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                            <title><![CDATA[ Latest from TechRadar IT-IT in Android ]]></title>
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        <description><![CDATA[ All the latest android content from the TechRadar  IT-IT team ]]></description>
                                    <lastBuildDate>Thu, 08 Jan 2026 08:08:09 +0000</lastBuildDate>
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                                                            <title><![CDATA[ Samsung Galaxy S26: i 5 rumor più interessanti sul prossimo flagship ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Ci stiamo avvicinando al periodo dell'anno in cui Samsung tiene solitamente l'evento Galaxy Unpacked per svelare la nuova generazione di flagship della serie S. Seguendo la tradizionale nomenclatura, ci aspettiamo che la prossima linea adotti il nome S26.</p><p>Tuttavia, se vi aspettate grandi cambiamenti per la famiglia Galaxy S26 rispetto agli attuali Samsung Galaxy S25, fareste meglio a non farvi troppe illusioni: gli aggiornamenti sembrano essere incrementali piuttosto che rivoluzionari. Nonostante ciò, gli spunti di riflessione non mancano, ed è per questo che ho raccolto qui sotto quelli che ritengo siano i rumor e le informazioni più rilevanti emersi finora sul Samsung Galaxy S26. Questi nuovi modelli punteranno sicuramente a confermarsi tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">migliori smartphone</a> del settore grazie all'ottimizzazione del software e della potenza bruta.</p><p>Ecco i 5 punti chiave da monitorare in vista del lancio ufficiale.</p><h2 id="1-stesso-design-ma-non-e-necessariamente-un-difetto">1. Stesso design, ma non è necessariamente un difetto</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1133px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.22%;"><img id="F4W6wvnZH4dyp9rJgc77Vi" name="Samsung Galaxy S26 Pro leak" alt="A leaked render of the Samsung Galaxy S26 Pro" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/F4W6wvnZH4dyp9rJgc77Vi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1133" height="637" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: @OnLeaks / Android Headlines)</span></figcaption></figure><p>La maggior parte dei rumor e delle indiscrezioni emersi finora indicano che la serie Samsung Galaxy S26 manterrà un design quasi identico a quello della famiglia Galaxy S25.</p><p>Tuttavia, sono state ipotizzate alcune modifiche minori. Ad esempio, qualche indizio suggerisce il passaggio a un vero e proprio modulo fotografico, invece delle lenti sporgenti singolarmente sul retro; è una soluzione già vista nelle precedenti serie S, ma personalmente apprezzerei un ritorno al modulo "Contour Cut" introdotto con il Galaxy S21, un dettaglio estetico decisamente interessante.</p><p>Mantenere invariato il design non è comunque un aspetto negativo. Gli smartphone di punta sono diventati ormai iterativi: una tendenza forse noiosa per i giornalisti tech, ma utile per i consumatori e per il consolidamento del brand, poiché rende i modelli facilmente riconoscibili e definisce uno standard preciso, specialmente per chi segue cicli di aggiornamento regolari.</p><p>Ritengo inoltre che la serie Galaxy S25 vanti uno dei design più accattivanti in circolazione; persino l'imponente Galaxy S25 Ultra risulta snello e raffinato, al punto che credo Samsung abbia interpretato il formato dei telefoni grandi meglio di chiunque altro. Detto ciò, per il Galaxy S26 Ultra vorrei colori più freschi e dinamici, dato che le opzioni del predecessore sono state un po' sottotono; mi piacerebbe vedere, ad esempio, una variante in verde "British racing". Con un'estetica così curata, il nuovo flagship si confermerà certamente tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-samsung" target="_blank">migliori smartphone Samsung</a> sul mercato.</p><h2 id="2-nuovi-chip-ovviamente">2. Nuovi chip – ovviamente</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:796px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:57.41%;"><img id="E2Ga72ZRQEJoerNKhSMqy8" name="Snapdragon 8 Elite Gen 5" alt="A render image of the Qualcomm Snapdragon 8 Elite Gen 5" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/E2Ga72ZRQEJoerNKhSMqy8-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="796" height="457" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Qualcomm)</span></figcaption></figure><p>Come è certo che alla notte segua il giorno, la serie Galaxy S26 arriverà con un nuovo chipset. O forse addirittura due.</p><p>L'anno scorso, tutti i modelli della serie Galaxy S25 hanno utilizzato il chip Qualcomm Snapdragon 8 Elite Gen 4 "for Galaxy", mentre l'anno precedente il Galaxy S24 e il Galaxy S24+ montavano processori Qualcomm per le versioni USA e Cina, e chip Exynos per il resto del mondo.</p><p>Questa suddivisione potrebbe tornare con l'S26, con i modelli sudcoreani dotati dell'Exynos 2600 e le altre versioni equipaggiate con lo Snapdragon 8 Elite Gen 5, probabilmente personalizzato per Samsung.</p><p>Considerando le prestazioni che Apple sta ottenendo dai suoi chip della serie A Pro, si può scommettere che il chip Snapdragon darà battaglia, offrendo incrementi significativi in termini di potenza e prestazioni grafiche rispetto al predecessore. Non è ancora chiaro quanto questo possa fare la differenza nell'uso quotidiano, ma con la maturazione di nuove funzioni IA, le prestazioni on-device potrebbero essere la chiave per ottenere risposte fulminee dagli assistenti intelligenti.</p><p>Questi chip potrebbero inoltre supportare modem potenziati e una migliore connettività satellitare; immagino che Qualcomm e Samsung abbiano profuso sforzi per migliorare l'efficienza e, di conseguenza, l'autonomia. Con una dotazione hardware di questo livello, il nuovo flagship si candida a restare in cima alla lista dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android" target="_blank">migliori smartphone Android</a> per l'intero anno.</p><h2 id="3-non-aspettatevi-grandi-aggiornamenti-all-hardware-della-fotocamera">3. Non aspettatevi grandi aggiornamenti all'hardware della fotocamera</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="AV5v7ErSQ4HUSefn3Dew6" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-in-hand-back" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AV5v7ErSQ4HUSefn3Dew6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Lo scorso anno si sono rincorse voci su nuovi sensori per la gamma Galaxy S26, ma non è ancora chiaro se questo accadrà davvero. Anche se venissero introdotti nuovi sensori, non ci sono indiscrezioni concrete riguardo a un massiccio aumento dei megapixel.</p><p>Alcuni rumor iniziali suggerivano che il Galaxy S26 e l'S26+ potessero ricevere una fotocamera ultra-grandangolare da 50 MP, ma ultimamente non se ne è parlato molto. Tuttavia, le ultime indiscrezioni indicano che il <strong>Galaxy S26 Ultra</strong> potrebbe comunque passare a una <strong>ultra-grandangolare da 50 MP</strong> e aggiornare il sensore del teleobiettivo 3x a <strong>12 MP</strong>, puntando soprattutto su lenti con apertura focale più ampia ($f/1.4$ sul sensore principale) per migliorare drasticamente le prestazioni in condizioni di scarsa illuminazione.</p><p>Questo non è affatto un male: l'intera serie Galaxy S25 dispone già di ottime fotocamere, degne dei primi posti nella nostra lista dei <a href="https://www.google.com/search?q=https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-camera-phone" target="_blank">migliori camera phone</a>. Invece di stravolgere drasticamente l'hardware, è probabile che Samsung si concentri sul perfezionamento della fotografia computazionale e delle funzioni fotografiche basate sull'intelligenza artificiale (come il nuovo formato <strong>APV - Advanced Photo Video</strong>), oltre a rifinire ulteriormente la registrazione video.</p><h2 id="4-batterie-potenzialmente-piu-grandi">4. Batterie potenzialmente più grandi</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1128px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.29%;"><img id="ggEP7omDu7D5JgNDersogi" name="Samsung Galaxy S26 Ultra leak" alt="A leaked render of the Samsung Galaxy S26 Ultra" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ggEP7omDu7D5JgNDersogi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1128" height="635" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Android Headlines)</span></figcaption></figure><p>Diverse indiscrezioni suggeriscono un incremento della capacità della batteria per quasi tutta la gamma. Il modello base di <strong>Galaxy S26</strong> potrebbe passare a <strong>4.300 mAh</strong> (rispetto ai 4.000 mAh dell'S25), mentre per il <strong>Galaxy S26 Ultra</strong> si ipotizza un salto a <strong>5.200 mAh</strong> (alcuni rumor più ottimisti parlano addirittura di 5.500 mAh), superando finalmente la soglia dei 5.000 mAh che resisteva dal 2020.</p><p>Non si tratta di cambiamenti radicali, ma insieme all'efficienza dei nuovi chip a 3nm o 2nm, questi incrementi potrebbero garantire un'autonomia sensibilmente maggiore. Sembra invece che il <strong>Galaxy S26+</strong> possa essere l'unico a non ricevere aggiornamenti, mantenendo i 4.900 mAh del predecessore.</p><p>Per quanto riguarda la ricarica, ci sono segnali positivi per l'Ultra:</p><p><strong>Ricarica cablata:</strong> Il debutto della tecnologia "Super Fast Charging 3.0" potrebbe spingere l'Ultra fino a <strong>60W</strong> (rispetto ai 45W attuali).</p><p><strong>Ricarica wireless:</strong> Si parla di un upgrade a <strong>25W</strong> per l'Ultra e <strong>20W</strong> per gli altri modelli, probabilmente con supporto allo standard magnetico <strong>Qi2</strong>.</p><p>Anche se non raggiungono le velocità estreme di alcuni competitor cinesi, questi miglioramenti renderebbero i nuovi flagship ancora più competitivi nella nostra classifica dei <a href="https://www.google.com/search?q=https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-per-autonomia" target="_blank">migliori smartphone per autonomia</a>.</p><h2 id="5-lancio-a-febbraio-quasi-certo">5. Lancio a febbraio quasi certo</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1028px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.03%;"><img id="mEpn6Pi3jK5xWrETDyF5gV" name="Samsung Galaxy Unpacked July 9 event invite GIF" alt="Samsung Galaxy Unpacked July 9 event invite" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mEpn6Pi3jK5xWrETDyF5gV-1920-80.gif" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1028" height="576" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><p>5. Lancio a febbraio quasi certo</p><p>Le ultime due generazioni della serie Galaxy S sono state lanciate a gennaio, ma tutti i rumor più credibili indicano per la serie Galaxy S26 un debutto a <strong>fine febbraio</strong>. Il <strong>25 febbraio 2026</strong> è stato indicato come il giorno più probabile per l'evento Galaxy Unpacked in cui i nuovi telefoni faranno la loro comparsa.</p><p>In passato Samsung ha già lanciato i suoi Galaxy a febbraio, quindi non si tratta di una sorpresa assoluta, ma è comunque un ritardo di circa quattro-sei settimane rispetto al solito. Spero che questo tempo extra si traduca in flagship estremamente rifiniti.</p><p>È molto probabile anche un <strong>ritocco dei prezzi</strong>, sebbene contenuto: si parla di un aumento compreso tra i <strong>30</strong> e i <strong>50 dollari</strong> (circa 22-37 sterline o 45-75 dollari australiani) rispetto alla generazione precedente. Considerando i rincari che stanno colpendo molti prodotti in questo periodo, sembra un aumento accettabile, anche se difficilmente auspicabile. Con queste premesse, i nuovi modelli punteranno a confermarsi tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">migliori smartphone</a> dell'anno.</p><div data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="Today's best Samsung Galaxy deals" data-model-name="Samsung Galaxy S25,Samsung Galaxy S25 Plus,Samsung Galaxy S25 Edge,Samsung Galaxy S25 Ultra,Samsung Galaxy Z Fold 7,Samsung Galaxy Z Flip 7"></div> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ Prevedo che la serie Samsung Galaxy S26 farà il suo debutto a fine febbraio e mi aspetto una generazione iterativa per i nuovi flagship. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Samsung Phones]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Roland Moore-Colyer ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Roland Moore-Colyer is the Managing Editor for Mobile Computing at TechRadar, overseeing the phones and tablets sections, as well as assisting with the day-to-day running of TechRadar. In addition to his main focus area, Roland can be found writing about games, computers, and cars when the occasion arrives.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Before moving to TechRadar, Roland was previously a Managing Editor at Tom’s Guide, where he oversaw the computing and gaming channels, in addition to leading on news strategy. His focus was championing analysis, opinion articles and features around the latest tech and what’s on the horizon. And outside of that he extolled the virtues of sharp writing and the five Ws of communication.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Before TechRadar and Tom’s Guide, Roland worked as a freelancer for a wide variety of publications, as well as holding editor positions at IT Pro and the likes of The Inquirer and Computer Shopper. Occasionally, he’d steer out of the world of technology journalism and write a few articles for CAR magazine, including testing a Nissan Leaf and driving along a road that claimed the life of his poor 2001 Vauxhall Corsa. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;When not working, Roland spends a lot of time walking through London and looking up at various buildings, often ending up walking into bollards and being laughed at by unsympathetic Brits. When not putting himself at low-key risk, he likes to try his hand at a bit of cooking and works to get better at photography. But most of the time, Roland gets stuck into one of The Expanse books, a new Netflix series or some lengthy open-world game. &lt;/p&gt; ]]></dc:description>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Ci stiamo avvicinando al periodo dell'anno in cui Samsung tiene solitamente l'evento Galaxy Unpacked per svelare la nuova generazione di flagship della serie S. Seguendo la tradizionale nomenclatura, ci aspettiamo che la prossima linea adotti il nome S26.</p><p>Tuttavia, se vi aspettate grandi cambiamenti per la famiglia Galaxy S26 rispetto agli attuali Samsung Galaxy S25, fareste meglio a non farvi troppe illusioni: gli aggiornamenti sembrano essere incrementali piuttosto che rivoluzionari. Nonostante ciò, gli spunti di riflessione non mancano, ed è per questo che ho raccolto qui sotto quelli che ritengo siano i rumor e le informazioni più rilevanti emersi finora sul Samsung Galaxy S26. Questi nuovi modelli punteranno sicuramente a confermarsi tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">migliori smartphone</a> del settore grazie all'ottimizzazione del software e della potenza bruta.</p><p>Ecco i 5 punti chiave da monitorare in vista del lancio ufficiale.</p><h2 id="1-stesso-design-ma-non-e-necessariamente-un-difetto">1. Stesso design, ma non è necessariamente un difetto</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1133px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.22%;"><img id="F4W6wvnZH4dyp9rJgc77Vi" name="Samsung Galaxy S26 Pro leak" alt="A leaked render of the Samsung Galaxy S26 Pro" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/F4W6wvnZH4dyp9rJgc77Vi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1133" height="637" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: @OnLeaks / Android Headlines)</span></figcaption></figure><p>La maggior parte dei rumor e delle indiscrezioni emersi finora indicano che la serie Samsung Galaxy S26 manterrà un design quasi identico a quello della famiglia Galaxy S25.</p><p>Tuttavia, sono state ipotizzate alcune modifiche minori. Ad esempio, qualche indizio suggerisce il passaggio a un vero e proprio modulo fotografico, invece delle lenti sporgenti singolarmente sul retro; è una soluzione già vista nelle precedenti serie S, ma personalmente apprezzerei un ritorno al modulo "Contour Cut" introdotto con il Galaxy S21, un dettaglio estetico decisamente interessante.</p><p>Mantenere invariato il design non è comunque un aspetto negativo. Gli smartphone di punta sono diventati ormai iterativi: una tendenza forse noiosa per i giornalisti tech, ma utile per i consumatori e per il consolidamento del brand, poiché rende i modelli facilmente riconoscibili e definisce uno standard preciso, specialmente per chi segue cicli di aggiornamento regolari.</p><p>Ritengo inoltre che la serie Galaxy S25 vanti uno dei design più accattivanti in circolazione; persino l'imponente Galaxy S25 Ultra risulta snello e raffinato, al punto che credo Samsung abbia interpretato il formato dei telefoni grandi meglio di chiunque altro. Detto ciò, per il Galaxy S26 Ultra vorrei colori più freschi e dinamici, dato che le opzioni del predecessore sono state un po' sottotono; mi piacerebbe vedere, ad esempio, una variante in verde "British racing". Con un'estetica così curata, il nuovo flagship si confermerà certamente tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-samsung" target="_blank">migliori smartphone Samsung</a> sul mercato.</p><h2 id="2-nuovi-chip-ovviamente">2. Nuovi chip – ovviamente</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:796px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:57.41%;"><img id="E2Ga72ZRQEJoerNKhSMqy8" name="Snapdragon 8 Elite Gen 5" alt="A render image of the Qualcomm Snapdragon 8 Elite Gen 5" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/E2Ga72ZRQEJoerNKhSMqy8-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="796" height="457" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Qualcomm)</span></figcaption></figure><p>Come è certo che alla notte segua il giorno, la serie Galaxy S26 arriverà con un nuovo chipset. O forse addirittura due.</p><p>L'anno scorso, tutti i modelli della serie Galaxy S25 hanno utilizzato il chip Qualcomm Snapdragon 8 Elite Gen 4 "for Galaxy", mentre l'anno precedente il Galaxy S24 e il Galaxy S24+ montavano processori Qualcomm per le versioni USA e Cina, e chip Exynos per il resto del mondo.</p><p>Questa suddivisione potrebbe tornare con l'S26, con i modelli sudcoreani dotati dell'Exynos 2600 e le altre versioni equipaggiate con lo Snapdragon 8 Elite Gen 5, probabilmente personalizzato per Samsung.</p><p>Considerando le prestazioni che Apple sta ottenendo dai suoi chip della serie A Pro, si può scommettere che il chip Snapdragon darà battaglia, offrendo incrementi significativi in termini di potenza e prestazioni grafiche rispetto al predecessore. Non è ancora chiaro quanto questo possa fare la differenza nell'uso quotidiano, ma con la maturazione di nuove funzioni IA, le prestazioni on-device potrebbero essere la chiave per ottenere risposte fulminee dagli assistenti intelligenti.</p><p>Questi chip potrebbero inoltre supportare modem potenziati e una migliore connettività satellitare; immagino che Qualcomm e Samsung abbiano profuso sforzi per migliorare l'efficienza e, di conseguenza, l'autonomia. Con una dotazione hardware di questo livello, il nuovo flagship si candida a restare in cima alla lista dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android" target="_blank">migliori smartphone Android</a> per l'intero anno.</p><h2 id="3-non-aspettatevi-grandi-aggiornamenti-all-hardware-della-fotocamera">3. Non aspettatevi grandi aggiornamenti all'hardware della fotocamera</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="AV5v7ErSQ4HUSefn3Dew6" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-in-hand-back" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AV5v7ErSQ4HUSefn3Dew6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Lo scorso anno si sono rincorse voci su nuovi sensori per la gamma Galaxy S26, ma non è ancora chiaro se questo accadrà davvero. Anche se venissero introdotti nuovi sensori, non ci sono indiscrezioni concrete riguardo a un massiccio aumento dei megapixel.</p><p>Alcuni rumor iniziali suggerivano che il Galaxy S26 e l'S26+ potessero ricevere una fotocamera ultra-grandangolare da 50 MP, ma ultimamente non se ne è parlato molto. Tuttavia, le ultime indiscrezioni indicano che il <strong>Galaxy S26 Ultra</strong> potrebbe comunque passare a una <strong>ultra-grandangolare da 50 MP</strong> e aggiornare il sensore del teleobiettivo 3x a <strong>12 MP</strong>, puntando soprattutto su lenti con apertura focale più ampia ($f/1.4$ sul sensore principale) per migliorare drasticamente le prestazioni in condizioni di scarsa illuminazione.</p><p>Questo non è affatto un male: l'intera serie Galaxy S25 dispone già di ottime fotocamere, degne dei primi posti nella nostra lista dei <a href="https://www.google.com/search?q=https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-camera-phone" target="_blank">migliori camera phone</a>. Invece di stravolgere drasticamente l'hardware, è probabile che Samsung si concentri sul perfezionamento della fotografia computazionale e delle funzioni fotografiche basate sull'intelligenza artificiale (come il nuovo formato <strong>APV - Advanced Photo Video</strong>), oltre a rifinire ulteriormente la registrazione video.</p><h2 id="4-batterie-potenzialmente-piu-grandi">4. Batterie potenzialmente più grandi</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1128px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.29%;"><img id="ggEP7omDu7D5JgNDersogi" name="Samsung Galaxy S26 Ultra leak" alt="A leaked render of the Samsung Galaxy S26 Ultra" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ggEP7omDu7D5JgNDersogi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1128" height="635" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Android Headlines)</span></figcaption></figure><p>Diverse indiscrezioni suggeriscono un incremento della capacità della batteria per quasi tutta la gamma. Il modello base di <strong>Galaxy S26</strong> potrebbe passare a <strong>4.300 mAh</strong> (rispetto ai 4.000 mAh dell'S25), mentre per il <strong>Galaxy S26 Ultra</strong> si ipotizza un salto a <strong>5.200 mAh</strong> (alcuni rumor più ottimisti parlano addirittura di 5.500 mAh), superando finalmente la soglia dei 5.000 mAh che resisteva dal 2020.</p><p>Non si tratta di cambiamenti radicali, ma insieme all'efficienza dei nuovi chip a 3nm o 2nm, questi incrementi potrebbero garantire un'autonomia sensibilmente maggiore. Sembra invece che il <strong>Galaxy S26+</strong> possa essere l'unico a non ricevere aggiornamenti, mantenendo i 4.900 mAh del predecessore.</p><p>Per quanto riguarda la ricarica, ci sono segnali positivi per l'Ultra:</p><p><strong>Ricarica cablata:</strong> Il debutto della tecnologia "Super Fast Charging 3.0" potrebbe spingere l'Ultra fino a <strong>60W</strong> (rispetto ai 45W attuali).</p><p><strong>Ricarica wireless:</strong> Si parla di un upgrade a <strong>25W</strong> per l'Ultra e <strong>20W</strong> per gli altri modelli, probabilmente con supporto allo standard magnetico <strong>Qi2</strong>.</p><p>Anche se non raggiungono le velocità estreme di alcuni competitor cinesi, questi miglioramenti renderebbero i nuovi flagship ancora più competitivi nella nostra classifica dei <a href="https://www.google.com/search?q=https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-per-autonomia" target="_blank">migliori smartphone per autonomia</a>.</p><h2 id="5-lancio-a-febbraio-quasi-certo">5. Lancio a febbraio quasi certo</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1028px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.03%;"><img id="mEpn6Pi3jK5xWrETDyF5gV" name="Samsung Galaxy Unpacked July 9 event invite GIF" alt="Samsung Galaxy Unpacked July 9 event invite" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mEpn6Pi3jK5xWrETDyF5gV-1920-80.gif" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1028" height="576" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><p>5. Lancio a febbraio quasi certo</p><p>Le ultime due generazioni della serie Galaxy S sono state lanciate a gennaio, ma tutti i rumor più credibili indicano per la serie Galaxy S26 un debutto a <strong>fine febbraio</strong>. Il <strong>25 febbraio 2026</strong> è stato indicato come il giorno più probabile per l'evento Galaxy Unpacked in cui i nuovi telefoni faranno la loro comparsa.</p><p>In passato Samsung ha già lanciato i suoi Galaxy a febbraio, quindi non si tratta di una sorpresa assoluta, ma è comunque un ritardo di circa quattro-sei settimane rispetto al solito. Spero che questo tempo extra si traduca in flagship estremamente rifiniti.</p><p>È molto probabile anche un <strong>ritocco dei prezzi</strong>, sebbene contenuto: si parla di un aumento compreso tra i <strong>30</strong> e i <strong>50 dollari</strong> (circa 22-37 sterline o 45-75 dollari australiani) rispetto alla generazione precedente. Considerando i rincari che stanno colpendo molti prodotti in questo periodo, sembra un aumento accettabile, anche se difficilmente auspicabile. Con queste premesse, i nuovi modelli punteranno a confermarsi tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">migliori smartphone</a> dell'anno.</p><div data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="Today's best Samsung Galaxy deals" data-model-name="Samsung Galaxy S25,Samsung Galaxy S25 Plus,Samsung Galaxy S25 Edge,Samsung Galaxy S25 Ultra,Samsung Galaxy Z Fold 7,Samsung Galaxy Z Flip 7"></div>
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                                                            <title><![CDATA[ Netflix ha eliminato Google Cast — ora Apple TV per Android lo ha riportato in auge ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>L'app Apple TV su Android ora supporta Google Cast</strong></li><li><strong>Netflix ha rimosso questa funzionalità poche settimane fa</strong></li><li><strong>È un modo semplice per inviare contenuti a grandi schermi compatibili</strong></li></ul><p>Con successi come <em>Pluribus</em>, <em>Severance</em>, <em>Ted Lasso</em> e <em>Shrinking</em>, Apple TV è uno dei migliori servizi di streaming in circolazione e, nel bel mezzo delle festività natalizie, sta diffondendo un'ottima notizia per i suoi utenti Android.</p><p>L'app Apple TV è stata lanciata su Android nel febbraio 2025 e, sebbene al lancio mancasse il supporto a Google Cast, l'ultimo aggiornamento – in fase di rilascio – non solo risolve questo problema, ma potrebbe anche incoraggiare alcuni utenti Netflix a iscriversi alla piattaforma. Su Android, ora è possibile inviare facilmente il programma o il film che si sta guardando al grande schermo sui TV compatibili con Google Cast.</p><p>È semplice come toccare l'icona di Google Cast sullo schermo e selezionare il TV o il display a cui si desidera inviare il contenuto. A questo punto, si connette e la riproduzione inizia, ma i controlli rimangono sul dispositivo Android all'interno dell'app Apple TV.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2432px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="s3XozBFHnMuhsH76oUqFhL" name="Apple TV app on Android" alt="Apple TV app on Android" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/s3XozBFHnMuhsH76oUqFhL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2432" height="1368" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Molto semplice – e non è solo un ottimo modo per portare facilmente i contenuti sul grande schermo a casa, ma è utile anche per gli hotel con TV compatibili e per gli affitti su Airbnb. Puoi guardare facilmente qualcosa in TV senza la seccatura di dover accedere a un servizio su uno schermo che non è permanentemente tuo.</p><p>La decisione di Apple di implementare questa funzionalità ora non solo aggiunge una <em>feature</em> che mancava dal debutto di Apple TV su Android, ma arriva anche poche settimane dopo che Netflix ha rimosso gran parte di tale funzionalità dalla sua app – una mossa che non è stata universalmente apprezzata da consumatori e abbonati.</p><p>Non so se vedremo mai Netflix reintegrare la funzione, considerando che la rimozione è avvenuta in sordina, ma il fatto che Apple TV abbia ottenuto il supporto Cast è un punto a suo favore. È inclusa nella versione 2.2 dell'app Apple TV e, dopo un rapido aggiornamento, vedrai l'icona di Google Cast apparire durante la riproduzione.</p><p>Apple non sta aggiungendo Google Cast all'app iOS per il momento, ma Apple TV su tale piattaforma supporta da tempo AirPlay, che è un altro modo semplice per portare i contenuti sul grande schermo con TV o display compatibili.</p><p>Tutto sommato, si tratta di un aggiornamento positivo – e fortunatamente ben tempisticamente – da parte di Apple per l'app Apple TV su Android. Fateci sapere nei commenti se avete intenzione di provare questa funzionalità durante le festività natalizie e cosa desiderate guardare su Apple TV.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/streaming/apple-tv-plus/netflix-ha-eliminato-google-cast-ora-apple-tv-per-android-lo-ha-riportato-in-auge</link>
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                            <![CDATA[ Apple ha appena rilasciato un nuovo aggiornamento per l'app Apple TV su Android, che aggiunge il supporto per Google Cast. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Websites & Apps]]></category>
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                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
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                                <ul><li><strong>L'app Apple TV su Android ora supporta Google Cast</strong></li><li><strong>Netflix ha rimosso questa funzionalità poche settimane fa</strong></li><li><strong>È un modo semplice per inviare contenuti a grandi schermi compatibili</strong></li></ul><p>Con successi come <em>Pluribus</em>, <em>Severance</em>, <em>Ted Lasso</em> e <em>Shrinking</em>, Apple TV è uno dei migliori servizi di streaming in circolazione e, nel bel mezzo delle festività natalizie, sta diffondendo un'ottima notizia per i suoi utenti Android.</p><p>L'app Apple TV è stata lanciata su Android nel febbraio 2025 e, sebbene al lancio mancasse il supporto a Google Cast, l'ultimo aggiornamento – in fase di rilascio – non solo risolve questo problema, ma potrebbe anche incoraggiare alcuni utenti Netflix a iscriversi alla piattaforma. Su Android, ora è possibile inviare facilmente il programma o il film che si sta guardando al grande schermo sui TV compatibili con Google Cast.</p><p>È semplice come toccare l'icona di Google Cast sullo schermo e selezionare il TV o il display a cui si desidera inviare il contenuto. A questo punto, si connette e la riproduzione inizia, ma i controlli rimangono sul dispositivo Android all'interno dell'app Apple TV.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2432px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="s3XozBFHnMuhsH76oUqFhL" name="Apple TV app on Android" alt="Apple TV app on Android" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/s3XozBFHnMuhsH76oUqFhL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2432" height="1368" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Molto semplice – e non è solo un ottimo modo per portare facilmente i contenuti sul grande schermo a casa, ma è utile anche per gli hotel con TV compatibili e per gli affitti su Airbnb. Puoi guardare facilmente qualcosa in TV senza la seccatura di dover accedere a un servizio su uno schermo che non è permanentemente tuo.</p><p>La decisione di Apple di implementare questa funzionalità ora non solo aggiunge una <em>feature</em> che mancava dal debutto di Apple TV su Android, ma arriva anche poche settimane dopo che Netflix ha rimosso gran parte di tale funzionalità dalla sua app – una mossa che non è stata universalmente apprezzata da consumatori e abbonati.</p><p>Non so se vedremo mai Netflix reintegrare la funzione, considerando che la rimozione è avvenuta in sordina, ma il fatto che Apple TV abbia ottenuto il supporto Cast è un punto a suo favore. È inclusa nella versione 2.2 dell'app Apple TV e, dopo un rapido aggiornamento, vedrai l'icona di Google Cast apparire durante la riproduzione.</p><p>Apple non sta aggiungendo Google Cast all'app iOS per il momento, ma Apple TV su tale piattaforma supporta da tempo AirPlay, che è un altro modo semplice per portare i contenuti sul grande schermo con TV o display compatibili.</p><p>Tutto sommato, si tratta di un aggiornamento positivo – e fortunatamente ben tempisticamente – da parte di Apple per l'app Apple TV su Android. Fateci sapere nei commenti se avete intenzione di provare questa funzionalità durante le festività natalizie e cosa desiderate guardare su Apple TV.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ I Motion Cues per Android sono sempre più vicini al lancio, grazie a una nuova modifica. ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li>I Motion Cues potrebbero essere pronti al debutto su Android</li><li>Sono pensati per combattere il mal d'auto quando si viaggia</li><li>I primi indizi sulla funzione risalgono a un anno fa</li></ul><p>Un anno fa, una nuova funzione Android chiamata <strong>Motion Cues</strong> è stata individuata nascosta nel codice di Google Play Services, con un lancio che sembrava imminente. Non è ancora comparsa, ma la situazione potrebbe cambiare presto.</p><p>Ancora una volta, dobbiamo ringraziare il team di <em>Android Authority</em> per la loro meticolosa ricerca: sembra che la funzione sia ancora presente. Tuttavia, una limitazione nelle capacità intrinseche di Android è il motivo per cui non è stata ancora lanciata.</p><p>I Motion Cues, analogamente alla funzione equivalente in iOS, disegneranno dei puntini sullo schermo che si muovono in relazione al movimento effettivo dello smartphone – in teoria riducendo la nausea, poiché il cervello non sarebbe più così confuso sul fatto che ci si stia muovendo o meno.</p><p>Tuttavia, disegnare questi puntini sopra i pannelli chiave delle impostazioni richiede permessi di sicurezza elevati che i Motion Cues non possiedono ancora. Queste limitazioni sono state introdotte per impedire agli <em>hacker</em> di sovrapporre elementi sopra icone e menu che controllano il funzionamento del telefono.</p><h2 id="arrivera-presto">Arriverà presto</h2><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="high" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/1ZZzrs47ilE" allowfullscreen></iframe></div></div><p>Nell'ultima versione di Android Canary – il software pre-beta in cui gli ingegneri Google testano le nuove funzionalità – sembra che la responsabilità dei Motion Cues stia per essere trasferita a una parte più fondamentale di Android, con diritti di sicurezza aggiuntivi.</p><p>Ciò significa che i puntini che si sincronizzano con il movimento del telefono saranno in grado di coprire l'intero schermo, anche se si stanno visualizzando importanti impostazioni di sistema o si sta abbassando il pannello delle Impostazioni rapide dalla parte superiore dello schermo.</p><p>Una volta che questo nuovo approccio sarà stato testato e consolidato, il <em>feature</em> potrà essere reso pubblico. Potrebbe benissimo debuttare con <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone"">aggiornamento Android 17</a>, di cui ci aspettiamo di sentire parlare molto nei prossimi mesi.</p><p>La versione di Apple, denominata Vehicle Motion Cues, è stata introdotta con iOS 18 e funziona in modo simile: è possibile gestire e attivare la funzione dalla schermata principale delle Impostazioni toccando Accessibilità > Movimento > Vehicle Motion Cues.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/android/android-17-potrebbe-finalmente-introdurre-i-motion-cues-per-combattere-il-mal-dauto-eguagliando-la-stessa-funzione-di-ios</link>
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                            <![CDATA[ I dispositivi Android potrebbero funzionare meglio per i passeggeri se questa funzione anti-mal d'auto vedrà finalmente la luce. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Android]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ David Nield ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mbi9b6isV6ML9Tr4bSPhyR-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Pixel 10 Pro]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <ul><li>I Motion Cues potrebbero essere pronti al debutto su Android</li><li>Sono pensati per combattere il mal d'auto quando si viaggia</li><li>I primi indizi sulla funzione risalgono a un anno fa</li></ul><p>Un anno fa, una nuova funzione Android chiamata <strong>Motion Cues</strong> è stata individuata nascosta nel codice di Google Play Services, con un lancio che sembrava imminente. Non è ancora comparsa, ma la situazione potrebbe cambiare presto.</p><p>Ancora una volta, dobbiamo ringraziare il team di <em>Android Authority</em> per la loro meticolosa ricerca: sembra che la funzione sia ancora presente. Tuttavia, una limitazione nelle capacità intrinseche di Android è il motivo per cui non è stata ancora lanciata.</p><p>I Motion Cues, analogamente alla funzione equivalente in iOS, disegneranno dei puntini sullo schermo che si muovono in relazione al movimento effettivo dello smartphone – in teoria riducendo la nausea, poiché il cervello non sarebbe più così confuso sul fatto che ci si stia muovendo o meno.</p><p>Tuttavia, disegnare questi puntini sopra i pannelli chiave delle impostazioni richiede permessi di sicurezza elevati che i Motion Cues non possiedono ancora. Queste limitazioni sono state introdotte per impedire agli <em>hacker</em> di sovrapporre elementi sopra icone e menu che controllano il funzionamento del telefono.</p><h2 id="arrivera-presto">Arriverà presto</h2><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="high" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/1ZZzrs47ilE" allowfullscreen></iframe></div></div><p>Nell'ultima versione di Android Canary – il software pre-beta in cui gli ingegneri Google testano le nuove funzionalità – sembra che la responsabilità dei Motion Cues stia per essere trasferita a una parte più fondamentale di Android, con diritti di sicurezza aggiuntivi.</p><p>Ciò significa che i puntini che si sincronizzano con il movimento del telefono saranno in grado di coprire l'intero schermo, anche se si stanno visualizzando importanti impostazioni di sistema o si sta abbassando il pannello delle Impostazioni rapide dalla parte superiore dello schermo.</p><p>Una volta che questo nuovo approccio sarà stato testato e consolidato, il <em>feature</em> potrà essere reso pubblico. Potrebbe benissimo debuttare con <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone"">aggiornamento Android 17</a>, di cui ci aspettiamo di sentire parlare molto nei prossimi mesi.</p><p>La versione di Apple, denominata Vehicle Motion Cues, è stata introdotta con iOS 18 e funziona in modo simile: è possibile gestire e attivare la funzione dalla schermata principale delle Impostazioni toccando Accessibilità > Movimento > Vehicle Motion Cues.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Smantellata in Indonesia una rete nazionale di crimine informatico attiva da 14 anni ]]></title>
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L'offerta è valida fino al <strong>10 dicembre 2025</strong>. I clienti devono inserire il codice promozionale <strong>BLACKB2B-30</strong> al momento del <em>checkout</em> per riscattare l'offerta.<a class="view-deal button" href="https://go.nordpass.io/aff_c?offer_id=754&aff_id=3013&url_id=31981" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="51beaad0-6460-4d93-8df1-c04e6561c155" data-action="Deal Block" data-label="Non perdere il calo di prezzo: ottieni il 30% di sconto sui piani Enterprise e Business" data-dimension48="Non perdere il calo di prezzo: ottieni il 30% di sconto sui piani Enterprise e Business" data-dimension25="">View Deal</a></p></div><h2 id="is-the-government-involved">Is the government involved?</h2><p>Secondo il rapporto, l'operazione era attiva almeno dal 2011. Gli operatori controllavano più di <strong>320.000 domini</strong>, inclusi oltre <strong>90.000 domini </strong><em><strong>hackerati</strong></em><strong> e dirottati</strong>. Controllavano anche oltre <strong>1.400 sottodomini compromessi</strong> e 236.000 acquistati, tutti utilizzati per reindirizzare gli utenti a piattaforme di gioco d'azzardo illegali.</p><p>A peggiorare le cose, alcuni dei sottodomini compromessi si trovavano su <strong>server governativi e aziendali</strong>. In alcuni casi, gli attori della minaccia hanno distribuito <em>reverse proxy</em> basati su NGINX per interrompere le connessioni TLS su nomi di dominio governativi legittimi, nascondendo così il loro traffico C2 (comando e controllo) come comunicazioni governative legittime.</p><p>Poi c'è l'ecosistema del <em>malware</em>: i ricercatori hanno trovato "migliaia" di applicazioni Android dannose, distribuite tramite infrastrutture pubbliche (<em>bucket</em> S3 di Amazon Web Services).</p><p>Queste app fungevano da <em>dropper</em>, spacciandosi per piattaforme di gioco d'azzardo legittime e distribuendo al contempo <em>malware</em> che garantiva il pieno accesso ai dispositivi compromessi in <em>background</em>. I <em>backdoor</em> ricevevano i loro comandi direttamente da un altro pezzo di infrastruttura pubblica: il servizio <strong>Firebase Cloud Messaging</strong> di Google.</p><p>Ciò ha portato al furto di oltre <strong>50.000 credenziali</strong> di accesso a piattaforme di gioco d'azzardo, a innumerevoli dispositivi Android infetti e a sottodomini dirottati che circolavano nel <em>dark web</em>. Per proteggervi da furti di credenziali di questo tipo, è fondamentale utilizzare i <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-password-manager" target="_blank">migliori password manager</a>.</p><p>"E se questo ecosistema non fosse semplicemente <em>cybercrime</em>?" hanno speculato i ricercatori.</p><p>Normalmente, la portata, la scala e il supporto finanziario dietro un'infrastruttura di questo tipo si allineano molto più strettamente con le capacità tipicamente associate agli <strong>attori di minacce sponsorizzati da uno Stato</strong>.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/security/smantellata-in-indonesia-una-rete-nazionale-di-crimine-informatico-attiva-da-14-anni</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Una vasta rete di domini, malware e credenziali rubate era attiva da 14 anni. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Pro]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[WordPress logo on mobile]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <ul><li><strong>Malanta.ai scopre un'infrastruttura di cybercrime indonesiana attiva da 14 anni, che assomiglia a operazioni sponsorizzate da uno Stato</strong></li><li><strong>La rete si estende su oltre 320.000 domini, ha dirottato sottodomini governativi e include migliaia di app Android cariche di malware. </strong></li><li><strong>La campagna ha rubato oltre 50.000 credenziali di gioco d'azzardo e ha utilizzato AWS e Firebase per il C2, sollevando sospetti di coinvolgimento statale.</strong></li></ul><p>I ricercatori di sicurezza hanno scoperto in Indonesia un'enorme infrastruttura di <em>cybercrime</em> che operava indisturbata da oltre 14 anni.</p><p>La durata dell'operazione, i domini coinvolti, il <em>malware</em> fatto circolare e i dati venduti sul mercato nero erano così vasti che i ricercatori – <strong>Malanta.ai</strong> – hanno affermato che la campagna assomiglia più a un'operazione condotta da un attore statale che non a quella di "semplici" criminali informatici.</p><p>"Ciò che è iniziato come un insieme di semplici siti web di gioco d'azzardo si è evoluto in un'infrastruttura di attacco globale, ben finanziata, sofisticata e di livello paragonabile a quello di uno Stato, che opera su web, cloud e mobile", ha dichiarato Malanta in un <em>blog</em> pubblicato di recente.</p><div class="product"><a data-dimension112="51beaad0-6460-4d93-8df1-c04e6561c155" data-action="Deal Block" data-label="Non perdere il calo di prezzo: ottieni il 30% di sconto sui piani Enterprise e Business" data-dimension48="Non perdere il calo di prezzo: ottieni il 30% di sconto sui piani Enterprise e Business" href="https://go.nordpass.io/aff_c?offer_id=754&aff_id=3013&url_id=31981" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:456px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="g9c6kVWTLaJEKDW8cRnGT5" name="NordPass" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/g9c6kVWTLaJEKDW8cRnGT5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="456" height="456" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><a href="https://go.nordpass.io/aff_c?offer_id=754&aff_id=3013&url_id=31981" data-dimension112="51beaad0-6460-4d93-8df1-c04e6561c155" data-action="Deal Block" data-label="Non perdere il calo di prezzo: ottieni il 30% di sconto sui piani Enterprise e Business" data-dimension48="Non perdere il calo di prezzo: ottieni il 30% di sconto sui piani Enterprise e Business" data-dimension25=""><strong>Non perdere il calo di prezzo: ottieni il 30% di sconto sui piani Enterprise e Business</strong></a></p><p>La campagna Black Friday offre il 30% di sconto sui piani <strong>Enterprise</strong> e <strong>Business</strong> per un abbonamento di 1 o 2 anni. L'offerta è valida fino al <strong>10 dicembre 2025</strong>. I clienti devono inserire il codice promozionale <strong>BLACKB2B-30</strong> al momento del <em>checkout</em> per riscattare l'offerta.<a class="view-deal button" href="https://go.nordpass.io/aff_c?offer_id=754&aff_id=3013&url_id=31981" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="51beaad0-6460-4d93-8df1-c04e6561c155" data-action="Deal Block" data-label="Non perdere il calo di prezzo: ottieni il 30% di sconto sui piani Enterprise e Business" data-dimension48="Non perdere il calo di prezzo: ottieni il 30% di sconto sui piani Enterprise e Business" data-dimension25="">View Deal</a></p></div><h2 id="is-the-government-involved">Is the government involved?</h2><p>Secondo il rapporto, l'operazione era attiva almeno dal 2011. Gli operatori controllavano più di <strong>320.000 domini</strong>, inclusi oltre <strong>90.000 domini </strong><em><strong>hackerati</strong></em><strong> e dirottati</strong>. Controllavano anche oltre <strong>1.400 sottodomini compromessi</strong> e 236.000 acquistati, tutti utilizzati per reindirizzare gli utenti a piattaforme di gioco d'azzardo illegali.</p><p>A peggiorare le cose, alcuni dei sottodomini compromessi si trovavano su <strong>server governativi e aziendali</strong>. In alcuni casi, gli attori della minaccia hanno distribuito <em>reverse proxy</em> basati su NGINX per interrompere le connessioni TLS su nomi di dominio governativi legittimi, nascondendo così il loro traffico C2 (comando e controllo) come comunicazioni governative legittime.</p><p>Poi c'è l'ecosistema del <em>malware</em>: i ricercatori hanno trovato "migliaia" di applicazioni Android dannose, distribuite tramite infrastrutture pubbliche (<em>bucket</em> S3 di Amazon Web Services).</p><p>Queste app fungevano da <em>dropper</em>, spacciandosi per piattaforme di gioco d'azzardo legittime e distribuendo al contempo <em>malware</em> che garantiva il pieno accesso ai dispositivi compromessi in <em>background</em>. I <em>backdoor</em> ricevevano i loro comandi direttamente da un altro pezzo di infrastruttura pubblica: il servizio <strong>Firebase Cloud Messaging</strong> di Google.</p><p>Ciò ha portato al furto di oltre <strong>50.000 credenziali</strong> di accesso a piattaforme di gioco d'azzardo, a innumerevoli dispositivi Android infetti e a sottodomini dirottati che circolavano nel <em>dark web</em>. Per proteggervi da furti di credenziali di questo tipo, è fondamentale utilizzare i <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-password-manager" target="_blank">migliori password manager</a>.</p><p>"E se questo ecosistema non fosse semplicemente <em>cybercrime</em>?" hanno speculato i ricercatori.</p><p>Normalmente, la portata, la scala e il supporto finanziario dietro un'infrastruttura di questo tipo si allineano molto più strettamente con le capacità tipicamente associate agli <strong>attori di minacce sponsorizzati da uno Stato</strong>.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Samsung's Galaxy S25 FE is a solid phone, but I don't know why you'd buy it. ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-s25-fe-recensione-breve"><span>Samsung Galaxy S25 FE, recensione breve</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4858px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="3UAdb8P773zXjfdhon8uQ3" name="Samsung Galaxy S25 FE-6" alt="Samsung Galaxy S25 FE in hand with long green leaves behind" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3UAdb8P773zXjfdhon8uQ3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4858" height="2733" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Philip Berne / Future)</span></figcaption></figure><p>La gamma Fan Edition, ora soprannominata FE, offre un'esperienza da ammiraglia <em>premium</em> a un prezzo più accessibile, ma questo si ottiene naturalmente attraverso compromessi nella scheda tecnica. Il Galaxy S25 FE di quest'anno cerca di essere un Galaxy S25 Plus a costo ridotto e, verso questo obiettivo, Samsung ha pienamente soddisfatto le aspettative.</p><p>Il Galaxy S25 FE presenta una solida scheda tecnica e un'esperienza per lo più simile ai suoi fratelli più costosi, ma alcuni dei compromessi si traducono in un'esperienza difficile da raccomandare. Il Galaxy S25 FE offre la stessa durata della batteria e velocità di ricarica, lo stesso ottimo <em>display</em>, e anche due delle tre fotocamere sono identiche. Tuttavia, la riduzione della RAM a 8 GB e il passaggio al processore Exynos 2400 dello scorso anno hanno comportato prestazioni che ho trovato decisamente carenti.</p><p>Una sfida chiave è la concorrenza: i rivali stanno dimostrando che Samsung potrebbe aver bisogno di rivedere il suo approccio alla Fan Edition per mantenere la promessa di valore. Se siete negli Stati Uniti, il Galaxy S25 FE è molto più facile da raccomandare al suo prezzo di partenza di $650, ma anche in questo caso, il OnePlus 13R è un'alternativa valida.</p><p>Nel Regno Unito, il Galaxy S25 FE è molto più difficile da raccomandare. Il suo prezzo di partenza è ancora di £649, ma ci sono concorrenti in questa fascia di prezzo che non si trovano negli Stati Uniti, come l'Honor 400 Pro e il Poco F7 Ultra, i quali offrono entrambi <em>chipset</em> più potenti, fotocamere migliori, ricarica più veloce e maggiore autonomia.</p><p>Questo riassume in definitiva la sfida più grande per il Galaxy S25 FE. Offre un'esperienza solida, ma insignificante, che non eccelle in nessun settore particolare e fatica a distinguersi dalla concorrenza, sia di Samsung che di altri. È un buon telefono che vi renderà generalmente soddisfatti, ma ci sono scelte migliori là fuori.</p><h2 class="article-body__section" id="section-prezzo-e-disponibilita"><span>Prezzo e disponibilità</span></h2><ul><li>Il Samsung Galaxy S25 FE è stato lanciato ufficialmente in Italia il <strong>4 settembre 2025</strong>, in concomitanza con l'evento IFA di Berlino.</li><li>I prezzi di listino consigliati da Samsung per le configurazioni principali sono i seguenti:</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="HEm6GhNGD3vRKEPZU2JhGm" name="Samsung-Galaxy-S25-FE-Review-TechRadar-1" alt="Samsung Galaxy S25 FE Blue in the hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HEm6GhNGD3vRKEPZU2JhGm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nirave Gondhia)</span></figcaption></figure><p>A pochi mesi dal lancio, il prezzo <em>street price</em> è calato significativamente. Attualmente (Dicembre 2025), è possibile trovare la configurazione base da 128 GB a partire da circa <strong>€ 427 - € 460</strong> presso i principali rivenditori online e piattaforme e-commerce, con alcune offerte che hanno toccato il minimo storico anche per le varianti da 256 GB.</p><p>Al momento del debutto, Samsung ha offerto alcune promozioni:</p><p><strong>Upgrade di Memoria:</strong> Fino al 1° ottobre 2025 era possibile acquistare la versione da 256 GB al prezzo di quella da 128 GB.</p><p><strong>Galaxy AI:</strong> Con l'acquisto sono stati inclusi sei mesi di accesso gratuito alle funzionalità AI basate su Gemini Pro (funzionalità fruibili gratuitamente sui dispositivi Samsung Galaxy compatibili almeno fino al 31 dicembre 2025).</p><p>In conclusione, sebbene il prezzo di listino sia elevato, il Galaxy S25 FE è ora reperibile in Italia a cifre molto più competitive.</p><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Configurazione</p></th><th  ><p>Prezzo di Listino (al lancio)</p></th><th  ><p>Prezzo Attuale (Dicembre 2025)</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>8 GB RAM + 128 GB</p></td><td  ><p>€ 769</p></td><td  ><p>Circa € 427 - € 460</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>8 GB RAM + 256 GB</p></td><td  ><p>€ 829</p></td><td  ><p>Circa € 460 - € 500</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>8 GB RAM + 512 GB</p></td><td  ><p>€ 949</p></td><td  ><p>Circa € 540 - € 580</p></td></tr></tbody></table></div><ul><li><strong>Value score: </strong>4 / 5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-specifiche"><span>Specifiche</span></h2><p>Il Galaxy S25 FE è, in effetti, una versione ridotta del Galaxy S25 Plus proposta a un prezzo inferiore. Pesa lo stesso, ha uno schermo della stessa dimensione, la medesima autonomia e velocità di ricarica, e anche due delle tre fotocamere sono identiche.</p><p>Per raggiungere questo risultato, Samsung ha scelto di tagliare sulla RAM (da 12 GB a 8 GB), ridurre la luminosità di picco dello schermo a 1.900 nit e sostituire il processore Snapdragon 8 Elite con il proprio processore Exynos 2400. La fotocamera a periscopio ha una risoluzione inferiore e una lunghezza focale maggiore, ma offre comunque lo stesso <em>zoom</em> ottico 3x.</p><p>La batteria da 4.900 mAh è identica a quella del Galaxy S25 Plus, così come la ricarica da 45W, che è più veloce dei 25W inclusi nel più costoso Galaxy S25. Ci sono anche la ricarica <em>wireless</em> da 15W e custodie con supporto Qi2-Ready che aggiungono la ricarica <em>wireless</em> magnetica. Poiché viene lanciato con Android 16 e One UI 8 preinstallati, il Galaxy S25 FE riceverà un aggiornamento software in più rispetto ai suoi omonimi fratelli maggiori.</p><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " ><p><strong>Caratteristica</strong></p></th><th  ><p><strong>Specifiche</strong></p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Dimensioni</strong></p></td><td  ><p>161.3 x 76.6 x 7.4 mm</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Peso</strong></p></td><td  ><p>190 g</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>OS (Sistema Operativo)</strong></p></td><td  ><p>Android 16, aggiornabile fino a 7 <em>major upgrades</em>, One UI 8</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Display</strong></p></td><td  ><p>Dynamic LTPO AMOLED 2X, 6.7 pollici, 120Hz, HDR10+, 1900 nit (picco), risoluzione 1080 x 2340 pixel</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Processore</strong></p></td><td  ><p>Exynos 2400 (4 nm), CPU 10-core, GPU Xclipse 940</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>RAM</strong></p></td><td  ><p>8 GB</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Storage (Memoria Interna)</strong></p></td><td  ><p>128 GB / 256 GB / 512 GB (UFS 4.0), senza slot per schede</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Batteria</strong></p></td><td  ><p>4900 mAh, ricarica cablata 45W, ricarica <em>wireless</em> 15W</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Fotocamera Posteriore</strong></p></td><td  ><p>Tripla: 50 MP (principale, OIS) + 8 MP (teleobiettivo 3x zoom ottico, OIS) + 12 MP (ultrawide 123˚)</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Fotocamera Anteriore</strong></p></td><td  ><p>12 MP (grandangolare)</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Colori Disponibili</strong></p></td><td  ><p>Icyblue (Azzurro ghiaccio), Jetblack (Nero jet), Navy (Blu navy), White (Bianco)</p></td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-design"><span>Design</span></h3><ul><li>Il design è lo stesso familiare del resto della <em>lineup</em> Galaxy S25.</li><li>La finitura posteriore è meno soggetta a graffi rispetto all'S25 Plus.</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="fYAyun7bm8xGxPffi2Gd7m" name="Samsung-Galaxy-S25-FE-Review-TechRadar-15" alt="Samsung Galaxy S25 FE Blue in the hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fYAyun7bm8xGxPffi2Gd7m-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nirave Gondhia)</span></figcaption></figure><p>Mettendo affiancati il Galaxy S25 FE e il Galaxy S25 Plus, a livello di <em>design</em> sono praticamente indistinguibili. Il Galaxy S25 FE offre la maggior parte dell'esperienza del Galaxy S25 Plus a un prezzo inferiore, mantenendo lo stesso linguaggio di <em>design</em> del resto della serie Galaxy S25.</p><p>L'eccezione riguarda la finitura del vetro posteriore. A quasi un anno dal lancio del Galaxy S25 Plus, il Galaxy S25 FE risolve uno dei miei problemi principali con la finitura <em>navy</em> del Plus: si graffiava con estrema facilità. Sebbene non ci sia un cambiamento evidente in questa finitura, durante il mio utilizzo del Galaxy S25 FE ho notato che la parte posteriore è più resistente del Galaxy S25 Plus, il che è un gradito miglioramento che non è stato applicato nemmeno al Galaxy Z Fold 7 qualche mese fa.</p><p>A parte questo, la costruzione è praticamente identica al Galaxy S25 Plus, fino allo stesso peso di 190 grammi. In virtù di cornici più grandi – ne parleremo più avanti – il Galaxy S25 FE è quasi 3 mm più alto e 1 millimetro più largo del Galaxy S25 Plus, ma questo non ha un impatto significativo sull'uso quotidiano. Al contrario, la sensazione è esattamente la stessa del Galaxy S25 Plus.</p><p>Se avete visto un telefono Samsung recente, il <em>design</em> del Galaxy S25 FE vi sembrerà immediatamente familiare. Tuttavia, spero che nelle versioni future Samsung miri a differenziarlo in qualche modo, in modo che risulti unico, proprio come il Galaxy S25 Edge si presenta familiare ma distintivo all'interno del resto della famiglia Galaxy S25.</p><ul><li><strong>Design: </strong>4 / 5</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-display"><span>Display</span></h3><ul><li>Display ampio e vivido, alla pari con il Galaxy S25 Plus</li><li><strong>È capace esattamente come i migliori telefoni Samsung.</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="UAsSgoQiwywWmpqw35Kr8m" name="Samsung-Galaxy-S25-FE-Review-TechRadar-7" alt="Samsung Galaxy S25 FE Blue in the hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UAsSgoQiwywWmpqw35Kr8m-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nirave Gondhia)</span></figcaption></figure><p>Il punto di forza principale del Galaxy S25 FE è che offre un <em>display</em> della stessa dimensione e qualità dell'ammiraglia Galaxy S25 Plus, ma a un prezzo più accessibile. In questo senso, lo schermo da 6,7 pollici del modello FE soddisfa pienamente le aspettative ed è una delle mie caratteristiche preferite di questo telefono.</p><p>La luminosità di picco di 1.900 nit è inferiore rispetto al Galaxy S25 Plus (che raggiunge 2.600 nit) e inferiore a rivali chiave come il Pixel 10 (fino a 3.000 nit) e il OnePlus 13R (fino a 4.500 nit). Tuttavia, sotto il sole splendente di Bali negli ultimi giorni, non ho avuto alcun problema con questa luminosità ridotta e si è dimostrato altrettanto capace dei suoi fratelli maggiori sotto la luce diretta. Presenta anche la stessa frequenza di aggiornamento dinamica 1-120Hz e il supporto HDR10+, sebbene manchi il supporto Dolby Vision che alcuni rivali non Samsung continuano a offrire.</p><p>Anche se le dimensioni dello schermo sono le stesse, le cornici attorno al <em>display</em> del Galaxy S25 FE sono leggermente più grandi rispetto al Galaxy S25 Plus, ma questo non influisce sull'uso quotidiano. Allo stesso modo, il passaggio da Gorilla Glass Victus 2 a Gorilla Glass Victus+ sia sul fronte che sul retro non ha portato a una riduzione della protezione, almeno nel periodo in cui l'ho utilizzato, soprattutto perché entrambi presentano lo stesso grado di durezza Mohs per la resistenza.</p><p>Samsung produce costantemente i miei schermi per <em>smartphone</em> preferiti, e lo schermo del Galaxy S25 FE è tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-samsung" target="_blank">migliori smartphone Samsung</a>. Se desiderate un <em>display</em> ampio, vivido e colorato, questo modello fa centro!</p><ul><li><strong>Display: </strong>5 / 5</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-software"><span>Software</span></h3><ul><li><strong>Sette anni di aggiornamenti Android e di sicurezza</strong></li><li><strong>Prestazioni AI più lente a causa di una maggiore dipendenza dal </strong><em><strong>cloud</strong></em></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yZ4geYGmcwY28UwDuKZy7m" name="Samsung-Galaxy-S25-FE-Review-TechRadar-9" alt="Samsung Galaxy S25 FE Blue in the hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yZ4geYGmcwY28UwDuKZy7m-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nirave Gondhia)</span></figcaption></figure><p> Galaxy S25 FE utilizza One UI 8 basato su Android 16 fin dal primo avvio e include lo stesso impegno di sette anni per gli aggiornamenti software e di sicurezza del resto della famiglia. Essendo lanciato con l'ultima versione di Android, l'impegno di sette anni significa che supporterà fino ad Android 23, mentre il resto della serie Galaxy S25 è garantito solo fino ad Android 22.</p><p>Samsung ha dimostrato di essere abbastanza abile nel rilasciare gli aggiornamenti in modo rapido – un netto contrasto con la sua storia passata in cui era tra i più lenti – quindi è probabile che il Galaxy S25 FE riceverà gli aggiornamenti tempestivamente come il resto della <em>lineup</em>.</p><p>One UI 8 rimane una delle esperienze Android più raffinate che si possano trovare, e il Galaxy S25 FE non fa nulla di insolito che non si trovi sul resto della gamma. Tuttavia, la RAM inferiore e il cambio di processore – ne parleremo più avanti – significano anche che le prestazioni dell'IA sono molto più deboli, con più attività che richiedono l'assistenza del <em>cloud</em> anziché essere eseguite sul dispositivo.</p><p>La <em>suite</em> Galaxy AI di Samsung ha tutte le funzionalità che ci si aspetterebbe da una <em>suite</em> AI su uno <em>smartphone</em> ammiraglia, ma la mancanza di capacità prestazionali significa che è meno probabile che si utilizzino tali funzionalità. È un peccato, dato che Strumenti di Scrittura, l'editing nell'app Galleria e Cerchia e Cerca sono tutte funzioni che uso abbastanza spesso. Sul Galaxy S25 FE, ho notato che le uso meno frequentemente semplicemente perché c'è un notevole ritardo nelle risposte e nel completamento delle richieste.</p><p>A parte questo, il Galaxy S25 FE sembra esattamente come qualsiasi altro <em>smartphone</em> Samsung. È progettato per essere immediatamente familiare a chiunque abbia utilizzato uno <em>smartphone</em> Samsung moderno e offre la stessa esperienza e interfaccia dell'aggiornamento One UI 8 per Galaxy S25 Ultra, Galaxy S25 Edge e Galaxy S25 Plus.</p><ul><li><strong>Software: </strong>3 / 5</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-fotocamera"><span>Fotocamera</span></h3><ul><li>Un'esperienza fotografica quasi identica a quella del Galaxy S25 Plus</li><li><strong>Il teleobiettivo è più scadente ed è ancora più indietro rispetto alla concorrenza.</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="oESWwDPJbhQy3fHtD9rd7m" name="Samsung-Galaxy-S25-FE-Review-TechRadar-12" alt="Samsung Galaxy S25 FE Blue in the hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oESWwDPJbhQy3fHtD9rd7m-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nirave Gondhia)</span></figcaption></figure><p>Osservando le fotocamere del Galaxy S25 Plus e del Galaxy S25 FE, si noterà che sono praticamente identiche. Questa è sia una benedizione che una maledizione, poiché per Samsung è facile riutilizzare questo sistema fotografico – è lo stesso in molti recenti telefoni Samsung – ma continua a faticare contro la concorrenza.</p><p>Tuttavia, addentrandosi nei dettagli, si noterà che mentre le fotocamere principale da 50MP e ultragrandangolare da 12MP sono le stesse del Galaxy S25 Plus, il teleobiettivo da 8MP è un passo indietro rispetto al teleobiettivo da 10MP (o 12MP) nel Galaxy S25 Plus (risultati di <em>search</em> indicano che S25 Plus ha 10MP, mentre l'input parla di 12MP, ma il concetto di <em>downgrade</em> è confermato dal sensore più piccolo, da 8MP sul FE contro 10MP sul Plus). Di conseguenza, le prestazioni medie del teleobiettivo sul Plus sono ancora peggiori sul Galaxy S25 FE.</p><p>Il risultato netto è che, sebbene questa fotocamera sia per lo più capace quanto il resto della famiglia Galaxy S25 – a parte l'ammiraglia Galaxy S25 Ultra – non è una vera fotocamera da <em>flagship</em>. Al contrario, le fotocamere principale e ultragrandangolare sono al massimo leggermente sopra la media, mentre il teleobiettivo è sotto la media, specialmente rispetto alla concorrenza.</p><p>Nonostante ciò, il Galaxy S25 FE mantiene una delle mie funzionalità fotografiche preferite in qualsiasi fotocamera <em>smartphone</em>: Punto Colore in modalità Ritratto.</p><p>La modalità Ritratto di Samsung si è dimostrata più versatile rispetto alla concorrenza, con una varietà di opzioni che possono essere regolate prima o dopo lo scatto.</p><p>Punto Colore è la caratteristica più unica su un telefono. Consente di mantenere un soggetto a colori mentre si rende lo sfondo in scala di grigi. Sebbene le prestazioni siano meno efficaci sul Galaxy S25 FE rispetto ad altri telefoni Samsung, permette comunque di catturare foto uniche che nessun altro telefono può realizzare nativamente.</p><p>Poi c'è la fotocamera <em>selfie</em> da 12MP, e questa offre le stesse prestazioni del resto della <em>lineup</em>, che utilizza la medesima fotocamera frontale. Ho riscontrato che le immagini sono un po' morbide e prive di dettagli, ma questo vale per la maggior parte dei suoi fratelli.</p><p></p><p></p><p>Questo riassume in gran parte l'intera esperienza della fotocamera del Galaxy S25 FE: è praticamente identica a quella del Galaxy S25 Plus, ma questo non è necessariamente un aspetto positivo, soprattutto perché la fotocamera del Galaxy S25 Plus è al massimo leggermente sopra la media. Tuttavia, il fatto che il Galaxy S25 FE offra tutto questo a un prezzo inferiore significa che è migliore della maggior parte dei telefoni in questa fascia di prezzo.</p><ul><li><strong>Fotocamera: </strong>3 / 5</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-foto-di-esempio"><span>Foto di esempio</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/r5PSsmVKU2JNiGRjv5oCpT-1920-80.jpg" alt="Camera sample captured on the Samsung Galaxy S25 FE" /><figcaption><small role="credit">Nirave Gondhia</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/keb5RuJX9JByk74tUqiuHU-1920-80.jpg" alt="Camera sample captured on the Samsung Galaxy S25 FE" /><figcaption><small role="credit">Nirave Gondhia</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SzMcdeP8PXbrdFT8JCBxGU-1920-80.jpg" alt="Camera sample captured on the Samsung Galaxy S25 FE" /><figcaption><small role="credit">Nirave Gondhia</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/weaBRYS3RVjnonnbUEQXUV-1920-80.jpg" alt="Camera sample captured on the Samsung Galaxy S25 FE" /><figcaption><small role="credit">Nirave Gondhia</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cqLsnoAANdyD3JZy2hEkMU-1920-80.jpg" alt="Camera sample captured on the Samsung Galaxy S25 FE" /><figcaption><small role="credit">Nirave Gondhia</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gxUnGpqvaKTD9ZSKj8nMYV-1920-80.jpg" alt="Camera sample captured on the Samsung Galaxy S25 FE" /><figcaption><small role="credit">Nirave Gondhia</small></figcaption></figure></figure><h3 class="article-body__section" id="section-prestazioni"><span>Prestazioni</span></h3><ul><li><strong>Prestazioni medie dal processore Exynos 2400 nelle attività quotidiane</strong></li><li><strong>Prestazioni sotto la media in caso di utilizzo intenso o quando si usano le funzionalità IA</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ko6AwMtHB3SFH9tGm5vFxk" name="Samsung-Galaxy-S25-FE-Review-TechRadar-4" alt="Samsung Galaxy S25 FE Blue in the hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ko6AwMtHB3SFH9tGm5vFxk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nirave Gondhia)</span></figcaption></figure><p>Se c'è un settore in cui il Galaxy S25 FE si è dimostrato deludente, sono le prestazioni.</p><p>Samsung è riuscita a ridurre il prezzo del Galaxy S25 FE (rispetto al Galaxy S25 Plus) passando dal processore <em>flagship</em> Snapdragon 8 Elite per Galaxy di Qualcomm all'Exynos 2400 di Samsung, risalente all'anno precedente. Sebbene questo sia accettabile per l'uso quotidiano, ha un impatto notevole sulle prestazioni durante il <em>gaming</em>, i carichi pesanti e l'IA.</p><p>In parole povere, il Galaxy S25 FE inizia a faticare sotto carichi intensi, specialmente perché la RAM inferiore (8 GB) fa sì che si trovi spesso al limite della memoria disponibile. Questo è evidente anche nell'app Fotocamera, dove l'elaborazione delle immagini richiede un tempo considerevolmente più lungo rispetto al Galaxy S25 Plus.</p><p>Nella maggior parte delle attività quotidiane, il Galaxy S25 FE offre prestazioni da <em>flagship</em>, ma se siete utenti esigenti, probabilmente lo troverete carente. Allo stesso modo, il sensore di impronte digitali rimane uno dei peggiori su uno <em>smartphone</em> fino ad oggi – proprio come il resto della famiglia Galaxy S25 – e Samsung deve migliorarlo notevolmente nei telefoni futuri, soprattutto perché la concorrenza è significativamente migliore.</p><ul><li><strong>Prestazioni: </strong>3 / 5</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-batteria"><span>Batteria</span></h3><ul><li><strong>Autonomia solida che garantisce una giornata di utilizzo con un piccolo margine.</strong></li><li><strong>La ricarica a 45W è anche un gradito miglioramento.</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5712px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="PgwKaBS3KcKaM2oXrN5mwX" name="IMG_9381" alt="Samsung Galaxy S25 FE charging" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PgwKaBS3KcKaM2oXrN5mwX-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5712" height="3213" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Max Delaney / Future)</span></figcaption></figure><p>l Galaxy S25 FE è dotato della stessa batteria da 4.900 mAh del Galaxy S25 Plus e, come tale, offre sostanzialmente la stessa autonomia.</p><p>Durante il mio utilizzo, è durato quasi sempre un'intera giornata con circa 5-6 ore di schermo attivo, ma non riesce ad andare molto oltre. Con un uso intenso, l'autonomia scende a poco meno di cinque ore e la batteria necessita di essere ricaricata entro la fine della giornata, ma questo accade soprattutto quando si utilizza intensamente la fotocamera o si gioca a lungo.</p><p>Quando è necessario ricaricare, le velocità di ricarica sono migliorate, passando da 25W a 45W, riducendo il tempo di ricarica complessivo a circa un'ora.</p><p>Tuttavia, come per il resto della <em>lineup</em> Samsung, per raggiungere le velocità massime è necessario utilizzare il caricabatterie Samsung da 45W o un altro caricatore PPS con potenza nominale più elevata. Quando collegato al mio fido caricatore da muro Nomad – che può erogare fino a 100W per la maggior parte dei telefoni – o al mio <em>power bank</em> Anker, ho riscontrato velocità di ricarica più vicine a 30W, e il tempo totale di ricarica è sceso a circa un'ora e 20 minuti.</p><p>In due diverse occasioni, inoltre, il Galaxy S25 FE ha deciso di effettuare una ricarica lenta (<em>trickle charge</em>) impiegando oltre 3 ore per caricarsi completamente. Quando l'ho caricato successivamente con lo stesso caricatore, era tornato improvvisamente alle velocità di ricarica rapida, e nemmeno il riavvio del telefono è stato d'aiuto quando era entrato in questa modalità di ricarica lenta. Non c'è un motivo specifico per cui questo dovrebbe essere accaduto, e non sono ancora riuscito a replicarlo oltre a quelle due occasioni, ma è sconcertante e un po' preoccupante.</p><p>L'autonomia complessiva è più che sufficiente per la maggior parte delle persone, ma la situazione della ricarica rimane in qualche modo un enigma. Può fornire una ricarica rapida in un'ora, ma può anche impiegare molto più tempo, e sembra esserci poca logica o motivo dietro a ciò.</p><ul><li><strong>Batteria: </strong>3 / 5</li></ul><div ><table><caption>Tabella dei punteggi</caption><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Categoria</p></th><th  ><p>Riassunto</p></th><th  ><p>Voto</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Valore</p></td><td  ><p>Se cercate un Galaxy S25 Plus a un prezzo più accessibile, il Galaxy S25 FE è all'altezza. Tuttavia, i rivali si distinguono per ragioni chiave in modi che il Galaxy S25 FE semplicemente non può emulare.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Design</p></td><td  ><p>Una finitura posteriore migliorata rispetto al Galaxy S25 Plus, ma per il resto è praticamente indistinguibile dal resto della <em>lineup</em> Samsung. Vorrei che Samsung avesse trovato il modo di farlo risaltare.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Display</p></td><td  ><p>Lo stesso ottimo display che ho visto sul Galaxy S25 Plus (con lo stesso scanner di impronte digitali sotto la media). È vivido e nitido, anche alla luce diretta nonostante la minore luminosità di picco, ma rimane uno dei migliori schermi su un telefono.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Software</p></td><td  ><p>La One UI di Samsung è bella come sempre, sebbene la mancanza di prestazioni renda le funzionalità IA meno utili che mai. Fortunatamente, questo telefono riceve ancora sette anni di aggiornamenti, il che lo rende un acquisto solido per il supporto a lungo termine.</p></td><td  ><p>3/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Fotocamere</p></td><td  ><p>Le fotocamere sono praticamente identiche a quelle del Galaxy S25 Plus, il che significa che si ottiene la stessa esperienza fotografica sopra la media. Tuttavia, è lo stesso sistema di fotocamere presente sui telefoni Samsung da anni e non si distingue in alcun modo, specialmente quando i rivali offrono prestazioni di <em>zoom</em> migliori.</p></td><td  ><p>3/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Prestazioni</p></td><td  ><p>L'Exynos 2400 è una differenza fondamentale rispetto al resto della famiglia Galaxy S25 e anche una fonte di delusione per le prestazioni generali, ma soprattutto per le funzionalità IA sul dispositivo. Un <em>chipset</em> Snapdragon meno recente avrebbe probabilmente offerto prestazioni migliori qui.</p></td><td  ><p>3/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Batteria</p></td><td  ><p>Autonomia solida ma non eccezionale, appena inferiore a quella del Galaxy S25 Plus. La ricarica a 45W è un gradito miglioramento, ma non cambia in modo significativo i tempi di ricarica complessivi e non si distingue dalla concorrenza.</p></td><td  ><p>3/5</p></td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare">Ragioni per comprare</h2><div class="product"><p><strong>Vuoi un Galaxy S25 Plus più economico</strong></p><p>Il Galaxy S25 FE è a tutti gli effetti un Galaxy S25 Plus più accessibile, quindi se il vostro <em>budget</em> non si estende fino a quel punto, o se le offerte non sono così ampiamente disponibili, dovreste prendere in considerazione il Galaxy S25 FE.</p></div><div class="product"><p>La fotocamera non è così importante per te. </p><p>Se non scatti molte foto o non ti interessa avere <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-smartphone-fotocamera" target="_blank" data-dimension112="c9530f70-6f62-48b6-b410-67356959b336" data-action="Deal Block" data-label="la migliore fotocamera" data-dimension48="la migliore fotocamera" data-dimension25="">la migliore fotocamera</a>, vale la pena prendere in considerazione il Galaxy S25 FE.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare">Ragioni per NON comprare</h2><div class="product star-deal"><p><strong>Vuoi il miglior telefono in assoluto.</strong></p><p>Se cerchi il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank" data-dimension112="96c1ec2c-b946-444d-81fe-df90f846604e" data-action="Star Deal Block" data-label="miglior smartphone" data-dimension48="miglior smartphone" data-dimension25="">miglior smartphone</a> sul mercato, guarda altrove. Il Galaxy S25 FE è un buon prodotto, ma ci sono telefoni migliori che puoi acquistare a un prezzo simile.</p></div><div class="product"><p><strong>Vuoi una fotocamera che non deluda.</strong></p><p>La fotocamera del Galaxy S25 FE può essere deludente se desideri il meglio o se scatti molte foto.</p></div><h2 class="article-body__section" id="section-alternative"><span>Alternative</span></h2><div class="product"><p>Il Galaxy S25 Plus è una versione migliore del Galaxy S25 FE ed è spesso disponibile a un prezzo simile, specialmente al di fuori degli Stati Uniti. Se la scelta è tra questi due, il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-samsung" target="_blank" data-dimension112="1471c15e-9f15-427d-ab38-5b5a56c413bd" data-action="Deal Block" data-label="Galaxy S25 Plus" data-dimension48="Galaxy S25 Plus" data-dimension25="">Galaxy S25 Plus</a> è un acquisto nettamente migliore.</p></div><div class="product"><p>Samsung Galaxy S25 Ultra</p><p>Se desideri il miglior telefono Samsung in assoluto, questo è il modello da scegliere, poiché include la S Pen, uno schermo anti-riflesso, due obiettivi <em>zoom</em>, un'autonomia incredibile e fino a 1 TB di <em>storage</em>. L'unico problema? Costa il doppio.</p></div><h2 class="article-body__section" id="section-come-ho-testato-il-samsung-galaxy-s25-fe"><span>Come ho testato il Samsung Galaxy S25 FE</span></h2><ul><li>Ho utilizzato il telefono come dispositivo principale per <strong>una settimana</strong> e come telefono secondario per <strong>altre due settimane</strong></li><li>Ho scattato oltre 100 foto e registrato video in una varietà di condizioni di illuminazione</li><li>Ho giocato e guardato film.</li><li>Ho controllato la posta elettronica, pubblicato sui <em>social media</em> e lavorato su Slack.</li><li>Ho usato le funzionalità di IA in modo estensivo.</li></ul><p>Ho utilizzato il Galaxy S25 FE per oltre due mesi dal suo lancio, avvenuto all'inizio di settembre.</p><p>Prima di pubblicare questa recensione, l'ho utilizzato intensamente negli Stati Uniti, nel Regno Unito e a Bali per una settimana, con due schede SIM attive. Ho testato tutte le funzionalità IA sia tramite connessioni Wi-Fi che dati mobili.</p><p>Future Labs testa i telefoni utilizzando un mix di <em>software</em> di <em>benchmark</em> di terze parti e test proprietari in condizioni reali. Utilizziamo Geekbench, CrossMark, JetStream, WebXPRT, Mobile XPRT e 3DMark per i test sulle prestazioni. Testiamo le prestazioni di un telefono nei compiti video utilizzando Adobe Premiere Rush. Misuriamo anche l'output del colore e la luminosità del <em>display</em>.</p><p>Per i test della batteria, eseguiamo prove proprietarie che sono le stesse per ogni telefono, il che ci permette di determinare quanto tempo impiega la batteria a scaricarsi.</p><p></p><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Perché puoi fidarti di TechRadar</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text"><strong>Centinaia di </strong><em><strong>laptop</strong></em><strong> da </strong><em><strong>gaming</strong></em><strong> recensiti</strong></p><p class="fancy-box__body-text"><strong>15 anni di test sui prodotti</strong></p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Oltre 16.000 prodotti recensiti in totale</strong></p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Quasi 200.000 ore di test sulla tecnologia</strong></p></div></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-galaxy-phones/recensione-galaxy-s25-fe-sembra-un-galaxy-s25-plus-ma-vale-meno</link>
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                            <![CDATA[ Il Galaxy S25 FE è uno smartphone solido che fatica a distinguersi, poiché il Galaxy S25 Plus e altri rivali offrono un'esperienza migliore. ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Samsung Galaxy Phones]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Nirave Gondhia ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/atDA9fRUjekFQjQ86SGqD-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-s25-fe-recensione-breve"><span>Samsung Galaxy S25 FE, recensione breve</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4858px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="3UAdb8P773zXjfdhon8uQ3" name="Samsung Galaxy S25 FE-6" alt="Samsung Galaxy S25 FE in hand with long green leaves behind" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3UAdb8P773zXjfdhon8uQ3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4858" height="2733" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Philip Berne / Future)</span></figcaption></figure><p>La gamma Fan Edition, ora soprannominata FE, offre un'esperienza da ammiraglia <em>premium</em> a un prezzo più accessibile, ma questo si ottiene naturalmente attraverso compromessi nella scheda tecnica. Il Galaxy S25 FE di quest'anno cerca di essere un Galaxy S25 Plus a costo ridotto e, verso questo obiettivo, Samsung ha pienamente soddisfatto le aspettative.</p><p>Il Galaxy S25 FE presenta una solida scheda tecnica e un'esperienza per lo più simile ai suoi fratelli più costosi, ma alcuni dei compromessi si traducono in un'esperienza difficile da raccomandare. Il Galaxy S25 FE offre la stessa durata della batteria e velocità di ricarica, lo stesso ottimo <em>display</em>, e anche due delle tre fotocamere sono identiche. Tuttavia, la riduzione della RAM a 8 GB e il passaggio al processore Exynos 2400 dello scorso anno hanno comportato prestazioni che ho trovato decisamente carenti.</p><p>Una sfida chiave è la concorrenza: i rivali stanno dimostrando che Samsung potrebbe aver bisogno di rivedere il suo approccio alla Fan Edition per mantenere la promessa di valore. Se siete negli Stati Uniti, il Galaxy S25 FE è molto più facile da raccomandare al suo prezzo di partenza di $650, ma anche in questo caso, il OnePlus 13R è un'alternativa valida.</p><p>Nel Regno Unito, il Galaxy S25 FE è molto più difficile da raccomandare. Il suo prezzo di partenza è ancora di £649, ma ci sono concorrenti in questa fascia di prezzo che non si trovano negli Stati Uniti, come l'Honor 400 Pro e il Poco F7 Ultra, i quali offrono entrambi <em>chipset</em> più potenti, fotocamere migliori, ricarica più veloce e maggiore autonomia.</p><p>Questo riassume in definitiva la sfida più grande per il Galaxy S25 FE. Offre un'esperienza solida, ma insignificante, che non eccelle in nessun settore particolare e fatica a distinguersi dalla concorrenza, sia di Samsung che di altri. È un buon telefono che vi renderà generalmente soddisfatti, ma ci sono scelte migliori là fuori.</p><h2 class="article-body__section" id="section-prezzo-e-disponibilita"><span>Prezzo e disponibilità</span></h2><ul><li>Il Samsung Galaxy S25 FE è stato lanciato ufficialmente in Italia il <strong>4 settembre 2025</strong>, in concomitanza con l'evento IFA di Berlino.</li><li>I prezzi di listino consigliati da Samsung per le configurazioni principali sono i seguenti:</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="HEm6GhNGD3vRKEPZU2JhGm" name="Samsung-Galaxy-S25-FE-Review-TechRadar-1" alt="Samsung Galaxy S25 FE Blue in the hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HEm6GhNGD3vRKEPZU2JhGm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nirave Gondhia)</span></figcaption></figure><p>A pochi mesi dal lancio, il prezzo <em>street price</em> è calato significativamente. Attualmente (Dicembre 2025), è possibile trovare la configurazione base da 128 GB a partire da circa <strong>€ 427 - € 460</strong> presso i principali rivenditori online e piattaforme e-commerce, con alcune offerte che hanno toccato il minimo storico anche per le varianti da 256 GB.</p><p>Al momento del debutto, Samsung ha offerto alcune promozioni:</p><p><strong>Upgrade di Memoria:</strong> Fino al 1° ottobre 2025 era possibile acquistare la versione da 256 GB al prezzo di quella da 128 GB.</p><p><strong>Galaxy AI:</strong> Con l'acquisto sono stati inclusi sei mesi di accesso gratuito alle funzionalità AI basate su Gemini Pro (funzionalità fruibili gratuitamente sui dispositivi Samsung Galaxy compatibili almeno fino al 31 dicembre 2025).</p><p>In conclusione, sebbene il prezzo di listino sia elevato, il Galaxy S25 FE è ora reperibile in Italia a cifre molto più competitive.</p><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Configurazione</p></th><th  ><p>Prezzo di Listino (al lancio)</p></th><th  ><p>Prezzo Attuale (Dicembre 2025)</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>8 GB RAM + 128 GB</p></td><td  ><p>€ 769</p></td><td  ><p>Circa € 427 - € 460</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>8 GB RAM + 256 GB</p></td><td  ><p>€ 829</p></td><td  ><p>Circa € 460 - € 500</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>8 GB RAM + 512 GB</p></td><td  ><p>€ 949</p></td><td  ><p>Circa € 540 - € 580</p></td></tr></tbody></table></div><ul><li><strong>Value score: </strong>4 / 5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-specifiche"><span>Specifiche</span></h2><p>Il Galaxy S25 FE è, in effetti, una versione ridotta del Galaxy S25 Plus proposta a un prezzo inferiore. Pesa lo stesso, ha uno schermo della stessa dimensione, la medesima autonomia e velocità di ricarica, e anche due delle tre fotocamere sono identiche.</p><p>Per raggiungere questo risultato, Samsung ha scelto di tagliare sulla RAM (da 12 GB a 8 GB), ridurre la luminosità di picco dello schermo a 1.900 nit e sostituire il processore Snapdragon 8 Elite con il proprio processore Exynos 2400. La fotocamera a periscopio ha una risoluzione inferiore e una lunghezza focale maggiore, ma offre comunque lo stesso <em>zoom</em> ottico 3x.</p><p>La batteria da 4.900 mAh è identica a quella del Galaxy S25 Plus, così come la ricarica da 45W, che è più veloce dei 25W inclusi nel più costoso Galaxy S25. Ci sono anche la ricarica <em>wireless</em> da 15W e custodie con supporto Qi2-Ready che aggiungono la ricarica <em>wireless</em> magnetica. Poiché viene lanciato con Android 16 e One UI 8 preinstallati, il Galaxy S25 FE riceverà un aggiornamento software in più rispetto ai suoi omonimi fratelli maggiori.</p><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " ><p><strong>Caratteristica</strong></p></th><th  ><p><strong>Specifiche</strong></p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Dimensioni</strong></p></td><td  ><p>161.3 x 76.6 x 7.4 mm</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Peso</strong></p></td><td  ><p>190 g</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>OS (Sistema Operativo)</strong></p></td><td  ><p>Android 16, aggiornabile fino a 7 <em>major upgrades</em>, One UI 8</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Display</strong></p></td><td  ><p>Dynamic LTPO AMOLED 2X, 6.7 pollici, 120Hz, HDR10+, 1900 nit (picco), risoluzione 1080 x 2340 pixel</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Processore</strong></p></td><td  ><p>Exynos 2400 (4 nm), CPU 10-core, GPU Xclipse 940</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>RAM</strong></p></td><td  ><p>8 GB</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Storage (Memoria Interna)</strong></p></td><td  ><p>128 GB / 256 GB / 512 GB (UFS 4.0), senza slot per schede</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Batteria</strong></p></td><td  ><p>4900 mAh, ricarica cablata 45W, ricarica <em>wireless</em> 15W</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Fotocamera Posteriore</strong></p></td><td  ><p>Tripla: 50 MP (principale, OIS) + 8 MP (teleobiettivo 3x zoom ottico, OIS) + 12 MP (ultrawide 123˚)</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Fotocamera Anteriore</strong></p></td><td  ><p>12 MP (grandangolare)</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Colori Disponibili</strong></p></td><td  ><p>Icyblue (Azzurro ghiaccio), Jetblack (Nero jet), Navy (Blu navy), White (Bianco)</p></td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-design"><span>Design</span></h3><ul><li>Il design è lo stesso familiare del resto della <em>lineup</em> Galaxy S25.</li><li>La finitura posteriore è meno soggetta a graffi rispetto all'S25 Plus.</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="fYAyun7bm8xGxPffi2Gd7m" name="Samsung-Galaxy-S25-FE-Review-TechRadar-15" alt="Samsung Galaxy S25 FE Blue in the hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fYAyun7bm8xGxPffi2Gd7m-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nirave Gondhia)</span></figcaption></figure><p>Mettendo affiancati il Galaxy S25 FE e il Galaxy S25 Plus, a livello di <em>design</em> sono praticamente indistinguibili. Il Galaxy S25 FE offre la maggior parte dell'esperienza del Galaxy S25 Plus a un prezzo inferiore, mantenendo lo stesso linguaggio di <em>design</em> del resto della serie Galaxy S25.</p><p>L'eccezione riguarda la finitura del vetro posteriore. A quasi un anno dal lancio del Galaxy S25 Plus, il Galaxy S25 FE risolve uno dei miei problemi principali con la finitura <em>navy</em> del Plus: si graffiava con estrema facilità. Sebbene non ci sia un cambiamento evidente in questa finitura, durante il mio utilizzo del Galaxy S25 FE ho notato che la parte posteriore è più resistente del Galaxy S25 Plus, il che è un gradito miglioramento che non è stato applicato nemmeno al Galaxy Z Fold 7 qualche mese fa.</p><p>A parte questo, la costruzione è praticamente identica al Galaxy S25 Plus, fino allo stesso peso di 190 grammi. In virtù di cornici più grandi – ne parleremo più avanti – il Galaxy S25 FE è quasi 3 mm più alto e 1 millimetro più largo del Galaxy S25 Plus, ma questo non ha un impatto significativo sull'uso quotidiano. Al contrario, la sensazione è esattamente la stessa del Galaxy S25 Plus.</p><p>Se avete visto un telefono Samsung recente, il <em>design</em> del Galaxy S25 FE vi sembrerà immediatamente familiare. Tuttavia, spero che nelle versioni future Samsung miri a differenziarlo in qualche modo, in modo che risulti unico, proprio come il Galaxy S25 Edge si presenta familiare ma distintivo all'interno del resto della famiglia Galaxy S25.</p><ul><li><strong>Design: </strong>4 / 5</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-display"><span>Display</span></h3><ul><li>Display ampio e vivido, alla pari con il Galaxy S25 Plus</li><li><strong>È capace esattamente come i migliori telefoni Samsung.</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="UAsSgoQiwywWmpqw35Kr8m" name="Samsung-Galaxy-S25-FE-Review-TechRadar-7" alt="Samsung Galaxy S25 FE Blue in the hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UAsSgoQiwywWmpqw35Kr8m-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nirave Gondhia)</span></figcaption></figure><p>Il punto di forza principale del Galaxy S25 FE è che offre un <em>display</em> della stessa dimensione e qualità dell'ammiraglia Galaxy S25 Plus, ma a un prezzo più accessibile. In questo senso, lo schermo da 6,7 pollici del modello FE soddisfa pienamente le aspettative ed è una delle mie caratteristiche preferite di questo telefono.</p><p>La luminosità di picco di 1.900 nit è inferiore rispetto al Galaxy S25 Plus (che raggiunge 2.600 nit) e inferiore a rivali chiave come il Pixel 10 (fino a 3.000 nit) e il OnePlus 13R (fino a 4.500 nit). Tuttavia, sotto il sole splendente di Bali negli ultimi giorni, non ho avuto alcun problema con questa luminosità ridotta e si è dimostrato altrettanto capace dei suoi fratelli maggiori sotto la luce diretta. Presenta anche la stessa frequenza di aggiornamento dinamica 1-120Hz e il supporto HDR10+, sebbene manchi il supporto Dolby Vision che alcuni rivali non Samsung continuano a offrire.</p><p>Anche se le dimensioni dello schermo sono le stesse, le cornici attorno al <em>display</em> del Galaxy S25 FE sono leggermente più grandi rispetto al Galaxy S25 Plus, ma questo non influisce sull'uso quotidiano. Allo stesso modo, il passaggio da Gorilla Glass Victus 2 a Gorilla Glass Victus+ sia sul fronte che sul retro non ha portato a una riduzione della protezione, almeno nel periodo in cui l'ho utilizzato, soprattutto perché entrambi presentano lo stesso grado di durezza Mohs per la resistenza.</p><p>Samsung produce costantemente i miei schermi per <em>smartphone</em> preferiti, e lo schermo del Galaxy S25 FE è tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-samsung" target="_blank">migliori smartphone Samsung</a>. Se desiderate un <em>display</em> ampio, vivido e colorato, questo modello fa centro!</p><ul><li><strong>Display: </strong>5 / 5</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-software"><span>Software</span></h3><ul><li><strong>Sette anni di aggiornamenti Android e di sicurezza</strong></li><li><strong>Prestazioni AI più lente a causa di una maggiore dipendenza dal </strong><em><strong>cloud</strong></em></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yZ4geYGmcwY28UwDuKZy7m" name="Samsung-Galaxy-S25-FE-Review-TechRadar-9" alt="Samsung Galaxy S25 FE Blue in the hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yZ4geYGmcwY28UwDuKZy7m-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nirave Gondhia)</span></figcaption></figure><p> Galaxy S25 FE utilizza One UI 8 basato su Android 16 fin dal primo avvio e include lo stesso impegno di sette anni per gli aggiornamenti software e di sicurezza del resto della famiglia. Essendo lanciato con l'ultima versione di Android, l'impegno di sette anni significa che supporterà fino ad Android 23, mentre il resto della serie Galaxy S25 è garantito solo fino ad Android 22.</p><p>Samsung ha dimostrato di essere abbastanza abile nel rilasciare gli aggiornamenti in modo rapido – un netto contrasto con la sua storia passata in cui era tra i più lenti – quindi è probabile che il Galaxy S25 FE riceverà gli aggiornamenti tempestivamente come il resto della <em>lineup</em>.</p><p>One UI 8 rimane una delle esperienze Android più raffinate che si possano trovare, e il Galaxy S25 FE non fa nulla di insolito che non si trovi sul resto della gamma. Tuttavia, la RAM inferiore e il cambio di processore – ne parleremo più avanti – significano anche che le prestazioni dell'IA sono molto più deboli, con più attività che richiedono l'assistenza del <em>cloud</em> anziché essere eseguite sul dispositivo.</p><p>La <em>suite</em> Galaxy AI di Samsung ha tutte le funzionalità che ci si aspetterebbe da una <em>suite</em> AI su uno <em>smartphone</em> ammiraglia, ma la mancanza di capacità prestazionali significa che è meno probabile che si utilizzino tali funzionalità. È un peccato, dato che Strumenti di Scrittura, l'editing nell'app Galleria e Cerchia e Cerca sono tutte funzioni che uso abbastanza spesso. Sul Galaxy S25 FE, ho notato che le uso meno frequentemente semplicemente perché c'è un notevole ritardo nelle risposte e nel completamento delle richieste.</p><p>A parte questo, il Galaxy S25 FE sembra esattamente come qualsiasi altro <em>smartphone</em> Samsung. È progettato per essere immediatamente familiare a chiunque abbia utilizzato uno <em>smartphone</em> Samsung moderno e offre la stessa esperienza e interfaccia dell'aggiornamento One UI 8 per Galaxy S25 Ultra, Galaxy S25 Edge e Galaxy S25 Plus.</p><ul><li><strong>Software: </strong>3 / 5</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-fotocamera"><span>Fotocamera</span></h3><ul><li>Un'esperienza fotografica quasi identica a quella del Galaxy S25 Plus</li><li><strong>Il teleobiettivo è più scadente ed è ancora più indietro rispetto alla concorrenza.</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="oESWwDPJbhQy3fHtD9rd7m" name="Samsung-Galaxy-S25-FE-Review-TechRadar-12" alt="Samsung Galaxy S25 FE Blue in the hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oESWwDPJbhQy3fHtD9rd7m-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nirave Gondhia)</span></figcaption></figure><p>Osservando le fotocamere del Galaxy S25 Plus e del Galaxy S25 FE, si noterà che sono praticamente identiche. Questa è sia una benedizione che una maledizione, poiché per Samsung è facile riutilizzare questo sistema fotografico – è lo stesso in molti recenti telefoni Samsung – ma continua a faticare contro la concorrenza.</p><p>Tuttavia, addentrandosi nei dettagli, si noterà che mentre le fotocamere principale da 50MP e ultragrandangolare da 12MP sono le stesse del Galaxy S25 Plus, il teleobiettivo da 8MP è un passo indietro rispetto al teleobiettivo da 10MP (o 12MP) nel Galaxy S25 Plus (risultati di <em>search</em> indicano che S25 Plus ha 10MP, mentre l'input parla di 12MP, ma il concetto di <em>downgrade</em> è confermato dal sensore più piccolo, da 8MP sul FE contro 10MP sul Plus). Di conseguenza, le prestazioni medie del teleobiettivo sul Plus sono ancora peggiori sul Galaxy S25 FE.</p><p>Il risultato netto è che, sebbene questa fotocamera sia per lo più capace quanto il resto della famiglia Galaxy S25 – a parte l'ammiraglia Galaxy S25 Ultra – non è una vera fotocamera da <em>flagship</em>. Al contrario, le fotocamere principale e ultragrandangolare sono al massimo leggermente sopra la media, mentre il teleobiettivo è sotto la media, specialmente rispetto alla concorrenza.</p><p>Nonostante ciò, il Galaxy S25 FE mantiene una delle mie funzionalità fotografiche preferite in qualsiasi fotocamera <em>smartphone</em>: Punto Colore in modalità Ritratto.</p><p>La modalità Ritratto di Samsung si è dimostrata più versatile rispetto alla concorrenza, con una varietà di opzioni che possono essere regolate prima o dopo lo scatto.</p><p>Punto Colore è la caratteristica più unica su un telefono. Consente di mantenere un soggetto a colori mentre si rende lo sfondo in scala di grigi. Sebbene le prestazioni siano meno efficaci sul Galaxy S25 FE rispetto ad altri telefoni Samsung, permette comunque di catturare foto uniche che nessun altro telefono può realizzare nativamente.</p><p>Poi c'è la fotocamera <em>selfie</em> da 12MP, e questa offre le stesse prestazioni del resto della <em>lineup</em>, che utilizza la medesima fotocamera frontale. Ho riscontrato che le immagini sono un po' morbide e prive di dettagli, ma questo vale per la maggior parte dei suoi fratelli.</p><p></p><p></p><p>Questo riassume in gran parte l'intera esperienza della fotocamera del Galaxy S25 FE: è praticamente identica a quella del Galaxy S25 Plus, ma questo non è necessariamente un aspetto positivo, soprattutto perché la fotocamera del Galaxy S25 Plus è al massimo leggermente sopra la media. Tuttavia, il fatto che il Galaxy S25 FE offra tutto questo a un prezzo inferiore significa che è migliore della maggior parte dei telefoni in questa fascia di prezzo.</p><ul><li><strong>Fotocamera: </strong>3 / 5</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-foto-di-esempio"><span>Foto di esempio</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/r5PSsmVKU2JNiGRjv5oCpT-1920-80.jpg" alt="Camera sample captured on the Samsung Galaxy S25 FE" /><figcaption><small role="credit">Nirave Gondhia</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/keb5RuJX9JByk74tUqiuHU-1920-80.jpg" alt="Camera sample captured on the Samsung Galaxy S25 FE" /><figcaption><small role="credit">Nirave Gondhia</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SzMcdeP8PXbrdFT8JCBxGU-1920-80.jpg" alt="Camera sample captured on the Samsung Galaxy S25 FE" /><figcaption><small role="credit">Nirave Gondhia</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/weaBRYS3RVjnonnbUEQXUV-1920-80.jpg" alt="Camera sample captured on the Samsung Galaxy S25 FE" /><figcaption><small role="credit">Nirave Gondhia</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cqLsnoAANdyD3JZy2hEkMU-1920-80.jpg" alt="Camera sample captured on the Samsung Galaxy S25 FE" /><figcaption><small role="credit">Nirave Gondhia</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gxUnGpqvaKTD9ZSKj8nMYV-1920-80.jpg" alt="Camera sample captured on the Samsung Galaxy S25 FE" /><figcaption><small role="credit">Nirave Gondhia</small></figcaption></figure></figure><h3 class="article-body__section" id="section-prestazioni"><span>Prestazioni</span></h3><ul><li><strong>Prestazioni medie dal processore Exynos 2400 nelle attività quotidiane</strong></li><li><strong>Prestazioni sotto la media in caso di utilizzo intenso o quando si usano le funzionalità IA</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ko6AwMtHB3SFH9tGm5vFxk" name="Samsung-Galaxy-S25-FE-Review-TechRadar-4" alt="Samsung Galaxy S25 FE Blue in the hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ko6AwMtHB3SFH9tGm5vFxk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nirave Gondhia)</span></figcaption></figure><p>Se c'è un settore in cui il Galaxy S25 FE si è dimostrato deludente, sono le prestazioni.</p><p>Samsung è riuscita a ridurre il prezzo del Galaxy S25 FE (rispetto al Galaxy S25 Plus) passando dal processore <em>flagship</em> Snapdragon 8 Elite per Galaxy di Qualcomm all'Exynos 2400 di Samsung, risalente all'anno precedente. Sebbene questo sia accettabile per l'uso quotidiano, ha un impatto notevole sulle prestazioni durante il <em>gaming</em>, i carichi pesanti e l'IA.</p><p>In parole povere, il Galaxy S25 FE inizia a faticare sotto carichi intensi, specialmente perché la RAM inferiore (8 GB) fa sì che si trovi spesso al limite della memoria disponibile. Questo è evidente anche nell'app Fotocamera, dove l'elaborazione delle immagini richiede un tempo considerevolmente più lungo rispetto al Galaxy S25 Plus.</p><p>Nella maggior parte delle attività quotidiane, il Galaxy S25 FE offre prestazioni da <em>flagship</em>, ma se siete utenti esigenti, probabilmente lo troverete carente. Allo stesso modo, il sensore di impronte digitali rimane uno dei peggiori su uno <em>smartphone</em> fino ad oggi – proprio come il resto della famiglia Galaxy S25 – e Samsung deve migliorarlo notevolmente nei telefoni futuri, soprattutto perché la concorrenza è significativamente migliore.</p><ul><li><strong>Prestazioni: </strong>3 / 5</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-batteria"><span>Batteria</span></h3><ul><li><strong>Autonomia solida che garantisce una giornata di utilizzo con un piccolo margine.</strong></li><li><strong>La ricarica a 45W è anche un gradito miglioramento.</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5712px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="PgwKaBS3KcKaM2oXrN5mwX" name="IMG_9381" alt="Samsung Galaxy S25 FE charging" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PgwKaBS3KcKaM2oXrN5mwX-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5712" height="3213" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Max Delaney / Future)</span></figcaption></figure><p>l Galaxy S25 FE è dotato della stessa batteria da 4.900 mAh del Galaxy S25 Plus e, come tale, offre sostanzialmente la stessa autonomia.</p><p>Durante il mio utilizzo, è durato quasi sempre un'intera giornata con circa 5-6 ore di schermo attivo, ma non riesce ad andare molto oltre. Con un uso intenso, l'autonomia scende a poco meno di cinque ore e la batteria necessita di essere ricaricata entro la fine della giornata, ma questo accade soprattutto quando si utilizza intensamente la fotocamera o si gioca a lungo.</p><p>Quando è necessario ricaricare, le velocità di ricarica sono migliorate, passando da 25W a 45W, riducendo il tempo di ricarica complessivo a circa un'ora.</p><p>Tuttavia, come per il resto della <em>lineup</em> Samsung, per raggiungere le velocità massime è necessario utilizzare il caricabatterie Samsung da 45W o un altro caricatore PPS con potenza nominale più elevata. Quando collegato al mio fido caricatore da muro Nomad – che può erogare fino a 100W per la maggior parte dei telefoni – o al mio <em>power bank</em> Anker, ho riscontrato velocità di ricarica più vicine a 30W, e il tempo totale di ricarica è sceso a circa un'ora e 20 minuti.</p><p>In due diverse occasioni, inoltre, il Galaxy S25 FE ha deciso di effettuare una ricarica lenta (<em>trickle charge</em>) impiegando oltre 3 ore per caricarsi completamente. Quando l'ho caricato successivamente con lo stesso caricatore, era tornato improvvisamente alle velocità di ricarica rapida, e nemmeno il riavvio del telefono è stato d'aiuto quando era entrato in questa modalità di ricarica lenta. Non c'è un motivo specifico per cui questo dovrebbe essere accaduto, e non sono ancora riuscito a replicarlo oltre a quelle due occasioni, ma è sconcertante e un po' preoccupante.</p><p>L'autonomia complessiva è più che sufficiente per la maggior parte delle persone, ma la situazione della ricarica rimane in qualche modo un enigma. Può fornire una ricarica rapida in un'ora, ma può anche impiegare molto più tempo, e sembra esserci poca logica o motivo dietro a ciò.</p><ul><li><strong>Batteria: </strong>3 / 5</li></ul><div ><table><caption>Tabella dei punteggi</caption><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Categoria</p></th><th  ><p>Riassunto</p></th><th  ><p>Voto</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Valore</p></td><td  ><p>Se cercate un Galaxy S25 Plus a un prezzo più accessibile, il Galaxy S25 FE è all'altezza. Tuttavia, i rivali si distinguono per ragioni chiave in modi che il Galaxy S25 FE semplicemente non può emulare.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Design</p></td><td  ><p>Una finitura posteriore migliorata rispetto al Galaxy S25 Plus, ma per il resto è praticamente indistinguibile dal resto della <em>lineup</em> Samsung. Vorrei che Samsung avesse trovato il modo di farlo risaltare.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Display</p></td><td  ><p>Lo stesso ottimo display che ho visto sul Galaxy S25 Plus (con lo stesso scanner di impronte digitali sotto la media). È vivido e nitido, anche alla luce diretta nonostante la minore luminosità di picco, ma rimane uno dei migliori schermi su un telefono.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Software</p></td><td  ><p>La One UI di Samsung è bella come sempre, sebbene la mancanza di prestazioni renda le funzionalità IA meno utili che mai. Fortunatamente, questo telefono riceve ancora sette anni di aggiornamenti, il che lo rende un acquisto solido per il supporto a lungo termine.</p></td><td  ><p>3/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Fotocamere</p></td><td  ><p>Le fotocamere sono praticamente identiche a quelle del Galaxy S25 Plus, il che significa che si ottiene la stessa esperienza fotografica sopra la media. Tuttavia, è lo stesso sistema di fotocamere presente sui telefoni Samsung da anni e non si distingue in alcun modo, specialmente quando i rivali offrono prestazioni di <em>zoom</em> migliori.</p></td><td  ><p>3/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Prestazioni</p></td><td  ><p>L'Exynos 2400 è una differenza fondamentale rispetto al resto della famiglia Galaxy S25 e anche una fonte di delusione per le prestazioni generali, ma soprattutto per le funzionalità IA sul dispositivo. Un <em>chipset</em> Snapdragon meno recente avrebbe probabilmente offerto prestazioni migliori qui.</p></td><td  ><p>3/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Batteria</p></td><td  ><p>Autonomia solida ma non eccezionale, appena inferiore a quella del Galaxy S25 Plus. La ricarica a 45W è un gradito miglioramento, ma non cambia in modo significativo i tempi di ricarica complessivi e non si distingue dalla concorrenza.</p></td><td  ><p>3/5</p></td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare">Ragioni per comprare</h2><div class="product"><p><strong>Vuoi un Galaxy S25 Plus più economico</strong></p><p>Il Galaxy S25 FE è a tutti gli effetti un Galaxy S25 Plus più accessibile, quindi se il vostro <em>budget</em> non si estende fino a quel punto, o se le offerte non sono così ampiamente disponibili, dovreste prendere in considerazione il Galaxy S25 FE.</p></div><div class="product"><p>La fotocamera non è così importante per te. </p><p>Se non scatti molte foto o non ti interessa avere <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-smartphone-fotocamera" target="_blank" data-dimension112="c9530f70-6f62-48b6-b410-67356959b336" data-action="Deal Block" data-label="la migliore fotocamera" data-dimension48="la migliore fotocamera" data-dimension25="">la migliore fotocamera</a>, vale la pena prendere in considerazione il Galaxy S25 FE.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare">Ragioni per NON comprare</h2><div class="product star-deal"><p><strong>Vuoi il miglior telefono in assoluto.</strong></p><p>Se cerchi il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank" data-dimension112="96c1ec2c-b946-444d-81fe-df90f846604e" data-action="Star Deal Block" data-label="miglior smartphone" data-dimension48="miglior smartphone" data-dimension25="">miglior smartphone</a> sul mercato, guarda altrove. Il Galaxy S25 FE è un buon prodotto, ma ci sono telefoni migliori che puoi acquistare a un prezzo simile.</p></div><div class="product"><p><strong>Vuoi una fotocamera che non deluda.</strong></p><p>La fotocamera del Galaxy S25 FE può essere deludente se desideri il meglio o se scatti molte foto.</p></div><h2 class="article-body__section" id="section-alternative"><span>Alternative</span></h2><div class="product"><p>Il Galaxy S25 Plus è una versione migliore del Galaxy S25 FE ed è spesso disponibile a un prezzo simile, specialmente al di fuori degli Stati Uniti. Se la scelta è tra questi due, il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-samsung" target="_blank" data-dimension112="1471c15e-9f15-427d-ab38-5b5a56c413bd" data-action="Deal Block" data-label="Galaxy S25 Plus" data-dimension48="Galaxy S25 Plus" data-dimension25="">Galaxy S25 Plus</a> è un acquisto nettamente migliore.</p></div><div class="product"><p>Samsung Galaxy S25 Ultra</p><p>Se desideri il miglior telefono Samsung in assoluto, questo è il modello da scegliere, poiché include la S Pen, uno schermo anti-riflesso, due obiettivi <em>zoom</em>, un'autonomia incredibile e fino a 1 TB di <em>storage</em>. L'unico problema? Costa il doppio.</p></div><h2 class="article-body__section" id="section-come-ho-testato-il-samsung-galaxy-s25-fe"><span>Come ho testato il Samsung Galaxy S25 FE</span></h2><ul><li>Ho utilizzato il telefono come dispositivo principale per <strong>una settimana</strong> e come telefono secondario per <strong>altre due settimane</strong></li><li>Ho scattato oltre 100 foto e registrato video in una varietà di condizioni di illuminazione</li><li>Ho giocato e guardato film.</li><li>Ho controllato la posta elettronica, pubblicato sui <em>social media</em> e lavorato su Slack.</li><li>Ho usato le funzionalità di IA in modo estensivo.</li></ul><p>Ho utilizzato il Galaxy S25 FE per oltre due mesi dal suo lancio, avvenuto all'inizio di settembre.</p><p>Prima di pubblicare questa recensione, l'ho utilizzato intensamente negli Stati Uniti, nel Regno Unito e a Bali per una settimana, con due schede SIM attive. Ho testato tutte le funzionalità IA sia tramite connessioni Wi-Fi che dati mobili.</p><p>Future Labs testa i telefoni utilizzando un mix di <em>software</em> di <em>benchmark</em> di terze parti e test proprietari in condizioni reali. Utilizziamo Geekbench, CrossMark, JetStream, WebXPRT, Mobile XPRT e 3DMark per i test sulle prestazioni. Testiamo le prestazioni di un telefono nei compiti video utilizzando Adobe Premiere Rush. Misuriamo anche l'output del colore e la luminosità del <em>display</em>.</p><p>Per i test della batteria, eseguiamo prove proprietarie che sono le stesse per ogni telefono, il che ci permette di determinare quanto tempo impiega la batteria a scaricarsi.</p><p></p><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Perché puoi fidarti di TechRadar</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text"><strong>Centinaia di </strong><em><strong>laptop</strong></em><strong> da </strong><em><strong>gaming</strong></em><strong> recensiti</strong></p><p class="fancy-box__body-text"><strong>15 anni di test sui prodotti</strong></p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Oltre 16.000 prodotti recensiti in totale</strong></p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Quasi 200.000 ore di test sulla tecnologia</strong></p></div></div>
                                                            </article>
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                        </content:encoded>
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                                                            <title><![CDATA[ Cinque cose che mi infastidiscono di Android ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Uno degli aspetti più riusciti di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">Android</a> è l'enorme varietà di dispositivi che lo utilizzano: <em>smartphone</em> con fasce di prezzo, specifiche, <em>feature</em> e persino interfacce diverse. Di conseguenza, se c'è qualcosa che vi infastidisce in un telefono Android, di solito potete trovare un'alternativa che non presenti lo stesso difetto.</p><p>Nonostante ciò, ci sono alcune problematiche che affliggono molti, quasi tutti, o persino tutti i migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">smartphone</a> Android, e di seguito ho elencato i cinque fastidi più comuni. Questi problemi riguardano principalmente il <em>software</em> poiché, indipendentemente dalle scelte del produttore, tutti si basano in ultima analisi sul sistema operativo Android. C'è anche un problema <em>hardware</em> nel mucchio, tanto per gradire.</p><p></p><p></p><h2 class="article-body__section" id="section-1-l-attesa-per-gli-aggiornamenti-software"><span>1. L'attesa per gli aggiornamenti software</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4563px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="U9hoiCTg69fgMCKXasK9PE" name="Google Pixel 10 review-1-2" alt="Google Pixel 10 in Lemongrass against a bubbly backsplash" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/U9hoiCTg69fgMCKXasK9PE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4563" height="2567" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il Google Pixel 10 riceve aggiornamenti rapidamente, ma non tutti i telefoni Android fanno altrettanto. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Philip Berne / Future)</span></figcaption></figure><p>Quando Apple rilascia un aggiornamento iOS, questo è disponibile per tutti i telefoni compatibili quasi immediatamente, e la maggior parte degli iPhone utilizza la versione più recente del <em>software</em> – completa di correzioni di <em>bug</em>, <em>patch</em> di sicurezza e nuove funzionalità – entro pochi giorni dal lancio.</p><p>Ma quando Google rilascia un aggiornamento di Android, si rischia di dover aspettare mesi prima che arrivi sul proprio telefono. Certo, se si acquista un Pixel, si ottiene l'accesso agli aggiornamenti il giorno stesso, ma con altri marchi l'attesa può variare enormemente. Ciò è dovuto principalmente al fatto che gli altri produttori personalizzano Android con le proprie interfacce, quindi hanno bisogno di tempo per eseguire le proprie modifiche, oltre ad assicurarsi che il nuovo <em>software</em> funzioni bene sulle loro diverse configurazioni <em>hardware</em>.</p><p>Esiste quindi una buona ragione per questi ritardi, poiché permettono una vasta gamma di interfacce e funzionalità software Android. Ma questo significa anche che si può incorrere in un'attesa frustrantemente lunga per ottenere nuove funzionalità e <em>fix</em>, anche se si sta utilizzando un miglior smartphone di fascia alta.</p><p></p><p></p><h2 class="article-body__section" id="section-2-mancanza-di-un-buon-sistema-di-sblocco-facciale"><span>2. Mancanza di un buon sistema di sblocco facciale</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="etP52Yu8mPtgmuji334odN" name="Apple-iPhone-17-Pro-review-center-stage-camera" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/etP52Yu8mPtgmuji334odN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">La maggior parte dei telefoni Android non può eguagliare il Face ID di Apple. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>Un'altra area in cui gli iPhone eccellono è il Face ID, un modo elegante, affidabile e sicuro per sbloccare il telefono. Su Android, molti telefoni hanno sistemi di sblocco facciale propri, ma pochi possono essere descritti negli stessi termini.</p><p>La stragrande maggioranza di questi sistemi è meno sicura del Face ID, poiché si affida al riconoscimento di immagini 2D, mentre il Face ID utilizza la mappatura della profondità 3D. Ciò significa che, in teoria, si potrebbe ingannare più facilmente un telefono Android con una foto del viso; è anche il motivo per cui gli iPhone hanno <em>notch</em> o ritagli più grandi nello schermo, dato che l'approccio di Apple richiede più componenti.</p><p>Inoltre, mentre alcuni telefoni Android sembrano altrettanto veloci e affidabili nello sblocco con riconoscimento facciale, altri no. Per questo motivo la maggior parte dei telefoni Android include anche un sensore di impronte digitali, per coloro che desiderano maggiore sicurezza o affidabilità rispetto ai sistemi di sblocco facciale. I sensori di impronte digitali vanno bene, ma semplicemente non eguagliano la comodità di guardare il telefono per sbloccarlo.</p><h2 class="article-body__section" id="section-3-la-mancanza-di-alcune-app-e-giochi"><span>3. La mancanza di alcune app e giochi</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="XGhwgRDySaQ8CDzGjqEcUB" name="Apple-iPhone-16-Pro-Review-death-stranding-play.jpg" alt="Apple iPhone 16 Pro REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XGhwgRDySaQ8CDzGjqEcUB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Su Android mancano alcuni importanti giochi che si trovano su iOS. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Ci sono moltissime app e giochi eccellenti su Android, ma mancano alcuni titoli di grido disponibili su iOS. Per quanto riguarda le app, iOS offre soluzioni raffinate e potenti come l'app fotografica Halide e l'app calendario Fantastical, entrambe sostituti impressionanti delle alternative predefinite.</p><p>Per quanto riguarda i giochi, è possibile trovare titoli AAA come <em>Death Stranding</em> e <em>Resident Evil Village</em> su iOS, ma questi non sono disponibili su Android. E questi sono solo alcuni esempi: ci sono molte altre app e giochi di alto profilo che non sono disponibili su Android, pur essendo opzioni su iOS. E questo è un vero peccato.</p><h2 class="article-body__section" id="section-4-il-bloatware-software-preinstallato"><span>4. Il bloatware (software preinstallato)</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3860px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="BhcwL8dA5J4tWbF4z5eUjH" name="Samsung Galaxy S25 review-5" alt="Samsung Galaxy S25 showing the side bar with AI Assist tool" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BhcwL8dA5J4tWbF4z5eUjH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3860" height="2171" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il Samsung Galaxy S25 </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Philip Berne / Future)</span></figcaption></figure><p>Non tutti i telefoni Android hanno <em>bloatware</em>, ma molti sì, anche nella fascia alta. Come minimo, spesso ci si ritrova con app duplicate: sia la versione Google che quella del produttore sono incluse nel telefono. In molti casi – in particolare sui telefoni di fascia bassa – si trovano anche varie app di terze parti installate, a causa di accordi presi dal produttore del telefono.</p><p>Spesso è possibile disinstallare queste app se non le si desidera, ma dover fare pulizia su ogni nuovo telefono Android che si acquista può diventare noioso.</p><p></p><p></p><h2 class="article-body__section" id="section-5-il-periodo-di-supporto-breve-per-alcuni-telefoni"><span>5. Il periodo di supporto breve per alcuni telefoni</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="YiWpEm9D7Ycb8wRmud299" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-now-brief-on-lock-screen-in-hand" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YiWpEm9D7Ycb8wRmud299-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Non tutti i dispositivi Android ricevono tanti aggiornamenti quanto il Samsung Galaxy S25 Ultra. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Una volta, i telefoni Android non ricevevano molti anni di aggiornamenti, con persino i modelli di fascia alta spesso limitati a soli due o tre anni. Fortunatamente, questo non è più vero: molti modelli di punta ora riceveranno cinque o più anni di aggiornamenti, con il Samsung Galaxy S25, ad esempio, che ne riceverà addirittura sette.</p><p>Ma questo non vale ancora per tutti i telefoni, in particolare per alcuni modelli di fascia bassa, come certi dispositivi Motorola e Nokia di gamma media e inferiore. E, naturalmente, se si acquista un telefono più datato, in molti casi non sarà, o non sarà più, idoneo a molti aggiornamenti. Questo è un peccato, perché acquistare un telefono più economico può rivelarsi un falso risparmio, dato che, in molti casi, dovrà essere sostituito prima di un modello più costoso.</p><p>Questi sono i principali aspetti che mi infastidiscono dei dispositivi Android, anche se, in molti casi, rientrano tra i migliori telefoni in circolazione. Ma cosa irrita voi? Fatemelo sapere nei commenti qui sotto.</p><p>Questi sono i principali aspetti che mi infastidiscono degli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">smartphone Android</a>, anche se, in molti casi, rientrano tra i migliori telefoni in circolazione. Ma cosa irrita voi? Fatemelo sapere nei commenti qui sotto.</p><div data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="Today's best Android phone deals" data-model-name="Samsung Galaxy S25,Samsung Galaxy S25 Plus,Samsung Galaxy S25 Edge,Samsung Galaxy S25 Ultra,Google Pixel 10,Google Pixel 10 Pro,Google Pixel 10 Pro XL,OnePlus 15"></div> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ Android è un sistema operativo superbo, ma esso e i telefoni che lo utilizzano presentano ancora alcuni elementi fastidiosi. ]]>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Samsung Galaxy S25 showing the lock screen with two adorable collectible Android figurines on each side looking interested]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Uno degli aspetti più riusciti di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">Android</a> è l'enorme varietà di dispositivi che lo utilizzano: <em>smartphone</em> con fasce di prezzo, specifiche, <em>feature</em> e persino interfacce diverse. Di conseguenza, se c'è qualcosa che vi infastidisce in un telefono Android, di solito potete trovare un'alternativa che non presenti lo stesso difetto.</p><p>Nonostante ciò, ci sono alcune problematiche che affliggono molti, quasi tutti, o persino tutti i migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">smartphone</a> Android, e di seguito ho elencato i cinque fastidi più comuni. Questi problemi riguardano principalmente il <em>software</em> poiché, indipendentemente dalle scelte del produttore, tutti si basano in ultima analisi sul sistema operativo Android. C'è anche un problema <em>hardware</em> nel mucchio, tanto per gradire.</p><p></p><p></p><h2 class="article-body__section" id="section-1-l-attesa-per-gli-aggiornamenti-software"><span>1. L'attesa per gli aggiornamenti software</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4563px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="U9hoiCTg69fgMCKXasK9PE" name="Google Pixel 10 review-1-2" alt="Google Pixel 10 in Lemongrass against a bubbly backsplash" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/U9hoiCTg69fgMCKXasK9PE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4563" height="2567" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il Google Pixel 10 riceve aggiornamenti rapidamente, ma non tutti i telefoni Android fanno altrettanto. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Philip Berne / Future)</span></figcaption></figure><p>Quando Apple rilascia un aggiornamento iOS, questo è disponibile per tutti i telefoni compatibili quasi immediatamente, e la maggior parte degli iPhone utilizza la versione più recente del <em>software</em> – completa di correzioni di <em>bug</em>, <em>patch</em> di sicurezza e nuove funzionalità – entro pochi giorni dal lancio.</p><p>Ma quando Google rilascia un aggiornamento di Android, si rischia di dover aspettare mesi prima che arrivi sul proprio telefono. Certo, se si acquista un Pixel, si ottiene l'accesso agli aggiornamenti il giorno stesso, ma con altri marchi l'attesa può variare enormemente. Ciò è dovuto principalmente al fatto che gli altri produttori personalizzano Android con le proprie interfacce, quindi hanno bisogno di tempo per eseguire le proprie modifiche, oltre ad assicurarsi che il nuovo <em>software</em> funzioni bene sulle loro diverse configurazioni <em>hardware</em>.</p><p>Esiste quindi una buona ragione per questi ritardi, poiché permettono una vasta gamma di interfacce e funzionalità software Android. Ma questo significa anche che si può incorrere in un'attesa frustrantemente lunga per ottenere nuove funzionalità e <em>fix</em>, anche se si sta utilizzando un miglior smartphone di fascia alta.</p><p></p><p></p><h2 class="article-body__section" id="section-2-mancanza-di-un-buon-sistema-di-sblocco-facciale"><span>2. Mancanza di un buon sistema di sblocco facciale</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="etP52Yu8mPtgmuji334odN" name="Apple-iPhone-17-Pro-review-center-stage-camera" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/etP52Yu8mPtgmuji334odN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">La maggior parte dei telefoni Android non può eguagliare il Face ID di Apple. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>Un'altra area in cui gli iPhone eccellono è il Face ID, un modo elegante, affidabile e sicuro per sbloccare il telefono. Su Android, molti telefoni hanno sistemi di sblocco facciale propri, ma pochi possono essere descritti negli stessi termini.</p><p>La stragrande maggioranza di questi sistemi è meno sicura del Face ID, poiché si affida al riconoscimento di immagini 2D, mentre il Face ID utilizza la mappatura della profondità 3D. Ciò significa che, in teoria, si potrebbe ingannare più facilmente un telefono Android con una foto del viso; è anche il motivo per cui gli iPhone hanno <em>notch</em> o ritagli più grandi nello schermo, dato che l'approccio di Apple richiede più componenti.</p><p>Inoltre, mentre alcuni telefoni Android sembrano altrettanto veloci e affidabili nello sblocco con riconoscimento facciale, altri no. Per questo motivo la maggior parte dei telefoni Android include anche un sensore di impronte digitali, per coloro che desiderano maggiore sicurezza o affidabilità rispetto ai sistemi di sblocco facciale. I sensori di impronte digitali vanno bene, ma semplicemente non eguagliano la comodità di guardare il telefono per sbloccarlo.</p><h2 class="article-body__section" id="section-3-la-mancanza-di-alcune-app-e-giochi"><span>3. La mancanza di alcune app e giochi</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="XGhwgRDySaQ8CDzGjqEcUB" name="Apple-iPhone-16-Pro-Review-death-stranding-play.jpg" alt="Apple iPhone 16 Pro REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XGhwgRDySaQ8CDzGjqEcUB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Su Android mancano alcuni importanti giochi che si trovano su iOS. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Ci sono moltissime app e giochi eccellenti su Android, ma mancano alcuni titoli di grido disponibili su iOS. Per quanto riguarda le app, iOS offre soluzioni raffinate e potenti come l'app fotografica Halide e l'app calendario Fantastical, entrambe sostituti impressionanti delle alternative predefinite.</p><p>Per quanto riguarda i giochi, è possibile trovare titoli AAA come <em>Death Stranding</em> e <em>Resident Evil Village</em> su iOS, ma questi non sono disponibili su Android. E questi sono solo alcuni esempi: ci sono molte altre app e giochi di alto profilo che non sono disponibili su Android, pur essendo opzioni su iOS. E questo è un vero peccato.</p><h2 class="article-body__section" id="section-4-il-bloatware-software-preinstallato"><span>4. Il bloatware (software preinstallato)</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3860px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="BhcwL8dA5J4tWbF4z5eUjH" name="Samsung Galaxy S25 review-5" alt="Samsung Galaxy S25 showing the side bar with AI Assist tool" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BhcwL8dA5J4tWbF4z5eUjH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3860" height="2171" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il Samsung Galaxy S25 </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Philip Berne / Future)</span></figcaption></figure><p>Non tutti i telefoni Android hanno <em>bloatware</em>, ma molti sì, anche nella fascia alta. Come minimo, spesso ci si ritrova con app duplicate: sia la versione Google che quella del produttore sono incluse nel telefono. In molti casi – in particolare sui telefoni di fascia bassa – si trovano anche varie app di terze parti installate, a causa di accordi presi dal produttore del telefono.</p><p>Spesso è possibile disinstallare queste app se non le si desidera, ma dover fare pulizia su ogni nuovo telefono Android che si acquista può diventare noioso.</p><p></p><p></p><h2 class="article-body__section" id="section-5-il-periodo-di-supporto-breve-per-alcuni-telefoni"><span>5. Il periodo di supporto breve per alcuni telefoni</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="YiWpEm9D7Ycb8wRmud299" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-now-brief-on-lock-screen-in-hand" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YiWpEm9D7Ycb8wRmud299-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Non tutti i dispositivi Android ricevono tanti aggiornamenti quanto il Samsung Galaxy S25 Ultra. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Una volta, i telefoni Android non ricevevano molti anni di aggiornamenti, con persino i modelli di fascia alta spesso limitati a soli due o tre anni. Fortunatamente, questo non è più vero: molti modelli di punta ora riceveranno cinque o più anni di aggiornamenti, con il Samsung Galaxy S25, ad esempio, che ne riceverà addirittura sette.</p><p>Ma questo non vale ancora per tutti i telefoni, in particolare per alcuni modelli di fascia bassa, come certi dispositivi Motorola e Nokia di gamma media e inferiore. E, naturalmente, se si acquista un telefono più datato, in molti casi non sarà, o non sarà più, idoneo a molti aggiornamenti. Questo è un peccato, perché acquistare un telefono più economico può rivelarsi un falso risparmio, dato che, in molti casi, dovrà essere sostituito prima di un modello più costoso.</p><p>Questi sono i principali aspetti che mi infastidiscono dei dispositivi Android, anche se, in molti casi, rientrano tra i migliori telefoni in circolazione. Ma cosa irrita voi? Fatemelo sapere nei commenti qui sotto.</p><p>Questi sono i principali aspetti che mi infastidiscono degli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">smartphone Android</a>, anche se, in molti casi, rientrano tra i migliori telefoni in circolazione. Ma cosa irrita voi? Fatemelo sapere nei commenti qui sotto.</p><div data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="Today's best Android phone deals" data-model-name="Samsung Galaxy S25,Samsung Galaxy S25 Plus,Samsung Galaxy S25 Edge,Samsung Galaxy S25 Ultra,Google Pixel 10,Google Pixel 10 Pro,Google Pixel 10 Pro XL,OnePlus 15"></div>
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                                                            <title><![CDATA[ Android Auto 15.2: aggiornamento blocca i Controlli rapidi ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>L'ultimo aggiornamento di Android Auto ha compromesso la funzione Controlli rapidi</strong></li><li><strong>Questa permette di visualizzare le indicazioni o controllare i media quando si usano altre app</strong></li><li><strong>Ma in Android Auto 15.2 non sembra più funzionare in orientamento verticale</strong></li></ul><p></p><p>Android Auto si è appena aggiornato alla versione 15.2 e, se normalmente questo significherebbe ricevere nuove funzionalità per il sistema di bordo, questa volta l'aggiornamento ha suscitato una reazione molto diversa tra gli utenti. Infatti, la nuova edizione ha compromesso una funzione popolare di Android Auto, causando frustrazione tra i consumatori.</p><p>Nello specifico, numerose segnalazioni indicano che Android Auto 15.2 ha compromesso la funzione Controlli rapidi del sistema operativo. Si tratta di un widget che consente di controllare i media e visualizzare le indicazioni stradali anche quando si utilizza un'altra app. Con Android Auto 15.2, tuttavia, il widget Controlli rapidi non sembra più funzionare quando viene utilizzato in orientamento verticale.</p><p>Prima dell'ultimo aggiornamento, l'attivazione dei Controlli rapidi nei cruscotti Android Auto configurati in questo modo posizionava la barra delle applicazioni nella parte inferiore dello schermo. Ma secondo gli utenti su Reddit e sui forum ufficiali di Google, l'attivazione di questa opzione nell'aggiornamento Android Auto 15.2 semplicemente non produce alcun effetto. Ciò significa che la barra delle applicazioni rimane bloccata lungo il bordo verticale del display, qualunque cosa si faccia.</p><p>Questo sta causando una certa frustrazione tra gli utenti. John Fed sui forum di Google ha riferito che il problema lo stava "facendo impazzire", mentre l'utente Reddit lorenmatt93 lo ha descritto come "fastidioso" e "un bug presente ormai da alcuni mesi".</p><p></p><h2 id="bug-o-funzionalita">Bug o funzionalità?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="DtMrdCwxRaFcUdKB8LB7kF" name="android auto notifications.jpg" alt="Android Auto." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DtMrdCwxRaFcUdKB8LB7kF-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><p>È interessante notare che non è chiaro se questo apparente bug sia in realtà una modifica deliberata. I Controlli rapidi erano molto più prominenti in Android Auto, ma da quando Google è passato a un design basato su dashboard, il widget è stato sostituito da una barra di scorciatoie alle app. Ora è necessario attivare manualmente i Controlli rapidi nelle impostazioni prima che appaiano, suggerendo che Google vuole dare meno enfasi alla funzione. Questo potrebbe indicare che Google stia semplicemente eliminando gradualmente i Controlli rapidi, con questo ultimo "bug" come manifestazione di tale politica. Tuttavia, ci sono indicazioni che non sia così, come il fatto che il widget Controlli rapidi non funziona solo in layout specifici. Tenendo presente questo, il bug potrebbe essere semplicemente una svista, con gli sviluppatori che non hanno testato completamente una funzione che è scesa nella scala di priorità di Android Auto. In ogni caso, il problema ha generato una buona dose di fastidio tra gli utenti dei Controlli rapidi. Si spera che sia solo uno di quei difetti che possono affliggere gli aggiornamenti software e niente di più. Con un po' di fortuna, Google rilascerà una correzione in tempi brevi.</p><p><em></em></p><p><em>Segui TechRadar su Google News e aggiungici come fonte preferita per ricevere le nostre notizie, recensioni e opinioni esperte nei tuoi feed. Assicurati di fare clic sul pulsante Segui!</em></p><p><em>E naturalmente puoi anche seguire TechRadar su TikTok per notizie, recensioni e unboxing in formato video, e ricevere aggiornamenti regolari da noi su WhatsApp.</em></p><p></p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>Le 9 migliori app Android Automotive per migliorare la tua esperienza di guida nel 2025</li><li>Android Auto si prepara a ricevere un utile aggiornamento di Gemini e un design rinnovato</li><li>Android Auto introduce app video e browser per il cruscotto della tua auto, e anche più app meteo</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/vehicle-tech/android-auto-15-2-aggiornamento-blocca-i-controlli-rapidi</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ The Android Auto 15.2 update seems to have broken the well-liked Quick Controls widget. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">RwpGsEMHHdW688zGnoAf4F</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Vehicle Tech]]></category>
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                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Alex Blake has been fooling around with computers since the early 1990s, and since that time he&#039;s learned a thing or two about tech. No more than two things, though. That&#039;s all his brain can hold. As well as TechRadar, Alex writes for iMore, Digital Trends and Creative Bloq, among others. He was previously commissioning editor at MacFormat magazine. That means he mostly covers the world of Apple and its latest products, but also Windows, computer peripherals, mobile apps, and much more beyond. When not writing, you can find him hiking the English countryside and gaming on his PC.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                            <![CDATA[
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                                <ul><li><strong>L'ultimo aggiornamento di Android Auto ha compromesso la funzione Controlli rapidi</strong></li><li><strong>Questa permette di visualizzare le indicazioni o controllare i media quando si usano altre app</strong></li><li><strong>Ma in Android Auto 15.2 non sembra più funzionare in orientamento verticale</strong></li></ul><p></p><p>Android Auto si è appena aggiornato alla versione 15.2 e, se normalmente questo significherebbe ricevere nuove funzionalità per il sistema di bordo, questa volta l'aggiornamento ha suscitato una reazione molto diversa tra gli utenti. Infatti, la nuova edizione ha compromesso una funzione popolare di Android Auto, causando frustrazione tra i consumatori.</p><p>Nello specifico, numerose segnalazioni indicano che Android Auto 15.2 ha compromesso la funzione Controlli rapidi del sistema operativo. Si tratta di un widget che consente di controllare i media e visualizzare le indicazioni stradali anche quando si utilizza un'altra app. Con Android Auto 15.2, tuttavia, il widget Controlli rapidi non sembra più funzionare quando viene utilizzato in orientamento verticale.</p><p>Prima dell'ultimo aggiornamento, l'attivazione dei Controlli rapidi nei cruscotti Android Auto configurati in questo modo posizionava la barra delle applicazioni nella parte inferiore dello schermo. Ma secondo gli utenti su Reddit e sui forum ufficiali di Google, l'attivazione di questa opzione nell'aggiornamento Android Auto 15.2 semplicemente non produce alcun effetto. Ciò significa che la barra delle applicazioni rimane bloccata lungo il bordo verticale del display, qualunque cosa si faccia.</p><p>Questo sta causando una certa frustrazione tra gli utenti. John Fed sui forum di Google ha riferito che il problema lo stava "facendo impazzire", mentre l'utente Reddit lorenmatt93 lo ha descritto come "fastidioso" e "un bug presente ormai da alcuni mesi".</p><p></p><h2 id="bug-o-funzionalita">Bug o funzionalità?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="DtMrdCwxRaFcUdKB8LB7kF" name="android auto notifications.jpg" alt="Android Auto." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DtMrdCwxRaFcUdKB8LB7kF-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><p>È interessante notare che non è chiaro se questo apparente bug sia in realtà una modifica deliberata. I Controlli rapidi erano molto più prominenti in Android Auto, ma da quando Google è passato a un design basato su dashboard, il widget è stato sostituito da una barra di scorciatoie alle app. Ora è necessario attivare manualmente i Controlli rapidi nelle impostazioni prima che appaiano, suggerendo che Google vuole dare meno enfasi alla funzione. Questo potrebbe indicare che Google stia semplicemente eliminando gradualmente i Controlli rapidi, con questo ultimo "bug" come manifestazione di tale politica. Tuttavia, ci sono indicazioni che non sia così, come il fatto che il widget Controlli rapidi non funziona solo in layout specifici. Tenendo presente questo, il bug potrebbe essere semplicemente una svista, con gli sviluppatori che non hanno testato completamente una funzione che è scesa nella scala di priorità di Android Auto. In ogni caso, il problema ha generato una buona dose di fastidio tra gli utenti dei Controlli rapidi. Si spera che sia solo uno di quei difetti che possono affliggere gli aggiornamenti software e niente di più. Con un po' di fortuna, Google rilascerà una correzione in tempi brevi.</p><p><em></em></p><p><em>Segui TechRadar su Google News e aggiungici come fonte preferita per ricevere le nostre notizie, recensioni e opinioni esperte nei tuoi feed. Assicurati di fare clic sul pulsante Segui!</em></p><p><em>E naturalmente puoi anche seguire TechRadar su TikTok per notizie, recensioni e unboxing in formato video, e ricevere aggiornamenti regolari da noi su WhatsApp.</em></p><p></p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>Le 9 migliori app Android Automotive per migliorare la tua esperienza di guida nel 2025</li><li>Android Auto si prepara a ricevere un utile aggiornamento di Gemini e un design rinnovato</li><li>Android Auto introduce app video e browser per il cruscotto della tua auto, e anche più app meteo</li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Non ti piace il nuovo iPhone 17 Pro? Probabilmente non è fatto per te ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p></p><p>L'attesa è finalmente finita; l'<a href="https://www.techradar.com/news/new-apple-event">evento Apple</a> di settembre ha presentato la nuova <a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/apple-iphone-17-review">serie iPhone 17</a>, gli <a href="https://www.techradar.com/health-fitness/smartwatches/apple-watch-series-11-hands-on">Apple Watch Serie 11</a>, l'<a href="https://www.techradar.com/health-fitness/smartwatches/apple-watch-ultra-3-review">Apple Watch Ultra 3</a> e i nuovi <a href="https://www.techradar.com/audio/earbuds-airpods/airpods-pro-3-what-you-need-to-know">AirPods Pro 3.</a></p><p>È stato impressionante come promesso? Sì, per certi aspetti, ma come sempre, tutti sono entusiasti del loro amore o disprezzo per i nuovi dispositivi. In particolare, l'<a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/breaking-iphone-17-pro-revealed-heres-what-you-need-to-know">iPhone 17 Pro</a> si è rivelato divisivo, ma onestamente, la maggior parte delle lamentele sono molto spiegabili (anche se, personalmente, sono a bordo del treno dell'odio per il Cosmic Orange.)</p><p>Inoltre, un altro grande evento si è verificato questo mese; <a href="https://www.techradar.com/news/live/meta-connect-2025-live">Meta Connect</a> ha lanciato la prossima generazione della sua collaborazione con gli occhiali smart Ray-Ban, incluso il primo passo verso l'esperienza completa <a href="https://www.techradar.com/computing/virtual-reality-augmented-reality/meta-announces-orion-its-first-fully-functional-ar-glasses-protype">Orion</a>: i <a href="https://www.techradar.com/computing/virtual-reality-augmented-reality/i-wore-meta-ray-ban-display-glasses-they-succeed-in-almost-every-way-google-glass-failed-and-i-cant-wait-to-wear-them-again">Meta Ray-Ban Display</a>. Li ho provati personalmente e posso dirvi che questa è una notizia enorme.</p><p></p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/k0KhnhxteWk" allowfullscreen></iframe></div></div><p><em>In sostanza, la serie di iPhone di quest'anno sembra più diversa tra loro di quanto non sia stata da molto tempo - forse mai - e non si tratta solo delle differenze estetiche tra loro. Ognuno sembra avere un pubblico target molto specifico, e potresti semplicemente non rientrare in uno di quei gruppi.</em></p><p><em>L'iPhone 17 Pro si distingue di più. Dalla sua gamma limitata di colori al suo design piuttosto brutalistico e alle sue immense capacità fotografiche, ha senso il motivo per cui Greg "Joz" Joswiak di Apple </em><a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/i-tried-and-failed-to-break-greg-joswiaks-iphone-air-and-i-think-hes-ok-with-that"><em>ha detto a TechRadar che il brand vede le fotocamere come la loro concorrenza</em></a><em>, non altri smartphone.</em></p><p><em>Ho un </em><a href="https://www.techradar.com/news/iphone-15-pro-latest-news-rumors-and-everything-we-know-so-far"><em>iPhone 15 Pro</em></a><em>, e ho sostenuto per un po' ora che è il peggior iPhone che abbia mai posseduto. Ho speso un sacco di soldi per un dispositivo dove, per il tipo di foto e video che voglio catturare (ovvero molto amatoriali), le fotocamere possono essere troppo potenti e complesse. E sono abbastanza sicuro che ci sia un problema con il mio, con alcuni strani problemi di messa a fuoco che nessuno sembra riuscire a diagnosticare. Non ci gioco davvero come avevo pianificato, quindi tutta quella potenza di calcolo è andata praticamente sprecata da quando l'ho comprato.</em></p><p></p><div data-widget-type="multimodelreview" data-model-name="Apple iPhone 17 Pro,Apple iPhone 17 Pro Max,Apple iPhone 17,Apple iPhone Air"></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/google-pixel-phones/non-ti-piace-il-nuovo-iphone-17-pro-probabilmente-non-e-fatto-per-te</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple e Meta hanno annunciato una serie di nuovi gadget, e per aiutare chi si gratta la testa su per chi sia esattamente pensato ogni prodotto, abbiamo analizzato le notizie più importanti ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">4mgziT4vhCshGzkXFZZQu6</guid>
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                                                                        <pubDate>Thu, 25 Sep 2025 08:31:43 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Google Pixel Phones]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ josephine.watson@futurenet.com (Josephine Watson) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Josephine Watson ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HvpGKcNNvrNZunUL6mqd8c-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Josephine Watson is TechRadar&#039;s Managing Editor - Lifestyle, overseeing the Cameras, Appliances, Smart Home, Wearables and Fitness coverage and reviews. Josephine is an award-winning journalist (PPA 30 under 30 2024), having previously written on a variety of topics, from pop culture to gaming and even the energy industry, joining TechRadar to support general site management. She is based in London.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Growing up living and breathing technology, Josephine was part of the first wave of internet-literate young people and developed a love of all things online content, especially when it comes to gaming, pop culture, or science. She is a huge advocate for internet safety and education, appearing on Channel 4 News in her teenage years to challenge reports of rampant online dangers and encourage wider education on internet safety and protocols. Throughout her career, she has also made a point of using her position to fight for progression in the treatment of diversity and inclusion, mental health, and neurodiversity in corporate settings. Josephine is responsible for TechRadar&#039;s recent push into sustainability-related content, as well as starring in the &lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/@techradar&quot;&gt;TechRadar podcast&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Josephine received her Bachelor of the Arts in English Literature from Queen Mary, University of London, having spent a year abroad studying at Hunter College in New York. She has also completed a L3 People Leadership qualification as well as a L7 Senior Journalism apprenticeship through the University of Sunderland. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In her spare time, you&#039;ll find Josephine fiddling with smart home devices, playing whichever Nintendo game she&#039;s recently acquired, developing an obsession over some new creative hobby she&#039;ll drop in a few months or watching Disney movies. &lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[Lance Ulanoff / Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Apple iPhone 17 Pro Max closeup for Scratchgate]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Apple iPhone 17 Pro Max closeup for Scratchgate]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple iPhone 17 Pro Max closeup for Scratchgate]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p></p><p>L'attesa è finalmente finita; l'<a href="https://www.techradar.com/news/new-apple-event">evento Apple</a> di settembre ha presentato la nuova <a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/apple-iphone-17-review">serie iPhone 17</a>, gli <a href="https://www.techradar.com/health-fitness/smartwatches/apple-watch-series-11-hands-on">Apple Watch Serie 11</a>, l'<a href="https://www.techradar.com/health-fitness/smartwatches/apple-watch-ultra-3-review">Apple Watch Ultra 3</a> e i nuovi <a href="https://www.techradar.com/audio/earbuds-airpods/airpods-pro-3-what-you-need-to-know">AirPods Pro 3.</a></p><p>È stato impressionante come promesso? Sì, per certi aspetti, ma come sempre, tutti sono entusiasti del loro amore o disprezzo per i nuovi dispositivi. In particolare, l'<a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/breaking-iphone-17-pro-revealed-heres-what-you-need-to-know">iPhone 17 Pro</a> si è rivelato divisivo, ma onestamente, la maggior parte delle lamentele sono molto spiegabili (anche se, personalmente, sono a bordo del treno dell'odio per il Cosmic Orange.)</p><p>Inoltre, un altro grande evento si è verificato questo mese; <a href="https://www.techradar.com/news/live/meta-connect-2025-live">Meta Connect</a> ha lanciato la prossima generazione della sua collaborazione con gli occhiali smart Ray-Ban, incluso il primo passo verso l'esperienza completa <a href="https://www.techradar.com/computing/virtual-reality-augmented-reality/meta-announces-orion-its-first-fully-functional-ar-glasses-protype">Orion</a>: i <a href="https://www.techradar.com/computing/virtual-reality-augmented-reality/i-wore-meta-ray-ban-display-glasses-they-succeed-in-almost-every-way-google-glass-failed-and-i-cant-wait-to-wear-them-again">Meta Ray-Ban Display</a>. Li ho provati personalmente e posso dirvi che questa è una notizia enorme.</p><p></p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/k0KhnhxteWk" allowfullscreen></iframe></div></div><p><em>In sostanza, la serie di iPhone di quest'anno sembra più diversa tra loro di quanto non sia stata da molto tempo - forse mai - e non si tratta solo delle differenze estetiche tra loro. Ognuno sembra avere un pubblico target molto specifico, e potresti semplicemente non rientrare in uno di quei gruppi.</em></p><p><em>L'iPhone 17 Pro si distingue di più. Dalla sua gamma limitata di colori al suo design piuttosto brutalistico e alle sue immense capacità fotografiche, ha senso il motivo per cui Greg "Joz" Joswiak di Apple </em><a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/i-tried-and-failed-to-break-greg-joswiaks-iphone-air-and-i-think-hes-ok-with-that"><em>ha detto a TechRadar che il brand vede le fotocamere come la loro concorrenza</em></a><em>, non altri smartphone.</em></p><p><em>Ho un </em><a href="https://www.techradar.com/news/iphone-15-pro-latest-news-rumors-and-everything-we-know-so-far"><em>iPhone 15 Pro</em></a><em>, e ho sostenuto per un po' ora che è il peggior iPhone che abbia mai posseduto. Ho speso un sacco di soldi per un dispositivo dove, per il tipo di foto e video che voglio catturare (ovvero molto amatoriali), le fotocamere possono essere troppo potenti e complesse. E sono abbastanza sicuro che ci sia un problema con il mio, con alcuni strani problemi di messa a fuoco che nessuno sembra riuscire a diagnosticare. Non ci gioco davvero come avevo pianificato, quindi tutta quella potenza di calcolo è andata praticamente sprecata da quando l'ho comprato.</em></p><p></p><div data-widget-type="multimodelreview" data-model-name="Apple iPhone 17 Pro,Apple iPhone 17 Pro Max,Apple iPhone 17,Apple iPhone Air"></div>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Pixel 10 AI arriva su Android: editing foto vocale Google ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>• Gli utenti Android idonei negli Stati Uniti possono ora accedere a una delle migliori funzioni AI del Pixel 10• L'app Google Foto su Android è stata aggiornata per includere l'editing delle immagini tramite input vocale e testuale• Ora puoi modificare le immagini chiedendo modifiche specifiche con linguaggio naturale, aggiungendo di fatto un assistente editor fotografico al tuo dispositivo</strong></li></ul><p></p><p>Gli utenti Android possono ora modificare le immagini in Google Foto con la voce o con input testuale, una delle migliori nuove funzioni AI dello smartphone <a href="https://www.techradar.com/phones/google-pixel-phones/google-pixel-10-review">Google Pixel 10</a>.</p><p>La funzionalità, lanciata all'inizio di quest'anno esclusivamente su Pixel 10, Pixel 10 Pro e <a href="https://www.techradar.com/phones/google-pixel-phones/google-pixel-10-pro-fold-review">Pixel 10 Pro Fold</a>, è un uso incredibilmente impressionante dell'AI che consente agli utenti di cambiare completamente l'aspetto delle proprie foto semplicemente parlando al dispositivo.</p><p>Google afferma che gli utenti Android "idonei" avranno ora un'opzione "Aiutami a modificare" all'interno dell'app Google Foto. Le informazioni su chi sia idoneo sono scarse, ma al momento questa nuova funzione è disponibile solo per gli utenti Android negli Stati Uniti.</p><p>Secondo il <a href="https://blog.google/products/photos/android-conversational-editing-google-photos/">comunicato stampa di Google</a> che annuncia l'aggiornamento, gli utenti devono semplicemente "toccare 'Aiutami a modificare' nell'editor, descrivere ciò che si vuole cambiare, e voilà, Foto se ne occupa per te - con un piccolo aiuto dalle capacità avanzate di Gemini."</p><p>Considerando che questa funzione di editing AI era uno dei principali punti di vendita della nuova gamma di smartphone Google Pixel, è molto entusiasmante vedere lo strumento distributo su più dispositivi Android.</p><p>Se le funzioni precedenti sono indicative, gli utenti iOS potrebbero presto essere in grado di utilizzare questa funzione di editing nell'app Google Foto, come è stato il caso con Magic Eraser di Google.</p><p></p><h2 id="la-magia-dell-intelligenza-artificiale">La magia dell'intelligenza artificiale</h2><div class="looped-video"><video class="lazyload-in-view lazyloading" data-src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uQE9EjR225aJwTVjf3whVk/EditwithAsk_Llama_Blog_post_square_1920x1920.mp4" autoplay loop muted playsinline src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uQE9EjR225aJwTVjf3whVk/EditwithAsk_Llama_Blog_post_square_1920x1920.mp4"></video></div><p></p><p>Essere in grado di modificare le foto utilizzando solo la voce o inserendo testo in linguaggio naturale potrebbe essere il futuro dell'editing delle immagini. Infatti, sono così entusiasta di questa funzionalità che sono stato seriamente tentato di passare dal mio iPhone a un Pixel 10 quando Google ha originariamente svelato il nuovo smartphone.</p><p>Alla fine, ho deciso di rimanere con il mio iPhone, ma ora che gli utenti Android stanno iniziando ad avere accesso a questa eccellente funzione basata su Gemini, incrocio le dita sperando che gli utenti iPhone siano i prossimi a sperimentarla.</p><p>Mentre gli utenti iPhone non possono ancora accedere a questa nuova funzione in Google Foto, l'impressionante <a href="https://www.techradar.com/computing/artificial-intelligence/googles-new-nano-banana-ai-generator-is-incredible-at-photo-editing">Nano Banana</a> di Google, generatore di immagini AI, è eccellente nell'editing fotografico ed è disponibile nell'app Gemini.</p><p>Con il <a href="https://www.techradar.com/computing/artificial-intelligence/apples-image-playground-could-get-third-party-generator-support-in-the-future">supporto per generatori di immagini di terze parti previsto per Image Playground di Apple</a> in futuro, chissà cosa arriverà per primo: Nano Banana o questa interessante funzione di editing vocale di Google Foto?</p><p></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/ai-platforms-assistants/gemini/pixel-10-ai-arriva-su-android-editing-foto-vocale-google</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Lo strumento di editing fotografico conversazionale del Google Pixel 10 è ora disponibile sui dispositivi Android idonei nell'app Google Foto. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">QbNWBuxJqrTafNCBR5527i</guid>
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                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ john-anthony.disotto@futurenet.com (John-Anthony Disotto) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ John-Anthony Disotto ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7JwqTZZggNBMPsiHuNdKhi-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[The Google Pixel 10 Pro]]></media:title>
                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li><strong>• Gli utenti Android idonei negli Stati Uniti possono ora accedere a una delle migliori funzioni AI del Pixel 10• L'app Google Foto su Android è stata aggiornata per includere l'editing delle immagini tramite input vocale e testuale• Ora puoi modificare le immagini chiedendo modifiche specifiche con linguaggio naturale, aggiungendo di fatto un assistente editor fotografico al tuo dispositivo</strong></li></ul><p></p><p>Gli utenti Android possono ora modificare le immagini in Google Foto con la voce o con input testuale, una delle migliori nuove funzioni AI dello smartphone <a href="https://www.techradar.com/phones/google-pixel-phones/google-pixel-10-review">Google Pixel 10</a>.</p><p>La funzionalità, lanciata all'inizio di quest'anno esclusivamente su Pixel 10, Pixel 10 Pro e <a href="https://www.techradar.com/phones/google-pixel-phones/google-pixel-10-pro-fold-review">Pixel 10 Pro Fold</a>, è un uso incredibilmente impressionante dell'AI che consente agli utenti di cambiare completamente l'aspetto delle proprie foto semplicemente parlando al dispositivo.</p><p>Google afferma che gli utenti Android "idonei" avranno ora un'opzione "Aiutami a modificare" all'interno dell'app Google Foto. Le informazioni su chi sia idoneo sono scarse, ma al momento questa nuova funzione è disponibile solo per gli utenti Android negli Stati Uniti.</p><p>Secondo il <a href="https://blog.google/products/photos/android-conversational-editing-google-photos/">comunicato stampa di Google</a> che annuncia l'aggiornamento, gli utenti devono semplicemente "toccare 'Aiutami a modificare' nell'editor, descrivere ciò che si vuole cambiare, e voilà, Foto se ne occupa per te - con un piccolo aiuto dalle capacità avanzate di Gemini."</p><p>Considerando che questa funzione di editing AI era uno dei principali punti di vendita della nuova gamma di smartphone Google Pixel, è molto entusiasmante vedere lo strumento distributo su più dispositivi Android.</p><p>Se le funzioni precedenti sono indicative, gli utenti iOS potrebbero presto essere in grado di utilizzare questa funzione di editing nell'app Google Foto, come è stato il caso con Magic Eraser di Google.</p><p></p><h2 id="la-magia-dell-intelligenza-artificiale">La magia dell'intelligenza artificiale</h2><div class="looped-video"><video class="lazyload-in-view lazyloading" data-src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uQE9EjR225aJwTVjf3whVk/EditwithAsk_Llama_Blog_post_square_1920x1920.mp4" autoplay loop muted playsinline src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uQE9EjR225aJwTVjf3whVk/EditwithAsk_Llama_Blog_post_square_1920x1920.mp4"></video></div><p></p><p>Essere in grado di modificare le foto utilizzando solo la voce o inserendo testo in linguaggio naturale potrebbe essere il futuro dell'editing delle immagini. Infatti, sono così entusiasta di questa funzionalità che sono stato seriamente tentato di passare dal mio iPhone a un Pixel 10 quando Google ha originariamente svelato il nuovo smartphone.</p><p>Alla fine, ho deciso di rimanere con il mio iPhone, ma ora che gli utenti Android stanno iniziando ad avere accesso a questa eccellente funzione basata su Gemini, incrocio le dita sperando che gli utenti iPhone siano i prossimi a sperimentarla.</p><p>Mentre gli utenti iPhone non possono ancora accedere a questa nuova funzione in Google Foto, l'impressionante <a href="https://www.techradar.com/computing/artificial-intelligence/googles-new-nano-banana-ai-generator-is-incredible-at-photo-editing">Nano Banana</a> di Google, generatore di immagini AI, è eccellente nell'editing fotografico ed è disponibile nell'app Gemini.</p><p>Con il <a href="https://www.techradar.com/computing/artificial-intelligence/apples-image-playground-could-get-third-party-generator-support-in-the-future">supporto per generatori di immagini di terze parti previsto per Image Playground di Apple</a> in futuro, chissà cosa arriverà per primo: Nano Banana o questa interessante funzione di editing vocale di Google Foto?</p><p></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Pixel, arriva il controllo della torcia: ora si regola l’intensità ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>La torcia è una funzione utile presente in tutti i migliori smartphone, e lo diventa ancora di più quando è possibile regolarne l’intensità – una caratteristica che, finalmente, sembra pronta ad arrivare anche sui telefoni Pixel con un prossimo aggiornamento di Android.</p><p>Come segnalato da Android Authority, l’ultima versione Canary di Android – la build di test più precoce del sistema operativo – include infatti la possibilità di regolare la luminosità della torcia direttamente dal pannello dei Quick Settings, tramite un semplice cursore sullo schermo.</p><p>Si tratta di una funzione già disponibile sui migliori iPhone e dispositivi Samsung, motivo per cui è positivo vedere i Pixel recuperare terreno: le situazioni in cui poter regolare l’intensità della luce sono numerose.</p><p>In realtà, la funzionalità esiste dal 2022 con Android 13, ma non era mai stata implementata pienamente sugli smartphone Pixel. Fino ad ora, infatti, per modificare l’intensità era necessario ricorrere a un’app torcia di terze parti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1458px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="hALb4UBVq6r5aYkqm8w2wR" name="Android16-1" alt="Android 16 logo on a phone" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hALb4UBVq6r5aYkqm8w2wR-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1458" height="820" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google / Future)</span></figcaption></figure><p>Non è ancora chiaro quanto tempo servirà per portare questa funzione sugli smartphone Pixel, ma non dovrebbe volerci molto: il debutto potrebbe avvenire già con l’aggiornamento Android 16 QPR2 (Quarterly Platform Release), previsto per tutti a settembre.</p><p>Tra le altre novità in arrivo con Android 16 QPR2 per gli utenti Pixel ci sono un dark mode migliorato con supporto avanzato al tema delle icone, più possibilità di personalizzazione per il pannello dei Quick Settings e i widget nella schermata di blocco.</p><p>La funzione Identity Check verrà inoltre estesa a un numero maggiore di app, richiedendo l’autenticazione biometrica (come riconoscimento facciale o impronta digitale) per l’accesso. È in arrivo anche un sistema di blocco remoto potenziato, chiamato Secure Lock Device.</p><p>Tutte queste funzionalità saranno naturalmente presenti anche sui nuovi Google Pixel 10, che usciranno già con una versione preliminare di Android 16. Tuttavia, la regolazione della luminosità della torcia potrebbe rivelarsi una delle opzioni più utilizzate nella vita di tutti i giorni.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/android/pixel-arriva-il-controllo-della-torcia-ora-si-regola-lintensita</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Con Android 16 i possessori di Pixel potranno finalmente scegliere la luminosità della torcia, senza app esterne. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Android]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Two hands holding the Google Pixel 10 Pro Fold phone]]></media:title>
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                                <p>La torcia è una funzione utile presente in tutti i migliori smartphone, e lo diventa ancora di più quando è possibile regolarne l’intensità – una caratteristica che, finalmente, sembra pronta ad arrivare anche sui telefoni Pixel con un prossimo aggiornamento di Android.</p><p>Come segnalato da Android Authority, l’ultima versione Canary di Android – la build di test più precoce del sistema operativo – include infatti la possibilità di regolare la luminosità della torcia direttamente dal pannello dei Quick Settings, tramite un semplice cursore sullo schermo.</p><p>Si tratta di una funzione già disponibile sui migliori iPhone e dispositivi Samsung, motivo per cui è positivo vedere i Pixel recuperare terreno: le situazioni in cui poter regolare l’intensità della luce sono numerose.</p><p>In realtà, la funzionalità esiste dal 2022 con Android 13, ma non era mai stata implementata pienamente sugli smartphone Pixel. Fino ad ora, infatti, per modificare l’intensità era necessario ricorrere a un’app torcia di terze parti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1458px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="hALb4UBVq6r5aYkqm8w2wR" name="Android16-1" alt="Android 16 logo on a phone" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hALb4UBVq6r5aYkqm8w2wR-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1458" height="820" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google / Future)</span></figcaption></figure><p>Non è ancora chiaro quanto tempo servirà per portare questa funzione sugli smartphone Pixel, ma non dovrebbe volerci molto: il debutto potrebbe avvenire già con l’aggiornamento Android 16 QPR2 (Quarterly Platform Release), previsto per tutti a settembre.</p><p>Tra le altre novità in arrivo con Android 16 QPR2 per gli utenti Pixel ci sono un dark mode migliorato con supporto avanzato al tema delle icone, più possibilità di personalizzazione per il pannello dei Quick Settings e i widget nella schermata di blocco.</p><p>La funzione Identity Check verrà inoltre estesa a un numero maggiore di app, richiedendo l’autenticazione biometrica (come riconoscimento facciale o impronta digitale) per l’accesso. È in arrivo anche un sistema di blocco remoto potenziato, chiamato Secure Lock Device.</p><p>Tutte queste funzionalità saranno naturalmente presenti anche sui nuovi Google Pixel 10, che usciranno già con una versione preliminare di Android 16. Tuttavia, la regolazione della luminosità della torcia potrebbe rivelarsi una delle opzioni più utilizzate nella vita di tutti i giorni.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Google corregge una falla critica in Pixel: aggiorna subito ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Se avete uno smartphone <strong>Google Pixel</strong>, assicuratevi di aver scaricato l’<strong>ultimo aggiornamento di sicurezza</strong>, perché contiene diverse correzioni importanti per problemi potenzialmente critici di cui potreste non essere nemmeno a conoscenza.</p><p>La patch risolve alcune <strong>vulnerabilità di alto livello</strong>, tra cui una classificata come <strong>“critica”</strong> nel sistema. Secondo quanto comunicato da Google, questa falla può essere <strong>sfruttata da remoto</strong> (in combinazione con altri bug) e, cosa ancora più preoccupante, <strong>senza alcuna interazione da parte dell’utente</strong>.</p><p>Non proprio rassicurante.</p><p>Google non ha fornito ulteriori dettagli sull’attacco, ma è chiaro che si tratta di un problema che l’azienda non intende assolutamente lasciare irrisolto.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1200px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="jghY53MjEPdUanRVuGnfjN" name="Pixel 9a" alt="Pixel 9a" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jghY53MjEPdUanRVuGnfjN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1200" height="675" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Oltre ai miglioramenti in ambito sicurezza, Google sembra aver risolto anche un <strong>bug legato al tasto “Indietro”</strong>, che in alcuni casi <strong>smetteva di funzionare</strong> per diversi utenti.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1933934882624778382"><p lang="en" dir="ltr">Here's a demo of the back button randomly not working on Android 16.I grabbed a bug report and submitted it to Google engineering along with this reproduction screencast. Hopefully, they'll figure it out. pic.twitter.com/nEmifqQRvb<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1933934882624778382">June 14, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Come mostrato nel video in alto, gli utenti provavano a <strong>scorrere all’indietro sui loro Pixel con Android 16</strong>, ma <strong>non succedeva nulla</strong> – una situazione tutt’altro che ideale, soprattutto se si vuole uscire rapidamente da un’app o tornare a una schermata precedente.</p><p>Ci sono voluti quasi due mesi, ma dopo che il bug era stato risolto nella beta di luglio, il <strong>problema del tasto “Indietro” dovrebbe ora essere completamente risolto</strong> su tutti i dispositivi con la <strong>versione stabile di Android 16</strong>.</p><h2 id="pronti-per-l-aggiornamento">Pronti per l'aggiornamento? </h2><p>Se volete aggiornare il vostro dispositivo Pixel, sappiate che la <strong>patch è in fase di distribuzione</strong> su <strong>tutti i tablet e smartphone Pixel lanciati a partire da Pixel 6 e Pixel 6 Pro</strong>, presentati nel 2021.</p><p>Se avete gli aggiornamenti automatici attivi, <strong>potreste già aver ricevuto l’update</strong>. In caso contrario, potete verificare manualmente aprendo l’app <strong>Impostazioni</strong>, cercando <strong>Aggiornamento di sistema</strong> e toccando <strong>Verifica disponibilità aggiornamenti</strong> per controllare se il software è aggiornato.</p><p>Se vedete che è installata la <strong>patch di agosto</strong>, allora siete a posto. Tenete presente, però, che l’aggiornamento può <strong>impiegare fino a una settimana per raggiungere tutti i dispositivi</strong>, quindi se siete ancora fermi alla patch di luglio e non trovate quella nuova, <strong>niente panico</strong>: basterà aspettare ancora un po’.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/google-pixel-phones/google-corregge-una-falla-critica-in-pixel-aggiorna-subito</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il nuovo aggiornamento di agosto per dispositivi Pixel risolve un grave bug di sistema attivabile da remoto senza interazione: sicurezza tornata solida. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">pKCyb43kJvgLivNMhHopwP</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Pixel 9 Pro Fold in Porcelain]]></media:title>
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                                <p>Se avete uno smartphone <strong>Google Pixel</strong>, assicuratevi di aver scaricato l’<strong>ultimo aggiornamento di sicurezza</strong>, perché contiene diverse correzioni importanti per problemi potenzialmente critici di cui potreste non essere nemmeno a conoscenza.</p><p>La patch risolve alcune <strong>vulnerabilità di alto livello</strong>, tra cui una classificata come <strong>“critica”</strong> nel sistema. Secondo quanto comunicato da Google, questa falla può essere <strong>sfruttata da remoto</strong> (in combinazione con altri bug) e, cosa ancora più preoccupante, <strong>senza alcuna interazione da parte dell’utente</strong>.</p><p>Non proprio rassicurante.</p><p>Google non ha fornito ulteriori dettagli sull’attacco, ma è chiaro che si tratta di un problema che l’azienda non intende assolutamente lasciare irrisolto.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1200px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="jghY53MjEPdUanRVuGnfjN" name="Pixel 9a" alt="Pixel 9a" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jghY53MjEPdUanRVuGnfjN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1200" height="675" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Oltre ai miglioramenti in ambito sicurezza, Google sembra aver risolto anche un <strong>bug legato al tasto “Indietro”</strong>, che in alcuni casi <strong>smetteva di funzionare</strong> per diversi utenti.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1933934882624778382"><p lang="en" dir="ltr">Here's a demo of the back button randomly not working on Android 16.I grabbed a bug report and submitted it to Google engineering along with this reproduction screencast. Hopefully, they'll figure it out. pic.twitter.com/nEmifqQRvb<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1933934882624778382">June 14, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Come mostrato nel video in alto, gli utenti provavano a <strong>scorrere all’indietro sui loro Pixel con Android 16</strong>, ma <strong>non succedeva nulla</strong> – una situazione tutt’altro che ideale, soprattutto se si vuole uscire rapidamente da un’app o tornare a una schermata precedente.</p><p>Ci sono voluti quasi due mesi, ma dopo che il bug era stato risolto nella beta di luglio, il <strong>problema del tasto “Indietro” dovrebbe ora essere completamente risolto</strong> su tutti i dispositivi con la <strong>versione stabile di Android 16</strong>.</p><h2 id="pronti-per-l-aggiornamento">Pronti per l'aggiornamento? </h2><p>Se volete aggiornare il vostro dispositivo Pixel, sappiate che la <strong>patch è in fase di distribuzione</strong> su <strong>tutti i tablet e smartphone Pixel lanciati a partire da Pixel 6 e Pixel 6 Pro</strong>, presentati nel 2021.</p><p>Se avete gli aggiornamenti automatici attivi, <strong>potreste già aver ricevuto l’update</strong>. In caso contrario, potete verificare manualmente aprendo l’app <strong>Impostazioni</strong>, cercando <strong>Aggiornamento di sistema</strong> e toccando <strong>Verifica disponibilità aggiornamenti</strong> per controllare se il software è aggiornato.</p><p>Se vedete che è installata la <strong>patch di agosto</strong>, allora siete a posto. Tenete presente, però, che l’aggiornamento può <strong>impiegare fino a una settimana per raggiungere tutti i dispositivi</strong>, quindi se siete ancora fermi alla patch di luglio e non trovate quella nuova, <strong>niente panico</strong>: basterà aspettare ancora un po’.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Pixel 10 lancia la frecciatina: Siri arriverà… ma quando? ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Mancano appena 16 giorni alla presentazione ufficiale della famiglia Pixel 10, che Google svelerà insieme ad altri dispositivi, e un nuovo teaser ci offre un’anteprima dello smartphone, accompagnata da un messaggio piuttosto chiaro da parte del colosso tech.</p><p>Oltre ad alcune inquadrature furtive dei lati sinistro e destro e una quasi completa vista del retro - che conferma la presenza dell’ormai iconica <em>camera bar</em>, amata o meno - Google scrive: “Chiedi di più al tuo telefono.”</p><p>È questo il filo conduttore dello spot teaser intitolato “Google Pixel 10 Soon”, che lancia anche una frecciatina (per nulla velata) ad Apple per i ritardi nel rilascio della versione con intelligenza artificiale di Siri. Pur senza nominarla direttamente, la voce narrante esordisce dicendo: “Se compri un nuovo telefono per una funzione che <em>sta per arrivare</em>...” e poi ricorda che, se stai ancora aspettando dopo più di un anno, forse è il caso di rivedere cosa intendi per “presto”.</p><p>Su Instagram, dove Google ha condiviso il video tramite vari profili ufficiali, arriva anche un altro invito: “Esci dal tuo comfort phone.” Una trovata astuta, bisogna ammetterlo.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/ZR_6Z1IDD8s" allowfullscreen></iframe></div></div><p>Google spera chiaramente che il messaggio arrivi forte e chiaro, spingendovi a passare a un Pixel 10 o a uno degli altri nuovi dispositivi in arrivo. E per essere certi che il tono sia quello giusto, come colonna sonora di questo teaser da 30 secondi è stata scelta - in modo tutt’altro che sottile - una versione strumentale di “The Next Episode” di Dr. Dre.</p><p>Lo spot mette anche in risalto che la più recente famiglia Pixel 9 - composta da 9, 9 Pro, 9 Pro XL e 9 Pro Fold - è arrivata con una ricca dotazione di funzionalità basate sull’intelligenza artificiale, disponibili già al primo avvio.</p><p>Tutti questi modelli integrano i modelli Gemini AI di Google, che permettono di scattare foto di gruppo con meno mani visibili, e includono un assistente virtuale particolarmente avanzato. Questi smartphone offrono anche la funzione <em>Cerca con un cerchio</em> (Circle to Search) e un nuovo strumento chiamato <em>Pixel Screenshots</em>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1323px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="FbpgRm5nSy5vAXLKD7ubGj" name="Google Pixel 10 teaser" alt="Google Pixel 10 teaser" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FbpgRm5nSy5vAXLKD7ubGj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1323" height="744" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><p>Apple ha presentato tutte le sue funzionalità basate sull’intelligenza artificiale sotto il nome di Apple Intelligence nel giugno 2024, ha lanciato la famiglia di iPhone 16 - progettata proprio per supportare Apple Intelligence - a settembre dello stesso anno, e ha rilasciato il primo pacchetto di queste funzionalità nell’ottobre 2025.</p><p>Nella primavera del 2025, però, Apple ha annunciato un rinvio per quanto riguarda l’arrivo di Siri potenziata dall’intelligenza artificiale. In un’intervista concessa a Lance Ulanoff, Editor-at-Large di TechRadar, Craig Federighi di Apple ha spiegato che lo sviluppo stava richiedendo più tempo del previsto e che il debutto era ora atteso per l’anno successivo.</p><p>Da allora Apple è stata un po’ più trasparente sulla questione: durante la conference call sui risultati del quarto trimestre, Tim Cook ha dichiarato che i team stanno facendo buoni progressi e che il lancio è previsto per il 2026. Nonostante ciò, l’attesa per mettere le mani su Siri con AI rimane lunga - come ben sanno molti utenti, me compreso, insieme a numerosi colleghi.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:80.00%;"><img id="jDfFdcpFEBwT8mEXxzYcCe" name="Made By Google" alt="Made by Google Invite GIF" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jDfFdcpFEBwT8mEXxzYcCe-1920-80.gif" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1000" height="800" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><p>Con Google pronta a salire sul palco il 20 agosto 2025 per presentare i suoi nuovi dispositivi -probabilmente diverse settimane prima che Apple annunci il suo tradizionale “special event” per mostrare la famiglia iPhone 17 - sembra chiaro che il team Pixel voglia anticipare i tempi e, nel frattempo, prendersi anche qualche libertà ironica.</p><p>L’azienda dovrebbe svelare i nuovi Pixel 10, Pixel 10 Pro e Pixel 10 Pro XL, a poche settimane di distanza dal debutto dei Galaxy Z Fold 7, Galaxy Z Flip 7 e Galaxy Z Flip 7 FE firmati Samsung. Secondo i leak sui prezzi, però, Google potrebbe mantenere inalterato il costo dei suoi smartphone principali - una notizia più che gradita per i nostri portafogli.</p><p>Non ci si aspetta un redesign radicale per la famiglia Pixel 10: forse qualche nuova colorazione, ma il look moderno introdotto con i Pixel 9 dovrebbe restare, e questo teaser sembra confermarlo. Detto ciò, è probabile che Google abbia integrato un nuovo chip Tensor e stia preparando nuove funzionalità AI piuttosto interessanti.</p><p>Considerando che mancano ancora più di due settimane all’evento, non ci sorprenderemmo di vedere altri teaser da qui al 20 agosto. Resta solo da capire quanto saranno diretti e se Google deciderà di cambiare artista per la colonna sonora.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/google-pixel-phones/pixel-10-lancia-la-frecciatina-siri-arrivera-ma-quando</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il nuovo spot di Google ironizza sulle promesse di Apple: le funzioni AI ci sono, e non bisogna aspettare mesi. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">NVjhFw8YF3ZwUrnp6jncXh</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Pixel 9 front and back]]></media:title>
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                            <article>
                                <p>Mancano appena 16 giorni alla presentazione ufficiale della famiglia Pixel 10, che Google svelerà insieme ad altri dispositivi, e un nuovo teaser ci offre un’anteprima dello smartphone, accompagnata da un messaggio piuttosto chiaro da parte del colosso tech.</p><p>Oltre ad alcune inquadrature furtive dei lati sinistro e destro e una quasi completa vista del retro - che conferma la presenza dell’ormai iconica <em>camera bar</em>, amata o meno - Google scrive: “Chiedi di più al tuo telefono.”</p><p>È questo il filo conduttore dello spot teaser intitolato “Google Pixel 10 Soon”, che lancia anche una frecciatina (per nulla velata) ad Apple per i ritardi nel rilascio della versione con intelligenza artificiale di Siri. Pur senza nominarla direttamente, la voce narrante esordisce dicendo: “Se compri un nuovo telefono per una funzione che <em>sta per arrivare</em>...” e poi ricorda che, se stai ancora aspettando dopo più di un anno, forse è il caso di rivedere cosa intendi per “presto”.</p><p>Su Instagram, dove Google ha condiviso il video tramite vari profili ufficiali, arriva anche un altro invito: “Esci dal tuo comfort phone.” Una trovata astuta, bisogna ammetterlo.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/ZR_6Z1IDD8s" allowfullscreen></iframe></div></div><p>Google spera chiaramente che il messaggio arrivi forte e chiaro, spingendovi a passare a un Pixel 10 o a uno degli altri nuovi dispositivi in arrivo. E per essere certi che il tono sia quello giusto, come colonna sonora di questo teaser da 30 secondi è stata scelta - in modo tutt’altro che sottile - una versione strumentale di “The Next Episode” di Dr. Dre.</p><p>Lo spot mette anche in risalto che la più recente famiglia Pixel 9 - composta da 9, 9 Pro, 9 Pro XL e 9 Pro Fold - è arrivata con una ricca dotazione di funzionalità basate sull’intelligenza artificiale, disponibili già al primo avvio.</p><p>Tutti questi modelli integrano i modelli Gemini AI di Google, che permettono di scattare foto di gruppo con meno mani visibili, e includono un assistente virtuale particolarmente avanzato. Questi smartphone offrono anche la funzione <em>Cerca con un cerchio</em> (Circle to Search) e un nuovo strumento chiamato <em>Pixel Screenshots</em>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1323px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="FbpgRm5nSy5vAXLKD7ubGj" name="Google Pixel 10 teaser" alt="Google Pixel 10 teaser" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FbpgRm5nSy5vAXLKD7ubGj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1323" height="744" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><p>Apple ha presentato tutte le sue funzionalità basate sull’intelligenza artificiale sotto il nome di Apple Intelligence nel giugno 2024, ha lanciato la famiglia di iPhone 16 - progettata proprio per supportare Apple Intelligence - a settembre dello stesso anno, e ha rilasciato il primo pacchetto di queste funzionalità nell’ottobre 2025.</p><p>Nella primavera del 2025, però, Apple ha annunciato un rinvio per quanto riguarda l’arrivo di Siri potenziata dall’intelligenza artificiale. In un’intervista concessa a Lance Ulanoff, Editor-at-Large di TechRadar, Craig Federighi di Apple ha spiegato che lo sviluppo stava richiedendo più tempo del previsto e che il debutto era ora atteso per l’anno successivo.</p><p>Da allora Apple è stata un po’ più trasparente sulla questione: durante la conference call sui risultati del quarto trimestre, Tim Cook ha dichiarato che i team stanno facendo buoni progressi e che il lancio è previsto per il 2026. Nonostante ciò, l’attesa per mettere le mani su Siri con AI rimane lunga - come ben sanno molti utenti, me compreso, insieme a numerosi colleghi.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:80.00%;"><img id="jDfFdcpFEBwT8mEXxzYcCe" name="Made By Google" alt="Made by Google Invite GIF" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jDfFdcpFEBwT8mEXxzYcCe-1920-80.gif" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1000" height="800" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><p>Con Google pronta a salire sul palco il 20 agosto 2025 per presentare i suoi nuovi dispositivi -probabilmente diverse settimane prima che Apple annunci il suo tradizionale “special event” per mostrare la famiglia iPhone 17 - sembra chiaro che il team Pixel voglia anticipare i tempi e, nel frattempo, prendersi anche qualche libertà ironica.</p><p>L’azienda dovrebbe svelare i nuovi Pixel 10, Pixel 10 Pro e Pixel 10 Pro XL, a poche settimane di distanza dal debutto dei Galaxy Z Fold 7, Galaxy Z Flip 7 e Galaxy Z Flip 7 FE firmati Samsung. Secondo i leak sui prezzi, però, Google potrebbe mantenere inalterato il costo dei suoi smartphone principali - una notizia più che gradita per i nostri portafogli.</p><p>Non ci si aspetta un redesign radicale per la famiglia Pixel 10: forse qualche nuova colorazione, ma il look moderno introdotto con i Pixel 9 dovrebbe restare, e questo teaser sembra confermarlo. Detto ciò, è probabile che Google abbia integrato un nuovo chip Tensor e stia preparando nuove funzionalità AI piuttosto interessanti.</p><p>Considerando che mancano ancora più di due settimane all’evento, non ci sorprenderemmo di vedere altri teaser da qui al 20 agosto. Resta solo da capire quanto saranno diretti e se Google deciderà di cambiare artista per la colonna sonora.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Ora puoi bloccare il PC dal tuo Android ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Gli utenti di <strong>Windows 11</strong> stanno ricevendo una nuova funzionalità che consente di <strong>bloccare il proprio PC da remoto</strong> utilizzando uno smartphone <strong>Android</strong>, a patto che i due dispositivi siano collegati tramite l’app <strong>Phone Link</strong>.</p><p>Come riportato da <em>Windows Central</em>, la funzione è stata introdotta nella nuova versione dell’app <strong>Link to Windows</strong> per Android (versione <strong>1.25071.165</strong> o successiva), anche se il rilascio è ancora in fase di distribuzione graduale e potrebbe non essere immediatamente disponibile per tutti.</p><p>Il nuovo pulsante <strong>"Lock PC"</strong> può rivelarsi molto utile in situazioni quotidiane: ad esempio, se ci si allontana rapidamente dalla postazione e si viene trattenuti più del previsto, è possibile <strong>bloccare il PC a distanza per motivi di sicurezza</strong>, senza dover tornare fisicamente al dispositivo.</p><p>Da notare, come segnala <em>Windows Central</em>, che attivando il blocco remoto il telefono <strong>si disconnetterà temporaneamente dall’app Phone Link</strong>, fino al successivo accesso al PC.</p><p>Oltre a questa novità, la nuova interfaccia dell’app <strong>Link to Windows</strong> offre ora anche la possibilità di <strong>accedere agli appunti del PC</strong> (se la sincronizzazione è attiva) e di visualizzare i <strong>file recentemente condivisi</strong>, rendendo l’integrazione tra Windows 11 e Android ancora più fluida e funzionale.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1408px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:54.55%;"><img id="Qngug9AzrxDn4YoDr4oVGK" name="man at desk shouting at laptop" alt="Person in office is running back to laptop looking alarmed" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Qngug9AzrxDn4YoDr4oVGK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1408" height="768" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shutterstock AI)</span></figcaption></figure><p>Le nuove aggiunte all’app <strong>Link to Windows</strong> rappresentano potenzialmente strumenti molto utili per chi lavora in mobilità o gestisce più dispositivi. <strong>Accedere agli appunti di Windows 11 da smartphone</strong> può velocizzare numerose attività quotidiane, così come il nuovo <strong>pulsante per bloccare il PC da remoto</strong> può rivelarsi provvidenziale in situazioni impreviste. Magari non capiterà spesso, ma quando ne avrete bisogno, sarà un’opzione preziosa.</p><p>Va però sottolineato, come osserva <em>Windows Central</em>, che una funzione simile esisteva già in Windows 11: si tratta di <strong>Dynamic Lock</strong>, che sfrutta la <strong>connessione Bluetooth</strong> per bloccare automaticamente il PC quando l’utente si allontana, portando con sé lo smartphone. Tuttavia, non tutti gradiscono lasciare il Bluetooth sempre attivo, sia per motivi di <strong>consumo energetico</strong> sia per comodità. Ecco perché una <strong>soluzione manuale</strong> semplice come il tasto “Lock PC” si dimostra particolarmente sensata.</p><p>Nel complesso, <strong>Microsoft continua a migliorare l’integrazione tra Android e Windows</strong> con aggiornamenti regolari a Phone Link. Anche se i progressi non sono rivoluzionari, mostrano una chiara volontà di rendere l’esperienza più fluida. Rimangono però alcune criticità segnalate dagli utenti, in particolare il fatto che <strong>le funzionalità più avanzate restano esclusive per i dispositivi Samsung Galaxy</strong>. Un limite che, se rimosso, amplierebbe ulteriormente il potenziale di questa piattaforma cross-device.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/windows/ora-puoi-bloccare-il-pc-dal-tuo-android</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Con l’ultima app Link to Windows puoi bloccare a distanza il tuo PC con Windows 11 dal telefono Android, senza Bluetooth. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">74eGQp5oTwjkypfu5xmL8Q</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Person using laptop and phone]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Person using laptop and phone]]></media:text>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Gli utenti di <strong>Windows 11</strong> stanno ricevendo una nuova funzionalità che consente di <strong>bloccare il proprio PC da remoto</strong> utilizzando uno smartphone <strong>Android</strong>, a patto che i due dispositivi siano collegati tramite l’app <strong>Phone Link</strong>.</p><p>Come riportato da <em>Windows Central</em>, la funzione è stata introdotta nella nuova versione dell’app <strong>Link to Windows</strong> per Android (versione <strong>1.25071.165</strong> o successiva), anche se il rilascio è ancora in fase di distribuzione graduale e potrebbe non essere immediatamente disponibile per tutti.</p><p>Il nuovo pulsante <strong>"Lock PC"</strong> può rivelarsi molto utile in situazioni quotidiane: ad esempio, se ci si allontana rapidamente dalla postazione e si viene trattenuti più del previsto, è possibile <strong>bloccare il PC a distanza per motivi di sicurezza</strong>, senza dover tornare fisicamente al dispositivo.</p><p>Da notare, come segnala <em>Windows Central</em>, che attivando il blocco remoto il telefono <strong>si disconnetterà temporaneamente dall’app Phone Link</strong>, fino al successivo accesso al PC.</p><p>Oltre a questa novità, la nuova interfaccia dell’app <strong>Link to Windows</strong> offre ora anche la possibilità di <strong>accedere agli appunti del PC</strong> (se la sincronizzazione è attiva) e di visualizzare i <strong>file recentemente condivisi</strong>, rendendo l’integrazione tra Windows 11 e Android ancora più fluida e funzionale.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1408px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:54.55%;"><img id="Qngug9AzrxDn4YoDr4oVGK" name="man at desk shouting at laptop" alt="Person in office is running back to laptop looking alarmed" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Qngug9AzrxDn4YoDr4oVGK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1408" height="768" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shutterstock AI)</span></figcaption></figure><p>Le nuove aggiunte all’app <strong>Link to Windows</strong> rappresentano potenzialmente strumenti molto utili per chi lavora in mobilità o gestisce più dispositivi. <strong>Accedere agli appunti di Windows 11 da smartphone</strong> può velocizzare numerose attività quotidiane, così come il nuovo <strong>pulsante per bloccare il PC da remoto</strong> può rivelarsi provvidenziale in situazioni impreviste. Magari non capiterà spesso, ma quando ne avrete bisogno, sarà un’opzione preziosa.</p><p>Va però sottolineato, come osserva <em>Windows Central</em>, che una funzione simile esisteva già in Windows 11: si tratta di <strong>Dynamic Lock</strong>, che sfrutta la <strong>connessione Bluetooth</strong> per bloccare automaticamente il PC quando l’utente si allontana, portando con sé lo smartphone. Tuttavia, non tutti gradiscono lasciare il Bluetooth sempre attivo, sia per motivi di <strong>consumo energetico</strong> sia per comodità. Ecco perché una <strong>soluzione manuale</strong> semplice come il tasto “Lock PC” si dimostra particolarmente sensata.</p><p>Nel complesso, <strong>Microsoft continua a migliorare l’integrazione tra Android e Windows</strong> con aggiornamenti regolari a Phone Link. Anche se i progressi non sono rivoluzionari, mostrano una chiara volontà di rendere l’esperienza più fluida. Rimangono però alcune criticità segnalate dagli utenti, in particolare il fatto che <strong>le funzionalità più avanzate restano esclusive per i dispositivi Samsung Galaxy</strong>. Un limite che, se rimosso, amplierebbe ulteriormente il potenziale di questa piattaforma cross-device.</p>
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In un mercato dove molti tablet Android cercano di insidiare il dominio Apple, il Pad V9 propone un approccio essenziale ma solido, con <strong>funzionalità produttive ben integrate</strong>.</p><p>Sul fronte <strong>prestazioni</strong>, Honor ha scelto un <strong>processore di fascia media</strong>, evitando soluzioni sovradimensionate, e ha puntato invece su una <strong>dotazione maggiore di RAM e di memoria interna</strong> rispetto all’iPad. Il risultato è un’esperienza d’uso <strong>reattiva e fluida</strong>, adatta alla maggior parte delle attività quotidiane.</p><p><strong>Lato software</strong>, Android ha compiuto enormi passi avanti nel settore tablet, offrendo oggi <strong>strumenti di produttività e funzioni multi-schermo</strong> paragonabili a quelli di iPadOS. Honor ha scelto di <strong>non appesantire il sistema</strong> con troppe app preinstallate, limitandosi a <strong>una manciata di utility utili</strong>, tra cui <strong>app simili a Microsoft Office</strong>, che permettono di convertire file in PDF, compilarli da più fonti e aggiungere annotazioni. Un’aggiunta molto apprezzabile in ambito scolastico e lavorativo.</p><p>Anche sul piano <strong>multimediale</strong>, il Pad V9 convince grazie a <strong>otto speaker</strong> (contro i due dell’iPad base), ideali per <strong>musica e streaming video</strong> con effetto surround. Il <strong>display LCD</strong> supporta <strong>refresh rate a 144Hz</strong> e una <strong>risoluzione 2.8K</strong>, elementi che piaceranno agli appassionati di specifiche tecniche.</p><p>Tra le <strong>note negative</strong>, si segnalano assenze comuni a molti tablet Android: <strong>manca il jack audio da 3,5 mm</strong>, <strong>non è possibile espandere la memoria</strong>, e alcune <strong>scelte software discutibili</strong>, come un pannello delle impostazioni rapide <strong>troppo affollato</strong> e poco intuitivo.</p><p>Nel complesso, il Pad V9 si dimostra un prodotto convincente per <strong>studenti o professionisti</strong> che cercano un dispositivo compatto e funzionale, senza dover passare a un laptop. Non è perfetto per la <strong>creazione avanzata di contenuti</strong>, ma è <strong>più potente del necessario</strong> per chi cerca solo un dispositivo da intrattenimento.</p><p>Considerando le <strong>funzionalità extra rispetto all’iPad base</strong>, l’Honor Pad V9 riesce a <strong>giocare ad armi pari con Apple</strong> – <strong>almeno sulla carta</strong>, in attesa di confronti diretti più approfonditi.</p><h2 class="article-body__section" id="section-honor-pad-v9-recensione-prezzo-e-disponibilita"><span>Honor Pad V9 recensione: prezzo e disponibilità </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="nA5LPY9TEvqqVB3xZkSJC" name="Honor Pad V9 spotify" alt="The Honor Pad V9 on a bronze table." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nA5LPY9TEvqqVB3xZkSJC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L’<strong>Honor Pad V9</strong> è disponibile a circa <strong>465 euro</strong>, posizionandosi nella <strong>fascia media</strong> del mercato tablet Android. In rapporto alle specifiche tecniche offerte – <strong>8 GB di RAM</strong>, <strong>256 GB di memoria interna</strong>, <strong>display a 144Hz</strong> e <strong>otto speaker</strong> – il prezzo risulta <strong>conveniente e bilanciato</strong>.</p><p>Il dispositivo include <strong>una flip cover</strong> e <strong>uno stilo</strong> direttamente in confezione. Tuttavia, <strong>gli accessori non sono attualmente acquistabili separatamente</strong>, quindi è consigliabile prestare attenzione a non perderli o danneggiarli, poiché potrebbero risultare difficili da sostituire.</p><p>All'interno della gamma Honor, il Pad V9 <strong>supera in prestazioni</strong> modelli come <strong>Pad 9</strong> e <strong>Pad X9</strong>, ma <strong>non raggiunge il livello del più avanzato MagicPad 2</strong>.</p><p>Considerando <strong>hardware, dotazione e funzionalità</strong>, il Pad V9 offre un <strong>ottimo rapporto qualità-prezzo</strong>. Non è un acquisto imprescindibile a prezzo pieno, ma con <strong>un buon sconto</strong> può diventare <strong>una scelta altamente consigliata</strong>.</p><p>Presentato al <strong>MWC 2025</strong>, è arrivato in commercio poco dopo.</p><ul><li><strong>Valore: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-honor-pad-v9-recensione-specifiche"><span>Honor Pad V9 recensione: specifiche </span></h2><p>Here are the Honor Pad V9's specs at a glance:</p><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " ><p><strong>OS</strong></p></td><td  ><p>MagicOS 9.0 (Android 15)</p></td><td  ></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Chipset</strong></p></td><td  ><p>MediaTek Dimensity 8350 Elite</p></td><td  ></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Memoria (RAM)</strong></p></td><td  ><p>8GB</p></td><td  ></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Archiviazione</strong></p></td><td  ><p>256GB</p></td><td  ></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Display</strong></p></td><td  ><p>11.5-pollici LCD</p></td><td  ></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Peso</strong></p></td><td  ><p>475g</p></td><td  ></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Batteria</strong></p></td><td  ><p>10,100 mAh</p></td><td  ></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Ricarica</strong></p></td><td  ><p>33W wired</p></td><td  ></td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-honor-pad-v9-recensione-design"><span>Honor Pad V9 recensione: design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="QnY3KruUp9aXA8UZbaf3A" name="Honor Pad V9 listing" alt="The Honor Pad V9 on a bronze table." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QnY3KruUp9aXA8UZbaf3A-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L’<strong>Honor Pad V9</strong> non rivoluziona il design del mondo tablet, ma si presenta con <strong>linee pulite ed essenziali</strong>, ispirate al look premium che caratterizza anche gli iPad e molti altri tablet Android attuali.</p><p>Le dimensioni sono <strong>259,1 x 176,1 x 6,1 mm</strong>, quindi il dispositivo è <strong>molto sottile</strong> e si inserisce facilmente in uno zaino o in una borsa. Con un peso di <strong>475 grammi</strong>, risulta <strong>leggero e maneggevole</strong>, ideale da tenere in mano a lungo – ad esempio, per la visione di un film a letto senza affaticarsi.</p><p>Il tablet è disponibile in <strong>grigio</strong> o <strong>bianco</strong>. Il modello testato in questa prova era <strong>grigio</strong>, come visibile dalle immagini del prodotto.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="wSNgfYFPbc2beLGGn2q3B" name="Honor Pad V9 camera bump" alt="The Honor Pad V9 on a bronze table." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wSNgfYFPbc2beLGGn2q3B-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Tenendo il tablet in <strong>modalità orizzontale</strong>, il <strong>tasto di accensione</strong> si trova sul <strong>bordo sinistro</strong>, mentre il <strong>bilanciere del volume</strong> è posizionato nell’<strong>angolo in alto a sinistra</strong>. Sul bordo destro è presente la <strong>porta USB-C</strong>, ma <strong>manca un jack audio da 3,5 mm</strong>. In questa configurazione, la <strong>fotocamera frontale</strong> si trova nella parte superiore della cornice, una <strong>posizione ideale per le videochiamate</strong>.</p><p>Sul retro ci sono <strong>due moduli circolari</strong>: uno, quasi a filo con la scocca, ospita il <strong>flash</strong>, mentre l’altro contiene la <strong>fotocamera principale</strong>. Quest’ultima <strong>sporge leggermente</strong>, causando un lieve <strong>dondolio quando il tablet è appoggiato su una superficie piana</strong>.</p><p>Da quanto risulta, l’Honor Pad V9 <strong>non è certificato IP</strong> contro acqua o polvere, quindi è consigliabile <strong>proteggerlo adeguatamente</strong> durante l’uso quotidiano.</p><p>Il tablet <strong>supporta accessori</strong> come una <strong>tastiera con custodia</strong> e uno <strong>stilo</strong>, quest’ultimo dotato di funzionalità aggiuntive. Tuttavia, non tutti i modelli in commercio includono questi accessori, né sono sempre disponibili separatamente. In caso non fossero reperibili, è probabile che <strong>prodotti di terze parti compatibili arrivino presto sul mercato</strong>.</p><ul><li><strong>Design: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-honor-pad-v9-recensione-display"><span>Honor Pad V9 recensione: display</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="t2AXGJqjMsTPjRGKWgyCC" name="Honor Pad V9 vertical" alt="The Honor Pad V9 on a bronze table." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/t2AXGJqjMsTPjRGKWgyCC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L’<strong>Honor Pad V9</strong> è <strong>piuttosto grande</strong> per un tablet Android di fascia media – il numero “9” nel nome non indica la diagonale dello schermo, che in realtà è di <strong>11,5 pollici</strong>.</p><p>Il display ha una risoluzione di <strong>2800 x 1840 pixel</strong>, definita da Honor come <strong>2.8K</strong>, e supporta un <strong>refresh rate fino a 144Hz</strong>. Anche se <strong>poche app o giochi sfruttano davvero questa frequenza</strong>, la fluidità generale è comunque apprezzabile. Non è stata dichiarata una luminosità massima ufficiale, ma <strong>lo schermo risulta molto brillante</strong> nell’uso quotidiano.</p><p>Trattandosi di un pannello <strong>LCD</strong>, non offre i <strong>contrasti profondi</strong> o la <strong>nitidezza</strong> di un OLED, ma ha il vantaggio di essere <strong>più leggibile in ambienti molto illuminati</strong>, ad esempio <strong>all’aperto o in locali ben esposti alla luce</strong>.</p><p>Honor ha chiaramente puntato a <strong>rendere il Pad V9 adatto allo streaming</strong>, e sotto questo aspetto il display si comporta bene, grazie anche alla <strong>risoluzione elevata</strong> e alla <strong>resa dei colori vivace</strong>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="TuFbR5XLtL6fy4pR6JNVC" name="Honor Pad V9 netflix" alt="The Honor Pad V9 on a bronze table." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TuFbR5XLtL6fy4pR6JNVC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il marchio sottolinea che lo schermo supporta <strong>la gamma di colori DCI-P3</strong> e <strong>i colori a 10 bit</strong> (in pratica, è in grado di mostrare <strong>un’ampia gamma cromatica</strong>, rendendo i video più realistici) ed è anche <strong>certificato IMAX Enhanced</strong>. Questo significa che raggiunge una serie di standard in termini di <strong>qualità visiva e audio</strong> per riprodurre correttamente contenuti IMAX – disponibili principalmente su <strong>Disney Plus</strong>, secondo il sito ufficiale di IMAX, anche se <strong>Bravia Core</strong>, <strong>iQIYI</strong> e <strong>Rakuten TV</strong> offrono alcuni titoli compatibili.</p><p>Come la maggior parte dei concorrenti, Honor include alcune <strong>modalità schermo pensate per il comfort visivo o il risparmio energetico</strong>. Tra queste ci sono <strong>la modalità eBook</strong> (che rende lo schermo in scala di grigi), <strong>la modalità Eye Comfort</strong> (che riduce la componente blu) e <strong>la modalità Scura</strong> (probabilmente già familiare, utile anche per prolungare l’autonomia).</p><ul><li><strong>Display: 4.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-honor-pad-v9-recensione-software"><span>Honor Pad V9 recensione: software</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="csFqszradQXmHsznLwp28" name="Honor Pad V9 honor docs" alt="The Honor Pad V9 on a bronze table." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/csFqszradQXmHsznLwp28-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il software predefinito dell’<strong>Honor Pad V9</strong> è <strong>MagicOS 9.0</strong>, l’interfaccia personalizzata di Honor basata su <strong>Android 15</strong>. Si tratta principalmente di <strong>un restyling grafico di Android</strong>, ma include anche <strong>alcune funzioni aggiuntive interessanti</strong>.</p><p>Una delle più utili è <strong>Honor Docs</strong>, una suite di app per l’elaborazione di documenti <strong>preinstallata</strong> e visivamente molto simile ai programmi di <strong>Microsoft Office</strong> (e che potrebbe effettivamente basarsi su di essi). Oltre alle funzionalità base, offre anche <strong>strumenti aggiuntivi</strong>, come la possibilità di <strong>convertire file in PDF</strong> e di <strong>raccogliere documenti da diverse app o formati</strong> in un’unica area centralizzata del tablet.</p><p>Se l’acquisto del Pad V9 è motivato da <strong>esigenze legate alla produttività</strong>, questi strumenti potranno rappresentare <strong>una parte fondamentale dell’esperienza d’uso</strong>, ed è comodo trovarli <strong>già pronti all’uso</strong>. Saranno particolarmente utili a <strong>studenti</strong> o a chi possiede già <strong>altri dispositivi Honor</strong>, dato che i documenti potranno essere <strong>condivisi automaticamente tra dispositivi</strong> compatibili.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="DbqfAwsP2tY7Yt7pphA6B" name="Honor Pad V9 control center" alt="The Honor Pad V9 on a bronze table." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DbqfAwsP2tY7Yt7pphA6B-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>In passato, Android offriva un’esperienza poco ottimizzata sui tablet, ma nel <strong>2025</strong> le cose sono cambiate, con <strong>funzionalità utili che sfruttano meglio le dimensioni generose dello schermo</strong>. Tuttavia, <strong>non è ancora tutto perfetto</strong>.</p><p>Un esempio chiaro è il <strong>menu delle impostazioni rapide</strong> del Pad V9, che si apre con uno swipe dall’angolo in alto a destra dello schermo: è <strong>troppo stretto e affollato</strong>, risultando scomodo da usare. Non c’è un motivo evidente per cui debba essere così spostato verso il bordo, e <strong>sfruttare meglio lo spazio disponibile</strong> sarebbe una soluzione ovvia. <strong>Un aggiornamento potrebbe correggere il problema</strong>, e l’immagine a corredo lo mostra chiaramente: <strong>basterebbe allargare il pannello</strong> per renderlo più funzionale.</p><p>Come molte aziende tech, anche Honor promuove alcune <strong>funzionalità basate sull’IA</strong>, come la <strong>generazione automatica di verbali da appunti</strong>, la <strong>sintesi di documenti</strong> o l’<strong>aggiunta automatica della formattazione</strong>. Si tratta di strumenti leggeri, <strong>non invasivi</strong>, ed è positivo che <strong>Honor non abbia costruito l’intera esperienza del tablet attorno all’intelligenza artificiale</strong>.</p><ul><li><strong>Software: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-honor-pad-v9-recensione-performance-and-fotocamere"><span>Honor Pad V9 recensione: performance and fotocamere</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="s7scX2iJUGdNZ44FN4XVC" name="Honor Pad V9 gaming" alt="The Honor Pad V9 on a bronze table." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/s7scX2iJUGdNZ44FN4XVC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>A gestire le operazioni sull’<strong>Honor Pad V9</strong> c’è il <strong>chipset MediaTek Dimensity 8350 Elite</strong>. Nonostante il nome, si tratta di un <strong>processore di fascia media</strong>, già visto su <strong>alcuni dispositivi Oppo</strong>, sia smartphone che tablet.</p><p>I risultati dei benchmark multi-core lo confermano: in diversi test, ho ottenuto una media di <strong>4409 punti</strong>, mentre i migliori chipset attuali su smartphone e tablet superano anche i <strong>6000 punti</strong>. Questo dimostra chiaramente che il Pad V9 è pensato più per <strong>streaming, produttività e uso quotidiano</strong>, piuttosto che per operazioni ad alta intensità.</p><p>La maggior parte dei giochi provati ha funzionato senza problemi, ma <strong>non con la stessa reattività</strong> offerta da dispositivi con chip più performanti. Quando disponibili, <strong>non ho spinto le impostazioni grafiche al massimo</strong>, per evitare rallentamenti, e lo stesso vale per la <strong>frequenza dei fotogrammi</strong>. In sintesi, il Pad V9 va bene per chi gioca ogni tanto, ma <strong>non è la scelta ideale per i gamer più esigenti</strong>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="xTuQtvstJinznFUaFeSvB" name="Honor Pad V9 camera" alt="The Honor Pad V9 on a bronze table." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xTuQtvstJinznFUaFeSvB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il tablet è disponibile in <strong>diverse configurazioni di memoria</strong>, a seconda del mercato. La versione testata disponeva di <strong>12 GB di RAM</strong>, ma esistono varianti con <strong>storage da 128 GB fino a 512 GB</strong>. <strong>Non è presente uno slot per schede di memoria</strong>, quindi occorre fare attenzione alla configurazione scelta, perché non sarà possibile <strong>espandere lo spazio in un secondo momento</strong>.</p><p>Come accennato in precedenza, il dispositivo è <strong>certificato IMAX Enhanced</strong>, e questo vale anche per l’audio: ci sono <strong>ben otto altoparlanti</strong> distribuiti lungo la scocca, un numero raro anche tra i tablet più avanzati. Il risultato è un suono più avvolgente durante la visione di film e serie, con l’audio distribuito <strong>orizzontalmente e verticalmente</strong> (a seconda del contenuto). Tuttavia, <strong>il volume massimo non è particolarmente elevato</strong>: guardare un film a letto va benissimo, ma <strong>in ambienti più rumorosi</strong>, come durante la cottura di un pasto, <strong>potrebbe risultare difficile sentire bene i dialoghi</strong>.</p><p>Sul fronte fotocamere, il Pad V9 monta una <strong>camera posteriore da 13 MP</strong> e una <strong>frontale da 8 MP</strong>. Sono perfette per <strong>videochiamate, scansione di documenti</strong> e <strong>sblocco tramite riconoscimento facciale</strong>, ma <strong>non adatte alla fotografia creativa</strong>. Le immagini scattate in ambienti poco illuminati tendono a presentare <strong>rumore visibile</strong>, anche quando la scena appare sufficientemente luminosa, e <strong>la modalità ritratto non mostra differenze sostanziali</strong> rispetto a quella standard.</p><ul><li><strong>Performance: 3.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-honor-pad-v9-recensione-batteria"><span>Honor Pad V9 recensione: batteria</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="3tQjLum9Lgx2njip68nh9" name="Honor Pad V9 side back" alt="The Honor Pad V9 on a bronze table." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3tQjLum9Lgx2njip68nh9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L’<strong>Honor Pad V9</strong> integra una batteria da <strong>10.100 mAh</strong>, leggermente più capiente rispetto a quella di molti concorrenti nella stessa fascia di prezzo.</p><p>All’atto pratico, questa capacità si traduce in circa <strong>due giorni pieni di utilizzo intenso</strong> prima di dover ricaricare. Durante la mia prova – tra <strong>videoscrittura, streaming musicale e visione di film</strong> – sono riuscito ad arrivare anche a <strong>cinque giorni di autonomia</strong> con un uso più moderato.</p><p>Il punto debole, se vogliamo trovarne uno, è la <strong>velocità di ricarica</strong>: il modello internazionale si ferma a <strong>35W</strong>, contro i <strong>66W della versione cinese</strong>. Considerata la dimensione della batteria, <strong>occorrono diverse ore per una carica completa</strong>, quindi conviene anticipare un po’ i tempi quando si nota il livello basso.</p><p>Personalmente, ho trovato comodo ricaricare il tablet a piccoli intervalli nel corso della giornata, in modo da <strong>non doverlo mai lasciare fermo per troppo tempo</strong>.</p><ul><li><strong>Batteria: 4/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-acquistare-un-honor-pad-v9"><span>Perché acquistare un Honor Pad V9?</span></h2><h2 id="ragioni-per-acquistare">Ragioni per acquistare</h2><div class="product"><p><strong>Siete studenti</strong> </p><p>Se avessi avuto l’Honor Pad V9 durante gli anni universitari, mi sarei risparmiato ore a gestire app scollegate e strumenti poco pratici. Il tablet integra da subito tutte le funzioni necessarie per lo studio.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="e5fc0a10-3672-48e5-9227-f038a1d4b916" data-action="Deal Block" data-label="Siete studenti Se avessi avuto l’Honor Pad V9 durante gli anni universitari, mi sarei risparmiato ore a gestire app scollegate e strumenti poco pratici. Il tablet integra da subito tutte le funzioni necessarie per lo studio." data-dimension48="Siete studenti Se avessi avuto l’Honor Pad V9 durante gli anni universitari, mi sarei risparmiato ore a gestire app scollegate e strumenti poco pratici. Il tablet integra da subito tutte le funzioni necessarie per lo studio." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p><strong>Amiate film e serie in streaming</strong> </p><p>Il display è buono, ma sono gli altoparlanti a otto vie a fare la differenza: l'Honor Pad V9 è un ottimo compagno per l’intrattenimento audiovisivo.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="91806960-a527-4b7f-9c61-a58301a9435a" data-action="Deal Block" data-label="Amiate film e serie in streaming Il display è buono, ma sono gli altoparlanti a otto vie a fare la differenza: l'Honor Pad V9 è un ottimo compagno per l’intrattenimento audiovisivo." data-dimension48="Amiate film e serie in streaming Il display è buono, ma sono gli altoparlanti a otto vie a fare la differenza: l'Honor Pad V9 è un ottimo compagno per l’intrattenimento audiovisivo." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p><strong>Volete un iPad… ma con Android</strong> </p><p>Se preferite Android ma vi attira l’esperienza tipica di un iPad, l’Honor Pad V9 è tra le migliori alternative, anche per rapporto qualità-prezzo.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="ac79d81a-9fbf-41c4-9c50-80d241374656" data-action="Deal Block" data-label="Volete un iPad… ma con Android Se preferite Android ma vi attira l’esperienza tipica di un iPad, l’Honor Pad V9 è tra le migliori alternative, anche per rapporto qualità-prezzo." data-dimension48="Volete un iPad… ma con Android Se preferite Android ma vi attira l’esperienza tipica di un iPad, l’Honor Pad V9 è tra le migliori alternative, anche per rapporto qualità-prezzo." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><h2 id="ragioni-per-non-acquistare">Ragioni per NON acquistare </h2><div class="product"><p><strong>Vi serve molto spazio di archiviazione</strong></p><p>I 256GB integrati dell’Honor Pad V9 sono ampi, ma non espandibili. Niente microSD, quindi dovrete affidarvi a soluzioni cloud o a dischi esterni.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="8ba8dbbd-6fc8-4d5e-bd7e-b8f57b053234" data-action="Deal Block" data-label="Vi serve molto spazio di archiviazioneI 256GB integrati dell’Honor Pad V9 sono ampi, ma non espandibili. Niente microSD, quindi dovrete affidarvi a soluzioni cloud o a dischi esterni." data-dimension48="Vi serve molto spazio di archiviazioneI 256GB integrati dell’Honor Pad V9 sono ampi, ma non espandibili. Niente microSD, quindi dovrete affidarvi a soluzioni cloud o a dischi esterni." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p><strong>Preferite l’audio cablato</strong> </p><p>Il tablet non ha un jack da 3,5mm, quindi chi ama usare cuffie cablate dovrà ricorrere a adattatori USB-C, fastidiosi soprattutto se si vuole caricare il dispositivo nello stesso momento.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="25a310f7-5865-421f-8715-d6113a3458da" data-action="Deal Block" data-label="Preferite l’audio cablato Il tablet non ha un jack da 3,5mm, quindi chi ama usare cuffie cablate dovrà ricorrere a adattatori USB-C, fastidiosi soprattutto se si vuole caricare il dispositivo nello stesso momento." data-dimension48="Preferite l’audio cablato Il tablet non ha un jack da 3,5mm, quindi chi ama usare cuffie cablate dovrà ricorrere a adattatori USB-C, fastidiosi soprattutto se si vuole caricare il dispositivo nello stesso momento." data-dimension25="">View Deal</a></p></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/tablets/recensione-honor-pad-v9</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un rivale dell'iPad, perfetto per gli studenti e gli amanti dello streaming ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Tablets]]></category>
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-honor-pad-v9-recensione-rapida"><span>Honor Pad V9: recensione rapida </span></h2><p>Lanciato pochi giorni prima del nuovo <strong>iPad base 2025</strong>, l’<strong>Honor Pad V9</strong> si posiziona come un <strong>diretto concorrente</strong> del tablet Apple, sia per <strong>fascia di prezzo</strong> (intorno ai <strong>400 euro circa</strong>) sia per <strong>caratteristiche tecniche</strong>. In un mercato dove molti tablet Android cercano di insidiare il dominio Apple, il Pad V9 propone un approccio essenziale ma solido, con <strong>funzionalità produttive ben integrate</strong>.</p><p>Sul fronte <strong>prestazioni</strong>, Honor ha scelto un <strong>processore di fascia media</strong>, evitando soluzioni sovradimensionate, e ha puntato invece su una <strong>dotazione maggiore di RAM e di memoria interna</strong> rispetto all’iPad. Il risultato è un’esperienza d’uso <strong>reattiva e fluida</strong>, adatta alla maggior parte delle attività quotidiane.</p><p><strong>Lato software</strong>, Android ha compiuto enormi passi avanti nel settore tablet, offrendo oggi <strong>strumenti di produttività e funzioni multi-schermo</strong> paragonabili a quelli di iPadOS. Honor ha scelto di <strong>non appesantire il sistema</strong> con troppe app preinstallate, limitandosi a <strong>una manciata di utility utili</strong>, tra cui <strong>app simili a Microsoft Office</strong>, che permettono di convertire file in PDF, compilarli da più fonti e aggiungere annotazioni. Un’aggiunta molto apprezzabile in ambito scolastico e lavorativo.</p><p>Anche sul piano <strong>multimediale</strong>, il Pad V9 convince grazie a <strong>otto speaker</strong> (contro i due dell’iPad base), ideali per <strong>musica e streaming video</strong> con effetto surround. Il <strong>display LCD</strong> supporta <strong>refresh rate a 144Hz</strong> e una <strong>risoluzione 2.8K</strong>, elementi che piaceranno agli appassionati di specifiche tecniche.</p><p>Tra le <strong>note negative</strong>, si segnalano assenze comuni a molti tablet Android: <strong>manca il jack audio da 3,5 mm</strong>, <strong>non è possibile espandere la memoria</strong>, e alcune <strong>scelte software discutibili</strong>, come un pannello delle impostazioni rapide <strong>troppo affollato</strong> e poco intuitivo.</p><p>Nel complesso, il Pad V9 si dimostra un prodotto convincente per <strong>studenti o professionisti</strong> che cercano un dispositivo compatto e funzionale, senza dover passare a un laptop. Non è perfetto per la <strong>creazione avanzata di contenuti</strong>, ma è <strong>più potente del necessario</strong> per chi cerca solo un dispositivo da intrattenimento.</p><p>Considerando le <strong>funzionalità extra rispetto all’iPad base</strong>, l’Honor Pad V9 riesce a <strong>giocare ad armi pari con Apple</strong> – <strong>almeno sulla carta</strong>, in attesa di confronti diretti più approfonditi.</p><h2 class="article-body__section" id="section-honor-pad-v9-recensione-prezzo-e-disponibilita"><span>Honor Pad V9 recensione: prezzo e disponibilità </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="nA5LPY9TEvqqVB3xZkSJC" name="Honor Pad V9 spotify" alt="The Honor Pad V9 on a bronze table." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nA5LPY9TEvqqVB3xZkSJC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L’<strong>Honor Pad V9</strong> è disponibile a circa <strong>465 euro</strong>, posizionandosi nella <strong>fascia media</strong> del mercato tablet Android. In rapporto alle specifiche tecniche offerte – <strong>8 GB di RAM</strong>, <strong>256 GB di memoria interna</strong>, <strong>display a 144Hz</strong> e <strong>otto speaker</strong> – il prezzo risulta <strong>conveniente e bilanciato</strong>.</p><p>Il dispositivo include <strong>una flip cover</strong> e <strong>uno stilo</strong> direttamente in confezione. Tuttavia, <strong>gli accessori non sono attualmente acquistabili separatamente</strong>, quindi è consigliabile prestare attenzione a non perderli o danneggiarli, poiché potrebbero risultare difficili da sostituire.</p><p>All'interno della gamma Honor, il Pad V9 <strong>supera in prestazioni</strong> modelli come <strong>Pad 9</strong> e <strong>Pad X9</strong>, ma <strong>non raggiunge il livello del più avanzato MagicPad 2</strong>.</p><p>Considerando <strong>hardware, dotazione e funzionalità</strong>, il Pad V9 offre un <strong>ottimo rapporto qualità-prezzo</strong>. Non è un acquisto imprescindibile a prezzo pieno, ma con <strong>un buon sconto</strong> può diventare <strong>una scelta altamente consigliata</strong>.</p><p>Presentato al <strong>MWC 2025</strong>, è arrivato in commercio poco dopo.</p><ul><li><strong>Valore: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-honor-pad-v9-recensione-specifiche"><span>Honor Pad V9 recensione: specifiche </span></h2><p>Here are the Honor Pad V9's specs at a glance:</p><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " ><p><strong>OS</strong></p></td><td  ><p>MagicOS 9.0 (Android 15)</p></td><td  ></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Chipset</strong></p></td><td  ><p>MediaTek Dimensity 8350 Elite</p></td><td  ></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Memoria (RAM)</strong></p></td><td  ><p>8GB</p></td><td  ></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Archiviazione</strong></p></td><td  ><p>256GB</p></td><td  ></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Display</strong></p></td><td  ><p>11.5-pollici LCD</p></td><td  ></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Peso</strong></p></td><td  ><p>475g</p></td><td  ></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Batteria</strong></p></td><td  ><p>10,100 mAh</p></td><td  ></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Ricarica</strong></p></td><td  ><p>33W wired</p></td><td  ></td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-honor-pad-v9-recensione-design"><span>Honor Pad V9 recensione: design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="QnY3KruUp9aXA8UZbaf3A" name="Honor Pad V9 listing" alt="The Honor Pad V9 on a bronze table." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QnY3KruUp9aXA8UZbaf3A-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L’<strong>Honor Pad V9</strong> non rivoluziona il design del mondo tablet, ma si presenta con <strong>linee pulite ed essenziali</strong>, ispirate al look premium che caratterizza anche gli iPad e molti altri tablet Android attuali.</p><p>Le dimensioni sono <strong>259,1 x 176,1 x 6,1 mm</strong>, quindi il dispositivo è <strong>molto sottile</strong> e si inserisce facilmente in uno zaino o in una borsa. Con un peso di <strong>475 grammi</strong>, risulta <strong>leggero e maneggevole</strong>, ideale da tenere in mano a lungo – ad esempio, per la visione di un film a letto senza affaticarsi.</p><p>Il tablet è disponibile in <strong>grigio</strong> o <strong>bianco</strong>. Il modello testato in questa prova era <strong>grigio</strong>, come visibile dalle immagini del prodotto.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="wSNgfYFPbc2beLGGn2q3B" name="Honor Pad V9 camera bump" alt="The Honor Pad V9 on a bronze table." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wSNgfYFPbc2beLGGn2q3B-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Tenendo il tablet in <strong>modalità orizzontale</strong>, il <strong>tasto di accensione</strong> si trova sul <strong>bordo sinistro</strong>, mentre il <strong>bilanciere del volume</strong> è posizionato nell’<strong>angolo in alto a sinistra</strong>. Sul bordo destro è presente la <strong>porta USB-C</strong>, ma <strong>manca un jack audio da 3,5 mm</strong>. In questa configurazione, la <strong>fotocamera frontale</strong> si trova nella parte superiore della cornice, una <strong>posizione ideale per le videochiamate</strong>.</p><p>Sul retro ci sono <strong>due moduli circolari</strong>: uno, quasi a filo con la scocca, ospita il <strong>flash</strong>, mentre l’altro contiene la <strong>fotocamera principale</strong>. Quest’ultima <strong>sporge leggermente</strong>, causando un lieve <strong>dondolio quando il tablet è appoggiato su una superficie piana</strong>.</p><p>Da quanto risulta, l’Honor Pad V9 <strong>non è certificato IP</strong> contro acqua o polvere, quindi è consigliabile <strong>proteggerlo adeguatamente</strong> durante l’uso quotidiano.</p><p>Il tablet <strong>supporta accessori</strong> come una <strong>tastiera con custodia</strong> e uno <strong>stilo</strong>, quest’ultimo dotato di funzionalità aggiuntive. Tuttavia, non tutti i modelli in commercio includono questi accessori, né sono sempre disponibili separatamente. In caso non fossero reperibili, è probabile che <strong>prodotti di terze parti compatibili arrivino presto sul mercato</strong>.</p><ul><li><strong>Design: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-honor-pad-v9-recensione-display"><span>Honor Pad V9 recensione: display</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="t2AXGJqjMsTPjRGKWgyCC" name="Honor Pad V9 vertical" alt="The Honor Pad V9 on a bronze table." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/t2AXGJqjMsTPjRGKWgyCC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L’<strong>Honor Pad V9</strong> è <strong>piuttosto grande</strong> per un tablet Android di fascia media – il numero “9” nel nome non indica la diagonale dello schermo, che in realtà è di <strong>11,5 pollici</strong>.</p><p>Il display ha una risoluzione di <strong>2800 x 1840 pixel</strong>, definita da Honor come <strong>2.8K</strong>, e supporta un <strong>refresh rate fino a 144Hz</strong>. Anche se <strong>poche app o giochi sfruttano davvero questa frequenza</strong>, la fluidità generale è comunque apprezzabile. Non è stata dichiarata una luminosità massima ufficiale, ma <strong>lo schermo risulta molto brillante</strong> nell’uso quotidiano.</p><p>Trattandosi di un pannello <strong>LCD</strong>, non offre i <strong>contrasti profondi</strong> o la <strong>nitidezza</strong> di un OLED, ma ha il vantaggio di essere <strong>più leggibile in ambienti molto illuminati</strong>, ad esempio <strong>all’aperto o in locali ben esposti alla luce</strong>.</p><p>Honor ha chiaramente puntato a <strong>rendere il Pad V9 adatto allo streaming</strong>, e sotto questo aspetto il display si comporta bene, grazie anche alla <strong>risoluzione elevata</strong> e alla <strong>resa dei colori vivace</strong>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="TuFbR5XLtL6fy4pR6JNVC" name="Honor Pad V9 netflix" alt="The Honor Pad V9 on a bronze table." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TuFbR5XLtL6fy4pR6JNVC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il marchio sottolinea che lo schermo supporta <strong>la gamma di colori DCI-P3</strong> e <strong>i colori a 10 bit</strong> (in pratica, è in grado di mostrare <strong>un’ampia gamma cromatica</strong>, rendendo i video più realistici) ed è anche <strong>certificato IMAX Enhanced</strong>. Questo significa che raggiunge una serie di standard in termini di <strong>qualità visiva e audio</strong> per riprodurre correttamente contenuti IMAX – disponibili principalmente su <strong>Disney Plus</strong>, secondo il sito ufficiale di IMAX, anche se <strong>Bravia Core</strong>, <strong>iQIYI</strong> e <strong>Rakuten TV</strong> offrono alcuni titoli compatibili.</p><p>Come la maggior parte dei concorrenti, Honor include alcune <strong>modalità schermo pensate per il comfort visivo o il risparmio energetico</strong>. Tra queste ci sono <strong>la modalità eBook</strong> (che rende lo schermo in scala di grigi), <strong>la modalità Eye Comfort</strong> (che riduce la componente blu) e <strong>la modalità Scura</strong> (probabilmente già familiare, utile anche per prolungare l’autonomia).</p><ul><li><strong>Display: 4.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-honor-pad-v9-recensione-software"><span>Honor Pad V9 recensione: software</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="csFqszradQXmHsznLwp28" name="Honor Pad V9 honor docs" alt="The Honor Pad V9 on a bronze table." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/csFqszradQXmHsznLwp28-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il software predefinito dell’<strong>Honor Pad V9</strong> è <strong>MagicOS 9.0</strong>, l’interfaccia personalizzata di Honor basata su <strong>Android 15</strong>. Si tratta principalmente di <strong>un restyling grafico di Android</strong>, ma include anche <strong>alcune funzioni aggiuntive interessanti</strong>.</p><p>Una delle più utili è <strong>Honor Docs</strong>, una suite di app per l’elaborazione di documenti <strong>preinstallata</strong> e visivamente molto simile ai programmi di <strong>Microsoft Office</strong> (e che potrebbe effettivamente basarsi su di essi). Oltre alle funzionalità base, offre anche <strong>strumenti aggiuntivi</strong>, come la possibilità di <strong>convertire file in PDF</strong> e di <strong>raccogliere documenti da diverse app o formati</strong> in un’unica area centralizzata del tablet.</p><p>Se l’acquisto del Pad V9 è motivato da <strong>esigenze legate alla produttività</strong>, questi strumenti potranno rappresentare <strong>una parte fondamentale dell’esperienza d’uso</strong>, ed è comodo trovarli <strong>già pronti all’uso</strong>. Saranno particolarmente utili a <strong>studenti</strong> o a chi possiede già <strong>altri dispositivi Honor</strong>, dato che i documenti potranno essere <strong>condivisi automaticamente tra dispositivi</strong> compatibili.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="DbqfAwsP2tY7Yt7pphA6B" name="Honor Pad V9 control center" alt="The Honor Pad V9 on a bronze table." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DbqfAwsP2tY7Yt7pphA6B-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>In passato, Android offriva un’esperienza poco ottimizzata sui tablet, ma nel <strong>2025</strong> le cose sono cambiate, con <strong>funzionalità utili che sfruttano meglio le dimensioni generose dello schermo</strong>. Tuttavia, <strong>non è ancora tutto perfetto</strong>.</p><p>Un esempio chiaro è il <strong>menu delle impostazioni rapide</strong> del Pad V9, che si apre con uno swipe dall’angolo in alto a destra dello schermo: è <strong>troppo stretto e affollato</strong>, risultando scomodo da usare. Non c’è un motivo evidente per cui debba essere così spostato verso il bordo, e <strong>sfruttare meglio lo spazio disponibile</strong> sarebbe una soluzione ovvia. <strong>Un aggiornamento potrebbe correggere il problema</strong>, e l’immagine a corredo lo mostra chiaramente: <strong>basterebbe allargare il pannello</strong> per renderlo più funzionale.</p><p>Come molte aziende tech, anche Honor promuove alcune <strong>funzionalità basate sull’IA</strong>, come la <strong>generazione automatica di verbali da appunti</strong>, la <strong>sintesi di documenti</strong> o l’<strong>aggiunta automatica della formattazione</strong>. Si tratta di strumenti leggeri, <strong>non invasivi</strong>, ed è positivo che <strong>Honor non abbia costruito l’intera esperienza del tablet attorno all’intelligenza artificiale</strong>.</p><ul><li><strong>Software: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-honor-pad-v9-recensione-performance-and-fotocamere"><span>Honor Pad V9 recensione: performance and fotocamere</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="s7scX2iJUGdNZ44FN4XVC" name="Honor Pad V9 gaming" alt="The Honor Pad V9 on a bronze table." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/s7scX2iJUGdNZ44FN4XVC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>A gestire le operazioni sull’<strong>Honor Pad V9</strong> c’è il <strong>chipset MediaTek Dimensity 8350 Elite</strong>. Nonostante il nome, si tratta di un <strong>processore di fascia media</strong>, già visto su <strong>alcuni dispositivi Oppo</strong>, sia smartphone che tablet.</p><p>I risultati dei benchmark multi-core lo confermano: in diversi test, ho ottenuto una media di <strong>4409 punti</strong>, mentre i migliori chipset attuali su smartphone e tablet superano anche i <strong>6000 punti</strong>. Questo dimostra chiaramente che il Pad V9 è pensato più per <strong>streaming, produttività e uso quotidiano</strong>, piuttosto che per operazioni ad alta intensità.</p><p>La maggior parte dei giochi provati ha funzionato senza problemi, ma <strong>non con la stessa reattività</strong> offerta da dispositivi con chip più performanti. Quando disponibili, <strong>non ho spinto le impostazioni grafiche al massimo</strong>, per evitare rallentamenti, e lo stesso vale per la <strong>frequenza dei fotogrammi</strong>. In sintesi, il Pad V9 va bene per chi gioca ogni tanto, ma <strong>non è la scelta ideale per i gamer più esigenti</strong>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="xTuQtvstJinznFUaFeSvB" name="Honor Pad V9 camera" alt="The Honor Pad V9 on a bronze table." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xTuQtvstJinznFUaFeSvB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il tablet è disponibile in <strong>diverse configurazioni di memoria</strong>, a seconda del mercato. La versione testata disponeva di <strong>12 GB di RAM</strong>, ma esistono varianti con <strong>storage da 128 GB fino a 512 GB</strong>. <strong>Non è presente uno slot per schede di memoria</strong>, quindi occorre fare attenzione alla configurazione scelta, perché non sarà possibile <strong>espandere lo spazio in un secondo momento</strong>.</p><p>Come accennato in precedenza, il dispositivo è <strong>certificato IMAX Enhanced</strong>, e questo vale anche per l’audio: ci sono <strong>ben otto altoparlanti</strong> distribuiti lungo la scocca, un numero raro anche tra i tablet più avanzati. Il risultato è un suono più avvolgente durante la visione di film e serie, con l’audio distribuito <strong>orizzontalmente e verticalmente</strong> (a seconda del contenuto). Tuttavia, <strong>il volume massimo non è particolarmente elevato</strong>: guardare un film a letto va benissimo, ma <strong>in ambienti più rumorosi</strong>, come durante la cottura di un pasto, <strong>potrebbe risultare difficile sentire bene i dialoghi</strong>.</p><p>Sul fronte fotocamere, il Pad V9 monta una <strong>camera posteriore da 13 MP</strong> e una <strong>frontale da 8 MP</strong>. Sono perfette per <strong>videochiamate, scansione di documenti</strong> e <strong>sblocco tramite riconoscimento facciale</strong>, ma <strong>non adatte alla fotografia creativa</strong>. Le immagini scattate in ambienti poco illuminati tendono a presentare <strong>rumore visibile</strong>, anche quando la scena appare sufficientemente luminosa, e <strong>la modalità ritratto non mostra differenze sostanziali</strong> rispetto a quella standard.</p><ul><li><strong>Performance: 3.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-honor-pad-v9-recensione-batteria"><span>Honor Pad V9 recensione: batteria</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="3tQjLum9Lgx2njip68nh9" name="Honor Pad V9 side back" alt="The Honor Pad V9 on a bronze table." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3tQjLum9Lgx2njip68nh9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L’<strong>Honor Pad V9</strong> integra una batteria da <strong>10.100 mAh</strong>, leggermente più capiente rispetto a quella di molti concorrenti nella stessa fascia di prezzo.</p><p>All’atto pratico, questa capacità si traduce in circa <strong>due giorni pieni di utilizzo intenso</strong> prima di dover ricaricare. Durante la mia prova – tra <strong>videoscrittura, streaming musicale e visione di film</strong> – sono riuscito ad arrivare anche a <strong>cinque giorni di autonomia</strong> con un uso più moderato.</p><p>Il punto debole, se vogliamo trovarne uno, è la <strong>velocità di ricarica</strong>: il modello internazionale si ferma a <strong>35W</strong>, contro i <strong>66W della versione cinese</strong>. Considerata la dimensione della batteria, <strong>occorrono diverse ore per una carica completa</strong>, quindi conviene anticipare un po’ i tempi quando si nota il livello basso.</p><p>Personalmente, ho trovato comodo ricaricare il tablet a piccoli intervalli nel corso della giornata, in modo da <strong>non doverlo mai lasciare fermo per troppo tempo</strong>.</p><ul><li><strong>Batteria: 4/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-acquistare-un-honor-pad-v9"><span>Perché acquistare un Honor Pad V9?</span></h2><h2 id="ragioni-per-acquistare">Ragioni per acquistare</h2><div class="product"><p><strong>Siete studenti</strong> </p><p>Se avessi avuto l’Honor Pad V9 durante gli anni universitari, mi sarei risparmiato ore a gestire app scollegate e strumenti poco pratici. Il tablet integra da subito tutte le funzioni necessarie per lo studio.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="e5fc0a10-3672-48e5-9227-f038a1d4b916" data-action="Deal Block" data-label="Siete studenti Se avessi avuto l’Honor Pad V9 durante gli anni universitari, mi sarei risparmiato ore a gestire app scollegate e strumenti poco pratici. Il tablet integra da subito tutte le funzioni necessarie per lo studio." data-dimension48="Siete studenti Se avessi avuto l’Honor Pad V9 durante gli anni universitari, mi sarei risparmiato ore a gestire app scollegate e strumenti poco pratici. Il tablet integra da subito tutte le funzioni necessarie per lo studio." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p><strong>Amiate film e serie in streaming</strong> </p><p>Il display è buono, ma sono gli altoparlanti a otto vie a fare la differenza: l'Honor Pad V9 è un ottimo compagno per l’intrattenimento audiovisivo.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="91806960-a527-4b7f-9c61-a58301a9435a" data-action="Deal Block" data-label="Amiate film e serie in streaming Il display è buono, ma sono gli altoparlanti a otto vie a fare la differenza: l'Honor Pad V9 è un ottimo compagno per l’intrattenimento audiovisivo." data-dimension48="Amiate film e serie in streaming Il display è buono, ma sono gli altoparlanti a otto vie a fare la differenza: l'Honor Pad V9 è un ottimo compagno per l’intrattenimento audiovisivo." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p><strong>Volete un iPad… ma con Android</strong> </p><p>Se preferite Android ma vi attira l’esperienza tipica di un iPad, l’Honor Pad V9 è tra le migliori alternative, anche per rapporto qualità-prezzo.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="ac79d81a-9fbf-41c4-9c50-80d241374656" data-action="Deal Block" data-label="Volete un iPad… ma con Android Se preferite Android ma vi attira l’esperienza tipica di un iPad, l’Honor Pad V9 è tra le migliori alternative, anche per rapporto qualità-prezzo." data-dimension48="Volete un iPad… ma con Android Se preferite Android ma vi attira l’esperienza tipica di un iPad, l’Honor Pad V9 è tra le migliori alternative, anche per rapporto qualità-prezzo." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><h2 id="ragioni-per-non-acquistare">Ragioni per NON acquistare </h2><div class="product"><p><strong>Vi serve molto spazio di archiviazione</strong></p><p>I 256GB integrati dell’Honor Pad V9 sono ampi, ma non espandibili. Niente microSD, quindi dovrete affidarvi a soluzioni cloud o a dischi esterni.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="8ba8dbbd-6fc8-4d5e-bd7e-b8f57b053234" data-action="Deal Block" data-label="Vi serve molto spazio di archiviazioneI 256GB integrati dell’Honor Pad V9 sono ampi, ma non espandibili. Niente microSD, quindi dovrete affidarvi a soluzioni cloud o a dischi esterni." data-dimension48="Vi serve molto spazio di archiviazioneI 256GB integrati dell’Honor Pad V9 sono ampi, ma non espandibili. Niente microSD, quindi dovrete affidarvi a soluzioni cloud o a dischi esterni." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p><strong>Preferite l’audio cablato</strong> </p><p>Il tablet non ha un jack da 3,5mm, quindi chi ama usare cuffie cablate dovrà ricorrere a adattatori USB-C, fastidiosi soprattutto se si vuole caricare il dispositivo nello stesso momento.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="25a310f7-5865-421f-8715-d6113a3458da" data-action="Deal Block" data-label="Preferite l’audio cablato Il tablet non ha un jack da 3,5mm, quindi chi ama usare cuffie cablate dovrà ricorrere a adattatori USB-C, fastidiosi soprattutto se si vuole caricare il dispositivo nello stesso momento." data-dimension48="Preferite l’audio cablato Il tablet non ha un jack da 3,5mm, quindi chi ama usare cuffie cablate dovrà ricorrere a adattatori USB-C, fastidiosi soprattutto se si vuole caricare il dispositivo nello stesso momento." data-dimension25="">View Deal</a></p></div>
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                                                            <title><![CDATA[ Google Gemini legge WhatsApp: come evitarlo subito ]]></title>
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La gestione delle autorizzazioni può essere fatta dalle <strong>impostazioni dell’app Gemini</strong> o direttamente dalle <strong>impostazioni del dispositivo Android</strong>.</p><h2 id="cosa-sta-cambiando">Cosa sta cambiando </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="UDM5yV9jxpQaY89V4iV5qP" name="Gemini on Android" alt="Gemini on Android" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UDM5yV9jxpQaY89V4iV5qP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Chris Hall)</span></figcaption></figure><p>Con il nuovo aggiornamento, <strong>Google ha ampliato le capacità del chatbot Gemini</strong> su Android, permettendogli di <strong>interagire direttamente con app come WhatsApp, Telefono o Utility</strong>. Secondo quanto spiegato sulla pagina di supporto ufficiale:</p><p> </p><p><em>“Gemini può connettersi a servizi chiamati app per aiutarvi meglio a portare a termine le attività.”</em></p><p> </p><p>In concreto, significa che <strong>l’IA può ora inviare messaggi WhatsApp, avviare chiamate o impostare timer</strong>, senza dover passare da comandi manuali. Tutto questo <strong>anche se avete disattivato l’“Attività delle app Gemini”</strong> nelle impostazioni.</p><p>Inoltre, Google specifica che le <strong>conversazioni con Gemini possono essere salvate fino a 72 ore</strong>, anche con l’attività disattivata, al fine di mantenere la qualità del servizio e garantire la sicurezza.</p><p>Gli utenti Android <strong>dovrebbero aver ricevuto un’email da Google</strong> che spiega nel dettaglio queste novità. Per chi preferisce limitare l’accesso dell’IA, è possibile gestire manualmente i permessi dalle impostazioni dell’app o del dispositivo.</p><h2 id="opt-out-consigliato">Opt-out consigliato?</h2><p>Con l’ultimo aggiornamento di Google Gemini, <strong>alcuni utenti vedono nuove opportunità</strong>, altri <strong>una minaccia alla propria riservatezza</strong>. Da un lato, l’IA ora può agire come assistente virtuale completo, inviando messaggi, impostando timer e avviando chiamate; dall’altro, queste funzionalità <strong>vengono attivate automaticamente</strong>, anche con l’<strong>attività delle app Gemini disattivata</strong>.</p><p>Tra i più critici c’è il team di <strong>Tuta</strong>, noto servizio di email criptate, che definisce <strong>preoccupante</strong> questa novità per chi tiene alla propria privacy. Se da una parte si punta a migliorare l’esperienza d’uso, dall’altra <strong>il tracciamento delle interazioni fino a 72 ore</strong> e il potenziale accesso ai contenuti personali <strong>spingono molti a considerare l’opt-out</strong> come unica soluzione.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1942164026261159955"><p lang="en" dir="ltr">⚠️Today Gemini starts scanning your phone ⚠️We've updated this blog post with the recommendations of our tech-savvy community. Learn:👉 How to disable Gemini👉 How to deinstall GeminiAnd why @GrapheneOS @LineageAndroid and others are better in the first place.Stop… pic.twitter.com/Y4lgLtf60K<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1942164026261159955">July 7, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>"Anche se alcuni potrebbero considerare questo cambiamento un passo avanti per la privacy degli utenti, dato che ora è possibile utilizzare le integrazioni Gemini anche con l'attività Gemini disattivata, per noi di Tuta resta motivo di preoccupazione," si legge in un post sul blog ufficiale.</p><p>"Questo aggiornamento mette in evidenza quanto sia necessario impedire alle aziende tech di attivare nuove funzionalità in modo silenzioso. Google – e non solo – deve essere più chiara su cosa comportano realmente questi cambiamenti per i dati personali degli utenti e su come influenzano la loro privacy."</p><h2 id="come-fermarlo">Come fermarlo </h2><p><strong>Secondo le istruzioni fornite da Google</strong>, gli utenti Android devono <strong>agire manualmente</strong> per impedire a Gemini di interagire con le app sul proprio dispositivo. <em>“Se non desideri utilizzare queste funzionalità, puoi disattivarle nella pagina delle impostazioni delle app,”</em> si legge nell’email inviata da Google. <em>“Se le hai già disattivate, resteranno tali.”</em></p><p><strong>Gli esperti di Tuta</strong> hanno anche pubblicato <strong>una guida pratica</strong> per aiutare gli utenti a bloccare <strong>l’accesso di Gemini alle app di terze parti</strong>.</p><p>Se volete fermare il tracciamento da parte di Gemini, <strong>Tuta consiglia di disattivare l'app</strong>: basta andare nelle impostazioni del dispositivo Android e selezionare <strong>"Disattiva Gemini App"</strong>.</p><p>In alternativa, è possibile <strong>rimuovere completamente Gemini</strong> utilizzando i dev tools da un PC desktop. Questo metodo richiede però <strong>una certa familiarità tecnica con Android</strong>.</p><p>Infine, <strong>gli esperti raccomandano di tenere d’occhio gli aggiornamenti del sistema operativo</strong>, poiché <strong>le funzioni di Gemini potrebbero essere introdotte su altri dispositivi in futuro</strong>.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/vpn/vpn-privacy-security/google-gemini-legge-whatsapp-come-evitarlo-subito</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Da oggi l’IA può accedere a chat e app Android: ecco come disattivarla in pochi passaggi ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Gemini]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
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                                <p>A partire da <strong>lunedì 7 luglio 2025</strong>, <strong>Google ha aggiornato il funzionamento del chatbot Gemini</strong> su dispositivi Android, permettendogli di <strong>interagire automaticamente con app di terze parti</strong> come <strong>Messaggi</strong>, <strong>WhatsApp</strong>, <strong>Utility</strong> e <strong>Telefono</strong>.</p><p>L'integrazione avviene <strong>indipendentemente</strong> dal fatto che l’opzione <em>Attività delle app Gemini</em> sia attiva o meno, e l'obiettivo è migliorare l’esperienza d’uso rendendo Gemini più utile nell’interazione con lo smartphone.</p><p>Tuttavia, <strong>gli utenti più attenti alla privacy dovranno disattivare manualmente queste funzionalità</strong>, altrimenti Gemini potrebbe accedere a conversazioni, notifiche e dati personali. La gestione delle autorizzazioni può essere fatta dalle <strong>impostazioni dell’app Gemini</strong> o direttamente dalle <strong>impostazioni del dispositivo Android</strong>.</p><h2 id="cosa-sta-cambiando">Cosa sta cambiando </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="UDM5yV9jxpQaY89V4iV5qP" name="Gemini on Android" alt="Gemini on Android" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UDM5yV9jxpQaY89V4iV5qP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Chris Hall)</span></figcaption></figure><p>Con il nuovo aggiornamento, <strong>Google ha ampliato le capacità del chatbot Gemini</strong> su Android, permettendogli di <strong>interagire direttamente con app come WhatsApp, Telefono o Utility</strong>. Secondo quanto spiegato sulla pagina di supporto ufficiale:</p><p> </p><p><em>“Gemini può connettersi a servizi chiamati app per aiutarvi meglio a portare a termine le attività.”</em></p><p> </p><p>In concreto, significa che <strong>l’IA può ora inviare messaggi WhatsApp, avviare chiamate o impostare timer</strong>, senza dover passare da comandi manuali. Tutto questo <strong>anche se avete disattivato l’“Attività delle app Gemini”</strong> nelle impostazioni.</p><p>Inoltre, Google specifica che le <strong>conversazioni con Gemini possono essere salvate fino a 72 ore</strong>, anche con l’attività disattivata, al fine di mantenere la qualità del servizio e garantire la sicurezza.</p><p>Gli utenti Android <strong>dovrebbero aver ricevuto un’email da Google</strong> che spiega nel dettaglio queste novità. Per chi preferisce limitare l’accesso dell’IA, è possibile gestire manualmente i permessi dalle impostazioni dell’app o del dispositivo.</p><h2 id="opt-out-consigliato">Opt-out consigliato?</h2><p>Con l’ultimo aggiornamento di Google Gemini, <strong>alcuni utenti vedono nuove opportunità</strong>, altri <strong>una minaccia alla propria riservatezza</strong>. Da un lato, l’IA ora può agire come assistente virtuale completo, inviando messaggi, impostando timer e avviando chiamate; dall’altro, queste funzionalità <strong>vengono attivate automaticamente</strong>, anche con l’<strong>attività delle app Gemini disattivata</strong>.</p><p>Tra i più critici c’è il team di <strong>Tuta</strong>, noto servizio di email criptate, che definisce <strong>preoccupante</strong> questa novità per chi tiene alla propria privacy. Se da una parte si punta a migliorare l’esperienza d’uso, dall’altra <strong>il tracciamento delle interazioni fino a 72 ore</strong> e il potenziale accesso ai contenuti personali <strong>spingono molti a considerare l’opt-out</strong> come unica soluzione.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1942164026261159955"><p lang="en" dir="ltr">⚠️Today Gemini starts scanning your phone ⚠️We've updated this blog post with the recommendations of our tech-savvy community. Learn:👉 How to disable Gemini👉 How to deinstall GeminiAnd why @GrapheneOS @LineageAndroid and others are better in the first place.Stop… pic.twitter.com/Y4lgLtf60K<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1942164026261159955">July 7, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>"Anche se alcuni potrebbero considerare questo cambiamento un passo avanti per la privacy degli utenti, dato che ora è possibile utilizzare le integrazioni Gemini anche con l'attività Gemini disattivata, per noi di Tuta resta motivo di preoccupazione," si legge in un post sul blog ufficiale.</p><p>"Questo aggiornamento mette in evidenza quanto sia necessario impedire alle aziende tech di attivare nuove funzionalità in modo silenzioso. Google – e non solo – deve essere più chiara su cosa comportano realmente questi cambiamenti per i dati personali degli utenti e su come influenzano la loro privacy."</p><h2 id="come-fermarlo">Come fermarlo </h2><p><strong>Secondo le istruzioni fornite da Google</strong>, gli utenti Android devono <strong>agire manualmente</strong> per impedire a Gemini di interagire con le app sul proprio dispositivo. <em>“Se non desideri utilizzare queste funzionalità, puoi disattivarle nella pagina delle impostazioni delle app,”</em> si legge nell’email inviata da Google. <em>“Se le hai già disattivate, resteranno tali.”</em></p><p><strong>Gli esperti di Tuta</strong> hanno anche pubblicato <strong>una guida pratica</strong> per aiutare gli utenti a bloccare <strong>l’accesso di Gemini alle app di terze parti</strong>.</p><p>Se volete fermare il tracciamento da parte di Gemini, <strong>Tuta consiglia di disattivare l'app</strong>: basta andare nelle impostazioni del dispositivo Android e selezionare <strong>"Disattiva Gemini App"</strong>.</p><p>In alternativa, è possibile <strong>rimuovere completamente Gemini</strong> utilizzando i dev tools da un PC desktop. Questo metodo richiede però <strong>una certa familiarità tecnica con Android</strong>.</p><p>Infine, <strong>gli esperti raccomandano di tenere d’occhio gli aggiornamenti del sistema operativo</strong>, poiché <strong>le funzioni di Gemini potrebbero essere introdotte su altri dispositivi in futuro</strong>.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Microsoft semplifica la vita agli utenti Android: ecco cosa cambia  ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p><strong>Microsoft </strong>ha appena portato su Android (<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android" target="_blank">qui i migliori smartphone con questo sistema operativo</a>) <strong>una funzione già disponibile su iOS:</strong> ora è possibile visualizzare file Office ricevuti tramite link senza dover accedere al proprio account Microsoft. Finora, cliccando su un link a un file Word o Excel su uno smartphone Android, era necessario effettuare il login per aprirlo. Secondo quanto riportato da <a href="https://www.androidauthority.com/microsoft-anonymous-file-sharing-android-3562457/" target="_blank"><em>Android Authority</em></a>, questa limitazione è stata rimossa: basta un semplice clic per visualizzare il documento. </p><p>Tuttavia, per modificare il file o aggiungere commenti, l’accesso rimane obbligatorio, poiché <strong>le modifiche vanno associate all’utente</strong>. Un avviso a schermo informerà della necessità di login in questi casi. Perché la nuova funzione funzioni, serve aggiornare l’app Office alla versione 16.0.18827.20066 o successiva. Come osserva Android Authority, su iPhone questa possibilità esiste già da alcuni mesi.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1955px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="jgz6ebcUxrF3MpAFxNYEYV" name="Microsoft Office file sharing with Android phone" alt="Microsoft Office file sharing with an Android phone" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jgz6ebcUxrF3MpAFxNYEYV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1955" height="1100" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Microsoft)</span></figcaption></figure><p>Ci è voluto un po’ di tempo per vedere questa funzionalità arrivare anche su Android, il che è curioso, considerando che si tratta del sistema operativo mobile più diffuso e ci si aspetterebbe che fosse una priorità per Microsoft. In ogni caso, <strong>è positivo che la novità sia finalmente disponibile</strong>, anche se gli utenti Android hanno dovuto attendere più del previsto. </p><p>Del resto, è piuttosto scomodo cliccare su un link e ritrovarsi costretti ad accedere, soprattutto se si vuole solo dare un’occhiata veloce al file ricevuto. <strong>Va precisato che chi condivide il file deve comunque essere loggato con un account Microsoft </strong>per poterlo inviare; è solo il destinatario che può visualizzarlo in modo anonimo, senza login, e limitatamente alla sola lettura.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/software/microsoft-semplifica-la-vita-agli-utenti-android-ecco-cosa-cambia</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Finalmente anche su Android si possono visualizzare i documenti condivisi di Word, Excel e PowerPoint senza dover accedere con un account Microsoft. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Man looking at smartphone]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p><strong>Microsoft </strong>ha appena portato su Android (<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android" target="_blank">qui i migliori smartphone con questo sistema operativo</a>) <strong>una funzione già disponibile su iOS:</strong> ora è possibile visualizzare file Office ricevuti tramite link senza dover accedere al proprio account Microsoft. Finora, cliccando su un link a un file Word o Excel su uno smartphone Android, era necessario effettuare il login per aprirlo. Secondo quanto riportato da <a href="https://www.androidauthority.com/microsoft-anonymous-file-sharing-android-3562457/" target="_blank"><em>Android Authority</em></a>, questa limitazione è stata rimossa: basta un semplice clic per visualizzare il documento. </p><p>Tuttavia, per modificare il file o aggiungere commenti, l’accesso rimane obbligatorio, poiché <strong>le modifiche vanno associate all’utente</strong>. Un avviso a schermo informerà della necessità di login in questi casi. Perché la nuova funzione funzioni, serve aggiornare l’app Office alla versione 16.0.18827.20066 o successiva. Come osserva Android Authority, su iPhone questa possibilità esiste già da alcuni mesi.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1955px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="jgz6ebcUxrF3MpAFxNYEYV" name="Microsoft Office file sharing with Android phone" alt="Microsoft Office file sharing with an Android phone" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jgz6ebcUxrF3MpAFxNYEYV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1955" height="1100" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Microsoft)</span></figcaption></figure><p>Ci è voluto un po’ di tempo per vedere questa funzionalità arrivare anche su Android, il che è curioso, considerando che si tratta del sistema operativo mobile più diffuso e ci si aspetterebbe che fosse una priorità per Microsoft. In ogni caso, <strong>è positivo che la novità sia finalmente disponibile</strong>, anche se gli utenti Android hanno dovuto attendere più del previsto. </p><p>Del resto, è piuttosto scomodo cliccare su un link e ritrovarsi costretti ad accedere, soprattutto se si vuole solo dare un’occhiata veloce al file ricevuto. <strong>Va precisato che chi condivide il file deve comunque essere loggato con un account Microsoft </strong>per poterlo inviare; è solo il destinatario che può visualizzarlo in modo anonimo, senza login, e limitatamente alla sola lettura.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Windows 11: in arrivo una funzione molto attesa dagli utenti Android ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Buone notizie per chi utilizza <strong>Windows 11</strong> ed è invidioso della comodità offerta da <strong>Handoff di Apple</strong>, la funzione che consente di <strong>riprendere senza interruzioni il lavoro tra dispositivi iOS e Mac</strong>.</p><p><strong>Microsoft sta lavorando a una funzionalità simile</strong>, che permetterà di <strong>riprendere le attività tra Windows 11 e smartphone Android</strong>, come mostrato in una sessione del <strong>Build 2025</strong>, successivamente caricata su YouTube.</p><p>Come riportato da <strong>Windows Central</strong>, la dimostrazione della funzione chiamata <strong>"Cross Device Resume"</strong> è stata poi <strong>rimossa dal video ufficiale</strong>, con Microsoft che ha <strong>modificato il filmato per eliminarne ogni traccia</strong>.</p><p>Fortunatamente, il noto leaker <strong>PhantomOfEarth</strong> su X è riuscito a <strong>catturare uno screenshot della demo</strong> prima che fosse eliminata, offrendo così una prima conferma visiva di questa nuova funzionalità in arrivo.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1924862227846250612"><p lang="en" dir="ltr">Taskbar hover card UI used for the upcoming taskbar recommendations feature + Resume on taskbar, w/ Spotify support, in Windows 11 (taken from a pre-recorded Build session*) pic.twitter.com/C8eUTyjTan<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1924862227846250612">May 20, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>La dimostrazione mostrava come funziona <strong>Cross Device Resume</strong> con <strong>Spotify</strong>, iniziando dalla <strong>riproduzione di un brano su uno smartphone Android</strong> e poi passando a un <strong>PC con Windows 11</strong>.</p><p>Una volta effettuato il passaggio al desktop, l'app di <strong>Spotify</strong> appare sulla <strong>barra delle applicazioni con un'icona a forma di telefono</strong>. Passando il cursore sopra l'icona, viene visualizzata l'opzione <strong>"Resume"</strong>, che consente di <strong>riprendere l'ascolto esattamente dal punto in cui si era interrotto sullo smartphone</strong>.</p><p>Come prevedibile, il brano <strong>riprende senza interruzioni dal punto preciso</strong> in cui era stato messo in pausa sul dispositivo Android.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="SPe2duc9nb6RWV22FfgxbX" name="technology-791029_1920" alt="Person at laptop" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SPe2duc9nb6RWV22FfgxbX-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Image by <a href="https://pixabay.com/users/kaboompics-1013994/?utm_source=link-attribution&utm_medium=referral&utm_campaign=image&utm_content=791029">Karolina Grabowska</a> from <a href="https://pixabay.com//?utm_source=link-attribution&utm_medium=referral&utm_campaign=image&utm_content=791029">Pixabay</a>)</span></figcaption></figure><h2 id="arriva-la-ripresa-cross-device-su-windows-11">Arriva la ripresa cross-device su Windows 11</h2><p>A quanto pare, <strong>Microsoft sta lavorando per offrire agli sviluppatori la possibilità di integrare la funzionalità Cross Device Resume nelle proprie app</strong>, a condizione che esistano versioni sia per Android che per Windows. Dai dettagli emersi finora, <strong>Spotify sarà tra le prime applicazioni a supportare questa funzione</strong>, e <strong>anche WhatsApp potrebbe sfruttarla in futuro</strong>.</p><p>Tutto questo, ovviamente, <strong>ammesso che questa sorta di “clone” di Handoff venga effettivamente introdotto in Windows 11</strong>. Al momento, è evidente che la funzione <strong>non è ancora pronta per una presentazione pubblica</strong>, dato che <strong>Microsoft ha rimosso dal video ufficiale la parte che mostrava il funzionamento di Cross Device Resume</strong>. Resta comunque un’idea sensata da implementare nel sistema operativo desktop dell’azienda, e <strong>ci si potrebbe persino chiedere perché non sia stata introdotta prima</strong>.</p><p>È una domanda legittima, soprattutto considerando che <strong>Apple offre una funzione simile su Mac da oltre un decennio</strong>, mentre <strong>Microsoft sembra decisamente in ritardo</strong>. Tuttavia, come ha ricordato anche <strong>Windows Central</strong>, l’idea della <strong>continuità tra dispositivi</strong> non è nuova per l’azienda: già nel 2016, con il progetto <strong>Project Rome</strong>, si parlava di un ecosistema integrato, anche se con ambizioni molto più ampie rispetto a quanto visto ora.</p><p>Un punto che andrà sicuramente migliorato è il <strong>nome della funzione</strong>. "Cross Device Resume" sembra più un <strong>titolo provvisorio</strong>, poco incisivo rispetto a un nome semplice ed efficace come "Handoff". È possibile che venga abbreviato semplicemente in <strong>"Resume"</strong>, come suggerisce lo screenshot emerso su X.</p><p>Curiosamente, alcuni utenti più attenti hanno già individuato <strong>un processo chiamato Cross Device Resume in esecuzione in background su Windows 11</strong>, legato probabilmente alla <strong>continuità dei file OneDrive tra dispositivi</strong>. Tutto lascia quindi pensare che <strong>Microsoft voglia ampliare queste basi tecniche per supportare un maggior numero di app</strong>, e non solo i suoi servizi cloud.</p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Microsoft svela Cross Device Resume, la nuova funzione per continuare l’uso di app come Spotify da smartphone a desktop in tempo reale. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Software]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[A person using a smartphone and laptop.]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Buone notizie per chi utilizza <strong>Windows 11</strong> ed è invidioso della comodità offerta da <strong>Handoff di Apple</strong>, la funzione che consente di <strong>riprendere senza interruzioni il lavoro tra dispositivi iOS e Mac</strong>.</p><p><strong>Microsoft sta lavorando a una funzionalità simile</strong>, che permetterà di <strong>riprendere le attività tra Windows 11 e smartphone Android</strong>, come mostrato in una sessione del <strong>Build 2025</strong>, successivamente caricata su YouTube.</p><p>Come riportato da <strong>Windows Central</strong>, la dimostrazione della funzione chiamata <strong>"Cross Device Resume"</strong> è stata poi <strong>rimossa dal video ufficiale</strong>, con Microsoft che ha <strong>modificato il filmato per eliminarne ogni traccia</strong>.</p><p>Fortunatamente, il noto leaker <strong>PhantomOfEarth</strong> su X è riuscito a <strong>catturare uno screenshot della demo</strong> prima che fosse eliminata, offrendo così una prima conferma visiva di questa nuova funzionalità in arrivo.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1924862227846250612"><p lang="en" dir="ltr">Taskbar hover card UI used for the upcoming taskbar recommendations feature + Resume on taskbar, w/ Spotify support, in Windows 11 (taken from a pre-recorded Build session*) pic.twitter.com/C8eUTyjTan<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1924862227846250612">May 20, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>La dimostrazione mostrava come funziona <strong>Cross Device Resume</strong> con <strong>Spotify</strong>, iniziando dalla <strong>riproduzione di un brano su uno smartphone Android</strong> e poi passando a un <strong>PC con Windows 11</strong>.</p><p>Una volta effettuato il passaggio al desktop, l'app di <strong>Spotify</strong> appare sulla <strong>barra delle applicazioni con un'icona a forma di telefono</strong>. Passando il cursore sopra l'icona, viene visualizzata l'opzione <strong>"Resume"</strong>, che consente di <strong>riprendere l'ascolto esattamente dal punto in cui si era interrotto sullo smartphone</strong>.</p><p>Come prevedibile, il brano <strong>riprende senza interruzioni dal punto preciso</strong> in cui era stato messo in pausa sul dispositivo Android.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="SPe2duc9nb6RWV22FfgxbX" name="technology-791029_1920" alt="Person at laptop" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SPe2duc9nb6RWV22FfgxbX-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Image by <a href="https://pixabay.com/users/kaboompics-1013994/?utm_source=link-attribution&utm_medium=referral&utm_campaign=image&utm_content=791029">Karolina Grabowska</a> from <a href="https://pixabay.com//?utm_source=link-attribution&utm_medium=referral&utm_campaign=image&utm_content=791029">Pixabay</a>)</span></figcaption></figure><h2 id="arriva-la-ripresa-cross-device-su-windows-11">Arriva la ripresa cross-device su Windows 11</h2><p>A quanto pare, <strong>Microsoft sta lavorando per offrire agli sviluppatori la possibilità di integrare la funzionalità Cross Device Resume nelle proprie app</strong>, a condizione che esistano versioni sia per Android che per Windows. Dai dettagli emersi finora, <strong>Spotify sarà tra le prime applicazioni a supportare questa funzione</strong>, e <strong>anche WhatsApp potrebbe sfruttarla in futuro</strong>.</p><p>Tutto questo, ovviamente, <strong>ammesso che questa sorta di “clone” di Handoff venga effettivamente introdotto in Windows 11</strong>. Al momento, è evidente che la funzione <strong>non è ancora pronta per una presentazione pubblica</strong>, dato che <strong>Microsoft ha rimosso dal video ufficiale la parte che mostrava il funzionamento di Cross Device Resume</strong>. Resta comunque un’idea sensata da implementare nel sistema operativo desktop dell’azienda, e <strong>ci si potrebbe persino chiedere perché non sia stata introdotta prima</strong>.</p><p>È una domanda legittima, soprattutto considerando che <strong>Apple offre una funzione simile su Mac da oltre un decennio</strong>, mentre <strong>Microsoft sembra decisamente in ritardo</strong>. Tuttavia, come ha ricordato anche <strong>Windows Central</strong>, l’idea della <strong>continuità tra dispositivi</strong> non è nuova per l’azienda: già nel 2016, con il progetto <strong>Project Rome</strong>, si parlava di un ecosistema integrato, anche se con ambizioni molto più ampie rispetto a quanto visto ora.</p><p>Un punto che andrà sicuramente migliorato è il <strong>nome della funzione</strong>. "Cross Device Resume" sembra più un <strong>titolo provvisorio</strong>, poco incisivo rispetto a un nome semplice ed efficace come "Handoff". È possibile che venga abbreviato semplicemente in <strong>"Resume"</strong>, come suggerisce lo screenshot emerso su X.</p><p>Curiosamente, alcuni utenti più attenti hanno già individuato <strong>un processo chiamato Cross Device Resume in esecuzione in background su Windows 11</strong>, legato probabilmente alla <strong>continuità dei file OneDrive tra dispositivi</strong>. Tutto lascia quindi pensare che <strong>Microsoft voglia ampliare queste basi tecniche per supportare un maggior numero di app</strong>, e non solo i suoi servizi cloud.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Android 16 prepara la sua modalità StandBy: scoperto codice nascosto ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p><strong>Android 16 potrebbe iniziare a essere distribuito su larga scala entro il prossimo mese</strong>, e nel codice della piattaforma sono emersi riferimenti a una possibile nuova funzionalità: una modalità simile alla <strong>StandBy Mode</strong> di <strong>iOS</strong>, pensata per i dispositivi Android.</p><p>A rivelarlo è <a href="https://www.androidauthority.com/standby-mode-on-android-phones-3558674/" target="_blank"><strong>Android Authority</strong></a>, che ha individuato tracce nel codice della <strong>beta di Android 16</strong> e nei file di <strong>Google Play Services</strong>. Il riferimento chiave riguarda la possibilità di trasmettere contenuti da dispositivi considerati "compatibili con la modalità standby", il che fa pensare all’utilizzo di <strong>smartphone o tablet in fase di ricarica e inattivi</strong>.</p><p>Per chi non conoscesse la <strong>StandBy Mode</strong> su iOS, si tratta di una funzione che <strong>mostra un orologio e altri widget</strong> quando l’iPhone è <strong>posizionato in orizzontale e collegato alla corrente</strong>. Se abbinata a un caricatore <strong>MagSafe</strong>, trasforma di fatto il dispositivo in una sorta di <strong>smart display</strong>.</p><p>Sebbene i riferimenti attuali siano ancora limitati, l’introduzione di una funzione analoga su Android 16 <strong>risulterebbe coerente</strong>, soprattutto considerando la popolarità di alcune soluzioni simili offerte da sviluppatori di terze parti.</p><h2 id="caricabatterie-e-hub">Caricabatterie e hub</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="TuKSYmZSQgBNbVisSSQDTA" name="pixel-9.jpg" alt="Google Pixel 9" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TuKSYmZSQgBNbVisSSQDTA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Un altro tassello importante è rappresentato dallo <strong>standard di ricarica Qi2</strong>, che promette di portare anche sui dispositivi Android un'esperienza di ricarica wireless simile a quella offerta da <strong>MagSafe</strong>. Attualmente il supporto è limitato, ma si prevede l’arrivo di <strong>molti nuovi smartphone compatibili con Qi2 entro i prossimi 12 mesi</strong>.</p><p>Secondo quanto individuato nel codice della piattaforma, <strong>Google sembrerebbe inoltre al lavoro su un pulsante dedicato alla modalità standby</strong> da integrare nell’interfaccia di Android. La funzione dovrebbe <strong>evolversi a partire dall’attuale Hub Mode</strong> disponibile sul <strong>Google Pixel Tablet</strong>, offrendo nuove opzioni per la gestione dello schermo quando il dispositivo non è in uso.</p><p>Sono attese <strong>molte altre novità in Android 16</strong>, basandosi sulle informazioni già ufficializzate da Google, sulle funzionalità presenti nella beta e su quanto trapelato attraverso vari leak. Il sistema operativo offrirà un <strong>nuovo design</strong>, oltre a <strong>funzionalità avanzate per la sicurezza e l’autonomia della batteria</strong>.</p><p>Maggiori dettagli su <strong>Android 16</strong> verranno con ogni probabilità svelati durante l’<strong>evento Google I/O 2025</strong>, in programma <strong>domani</strong>. L’evento includerà aggiornamenti su <strong>intelligenza artificiale, Android, Chrome e molto altro</strong>. </p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/android/android-16-prepara-la-sua-modalita-standby-scoperto-codice-nascosto</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Come su iOS, lo schermo mostrerà orologio e widget mentre il telefono è in carica e bloccato. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">kcW9fiVRtcxXeK86gt9RTT</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[iOS 17 StandBy Mode screen showing]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p><strong>Android 16 potrebbe iniziare a essere distribuito su larga scala entro il prossimo mese</strong>, e nel codice della piattaforma sono emersi riferimenti a una possibile nuova funzionalità: una modalità simile alla <strong>StandBy Mode</strong> di <strong>iOS</strong>, pensata per i dispositivi Android.</p><p>A rivelarlo è <a href="https://www.androidauthority.com/standby-mode-on-android-phones-3558674/" target="_blank"><strong>Android Authority</strong></a>, che ha individuato tracce nel codice della <strong>beta di Android 16</strong> e nei file di <strong>Google Play Services</strong>. Il riferimento chiave riguarda la possibilità di trasmettere contenuti da dispositivi considerati "compatibili con la modalità standby", il che fa pensare all’utilizzo di <strong>smartphone o tablet in fase di ricarica e inattivi</strong>.</p><p>Per chi non conoscesse la <strong>StandBy Mode</strong> su iOS, si tratta di una funzione che <strong>mostra un orologio e altri widget</strong> quando l’iPhone è <strong>posizionato in orizzontale e collegato alla corrente</strong>. Se abbinata a un caricatore <strong>MagSafe</strong>, trasforma di fatto il dispositivo in una sorta di <strong>smart display</strong>.</p><p>Sebbene i riferimenti attuali siano ancora limitati, l’introduzione di una funzione analoga su Android 16 <strong>risulterebbe coerente</strong>, soprattutto considerando la popolarità di alcune soluzioni simili offerte da sviluppatori di terze parti.</p><h2 id="caricabatterie-e-hub">Caricabatterie e hub</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="TuKSYmZSQgBNbVisSSQDTA" name="pixel-9.jpg" alt="Google Pixel 9" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TuKSYmZSQgBNbVisSSQDTA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Un altro tassello importante è rappresentato dallo <strong>standard di ricarica Qi2</strong>, che promette di portare anche sui dispositivi Android un'esperienza di ricarica wireless simile a quella offerta da <strong>MagSafe</strong>. Attualmente il supporto è limitato, ma si prevede l’arrivo di <strong>molti nuovi smartphone compatibili con Qi2 entro i prossimi 12 mesi</strong>.</p><p>Secondo quanto individuato nel codice della piattaforma, <strong>Google sembrerebbe inoltre al lavoro su un pulsante dedicato alla modalità standby</strong> da integrare nell’interfaccia di Android. La funzione dovrebbe <strong>evolversi a partire dall’attuale Hub Mode</strong> disponibile sul <strong>Google Pixel Tablet</strong>, offrendo nuove opzioni per la gestione dello schermo quando il dispositivo non è in uso.</p><p>Sono attese <strong>molte altre novità in Android 16</strong>, basandosi sulle informazioni già ufficializzate da Google, sulle funzionalità presenti nella beta e su quanto trapelato attraverso vari leak. Il sistema operativo offrirà un <strong>nuovo design</strong>, oltre a <strong>funzionalità avanzate per la sicurezza e l’autonomia della batteria</strong>.</p><p>Maggiori dettagli su <strong>Android 16</strong> verranno con ogni probabilità svelati durante l’<strong>evento Google I/O 2025</strong>, in programma <strong>domani</strong>. L’evento includerà aggiornamenti su <strong>intelligenza artificiale, Android, Chrome e molto altro</strong>. </p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Google Wallet: un nuovo aggiornamento aumenta la sicurezza ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Con l’ultima versione 25.18, <strong>Google Wallet</strong> ha introdotto un’importante modifica che rafforza la sicurezza dell’app: <strong>dopo tre minuti di inattività, sarà necessario verificare la propria identità anche solo per accedere alla schermata principale</strong> dell’app, non più soltanto per effettuare un pagamento.</p><p>Questo significa che chiunque tenti di accedere al contenuto dell’app senza autorizzazione (anche se il telefono è sbloccato) <strong>non potrà visualizzare carte, biglietti, documenti o qualsiasi altra informazione sensibile</strong> salvata in Wallet, a meno di superare un’autenticazione biometrica o inserire un codice.</p><p>La novità è stata segnalata da <a href="https://9to5google.com/2025/05/18/google-wallet-app-verify/" target="_blank"><strong>9to5Google</strong> </a>su dispositivi <strong>Pixel e Samsung</strong>, e sembra essere <strong>ancora in fase di test</strong>, ma sta comparendo con sempre maggiore frequenza.</p><p>Nel frattempo, anche <strong>l’app Google Wallet su Wear OS</strong> potrebbe ricevere un ulteriore aggiornamento in chiave sicurezza: diversi utenti su Reddit hanno segnalato di dover <strong>inserire il PIN ogni volta che effettuano un pagamento contactless</strong>. Secondo un operatore dell’assistenza Google, si tratterebbe proprio di una <strong>misura voluta</strong> per aumentare la protezione delle transazioni e della privacy.</p><p>Tutto fa pensare a un futuro in cui <strong>l’accesso ai portafogli digitali sarà blindato in ogni momento</strong>, non solo al momento dell'acquisto.</p><h2 id="google-wallet-piu-sicura-ma-non-perfetta">Google Wallet, più sicura ma non perfetta</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sF5iUKCQCe6ZNEBi3qHLd" name="Shutterstock_2008545125.jpg" alt="a phone with the google wallet logo on it" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sF5iUKCQCe6ZNEBi3qHLd-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shutterstock / sdx15)</span></figcaption></figure><p>Oggi le app per portafogli digitali servono a molto più che conservare carte di pagamento: possono contenere <strong>l’intera identità dell’utente</strong>, dai documenti personali alle carte fedeltà, passando per biglietti e abbonamenti digitali. Una comodità enorme, che però impone <strong>standard di sicurezza sempre più elevati</strong>.</p><p>Con l’ultimo aggiornamento, Google ha reso più difficile l’accesso non autorizzato a <strong>Google Wallet</strong>. È una misura pensata per impedire che chi entra in possesso fisicamente dello smartphone possa sbirciare dati sensibili.</p><p>Tuttavia, c’è una lacuna importante: <strong>l’autenticazione non viene richiesta all’apertura dell’app</strong>, ma solo dopo quei tre minuti. </p><p><strong>Un miglioramento semplice ed efficace sarebbe richiedere il PIN o la verifica biometrica sin dal primo accesso</strong> all’app, non solo dopo un periodo di inattività. Con i portafogli digitali sempre più ricchi di informazioni critiche, <strong>la protezione dovrebbe essere immediata e costante</strong>.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/android/google-wallet-un-nuovo-aggiornamento-aumenta-la-sicurezza</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Su Android e Wear OS, dopo tre minuti scatterà il blocco: niente più accesso libero ai dati sensibili salvati nel portafoglio digitale. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">H3CSaxeTd2Nvfn69X8H3Ej</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[OnePlus 12 phone showing Google Wallet]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[OnePlus 12 phone showing Google Wallet]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[OnePlus 12 phone showing Google Wallet]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Con l’ultima versione 25.18, <strong>Google Wallet</strong> ha introdotto un’importante modifica che rafforza la sicurezza dell’app: <strong>dopo tre minuti di inattività, sarà necessario verificare la propria identità anche solo per accedere alla schermata principale</strong> dell’app, non più soltanto per effettuare un pagamento.</p><p>Questo significa che chiunque tenti di accedere al contenuto dell’app senza autorizzazione (anche se il telefono è sbloccato) <strong>non potrà visualizzare carte, biglietti, documenti o qualsiasi altra informazione sensibile</strong> salvata in Wallet, a meno di superare un’autenticazione biometrica o inserire un codice.</p><p>La novità è stata segnalata da <a href="https://9to5google.com/2025/05/18/google-wallet-app-verify/" target="_blank"><strong>9to5Google</strong> </a>su dispositivi <strong>Pixel e Samsung</strong>, e sembra essere <strong>ancora in fase di test</strong>, ma sta comparendo con sempre maggiore frequenza.</p><p>Nel frattempo, anche <strong>l’app Google Wallet su Wear OS</strong> potrebbe ricevere un ulteriore aggiornamento in chiave sicurezza: diversi utenti su Reddit hanno segnalato di dover <strong>inserire il PIN ogni volta che effettuano un pagamento contactless</strong>. Secondo un operatore dell’assistenza Google, si tratterebbe proprio di una <strong>misura voluta</strong> per aumentare la protezione delle transazioni e della privacy.</p><p>Tutto fa pensare a un futuro in cui <strong>l’accesso ai portafogli digitali sarà blindato in ogni momento</strong>, non solo al momento dell'acquisto.</p><h2 id="google-wallet-piu-sicura-ma-non-perfetta">Google Wallet, più sicura ma non perfetta</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sF5iUKCQCe6ZNEBi3qHLd" name="Shutterstock_2008545125.jpg" alt="a phone with the google wallet logo on it" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sF5iUKCQCe6ZNEBi3qHLd-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shutterstock / sdx15)</span></figcaption></figure><p>Oggi le app per portafogli digitali servono a molto più che conservare carte di pagamento: possono contenere <strong>l’intera identità dell’utente</strong>, dai documenti personali alle carte fedeltà, passando per biglietti e abbonamenti digitali. Una comodità enorme, che però impone <strong>standard di sicurezza sempre più elevati</strong>.</p><p>Con l’ultimo aggiornamento, Google ha reso più difficile l’accesso non autorizzato a <strong>Google Wallet</strong>. È una misura pensata per impedire che chi entra in possesso fisicamente dello smartphone possa sbirciare dati sensibili.</p><p>Tuttavia, c’è una lacuna importante: <strong>l’autenticazione non viene richiesta all’apertura dell’app</strong>, ma solo dopo quei tre minuti. </p><p><strong>Un miglioramento semplice ed efficace sarebbe richiedere il PIN o la verifica biometrica sin dal primo accesso</strong> all’app, non solo dopo un periodo di inattività. Con i portafogli digitali sempre più ricchi di informazioni critiche, <strong>la protezione dovrebbe essere immediata e costante</strong>.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ OnePlus 13T, svelata la batteria: più grande e leggera del previsto ]]></title>
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                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/oneplus-13t-svelata-la-batteria-piu-grande-e-leggera-del-previsto</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Con 6.260mAh e ricarica bypass, il nuovo smartphone promette prestazioni top senza compromettere il peso. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <p>Mancano ormai pochi giorni al lancio ufficiale di OnePlus 13T, previsto per il 24 aprile, ma l’azienda ha già iniziato a rivelare alcune caratteristiche tecniche del dispositivo, concentrandosi in particolare sulla batteria.</p><p>Secondo quanto pubblicato da OnePlus sulla piattaforma cinese Weibo, il nuovo smartphone sarà dotato di una batteria da 6.260 mAh. Si tratta di una conferma rispetto alle precedenti dichiarazioni dell’azienda, che aveva promesso una capacità minima di 6.000 mAh.</p><p>Tra le novità, è presente anche la funzione di ricarica bypass: questa tecnologia consente al telefono di ricevere energia direttamente da una fonte esterna, come un power bank, evitando di passare per la batteria interna. In questo modo, si riduce l’usura della batteria e se ne allunga la durata nel tempo.</p><p>OnePlus ha inoltre comunicato che il 13T avrà un peso di 185 grammi. Un dato interessante se confrontato con i modelli OnePlus 13 e 13R, entrambi dotati di batterie da 6.000 mAh ma con un peso di 200 grammi ciascuno. Integrare una batteria più capiente in un corpo più leggero rappresenta una scelta sorprendente, ma sicuramente apprezzata.</p><h2 id="pochi-segreti-da-svelare">Pochi segreti da svelare</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="gFXbxC6HuDcRsECvBhUyVD" name="oneplus-13t" alt="OnePlus 13T from the back in three colors" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gFXbxC6HuDcRsECvBhUyVD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: OnePlus)</span></figcaption></figure><p>OnePlus ha condiviso numerosi dettagli sul 13T attraverso i propri canali social, rivelando immagini ufficiali e informazioni chiave. Le foto pubblicate mostrano il dispositivo in diverse colorazioni, tra cui grigio, rosa e nero, e confermano la presenza di un nuovo pulsante fisico.</p><p>Anche le indiscrezioni hanno contribuito ad anticipare alcune specifiche. Secondo vari leak, il OnePlus 13T dovrebbe essere equipaggiato con un chip Snapdragon 8 Elite, un display da 6,32 pollici, certificazione IP65 e una doppia fotocamera posteriore da 50 megapixel. Tra queste, l’obiettivo telefoto potrebbe offrire uno zoom ottico 2x e uno zoom lossless 4x.</p><p>Tuttavia, la scheda tecnica completa non è ancora stata ufficializzata. È quindi possibile che l’azienda abbia riservato alcune novità per la presentazione ufficiale. Con gran parte delle caratteristiche già emerse, resta da vedere quali sorprese OnePlus abbia in serbo per il lancio del 24 aprile.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Samsung Galaxy S25 Ultra ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h3 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-s25-ultra-recensione-rapida"><span>Samsung Galaxy S25 Ultra: recensione rapida</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:61.20%;"><img id="MLmf2iKyMh7VYxkQEYgC" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-back-freestanding-not-16-9" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MLmf2iKyMh7VYxkQEYgC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1175" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Il Samsung Galaxy S25 Ultra adotta un nuovo approccio al design, abbandonando gli ultimi elementi distintivi della serie Galaxy Note in favore di una linea più squadrata e allineata agli altri modelli della gamma S25. Il risultato è uno smartphone dal look più uniforme, che si integra visivamente con il resto della famiglia Galaxy.</p><p>Nonostante questa transizione, Samsung è riuscita a mantenere l’integrazione della S Pen, elemento iconico della linea Ultra, all’interno di una scocca più sottile e leggera. Un risultato tecnico rilevante, che preserva una delle funzionalità distintive del dispositivo senza sacrificare compattezza e portabilità.</p><p>Oltre al design rinnovato, l’attenzione si sposta sulle nuove funzionalità legate all’intelligenza artificiale. Con la serie S25, Samsung ha reso più fluida l’interazione tra Galaxy AI, le azioni di sistema gestite da Bixby e le capacità generative dell’IA integrate.</p><p>L’attivazione di queste funzioni può avvenire tramite una pressione prolungata del tasto di accensione o del tasto home virtuale. Anche se l’integrazione tra le applicazioni Samsung e quelle Google non è ancora completamente automatica in ogni scenario, quando il sistema funziona correttamente offre un'esperienza d’uso fluida e utile.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="uMFGEE5sMXn3tWWaTbR69" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-Galaxy-AI-welcome" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uMFGEE5sMXn3tWWaTbR69-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Il Galaxy S25 Ultra introduce nuove funzioni basate sull’analisi delle abitudini personali, raccogliendo dati non solo dall’uso del telefono, ma anche da dispositivi indossabili compatibili come Galaxy Ring, Galaxy Watch e gli accessori SmartThings. Le informazioni raccolte vengono poi sintetizzate nei widget "Now Brief", che forniscono aggiornamenti contestuali al mattino e alla sera.</p><p>Questo sistema di tracciamento è stato progettato con particolare attenzione alla privacy. Samsung ha collaborato con Qualcomm per integrare, nel chip Snapdragon Gen 8 Elite per Galaxy, un core dedicato al motore di gestione dei dati personali. A questo si affianca l’implementazione estesa della protezione Knox, attiva sia sullo smartphone che all'interno dell'ecosistema di dispositivi connessi.</p><p>Le funzionalità AI sono presenti in diversi ambiti del sistema, incluse le applicazioni fotografiche. Dal punto di vista hardware, l’insieme delle fotocamere resta in gran parte invariato rispetto al modello precedente: quattro sensori posteriori e uno anteriore. L’unico aggiornamento significativo riguarda l’ultragrandangolare, che ora utilizza un sensore da 50 MP.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="EwWcmXF7pGqbSq7kmesE8" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-possible-list2" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EwWcmXF7pGqbSq7kmesE8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Samsung ha potenziato il suo motore Pro Visual, migliorando ulteriormente la qualità fotografica rispetto al Galaxy S24 Ultra. Per chi ha meno esperienza con la fotografia, è possibile chiedere suggerimenti a Gemini, che analizza le immagini scattate e propone modifiche automatiche per ottimizzarne il risultato.</p><p>Sono stati introdotti strumenti più avanzati per la generazione di immagini tramite IA e per l’editing fotografico intelligente. La funzione Sketch to Image è ora ancora più precisa e, se utilizzata con la S Pen, permette di creare integrazioni visive molto realistiche direttamente a partire da uno schizzo.</p><p>L’integrazione dell’intelligenza artificiale riguarda anche l’audio: il sistema è in grado di riconoscere brani musicali riprodotti nei video o semplicemente canticchiati dall’utente, oltre a migliorare automaticamente la qualità sonora delle registrazioni video.</p><p>Il Galaxy S25 Ultra si presenta come un dispositivo più elegante, potente, intelligente e autonomo rispetto ai suoi predecessori. Il prezzo rimane invariato rispetto al modello precedente: circa 1.200 euro. Per chi già apprezza la serie Galaxy S Ultra, rappresenta una delle soluzioni Android più complete e avanzate attualmente disponibili.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/dIOjKOsgCJs" allowfullscreen></iframe></div></div><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-s25-ultra-prezzo-e-disponibilita"><span>Recensione Samsung Galaxy S25 Ultra: Prezzo e disponibilità</span></h2><p>Il Samsung Galaxy S25 Ultra è stato presentato ufficialmente il 22 gennaio durante l’evento Galaxy Unpacked, con spedizioni avviate a partire dal 7 febbraio.</p><p>Lo smartphone è disponibile in quattro colorazioni principali: Titanium Silverblue, Titanium Whitesilver, Titanium Grey e Titanium Black. In esclusiva presso lo store ufficiale Samsung si trovano anche tre varianti aggiuntive: Titanium Jadegreen, Titanium Pinkgold e Titanium Jetblack.</p><p>Sono previste tre configurazioni di archiviazione: 256 GB, 512 GB e 1 TB, tutte abbinate a 12 GB di RAM.</p><p>Il prezzo parte da circa 1.200 euro, con variazioni in base al taglio di memoria scelto.</p><p></p><ul><li><strong>Valore: 4.5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-s25-ultra-specifiche"><span>Recensione Samsung Galaxy S25 Ultra: Specifiche</span></h2><p>Ecco un'occhiata alle specifiche principali del Samsung Galaxy S25 Ultra:</p><div ><table><thead><tr><th class="firstcol empty" ></th><th  ><p>Samsung Galaxy S25 Ultra</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Dimensioni </p></td><td  ><p>162.8 x 77.6 x 8.2mm</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Peso</p></td><td  ><p>218g</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>OS</p></td><td  ><p>One UI 7, basato su Android 15</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Display</p></td><td  ><p>6.9-pollici AMOLED, 120Hz</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Chipset</p></td><td  ><p>Qualcomm Snapdragon 8 Elite for Galaxy</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>RAM</p></td><td  ><p>12GB</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Archiviazione</p></td><td  ><p>256GB / 512GB / 1TB</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Batteria</p></td><td  ><p>5,000mAh</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Telecamere posteriori</p></td><td  ><p>200MP principale, 50MP ultra-wide, 10MP teleobiettivo, 50MP teleobiettivo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Fotocamera anteriore</p></td><td  ><p>12MP</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Ricarica</p></td><td  ><p>45W wired, 15W wireless</p></td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-s25-ultra-design"><span>Recensione Samsung Galaxy S25 Ultra: design</span></h3><p>Il Samsung Galaxy S25 Ultra abbandona completamente il design in stile Galaxy Note, adottando un’estetica più coerente con il resto della linea Galaxy S25. Pur non replicando esattamente l’aspetto degli altri modelli, presenta una cornice piatta in titanio che avvolge il corpo del dispositivo, con angoli leggermente più squadrati rispetto a quelli del Galaxy S25 e del Galaxy S25 Plus.</p><p>Rispetto al Galaxy S24 Ultra, il nuovo modello misura 162,8 x 77,6 x 8,2 mm: è quindi leggermente più alto, ma anche più stretto e sottile. Il peso è stato ridotto in modo significativo, passando da 232 grammi a 218 grammi. Si tratta di un valore inferiore anche rispetto a quello dell’iPhone 16 Pro Max, che si attesta a 227 grammi circa.</p><p>Nonostante il peso inferiore, il Galaxy S25 Ultra mantiene una batteria da 5.000 mAh e lo spazio per alloggiare la S Pen.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="jxpZd3sBYibsJeebPRxyYo" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-water" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jxpZd3sBYibsJeebPRxyYo-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Nonostante le modifiche significative al telaio, il design generale del Galaxy S25 Ultra non presenta molti altri cambiamenti. I tasti per il volume e il pulsante di accensione/spegnimento (che integra anche l’accesso a Gemini) restano nella stessa posizione. Samsung ha invece spostato il taglio per l’antenna, che ora si trova nella parte superiore del lato opposto.</p><p>Nella parte inferiore del dispositivo si trovano ancora la porta USB-C per la ricarica e il trasferimento dati, un ampio slot per l’altoparlante principale (componente del sistema stereo, completato da un secondo altoparlante nascosto nella parte superiore dello schermo), l’alloggiamento per la S Pen e lo slot per la SIM. Quest’ultimo elemento è rilevante, poiché, a differenza della linea iPhone negli Stati Uniti che supporta solo eSIM, il Galaxy S25 Ultra offre compatibilità sia con SIM fisiche che eSIM, includendo anche il supporto Dual SIM.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hsTE8MhYD959XcWiiL88Uo-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/inyNkmRVy7zeshmPhzL4Ro-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/M9vB9fokvWaPzr2wk82o3-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mRyPhn2iJmMd8afWpq7gVo-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4NLy88sKRRWDtFN58Bbjkf-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra HANDS ON" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure></figure><p>Il corpo del Galaxy S25 Ultra è realizzato in titanio e offre una protezione IP68 contro acqua e polvere. La parte frontale e posteriore è rivestita in Gorilla Glass Armor 2, un vetro rinforzato con ceramica per una maggiore resistenza agli urti. Tuttavia, questo materiale non è completamente resistente ai graffi. Anche con un utilizzo attento, possono comparire segni superficiali sul display, visibili soprattutto a schermo spento.</p><p>Il Galaxy S25 Ultra presenta un design rinnovato, con uno stile più moderno e una presa comoda nonostante le dimensioni generose.</p><ul><li><strong>Design: 5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-s25-ultra-display"><span>Recensione Samsung Galaxy S25 Ultra: Display</span></h3><p>Chi si aspetta che uno smartphone più sottile e leggero abbia uno schermo più piccolo resterà sorpreso: il Galaxy S25 Ultra monta un display da 6,9 pollici, 0,1 pollici in più rispetto al Galaxy S24 Ultra. Questo aumento è stato possibile grazie a una cornice del 15% più sottile.</p><p>Si tratta della principale differenza tra i due modelli per quanto riguarda lo schermo. Il pannello resta un Quad HD+ con risoluzione massima di 3120 x 1440 pixel, superiore a quella dell’iPhone 16 Pro Max, che si ferma a 2868 x 1320 pixel con display Super Retina XDR.</p><p>Di default, il Galaxy S25 Ultra utilizza la risoluzione FHD+ (2340 x 1080), sufficiente nella maggior parte delle situazioni e utile per prolungare l’autonomia. La risoluzione Quad HD+ può essere attivata manualmente dalle impostazioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:65.26%;"><img id="h4rvzkLWdGNUZdXCGzyEN7" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-screen-with-photograph" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra review screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/h4rvzkLWdGNUZdXCGzyEN7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1253" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Lo schermo del Galaxy S25 Ultra è ancora adattivo, con una frequenza di aggiornamento variabile da 1Hz a 120Hz in base al contenuto visualizzato. È possibile limitare la frequenza a 60Hz per risparmiare batteria, ma l’esperienza visiva resta ottimale anche alle frequenze più elevate.</p><p>Una novità significativa riguarda la tecnologia ProScaler, derivata dai televisori Samsung. Questo sistema di upscaling migliora la qualità dei contenuti a bassa risoluzione grazie a un'elaborazione hardware dedicata. Risulta utile, ad esempio, durante la riproduzione di vecchi video o giochi su uno schermo Quad HD+.</p><p>Il pannello è perfettamente piatto e privo di notch ingombranti. Al posto di un’isola come quella presente su iPhone 16 Pro Max, è presente un piccolo foro per la fotocamera frontale da 12 MP, praticamente impercettibile durante l’uso quotidiano.</p><p>Sotto al display è integrato un lettore di impronte digitali a ultrasuoni. In caso di difficoltà nel riconoscimento, si consiglia di registrare più dita per migliorare l’affidabilità. Lo sblocco può essere effettuato anche tramite PIN o riconoscimento facciale.</p><ul><li><strong>Display: 5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-s25-ultra-s-pen"><span>Recensione Samsung Galaxy S25 Ultra: S Pen</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EFYkAfpXEv5gvhp7gjUJ6-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3v2jxuad99pWw355mphALo-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TAgu92ekBqQRqnwQrJTXRo-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure></figure><p>La S Pen integrata nel Galaxy S25 Ultra è simile, per forma e funzionalità, a quella già vista nel Galaxy S24 Ultra, con una differenza rilevante: non supporta più la connettività Bluetooth Low Energy. Di conseguenza, alcune funzioni di controllo a distanza non sono più disponibili, come l'avanzamento delle diapositive tramite il pulsante sulla penna. Secondo Samsung, questa scelta è stata dettata dal basso utilizzo di tali funzionalità da parte degli utenti.</p><p>Nonostante le dimensioni compatte, la S Pen si conferma uno strumento efficace per il disegno e la scrittura. È compatibile con applicazioni come Notes, Sketchbook e Sketch to Image, ed è particolarmente utile per prendere appunti. L’app Samsung Notes, in particolare, offre un’ottima capacità di conversione automatica della scrittura manuale in testo digitale.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="WSs7WM4oUsCGsou76VzsFS" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-drawing-sketchbook" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review sketching" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WSs7WM4oUsCGsou76VzsFS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-s25-ultra-fotocamere"><span>Recensione Samsung Galaxy S25 Ultra: fotocamere </span></h3><p>A prima vista, il comparto fotografico del Galaxy S25 Ultra sembra identico a quello del Galaxy S24 Ultra, ma Samsung ha introdotto un aggiornamento estetico: tutte le lenti ora sembrano fluttuare leggermente sopra la scocca. Si tratta di un effetto visivo gradevole, ma puramente superficiale, poiché le specifiche tecniche delle fotocamere restano quasi del tutto invariate.</p><p>Ecco la configurazione presente sul Galaxy S25 Ultra:</p><ul><li>Fotocamera principale: 200MP</li><li>Teleobiettivo 5x: 50MP (fornisce anche lo zoom 10x attraverso un ritaglio del sensore)</li><li>Ottico 3x: 10MP</li><li>Ultra-wide: 50MP</li><li>Fotocamera frontale: 12MP</li></ul><p>L’unica novità del comparto fotografico del Galaxy S25 Ultra è la fotocamera ultra-grandangolare da 50 MP. L’aumento della risoluzione migliora le prestazioni in condizioni di scarsa luminosità e consente di ottenere scatti macro più dettagliati. Questo è possibile grazie alla tecnica del pixel binning, che combina circa quattro pixel in uno per generare immagini più luminose e definite. Anche la fotocamera principale da 200 MP utilizza di default questa modalità, restituendo foto da 12 MP.</p><p>Il sistema fotografico nel complesso offre risultati eccellenti, con sensori in grado di catturare molti dettagli e colori vivaci. Tuttavia, come da tradizione Samsung, le immagini tendono a essere leggermente sovrasature: i cieli appaiono più blu e il verde della vegetazione più intenso del reale. I ritratti applicano automaticamente un leggero effetto di abbellimento.</p><p>La fotocamera ultra-grandangolare da 50 MP si distingue anche per le prestazioni in notturna, restituendo colori e dettagli accurati anche in condizioni difficili. Gli scatti macro risultano comparabili a quelli ottenibili con la modalità macro dell’iPhone 16 Pro Max.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7vRPkzW5uVT2UCz8M99u4-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CxWdy5NeRtXCs9AxJjWvXo-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/m2SifbuQ3T2WdADBJznG-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure></figure><p>Il Galaxy S25 Ultra offre prestazioni solide nello zoom, pur senza integrare un teleobiettivo con zoom ottico 10x. È dalla serie S22 Ultra che questa specifica è stata rimossa, sostituita da uno zoom ottico 5x supportato da un sensore da 50 MP. Questo consente di ottenere immagini dettagliate anche con zoom digitale fino a 10x, sfruttando il crop del sensore.</p><p>Gli ingrandimenti 5x e 10x risultano efficaci in molte situazioni, offrendo scatti nitidi anche a distanza. Le modalità di zoom estremo, come lo Space Zoom 30x e 100x, sono ancora presenti ma meno consigliate, poiché l’elaborazione tramite intelligenza artificiale può introdurre artefatti o ricostruzioni visive non fedeli alla realtà.</p><p>Un aspetto da migliorare riguarda la gestione del colore: in alcuni scatti è possibile notare una leggera sovrapposizione cromatica tra oggetti, ad esempio con il verde delle foglie che sfuma nel cielo adiacente. Questo effetto sembra legato al motore Pro Visual, e potrebbe essere risolto con un aggiornamento software mirato.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7z8oDjTdnqsfnVZ96B7SA-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cYKfZ7yRbpXEWdkSXqs3B-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CJd6NzWiDeek4SmbZxwdA-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/t6jN6jV2jABsG7iiivdMA-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Xycimw7JuFDDv9tq7hYgA-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WA8LMcbSHb9s2kFA5TeHA-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mdhbizZaWrrJmtCdmBKEA-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure></figure><p>Samsung concentra gran parte dei miglioramenti fotografici sul software, in particolare tramite l'app Expert RAW, pensata per la fotografia professionale. Questa app, disponibile separatamente, introduce nuove funzioni avanzate come l’impostazione dell’apertura virtuale. Per accedervi è necessario scaricare Expert RAW e attivare le funzioni sperimentali dal menu Lab.</p><p>L’apertura virtuale consente di regolare digitalmente il valore da f/1.4 a f/16. I valori più bassi simulano un effetto bokeh marcato, mentre quelli più alti aumentano la profondità di campo, mantenendo a fuoco anche lo sfondo.</p><p>Trattandosi di un effetto digitale, il risultato non può replicare completamente la resa di una fotocamera con apertura fisica. Il bokeh ottenuto è meno naturale rispetto a quello di una fotocamera professionale, e l’intervallo simulato appare più limitato.</p><ul><li><strong>Fotocamera: 4.5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-s25-ultra-software-e-ia"><span>Recensione Samsung Galaxy S25 Ultra: software e IA</span></h3><p>La lunga collaborazione tra Samsung, Google e Qualcomm ha portato a un ecosistema basato sull’intelligenza artificiale particolarmente ricco e integrato a livello di sistema.</p><p>Una delle caratteristiche principali è la fluidità con cui diverse IA collaborano all'interno del dispositivo. A seconda del contesto, si possono utilizzare Galaxy AI per alcune attività, Google Gemini per richieste specifiche e Bixby per comandi di sistema. I confini tra queste tecnologie e le app di Google, Samsung e di terze parti risultano sempre più sfumati.</p><p>Samsung parla spesso di "agenti IA", ma l’intelligenza artificiale integrata nel Galaxy S25 Ultra non agisce in modo autonomo. Tuttavia, è possibile avviare richieste complesse semplicemente tenendo premuto il tasto di accensione (pulsante Gemini) e parlando al dispositivo.</p><p>Le interazioni con Gemini e altri assistenti possono spaziare da semplici domande sul meteo fino a richieste complesse come “trova ricette di chili su YouTube e raccoglile in un’app Note”. In questo caso, Gemini cerca i contenuti su YouTube e li organizza automaticamente in Samsung Notes.</p><p>Questa funzione di prompt tra app è compatibile anche con alcune applicazioni di terze parti, tra cui Spotify e WhatsApp. È possibile, ad esempio, chiedere all’IA di cercare podcast scientifici su Spotify e creare un elenco in Note. Tuttavia, le risposte potrebbero limitarsi a link, e l’IA potrebbe non riuscire a fornire un elenco di nomi se richiesto.</p><p>Un limite attuale è che molte funzioni richiedono il collegamento delle app al proprio account Google per funzionare correttamente.</p><p>Le capacità multimodali permettono all’intelligenza artificiale di interagire con immagini, video e audio, ma l’esperienza potrebbe essere ulteriormente ottimizzata per risultare più semplice e intuitiva.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ihNBn9i8XjLUcMm3tRxK8C-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review AI calorie count" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iqKfaQLE2bwoHtLQU9HPiB-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review what to make via AI" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Per ottenere una stima delle calorie di un pasto composto da hamburger, patatine e bibita, è possibile utilizzare l’assistente Gemini in modo intuitivo. Basta tenere premuto il pulsante Gemini, selezionare il simbolo “+” nel campo del prompt, aprire la fotocamera, scattare una foto del pasto e allegarla. Successivamente, premendo il microfono, è possibile chiedere direttamente quante calorie contiene il cibo mostrato. Il risultato è una stima dettagliata dell’apporto calorico.</p><p>Allo stesso modo, fotografando alcuni ingredienti non utilizzati all’interno di un locale e chiedendo cosa si possa cucinare con essi, Gemini è in grado di elaborare suggerimenti coerenti. Anche con input minimi, riesce a proporre opzioni pertinenti, come la preparazione di cheeseburger partendo da pane, carne e formaggio.</p><p>La funzione si rivela utile anche per l’identificazione di piante, con la possibilità di porre domande successive sulla cura specifica di ciascuna. In ogni caso, Gemini mantiene il contesto del dialogo e fornisce risposte coerenti e mirate.</p><p>Tra le funzionalità più interessanti c’è il widget Now Brief, disponibile nella schermata iniziale. All’apparenza si presenta come un semplice widget personalizzato con informazioni quotidiane, ma il suo potenziale cresce con l’uso del dispositivo e l’integrazione con altri prodotti Samsung, offrendo suggerimenti sempre più pertinenti e utili nella gestione della giornata.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1561px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:69.19%;"><img id="ZnWvAoQTuwmqCDkFpYgE3Z" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-Now-Brief-versions" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZnWvAoQTuwmqCDkFpYgE3Z-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1561" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Now Brief è integrato con il nuovo motore Personal Data Engine, un sistema di intelligenza artificiale locale che sfrutta un core dedicato del chip Qualcomm Snapdragon 8 Gen 3 Elite. Il Galaxy S25 Ultra utilizza questa componente per raccogliere e analizzare dati personali in modo sicuro e criptato, offrendo riepiloghi personalizzati suddivisi in quattro momenti della giornata: mattina, metà giornata, sera e notte.</p><p>Questi riepiloghi includono informazioni essenziali come calendario, meteo e promemoria, ma possono anche fornire metriche più avanzate, come un punteggio energetico o la qualità del sonno. Se si utilizza un Galaxy Watch o un Galaxy Ring durante il riposo, il sistema può analizzare i dati e, col tempo, proporre suggerimenti per migliorare il benessere personale.</p><p>Samsung combina elaborazione locale e intelligenza artificiale su cloud solo quando necessario, seguendo un approccio simile a quello adottato da Apple con Apple Intelligence. I dati restano crittografati e, in alcuni casi, possono essere condivisi con sistemi esterni (come ChatGPT) solo previo consenso dell’utente.</p><p>A differenza di Apple, che limita le funzioni creative dell’IA a elementi come emoji personalizzate o immagini stilizzate, Samsung espande l’utilizzo dell’intelligenza artificiale generativa. Con Galaxy AI, è possibile trasformare disegni in immagini realistiche attraverso la funzione Sketch to Image. La serie Galaxy S25 migliora ulteriormente queste capacità, rendendo più semplice creare contenuti visivi dettagliati e originali.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UgJKt6y9P2UVXRNJE59VvA-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra AI images" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/H4cYpNw9eBVMUE9RYjvazA-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra AI images" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mCdQNAAv7za4utKt9YSn2B-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra AI images" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HQePySj7n4nNuDkL4EMs3B-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra AI images" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure></figure><p>La funzione Sketch to Image consente di aggiungere elementi realistici alle immagini disegnandoli manualmente con la S Pen. È sufficiente realizzare uno schizzo semplice, posizionandolo con precisione nell’inquadratura, per poi lasciare che Galaxy AI generi l’elemento in modo coerente con la scena. Questa funzione richiede una connessione di rete, segno che l’elaborazione avviene tramite intelligenza artificiale basata su cloud.</p><p>Il risultato è estremamente realistico: gli oggetti generati si integrano perfettamente nelle foto. L’unico indizio che rivela la natura artificiale dell’aggiunta è la presenza del watermark "contenuto generato da IA" applicato automaticamente a ogni immagine.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1055px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:102.37%;"><img id="bQ3uCjswc93WFE8iJjHnme" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-Sketch-to-image-beach" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Sketch to Image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bQ3uCjswc93WFE8iJjHnme-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1055" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>La funzione Drawing Assist consente di trasformare semplici schizzi in immagini elaborate in diversi stili, tra cui acquerello, cartone animato, pop art, 3D cartoon, pittura a olio e disegno a matita. È anche possibile generare immagini partendo da testo o da foto originali. Le funzioni di disegno applicate alle immagini esistenti permettono di convertirle facilmente in line art.</p><p>Tuttavia, il sistema può risultare imprevedibile in alcune situazioni. Ad esempio, inserendo il prompt “Un uccello che vola sopra l’Empire State Building”, Image Assist ha rifiutato di generare l’immagine, segnalando che il contenuto del prompt potrebbe essere inappropriato.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ji8yG2XpFsJmRxX6MQogyA" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-Generative-Edit-night-shot-cleanup" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra AI images" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ji8yG2XpFsJmRxX6MQogyA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Galaxy AI integra strumenti pratici per l’editing delle immagini, come la funzione Generative Edit, utile per rimuovere elementi indesiderati dalle foto. Ad esempio, è stato possibile eliminare una persona che era entrata accidentalmente nell'inquadratura durante uno scatto in notturna.</p><p>Samsung ha inoltre introdotto una funzione simile a Shazam, integrata direttamente nel sistema. Durante la riproduzione di un video, è possibile identificare la canzone in sottofondo premendo il tasto home virtuale e selezionando l’icona a forma di nota. La funzione ha identificato correttamente i brani sia su YouTube che su Instagram Reels, e ha riconosciuto anche canzoni semplicemente canticchiate.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/E5JjSnsKeEcpwxpq6Z85qG-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Hands-On, testing the new music/sound function of 'Circle to Search'" /><figcaption><small role="credit">Future/Jacob Krol</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3hA8WKW5yB5VpfaeGxqdqG-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Hands-On, testing the new music/sound function of 'Circle to Search'" /><figcaption><small role="credit">Future/Jacob Krol</small></figcaption></figure></figure><p>Una delle novità audio più utili introdotte da Samsung è la funzione Audio Eraser, simile allo strumento Audio Mix di Apple. Entrambe permettono di identificare, separare e rimuovere i rumori di fondo nei video. La versione di Samsung si è dimostrata efficace nell’eliminare completamente i suoni ambientali da un video registrato in una strada trafficata. Sebbene la rimozione totale del rumore possa rendere l’audio finale leggermente innaturale, i risultati sono comunque notevoli.</p><p>Il sistema operativo One UI 7 risulta più pulito e intelligente rispetto alle versioni precedenti. Anche l’app Galleria ha ricevuto miglioramenti grazie all’intelligenza artificiale: ora è possibile effettuare ricerche vocali con risultati precisi. Ad esempio, cercando “piante”, il Galaxy S25 Ultra ha restituito istantaneamente tutte le foto che le contenevano.</p><p>Google Foto, preinstallato sul dispositivo, rimane comunque un’ottima alternativa per il backup e la ricerca avanzata delle immagini, offrendo uno dei migliori motori di ricerca fotografica disponibili.</p><ul><li><strong>Software IA: 4.5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-s25-ultra-performance"><span>Recensione Samsung Galaxy S25 Ultra: Performance</span></h3><p>Il Samsung Galaxy S25 Ultra offre un perfetto equilibrio tra potenza ed efficienza, in grado di gestire senza difficoltà qualsiasi attività, anche grazie alle avanzate capacità dell’intelligenza artificiale. Questo è merito del nuovo processore Qualcomm Snapdragon 8 Gen 3 Elite for Galaxy, una versione personalizzata per Samsung, supportata da 12 GB di RAM.</p><p>Si tratta del chip più veloce mai realizzato da Qualcomm, e i benchmark di Geekbench 6.3 mostrano come abbia ridotto sensibilmente il divario rispetto ai dispositivi Apple con chip A18 Pro. Nei test condotti da Future Labs, il Galaxy S25 Ultra ha superato l’iPhone 16 Pro Max nei test multi-core.</p><p>Le prestazioni grafiche sono paragonabili a quelle offerte dai dispositivi Apple, e l’esperienza d’uso nei giochi, nelle applicazioni di produttività e nelle attività quotidiane conferma pienamente i risultati ottenuti nei benchmark.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sDhQvqMGpvBJTiLxVb4nZe-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rsqsgBc7umEwL96vLRwdZe-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure></figure><p>Uno degli aspetti più rilevanti del Galaxy S25 Ultra è l’eccellente autonomia, mantenuta anche durante un utilizzo intensivo. Questo risultato è reso possibile dal processo produttivo a 3 nanometri del chip Snapdragon 8 Gen 3 Elite e da una nuova camera a vapore, più ampia del 40%, che gestisce il calore in modo più efficiente. Il sistema è completato da un nuovo materiale termico (TIM) che ricopre la CPU, ottimizzando la dispersione del calore.</p><p>Il dispositivo supporta la connettività 5G con funzionalità Dual SIM, inclusa la possibilità di utilizzare una SIM fisica. Integra inoltre il supporto alla tecnologia ultra-wideband (UWB), utile per localizzare dispositivi come i nuovi Samsung SmartTag, e alla connettività Wi-Fi 7, che garantisce compatibilità con le reti di prossima generazione..</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:46.15%;"><img id="8ekmpa85cGuZaWAmcgGF7P" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-game-booster" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8ekmpa85cGuZaWAmcgGF7P-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="886" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Performance: 5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-recensione-sasmung-galaxy-s25-ultra-batteria"><span>Recensione Sasmung Galaxy S25 Ultra: Batteria</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yhsRUHrHCyatVSUbr4D9aQ" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-charging" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra charging" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yhsRUHrHCyatVSUbr4D9aQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Samsung dichiara un’autonomia di 31 ore per la riproduzione video sul Galaxy S25 Ultra. Nei test con utilizzo misto, il dispositivo ha superato le 30 ore con una singola carica. Utilizzando un caricatore da 65W, la batteria da 5.000 mAh si ricarica completamente in circa un’ora.</p><p>Nei test condotti da Future Labs, il Galaxy S25 Ultra ha raggiunto 18 ore e 35 minuti di utilizzo continuo con il refresh rate impostato su 60Hz. Con il refresh rate adattivo, l’autonomia è scesa a 17 ore e 15 minuti. A titolo di confronto, l’iPhone 16 Pro Max ha totalizzato 17 ore e 35 minuti nelle stesse condizioni.</p><p>Il dispositivo supporta la ricarica wireless basata su standard Qi da 5W ed è compatibile anche con i caricabatterie Qi2. Tuttavia, non sembra sfruttare la ricarica rapida a 15W prevista da quest’ultimo standard.</p><ul><li><strong>Batteria: 5/5</strong></li></ul><h2 id="ragioni-per-comprare-2">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p><strong>Possedete altri prodotti Samsung<br></strong>Samsung sta investendo concretamente nella creazione di un ecosistema connesso che comprende smartphone, smart tag, elettrodomestici e altri dispositivi. Il Galaxy S25 Ultra si propone come hub centrale per gestire questa rete, grazie all’integrazione con l’intelligenza artificiale e alle funzionalità avanzate di connessione tra prodotti.</p></div><div class="product"><p><strong>Chi cerca grandi prestazioni </strong><br>Chi cerca prestazioni elevate e un’autonomia al vertice della categoria troverà nel Galaxy S25 Ultra una soluzione completa. Il dispositivo si distingue sia nei benchmark che nell’uso quotidiano, offrendo una delle migliori durate della batteria mai viste su uno smartphone Samsung.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-2">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p><strong>Non avete bisogno della penna </strong><br>Se non siete interessati alla S Pen integrata, il Galaxy S25 Plus rappresenta un'alternativa valida. Offre uno schermo di dimensioni simili a quello del S25 Ultra, rinunciando solo alla S Pen, allo zoom ottico 5x e alla fotocamera ultra-grandangolare da 50 MP. Il tutto con un risparmio economico significativo.</p></div><div class="product"><p><strong>Non siete interessati all'IA <br></strong>Il Galaxy S25 Ultra può essere considerato a tutti gli effetti uno smartphone centrato sull’intelligenza artificiale. Se non siete interessati a funzionalità basate su IA, potrebbe essere preferibile orientarsi verso un dispositivo più tradizionale.</p></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-galaxy-phones/recensione-samsung-galaxy-s25-ultra</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un nuovo look ed una connessione più profonda con l'IA ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Samsung Galaxy Phones]]></category>
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                                <h3 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-s25-ultra-recensione-rapida"><span>Samsung Galaxy S25 Ultra: recensione rapida</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:61.20%;"><img id="MLmf2iKyMh7VYxkQEYgC" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-back-freestanding-not-16-9" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MLmf2iKyMh7VYxkQEYgC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1175" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Il Samsung Galaxy S25 Ultra adotta un nuovo approccio al design, abbandonando gli ultimi elementi distintivi della serie Galaxy Note in favore di una linea più squadrata e allineata agli altri modelli della gamma S25. Il risultato è uno smartphone dal look più uniforme, che si integra visivamente con il resto della famiglia Galaxy.</p><p>Nonostante questa transizione, Samsung è riuscita a mantenere l’integrazione della S Pen, elemento iconico della linea Ultra, all’interno di una scocca più sottile e leggera. Un risultato tecnico rilevante, che preserva una delle funzionalità distintive del dispositivo senza sacrificare compattezza e portabilità.</p><p>Oltre al design rinnovato, l’attenzione si sposta sulle nuove funzionalità legate all’intelligenza artificiale. Con la serie S25, Samsung ha reso più fluida l’interazione tra Galaxy AI, le azioni di sistema gestite da Bixby e le capacità generative dell’IA integrate.</p><p>L’attivazione di queste funzioni può avvenire tramite una pressione prolungata del tasto di accensione o del tasto home virtuale. Anche se l’integrazione tra le applicazioni Samsung e quelle Google non è ancora completamente automatica in ogni scenario, quando il sistema funziona correttamente offre un'esperienza d’uso fluida e utile.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="uMFGEE5sMXn3tWWaTbR69" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-Galaxy-AI-welcome" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uMFGEE5sMXn3tWWaTbR69-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Il Galaxy S25 Ultra introduce nuove funzioni basate sull’analisi delle abitudini personali, raccogliendo dati non solo dall’uso del telefono, ma anche da dispositivi indossabili compatibili come Galaxy Ring, Galaxy Watch e gli accessori SmartThings. Le informazioni raccolte vengono poi sintetizzate nei widget "Now Brief", che forniscono aggiornamenti contestuali al mattino e alla sera.</p><p>Questo sistema di tracciamento è stato progettato con particolare attenzione alla privacy. Samsung ha collaborato con Qualcomm per integrare, nel chip Snapdragon Gen 8 Elite per Galaxy, un core dedicato al motore di gestione dei dati personali. A questo si affianca l’implementazione estesa della protezione Knox, attiva sia sullo smartphone che all'interno dell'ecosistema di dispositivi connessi.</p><p>Le funzionalità AI sono presenti in diversi ambiti del sistema, incluse le applicazioni fotografiche. Dal punto di vista hardware, l’insieme delle fotocamere resta in gran parte invariato rispetto al modello precedente: quattro sensori posteriori e uno anteriore. L’unico aggiornamento significativo riguarda l’ultragrandangolare, che ora utilizza un sensore da 50 MP.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="EwWcmXF7pGqbSq7kmesE8" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-possible-list2" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EwWcmXF7pGqbSq7kmesE8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Samsung ha potenziato il suo motore Pro Visual, migliorando ulteriormente la qualità fotografica rispetto al Galaxy S24 Ultra. Per chi ha meno esperienza con la fotografia, è possibile chiedere suggerimenti a Gemini, che analizza le immagini scattate e propone modifiche automatiche per ottimizzarne il risultato.</p><p>Sono stati introdotti strumenti più avanzati per la generazione di immagini tramite IA e per l’editing fotografico intelligente. La funzione Sketch to Image è ora ancora più precisa e, se utilizzata con la S Pen, permette di creare integrazioni visive molto realistiche direttamente a partire da uno schizzo.</p><p>L’integrazione dell’intelligenza artificiale riguarda anche l’audio: il sistema è in grado di riconoscere brani musicali riprodotti nei video o semplicemente canticchiati dall’utente, oltre a migliorare automaticamente la qualità sonora delle registrazioni video.</p><p>Il Galaxy S25 Ultra si presenta come un dispositivo più elegante, potente, intelligente e autonomo rispetto ai suoi predecessori. Il prezzo rimane invariato rispetto al modello precedente: circa 1.200 euro. Per chi già apprezza la serie Galaxy S Ultra, rappresenta una delle soluzioni Android più complete e avanzate attualmente disponibili.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/dIOjKOsgCJs" allowfullscreen></iframe></div></div><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-s25-ultra-prezzo-e-disponibilita"><span>Recensione Samsung Galaxy S25 Ultra: Prezzo e disponibilità</span></h2><p>Il Samsung Galaxy S25 Ultra è stato presentato ufficialmente il 22 gennaio durante l’evento Galaxy Unpacked, con spedizioni avviate a partire dal 7 febbraio.</p><p>Lo smartphone è disponibile in quattro colorazioni principali: Titanium Silverblue, Titanium Whitesilver, Titanium Grey e Titanium Black. In esclusiva presso lo store ufficiale Samsung si trovano anche tre varianti aggiuntive: Titanium Jadegreen, Titanium Pinkgold e Titanium Jetblack.</p><p>Sono previste tre configurazioni di archiviazione: 256 GB, 512 GB e 1 TB, tutte abbinate a 12 GB di RAM.</p><p>Il prezzo parte da circa 1.200 euro, con variazioni in base al taglio di memoria scelto.</p><p></p><ul><li><strong>Valore: 4.5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-s25-ultra-specifiche"><span>Recensione Samsung Galaxy S25 Ultra: Specifiche</span></h2><p>Ecco un'occhiata alle specifiche principali del Samsung Galaxy S25 Ultra:</p><div ><table><thead><tr><th class="firstcol empty" ></th><th  ><p>Samsung Galaxy S25 Ultra</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Dimensioni </p></td><td  ><p>162.8 x 77.6 x 8.2mm</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Peso</p></td><td  ><p>218g</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>OS</p></td><td  ><p>One UI 7, basato su Android 15</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Display</p></td><td  ><p>6.9-pollici AMOLED, 120Hz</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Chipset</p></td><td  ><p>Qualcomm Snapdragon 8 Elite for Galaxy</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>RAM</p></td><td  ><p>12GB</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Archiviazione</p></td><td  ><p>256GB / 512GB / 1TB</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Batteria</p></td><td  ><p>5,000mAh</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Telecamere posteriori</p></td><td  ><p>200MP principale, 50MP ultra-wide, 10MP teleobiettivo, 50MP teleobiettivo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Fotocamera anteriore</p></td><td  ><p>12MP</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Ricarica</p></td><td  ><p>45W wired, 15W wireless</p></td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-s25-ultra-design"><span>Recensione Samsung Galaxy S25 Ultra: design</span></h3><p>Il Samsung Galaxy S25 Ultra abbandona completamente il design in stile Galaxy Note, adottando un’estetica più coerente con il resto della linea Galaxy S25. Pur non replicando esattamente l’aspetto degli altri modelli, presenta una cornice piatta in titanio che avvolge il corpo del dispositivo, con angoli leggermente più squadrati rispetto a quelli del Galaxy S25 e del Galaxy S25 Plus.</p><p>Rispetto al Galaxy S24 Ultra, il nuovo modello misura 162,8 x 77,6 x 8,2 mm: è quindi leggermente più alto, ma anche più stretto e sottile. Il peso è stato ridotto in modo significativo, passando da 232 grammi a 218 grammi. Si tratta di un valore inferiore anche rispetto a quello dell’iPhone 16 Pro Max, che si attesta a 227 grammi circa.</p><p>Nonostante il peso inferiore, il Galaxy S25 Ultra mantiene una batteria da 5.000 mAh e lo spazio per alloggiare la S Pen.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="jxpZd3sBYibsJeebPRxyYo" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-water" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jxpZd3sBYibsJeebPRxyYo-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Nonostante le modifiche significative al telaio, il design generale del Galaxy S25 Ultra non presenta molti altri cambiamenti. I tasti per il volume e il pulsante di accensione/spegnimento (che integra anche l’accesso a Gemini) restano nella stessa posizione. Samsung ha invece spostato il taglio per l’antenna, che ora si trova nella parte superiore del lato opposto.</p><p>Nella parte inferiore del dispositivo si trovano ancora la porta USB-C per la ricarica e il trasferimento dati, un ampio slot per l’altoparlante principale (componente del sistema stereo, completato da un secondo altoparlante nascosto nella parte superiore dello schermo), l’alloggiamento per la S Pen e lo slot per la SIM. Quest’ultimo elemento è rilevante, poiché, a differenza della linea iPhone negli Stati Uniti che supporta solo eSIM, il Galaxy S25 Ultra offre compatibilità sia con SIM fisiche che eSIM, includendo anche il supporto Dual SIM.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hsTE8MhYD959XcWiiL88Uo-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/inyNkmRVy7zeshmPhzL4Ro-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/M9vB9fokvWaPzr2wk82o3-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mRyPhn2iJmMd8afWpq7gVo-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4NLy88sKRRWDtFN58Bbjkf-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra HANDS ON" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure></figure><p>Il corpo del Galaxy S25 Ultra è realizzato in titanio e offre una protezione IP68 contro acqua e polvere. La parte frontale e posteriore è rivestita in Gorilla Glass Armor 2, un vetro rinforzato con ceramica per una maggiore resistenza agli urti. Tuttavia, questo materiale non è completamente resistente ai graffi. Anche con un utilizzo attento, possono comparire segni superficiali sul display, visibili soprattutto a schermo spento.</p><p>Il Galaxy S25 Ultra presenta un design rinnovato, con uno stile più moderno e una presa comoda nonostante le dimensioni generose.</p><ul><li><strong>Design: 5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-s25-ultra-display"><span>Recensione Samsung Galaxy S25 Ultra: Display</span></h3><p>Chi si aspetta che uno smartphone più sottile e leggero abbia uno schermo più piccolo resterà sorpreso: il Galaxy S25 Ultra monta un display da 6,9 pollici, 0,1 pollici in più rispetto al Galaxy S24 Ultra. Questo aumento è stato possibile grazie a una cornice del 15% più sottile.</p><p>Si tratta della principale differenza tra i due modelli per quanto riguarda lo schermo. Il pannello resta un Quad HD+ con risoluzione massima di 3120 x 1440 pixel, superiore a quella dell’iPhone 16 Pro Max, che si ferma a 2868 x 1320 pixel con display Super Retina XDR.</p><p>Di default, il Galaxy S25 Ultra utilizza la risoluzione FHD+ (2340 x 1080), sufficiente nella maggior parte delle situazioni e utile per prolungare l’autonomia. La risoluzione Quad HD+ può essere attivata manualmente dalle impostazioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:65.26%;"><img id="h4rvzkLWdGNUZdXCGzyEN7" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-screen-with-photograph" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra review screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/h4rvzkLWdGNUZdXCGzyEN7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1253" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Lo schermo del Galaxy S25 Ultra è ancora adattivo, con una frequenza di aggiornamento variabile da 1Hz a 120Hz in base al contenuto visualizzato. È possibile limitare la frequenza a 60Hz per risparmiare batteria, ma l’esperienza visiva resta ottimale anche alle frequenze più elevate.</p><p>Una novità significativa riguarda la tecnologia ProScaler, derivata dai televisori Samsung. Questo sistema di upscaling migliora la qualità dei contenuti a bassa risoluzione grazie a un'elaborazione hardware dedicata. Risulta utile, ad esempio, durante la riproduzione di vecchi video o giochi su uno schermo Quad HD+.</p><p>Il pannello è perfettamente piatto e privo di notch ingombranti. Al posto di un’isola come quella presente su iPhone 16 Pro Max, è presente un piccolo foro per la fotocamera frontale da 12 MP, praticamente impercettibile durante l’uso quotidiano.</p><p>Sotto al display è integrato un lettore di impronte digitali a ultrasuoni. In caso di difficoltà nel riconoscimento, si consiglia di registrare più dita per migliorare l’affidabilità. Lo sblocco può essere effettuato anche tramite PIN o riconoscimento facciale.</p><ul><li><strong>Display: 5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-s25-ultra-s-pen"><span>Recensione Samsung Galaxy S25 Ultra: S Pen</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EFYkAfpXEv5gvhp7gjUJ6-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3v2jxuad99pWw355mphALo-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TAgu92ekBqQRqnwQrJTXRo-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure></figure><p>La S Pen integrata nel Galaxy S25 Ultra è simile, per forma e funzionalità, a quella già vista nel Galaxy S24 Ultra, con una differenza rilevante: non supporta più la connettività Bluetooth Low Energy. Di conseguenza, alcune funzioni di controllo a distanza non sono più disponibili, come l'avanzamento delle diapositive tramite il pulsante sulla penna. Secondo Samsung, questa scelta è stata dettata dal basso utilizzo di tali funzionalità da parte degli utenti.</p><p>Nonostante le dimensioni compatte, la S Pen si conferma uno strumento efficace per il disegno e la scrittura. È compatibile con applicazioni come Notes, Sketchbook e Sketch to Image, ed è particolarmente utile per prendere appunti. L’app Samsung Notes, in particolare, offre un’ottima capacità di conversione automatica della scrittura manuale in testo digitale.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="WSs7WM4oUsCGsou76VzsFS" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-drawing-sketchbook" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review sketching" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WSs7WM4oUsCGsou76VzsFS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-s25-ultra-fotocamere"><span>Recensione Samsung Galaxy S25 Ultra: fotocamere </span></h3><p>A prima vista, il comparto fotografico del Galaxy S25 Ultra sembra identico a quello del Galaxy S24 Ultra, ma Samsung ha introdotto un aggiornamento estetico: tutte le lenti ora sembrano fluttuare leggermente sopra la scocca. Si tratta di un effetto visivo gradevole, ma puramente superficiale, poiché le specifiche tecniche delle fotocamere restano quasi del tutto invariate.</p><p>Ecco la configurazione presente sul Galaxy S25 Ultra:</p><ul><li>Fotocamera principale: 200MP</li><li>Teleobiettivo 5x: 50MP (fornisce anche lo zoom 10x attraverso un ritaglio del sensore)</li><li>Ottico 3x: 10MP</li><li>Ultra-wide: 50MP</li><li>Fotocamera frontale: 12MP</li></ul><p>L’unica novità del comparto fotografico del Galaxy S25 Ultra è la fotocamera ultra-grandangolare da 50 MP. L’aumento della risoluzione migliora le prestazioni in condizioni di scarsa luminosità e consente di ottenere scatti macro più dettagliati. Questo è possibile grazie alla tecnica del pixel binning, che combina circa quattro pixel in uno per generare immagini più luminose e definite. Anche la fotocamera principale da 200 MP utilizza di default questa modalità, restituendo foto da 12 MP.</p><p>Il sistema fotografico nel complesso offre risultati eccellenti, con sensori in grado di catturare molti dettagli e colori vivaci. Tuttavia, come da tradizione Samsung, le immagini tendono a essere leggermente sovrasature: i cieli appaiono più blu e il verde della vegetazione più intenso del reale. I ritratti applicano automaticamente un leggero effetto di abbellimento.</p><p>La fotocamera ultra-grandangolare da 50 MP si distingue anche per le prestazioni in notturna, restituendo colori e dettagli accurati anche in condizioni difficili. Gli scatti macro risultano comparabili a quelli ottenibili con la modalità macro dell’iPhone 16 Pro Max.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7vRPkzW5uVT2UCz8M99u4-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CxWdy5NeRtXCs9AxJjWvXo-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/m2SifbuQ3T2WdADBJznG-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure></figure><p>Il Galaxy S25 Ultra offre prestazioni solide nello zoom, pur senza integrare un teleobiettivo con zoom ottico 10x. È dalla serie S22 Ultra che questa specifica è stata rimossa, sostituita da uno zoom ottico 5x supportato da un sensore da 50 MP. Questo consente di ottenere immagini dettagliate anche con zoom digitale fino a 10x, sfruttando il crop del sensore.</p><p>Gli ingrandimenti 5x e 10x risultano efficaci in molte situazioni, offrendo scatti nitidi anche a distanza. Le modalità di zoom estremo, come lo Space Zoom 30x e 100x, sono ancora presenti ma meno consigliate, poiché l’elaborazione tramite intelligenza artificiale può introdurre artefatti o ricostruzioni visive non fedeli alla realtà.</p><p>Un aspetto da migliorare riguarda la gestione del colore: in alcuni scatti è possibile notare una leggera sovrapposizione cromatica tra oggetti, ad esempio con il verde delle foglie che sfuma nel cielo adiacente. Questo effetto sembra legato al motore Pro Visual, e potrebbe essere risolto con un aggiornamento software mirato.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7z8oDjTdnqsfnVZ96B7SA-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cYKfZ7yRbpXEWdkSXqs3B-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CJd6NzWiDeek4SmbZxwdA-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/t6jN6jV2jABsG7iiivdMA-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Xycimw7JuFDDv9tq7hYgA-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WA8LMcbSHb9s2kFA5TeHA-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mdhbizZaWrrJmtCdmBKEA-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure></figure><p>Samsung concentra gran parte dei miglioramenti fotografici sul software, in particolare tramite l'app Expert RAW, pensata per la fotografia professionale. Questa app, disponibile separatamente, introduce nuove funzioni avanzate come l’impostazione dell’apertura virtuale. Per accedervi è necessario scaricare Expert RAW e attivare le funzioni sperimentali dal menu Lab.</p><p>L’apertura virtuale consente di regolare digitalmente il valore da f/1.4 a f/16. I valori più bassi simulano un effetto bokeh marcato, mentre quelli più alti aumentano la profondità di campo, mantenendo a fuoco anche lo sfondo.</p><p>Trattandosi di un effetto digitale, il risultato non può replicare completamente la resa di una fotocamera con apertura fisica. Il bokeh ottenuto è meno naturale rispetto a quello di una fotocamera professionale, e l’intervallo simulato appare più limitato.</p><ul><li><strong>Fotocamera: 4.5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-s25-ultra-software-e-ia"><span>Recensione Samsung Galaxy S25 Ultra: software e IA</span></h3><p>La lunga collaborazione tra Samsung, Google e Qualcomm ha portato a un ecosistema basato sull’intelligenza artificiale particolarmente ricco e integrato a livello di sistema.</p><p>Una delle caratteristiche principali è la fluidità con cui diverse IA collaborano all'interno del dispositivo. A seconda del contesto, si possono utilizzare Galaxy AI per alcune attività, Google Gemini per richieste specifiche e Bixby per comandi di sistema. I confini tra queste tecnologie e le app di Google, Samsung e di terze parti risultano sempre più sfumati.</p><p>Samsung parla spesso di "agenti IA", ma l’intelligenza artificiale integrata nel Galaxy S25 Ultra non agisce in modo autonomo. Tuttavia, è possibile avviare richieste complesse semplicemente tenendo premuto il tasto di accensione (pulsante Gemini) e parlando al dispositivo.</p><p>Le interazioni con Gemini e altri assistenti possono spaziare da semplici domande sul meteo fino a richieste complesse come “trova ricette di chili su YouTube e raccoglile in un’app Note”. In questo caso, Gemini cerca i contenuti su YouTube e li organizza automaticamente in Samsung Notes.</p><p>Questa funzione di prompt tra app è compatibile anche con alcune applicazioni di terze parti, tra cui Spotify e WhatsApp. È possibile, ad esempio, chiedere all’IA di cercare podcast scientifici su Spotify e creare un elenco in Note. Tuttavia, le risposte potrebbero limitarsi a link, e l’IA potrebbe non riuscire a fornire un elenco di nomi se richiesto.</p><p>Un limite attuale è che molte funzioni richiedono il collegamento delle app al proprio account Google per funzionare correttamente.</p><p>Le capacità multimodali permettono all’intelligenza artificiale di interagire con immagini, video e audio, ma l’esperienza potrebbe essere ulteriormente ottimizzata per risultare più semplice e intuitiva.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ihNBn9i8XjLUcMm3tRxK8C-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review AI calorie count" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iqKfaQLE2bwoHtLQU9HPiB-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review what to make via AI" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Per ottenere una stima delle calorie di un pasto composto da hamburger, patatine e bibita, è possibile utilizzare l’assistente Gemini in modo intuitivo. Basta tenere premuto il pulsante Gemini, selezionare il simbolo “+” nel campo del prompt, aprire la fotocamera, scattare una foto del pasto e allegarla. Successivamente, premendo il microfono, è possibile chiedere direttamente quante calorie contiene il cibo mostrato. Il risultato è una stima dettagliata dell’apporto calorico.</p><p>Allo stesso modo, fotografando alcuni ingredienti non utilizzati all’interno di un locale e chiedendo cosa si possa cucinare con essi, Gemini è in grado di elaborare suggerimenti coerenti. Anche con input minimi, riesce a proporre opzioni pertinenti, come la preparazione di cheeseburger partendo da pane, carne e formaggio.</p><p>La funzione si rivela utile anche per l’identificazione di piante, con la possibilità di porre domande successive sulla cura specifica di ciascuna. In ogni caso, Gemini mantiene il contesto del dialogo e fornisce risposte coerenti e mirate.</p><p>Tra le funzionalità più interessanti c’è il widget Now Brief, disponibile nella schermata iniziale. All’apparenza si presenta come un semplice widget personalizzato con informazioni quotidiane, ma il suo potenziale cresce con l’uso del dispositivo e l’integrazione con altri prodotti Samsung, offrendo suggerimenti sempre più pertinenti e utili nella gestione della giornata.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1561px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:69.19%;"><img id="ZnWvAoQTuwmqCDkFpYgE3Z" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-Now-Brief-versions" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZnWvAoQTuwmqCDkFpYgE3Z-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1561" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Now Brief è integrato con il nuovo motore Personal Data Engine, un sistema di intelligenza artificiale locale che sfrutta un core dedicato del chip Qualcomm Snapdragon 8 Gen 3 Elite. Il Galaxy S25 Ultra utilizza questa componente per raccogliere e analizzare dati personali in modo sicuro e criptato, offrendo riepiloghi personalizzati suddivisi in quattro momenti della giornata: mattina, metà giornata, sera e notte.</p><p>Questi riepiloghi includono informazioni essenziali come calendario, meteo e promemoria, ma possono anche fornire metriche più avanzate, come un punteggio energetico o la qualità del sonno. Se si utilizza un Galaxy Watch o un Galaxy Ring durante il riposo, il sistema può analizzare i dati e, col tempo, proporre suggerimenti per migliorare il benessere personale.</p><p>Samsung combina elaborazione locale e intelligenza artificiale su cloud solo quando necessario, seguendo un approccio simile a quello adottato da Apple con Apple Intelligence. I dati restano crittografati e, in alcuni casi, possono essere condivisi con sistemi esterni (come ChatGPT) solo previo consenso dell’utente.</p><p>A differenza di Apple, che limita le funzioni creative dell’IA a elementi come emoji personalizzate o immagini stilizzate, Samsung espande l’utilizzo dell’intelligenza artificiale generativa. Con Galaxy AI, è possibile trasformare disegni in immagini realistiche attraverso la funzione Sketch to Image. La serie Galaxy S25 migliora ulteriormente queste capacità, rendendo più semplice creare contenuti visivi dettagliati e originali.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UgJKt6y9P2UVXRNJE59VvA-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra AI images" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/H4cYpNw9eBVMUE9RYjvazA-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra AI images" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mCdQNAAv7za4utKt9YSn2B-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra AI images" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HQePySj7n4nNuDkL4EMs3B-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra AI images" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure></figure><p>La funzione Sketch to Image consente di aggiungere elementi realistici alle immagini disegnandoli manualmente con la S Pen. È sufficiente realizzare uno schizzo semplice, posizionandolo con precisione nell’inquadratura, per poi lasciare che Galaxy AI generi l’elemento in modo coerente con la scena. Questa funzione richiede una connessione di rete, segno che l’elaborazione avviene tramite intelligenza artificiale basata su cloud.</p><p>Il risultato è estremamente realistico: gli oggetti generati si integrano perfettamente nelle foto. L’unico indizio che rivela la natura artificiale dell’aggiunta è la presenza del watermark "contenuto generato da IA" applicato automaticamente a ogni immagine.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1055px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:102.37%;"><img id="bQ3uCjswc93WFE8iJjHnme" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-Sketch-to-image-beach" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Sketch to Image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bQ3uCjswc93WFE8iJjHnme-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1055" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>La funzione Drawing Assist consente di trasformare semplici schizzi in immagini elaborate in diversi stili, tra cui acquerello, cartone animato, pop art, 3D cartoon, pittura a olio e disegno a matita. È anche possibile generare immagini partendo da testo o da foto originali. Le funzioni di disegno applicate alle immagini esistenti permettono di convertirle facilmente in line art.</p><p>Tuttavia, il sistema può risultare imprevedibile in alcune situazioni. Ad esempio, inserendo il prompt “Un uccello che vola sopra l’Empire State Building”, Image Assist ha rifiutato di generare l’immagine, segnalando che il contenuto del prompt potrebbe essere inappropriato.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ji8yG2XpFsJmRxX6MQogyA" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-Generative-Edit-night-shot-cleanup" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra AI images" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ji8yG2XpFsJmRxX6MQogyA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Galaxy AI integra strumenti pratici per l’editing delle immagini, come la funzione Generative Edit, utile per rimuovere elementi indesiderati dalle foto. Ad esempio, è stato possibile eliminare una persona che era entrata accidentalmente nell'inquadratura durante uno scatto in notturna.</p><p>Samsung ha inoltre introdotto una funzione simile a Shazam, integrata direttamente nel sistema. Durante la riproduzione di un video, è possibile identificare la canzone in sottofondo premendo il tasto home virtuale e selezionando l’icona a forma di nota. La funzione ha identificato correttamente i brani sia su YouTube che su Instagram Reels, e ha riconosciuto anche canzoni semplicemente canticchiate.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/E5JjSnsKeEcpwxpq6Z85qG-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Hands-On, testing the new music/sound function of 'Circle to Search'" /><figcaption><small role="credit">Future/Jacob Krol</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3hA8WKW5yB5VpfaeGxqdqG-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Hands-On, testing the new music/sound function of 'Circle to Search'" /><figcaption><small role="credit">Future/Jacob Krol</small></figcaption></figure></figure><p>Una delle novità audio più utili introdotte da Samsung è la funzione Audio Eraser, simile allo strumento Audio Mix di Apple. Entrambe permettono di identificare, separare e rimuovere i rumori di fondo nei video. La versione di Samsung si è dimostrata efficace nell’eliminare completamente i suoni ambientali da un video registrato in una strada trafficata. Sebbene la rimozione totale del rumore possa rendere l’audio finale leggermente innaturale, i risultati sono comunque notevoli.</p><p>Il sistema operativo One UI 7 risulta più pulito e intelligente rispetto alle versioni precedenti. Anche l’app Galleria ha ricevuto miglioramenti grazie all’intelligenza artificiale: ora è possibile effettuare ricerche vocali con risultati precisi. Ad esempio, cercando “piante”, il Galaxy S25 Ultra ha restituito istantaneamente tutte le foto che le contenevano.</p><p>Google Foto, preinstallato sul dispositivo, rimane comunque un’ottima alternativa per il backup e la ricerca avanzata delle immagini, offrendo uno dei migliori motori di ricerca fotografica disponibili.</p><ul><li><strong>Software IA: 4.5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-s25-ultra-performance"><span>Recensione Samsung Galaxy S25 Ultra: Performance</span></h3><p>Il Samsung Galaxy S25 Ultra offre un perfetto equilibrio tra potenza ed efficienza, in grado di gestire senza difficoltà qualsiasi attività, anche grazie alle avanzate capacità dell’intelligenza artificiale. Questo è merito del nuovo processore Qualcomm Snapdragon 8 Gen 3 Elite for Galaxy, una versione personalizzata per Samsung, supportata da 12 GB di RAM.</p><p>Si tratta del chip più veloce mai realizzato da Qualcomm, e i benchmark di Geekbench 6.3 mostrano come abbia ridotto sensibilmente il divario rispetto ai dispositivi Apple con chip A18 Pro. Nei test condotti da Future Labs, il Galaxy S25 Ultra ha superato l’iPhone 16 Pro Max nei test multi-core.</p><p>Le prestazioni grafiche sono paragonabili a quelle offerte dai dispositivi Apple, e l’esperienza d’uso nei giochi, nelle applicazioni di produttività e nelle attività quotidiane conferma pienamente i risultati ottenuti nei benchmark.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sDhQvqMGpvBJTiLxVb4nZe-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rsqsgBc7umEwL96vLRwdZe-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure></figure><p>Uno degli aspetti più rilevanti del Galaxy S25 Ultra è l’eccellente autonomia, mantenuta anche durante un utilizzo intensivo. Questo risultato è reso possibile dal processo produttivo a 3 nanometri del chip Snapdragon 8 Gen 3 Elite e da una nuova camera a vapore, più ampia del 40%, che gestisce il calore in modo più efficiente. Il sistema è completato da un nuovo materiale termico (TIM) che ricopre la CPU, ottimizzando la dispersione del calore.</p><p>Il dispositivo supporta la connettività 5G con funzionalità Dual SIM, inclusa la possibilità di utilizzare una SIM fisica. Integra inoltre il supporto alla tecnologia ultra-wideband (UWB), utile per localizzare dispositivi come i nuovi Samsung SmartTag, e alla connettività Wi-Fi 7, che garantisce compatibilità con le reti di prossima generazione..</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:46.15%;"><img id="8ekmpa85cGuZaWAmcgGF7P" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-game-booster" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8ekmpa85cGuZaWAmcgGF7P-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="886" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Performance: 5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-recensione-sasmung-galaxy-s25-ultra-batteria"><span>Recensione Sasmung Galaxy S25 Ultra: Batteria</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yhsRUHrHCyatVSUbr4D9aQ" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-charging" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra charging" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yhsRUHrHCyatVSUbr4D9aQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Samsung dichiara un’autonomia di 31 ore per la riproduzione video sul Galaxy S25 Ultra. Nei test con utilizzo misto, il dispositivo ha superato le 30 ore con una singola carica. Utilizzando un caricatore da 65W, la batteria da 5.000 mAh si ricarica completamente in circa un’ora.</p><p>Nei test condotti da Future Labs, il Galaxy S25 Ultra ha raggiunto 18 ore e 35 minuti di utilizzo continuo con il refresh rate impostato su 60Hz. Con il refresh rate adattivo, l’autonomia è scesa a 17 ore e 15 minuti. A titolo di confronto, l’iPhone 16 Pro Max ha totalizzato 17 ore e 35 minuti nelle stesse condizioni.</p><p>Il dispositivo supporta la ricarica wireless basata su standard Qi da 5W ed è compatibile anche con i caricabatterie Qi2. Tuttavia, non sembra sfruttare la ricarica rapida a 15W prevista da quest’ultimo standard.</p><ul><li><strong>Batteria: 5/5</strong></li></ul><h2 id="ragioni-per-comprare-2">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p><strong>Possedete altri prodotti Samsung<br></strong>Samsung sta investendo concretamente nella creazione di un ecosistema connesso che comprende smartphone, smart tag, elettrodomestici e altri dispositivi. Il Galaxy S25 Ultra si propone come hub centrale per gestire questa rete, grazie all’integrazione con l’intelligenza artificiale e alle funzionalità avanzate di connessione tra prodotti.</p></div><div class="product"><p><strong>Chi cerca grandi prestazioni </strong><br>Chi cerca prestazioni elevate e un’autonomia al vertice della categoria troverà nel Galaxy S25 Ultra una soluzione completa. Il dispositivo si distingue sia nei benchmark che nell’uso quotidiano, offrendo una delle migliori durate della batteria mai viste su uno smartphone Samsung.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-2">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p><strong>Non avete bisogno della penna </strong><br>Se non siete interessati alla S Pen integrata, il Galaxy S25 Plus rappresenta un'alternativa valida. Offre uno schermo di dimensioni simili a quello del S25 Ultra, rinunciando solo alla S Pen, allo zoom ottico 5x e alla fotocamera ultra-grandangolare da 50 MP. Il tutto con un risparmio economico significativo.</p></div><div class="product"><p><strong>Non siete interessati all'IA <br></strong>Il Galaxy S25 Ultra può essere considerato a tutti gli effetti uno smartphone centrato sull’intelligenza artificiale. Se non siete interessati a funzionalità basate su IA, potrebbe essere preferibile orientarsi verso un dispositivo più tradizionale.</p></div>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Nintendo Today: l’app ufficiale è disponibile ora su iOS e Android per ricevere notizie ogni giorno ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Nintendo lancerà la nuova app Nintendo Today nel corso della giornata</strong></li><li><strong> L’app fornirà aggiornamenti quotidiani su tutte le novità Nintendo</strong></li><li><strong> Sarà disponibile per dispositivi iOS e Android</strong></li></ul><p>L'ultimo Nintendo Direct si è concluso con qualcosa di un po' diverso dal solito, con l'annuncio da parte dell’azienda di una nuova app per smartphone.<br>Chiamata Nintendo Today, è disponibile da oggi su dispositivi iOS e Android. L'app è stata presentata da Shigeru Miyamoto di Nintendo, che l'ha descritta come "un calendario quotidiano", aggiungendo che si tratta di un modo pratico per restare aggiornati sugli eventi legati al mondo Nintendo.<br>Non si tratta solo di un punto d’accesso per le ultime notizie, però: l’app sembra includere anche fumetti e curiosità sui giochi e i personaggi Nintendo, aggiornati ogni giorno.</p><p>Ancora più importante, Miyamoto ha spiegato che dopo il Nintendo Switch 2 Direct del 2 aprile, le novità sulla nuova console e sui suoi giochi verranno "comunicate quotidianamente" tramite l'app Nintendo Today.</p><p>L'app è già disponibile per il download su Google Play e App Store. Basta cercare il nome dell’app nel proprio store per scaricarla subito.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8fk73sYujJVhMtCWNJFZhi" name="Nintendo Direct 3.27.2025 – Nintendo Switch - YouTube - 1-06-18" alt="Nintendo Today app" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8fk73sYujJVhMtCWNJFZhi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nintendo)</span></figcaption></figure> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/gaming/nintendo-today-lapp-ufficiale-e-disponibile-ora-su-ios-e-android-per-ricevere-notizie-ogni-giorno</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Annunciata da Miyamoto, l’app funge da calendario quotidiano con news, eventi, curiosità e aggiornamenti su Nintendo Switch 2 e tutti i giochi in arrivo. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Gaming]]></category>
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                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Shigeru Miyamoto presents Nintendo Today app]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <ul><li><strong>Nintendo lancerà la nuova app Nintendo Today nel corso della giornata</strong></li><li><strong> L’app fornirà aggiornamenti quotidiani su tutte le novità Nintendo</strong></li><li><strong> Sarà disponibile per dispositivi iOS e Android</strong></li></ul><p>L'ultimo Nintendo Direct si è concluso con qualcosa di un po' diverso dal solito, con l'annuncio da parte dell’azienda di una nuova app per smartphone.<br>Chiamata Nintendo Today, è disponibile da oggi su dispositivi iOS e Android. L'app è stata presentata da Shigeru Miyamoto di Nintendo, che l'ha descritta come "un calendario quotidiano", aggiungendo che si tratta di un modo pratico per restare aggiornati sugli eventi legati al mondo Nintendo.<br>Non si tratta solo di un punto d’accesso per le ultime notizie, però: l’app sembra includere anche fumetti e curiosità sui giochi e i personaggi Nintendo, aggiornati ogni giorno.</p><p>Ancora più importante, Miyamoto ha spiegato che dopo il Nintendo Switch 2 Direct del 2 aprile, le novità sulla nuova console e sui suoi giochi verranno "comunicate quotidianamente" tramite l'app Nintendo Today.</p><p>L'app è già disponibile per il download su Google Play e App Store. Basta cercare il nome dell’app nel proprio store per scaricarla subito.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8fk73sYujJVhMtCWNJFZhi" name="Nintendo Direct 3.27.2025 – Nintendo Switch - YouTube - 1-06-18" alt="Nintendo Today app" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8fk73sYujJVhMtCWNJFZhi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nintendo)</span></figcaption></figure>
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                                                            <title><![CDATA[ Google Messages ti farà cancellare i messaggi, ecco come funziona ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Inviare un messaggio e poi pentirsene è un’esperienza comune, ma Google Messages sta lavorando a una soluzione: la possibilità di eliminare i messaggi per tutti i partecipanti a una conversazione.</p><p>La funzione era già stata individuata il mese scorso, ma ora il team di Android Authority è riuscito ad attivarla e testarla. Analizzando il codice dell’ultima versione dell’app per Android, hanno scoperto che l’eliminazione di un messaggio mostra un’opzione per rimuoverlo solo dal proprio dispositivo o cancellarlo per tutti i destinatari.</p><p>Se si elimina un’immagine, rimane un segnaposto "Messaggio eliminato" visibile a tutti nella chat. Sembra inoltre che ci sia un limite di 15 minuti per rimuovere il messaggio, quindi bisognerà agire in fretta. La funzione non è ancora disponibile per tutti, ma il test suggerisce che il rilascio ufficiale potrebbe essere imminente.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1902329917590983034"><p lang="en" dir="ltr">This is how Google Messages will let you remotely delete RCS messages for everyone ✅ Detail and more screenshots - https://t.co/W06aFByvsA#Google #Android pic.twitter.com/cKHvqe1tmr<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1902329917590983034">March 19, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>L’aggiornamento arriva grazie al RCS Universal Profile v2.7, che Google Messages sta progressivamente implementando. Tuttavia, la nuova funzione di eliminazione remota potrebbe non essere disponibile sui dispositivi con software più datato, quindi è bene tenerlo a mente nelle conversazioni.</p><p>Fino ad ora, eliminare un messaggio significava rimuoverlo solo dal proprio telefono. Una volta ricevuto e scaricato dal destinatario, non c’era modo di recuperarlo.</p><p>Con questo aggiornamento, tutto cambierà, anche se non è ancora chiaro quando verrà rilasciato ufficialmente. Visto che Android Authority è riuscito a sbloccare alcune schermate della funzione, il lancio potrebbe essere imminente.</p><p>La possibilità di cancellare i messaggi varia a seconda delle app: WhatsApp permette di eliminare i testi per tutti, mentre iMessage consente solo la cancellazione locale, con la possibilità di annullare l’invio entro due minuti.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/android/google-messages-ti-fara-cancellare-i-messaggi-ecco-come-funziona</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Una funzione attesa da tempo per evitare errori di testo imbarazzanti. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[The bottom left corner of an Android phone, showing the Phone, Messages, Google icons and Google Search bar]]></media:title>
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                                <p>Inviare un messaggio e poi pentirsene è un’esperienza comune, ma Google Messages sta lavorando a una soluzione: la possibilità di eliminare i messaggi per tutti i partecipanti a una conversazione.</p><p>La funzione era già stata individuata il mese scorso, ma ora il team di Android Authority è riuscito ad attivarla e testarla. Analizzando il codice dell’ultima versione dell’app per Android, hanno scoperto che l’eliminazione di un messaggio mostra un’opzione per rimuoverlo solo dal proprio dispositivo o cancellarlo per tutti i destinatari.</p><p>Se si elimina un’immagine, rimane un segnaposto "Messaggio eliminato" visibile a tutti nella chat. Sembra inoltre che ci sia un limite di 15 minuti per rimuovere il messaggio, quindi bisognerà agire in fretta. La funzione non è ancora disponibile per tutti, ma il test suggerisce che il rilascio ufficiale potrebbe essere imminente.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1902329917590983034"><p lang="en" dir="ltr">This is how Google Messages will let you remotely delete RCS messages for everyone ✅ Detail and more screenshots - https://t.co/W06aFByvsA#Google #Android pic.twitter.com/cKHvqe1tmr<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1902329917590983034">March 19, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>L’aggiornamento arriva grazie al RCS Universal Profile v2.7, che Google Messages sta progressivamente implementando. Tuttavia, la nuova funzione di eliminazione remota potrebbe non essere disponibile sui dispositivi con software più datato, quindi è bene tenerlo a mente nelle conversazioni.</p><p>Fino ad ora, eliminare un messaggio significava rimuoverlo solo dal proprio telefono. Una volta ricevuto e scaricato dal destinatario, non c’era modo di recuperarlo.</p><p>Con questo aggiornamento, tutto cambierà, anche se non è ancora chiaro quando verrà rilasciato ufficialmente. Visto che Android Authority è riuscito a sbloccare alcune schermate della funzione, il lancio potrebbe essere imminente.</p><p>La possibilità di cancellare i messaggi varia a seconda delle app: WhatsApp permette di eliminare i testi per tutti, mentre iMessage consente solo la cancellazione locale, con la possibilità di annullare l’invio entro due minuti.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ WhatsApp prepara un aggiornamento che potrebbe rivoluzionare le chat ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>La versione beta 2.25.7.7 di WhatsApp per Android introduce una nuova funzione che raggruppa i messaggi correlati in un thread.</strong></li><li><strong>Questa novità potrebbe semplificare notevolmente la lettura delle conversazioni più lunghe e caotiche.</strong></li><li><strong>Sono contento che si tratti di un miglioramento pratico e non di un’altra funzione basata sull’intelligenza artificiale.</strong></li></ul><p>Mentre molte aziende stanno cercando di integrare strumenti di intelligenza artificiale in ogni servizio possibile, WhatsApp sembra seguire una strada diversa. L’app di messaggistica sta testando una funzione che permette di raggruppare risposte specifiche in un thread, invece di lasciarle disperse nella chat.</p><p>La novità è stata individuata da WABetaInfo nella beta 2.25.7.7 di WhatsApp per Android. Le funzioni presenti in queste versioni di test spesso anticipano gli aggiornamenti futuri dell’app.</p><p>Questa aggiunta potrebbe semplificare la gestione delle conversazioni complesse. Attualmente, WhatsApp consente solo di rispondere a un singolo messaggio alla volta, senza un vero sistema di discussioni organizzate. Per chi ha amici che parlano di più argomenti contemporaneamente, seguire il filo del discorso può diventare un’impresa frustrante.</p><p>Quello che sembra un piccolo miglioramento potrebbe in realtà fare una grande differenza. Inoltre, è positivo vedere WhatsApp concentrarsi su un aggiornamento utile nella vita reale, anziché puntare su funzioni di AI per modificare il tono dei messaggi o creare nuove combinazioni di emoji.</p><p>Gli utenti iPhone conosceranno già questa funzione grazie all’app Messaggi di iOS, ma il sistema Apple non è perfetto. Se WhatsApp riuscisse a sviluppare un’implementazione più intuitiva, sarebbe un’ottima notizia.</p><p>Non è chiaro quando questa funzione verrà rilasciata per tutti, ma potrebbe arrivare con uno dei prossimi aggiornamenti. Nel frattempo, non resta che aspettare e sperare che WhatsApp la introduca presto, prima che alcune conversazioni diventino ancora più caotiche.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/websites-apps/whatsapp-prepara-un-aggiornamento-che-potrebbe-rivoluzionare-le-chat</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ In arrivo una funzione per organizzare i messaggi in thread, rendendo le conversazioni più chiare e gestibili. ]]>
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                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">znWNSJNoEN6MDeDbJsWyNa</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[A smartphone on a sofa showing the WhatsApp, Telegram and Signal apps]]></media:title>
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                                <ul><li><strong>La versione beta 2.25.7.7 di WhatsApp per Android introduce una nuova funzione che raggruppa i messaggi correlati in un thread.</strong></li><li><strong>Questa novità potrebbe semplificare notevolmente la lettura delle conversazioni più lunghe e caotiche.</strong></li><li><strong>Sono contento che si tratti di un miglioramento pratico e non di un’altra funzione basata sull’intelligenza artificiale.</strong></li></ul><p>Mentre molte aziende stanno cercando di integrare strumenti di intelligenza artificiale in ogni servizio possibile, WhatsApp sembra seguire una strada diversa. L’app di messaggistica sta testando una funzione che permette di raggruppare risposte specifiche in un thread, invece di lasciarle disperse nella chat.</p><p>La novità è stata individuata da WABetaInfo nella beta 2.25.7.7 di WhatsApp per Android. Le funzioni presenti in queste versioni di test spesso anticipano gli aggiornamenti futuri dell’app.</p><p>Questa aggiunta potrebbe semplificare la gestione delle conversazioni complesse. Attualmente, WhatsApp consente solo di rispondere a un singolo messaggio alla volta, senza un vero sistema di discussioni organizzate. Per chi ha amici che parlano di più argomenti contemporaneamente, seguire il filo del discorso può diventare un’impresa frustrante.</p><p>Quello che sembra un piccolo miglioramento potrebbe in realtà fare una grande differenza. Inoltre, è positivo vedere WhatsApp concentrarsi su un aggiornamento utile nella vita reale, anziché puntare su funzioni di AI per modificare il tono dei messaggi o creare nuove combinazioni di emoji.</p><p>Gli utenti iPhone conosceranno già questa funzione grazie all’app Messaggi di iOS, ma il sistema Apple non è perfetto. Se WhatsApp riuscisse a sviluppare un’implementazione più intuitiva, sarebbe un’ottima notizia.</p><p>Non è chiaro quando questa funzione verrà rilasciata per tutti, ma potrebbe arrivare con uno dei prossimi aggiornamenti. Nel frattempo, non resta che aspettare e sperare che WhatsApp la introduca presto, prima che alcune conversazioni diventino ancora più caotiche.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Android 16 beta 2.1 causa gravi problemi di batteria, ma la soluzione potrebbe arrivare presto ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Android 16 arriverà tra aprile e giugno, e nel frattempo Google continua a rilasciare nuove versioni beta del sistema operativo. Tuttavia, come accade spesso con le build di prova, alcuni utenti stanno riscontrando problemi, in particolare un consumo anomalo della batteria con la beta 2.1.</p><p>Secondo Android Authority, diversi utenti che hanno installato questa versione segnalano un calo significativo dell’autonomia dopo l’aggiornamento. Su Reddit, il thread ufficiale dell’account u/androidbetaprogram ha raccolto numerose segnalazioni su questo problema.</p><p>Un utente ha dichiarato che la batteria del suo Pixel 9 Pro con la versione 2.1 dura molto meno rispetto alla 2.0, mentre altri hanno lamentato problemi con il sistema di ricarica. Un commento, poi cancellato, parlava addirittura della necessità di ricaricare il telefono due volte al giorno.</p><p>Non è certo il tipo di cambiamento che ci si aspetta con un nuovo aggiornamento, ma i problemi nelle versioni beta sono piuttosto comuni. Queste build servono proprio a individuare e correggere i bug prima del rilascio ufficiale. Se Google continuerà a monitorare i feedback tramite piattaforme come Reddit, è probabile che il problema venga risolto già nelle prossime beta.</p><p>Personalmente, non ho riscontrato questo bug perché non utilizzo un Google Pixel, che attualmente è necessario per accedere alla beta di Android 16, ma non credo che questo problema sarà un ostacolo per chi vorrà aggiornare alla versione definitiva.</p><p>Detto questo, potrebbe essere una buona idea saltare questa build. Le batterie degli smartphone si degradano nel tempo e dover ricaricare più spesso potrebbe accelerare il loro deterioramento.</p><p>In ogni caso, l’arrivo di Android 16 è atteso con grande curiosità, e sarà interessante vedere quali novità e miglioramenti porterà.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/android/android-16-beta-2-1-causa-gravi-problemi-di-batteria-ma-la-soluzione-potrebbe-arrivare-presto</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Alcuni utenti segnalano un consumo anomalo della batteria, con necessità di ricaricare due volte al giorno, ma Google è già al lavoro su possibili correzioni. ]]>
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                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">xTuvuLLAVVnRHa4jvq3aYj</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
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                                <p>Android 16 arriverà tra aprile e giugno, e nel frattempo Google continua a rilasciare nuove versioni beta del sistema operativo. Tuttavia, come accade spesso con le build di prova, alcuni utenti stanno riscontrando problemi, in particolare un consumo anomalo della batteria con la beta 2.1.</p><p>Secondo Android Authority, diversi utenti che hanno installato questa versione segnalano un calo significativo dell’autonomia dopo l’aggiornamento. Su Reddit, il thread ufficiale dell’account u/androidbetaprogram ha raccolto numerose segnalazioni su questo problema.</p><p>Un utente ha dichiarato che la batteria del suo Pixel 9 Pro con la versione 2.1 dura molto meno rispetto alla 2.0, mentre altri hanno lamentato problemi con il sistema di ricarica. Un commento, poi cancellato, parlava addirittura della necessità di ricaricare il telefono due volte al giorno.</p><p>Non è certo il tipo di cambiamento che ci si aspetta con un nuovo aggiornamento, ma i problemi nelle versioni beta sono piuttosto comuni. Queste build servono proprio a individuare e correggere i bug prima del rilascio ufficiale. Se Google continuerà a monitorare i feedback tramite piattaforme come Reddit, è probabile che il problema venga risolto già nelle prossime beta.</p><p>Personalmente, non ho riscontrato questo bug perché non utilizzo un Google Pixel, che attualmente è necessario per accedere alla beta di Android 16, ma non credo che questo problema sarà un ostacolo per chi vorrà aggiornare alla versione definitiva.</p><p>Detto questo, potrebbe essere una buona idea saltare questa build. Le batterie degli smartphone si degradano nel tempo e dover ricaricare più spesso potrebbe accelerare il loro deterioramento.</p><p>In ogni caso, l’arrivo di Android 16 è atteso con grande curiosità, e sarà interessante vedere quali novità e miglioramenti porterà.</p>
                                                            </article>
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                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Android Find My Device ora permette di tracciare amici e familiari: utile o inquietante? ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Nell’aggiornamento di marzo per i Pixel, Google ha introdotto diverse nuove funzioni, in particolare per il Google Pixel 9. Tra queste, una in particolare ha attirato l’attenzione: il tracciamento delle persone tramite Find My Device.</p><p>Find My Device è la versione Android della rete Find My di Apple. Permette di individuare facilmente i dispositivi Bluetooth collegati o i prodotti Android associati al proprio account, mostrando la loro ultima posizione o facendoli emettere un suono per ritrovarli.</p><p>La novità di questo aggiornamento è che ora l’app può essere usata anche per rintracciare persone. Nella nuova scheda Persone (attualmente in fase beta), amici e familiari possono vedere la posizione dell’utente, se quest’ultimo sceglie di condividerla. Funziona in modo simile alla condivisione della posizione su Google Maps, ma ora questa opzione è disponibile anche in Find My Device.</p><p>Da un lato, questa funzione può essere estremamente utile. Condividere la posizione in tempo reale semplifica l’organizzazione di incontri, permettendo di indirizzare gli amici direttamente al punto esatto senza bisogno di spiegazioni. Allo stesso modo, dopo una serata fuori, è possibile inviare la posizione a parenti o amici per far loro sapere di essere arrivati a casa in sicurezza.</p><h2 id="e-sicuro">È sicuro?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="jHAvvwD9TJ8iJdvVXATWnY" name="FindMyDevice-2" alt="Two Android phones on a blue and green background showing the Find My Device network's new people tab" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jHAvvwD9TJ8iJdvVXATWnY-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><p>Allo stesso tempo, la diffusione di app di tracciamento come Find My Device, Life360, Glympse e Google Maps mette in evidenza quanto sia facile per i nostri dispositivi localizzarci. Questo solleva inevitabilmente preoccupazioni sulla sicurezza digitale e sul rischio di stalking, soprattutto dopo recenti segnalazioni su vulnerabilità scoperte in servizi simili, come Apple Find My.</p><p>Fortunatamente, questi strumenti offrono protezioni integrate. Il sistema richiede una condivisione manuale della posizione, evitando tracciamenti non autorizzati. Inoltre, Find My Device invia notifiche quando la funzione è attiva, ricordandoti che la tua posizione è visibile e permettendoti di disattivarla in qualsiasi momento se necessario.</p><p>Se invece la preoccupazione riguarda tracker sconosciuti, i dispositivi Android possono rilevarli automaticamente e avvisarti. In alcuni casi, è possibile anche far emettere un suono ai tracker compatibili, facilitandone l’individuazione.</p><p>Nel complesso, la nuova funzione Persone di Find My Device sembra più utile che invasiva. Se vuoi scoprire di più sulle ultime novità per i dispositivi Pixel, ecco sette strumenti appena introdotti da Google.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/android/android-find-my-device-ora-permette-di-tracciare-amici-e-familiari-utile-o-inquietante</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il nuovo aggiornamento consente di condividere la posizione con i contatti, ma solleva dubbi sulla privacy. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">mmpJDZeUmTAUGBBvt38FfZ</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[A hand holding a phone showing the Android Find My Device network]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Nell’aggiornamento di marzo per i Pixel, Google ha introdotto diverse nuove funzioni, in particolare per il Google Pixel 9. Tra queste, una in particolare ha attirato l’attenzione: il tracciamento delle persone tramite Find My Device.</p><p>Find My Device è la versione Android della rete Find My di Apple. Permette di individuare facilmente i dispositivi Bluetooth collegati o i prodotti Android associati al proprio account, mostrando la loro ultima posizione o facendoli emettere un suono per ritrovarli.</p><p>La novità di questo aggiornamento è che ora l’app può essere usata anche per rintracciare persone. Nella nuova scheda Persone (attualmente in fase beta), amici e familiari possono vedere la posizione dell’utente, se quest’ultimo sceglie di condividerla. Funziona in modo simile alla condivisione della posizione su Google Maps, ma ora questa opzione è disponibile anche in Find My Device.</p><p>Da un lato, questa funzione può essere estremamente utile. Condividere la posizione in tempo reale semplifica l’organizzazione di incontri, permettendo di indirizzare gli amici direttamente al punto esatto senza bisogno di spiegazioni. Allo stesso modo, dopo una serata fuori, è possibile inviare la posizione a parenti o amici per far loro sapere di essere arrivati a casa in sicurezza.</p><h2 id="e-sicuro">È sicuro?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="jHAvvwD9TJ8iJdvVXATWnY" name="FindMyDevice-2" alt="Two Android phones on a blue and green background showing the Find My Device network's new people tab" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jHAvvwD9TJ8iJdvVXATWnY-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><p>Allo stesso tempo, la diffusione di app di tracciamento come Find My Device, Life360, Glympse e Google Maps mette in evidenza quanto sia facile per i nostri dispositivi localizzarci. Questo solleva inevitabilmente preoccupazioni sulla sicurezza digitale e sul rischio di stalking, soprattutto dopo recenti segnalazioni su vulnerabilità scoperte in servizi simili, come Apple Find My.</p><p>Fortunatamente, questi strumenti offrono protezioni integrate. Il sistema richiede una condivisione manuale della posizione, evitando tracciamenti non autorizzati. Inoltre, Find My Device invia notifiche quando la funzione è attiva, ricordandoti che la tua posizione è visibile e permettendoti di disattivarla in qualsiasi momento se necessario.</p><p>Se invece la preoccupazione riguarda tracker sconosciuti, i dispositivi Android possono rilevarli automaticamente e avvisarti. In alcuni casi, è possibile anche far emettere un suono ai tracker compatibili, facilitandone l’individuazione.</p><p>Nel complesso, la nuova funzione Persone di Find My Device sembra più utile che invasiva. Se vuoi scoprire di più sulle ultime novità per i dispositivi Pixel, ecco sette strumenti appena introdotti da Google.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Activision annuncia Guitar Hero Mobile, ma è solo un esperimento con IA ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Activision ha appena annunciato Guitar Hero Mobile, accompagnando la rivelazione con quella che sembra essere un'immagine generata dall'IA. Tuttavia, il gioco in realtà non esiste affatto.</p><p>Il publisher di Call of Duty ha pubblicato un’anteprima del presunto titolo per smartphone sul proprio profilo Instagram, con un’immagine promozionale che mette il logo di Guitar Hero Mobile in primo piano. Guardandola con attenzione, però, risulta evidente che il resto della grafica sia stato creato tramite IA generativa.</p><p>L'illustrazione mostra quattro figure sul palco con delle chitarre, ma senza tratti distintivi. Il pubblico ai lati appare disordinato, mentre gli strumenti e le attrezzature sullo sfondo sembrano deformati. Anche i pulsanti colorati dei tasti della chitarra, elemento centrale della serie, hanno un aspetto strano e poco curato.</p><p>Molti fan hanno subito notato le incongruenze e hanno criticato Activision per l'uso dell’IA generativa.</p><p>"A.I. Hero sembra fantastico," ha ironizzato un utente. Un altro ha commentato: "Adoro quando un'azienda multimilionaria usa l'IA per tornare dopo i suoi vecchi giochi di successo."</p><p>Su Reddit, le reazioni sono altrettanto negative.</p><p>"Sembra orribile. Siamo indietro di almeno 2-3 generazioni rispetto alle immagini AI attuali," ha scritto un utente.</p><div class="instagram-embed"><blockquote class="instagram-media"  data-instgrm-version="6" style="width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);"><p><a href="https://www.instagram.com/p/DGn9-qkAR3F/" target="_blank">A post shared by Activision (@activision)</a></p><p>A photo posted by </p></blockquote></div><p>Se l’immagine generata dall’IA non fosse già un problema, il fatto che Guitar Hero Mobile non esista nemmeno potrebbe esserlo ancora di più.</p><p>La pagina ufficiale di download, ospitata su un sito chiamato Geeklab, mostra altre immagini generate dall’IA, accompagnate da una descrizione che promette un "ritmo frenetico e competitivo", con la possibilità di sfidarsi in battaglie musicali in tempo reale, colpendo le note a tempo per scalare le classifiche globali e diventare la rockstar definitiva.</p><p>Tuttavia, cliccando sul pulsante "GET", invece di scaricare il gioco, si viene reindirizzati a un sondaggio che ringrazia gli utenti per l’interesse.</p><p>"Questo non è un gioco reale, ma potrebbe esserlo un giorno!" si legge nella pagina. "Ci piacerebbe che rispondessi a questo breve sondaggio, il tuo feedback potrebbe aiutarci a dare forma al futuro di questo gioco. La tua opinione conta davvero per noi!"</p><p>L’annuncio di Guitar Hero Mobile sembra quindi un semplice test per misurare l’interesse dei giocatori.</p><p>Activision ha già usato questa strategia il mese scorso con Call of Duty: Zombie Defender, un presunto nuovo titolo per mobile. Anche in quel caso, la pubblicità su Instagram era accompagnata da immagini generate dall’IA, e il pulsante di installazione portava a un sondaggio con lo stesso messaggio, chiarendo che il gioco non esisteva realmente.</p><p>Nel frattempo, Activision ha finalmente ammesso di aver utilizzato IA generativa per la creazione di alcuni asset di Call of Duty: Black Ops 6. Dopo che i fan avevano individuato le prove già tre mesi fa, l’azienda ha ufficializzato la notizia in seguito alle nuove regole di trasparenza sull’IA di Steam.</p><p>"Il nostro team utilizza strumenti di IA generativa per aiutare nello sviluppo di alcuni asset di gioco," si legge ora nella pagina di Steam dedicata al titolo.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/gaming/activision-annuncia-guitar-hero-mobile-ma-e-solo-un-esperimento-con-ia</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'immagine promozionale è generata da IA e il gioco non esiste. ]]>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Guitar Hero Mobile]]></media:title>
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                            <article>
                                <p>Activision ha appena annunciato Guitar Hero Mobile, accompagnando la rivelazione con quella che sembra essere un'immagine generata dall'IA. Tuttavia, il gioco in realtà non esiste affatto.</p><p>Il publisher di Call of Duty ha pubblicato un’anteprima del presunto titolo per smartphone sul proprio profilo Instagram, con un’immagine promozionale che mette il logo di Guitar Hero Mobile in primo piano. Guardandola con attenzione, però, risulta evidente che il resto della grafica sia stato creato tramite IA generativa.</p><p>L'illustrazione mostra quattro figure sul palco con delle chitarre, ma senza tratti distintivi. Il pubblico ai lati appare disordinato, mentre gli strumenti e le attrezzature sullo sfondo sembrano deformati. Anche i pulsanti colorati dei tasti della chitarra, elemento centrale della serie, hanno un aspetto strano e poco curato.</p><p>Molti fan hanno subito notato le incongruenze e hanno criticato Activision per l'uso dell’IA generativa.</p><p>"A.I. Hero sembra fantastico," ha ironizzato un utente. Un altro ha commentato: "Adoro quando un'azienda multimilionaria usa l'IA per tornare dopo i suoi vecchi giochi di successo."</p><p>Su Reddit, le reazioni sono altrettanto negative.</p><p>"Sembra orribile. Siamo indietro di almeno 2-3 generazioni rispetto alle immagini AI attuali," ha scritto un utente.</p><div class="instagram-embed"><blockquote class="instagram-media"  data-instgrm-version="6" style="width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);"><p><a href="https://www.instagram.com/p/DGn9-qkAR3F/" target="_blank">A post shared by Activision (@activision)</a></p><p>A photo posted by </p></blockquote></div><p>Se l’immagine generata dall’IA non fosse già un problema, il fatto che Guitar Hero Mobile non esista nemmeno potrebbe esserlo ancora di più.</p><p>La pagina ufficiale di download, ospitata su un sito chiamato Geeklab, mostra altre immagini generate dall’IA, accompagnate da una descrizione che promette un "ritmo frenetico e competitivo", con la possibilità di sfidarsi in battaglie musicali in tempo reale, colpendo le note a tempo per scalare le classifiche globali e diventare la rockstar definitiva.</p><p>Tuttavia, cliccando sul pulsante "GET", invece di scaricare il gioco, si viene reindirizzati a un sondaggio che ringrazia gli utenti per l’interesse.</p><p>"Questo non è un gioco reale, ma potrebbe esserlo un giorno!" si legge nella pagina. "Ci piacerebbe che rispondessi a questo breve sondaggio, il tuo feedback potrebbe aiutarci a dare forma al futuro di questo gioco. La tua opinione conta davvero per noi!"</p><p>L’annuncio di Guitar Hero Mobile sembra quindi un semplice test per misurare l’interesse dei giocatori.</p><p>Activision ha già usato questa strategia il mese scorso con Call of Duty: Zombie Defender, un presunto nuovo titolo per mobile. Anche in quel caso, la pubblicità su Instagram era accompagnata da immagini generate dall’IA, e il pulsante di installazione portava a un sondaggio con lo stesso messaggio, chiarendo che il gioco non esisteva realmente.</p><p>Nel frattempo, Activision ha finalmente ammesso di aver utilizzato IA generativa per la creazione di alcuni asset di Call of Duty: Black Ops 6. Dopo che i fan avevano individuato le prove già tre mesi fa, l’azienda ha ufficializzato la notizia in seguito alle nuove regole di trasparenza sull’IA di Steam.</p><p>"Il nostro team utilizza strumenti di IA generativa per aiutare nello sviluppo di alcuni asset di gioco," si legge ora nella pagina di Steam dedicata al titolo.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Rabbit AI lancia un agente per Android in grado di controllare le app ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Poco dopo l'acquisizione di Humane AI da parte di HP, Rabbit sta lanciando la sua app per Android.</strong></li><li><strong>Come altri assistenti AI, l'obiettivo dell'app è agire come un agente virtuale per eseguire compiti al posto dell'utente.</strong></li><li><strong>Attualmente è in fase di test su Android, con un rilascio anticipato già annunciato.</strong></li></ul><p>Rabbit sta presentando un nuovo assistente AI in grado di eseguire automaticamente attività su dispositivi Android.</p><p>L’azienda sembra voler dimostrare di avere nuove soluzioni, soprattutto dopo la vendita di Humane AI a HP, che ha riacceso l’attenzione sul dispositivo Rabbit R1. Forse consapevole che l'approccio basato sull'hardware non stava ottenendo il successo sperato, Rabbit ha spostato il focus dagli accessori fisici agli smartphone, dove l’adozione di strumenti AI è molto più ampia.</p><p>L'agente AI di Rabbit per Android non si limita alle classiche funzioni di chatbot. Invece di riassumere pagine di Wikipedia, è in grado di gestire attività tra diverse app basandosi sulle richieste dell'utente. Ad esempio, può scrivere e inviare inviti per una cena su WhatsApp, scegliere un pasto da un’app di ricette e creare automaticamente una lista della spesa in base agli ingredienti. Inoltre, può trovare e salvare una playlist musicale su YouTube per accompagnare il pasto e perfino scaricare un gioco dal Play Store per il dopocena.</p><p>Per dimostrare la potenza dell'assistente AI, Rabbit ha mostrato come l'agente possa recuperare un'idea di business salvata in Google Keep, scrivere un piano di ricavi in Google Docs e poi condividerlo con un contatto, il tutto senza intervento manuale.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/_Kg8G41ZvHU" allowfullscreen></iframe></div></div><h2 id="rabbit-hole">Rabbit hole</h2><p>Questa AI che agisce, piuttosto che una AI che sa, rappresenta ciò che la maggior parte delle persone immagina quando si parla di assistenti virtuali. Tuttavia, come ogni nuova tecnologia, non è ancora perfetta.</p><p>Durante la dimostrazione, l'agente AI di Rabbit ha mostrato di poter gestire vari compiti, ma con qualche intoppo. Alcune operazioni richiedono più tempo del previsto, la formattazione dei contenuti a volte risulta strana e, occasionalmente, le scelte fatte dall’AI possono sembrare inaspettate.</p><p>L'agente AI di Rabbit non è ancora disponibile al pubblico, ma quando lo sarà, l’app potrà essere scaricata dal Play Store e collegata alle altre app Android con l'autorizzazione dell'utente. A quel punto, sarà possibile chiedere all'AI di eseguire un'azione, che verrà completata in background, evitando così di dover tenere l’app aperta, a differenza di molte altre soluzioni AI attuali.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="onjtdYbXm2fidKdr2eNGtM" name="Rabbit Android" alt="Rabbit AI Android Agent" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/onjtdYbXm2fidKdr2eNGtM-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Rabbit)</span></figcaption></figure><p>Con questa mossa, Rabbit dovrà confrontarsi con una concorrenza sempre più ampia. Un numero crescente di strumenti di intelligenza artificiale offre la possibilità di controllare dispositivi e automatizzare attività.</p><p>OpenAI sta sviluppando Operator, un sistema che permette all’AI di gestire altre applicazioni, mentre Anthropic sta testando la funzione Computer Use per il suo assistente Claude AI, consentendo l’interazione con software desktop e la navigazione sul web. Esiste anche Browser Use, un servizio di terze parti specializzato nella gestione di moduli online e nell’esecuzione di attività automatizzate.</p><p>Rabbit, però, ha scelto un approccio diverso. Invece di cercare di replicare queste soluzioni, si concentra esclusivamente su dispositivi e applicazioni Android. Rispetto agli strumenti di OpenAI e Anthropic, più rivolti al mondo professionale, l’agente AI di Rabbit sembra pensato per un uso quotidiano e pratico.</p><p>Questa nuova direzione rappresenta una vera reinvenzione del brand, esattamente ciò che molti ritenevano necessario per mantenerlo indipendente. Il Rabbit R1, al momento del lancio, non ha riscosso grande successo e ha spesso dato l’impressione di essere uno smartphone limitato con funzioni poco convincenti. Ora, invece di spingere gli utenti ad acquistare nuovo hardware, Rabbit si adatta alle loro abitudini, portando il suo assistente AI direttamente sugli smartphone.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/artificial-intelligence/rabbit-ai-lancia-un-agente-per-android-in-grado-di-controllare-le-app</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Rabbit AI presenta un nuovo assistente per Android capace di eseguire azioni automatiche tra diverse app, semplificando compiti quotidiani degli utenti. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">qVf6R5gbHScTAmLCHN8kCo</guid>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <ul><li><strong>Poco dopo l'acquisizione di Humane AI da parte di HP, Rabbit sta lanciando la sua app per Android.</strong></li><li><strong>Come altri assistenti AI, l'obiettivo dell'app è agire come un agente virtuale per eseguire compiti al posto dell'utente.</strong></li><li><strong>Attualmente è in fase di test su Android, con un rilascio anticipato già annunciato.</strong></li></ul><p>Rabbit sta presentando un nuovo assistente AI in grado di eseguire automaticamente attività su dispositivi Android.</p><p>L’azienda sembra voler dimostrare di avere nuove soluzioni, soprattutto dopo la vendita di Humane AI a HP, che ha riacceso l’attenzione sul dispositivo Rabbit R1. Forse consapevole che l'approccio basato sull'hardware non stava ottenendo il successo sperato, Rabbit ha spostato il focus dagli accessori fisici agli smartphone, dove l’adozione di strumenti AI è molto più ampia.</p><p>L'agente AI di Rabbit per Android non si limita alle classiche funzioni di chatbot. Invece di riassumere pagine di Wikipedia, è in grado di gestire attività tra diverse app basandosi sulle richieste dell'utente. Ad esempio, può scrivere e inviare inviti per una cena su WhatsApp, scegliere un pasto da un’app di ricette e creare automaticamente una lista della spesa in base agli ingredienti. Inoltre, può trovare e salvare una playlist musicale su YouTube per accompagnare il pasto e perfino scaricare un gioco dal Play Store per il dopocena.</p><p>Per dimostrare la potenza dell'assistente AI, Rabbit ha mostrato come l'agente possa recuperare un'idea di business salvata in Google Keep, scrivere un piano di ricavi in Google Docs e poi condividerlo con un contatto, il tutto senza intervento manuale.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/_Kg8G41ZvHU" allowfullscreen></iframe></div></div><h2 id="rabbit-hole">Rabbit hole</h2><p>Questa AI che agisce, piuttosto che una AI che sa, rappresenta ciò che la maggior parte delle persone immagina quando si parla di assistenti virtuali. Tuttavia, come ogni nuova tecnologia, non è ancora perfetta.</p><p>Durante la dimostrazione, l'agente AI di Rabbit ha mostrato di poter gestire vari compiti, ma con qualche intoppo. Alcune operazioni richiedono più tempo del previsto, la formattazione dei contenuti a volte risulta strana e, occasionalmente, le scelte fatte dall’AI possono sembrare inaspettate.</p><p>L'agente AI di Rabbit non è ancora disponibile al pubblico, ma quando lo sarà, l’app potrà essere scaricata dal Play Store e collegata alle altre app Android con l'autorizzazione dell'utente. A quel punto, sarà possibile chiedere all'AI di eseguire un'azione, che verrà completata in background, evitando così di dover tenere l’app aperta, a differenza di molte altre soluzioni AI attuali.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="onjtdYbXm2fidKdr2eNGtM" name="Rabbit Android" alt="Rabbit AI Android Agent" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/onjtdYbXm2fidKdr2eNGtM-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Rabbit)</span></figcaption></figure><p>Con questa mossa, Rabbit dovrà confrontarsi con una concorrenza sempre più ampia. Un numero crescente di strumenti di intelligenza artificiale offre la possibilità di controllare dispositivi e automatizzare attività.</p><p>OpenAI sta sviluppando Operator, un sistema che permette all’AI di gestire altre applicazioni, mentre Anthropic sta testando la funzione Computer Use per il suo assistente Claude AI, consentendo l’interazione con software desktop e la navigazione sul web. Esiste anche Browser Use, un servizio di terze parti specializzato nella gestione di moduli online e nell’esecuzione di attività automatizzate.</p><p>Rabbit, però, ha scelto un approccio diverso. Invece di cercare di replicare queste soluzioni, si concentra esclusivamente su dispositivi e applicazioni Android. Rispetto agli strumenti di OpenAI e Anthropic, più rivolti al mondo professionale, l’agente AI di Rabbit sembra pensato per un uso quotidiano e pratico.</p><p>Questa nuova direzione rappresenta una vera reinvenzione del brand, esattamente ciò che molti ritenevano necessario per mantenerlo indipendente. Il Rabbit R1, al momento del lancio, non ha riscosso grande successo e ha spesso dato l’impressione di essere uno smartphone limitato con funzioni poco convincenti. Ora, invece di spingere gli utenti ad acquistare nuovo hardware, Rabbit si adatta alle loro abitudini, portando il suo assistente AI direttamente sugli smartphone.</p>
                                                            </article>
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                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Google ha già avviato il rollout della seconda beta di Android 16, disponibile per i dispositivi Pixel dal modello 6 in poi.</p><p>Stanno già emergendo dettagli e versioni dimostrative delle nuove funzionalità, suggerendo che Android 16 sarà un aggiornamento significativo per il sistema operativo mobile più utilizzato al mondo. Tra le novità principali troviamo nuovi strumenti per la fotocamera, notifiche in tempo reale migliorate e una funzione inedita per Google Wallet.</p><p>Google ha pubblicato due post sul suo blog dedicato agli sviluppatori Android, elencando le nuove funzionalità per gli utenti e gli strumenti pensati per gli sviluppatori.</p><p>Il nome in codice interno di Android 16 è Baklava, una scelta che sembra azzeccata, considerando che questo aggiornamento introduce molteplici livelli di nuove funzioni da esplorare.</p><p>Ecco un riepilogo delle cinque migliori novità finora scoperte.</p><h2 id="nuovi-strumenti-per-la-fotocamera">Nuovi strumenti per la fotocamera</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="eLiL7mKaa7kWhXCwJRxnb3" name="Pixel 9 pro.jpg" alt="The Google Pixel 9 Pro on an orange background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/eLiL7mKaa7kWhXCwJRxnb3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google / Future)</span></figcaption></figure><p>Android 16 introduce una serie di nuovi strumenti per la fotocamera, molti dei quali pensati per utenti avanzati e professionisti.</p><p>Una delle novità principali è la modalità di esposizione ibrida, che consente di controllare manualmente ISO e tempo di esposizione, mentre il sistema regola automaticamente l’esposizione complessiva. Questo rappresenta un’opzione intermedia tra le attuali modalità completamente automatiche e quelle interamente manuali.</p><p>Oltre a questa funzione, Android 16 porta alcune migliorie minori all’app fotocamera, tra cui il supporto per immagini Ultra HDR e una nuova API che permette alle app di terze parti di rilevare automaticamente quando è necessario attivare la modalità notte e abilitarla direttamente all’interno dell’applicazione.</p><p>L’aggiornamento introduce anche il supporto per il codec Advanced Professional Video e nuovi strumenti di regolazione della temperatura e della tinta per la registrazione video, offrendo un maggiore controllo sulle riprese.</p><h2 id="una-nuova-scorciatoia-di-google-wallet">Una nuova scorciatoia di Google Wallet</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3858px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="hGEZZtvxeRC2Fdhpq2T2u9" name="IMG_20240318_104925834~3.jpg" alt="OnePlus 12 phone showing Google Wallet" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hGEZZtvxeRC2Fdhpq2T2u9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3858" height="2170" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / James Ide)</span></figcaption></figure><p>Con Android 16 Beta 2, Google ha introdotto una scorciatoia utile per gli utenti di Google Wallet, pensata per rendere i pagamenti con lo smartphone ancora più rapidi.</p><p>Ora è possibile aprire l’app Google Wallet con una doppia pressione del tasto di accensione, che di solito avvia la fotocamera sulla maggior parte dei dispositivi Android.</p><p>Questo significa che, per accedere a questa nuova funzione, bisognerà rinunciare a una scorciatoia storica, ma avere questa opzione a disposizione può essere molto comodo.</p><p>L’idea di dover cercare Google Wallet tra le app o perdere tempo mentre si è in fila per pagare non è mai piacevole, quindi questa è una delle novità che più mi incuriosisce e che non vedo l’ora di provare.</p><h2 id="migliore-ridimensionamento-delle-app">Migliore ridimensionamento delle app</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3543px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="L6EFbPKoiXbqc9z8pAmHhS" name="OnePlus Open 14.jpg" alt="OnePlus Open" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/L6EFbPKoiXbqc9z8pAmHhS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3543" height="1993" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Peter Hoffmann)</span></figcaption></figure><p>Da appassionato di smartphone pieghevoli, sono felice di vedere che Google sta lavorando per rendere il ridimensionamento delle app più semplice sui display più grandi.</p><p>Con Android 16, viene eliminata la possibilità per le app di limitare la loro dimensione e orientamento sugli schermi più ampi, come quelli dei tablet o dei display interni dei telefoni pieghevoli. Questo dovrebbe permettere un uso più efficiente dello spazio disponibile e migliorare l’esperienza degli utenti su questi dispositivi.</p><p>Ovviamente, spetterà comunque agli sviluppatori ottimizzare le loro app per adattarsi a diverse dimensioni di schermo, ma questa mossa di Google è un passo nella giusta direzione per rendere tablet e dispositivi pieghevoli più integrati nell&apos;ecosistema Android.</p><h2 id="aggiornamenti-in-tempo-reale">Aggiornamenti in tempo reale</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4608px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="xJ6oKDz84Du4fTWMZuA3gF" name="Google Pixel 9 review-1(1).jpg" alt="Google Pixel 9 in green Wintergreen color showing AI features on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xJ6oKDz84Du4fTWMZuA3gF-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4608" height="2592" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Philip Berne / Future)</span></figcaption></figure><p>Un nuovo tipo di notifica sta per arrivare su Android con il prossimo aggiornamento: le Live Updates, pensate per aiutare gli utenti a monitorare eventi e attività in tempo reale. Queste notifiche avranno la priorità rispetto alle altre e saranno visibili direttamente nella schermata di blocco.</p><p>Il concetto è lo stesso delle Live Activities di Apple, ma con una differenza: su Android non si basa su un elemento specifico dell’interfaccia come la Dynamic Island di Apple o la Dynamic Cloud presente sugli smartphone OnePlus più recenti.</p><p>Secondo Android Authority, Google suggerisce che le Live Updates potrebbero essere utilizzate per servizi di ride-sharing, consegne di cibo e navigazione, tra gli altri casi d’uso. Questa funzione supporta anche barre di avanzamento e promemoria testuali, ad esempio per indicare le prossime svolte durante l’uso delle app di navigazione.</p><h2 id="estensioni-gemini">Estensioni Gemini</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4621px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.18%;"><img id="QojjnFmCw4jpbHAakSXZxA" name="shutterstock_2427648685.jpg" alt="Google Gemini AI logo on a smartphone with Google background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QojjnFmCw4jpbHAakSXZxA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4621" height="2596" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shutterstock/Poetra.RH)</span></figcaption></figure><p>Questa novità è ancora piuttosto misteriosa, poiché Google non ha fornito molti dettagli, ma sembra che le Gemini Extensions, introdotte con la serie Samsung Galaxy S25, arriveranno presto su altri smartphone Android.</p><p>Il blog degli sviluppatori Android si limita a dichiarare che Google sta lavorando per rendere questa funzionalità disponibile su un numero maggiore di dispositivi.</p><p>Le Gemini Extensions, attualmente disponibili su Galaxy S25, S25 Plus e S25 Ultra, permettono all’assistente AI di Google di accedere e interagire con altre app presenti sul telefono.</p><p>In teoria, ciò consentirebbe a Gemini di eseguire operazioni più complesse, come creare una lista della spesa e salvarla automaticamente su Samsung Notes.</p><p>Queste sono dunque cinque delle migliori novità in arrivo su Android 16. Cosa ne pensate? Quali funzioni vorreste vedere in futuro su Android? Fatecelo sapere nei commenti.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/android/android-16-porta-5-nuove-funzioni-sugli-smartphone-ecco-quella-che-non-vedo-lora-di-provare</link>
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                            <![CDATA[ L’ultimo aggiornamento di Android introduce nuove modalità per la fotocamera, una scorciatoia per Google Wallet e notifiche live. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
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                                <p>Google ha già avviato il rollout della seconda beta di Android 16, disponibile per i dispositivi Pixel dal modello 6 in poi.</p><p>Stanno già emergendo dettagli e versioni dimostrative delle nuove funzionalità, suggerendo che Android 16 sarà un aggiornamento significativo per il sistema operativo mobile più utilizzato al mondo. Tra le novità principali troviamo nuovi strumenti per la fotocamera, notifiche in tempo reale migliorate e una funzione inedita per Google Wallet.</p><p>Google ha pubblicato due post sul suo blog dedicato agli sviluppatori Android, elencando le nuove funzionalità per gli utenti e gli strumenti pensati per gli sviluppatori.</p><p>Il nome in codice interno di Android 16 è Baklava, una scelta che sembra azzeccata, considerando che questo aggiornamento introduce molteplici livelli di nuove funzioni da esplorare.</p><p>Ecco un riepilogo delle cinque migliori novità finora scoperte.</p><h2 id="nuovi-strumenti-per-la-fotocamera">Nuovi strumenti per la fotocamera</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="eLiL7mKaa7kWhXCwJRxnb3" name="Pixel 9 pro.jpg" alt="The Google Pixel 9 Pro on an orange background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/eLiL7mKaa7kWhXCwJRxnb3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google / Future)</span></figcaption></figure><p>Android 16 introduce una serie di nuovi strumenti per la fotocamera, molti dei quali pensati per utenti avanzati e professionisti.</p><p>Una delle novità principali è la modalità di esposizione ibrida, che consente di controllare manualmente ISO e tempo di esposizione, mentre il sistema regola automaticamente l’esposizione complessiva. Questo rappresenta un’opzione intermedia tra le attuali modalità completamente automatiche e quelle interamente manuali.</p><p>Oltre a questa funzione, Android 16 porta alcune migliorie minori all’app fotocamera, tra cui il supporto per immagini Ultra HDR e una nuova API che permette alle app di terze parti di rilevare automaticamente quando è necessario attivare la modalità notte e abilitarla direttamente all’interno dell’applicazione.</p><p>L’aggiornamento introduce anche il supporto per il codec Advanced Professional Video e nuovi strumenti di regolazione della temperatura e della tinta per la registrazione video, offrendo un maggiore controllo sulle riprese.</p><h2 id="una-nuova-scorciatoia-di-google-wallet">Una nuova scorciatoia di Google Wallet</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3858px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="hGEZZtvxeRC2Fdhpq2T2u9" name="IMG_20240318_104925834~3.jpg" alt="OnePlus 12 phone showing Google Wallet" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hGEZZtvxeRC2Fdhpq2T2u9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3858" height="2170" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / James Ide)</span></figcaption></figure><p>Con Android 16 Beta 2, Google ha introdotto una scorciatoia utile per gli utenti di Google Wallet, pensata per rendere i pagamenti con lo smartphone ancora più rapidi.</p><p>Ora è possibile aprire l’app Google Wallet con una doppia pressione del tasto di accensione, che di solito avvia la fotocamera sulla maggior parte dei dispositivi Android.</p><p>Questo significa che, per accedere a questa nuova funzione, bisognerà rinunciare a una scorciatoia storica, ma avere questa opzione a disposizione può essere molto comodo.</p><p>L’idea di dover cercare Google Wallet tra le app o perdere tempo mentre si è in fila per pagare non è mai piacevole, quindi questa è una delle novità che più mi incuriosisce e che non vedo l’ora di provare.</p><h2 id="migliore-ridimensionamento-delle-app">Migliore ridimensionamento delle app</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3543px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="L6EFbPKoiXbqc9z8pAmHhS" name="OnePlus Open 14.jpg" alt="OnePlus Open" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/L6EFbPKoiXbqc9z8pAmHhS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3543" height="1993" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Peter Hoffmann)</span></figcaption></figure><p>Da appassionato di smartphone pieghevoli, sono felice di vedere che Google sta lavorando per rendere il ridimensionamento delle app più semplice sui display più grandi.</p><p>Con Android 16, viene eliminata la possibilità per le app di limitare la loro dimensione e orientamento sugli schermi più ampi, come quelli dei tablet o dei display interni dei telefoni pieghevoli. Questo dovrebbe permettere un uso più efficiente dello spazio disponibile e migliorare l’esperienza degli utenti su questi dispositivi.</p><p>Ovviamente, spetterà comunque agli sviluppatori ottimizzare le loro app per adattarsi a diverse dimensioni di schermo, ma questa mossa di Google è un passo nella giusta direzione per rendere tablet e dispositivi pieghevoli più integrati nell&apos;ecosistema Android.</p><h2 id="aggiornamenti-in-tempo-reale">Aggiornamenti in tempo reale</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4608px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="xJ6oKDz84Du4fTWMZuA3gF" name="Google Pixel 9 review-1(1).jpg" alt="Google Pixel 9 in green Wintergreen color showing AI features on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xJ6oKDz84Du4fTWMZuA3gF-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4608" height="2592" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Philip Berne / Future)</span></figcaption></figure><p>Un nuovo tipo di notifica sta per arrivare su Android con il prossimo aggiornamento: le Live Updates, pensate per aiutare gli utenti a monitorare eventi e attività in tempo reale. Queste notifiche avranno la priorità rispetto alle altre e saranno visibili direttamente nella schermata di blocco.</p><p>Il concetto è lo stesso delle Live Activities di Apple, ma con una differenza: su Android non si basa su un elemento specifico dell’interfaccia come la Dynamic Island di Apple o la Dynamic Cloud presente sugli smartphone OnePlus più recenti.</p><p>Secondo Android Authority, Google suggerisce che le Live Updates potrebbero essere utilizzate per servizi di ride-sharing, consegne di cibo e navigazione, tra gli altri casi d’uso. Questa funzione supporta anche barre di avanzamento e promemoria testuali, ad esempio per indicare le prossime svolte durante l’uso delle app di navigazione.</p><h2 id="estensioni-gemini">Estensioni Gemini</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4621px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.18%;"><img id="QojjnFmCw4jpbHAakSXZxA" name="shutterstock_2427648685.jpg" alt="Google Gemini AI logo on a smartphone with Google background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QojjnFmCw4jpbHAakSXZxA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4621" height="2596" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shutterstock/Poetra.RH)</span></figcaption></figure><p>Questa novità è ancora piuttosto misteriosa, poiché Google non ha fornito molti dettagli, ma sembra che le Gemini Extensions, introdotte con la serie Samsung Galaxy S25, arriveranno presto su altri smartphone Android.</p><p>Il blog degli sviluppatori Android si limita a dichiarare che Google sta lavorando per rendere questa funzionalità disponibile su un numero maggiore di dispositivi.</p><p>Le Gemini Extensions, attualmente disponibili su Galaxy S25, S25 Plus e S25 Ultra, permettono all’assistente AI di Google di accedere e interagire con altre app presenti sul telefono.</p><p>In teoria, ciò consentirebbe a Gemini di eseguire operazioni più complesse, come creare una lista della spesa e salvarla automaticamente su Samsung Notes.</p><p>Queste sono dunque cinque delle migliori novità in arrivo su Android 16. Cosa ne pensate? Quali funzioni vorreste vedere in futuro su Android? Fatecelo sapere nei commenti.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Honor Magic 7 Pro ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-honor-magic-7-pro-recensione-rapida"><span>Honor Magic 7 Pro: Recensione rapida</span></h2><p>L&apos;Honor Magic 6 Pro ha lasciato il segno al Mobile World Congress dello scorso anno con una batteria imponente, un sistema fotografico innovativo e nuove funzioni software. Per il 2025, Honor alza l’asticella con il Magic 7 Pro, cercando di migliorare ogni aspetto del modello precedente.</p><p>Il design è stato aggiornato con linee più squadrate, seguendo la tendenza del momento. Ora presenta bordi laterali piatti e leggere curve simmetriche agli estremi dello schermo. Anche il modulo fotografico è stato reso più sobrio, con una forma meno appariscente rispetto al passato. Complessivamente, si tratta di un’evoluzione più elegante.</p><p>A livello hardware, il comparto fotografico resta simile, ma il teleobiettivo guadagna qualche megapixel in più e offre uno zoom migliorato. La qualità degli scatti è ottima, anche se l’elaborazione delle immagini risulta talvolta incostante, con un numero superiore al previsto di scatti mossi. Con i prossimi aggiornamenti software, il problema potrebbe essere risolto. La modalità ritratto Studio Harcourt, sviluppata con lo storico studio fotografico di Parigi, invece, si è dimostrata sempre impeccabile.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2500px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.12%;"><img id="SAAPRzeeBpgH7Uw5a2NViQ" name="Honor Magic 7 Pro review" alt="Honor Magic 7 Pro review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SAAPRzeeBpgH7Uw5a2NViQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2500" height="1403" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>A seguito delle nuove normative UE, la batteria del Magic 7 Pro è leggermente meno capiente rispetto a quella del Magic 6 Pro, passando da 5.600 mAh a 5.270 mAh. Tuttavia, questo non sembra penalizzarne l’autonomia, che risulta addirittura superiore rispetto al modello precedente. Per riferimento, la versione destinata al mercato cinese monta una batteria da 5.850 mAh. Con una singola carica, il dispositivo può tranquillamente superare i due giorni di utilizzo senza particolari accorgimenti. Inoltre, la ricarica è estremamente rapida: supporta fino a 100W tramite cavo e arriva a 80W con un caricatore wireless compatibile.</p><p>Sul fronte delle prestazioni, il telefono si comporta in modo eccellente. È alimentato dal chip Snapdragon 8 Elite, coadiuvato da miglioramenti software e da un co-processore NPU dedicato all’ottimizzazione dell’esperienza di gioco. Il sistema operativo Magic OS 9 introduce alcune funzioni utili, come Magic Portal, oltre a strumenti di intelligenza artificiale ormai familiari, tra cui Circle to Search e Google Gemini.</p><p>Nel complesso, il Magic 7 Pro offre un’ottima combinazione di specifiche e funzionalità, rendendolo un dispositivo piacevole da utilizzare. Il software potrebbe non essere adatto a tutti e la fotocamera necessita di qualche affinamento, ma resta comunque uno dei migliori top di gamma attualmente sul mercato.</p><h2 class="article-body__section" id="section-honor-magic-7-pro-recensione-prezzo-e-disponibilita"><span>Honor Magic 7 Pro recensione: Prezzo e disponibilità </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2500px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.12%;"><img id="hGZnqdZ8PxF5268FefN77Q" name="Honor Magic 7 Pro review" alt="Honor Magic 7 Pro review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hGZnqdZ8PxF5268FefN77Q-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2500" height="1403" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L&apos;Honor Magic 7 Pro è finalmente disponibile in Italia a un prezzo di listino di circa 1.299,90 euro. Tuttavia, in occasione del lancio, Honor offre uno sconto di 300 euro registrandosi tramite l’app o il sito ufficiale, portando il prezzo a circa 999,90 euro. Il dispositivo è acquistabile nelle colorazioni Lunar Shadow Grey, Breeze Blue e Black.</p><p>Con un posizionamento nella fascia alta del mercato, il Magic 7 Pro punta a competere con i migliori smartphone del momento grazie alle sue caratteristiche avanzate. Honor accompagna spesso i suoi dispositivi con offerte promozionali e bundle, rendendo l’acquisto ancora più conveniente per chi desidera un top di gamma senza compromessi.</p><p>Se siete interessati a questo smartphone e volete approfittare delle promozioni in corso, vale la pena visitare il sito ufficiale di Honor per verificare le offerte disponibili.</p><ul><li><strong>Valore: 3 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-honor-magic-7-pro-recensione-specifiche"><span>Honor Magic 7 Pro recensione: Specifiche</span></h2><p>Ecco un&apos;occhiata alle specifiche principali dell&apos;Honor Magic 7 Pro:</p><div ><table><thead><tr><th class="firstcol empty" ></th><th  >Honor Magic 7 Pro</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Dimensioni</td><td  >162.7 x 77.1 x 8.8 mm</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso</td><td  >223g</td></tr><tr><td class="firstcol " >OS</td><td  >MagicOS 9, basato su Android 15</td></tr><tr><td class="firstcol " >Schermo</td><td  >6.8-pollici OLED, 120Hz</td></tr><tr><td class="firstcol " >Risoluzione</td><td  >2800 x 1280 pixels</td></tr><tr><td class="firstcol " >Chipset</td><td  >Qualcomm Snapdragon 8 Elite</td></tr><tr><td class="firstcol " >RAM</td><td  >12GB</td></tr><tr><td class="firstcol " >Memoria </td><td  >512GB</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria</td><td  >5,270mAh (Europe), 5,850mAh (China)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Telecamere posteriori</td><td  >50MP (f/1.4-2.0) principale, 50MP (f/2.0) ultra-wide, 200MP (f/2.6) telefono</td></tr><tr><td class="firstcol " >Fotocamera frontale</td><td  >50MP (f/2.0)</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-honor-magic-7-pro-recensione-design"><span>Honor Magic 7 Pro recensione: Design</span></h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gR7rJfJVxwmVdXHopNFyVQ-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JYwS5HH7RCjAymmpDPThXQ-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ic28AuhrwN3iwAx2QSmRZQ-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/93jeaiUPPZ8Xgccd9VcraQ-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7DgS6qiposJ8JWw86pVCaQ-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>L&apos;Honor Magic 7 Pro segue l’attuale tendenza stilistica dei top di gamma, adottando un design più squadrato rispetto al modello precedente. Le curvature laterali sono state eliminate in favore di bordi completamente piatti con angoli smussati, mentre la parte anteriore e posteriore mantengono un profilo piatto, con leggere curvature ai margini per migliorare l’ergonomia.</p><p>Questa scelta rende il dispositivo visivamente più solido e leggermente più massiccio rispetto al Magic 6 Pro, pur trasmettendo una maggiore sensazione di qualità e robustezza. Le dimensioni restano simili, ma con un aspetto più moderno e in linea con altri smartphone di fascia alta.</p><p>Per il mercato italiano, il Magic 7 Pro è disponibile in tre colorazioni: Breeze Blue, Black e Lunar Shadow Grey. Non ci sono versioni con finiture in pelle vegana, ma tutte le varianti presentano un vetro posteriore con una finitura opaca vellutata. Tra queste, la colorazione Lunar Shadow Grey si distingue per il suo effetto marmorizzato, che cattura la luce creando un gioco di riflessi particolarmente elegante.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Y63LjLi2FNCsWEETY3wWcQ-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/P9TSUEsjxQNmu3zyhNU8VQ-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>L&apos;Honor Magic 7 Pro mantiene l&apos;iconica isola circolare della fotocamera al centro della scocca posteriore, circondata da una cornice che ora appare più rotonda e meno appariscente rispetto al modello precedente. Il design risulta quindi più sobrio e raffinato rispetto alla versione vista sul Magic 6 Pro.</p><p>Dal punto di vista della resistenza, il dispositivo è certificato IP68/IP69, offrendo una protezione avanzata contro polvere e acqua. Oltre a poter essere immerso in acqua dolce, può resistere anche a getti d&apos;acqua calda fino a 80 gradi. Una caratteristica insolita, ma che potrebbe tornare utile per chi vuole utilizzare lo smartphone in ambienti umidi senza preoccupazioni, persino sotto la doccia.</p><ul><li><strong>Design: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-honor-magic-7-pro-recensione-display"><span>Honor Magic 7 Pro recensione: Display</span></h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/R28fDAxTHkmkiyuxgUYFmQ-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9rCsqDmEeemTDiG4kTaqpQ-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>L&apos;Honor Magic 7 Pro monta un ampio display da 6,8 pollici con una frequenza di aggiornamento adattiva che varia tra 1Hz e 120Hz, regolando automaticamente la fluidità in base alle esigenze. Il pannello è prevalentemente piatto, con leggere curvature che si fanno evidenti solo ai bordi, creando un effetto visivo simile a un bicchiere d&apos;acqua colmo fino all’orlo.</p><p>Gli schermi curvi hanno sempre diviso gli utenti: se da un lato offrono una piacevole sensazione al tatto durante l&apos;uso dei gesti, dall’altro possono causare tocchi involontari, riflessi fastidiosi e alterazioni cromatiche ai margini. La soluzione adottata da Honor, con queste microcurve, rappresenta un ottimo compromesso tra estetica e praticità, mantenendo l’ergonomia senza gli svantaggi tipici dei bordi arrotondati. Dopo aver provato questa tecnologia, devo dire che mi ha convinto.</p><p>A proteggere il display c’è il vetro NanoCrystal Shield, che Honor ha già utilizzato su altri modelli e che si è dimostrato tra i più resistenti ai graffi. Secondo l’azienda, questa copertura offre una resistenza alle cadute fino a dieci volte superiore rispetto ai vetri tradizionali. Anche se non ho avuto modo di metterlo alla prova personalmente, sapere che lo schermo è così robusto è rassicurante, soprattutto considerando che nella confezione non è inclusa alcuna custodia protettiva.</p><p>Un&apos;altra novità interessante è lo strato di polarizzazione circolare, progettato per ridurre i riflessi e migliorare la leggibilità dello schermo. Honor afferma che questo sistema può ridurre l’affaticamento visivo fino al 16%, un vantaggio che potrebbe fare la differenza nell’uso quotidiano.</p><p>La luminosità del pannello è impressionante, con un picco di 5000 nit in determinate condizioni. Questo significa che i contenuti HDR risultano spettacolari e la leggibilità sotto la luce diretta del sole è sempre ottimale. Inoltre, Honor continua a porre grande attenzione alla protezione degli occhi, adottando un sistema di regolazione PWM ad altissima frequenza (4320 Hz), riducendo così lo sfarfallio e offrendo maggiore comfort visivo. Per chi desidera ulteriore protezione, sono disponibili anche modalità dedicate al benessere degli occhi e alla visione in condizioni di scarsa illuminazione.</p><p>Sotto il display è integrato un sensore di impronte digitali a ultrasuoni 3D, mentre la fotocamera frontale è inserita in un foro a forma di pillola che ospita anche un sistema 3D per il riconoscimento facciale. Questo rende l’Honor Magic 7 Pro il primo smartphone a combinare entrambe le tecnologie, migliorando sia la sicurezza che la comodità d’uso. Personalmente, trovo particolarmente utile la possibilità di sbloccare le app bancarie con il riconoscimento del volto, un compromesso accettabile rispetto all’ingombro leggermente maggiore della fotocamera frontale.</p><ul><li><strong>Display: 5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-honor-magic-7-pro-recensione-fotocamere"><span>Honor Magic 7 Pro recensione: Fotocamere</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2500px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.36%;"><img id="LW6rsL7kYJa2vKnhv7aGSQ" name="Honor Magic 7 Pro review" alt="Honor Magic 7 Pro review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LW6rsL7kYJa2vKnhv7aGSQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2500" height="1409" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L&apos;Honor Magic 7 Pro mantiene gran parte dell&apos;hardware fotografico del modello precedente. Il sensore principale rimane da 50MP con una dimensione di 1/1,3 pollici e un&apos;apertura meccanicamente variabile tra f/1,4 e f/2. Anche la fotocamera ultra-grandangolare e quella frontale non subiscono cambiamenti, entrambe da 50MP con apertura f/2.</p><p>La vera novità riguarda il teleobiettivo. Se nel Magic 6 Pro era presente un modulo da 180MP con zoom ottico 2,5x, ora troviamo un sensore da 200MP con ingrandimento ottico 3x. Questo teleobiettivo vanta uno dei sensori più grandi nel suo segmento, con dimensioni di 1/1,4 pollici e un&apos;apertura f/2,6, risultando tra le più luminose e rapide in circolazione.</p><p>L&apos;uso del teleobiettivo sugli smartphone è diventato sempre più frequente, spesso al pari della fotocamera principale, quindi l’aggiornamento è certamente positivo. Tuttavia, la corsa ai megapixel solleva qualche dubbio. L’idea è quella di migliorare lo zoom digitale riducendo la perdita di qualità, ma nella pratica i risultati non sempre sono all’altezza delle aspettative.</p><p>Lo stesso problema si era già notato sul Magic 6 Pro, e sebbene il nuovo modello offra miglioramenti grazie all&apos;incremento della lunghezza focale, la qualità delle immagini oltre i 10x resta altalenante. Honor cerca di compensare con AI SuperZoom, un algoritmo che entra in azione a partire da 30x per migliorare la definizione. In alcuni casi il risultato è sorprendente, ma spesso l’elaborazione introduce un effetto pittorico e dettagli artificiali.</p><p>Rispetto a soluzioni simili, come quella presente sull&apos;Oppo Find X8 Pro, la tecnologia di Honor sembra ancora acerba. Inoltre, AI SuperZoom necessita di una connessione a Internet per funzionare, mentre la controparte di Oppo viene elaborata direttamente sul dispositivo, rendendola più veloce e affidabile.</p><p>Un&apos;altra introduzione interessante è la modalità ritratto Studio Harcourt, già vista sull&apos;Honor 200 Pro. Questa funzione offre regolazioni avanzate della luce e dell’effetto sfocato, restituendo ritratti di qualità professionale. Il limite principale è che l’effetto è disponibile solo per la fotocamera principale e il teleobiettivo, escludendo la possibilità di usarlo nei selfie.</p><p>Nel complesso, il comparto fotografico è estremamente potente e in grado di scattare immagini straordinarie in qualsiasi condizione di luce. Tuttavia, la coerenza nell’elaborazione lascia a desiderare. Durante i test, ho notato una quantità inaspettata di scatti sfocati e un’eccessiva nitidezza nelle immagini, con tonalità di blu e verde troppo accentuate, anche selezionando il profilo colore più neutro.</p><p>Questi aspetti potrebbero essere dovuti al software non ancora definitivo e potrebbero essere risolti con aggiornamenti futuri. L’hardware è eccellente, ma l’algoritmo di elaborazione necessita di qualche affinamento per garantire risultati più prevedibili e affidabili.</p><ul><li><strong>Fotocamere: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-honor-magic-7-pro-recensione-esempi-di-foto"><span>Honor Magic 7 Pro recensione: esempi di foto  </span></h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fXymVwMvACkz9NqKCeRgfk-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tVVoxmzpzXgA8UNov7Acfk-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/utp852wJiA6eio6VJCQpvk-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DTdZ2xYUMYRcYdb9k38Tdm-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zjaETFdH48E8MYfjbitFXm-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TxNvnuCTYhboaZ5SS2NBHm-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/d2vDMdYMq65JBRxyBwhLLm-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Bm2M7qJvNFqvXU3U5GJSqk-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/57m6nWJsRSaAhigz3B7mCm-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5L6SAJ5ib55tGX6BCjF9Ym-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JPLAbFWN4pg2miDwZNRWFm-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GVTLtCieXtW9snYWVZPM5k-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kfD5wRykfxtTmrJhQhc6Tj-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sJfyT4oXaRVxkbAUdYzZ6m-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gWTbBXQjUzKuP75S49U65m-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EE7HZoGQih5ZrMef2zXeuk-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/34HeJsxXvT7ccqyfqk6dRm-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/q5oBuxJzeecSL4SURtgmBm-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sAQCyeW4XhQQmsxMFGX2zk-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kRvLxi7isMuF9h5VxUAvAm-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uXXEETmrNSn96WaJi35brk-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/m4hEtsr2W5N9R62asqeGNk-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/B4KgxZZYtz8QrRfjfEXqfm-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EoGXXnrPdyLmbX2V7bvZ7k-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6oEuthLXt8PRFpU3NDzHSk-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yifjqnB5FL8TxhSN4knRbk-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uQvFnFxSPunve8Hey5rvzk-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TSRcvHxn7xvF4uEuro7EEm-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cxuBmCoi8yw7AbEKbLob7m-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WpUp6HUopX5WoSfpTqnTzk-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aLrYLqgJFQ9v7PigZxEsyk-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tN3eHKj2BS49PLhmnyLutk-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YgMNY37indKAvACVmfEwtk-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Xzrrgtrk6y66hPfKDLKsgk-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5iLxEDfLFPh485yet2sK6k-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FR4z4dKSzFk9SaLCGo9cak-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MmGD6eNmsLcmoxNZHakAPk-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><h2 class="article-body__section" id="section-honor-magic-7-pro-recensione-performance-e-software"><span>Honor Magic 7 Pro recensione: Performance e software</span></h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/a3HeNEuTYbWaAaQ3cz4AoQ-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/v8wMghTagR56WNs2CAbahQ-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SKyRuMzQJkv5eYZuF5TqnQ-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>L&apos;Honor Magic 7 Pro monta il più recente e potente processore di Qualcomm, lo Snapdragon 8 Elite, garantendo prestazioni di alto livello. La versione globale viene proposta con un’unica configurazione che offre 12 GB di RAM e 512 GB di spazio di archiviazione, una dotazione che soddisferà la maggior parte degli utenti.</p><p>Honor ha implementato nuove soluzioni per ottimizzare ulteriormente la velocità del dispositivo, sfruttando la NPU integrata per gestire in modo più intelligente le risorse di sistema. Tra queste innovazioni spicca l’AI Predictive Scheduling Engine, un sistema che, sebbene complesso da comprendere nei dettagli, può essere paragonato a una tecnologia di upscaling come il DLSS utilizzato nei PC da gaming.</p><p>L’aspetto più importante è che, grazie a queste ottimizzazioni e alle nuove funzioni dell’overlay di gioco, il telefono riesce a garantire immagini più definite e framerate elevati senza sovraccaricare la GPU. Questo si traduce in una maggiore fluidità anche con le impostazioni grafiche più alte, un minor consumo energetico e temperature più contenute.</p><p>Nell’uso pratico, queste migliorie fanno la differenza. Ho testato Genshin Impact con le impostazioni al massimo per oltre due ore e il dispositivo è rimasto perfettamente stabile a 60 fps. Anche dopo una sessione prolungata, la temperatura è rimasta sorprendentemente bassa, persino inferiore rispetto a quella di dispositivi pensati specificamente per il gaming come il ROG Phone 9 Pro.</p><p>L’esperienza di gioco viene ulteriormente migliorata dalla qualità audio. Gli altoparlanti integrati producono un suono ricco e profondo, probabilmente tra i migliori mai visti su uno smartphone, grazie a un subwoofer dedicato e a una cavità sonora di dimensioni maggiori rispetto alla media. Il risultato è un audio potente e immersivo, che aggiunge un tocco di realismo ai giochi e ai contenuti multimediali.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YVdpaHHyVuTxx4EMNR7DjQ-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hSyBrthidC3kDAEp9HqekQ-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/u2J59pw4K6pvNDnGkGA7iQ-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bN6FawhMQbgY7iKPPjcQoQ-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Il Magic 7 Pro è dotato di Magic OS 9, una versione profondamente personalizzata di Android 15, che tende a dividere le opinioni degli utenti. Se da un lato offre un&apos;esperienza ricca di funzionalità, dall&apos;altro si discosta notevolmente dall&apos;Android tradizionale. L&apos;interfaccia richiama alcune scelte di iOS, come la separazione tra il centro notifiche e il pannello delle impostazioni rapide, un dettaglio che potrebbe risultare disorientante per chi proviene da un dispositivo con un&apos;interfaccia più vicina allo standard di Google, come un Pixel.</p><p>Oltre alla struttura dell&apos;interfaccia, Honor ha introdotto diverse funzioni interessanti. Tra le più utili c’è Magic Portal, un sistema che permette di selezionare rapidamente testo o immagini e trascinarli in altre app per condividerli o cercarli con un solo gesto. Ora è possibile attivare questa funzione in modo ancora più immediato, semplicemente cerchiando l’elemento desiderato con la nocca.</p><p>Non mancano le funzionalità basate sull&apos;intelligenza artificiale. Sebbene non ci siano innovazioni rivoluzionarie, gli strumenti disponibili sono ben realizzati e pratici. Tra questi troviamo un traduttore AI, opzioni per la trascrizione e la formattazione automatica delle note e strumenti avanzati per la modifica delle immagini. Inoltre, Honor ha introdotto un sistema di protezione che riconosce e avvisa in caso di chat video potenzialmente manipolate con tecnologia deepfake. Anche se non è una minaccia che si incontra frequentemente, è rassicurante sapere di avere una difesa in più contro questi rischi.</p><p>Un’altra novità significativa è l’integrazione di Circle to Search e Google Gemini come assistente vocale predefinito. Ormai queste funzioni sono presenti su molti dispositivi Android, ma la loro inclusione su Magic OS è un valore aggiunto. Sono strumenti così utili che la loro assenza su altri dispositivi si fa sentire immediatamente.</p><ul><li><strong>Performance: 5 / 5</strong></li></ul><ul><li><strong>Software: 3 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-honor-magic-7-pro-recensione-batteria"><span>Honor Magic 7 Pro recensione: Batteria</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2500px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.16%;"><img id="3BodMBYvZEfVi4wm8VrLbQ" name="Honor Magic 7 Pro review" alt="Honor Magic 7 Pro review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3BodMBYvZEfVi4wm8VrLbQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2500" height="1404" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Tra i tanti aspetti positivi dell&apos;Honor Magic 7 Pro, il punto di forza che più mi ha colpito è senza dubbio l’autonomia della batteria. Dopo aver testato per un lungo periodo il Vivo X200 Pro, dotato di una batteria imponente da 6.000 mAh, non mi aspettavo grandi sorprese da questa unità da 5.270 mAh. Eppure, le prestazioni mi hanno lasciato piacevolmente sorpreso.</p><p>Honor ha ottimizzato il software in maniera eccellente, permettendomi di ottenere due giorni di utilizzo con una singola carica senza particolari accorgimenti. Questo risultato è stato replicato più volte, nonostante un uso intenso che includeva lunghe sessioni di navigazione, molte foto scattate e streaming di contenuti multimediali. L’efficienza energetica di questo dispositivo è davvero notevole.</p><p>A differenza di altri produttori cinesi che per questa generazione hanno ridotto la velocità di ricarica, Honor ha mantenuto numeri impressionanti. La ricarica cablata raggiunge i 100W, mentre la ricarica wireless tocca gli 80W con il SuperCharger proprietario.</p><p>L’unico aspetto negativo è l’assenza del caricatore nella confezione. Fortunatamente, avevo già l’attrezzatura necessaria per sfruttare la massima velocità di ricarica, il che rende l’utilizzo quotidiano di questo telefono estremamente pratico. Con il caricabatterie adeguato, è possibile passare da zero a cento in meno di 35 minuti tramite cavo, mentre con la ricarica wireless si arriva al massimo in 45 minuti.</p><ul><li><strong>Batteria: 5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-l-honor-magic-7-pro"><span>Perché comprare l'Honor Magic 7 Pro?</span></h2><div ><table><caption>Honor Magic 7 Pro scorecard</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Attributi </th><th  >Note</th><th  >Punteggio </th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Valore</td><td  >L'Honor Magic 7 Pro costa più dell'Oppo Find X8 Pro e dell'iPhone 16 Pro, ma risulta leggermente più economico rispetto all'iPhone 16 Pro Max o al Samsung Galaxy S24 Ultra.</td><td  >3 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >La cornice a "squircle" potrebbe suscitare opinioni contrastanti, ma per il resto questo telefono è robusto, elegante e piacevole da impugnare.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Display</td><td  >Il display del Magic 7 Pro è luminoso, vibrante e altamente resistente ai graffi. Inoltre, offre più misure di protezione per gli occhi rispetto alla concorrenza.</td><td  >5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Performance</td><td  >Non solo dispone di uno dei chipset più veloci sul mercato, ma grazie al co-processore NPU di Honor funziona in modo più rapido, mantenendo temperature più basse e garantendo una maggiore autonomia.</td><td  >5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Software</td><td  >Il software di Honor potrebbe non piacere a tutti, ma offre un'ampia gamma di funzionalità utili.</td><td  >3 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria</td><td  >In poche parole, l'Honor Magic 7 Pro è lo smartphone Android di punta con la migliore autonomia. Inoltre, si ricarica a una velocità sorprendente.</td><td  >4 / 5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p>Volete la potenza e una lunga durata della batteria</p><p>Con la maggior parte dei telefoni, si deve decidere tra la lunga durata della batteria e la potenza pura, ma non con il Magic 7 Pro. È estremamente potente e può durare due giorni tra una carica e l'altra.</p></div><div class="product"><p>Vi piace scattare ritratti</p><p>La modalità ritratto di Studio Harcourt è una delle più impressionanti che abbia mai provato. Mi è piaciuta molto quando ha fatto il suo debutto con l'Honor 200 Pro ed è altrettanto valida anche in questo caso.</p></div><div class="product"><p>Amate un bel display</p><p>L'Honor Magic 7 Pro ha uno degli schermi più belli del settore. È luminoso, vibrante, estremamente resistente ai graffi e ha più funzioni per la cura degli occhi della maggior parte dei dispositivi.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p>Amate l'intelligenza artificiale </p><p>Honor ha aggiunto costantemente altre funzioni AI al suo sistema operativo, ma sono un po' basilari rispetto ad alcuni concorrenti.</p></div><div class="product"><p>Siete alla ricerca della classica esperienza Android</p><p>Magic OS apporta così tante modifiche e aggiustamenti ad Android 15 che sembra quasi un sistema operativo completamente diverso. A me piace, ma i fan di Android stock potrebbero avere difficoltà ad adattarsi.</p></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/honor-phones/recensione-honor-magic-7-pro-review-the-android-endurance-king</link>
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                            <![CDATA[ L'Honor Magic 7 Pro è un'ammiraglia Android potente, duratura e ricca di funzioni. ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Honor Phones]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Honor Magic 7 Pro review]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Honor Magic 7 Pro review]]></media:text>
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-honor-magic-7-pro-recensione-rapida"><span>Honor Magic 7 Pro: Recensione rapida</span></h2><p>L&apos;Honor Magic 6 Pro ha lasciato il segno al Mobile World Congress dello scorso anno con una batteria imponente, un sistema fotografico innovativo e nuove funzioni software. Per il 2025, Honor alza l’asticella con il Magic 7 Pro, cercando di migliorare ogni aspetto del modello precedente.</p><p>Il design è stato aggiornato con linee più squadrate, seguendo la tendenza del momento. Ora presenta bordi laterali piatti e leggere curve simmetriche agli estremi dello schermo. Anche il modulo fotografico è stato reso più sobrio, con una forma meno appariscente rispetto al passato. Complessivamente, si tratta di un’evoluzione più elegante.</p><p>A livello hardware, il comparto fotografico resta simile, ma il teleobiettivo guadagna qualche megapixel in più e offre uno zoom migliorato. La qualità degli scatti è ottima, anche se l’elaborazione delle immagini risulta talvolta incostante, con un numero superiore al previsto di scatti mossi. Con i prossimi aggiornamenti software, il problema potrebbe essere risolto. La modalità ritratto Studio Harcourt, sviluppata con lo storico studio fotografico di Parigi, invece, si è dimostrata sempre impeccabile.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2500px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.12%;"><img id="SAAPRzeeBpgH7Uw5a2NViQ" name="Honor Magic 7 Pro review" alt="Honor Magic 7 Pro review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SAAPRzeeBpgH7Uw5a2NViQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2500" height="1403" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>A seguito delle nuove normative UE, la batteria del Magic 7 Pro è leggermente meno capiente rispetto a quella del Magic 6 Pro, passando da 5.600 mAh a 5.270 mAh. Tuttavia, questo non sembra penalizzarne l’autonomia, che risulta addirittura superiore rispetto al modello precedente. Per riferimento, la versione destinata al mercato cinese monta una batteria da 5.850 mAh. Con una singola carica, il dispositivo può tranquillamente superare i due giorni di utilizzo senza particolari accorgimenti. Inoltre, la ricarica è estremamente rapida: supporta fino a 100W tramite cavo e arriva a 80W con un caricatore wireless compatibile.</p><p>Sul fronte delle prestazioni, il telefono si comporta in modo eccellente. È alimentato dal chip Snapdragon 8 Elite, coadiuvato da miglioramenti software e da un co-processore NPU dedicato all’ottimizzazione dell’esperienza di gioco. Il sistema operativo Magic OS 9 introduce alcune funzioni utili, come Magic Portal, oltre a strumenti di intelligenza artificiale ormai familiari, tra cui Circle to Search e Google Gemini.</p><p>Nel complesso, il Magic 7 Pro offre un’ottima combinazione di specifiche e funzionalità, rendendolo un dispositivo piacevole da utilizzare. Il software potrebbe non essere adatto a tutti e la fotocamera necessita di qualche affinamento, ma resta comunque uno dei migliori top di gamma attualmente sul mercato.</p><h2 class="article-body__section" id="section-honor-magic-7-pro-recensione-prezzo-e-disponibilita"><span>Honor Magic 7 Pro recensione: Prezzo e disponibilità </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2500px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.12%;"><img id="hGZnqdZ8PxF5268FefN77Q" name="Honor Magic 7 Pro review" alt="Honor Magic 7 Pro review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hGZnqdZ8PxF5268FefN77Q-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2500" height="1403" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L&apos;Honor Magic 7 Pro è finalmente disponibile in Italia a un prezzo di listino di circa 1.299,90 euro. Tuttavia, in occasione del lancio, Honor offre uno sconto di 300 euro registrandosi tramite l’app o il sito ufficiale, portando il prezzo a circa 999,90 euro. Il dispositivo è acquistabile nelle colorazioni Lunar Shadow Grey, Breeze Blue e Black.</p><p>Con un posizionamento nella fascia alta del mercato, il Magic 7 Pro punta a competere con i migliori smartphone del momento grazie alle sue caratteristiche avanzate. Honor accompagna spesso i suoi dispositivi con offerte promozionali e bundle, rendendo l’acquisto ancora più conveniente per chi desidera un top di gamma senza compromessi.</p><p>Se siete interessati a questo smartphone e volete approfittare delle promozioni in corso, vale la pena visitare il sito ufficiale di Honor per verificare le offerte disponibili.</p><ul><li><strong>Valore: 3 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-honor-magic-7-pro-recensione-specifiche"><span>Honor Magic 7 Pro recensione: Specifiche</span></h2><p>Ecco un&apos;occhiata alle specifiche principali dell&apos;Honor Magic 7 Pro:</p><div ><table><thead><tr><th class="firstcol empty" ></th><th  >Honor Magic 7 Pro</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Dimensioni</td><td  >162.7 x 77.1 x 8.8 mm</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso</td><td  >223g</td></tr><tr><td class="firstcol " >OS</td><td  >MagicOS 9, basato su Android 15</td></tr><tr><td class="firstcol " >Schermo</td><td  >6.8-pollici OLED, 120Hz</td></tr><tr><td class="firstcol " >Risoluzione</td><td  >2800 x 1280 pixels</td></tr><tr><td class="firstcol " >Chipset</td><td  >Qualcomm Snapdragon 8 Elite</td></tr><tr><td class="firstcol " >RAM</td><td  >12GB</td></tr><tr><td class="firstcol " >Memoria </td><td  >512GB</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria</td><td  >5,270mAh (Europe), 5,850mAh (China)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Telecamere posteriori</td><td  >50MP (f/1.4-2.0) principale, 50MP (f/2.0) ultra-wide, 200MP (f/2.6) telefono</td></tr><tr><td class="firstcol " >Fotocamera frontale</td><td  >50MP (f/2.0)</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-honor-magic-7-pro-recensione-design"><span>Honor Magic 7 Pro recensione: Design</span></h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gR7rJfJVxwmVdXHopNFyVQ-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JYwS5HH7RCjAymmpDPThXQ-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ic28AuhrwN3iwAx2QSmRZQ-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/93jeaiUPPZ8Xgccd9VcraQ-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7DgS6qiposJ8JWw86pVCaQ-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>L&apos;Honor Magic 7 Pro segue l’attuale tendenza stilistica dei top di gamma, adottando un design più squadrato rispetto al modello precedente. Le curvature laterali sono state eliminate in favore di bordi completamente piatti con angoli smussati, mentre la parte anteriore e posteriore mantengono un profilo piatto, con leggere curvature ai margini per migliorare l’ergonomia.</p><p>Questa scelta rende il dispositivo visivamente più solido e leggermente più massiccio rispetto al Magic 6 Pro, pur trasmettendo una maggiore sensazione di qualità e robustezza. Le dimensioni restano simili, ma con un aspetto più moderno e in linea con altri smartphone di fascia alta.</p><p>Per il mercato italiano, il Magic 7 Pro è disponibile in tre colorazioni: Breeze Blue, Black e Lunar Shadow Grey. Non ci sono versioni con finiture in pelle vegana, ma tutte le varianti presentano un vetro posteriore con una finitura opaca vellutata. Tra queste, la colorazione Lunar Shadow Grey si distingue per il suo effetto marmorizzato, che cattura la luce creando un gioco di riflessi particolarmente elegante.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Y63LjLi2FNCsWEETY3wWcQ-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/P9TSUEsjxQNmu3zyhNU8VQ-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>L&apos;Honor Magic 7 Pro mantiene l&apos;iconica isola circolare della fotocamera al centro della scocca posteriore, circondata da una cornice che ora appare più rotonda e meno appariscente rispetto al modello precedente. Il design risulta quindi più sobrio e raffinato rispetto alla versione vista sul Magic 6 Pro.</p><p>Dal punto di vista della resistenza, il dispositivo è certificato IP68/IP69, offrendo una protezione avanzata contro polvere e acqua. Oltre a poter essere immerso in acqua dolce, può resistere anche a getti d&apos;acqua calda fino a 80 gradi. Una caratteristica insolita, ma che potrebbe tornare utile per chi vuole utilizzare lo smartphone in ambienti umidi senza preoccupazioni, persino sotto la doccia.</p><ul><li><strong>Design: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-honor-magic-7-pro-recensione-display"><span>Honor Magic 7 Pro recensione: Display</span></h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/R28fDAxTHkmkiyuxgUYFmQ-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9rCsqDmEeemTDiG4kTaqpQ-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>L&apos;Honor Magic 7 Pro monta un ampio display da 6,8 pollici con una frequenza di aggiornamento adattiva che varia tra 1Hz e 120Hz, regolando automaticamente la fluidità in base alle esigenze. Il pannello è prevalentemente piatto, con leggere curvature che si fanno evidenti solo ai bordi, creando un effetto visivo simile a un bicchiere d&apos;acqua colmo fino all’orlo.</p><p>Gli schermi curvi hanno sempre diviso gli utenti: se da un lato offrono una piacevole sensazione al tatto durante l&apos;uso dei gesti, dall’altro possono causare tocchi involontari, riflessi fastidiosi e alterazioni cromatiche ai margini. La soluzione adottata da Honor, con queste microcurve, rappresenta un ottimo compromesso tra estetica e praticità, mantenendo l’ergonomia senza gli svantaggi tipici dei bordi arrotondati. Dopo aver provato questa tecnologia, devo dire che mi ha convinto.</p><p>A proteggere il display c’è il vetro NanoCrystal Shield, che Honor ha già utilizzato su altri modelli e che si è dimostrato tra i più resistenti ai graffi. Secondo l’azienda, questa copertura offre una resistenza alle cadute fino a dieci volte superiore rispetto ai vetri tradizionali. Anche se non ho avuto modo di metterlo alla prova personalmente, sapere che lo schermo è così robusto è rassicurante, soprattutto considerando che nella confezione non è inclusa alcuna custodia protettiva.</p><p>Un&apos;altra novità interessante è lo strato di polarizzazione circolare, progettato per ridurre i riflessi e migliorare la leggibilità dello schermo. Honor afferma che questo sistema può ridurre l’affaticamento visivo fino al 16%, un vantaggio che potrebbe fare la differenza nell’uso quotidiano.</p><p>La luminosità del pannello è impressionante, con un picco di 5000 nit in determinate condizioni. Questo significa che i contenuti HDR risultano spettacolari e la leggibilità sotto la luce diretta del sole è sempre ottimale. Inoltre, Honor continua a porre grande attenzione alla protezione degli occhi, adottando un sistema di regolazione PWM ad altissima frequenza (4320 Hz), riducendo così lo sfarfallio e offrendo maggiore comfort visivo. Per chi desidera ulteriore protezione, sono disponibili anche modalità dedicate al benessere degli occhi e alla visione in condizioni di scarsa illuminazione.</p><p>Sotto il display è integrato un sensore di impronte digitali a ultrasuoni 3D, mentre la fotocamera frontale è inserita in un foro a forma di pillola che ospita anche un sistema 3D per il riconoscimento facciale. Questo rende l’Honor Magic 7 Pro il primo smartphone a combinare entrambe le tecnologie, migliorando sia la sicurezza che la comodità d’uso. Personalmente, trovo particolarmente utile la possibilità di sbloccare le app bancarie con il riconoscimento del volto, un compromesso accettabile rispetto all’ingombro leggermente maggiore della fotocamera frontale.</p><ul><li><strong>Display: 5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-honor-magic-7-pro-recensione-fotocamere"><span>Honor Magic 7 Pro recensione: Fotocamere</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2500px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.36%;"><img id="LW6rsL7kYJa2vKnhv7aGSQ" name="Honor Magic 7 Pro review" alt="Honor Magic 7 Pro review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LW6rsL7kYJa2vKnhv7aGSQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2500" height="1409" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L&apos;Honor Magic 7 Pro mantiene gran parte dell&apos;hardware fotografico del modello precedente. Il sensore principale rimane da 50MP con una dimensione di 1/1,3 pollici e un&apos;apertura meccanicamente variabile tra f/1,4 e f/2. Anche la fotocamera ultra-grandangolare e quella frontale non subiscono cambiamenti, entrambe da 50MP con apertura f/2.</p><p>La vera novità riguarda il teleobiettivo. Se nel Magic 6 Pro era presente un modulo da 180MP con zoom ottico 2,5x, ora troviamo un sensore da 200MP con ingrandimento ottico 3x. Questo teleobiettivo vanta uno dei sensori più grandi nel suo segmento, con dimensioni di 1/1,4 pollici e un&apos;apertura f/2,6, risultando tra le più luminose e rapide in circolazione.</p><p>L&apos;uso del teleobiettivo sugli smartphone è diventato sempre più frequente, spesso al pari della fotocamera principale, quindi l’aggiornamento è certamente positivo. Tuttavia, la corsa ai megapixel solleva qualche dubbio. L’idea è quella di migliorare lo zoom digitale riducendo la perdita di qualità, ma nella pratica i risultati non sempre sono all’altezza delle aspettative.</p><p>Lo stesso problema si era già notato sul Magic 6 Pro, e sebbene il nuovo modello offra miglioramenti grazie all&apos;incremento della lunghezza focale, la qualità delle immagini oltre i 10x resta altalenante. Honor cerca di compensare con AI SuperZoom, un algoritmo che entra in azione a partire da 30x per migliorare la definizione. In alcuni casi il risultato è sorprendente, ma spesso l’elaborazione introduce un effetto pittorico e dettagli artificiali.</p><p>Rispetto a soluzioni simili, come quella presente sull&apos;Oppo Find X8 Pro, la tecnologia di Honor sembra ancora acerba. Inoltre, AI SuperZoom necessita di una connessione a Internet per funzionare, mentre la controparte di Oppo viene elaborata direttamente sul dispositivo, rendendola più veloce e affidabile.</p><p>Un&apos;altra introduzione interessante è la modalità ritratto Studio Harcourt, già vista sull&apos;Honor 200 Pro. Questa funzione offre regolazioni avanzate della luce e dell’effetto sfocato, restituendo ritratti di qualità professionale. Il limite principale è che l’effetto è disponibile solo per la fotocamera principale e il teleobiettivo, escludendo la possibilità di usarlo nei selfie.</p><p>Nel complesso, il comparto fotografico è estremamente potente e in grado di scattare immagini straordinarie in qualsiasi condizione di luce. Tuttavia, la coerenza nell’elaborazione lascia a desiderare. Durante i test, ho notato una quantità inaspettata di scatti sfocati e un’eccessiva nitidezza nelle immagini, con tonalità di blu e verde troppo accentuate, anche selezionando il profilo colore più neutro.</p><p>Questi aspetti potrebbero essere dovuti al software non ancora definitivo e potrebbero essere risolti con aggiornamenti futuri. L’hardware è eccellente, ma l’algoritmo di elaborazione necessita di qualche affinamento per garantire risultati più prevedibili e affidabili.</p><ul><li><strong>Fotocamere: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-honor-magic-7-pro-recensione-esempi-di-foto"><span>Honor Magic 7 Pro recensione: esempi di foto  </span></h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fXymVwMvACkz9NqKCeRgfk-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tVVoxmzpzXgA8UNov7Acfk-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/utp852wJiA6eio6VJCQpvk-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DTdZ2xYUMYRcYdb9k38Tdm-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zjaETFdH48E8MYfjbitFXm-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TxNvnuCTYhboaZ5SS2NBHm-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/d2vDMdYMq65JBRxyBwhLLm-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Bm2M7qJvNFqvXU3U5GJSqk-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/57m6nWJsRSaAhigz3B7mCm-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5L6SAJ5ib55tGX6BCjF9Ym-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JPLAbFWN4pg2miDwZNRWFm-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GVTLtCieXtW9snYWVZPM5k-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kfD5wRykfxtTmrJhQhc6Tj-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sJfyT4oXaRVxkbAUdYzZ6m-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gWTbBXQjUzKuP75S49U65m-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EE7HZoGQih5ZrMef2zXeuk-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/34HeJsxXvT7ccqyfqk6dRm-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/q5oBuxJzeecSL4SURtgmBm-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sAQCyeW4XhQQmsxMFGX2zk-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kRvLxi7isMuF9h5VxUAvAm-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uXXEETmrNSn96WaJi35brk-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/m4hEtsr2W5N9R62asqeGNk-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/B4KgxZZYtz8QrRfjfEXqfm-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EoGXXnrPdyLmbX2V7bvZ7k-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6oEuthLXt8PRFpU3NDzHSk-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yifjqnB5FL8TxhSN4knRbk-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uQvFnFxSPunve8Hey5rvzk-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TSRcvHxn7xvF4uEuro7EEm-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cxuBmCoi8yw7AbEKbLob7m-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WpUp6HUopX5WoSfpTqnTzk-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aLrYLqgJFQ9v7PigZxEsyk-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tN3eHKj2BS49PLhmnyLutk-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YgMNY37indKAvACVmfEwtk-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Xzrrgtrk6y66hPfKDLKsgk-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5iLxEDfLFPh485yet2sK6k-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FR4z4dKSzFk9SaLCGo9cak-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MmGD6eNmsLcmoxNZHakAPk-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><h2 class="article-body__section" id="section-honor-magic-7-pro-recensione-performance-e-software"><span>Honor Magic 7 Pro recensione: Performance e software</span></h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/a3HeNEuTYbWaAaQ3cz4AoQ-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/v8wMghTagR56WNs2CAbahQ-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SKyRuMzQJkv5eYZuF5TqnQ-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>L&apos;Honor Magic 7 Pro monta il più recente e potente processore di Qualcomm, lo Snapdragon 8 Elite, garantendo prestazioni di alto livello. La versione globale viene proposta con un’unica configurazione che offre 12 GB di RAM e 512 GB di spazio di archiviazione, una dotazione che soddisferà la maggior parte degli utenti.</p><p>Honor ha implementato nuove soluzioni per ottimizzare ulteriormente la velocità del dispositivo, sfruttando la NPU integrata per gestire in modo più intelligente le risorse di sistema. Tra queste innovazioni spicca l’AI Predictive Scheduling Engine, un sistema che, sebbene complesso da comprendere nei dettagli, può essere paragonato a una tecnologia di upscaling come il DLSS utilizzato nei PC da gaming.</p><p>L’aspetto più importante è che, grazie a queste ottimizzazioni e alle nuove funzioni dell’overlay di gioco, il telefono riesce a garantire immagini più definite e framerate elevati senza sovraccaricare la GPU. Questo si traduce in una maggiore fluidità anche con le impostazioni grafiche più alte, un minor consumo energetico e temperature più contenute.</p><p>Nell’uso pratico, queste migliorie fanno la differenza. Ho testato Genshin Impact con le impostazioni al massimo per oltre due ore e il dispositivo è rimasto perfettamente stabile a 60 fps. Anche dopo una sessione prolungata, la temperatura è rimasta sorprendentemente bassa, persino inferiore rispetto a quella di dispositivi pensati specificamente per il gaming come il ROG Phone 9 Pro.</p><p>L’esperienza di gioco viene ulteriormente migliorata dalla qualità audio. Gli altoparlanti integrati producono un suono ricco e profondo, probabilmente tra i migliori mai visti su uno smartphone, grazie a un subwoofer dedicato e a una cavità sonora di dimensioni maggiori rispetto alla media. Il risultato è un audio potente e immersivo, che aggiunge un tocco di realismo ai giochi e ai contenuti multimediali.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YVdpaHHyVuTxx4EMNR7DjQ-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hSyBrthidC3kDAEp9HqekQ-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/u2J59pw4K6pvNDnGkGA7iQ-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bN6FawhMQbgY7iKPPjcQoQ-1920-80.jpg" alt="Honor Magic 7 Pro review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Il Magic 7 Pro è dotato di Magic OS 9, una versione profondamente personalizzata di Android 15, che tende a dividere le opinioni degli utenti. Se da un lato offre un&apos;esperienza ricca di funzionalità, dall&apos;altro si discosta notevolmente dall&apos;Android tradizionale. L&apos;interfaccia richiama alcune scelte di iOS, come la separazione tra il centro notifiche e il pannello delle impostazioni rapide, un dettaglio che potrebbe risultare disorientante per chi proviene da un dispositivo con un&apos;interfaccia più vicina allo standard di Google, come un Pixel.</p><p>Oltre alla struttura dell&apos;interfaccia, Honor ha introdotto diverse funzioni interessanti. Tra le più utili c’è Magic Portal, un sistema che permette di selezionare rapidamente testo o immagini e trascinarli in altre app per condividerli o cercarli con un solo gesto. Ora è possibile attivare questa funzione in modo ancora più immediato, semplicemente cerchiando l’elemento desiderato con la nocca.</p><p>Non mancano le funzionalità basate sull&apos;intelligenza artificiale. Sebbene non ci siano innovazioni rivoluzionarie, gli strumenti disponibili sono ben realizzati e pratici. Tra questi troviamo un traduttore AI, opzioni per la trascrizione e la formattazione automatica delle note e strumenti avanzati per la modifica delle immagini. Inoltre, Honor ha introdotto un sistema di protezione che riconosce e avvisa in caso di chat video potenzialmente manipolate con tecnologia deepfake. Anche se non è una minaccia che si incontra frequentemente, è rassicurante sapere di avere una difesa in più contro questi rischi.</p><p>Un’altra novità significativa è l’integrazione di Circle to Search e Google Gemini come assistente vocale predefinito. Ormai queste funzioni sono presenti su molti dispositivi Android, ma la loro inclusione su Magic OS è un valore aggiunto. Sono strumenti così utili che la loro assenza su altri dispositivi si fa sentire immediatamente.</p><ul><li><strong>Performance: 5 / 5</strong></li></ul><ul><li><strong>Software: 3 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-honor-magic-7-pro-recensione-batteria"><span>Honor Magic 7 Pro recensione: Batteria</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2500px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.16%;"><img id="3BodMBYvZEfVi4wm8VrLbQ" name="Honor Magic 7 Pro review" alt="Honor Magic 7 Pro review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3BodMBYvZEfVi4wm8VrLbQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2500" height="1404" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Tra i tanti aspetti positivi dell&apos;Honor Magic 7 Pro, il punto di forza che più mi ha colpito è senza dubbio l’autonomia della batteria. Dopo aver testato per un lungo periodo il Vivo X200 Pro, dotato di una batteria imponente da 6.000 mAh, non mi aspettavo grandi sorprese da questa unità da 5.270 mAh. Eppure, le prestazioni mi hanno lasciato piacevolmente sorpreso.</p><p>Honor ha ottimizzato il software in maniera eccellente, permettendomi di ottenere due giorni di utilizzo con una singola carica senza particolari accorgimenti. Questo risultato è stato replicato più volte, nonostante un uso intenso che includeva lunghe sessioni di navigazione, molte foto scattate e streaming di contenuti multimediali. L’efficienza energetica di questo dispositivo è davvero notevole.</p><p>A differenza di altri produttori cinesi che per questa generazione hanno ridotto la velocità di ricarica, Honor ha mantenuto numeri impressionanti. La ricarica cablata raggiunge i 100W, mentre la ricarica wireless tocca gli 80W con il SuperCharger proprietario.</p><p>L’unico aspetto negativo è l’assenza del caricatore nella confezione. Fortunatamente, avevo già l’attrezzatura necessaria per sfruttare la massima velocità di ricarica, il che rende l’utilizzo quotidiano di questo telefono estremamente pratico. Con il caricabatterie adeguato, è possibile passare da zero a cento in meno di 35 minuti tramite cavo, mentre con la ricarica wireless si arriva al massimo in 45 minuti.</p><ul><li><strong>Batteria: 5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-l-honor-magic-7-pro"><span>Perché comprare l'Honor Magic 7 Pro?</span></h2><div ><table><caption>Honor Magic 7 Pro scorecard</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Attributi </th><th  >Note</th><th  >Punteggio </th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Valore</td><td  >L'Honor Magic 7 Pro costa più dell'Oppo Find X8 Pro e dell'iPhone 16 Pro, ma risulta leggermente più economico rispetto all'iPhone 16 Pro Max o al Samsung Galaxy S24 Ultra.</td><td  >3 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >La cornice a "squircle" potrebbe suscitare opinioni contrastanti, ma per il resto questo telefono è robusto, elegante e piacevole da impugnare.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Display</td><td  >Il display del Magic 7 Pro è luminoso, vibrante e altamente resistente ai graffi. Inoltre, offre più misure di protezione per gli occhi rispetto alla concorrenza.</td><td  >5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Performance</td><td  >Non solo dispone di uno dei chipset più veloci sul mercato, ma grazie al co-processore NPU di Honor funziona in modo più rapido, mantenendo temperature più basse e garantendo una maggiore autonomia.</td><td  >5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Software</td><td  >Il software di Honor potrebbe non piacere a tutti, ma offre un'ampia gamma di funzionalità utili.</td><td  >3 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria</td><td  >In poche parole, l'Honor Magic 7 Pro è lo smartphone Android di punta con la migliore autonomia. Inoltre, si ricarica a una velocità sorprendente.</td><td  >4 / 5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p>Volete la potenza e una lunga durata della batteria</p><p>Con la maggior parte dei telefoni, si deve decidere tra la lunga durata della batteria e la potenza pura, ma non con il Magic 7 Pro. È estremamente potente e può durare due giorni tra una carica e l'altra.</p></div><div class="product"><p>Vi piace scattare ritratti</p><p>La modalità ritratto di Studio Harcourt è una delle più impressionanti che abbia mai provato. Mi è piaciuta molto quando ha fatto il suo debutto con l'Honor 200 Pro ed è altrettanto valida anche in questo caso.</p></div><div class="product"><p>Amate un bel display</p><p>L'Honor Magic 7 Pro ha uno degli schermi più belli del settore. È luminoso, vibrante, estremamente resistente ai graffi e ha più funzioni per la cura degli occhi della maggior parte dei dispositivi.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p>Amate l'intelligenza artificiale </p><p>Honor ha aggiunto costantemente altre funzioni AI al suo sistema operativo, ma sono un po' basilari rispetto ad alcuni concorrenti.</p></div><div class="product"><p>Siete alla ricerca della classica esperienza Android</p><p>Magic OS apporta così tante modifiche e aggiustamenti ad Android 15 che sembra quasi un sistema operativo completamente diverso. A me piace, ma i fan di Android stock potrebbero avere difficoltà ad adattarsi.</p></div>
                                                            </article>
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                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ L'UE potrebbe obbligare Apple a rendere AirDrop e AirPlay compatibili con Android ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>L&apos;Unione Europea ha avanzato nuove proposte che potrebbero costringere Apple a rendere accessibili le sue funzioni esclusive, come AirDrop e AirPlay, a sviluppatori e produttori di telefoni di terze parti. Questa iniziativa mira a garantire maggiore interoperabilità tra dispositivi e ridurre il controllo di Apple sul mercato degli smartphone all&apos;interno dell&apos;UE.</p><p>Secondo le proposte, gli utenti nell&apos;UE potrebbero non essere più obbligati a possedere un iPhone per accedere a funzionalità che finora sono state limitate all&apos;ecosistema Apple. Le API (Application Programming Interface), alla base di funzioni come AirDrop, potrebbero essere condivise con altre aziende, consentendo una maggiore compatibilità tra dispositivi di marchi diversi. Questa misura rappresenta un&apos;estensione del Digital Markets Act (DMA), il regolamento dell&apos;UE volto a promuovere la concorrenza e a limitare le pratiche monopolistiche delle grandi aziende tecnologiche.</p><p>Apple ha risposto alle proposte con un documento intitolato "Interoperabilità dicembre 2024", sostenendo che un&apos;applicazione impropria del DMA potrebbe compromettere la privacy degli utenti. Nel documento, l&apos;azienda ha evidenziato che Meta avrebbe presentato 15 richieste per accedere a tecnologie di Apple, sottolineando che, con le nuove regole, sarebbe difficile per Apple negare tali richieste.</p><p>Le proposte non riguardano solo l&apos;iPhone, ma si estendono anche a funzioni esclusive dell&apos;Apple Watch e degli AirPods, come le notifiche e il sistema audio. L&apos;UE vorrebbe che gli accessori di terze parti possano utilizzare gli stessi sistemi di notifica e integrazione attualmente riservati ai dispositivi Apple.</p><p>Queste proposte non sono ancora vincolanti, ma l&apos;UE potrebbe utilizzare il Digital Markets Act per farle rispettare. Questo sviluppo è parte di un continuo sforzo per limitare il dominio di Apple nel settore e garantire condizioni più eque per la concorrenza, affrontando quella che l&apos;UE considera una posizione di vantaggio sleale derivante dall&apos;ecosistema chiuso di Apple.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/lue-potrebbe-obbligare-apple-a-rendere-airdrop-e-airplay-compatibili-con-android</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'ultima serie di proposte dell'UE nell'ambito del Digital Markets Act significa che Apple potrebbe essere costretta a fornire AirDrop, AirPlay e altre API esclusive ai produttori di telefoni Android, una mossa che secondo l'azienda metterebbe a rischio la privacy degli utenti. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[AirDrop on an Apple device.]]></media:title>
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                                <p>L&apos;Unione Europea ha avanzato nuove proposte che potrebbero costringere Apple a rendere accessibili le sue funzioni esclusive, come AirDrop e AirPlay, a sviluppatori e produttori di telefoni di terze parti. Questa iniziativa mira a garantire maggiore interoperabilità tra dispositivi e ridurre il controllo di Apple sul mercato degli smartphone all&apos;interno dell&apos;UE.</p><p>Secondo le proposte, gli utenti nell&apos;UE potrebbero non essere più obbligati a possedere un iPhone per accedere a funzionalità che finora sono state limitate all&apos;ecosistema Apple. Le API (Application Programming Interface), alla base di funzioni come AirDrop, potrebbero essere condivise con altre aziende, consentendo una maggiore compatibilità tra dispositivi di marchi diversi. Questa misura rappresenta un&apos;estensione del Digital Markets Act (DMA), il regolamento dell&apos;UE volto a promuovere la concorrenza e a limitare le pratiche monopolistiche delle grandi aziende tecnologiche.</p><p>Apple ha risposto alle proposte con un documento intitolato "Interoperabilità dicembre 2024", sostenendo che un&apos;applicazione impropria del DMA potrebbe compromettere la privacy degli utenti. Nel documento, l&apos;azienda ha evidenziato che Meta avrebbe presentato 15 richieste per accedere a tecnologie di Apple, sottolineando che, con le nuove regole, sarebbe difficile per Apple negare tali richieste.</p><p>Le proposte non riguardano solo l&apos;iPhone, ma si estendono anche a funzioni esclusive dell&apos;Apple Watch e degli AirPods, come le notifiche e il sistema audio. L&apos;UE vorrebbe che gli accessori di terze parti possano utilizzare gli stessi sistemi di notifica e integrazione attualmente riservati ai dispositivi Apple.</p><p>Queste proposte non sono ancora vincolanti, ma l&apos;UE potrebbe utilizzare il Digital Markets Act per farle rispettare. Questo sviluppo è parte di un continuo sforzo per limitare il dominio di Apple nel settore e garantire condizioni più eque per la concorrenza, affrontando quella che l&apos;UE considera una posizione di vantaggio sleale derivante dall&apos;ecosistema chiuso di Apple.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ BADBOX infetta 30.000 dispositivi Android: aggiorna subito per proteggerti ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li>BADBOX proviene molto probabilmente dalla Cina</li><li>Il malware può eseguire frodi pubblicitarie, proxy residenziali e altre attività dannose</li><li>La rete è stata recentemente interrotta dalle autorità tedesche</li></ul><p>Le autorità tedesche hanno interrotto un&apos;importante operazione di malware che ha colpito migliaia di dispositivi Android in Germania. Secondo l&apos;Ufficio federale per la sicurezza informatica, il malware badbox era precaricato su dispositivi Android con firmware obsoleto e veniva venduto già infetto.</p><p>L&apos;operazione ha compromesso circa trentamila dispositivi, con i più comuni endpoint rappresentati da cornici digitali, lettori multimediali e dispositivi di streaming. Tuttavia, l&apos;agenzia avverte che anche alcuni smartphone e tablet potrebbero essere stati coinvolti.</p><p>Questa situazione mette in evidenza i rischi legati all&apos;acquisto di dispositivi con software non aggiornato, spesso venduti a basso costo, che possono rappresentare un veicolo per malware dannosi.</p><h2 id="dispositivi-android-obsoleti">Dispositivi Android obsoleti</h2><p>"Tutti questi dispositivi hanno in comune il fatto di avere versioni di Android obsolete e di essere stati forniti con malware preinstallato", ha dichiarato il BSI in un comunicato stampa.</p><p>Un portavoce di Google ha precisato che i dispositivi non erano certificati Play Protect, il che significa che non erano sottoposti ai controlli di sicurezza di Google. "Questi dispositivi off-brand scoperti infetti non erano dispositivi Android certificati Play Protect. Se un dispositivo non è certificato Play Protect, Google non ha un registro dei risultati dei test di sicurezza e compatibilità", ha dichiarato il portavoce a TechRadar Pro tramite e-mail. "I dispositivi Android certificati Play Protect sono sottoposti a test approfonditi per garantire la qualità e la sicurezza degli utenti. Per aiutarvi a verificare se un dispositivo è costruito con Android TV OS ed è certificato Play Protect, il nostro sito web Android TV fornisce l&apos;elenco più aggiornato dei partner. Potete anche seguire questi passaggi per verificare se il vostro dispositivo è certificato Play Protect".</p><p>Secondo il BSI, il malware badbox era progettato per svolgere diverse attività dannose. La sua funzione principale era creare silenziosamente nuovi account per servizi di posta elettronica e messaggistica, che venivano poi utilizzati per diffondere fake news, disinformazione e propaganda. Inoltre, badbox era in grado di aprire siti web in background per generare visualizzazioni false di annunci pubblicitari, una pratica considerata frode pubblicitaria.</p><p>Il malware poteva anche trasformare i dispositivi in servizi proxy residenziali, utilizzando il traffico per scopi illegali a beneficio di malintenzionati. Infine, badbox fungeva da loader per rilasciare ulteriore malware sui dispositivi compromessi.</p><p>L&apos;operazione è stata documentata per la prima volta più di un anno fa da Satori Threat Intelligence di HUMAN e sembra avere origine dalla Cina. Secondo HUMAN, gli stessi attori delle minacce sono collegati a una botnet di frodi pubblicitarie chiamata PEACHPIT, progettata per contraffare il traffico di applicazioni Android e iOS popolari e utilizzare la rete badbox per arricchirsi.</p><p>"Questo ciclo completo di frodi pubblicitarie significa che stavano guadagnando denaro dalle impressioni pubblicitarie false sulle loro app fraudolente e spoofate", ha dichiarato HUMAN all&apos;epoca. "Chiunque può accidentalmente acquistare un dispositivo badbox online senza sapere che è falso, collegarlo e aprire inconsapevolmente questa backdoor malware".</p><p>Via <a href="https://thehackernews.com/2024/12/germany-disrupts-badbox-malware-on.html" target="_blank"><em>The Hacker News</em></a></p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Tutti i dispositivi interessati utilizzavano una versione precedente di Android. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[Malware kan ställa till med oreda]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Android phone malware]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Android phone malware]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li>BADBOX proviene molto probabilmente dalla Cina</li><li>Il malware può eseguire frodi pubblicitarie, proxy residenziali e altre attività dannose</li><li>La rete è stata recentemente interrotta dalle autorità tedesche</li></ul><p>Le autorità tedesche hanno interrotto un&apos;importante operazione di malware che ha colpito migliaia di dispositivi Android in Germania. Secondo l&apos;Ufficio federale per la sicurezza informatica, il malware badbox era precaricato su dispositivi Android con firmware obsoleto e veniva venduto già infetto.</p><p>L&apos;operazione ha compromesso circa trentamila dispositivi, con i più comuni endpoint rappresentati da cornici digitali, lettori multimediali e dispositivi di streaming. Tuttavia, l&apos;agenzia avverte che anche alcuni smartphone e tablet potrebbero essere stati coinvolti.</p><p>Questa situazione mette in evidenza i rischi legati all&apos;acquisto di dispositivi con software non aggiornato, spesso venduti a basso costo, che possono rappresentare un veicolo per malware dannosi.</p><h2 id="dispositivi-android-obsoleti">Dispositivi Android obsoleti</h2><p>"Tutti questi dispositivi hanno in comune il fatto di avere versioni di Android obsolete e di essere stati forniti con malware preinstallato", ha dichiarato il BSI in un comunicato stampa.</p><p>Un portavoce di Google ha precisato che i dispositivi non erano certificati Play Protect, il che significa che non erano sottoposti ai controlli di sicurezza di Google. "Questi dispositivi off-brand scoperti infetti non erano dispositivi Android certificati Play Protect. Se un dispositivo non è certificato Play Protect, Google non ha un registro dei risultati dei test di sicurezza e compatibilità", ha dichiarato il portavoce a TechRadar Pro tramite e-mail. "I dispositivi Android certificati Play Protect sono sottoposti a test approfonditi per garantire la qualità e la sicurezza degli utenti. Per aiutarvi a verificare se un dispositivo è costruito con Android TV OS ed è certificato Play Protect, il nostro sito web Android TV fornisce l&apos;elenco più aggiornato dei partner. Potete anche seguire questi passaggi per verificare se il vostro dispositivo è certificato Play Protect".</p><p>Secondo il BSI, il malware badbox era progettato per svolgere diverse attività dannose. La sua funzione principale era creare silenziosamente nuovi account per servizi di posta elettronica e messaggistica, che venivano poi utilizzati per diffondere fake news, disinformazione e propaganda. Inoltre, badbox era in grado di aprire siti web in background per generare visualizzazioni false di annunci pubblicitari, una pratica considerata frode pubblicitaria.</p><p>Il malware poteva anche trasformare i dispositivi in servizi proxy residenziali, utilizzando il traffico per scopi illegali a beneficio di malintenzionati. Infine, badbox fungeva da loader per rilasciare ulteriore malware sui dispositivi compromessi.</p><p>L&apos;operazione è stata documentata per la prima volta più di un anno fa da Satori Threat Intelligence di HUMAN e sembra avere origine dalla Cina. Secondo HUMAN, gli stessi attori delle minacce sono collegati a una botnet di frodi pubblicitarie chiamata PEACHPIT, progettata per contraffare il traffico di applicazioni Android e iOS popolari e utilizzare la rete badbox per arricchirsi.</p><p>"Questo ciclo completo di frodi pubblicitarie significa che stavano guadagnando denaro dalle impressioni pubblicitarie false sulle loro app fraudolente e spoofate", ha dichiarato HUMAN all&apos;epoca. "Chiunque può accidentalmente acquistare un dispositivo badbox online senza sapere che è falso, collegarlo e aprire inconsapevolmente questa backdoor malware".</p><p>Via <a href="https://thehackernews.com/2024/12/germany-disrupts-badbox-malware-on.html" target="_blank"><em>The Hacker News</em></a></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Google Gemini, in arrivo con controlli avanzati su Android 16 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li>Gemini potrebbe controllare le azioni delle app in Android 16</li><li>Avvistata anche una nuova opzione di chat per YouTube</li><li>Potrebbero arrivare anche modifiche all'interfaccia</li></ul><p>L&apos;app Google Gemini su Android ha progressivamente integrato molte delle funzionalità di Google Assistant, arricchendosi anche delle sue capacità di intelligenza artificiale generativa, e sembra che siano in arrivo nuovi aggiornamenti.</p><p>Come riportato da <a href="https://www.androidauthority.com/android-16-gemini-app-functions-3502205/">Android Authority</a>, nell&apos;anteprima per sviluppatori di Android 16 sono state introdotte nuove API (Application Programming Interfaces) che potrebbero consentire a Gemini di avere un maggiore controllo sulle operazioni all&apos;interno delle altre app del dispositivo.</p><p>Se gli sviluppatori di app utilizzeranno queste API, Gemini potrebbe essere in grado di eseguire azioni come ordinare cibo da asporto o prenotare un taxi, ad esempio – un tipo di aggiornamento che rappresenta il prossimo passo per questi assistenti AI.</p><p>Attualmente, Gemini utilizza delle estensioni per interagire con applicazioni come YouTube, Google Maps, Gmail, Spotify e WhatsApp. Tuttavia, Google non è in grado di creare estensioni per ogni singola app Android: le nuove API permetterebbero agli sviluppatori di realizzarle autonomamente.</p><h2 id="altre-modifiche-in-arrivo">Altre modifiche in arrivo</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ACnYjRmTW5kqnCzoVmZyGH" name="Google Gemini Upgrade.png" alt="Google Gemini AI" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ACnYjRmTW5kqnCzoVmZyGH-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><p>Questo aggiornamento dell&apos;agente AI per Android 16 non è l&apos;unica novità su Gemini emersa durante questo fine settimana. Secondo alcune indagini nel codice svolte dal team di Android Authority, la modalità vocale avanzata di Gemini Live potrebbe presto consentire un&apos;interazione più approfondita con i video di YouTube.</p><p>L&apos;idea è che sarà possibile avere una conversazione naturale con Gemini Live mentre si guarda un video sul telefono, oltre alla funzione "Chiedi di questo video" già disponibile per ottenere spiegazioni o riassunti.</p><p>Inoltre, è stata scoperta una possibile modifica dell&apos;interfaccia di Gemini Live, sempre da Android Authority. Un codice nascosto nell&apos;app Android suggerisce che presto sarà possibile mettere in pausa e riprendere le chat direttamente dalla notifica nella barra di stato.</p><p>Il vantaggio di utilizzare Gemini Live rispetto ad altre modalità di input è che permette di interagire con l&apos;intelligenza artificiale come se fosse una persona reale, con pause, interruzioni e conversazioni fluide, rendendo così l&apos;app ancora più utile.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/android/google-gemini-in-arrivo-con-controlli-avanzati-su-android-16</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I ricercatori di codice hanno trovato indizi che indicano che Gemini sta ottenendo alcuni miglioramenti significativi su Android. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">bSUoAJrLCvnRwLqYvrW2HM</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Three Android phones on an orange background showing the Google Gemini Android app]]></media:title>
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                                <ul><li>Gemini potrebbe controllare le azioni delle app in Android 16</li><li>Avvistata anche una nuova opzione di chat per YouTube</li><li>Potrebbero arrivare anche modifiche all'interfaccia</li></ul><p>L&apos;app Google Gemini su Android ha progressivamente integrato molte delle funzionalità di Google Assistant, arricchendosi anche delle sue capacità di intelligenza artificiale generativa, e sembra che siano in arrivo nuovi aggiornamenti.</p><p>Come riportato da <a href="https://www.androidauthority.com/android-16-gemini-app-functions-3502205/">Android Authority</a>, nell&apos;anteprima per sviluppatori di Android 16 sono state introdotte nuove API (Application Programming Interfaces) che potrebbero consentire a Gemini di avere un maggiore controllo sulle operazioni all&apos;interno delle altre app del dispositivo.</p><p>Se gli sviluppatori di app utilizzeranno queste API, Gemini potrebbe essere in grado di eseguire azioni come ordinare cibo da asporto o prenotare un taxi, ad esempio – un tipo di aggiornamento che rappresenta il prossimo passo per questi assistenti AI.</p><p>Attualmente, Gemini utilizza delle estensioni per interagire con applicazioni come YouTube, Google Maps, Gmail, Spotify e WhatsApp. Tuttavia, Google non è in grado di creare estensioni per ogni singola app Android: le nuove API permetterebbero agli sviluppatori di realizzarle autonomamente.</p><h2 id="altre-modifiche-in-arrivo">Altre modifiche in arrivo</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ACnYjRmTW5kqnCzoVmZyGH" name="Google Gemini Upgrade.png" alt="Google Gemini AI" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ACnYjRmTW5kqnCzoVmZyGH-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><p>Questo aggiornamento dell&apos;agente AI per Android 16 non è l&apos;unica novità su Gemini emersa durante questo fine settimana. Secondo alcune indagini nel codice svolte dal team di Android Authority, la modalità vocale avanzata di Gemini Live potrebbe presto consentire un&apos;interazione più approfondita con i video di YouTube.</p><p>L&apos;idea è che sarà possibile avere una conversazione naturale con Gemini Live mentre si guarda un video sul telefono, oltre alla funzione "Chiedi di questo video" già disponibile per ottenere spiegazioni o riassunti.</p><p>Inoltre, è stata scoperta una possibile modifica dell&apos;interfaccia di Gemini Live, sempre da Android Authority. Un codice nascosto nell&apos;app Android suggerisce che presto sarà possibile mettere in pausa e riprendere le chat direttamente dalla notifica nella barra di stato.</p><p>Il vantaggio di utilizzare Gemini Live rispetto ad altre modalità di input è che permette di interagire con l&apos;intelligenza artificiale come se fosse una persona reale, con pause, interruzioni e conversazioni fluide, rendendo così l&apos;app ancora più utile.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Rilasciata la prima anteprima di Android 16: novità su privacy e audio ]]></title>
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                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/android/rilasciata-la-prima-anteprima-di-android-16-novita-su-privacy-e-audio</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'anteprima per gli sviluppatori è uscita solo da un giorno e già emergono nuove funzionalità. ]]>
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                                                                        <pubDate>Wed, 20 Nov 2024 15:34:31 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Android]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Android 16 logo on a phone]]></media:title>
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                                <ul><li>Emergono nuove funzionalità per Android 16</li><li>L'anteprima per gli sviluppatori è ancora in fase di sviluppo</li><li>Ci sono aggiornamenti per l'audio, gli avvisi e la privacy</li></ul><p>Google ha rilasciato ieri (19 novembre) la prima anteprima per sviluppatori di Android 16 e, sebbene nell&apos;annuncio non siano state menzionate molte nuove funzionalità, gli utenti che hanno installato il software hanno già trovato numerosi aggiornamenti. È importante sottolineare che il software è ancora in fase iniziale e queste funzionalità potrebbero scomparire improvvisamente. Tuttavia, al momento sono disponibili e continueremo a monitorarle man mano che lo sviluppo di Android 16 proseguirà.</p><p>In primo luogo, come notato da <a href="https://9to5google.com/2024/11/19/android-16-privacy-dashboard-history/">9to5Google</a>, la Privacy Dashboard (disponibile nel menu "Sicurezza e privacy" nelle Impostazioni) ora permette di visualizzare una cronologia di sette giorni, invece delle 24 ore attualmente offerte. Questo significa che sarà possibile guardare più indietro nel tempo per individuare le app che potrebbero aver violato la privacy, ad esempio accedendo alla fotocamera, al microfono o alla posizione del telefono quando non avrebbero dovuto farlo.</p><h2 id="audio-e-notifiche">Audio e notifiche</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3386px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="GqKRSPuEXxzHscCmJZjDNe" name="IMG_2532.jpeg" alt="Bluetooth Auracast app in use on an iPhone" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GqKRSPuEXxzHscCmJZjDNe-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3386" height="1904" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>C&apos;è anche la funzione di condivisione audio precedentemente individuata (ma attualmente disabilitata) in Android 15. Come riportato da Android Authority, questa funzione permette di condividere l&apos;audio su più dispositivi Bluetooth contemporaneamente, ad esempio su due paia di cuffie. Tuttavia, si basa sullo standard Bluetooth Auracast, quindi per far funzionare la condivisione audio è necessario un telefono compatibile con Auracast, come i telefoni Pixel 8 o Pixel 9, ad eccezione del Google Pixel 8a.</p><p>Infine, nella nostra panoramica delle nuove funzionalità di Android 16, c&apos;è un nuovo metodo per gestire il sovraccarico di notifiche (secondo <a href="https://www.androidauthority.com/android-16-notification-cooldown-3501276/">Android Authority</a>). Come nel caso della condivisione audio, questa funzione era stata individuata nel codice di Android 15, ma non era stata attivata, mentre ora è attiva. Si chiama "Notification cooldown" e prevede che più notifiche provenienti dalla stessa app, inviate in rapida successione, vedano gradualmente diminuire il volume. Si tratta di una piccola modifica, ma dovrebbe contribuire a ridurre il fastidio causato dagli avvisi ripetuti.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Android 16 in anteprima per gli sviluppatori: ecco le prime novità in arrivo ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li>Android 16 è stato appena lanciato in anteprima per gli sviluppatori.</li><li>Gli sviluppatori possono utilizzarla per iniziare a preparare le loro applicazioni</li><li>Il lancio completo è previsto per la prima metà del 2025</li></ul><p>Android 15 è stato distribuito ai telefoni Pixel solo il mese scorso, ma Google non sta rallentando quando si tratta di Android 16: l&apos;anteprima per gli sviluppatori è ora disponibile, consentendo ai creatori di app di iniziare a familiarizzare con l&apos;aggiornamento software previsto per il 2025.  </p><p>Queste anteprime offrono agli sviluppatori l&apos;opportunità di preparare le loro applicazioni per il rilascio completo di Android 16, evolvendo nel tempo, quindi al momento non ci sono molte novità di cui parlare.  </p><p>Google ha dichiarato che Android 16 permetterà agli utenti di dare alle app accesso solo a un numero selezionato di foto e video dalla libreria del telefono, se lo preferiscono, anziché a tutta la libreria (come accade su iOS). Inoltre, si stanno gettando le basi per migliorare la sincronizzazione dei dati sanitari tra le app e i dispositivi, con l&apos;autorizzazione dell&apos;utente.  </p><p>In ambito privacy, la sezione Privacy Sandbox del sistema operativo mobile verrà aggiornata per Android 16. In pratica, ciò significherà che gli utenti avranno un maggiore controllo sui dati a cui le app possono accedere e su come questi dati vengono condivisi tra le app.</p><h2 id="ecco-cosa-sta-per-arrivare">Ecco cosa sta per arrivare</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2800px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="PQe6ew2epoJpbi7m69qn7L" name="Google Pixel 9 Pro XL review front handheld.jpg" alt="Google Pixel 9 Pro XL review front handheld" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PQe6ew2epoJpbi7m69qn7L-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2800" height="1575" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><p>Android 16 potrebbe sembrare privo di molte novità, ma è ancora presto per giudicare: ci si aspetta di conoscere gli aggiornamenti principali quando la beta pubblica verrà lanciata a gennaio 2025 e durante l&apos;evento Google I/O 2025, che si terrà probabilmente a maggio.  </p><p>Tra le modifiche previste per Android 16 ci sono un maggiore controllo da parte dell&apos;utente sulla modalità "Non disturbare", miglioramenti delle funzioni di sicurezza e un nuovo modo di accedere alle impostazioni rapide. Potremmo anche vedere l&apos;idea dell&apos;isola dinamica, introdotta con l&apos;iPhone, trasferita sui dispositivi Android, offrendo ai creatori di app una modalità innovativa per presentare informazioni in tempo reale.  </p><p>Google ha già confermato che intende rilasciare il software entro la metà del 2025, quindi con un anticipo rispetto al solito. Questo spostamento è pensato per "allinearsi meglio con il calendario dei lanci dei dispositivi nel nostro ecosistema, così che un numero maggiore di dispositivi possa ricevere la versione principale di Android prima", ha dichiarato Google.  </p><p>Android 15, infatti, è stato completato diverse settimane prima che iniziasse a essere distribuito sui dispositivi, cosa che non accade spesso, e sembra chiaro che Google voglia evitare che si ripeta l&apos;anno prossimo, quando il Google Pixel 10 dovrebbe essere lanciato a partire da agosto 2025.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/android/android-16-in-anteprima-per-gli-sviluppatori-ecco-le-prime-novita-in-arrivo</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Google sta spostando i lanci dei Pixel e i rilasci di Android in date precedenti del calendario, e Android 16 è appena arrivato. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
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                                <ul><li>Android 16 è stato appena lanciato in anteprima per gli sviluppatori.</li><li>Gli sviluppatori possono utilizzarla per iniziare a preparare le loro applicazioni</li><li>Il lancio completo è previsto per la prima metà del 2025</li></ul><p>Android 15 è stato distribuito ai telefoni Pixel solo il mese scorso, ma Google non sta rallentando quando si tratta di Android 16: l&apos;anteprima per gli sviluppatori è ora disponibile, consentendo ai creatori di app di iniziare a familiarizzare con l&apos;aggiornamento software previsto per il 2025.  </p><p>Queste anteprime offrono agli sviluppatori l&apos;opportunità di preparare le loro applicazioni per il rilascio completo di Android 16, evolvendo nel tempo, quindi al momento non ci sono molte novità di cui parlare.  </p><p>Google ha dichiarato che Android 16 permetterà agli utenti di dare alle app accesso solo a un numero selezionato di foto e video dalla libreria del telefono, se lo preferiscono, anziché a tutta la libreria (come accade su iOS). Inoltre, si stanno gettando le basi per migliorare la sincronizzazione dei dati sanitari tra le app e i dispositivi, con l&apos;autorizzazione dell&apos;utente.  </p><p>In ambito privacy, la sezione Privacy Sandbox del sistema operativo mobile verrà aggiornata per Android 16. In pratica, ciò significherà che gli utenti avranno un maggiore controllo sui dati a cui le app possono accedere e su come questi dati vengono condivisi tra le app.</p><h2 id="ecco-cosa-sta-per-arrivare">Ecco cosa sta per arrivare</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2800px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="PQe6ew2epoJpbi7m69qn7L" name="Google Pixel 9 Pro XL review front handheld.jpg" alt="Google Pixel 9 Pro XL review front handheld" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PQe6ew2epoJpbi7m69qn7L-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2800" height="1575" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><p>Android 16 potrebbe sembrare privo di molte novità, ma è ancora presto per giudicare: ci si aspetta di conoscere gli aggiornamenti principali quando la beta pubblica verrà lanciata a gennaio 2025 e durante l&apos;evento Google I/O 2025, che si terrà probabilmente a maggio.  </p><p>Tra le modifiche previste per Android 16 ci sono un maggiore controllo da parte dell&apos;utente sulla modalità "Non disturbare", miglioramenti delle funzioni di sicurezza e un nuovo modo di accedere alle impostazioni rapide. Potremmo anche vedere l&apos;idea dell&apos;isola dinamica, introdotta con l&apos;iPhone, trasferita sui dispositivi Android, offrendo ai creatori di app una modalità innovativa per presentare informazioni in tempo reale.  </p><p>Google ha già confermato che intende rilasciare il software entro la metà del 2025, quindi con un anticipo rispetto al solito. Questo spostamento è pensato per "allinearsi meglio con il calendario dei lanci dei dispositivi nel nostro ecosistema, così che un numero maggiore di dispositivi possa ricevere la versione principale di Android prima", ha dichiarato Google.  </p><p>Android 15, infatti, è stato completato diverse settimane prima che iniziasse a essere distribuito sui dispositivi, cosa che non accade spesso, e sembra chiaro che Google voglia evitare che si ripeta l&apos;anno prossimo, quando il Google Pixel 10 dovrebbe essere lanciato a partire da agosto 2025.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Google testa la ricerca vocale interattiva con risultati in tempo reale ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li>In fase di test una nuova esperienza di ricerca per Android</li><li>I risultati vengono aggiornati in tempo reale dagli input vocali</li><li>Non c'è alcuna indicazione su quando la funzione potrà essere lanciata</li></ul><p>Con l&apos;ascesa dei bot AI generativi, il predominio di Google nella ricerca sul web sembra essere minacciato per la prima volta in molti anni. Tuttavia, Google è al lavoro su nuove funzionalità per aiutare gli utenti a trovare informazioni più velocemente. Come riportato dal noto informatore <a href="https://x.com/AssembleDebug/status/1853461439022760220">@AssembleDebug</a> (via <a href="https://www.androidcentral.com/apps-software/googles-testing-a-conversational-search-feature-that-updates-results-in-real-time">Android Central</a>), Google sta testando un&apos;esperienza di ricerca conversazionale in tempo reale su dispositivi mobili. In pratica, basta chattare con Google e i risultati si aggiornano automaticamente ad ogni nuovo input, che si tratti di domande successive o nuove query.</p><p>Non è chiaro dove sia stata trovata questa demo, ma data la reputazione dell&apos;informatore, è possibile che sia stata scoperta nascosta nel codice di test iniziale di Android o nell&apos;app Google per dispositivi Android. Sebbene sia già possibile effettuare ricerche vocali su Google sui dispositivi mobili – toccando l&apos;icona del microfono anziché digitare – la novità di questa funzionalità risiede nell&apos;ascolto continuo e nell&apos;aggiornamento istantaneo, che rendono l&apos;esperienza più fluida e naturale.</p><h2 id="la-ricerca-sta-cambiando">La ricerca sta cambiando</h2><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1853461439022760220"><p lang="en" dir="ltr">The demo of new conversational search in Google app. It continuosly listens to your voice where you can ask followup questions while performing a search.#Android #Google pic.twitter.com/DgXnMx5DU4<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1853461439022760220">November 4, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>In questo periodo stiamo assistendo a numerose innovazioni nel campo della ricerca e della raccolta di informazioni sul web, sia da parte di Google che di altre aziende. Praticamente ogni giorno emerge un nuovo strumento, spesso alimentato dall&apos;intelligenza artificiale. </p><p>Anche l&apos;uso della voce come metodo di input sta vivendo una sorta di rinascita. Sebbene da anni ormai parliamo con i nostri smart speaker e smartphone, l&apos;intelligenza artificiale generativa ha reso le conversazioni più fluide e utili, migliorando notevolmente l&apos;esperienza utente. </p><p>I principali attori del settore tecnologico stanno lavorando per integrare diversi tipi di input (l&apos;approccio multimodale), in modo che voce, video, immagini e testo possano essere combinati e utilizzati nelle interrogazioni. Questa novità rappresenta un passo ulteriore in questa direzione. </p><p>Al momento, non ci sono dichiarazioni ufficiali da parte di Google e non è chiaro quando (o se) questa funzionalità sarà lanciata, ma è certo che i prodotti dell&apos;azienda continueranno ad evolversi a un ritmo accelerato.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/internet/google-testa-la-ricerca-vocale-interattiva-con-risultati-in-tempo-reale</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Google vuole rendere più facile parlare con il suo motore di ricerca e ottenere risposte più rapide. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
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                                <ul><li>In fase di test una nuova esperienza di ricerca per Android</li><li>I risultati vengono aggiornati in tempo reale dagli input vocali</li><li>Non c'è alcuna indicazione su quando la funzione potrà essere lanciata</li></ul><p>Con l&apos;ascesa dei bot AI generativi, il predominio di Google nella ricerca sul web sembra essere minacciato per la prima volta in molti anni. Tuttavia, Google è al lavoro su nuove funzionalità per aiutare gli utenti a trovare informazioni più velocemente. Come riportato dal noto informatore <a href="https://x.com/AssembleDebug/status/1853461439022760220">@AssembleDebug</a> (via <a href="https://www.androidcentral.com/apps-software/googles-testing-a-conversational-search-feature-that-updates-results-in-real-time">Android Central</a>), Google sta testando un&apos;esperienza di ricerca conversazionale in tempo reale su dispositivi mobili. In pratica, basta chattare con Google e i risultati si aggiornano automaticamente ad ogni nuovo input, che si tratti di domande successive o nuove query.</p><p>Non è chiaro dove sia stata trovata questa demo, ma data la reputazione dell&apos;informatore, è possibile che sia stata scoperta nascosta nel codice di test iniziale di Android o nell&apos;app Google per dispositivi Android. Sebbene sia già possibile effettuare ricerche vocali su Google sui dispositivi mobili – toccando l&apos;icona del microfono anziché digitare – la novità di questa funzionalità risiede nell&apos;ascolto continuo e nell&apos;aggiornamento istantaneo, che rendono l&apos;esperienza più fluida e naturale.</p><h2 id="la-ricerca-sta-cambiando">La ricerca sta cambiando</h2><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1853461439022760220"><p lang="en" dir="ltr">The demo of new conversational search in Google app. It continuosly listens to your voice where you can ask followup questions while performing a search.#Android #Google pic.twitter.com/DgXnMx5DU4<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1853461439022760220">November 4, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>In questo periodo stiamo assistendo a numerose innovazioni nel campo della ricerca e della raccolta di informazioni sul web, sia da parte di Google che di altre aziende. Praticamente ogni giorno emerge un nuovo strumento, spesso alimentato dall&apos;intelligenza artificiale. </p><p>Anche l&apos;uso della voce come metodo di input sta vivendo una sorta di rinascita. Sebbene da anni ormai parliamo con i nostri smart speaker e smartphone, l&apos;intelligenza artificiale generativa ha reso le conversazioni più fluide e utili, migliorando notevolmente l&apos;esperienza utente. </p><p>I principali attori del settore tecnologico stanno lavorando per integrare diversi tipi di input (l&apos;approccio multimodale), in modo che voce, video, immagini e testo possano essere combinati e utilizzati nelle interrogazioni. Questa novità rappresenta un passo ulteriore in questa direzione. </p><p>Al momento, non ci sono dichiarazioni ufficiali da parte di Google e non è chiaro quando (o se) questa funzionalità sarà lanciata, ma è certo che i prodotti dell&apos;azienda continueranno ad evolversi a un ritmo accelerato.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Android 16 arriverà in anticipo: ecco cosa troveremo nel nuovo aggiornamento ]]></title>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Secondo un rapporto, il 3 giugno sarà il giorno in cui Android 16 verrà reso disponibile alle masse. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Pixel 9]]></media:title>
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                                <ul><li>In precedenza era stato confermato un lancio anticipato per Android 16</li><li>Ora potremmo avere una data esatta: il 3 giugno.</li><li>Il sistema operativo sarà pronto in tempo per il Pixel 10</li></ul><p>Di recente sono emerse voci secondo cui Android 16 potrebbe essere lanciato prima del previsto, nel 2025, e ora una nuova fuga di notizie ha rivelato una data precisa per il debutto del sistema operativo. La notizia proviene da fonti vicine ad <a href="https://www.androidheadlines.com/exclusive-android-16-release-date">Android Headlines</a>, che riportano il 3 giugno 2025 (un martedì) come data di lancio ufficiale. Questa data conferma quanto emerso in precedenza, ovvero che Android 16 sarebbe dovuto arrivare nel secondo trimestre del 2025 (compreso tra aprile e giugno).</p><p>Per fare un confronto, il lancio di Android 15 è stato piuttosto irregolare. Dopo essere stato presentato a maggio, il codice finale è stato completato a settembre, ma è arrivato sui dispositivi Pixel solo a metà ottobre. Di conseguenza, la serie Google Pixel 9 è stata rilasciata ad agosto con Android 14. Se Android 16 dovesse arrivare nel 2025, ciò suggerirebbe che, in teoria, il sistema operativo sarà completamente rifinito e privo di bug al momento del lancio del Pixel 10.</p><h2 id="cosa-sappiamo-xa0">Cosa sappiamo </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="uyDifn9hmSbxeGaR6X5kug" name="Samsung Galaxy S24" alt="Three Samsung Galaxy S24 phones next to each other on a table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uyDifn9hmSbxeGaR6X5kug-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><p>Nonostante manchino ancora sette mesi al lancio di Android 16, sono già emerse alcune anticipazioni sulle novità che il sistema operativo potrebbe introdurre, grazie a frammenti di codice scovati durante lo sviluppo. Tra le principali novità previste, si parla di un miglioramento della funzionalità "Non disturbare", che offrirà agli utenti un controllo maggiore su come e quando essere interrotti. Le bolle fluttuanti, inoltre, potrebbero essere utilizzate in modo più ampio per le notifiche sullo schermo.</p><p>Un’altra possibile novità riguarda l&apos;accesso facilitato al livello di protezione più alto di Android, che potrebbe essere reso disponibile direttamente dal pannello delle impostazioni rapide. Inoltre, si vocifera che Android 16 potrebbe modificare il modo in cui si accede alle Impostazioni rapide.</p><p>Infine, si parla di una funzionalità ispirata alla Dynamic Island dell&apos;iPhone, che potrebbe essere implementata per gestire le notifiche in corso. Ovviamente, non c&apos;è certezza che tutte queste novità vedranno davvero la luce in Android 16, quindi non resta che aspettare e scoprire cosa porterà la nuova versione del sistema operativo.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Snapdragon 8 Elite: Xiaomi 15 e Honor Magic 7 tra i primi a utilizzarlo ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Qualcomm ha svelato il suo chipset Snapdragon 8 Elite durante lo Snapdragon Summit 2024, attirando l&apos;attenzione di diversi produttori di telefoni che hanno confermato l&apos;adozione della nuova piattaforma mobile. Durante l&apos;evento alle Hawaii, Xiaomi e Honor hanno annunciato che le loro serie Xiaomi 15 e Honor Magic 7 saranno lanciate questo mese, probabilmente in Cina, equipaggiate con il chipset Snapdragon 8 Elite.</p><p>Anche Asus ha confermato che il nuovo Asus ROG Phone 9 utilizzerà lo Snapdragon 8 Elite. Inoltre, TM Roh, capo della divisione mobile di Samsung, ha partecipato all&apos;evento per riaffermare la collaborazione tra Samsung e Qualcomm. Sebbene non abbia specificato la serie Galaxy S25, è probabile che i futuri top di gamma di Samsung nel 2025 siano dotati di questa potente piattaforma.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Gv5Y2gNxpfjZ8q3BjCjVXW-1920-80.jpg" alt="Xiaomi SVP Adam Zeng announcing the Xiaomi 15 on stage at Snapdragon Summit" /><figcaption>Xiaomi SVP Adam Zeng announcing the Xiaomi 15 on stage at Snapdragon Summit<small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LXYufW8jgwA3rqsb9QZTDk-1920-80.jpg" alt="Honor CMO Ray Guo announcing the Honor Magic 7 Pro on stage at Snapdragon Summit" /><figcaption>Honor CMO Ray Guo announcing the Honor Magic 7 Pro on stage at Snapdragon Summit<small role="credit">Honor</small></figcaption></figure></figure><p>In sintesi, molti dei migliori telefoni Android del prossimo anno saranno dotati del chipset Snapdragon 8 Elite, con la serie Galaxy S25 di Samsung che sarà tra i primi a essere lanciati negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Australia, prevista per gennaio. I modelli di Xiaomi, Honor e OnePlus arriveranno probabilmente prima in Cina, seguiti da un lancio internazionale nel 2025.</p><p>Rispetto al suo predecessore, lo Snapdragon 8 Gen 3, l&apos;8 Elite presenta la CPU Oryon di seconda generazione, progettata per gestire l&apos;intelligenza artificiale multimodale in modo più efficiente. I telefoni equipaggiati con questo chipset offriranno tempi di avvio delle app più rapidi, multitasking migliorato e capacità di intelligenza artificiale generativa più avanzate. Anche i videogiocatori beneficeranno di immagini più nitide, gameplay più fluido e sessioni di gioco prolungate grazie alla GPU Adreno potenziata.</p><p>Durante lo Snapdragon Summit, TechRadar fornirà ulteriori dettagli sulle caratteristiche dello Snapdragon 8 Elite, quindi continuate a seguirci per le ultime novità dalle Hawaii!</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/android/snapdragon-8-elite-xiaomi-15-e-honor-magic-7-tra-i-primi-a-utilizzarlo</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Diversi produttori Android hanno confermato che i loro prossimi dispositivi saranno alimentati dal chipset Snapdragon 8 Elite. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">WazdwT5JLwuEVXVRJE3CPX</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[The Xiaomi 14 Ultra and Honor Magic 7 Pro, side by side]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Qualcomm ha svelato il suo chipset Snapdragon 8 Elite durante lo Snapdragon Summit 2024, attirando l&apos;attenzione di diversi produttori di telefoni che hanno confermato l&apos;adozione della nuova piattaforma mobile. Durante l&apos;evento alle Hawaii, Xiaomi e Honor hanno annunciato che le loro serie Xiaomi 15 e Honor Magic 7 saranno lanciate questo mese, probabilmente in Cina, equipaggiate con il chipset Snapdragon 8 Elite.</p><p>Anche Asus ha confermato che il nuovo Asus ROG Phone 9 utilizzerà lo Snapdragon 8 Elite. Inoltre, TM Roh, capo della divisione mobile di Samsung, ha partecipato all&apos;evento per riaffermare la collaborazione tra Samsung e Qualcomm. Sebbene non abbia specificato la serie Galaxy S25, è probabile che i futuri top di gamma di Samsung nel 2025 siano dotati di questa potente piattaforma.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Gv5Y2gNxpfjZ8q3BjCjVXW-1920-80.jpg" alt="Xiaomi SVP Adam Zeng announcing the Xiaomi 15 on stage at Snapdragon Summit" /><figcaption>Xiaomi SVP Adam Zeng announcing the Xiaomi 15 on stage at Snapdragon Summit<small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LXYufW8jgwA3rqsb9QZTDk-1920-80.jpg" alt="Honor CMO Ray Guo announcing the Honor Magic 7 Pro on stage at Snapdragon Summit" /><figcaption>Honor CMO Ray Guo announcing the Honor Magic 7 Pro on stage at Snapdragon Summit<small role="credit">Honor</small></figcaption></figure></figure><p>In sintesi, molti dei migliori telefoni Android del prossimo anno saranno dotati del chipset Snapdragon 8 Elite, con la serie Galaxy S25 di Samsung che sarà tra i primi a essere lanciati negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Australia, prevista per gennaio. I modelli di Xiaomi, Honor e OnePlus arriveranno probabilmente prima in Cina, seguiti da un lancio internazionale nel 2025.</p><p>Rispetto al suo predecessore, lo Snapdragon 8 Gen 3, l&apos;8 Elite presenta la CPU Oryon di seconda generazione, progettata per gestire l&apos;intelligenza artificiale multimodale in modo più efficiente. I telefoni equipaggiati con questo chipset offriranno tempi di avvio delle app più rapidi, multitasking migliorato e capacità di intelligenza artificiale generativa più avanzate. Anche i videogiocatori beneficeranno di immagini più nitide, gameplay più fluido e sessioni di gioco prolungate grazie alla GPU Adreno potenziata.</p><p>Durante lo Snapdragon Summit, TechRadar fornirà ulteriori dettagli sulle caratteristiche dello Snapdragon 8 Elite, quindi continuate a seguirci per le ultime novità dalle Hawaii!</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Attenzione utenti Pixel 6, Android 15 causa malfunzionamenti gravi ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>L&apos;aggiornamento ad Android 15 ha portato a segnalazioni preoccupanti per i possessori di Google Pixel 6, con diversi utenti che lamentano il blocco totale dei dispositivi. Questo problema è emerso in seguito all&apos;installazione della nuova versione del sistema operativo, e attualmente non sembra esserci una soluzione immediata.</p><p>Secondo quanto riportato da <a href="https://www.androidpolice.com/android-15-killing-pixel-6-devices/">Android Police</a>, il bug sembra colpire in particolare coloro che attivano la funzione "Private Space". Questa caratteristica, che consente di mantenere app e file in un profilo protetto, richiede un uso intensivo delle risorse e potrebbe non essere adeguatamente supportata dai modelli con meno di 6 GB di RAM. L&apos;utente u/GegoByte ha condiviso la sua esperienza su <a href="https://www.reddit.com/r/GooglePixel/comments/1g8cucs/pixel_6_bricked_after_enabling_private_space/">Reddit</a>, indicando che il suo telefono è diventato completamente non funzionante dopo aver attivato questa funzione.</p><p>Purtroppo, questo non è il primo problema che affligge la linea Pixel 6. In passato, sono stati segnalati malfunzionamenti dopo reset di fabbrica, e l&apos;aggiornamento ad Android 14 aveva causato a molti utenti problemi di boot-loop, bloccando l&apos;accesso ai file locali.</p><p>Oltre ai problemi specifici del Pixel 6, anche altri modelli come il Pixel 8 Pro stanno riscontrando difficoltà, in particolare con la gesture posteriore. Inoltre, diversi utenti hanno notato che l&apos;app Instagram è diventata inutilizzabile dopo l&apos;aggiornamento, sebbene sia prevista una correzione.</p><p>Google ha rilasciato Android 15 in versione stabile il 15 ottobre, e i modelli Pixel 6, 6 Pro e 6a sono tra i primi a ricevere l&apos;aggiornamento. Altri produttori come Motorola e OnePlus hanno avviato il rollout di Android 15, e sarà interessante vedere se i problemi segnalati riguardano esclusivamente la famiglia Pixel o se sono sintomatici di difetti nel nuovo sistema operativo.</p><p>Se possedete un Pixel 6, potrebbe essere prudente posticipare l&apos;aggiornamento fino a quando non verranno fornite conferme di correzioni. Rimanete sintonizzati per ulteriori aggiornamenti su questa situazione e sulle ultime notizie riguardanti i dispositivi Google Pixel e il sistema operativo Android.</p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Android 15 sembra essere in grado di bloccare alcuni modelli Pixel 6, con un problema potenzialmente legato alla nuova funzione Private Space. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Pixel 6 held in hand with thumb reaching for fingerprint scanner]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>L&apos;aggiornamento ad Android 15 ha portato a segnalazioni preoccupanti per i possessori di Google Pixel 6, con diversi utenti che lamentano il blocco totale dei dispositivi. Questo problema è emerso in seguito all&apos;installazione della nuova versione del sistema operativo, e attualmente non sembra esserci una soluzione immediata.</p><p>Secondo quanto riportato da <a href="https://www.androidpolice.com/android-15-killing-pixel-6-devices/">Android Police</a>, il bug sembra colpire in particolare coloro che attivano la funzione "Private Space". Questa caratteristica, che consente di mantenere app e file in un profilo protetto, richiede un uso intensivo delle risorse e potrebbe non essere adeguatamente supportata dai modelli con meno di 6 GB di RAM. L&apos;utente u/GegoByte ha condiviso la sua esperienza su <a href="https://www.reddit.com/r/GooglePixel/comments/1g8cucs/pixel_6_bricked_after_enabling_private_space/">Reddit</a>, indicando che il suo telefono è diventato completamente non funzionante dopo aver attivato questa funzione.</p><p>Purtroppo, questo non è il primo problema che affligge la linea Pixel 6. In passato, sono stati segnalati malfunzionamenti dopo reset di fabbrica, e l&apos;aggiornamento ad Android 14 aveva causato a molti utenti problemi di boot-loop, bloccando l&apos;accesso ai file locali.</p><p>Oltre ai problemi specifici del Pixel 6, anche altri modelli come il Pixel 8 Pro stanno riscontrando difficoltà, in particolare con la gesture posteriore. Inoltre, diversi utenti hanno notato che l&apos;app Instagram è diventata inutilizzabile dopo l&apos;aggiornamento, sebbene sia prevista una correzione.</p><p>Google ha rilasciato Android 15 in versione stabile il 15 ottobre, e i modelli Pixel 6, 6 Pro e 6a sono tra i primi a ricevere l&apos;aggiornamento. Altri produttori come Motorola e OnePlus hanno avviato il rollout di Android 15, e sarà interessante vedere se i problemi segnalati riguardano esclusivamente la famiglia Pixel o se sono sintomatici di difetti nel nuovo sistema operativo.</p><p>Se possedete un Pixel 6, potrebbe essere prudente posticipare l&apos;aggiornamento fino a quando non verranno fornite conferme di correzioni. Rimanete sintonizzati per ulteriori aggiornamenti su questa situazione e sulle ultime notizie riguardanti i dispositivi Google Pixel e il sistema operativo Android.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Gli iPhone superano gli Android nel valore di rivendita, secondo un report ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Gli iPhone e i telefoni Android hanno ormai molte caratteristiche in comune, specialmente da quando iOS 18 ha introdotto ampie possibilità di personalizzazione. Tuttavia, una delle principali differenze rimane il valore di rivendita: secondo un nuovo rapporto, i telefoni Apple continuano a essere migliori investimenti a lungo termine rispetto agli equivalenti Android.</p><p>Un sondaggio di <a href="https://cirpapple.substack.com/p/end-of-life-iphones-have-more-profitable">CIRP</a> (Consumer Intelligence Research Partners) ha chiesto ai nuovi acquirenti di telefoni cosa abbiano fatto con i loro dispositivi precedenti. Il dato più rilevante è che il 41% dei possessori di iPhone ha venduto o scambiato il proprio vecchio telefono, mentre solo il 17% dei possessori di telefoni Android ha fatto lo stesso. </p><p>Questo divario è probabilmente influenzato, come sottolinea CIRP, dal fatto che i possessori di iPhone tendono a investire di più nei loro telefoni, rendendoli più propensi a venderli. Inoltre, <a href="https://cirpapple.substack.com/p/iphone-owners-hold-on-to-their-phones">dati separati</a> indicano che gli iPhone ritirati sono in genere più vecchi rispetto ai telefoni Android dismessi. Altri rapporti confermano che gli iPhone mantengono il loro valore meglio dei concorrenti.</p><p>Ad esempio, i dati del 2024 dell&apos;aggregatore di rivendite SellCell hanno mostrato che la serie iPhone 15 si è svalutata a un ritmo molto più lento rispetto ai modelli di punta di Google, Samsung e OnePlus del 2023. In particolare, l&apos;iPhone 15 ha registrato un deprezzamento medio del 27,4% nei primi tre mesi, mentre il Samsung Galaxy S23 ha subito un calo del 43,5%.</p><p>Tuttavia, non tutti gli iPhone sono immuni da cali di prezzo. Un rapporto di <a href="https://www.sellcell.com/blog/smartphone-depreciation-report-2023/">SellCell</a> di marzo ha rivelato che l&apos;iPhone SE ha sperimentato un deprezzamento maggiore rispetto ad altri modelli di iPhone; ad esempio, l&apos;iPhone SE di terza generazione ha perso circa il 65% del suo valore nei primi 18 mesi. Preoccupante è anche il fatto che abbia perso il 42,6% del suo valore nel primo mese dopo il lancio.</p><p>D&apos;altro canto, la gamma SE e molti telefoni Android possono offrire un buon valore di seconda mano se si è disposti ad aspettare. Tuttavia, se si preferisce acquistare dispositivi nuovi e avere sempre i modelli più recenti, sembra che l&apos;iPhone continui a rappresentare l&apos;investimento più solido a lungo termine, offrendo più opzioni al momento dell&apos;upgrade.</p><h2 id="perch-xe9-gli-iphone-mantengono-il-loro-valore">Perché gli iPhone mantengono il loro valore?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="WFRbsHNHHo23wdNaDEp2HU" name="Android vs iPhone" alt="A Google Pixel 8 phone on crumpled paper next to an iPhone 15 Pro Max on bark" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WFRbsHNHHo23wdNaDEp2HU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>La resistenza dei prezzi degli iPhone di seconda mano rispetto a quelli degli Android può essere spiegata da diverse ragioni. In primo luogo, a parte la serie SE, gli iPhone sono generalmente considerati dispositivi di fascia alta nell&apos;intero ecosistema Android, e questa reputazione di lusso si riflette nei loro prezzi di vendita.</p><p>Un altro fattore è il numero elevato di modelli Android disponibili: questa vasta varietà può ridurre l&apos;attrattiva dei telefoni Android rispetto alla linea più controllata di Apple, che attualmente offre solo cinque modelli. Inoltre, gli sconti sugli iPhone sono relativamente rari, anche durante eventi come il Black Friday, il che contribuisce a mantenere stabili i loro prezzi.</p><p>Anche le dinamiche del mercato della rivendita giocano un ruolo importante. I siti di rivendita spesso acquistano telefoni usati in grandi quantità, e la disponibilità di pezzi di ricambio, come schermi o batterie, è molto più alta per gli iPhone. Questa maggiore conoscenza riguardo alle riparazioni aumenta ulteriormente l&apos;attrattiva e il valore degli iPhone nel mercato dell&apos;usato, in particolare per la serie iPhone Pro.</p><p>Tuttavia, i valori di rivendita non sono tutto. Se, come molti acquirenti, intendete tenere il vostro telefono per diversi anni, il valore di rivendita diventa solo un fattore secondario nella scelta del dispositivo. Inoltre, con i telefoni ricondizionati sempre più popolari, la disponibilità di occasioni, sia per iOS che per Android, non è mai stata così alta.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/gli-iphone-superano-gli-android-nel-valore-di-rivendita-secondo-un-report</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Secondo un nuovo rapporto, una percentuale molto più alta di possessori di iPhone vende o scambia il proprio vecchio telefono rispetto ai fan di Android. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <p>Gli iPhone e i telefoni Android hanno ormai molte caratteristiche in comune, specialmente da quando iOS 18 ha introdotto ampie possibilità di personalizzazione. Tuttavia, una delle principali differenze rimane il valore di rivendita: secondo un nuovo rapporto, i telefoni Apple continuano a essere migliori investimenti a lungo termine rispetto agli equivalenti Android.</p><p>Un sondaggio di <a href="https://cirpapple.substack.com/p/end-of-life-iphones-have-more-profitable">CIRP</a> (Consumer Intelligence Research Partners) ha chiesto ai nuovi acquirenti di telefoni cosa abbiano fatto con i loro dispositivi precedenti. Il dato più rilevante è che il 41% dei possessori di iPhone ha venduto o scambiato il proprio vecchio telefono, mentre solo il 17% dei possessori di telefoni Android ha fatto lo stesso. </p><p>Questo divario è probabilmente influenzato, come sottolinea CIRP, dal fatto che i possessori di iPhone tendono a investire di più nei loro telefoni, rendendoli più propensi a venderli. Inoltre, <a href="https://cirpapple.substack.com/p/iphone-owners-hold-on-to-their-phones">dati separati</a> indicano che gli iPhone ritirati sono in genere più vecchi rispetto ai telefoni Android dismessi. Altri rapporti confermano che gli iPhone mantengono il loro valore meglio dei concorrenti.</p><p>Ad esempio, i dati del 2024 dell&apos;aggregatore di rivendite SellCell hanno mostrato che la serie iPhone 15 si è svalutata a un ritmo molto più lento rispetto ai modelli di punta di Google, Samsung e OnePlus del 2023. In particolare, l&apos;iPhone 15 ha registrato un deprezzamento medio del 27,4% nei primi tre mesi, mentre il Samsung Galaxy S23 ha subito un calo del 43,5%.</p><p>Tuttavia, non tutti gli iPhone sono immuni da cali di prezzo. Un rapporto di <a href="https://www.sellcell.com/blog/smartphone-depreciation-report-2023/">SellCell</a> di marzo ha rivelato che l&apos;iPhone SE ha sperimentato un deprezzamento maggiore rispetto ad altri modelli di iPhone; ad esempio, l&apos;iPhone SE di terza generazione ha perso circa il 65% del suo valore nei primi 18 mesi. Preoccupante è anche il fatto che abbia perso il 42,6% del suo valore nel primo mese dopo il lancio.</p><p>D&apos;altro canto, la gamma SE e molti telefoni Android possono offrire un buon valore di seconda mano se si è disposti ad aspettare. Tuttavia, se si preferisce acquistare dispositivi nuovi e avere sempre i modelli più recenti, sembra che l&apos;iPhone continui a rappresentare l&apos;investimento più solido a lungo termine, offrendo più opzioni al momento dell&apos;upgrade.</p><h2 id="perch-xe9-gli-iphone-mantengono-il-loro-valore">Perché gli iPhone mantengono il loro valore?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="WFRbsHNHHo23wdNaDEp2HU" name="Android vs iPhone" alt="A Google Pixel 8 phone on crumpled paper next to an iPhone 15 Pro Max on bark" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WFRbsHNHHo23wdNaDEp2HU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>La resistenza dei prezzi degli iPhone di seconda mano rispetto a quelli degli Android può essere spiegata da diverse ragioni. In primo luogo, a parte la serie SE, gli iPhone sono generalmente considerati dispositivi di fascia alta nell&apos;intero ecosistema Android, e questa reputazione di lusso si riflette nei loro prezzi di vendita.</p><p>Un altro fattore è il numero elevato di modelli Android disponibili: questa vasta varietà può ridurre l&apos;attrattiva dei telefoni Android rispetto alla linea più controllata di Apple, che attualmente offre solo cinque modelli. Inoltre, gli sconti sugli iPhone sono relativamente rari, anche durante eventi come il Black Friday, il che contribuisce a mantenere stabili i loro prezzi.</p><p>Anche le dinamiche del mercato della rivendita giocano un ruolo importante. I siti di rivendita spesso acquistano telefoni usati in grandi quantità, e la disponibilità di pezzi di ricambio, come schermi o batterie, è molto più alta per gli iPhone. Questa maggiore conoscenza riguardo alle riparazioni aumenta ulteriormente l&apos;attrattiva e il valore degli iPhone nel mercato dell&apos;usato, in particolare per la serie iPhone Pro.</p><p>Tuttavia, i valori di rivendita non sono tutto. Se, come molti acquirenti, intendete tenere il vostro telefono per diversi anni, il valore di rivendita diventa solo un fattore secondario nella scelta del dispositivo. Inoltre, con i telefoni ricondizionati sempre più popolari, la disponibilità di occasioni, sia per iOS che per Android, non è mai stata così alta.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Vittoria di Epic: 4 modi in cui il Play Store di Google potrebbe cambiare ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Dopo una lunga battaglia legale iniziata nel 2020, Epic Games ha ottenuto una vittoria contro Google, <a href="https://fingfx.thomsonreuters.com/gfx/legaldocs/zdvxqodgypx/Epic%20v%20Google%20-%20Donato-injunction-20241007.pdf">grazie a una sentenza </a>di un giudice statunitense che obbliga il produttore di Android ad aprire il Play Store ai concorrenti di terze parti. La sentenza include numerosi dettagli, quindi abbiamo riassunto i punti salienti in quattro sezioni per spiegare cosa implica questa decisione.</p><p>Tuttavia, ci sono due aspetti fondamentali da tenere presente. Innanzitutto, Google <a href="https://blog.google/outreach-initiatives/public-policy/epic-games-verdict-appeal/">ha annunciato che presenterà ricorso</a> contro il verdetto, dichiarando che "chiederà ai tribunali di sospendere l&apos;attuazione dei rimedi per garantire un&apos;esperienza coerente e sicura per utenti e sviluppatori mentre il processo legale continua". Pertanto, sebbene i cambiamenti possano avvenire, esiste la possibilità che non si concretizzino per un certo periodo (fino alla conclusione dell&apos;appello) o che non avvengano affatto, se l&apos;appello di Google avrà successo.</p><p>In secondo luogo, la sentenza vincolerà Google a seguire queste nuove regole solo per tre anni negli Stati Uniti, dal 1° novembre 2024 al 1° novembre 2027. Una volta scaduto questo termine, è probabile che Google ripristini il Play Store alle condizioni precedenti alla sentenza, ma sarà necessario attendere per vedere come si evolverà la situazione. Infine, per gli utenti al di fuori degli Stati Uniti, Google non sarà obbligata a fare modifiche, a meno che non vengano emesse ulteriori sentenze simili.</p><h2 id="1-pi-xf9-scelta">1. Più scelta</h2><p>Il cambiamento più significativo per gli utenti Android sarà la possibilità di scegliere il negozio di app da utilizzare, con una maggiore facilità nel trovare negozi di terze parti. Questo perché Google sarà tenuta a distribuire questi store alternativi attraverso Google Play, eliminando la necessità di cercare e scaricare manualmente un APK di terze parti, che il telefono potrebbe segnalare come potenzialmente pericoloso.</p><p>Inoltre, non si tratterà di una scelta illusoria, dove una sola opzione risulta chiaramente superiore perché offre tutte le app. In base alla sentenza, Google dovrà garantire ai nuovi negozi rivali l&apos;accesso completo al catalogo del Google Play Store; saranno solo gli sviluppatori a decidere se non apparire su altri store. Questo rappresenta un passo importante verso una maggiore concorrenza nel mercato delle app, offrendo agli utenti più opzioni.</p><h2 id="2-nessun-accordo-di-esclusivit-xe0">2. Nessun accordo di esclusività</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:63.50%;"><img id="3VSVTiEbzwjiDndPGrnpz9" name="Genshin-Impact.jpg" alt="Genshin Impact protagonist sitting on a hill looking down at a lake." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3VSVTiEbzwjiDndPGrnpz9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1270" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Mihoyo)</span></figcaption></figure><p>La sentenza impedisce a Google di incentivare gli sviluppatori a lanciare le proprie applicazioni in esclusiva sul Play Store o a farlo per primi. Inoltre, Google non può spingere gli sviluppatori a non distribuire le loro app su store concorrenti, una formulazione pensata per evitare scappatoie legate agli accordi di esclusività.</p><p>In aggiunta, Google non potrà pagare i produttori di dispositivi o gli operatori di telefonia mobile per preinstallare il Play Store o per non preinstallare un app store di terze parti. Tuttavia, sembra che non ci siano restrizioni sull&apos;offerta di incentivi agli sviluppatori per orientare gli utenti verso un negozio piuttosto che un altro, come sconti sugli acquisti in-app o offerte esclusive. Questo potrebbe risultare vantaggioso per gli utenti, poiché passando a un altro store si potrebbero trovare offerte migliori. Tuttavia, sarà interessante vedere come si svilupperà questa situazione nel tempo.</p><h2 id="3-sistemi-di-pagamento-alternativi">3. Sistemi di pagamento alternativi</h2><p>Google non potrà più obbligare le app del Google Play Store a utilizzare il suo sistema di fatturazione, Google Play Billing, che prevede una commissione del 30% sulle vendite. Inoltre, dovrà consentire agli sviluppatori di app Android di gestire e promuovere sistemi di pagamento alternativi e di stabilire i prezzi a loro piacimento, indipendentemente dalle tariffe di Google Play Billing.</p><p>Questo significa che gli sviluppatori potranno continuare a utilizzare Google Play Billing, ma avranno anche la possibilità di implementare il proprio sistema di fatturazione, con la possibilità di applicare prezzi diversi. In teoria, potrebbero anche addebitare somme inferiori per le transazioni effettuate al di fuori di Google Play Billing.</p><p>Questa situazione potrebbe spingere Google a rivedere il modo in cui distribuisce i ricavi attraverso Google Play Billing, rendendo l’accordo più favorevole per i creatori di app.</p><h2 id="4-la-sicurezza-prima-di-tutto-xa0">4. La sicurezza prima di tutto </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4242px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ZikRhsiSck2xaCGFGgLqS7" name="synology-1.jpg" alt="A red lock image showing on a phone and PC screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZikRhsiSck2xaCGFGgLqS7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4242" height="2386" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Getty Images)</span></figcaption></figure><p>Tutto questo discorso sugli app store di terze parti non dovrebbe comportare un rischio maggiore per la sicurezza dei dispositivi Android, nonostante le preoccupazioni espresse da Google. È importante rimanere cauti quando si scaricano applicazioni sconosciute, poiché anche sul Play Store ufficiale possono trovarsi app dannose. Tuttavia, Google può ancora implementare "misure ragionevoli" definite come "strettamente necessarie e su misura" per garantire la sicurezza di Google Play mentre si apre agli store concorrenti.</p><p>Queste misure saranno "paragonabili" a quelle già in vigore sul Play Store e dovrebbero evitare problemi significativi per gli store di terze parti. Google potrebbe anche richiedere un compenso per le proprie iniziative di sicurezza, e eventuali controversie in merito saranno gestite da un comitato tecnico nominato sia da Google che da Epic.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/android/vittoria-di-epic-4-modi-in-cui-il-play-store-di-google-potrebbe-cambiare</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Google ha perso la sua battaglia legale, ecco 4 modi in cui il Play Store del vostro telefono Android potrebbe cambiare presto, se Google perde l'appello di Epic. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">DbTx2iJyrU3Qe2ezkrCZCe</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Android]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Closeup of smartphone on computer keyboard with logo lettering of Epic games on screen]]></media:title>
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                                <p>Dopo una lunga battaglia legale iniziata nel 2020, Epic Games ha ottenuto una vittoria contro Google, <a href="https://fingfx.thomsonreuters.com/gfx/legaldocs/zdvxqodgypx/Epic%20v%20Google%20-%20Donato-injunction-20241007.pdf">grazie a una sentenza </a>di un giudice statunitense che obbliga il produttore di Android ad aprire il Play Store ai concorrenti di terze parti. La sentenza include numerosi dettagli, quindi abbiamo riassunto i punti salienti in quattro sezioni per spiegare cosa implica questa decisione.</p><p>Tuttavia, ci sono due aspetti fondamentali da tenere presente. Innanzitutto, Google <a href="https://blog.google/outreach-initiatives/public-policy/epic-games-verdict-appeal/">ha annunciato che presenterà ricorso</a> contro il verdetto, dichiarando che "chiederà ai tribunali di sospendere l&apos;attuazione dei rimedi per garantire un&apos;esperienza coerente e sicura per utenti e sviluppatori mentre il processo legale continua". Pertanto, sebbene i cambiamenti possano avvenire, esiste la possibilità che non si concretizzino per un certo periodo (fino alla conclusione dell&apos;appello) o che non avvengano affatto, se l&apos;appello di Google avrà successo.</p><p>In secondo luogo, la sentenza vincolerà Google a seguire queste nuove regole solo per tre anni negli Stati Uniti, dal 1° novembre 2024 al 1° novembre 2027. Una volta scaduto questo termine, è probabile che Google ripristini il Play Store alle condizioni precedenti alla sentenza, ma sarà necessario attendere per vedere come si evolverà la situazione. Infine, per gli utenti al di fuori degli Stati Uniti, Google non sarà obbligata a fare modifiche, a meno che non vengano emesse ulteriori sentenze simili.</p><h2 id="1-pi-xf9-scelta">1. Più scelta</h2><p>Il cambiamento più significativo per gli utenti Android sarà la possibilità di scegliere il negozio di app da utilizzare, con una maggiore facilità nel trovare negozi di terze parti. Questo perché Google sarà tenuta a distribuire questi store alternativi attraverso Google Play, eliminando la necessità di cercare e scaricare manualmente un APK di terze parti, che il telefono potrebbe segnalare come potenzialmente pericoloso.</p><p>Inoltre, non si tratterà di una scelta illusoria, dove una sola opzione risulta chiaramente superiore perché offre tutte le app. In base alla sentenza, Google dovrà garantire ai nuovi negozi rivali l&apos;accesso completo al catalogo del Google Play Store; saranno solo gli sviluppatori a decidere se non apparire su altri store. Questo rappresenta un passo importante verso una maggiore concorrenza nel mercato delle app, offrendo agli utenti più opzioni.</p><h2 id="2-nessun-accordo-di-esclusivit-xe0">2. Nessun accordo di esclusività</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:63.50%;"><img id="3VSVTiEbzwjiDndPGrnpz9" name="Genshin-Impact.jpg" alt="Genshin Impact protagonist sitting on a hill looking down at a lake." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3VSVTiEbzwjiDndPGrnpz9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1270" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Mihoyo)</span></figcaption></figure><p>La sentenza impedisce a Google di incentivare gli sviluppatori a lanciare le proprie applicazioni in esclusiva sul Play Store o a farlo per primi. Inoltre, Google non può spingere gli sviluppatori a non distribuire le loro app su store concorrenti, una formulazione pensata per evitare scappatoie legate agli accordi di esclusività.</p><p>In aggiunta, Google non potrà pagare i produttori di dispositivi o gli operatori di telefonia mobile per preinstallare il Play Store o per non preinstallare un app store di terze parti. Tuttavia, sembra che non ci siano restrizioni sull&apos;offerta di incentivi agli sviluppatori per orientare gli utenti verso un negozio piuttosto che un altro, come sconti sugli acquisti in-app o offerte esclusive. Questo potrebbe risultare vantaggioso per gli utenti, poiché passando a un altro store si potrebbero trovare offerte migliori. Tuttavia, sarà interessante vedere come si svilupperà questa situazione nel tempo.</p><h2 id="3-sistemi-di-pagamento-alternativi">3. Sistemi di pagamento alternativi</h2><p>Google non potrà più obbligare le app del Google Play Store a utilizzare il suo sistema di fatturazione, Google Play Billing, che prevede una commissione del 30% sulle vendite. Inoltre, dovrà consentire agli sviluppatori di app Android di gestire e promuovere sistemi di pagamento alternativi e di stabilire i prezzi a loro piacimento, indipendentemente dalle tariffe di Google Play Billing.</p><p>Questo significa che gli sviluppatori potranno continuare a utilizzare Google Play Billing, ma avranno anche la possibilità di implementare il proprio sistema di fatturazione, con la possibilità di applicare prezzi diversi. In teoria, potrebbero anche addebitare somme inferiori per le transazioni effettuate al di fuori di Google Play Billing.</p><p>Questa situazione potrebbe spingere Google a rivedere il modo in cui distribuisce i ricavi attraverso Google Play Billing, rendendo l’accordo più favorevole per i creatori di app.</p><h2 id="4-la-sicurezza-prima-di-tutto-xa0">4. La sicurezza prima di tutto </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4242px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ZikRhsiSck2xaCGFGgLqS7" name="synology-1.jpg" alt="A red lock image showing on a phone and PC screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZikRhsiSck2xaCGFGgLqS7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4242" height="2386" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Getty Images)</span></figcaption></figure><p>Tutto questo discorso sugli app store di terze parti non dovrebbe comportare un rischio maggiore per la sicurezza dei dispositivi Android, nonostante le preoccupazioni espresse da Google. È importante rimanere cauti quando si scaricano applicazioni sconosciute, poiché anche sul Play Store ufficiale possono trovarsi app dannose. Tuttavia, Google può ancora implementare "misure ragionevoli" definite come "strettamente necessarie e su misura" per garantire la sicurezza di Google Play mentre si apre agli store concorrenti.</p><p>Queste misure saranno "paragonabili" a quelle già in vigore sul Play Store e dovrebbero evitare problemi significativi per gli store di terze parti. Google potrebbe anche richiedere un compenso per le proprie iniziative di sicurezza, e eventuali controversie in merito saranno gestite da un comitato tecnico nominato sia da Google che da Epic.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Google Gemini: nuove funzionalità di editing per immagini AI ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Google ha aggiornato il generatore di immagini AI Gemini nell&apos;ultima beta di Android, introducendo nuove opzioni di modifica per aiutare gli utenti a creare immagini più personalizzate. Secondo quanto riportato da <a href="https://www.androidauthority.com/google-gemini-ai-image-generator-edits-demo-apk-teardown-3488613/">Android Authority</a>, la beta di Android (v15.40.31.29) include una funzione di editing che consente di apportare modifiche specifiche a qualsiasi immagine generata. Ad esempio, durante una demo, Gemini ha generato un&apos;immagine di "un simpatico cane con cappello e occhiali da sole", e l&apos;utente ha potuto chiedere di "cambiare il cappello con un cappello di compleanno", con successo.</p><p>Anche se questo tipo di regolazione fine non è una novità nel settore dei generatori di immagini AI, è positivo vedere Google potenziare Gemini per competere con strumenti come DALL-E di ChatGPT. Con l&apos;Image Playground di Apple in arrivo entro la fine dell&apos;anno, queste nuove funzionalità in Gemini potrebbero posizionare Google come una valida alternativa per gli utenti iPhone interessati alla generazione di immagini.</p><p>Tuttavia, dalla demo di Android Authority emerge che gli strumenti di modifica sono ancora in fase beta, e l&apos;autore ha notato che "le modifiche non sono sempre precise e affidabili". Inoltre, è stato segnalato che il video è stato editato per rimuovere i tempi di attesa, il che suggerisce che quando questa funzione sarà lanciata su Android, potrebbe non essere così rapida come mostrato nella demo.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/V0lBtPlg2zo" allowfullscreen></iframe></div></div><h2 id="un-generatore-di-immagini-ai-migliore">Un generatore di immagini AI migliore</h2><p>È davvero notevole quanto siano evoluti i generatori di immagini AI in un periodo così breve. Midjourney, attualmente considerato uno dei migliori, deve continuare a innovare e migliorare, dato che la concorrenza si fa sempre più agguerrita. L&apos;aggiornamento imminente di Google Gemini sembra promettente e potrebbe offrire nuove funzionalità interessanti. Tuttavia, sarà importante aspettare il rilascio ufficiale per valutarne appieno le capacità e vedere come si confronta con i leader del settore. Con così tanti sviluppi, il futuro della generazione di immagini AI è sicuramente entusiasmante!</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/artificial-intelligence/google-gemini-nuove-funzionalita-di-editing-per-immagini-ai</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Google Gemini ha nuovi e precisi strumenti di editing delle immagini nell'ultima beta di Android. ]]>
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                                <p>Google ha aggiornato il generatore di immagini AI Gemini nell&apos;ultima beta di Android, introducendo nuove opzioni di modifica per aiutare gli utenti a creare immagini più personalizzate. Secondo quanto riportato da <a href="https://www.androidauthority.com/google-gemini-ai-image-generator-edits-demo-apk-teardown-3488613/">Android Authority</a>, la beta di Android (v15.40.31.29) include una funzione di editing che consente di apportare modifiche specifiche a qualsiasi immagine generata. Ad esempio, durante una demo, Gemini ha generato un&apos;immagine di "un simpatico cane con cappello e occhiali da sole", e l&apos;utente ha potuto chiedere di "cambiare il cappello con un cappello di compleanno", con successo.</p><p>Anche se questo tipo di regolazione fine non è una novità nel settore dei generatori di immagini AI, è positivo vedere Google potenziare Gemini per competere con strumenti come DALL-E di ChatGPT. Con l&apos;Image Playground di Apple in arrivo entro la fine dell&apos;anno, queste nuove funzionalità in Gemini potrebbero posizionare Google come una valida alternativa per gli utenti iPhone interessati alla generazione di immagini.</p><p>Tuttavia, dalla demo di Android Authority emerge che gli strumenti di modifica sono ancora in fase beta, e l&apos;autore ha notato che "le modifiche non sono sempre precise e affidabili". Inoltre, è stato segnalato che il video è stato editato per rimuovere i tempi di attesa, il che suggerisce che quando questa funzione sarà lanciata su Android, potrebbe non essere così rapida come mostrato nella demo.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/V0lBtPlg2zo" allowfullscreen></iframe></div></div><h2 id="un-generatore-di-immagini-ai-migliore">Un generatore di immagini AI migliore</h2><p>È davvero notevole quanto siano evoluti i generatori di immagini AI in un periodo così breve. Midjourney, attualmente considerato uno dei migliori, deve continuare a innovare e migliorare, dato che la concorrenza si fa sempre più agguerrita. L&apos;aggiornamento imminente di Google Gemini sembra promettente e potrebbe offrire nuove funzionalità interessanti. Tuttavia, sarà importante aspettare il rilascio ufficiale per valutarne appieno le capacità e vedere come si confronta con i leader del settore. Con così tanti sviluppi, il futuro della generazione di immagini AI è sicuramente entusiasmante!</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Google lancia Gemini Live, l'assistente AI accessibile a tutti su Android ]]></title>
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                            <![CDATA[ Google rilascia Gemini Live gratuitamente su Android. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
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                                <p>Dopo una recente anteprima, l&apos;assistente AI di Google, Gemini Live, è ora disponibile gratuitamente per tutti gli utenti Android. Inizialmente, Gemini Live era riservato a chi sottoscriveva il piano Gemini Advanced al costo di 20 dollari al mese, ma ora l&apos;assistente vocale è accessibile a chiunque scarichi l&apos;app Gemini. Al momento, tuttavia, è disponibile solo in inglese.</p><p>Per gli utenti che possiedono uno degli ultimi dispositivi Google, come il Pixel 9 o il Pixel 9 Pro, accedere a Gemini Live è semplice: basta avviare l&apos;app Gemini e selezionare l&apos;icona Live nell&apos;angolo in basso a destra dello schermo. Gemini Live offre dieci voci tra cui scegliere, e si può selezionare la preferita dall&apos;elenco di voci ispirate a stelle e costellazioni.</p><p>Gemini Live funziona in modo simile a Google Assistant o Alexa. L&apos;intelligenza artificiale comprende il linguaggio informale e interagisce in modo più umano durante le conversazioni. Ad esempio, è in grado di fare ipotesi, aiutarvi a elaborare idee e gestire le vostre richieste in multitasking, continuando a conversare. Le opzioni vocali rendono l&apos;esperienza più umana, risultando più espressive dal punto di vista emotivo rispetto agli standard vocali precedenti.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/GeminiApp/status/1840867795707576768"><p lang="en" dir="ltr">Live is now available for all Gemini users in English on the Android app. We can’t wait for you to try it. https://t.co/jev4pnuZJ0<a href="https://twitter.com/GeminiApp/status/1840867795707576768">September 30, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><h2 id="il-ruolo-di-protagonista-dei-gemelli">Il ruolo di protagonista dei Gemelli</h2><p>Il lancio di Gemini Live avviene in un momento in cui Google deve affrontare una crescente concorrenza, tra cui la modalità vocale avanzata di ChatGPT e l&apos;AI Copilot di Microsoft, recentemente rinnovata con funzionalità vocali. </p><p>Come Microsoft, Google spera chiaramente che la gratuità di Gemini Live possa aiutarla a distinguersi dalla concorrenza. L&apos;integrazione con il sistema operativo Android e con l&apos;ecosistema di dispositivi Google potrebbe rivelarsi un vantaggio. Tuttavia, Google deve anche confrontarsi con gli aggiornamenti di Apple a Siri, parte della nuova gamma di funzioni di Apple Intelligence, che l&apos;azienda inizierà a distribuire a breve.</p><p>Se vi sentite frustrati dai limiti degli attuali assistenti vocali, Gemini Live potrebbe sembrarvi un aggiornamento significativo. Resta da vedere come Gemini Live si posizionerà rispetto ai suoi numerosi nuovi concorrenti.</p><p>È evidente che Google vuole che Gemini sia percepito come qualcosa di più di un semplice Assistente Google. Migliorare il ruolo di Gemini nella vita quotidiana delle persone, in particolare sui dispositivi mobili, è la strategia con cui l&apos;azienda spera di prevalere nell&apos;attuale competizione tra assistenti AI.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Google porta Wear OS 5 sui vecchi Pixel Watch: ecco cosa cambia ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Considerando che il Google Pixel Watch 3 è stato lanciato il 10 settembre 2024, in due dimensioni, con nuove integrazioni Fitbit e con Wear OS 5, era probabilmente solo una questione di tempo prima che alcune delle sue caratteristiche software iniziassero ad arrivare ai Pixel Watch precedenti.</p><p>Come un orologio, Google ha annunciato che l&apos;ultimo aggiornamento del Pixel Watch porta Wear OS 5 sul Pixel Watch originale e sul Pixel Watch 2. L&apos;aggiornamento sta iniziando a essere distribuito a ondate, quindi potrebbe non essere immediatamente disponibile ma potreste aver bisogno di un minimo di pazienza prima di poterlo utilizzare anche voi.</p><p>Non si tratta solo di correzioni di bug e patch di sicurezza.</p><h2 id="wear-os-5-arriva-sui-pixel-watch-1-e-2">Wear OS 5 arriva sui Pixel Watch 1 e 2</h2><p>L&apos;ultima versione di WearOS di Google non è necessariamente una riprogettazione o un ripensamento, ma apporta alcuni cambiamenti di cui possono usufruire i portatori di Pixel Watch. Oltre alla correzione dei bug, sono previsti nuovi colori per i quadranti dell&apos;orologio e un maggior numero di widget, ovvero di complicazioni, tra cui scegliere. È anche possibile inserire diverse metriche di dati sul quadrante dell&apos;orologio dal lato degli sviluppatori.</p><p>Come nel Pixel Watch 3, il nuovo launcher a griglia per le app arriverà sulla prima e sulla seconda generazione, rendendo più facile trovare e visualizzare tutte le applicazioni. Arrivano anche migliori controlli per la fotocamera, in modo da poter utilizzare il Pixel Watch come mirino per la fotocamera dello smartphone collegato. </p><p>Google promette molti miglioramenti della qualità della vita in WearOS 5, come l&apos;eliminazione di bug e "aggiornamenti delle prestazioni". Per poter ricevere l&apos;aggiornamento a WearOS 5, è necessario assicurarsi che il Pixel Watch di prima o seconda generazione abbia in esecuzione Wear OS 3.5 o Wear OS 4.</p><p>WearOS 5 è contenuto nell&apos;aggiornamento di settembre 2024, che come detto in precedenza viene distribuito, quindi potrebbe anche essere immediatamente disponibile. Se volete controllare, passate il dito verso il basso dal quadrante dell&apos;orologio sul Pixel Watch e toccate Impostazioni. Da lì, spostatevi su Sistema e poi su Aggiornamenti di sistema per verificare la presenza di un aggiornamento. Se ne viene trovato uno, è possibile installarlo e attendere che il Pixel Watch esegua le operazioni di download, installazione e riavvio.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/health-fitness/smartwatches/google-porta-wear-os-5-sui-vecchi-pixel-watch-ecco-cosa-cambia</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Poco dopo aver rilasciato il Pixel Watch 3 con Wear OS 5, Google ha annunciato l'introduzione della stessa versione del software sul Pixel Watch 1 e sul Pixel Watch 2. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">cgkd4ZnVcnyaHsvD2ZPNjH</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Smartwatches]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Health & Fitness]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Google Pixel Watch 2 from the front, on a wrist]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Google Pixel Watch 2 from the front, on a wrist]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Pixel Watch 2 from the front, on a wrist]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Considerando che il Google Pixel Watch 3 è stato lanciato il 10 settembre 2024, in due dimensioni, con nuove integrazioni Fitbit e con Wear OS 5, era probabilmente solo una questione di tempo prima che alcune delle sue caratteristiche software iniziassero ad arrivare ai Pixel Watch precedenti.</p><p>Come un orologio, Google ha annunciato che l&apos;ultimo aggiornamento del Pixel Watch porta Wear OS 5 sul Pixel Watch originale e sul Pixel Watch 2. L&apos;aggiornamento sta iniziando a essere distribuito a ondate, quindi potrebbe non essere immediatamente disponibile ma potreste aver bisogno di un minimo di pazienza prima di poterlo utilizzare anche voi.</p><p>Non si tratta solo di correzioni di bug e patch di sicurezza.</p><h2 id="wear-os-5-arriva-sui-pixel-watch-1-e-2">Wear OS 5 arriva sui Pixel Watch 1 e 2</h2><p>L&apos;ultima versione di WearOS di Google non è necessariamente una riprogettazione o un ripensamento, ma apporta alcuni cambiamenti di cui possono usufruire i portatori di Pixel Watch. Oltre alla correzione dei bug, sono previsti nuovi colori per i quadranti dell&apos;orologio e un maggior numero di widget, ovvero di complicazioni, tra cui scegliere. È anche possibile inserire diverse metriche di dati sul quadrante dell&apos;orologio dal lato degli sviluppatori.</p><p>Come nel Pixel Watch 3, il nuovo launcher a griglia per le app arriverà sulla prima e sulla seconda generazione, rendendo più facile trovare e visualizzare tutte le applicazioni. Arrivano anche migliori controlli per la fotocamera, in modo da poter utilizzare il Pixel Watch come mirino per la fotocamera dello smartphone collegato. </p><p>Google promette molti miglioramenti della qualità della vita in WearOS 5, come l&apos;eliminazione di bug e "aggiornamenti delle prestazioni". Per poter ricevere l&apos;aggiornamento a WearOS 5, è necessario assicurarsi che il Pixel Watch di prima o seconda generazione abbia in esecuzione Wear OS 3.5 o Wear OS 4.</p><p>WearOS 5 è contenuto nell&apos;aggiornamento di settembre 2024, che come detto in precedenza viene distribuito, quindi potrebbe anche essere immediatamente disponibile. Se volete controllare, passate il dito verso il basso dal quadrante dell&apos;orologio sul Pixel Watch e toccate Impostazioni. Da lì, spostatevi su Sistema e poi su Aggiornamenti di sistema per verificare la presenza di un aggiornamento. Se ne viene trovato uno, è possibile installarlo e attendere che il Pixel Watch esegua le operazioni di download, installazione e riavvio.</p>
                                                            </article>
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                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Android 15 semplifica la vita digitale: gestione notifiche migliorata e sincronizzata ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>L&apos;aiuto per tenere sotto controllo le notifiche del telefono è un aspetto su cui Android e iOS hanno lottato per anni, ma sembra che Android 15 stia per arrivare con un paio di nuove funzioni che potrebbero finalmente aiutarvi a tenere sotto controllo questi avvisi per sempre.</p><p>Come riporta <a href="https://www.androidauthority.com/android-15-qpr1-old-notifications-3483958/">Android Authority</a>, l&apos;ultima versione beta di Android 15, attualmente in fase di test, non mostrerà le notifiche più vecchie di due settimane. Questo può essere un problema per chi passa da un telefono all&apos;altro e da un tablet all&apos;altro.</p><p>Un altro miglioramento nella beta di Android 15, anch&apos;esso individuato da Android Authority, suggerisce che potrebbe essere migliorata anche la sincronizzazione delle notifiche tra i diversi dispositivi, in modo che quelle nuove non appaiano necessariamente su tutti i vostri gadget Android.</p><p>Nel complesso, questo dovrebbe significare meno tempo per scorrere le notifiche che non dovrebbero essere necessarie, sia che siano state consegnate settimane fa, sia che siano già state visualizzate su un altro dispositivo.</p><h2 id="prossimamente">Prossimamente</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="SWsGiZiMhPnMiHCrwE2yTD" name="Google Pixel 9 2.jpg" alt="Google Pixel 9" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SWsGiZiMhPnMiHCrwE2yTD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4000" height="2252" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il Pixel 9 passerà presto ad Android 15 </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Peter Hoffmann)</span></figcaption></figure><p>Sembra inoltre che gli ingegneri di Google stiano lavorando per rendere gli avvisi di notifica meno invadenti sullo schermo, il che dovrebbe migliorare l&apos;esperienza quando si sta giocando o guardando un film e arrivano i pop-up di notifica.</p><p>Come sempre accade con i test beta, non c&apos;è alcuna garanzia che queste funzioni entrino nella versione finale di Android 15, ma è molto probabile che lo facciano e che vengano ulteriormente perfezionate prima di essere distribuite alle masse.</p><p>Una versione fissa di Android 15 è già stata distribuita agli sviluppatori, ma i diversi produttori di hardware devono ancora personalizzarla: Google per i telefoni Pixel, Samsung per i telefoni Galaxy e così via.</p><p>I telefoni Google Pixel, come il <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/google-pixel-phones/recensione-google-pixel-9-pro">Google Pixel 9,</a> saranno i primi a ricevere Android 15 e il lancio a ottobre sembra molto probabile. Se utilizzate un altro tipo di telefono Android, potreste aspettare ancora qualche mese per averlo.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/android/android-15-semplifica-la-vita-digitale-gestione-notifiche-migliorata-e-sincronizzata</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Sembra che Google stia lavorando per eliminare le notifiche più vecchie e sincronizzare le notifiche tra i dispositivi. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Android 15 logo on a phone, in a hand]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>L&apos;aiuto per tenere sotto controllo le notifiche del telefono è un aspetto su cui Android e iOS hanno lottato per anni, ma sembra che Android 15 stia per arrivare con un paio di nuove funzioni che potrebbero finalmente aiutarvi a tenere sotto controllo questi avvisi per sempre.</p><p>Come riporta <a href="https://www.androidauthority.com/android-15-qpr1-old-notifications-3483958/">Android Authority</a>, l&apos;ultima versione beta di Android 15, attualmente in fase di test, non mostrerà le notifiche più vecchie di due settimane. Questo può essere un problema per chi passa da un telefono all&apos;altro e da un tablet all&apos;altro.</p><p>Un altro miglioramento nella beta di Android 15, anch&apos;esso individuato da Android Authority, suggerisce che potrebbe essere migliorata anche la sincronizzazione delle notifiche tra i diversi dispositivi, in modo che quelle nuove non appaiano necessariamente su tutti i vostri gadget Android.</p><p>Nel complesso, questo dovrebbe significare meno tempo per scorrere le notifiche che non dovrebbero essere necessarie, sia che siano state consegnate settimane fa, sia che siano già state visualizzate su un altro dispositivo.</p><h2 id="prossimamente">Prossimamente</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="SWsGiZiMhPnMiHCrwE2yTD" name="Google Pixel 9 2.jpg" alt="Google Pixel 9" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SWsGiZiMhPnMiHCrwE2yTD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4000" height="2252" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il Pixel 9 passerà presto ad Android 15 </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Peter Hoffmann)</span></figcaption></figure><p>Sembra inoltre che gli ingegneri di Google stiano lavorando per rendere gli avvisi di notifica meno invadenti sullo schermo, il che dovrebbe migliorare l&apos;esperienza quando si sta giocando o guardando un film e arrivano i pop-up di notifica.</p><p>Come sempre accade con i test beta, non c&apos;è alcuna garanzia che queste funzioni entrino nella versione finale di Android 15, ma è molto probabile che lo facciano e che vengano ulteriormente perfezionate prima di essere distribuite alle masse.</p><p>Una versione fissa di Android 15 è già stata distribuita agli sviluppatori, ma i diversi produttori di hardware devono ancora personalizzarla: Google per i telefoni Pixel, Samsung per i telefoni Galaxy e così via.</p><p>I telefoni Google Pixel, come il <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/google-pixel-phones/recensione-google-pixel-9-pro">Google Pixel 9,</a> saranno i primi a ricevere Android 15 e il lancio a ottobre sembra molto probabile. Se utilizzate un altro tipo di telefono Android, potreste aspettare ancora qualche mese per averlo.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Asus ROG Phone 8 Pro ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-asus-rog-phone-8-pro-recensione-in-due-minuti"><span>Asus ROG Phone 8 Pro: recensione in due minuti </span></h2><p>L&apos;Asus ROG Phone 7 Ultimate dell&apos;anno scorso era probabilmente il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-gaming">miglior telefono da gioco</a> sul mercato, ma c&apos;era un prezzo considerevole da pagare per tale eccellenza di gioco. Letteralmente, grazie al suo prezzo elevato, ma anche perché non era il telefono più facile da gestire giorno per giorno.</p><p>L&apos;Asus ROG Phone 8 Pro è ancora molto costoso ed è ancora un superbo telefono da gioco. Tuttavia, grazie a un radicale ripensamento da parte di Asus, ora è anche uno smartphone di punta a tutti gli effetti.</p><p>Il suo design rinnovato è molto più discreto rispetto al passato, con meno fronzoli da videogiocatore che metterebbero in imbarazzo chiunque non sia un fanatico della cultura dello streaming di giochi su Twitch. Inoltre, il ROG Phone 8 Pro ha guadagnato un paio di caratteristiche di qualità della vita che siamo abituati a dare per scontate nei telefoni non da gioco di prezzo simile, tra cui il grado di protezione IP68 e la ricarica wireless.</p><p>Un&apos;altra gradita aggiunta dell&apos;ammiraglia è un sistema di fotocamere decente, in grado di catturare immagini luminose e nitide in una serie di scenari. Non si tratta di una fotocamera da primato, ma è abbastanza buona per gli scatti quotidiani, il che è probabilmente una novità per un telefono da gioco.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4703px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="2dhP36anVuJhR4769Wtig3" name="Asus-ROG-Phone-8-7.jpeg" alt="Asus ROG Phone 8 Pro from the back" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2dhP36anVuJhR4769Wtig3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4703" height="2645" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Le cornici più sottili significano che questa volta dovrete sopportare una fotocamera per selfie con un foro e che non c&apos;è un doppio altoparlante frontale. Nel frattempo, il ROG Phone 8 Pro non è in grado di offrire lo stesso livello di prestazioni di fascia alta sostenute del Nubia Red Magic 9 Pro di - non senza la ventola AeroActive Cooler X, che viene fornita solo con il modello superiore.</p><p>Anche così, questo rimane un telefono da gioco brillantemente bilanciato. Le prestazioni sono tra le più veloci che abbiamo mai visto in un telefono, mentre il display AMOLED da 6,78 pollici a 165 Hz del ROG Phone 8 Pro è grande, veloce e preciso nei colori.</p><p>Non mancano i piccoli extra che rendono l&apos;esperienza di gioco superiore, come i pulsanti Air Trigger flessibili sulla spalla e una porta USB-C secondaria lungo uno dei bordi più lunghi.</p><p>Nel complesso, prestazioni grezze a parte, è difficile dire che Asus abbia realizzato un telefono da gioco migliore con il ROG Phone 8 Pro. Ha realizzato un ottimo telefono da gioco che non vi deluderà quando non giocate, il che è probabilmente un vantaggio molto più prezioso.</p><h2 class="article-body__section" id="section-asus-rog-phone-8-pro-recensione-prezzo-e-disponibilita"><span>Asus ROG Phone 8 Pro recensione: Prezzo e disponibilità</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5609px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JbQtqMKxX3Ge9wDBFLSTn4" name="Asus-ROG-Phone-8-15.jpeg" alt="Asus ROG Phone 8 Pro screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JbQtqMKxX3Ge9wDBFLSTn4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5609" height="3155" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><ul><li>A partire da 1.099 euro </li><li>In uscita ora</li></ul><p>L&apos;Asus ROG Phone 8 Pro è uscito ora; le spedizioni sono iniziate il 16 gennaio 2024.</p><p>Il telefono è disponibile in tre varianti: l&apos;Asus ROG Phone 8 standard, l&apos;Asus ROG Phone 8 Pro e l&apos;Asus ROG Phone 8 Pro Edition.</p><p>Il prezzo parte da 1.099 euro per il ROG Phone 8 Pro, che viene fornito con 16 GB di RAM, 512 GB di storage e illuminazione a LED. Per contestualizzare, il ROG Phone 8 standard viene fornito con 12GB di RAM, 256GB di storage e la classica illuminazione RGB.</p><ul><li><strong>Valutazione: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-asus-rog-phone-8-pro-recensione-specifiche"><span>Asus ROG Phone 8 Pro recensione: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " > </td><td  ></td></tr><tr><td class="firstcol " >Dimensioni:</td><td  >163.8 76.8 8.9mm</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso:</td><td  >225g</td></tr><tr><td class="firstcol " >Display:</td><td  >6.78-pollici up to 165Hz Full HD+ AMOLED</td></tr><tr><td class="firstcol " >Chipset:</td><td  >Snapdragon 8 Gen 3</td></tr><tr><td class="firstcol " >RAM:</td><td  >12GB / 16GB / 24GB (LPDDR5X)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Memoria:</td><td  >256GB / 512GB / 1TB (UFS 4.0)</td></tr><tr><td class="firstcol " >OS (al lancio):</td><td  >Android 14</td></tr><tr><td class="firstcol " >Fotocamera primaria:</td><td  >50MP f/1.9 Sony IMX890 1/1.56-pollici sensore con gimbal ibrido a 6 assi</td></tr><tr><td class="firstcol " >Fotocamera Ultra-wide:</td><td  >13MP f/2.2 120˚ FoV con obiettivo a forma libera</td></tr><tr><td class="firstcol " >Zoom ottico:</td><td  >32MP f/2.4 3x zoom w/ OIS</td></tr><tr><td class="firstcol " >Fotocamera frontale:</td><td  >32MP f/2.5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria:</td><td  >5,500mAh</td></tr><tr><td class="firstcol " >Velocità di ricarica:</td><td  >65W con cavo, 15W wireless</td></tr><tr><td class="firstcol " >Colori:</td><td  >Phantom Black, Rebel Grey</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-asus-rog-phone-8-pro-recensione-design"><span>Asus ROG Phone 8 Pro recensione: Design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5332px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="PyqEUiuBLqDdXXWzqhaxc4" name="Asus-ROG-Phone-8-4.jpeg" alt="Asus ROG Phone 8 Pro from the back" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PyqEUiuBLqDdXXWzqhaxc4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5332" height="2999" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><ul><li>Nuovo design meno "giocoso"</li><li>Pulsanti a spalla Air Trigger</li><li>Due porte USB-C</li></ul><p>Asus è tornata al tavolo da disegno con il design del ROG Phone 8 Pro, avendo apparentemente raggiunto una consapevolezza radicale: la maggior parte delle persone non vuole effettivamente un telefono da gioco in tasca. Anche tra coloro che lo vogliono, la maggior parte preferirebbe che non avesse l&apos;aspetto di un prototipo basato sullo schizzo di un bambino di 11 anni.</p><p>Semplicemente per il suo aspetto e la sua sensazione relativamente normale e sobria, il ROG Phone 8 Pro è una specie di rivelazione. È ancora grande per gli standard di chiunque, e con 8,9 mm di spessore e 225 g di peso è esattamente come il Red Magic 9 Pro e il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-samsung-galaxy-s23-ultra">Samsung Galaxy S23 Ultra</a>, e non è affatto più leggero.</p><p>Ma i suoi bordi sottilmente arrotondati, le tonalità di colore sobrie e la bella finitura scintillante del modello Pro, lo fanno sembrare e sentire più come un telefono che sareste a vostro agio a sfoggiare in compagnia di persone educate che non giocano. Le sgradevoli decalcomanie "Dare to win" sono ancora presenti sul retro, ma questa volta sono rese con scritte piccole e scure.</p><p>Se scegliete il modello Pro, non avrete nemmeno l&apos;illuminazione RGB. Al suo posto c&apos;è una piccola area sul coperchio posteriore con 341 sottili LED bianchi, che Asus chiama AniMe Vision. Questi sono spenti per impostazione predefinita e, in questo stato, non ci si accorge nemmeno della loro presenza. Quando sono accesi, offrono informazioni sull&apos;ora del telefono, sullo stato di carica, sulle notifiche in arrivo e su alcuni altri aspetti che possono essere impostati nell&apos;app Armoury Crate.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5694px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9wsxazoEhfyDjTEV5Pn4A5" name="Asus-ROG-Phone-8-2.jpeg" alt="Asus ROG Phone 8 Pro from the back" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9wsxazoEhfyDjTEV5Pn4A5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5694" height="3203" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Un&apos;altra caratteristica del design che rende l&apos;Asus ROG Phone 8 Pro una proposta mainstream più interessante è l&apos;inclusione della certificazione IP68. Finalmente abbiamo un telefono per videogiochi che non si spegne nemmeno se lo si fa cadere in acqua.</p><p>Per raggiungere questo risultato, Asus ha eliminato l&apos;enorme AeroActive Portal del ROG Phone 7 Ultimate, che esponeva i componenti interni del telefono quando veniva collegato l&apos;AeroActive Cooler. Il modello superiore del ROG Phone 8 Pro è ancora dotato di una ventola AeroActive Cooler X, che però si limita ad allontanare il calore dalla superficie posteriore. L&apos;area di raffreddamento è 2,6 volte più grande e la velocità della ventola è leggermente superiore.</p><p>Ciò che potrebbe risultare più deludente per alcuni giocatori è la perdita dei due pulsanti fisici di attivazione mappabili con l&apos;AeroActive Cooler X. Ora ne sono disponibili solo due, anziché quattro.</p><p>L&apos;altro punto da notare è che, riducendo radicalmente le dimensioni delle cornici dell&apos;Asus ROG Phone 8 Pro, è quasi 10 mm più corto del suo predecessore. Questo è ottimo per la portabilità, ma significa che il display è ora interrotto da una fotocamera per selfie con foro.</p><p>Personalmente, preferirei questa soluzione alla pessima fotocamera per selfie sul display del Red Magic 9 Pro. Ma se si tratta di un telefono per il gioco, è ancora più opportuno lasciare una leggera fronte e un mento al loro posto.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4581px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="7QSPanyDUNH48oH6A9E924" name="Asus-ROG-Phone-8-6.jpeg" alt="Asus ROG Phone 8 Pro from the side" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7QSPanyDUNH48oH6A9E924-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4581" height="2576" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Ciò faciliterebbe anche la presenza di altoparlanti frontali, che qui mancano. Ce n&apos;è uno nell&apos;auricolare, ma l&apos;altro si trova sul bordo inferiore del telefono, che può essere bloccato quando lo si tiene in orizzontale. Questi altoparlanti hanno comunque un suono piacevole e chiaro, e sono molto rumorosi, ma sono messi in risalto per separazione e chiarezza da un minuscolo <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-15-pro-recensione">iPhone 15 Pro</a>.</p><p>Tuttavia, sono stati mantenuti due elementi vitali del design del gioco. Uno è una serie di Air Trigger, pulsanti capacitivi dedicati sul bordo superiore del telefono. Possono essere mappati per i controlli di molti giochi, il che è molto utile negli sparatutto e nei MOBA. Possono anche essere divisi in due per un totale di quattro controlli fisici.</p><p>L&apos;altra caratteristica che è stata mantenuta per i giocatori è una porta USB-C secondaria sul bordo più lungo del telefono, di fronte agli Air Triggers. In questo modo è molto più piacevole collegarsi e giocare mentre si gioca in landscape. E sì, c&apos;è ancora un jack per cuffie da 3,5 mm per l&apos;audio personale a bassa latenza.</p><ul><li><strong>Design: 4.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-asus-rog-phone-8-pro-recensione-display"><span>Asus ROG Phone 8 Pro recensione: Display</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5831px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="poGrdnGnDTm6nbJJJHWfg5" name="Asus-ROG-Phone-8-10.jpeg" alt="Asus ROG Phone 8 Pro screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/poGrdnGnDTm6nbJJJHWfg5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5831" height="3280" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><ul><li>OLED LTPO da 6,78 pollici</li><li>Frequenza di aggiornamento superveloce fino a 165Hz</li><li>Risoluzione FHD+</li></ul><p>Asus ha dotato il ROG Phone 8 Pro di un nuovo display OLED E6 da 6,78 pollici. Non è particolarmente nitido a 1080 x 2400 (FHD+), soprattutto se confrontato con altri telefoni Android pari di prezzo, ma onestamente non mi lamento.</p><p>La luminosità è estremamente elevata, con un picco dichiarato di 2.500 nit in scenari HDR e 1.600 nit in modalità alta luminosità, che si attiva quando si va all&apos;aperto in una giornata di sole con la luminosità automatica attivata.</p><p>Con l&apos;auto-luminosità disattivata, ho misurato una luminosità massima di circa 775 nits, che è eccellente. Il Red Magic 9 Pro, a titolo di confronto, è riuscito a raggiungere solo 445 nits.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4926px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="hRm8jLspsbG5ExeNUHumK5" name="Asus-ROG-Phone-8-8.jpeg" alt="Asus ROG Phone 8 Pro screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hRm8jLspsbG5ExeNUHumK5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4926" height="2771" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Ho anche trovato il display del ROG Phone 8 Pro estremamente preciso nei colori e dall&apos;aspetto naturale, almeno una volta che ho abbandonato l&apos;impostazione predefinita Optimal per passare alla modalità Normal.</p><p>Si tratta di un pannello LTPO, quindi può scalare da 1 a 120 Hz nell&apos;uso normale a seconda del caso d&apos;uso, il che significa che è piacevole ed efficiente dal punto di vista energetico quando si passa da un&apos;attività all&apos;altra.</p><p>Tuttavia, se si passa alla modalità di gioco, può aumentare ulteriormente fino a 165 Hz. Naturalmente non sono molti i giochi che si spingono oltre i 120 Hz, ma il ROG Phone 8 Pro è pronto per quelli che lo fanno.</p><ul><li><strong>Display: 4.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-asus-rog-phone-8-pro-recensione-fotocamere"><span>Asus ROG Phone 8 Pro recensione: Fotocamere</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5490px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="EKWABKGHru3NLGAzohEns5" name="Asus-ROG-Phone-8-14.jpeg" alt="Asus ROG Phone 8 Pro camera close-up" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EKWABKGHru3NLGAzohEns5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5490" height="3088" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><ul><li>Fotocamera principale da 1/1,56 pollici con gimbal, notevolmente migliorata</li><li>Ultra-wide da 13 pollici con obiettivo a forma libera</li><li>Infine, un teleobiettivo dedicato da 32MP 3x</li></ul><p>Dare al vostro telefono da gioco un design elegante va benissimo, ma se volete che le masse lo prendano sul serio come un vero e proprio concorrente dell&apos;ammiraglia, farete meglio a mettere a punto la vostra fotocamera. Fortunatamente, Asus ha fatto proprio questo.</p><p>Si comincia con una fotocamera principale notevolmente migliorata, dotata dello stesso sensore Sony IMX890 da 1/1,56 pollici del <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/oneplus-11-5g-recensione">OnePlus 11</a>. A questo si affianca una nuova generazione dell&apos;impressionante stabilizzatore Gimbal ibrido a 6 assi presente nell&apos;Asus Zenfone 10, che mantiene le cose molto più stabili rispetto al sistema di stabilizzazione ottica dell&apos;immagine (OIS) standard.</p><p>Questa combinazione di componenti, insieme alla scienza dell&apos;immagine contrastata di Asus, produce scatti ben esposti e dettagliati in diverse condizioni di luce. Gli scatti notturni sono particolarmente nitidi, grazie al sensore più grande e al sistema gimbal che tiene le cose ferme durante i necessari tempi di scatto prolungati.</p><p>Il sistema cardanico non è utile solo per gli scatti notturni, ma anche per le riprese video, che si mantengono super stabili. Questo è illustrato da un elemento dell&apos;interfaccia utente: finché si mantiene il punto all&apos;interno del cerchio, si può essere certi che il gimbal stia facendo il suo dovere.</p><h3 class="article-body__section" id="section-asus-rog-phone-8-pro-esempi-fotocamera"><span>Asus ROG Phone 8 Pro esempi fotocamera</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ybKSgMsqTcAVVrC3XjKB29-1920-80.jpg" alt="An Asus ROG Phone 8 camera sample" /><figcaption>A photo taken with the main camera<small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LhEhRhGcUAndMzrCT6nYK5-1920-80.jpg" alt="An Asus ROG Phone 8 camera sample" /><figcaption>An ultra-wide shot<small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ji52YBuwzfrWY4PdSftBF8-1920-80.jpg" alt="An Asus ROG Phone 8 camera sample" /><figcaption>A 2x zoom shot<small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/epYL2gPGfz4vhZFLbNYZi7-1920-80.jpg" alt="An Asus ROG Phone 8 camera sample" /><figcaption>A 3x zoom shot<small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/74PsLNDYSftmALtMo4mMT6-1920-80.jpg" alt="An Asus ROG Phone 8 camera sample" /><figcaption>A photo taken with the main camera<small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/c7jGV47VEoJKT3GTJYX497-1920-80.jpg" alt="An Asus ROG Phone 8 camera sample" /><figcaption>An ultra-wide shot<small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RXwq79Xf7qjKs9WNs6RUh6-1920-80.jpg" alt="An Asus ROG Phone 8 camera sample" /><figcaption>A 2x zoom shot<small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xJEZAyPrqaxzBT6eBFknL7-1920-80.jpg" alt="An Asus ROG Phone 8 camera sample" /><figcaption>A 3x zoom shot<small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KRnag4wUEaPZbGfW6QcSc9-1920-80.jpg" alt="An Asus ROG Phone 8 camera sample" /><figcaption>A photo taken with the main camera<small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xzYoKuPZ86E5rwxDraTMk8-1920-80.jpg" alt="An Asus ROG Phone 8 camera sample" /><figcaption>An ultra-wide photo<small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cvnsGZmAT34EHS7rZFDDJ9-1920-80.jpg" alt="An Asus ROG Phone 8 camera sample" /><figcaption>A 2x zoom shot<small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4sHh7B7jxV3RgPtEjzAYD6-1920-80.jpg" alt="An Asus ROG Phone 8 camera sample" /><figcaption>A 3x zoom shot<small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pVpCWuAtckCGSxyQayyVY5-1920-80.jpg" alt="An Asus ROG Phone 8 camera sample" /><figcaption>A selfie at 1x zoom<small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CGLmmBbQYhbjJzA5HtKvy5-1920-80.jpg" alt="An Asus ROG Phone 8 camera sample" /><figcaption>A selfie at 0.7x zoom<small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/krg47yNdSwWa8vBrQgxiX7-1920-80.jpg" alt="An Asus ROG Phone 8 camera sample" /><figcaption><small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/f5dAaauzh32aXyFfzCu7m5-1920-80.jpg" alt="An Asus ROG Phone 8 camera sample" /><figcaption><small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/92rTrTUGcB8dimpEBmN2x7-1920-80.jpg" alt="An Asus ROG Phone 8 camera sample" /><figcaption><small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LxDd88iqKbheNgsAxreQu6-1920-80.jpg" alt="An Asus ROG Phone 8 camera sample" /><figcaption><small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Ti5LeHhsHi87CNmJeZHEV8-1920-80.jpg" alt="An Asus ROG Phone 8 camera sample" /><figcaption><small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure></figure><p>La modalità Hyper Steady si spinge oltre, ritagliando e utilizzando la stabilizzazione elettronica dell&apos;immagine (EIS) per uniformare ulteriormente le cose durante le riprese particolarmente attive. È possibile riprendere fino a 8K e 24fps o 4K a 60fps, anche se la modalità Hyper Steady è disponibile solo a 1080p/30fps.</p><p>I miglioramenti fotografici continuano con la presenza di una fotocamera con teleobiettivo 3x da 32MP. I precedenti modelli ROG Phone non si sono preoccupati, fornendo invece una inutile fotocamera macro. Gli scatti ingranditi realizzati con questo componente dedicato si sono rivelati nitidi, chiari e con tonalità simili a quelle del sensore principale.</p><p>Se c&apos;è un punto debole è la fotocamera ultra-wide da 13MP del ROG Phone 8 Pro, che perde notevolmente in tono, dettaglio e gamma dinamica rispetto alle altre due. Asus ha comunque fornito un obiettivo a forma libera che riduce la distorsione verso i bordi.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4430px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="3RHzpnndayBbNSQuYf5MY3" name="Asus-ROG-Phone-8-13.jpeg" alt="Asus ROG Phone 8 Pro camera UI" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3RHzpnndayBbNSQuYf5MY3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4430" height="2492" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Nella mia esperienza, l&apos;elaborazione delle immagini AI di Asus non ha sempre azzeccato la scena. Lo dimostra una selezione di scatti di una vecchia carrozza ferroviaria, che il sensore principale e il teleobiettivo sembravano sovraesporre, mentre l&apos;ultra-wide andava nella direzione opposta.</p><p>Anche la fotocamera da 32MP per i selfie manca di un certo grado di nitidezza dei soggetti, con toni della pelle leggermente sbiaditi. Tuttavia, ha la particolarità di essere in grado di avere una visuale più ampia "0,7x" oltre a una visuale ritagliata 1x, in modo da avere una certa flessibilità con i selfie di gruppo e di paesaggio.</p><p>Per essere chiari, l&apos;Asus ROG Phone 8 Pro non può competere con l&apos;iPhone 15 Pro, il <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/google-pixel-phones/recensione-google-pixel-8-pro">Google Pixel 8 Pro</a> o il Samsung Galaxy S23 Ultra per quanto riguarda la fotocamera. E, dato il suo prezzo, ci si potrebbe aspettare che lo faccia. Tuttavia, vista la storia calamitosa delle fotocamere dei telefoni da gioco, questo rappresenta un enorme passo avanti verso la rispettabilità.</p><ul><li><strong>Fotocamera: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-asus-rog-phone-8-pro-recensione-performance"><span>Asus ROG Phone 8 Pro recensione: Performance</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4994px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Br54M7tUr4E75C3JcH4uV5" name="Asus-ROG-Phone-8-11.jpeg" alt="Asus ROG Phone 8 Pro playing a game" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Br54M7tUr4E75C3JcH4uV5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4994" height="2809" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><ul><li>Contiene il nuovo chip Snapdragon 8 Gen 3</li><li>12 GB, 18 GB o 24 GB di RAM LPDDR5X</li><li>256 GB, 512 GB o 1 TB di memoria UFS 4.0</li></ul><p>Per quanto l&apos;Asus ROG Phone 8 Pro sia elegante nel suo nuovo abito, siamo ancora qui per le prestazioni. Per fortuna, si tratta di un vero e proprio asso nella manica, con solo poche rughe da segnalare.</p><p>Cominciamo con le specifiche, perché sono tutte all&apos;avanguardia. È disponibile il chipset Snapdragon 8 Gen 3 di Qualcomm, che sarà il chip di riferimento per il 2024.</p><p>Questo è accompagnato da un massimo di 24 GB di RAM LPDDR5X nella versione top Pro Edition, che normalmente considereremmo eccessiva. In un telefono da gioco costoso come questo, tuttavia, sembra molto più ragionevole.</p><p>Con tali componenti a disposizione, Asus ha aperto completamente il rubinetto delle prestazioni. I miei test di benchmark della CPU Geekbench 6 rivelano un punteggio multi-core di circa 7.200, che corrisponde ampiamente ai risultati dei test affiancati del Red Magic 9 Pro e dell&apos;iPhone 15 Pro.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5141px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="5uFFSDCmm37yEayvvQ3cr3" name="Asus-ROG-Phone-8-9.jpeg" alt="Asus ROG Phone 8 Pro screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5uFFSDCmm37yEayvvQ3cr3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5141" height="2892" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Nella suite di benchmark GFXBench incentrati sulle GPU, il ROG Phone 8 Pro ha battuto il Red Magic 9 Pro nei test a schermo e lo ha eguagliato nei test fuori schermo. È probabile che questa disparità sia dovuta alla maggiore risoluzione dello schermo del Red Magic 9 Pro.</p><p>Dove il Red Magic 9 Pro recupera terreno - e non è una vittoria insignificante - è nelle prestazioni sostenute. Il 3DMark Solar Bar Stress Test esegue cicli di 20 minuti di allenamento grafico ad alta intensità, simulando un gioco 3D di alto livello. Il ROG Phone 8 Pro ha ottenuto un punteggio del 92,2%, che riflette il fatto che le sue prestazioni sono rimaste abbastanza costanti dal primo all&apos;ultimo ciclo.</p><p>È molto meglio della maggior parte dei normali telefoni di punta, che tendono a ottenere punteggi compresi tra il 70 e l&apos;80%. Tuttavia, non è all&apos;altezza del Red Magic 9 Pro, che ha ottenuto un punteggio quasi perfetto del 99,7%. Il motivo è quasi certamente la mancanza di un sistema di raffreddamento a ventola integrato nel ROG Phone. Con l&apos;AeroActive Cooler X montato sul retro del ROG, il risultato è stato del 98,3% nello stesso test.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4700px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="tuk3heaAsEjyG97dgzT3C3" name="Asus-ROG-Phone-8-5.jpeg" alt="Asus ROG Phone 8 Pro with AeroActive Cooler X fan attached" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tuk3heaAsEjyG97dgzT3C3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4700" height="2644" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Devo anche notare che il ROG Phone 8 Pro era diventato estremamente caldo alla fine di questo allenamento di 20 minuti con la GPU, al punto da risultare scomodo da tenere in mano. È un aspetto da tenere presente se si gioca a giochi graficamente avanzati per periodi prolungati, anche se nessun gioco attuale è in grado di spingere un telefono così tanto.</p><p>In sintesi, l&apos;Asus ROG Phone 8 Pro è uno dei dispositivi più performanti sul mercato. È leggermente inferiore al Red Magic 9 Pro per quanto riguarda le prestazioni di gioco sostenute, a meno che non si acquisti il modello superiore e si monti la ventola AeroActive Cooler X, ma è comunque in grado di superare con sprezzante facilità qualsiasi gioco moderno che gli venga proposto con le impostazioni grafiche più elevate.</p><p>C&apos;è anche molto spazio per archiviare giochi e file multimediali, con una scelta di 256 GB, 512 GB o 1 TB di spazio di archiviazione a seconda del modello.</p><ul><li><strong>Performance: 5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-asus-rog-phone-8-pro-recensione-software"><span>Asus ROG Phone 8 Pro recensione: Software</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5695px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="777JmXSawhnGhPCefyQ3y4" name="Asus-ROG-Phone-8-16.jpeg" alt="Asus ROG Phone 8 Pro screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/777JmXSawhnGhPCefyQ3y4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5695" height="3203" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><ul><li>Android 14 con interfaccia utente ROG</li><li>L'app Armour Crate per perfezionare le impostazioni di gioco</li><li>Almeno due aggiornamenti del sistema operativo, quattro anni di aggiornamenti per la sicurezza</li></ul><p>L&apos;interfaccia utente personalizzata di Asus è una delle meno elaborate sul mercato Android. Rispetto al Red Magic OS 9.0 di Nubia, è assolutamente piacevole da usare e non ho riscontrato nessuno dei problemi di configurazione o dei bug che abbiamo riscontrato con il ROG Phone 7 Ultimate.</p><p>La gioia inizia fin dall&apos;inizio, quando Asus offre la possibilità di scegliere tra il pannello delle impostazioni rapide di Android o quello ottimizzato da Asus e un layout della schermata iniziale più classico (cioè stock). Vorrei tanto che più produttori Android (leggi: tutti) facessero così.</p><p>Essenzialmente, l&apos;interfaccia utente ROG è la stessa dell&apos;interfaccia utente Zen dello Zenfone 10. Ci sono alcuni ritocchi estetici alla formula di Google, alcuni brutti sfondi "da giocatore" e alcune app preinstallate aggiunte come Galleria e l&apos;app Link to Windows. Ci sono anche un paio di app di terze parti preinstallate in Instagram e Facebook, ma non si tratta di nulla di eclatante.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5279px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="qSRzYGNyPNS6Y48sVgFyR4" name="Asus-ROG-Phone-8-12.jpeg" alt="Asus ROG Phone 8 Pro screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qSRzYGNyPNS6Y48sVgFyR4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5279" height="2969" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Il principale riferimento ai giocatori è l&apos;app Armoury Crate, dove è possibile modificare le modalità di prestazione, le configurazioni del grilletto aereo e caricare macro personalizzate condivise partita per partita.</p><p>È anche possibile visualizzare l&apos;interfaccia utente dell&apos;Armoury Crate sulla partita in corso scorrendo verso il basso dall&apos;angolo superiore. Questo è molto utile quando si desidera mappare i controlli Air Trigger.</p><p>Asus promette almeno due aggiornamenti principali del sistema operativo, che porteranno il ROG Phone 8 Pro ad Android 16, e quattro anni di aggiornamenti di sicurezza. Non è tra i telefoni Android di fascia alta in questo settore, il che è un peccato se si considera che l&apos;hardware è a prova di futuro. Inoltre, siamo in un periodo in cui le persone tendono a tenere i loro telefoni più a lungo, scegliendo di rimanere con i loro telefoni per tre anni piuttosto che per due, il che significa che questo livello di supporto non è davvero all&apos;altezza dello standard che ci aspetteremmo da uno smartphone di questo prezzo.</p><ul><li><strong>Software: 3.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-asus-rog-phone-8-pro-recensione-batteria"><span>Asus ROG Phone 8 Pro recensione: Batteria</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4693px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sEacwXCrBySKMPvdQ5iPC4" name="Asus-ROG-Phone-8-3.jpeg" alt="Asus ROG Phone 8 Pro from the side" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sEacwXCrBySKMPvdQ5iPC4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4693" height="2640" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><ul><li>La batteria da 5.500 mAh è più piccola di prima</li><li>Utilizzabile per tutto il giorno, ma non è il telefono da gioco più resistente</li><li>Ricarica cablata da 65 W e wireless da 15 W</li></ul><p>Per realizzare questo design più elegante, Asus ha deciso di ridimensionare la batteria del ROG Phone 8 Pro. Mentre il ROG Phone 7 aveva una batteria da 6.000 mAh, il nuovo modello ne ha solo una da 5.500 mAh.</p><p>I miglioramenti apportati all&apos;efficienza del chip e alla tecnologia del display compensano ovviamente la situazione, ma Asus ha ammesso un leggero calo della resistenza rispetto al modello precedente. Non è la direzione di marcia ideale per un telefono da gioco, dove si tende ad applicare il motto "più in alto, più lontano, più veloce, più piccolo".</p><p>Vale la pena sottolineare che il Nubia Red Magic 9 Pro offre una batteria da 6.500 mAh, decisamente più capiente.</p><p>Di certo, non sono riuscito a ottenere dal ROG Phone 8 Pro la stessa durata pratica della batteria del suo rivale, decisamente più economico. In una giornata media di utilizzo moderato, con circa quattro ore di schermo acceso, mi rimaneva poco meno del 50% della batteria. Non è assolutamente un cattivo risultato, ma è molto inferiore a quello del Red Magic 9 Pro con il 65%.</p><p>Data la minore capacità della batteria, il caricabatterie da 65W fornito da Asus offre risultati simili a quelli del Red Magic 9 Pro. La ricarica da vuoto mi ha portato al 100% in circa 40 minuti.</p><p>Il ROG Phone 8 Pro ha anche un asso nella manica: la ricarica wireless da 15 W, che i telefoni da gioco precedenti hanno omesso. È un&apos;altra caratteristica che lo rende il telefono da gioco più facile da usare.</p><ul><li><strong>Batteria: 4.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-asus-rog-phone-8-pro"><span>Perché comprare Asus ROG Phone 8 Pro?</span></h2><div ><table><caption>Asus ROG Phone 8 Pro score card</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Attributes</th><th  >Notes</th><th  >Rating</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Valutazione</td><td  >Il ROG Phone 8 Pro non è assolutamente un telefono economico, ma come telefono da gioco di alto livello, che si mescola anche ai telefoni di punta, è una proposta unica.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Asus ha fatto passi da gigante nel design del ROG Phone. Non è ancora sottile, ma è più pratico e meno dichiaratamente “da gioco”.</td><td  >4.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Display</td><td  >Grande, luminoso, reattivo e preciso nei colori, anche se ora interrotto da un foro di perforazione.</td><td  >4.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Fotocamera</td><td  >Il primo telefono da gioco con un sistema di fotocamere a tutto tondo davvero decente (anche se non ancora di alto livello), completo di teleobiettivo dedicato.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Performance</td><td  >È uno dei telefoni più veloci del mercato, con un'abbondanza di RAM e un forte raffreddamento.</td><td  >5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Software</td><td  >Relativamente solido e senza fronzoli, con opzioni per avvicinarsi alla versione stock se lo desideri. Tuttavia, sono previsti solo due anni di aggiornamenti.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria </td><td  >Un leggero passo indietro in termini di capacità e resistenza rispetto al suo predecessore e al più vicino rivale dei telefoni da gioco, ma è comunque un'ottima performance.</td><td  >4.5 / 5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-3">Ragioni per comprare</h2><div class="product"><p>Volete un telefono da gioco che non vi metta in imbarazzo</p><p>Il ROG Phone 8 Pro è un eccellente dispositivo di gioco, ma non è troppo sgargiante o economico come altri telefoni da gioco, sia in termini di hardware che di software.</p></div><div class="product"><p>Volete un telefono da gioco con tutti i comfort</p><p>I telefoni da gioco tendono a tralasciare la ricarica wireless, la classificazione IP completa e la fotocamera con teleobiettivo. L'Asus ROG Phone 8 Pro è il primo a non esserlo.</p></div><div class="product"><p>Volete un telefono di punta con prestazioni eccellenti e durature</p><p>Ci sono telefoni di punta veloci in circolazione, ma nessuno è in grado di mantenere tali prestazioni per un lungo periodo come l'Asus ROG Phone 8 Pro.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-2">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p>Volete un telefono da gioco conveniente</p><p>L'Asus ROG Phone 8 Pro non è economico e si può ottenere un'esperienza di gioco ampiamente competitiva altrove per una frazione del prezzo.</p></div><div class="product"><p>Vi piacciono i telefoni sottili e leggeri</p><p>Nonostante il suo design raffinato, l'Asus ROG Phone 8 Pro è ancora un dispositivo robusto.</p></div><div class="product"><p>Volete un telefono per il lungo periodo</p><p>Asus promette solo due anni di aggiornamenti Android importanti con il ROG Phone 8 Pro.</p></div><h2 class="article-body__section" id="section-asus-rog-phone-8-pro-recensione-altre-considerazioni"><span>Asus ROG Phone 8 Pro recensione: Altre considerazioni </span></h2><p>L&apos;Asus ROG Phone 8 Pro è un telefono da gioco unico che vi servirà nella vita di tutti i giorni, ma non è la vostra unica opzione. Questi telefoni possono soddisfare alcune delle stesse esigenze e altre ancora.</p><div class="product"><a data-dimension112="5c865899-80bf-4b45-9234-a7a3dc17acb3" data-action="Deal Block" data-label="Nubia Red Magic 9 Pro" data-dimension48="Nubia Red Magic 9 Pro" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:225px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="sEmZao8tcAQDX2EDCFHurJ" name="Red Magic 9 Pro.jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sEmZao8tcAQDX2EDCFHurJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="225" height="225" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><a href="https://www.techradar.com/phones/nubia-red-magic-9-pro-review" data-dimension112="5c865899-80bf-4b45-9234-a7a3dc17acb3" data-action="Deal Block" data-label="Nubia Red Magic 9 Pro" data-dimension48="Nubia Red Magic 9 Pro">Nubia Red Magic 9 Pro</a></p><p>Il Red Magic 9 Pro è il principale rivale del ROG Phone 8 Pro. È superiore al ROG Phone per quanto riguarda le prestazioni sostenute e la resistenza e costa circa la metà, anche se il design, il software e la fotocamera non sono all'altezza.</p></div><div class="product"><a data-dimension112="696f7645-1d6b-494c-93d0-c106587599b0" data-action="Deal Block" data-label="Asus ROG Phone 7 Ultimate" data-dimension48="Asus ROG Phone 7 Ultimate" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="L4VFiQj7JEK6meukFfQ6QK" name="Asus ROG Phone 7 Ultimate square.jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/L4VFiQj7JEK6meukFfQ6QK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1000" height="1000" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><a href="https://www.techradar.com/phones/asus-rog-phone-7-ultimate-review" data-dimension112="696f7645-1d6b-494c-93d0-c106587599b0" data-action="Deal Block" data-label="Asus ROG Phone 7 Ultimate" data-dimension48="Asus ROG Phone 7 Ultimate">Asus ROG Phone 7 Ultimate</a></p><p>L'Asus ROG Phone 7 Ultimate non è veloce come il ROG Phone 8 Pro ed è molto meno piacevole da vedere e da usare quotidianamente. Tuttavia, è più orientato al gioco e dovrebbe essere anche più economico.</p></div><div class="product"><a data-dimension112="410f10ce-6165-4910-8f28-27d65c574078" data-action="Deal Block" data-label="iPhone 15 Pro Max" data-dimension48="iPhone 15 Pro Max" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1509px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="rA6k2hjTCMemTvXo9eMMtK" name="iPhone 15 Pro Max.jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rA6k2hjTCMemTvXo9eMMtK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1509" height="1509" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-15-pro-max-recensione" data-dimension112="410f10ce-6165-4910-8f28-27d65c574078" data-action="Deal Block" data-label="iPhone 15 Pro Max" data-dimension48="iPhone 15 Pro Max">iPhone 15 Pro Max</a></p><p>Per circa lo stesso prezzo del modello di punta ROG Phone 8 Pro, il telefono di Apple dalle dimensioni super offre prestazioni di gioco competitive (anche se non per periodi prolungati) e una migliore esperienza smartphone a tutto tondo, oltre all'accesso a una nuova serie di giochi per console.</p></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/asus-phones/recensione-asus-rog-phone-8-pro</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Con il ROG Phone 8 Pro, Asus ci promette il primo telefono da gioco senza compromessi. ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Asus Phones]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Asus ROG Phone 8 Pro screen]]></media:title>
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-asus-rog-phone-8-pro-recensione-in-due-minuti"><span>Asus ROG Phone 8 Pro: recensione in due minuti </span></h2><p>L&apos;Asus ROG Phone 7 Ultimate dell&apos;anno scorso era probabilmente il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-gaming">miglior telefono da gioco</a> sul mercato, ma c&apos;era un prezzo considerevole da pagare per tale eccellenza di gioco. Letteralmente, grazie al suo prezzo elevato, ma anche perché non era il telefono più facile da gestire giorno per giorno.</p><p>L&apos;Asus ROG Phone 8 Pro è ancora molto costoso ed è ancora un superbo telefono da gioco. Tuttavia, grazie a un radicale ripensamento da parte di Asus, ora è anche uno smartphone di punta a tutti gli effetti.</p><p>Il suo design rinnovato è molto più discreto rispetto al passato, con meno fronzoli da videogiocatore che metterebbero in imbarazzo chiunque non sia un fanatico della cultura dello streaming di giochi su Twitch. Inoltre, il ROG Phone 8 Pro ha guadagnato un paio di caratteristiche di qualità della vita che siamo abituati a dare per scontate nei telefoni non da gioco di prezzo simile, tra cui il grado di protezione IP68 e la ricarica wireless.</p><p>Un&apos;altra gradita aggiunta dell&apos;ammiraglia è un sistema di fotocamere decente, in grado di catturare immagini luminose e nitide in una serie di scenari. Non si tratta di una fotocamera da primato, ma è abbastanza buona per gli scatti quotidiani, il che è probabilmente una novità per un telefono da gioco.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4703px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="2dhP36anVuJhR4769Wtig3" name="Asus-ROG-Phone-8-7.jpeg" alt="Asus ROG Phone 8 Pro from the back" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2dhP36anVuJhR4769Wtig3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4703" height="2645" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Le cornici più sottili significano che questa volta dovrete sopportare una fotocamera per selfie con un foro e che non c&apos;è un doppio altoparlante frontale. Nel frattempo, il ROG Phone 8 Pro non è in grado di offrire lo stesso livello di prestazioni di fascia alta sostenute del Nubia Red Magic 9 Pro di - non senza la ventola AeroActive Cooler X, che viene fornita solo con il modello superiore.</p><p>Anche così, questo rimane un telefono da gioco brillantemente bilanciato. Le prestazioni sono tra le più veloci che abbiamo mai visto in un telefono, mentre il display AMOLED da 6,78 pollici a 165 Hz del ROG Phone 8 Pro è grande, veloce e preciso nei colori.</p><p>Non mancano i piccoli extra che rendono l&apos;esperienza di gioco superiore, come i pulsanti Air Trigger flessibili sulla spalla e una porta USB-C secondaria lungo uno dei bordi più lunghi.</p><p>Nel complesso, prestazioni grezze a parte, è difficile dire che Asus abbia realizzato un telefono da gioco migliore con il ROG Phone 8 Pro. Ha realizzato un ottimo telefono da gioco che non vi deluderà quando non giocate, il che è probabilmente un vantaggio molto più prezioso.</p><h2 class="article-body__section" id="section-asus-rog-phone-8-pro-recensione-prezzo-e-disponibilita"><span>Asus ROG Phone 8 Pro recensione: Prezzo e disponibilità</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5609px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JbQtqMKxX3Ge9wDBFLSTn4" name="Asus-ROG-Phone-8-15.jpeg" alt="Asus ROG Phone 8 Pro screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JbQtqMKxX3Ge9wDBFLSTn4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5609" height="3155" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><ul><li>A partire da 1.099 euro </li><li>In uscita ora</li></ul><p>L&apos;Asus ROG Phone 8 Pro è uscito ora; le spedizioni sono iniziate il 16 gennaio 2024.</p><p>Il telefono è disponibile in tre varianti: l&apos;Asus ROG Phone 8 standard, l&apos;Asus ROG Phone 8 Pro e l&apos;Asus ROG Phone 8 Pro Edition.</p><p>Il prezzo parte da 1.099 euro per il ROG Phone 8 Pro, che viene fornito con 16 GB di RAM, 512 GB di storage e illuminazione a LED. Per contestualizzare, il ROG Phone 8 standard viene fornito con 12GB di RAM, 256GB di storage e la classica illuminazione RGB.</p><ul><li><strong>Valutazione: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-asus-rog-phone-8-pro-recensione-specifiche"><span>Asus ROG Phone 8 Pro recensione: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " > </td><td  ></td></tr><tr><td class="firstcol " >Dimensioni:</td><td  >163.8 76.8 8.9mm</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso:</td><td  >225g</td></tr><tr><td class="firstcol " >Display:</td><td  >6.78-pollici up to 165Hz Full HD+ AMOLED</td></tr><tr><td class="firstcol " >Chipset:</td><td  >Snapdragon 8 Gen 3</td></tr><tr><td class="firstcol " >RAM:</td><td  >12GB / 16GB / 24GB (LPDDR5X)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Memoria:</td><td  >256GB / 512GB / 1TB (UFS 4.0)</td></tr><tr><td class="firstcol " >OS (al lancio):</td><td  >Android 14</td></tr><tr><td class="firstcol " >Fotocamera primaria:</td><td  >50MP f/1.9 Sony IMX890 1/1.56-pollici sensore con gimbal ibrido a 6 assi</td></tr><tr><td class="firstcol " >Fotocamera Ultra-wide:</td><td  >13MP f/2.2 120˚ FoV con obiettivo a forma libera</td></tr><tr><td class="firstcol " >Zoom ottico:</td><td  >32MP f/2.4 3x zoom w/ OIS</td></tr><tr><td class="firstcol " >Fotocamera frontale:</td><td  >32MP f/2.5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria:</td><td  >5,500mAh</td></tr><tr><td class="firstcol " >Velocità di ricarica:</td><td  >65W con cavo, 15W wireless</td></tr><tr><td class="firstcol " >Colori:</td><td  >Phantom Black, Rebel Grey</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-asus-rog-phone-8-pro-recensione-design"><span>Asus ROG Phone 8 Pro recensione: Design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5332px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="PyqEUiuBLqDdXXWzqhaxc4" name="Asus-ROG-Phone-8-4.jpeg" alt="Asus ROG Phone 8 Pro from the back" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PyqEUiuBLqDdXXWzqhaxc4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5332" height="2999" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><ul><li>Nuovo design meno "giocoso"</li><li>Pulsanti a spalla Air Trigger</li><li>Due porte USB-C</li></ul><p>Asus è tornata al tavolo da disegno con il design del ROG Phone 8 Pro, avendo apparentemente raggiunto una consapevolezza radicale: la maggior parte delle persone non vuole effettivamente un telefono da gioco in tasca. Anche tra coloro che lo vogliono, la maggior parte preferirebbe che non avesse l&apos;aspetto di un prototipo basato sullo schizzo di un bambino di 11 anni.</p><p>Semplicemente per il suo aspetto e la sua sensazione relativamente normale e sobria, il ROG Phone 8 Pro è una specie di rivelazione. È ancora grande per gli standard di chiunque, e con 8,9 mm di spessore e 225 g di peso è esattamente come il Red Magic 9 Pro e il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-samsung-galaxy-s23-ultra">Samsung Galaxy S23 Ultra</a>, e non è affatto più leggero.</p><p>Ma i suoi bordi sottilmente arrotondati, le tonalità di colore sobrie e la bella finitura scintillante del modello Pro, lo fanno sembrare e sentire più come un telefono che sareste a vostro agio a sfoggiare in compagnia di persone educate che non giocano. Le sgradevoli decalcomanie "Dare to win" sono ancora presenti sul retro, ma questa volta sono rese con scritte piccole e scure.</p><p>Se scegliete il modello Pro, non avrete nemmeno l&apos;illuminazione RGB. Al suo posto c&apos;è una piccola area sul coperchio posteriore con 341 sottili LED bianchi, che Asus chiama AniMe Vision. Questi sono spenti per impostazione predefinita e, in questo stato, non ci si accorge nemmeno della loro presenza. Quando sono accesi, offrono informazioni sull&apos;ora del telefono, sullo stato di carica, sulle notifiche in arrivo e su alcuni altri aspetti che possono essere impostati nell&apos;app Armoury Crate.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5694px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9wsxazoEhfyDjTEV5Pn4A5" name="Asus-ROG-Phone-8-2.jpeg" alt="Asus ROG Phone 8 Pro from the back" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9wsxazoEhfyDjTEV5Pn4A5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5694" height="3203" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Un&apos;altra caratteristica del design che rende l&apos;Asus ROG Phone 8 Pro una proposta mainstream più interessante è l&apos;inclusione della certificazione IP68. Finalmente abbiamo un telefono per videogiochi che non si spegne nemmeno se lo si fa cadere in acqua.</p><p>Per raggiungere questo risultato, Asus ha eliminato l&apos;enorme AeroActive Portal del ROG Phone 7 Ultimate, che esponeva i componenti interni del telefono quando veniva collegato l&apos;AeroActive Cooler. Il modello superiore del ROG Phone 8 Pro è ancora dotato di una ventola AeroActive Cooler X, che però si limita ad allontanare il calore dalla superficie posteriore. L&apos;area di raffreddamento è 2,6 volte più grande e la velocità della ventola è leggermente superiore.</p><p>Ciò che potrebbe risultare più deludente per alcuni giocatori è la perdita dei due pulsanti fisici di attivazione mappabili con l&apos;AeroActive Cooler X. Ora ne sono disponibili solo due, anziché quattro.</p><p>L&apos;altro punto da notare è che, riducendo radicalmente le dimensioni delle cornici dell&apos;Asus ROG Phone 8 Pro, è quasi 10 mm più corto del suo predecessore. Questo è ottimo per la portabilità, ma significa che il display è ora interrotto da una fotocamera per selfie con foro.</p><p>Personalmente, preferirei questa soluzione alla pessima fotocamera per selfie sul display del Red Magic 9 Pro. Ma se si tratta di un telefono per il gioco, è ancora più opportuno lasciare una leggera fronte e un mento al loro posto.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4581px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="7QSPanyDUNH48oH6A9E924" name="Asus-ROG-Phone-8-6.jpeg" alt="Asus ROG Phone 8 Pro from the side" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7QSPanyDUNH48oH6A9E924-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4581" height="2576" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Ciò faciliterebbe anche la presenza di altoparlanti frontali, che qui mancano. Ce n&apos;è uno nell&apos;auricolare, ma l&apos;altro si trova sul bordo inferiore del telefono, che può essere bloccato quando lo si tiene in orizzontale. Questi altoparlanti hanno comunque un suono piacevole e chiaro, e sono molto rumorosi, ma sono messi in risalto per separazione e chiarezza da un minuscolo <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-15-pro-recensione">iPhone 15 Pro</a>.</p><p>Tuttavia, sono stati mantenuti due elementi vitali del design del gioco. Uno è una serie di Air Trigger, pulsanti capacitivi dedicati sul bordo superiore del telefono. Possono essere mappati per i controlli di molti giochi, il che è molto utile negli sparatutto e nei MOBA. Possono anche essere divisi in due per un totale di quattro controlli fisici.</p><p>L&apos;altra caratteristica che è stata mantenuta per i giocatori è una porta USB-C secondaria sul bordo più lungo del telefono, di fronte agli Air Triggers. In questo modo è molto più piacevole collegarsi e giocare mentre si gioca in landscape. E sì, c&apos;è ancora un jack per cuffie da 3,5 mm per l&apos;audio personale a bassa latenza.</p><ul><li><strong>Design: 4.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-asus-rog-phone-8-pro-recensione-display"><span>Asus ROG Phone 8 Pro recensione: Display</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5831px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="poGrdnGnDTm6nbJJJHWfg5" name="Asus-ROG-Phone-8-10.jpeg" alt="Asus ROG Phone 8 Pro screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/poGrdnGnDTm6nbJJJHWfg5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5831" height="3280" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><ul><li>OLED LTPO da 6,78 pollici</li><li>Frequenza di aggiornamento superveloce fino a 165Hz</li><li>Risoluzione FHD+</li></ul><p>Asus ha dotato il ROG Phone 8 Pro di un nuovo display OLED E6 da 6,78 pollici. Non è particolarmente nitido a 1080 x 2400 (FHD+), soprattutto se confrontato con altri telefoni Android pari di prezzo, ma onestamente non mi lamento.</p><p>La luminosità è estremamente elevata, con un picco dichiarato di 2.500 nit in scenari HDR e 1.600 nit in modalità alta luminosità, che si attiva quando si va all&apos;aperto in una giornata di sole con la luminosità automatica attivata.</p><p>Con l&apos;auto-luminosità disattivata, ho misurato una luminosità massima di circa 775 nits, che è eccellente. Il Red Magic 9 Pro, a titolo di confronto, è riuscito a raggiungere solo 445 nits.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4926px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="hRm8jLspsbG5ExeNUHumK5" name="Asus-ROG-Phone-8-8.jpeg" alt="Asus ROG Phone 8 Pro screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hRm8jLspsbG5ExeNUHumK5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4926" height="2771" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Ho anche trovato il display del ROG Phone 8 Pro estremamente preciso nei colori e dall&apos;aspetto naturale, almeno una volta che ho abbandonato l&apos;impostazione predefinita Optimal per passare alla modalità Normal.</p><p>Si tratta di un pannello LTPO, quindi può scalare da 1 a 120 Hz nell&apos;uso normale a seconda del caso d&apos;uso, il che significa che è piacevole ed efficiente dal punto di vista energetico quando si passa da un&apos;attività all&apos;altra.</p><p>Tuttavia, se si passa alla modalità di gioco, può aumentare ulteriormente fino a 165 Hz. Naturalmente non sono molti i giochi che si spingono oltre i 120 Hz, ma il ROG Phone 8 Pro è pronto per quelli che lo fanno.</p><ul><li><strong>Display: 4.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-asus-rog-phone-8-pro-recensione-fotocamere"><span>Asus ROG Phone 8 Pro recensione: Fotocamere</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5490px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="EKWABKGHru3NLGAzohEns5" name="Asus-ROG-Phone-8-14.jpeg" alt="Asus ROG Phone 8 Pro camera close-up" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EKWABKGHru3NLGAzohEns5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5490" height="3088" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><ul><li>Fotocamera principale da 1/1,56 pollici con gimbal, notevolmente migliorata</li><li>Ultra-wide da 13 pollici con obiettivo a forma libera</li><li>Infine, un teleobiettivo dedicato da 32MP 3x</li></ul><p>Dare al vostro telefono da gioco un design elegante va benissimo, ma se volete che le masse lo prendano sul serio come un vero e proprio concorrente dell&apos;ammiraglia, farete meglio a mettere a punto la vostra fotocamera. Fortunatamente, Asus ha fatto proprio questo.</p><p>Si comincia con una fotocamera principale notevolmente migliorata, dotata dello stesso sensore Sony IMX890 da 1/1,56 pollici del <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/oneplus-11-5g-recensione">OnePlus 11</a>. A questo si affianca una nuova generazione dell&apos;impressionante stabilizzatore Gimbal ibrido a 6 assi presente nell&apos;Asus Zenfone 10, che mantiene le cose molto più stabili rispetto al sistema di stabilizzazione ottica dell&apos;immagine (OIS) standard.</p><p>Questa combinazione di componenti, insieme alla scienza dell&apos;immagine contrastata di Asus, produce scatti ben esposti e dettagliati in diverse condizioni di luce. Gli scatti notturni sono particolarmente nitidi, grazie al sensore più grande e al sistema gimbal che tiene le cose ferme durante i necessari tempi di scatto prolungati.</p><p>Il sistema cardanico non è utile solo per gli scatti notturni, ma anche per le riprese video, che si mantengono super stabili. Questo è illustrato da un elemento dell&apos;interfaccia utente: finché si mantiene il punto all&apos;interno del cerchio, si può essere certi che il gimbal stia facendo il suo dovere.</p><h3 class="article-body__section" id="section-asus-rog-phone-8-pro-esempi-fotocamera"><span>Asus ROG Phone 8 Pro esempi fotocamera</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ybKSgMsqTcAVVrC3XjKB29-1920-80.jpg" alt="An Asus ROG Phone 8 camera sample" /><figcaption>A photo taken with the main camera<small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LhEhRhGcUAndMzrCT6nYK5-1920-80.jpg" alt="An Asus ROG Phone 8 camera sample" /><figcaption>An ultra-wide shot<small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ji52YBuwzfrWY4PdSftBF8-1920-80.jpg" alt="An Asus ROG Phone 8 camera sample" /><figcaption>A 2x zoom shot<small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/epYL2gPGfz4vhZFLbNYZi7-1920-80.jpg" alt="An Asus ROG Phone 8 camera sample" /><figcaption>A 3x zoom shot<small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/74PsLNDYSftmALtMo4mMT6-1920-80.jpg" alt="An Asus ROG Phone 8 camera sample" /><figcaption>A photo taken with the main camera<small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/c7jGV47VEoJKT3GTJYX497-1920-80.jpg" alt="An Asus ROG Phone 8 camera sample" /><figcaption>An ultra-wide shot<small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RXwq79Xf7qjKs9WNs6RUh6-1920-80.jpg" alt="An Asus ROG Phone 8 camera sample" /><figcaption>A 2x zoom shot<small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xJEZAyPrqaxzBT6eBFknL7-1920-80.jpg" alt="An Asus ROG Phone 8 camera sample" /><figcaption>A 3x zoom shot<small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KRnag4wUEaPZbGfW6QcSc9-1920-80.jpg" alt="An Asus ROG Phone 8 camera sample" /><figcaption>A photo taken with the main camera<small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xzYoKuPZ86E5rwxDraTMk8-1920-80.jpg" alt="An Asus ROG Phone 8 camera sample" /><figcaption>An ultra-wide photo<small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cvnsGZmAT34EHS7rZFDDJ9-1920-80.jpg" alt="An Asus ROG Phone 8 camera sample" /><figcaption>A 2x zoom shot<small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4sHh7B7jxV3RgPtEjzAYD6-1920-80.jpg" alt="An Asus ROG Phone 8 camera sample" /><figcaption>A 3x zoom shot<small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pVpCWuAtckCGSxyQayyVY5-1920-80.jpg" alt="An Asus ROG Phone 8 camera sample" /><figcaption>A selfie at 1x zoom<small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CGLmmBbQYhbjJzA5HtKvy5-1920-80.jpg" alt="An Asus ROG Phone 8 camera sample" /><figcaption>A selfie at 0.7x zoom<small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/krg47yNdSwWa8vBrQgxiX7-1920-80.jpg" alt="An Asus ROG Phone 8 camera sample" /><figcaption><small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/f5dAaauzh32aXyFfzCu7m5-1920-80.jpg" alt="An Asus ROG Phone 8 camera sample" /><figcaption><small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/92rTrTUGcB8dimpEBmN2x7-1920-80.jpg" alt="An Asus ROG Phone 8 camera sample" /><figcaption><small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LxDd88iqKbheNgsAxreQu6-1920-80.jpg" alt="An Asus ROG Phone 8 camera sample" /><figcaption><small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Ti5LeHhsHi87CNmJeZHEV8-1920-80.jpg" alt="An Asus ROG Phone 8 camera sample" /><figcaption><small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure></figure><p>La modalità Hyper Steady si spinge oltre, ritagliando e utilizzando la stabilizzazione elettronica dell&apos;immagine (EIS) per uniformare ulteriormente le cose durante le riprese particolarmente attive. È possibile riprendere fino a 8K e 24fps o 4K a 60fps, anche se la modalità Hyper Steady è disponibile solo a 1080p/30fps.</p><p>I miglioramenti fotografici continuano con la presenza di una fotocamera con teleobiettivo 3x da 32MP. I precedenti modelli ROG Phone non si sono preoccupati, fornendo invece una inutile fotocamera macro. Gli scatti ingranditi realizzati con questo componente dedicato si sono rivelati nitidi, chiari e con tonalità simili a quelle del sensore principale.</p><p>Se c&apos;è un punto debole è la fotocamera ultra-wide da 13MP del ROG Phone 8 Pro, che perde notevolmente in tono, dettaglio e gamma dinamica rispetto alle altre due. Asus ha comunque fornito un obiettivo a forma libera che riduce la distorsione verso i bordi.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4430px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="3RHzpnndayBbNSQuYf5MY3" name="Asus-ROG-Phone-8-13.jpeg" alt="Asus ROG Phone 8 Pro camera UI" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3RHzpnndayBbNSQuYf5MY3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4430" height="2492" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Nella mia esperienza, l&apos;elaborazione delle immagini AI di Asus non ha sempre azzeccato la scena. Lo dimostra una selezione di scatti di una vecchia carrozza ferroviaria, che il sensore principale e il teleobiettivo sembravano sovraesporre, mentre l&apos;ultra-wide andava nella direzione opposta.</p><p>Anche la fotocamera da 32MP per i selfie manca di un certo grado di nitidezza dei soggetti, con toni della pelle leggermente sbiaditi. Tuttavia, ha la particolarità di essere in grado di avere una visuale più ampia "0,7x" oltre a una visuale ritagliata 1x, in modo da avere una certa flessibilità con i selfie di gruppo e di paesaggio.</p><p>Per essere chiari, l&apos;Asus ROG Phone 8 Pro non può competere con l&apos;iPhone 15 Pro, il <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/google-pixel-phones/recensione-google-pixel-8-pro">Google Pixel 8 Pro</a> o il Samsung Galaxy S23 Ultra per quanto riguarda la fotocamera. E, dato il suo prezzo, ci si potrebbe aspettare che lo faccia. Tuttavia, vista la storia calamitosa delle fotocamere dei telefoni da gioco, questo rappresenta un enorme passo avanti verso la rispettabilità.</p><ul><li><strong>Fotocamera: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-asus-rog-phone-8-pro-recensione-performance"><span>Asus ROG Phone 8 Pro recensione: Performance</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4994px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Br54M7tUr4E75C3JcH4uV5" name="Asus-ROG-Phone-8-11.jpeg" alt="Asus ROG Phone 8 Pro playing a game" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Br54M7tUr4E75C3JcH4uV5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4994" height="2809" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><ul><li>Contiene il nuovo chip Snapdragon 8 Gen 3</li><li>12 GB, 18 GB o 24 GB di RAM LPDDR5X</li><li>256 GB, 512 GB o 1 TB di memoria UFS 4.0</li></ul><p>Per quanto l&apos;Asus ROG Phone 8 Pro sia elegante nel suo nuovo abito, siamo ancora qui per le prestazioni. Per fortuna, si tratta di un vero e proprio asso nella manica, con solo poche rughe da segnalare.</p><p>Cominciamo con le specifiche, perché sono tutte all&apos;avanguardia. È disponibile il chipset Snapdragon 8 Gen 3 di Qualcomm, che sarà il chip di riferimento per il 2024.</p><p>Questo è accompagnato da un massimo di 24 GB di RAM LPDDR5X nella versione top Pro Edition, che normalmente considereremmo eccessiva. In un telefono da gioco costoso come questo, tuttavia, sembra molto più ragionevole.</p><p>Con tali componenti a disposizione, Asus ha aperto completamente il rubinetto delle prestazioni. I miei test di benchmark della CPU Geekbench 6 rivelano un punteggio multi-core di circa 7.200, che corrisponde ampiamente ai risultati dei test affiancati del Red Magic 9 Pro e dell&apos;iPhone 15 Pro.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5141px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="5uFFSDCmm37yEayvvQ3cr3" name="Asus-ROG-Phone-8-9.jpeg" alt="Asus ROG Phone 8 Pro screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5uFFSDCmm37yEayvvQ3cr3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5141" height="2892" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Nella suite di benchmark GFXBench incentrati sulle GPU, il ROG Phone 8 Pro ha battuto il Red Magic 9 Pro nei test a schermo e lo ha eguagliato nei test fuori schermo. È probabile che questa disparità sia dovuta alla maggiore risoluzione dello schermo del Red Magic 9 Pro.</p><p>Dove il Red Magic 9 Pro recupera terreno - e non è una vittoria insignificante - è nelle prestazioni sostenute. Il 3DMark Solar Bar Stress Test esegue cicli di 20 minuti di allenamento grafico ad alta intensità, simulando un gioco 3D di alto livello. Il ROG Phone 8 Pro ha ottenuto un punteggio del 92,2%, che riflette il fatto che le sue prestazioni sono rimaste abbastanza costanti dal primo all&apos;ultimo ciclo.</p><p>È molto meglio della maggior parte dei normali telefoni di punta, che tendono a ottenere punteggi compresi tra il 70 e l&apos;80%. Tuttavia, non è all&apos;altezza del Red Magic 9 Pro, che ha ottenuto un punteggio quasi perfetto del 99,7%. Il motivo è quasi certamente la mancanza di un sistema di raffreddamento a ventola integrato nel ROG Phone. Con l&apos;AeroActive Cooler X montato sul retro del ROG, il risultato è stato del 98,3% nello stesso test.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4700px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="tuk3heaAsEjyG97dgzT3C3" name="Asus-ROG-Phone-8-5.jpeg" alt="Asus ROG Phone 8 Pro with AeroActive Cooler X fan attached" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tuk3heaAsEjyG97dgzT3C3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4700" height="2644" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Devo anche notare che il ROG Phone 8 Pro era diventato estremamente caldo alla fine di questo allenamento di 20 minuti con la GPU, al punto da risultare scomodo da tenere in mano. È un aspetto da tenere presente se si gioca a giochi graficamente avanzati per periodi prolungati, anche se nessun gioco attuale è in grado di spingere un telefono così tanto.</p><p>In sintesi, l&apos;Asus ROG Phone 8 Pro è uno dei dispositivi più performanti sul mercato. È leggermente inferiore al Red Magic 9 Pro per quanto riguarda le prestazioni di gioco sostenute, a meno che non si acquisti il modello superiore e si monti la ventola AeroActive Cooler X, ma è comunque in grado di superare con sprezzante facilità qualsiasi gioco moderno che gli venga proposto con le impostazioni grafiche più elevate.</p><p>C&apos;è anche molto spazio per archiviare giochi e file multimediali, con una scelta di 256 GB, 512 GB o 1 TB di spazio di archiviazione a seconda del modello.</p><ul><li><strong>Performance: 5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-asus-rog-phone-8-pro-recensione-software"><span>Asus ROG Phone 8 Pro recensione: Software</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5695px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="777JmXSawhnGhPCefyQ3y4" name="Asus-ROG-Phone-8-16.jpeg" alt="Asus ROG Phone 8 Pro screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/777JmXSawhnGhPCefyQ3y4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5695" height="3203" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><ul><li>Android 14 con interfaccia utente ROG</li><li>L'app Armour Crate per perfezionare le impostazioni di gioco</li><li>Almeno due aggiornamenti del sistema operativo, quattro anni di aggiornamenti per la sicurezza</li></ul><p>L&apos;interfaccia utente personalizzata di Asus è una delle meno elaborate sul mercato Android. Rispetto al Red Magic OS 9.0 di Nubia, è assolutamente piacevole da usare e non ho riscontrato nessuno dei problemi di configurazione o dei bug che abbiamo riscontrato con il ROG Phone 7 Ultimate.</p><p>La gioia inizia fin dall&apos;inizio, quando Asus offre la possibilità di scegliere tra il pannello delle impostazioni rapide di Android o quello ottimizzato da Asus e un layout della schermata iniziale più classico (cioè stock). Vorrei tanto che più produttori Android (leggi: tutti) facessero così.</p><p>Essenzialmente, l&apos;interfaccia utente ROG è la stessa dell&apos;interfaccia utente Zen dello Zenfone 10. Ci sono alcuni ritocchi estetici alla formula di Google, alcuni brutti sfondi "da giocatore" e alcune app preinstallate aggiunte come Galleria e l&apos;app Link to Windows. Ci sono anche un paio di app di terze parti preinstallate in Instagram e Facebook, ma non si tratta di nulla di eclatante.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5279px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="qSRzYGNyPNS6Y48sVgFyR4" name="Asus-ROG-Phone-8-12.jpeg" alt="Asus ROG Phone 8 Pro screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qSRzYGNyPNS6Y48sVgFyR4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5279" height="2969" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Il principale riferimento ai giocatori è l&apos;app Armoury Crate, dove è possibile modificare le modalità di prestazione, le configurazioni del grilletto aereo e caricare macro personalizzate condivise partita per partita.</p><p>È anche possibile visualizzare l&apos;interfaccia utente dell&apos;Armoury Crate sulla partita in corso scorrendo verso il basso dall&apos;angolo superiore. Questo è molto utile quando si desidera mappare i controlli Air Trigger.</p><p>Asus promette almeno due aggiornamenti principali del sistema operativo, che porteranno il ROG Phone 8 Pro ad Android 16, e quattro anni di aggiornamenti di sicurezza. Non è tra i telefoni Android di fascia alta in questo settore, il che è un peccato se si considera che l&apos;hardware è a prova di futuro. Inoltre, siamo in un periodo in cui le persone tendono a tenere i loro telefoni più a lungo, scegliendo di rimanere con i loro telefoni per tre anni piuttosto che per due, il che significa che questo livello di supporto non è davvero all&apos;altezza dello standard che ci aspetteremmo da uno smartphone di questo prezzo.</p><ul><li><strong>Software: 3.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-asus-rog-phone-8-pro-recensione-batteria"><span>Asus ROG Phone 8 Pro recensione: Batteria</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4693px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sEacwXCrBySKMPvdQ5iPC4" name="Asus-ROG-Phone-8-3.jpeg" alt="Asus ROG Phone 8 Pro from the side" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sEacwXCrBySKMPvdQ5iPC4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4693" height="2640" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><ul><li>La batteria da 5.500 mAh è più piccola di prima</li><li>Utilizzabile per tutto il giorno, ma non è il telefono da gioco più resistente</li><li>Ricarica cablata da 65 W e wireless da 15 W</li></ul><p>Per realizzare questo design più elegante, Asus ha deciso di ridimensionare la batteria del ROG Phone 8 Pro. Mentre il ROG Phone 7 aveva una batteria da 6.000 mAh, il nuovo modello ne ha solo una da 5.500 mAh.</p><p>I miglioramenti apportati all&apos;efficienza del chip e alla tecnologia del display compensano ovviamente la situazione, ma Asus ha ammesso un leggero calo della resistenza rispetto al modello precedente. Non è la direzione di marcia ideale per un telefono da gioco, dove si tende ad applicare il motto "più in alto, più lontano, più veloce, più piccolo".</p><p>Vale la pena sottolineare che il Nubia Red Magic 9 Pro offre una batteria da 6.500 mAh, decisamente più capiente.</p><p>Di certo, non sono riuscito a ottenere dal ROG Phone 8 Pro la stessa durata pratica della batteria del suo rivale, decisamente più economico. In una giornata media di utilizzo moderato, con circa quattro ore di schermo acceso, mi rimaneva poco meno del 50% della batteria. Non è assolutamente un cattivo risultato, ma è molto inferiore a quello del Red Magic 9 Pro con il 65%.</p><p>Data la minore capacità della batteria, il caricabatterie da 65W fornito da Asus offre risultati simili a quelli del Red Magic 9 Pro. La ricarica da vuoto mi ha portato al 100% in circa 40 minuti.</p><p>Il ROG Phone 8 Pro ha anche un asso nella manica: la ricarica wireless da 15 W, che i telefoni da gioco precedenti hanno omesso. È un&apos;altra caratteristica che lo rende il telefono da gioco più facile da usare.</p><ul><li><strong>Batteria: 4.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-asus-rog-phone-8-pro"><span>Perché comprare Asus ROG Phone 8 Pro?</span></h2><div ><table><caption>Asus ROG Phone 8 Pro score card</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Attributes</th><th  >Notes</th><th  >Rating</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Valutazione</td><td  >Il ROG Phone 8 Pro non è assolutamente un telefono economico, ma come telefono da gioco di alto livello, che si mescola anche ai telefoni di punta, è una proposta unica.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Asus ha fatto passi da gigante nel design del ROG Phone. Non è ancora sottile, ma è più pratico e meno dichiaratamente “da gioco”.</td><td  >4.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Display</td><td  >Grande, luminoso, reattivo e preciso nei colori, anche se ora interrotto da un foro di perforazione.</td><td  >4.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Fotocamera</td><td  >Il primo telefono da gioco con un sistema di fotocamere a tutto tondo davvero decente (anche se non ancora di alto livello), completo di teleobiettivo dedicato.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Performance</td><td  >È uno dei telefoni più veloci del mercato, con un'abbondanza di RAM e un forte raffreddamento.</td><td  >5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Software</td><td  >Relativamente solido e senza fronzoli, con opzioni per avvicinarsi alla versione stock se lo desideri. Tuttavia, sono previsti solo due anni di aggiornamenti.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria </td><td  >Un leggero passo indietro in termini di capacità e resistenza rispetto al suo predecessore e al più vicino rivale dei telefoni da gioco, ma è comunque un'ottima performance.</td><td  >4.5 / 5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-3">Ragioni per comprare</h2><div class="product"><p>Volete un telefono da gioco che non vi metta in imbarazzo</p><p>Il ROG Phone 8 Pro è un eccellente dispositivo di gioco, ma non è troppo sgargiante o economico come altri telefoni da gioco, sia in termini di hardware che di software.</p></div><div class="product"><p>Volete un telefono da gioco con tutti i comfort</p><p>I telefoni da gioco tendono a tralasciare la ricarica wireless, la classificazione IP completa e la fotocamera con teleobiettivo. L'Asus ROG Phone 8 Pro è il primo a non esserlo.</p></div><div class="product"><p>Volete un telefono di punta con prestazioni eccellenti e durature</p><p>Ci sono telefoni di punta veloci in circolazione, ma nessuno è in grado di mantenere tali prestazioni per un lungo periodo come l'Asus ROG Phone 8 Pro.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-2">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p>Volete un telefono da gioco conveniente</p><p>L'Asus ROG Phone 8 Pro non è economico e si può ottenere un'esperienza di gioco ampiamente competitiva altrove per una frazione del prezzo.</p></div><div class="product"><p>Vi piacciono i telefoni sottili e leggeri</p><p>Nonostante il suo design raffinato, l'Asus ROG Phone 8 Pro è ancora un dispositivo robusto.</p></div><div class="product"><p>Volete un telefono per il lungo periodo</p><p>Asus promette solo due anni di aggiornamenti Android importanti con il ROG Phone 8 Pro.</p></div><h2 class="article-body__section" id="section-asus-rog-phone-8-pro-recensione-altre-considerazioni"><span>Asus ROG Phone 8 Pro recensione: Altre considerazioni </span></h2><p>L&apos;Asus ROG Phone 8 Pro è un telefono da gioco unico che vi servirà nella vita di tutti i giorni, ma non è la vostra unica opzione. Questi telefoni possono soddisfare alcune delle stesse esigenze e altre ancora.</p><div class="product"><a data-dimension112="5c865899-80bf-4b45-9234-a7a3dc17acb3" data-action="Deal Block" data-label="Nubia Red Magic 9 Pro" data-dimension48="Nubia Red Magic 9 Pro" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:225px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="sEmZao8tcAQDX2EDCFHurJ" name="Red Magic 9 Pro.jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sEmZao8tcAQDX2EDCFHurJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="225" height="225" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><a href="https://www.techradar.com/phones/nubia-red-magic-9-pro-review" data-dimension112="5c865899-80bf-4b45-9234-a7a3dc17acb3" data-action="Deal Block" data-label="Nubia Red Magic 9 Pro" data-dimension48="Nubia Red Magic 9 Pro">Nubia Red Magic 9 Pro</a></p><p>Il Red Magic 9 Pro è il principale rivale del ROG Phone 8 Pro. È superiore al ROG Phone per quanto riguarda le prestazioni sostenute e la resistenza e costa circa la metà, anche se il design, il software e la fotocamera non sono all'altezza.</p></div><div class="product"><a data-dimension112="696f7645-1d6b-494c-93d0-c106587599b0" data-action="Deal Block" data-label="Asus ROG Phone 7 Ultimate" data-dimension48="Asus ROG Phone 7 Ultimate" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="L4VFiQj7JEK6meukFfQ6QK" name="Asus ROG Phone 7 Ultimate square.jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/L4VFiQj7JEK6meukFfQ6QK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1000" height="1000" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><a href="https://www.techradar.com/phones/asus-rog-phone-7-ultimate-review" data-dimension112="696f7645-1d6b-494c-93d0-c106587599b0" data-action="Deal Block" data-label="Asus ROG Phone 7 Ultimate" data-dimension48="Asus ROG Phone 7 Ultimate">Asus ROG Phone 7 Ultimate</a></p><p>L'Asus ROG Phone 7 Ultimate non è veloce come il ROG Phone 8 Pro ed è molto meno piacevole da vedere e da usare quotidianamente. Tuttavia, è più orientato al gioco e dovrebbe essere anche più economico.</p></div><div class="product"><a data-dimension112="410f10ce-6165-4910-8f28-27d65c574078" data-action="Deal Block" data-label="iPhone 15 Pro Max" data-dimension48="iPhone 15 Pro Max" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1509px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="rA6k2hjTCMemTvXo9eMMtK" name="iPhone 15 Pro Max.jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rA6k2hjTCMemTvXo9eMMtK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1509" height="1509" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-15-pro-max-recensione" data-dimension112="410f10ce-6165-4910-8f28-27d65c574078" data-action="Deal Block" data-label="iPhone 15 Pro Max" data-dimension48="iPhone 15 Pro Max">iPhone 15 Pro Max</a></p><p>Per circa lo stesso prezzo del modello di punta ROG Phone 8 Pro, il telefono di Apple dalle dimensioni super offre prestazioni di gioco competitive (anche se non per periodi prolungati) e una migliore esperienza smartphone a tutto tondo, oltre all'accesso a una nuova serie di giochi per console.</p></div>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Google Pixel 8 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-note-dell-editor"><span>Note dell'editor </span></h2><p>- Data della recensione originale: Ottobre 2023 <br>- Google aggiunge il cerchio alla ricerca e Gemini Nano LLM al Pixel 8 <br>- Prezzo di lancio: 875 euro </p><p>Aggiornamento: aprile 2024. Google continua ad aggiornare il Pixel 8 con nuove funzionalità, e l&apos;ultimo Feature Drop ha finalmente aggiunto il Gemini Nano LLM migliorato di Google alle funzionalità AI del Pixel 8. Non eravamo sicuri che il modello base del Pixel 8 avrebbe ottenuto tutte le migliori funzioni AI presenti sul Pixel 8 Pro, ma finora Google è riuscita a mantenere i due telefoni in linea. </p><h2 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-recensione-in-due-minuti"><span>Google Pixel 8: recensione in due minuti </span></h2><p>Da quando Google ha trasformato i suoi Pixel in "Pro", la distinzione tra il modello standard e quello Pro di ogni anno si è sempre basata su qualcosa di più di una semplice differenza di dimensioni, e questo è particolarmente vero con i Google Pixel 8 e <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/google-pixel-phones/recensione-google-pixel-8-pro">Pixel 8 Pro</a>.</p><p>Al di là della stessa fotocamera principale da 50MP e del nuovo silicio Tensor G3 prodotto da Google, tuttavia, c&apos;è una chiara distinzione in ciò che il Google Pixel 8 standard porta in tavola rispetto al suo fratello con marchio Pro. La domanda è: l&apos;assenza di funzioni Pro significa che dovreste rinunciare al modello base del Pixel 8 o gli aggiornamenti generazionali dai Pixel 6 e 7 all&apos;8 lo rendono il Pixel da scegliere per chi vuole godersi Android esattamente come Google lo intende?</p><p>Il Pixel standard continua a ridursi, con un altro decimo di pollice in meno rispetto al Pixel 7, dando al Pixel 8 uno schermo da 6,2 pollici. Se questo non è un problema per voi, il nuovo display OLED "Actua" del telefono gode finalmente di una frequenza di aggiornamento di picco di 120 Hz, anche se la frequenza di aggiornamento non è dinamica come quella dell&apos;8 Pro e deve essere attivata e disattivata manualmente.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="poZPtmDYKPamGumy5ZWjiH" name="Google Pixel 8 review front straight.jpg" alt="Google Pixel 8 review front straight" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/poZPtmDYKPamGumy5ZWjiH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><p>Come sempre, la promessa del chipset Tensor di Google non è una maggiore potenza, ma più spazio per l&apos;intelligenza artificiale, che è più tangibile sul Pixel 8 nell&apos;esperienza della fotocamera e nei potenti strumenti integrati nell&apos;app Foto. Il Pixel 7 scattava ottime foto con la sua fotocamera principale da 50MP, e c&apos;era già un discreto livello di versatilità, ma il perfezionamento dell&apos;esperienza fotografica sul Pixel 8 è evidente.</p><p>Dal punto di vista hardware, mentre la fotocamera principale assorbe più luce, l&apos;ultra-wide da 12MP che l&apos;accompagna vanta ora l&apos;autofocus, sbloccando una modalità di scatto macro che, l&apos;anno scorso, era un&apos;esclusiva del Pixel 7 Pro. In combinazione con l&apos;elaborazione delle immagini di alto livello di Google, anche quando si esegue lo zoom e nonostante la mancanza di un vero e proprio teleobiettivo come quello presente sul modello 8 Pro, il sistema di fotocamere offerto offre una versatilità impressionante che dovrebbe essere più che soddisfatta dalla maggior parte degli utenti.</p><p>Essendo Google, si ha anche accesso a nuovi potenti strumenti correttivi, come Best Take, che aiuta a raccogliere la giusta combinazione di volti da una raffica di scatti di gruppo, e Audio Magic Eraser, che, come suggerisce il nome, si appoggia all&apos;intelligenza artificiale del Tensor G3 per eliminare il rumore di fondo indesiderato contro l&apos;audio desiderato del soggetto del video. Queste sono le caratteristiche che aiutano a distinguere l&apos;esperienza Pixel dal resto, e il numero di funzioni del modello standard non è certo da meno.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="SXZpwsSvoKfriEBoGBRVzF" name="Google Pixel 8 review back straight.jpg" alt="Google Pixel 8 review back straight" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SXZpwsSvoKfriEBoGBRVzF-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><p>Una batteria sorprendentemente grande e un&apos;autonomia decente per tutto il giornocompletano un aggiornamento generazionale altrimenti prevedibile, ma capace, con un prezzo tale da poter essere utilizzato come base per i più recenti telefoni di punta di Apple e Samsung (per saperne di più, consultate la recensione dell&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/recensione-iphone-15">iPhone 15</a> e del <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-samsung-galaxy-s23">Samsung Galaxy S23</a>). </p><p>Se non avete bisogno di un teleobiettivo e potete convivere con un numero inferiore di megapixel ultra-wide, non sacrificherete troppo se sceglierete il Pixel 8 rispetto al Pixel 8 Pro.</p><p><br></p><h2 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-recensione-prezzo-e-disponibilita"><span>Google Pixel 8 recensione: Prezzo e disponibilità</span></h2><ul><li>Prezzo a partire da 875 euro</li><li>In vendita dal 12 ottobre 2023</li><li>Più costoso del suo predecessore</li></ul><p>Google ha presentato il Pixel 8 da 6,2 pollici e il Pixel 8 Pro da 6,7 pollici in occasione dell&apos;evento Made by Google del 4 ottobre 2023, nel corso del quale ha anche lanciato il nuovo Google Pixel Watch 2.</p><p>Il Pixel 8 parte da 875 euro per il modello da 128 GB, un prezzo simile a quello che avreste pagato l&apos;anno scorso per il Pixel 7 da 256 GB con maggiore capacità, segnando un aumento di prezzo generazionale che, a dire il vero, è molto più evidente con il Pixel 8 Pro di quest&apos;anno. </p><ul><li><strong>Valutazione: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-recensione-specifiche"><span>Google Pixel 8 recensione: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " > </td><td  ></td></tr><tr><td class="firstcol " >Dimensioni:</td><td  >150.5 x 70.8 x 8.9mm</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso:</td><td  >187g</td></tr><tr><td class="firstcol " >Display:</td><td  >6.2-pollici Full HD+ (1080 x 2400) 60Hz fino a 120Hz 'Actua' OLED</td></tr><tr><td class="firstcol " >Chipset:</td><td  >Google Tensor G3</td></tr><tr><td class="firstcol " >RAM:</td><td  >8GB (LPDDR5X)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Memoria:</td><td  >128GB / 256GB (UFS 3.1)</td></tr><tr><td class="firstcol " >OS:</td><td  >Android 14</td></tr><tr><td class="firstcol " >Fotocamera primaria:</td><td  >50MP, f/1.68, 82° FoV con OIS</td></tr><tr><td class="firstcol " >Fotocamera Ultra-wide:</td><td  >12MP, f/2.2, 125.8º FoV</td></tr><tr><td class="firstcol " >Fotocamera frontale:</td><td  >10.5MP, f/2.2, 95º FoV</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria:</td><td  >4,575mAh</td></tr><tr><td class="firstcol " >Velocità di ricarica:</td><td  >27W con filo, 18W wireless (2nd-gen Pixel Stand), 12W wireless (Qi)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Colori:</td><td  >Obsidian, Hazel, Rose</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-recensione-design"><span>Google Pixel 8 recensione: Design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="nSA7RToLRvtoFyCkngSSkF" name="Google Pixel 8 review back angled.jpg" alt="Google Pixel 8 review back angled" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nSA7RToLRvtoFyCkngSSkF-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><ul><li>Angoli più arrotondati rispetto ai predecessori</li><li>Piacevolmente compatto</li><li>Scelta di colori insufficiente</li></ul><p>Per quanto riguarda il Pixel 8, il design è familiare in entrambi i modelli, con l&apos;ormai iconica barra della fotocamera sul retro (opaca sull&apos;8 e lucida sull&apos;8 Pro), oltre ad angoli più arrotondati che rendono il design di entrambi i nuovi Pixel più morbido e accessibile rispetto ai loro predecessori.</p><p>La forma più arrotondata e il rapporto di aspetto 20:9 adattato si combinano per rendere l&apos;8 un telefono Android piacevolmente compatto e tascabile, e se si esclude la barra della fotocamera (e il suo spessore aggiuntivo), la silhouette dell&apos;8 è molto simile a quella di un rivale chiave al momento del lancio, il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-samsung-galaxy-s23">Samsung Galaxy S23</a>.</p><p>Non solo c&apos;è una maggiore disparità generazionale nelle dimensioni dello schermo con la linea Pixel 8, ma il Pixel 8 perde una notevole quantità di peso rispetto al suo predecessore, scendendo da 197 g a 187 g, oltre a essere un po&apos; meno alto e un po&apos; più stretto.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/X4Bj2mUAA6vfE5d6JDGCLG-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 review buttons" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rDbRDxu4uUTxZ4NRpUzqVF-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 review back angled squared" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qqEB4fHKagzbMdL8Ew4HBF-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 review back angled case" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/e99NRiN4r37PVaxyNeifXM-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 review Pixel 8 Pro cameras" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JRCuCRGWdkwH8fVnoKi5oM-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 review Pixel 8 Pro front angled" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mptkbaC3MKH7A4q68PBYWK-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 review Pixel 8 Pro back angled" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FENzCbPhrNjVht4MqpCkdL-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 review Pixel 8 Pro cameras tops" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Bn3t8uXY7oxFLba7wDwNNL-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 review Pixel 8 Pro back straight" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/K6wDWGAYZ4Dhob4bsEvj2N-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 review Pixel 8 Pro front straight" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure></figure><p>Si sente benissimo in mano, anche se è diventato un po&apos; più spesso, e se si indossa la custodia ufficiale ha un aspetto adorabile, simile a un piccolo cuscino. Anche con le linee più morbide, il posizionamento e la sensazione dei controlli hardware lungo il lato destro sono comodi e a portata di mano, il sensore di impronte digitali all&apos;interno del display si dimostra coerente (forse un po&apos; più veloce sarebbe gradito) e la barra della fotocamera crea una bella scanalatura su cui appoggiare la punta del dito per evitare che il telefono scivoli, nonostante il retro in vetro lucido.</p><p>Grazie alla riduzione delle dimensioni, l&apos;utilizzo con una sola mano è molto più accessibile per la maggior parte degli utenti e le strette tolleranze adottate consentono di ottenere la certificazione IP68 contro polvere e acqua.</p><p>Non tutti amano l&apos;estetica della barra della fotocamera dell&apos;attuale Pixel, ma anche per coloro che non la amano, l&apos;hardware al suo interno e l&apos;ergonomia pratica della sua presenza lo rendono più degno di essere posseduto che non.</p><p>Vorrei solo che Google fosse stata un po&apos; più creativa con le colorazioni del Pixel 8. Durante il nostro hands-on abbiamo provato la versione Hazel, che - come sul Pixel 7 Pro dello scorso anno - è più un verde/grigio stucco, mentre Rose (nella foto) cade nella stessa trappola del <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-z-fold-5-recensione">Galaxy Z Flip 5</a> pieghevole di Samsung : un bel colore pastello che ha bisogno di un po&apos; più di saturazione per essere interessante.</p><ul><li><strong>Design: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-review-display"><span>Google Pixel 8 review: Display</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9B6mJNv5aGRsvbMmT7bPKN" name="Google Pixel 8 review front angled squared.jpg" alt="Google Pixel 8 review front angled squared" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9B6mJNv5aGRsvbMmT7bPKN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><ul><li>Display OLED da 6,2 pollici "Actua" di nuova generazione</li><li>Supporta finalmente una frequenza di aggiornamento di 120Hz</li><li>Luminosità migliorata fino a 2.000 nit di massima</li></ul><p>Google può aver ridotto di poco lo schermo rispetto al Pixel 7, ma ha mantenuto la risoluzione, aggiornando la luminosità di picco a 2.000 nit e aumentando la frequenza di aggiornamento massima a 120 Hz: tutti miglioramenti graditi.</p><p>Dal Pixel 4 siamo rimasti fermi a 90 Hz e, anche se i 120 Hz non sono essenziali, sono una bella aggiunta che contribuisce a ridurre il divario tra il Pixel 8 e i suoi rivali più importanti, in particolare il Galaxy S23. L&apos;avvertenza è che, a differenza dell&apos;OLED LTPO adattivo del Pixel 8 Pro, la visualizzazione a 120 Hz sul Pixel 8 standard è binaria; è possibile attivarla o disattivarla attivando la levetta "smooth display" nel menu delle impostazioni ("off" riporta le cose a 60 Hz di base). In questo modo si ha la possibilità di godere sempre di una maggiore fluidità nell&apos;esperienza d&apos;uso, ma a spese di un maggiore consumo di batteria e, a differenza della frequenza di aggiornamento adattiva, spetta all&apos;utente gestire attivamente il consumo energetico con questa funzione, il che è un po&apos; irritante.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="qASFoUJCjXQwhEQXXpkRwE" name="Google Pixel 8 review always on display.jpg" alt="Google Pixel 8 review always-on display" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qASFoUJCjXQwhEQXXpkRwE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><p>Il display always-on, minimalista e funzionale, è utile per tenere d&apos;occhio l&apos;ora e le notifiche, mentre la Luce Notturna permette di riscaldare la temperatura del colore del display di sera o di facilitare la visione in condizioni di scarsa luminosità in ambienti poco illuminati.</p><p>L&apos;abbassamento a 6,2 pollici, senza un cambiamento di risoluzione tra una generazione e l&apos;altra, significa che il Pixel 8 è tecnicamente un po&apos; più nitido del Pixel 7 (non che si possa dire a occhio nudo), mentre i colori, il contrasto e gli angoli di visualizzazione sono tutti di qualità superiore per un telefono di questo prezzo. Anche il picco di luminosità è ben accetto, in quanto tiene il passo con i concorrenti migliorati come l&apos;iPhone 15 di e garantisce una buona visibilità all&apos;aperto.</p><ul><li><strong>Display: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-recensione-software"><span>Google Pixel 8 recensione: Software</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="fDuxvSDa3wbd665Qxd6QPH" name="Google Pixel 8 review front straight handheld.jpg" alt="Google Pixel 8 review front straight handheld" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fDuxvSDa3wbd665Qxd6QPH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><ul><li>Android 14 fuori dalla scatola</li><li>Generalmente piccole modifiche rispetto ad Android 13</li><li>Impressionanti 7 anni di aggiornamenti del sistema operativo, del Pixel Feature Drop e della sicurezza</li></ul><p>Android 14 debutta sulla serie Pixel 8 e, sebbene la maggior parte delle numerose modifiche siano di piccola entità, uno degli aggiornamenti più tangibili è una nuova schermata di blocco personalizzabile che consente di cambiare lo stile dell&apos;orologio e le scorciatoie disponibili negli angoli inferiori. Si tratta di una delle modifiche per cui Google sta giocando a rimpiattino con gli altri produttori di telefoni Android, ma l&apos;aggiunta è comunque gradita.</p><p>Android 14 porta anche animazioni rielaborate (come un nuovo indicatore di carica quando si collega il telefono) e un controllo aggiuntivo su aspetti come la velocità e la compatibilità dell&apos;hotspot, mentre l&apos;orologio nell&apos;ombra delle notifiche è ora un collegamento all&apos;app orologio e i cursori del volume della suoneria e delle notifiche sono stati separati. Nessuno di questi miglioramenti è particolarmente entusiasmante, ma la loro inclusione è apprezzata.</p><p>L&apos;aspetto di Android di Google, così come appare sul Pixel 8, è pulito e inoffensivo, con una leggera personalizzazione che aiuta a creare una coerenza nell&apos;esperienza utente tra i suoi dispositivi. Ci sono altre modifiche che ho visto su dispositivi diversi dai Pixel e che mi sarebbe piaciuto vedere qui - tra cui la possibilità di monitorare e negare chi ha una connessione attiva all&apos;hotspot del mio dispositivo - ma per la maggior parte il Pixel offre un&apos;esperienza d&apos;uso facile da usare, con stile e funzionalità di buon gusto.</p><p>Il punto in cui il Pixel 8 si distingue davvero da quasi tutti gli altri telefoni sul mercato è la sua nuova promessa software. A differenza dei suoi predecessori, che negli ultimi anni hanno offerto tre anni di aggiornamenti del sistema operativo e cinque anni di aggiornamenti di sicurezza dopo il lancio, i Pixel di quest&apos;anno promettono sette anni di aggiornamenti del sistema operativo, del Pixel Feature Drop e della sicurezza, un impegno davvero impressionante che mina uno dei maggiori punti di forza dell&apos;iPhone e migliora notevolmente il rapporto qualità-prezzo dei nuovi telefoni Google.</p><ul><li><strong>Software: 5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-recensione-fotocamere"><span>Google Pixel 8 recensione: Fotocamere</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="QVZLsD7vAszexhnJQPSfbG" name="Google Pixel 8 review camera.jpg" alt="Google Pixel 8 review camera" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QVZLsD7vAszexhnJQPSfbG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><ul><li>Fotocamera principale da 50MP f/1.68 + fotocamera posteriore ultra-wide da 12MP f/2.2</li><li>La fotocamera ultra-wide ora supporta l'autofocus in modalità macro</li><li>Fotocamera frontale da 10,5 MP a foro perforato</li><li>Le nuove funzioni includono Magic Editor e Best Take</li></ul><div><blockquote><p>Google sta confondendo i confini tra fotografia e manipolazione delle foto con il Pixel 8</p></blockquote></div><p>C&apos;è una disparità più evidente tra le configurazioni delle fotocamere del Pixel 8 e dell&apos;8 Pro, rispetto ai rispettivi predecessori. L&apos;ovvia mancanza di un sensore teleobiettivo dedicato fa sì che il Pixel 8 raggiunga un massimo di 8x Super Res Zoom (leggi: zoom migliorato digitalmente), mentre l&apos;8 Pro ha uno zoom ottico 5x, con Super Res Zoom fino a 30x. L&apos;8 Pro utilizza anche una nuova fotocamera ultra-wide da 48MP, mentre l&apos;ultra-wide dell&apos;8 standard ha un sensore da 12MP, come il suo predecessore. La fotocamera frontale da 10,5MP del Pro è dotata di autofocus, mentre il sensore dell&apos;8 è a fuoco fisso.</p><p>Sebbene queste possano sembrare delle grosse lacune per l&apos;esperienza fotografica del Pixel 8 standard, in pratica si tratta ancora di un telefono con fotocamera eccellente. Il sensore principale da 50 MP ha un&apos;apertura più ampia rispetto ai suoi predecessori, il che significa più luce e quindi scatti di qualità migliore in condizioni più difficili. L&apos;ultra-wide, inoltre, offre ora l&apos;autofocus, sbloccando la modalità di scatto macro presente per l&apos;ultima volta sul Pixel 7 Pro.</p><p>L&apos;interfaccia della fotocamera rielaborata facilita il passaggio tra le varie modalità di acquisizione di foto e video del telefono e, grazie al nuovo chipset Tensor G3 e alle nuove e impressionanti capacità di intelligenza artificiale, Google sta rendendo meno netti i confini tra fotografia e manipolazione delle foto sul Pixel 8, come dimostra il nuovo Magic Editor.</p><iframe width="100%" height="480" frameborder="0" class="position-center" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://cdn.knightlab.com/libs/juxtapose/latest/embed/index.html?uid=ee1d52f4-684a-11ee-b5be-6595d9b17862"></iframe><p>Se siete disposti a caricare le vostre foto sul cloud, Magic Editor è un&apos;evoluzione dello strumento Magic Eraser di Google. Consente di toccare e trascinare il soggetto in una foto per spostarlo, mentre l&apos;elaborazione AI riempie in modo intelligente lo spazio in cui si trovava il soggetto. Inoltre, sono stato in grado di sostituire il cielo blu dell&apos;immagine originale con un cielo completamente falso dell&apos;ora d&apos;oro (vedi sopra), una delle poche variazioni di cielo suggerite da Magic Editor; è sufficiente toccare per generare altre alternative, presumibilmente all&apos;infinito.</p><p>In modo simile, Best Take può scattare una serie di foto di un gruppo di persone in successione e, con la vostra guida, trovare l&apos;espressione migliore per ogni persona in tutte le foto, per poi creare una foto in cui tutti guardano la fotocamera e sorridono. È fantastico vedere come funziona davanti ai propri occhi, anche se forse un po&apos; inquietante.</p><h3 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-esempi-della-fotocamera"><span>Google Pixel 8 esempi della fotocamera </span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uC7Weh9VQeNBh7tnFvfdFg-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 camera sample bee" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/c6HBsRCgi2hYc5vwGGzaCk-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 camera sample fashion" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cEUo5qdryypJzjywNFEWqi-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 camera sample church" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aWgxst8omPcKHgcjvCvAKj-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 camera sample dried flowers straight" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wH96VA5wahfSSn9uh9y8gg-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 camera sample dried flowers angled" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xDwodU2Ws7C4ZovzHuTAPD-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 camera sample flower ultrawide" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WinSvcSECrp5sNrDs3F3ih-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 camera sample flower" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NB5ApQZRrH52dCdt7JJEuC-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 camera sample flower 2x zoom" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Bc9hKTcc9EdYaaUmaAqaRC-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 camera sample flower 8x zoom" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vGYcJwDVhqGHKnoeBXoJYm-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 camera sample park" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/C9SMZfqJxXXkZCzLWGyMZn-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 camera sample savoy" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QzqW64pbSJmZNJQFMEbXxf-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 camera sample bedside" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7SHbAqMyYo85cbje89mrij-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 camera sample Ellie portrait" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CsQuANxi2QFyWFMArTfdY4-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 camera sample selfie portrait" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/humqHHtHTGLGaeriPkPsNi-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 camera sample selfie" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tZJFjtaGNg2p9ZDGJajYR5-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 camera sample fashion range" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6RCTYDGNeZc9a2t77pDDUo-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 camera sample church range" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bjw4PyQRxACLk6Fr7z7F34-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 camera sample park range" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/moPLwzikcfdEAhdmpBCW3n-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 camera sample savoy range" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/W7bhYnXVxLvjYFzWDFeug-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 camera sample flower range" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure></figure><p>Per quanto riguarda l&apos;esperienza di ripresa vera e propria del Pixel 8, la fotocamera principale del suo predecessore era già eccellente e lo è anche in questo caso. L&apos;elaborazione delle immagini di Google dà vita alle foto, anche prima di ricorrere a un ulteriore miglioramento dell&apos;intelligenza artificiale. Gli scatti in condizioni di scarsa illuminazione offrono una migliore precisione dei colori e dell&apos;esposizione, presumibilmente grazie all&apos;apertura più ampia, mentre il rilevamento dei bordi intorno a elementi come i capelli negli scatti in modalità ritratto è altrettanto impressionante.</p><p>La coerenza in termini di colore, gamma dinamica e contrasto tra il sensore principale e quello ultra-wide è più vicina di quanto ci si aspettasse, anche in condizioni di scarsa illuminazione, rendendo questo set di fotocamere più affidabile rispetto a quello di apparecchi come il Galaxy S23 di Samsung. Anche il picco dello zoom 8x Super Res ha impressionato seriamente, conservando molti più dettagli di quanto ci si aspettasse e producendo alcuni scatti fantastici che mi hanno quasi fatto dimenticare il teleobiettivo 5x del Pro... quasi. quasi.</p><p>Sebbene sia deluso dal fatto che la funzione Video Boost, che consente di scattare fino a 4K 60fps, con Google che elabora ogni fotogramma attraverso la sua pipeline HDR per migliorare i colori, la gamma dinamica e le prestazioni in condizioni di scarsa illuminazione, sembra destinata a rimanere un&apos;offerta solo Pro per il momento, il Pixel 8 riceve il nuovo Audio Magic Eraser dell&apos;azienda per aiutare a rimuovere i rumori di distrazione dai video.</p><p>In pratica, fa un lavoro discreto, con un audio che suona come se la cancellazione attiva del rumore fosse in funzione, anche se è stata applicata dopo il fatto. La funzione ha una soppressione personalizzata per il parlato, il rumore o la natura e spero che Google ne migliori la qualità prima di aggiungere altri casi d&apos;uso.</p><ul><li><strong>Fotocamera: 4.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-recensione-performance"><span>Google Pixel 8 recensione: Performance</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="NFEUjraMFmveJhRkKetdNJ" name="Google Pixel 8 review Genshin Impact.jpg" alt="Google Pixel 8 review Genshin Impact" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NFEUjraMFmveJhRkKetdNJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><ul><li>SoC Google Tensor G3</li><li>Coprocessore di sicurezza dedicato Titan M2</li><li>Massimo 256 GB di memoria</li></ul><p>Piuttosto che competere direttamente con i chip della serie A dell&apos;iPhone o con l&apos;attuale silicio dell&apos;ammiraglia della serie Snapdragon 8 di Qualcomm per quanto riguarda la potenza grezza, il nuovo chipset Tensor G3 del Pixel 8 promette più di ciò per cui il silicio mobile di Google è noto: funzionalità basate sull&apos;intelligenza artificiale.</p><p>Dai potenti strumenti di fotoritocco di cui abbiamo già parlato a funzioni come Live Caption (che trascrive le parole pronunciate in testo sullo schermo durante le chiamate telefoniche), la digitazione vocale e persino Guided Frame (che aiuta gli utenti ipovedenti a scattare foto attraverso indicazioni vocali), tutta una serie di funzioni del Pixel 8 si basa sulle capacità di intelligenza artificiale del chip Tensor.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/T-s34hql1ls" allowfullscreen></iframe></div></div><p>Sebbene sia difficile quantificare la potenza dell&apos;intelligenza artificiale (soprattutto perché Google ha disabilitato le applicazioni di benchmarking durante il periodo di prova del Pixel 8), al momento del lancio l&apos;azienda ha dichiarato esplicitamente che il Tensor G3 è in grado di eseguire il doppio dei modelli di apprendimento automatico rispetto al Tensor G1, che ha debuttato nella serie Pixel 6, e che "il modello più pesante del Pixel 8 è dieci volte più complesso rispetto al Pixel 6".</p><p>Nell&apos;ambito di un futuro Feature Drop pianificato, Google sta cercando di espandere il modello linguistico di grandi dimensioni (LLM) integrato nel G3, che dovrebbe consentire all&apos;Assistente Google di riassumere le pagine web (come una ricetta) o di leggere ad alta voce una varietà di fonti di testo, anche traducendo in altre lingue, al volo.</p><p>Anche il Call Screening di Google viene aggiornato, con una voce molto più naturale. In una dimostrazione durante il nostro hands-on con il telefono, un rappresentante di Google, che fungeva da addetto alle consegne, ha chiamato un Pixel 8 Pro impostato per lo screening delle chiamate. Il Pixel 8 Pro ha risposto e il rappresentante ha spiegato che aveva un pacco da consegnare.</p><p>Sul Pixel 8 Pro abbiamo potuto digitare una nota in cui si diceva al fattorino che poteva lasciare il pacco vicino alla porta, e il Pixel 8 Pro ha trasmesso il messaggio con la sua voce normale. Se la voce non si fosse identificata come assistente personale, non avremmo mai saputo che si trattava di un&apos;intelligenza artificiale. L&apos;avvertenza è che queste funzioni AI avanzate sembrano rimanere un&apos;esclusiva degli Stati Uniti, per il momento.</p><p>Il Tensor G3 vanta anche una GPU aggiornata, che in pratica regge bene il gioco mobile. Il Pixel 8 si è trovato più che a suo agio con Genshin Impact a impostazioni &apos;medie&apos;, impostate a 60 fps, si è sentito caldo dopo qualche minuto di gioco a impostazioni &apos;alte&apos; (sempre con fps impostati a 60) e ha iniziato a perdere qualche fotogramma solo con le impostazioni più alte e i fps portati a 60). In definitiva, le prestazioni del Pixel 8 dovrebbero soddisfare tutti i giocatori, tranne quelli più seri.</p><ul><li><strong>Performance: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-recensione-batteria"><span>Google Pixel 8 recensione: Batteria</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="YMHqc2D2hESKPkT74bj8vH" name="Google Pixel 8 review USB C.jpg" alt="Google Pixel 8 review USB-C" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YMHqc2D2hESKPkT74bj8vH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><ul><li>Batteria più grande del Pixel 7, più piccola del Pixel 6</li><li>Poco più di sei ore di autonomia su schermo</li><li>27W con cavo, fino a 18W di ricarica wireless</li></ul><p>La batteria da 4.585 mAh del Google Pixel 8 è abbastanza capiente, considerando le dimensioni ridotte del telefono, e si colloca tra quella del Pixel 6 e quella del Pixel 7, in termini di capacità.</p><p>È più o meno alla pari con il Pixel 7 per quanto riguarda l&apos;utilizzo per tutto il giorno (è un po&apos; meglio), con circa sei ore di schermo acceso da una singola carica, il che significa che si ha abbastanza margine di manovra per utilizzare app pesanti durante la giornata senza dover fare troppa attenzione. Il gioco è, senza sorpresa, una delle attività più impegnative che si possano fare su un telefono, e 30 minuti di un titolo graficamente intenso come Genshin Impact (grafica media, 60fps, luminosità automatica) hanno equivalso a un consumo della batteria di poco superiore al 38%.</p><p>Per quanto riguarda la ricarica, Google ha aumentato la velocità di ricarica rispetto alla scorsa generazione, passando da 21W a 27W via cavo, con il supporto per la ricarica wireless fino a 18W wireless (quando si utilizza il Pixel Stand di seconda generazione) o 12W quando si utilizza un caricatore wireless Qi. Abbinato al caricatore USB-C da 30W venduto separatamente da Google, il Pixel 8 ha raggiunto il 54% in 30 minuti da scarico e la ricarica completa in un&apos;ora e 23 minuti.</p><ul><li><strong>Batteria: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-dovreste-comprare-il-google-pixel-8"><span>Dovreste comprare il Google Pixel 8?</span></h2><div ><table><caption>Google Pixel 8 score card</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Attributes</th><th  >Notes</th><th  >Rating</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Valutazione</td><td  >Sebbene sia più costoso del suo predecessore, il supporto software a lungo termine lo rende un acquisto di grande valore.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >L'arrotondamento della gamma e lo schermo più piccolo rispetto al 7 lo rendono un gioiellino tascabile.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Display</td><td  >Raggiungendo finalmente una frequenza di aggiornamento di 120Hz, si tratta di un OLED Full HD+ bello e luminoso.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Software</td><td  >Android 14 aggiunge una schermata di blocco personalizzabile e il Pixel vanta ben sette anni di aggiornamenti del sistema operativo e della sicurezza.</td><td  >5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Fotocamera</td><td  >Non c'è un sensore teleobiettivo, ma le fotocamere presenti sono potenti e impressionanti.</td><td  >4.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Performance</td><td  >Il nuovo chip Tensor G3 consente molte esperienze di intelligenza artificiale.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria</td><td  >Durata della batteria e ricarica per tutto il giorno perfettamente adeguate, ma con margini di miglioramento.</td><td  >4 / 5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-4">Ragioni per comprare</h2><div class="product"><p>Se vi piace un'esperienza d'uso pulita</p><p>Android 14 fa un ottimo lavoro nel combinare la personalizzazione con un'esperienza pulita e facile da usare, e ci sono alcune aggiunte intelligenti e decisamente potenti, facilitate dal chipset Tensor G3 su misura per l'intelligenza artificiale del telefono, che non troverete al di fuori dell'ultima serie Pixel.</p></div><div class="product"><p>Volete un eccellente cameraphone tascabile</p><p>Come l'iPhone 15 Pro, che ha perso alcune delle caratteristiche principali della fotocamera del Pro Max, l'assenza di un sensore teleobiettivo o dei controlli Pro non sminuisce il valore del Pixel 8 come telefono eccellente per la fotografia, soprattutto per le sue dimensioni tascabili.</p></div><div class="product"><p>Avete intenzione di utilizzare questo telefono per molto tempo</p><p>Il passaggio da tre e cinque anni di aggiornamenti per il sistema operativo e la sicurezza a sette di entrambi è un'enorme vittoria dal punto di vista ambientale e del rapporto qualità-prezzo, che conferisce al Pixel 8 un notevole vantaggio sui principali rivali in questo settore.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-3">Ragioni per NON comprare</h2><div class="product"><p>Avete bisogno di una durata eccezionale della batteria</p><p>La longevità della batteria da 4.575 mAh del Pixel 8 non è di per sé negativa, ma sei ore di schermo sono sufficienti per una giornata di utilizzo medio-pesante e non di più.</p></div><div class="product"><p>È necessario il teleobiettivo</p><p>Sono rimasto piacevolmente sorpreso dagli scatti con Super Res Zoom 8x che la fotocamera del Pixel 8 è in grado di catturare, ma non possono competere direttamente con gli scatti con zoom ottico di telefoni come l'iPhone 15 Pro Max, il Samsung Galaxy S23 Ultra e, naturalmente, il Pixel 8 Pro.</p></div><div class="product"><p>Volete giocare molto</p><p>Il silicio Tensor di Google non è fatto per i giochi e, mentre il G3 è riuscito a gestire bene i giochi più intensi, l'ingombro ridotto del Pixel 8, dettato dal suo schermo relativamente piccolo da 6,2 pollici, significa anche una batteria più piccola; tutti elementi che lo rendono inadatto ai giochi mobili seri.</p></div><h2 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-recensione-considera-anche"><span>Google Pixel 8 recensione: Considera anche</span></h2><p>Anche se si tratta di un ottimo dispositivo, il Pixel 8 ha margini di miglioramento, senza contare che Google ha un modo molto specifico di realizzare i telefoni che potrebbe non essere di vostro gradimento. Se anche voi state cercando altrove, uno di questi telefoni potrebbe essere un&apos;alternativa più adatta.</p><div class="product"><a data-dimension112="0b0bb414-d463-40dc-bb3e-25deb4d71ca2" data-action="Deal Block" data-label="Apple iPhone 15" data-dimension48="Apple iPhone 15" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1200px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="hf2CQvHr9KNtKuUSDkeQVH" name="TR_best-iphones-grid-iphone-15.jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hf2CQvHr9KNtKuUSDkeQVH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1200" height="1200" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/recensione-iphone-15" data-dimension112="0b0bb414-d463-40dc-bb3e-25deb4d71ca2" data-action="Deal Block" data-label="Apple iPhone 15" data-dimension48="Apple iPhone 15">Apple iPhone 15</a> </p><p>Un po' più costoso, e si sacrifica la qualità della fotocamera in cambio di maggiori prestazioni, ma se non siete legati ad Android, l'ultimo iPhone standard di Apple è un superbo tuttofare a sé stante.</p></div><div class="product"><a data-dimension112="e394a3db-8cb1-4b2d-82fd-9dd2bfbfa977" data-action="Deal Block" data-label="Samsung Galaxy S23" data-dimension48="Samsung Galaxy S23" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:700px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="xsizQiiGyVAKo5dmK4Q9tc" name="1692703598.jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xsizQiiGyVAKo5dmK4Q9tc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="700" height="700" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-samsung-galaxy-s23" data-dimension112="e394a3db-8cb1-4b2d-82fd-9dd2bfbfa977" data-action="Deal Block" data-label="Samsung Galaxy S23" data-dimension48="Samsung Galaxy S23">Samsung Galaxy S23</a></p><p>Più fotocamere e migliori prestazioni in un pacchetto più sottile e compatto. E anche se Samsung non è più leader negli aggiornamenti del software Android, è ancora abbastanza buono.</p></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/google-pixel-phones/recensione-google-pixel-8</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Anche senza le caratteristiche di punta che rimangono esclusive dell'8 Pro, il Pixel 8 è un eccellente tuttofare, con un'intelligenza artificiale che porta la fotografia mobile in posti nuovi e selvaggi. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">eabpgUJf7jjhf4YjcUBrc9</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Google Pixel Phones]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Google Pixel 8 review camera]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Google Pixel 8 review camera]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Pixel 8 review camera]]></media:title>
                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <h2 class="article-body__section" id="section-note-dell-editor"><span>Note dell'editor </span></h2><p>- Data della recensione originale: Ottobre 2023 <br>- Google aggiunge il cerchio alla ricerca e Gemini Nano LLM al Pixel 8 <br>- Prezzo di lancio: 875 euro </p><p>Aggiornamento: aprile 2024. Google continua ad aggiornare il Pixel 8 con nuove funzionalità, e l&apos;ultimo Feature Drop ha finalmente aggiunto il Gemini Nano LLM migliorato di Google alle funzionalità AI del Pixel 8. Non eravamo sicuri che il modello base del Pixel 8 avrebbe ottenuto tutte le migliori funzioni AI presenti sul Pixel 8 Pro, ma finora Google è riuscita a mantenere i due telefoni in linea. </p><h2 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-recensione-in-due-minuti"><span>Google Pixel 8: recensione in due minuti </span></h2><p>Da quando Google ha trasformato i suoi Pixel in "Pro", la distinzione tra il modello standard e quello Pro di ogni anno si è sempre basata su qualcosa di più di una semplice differenza di dimensioni, e questo è particolarmente vero con i Google Pixel 8 e <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/google-pixel-phones/recensione-google-pixel-8-pro">Pixel 8 Pro</a>.</p><p>Al di là della stessa fotocamera principale da 50MP e del nuovo silicio Tensor G3 prodotto da Google, tuttavia, c&apos;è una chiara distinzione in ciò che il Google Pixel 8 standard porta in tavola rispetto al suo fratello con marchio Pro. La domanda è: l&apos;assenza di funzioni Pro significa che dovreste rinunciare al modello base del Pixel 8 o gli aggiornamenti generazionali dai Pixel 6 e 7 all&apos;8 lo rendono il Pixel da scegliere per chi vuole godersi Android esattamente come Google lo intende?</p><p>Il Pixel standard continua a ridursi, con un altro decimo di pollice in meno rispetto al Pixel 7, dando al Pixel 8 uno schermo da 6,2 pollici. Se questo non è un problema per voi, il nuovo display OLED "Actua" del telefono gode finalmente di una frequenza di aggiornamento di picco di 120 Hz, anche se la frequenza di aggiornamento non è dinamica come quella dell&apos;8 Pro e deve essere attivata e disattivata manualmente.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="poZPtmDYKPamGumy5ZWjiH" name="Google Pixel 8 review front straight.jpg" alt="Google Pixel 8 review front straight" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/poZPtmDYKPamGumy5ZWjiH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><p>Come sempre, la promessa del chipset Tensor di Google non è una maggiore potenza, ma più spazio per l&apos;intelligenza artificiale, che è più tangibile sul Pixel 8 nell&apos;esperienza della fotocamera e nei potenti strumenti integrati nell&apos;app Foto. Il Pixel 7 scattava ottime foto con la sua fotocamera principale da 50MP, e c&apos;era già un discreto livello di versatilità, ma il perfezionamento dell&apos;esperienza fotografica sul Pixel 8 è evidente.</p><p>Dal punto di vista hardware, mentre la fotocamera principale assorbe più luce, l&apos;ultra-wide da 12MP che l&apos;accompagna vanta ora l&apos;autofocus, sbloccando una modalità di scatto macro che, l&apos;anno scorso, era un&apos;esclusiva del Pixel 7 Pro. In combinazione con l&apos;elaborazione delle immagini di alto livello di Google, anche quando si esegue lo zoom e nonostante la mancanza di un vero e proprio teleobiettivo come quello presente sul modello 8 Pro, il sistema di fotocamere offerto offre una versatilità impressionante che dovrebbe essere più che soddisfatta dalla maggior parte degli utenti.</p><p>Essendo Google, si ha anche accesso a nuovi potenti strumenti correttivi, come Best Take, che aiuta a raccogliere la giusta combinazione di volti da una raffica di scatti di gruppo, e Audio Magic Eraser, che, come suggerisce il nome, si appoggia all&apos;intelligenza artificiale del Tensor G3 per eliminare il rumore di fondo indesiderato contro l&apos;audio desiderato del soggetto del video. Queste sono le caratteristiche che aiutano a distinguere l&apos;esperienza Pixel dal resto, e il numero di funzioni del modello standard non è certo da meno.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="SXZpwsSvoKfriEBoGBRVzF" name="Google Pixel 8 review back straight.jpg" alt="Google Pixel 8 review back straight" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SXZpwsSvoKfriEBoGBRVzF-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><p>Una batteria sorprendentemente grande e un&apos;autonomia decente per tutto il giornocompletano un aggiornamento generazionale altrimenti prevedibile, ma capace, con un prezzo tale da poter essere utilizzato come base per i più recenti telefoni di punta di Apple e Samsung (per saperne di più, consultate la recensione dell&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/recensione-iphone-15">iPhone 15</a> e del <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-samsung-galaxy-s23">Samsung Galaxy S23</a>). </p><p>Se non avete bisogno di un teleobiettivo e potete convivere con un numero inferiore di megapixel ultra-wide, non sacrificherete troppo se sceglierete il Pixel 8 rispetto al Pixel 8 Pro.</p><p><br></p><h2 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-recensione-prezzo-e-disponibilita"><span>Google Pixel 8 recensione: Prezzo e disponibilità</span></h2><ul><li>Prezzo a partire da 875 euro</li><li>In vendita dal 12 ottobre 2023</li><li>Più costoso del suo predecessore</li></ul><p>Google ha presentato il Pixel 8 da 6,2 pollici e il Pixel 8 Pro da 6,7 pollici in occasione dell&apos;evento Made by Google del 4 ottobre 2023, nel corso del quale ha anche lanciato il nuovo Google Pixel Watch 2.</p><p>Il Pixel 8 parte da 875 euro per il modello da 128 GB, un prezzo simile a quello che avreste pagato l&apos;anno scorso per il Pixel 7 da 256 GB con maggiore capacità, segnando un aumento di prezzo generazionale che, a dire il vero, è molto più evidente con il Pixel 8 Pro di quest&apos;anno. </p><ul><li><strong>Valutazione: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-recensione-specifiche"><span>Google Pixel 8 recensione: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " > </td><td  ></td></tr><tr><td class="firstcol " >Dimensioni:</td><td  >150.5 x 70.8 x 8.9mm</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso:</td><td  >187g</td></tr><tr><td class="firstcol " >Display:</td><td  >6.2-pollici Full HD+ (1080 x 2400) 60Hz fino a 120Hz 'Actua' OLED</td></tr><tr><td class="firstcol " >Chipset:</td><td  >Google Tensor G3</td></tr><tr><td class="firstcol " >RAM:</td><td  >8GB (LPDDR5X)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Memoria:</td><td  >128GB / 256GB (UFS 3.1)</td></tr><tr><td class="firstcol " >OS:</td><td  >Android 14</td></tr><tr><td class="firstcol " >Fotocamera primaria:</td><td  >50MP, f/1.68, 82° FoV con OIS</td></tr><tr><td class="firstcol " >Fotocamera Ultra-wide:</td><td  >12MP, f/2.2, 125.8º FoV</td></tr><tr><td class="firstcol " >Fotocamera frontale:</td><td  >10.5MP, f/2.2, 95º FoV</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria:</td><td  >4,575mAh</td></tr><tr><td class="firstcol " >Velocità di ricarica:</td><td  >27W con filo, 18W wireless (2nd-gen Pixel Stand), 12W wireless (Qi)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Colori:</td><td  >Obsidian, Hazel, Rose</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-recensione-design"><span>Google Pixel 8 recensione: Design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="nSA7RToLRvtoFyCkngSSkF" name="Google Pixel 8 review back angled.jpg" alt="Google Pixel 8 review back angled" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nSA7RToLRvtoFyCkngSSkF-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><ul><li>Angoli più arrotondati rispetto ai predecessori</li><li>Piacevolmente compatto</li><li>Scelta di colori insufficiente</li></ul><p>Per quanto riguarda il Pixel 8, il design è familiare in entrambi i modelli, con l&apos;ormai iconica barra della fotocamera sul retro (opaca sull&apos;8 e lucida sull&apos;8 Pro), oltre ad angoli più arrotondati che rendono il design di entrambi i nuovi Pixel più morbido e accessibile rispetto ai loro predecessori.</p><p>La forma più arrotondata e il rapporto di aspetto 20:9 adattato si combinano per rendere l&apos;8 un telefono Android piacevolmente compatto e tascabile, e se si esclude la barra della fotocamera (e il suo spessore aggiuntivo), la silhouette dell&apos;8 è molto simile a quella di un rivale chiave al momento del lancio, il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-samsung-galaxy-s23">Samsung Galaxy S23</a>.</p><p>Non solo c&apos;è una maggiore disparità generazionale nelle dimensioni dello schermo con la linea Pixel 8, ma il Pixel 8 perde una notevole quantità di peso rispetto al suo predecessore, scendendo da 197 g a 187 g, oltre a essere un po&apos; meno alto e un po&apos; più stretto.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/X4Bj2mUAA6vfE5d6JDGCLG-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 review buttons" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rDbRDxu4uUTxZ4NRpUzqVF-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 review back angled squared" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qqEB4fHKagzbMdL8Ew4HBF-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 review back angled case" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/e99NRiN4r37PVaxyNeifXM-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 review Pixel 8 Pro cameras" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JRCuCRGWdkwH8fVnoKi5oM-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 review Pixel 8 Pro front angled" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mptkbaC3MKH7A4q68PBYWK-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 review Pixel 8 Pro back angled" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FENzCbPhrNjVht4MqpCkdL-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 review Pixel 8 Pro cameras tops" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Bn3t8uXY7oxFLba7wDwNNL-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 review Pixel 8 Pro back straight" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/K6wDWGAYZ4Dhob4bsEvj2N-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 review Pixel 8 Pro front straight" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure></figure><p>Si sente benissimo in mano, anche se è diventato un po&apos; più spesso, e se si indossa la custodia ufficiale ha un aspetto adorabile, simile a un piccolo cuscino. Anche con le linee più morbide, il posizionamento e la sensazione dei controlli hardware lungo il lato destro sono comodi e a portata di mano, il sensore di impronte digitali all&apos;interno del display si dimostra coerente (forse un po&apos; più veloce sarebbe gradito) e la barra della fotocamera crea una bella scanalatura su cui appoggiare la punta del dito per evitare che il telefono scivoli, nonostante il retro in vetro lucido.</p><p>Grazie alla riduzione delle dimensioni, l&apos;utilizzo con una sola mano è molto più accessibile per la maggior parte degli utenti e le strette tolleranze adottate consentono di ottenere la certificazione IP68 contro polvere e acqua.</p><p>Non tutti amano l&apos;estetica della barra della fotocamera dell&apos;attuale Pixel, ma anche per coloro che non la amano, l&apos;hardware al suo interno e l&apos;ergonomia pratica della sua presenza lo rendono più degno di essere posseduto che non.</p><p>Vorrei solo che Google fosse stata un po&apos; più creativa con le colorazioni del Pixel 8. Durante il nostro hands-on abbiamo provato la versione Hazel, che - come sul Pixel 7 Pro dello scorso anno - è più un verde/grigio stucco, mentre Rose (nella foto) cade nella stessa trappola del <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-z-fold-5-recensione">Galaxy Z Flip 5</a> pieghevole di Samsung : un bel colore pastello che ha bisogno di un po&apos; più di saturazione per essere interessante.</p><ul><li><strong>Design: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-review-display"><span>Google Pixel 8 review: Display</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9B6mJNv5aGRsvbMmT7bPKN" name="Google Pixel 8 review front angled squared.jpg" alt="Google Pixel 8 review front angled squared" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9B6mJNv5aGRsvbMmT7bPKN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><ul><li>Display OLED da 6,2 pollici "Actua" di nuova generazione</li><li>Supporta finalmente una frequenza di aggiornamento di 120Hz</li><li>Luminosità migliorata fino a 2.000 nit di massima</li></ul><p>Google può aver ridotto di poco lo schermo rispetto al Pixel 7, ma ha mantenuto la risoluzione, aggiornando la luminosità di picco a 2.000 nit e aumentando la frequenza di aggiornamento massima a 120 Hz: tutti miglioramenti graditi.</p><p>Dal Pixel 4 siamo rimasti fermi a 90 Hz e, anche se i 120 Hz non sono essenziali, sono una bella aggiunta che contribuisce a ridurre il divario tra il Pixel 8 e i suoi rivali più importanti, in particolare il Galaxy S23. L&apos;avvertenza è che, a differenza dell&apos;OLED LTPO adattivo del Pixel 8 Pro, la visualizzazione a 120 Hz sul Pixel 8 standard è binaria; è possibile attivarla o disattivarla attivando la levetta "smooth display" nel menu delle impostazioni ("off" riporta le cose a 60 Hz di base). In questo modo si ha la possibilità di godere sempre di una maggiore fluidità nell&apos;esperienza d&apos;uso, ma a spese di un maggiore consumo di batteria e, a differenza della frequenza di aggiornamento adattiva, spetta all&apos;utente gestire attivamente il consumo energetico con questa funzione, il che è un po&apos; irritante.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="qASFoUJCjXQwhEQXXpkRwE" name="Google Pixel 8 review always on display.jpg" alt="Google Pixel 8 review always-on display" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qASFoUJCjXQwhEQXXpkRwE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><p>Il display always-on, minimalista e funzionale, è utile per tenere d&apos;occhio l&apos;ora e le notifiche, mentre la Luce Notturna permette di riscaldare la temperatura del colore del display di sera o di facilitare la visione in condizioni di scarsa luminosità in ambienti poco illuminati.</p><p>L&apos;abbassamento a 6,2 pollici, senza un cambiamento di risoluzione tra una generazione e l&apos;altra, significa che il Pixel 8 è tecnicamente un po&apos; più nitido del Pixel 7 (non che si possa dire a occhio nudo), mentre i colori, il contrasto e gli angoli di visualizzazione sono tutti di qualità superiore per un telefono di questo prezzo. Anche il picco di luminosità è ben accetto, in quanto tiene il passo con i concorrenti migliorati come l&apos;iPhone 15 di e garantisce una buona visibilità all&apos;aperto.</p><ul><li><strong>Display: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-recensione-software"><span>Google Pixel 8 recensione: Software</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="fDuxvSDa3wbd665Qxd6QPH" name="Google Pixel 8 review front straight handheld.jpg" alt="Google Pixel 8 review front straight handheld" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fDuxvSDa3wbd665Qxd6QPH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><ul><li>Android 14 fuori dalla scatola</li><li>Generalmente piccole modifiche rispetto ad Android 13</li><li>Impressionanti 7 anni di aggiornamenti del sistema operativo, del Pixel Feature Drop e della sicurezza</li></ul><p>Android 14 debutta sulla serie Pixel 8 e, sebbene la maggior parte delle numerose modifiche siano di piccola entità, uno degli aggiornamenti più tangibili è una nuova schermata di blocco personalizzabile che consente di cambiare lo stile dell&apos;orologio e le scorciatoie disponibili negli angoli inferiori. Si tratta di una delle modifiche per cui Google sta giocando a rimpiattino con gli altri produttori di telefoni Android, ma l&apos;aggiunta è comunque gradita.</p><p>Android 14 porta anche animazioni rielaborate (come un nuovo indicatore di carica quando si collega il telefono) e un controllo aggiuntivo su aspetti come la velocità e la compatibilità dell&apos;hotspot, mentre l&apos;orologio nell&apos;ombra delle notifiche è ora un collegamento all&apos;app orologio e i cursori del volume della suoneria e delle notifiche sono stati separati. Nessuno di questi miglioramenti è particolarmente entusiasmante, ma la loro inclusione è apprezzata.</p><p>L&apos;aspetto di Android di Google, così come appare sul Pixel 8, è pulito e inoffensivo, con una leggera personalizzazione che aiuta a creare una coerenza nell&apos;esperienza utente tra i suoi dispositivi. Ci sono altre modifiche che ho visto su dispositivi diversi dai Pixel e che mi sarebbe piaciuto vedere qui - tra cui la possibilità di monitorare e negare chi ha una connessione attiva all&apos;hotspot del mio dispositivo - ma per la maggior parte il Pixel offre un&apos;esperienza d&apos;uso facile da usare, con stile e funzionalità di buon gusto.</p><p>Il punto in cui il Pixel 8 si distingue davvero da quasi tutti gli altri telefoni sul mercato è la sua nuova promessa software. A differenza dei suoi predecessori, che negli ultimi anni hanno offerto tre anni di aggiornamenti del sistema operativo e cinque anni di aggiornamenti di sicurezza dopo il lancio, i Pixel di quest&apos;anno promettono sette anni di aggiornamenti del sistema operativo, del Pixel Feature Drop e della sicurezza, un impegno davvero impressionante che mina uno dei maggiori punti di forza dell&apos;iPhone e migliora notevolmente il rapporto qualità-prezzo dei nuovi telefoni Google.</p><ul><li><strong>Software: 5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-recensione-fotocamere"><span>Google Pixel 8 recensione: Fotocamere</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="QVZLsD7vAszexhnJQPSfbG" name="Google Pixel 8 review camera.jpg" alt="Google Pixel 8 review camera" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QVZLsD7vAszexhnJQPSfbG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><ul><li>Fotocamera principale da 50MP f/1.68 + fotocamera posteriore ultra-wide da 12MP f/2.2</li><li>La fotocamera ultra-wide ora supporta l'autofocus in modalità macro</li><li>Fotocamera frontale da 10,5 MP a foro perforato</li><li>Le nuove funzioni includono Magic Editor e Best Take</li></ul><div><blockquote><p>Google sta confondendo i confini tra fotografia e manipolazione delle foto con il Pixel 8</p></blockquote></div><p>C&apos;è una disparità più evidente tra le configurazioni delle fotocamere del Pixel 8 e dell&apos;8 Pro, rispetto ai rispettivi predecessori. L&apos;ovvia mancanza di un sensore teleobiettivo dedicato fa sì che il Pixel 8 raggiunga un massimo di 8x Super Res Zoom (leggi: zoom migliorato digitalmente), mentre l&apos;8 Pro ha uno zoom ottico 5x, con Super Res Zoom fino a 30x. L&apos;8 Pro utilizza anche una nuova fotocamera ultra-wide da 48MP, mentre l&apos;ultra-wide dell&apos;8 standard ha un sensore da 12MP, come il suo predecessore. La fotocamera frontale da 10,5MP del Pro è dotata di autofocus, mentre il sensore dell&apos;8 è a fuoco fisso.</p><p>Sebbene queste possano sembrare delle grosse lacune per l&apos;esperienza fotografica del Pixel 8 standard, in pratica si tratta ancora di un telefono con fotocamera eccellente. Il sensore principale da 50 MP ha un&apos;apertura più ampia rispetto ai suoi predecessori, il che significa più luce e quindi scatti di qualità migliore in condizioni più difficili. L&apos;ultra-wide, inoltre, offre ora l&apos;autofocus, sbloccando la modalità di scatto macro presente per l&apos;ultima volta sul Pixel 7 Pro.</p><p>L&apos;interfaccia della fotocamera rielaborata facilita il passaggio tra le varie modalità di acquisizione di foto e video del telefono e, grazie al nuovo chipset Tensor G3 e alle nuove e impressionanti capacità di intelligenza artificiale, Google sta rendendo meno netti i confini tra fotografia e manipolazione delle foto sul Pixel 8, come dimostra il nuovo Magic Editor.</p><iframe width="100%" height="480" frameborder="0" class="position-center" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://cdn.knightlab.com/libs/juxtapose/latest/embed/index.html?uid=ee1d52f4-684a-11ee-b5be-6595d9b17862"></iframe><p>Se siete disposti a caricare le vostre foto sul cloud, Magic Editor è un&apos;evoluzione dello strumento Magic Eraser di Google. Consente di toccare e trascinare il soggetto in una foto per spostarlo, mentre l&apos;elaborazione AI riempie in modo intelligente lo spazio in cui si trovava il soggetto. Inoltre, sono stato in grado di sostituire il cielo blu dell&apos;immagine originale con un cielo completamente falso dell&apos;ora d&apos;oro (vedi sopra), una delle poche variazioni di cielo suggerite da Magic Editor; è sufficiente toccare per generare altre alternative, presumibilmente all&apos;infinito.</p><p>In modo simile, Best Take può scattare una serie di foto di un gruppo di persone in successione e, con la vostra guida, trovare l&apos;espressione migliore per ogni persona in tutte le foto, per poi creare una foto in cui tutti guardano la fotocamera e sorridono. È fantastico vedere come funziona davanti ai propri occhi, anche se forse un po&apos; inquietante.</p><h3 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-esempi-della-fotocamera"><span>Google Pixel 8 esempi della fotocamera </span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uC7Weh9VQeNBh7tnFvfdFg-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 camera sample bee" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/c6HBsRCgi2hYc5vwGGzaCk-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 camera sample fashion" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cEUo5qdryypJzjywNFEWqi-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 camera sample church" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aWgxst8omPcKHgcjvCvAKj-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 camera sample dried flowers straight" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wH96VA5wahfSSn9uh9y8gg-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 camera sample dried flowers angled" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xDwodU2Ws7C4ZovzHuTAPD-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 camera sample flower ultrawide" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WinSvcSECrp5sNrDs3F3ih-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 camera sample flower" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NB5ApQZRrH52dCdt7JJEuC-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 camera sample flower 2x zoom" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Bc9hKTcc9EdYaaUmaAqaRC-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 camera sample flower 8x zoom" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vGYcJwDVhqGHKnoeBXoJYm-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 camera sample park" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/C9SMZfqJxXXkZCzLWGyMZn-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 camera sample savoy" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QzqW64pbSJmZNJQFMEbXxf-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 camera sample bedside" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7SHbAqMyYo85cbje89mrij-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 camera sample Ellie portrait" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CsQuANxi2QFyWFMArTfdY4-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 camera sample selfie portrait" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/humqHHtHTGLGaeriPkPsNi-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 camera sample selfie" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tZJFjtaGNg2p9ZDGJajYR5-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 camera sample fashion range" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6RCTYDGNeZc9a2t77pDDUo-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 camera sample church range" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bjw4PyQRxACLk6Fr7z7F34-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 camera sample park range" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/moPLwzikcfdEAhdmpBCW3n-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 camera sample savoy range" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/W7bhYnXVxLvjYFzWDFeug-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 camera sample flower range" /><figcaption><small role="credit">Future | Alex Walker-Todd</small></figcaption></figure></figure><p>Per quanto riguarda l&apos;esperienza di ripresa vera e propria del Pixel 8, la fotocamera principale del suo predecessore era già eccellente e lo è anche in questo caso. L&apos;elaborazione delle immagini di Google dà vita alle foto, anche prima di ricorrere a un ulteriore miglioramento dell&apos;intelligenza artificiale. Gli scatti in condizioni di scarsa illuminazione offrono una migliore precisione dei colori e dell&apos;esposizione, presumibilmente grazie all&apos;apertura più ampia, mentre il rilevamento dei bordi intorno a elementi come i capelli negli scatti in modalità ritratto è altrettanto impressionante.</p><p>La coerenza in termini di colore, gamma dinamica e contrasto tra il sensore principale e quello ultra-wide è più vicina di quanto ci si aspettasse, anche in condizioni di scarsa illuminazione, rendendo questo set di fotocamere più affidabile rispetto a quello di apparecchi come il Galaxy S23 di Samsung. Anche il picco dello zoom 8x Super Res ha impressionato seriamente, conservando molti più dettagli di quanto ci si aspettasse e producendo alcuni scatti fantastici che mi hanno quasi fatto dimenticare il teleobiettivo 5x del Pro... quasi. quasi.</p><p>Sebbene sia deluso dal fatto che la funzione Video Boost, che consente di scattare fino a 4K 60fps, con Google che elabora ogni fotogramma attraverso la sua pipeline HDR per migliorare i colori, la gamma dinamica e le prestazioni in condizioni di scarsa illuminazione, sembra destinata a rimanere un&apos;offerta solo Pro per il momento, il Pixel 8 riceve il nuovo Audio Magic Eraser dell&apos;azienda per aiutare a rimuovere i rumori di distrazione dai video.</p><p>In pratica, fa un lavoro discreto, con un audio che suona come se la cancellazione attiva del rumore fosse in funzione, anche se è stata applicata dopo il fatto. La funzione ha una soppressione personalizzata per il parlato, il rumore o la natura e spero che Google ne migliori la qualità prima di aggiungere altri casi d&apos;uso.</p><ul><li><strong>Fotocamera: 4.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-recensione-performance"><span>Google Pixel 8 recensione: Performance</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="NFEUjraMFmveJhRkKetdNJ" name="Google Pixel 8 review Genshin Impact.jpg" alt="Google Pixel 8 review Genshin Impact" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NFEUjraMFmveJhRkKetdNJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><ul><li>SoC Google Tensor G3</li><li>Coprocessore di sicurezza dedicato Titan M2</li><li>Massimo 256 GB di memoria</li></ul><p>Piuttosto che competere direttamente con i chip della serie A dell&apos;iPhone o con l&apos;attuale silicio dell&apos;ammiraglia della serie Snapdragon 8 di Qualcomm per quanto riguarda la potenza grezza, il nuovo chipset Tensor G3 del Pixel 8 promette più di ciò per cui il silicio mobile di Google è noto: funzionalità basate sull&apos;intelligenza artificiale.</p><p>Dai potenti strumenti di fotoritocco di cui abbiamo già parlato a funzioni come Live Caption (che trascrive le parole pronunciate in testo sullo schermo durante le chiamate telefoniche), la digitazione vocale e persino Guided Frame (che aiuta gli utenti ipovedenti a scattare foto attraverso indicazioni vocali), tutta una serie di funzioni del Pixel 8 si basa sulle capacità di intelligenza artificiale del chip Tensor.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/T-s34hql1ls" allowfullscreen></iframe></div></div><p>Sebbene sia difficile quantificare la potenza dell&apos;intelligenza artificiale (soprattutto perché Google ha disabilitato le applicazioni di benchmarking durante il periodo di prova del Pixel 8), al momento del lancio l&apos;azienda ha dichiarato esplicitamente che il Tensor G3 è in grado di eseguire il doppio dei modelli di apprendimento automatico rispetto al Tensor G1, che ha debuttato nella serie Pixel 6, e che "il modello più pesante del Pixel 8 è dieci volte più complesso rispetto al Pixel 6".</p><p>Nell&apos;ambito di un futuro Feature Drop pianificato, Google sta cercando di espandere il modello linguistico di grandi dimensioni (LLM) integrato nel G3, che dovrebbe consentire all&apos;Assistente Google di riassumere le pagine web (come una ricetta) o di leggere ad alta voce una varietà di fonti di testo, anche traducendo in altre lingue, al volo.</p><p>Anche il Call Screening di Google viene aggiornato, con una voce molto più naturale. In una dimostrazione durante il nostro hands-on con il telefono, un rappresentante di Google, che fungeva da addetto alle consegne, ha chiamato un Pixel 8 Pro impostato per lo screening delle chiamate. Il Pixel 8 Pro ha risposto e il rappresentante ha spiegato che aveva un pacco da consegnare.</p><p>Sul Pixel 8 Pro abbiamo potuto digitare una nota in cui si diceva al fattorino che poteva lasciare il pacco vicino alla porta, e il Pixel 8 Pro ha trasmesso il messaggio con la sua voce normale. Se la voce non si fosse identificata come assistente personale, non avremmo mai saputo che si trattava di un&apos;intelligenza artificiale. L&apos;avvertenza è che queste funzioni AI avanzate sembrano rimanere un&apos;esclusiva degli Stati Uniti, per il momento.</p><p>Il Tensor G3 vanta anche una GPU aggiornata, che in pratica regge bene il gioco mobile. Il Pixel 8 si è trovato più che a suo agio con Genshin Impact a impostazioni &apos;medie&apos;, impostate a 60 fps, si è sentito caldo dopo qualche minuto di gioco a impostazioni &apos;alte&apos; (sempre con fps impostati a 60) e ha iniziato a perdere qualche fotogramma solo con le impostazioni più alte e i fps portati a 60). In definitiva, le prestazioni del Pixel 8 dovrebbero soddisfare tutti i giocatori, tranne quelli più seri.</p><ul><li><strong>Performance: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-recensione-batteria"><span>Google Pixel 8 recensione: Batteria</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="YMHqc2D2hESKPkT74bj8vH" name="Google Pixel 8 review USB C.jpg" alt="Google Pixel 8 review USB-C" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YMHqc2D2hESKPkT74bj8vH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><ul><li>Batteria più grande del Pixel 7, più piccola del Pixel 6</li><li>Poco più di sei ore di autonomia su schermo</li><li>27W con cavo, fino a 18W di ricarica wireless</li></ul><p>La batteria da 4.585 mAh del Google Pixel 8 è abbastanza capiente, considerando le dimensioni ridotte del telefono, e si colloca tra quella del Pixel 6 e quella del Pixel 7, in termini di capacità.</p><p>È più o meno alla pari con il Pixel 7 per quanto riguarda l&apos;utilizzo per tutto il giorno (è un po&apos; meglio), con circa sei ore di schermo acceso da una singola carica, il che significa che si ha abbastanza margine di manovra per utilizzare app pesanti durante la giornata senza dover fare troppa attenzione. Il gioco è, senza sorpresa, una delle attività più impegnative che si possano fare su un telefono, e 30 minuti di un titolo graficamente intenso come Genshin Impact (grafica media, 60fps, luminosità automatica) hanno equivalso a un consumo della batteria di poco superiore al 38%.</p><p>Per quanto riguarda la ricarica, Google ha aumentato la velocità di ricarica rispetto alla scorsa generazione, passando da 21W a 27W via cavo, con il supporto per la ricarica wireless fino a 18W wireless (quando si utilizza il Pixel Stand di seconda generazione) o 12W quando si utilizza un caricatore wireless Qi. Abbinato al caricatore USB-C da 30W venduto separatamente da Google, il Pixel 8 ha raggiunto il 54% in 30 minuti da scarico e la ricarica completa in un&apos;ora e 23 minuti.</p><ul><li><strong>Batteria: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-dovreste-comprare-il-google-pixel-8"><span>Dovreste comprare il Google Pixel 8?</span></h2><div ><table><caption>Google Pixel 8 score card</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Attributes</th><th  >Notes</th><th  >Rating</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Valutazione</td><td  >Sebbene sia più costoso del suo predecessore, il supporto software a lungo termine lo rende un acquisto di grande valore.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >L'arrotondamento della gamma e lo schermo più piccolo rispetto al 7 lo rendono un gioiellino tascabile.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Display</td><td  >Raggiungendo finalmente una frequenza di aggiornamento di 120Hz, si tratta di un OLED Full HD+ bello e luminoso.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Software</td><td  >Android 14 aggiunge una schermata di blocco personalizzabile e il Pixel vanta ben sette anni di aggiornamenti del sistema operativo e della sicurezza.</td><td  >5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Fotocamera</td><td  >Non c'è un sensore teleobiettivo, ma le fotocamere presenti sono potenti e impressionanti.</td><td  >4.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Performance</td><td  >Il nuovo chip Tensor G3 consente molte esperienze di intelligenza artificiale.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria</td><td  >Durata della batteria e ricarica per tutto il giorno perfettamente adeguate, ma con margini di miglioramento.</td><td  >4 / 5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-4">Ragioni per comprare</h2><div class="product"><p>Se vi piace un'esperienza d'uso pulita</p><p>Android 14 fa un ottimo lavoro nel combinare la personalizzazione con un'esperienza pulita e facile da usare, e ci sono alcune aggiunte intelligenti e decisamente potenti, facilitate dal chipset Tensor G3 su misura per l'intelligenza artificiale del telefono, che non troverete al di fuori dell'ultima serie Pixel.</p></div><div class="product"><p>Volete un eccellente cameraphone tascabile</p><p>Come l'iPhone 15 Pro, che ha perso alcune delle caratteristiche principali della fotocamera del Pro Max, l'assenza di un sensore teleobiettivo o dei controlli Pro non sminuisce il valore del Pixel 8 come telefono eccellente per la fotografia, soprattutto per le sue dimensioni tascabili.</p></div><div class="product"><p>Avete intenzione di utilizzare questo telefono per molto tempo</p><p>Il passaggio da tre e cinque anni di aggiornamenti per il sistema operativo e la sicurezza a sette di entrambi è un'enorme vittoria dal punto di vista ambientale e del rapporto qualità-prezzo, che conferisce al Pixel 8 un notevole vantaggio sui principali rivali in questo settore.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-3">Ragioni per NON comprare</h2><div class="product"><p>Avete bisogno di una durata eccezionale della batteria</p><p>La longevità della batteria da 4.575 mAh del Pixel 8 non è di per sé negativa, ma sei ore di schermo sono sufficienti per una giornata di utilizzo medio-pesante e non di più.</p></div><div class="product"><p>È necessario il teleobiettivo</p><p>Sono rimasto piacevolmente sorpreso dagli scatti con Super Res Zoom 8x che la fotocamera del Pixel 8 è in grado di catturare, ma non possono competere direttamente con gli scatti con zoom ottico di telefoni come l'iPhone 15 Pro Max, il Samsung Galaxy S23 Ultra e, naturalmente, il Pixel 8 Pro.</p></div><div class="product"><p>Volete giocare molto</p><p>Il silicio Tensor di Google non è fatto per i giochi e, mentre il G3 è riuscito a gestire bene i giochi più intensi, l'ingombro ridotto del Pixel 8, dettato dal suo schermo relativamente piccolo da 6,2 pollici, significa anche una batteria più piccola; tutti elementi che lo rendono inadatto ai giochi mobili seri.</p></div><h2 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-recensione-considera-anche"><span>Google Pixel 8 recensione: Considera anche</span></h2><p>Anche se si tratta di un ottimo dispositivo, il Pixel 8 ha margini di miglioramento, senza contare che Google ha un modo molto specifico di realizzare i telefoni che potrebbe non essere di vostro gradimento. Se anche voi state cercando altrove, uno di questi telefoni potrebbe essere un&apos;alternativa più adatta.</p><div class="product"><a data-dimension112="0b0bb414-d463-40dc-bb3e-25deb4d71ca2" data-action="Deal Block" data-label="Apple iPhone 15" data-dimension48="Apple iPhone 15" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1200px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="hf2CQvHr9KNtKuUSDkeQVH" name="TR_best-iphones-grid-iphone-15.jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hf2CQvHr9KNtKuUSDkeQVH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1200" height="1200" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/recensione-iphone-15" data-dimension112="0b0bb414-d463-40dc-bb3e-25deb4d71ca2" data-action="Deal Block" data-label="Apple iPhone 15" data-dimension48="Apple iPhone 15">Apple iPhone 15</a> </p><p>Un po' più costoso, e si sacrifica la qualità della fotocamera in cambio di maggiori prestazioni, ma se non siete legati ad Android, l'ultimo iPhone standard di Apple è un superbo tuttofare a sé stante.</p></div><div class="product"><a data-dimension112="e394a3db-8cb1-4b2d-82fd-9dd2bfbfa977" data-action="Deal Block" data-label="Samsung Galaxy S23" data-dimension48="Samsung Galaxy S23" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:700px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="xsizQiiGyVAKo5dmK4Q9tc" name="1692703598.jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xsizQiiGyVAKo5dmK4Q9tc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="700" height="700" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-samsung-galaxy-s23" data-dimension112="e394a3db-8cb1-4b2d-82fd-9dd2bfbfa977" data-action="Deal Block" data-label="Samsung Galaxy S23" data-dimension48="Samsung Galaxy S23">Samsung Galaxy S23</a></p><p>Più fotocamere e migliori prestazioni in un pacchetto più sottile e compatto. E anche se Samsung non è più leader negli aggiornamenti del software Android, è ancora abbastanza buono.</p></div>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Google Pixel 8 Pro ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-note-dell-editor"><span>Note dell'editor </span></h2><p>- Giugno 2024 Pixel Feature Drop aggiunta uscita display esterno <br>- Prezzo di lancio: 1.099 euro</p><p>Aggiornamento: giugno 2024. Il Pixel 8 Pro è migliorato molto da quando è stato lanciato, e l&apos;ultima versione del Pixel ha aggiunto nuove importanti funzionalità. Il Pixel 8 Pro è finalmente in grado di inviare le immagini a un display esterno utilizzando la porta USB-C. I telefoni Samsung Galaxy sono in grado di farlo da tempo, quindi è fantastico che questa opzione sia finalmente disponibile per i professionisti. Google ha anche attivato la rete Find My Device e ora il Pixel 8 Pro vi permetterà di trovarlo anche dopo lo spegnimento del telefono.</p><h2 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-pro-recensione-in-due-minuti"><span>Google Pixel 8 Pro: recensione in due minuti </span></h2><p>Il Pixel 8 Pro è un elegante aggiornamento della venerabile linea Pixel di Google e, anche se sarò pronto per un nuovo look and feel quest&apos;anno, sono felice di riferire che questo è il Pixel più bello di Google fino ad ora.</p><p>Questo è anche il Pixel più ambizioso di sempre, con alcuni aggiornamenti seri della fotocamera che soddisferanno anche i professionisti e un chipset Tensor G3 costruito su misura per eseguire le funzioni di apprendimento automatico di Google.</p><p>Google è così fiduciosa nelle prestazioni di questo telefono che promette sette anni di aggiornamenti importanti, un periodo più lungo di quello che qualsiasi altro produttore di telefoni supporta i suoi telefoni, ad eccezione di Samsung, che ha rapidamente copiato la mossa di Google con la famiglia Galaxy S24. Apple offre solo cinque anni di aggiornamenti importanti.</p><p>Se Google avesse semplicemente rilasciato uno smartphone generico con le fotocamere, il display e il design del Pixel 8 Pro, avrebbe avuto un semplice vincitore, in grado di contrastare non proprio delle ammiraglie come il <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-s24-plus-recensione">Samsung Galaxy S24 Plus</a> o l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-15-pro-recensione">Apple iPhone 15 Pro</a>.</p><p>Al contrario, Google si sta spingendo in profondità nel territorio dell&apos;apprendimento automatico con funzioni di intelligenza artificiale generativa che offriranno nuove esperienze sul telefono. Tra i telefoni Android, di solito è il primo a ricevere nuove funzioni AI da Google. Per questo motivo, il Pixel 8 Pro è in cima alla nostra prima lista dei migliori telefoni AI.</p><p>Alcune delle nuove funzioni AI, come l&apos;incredibile nuovo assistente per lo screening delle chiamate, funzionano a meraviglia e sono destinate a diventare parte integrante della nostra esperienza con gli smartphone. Altre, come le funzioni del Magic Editor per le foto, rasentano la paura. La maggior parte sono come lo sfondo dell&apos;intelligenza artificiale, semplici distrazioni e aggiunte che avrebbero potuto essere un&apos;applicazione da scaricare, ma che invece fanno parte dell&apos;esperienza dell&apos;intelligenza artificiale.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3861px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="5mHeDyX3CNPtZFZBixanAc" name="Google Pixel 8 Pro-2.jpg" alt="Pixel 8 Pro showing call screening" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5mHeDyX3CNPtZFZBixanAc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3861" height="2172" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Philip Berne)</span></figcaption></figure><p>Si tratta di un telefono decisamente Android, nel bene ma soprattutto, di questi tempi, nel male. Può essere un pasticcio confuso. Ci si trova di fronte a schermate di impostazione che non sembrano mai scomparire definitivamente, notifiche che non sembrano mai scomparire e menu delle impostazioni che sono stratificati abbastanza in profondità da colpire il magma.</p><p>La buona notizia è che Google ha tutto il tempo per sistemare Android e, se lo farà, i possessori del Pixel 8 Pro potranno beneficiare di questi miglioramenti per sette anni. Sempre che Google mantenga la promessa.</p><p>Si tratta di un&apos;ottima notizia. In effetti, è una delle migliori notizie che ho sentito dal campo Android da un bel po&apos; di tempo a questa parte. Se Google si impegna davvero a rispettare i sette anni di aggiornamenti principali del sistema operativo, di aggiornamenti delle funzionalità dei Pixel e di aggiornamenti della sicurezza, il Pixel 8 Pro sarà il primo telefono Android a battere Apple in termini di longevità.</p><p>Varrà la pena possedere il Pixel 8 Pro tra sette anni? Decisamente no, non se lo comprate oggi. Ma quando sarà il momento di vendere il Pixel 8 Pro tra un anno o due, la persona a cui lo venderete saprà che non sta acquistando un prodotto non supportato. Sta acquistando un telefono che potrebbe durare anni per lui, e forse per qualcun altro dopo di lui.</p><p>Se siete saldamente schierati con Google sul territorio Android, il Pixel 8 Pro è un&apos;ottima scelta per il vostro prossimo telefono. Dal punto di vista del software, Google ha ancora molto da recuperare rispetto a iOS 17 prima di consigliarne l&apos;acquisto rispetto all&apos;iPhone 15 Pro, ma il telefono di Google è abbastanza divertente e unico da indurmi a prenderlo in considerazione se non si può scegliere un pieghevole di lusso o il potente <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-s24-ultra-recensione">Galaxy S24 Ultra</a>.</p><h2 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-pro-recensione-prezzo-e-disponibilita"><span>Google Pixel 8 Pro recensione: Prezzo e disponibilità</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3494px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="8CAUdk2D96YkvVVtUMaBBb" name="Google Pixel 8 Pro-10.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro flat on a table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8CAUdk2D96YkvVVtUMaBBb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3494" height="1965" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Philip Berne)</span></figcaption></figure><ul><li>A partire da 1.099 euro per 128GB di memoria</li><li>Disponibile con fino a 1 TB di spazio di archiviazione negli Stati Uniti, 512 GB in tutto il mondo</li></ul><p>Il Pixel 8 Pro costa un po&apos; di più rispetto al Pixel 7 Pro al momento del lancio, anche se mi aspettavo che Google avrebbe abbassato il prezzo. Francamente, il Pixel 7 Pro non è invecchiato molto bene in termini di prestazioni e valore, e le voci suggerivano che il Pixel 8 Pro non avrebbe offerto molti vantaggi rispetto al suo predecessore. Invece il Pixel 8 Pro ha un valore molto più elevato e regge bene il confronto con i concorrenti in questa fascia di prezzo.</p><p>Il modo più promettente in cui Google ha aggiunto valore al Pixel 8 Pro è la promessa di supportare il telefono per sette anni di importanti aggiornamenti software, aggiornamenti di sicurezza e aggiornamenti delle funzionalità del Pixel. I telefoni Android sono tradizionalmente carenti in termini di longevità e valore a lungo termine e nessun produttore di telefoni Android aveva mai offerto questo livello di supporto a lungo termine prima del Pixel 8. Anche Apple smette di supportare gli iPhone con nuovi aggiornamenti e aggiornamenti di sicurezza. Persino Apple smette di supportare gli iPhone con nuovi aggiornamenti del sistema operativo dopo cinque anni.</p><p>Il Pixel 8 Pro non ha le migliori prestazioni, quindi le sue prospettive come dispositivo a lungo termine sono discutibili, ma almeno sappiamo che Google non lo ignorerà e non lo lascerà marcire sulla pianta.</p><p>Certo, probabilmente non terrete il vostro telefono per sette anni, ma quando arriverà il momento di scambiarlo o venderlo, dovrebbe conservare meglio il suo valore grazie all&apos;impegno di Google nel supporto. Il tempo ce lo dirà e ci sono altri motivi per cui questo telefono vale più del modello dell&apos;anno scorso.</p><p>Il Pixel 8 Pro ha un display fantastico, più luminoso e nitido di quello dell&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-15-pro-max-recensione">iPhone 15 Pro Max</a> e del Galaxy S24 Plus. Il telefono ha anche la batteria più grande del gruppo e la durata della batteria è stata all&apos;altezza delle promesse di Google durante il periodo della mia recensione.</p><p>Le fotocamere sono migliorate sotto molti aspetti, ma le specifiche possono diventare un po&apos; esoteriche e difficili da spiegare. Inutile dire che scattano foto molto migliori di prima e che i nuovi strumenti di editing AI sono incredibilmente impressionanti. Spaventosi, impressionanti, e lo dico sinceramente.</p><p>Se avete così tanto da spendere, vi consiglio comunque l&apos;iPhone 15 Pro; non per le fotocamere o l&apos;hardware, ma perché iOS 17 è un passo avanti rispetto ad Android 14. L&apos;esperienza software di Apple non è solo semplificata, è elegante e curata. Android è diventato ancora una volta ingombrante ed è difficile consigliare anche il miglior telefono Android rispetto a un iPhone analogo.</p><p>Detto questo, il Pixel 8 Pro offre un ottimo rapporto qualità-prezzo rispetto al Samsung Galaxy S24 Plus, anche se se potete spendere di più (o ottenere un ottimo contratto), sia Samsung che Apple hanno telefoni ancora più fantasiosi con più fotocamere da vendere, mentre Google raggiunge il suo limite con l&apos;8 Pro.</p><ul><li><strong>Valutazione:  4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-pro-recensione-specifiche"><span>Google Pixel 8 Pro recensione: Specifiche </span></h2><p>Di seguito riportate tutte le specifiche: </p><div ><table><caption>Google Pixel 8 Pro specs</caption><thead><tr><th class="firstcol " > </th><th  ></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Dimensioni:</td><td  >162.6 x 76.5 x 8.8mm</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso:</td><td  >213g</td></tr><tr><td class="firstcol " >OS:</td><td  >Android 14</td></tr><tr><td class="firstcol " >Dimensioni schermo:</td><td  >6.7 pollici </td></tr><tr><td class="firstcol " >Risoluzione:</td><td  >1344 x 2992 pixels</td></tr><tr><td class="firstcol " >Chipset:</td><td  >Google Tensor G3</td></tr><tr><td class="firstcol " >RAM</td><td  >12GB</td></tr><tr><td class="firstcol " >Memoria:</td><td  >128GB, 256GB, 512GB, 1TB</td></tr><tr><td class="firstcol " >Fotocamere posteriori:</td><td  >50MP main; 48MP 5x tele; 48MP ultrawide (macro)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Fotocamera frontale:</td><td  >10.5MP</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria:</td><td  >5,050 mAh</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-pro-recensione-design"><span>Google Pixel 8 Pro recensione: Design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4343px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ZeLRpvtox8ggc54dbZBbvP" name="Google Pixel 8 Pro-7.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro back in porcelain in front of animal print" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZeLRpvtox8ggc54dbZBbvP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4343" height="2443" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Philip Berne)</span></figcaption></figure><ul><li>Sì, assomiglia ancora al Pixel 6</li><li>La finitura opaca e la scelta dei colori aggiungono un tocco di classe</li><li>È questo l'aspetto che avranno tutti i Pixel in futuro?</li></ul><p>Cosa c&apos;è da dire sul design di un telefono che è cambiato a malapena in tre anni? Come la serie iPhone 15, il Pixel 8 Pro è un po&apos; più curvilineo del modello precedente, con nuovi colori e una finitura opaca. È decisamente più bello del Pixel 7 Pro se si è attenti ai dettagli, cosa che io faccio.</p><p>Il Pixel 8 Pro è più arrotondato agli angoli e più piatto sul display. In questo modo il telefono è più facile da tenere in mano e offre una migliore visione dei contenuti. La finitura è deliziosa e i colori sono più eleganti e invitanti che insoliti e moderni. </p><p>Questo è il telefono Pixel più bello che Google abbia realizzato finora, il che è un bene perché ha realizzato in gran parte lo stesso telefono per tre volte, con altri due modelli della serie A in mezzo. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4335px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="VqPXie3WLffS5PG5yZQUaV" name="Google Pixel 8 Pro-9.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro camera bump" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VqPXie3WLffS5PG5yZQUaV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4335" height="2438" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Philip Berne)</span></figcaption></figure><p>La protuberanza della fotocamera del Google Pixel non mi dispiace. Aggiunge un tocco di classe e sul mio modello Porcelain ha una leggera tonalità dorata che gli conferisce un bel luccichio al sole. È un telefono molto bello, soprattutto se non avete mai tenuto in mano un Pixel prima d&apos;ora.</p><p>Se siete possessori di un Pixel, soprattutto se ne possedete uno più vecchio, probabilmente starete già guardando questo telefono per un aggiornamento. È un peccato che i possessori del Pixel 6, pronti per l&apos;aggiornamento, abbiano a disposizione solo questa versione leggermente rinnovata del loro vecchio telefono. Mi piacerebbe vedere qualcosa di più innovativo l&apos;anno prossimo, soprattutto se il Pixel rimarrà a questo livello di prezzo, alla pari con l&apos;iPhone 15 in titanio.</p><ul><li><strong>Design:  4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-pro-recensione-display"><span>Google Pixel 8 Pro recensione: Display</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3910px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="tRSAwiCaPguTBHQuHE5Fo7" name="Google Pixel 8 Pro-4.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro AI wallpaper bicycle" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tRSAwiCaPguTBHQuHE5Fo7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3910" height="2199" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Philip Berne)</span></figcaption></figure><ul><li>La caratteristica principale: è più luminoso e più nitido di prima</li><li>Ancora più luminoso e nitido dell'iPhone 15 Pro Max</li><li>Cornice leggermente più spessa dell'iPhone</li></ul><p>Il display del Pixel 8 Pro è un elemento di spicco di quest&apos;anno e Google lo ha persino dotato del proprio marchio: Super Actua. In termini pratici, sembra che questo si riferisca alla luminosità del display, perché è incredibilmente luminoso. Il Pixel 8 Pro può raggiungere i 2.400 nits al picco di luminosità e continua a erogare 1.600 nits quando non ci si trova sotto la luce diretta del sole.</p><p>Sotto quasi tutti i punti di vista, il display del Pixel 8 Pro batte quello dell&apos;iPhone 15 Pro Max. In termini di luminosità, risoluzione totale e nitidezza (densità di pixel), il Pixel ha lo schermo migliore. È stato molto più difficile notare una differenza, anche se in alcuni casi il Pixel era decisamente più luminoso, soprattutto quando si guardava un soggetto bianco.</p><p>Questo è accaduto quando ho impostato il display del Pixel sulla modalità "Adattiva", più vivida, che manca all&apos;iPhone. Quando ho impostato le impostazioni del display del Pixel sulla modalità di colore dello schermo "Naturale", ho ottenuto colori e livelli di luminosità molto più simili a quelli che sono abituato a vedere su un iPhone.</p><p>La cornice del Pixel 8 Pro è solo un po&apos; più spessa rispetto a quella dell&apos;iPhone 15 Pro Max, ma la fotocamera con foro più piccolo è molto meno invadente della Dynamic Island di Apple.</p><ul><li><strong>Display:  5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-pro-recensione-software"><span>Google Pixel 8 Pro recensione: Software</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3906px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="NPMys62sSMJEYacXYZ5g33" name="Google Pixel 8 Pro-3.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro AI wallpaper settings" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NPMys62sSMJEYacXYZ5g33-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3906" height="2197" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Philip Berne)</span></figcaption></figure><ul><li>L'ottima funzione di screening delle chiamate è utile e naturale</li><li>Molte funzioni mancano al lancio</li><li>Alcune funzioni importanti sono difficili da trovare</li></ul><p>I miglioramenti del software del Pixel 8 Pro presentano alcuni punti di forza, che si collocano nella direzione dell&apos;apprendimento automatico e dell&apos;intelligenza artificiale intrapresa da Google. La nuova funzione di screening delle chiamate funziona in modo impeccabile. Ho provato a chiamare il mio Pixel 8 Pro da un altro numero e la voce sembrava naturale, anche se un po&apos; troppo informale, ma questo è un buon problema. Meglio un robot disinvolto che controlla le mie chiamate che una voce digitale stentata.</p><p>Il nuovo sfondo AI è sorprendentemente interessante. All&apos;inizio sembra limitato, poiché non si tratta di un&apos;intelligenza artificiale generativa libera di creare immagini. Al contrario, offre una selezione di categorie e suggerimenti simile a MadLibs. Si potrebbe scegliere una scena "immaginaria" come "Una bicicletta surreale fatta di fiori nei toni del rosa e del viola". Le opzioni bicicletta, fiori e colore fanno tutte parte di un menu a scelta multipla. Al posto della bicicletta, avrei potuto scegliere una barca, una lampada, un faro o un UFO.</p><p>Ci sono 12 opzioni per gli oggetti; 30 scelte di materiali diversi, tra cui fiori, vello e rodocrosite (un minerale cristallino); e sette diverse combinazioni di colori. L&apos;intelligenza artificiale mi ha proposto tre diversi fari in pile nei colori corallo e marrone. Secondo i miei calcoli, questo significa che la sola categoria Imaginary può creare circa 7.500 sfondi. Esistono 12 categorie, tra cui Imaginary, X-ray e Volcanic.</p><p>È una trovata? No, ma sembra qualcosa che una buona applicazione di terze parti potrebbe fare altrettanto bene, magari con un numero maggiore di opzioni. Dopotutto, si tratta di IA generativa, quindi il limite è il cielo, e poi qualsiasi cosa decida il computer viene dopo il cielo. Il risultato finale è che gli sfondi erano belli e divertenti da usare. Quindi è una vittoria.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3507px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="jhsa42mo3TPD8ryxNwXsmG" name="Google Pixel 8 Pro-5.jpg" alt="Pixel 8 Pro settings control panel" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jhsa42mo3TPD8ryxNwXsmG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3507" height="1973" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Philip Berne)</span></figcaption></figure><p>Sulla pagina web del Pixel 8 Pro, Google afferma che è possibile "personalizzare la propria esperienza con lo sfondo AI", e questo è il cuore del problema che ho con gran parte del software di Google sul Pixel 8 Pro. Ho usato l&apos;intelligenza artificiale per creare uno sfondo, ma è personalizzato? Ho scelto alcune opzioni e ho sfogliato i risultati. Chi è questa persona?</p><p>Google descrive le sue funzioni di linguaggio automatico come se fossero state create da un vero essere umano con una frequenza inquietante. Quando è la macchina a creare, non c&apos;è nessuna persona coinvolta e non c&apos;è nessuna esperienza per un essere umano. Quando uso il software di Google per scrivere un&apos;intera e-mail o per creare una foto di gruppo che non è mai esistita, sto personalizzando quell&apos;e-mail? Ho personalizzato quella foto?</p><p>No, sto usando una macchina come strumento per aiutarmi a creare o completare un&apos;attività. E questo è fantastico! È utile! Ma non è così che Google sta posizionando il Pixel 8 Pro e tutte le sue nuove funzioni AI. Google non dice che "è possibile creare un&apos;immagine", ma che è possibile "combinare" le foto o "reimmaginare" le foto. Manca qualcosa in questa spiegazione e sembra che manchi l&apos;onestà.</p><p>Gli strumenti per la creazione di foto non sono gli unici problemi di intelligenza artificiale che ho. Google sta spingendo la capacità del Pixel 8 Pro di leggere e riassumere le pagine web per voi. Questa funzione sarà presto disponibile anche per l&apos;app Registratore, in modo che l&apos;intelligenza artificiale possa riassumere le conversazioni passate o le lezioni a cui non si è potuto assistere.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4572px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="u9iScDTt3GpxFmMRYW95Kf" name="Google Pixel 8 Pro-17.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro Google Assistant failing to summarize" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/u9iScDTt3GpxFmMRYW95Kf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4572" height="2572" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Philip Berne)</span></figcaption></figure><p>Ho provato la funzione di riepilogo per un articolo che ho scritto su come scattare una foto di famiglia a casa. Il riassunto di Google ha sbagliato alcuni fatti fondamentali. Diceva che la mia famiglia aveva visitato uno studio fotografico, anche se non ho mai parlato di uno studio fotografico e anzi ho detto esplicitamente che mio padre aveva assunto un fotografo professionista per venire a casa nostra. Se non mi fido di una funzione di riepilogo al primo utilizzo, non mi fiderò mai più.</p><p>Molte delle altre nuove funzioni sono semplicemente difficili da trovare. La nuova funzione di screening delle chiamate di Google è ottima, ma è nascosta in un sottomenu che si trova solo se si apre l&apos;app Telefono; non si trova da nessuna parte nel menu Impostazioni.</p><p>Ancor peggio, Google dispone da anni di una funzione di check-in di sicurezza sui suoi telefoni Pixel, simile alla nuova funzione Check In che amo su iOS 17. Il sito di Google fornisce istruzioni per l&apos;applicazione "Personal Safety", ma il mio telefono non ha un&apos;applicazione chiamata Personal Safety. Si chiama solo "Sicurezza", che potrebbe essere una suite di sicurezza software o un&apos;applicazione per la salute e la preparazione. Potrebbe essere un&apos;applicazione per i Boy Scout, per quanto possa essere evidente.</p><p>Smetto di lamentarmi, perché ho esaurito le funzioni di cui lamentarmi. Google sta lanciando il Pixel 8 Pro senza una serie di funzioni chiave già pronte. La fotocamera otterrà le funzioni Zoom Enhance, Video Boost e Night Sight, dopo che le immagini saranno state caricate sui servizi cloud di Google per consentire a quest&apos;ultima di fare la sua magia fuori dal dispositivo. Sono in arrivo anche i riepiloghi del registratore e la funzione di risposta intelligente, anche se sono scettico su queste funzioni AI, come ho già detto.</p><ul><li><strong>Software:  3 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-pro-review-fotocamere"><span>Google Pixel 8 Pro review: Fotocamere</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5095px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="3GtNUpj2NX749Mnh77kjx8" name="Google Pixel 8 Pro-19.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro camera module up close" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3GtNUpj2NX749Mnh77kjx8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5095" height="2866" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Philip Berne)</span></figcaption></figure><ul><li>Foto eccezionali con qualità macro migliorata</li><li>Miglioramenti in ogni fotocamera, soprattutto nel teleobiettivo</li><li>Non è così bravo negli scatti notturni come l'iPhone 15 Pro</li></ul><p>La fotocamera principale del Pixel 8 Pro è notevolmente migliore di quella del Pixel 7 Pro, ma i miglioramenti sono difficili da spiegare.</p><p>L&apos;obiettivo della fotocamera ha un&apos;apertura di f/1,65, più ampia rispetto all&apos;apertura di f/1,9 dell&apos;obiettivo dello scorso anno e, sebbene il numero sia inferiore, un&apos;apertura più ampia è migliore perché lascia entrare più luce e il miglioramento è esponenziale e non lineare.</p><p>L&apos;obiettivo f/1,65 del Pixel 8 Pro è un&apos;impresa straordinaria, mentre l&apos;apertura f/1,9 del Pixel 7 Pro dell&apos;anno scorso era una specifica del tutto insignificante. I numeri sono confusi e non è una specifica di cui vantarsi. L&apos;iPhone 15 Pro utilizza un obiettivo f/1,8 sulla sua fotocamera principale, che non lascia passare molta luce, ma naturalmente ci sono molti altri fattori da considerare.</p><p>Rispetto al mio iPhone 15 Pro Max, alcune foto sono risultate migliori quando sono state scattate con il Pixel 8 Pro, ma altre, soprattutto quelle notturne e in condizioni di scarsa illuminazione, sono risultate migliori con l&apos;iPhone. È sorprendente, ma Google ha ancora qualche motivo per vantarsi.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5PbL2X54K9wo8a2txdBwXC-1920-80.jpg" alt="Macro photo taken with Google Pixel 8 Pro showing close up fine details" /><figcaption><small role="credit">Future / Philip Berne</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KpXKDUh29BGTPL8Lq3DqTA-1920-80.jpg" alt="Macro photo taken with Google Pixel 8 Pro showing close up fine details" /><figcaption><small role="credit">Future / Philip Berne</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pGjZCjtXRg6KBTZbvMEUo8-1920-80.jpg" alt="Macro photo taken with Google Pixel 8 Pro showing close up fine details" /><figcaption><small role="credit">Future / Philip Berne</small></figcaption></figure></figure><p>La fotografia macro è migliore sul Pixel 8 Pro che sull&apos;iPhone, e anche se non si vuole fare una macro, con il Pixel è possibile avvicinarsi al soggetto. Il Pixel 8 Pro gestisce anche le foto di cibo molto meglio dell&apos;iPhone. L&apos;aspetto naturale a cui tende l&apos;iPhone può rendere i piatti poco appetitosi in caso di cattiva illuminazione. È meglio avere una fotocamera in grado di apportare miglioramenti.</p><p>A proposito di miglioramenti, non tutti quelli in arrivo sul Pixel 8 Pro sono ancora pronti. Il miglioramento video Night Sight caricherà e migliorerà i video notturni, ma non è ancora arrivato. E nemmeno il miglioramento dello zoom per il teleobiettivo e la fotocamera principale. Queste funzioni arriveranno presumibilmente con un aggiornamento, si spera entro la fine dell&apos;anno.</p><p>Una volta scattate le foto, si passa a Google Foto per modificarle, e Google Foto sulla famiglia Pixel 8 è un&apos;app speciale. Ha funzioni che non si trovano su altri telefoni Pixel, telefoni Android, iPhone o persino sul desktop.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5356px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="HgJv5epEjVbGZrdWGZRnpb" name="Google Pixel 8 Pro-20.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro magic editor" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HgJv5epEjVbGZrdWGZRnpb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5356" height="3013" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Philip Berne)</span></figcaption></figure><p>Abbiamo già visto Magic Eraser, ma Google sta portando questa funzionalità a un nuovo livello con Magic Editor. Quando si avvia toccando l&apos;invitante pulsante colorato, Google apre una nuova suite di strumenti di intelligenza artificiale generativa per aiutarvi a falsificare i vostri scatti come un professionista. È ancora possibile cancellare, ma in questo caso Google fa un lavoro molto migliore nel creare uno sfondo per sostituire ciò che manca.</p><p>È anche possibile manipolare facilmente gli oggetti nella foto. È possibile spostare gli oggetti, ingrandirli o rimpicciolirli e, in generale, dare all&apos;immagine un aspetto completamente diverso. Se si smette di parlare con qualcuno, lo si può tagliare dalla foto di gruppo. Se volete dire di aver preso un pesce più grande, potete prendere il pesce nella foto e allargare le dita per farlo crescere. La realtà non ha importanza, purché si disponga degli strumenti giusti.</p><p>Sebbene i risultati possano essere inquietanti e misteriosi, non sono impeccabili. Ho cancellato i turisti da una foto della Statua della Libertà, ad esempio, ed è chiaro dove i guardrail sono stati disegnati in modo errato per compensare. Ho cancellato un&apos;ombra dalla mia foto di un gelato di notte e una porzione di insegna è scomparsa, sostituita da un muro bianco e vuoto.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VKJv3hzKx9dDonLJR3TEAW-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro image edited by Magic Editor" /><figcaption><small role="credit">Future / Philip Berne</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/d6nj2ZAKyZnTvtDT77gp7V-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro image edited by Magic Editor" /><figcaption><small role="credit">Future / Philip Berne</small></figcaption></figure></figure><p>C&apos;è motivo di essere cauti e di essere disturbati dalla facilità e dalla capricciosità con cui Google lancia queste potenti funzioni di apprendimento automatico, ma per ora la qualità non giustifica la paura. È possibile che un giorno il mio telefono sia in grado di creare un falso credibile ma, per ora, direi che Google si sta concentrando solo sul tentativo di far uscire le funzioni promesse.</p><h3 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-pro-esempi-della-fotocamera"><span>Google Pixel 8 Pro esempi della fotocamera</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QoGXHsHa76cA8Tp3tuTQWT-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro sample images taken with the various cameras" /><figcaption><small role="credit">Future / Philip Berne</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tugu3j4dhjggQkHNoU3EDV-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro sample images taken with the various cameras" /><figcaption><small role="credit">Future / Philip Berne</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qSFrnnS4ao8zU9apYGhtZM-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro sample images taken with the various cameras" /><figcaption><small role="credit">Future / Philip Berne</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Utp8WteTzR2U3EjwNGKZSN-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro sample images taken with the various cameras" /><figcaption><small role="credit">Future / Philip Berne</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/azPywqpzXR7CR5M4NArJFS-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro sample images taken with the various cameras" /><figcaption><small role="credit">Future / Philip Berne</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mvPPhFmdW8jnRHgebq2MvP-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro sample images taken with the various cameras" /><figcaption><small role="credit">Future / Philip Berne</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CjGCTdSRKKL7reiNQZaQ7R-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro sample images taken with the various cameras" /><figcaption><small role="credit">Future / Philip Berne</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tyFfHWJY7atFRRo2zZ9TZQ-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro sample images taken with the various cameras" /><figcaption><small role="credit">Future / Philip Berne</small></figcaption></figure></figure><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xCKcodTTKQWwJDKFKcpohd-1920-80.jpg" alt="Selfies taken in portrait mode with the Google Pixel 8 Pro" /><figcaption><small role="credit">Future / Philip Berne</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SN7PxqPjZ7aQVeSsksCooe-1920-80.jpg" alt="Selfies taken in portrait mode with the Google Pixel 8 Pro" /><figcaption><small role="credit">Future / Philip Berne</small></figcaption></figure></figure><ul><li><strong>Camera score:  4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-pro-recensione-performance"><span>Google Pixel 8 Pro recensione: Performance</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5009px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="A34zmFT3qp2c5a8PXF2sf" name="Google Pixel 8 Pro-8.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro camera bar from rear" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/A34zmFT3qp2c5a8PXF2sf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5009" height="2818" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Philip Berne)</span></figcaption></figure><ul><li>Nessun problema nell'eseguire le mie applicazioni e i miei giochi preferiti</li><li>Ancora indietro rispetto ai vecchi telefoni della concorrenza</li><li>Le funzioni di apprendimento automatico funzionano lentamente e con ritardi</li></ul><p>Le prestazioni sono difficili da misurare su un telefono Pixel. In termini di prestazioni grezze, spingendo i giochi e la grafica a nuovi livelli, il Pixel 8 Pro se la cava bene, ma non vincerà nessuna competizione. Ha gestito tutti i miei giochi preferiti ed eseguito video ad alta risoluzione senza problemi, ma tutto è apparso migliore su telefoni come l&apos;iPhone 15 Pro o persino su telefoni Android più vecchi come il Galaxy S23 Ultra (che può essere trovato a circa lo stesso prezzo del Pixel 8 Pro, ora che ha otto mesi).</p><p>D&apos;altra parte, il Pixel 8 Pro è un dispositivo tutto sommato solido, soprattutto rispetto ad altri telefoni di questa fascia di prezzo. La durata della batteria è eccellente, grazie a una batteria più grande e a una migliore gestione dell&apos;energia, per gentile concessione del chipset Tensor G3 di Google. Il display è scattante e fluido e fa risaltare il design dell&apos;interfaccia di Google quando lo si desidera o, se si preferisce, imita i toni tenui e naturali dell&apos;iPhone.</p><p>Il Pixel 8 Pro è dotato di un sensore di temperatura, ma non riesco a capire perché. È preciso solo fino a 300 gradi Fahrenheit (circa 150 gradi Celsius), quindi non è utile per controllare la temperatura delle padelle durante la cottura, come suggerisce Google. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ypZtXpb7WshEvrfnzQ6seJ" name="Google Pixel 8 Pro review camera angled BLTR.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro review camera angled BLTR" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ypZtXpb7WshEvrfnzQ6seJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><p>Quando il Pixel 8 Pro esegue le speciali funzioni di apprendimento automatico di Google, inciampa un po&apos;. Quando si modificano le foto con il nuovo Magic Editor, ci vuole un po&apos; di tempo per aprire l&apos;app, poi ancora di più per creare le modifiche e spesso si blocca mentre si salva una copia. La funzione AI wallpaper è interessante, ma ci sono voluti diversi secondi per creare un singolo set di sfondi.</p><p>Spero che queste funzioni migliorino nei prossimi sette anni, man mano che Google aggiornerà il telefono con miglioramenti software, il che fa sorgere una domanda: questo telefono non sarà mai in grado di gestire Android 21. Questo telefono sarà davvero un telefono valido tra sette anni? Questo telefono sarà davvero un telefono valido tra sette anni? Google ha promesso che questo sarà un telefono che durerà sette anni, il primo in assoluto. Come si comporterà il Google Tensor G3 tra sette anni, rispetto a tutti i telefoni che lo seguiranno?</p><p>È troppo presto per dirlo, ma ho serie riserve sulla promessa di Google. Innanzitutto, il chipset Tensor sembra già in ritardo rispetto ai migliori chip Snapdragon 8 Gen 2 di Qualcomm, e nessun produttore di telefoni che utilizza Qualcomm offre più di cinque anni di aggiornamenti software importanti. Inoltre, il Tensor non è nemmeno lontanamente paragonabile al chipset A17 Pro di Apple, che potrebbe durare sette anni, anche se Apple non ha mai fatto questa promessa esplicita.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="wVisqetmxyVBiDDaKvveHK" name="Google Pixel 8 Pro review USB C.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro review USB-C" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wVisqetmxyVBiDDaKvveHK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><p>In secondo luogo, Google ha un pessimo curriculum quando si tratta di supportare i propri prodotti e mantenere le promesse. Google ha offerto un programma di aggiornamento Pixel Pass con il Pixel 6, promettendo un upgrade dopo 24 mesi se ci si iscriveva al programma. Il programma è stato abbandonato dopo due anni e nessuno ha ricevuto l&apos;aggiornamento. Il Pixel 8 avrebbe dovuto essere il telefono ricevuto dagli abbonati.</p><p>Forse Google supporterà questo telefono per sette anni, per davvero, fornendogli ogni aggiornamento software e ogni nuova funzione che inventerà da qui al 2030. O forse questo telefono riceverà solo una parte di questi aggiornamenti e nuove funzionalità di tanto in tanto. O forse Google inventerà una classe di Android completamente nuova per i vecchi telefoni come questo; una versione deludente e ridotta che funzionerà con i dispositivi più vecchi.</p><p>Non lo sappiamo, e Google non ha mai dato prova di fiducia quando si tratta di longevità e supporto a lungo termine.</p><iframe width="100%" height="600px" scrolling="no" frameborder="0" class="position-center" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/story/2444751/embed"></iframe><ul><li><strong>Performance:  3 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-pro-review-durata-batteria"><span>Google Pixel 8 Pro review: durata batteria</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3086px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ny9vTcChmwv64iAkUZAyDg" name="Google Pixel 8 Pro-11.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro bottom showing USB C port" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ny9vTcChmwv64iAkUZAyDg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3086" height="1736" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Philip Berne)</span></figcaption></figure><ul><li>La migliore durata della batteria dura tutto il giorno, senza problemi</li><li>Gestione energetica aggressiva e display adattivo</li><li>Una ricarica più veloce sarebbe stata gradita</li></ul><p>La durata della batteria dei telefoni Pixel migliora di anno in anno (a patto che si eviti la serie A) e sono felice di poter affermare che il Pixel 8 Pro non ha avuto problemi a durare un&apos;intera giornata di utilizzo. Nei nostri test di laboratorio, i numeri sono stati nella media, circa 10 ore di schermo. Il Galaxy S24 Plus può durare più di 16 ore con una carica completa, quindi la famiglia Pixel deve recuperare.</p><p>La gestione dell&apos;energia può essere piuttosto aggressiva. Lo schermo è luminoso, ma Google lo mantiene a una luminosità sana che non affatica gli occhi e non scarica troppo la batteria. Sono presenti anche numerose funzioni di gestione del consumo energetico.</p><p>È possibile scegliere il risparmio batteria standard o quello estremo, che limita un maggior numero di app e processi in background. C&apos;è anche un&apos;enigmatica funzione di batteria adattiva attivata di default. Tanto meglio, perché la batteria dura davvero tanto.</p><p>Il Pixel 8 Pro si carica alla rispettabile velocità di 30 W, il che significa che la batteria è piena in meno di un&apos;ora e al 72% in 30 minuti. C&apos;è comunque un certo margine di miglioramento, soprattutto se la batteria continuerà a diventare più grande.</p><p>Google include nella confezione un cavo USB-C e, stranamente, un adattatore da USB-A a USB-C, ma non un caricatore da parete. È necessario acquistare un caricatore Power Delivery compatibile o un supporto wireless. Io ho utilizzato uncaricabatterie Anker Nano , in grado di gestire la ricarica più veloce che il Pixel può accettare.</p><iframe width="100%" height="600px" scrolling="no" frameborder="0" class="position-center" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/story/2444729/embed"></iframe><ul><li><strong>Batteria:  4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-conviene-acquistare-il-google-pixel-8-pro"><span>Conviene acquistare il Google Pixel 8 Pro?</span></h2><div ><table><caption>Google Pixel 8 Pro score card</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Attributes</th><th  >Notes</th><th  >Rating</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Valutazione</td><td  >Più costoso dell'anno scorso, ma ancora competitivo rispetto ad altri telefoni Android, soprattutto grazie al supporto software più lungo.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Lo stesso vecchio look, ora perfezionato con una finitura opaca e colori più belli. È il Pixel più bello, ma il look dei Pixel sta diventando stantio.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Display</td><td  >Questo display luminoso e nitido, che è la caratteristica principale del Pixel 8 Pro, è pari a quello dell'iPhone 15 Pro Max, e forse migliore.</td><td  >5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Software</td><td  >Le cose buone sono utili, ma alcune funzioni dell'intelligenza artificiale superano il limite, quando funzionano davvero, e altre sono troppo difficili da trovare.</td><td  >3 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Fotocamera</td><td  >Ottime caratteristiche della fotocamera a tutto tondo, con alcuni strumenti di editing AI unici che assomigliano più alla creazione di Photoshop che alla fotografia. Tuttavia, le foto sono innegabilmente buone.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Performance</td><td  >Per ora le prestazioni sono sufficienti, ma non è chiaro se questo telefono sarà all'altezza dei sette anni promessi da Google o se Android taglierà gli angoli per adattarsi al Pixel 8 Pro in futuro.</td><td  >3 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >batteria</td><td  >La durata della batteria è eccellente grazie a una cella molto grande e a una solida gestione dell'alimentazione che tiene sotto controllo il display luminoso.</td><td  >4 / 5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-5">Ragioni per Comprare</h2><div class="product"><p>Hai scattato un sacco di brutte foto e video</p><p>Il Pixel 8 Pro è in grado di correggere tutte le foto presenti nella libreria di Google Foto, anche se sono state scattate in passato con un altro telefono. </p></div><div class="product"><p>Sei un fan sfegatato di Android da sempre e per sempre</p><p>Buone notizie, fan di Android: questo telefono durerà più a lungo di qualsiasi altro Android. Se volete un Android che venga aggiornato nel 2030, questo è il primo.</p></div><div class="product"><p>Volete un centralinista che risponda alle vostre chiamate</p><p>La funzione di screening delle chiamate funziona davvero (se riuscite a trovarla) e vi fornisce una rapida trascrizione scritta di ciò che vuole il vostro interlocutore prima che decidiate di rispondere.</p></div><h2 id="ragione-per-non-comprare-xa0">Ragione per NON comprare </h2><div class="product"><p>I vostri amici hanno tutti un iPhone</p><p>Con iOS 17, Apple ha creato un'argomentazione convincente per rimanere con lo stesso telefono che tutti i tuoi amici comprano.</p></div><div class="product"><p>Volete le migliori fotocamere in assoluto</p><p>Sebbene il Pixel 8 Pro sia impressionante e l'iPhone 15 Pro Max rappresenti un serio upgrade, nulla batte il Galaxy S23 Ultra in quanto a capacità e qualità della fotocamera.</p></div><div class="product"><p>Siete giornalisti o reporter</p><p>Gli strumenti di modifica della fotocamera del Google Pixel 8 Pro possono creare dubbi sulla credibilità degli scatti effettuati e lo strumento di riepilogo è impreciso.</p></div><h2 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-pro-review-altre-considerazioni"><span>Google Pixel 8 Pro review: altre considerazioni </span></h2><p>Il Google Pixel 8 Pro è un telefono divertente e unico che offre funzioni che solo Google può offrire, ma questo non significa che sia il telefono migliore per tutti. Ecco le migliori alternative nella stessa fascia di prezzo.</p><div class="product"><a data-dimension112="6769d5e6-ce33-4c75-8907-01544dd580f5" data-action="Deal Block" data-label="Samsung Galaxy S24 Plus" data-dimension48="Samsung Galaxy S24 Plus" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1509px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="KwHG6UbjES366vtfeqdu9k" name="Samsung Galaxy S23 Plus square.jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KwHG6UbjES366vtfeqdu9k-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1509" height="1509" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-s24-plus-recensione" data-dimension112="6769d5e6-ce33-4c75-8907-01544dd580f5" data-action="Deal Block" data-label="Samsung Galaxy S24 Plus" data-dimension48="Samsung Galaxy S24 Plus">Samsung Galaxy S24 Plus</a> </p><p>Il figlio di mezzo della famiglia Galaxy S24 di Samsung è un concorrente molto più agguerrito quest'anno, grazie a un display più nitido e all'ottima durata della batteria. Inoltre, ha una promessa di sette anni di aggiornamenti Android.</p></div><div class="product"><a data-dimension112="44ce77d4-14c4-4cdd-8aff-d87bf338c752" data-action="Deal Block" data-label="Apple iPhone 15" data-dimension48="Apple iPhone 15" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1509px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="DgKDUKodKbCSn6yVf2nDL" name="Apple iPhone 15 Pro square.jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DgKDUKodKbCSn6yVf2nDL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1509" height="1509" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/recensione-iphone-15" data-dimension112="44ce77d4-14c4-4cdd-8aff-d87bf338c752" data-action="Deal Block" data-label="Apple iPhone 15" data-dimension48="Apple iPhone 15">Apple iPhone 15</a> </p><p>L'iPhone 15 costa un po' di più del Pixel 8 Pro e non supporterà le imminenti funzioni Apple Intelligence. Questa potrebbe essere una caratteristica positiva per alcuni acquirenti che vogliono evitare l'intelligenza artificiale, soprattutto se si apprezza la semplicità.</p></div><iframe width="100%" height="600px" scrolling="no" frameborder="0" class="position-center" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/story/2444740/embed"></iframe> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/google-pixel-phones/recensione-google-pixel-8-pro</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Google ha aggiornato il processore, le fotocamere e l'aspetto del suo telefono di punta Pixel e ha aggiunto qualcosa in più. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">QeuzPHcRRWtm58E8jHKogD</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/D2fwF85N4ttvc3ipcbbPTG-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Google Pixel Phones]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Google Pixel 8 Pro home screen on a table]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Google Pixel 8 Pro home screen on a table]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Pixel 8 Pro home screen on a table]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/D2fwF85N4ttvc3ipcbbPTG-1920-80.jpg" />
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <h2 class="article-body__section" id="section-note-dell-editor"><span>Note dell'editor </span></h2><p>- Giugno 2024 Pixel Feature Drop aggiunta uscita display esterno <br>- Prezzo di lancio: 1.099 euro</p><p>Aggiornamento: giugno 2024. Il Pixel 8 Pro è migliorato molto da quando è stato lanciato, e l&apos;ultima versione del Pixel ha aggiunto nuove importanti funzionalità. Il Pixel 8 Pro è finalmente in grado di inviare le immagini a un display esterno utilizzando la porta USB-C. I telefoni Samsung Galaxy sono in grado di farlo da tempo, quindi è fantastico che questa opzione sia finalmente disponibile per i professionisti. Google ha anche attivato la rete Find My Device e ora il Pixel 8 Pro vi permetterà di trovarlo anche dopo lo spegnimento del telefono.</p><h2 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-pro-recensione-in-due-minuti"><span>Google Pixel 8 Pro: recensione in due minuti </span></h2><p>Il Pixel 8 Pro è un elegante aggiornamento della venerabile linea Pixel di Google e, anche se sarò pronto per un nuovo look and feel quest&apos;anno, sono felice di riferire che questo è il Pixel più bello di Google fino ad ora.</p><p>Questo è anche il Pixel più ambizioso di sempre, con alcuni aggiornamenti seri della fotocamera che soddisferanno anche i professionisti e un chipset Tensor G3 costruito su misura per eseguire le funzioni di apprendimento automatico di Google.</p><p>Google è così fiduciosa nelle prestazioni di questo telefono che promette sette anni di aggiornamenti importanti, un periodo più lungo di quello che qualsiasi altro produttore di telefoni supporta i suoi telefoni, ad eccezione di Samsung, che ha rapidamente copiato la mossa di Google con la famiglia Galaxy S24. Apple offre solo cinque anni di aggiornamenti importanti.</p><p>Se Google avesse semplicemente rilasciato uno smartphone generico con le fotocamere, il display e il design del Pixel 8 Pro, avrebbe avuto un semplice vincitore, in grado di contrastare non proprio delle ammiraglie come il <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-s24-plus-recensione">Samsung Galaxy S24 Plus</a> o l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-15-pro-recensione">Apple iPhone 15 Pro</a>.</p><p>Al contrario, Google si sta spingendo in profondità nel territorio dell&apos;apprendimento automatico con funzioni di intelligenza artificiale generativa che offriranno nuove esperienze sul telefono. Tra i telefoni Android, di solito è il primo a ricevere nuove funzioni AI da Google. Per questo motivo, il Pixel 8 Pro è in cima alla nostra prima lista dei migliori telefoni AI.</p><p>Alcune delle nuove funzioni AI, come l&apos;incredibile nuovo assistente per lo screening delle chiamate, funzionano a meraviglia e sono destinate a diventare parte integrante della nostra esperienza con gli smartphone. Altre, come le funzioni del Magic Editor per le foto, rasentano la paura. La maggior parte sono come lo sfondo dell&apos;intelligenza artificiale, semplici distrazioni e aggiunte che avrebbero potuto essere un&apos;applicazione da scaricare, ma che invece fanno parte dell&apos;esperienza dell&apos;intelligenza artificiale.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3861px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="5mHeDyX3CNPtZFZBixanAc" name="Google Pixel 8 Pro-2.jpg" alt="Pixel 8 Pro showing call screening" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5mHeDyX3CNPtZFZBixanAc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3861" height="2172" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Philip Berne)</span></figcaption></figure><p>Si tratta di un telefono decisamente Android, nel bene ma soprattutto, di questi tempi, nel male. Può essere un pasticcio confuso. Ci si trova di fronte a schermate di impostazione che non sembrano mai scomparire definitivamente, notifiche che non sembrano mai scomparire e menu delle impostazioni che sono stratificati abbastanza in profondità da colpire il magma.</p><p>La buona notizia è che Google ha tutto il tempo per sistemare Android e, se lo farà, i possessori del Pixel 8 Pro potranno beneficiare di questi miglioramenti per sette anni. Sempre che Google mantenga la promessa.</p><p>Si tratta di un&apos;ottima notizia. In effetti, è una delle migliori notizie che ho sentito dal campo Android da un bel po&apos; di tempo a questa parte. Se Google si impegna davvero a rispettare i sette anni di aggiornamenti principali del sistema operativo, di aggiornamenti delle funzionalità dei Pixel e di aggiornamenti della sicurezza, il Pixel 8 Pro sarà il primo telefono Android a battere Apple in termini di longevità.</p><p>Varrà la pena possedere il Pixel 8 Pro tra sette anni? Decisamente no, non se lo comprate oggi. Ma quando sarà il momento di vendere il Pixel 8 Pro tra un anno o due, la persona a cui lo venderete saprà che non sta acquistando un prodotto non supportato. Sta acquistando un telefono che potrebbe durare anni per lui, e forse per qualcun altro dopo di lui.</p><p>Se siete saldamente schierati con Google sul territorio Android, il Pixel 8 Pro è un&apos;ottima scelta per il vostro prossimo telefono. Dal punto di vista del software, Google ha ancora molto da recuperare rispetto a iOS 17 prima di consigliarne l&apos;acquisto rispetto all&apos;iPhone 15 Pro, ma il telefono di Google è abbastanza divertente e unico da indurmi a prenderlo in considerazione se non si può scegliere un pieghevole di lusso o il potente <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-s24-ultra-recensione">Galaxy S24 Ultra</a>.</p><h2 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-pro-recensione-prezzo-e-disponibilita"><span>Google Pixel 8 Pro recensione: Prezzo e disponibilità</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3494px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="8CAUdk2D96YkvVVtUMaBBb" name="Google Pixel 8 Pro-10.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro flat on a table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8CAUdk2D96YkvVVtUMaBBb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3494" height="1965" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Philip Berne)</span></figcaption></figure><ul><li>A partire da 1.099 euro per 128GB di memoria</li><li>Disponibile con fino a 1 TB di spazio di archiviazione negli Stati Uniti, 512 GB in tutto il mondo</li></ul><p>Il Pixel 8 Pro costa un po&apos; di più rispetto al Pixel 7 Pro al momento del lancio, anche se mi aspettavo che Google avrebbe abbassato il prezzo. Francamente, il Pixel 7 Pro non è invecchiato molto bene in termini di prestazioni e valore, e le voci suggerivano che il Pixel 8 Pro non avrebbe offerto molti vantaggi rispetto al suo predecessore. Invece il Pixel 8 Pro ha un valore molto più elevato e regge bene il confronto con i concorrenti in questa fascia di prezzo.</p><p>Il modo più promettente in cui Google ha aggiunto valore al Pixel 8 Pro è la promessa di supportare il telefono per sette anni di importanti aggiornamenti software, aggiornamenti di sicurezza e aggiornamenti delle funzionalità del Pixel. I telefoni Android sono tradizionalmente carenti in termini di longevità e valore a lungo termine e nessun produttore di telefoni Android aveva mai offerto questo livello di supporto a lungo termine prima del Pixel 8. Anche Apple smette di supportare gli iPhone con nuovi aggiornamenti e aggiornamenti di sicurezza. Persino Apple smette di supportare gli iPhone con nuovi aggiornamenti del sistema operativo dopo cinque anni.</p><p>Il Pixel 8 Pro non ha le migliori prestazioni, quindi le sue prospettive come dispositivo a lungo termine sono discutibili, ma almeno sappiamo che Google non lo ignorerà e non lo lascerà marcire sulla pianta.</p><p>Certo, probabilmente non terrete il vostro telefono per sette anni, ma quando arriverà il momento di scambiarlo o venderlo, dovrebbe conservare meglio il suo valore grazie all&apos;impegno di Google nel supporto. Il tempo ce lo dirà e ci sono altri motivi per cui questo telefono vale più del modello dell&apos;anno scorso.</p><p>Il Pixel 8 Pro ha un display fantastico, più luminoso e nitido di quello dell&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-15-pro-max-recensione">iPhone 15 Pro Max</a> e del Galaxy S24 Plus. Il telefono ha anche la batteria più grande del gruppo e la durata della batteria è stata all&apos;altezza delle promesse di Google durante il periodo della mia recensione.</p><p>Le fotocamere sono migliorate sotto molti aspetti, ma le specifiche possono diventare un po&apos; esoteriche e difficili da spiegare. Inutile dire che scattano foto molto migliori di prima e che i nuovi strumenti di editing AI sono incredibilmente impressionanti. Spaventosi, impressionanti, e lo dico sinceramente.</p><p>Se avete così tanto da spendere, vi consiglio comunque l&apos;iPhone 15 Pro; non per le fotocamere o l&apos;hardware, ma perché iOS 17 è un passo avanti rispetto ad Android 14. L&apos;esperienza software di Apple non è solo semplificata, è elegante e curata. Android è diventato ancora una volta ingombrante ed è difficile consigliare anche il miglior telefono Android rispetto a un iPhone analogo.</p><p>Detto questo, il Pixel 8 Pro offre un ottimo rapporto qualità-prezzo rispetto al Samsung Galaxy S24 Plus, anche se se potete spendere di più (o ottenere un ottimo contratto), sia Samsung che Apple hanno telefoni ancora più fantasiosi con più fotocamere da vendere, mentre Google raggiunge il suo limite con l&apos;8 Pro.</p><ul><li><strong>Valutazione:  4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-pro-recensione-specifiche"><span>Google Pixel 8 Pro recensione: Specifiche </span></h2><p>Di seguito riportate tutte le specifiche: </p><div ><table><caption>Google Pixel 8 Pro specs</caption><thead><tr><th class="firstcol " > </th><th  ></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Dimensioni:</td><td  >162.6 x 76.5 x 8.8mm</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso:</td><td  >213g</td></tr><tr><td class="firstcol " >OS:</td><td  >Android 14</td></tr><tr><td class="firstcol " >Dimensioni schermo:</td><td  >6.7 pollici </td></tr><tr><td class="firstcol " >Risoluzione:</td><td  >1344 x 2992 pixels</td></tr><tr><td class="firstcol " >Chipset:</td><td  >Google Tensor G3</td></tr><tr><td class="firstcol " >RAM</td><td  >12GB</td></tr><tr><td class="firstcol " >Memoria:</td><td  >128GB, 256GB, 512GB, 1TB</td></tr><tr><td class="firstcol " >Fotocamere posteriori:</td><td  >50MP main; 48MP 5x tele; 48MP ultrawide (macro)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Fotocamera frontale:</td><td  >10.5MP</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria:</td><td  >5,050 mAh</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-pro-recensione-design"><span>Google Pixel 8 Pro recensione: Design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4343px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ZeLRpvtox8ggc54dbZBbvP" name="Google Pixel 8 Pro-7.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro back in porcelain in front of animal print" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZeLRpvtox8ggc54dbZBbvP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4343" height="2443" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Philip Berne)</span></figcaption></figure><ul><li>Sì, assomiglia ancora al Pixel 6</li><li>La finitura opaca e la scelta dei colori aggiungono un tocco di classe</li><li>È questo l'aspetto che avranno tutti i Pixel in futuro?</li></ul><p>Cosa c&apos;è da dire sul design di un telefono che è cambiato a malapena in tre anni? Come la serie iPhone 15, il Pixel 8 Pro è un po&apos; più curvilineo del modello precedente, con nuovi colori e una finitura opaca. È decisamente più bello del Pixel 7 Pro se si è attenti ai dettagli, cosa che io faccio.</p><p>Il Pixel 8 Pro è più arrotondato agli angoli e più piatto sul display. In questo modo il telefono è più facile da tenere in mano e offre una migliore visione dei contenuti. La finitura è deliziosa e i colori sono più eleganti e invitanti che insoliti e moderni. </p><p>Questo è il telefono Pixel più bello che Google abbia realizzato finora, il che è un bene perché ha realizzato in gran parte lo stesso telefono per tre volte, con altri due modelli della serie A in mezzo. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4335px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="VqPXie3WLffS5PG5yZQUaV" name="Google Pixel 8 Pro-9.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro camera bump" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VqPXie3WLffS5PG5yZQUaV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4335" height="2438" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Philip Berne)</span></figcaption></figure><p>La protuberanza della fotocamera del Google Pixel non mi dispiace. Aggiunge un tocco di classe e sul mio modello Porcelain ha una leggera tonalità dorata che gli conferisce un bel luccichio al sole. È un telefono molto bello, soprattutto se non avete mai tenuto in mano un Pixel prima d&apos;ora.</p><p>Se siete possessori di un Pixel, soprattutto se ne possedete uno più vecchio, probabilmente starete già guardando questo telefono per un aggiornamento. È un peccato che i possessori del Pixel 6, pronti per l&apos;aggiornamento, abbiano a disposizione solo questa versione leggermente rinnovata del loro vecchio telefono. Mi piacerebbe vedere qualcosa di più innovativo l&apos;anno prossimo, soprattutto se il Pixel rimarrà a questo livello di prezzo, alla pari con l&apos;iPhone 15 in titanio.</p><ul><li><strong>Design:  4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-pro-recensione-display"><span>Google Pixel 8 Pro recensione: Display</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3910px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="tRSAwiCaPguTBHQuHE5Fo7" name="Google Pixel 8 Pro-4.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro AI wallpaper bicycle" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tRSAwiCaPguTBHQuHE5Fo7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3910" height="2199" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Philip Berne)</span></figcaption></figure><ul><li>La caratteristica principale: è più luminoso e più nitido di prima</li><li>Ancora più luminoso e nitido dell'iPhone 15 Pro Max</li><li>Cornice leggermente più spessa dell'iPhone</li></ul><p>Il display del Pixel 8 Pro è un elemento di spicco di quest&apos;anno e Google lo ha persino dotato del proprio marchio: Super Actua. In termini pratici, sembra che questo si riferisca alla luminosità del display, perché è incredibilmente luminoso. Il Pixel 8 Pro può raggiungere i 2.400 nits al picco di luminosità e continua a erogare 1.600 nits quando non ci si trova sotto la luce diretta del sole.</p><p>Sotto quasi tutti i punti di vista, il display del Pixel 8 Pro batte quello dell&apos;iPhone 15 Pro Max. In termini di luminosità, risoluzione totale e nitidezza (densità di pixel), il Pixel ha lo schermo migliore. È stato molto più difficile notare una differenza, anche se in alcuni casi il Pixel era decisamente più luminoso, soprattutto quando si guardava un soggetto bianco.</p><p>Questo è accaduto quando ho impostato il display del Pixel sulla modalità "Adattiva", più vivida, che manca all&apos;iPhone. Quando ho impostato le impostazioni del display del Pixel sulla modalità di colore dello schermo "Naturale", ho ottenuto colori e livelli di luminosità molto più simili a quelli che sono abituato a vedere su un iPhone.</p><p>La cornice del Pixel 8 Pro è solo un po&apos; più spessa rispetto a quella dell&apos;iPhone 15 Pro Max, ma la fotocamera con foro più piccolo è molto meno invadente della Dynamic Island di Apple.</p><ul><li><strong>Display:  5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-pro-recensione-software"><span>Google Pixel 8 Pro recensione: Software</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3906px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="NPMys62sSMJEYacXYZ5g33" name="Google Pixel 8 Pro-3.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro AI wallpaper settings" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NPMys62sSMJEYacXYZ5g33-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3906" height="2197" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Philip Berne)</span></figcaption></figure><ul><li>L'ottima funzione di screening delle chiamate è utile e naturale</li><li>Molte funzioni mancano al lancio</li><li>Alcune funzioni importanti sono difficili da trovare</li></ul><p>I miglioramenti del software del Pixel 8 Pro presentano alcuni punti di forza, che si collocano nella direzione dell&apos;apprendimento automatico e dell&apos;intelligenza artificiale intrapresa da Google. La nuova funzione di screening delle chiamate funziona in modo impeccabile. Ho provato a chiamare il mio Pixel 8 Pro da un altro numero e la voce sembrava naturale, anche se un po&apos; troppo informale, ma questo è un buon problema. Meglio un robot disinvolto che controlla le mie chiamate che una voce digitale stentata.</p><p>Il nuovo sfondo AI è sorprendentemente interessante. All&apos;inizio sembra limitato, poiché non si tratta di un&apos;intelligenza artificiale generativa libera di creare immagini. Al contrario, offre una selezione di categorie e suggerimenti simile a MadLibs. Si potrebbe scegliere una scena "immaginaria" come "Una bicicletta surreale fatta di fiori nei toni del rosa e del viola". Le opzioni bicicletta, fiori e colore fanno tutte parte di un menu a scelta multipla. Al posto della bicicletta, avrei potuto scegliere una barca, una lampada, un faro o un UFO.</p><p>Ci sono 12 opzioni per gli oggetti; 30 scelte di materiali diversi, tra cui fiori, vello e rodocrosite (un minerale cristallino); e sette diverse combinazioni di colori. L&apos;intelligenza artificiale mi ha proposto tre diversi fari in pile nei colori corallo e marrone. Secondo i miei calcoli, questo significa che la sola categoria Imaginary può creare circa 7.500 sfondi. Esistono 12 categorie, tra cui Imaginary, X-ray e Volcanic.</p><p>È una trovata? No, ma sembra qualcosa che una buona applicazione di terze parti potrebbe fare altrettanto bene, magari con un numero maggiore di opzioni. Dopotutto, si tratta di IA generativa, quindi il limite è il cielo, e poi qualsiasi cosa decida il computer viene dopo il cielo. Il risultato finale è che gli sfondi erano belli e divertenti da usare. Quindi è una vittoria.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3507px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="jhsa42mo3TPD8ryxNwXsmG" name="Google Pixel 8 Pro-5.jpg" alt="Pixel 8 Pro settings control panel" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jhsa42mo3TPD8ryxNwXsmG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3507" height="1973" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Philip Berne)</span></figcaption></figure><p>Sulla pagina web del Pixel 8 Pro, Google afferma che è possibile "personalizzare la propria esperienza con lo sfondo AI", e questo è il cuore del problema che ho con gran parte del software di Google sul Pixel 8 Pro. Ho usato l&apos;intelligenza artificiale per creare uno sfondo, ma è personalizzato? Ho scelto alcune opzioni e ho sfogliato i risultati. Chi è questa persona?</p><p>Google descrive le sue funzioni di linguaggio automatico come se fossero state create da un vero essere umano con una frequenza inquietante. Quando è la macchina a creare, non c&apos;è nessuna persona coinvolta e non c&apos;è nessuna esperienza per un essere umano. Quando uso il software di Google per scrivere un&apos;intera e-mail o per creare una foto di gruppo che non è mai esistita, sto personalizzando quell&apos;e-mail? Ho personalizzato quella foto?</p><p>No, sto usando una macchina come strumento per aiutarmi a creare o completare un&apos;attività. E questo è fantastico! È utile! Ma non è così che Google sta posizionando il Pixel 8 Pro e tutte le sue nuove funzioni AI. Google non dice che "è possibile creare un&apos;immagine", ma che è possibile "combinare" le foto o "reimmaginare" le foto. Manca qualcosa in questa spiegazione e sembra che manchi l&apos;onestà.</p><p>Gli strumenti per la creazione di foto non sono gli unici problemi di intelligenza artificiale che ho. Google sta spingendo la capacità del Pixel 8 Pro di leggere e riassumere le pagine web per voi. Questa funzione sarà presto disponibile anche per l&apos;app Registratore, in modo che l&apos;intelligenza artificiale possa riassumere le conversazioni passate o le lezioni a cui non si è potuto assistere.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4572px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="u9iScDTt3GpxFmMRYW95Kf" name="Google Pixel 8 Pro-17.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro Google Assistant failing to summarize" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/u9iScDTt3GpxFmMRYW95Kf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4572" height="2572" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Philip Berne)</span></figcaption></figure><p>Ho provato la funzione di riepilogo per un articolo che ho scritto su come scattare una foto di famiglia a casa. Il riassunto di Google ha sbagliato alcuni fatti fondamentali. Diceva che la mia famiglia aveva visitato uno studio fotografico, anche se non ho mai parlato di uno studio fotografico e anzi ho detto esplicitamente che mio padre aveva assunto un fotografo professionista per venire a casa nostra. Se non mi fido di una funzione di riepilogo al primo utilizzo, non mi fiderò mai più.</p><p>Molte delle altre nuove funzioni sono semplicemente difficili da trovare. La nuova funzione di screening delle chiamate di Google è ottima, ma è nascosta in un sottomenu che si trova solo se si apre l&apos;app Telefono; non si trova da nessuna parte nel menu Impostazioni.</p><p>Ancor peggio, Google dispone da anni di una funzione di check-in di sicurezza sui suoi telefoni Pixel, simile alla nuova funzione Check In che amo su iOS 17. Il sito di Google fornisce istruzioni per l&apos;applicazione "Personal Safety", ma il mio telefono non ha un&apos;applicazione chiamata Personal Safety. Si chiama solo "Sicurezza", che potrebbe essere una suite di sicurezza software o un&apos;applicazione per la salute e la preparazione. Potrebbe essere un&apos;applicazione per i Boy Scout, per quanto possa essere evidente.</p><p>Smetto di lamentarmi, perché ho esaurito le funzioni di cui lamentarmi. Google sta lanciando il Pixel 8 Pro senza una serie di funzioni chiave già pronte. La fotocamera otterrà le funzioni Zoom Enhance, Video Boost e Night Sight, dopo che le immagini saranno state caricate sui servizi cloud di Google per consentire a quest&apos;ultima di fare la sua magia fuori dal dispositivo. Sono in arrivo anche i riepiloghi del registratore e la funzione di risposta intelligente, anche se sono scettico su queste funzioni AI, come ho già detto.</p><ul><li><strong>Software:  3 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-pro-review-fotocamere"><span>Google Pixel 8 Pro review: Fotocamere</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5095px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="3GtNUpj2NX749Mnh77kjx8" name="Google Pixel 8 Pro-19.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro camera module up close" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3GtNUpj2NX749Mnh77kjx8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5095" height="2866" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Philip Berne)</span></figcaption></figure><ul><li>Foto eccezionali con qualità macro migliorata</li><li>Miglioramenti in ogni fotocamera, soprattutto nel teleobiettivo</li><li>Non è così bravo negli scatti notturni come l'iPhone 15 Pro</li></ul><p>La fotocamera principale del Pixel 8 Pro è notevolmente migliore di quella del Pixel 7 Pro, ma i miglioramenti sono difficili da spiegare.</p><p>L&apos;obiettivo della fotocamera ha un&apos;apertura di f/1,65, più ampia rispetto all&apos;apertura di f/1,9 dell&apos;obiettivo dello scorso anno e, sebbene il numero sia inferiore, un&apos;apertura più ampia è migliore perché lascia entrare più luce e il miglioramento è esponenziale e non lineare.</p><p>L&apos;obiettivo f/1,65 del Pixel 8 Pro è un&apos;impresa straordinaria, mentre l&apos;apertura f/1,9 del Pixel 7 Pro dell&apos;anno scorso era una specifica del tutto insignificante. I numeri sono confusi e non è una specifica di cui vantarsi. L&apos;iPhone 15 Pro utilizza un obiettivo f/1,8 sulla sua fotocamera principale, che non lascia passare molta luce, ma naturalmente ci sono molti altri fattori da considerare.</p><p>Rispetto al mio iPhone 15 Pro Max, alcune foto sono risultate migliori quando sono state scattate con il Pixel 8 Pro, ma altre, soprattutto quelle notturne e in condizioni di scarsa illuminazione, sono risultate migliori con l&apos;iPhone. È sorprendente, ma Google ha ancora qualche motivo per vantarsi.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5PbL2X54K9wo8a2txdBwXC-1920-80.jpg" alt="Macro photo taken with Google Pixel 8 Pro showing close up fine details" /><figcaption><small role="credit">Future / Philip Berne</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KpXKDUh29BGTPL8Lq3DqTA-1920-80.jpg" alt="Macro photo taken with Google Pixel 8 Pro showing close up fine details" /><figcaption><small role="credit">Future / Philip Berne</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pGjZCjtXRg6KBTZbvMEUo8-1920-80.jpg" alt="Macro photo taken with Google Pixel 8 Pro showing close up fine details" /><figcaption><small role="credit">Future / Philip Berne</small></figcaption></figure></figure><p>La fotografia macro è migliore sul Pixel 8 Pro che sull&apos;iPhone, e anche se non si vuole fare una macro, con il Pixel è possibile avvicinarsi al soggetto. Il Pixel 8 Pro gestisce anche le foto di cibo molto meglio dell&apos;iPhone. L&apos;aspetto naturale a cui tende l&apos;iPhone può rendere i piatti poco appetitosi in caso di cattiva illuminazione. È meglio avere una fotocamera in grado di apportare miglioramenti.</p><p>A proposito di miglioramenti, non tutti quelli in arrivo sul Pixel 8 Pro sono ancora pronti. Il miglioramento video Night Sight caricherà e migliorerà i video notturni, ma non è ancora arrivato. E nemmeno il miglioramento dello zoom per il teleobiettivo e la fotocamera principale. Queste funzioni arriveranno presumibilmente con un aggiornamento, si spera entro la fine dell&apos;anno.</p><p>Una volta scattate le foto, si passa a Google Foto per modificarle, e Google Foto sulla famiglia Pixel 8 è un&apos;app speciale. Ha funzioni che non si trovano su altri telefoni Pixel, telefoni Android, iPhone o persino sul desktop.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5356px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="HgJv5epEjVbGZrdWGZRnpb" name="Google Pixel 8 Pro-20.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro magic editor" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HgJv5epEjVbGZrdWGZRnpb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5356" height="3013" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Philip Berne)</span></figcaption></figure><p>Abbiamo già visto Magic Eraser, ma Google sta portando questa funzionalità a un nuovo livello con Magic Editor. Quando si avvia toccando l&apos;invitante pulsante colorato, Google apre una nuova suite di strumenti di intelligenza artificiale generativa per aiutarvi a falsificare i vostri scatti come un professionista. È ancora possibile cancellare, ma in questo caso Google fa un lavoro molto migliore nel creare uno sfondo per sostituire ciò che manca.</p><p>È anche possibile manipolare facilmente gli oggetti nella foto. È possibile spostare gli oggetti, ingrandirli o rimpicciolirli e, in generale, dare all&apos;immagine un aspetto completamente diverso. Se si smette di parlare con qualcuno, lo si può tagliare dalla foto di gruppo. Se volete dire di aver preso un pesce più grande, potete prendere il pesce nella foto e allargare le dita per farlo crescere. La realtà non ha importanza, purché si disponga degli strumenti giusti.</p><p>Sebbene i risultati possano essere inquietanti e misteriosi, non sono impeccabili. Ho cancellato i turisti da una foto della Statua della Libertà, ad esempio, ed è chiaro dove i guardrail sono stati disegnati in modo errato per compensare. Ho cancellato un&apos;ombra dalla mia foto di un gelato di notte e una porzione di insegna è scomparsa, sostituita da un muro bianco e vuoto.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VKJv3hzKx9dDonLJR3TEAW-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro image edited by Magic Editor" /><figcaption><small role="credit">Future / Philip Berne</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/d6nj2ZAKyZnTvtDT77gp7V-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro image edited by Magic Editor" /><figcaption><small role="credit">Future / Philip Berne</small></figcaption></figure></figure><p>C&apos;è motivo di essere cauti e di essere disturbati dalla facilità e dalla capricciosità con cui Google lancia queste potenti funzioni di apprendimento automatico, ma per ora la qualità non giustifica la paura. È possibile che un giorno il mio telefono sia in grado di creare un falso credibile ma, per ora, direi che Google si sta concentrando solo sul tentativo di far uscire le funzioni promesse.</p><h3 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-pro-esempi-della-fotocamera"><span>Google Pixel 8 Pro esempi della fotocamera</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QoGXHsHa76cA8Tp3tuTQWT-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro sample images taken with the various cameras" /><figcaption><small role="credit">Future / Philip Berne</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tugu3j4dhjggQkHNoU3EDV-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro sample images taken with the various cameras" /><figcaption><small role="credit">Future / Philip Berne</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qSFrnnS4ao8zU9apYGhtZM-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro sample images taken with the various cameras" /><figcaption><small role="credit">Future / Philip Berne</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Utp8WteTzR2U3EjwNGKZSN-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro sample images taken with the various cameras" /><figcaption><small role="credit">Future / Philip Berne</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/azPywqpzXR7CR5M4NArJFS-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro sample images taken with the various cameras" /><figcaption><small role="credit">Future / Philip Berne</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mvPPhFmdW8jnRHgebq2MvP-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro sample images taken with the various cameras" /><figcaption><small role="credit">Future / Philip Berne</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CjGCTdSRKKL7reiNQZaQ7R-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro sample images taken with the various cameras" /><figcaption><small role="credit">Future / Philip Berne</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tyFfHWJY7atFRRo2zZ9TZQ-1920-80.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro sample images taken with the various cameras" /><figcaption><small role="credit">Future / Philip Berne</small></figcaption></figure></figure><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xCKcodTTKQWwJDKFKcpohd-1920-80.jpg" alt="Selfies taken in portrait mode with the Google Pixel 8 Pro" /><figcaption><small role="credit">Future / Philip Berne</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SN7PxqPjZ7aQVeSsksCooe-1920-80.jpg" alt="Selfies taken in portrait mode with the Google Pixel 8 Pro" /><figcaption><small role="credit">Future / Philip Berne</small></figcaption></figure></figure><ul><li><strong>Camera score:  4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-pro-recensione-performance"><span>Google Pixel 8 Pro recensione: Performance</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5009px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="A34zmFT3qp2c5a8PXF2sf" name="Google Pixel 8 Pro-8.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro camera bar from rear" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/A34zmFT3qp2c5a8PXF2sf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5009" height="2818" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Philip Berne)</span></figcaption></figure><ul><li>Nessun problema nell'eseguire le mie applicazioni e i miei giochi preferiti</li><li>Ancora indietro rispetto ai vecchi telefoni della concorrenza</li><li>Le funzioni di apprendimento automatico funzionano lentamente e con ritardi</li></ul><p>Le prestazioni sono difficili da misurare su un telefono Pixel. In termini di prestazioni grezze, spingendo i giochi e la grafica a nuovi livelli, il Pixel 8 Pro se la cava bene, ma non vincerà nessuna competizione. Ha gestito tutti i miei giochi preferiti ed eseguito video ad alta risoluzione senza problemi, ma tutto è apparso migliore su telefoni come l&apos;iPhone 15 Pro o persino su telefoni Android più vecchi come il Galaxy S23 Ultra (che può essere trovato a circa lo stesso prezzo del Pixel 8 Pro, ora che ha otto mesi).</p><p>D&apos;altra parte, il Pixel 8 Pro è un dispositivo tutto sommato solido, soprattutto rispetto ad altri telefoni di questa fascia di prezzo. La durata della batteria è eccellente, grazie a una batteria più grande e a una migliore gestione dell&apos;energia, per gentile concessione del chipset Tensor G3 di Google. Il display è scattante e fluido e fa risaltare il design dell&apos;interfaccia di Google quando lo si desidera o, se si preferisce, imita i toni tenui e naturali dell&apos;iPhone.</p><p>Il Pixel 8 Pro è dotato di un sensore di temperatura, ma non riesco a capire perché. È preciso solo fino a 300 gradi Fahrenheit (circa 150 gradi Celsius), quindi non è utile per controllare la temperatura delle padelle durante la cottura, come suggerisce Google. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ypZtXpb7WshEvrfnzQ6seJ" name="Google Pixel 8 Pro review camera angled BLTR.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro review camera angled BLTR" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ypZtXpb7WshEvrfnzQ6seJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><p>Quando il Pixel 8 Pro esegue le speciali funzioni di apprendimento automatico di Google, inciampa un po&apos;. Quando si modificano le foto con il nuovo Magic Editor, ci vuole un po&apos; di tempo per aprire l&apos;app, poi ancora di più per creare le modifiche e spesso si blocca mentre si salva una copia. La funzione AI wallpaper è interessante, ma ci sono voluti diversi secondi per creare un singolo set di sfondi.</p><p>Spero che queste funzioni migliorino nei prossimi sette anni, man mano che Google aggiornerà il telefono con miglioramenti software, il che fa sorgere una domanda: questo telefono non sarà mai in grado di gestire Android 21. Questo telefono sarà davvero un telefono valido tra sette anni? Questo telefono sarà davvero un telefono valido tra sette anni? Google ha promesso che questo sarà un telefono che durerà sette anni, il primo in assoluto. Come si comporterà il Google Tensor G3 tra sette anni, rispetto a tutti i telefoni che lo seguiranno?</p><p>È troppo presto per dirlo, ma ho serie riserve sulla promessa di Google. Innanzitutto, il chipset Tensor sembra già in ritardo rispetto ai migliori chip Snapdragon 8 Gen 2 di Qualcomm, e nessun produttore di telefoni che utilizza Qualcomm offre più di cinque anni di aggiornamenti software importanti. Inoltre, il Tensor non è nemmeno lontanamente paragonabile al chipset A17 Pro di Apple, che potrebbe durare sette anni, anche se Apple non ha mai fatto questa promessa esplicita.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="wVisqetmxyVBiDDaKvveHK" name="Google Pixel 8 Pro review USB C.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro review USB-C" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wVisqetmxyVBiDDaKvveHK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><p>In secondo luogo, Google ha un pessimo curriculum quando si tratta di supportare i propri prodotti e mantenere le promesse. Google ha offerto un programma di aggiornamento Pixel Pass con il Pixel 6, promettendo un upgrade dopo 24 mesi se ci si iscriveva al programma. Il programma è stato abbandonato dopo due anni e nessuno ha ricevuto l&apos;aggiornamento. Il Pixel 8 avrebbe dovuto essere il telefono ricevuto dagli abbonati.</p><p>Forse Google supporterà questo telefono per sette anni, per davvero, fornendogli ogni aggiornamento software e ogni nuova funzione che inventerà da qui al 2030. O forse questo telefono riceverà solo una parte di questi aggiornamenti e nuove funzionalità di tanto in tanto. O forse Google inventerà una classe di Android completamente nuova per i vecchi telefoni come questo; una versione deludente e ridotta che funzionerà con i dispositivi più vecchi.</p><p>Non lo sappiamo, e Google non ha mai dato prova di fiducia quando si tratta di longevità e supporto a lungo termine.</p><iframe width="100%" height="600px" scrolling="no" frameborder="0" class="position-center" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/story/2444751/embed"></iframe><ul><li><strong>Performance:  3 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-pro-review-durata-batteria"><span>Google Pixel 8 Pro review: durata batteria</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3086px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ny9vTcChmwv64iAkUZAyDg" name="Google Pixel 8 Pro-11.jpg" alt="Google Pixel 8 Pro bottom showing USB C port" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ny9vTcChmwv64iAkUZAyDg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3086" height="1736" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Philip Berne)</span></figcaption></figure><ul><li>La migliore durata della batteria dura tutto il giorno, senza problemi</li><li>Gestione energetica aggressiva e display adattivo</li><li>Una ricarica più veloce sarebbe stata gradita</li></ul><p>La durata della batteria dei telefoni Pixel migliora di anno in anno (a patto che si eviti la serie A) e sono felice di poter affermare che il Pixel 8 Pro non ha avuto problemi a durare un&apos;intera giornata di utilizzo. Nei nostri test di laboratorio, i numeri sono stati nella media, circa 10 ore di schermo. Il Galaxy S24 Plus può durare più di 16 ore con una carica completa, quindi la famiglia Pixel deve recuperare.</p><p>La gestione dell&apos;energia può essere piuttosto aggressiva. Lo schermo è luminoso, ma Google lo mantiene a una luminosità sana che non affatica gli occhi e non scarica troppo la batteria. Sono presenti anche numerose funzioni di gestione del consumo energetico.</p><p>È possibile scegliere il risparmio batteria standard o quello estremo, che limita un maggior numero di app e processi in background. C&apos;è anche un&apos;enigmatica funzione di batteria adattiva attivata di default. Tanto meglio, perché la batteria dura davvero tanto.</p><p>Il Pixel 8 Pro si carica alla rispettabile velocità di 30 W, il che significa che la batteria è piena in meno di un&apos;ora e al 72% in 30 minuti. C&apos;è comunque un certo margine di miglioramento, soprattutto se la batteria continuerà a diventare più grande.</p><p>Google include nella confezione un cavo USB-C e, stranamente, un adattatore da USB-A a USB-C, ma non un caricatore da parete. È necessario acquistare un caricatore Power Delivery compatibile o un supporto wireless. Io ho utilizzato uncaricabatterie Anker Nano , in grado di gestire la ricarica più veloce che il Pixel può accettare.</p><iframe width="100%" height="600px" scrolling="no" frameborder="0" class="position-center" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/story/2444729/embed"></iframe><ul><li><strong>Batteria:  4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-conviene-acquistare-il-google-pixel-8-pro"><span>Conviene acquistare il Google Pixel 8 Pro?</span></h2><div ><table><caption>Google Pixel 8 Pro score card</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Attributes</th><th  >Notes</th><th  >Rating</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Valutazione</td><td  >Più costoso dell'anno scorso, ma ancora competitivo rispetto ad altri telefoni Android, soprattutto grazie al supporto software più lungo.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Lo stesso vecchio look, ora perfezionato con una finitura opaca e colori più belli. È il Pixel più bello, ma il look dei Pixel sta diventando stantio.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Display</td><td  >Questo display luminoso e nitido, che è la caratteristica principale del Pixel 8 Pro, è pari a quello dell'iPhone 15 Pro Max, e forse migliore.</td><td  >5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Software</td><td  >Le cose buone sono utili, ma alcune funzioni dell'intelligenza artificiale superano il limite, quando funzionano davvero, e altre sono troppo difficili da trovare.</td><td  >3 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Fotocamera</td><td  >Ottime caratteristiche della fotocamera a tutto tondo, con alcuni strumenti di editing AI unici che assomigliano più alla creazione di Photoshop che alla fotografia. Tuttavia, le foto sono innegabilmente buone.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Performance</td><td  >Per ora le prestazioni sono sufficienti, ma non è chiaro se questo telefono sarà all'altezza dei sette anni promessi da Google o se Android taglierà gli angoli per adattarsi al Pixel 8 Pro in futuro.</td><td  >3 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >batteria</td><td  >La durata della batteria è eccellente grazie a una cella molto grande e a una solida gestione dell'alimentazione che tiene sotto controllo il display luminoso.</td><td  >4 / 5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-5">Ragioni per Comprare</h2><div class="product"><p>Hai scattato un sacco di brutte foto e video</p><p>Il Pixel 8 Pro è in grado di correggere tutte le foto presenti nella libreria di Google Foto, anche se sono state scattate in passato con un altro telefono. </p></div><div class="product"><p>Sei un fan sfegatato di Android da sempre e per sempre</p><p>Buone notizie, fan di Android: questo telefono durerà più a lungo di qualsiasi altro Android. Se volete un Android che venga aggiornato nel 2030, questo è il primo.</p></div><div class="product"><p>Volete un centralinista che risponda alle vostre chiamate</p><p>La funzione di screening delle chiamate funziona davvero (se riuscite a trovarla) e vi fornisce una rapida trascrizione scritta di ciò che vuole il vostro interlocutore prima che decidiate di rispondere.</p></div><h2 id="ragione-per-non-comprare-xa0">Ragione per NON comprare </h2><div class="product"><p>I vostri amici hanno tutti un iPhone</p><p>Con iOS 17, Apple ha creato un'argomentazione convincente per rimanere con lo stesso telefono che tutti i tuoi amici comprano.</p></div><div class="product"><p>Volete le migliori fotocamere in assoluto</p><p>Sebbene il Pixel 8 Pro sia impressionante e l'iPhone 15 Pro Max rappresenti un serio upgrade, nulla batte il Galaxy S23 Ultra in quanto a capacità e qualità della fotocamera.</p></div><div class="product"><p>Siete giornalisti o reporter</p><p>Gli strumenti di modifica della fotocamera del Google Pixel 8 Pro possono creare dubbi sulla credibilità degli scatti effettuati e lo strumento di riepilogo è impreciso.</p></div><h2 class="article-body__section" id="section-google-pixel-8-pro-review-altre-considerazioni"><span>Google Pixel 8 Pro review: altre considerazioni </span></h2><p>Il Google Pixel 8 Pro è un telefono divertente e unico che offre funzioni che solo Google può offrire, ma questo non significa che sia il telefono migliore per tutti. Ecco le migliori alternative nella stessa fascia di prezzo.</p><div class="product"><a data-dimension112="6769d5e6-ce33-4c75-8907-01544dd580f5" data-action="Deal Block" data-label="Samsung Galaxy S24 Plus" data-dimension48="Samsung Galaxy S24 Plus" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1509px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="KwHG6UbjES366vtfeqdu9k" name="Samsung Galaxy S23 Plus square.jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KwHG6UbjES366vtfeqdu9k-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1509" height="1509" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-s24-plus-recensione" data-dimension112="6769d5e6-ce33-4c75-8907-01544dd580f5" data-action="Deal Block" data-label="Samsung Galaxy S24 Plus" data-dimension48="Samsung Galaxy S24 Plus">Samsung Galaxy S24 Plus</a> </p><p>Il figlio di mezzo della famiglia Galaxy S24 di Samsung è un concorrente molto più agguerrito quest'anno, grazie a un display più nitido e all'ottima durata della batteria. Inoltre, ha una promessa di sette anni di aggiornamenti Android.</p></div><div class="product"><a data-dimension112="44ce77d4-14c4-4cdd-8aff-d87bf338c752" data-action="Deal Block" data-label="Apple iPhone 15" data-dimension48="Apple iPhone 15" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1509px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="DgKDUKodKbCSn6yVf2nDL" name="Apple iPhone 15 Pro square.jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DgKDUKodKbCSn6yVf2nDL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1509" height="1509" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/recensione-iphone-15" data-dimension112="44ce77d4-14c4-4cdd-8aff-d87bf338c752" data-action="Deal Block" data-label="Apple iPhone 15" data-dimension48="Apple iPhone 15">Apple iPhone 15</a> </p><p>L'iPhone 15 costa un po' di più del Pixel 8 Pro e non supporterà le imminenti funzioni Apple Intelligence. Questa potrebbe essere una caratteristica positiva per alcuni acquirenti che vogliono evitare l'intelligenza artificiale, soprattutto se si apprezza la semplicità.</p></div><iframe width="100%" height="600px" scrolling="no" frameborder="0" class="position-center" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/story/2444740/embed"></iframe>
                                                            </article>
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                        </content:encoded>
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                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Recensione Samsung Galaxy A35 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-a35-recensione-in-due-minuti"><span>Samsung Galaxy A35 recensione in due minuti </span></h2><p>Il Samsung Galaxy A35 è uno smartphone progettato per coloro che desiderano la tecnologia più avanzata della compagnia telefonica preferita della Corea del Sud, ma che non riescono a digerire il prezzo elevato spesso richiesto dai migliori telefoni Samsung.</p><p>Con "tecnologia di alto livello" mi riferisco ovviamente alla serie Samsung Galaxy S24, la recente linea di telefoni di punta di Sammy, il cui costo è superiore al mio affitto mensile. Fortunatamente, chi preferisce i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-economici">telefoni economici</a> può ancora godere di alcune delle migliori tecnologie Galaxy grazie all&apos;A35.</p><p>Se non conoscete la gamma Galaxy A, si tratta della linea di Samsung inferiore rispetto all&apos;ammiraglia Galaxy S (anche se non così bassa come la serie M o J, disponibile in alcuni Paesi). Il "3" nel titolo si riferisce alla posizione del telefono nella scala progressiva di qualità - lo "0" è super economico e i numeri più alti migliorano progressivamente - mentre il "5" indica che fa parte della quinta generazione di cellulari Galaxy A (almeno da quando Samsung ha iniziato questo sistema di numerazione).</p><p>Tutti questi telefoni prendono in prestito alcuni elementi specifici della tecnologia Samsung dai cellulari di fascia alta dell&apos;azienda, pur presentando un pacchetto accessibile con angoli tagliati per mantenere il prezzo basso. Il Galaxy A35 è un altro ottimo esempio di questa strategia.</p><p>La fantastica tecnologia di visualizzazione di Samsung risplende sul Galaxy A35: lo schermo è grande, audace, luminoso, vibrante e altri sinonimi di "bello da vedere". Se considerate il vostro telefono un dispositivo per lo streaming di Netflix, Prime Video o Disney Plus, allora il Galaxy A35 farà al caso vostro.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="piwQC6tBjqtWKRqFbegCdR" name="Samsung Galaxy A35 rear.jpg" alt="The Samsung Galaxy A35 leaning against a bench." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/piwQC6tBjqtWKRqFbegCdR-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il dispositivo dispone di tutto il famoso software OneUI di Samsung, con i suoi strumenti di personalizzazione, le routine programmabili e l&apos;interfaccia utente colorata e divertente. Inoltre, è presente anche il suo bloatware, in quanto non è solo pieno di applicazioni Samsung e Google, ma anche di alcune applicazioni di terze parti.</p><p>Il chipset è una caratteristica sorprendente: sulla carta è solo un chip Samsung di fascia bassa, ma è assolutamente in grado di superare lunghe sessioni di gioco o attività intensive; i giocatori mobili non troveranno nulla di cui storcere il naso.</p><p>Tuttavia, non si tratta di un telefono perfetto, nemmeno per gli standard del Galaxy A. Le fotocamere ne sono un esempio lampante, in quanto sono state utilizzate per la prima volta per la prima volta. Le fotocamere sono un esempio lampante: non reggono il confronto con quelle di altri modelli che ho testato. Gli scatti in condizioni di scarsa luminosità sono stati sufficientemente vivaci, ma le strane modifiche dell&apos;IA per l&apos;ottimizzazione delle scene e le discutibili prestazioni dell&apos;ultra-wide hanno compromesso i risultati.</p><p>Anche le caratteristiche dei cellulari di fascia bassa sono presenti in alcuni aspetti: la ricarica è lenta, il design è un po&apos; utilitaristico e il sensore di impronte digitali è semplicemente orribile. Se acquistate questo dispositivo, affidatevi allo sblocco facciale o a un PIN/password.</p><p>Tuttavia, non c&apos;è nulla di assolutamente deludente in questo telefono se si considera il suo prezzo, e alcune funzioni sono effettivamente migliori di quanto ci si aspetterebbe. Tutto sommato, quindi, non vi sentirete derubati se comprerete il Galaxy A35.</p><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-a35-prezzo-e-disponibilita"><span>Samsung Galaxy A35: prezzo e disponibilità</span></h2><ul><li>In uscita a marzo 2024</li><li>349,00€ solo una variante</li></ul><p>Il Samsung Galaxy A35 è stato annunciato a marzo 2024 e rilasciato poco dopo, come parte della linea 2024 di smartphone economici dell&apos;azienda.</p><p>È possibile acquistare il dispositivo al prezzo di 349,00€ nella sola configurazione da 128 GB, anche se è possibile scegliere tra alcune opzioni di colore se si desidera una certa personalizzazione.</p><p>A questo prezzo, si tratta di una degna alternativa economica al Samsung Galaxy S24, che offre alcune specifiche e caratteristiche dei cellulari di fascia alta, ma a un prezzo molto più basso.</p><p>Non è il telefono più economico di Samsung: le linee Galaxy A0X, A1X e A2X offrono tutte opzioni più economiche, anche se quasi tutti questi dispositivi hanno specifiche abbastanza deboli da non essere presi in considerazione (con l&apos;eccezione del Samsung Galaxy A25).</p><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-a35-specifiche"><span>Recensione Samsung Galaxy A35: specifiche </span></h2><p>Il Samsung Galaxy A35 ha specifiche che vanno dalla fascia bassa alla fascia alta, che potete vedere qui sotto:</p><div ><table><caption>Samsung Galaxy A35 specs</caption><thead><tr><th class="firstcol " > </th><th  ></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Dimensioni:</td><td  >161.7 x 78 x 8.2mm</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso:</td><td  >209g</td></tr><tr><td class="firstcol " >Schermo:</td><td  >6.6-pollici 19.5:9 FHD (1080x2340) 120Hz Super AMOLED</td></tr><tr><td class="firstcol " >Chipset:</td><td  >Exynos 1380</td></tr><tr><td class="firstcol " >RAM:</td><td  >6GB</td></tr><tr><td class="firstcol " >Memoria:</td><td  >128GB</td></tr><tr><td class="firstcol " >OS:</td><td  >Android 14, OneUI 6.1</td></tr><tr><td class="firstcol " >Fotocamera primaria:</td><td  >50MP, f/1.8</td></tr><tr><td class="firstcol " >Ultra-wide camera:</td><td  >8MP f/2.2</td></tr><tr><td class="firstcol " >Macro camera:</td><td  >5MP, f/2.4</td></tr><tr><td class="firstcol " >Fotocamera frontale:</td><td  >16MP, f/2.4</td></tr><tr><td class="firstcol " >Audio:</td><td  >Stereo speakers</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria:</td><td  >5,000mAh</td></tr><tr><td class="firstcol " >Charging:</td><td  >25W wired</td></tr><tr><td class="firstcol " >Colori:</td><td  >Awesome Lemon, Awesome Iceblue, Awesome Lilac, Awesome Navy</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-a35-design"><span>Recensione Samsung Galaxy A35: design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="kfV3UPGMMEHCFamCPekLRR" name="Samsung Galaxy A35 port.jpg" alt="The Samsung Galaxy A35's USB-C port." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kfV3UPGMMEHCFamCPekLRR-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Telefono Android con barra dall'aspetto standard</li><li>Lo scanner di impronte digitali è inaffidabile</li></ul><p>Samsung non ha esattamente cambiato le cose tra i suoi cellulari della serie Galaxy A negli ultimi tempi, e il Galaxy A35 non fa certo eccezione. È il classico smartphone a forma di barretta di cioccolato, con un corpo abbastanza grande e un bordo piatto.</p><p>Il portatile pesa 209 g, quindi è più o meno nella media dei cellulari, e misura 161,7 x 78 x 8,2 mm, un po&apos; pesante ma non così grande come i telefoni "Ultra" di Samsung. Tuttavia, è notevolmente più grande dell&apos;S24.</p><p>Il Galaxy A35 ha la parte anteriore e posteriore in vetro, che gli conferisce una sensazione di maggior pregio rispetto a molti altri telefoni di fascia media. Il telefono è disponibile in una serie di opzioni di colore, ma queste dipendono dalla regione: Gli acquirenti statunitensi possono scegliere tra il blu navy e il lilla, quelli australiani tra il blu navy e il blu pallido, mentre gli acquirenti del Regno Unito hanno a disposizione tutte e tre le opzioni, oltre all&apos;accattivante giallo pallido che vedete nelle immagini che accompagnano questa recensione. Tutti questi colori sono relativamente sobri, vista la vivacità di alcune delle precedenti opzioni cromatiche del Galaxy A di Samsung.</p><p>A differenza di alcuni dei suoi fratelli più economici della serie A, il Galaxy A35 non dispone di un jack per cuffie da 3,5 mm. L&apos;unica porta è quella USB-C sul bordo inferiore del dispositivo.</p><p>Sia il bilanciere del volume che il pulsante di accensione si trovano sul bordo destro del dispositivo e, a meno che non abbiate dei guanti grandi, potreste trovarvi ad allungarvi per raggiungerli.</p><p>Samsung utilizza un sensore di impronte digitali sotto il display, ma non ci si può accorgere di nulla: il sensore non ha trovato il mio dito più spesso di quanto non ci sia riuscito e ho dovuto digitare la mia password molto più spesso che su altri cellulari.</p><p>Il telefono è certificato con un grado di protezione IP67, il che significa che è totalmente protetto da piccole particelle (sabbia, polvere, farina e simili) e che sopravviverà anche all&apos;immersione in liquidi fino a un metro di profondità per un periodo di tempo limitato: non portatelo in piscina, quindi, ma dovrebbe funzionare ancora se lo fate cadere accidentalmente nella vostra birra.</p><ul><li><strong>Design: 3 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-a35-display"><span>Recensione Samsung Galaxy A35: display</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="QeFTaFtxrD6s5sT7vveYDR" name="Samsung Galaxy A35 main menu.jpg" alt="The Samsung Galaxy A35 leaning against a bench." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QeFTaFtxrD6s5sT7vveYDR-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>6,6 pollici con risoluzione 1080 x 2340</li><li>Super AMOLED per una grafica incisiva</li><li>Frequenza di aggiornamento di 120 Hz per uno scorrimento fluido</li></ul><p>Se c&apos;è una parte del Samsung Galaxy A35 che vi farà dimenticare che state usando un cellulare economico, è il display.</p><p>Il telefono vanta un grande display da 6,6 pollici, più grande della maggior parte dei cellulari della serie Galaxy A e del Galaxy S24. Ha una risoluzione di 1080 x 2340, che è la stessa della maggior parte dei cellulari sul mercato, e un rapporto di aspetto 19,5:9.</p><p>Chiunque abbia usato un telefono Samsung sa che la tecnologia dell&apos;azienda è più forte nel reparto display; questo cellulare utilizza un pannello Super AMOLED con una luminosità massima abbastanza elevata di 1000 nit. Lo schermo è luminoso e i colori sono brillanti, per esaltare lo streaming di Netflix o la sessione di gioco.</p><p>Anche l&apos;esperienza di scorrimento media è migliore sul Galaxy A35 grazie alla frequenza di aggiornamento di 120 Hz, che rende il movimento più fluido e che non è affatto scontata nei telefoni di questa fascia di prezzo (diamine, nemmeno l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/recensione-iphone-15">iPhone 15</a> ha una frequenza di aggiornamento di 120 Hz).</p><ul><li><strong>Display: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-a35-software"><span>Recensione Samsung Galaxy A35: software</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="tM2H7V34REtB7RyYrqfqpR" name="Samsung Galaxy A35 quick settings.jpg" alt="The Samsung Galaxy A35's quick settings menu." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tM2H7V34REtB7RyYrqfqpR-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Android 14 con One UI 6.1 sopra le righe</li><li>Personalizzazione e routine buone, bloatware cattivo</li><li>Quattro anni di aggiornamenti del sistema operativo, cinque di sicurezza</li></ul><p>Una delle principali somiglianze tra il Samsung Galaxy A35 e i suoi fratelli Galaxy S24 è nel reparto software: entrambi sono dotati di Android 14 preinstallato, con la One UI 6.1 di Samsung spalmata sopra.</p><p>Samsung ha promesso quattro anni di aggiornamenti software, che vi porteranno fino ad Android 18 (a meno che Google non decida di sbizzarrirsi con gli ordini numerici) e un anno in più di aggiornamenti di sicurezza.</p><p>Dal punto di vista visivo, One UI è uno dei fork di Android più caratteristici, con icone a forma di sassolino, menu colorati e icone di facile comprensione nel menu delle impostazioni rapide. Tuttavia, tra le app di Samsung, le app di Google e un discreto numero di app di terze parti, il Galaxy A35 è anche pieno di bloatware, cosa che si potrebbe pensare che una grande azienda come Samsung sia al di sopra di tutto.</p><p>One UI offre numerose opzioni di personalizzazione con widget per le app installate, un&apos;ampia gamma di sfondi preinstallati, la possibilità di scegliere una tavolozza di colori per tutto il sistema e altro ancora. Le opzioni non sono così ampie come quelle di Motorola o dei telefoni Android stock, ma è già qualcosa.</p><p>Come per gli iPhone, Samsung offre una comoda funzione "Modalità e routine" che consente di passare da una modalità di sonno, di guida o di allenamento all&apos;altra con la semplice pressione di un tasto, e che permette di cambiare completamente il modo in cui funziona il telefono se si ha bisogno di impostazioni diverse per un periodo di tempo temporaneo. Tuttavia, queste opzioni richiedono una certa configurazione, per cui è necessario ritagliare 15 minuti dalla propria agenda al momento dell&apos;acquisto del telefono per configurarle.</p><ul><li><strong>Software: 3.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-a35-fotocamere"><span>Recensione Samsung Galaxy A35: fotocamere</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JDTrq4rTTW9UwwL543qh6Q" name="Samsung Galaxy A35 camera app.jpg" alt="The Samsung Galaxy A35's camera app." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JDTrq4rTTW9UwwL543qh6Q-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Fotocamera principale da 50MP, ultra-wide da 8MP e macro da 5MP</li><li>Fotocamera selfie da 13MP sul davanti</li><li>Gamma di modalità fotografiche e video aggiuntive</li></ul><p>Il Samsung Galaxy A35 dispone di tre fotocamere posteriori. Esse creano un pacchetto che è normale per un telefono di fascia media con questo budget, ma che non regge il confronto con la gamma Galaxy S24 o con i cellulari Galaxy A di prezzo superiore.</p><p>La fotocamera principale da 50MP f/1.8, affiancata da una fotocamera ultra-wide da 8MP f/2.2 e da una macro da 5MP f/2.4, completano il trio.</p><p>In condizioni di buona illuminazione, la fotocamera principale scatta immagini luminose e colorate, che hanno fatto apparire vivaci le foto di oggetti vicini come fiori o cibo, probabilmente grazie all&apos;elaborazione AI di Samsung per l&apos;ottimizzazione delle scene, che è un punto fermo dei telefoni Galaxy. Questa funzione aggiunge un po&apos; di brio ai vostri scatti, cioè aumenta il contrasto e la saturazione e aggiunge anche un po&apos; di nitidezza e di HDR.</p><p>I fotografi esperti potrebbero trovare indesiderata questa ottimizzazione, ma probabilmente i fotografi esperti non utilizzano questo tipo di telefono. L&apos;ottimizzazione è particolarmente gradita per i post scattanti sui social media e per i selfie.</p><p>Perché prima ho specificato "oggetti vicini"? Per gli scatti più ampi, il pixel binning sembra comportare una notevole mancanza di qualità, come si può vedere nell&apos;immagine di un albero nella sezione dei campioni della fotocamera qui sotto.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="X2dezMo3wZCjtfzTZ9p84S" name="Samsung Galaxy A35 selfie.jpg" alt="The Samsung Galaxy A35 taking a selfie." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/X2dezMo3wZCjtfzTZ9p84S-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il Galaxy A35 ha faticato anche in condizioni di scarsa illuminazione, perdendo dettagli e gestendo il contrasto come ci si aspetterebbe. A volte l&apos;ottimizzazione della scena ha deciso di gettare una strana ombra blu sugli scatti: la foto di alcune anatre qui sotto è stata scattata in condizioni di cielo coperto, ma sembra un film TV a basso costo giorno per notte.</p><p>La fotocamera è più adatta se di solito si fotografano soggetti ravvicinati (comprese le persone) in ambienti sufficientemente illuminati, piuttosto che paesaggi più ampi nelle ore più buie della giornata.</p><p>Il tallone d&apos;Achille della gamma di fotocamere del telefono è l&apos;ultra-wide snapper, perché le foto scattate con esso apparivano scialbe e senza vita rispetto alle loro controparti. È come se l&apos;ottimizzazione della scena AI si fosse dimenticata di intervenire!</p><p>Il trio è completato dalla fotocamera macro, il cui uso è molto più situazionale rispetto ai suoi fratelli; viene utilizzata per quelle foto ravvicinate che la fotocamera principale fatica a tenere a fuoco. È all&apos;altezza del compito, ma probabilmente non la userete molto se potete farne a meno.</p><p>Sulla parte anteriore del telefono è presente una fotocamera per selfie da 13MP f/2.2, e tutto ciò che ho detto sull&apos;ottimizzazione della fotocamera posteriore si ripropone in tutta la sua forza, con l&apos;aggiunta che il soggetto di un selfie sarà generalmente vicino alla fotocamera, quindi non ci sono problemi per le riprese in orizzontale. Tuttavia, non c&apos;è niente di male a scattare selfie belli e luminosi, e in modalità Ritratto il dispositivo è riuscito a sfocare lo sfondo e a bilanciare gli elementi dell&apos;immagine per creare uno scatto di grande effetto.</p><p>La registrazione video arriva fino a 4K a 30fps o FHD a 60fps, oppure scende a livelli molto bassi con diverse modalità slow-mo. La maggior parte delle modalità sono quelle tipiche di uno smartphone moderno, con le modalità Notte, Time-lapse e Ritratto presenti e corrette. Sono tornate anche le modalità Samsung Food (che aumenta la saturazione per un&apos;area di messa a fuoco molto limitata) e Fun (che aggiunge effetti AR ai soggetti umani).</p><h3 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-a35-test-sulla-fotocamera"><span>Samsung Galaxy A35 test sulla fotocamera</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Y9XT5csXME9WaZufuXGmhP-1920-80.jpg" alt="A selfie taken on the Samsung Galaxy A35" /><figcaption>A selfie taken in 'standard' mode.<small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6VyrQxpmt6eeZpuUwtA7yS-1920-80.jpg" alt="A selfie taken on the Samsung Galaxy A35" /><figcaption>A selfie taken in Portrait mode.<small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Jb9bPbbuHjk2stAsSCZ7kR-1920-80.jpg" alt="A bright flower taken on the Samsung Galaxy A35" /><figcaption>A flower taken on the standard camera.<small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rHPKBJp6t4KCA6YRmwoacQ-1920-80.jpg" alt="A field with a church taken on the Samsung Galaxy A35" /><figcaption>An ultra-wide picture of a field.<small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CJvpbkyBrtjuodMibBjkbT-1920-80.jpg" alt="A field with a church taken on the Samsung Galaxy A35" /><figcaption>A 1x zoom picture of a field with a church.<small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hGczsEfbhCKF78yboYdpKS-1920-80.jpg" alt="A field with a church taken on the Samsung Galaxy A35" /><figcaption>A 2x zoom picture of a field with a church.<small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KwUPbGJSpLecENFTPg2mSU-1920-80.jpg" alt="A well-lit tree taken on the Samsung Galaxy A35" /><figcaption>A well-lit willow tree with detail lost on the leaves and grass.<small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sia5eDs4NKji4gf7EoQbDQ-1920-80.jpg" alt="A picture of ducks taken on the Samsung Galaxy A35" /><figcaption>An oddly-blue picture of ducks on the Galaxy A35.<small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><ul><li><strong>Fotocamera: 3 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-a35-performance-e-audio"><span>Recensione Samsung Galaxy A35: performance e audio</span></h2><ul><li>Lo Snapdragon 695 è adatto allo scopo</li><li>128 GB di memoria espandibile fino a 1 TB, oltre a 4 GB di RAM</li><li>Jack per cuffie da 3,5 mm per l'audio via cavo</li></ul><p>Il "cervello" del Samsung Galaxy A35 è il chipset Exynos 1380 di Samsung, già utilizzato nel più costoso Galaxy A54 dello scorso anno.</p><p>In un test di benchmark Geekbench 5, l&apos;Exynos 1380 ha restituito un punteggio multi-core medio di 2.868; più caldo era il telefono, più basso era il risultato, con punteggi che andavano dai 2.900 bassi a freddo ai 2.700 medi a caldo. Ho visto telefoni con intervalli molto più drammatici di questo, lo dico solo per contestualizzare il punteggio medio.</p><p>La media di 2.000 non è niente di eccezionale, ma è più che sufficiente per la maggior parte dei casi di utilizzo quotidiano e l&apos;A35 si è comportato in modo ammirevole nei test del mondo reale. Ha affrontato molte partite di Call of Duty Mobile o PUBG Mobile senza sudare (anche se si è scaldato se ho insistito), e lo ha fatto senza significativi lagging, bugging o crash. I giocatori mobili con un budget limitato non troveranno nulla da ridire.</p><p>Allo stesso modo, il telefono è risultato scattante e veloce nella navigazione, cosa che si spera ma non si può mai garantire con telefoni di questo prezzo.</p><p>La RAM è di 6 GB e lo spazio di archiviazione è di 128 GB; se volete più spazio, dovrete affidarvi al cloud storage, perché non c&apos;è memoria espandibile.</p><p>Con l&apos;assenza del jack per cuffie da 3,5 mm, il Galaxy A35 ha un&apos;opzione in meno per l&apos;audio. Gli altoparlanti stereo sono affidabili: Li ho trovati perfettamente adatti per CoD:M, ma anche le cuffie economiche sono migliori per la musica. Il Bluetooth è 5.3, uno standard decente per una connessione affidabile ed economica. È inoltre possibile utilizzare un adattatore da USB-C a 3,5 mm se si ha assolutamente bisogno di musica via cavo.</p><ul><li><strong>Performance: 3.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-a35-durata-batteria"><span>Recensione Samsung Galaxy A35: durata batteria </span></h2><ul><li>Batteria da 5.000 mAh</li><li>Il telefono dura un giorno di utilizzo, a volte di più</li><li>La ricarica via cavo a 25 W è lenta</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="jXpMt3AUQKbxRbAaM6vptP" name="Samsung Galaxy A35 apps.jpg" alt="The Samsung Galaxy A35 leaning against a bench." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jXpMt3AUQKbxRbAaM6vptP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>La batteria del Samsung Galaxy A35 è da 5.000 mAh, la stessa che si trova nella maggior parte dei cellulari economici e di fascia media (e anche in alcuni di fascia alta).</p><p>Nei test, il telefono ha resistito comodamente per un&apos;intera giornata di utilizzo, nonostante il grande schermo luminoso e la connettività 5G. Il secondo giorno ha resistito fino all&apos;ora di pranzo prima di doverlo ricaricare, quindi consiglio di farlo quotidianamente.</p><p>La ricarica avviene tramite la porta USB-C, con una potenza di 25 W, che non è esattamente veloce. A questa velocità, dovrete rimanere attaccati alla parete per più di due ore, il che si avvicina al territorio della "ricarica notturna".</p><p>Non c&apos;è ricarica wireless, ma non è una sorpresa quando si tratta di un cellulare di fascia media come l&apos;A35.</p><ul><li><strong>Batteria: 3.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-a35-valore"><span>Recensione Samsung Galaxy A35: valore</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="bMtksimLYHCaRzCthMRvGQ" name="Samsung Galaxy A35 camera bump.jpg" alt="The Samsung Galaxy A35's camera bump." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bMtksimLYHCaRzCthMRvGQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Per molti versi, il Samsung Galaxy A35 offre esattamente quello per cui si paga, ma il rapporto qualità-prezzo è ottimo in alcune aree distinte. Non stavo scherzando quando l&apos;ho definito un Galaxy S24 economico.</p><p>Il display, il software e le prestazioni sono tutti al di sopra degli orpelli della fascia di prezzo medio-bassa dell&apos;A35, offrendo un&apos;esperienza che non è del tutto "premium", ma è comunque superiore a quella che si ottiene di solito a questo prezzo.</p><p>Inoltre, non c&apos;è un vero e proprio settore in cui il Galaxy A35 sia al di sotto delle aspettative: un valore su tutti.</p><ul><li><strong>Valore: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-conviene-acquistare-il-samsung-galaxy-a35"><span>Conviene acquistare il Samsung Galaxy A35?</span></h2><div ><table><caption>Samsung Galaxy A35 score card</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Attributes</th><th  >Notes</th><th  >Rating</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Valore</td><td  >Alcune aree superano le aspettative, mentre la maggior parte delle altre le eguaglia.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Un telefono Android generico in pochi colori.</td><td  >3.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Display</td><td  >Un display dall'aspetto eccellente per il prezzo.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Software</td><td  >L'interfaccia utente è buona con funzioni utili; il bloatware perde punti.</td><td  >3.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Fotocamera</td><td  >Una mano di AI non salva alcune immagini sgraziate.</td><td  >3 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Performance</td><td  >I punteggi medi di elaborazione non rendono giustizia alla potenza di questo telefono.</td><td  >3.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria </td><td  >Una batteria standard per un telefono come questo, con una ricarica lenta.</td><td  >3.5 / 5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-6">Ragioni per Comprare</h2><div class="product"><p>Guardate molti video</p><p>Il display di bell'aspetto del Galaxy A35 lo rende un sogno per gli appassionati di Netflix con un budget limitato.</p></div><div class="product"><p>Sei un giocatore con un budget limitato</p><p>L'A35 è abbastanza potente per il suo prezzo, ma il display grande e attraente è ancora più interessante.</p></div><div class="product"><p>Volete One UI, senza il prezzo</p><p>Non dovete pagare il prezzo del Galaxy S24 per utilizzare tutte le pratiche funzioni di One UI, come le routine e le opzioni di personalizzazione.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-4">Ragioni per NON Comprare</h2><div class="product"><p>Sei un appassionato di fotografia</p><p>Le tre fotocamere del Galaxy A35 non impressioneranno molto i fotografi dilettanti, soprattutto con le ottimizzazioni AI troppo attive.</p></div><div class="product"><p>Avete bisogno di una ricarica rapida</p><p>Potete acquistare telefoni economici con una ricarica da 120 W, quindi i miseri 25 W del Samsung Galaxy A35 sono più lenti dei suoi rivali.</p></div><div class="product"><p>Il vostro budget è un po' più alto</p><p>Solo una piccola tassa vi permetterà di passare dal Galaxy A35 al Galaxy A55, o a un altro telefono Samsung con caratteristiche migliori.</p></div><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-del-samsung-galaxy-a35-considera-anche"><span>Recensione del Samsung Galaxy A35: Considera anche</span></h2><p>Se non siete sicuri del Samsung Galaxy A35, ecco alcune alternative che potreste prendere in considerazione:</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-galaxy-phones/recensione-samsung-galaxy-a35</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il Samsung Galaxy A35 offre ai risparmiatori l'opportunità di godere di alcune delle caratteristiche dei cellulari Galaxy S24 di fascia alta. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">ahbYqVwAWwyKcaVsQ2TJbH</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Samsung Galaxy Phones]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-a35-recensione-in-due-minuti"><span>Samsung Galaxy A35 recensione in due minuti </span></h2><p>Il Samsung Galaxy A35 è uno smartphone progettato per coloro che desiderano la tecnologia più avanzata della compagnia telefonica preferita della Corea del Sud, ma che non riescono a digerire il prezzo elevato spesso richiesto dai migliori telefoni Samsung.</p><p>Con "tecnologia di alto livello" mi riferisco ovviamente alla serie Samsung Galaxy S24, la recente linea di telefoni di punta di Sammy, il cui costo è superiore al mio affitto mensile. Fortunatamente, chi preferisce i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-economici">telefoni economici</a> può ancora godere di alcune delle migliori tecnologie Galaxy grazie all&apos;A35.</p><p>Se non conoscete la gamma Galaxy A, si tratta della linea di Samsung inferiore rispetto all&apos;ammiraglia Galaxy S (anche se non così bassa come la serie M o J, disponibile in alcuni Paesi). Il "3" nel titolo si riferisce alla posizione del telefono nella scala progressiva di qualità - lo "0" è super economico e i numeri più alti migliorano progressivamente - mentre il "5" indica che fa parte della quinta generazione di cellulari Galaxy A (almeno da quando Samsung ha iniziato questo sistema di numerazione).</p><p>Tutti questi telefoni prendono in prestito alcuni elementi specifici della tecnologia Samsung dai cellulari di fascia alta dell&apos;azienda, pur presentando un pacchetto accessibile con angoli tagliati per mantenere il prezzo basso. Il Galaxy A35 è un altro ottimo esempio di questa strategia.</p><p>La fantastica tecnologia di visualizzazione di Samsung risplende sul Galaxy A35: lo schermo è grande, audace, luminoso, vibrante e altri sinonimi di "bello da vedere". Se considerate il vostro telefono un dispositivo per lo streaming di Netflix, Prime Video o Disney Plus, allora il Galaxy A35 farà al caso vostro.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="piwQC6tBjqtWKRqFbegCdR" name="Samsung Galaxy A35 rear.jpg" alt="The Samsung Galaxy A35 leaning against a bench." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/piwQC6tBjqtWKRqFbegCdR-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il dispositivo dispone di tutto il famoso software OneUI di Samsung, con i suoi strumenti di personalizzazione, le routine programmabili e l&apos;interfaccia utente colorata e divertente. Inoltre, è presente anche il suo bloatware, in quanto non è solo pieno di applicazioni Samsung e Google, ma anche di alcune applicazioni di terze parti.</p><p>Il chipset è una caratteristica sorprendente: sulla carta è solo un chip Samsung di fascia bassa, ma è assolutamente in grado di superare lunghe sessioni di gioco o attività intensive; i giocatori mobili non troveranno nulla di cui storcere il naso.</p><p>Tuttavia, non si tratta di un telefono perfetto, nemmeno per gli standard del Galaxy A. Le fotocamere ne sono un esempio lampante, in quanto sono state utilizzate per la prima volta per la prima volta. Le fotocamere sono un esempio lampante: non reggono il confronto con quelle di altri modelli che ho testato. Gli scatti in condizioni di scarsa luminosità sono stati sufficientemente vivaci, ma le strane modifiche dell&apos;IA per l&apos;ottimizzazione delle scene e le discutibili prestazioni dell&apos;ultra-wide hanno compromesso i risultati.</p><p>Anche le caratteristiche dei cellulari di fascia bassa sono presenti in alcuni aspetti: la ricarica è lenta, il design è un po&apos; utilitaristico e il sensore di impronte digitali è semplicemente orribile. Se acquistate questo dispositivo, affidatevi allo sblocco facciale o a un PIN/password.</p><p>Tuttavia, non c&apos;è nulla di assolutamente deludente in questo telefono se si considera il suo prezzo, e alcune funzioni sono effettivamente migliori di quanto ci si aspetterebbe. Tutto sommato, quindi, non vi sentirete derubati se comprerete il Galaxy A35.</p><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-a35-prezzo-e-disponibilita"><span>Samsung Galaxy A35: prezzo e disponibilità</span></h2><ul><li>In uscita a marzo 2024</li><li>349,00€ solo una variante</li></ul><p>Il Samsung Galaxy A35 è stato annunciato a marzo 2024 e rilasciato poco dopo, come parte della linea 2024 di smartphone economici dell&apos;azienda.</p><p>È possibile acquistare il dispositivo al prezzo di 349,00€ nella sola configurazione da 128 GB, anche se è possibile scegliere tra alcune opzioni di colore se si desidera una certa personalizzazione.</p><p>A questo prezzo, si tratta di una degna alternativa economica al Samsung Galaxy S24, che offre alcune specifiche e caratteristiche dei cellulari di fascia alta, ma a un prezzo molto più basso.</p><p>Non è il telefono più economico di Samsung: le linee Galaxy A0X, A1X e A2X offrono tutte opzioni più economiche, anche se quasi tutti questi dispositivi hanno specifiche abbastanza deboli da non essere presi in considerazione (con l&apos;eccezione del Samsung Galaxy A25).</p><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-a35-specifiche"><span>Recensione Samsung Galaxy A35: specifiche </span></h2><p>Il Samsung Galaxy A35 ha specifiche che vanno dalla fascia bassa alla fascia alta, che potete vedere qui sotto:</p><div ><table><caption>Samsung Galaxy A35 specs</caption><thead><tr><th class="firstcol " > </th><th  ></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Dimensioni:</td><td  >161.7 x 78 x 8.2mm</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso:</td><td  >209g</td></tr><tr><td class="firstcol " >Schermo:</td><td  >6.6-pollici 19.5:9 FHD (1080x2340) 120Hz Super AMOLED</td></tr><tr><td class="firstcol " >Chipset:</td><td  >Exynos 1380</td></tr><tr><td class="firstcol " >RAM:</td><td  >6GB</td></tr><tr><td class="firstcol " >Memoria:</td><td  >128GB</td></tr><tr><td class="firstcol " >OS:</td><td  >Android 14, OneUI 6.1</td></tr><tr><td class="firstcol " >Fotocamera primaria:</td><td  >50MP, f/1.8</td></tr><tr><td class="firstcol " >Ultra-wide camera:</td><td  >8MP f/2.2</td></tr><tr><td class="firstcol " >Macro camera:</td><td  >5MP, f/2.4</td></tr><tr><td class="firstcol " >Fotocamera frontale:</td><td  >16MP, f/2.4</td></tr><tr><td class="firstcol " >Audio:</td><td  >Stereo speakers</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria:</td><td  >5,000mAh</td></tr><tr><td class="firstcol " >Charging:</td><td  >25W wired</td></tr><tr><td class="firstcol " >Colori:</td><td  >Awesome Lemon, Awesome Iceblue, Awesome Lilac, Awesome Navy</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-a35-design"><span>Recensione Samsung Galaxy A35: design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="kfV3UPGMMEHCFamCPekLRR" name="Samsung Galaxy A35 port.jpg" alt="The Samsung Galaxy A35's USB-C port." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kfV3UPGMMEHCFamCPekLRR-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Telefono Android con barra dall'aspetto standard</li><li>Lo scanner di impronte digitali è inaffidabile</li></ul><p>Samsung non ha esattamente cambiato le cose tra i suoi cellulari della serie Galaxy A negli ultimi tempi, e il Galaxy A35 non fa certo eccezione. È il classico smartphone a forma di barretta di cioccolato, con un corpo abbastanza grande e un bordo piatto.</p><p>Il portatile pesa 209 g, quindi è più o meno nella media dei cellulari, e misura 161,7 x 78 x 8,2 mm, un po&apos; pesante ma non così grande come i telefoni "Ultra" di Samsung. Tuttavia, è notevolmente più grande dell&apos;S24.</p><p>Il Galaxy A35 ha la parte anteriore e posteriore in vetro, che gli conferisce una sensazione di maggior pregio rispetto a molti altri telefoni di fascia media. Il telefono è disponibile in una serie di opzioni di colore, ma queste dipendono dalla regione: Gli acquirenti statunitensi possono scegliere tra il blu navy e il lilla, quelli australiani tra il blu navy e il blu pallido, mentre gli acquirenti del Regno Unito hanno a disposizione tutte e tre le opzioni, oltre all&apos;accattivante giallo pallido che vedete nelle immagini che accompagnano questa recensione. Tutti questi colori sono relativamente sobri, vista la vivacità di alcune delle precedenti opzioni cromatiche del Galaxy A di Samsung.</p><p>A differenza di alcuni dei suoi fratelli più economici della serie A, il Galaxy A35 non dispone di un jack per cuffie da 3,5 mm. L&apos;unica porta è quella USB-C sul bordo inferiore del dispositivo.</p><p>Sia il bilanciere del volume che il pulsante di accensione si trovano sul bordo destro del dispositivo e, a meno che non abbiate dei guanti grandi, potreste trovarvi ad allungarvi per raggiungerli.</p><p>Samsung utilizza un sensore di impronte digitali sotto il display, ma non ci si può accorgere di nulla: il sensore non ha trovato il mio dito più spesso di quanto non ci sia riuscito e ho dovuto digitare la mia password molto più spesso che su altri cellulari.</p><p>Il telefono è certificato con un grado di protezione IP67, il che significa che è totalmente protetto da piccole particelle (sabbia, polvere, farina e simili) e che sopravviverà anche all&apos;immersione in liquidi fino a un metro di profondità per un periodo di tempo limitato: non portatelo in piscina, quindi, ma dovrebbe funzionare ancora se lo fate cadere accidentalmente nella vostra birra.</p><ul><li><strong>Design: 3 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-a35-display"><span>Recensione Samsung Galaxy A35: display</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="QeFTaFtxrD6s5sT7vveYDR" name="Samsung Galaxy A35 main menu.jpg" alt="The Samsung Galaxy A35 leaning against a bench." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QeFTaFtxrD6s5sT7vveYDR-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>6,6 pollici con risoluzione 1080 x 2340</li><li>Super AMOLED per una grafica incisiva</li><li>Frequenza di aggiornamento di 120 Hz per uno scorrimento fluido</li></ul><p>Se c&apos;è una parte del Samsung Galaxy A35 che vi farà dimenticare che state usando un cellulare economico, è il display.</p><p>Il telefono vanta un grande display da 6,6 pollici, più grande della maggior parte dei cellulari della serie Galaxy A e del Galaxy S24. Ha una risoluzione di 1080 x 2340, che è la stessa della maggior parte dei cellulari sul mercato, e un rapporto di aspetto 19,5:9.</p><p>Chiunque abbia usato un telefono Samsung sa che la tecnologia dell&apos;azienda è più forte nel reparto display; questo cellulare utilizza un pannello Super AMOLED con una luminosità massima abbastanza elevata di 1000 nit. Lo schermo è luminoso e i colori sono brillanti, per esaltare lo streaming di Netflix o la sessione di gioco.</p><p>Anche l&apos;esperienza di scorrimento media è migliore sul Galaxy A35 grazie alla frequenza di aggiornamento di 120 Hz, che rende il movimento più fluido e che non è affatto scontata nei telefoni di questa fascia di prezzo (diamine, nemmeno l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/recensione-iphone-15">iPhone 15</a> ha una frequenza di aggiornamento di 120 Hz).</p><ul><li><strong>Display: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-a35-software"><span>Recensione Samsung Galaxy A35: software</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="tM2H7V34REtB7RyYrqfqpR" name="Samsung Galaxy A35 quick settings.jpg" alt="The Samsung Galaxy A35's quick settings menu." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tM2H7V34REtB7RyYrqfqpR-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Android 14 con One UI 6.1 sopra le righe</li><li>Personalizzazione e routine buone, bloatware cattivo</li><li>Quattro anni di aggiornamenti del sistema operativo, cinque di sicurezza</li></ul><p>Una delle principali somiglianze tra il Samsung Galaxy A35 e i suoi fratelli Galaxy S24 è nel reparto software: entrambi sono dotati di Android 14 preinstallato, con la One UI 6.1 di Samsung spalmata sopra.</p><p>Samsung ha promesso quattro anni di aggiornamenti software, che vi porteranno fino ad Android 18 (a meno che Google non decida di sbizzarrirsi con gli ordini numerici) e un anno in più di aggiornamenti di sicurezza.</p><p>Dal punto di vista visivo, One UI è uno dei fork di Android più caratteristici, con icone a forma di sassolino, menu colorati e icone di facile comprensione nel menu delle impostazioni rapide. Tuttavia, tra le app di Samsung, le app di Google e un discreto numero di app di terze parti, il Galaxy A35 è anche pieno di bloatware, cosa che si potrebbe pensare che una grande azienda come Samsung sia al di sopra di tutto.</p><p>One UI offre numerose opzioni di personalizzazione con widget per le app installate, un&apos;ampia gamma di sfondi preinstallati, la possibilità di scegliere una tavolozza di colori per tutto il sistema e altro ancora. Le opzioni non sono così ampie come quelle di Motorola o dei telefoni Android stock, ma è già qualcosa.</p><p>Come per gli iPhone, Samsung offre una comoda funzione "Modalità e routine" che consente di passare da una modalità di sonno, di guida o di allenamento all&apos;altra con la semplice pressione di un tasto, e che permette di cambiare completamente il modo in cui funziona il telefono se si ha bisogno di impostazioni diverse per un periodo di tempo temporaneo. Tuttavia, queste opzioni richiedono una certa configurazione, per cui è necessario ritagliare 15 minuti dalla propria agenda al momento dell&apos;acquisto del telefono per configurarle.</p><ul><li><strong>Software: 3.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-a35-fotocamere"><span>Recensione Samsung Galaxy A35: fotocamere</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JDTrq4rTTW9UwwL543qh6Q" name="Samsung Galaxy A35 camera app.jpg" alt="The Samsung Galaxy A35's camera app." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JDTrq4rTTW9UwwL543qh6Q-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Fotocamera principale da 50MP, ultra-wide da 8MP e macro da 5MP</li><li>Fotocamera selfie da 13MP sul davanti</li><li>Gamma di modalità fotografiche e video aggiuntive</li></ul><p>Il Samsung Galaxy A35 dispone di tre fotocamere posteriori. Esse creano un pacchetto che è normale per un telefono di fascia media con questo budget, ma che non regge il confronto con la gamma Galaxy S24 o con i cellulari Galaxy A di prezzo superiore.</p><p>La fotocamera principale da 50MP f/1.8, affiancata da una fotocamera ultra-wide da 8MP f/2.2 e da una macro da 5MP f/2.4, completano il trio.</p><p>In condizioni di buona illuminazione, la fotocamera principale scatta immagini luminose e colorate, che hanno fatto apparire vivaci le foto di oggetti vicini come fiori o cibo, probabilmente grazie all&apos;elaborazione AI di Samsung per l&apos;ottimizzazione delle scene, che è un punto fermo dei telefoni Galaxy. Questa funzione aggiunge un po&apos; di brio ai vostri scatti, cioè aumenta il contrasto e la saturazione e aggiunge anche un po&apos; di nitidezza e di HDR.</p><p>I fotografi esperti potrebbero trovare indesiderata questa ottimizzazione, ma probabilmente i fotografi esperti non utilizzano questo tipo di telefono. L&apos;ottimizzazione è particolarmente gradita per i post scattanti sui social media e per i selfie.</p><p>Perché prima ho specificato "oggetti vicini"? Per gli scatti più ampi, il pixel binning sembra comportare una notevole mancanza di qualità, come si può vedere nell&apos;immagine di un albero nella sezione dei campioni della fotocamera qui sotto.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="X2dezMo3wZCjtfzTZ9p84S" name="Samsung Galaxy A35 selfie.jpg" alt="The Samsung Galaxy A35 taking a selfie." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/X2dezMo3wZCjtfzTZ9p84S-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il Galaxy A35 ha faticato anche in condizioni di scarsa illuminazione, perdendo dettagli e gestendo il contrasto come ci si aspetterebbe. A volte l&apos;ottimizzazione della scena ha deciso di gettare una strana ombra blu sugli scatti: la foto di alcune anatre qui sotto è stata scattata in condizioni di cielo coperto, ma sembra un film TV a basso costo giorno per notte.</p><p>La fotocamera è più adatta se di solito si fotografano soggetti ravvicinati (comprese le persone) in ambienti sufficientemente illuminati, piuttosto che paesaggi più ampi nelle ore più buie della giornata.</p><p>Il tallone d&apos;Achille della gamma di fotocamere del telefono è l&apos;ultra-wide snapper, perché le foto scattate con esso apparivano scialbe e senza vita rispetto alle loro controparti. È come se l&apos;ottimizzazione della scena AI si fosse dimenticata di intervenire!</p><p>Il trio è completato dalla fotocamera macro, il cui uso è molto più situazionale rispetto ai suoi fratelli; viene utilizzata per quelle foto ravvicinate che la fotocamera principale fatica a tenere a fuoco. È all&apos;altezza del compito, ma probabilmente non la userete molto se potete farne a meno.</p><p>Sulla parte anteriore del telefono è presente una fotocamera per selfie da 13MP f/2.2, e tutto ciò che ho detto sull&apos;ottimizzazione della fotocamera posteriore si ripropone in tutta la sua forza, con l&apos;aggiunta che il soggetto di un selfie sarà generalmente vicino alla fotocamera, quindi non ci sono problemi per le riprese in orizzontale. Tuttavia, non c&apos;è niente di male a scattare selfie belli e luminosi, e in modalità Ritratto il dispositivo è riuscito a sfocare lo sfondo e a bilanciare gli elementi dell&apos;immagine per creare uno scatto di grande effetto.</p><p>La registrazione video arriva fino a 4K a 30fps o FHD a 60fps, oppure scende a livelli molto bassi con diverse modalità slow-mo. La maggior parte delle modalità sono quelle tipiche di uno smartphone moderno, con le modalità Notte, Time-lapse e Ritratto presenti e corrette. Sono tornate anche le modalità Samsung Food (che aumenta la saturazione per un&apos;area di messa a fuoco molto limitata) e Fun (che aggiunge effetti AR ai soggetti umani).</p><h3 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-a35-test-sulla-fotocamera"><span>Samsung Galaxy A35 test sulla fotocamera</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Y9XT5csXME9WaZufuXGmhP-1920-80.jpg" alt="A selfie taken on the Samsung Galaxy A35" /><figcaption>A selfie taken in 'standard' mode.<small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6VyrQxpmt6eeZpuUwtA7yS-1920-80.jpg" alt="A selfie taken on the Samsung Galaxy A35" /><figcaption>A selfie taken in Portrait mode.<small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Jb9bPbbuHjk2stAsSCZ7kR-1920-80.jpg" alt="A bright flower taken on the Samsung Galaxy A35" /><figcaption>A flower taken on the standard camera.<small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rHPKBJp6t4KCA6YRmwoacQ-1920-80.jpg" alt="A field with a church taken on the Samsung Galaxy A35" /><figcaption>An ultra-wide picture of a field.<small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CJvpbkyBrtjuodMibBjkbT-1920-80.jpg" alt="A field with a church taken on the Samsung Galaxy A35" /><figcaption>A 1x zoom picture of a field with a church.<small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hGczsEfbhCKF78yboYdpKS-1920-80.jpg" alt="A field with a church taken on the Samsung Galaxy A35" /><figcaption>A 2x zoom picture of a field with a church.<small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KwUPbGJSpLecENFTPg2mSU-1920-80.jpg" alt="A well-lit tree taken on the Samsung Galaxy A35" /><figcaption>A well-lit willow tree with detail lost on the leaves and grass.<small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sia5eDs4NKji4gf7EoQbDQ-1920-80.jpg" alt="A picture of ducks taken on the Samsung Galaxy A35" /><figcaption>An oddly-blue picture of ducks on the Galaxy A35.<small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><ul><li><strong>Fotocamera: 3 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-a35-performance-e-audio"><span>Recensione Samsung Galaxy A35: performance e audio</span></h2><ul><li>Lo Snapdragon 695 è adatto allo scopo</li><li>128 GB di memoria espandibile fino a 1 TB, oltre a 4 GB di RAM</li><li>Jack per cuffie da 3,5 mm per l'audio via cavo</li></ul><p>Il "cervello" del Samsung Galaxy A35 è il chipset Exynos 1380 di Samsung, già utilizzato nel più costoso Galaxy A54 dello scorso anno.</p><p>In un test di benchmark Geekbench 5, l&apos;Exynos 1380 ha restituito un punteggio multi-core medio di 2.868; più caldo era il telefono, più basso era il risultato, con punteggi che andavano dai 2.900 bassi a freddo ai 2.700 medi a caldo. Ho visto telefoni con intervalli molto più drammatici di questo, lo dico solo per contestualizzare il punteggio medio.</p><p>La media di 2.000 non è niente di eccezionale, ma è più che sufficiente per la maggior parte dei casi di utilizzo quotidiano e l&apos;A35 si è comportato in modo ammirevole nei test del mondo reale. Ha affrontato molte partite di Call of Duty Mobile o PUBG Mobile senza sudare (anche se si è scaldato se ho insistito), e lo ha fatto senza significativi lagging, bugging o crash. I giocatori mobili con un budget limitato non troveranno nulla da ridire.</p><p>Allo stesso modo, il telefono è risultato scattante e veloce nella navigazione, cosa che si spera ma non si può mai garantire con telefoni di questo prezzo.</p><p>La RAM è di 6 GB e lo spazio di archiviazione è di 128 GB; se volete più spazio, dovrete affidarvi al cloud storage, perché non c&apos;è memoria espandibile.</p><p>Con l&apos;assenza del jack per cuffie da 3,5 mm, il Galaxy A35 ha un&apos;opzione in meno per l&apos;audio. Gli altoparlanti stereo sono affidabili: Li ho trovati perfettamente adatti per CoD:M, ma anche le cuffie economiche sono migliori per la musica. Il Bluetooth è 5.3, uno standard decente per una connessione affidabile ed economica. È inoltre possibile utilizzare un adattatore da USB-C a 3,5 mm se si ha assolutamente bisogno di musica via cavo.</p><ul><li><strong>Performance: 3.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-a35-durata-batteria"><span>Recensione Samsung Galaxy A35: durata batteria </span></h2><ul><li>Batteria da 5.000 mAh</li><li>Il telefono dura un giorno di utilizzo, a volte di più</li><li>La ricarica via cavo a 25 W è lenta</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="jXpMt3AUQKbxRbAaM6vptP" name="Samsung Galaxy A35 apps.jpg" alt="The Samsung Galaxy A35 leaning against a bench." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jXpMt3AUQKbxRbAaM6vptP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>La batteria del Samsung Galaxy A35 è da 5.000 mAh, la stessa che si trova nella maggior parte dei cellulari economici e di fascia media (e anche in alcuni di fascia alta).</p><p>Nei test, il telefono ha resistito comodamente per un&apos;intera giornata di utilizzo, nonostante il grande schermo luminoso e la connettività 5G. Il secondo giorno ha resistito fino all&apos;ora di pranzo prima di doverlo ricaricare, quindi consiglio di farlo quotidianamente.</p><p>La ricarica avviene tramite la porta USB-C, con una potenza di 25 W, che non è esattamente veloce. A questa velocità, dovrete rimanere attaccati alla parete per più di due ore, il che si avvicina al territorio della "ricarica notturna".</p><p>Non c&apos;è ricarica wireless, ma non è una sorpresa quando si tratta di un cellulare di fascia media come l&apos;A35.</p><ul><li><strong>Batteria: 3.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-a35-valore"><span>Recensione Samsung Galaxy A35: valore</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="bMtksimLYHCaRzCthMRvGQ" name="Samsung Galaxy A35 camera bump.jpg" alt="The Samsung Galaxy A35's camera bump." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bMtksimLYHCaRzCthMRvGQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Per molti versi, il Samsung Galaxy A35 offre esattamente quello per cui si paga, ma il rapporto qualità-prezzo è ottimo in alcune aree distinte. Non stavo scherzando quando l&apos;ho definito un Galaxy S24 economico.</p><p>Il display, il software e le prestazioni sono tutti al di sopra degli orpelli della fascia di prezzo medio-bassa dell&apos;A35, offrendo un&apos;esperienza che non è del tutto "premium", ma è comunque superiore a quella che si ottiene di solito a questo prezzo.</p><p>Inoltre, non c&apos;è un vero e proprio settore in cui il Galaxy A35 sia al di sotto delle aspettative: un valore su tutti.</p><ul><li><strong>Valore: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-conviene-acquistare-il-samsung-galaxy-a35"><span>Conviene acquistare il Samsung Galaxy A35?</span></h2><div ><table><caption>Samsung Galaxy A35 score card</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Attributes</th><th  >Notes</th><th  >Rating</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Valore</td><td  >Alcune aree superano le aspettative, mentre la maggior parte delle altre le eguaglia.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Un telefono Android generico in pochi colori.</td><td  >3.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Display</td><td  >Un display dall'aspetto eccellente per il prezzo.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Software</td><td  >L'interfaccia utente è buona con funzioni utili; il bloatware perde punti.</td><td  >3.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Fotocamera</td><td  >Una mano di AI non salva alcune immagini sgraziate.</td><td  >3 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Performance</td><td  >I punteggi medi di elaborazione non rendono giustizia alla potenza di questo telefono.</td><td  >3.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria </td><td  >Una batteria standard per un telefono come questo, con una ricarica lenta.</td><td  >3.5 / 5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-6">Ragioni per Comprare</h2><div class="product"><p>Guardate molti video</p><p>Il display di bell'aspetto del Galaxy A35 lo rende un sogno per gli appassionati di Netflix con un budget limitato.</p></div><div class="product"><p>Sei un giocatore con un budget limitato</p><p>L'A35 è abbastanza potente per il suo prezzo, ma il display grande e attraente è ancora più interessante.</p></div><div class="product"><p>Volete One UI, senza il prezzo</p><p>Non dovete pagare il prezzo del Galaxy S24 per utilizzare tutte le pratiche funzioni di One UI, come le routine e le opzioni di personalizzazione.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-4">Ragioni per NON Comprare</h2><div class="product"><p>Sei un appassionato di fotografia</p><p>Le tre fotocamere del Galaxy A35 non impressioneranno molto i fotografi dilettanti, soprattutto con le ottimizzazioni AI troppo attive.</p></div><div class="product"><p>Avete bisogno di una ricarica rapida</p><p>Potete acquistare telefoni economici con una ricarica da 120 W, quindi i miseri 25 W del Samsung Galaxy A35 sono più lenti dei suoi rivali.</p></div><div class="product"><p>Il vostro budget è un po' più alto</p><p>Solo una piccola tassa vi permetterà di passare dal Galaxy A35 al Galaxy A55, o a un altro telefono Samsung con caratteristiche migliori.</p></div><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-del-samsung-galaxy-a35-considera-anche"><span>Recensione del Samsung Galaxy A35: Considera anche</span></h2><p>Se non siete sicuri del Samsung Galaxy A35, ecco alcune alternative che potreste prendere in considerazione:</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Google chiude il programma di bug bounty per l'app store Android ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Google ha annunciato che porrà fine al Google Play Security Reward Program, un&apos;iniziativa di bug bounty che per quasi sette anni ha permesso a ricercatori e sviluppatori di identificare e risolvere le vulnerabilità nelle app Android più diffuse.</p><p>Lanciato nell&apos;ottobre 2017, il programma ha attirato i ricercatori di sicurezza a scoprire e divulgare le falle riscontrate nelle app distribuite attraverso il Google Play Store.</p><p>Nonostante il successo del programma, Google ha deciso di chiuderlo a causa di una diminuzione del numero di vulnerabilità segnalate e perseguibili.</p><h2 id="cos-apos-xe8-il-google-play-security-reward-program">Cos&apos;è il Google Play Security Reward Program</h2><p>Inizialmente, il programma si concentrava su un gruppo selezionato di sviluppatori e app, offrendo ricompense fino a 5.000 dollari per le vulnerabilità più critiche come l&apos;esecuzione di codice remoto. Alla fine, nel 2019, il campo di applicazione si è allargato per includere tutte le app distribuite sulla piattaforma con oltre 100 milioni di download, con pagamenti che hanno raggiunto i 20.000 dollari.</p><p>In un&apos;e-mail visionata da <a href="https://www.androidauthority.com/google-play-security-reward-program-winding-down-3472376/">Android Authority</a>, l&apos;Android Security Team ha scritto: "Come risultato dell&apos;aumento generale della sicurezza del sistema operativo Android e degli sforzi di hardening delle funzionalità, abbiamo visto un minor numero di vulnerabilità perseguibili segnalate dalla comunità di ricerca".</p><p>L&apos;e-mail continua confermando che il programma terminerà il 31 agosto 2024 e che le segnalazioni presentate fino a quel momento saranno esaminate entro il 15 settembre.</p><p>Inoltre, lo scorso anno finanziario Google ha bloccato 2,28 milioni di app che violano la privacy e ha bandito 333.000 account di sviluppatori dannosi, oltre ad altri miglioramenti del Play Store.</p><p>Tuttavia, con la fine del Google Play Security Reward Program, i ricercatori potrebbero essere meno motivati a segnalare i problemi, lasciando potenzialmente alcune app più esposte e sollevando preoccupazioni su future vulnerabilità e sulla sicurezza della piattaforma.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/security/google-chiude-il-programma-di-bug-bounty-per-lapp-store-android</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Le iscrizioni al programma Google Play Security Reward Program non saranno più conteggiate dopo il 31 agosto a causa dell'aumento della sicurezza. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">F7jsSMTUsBBQCjnnUUVBeQ</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[a smartphone with the google play logo on it]]></media:title>
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                                <p>Google ha annunciato che porrà fine al Google Play Security Reward Program, un&apos;iniziativa di bug bounty che per quasi sette anni ha permesso a ricercatori e sviluppatori di identificare e risolvere le vulnerabilità nelle app Android più diffuse.</p><p>Lanciato nell&apos;ottobre 2017, il programma ha attirato i ricercatori di sicurezza a scoprire e divulgare le falle riscontrate nelle app distribuite attraverso il Google Play Store.</p><p>Nonostante il successo del programma, Google ha deciso di chiuderlo a causa di una diminuzione del numero di vulnerabilità segnalate e perseguibili.</p><h2 id="cos-apos-xe8-il-google-play-security-reward-program">Cos&apos;è il Google Play Security Reward Program</h2><p>Inizialmente, il programma si concentrava su un gruppo selezionato di sviluppatori e app, offrendo ricompense fino a 5.000 dollari per le vulnerabilità più critiche come l&apos;esecuzione di codice remoto. Alla fine, nel 2019, il campo di applicazione si è allargato per includere tutte le app distribuite sulla piattaforma con oltre 100 milioni di download, con pagamenti che hanno raggiunto i 20.000 dollari.</p><p>In un&apos;e-mail visionata da <a href="https://www.androidauthority.com/google-play-security-reward-program-winding-down-3472376/">Android Authority</a>, l&apos;Android Security Team ha scritto: "Come risultato dell&apos;aumento generale della sicurezza del sistema operativo Android e degli sforzi di hardening delle funzionalità, abbiamo visto un minor numero di vulnerabilità perseguibili segnalate dalla comunità di ricerca".</p><p>L&apos;e-mail continua confermando che il programma terminerà il 31 agosto 2024 e che le segnalazioni presentate fino a quel momento saranno esaminate entro il 15 settembre.</p><p>Inoltre, lo scorso anno finanziario Google ha bloccato 2,28 milioni di app che violano la privacy e ha bandito 333.000 account di sviluppatori dannosi, oltre ad altri miglioramenti del Play Store.</p><p>Tuttavia, con la fine del Google Play Security Reward Program, i ricercatori potrebbero essere meno motivati a segnalare i problemi, lasciando potenzialmente alcune app più esposte e sollevando preoccupazioni su future vulnerabilità e sulla sicurezza della piattaforma.</p>
                                                            </article>
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