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                            <title><![CDATA[ Latest from TechRadar IT-IT in Adobe ]]></title>
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        <description><![CDATA[ All the latest adobe content from the TechRadar  IT-IT team ]]></description>
                                    <lastBuildDate>Tue, 04 Nov 2025 06:40:38 +0000</lastBuildDate>
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                                                            <title><![CDATA[ Adobe avverte: le aziende rischiano di restare indietro senza competenze creative e di intelligenza artificiale ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>• Un quinto dei lavoratori manca di competenze creative/digitali per il futuro plasmato dall'IA• Datori di lavoro e dipendenti sono responsabili della ricqualificazione, afferma Adobe• Adobe vuole formare 30 milioni di persone entro il 2030</strong></li></ul><p>Quasi due terzi (65%) dei cercatori di lavoro nel Regno Unito ritengono che le competenze di IA siano ormai essenziali per ottenere il lavoro dei loro sogni, eppure pochi potenziali dipendenti hanno l'opportunità di acquisire quelle competenze, mettendoli a rischio di rimanere indietro, secondo una nuova ricerca di Adobe.</p><p></p><p>Ha scoperto che un allarmante uno su cinque (19%) lavoratori ora crede di mancare delle competenze creative e digitali di cui ha bisogno per un futuro plasmato dall'IA, ma la ricerca di Adobe va oltre per evidenziare una disparità nella preparazione all'IA tra la forza lavoro.</p><p></p><p>L'azienda ha scoperto che i non-cercatori di lavoro hanno il doppio delle probabilità di sentirsi impreparati per i lavori futuri, potenzialmente con la loro relativa sicurezza del lavoro che li scoraggia dal sentire la necessità di ricqualificarsi continuamente.</p><p></p><p>A tale proposito, un terzo dei responsabili delle assunzioni ora segnala un significativo divario di competenze in IA e automazione, ma Adobe ha grandi piani per intensificare i suoi sforzi di formazione per colmare quel divario.</p><h2 id="vp-di-adobe-evidenzia-il-ruolo-dell-ia-nel-campo-creativo">VP di Adobe evidenzia il ruolo dell'IA nel campo creativo</h2><p>Entro la fine del 2025, l'azienda avrà già formato un milione di individui come parte del suo programma Digital Academy, ma entro il 2030 spera di aver raggiunto 30 milioni su piattaforme come YouTube, LinkedIn e Coursera.</p><p></p><p>Parallandosi con TechRadar Pro, il VP del Marketing Internazionale Simon Morris ha spiegato che i partecipanti acquisirebbero micro-credenziali e badge LinkedIn per aiutare a convalidare il loro apprendimento, nonché l'accesso a Behance Pro per opportunità di lavoro nei campi di Adobe.</p><p></p><p>Morris ha inoltre confermato che questi corsi sarebbero gratuiti per tutti, senza requisiti di background.</p><p></p><p>"Siamo abbastanza sicuri che le persone riconoscano che l'IA darà loro quel vantaggio competitivo," ci ha detto.</p><p></p><p>Quando gli è stato chiesto chi è responsabile della ricqualificazione dei team, Morris ha spiegato che è uno sforzo congiunto. I datori di lavoro dovrebbero offrire formazione e incoraggiare lo sviluppo continuo (ha citato le regolari sessioni di domande e risposte aperte di Adobe per il personale), ma i dipendenti devono anche mostrare una mentalità di crescita per sfruttare queste opportunità.</p><p></p><p>Discutendo gli impatti dell'IA sulla forza lavoro, Morris ha anche dettagliato la sua visione dell'IA, che ha definito come "intelligenza aumentata" - in altre parole, uno strumento per amplificare la creatività umana, non per sostituirla.</p><p></p><p>"Crediamo fermamente nella trasparenza e nella protezione dei diritti dei creatori," ha aggiunto.</p><p></p><p>Con l'IA, Adobe ha osservato un abbassamento della barriera d'ingresso nei campi creativi, ma anche un innalzamento del soffitto. Vale a dire, le aziende possono produrre di più e quindi si aspettano di più dai creativi.</p><p></p><p>Guardando avanti, la necessità di una forza lavoro pronta per l'IA è chiara - il 45% dei responsabili delle assunzioni nel Regno Unito concorda che le competenze di IA e automazione sono le competenze più ricercate nei nuovi assunti.</p><p></p><p>Oltre a sfruttare queste opportunità, la ricerca Adobe Future Skills rivela una crescita nell'importanza della costruzione di un marchio personale, alludendo al fatto che un marchio potrebbe essere il futuro CV.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/adobe-avverte-le-aziende-rischiano-di-restare-indietro-senza-competenze-creative-e-di-intelligenza-artificiale</link>
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                            <![CDATA[ Sia i datori di lavoro che i dipendenti devono prepararsi al futuro del lavoro assistito dall'IA, secondo Adobe. ]]>
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                                <ul><li><strong>• Un quinto dei lavoratori manca di competenze creative/digitali per il futuro plasmato dall'IA• Datori di lavoro e dipendenti sono responsabili della ricqualificazione, afferma Adobe• Adobe vuole formare 30 milioni di persone entro il 2030</strong></li></ul><p>Quasi due terzi (65%) dei cercatori di lavoro nel Regno Unito ritengono che le competenze di IA siano ormai essenziali per ottenere il lavoro dei loro sogni, eppure pochi potenziali dipendenti hanno l'opportunità di acquisire quelle competenze, mettendoli a rischio di rimanere indietro, secondo una nuova ricerca di Adobe.</p><p></p><p>Ha scoperto che un allarmante uno su cinque (19%) lavoratori ora crede di mancare delle competenze creative e digitali di cui ha bisogno per un futuro plasmato dall'IA, ma la ricerca di Adobe va oltre per evidenziare una disparità nella preparazione all'IA tra la forza lavoro.</p><p></p><p>L'azienda ha scoperto che i non-cercatori di lavoro hanno il doppio delle probabilità di sentirsi impreparati per i lavori futuri, potenzialmente con la loro relativa sicurezza del lavoro che li scoraggia dal sentire la necessità di ricqualificarsi continuamente.</p><p></p><p>A tale proposito, un terzo dei responsabili delle assunzioni ora segnala un significativo divario di competenze in IA e automazione, ma Adobe ha grandi piani per intensificare i suoi sforzi di formazione per colmare quel divario.</p><h2 id="vp-di-adobe-evidenzia-il-ruolo-dell-ia-nel-campo-creativo">VP di Adobe evidenzia il ruolo dell'IA nel campo creativo</h2><p>Entro la fine del 2025, l'azienda avrà già formato un milione di individui come parte del suo programma Digital Academy, ma entro il 2030 spera di aver raggiunto 30 milioni su piattaforme come YouTube, LinkedIn e Coursera.</p><p></p><p>Parallandosi con TechRadar Pro, il VP del Marketing Internazionale Simon Morris ha spiegato che i partecipanti acquisirebbero micro-credenziali e badge LinkedIn per aiutare a convalidare il loro apprendimento, nonché l'accesso a Behance Pro per opportunità di lavoro nei campi di Adobe.</p><p></p><p>Morris ha inoltre confermato che questi corsi sarebbero gratuiti per tutti, senza requisiti di background.</p><p></p><p>"Siamo abbastanza sicuri che le persone riconoscano che l'IA darà loro quel vantaggio competitivo," ci ha detto.</p><p></p><p>Quando gli è stato chiesto chi è responsabile della ricqualificazione dei team, Morris ha spiegato che è uno sforzo congiunto. I datori di lavoro dovrebbero offrire formazione e incoraggiare lo sviluppo continuo (ha citato le regolari sessioni di domande e risposte aperte di Adobe per il personale), ma i dipendenti devono anche mostrare una mentalità di crescita per sfruttare queste opportunità.</p><p></p><p>Discutendo gli impatti dell'IA sulla forza lavoro, Morris ha anche dettagliato la sua visione dell'IA, che ha definito come "intelligenza aumentata" - in altre parole, uno strumento per amplificare la creatività umana, non per sostituirla.</p><p></p><p>"Crediamo fermamente nella trasparenza e nella protezione dei diritti dei creatori," ha aggiunto.</p><p></p><p>Con l'IA, Adobe ha osservato un abbassamento della barriera d'ingresso nei campi creativi, ma anche un innalzamento del soffitto. Vale a dire, le aziende possono produrre di più e quindi si aspettano di più dai creativi.</p><p></p><p>Guardando avanti, la necessità di una forza lavoro pronta per l'IA è chiara - il 45% dei responsabili delle assunzioni nel Regno Unito concorda che le competenze di IA e automazione sono le competenze più ricercate nei nuovi assunti.</p><p></p><p>Oltre a sfruttare queste opportunità, la ricerca Adobe Future Skills rivela una crescita nell'importanza della costruzione di un marchio personale, alludendo al fatto che un marchio potrebbe essere il futuro CV.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Adobe rivoluziona Premiere Pro: arriva il montaggio video con l’IA generativa ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Adobe ha rilasciato la versione 25.2 di Premiere Pro, il suo celebre software di montaggio video, arricchendolo con nuove funzionalità avanzate, molte delle quali basate sull’intelligenza artificiale.</p><p>Tra le novità principali spiccano <strong>Generative Extend</strong>, alimentato da Firefly, che permette di prolungare le clip in modo intelligente, e la <strong>traduzione automatica dei sottotitoli</strong> in oltre 27 lingue, una funzione molto richiesta dagli utenti dopo l’introduzione del montaggio basato sul testo nel 2023. Inoltre, è stato ampliato il supporto per i formati accelerati via GPU, migliorando l'efficienza e la velocità di elaborazione.</p><p>Secondo Adobe, molte delle novità sono nate proprio dal feedback degli utenti, con l’obiettivo di semplificare il flusso di lavoro e velocizzare la fase di post-produzione grazie all’integrazione sempre più profonda dell’IA.</p><h2 id="adobe-premiere-pro-25-2">Adobe Premiere Pro 25.2</h2><p>Tra le novità più importanti introdotte nella versione 25.2 di Adobe Premiere Pro spicca <strong>Generative Extend</strong>, una funzione basata su intelligenza artificiale che consente di <strong>estendere automaticamente le clip video fino a due secondi</strong> e l’audio ambientale fino a dieci secondi. Questo strumento è utile per <strong>colmare gap, prolungare inquadrature o creare transizioni</strong> anche in assenza del materiale originale completo, ed è compatibile sia con video 4K che verticali.</p><p>Come spiegato da Paul Saccone, Senior Director of Product Marketing di Adobe, <strong>Generative Extend sarà disponibile gratuitamente per un periodo limitato</strong>, dopodiché sarà necessario utilizzare i crediti Firefly generativi. Il costo varierà in base a <strong>formato, framerate e risoluzione</strong> del video.</p><p>Un altro aggiornamento importante riguarda la <strong>ricerca intelligente dei contenuti</strong>, che grazie all’IA permette di individuare rapidamente clip specifiche cercando oggetti, location, angolazioni della camera e altro ancora, anche in <strong>archivi video di grandi dimensioni</strong>. Adobe ha sottolineato che <strong>l'analisi avviene in locale e offline</strong>, e i contenuti dell’utente non vengono utilizzati per addestrare i modelli di IA.</p><p>Anche la <strong>traduzione automatica dei sottotitoli</strong> sfrutta l’IA e ora supporta <strong>27 lingue</strong>, con la possibilità di visualizzare più tracce contemporaneamente per garantire qualità e coerenza nella localizzazione.</p><p>Tra le migliorie minori ma utili, troviamo:</p><p><strong>- Waveform dinamici</strong> per una visualizzazione più chiara dei livelli audio</p><p>- Supporto riscritto per <strong>H.264 in MP4 e MOV</strong>, con performance fino a <strong>quattro volte più rapide</strong> sui chip Apple Silicon</p><p>- Accelerazione hardware per <strong>Canon Cinema RAW Light</strong>, che consente <strong>esportazioni fino a 9 volte più veloci</strong> sempre su dispositivi Apple Silicon</p><p>Per maggiori dettagli, Adobe ha pubblicato un approfondimento completo sul proprio blog ufficiale.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/adobe-rivoluziona-premiere-pro-arriva-il-montaggio-video-con-lia-generativa</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La nuova versione porta estensioni video generate con Firefly, traduzioni in 27 lingue e prestazioni fino a 9 volte superiori su Apple Silicon. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Adobe Generative Extend in Premiere Pro]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Adobe Generative Extend in Premiere Pro]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Adobe Generative Extend in Premiere Pro]]></media:title>
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                                <p>Adobe ha rilasciato la versione 25.2 di Premiere Pro, il suo celebre software di montaggio video, arricchendolo con nuove funzionalità avanzate, molte delle quali basate sull’intelligenza artificiale.</p><p>Tra le novità principali spiccano <strong>Generative Extend</strong>, alimentato da Firefly, che permette di prolungare le clip in modo intelligente, e la <strong>traduzione automatica dei sottotitoli</strong> in oltre 27 lingue, una funzione molto richiesta dagli utenti dopo l’introduzione del montaggio basato sul testo nel 2023. Inoltre, è stato ampliato il supporto per i formati accelerati via GPU, migliorando l'efficienza e la velocità di elaborazione.</p><p>Secondo Adobe, molte delle novità sono nate proprio dal feedback degli utenti, con l’obiettivo di semplificare il flusso di lavoro e velocizzare la fase di post-produzione grazie all’integrazione sempre più profonda dell’IA.</p><h2 id="adobe-premiere-pro-25-2">Adobe Premiere Pro 25.2</h2><p>Tra le novità più importanti introdotte nella versione 25.2 di Adobe Premiere Pro spicca <strong>Generative Extend</strong>, una funzione basata su intelligenza artificiale che consente di <strong>estendere automaticamente le clip video fino a due secondi</strong> e l’audio ambientale fino a dieci secondi. Questo strumento è utile per <strong>colmare gap, prolungare inquadrature o creare transizioni</strong> anche in assenza del materiale originale completo, ed è compatibile sia con video 4K che verticali.</p><p>Come spiegato da Paul Saccone, Senior Director of Product Marketing di Adobe, <strong>Generative Extend sarà disponibile gratuitamente per un periodo limitato</strong>, dopodiché sarà necessario utilizzare i crediti Firefly generativi. Il costo varierà in base a <strong>formato, framerate e risoluzione</strong> del video.</p><p>Un altro aggiornamento importante riguarda la <strong>ricerca intelligente dei contenuti</strong>, che grazie all’IA permette di individuare rapidamente clip specifiche cercando oggetti, location, angolazioni della camera e altro ancora, anche in <strong>archivi video di grandi dimensioni</strong>. Adobe ha sottolineato che <strong>l'analisi avviene in locale e offline</strong>, e i contenuti dell’utente non vengono utilizzati per addestrare i modelli di IA.</p><p>Anche la <strong>traduzione automatica dei sottotitoli</strong> sfrutta l’IA e ora supporta <strong>27 lingue</strong>, con la possibilità di visualizzare più tracce contemporaneamente per garantire qualità e coerenza nella localizzazione.</p><p>Tra le migliorie minori ma utili, troviamo:</p><p><strong>- Waveform dinamici</strong> per una visualizzazione più chiara dei livelli audio</p><p>- Supporto riscritto per <strong>H.264 in MP4 e MOV</strong>, con performance fino a <strong>quattro volte più rapide</strong> sui chip Apple Silicon</p><p>- Accelerazione hardware per <strong>Canon Cinema RAW Light</strong>, che consente <strong>esportazioni fino a 9 volte più veloci</strong> sempre su dispositivi Apple Silicon</p><p>Per maggiori dettagli, Adobe ha pubblicato un approfondimento completo sul proprio blog ufficiale.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Adobe Fresco festeggia cinque anni e diventa gratuito per tutti ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li>Adobe Fresco è ora gratuito per tutti gli utenti</li><li>Il software festeggia il suo quinto anniversario</li><li>L'ultimo aggiornamento aggiunge una serie di funzionalità, tra cui il supporto per le animazioni</li></ul><p>Adobe Fresco celebra il suo quinto anniversario rendendo il software completamente gratuito per tutti. Dal debutto nel 2019, l&apos;app ha ricevuto più di 50 aggiornamenti, aggiungendo oltre 120 nuove funzionalità.</p><p>Ora, artisti e designer possono esplorare una vasta gamma di strumenti e medium, inclusi oltre 1.000 pennelli pixel, e accedere a opzioni avanzate che in precedenza erano riservate agli abbonati premium. Fresco offre così nuove opportunità creative per esprimersi senza costi aggiuntivi.</p><h2 id="fresco-diventa-libero">Fresco diventa libero</h2><p>L&apos;ultimo aggiornamento di Adobe Fresco introduce strumenti di movimento che trasformano illustrazioni statiche in animazioni dinamiche, ampliando l&apos;app da semplice piattaforma artistica a strumento di animazione.</p><p>I nuovi utenti possono sfruttare le funzionalità avanzate dello stilo, come il feedback aptico e il riconoscimento dell&apos;inclinazione con Apple Pencil, oltre a scorciatoie per la pressione e la funzione barrel roll. Fresco si integra perfettamente con altre applicazioni Adobe, come Photoshop e Illustrator, permettendo agli artisti di spostarsi tra gli strumenti senza dover esportare o ricaricare i file, semplificando i flussi di lavoro creativi.</p><p>Gaetan DeSimone, motion designer per Nickelodeon, elogia Fresco per il suo equilibrio tra potenza professionale e semplicità d&apos;uso. "Come professionista, ho bisogno di strumenti all&apos;altezza. Fresco offre pennelli vettoriali straordinari e naturali, un&apos;esperienza che non ho trovato altrove", ha commentato.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/adobe-fresco-festeggia-cinque-anni-e-diventa-gratuito-per-tutti</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Adobe Fresco trasforma l'arte digitale con i suoi ultimi aggiornamenti, che prevedono pennelli a olio e ad acquerello e un supporto migliorato per lo stilo. ]]>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Adobe Fresco running on an iPad Air]]></media:title>
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                                <ul><li>Adobe Fresco è ora gratuito per tutti gli utenti</li><li>Il software festeggia il suo quinto anniversario</li><li>L'ultimo aggiornamento aggiunge una serie di funzionalità, tra cui il supporto per le animazioni</li></ul><p>Adobe Fresco celebra il suo quinto anniversario rendendo il software completamente gratuito per tutti. Dal debutto nel 2019, l&apos;app ha ricevuto più di 50 aggiornamenti, aggiungendo oltre 120 nuove funzionalità.</p><p>Ora, artisti e designer possono esplorare una vasta gamma di strumenti e medium, inclusi oltre 1.000 pennelli pixel, e accedere a opzioni avanzate che in precedenza erano riservate agli abbonati premium. Fresco offre così nuove opportunità creative per esprimersi senza costi aggiuntivi.</p><h2 id="fresco-diventa-libero">Fresco diventa libero</h2><p>L&apos;ultimo aggiornamento di Adobe Fresco introduce strumenti di movimento che trasformano illustrazioni statiche in animazioni dinamiche, ampliando l&apos;app da semplice piattaforma artistica a strumento di animazione.</p><p>I nuovi utenti possono sfruttare le funzionalità avanzate dello stilo, come il feedback aptico e il riconoscimento dell&apos;inclinazione con Apple Pencil, oltre a scorciatoie per la pressione e la funzione barrel roll. Fresco si integra perfettamente con altre applicazioni Adobe, come Photoshop e Illustrator, permettendo agli artisti di spostarsi tra gli strumenti senza dover esportare o ricaricare i file, semplificando i flussi di lavoro creativi.</p><p>Gaetan DeSimone, motion designer per Nickelodeon, elogia Fresco per il suo equilibrio tra potenza professionale e semplicità d&apos;uso. "Come professionista, ho bisogno di strumenti all&apos;altezza. Fresco offre pennelli vettoriali straordinari e naturali, un&apos;esperienza che non ho trovato altrove", ha commentato.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Google Chrome consente di modificare i PDF, ed era ora! ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Dopo anni di attesa e tanta frustrazione, finalmente arriva un <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-editor-pdf">editor PDF</a> gratuito su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-finalmente-a-64-bit-su-android">Google Chrome</a> grazie a Adobe.</p><p>È stata annunciata ufficialmente una nuova estensione di Adobe per Chrome che offre una serie completa di strumenti per PDF direttamente su <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser">browser</a>.</p><p>Dunque, non occorre più usare una versione autonoma di Acrobat o altri strumenti per l&apos;accesso ai file PDF online.</p><ul><li>La nostra recensione di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-di-windows-11">Windows 11</a></li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-antivirus">antivirus</a> del 2021</li><li>Preparatevi ai saldi del <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/black-friday-sconti-offerte">Black Friday</a> 2021</li></ul><h2 id="pdf-su-chrome">PDF su Chrome</h2><p>Il nuovo strumento Adobe Acrobat PDF sarà disponibile anche su Edge e consente di modificare i file direttamente da browser, nonché condividerli con altri utenti, che potranno inserire testo, commenti, evidenziazioni o disegni senza l&apos;ausilio di app esterne.</p><p>L&apos;aggiornamento consente anche di apporre la firma digitale o di compilare rapidamente i moduli.</p><p>Infine, l&apos;estensione consente di ruotare, eliminare o riorganizzare le pagine dei file PDF, trasformando anche i documenti di Word senza perdere la formattazione.</p><p>Anche le pagine web saranno convertibili in PDF, con lo stesso layout e i link. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:970px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:85.67%;"><img id="sgGvP4JWmspwK7ehVxGcqA" name="menu pdf.jpg" alt="Chrome Adobe PDF convert" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sgGvP4JWmspwK7ehVxGcqA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="970" height="831" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Adobe)</span></figcaption></figure><p>Di recente, è stata annunciata anche una nuova funzione per Edge che consente di riprendere un file PDF da dove era stato lasciato (sia in lettura che in editing o in collaborazione). Sarà dunque possibile chiudere la scheda, per poi tornare al punto in cui era stato lasciato il file una volta riaperta.</p><p>Inoltre, sembra che Microsoft Edge testerà una nuova opzione per salvare contenuti come PDF con un clic nel menu contestuale, per una migliore esperienza utente.</p><ul><li>I migliori strumenti di <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-software-collaborazione">collaborazione online</a> del 2021</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-consente-di-modificare-i-pdf-ed-era-ora</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un lettore gratuito Adobe PDF e altri strumenti sono ora disponibili su Edge e Chrome. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Mike Moore ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vinm2oPWMvB8yMg7qLhtxg-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Mike Moore is Deputy Editor at TechRadar Pro. He has worked as a B2B and B2C technology journalist for nearly a decade, including at one of the UK&#039;s leading national newspapers and fellow Future title ITProPortal, covering everything from cybersecurity to phone reviews to VR at the Winter Olympics.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mike is the main editorial contact for TechRadar Pro, responsible for the news content across the site, as well as managing the contributed content. PRs looking to pitch news stories, bylines/analysis pieces or event invitations should get in contact via the email address mentioned above.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;He has a Masters degree in American Studies from the University of Nottingham, along with a BA in American &amp;amp; English Studies from the same institution. When he&#039;s not keeping track of all the latest enterprise and workplace trends, he can most likely be found watching, following or taking part in some kind of sport.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Estensione Editor Adobe PDF su Google Chrome]]></media:title>
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                                <p>Dopo anni di attesa e tanta frustrazione, finalmente arriva un <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-editor-pdf">editor PDF</a> gratuito su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-chrome-finalmente-a-64-bit-su-android">Google Chrome</a> grazie a Adobe.</p><p>È stata annunciata ufficialmente una nuova estensione di Adobe per Chrome che offre una serie completa di strumenti per PDF direttamente su <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser">browser</a>.</p><p>Dunque, non occorre più usare una versione autonoma di Acrobat o altri strumenti per l&apos;accesso ai file PDF online.</p><ul><li>La nostra recensione di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-di-windows-11">Windows 11</a></li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-antivirus">antivirus</a> del 2021</li><li>Preparatevi ai saldi del <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/black-friday-sconti-offerte">Black Friday</a> 2021</li></ul><h2 id="pdf-su-chrome">PDF su Chrome</h2><p>Il nuovo strumento Adobe Acrobat PDF sarà disponibile anche su Edge e consente di modificare i file direttamente da browser, nonché condividerli con altri utenti, che potranno inserire testo, commenti, evidenziazioni o disegni senza l&apos;ausilio di app esterne.</p><p>L&apos;aggiornamento consente anche di apporre la firma digitale o di compilare rapidamente i moduli.</p><p>Infine, l&apos;estensione consente di ruotare, eliminare o riorganizzare le pagine dei file PDF, trasformando anche i documenti di Word senza perdere la formattazione.</p><p>Anche le pagine web saranno convertibili in PDF, con lo stesso layout e i link. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:970px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:85.67%;"><img id="sgGvP4JWmspwK7ehVxGcqA" name="menu pdf.jpg" alt="Chrome Adobe PDF convert" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sgGvP4JWmspwK7ehVxGcqA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="970" height="831" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Adobe)</span></figcaption></figure><p>Di recente, è stata annunciata anche una nuova funzione per Edge che consente di riprendere un file PDF da dove era stato lasciato (sia in lettura che in editing o in collaborazione). Sarà dunque possibile chiudere la scheda, per poi tornare al punto in cui era stato lasciato il file una volta riaperta.</p><p>Inoltre, sembra che Microsoft Edge testerà una nuova opzione per salvare contenuti come PDF con un clic nel menu contestuale, per una migliore esperienza utente.</p><ul><li>I migliori strumenti di <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-software-collaborazione">collaborazione online</a> del 2021</li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Qual è il software più piratato al mondo? La risposta potrebbe sorprendervi ]]></title>
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                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/qual-e-il-software-piu-piratato-al-mondo-la-risposta-potrebbe-sorprendervi</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Una ricerca sul software più piratato al mondo ha scoperto che WinRAR è sorprendentemente in testa alla classifica. ]]>
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                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">xs5LfhCHZ2owFcuvneKKvM</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Pro]]></category>
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                                <p>L&apos;azienda di smaltimento IT <a href="https://www.computerdisposals.co.uk/blog/uk-most-pirated-software/">Computer Disposal Limited</a> (CDL) ha analizzato i dati di ricerca di Google abbinando centinaia di nomi di software ai termini "torrent" e "download gratuito" al fine di scoprire quali applicazioni sono più comunemente piratate.</p><p>La ricerca, esaminando il software più piratato nel Regno Unito, ha scoperto che esiste una proprietà più alta che le suite creative vengano scaricate illegalmente. Tuttavia, anche applicazioni relativamente economiche, come WinRAR, si sono rivelate essere piuttosto popolari tra i pirati software.</p><p>CDL ha scoperto che i software Adobe compaiono numerosi nei primi 20 software più piratati del Regno Unito, con solo due posizioni tra le prime 20 non occupate da prodotti Adobe. Ciò non dovrebbe sorprendere più di tanto, dato che i prodotti dell’azienda sono piuttosto utilizzati e relativamente costosi.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/scaricare-office-gratis-si-puo-si-ma-attenzione-ai-dettagli">Scaricare Office gratis</a> è possibile ma occhio ai dettagli</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-software-imprese-aziende">software aziendali</a> del 2021</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-software-videoconferenze">software per videoconferenze</a> del 2021</li></ul><h2 id="come-ti-buco-il-computer">Come ti buco il computer</h2><p>La ricerca di CDL è proseguita considerando dati di ricerca da tutto il mondo. E, inaspettatamente, in tale contesto ne è uscito vincitore WinRAR. L&apos;umile strumento di compressione fornito in prova gratuita per (almeno) 40 giorni, è risultato apparentemente il software più piratato al mondo.</p><p>Che WinRAR occupasse il primo posto non è stata l&apos;unica scoperta insolita emersa dalla ricerca. Altri strumenti gratuiti, tra cui Malwarebytes e Kaspersky Security Cloud, hanno ottenuto ottimi risultati se abbinati a termini relativi alla pirateria. </p><p>È cosa nota che molte versioni piratate di software legittimi sono farciti di malware, e pertanto invece di proteggere i dispositivi, potrebbero mettere gli utenti a forte rischio di futuri attacchi informatici.</p><p>Guardando l&apos;elenco dei software piratati, è chiaro di come il prezzo sia uno dei fattori più importanti in assoluto. Tuttavia, anche strumenti economici o gratuiti non sfuggono all’interesse dei pirati. È probabile che una certa categoria di utenti si sia semplicemente abituata a scaricare  i propri software preferiti senza considerare la propria sicurezza a rischio.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-software-gestione-aziendale">I migliori software per la gestione aziendale del 2020</a></li></ul>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple, ora Photoshop gira nativamente su Mac M1 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Adobe ha annunciato che il proprio <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/software-editing-video">software di editing</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/il-nuovo-photoshop-arm-gira-su-apple-m1-e-surface-pro-x">Photoshop</a>, ora può essere eseguito nativamente su Mac M1 sfruttando la nuova architettura di Apple, che ne migliora le prestazioni.</p><p>Alla fine dello scorso anno Apple ha introdotto il nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-m1-adesso-ci-gira-anche-linux">chip M1</a>, basato su architettura ARM, montandolo su alcuni dei suoi prodotti di punta: <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-air-m1-2020-recensione">MacBook Air</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione">MacBook Pro</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-mac-mini-m1-2020">Mac Mini</a>. Al momento dell&apos;uscita però, erano pochi i software a 64 bit per Mac Intel capaci di girare nativamente sui nuovi dispositivi Apple con architettura ARM.</p><p>Da allora gli sviluppatori hanno lavorato per far sì che anche le applicazioni Mac Intel potessero girare nativamente sulla nuova linea di prodotti. Ora, ad esempio, è possibile eseguire Windows 10 su Mac M1 utilizzando il software di virtualizzazione <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ora-potete-eseguire-linux-e-windows-sui-nuovi-mac-con-apple-m1">Parallels</a> e presto sarà anche possibile eseguire app Android, poiché anche BlueStacks aggiungerà presto il supporto ai chip basati su ARM.</p><p>La possibilità di eseguire Photoshop sugli ultimi Mac farà felici creativi, web designer e altre figure professionali che si affidano alla suite Creative Cloud il proprio lavoro.</p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-notebook-linux">notebook Linux</a></li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet-windows">tablet Windows</a> del 2021</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-caricatori-wireless">caricabatterie wireless</a> del 2021</li></ul><h2 id="il-supporto-per-chip-m1">Il supporto per chip M1</h2><p><a href="https://blog.adobe.com/en/publish/2021/03/10/adobe-photoshop-ships-on-macs-with-apple-silicon-gains-speedier-selections-filters-and-performance-boosts.html#gs.v8ua26">Un post sul blog</a> di Adobe mostra test interni all&apos;azienda realizzati sui Mac M1, che evidenziano come numerose funzionalità in Photoshop funzionano ora, in media, 1,5 volte più velocemente rispetto ai sistemi di precedente generazione con una configurazione simile.</p><p>I test condotti dall&apos;azienda hanno riprodotto diverse casistiche di attività in Photoshop, tra cui l&apos;apertura e il salvataggio di file, l&apos;applicazione di filtri e persino operazioni pesanti come il riempimento in base al contenuto e la selezione del soggetto. Da quanto si apprende, alcune operazioni sono sostanzialmente più veloci con il nuovo chip di Apple.</p><p>Rimangono però alcune funzionalità per la quale Adobe non ha terminato di eseguire il porting, tra cui <em>Invita altri utenti a modificare nelle app Creative Cloud</em> e in particolare la <em>Sincronizzazione dei preset</em>. La società ha deciso di rilasciare Photoshop per Mac M1 senza queste funzionalità perché i miglioramenti delle prestazioni generali dell&apos;applicazione sono stati ritenuti notevoli.</p><p>Adobe prevede di continuare la propria collaborazione con Apple per ottimizzare ulteriormente le prestazioni di Photoshop e della propria suite di software per grafica e design.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-hotspot-shield-vpn">Recensione Hotspot Shield VPN</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/apple-ora-photoshop-gira-nativamente-su-mac-m1</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Adobe ha eseguito il porting di Photoshop sui nuovi chip M1 di Apple e gli aumenti delle prestazioni si sono rivelati sorprendenti. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Software & Services]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Paolo D&#039;Angelo ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LAxve57aTNZVpzhm6tGaU7-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple MacBook Pro 13-inch (M1, 2020)]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Adobe ha annunciato che il proprio <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/software-editing-video">software di editing</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/il-nuovo-photoshop-arm-gira-su-apple-m1-e-surface-pro-x">Photoshop</a>, ora può essere eseguito nativamente su Mac M1 sfruttando la nuova architettura di Apple, che ne migliora le prestazioni.</p><p>Alla fine dello scorso anno Apple ha introdotto il nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-m1-adesso-ci-gira-anche-linux">chip M1</a>, basato su architettura ARM, montandolo su alcuni dei suoi prodotti di punta: <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-air-m1-2020-recensione">MacBook Air</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione">MacBook Pro</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-mac-mini-m1-2020">Mac Mini</a>. Al momento dell&apos;uscita però, erano pochi i software a 64 bit per Mac Intel capaci di girare nativamente sui nuovi dispositivi Apple con architettura ARM.</p><p>Da allora gli sviluppatori hanno lavorato per far sì che anche le applicazioni Mac Intel potessero girare nativamente sulla nuova linea di prodotti. Ora, ad esempio, è possibile eseguire Windows 10 su Mac M1 utilizzando il software di virtualizzazione <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ora-potete-eseguire-linux-e-windows-sui-nuovi-mac-con-apple-m1">Parallels</a> e presto sarà anche possibile eseguire app Android, poiché anche BlueStacks aggiungerà presto il supporto ai chip basati su ARM.</p><p>La possibilità di eseguire Photoshop sugli ultimi Mac farà felici creativi, web designer e altre figure professionali che si affidano alla suite Creative Cloud il proprio lavoro.</p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-notebook-linux">notebook Linux</a></li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet-windows">tablet Windows</a> del 2021</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-caricatori-wireless">caricabatterie wireless</a> del 2021</li></ul><h2 id="il-supporto-per-chip-m1">Il supporto per chip M1</h2><p><a href="https://blog.adobe.com/en/publish/2021/03/10/adobe-photoshop-ships-on-macs-with-apple-silicon-gains-speedier-selections-filters-and-performance-boosts.html#gs.v8ua26">Un post sul blog</a> di Adobe mostra test interni all&apos;azienda realizzati sui Mac M1, che evidenziano come numerose funzionalità in Photoshop funzionano ora, in media, 1,5 volte più velocemente rispetto ai sistemi di precedente generazione con una configurazione simile.</p><p>I test condotti dall&apos;azienda hanno riprodotto diverse casistiche di attività in Photoshop, tra cui l&apos;apertura e il salvataggio di file, l&apos;applicazione di filtri e persino operazioni pesanti come il riempimento in base al contenuto e la selezione del soggetto. Da quanto si apprende, alcune operazioni sono sostanzialmente più veloci con il nuovo chip di Apple.</p><p>Rimangono però alcune funzionalità per la quale Adobe non ha terminato di eseguire il porting, tra cui <em>Invita altri utenti a modificare nelle app Creative Cloud</em> e in particolare la <em>Sincronizzazione dei preset</em>. La società ha deciso di rilasciare Photoshop per Mac M1 senza queste funzionalità perché i miglioramenti delle prestazioni generali dell&apos;applicazione sono stati ritenuti notevoli.</p><p>Adobe prevede di continuare la propria collaborazione con Apple per ottimizzare ulteriormente le prestazioni di Photoshop e della propria suite di software per grafica e design.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-hotspot-shield-vpn">Recensione Hotspot Shield VPN</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Il nuovo Photoshop ARM gira su Apple M1 e Surface Pro X ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Adobe ha pubblicato una nuova versione beta di Photoshop, realizzata per funzionare su sistemi con hardware ARM. I più famosi del momento sono ovviamente i nuovi Mac con il chip <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chip-apple-m1">Apple Silicon M1</a>, ma il nuovo software di Adobe è pensato anche per prodotti Windows su ARM, come il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-microsoft-surface-pro-x">Surface Pro X</a>.</p><p>Fino a oggi, invece, la soluzione era l&apos;emulazione software, tramite cui la versione x86 di Adobe Photoshop si poteva eseguire anche su sistemi ARM; il prezzo di pagare è un calo di prestazioni. La possibilità di eseguire il software nativamente, invece, dovrebbe portare miglioramenti immediati per tutti i professionisti dell&apos;immagine. </p><ul><li>Il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/black-friday-sconti-offerte" target="_blank">Black Friday</a> potrebbe essere un buon momento per un nuovo notebook</li><li>Questi sono i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili-per-il-montaggio-video-e-la-creazione-di-contenuti">migliori notebook per montare video</a></li><li>Se avete un notebook recente, vi serve uno dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/deals/migliori-adattatori-usb-c" target="_blank">migliori adattatori USB-C</a></li></ul><h2 id="adobe-photoshop-su-arm">Adobe Photoshop su ARM</h2><p>Fotografi ed editor potranno contare su un software più solido e con prestazioni migliori, e di sicuro la pubblicazione di questo software può rappresentare una motivazione in più per chi sta pensando di prendere un nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nuovo-macbook-air-m1-2020">MacBook Air</a>  o un nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nuovo-macbook-pro-13-m1-2020">MacBook Pro 13</a> con Apple Silicon.</p><p>Stando a quanto <a href="https://feedback.photoshop.com/conversations/photoshop-beta/photoshop-beta-for-windows-arm-is-here/5fb3584b38150f55db64b1e4" target="_blank">affermato da Adobe</a>, la nuova beta di Photoshop è già in grado di fornire tutte le funzioni essenziali del popolare software di fotoritocco. Chi ha un prodotto con CPU ARM troverà la nuova versione integrata nella sezione Beta di Creative Cloud. </p><p>Usando la nuova versione si dovrebbero notare da subito una maggiore velocità del software, in particolare con i progetti più complessi. </p><p>Non tutte le funzioni di Photoshop, tuttavia, sono già integrate nella beta per ARM. Mancano, per esempio, patch, healing brush e il riempimento intelligente, ma Adobe spera di poterli inserire nelle prossime settimane. </p><p>L&apos;azienda conta anche sul feedback dei primi utenti per ottenere informazioni utili a continuare lo sviluppo. Allo stesso tempo, resta valido il consiglio universale: con i software in beta bisogna applicare la massima cautela, soprattutto se si tratta di progetti professionali critici. </p><p>Nel corso dei prossimi mesi Adobe dovrebbe introdurre versioni ARM anche dei suoi altri prodotti per la creatività, come Illustrator, Premiere Pro, After Effects e Dreamweaver, tra gli altri.</p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Adobe ha pubblicazione la versione ARM del suo prodotto più famoso, compatibile con MacOS e Windows 10 ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Software & Services]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Adobe Photoshop]]></media:title>
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                                <p>Adobe ha pubblicato una nuova versione beta di Photoshop, realizzata per funzionare su sistemi con hardware ARM. I più famosi del momento sono ovviamente i nuovi Mac con il chip <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chip-apple-m1">Apple Silicon M1</a>, ma il nuovo software di Adobe è pensato anche per prodotti Windows su ARM, come il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-microsoft-surface-pro-x">Surface Pro X</a>.</p><p>Fino a oggi, invece, la soluzione era l&apos;emulazione software, tramite cui la versione x86 di Adobe Photoshop si poteva eseguire anche su sistemi ARM; il prezzo di pagare è un calo di prestazioni. La possibilità di eseguire il software nativamente, invece, dovrebbe portare miglioramenti immediati per tutti i professionisti dell&apos;immagine. </p><ul><li>Il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/black-friday-sconti-offerte" target="_blank">Black Friday</a> potrebbe essere un buon momento per un nuovo notebook</li><li>Questi sono i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili-per-il-montaggio-video-e-la-creazione-di-contenuti">migliori notebook per montare video</a></li><li>Se avete un notebook recente, vi serve uno dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/deals/migliori-adattatori-usb-c" target="_blank">migliori adattatori USB-C</a></li></ul><h2 id="adobe-photoshop-su-arm">Adobe Photoshop su ARM</h2><p>Fotografi ed editor potranno contare su un software più solido e con prestazioni migliori, e di sicuro la pubblicazione di questo software può rappresentare una motivazione in più per chi sta pensando di prendere un nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nuovo-macbook-air-m1-2020">MacBook Air</a>  o un nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nuovo-macbook-pro-13-m1-2020">MacBook Pro 13</a> con Apple Silicon.</p><p>Stando a quanto <a href="https://feedback.photoshop.com/conversations/photoshop-beta/photoshop-beta-for-windows-arm-is-here/5fb3584b38150f55db64b1e4" target="_blank">affermato da Adobe</a>, la nuova beta di Photoshop è già in grado di fornire tutte le funzioni essenziali del popolare software di fotoritocco. Chi ha un prodotto con CPU ARM troverà la nuova versione integrata nella sezione Beta di Creative Cloud. </p><p>Usando la nuova versione si dovrebbero notare da subito una maggiore velocità del software, in particolare con i progetti più complessi. </p><p>Non tutte le funzioni di Photoshop, tuttavia, sono già integrate nella beta per ARM. Mancano, per esempio, patch, healing brush e il riempimento intelligente, ma Adobe spera di poterli inserire nelle prossime settimane. </p><p>L&apos;azienda conta anche sul feedback dei primi utenti per ottenere informazioni utili a continuare lo sviluppo. Allo stesso tempo, resta valido il consiglio universale: con i software in beta bisogna applicare la massima cautela, soprattutto se si tratta di progetti professionali critici. </p><p>Nel corso dei prossimi mesi Adobe dovrebbe introdurre versioni ARM anche dei suoi altri prodotti per la creatività, come Illustrator, Premiere Pro, After Effects e Dreamweaver, tra gli altri.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Luminar AI è la nuova versione del software Skylum, e con ancora più AI ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Luminar, <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-skylum-luminar-42">che abbiamo provato</a> in una precedente recensione aveva lasciati entusiasti per il favorevole rapporto qualità prezzo e per la gamma di funzioni che utilizzano l’AI. L’intelligenza Artificiale viene utilizzata nel software per fornire risultati immediati anche a chi ha pochi o nessun fondamento di fotoritocco, garantendo risultati di qualità con il minimo sforzo. Luminar è diventato in breve tempo un&apos;interessante e popolare alternativa ad Adobe Lightroom, ma Skylum sta pianificando di fare un nuovo grande salto in avanti con una nuova versione del suo prodotto totalmente basata su AI e chiamata semplicemente <em>Luminar AI</em>. Progettato per sostituire l&apos;attuale Luminar 4, arrivato oggi alla versione 4.3, il nuovo software che gira sotto Windows e Linux, non sarà comunque disponibile fino al nuovo anno. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/prime-day-migliori-offerte"><strong>Amazon Prime Day 2020</strong>, le migliori offerte in tecnologia</a></li></ul><p>La maggiore differenza rispetto alla versione che andrà a sostituire, è che l’AI sarà molto più presente in questa versione di quanto non lo sia mai stata e anche il pannello principale verrà aggiornato, mentre al posto dei tradizionali slider in stile Lightroom saranno presenti "modelli" come Ritratti ed Essenziali che contengono strumenti di modifica automatizzata. I primi esempi che Skylum ha fornito sono "BodyAI" e "FaceAI" per perfezionare i ritratti, effetti come "AtmosphereAI", per migliorare le foto paesaggistiche e "SkyAI" che permette di sostituire perfettamente il cielo in pochi secondi, con uno generato da voi in base a dei modelli. I filtri dotati di AI da noi testati nell’attuale versione si erano comportati davvero molto bene, gli effetti erano stati applicati rapidamente e si poteva contare su vari slider di controllo per ogni singolo effetto.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2800px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="wpbiH8eEYSeq9s2jMZrqLW" name="LuminarAI-2.jpg" alt="Luminar AI" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wpbiH8eEYSeq9s2jMZrqLW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2800" height="1575" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Skylum)</span></figcaption></figure><h2 id="fotoritocco-automatico">Fotoritocco automatico</h2><p>Naturalmente, il rovescio della medaglia del fotoritocco automatizzato è che non è particolarmente adatto a chi è solito utilizzare software specifici come Photoshop. Lightroom invece offre più strumenti specifici, ma la curva di apprendimento rispetto a Luminar è sicuramente più ripida per via della sua complessità, e inoltre mancano le funzioni di AI, così rilevanti in Lumianar. Skylum stessa afferma che Luminar AI si rivolgerà a un pubblico leggermente diverso. Gli strumenti di editing più familiari di Luminar 4 comunque si troveranno anche in Luminar AI, che rimarrà una opzione anche per i professionisti ma con i modelli basati su AI maggiormente in primo piano rispetto al passato. <a href="https://skylum.com/it/checkout/luminar-ai/nu">Preordinare Luminar AI</a> costa adesso €69, che diventano €79 per una chiave doppia, valida per due dispositivi. Contemporaneamente è possibile ordinare un abbonamento annuale a Luminar X, che costa €59 scontato e che fornisce materiale tecnico informativo e strumenti per Luminar esclusivi e non acquistabili separatamente. Nel momento dell’acquisto potete selezionare anche Aurora HDR, scontato a €69 e <em>Storytelling Fotografico con Luminar </em>che costa<em> €109</em>. Il primo è un software per creare immagini ad ampio range dinamico, mentre il secondo è una specie di corso di fotografia che spiega le basi del fotoritocco utilizzando il software di Skylum. Luminar 4 verrà rimosso dalla vendita, con l&apos;uscita di Luminar AI, ma riceverà supporto dall&apos;azienda un anno ulteriore, in modo di dare tempo a chi lo utilizza per passare eventualmente alla nuova versione.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/il-miglior-editor-fotografico-gratuito">I migliori editor fotografici gratuiti 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-software-videoconferenze">I migliori software per videoconferenze del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-portatili-2-in-1">I migliori portatili 2-in-1 del 2020</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/luminar-ai-e-la-nuova-versione-del-software-skylum-e-con-ancora-piu-ai</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Luminar AI di Skylum è il nuovo software di fotoritocco che utilizza l'AI per aiutare i neofiti a ottenere risultati professionali ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Skylum Luminar]]></category>
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                                                    <category><![CDATA[Adobe]]></category>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Luminar, <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-skylum-luminar-42">che abbiamo provato</a> in una precedente recensione aveva lasciati entusiasti per il favorevole rapporto qualità prezzo e per la gamma di funzioni che utilizzano l’AI. L’intelligenza Artificiale viene utilizzata nel software per fornire risultati immediati anche a chi ha pochi o nessun fondamento di fotoritocco, garantendo risultati di qualità con il minimo sforzo. Luminar è diventato in breve tempo un&apos;interessante e popolare alternativa ad Adobe Lightroom, ma Skylum sta pianificando di fare un nuovo grande salto in avanti con una nuova versione del suo prodotto totalmente basata su AI e chiamata semplicemente <em>Luminar AI</em>. Progettato per sostituire l&apos;attuale Luminar 4, arrivato oggi alla versione 4.3, il nuovo software che gira sotto Windows e Linux, non sarà comunque disponibile fino al nuovo anno. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/prime-day-migliori-offerte"><strong>Amazon Prime Day 2020</strong>, le migliori offerte in tecnologia</a></li></ul><p>La maggiore differenza rispetto alla versione che andrà a sostituire, è che l’AI sarà molto più presente in questa versione di quanto non lo sia mai stata e anche il pannello principale verrà aggiornato, mentre al posto dei tradizionali slider in stile Lightroom saranno presenti "modelli" come Ritratti ed Essenziali che contengono strumenti di modifica automatizzata. I primi esempi che Skylum ha fornito sono "BodyAI" e "FaceAI" per perfezionare i ritratti, effetti come "AtmosphereAI", per migliorare le foto paesaggistiche e "SkyAI" che permette di sostituire perfettamente il cielo in pochi secondi, con uno generato da voi in base a dei modelli. I filtri dotati di AI da noi testati nell’attuale versione si erano comportati davvero molto bene, gli effetti erano stati applicati rapidamente e si poteva contare su vari slider di controllo per ogni singolo effetto.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2800px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="wpbiH8eEYSeq9s2jMZrqLW" name="LuminarAI-2.jpg" alt="Luminar AI" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wpbiH8eEYSeq9s2jMZrqLW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2800" height="1575" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Skylum)</span></figcaption></figure><h2 id="fotoritocco-automatico">Fotoritocco automatico</h2><p>Naturalmente, il rovescio della medaglia del fotoritocco automatizzato è che non è particolarmente adatto a chi è solito utilizzare software specifici come Photoshop. Lightroom invece offre più strumenti specifici, ma la curva di apprendimento rispetto a Luminar è sicuramente più ripida per via della sua complessità, e inoltre mancano le funzioni di AI, così rilevanti in Lumianar. Skylum stessa afferma che Luminar AI si rivolgerà a un pubblico leggermente diverso. Gli strumenti di editing più familiari di Luminar 4 comunque si troveranno anche in Luminar AI, che rimarrà una opzione anche per i professionisti ma con i modelli basati su AI maggiormente in primo piano rispetto al passato. <a href="https://skylum.com/it/checkout/luminar-ai/nu">Preordinare Luminar AI</a> costa adesso €69, che diventano €79 per una chiave doppia, valida per due dispositivi. Contemporaneamente è possibile ordinare un abbonamento annuale a Luminar X, che costa €59 scontato e che fornisce materiale tecnico informativo e strumenti per Luminar esclusivi e non acquistabili separatamente. Nel momento dell’acquisto potete selezionare anche Aurora HDR, scontato a €69 e <em>Storytelling Fotografico con Luminar </em>che costa<em> €109</em>. Il primo è un software per creare immagini ad ampio range dinamico, mentre il secondo è una specie di corso di fotografia che spiega le basi del fotoritocco utilizzando il software di Skylum. Luminar 4 verrà rimosso dalla vendita, con l&apos;uscita di Luminar AI, ma riceverà supporto dall&apos;azienda un anno ulteriore, in modo di dare tempo a chi lo utilizza per passare eventualmente alla nuova versione.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/il-miglior-editor-fotografico-gratuito">I migliori editor fotografici gratuiti 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-software-videoconferenze">I migliori software per videoconferenze del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-portatili-2-in-1">I migliori portatili 2-in-1 del 2020</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Sconti Adobe: prezzi vantaggiosi per Photoshop, Illustrator e molto altro ]]></title>
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                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/sconti-adobe-prezzi-vantaggiosi-per-photoshop-illustrator-e-molto-altro</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Adobe sta scontando del 28% l'abbonamento a Creative Could, dando accesso a tutte le sue app creative. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Creative Software]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Software]]></category>
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                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Cat is TechRadar&#039;s Homes Editor specializing in kitchen appliances and smart home technology. She&#039;s been a tech journalist for 15 years, and worked on print magazines including PC Plus, Official Windows Magazine, and PC Format before moving online. She&#039;s also a &lt;a href=&quot;https://sca.coffee/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Speciality Coffee Association&lt;/a&gt; (SCA) certified barista, so whether you want to upgrade your smart lights or pick up a new espresso machine, she&#039;s the right person to help.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Adobe Creative Cloud]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Adobe Creative Cloud]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Adobe Creative Cloud]]></media:title>
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                                <p>Adobe sta scontando del 28% l’intera selezione di app creative, tra cui <em>Photoshop</em>, <em>Illustrator, InDesign, Premiere Pro</em> e molte altre per un periodo limitato. </p><p>Per soli 49,99 euro al mese sarà disponibile l’accesso completo e illimitato a tutte le app. In più sono inclusi 100GB di spazio di archiviazione sul cloud, l’accesso a migliaia di caratteri su Adobe Fonts e ad Adobe Portfolio. È disponibile anche un mese gratuito di accesso ad Adobe Stock.</p><div class="product"><a data-dimension112="30d9e0b3-95df-4e43-a77b-e24678e38571" data-action="Deal Block" data-label="Adobe Creative Cloud" data-dimension48="Adobe Creative Cloud" data-dimension25="€49.99" href="https://www.adobe.com/it/creativecloud/plans.html" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:168px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="j4XAPGZaWZYyv54CJuZokn" name="ccloud.jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/j4XAPGZaWZYyv54CJuZokn-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="168" height="168" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><strong>Adobe Creative Cloud - Tutte le app:</strong> <a href="https://www.adobe.com/it/creativecloud/plans.html" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="30d9e0b3-95df-4e43-a77b-e24678e38571" data-action="Deal Block" data-label="Adobe Creative Cloud" data-dimension48="Adobe Creative Cloud" data-dimension25="€49.99"><del>€69.99</del> <strong>€49.99 al mese</strong></a><strong><br></strong>È disponibile uno sconto del 28% sull’abbonamento ai software creative Adobe, inclusi <em>Photoshop, Lightroom, Illustrator</em> e molte altre app. Nell’offerta è incluso un spazio di archiviazione cloud di 100GB, l’accesso ad Adobe Fonts e ad Adobe Portfolio. Offerta disponibile fino al 20 luglio.<br><a class="view-deal button" href="https://www.adobe.com/it/creativecloud/plans.html" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="30d9e0b3-95df-4e43-a77b-e24678e38571" data-action="Deal Block" data-label="Adobe Creative Cloud" data-dimension48="Adobe Creative Cloud" data-dimension25="€49.99">View Deal</a></p></div><p>L’offerta è limitata agli abbonamenti annuali pagati in rate mensili. Termina il 20 luglio.</p><p>Non troverete un prezzo così conveniente nemmeno al <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/black-friday-sconti-offerte"><u>Black Friday</u></a>, quindi sbrigatevi ad <a href="https://www.adobe.com/it/creativecloud/plans.html" target="_blank"><u>approfittare di questa offerta</u></a> finché è valida. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili"><u>I migliori portatili</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/il-miglior-editor-fotografico-gratuito"><u>I migliori editor fotografici gratuiti</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ultrabook">I migliori Ultrabook del 2020: i migliori portatili sottili e leggeri sul mercato</a></li></ul>
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                                                            <title><![CDATA[ Google Drive: PDF anche sull'app, grazie ad Adobe Acrobat ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Lavorare con i file PDF nel cloud è diventato molto più semplice grazie all’estensione Adobe Acrobat per <a href="https://www.techradar.com/news/google-is-testing-full-offline-storage-for-google-drive"><u>Google Drive</u></a>.</p><p>Ciò significa che il miliardo abbondante di persone che utilizza la <a href="https://www.techradar.com/news/the-best-cloud-storage"><u>soluzione di archiviazione cloud di Google</u></a> per archiviare più di 2 file digitali, ora può utilizzare gli strumenti PDF di Acrobat per creare, visualizzare, annotare, modificare, condividere e firmare PDF direttamente da Google Drive.</p><p>Gli attuali utenti di Acrobat che utilizzano anche Google Drive non dovranno più passare da un&apos;app all&apos;altra solo per utilizzare gli strumenti PDF di Adobe.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-windows">I migliori notebook Windows</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/notebook-economici">I migliori notebook a meno di 500 euro</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-aziendali">I migliori notebook aziendali</a></li></ul><h2 id="xa0-acrobat-ora-xe8-integrato-su-google-drive-xa0"> Acrobat ora è integrato su Google Drive </h2><p>Con la nuova integrazione di Adobe Acrobat su Google Drive, chiunque può visualizzare e cercare file PDF gratuitamente, aggiungendo anche eventuali annotazioni.</p><p>Gli abbonati Acrobat DC potranno anche creare file PDF in Drive, modificare e organizzare PDF esistenti, unire più file in un singolo PDF, inviare documenti per la <a href="https://www.techradar.com/news/the-growing-potential-of-e-signatures"><u>firma elettronica</u></a> e controllarne lo stato, esportare i PDF in file Microsoft Word ed Excel modificabili, File PowerPoint o RTF e altro ancora.</p><p>Google Drive non è solo popolare tra gli utenti privati, anche molte aziende fanno affidamento sul servizio di cloud storage di Google. Se avete un amministratore IT nel vostro ufficio, questo potrà attivare facilmente questa funzione per voi e il vostro team, in modo da poter iniziare a lavorare con i PDF direttamente da Drive.</p><p>Secondo Adobe, nell’arco di poche settimane i responsabili IT hanno già consentito l&apos;integrazione per oltre 200.000 dipendenti, sia nelle grandi che nelle piccole imprese.</p><p>Gli utenti interessati possono installare <a href="https://gsuite.google.com/marketplace/app/adobe_acrobat_%E2%80%93_pdf_and_esignature_tools/80763634447?scid=37070355-124c-471a-a784-a61bcdab4363&mv=social&mv2=owned_social"><u>l’estensione di Adobe Acrobat peri Google Drive</u></a> dal G Suite Marketplace ora.</p><ul><li>Questi sono i <a href="https://www.techradar.com/news/the-best-cloud-storage"><u>migliori servizi di archiviazione cloud</u></a> </li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/google-drive-pdf-anche-sullapp-grazie-ad-adobe-acrobat</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Adobe ha integrato Acrobat su Google Drive, per aiutare gli utenti a lavorare con i PDF senza dover cambiare app. ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Software & Services]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ anthony.spadafora@futurenet.com (Anthony Spadafora) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Anthony Spadafora ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LAxve57aTNZVpzhm6tGaU7-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Drive Integration]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Lavorare con i file PDF nel cloud è diventato molto più semplice grazie all’estensione Adobe Acrobat per <a href="https://www.techradar.com/news/google-is-testing-full-offline-storage-for-google-drive"><u>Google Drive</u></a>.</p><p>Ciò significa che il miliardo abbondante di persone che utilizza la <a href="https://www.techradar.com/news/the-best-cloud-storage"><u>soluzione di archiviazione cloud di Google</u></a> per archiviare più di 2 file digitali, ora può utilizzare gli strumenti PDF di Acrobat per creare, visualizzare, annotare, modificare, condividere e firmare PDF direttamente da Google Drive.</p><p>Gli attuali utenti di Acrobat che utilizzano anche Google Drive non dovranno più passare da un&apos;app all&apos;altra solo per utilizzare gli strumenti PDF di Adobe.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-windows">I migliori notebook Windows</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/notebook-economici">I migliori notebook a meno di 500 euro</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-aziendali">I migliori notebook aziendali</a></li></ul><h2 id="xa0-acrobat-ora-xe8-integrato-su-google-drive-xa0"> Acrobat ora è integrato su Google Drive </h2><p>Con la nuova integrazione di Adobe Acrobat su Google Drive, chiunque può visualizzare e cercare file PDF gratuitamente, aggiungendo anche eventuali annotazioni.</p><p>Gli abbonati Acrobat DC potranno anche creare file PDF in Drive, modificare e organizzare PDF esistenti, unire più file in un singolo PDF, inviare documenti per la <a href="https://www.techradar.com/news/the-growing-potential-of-e-signatures"><u>firma elettronica</u></a> e controllarne lo stato, esportare i PDF in file Microsoft Word ed Excel modificabili, File PowerPoint o RTF e altro ancora.</p><p>Google Drive non è solo popolare tra gli utenti privati, anche molte aziende fanno affidamento sul servizio di cloud storage di Google. Se avete un amministratore IT nel vostro ufficio, questo potrà attivare facilmente questa funzione per voi e il vostro team, in modo da poter iniziare a lavorare con i PDF direttamente da Drive.</p><p>Secondo Adobe, nell’arco di poche settimane i responsabili IT hanno già consentito l&apos;integrazione per oltre 200.000 dipendenti, sia nelle grandi che nelle piccole imprese.</p><p>Gli utenti interessati possono installare <a href="https://gsuite.google.com/marketplace/app/adobe_acrobat_%E2%80%93_pdf_and_esignature_tools/80763634447?scid=37070355-124c-471a-a784-a61bcdab4363&mv=social&mv2=owned_social"><u>l’estensione di Adobe Acrobat peri Google Drive</u></a> dal G Suite Marketplace ora.</p><ul><li>Questi sono i <a href="https://www.techradar.com/news/the-best-cloud-storage"><u>migliori servizi di archiviazione cloud</u></a> </li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Photoshop per iPad e cloud, ecco Adobe 2020 ]]></title>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Adobe punta sui tablet, sulla realtà aumentata e sul cloud per l'immediato futuro ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Software]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[Adobe Max 2020]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Adobe Max 2020]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Adobe Max 2020]]></media:title>
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                                <p>Photoshop per iPad è finalmente realtà. E non si tratta della versione mobile che chiunque può installare sul proprio smartphone, ma di una nuova versione che Adobe ha sviluppato appositamente per il tablet Apple, e che replica quasi totalmente quella per desktop. In altre parole, il fotoritocco professionale su tablet.</p><p>Questa è altre novità sono state comunicate da Adobe alla conferenza Adobe Max, che si tiene proprio in questi giorni a Los Angeles, Stati Uniti. </p><h2 id="sensei-il-fotoritocco-con-ai">Sensei, il fotoritocco con AI</h2><p>Migliora anche il classico Photoshop, il programma di fotoritocco più diffuso e apprezzato al mondo. Un software che tra poco compirà trent&apos;anni, e che si arricchirà di Sensei, un sistema di Machine Learning che renderà Photoshop più potente nel riconoscimento automatico degli oggetti e il riempimento automatico delle aree. </p><p>Sensei non è solo per la fotografia, ma arriverà anche su altri prodotti Adobe come Premiere Pro (montaggio video) o After Effects (effetti speciali). </p><h2 id="realt-xe0-aumentata-e-cloud">Realtà aumentata e cloud</h2><p>Presente all&apos;appello anche Adobe Aero per mobile, una soluzione per combinare immagini reali ed elementi digitali, con tutta l&apos;esperienza e la competenza di Adobe. Se finora le applicazioni AR erano poco più che passatempi, le cose potrebbero cambiare profondamente con Adobe Aero. </p><p>Con Creative Cloud Libraries, invece, l&apos;azienda propone uno strumento online pensato per facilitare la collaborazione tra team i cui membri si trovano in luoghi diversi. I server di Adobe ospitano i progetti dei loro software, ma sono versatili e si possono usare anche per documenti di altro genere, come fogli di calcolo o documenti di testo. </p><p>Oltre alla collaborazione, l&apos;uso del cloud è quasi una necessità oggi proprio per via dei dispositivi mobile. Smartphone e tablet infatti sono un&apos;estensione del desktop, che usiamo ogni giorno per lavorare. Vien da sé che gli stessi contenuti devono essere non solo accessibili, ma anche modificabili tramite i touchscreen che ci portiamo in tasca ogni giorno. Ed è proprio in questa direzione che vanno le novità di Adobe. </p>
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