbe significare modifiche al design interno dell&apos;iPhone 16 e forse anche cambiamenti nelle dimensioni e nello spessore dei telefoni. </p><p>Inoltre, un processore più potente comporta un maggiore consumo di energia, quindi non mi sorprenderebbe se i modelli iPhone 16 avessero batterie più grandi rispetto ai loro predecessori e quindi un po&apos; di ingombro in più; aspettatevi che lo chassis in titanio degli attuali iPhone Pro si diffonda anche ai modelli standard e Plus di prossima generazione per mitigare qualsiasi potenziale aumento di peso. </p><p>In definitiva, la WWDC non ha fatto luce su cosa aspettarsi dalla famiglia iPhone 16. Ma scommetterei una discreta somma su quello che ci aspetta. Ma scommetterei una discreta somma di denaro - se ne avessi - sul fatto che le funzioni AI saranno in primo piano al prossimo keynote di Apple dedicato all&apos;iPhone. Potrei pensare che questo funzioni anche in tandem con il vociferato Apple Watch 10. </p><p>Dovremo aspettare ancora qualche mese, ma con l&apos;intelligenza di Apple in primo piano, gli smartphone di Cupertino diventeranno sempre più intelligenti. </p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ C'è solo un motivo per cui iPhone 15 non supporterà Apple Intelligence ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Quando Apple ha annunciato Apple Intelligence alla WWDC 2024, ha sollevato molte sopracciglia affermando che il sistema di intelligenza artificiale (AI) non era compatibile con gli ultimi telefoni iPhone 15 e iPhone 15 Plus. I telefoni Pro dell&apos;azienda funzioneranno con Apple Intelligence, ma chi possiede uno dei modelli entry-level non potrà usufruire di questo sistema.</p><p>Ora potremmo sapere perché. In un <a href="https://medium.com/@mingchikuo/how-apple-defines-on-device-ai-and-future-trends-from-the-perspective-of-analyzing-supported-002efd264938" target="_blank">rapporto pubblicato su Medium</a>, l&apos;analista Apple Ming-Chi Kuo ha delineato alcuni fattori che potrebbero aver contribuito alla decisione di Apple. In sostanza, tutto si riduce alla memoria.</p><p>L&apos;iPhone 15 è dotato di un chip A16 Bionic con 6 GB di memoria. L&apos;iPhone 15 Pro, invece, ha un chip A17 Pro con 8 GB di memoria. Apple Intelligence richiede un dispositivo con un chip A17 Pro o M1 (come minimo), e l&apos;M1 in particolare ha 8GB di memoria.</p><p>Da ciò Kuo deduce che Apple Intelligence deve richiedere 2 GB di memoria di riserva o meno. Con l&apos;A16 Bionic, la maggior parte dei 6 GB di memoria sarà probabilmente utilizzata da altri processi, lasciando poco spazio all&apos;Apple Intelligence. Con l&apos;A17 Pro e i suoi 8 GB di RAM, c&apos;è molto più spazio. Naturalmente questo è molto conveniente per il ciclo di aggiornamento di Apple, ma avrebbe anche senso dal punto di vista tecnico.</p><h2 id="una-questione-di-memoria">Una questione di memoria</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="znJxaV2LoJMKzoCaiqWVgD" name="iPhone 15 home screen.jpg" alt="iPhone 15 home screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/znJxaV2LoJMKzoCaiqWVgD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><p>A questo punto potrebbe sembrare una speculazione, ma Kuo sostiene le sue affermazioni con alcuni punti interessanti. Per prima cosa, Kuo osserva che Apple Intelligence utilizza un modello linguistico da 3 miliardi di parametri (come dettagliato sul sito web di Apple) che, una volta compresso, necessita di circa 0,7-1,5 GB di memoria di riserva. Anche in questo caso, l&apos;A16 Bionic potrebbe non essere in grado di utilizzarla.</p><p>Inoltre, il chip M1 ha una potenza di elaborazione inferiore a quella dell&apos;A16 Bionic (11 TOPS contro 17 TOPS). Ciò suggerisce che la potenza di elaborazione non è il fattore chiave nella decisione di Apple di eliminare l&apos;A16 Bionic, ma di permettere il chip M1, e che la memoria è invece il fattore chiave.</p><p>A proposito di potenza di elaborazione, Kuo ha fatto un interessante confronto tra Apple Intelligence e i PC Copilot+ di Microsoft dotati di intelligenza artificiale. Mentre Apple Intelligence richiede un minimo di 11 TOPS di potenza di elaborazione, i PC Copilot+ ne richiedono quasi quattro volte tanto, con un minimo di 40 TOPS. Ne consegue che l&apos;intelligenza di Apple è molto più efficiente dei modelli di intelligenza artificiale in esecuzione sui dispositivi della concorrenza, da cui la sua capacità di funzionare on-device su una serie di iPhone e di Mac più potenti.</p><p>I cinici hanno suggerito che Apple sta semplicemente impostando i requisiti dell&apos;iPhone con Apple Intelligence per costringere gli utenti ad aggiornare i loro dispositivi, ma questo non spiega perché l&apos;azienda non abbia fatto aggiornare anche i proprietari del chip M1 di quattro anni fa. Invece, come suggerisce l&apos;analisi di Kuo, la ragione potrebbe risiedere nei dettagli tecnici dei chip coinvolti. Questo potrebbe non essere di grande aiuto per gli utenti dell&apos;iPhone 15, ma almeno ora abbiamo un&apos;idea più chiara del pensiero di Apple.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/ce-solo-un-motivo-per-cui-iphone-15-non-supportera-apple-intelligence</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un analista Apple potrebbe aver capito perché l'Apple Intelligence non funziona sul vostro iPhone 15. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">wrXdKqvtyFbyV8KosGAuC5</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/M2g57mMCE9hVPKWHfXGbtP-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 12 Jun 2024 15:18:33 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:53:53 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ alexblake.techradar@gmail.com (Alex Blake) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Alex Blake ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gwmVRU4zMGnDYsGVAFvRmL-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Alex Blake has been fooling around with computers since the early 1990s, and since that time he&#039;s learned a thing or two about tech. No more than two things, though. That&#039;s all his brain can hold. As well as TechRadar, Alex writes for iMore, Digital Trends and Creative Bloq, among others. He was previously commissioning editor at MacFormat magazine. That means he mostly covers the world of Apple and its latest products, but also Windows, computer peripherals, mobile apps, and much more beyond. When not writing, you can find him hiking the English countryside and gaming on his PC.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/M2g57mMCE9hVPKWHfXGbtP-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Three iPhones running Apple Intelligence on a beige background]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Three iPhones running Apple Intelligence on a beige background]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Three iPhones running Apple Intelligence on a beige background]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/M2g57mMCE9hVPKWHfXGbtP-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Quando Apple ha annunciato Apple Intelligence alla WWDC 2024, ha sollevato molte sopracciglia affermando che il sistema di intelligenza artificiale (AI) non era compatibile con gli ultimi telefoni iPhone 15 e iPhone 15 Plus. I telefoni Pro dell&apos;azienda funzioneranno con Apple Intelligence, ma chi possiede uno dei modelli entry-level non potrà usufruire di questo sistema.</p><p>Ora potremmo sapere perché. In un <a href="https://medium.com/@mingchikuo/how-apple-defines-on-device-ai-and-future-trends-from-the-perspective-of-analyzing-supported-002efd264938" target="_blank">rapporto pubblicato su Medium</a>, l&apos;analista Apple Ming-Chi Kuo ha delineato alcuni fattori che potrebbero aver contribuito alla decisione di Apple. In sostanza, tutto si riduce alla memoria.</p><p>L&apos;iPhone 15 è dotato di un chip A16 Bionic con 6 GB di memoria. L&apos;iPhone 15 Pro, invece, ha un chip A17 Pro con 8 GB di memoria. Apple Intelligence richiede un dispositivo con un chip A17 Pro o M1 (come minimo), e l&apos;M1 in particolare ha 8GB di memoria.</p><p>Da ciò Kuo deduce che Apple Intelligence deve richiedere 2 GB di memoria di riserva o meno. Con l&apos;A16 Bionic, la maggior parte dei 6 GB di memoria sarà probabilmente utilizzata da altri processi, lasciando poco spazio all&apos;Apple Intelligence. Con l&apos;A17 Pro e i suoi 8 GB di RAM, c&apos;è molto più spazio. Naturalmente questo è molto conveniente per il ciclo di aggiornamento di Apple, ma avrebbe anche senso dal punto di vista tecnico.</p><h2 id="una-questione-di-memoria">Una questione di memoria</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="znJxaV2LoJMKzoCaiqWVgD" name="iPhone 15 home screen.jpg" alt="iPhone 15 home screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/znJxaV2LoJMKzoCaiqWVgD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><p>A questo punto potrebbe sembrare una speculazione, ma Kuo sostiene le sue affermazioni con alcuni punti interessanti. Per prima cosa, Kuo osserva che Apple Intelligence utilizza un modello linguistico da 3 miliardi di parametri (come dettagliato sul sito web di Apple) che, una volta compresso, necessita di circa 0,7-1,5 GB di memoria di riserva. Anche in questo caso, l&apos;A16 Bionic potrebbe non essere in grado di utilizzarla.</p><p>Inoltre, il chip M1 ha una potenza di elaborazione inferiore a quella dell&apos;A16 Bionic (11 TOPS contro 17 TOPS). Ciò suggerisce che la potenza di elaborazione non è il fattore chiave nella decisione di Apple di eliminare l&apos;A16 Bionic, ma di permettere il chip M1, e che la memoria è invece il fattore chiave.</p><p>A proposito di potenza di elaborazione, Kuo ha fatto un interessante confronto tra Apple Intelligence e i PC Copilot+ di Microsoft dotati di intelligenza artificiale. Mentre Apple Intelligence richiede un minimo di 11 TOPS di potenza di elaborazione, i PC Copilot+ ne richiedono quasi quattro volte tanto, con un minimo di 40 TOPS. Ne consegue che l&apos;intelligenza di Apple è molto più efficiente dei modelli di intelligenza artificiale in esecuzione sui dispositivi della concorrenza, da cui la sua capacità di funzionare on-device su una serie di iPhone e di Mac più potenti.</p><p>I cinici hanno suggerito che Apple sta semplicemente impostando i requisiti dell&apos;iPhone con Apple Intelligence per costringere gli utenti ad aggiornare i loro dispositivi, ma questo non spiega perché l&apos;azienda non abbia fatto aggiornare anche i proprietari del chip M1 di quattro anni fa. Invece, come suggerisce l&apos;analisi di Kuo, la ragione potrebbe risiedere nei dettagli tecnici dei chip coinvolti. Questo potrebbe non essere di grande aiuto per gli utenti dell&apos;iPhone 15, ma almeno ora abbiamo un&apos;idea più chiara del pensiero di Apple.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Tim Cook ammette che l'IA di Apple non è la migliore di sempre: anche lei potrebbe sbagliare ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Dopo il keynote della WWDC 2024 del 10 giugno, Apple ha dedicato gran parte del tempo a sottolineare come la sua IA sia migliore di quella della concorrenza, anche se collaborerà con ChatGPT e infine con Gemini. Ma c&apos;è un problema comune dell&apos;IA che nemmeno Apple riesce a risolvere: la precisione.</p><p>In un&apos;intervista al Washington Post, l&apos;amministratore delegato Tim Cook ha ammesso che, sebbene "Apple abbia fatto tutto ciò che sappiamo fare", non può dire che Apple Intelligence sarà perfettamente accurata, aggiungendo: "Sono fiducioso che sarà di altissima qualità, ma direi che in tutta onestà è inferiore al 100%".</p><p>Sembra un&apos;affermazione realistica, viste alcune gaffe di alto profilo in materia di intelligenza artificiale a cui abbiamo assistito negli ultimi mesi. In primo luogo, le panoramiche dell&apos;intelligenza artificiale di Google, che sono ancora una funzione sperimentale, ma che hanno dato molti risultati sbagliati o bizzarri dopo il lancio negli Stati Uniti.</p><p>A febbraio, poi, ChatGPT ha avuto una giornata no ed è diventato ancora più inquietante del solito. L&apos;idea di Apple con Apple Intelligence sembra essere quella di separarsi da questi errori di alto profilo, gestendo autonomamente un&apos;elaborazione dell&apos;intelligenza artificiale più limitata sul dispositivo e inviando poi l&apos;utente a ChatGPT per le richieste che richiedono server cloud. Potrebbe essere una mossa intelligente, ma nemmeno Apple può promettere che le sue funzioni AI non vadano fuori strada in alcune occasioni, a quanto pare.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/tim-cook-ammette-che-lia-di-apple-non-e-la-migliore-di-sempre-anche-lei-potrebbe-sbagliare</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Tim Cook sa che l'intelligenza Apple non è perfetta e non ha paura ad ammetterlo. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">EcawGP8Vy4iPngdCTsHQF8</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/M2g57mMCE9hVPKWHfXGbtP-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 12 Jun 2024 15:15:21 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:53:09 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ hamish.hector@futurenet.com (Hamish Hector) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Hamish Hector ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ePxhxWMJAFXSVFL4333tHB-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Hamish is a Senior Staff Writer for TechRadar and you’ll see his name appearing on articles across nearly every topic on the site from smart home deals to speaker reviews to graphics card news and everything in between. He uses his broad range of knowledge to help explain the latest gadgets and if they’re a must-buy or a fad fueled by hype. Though his specialty is writing about everything going on in the world of virtual reality and augmented reality.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;He’s been writing about tech and gaming for over five years now, getting his start at the University of Warwick’s student newspaper The Boar as a writer and later Games Editor while studying for his BSc in Maths and Physics (and later an MSc in Biotechnology, Bioprocessing, and Business Management). After graduating from university in 2020 he wrote all about battle royale games for Gfinity Esports before joining the TechRadar team in February 2021.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In his free time, you’ll likely find Hamish lost in one of the latest VR games on his Meta Quest 3, watching a West End musical with his fiancee, playing Magic: The Gathering at his local game store, or planning the D&amp;D campaign he runs for his mates.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Want to get in touch? You can contact Hamish via his email.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/M2g57mMCE9hVPKWHfXGbtP-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Three iPhones running Apple Intelligence on a beige background]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Three iPhones running Apple Intelligence on a beige background]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Three iPhones running Apple Intelligence on a beige background]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/M2g57mMCE9hVPKWHfXGbtP-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Dopo il keynote della WWDC 2024 del 10 giugno, Apple ha dedicato gran parte del tempo a sottolineare come la sua IA sia migliore di quella della concorrenza, anche se collaborerà con ChatGPT e infine con Gemini. Ma c&apos;è un problema comune dell&apos;IA che nemmeno Apple riesce a risolvere: la precisione.</p><p>In un&apos;intervista al Washington Post, l&apos;amministratore delegato Tim Cook ha ammesso che, sebbene "Apple abbia fatto tutto ciò che sappiamo fare", non può dire che Apple Intelligence sarà perfettamente accurata, aggiungendo: "Sono fiducioso che sarà di altissima qualità, ma direi che in tutta onestà è inferiore al 100%".</p><p>Sembra un&apos;affermazione realistica, viste alcune gaffe di alto profilo in materia di intelligenza artificiale a cui abbiamo assistito negli ultimi mesi. In primo luogo, le panoramiche dell&apos;intelligenza artificiale di Google, che sono ancora una funzione sperimentale, ma che hanno dato molti risultati sbagliati o bizzarri dopo il lancio negli Stati Uniti.</p><p>A febbraio, poi, ChatGPT ha avuto una giornata no ed è diventato ancora più inquietante del solito. L&apos;idea di Apple con Apple Intelligence sembra essere quella di separarsi da questi errori di alto profilo, gestendo autonomamente un&apos;elaborazione dell&apos;intelligenza artificiale più limitata sul dispositivo e inviando poi l&apos;utente a ChatGPT per le richieste che richiedono server cloud. Potrebbe essere una mossa intelligente, ma nemmeno Apple può promettere che le sue funzioni AI non vadano fuori strada in alcune occasioni, a quanto pare.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Anche iPhone 16 potrebbe avere difficoltà con le nuove funzioni IA di Apple ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Con Apple pronta ad annunciare un&apos;importante revisione dei suoi sistemi operativi in occasione dell&apos;evento WWDC 2024, non è un segreto che l&apos;intelligenza artificiale (AI) sarà al centro dell&apos;attenzione. Ma un insider del settore ritiene che l&apos;ultimo hardware di Apple potrebbe frenare le sue ambizioni in materia di intelligenza artificiale e impedirle di fare un balzo in avanti rispetto ai suoi rivali.</p><p>In un post di domande e risposte su Medium, l&apos;analista di Apple Ming-Chi Kuo ha affermato che la quantità di memoria a bordo del prossimo iPhone 16 - che si prevede sarà di 8 GB - potrebbe non essere sufficiente per far cantare il grande modello linguistico (LLM) alla base dell&apos;IA di Apple.</p><p>“È improbabile che gli LLM sul dispositivo superino le aspettative del mercato a causa della limitazione di 8GB di DRAM dell&apos;iPhone 16”, sostiene Kuo nel post, suggerendo che i fan della Mela dovrebbero forse moderare le loro aspettative in vista della WWDC. </p><p>Detto questo, la memoria non è mai stata un problema nei precedenti iPhone: i potenti chip mobili di Apple e l&apos;efficiente sistema operativo iOS sono in grado di offrire prestazioni leader di mercato indipendentemente dalla quantità di RAM a disposizione. La domanda, tuttavia, è se questa situazione sarà ancora valida quando si tratta di strumenti di intelligenza artificiale notoriamente esigenti.</p><p>Kuo ha anche osservato che Apple è pronta a lanciare sistemi di IA sia basati su cloud che su dispositivo. Tuttavia, “è improbabile che alla WWDC 2024 Apple annunci progressi di sviluppo che superino significativamente le aspettative del mercato”, afferma Kuo. Questo perché “gli LLM basati su cloud richiedono più tempo per l&apos;addestramento e lo sviluppo di LLM su dispositivo è attualmente limitato dagli 8 GB di DRAM dell&apos;iPhone 16”.</p><p>Questo si aggiunge a un&apos;altra limitazione suggerita per la prima volta da Mark Gurman, giornalista di Bloomberg, che ha avvertito che per utilizzare molte delle funzioni AI di Apple è necessario un iPhone 15 Pro o un Mac M1 (o superiore). Ciò significa che né l&apos;iPhone 15 né l&apos;iPhone 15 Plus saranno abbastanza potenti per utilizzare molti dei nuovi strumenti, nonostante siano tra i modelli di iPhone più recenti disponibili.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="gtESa9hXe8jwP7qYPjwFwh" name="Apple WWDC Tim Cook.jpg" alt="Apple CEO Tim Cook speaks on-stage at the company's Worldwide Developers Conference (WWDC) in 2022." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gtESa9hXe8jwP7qYPjwFwh-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Detto questo, il rapporto di Kuo contiene molti aspetti positivi per chi ama la Apple. L&apos;analista ritiene che “dopo la WWDC, Apple non sarà più vista come un ritardatario nel settore dell&apos;IA”, ad esempio, suggerendo che gli sforzi di Apple in materia di IA saranno abbastanza impressionanti da metterla alla pari con aziende del calibro di OpenAI e Google.</p><p>Inoltre, Kuo afferma che “l&apos;IA sarà onnipresente nelle principali applicazioni di Apple”. Questo, a quanto pare, avrà l&apos;effetto di “mettere in mostra il vantaggio di Apple nella progettazione dell&apos;interfaccia utente”, offrendo agli utenti applicazioni e funzionalità eccezionalmente ben progettate che incorporano l&apos;IA in modi significativi.</p><p>Si prevede che la WWDC sarà un&apos;importante piattaforma di lancio per gli sforzi di Apple nel campo dell&apos;intelligenza artificiale, con l&apos;azienda che infonderà ogni sorta di app e sistemi con la tecnologia. Secondo Mark Gurman di Bloomberg, è probabile che l&apos;IA venga inserita in una serie di app Apple, tra cui Mail, Foto, Safari, Xcode e altre ancora. </p><p>Anche Siri è pronto per il suo più grande aggiornamento di sempre, mentre Apple sta collaborando con OpenAI per offrire alcune delle più potenti funzioni di IA, anche se con molte protezioni per la privacy per tenere i dati lontani da occhi indiscreti quando vengono inviati ai server cloud.</p><p>A poche ore dall&apos;inizio della WWDC, non manca molto per vedere esattamente cosa Apple ha in serbo per noi. Tuttavia, se da un lato si preannuncia un evento incredibilmente ampio in termini di annunci sull&apos;intelligenza artificiale, dall&apos;altro la questione della memoria limitata dell&apos;iPhone e della sua capacità di alimentare le funzioni di intelligenza artificiale più esigenti potrebbe frenare un po&apos; l&apos;evento.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/anche-iphone-16-potrebbe-avere-difficolta-con-le-nuove-funzioni-ia-di-apple</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La nuovissima AI di Apple sta per fare il botto, ma l'iPhone è in grado di gestire le sue funzioni più impegnative? ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">NXkKUJ2JMRVbNMrou2fk5Z</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3EQ5t53CrZT9GgR5MU3pJQ-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 10 Jun 2024 15:34:01 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:53:52 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ alexblake.techradar@gmail.com (Alex Blake) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Alex Blake ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gwmVRU4zMGnDYsGVAFvRmL-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Alex Blake has been fooling around with computers since the early 1990s, and since that time he&#039;s learned a thing or two about tech. No more than two things, though. That&#039;s all his brain can hold. As well as TechRadar, Alex writes for iMore, Digital Trends and Creative Bloq, among others. He was previously commissioning editor at MacFormat magazine. That means he mostly covers the world of Apple and its latest products, but also Windows, computer peripherals, mobile apps, and much more beyond. When not writing, you can find him hiking the English countryside and gaming on his PC.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3EQ5t53CrZT9GgR5MU3pJQ-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Two Apple iPhones on a blue background showing accessibility and a health feature]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Two Apple iPhones on a blue background showing accessibility and a health feature]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Two Apple iPhones on a blue background showing accessibility and a health feature]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3EQ5t53CrZT9GgR5MU3pJQ-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Con Apple pronta ad annunciare un&apos;importante revisione dei suoi sistemi operativi in occasione dell&apos;evento WWDC 2024, non è un segreto che l&apos;intelligenza artificiale (AI) sarà al centro dell&apos;attenzione. Ma un insider del settore ritiene che l&apos;ultimo hardware di Apple potrebbe frenare le sue ambizioni in materia di intelligenza artificiale e impedirle di fare un balzo in avanti rispetto ai suoi rivali.</p><p>In un post di domande e risposte su Medium, l&apos;analista di Apple Ming-Chi Kuo ha affermato che la quantità di memoria a bordo del prossimo iPhone 16 - che si prevede sarà di 8 GB - potrebbe non essere sufficiente per far cantare il grande modello linguistico (LLM) alla base dell&apos;IA di Apple.</p><p>“È improbabile che gli LLM sul dispositivo superino le aspettative del mercato a causa della limitazione di 8GB di DRAM dell&apos;iPhone 16”, sostiene Kuo nel post, suggerendo che i fan della Mela dovrebbero forse moderare le loro aspettative in vista della WWDC. </p><p>Detto questo, la memoria non è mai stata un problema nei precedenti iPhone: i potenti chip mobili di Apple e l&apos;efficiente sistema operativo iOS sono in grado di offrire prestazioni leader di mercato indipendentemente dalla quantità di RAM a disposizione. La domanda, tuttavia, è se questa situazione sarà ancora valida quando si tratta di strumenti di intelligenza artificiale notoriamente esigenti.</p><p>Kuo ha anche osservato che Apple è pronta a lanciare sistemi di IA sia basati su cloud che su dispositivo. Tuttavia, “è improbabile che alla WWDC 2024 Apple annunci progressi di sviluppo che superino significativamente le aspettative del mercato”, afferma Kuo. Questo perché “gli LLM basati su cloud richiedono più tempo per l&apos;addestramento e lo sviluppo di LLM su dispositivo è attualmente limitato dagli 8 GB di DRAM dell&apos;iPhone 16”.</p><p>Questo si aggiunge a un&apos;altra limitazione suggerita per la prima volta da Mark Gurman, giornalista di Bloomberg, che ha avvertito che per utilizzare molte delle funzioni AI di Apple è necessario un iPhone 15 Pro o un Mac M1 (o superiore). Ciò significa che né l&apos;iPhone 15 né l&apos;iPhone 15 Plus saranno abbastanza potenti per utilizzare molti dei nuovi strumenti, nonostante siano tra i modelli di iPhone più recenti disponibili.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="gtESa9hXe8jwP7qYPjwFwh" name="Apple WWDC Tim Cook.jpg" alt="Apple CEO Tim Cook speaks on-stage at the company's Worldwide Developers Conference (WWDC) in 2022." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gtESa9hXe8jwP7qYPjwFwh-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Detto questo, il rapporto di Kuo contiene molti aspetti positivi per chi ama la Apple. L&apos;analista ritiene che “dopo la WWDC, Apple non sarà più vista come un ritardatario nel settore dell&apos;IA”, ad esempio, suggerendo che gli sforzi di Apple in materia di IA saranno abbastanza impressionanti da metterla alla pari con aziende del calibro di OpenAI e Google.</p><p>Inoltre, Kuo afferma che “l&apos;IA sarà onnipresente nelle principali applicazioni di Apple”. Questo, a quanto pare, avrà l&apos;effetto di “mettere in mostra il vantaggio di Apple nella progettazione dell&apos;interfaccia utente”, offrendo agli utenti applicazioni e funzionalità eccezionalmente ben progettate che incorporano l&apos;IA in modi significativi.</p><p>Si prevede che la WWDC sarà un&apos;importante piattaforma di lancio per gli sforzi di Apple nel campo dell&apos;intelligenza artificiale, con l&apos;azienda che infonderà ogni sorta di app e sistemi con la tecnologia. Secondo Mark Gurman di Bloomberg, è probabile che l&apos;IA venga inserita in una serie di app Apple, tra cui Mail, Foto, Safari, Xcode e altre ancora. </p><p>Anche Siri è pronto per il suo più grande aggiornamento di sempre, mentre Apple sta collaborando con OpenAI per offrire alcune delle più potenti funzioni di IA, anche se con molte protezioni per la privacy per tenere i dati lontani da occhi indiscreti quando vengono inviati ai server cloud.</p><p>A poche ore dall&apos;inizio della WWDC, non manca molto per vedere esattamente cosa Apple ha in serbo per noi. Tuttavia, se da un lato si preannuncia un evento incredibilmente ampio in termini di annunci sull&apos;intelligenza artificiale, dall&apos;altro la questione della memoria limitata dell&apos;iPhone e della sua capacità di alimentare le funzioni di intelligenza artificiale più esigenti potrebbe frenare un po&apos; l&apos;evento.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
            </channel>
</rss>