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                            <title><![CDATA[ Latest from TechRadar IT-IT in 8k ]]></title>
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        <description><![CDATA[ All the latest 8k content from the TechRadar  IT-IT team ]]></description>
                                    <lastBuildDate>Tue, 17 Oct 2023 10:02:26 +0000</lastBuildDate>
                            <language>it-it</language>
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                                                            <title><![CDATA[ Ha senso comprare un TV 8K nel 2023? ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>La storia dell&apos;elettronica è costellata di tecnologie un tempo promettenti che, per un motivo o per un altro, non sono riuscite ad affermarsi presso una base di consumatori notoriamente volubile - qualcuno potrebbe dire semplicemente testarda. Per ogni successo di un televisore HD o <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/cose-la-risoluzione-4k-la-nostra-guida-alla-visualizzazione-ultra-hd"><code>4</code></a><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/cose-la-risoluzione-4k-la-nostra-guida-alla-visualizzazione-ultra-hd"><code>K</code></a>, c&apos;è il flop di un Betamax o di un televisore 3D.</p><p>Tra le tecnologie recenti che rischiano l&apos;oblio c&apos;è senza dubbio la risoluzione 8K. Quando l&apos;8K è stato introdotto per la prima volta nei televisori nel 2013, sembrava costituire l&apos;evoluzione naturale del 4K. Dopo tutto, l&apos;arrivo in successine dell&apos;HD e del 4K aveva suggerito che l&apos;idea di un maggior numero di pixel per ottenere immagini migliori era facile da vendere.</p><p>A distanza di un decennio, però, anche le vendite dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-tv-8k">TV 8K </a>non solo non sono esplose come ci si aspettava, ma sembrano addirittura diminuire di anno in anno. Avendo trascorso un po&apos; di tempo con il TV Samsun 8K di punta per il 2023, ovvero il Samsung QN900C, abbiamo pensato che fosse giunto il momento di chiederci se la mancanza di amore dei consumatori per l&apos;8K sia o meno giustificata.<br><br>Di seguito analizzeremo vantaggi e gli svantaggi dei TV 8K più recenti per provare a scommettere sul futuro di questa tecnologia. </p><p>Partiamo dai "contro"!</p><h2 id="perch-xe8-non-ha-senso-comprare-un-tv-8k">Perchè non ha senso comprare un TV 8K</h2><p>Il primo è la <strong>mancanza di contenuti nativi in 8K</strong>. Nonostante le innumerevoli promesse fatte nel corso degli anni, la quantità di contenuti nativi in 8K presenti nel mondo reale rimane sorprendentemente bassa. La situazione non è cambiata molto rispetto a quando, nel 2019, abbiamo posto per la prima volta la domanda <em>"qualcuno vuole davvero comprare un televisore 8K"</em>.<br><br>In realtà spesso si tratta di video usati per testare i TV e di contenuti generati dagli utenti. Se non altro, negli ultimi tempi sembra che le voci sui prossimi contenuti in 8K si siano placate, piuttosto che continuare a promettere l&apos;arrivo di quintali di film e serie TV 8K che, a oggi, non si sono ancora visti. Sembra che i creatori di contenuti non siano intenzionati ad aderire a questo standard. Per questo motivo la tecnologia 8K non ha molto senso di esistere per un utente comune.<br><br>Il secondo problema è il prezzo: <strong>i televisori 8K sono ancora troppo costosi</strong>. Forse proprio a causa della mancanza di contenuti 8K, il numero di produttori che propongono TV 8K non è cresciuto così rapidamente come ci si aspettava. Anzi, semmai si è ridotto: al momento <strong>solo Samsung, Sony e LG</strong> <strong>offrono un supporto 8K globale e costante</strong>. Ciò significa che la produzione di pannelli 8K non è aumentata a livelli tali da poter generare una competizione utile a far abbassare i prezzi. In gran parte i TV 8K rimangono modelli di nicchia appartenenti alla fascia premium.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1219px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.19%;"><img id="dr3t95kLbT8ahb73kz77fJ" name="uk-qled-qn800b-qe65qn800btxxu-533074098.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dr3t95kLbT8ahb73kz77fJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1219" height="685" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><p>Per darvi un&apos;idea della differenza di prezzo tra 4K e 8K, il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/samsung-qn900b-neo-qled-8k-tv-recensione">Samsung QN900B Neo QLED 8K</a> del 2022 costa €5.699,00 nella variante da 65 pollici, più del doppio rispetto ai modelli 4K come il Samsung QN95C che costa 2.699,00€ nel formato da 65 pollici.</p><p>Per quanto riguarda gli altri produttori i più recenti TV 8K da 75 pollici di Sony, ovvero i modelli Z9K e Z9J, costano rispettivamente 7.999€ e 6.499€. Di contro i modelli 4K Mini-Led come il Bravia XR X95L costano 3.799€ nel formato da 74 pollici. L&apos;unico TV 4K Sony che si avvicina al prezzo dei modelli 8K è l&apos;A95L che nel formato da 77 pollici costa la bellezza di 6.499€.</p><p>Le differenze sono ancora più marcate se prendiamo il listino LG: per portarsi a casa un OLED 8K da 77 pollici servono la bellezza di 9.999€, mentre la versione di pari dimensioni dell&apos;OLED 4K più pregiato dell&apos;azienda coreana, ovvero l&apos;LG C3, costa "solo" 2.999€.<br><br>La terza grande argomentazione contro l&apos;8K è che <strong>non offre un beneficio di qualità dell&apos;immagine abbastanza evidente da giustificare la spesa</strong>. In effetti, alcuni sostengono che non faccia alcuna differenza dalle normali distanze di visione. </p><p>Un&apos;ultima questione relativa all&apos;8K che si è presentata quest&apos;anno è la difficoltà dei televisori 8K nel cercare di soddisfare le nuove e severe normative dell&apos;UE sul <strong>consumo energetico</strong>. Samsung è riuscita ad ovviare a queste limitazioni consegnando i suoi TV 8K impostati su preselezioni di immagine Eco a bassa luminosità (anche se abbiamo notato che, per motivi di alimentazione o di qualità dell&apos;immagine, il 75QN900C che abbiamo testato di recente era significativamente meno luminoso anche al di fuori della preselezione Eco rispetto al suo predecessore 2022 8K). Detto questo l&apos;intera vicenda ha sensibilizzato i consumatori sul fatto che un televisore 8K può avere un impatto maggiore sulla bolletta elettrica rispetto a uno 4K, contribuendo a rendere questa tipologia di TV ancora meno appetibili per chi è attento ai consumi.</p><h2 id="perch-xe8-ha-senso-comprare-un-tv-8k-xa0">Perchè ha senso comprare un TV 8K </h2><p>L&apos;argomentazione principale a favore dei TV 8K, basata sulla nostra esperienza con il QN900C di quest&apos;anno e il Samsung QN900B del 2022, è che <strong>la risoluzione 8K fa la differenza in termini di qualità dell&apos;immagine</strong>. E lo fa, per di più, in modi che sono effettivamente visibili a distanze regolari. Non è necessario mettere la testa davanti allo schermo per apprezzare tutti quei pixel in più.</p><p>Se si mettono fianco a fianco televisori 8K e 4K di dimensioni e caratteristiche simili (a parte la risoluzione), lo schermo 8K produrrà immagini più nitide, più strutturate/dettagliate, più dense, più tridimensionali, più profonde e, soprattutto, più immediate. È come guardare attraverso una finestra piuttosto che guardare uno schermo.</p><p>Inoltre, mentre il vantaggio dell&apos;immagine 8K è prevedibilmente più pronunciato con le sorgenti 8K native, se riuscite a procurarvene qualcuna, l&apos;elaborazione dell&apos;immagine supportata dall&apos;intelligenza artificiale nei modelli 8K di Samsung, Sony e LG di alta gamma significa che anche le immagini 4K scalata appariranno migliori sugli schermi 8K rispetto a quelle dei televisori 4K di alta gamma.<br></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="onBN3ddaPVawrjJnG4hsFf" name="rsz_vhei_1.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/onBN3ddaPVawrjJnG4hsFf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><p>Alcuni continueranno a dire che non c&apos;è molta differenza percepibile tra le immagini a risoluzione 4K e 8K, ma i ripetuti testa a testa tra le due risoluzioni a cui abbiamo assistito nel corso degli anni hanno costantemente dimostrato che<strong> ci sono differenze visibili</strong>. Soprattutto per quanto riguarda la <strong>profondità di campo e l&apos;immersività</strong>. </p><p>Alcuni puristi obietteranno che l&apos;upscaling è praticamente un abominio di default. Questo però non tiene conto delle notevoli capacità dei più recenti motori di upscaling e delle impressionanti esperienze reali che possono offrire con i televisori 8K che riproducono contenuti 4K. </p><p>È vero, per essere chiari, che i contenuti HD e SD sottoposti a upscaling possono apparire un po&apos; morbidi sui televisori 8K, ma anche con questi contenuti i migliori sistemi di upscaling di ultima generazione sono incredibilmente efficaci nell&apos;individuare la differenza tra le informazioni reali dell&apos;immagine e il rumore dell&apos;immagine, anche con sorgenti di qualità molto bassa, mentre svolgono il loro lavoro di upscaling.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="UGTJeBb3FVuUs9hhatFKSQ" name="Sony-Z9K.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UGTJeBb3FVuUs9hhatFKSQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sony )</span></figcaption></figure><p>Alcuni <strong>TV 8K offrono anche altri vantaggi oltre a quelli direttamente associati alla risoluzione</strong>. Samsung, in particolare, ha sempre riservato ai suoi TV 8K il livello più alto di specifiche dello schermo tra cui una <strong>maggiore luminosità</strong>, <strong>più zone di local dimming</strong> e una<strong> tavolozza di colori più ampia</strong>. Samsung ha effettivamente ridotto questa sorta di differenziazione di specifiche più ampie tra le sue gamme 2023 8K e 4K, ma ci sono ancora diversi ambiti favore dello schermo 8K che vanno oltre la semplice risoluzione.<br><br>Il fatto che i migliori televisori 8K superino i fratelli 4K in diverse aree della qualità dell&apos;immagine contribuisce in modo decisivo a giustificare i loro prezzi più elevati (almeno per i puristi della qualità).</p><p>Per quanto riguarda i consumi dipende molto da quanto guardate la TV, che tipo di fonti energetiche usate e quanto peso date alle bollette. Di norma chi spende cifre elevate per l&apos;acquisto di un TV (dai 5K in su) non va in crisi se a fine mese è costretto a pagare qualche decina di euro in più (dando per scontato che l&apos;impatto sia davvero cosi elevato).</p><h2 id="conclusioni-conviene-acquistare-un-tv-8k-xa0">Conclusioni: conviene acquistare un TV 8K? </h2><p>Per cercare di riassumere al meglio tutto questo, non c&apos;è dubbio che il mercato dei televisori 8K non riesca a decollare, in particolare a causa dei prezzi elevati e della mancanza di contenuti 8K che li rendono difficili da consigliare.</p><p>Allo stesso tempo, però, i TV 8K sono in grado di offrire una qualità dell&apos;immagine superiore, anche con sorgenti 4K e HD di buona qualità, rispetto ai TV 4K, almeno per quanto riguarda i dettagli, la profondità e la densità dell&apos;immagine. </p><p>Quindi, a meno che non siate dei maniaci della qualità dell&apos;immagine che vogliono a tutti i costi il massimo in termini di gamma dinamica, realismo e profondità, consigliamo di valutare attentamente l&apos;acquisto di un TV 8K alla luce di una differenza di prezzo che è molto difficile da giustificare basandosi unicamente su questo aspetto.</p> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ Con un numero di pixel quattro volte superiore a quello dei TV 4K, i televisori 8K presentano molti vantaggi, ma hanno ancora delle criticità evidenti. ]]>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ John Archer ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <p>La storia dell&apos;elettronica è costellata di tecnologie un tempo promettenti che, per un motivo o per un altro, non sono riuscite ad affermarsi presso una base di consumatori notoriamente volubile - qualcuno potrebbe dire semplicemente testarda. Per ogni successo di un televisore HD o <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/cose-la-risoluzione-4k-la-nostra-guida-alla-visualizzazione-ultra-hd"><code>4</code></a><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/cose-la-risoluzione-4k-la-nostra-guida-alla-visualizzazione-ultra-hd"><code>K</code></a>, c&apos;è il flop di un Betamax o di un televisore 3D.</p><p>Tra le tecnologie recenti che rischiano l&apos;oblio c&apos;è senza dubbio la risoluzione 8K. Quando l&apos;8K è stato introdotto per la prima volta nei televisori nel 2013, sembrava costituire l&apos;evoluzione naturale del 4K. Dopo tutto, l&apos;arrivo in successine dell&apos;HD e del 4K aveva suggerito che l&apos;idea di un maggior numero di pixel per ottenere immagini migliori era facile da vendere.</p><p>A distanza di un decennio, però, anche le vendite dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-tv-8k">TV 8K </a>non solo non sono esplose come ci si aspettava, ma sembrano addirittura diminuire di anno in anno. Avendo trascorso un po&apos; di tempo con il TV Samsun 8K di punta per il 2023, ovvero il Samsung QN900C, abbiamo pensato che fosse giunto il momento di chiederci se la mancanza di amore dei consumatori per l&apos;8K sia o meno giustificata.<br><br>Di seguito analizzeremo vantaggi e gli svantaggi dei TV 8K più recenti per provare a scommettere sul futuro di questa tecnologia. </p><p>Partiamo dai "contro"!</p><h2 id="perch-xe8-non-ha-senso-comprare-un-tv-8k">Perchè non ha senso comprare un TV 8K</h2><p>Il primo è la <strong>mancanza di contenuti nativi in 8K</strong>. Nonostante le innumerevoli promesse fatte nel corso degli anni, la quantità di contenuti nativi in 8K presenti nel mondo reale rimane sorprendentemente bassa. La situazione non è cambiata molto rispetto a quando, nel 2019, abbiamo posto per la prima volta la domanda <em>"qualcuno vuole davvero comprare un televisore 8K"</em>.<br><br>In realtà spesso si tratta di video usati per testare i TV e di contenuti generati dagli utenti. Se non altro, negli ultimi tempi sembra che le voci sui prossimi contenuti in 8K si siano placate, piuttosto che continuare a promettere l&apos;arrivo di quintali di film e serie TV 8K che, a oggi, non si sono ancora visti. Sembra che i creatori di contenuti non siano intenzionati ad aderire a questo standard. Per questo motivo la tecnologia 8K non ha molto senso di esistere per un utente comune.<br><br>Il secondo problema è il prezzo: <strong>i televisori 8K sono ancora troppo costosi</strong>. Forse proprio a causa della mancanza di contenuti 8K, il numero di produttori che propongono TV 8K non è cresciuto così rapidamente come ci si aspettava. Anzi, semmai si è ridotto: al momento <strong>solo Samsung, Sony e LG</strong> <strong>offrono un supporto 8K globale e costante</strong>. Ciò significa che la produzione di pannelli 8K non è aumentata a livelli tali da poter generare una competizione utile a far abbassare i prezzi. In gran parte i TV 8K rimangono modelli di nicchia appartenenti alla fascia premium.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1219px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.19%;"><img id="dr3t95kLbT8ahb73kz77fJ" name="uk-qled-qn800b-qe65qn800btxxu-533074098.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dr3t95kLbT8ahb73kz77fJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1219" height="685" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><p>Per darvi un&apos;idea della differenza di prezzo tra 4K e 8K, il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/samsung-qn900b-neo-qled-8k-tv-recensione">Samsung QN900B Neo QLED 8K</a> del 2022 costa €5.699,00 nella variante da 65 pollici, più del doppio rispetto ai modelli 4K come il Samsung QN95C che costa 2.699,00€ nel formato da 65 pollici.</p><p>Per quanto riguarda gli altri produttori i più recenti TV 8K da 75 pollici di Sony, ovvero i modelli Z9K e Z9J, costano rispettivamente 7.999€ e 6.499€. Di contro i modelli 4K Mini-Led come il Bravia XR X95L costano 3.799€ nel formato da 74 pollici. L&apos;unico TV 4K Sony che si avvicina al prezzo dei modelli 8K è l&apos;A95L che nel formato da 77 pollici costa la bellezza di 6.499€.</p><p>Le differenze sono ancora più marcate se prendiamo il listino LG: per portarsi a casa un OLED 8K da 77 pollici servono la bellezza di 9.999€, mentre la versione di pari dimensioni dell&apos;OLED 4K più pregiato dell&apos;azienda coreana, ovvero l&apos;LG C3, costa "solo" 2.999€.<br><br>La terza grande argomentazione contro l&apos;8K è che <strong>non offre un beneficio di qualità dell&apos;immagine abbastanza evidente da giustificare la spesa</strong>. In effetti, alcuni sostengono che non faccia alcuna differenza dalle normali distanze di visione. </p><p>Un&apos;ultima questione relativa all&apos;8K che si è presentata quest&apos;anno è la difficoltà dei televisori 8K nel cercare di soddisfare le nuove e severe normative dell&apos;UE sul <strong>consumo energetico</strong>. Samsung è riuscita ad ovviare a queste limitazioni consegnando i suoi TV 8K impostati su preselezioni di immagine Eco a bassa luminosità (anche se abbiamo notato che, per motivi di alimentazione o di qualità dell&apos;immagine, il 75QN900C che abbiamo testato di recente era significativamente meno luminoso anche al di fuori della preselezione Eco rispetto al suo predecessore 2022 8K). Detto questo l&apos;intera vicenda ha sensibilizzato i consumatori sul fatto che un televisore 8K può avere un impatto maggiore sulla bolletta elettrica rispetto a uno 4K, contribuendo a rendere questa tipologia di TV ancora meno appetibili per chi è attento ai consumi.</p><h2 id="perch-xe8-ha-senso-comprare-un-tv-8k-xa0">Perchè ha senso comprare un TV 8K </h2><p>L&apos;argomentazione principale a favore dei TV 8K, basata sulla nostra esperienza con il QN900C di quest&apos;anno e il Samsung QN900B del 2022, è che <strong>la risoluzione 8K fa la differenza in termini di qualità dell&apos;immagine</strong>. E lo fa, per di più, in modi che sono effettivamente visibili a distanze regolari. Non è necessario mettere la testa davanti allo schermo per apprezzare tutti quei pixel in più.</p><p>Se si mettono fianco a fianco televisori 8K e 4K di dimensioni e caratteristiche simili (a parte la risoluzione), lo schermo 8K produrrà immagini più nitide, più strutturate/dettagliate, più dense, più tridimensionali, più profonde e, soprattutto, più immediate. È come guardare attraverso una finestra piuttosto che guardare uno schermo.</p><p>Inoltre, mentre il vantaggio dell&apos;immagine 8K è prevedibilmente più pronunciato con le sorgenti 8K native, se riuscite a procurarvene qualcuna, l&apos;elaborazione dell&apos;immagine supportata dall&apos;intelligenza artificiale nei modelli 8K di Samsung, Sony e LG di alta gamma significa che anche le immagini 4K scalata appariranno migliori sugli schermi 8K rispetto a quelle dei televisori 4K di alta gamma.<br></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="onBN3ddaPVawrjJnG4hsFf" name="rsz_vhei_1.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/onBN3ddaPVawrjJnG4hsFf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><p>Alcuni continueranno a dire che non c&apos;è molta differenza percepibile tra le immagini a risoluzione 4K e 8K, ma i ripetuti testa a testa tra le due risoluzioni a cui abbiamo assistito nel corso degli anni hanno costantemente dimostrato che<strong> ci sono differenze visibili</strong>. Soprattutto per quanto riguarda la <strong>profondità di campo e l&apos;immersività</strong>. </p><p>Alcuni puristi obietteranno che l&apos;upscaling è praticamente un abominio di default. Questo però non tiene conto delle notevoli capacità dei più recenti motori di upscaling e delle impressionanti esperienze reali che possono offrire con i televisori 8K che riproducono contenuti 4K. </p><p>È vero, per essere chiari, che i contenuti HD e SD sottoposti a upscaling possono apparire un po&apos; morbidi sui televisori 8K, ma anche con questi contenuti i migliori sistemi di upscaling di ultima generazione sono incredibilmente efficaci nell&apos;individuare la differenza tra le informazioni reali dell&apos;immagine e il rumore dell&apos;immagine, anche con sorgenti di qualità molto bassa, mentre svolgono il loro lavoro di upscaling.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="UGTJeBb3FVuUs9hhatFKSQ" name="Sony-Z9K.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UGTJeBb3FVuUs9hhatFKSQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sony )</span></figcaption></figure><p>Alcuni <strong>TV 8K offrono anche altri vantaggi oltre a quelli direttamente associati alla risoluzione</strong>. Samsung, in particolare, ha sempre riservato ai suoi TV 8K il livello più alto di specifiche dello schermo tra cui una <strong>maggiore luminosità</strong>, <strong>più zone di local dimming</strong> e una<strong> tavolozza di colori più ampia</strong>. Samsung ha effettivamente ridotto questa sorta di differenziazione di specifiche più ampie tra le sue gamme 2023 8K e 4K, ma ci sono ancora diversi ambiti favore dello schermo 8K che vanno oltre la semplice risoluzione.<br><br>Il fatto che i migliori televisori 8K superino i fratelli 4K in diverse aree della qualità dell&apos;immagine contribuisce in modo decisivo a giustificare i loro prezzi più elevati (almeno per i puristi della qualità).</p><p>Per quanto riguarda i consumi dipende molto da quanto guardate la TV, che tipo di fonti energetiche usate e quanto peso date alle bollette. Di norma chi spende cifre elevate per l&apos;acquisto di un TV (dai 5K in su) non va in crisi se a fine mese è costretto a pagare qualche decina di euro in più (dando per scontato che l&apos;impatto sia davvero cosi elevato).</p><h2 id="conclusioni-conviene-acquistare-un-tv-8k-xa0">Conclusioni: conviene acquistare un TV 8K? </h2><p>Per cercare di riassumere al meglio tutto questo, non c&apos;è dubbio che il mercato dei televisori 8K non riesca a decollare, in particolare a causa dei prezzi elevati e della mancanza di contenuti 8K che li rendono difficili da consigliare.</p><p>Allo stesso tempo, però, i TV 8K sono in grado di offrire una qualità dell&apos;immagine superiore, anche con sorgenti 4K e HD di buona qualità, rispetto ai TV 4K, almeno per quanto riguarda i dettagli, la profondità e la densità dell&apos;immagine. </p><p>Quindi, a meno che non siate dei maniaci della qualità dell&apos;immagine che vogliono a tutti i costi il massimo in termini di gamma dinamica, realismo e profondità, consigliamo di valutare attentamente l&apos;acquisto di un TV 8K alla luce di una differenza di prezzo che è molto difficile da giustificare basandosi unicamente su questo aspetto.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Arriva il TV Samsung 8K più grande mai creato (a un prezzo da capogiro)  ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Samsung ha lanciato il suo TV QN990C Neo QLED di punta che, con i suoi 98 pollici, è il più grande <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-tv-8k">TV 8K</a> mai prodotto dall&apos;azienda. </p><p>Con un prezzo di 40.000 dollari (per il momento è disponibile solo negli USA), il nuovo televisore si colloca ben al di sopra di altri televisori da 98 pollici presenti sul mercato, come quelli di TCL, e costa quasi 6 volte tanto il modello Q80C QLED da 98 pollici di Samsung.</p><p>A parte le dimensioni, il punto di forza del televisore è il pannello Neo QLED con risoluzione 8K. I migliori televisori 8K di Samsung in precedenza raggiungevano gli 85 pollici, una dimensione che, nel mondo in rapida espansione dei televisori a grande schermo, comincia a sembrare piccola. Per contestualizzare questa affermazione, l&apos;azienda presenterà il QN990C al CEDIA Expo 2023 di questa settimana insieme al suo The Wall All-In-One, un display MicroLED 4K disponibile preassemblato con schermo da 146 e 110 pollici.</p><p>Il nuovo QN990C utilizza il Neural Quantum Processor dell&apos;azienda per scalare le immagini 4K e HD a 8K utilizzando "formule basate su AI". È inoltre dotato di un potenziatore di profondità AI 8K che aumenta le luci nelle aree delle immagini con un forte focus visivo.</p><p>Altri miglioramenti della qualità dell&apos;immagine presenti sul nuovo QN990C includono uno schermo antiriflesso per la visione in condizioni di elevata illuminazione ambientale e la tecnologia Ultra Viewing Angle di Samsung, che consente di ottenere immagini uniformemente luminose sia da postazioni in asse che da postazioni decentrate. Le quattro porte HDMI 2.1 del televisore supportano l&apos;ingresso 4K 120Hz dalle console di gioco di nuova generazione e il Samsung Gaming Hub consente di giocare ai giochi basati su cloud di Xbox, Nvidia GeForce Now, Amazon Luna e altri ancora.</p><p>Anche l&apos;audio viene preso in considerazione sul nuovo TV, con un sistema di altoparlanti Dolby Atmos 6.4.4 integrato e un Cinema Object Tracking Sound per migliorare la presenza degli effetti sonori nei film.</p><h2 id="i-tv-8k-devono-essere-enormi-per-avere-un-senso">I TV 8K devono essere enormi per avere un senso</h2><p>I televisori 8K non sono ancora entrati nel mercato mainstream per due motivi fondamentali. Il primo è che non ci sono molti contenuti 8K in grado di riempire lo schermo ad altissima risoluzione di un televisore del genere, a parte le clip trasmesse in streaming da YouTube. La seconda ragione, più convincente, è che i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori televisori</a> 4K hanno già un aspetto incredibilmente dettagliato, anche quando si guarda con uno schermo ultra-grande.</p><p>Nonostante le sfide del mercato che i televisori 8K devono affrontare, Samsung ha portato avanti la tecnologia, rilasciando nuovi modelli 8K anno dopo anno.</p><p>Naturalmente, chiunque finisca per spendere 40.000 dollari per un televisore 8K si aspetterà di usarlo un giorno per vedere contenuti 8K veri e propri, e sono abbastanza certo che in futuro ci saranno più programmi disponibili sui servizi di streaming. Ma per apprezzare appieno l&apos;altissima risoluzione che l&apos;8K offre, e per farlo da una distanza ragionevole, è necessario un televisore ultra grande, ed è qui che il nuovo QN990C da 98 pollici di Samsung inizia ad avere senso.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/arriva-il-tv-samsung-8k-piu-grande-mai-creato-a-un-prezzo-da-capogiro</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Samsung ha annunciato i prezzi e la disponibilità del suo nuovo TV mini-LED da 98 pollici, il più grande modello 8K dell'azienda. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Televisions]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Giulia Di Venere è Editor Senior per TechRadar Italia e lavora con orgoglio al progetto da quando è nato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Al Griffin ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <p>Samsung ha lanciato il suo TV QN990C Neo QLED di punta che, con i suoi 98 pollici, è il più grande <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-tv-8k">TV 8K</a> mai prodotto dall&apos;azienda. </p><p>Con un prezzo di 40.000 dollari (per il momento è disponibile solo negli USA), il nuovo televisore si colloca ben al di sopra di altri televisori da 98 pollici presenti sul mercato, come quelli di TCL, e costa quasi 6 volte tanto il modello Q80C QLED da 98 pollici di Samsung.</p><p>A parte le dimensioni, il punto di forza del televisore è il pannello Neo QLED con risoluzione 8K. I migliori televisori 8K di Samsung in precedenza raggiungevano gli 85 pollici, una dimensione che, nel mondo in rapida espansione dei televisori a grande schermo, comincia a sembrare piccola. Per contestualizzare questa affermazione, l&apos;azienda presenterà il QN990C al CEDIA Expo 2023 di questa settimana insieme al suo The Wall All-In-One, un display MicroLED 4K disponibile preassemblato con schermo da 146 e 110 pollici.</p><p>Il nuovo QN990C utilizza il Neural Quantum Processor dell&apos;azienda per scalare le immagini 4K e HD a 8K utilizzando "formule basate su AI". È inoltre dotato di un potenziatore di profondità AI 8K che aumenta le luci nelle aree delle immagini con un forte focus visivo.</p><p>Altri miglioramenti della qualità dell&apos;immagine presenti sul nuovo QN990C includono uno schermo antiriflesso per la visione in condizioni di elevata illuminazione ambientale e la tecnologia Ultra Viewing Angle di Samsung, che consente di ottenere immagini uniformemente luminose sia da postazioni in asse che da postazioni decentrate. Le quattro porte HDMI 2.1 del televisore supportano l&apos;ingresso 4K 120Hz dalle console di gioco di nuova generazione e il Samsung Gaming Hub consente di giocare ai giochi basati su cloud di Xbox, Nvidia GeForce Now, Amazon Luna e altri ancora.</p><p>Anche l&apos;audio viene preso in considerazione sul nuovo TV, con un sistema di altoparlanti Dolby Atmos 6.4.4 integrato e un Cinema Object Tracking Sound per migliorare la presenza degli effetti sonori nei film.</p><h2 id="i-tv-8k-devono-essere-enormi-per-avere-un-senso">I TV 8K devono essere enormi per avere un senso</h2><p>I televisori 8K non sono ancora entrati nel mercato mainstream per due motivi fondamentali. Il primo è che non ci sono molti contenuti 8K in grado di riempire lo schermo ad altissima risoluzione di un televisore del genere, a parte le clip trasmesse in streaming da YouTube. La seconda ragione, più convincente, è che i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori televisori</a> 4K hanno già un aspetto incredibilmente dettagliato, anche quando si guarda con uno schermo ultra-grande.</p><p>Nonostante le sfide del mercato che i televisori 8K devono affrontare, Samsung ha portato avanti la tecnologia, rilasciando nuovi modelli 8K anno dopo anno.</p><p>Naturalmente, chiunque finisca per spendere 40.000 dollari per un televisore 8K si aspetterà di usarlo un giorno per vedere contenuti 8K veri e propri, e sono abbastanza certo che in futuro ci saranno più programmi disponibili sui servizi di streaming. Ma per apprezzare appieno l&apos;altissima risoluzione che l&apos;8K offre, e per farlo da una distanza ragionevole, è necessario un televisore ultra grande, ed è qui che il nuovo QN990C da 98 pollici di Samsung inizia ad avere senso.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ I nuovi sintoamplificatori AV Sony sono quello che ci voleva ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>I nuovi sintoamplificatori AV di Sony segnano il "ritorno" del marchio in un settore dove non si vedevano nuovi modelli da qualche anno. Un ritorno più che gradito. </p><p>I nuovi modelli sono <strong>cinque in totale</strong>: quattro ricevitori ES destinati agli installatori professionisti e un modello consumer. Tutti i sintoamplificatori condividono molte caratteristiche, tra cui la decodifica <strong>Dolby Atmos e DTS:X</strong> e più porte HDMI 2.1 con supporto 8K, 4K 120Hz, Dolby Vision HDR e IMAX Enhanced.</p><p>Supportano inoltre la frequenza di aggiornamento variabile (VRR) e la modalità Auto Low Latency (ALLM), rendendoli un&apos;opzione a prova di futuro <strong>per il gaming</strong>. Ci sono anche vantaggi specifici per chi ha una TV Sony o una PlayStation 5, come la <strong>mappatura dei toni Auto HDR</strong> e della modalità <strong>Auto Genre Picture</strong>, funzioni destinate a ottimizzare la qualità dell&apos;immagine per specifici giochi PS5 sui TV Sony Bravia compatibili.</p><p>Non manca la certificazione <strong>Works with Sonos</strong>, che consente loro di collegarsi a un sistema Sonos wireless multiroom.</p><p>L&apos;unico problema è e non sappiamo se o quando Sony li porterà in Italia, il che è un vero peccato. Se non altro, il colosso giapponese offre cinque anni di garanzia, il che è sempre una buona notizia. </p><ul><li>STR-AZ7000ES: 13,2 canali ($3.299,99)</li><li>STR-AZ5000ES: 11,2 canali ($2.099,99)</li><li>STR-AZ3000ES: 9,2 canali (1.699,99 dollari)</li><li>STR-AZ1000ES: 7.2 canali (1.099,99 dollari)</li><li>STR-AN1000: 7.2 canali ($899,99)</li></ul><p>Le specifiche di potenza di uscita della serie ES vanno dai 100 watt per canale del modello 7.2 ai 150 watt per canale dell&apos;ammiraglia 13.2. Il modello consumer STR-AN1000 a 7,2 canali ha una potenza di <strong>165 watt</strong>. </p><p>Tutti i nuovi sintoamplificatori di Sony presentano una serie di modifiche progettuali volte a migliorare sia la qualità del suono che l&apos;affidabilità, con nuovi DAC a 32 bit o i trasformatori di alimentazione con grandi condensatori. Anche la struttura è stata rivista, con un pannello inferiore più spesso del 200% e pareti laterali più spesse del 120% rispetto ai modelli precedenti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:781px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.21%;"><img id="g9z3W4gk8z6Veab74V9mEn" name="360-SSM.jpg" alt="Sony 360 degree spatial sound mapping illustration" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/g9z3W4gk8z6Veab74V9mEn-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="781" height="439" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Diffusori fantasma generati dall'elaborazione 360 Spatial Sound Mapping di Sony. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sony)</span></figcaption></figure><p>Una nuova funzione di elaborazione per la linea di ricevitori 2023 di Sony è il <strong>360 Spatial Sound Mapping</strong>. Utilizzata in precedenza nel sistema di diffusori wireless HT-A9, questa funzione è in grado di colmare le "lacune" sonore di una tipica configurazione di diffusori 5.1.2 o 7.1.2 Dolby Atmos. </p><p>Il 360 Spatial Sound Mapping è abilitato dalla nuova Digital Cinema Calibration IX, una funzione che utilizza un microfono stereo per effettuare misurazioni ad altezza variabile della distanza, dell&apos;angolo e della pressione sonora di ciascun diffusore e creare una mappa sonora 3D della stanza. Una volta terminata, si preme il pulsante 360SSM sul telecomando di Sony e 360 Spatial Sound Mapping <strong>genera diffusori fantasma</strong> per offrire una maggiore sensazione di immersione.</p><p>Oltre ai diffusori fantasma, i nuovi ricevitori di Sony <strong>supportano anche quelli wireless</strong>. I modelli wireless SA-RS5 e SA-RS3S possono essere aggiunti come diffusori per il canale posteriore e la stessa opzione si applica ai subwoofer wireless SA-SW5 e SA-SW3.</p><ul><li>Le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-soundbar">migliori soundbar</a> del 2026</li><li>Le <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-soundbar-dolby-atmos">migliori soundbar Dolby Atmos</a> del 2026</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/il-miglior-sistema-home-theater-come-portare-il-cinema-in-casa-vostra">migliori sistemi Home Theater</a> del 2026</li></ul><h2 id="nuove-opzioni-audio">Nuove opzioni audio</h2><p>Lo streaming di musica sui sintoamplificatori Sony è facilitato dal <strong>supporto di ChromeCast, AirPlay 2 e Spotify Connect</strong>. </p><p>I nuovi sintoamplificatori sono anche i primi modelli di Sony a supportare la tecnologia <strong>360 Reality Audio</strong>. La musica codificata con il formato di mixaggio Spatial Audio proprietario di Sony è disponibile su servizi come Tidal e Amazon Music Unlimited e può essere riprodotta in streaming sul ricevitore tramite Chromecast o dalle app su una Amazon Fire TV Stick 4K o Apple TV 4K collegata.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2879px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="Sf4z6M2SBN6fCQpMZ9usJB" name="STR-AN1000_UC2__front-Large (1).jpg" alt="Sony STR-AN1000 AV receiver on white background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Sf4z6M2SBN6fCQpMZ9usJB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2879" height="1620" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sony )</span></figcaption></figure><h2 id="analisi-i-ricevitori-a-v-pronti-per-il-futuro">Analisi: I ricevitori A/V pronti per il futuro</h2><p>I sintoamplificatori AV Sony sono ora dotati di un <strong>supporto HDMI 2.1 completo</strong>, che li rende perfetti compagni di home theater per le console di nuova generazione <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/ps5-recensione#:~:text=La%20Playstation%205%20dimostra%20di,ai%20giochi%20di%20ultima%20generazione.">PlayStation 5</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-xbox-series-x">Xbox Series X | S</a>. I modelli più recenti di Sony rientrano esattamente in questa categoria e offrono un&apos;ampia gamma di opzioni di espansione tecnologiche, tra cui il funzionamento con Sonos e altre funzioni di integrazione domestica.</p><p>All&apos;evento Sony di Austin ho avuto l&apos;opportunità di ascoltare musica codificata in 360 Reality Audio (Come Through, di H.E.R. e Chris Brown), e l&apos;avventuroso mix basato su oggetti ha fatto un uso generoso dello spazio a 360 gradi. Anche la musica a due canali può essere upmixata in 360 Reality Audio, quindi è una funzione che può essere applicata anche alle sorgenti precedenti.</p><p>La sala demo dell&apos;home theater in cui ho guardato filmati e ascoltato musica era equipaggiata con la nuova ammiraglia STR-AZ7000ES di Sony, e la presentazione 9.6.4 - con l&apos;utilizzo di diffusori e subwoofer KEF, nientemeno - era molto coinvolgente. </p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/i-nuovi-sintoamplificatori-av-sony-sono-quello-che-ci-voleva</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Dopo cinque anni di pausa, Sony ha lanciato una gamma di sintoamplificatori completamente accessoriati e i risultati sembrano - e suonano - valere l'attesa. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">Akfgmr2pRBQSkV74vr3bXX</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[AV Receivers]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Televisions]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Home Theater]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <p>I nuovi sintoamplificatori AV di Sony segnano il "ritorno" del marchio in un settore dove non si vedevano nuovi modelli da qualche anno. Un ritorno più che gradito. </p><p>I nuovi modelli sono <strong>cinque in totale</strong>: quattro ricevitori ES destinati agli installatori professionisti e un modello consumer. Tutti i sintoamplificatori condividono molte caratteristiche, tra cui la decodifica <strong>Dolby Atmos e DTS:X</strong> e più porte HDMI 2.1 con supporto 8K, 4K 120Hz, Dolby Vision HDR e IMAX Enhanced.</p><p>Supportano inoltre la frequenza di aggiornamento variabile (VRR) e la modalità Auto Low Latency (ALLM), rendendoli un&apos;opzione a prova di futuro <strong>per il gaming</strong>. Ci sono anche vantaggi specifici per chi ha una TV Sony o una PlayStation 5, come la <strong>mappatura dei toni Auto HDR</strong> e della modalità <strong>Auto Genre Picture</strong>, funzioni destinate a ottimizzare la qualità dell&apos;immagine per specifici giochi PS5 sui TV Sony Bravia compatibili.</p><p>Non manca la certificazione <strong>Works with Sonos</strong>, che consente loro di collegarsi a un sistema Sonos wireless multiroom.</p><p>L&apos;unico problema è e non sappiamo se o quando Sony li porterà in Italia, il che è un vero peccato. Se non altro, il colosso giapponese offre cinque anni di garanzia, il che è sempre una buona notizia. </p><ul><li>STR-AZ7000ES: 13,2 canali ($3.299,99)</li><li>STR-AZ5000ES: 11,2 canali ($2.099,99)</li><li>STR-AZ3000ES: 9,2 canali (1.699,99 dollari)</li><li>STR-AZ1000ES: 7.2 canali (1.099,99 dollari)</li><li>STR-AN1000: 7.2 canali ($899,99)</li></ul><p>Le specifiche di potenza di uscita della serie ES vanno dai 100 watt per canale del modello 7.2 ai 150 watt per canale dell&apos;ammiraglia 13.2. Il modello consumer STR-AN1000 a 7,2 canali ha una potenza di <strong>165 watt</strong>. </p><p>Tutti i nuovi sintoamplificatori di Sony presentano una serie di modifiche progettuali volte a migliorare sia la qualità del suono che l&apos;affidabilità, con nuovi DAC a 32 bit o i trasformatori di alimentazione con grandi condensatori. Anche la struttura è stata rivista, con un pannello inferiore più spesso del 200% e pareti laterali più spesse del 120% rispetto ai modelli precedenti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:781px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.21%;"><img id="g9z3W4gk8z6Veab74V9mEn" name="360-SSM.jpg" alt="Sony 360 degree spatial sound mapping illustration" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/g9z3W4gk8z6Veab74V9mEn-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="781" height="439" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Diffusori fantasma generati dall'elaborazione 360 Spatial Sound Mapping di Sony. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sony)</span></figcaption></figure><p>Una nuova funzione di elaborazione per la linea di ricevitori 2023 di Sony è il <strong>360 Spatial Sound Mapping</strong>. Utilizzata in precedenza nel sistema di diffusori wireless HT-A9, questa funzione è in grado di colmare le "lacune" sonore di una tipica configurazione di diffusori 5.1.2 o 7.1.2 Dolby Atmos. </p><p>Il 360 Spatial Sound Mapping è abilitato dalla nuova Digital Cinema Calibration IX, una funzione che utilizza un microfono stereo per effettuare misurazioni ad altezza variabile della distanza, dell&apos;angolo e della pressione sonora di ciascun diffusore e creare una mappa sonora 3D della stanza. Una volta terminata, si preme il pulsante 360SSM sul telecomando di Sony e 360 Spatial Sound Mapping <strong>genera diffusori fantasma</strong> per offrire una maggiore sensazione di immersione.</p><p>Oltre ai diffusori fantasma, i nuovi ricevitori di Sony <strong>supportano anche quelli wireless</strong>. I modelli wireless SA-RS5 e SA-RS3S possono essere aggiunti come diffusori per il canale posteriore e la stessa opzione si applica ai subwoofer wireless SA-SW5 e SA-SW3.</p><ul><li>Le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-soundbar">migliori soundbar</a> del 2026</li><li>Le <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-soundbar-dolby-atmos">migliori soundbar Dolby Atmos</a> del 2026</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/il-miglior-sistema-home-theater-come-portare-il-cinema-in-casa-vostra">migliori sistemi Home Theater</a> del 2026</li></ul><h2 id="nuove-opzioni-audio">Nuove opzioni audio</h2><p>Lo streaming di musica sui sintoamplificatori Sony è facilitato dal <strong>supporto di ChromeCast, AirPlay 2 e Spotify Connect</strong>. </p><p>I nuovi sintoamplificatori sono anche i primi modelli di Sony a supportare la tecnologia <strong>360 Reality Audio</strong>. La musica codificata con il formato di mixaggio Spatial Audio proprietario di Sony è disponibile su servizi come Tidal e Amazon Music Unlimited e può essere riprodotta in streaming sul ricevitore tramite Chromecast o dalle app su una Amazon Fire TV Stick 4K o Apple TV 4K collegata.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2879px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="Sf4z6M2SBN6fCQpMZ9usJB" name="STR-AN1000_UC2__front-Large (1).jpg" alt="Sony STR-AN1000 AV receiver on white background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Sf4z6M2SBN6fCQpMZ9usJB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2879" height="1620" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sony )</span></figcaption></figure><h2 id="analisi-i-ricevitori-a-v-pronti-per-il-futuro">Analisi: I ricevitori A/V pronti per il futuro</h2><p>I sintoamplificatori AV Sony sono ora dotati di un <strong>supporto HDMI 2.1 completo</strong>, che li rende perfetti compagni di home theater per le console di nuova generazione <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/ps5-recensione#:~:text=La%20Playstation%205%20dimostra%20di,ai%20giochi%20di%20ultima%20generazione.">PlayStation 5</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-xbox-series-x">Xbox Series X | S</a>. I modelli più recenti di Sony rientrano esattamente in questa categoria e offrono un&apos;ampia gamma di opzioni di espansione tecnologiche, tra cui il funzionamento con Sonos e altre funzioni di integrazione domestica.</p><p>All&apos;evento Sony di Austin ho avuto l&apos;opportunità di ascoltare musica codificata in 360 Reality Audio (Come Through, di H.E.R. e Chris Brown), e l&apos;avventuroso mix basato su oggetti ha fatto un uso generoso dello spazio a 360 gradi. Anche la musica a due canali può essere upmixata in 360 Reality Audio, quindi è una funzione che può essere applicata anche alle sorgenti precedenti.</p><p>La sala demo dell&apos;home theater in cui ho guardato filmati e ascoltato musica era equipaggiata con la nuova ammiraglia STR-AZ7000ES di Sony, e la presentazione 9.6.4 - con l&apos;utilizzo di diffusori e subwoofer KEF, nientemeno - era molto coinvolgente. </p>
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                                                            <title><![CDATA[ Il regista di Alien e Blade Runner adora il nuovo smartphone Samsung ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Dopo l&apos;evento <strong>Unpacked 2023</strong> di Samsung, abbiamo finalmente una concreta idea della sostanza della nuova serie di smartphone <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/samsung-galaxy-s23-tutto-quello-che-sappiamo-finora"><strong>Samsung Galaxy S23</strong></a>, e siamo abbastanza impressionati. </p><p>Ci riferiamo nello specifico proprio alla <strong>nuova fotocamera</strong>, su cui l&apos;azienda coreana ha posto particolarmente l&apos;accento già prima della presentazione. Questa introduce il nuovo obiettivo da <strong>200 MP</strong>, ma le vere novità stanno nel software e nelle tecnologie.</p><p>La presentazione è stata incentrata sul comparto fotografico dei nuovi telefoni, che rappresenta <strong>la punta di diamante della nuova gamma. </strong>L&apos;obiettivo è, ancora una volta, contrastare il concorrente diretto Apple e i suoi iPhone. Una strategia affatto discreta, visto che Samsung non perde occasione per confrontare i suoi smartphone con quelli di Cupertino, negli spot pubblicitari. </p><h2 id="il-campione-in-carica">Il campione in carica</h2><p>Da anni ormai, l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">i Phone</a> è il campione indiscusso degli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">smartphone</a>, quando si tratta di girare video professionali - il dispositivo ha trovato approvazione e successo persino all&apos;interno dell&apos;industria cinematografica di Hollywood. </p><p>Un esempio di ciò è il premio Oscar <strong>Steven Soderbergh</strong>, che ha girato un intero film (ben due volte!) utilizzando solo un iPhone. O anche  <em>Searching for Sugar Man</em>, che ha vinto il premio di Miglior documentario del 2013, e che è stato in parte girato con uno smartphone Apple.</p><p>L&apos;attenzione degli iPhone per la cinematografia e la regia non ha fatto altro che aumentare dopo l&apos;uscita di questi film, come dimostra l&apos;introduzione delle modalità <strong>Cinematic e Active Mode</strong> sui modelli più recenti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.41%;"><img id="cQ2SbGfazMBmNMKvhoQXvL" name="iPhone-14-Pro-two-thirds-back.jpg" alt="Apple iPhone 14 Pro" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cQ2SbGfazMBmNMKvhoQXvL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1083" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>La prima di queste sfrutta il<strong> Dolby Vision HDR</strong> per implementare delle transizioni di messa a fuoco, pensate per mantenere a fuoco il soggetto di una registrazione, migliorandone così l&apos;aspetto visivo grazie a tecniche di profondità di campo che sfocano lo sfondo. La modalità <strong>Azione</strong>, invece, contribuisce con una generosa stabilizzazione per offrire riprese ferme anche durante il movimento o l&apos;attività.</p><p>Apple ha poi alzato ulteriormente la posta a partire dall&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-iphone-13-pro">iPhone 13 Pro</a> e dall&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/iphone-14-pro-max-recensione">iPhone 13 Pro Max</a> del 2021, introducendo nei modelli il codec <strong>ProRes</strong>: questo consente una compressione video di qualità professionale e senza perdite, con supporto di risoluzioni fino a <strong>8K</strong>.</p><p>In questo modo, l&apos;iPhone si è ulteriormente affermato come lo smartphone preferito dai registi, almeno fin&apos;oggi.</p><h2 id="galaxy-s23-si-candida-al-trono-di-miglior-smartphone-per-registi">Galaxy S23 si candida al trono di miglior smartphone per registi</h2><p>Dopo neanche dieci minuti dall&apos;inizio del Samsung Unpacked 2023, un nome illustre ha fatto la sua comparsa nella presentazione dei nuovi top di gamma: il famoso regista <strong>Ridley Scott</strong>.</p><p>Noto per aver diretto film innovativi e di grande successo, come Alien, Blade Runner, Il Gladiatore e The Martian, l&apos;apparizione di Scott al Samsung Unpacked è stata tutt&apos;altro che un semplice espediente. Insieme al direttore della fotografia Flavio Labiano, Scott è apparso allo showcase di Samsung in un video dove girava un cortometraggio con il Galaxy S23 Ultra, offrendo al tempo stesso una prospettiva unica sia delle <strong>capacità cinematografiche</strong> del telefono che del dietro le quinte del breve film.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="uGGLEpU64Dume73Kh7dHQP" name="Samsung Galaxy S23 Ultra hands on white camera close.jpg" alt="Samsung Galaxy S23 Ultra" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uGGLEpU64Dume73Kh7dHQP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><p>"<em>All&apos;inizio temevo che non mi avrebbe dato la gamma di opzioni che ho normalmente a disposizione quando lavoro" - </em>ha detto Labiano<em> </em>descrivendo la sua esperienza di ripresa con l&apos;ultimo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-samsung">smartphone Samsung</a> di fascia alta<em> - "Ma una volta presa confidenza con le sue impostazioni, sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla sua versatilità, dalle sue capacità, dalla qualità dell&apos;immagine e dalla gamma dinamica del sensore</em>".</p><p>Anche Scott è rimasto impressionato dall&apos;esperienza, e ha parlato direttamente del potenziale di girare il film con uno smartphone sulla base del tempo trascorso con l&apos;S23 Ultra affermando: "<em>La cosa spaventosa è che questo piccolo oggetto prenderà il posto di tutte le grandi telecamere, il che è fantastico</em>".</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="high" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/E50OC6_V6E0" allowfullscreen></iframe></div></div><p>Dando anche solo una rapida occhiata a ciò che il Samsung Galaxy S23 Ultra racchiude nella sua gamma di fotocamere e alle <strong>nuove funzioni</strong> introdotte per migliorare qualità video, si capisce perché un professionista come Scott sia rimasto così impressionato.</p><p>L&apos;acquisizione video del Samsung Galaxy S23 Ultra, ad esempio, introduce ciò che la società coreana chiama <strong>"Super HDR"</strong>, consentendo al telefono di girare con una gamma più ampia di toni chiari e scuri, insieme a uno spettro di colori a <strong>12 bit</strong> di gamma dinamica. La fotocamera dell&apos;S23 Ultra è stata inoltre migliorata per raccogliere una quantità di luce <strong>2,5 volte</strong> superiore rispetto al passato, consentendo così di ottenere filmati più luminosi. </p><p>Si tratta di ottime prerogative che consentirebbero al <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/samsung-galaxy-s23-tutto-quello-che-sappiamo-finora">Galaxy S23</a> di sfidare il trono di <strong>"miglior smartphone per registi"</strong> attualmente detenuto dagli iPhone, ma ciò non è tuttavia ancora sufficiente.</p><h2 id="i-registi-promuovono-il-nuovo-galaxy-23-ultra">I registi promuovono il nuovo Galaxy 23 Ultra</h2><p>Un altro ospite a sorpresa, il regista sudcoreano <strong>Na Hong-Jin</strong>, è stato sfidato da Samsung a girare un cortometraggio con il Samsung Galaxy S23 Ultra e a sperimentare in prima persona le capacità del dispositivo.</p><p>Conosciuto principalmente per i film The Wailing e The Medium, lo stile cinematografico di Hong-Jin è  diverso da quello di Scott e si affida molto di più a toni cupi, sia dal punto di vista tematico che da quello visivi, in termini di illuminazione. </p><p>"<em>Girare un film con uno smartphone può sembrare semplice all&apos;inizio. Ma dovevamo chiederci: come cambia il nostro processo di produzione? Per ottenere una qualità cinematografica, che cosa dobbiamo considerare?</em>" - ha detto Na Hong-Jin a proposito della sua esperienza di ripresa con l&apos;S23 Ultra - "<em>La sfida più grande è stata quella di effettuare la maggior parte delle riprese in un ambiente estremamente buio</em>".</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="UG7DWtGb87FNj6B8SzQXrV" name="Samsung Galaxy S23 Cream S23 Plus Phantom Black S23 Ultra green hands on stands.jpg" alt="Samsung Galaxy S23, S23 Plus e S23 Ultra" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UG7DWtGb87FNj6B8SzQXrV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Samsung Galaxy S23, S23 Plus e S23 Ultra </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><p>Insieme a Hong-Jin, anche l&apos;apprezzato direttore della fotografia <strong>Chung Chung-Hoon</strong> ha sottolineato le sfide che le riprese in queste condizioni di luce possono comportare per i registi, affermando: "<em>Per progetti come questo, che si svolgono al buio, ci sono dei limiti a ciò che le telecamere possono catturare. Di solito, dovremmo preparare più luci per creare un ambiente di ripresa più luminoso</em>". <em>Ma l&apos;aggiunta di altre luci può cambiare lo stato d&apos;animo della scena, alterando l&apos;atmosfera dell&apos;intento originale del regista</em>".</p><p>Il Samsung Galaxy S23 Ultra ha rinnovato l&apos;attenzione per la cattura dei dettagli più accurati in ogni tipo di ambiente, utilizzando una funzione che l&apos;azienda chiama <strong>"Nightography"</strong> per ottenere il massimo dalle riprese in condizioni di scarsa illuminazione. Servendosi della potenza dinamica e delle capacità del Super HDR, l&apos;S23 Ultra brilla ulteriormente nelle riprese in condizioni di scarsa illuminazione, grazie all&apos;aggiunta dell&apos;<strong>Adaptive VDIS</strong> (<em>Video Digital Image Stabilization</em>) in modo da rispondere dinamicamente alle condizioni di ripresa, mentre un nuovo algoritmo di elaborazione delle immagini lavora per separare il rumore dai dettagli, eseguendo <strong>un&apos;elaborazione multi-frame</strong> con l&apos;AI.</p><p>"<em>Analogamente a come affrontiamo queste scene con una fotocamera tradizionale, abbiamo ridotto l&apos;illuminazione per accentuare l&apos;oscurità della scena</em>" - dice Chung-Hoon - "<em>Sorprendentemente, tutti i dettagli in condizioni di scarsa illuminazione erano chiaramente visibili</em>".</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/sSKGgpwC4ss" allowfullscreen></iframe></div></div><p>Anche l&apos;acquisizione di video in movimento con il Galaxy S23 Ultra sembra davvero impressionare, Samsung ha infatti raddoppiato le capacità di<strong> stabilizzazione ottica dell&apos;immagine</strong> (OIS). L&apos;OIS è una funzione che consente all&apos;obiettivo di regolarsi nella direzione opposta al movimento rilevato durante le riprese, come un giroscopio, al fine di stabilizzare l&apos;immagine, e Samsung ha concesso nel suo top di gamma un&apos;area più ampia in cui il movimento può essere compensato <strong>(3 gradi, anziché 1,5 in precedenza)</strong>. L&apos;impatto di tali funzioni e tecnologie è stato pienamente dimostrato con la proiezione del cortometraggio Faith di Na Hong-Jin, girato con l&apos;S23 Ultra, e Chung-Hoon è rimasto particolarmente colpito dalla capacità dello smartphone di tenere il passo con le ambizioni creative dell&apos;opera.</p><p>"<em>Quando si filma con uno smartphone, una delle considerazioni più importanti è evitare il più possibile di muovere la telecamera. Ma per questo progetto, noterete che la telecamera si muove costantemente" - </em>riferisce Chung-Hoon - "<em>Il Galaxy S23 Ultra è stato in grado di mantenere la messa a fuoco mentre si muoveva per creare un movimento naturale all&apos;interno della scena e, sorprendentemente, è stato in grado di scattare a 120 fotogrammi al secondo, alla pari di una telecamera professionale. Credo che le videocamere degli smartphone si siano evolute fino a diventare abbastanza potenti da poter girare dei video professionali</em>".</p><p>Anche il regista Na Hong-Jin è d&apos;accordo.</p><p>"<em>Con tutte queste funzioni e miglioramenti delle prestazioni, gli smartphone hanno fatto davvero molta strada per essere in grado di produrre filmati di qualità</em>" - ha concluso Hong-Jin - "<em>Con questo smartphone, posso dire con certezza che è possibile creare contenuti di alta qualità e credo che tutti saranno in grado di creare video straordinari con questi smartphone</em>".</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="opj4qg99DyY8ZBtBCh2JRL" name="Samsung Galaxy S23 Ultra hands on colors perspective.jpg" alt="Samsung Galaxy S23 Ultra" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/opj4qg99DyY8ZBtBCh2JRL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><p>Nel complesso, i miglioramenti apportati alle fotocamere della serie S23, e in particolare dell&apos;S23 Ultra, sono indubbiamente impressionanti e più che sufficienti a garantire sia il trono di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-smartphone-per-la-fotografia-cosa-scegliere-per-fare-foto-al-top">miglior cameraphone</a> che quello di miglior smartphone per i registi. Una brutta notizia per i prossimi <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-iphone-14">iPhone 14</a>!</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/il-regista-di-alien-e-blade-runner-adora-il-nuovo-smartphone-samsung</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Samsung Galaxy S23 impressiona per la qualità video e ha consentito di girare a Ridley Scott, e altri registi, delle scene davvero ottime. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                <p>Dopo l&apos;evento <strong>Unpacked 2023</strong> di Samsung, abbiamo finalmente una concreta idea della sostanza della nuova serie di smartphone <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/samsung-galaxy-s23-tutto-quello-che-sappiamo-finora"><strong>Samsung Galaxy S23</strong></a>, e siamo abbastanza impressionati. </p><p>Ci riferiamo nello specifico proprio alla <strong>nuova fotocamera</strong>, su cui l&apos;azienda coreana ha posto particolarmente l&apos;accento già prima della presentazione. Questa introduce il nuovo obiettivo da <strong>200 MP</strong>, ma le vere novità stanno nel software e nelle tecnologie.</p><p>La presentazione è stata incentrata sul comparto fotografico dei nuovi telefoni, che rappresenta <strong>la punta di diamante della nuova gamma. </strong>L&apos;obiettivo è, ancora una volta, contrastare il concorrente diretto Apple e i suoi iPhone. Una strategia affatto discreta, visto che Samsung non perde occasione per confrontare i suoi smartphone con quelli di Cupertino, negli spot pubblicitari. </p><h2 id="il-campione-in-carica">Il campione in carica</h2><p>Da anni ormai, l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">i Phone</a> è il campione indiscusso degli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">smartphone</a>, quando si tratta di girare video professionali - il dispositivo ha trovato approvazione e successo persino all&apos;interno dell&apos;industria cinematografica di Hollywood. </p><p>Un esempio di ciò è il premio Oscar <strong>Steven Soderbergh</strong>, che ha girato un intero film (ben due volte!) utilizzando solo un iPhone. O anche  <em>Searching for Sugar Man</em>, che ha vinto il premio di Miglior documentario del 2013, e che è stato in parte girato con uno smartphone Apple.</p><p>L&apos;attenzione degli iPhone per la cinematografia e la regia non ha fatto altro che aumentare dopo l&apos;uscita di questi film, come dimostra l&apos;introduzione delle modalità <strong>Cinematic e Active Mode</strong> sui modelli più recenti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.41%;"><img id="cQ2SbGfazMBmNMKvhoQXvL" name="iPhone-14-Pro-two-thirds-back.jpg" alt="Apple iPhone 14 Pro" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cQ2SbGfazMBmNMKvhoQXvL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1083" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>La prima di queste sfrutta il<strong> Dolby Vision HDR</strong> per implementare delle transizioni di messa a fuoco, pensate per mantenere a fuoco il soggetto di una registrazione, migliorandone così l&apos;aspetto visivo grazie a tecniche di profondità di campo che sfocano lo sfondo. La modalità <strong>Azione</strong>, invece, contribuisce con una generosa stabilizzazione per offrire riprese ferme anche durante il movimento o l&apos;attività.</p><p>Apple ha poi alzato ulteriormente la posta a partire dall&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-iphone-13-pro">iPhone 13 Pro</a> e dall&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/iphone-14-pro-max-recensione">iPhone 13 Pro Max</a> del 2021, introducendo nei modelli il codec <strong>ProRes</strong>: questo consente una compressione video di qualità professionale e senza perdite, con supporto di risoluzioni fino a <strong>8K</strong>.</p><p>In questo modo, l&apos;iPhone si è ulteriormente affermato come lo smartphone preferito dai registi, almeno fin&apos;oggi.</p><h2 id="galaxy-s23-si-candida-al-trono-di-miglior-smartphone-per-registi">Galaxy S23 si candida al trono di miglior smartphone per registi</h2><p>Dopo neanche dieci minuti dall&apos;inizio del Samsung Unpacked 2023, un nome illustre ha fatto la sua comparsa nella presentazione dei nuovi top di gamma: il famoso regista <strong>Ridley Scott</strong>.</p><p>Noto per aver diretto film innovativi e di grande successo, come Alien, Blade Runner, Il Gladiatore e The Martian, l&apos;apparizione di Scott al Samsung Unpacked è stata tutt&apos;altro che un semplice espediente. Insieme al direttore della fotografia Flavio Labiano, Scott è apparso allo showcase di Samsung in un video dove girava un cortometraggio con il Galaxy S23 Ultra, offrendo al tempo stesso una prospettiva unica sia delle <strong>capacità cinematografiche</strong> del telefono che del dietro le quinte del breve film.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="uGGLEpU64Dume73Kh7dHQP" name="Samsung Galaxy S23 Ultra hands on white camera close.jpg" alt="Samsung Galaxy S23 Ultra" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uGGLEpU64Dume73Kh7dHQP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><p>"<em>All&apos;inizio temevo che non mi avrebbe dato la gamma di opzioni che ho normalmente a disposizione quando lavoro" - </em>ha detto Labiano<em> </em>descrivendo la sua esperienza di ripresa con l&apos;ultimo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-samsung">smartphone Samsung</a> di fascia alta<em> - "Ma una volta presa confidenza con le sue impostazioni, sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla sua versatilità, dalle sue capacità, dalla qualità dell&apos;immagine e dalla gamma dinamica del sensore</em>".</p><p>Anche Scott è rimasto impressionato dall&apos;esperienza, e ha parlato direttamente del potenziale di girare il film con uno smartphone sulla base del tempo trascorso con l&apos;S23 Ultra affermando: "<em>La cosa spaventosa è che questo piccolo oggetto prenderà il posto di tutte le grandi telecamere, il che è fantastico</em>".</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="high" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/E50OC6_V6E0" allowfullscreen></iframe></div></div><p>Dando anche solo una rapida occhiata a ciò che il Samsung Galaxy S23 Ultra racchiude nella sua gamma di fotocamere e alle <strong>nuove funzioni</strong> introdotte per migliorare qualità video, si capisce perché un professionista come Scott sia rimasto così impressionato.</p><p>L&apos;acquisizione video del Samsung Galaxy S23 Ultra, ad esempio, introduce ciò che la società coreana chiama <strong>"Super HDR"</strong>, consentendo al telefono di girare con una gamma più ampia di toni chiari e scuri, insieme a uno spettro di colori a <strong>12 bit</strong> di gamma dinamica. La fotocamera dell&apos;S23 Ultra è stata inoltre migliorata per raccogliere una quantità di luce <strong>2,5 volte</strong> superiore rispetto al passato, consentendo così di ottenere filmati più luminosi. </p><p>Si tratta di ottime prerogative che consentirebbero al <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/samsung-galaxy-s23-tutto-quello-che-sappiamo-finora">Galaxy S23</a> di sfidare il trono di <strong>"miglior smartphone per registi"</strong> attualmente detenuto dagli iPhone, ma ciò non è tuttavia ancora sufficiente.</p><h2 id="i-registi-promuovono-il-nuovo-galaxy-23-ultra">I registi promuovono il nuovo Galaxy 23 Ultra</h2><p>Un altro ospite a sorpresa, il regista sudcoreano <strong>Na Hong-Jin</strong>, è stato sfidato da Samsung a girare un cortometraggio con il Samsung Galaxy S23 Ultra e a sperimentare in prima persona le capacità del dispositivo.</p><p>Conosciuto principalmente per i film The Wailing e The Medium, lo stile cinematografico di Hong-Jin è  diverso da quello di Scott e si affida molto di più a toni cupi, sia dal punto di vista tematico che da quello visivi, in termini di illuminazione. </p><p>"<em>Girare un film con uno smartphone può sembrare semplice all&apos;inizio. Ma dovevamo chiederci: come cambia il nostro processo di produzione? Per ottenere una qualità cinematografica, che cosa dobbiamo considerare?</em>" - ha detto Na Hong-Jin a proposito della sua esperienza di ripresa con l&apos;S23 Ultra - "<em>La sfida più grande è stata quella di effettuare la maggior parte delle riprese in un ambiente estremamente buio</em>".</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="UG7DWtGb87FNj6B8SzQXrV" name="Samsung Galaxy S23 Cream S23 Plus Phantom Black S23 Ultra green hands on stands.jpg" alt="Samsung Galaxy S23, S23 Plus e S23 Ultra" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UG7DWtGb87FNj6B8SzQXrV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Samsung Galaxy S23, S23 Plus e S23 Ultra </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><p>Insieme a Hong-Jin, anche l&apos;apprezzato direttore della fotografia <strong>Chung Chung-Hoon</strong> ha sottolineato le sfide che le riprese in queste condizioni di luce possono comportare per i registi, affermando: "<em>Per progetti come questo, che si svolgono al buio, ci sono dei limiti a ciò che le telecamere possono catturare. Di solito, dovremmo preparare più luci per creare un ambiente di ripresa più luminoso</em>". <em>Ma l&apos;aggiunta di altre luci può cambiare lo stato d&apos;animo della scena, alterando l&apos;atmosfera dell&apos;intento originale del regista</em>".</p><p>Il Samsung Galaxy S23 Ultra ha rinnovato l&apos;attenzione per la cattura dei dettagli più accurati in ogni tipo di ambiente, utilizzando una funzione che l&apos;azienda chiama <strong>"Nightography"</strong> per ottenere il massimo dalle riprese in condizioni di scarsa illuminazione. Servendosi della potenza dinamica e delle capacità del Super HDR, l&apos;S23 Ultra brilla ulteriormente nelle riprese in condizioni di scarsa illuminazione, grazie all&apos;aggiunta dell&apos;<strong>Adaptive VDIS</strong> (<em>Video Digital Image Stabilization</em>) in modo da rispondere dinamicamente alle condizioni di ripresa, mentre un nuovo algoritmo di elaborazione delle immagini lavora per separare il rumore dai dettagli, eseguendo <strong>un&apos;elaborazione multi-frame</strong> con l&apos;AI.</p><p>"<em>Analogamente a come affrontiamo queste scene con una fotocamera tradizionale, abbiamo ridotto l&apos;illuminazione per accentuare l&apos;oscurità della scena</em>" - dice Chung-Hoon - "<em>Sorprendentemente, tutti i dettagli in condizioni di scarsa illuminazione erano chiaramente visibili</em>".</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/sSKGgpwC4ss" allowfullscreen></iframe></div></div><p>Anche l&apos;acquisizione di video in movimento con il Galaxy S23 Ultra sembra davvero impressionare, Samsung ha infatti raddoppiato le capacità di<strong> stabilizzazione ottica dell&apos;immagine</strong> (OIS). L&apos;OIS è una funzione che consente all&apos;obiettivo di regolarsi nella direzione opposta al movimento rilevato durante le riprese, come un giroscopio, al fine di stabilizzare l&apos;immagine, e Samsung ha concesso nel suo top di gamma un&apos;area più ampia in cui il movimento può essere compensato <strong>(3 gradi, anziché 1,5 in precedenza)</strong>. L&apos;impatto di tali funzioni e tecnologie è stato pienamente dimostrato con la proiezione del cortometraggio Faith di Na Hong-Jin, girato con l&apos;S23 Ultra, e Chung-Hoon è rimasto particolarmente colpito dalla capacità dello smartphone di tenere il passo con le ambizioni creative dell&apos;opera.</p><p>"<em>Quando si filma con uno smartphone, una delle considerazioni più importanti è evitare il più possibile di muovere la telecamera. Ma per questo progetto, noterete che la telecamera si muove costantemente" - </em>riferisce Chung-Hoon - "<em>Il Galaxy S23 Ultra è stato in grado di mantenere la messa a fuoco mentre si muoveva per creare un movimento naturale all&apos;interno della scena e, sorprendentemente, è stato in grado di scattare a 120 fotogrammi al secondo, alla pari di una telecamera professionale. Credo che le videocamere degli smartphone si siano evolute fino a diventare abbastanza potenti da poter girare dei video professionali</em>".</p><p>Anche il regista Na Hong-Jin è d&apos;accordo.</p><p>"<em>Con tutte queste funzioni e miglioramenti delle prestazioni, gli smartphone hanno fatto davvero molta strada per essere in grado di produrre filmati di qualità</em>" - ha concluso Hong-Jin - "<em>Con questo smartphone, posso dire con certezza che è possibile creare contenuti di alta qualità e credo che tutti saranno in grado di creare video straordinari con questi smartphone</em>".</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="opj4qg99DyY8ZBtBCh2JRL" name="Samsung Galaxy S23 Ultra hands on colors perspective.jpg" alt="Samsung Galaxy S23 Ultra" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/opj4qg99DyY8ZBtBCh2JRL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><p>Nel complesso, i miglioramenti apportati alle fotocamere della serie S23, e in particolare dell&apos;S23 Ultra, sono indubbiamente impressionanti e più che sufficienti a garantire sia il trono di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-smartphone-per-la-fotografia-cosa-scegliere-per-fare-foto-al-top">miglior cameraphone</a> che quello di miglior smartphone per i registi. Una brutta notizia per i prossimi <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-iphone-14">iPhone 14</a>!</p>
                                                            </article>
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                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 id="recensione-in-due-minuti">Recensione in due minuti</h2><p>Da un punto di vista puramente tecnologico, il nuovo TV QN900B Neo QLED 8K di Samsung migliora in tutto e per tutto rispetto al precedente <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-samsung-neo-qled-8k-qn900a">QN900A Neo QLED 8K</a>, offrendo notevoli progressi nell&apos;elaborazione delle immagini (in particolare per quanto riguarda l&apos;accuratezza della retroilluminazione) e nell&apos;audio (il supporto Dolby Atmos integrato funziona brillantemente con la tecnologia Q-Symphony 2.0 di Samsung). </p><p>Anche se il numero di zone di regolazione offerte dal pannello Mini LED del QN900B non è cambiato rispetto all&apos;anno scorso, la precisione dell&apos;illuminazione è migliorata drasticamente. Questo si deve al processore Neo Quantum aggiornato, che dispone della nuova tecnologia Shape Adaptive Light. Questa impiega algoritmi di intelligenza artificiale per controllare con maggiore precisione la retroilluminazione del TV e adattarla alla forma degli oggetti sullo schermo. Il risultato è un&apos;enorme riduzione del light blooming rispetto allo scorso anno. In combinazione con la tecnologia Real Depth Enhancer di Samsung si possono ottenere immagini davvero straordinarie.</p><p>Ma il nuovo TV QN900B Neo QLED 8K non migliora solo in termini di qualità dell&apos;immagine: anche il comparto audio si è evoluto, con l&apos;inclusione di altoparlanti integrati con apertura verso l&apos;alto, che migliorano gli effetti Dolby Atmos anche senza soundbar.</p><p>La gamma Samsung 2022 introduce anche la nuovissima interfaccia utente Smart Hub, che ha debuttato all&apos;inizio dell&apos;anno sul proiettore <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/samsung-the-freestyle-2022-recensione">Samsung The Freestyle</a>. Purtroppo la nuova UI non ci ha affatto entusiasmato.</p><p>La nuova interfaccia Samsung mira ad offre agli utenti un menu iniziale a tutto schermo, in stile Google TV, ricco di contenuti esplorabili. Tuttavia, regolare al volo le impostazioni o le modalità di visualizzazione è diventato molto più contorto, compromettendo in un certo senso la fluidità dell&apos;esperienza.</p><p>Samsung ha dedicato una notevole attenzione all&apos;aggiornamento dei suoi TV Neo QLED di quest&apos;anno, risolvendo il problema (piuttosto lieve) del modello precedente relativo al light blooming e migliorando aspetti cruciali come qualità dell&apos;immagine e audio integrato. </p><p>Samsung QN900B Neo QLED 8K è un ottimo punto di partenza per chi vuole passare alla tecnologia Mini LED, ma se avete acquistato il modello dello scorso anno potete tenervelo stretto e risparmiare un bel po&apos; di soldi.</p><h2 id="prezzo-e-disponibilit-xe0">Prezzo e disponibilità</h2><p>Per fortuna, la seconda generazione di TV Samsung QLED 8K Neo ha un prezzo leggermente inferiore rispetto ai primi modelli. Detto questo stiamo parlando di TV 8K di ultima generazione, quindi come potrete immaginare le cifre sono piuttosto alte.</p><p>Samsung QN900B Neo QLED 8K TV costa €5.699,00 nella variante da 65 pollici, mentre il modello da 75 pollici ha un prezzo di €7.699,00. Il più grande da 85 pollici invece costa ben €10.999,00.</p><p><a href="https://www.samsung.com/it/tvs/qled-tv/buy/">Sul sito ufficiale Samsung</a> è possibile scegliere una formula di pagamento rateizzato a interessi zero.</p><div data-model-name="Samsung QN900B Neo QLED 8K TV" data-widget-type="review"></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="anHtnCRbXwLLzkJ32TKvHb" name="QN900B corner.jpg" alt="Samsung QN900B Neo QLED 8K TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/anHtnCRbXwLLzkJ32TKvHb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 id="design">Design</h2><ul><li><strong>Design premium senza cornici</strong></li><li><strong>La One Connect box è molto comodo</strong></li><li><strong>Ottimo trattamento anti riflesso</strong></li></ul><p>Il design di Samsung QN900B Neo QLED 8K si avvicina parecchio alla perfezione.</p><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Samsung QN900A Neo QLED 8K TV specs</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text"><strong>Dimensioni schermo:</strong> 65, 75, 85 pollici|| <strong>8K:</strong> Si | <strong>HDR10:</strong> Si | <strong>HLG</strong>: Si | <strong>Dolby Vision</strong>: No | <strong>Tecnologia pannello: </strong>Mini LED<strong> </strong>(LCD) | <strong>Smart TV: </strong>Samsung / Tizen OS | <strong>Curvo:</strong> No | <strong>3D:</strong> No | <strong>Connettività: </strong>4x HDMI 2.1 (1x eARC), 3xUSB, 1xRF, ethernet | <strong>Uscite:</strong> 1x ottica</p></div></div><p>Samsung ha puntato tutto sul minimalismo con un display "Infinity" praticamente privo di cornici, che consente di concentrarsi al meglio sui contenuti eliminando la cornice. Eravamo innamorati di questo approccio nel 2021 e ne siamo tutt&apos;ora affascinati.</p><p>Forse ricorderete che gli altoparlanti del precedente QN900A del 2021 non erano visibili dalla parte anteriore del televisore essendo integrati lungo i bordi laterali e superiori dello schermo. Nel 2022 Samsung ha riproposto questa soluzione, apportando però una leggera modifica alla griglia: il modello dell&apos;anno scorso aveva un design a puntini, mentre la versione di quest&apos;anno presenta fori diagonali più grandi, a forma di pillola. </p><p>Sul modello 2022 le griglie ospitano un sistema a 6.2.4 canali da 90 W (12 altoparlanti), più potente rispetto a quello da 80 W a 6.2.2 canali (10 altoparlanti) della versione precedente.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="swRoEYYgKmSwHBHhkGMuyG" name="side grilles.jpg" alt="Samsung QN900B Neo QLED 8K TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/swRoEYYgKmSwHBHhkGMuyG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Sebbene l&apos;unità che abbiamo recensito fosse montata a parete, il QN900B viene fornito con un supporto quasi identico al QN900A del 2021, da usare per poggiarlo su un mobile. Il supporto è piatto, centrato e consente di montare il box One Connect di Samsung sul retro, se lo si desidera.</p><p>La comodissima One Connect box di Samsung, per chi non l&apos;avesse mai vista, è un accessorio che consente di accedere facilmente a tutte le porte del QN900B e si collega con un solo cavo trasparente allo schermo per l&apos;alimentazione e il trasferimento dei dati.</p><p>Sul retro della One Connect sono presenti quattro porte HDMI 2.1 (il supporto eARC è integrato nell&apos;HDMI 3), una porta ethernet (LAN), una porta Digital Audio Out (Optical), tre porte USB 2.0 e un ingresso RF per l&apos;antenna TV.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="UtGH4hg8u4xtM44RhvZPPe" name="One Connect Box.jpg" alt="Samsung QN900B Neo QLED 8K TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UtGH4hg8u4xtM44RhvZPPe-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Mentre testavamo il modello Neo QLED di punta dell&apos;anno scorso, abbiamo notato che c&apos;era qualche problema con i riflessi e i bagliori visibili sullo schermo. Ai nostri occhi, sembra che il QN900B sia decisamente migliorato in entrambi gli ambiti, ma solo di poco, dato che si notano ancora riflessi dell&apos;ambiente nelle scene più scure. </p><p>Ma perché Samsung non ha ancora rilasciato un TV Neo QLED con finitura opaca/display antiriflesso, come ha fatto invece con The Frame 2022? </p><p>L&apos;azienda sudcoreana ci ha rivelato che gli schermi opachi diffondono la luce su entrambi gli strati interni ed esterni del display, "riducendo la nitidezza e non consentendo il passaggio del 100% della luce necessaria". Secondo le parole di Samsung, i suoi "TV Neo QLED hanno come obiettivo la vivacità e la nitidezza", quindi  tale scelta sembra più che giustificata.</p><h2 id="smart-tv-tizen-os-e-telecomando">Smart TV (Tizen OS) e telecomando</h2><ul><li><strong>Ottimo supporto per le app</strong></li><li><strong>La nuova interfaccia utente di Smart Hub è complessa</strong></li><li><strong>NFT su un TV? No grazie..</strong></li></ul><p>La gamma di TV Samsung 2022 vede l&apos;introduzione della nuova interfaccia utente Smart Hub destinata ai modelli di punta. Si tratta di un&apos;interfaccia completamente rinnovata, caratterizzata da una schermata iniziale ispirata alla Google TV e ricca di suggerimenti basati sui contenuti più visti sulle varie app di streaming  che utilizzate.</p><p>L&apos;idea è di mettere in evidenza programmi televisivi e film da diverse piattaforme in un unico posto, e funziona abbastanza bene. Tuttavia, questa occupa l&apos;intero display, il che significa che il piccolo e discreto menu a comparsa, da sempre un punto fermo dell&apos;esperienza Smart TV di Samsung, appartiene al passato. </p><p>Sfortunatamente, il un menu iniziale a tutto schermo, per quanto pieno di contenuti, è piuttosto disorientante. Non è più possibile regolare facilmente le impostazioni e cambiare modalità di visualizzazione al volo: ora è necessario interrompere l&apos;attività che si sta svolgendo, aprire la schermata inziale e navigare nel menù laterale scorrendo verso il basso fino a trovare il menu impostazioni, operazione che prima si poteva svolgere in pochi click senza dover interrompere la visione.</p><p>Un altro aspetto che non ci è piaciuto è il modo in cui sono organizzati i contenuti: Samsung riserva molto spazio alla sua app TV Plus, che non è proprio una cosa di cui non si possa fare a meno, anzi. In compenso, la sezione delle nuove uscite e quella "continua a guardare" è carente, perché non riesce a integrarsi bene con i contenuti di Disney+ o Netlix. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="HTvVSf675cSxxpohbT72Ze" name="Smart Hub.jpg" alt="Samsung QN900B Neo QLED 8K TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HTvVSf675cSxxpohbT72Ze-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Fortunatamente, la piattaforma smart TV di Samsung offre ancora l&apos;accesso a tutte le principali app e servizi di streaming, con Netflix, YouTube, Disney Plus e Amazon Prime Video.</p><p>Detto questo, c&apos;è un altro aspetto che non abbiamo gradito particolarmente. Stiamo parlando dell&apos;inclusione dei token non fungibili (NFT) chiamato Nifty incluso nell&apos;interfaccia. Questa opzione consente agli utenti di acquistare e vendere NFT utilizzando la criptovaluta Ethereum per poi visualizzare le opere sul televisore tramite la modalità Ambiente. A nostro avviso gli NFT risultano fuori luogo, ma potrebbe esserci qualcuno che apprezzerà questa inclusione.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="pBfh2xN9yB8NDgkfVQfxve" name="QN900B NFT.jpg" alt="Samsung QN900B Neo QLED 8K TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pBfh2xN9yB8NDgkfVQfxve-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Tra le note positive segnaliamo il ritorno dell&apos;ottimo telecomando Samsung con ricarica solare (oppure tramite USB-C). </p><p>Il telecomando è piuttosto minimale e presenta solo una manciata di tasti funzione e di navigazione, oltre ai tasti per volume e canali. Tornano i pulsanti dedicati a Netflix e Prime Video, oltre a quelli per lanciare Disney Plus e l&apos;app TV Plus di Samsung. Quest&apos;ultima, almeno in Italia, lascia un po&apos; a desiderare quanto a qualità dei contenuti; ma se non altro ci sono un bel po&apos; di cose gratuite, se ci si accontenta. </p><p>Il nostro consiglio è di disabilitare Samsung TV Plus, anche se poi il problema è che il relativo spazio nell&apos;interfaccia resta del tutto vuoto. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sVhVadV3j2JtDvDKPGhD7f" name="remote.jpg" alt="Samsung QN900B Neo QLED 8K TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sVhVadV3j2JtDvDKPGhD7f-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 id="prestazioni">Prestazioni</h2><ul><li><strong>Colori vibranti e grande luminosità</strong></li><li><strong>Blooming ridotto</strong></li><li><strong>Ottimo supporto per il gaming</strong></li></ul><p>Il nome Neo QLED di Samsung si riferisce alla linea di televisori Mini LED dell&apos;azienda, che offre livelli di contrasto vicini a quelli dei TV OLED grazie all&apos;utilizzo di diodi con uno spessore pari a 1/40 di quello dei normali LED. Ciò significa che Samsung è in grado di stipare migliaia di diodi più piccoli in un pannello dove, di norma, se ne trovano qualche centinaio. Il risultato è l&apos;aumento delle zone di oscuramento e un conseguente miglioramento dei livelli di nero.</p><p>Nella nostra recensione del modello dell&apos;anno scorso, il QN900A, abbiamo notato che, sebbene i livelli di contrasto fossero di gran lunga superiori a quelli visti prima su un televisore LCD, c&apos;era ancora una certa dispersione di luce (backlight bleeding).</p><p>Avendo trascorso molto tempo con il QN900A dell&apos;anno scorso, possiamo affermare inequivocabilmente che il nuovo modello sia nettamente migliorato in termini di luminosità intorno agli oggetti nelle sezioni più scure del display.</p><p>Questo risultato è in gran parte attribuibile al chip Neo Quantum Processor 8K del QN900B e alla sua nuova tecnologia Shape Adaptive Light, che utilizza l&apos;intelligenza artificiale per garantire che la retroilluminazione si adatti alla forma degli oggetti sullo schermo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yYcDMoa7JoRiCKLLmQMziV" name="QN900B Alien.jpg" alt="Samsung QN900B Neo QLED 8K TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yYcDMoa7JoRiCKLLmQMziV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Per verificare l&apos;efficacia della nuova funzione, abbiamo osservato una scena del film Alita: Battle Angel che mostrava evidenti casi di light bleed sul precedente modello.</p><p>Nella nostra recensione del QN900A abbiamo notato come il bianco brillante delle piastre pettorali di Alita si riversasse in parte nelle aree scure del display del QN900A. Con nostra grande gioia, sul nuovo modello è praticamente impossibile notare dei fenomeni di light bleed sulla stessa scena. </p><p>Qui sotto è possibile vedere un confronto tra la gestione della scena da parte di entrambi i modelli.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sdYoBDaeNTBm5oyG92hCzP-1920-80.jpg" alt="Samsung QN900B Neo QLED 8K TV light bleed test" /><figcaption>Le piastre pettorali di Alita non mostrano problemi di bleeding sul Samsung QN900B.<small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oCFNsiUJKDCTY66hAbbSVQ-1920-80.jpg" alt="Samsung QN900B Neo QLED 8K TV light bleed test" /><figcaption>Da vicino, il QN900B mostra una migliore gestione della luce <small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8iq2EGryP4yRpt4jeCZdL4-1920-80.jpg" alt="Samsung QN900A Neo QLED 8K" /><figcaption>Con il QN900A invece si vede un po' di light bleeding (anche se non molto) <small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure></figure><p>In termini di qualità delle immagini, abbiamo notato miglioramenti sia nella profondità che nel contrasto, con le immagini in primo piano che appaiono più incisive e definite rispetto al precedente modello. Il merito è della tecnologia Real Depth Enhancer di Samsung, che ha permesso di passare da 12 a 14 bit di contrasto e di quadruplicare i livelli di gradazione dei colori monocromatici.</p><p>Per testare le capacità HDR del TV abbiamo scelto il film d&apos;animazione in computer grafica Spider-Man: Into the Spider-Verse. Si tratta di un film caratterizzato da colori vivaci, neri profondi e luci molto forti, ma il nuovo Neo QLED di Samsung si è comportato magnificamente in ognuna di queste aree.</p><p>I colori sono ricchi e precisi, con un contrasto eccellente e luci adeguatamente brillanti, ma senza esagerazioni. La scena qui sotto è un esempio dell&apos;ottima luminosità e dei colori brillanti del Samsung QN900B.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="6P6L7B5cyAQ3HxVRaWzDBL" name="QN900B spider-man.jpg" alt="Samsung QN900B Neo QLED 8K TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6P6L7B5cyAQ3HxVRaWzDBL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Sebbene il QN900B offra diverse funzioni di motion-smoothing e di riduzione del rumore, che tendono a produrre immagini poco naturali, queste si possono regolare in base alle preferenze dello spettatore nel menù delle impostazioni avanzate.</p><p>In alternativa si può utilizzare la modalità Filmmaker per visualizzare in maniera più fedele i contenuti video prodotti professionalmente. È bene sapere che questa modalità conserva la grana della pellicola, che del resto tende a essere più fine e precisa quando viene visualizzata su un pannello 8K.</p><p>Data la quantità limitata di contenuti 8K nativi, l&apos;upscaling risulta di particolare importanza per gli utenti che prendono in considerazione l&apos;acquisto di un Samsung QN900B Neo QLED. Fortunatamente, l&apos;upscaling Multi-Intelligence AI di Samsung fa ancora un ottimo lavoro consentendo di visualizzare in maniera ottimale anche i contenuti più datati.</p><p>Abbiamo testato alcuni vecchi cartoni animati su Disney Plus e li abbiamo trovati abbastanza puliti nonostante fossero in 480p.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="MTM69TKAncZS6atx2rZTkk" name="Ryan.jpg" alt="Samsung QN900B Neo QLED 8K TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MTM69TKAncZS6atx2rZTkk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Proprio come il modello dello scorso anno, il nuovo QN900B di Samsung dispone di quattro porte HDMI 2.1 e offre la possibilità di collegare più console senza sacrificare il supporto per le funzionalità next-gen (4K/120fps o 8K/60fps, ALLM, VRR). Quest&apos;anno è stato introdotto anche il supporto per i 144Hz, novità che farà particolarmente contenti i PC gamer.</p><p>Il nuovo TV Neo QLED di Samsung offre anche una modalità dedicata al gaming, che consente ai giocatori di visualizzare frame rate, stato dell&apos;HDR, risoluzioni e altro ancora tramite un pannello dedicato. La modalità offre anche un pratico equalizzatore dinamico del nero che consente ai giocatori di regolare l&apos;oscurità delle ombre per ottenere un vantaggio competitivo.</p><h2 id="audio">Audio</h2><ul><li><strong>Ottimo audio integrato</strong></li><li><strong>Modalità Q-Symphony</strong></li><li><strong>Dolby Atmos wireless per le soundbar supportate</strong></li></ul><p>Il nuovo QN900B Neo QLED 8K di Samsung vanta una serie di miglioramenti audio importanti rispetto al suo predecessore, in particolare l&apos;inclusione di altoparlanti con apertura verso l&apos;alto che consentono di ottenere (teoricamente) il suono Dolby Atmos.</p><p>Naturalmente, senza diffusori posteriori dedicati e un subwoofer indipendente, i risultati sono buoni ma non eccellenti. Tuttavia, il QN900B riesce a rendere più coinvolgente l&apos;esperienza di ascolto grazie alla funzione Object Tracking Sound Pro di Samsung, che permette di seguire i rumori che si sviluppano in verticale e in orizzontale.</p><p>Se disponete di una soundbar Samsung compatibile potete collegarla al TV e usarla insieme ai diffusori del QN900B grazie alla tecnologia Q-Symphony dell&apos;azienda, che offre un&apos;esperienza audio di qualità elevata, in particolare per i dialoghi.</p><p>Inoltre, il top di gamma Neo QLED di Samsung è in grado di trasmettere l&apos;audio Dolby Atmos alle soundbar Samsung compatibili tramite Wi-Fi evitando di dover occupare una porta HDMI.</p><h2 id="dovreste-comprare-samsung-qn900a-neo-qled">Dovreste comprare Samsung QN900A Neo QLED?</h2><h2 id="compratelo-se">Compratelo se..</h2><h2 id="non-compratelo-se">Non compratelo se...</h2> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/reviews/samsung-qn900b-neo-qled-8k-tv-recensione</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il secondo TV Neo QLED 8K di Samsung si pone al top della sua categoria grazie a colori e luminosità sorprendenti. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">kRuWy2L6bzCJ9Wsa3Yf2sL</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Televisions]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Stephen Lambrechts ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ReazYZCmJdAHkcjABEdcF9-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[Samsungs andra Neo QLED 8K-satsning är ytterligare en klassledande TV som ståtar med häpnadsväckande färg och ljusstyrka.]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Samsung QN900B Neo QLED 8K TV]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Samsung QN900B Neo QLED 8K TV]]></media:title>
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                                <h2 id="recensione-in-due-minuti">Recensione in due minuti</h2><p>Da un punto di vista puramente tecnologico, il nuovo TV QN900B Neo QLED 8K di Samsung migliora in tutto e per tutto rispetto al precedente <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-samsung-neo-qled-8k-qn900a">QN900A Neo QLED 8K</a>, offrendo notevoli progressi nell&apos;elaborazione delle immagini (in particolare per quanto riguarda l&apos;accuratezza della retroilluminazione) e nell&apos;audio (il supporto Dolby Atmos integrato funziona brillantemente con la tecnologia Q-Symphony 2.0 di Samsung). </p><p>Anche se il numero di zone di regolazione offerte dal pannello Mini LED del QN900B non è cambiato rispetto all&apos;anno scorso, la precisione dell&apos;illuminazione è migliorata drasticamente. Questo si deve al processore Neo Quantum aggiornato, che dispone della nuova tecnologia Shape Adaptive Light. Questa impiega algoritmi di intelligenza artificiale per controllare con maggiore precisione la retroilluminazione del TV e adattarla alla forma degli oggetti sullo schermo. Il risultato è un&apos;enorme riduzione del light blooming rispetto allo scorso anno. In combinazione con la tecnologia Real Depth Enhancer di Samsung si possono ottenere immagini davvero straordinarie.</p><p>Ma il nuovo TV QN900B Neo QLED 8K non migliora solo in termini di qualità dell&apos;immagine: anche il comparto audio si è evoluto, con l&apos;inclusione di altoparlanti integrati con apertura verso l&apos;alto, che migliorano gli effetti Dolby Atmos anche senza soundbar.</p><p>La gamma Samsung 2022 introduce anche la nuovissima interfaccia utente Smart Hub, che ha debuttato all&apos;inizio dell&apos;anno sul proiettore <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/samsung-the-freestyle-2022-recensione">Samsung The Freestyle</a>. Purtroppo la nuova UI non ci ha affatto entusiasmato.</p><p>La nuova interfaccia Samsung mira ad offre agli utenti un menu iniziale a tutto schermo, in stile Google TV, ricco di contenuti esplorabili. Tuttavia, regolare al volo le impostazioni o le modalità di visualizzazione è diventato molto più contorto, compromettendo in un certo senso la fluidità dell&apos;esperienza.</p><p>Samsung ha dedicato una notevole attenzione all&apos;aggiornamento dei suoi TV Neo QLED di quest&apos;anno, risolvendo il problema (piuttosto lieve) del modello precedente relativo al light blooming e migliorando aspetti cruciali come qualità dell&apos;immagine e audio integrato. </p><p>Samsung QN900B Neo QLED 8K è un ottimo punto di partenza per chi vuole passare alla tecnologia Mini LED, ma se avete acquistato il modello dello scorso anno potete tenervelo stretto e risparmiare un bel po&apos; di soldi.</p><h2 id="prezzo-e-disponibilit-xe0">Prezzo e disponibilità</h2><p>Per fortuna, la seconda generazione di TV Samsung QLED 8K Neo ha un prezzo leggermente inferiore rispetto ai primi modelli. Detto questo stiamo parlando di TV 8K di ultima generazione, quindi come potrete immaginare le cifre sono piuttosto alte.</p><p>Samsung QN900B Neo QLED 8K TV costa €5.699,00 nella variante da 65 pollici, mentre il modello da 75 pollici ha un prezzo di €7.699,00. Il più grande da 85 pollici invece costa ben €10.999,00.</p><p><a href="https://www.samsung.com/it/tvs/qled-tv/buy/">Sul sito ufficiale Samsung</a> è possibile scegliere una formula di pagamento rateizzato a interessi zero.</p><div data-model-name="Samsung QN900B Neo QLED 8K TV" data-widget-type="review"></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="anHtnCRbXwLLzkJ32TKvHb" name="QN900B corner.jpg" alt="Samsung QN900B Neo QLED 8K TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/anHtnCRbXwLLzkJ32TKvHb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 id="design">Design</h2><ul><li><strong>Design premium senza cornici</strong></li><li><strong>La One Connect box è molto comodo</strong></li><li><strong>Ottimo trattamento anti riflesso</strong></li></ul><p>Il design di Samsung QN900B Neo QLED 8K si avvicina parecchio alla perfezione.</p><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Samsung QN900A Neo QLED 8K TV specs</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text"><strong>Dimensioni schermo:</strong> 65, 75, 85 pollici|| <strong>8K:</strong> Si | <strong>HDR10:</strong> Si | <strong>HLG</strong>: Si | <strong>Dolby Vision</strong>: No | <strong>Tecnologia pannello: </strong>Mini LED<strong> </strong>(LCD) | <strong>Smart TV: </strong>Samsung / Tizen OS | <strong>Curvo:</strong> No | <strong>3D:</strong> No | <strong>Connettività: </strong>4x HDMI 2.1 (1x eARC), 3xUSB, 1xRF, ethernet | <strong>Uscite:</strong> 1x ottica</p></div></div><p>Samsung ha puntato tutto sul minimalismo con un display "Infinity" praticamente privo di cornici, che consente di concentrarsi al meglio sui contenuti eliminando la cornice. Eravamo innamorati di questo approccio nel 2021 e ne siamo tutt&apos;ora affascinati.</p><p>Forse ricorderete che gli altoparlanti del precedente QN900A del 2021 non erano visibili dalla parte anteriore del televisore essendo integrati lungo i bordi laterali e superiori dello schermo. Nel 2022 Samsung ha riproposto questa soluzione, apportando però una leggera modifica alla griglia: il modello dell&apos;anno scorso aveva un design a puntini, mentre la versione di quest&apos;anno presenta fori diagonali più grandi, a forma di pillola. </p><p>Sul modello 2022 le griglie ospitano un sistema a 6.2.4 canali da 90 W (12 altoparlanti), più potente rispetto a quello da 80 W a 6.2.2 canali (10 altoparlanti) della versione precedente.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="swRoEYYgKmSwHBHhkGMuyG" name="side grilles.jpg" alt="Samsung QN900B Neo QLED 8K TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/swRoEYYgKmSwHBHhkGMuyG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Sebbene l&apos;unità che abbiamo recensito fosse montata a parete, il QN900B viene fornito con un supporto quasi identico al QN900A del 2021, da usare per poggiarlo su un mobile. Il supporto è piatto, centrato e consente di montare il box One Connect di Samsung sul retro, se lo si desidera.</p><p>La comodissima One Connect box di Samsung, per chi non l&apos;avesse mai vista, è un accessorio che consente di accedere facilmente a tutte le porte del QN900B e si collega con un solo cavo trasparente allo schermo per l&apos;alimentazione e il trasferimento dei dati.</p><p>Sul retro della One Connect sono presenti quattro porte HDMI 2.1 (il supporto eARC è integrato nell&apos;HDMI 3), una porta ethernet (LAN), una porta Digital Audio Out (Optical), tre porte USB 2.0 e un ingresso RF per l&apos;antenna TV.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="UtGH4hg8u4xtM44RhvZPPe" name="One Connect Box.jpg" alt="Samsung QN900B Neo QLED 8K TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UtGH4hg8u4xtM44RhvZPPe-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Mentre testavamo il modello Neo QLED di punta dell&apos;anno scorso, abbiamo notato che c&apos;era qualche problema con i riflessi e i bagliori visibili sullo schermo. Ai nostri occhi, sembra che il QN900B sia decisamente migliorato in entrambi gli ambiti, ma solo di poco, dato che si notano ancora riflessi dell&apos;ambiente nelle scene più scure. </p><p>Ma perché Samsung non ha ancora rilasciato un TV Neo QLED con finitura opaca/display antiriflesso, come ha fatto invece con The Frame 2022? </p><p>L&apos;azienda sudcoreana ci ha rivelato che gli schermi opachi diffondono la luce su entrambi gli strati interni ed esterni del display, "riducendo la nitidezza e non consentendo il passaggio del 100% della luce necessaria". Secondo le parole di Samsung, i suoi "TV Neo QLED hanno come obiettivo la vivacità e la nitidezza", quindi  tale scelta sembra più che giustificata.</p><h2 id="smart-tv-tizen-os-e-telecomando">Smart TV (Tizen OS) e telecomando</h2><ul><li><strong>Ottimo supporto per le app</strong></li><li><strong>La nuova interfaccia utente di Smart Hub è complessa</strong></li><li><strong>NFT su un TV? No grazie..</strong></li></ul><p>La gamma di TV Samsung 2022 vede l&apos;introduzione della nuova interfaccia utente Smart Hub destinata ai modelli di punta. Si tratta di un&apos;interfaccia completamente rinnovata, caratterizzata da una schermata iniziale ispirata alla Google TV e ricca di suggerimenti basati sui contenuti più visti sulle varie app di streaming  che utilizzate.</p><p>L&apos;idea è di mettere in evidenza programmi televisivi e film da diverse piattaforme in un unico posto, e funziona abbastanza bene. Tuttavia, questa occupa l&apos;intero display, il che significa che il piccolo e discreto menu a comparsa, da sempre un punto fermo dell&apos;esperienza Smart TV di Samsung, appartiene al passato. </p><p>Sfortunatamente, il un menu iniziale a tutto schermo, per quanto pieno di contenuti, è piuttosto disorientante. Non è più possibile regolare facilmente le impostazioni e cambiare modalità di visualizzazione al volo: ora è necessario interrompere l&apos;attività che si sta svolgendo, aprire la schermata inziale e navigare nel menù laterale scorrendo verso il basso fino a trovare il menu impostazioni, operazione che prima si poteva svolgere in pochi click senza dover interrompere la visione.</p><p>Un altro aspetto che non ci è piaciuto è il modo in cui sono organizzati i contenuti: Samsung riserva molto spazio alla sua app TV Plus, che non è proprio una cosa di cui non si possa fare a meno, anzi. In compenso, la sezione delle nuove uscite e quella "continua a guardare" è carente, perché non riesce a integrarsi bene con i contenuti di Disney+ o Netlix. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="HTvVSf675cSxxpohbT72Ze" name="Smart Hub.jpg" alt="Samsung QN900B Neo QLED 8K TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HTvVSf675cSxxpohbT72Ze-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Fortunatamente, la piattaforma smart TV di Samsung offre ancora l&apos;accesso a tutte le principali app e servizi di streaming, con Netflix, YouTube, Disney Plus e Amazon Prime Video.</p><p>Detto questo, c&apos;è un altro aspetto che non abbiamo gradito particolarmente. Stiamo parlando dell&apos;inclusione dei token non fungibili (NFT) chiamato Nifty incluso nell&apos;interfaccia. Questa opzione consente agli utenti di acquistare e vendere NFT utilizzando la criptovaluta Ethereum per poi visualizzare le opere sul televisore tramite la modalità Ambiente. A nostro avviso gli NFT risultano fuori luogo, ma potrebbe esserci qualcuno che apprezzerà questa inclusione.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="pBfh2xN9yB8NDgkfVQfxve" name="QN900B NFT.jpg" alt="Samsung QN900B Neo QLED 8K TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pBfh2xN9yB8NDgkfVQfxve-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Tra le note positive segnaliamo il ritorno dell&apos;ottimo telecomando Samsung con ricarica solare (oppure tramite USB-C). </p><p>Il telecomando è piuttosto minimale e presenta solo una manciata di tasti funzione e di navigazione, oltre ai tasti per volume e canali. Tornano i pulsanti dedicati a Netflix e Prime Video, oltre a quelli per lanciare Disney Plus e l&apos;app TV Plus di Samsung. Quest&apos;ultima, almeno in Italia, lascia un po&apos; a desiderare quanto a qualità dei contenuti; ma se non altro ci sono un bel po&apos; di cose gratuite, se ci si accontenta. </p><p>Il nostro consiglio è di disabilitare Samsung TV Plus, anche se poi il problema è che il relativo spazio nell&apos;interfaccia resta del tutto vuoto. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sVhVadV3j2JtDvDKPGhD7f" name="remote.jpg" alt="Samsung QN900B Neo QLED 8K TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sVhVadV3j2JtDvDKPGhD7f-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 id="prestazioni">Prestazioni</h2><ul><li><strong>Colori vibranti e grande luminosità</strong></li><li><strong>Blooming ridotto</strong></li><li><strong>Ottimo supporto per il gaming</strong></li></ul><p>Il nome Neo QLED di Samsung si riferisce alla linea di televisori Mini LED dell&apos;azienda, che offre livelli di contrasto vicini a quelli dei TV OLED grazie all&apos;utilizzo di diodi con uno spessore pari a 1/40 di quello dei normali LED. Ciò significa che Samsung è in grado di stipare migliaia di diodi più piccoli in un pannello dove, di norma, se ne trovano qualche centinaio. Il risultato è l&apos;aumento delle zone di oscuramento e un conseguente miglioramento dei livelli di nero.</p><p>Nella nostra recensione del modello dell&apos;anno scorso, il QN900A, abbiamo notato che, sebbene i livelli di contrasto fossero di gran lunga superiori a quelli visti prima su un televisore LCD, c&apos;era ancora una certa dispersione di luce (backlight bleeding).</p><p>Avendo trascorso molto tempo con il QN900A dell&apos;anno scorso, possiamo affermare inequivocabilmente che il nuovo modello sia nettamente migliorato in termini di luminosità intorno agli oggetti nelle sezioni più scure del display.</p><p>Questo risultato è in gran parte attribuibile al chip Neo Quantum Processor 8K del QN900B e alla sua nuova tecnologia Shape Adaptive Light, che utilizza l&apos;intelligenza artificiale per garantire che la retroilluminazione si adatti alla forma degli oggetti sullo schermo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yYcDMoa7JoRiCKLLmQMziV" name="QN900B Alien.jpg" alt="Samsung QN900B Neo QLED 8K TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yYcDMoa7JoRiCKLLmQMziV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Per verificare l&apos;efficacia della nuova funzione, abbiamo osservato una scena del film Alita: Battle Angel che mostrava evidenti casi di light bleed sul precedente modello.</p><p>Nella nostra recensione del QN900A abbiamo notato come il bianco brillante delle piastre pettorali di Alita si riversasse in parte nelle aree scure del display del QN900A. Con nostra grande gioia, sul nuovo modello è praticamente impossibile notare dei fenomeni di light bleed sulla stessa scena. </p><p>Qui sotto è possibile vedere un confronto tra la gestione della scena da parte di entrambi i modelli.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sdYoBDaeNTBm5oyG92hCzP-1920-80.jpg" alt="Samsung QN900B Neo QLED 8K TV light bleed test" /><figcaption>Le piastre pettorali di Alita non mostrano problemi di bleeding sul Samsung QN900B.<small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oCFNsiUJKDCTY66hAbbSVQ-1920-80.jpg" alt="Samsung QN900B Neo QLED 8K TV light bleed test" /><figcaption>Da vicino, il QN900B mostra una migliore gestione della luce <small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8iq2EGryP4yRpt4jeCZdL4-1920-80.jpg" alt="Samsung QN900A Neo QLED 8K" /><figcaption>Con il QN900A invece si vede un po' di light bleeding (anche se non molto) <small role="credit">TechRadar</small></figcaption></figure></figure><p>In termini di qualità delle immagini, abbiamo notato miglioramenti sia nella profondità che nel contrasto, con le immagini in primo piano che appaiono più incisive e definite rispetto al precedente modello. Il merito è della tecnologia Real Depth Enhancer di Samsung, che ha permesso di passare da 12 a 14 bit di contrasto e di quadruplicare i livelli di gradazione dei colori monocromatici.</p><p>Per testare le capacità HDR del TV abbiamo scelto il film d&apos;animazione in computer grafica Spider-Man: Into the Spider-Verse. Si tratta di un film caratterizzato da colori vivaci, neri profondi e luci molto forti, ma il nuovo Neo QLED di Samsung si è comportato magnificamente in ognuna di queste aree.</p><p>I colori sono ricchi e precisi, con un contrasto eccellente e luci adeguatamente brillanti, ma senza esagerazioni. La scena qui sotto è un esempio dell&apos;ottima luminosità e dei colori brillanti del Samsung QN900B.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="6P6L7B5cyAQ3HxVRaWzDBL" name="QN900B spider-man.jpg" alt="Samsung QN900B Neo QLED 8K TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6P6L7B5cyAQ3HxVRaWzDBL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Sebbene il QN900B offra diverse funzioni di motion-smoothing e di riduzione del rumore, che tendono a produrre immagini poco naturali, queste si possono regolare in base alle preferenze dello spettatore nel menù delle impostazioni avanzate.</p><p>In alternativa si può utilizzare la modalità Filmmaker per visualizzare in maniera più fedele i contenuti video prodotti professionalmente. È bene sapere che questa modalità conserva la grana della pellicola, che del resto tende a essere più fine e precisa quando viene visualizzata su un pannello 8K.</p><p>Data la quantità limitata di contenuti 8K nativi, l&apos;upscaling risulta di particolare importanza per gli utenti che prendono in considerazione l&apos;acquisto di un Samsung QN900B Neo QLED. Fortunatamente, l&apos;upscaling Multi-Intelligence AI di Samsung fa ancora un ottimo lavoro consentendo di visualizzare in maniera ottimale anche i contenuti più datati.</p><p>Abbiamo testato alcuni vecchi cartoni animati su Disney Plus e li abbiamo trovati abbastanza puliti nonostante fossero in 480p.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="MTM69TKAncZS6atx2rZTkk" name="Ryan.jpg" alt="Samsung QN900B Neo QLED 8K TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MTM69TKAncZS6atx2rZTkk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Proprio come il modello dello scorso anno, il nuovo QN900B di Samsung dispone di quattro porte HDMI 2.1 e offre la possibilità di collegare più console senza sacrificare il supporto per le funzionalità next-gen (4K/120fps o 8K/60fps, ALLM, VRR). Quest&apos;anno è stato introdotto anche il supporto per i 144Hz, novità che farà particolarmente contenti i PC gamer.</p><p>Il nuovo TV Neo QLED di Samsung offre anche una modalità dedicata al gaming, che consente ai giocatori di visualizzare frame rate, stato dell&apos;HDR, risoluzioni e altro ancora tramite un pannello dedicato. La modalità offre anche un pratico equalizzatore dinamico del nero che consente ai giocatori di regolare l&apos;oscurità delle ombre per ottenere un vantaggio competitivo.</p><h2 id="audio">Audio</h2><ul><li><strong>Ottimo audio integrato</strong></li><li><strong>Modalità Q-Symphony</strong></li><li><strong>Dolby Atmos wireless per le soundbar supportate</strong></li></ul><p>Il nuovo QN900B Neo QLED 8K di Samsung vanta una serie di miglioramenti audio importanti rispetto al suo predecessore, in particolare l&apos;inclusione di altoparlanti con apertura verso l&apos;alto che consentono di ottenere (teoricamente) il suono Dolby Atmos.</p><p>Naturalmente, senza diffusori posteriori dedicati e un subwoofer indipendente, i risultati sono buoni ma non eccellenti. Tuttavia, il QN900B riesce a rendere più coinvolgente l&apos;esperienza di ascolto grazie alla funzione Object Tracking Sound Pro di Samsung, che permette di seguire i rumori che si sviluppano in verticale e in orizzontale.</p><p>Se disponete di una soundbar Samsung compatibile potete collegarla al TV e usarla insieme ai diffusori del QN900B grazie alla tecnologia Q-Symphony dell&apos;azienda, che offre un&apos;esperienza audio di qualità elevata, in particolare per i dialoghi.</p><p>Inoltre, il top di gamma Neo QLED di Samsung è in grado di trasmettere l&apos;audio Dolby Atmos alle soundbar Samsung compatibili tramite Wi-Fi evitando di dover occupare una porta HDMI.</p><h2 id="dovreste-comprare-samsung-qn900a-neo-qled">Dovreste comprare Samsung QN900A Neo QLED?</h2><h2 id="compratelo-se">Compratelo se..</h2><h2 id="non-compratelo-se">Non compratelo se...</h2>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ I migliori TV 8K del 2026 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>I <strong>migliori TV 8K</strong> hanno reso possibile tutto ciò che fino a pochi anni fa sembrava irrealizzabile, ovvero rendere la <strong>risoluzione 8K</strong> un investimento ragionevole agli occhi degli acquirenti.</p><p>Fino a non molto tempo fa un televisore <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/8k-cosa-e-quali-tv-quanto-costa">8K</a> sembrava un acquisto superfluo, nient'altro che un esperimento di alcuni produttori dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori TV</a> per vedere fin dove si potevano spingere i <strong>limiti della tecnologia</strong>. Le cose ora stanno cambiando, con una <strong>produzione di TV 8K che è quasi triplicata</strong> durante lo scorso anno.</p><p>Questi TV hanno una risoluzione video che supera di gran lunga l'HD e possiedono quattro volte il numero di pixel dei display <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/cose-la-risoluzione-4k-la-nostra-guida-alla-visualizzazione-ultra-hd">4K</a>. Per coloro che sono attratti dalla <strong>risoluzione video estremamente nitida</strong> che l’8K promette, c’è una buona notizia: ci sono sempre più TV 8K sul mercato, e questo spinge i produttori e competere tra loro. Questa competizione sta spingendo i limiti dell’upscaling e dell’elaborazione AI delle immagini oltre misura. Resta solo da vedere chi ne uscirà vincitore.</p><p>Come in ogni situazione, ci sono <strong>sia aspetti negativi che positivi</strong>. I principali problemi sono relativi ai pixel numerosi e al processore, che deve essere in grado di elaborare immagini così sofisticate. Un TV 8K deve lavorare in modo più intenso per garantire un output adeguato, soprattutto se parte da risoluzioni inferiori come 4K, SD o HD. </p><p>Questi dispositivi sono in costante miglioramento, e se siete principalmente interessati ai contenuti ad alta risoluzione e alla migliore elaborazione possibile, un TV 8K potrebbe essere la soluzione giusta per voi. Fino a poco tempo fa, investire in un TV 8K era incredibilmente costoso.</p><p>La buona notizia è che, nonostante non si tratti certo di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-tv-economici">TV economici</a>, i TV 8K sono ora <strong>più accessibili</strong> grazie all'avanzamento della tecnologia, proprio com'è successo con i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">TV OLED</a>.</p><h2 class="article-body__section" id="section-quali-sono-i-migliori-tv-8k"><span>Quali sono i migliori TV 8K?</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="xZhcdov85Ju85W7pnZsax" name="Samsung-QN900D-PQ.jpg" alt="Samsung QN900D showing 8K image of lizard" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xZhcdov85Ju85W7pnZsax-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="1-samsung-qn900d"><span class="title__text"><a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/samsung-qn900d-review">1. Samsung QN900D</a></span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Il miglior televisore 8K in assoluto</p></div><p class="specs__container"><strong>Dimensioni schermo : </strong>65, 75, 85-pollici  | <strong>Risoluzione : </strong>8K | <strong>Pannello : </strong>Neo QLED / Mini LED | <strong>Smart TV: </strong>Tizen | <strong>HDR: </strong>HDR10, HLG, HDR10+</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Alta luminosità</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Eccellente upscaling 8K</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Design Infinity Air con supporto galleggiante</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Costoso</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Niente Dolby Vision HDR</div></div><p>Se state cercando un televisore a grande schermo con risoluzione 8K, non cercate oltre, perché il Samsung QN900D è il miglior televisore 8K che possiate acquistare oggi. Il nuovo TV 8K di punta di Samsung migliora il suo predecessore, il Samsung QN900C, sotto diversi aspetti, tra cui il nuovo processore NQ8 AI Gen3 che fornisce un numero otto volte superiore di reti neurali AI per l'upscaling delle immagini e un algoritmo di miglioramento del movimento, esclusivo del QN900D, che fa apparire gli sport d'azione veloci in modo straordinariamente solido.</p><p>Il local dimming migliora con il QN900D, con neri incredibilmente profondi e dettagliati e pochi segni di "blooming" della retroilluminazione. L'immagine è anche estremamente luminosa e si colloca tra i migliori televisori in generale sotto questo aspetto.</p><p>Il QN900D è un ottimo televisore per il gioco, in quanto offre il supporto fino a 4K 240Hz - un'altra caratteristica esclusiva del QN900D - su tutte e quattro le sue porte HDMI 2.1. Inoltre, è dotato del menu a schermo Game Bar di Samsung e di Samsung Gaming Hub per la riproduzione di giochi basati su cloud da Xbox, Nvidia GeForce Now, Luna, Utomik e altri servizi.</p><p>Grazie all'Infinity Air Design, che combina un piedistallo a specchio con una cornice quasi invisibile, il QN900D ha un aspetto "fluttuante" che cattura l'attenzione. Il One Connect Box di Samsung gestisce i collegamenti per le sorgenti esterne e il sistema di altoparlanti Dolby Atmos a 6.2.4 canali integrato nel televisore ha una buona qualità del suono e utilizza la funzione Q Symphony di Samsung per lavorare con una soundbar Samsung per un'esperienza audio migliorata.</p><p>Il Samsung QN900D è indubbiamente un televisore costoso e si può risparmiare e probabilmente essere ugualmente soddisfatti con un modello 4K dalle prestazioni elevate. Ma se è importante avere un supporto 8K a prova di futuro, con il QN900D lo avrete e molto di più.</p><div data-model-name="Samsung QE75QN900D" data-widget-type="review"></div><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="Samsung Neo_QLED_QN900A (4).jpg" alt="TV 8K" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/38pUeCPnxX9t9nHDBnZQoN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="2-samsung-qn800d"><span class="title__text"><a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/samsung-qn800d-review">2. Samsung QN800D</a></span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Uno dei migliori televisori 8K “economici” che si possano acquistare</p></div><p class="specs__container"><strong>Dimensioni schermo : </strong>65, 75 and 85-inches | <strong>Risoluzione : </strong>8K | <strong>Pannello : </strong>Neo QLED | <strong>Smart TV: </strong>Tizen | <strong>HDR: </strong>HDR10, HDR10+, HLG</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Dettagli eccezionali e upscaling 8K</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Caratteristiche e prestazioni di gioco impressionanti</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Design elegante e sottile</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Costoso</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Nessun supporto Dolby Vision</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Bassi mediocri</div></div><p>Il Samsung QN800D è un televisore 8K davvero impressionante. È il display entry-level di Samsung nella sua gamma 8K Neo QLED, il che significa che è un modo per mettere le mani su un 8K leggermente più "economico" rispetto all'ammiraglia QN900D in cima a questo elenco.</p><p>Il Samsung QN800D offre un'eccellente qualità dell'immagine. Questo grazie al processore NQ8 AI Gen2 del TV, che vanta un impressionante upscaling 8K AI e le funzioni Real Depth Enhancer Pro. Nella nostra recensione, abbiamo scritto che queste funzioni "aggiungono un'incredibile profondità e dettagli raffinati a qualsiasi texture, e l'immagine ha anche un contrasto ricco e livelli di nero impressionanti per un TV mini-LED".</p><p>Questa incredibile immagine rende il QN800D un'ottima opzione per gli amanti del cinema, ma eccelle anche come TV da gioco. Grazie alle quattro porte HDMI 2.1, supporta il 4K fino a 165 Hz, l'8K fino a 60 Hz e il VRR, compreso AMD FreeSync Premium Pro. È inoltre dotato dell'utile Gaming Hub di Samsung. Per quanto riguarda le prestazioni di gioco effettive, nella nostra recensione le abbiamo definite "eccellenti" e "fluide e senza interruzioni anche nei giochi FPS più intensi", commentando come l'upscaling AI 8K del TV abbia reso i giochi "graficamente bellissimi".</p><p>Nel complesso, il Samsung QN800D è una scelta fantastica per ottenere un upscaling 8K di alto livello di sorgenti 4K e a risoluzione inferiore a un prezzo molto più accessibile rispetto al Samsung QN900D. Certo, la luminosità non è così impressionante come quella del QN900D. Per non parlare del fatto che è ancora una scelta costosa rispetto ai TV 4K di qualità superiore, ma il QN800D è una scelta solida se si vuole passare all'8K senza spendere una piccola fortuna per il QN900D.</p><div data-model-name="Samsung QN800D Neo QLED 8K TV" data-widget-type="review"></div><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1415px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.18%;"><img id="" name="TV-SIGNATURE-OLED-88-ZX-07-ThinQ-AI-Desktop.jpg" alt="LG Z Series 8K TV with widgets in living room" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6fJPVc2TxgLnxRPS8M4VYg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1415" height="795" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: LG)</span></figcaption></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="3-lg-z2"><span class="title__text">3. LG Z2</span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>The best 8K TV with OLED</p></div><p class="specs__container"><strong>Dimensioni schermo : </strong>77, 88-pollici  | <strong>Risoluzione : </strong>8K | <strong>Tecnologia pannello : </strong>OLED | <strong>Smart TV: </strong>webOS | <strong>HDR: </strong>HDR10, HLG, Dolby Vision</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Dolby Vision e Atmos</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Grande palcoscenico</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Manca il supporto HDR10+</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Costoso</div></div><p>Risoluzione 8K su un TV OLED? Finora solo LG lo ha fatto e vorremmo che lo facessero più aziende, perché è incredibile. La qualità dell'immagine è straordinaria, i colori e la luminosità sono quelli che ci si aspetta da un OLED di alta qualità e l'uscita audio è impressionante per un apparecchio così sottile.</p><p>Se è così buono, perché non è in cima alla nostra lista? Purtroppo, un televisore così grande ha anche un prezzo elevato: per il modello da 77 pollici si parla di oltre 10.000 sterline (12.000 dollari), un prezzo molto più alto rispetto agli altri televisori di questa lista.</p><p>Se potete permettervelo (e se avete spazio per farlo), questo è il paradiso dell'home entertainment. A differenza del suo predecessore, questo televisore può essere montato a parete e il già notevole processore Alpha a9 è stato aggiornato con un upscaling e una mappatura dei toni ancora migliori. C'è anche un migliore supporto del suono surround e una migliore profondità di campo per rendere le immagini sullo schermo più realistiche. Quattro porte con supporto HDMI 2.1 sono la ciliegina sulla torta.</p><p>È disponibile un nuovo modello Z3 ancora più luminoso, ma non abbiamo ancora avuto modo di utilizzarlo a lungo.</p><div data-model-name="LG OLED Z2" data-widget-type="review"></div><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1200px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="Sony-Z9K-Mini-LED-LCD-TV-01-1200x900.jpeg" alt="Sony Z9K Master Series 8K TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qsavfKev9qf7YLxGNu7Q6F-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1200" height="675" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sony)</span></figcaption></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="4-sony-z9k"><span class="title__text">4. Sony Z9K</span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Un pannello 8K grande e audace prodotto dalla nota casa giapponese</p></div><p class="specs__container"></p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk"> Eccellente upscaling a partire dal 4K </div><div class="icon icon-plus_circle _hawk"> Incredibile luminosità grazie all’HDR</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk"> Dettagli e colori incredibili</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Molto costoso</div></div><p>Come sempre Sony ha realizzato un televisore molto elegante: il fatto che sia 8K è solo un vantaggio. La serie Z9K è in grado di visualizzare sia contenuti 8K che 4K (anche se Samsung lo batte per la nitidezza e upscaling).</p><p>La luminosità straordinaria del pannello mini-LED offre un’ottima qualità delle immagini, rese ancora più fantastiche dall’HDR, oltre a una riproduzione del colore fantastica e molto dettagliata.</p><p>Come ci si aspetterebbe da ogni top di gamma Sony, in questo TV troviamo tutte le tecnologie di ultima generazione: il processore Cognitive XR garantisce immagini ultra-realistiche, mentre l'XR Backlight Master Drive assicura una gamma dinamica eccezionale, senza aloni o bagliori intorno alle zone più luminose.</p><div data-model-name="Sony Z9K" data-widget-type="review"></div><h2 class="article-body__section" id="section-chi-trasmette-in-8k-in-italia"><span>Chi trasmette in 8K in Italia?</span></h2><p>In Italia il formato 8K non è ancora stato adottato da nessuna emittente televisiva, ma sono disponibili alcuni contenuti fruibili in 8K.</p><p>L'app YouTube per esempio consente di riprodurre i video alla loro risoluzione massima, ovvero fino a 8K, sugli schermi compatibili.</p><p>Inoltre, grazie alla collaborazione con Chili, sui TV QLED Samsung è possibile accedere a una selezione di contenuti in qualità 8K in Italia.</p><h2 class="article-body__section" id="section-quanto-costa-un-televisore-8k"><span>Quanto costa un televisore 8K?</span></h2><p>Quando si parla di TV 8K, il termine "economico" è relativo: questi televisori sono tutti molto più costosi della media dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori TV</a> 4K, con alcuni modelli che arrivano a cifre a 5 zeri davvero elevate. Ma i prezzi stanno leggermente scendendo, il che rende anche i migliori televisori 8K più accessibili di prima.</p><p>Chi cerca un TV 8K economico può dare un'occhiata al Samsung QN700B, che attualmente sul sito ufficiale è proposto a un prezzo di <a href="https://www.samsung.com/it/tvs/qled-tv/qn700b-55-inch-neo-qled-8k-smart-tv-qe55qn700btxzt/" target="_blank">1.293€ per la versione da 55"</a>. Tuttavia, presso molti rivenditori online è possibile trovarlo a meno di 1000€, un prezzo davvero basso per un televisore ad alta risoluzione come questo.</p><p>Il nostro consiglio alla maggior parte dei potenziali acquirenti è di aspettare ancora un po' prima di scegliere un TV 8K, perché è ancora molto costoso e si tratta di uno standard poco diffuso. È sempre così per le tecnologie relativamente nuove, e con il tempo il prezzo scende man mano che i prodotti diventano più competitivi.</p><h2 class="article-body__section" id="section-come-scegliere-un-tv-8k"><span>Come scegliere un TV 8K?</span></h2><p>La prima domanda da porsi se si vuole acquistare un nuovo TV 8K è: ne siete sicuri? Certo, i televisori 8K sono il futuro e, fortunatamente, sempre più contenuti vengono prodotti in 8K nativo. Tuttavia, allo stato attuale delle cose, potrebbe essere più adatto un televisore 4K.</p><p>Se siete sicuri di volere l'incredibile risoluzione 8K nelle vostre case, il nostro primo suggerimento è quello di scegliere un televisore che faccia un ottimo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/upscaling-cose">upscaling</a>. Non tutto ciò che desiderate guardare sarà in 8K, il che significa che dovrete scegliere un TV potente in grado di far brillare i contenuti in 4K e persino in HD. </p><p>L'altro aspetto da considerare è la dimensione. Se state pagando una piccola fortuna per la risoluzione 8K, vi consigliamo di scegliere il televisore più grande che potete permettervi per sfruttarla al meglio. Dovrete considerare come posizionarlo su un mobile TV o se sarà meglio montarlo a parete, in base allo spazio che avete a disposizione. I televisori 8K non rendono senza uno schermo abbastanza grande da poter visualizzare tutti quei pixel, e i più piccoli che potete trovare sono da 55".</p><p>Molti dei migliori televisori 8K sono dotati di un audio impressionante, ma per ottenere un'esperienza cinematografica degna di questa risoluzione sarà preferibile considerare di abbinare il vostro televisore a una delle <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-soundbar-dolby-atmos">migliori soundbar Dolby Atmos</a> o dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/il-miglior-sistema-home-theater-come-portare-il-cinema-in-casa-vostra">migliori sistemi home theatre</a>: in questo modo l'audio suonerà bene quanto l'aspetto del vostro nuovo televisore 8K. </p><h2 class="article-body__section" id="section-meglio-un-tv-con-risoluzione-8k-o-4k"><span>Meglio un TV con risoluzione 8K o 4K?</span></h2><p>La risoluzione 8K misura 7.680 x 4.320 pixel, per un totale di 33 milioni di pixel, ovvero un numero di pixel quattro volte superiore rispetto ai display 4K. Tuttavia, ci sono pochi contenuti nativi 8K attualmente disponibili e i video a bassa risoluzione richiedono un'elaborazione molto pesante per apparire puliti su uno schermo 8K. </p><h2 class="article-body__section" id="section-esiste-un-tv-oled-8k"><span>Esiste un TV OLED 8K?</span></h2><p>Sì: LG OLED Z1 e Z2. Ma un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/tv-oled-8k-ne-vale-la-pena">TV OLED 8K vale la pena</a> acquistarlo? </p><p>Sebbene non ci siano ancora molti <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">televisori OLED</a> 8K in circolazione, se ne trovano saltuariamente sul mercato, anche solo per la serie Z di LG a cui abbiamo accennato.</p><p>Se si desidera un livello di dettaglio sorprendente su uno schermo enorme, la risoluzione 8K è un must. Tuttavia, è necessario ricordare che i vantaggi dell'8K non vengono sfruttati al massimo su dimensioni ridotte, il che significa che è necessario uno schermo grande da 77/88 pollici per notare la differenza rispetto a un modello 4K.</p><p>I TV OLED, d'altra parte, eccellono per i neri profondi e il loro contrasto con le zone luminose, cosa difficile da ricreare con la tecnologia LCD, ma sempre più possibile con la retroilluminazione <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mini-led-cosa-e-come-funziona-cosa-vuol-dire">Mini LED</a>. In generale, troverete colori realistici e vividi e un controllo della luminosità che esclude l'effetto blooming o gli aloni intorno alle zone luminose.</p><p>Se si desidera solo uno dei vantaggi garantiti da queste tecnologie non ha molto senso optare per entrambe, visto il costo esorbitante.</p><h3 class="article-body__section" id="section-ultimi-aggiornamenti"><span>Ultimi aggiornamenti</span></h3><p>12 giugno 2024 <br>La guida ha subito delle modifiche rispetto al precedentemente aggiornamento.   </p><p>28 aprile 2025<br>Abbiamo leggermente modificato la guida, ma i modelli sono rimasti invariati.   </p><p>25 marzo 2025<br>Questo mese non ci sono state modifiche all'interno della guida.   </p><p>12 febbraio 2025<br>Sebbene non ci siano stati cambiamenti sostanziali alla classifica, abbiamo leggermente modificato il contenuto della guida.      </p><p>10 gennaio 2025<br>Abbiamo verificato eventuali modifiche, senza ritener necessario applicare cambiamenti all'interno della guida.<br><br>5 dicembre 2024<br>Non abbiamo applicato modifiche alla guida. </p><p>4 novembre 2024<br>Non abbiamo applicato modifiche alla guida rispetto lo scorso mese.      <br><br>1 ottobre 2024<br>Abbiamo apportato piccole modifiche alla guida, senza stravolgere il suo contenuto. </p><p>29 agosto 2024<br>Aggiornata la classifica con i nuovi modelli disponibili sul mercato.    </p><p>14 settembre 2023</p><p>Abbiamo aggiunto alla classifica dei migliori TV 8K il modello LG OLED Z2.</p> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ I migliori TV 8K di Samsung, LG e Sony. ]]>
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                                <p>I <strong>migliori TV 8K</strong> hanno reso possibile tutto ciò che fino a pochi anni fa sembrava irrealizzabile, ovvero rendere la <strong>risoluzione 8K</strong> un investimento ragionevole agli occhi degli acquirenti.</p><p>Fino a non molto tempo fa un televisore <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/8k-cosa-e-quali-tv-quanto-costa">8K</a> sembrava un acquisto superfluo, nient'altro che un esperimento di alcuni produttori dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori TV</a> per vedere fin dove si potevano spingere i <strong>limiti della tecnologia</strong>. Le cose ora stanno cambiando, con una <strong>produzione di TV 8K che è quasi triplicata</strong> durante lo scorso anno.</p><p>Questi TV hanno una risoluzione video che supera di gran lunga l'HD e possiedono quattro volte il numero di pixel dei display <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/cose-la-risoluzione-4k-la-nostra-guida-alla-visualizzazione-ultra-hd">4K</a>. Per coloro che sono attratti dalla <strong>risoluzione video estremamente nitida</strong> che l’8K promette, c’è una buona notizia: ci sono sempre più TV 8K sul mercato, e questo spinge i produttori e competere tra loro. Questa competizione sta spingendo i limiti dell’upscaling e dell’elaborazione AI delle immagini oltre misura. Resta solo da vedere chi ne uscirà vincitore.</p><p>Come in ogni situazione, ci sono <strong>sia aspetti negativi che positivi</strong>. I principali problemi sono relativi ai pixel numerosi e al processore, che deve essere in grado di elaborare immagini così sofisticate. Un TV 8K deve lavorare in modo più intenso per garantire un output adeguato, soprattutto se parte da risoluzioni inferiori come 4K, SD o HD. </p><p>Questi dispositivi sono in costante miglioramento, e se siete principalmente interessati ai contenuti ad alta risoluzione e alla migliore elaborazione possibile, un TV 8K potrebbe essere la soluzione giusta per voi. Fino a poco tempo fa, investire in un TV 8K era incredibilmente costoso.</p><p>La buona notizia è che, nonostante non si tratti certo di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-tv-economici">TV economici</a>, i TV 8K sono ora <strong>più accessibili</strong> grazie all'avanzamento della tecnologia, proprio com'è successo con i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">TV OLED</a>.</p><h2 class="article-body__section" id="section-quali-sono-i-migliori-tv-8k"><span>Quali sono i migliori TV 8K?</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="xZhcdov85Ju85W7pnZsax" name="Samsung-QN900D-PQ.jpg" alt="Samsung QN900D showing 8K image of lizard" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xZhcdov85Ju85W7pnZsax-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="1-samsung-qn900d"><span class="title__text"><a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/samsung-qn900d-review">1. Samsung QN900D</a></span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Il miglior televisore 8K in assoluto</p></div><p class="specs__container"><strong>Dimensioni schermo : </strong>65, 75, 85-pollici  | <strong>Risoluzione : </strong>8K | <strong>Pannello : </strong>Neo QLED / Mini LED | <strong>Smart TV: </strong>Tizen | <strong>HDR: </strong>HDR10, HLG, HDR10+</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Alta luminosità</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Eccellente upscaling 8K</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Design Infinity Air con supporto galleggiante</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Costoso</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Niente Dolby Vision HDR</div></div><p>Se state cercando un televisore a grande schermo con risoluzione 8K, non cercate oltre, perché il Samsung QN900D è il miglior televisore 8K che possiate acquistare oggi. Il nuovo TV 8K di punta di Samsung migliora il suo predecessore, il Samsung QN900C, sotto diversi aspetti, tra cui il nuovo processore NQ8 AI Gen3 che fornisce un numero otto volte superiore di reti neurali AI per l'upscaling delle immagini e un algoritmo di miglioramento del movimento, esclusivo del QN900D, che fa apparire gli sport d'azione veloci in modo straordinariamente solido.</p><p>Il local dimming migliora con il QN900D, con neri incredibilmente profondi e dettagliati e pochi segni di "blooming" della retroilluminazione. L'immagine è anche estremamente luminosa e si colloca tra i migliori televisori in generale sotto questo aspetto.</p><p>Il QN900D è un ottimo televisore per il gioco, in quanto offre il supporto fino a 4K 240Hz - un'altra caratteristica esclusiva del QN900D - su tutte e quattro le sue porte HDMI 2.1. Inoltre, è dotato del menu a schermo Game Bar di Samsung e di Samsung Gaming Hub per la riproduzione di giochi basati su cloud da Xbox, Nvidia GeForce Now, Luna, Utomik e altri servizi.</p><p>Grazie all'Infinity Air Design, che combina un piedistallo a specchio con una cornice quasi invisibile, il QN900D ha un aspetto "fluttuante" che cattura l'attenzione. Il One Connect Box di Samsung gestisce i collegamenti per le sorgenti esterne e il sistema di altoparlanti Dolby Atmos a 6.2.4 canali integrato nel televisore ha una buona qualità del suono e utilizza la funzione Q Symphony di Samsung per lavorare con una soundbar Samsung per un'esperienza audio migliorata.</p><p>Il Samsung QN900D è indubbiamente un televisore costoso e si può risparmiare e probabilmente essere ugualmente soddisfatti con un modello 4K dalle prestazioni elevate. Ma se è importante avere un supporto 8K a prova di futuro, con il QN900D lo avrete e molto di più.</p><div data-model-name="Samsung QE75QN900D" data-widget-type="review"></div><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="Samsung Neo_QLED_QN900A (4).jpg" alt="TV 8K" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/38pUeCPnxX9t9nHDBnZQoN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="2-samsung-qn800d"><span class="title__text"><a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/samsung-qn800d-review">2. Samsung QN800D</a></span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Uno dei migliori televisori 8K “economici” che si possano acquistare</p></div><p class="specs__container"><strong>Dimensioni schermo : </strong>65, 75 and 85-inches | <strong>Risoluzione : </strong>8K | <strong>Pannello : </strong>Neo QLED | <strong>Smart TV: </strong>Tizen | <strong>HDR: </strong>HDR10, HDR10+, HLG</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Dettagli eccezionali e upscaling 8K</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Caratteristiche e prestazioni di gioco impressionanti</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Design elegante e sottile</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Costoso</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Nessun supporto Dolby Vision</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Bassi mediocri</div></div><p>Il Samsung QN800D è un televisore 8K davvero impressionante. È il display entry-level di Samsung nella sua gamma 8K Neo QLED, il che significa che è un modo per mettere le mani su un 8K leggermente più "economico" rispetto all'ammiraglia QN900D in cima a questo elenco.</p><p>Il Samsung QN800D offre un'eccellente qualità dell'immagine. Questo grazie al processore NQ8 AI Gen2 del TV, che vanta un impressionante upscaling 8K AI e le funzioni Real Depth Enhancer Pro. Nella nostra recensione, abbiamo scritto che queste funzioni "aggiungono un'incredibile profondità e dettagli raffinati a qualsiasi texture, e l'immagine ha anche un contrasto ricco e livelli di nero impressionanti per un TV mini-LED".</p><p>Questa incredibile immagine rende il QN800D un'ottima opzione per gli amanti del cinema, ma eccelle anche come TV da gioco. Grazie alle quattro porte HDMI 2.1, supporta il 4K fino a 165 Hz, l'8K fino a 60 Hz e il VRR, compreso AMD FreeSync Premium Pro. È inoltre dotato dell'utile Gaming Hub di Samsung. Per quanto riguarda le prestazioni di gioco effettive, nella nostra recensione le abbiamo definite "eccellenti" e "fluide e senza interruzioni anche nei giochi FPS più intensi", commentando come l'upscaling AI 8K del TV abbia reso i giochi "graficamente bellissimi".</p><p>Nel complesso, il Samsung QN800D è una scelta fantastica per ottenere un upscaling 8K di alto livello di sorgenti 4K e a risoluzione inferiore a un prezzo molto più accessibile rispetto al Samsung QN900D. Certo, la luminosità non è così impressionante come quella del QN900D. Per non parlare del fatto che è ancora una scelta costosa rispetto ai TV 4K di qualità superiore, ma il QN800D è una scelta solida se si vuole passare all'8K senza spendere una piccola fortuna per il QN900D.</p><div data-model-name="Samsung QN800D Neo QLED 8K TV" data-widget-type="review"></div><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1415px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.18%;"><img id="" name="TV-SIGNATURE-OLED-88-ZX-07-ThinQ-AI-Desktop.jpg" alt="LG Z Series 8K TV with widgets in living room" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6fJPVc2TxgLnxRPS8M4VYg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1415" height="795" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: LG)</span></figcaption></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="3-lg-z2"><span class="title__text">3. LG Z2</span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>The best 8K TV with OLED</p></div><p class="specs__container"><strong>Dimensioni schermo : </strong>77, 88-pollici  | <strong>Risoluzione : </strong>8K | <strong>Tecnologia pannello : </strong>OLED | <strong>Smart TV: </strong>webOS | <strong>HDR: </strong>HDR10, HLG, Dolby Vision</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Dolby Vision e Atmos</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Grande palcoscenico</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Manca il supporto HDR10+</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Costoso</div></div><p>Risoluzione 8K su un TV OLED? Finora solo LG lo ha fatto e vorremmo che lo facessero più aziende, perché è incredibile. La qualità dell'immagine è straordinaria, i colori e la luminosità sono quelli che ci si aspetta da un OLED di alta qualità e l'uscita audio è impressionante per un apparecchio così sottile.</p><p>Se è così buono, perché non è in cima alla nostra lista? Purtroppo, un televisore così grande ha anche un prezzo elevato: per il modello da 77 pollici si parla di oltre 10.000 sterline (12.000 dollari), un prezzo molto più alto rispetto agli altri televisori di questa lista.</p><p>Se potete permettervelo (e se avete spazio per farlo), questo è il paradiso dell'home entertainment. A differenza del suo predecessore, questo televisore può essere montato a parete e il già notevole processore Alpha a9 è stato aggiornato con un upscaling e una mappatura dei toni ancora migliori. C'è anche un migliore supporto del suono surround e una migliore profondità di campo per rendere le immagini sullo schermo più realistiche. Quattro porte con supporto HDMI 2.1 sono la ciliegina sulla torta.</p><p>È disponibile un nuovo modello Z3 ancora più luminoso, ma non abbiamo ancora avuto modo di utilizzarlo a lungo.</p><div data-model-name="LG OLED Z2" data-widget-type="review"></div><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1200px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="Sony-Z9K-Mini-LED-LCD-TV-01-1200x900.jpeg" alt="Sony Z9K Master Series 8K TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qsavfKev9qf7YLxGNu7Q6F-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1200" height="675" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sony)</span></figcaption></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="4-sony-z9k"><span class="title__text">4. Sony Z9K</span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Un pannello 8K grande e audace prodotto dalla nota casa giapponese</p></div><p class="specs__container"></p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk"> Eccellente upscaling a partire dal 4K </div><div class="icon icon-plus_circle _hawk"> Incredibile luminosità grazie all’HDR</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk"> Dettagli e colori incredibili</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Molto costoso</div></div><p>Come sempre Sony ha realizzato un televisore molto elegante: il fatto che sia 8K è solo un vantaggio. La serie Z9K è in grado di visualizzare sia contenuti 8K che 4K (anche se Samsung lo batte per la nitidezza e upscaling).</p><p>La luminosità straordinaria del pannello mini-LED offre un’ottima qualità delle immagini, rese ancora più fantastiche dall’HDR, oltre a una riproduzione del colore fantastica e molto dettagliata.</p><p>Come ci si aspetterebbe da ogni top di gamma Sony, in questo TV troviamo tutte le tecnologie di ultima generazione: il processore Cognitive XR garantisce immagini ultra-realistiche, mentre l'XR Backlight Master Drive assicura una gamma dinamica eccezionale, senza aloni o bagliori intorno alle zone più luminose.</p><div data-model-name="Sony Z9K" data-widget-type="review"></div><h2 class="article-body__section" id="section-chi-trasmette-in-8k-in-italia"><span>Chi trasmette in 8K in Italia?</span></h2><p>In Italia il formato 8K non è ancora stato adottato da nessuna emittente televisiva, ma sono disponibili alcuni contenuti fruibili in 8K.</p><p>L'app YouTube per esempio consente di riprodurre i video alla loro risoluzione massima, ovvero fino a 8K, sugli schermi compatibili.</p><p>Inoltre, grazie alla collaborazione con Chili, sui TV QLED Samsung è possibile accedere a una selezione di contenuti in qualità 8K in Italia.</p><h2 class="article-body__section" id="section-quanto-costa-un-televisore-8k"><span>Quanto costa un televisore 8K?</span></h2><p>Quando si parla di TV 8K, il termine "economico" è relativo: questi televisori sono tutti molto più costosi della media dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori TV</a> 4K, con alcuni modelli che arrivano a cifre a 5 zeri davvero elevate. Ma i prezzi stanno leggermente scendendo, il che rende anche i migliori televisori 8K più accessibili di prima.</p><p>Chi cerca un TV 8K economico può dare un'occhiata al Samsung QN700B, che attualmente sul sito ufficiale è proposto a un prezzo di <a href="https://www.samsung.com/it/tvs/qled-tv/qn700b-55-inch-neo-qled-8k-smart-tv-qe55qn700btxzt/" target="_blank">1.293€ per la versione da 55"</a>. Tuttavia, presso molti rivenditori online è possibile trovarlo a meno di 1000€, un prezzo davvero basso per un televisore ad alta risoluzione come questo.</p><p>Il nostro consiglio alla maggior parte dei potenziali acquirenti è di aspettare ancora un po' prima di scegliere un TV 8K, perché è ancora molto costoso e si tratta di uno standard poco diffuso. È sempre così per le tecnologie relativamente nuove, e con il tempo il prezzo scende man mano che i prodotti diventano più competitivi.</p><h2 class="article-body__section" id="section-come-scegliere-un-tv-8k"><span>Come scegliere un TV 8K?</span></h2><p>La prima domanda da porsi se si vuole acquistare un nuovo TV 8K è: ne siete sicuri? Certo, i televisori 8K sono il futuro e, fortunatamente, sempre più contenuti vengono prodotti in 8K nativo. Tuttavia, allo stato attuale delle cose, potrebbe essere più adatto un televisore 4K.</p><p>Se siete sicuri di volere l'incredibile risoluzione 8K nelle vostre case, il nostro primo suggerimento è quello di scegliere un televisore che faccia un ottimo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/upscaling-cose">upscaling</a>. Non tutto ciò che desiderate guardare sarà in 8K, il che significa che dovrete scegliere un TV potente in grado di far brillare i contenuti in 4K e persino in HD. </p><p>L'altro aspetto da considerare è la dimensione. Se state pagando una piccola fortuna per la risoluzione 8K, vi consigliamo di scegliere il televisore più grande che potete permettervi per sfruttarla al meglio. Dovrete considerare come posizionarlo su un mobile TV o se sarà meglio montarlo a parete, in base allo spazio che avete a disposizione. I televisori 8K non rendono senza uno schermo abbastanza grande da poter visualizzare tutti quei pixel, e i più piccoli che potete trovare sono da 55".</p><p>Molti dei migliori televisori 8K sono dotati di un audio impressionante, ma per ottenere un'esperienza cinematografica degna di questa risoluzione sarà preferibile considerare di abbinare il vostro televisore a una delle <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-soundbar-dolby-atmos">migliori soundbar Dolby Atmos</a> o dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/il-miglior-sistema-home-theater-come-portare-il-cinema-in-casa-vostra">migliori sistemi home theatre</a>: in questo modo l'audio suonerà bene quanto l'aspetto del vostro nuovo televisore 8K. </p><h2 class="article-body__section" id="section-meglio-un-tv-con-risoluzione-8k-o-4k"><span>Meglio un TV con risoluzione 8K o 4K?</span></h2><p>La risoluzione 8K misura 7.680 x 4.320 pixel, per un totale di 33 milioni di pixel, ovvero un numero di pixel quattro volte superiore rispetto ai display 4K. Tuttavia, ci sono pochi contenuti nativi 8K attualmente disponibili e i video a bassa risoluzione richiedono un'elaborazione molto pesante per apparire puliti su uno schermo 8K. </p><h2 class="article-body__section" id="section-esiste-un-tv-oled-8k"><span>Esiste un TV OLED 8K?</span></h2><p>Sì: LG OLED Z1 e Z2. Ma un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/tv-oled-8k-ne-vale-la-pena">TV OLED 8K vale la pena</a> acquistarlo? </p><p>Sebbene non ci siano ancora molti <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">televisori OLED</a> 8K in circolazione, se ne trovano saltuariamente sul mercato, anche solo per la serie Z di LG a cui abbiamo accennato.</p><p>Se si desidera un livello di dettaglio sorprendente su uno schermo enorme, la risoluzione 8K è un must. Tuttavia, è necessario ricordare che i vantaggi dell'8K non vengono sfruttati al massimo su dimensioni ridotte, il che significa che è necessario uno schermo grande da 77/88 pollici per notare la differenza rispetto a un modello 4K.</p><p>I TV OLED, d'altra parte, eccellono per i neri profondi e il loro contrasto con le zone luminose, cosa difficile da ricreare con la tecnologia LCD, ma sempre più possibile con la retroilluminazione <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mini-led-cosa-e-come-funziona-cosa-vuol-dire">Mini LED</a>. In generale, troverete colori realistici e vividi e un controllo della luminosità che esclude l'effetto blooming o gli aloni intorno alle zone luminose.</p><p>Se si desidera solo uno dei vantaggi garantiti da queste tecnologie non ha molto senso optare per entrambe, visto il costo esorbitante.</p><h3 class="article-body__section" id="section-ultimi-aggiornamenti"><span>Ultimi aggiornamenti</span></h3><p>12 giugno 2024 <br>La guida ha subito delle modifiche rispetto al precedentemente aggiornamento.   </p><p>28 aprile 2025<br>Abbiamo leggermente modificato la guida, ma i modelli sono rimasti invariati.   </p><p>25 marzo 2025<br>Questo mese non ci sono state modifiche all'interno della guida.   </p><p>12 febbraio 2025<br>Sebbene non ci siano stati cambiamenti sostanziali alla classifica, abbiamo leggermente modificato il contenuto della guida.      </p><p>10 gennaio 2025<br>Abbiamo verificato eventuali modifiche, senza ritener necessario applicare cambiamenti all'interno della guida.<br><br>5 dicembre 2024<br>Non abbiamo applicato modifiche alla guida. </p><p>4 novembre 2024<br>Non abbiamo applicato modifiche alla guida rispetto lo scorso mese.      <br><br>1 ottobre 2024<br>Abbiamo apportato piccole modifiche alla guida, senza stravolgere il suo contenuto. </p><p>29 agosto 2024<br>Aggiornata la classifica con i nuovi modelli disponibili sul mercato.    </p><p>14 settembre 2023</p><p>Abbiamo aggiunto alla classifica dei migliori TV 8K il modello LG OLED Z2.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Serie TV 8K in arrivo su Amazon Prime Video ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-tv-8k">TV 8K</a> si stanno gradualmente diffondendo nelle case dei consumatori e Amazon lo sa bene, tanto che la sua piattaforma streaming Prime Video sta già preparando il terreno per i futuri contenuti in 8K.</p><p>Prime Video è appena entrata a far parte dell&apos;Associazione 8K, un gruppo di aziende specializzate nel settore tecnologico che si sono unite allo scopo di promuovere l&apos;utilizzo dell&apos;ecosistema 8K. A tal proposito, l&apos;Associazione ha stabilito uno standard per le TV 8K teso a garantire un set di funzionalità di base a tutti coloro che dispongono di un televisore in grado di supportare la risoluzione.</p><p>Insieme a Amazon, l&apos;Associazione 8K conta altri membri celebri come Samsung, TCL e Panasonic, e il recente ingresso del colosso dello streaming fa pensare che i primi film e le prime serie TV streaming 8K siano più vicine di quanto pensiamo.</p><p>Al momento il supporto per il formato 8K è assente sui servizi di streaming tradizionali, fatta eccezione per qualche video su YouTube. I produttori di contenuti si stanno ancora adattando al supporto 4K, e probabilmente ci vorrà un po&apos; prima che i contenuti 8K nativi (video girati e visualizzati in 8K) diventino una proposta commerciale sensata.</p><p>Anche se le vendite di TV 8K stanno aumentando, al momento rappresentano una minima frazione del mercato TV e molti consumatori, ancora oggi, utilizzano schermi a bassa risoluzione.</p><p>Detto questo, l&apos;avvento della risoluzione 8K non è molto lontano, ed è comprensibile che i fornitori di contenuti decidano di partecipare alla sua pianificazione. L&apos;interesse di Amazon per l&apos;ecosistema 8K, probabilmente, è legato non solo alla direzione generale del mercato televisivo, ma anche alle politiche di Samsung (altro membro dell&apos;Associazione 8K) tese a promuovere i TV 8K.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-serie-amazon-prime-video" target="_blank">Le migliori Serie TV Amazon Prime Video</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-film-amazon-prime-video" target="_blank">I migliori Film su Amazon Prime Video</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-serie-tv-disney-plus" target="_blank">Le migliori serie TV Disney+</a></li></ul><h2 id="il-futuro-xe8-in-8k">Il futuro è in 8K</h2><p>La qualità e la diversità dei contenuti sarà fondamentale per prevalere in un mercato affollato come quello dello streaming, che oltre a Amazon Prime Video comprende colossi del settore come Disney +, HBO Max e Netflix. In quest&apos;ottica il passaggio ai contenuti 8K potrebbe rappresentare un vantaggio decisivo una volta che il formato sarà maggiormente diffuso.</p><p>Man mano che i televisori 8K scenderanno di prezzo diventando più accessibili al pubblico di massa (come successo pochi anni fa con i TV 4K), il supporto per i contenuti 8K nativi diventerà fondamentale.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4800px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="mB9SrsvdenWCLrSKUxuBZd" name="imdb tv.jpg" alt="Amazon Prime Video." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mB9SrsvdenWCLrSKUxuBZd-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4800" height="2700" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Amazon Prime Video)</span></figcaption></figure><p>Abbiamo già visto i contenuti <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/tv-hdr-cose-lhdr-e-cosa-significa-high-dynamic-range-per-la-tua-tv">HDR</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/dolby-vision-il-nuovo-formato-hdr-per-il-vostro-televisore">Dolby Vision</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/hdr10-il-nuovo-standard-hdr-prende-spunto-da-dolby">HDR10+</a> diffondersi esponenzialmente nell&apos;ambito dei servizi streaming per sfruttare al meglio le potenzialità dei TV compatibili. Amazon ad esempio supporta entrambi gli standard, ma solo pochi titoli presenti sulla piattaforma sono compatibili con il più recente formato <a href="https://www.techradar.com/news/hdr10-the-new-hdr-standard-thats-taking-a-leaf-out-of-dolbys-book">HDR10+</a>. Altre piattaforme streaming come HBO Max e Netflix si affidano unicamente al formato Dolby Vision a testimonianza di una certa disomogeneità nell&apos;implementazione delle tecnologie.</p><p>I televisori Samsung supportano esclusivamente il formato HDR10+, mentre non sono compatibili con il Dolby Vision, motivo per cui Prime Video è la scelta ideale per i possessori di <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-tv-samung">TV Samsung</a>.</p><p>Per questo riteniamo possibile che il lancio dei nuovi TV 8K dell&apos;azienda coreana e la propensione di Amazon verso il formato 8K siano in qualche modo collegate.</p><p>Del resto ci troviamo nella fase embrionale della tecnologia e le aziende stanno lavorando a stretto contatto per delineare degli standard.</p><p>Tra questi, l&apos;Associazione 8K ha recentemente introdotto l&apos;ACR (Ambient Contrast Ratio) per "per aiutare a garantire una buona qualità dell&apos;immagine in diverse condizioni di illuminazione ambientale".</p><p>Anche le funzioni dedicate al gioco come VRR (frequenza di aggiornamento variabile) e ALLM (Auto Low Latency Mode) sono state incluse nella certificazione 8K per garantire la piena compatibilità con le console di ultima generazione.</p><p>Anche se ci vorrà ancora qualche anno prima che la risoluzione 8K entri nelle nostre case e diventi il nuovo punto di riferimento per i produttori di contenuti, sapere che Amazon si è unita a altre big del settore per promuoverne la diffusione è sicuramente un segnale positivo.</p><div data-model-name="Amazon Prime" data-widget-type="review"></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/serie-tv-8k-in-arrivo-su-amazon-prime-video</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Prime Video entra a far parte dell'Associazione 8K insieme a Samsung, TCL e Panasonic. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">wjLHwHvsXoEhMqtZhB5VUE</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Amazon Prime Video]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Streaming]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
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                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
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                                <p>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-tv-8k">TV 8K</a> si stanno gradualmente diffondendo nelle case dei consumatori e Amazon lo sa bene, tanto che la sua piattaforma streaming Prime Video sta già preparando il terreno per i futuri contenuti in 8K.</p><p>Prime Video è appena entrata a far parte dell&apos;Associazione 8K, un gruppo di aziende specializzate nel settore tecnologico che si sono unite allo scopo di promuovere l&apos;utilizzo dell&apos;ecosistema 8K. A tal proposito, l&apos;Associazione ha stabilito uno standard per le TV 8K teso a garantire un set di funzionalità di base a tutti coloro che dispongono di un televisore in grado di supportare la risoluzione.</p><p>Insieme a Amazon, l&apos;Associazione 8K conta altri membri celebri come Samsung, TCL e Panasonic, e il recente ingresso del colosso dello streaming fa pensare che i primi film e le prime serie TV streaming 8K siano più vicine di quanto pensiamo.</p><p>Al momento il supporto per il formato 8K è assente sui servizi di streaming tradizionali, fatta eccezione per qualche video su YouTube. I produttori di contenuti si stanno ancora adattando al supporto 4K, e probabilmente ci vorrà un po&apos; prima che i contenuti 8K nativi (video girati e visualizzati in 8K) diventino una proposta commerciale sensata.</p><p>Anche se le vendite di TV 8K stanno aumentando, al momento rappresentano una minima frazione del mercato TV e molti consumatori, ancora oggi, utilizzano schermi a bassa risoluzione.</p><p>Detto questo, l&apos;avvento della risoluzione 8K non è molto lontano, ed è comprensibile che i fornitori di contenuti decidano di partecipare alla sua pianificazione. L&apos;interesse di Amazon per l&apos;ecosistema 8K, probabilmente, è legato non solo alla direzione generale del mercato televisivo, ma anche alle politiche di Samsung (altro membro dell&apos;Associazione 8K) tese a promuovere i TV 8K.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-serie-amazon-prime-video" target="_blank">Le migliori Serie TV Amazon Prime Video</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-film-amazon-prime-video" target="_blank">I migliori Film su Amazon Prime Video</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-serie-tv-disney-plus" target="_blank">Le migliori serie TV Disney+</a></li></ul><h2 id="il-futuro-xe8-in-8k">Il futuro è in 8K</h2><p>La qualità e la diversità dei contenuti sarà fondamentale per prevalere in un mercato affollato come quello dello streaming, che oltre a Amazon Prime Video comprende colossi del settore come Disney +, HBO Max e Netflix. In quest&apos;ottica il passaggio ai contenuti 8K potrebbe rappresentare un vantaggio decisivo una volta che il formato sarà maggiormente diffuso.</p><p>Man mano che i televisori 8K scenderanno di prezzo diventando più accessibili al pubblico di massa (come successo pochi anni fa con i TV 4K), il supporto per i contenuti 8K nativi diventerà fondamentale.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4800px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="mB9SrsvdenWCLrSKUxuBZd" name="imdb tv.jpg" alt="Amazon Prime Video." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mB9SrsvdenWCLrSKUxuBZd-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4800" height="2700" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Amazon Prime Video)</span></figcaption></figure><p>Abbiamo già visto i contenuti <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/tv-hdr-cose-lhdr-e-cosa-significa-high-dynamic-range-per-la-tua-tv">HDR</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/dolby-vision-il-nuovo-formato-hdr-per-il-vostro-televisore">Dolby Vision</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/hdr10-il-nuovo-standard-hdr-prende-spunto-da-dolby">HDR10+</a> diffondersi esponenzialmente nell&apos;ambito dei servizi streaming per sfruttare al meglio le potenzialità dei TV compatibili. Amazon ad esempio supporta entrambi gli standard, ma solo pochi titoli presenti sulla piattaforma sono compatibili con il più recente formato <a href="https://www.techradar.com/news/hdr10-the-new-hdr-standard-thats-taking-a-leaf-out-of-dolbys-book">HDR10+</a>. Altre piattaforme streaming come HBO Max e Netflix si affidano unicamente al formato Dolby Vision a testimonianza di una certa disomogeneità nell&apos;implementazione delle tecnologie.</p><p>I televisori Samsung supportano esclusivamente il formato HDR10+, mentre non sono compatibili con il Dolby Vision, motivo per cui Prime Video è la scelta ideale per i possessori di <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-tv-samung">TV Samsung</a>.</p><p>Per questo riteniamo possibile che il lancio dei nuovi TV 8K dell&apos;azienda coreana e la propensione di Amazon verso il formato 8K siano in qualche modo collegate.</p><p>Del resto ci troviamo nella fase embrionale della tecnologia e le aziende stanno lavorando a stretto contatto per delineare degli standard.</p><p>Tra questi, l&apos;Associazione 8K ha recentemente introdotto l&apos;ACR (Ambient Contrast Ratio) per "per aiutare a garantire una buona qualità dell&apos;immagine in diverse condizioni di illuminazione ambientale".</p><p>Anche le funzioni dedicate al gioco come VRR (frequenza di aggiornamento variabile) e ALLM (Auto Low Latency Mode) sono state incluse nella certificazione 8K per garantire la piena compatibilità con le console di ultima generazione.</p><p>Anche se ci vorrà ancora qualche anno prima che la risoluzione 8K entri nelle nostre case e diventi il nuovo punto di riferimento per i produttori di contenuti, sapere che Amazon si è unita a altre big del settore per promuoverne la diffusione è sicuramente un segnale positivo.</p><div data-model-name="Amazon Prime" data-widget-type="review"></div>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ I TV OLED 8K diventeranno più accessibili grazie a un nuovo metodo produttivo ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>TCL ha presentato una nuova <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">TV OLED</a> 8K da <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-65-pollici">65 pollici</a> realizzata tramite un processo di stampa a getto d&apos;inchiostro, annunciando future TV 8K a prezzi accessibili e preparandosi alla produzione di massa, che secondo l&apos;azienda cinese Yicai, potrebbe iniziare già l&apos;anno prossimo.</p><p>Con il nuovo processo, i pannelli OLED vengono effettivamente stampati tra lastre di vetro, e differiscono dai tradizionali pannelli "OLED bianchi" (WOLED) presenti nei televisori OLED odierni che richiedono una produzione più dispendiosa in termini di materiali e processi.</p><p>Ciò comporterebbe una riduzione sui costi che va dal 15% al 25% rispetto ai prezzi attuali. Il prezzo di vendita scenderebbe anche sotto i 1000€ per competere direttamente con l&apos;attuale leader del mercato, vale a dire LG.</p><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-tv-8k">migliori TV 8K</a> del 2021</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">migliori TV OLED</a> del 2021</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-smart">Migliori smart TV</a>: cosa scegliere</li></ul><h2 id="un-taglio-drastico-sul-prezzo-finale">Un taglio drastico sul prezzo finale</h2><p>Il vero risparmio però, potrebbe avvenire nella fascia alta. Attualmente, una TV OLED 8K da 88 pollici arriva a costare cifre da capogiro che in alcuni casi superano i 10.000€.</p><p>Anche sui modelli più grandi le cifre potrebbero ridursi drasticamente con l&apos;ingresso di TCL nel mercato OLED, con un effetto a catena che costringerebbe LG a ridurre i prezzi per non perdere terreno.</p><p>Marek Maciejewski, direttore dello sviluppo prodotti per TCL Europa, conferma che l&apos;azienda è pronta a produrre panelli con grandezze che vanno dai <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-4k-55-pollici">55</a> ai 110 pollici, offrendo una tecnologia simile a LG Z1 OLED ad un prezzo decisamente inferiore.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/black-friday-sconti-offerte" target="_blank">Black Friday</a> 2021: migliori offerte, date e previsioni</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/i-tv-oled-8k-diventeranno-piu-accessibili-grazie-a-un-nuovo-metodo-produttivo</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ TCL svela un nuovo panello 8K da 65 pollici stampato a getto d'inchiostro che potrebbe rendere le TV di questa fascia molto più accessibili ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">bdZZF6bE8BWaU3fMVVD929</guid>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Gabriele Giumento ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ null ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <p>TCL ha presentato una nuova <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">TV OLED</a> 8K da <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-65-pollici">65 pollici</a> realizzata tramite un processo di stampa a getto d&apos;inchiostro, annunciando future TV 8K a prezzi accessibili e preparandosi alla produzione di massa, che secondo l&apos;azienda cinese Yicai, potrebbe iniziare già l&apos;anno prossimo.</p><p>Con il nuovo processo, i pannelli OLED vengono effettivamente stampati tra lastre di vetro, e differiscono dai tradizionali pannelli "OLED bianchi" (WOLED) presenti nei televisori OLED odierni che richiedono una produzione più dispendiosa in termini di materiali e processi.</p><p>Ciò comporterebbe una riduzione sui costi che va dal 15% al 25% rispetto ai prezzi attuali. Il prezzo di vendita scenderebbe anche sotto i 1000€ per competere direttamente con l&apos;attuale leader del mercato, vale a dire LG.</p><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-tv-8k">migliori TV 8K</a> del 2021</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">migliori TV OLED</a> del 2021</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-smart">Migliori smart TV</a>: cosa scegliere</li></ul><h2 id="un-taglio-drastico-sul-prezzo-finale">Un taglio drastico sul prezzo finale</h2><p>Il vero risparmio però, potrebbe avvenire nella fascia alta. Attualmente, una TV OLED 8K da 88 pollici arriva a costare cifre da capogiro che in alcuni casi superano i 10.000€.</p><p>Anche sui modelli più grandi le cifre potrebbero ridursi drasticamente con l&apos;ingresso di TCL nel mercato OLED, con un effetto a catena che costringerebbe LG a ridurre i prezzi per non perdere terreno.</p><p>Marek Maciejewski, direttore dello sviluppo prodotti per TCL Europa, conferma che l&apos;azienda è pronta a produrre panelli con grandezze che vanno dai <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-4k-55-pollici">55</a> ai 110 pollici, offrendo una tecnologia simile a LG Z1 OLED ad un prezzo decisamente inferiore.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/black-friday-sconti-offerte" target="_blank">Black Friday</a> 2021: migliori offerte, date e previsioni</li></ul>
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                                                            <title><![CDATA[ TCL Mini LED 8K, televisori rivoluzionari a prezzi incredibili ]]></title>
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Secondo TCL però si tratta dei televisori mini LED più avanzati al mondo grazie a uno spazio di "0 mm" tra i pannelli. Un dettaglio che dovrebbe ridurre al minimo possibile la luce parassita - ma con il TCL C82 abbiamo già rilevato quanto il nero sia incredibilmente profondo e il contrasto preciso. </p><p>Tra i due modelli la differenza principale è che il TCL X925 Pro ha un subwoofer separato e un sistema audio 5.1.2 da 160 watt. Gli altoparlanti sono posizionati in modo da sfruttare anche la riflessione del soffitto e ottenere così un audio cinematografico più convincente. </p><p>TCL X925 Pro è disponibile anche da 85", mentre il modello standard esiste solo da 65" e 75". </p><ul><li>Cos' l'<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/upscaling-cose" target="_blank">upscaling</a>, una delle caratteristiche più importanti di un TV moderno</li><li>Cosa significa <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/qled-la-tecnologia-dei-televisori-samsung" target="_blank">QLED</a>?</li><li>Che cos'è il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/cose-local-dimming" target="_blank">local dimming</a>?</li></ul><p>Non mancano ovviamente tutte le caratteristiche essenziali per il gaming moderno: <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/hdmi-21-tutto-cio-che-dovete-sapere-sul-nuovo-standard">HDMI 2.1</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/cose-il-vrr-cose-la-frequenza-di-aggiornamento-variabile-dei-nuovi-televisori">VRR</a> e ALMM e pannello da 120 Hz. Tutto il pacchetto per chi vuole divertirsi con <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/ps5-recensione">PS5</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-xbox-series-x">Xbox Series X</a>. </p><p>Un&apos;altro aspetto importante, sottolinea Maciejewski, è che TCL usa pannelli LCD di tipo VA (vertical alignment), mentre altri costruttori, come Samsung, preferiscono usare i pannelli IPS (In Plan Switching). </p><p>Secondo Maciejewski con i pannelli IPS, abbinati alla retroilluminazione mini LED, "non si avranno mai buoni livelli di nero". Con la scelta di pannelli VA, invece, TCL ottiene "più dettagli e neri migliori".</p><h2 id="tcl-mini-led-8k-quanto-costano-xa0">TCL Mini LED 8K, quanto costano? </h2><p>Maciejewski ci ha anche dato alcune indicazioni generiche riguardo ai prezzi. </p><p>TCL X925 Pro da 85" ha un prezzo di riferimento di €9.999. Ricordiamo che questo modello è dotato di un impianto audio da 160 watt, con subwoofer wireless separato. </p><p>Il più "economico" della nuova famiglia invece è il TCL X925 da 65", che potrete avere per €2.999. Per un televisore che sembra predestinato a entrare nella nostra lista dei migliori TV da 65", potrebbe esser un prezzo molto vantaggioso. </p><h2 id="analisi-le-tv-mini-led-sono-il-futuro-del-settore-xa0">Analisi: le TV mini LED sono il futuro del settore </h2><p>Chiunque sia alla ricerca di un nuovo televisore sarà tentato dei nuovi televisori TCL Mini LED, marchio che, tra le altre cose, fu il primo a mettere questa tecnologia sul mercato, con il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-tcl-x10">TCL X10</a>, quasi due anni fa.</p><p>Se il TCL C82 è di una qualche indicazione, possiamo aspettarci un contrasto eccellente e un nero molto profondo, con prestazioni HDR sopra la media. E allo stesso tempo la luminosità massima è molto alta, il che è interessante per chi vuole usare il televisore in ambienti molto luminosi. </p><p>TCL porta anche un prezzo davvero molto interessante. Se prendiamo i migliori prodotti QLED Samsung, o anche i migliori televisori OLED, vediamo subito che i nuovi prodotti TCL hanno prezzi mediamente inferiori. Ma allo stesso tempo il marchio cinese offre qualità tutto sommato buone.</p><p>Rispetto ad altri prodotti, fino a oggi, nei TCL abbiamo visto software meno precisi, con, forse, qualche artefatto in più di tanto in tanto (le gestione del movimento in particolare può risultare imperfetta). Materiali e qualità costruttiva, similmente, non sono a livello di "veri" top di gamma, ma quando il prezzo è così tanto più basso, non è certo un problema. </p><p>E bisogna aggiungere che i nuovi Mini LED TCL hanno un impianto audio integrato, e dalla presentazione sembra un sistema capace di prestazioni davvero eccellenti. Ciliegina sulla torta, nella scatola troverete anche una webcam, che vi permetterà di fare videochiamate direttamente al televisore. </p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/t98_AAbbFC0" allowfullscreen></iframe></div></div> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ TCL sta per portare in Italia due nuovi TV mini LED di fascia alta, con risoluzione 8K ]]>
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                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[TCL X925 Mini LED TV panel]]></media:title>
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                                <p>Siamo ormai quasi in autunno ma ci sono ancora alcuni televisori che devono uscire, nel 2021. Tra questi i modelli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mini-led-cosa-e-come-funziona-cosa-vuol-dire">Mini LED</a> 8K di TCL, TCL X925 e TCL X925 Pro.  Ne abbiamo parlato con Marek Maciejewski,  Product Development Director dell&apos;azienda. </p><p>I due nuovi modelli dovrebbero arrivare sul mercato europeo "dalla fine di settembre", ma per l&apos;Italia la disponibilità dovrebbe essere successiva - in teoria arriveranno in tempo per le spese natalizie, ma non ne siamo ancora del tutto sicuri. </p><p>Come il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-tcl-c82">TCL C82</a>, anche in questo caso abbiamo un pannello mini LED, un filtro Quantum Dot e il pannello LCD. Parliamo quindi di televisori QLED con retroilluminazione MiniLED. Secondo TCL però si tratta dei televisori mini LED più avanzati al mondo grazie a uno spazio di "0 mm" tra i pannelli. Un dettaglio che dovrebbe ridurre al minimo possibile la luce parassita - ma con il TCL C82 abbiamo già rilevato quanto il nero sia incredibilmente profondo e il contrasto preciso. </p><p>Tra i due modelli la differenza principale è che il TCL X925 Pro ha un subwoofer separato e un sistema audio 5.1.2 da 160 watt. Gli altoparlanti sono posizionati in modo da sfruttare anche la riflessione del soffitto e ottenere così un audio cinematografico più convincente. </p><p>TCL X925 Pro è disponibile anche da 85", mentre il modello standard esiste solo da 65" e 75". </p><ul><li>Cos' l'<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/upscaling-cose" target="_blank">upscaling</a>, una delle caratteristiche più importanti di un TV moderno</li><li>Cosa significa <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/qled-la-tecnologia-dei-televisori-samsung" target="_blank">QLED</a>?</li><li>Che cos'è il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/cose-local-dimming" target="_blank">local dimming</a>?</li></ul><p>Non mancano ovviamente tutte le caratteristiche essenziali per il gaming moderno: <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/hdmi-21-tutto-cio-che-dovete-sapere-sul-nuovo-standard">HDMI 2.1</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/cose-il-vrr-cose-la-frequenza-di-aggiornamento-variabile-dei-nuovi-televisori">VRR</a> e ALMM e pannello da 120 Hz. Tutto il pacchetto per chi vuole divertirsi con <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/ps5-recensione">PS5</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-xbox-series-x">Xbox Series X</a>. </p><p>Un&apos;altro aspetto importante, sottolinea Maciejewski, è che TCL usa pannelli LCD di tipo VA (vertical alignment), mentre altri costruttori, come Samsung, preferiscono usare i pannelli IPS (In Plan Switching). </p><p>Secondo Maciejewski con i pannelli IPS, abbinati alla retroilluminazione mini LED, "non si avranno mai buoni livelli di nero". Con la scelta di pannelli VA, invece, TCL ottiene "più dettagli e neri migliori".</p><h2 id="tcl-mini-led-8k-quanto-costano-xa0">TCL Mini LED 8K, quanto costano? </h2><p>Maciejewski ci ha anche dato alcune indicazioni generiche riguardo ai prezzi. </p><p>TCL X925 Pro da 85" ha un prezzo di riferimento di €9.999. Ricordiamo che questo modello è dotato di un impianto audio da 160 watt, con subwoofer wireless separato. </p><p>Il più "economico" della nuova famiglia invece è il TCL X925 da 65", che potrete avere per €2.999. Per un televisore che sembra predestinato a entrare nella nostra lista dei migliori TV da 65", potrebbe esser un prezzo molto vantaggioso. </p><h2 id="analisi-le-tv-mini-led-sono-il-futuro-del-settore-xa0">Analisi: le TV mini LED sono il futuro del settore </h2><p>Chiunque sia alla ricerca di un nuovo televisore sarà tentato dei nuovi televisori TCL Mini LED, marchio che, tra le altre cose, fu il primo a mettere questa tecnologia sul mercato, con il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-tcl-x10">TCL X10</a>, quasi due anni fa.</p><p>Se il TCL C82 è di una qualche indicazione, possiamo aspettarci un contrasto eccellente e un nero molto profondo, con prestazioni HDR sopra la media. E allo stesso tempo la luminosità massima è molto alta, il che è interessante per chi vuole usare il televisore in ambienti molto luminosi. </p><p>TCL porta anche un prezzo davvero molto interessante. Se prendiamo i migliori prodotti QLED Samsung, o anche i migliori televisori OLED, vediamo subito che i nuovi prodotti TCL hanno prezzi mediamente inferiori. Ma allo stesso tempo il marchio cinese offre qualità tutto sommato buone.</p><p>Rispetto ad altri prodotti, fino a oggi, nei TCL abbiamo visto software meno precisi, con, forse, qualche artefatto in più di tanto in tanto (le gestione del movimento in particolare può risultare imperfetta). Materiali e qualità costruttiva, similmente, non sono a livello di "veri" top di gamma, ma quando il prezzo è così tanto più basso, non è certo un problema. </p><p>E bisogna aggiungere che i nuovi Mini LED TCL hanno un impianto audio integrato, e dalla presentazione sembra un sistema capace di prestazioni davvero eccellenti. Ciliegina sulla torta, nella scatola troverete anche una webcam, che vi permetterà di fare videochiamate direttamente al televisore. </p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/t98_AAbbFC0" allowfullscreen></iframe></div></div>
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                                                            <title><![CDATA[ Ecco come siamo riusciti a giocare a Red Dead Redemption 2 in 8K/60fps ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Our 8K test system</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">PC assemblato da <a data-analytics-id="inline-link" href="https://www.chillblast.com/"><strong>Chillbast</strong></a></p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Scheda madre:</strong> Asus ROG STRIX Z390-E GAMING <strong>Dissipatore:</strong> Noctua NH-U14S <br><strong>Ventole case:</strong> Noctua NF-A14 PWM Chromax 140mm <strong>Processore:</strong> Intel Core i9-9900K, 8 Cores / 16 Threads GPU: Nvidia GeForce RTX 3090 <br><strong>Archiviazione:</strong> 500GB Samsung 970 EVO Plus M.2 PCIe e 2TB Samsung 860 QVO <br><strong>Alimentatore:</strong> Corsair RM850x 80 PLUS Gold 850W PSU <strong>Case:</strong> Fractal Design Vector RS Tempered Glass <br><strong>RAM:</strong> Corsair Vengeance LPX 32GB DDR4 3600MHz Monitor: Dell UltraSharp UP3218K</p></div></div><p>Anche a diversi anni dal lancio, Red Dead Redemption 2 rimane uno dei migliori giochi in assoluto a livello grafico, specialmente su PC, e con l&apos;ultimo aggiornamento che ha introdotto il supporto per la tecnologia DLSS di Nvidia lo abbiamo rispolverato per giocarlo in 8K.</p><p>Nel 2019, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/red-dead-redemption-2-in-8k-mette-in-difficolta-anche-la-titan-rtx-di-nvidia">la prima volta che abbiamo provato Red Dead Redemption 2 in 8K</a> con una Nvidia Titan RTX (il top che si poteva acquistare al tempo) i risultati non furono affatto soddisfacenti. Con tutte le impostazioni al massimo, siamo riusciti a raggiungere una media di soli 18.65 fps.</p><p>A due anni di distanza abbiamo ripetuto il test su un PC assemblato con alcuni tra i migliori componenti in circolazione. Nei tempo trascorso dal primo test, il gioco ha ricevuto diversi aggiornamenti, molti dei quali hanno contribuito a migliorarne le prestazioni, uno su tutti il più recente con il quale è arrivato il supporto per il DLSS.</p><p>In aggiunta siamo passati da una Nvidia Titan RTX alla nuova <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/nvidia-geforce-rtx-3090-recensione">Nvidia GeForce RTX 3090</a>. Nonostante quest&apos;ultima costi meno della Titan RTX, ha prestazioni decisamente superiori grazie ai passi in avanti fatti da Nvidia con la serie 3000.</p><p>Nei precedenti test con Nvidia Titan RTX, come accennato, abbiamo ottenuto una media di 18.65 fps, quasi un quarto rispetto ai 60 fps che si mira a raggiungere con una GPU di fascia alta.</p><p>Abbiamo ripetuto il test con RTX 3090 dopo aver installato i nuovi driver raggiungendo una media di 25.3 fps con DLSS disattivato. Probabilmente il balzo in avanti si deve anche agli aggiornamenti di Red Dead Redemption 2 rilasciati nel tempo, oltre che ai driver Nvidia.</p><p>In ogni caso, grazie a queste migliorie, le nostre speranze di giocare a Red Dead Redemption 2 in 8K hanno finalmente preso forma.</p><p>Andiamo a vedere i risultati del test.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/deals/migliori-offerte-nvidia-rtx-3080" target="_blank">Dove comprare Nvidia RTX 3080, 3070 e 3060</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/consigli-assemblare-pc-gaming" target="_blank">Come assemblare un PC gaming</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-schede-madri-motherboard">Scheda madre</a>, quale scegliere?</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="K2mSL6dn3Dd6KBDyeqc6Ab" name="rdr2 pc (2).jpg" alt="Red Dead Redemption 2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/K2mSL6dn3Dd6KBDyeqc6Ab-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2160" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Rockstar)</span></figcaption></figure><h2 id="com-apos-xe8-andato-il-test">Com&apos;è andato il test?</h2><p>Eravamo molto curiosi di capire che differenza avrebbe fatto il DLSS con la grafica impostata a 8K. Per la nostra prova abbiamo usato un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-pc-gaming">PC gaming</a> assemblato da <a href="https://www.chillblast.com/" rel="nofollow" target="_blank">Chillbast</a> abbinato a un monitor Dell UltraSharp UP3218K. </p><p>Dopo aver toccato i 25.3fps in 8K con tutte le impostazioni al massimo e DLSS disattivato, abbiamo provato a ripetere il test con il DLSS impostato su &apos;Auto&apos;. I risultati ci hanno lasciato di stucco con una media di ben 50fps, il doppio rispetto alla prima prova.</p><p>Pur non raggiungendo una media di 60fps, il gioco è diventato per la prima volta giocabile in 8K. Non si può dire lo stesso del primo test con DLSS disattivato, e questo la dice lunga sull&apos;impatto della tecnologia Nvidia in termini di prestazioni grafiche.</p><p>Anche gli fps minimi sono passati da 21.5 a 29.7, mentre il picco è raddoppiato da 31.3 a 62.2 fps. A questo punto eravamo certi che utilizzando al meglio le impostazioni manuali fosse possibile raggiungere i 60fps in 8K, qualcosa di impensabile fino a pochi anni fa.</p><p>La grafica è a dir poco spettacolare, fatta eccezione per i dettagli più distanti che in alcuni casi risultano morbidi. Del resto, Red Dead Redemption 2, come gran parte dei giochi usciti negli ultimi anni, non è stato concepito per girare in 8K, quindi è normale che le texture non migliorino a risoluzioni più elevate. Detto questo, nel complesso, ci riteniamo più che soddisfatti.</p><p>Red Dead Redemption 2 dispone di diverse opzioni DLSS, quindi abbiamo deciso di provarle tutte. Con la modalità &apos;Qualità&apos;, che predilige la grafica rispetto alle prestazioni, la media si aggirava sui 34.4 fps. Nel complesso il titolo risultava ancora giocabile, ma le migliorie a livello grafico non giustificavano il sacrificio di circa 15 fps.</p><p>Abbiamo testato anche la modalità &apos;Bilanciata&apos; che, come si evince dal nome, rappresenta un compromesso tra qualità dell&apos;immagine e prestazioni. Anche in questo caso gli fps sono scesi a 38,4. Come nel test precedente, a nostro avviso, i miglioramenti grafici non sono coerenti con il calo prestazionale.</p><p>Infine siamo passati alle modalità prestazioni. Con &apos;Prestazioni Ultra&apos; abbiamo raggiunto una media di 50.3 fps, il che ci fa pensare che l&apos;impostazione &apos;Auto&apos; tenda a prediligere le prestazioni rispetto alla grafica, in particolare se si cerca di spingere il gioco al massimo in 8K.</p><p>Arrivare così vicino ai 60fps con tutte le impostazioni grafiche al massimo ci ha permesso di raggiungere il traguardo, seppur abbassando qualche impostazione.</p><p>Per la prima volta abbiamo raggiunto un risultato simile grazie al DLSS, il che fa sperare che il gaming in 7,680 × 4,320 possa diventare mainstream nel giro di qualche anno anche per chi non dispone del budget necessario ad assemblare un PC come quello da utilizzato per il test.</p><ul><li>I<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-giochi" target="_blank"> migliori giochi del 2021</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/siamo-finalmente-riusciti-a-giocare-a-red-dead-redemption-2-in-8k60fps</link>
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                            <![CDATA[ Abbiamo provato Red Dead Redemption 2 con DLSS per vedere se girava in 8K. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Gaming]]></category>
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&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Before he joined TechRadar, Matt worked extensively in the technology magazine industry, with roles in some of the most popular and respected titles, including Linux Format, PC Format, PC Plus, Windows Help &amp;amp; Advice and Windows Vista: The Official Magazine.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;As well as TechRadar, Matt frequently contributes to magazines and websites including MacFormat, CreativeBloq, Maximum PC, Digital Camera World and many more, sharing his knowledge of computers, laptops and Macs with a diverse audience.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;When not writing about computers and entertainment, Matt enjoys playing games, watching films, making music, reading and running around after his young daughter.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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Con tutte le impostazioni al massimo, siamo riusciti a raggiungere una media di soli 18.65 fps.</p><p>A due anni di distanza abbiamo ripetuto il test su un PC assemblato con alcuni tra i migliori componenti in circolazione. Nei tempo trascorso dal primo test, il gioco ha ricevuto diversi aggiornamenti, molti dei quali hanno contribuito a migliorarne le prestazioni, uno su tutti il più recente con il quale è arrivato il supporto per il DLSS.</p><p>In aggiunta siamo passati da una Nvidia Titan RTX alla nuova <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/nvidia-geforce-rtx-3090-recensione">Nvidia GeForce RTX 3090</a>. Nonostante quest&apos;ultima costi meno della Titan RTX, ha prestazioni decisamente superiori grazie ai passi in avanti fatti da Nvidia con la serie 3000.</p><p>Nei precedenti test con Nvidia Titan RTX, come accennato, abbiamo ottenuto una media di 18.65 fps, quasi un quarto rispetto ai 60 fps che si mira a raggiungere con una GPU di fascia alta.</p><p>Abbiamo ripetuto il test con RTX 3090 dopo aver installato i nuovi driver raggiungendo una media di 25.3 fps con DLSS disattivato. Probabilmente il balzo in avanti si deve anche agli aggiornamenti di Red Dead Redemption 2 rilasciati nel tempo, oltre che ai driver Nvidia.</p><p>In ogni caso, grazie a queste migliorie, le nostre speranze di giocare a Red Dead Redemption 2 in 8K hanno finalmente preso forma.</p><p>Andiamo a vedere i risultati del test.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/deals/migliori-offerte-nvidia-rtx-3080" target="_blank">Dove comprare Nvidia RTX 3080, 3070 e 3060</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/consigli-assemblare-pc-gaming" target="_blank">Come assemblare un PC gaming</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-schede-madri-motherboard">Scheda madre</a>, quale scegliere?</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="K2mSL6dn3Dd6KBDyeqc6Ab" name="rdr2 pc (2).jpg" alt="Red Dead Redemption 2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/K2mSL6dn3Dd6KBDyeqc6Ab-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2160" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Rockstar)</span></figcaption></figure><h2 id="com-apos-xe8-andato-il-test">Com&apos;è andato il test?</h2><p>Eravamo molto curiosi di capire che differenza avrebbe fatto il DLSS con la grafica impostata a 8K. Per la nostra prova abbiamo usato un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-pc-gaming">PC gaming</a> assemblato da <a href="https://www.chillblast.com/" rel="nofollow" target="_blank">Chillbast</a> abbinato a un monitor Dell UltraSharp UP3218K. </p><p>Dopo aver toccato i 25.3fps in 8K con tutte le impostazioni al massimo e DLSS disattivato, abbiamo provato a ripetere il test con il DLSS impostato su &apos;Auto&apos;. I risultati ci hanno lasciato di stucco con una media di ben 50fps, il doppio rispetto alla prima prova.</p><p>Pur non raggiungendo una media di 60fps, il gioco è diventato per la prima volta giocabile in 8K. Non si può dire lo stesso del primo test con DLSS disattivato, e questo la dice lunga sull&apos;impatto della tecnologia Nvidia in termini di prestazioni grafiche.</p><p>Anche gli fps minimi sono passati da 21.5 a 29.7, mentre il picco è raddoppiato da 31.3 a 62.2 fps. A questo punto eravamo certi che utilizzando al meglio le impostazioni manuali fosse possibile raggiungere i 60fps in 8K, qualcosa di impensabile fino a pochi anni fa.</p><p>La grafica è a dir poco spettacolare, fatta eccezione per i dettagli più distanti che in alcuni casi risultano morbidi. Del resto, Red Dead Redemption 2, come gran parte dei giochi usciti negli ultimi anni, non è stato concepito per girare in 8K, quindi è normale che le texture non migliorino a risoluzioni più elevate. Detto questo, nel complesso, ci riteniamo più che soddisfatti.</p><p>Red Dead Redemption 2 dispone di diverse opzioni DLSS, quindi abbiamo deciso di provarle tutte. Con la modalità &apos;Qualità&apos;, che predilige la grafica rispetto alle prestazioni, la media si aggirava sui 34.4 fps. Nel complesso il titolo risultava ancora giocabile, ma le migliorie a livello grafico non giustificavano il sacrificio di circa 15 fps.</p><p>Abbiamo testato anche la modalità &apos;Bilanciata&apos; che, come si evince dal nome, rappresenta un compromesso tra qualità dell&apos;immagine e prestazioni. Anche in questo caso gli fps sono scesi a 38,4. Come nel test precedente, a nostro avviso, i miglioramenti grafici non sono coerenti con il calo prestazionale.</p><p>Infine siamo passati alle modalità prestazioni. Con &apos;Prestazioni Ultra&apos; abbiamo raggiunto una media di 50.3 fps, il che ci fa pensare che l&apos;impostazione &apos;Auto&apos; tenda a prediligere le prestazioni rispetto alla grafica, in particolare se si cerca di spingere il gioco al massimo in 8K.</p><p>Arrivare così vicino ai 60fps con tutte le impostazioni grafiche al massimo ci ha permesso di raggiungere il traguardo, seppur abbassando qualche impostazione.</p><p>Per la prima volta abbiamo raggiunto un risultato simile grazie al DLSS, il che fa sperare che il gaming in 7,680 × 4,320 possa diventare mainstream nel giro di qualche anno anche per chi non dispone del budget necessario ad assemblare un PC come quello da utilizzato per il test.</p><ul><li>I<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-giochi" target="_blank"> migliori giochi del 2021</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Samsung Neo QLED 8K QN900A  ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Samsung Neo QLED 8K QN900A  inaugura una nuova era nel mercato TV. Il televisore offre una qualità d&apos;immagine straordinaria (volume colore e luminosità ai vertici della categoria), un comparto audio di buon livello e, soprattutto, neri eccezionali. Il tutto in un pacchetto che non ha eguali in termini di design.</p><p>Per chi non lo sapesse, i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mini-led-cosa-e-come-funziona-cosa-vuol-dire">Mini LED</a> di Samsung sono quaranta volte più piccoli rispetto ai diodi tradizionali, quindi è possibile inserirne molti di più nello strato deputato alla retroilluminazione, il che porta a una maggiore luminosità e a più zone di local dimming. Risultato? Il contrasto è paragonabile a quello di un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled"><u>TV OLED</u></a>.</p><p>Ovviamente, ciò non significa che il Neo QLED di Samsung offra lo stesso contrasto di un TV OLED, ma il divario è diminuito molto.</p><p>Samsung QN900A elabora immagini estremamente nitide: il processore Neo Quantum 8K svolge un brillante lavoro nell’upscaling di contenuti a 1080p e 4K.</p><p>Anche i gamer adoreranno QN900A: supporta il gameplay in 4K/120 fps o 8K/60 fps tramite ingresso <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/hdmi-21-tutto-cio-che-dovete-sapere-sul-nuovo-standard"><u>HDMI 2.1</u></a>, la modalità Game Motion Plus e la tecnologia di sincronizzazione AMD FreeSync Premium Pro.</p><p>Come potete immaginare, il televisore ha un prezzo esorbitante, in particolare il modello da 85 pollici che abbiamo recensito. Detto ciò, se avete un portafogli bello gonfio e volete il miglior TV sul mercato, Samsung QN900A soddisferà le vostre esigenze.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mini-led-vs-oled-confronto">Mini LED vs OLED</a>: il confronto</li></ul><h2 id="samsung-qn900a-disponibilit-xe0-e-prezzo">Samsung QN900A - disponibilità e prezzo</h2><ul><li><strong>Modelli da 65 e 75 pollici </strong></li><li><strong>Prezzo salatissimo</strong></li><li><strong>Disponibile in preordine, spedizioni previste per metà aprile</strong></li></ul><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Scheda tecnica</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text"><strong>Dimensioni dello schermo</strong>: 65, 75 pollici | <strong>Sintonizzatore</strong>: DVB-T2 e DVB-S2 | <strong>8K</strong>: Sì | <strong>HDR10 e HDR10+</strong>: Sì | <strong>HLG</strong>: Sì | <strong>Dolby Vision / Atmos</strong>: No / No | <strong>Tecnologia del pannello</strong>: Mini LED (LCD) | <strong>Smart TV</strong>: sistema operativo Samsung (Tizen) | <strong>Curvo</strong>: No | <strong>Dimensioni</strong>: 2140 x 1872 x 1053 mm (85 pollici senza supporto - TV di prova) | <strong>Peso</strong>: 43 kg (senza supporto) | <strong>3D</strong>: No | <strong>Ingressi</strong>: 4x HDMI 2.1 (1x eARC), 3x USB, 1x RF, ethernet | <strong>Uscite</strong>: 1x ottica </p></div></div><p>Con l&apos;arrivo della nuova gamma Neo QLED, Samsung ha di fatto introdotto una nuova categoria di televisori, capace di portare i suoi modelli 8K verso nuovi orizzonti. Ne consegue che la gamma Neo QLED 8K di Samsung non sia economica: il modello da 65 pollici costa ben 4.430 euro, mentre il modello da 75 pollici addirittura 6.000 euro.</p><p>I modelli Neo QLED 8K sono disponibili in preordine presso rivenditori selezionati e sul Samsung Store. Le spedizioni cominceranno a metà aprile.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="d6aPmdnAdvNmYNJQHUWBPV" name="Samsung-Neo-QLED-8K-3.jpg" alt="Samsung QN900A Neo QLED 8K" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/d6aPmdnAdvNmYNJQHUWBPV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Uno sguardo alla cornice ultrasottile di Samsung QN900A. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 id="design-2">Design</h2><ul><li><strong>Splendido design borderless</strong></li><li><strong>Supporto minimal con scatola One Collect </strong></li><li><strong>Rivestimento antiriflesso non molto efficace</strong></li></ul><p>A prima vista, è difficile non notare il marcato minimalismo di QN900A, che mira a far concentrare l’utente solo sui contenuti.</p><p>La prima cosa che noterete (o forse non noterete) è la cornice quasi inesistente: è spessa meno di un millimetro (0,9 mm). Questo risultato è stato raggiunto grazie alla nuova ed esclusiva tecnologia Quantum Matrix. La prossima domanda che vi porrete è: ”dove sono gli altoparlanti?” I driver non sono visibili frontalmente poiché le rispettive griglie si trovano lungo i bordi laterali del TV. QN900A ospita un sistema a 6.2.2 canali da 80 W (ovvero dieci altoparlanti).</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="3mHuLidMtdm7h4kKMfttok" name="Samsung-Neo-QLED-8K-2.jpg" alt="Samsung QN900A Neo QLED 8K" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3mHuLidMtdm7h4kKMfttok-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Le griglie degli altoparlanti di QN900A si trovano sui bordi laterali. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>La base di supporto è sottile, piatta e centrale, il che significa che non avrete bisogno di una superficie particolarmente ampia per posizionare il TV.</p><p>Come quasi tutti i televisori premium di Samsung, QN900A mira a ridurre l&apos;ingombro dei cavi con la Attachable One Connect Box; si può installare sul retro del prodotto, il che è molto utile se si prevede di montare l&apos;unità a parete.</p><p>La periferica offre quattro porte HDMI 2.1 di cui una con supporto eARC, 3 USB 2.0, 1 Ethernet, 1 ottica e l’ingresso per il cavo dell’antenna e del satellite.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6960px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.09%;"><img id="KauRGArCzFEZdmoM2AHUyS" name="Samsung Neo QN900 QLED 8K TV-1.jpg" alt="Samsung Neo QN900 QLED 8K TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KauRGArCzFEZdmoM2AHUyS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6960" height="3904" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">La One Connect Box di Samsung montata sul supporto di QN900A. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Purtroppo, lo schermo di QN900A è relativamente riflettente in stanze ben illuminate: sebbene il TV abbia uno strato antiriflesso, abbiamo trovato quasi impossibile scattare una foto dei livelli di nero del set senza che la luce di una finestra vicina si riflettesse sulla <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-mirrorless"><u>fotocamera</u></a>.</p><p>Con cornici quasi inesistenti, griglie per altoparlanti visibili solo lateralmente e un supporto minimalista su cui apporre la One Connect Box, il design di QN900A è ciò a cui ogni produttore TV dovrebbe aspirare.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6692px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.10%;"><img id="Z8pk7dbTvjk84deYHASauP" name="Samsung Neo QN900 QLED 8K TV-3.jpg" alt="Samsung Neo QN900 QLED 8K TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Z8pk7dbTvjk84deYHASauP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6692" height="3754" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il supporto di QN900A. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="smart-tv-tizen-os-e-telecomando-2">Smart TV (Tizen OS) e telecomando</h2><ul><li><strong>Sistema operativo veloce e intuitivo </strong></li><li><strong>Le app più popolari sono preinstallate</strong></li><li><strong>Il telecomando non ha più bisogno di batterie</strong></li></ul><p>Se avete posseduto o utilizzato un TV Samsung negli ultimi anni, saprete più o meno cosa aspettarvi dal sistema operativo Tizen.</p><p>Premendo il pulsante Home sul telecomando, le vostre app e contenuti preferite appariranno sul bordo inferiore del display, in una linea orizzontale; portando il cursore su queste ultime, verranno visualizzate ulteriori informazioni. Selezionando Netflix, sarà visualizzata una piccola finestra sui vostri programmi e film visti di recente, consentendovi di continuare con lo streaming direttamente dalla schermata iniziale.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="dJKy7Ed7PPCCabF34ncJM8" name="QN900A os.jpg" alt="Samsung QN900A Neo QLED 8K" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dJKy7Ed7PPCCabF34ncJM8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Tutte le app e i servizi più popolari sono già preinstallati e c&apos;è un riquadro App dedicato con ulteriori suggerimenti.</p><p>Il telecomando del QN900A presenta pulsanti dedicati per avviare rapidamente Netflix e Amazon Prime Video; in termini di design, è abbastanza simile ai predecessori, ma si differenzia per un particolare: non ha più bisogno di batterie poiché è in grado di assorbire la luce, sia naturale che artificiale, per ricaricarsi.</p><p>La scelta di abbandonare le batterie non solo è ottima per l&apos;ambiente, ma ha anche reso il telecomando stesso molto leggero. Detto questo, occorre posizionare il telecomando a faccia in giù dopo averlo usarlo, poiché assorbe luce dal retro.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="4Vo7UsPozMpop8fCuu4YsG" name="QN900A remote.jpg" alt="Samsung QN900A Neo QLED 8K" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4Vo7UsPozMpop8fCuu4YsG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 id="prestazioni-2">Prestazioni</h2><ul><li><strong>Ottima nitidezza e volume colore</strong></li><li><strong>Luminosità che supera di gran lunga quella dei TV OLED</strong></li><li><strong>Contrasto simile a quello di un TV OLED</strong></li></ul><p>Come accennato, i televisori Samsung Neo QLED sono dotati di Mini LED che garantiscono un enorme aumento luminosità e livelli di nero davvero profondi.</p><p>Dal momento che i Mini LED sono molto più piccoli di quelli tradizionali, offrono una maggiore precisione e gestione della luce, il che riduce notevolmente il fenomeno del blooming.</p><p>Abbiamo testato il TV con i fantastici documentari della serie “Il nostro pianeta” su Netflix, il che ci ha permesso di ammirare la galassia, un&apos;ampia distesa di minuscole stelle scintillanti circondate dalla profonda oscurità dello spazio. Il fatto che potessimo distinguere i corpi celesti senza che la luce fiorisse intorno a loro è impressionante, in particolare per un display non OLED.</p><p>In seguito, ci siamo ritrovati ad ammirare una lussureggiante foresta pluviale sullo sfondo di montagne pittoresche. Il livello di dettaglio era strabiliante considerato che le immagini native erano in 4K.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="KJ5jMmKA34qpCvmzxFFRaF" name="Samsung-Neo-QLED-8K-1.jpg" alt="Samsung QN900A Neo QLED 8K" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KJ5jMmKA34qpCvmzxFFRaF-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Dopo, abbiamo visualizzato “Alita: Angelo della battaglia” di Robert Rodriguez in 4K. Ancora una volta, siamo rimasti colpiti da quanto fosse nitida la pellicola su QN900A, nonché del livello di dettaglio, dei colori ricchi e dei neri profondi.</p><p>Dobbiamo sottolineare che abbiamo notato alcuni casi di blooming in una scena iniziale del film, nella quale la protagonista osserva il suo nuovo corpo meccanico.</p><p>Nell&apos;immagine qui sotto, si nota come parte della luce delle piastre toraciche sfocino nella barra nera inferiore. Questa è stata l’unica occasione in cui si è verificato tale problema e va detto che i punti salienti di questa scena sono particolarmente luminosi. Ciò dimostra che anche con i Mini LED possono verificarsi episodi di blooming.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8iq2EGryP4yRpt4jeCZdL4" name="QN900A-1.jpg" alt="Samsung QN900A Neo QLED 8K" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8iq2EGryP4yRpt4jeCZdL4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Uno dei principali punti di forza di QN900A è l&apos;upscaling. Osservate l&apos;immagine di Alita qui sopra: è molto nitida, ma si può ancora distinguere la grana della pellicola.</p><p>Sfruttando l&apos;upscaling Multi-Intelligence AI di Samsung, il QN900A ha riprodotto immagini che sembravano migliori di quelle native. Questo non significa però che i contenuti 4K raggiungono il livello di dettaglio di quelli nativi in 8K.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="AKp38ejMyaLCpFAMkCUM68" name="QN900A-black levels.jpg" alt="Samsung QN900A Neo QLED 8K" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AKp38ejMyaLCpFAMkCUM68-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Sui televisori 8K, i pixel sono molto più vicini tra loro e quindi molto più difficili da distinguere rispetto a quelli dei TV 4K. Nei nostri test, abbiamo guardato contenuti da una varietà di fonti, inclusi episodi a 480p di “Gargoyles - Il risveglio degli eroi” su <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/disney-plus-recensione"><u>Disney Plus</u></a> o “Brooklyn Nine-Nine” su Netflix a 1080p, per comprendere fin dove potesse spingersi il processore Quantum Neo 8K.</p><p>Nemmeno il super chip di Samsung è riuscito a far molto sui vecchi cartoni animati; se non altro non era troppo sfocato su questo enorme schermo 8K.</p><p>I contenuti 1080p moderni, tuttavia, erano eccellenti. Tenendo in considerazione che le informazioni di un pixel FHD devono essere distribuite su 16 pixel di un TV 8K, il processore d’immagine ha svolto un lavoro egregio. Non abbiamo notato aliasing o blur durante i test.</p><p>Non abbiamo potuto testare alcun contenuto in 4K/120 Hz, tuttavia abbiamo visualizzato una serie di demo native in 8K/60fps. Risultato? Un livello di dettaglio senza eguali e una gestione del movimento eccellente.</p><h2 id="audio-2">Audio</h2><ul><li><strong>Comparto audio eccezionale</strong></li><li><strong>Object Tracking Sound Pro</strong></li><li><strong>La soundbar è ancora il modo migliore per ottenere un suono davvero coinvolgente</strong></li></ul><p>Sebbene ci sia stata fornita la nuova soundbar Q950A di Samsung per la recensione, non l’abbiamo usata per capire al meglio la qualità degli altoparlanti del TV.</p><p>Come accennato, i driver sono posizionati ai lati del televisore. Le vibrazioni non fuoriescono dal retro del TV, inoltre la tanto pubblicizzata funzione Object Tracking Sound Pro fa un buon lavoro nel migliorare la spazialità del suono.</p><p>Nonostante il soundstage non fosse male, gli altoparlanti integrati non possono eguagliare una <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/le-migliori-soundbar-del-2019"><u>soundbar</u></a> o un <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-altoparlanti-dolby-atmos-la-guida-per-uno-straordinario-impianto-audio-basato-sugli-oggetti"><u>impianto Dolby Atmos</u></a> dedicato.</p><p>Nel complesso, Samsung QN900A ha offerto prestazioni audio di gran lunga migliori a quelle che ci aspettavamo, con dialoghi molto chiari.</p><h2 id="vale-la-pena-acquistare-samsung-qn900a">Vale la pena acquistare Samsung QN900A?</h2><h2 id="compratelo-se-x2026">Compratelo se…</h2><h2 id="non-compratelo-se-x2026">Non compratelo se…</h2><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-tv-da-gioco-del-2020-i-migliori-modelli-4k-per-giocare-con-xbox-one-e-ps4"><u>televisori da gioco</u></a> del 2021: i migliori modelli 4K per giocare con Xbox Series X e PS5</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-65-pollici"><u>TV da 65</u></a> pollici del 2021</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled"><u>televisori OLED</u></a> del 2021 </li></ul> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ Samsung Neo QLED 8K QN900A  è il migliore TV che abbiamo mai testato, ma costa parecchio... ]]>
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                                                                        <pubDate>Tue, 06 Apr 2021 15:26:35 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 26 Mar 2026 13:40:49 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Televisions]]></category>
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                                <p>Samsung Neo QLED 8K QN900A  inaugura una nuova era nel mercato TV. Il televisore offre una qualità d&apos;immagine straordinaria (volume colore e luminosità ai vertici della categoria), un comparto audio di buon livello e, soprattutto, neri eccezionali. Il tutto in un pacchetto che non ha eguali in termini di design.</p><p>Per chi non lo sapesse, i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mini-led-cosa-e-come-funziona-cosa-vuol-dire">Mini LED</a> di Samsung sono quaranta volte più piccoli rispetto ai diodi tradizionali, quindi è possibile inserirne molti di più nello strato deputato alla retroilluminazione, il che porta a una maggiore luminosità e a più zone di local dimming. Risultato? Il contrasto è paragonabile a quello di un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled"><u>TV OLED</u></a>.</p><p>Ovviamente, ciò non significa che il Neo QLED di Samsung offra lo stesso contrasto di un TV OLED, ma il divario è diminuito molto.</p><p>Samsung QN900A elabora immagini estremamente nitide: il processore Neo Quantum 8K svolge un brillante lavoro nell’upscaling di contenuti a 1080p e 4K.</p><p>Anche i gamer adoreranno QN900A: supporta il gameplay in 4K/120 fps o 8K/60 fps tramite ingresso <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/hdmi-21-tutto-cio-che-dovete-sapere-sul-nuovo-standard"><u>HDMI 2.1</u></a>, la modalità Game Motion Plus e la tecnologia di sincronizzazione AMD FreeSync Premium Pro.</p><p>Come potete immaginare, il televisore ha un prezzo esorbitante, in particolare il modello da 85 pollici che abbiamo recensito. Detto ciò, se avete un portafogli bello gonfio e volete il miglior TV sul mercato, Samsung QN900A soddisferà le vostre esigenze.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mini-led-vs-oled-confronto">Mini LED vs OLED</a>: il confronto</li></ul><h2 id="samsung-qn900a-disponibilit-xe0-e-prezzo">Samsung QN900A - disponibilità e prezzo</h2><ul><li><strong>Modelli da 65 e 75 pollici </strong></li><li><strong>Prezzo salatissimo</strong></li><li><strong>Disponibile in preordine, spedizioni previste per metà aprile</strong></li></ul><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Scheda tecnica</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text"><strong>Dimensioni dello schermo</strong>: 65, 75 pollici | <strong>Sintonizzatore</strong>: DVB-T2 e DVB-S2 | <strong>8K</strong>: Sì | <strong>HDR10 e HDR10+</strong>: Sì | <strong>HLG</strong>: Sì | <strong>Dolby Vision / Atmos</strong>: No / No | <strong>Tecnologia del pannello</strong>: Mini LED (LCD) | <strong>Smart TV</strong>: sistema operativo Samsung (Tizen) | <strong>Curvo</strong>: No | <strong>Dimensioni</strong>: 2140 x 1872 x 1053 mm (85 pollici senza supporto - TV di prova) | <strong>Peso</strong>: 43 kg (senza supporto) | <strong>3D</strong>: No | <strong>Ingressi</strong>: 4x HDMI 2.1 (1x eARC), 3x USB, 1x RF, ethernet | <strong>Uscite</strong>: 1x ottica </p></div></div><p>Con l&apos;arrivo della nuova gamma Neo QLED, Samsung ha di fatto introdotto una nuova categoria di televisori, capace di portare i suoi modelli 8K verso nuovi orizzonti. Ne consegue che la gamma Neo QLED 8K di Samsung non sia economica: il modello da 65 pollici costa ben 4.430 euro, mentre il modello da 75 pollici addirittura 6.000 euro.</p><p>I modelli Neo QLED 8K sono disponibili in preordine presso rivenditori selezionati e sul Samsung Store. Le spedizioni cominceranno a metà aprile.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="d6aPmdnAdvNmYNJQHUWBPV" name="Samsung-Neo-QLED-8K-3.jpg" alt="Samsung QN900A Neo QLED 8K" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/d6aPmdnAdvNmYNJQHUWBPV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Uno sguardo alla cornice ultrasottile di Samsung QN900A. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 id="design-2">Design</h2><ul><li><strong>Splendido design borderless</strong></li><li><strong>Supporto minimal con scatola One Collect </strong></li><li><strong>Rivestimento antiriflesso non molto efficace</strong></li></ul><p>A prima vista, è difficile non notare il marcato minimalismo di QN900A, che mira a far concentrare l’utente solo sui contenuti.</p><p>La prima cosa che noterete (o forse non noterete) è la cornice quasi inesistente: è spessa meno di un millimetro (0,9 mm). Questo risultato è stato raggiunto grazie alla nuova ed esclusiva tecnologia Quantum Matrix. La prossima domanda che vi porrete è: ”dove sono gli altoparlanti?” I driver non sono visibili frontalmente poiché le rispettive griglie si trovano lungo i bordi laterali del TV. QN900A ospita un sistema a 6.2.2 canali da 80 W (ovvero dieci altoparlanti).</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="3mHuLidMtdm7h4kKMfttok" name="Samsung-Neo-QLED-8K-2.jpg" alt="Samsung QN900A Neo QLED 8K" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3mHuLidMtdm7h4kKMfttok-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Le griglie degli altoparlanti di QN900A si trovano sui bordi laterali. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>La base di supporto è sottile, piatta e centrale, il che significa che non avrete bisogno di una superficie particolarmente ampia per posizionare il TV.</p><p>Come quasi tutti i televisori premium di Samsung, QN900A mira a ridurre l&apos;ingombro dei cavi con la Attachable One Connect Box; si può installare sul retro del prodotto, il che è molto utile se si prevede di montare l&apos;unità a parete.</p><p>La periferica offre quattro porte HDMI 2.1 di cui una con supporto eARC, 3 USB 2.0, 1 Ethernet, 1 ottica e l’ingresso per il cavo dell’antenna e del satellite.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6960px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.09%;"><img id="KauRGArCzFEZdmoM2AHUyS" name="Samsung Neo QN900 QLED 8K TV-1.jpg" alt="Samsung Neo QN900 QLED 8K TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KauRGArCzFEZdmoM2AHUyS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6960" height="3904" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">La One Connect Box di Samsung montata sul supporto di QN900A. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Purtroppo, lo schermo di QN900A è relativamente riflettente in stanze ben illuminate: sebbene il TV abbia uno strato antiriflesso, abbiamo trovato quasi impossibile scattare una foto dei livelli di nero del set senza che la luce di una finestra vicina si riflettesse sulla <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-mirrorless"><u>fotocamera</u></a>.</p><p>Con cornici quasi inesistenti, griglie per altoparlanti visibili solo lateralmente e un supporto minimalista su cui apporre la One Connect Box, il design di QN900A è ciò a cui ogni produttore TV dovrebbe aspirare.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6692px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.10%;"><img id="Z8pk7dbTvjk84deYHASauP" name="Samsung Neo QN900 QLED 8K TV-3.jpg" alt="Samsung Neo QN900 QLED 8K TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Z8pk7dbTvjk84deYHASauP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6692" height="3754" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il supporto di QN900A. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="smart-tv-tizen-os-e-telecomando-2">Smart TV (Tizen OS) e telecomando</h2><ul><li><strong>Sistema operativo veloce e intuitivo </strong></li><li><strong>Le app più popolari sono preinstallate</strong></li><li><strong>Il telecomando non ha più bisogno di batterie</strong></li></ul><p>Se avete posseduto o utilizzato un TV Samsung negli ultimi anni, saprete più o meno cosa aspettarvi dal sistema operativo Tizen.</p><p>Premendo il pulsante Home sul telecomando, le vostre app e contenuti preferite appariranno sul bordo inferiore del display, in una linea orizzontale; portando il cursore su queste ultime, verranno visualizzate ulteriori informazioni. Selezionando Netflix, sarà visualizzata una piccola finestra sui vostri programmi e film visti di recente, consentendovi di continuare con lo streaming direttamente dalla schermata iniziale.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="dJKy7Ed7PPCCabF34ncJM8" name="QN900A os.jpg" alt="Samsung QN900A Neo QLED 8K" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dJKy7Ed7PPCCabF34ncJM8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Tutte le app e i servizi più popolari sono già preinstallati e c&apos;è un riquadro App dedicato con ulteriori suggerimenti.</p><p>Il telecomando del QN900A presenta pulsanti dedicati per avviare rapidamente Netflix e Amazon Prime Video; in termini di design, è abbastanza simile ai predecessori, ma si differenzia per un particolare: non ha più bisogno di batterie poiché è in grado di assorbire la luce, sia naturale che artificiale, per ricaricarsi.</p><p>La scelta di abbandonare le batterie non solo è ottima per l&apos;ambiente, ma ha anche reso il telecomando stesso molto leggero. Detto questo, occorre posizionare il telecomando a faccia in giù dopo averlo usarlo, poiché assorbe luce dal retro.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="4Vo7UsPozMpop8fCuu4YsG" name="QN900A remote.jpg" alt="Samsung QN900A Neo QLED 8K" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4Vo7UsPozMpop8fCuu4YsG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 id="prestazioni-2">Prestazioni</h2><ul><li><strong>Ottima nitidezza e volume colore</strong></li><li><strong>Luminosità che supera di gran lunga quella dei TV OLED</strong></li><li><strong>Contrasto simile a quello di un TV OLED</strong></li></ul><p>Come accennato, i televisori Samsung Neo QLED sono dotati di Mini LED che garantiscono un enorme aumento luminosità e livelli di nero davvero profondi.</p><p>Dal momento che i Mini LED sono molto più piccoli di quelli tradizionali, offrono una maggiore precisione e gestione della luce, il che riduce notevolmente il fenomeno del blooming.</p><p>Abbiamo testato il TV con i fantastici documentari della serie “Il nostro pianeta” su Netflix, il che ci ha permesso di ammirare la galassia, un&apos;ampia distesa di minuscole stelle scintillanti circondate dalla profonda oscurità dello spazio. Il fatto che potessimo distinguere i corpi celesti senza che la luce fiorisse intorno a loro è impressionante, in particolare per un display non OLED.</p><p>In seguito, ci siamo ritrovati ad ammirare una lussureggiante foresta pluviale sullo sfondo di montagne pittoresche. Il livello di dettaglio era strabiliante considerato che le immagini native erano in 4K.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="KJ5jMmKA34qpCvmzxFFRaF" name="Samsung-Neo-QLED-8K-1.jpg" alt="Samsung QN900A Neo QLED 8K" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KJ5jMmKA34qpCvmzxFFRaF-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Dopo, abbiamo visualizzato “Alita: Angelo della battaglia” di Robert Rodriguez in 4K. Ancora una volta, siamo rimasti colpiti da quanto fosse nitida la pellicola su QN900A, nonché del livello di dettaglio, dei colori ricchi e dei neri profondi.</p><p>Dobbiamo sottolineare che abbiamo notato alcuni casi di blooming in una scena iniziale del film, nella quale la protagonista osserva il suo nuovo corpo meccanico.</p><p>Nell&apos;immagine qui sotto, si nota come parte della luce delle piastre toraciche sfocino nella barra nera inferiore. Questa è stata l’unica occasione in cui si è verificato tale problema e va detto che i punti salienti di questa scena sono particolarmente luminosi. Ciò dimostra che anche con i Mini LED possono verificarsi episodi di blooming.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8iq2EGryP4yRpt4jeCZdL4" name="QN900A-1.jpg" alt="Samsung QN900A Neo QLED 8K" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8iq2EGryP4yRpt4jeCZdL4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Uno dei principali punti di forza di QN900A è l&apos;upscaling. Osservate l&apos;immagine di Alita qui sopra: è molto nitida, ma si può ancora distinguere la grana della pellicola.</p><p>Sfruttando l&apos;upscaling Multi-Intelligence AI di Samsung, il QN900A ha riprodotto immagini che sembravano migliori di quelle native. Questo non significa però che i contenuti 4K raggiungono il livello di dettaglio di quelli nativi in 8K.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="AKp38ejMyaLCpFAMkCUM68" name="QN900A-black levels.jpg" alt="Samsung QN900A Neo QLED 8K" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AKp38ejMyaLCpFAMkCUM68-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Sui televisori 8K, i pixel sono molto più vicini tra loro e quindi molto più difficili da distinguere rispetto a quelli dei TV 4K. Nei nostri test, abbiamo guardato contenuti da una varietà di fonti, inclusi episodi a 480p di “Gargoyles - Il risveglio degli eroi” su <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/disney-plus-recensione"><u>Disney Plus</u></a> o “Brooklyn Nine-Nine” su Netflix a 1080p, per comprendere fin dove potesse spingersi il processore Quantum Neo 8K.</p><p>Nemmeno il super chip di Samsung è riuscito a far molto sui vecchi cartoni animati; se non altro non era troppo sfocato su questo enorme schermo 8K.</p><p>I contenuti 1080p moderni, tuttavia, erano eccellenti. Tenendo in considerazione che le informazioni di un pixel FHD devono essere distribuite su 16 pixel di un TV 8K, il processore d’immagine ha svolto un lavoro egregio. Non abbiamo notato aliasing o blur durante i test.</p><p>Non abbiamo potuto testare alcun contenuto in 4K/120 Hz, tuttavia abbiamo visualizzato una serie di demo native in 8K/60fps. Risultato? Un livello di dettaglio senza eguali e una gestione del movimento eccellente.</p><h2 id="audio-2">Audio</h2><ul><li><strong>Comparto audio eccezionale</strong></li><li><strong>Object Tracking Sound Pro</strong></li><li><strong>La soundbar è ancora il modo migliore per ottenere un suono davvero coinvolgente</strong></li></ul><p>Sebbene ci sia stata fornita la nuova soundbar Q950A di Samsung per la recensione, non l’abbiamo usata per capire al meglio la qualità degli altoparlanti del TV.</p><p>Come accennato, i driver sono posizionati ai lati del televisore. Le vibrazioni non fuoriescono dal retro del TV, inoltre la tanto pubblicizzata funzione Object Tracking Sound Pro fa un buon lavoro nel migliorare la spazialità del suono.</p><p>Nonostante il soundstage non fosse male, gli altoparlanti integrati non possono eguagliare una <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/le-migliori-soundbar-del-2019"><u>soundbar</u></a> o un <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-altoparlanti-dolby-atmos-la-guida-per-uno-straordinario-impianto-audio-basato-sugli-oggetti"><u>impianto Dolby Atmos</u></a> dedicato.</p><p>Nel complesso, Samsung QN900A ha offerto prestazioni audio di gran lunga migliori a quelle che ci aspettavamo, con dialoghi molto chiari.</p><h2 id="vale-la-pena-acquistare-samsung-qn900a">Vale la pena acquistare Samsung QN900A?</h2><h2 id="compratelo-se-x2026">Compratelo se…</h2><h2 id="non-compratelo-se-x2026">Non compratelo se…</h2><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-tv-da-gioco-del-2020-i-migliori-modelli-4k-per-giocare-con-xbox-one-e-ps4"><u>televisori da gioco</u></a> del 2021: i migliori modelli 4K per giocare con Xbox Series X e PS5</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-65-pollici"><u>TV da 65</u></a> pollici del 2021</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled"><u>televisori OLED</u></a> del 2021 </li></ul>
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                                                            <title><![CDATA[ TV OLED 8K, ne vale la pena?  ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Desiderate acquistare un TV OLED 8K? Se siete alla ricerca del non plus ultra per quanto riguarda l’attuale mondo dei TV premium, allora il vostro sogno sarà probabilmente un pannello <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled"><u>OLED</u></a> con <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-tv-8k"><u>risoluzione 8K</u></a>.</p><p>Fortunatamente, il mercato offre questo tipo di soluzione. Tuttavia, preparatevi a mettere mano al portafoglio…</p><p>Sia OLED che 8K sono sempre più in voga nell’attuale mercato TV. OLED è considerata la soluzione premium per eccellenza da parte dei brand principali (sopravanzando LCD e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/qled-la-tecnologia-dei-televisori-samsung"><u>QLED</u></a>), mentre la risoluzione 8K è ancora agli albori della propria crescita.</p><p>Con colossi come Samsung (che produce almeno tre <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-tv-8k"><u>TV 8K</u></a> ogni anno) o LG che investe sempre di più in modelli 8K e nelle gamme OLED, appare evidente che il successore della <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/cose-la-risoluzione-4k-la-nostra-guida-alla-visualizzazione-ultra-hd">risoluzione 4K</a> abbia tutte le carte in regola per farla da padrone nel prossimo futuro.</p><p>Se avete già scartato l’idea di acquistare un TV LCD 8K o un OLED 4K, vi avvisiamo che la disponibilità di TV OLED 8K sul mercato non è particolarmente ampia. Affrontiamo meglio il discorso nel corso di questa guida…</p><h2 id="quali-tv-oled-8k-sono-attualmente-disponibili">Quali TV OLED 8K sono attualmente disponibili?</h2><p>A oggi, il mercato dei TV 8K offre diverse opzioni con aziende del calibro di <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-tv-lg">LG</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-tv-samung">Samsung</a> e Sony che fanno da padroni. Come mostra la guida ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-tv-8k">migliori TV 8K</a>, la serie QN di Samsung domina con ben 3 modelli che, seppur non perfetti (alcuni non includono Dolby Vision, mentre altri presentano dei riflessi) danno una buona idea di che cosa sia l&apos;8K. </p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1300px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="MV8PTA4rewcnUgMYmrKFxh" name="LG SIGNATURE OLED 8K ZX_[Sports].jpg" alt="LG ZX OLED" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MV8PTA4rewcnUgMYmrKFxh-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1300" height="731" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">LG ZX OLED </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: LG)</span></figcaption></figure><p>Grazie al dispositivo Smart Upgrader (gratuito per i possessori di un TV della serie Z), potete dotare il televisore degli standard (come <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/hdmi-21-tutto-cio-che-dovete-sapere-sul-nuovo-standard"><u>HDMI 2.1</u></a>) e dei codec di compressione più recenti, in modo da non dover acquistare un nuovo TV OLED 8K ogni due anni per restare al passo con la tecnologia del settore TV.</p><p>Un altro modello in commercio è <a href="https://www.techradar.com/uk/reviews/bang-and-olufsen-beovision-harmony">Beovision Harmony</a>, frutto di una collaborazione tra LG e B&O. A metà del 2020, le due aziende hanno anche presentato una <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/lg-e-bando-presentano-un-tv-oled-8k-da-88-pollici"><u>versione 8K da 88 pollici</u></a> che è in grado di offrire un&apos;esperienza premium ai massimi livelli con un pannello in quercia e alluminio che copre parzialmente lo schermo quando non viene utilizzato (per poi aprirsi e lasciare spazio agli altoparlanti presenti su entrambi i lati del televisore). Sono disponibili anche finiture diverse, tra cui alluminio ottonato con rovere affumicato e alluminio ottonato con noce, nel caso in cui fosse necessario adattare il televisore ad ambienti più ricercati. </p><ul><li>Non perdetevi la nostra recensione completa di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/lg-z9-recensione"><u><strong>LG Z9 8K OLED</strong></u></a></li></ul><h2 id="quanto-costa-un-tv-oled-8k-xa0">Quanto costa un TV OLED 8K? </h2><p>Il modello LG ZX OLED da 88 pollici dell’anno scorso aveva un prezzo di lancio pari a ben €30.999. LG ha prodotto anche un modello da 77 pollici che può essere vostro in cambio di €19.999.</p><p>Siamo di fronte a cifre piuttosto proibitive. Inoltre, il prossimo modello Z1 avrà probabilmente un prezzo di partenza molto simile a quelli appena citati. I costi di produzione sono inferiori rispetto al passato ma, al momento, non sappiamo se LG abbia intenzione di abbassare i prezzi di vendita dell’esiguo numero di unità che saranno prodotte.</p><p>Beovision Harmony da 88 pollici innalza ulteriormente l’asticella del prezzo, portandola a quota €46.500.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="79Br75d5GGfoVftyUKAF5N" name="beovision lead.jpg" alt="Beovision Harmony" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/79Br75d5GGfoVftyUKAF5N-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1081" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">B&O Beovision Harmony </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: B&O)</span></figcaption></figure><p>In confronto, <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-lg-gx"><u>LG GX OLED</u></a> (un modello 4K premium) ha un prezzo di partenza di circa €1.900 per la variante da 55 pollici, ma si arriva a quota €6.000 per quella da 77 pollici. Come potete vedere, è possibile acquistare un TV OLED da 77 pollici a un prezzo molto inferiore rispetto alle versioni 8K. Dunque, se non avete strettamente bisogno di questa risoluzione, vi consigliamo di valutare tutte le opzioni a vostra disposizione.</p><p>Il migliore TV Samsung 8K attualmente sul mercato è <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/samsung-q950ts-8k-qled-tv-75q950ts-recensione"><u>QLED 8K Q950T</u></a>, che ha un prezzo di partenza di €7.999 per la variante da 75 pollici. Siamo ancora distanti dalle cifre raggiunte dai modelli OLED 8K menzionati in precedenza e non vediamo l’ora che Samsung introduca sul mercato il nuovo <a href="https://www.techradar.com/uk/reviews/samsung-neo-qn900-8k-qled-tv">QN900 Neo QLED</a>. </p><h2 id="avete-realmente-bisogno-di-8k-e-oled">Avete realmente bisogno di 8K e OLED?</h2><p>Il mix tra risoluzione 8K e pannello OLED è in grado di apportare dei vantaggi notevoli agli utenti che, però, potrebbero avere esigenze molto differenti l’uno dall’altro.</p><p>Se siete alla ricerca del massimo livello di dettaglio su uno schermo di ampie dimensioni, non potete fare a meno della risoluzione 8K. Vi ricordiamo che per sfruttare al meglio questa tecnologia è necessario disporre di un TV da almeno 77 pollici. Vi sfidiamo a passare del tempo dinanzi a uno schermo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-65-pollici"><u>TV da 65 pollici</u></a> per notare immediatamente la differenza. A nostro avviso, non vale assolutamente la pena acquistare un <a href="https://www.techradar.com/uk/news/should-i-buy-a-55-inch-8k-tv">TV 8K da 55 pollici</a>.</p><p>D’altra parte, i televisori OLED risultano eccellenti in presenza di neri profondi e ai massimi livelli di luminosità, garantendo un tasso qualitativo che è difficile riprodurre con la tecnologia LCD (anche se è possibile fare qualcosa di simile sfruttando la retroilluminazione Mini LED). I colori appaiono sempre vivaci e realistici. Inoltre, il livello estremo di controllo della luminosità fornito dall’accensione di ogni singolo pixel vi consente di eliminare i fastidiosi artefatti che si generano solitamente intorno ai soggetti più luminosi.</p><p>Se desiderate i vantaggi di una sola tecnologia e non di entrambe, non ha molto senso acquistare un TV che abbia sia un pannello OLED che una risoluzione 8K (in considerazione dei prezzi elevati).</p><p>Tuttavia, al giorno d’oggi, è difficile godere del non plus ultra della tecnologia senza puntare ai modelli top di gamma dei vari produttori di TV. Ad esempio, Samsung ha intenzione di montare i propri processori migliori a bordo dei modelli 8K. Questa scelta renderebbe la vita difficile anche ai <a href="https://www.techradar.com/news/television/10-best-ultra-hd-4k-tvs-in-the-world-today-1198304"><u>migliori TV 4K</u></a>, che non potrebbero competere in termini di specifiche.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="rMHgyEMmDAnTHamEbb2XKm" name="samsung1.jpg" alt="8k tv" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rMHgyEMmDAnTHamEbb2XKm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">TV 8K Samsung </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 id="tv-oled-8k-uno-sguardo-alle-dimensioni">TV OLED 8K: uno sguardo alle dimensioni</h2><p>In tempi non troppo lontani, acquistare un TV OLED significava dover optare per una dimensione massima dello schermo di 77 pollici. Nel tempo, la situazione è cambiata: l&apos;introduzione dei modelli 8K ha consentito di innalzare le dimensioni dei pannelli OLED a quota 88 pollici.</p><p>A partire dal 2021, un numero sempre crescente di TV OLED di nuova generazione saranno caratterizzati da uno schermo da 83 pollici. Non si tratta necessariamente di modelli 8K, ma anche di TV 4K, come <a href="https://www.techradar.com/uk/reviews/lg-c1-oled-tv">LG C1 OLED</a>. Dunque, se volete che lo schermo del vostro televisore sia il più grande possibile, non dovrete necessariamente andare alla ricerca di un TV 8K. </p><div data-model-name="LG ZX 8K Series" data-widget-type="review"></div><ul><li>Date un&apos;occhiata ai migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-tv-8k"><u>televisori 8K</u></a> del 2021 </li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/tv-oled-8k-ne-vale-la-pena</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I televisori OLED vanno sempre più di moda ma, in abbinamento a una risoluzione 8K, sono in grado di sprigionare un potenziale enorme. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">LdMiEUJWW7WqLJRDvbVW5b</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Televisions]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[LG Z9 OLED]]></media:title>
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                                <p>Desiderate acquistare un TV OLED 8K? Se siete alla ricerca del non plus ultra per quanto riguarda l’attuale mondo dei TV premium, allora il vostro sogno sarà probabilmente un pannello <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled"><u>OLED</u></a> con <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-tv-8k"><u>risoluzione 8K</u></a>.</p><p>Fortunatamente, il mercato offre questo tipo di soluzione. Tuttavia, preparatevi a mettere mano al portafoglio…</p><p>Sia OLED che 8K sono sempre più in voga nell’attuale mercato TV. OLED è considerata la soluzione premium per eccellenza da parte dei brand principali (sopravanzando LCD e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/qled-la-tecnologia-dei-televisori-samsung"><u>QLED</u></a>), mentre la risoluzione 8K è ancora agli albori della propria crescita.</p><p>Con colossi come Samsung (che produce almeno tre <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-tv-8k"><u>TV 8K</u></a> ogni anno) o LG che investe sempre di più in modelli 8K e nelle gamme OLED, appare evidente che il successore della <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/cose-la-risoluzione-4k-la-nostra-guida-alla-visualizzazione-ultra-hd">risoluzione 4K</a> abbia tutte le carte in regola per farla da padrone nel prossimo futuro.</p><p>Se avete già scartato l’idea di acquistare un TV LCD 8K o un OLED 4K, vi avvisiamo che la disponibilità di TV OLED 8K sul mercato non è particolarmente ampia. Affrontiamo meglio il discorso nel corso di questa guida…</p><h2 id="quali-tv-oled-8k-sono-attualmente-disponibili">Quali TV OLED 8K sono attualmente disponibili?</h2><p>A oggi, il mercato dei TV 8K offre diverse opzioni con aziende del calibro di <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-tv-lg">LG</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-tv-samung">Samsung</a> e Sony che fanno da padroni. Come mostra la guida ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-tv-8k">migliori TV 8K</a>, la serie QN di Samsung domina con ben 3 modelli che, seppur non perfetti (alcuni non includono Dolby Vision, mentre altri presentano dei riflessi) danno una buona idea di che cosa sia l&apos;8K. </p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1300px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="MV8PTA4rewcnUgMYmrKFxh" name="LG SIGNATURE OLED 8K ZX_[Sports].jpg" alt="LG ZX OLED" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MV8PTA4rewcnUgMYmrKFxh-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1300" height="731" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">LG ZX OLED </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: LG)</span></figcaption></figure><p>Grazie al dispositivo Smart Upgrader (gratuito per i possessori di un TV della serie Z), potete dotare il televisore degli standard (come <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/hdmi-21-tutto-cio-che-dovete-sapere-sul-nuovo-standard"><u>HDMI 2.1</u></a>) e dei codec di compressione più recenti, in modo da non dover acquistare un nuovo TV OLED 8K ogni due anni per restare al passo con la tecnologia del settore TV.</p><p>Un altro modello in commercio è <a href="https://www.techradar.com/uk/reviews/bang-and-olufsen-beovision-harmony">Beovision Harmony</a>, frutto di una collaborazione tra LG e B&O. A metà del 2020, le due aziende hanno anche presentato una <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/lg-e-bando-presentano-un-tv-oled-8k-da-88-pollici"><u>versione 8K da 88 pollici</u></a> che è in grado di offrire un&apos;esperienza premium ai massimi livelli con un pannello in quercia e alluminio che copre parzialmente lo schermo quando non viene utilizzato (per poi aprirsi e lasciare spazio agli altoparlanti presenti su entrambi i lati del televisore). Sono disponibili anche finiture diverse, tra cui alluminio ottonato con rovere affumicato e alluminio ottonato con noce, nel caso in cui fosse necessario adattare il televisore ad ambienti più ricercati. </p><ul><li>Non perdetevi la nostra recensione completa di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/lg-z9-recensione"><u><strong>LG Z9 8K OLED</strong></u></a></li></ul><h2 id="quanto-costa-un-tv-oled-8k-xa0">Quanto costa un TV OLED 8K? </h2><p>Il modello LG ZX OLED da 88 pollici dell’anno scorso aveva un prezzo di lancio pari a ben €30.999. LG ha prodotto anche un modello da 77 pollici che può essere vostro in cambio di €19.999.</p><p>Siamo di fronte a cifre piuttosto proibitive. Inoltre, il prossimo modello Z1 avrà probabilmente un prezzo di partenza molto simile a quelli appena citati. I costi di produzione sono inferiori rispetto al passato ma, al momento, non sappiamo se LG abbia intenzione di abbassare i prezzi di vendita dell’esiguo numero di unità che saranno prodotte.</p><p>Beovision Harmony da 88 pollici innalza ulteriormente l’asticella del prezzo, portandola a quota €46.500.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="79Br75d5GGfoVftyUKAF5N" name="beovision lead.jpg" alt="Beovision Harmony" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/79Br75d5GGfoVftyUKAF5N-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1081" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">B&O Beovision Harmony </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: B&O)</span></figcaption></figure><p>In confronto, <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-lg-gx"><u>LG GX OLED</u></a> (un modello 4K premium) ha un prezzo di partenza di circa €1.900 per la variante da 55 pollici, ma si arriva a quota €6.000 per quella da 77 pollici. Come potete vedere, è possibile acquistare un TV OLED da 77 pollici a un prezzo molto inferiore rispetto alle versioni 8K. Dunque, se non avete strettamente bisogno di questa risoluzione, vi consigliamo di valutare tutte le opzioni a vostra disposizione.</p><p>Il migliore TV Samsung 8K attualmente sul mercato è <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/samsung-q950ts-8k-qled-tv-75q950ts-recensione"><u>QLED 8K Q950T</u></a>, che ha un prezzo di partenza di €7.999 per la variante da 75 pollici. Siamo ancora distanti dalle cifre raggiunte dai modelli OLED 8K menzionati in precedenza e non vediamo l’ora che Samsung introduca sul mercato il nuovo <a href="https://www.techradar.com/uk/reviews/samsung-neo-qn900-8k-qled-tv">QN900 Neo QLED</a>. </p><h2 id="avete-realmente-bisogno-di-8k-e-oled">Avete realmente bisogno di 8K e OLED?</h2><p>Il mix tra risoluzione 8K e pannello OLED è in grado di apportare dei vantaggi notevoli agli utenti che, però, potrebbero avere esigenze molto differenti l’uno dall’altro.</p><p>Se siete alla ricerca del massimo livello di dettaglio su uno schermo di ampie dimensioni, non potete fare a meno della risoluzione 8K. Vi ricordiamo che per sfruttare al meglio questa tecnologia è necessario disporre di un TV da almeno 77 pollici. Vi sfidiamo a passare del tempo dinanzi a uno schermo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-65-pollici"><u>TV da 65 pollici</u></a> per notare immediatamente la differenza. A nostro avviso, non vale assolutamente la pena acquistare un <a href="https://www.techradar.com/uk/news/should-i-buy-a-55-inch-8k-tv">TV 8K da 55 pollici</a>.</p><p>D’altra parte, i televisori OLED risultano eccellenti in presenza di neri profondi e ai massimi livelli di luminosità, garantendo un tasso qualitativo che è difficile riprodurre con la tecnologia LCD (anche se è possibile fare qualcosa di simile sfruttando la retroilluminazione Mini LED). I colori appaiono sempre vivaci e realistici. Inoltre, il livello estremo di controllo della luminosità fornito dall’accensione di ogni singolo pixel vi consente di eliminare i fastidiosi artefatti che si generano solitamente intorno ai soggetti più luminosi.</p><p>Se desiderate i vantaggi di una sola tecnologia e non di entrambe, non ha molto senso acquistare un TV che abbia sia un pannello OLED che una risoluzione 8K (in considerazione dei prezzi elevati).</p><p>Tuttavia, al giorno d’oggi, è difficile godere del non plus ultra della tecnologia senza puntare ai modelli top di gamma dei vari produttori di TV. Ad esempio, Samsung ha intenzione di montare i propri processori migliori a bordo dei modelli 8K. Questa scelta renderebbe la vita difficile anche ai <a href="https://www.techradar.com/news/television/10-best-ultra-hd-4k-tvs-in-the-world-today-1198304"><u>migliori TV 4K</u></a>, che non potrebbero competere in termini di specifiche.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="rMHgyEMmDAnTHamEbb2XKm" name="samsung1.jpg" alt="8k tv" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rMHgyEMmDAnTHamEbb2XKm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">TV 8K Samsung </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 id="tv-oled-8k-uno-sguardo-alle-dimensioni">TV OLED 8K: uno sguardo alle dimensioni</h2><p>In tempi non troppo lontani, acquistare un TV OLED significava dover optare per una dimensione massima dello schermo di 77 pollici. Nel tempo, la situazione è cambiata: l&apos;introduzione dei modelli 8K ha consentito di innalzare le dimensioni dei pannelli OLED a quota 88 pollici.</p><p>A partire dal 2021, un numero sempre crescente di TV OLED di nuova generazione saranno caratterizzati da uno schermo da 83 pollici. Non si tratta necessariamente di modelli 8K, ma anche di TV 4K, come <a href="https://www.techradar.com/uk/reviews/lg-c1-oled-tv">LG C1 OLED</a>. Dunque, se volete che lo schermo del vostro televisore sia il più grande possibile, non dovrete necessariamente andare alla ricerca di un TV 8K. </p><div data-model-name="LG ZX 8K Series" data-widget-type="review"></div><ul><li>Date un&apos;occhiata ai migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-tv-8k"><u>televisori 8K</u></a> del 2021 </li></ul>
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                                                            <title><![CDATA[ Cos’è l’8K? Il passo successivo nei pannelli ad altissima risoluzione ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Cos’è l’<strong>8K</strong>? Con un numero sempre maggiore di marchi TV che punta all’avvenieristica tecnologia ad altissima risoluzione per i televisori premium di oggi, è probabile che si senta sempre più spesso il termine "8K". Ma quando si tratta di capire cosa significhi esattamente 8K per video e home cinema la risposta non è così semplice.</p><p>Il 2019 è stato l’anno in cui la risoluzione 8K ha iniziato a diffondersi, con l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/lg-z9-recensione">LG 8K OLED</a> e l&apos;<a href="https://www.techradar.com/reviews/lg-nano-cell-8k-led-tv-75sm99">LG SM99 </a> che hanno preso spazio sugli scaffali accanto al <a href="https://www.techradar.com/reviews/sony-bravia-master-series-z9g-8k-hdr-tv">Sony Z9G</a>, alla nuova <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-tcl-x10">TV Serie X di TCL</a> e al  <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-samsung-q950r-8k">QLED Q950R di Samsung</a>. Quest’ultimo ha anche visto l’introduzione di un’ulteriore dimensione di 55 pollici nel corso dell&apos;anno.</p><p>Ormai ci sono abbastanza TV 8K in commercio che abbiamo trovato sensato pubblicare una guida ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-tv-8k">migliori televisori 8K</a>.  E ce ne sono molti altri in arrivo, come testimoniano i molteplici annunci al CES 2023 di nuovi modelli 8K e promettenti progressi nella lavorazione e nella produzione in serie al fine di offrire TV più nitide e convenienti (ma ancora piuttosto costose). </p><p>Al fine di definire le specifiche essenziali per le TV 8K è nato un consorzio, la <a href="https://www.techradar.com/uk/news/8k-tv-gets-big-boost-as-major-manufacturers-band-together">8K Association</a>, formato dai produttori TV che include, tra gli altri, Samsung Electronics, Panasonic, Hisense, TCL e AU Optronics. Questo consorzio ha definito un <a href="https://www.techradar.com/uk/news/samsung-and-friends-lay-out-the-rules-for-8k-tvs">nuovo standard 8K</a> per garantire ai consumatori che il prodotto acquistato possieda le specifiche minime adatte al pannello ad alta risoluzione.</p><p>In seguito sono entrati a far parte dell’8K Association anche specialisti nell’acquisizione video, nella creazione di chipset, fornitori di tecnologie audio e video, mostrando un desiderio diffuso da parte delle organizzazioni tecnologiche di investire e dare forma allo sviluppo dell’altissima risoluzione del pannello.</p><p>Mentre i produttori, i broadcaster e gli studi di produzione stanno iniziando a sostenere la nuova tecnologia, è fondamentale sapere cosa ci si possa aspettare di vedere sui propri televisori nei prossimi anni, e in cosa consista la tecnologia 8K che è attualmente in offerta.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9bWAUDGUi44iHfRLkLyr2W" name="8K-w-plasma-background2.jpg" alt="Image credit: LG" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9bWAUDGUi44iHfRLkLyr2W-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Image credit: LG </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: 8K Association)</span></figcaption></figure><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/hdr-su-tv-economici">HDR sui TV economici</a>, come funziona?</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/oled-vs-led-vs-lcd-confronto">OLED vs LED vs LCD</a>, quale tecnologia scegliere?</li></ul><h2 id="cos-x2019-xe8-la-risoluzione-8k-xa0">Cos’è la risoluzione 8K? </h2><p>Un’immagine 8K è un’immagine costituita da 7680x4320 pixel e ha quattro volte più pixel di un’immagine 4K, il che equivale a un totale pari a  33.177.600 pixel. </p><p>In uno <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-65-pollici">schermo da 65 pollici</a> i pixel sono così piccoli che non si riesce nemmeno a distinguere la loro struttura, anche se molti televisori 8K sono molto, molto più grandi. </p><h2 id="perch-xe9-xe8-chiamata-8k-xa0">Perché è chiamata 8K? </h2><p>Si chiama 8K perché le immagini sono larghe circa 8.000 pixel, come detto poc’anzi. Si usa anche il  termine Ultra HD, e quindi alcuni usano il termine Ultra HD 8K, mentre altri ancora lo chiamano <a href="http://www.nhk.or.jp/8k/index_e.html">8K Super Hi-Vision</a>, come NHK - la più grande emittente pubblica giapponese - che ha coniato il termine nel 2000 e <a href="https://www.techradar.com/uk/news/television/tv/super-hi-vision-the-future-of-tv-that-s-16x-hd-1091821">nel 2012 ha creato il marchio</a>.  </p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:420px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.19%;"><img id="AmAaJndqsMLapsejfHunH6" name="" alt="Sharp 8K LV-85001" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8696531f69f1f0d182d47855704914d4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="420" height="236" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Sharp 8K LV-85001 </span></figcaption></figure><h2 id="sono-importanti-tutti-quei-pixel-in-pi-xf9-xa0">Sono importanti tutti quei pixel in più? </h2><p>Assolutamente sì. I televisori Full HD 1080p restituiscono un&apos;immagine da due megapixel, che non è molto rispetto a ciò di cui è capace la fotocamera del vostro smartphone. Il 4K  porta questo valore a otto megapixel, il che sembra ancora poco, se si considerano le capacità della visione umana e, ancora una volta, ciò che gli schermi degli smartphone sono in grado di ottenere. </p><p>Così l&apos;immagine da 33 megapixel data dall’8K - il gradino superiore  al 4K - potrebbe finalmente fornire il tipo di immersione visiva che stavamo cercando. O, almeno, questa è la teoria. </p><ul><li>Cos&apos;è l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/hdr10-il-nuovo-standard-hdr-prende-spunto-da-dolby" target="_blank">HDR10+</a>?</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/philips-ambilight-cose-e-come-funziona">Philips Ambilight</a>, cos&apos;è e come funziona</li><li>Cos&apos;è il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/cose-il-vrr-cose-la-frequenza-di-aggiornamento-variabile-dei-nuovi-televisori" target="_blank">VRR</a>?</li></ul><h2 id="i-televisori-8k-sono-gi-xe0-in-vendita-xa0">I televisori 8K sono già in vendita? </h2><p>Sì, e già da un po&apos; di tempo.</p><p>Abbiamo fatto molta strada dai primi <em>proof of concept</em> dei televisori 8K che abbiamo visto alle conferenze degli ultimi anni. Quando abbiamo visto per la prima volta il televisore 98ZHQ2R di Chang Hong nel 2017, il set da 98 pollici sembrava essere tenuto in posizione da qualcosa di simile a un&apos;impalcatura, tanto erano spessi i supporti.</p><p>Ma ora è tutto cambiato: l&apos;ultima ondata di televisori 8K è sottile e adatta alle nostre case, come lo sono gli attuali modelli 4K.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-tv-8k"><u>Migliori televisori 8K</u></a>: quali sono le migliori TV 8K che si possono acquistare? </li><li>Cosa significa <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/tv-hdr-cose-lhdr-e-cosa-significa-high-dynamic-range-per-la-tua-tv">HDR</a>?</li><li>Cos&apos;è l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/upscaling-cose">upscaling</a>?</li></ul><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1440px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ccUstGHany6RFoAwQFARQ9" name="ch-feature-see-the-picture--not-the-tv-121368281.jpg" alt="In commercio ci sono alcuni modelli 8K fantastici" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ccUstGHany6RFoAwQFARQ9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1440" height="810" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">In commercio ci sono alcuni modelli 8K fantastici </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><h2 id="un-televisore-8k-ha-bisogno-di-un-hdmi-2-1-xa0">Un televisore 8K ha bisogno di un HDMI 2.1? </h2><p>Sì, e tutti supporteranno la nuova specifica HDMI, che per la prima volta consente il passaggio di risoluzioni 8K. L&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/hdmi-21-tutto-cio-che-dovete-sapere-sul-nuovo-standard">HDMI 2.1</a> è uno dei principali abilitatori della prossima rivoluzione della risoluzione 8K, in quanto fa in modo che i televisori accettino risoluzioni 8K a 60 fotogrammi al secondo (o 4K a 120 fotogrammi al secondo).</p><h2 id="da-dove-arriveranno-i-contenuti-8k-xa0">Da dove arriveranno i contenuti 8K? </h2><p>Ci sono molte fonti che produrranno contenuti 8K. La prima è Hollywood, i cui registi hanno iniziato a utilizzare cineprese 8K.</p><p>E con l&apos;avvento delle TV 8K a prezzi più abbordabili ci sarà sicuramente un mercato crescente di contenuti 8K provenienti da ogni tipo di studio di produzione televisiva tradizionale (e probabilmente da Netflix).</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:900px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.22%;"><img id="nxTRMTiK8Ut94Xox8LgWsf" name="" alt="Insta360Pro 8K VR capture devices" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nxTRMTiK8Ut94Xox8LgWsf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="900" height="506" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure><p>"Parlate con i ragazzi della VR e vi diranno che più alta è la risoluzione e il frame rate, meglio è", dice Jeff Park, Direttore Marketing di HDMI Licensing, il cui nuovo HDMI 2.1 permette il trasferimento di immagini 8K. "La VR oggi ha un bell&apos;aspetto, ma manca di fedeltà ... se fosse conveniente e pratico, ora farebbero 8K", cioè, dice Park, che se fosse conveniente e pratico, i produttori di VR farebbero visori con schermi da 8K. A questo punto viene da chiedersi: non c’è nessuno che produca visori VR con schermi da 8K per occhio? Sono sicuramente in cantiere, insieme ad un campo visivo più ampio.</p><p>Ma, nel frattempo, saranno processori avanzati di upscaling che prenderanno contenuti full HD e 4K e li renderanno pronti per il grande 8K, ridefinendo la nitidezza possibile dalle fonti esistenti.</p><p>È probabile che i televisori 8K non vengano avvertiti ancora per un po&apos; come acquisti necessari, ma ci sono già abbastanza contenuti all&apos;orizzonte per aspettarci un futuro brillante per la tecnologia ad alta definizione.</p><ul><li>Consultate la nostra guida completa al <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/cose-la-risoluzione-4k-la-nostra-guida-alla-visualizzazione-ultra-hd">4K</a> se volete raggiungere una risoluzione più al passo con i tempi </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/dolby-atmos-pro-e-contro-del-sistema-surround-basato-sugli-oggetti">Dolby Atmos</a>: pro e contro</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/tv-hisense">TV Hisense, vale la pena acquistarli?</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/8k-cosa-e-quali-tv-quanto-costa</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La risoluzione 8K è ormai realtà, con modelli incredibili marchiati Samsung, LG, Sony, Sharp, TCL, Hisense e Toshiba che aiutano a diffondere la nuova tecnologia. ]]>
                                                                                                            </description>
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&lt;p&gt;&lt;br&gt;
&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Cos’è l’<strong>8K</strong>? Con un numero sempre maggiore di marchi TV che punta all’avvenieristica tecnologia ad altissima risoluzione per i televisori premium di oggi, è probabile che si senta sempre più spesso il termine "8K". Ma quando si tratta di capire cosa significhi esattamente 8K per video e home cinema la risposta non è così semplice.</p><p>Il 2019 è stato l’anno in cui la risoluzione 8K ha iniziato a diffondersi, con l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/lg-z9-recensione">LG 8K OLED</a> e l&apos;<a href="https://www.techradar.com/reviews/lg-nano-cell-8k-led-tv-75sm99">LG SM99 </a> che hanno preso spazio sugli scaffali accanto al <a href="https://www.techradar.com/reviews/sony-bravia-master-series-z9g-8k-hdr-tv">Sony Z9G</a>, alla nuova <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-tcl-x10">TV Serie X di TCL</a> e al  <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-samsung-q950r-8k">QLED Q950R di Samsung</a>. Quest’ultimo ha anche visto l’introduzione di un’ulteriore dimensione di 55 pollici nel corso dell&apos;anno.</p><p>Ormai ci sono abbastanza TV 8K in commercio che abbiamo trovato sensato pubblicare una guida ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-tv-8k">migliori televisori 8K</a>.  E ce ne sono molti altri in arrivo, come testimoniano i molteplici annunci al CES 2023 di nuovi modelli 8K e promettenti progressi nella lavorazione e nella produzione in serie al fine di offrire TV più nitide e convenienti (ma ancora piuttosto costose). </p><p>Al fine di definire le specifiche essenziali per le TV 8K è nato un consorzio, la <a href="https://www.techradar.com/uk/news/8k-tv-gets-big-boost-as-major-manufacturers-band-together">8K Association</a>, formato dai produttori TV che include, tra gli altri, Samsung Electronics, Panasonic, Hisense, TCL e AU Optronics. Questo consorzio ha definito un <a href="https://www.techradar.com/uk/news/samsung-and-friends-lay-out-the-rules-for-8k-tvs">nuovo standard 8K</a> per garantire ai consumatori che il prodotto acquistato possieda le specifiche minime adatte al pannello ad alta risoluzione.</p><p>In seguito sono entrati a far parte dell’8K Association anche specialisti nell’acquisizione video, nella creazione di chipset, fornitori di tecnologie audio e video, mostrando un desiderio diffuso da parte delle organizzazioni tecnologiche di investire e dare forma allo sviluppo dell’altissima risoluzione del pannello.</p><p>Mentre i produttori, i broadcaster e gli studi di produzione stanno iniziando a sostenere la nuova tecnologia, è fondamentale sapere cosa ci si possa aspettare di vedere sui propri televisori nei prossimi anni, e in cosa consista la tecnologia 8K che è attualmente in offerta.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9bWAUDGUi44iHfRLkLyr2W" name="8K-w-plasma-background2.jpg" alt="Image credit: LG" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9bWAUDGUi44iHfRLkLyr2W-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Image credit: LG </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: 8K Association)</span></figcaption></figure><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/hdr-su-tv-economici">HDR sui TV economici</a>, come funziona?</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/oled-vs-led-vs-lcd-confronto">OLED vs LED vs LCD</a>, quale tecnologia scegliere?</li></ul><h2 id="cos-x2019-xe8-la-risoluzione-8k-xa0">Cos’è la risoluzione 8K? </h2><p>Un’immagine 8K è un’immagine costituita da 7680x4320 pixel e ha quattro volte più pixel di un’immagine 4K, il che equivale a un totale pari a  33.177.600 pixel. </p><p>In uno <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-65-pollici">schermo da 65 pollici</a> i pixel sono così piccoli che non si riesce nemmeno a distinguere la loro struttura, anche se molti televisori 8K sono molto, molto più grandi. </p><h2 id="perch-xe9-xe8-chiamata-8k-xa0">Perché è chiamata 8K? </h2><p>Si chiama 8K perché le immagini sono larghe circa 8.000 pixel, come detto poc’anzi. Si usa anche il  termine Ultra HD, e quindi alcuni usano il termine Ultra HD 8K, mentre altri ancora lo chiamano <a href="http://www.nhk.or.jp/8k/index_e.html">8K Super Hi-Vision</a>, come NHK - la più grande emittente pubblica giapponese - che ha coniato il termine nel 2000 e <a href="https://www.techradar.com/uk/news/television/tv/super-hi-vision-the-future-of-tv-that-s-16x-hd-1091821">nel 2012 ha creato il marchio</a>.  </p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:420px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.19%;"><img id="AmAaJndqsMLapsejfHunH6" name="" alt="Sharp 8K LV-85001" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8696531f69f1f0d182d47855704914d4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="420" height="236" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Sharp 8K LV-85001 </span></figcaption></figure><h2 id="sono-importanti-tutti-quei-pixel-in-pi-xf9-xa0">Sono importanti tutti quei pixel in più? </h2><p>Assolutamente sì. I televisori Full HD 1080p restituiscono un&apos;immagine da due megapixel, che non è molto rispetto a ciò di cui è capace la fotocamera del vostro smartphone. Il 4K  porta questo valore a otto megapixel, il che sembra ancora poco, se si considerano le capacità della visione umana e, ancora una volta, ciò che gli schermi degli smartphone sono in grado di ottenere. </p><p>Così l&apos;immagine da 33 megapixel data dall’8K - il gradino superiore  al 4K - potrebbe finalmente fornire il tipo di immersione visiva che stavamo cercando. O, almeno, questa è la teoria. </p><ul><li>Cos&apos;è l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/hdr10-il-nuovo-standard-hdr-prende-spunto-da-dolby" target="_blank">HDR10+</a>?</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/philips-ambilight-cose-e-come-funziona">Philips Ambilight</a>, cos&apos;è e come funziona</li><li>Cos&apos;è il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/cose-il-vrr-cose-la-frequenza-di-aggiornamento-variabile-dei-nuovi-televisori" target="_blank">VRR</a>?</li></ul><h2 id="i-televisori-8k-sono-gi-xe0-in-vendita-xa0">I televisori 8K sono già in vendita? </h2><p>Sì, e già da un po&apos; di tempo.</p><p>Abbiamo fatto molta strada dai primi <em>proof of concept</em> dei televisori 8K che abbiamo visto alle conferenze degli ultimi anni. Quando abbiamo visto per la prima volta il televisore 98ZHQ2R di Chang Hong nel 2017, il set da 98 pollici sembrava essere tenuto in posizione da qualcosa di simile a un&apos;impalcatura, tanto erano spessi i supporti.</p><p>Ma ora è tutto cambiato: l&apos;ultima ondata di televisori 8K è sottile e adatta alle nostre case, come lo sono gli attuali modelli 4K.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-tv-8k"><u>Migliori televisori 8K</u></a>: quali sono le migliori TV 8K che si possono acquistare? </li><li>Cosa significa <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/tv-hdr-cose-lhdr-e-cosa-significa-high-dynamic-range-per-la-tua-tv">HDR</a>?</li><li>Cos&apos;è l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/upscaling-cose">upscaling</a>?</li></ul><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1440px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ccUstGHany6RFoAwQFARQ9" name="ch-feature-see-the-picture--not-the-tv-121368281.jpg" alt="In commercio ci sono alcuni modelli 8K fantastici" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ccUstGHany6RFoAwQFARQ9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1440" height="810" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">In commercio ci sono alcuni modelli 8K fantastici </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><h2 id="un-televisore-8k-ha-bisogno-di-un-hdmi-2-1-xa0">Un televisore 8K ha bisogno di un HDMI 2.1? </h2><p>Sì, e tutti supporteranno la nuova specifica HDMI, che per la prima volta consente il passaggio di risoluzioni 8K. L&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/hdmi-21-tutto-cio-che-dovete-sapere-sul-nuovo-standard">HDMI 2.1</a> è uno dei principali abilitatori della prossima rivoluzione della risoluzione 8K, in quanto fa in modo che i televisori accettino risoluzioni 8K a 60 fotogrammi al secondo (o 4K a 120 fotogrammi al secondo).</p><h2 id="da-dove-arriveranno-i-contenuti-8k-xa0">Da dove arriveranno i contenuti 8K? </h2><p>Ci sono molte fonti che produrranno contenuti 8K. La prima è Hollywood, i cui registi hanno iniziato a utilizzare cineprese 8K.</p><p>E con l&apos;avvento delle TV 8K a prezzi più abbordabili ci sarà sicuramente un mercato crescente di contenuti 8K provenienti da ogni tipo di studio di produzione televisiva tradizionale (e probabilmente da Netflix).</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:900px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.22%;"><img id="nxTRMTiK8Ut94Xox8LgWsf" name="" alt="Insta360Pro 8K VR capture devices" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nxTRMTiK8Ut94Xox8LgWsf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="900" height="506" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure><p>"Parlate con i ragazzi della VR e vi diranno che più alta è la risoluzione e il frame rate, meglio è", dice Jeff Park, Direttore Marketing di HDMI Licensing, il cui nuovo HDMI 2.1 permette il trasferimento di immagini 8K. "La VR oggi ha un bell&apos;aspetto, ma manca di fedeltà ... se fosse conveniente e pratico, ora farebbero 8K", cioè, dice Park, che se fosse conveniente e pratico, i produttori di VR farebbero visori con schermi da 8K. A questo punto viene da chiedersi: non c’è nessuno che produca visori VR con schermi da 8K per occhio? Sono sicuramente in cantiere, insieme ad un campo visivo più ampio.</p><p>Ma, nel frattempo, saranno processori avanzati di upscaling che prenderanno contenuti full HD e 4K e li renderanno pronti per il grande 8K, ridefinendo la nitidezza possibile dalle fonti esistenti.</p><p>È probabile che i televisori 8K non vengano avvertiti ancora per un po&apos; come acquisti necessari, ma ci sono già abbastanza contenuti all&apos;orizzonte per aspettarci un futuro brillante per la tecnologia ad alta definizione.</p><ul><li>Consultate la nostra guida completa al <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/cose-la-risoluzione-4k-la-nostra-guida-alla-visualizzazione-ultra-hd">4K</a> se volete raggiungere una risoluzione più al passo con i tempi </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/dolby-atmos-pro-e-contro-del-sistema-surround-basato-sugli-oggetti">Dolby Atmos</a>: pro e contro</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/tv-hisense">TV Hisense, vale la pena acquistarli?</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Xiaomi, ecco il televisore 8K 5G da 82". E costa pochissimo! ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Quando sentiamo parlare di <a href="https://global.techradar.com/it-it/deals/xiaomi-tutti-i-prodotti-disponibili-in-italia"><u>Xiaomi</u></a>, associamo l’azienda principalmente agli smartphone. Ma in realtà il colosso cinese si avvicina sempre di più a Samsung o LG, considerando il suo notevole catalogo di prodotti.</p><p>Di recente, Xiaomi ha presentato un televisore in 8K noto come Mi TV Master Extreme Edition, con connettività <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/che-cosa-sono-le-reti-5g-tutto-quello-che-ce-da-sapere">5G</a> e un gigantesco display da 82” che farà la gioia delle aziende alla ricerca di soluzioni ottimali nell’ambito della cartellonistica digitale o dei <a href="https://www.techradar.com/uk/news/large-format-displays"><u>display di grande formato</u></a>.</p><p>Lo schermo usa un pannello MiniLED con local dimming a 960 zone (16 LED per ogni zona), e offre una copertura dello spazio colore DCI-P3 del 98%, un refresh rate di 120 Hz, la tecnologia MEMC e Dolby Vision. Inoltre gode della certificazione HDR10 e vanta un rapporto di contrasto di 400.00:1.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-tv-8k"><u>I migliori televisori 8k del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-soundbar"><u>Le migliori soundbar del 2020</u></a></li><li>Arriva l’<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/prime-day-migliori-offerte"><u>Amazon Prime Day</u></a>! </li></ul><p>Come potremmo aspettarci, il display Android TV come sistema operativo, con chip quad-core Novatek 72685 8K, insieme a una GPU Mali-G51 MP4, 4 GB di RAM e 256 GB di spazio di archiviazione.</p><p>Al momento, non abbiamo ancora notizie certe sui costi, né sappiamo se il prodotto sarà disponibile al di fuori della Cina, così come non abbiamo dati sulla versione di Android in uso o se sarà possibile utilizzare un hotspot wireless integrato grazie alle funzionalità 5G.</p><p>Il display mini-LED, naturalmente, è ottimo come monitor aziendale o anche per il gaming, dato che ha un refresh rate di 120 Hz (a condizione di usare una GPU Nvidia RTX <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-nvidia-geforce-rtx-3080"><u>3080</u></a>/<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/nvidia-geforce-rtx-3090-recensione"><u>3090</u></a>).</p><p>Un’altra caratteristica degna di nota è la coppia di “sound wing” richiudibili, dotate di otto altoparlanti in totale (quattro per elemento). Fra le altre specifiche, sappiamo che avrà una porta HDMI 2.1, una USB 3.0 e un connettore Ethernet (presumibilmente Gigabit).</p><p>Al cambio "costerebbe" solo 6.300 euro, ma ovviamente se mai dovesse arrivare in Europa il prezzo sarebbe molto più alto. Ma considerato quanto costa un televisore 8K di queste dimensioni, se Xiaomi riuscisse a tenerlo sotto i 20.000 euro sarebbe comunque un prezzo stracciato. </p><div data-model-name="Televisions" data-widget-type="review" data-widget-title="Tv: le migliori offerte di oggi"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-aziendali"><u>I migliori notebook aziendali del 2020</u></a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/xiaomi-ecco-il-televisore-8k-5g-da-82-e-costa-pochissimo</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Ecco il Mi TV Master Extreme Edition. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ desire.athow@futurenet.com (Desire Athow) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Desire Athow ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oEw3XiohQwun9z7gMxKzkB-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Désiré has been musing and writing about technology during a career spanning four decades. He dabbled in &lt;a href=&quot;https://www.techradar.com/news/the-best-website-builder&quot;&gt;website builders&lt;/a&gt; and &lt;a href=&quot;https://www.techradar.com/web-hosting/best-web-hosting-service-websites&quot;&gt;web hosting&lt;/a&gt; when DHTML and frames were in vogue and started narrating about the impact of technology on society just before the start of the Y2K hysteria at the turn of the last millennium.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Then followed a weekly tech column in a local business magazine in Mauritius, a late night tech radio programme called &lt;a href=&quot;https://web.archive.org/web/20030414214749/http://www.clicplus.com/&quot;&gt;Clicplus&lt;/a&gt; and a freelancing gig at the now-defunct, Theinquirer, with Mike Magee as mentor. After an eight-year stint at ITProPortal.com, where he discovered the joys of global techfests and transformed the publication into one of the biggest tech B2B independent publishers, Désiré moved to TechRadar Pro where he has been the editor for nine years.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;He has an affinity for anything hardware and staunchly refuses to stop writing reviews of obscure products or cover niche B2B software-as-a-service providers. He is an avid deal hunter and can be found lurking around on various deals forums.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <p>Quando sentiamo parlare di <a href="https://global.techradar.com/it-it/deals/xiaomi-tutti-i-prodotti-disponibili-in-italia"><u>Xiaomi</u></a>, associamo l’azienda principalmente agli smartphone. Ma in realtà il colosso cinese si avvicina sempre di più a Samsung o LG, considerando il suo notevole catalogo di prodotti.</p><p>Di recente, Xiaomi ha presentato un televisore in 8K noto come Mi TV Master Extreme Edition, con connettività <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/che-cosa-sono-le-reti-5g-tutto-quello-che-ce-da-sapere">5G</a> e un gigantesco display da 82” che farà la gioia delle aziende alla ricerca di soluzioni ottimali nell’ambito della cartellonistica digitale o dei <a href="https://www.techradar.com/uk/news/large-format-displays"><u>display di grande formato</u></a>.</p><p>Lo schermo usa un pannello MiniLED con local dimming a 960 zone (16 LED per ogni zona), e offre una copertura dello spazio colore DCI-P3 del 98%, un refresh rate di 120 Hz, la tecnologia MEMC e Dolby Vision. Inoltre gode della certificazione HDR10 e vanta un rapporto di contrasto di 400.00:1.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-tv-8k"><u>I migliori televisori 8k del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-soundbar"><u>Le migliori soundbar del 2020</u></a></li><li>Arriva l’<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/prime-day-migliori-offerte"><u>Amazon Prime Day</u></a>! </li></ul><p>Come potremmo aspettarci, il display Android TV come sistema operativo, con chip quad-core Novatek 72685 8K, insieme a una GPU Mali-G51 MP4, 4 GB di RAM e 256 GB di spazio di archiviazione.</p><p>Al momento, non abbiamo ancora notizie certe sui costi, né sappiamo se il prodotto sarà disponibile al di fuori della Cina, così come non abbiamo dati sulla versione di Android in uso o se sarà possibile utilizzare un hotspot wireless integrato grazie alle funzionalità 5G.</p><p>Il display mini-LED, naturalmente, è ottimo come monitor aziendale o anche per il gaming, dato che ha un refresh rate di 120 Hz (a condizione di usare una GPU Nvidia RTX <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-nvidia-geforce-rtx-3080"><u>3080</u></a>/<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/nvidia-geforce-rtx-3090-recensione"><u>3090</u></a>).</p><p>Un’altra caratteristica degna di nota è la coppia di “sound wing” richiudibili, dotate di otto altoparlanti in totale (quattro per elemento). Fra le altre specifiche, sappiamo che avrà una porta HDMI 2.1, una USB 3.0 e un connettore Ethernet (presumibilmente Gigabit).</p><p>Al cambio "costerebbe" solo 6.300 euro, ma ovviamente se mai dovesse arrivare in Europa il prezzo sarebbe molto più alto. Ma considerato quanto costa un televisore 8K di queste dimensioni, se Xiaomi riuscisse a tenerlo sotto i 20.000 euro sarebbe comunque un prezzo stracciato. </p><div data-model-name="Televisions" data-widget-type="review" data-widget-title="Tv: le migliori offerte di oggi"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-aziendali"><u>I migliori notebook aziendali del 2020</u></a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Nvidia mostra come la GPU RTX 3090 esegue i giochi 8K ]]></title>
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                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/nvidia-mostra-come-la-gpu-rtx-3090-esegue-i-giochi-8k</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Puo la RTX 3090 gestire i giochi in 8K? Sì, e anche abbastanza bene. ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Gaming Components]]></category>
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                                                    <category><![CDATA[Gaming Computers]]></category>
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                                <p>Al lancio di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nvidia-geforce-rtx-3090-quando-esce-prezzo-specifiche">Nvidia GeForce RTX 3090</a> l’azienda ha dichiarato che la sua GPU di fascia alta è in grado di gestire senza problemi i giochi 8K, ossia offrendo 60 fps, e ha aggiunto che DLSS (Deep Learning Super Sampling) si adatterà alle esigenze del titolo quando verrà utilizzato per il ray-tracing.</p><p>Tutti i benchmark diffusi ad oggi si basano su test effettuati da Nvidia stessa e solitamente non venivano rilasciate le specifiche del computer utilizzato (fatta eccezione per la GPU, ovviamente).</p><p>Recentemente invece è stato rilasciato un benchmark che descrive il dispositivo su cui è stato effettuato il test. La RTX 3090 è abbinata a un processore Intel Cor i9-9900K, 32 GB di ram e i benchmark sono effettuati con impostazioni grafiche elevate (non ultra), con ray tracing abilitato ovunque sia supportato.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche"><u>Le migliori schede video del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-giochi-pc"><u>I migliori giochi per PC del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/come-assemblare-pc"><u>Come assemblare un PC, guida passo passo</u></a></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:970px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.29%;"><img id="ecHKny8k8qfJL2juNiM6yg" name="3090 b.jpg" alt="Nvidia 8K benchmark" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ecHKny8k8qfJL2juNiM6yg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="970" height="546" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nvidia)</span></figcaption></figure><p>La GTX 3090 offre una risoluzione 8K (7,680 x 4,320) nei giochi senza ray tracing. Ciò le permette di gestire con estrema facilità titoli come Rocket League (108 fps). Stessa cosa può dirsi per World of Warcraft che raggiunge i 73 fps, ma anche guardando agli sparatutto più esigenti questi rimangono sopra la magica soglia dei 60 fps, con ad esempio Apex Legends che raggiunge i 65 fps e Destiny 2 esattamente a 60 fps.</p><p>Impressionante. Ma i titoli che utilizzano il ray tracing? Death Stranding gestisce 78 fps, Wolfenstein: Youngblood raggiunge 74 fps e Control 57 fps. Bisogna notare che RTX 3090 sta utilizzando DLSS 2.1 per accelerare quei frame-rate.</p><p>Senza DLSS, Death Stranding e Wolfenstein arrivano a circa 30 fps e probabilmente sono ancora (quasi) giocabili, ma Control affonda come un macigno a 8 fps. L’8K nativo con ray tracing è davvero impegnativo, anche con una GPU all’avanguardia.</p><h2 id="scaling-superpotente">Scaling superpotente?</h2><p>DLSS 2.1 offre la nuova ultra performance mode per la risoluzione 8K: essenzialmente permette di ingrandire un’immagine fino a 9x, ovvero la GPU prende un immagine 2.560 x 1.440 e la porta a risoluzione 8K 7,680 x 4,320.</p><p>Questo è molto più complesso dell’attuale tecnologia che prende immagini 1080p e le porta in 4K (che semplificando è circa un 4x); potremmo quindi vedere prestazioni non altrettanto soddisfacenti quando vogliamo giocare in 8K.</p><p>Non vi sono ancora certezze sulla qualità dell’8K nel gaming, e saremo ben contenti di eseguire i nostri test il prima possibile. Ma se voi volete giocare in 8K è necessario un display adeguato, e sicuramente uno dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-tv-8k"><u>migliori televisori 8K</u></a> fa al caso vostro. </p><p>Se avete abbastanza soldi per la RTX 3090 e il display giusto nel vostro salotto, avrete fantastiche ore di gioco in 8K che vi attendono. (ovviamente con l’aiuto della tecnologia DLSS per il ray tracing).</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/prime-day-migliori-offerte"><strong>Amazon Prime Day 2020</strong>, le migliori offerte in tecnologia</a></li></ul><p>Via <a href="https://www.tomshardware.com/uk/news/rtx-3090-8k-dlss-details" target="_blank">Tom’s Hardware</a></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Che cos’è l’upscaling? ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>In tempi non remoti la risoluzione 4K (3.840 x 2.160 pixel) si trovava solo sui <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore"><u>migliori televisori</u></a>, talvolta a prezzi proibitivi. Oggi è lo standard e ha sostituito quasi interamente i TV Full HD.</p><p>La lenta ma costante diffusione dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-tv-8k"><u>televisori 8K</u></a> (7.680x4320 pixel) ci fa pensare che a nei prossimi anni questa risoluzione possa fare un percorso simile a quello percorso dal 4K.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/4k-vs-8k-vale-la-pena-di-passare-allultrahd">4K vs 8K</a>: vale la pena passare all&apos;Ultra HD?</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/deals/tv-oled-offerte">TV OLED, i migliori prezzi</a></li></ul><p>Alla base del 4K e dell’8K c’è l’upscaling: questa tecnologia incrementa la risoluzione (e di conseguenza la qualità dell’immagine) di un contenuto direttamente sullo schermo del televisore. Garantisce immagini nitide e vivide e permette di correggere eventuali errori o pixel assenti in caso di errori di comunicazione.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/hdr-su-tv-economici">HDR sui TV economici</a>, come funziona?</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">I migliori televisori del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-soundbar">Le migliori soundbar del 2020</a></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-a-cosa-serve-l-upscaling"><span>A cosa serve l’upscaling?</span></h2><p>Potrebbe sembrare una funzionalità astratta o poco utilizzata, ma non è così. Il vostro televisore in 4K o 8K sfrutta spessissimo l’upscaling, a meno che non utilizziate ad un lettore Blu-Ray UltraHD oppure abbiate un abbonamento Premium su Netflix, quindi possiate accedere ad un segnale 4K/8K nativo</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9tNgXwZXVkQmSNfpMjcBD4-1920-80.jpeg" alt="" /><figcaption>Sulla sinistra un televisore Samsung 4K senza upscaling. Il televisore a destra invece è un televisore 8K con upscaling. Le differenze di colore e di nitidezza sono lampanti.<small role="credit">Michael Hicks</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EUnwhRZsihcu4VJQcPC9KE-1920-80.jpeg" alt="" /><figcaption>Alcuni grafici su uno schermo 4K. <small role="credit">Michael Hicks</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HNiP7yS8c5JZwG7Z9ppAPo-1920-80.jpeg" alt="" /><figcaption>Gli stessi grafici su uno schermo 8K. La leggibilità aumenta sensibilmente, e lo stesso può dirsi per colori e luminosità dello schermo.<small role="credit">Michael Hicks</small></figcaption></figure></figure><p>Nella quasi totalità dei casi, la qualità di ciò che state guardando è inferiore alla risoluzione dei vostri televisori e questo rende necessaria una rielaborazione delle immagini. <strong>Esiste infatti un divario tra la risoluzione della maggior parte dei contenuti video e le capacità di visualizzazione dei televisori</strong>. Per quanto siamo saldamente nell&apos;era dei TV 4K, la stragrande maggioranza dei prodotti visivi che guardiamo ogni giorno è antecedente e guardare, ad esempio, un&apos;immagine Full HD su un pannello 4K non la renderà migliore. </p><p>Su uno schermo 4K senza upscaling l’immagine occuperebbe un quarto dello schermo non sfruttandone a pieno le dimensioni e la qualità. <strong>L’upscaling invece permette di adattare l’immagine alla risoluzione dello schermo</strong>.</p><p>Non avrebbe alcun senso utilizzare televisori dagli schermi enormi per poi venire penalizzati dagli orribili bordi neri intorno al contenuto multimediale che state guardando, ma grazie all’upscaling è stato possibile aumentare le dimensioni dei televisori sfruttando a pieno le potenzialità che offrono, talvolta migliorando addirittura la qualità delle immagini. Vediamo come.</p><h2 class="article-body__section" id="section-come-funziona-l-upscaling"><span>Come funziona l’upscaling</span></h2><p>I programmatori hanno insegnato ai televisori ad analizzare ed elaborare digitalmente le immagini in tempo reale per riempire o riparare pixel mancanti o danneggiati. Questo migliora non solo la risoluzione, ma permette anche di correggere eventuali errori di comunicazione.</p><p>Come in un computer, tutti i calcoli e le elaborazioni vengono svolte nel processore e per l’upscaling in particolare si ricorre a processi interpolatori. L’<strong>interpolazione</strong> è un metodo matematico tramite il quale è possibile stimare uno o più grandezze matematiche di cui non si hanno informazioni analizzando altri numeri ad essa in qualche modo correlati.</p><p>Vi chiederete cosa c’entrino i numeri con i pixel. Ebbene, il televisore dentro di sé associa il colore di un pixel a dei valori numerici. Un televisore (o uno schermo) non sa cosa significhi “rosso”, ma sa che a un determinato numero deve far corrispondere un comportamento specifico del pixel che poi ai nostri occhi apparirà rosso. </p><p>Il meccanismo di interpolazione, come già detto, permette di generare nuovi pixel o correggere quelli già presenti, semplicemente basandosi sulla rappresentazione numerica di quelli circostanti. Il processo è tutt&apos;altro che banale, tant&apos;è che è stato necessario riprogettare il kernel dei televisori, ossia l’interfaccia che mette in collegamento l’hardware e il software del dispositivo. </p><p>Questa riprogettazione ha permesso di integrare nei televisori meccanismi interpolatori che calcolano il colore dei pixel basandosi sui pixel circostanti, secondo delle priorità basate sul colore e sulla vicinanza.</p><p>Il kernel più basilare copia e incolla nel pixel mancante il colore del pixel più vicino. Questo metodo fa sì che l&apos;immagine sembri formata da blocchi e talvolta presenta bordi scadenti. Vi sarà capitato di vedere un documento di testo in cui attorno ai caratteri è presente un alone grigio: è molto probabile che per generare tale immagine sia stato utilizzato il meccanismo appena descritto.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:94.45%;"><img id="wKYjfYyjf3aashFdvjwVh" name="" alt="Questo grafico mostra il processo per il calcolo di un pixel vuoto (il punto verde "P") in base all'interpolazione bilineare." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wKYjfYyjf3aashFdvjwVh-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="1209" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Questo grafico mostra il processo per il calcolo di un pixel vuoto (il punto verde "P") in base all'interpolazione bilineare. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Public Domain)</span></figcaption></figure><p>Esistono meccanismi interpolatori più raffinati come ad esempio l’<strong>interpolazione bilineare</strong>. Sfruttando questo meccanismo il pixel vuoto è confrontato con i due pixel più vicini per stabilire un colore che stia nel mezzo tra i due, rendendo l’immagine molto più coerente.</p><p>I risultati come potrete immaginare sono migliori, ma talvolta potrebbero essere incoerenti. Per questo motivo, i televisori più recenti e con la migliore qualità d’immagine sfruttano la cosiddetta <strong>interpolazione bicubica</strong>, la quale utilizza 16 pixel più vicini in tutte le direzioni per generare quello mancante. Sebbene questo metodo abbia più probabilità di ottenere pixel corretti e coerenti con l’immagine, può talvolta generare delle sfocature, soprattutto nei bordi.</p><p>Le formule matematiche che abbiamo appena descritto quindi non sono quindi sufficienti: statisticamente producono immagini accurate, ma non hanno modo di valutare esattamente il tipo di immagine che abbiamo al momento sullo schermo e quindi sapere con precisione qual è l’ottimizzazione migliore da applicare.</p><p>Non esiste un algoritmo o una funzione matematica in grado di ottenere sempre immagini di qualità adeguata. Le macchine più semplici non colgono queste sfumature e non sono in grado di scegliere quale algoritmo offrirà il risultato migliore ai nostri occhi. Questo perché la percezione umana è (per ora) pressoché impossibile da simulare tramite una macchina, ma con l’intelligenza artificiale ci stiamo avvicinando.</p><p>L’IA sviluppata per i televisori Samsung con tecnologia 8K è un interessante esempio.</p><h2 id="il-ricorso-all-x2019-intelligenza-artificiale-e-al-machine-learning">Il ricorso all’intelligenza artificiale e al machine learning</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:705px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:60.00%;"><img id="gWcA5ucM5pAibzeQsTDwxQ" name="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gWcA5ucM5pAibzeQsTDwxQ-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="705" height="423" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><p>Samsung ha chiamato la sua arma segreta MLSR (Machine Learning Super Resolution). Utilizzata nei televisori 8K, questo sistema basato sull&apos;intelligenza artificiale scala le immagini a bassa risoluzione per adattarle alle specifiche dello schermo.</p><p>Avrete visto quel vecchio e ridicolo trucchetto che si vede nei film polizieschi o d’azione in cui un tecnico informatico ingrandisce e migliora la qualità di un&apos;immagine sfocata con un semplice click. MLSR fa lo stesso, ma lo fa nella realtà e in un tempo infinitesimale, impercettibile a noi comuni osservatori. La tecnologia che prima era un semplice artificio cinematografico è diventata realtà nei nostri salotti.</p><p>Per fare questo, Samsung ha analizzato una grande quantità di contenuti video da fonti diverse (stream YouTube di alta e bassa qualità, DVD e Blu-ray, film ed eventi sportivi) e hanno creato due database di immagini, uno per le immagini di bassa qualità, l’altro per quelle di alta qualità.</p><p>Hanno poi insegnato all’intelligenza artificiale un processo chiamato <strong>degradazione inversa</strong>. Innanzitutto è stato effettuato un downgrade a risoluzioni inferiori delle immagini di alta qualità monitorando i dati visivi persi. Quindi hanno addestrato la macchina a recuperare e calcolare i dati mancanti per riportare l’immagine alla condizione originale.</p><p>I processori 8K di Samsung contengono un insieme di formule e un database contenente diversi oggetti, come una mela o la lettera "A". Quando il processore riconosce una mela sfocata nella mano di un attore, ripristinerà i bordi della mela, riparerà eventuali artefatti dovuti alla compressione e assicurerà che i pixel vuoti assumano la giusta tonalità di colore in base a come appaiono effettivamente le mele e non in base ad algoritmi basati sulla sola statistica.</p><p>Oltre al ripristino di oggetti specifici e per offrire la resa migliore possibile, l&apos;IA regola e adatta il livello di dettaglio, la riduzione del rumore e il ripristino dei bordi in base a ciò che state guardando, sia questo uno sport, un film, una serie o un programma TV.</p><p>L’upscaling è quindi una tecnologia tanto rivoluzionaria quanto giovane, e probabilmente è una delle prime a basarsi fortemente sull’intelligenza artificiale a entrare nelle nostre case. Il miglioramento nella qualità delle immagini apre nuove e al momento imprevedibili possibilità , ma sicuramente, grazie all’intelligenza artificiale e al suo utilizzo abbiamo buone possibilità di avere televisori sempre più grandi e con dettagli curati fin nei minimi particolari.</p><ul><li>Volete provare il futuro dei televisori? Ecco <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-tv-8k">i migliori televisori 8K del 2023</a></li></ul> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ L'upscaling è una delle tecnologie più importanti degli attuali televisori, ma come funziona esattamente? ]]>
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                                <p>In tempi non remoti la risoluzione 4K (3.840 x 2.160 pixel) si trovava solo sui <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore"><u>migliori televisori</u></a>, talvolta a prezzi proibitivi. Oggi è lo standard e ha sostituito quasi interamente i TV Full HD.</p><p>La lenta ma costante diffusione dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-tv-8k"><u>televisori 8K</u></a> (7.680x4320 pixel) ci fa pensare che a nei prossimi anni questa risoluzione possa fare un percorso simile a quello percorso dal 4K.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/4k-vs-8k-vale-la-pena-di-passare-allultrahd">4K vs 8K</a>: vale la pena passare all&apos;Ultra HD?</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/deals/tv-oled-offerte">TV OLED, i migliori prezzi</a></li></ul><p>Alla base del 4K e dell’8K c’è l’upscaling: questa tecnologia incrementa la risoluzione (e di conseguenza la qualità dell’immagine) di un contenuto direttamente sullo schermo del televisore. Garantisce immagini nitide e vivide e permette di correggere eventuali errori o pixel assenti in caso di errori di comunicazione.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/hdr-su-tv-economici">HDR sui TV economici</a>, come funziona?</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">I migliori televisori del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-soundbar">Le migliori soundbar del 2020</a></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-a-cosa-serve-l-upscaling"><span>A cosa serve l’upscaling?</span></h2><p>Potrebbe sembrare una funzionalità astratta o poco utilizzata, ma non è così. Il vostro televisore in 4K o 8K sfrutta spessissimo l’upscaling, a meno che non utilizziate ad un lettore Blu-Ray UltraHD oppure abbiate un abbonamento Premium su Netflix, quindi possiate accedere ad un segnale 4K/8K nativo</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9tNgXwZXVkQmSNfpMjcBD4-1920-80.jpeg" alt="" /><figcaption>Sulla sinistra un televisore Samsung 4K senza upscaling. Il televisore a destra invece è un televisore 8K con upscaling. Le differenze di colore e di nitidezza sono lampanti.<small role="credit">Michael Hicks</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EUnwhRZsihcu4VJQcPC9KE-1920-80.jpeg" alt="" /><figcaption>Alcuni grafici su uno schermo 4K. <small role="credit">Michael Hicks</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HNiP7yS8c5JZwG7Z9ppAPo-1920-80.jpeg" alt="" /><figcaption>Gli stessi grafici su uno schermo 8K. La leggibilità aumenta sensibilmente, e lo stesso può dirsi per colori e luminosità dello schermo.<small role="credit">Michael Hicks</small></figcaption></figure></figure><p>Nella quasi totalità dei casi, la qualità di ciò che state guardando è inferiore alla risoluzione dei vostri televisori e questo rende necessaria una rielaborazione delle immagini. <strong>Esiste infatti un divario tra la risoluzione della maggior parte dei contenuti video e le capacità di visualizzazione dei televisori</strong>. Per quanto siamo saldamente nell&apos;era dei TV 4K, la stragrande maggioranza dei prodotti visivi che guardiamo ogni giorno è antecedente e guardare, ad esempio, un&apos;immagine Full HD su un pannello 4K non la renderà migliore. </p><p>Su uno schermo 4K senza upscaling l’immagine occuperebbe un quarto dello schermo non sfruttandone a pieno le dimensioni e la qualità. <strong>L’upscaling invece permette di adattare l’immagine alla risoluzione dello schermo</strong>.</p><p>Non avrebbe alcun senso utilizzare televisori dagli schermi enormi per poi venire penalizzati dagli orribili bordi neri intorno al contenuto multimediale che state guardando, ma grazie all’upscaling è stato possibile aumentare le dimensioni dei televisori sfruttando a pieno le potenzialità che offrono, talvolta migliorando addirittura la qualità delle immagini. Vediamo come.</p><h2 class="article-body__section" id="section-come-funziona-l-upscaling"><span>Come funziona l’upscaling</span></h2><p>I programmatori hanno insegnato ai televisori ad analizzare ed elaborare digitalmente le immagini in tempo reale per riempire o riparare pixel mancanti o danneggiati. Questo migliora non solo la risoluzione, ma permette anche di correggere eventuali errori di comunicazione.</p><p>Come in un computer, tutti i calcoli e le elaborazioni vengono svolte nel processore e per l’upscaling in particolare si ricorre a processi interpolatori. L’<strong>interpolazione</strong> è un metodo matematico tramite il quale è possibile stimare uno o più grandezze matematiche di cui non si hanno informazioni analizzando altri numeri ad essa in qualche modo correlati.</p><p>Vi chiederete cosa c’entrino i numeri con i pixel. Ebbene, il televisore dentro di sé associa il colore di un pixel a dei valori numerici. Un televisore (o uno schermo) non sa cosa significhi “rosso”, ma sa che a un determinato numero deve far corrispondere un comportamento specifico del pixel che poi ai nostri occhi apparirà rosso. </p><p>Il meccanismo di interpolazione, come già detto, permette di generare nuovi pixel o correggere quelli già presenti, semplicemente basandosi sulla rappresentazione numerica di quelli circostanti. Il processo è tutt&apos;altro che banale, tant&apos;è che è stato necessario riprogettare il kernel dei televisori, ossia l’interfaccia che mette in collegamento l’hardware e il software del dispositivo. </p><p>Questa riprogettazione ha permesso di integrare nei televisori meccanismi interpolatori che calcolano il colore dei pixel basandosi sui pixel circostanti, secondo delle priorità basate sul colore e sulla vicinanza.</p><p>Il kernel più basilare copia e incolla nel pixel mancante il colore del pixel più vicino. Questo metodo fa sì che l&apos;immagine sembri formata da blocchi e talvolta presenta bordi scadenti. Vi sarà capitato di vedere un documento di testo in cui attorno ai caratteri è presente un alone grigio: è molto probabile che per generare tale immagine sia stato utilizzato il meccanismo appena descritto.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:94.45%;"><img id="wKYjfYyjf3aashFdvjwVh" name="" alt="Questo grafico mostra il processo per il calcolo di un pixel vuoto (il punto verde "P") in base all'interpolazione bilineare." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wKYjfYyjf3aashFdvjwVh-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="1209" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Questo grafico mostra il processo per il calcolo di un pixel vuoto (il punto verde "P") in base all'interpolazione bilineare. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Public Domain)</span></figcaption></figure><p>Esistono meccanismi interpolatori più raffinati come ad esempio l’<strong>interpolazione bilineare</strong>. Sfruttando questo meccanismo il pixel vuoto è confrontato con i due pixel più vicini per stabilire un colore che stia nel mezzo tra i due, rendendo l’immagine molto più coerente.</p><p>I risultati come potrete immaginare sono migliori, ma talvolta potrebbero essere incoerenti. Per questo motivo, i televisori più recenti e con la migliore qualità d’immagine sfruttano la cosiddetta <strong>interpolazione bicubica</strong>, la quale utilizza 16 pixel più vicini in tutte le direzioni per generare quello mancante. Sebbene questo metodo abbia più probabilità di ottenere pixel corretti e coerenti con l’immagine, può talvolta generare delle sfocature, soprattutto nei bordi.</p><p>Le formule matematiche che abbiamo appena descritto quindi non sono quindi sufficienti: statisticamente producono immagini accurate, ma non hanno modo di valutare esattamente il tipo di immagine che abbiamo al momento sullo schermo e quindi sapere con precisione qual è l’ottimizzazione migliore da applicare.</p><p>Non esiste un algoritmo o una funzione matematica in grado di ottenere sempre immagini di qualità adeguata. Le macchine più semplici non colgono queste sfumature e non sono in grado di scegliere quale algoritmo offrirà il risultato migliore ai nostri occhi. Questo perché la percezione umana è (per ora) pressoché impossibile da simulare tramite una macchina, ma con l’intelligenza artificiale ci stiamo avvicinando.</p><p>L’IA sviluppata per i televisori Samsung con tecnologia 8K è un interessante esempio.</p><h2 id="il-ricorso-all-x2019-intelligenza-artificiale-e-al-machine-learning">Il ricorso all’intelligenza artificiale e al machine learning</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:705px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:60.00%;"><img id="gWcA5ucM5pAibzeQsTDwxQ" name="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gWcA5ucM5pAibzeQsTDwxQ-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="705" height="423" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><p>Samsung ha chiamato la sua arma segreta MLSR (Machine Learning Super Resolution). Utilizzata nei televisori 8K, questo sistema basato sull&apos;intelligenza artificiale scala le immagini a bassa risoluzione per adattarle alle specifiche dello schermo.</p><p>Avrete visto quel vecchio e ridicolo trucchetto che si vede nei film polizieschi o d’azione in cui un tecnico informatico ingrandisce e migliora la qualità di un&apos;immagine sfocata con un semplice click. MLSR fa lo stesso, ma lo fa nella realtà e in un tempo infinitesimale, impercettibile a noi comuni osservatori. La tecnologia che prima era un semplice artificio cinematografico è diventata realtà nei nostri salotti.</p><p>Per fare questo, Samsung ha analizzato una grande quantità di contenuti video da fonti diverse (stream YouTube di alta e bassa qualità, DVD e Blu-ray, film ed eventi sportivi) e hanno creato due database di immagini, uno per le immagini di bassa qualità, l’altro per quelle di alta qualità.</p><p>Hanno poi insegnato all’intelligenza artificiale un processo chiamato <strong>degradazione inversa</strong>. Innanzitutto è stato effettuato un downgrade a risoluzioni inferiori delle immagini di alta qualità monitorando i dati visivi persi. Quindi hanno addestrato la macchina a recuperare e calcolare i dati mancanti per riportare l’immagine alla condizione originale.</p><p>I processori 8K di Samsung contengono un insieme di formule e un database contenente diversi oggetti, come una mela o la lettera "A". Quando il processore riconosce una mela sfocata nella mano di un attore, ripristinerà i bordi della mela, riparerà eventuali artefatti dovuti alla compressione e assicurerà che i pixel vuoti assumano la giusta tonalità di colore in base a come appaiono effettivamente le mele e non in base ad algoritmi basati sulla sola statistica.</p><p>Oltre al ripristino di oggetti specifici e per offrire la resa migliore possibile, l&apos;IA regola e adatta il livello di dettaglio, la riduzione del rumore e il ripristino dei bordi in base a ciò che state guardando, sia questo uno sport, un film, una serie o un programma TV.</p><p>L’upscaling è quindi una tecnologia tanto rivoluzionaria quanto giovane, e probabilmente è una delle prime a basarsi fortemente sull’intelligenza artificiale a entrare nelle nostre case. Il miglioramento nella qualità delle immagini apre nuove e al momento imprevedibili possibilità , ma sicuramente, grazie all’intelligenza artificiale e al suo utilizzo abbiamo buone possibilità di avere televisori sempre più grandi e con dettagli curati fin nei minimi particolari.</p><ul><li>Volete provare il futuro dei televisori? Ecco <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-tv-8k">i migliori televisori 8K del 2023</a></li></ul>
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                                                            <title><![CDATA[ Sharp potrebbe battere Canon EOS R5 presentando la fotocamera 8K più piccola al mondo ]]></title>
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                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/sharp-potrebbe-battere-canon-eos-r5-presentando-la-fotocamera-8k-piu-piccola-al-mondo</link>
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                            <![CDATA[ Sharp ha rivelato ufficialmente la fotocamera 8K sul suo sito web: riuscirà a battere la Canon EOS R5? ]]>
                                                                                                            </description>
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                                <p><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/canon-eos-r5-quando-esce-prezzo-specifiche-e-caratteristiche"><u>Canon EOS R5</u></a> potrebbe avere prestazioni video impressionanti, ma non sarà l&apos;unica fotocamera compatta capace di registrare filmati in 8K, dal momento che Sharp ha appena annunciato sul suo sito ufficiale un nuovo modello in grado di raggiungere questa risoluzione.</p><p>Il sito web giapponese di Sharp la descrive come una "piccola fotocamera 8K" e aggiunge che si trova ancora "in fase di sviluppo". Il prodotto al momento non ha un nome ufficiale e il design schiacciato la rende molto simile alla Blackmagic Pocket Cinema Camera.</p><p>Come quest&apos;ultima, il modello di Sharp implementerà un sensore micro quattro terzi, che si differenzia rispetto a quello di Canon EOS R5. </p><p>Tuttavia, le specifiche riportate da <a href="https://photorumors.com/2020/07/02/the-worlds-smallest-sharp-8k-interchangeable-mft-lens-video-camera-should-be-announced-soon/" target="_blank">Photo Rumors</a> suggeriscono che la fotocamera di Sharp potrebbe essere molto competitiva per chi cerca una compatta capace di registrare video 8K, supponendo che venga presentata a livello globale. Questo modello dovrebbe essere in grado di acquisire video 8K / 30p, 4K / 60p con un bitrate di 200 Mbps a 10 bit e potrebbe avere un&apos;uscita HDMI full-size, un mini ingresso XLR per microfoni professionali e un jack per cuffie.</p><p>La fotocamera Sharp 8K, che non ha ancora un nome ufficiale, è stata per diverso tempo avvolta nel mistero, dal momento che è emersa per la prima volta all&apos;inizio del 2019, prima di essere mostrata al CES 2020 con specifiche migliorate e un prezzo inferiore a 4.000 dollari, che è l&apos;obiettivo fissato dall’azienda come riporta un portavoce di Sharp in un&apos;intervista a <a href="https://www.43rumors.com/interview-with-sharp-manager-will-ship-first-in-japan-the-second-half-of-the-year/" target="_blank"><u>43 Rumors</u></a>.</p><p>È interessante notare come il portavoce di Sharp abbia anche dichiarato che la fotocamera doveva essere lanciata nella "seconda metà del 2020" in Giappone, per poi essere presentata negli Stati Uniti. Canon EOS R5 potrebbe anticiparla, ma la fotocamera di Sharp non dovrebbe farsi attendere molto. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mirrorless-economiche"><u>Le migliori fotocamere mirrorless economiche del 2020</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-mirrorless"><u>Le migliori fotocamere mirrorless</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-fotocamere-compatte-2019-10-modelli-da-viaggio-perfetti-per-le-vacanze"><u>Le migliori fotocamere compatte superzoom del 2020</u></a> </li></ul><h2 id="perch-xe9-implementare-l-x2019-8k-xa0">Perché implementare l’8K? </h2><p>Nella seconda metà del 2020 arriveranno due fotocamere compatte in grado di registrare video in 8K, ma a chi servono? E perché usare l’8K?</p><p>Al momento, ci sono pochissimi <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-tv-8k"><u>TV 8K</u></a> e poche modalità per sfruttare questa risoluzione, ma le registrazioni in 8K possono portare altri vantaggi. Uno dei principali è la capacità di ritagliare il fotogramma e ottenere diversi angolazioni in formato 4K dal medesimo video.</p><p>In altre parole, la risoluzione 8K offre ai videografi maggiori possibilità di elaborazione in alcune situazioni, oltre a garantire ottime prestazioni video in un corpo macchina compatto. </p><p>La fotocamera Sharp 8K dovrebbe essere ancora più piccola rispetto a Canon EOS R5, pur avendo uno schermo articolato da 5,5 pollici molto più grande, quindi in questo senso si preannuncia più simile ad alcuni prodotti Blackmagic. </p><p>Ci aspettiamo che EOS R5 sia una fotocamera ibrida tuttofare e attiri l&apos;attenzione sia dei fotografi che dei videografi; la sua prossima uscita è un dato positivo per i consumatori che avranno maggiori alternative a disposizione nel segmento 8K che, per ora, è piuttosto limitato.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-fotocamere-compatte"><u>Le migliori fotocamere compatte del 2020</u></a> </li></ul>
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                                                            <title><![CDATA[ Il primo display olografico 8K al mondo è incredibile, ma non per tutti. ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Mentre la maggior parte dell’utenza ancora fatica a uniformarsi al <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore"><u>4K</u></a>, una società internazionale sta realizzando display olografici <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-tv-8k"><u>8K</u></a> di nuova generazione che sono già disponibili per la vendita.</p><p>La società si chiama Looking Glass e ha sedi a Brooklyn (USA) ed Hong Kong (Cina) ed è stata la prima a presentare il primo display olografico 8K al mondo ad utilizzare l’innovativa tecnologia dei campi luminosi per creare immagini simili al 3D.</p><p>Sfortunatamente, è probabile che non possa venire utilizzata (almeno per il momento...si intende) per guardare Netflix.</p><p>Il target di Looking Glass è in realtà quello del mondo scientifico e in particolare dei team che necessitano di rendering ad alta risoluzione di immagini di gruppi muscolo-scheletrici, realizzazioni ingegneristiche o piante topografiche 3D.</p><p>Abbiamo avuto la possibilità di osservare la tecnologia al <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ces-2020-tutto-cio-che-ci-aspettiamo-di-vedere-nel-piu-grande-evento-tecnologico-del-mondo"><u>CES</u></a> dello scorso anno e ci è sembrata una delle più grandi tecnologie legate al futuro mondo televisivo da tenere d&apos;occhio, quindi è elettrizzante vederla oggi disponibile per chiunque... beh, almeno per quelli che se lo potranno permettere. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-4k-55-pollici">I migliori TV da 55 pollici del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-65-pollici">I migliori TV da 65 pollici del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-tv-da-75">I migliori TV da 75 pollici del 2020</a></li></ul><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/Fo3kqFofeck" allowfullscreen></iframe></div></div><h2 id="se-chiedete-il-prezzo-non-ve-lo-potete-permettere">Se chiedete il prezzo, non ve lo potete permettere</h2><p>Quanto costa? Sfortunatamente Looking Glass non fornisce il prezzo del suo schermo 3D sul proprio <a href="https://lookingglassfactory.com/product/8k" target="_blank"><u>sito Web</u></a> e informa gli interessati di dover richiedere un preventivo: questo garantisce effettivamente che non si parli di uno schermo economico. In ogni caso non siamo sorpresi, poiché, come già detto, questo display non è certamente un prodotto rivolto all’utenza consumer.</p><p>Considerando che i TV 8K non olografici come il <a href="https://www.techradar.com/reviews/samsung-q950ts-8k-qled-tv-75q950ts"><u>Samsung Q950TS</u></a> (versione 85 pollici) superano i 10000 Euro, è giusto aspettarsi che un prodotto con tale livello di innovazione abbia un costo almeno doppio o addirittura anche superiore.</p><p>Anche se probabilmente è fuori portata per la maggior parte dei comuni mortali in questo momento, chissà, magari tra 10 anni tutti avremo uno di questi gingilli sulla parete del salotto.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-tv-samsung-guida-alla-scelta-dei-migliori-modelli-del-2020">I migliori TV Samsung: guida alla scelta dei migliori modelli del 2020</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/il-primo-display-olografico-8k-al-mondo-e-incredibile-ma-non-per-tutti</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Una società chiamata Looking Glass ha rilasciato il primo display olografico 8K al mondo capace di offrire immagini 3D senza l'utilizzo di occhiali VR o AR. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[8K]]></category>
                                                    <category><![CDATA[holographs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[TV]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Televisions]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Paolo D&#039;Angelo ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dLweU3BpLoYmzSPGYjnicK-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Mentre la maggior parte dell’utenza ancora fatica a uniformarsi al <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore"><u>4K</u></a>, una società internazionale sta realizzando display olografici <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-tv-8k"><u>8K</u></a> di nuova generazione che sono già disponibili per la vendita.</p><p>La società si chiama Looking Glass e ha sedi a Brooklyn (USA) ed Hong Kong (Cina) ed è stata la prima a presentare il primo display olografico 8K al mondo ad utilizzare l’innovativa tecnologia dei campi luminosi per creare immagini simili al 3D.</p><p>Sfortunatamente, è probabile che non possa venire utilizzata (almeno per il momento...si intende) per guardare Netflix.</p><p>Il target di Looking Glass è in realtà quello del mondo scientifico e in particolare dei team che necessitano di rendering ad alta risoluzione di immagini di gruppi muscolo-scheletrici, realizzazioni ingegneristiche o piante topografiche 3D.</p><p>Abbiamo avuto la possibilità di osservare la tecnologia al <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ces-2020-tutto-cio-che-ci-aspettiamo-di-vedere-nel-piu-grande-evento-tecnologico-del-mondo"><u>CES</u></a> dello scorso anno e ci è sembrata una delle più grandi tecnologie legate al futuro mondo televisivo da tenere d&apos;occhio, quindi è elettrizzante vederla oggi disponibile per chiunque... beh, almeno per quelli che se lo potranno permettere. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-4k-55-pollici">I migliori TV da 55 pollici del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-65-pollici">I migliori TV da 65 pollici del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-tv-da-75">I migliori TV da 75 pollici del 2020</a></li></ul><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/Fo3kqFofeck" allowfullscreen></iframe></div></div><h2 id="se-chiedete-il-prezzo-non-ve-lo-potete-permettere">Se chiedete il prezzo, non ve lo potete permettere</h2><p>Quanto costa? Sfortunatamente Looking Glass non fornisce il prezzo del suo schermo 3D sul proprio <a href="https://lookingglassfactory.com/product/8k" target="_blank"><u>sito Web</u></a> e informa gli interessati di dover richiedere un preventivo: questo garantisce effettivamente che non si parli di uno schermo economico. In ogni caso non siamo sorpresi, poiché, come già detto, questo display non è certamente un prodotto rivolto all’utenza consumer.</p><p>Considerando che i TV 8K non olografici come il <a href="https://www.techradar.com/reviews/samsung-q950ts-8k-qled-tv-75q950ts"><u>Samsung Q950TS</u></a> (versione 85 pollici) superano i 10000 Euro, è giusto aspettarsi che un prodotto con tale livello di innovazione abbia un costo almeno doppio o addirittura anche superiore.</p><p>Anche se probabilmente è fuori portata per la maggior parte dei comuni mortali in questo momento, chissà, magari tra 10 anni tutti avremo uno di questi gingilli sulla parete del salotto.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-tv-samsung-guida-alla-scelta-dei-migliori-modelli-del-2020">I migliori TV Samsung: guida alla scelta dei migliori modelli del 2020</a></li></ul>
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                                                            <title><![CDATA[ Sony presenta 17 nuovi display professionali BRAVIA 8K e 4K ]]></title>
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                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/sony-presenta-17-nuovi-display-professionali-bravia-8k-e-4k</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I nuovi display professionali BRAVIA hanno prestazioni migliori, un qualità di immagine superiore e un design rinnovato. ]]>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Dario De Vita ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ null ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Sony Bravia 2020]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Sony ha annunciato 17 nuovi display professionali BRAVIA sia 4K che 8K con sintonizzatori integrati di nuova generazione. Questi andranno ad aggiungersi ai modelli già esistenti. </p><p>I display professionali BRAVIA di Sony offrono immagini luminose e bellissime con risoluzione fino a 8K, funzionalità migliorate e opzioni di integrazione complete per qualsiasi applicazione. I nuovi modelli includono: A8, XH8, XH7, ZH8 e ZH9. </p><p>I display OLED 4K A8 saranno disponibili nelle versioni da 55 pollici e 65 pollici. I display della famiglia XH8 di fascia media saranno disponibili in 43 e 49 pollici con display EDGE LED, mentre le varianti da 55 e 85 pollici avranno un illuminazione LED diretta. I display XH7 saranno disponibili nei formati da 43, 49, 55 e 65 pollici e presentano un display EDGE LED. </p><p>ZH8 sono gli unici tra i nuovi display professionali BRAVIA ad avere la risoluzione 8K e saranno disponibili nelle versioni da 75 e 85 pollici. Infine, il modello XH9 sarà disponibile in 55, 65 e 75 pollici e presenta Direct Full Array LED, al momento la miglior tecnologia disponibile per un pannello LCD.</p><p>La nuova generazione di display presenta una qualità delle immagini migliore, insieme a un design rivisto e prestazioni superiori, grazie all’ultimo processore X1 di Sony. Inoltre, i nuovi display supportano Apple AirPlay e l’interfaccia utente è stata ottimizzata per Android 9.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-40-pollici"><u>I migliori TV da 40 pollici</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-65-pollici"><u>I migliori TV da 65 pollici del 2020</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-4k-55-pollici"><u>I migliori TV da 55 pollici del 2020</u></a> </li></ul><p>I display professionali BRAVIA includono il supporto nativo a TEOS di Sony, ovvero la suite completa di soluzioni per la gestione del workspace, come signage, mirroring, wayfinding, gestione delle sale riunioni e altro ancora.</p><p>I prodotti di numerosi partner (Cisco, Crestron, Extron, Kramer, Logitech, Control 4 …) non potevano non essere compatibili con i nuovi display professionali BRAVIA. Infine, la nuova generazione integra anche un riproduttore multimediale, un’interfaccia per sale riunioni e il Play Store. Vale la pena sottolineare anche la presenza del servizio PrimeSupport di Sony (che permette di accedere a tecnici esperti, a una manutenzione dedicata e a servizi di riparazione) e la garanzia di 3 anni con servizio ricambi avanzato inclusi nel prezzo.</p><p>Thomas Issa, responsabile marketing di soluzioni aziendali di Sony, ha dichiarato: “La nuova generazione di display professionali BRAVIA beneficia dei più recenti aggiornamenti e servizi per offrire ai clienti corporate ed education il meglio in fatto di qualità delle immagini, design innovativo e servizi professionali. In qualità di provider leader di display professionali, è nostro obiettivo offrire prodotti che durino nel tempo e che rispondano ai migliori standard di qualità e sicurezza, il tutto con semplicità e tranquillità assoluta”.</p><p>I modelli A8, XH7 e XH8 saranno disponibili nei prossimi giorni, mentre le serie ZH8 e XH9 saranno disponibili da giugno. Le dimensioni partono da 43 pollici e arrivano fino a 85 pollici a seconda della serie. I prezzi non sono ancora stati resi noti.</p><ul><li>La nostra recensione in anteprima: <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/anteprima-sony-bravia-a8-oled">Sony Bravia A8 OLED</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Olimpiadi di Tokyo rinviate al 2021 a causa della pandemia di coronavirus ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Dopo un lungo periodo di tira e molla diplomatico, il Primo Ministro giapponese Shinzo Abe ha annunciato che le Olimpiadi di Tokyo, inizialmente previste per la prossima estate, sono state rinviate ufficialmente al 2021. Dunque, anche l’ultimo baluardo delle manifestazioni sportive in programma nel 2020 cade dinanzi all’avanzata del coronavirus.</p><p>L’accordo raggiunto tra il Primo Ministro giapponese e il Presidente del Comitato Olimpico Internazionale Thomas Bach si basa sull’inevitabilità del rinvio dei Giochi olimpici per contenere la diffusione del nuovo COVID-19, confermando che la manifestazione dovrebbe avere luogo entro l’estate del 2021.</p><p>“Nelle attuali circostanze e sulla base delle informazioni fornite oggi dall’Oms, il Presidente del CIO e il Primo Ministro del Giappone hanno concluso che i Giochi della XXXII Olimpiade di Tokyo devono essere riprogrammati in una data successiva al 2020 ma non oltre l’estate 2021, per salvaguardare la salute degli atleti, di tutti coloro che sono coinvolti nei Giochi Olimpici e della comunità internazionale” affermano Shinzo Abe e Thomas Bach in una dichiarazione congiunta.</p><p>“I leader hanno convenuto che i Giochi Olimpici di Tokyo potrebbero essere un faro di speranza per il mondo in questi tempi difficili e che la fiamma olimpica potrebbe diventare la luce alla fine del tunnel in cui il mondo si trova attualmente. Pertanto, si è convenuto che la fiamma olimpica rimarrà in Giappone. Si è anche concordato che i Giochi manterranno il nome di Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo 2020”.</p><p>I Giochi olimpici si uniscono a molti altri eventi musicali e tecnologici che sono stati rinviati o annullati a causa della pandemia di coronavirus in tutto il mondo, come SXSW, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/e3-2020-e-stato-ufficialmente-cancellato"><u>E3 2020</u></a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/gdc-2020-e-stato-cancellato-ma-potrebbe-tornare-in-estate"><u>Game Developers Conference</u></a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mwc-2020-notizie-smartphone-novita"><u>Mobile World Congress</u></a>.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/coronavirus-e-5g-cinque-argomenti-contro-la-teoria-del-complotto"><u>Coronavirus e 5G: cinque argomenti contro la teoria del complotto</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-i-server-rischiano-di-andare-in-tilt-per-il-troppo-traffico"><u>Whatsapp Vs Coronavirus, i server rischiano di andare in tilt a causa dell’eccessivo traffico dati</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/netflix-riduce-la-qualita-dello-streaming-per-evitare-la-congestione-della-rete"><u>Netflix accoglie la richiesta dell’UE: ridotta la qualità dello streaming per evitare la congestione della rete</u></a> </li></ul><h2 id="una-decisione-quot-agrodolce-quot-xa0">Una decisione "agrodolce" </h2><p>Le Olimpiadi rappresentano un evento di importanza primaria per molte persone: gli atleti e gli allenatori hanno impiegato anni per raggiungere un adeguato livello di preparazione, le varie comunità ospitanti erano alle prese con gli ultimi preparativi e il pubblico proveniente da tutto il mondo si apprestava ad affollare la città di Tokyo.</p><p>Per le suddette categorie, il rinvio dei Giochi olimpici potrebbe tradursi in una sensazione di gioia mista a delusione, assumendo le sembianze di una decisione “agrodolce” che, dopotutto, è stata presa per dare priorità alla salute di tutti in un periodo travagliato per l’intera umanità.</p><p>In fin dei conti, le emittenti televisive che detengono i diritti per la trasmissione dei Giochi olimpici di Tokyo 2020 hanno a disposizione un ulteriore anno di tempo per testare l’infrastruttura di trasmissione di contenuti ad alta risoluzione, per la soddisfazione di coloro che hanno acquistato una <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-tv-8k"><u>TV 8K</u></a>.</p><p>Nella dichiarazione congiunta, Abe e Bach hanno affermato che le Olimpiadi avrebbero rappresentato l’occasione perfetta per celebrare un mondo di nuovo unito dopo la crisi, una risposta catartica dopo un periodo di angoscia; tuttavia, alla luce dei fatti, questi propositi dovranno essere rimandati al prossimo anno affinché i paesi del globo possano contenere al meglio la diffusione del virus.</p><ul><li>Volete dare una mano alla ricerca? Ecco come <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nvidia-chiede-ai-giocatori-di-combattere-il-coronavirus-con-il-proprio-pc"><u>utilizzare il proprio PC per aiutare la scienza nella lotta al coronavirus</u></a> </li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/olimpiadi-di-tokyo-rinviate-al-2021-a-causa-della-pandemia-di-coronavirus</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Rimandate l'acquisto della vostra nuova TV 8K: il Primo Ministro giapponese Shinzo Abe ha annunciato il rinvio ufficiale dei Giochi olimpici di Tokyo al 2021. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Entertainment]]></category>
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                                <p>Dopo un lungo periodo di tira e molla diplomatico, il Primo Ministro giapponese Shinzo Abe ha annunciato che le Olimpiadi di Tokyo, inizialmente previste per la prossima estate, sono state rinviate ufficialmente al 2021. Dunque, anche l’ultimo baluardo delle manifestazioni sportive in programma nel 2020 cade dinanzi all’avanzata del coronavirus.</p><p>L’accordo raggiunto tra il Primo Ministro giapponese e il Presidente del Comitato Olimpico Internazionale Thomas Bach si basa sull’inevitabilità del rinvio dei Giochi olimpici per contenere la diffusione del nuovo COVID-19, confermando che la manifestazione dovrebbe avere luogo entro l’estate del 2021.</p><p>“Nelle attuali circostanze e sulla base delle informazioni fornite oggi dall’Oms, il Presidente del CIO e il Primo Ministro del Giappone hanno concluso che i Giochi della XXXII Olimpiade di Tokyo devono essere riprogrammati in una data successiva al 2020 ma non oltre l’estate 2021, per salvaguardare la salute degli atleti, di tutti coloro che sono coinvolti nei Giochi Olimpici e della comunità internazionale” affermano Shinzo Abe e Thomas Bach in una dichiarazione congiunta.</p><p>“I leader hanno convenuto che i Giochi Olimpici di Tokyo potrebbero essere un faro di speranza per il mondo in questi tempi difficili e che la fiamma olimpica potrebbe diventare la luce alla fine del tunnel in cui il mondo si trova attualmente. Pertanto, si è convenuto che la fiamma olimpica rimarrà in Giappone. Si è anche concordato che i Giochi manterranno il nome di Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo 2020”.</p><p>I Giochi olimpici si uniscono a molti altri eventi musicali e tecnologici che sono stati rinviati o annullati a causa della pandemia di coronavirus in tutto il mondo, come SXSW, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/e3-2020-e-stato-ufficialmente-cancellato"><u>E3 2020</u></a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/gdc-2020-e-stato-cancellato-ma-potrebbe-tornare-in-estate"><u>Game Developers Conference</u></a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mwc-2020-notizie-smartphone-novita"><u>Mobile World Congress</u></a>.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/coronavirus-e-5g-cinque-argomenti-contro-la-teoria-del-complotto"><u>Coronavirus e 5G: cinque argomenti contro la teoria del complotto</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-i-server-rischiano-di-andare-in-tilt-per-il-troppo-traffico"><u>Whatsapp Vs Coronavirus, i server rischiano di andare in tilt a causa dell’eccessivo traffico dati</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/netflix-riduce-la-qualita-dello-streaming-per-evitare-la-congestione-della-rete"><u>Netflix accoglie la richiesta dell’UE: ridotta la qualità dello streaming per evitare la congestione della rete</u></a> </li></ul><h2 id="una-decisione-quot-agrodolce-quot-xa0">Una decisione "agrodolce" </h2><p>Le Olimpiadi rappresentano un evento di importanza primaria per molte persone: gli atleti e gli allenatori hanno impiegato anni per raggiungere un adeguato livello di preparazione, le varie comunità ospitanti erano alle prese con gli ultimi preparativi e il pubblico proveniente da tutto il mondo si apprestava ad affollare la città di Tokyo.</p><p>Per le suddette categorie, il rinvio dei Giochi olimpici potrebbe tradursi in una sensazione di gioia mista a delusione, assumendo le sembianze di una decisione “agrodolce” che, dopotutto, è stata presa per dare priorità alla salute di tutti in un periodo travagliato per l’intera umanità.</p><p>In fin dei conti, le emittenti televisive che detengono i diritti per la trasmissione dei Giochi olimpici di Tokyo 2020 hanno a disposizione un ulteriore anno di tempo per testare l’infrastruttura di trasmissione di contenuti ad alta risoluzione, per la soddisfazione di coloro che hanno acquistato una <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-tv-8k"><u>TV 8K</u></a>.</p><p>Nella dichiarazione congiunta, Abe e Bach hanno affermato che le Olimpiadi avrebbero rappresentato l’occasione perfetta per celebrare un mondo di nuovo unito dopo la crisi, una risposta catartica dopo un periodo di angoscia; tuttavia, alla luce dei fatti, questi propositi dovranno essere rimandati al prossimo anno affinché i paesi del globo possano contenere al meglio la diffusione del virus.</p><ul><li>Volete dare una mano alla ricerca? Ecco come <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nvidia-chiede-ai-giocatori-di-combattere-il-coronavirus-con-il-proprio-pc"><u>utilizzare il proprio PC per aiutare la scienza nella lotta al coronavirus</u></a> </li></ul>
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                                                            <title><![CDATA[ Doom Eternal in 8K? Sì, con una GPU da 2820 euro ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Doom Eternal è il nuvo episodio dell&apos;iconica serie di sparatutto in prima persona di Id Software e abbiamo potuto testarlo in 8K su un PC da gaming, equipaggiato con la più potente scheda grafica al mondo del mercato consumer, ovvero Nvidia RTX Titan.</p><p>Vi avevamo riportato che Doom Eternal può essere eseguito in 4K su una vasta gamma di schede grafiche, ma riprodurlo a 7680×4320 pixel (8K) non è un traguardo da tutti i giorni.</p><p>La buona notizia è che Doom Eternal può già essere giocato in 8K, la cattiva è che serve un sistema costoso… molto costoso.</p><div data-model-name="Doom Eternal" data-widget-type="review"></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:7680px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="RB3C9CRZKEzQrHuysb5phK" name="20200320155254_1.jpg" alt="Cliccate sull'immagine per ammirarla in 8K" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RB3C9CRZKEzQrHuysb5phK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="1" width="7680" height="4320" attribution="" endorsement="" class="expandable"><a href='https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RB3C9CRZKEzQrHuysb5phK-1920-80.jpg' target='_blank' class='expand-button icon-expand-image icon' ></a></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Cliccate sull'immagine per ammirarla in 8K </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: iD Software)</span></figcaption></figure><h2 id="le-prestazioni">Le prestazioni</h2><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">La nostra configurazione:</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text"><strong>PC realizzato da Chillbast</strong></p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Scheda madre</strong>: Asus ROG STRIX Z390-E GAMING</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Dissipatore</strong>: Noctua NH-U14S</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Ventole</strong>: Noctua NF-A14 PWM Chromax 140mm</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Processore</strong>: Intel Core i9-9900K, 8 core / 16 thread</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>GPU</strong>: Nvidia GeForce Titan RTX</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Memoria</strong>: PCIe Samsung 970 EVO Plus M.2 da 500 GB</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Memoria secondaria</strong>: Samsung 860 QVO da 2 TB</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Alimentatore</strong>: Corsair RM850x 80 PLUS Gold 850W PSU</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Case</strong>: vetro temperato Fractal Design Vector RS</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>RAM</strong>: G.Skill Trident Z RGB 32GB DDR4 3200MHz</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Monitor</strong>: Dell UltraSharp UP3218K</p></div></div><p>Il nostro PC ha eseguito Doom Eternal in 8K e con impostazioni grafiche su Ultra Nightmare, le più alte disponibili, con una frequenza media di 39,9 fotogrammi al secondo (FPS).</p><p>DOOM Eternal non ha uno strumento di benchmark integrato, quindi abbiamo usato MSI Afterburner per verificare il frame rate durante il gameplay. Il test è durato circa 15 minuti e ha coinvolto ogni genere di scenario: lunghi corridoi, stanze piene di demoni e scenari all’aperto.</p><p>Gestire quasi 40 FPS con queste impostazioni è notevole, tuttavia è ben lontano dai 60FPS che la maggior parte dei giocatori ricercano oggigiorno. Inoltre, chi gioca con un monitor ad alto refresh rate, noterà certamente la differenza.</p><p>Vale anche la pena notare che Doom Eternal ha un ritmo frenetico, quindi con un frame rate medio di 40FPS (a volte è sceso a 18FPS), non si può apprezzare al meglio.</p><p>Stavamo giocando con le impostazioni grafiche più alte, quindi basterebbe modificare queste ultime per aumentare il frame rate, tuttavia questo non è l’unico problema da risolvere.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:7680px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="d884SNSUvrmXCWcgjRp6jf" name="20200320151148_1.jpg" alt="Cliccate su questo screenshot per osservare i dettagli di un frame in 8K&nbsp;" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/d884SNSUvrmXCWcgjRp6jf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="1" width="7680" height="4320" attribution="" endorsement="" class="expandable"><a href='https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/d884SNSUvrmXCWcgjRp6jf-1920-80.jpg' target='_blank' class='expand-button icon-expand-image icon' ></a></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Cliccate su questo screenshot per osservare i dettagli di un frame in 8K  </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: iD Software)</span></figcaption></figure><h2 id="una-gpu-mostruosa-per-un-titolo-demoniaco">Una GPU mostruosa per un titolo demoniaco</h2><p>40 FPS a 8K sono stati possibili grazie a un PC con una scheda grafica Nvidia RTX Titan, che costa 2820 euro. E questo è il prezzo della sola GPU. Abbiamo anche usato un monitor Dell UltraSharp UP3218K da 3374 euro (<a href="https://www.amazon.it/UltraSharp-UP3218K-Piatto-Argento-monitor/dp/B0727ZQ21F"><u>Amazon</u></a>). Il PC intero costa circa 10000 euro... giusto due spicci.</p><p>Vale la pena giocare a Doom Eternal in 8K? No, per niente. Questo è un gioco con un ritmo rapido, che richiede risposte fulminee, cose che sono tutte sacrificate in 8K e, sebbene questo gioco vanti un livello grafico notevole, è pur sempre uno sparatutto. Quasi nessuno giocherà in 8K, perciò le texture non sono progettate per questa risoluzione. Giocando a 7680×4320, il frame rate crollerà senza il corrispondente aumento della fedeltà grafica. </p><p>Optare per il 4K è ben più ragionevole. Nei nostri test abbiamo scoperto che una Nvidia GeForce RTX 2060 Super, che costa un quinto della Titan RTX, può eseguirlo in 4K a 60FPS.</p><div data-model-name="Nvidia Geforce RTX 2060 Super" data-rows="3" data-widget-type="review"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/monitor-gaming"><u>I migliori monitor gaming del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-mouse-gaming"><u>I migliori mouse gaming del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche"><u>Le migliori schede video del 2020</u></a> </li></ul><h2 id="gaming-in-8k-un-traguardo-molto-lontano-xa0">Gaming in 8K: un traguardo molto lontano </h2><p>Abbiamo provato anche <a href="https://www.techradar.com/news/gears-5-at-8k-resolution-demolishes-dollar2499-nvidia-titan-rtx-graphics-card"><u>Gears 5</u></a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/red-dead-redemption-2-in-8k-mette-in-difficolta-anche-la-titan-rtx-di-nvidia"><u>Red Dead Redemption 2</u></a> in 8K, ed entrambi i titoli erano ingiocabili, nonostante l&apos;hardware potente (e molto costoso) su cui erano in esecuzione.</p><p>Questa testimonia il grande lavoro svolto degli sviluppatori di Id Software e le potenzialità dell&apos;API Vulkan. </p><p>Il gaming in 8K a 60FPS è molto lontano (a meno che non utilizziate vecchi giochi come <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/halo-reach-su-pc-in-8k-a-60-fps-senza-sforzi"><u>Halo: Reach, che abbiamo eseguito in 8K a 60FPS</u></a>), tuttavia Doom Eternal dimostra che giocare in 8K di questi giorni non è impossibile, purché siate ricchi sfondati.</p><p>Vi consigliamo di gustarvi Doom Eternal in 4K e 60FPS, per un’esperienza ottimale. Di seguito vi riportiamo alcune componenti con cui raggiungere il suddetto obiettivo:</p><div data-model-name="Nvidia GeForce RTX 2060 Super,Nvidia GeForce RTX 2070 Super,Nvidia GeForce RTX 2080 Ti,AMD Radeon RX 5700 XT,AMD Radeon RX 5600 XT" data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="The best graphics cards for Doom Eternal"></div><div data-model-name="Intel Core i7-9700K,Intel Core i9-9900K,AMD Ryzen 7 3700X,AMD Ryzen 9 3900X,AMD Ryzen 5 3600" data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="The best processors for Doom Eternal"></div> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ Abbiamo giocato a Doom Eternal su una scheda grafica Nvidia RTX Titan da 2820 euro, con risultati soddisfacenti. ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Consoles & PC]]></category>
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                                <p>Doom Eternal è il nuvo episodio dell&apos;iconica serie di sparatutto in prima persona di Id Software e abbiamo potuto testarlo in 8K su un PC da gaming, equipaggiato con la più potente scheda grafica al mondo del mercato consumer, ovvero Nvidia RTX Titan.</p><p>Vi avevamo riportato che Doom Eternal può essere eseguito in 4K su una vasta gamma di schede grafiche, ma riprodurlo a 7680×4320 pixel (8K) non è un traguardo da tutti i giorni.</p><p>La buona notizia è che Doom Eternal può già essere giocato in 8K, la cattiva è che serve un sistema costoso… molto costoso.</p><div data-model-name="Doom Eternal" data-widget-type="review"></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:7680px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="RB3C9CRZKEzQrHuysb5phK" name="20200320155254_1.jpg" alt="Cliccate sull'immagine per ammirarla in 8K" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RB3C9CRZKEzQrHuysb5phK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="1" width="7680" height="4320" attribution="" endorsement="" class="expandable"><a href='https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RB3C9CRZKEzQrHuysb5phK-1920-80.jpg' target='_blank' class='expand-button icon-expand-image icon' ></a></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Cliccate sull'immagine per ammirarla in 8K </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: iD Software)</span></figcaption></figure><h2 id="le-prestazioni">Le prestazioni</h2><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">La nostra configurazione:</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text"><strong>PC realizzato da Chillbast</strong></p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Scheda madre</strong>: Asus ROG STRIX Z390-E GAMING</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Dissipatore</strong>: Noctua NH-U14S</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Ventole</strong>: Noctua NF-A14 PWM Chromax 140mm</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Processore</strong>: Intel Core i9-9900K, 8 core / 16 thread</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>GPU</strong>: Nvidia GeForce Titan RTX</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Memoria</strong>: PCIe Samsung 970 EVO Plus M.2 da 500 GB</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Memoria secondaria</strong>: Samsung 860 QVO da 2 TB</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Alimentatore</strong>: Corsair RM850x 80 PLUS Gold 850W PSU</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Case</strong>: vetro temperato Fractal Design Vector RS</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>RAM</strong>: G.Skill Trident Z RGB 32GB DDR4 3200MHz</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Monitor</strong>: Dell UltraSharp UP3218K</p></div></div><p>Il nostro PC ha eseguito Doom Eternal in 8K e con impostazioni grafiche su Ultra Nightmare, le più alte disponibili, con una frequenza media di 39,9 fotogrammi al secondo (FPS).</p><p>DOOM Eternal non ha uno strumento di benchmark integrato, quindi abbiamo usato MSI Afterburner per verificare il frame rate durante il gameplay. Il test è durato circa 15 minuti e ha coinvolto ogni genere di scenario: lunghi corridoi, stanze piene di demoni e scenari all’aperto.</p><p>Gestire quasi 40 FPS con queste impostazioni è notevole, tuttavia è ben lontano dai 60FPS che la maggior parte dei giocatori ricercano oggigiorno. Inoltre, chi gioca con un monitor ad alto refresh rate, noterà certamente la differenza.</p><p>Vale anche la pena notare che Doom Eternal ha un ritmo frenetico, quindi con un frame rate medio di 40FPS (a volte è sceso a 18FPS), non si può apprezzare al meglio.</p><p>Stavamo giocando con le impostazioni grafiche più alte, quindi basterebbe modificare queste ultime per aumentare il frame rate, tuttavia questo non è l’unico problema da risolvere.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:7680px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="d884SNSUvrmXCWcgjRp6jf" name="20200320151148_1.jpg" alt="Cliccate su questo screenshot per osservare i dettagli di un frame in 8K&nbsp;" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/d884SNSUvrmXCWcgjRp6jf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="1" width="7680" height="4320" attribution="" endorsement="" class="expandable"><a href='https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/d884SNSUvrmXCWcgjRp6jf-1920-80.jpg' target='_blank' class='expand-button icon-expand-image icon' ></a></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Cliccate su questo screenshot per osservare i dettagli di un frame in 8K  </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: iD Software)</span></figcaption></figure><h2 id="una-gpu-mostruosa-per-un-titolo-demoniaco">Una GPU mostruosa per un titolo demoniaco</h2><p>40 FPS a 8K sono stati possibili grazie a un PC con una scheda grafica Nvidia RTX Titan, che costa 2820 euro. E questo è il prezzo della sola GPU. Abbiamo anche usato un monitor Dell UltraSharp UP3218K da 3374 euro (<a href="https://www.amazon.it/UltraSharp-UP3218K-Piatto-Argento-monitor/dp/B0727ZQ21F"><u>Amazon</u></a>). Il PC intero costa circa 10000 euro... giusto due spicci.</p><p>Vale la pena giocare a Doom Eternal in 8K? No, per niente. Questo è un gioco con un ritmo rapido, che richiede risposte fulminee, cose che sono tutte sacrificate in 8K e, sebbene questo gioco vanti un livello grafico notevole, è pur sempre uno sparatutto. Quasi nessuno giocherà in 8K, perciò le texture non sono progettate per questa risoluzione. Giocando a 7680×4320, il frame rate crollerà senza il corrispondente aumento della fedeltà grafica. </p><p>Optare per il 4K è ben più ragionevole. Nei nostri test abbiamo scoperto che una Nvidia GeForce RTX 2060 Super, che costa un quinto della Titan RTX, può eseguirlo in 4K a 60FPS.</p><div data-model-name="Nvidia Geforce RTX 2060 Super" data-rows="3" data-widget-type="review"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/monitor-gaming"><u>I migliori monitor gaming del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-mouse-gaming"><u>I migliori mouse gaming del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche"><u>Le migliori schede video del 2020</u></a> </li></ul><h2 id="gaming-in-8k-un-traguardo-molto-lontano-xa0">Gaming in 8K: un traguardo molto lontano </h2><p>Abbiamo provato anche <a href="https://www.techradar.com/news/gears-5-at-8k-resolution-demolishes-dollar2499-nvidia-titan-rtx-graphics-card"><u>Gears 5</u></a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/red-dead-redemption-2-in-8k-mette-in-difficolta-anche-la-titan-rtx-di-nvidia"><u>Red Dead Redemption 2</u></a> in 8K, ed entrambi i titoli erano ingiocabili, nonostante l&apos;hardware potente (e molto costoso) su cui erano in esecuzione.</p><p>Questa testimonia il grande lavoro svolto degli sviluppatori di Id Software e le potenzialità dell&apos;API Vulkan. </p><p>Il gaming in 8K a 60FPS è molto lontano (a meno che non utilizziate vecchi giochi come <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/halo-reach-su-pc-in-8k-a-60-fps-senza-sforzi"><u>Halo: Reach, che abbiamo eseguito in 8K a 60FPS</u></a>), tuttavia Doom Eternal dimostra che giocare in 8K di questi giorni non è impossibile, purché siate ricchi sfondati.</p><p>Vi consigliamo di gustarvi Doom Eternal in 4K e 60FPS, per un’esperienza ottimale. Di seguito vi riportiamo alcune componenti con cui raggiungere il suddetto obiettivo:</p><div data-model-name="Nvidia GeForce RTX 2060 Super,Nvidia GeForce RTX 2070 Super,Nvidia GeForce RTX 2080 Ti,AMD Radeon RX 5700 XT,AMD Radeon RX 5600 XT" data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="The best graphics cards for Doom Eternal"></div><div data-model-name="Intel Core i7-9700K,Intel Core i9-9900K,AMD Ryzen 7 3700X,AMD Ryzen 9 3900X,AMD Ryzen 5 3600" data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="The best processors for Doom Eternal"></div>
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                                                            <title><![CDATA[ Samsung: prezzi dei TV 8K in lento calo ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Samsung è certamente uno dei grandi protagonisti nel settore dei televisori 8K, come dimostra la sua gamma TV di quest’anno, con tre modelli 8K rispetto all’unico in catalogo lo scorso anno.</p><p>Nonostante i TV 8K continuano a essere costose e alla portata di poche persone, sembra che la differenza di prezzo tra i modelli 8K e 4K si stia riducendo. </p><p>Il modello Q800T 8K QLED, infatti, non costa molto di più rispetto al modello di punta con risoluzione 4K di Samsung.</p><p>Il prezzo del Q800T da 65 pollici si dovrebbe attestare intorno ai 3.999 euro, un costo simile al modello Q90 QLED 4K del 2019.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled"><u>I migliori televisori QLED del 2020</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-32-pollici"><u>I migliori televisori da 32 pollici del 2020</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-televisori-4k-8-tv-ultrahd-fantastici"><u>I migliori televisori 4K del 2020</u></a> </li></ul><p>Il Q950TS da 65 pollici, invece, dovrebbe arrivare sul mercato italiano a 5.999 euro. Ovviamente non sono ancora economici, ma ogni anno stiamo assistendo a un notevole calo dei prezzi, il che significa che si sta avvicinando il giorno in cui potremmo permetterci di acquistare un pannello 8K con meno difficoltà per il portafoglio.</p><h2 id="lento-e-costante-xa0">Lento e costante </h2><p>8K e OLED non sono tecnologie in competizione l’una con l’altra, ma la prima è uno standard video, mentre la seconda è la tecnologia costruttiva dietro un tipo di pannello. Coloro che hanno la possibilità di acquistare una TV di fascia alta nel 2020 potrebbero chiedersi quale delle due tecnologie scegliere.</p><p>OLED ha dominato nel mercato televisivo per molto più tempo, essendo presentato per la prima volta nel 2014, mentre le TV commerciali con risoluzione 8K sono ancora piuttosto nuove.</p><p>Questo significa che i prezzi dei televisori OLED di fascia alta si stanno avvicinando a quelli di fascia media, come l’ottimo LG B9 OLED o Hisense O8B, ma probabilmente ci vorranno ancora tre anni prima che i prezzi dei televisori 8K si avvicinino a quelli attuali di un OLED.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore"><u>I migliori televisori del 2020</u></a> </li></ul><p>Via <a href="https://www.whathifi.com/news/we-now-know-pricing-for-samsungs-2020-8k-tvs" target="_blank">WhatHi-Fi?</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/samsung-prezzi-dei-tv-8k-in-lento-calo</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La gamma TV 2020 di Samsung ha più TV 8K che mai, ma alcune non sono molto più costose delle loro controparti 4K ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Televisions]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Dario De Vita ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ null ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[8K TV]]></media:title>
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                                <p>Samsung è certamente uno dei grandi protagonisti nel settore dei televisori 8K, come dimostra la sua gamma TV di quest’anno, con tre modelli 8K rispetto all’unico in catalogo lo scorso anno.</p><p>Nonostante i TV 8K continuano a essere costose e alla portata di poche persone, sembra che la differenza di prezzo tra i modelli 8K e 4K si stia riducendo. </p><p>Il modello Q800T 8K QLED, infatti, non costa molto di più rispetto al modello di punta con risoluzione 4K di Samsung.</p><p>Il prezzo del Q800T da 65 pollici si dovrebbe attestare intorno ai 3.999 euro, un costo simile al modello Q90 QLED 4K del 2019.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled"><u>I migliori televisori QLED del 2020</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-32-pollici"><u>I migliori televisori da 32 pollici del 2020</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-televisori-4k-8-tv-ultrahd-fantastici"><u>I migliori televisori 4K del 2020</u></a> </li></ul><p>Il Q950TS da 65 pollici, invece, dovrebbe arrivare sul mercato italiano a 5.999 euro. Ovviamente non sono ancora economici, ma ogni anno stiamo assistendo a un notevole calo dei prezzi, il che significa che si sta avvicinando il giorno in cui potremmo permetterci di acquistare un pannello 8K con meno difficoltà per il portafoglio.</p><h2 id="lento-e-costante-xa0">Lento e costante </h2><p>8K e OLED non sono tecnologie in competizione l’una con l’altra, ma la prima è uno standard video, mentre la seconda è la tecnologia costruttiva dietro un tipo di pannello. Coloro che hanno la possibilità di acquistare una TV di fascia alta nel 2020 potrebbero chiedersi quale delle due tecnologie scegliere.</p><p>OLED ha dominato nel mercato televisivo per molto più tempo, essendo presentato per la prima volta nel 2014, mentre le TV commerciali con risoluzione 8K sono ancora piuttosto nuove.</p><p>Questo significa che i prezzi dei televisori OLED di fascia alta si stanno avvicinando a quelli di fascia media, come l’ottimo LG B9 OLED o Hisense O8B, ma probabilmente ci vorranno ancora tre anni prima che i prezzi dei televisori 8K si avvicinino a quelli attuali di un OLED.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore"><u>I migliori televisori del 2020</u></a> </li></ul><p>Via <a href="https://www.whathifi.com/news/we-now-know-pricing-for-samsungs-2020-8k-tvs" target="_blank">WhatHi-Fi?</a></p>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Samsung Q950R 8K ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il Samsung Q950R è il più recente TV 8K del colosso coreano, e combina tutti i vantaggi del <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/samsung-q900r-8k-qled-tv-recensione"><u>Samsung Q900 8K</u></a> dell&apos;anno scorso con le innovazioni del Samsung Q90 4K, introdotto nel 2019.</p><p>Il nuovo Samsung Q950R offre un pannello 8K e un&apos;elaborazione delle immagini ottimizzata dall&apos;IA (Intelligenza Artificiale), oltre ad angoli di visione più ampi, un filtro nero migliorato e prestazioni HDR superlative. Se tutto ciò non bastasse, la piattaforma intelligente di Samsung è la più completa sul mercato.</p><p>Quindi, se cercate un televisore all&apos;avanguardia e non siete a corto di denaro, il Q950 dovrebbe essere in cima alla vostra lista.</p><p>Samsung ha annunciato il successore del Q950R, il Samsung Q950TS, al CES 2020. La nuova versione dll&apos;8K QLED avrà un design quasi senza cornice con un rapporto schermo-corpo del 99%, e sarà dotato con l&apos;app Samsung Health.</p><ul><li> <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-32-pollici"><u>I migliori televisori da 32 pollici</u></a>  </li><li> <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-65-pollici"><u>I migliori TV da 65 pollici del 2020</u></a> </li><li> <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-4k-55-pollici"><u>I migliori TV da 55 pollici</u></a>  </li></ul><h2 id="prezzo-e-disponibilit-xe0-2">Prezzo e disponibilità</h2><p>Il Samsung Q950R sarà disponibile in quattro diverse formati: 55, 65, 75, 82 e 98 pollici. Samsung ci ha inviato la versione da 75 pollici per la recensione, ma la tecnologia è sostanzialmente la stessa per ogni modello.</p><p>Ciò che sarà "drammaticamente" diverso tra ogni versione, è il prezzo, che va da 3.499 a 12mila euro circa. </p><p>Insomma, è una gamma premium con prezzi stellari.</p><p><br></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="95WzGyfBi4YyRDK8mxXf7T" name="" alt="Image Credit: Samsung" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/95WzGyfBi4YyRDK8mxXf7T-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Image Credit: Samsung </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><h2 id="design-3">Design</h2><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">SAMSUNG Q950R QLED SPECIFICHE TV</div><div class="fancy_box_body"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' ><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="99vUQJtPxYpXedFLhsLwWS" name="Right Side 2.jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/99vUQJtPxYpXedFLhsLwWS-1920-80.jpg" mos="" link="" align="" fullscreen="" width="" height="" attribution="" endorsement="" class="pinterest-pin-exclude"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><p class="fancy-box__body-text"><strong>Dimensioni dello schermo</strong>: 65, 75 e 82 pollici | <strong>Sintonizzatore</strong>: satellite HD | 8K: Sì (7.680 x 4.320) | <strong>HDR</strong>: Sì | <strong>Tecnologia del pannello</strong>: QLED | <strong>Smart TV</strong>: Sì | <strong>Curvo</strong>: No | <strong>Dimensioni</strong>: 1677 x 1025 x 338 mm (LxAxP) | <strong>Peso</strong>: 43,3 kg | <strong>3D</strong>: No | <strong>Ingressi</strong>: 4xHDMI, 3xUSB, 2xRF, ottico, Ethernet, slot CI </p></div></div><p>Il Samsung Q950R ricorda molto il Q900R del 2018, con quell&apos;aspetto minimalista, lo schermo privo di cornice, l&apos;accattivante rivestimento in metallo spazzolato attorno al bordo esterno e le scanalature della scocca posteriore. L&apos;unica connessione sul pannello è l’ingresso proprietario per la scatola One Connect.</p><p>Il Q950R poggia su un paio di robusti piedistalli che si abbinano alla semplicità del suo design. È possibile spostarli dalle estremità del pannello al centro, se si desidera installare il televisore su una superficie più stretta. Sul retro del pannello sono presenti degli incavi in ​​cui è possibile riporre i piedi quando non vengono utilizzati, rendendo il montaggio a parete pulito e ordinato.</p><p>La One Connect Box è piuttosto grande e sorprendentemente pesante, ma rimane un&apos;idea intelligente. Vanta un ingresso HDMI 2.1 (8K / 60p), e altri tre che supportano lo standard 2.0b. Ci sono anche tre porte USB (due 2.0 e una 3.0), due sintonizzatori terrestri e satellitari, uno slot CI, un ingresso digitale ottico e una porta LAN per una connessione cablata (sebbene possa collegarsi anche tramite Wi-fi e Apple AirPlay).</p><p>Secondo Samsung, i tre ingressi HDMI 2.0b possono supportare contenuti 4K fino a 120Hz, metadati dinamici (HDR10+), frequenza di aggiornamento variabile (VRR) e una modalità a bassa latenza automatica (ALLM). Q950 al momento non supporta un canale di ritorno audio avanzato (eARC), ma Samsung potrebbe aggiungerlo tramite un futuro aggiornamento del firmware (come ha fatto con le sue soundbar nel 2019).</p><p>Il telecomando è elegante, ergonomico e interamente in metallo. È comodo da tenere, facile da usare con una mano e ha un microfono per il controllo vocale. Samsung ha anche aggiunto pulsanti di accesso diretto per Netflix, Amazon Prime Video e Rakuten nella parte inferiore.</p><p><strong>In breve</strong>: il design è semplice, il telecomando è elegante e la scatola One Connect ha tutto ciò di cui avrete bisogno, incluso un ingresso HDMI 2.1 per chi è abbastanza fortunato da avere accesso a contenuti 8K. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1354px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.35%;"><img id="t2KDCRaZJdqxHbyd6V3Wk6" name="" alt="Image Credit: Samsung" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/t2KDCRaZJdqxHbyd6V3Wk6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1354" height="763" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Image Credit: Samsung </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><h2 id="software-smart-tv">Software Smart TV</h2><p>Q950R usa il software proprietario di Samsung, che è probabilmente la piattaforma TV più completa sul mercato; include una barra di avvio nella parte inferiore e un secondo livello che fornisce un facile accesso a qualsiasi contenuto desideriate. E c&apos;è molto da guardare, perché nessun&apos;altra piattaforma intelligente offre tanti servizi di streaming video come quella di Samsung.</p><p>Il sistema include Netflix, Amazon, Now TV, Rakuten e YouTube, ma ce ne sono molti altri disponibili. Un recente aggiornamento del firmware ha anche aggiunto Apple TV, attualmente in esclusiva per Samsung, che rende le soluzioni QLED più appetibili rispetto della concorrenza.</p><p>Apple TV funziona bene ed è facile da configurare: basterà connettersi all’account Apple per avere accesso a programmi TV e film, nonché alla libreria personale. Le immagini e la qualità del suono sono eccellenti e l&apos;app supporta 4K e HDR10. Peccato per il supporto Dolby Vision, garantito dall&apos;app ma non dal TV.</p><p>Data la quantità di contenuti disponibili, ha senso riunire i programmi preferiti di un utente in un&apos;unica posizione, facilitando la ricerca. Samsung ha chiamato questa funzione Universal Guide e si adatta ai gusti di ogni utente, poiché utilizza l&apos;apprendimento automatico dell&apos;IA per analizzare le abitudini di visualizzazione e ottimizzare i consigli.</p><p>Universal Guide crea una pagina "Per te" con contenuti personalizzati, e quanto più tempo analizzerà le vostre abitudini, tanto migliori saranno le raccomandazioni. Il successo di questa funzione dipenderà in definitiva dal numero di servizi disponibili sulla piattaforma, più c&apos;è ne saranno e meglio sarà.</p><p>Potete usare l&apos;app SmartThings di Samsung per configurare e controllare Q950R; funge anche da interfaccia utente per tutti i dispositivi collegati, dispositivi intelligenti e funzioni di sicurezza. Inoltre, è possibile accedere e controllare il sistema intelligente dallo smartphone, consentendo di guardare un contenuto mentre ne cercate altri.</p><p>L&apos;aggiunta di Bixby fornisce ai TV Samsung un assistente vocale integrato. Potete controllarlo tramite il telecomando o parlando direttamente al televisore; funziona correttamente. Samsung Q950R supporta anche Amazon Alexa, Google Assistant e Siri di Apple, insomma potrete usare il vostro assistente digitale preferito.</p><p>Ambient Mode è una funzione utile e le nuove opzioni consentono una migliore personalizzazione che soddisferà anche i “palati” più esigenti. Questa consente di mimetizzare il televisore con il muro o di trasformarlo in un "quadro", inoltre questa funzione vanta un basso consumo energetico.</p><p><strong>In breve</strong>: Q950R offre la piattaforma intelligente più completa sul mercato, ad oggi, con Bixby e i più noti assistenti digitali, nonché tutti i servizi di streaming video immaginabili, incluso Apple TV. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="pD7HdrTcy5w9sYQt5dYd4T" name="" alt="Image Credit: Samsung" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pD7HdrTcy5w9sYQt5dYd4T-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Image Credit: Samsung </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><h2 id="prestazioni-hd-sdr">Prestazioni HD/SDR</h2><p>Samsung Q950R esegue un&apos;upscaling di contenuti SDR sbalorditivo. La retroilluminazione a LED diretta, il local dimming  avanzato e il nuovo filtro nero producono livelli di contrasto eccezionali. Inoltre, questo risultato è ottenuto senza sfocare i dettagli delle zone più scure dell&apos;immagine, e indipendentemente dalla luce ambientale nella stanza.</p><p>Anche i colori sono eccellenti saturi ma naturali, mentre l&apos;uniformità dello schermo è impressionante grazie alla mancanza di banding o clouding . Gli angoli di visione più ampi sono a dir poco una rivelazione, senza degradazione del contrasto o del colore quando si osserva il TV lateralmente . Ciò consente a Q950R di competere direttamente con i set OLED in un&apos;area che in precedenza era stata il punto di forza di quella tecnologia.</p><p>L&apos;Intelligent Mode è una nuova funzione basata sul machine learning , e serve a migliorare la qualità dell&apos;immagine. I risultati sono spesso incredibili, soprattutto se si considera che, al fine di elevare i contenuti SDR per un pannello 8K da 75", l&apos;elaborazione deve interpolare oltre il 99% dell&apos;immagine. Ed è proprio questa capacità a giustificare l&apos;acquisto di Samsung Q950R, nonostante la mancanza di contenuti 8K nativi.</p><p>Le prestazioni offerte la pongono ben sopra le restanti TV QLED, con immagini che possono reggere il confronto con qualsiasi OLED. Samsung Q950R offre immagini con colori brillanti e dettagli eccezionali. L&apos;elaborazione delle immagini è all&apos;avanguardia, e ottimizza efficacemente i contenuti a bassa risoluzione, applicando la riduzione del rumore e la nitidezza solo quando necessario.</p><p>Anche la gestione del movimento è buona e ci sono molte impostazioni utili a garantire la migliore esperienza possibile. Queste possono essere particolarmente utili per gli sport frenetici, mentre l&apos;utilizzo delle bande nere è efficace per migliorare la gestione del movimento nei film. L&apos;input lag è di 14 ms per cui anche i giocatori saranno soddisfatti.</p><p><strong>In breve</strong>: l&apos;upscaling di contenuti SDR è eccellente. Q950R assicura colori saturi, neri profondi, molti dettagli nelle porzioni di immagini scure, angoli di visione più ampi e un input lag di 14 ms. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ri6uUqaaAPRchq3cABtA8T" name="" alt="Image Credit: Samsung" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ri6uUqaaAPRchq3cABtA8T-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Image Credit: Samsung </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><h2 id="prestazioni-4k-hdr">Prestazioni 4K/HDR</h2><p>Samsung Q950R è senza dubbio il miglior televisore HDR al momento, poiché offre una maestosa luminosità di picco di 3.800 nit. Ciò significa sostanzialmente che questa TV QLED può visualizzare contenuti a 1.000nit senza mappatura dei toni e contenuti a 4.000nit con una rielaborazione minima. In definitiva, la mappatura dei toni è ridotta se non assente e l&apos;accuratezza del colore HDR è eccezionale, con una copertura del 100% dello spazio colore DCI-P3.</p><p>Di conseguenza, le prestazioni HDR sono straordinarie. La riproduzione di Planet Earth II è caratterizzata da immagini incredibilmente realistiche grazie a colori naturali, splendidi picchi di luce e un&apos;enorme quantità di dettagli. Nonostante l&apos;uso del local dimmini , non c’è praticamente alcun blooming apparente e persino le iene, visualizzate di notte, rimangono molto definite.</p><p>The Revenant include numerose scene diurne con molta neve bianca, e il Q950R sfrutta al meglio l’assurda luminosità di cui è dotato, in queste scene. Questo tipo di contenuto è impossibile da riprodurre correttamente sui televisori OLED, ma su questo Samsung è perfetto. Queste immagini non sono solo brillanti, ma anche prive di banding, clipping o altri artefatti indesiderati.</p><p>La capacità del Q950R di gestire immagini HDR colorate e luminose è evidente quando si guardano film come Guardiani della Galassia Vol.2, Aquaman o Spider-Man: Into the Spider-Verse. Tutti questi film sfruttano appieno i colori primari e il Q950R è in grado di fornire colori vibranti come nessun altro televisore attualmente sul mercato.</p><p>Il film Overlord si svolge principalmente di notte, e mette a dura prova la maggior parte dei TV. Il Samsung Q950R gestisce perfettamente questo difficile materiale, offrendo neri profondi, eccellenti dettagli in ombra e luci laddove necessario. Questo film può spesso apparire inguardabile su schermi meno capaci, ma Q950R riproduce correttamente anche tutte le sottili differenze tra i colori verde e marrone del film.</p><p>First Man è nel complesso spettacolare, ma c&apos;è una scena specifica che mette in evidenza l&apos;unico vero limite di questo televisore. Nella sequenza in cui il modulo di comando Apollo entra nell&apos;ombra della luna, lo schermo diventa completamente nero e la superficie della luna illuminata riappare gradualmente attraverso la finestra dell&apos;astronave.</p><p>Questo è l&apos;unico contenuto in grado di sminuire il sistema di local dimming, ed è l&apos;unica volta in cui Q950R appare inferiore a un TV OLED, in un contenuto HDR. Detto questo, le prestazioni complessive sono fenomenali, uno spettacolo per gli occhi.</p><p><strong>In breve</strong>: le prestazioni HDR sono fantastiche e giustificano l&apos;acquisto di questo televisore anche in assenza di contenuti 8K nativi. </p><h2 id="suono">Suono</h2><p>La qualità del suono del Samsung Q950R è impressionante, senza dubbio grazie alle dimensioni dello schermo e alla struttura più spessa, dovuta al sistema di retroilluminazione a LED diretta. Di conseguenza c&apos;è spazio per altoparlanti più grandi, e questi consentono a Q950R di offrire un&apos;eccellente qualità del suono con una buona separazione stereo, frequenze medie ed alte ben definite, dialoghi chiari e bassi profondi.</p><p>Ciò che è impressionante è la modalità audio intelligente. Questa funzione migliora significativamente le prestazioni audio, conferendo al suono maggiore larghezza e profondità. Adatta inoltre l&apos;elaborazione del suono a seconda dell&apos;ambiente e del contenuto, dando vita a un&apos;esperienza più definita ed immersiva.</p><p>Quando si guarda una partita di calcio il tifo della folla è più coinvolgente, ma il commento rimane comunque chiaro. Con un blockbuster di Hollywood la musica e gli effetti sono più pronunciati, tuttavia il dialogo non si perde mai nel mix e rimane comprensibile. Discorso simile durante il gaming.</p><p>Il Q950R non supporta Dolby Atmos, ma finché parliamo di altoparlanti integrati ci chiediamo quanto questa tecnologia sia efficace. Detto questo, è possibile usufruire comunque di questa tecnologia collegando il televisore ad una soundbar (compatibile con Dolby Atmos, ovviamente) attraverso un cavo HDMI.</p><p><strong>In breve</strong>: le dimensioni del pannello e l&apos;elaborazione avanzata dell&apos;IA offrono prestazioni audio superiori e la capacità di gestire segnali Dolby Atmos tramite HDMI-ARC è sicuramente soddisfacente. </p><h2 id="conclusioni">Conclusioni</h2><p>Samsung Q950R rappresenta un significativo passo avanti, non solo tra i televisori 8K ma anche per la riproduzione di contenuti HDR. Supera i limiti della tecnologia QLED, sfoggiandone i punti di forza.</p><p>Questo modello vanta angoli di visione visibilmente superiori e un nuovo filtro nero che respinge efficacemente la luce ambientale. Il sistema di local dimming  offre neri profondi senza perdere i dettagli delle immagini più scure, mentre l&apos;elaborazione delle immagini combina tutti quei pixel con algoritmi di apprendimento dell&apos;IA con risultati soddisfacenti.</p><p>Le immagini vantano colori naturali, luci brillanti, neri profondi e ombre ben definite. Quando si tratta di HDR, le prestazioni sono ancora più impressionanti, con alcune delle migliori immagini mai viste grazie a dettagli mozzafiato ed alla gamma dinamica.</p><p>Il Q950 non si basa solo sulla qualità delle immagini, ma beneficia anche di una piattaforma intelligente completa, dell&apos;assistente vocale Bixby e di un ottimo comparto sonoro coadiuvato dall&apos;IA. Il risultato è uno dei televisori più completi sul mercato. Peccato per la mancanza del supporto Dolby Vision.</p><p>Detto questo, sotto tutti gli altri aspetti il Samsung Q950R brilla ed è senza dubbio il miglior TV QLED attualmente sul mercato.</p><ul><li> <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore"><u>I migliori televisori del 2020</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled"><u>I migliori televisori OLED del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-monitor-4k"><u>I migliori monitor 4K del 2020</u></a> </li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-samsung-q950r-8k</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il Samsung Q950 porta le prestazioni 8K a un nuovo livello grazie all'elaborazione avanzata dell'IA. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Televisions]]></category>
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                                <p>Il Samsung Q950R è il più recente TV 8K del colosso coreano, e combina tutti i vantaggi del <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/samsung-q900r-8k-qled-tv-recensione"><u>Samsung Q900 8K</u></a> dell&apos;anno scorso con le innovazioni del Samsung Q90 4K, introdotto nel 2019.</p><p>Il nuovo Samsung Q950R offre un pannello 8K e un&apos;elaborazione delle immagini ottimizzata dall&apos;IA (Intelligenza Artificiale), oltre ad angoli di visione più ampi, un filtro nero migliorato e prestazioni HDR superlative. Se tutto ciò non bastasse, la piattaforma intelligente di Samsung è la più completa sul mercato.</p><p>Quindi, se cercate un televisore all&apos;avanguardia e non siete a corto di denaro, il Q950 dovrebbe essere in cima alla vostra lista.</p><p>Samsung ha annunciato il successore del Q950R, il Samsung Q950TS, al CES 2020. La nuova versione dll&apos;8K QLED avrà un design quasi senza cornice con un rapporto schermo-corpo del 99%, e sarà dotato con l&apos;app Samsung Health.</p><ul><li> <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-32-pollici"><u>I migliori televisori da 32 pollici</u></a>  </li><li> <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-65-pollici"><u>I migliori TV da 65 pollici del 2020</u></a> </li><li> <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-4k-55-pollici"><u>I migliori TV da 55 pollici</u></a>  </li></ul><h2 id="prezzo-e-disponibilit-xe0-2">Prezzo e disponibilità</h2><p>Il Samsung Q950R sarà disponibile in quattro diverse formati: 55, 65, 75, 82 e 98 pollici. Samsung ci ha inviato la versione da 75 pollici per la recensione, ma la tecnologia è sostanzialmente la stessa per ogni modello.</p><p>Ciò che sarà "drammaticamente" diverso tra ogni versione, è il prezzo, che va da 3.499 a 12mila euro circa. </p><p>Insomma, è una gamma premium con prezzi stellari.</p><p><br></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="95WzGyfBi4YyRDK8mxXf7T" name="" alt="Image Credit: Samsung" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/95WzGyfBi4YyRDK8mxXf7T-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Image Credit: Samsung </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><h2 id="design-3">Design</h2><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">SAMSUNG Q950R QLED SPECIFICHE TV</div><div class="fancy_box_body"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' ><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="99vUQJtPxYpXedFLhsLwWS" name="Right Side 2.jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/99vUQJtPxYpXedFLhsLwWS-1920-80.jpg" mos="" link="" align="" fullscreen="" width="" height="" attribution="" endorsement="" class="pinterest-pin-exclude"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><p class="fancy-box__body-text"><strong>Dimensioni dello schermo</strong>: 65, 75 e 82 pollici | <strong>Sintonizzatore</strong>: satellite HD | 8K: Sì (7.680 x 4.320) | <strong>HDR</strong>: Sì | <strong>Tecnologia del pannello</strong>: QLED | <strong>Smart TV</strong>: Sì | <strong>Curvo</strong>: No | <strong>Dimensioni</strong>: 1677 x 1025 x 338 mm (LxAxP) | <strong>Peso</strong>: 43,3 kg | <strong>3D</strong>: No | <strong>Ingressi</strong>: 4xHDMI, 3xUSB, 2xRF, ottico, Ethernet, slot CI </p></div></div><p>Il Samsung Q950R ricorda molto il Q900R del 2018, con quell&apos;aspetto minimalista, lo schermo privo di cornice, l&apos;accattivante rivestimento in metallo spazzolato attorno al bordo esterno e le scanalature della scocca posteriore. L&apos;unica connessione sul pannello è l’ingresso proprietario per la scatola One Connect.</p><p>Il Q950R poggia su un paio di robusti piedistalli che si abbinano alla semplicità del suo design. È possibile spostarli dalle estremità del pannello al centro, se si desidera installare il televisore su una superficie più stretta. Sul retro del pannello sono presenti degli incavi in ​​cui è possibile riporre i piedi quando non vengono utilizzati, rendendo il montaggio a parete pulito e ordinato.</p><p>La One Connect Box è piuttosto grande e sorprendentemente pesante, ma rimane un&apos;idea intelligente. Vanta un ingresso HDMI 2.1 (8K / 60p), e altri tre che supportano lo standard 2.0b. Ci sono anche tre porte USB (due 2.0 e una 3.0), due sintonizzatori terrestri e satellitari, uno slot CI, un ingresso digitale ottico e una porta LAN per una connessione cablata (sebbene possa collegarsi anche tramite Wi-fi e Apple AirPlay).</p><p>Secondo Samsung, i tre ingressi HDMI 2.0b possono supportare contenuti 4K fino a 120Hz, metadati dinamici (HDR10+), frequenza di aggiornamento variabile (VRR) e una modalità a bassa latenza automatica (ALLM). Q950 al momento non supporta un canale di ritorno audio avanzato (eARC), ma Samsung potrebbe aggiungerlo tramite un futuro aggiornamento del firmware (come ha fatto con le sue soundbar nel 2019).</p><p>Il telecomando è elegante, ergonomico e interamente in metallo. È comodo da tenere, facile da usare con una mano e ha un microfono per il controllo vocale. Samsung ha anche aggiunto pulsanti di accesso diretto per Netflix, Amazon Prime Video e Rakuten nella parte inferiore.</p><p><strong>In breve</strong>: il design è semplice, il telecomando è elegante e la scatola One Connect ha tutto ciò di cui avrete bisogno, incluso un ingresso HDMI 2.1 per chi è abbastanza fortunato da avere accesso a contenuti 8K. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1354px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.35%;"><img id="t2KDCRaZJdqxHbyd6V3Wk6" name="" alt="Image Credit: Samsung" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/t2KDCRaZJdqxHbyd6V3Wk6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1354" height="763" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Image Credit: Samsung </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><h2 id="software-smart-tv">Software Smart TV</h2><p>Q950R usa il software proprietario di Samsung, che è probabilmente la piattaforma TV più completa sul mercato; include una barra di avvio nella parte inferiore e un secondo livello che fornisce un facile accesso a qualsiasi contenuto desideriate. E c&apos;è molto da guardare, perché nessun&apos;altra piattaforma intelligente offre tanti servizi di streaming video come quella di Samsung.</p><p>Il sistema include Netflix, Amazon, Now TV, Rakuten e YouTube, ma ce ne sono molti altri disponibili. Un recente aggiornamento del firmware ha anche aggiunto Apple TV, attualmente in esclusiva per Samsung, che rende le soluzioni QLED più appetibili rispetto della concorrenza.</p><p>Apple TV funziona bene ed è facile da configurare: basterà connettersi all’account Apple per avere accesso a programmi TV e film, nonché alla libreria personale. Le immagini e la qualità del suono sono eccellenti e l&apos;app supporta 4K e HDR10. Peccato per il supporto Dolby Vision, garantito dall&apos;app ma non dal TV.</p><p>Data la quantità di contenuti disponibili, ha senso riunire i programmi preferiti di un utente in un&apos;unica posizione, facilitando la ricerca. Samsung ha chiamato questa funzione Universal Guide e si adatta ai gusti di ogni utente, poiché utilizza l&apos;apprendimento automatico dell&apos;IA per analizzare le abitudini di visualizzazione e ottimizzare i consigli.</p><p>Universal Guide crea una pagina "Per te" con contenuti personalizzati, e quanto più tempo analizzerà le vostre abitudini, tanto migliori saranno le raccomandazioni. Il successo di questa funzione dipenderà in definitiva dal numero di servizi disponibili sulla piattaforma, più c&apos;è ne saranno e meglio sarà.</p><p>Potete usare l&apos;app SmartThings di Samsung per configurare e controllare Q950R; funge anche da interfaccia utente per tutti i dispositivi collegati, dispositivi intelligenti e funzioni di sicurezza. Inoltre, è possibile accedere e controllare il sistema intelligente dallo smartphone, consentendo di guardare un contenuto mentre ne cercate altri.</p><p>L&apos;aggiunta di Bixby fornisce ai TV Samsung un assistente vocale integrato. Potete controllarlo tramite il telecomando o parlando direttamente al televisore; funziona correttamente. Samsung Q950R supporta anche Amazon Alexa, Google Assistant e Siri di Apple, insomma potrete usare il vostro assistente digitale preferito.</p><p>Ambient Mode è una funzione utile e le nuove opzioni consentono una migliore personalizzazione che soddisferà anche i “palati” più esigenti. Questa consente di mimetizzare il televisore con il muro o di trasformarlo in un "quadro", inoltre questa funzione vanta un basso consumo energetico.</p><p><strong>In breve</strong>: Q950R offre la piattaforma intelligente più completa sul mercato, ad oggi, con Bixby e i più noti assistenti digitali, nonché tutti i servizi di streaming video immaginabili, incluso Apple TV. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="pD7HdrTcy5w9sYQt5dYd4T" name="" alt="Image Credit: Samsung" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pD7HdrTcy5w9sYQt5dYd4T-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Image Credit: Samsung </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><h2 id="prestazioni-hd-sdr">Prestazioni HD/SDR</h2><p>Samsung Q950R esegue un&apos;upscaling di contenuti SDR sbalorditivo. La retroilluminazione a LED diretta, il local dimming  avanzato e il nuovo filtro nero producono livelli di contrasto eccezionali. Inoltre, questo risultato è ottenuto senza sfocare i dettagli delle zone più scure dell&apos;immagine, e indipendentemente dalla luce ambientale nella stanza.</p><p>Anche i colori sono eccellenti saturi ma naturali, mentre l&apos;uniformità dello schermo è impressionante grazie alla mancanza di banding o clouding . Gli angoli di visione più ampi sono a dir poco una rivelazione, senza degradazione del contrasto o del colore quando si osserva il TV lateralmente . Ciò consente a Q950R di competere direttamente con i set OLED in un&apos;area che in precedenza era stata il punto di forza di quella tecnologia.</p><p>L&apos;Intelligent Mode è una nuova funzione basata sul machine learning , e serve a migliorare la qualità dell&apos;immagine. I risultati sono spesso incredibili, soprattutto se si considera che, al fine di elevare i contenuti SDR per un pannello 8K da 75", l&apos;elaborazione deve interpolare oltre il 99% dell&apos;immagine. Ed è proprio questa capacità a giustificare l&apos;acquisto di Samsung Q950R, nonostante la mancanza di contenuti 8K nativi.</p><p>Le prestazioni offerte la pongono ben sopra le restanti TV QLED, con immagini che possono reggere il confronto con qualsiasi OLED. Samsung Q950R offre immagini con colori brillanti e dettagli eccezionali. L&apos;elaborazione delle immagini è all&apos;avanguardia, e ottimizza efficacemente i contenuti a bassa risoluzione, applicando la riduzione del rumore e la nitidezza solo quando necessario.</p><p>Anche la gestione del movimento è buona e ci sono molte impostazioni utili a garantire la migliore esperienza possibile. Queste possono essere particolarmente utili per gli sport frenetici, mentre l&apos;utilizzo delle bande nere è efficace per migliorare la gestione del movimento nei film. L&apos;input lag è di 14 ms per cui anche i giocatori saranno soddisfatti.</p><p><strong>In breve</strong>: l&apos;upscaling di contenuti SDR è eccellente. Q950R assicura colori saturi, neri profondi, molti dettagli nelle porzioni di immagini scure, angoli di visione più ampi e un input lag di 14 ms. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ri6uUqaaAPRchq3cABtA8T" name="" alt="Image Credit: Samsung" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ri6uUqaaAPRchq3cABtA8T-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Image Credit: Samsung </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><h2 id="prestazioni-4k-hdr">Prestazioni 4K/HDR</h2><p>Samsung Q950R è senza dubbio il miglior televisore HDR al momento, poiché offre una maestosa luminosità di picco di 3.800 nit. Ciò significa sostanzialmente che questa TV QLED può visualizzare contenuti a 1.000nit senza mappatura dei toni e contenuti a 4.000nit con una rielaborazione minima. In definitiva, la mappatura dei toni è ridotta se non assente e l&apos;accuratezza del colore HDR è eccezionale, con una copertura del 100% dello spazio colore DCI-P3.</p><p>Di conseguenza, le prestazioni HDR sono straordinarie. La riproduzione di Planet Earth II è caratterizzata da immagini incredibilmente realistiche grazie a colori naturali, splendidi picchi di luce e un&apos;enorme quantità di dettagli. Nonostante l&apos;uso del local dimmini , non c’è praticamente alcun blooming apparente e persino le iene, visualizzate di notte, rimangono molto definite.</p><p>The Revenant include numerose scene diurne con molta neve bianca, e il Q950R sfrutta al meglio l’assurda luminosità di cui è dotato, in queste scene. Questo tipo di contenuto è impossibile da riprodurre correttamente sui televisori OLED, ma su questo Samsung è perfetto. Queste immagini non sono solo brillanti, ma anche prive di banding, clipping o altri artefatti indesiderati.</p><p>La capacità del Q950R di gestire immagini HDR colorate e luminose è evidente quando si guardano film come Guardiani della Galassia Vol.2, Aquaman o Spider-Man: Into the Spider-Verse. Tutti questi film sfruttano appieno i colori primari e il Q950R è in grado di fornire colori vibranti come nessun altro televisore attualmente sul mercato.</p><p>Il film Overlord si svolge principalmente di notte, e mette a dura prova la maggior parte dei TV. Il Samsung Q950R gestisce perfettamente questo difficile materiale, offrendo neri profondi, eccellenti dettagli in ombra e luci laddove necessario. Questo film può spesso apparire inguardabile su schermi meno capaci, ma Q950R riproduce correttamente anche tutte le sottili differenze tra i colori verde e marrone del film.</p><p>First Man è nel complesso spettacolare, ma c&apos;è una scena specifica che mette in evidenza l&apos;unico vero limite di questo televisore. Nella sequenza in cui il modulo di comando Apollo entra nell&apos;ombra della luna, lo schermo diventa completamente nero e la superficie della luna illuminata riappare gradualmente attraverso la finestra dell&apos;astronave.</p><p>Questo è l&apos;unico contenuto in grado di sminuire il sistema di local dimming, ed è l&apos;unica volta in cui Q950R appare inferiore a un TV OLED, in un contenuto HDR. Detto questo, le prestazioni complessive sono fenomenali, uno spettacolo per gli occhi.</p><p><strong>In breve</strong>: le prestazioni HDR sono fantastiche e giustificano l&apos;acquisto di questo televisore anche in assenza di contenuti 8K nativi. </p><h2 id="suono">Suono</h2><p>La qualità del suono del Samsung Q950R è impressionante, senza dubbio grazie alle dimensioni dello schermo e alla struttura più spessa, dovuta al sistema di retroilluminazione a LED diretta. Di conseguenza c&apos;è spazio per altoparlanti più grandi, e questi consentono a Q950R di offrire un&apos;eccellente qualità del suono con una buona separazione stereo, frequenze medie ed alte ben definite, dialoghi chiari e bassi profondi.</p><p>Ciò che è impressionante è la modalità audio intelligente. Questa funzione migliora significativamente le prestazioni audio, conferendo al suono maggiore larghezza e profondità. Adatta inoltre l&apos;elaborazione del suono a seconda dell&apos;ambiente e del contenuto, dando vita a un&apos;esperienza più definita ed immersiva.</p><p>Quando si guarda una partita di calcio il tifo della folla è più coinvolgente, ma il commento rimane comunque chiaro. Con un blockbuster di Hollywood la musica e gli effetti sono più pronunciati, tuttavia il dialogo non si perde mai nel mix e rimane comprensibile. Discorso simile durante il gaming.</p><p>Il Q950R non supporta Dolby Atmos, ma finché parliamo di altoparlanti integrati ci chiediamo quanto questa tecnologia sia efficace. Detto questo, è possibile usufruire comunque di questa tecnologia collegando il televisore ad una soundbar (compatibile con Dolby Atmos, ovviamente) attraverso un cavo HDMI.</p><p><strong>In breve</strong>: le dimensioni del pannello e l&apos;elaborazione avanzata dell&apos;IA offrono prestazioni audio superiori e la capacità di gestire segnali Dolby Atmos tramite HDMI-ARC è sicuramente soddisfacente. </p><h2 id="conclusioni">Conclusioni</h2><p>Samsung Q950R rappresenta un significativo passo avanti, non solo tra i televisori 8K ma anche per la riproduzione di contenuti HDR. Supera i limiti della tecnologia QLED, sfoggiandone i punti di forza.</p><p>Questo modello vanta angoli di visione visibilmente superiori e un nuovo filtro nero che respinge efficacemente la luce ambientale. Il sistema di local dimming  offre neri profondi senza perdere i dettagli delle immagini più scure, mentre l&apos;elaborazione delle immagini combina tutti quei pixel con algoritmi di apprendimento dell&apos;IA con risultati soddisfacenti.</p><p>Le immagini vantano colori naturali, luci brillanti, neri profondi e ombre ben definite. Quando si tratta di HDR, le prestazioni sono ancora più impressionanti, con alcune delle migliori immagini mai viste grazie a dettagli mozzafiato ed alla gamma dinamica.</p><p>Il Q950 non si basa solo sulla qualità delle immagini, ma beneficia anche di una piattaforma intelligente completa, dell&apos;assistente vocale Bixby e di un ottimo comparto sonoro coadiuvato dall&apos;IA. Il risultato è uno dei televisori più completi sul mercato. Peccato per la mancanza del supporto Dolby Vision.</p><p>Detto questo, sotto tutti gli altri aspetti il Samsung Q950R brilla ed è senza dubbio il miglior TV QLED attualmente sul mercato.</p><ul><li> <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore"><u>I migliori televisori del 2020</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled"><u>I migliori televisori OLED del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-monitor-4k"><u>I migliori monitor 4K del 2020</u></a> </li></ul>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
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                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Impostazioni Ultra-ultra: i televisori 8K e il futuro dei videogiochi ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Non c&apos;è posto migliore per vedere il progresso della tecnologia che il CES di Las Vegas: dagli smartphone alle smart home, tutto ciò che era in mostra al <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ces-2020-tutto-cio-che-ci-aspettiamo-di-vedere-nel-piu-grande-evento-tecnologico-del-mondo"><u>CES 2020</u></a> è stato impressionante quanto ci aspettavamo. Ma le TV 8K presentate da società del calibro di Sony, LG e Samsung ci hanno lasciato senza fiato.</p><p>Quindi cos&apos;è la <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/8k-cosa-e-quali-tv-quanto-costa"><u>TV 8K</u></a> ? 8K si riferisce alla risoluzione dello schermo, in altre parole, il numero di pixel nell&apos;area del display. Più pixel ci sono, migliore è la nitidezza dell&apos;immagine. Le TV 8K hanno quattro volte i pixel delle TV 4K, con una risoluzione di 7680 x 4320 pixel, che equivale a un totale di 33.177.600 pixel. Di conseguenza non troverete un’immagine più cristallina di quelle mostrate dai pannelli 8K.</p><p>Perché i giocatori dovrebbero interessarsi del 8K? Bene, se siete fan della grafica impeccabile e delle immagini pulite, sicuramente dovreste interessarvi; se pensiate che <a href="https://www.techradar.com/uk/news/assassins-creed-odyssey-review"><u>Assassin&apos;s Creed Odyssey </u></a> sia superbo in 4K, aspettate di vederlo in esecuzione in 8K.  </p><p>Ancora meglio, questi nuovi televisori 8K sono dotati di <a href="https://www.techradar.com/uk/news/new-faster-hdmi-21-cables-are-on-the-way-heres-what-you-need-to-know"><u>HDMI 2.1</u></a> integrato , il che significa che saranno in grado di supportare contenuti 8K a 60 fps. Tuttavia, attualmente <a href="https://www.techradar.com/uk/reviews/xbox-one-x"><u>Xbox One X</u></a> è l&apos;unica console che implementa questo tipo di collegamento (in quanto è un nuovo standard). Inoltre, anche se la <a href="https://www.techradar.com/uk/reviews/ps4-pro"><u>PS4 PRO</u></a> non è da meno, sicuramente sia Sony che Microsoft non privilegeranno l’8K per i loro titoli “AAA”.  </p><p>In altre parole, potremmo non vedere i giochi sfruttare il potenziale della TV 8K per un po&apos; di tempo. Sebbene sia possibile per le console “next-gen” come <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/xbox-series-x-data-di-uscita-prezzo-specifiche"><u>Xbox Serie X</u></a> o <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ps5-le-ultime-novita-sulla-data-di-presentazione"><u>PS5</u></a> utilizzare 8K, è improbabile che lo faranno per una moltitudine di motivi: è molto più probabile che i PC saranno i primi a sfruttare questa risoluzione, seguiti dalle console. </p><p>Se le TV 8K potrebbero non essere utili per i giocatori in <em>questo primo momento,</em> investire in un simile prodotto vi preparerà per le future generazioni di console come (di nuovo indoviniamo i nomi) PS6 o Xbox Three.  </p><p>Quindi, se avete qualche soldo da investire, o semplicemente se volete “svenire” sulle ultime offerte per gli 8K, qui vi presentiamo i migliori televisori 8K presentati al CES 2020.  </p><h2 id="tv-hdr-sony-master-series-z9g-8k-xa0">TV HDR Sony Master Series Z9G 8K </h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="3bos49kKMfdeCP46SSUuvT" name="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3bos49kKMfdeCP46SSUuvT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6000" height="3376" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><p>A darci il via è l&apos;enorme TV HDR Sony Master Series Z9G 8K, che misura 85 o 98 pollici (a seconda delle preferenze). Il monolito 8K è alimentato dal processore X1 Ultimate di Sony e vede il ritorno del Backlight Master Drive preso in prestito dai televisori Sony Serie Z 2016. Ma cosa significa? Contrasto migliorato e luminosità controllata con la massima precisione. </p><p>Il principale problema è che questo TV è enorme, e non saranno molte le abitazioni dove potrà trovare posto.Ma se riuscite a inserirlo nei vostri spazi, allora godrete di un&apos;esperienza visiva senza eguali.</p><p>Il prezzo parte dai €15.999 fino ad un massimo di €79.999, decisamente non alla portata di tutti. Questo dispositivo è uscito nella seconda metà del 2019.</p><ul><li><a href="https://www.techradar.com/uk/reviews/sony-bravia-master-series-z9g-8k-hdr-tv"><u>Dai un&apos;occhiata alla nostra recensione della TV Sony Master Series Z9G 8K HDR</u></a> </li></ul><h2 id="samsung-q900r-qled-tv-xa0">Samsung Q900R QLED TV </h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:793px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="ChD3CCdF5rJgQSRy8WSfpZ" name="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ChD3CCdF5rJgQSRy8WSfpZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="793" height="446" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><p>Il prossimo è il Samsung Q900R QLED. Come quella Sony, l&apos;offerta 8K di Samsung è a dir poco strepitosa: Il televisore è disponibile in 65, 75, 85 o 98 pollici, sempre se avete lo spazio adeguato. Il Q900R utilizza l&apos;intelligenza artificiale per convertire il contenuto SD in 8K HDR.</p><p>Il Samsung Q900R è già disponibile; tuttavia alcune dimensioni sono disponibili solo nel Regno Unito, mentre altre sono disponibili solo negli Stati Uniti. Ad ogni modo, vi costerà un bel gruzzoletto, con il modello da 85 pollici che si attesta sui $ 14.999 negli Stati Uniti. Il prezzo per il modello da 98 pollici non è stato ancora annunciato. Invece qui in Italia si trovano in vendita i tagli da 65 e 75 pollici rispettivamente a €3.799 e €5.999. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/samsung-q900r-8k-qled-tv-recensione"><u>Leggi la nostra recensione TV QLED Samsung Q900R 8K</u></a> </li></ul><h2 id="tv-lg-8k-oled-z9-xa0">TV LG 8K OLED Z9 </h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="yWhUfwuQDYf9vCesvyjdNa" name="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yWhUfwuQDYf9vCesvyjdNa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6000" height="3376" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><p>Se non riuscite ad inserire i 98 pollici nelle vostre case, che ne dite di un 88 pollici? Ancora no? Bene, questa è l&apos;unica dimensione in cui si possa trovare la TV OLED Z9 8K LG, completa di upscaling 8K e "riduzione del disturbo migliorata" per immagini pulite e fluide. </p><p>Gli incredibili livelli di dettaglio della Z9 e la risoluzione extra conferiscono all&apos;immagine un senso di profondità notevolmente migliorato, rendendo anche l&apos;esperienza di gioco più coinvolgente.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/lg-z9-recensione"><u>Leggi la nostra recensione LG 8K OLED (OLED88Z9)</u></a> </li></ul><h2 id="tv-led-lg-nano-8k-75sm99-xa0">TV LED LG Nano 8K (75SM99) </h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="RGMQNDZeYr5CcuPbkSPVvg" name="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RGMQNDZeYr5CcuPbkSPVvg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><p>Se state cercando qualcosa di leggermente più fattibile in termini di spazio (e probabilmente anche in termini di prezzo), la TV LCD SM99 da 75 pollici con risoluzione 8K di LG potrebbe essere la televisione che fa per voi.</p><p>La TV LED LG Nano Cell 8K (aka 75SM99) ha un processore a9 Gen 2 di fascia alta e un frame rate elevato per offrire quella magia offerta dall’8K, sebbene la chiarezza dell&apos;immagine non sia così sorprendente come quella delle altre TV in questo elenco. L’unica pecca sono le immagini troppo saturate e scarse prestazioni del livello del nero. Ma se non siete super-esigenti, il Nano Cell potrebbe essere una valida scelta per far entrarvi entrare nel meraviglioso mondo del 8K.</p><ul><li><a href="https://www.techradar.com/uk/reviews/lg-nano-cell-8k-led-tv-75sm99"><u>Leggi la nostra recensione sulla TV LED LG Nano 8K (75SM99)</u></a> </li></ul><ul><li>Ecco come sfruttare al meglio questi fantastici televisori, guarda subito le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/le-migliori-serie-tv-netflix"><u>migliori serie tv presenti sul catalogo Netflix</u></a> </li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/how-to/impostazioni-ultra-ultra-i-televisori-8k-e-il-futuro-dei-videogiochi</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Al CES 2020 abbiamo avuto un primo assaggio di ciò che questi dispositivi ci potessero offrire e di come essi cambieranno drasticamente in meglio il gaming ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">tMwU8EqjPSSzY5aTYDnBH</guid>
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                                                                                                <author><![CDATA[ victoria.hood@futurenet.com (Vic Hood) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Vic Hood ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tVma3zrCzf4f5n3ngiB3VL-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Vic is Associate Editor of TechRadar Gaming (TRG). An award-winning games journalist, with four years of experience in games journalism and a degree in journalism from City University, London, Vic brings experience from IGN, Eurogamer, The Telegraph, VG247 and more to the TechRadar table. You may have even heard her on the radio or speaking on a panel, as she’s previously appeared on BBC Radio 4, BBC Radio 5, BBC Radio Ulster and more.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;For her work in games journalism, Vic has received several accolades, winning the Game Media Brit List’s Emerging Talent award, as well as being featured as MCV’s Rising Star and as part of She Plays Games’ list of 100 of the video game industry’s most inspiring women. She’s also been nominated for Journalist of the Year at the Woman in Game Awards twice and nominated for GamesIndustry.biz’s 100 Women in Games list once.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vic primarily handles software and games at TRG, which means she’s got her finger on the pulse of the gaming industry, knowing what the biggest titles on the horizon are and which games are worth our reader’s time and money. In her free time, you’ll find Vic hiding under a blanket, playing the latest horror game, or sinking hours into narrative-driven titles.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Not only is Vic passionate about games, but she&#039;s also an avid mental health advocate who has appeared on both panels and podcasts to discuss mental health awareness. Make sure to follow her on Twitter for more.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Non c&apos;è posto migliore per vedere il progresso della tecnologia che il CES di Las Vegas: dagli smartphone alle smart home, tutto ciò che era in mostra al <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ces-2020-tutto-cio-che-ci-aspettiamo-di-vedere-nel-piu-grande-evento-tecnologico-del-mondo"><u>CES 2020</u></a> è stato impressionante quanto ci aspettavamo. Ma le TV 8K presentate da società del calibro di Sony, LG e Samsung ci hanno lasciato senza fiato.</p><p>Quindi cos&apos;è la <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/8k-cosa-e-quali-tv-quanto-costa"><u>TV 8K</u></a> ? 8K si riferisce alla risoluzione dello schermo, in altre parole, il numero di pixel nell&apos;area del display. Più pixel ci sono, migliore è la nitidezza dell&apos;immagine. Le TV 8K hanno quattro volte i pixel delle TV 4K, con una risoluzione di 7680 x 4320 pixel, che equivale a un totale di 33.177.600 pixel. Di conseguenza non troverete un’immagine più cristallina di quelle mostrate dai pannelli 8K.</p><p>Perché i giocatori dovrebbero interessarsi del 8K? Bene, se siete fan della grafica impeccabile e delle immagini pulite, sicuramente dovreste interessarvi; se pensiate che <a href="https://www.techradar.com/uk/news/assassins-creed-odyssey-review"><u>Assassin&apos;s Creed Odyssey </u></a> sia superbo in 4K, aspettate di vederlo in esecuzione in 8K.  </p><p>Ancora meglio, questi nuovi televisori 8K sono dotati di <a href="https://www.techradar.com/uk/news/new-faster-hdmi-21-cables-are-on-the-way-heres-what-you-need-to-know"><u>HDMI 2.1</u></a> integrato , il che significa che saranno in grado di supportare contenuti 8K a 60 fps. Tuttavia, attualmente <a href="https://www.techradar.com/uk/reviews/xbox-one-x"><u>Xbox One X</u></a> è l&apos;unica console che implementa questo tipo di collegamento (in quanto è un nuovo standard). Inoltre, anche se la <a href="https://www.techradar.com/uk/reviews/ps4-pro"><u>PS4 PRO</u></a> non è da meno, sicuramente sia Sony che Microsoft non privilegeranno l’8K per i loro titoli “AAA”.  </p><p>In altre parole, potremmo non vedere i giochi sfruttare il potenziale della TV 8K per un po&apos; di tempo. Sebbene sia possibile per le console “next-gen” come <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/xbox-series-x-data-di-uscita-prezzo-specifiche"><u>Xbox Serie X</u></a> o <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ps5-le-ultime-novita-sulla-data-di-presentazione"><u>PS5</u></a> utilizzare 8K, è improbabile che lo faranno per una moltitudine di motivi: è molto più probabile che i PC saranno i primi a sfruttare questa risoluzione, seguiti dalle console. </p><p>Se le TV 8K potrebbero non essere utili per i giocatori in <em>questo primo momento,</em> investire in un simile prodotto vi preparerà per le future generazioni di console come (di nuovo indoviniamo i nomi) PS6 o Xbox Three.  </p><p>Quindi, se avete qualche soldo da investire, o semplicemente se volete “svenire” sulle ultime offerte per gli 8K, qui vi presentiamo i migliori televisori 8K presentati al CES 2020.  </p><h2 id="tv-hdr-sony-master-series-z9g-8k-xa0">TV HDR Sony Master Series Z9G 8K </h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="3bos49kKMfdeCP46SSUuvT" name="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3bos49kKMfdeCP46SSUuvT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6000" height="3376" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><p>A darci il via è l&apos;enorme TV HDR Sony Master Series Z9G 8K, che misura 85 o 98 pollici (a seconda delle preferenze). Il monolito 8K è alimentato dal processore X1 Ultimate di Sony e vede il ritorno del Backlight Master Drive preso in prestito dai televisori Sony Serie Z 2016. Ma cosa significa? Contrasto migliorato e luminosità controllata con la massima precisione. </p><p>Il principale problema è che questo TV è enorme, e non saranno molte le abitazioni dove potrà trovare posto.Ma se riuscite a inserirlo nei vostri spazi, allora godrete di un&apos;esperienza visiva senza eguali.</p><p>Il prezzo parte dai €15.999 fino ad un massimo di €79.999, decisamente non alla portata di tutti. Questo dispositivo è uscito nella seconda metà del 2019.</p><ul><li><a href="https://www.techradar.com/uk/reviews/sony-bravia-master-series-z9g-8k-hdr-tv"><u>Dai un&apos;occhiata alla nostra recensione della TV Sony Master Series Z9G 8K HDR</u></a> </li></ul><h2 id="samsung-q900r-qled-tv-xa0">Samsung Q900R QLED TV </h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:793px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="ChD3CCdF5rJgQSRy8WSfpZ" name="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ChD3CCdF5rJgQSRy8WSfpZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="793" height="446" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><p>Il prossimo è il Samsung Q900R QLED. Come quella Sony, l&apos;offerta 8K di Samsung è a dir poco strepitosa: Il televisore è disponibile in 65, 75, 85 o 98 pollici, sempre se avete lo spazio adeguato. Il Q900R utilizza l&apos;intelligenza artificiale per convertire il contenuto SD in 8K HDR.</p><p>Il Samsung Q900R è già disponibile; tuttavia alcune dimensioni sono disponibili solo nel Regno Unito, mentre altre sono disponibili solo negli Stati Uniti. Ad ogni modo, vi costerà un bel gruzzoletto, con il modello da 85 pollici che si attesta sui $ 14.999 negli Stati Uniti. Il prezzo per il modello da 98 pollici non è stato ancora annunciato. Invece qui in Italia si trovano in vendita i tagli da 65 e 75 pollici rispettivamente a €3.799 e €5.999. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/samsung-q900r-8k-qled-tv-recensione"><u>Leggi la nostra recensione TV QLED Samsung Q900R 8K</u></a> </li></ul><h2 id="tv-lg-8k-oled-z9-xa0">TV LG 8K OLED Z9 </h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="yWhUfwuQDYf9vCesvyjdNa" name="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yWhUfwuQDYf9vCesvyjdNa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6000" height="3376" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><p>Se non riuscite ad inserire i 98 pollici nelle vostre case, che ne dite di un 88 pollici? Ancora no? Bene, questa è l&apos;unica dimensione in cui si possa trovare la TV OLED Z9 8K LG, completa di upscaling 8K e "riduzione del disturbo migliorata" per immagini pulite e fluide. </p><p>Gli incredibili livelli di dettaglio della Z9 e la risoluzione extra conferiscono all&apos;immagine un senso di profondità notevolmente migliorato, rendendo anche l&apos;esperienza di gioco più coinvolgente.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/lg-z9-recensione"><u>Leggi la nostra recensione LG 8K OLED (OLED88Z9)</u></a> </li></ul><h2 id="tv-led-lg-nano-8k-75sm99-xa0">TV LED LG Nano 8K (75SM99) </h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="RGMQNDZeYr5CcuPbkSPVvg" name="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RGMQNDZeYr5CcuPbkSPVvg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><p>Se state cercando qualcosa di leggermente più fattibile in termini di spazio (e probabilmente anche in termini di prezzo), la TV LCD SM99 da 75 pollici con risoluzione 8K di LG potrebbe essere la televisione che fa per voi.</p><p>La TV LED LG Nano Cell 8K (aka 75SM99) ha un processore a9 Gen 2 di fascia alta e un frame rate elevato per offrire quella magia offerta dall’8K, sebbene la chiarezza dell&apos;immagine non sia così sorprendente come quella delle altre TV in questo elenco. L’unica pecca sono le immagini troppo saturate e scarse prestazioni del livello del nero. Ma se non siete super-esigenti, il Nano Cell potrebbe essere una valida scelta per far entrarvi entrare nel meraviglioso mondo del 8K.</p><ul><li><a href="https://www.techradar.com/uk/reviews/lg-nano-cell-8k-led-tv-75sm99"><u>Leggi la nostra recensione sulla TV LED LG Nano 8K (75SM99)</u></a> </li></ul><ul><li>Ecco come sfruttare al meglio questi fantastici televisori, guarda subito le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/le-migliori-serie-tv-netflix"><u>migliori serie tv presenti sul catalogo Netflix</u></a> </li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ LG Z9 OLED 8K TV (OLED88Z9)  ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>LG entra con un leggero ritardo nell’arena dei televisori 8K, laddove la rivale Samsung già da qualche tempo sta cercando di affermare la propria supremazia con due linee di prodotti (il Samsung Q950R e il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/samsung-q900r-8k-qled-tv-recensione">Q900R</a>) e dimensioni  adatte a svariati tipi di utenze.</p><p>L’azienda coreana non si era seduta sugli allori; semplicemente si era presa il giusto tempo per progettare il qui presente Z9, un vero e proprio manifesto ingegneristico con cui LG è determinata a confermare l’indiscussa leadership nel settore dei pannelli OLED, grazie non solo al supporto della risoluzione 8K ma soprattutto alla maggior diagonale mai realizzata per la tecnologia a diodi organici.</p><p>Come è lecito attendersi lo Z9 è arricchito dalla stessa lista di feature che caratterizzano gli ultimi TV LG di fascia alta: partiamo quindi da un processore di ultima generazione, connessioni HDMI 2.1, il supporto a Dolby Atmos e la premiata piattaforma webOS, coadiuvata dall’intelligenza artificiale ThinQ. A questo aggiungiamo inoltre un box esterno per l’aggiornamento software studiato per mantenere questo mastodonte ai vertici della categoria nel corso degli anni a venire, preservandone il valore dell’investimento.</p><ul><li>Check out the whole <a href="https://www.techradar.com/uk/news/lg-tv-catalog-2019-heres-every-lg-tv-model-coming-in-2019">LG TV 2019</a> range</li></ul><h2 id="prezzo-e-disponibilit-xe0-3">Prezzo e disponibilità</h2><p>Lo Z9 è disponibile in un’unica diagonale di 88” (OLED88Z9PLA) ed è disponibile al prezzo di circa 27.000,00 euro.</p><h2 id="design-4">Design</h2><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">LG Z9 OLED specs</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text"><strong>**Dimensioni schermo:**</strong> 88-pollici| <strong>**Sintonizzatore:**</strong> Freeview HD, satellite HD |<strong> **8K:**</strong> Sì| **HDR:** Sì| <strong>**Tecnologia del pannello:**</strong> OLED | <strong>**Smart TV:**</strong> Sì, webOS e ThinQ AI | <strong>**Curvo:**</strong> No | <strong>**Dimensioni:**</strong> 1961(w) x 1456(h) x 281(d)mm | **Peso:** 102kg |<strong> **3D:**</strong> No |<strong> **Input:** </strong>4xHDMI 2.1, 3xUSB, 2xRF, ottico, analogico, cuffie, CI slot</p></div></div><p>L’LG Z9 ha tutte le caratteristiche di un prodotto premium; è contraddistinto da un design minimalista che tenta di far passare per discreto uno schermo che, per sua stessa natura, non passa certo inosservato: stiamo pur sempre parlando di un mastodonte da 88 pollici. In questo aiutano sia le cornici, ridotte ai minimi termini, che il pannello ultrasottile, ma è la base che contribuisce a rendere l’ingombro meno invadente, sino a rendere più ariosa la stanza.</p><p>Concentriamoci dunque su questo fondamentale elemento dell’OLED88Z9. Il piedistallo  è in alluminio spazzolato e non è separabile dal televisore. Ha la forma di un parallelepipedo cavo: il “buco” non è puramente estetico, ma funzionale all’impianto audio: il suono “sparato” dagli speaker inferiori viene reindirizzato attraverso la cornice verso l’ascoltatore; nella parte inferiore sono presenti inoltre due subwoofer destinati ai bassi.</p><p>Questo accorgimento di design non serve, comunque, solo a scopi tecnici, ma, come scritto poco sopra, contribuisce a sottolineare la natura di prodotto d’elite al televisore di LG. L’unico, piccolo, problema è che il rivestimento argenteo è piuttosto riflettente, e questo potrebbe creare dei fastidi nella visione delle scene più buie a luci spente. Una pellicola scura applicata alla zona superiore dello stand elimina quello che per i più esigenti (e, considerando il prezzo, lo dovrebbero essere tutti gli acquirenti di questo TV) potrebbe essere un inconveniente.</p><p>Come il resto della gamma 2019 di LG, anche l&apos;OLED88Z9 è contraddistinto dalla tecnologia HDMI 2.1, che è naturalmente necessaria per poter pilotare un segnale a 8K. Inoltre, supporta frame rate fino a 120Hz, metadati dinamici per la regolazione dell’HDR, l’eARC (enahced audio return channel), frequenze di refresh variabili (VRR) e l’auto low latency mode (ALLM).</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:9289px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:57.00%;"><img id="C7LBJqHdEyddgeN3gSoADK" name="Top.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/C7LBJqHdEyddgeN3gSoADK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="9289" height="5295" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: LG)</span></figcaption></figure><p>In totale si contano quattro uscite HDMI 2.1 (tre laterali e una posteriore); rimanendo in tema di connettività troviamo anche tre porte USB, due delle quali nel retro e una a lato, un sintonizzatore per il digitale terrestre e uno per il segnale satellitare; una porta LAN, un lettore di Smart CAM, un’uscita ottica e un jack per le cuffie. Parlando di connessioni senza fili c’è il pieno supporto ai protocolli WiFi 802.11ac, Bluetooth 5.0 e AirPlay 2.</p><p>Ci sono diversi codec di compressione per l’8K in fase di sviluppo, quindi per evitare che lo Z9 diventi rapidamente obsoleto LG ha deciso di realizzare un box che permetterà di aggiornare il firmware del televisore. Questo tool sarà disponibile a fine anno e sarà gratuito per tutti i possessori del bestione, mentre i futuri acquirenti lo troveranno all’interno della confezione. Il box si collega attraverso una porta HDMI e una porta USB e potrà essere utilizzato sino a quando continueranno ad essere sviluppati codec, garantendo in questo modo una notevole longevità al prodotto.</p><p>La linea Z9 utilizza il telecomando “Magic Remote”, che in questo caso ha subito una rivisitazione per allinearsi all’estetica dello Z9. Dal punto di vista estetico è rimasto sostanzialmente invariato, ma la finitura in argento che si sposa con la colorazione della base è un vero tocco di classe. Per il resto la semplicità di utilizzo è quella di sempre, ossia ottima. La ciliegina sulla torta è rappresentata dalla rotellina centrale che permette di navigare tra i menù in modo rapido e preciso.</p><p><strong>Design in breve</strong>: Nonostante le dimensioni mastodontiche, lo Z9 ha un design minimalista e discreto. Quattro porte HDMI 2.1 e l’upgrader box garantiscono un’ottima longevità al prodotto di LG.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:9322px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="6pDRzJewYMsQEUwe7witqL" name="WebOS.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6pDRzJewYMsQEUwe7witqL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="9322" height="5244" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: LG)</span></figcaption></figure><h2 id="smart-tv-webos-con-thinq">Smart TV (webOS con ThinQ)</h2><p>Non c’è da stupirsi che LG abbia confermato, anche per il suo top di gamma, il sistema operativo webOS, che continua a rappresentare un’eccellenza nel panorama delle Smart TV. È costruito attorno a un launcher che si apre nella zona inferiore dello schermo; selezionando i vari tab si attivano poi delle barre laterali molto rapide da navigare e consultare. L’intelligenza artificiale si occupa dei suggerimenti in base alle abitudini dell’utilizzatore, mentre l’Intelligent Edit ordina le app in base alle ore di utilizzo. Si tratta di una feature particolarmente utile perché LG ha inserito una lista davvero completa di utility tra cui non potevano mancare Netflix, Amazon, YouTube, Now TV, Rakuten. Ma la vera ciliegina sulla torta è che tutte supportano le tecnologie HLG, Dolby Vision e Dolby Atmos.</p><p>Troviamo anche una dashboard che permette di controllare tutti i dispositivi collegati al router di casa, e per i devoti di Apple c’è anche il supporto a HomeKit. ThinQ incorpora sia l’assistente vocale di Google che Alexa di Amazon, con il risultato che potrete utilizzare lo Z9 non come semplice televisore ma come vero e proprio assistente robotico da controllare premendo il pulsante del microfono sul telecomando.</p><p><strong>Smart TV in breve</strong>: webOS si conferma essere il miglior sistema operativo per Smart TV. Non solo è il più completo, ma grazie all’integrazione con l’IA ThinQ di LG, e alle applicazioni di Apple, Amazon e Google è anche il più intelligente.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="nM6aPbqwx9x27GsrUpRoy4" name="TV-SIGNATURE-OLED-Z9-12-AI-All-1-Desktop.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nM6aPbqwx9x27GsrUpRoy4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: LG)</span></figcaption></figure><h2 id="prestazioni-in-hd-sdr">Prestazioni in HD/SDR</h2><p>Come abbiamo detto lo Z9 utilizza un pannello OLED a 10 bit da 88 pollici, contraddistinto dalla risoluzione 7680x4320, il che significa che è popolato da oltre 33 milioni di pixel. Questo è il motivo principale per cui LG non è, al momento, riuscita a ridurre la diagonale: limitazioni tecniche rendono difficile scendere a polliciaggi inferiori.</p><p>Per gestire l’aumento di risoluzione si è reso necessario potenziare la CPU Alpha 9 di seconda generazione. L’aggiornamento del chip ha introdotto nuovi algoritmi di deep learning che analizzano il contenuto prima di ottimizzare l’immagine, eseguendone l’uspcale, applicando sei filtri di riduzione del rumore, migliorando la definizione degli oggetti e la loro profondità sulla scena, aggiustando di conseguenza la scala di colori.</p><p>Lo sappiamo, uno schermo grande è il massimo per chi è alla ricerca dell’esperienza visiva più immersiva; allo stesso tempo però mette drammaticamente in evidenza la qualità del materiale che gli viene dato in pasto. Il processore di LG tuttavia fa un lavoro egregio nel rimettere in sesto i segnali compressi e a bassa risoluzione che arrivano comunemente dalla sorgente del digitale terrestre, o dai DVD, grazie ad algoritmi davvero efficaci; in questo l’utilizzo del machine learning viene davvero in aiuto per eseguire l’upscaling di contenuti a bassa qualità; basta però non attendersi miracoli. Salendo alla sempre più diffusa risoluzione FullHD l’intervento del post-processing è sempre meno necessario, per cui disabilitando l’IA i risultati sono davvero spettacolari. L’accuratezza della scala di grigi è fantastica, e il Blu-ray di <em>Sin City</em> è stato riprodotto in maniera sublime, con neri profondi, bianchi dettagliati e un eccellente livello di dettaglio nelle tonalità intermedie.</p><p>Provando qualcosa più recente, come <em>Gravity</em>, c’è ancora una volta da rimanere a bocca aperta: i fotogrammi traboccano  di dettagli, anche i più piccoli. Il contrasto tra il bianco delle tute degli astronauti e della nave risalta con lo sfondo nero dello spazio. I movimenti sono fluidi. L’accuratezza nella riproduzione dei colori è uno dei tanti punti di forza dello Z9 ed è messo in bella mostra anche in Samsara, la cui splendida fotografia risulta perfettamente saturata e realistica.</p><p><strong>Prestazioni HD/SDR in breve</strong>: Il processore Alpha 9 utilizza tutti i pixel del pannello, a 8K, tirando fuori il meglio anche da materiali molto compressi o in bassa risoluzione.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Ed3eWydwTg5jDZh4pS4Vq4" name="TV-SIGNATURE-OLED-Z9-08-SIGNATURE-Design-Desktop.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Ed3eWydwTg5jDZh4pS4Vq4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: LG)</span></figcaption></figure><h2 id="prestazioni-4k-hdr-2">Prestazioni 4K/HDR</h2><p>Ci avviciniamo al terreno di caccia dello Z9: quando parliamo di contenuti in 4K HDR la concorrenza deve alzare bandiera bianca. Risultati permessi dagli ottimi fondamentali su cui è realizzato questo colosso  di LG: la luminosità arriva a 800nit e lo spazio DCI-P3 è coperto quasi al 100%; il tone mapping è altrettanto ottimo, visto che riesce a seguire con precisione la curva PQ.</p><p>Tutto questo si traduce, molto semplicemente, in scenari mozzafiato mentre guardiamo il Blu-ray 4K di <em>Blade Runner 2049</em>, soprattutto per quanto riguarda la saturazione dei colori. La scena di Las Vegas è annegata nelle tonalità arancioni, ma non c’è traccia di banding grazie all’adozione della tecnologia a 10bit. In questa scena si nota anche il lavoro straordinario del tone mapping, con neri profondissimi e i precisissimi dettagli delle ombre, prive dell’effetto clipping.</p><p>Un altro ottimo esempio per saggiare la supremazia assoluta di questo 88” è la versione 4K di <em>Alien</em>, realizzata utilizzando i negativi. L’immagine rimane fedele a quella dell’originale considerando che il nostro bestione non rimuove la grana, ma raggiunge allo stesso tempo un livello di dettaglio inimmaginabile negli home video degli anni ‘80. I neri lasciano stupefatti, sembrano letteralmente infiniti... eppure lì, nell’oscurità delle stanze della Nostromo, si muovono terribili minacce. Anche in questo caso potremmo parlare di san tone mapping, visto che il lavoro più importante è affidato a questo algoritmo che si assicura di mantenere la giusta tonalità nelle zone più illuminate. Emblematica in questo senso l’iconica scena della “nascita” del chestburster dal petto di John Hurt, con il sangue che cola dalla testa del piccolo alieno mentre la maglia è imbrattata di schizzi rossi: una sensazione così viscerale che mai avevamo provato prima guardando il capolavoro di Ridley Scott.</p><p><em>Alien </em>è codificato usando lo standard HDR10+, che sfortunatamente non è supportato dallo Z9, che quindi si ferma al layer HDR10. In ogni caso supporta il Dolby Vision, ossia l’altro standard che utilizza metadati dinamici: per accorgersene basta provare ad inserire nel lettore UHD il disco di <em>Aquaman</em>. Le sequenze sott’acqua possono essere descritte utilizzando solo una parola: mozzafiato. In particolare la discesa del supereroe negli abissi, in cui viene illuminato solo da un bagliore, è esemplificativa. Certo, i neri sono assoluti, ma che dire dell’illuminazione dei paesaggi sahariani o della gamma cromatica, che spinge al massimo le potenzialità dell’HDR, nel villaggio siciliano? Non c’è nulla in cui la belva di LG non riesca ad eccellere. Non ci crederete ma si comporta bene anche con i videogame: basta attaccare una console Xbox per accorgersene. Merito di un input lag di soli 17.9ms, in grado di soddisfare anche i giocatori più esigenti, ma anche della perfetta riproduzione delle immagini in movimento. L’Alfa Romeo Giulia in <em>Forza Motorsport 7</em> che sfreccia sul tracciato di Monza sembra praticamente identica alla pubblicità della berlina del biscione. Se poi volete godervi l’HDR vi sarà sufficiente lanciare <em>Assassin’s Creed Odyssey</em> per respirare la brezza del mar egeo.</p><p><strong>Prestazioni 4K/HDR in breve</strong>: Pur non avendo la stessa luminosità dei monitori QLED, questo 8K offre un’incredibile qualità dell’immagine grazie ad un sontuoso supporto dell’HDR. Siamo però molto dispiaciuti che non sia supportato lo standard HDR 10+: una mancanza inaccettabile per un prodotto di questa fascia di prezzo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.31%;"><img id="4xuFUcHtGnsZCbmbjR3bh4" name="TV-SIGNATURE-OLED-Z9-04-The-Largest-OLED-Desktop.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4xuFUcHtGnsZCbmbjR3bh4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="901" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: LG)</span></figcaption></figure><h2 id="8k-hdr-performance">8K/HDR Performance</h2><p>L’abbiamo capito, lo Z9 si comporta alla grande sia con contenuti FullHD che con i 4K HDR, ma in fin dei conti la risoluzione è ben doppia rispetto a quella dello standard UHD. Il problema di fondo è la mancanza di contenuti nativi al di fuori dell’Asia: l’unico modo per farsi cadere la mascella è quindi quello di lanciare la demo di <em>Spears e Munsil</em> in 8K HDR 10 che LG ci ha gentilmente fornito, per testare al limite le potenzialità di questo elefante. Un filmato semplicemente sbalorditivo in termini di precisione dei dettagli. Ogni albero, ogni foglia o filo d’erba è perfettamente definito; non ci stanchiamo di ripeterlo, il merito va alle caratteristiche tecniche del televisore, con i suoi neri assoluti, alla gamma cromatica, alla definizione dei profili. Insomma, sembra come se davanti a noi non ci fosse uno schermo ma una finestra aperta su un meraviglioso giardino.</p><p>LG recentemente ha fatto una domanda provocatoria: cosa significa parlare di 8K? La maggior parte di noi risponderebbe che si tratta semplicemente di un aumento della risoluzione. Il che è sicuramente vero, ma crea un secondo problema, ossia di inserire una quantità mostruosa di dettagli in uno spazio relativamente ristretto, mantenendoli ben distinti. Utilizzando questo metodo di valutazione, i TV 8K di LG funzionano molto bene, con ogni pixel chiaramente definito. Tuttavia, quando si guardano da vicino i pixel su alcuni televisori 8K concorrenti, appaiono sfocati. La ragione di ciò è che la tecnologia impiegata su alcuni pannelli LCD VA per migliorare gli angoli di visione influisce anche sulla definizione dei pixel.</p><p>Si tratta di un problema riscontrabile solamente avvicinandosi moltissimo, mentre è quasi impercettibile se la distanza di visione è quella tradizionale. Quel che conta, comunque, è la qualità delle immagini e possiamo affermare senza alcun dubbio che lo Z9 si pone ai vertici della categoria.</p><p><strong>Prestazioni 8K/HDR in breve</strong>: I benefici dell’8K sono assolutamente riscontrabili, peccato per la mancanza di contenuti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:7150px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="kvMkuRK9CnZf92RKoAfBcG" name="Stand.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kvMkuRK9CnZf92RKoAfBcG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="7150" height="4022" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: LG)</span></figcaption></figure><h2 id="sound">Sound</h2><p>Passiamo ora ad occuparci delle orecchie perché, per quanto a un televisore si richieda soprattutto la qualità di visione, anche l’udito vuole la sua parte. E con un costo di 27.000,00 euro ci si aspetta una qualità  che possa essere approvata anche da un audiofilo. Non c’è da sorprendersi, arrivati a questo punto della recensione, che anche sotto questo aspetto i tecnici di LG si siano superati. </p><p>Il sistema è un 4.2 che, come abbiamo scritto inizialmente, sfrutta la particolare conformazione della base per enfatizzare i toni. Una delle feature che ci ha letteralmente rapito è stata la One Touch Sound Tuning di LG: sfruttando il microfono incorporato nel telecomando, il sistema è in grado di capire la conformazione della stanza e di adattare di conseguenza l’equalizzatore. L’instancabile ThinQ mette il proprio zampino anche qui, visto che si occupa di virtualizzare i suoni partendo da un classico segnale 2.1 per trasformarlo in un più avvolgente 5.1.</p><p>4 tweeter sono presenti nella base dello Z9 e “sparano” il suono verso il basso, che poi viene riflesso in direzione dello spettatore. Nella zona più bassa troviamo invece due sub che si occupando di enfatizzare le tonalità più basse, e vi possiamo assicurare che svolgono molto bene il lavoro a cui sono chiamati. I musical sono il genere che trae maggiormente beneficio da questo impianto: abbiamo lanciato La La Land e la colonna sonora jazz è stata trattata coi guanti, a partire dall’uptempo <em>Another Day of Sun</em> per passare alla più lenta City of Star. Gli 80W di cui è dotato l’impianto integrato si sono dimostrati più che sufficienti per far vibrare le pareti con l’esecuzione di <em>We are the Champions</em> allo stadio di Wembley in <em>Bohemian Rhapsody</em>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1440px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ccUstGHany6RFoAwQFARQ9" name="ch-feature-see-the-picture--not-the-tv-121368281.jpg" alt="The Samsung Q950R is the Z9's biggest competitor.&nbsp;" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ccUstGHany6RFoAwQFARQ9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1440" height="810" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The Samsung Q950R is the Z9's biggest competitor.  </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><h2 id="in-alternativa">In alternativa...</h2><p>Se siete alla ricerca di un TV 8K di fascia alta, l’alternativa è il Samsung Q950R: è dotato di tecnologia QLED e disponibile in un’ampia gamma di dimensioni, a partire dal 55” (nonostante le perplessità di LG riguardo tagli così piccoli), per finire con l’astronomico 98” (modello per cui sono richiesti ben oltre 50.000 euro). Il post processing e i segnali audio sono gestiti dall’intelligenza artificiale; l’esperienza multimediale è completa e comprende anche la Apple TV. Supporta gli standard Dolby Atmos, HDR 10+; manca però l’adozione del Dolby Vision. Nel suo modello entry-level il Q950R è sicuramente la porta di ingresso più economica per entrare nel mondo degli 8K.</p><p>Se siete alla ricerca di uno schermo gigantesco ma allo stesso tempo non volete ricorrere alla vendita degli organi, allora potreste considerare il 77” OLED di casa LG, un vero best-buy. Il C9 non supporta la risoluzione 8K, ma presenta tutte le altre caratteristiche che abbiamo visto in questa recensione, ossia la CPU Alpha9 di seconda generazione, gli ingressi HDMI 2.1, Dolby Vision, Dolby Atmos, il sistema operativo webOS e l’IA ThinQ. Superbe le sue performance, soprattutto grazie al’HDR. Se volete avvicinarvi al mondo OLED, la serie C9 rappresenta sicuramente la scelta obbligata.</p><h2 id="verdetto-finale">Verdetto finale</h2><p>L’LG Z9 rappresenta il massimo della tecnologia OLED con un pannello da 88 pollici, e ha una lista completa di feature. Le prestazioni sono incredibili sotto tutti i punti di vista e, anche se al momento non ci sono contenuti nativi in 8K, la presenza di un box per l’aggiornamento dei codec e di quattro porte HDMI 2.1 garantiscono che l’investimento non perda valore negli anni.</p><p>L’LG Z9 rappresenta il massimo della tecnologia OLED con un pannello da 88 pollici e una lista completa di feature. Le prestazioni sono incredibili sotto tutti i punti di vista e, anche se al momento non ci sono contenuti nativi in 8K, la presenza di un box per l’aggiornamento dei codec e di quattro porte HDMI 2.1 garantiscono che l’investimento non perda valore negli anni.</p><p>Il design è super, cattura gli occhi senza scadere nel pacchiano; la qualità audio non è da meno e poi c’è il plus del machine learning applicato al post-processing, ai suoni e alle abitudini nell’utilizzo della piattaforma webOS. In poche parole, lo Z9 è un TV premium che offre prestazioni premium e, ovviamente, di premium ha anche il prezzo.</p><ul><li>Looking for something more... attainable? Check out our list of the <a href="https://www.techradar.com/news/television/10-best-ultra-hd-4k-tvs-in-the-world-today-1326405">best 4K TVs</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/reviews/lg-z9-recensione</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Lo Z9 è il primo TV 8K OLED di LG, e non solo: è quello con la diagonale più grande e la qualità di immagine migliore possibile. Tutto ha un prezzo... ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">VExC93QvMtLqCfzbAuovgJ</guid>
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                                                                        <pubDate>Fri, 10 Jan 2020 10:28:23 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 26 Mar 2026 14:09:28 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Televisions]]></category>
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                                <p>LG entra con un leggero ritardo nell’arena dei televisori 8K, laddove la rivale Samsung già da qualche tempo sta cercando di affermare la propria supremazia con due linee di prodotti (il Samsung Q950R e il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/samsung-q900r-8k-qled-tv-recensione">Q900R</a>) e dimensioni  adatte a svariati tipi di utenze.</p><p>L’azienda coreana non si era seduta sugli allori; semplicemente si era presa il giusto tempo per progettare il qui presente Z9, un vero e proprio manifesto ingegneristico con cui LG è determinata a confermare l’indiscussa leadership nel settore dei pannelli OLED, grazie non solo al supporto della risoluzione 8K ma soprattutto alla maggior diagonale mai realizzata per la tecnologia a diodi organici.</p><p>Come è lecito attendersi lo Z9 è arricchito dalla stessa lista di feature che caratterizzano gli ultimi TV LG di fascia alta: partiamo quindi da un processore di ultima generazione, connessioni HDMI 2.1, il supporto a Dolby Atmos e la premiata piattaforma webOS, coadiuvata dall’intelligenza artificiale ThinQ. A questo aggiungiamo inoltre un box esterno per l’aggiornamento software studiato per mantenere questo mastodonte ai vertici della categoria nel corso degli anni a venire, preservandone il valore dell’investimento.</p><ul><li>Check out the whole <a href="https://www.techradar.com/uk/news/lg-tv-catalog-2019-heres-every-lg-tv-model-coming-in-2019">LG TV 2019</a> range</li></ul><h2 id="prezzo-e-disponibilit-xe0-3">Prezzo e disponibilità</h2><p>Lo Z9 è disponibile in un’unica diagonale di 88” (OLED88Z9PLA) ed è disponibile al prezzo di circa 27.000,00 euro.</p><h2 id="design-4">Design</h2><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">LG Z9 OLED specs</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text"><strong>**Dimensioni schermo:**</strong> 88-pollici| <strong>**Sintonizzatore:**</strong> Freeview HD, satellite HD |<strong> **8K:**</strong> Sì| **HDR:** Sì| <strong>**Tecnologia del pannello:**</strong> OLED | <strong>**Smart TV:**</strong> Sì, webOS e ThinQ AI | <strong>**Curvo:**</strong> No | <strong>**Dimensioni:**</strong> 1961(w) x 1456(h) x 281(d)mm | **Peso:** 102kg |<strong> **3D:**</strong> No |<strong> **Input:** </strong>4xHDMI 2.1, 3xUSB, 2xRF, ottico, analogico, cuffie, CI slot</p></div></div><p>L’LG Z9 ha tutte le caratteristiche di un prodotto premium; è contraddistinto da un design minimalista che tenta di far passare per discreto uno schermo che, per sua stessa natura, non passa certo inosservato: stiamo pur sempre parlando di un mastodonte da 88 pollici. In questo aiutano sia le cornici, ridotte ai minimi termini, che il pannello ultrasottile, ma è la base che contribuisce a rendere l’ingombro meno invadente, sino a rendere più ariosa la stanza.</p><p>Concentriamoci dunque su questo fondamentale elemento dell’OLED88Z9. Il piedistallo  è in alluminio spazzolato e non è separabile dal televisore. Ha la forma di un parallelepipedo cavo: il “buco” non è puramente estetico, ma funzionale all’impianto audio: il suono “sparato” dagli speaker inferiori viene reindirizzato attraverso la cornice verso l’ascoltatore; nella parte inferiore sono presenti inoltre due subwoofer destinati ai bassi.</p><p>Questo accorgimento di design non serve, comunque, solo a scopi tecnici, ma, come scritto poco sopra, contribuisce a sottolineare la natura di prodotto d’elite al televisore di LG. L’unico, piccolo, problema è che il rivestimento argenteo è piuttosto riflettente, e questo potrebbe creare dei fastidi nella visione delle scene più buie a luci spente. Una pellicola scura applicata alla zona superiore dello stand elimina quello che per i più esigenti (e, considerando il prezzo, lo dovrebbero essere tutti gli acquirenti di questo TV) potrebbe essere un inconveniente.</p><p>Come il resto della gamma 2019 di LG, anche l&apos;OLED88Z9 è contraddistinto dalla tecnologia HDMI 2.1, che è naturalmente necessaria per poter pilotare un segnale a 8K. Inoltre, supporta frame rate fino a 120Hz, metadati dinamici per la regolazione dell’HDR, l’eARC (enahced audio return channel), frequenze di refresh variabili (VRR) e l’auto low latency mode (ALLM).</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:9289px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:57.00%;"><img id="C7LBJqHdEyddgeN3gSoADK" name="Top.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/C7LBJqHdEyddgeN3gSoADK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="9289" height="5295" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: LG)</span></figcaption></figure><p>In totale si contano quattro uscite HDMI 2.1 (tre laterali e una posteriore); rimanendo in tema di connettività troviamo anche tre porte USB, due delle quali nel retro e una a lato, un sintonizzatore per il digitale terrestre e uno per il segnale satellitare; una porta LAN, un lettore di Smart CAM, un’uscita ottica e un jack per le cuffie. Parlando di connessioni senza fili c’è il pieno supporto ai protocolli WiFi 802.11ac, Bluetooth 5.0 e AirPlay 2.</p><p>Ci sono diversi codec di compressione per l’8K in fase di sviluppo, quindi per evitare che lo Z9 diventi rapidamente obsoleto LG ha deciso di realizzare un box che permetterà di aggiornare il firmware del televisore. Questo tool sarà disponibile a fine anno e sarà gratuito per tutti i possessori del bestione, mentre i futuri acquirenti lo troveranno all’interno della confezione. Il box si collega attraverso una porta HDMI e una porta USB e potrà essere utilizzato sino a quando continueranno ad essere sviluppati codec, garantendo in questo modo una notevole longevità al prodotto.</p><p>La linea Z9 utilizza il telecomando “Magic Remote”, che in questo caso ha subito una rivisitazione per allinearsi all’estetica dello Z9. Dal punto di vista estetico è rimasto sostanzialmente invariato, ma la finitura in argento che si sposa con la colorazione della base è un vero tocco di classe. Per il resto la semplicità di utilizzo è quella di sempre, ossia ottima. La ciliegina sulla torta è rappresentata dalla rotellina centrale che permette di navigare tra i menù in modo rapido e preciso.</p><p><strong>Design in breve</strong>: Nonostante le dimensioni mastodontiche, lo Z9 ha un design minimalista e discreto. Quattro porte HDMI 2.1 e l’upgrader box garantiscono un’ottima longevità al prodotto di LG.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:9322px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="6pDRzJewYMsQEUwe7witqL" name="WebOS.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6pDRzJewYMsQEUwe7witqL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="9322" height="5244" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: LG)</span></figcaption></figure><h2 id="smart-tv-webos-con-thinq">Smart TV (webOS con ThinQ)</h2><p>Non c’è da stupirsi che LG abbia confermato, anche per il suo top di gamma, il sistema operativo webOS, che continua a rappresentare un’eccellenza nel panorama delle Smart TV. È costruito attorno a un launcher che si apre nella zona inferiore dello schermo; selezionando i vari tab si attivano poi delle barre laterali molto rapide da navigare e consultare. L’intelligenza artificiale si occupa dei suggerimenti in base alle abitudini dell’utilizzatore, mentre l’Intelligent Edit ordina le app in base alle ore di utilizzo. Si tratta di una feature particolarmente utile perché LG ha inserito una lista davvero completa di utility tra cui non potevano mancare Netflix, Amazon, YouTube, Now TV, Rakuten. Ma la vera ciliegina sulla torta è che tutte supportano le tecnologie HLG, Dolby Vision e Dolby Atmos.</p><p>Troviamo anche una dashboard che permette di controllare tutti i dispositivi collegati al router di casa, e per i devoti di Apple c’è anche il supporto a HomeKit. ThinQ incorpora sia l’assistente vocale di Google che Alexa di Amazon, con il risultato che potrete utilizzare lo Z9 non come semplice televisore ma come vero e proprio assistente robotico da controllare premendo il pulsante del microfono sul telecomando.</p><p><strong>Smart TV in breve</strong>: webOS si conferma essere il miglior sistema operativo per Smart TV. Non solo è il più completo, ma grazie all’integrazione con l’IA ThinQ di LG, e alle applicazioni di Apple, Amazon e Google è anche il più intelligente.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="nM6aPbqwx9x27GsrUpRoy4" name="TV-SIGNATURE-OLED-Z9-12-AI-All-1-Desktop.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nM6aPbqwx9x27GsrUpRoy4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: LG)</span></figcaption></figure><h2 id="prestazioni-in-hd-sdr">Prestazioni in HD/SDR</h2><p>Come abbiamo detto lo Z9 utilizza un pannello OLED a 10 bit da 88 pollici, contraddistinto dalla risoluzione 7680x4320, il che significa che è popolato da oltre 33 milioni di pixel. Questo è il motivo principale per cui LG non è, al momento, riuscita a ridurre la diagonale: limitazioni tecniche rendono difficile scendere a polliciaggi inferiori.</p><p>Per gestire l’aumento di risoluzione si è reso necessario potenziare la CPU Alpha 9 di seconda generazione. L’aggiornamento del chip ha introdotto nuovi algoritmi di deep learning che analizzano il contenuto prima di ottimizzare l’immagine, eseguendone l’uspcale, applicando sei filtri di riduzione del rumore, migliorando la definizione degli oggetti e la loro profondità sulla scena, aggiustando di conseguenza la scala di colori.</p><p>Lo sappiamo, uno schermo grande è il massimo per chi è alla ricerca dell’esperienza visiva più immersiva; allo stesso tempo però mette drammaticamente in evidenza la qualità del materiale che gli viene dato in pasto. Il processore di LG tuttavia fa un lavoro egregio nel rimettere in sesto i segnali compressi e a bassa risoluzione che arrivano comunemente dalla sorgente del digitale terrestre, o dai DVD, grazie ad algoritmi davvero efficaci; in questo l’utilizzo del machine learning viene davvero in aiuto per eseguire l’upscaling di contenuti a bassa qualità; basta però non attendersi miracoli. Salendo alla sempre più diffusa risoluzione FullHD l’intervento del post-processing è sempre meno necessario, per cui disabilitando l’IA i risultati sono davvero spettacolari. L’accuratezza della scala di grigi è fantastica, e il Blu-ray di <em>Sin City</em> è stato riprodotto in maniera sublime, con neri profondi, bianchi dettagliati e un eccellente livello di dettaglio nelle tonalità intermedie.</p><p>Provando qualcosa più recente, come <em>Gravity</em>, c’è ancora una volta da rimanere a bocca aperta: i fotogrammi traboccano  di dettagli, anche i più piccoli. Il contrasto tra il bianco delle tute degli astronauti e della nave risalta con lo sfondo nero dello spazio. I movimenti sono fluidi. L’accuratezza nella riproduzione dei colori è uno dei tanti punti di forza dello Z9 ed è messo in bella mostra anche in Samsara, la cui splendida fotografia risulta perfettamente saturata e realistica.</p><p><strong>Prestazioni HD/SDR in breve</strong>: Il processore Alpha 9 utilizza tutti i pixel del pannello, a 8K, tirando fuori il meglio anche da materiali molto compressi o in bassa risoluzione.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Ed3eWydwTg5jDZh4pS4Vq4" name="TV-SIGNATURE-OLED-Z9-08-SIGNATURE-Design-Desktop.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Ed3eWydwTg5jDZh4pS4Vq4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: LG)</span></figcaption></figure><h2 id="prestazioni-4k-hdr-2">Prestazioni 4K/HDR</h2><p>Ci avviciniamo al terreno di caccia dello Z9: quando parliamo di contenuti in 4K HDR la concorrenza deve alzare bandiera bianca. Risultati permessi dagli ottimi fondamentali su cui è realizzato questo colosso  di LG: la luminosità arriva a 800nit e lo spazio DCI-P3 è coperto quasi al 100%; il tone mapping è altrettanto ottimo, visto che riesce a seguire con precisione la curva PQ.</p><p>Tutto questo si traduce, molto semplicemente, in scenari mozzafiato mentre guardiamo il Blu-ray 4K di <em>Blade Runner 2049</em>, soprattutto per quanto riguarda la saturazione dei colori. La scena di Las Vegas è annegata nelle tonalità arancioni, ma non c’è traccia di banding grazie all’adozione della tecnologia a 10bit. In questa scena si nota anche il lavoro straordinario del tone mapping, con neri profondissimi e i precisissimi dettagli delle ombre, prive dell’effetto clipping.</p><p>Un altro ottimo esempio per saggiare la supremazia assoluta di questo 88” è la versione 4K di <em>Alien</em>, realizzata utilizzando i negativi. L’immagine rimane fedele a quella dell’originale considerando che il nostro bestione non rimuove la grana, ma raggiunge allo stesso tempo un livello di dettaglio inimmaginabile negli home video degli anni ‘80. I neri lasciano stupefatti, sembrano letteralmente infiniti... eppure lì, nell’oscurità delle stanze della Nostromo, si muovono terribili minacce. Anche in questo caso potremmo parlare di san tone mapping, visto che il lavoro più importante è affidato a questo algoritmo che si assicura di mantenere la giusta tonalità nelle zone più illuminate. Emblematica in questo senso l’iconica scena della “nascita” del chestburster dal petto di John Hurt, con il sangue che cola dalla testa del piccolo alieno mentre la maglia è imbrattata di schizzi rossi: una sensazione così viscerale che mai avevamo provato prima guardando il capolavoro di Ridley Scott.</p><p><em>Alien </em>è codificato usando lo standard HDR10+, che sfortunatamente non è supportato dallo Z9, che quindi si ferma al layer HDR10. In ogni caso supporta il Dolby Vision, ossia l’altro standard che utilizza metadati dinamici: per accorgersene basta provare ad inserire nel lettore UHD il disco di <em>Aquaman</em>. Le sequenze sott’acqua possono essere descritte utilizzando solo una parola: mozzafiato. In particolare la discesa del supereroe negli abissi, in cui viene illuminato solo da un bagliore, è esemplificativa. Certo, i neri sono assoluti, ma che dire dell’illuminazione dei paesaggi sahariani o della gamma cromatica, che spinge al massimo le potenzialità dell’HDR, nel villaggio siciliano? Non c’è nulla in cui la belva di LG non riesca ad eccellere. Non ci crederete ma si comporta bene anche con i videogame: basta attaccare una console Xbox per accorgersene. Merito di un input lag di soli 17.9ms, in grado di soddisfare anche i giocatori più esigenti, ma anche della perfetta riproduzione delle immagini in movimento. L’Alfa Romeo Giulia in <em>Forza Motorsport 7</em> che sfreccia sul tracciato di Monza sembra praticamente identica alla pubblicità della berlina del biscione. Se poi volete godervi l’HDR vi sarà sufficiente lanciare <em>Assassin’s Creed Odyssey</em> per respirare la brezza del mar egeo.</p><p><strong>Prestazioni 4K/HDR in breve</strong>: Pur non avendo la stessa luminosità dei monitori QLED, questo 8K offre un’incredibile qualità dell’immagine grazie ad un sontuoso supporto dell’HDR. Siamo però molto dispiaciuti che non sia supportato lo standard HDR 10+: una mancanza inaccettabile per un prodotto di questa fascia di prezzo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.31%;"><img id="4xuFUcHtGnsZCbmbjR3bh4" name="TV-SIGNATURE-OLED-Z9-04-The-Largest-OLED-Desktop.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4xuFUcHtGnsZCbmbjR3bh4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="901" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: LG)</span></figcaption></figure><h2 id="8k-hdr-performance">8K/HDR Performance</h2><p>L’abbiamo capito, lo Z9 si comporta alla grande sia con contenuti FullHD che con i 4K HDR, ma in fin dei conti la risoluzione è ben doppia rispetto a quella dello standard UHD. Il problema di fondo è la mancanza di contenuti nativi al di fuori dell’Asia: l’unico modo per farsi cadere la mascella è quindi quello di lanciare la demo di <em>Spears e Munsil</em> in 8K HDR 10 che LG ci ha gentilmente fornito, per testare al limite le potenzialità di questo elefante. Un filmato semplicemente sbalorditivo in termini di precisione dei dettagli. Ogni albero, ogni foglia o filo d’erba è perfettamente definito; non ci stanchiamo di ripeterlo, il merito va alle caratteristiche tecniche del televisore, con i suoi neri assoluti, alla gamma cromatica, alla definizione dei profili. Insomma, sembra come se davanti a noi non ci fosse uno schermo ma una finestra aperta su un meraviglioso giardino.</p><p>LG recentemente ha fatto una domanda provocatoria: cosa significa parlare di 8K? La maggior parte di noi risponderebbe che si tratta semplicemente di un aumento della risoluzione. Il che è sicuramente vero, ma crea un secondo problema, ossia di inserire una quantità mostruosa di dettagli in uno spazio relativamente ristretto, mantenendoli ben distinti. Utilizzando questo metodo di valutazione, i TV 8K di LG funzionano molto bene, con ogni pixel chiaramente definito. Tuttavia, quando si guardano da vicino i pixel su alcuni televisori 8K concorrenti, appaiono sfocati. La ragione di ciò è che la tecnologia impiegata su alcuni pannelli LCD VA per migliorare gli angoli di visione influisce anche sulla definizione dei pixel.</p><p>Si tratta di un problema riscontrabile solamente avvicinandosi moltissimo, mentre è quasi impercettibile se la distanza di visione è quella tradizionale. Quel che conta, comunque, è la qualità delle immagini e possiamo affermare senza alcun dubbio che lo Z9 si pone ai vertici della categoria.</p><p><strong>Prestazioni 8K/HDR in breve</strong>: I benefici dell’8K sono assolutamente riscontrabili, peccato per la mancanza di contenuti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:7150px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="kvMkuRK9CnZf92RKoAfBcG" name="Stand.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kvMkuRK9CnZf92RKoAfBcG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="7150" height="4022" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: LG)</span></figcaption></figure><h2 id="sound">Sound</h2><p>Passiamo ora ad occuparci delle orecchie perché, per quanto a un televisore si richieda soprattutto la qualità di visione, anche l’udito vuole la sua parte. E con un costo di 27.000,00 euro ci si aspetta una qualità  che possa essere approvata anche da un audiofilo. Non c’è da sorprendersi, arrivati a questo punto della recensione, che anche sotto questo aspetto i tecnici di LG si siano superati. </p><p>Il sistema è un 4.2 che, come abbiamo scritto inizialmente, sfrutta la particolare conformazione della base per enfatizzare i toni. Una delle feature che ci ha letteralmente rapito è stata la One Touch Sound Tuning di LG: sfruttando il microfono incorporato nel telecomando, il sistema è in grado di capire la conformazione della stanza e di adattare di conseguenza l’equalizzatore. L’instancabile ThinQ mette il proprio zampino anche qui, visto che si occupa di virtualizzare i suoni partendo da un classico segnale 2.1 per trasformarlo in un più avvolgente 5.1.</p><p>4 tweeter sono presenti nella base dello Z9 e “sparano” il suono verso il basso, che poi viene riflesso in direzione dello spettatore. Nella zona più bassa troviamo invece due sub che si occupando di enfatizzare le tonalità più basse, e vi possiamo assicurare che svolgono molto bene il lavoro a cui sono chiamati. I musical sono il genere che trae maggiormente beneficio da questo impianto: abbiamo lanciato La La Land e la colonna sonora jazz è stata trattata coi guanti, a partire dall’uptempo <em>Another Day of Sun</em> per passare alla più lenta City of Star. Gli 80W di cui è dotato l’impianto integrato si sono dimostrati più che sufficienti per far vibrare le pareti con l’esecuzione di <em>We are the Champions</em> allo stadio di Wembley in <em>Bohemian Rhapsody</em>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1440px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ccUstGHany6RFoAwQFARQ9" name="ch-feature-see-the-picture--not-the-tv-121368281.jpg" alt="The Samsung Q950R is the Z9's biggest competitor.&nbsp;" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ccUstGHany6RFoAwQFARQ9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1440" height="810" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The Samsung Q950R is the Z9's biggest competitor.  </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><h2 id="in-alternativa">In alternativa...</h2><p>Se siete alla ricerca di un TV 8K di fascia alta, l’alternativa è il Samsung Q950R: è dotato di tecnologia QLED e disponibile in un’ampia gamma di dimensioni, a partire dal 55” (nonostante le perplessità di LG riguardo tagli così piccoli), per finire con l’astronomico 98” (modello per cui sono richiesti ben oltre 50.000 euro). Il post processing e i segnali audio sono gestiti dall’intelligenza artificiale; l’esperienza multimediale è completa e comprende anche la Apple TV. Supporta gli standard Dolby Atmos, HDR 10+; manca però l’adozione del Dolby Vision. Nel suo modello entry-level il Q950R è sicuramente la porta di ingresso più economica per entrare nel mondo degli 8K.</p><p>Se siete alla ricerca di uno schermo gigantesco ma allo stesso tempo non volete ricorrere alla vendita degli organi, allora potreste considerare il 77” OLED di casa LG, un vero best-buy. Il C9 non supporta la risoluzione 8K, ma presenta tutte le altre caratteristiche che abbiamo visto in questa recensione, ossia la CPU Alpha9 di seconda generazione, gli ingressi HDMI 2.1, Dolby Vision, Dolby Atmos, il sistema operativo webOS e l’IA ThinQ. Superbe le sue performance, soprattutto grazie al’HDR. Se volete avvicinarvi al mondo OLED, la serie C9 rappresenta sicuramente la scelta obbligata.</p><h2 id="verdetto-finale">Verdetto finale</h2><p>L’LG Z9 rappresenta il massimo della tecnologia OLED con un pannello da 88 pollici, e ha una lista completa di feature. Le prestazioni sono incredibili sotto tutti i punti di vista e, anche se al momento non ci sono contenuti nativi in 8K, la presenza di un box per l’aggiornamento dei codec e di quattro porte HDMI 2.1 garantiscono che l’investimento non perda valore negli anni.</p><p>L’LG Z9 rappresenta il massimo della tecnologia OLED con un pannello da 88 pollici e una lista completa di feature. Le prestazioni sono incredibili sotto tutti i punti di vista e, anche se al momento non ci sono contenuti nativi in 8K, la presenza di un box per l’aggiornamento dei codec e di quattro porte HDMI 2.1 garantiscono che l’investimento non perda valore negli anni.</p><p>Il design è super, cattura gli occhi senza scadere nel pacchiano; la qualità audio non è da meno e poi c’è il plus del machine learning applicato al post-processing, ai suoni e alle abitudini nell’utilizzo della piattaforma webOS. In poche parole, lo Z9 è un TV premium che offre prestazioni premium e, ovviamente, di premium ha anche il prezzo.</p><ul><li>Looking for something more... attainable? Check out our list of the <a href="https://www.techradar.com/news/television/10-best-ultra-hd-4k-tvs-in-the-world-today-1326405">best 4K TVs</a></li></ul>
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                                                            <title><![CDATA[ Samsung The Wall: il primo schermo MicroLED è tra noi ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Nella prima settimana di dicembre,<strong> Samsung </strong>ha lanciato <strong>The Wall</strong>, il primo schermo dotato di <strong>tecnologia microLED</strong>. L’azienda sudcoreana ci ha invitati a tastare l’essenza di questo ultimo prodotto iper tecnologico.</p><p>Ci siamo dunque recati alla “sala cinematografica” allestita da <strong>Samsung</strong> per l’occasione, trovandoci immediatamente immersi in un <strong>etere di magia</strong> e non potendo fare a meno di notare l’imponente The Wall davanti ai nostri occhi. Quest’ultimo non passa certamente inosservato, soprattutto a causa di <strong>dimensioni gigantesche</strong> che si attestano su <strong>292 pollici</strong>, ed è dotato di <strong>risoluzione 8K</strong>. Ci è stata mostrata anche la configurazione da <strong>146 pollici</strong> e supporto a <strong>4K</strong>, che è la “più piccola” tra le due nonostante mantenga delle proporzioni pari al doppio rispetto a quelle delle TV consumer di oggi più ingombranti, che di solito raggiungono un massimo di<strong> 75 pollici</strong>.    </p><p>Vogliamo fare un plauso all’azienda per aver dato al proprio prodotto un nome che difficilmente sarebbe potuto essere meno azzeccato. Guardando <strong>The Wall</strong> ci sembra di essere dinanzi ad un <strong>affresco</strong> e questo TV rappresenta una vera e propria forma di <strong>arte digitale</strong>. Ovviamente è possibile usufruire di tutti i <strong>servizi</strong> disponibili anche su altre smart TV attualmente in commercio.</p><p>A detta di Samsung, però, l’appellativo TV non sarebbe del tutto corretto: The Wall è molto <strong>di più di un televisore tradizionale</strong> e non è pensato per un uso domestico a meno che non abbiate spazio a sufficienza e un budget di qualche centinaia di migliaia di euro da spendere. </p><p>The Wall è un prodotto i cui habitat naturali possono essere ad esempio le<strong> hall dei grandi alberghi</strong> oppure i <strong>musei</strong>. Tuttavia <strong>Samsung</strong> non smentisce l’ipotesi che, in futuro, possa produrre dei nuovi televisori con tecnologia <strong>microLED</strong> in formati più piccoli, sottolineando che comunque una versione di The Wall da <strong>75 pollici</strong> è stata già annunciata. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3641px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.22%;"><img id="kryguXzo2zzdjumXwrkyR4" name="IMG_20191217_152536.jpeg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kryguXzo2zzdjumXwrkyR4-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3641" height="2047" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="perch-xe9-the-wall-costa-cos-xec-tanto-xa0">Perché The Wall costa così tanto? </h2><p>Il principale punto di forza dello schermo<strong> The Wall </strong>consiste nella tecnologia <strong>microLED </strong>e questo è anche il motivo primario per cui i costi di questo prodotto siano esclusivamente alla portata di un<strong> pubblico d’élite</strong>. È importante notare che era dai tempi dell’introduzione di <strong>OLED</strong> (2008) che non si vedeva un miglioramento tecnologico così consistente. A distanza di dodici anni, gli schermi OLED sono ormai comuni ed è possibile trovarli non solo sulle TV, ma anche su <strong>smartphone</strong>, <strong>portatili</strong> e addirittura <strong>gadget indossabili</strong>.</p><p>Allo stesso modo, ci vorrà del tempo prima che <strong>microLED </strong>possa elevarsi a padrone incontrastato della fascia media del pubblico. Fino ad allora, dovremo accontentarci di vedere<strong> The Wall</strong> nelle <strong>hall degli hotel</strong>, negli <strong>uffici aziendali</strong>, nelle <strong>sale VIP</strong> o nelle <strong>gallerie d’arte</strong>. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3648px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="F9TtTaLypVL4w5oWzYGXZk" name="IMG_20191217_152440.jpeg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/F9TtTaLypVL4w5oWzYGXZk-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3648" height="2052" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="microled-di-cosa-si-tratta-xa0">MicroLED: di cosa si tratta? </h2><p><strong>MicroLED</strong> è una tecnologia sviluppata da <strong>Samsung</strong> che fa uso di <strong>blocchi LED </strong>piccolissimi, <strong>componibili</strong> e in grado di emettere luce propria. Dunque non occorrono fonti di retroilluminazione o strati di cristalli liquidi. Il singolo pixel è in grado di <strong>spegnersi totalmente</strong> oppure di generare una potente luce, dando vita a contrasti profondi e picchi luminosi che non sono visibili sulla controparte OLED.</p><p>Rispetto a quest’ultimo, lo schermo microLED risulta essere <strong>trenta volte più luminoso</strong>, con una scala di contrasto di <strong>1.000.000:1</strong>. L’azienda assicura di aver colmato le lacune emerse con le tecnologie precedenti. Inoltre, l’utilizzo di un <strong>substrato non organico</strong> permette allo schermo microLED di prevenire fenomeni di <strong>burn in</strong>, in modo da assicurare una durata di vita maggiore a questo tipo di display.</p><p>Il più grande<strong> vantaggio</strong> di microLED consiste nella sua <strong>modularità</strong>: i singoli pixel sono raggruppabili in blocchi che possono essere <strong>assemblati</strong> a piacimento in base ad ogni esigenza. Quindi, se 146 pollici non dovessero essere abbastanza, l’area dello schermo potrebbe essere facilmente estesa. Ciascun blocco di pixel misura <strong>806,4 x 453,6 mm </strong>(circa 36 pollici in diagonale) e ha una <strong>risoluzione HD di 960 x 540</strong>. Grazie a questa caratteristica è possibile raggiungere i 292 pollici di The Wall. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5085px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="u4TiytmSVRcSMKHifGE3r" name="IMG_20191217_152529.jpeg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/u4TiytmSVRcSMKHifGE3r-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5085" height="2860" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="design-5">Design</h2><p>Ora starete sicuramente immaginando quanto possa essere imponente The Wall oppure dove poterlo inserire nelle vostre case, ma vi assicuriamo che è necessario vederlo con i propri occhi per capire che si tratta di qualcosa di <strong>difficilmente adattabile</strong> a uno scenario domestico attuale. Lo schermo è totalmente <strong>privo di cornici</strong> ed è spesso<strong> 30 mm</strong>. La configurazione da <strong>146 pollici</strong> è composta da <strong>16 blocchi</strong> con disposizione <strong>4 x 4</strong>. </p><p>La scelta di eliminare ogni tipo di cornice ha un <strong>motivo progettuale</strong> ben preciso: nel caso si opti per l’installazione di più unità The Wall una accanto all’altra, l’immagine finale apparirebbe <strong>senza soluzione di continuità</strong>, annullando il fastidioso effetto di interruzione video che si avrebbe utilizzando televisori dai bordi ben visibili. </p><ul><li><a href="https://www.techradar.com/in/news/the-end-of-oled-tvs-how-samsungs-qd-oled-hybrid-could-shake-up-the-market">L’ibrido Samsung QD-OLED potrebbe segnare la fine dell’era OLED</a> </li></ul><h2 id="esperienza-visiva-xa0">Esperienza visiva </h2><p>Samsung ha sottolineato che <strong>The Wall </strong>supporta anche altre funzionalità intelligenti come le tecnologie <strong>Black Seal</strong>, <strong>Chroma Max</strong> e<strong> Quantum HDR</strong> per ottenere un’esaltazione dell’esperienza visiva. </p><p>La <strong>tecnologia Black Seal </strong>migliora i livelli di nero e protegge lo schermo dall’intrusione di polvere e umidità dall’esterno. Allo stesso modo, <strong>Quantum dot </strong>contribuisce ad adattare i contenuti<strong> SDR</strong> allo standard qualitativo <strong>HDR</strong>, previene la distorsione del colore e ottimizza i livelli di gradazione e luminosità fino ad un massimo di <strong>2000 nit</strong>.   </p><p>Il processore <strong>Quantum Flex</strong> di The Wall permette di adattare al meglio le immagini all’ampia superficie dello schermo. Samsung sostiene di utilizzare <strong>algoritmi di intelligenza artificiale</strong> utili ad <strong>analizzare</strong> l’immagine sorgente, <strong>confrontare</strong> i fotogrammi su ciascun pixel con una serie di modelli e <strong>elaborare</strong> informazioni avanzate. A quanto pare, il comparto software esegue anche la <strong>riduzione del rumore </strong>in tempo reale, si occupa del <strong>ripristino dei bordi </strong>e cura al meglio l’elaborazione dei dati per garantire un <strong>framerate costante</strong> di <strong>120 fps</strong> in risoluzione <strong>4K</strong>.  </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3648px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="AAfhARWMKFdMCTXXWGi2ei" name="IMG_20191217_152407.jpeg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AAfhARWMKFdMCTXXWGi2ei-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3648" height="2052" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>La dimostrazione a cui abbiamo assistito è durata soltanto mezz’ora, tempo più che sufficiente per farci un’idea dell’accuratezza e della caratura dell’immagine. Abbiamo trascorso gran parte della durata della demo nel <strong>menu Smart TV</strong>, poiché siamo rimasti colpiti dalla <strong>magia</strong> che da esso traspare. Abbiamo inoltre riscontrato una qualità dell’immagine molto simile a quella degli attuali schermi <strong>OLED </strong>di fascia alta. </p><p>Mantenendosi ad una certa distanza da <strong>The Wall</strong>, i pixel risultano essere <strong>indistinguibili</strong>. Per ottenere il massimo delle potenzialità visive, consigliamo di tenere una distanza di almeno<strong> due o tre metri</strong> dallo schermo. La riproduzione di contenuti SDR e HDR ha mostrato immagini <strong>ben definite</strong> e anche le tonalità dei colori, i neri e il contrasto sono risultati <strong>piacevoli</strong>. Non abbiamo avuto l’opportunità di condurre test più approfonditi, ma ci riteniamo soddisfatti di quanto visto nel corso della demo. </p><p>Lo schermo è davvero <strong>immenso</strong>: lo spazio destinato alle attività dell’utente non si riempie neanche tenendo aperte una ventina di finestre contemporaneamente. In questo senso,<strong> Samsung</strong> ha fatto un <strong>lavoro encomiabile</strong> nel mantenere un’interfaccia semplice e ordinata. La navigazione è risultata sempre <strong>fluida</strong> e possiamo trovare due modalità di visualizzazione: la <strong>modalità intrattenimento</strong> e la <strong>modalità ambiente</strong>. </p><p>La prima permette la normale<strong> fruizione dei contenuti</strong> proprio come su un TV tradizionale, mentre la seconda fa apparire dei <strong>wallpaper</strong> sullo sfondo. Le opzioni a disposizione dell’utente sono molteplici e tra queste figurano la modalità di pittura, la riproduzione di contenuti multimediali, la selezione del tema di sfondo ecc. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3618px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="CYqHU89hAsFtmYshhn7S3m" name="IMG_20191217_152451.jpeg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CYqHU89hAsFtmYshhn7S3m-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3618" height="2035" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>A differenza degli altri schermi in “<strong>formato parete</strong>” che abbiamo avuto già modo di vedere, <strong>The Wall</strong> elimina la maggior parte delle limitazioni comuni agli schermi di grandi dimensioni basati sulla tecnologia tradizionale. Inoltre, le immagini subiscono un miglioramento ai massimi livelli, è presente la <strong>modularità</strong> e l’aspetto di insieme è davvero ottimo. </p><p>Come accennato in precedenza, The Wall è uno dei primi schermi ad adottare la tecnologia<strong> microLED</strong>, che impiegherà diverso tempo prima di poter entrare nelle case di tutti. L’attuale prezzo, che oscilla intorno ai €400.000, è decisamente <strong>proibitivo</strong> per la maggior parte di noi e sarà difficile nel prossimo futuro trovare in giro un esemplare di The Wall. </p> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ Samsung mostra al pubblico un nuovo TV microLED modulare, con una dimensione massima di 292 pollici. ]]>
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                                <p>Nella prima settimana di dicembre,<strong> Samsung </strong>ha lanciato <strong>The Wall</strong>, il primo schermo dotato di <strong>tecnologia microLED</strong>. L’azienda sudcoreana ci ha invitati a tastare l’essenza di questo ultimo prodotto iper tecnologico.</p><p>Ci siamo dunque recati alla “sala cinematografica” allestita da <strong>Samsung</strong> per l’occasione, trovandoci immediatamente immersi in un <strong>etere di magia</strong> e non potendo fare a meno di notare l’imponente The Wall davanti ai nostri occhi. Quest’ultimo non passa certamente inosservato, soprattutto a causa di <strong>dimensioni gigantesche</strong> che si attestano su <strong>292 pollici</strong>, ed è dotato di <strong>risoluzione 8K</strong>. Ci è stata mostrata anche la configurazione da <strong>146 pollici</strong> e supporto a <strong>4K</strong>, che è la “più piccola” tra le due nonostante mantenga delle proporzioni pari al doppio rispetto a quelle delle TV consumer di oggi più ingombranti, che di solito raggiungono un massimo di<strong> 75 pollici</strong>.    </p><p>Vogliamo fare un plauso all’azienda per aver dato al proprio prodotto un nome che difficilmente sarebbe potuto essere meno azzeccato. Guardando <strong>The Wall</strong> ci sembra di essere dinanzi ad un <strong>affresco</strong> e questo TV rappresenta una vera e propria forma di <strong>arte digitale</strong>. Ovviamente è possibile usufruire di tutti i <strong>servizi</strong> disponibili anche su altre smart TV attualmente in commercio.</p><p>A detta di Samsung, però, l’appellativo TV non sarebbe del tutto corretto: The Wall è molto <strong>di più di un televisore tradizionale</strong> e non è pensato per un uso domestico a meno che non abbiate spazio a sufficienza e un budget di qualche centinaia di migliaia di euro da spendere. </p><p>The Wall è un prodotto i cui habitat naturali possono essere ad esempio le<strong> hall dei grandi alberghi</strong> oppure i <strong>musei</strong>. Tuttavia <strong>Samsung</strong> non smentisce l’ipotesi che, in futuro, possa produrre dei nuovi televisori con tecnologia <strong>microLED</strong> in formati più piccoli, sottolineando che comunque una versione di The Wall da <strong>75 pollici</strong> è stata già annunciata. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3641px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.22%;"><img id="kryguXzo2zzdjumXwrkyR4" name="IMG_20191217_152536.jpeg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kryguXzo2zzdjumXwrkyR4-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3641" height="2047" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="perch-xe9-the-wall-costa-cos-xec-tanto-xa0">Perché The Wall costa così tanto? </h2><p>Il principale punto di forza dello schermo<strong> The Wall </strong>consiste nella tecnologia <strong>microLED </strong>e questo è anche il motivo primario per cui i costi di questo prodotto siano esclusivamente alla portata di un<strong> pubblico d’élite</strong>. È importante notare che era dai tempi dell’introduzione di <strong>OLED</strong> (2008) che non si vedeva un miglioramento tecnologico così consistente. A distanza di dodici anni, gli schermi OLED sono ormai comuni ed è possibile trovarli non solo sulle TV, ma anche su <strong>smartphone</strong>, <strong>portatili</strong> e addirittura <strong>gadget indossabili</strong>.</p><p>Allo stesso modo, ci vorrà del tempo prima che <strong>microLED </strong>possa elevarsi a padrone incontrastato della fascia media del pubblico. Fino ad allora, dovremo accontentarci di vedere<strong> The Wall</strong> nelle <strong>hall degli hotel</strong>, negli <strong>uffici aziendali</strong>, nelle <strong>sale VIP</strong> o nelle <strong>gallerie d’arte</strong>. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3648px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="F9TtTaLypVL4w5oWzYGXZk" name="IMG_20191217_152440.jpeg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/F9TtTaLypVL4w5oWzYGXZk-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3648" height="2052" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="microled-di-cosa-si-tratta-xa0">MicroLED: di cosa si tratta? </h2><p><strong>MicroLED</strong> è una tecnologia sviluppata da <strong>Samsung</strong> che fa uso di <strong>blocchi LED </strong>piccolissimi, <strong>componibili</strong> e in grado di emettere luce propria. Dunque non occorrono fonti di retroilluminazione o strati di cristalli liquidi. Il singolo pixel è in grado di <strong>spegnersi totalmente</strong> oppure di generare una potente luce, dando vita a contrasti profondi e picchi luminosi che non sono visibili sulla controparte OLED.</p><p>Rispetto a quest’ultimo, lo schermo microLED risulta essere <strong>trenta volte più luminoso</strong>, con una scala di contrasto di <strong>1.000.000:1</strong>. L’azienda assicura di aver colmato le lacune emerse con le tecnologie precedenti. Inoltre, l’utilizzo di un <strong>substrato non organico</strong> permette allo schermo microLED di prevenire fenomeni di <strong>burn in</strong>, in modo da assicurare una durata di vita maggiore a questo tipo di display.</p><p>Il più grande<strong> vantaggio</strong> di microLED consiste nella sua <strong>modularità</strong>: i singoli pixel sono raggruppabili in blocchi che possono essere <strong>assemblati</strong> a piacimento in base ad ogni esigenza. Quindi, se 146 pollici non dovessero essere abbastanza, l’area dello schermo potrebbe essere facilmente estesa. Ciascun blocco di pixel misura <strong>806,4 x 453,6 mm </strong>(circa 36 pollici in diagonale) e ha una <strong>risoluzione HD di 960 x 540</strong>. Grazie a questa caratteristica è possibile raggiungere i 292 pollici di The Wall. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5085px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="u4TiytmSVRcSMKHifGE3r" name="IMG_20191217_152529.jpeg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/u4TiytmSVRcSMKHifGE3r-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5085" height="2860" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="design-5">Design</h2><p>Ora starete sicuramente immaginando quanto possa essere imponente The Wall oppure dove poterlo inserire nelle vostre case, ma vi assicuriamo che è necessario vederlo con i propri occhi per capire che si tratta di qualcosa di <strong>difficilmente adattabile</strong> a uno scenario domestico attuale. Lo schermo è totalmente <strong>privo di cornici</strong> ed è spesso<strong> 30 mm</strong>. La configurazione da <strong>146 pollici</strong> è composta da <strong>16 blocchi</strong> con disposizione <strong>4 x 4</strong>. </p><p>La scelta di eliminare ogni tipo di cornice ha un <strong>motivo progettuale</strong> ben preciso: nel caso si opti per l’installazione di più unità The Wall una accanto all’altra, l’immagine finale apparirebbe <strong>senza soluzione di continuità</strong>, annullando il fastidioso effetto di interruzione video che si avrebbe utilizzando televisori dai bordi ben visibili. </p><ul><li><a href="https://www.techradar.com/in/news/the-end-of-oled-tvs-how-samsungs-qd-oled-hybrid-could-shake-up-the-market">L’ibrido Samsung QD-OLED potrebbe segnare la fine dell’era OLED</a> </li></ul><h2 id="esperienza-visiva-xa0">Esperienza visiva </h2><p>Samsung ha sottolineato che <strong>The Wall </strong>supporta anche altre funzionalità intelligenti come le tecnologie <strong>Black Seal</strong>, <strong>Chroma Max</strong> e<strong> Quantum HDR</strong> per ottenere un’esaltazione dell’esperienza visiva. </p><p>La <strong>tecnologia Black Seal </strong>migliora i livelli di nero e protegge lo schermo dall’intrusione di polvere e umidità dall’esterno. Allo stesso modo, <strong>Quantum dot </strong>contribuisce ad adattare i contenuti<strong> SDR</strong> allo standard qualitativo <strong>HDR</strong>, previene la distorsione del colore e ottimizza i livelli di gradazione e luminosità fino ad un massimo di <strong>2000 nit</strong>.   </p><p>Il processore <strong>Quantum Flex</strong> di The Wall permette di adattare al meglio le immagini all’ampia superficie dello schermo. Samsung sostiene di utilizzare <strong>algoritmi di intelligenza artificiale</strong> utili ad <strong>analizzare</strong> l’immagine sorgente, <strong>confrontare</strong> i fotogrammi su ciascun pixel con una serie di modelli e <strong>elaborare</strong> informazioni avanzate. A quanto pare, il comparto software esegue anche la <strong>riduzione del rumore </strong>in tempo reale, si occupa del <strong>ripristino dei bordi </strong>e cura al meglio l’elaborazione dei dati per garantire un <strong>framerate costante</strong> di <strong>120 fps</strong> in risoluzione <strong>4K</strong>.  </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3648px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="AAfhARWMKFdMCTXXWGi2ei" name="IMG_20191217_152407.jpeg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AAfhARWMKFdMCTXXWGi2ei-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3648" height="2052" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>La dimostrazione a cui abbiamo assistito è durata soltanto mezz’ora, tempo più che sufficiente per farci un’idea dell’accuratezza e della caratura dell’immagine. Abbiamo trascorso gran parte della durata della demo nel <strong>menu Smart TV</strong>, poiché siamo rimasti colpiti dalla <strong>magia</strong> che da esso traspare. Abbiamo inoltre riscontrato una qualità dell’immagine molto simile a quella degli attuali schermi <strong>OLED </strong>di fascia alta. </p><p>Mantenendosi ad una certa distanza da <strong>The Wall</strong>, i pixel risultano essere <strong>indistinguibili</strong>. Per ottenere il massimo delle potenzialità visive, consigliamo di tenere una distanza di almeno<strong> due o tre metri</strong> dallo schermo. La riproduzione di contenuti SDR e HDR ha mostrato immagini <strong>ben definite</strong> e anche le tonalità dei colori, i neri e il contrasto sono risultati <strong>piacevoli</strong>. Non abbiamo avuto l’opportunità di condurre test più approfonditi, ma ci riteniamo soddisfatti di quanto visto nel corso della demo. </p><p>Lo schermo è davvero <strong>immenso</strong>: lo spazio destinato alle attività dell’utente non si riempie neanche tenendo aperte una ventina di finestre contemporaneamente. In questo senso,<strong> Samsung</strong> ha fatto un <strong>lavoro encomiabile</strong> nel mantenere un’interfaccia semplice e ordinata. La navigazione è risultata sempre <strong>fluida</strong> e possiamo trovare due modalità di visualizzazione: la <strong>modalità intrattenimento</strong> e la <strong>modalità ambiente</strong>. </p><p>La prima permette la normale<strong> fruizione dei contenuti</strong> proprio come su un TV tradizionale, mentre la seconda fa apparire dei <strong>wallpaper</strong> sullo sfondo. Le opzioni a disposizione dell’utente sono molteplici e tra queste figurano la modalità di pittura, la riproduzione di contenuti multimediali, la selezione del tema di sfondo ecc. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3618px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="CYqHU89hAsFtmYshhn7S3m" name="IMG_20191217_152451.jpeg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CYqHU89hAsFtmYshhn7S3m-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3618" height="2035" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>A differenza degli altri schermi in “<strong>formato parete</strong>” che abbiamo avuto già modo di vedere, <strong>The Wall</strong> elimina la maggior parte delle limitazioni comuni agli schermi di grandi dimensioni basati sulla tecnologia tradizionale. Inoltre, le immagini subiscono un miglioramento ai massimi livelli, è presente la <strong>modularità</strong> e l’aspetto di insieme è davvero ottimo. </p><p>Come accennato in precedenza, The Wall è uno dei primi schermi ad adottare la tecnologia<strong> microLED</strong>, che impiegherà diverso tempo prima di poter entrare nelle case di tutti. L’attuale prezzo, che oscilla intorno ai €400.000, è decisamente <strong>proibitivo</strong> per la maggior parte di noi e sarà difficile nel prossimo futuro trovare in giro un esemplare di The Wall. </p>
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                                                            <title><![CDATA[ LG batte Samsung con la prima TV 8K Ultra HD certificata ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Nella corsa tra i due principali produttori di televisori, LG<strong> </strong>si trova attualmente in vantaggio rispetto a Samsung, rilasciando la prima TV al mondo certificata con lo standard 8K Ultra HD.</p><p>Nello specifico, questo significa che LG è a tutti gli effetti la prima azienda a utilizzare il logo<strong> </strong>8K Ultra HD e la definizione coniata dalla Consumer Technology Association (CTA), a partire dalla nuova linea Real 8K TV che verrà svelata al <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ces-2020-tutto-cio-che-ci-aspettiamo-di-vedere-nel-piu-grande-evento-tecnologico-del-mondo"><u>CES 2020</u></a>.</p><ul><li><a href="https://www.techradar.com/news/8k-tv-everything-you-need-to-know-about-the-futuristic-resolution">8K TV: tutto quello che c&apos;è da sapere sulla nuova, futuristica risoluzione</a></li></ul><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:527px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:15.18%;"><img id="YvoXJndDJReMAHkBMp4skP" name="8k.jpg" alt="Certificazione 8K Ultra HD" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YvoXJndDJReMAHkBMp4skP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="527" height="80" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text"> Il logo 8K Ultra HD che vedrete sui prodotti che rispettano gli standard CTA. (Immagine: CTA) </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: CTA)</span></figcaption></figure><p>Il logo e la definizione sono stati rivelati dalla <a href="https://www.cta.tech/News/Press-Releases/2019/September/CTA-Launches-Industry-Led-8K-Ultra-HD-Display-Defi.aspx">CTA</a> a settembre e hanno lo scopo di “aiutare i rivenditori e i consumatori a identificare quali sono i prodotti conformi allo standard industriale dell’8K Ultra HD”.</p><p>I criteri che <a href="https://cdn.cta.tech/cta/media/media/membership/pdfs/cta-8k-uhd-display-characteristics-july-2019.pdf">definiscono questo standard</a> sono ben precisi e definiti, includono infatti la possibilità di effettuare l’<em>upscaling </em>a 8K di diverse risoluzioni (SD, HD, 4K) e i dettagli relativi ad essa relativa con “i pixel attivi che devono essere almeno 33 milioni, con almeno 7680 orizzontalmente e 4320 verticalmente, in una disposizione che rispecchi un rapporto di 16:9”.</p><p>Queste TV possiedono almeno una porta HDMI in grado di supportare tale risoluzione e la profondità di colore di 10-bit ma, soprattutto, particolarmente importante per LG,  “i display devono avere una modulazione di contrasto di almeno 50% in un pattern 1x1”.</p><ul><li><strong>Leggi la recensione:</strong> <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/lg-z9-recensione">LG Z9 OLED 8K TV (OLED88Z9)</a></li></ul><h2 id="modulazione-di-contrasto">Modulazione di contrasto</h2><p>La modulazione di contrasto (CM) è un modo per misurare la &apos;risoluzione visibile&apos; di un display, che è differente dalla quantità di pixel effettivamente presenti nell’immagine. È possibile infatti, per esempio, che un pannello 7680 x 4320 non rispecchi una risoluzione così elevata.</p><p>La misurazione della modulazione di contrasto è definita da parametri precisi creati dalla International Committee for Display Metrology (ICDM), si tratta di una percentuale che mette a confronto la luminanza di linee bianche e nere con la larghezza di un singolo pixel.</p><p>La misurazione in percentuale della CM migliora in base a quanto alta è la luminanza dei pixel bianchi e quanto bassa è quella dei pixel neri. I requisiti creati dalla CTA richiedono una percentuale di almeno 50% per i display 8K Ultra HD.</p><p>LG sostiene che nel 2020 la sua serie di TV Signature OLED 8K TV e 8K Nanocell “garantiranno una CM del 90%, mentre altri modelli si collocano su cifre più basse”. Questi risultati sono stati verificati da organizzazioni esterne addette al testing, <a href="https://www.intertek.com/">Intertek</a> e <a href="https://www.vde.com/en">VDE</a> (Verband Deutscher Elektrotechniker).</p><p>Tecnicamente, LG ha già raggiunto questa soglia, <a href="http://www.lgnewsroom.com/2019/09/beyond-news-why-understanding-tv-display-resolution-matters/">ha annunciato</a> infatti che la linea Real 8K ha superato lo standard a settembre, ben prima che la CTA rivelasse il logo e la definizione ufficiale.</p><ul><li><a href="https://www.techradar.com/news/lg-says-its-8k-is-better-than-yours-as-its-8k-oled-and-led-tvs-come-to-market">LG afferma che il suo 8K è migliore, in arrivo sul mercato le nuove TV LED e OLED</a></li></ul><h2 id="un-grande-avvertimento">Un grande avvertimento</h2><p>Tutto questo sembra una grande vittoria per LG, ma sfortunatamente le cose possono complicarsi da qua in poi. La CTA non è l’unica organizzazione che misura gli standard degli 8K, anche la 8K Association (8KA) ha infatti una soglia minima per le specifiche tecniche che devono avere i display per essere ufficialmente considerati 8K (la modulazione di contrasto in questo caso non viene menzionata).</p><p><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/samsung-e-colleghi-hanno-rilasciato-le-linee-guida-per-i-televisori-8k">La 8KA fu parzialmente fondata da Samsung</a>, e l’azienda sudcoreana continua a essere membro principe dell’associazione insieme ai principali produttori di display, con un’eccezione particolare: LG.</p><p>Nonostante i display Samsung non soddisfino i requisiti della CM dettati dalla CTA, senz’altro soddisfano e superano quelli che sono gli standard della 8KA. È possibile quindi che, a questo punto, ci sia una controversia in corso tra le due superpotenze della tecnologia.</p><p>Indipendentemente dall’apparente cambiamento degli standard e dal mare di acronimi e misurazioni tecniche effettuate, è chiaro che la sana competizione in atto tra Samsung ed LG porterà senz’altro a innovazioni tecnologiche nel campo delle TV. Suggeriamo, comunque, di essere prudenti nel dare credito alle dichiarazioni di marketing di entrambe le aziende.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/samsung-e-colleghi-hanno-rilasciato-le-linee-guida-per-i-televisori-8k">Samsung e colleghi hanno rilasciato le linee guida per i televisori 8K</a> </li></ul> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La serie Real 8K di televisori LG sarà la prima a ricevere la certificazione 8K Ultra HD dal CTA e arriverà nel 2020. ]]>
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                                <p>Nella corsa tra i due principali produttori di televisori, LG<strong> </strong>si trova attualmente in vantaggio rispetto a Samsung, rilasciando la prima TV al mondo certificata con lo standard 8K Ultra HD.</p><p>Nello specifico, questo significa che LG è a tutti gli effetti la prima azienda a utilizzare il logo<strong> </strong>8K Ultra HD e la definizione coniata dalla Consumer Technology Association (CTA), a partire dalla nuova linea Real 8K TV che verrà svelata al <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ces-2020-tutto-cio-che-ci-aspettiamo-di-vedere-nel-piu-grande-evento-tecnologico-del-mondo"><u>CES 2020</u></a>.</p><ul><li><a href="https://www.techradar.com/news/8k-tv-everything-you-need-to-know-about-the-futuristic-resolution">8K TV: tutto quello che c&apos;è da sapere sulla nuova, futuristica risoluzione</a></li></ul><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:527px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:15.18%;"><img id="YvoXJndDJReMAHkBMp4skP" name="8k.jpg" alt="Certificazione 8K Ultra HD" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YvoXJndDJReMAHkBMp4skP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="527" height="80" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text"> Il logo 8K Ultra HD che vedrete sui prodotti che rispettano gli standard CTA. (Immagine: CTA) </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: CTA)</span></figcaption></figure><p>Il logo e la definizione sono stati rivelati dalla <a href="https://www.cta.tech/News/Press-Releases/2019/September/CTA-Launches-Industry-Led-8K-Ultra-HD-Display-Defi.aspx">CTA</a> a settembre e hanno lo scopo di “aiutare i rivenditori e i consumatori a identificare quali sono i prodotti conformi allo standard industriale dell’8K Ultra HD”.</p><p>I criteri che <a href="https://cdn.cta.tech/cta/media/media/membership/pdfs/cta-8k-uhd-display-characteristics-july-2019.pdf">definiscono questo standard</a> sono ben precisi e definiti, includono infatti la possibilità di effettuare l’<em>upscaling </em>a 8K di diverse risoluzioni (SD, HD, 4K) e i dettagli relativi ad essa relativa con “i pixel attivi che devono essere almeno 33 milioni, con almeno 7680 orizzontalmente e 4320 verticalmente, in una disposizione che rispecchi un rapporto di 16:9”.</p><p>Queste TV possiedono almeno una porta HDMI in grado di supportare tale risoluzione e la profondità di colore di 10-bit ma, soprattutto, particolarmente importante per LG,  “i display devono avere una modulazione di contrasto di almeno 50% in un pattern 1x1”.</p><ul><li><strong>Leggi la recensione:</strong> <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/lg-z9-recensione">LG Z9 OLED 8K TV (OLED88Z9)</a></li></ul><h2 id="modulazione-di-contrasto">Modulazione di contrasto</h2><p>La modulazione di contrasto (CM) è un modo per misurare la &apos;risoluzione visibile&apos; di un display, che è differente dalla quantità di pixel effettivamente presenti nell’immagine. È possibile infatti, per esempio, che un pannello 7680 x 4320 non rispecchi una risoluzione così elevata.</p><p>La misurazione della modulazione di contrasto è definita da parametri precisi creati dalla International Committee for Display Metrology (ICDM), si tratta di una percentuale che mette a confronto la luminanza di linee bianche e nere con la larghezza di un singolo pixel.</p><p>La misurazione in percentuale della CM migliora in base a quanto alta è la luminanza dei pixel bianchi e quanto bassa è quella dei pixel neri. I requisiti creati dalla CTA richiedono una percentuale di almeno 50% per i display 8K Ultra HD.</p><p>LG sostiene che nel 2020 la sua serie di TV Signature OLED 8K TV e 8K Nanocell “garantiranno una CM del 90%, mentre altri modelli si collocano su cifre più basse”. Questi risultati sono stati verificati da organizzazioni esterne addette al testing, <a href="https://www.intertek.com/">Intertek</a> e <a href="https://www.vde.com/en">VDE</a> (Verband Deutscher Elektrotechniker).</p><p>Tecnicamente, LG ha già raggiunto questa soglia, <a href="http://www.lgnewsroom.com/2019/09/beyond-news-why-understanding-tv-display-resolution-matters/">ha annunciato</a> infatti che la linea Real 8K ha superato lo standard a settembre, ben prima che la CTA rivelasse il logo e la definizione ufficiale.</p><ul><li><a href="https://www.techradar.com/news/lg-says-its-8k-is-better-than-yours-as-its-8k-oled-and-led-tvs-come-to-market">LG afferma che il suo 8K è migliore, in arrivo sul mercato le nuove TV LED e OLED</a></li></ul><h2 id="un-grande-avvertimento">Un grande avvertimento</h2><p>Tutto questo sembra una grande vittoria per LG, ma sfortunatamente le cose possono complicarsi da qua in poi. La CTA non è l’unica organizzazione che misura gli standard degli 8K, anche la 8K Association (8KA) ha infatti una soglia minima per le specifiche tecniche che devono avere i display per essere ufficialmente considerati 8K (la modulazione di contrasto in questo caso non viene menzionata).</p><p><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/samsung-e-colleghi-hanno-rilasciato-le-linee-guida-per-i-televisori-8k">La 8KA fu parzialmente fondata da Samsung</a>, e l’azienda sudcoreana continua a essere membro principe dell’associazione insieme ai principali produttori di display, con un’eccezione particolare: LG.</p><p>Nonostante i display Samsung non soddisfino i requisiti della CM dettati dalla CTA, senz’altro soddisfano e superano quelli che sono gli standard della 8KA. È possibile quindi che, a questo punto, ci sia una controversia in corso tra le due superpotenze della tecnologia.</p><p>Indipendentemente dall’apparente cambiamento degli standard e dal mare di acronimi e misurazioni tecniche effettuate, è chiaro che la sana competizione in atto tra Samsung ed LG porterà senz’altro a innovazioni tecnologiche nel campo delle TV. Suggeriamo, comunque, di essere prudenti nel dare credito alle dichiarazioni di marketing di entrambe le aziende.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/samsung-e-colleghi-hanno-rilasciato-le-linee-guida-per-i-televisori-8k">Samsung e colleghi hanno rilasciato le linee guida per i televisori 8K</a> </li></ul>
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                                                            <title><![CDATA[ Halo: Reach su PC in 8K a 60 FPS senza sforzi ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Halo: Reach è ora disponibile su PC, e poco prima dell’uscita  ci era stato promesso che <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/halo-reach-4k-a-140-fps-con-nvidia-geforce-rtx-2060-super">sarebbe stato eseguibile in 4K a 60 FPS anche sulle GPU meno recenti.</a> </p><p>Ma cosa succede se si prova ad eseguire Halo: Reach sulla scheda video più potente al mondo, l’Nvidia RTX Titan? Noi lo abbiamo fatto, e abbiamo riscontrato che Halo: Reach ha sostenuto una risoluzione di 8K (7680 x 4320) mantenendo stabilmente i 60 FPS.</p><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">La nostra configurazione</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">PC assemblato da <a data-analytics-id="inline-link" href="https://www.chillblast.com/" target="_blank">Chillbast</a></p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Motherboard: </strong>Asus ROG STRIX Z390-E GAMING<br><strong>Dissipatore CPU: </strong>Noctua NH-U14S<br><strong>Ventole case:</strong> Noctua NF-A14 PWM Chromax 140mm<br><strong>CPU:</strong> Intel Core i9-9900K, 8 Cores / 16 Threads<br><strong>GPU: </strong>Nvidia GeForce Titan RTX<br><strong>Archiviazione:</strong> 500GB Samsung 970 EVO Plus M.2 PCIe<br><strong>Archiviazione:</strong> 2TB Samsung 860 QVO<br><strong>Alimentatore:</strong> Corsair RM850x 80 PLUS Gold 850W PSU<br><strong>Case: </strong>Fractal Design Vector RS Tempered Glass<br><strong>RAM: </strong>G.Skill Trident Z RGB 32GB DDR4 3200MHz<br><strong>Monitor: </strong>Dell UltraSharp UP3218K</p></div></div><p>Si tratta senz’altro di qualcosa di impressionante, ma stavamo comunque giocando con una GPU dal costo di circa 3000€ e con un gioco orginariamente uscito per Xbox 360 nel 2010. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche">Le migliori schede video del 2019</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili-da-gaming-2019">I migliori portatili da gaming 2019</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-case-per-pc">I migliori case per PC del 2019</a></li></ul><p>Abbiamo giocato ad Halo: Reach utilizzando una potente configurazione da gaming realizzata da <a href="https://www.chillblast.com/" target="_blank">Chillbast </a>con un monitor Dell <a href="https://www.techradar.com/reviews/dell-ultrasharp-up3218k">UltraSharp UP3218K</a>.</p><p>Abbiamo utilizzato il preset “Enhanced” delle impostazioni grafiche, che usa texture aggiornate aggiungendo effetti che originariamente non erano presenti nel gioco. Con questi settaggi siamo riusciti a giocare in 8K senza mai scendere sotto ai 60 FPS.</p><h2 id="combat-evolved">Combat evolved</h2><p>Abbiamo visto che alcuni giochi recenti, come per esempio <a href="https://www.techradar.com/news/gears-5-at-8k-resolution-demolishes-dollar2499-nvidia-titan-rtx-graphics-card">Gears 5</a>, non sono eseguibili in 8K con framerate giocabili, neanche se eseguiti sulle configurazioni più potenti del mondo.</p><p>Recentemente abbiamo provato a giocare a <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/red-dead-redemption-2-in-8k-mette-in-difficolta-anche-la-titan-rtx-di-nvidia">Red Dead Redemption 2 in 8K</a>, e, nonostante la potenza del PC, la risoluzione di 8K sembra essere ancora troppo peri giochi moderni, anche se eseguiti su hardware estremamente potente. </p><p>Halo: Reach, comunque, ha dimostrato di supportare gli 8K senza problemi, e forse è proprio qua che risiede il futuro (prossimo) degli 8K: nei remaster dei giochi più vecchi con grafica aggiornata.</p><p>Nonostante Halo: Reach abbia quasi 10 anni, Microsoft ha fatto un gran lavoro nel porting e nell’aggiornamento del titolo per i PC moderni, e in 8K ha davvero un aspetto pazzesco.</p><p>Le prestazioni  del gioco sono state talmente buone che è altamente improbabile che sia necessaria una configurazione così potente per eseguirlo in 8K. E, per la maggior parte delle persone non in possesso di un monitor 8K (quello di Dell è attualmente l’unico disponibile), la notizia positiva è che l’esperienza di gameplay è addirittura migliore in 4K.</p><p>In un certo senso è abbastanza divertente che siamo riusciti a dare un’occhiata al futuro del gaming su PC grazie ad un vecchio gioco per console. Prima che il gaming in 8K diventi mainstream passerà ancora molto tempo, ma una volta disponibile, la combo 8K e 60FPS lascerà davvero senza fiato.</p><p>Abbiamo anche testato <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/halo-reach-4k-a-140-fps-con-nvidia-geforce-rtx-2060-super">Halo: Reach su configurazioni gaming più modeste</a> e realistiche, ed i risultati sono senz’altro notevoli, con schede video anche di fascia media in grado di raggiungere ottime risoluzioni e frame rate.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/monitor-gaming">I migliori monitor da gaming del 2019</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/halo-reach-su-pc-in-8k-a-60-fps-senza-sforzi</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La promessa era di poter toccare i 60 FPS in 4K con Halo Reach su PC, ma abbiamo ottenuto molto, molto di più. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">HL4g8rnNvgGL4wHqVhHTqM</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Gaming]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Consoles & PC]]></category>
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&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Before he joined TechRadar, Matt worked extensively in the technology magazine industry, with roles in some of the most popular and respected titles, including Linux Format, PC Format, PC Plus, Windows Help &amp;amp; Advice and Windows Vista: The Official Magazine.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;As well as TechRadar, Matt frequently contributes to magazines and websites including MacFormat, CreativeBloq, Maximum PC, Digital Camera World and many more, sharing his knowledge of computers, laptops and Macs with a diverse audience.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;When not writing about computers and entertainment, Matt enjoys playing games, watching films, making music, reading and running around after his young daughter.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Halo: Reach]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Halo: Reach è ora disponibile su PC, e poco prima dell’uscita  ci era stato promesso che <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/halo-reach-4k-a-140-fps-con-nvidia-geforce-rtx-2060-super">sarebbe stato eseguibile in 4K a 60 FPS anche sulle GPU meno recenti.</a> </p><p>Ma cosa succede se si prova ad eseguire Halo: Reach sulla scheda video più potente al mondo, l’Nvidia RTX Titan? Noi lo abbiamo fatto, e abbiamo riscontrato che Halo: Reach ha sostenuto una risoluzione di 8K (7680 x 4320) mantenendo stabilmente i 60 FPS.</p><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">La nostra configurazione</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">PC assemblato da <a data-analytics-id="inline-link" href="https://www.chillblast.com/" target="_blank">Chillbast</a></p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Motherboard: </strong>Asus ROG STRIX Z390-E GAMING<br><strong>Dissipatore CPU: </strong>Noctua NH-U14S<br><strong>Ventole case:</strong> Noctua NF-A14 PWM Chromax 140mm<br><strong>CPU:</strong> Intel Core i9-9900K, 8 Cores / 16 Threads<br><strong>GPU: </strong>Nvidia GeForce Titan RTX<br><strong>Archiviazione:</strong> 500GB Samsung 970 EVO Plus M.2 PCIe<br><strong>Archiviazione:</strong> 2TB Samsung 860 QVO<br><strong>Alimentatore:</strong> Corsair RM850x 80 PLUS Gold 850W PSU<br><strong>Case: </strong>Fractal Design Vector RS Tempered Glass<br><strong>RAM: </strong>G.Skill Trident Z RGB 32GB DDR4 3200MHz<br><strong>Monitor: </strong>Dell UltraSharp UP3218K</p></div></div><p>Si tratta senz’altro di qualcosa di impressionante, ma stavamo comunque giocando con una GPU dal costo di circa 3000€ e con un gioco orginariamente uscito per Xbox 360 nel 2010. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche">Le migliori schede video del 2019</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili-da-gaming-2019">I migliori portatili da gaming 2019</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-case-per-pc">I migliori case per PC del 2019</a></li></ul><p>Abbiamo giocato ad Halo: Reach utilizzando una potente configurazione da gaming realizzata da <a href="https://www.chillblast.com/" target="_blank">Chillbast </a>con un monitor Dell <a href="https://www.techradar.com/reviews/dell-ultrasharp-up3218k">UltraSharp UP3218K</a>.</p><p>Abbiamo utilizzato il preset “Enhanced” delle impostazioni grafiche, che usa texture aggiornate aggiungendo effetti che originariamente non erano presenti nel gioco. Con questi settaggi siamo riusciti a giocare in 8K senza mai scendere sotto ai 60 FPS.</p><h2 id="combat-evolved">Combat evolved</h2><p>Abbiamo visto che alcuni giochi recenti, come per esempio <a href="https://www.techradar.com/news/gears-5-at-8k-resolution-demolishes-dollar2499-nvidia-titan-rtx-graphics-card">Gears 5</a>, non sono eseguibili in 8K con framerate giocabili, neanche se eseguiti sulle configurazioni più potenti del mondo.</p><p>Recentemente abbiamo provato a giocare a <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/red-dead-redemption-2-in-8k-mette-in-difficolta-anche-la-titan-rtx-di-nvidia">Red Dead Redemption 2 in 8K</a>, e, nonostante la potenza del PC, la risoluzione di 8K sembra essere ancora troppo peri giochi moderni, anche se eseguiti su hardware estremamente potente. </p><p>Halo: Reach, comunque, ha dimostrato di supportare gli 8K senza problemi, e forse è proprio qua che risiede il futuro (prossimo) degli 8K: nei remaster dei giochi più vecchi con grafica aggiornata.</p><p>Nonostante Halo: Reach abbia quasi 10 anni, Microsoft ha fatto un gran lavoro nel porting e nell’aggiornamento del titolo per i PC moderni, e in 8K ha davvero un aspetto pazzesco.</p><p>Le prestazioni  del gioco sono state talmente buone che è altamente improbabile che sia necessaria una configurazione così potente per eseguirlo in 8K. E, per la maggior parte delle persone non in possesso di un monitor 8K (quello di Dell è attualmente l’unico disponibile), la notizia positiva è che l’esperienza di gameplay è addirittura migliore in 4K.</p><p>In un certo senso è abbastanza divertente che siamo riusciti a dare un’occhiata al futuro del gaming su PC grazie ad un vecchio gioco per console. Prima che il gaming in 8K diventi mainstream passerà ancora molto tempo, ma una volta disponibile, la combo 8K e 60FPS lascerà davvero senza fiato.</p><p>Abbiamo anche testato <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/halo-reach-4k-a-140-fps-con-nvidia-geforce-rtx-2060-super">Halo: Reach su configurazioni gaming più modeste</a> e realistiche, ed i risultati sono senz’altro notevoli, con schede video anche di fascia media in grado di raggiungere ottime risoluzioni e frame rate.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/monitor-gaming">I migliori monitor da gaming del 2019</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Red Dead Redemption 2 in 8K mette in difficoltà anche la Titan RTX di Nvidia ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Una delle cose migliori di <a href="https://www.techradar.com/news/red-dead-redemption-2-performance">Red Dead Redemption 2 su PC</a> è la possibilità di venire eseguito a risoluzioni altissime che le console possono solo sognare di raggiungere, abbiamo quindi deciso di provare a giocarci a 8K per vedere cosa sarebbe successo. </p><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">La nostra configurazione</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">PC fornitoci da <a data-analytics-id="inline-link" href="https://www.chillblast.com/">Chillbast</a></p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Motherboard: </strong>Asus ROG STRIX Z390-E GAMING<br><strong>Dissipatore CPU: </strong>Noctua NH-U14S<br><strong>Ventole case: </strong>Noctua NF-A14 PWM Chromax 140mm<br><strong>CPU: </strong>Intel Core i9-9900K, 8 Cores / 16 Threads<br><strong>GPU: </strong>Nvidia GeForce Titan RTX<br><strong>Archiviazione: </strong>500GB Samsung 970 EVO Plus M.2 PCIe<br><strong>Archiviazione: </strong>2TB Samsung 860 QVO<br><strong>Alimentatore: </strong>Corsair RM850x 80 PLUS Gold 850W PSU<br><strong>Case: </strong>Fractal Design Vector RS Tempered Glass<br><strong>RAM: </strong>G.Skill Trident Z RGB 32GB DDR4 3200MHz<br><strong>Monitor: </strong>Dell UltraSharp UP3218K</p></div></div><p>I risultati non sono stati effettivamente nulla di troppo sorprendente: una potente configurazione da gaming dotata di Nvidia Titan RTX ha faticato a eseguire il gioco a un framerate giocabile.</p><p>Considerando comunque quanto sia graficamente elaborato Red Dead Redemption 2, ci aspettavamo delle performance molto peggiori. A una risoluzione di 7680 × 4320 pixel, quello che abbiamo ottenuto è stata praticamente una presentazione di spettacolari diapositive.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche">Le migliori schede video del 2019</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili-da-gaming-2019">I migliori portatili da gaming 2019</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-case-per-pc">I migliori case per PC del 2019</a></li></ul><p>La configurazione da gaming che abbiamo utilizzato per questo test è stata fornita da <a href="https://www.chillblast.com/">Chillbast</a>, accoppiata con un monitor Dell <a href="https://www.techradar.com/reviews/dell-ultrasharp-up3218k">UltraSharp UP3218K</a>. Date un’occhiata al box qui a destra per vedere le specifiche complete del PC. </p><h2 id="gli-8k-sono-ancora-troppo-xa0">Gli 8K sono ancora troppo </h2><p>La configurazione assemblata da Chillbast è una vera bestia, monta infatti la GPU RTX Titan, al momento la più potente scheda grafica acquistabile sul mercato. Dotata di 24 GB di memoria video GDDR6 e con un prezzo che si aggira attorno ai 3000€, non è di certo una GPU presente in molte configurazioni amatoriali.</p><p>In 8K e con tutte le impostazioni grafiche al massimo Red Dead Redemption 2 ha raggiunto i 18.65 frame al secondo di media durante il benchmark. Nonostante visivamente l’impatto fosse spettacolare, la performance era ovviamente di basso livello, largamente sotto alla soglia dei 60 frame al secondo che ci saremmo aspettati da uno dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-giochi-pc">giochi migliori per PC</a>.</p><p>Abbiamo poi deciso di abbassare lievemente le impostazioni grafiche ottenendo così 26 FPS di media, un risultato di gran lunga migliore, ma comunque ancora troppo inferiore alla soglia dei 60 FPS alla quale puntavamo. In alcuni brevi istanti, qualche breve picco a 60 FPS c’è comunque stato.</p><h2 id="la-performance-a-4k">La performance a 4K</h2><p>Ancora una volta quindi la risoluzione di 8K si è confermata troppo anche per l’hardware gaming più potente che ci sia al mondo in questo momento.</p><p>Giocando a una risoluzione di 4K con impostazioni grafiche su Ultra abbiamo ottenuto 52.64 FPS. Si tratta comunque di un ottimo risultato, largamente superiore alle capacità di <a href="https://www.techradar.com/reviews/ps4-pro">PS4 Pro</a> e <a href="https://www.techradar.com/reviews/xbox-one-x">Xbox One X</a>.</p><p>Nonostante il risultato in ogni caso fosse inferiore alla magica soglia dei 60 FPS, non si è discostato troppo. Dopo aver regolato nuovamente le impostazioni abbassando i settaggi grafici più intensi, abbiamo raggiunto i 60 FPS in 4K senza difficoltà.</p><p>È giusto sottolineare che la nitidezza dell’immagine non è cambiata molto da 4K a 8K, o almeno non abbastanza da giustificare il drastico calo di performance a cui abbiamo assistito. Questo perché Red Dead Redemption 2 è stato pensato per il 4K e non per l’8K, tenendo appunto in considerazione che le persone che avrebbero voluto eseguirlo alla risoluzione di 8K si sarebbero forse contate sulle dite di una mano.</p><p>Nonostante la risoluzione più “bassa” a 4K, abbiamo comunque davanti uno dei migliori titoli del gaming PC di tutti i tempi. Possiamo però confermare che gli 8K non sono ancora giocabili, e continuano a rimanere solo un sogno.</p><p>Date un’occhiata al performance test su PC di <a href="https://www.techradar.com/news/red-dead-redemption-2-performance">Red Dead Redemption 2</a> per vedere come si è comportato il gioco con una configurazione hardware più realistica.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/monitor-gaming">I migliori monitor da gaming del 2019</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/red-dead-redemption-2-in-8k-mette-in-difficolta-anche-la-titan-rtx-di-nvidia</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Vorreste giocare a Red Dead Redemption 2 in 8K? Abbiamo delle brutte notizie per voi... ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Gaming]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ matthew.hanson@futurenet.com (Matt Hanson) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Matt Hanson ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3hxS26DJcwwBenoPvtWx2b-320-70.jpg ]]></dc:source>
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&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Before he joined TechRadar, Matt worked extensively in the technology magazine industry, with roles in some of the most popular and respected titles, including Linux Format, PC Format, PC Plus, Windows Help &amp;amp; Advice and Windows Vista: The Official Magazine.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;As well as TechRadar, Matt frequently contributes to magazines and websites including MacFormat, CreativeBloq, Maximum PC, Digital Camera World and many more, sharing his knowledge of computers, laptops and Macs with a diverse audience.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;When not writing about computers and entertainment, Matt enjoys playing games, watching films, making music, reading and running around after his young daughter.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <p>Una delle cose migliori di <a href="https://www.techradar.com/news/red-dead-redemption-2-performance">Red Dead Redemption 2 su PC</a> è la possibilità di venire eseguito a risoluzioni altissime che le console possono solo sognare di raggiungere, abbiamo quindi deciso di provare a giocarci a 8K per vedere cosa sarebbe successo. </p><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">La nostra configurazione</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">PC fornitoci da <a data-analytics-id="inline-link" href="https://www.chillblast.com/">Chillbast</a></p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Motherboard: </strong>Asus ROG STRIX Z390-E GAMING<br><strong>Dissipatore CPU: </strong>Noctua NH-U14S<br><strong>Ventole case: </strong>Noctua NF-A14 PWM Chromax 140mm<br><strong>CPU: </strong>Intel Core i9-9900K, 8 Cores / 16 Threads<br><strong>GPU: </strong>Nvidia GeForce Titan RTX<br><strong>Archiviazione: </strong>500GB Samsung 970 EVO Plus M.2 PCIe<br><strong>Archiviazione: </strong>2TB Samsung 860 QVO<br><strong>Alimentatore: </strong>Corsair RM850x 80 PLUS Gold 850W PSU<br><strong>Case: </strong>Fractal Design Vector RS Tempered Glass<br><strong>RAM: </strong>G.Skill Trident Z RGB 32GB DDR4 3200MHz<br><strong>Monitor: </strong>Dell UltraSharp UP3218K</p></div></div><p>I risultati non sono stati effettivamente nulla di troppo sorprendente: una potente configurazione da gaming dotata di Nvidia Titan RTX ha faticato a eseguire il gioco a un framerate giocabile.</p><p>Considerando comunque quanto sia graficamente elaborato Red Dead Redemption 2, ci aspettavamo delle performance molto peggiori. A una risoluzione di 7680 × 4320 pixel, quello che abbiamo ottenuto è stata praticamente una presentazione di spettacolari diapositive.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche">Le migliori schede video del 2019</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili-da-gaming-2019">I migliori portatili da gaming 2019</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-case-per-pc">I migliori case per PC del 2019</a></li></ul><p>La configurazione da gaming che abbiamo utilizzato per questo test è stata fornita da <a href="https://www.chillblast.com/">Chillbast</a>, accoppiata con un monitor Dell <a href="https://www.techradar.com/reviews/dell-ultrasharp-up3218k">UltraSharp UP3218K</a>. Date un’occhiata al box qui a destra per vedere le specifiche complete del PC. </p><h2 id="gli-8k-sono-ancora-troppo-xa0">Gli 8K sono ancora troppo </h2><p>La configurazione assemblata da Chillbast è una vera bestia, monta infatti la GPU RTX Titan, al momento la più potente scheda grafica acquistabile sul mercato. Dotata di 24 GB di memoria video GDDR6 e con un prezzo che si aggira attorno ai 3000€, non è di certo una GPU presente in molte configurazioni amatoriali.</p><p>In 8K e con tutte le impostazioni grafiche al massimo Red Dead Redemption 2 ha raggiunto i 18.65 frame al secondo di media durante il benchmark. Nonostante visivamente l’impatto fosse spettacolare, la performance era ovviamente di basso livello, largamente sotto alla soglia dei 60 frame al secondo che ci saremmo aspettati da uno dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-giochi-pc">giochi migliori per PC</a>.</p><p>Abbiamo poi deciso di abbassare lievemente le impostazioni grafiche ottenendo così 26 FPS di media, un risultato di gran lunga migliore, ma comunque ancora troppo inferiore alla soglia dei 60 FPS alla quale puntavamo. In alcuni brevi istanti, qualche breve picco a 60 FPS c’è comunque stato.</p><h2 id="la-performance-a-4k">La performance a 4K</h2><p>Ancora una volta quindi la risoluzione di 8K si è confermata troppo anche per l’hardware gaming più potente che ci sia al mondo in questo momento.</p><p>Giocando a una risoluzione di 4K con impostazioni grafiche su Ultra abbiamo ottenuto 52.64 FPS. Si tratta comunque di un ottimo risultato, largamente superiore alle capacità di <a href="https://www.techradar.com/reviews/ps4-pro">PS4 Pro</a> e <a href="https://www.techradar.com/reviews/xbox-one-x">Xbox One X</a>.</p><p>Nonostante il risultato in ogni caso fosse inferiore alla magica soglia dei 60 FPS, non si è discostato troppo. Dopo aver regolato nuovamente le impostazioni abbassando i settaggi grafici più intensi, abbiamo raggiunto i 60 FPS in 4K senza difficoltà.</p><p>È giusto sottolineare che la nitidezza dell’immagine non è cambiata molto da 4K a 8K, o almeno non abbastanza da giustificare il drastico calo di performance a cui abbiamo assistito. Questo perché Red Dead Redemption 2 è stato pensato per il 4K e non per l’8K, tenendo appunto in considerazione che le persone che avrebbero voluto eseguirlo alla risoluzione di 8K si sarebbero forse contate sulle dite di una mano.</p><p>Nonostante la risoluzione più “bassa” a 4K, abbiamo comunque davanti uno dei migliori titoli del gaming PC di tutti i tempi. Possiamo però confermare che gli 8K non sono ancora giocabili, e continuano a rimanere solo un sogno.</p><p>Date un’occhiata al performance test su PC di <a href="https://www.techradar.com/news/red-dead-redemption-2-performance">Red Dead Redemption 2</a> per vedere come si è comportato il gioco con una configurazione hardware più realistica.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/monitor-gaming">I migliori monitor da gaming del 2019</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Samsung svela il chip Exynos 990  ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Samsung ha appena svelato il suo processore top di gamma, che troveremo nei suoi smartphone di fascia alta del 2020. Si tratta del nuovo Soc Exynos 990 e del modem Exynos 5123. </p><p>Al Samsung Annual Tech Day, l’azienda ha inaspettatamente mostrato i processori di nuova generazione; che probabilmente saranno in dotazione ai top di gamma del 2020.</p><p>Sul palco si sono visti anche i nuovi modem 5G, che possono fornire agli smartphone una connettività 5G completa. Entrambi entreranno in produzione in volumi entro la fine di quest&apos;anno.</p><p><br></p><h2 id="il-processore-mobile-samsung-exynos-990">Il processore mobile Samsung Exynos 990</h2><p>Il processore mobile Samsung Exynos 990 è un chip a 7 nanometri EUV, octacore, con due nuovi Core Exynos M5 personalizzati che si ritengono il 20% più veloci dei Core M4 dell&apos;Exynos 9820. Ci sono poi due Core Cortex A77 ad alte performance assieme a quattro core Cortex A55 per l&apos;efficienza energetica. I miglioramenti complessivi si aggirano intorno al 13%. </p><p>I compiti grafici saranno gestiti dalla nuova GPU Arm Mali-G77 MP11 che implementa la moderna architettura Valhall che promette miglioramenti delle performance fino al 20% o un incremento del 20% in efficienza. L&apos;Exynos 990, è tra i primi ad utilizzare la nuova GPU Arm. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1424px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:57.02%;"><img id="ACjsM9GBKKNDCQRrc497vi" name="Samsung Exynos 990 specs.png" alt="Exynos 990" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ACjsM9GBKKNDCQRrc497vi-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1424" height="812" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Exynos 990 </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><p>Uno dei miglioramenti più significativi arriva con il passaggio dalla datata RAM LPDDR4X alla nuova LPDDR5 che porta la frequenza del controller di memoria a 2750 Mhz e la velocità di memoria a 5500 Mbps. Sono anche previsti miglioramenti dell&apos;efficienza energetica.  </p><p>Sul dispositivo, l&apos;intelligenza artificiale farà un enorme salto in avanti con una nuova unità dual-core NPU e il nuovo DSP che assicura oltre 10 trilioni di operazioni al secondo (10 TOPs) rispetto all&apos; Exynos 9820 che aveva una potenza computazionale di 1,86 TOPs.</p><p>Le specifiche menzionano anche il supporto ad un display con una frequenza di aggiornamento di 120 Hertz o una risoluzione massima 4K con HDR.</p><p>Le memorie UFS 3.0 and UFS 2.1 saranno supportate. In termini di immagine è dotato di una telecamera da108 megapixel e 2 sensori da 24,8 megapixel. Le capacità di registrazione video includono la cattura di video 8k a 30fps o 4K a 120fps assieme ai formati di encoding e decoding a 10-bit HEVC(H.265), H.264, VP9. </p><p><br></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5794px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9TXjchgjSscETFhVfMJsuJ" name="Note10 gaming.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9TXjchgjSscETFhVfMJsuJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5794" height="3259" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Aakash Jhaveri)</span></figcaption></figure><h2 id="samsung-exynos-modem-5123-xa0">Samsung Exynos Modem 5123 </h2><p>Il nuovo modem 5G offre una completa soluzione multiband che copre tutto dal 2G al 5G sia in mmWave che Sub-6. La velocità di trasmissione dati teorica per il 4G LTE è salito a 3 Gbps in downstream e 420Mbps in upstream. La velocità di download  crescerà a 7,35 Gbps e e a 5,1 Gbps nelle frequenze inferiori a 6 GHz con una carrier aggregation 8x.</p><p>Il modem Exynos 5123 supporta anche E-UTRA-NR Dual Connectivity (EN-DC)  che combina LTE e 5G per massimizzare la velocità di downstream. Il processo produttivo a 7 nanometri EUV dovrebbe migliorarne l&apos;efficienza energetica. </p><p><br></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:981px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="RESm3CpFeWEDUju5BGbd8e" name="Screenshot (382).png" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RESm3CpFeWEDUju5BGbd8e-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="981" height="552" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><p>Il modem 5123 arriverà probabilmente con il chipset Exynos 990 il che potrebbe implicare funzionalità 5G per tutti i dispositivi portabandiera Exynos del 2020. Il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/samsung-galaxy-s11-cosa-ci-aspettiamo">Samsung Galaxy S11</a> sarà forse la piattaforma di debutto dei nuovi chip debutteranno, assieme alla prossima generazione <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/samsung-galaxy-fold-2-potrebbe-arrivare-ad-aprile-2020">Galaxy Fold</a>.</p><p><br></p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/samsung-galaxy-s11-cosa-ci-aspettiamo">Tutto ciò che devi sapere sul Galaxy 11</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/che-cosa-sono-le-reti-5g-tutto-quello-che-ce-da-sapere">Il 5G in Italia</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/samsung-galaxy-fold-2-potrebbe-arrivare-ad-aprile-2020">News sul Galaxy Fold 2</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/samsung-svela-il-chip-exynos-990</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Al suo annuale Tech Day, Samsung ha mostrato il nuovo chipset Exynos 990 assieme al modem 5123 ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Samsung Phones]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Samsung Galaxy Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Jacopo Ferrante ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Samsung Galaxy Note 10]]></media:title>
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                                <p>Samsung ha appena svelato il suo processore top di gamma, che troveremo nei suoi smartphone di fascia alta del 2020. Si tratta del nuovo Soc Exynos 990 e del modem Exynos 5123. </p><p>Al Samsung Annual Tech Day, l’azienda ha inaspettatamente mostrato i processori di nuova generazione; che probabilmente saranno in dotazione ai top di gamma del 2020.</p><p>Sul palco si sono visti anche i nuovi modem 5G, che possono fornire agli smartphone una connettività 5G completa. Entrambi entreranno in produzione in volumi entro la fine di quest&apos;anno.</p><p><br></p><h2 id="il-processore-mobile-samsung-exynos-990">Il processore mobile Samsung Exynos 990</h2><p>Il processore mobile Samsung Exynos 990 è un chip a 7 nanometri EUV, octacore, con due nuovi Core Exynos M5 personalizzati che si ritengono il 20% più veloci dei Core M4 dell&apos;Exynos 9820. Ci sono poi due Core Cortex A77 ad alte performance assieme a quattro core Cortex A55 per l&apos;efficienza energetica. I miglioramenti complessivi si aggirano intorno al 13%. </p><p>I compiti grafici saranno gestiti dalla nuova GPU Arm Mali-G77 MP11 che implementa la moderna architettura Valhall che promette miglioramenti delle performance fino al 20% o un incremento del 20% in efficienza. L&apos;Exynos 990, è tra i primi ad utilizzare la nuova GPU Arm. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1424px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:57.02%;"><img id="ACjsM9GBKKNDCQRrc497vi" name="Samsung Exynos 990 specs.png" alt="Exynos 990" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ACjsM9GBKKNDCQRrc497vi-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1424" height="812" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Exynos 990 </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><p>Uno dei miglioramenti più significativi arriva con il passaggio dalla datata RAM LPDDR4X alla nuova LPDDR5 che porta la frequenza del controller di memoria a 2750 Mhz e la velocità di memoria a 5500 Mbps. Sono anche previsti miglioramenti dell&apos;efficienza energetica.  </p><p>Sul dispositivo, l&apos;intelligenza artificiale farà un enorme salto in avanti con una nuova unità dual-core NPU e il nuovo DSP che assicura oltre 10 trilioni di operazioni al secondo (10 TOPs) rispetto all&apos; Exynos 9820 che aveva una potenza computazionale di 1,86 TOPs.</p><p>Le specifiche menzionano anche il supporto ad un display con una frequenza di aggiornamento di 120 Hertz o una risoluzione massima 4K con HDR.</p><p>Le memorie UFS 3.0 and UFS 2.1 saranno supportate. In termini di immagine è dotato di una telecamera da108 megapixel e 2 sensori da 24,8 megapixel. Le capacità di registrazione video includono la cattura di video 8k a 30fps o 4K a 120fps assieme ai formati di encoding e decoding a 10-bit HEVC(H.265), H.264, VP9. </p><p><br></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5794px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9TXjchgjSscETFhVfMJsuJ" name="Note10 gaming.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9TXjchgjSscETFhVfMJsuJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5794" height="3259" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Aakash Jhaveri)</span></figcaption></figure><h2 id="samsung-exynos-modem-5123-xa0">Samsung Exynos Modem 5123 </h2><p>Il nuovo modem 5G offre una completa soluzione multiband che copre tutto dal 2G al 5G sia in mmWave che Sub-6. La velocità di trasmissione dati teorica per il 4G LTE è salito a 3 Gbps in downstream e 420Mbps in upstream. La velocità di download  crescerà a 7,35 Gbps e e a 5,1 Gbps nelle frequenze inferiori a 6 GHz con una carrier aggregation 8x.</p><p>Il modem Exynos 5123 supporta anche E-UTRA-NR Dual Connectivity (EN-DC)  che combina LTE e 5G per massimizzare la velocità di downstream. Il processo produttivo a 7 nanometri EUV dovrebbe migliorarne l&apos;efficienza energetica. </p><p><br></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:981px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="RESm3CpFeWEDUju5BGbd8e" name="Screenshot (382).png" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RESm3CpFeWEDUju5BGbd8e-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="981" height="552" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><p>Il modem 5123 arriverà probabilmente con il chipset Exynos 990 il che potrebbe implicare funzionalità 5G per tutti i dispositivi portabandiera Exynos del 2020. Il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/samsung-galaxy-s11-cosa-ci-aspettiamo">Samsung Galaxy S11</a> sarà forse la piattaforma di debutto dei nuovi chip debutteranno, assieme alla prossima generazione <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/samsung-galaxy-fold-2-potrebbe-arrivare-ad-aprile-2020">Galaxy Fold</a>.</p><p><br></p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/samsung-galaxy-s11-cosa-ci-aspettiamo">Tutto ciò che devi sapere sul Galaxy 11</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/che-cosa-sono-le-reti-5g-tutto-quello-che-ce-da-sapere">Il 5G in Italia</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/samsung-galaxy-fold-2-potrebbe-arrivare-ad-aprile-2020">News sul Galaxy Fold 2</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Sony, ecco un TV 16K Crystal LED da .... 5 milioni di dollari ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Sony ha annunciato che il suo televisore <a href="https://www.techradar.com/uk/news/television/tv/hands-on-sony-crystal-led-tv-prototype-1055651">Crystal LED</a> sarà finalmente in commercio e acquistabile da tutti, quindi non più solo dalle sale cinematografiche.</p><p>Secondo <a href="http://cedia.vporoom.com/2019-09-12-Sony-Electronics-Brings-16K-capable-Display-System-to-Consumers-Living-Rooms-with-Crystal-LED-Residential-Solutions#assets_2429_122624-111" target="_blank">Sony</a> questo schermo pazzesco sarà fornito a un gruppo di distributori autorizzati Sony attentamente selezionati e formati. Lo si potrà avere in diverse dimensioni, fino a <strong>756 pollici di diagonale (circa 20 metri) e risoluzione 16K</strong>. </p><ul><li>Ecco i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori televisori del 2019</a></li><li>Ecco la lista dei <a href="https://www.techradar.com/uk/news/best-oled-tvs-our-pick-of-the-best-oled-televisions-you-can-buy-today">migliori TV OLED</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/uk/news/should-i-buy-a-hisense-television">Vale la pena di comprare un televisore HiSense?</a></li></ul><p>Un prodotto fantastico un prezzo fantasmagorico. Per averlo infatti vi serviranno diversi milioni di euro. O di dollari, se volete guardare il listino ufficiale.</p><h2 id="prezzi-da-capogiro">Prezzi da capogiro</h2><p>Fortunatamente non dovete prendere per forza il Sony Crystal LED più grande e con la maggiore risoluzione, perché trattandosi di una tecnologia modulare potete adattarlo alle vostre esigenze. Potete farlo stare in ogni ambiente, dunque, ammesso che ve lo possiate permettere. </p><p>Secondo <a href="https://www.engadget.com/2019/09/13/sony-crystal-cinema-16k-home-theater/" target="_blank">Engadget</a>, ogni modulo micro-LED 16x18 ha tre piccolissimi LED per ogni Pixel, che funzionano più o meno come gli OLED, ma con una luminosità massima più alta. Li si possono assemblare per ottenere il risultato desiderato. </p><p>Il <a href="http://cedia.vporoom.com/2019-09-12-Sony-Electronics-Brings-16K-capable-Display-System-to-Consumers-Living-Rooms-with-Crystal-LED-Residential-Solutions#assets_2429_122624-111" target="_blank">comunicato stampa </a>di Sony offre qualche esempio, compreso un modello 4K composto da 72 moduli. Questa particolare configurazione ha una diagonale da 220 pollici, quindi non è esattamente il classico televisore da salotto. </p><p>Secondo <a href="https://www.whathifi.com/news/now-you-can-have-a-dollar1-million-16k-sony-crystal-led-display-in-your-home" target="_blank">What Hi-Fi?</a> questa specifica configurazione verrebbe a costare 877.00 dollari. </p><p>La variante 16K invece arriverebbe a 5,8 milioni di dollari secondo Engadget, che ha calcolato un costo di 10mila dollari per ogni singolo modulo. Quasi certamente Sony sarebbe disposto a farvi uno sconto, ma se ne volete uno vi conviene iniziare a risparmiare. </p><p>Via <a href="https://www.engadget.com/2019/09/13/sony-crystal-cinema-16k-home-theater/" target="_blank">Engadget</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/sony-ecco-un-tv-16k-crystal-led-da-5-milioni-di-dollari</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'enorme pannello LED modulare di Sony si può installare in casa per farsi un vero cinema, ma dovrete risparmiare un pochino ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Televisions]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Classe 1976, ha una formazione complessa, che comprende un istituto tecnico, la facoltà di ingegneria e quella di Lingue e Lettere Straniere, e un corso di specializzazione come insegnante di lingua spagnola. Nato con il tarlo della tecnologia, non ha mai perso l&#039;ossessione per i nuovi dispositivi: dai giocattoli agli smartphone e ai laptop, tutto è interessante e meritevole di uno sguardo ravvicinato. Dal 2003 fa il giornalista, e racconta come cambia il mondo in funzione dell&#039;evoluzione tecnologica: una recensione dopo l&#039;altra, un prodotto dopo l&#039;altro, prova a raccontare al lettore un modo di vivere la tecnologia che vada oltre il semplice consumo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Sony Crystal LED]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Sony Crystal LED]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Sony Crystal LED]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Sony ha annunciato che il suo televisore <a href="https://www.techradar.com/uk/news/television/tv/hands-on-sony-crystal-led-tv-prototype-1055651">Crystal LED</a> sarà finalmente in commercio e acquistabile da tutti, quindi non più solo dalle sale cinematografiche.</p><p>Secondo <a href="http://cedia.vporoom.com/2019-09-12-Sony-Electronics-Brings-16K-capable-Display-System-to-Consumers-Living-Rooms-with-Crystal-LED-Residential-Solutions#assets_2429_122624-111" target="_blank">Sony</a> questo schermo pazzesco sarà fornito a un gruppo di distributori autorizzati Sony attentamente selezionati e formati. Lo si potrà avere in diverse dimensioni, fino a <strong>756 pollici di diagonale (circa 20 metri) e risoluzione 16K</strong>. </p><ul><li>Ecco i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori televisori del 2019</a></li><li>Ecco la lista dei <a href="https://www.techradar.com/uk/news/best-oled-tvs-our-pick-of-the-best-oled-televisions-you-can-buy-today">migliori TV OLED</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/uk/news/should-i-buy-a-hisense-television">Vale la pena di comprare un televisore HiSense?</a></li></ul><p>Un prodotto fantastico un prezzo fantasmagorico. Per averlo infatti vi serviranno diversi milioni di euro. O di dollari, se volete guardare il listino ufficiale.</p><h2 id="prezzi-da-capogiro">Prezzi da capogiro</h2><p>Fortunatamente non dovete prendere per forza il Sony Crystal LED più grande e con la maggiore risoluzione, perché trattandosi di una tecnologia modulare potete adattarlo alle vostre esigenze. Potete farlo stare in ogni ambiente, dunque, ammesso che ve lo possiate permettere. </p><p>Secondo <a href="https://www.engadget.com/2019/09/13/sony-crystal-cinema-16k-home-theater/" target="_blank">Engadget</a>, ogni modulo micro-LED 16x18 ha tre piccolissimi LED per ogni Pixel, che funzionano più o meno come gli OLED, ma con una luminosità massima più alta. Li si possono assemblare per ottenere il risultato desiderato. </p><p>Il <a href="http://cedia.vporoom.com/2019-09-12-Sony-Electronics-Brings-16K-capable-Display-System-to-Consumers-Living-Rooms-with-Crystal-LED-Residential-Solutions#assets_2429_122624-111" target="_blank">comunicato stampa </a>di Sony offre qualche esempio, compreso un modello 4K composto da 72 moduli. Questa particolare configurazione ha una diagonale da 220 pollici, quindi non è esattamente il classico televisore da salotto. </p><p>Secondo <a href="https://www.whathifi.com/news/now-you-can-have-a-dollar1-million-16k-sony-crystal-led-display-in-your-home" target="_blank">What Hi-Fi?</a> questa specifica configurazione verrebbe a costare 877.00 dollari. </p><p>La variante 16K invece arriverebbe a 5,8 milioni di dollari secondo Engadget, che ha calcolato un costo di 10mila dollari per ogni singolo modulo. Quasi certamente Sony sarebbe disposto a farvi uno sconto, ma se ne volete uno vi conviene iniziare a risparmiare. </p><p>Via <a href="https://www.engadget.com/2019/09/13/sony-crystal-cinema-16k-home-theater/" target="_blank">Engadget</a></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Samsung e colleghi hanno rilasciato le linee guida per i televisori 8K ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il futuro dei televisori 8K si sta delineando sempre di più, soprattutto ora che sono state rivelate le linee guida per i display di altissima risoluzione.</p><p>Nonostante si sia parlato molto di 8K, e la maggior parte dei produttori TV abbiano rilasciato la loro TV 8K top di gamma durante l&apos;anno, questa tecnologia è ancora agli albori e le aziende stanno ancora cercando di capire quale possa essere lo standard da seguire per una TV 8K.</p><p>La 8K Association, un gruppo di produttori TV che include Samsung Electronics, <a href="https://www.techradar.com/uk/news/panasonic-tv-lineup-2019-the-one-panasonic-tv-weve-seen-so-far" target="_blank">Panasonic</a>, <a href="https://www.techradar.com/uk/news/should-i-buy-a-hisense-television" target="_blank">Hisense</a>, <a href="https://www.techradar.com/uk/news/tcl-tv-catalog-2019" target="_blank">TCL</a>, e AU Optronics hanno proposto una serie di linee guida per le TV 8K, in modo che i consumatori possano orientarsi in durante l&apos;acquisto di un nuovo televisore.</p><ul><li><a href="https://www.techradar.com/uk/news/ifa-2019" target="_blank">IFA 2019</a>: saranno annunciate delle nuove TV 8K?</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/le-migliori-serie-tv-netflix">Le migliori serie TV Netflix</a></li></ul><p>Anche altri produttori di televisori come Tencent, Xperi, Intel, e Chili sono entrati a far parte della 8K Association, mostrando la volontà da parte delle case produttrici di investire nello sviluppo di schermi ad altissima risoluzione.</p><p>Il direttore dell&apos;associazione, Chris Chinnock, ha dichiarato durante una <a href="https://news.samsung.com/global/8k-association-announces-performance-specification-for-consumer-tvs?utm_source=rss&utm_medium=direct" target="_blank">conferenza stampa</a>: "L&apos;aver definito le linee guida per le TV 8K dimostra quanto la 8KA si sia impegnata nel compiere un passo importante nello sviluppo della prossima generazione di tecnologia visiva".</p><p>"L&apos;aver raggiunto questo traguardo dimostra lo spirito cooperativo dei membri della 8K Association , oltre all&apos;entusiasmo per la crescita dell&apos;ecosistema 8K".</p><h2 id="quali-sono-queste-linee-guida">Quali sono queste linee guida?</h2><p>Le linee guida per l&apos;8K includono una risoluzione 8K (ovviamente), una frequenza di aggiornamento di 60fps (in modo da aggiornare i 33 milioni di pixel e ottenere un&apos;immagine abbastanza fluida), un picco minimo di 600 nits di luminosità, e una compressione con il codec video HEVC. Questi dispositivi avranno anche bisogno di una porta HDMI 2.1 per permettere di visualizzare un video 8K a 60fps, oppure 4k a 120fp, visto che lo standard 2.0 non permette di trasmettere video 8K.</p><p>Ci sono anche delle "specifiche aggiuntive di prestazioni e interfaccia": le TV 8K dovranno anche essere in grado di gestire le immagini <a href="https://www.techradar.com/news/television/hdr-welcome-to-the-next-big-shift-in-home-entertainment-1280990" target="_blank">HDR</a> (range dinamico alto) ed essere una piattaforma <a href="https://www.techradar.com/uk/news/television/6-best-smart-tv-platforms-in-the-world-today-1120795" target="_blank">smart TV</a> sufficientemente facile da navigare.</p><p>Questo non sarà comunque imposto a tutti i televisori che arriveranno sul mercato. La 8K Association sta cercando di creare un logo per tutti i dispositivi che rispetteranno questo standard, in un modo simile all&apos;<a href="https://www.techradar.com/uk/news/television/ultra-hd-everything-you-need-to-know-about-4k-tv-1258884" target="_blank">Ultra HD Premium</a>, uno standard simile che garantisce una certa qualità per le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-televisori-4k-8-tv-ultrahd-fantastici">TV 4K</a>.</p><ul><li>Pensate sia ancora presto per l&apos;8K? Eccovi i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-televisori-4k-8-tv-ultrahd-fantastici">migliori televisori 4K</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/samsung-e-colleghi-hanno-rilasciato-le-linee-guida-per-i-televisori-8k</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I televisori 8K devono seguire queste linee guida per aggiudicarsi il marchio della 8K Association. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Televisions]]></category>
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                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Henry is a freelance technology journalist, and former News &amp;amp; Features Editor for TechRadar, where he specialized in home entertainment gadgets such as TVs, projectors, soundbars, and smart speakers. Other bylines include Edge, T3, iMore, GamesRadar, NBC News, Healthline, and The Times.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Samsung 8K TV]]></media:title>
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                                <p>Il futuro dei televisori 8K si sta delineando sempre di più, soprattutto ora che sono state rivelate le linee guida per i display di altissima risoluzione.</p><p>Nonostante si sia parlato molto di 8K, e la maggior parte dei produttori TV abbiano rilasciato la loro TV 8K top di gamma durante l&apos;anno, questa tecnologia è ancora agli albori e le aziende stanno ancora cercando di capire quale possa essere lo standard da seguire per una TV 8K.</p><p>La 8K Association, un gruppo di produttori TV che include Samsung Electronics, <a href="https://www.techradar.com/uk/news/panasonic-tv-lineup-2019-the-one-panasonic-tv-weve-seen-so-far" target="_blank">Panasonic</a>, <a href="https://www.techradar.com/uk/news/should-i-buy-a-hisense-television" target="_blank">Hisense</a>, <a href="https://www.techradar.com/uk/news/tcl-tv-catalog-2019" target="_blank">TCL</a>, e AU Optronics hanno proposto una serie di linee guida per le TV 8K, in modo che i consumatori possano orientarsi in durante l&apos;acquisto di un nuovo televisore.</p><ul><li><a href="https://www.techradar.com/uk/news/ifa-2019" target="_blank">IFA 2019</a>: saranno annunciate delle nuove TV 8K?</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/le-migliori-serie-tv-netflix">Le migliori serie TV Netflix</a></li></ul><p>Anche altri produttori di televisori come Tencent, Xperi, Intel, e Chili sono entrati a far parte della 8K Association, mostrando la volontà da parte delle case produttrici di investire nello sviluppo di schermi ad altissima risoluzione.</p><p>Il direttore dell&apos;associazione, Chris Chinnock, ha dichiarato durante una <a href="https://news.samsung.com/global/8k-association-announces-performance-specification-for-consumer-tvs?utm_source=rss&utm_medium=direct" target="_blank">conferenza stampa</a>: "L&apos;aver definito le linee guida per le TV 8K dimostra quanto la 8KA si sia impegnata nel compiere un passo importante nello sviluppo della prossima generazione di tecnologia visiva".</p><p>"L&apos;aver raggiunto questo traguardo dimostra lo spirito cooperativo dei membri della 8K Association , oltre all&apos;entusiasmo per la crescita dell&apos;ecosistema 8K".</p><h2 id="quali-sono-queste-linee-guida">Quali sono queste linee guida?</h2><p>Le linee guida per l&apos;8K includono una risoluzione 8K (ovviamente), una frequenza di aggiornamento di 60fps (in modo da aggiornare i 33 milioni di pixel e ottenere un&apos;immagine abbastanza fluida), un picco minimo di 600 nits di luminosità, e una compressione con il codec video HEVC. Questi dispositivi avranno anche bisogno di una porta HDMI 2.1 per permettere di visualizzare un video 8K a 60fps, oppure 4k a 120fp, visto che lo standard 2.0 non permette di trasmettere video 8K.</p><p>Ci sono anche delle "specifiche aggiuntive di prestazioni e interfaccia": le TV 8K dovranno anche essere in grado di gestire le immagini <a href="https://www.techradar.com/news/television/hdr-welcome-to-the-next-big-shift-in-home-entertainment-1280990" target="_blank">HDR</a> (range dinamico alto) ed essere una piattaforma <a href="https://www.techradar.com/uk/news/television/6-best-smart-tv-platforms-in-the-world-today-1120795" target="_blank">smart TV</a> sufficientemente facile da navigare.</p><p>Questo non sarà comunque imposto a tutti i televisori che arriveranno sul mercato. La 8K Association sta cercando di creare un logo per tutti i dispositivi che rispetteranno questo standard, in un modo simile all&apos;<a href="https://www.techradar.com/uk/news/television/ultra-hd-everything-you-need-to-know-about-4k-tv-1258884" target="_blank">Ultra HD Premium</a>, uno standard simile che garantisce una certa qualità per le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-televisori-4k-8-tv-ultrahd-fantastici">TV 4K</a>.</p><ul><li>Pensate sia ancora presto per l&apos;8K? Eccovi i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-televisori-4k-8-tv-ultrahd-fantastici">migliori televisori 4K</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ 4K vs 8K: vale la pena di passare all'UltraHD? ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Conosciamo la sensazione: avete risparmiato fino all&apos;ultimo centesimo per prendere il televisore dei vostri sogni, e poco dopo averlo preso esce un dispositivo di nuova generazione che promette di superarlo sotto ogni aspetto. </p><p>È la situazione che stiamo vivendo oggi, con i televisori 8K che si propongono come alternativa migliore ai 4K. Siamo ancora molto lontani da una grande diffusione di contenuti 8K (parliamo di <em>anni</em>), ma molti produttori sperano che le capacità di upscaling e la maggiore nitidezza di questi primi 8K sarà sufficiente per convincere gli appassionati che ne vale la pena. </p><p>Samsung ci ha invitati a un evento in Australia per mostrarci la differenza tra i modelli 4K e gli 8K. Di seguito potete leggere quanto abbiamo scoperto usando un Samsung <a href="https://www.techradar.com/au/reviews/samsung-q9f-qled-tv">Q9F 4K QLED TV</a> dell&apos;anno scorso, accanto al nuovo <a href="https://www.techradar.com/au/reviews/hands-on-samsung-q900r-8k-qled-tv">Q900R 8K QLED TV</a>.</p><h2 id="i-contenuti-8k-originali-non-sono-necessari">I contenuti 8K originali non sono necessari</h2><p>A meno che non viviate in Giappone, i contenuti 8K probabilmente non saranno disponibili ancora per molto. Su YouTube potete trovare alcuni video 8K, che sono probabilmente la migliore opzione per questo tipo di contenuto. L&apos;applicazione YouTube però arriva solo al 4K, per ora, e probabilmente non sarà aggiornata finché i televisori 8K non diventeranno comuni. </p><p>Detto questo, usando il Samsung Q900R 8K QLED TV abbiamo capito che la questione non è determinante. Infatti, ci siamo convinti che l&apos;epoca dei televisori 4K, a breve termine, sarà definita dai software di upscaling.</p><p>A oggi la maggior parte dei film, anche i più costosi, sono prodotti con una risoluzione finale in 2K (e questo include anche Avengers: Endgame), quindi è poco realistico supporre che i contenuti 8K diventeranno numerosi in un prossimo futuro.</p><p>I produttori di TV possono però migliorare i contenuti che sono effettivamente disponibili. È esattamente quanto sta facendo Samsung con i suoi televisori 8K.</p><h2 id="sta-tutto-nell-apos-upscaling">Sta tutto nell&apos;upscaling</h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sJ278CFFEH4XihyDYDJXLG" name="" alt="Image credit: Samsung" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sJ278CFFEH4XihyDYDJXLG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Image credit: Samsung </span></figcaption></figure><p>Sappiamo che gli schermi 8K offrono il quadruplo dei pixel rispetto ai 4K, con schermi della stesa dimensione. Ciò significa che i pannelli 8K hanno una densità PPI (pixel per pollice) molto più alta, pixel più piccoli e più vicini tra loro, quindi più difficili da distinguere singolarmente. </p><p>Se guardate un televisore 4K da (molto) vicino, anche con 8 milioni di pixel potreste riuscire a notare i singoli pixel.  Sui modelli 8K questo effetto è praticamente inesistente: abbiamo guardato il Samsung Q900R 8K QLED TV da <em>molto</em> vicino, e siamo dovuti arrivare a pochi centimetri prima di vedere qualcosa che somigliasse al cosiddetto effetto <em>screen door</em>. E ci siamo riusciti solo perché lo stavamo attivamente cercando. </p><p>I pixel in più, naturalmente, non servono a granché se non vengono usati con intelligenza. Allargare un&apos;immagine a bassa risoluzione è inutile, anzi può persino peggiorare la qualità. La chiave, dunque, è una tecnologia per l&apos;upscaling intelligente. Samsung usa, nei suoi televisori, un processore chiamato Quantum Processor, che sfrutta algoritmi di Intelligenza Artificiale. Grazie ad esso, il Samsung Q900R 8K QLED TV può ingrandire con intelligenza il contenuto 4K (e persino quello a 1080p), riuscendo persino ad aggiungere dettagli che non erano presenti nella versione originale.</p><h2 id="una-differenza-piccola-ma-visibile">Una differenza piccola ma visibile</h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1024px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sRvkMaWcwcGGopAX9EmQxY" name="" alt="Che neri impressionanti! Ah no, sono spenti. Image credit: Samsung" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sRvkMaWcwcGGopAX9EmQxY-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1024" height="576" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Che neri impressionanti! Ah no, sono spenti. Image credit: Samsung </span></figcaption></figure><p>Per mettere alla prova le capacità di upscaling dei televisori 4K, abbiamo guardato alcuni Blu-Ray 4K UHD in contemporanea, sul pannello Samsung 4K e su quello 8K. Abbiamo notato che il Q900R 8K QLED TV è in grado di mostrare più dettagli e con maggiore chiarezza, anche se è una cosa che sembra impossibile. </p><p>Guardando Aquaman, ci ha impressionato il maggiore livello di dettaglio sul volto e la barba di Jason Momoa, con i singoli peli e pori facilmente visibili sul pannello 8K, grazie appunto all&apos;assenza dell&apos;effetto screen door di cui abbiamo parlato prima. </p><p>Lo stesso vale per Pacific Rim: Uprising, nel quale abbiamo visto i dettagli più microscopici delle battaglie a Sidney. Cose come acqua, fuoco o fumo sono più definite, grazie al maggior numero di pixel. </p><p>Siamo poi passati alle sequenze IMAX di Mission: Impossible – Fallout, scoprendo che entrambi i televisori le possono riprodurre in modo straordinario. Detto questo, però, il pannello 8K si è mostrato migliore grazie a una maggiore chiarezza nell&apos;inseguimento in elicottero: montagne e burroni appaiono più dettagliati, e gli elementi con movimento veloce (ripresi dall&apos;elicottero) sono un po&apos; meno caotici e meno difficili da distinguere. </p><p>Possiamo semplicemente dire che la differenza qualitativa non è enorme, ma se ci si fa attenzione è chiaramente visibile.</p><h2 id="migliorare-i-contenuti-sd-xe8-ancora-difficile">Migliorare i contenuti SD è ancora difficile</h2><p>Come abbiamo detto, la diffusione dei contenuti 8K è ancora lontana, ma anche i contenuti 4K sono solo all&apos;inizio della loro vita, se così si può dire. La maggior parte dei video, soprattutto ciò che trasmette la televisione, sta tra i 480p e i 1080p. </p><p>Abbiamo visto che l&apos;upscaling su contenuti 4K funziona alla grande su entrambi i televisori, ma cosa succede con video di qualità minore? Partendo dal livello più basso, il notiziario, abbiamo notato immediatamente che tutto l&apos;upscaling del mondo non può fare nulla per rendere meraviglioso un contenuto in bassa qualità. </p><p>Il modello Q900R 8K, grazie all&apos;intelligenza artificiale, ha comunque generato una serie di piccoli miglioramenti alla qualità delle immagini a bassa risoluzione. La più notevole è una maggiore leggibilità del testo a schermo, insieme a una migliore fluidità generale.</p><h2 id="i-contenuti-hd-sono-fantastici">I contenuti HD sono fantastici</h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1024px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="5UAgmPUuWsg7po7JK5AQWe" name="" alt="Direct Full Array backlighting. Image credit: Samsung" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5UAgmPUuWsg7po7JK5AQWe-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1024" height="576" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Direct Full Array backlighting. Image credit: Samsung </span></figcaption></figure><p>Passando ai video HD, abbiamo guardato una scena dall&apos;ultima stagione di Game of Thrones (<em>Il Trono di Spade</em>), in cui due personaggi parlano tra loro in un ambiente poco illuminato. </p><p>È stato immediatamente chiaro che il televisore 8K ha un sistema di retroilluminazione Direct Full Array migliorato, che usa centinaia di fonti di luce distribuite su tutto il pannello, per illuminare aree precise dell&apos;immagine. </p><p>Il nuovo modello, forse grazie alla risoluzione 8K e all&apos;AI, aveva neri più precisi rispetto alla variante 4K dell&apos;anno scorso. Il <em>banding, </em>un problema comune che emerge quando un televisore non riesce a gestire bene i passaggi da un colore all&apos;altro, è notevolmente ridotto sul Q900R 8K. </p><p>Un primo piano di Sansa Stark ha mostrato infatti una transizione più naturale dal chiaro allo scuro lungo la linea della mascella, con diverse tonalità che aiutano a vedere più dettagli - qualcosa che nemmeno il Q9F 4K dell&apos;anno scorso riesce a fare in modo convincente. </p><p>Abbiamo notato anche che il modello 4K del 2018 ha un&apos;immagine più luminosa rispetto al televisore 8K. Tenendolo presente, abbiamo rilevato che i colori sul modello 8K sembrano più realistici e meno saturati rispetto al Q9F 4K. </p><h2 id="compratelo-per-oggi-non-per-domani">Compratelo per oggi, non per domani</h2><p>Quando si parla di acquisti tecnologici, in particolare di televisori, si dice spesso di comprare un prodotto che sia "a prova di futuro", ed è probabile che sentirete e leggerete spesso questa frase anche per i televisori 8K. Secondo noi, però, non si può davvero prevedere che direzione prenderà la tecnologia in futuro. </p><p>Solo due anni fa i primi che compravano televisori 4K lo facevano dicendo che sarebbero stati "a prova di futuro", ma tale scelta si è rivelata un&apos;arma a doppio taglio. </p><p>Per esempio, molti non immaginavano che presto sarebbero arrivate funzioni come <a href="HDR10+ comparison image HDR10+: the new HDR standard that&apos;s taking a leaf out of Dolby&apos;s book By Jon Porter, Henry St Leger January 16, 2019  UPDATED If you&apos;re buying a new Samsung TV, or signing up for Amazon Prime Video, you&apos;ll want to know about HDR10+.">HDR10</a> e <a href="https://www.techradar.com/au/news/dolby-vision-is-it-worth-paying-extra-for-the-premium-hdr-format">Dolby Vision</a>, e che il loro nuovo televisore sarebbe diventato obsoleto molto velocemente, e soprattutto poco adatto a mostrare i migliori contenuti UHD in circolazione. </p><p>Quindi, per quanto sia evidente che il Samsung Q900R 8K QLED TV sia uno tra i migliori televisori sul mercato, capace di un upscaling impressionante, crediamo anche che il Q9F 4K QLED TV sia ancora un prodotto eccellente, se messo a confronto con il suo successore. </p><p>Se decidente di passare a un televisore 8K FullUHD, quindi, il nostro consiglio è di farlo per le capacità di upscaling - che sono eccezionali - e non perché sperate che presto potrete vedere film e serie TV in 8K nativo.</p> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ I televisori 8K sono ormai in commercio, ma vale la pena di pagarne il sovrapprezzo rispetto ai 4K? Abbiamo provato i top di gamma QLED di Samsung per capirlo. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                        <pubDate>Tue, 14 May 2019 07:46:22 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Tue, 05 Oct 2021 16:13:16 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Televisions]]></category>
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                                <p>Conosciamo la sensazione: avete risparmiato fino all&apos;ultimo centesimo per prendere il televisore dei vostri sogni, e poco dopo averlo preso esce un dispositivo di nuova generazione che promette di superarlo sotto ogni aspetto. </p><p>È la situazione che stiamo vivendo oggi, con i televisori 8K che si propongono come alternativa migliore ai 4K. Siamo ancora molto lontani da una grande diffusione di contenuti 8K (parliamo di <em>anni</em>), ma molti produttori sperano che le capacità di upscaling e la maggiore nitidezza di questi primi 8K sarà sufficiente per convincere gli appassionati che ne vale la pena. </p><p>Samsung ci ha invitati a un evento in Australia per mostrarci la differenza tra i modelli 4K e gli 8K. Di seguito potete leggere quanto abbiamo scoperto usando un Samsung <a href="https://www.techradar.com/au/reviews/samsung-q9f-qled-tv">Q9F 4K QLED TV</a> dell&apos;anno scorso, accanto al nuovo <a href="https://www.techradar.com/au/reviews/hands-on-samsung-q900r-8k-qled-tv">Q900R 8K QLED TV</a>.</p><h2 id="i-contenuti-8k-originali-non-sono-necessari">I contenuti 8K originali non sono necessari</h2><p>A meno che non viviate in Giappone, i contenuti 8K probabilmente non saranno disponibili ancora per molto. Su YouTube potete trovare alcuni video 8K, che sono probabilmente la migliore opzione per questo tipo di contenuto. L&apos;applicazione YouTube però arriva solo al 4K, per ora, e probabilmente non sarà aggiornata finché i televisori 8K non diventeranno comuni. </p><p>Detto questo, usando il Samsung Q900R 8K QLED TV abbiamo capito che la questione non è determinante. Infatti, ci siamo convinti che l&apos;epoca dei televisori 4K, a breve termine, sarà definita dai software di upscaling.</p><p>A oggi la maggior parte dei film, anche i più costosi, sono prodotti con una risoluzione finale in 2K (e questo include anche Avengers: Endgame), quindi è poco realistico supporre che i contenuti 8K diventeranno numerosi in un prossimo futuro.</p><p>I produttori di TV possono però migliorare i contenuti che sono effettivamente disponibili. È esattamente quanto sta facendo Samsung con i suoi televisori 8K.</p><h2 id="sta-tutto-nell-apos-upscaling">Sta tutto nell&apos;upscaling</h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sJ278CFFEH4XihyDYDJXLG" name="" alt="Image credit: Samsung" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sJ278CFFEH4XihyDYDJXLG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Image credit: Samsung </span></figcaption></figure><p>Sappiamo che gli schermi 8K offrono il quadruplo dei pixel rispetto ai 4K, con schermi della stesa dimensione. Ciò significa che i pannelli 8K hanno una densità PPI (pixel per pollice) molto più alta, pixel più piccoli e più vicini tra loro, quindi più difficili da distinguere singolarmente. </p><p>Se guardate un televisore 4K da (molto) vicino, anche con 8 milioni di pixel potreste riuscire a notare i singoli pixel.  Sui modelli 8K questo effetto è praticamente inesistente: abbiamo guardato il Samsung Q900R 8K QLED TV da <em>molto</em> vicino, e siamo dovuti arrivare a pochi centimetri prima di vedere qualcosa che somigliasse al cosiddetto effetto <em>screen door</em>. E ci siamo riusciti solo perché lo stavamo attivamente cercando. </p><p>I pixel in più, naturalmente, non servono a granché se non vengono usati con intelligenza. Allargare un&apos;immagine a bassa risoluzione è inutile, anzi può persino peggiorare la qualità. La chiave, dunque, è una tecnologia per l&apos;upscaling intelligente. Samsung usa, nei suoi televisori, un processore chiamato Quantum Processor, che sfrutta algoritmi di Intelligenza Artificiale. Grazie ad esso, il Samsung Q900R 8K QLED TV può ingrandire con intelligenza il contenuto 4K (e persino quello a 1080p), riuscendo persino ad aggiungere dettagli che non erano presenti nella versione originale.</p><h2 id="una-differenza-piccola-ma-visibile">Una differenza piccola ma visibile</h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1024px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sRvkMaWcwcGGopAX9EmQxY" name="" alt="Che neri impressionanti! Ah no, sono spenti. Image credit: Samsung" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sRvkMaWcwcGGopAX9EmQxY-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1024" height="576" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Che neri impressionanti! Ah no, sono spenti. Image credit: Samsung </span></figcaption></figure><p>Per mettere alla prova le capacità di upscaling dei televisori 4K, abbiamo guardato alcuni Blu-Ray 4K UHD in contemporanea, sul pannello Samsung 4K e su quello 8K. Abbiamo notato che il Q900R 8K QLED TV è in grado di mostrare più dettagli e con maggiore chiarezza, anche se è una cosa che sembra impossibile. </p><p>Guardando Aquaman, ci ha impressionato il maggiore livello di dettaglio sul volto e la barba di Jason Momoa, con i singoli peli e pori facilmente visibili sul pannello 8K, grazie appunto all&apos;assenza dell&apos;effetto screen door di cui abbiamo parlato prima. </p><p>Lo stesso vale per Pacific Rim: Uprising, nel quale abbiamo visto i dettagli più microscopici delle battaglie a Sidney. Cose come acqua, fuoco o fumo sono più definite, grazie al maggior numero di pixel. </p><p>Siamo poi passati alle sequenze IMAX di Mission: Impossible – Fallout, scoprendo che entrambi i televisori le possono riprodurre in modo straordinario. Detto questo, però, il pannello 8K si è mostrato migliore grazie a una maggiore chiarezza nell&apos;inseguimento in elicottero: montagne e burroni appaiono più dettagliati, e gli elementi con movimento veloce (ripresi dall&apos;elicottero) sono un po&apos; meno caotici e meno difficili da distinguere. </p><p>Possiamo semplicemente dire che la differenza qualitativa non è enorme, ma se ci si fa attenzione è chiaramente visibile.</p><h2 id="migliorare-i-contenuti-sd-xe8-ancora-difficile">Migliorare i contenuti SD è ancora difficile</h2><p>Come abbiamo detto, la diffusione dei contenuti 8K è ancora lontana, ma anche i contenuti 4K sono solo all&apos;inizio della loro vita, se così si può dire. La maggior parte dei video, soprattutto ciò che trasmette la televisione, sta tra i 480p e i 1080p. </p><p>Abbiamo visto che l&apos;upscaling su contenuti 4K funziona alla grande su entrambi i televisori, ma cosa succede con video di qualità minore? Partendo dal livello più basso, il notiziario, abbiamo notato immediatamente che tutto l&apos;upscaling del mondo non può fare nulla per rendere meraviglioso un contenuto in bassa qualità. </p><p>Il modello Q900R 8K, grazie all&apos;intelligenza artificiale, ha comunque generato una serie di piccoli miglioramenti alla qualità delle immagini a bassa risoluzione. La più notevole è una maggiore leggibilità del testo a schermo, insieme a una migliore fluidità generale.</p><h2 id="i-contenuti-hd-sono-fantastici">I contenuti HD sono fantastici</h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1024px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="5UAgmPUuWsg7po7JK5AQWe" name="" alt="Direct Full Array backlighting. Image credit: Samsung" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5UAgmPUuWsg7po7JK5AQWe-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1024" height="576" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Direct Full Array backlighting. Image credit: Samsung </span></figcaption></figure><p>Passando ai video HD, abbiamo guardato una scena dall&apos;ultima stagione di Game of Thrones (<em>Il Trono di Spade</em>), in cui due personaggi parlano tra loro in un ambiente poco illuminato. </p><p>È stato immediatamente chiaro che il televisore 8K ha un sistema di retroilluminazione Direct Full Array migliorato, che usa centinaia di fonti di luce distribuite su tutto il pannello, per illuminare aree precise dell&apos;immagine. </p><p>Il nuovo modello, forse grazie alla risoluzione 8K e all&apos;AI, aveva neri più precisi rispetto alla variante 4K dell&apos;anno scorso. Il <em>banding, </em>un problema comune che emerge quando un televisore non riesce a gestire bene i passaggi da un colore all&apos;altro, è notevolmente ridotto sul Q900R 8K. </p><p>Un primo piano di Sansa Stark ha mostrato infatti una transizione più naturale dal chiaro allo scuro lungo la linea della mascella, con diverse tonalità che aiutano a vedere più dettagli - qualcosa che nemmeno il Q9F 4K dell&apos;anno scorso riesce a fare in modo convincente. </p><p>Abbiamo notato anche che il modello 4K del 2018 ha un&apos;immagine più luminosa rispetto al televisore 8K. Tenendolo presente, abbiamo rilevato che i colori sul modello 8K sembrano più realistici e meno saturati rispetto al Q9F 4K. </p><h2 id="compratelo-per-oggi-non-per-domani">Compratelo per oggi, non per domani</h2><p>Quando si parla di acquisti tecnologici, in particolare di televisori, si dice spesso di comprare un prodotto che sia "a prova di futuro", ed è probabile che sentirete e leggerete spesso questa frase anche per i televisori 8K. Secondo noi, però, non si può davvero prevedere che direzione prenderà la tecnologia in futuro. </p><p>Solo due anni fa i primi che compravano televisori 4K lo facevano dicendo che sarebbero stati "a prova di futuro", ma tale scelta si è rivelata un&apos;arma a doppio taglio. </p><p>Per esempio, molti non immaginavano che presto sarebbero arrivate funzioni come <a href="HDR10+ comparison image HDR10+: the new HDR standard that&apos;s taking a leaf out of Dolby&apos;s book By Jon Porter, Henry St Leger January 16, 2019  UPDATED If you&apos;re buying a new Samsung TV, or signing up for Amazon Prime Video, you&apos;ll want to know about HDR10+.">HDR10</a> e <a href="https://www.techradar.com/au/news/dolby-vision-is-it-worth-paying-extra-for-the-premium-hdr-format">Dolby Vision</a>, e che il loro nuovo televisore sarebbe diventato obsoleto molto velocemente, e soprattutto poco adatto a mostrare i migliori contenuti UHD in circolazione. </p><p>Quindi, per quanto sia evidente che il Samsung Q900R 8K QLED TV sia uno tra i migliori televisori sul mercato, capace di un upscaling impressionante, crediamo anche che il Q9F 4K QLED TV sia ancora un prodotto eccellente, se messo a confronto con il suo successore. </p><p>Se decidente di passare a un televisore 8K FullUHD, quindi, il nostro consiglio è di farlo per le capacità di upscaling - che sono eccezionali - e non perché sperate che presto potrete vedere film e serie TV in 8K nativo.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione monitor Dell UltraSharp UP3218K 8K  ]]></title>
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Attualmente, la disponibilità di contenuti in 8K è limitata e molti giochi e applicazioni non sono ottimizzati per sfruttare questa risoluzione, richiedendo inoltre un hardware estremamente potente per eseguire programmi a 8K.</p><p>Detto ciò, se lavorate con immagini ad altissima risoluzione o siete semplicemente curiosi di vedere come si evolveranno i monitor in futuro, e se il prezzo non è un problema, il Dell UltraSharp UP3218K potrebbe rivelarsi una scelta interessante.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4608px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="NQxZQRNi4d5ttfdq9nXwqc" name="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NQxZQRNi4d5ttfdq9nXwqc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4608" height="2592" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 id="prezzo-e-disponibilit-xe0-4">Prezzo e disponibilità</h2><p>Come gli altri modelli della gamma UltraSharp di Dell, l&apos;UltraSharp UP3218K è progettato per professionisti, vantando la tecnologia PremierColor che soddisfa vari standard del settore. Con l&apos;enorme risoluzione e le generose dimensioni dello schermo, non sorprende che si tratti di un monitor costoso. </p><p>Il costo è di 5000 euro circa, quindi dovete comunque valutare se la spesa può convenire a seconda delle vostre esigenze. Non è un monitor da acquistare impulsivamente; tuttavia, se il vostro lavoro richiede un&apos;accurata riproduzione dei colori e avete bisogno di uno schermo ampio e ad alta risoluzione, il prezzo potrebbe giustificarsi.</p><h2 id="design-6">Design</h2><p>Anche quando è spento, il Dell UltraSharp UP3218K presenta un design elegante, con un montaggio senza attrezzi che facilita il fissaggio dello schermo alla base. La base e il collo del monitor sono realizzati in alluminio spazzolato, conferendo un aspetto resistente e raffinato. Con una diagonale di 32 pollici, nonostante sia un monitor di grandi dimensioni, occupa meno spazio sulla scrivania rispetto a molti monitor ultrawide, come l&apos;Alienware AW3418DW, che abbiamo testato di recente. Tuttavia, è indubbio che questo monitor sarà un elemento dominante nella vostra area di lavoro.</p><p>Una volta fissato alla base, il monitor offre la possibilità di essere regolato verticalmente fino a 120 mm e ruotato di 60 gradi. Inoltre, può essere ruotato di 90 gradi per passare dall&apos;orientamento orizzontale a quello verticale, una funzionalità particolarmente utile per chi si occupa di editing fotografico.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4608px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yNci6uFNxy77nnqwtvSQ5d" name="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yNci6uFNxy77nnqwtvSQ5d-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4608" height="2592" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><p>Le sottili cornici che circondano il monitor contribuiscono a ridurne le dimensioni complessive. Al centro della cornice inferiore si trova un piccolo logo Dell, mentre i pulsanti per navigare nel menu a schermo sono posizionati sul lato inferiore destro. Nella parte posteriore, sempre sul lato inferiore, sono collocati il connettore di alimentazione, due porte DisplayPort, un’uscita audio, una porta USB upstream e due porte USB downstream, che permettono di utilizzare il monitor come hub USB.</p><p>Se ritenete che la selezione di porte sia limitata, è perché non sono presenti le tradizionali porte HDMI, DVI o VGA, in quanto nessuna di queste è in grado di gestire una risoluzione 8K a 60Hz. Infatti, le due porte DisplayPort devono essere collegate alla stessa scheda grafica per visualizzare correttamente la risoluzione massima.</p><p>Pertanto, non aspettatevi di collegare una vasta gamma di dispositivi al Dell UltraSharp UP3218K. È fondamentale disporre di una scheda grafica con due porte DisplayPort; le schede grafiche moderne e potenti solitamente soddisfano questo requisito, e per sfruttare appieno questo monitor è necessaria una GPU di alto livello.</p><p>In sintesi, il design dell&apos;UltraSharp UP3218K rappresenta un&apos;aggiunta elegante al vostro spazio di lavoro, e la reputazione di Dell per la realizzazione di prodotti di qualità si riflette nella robustezza costruttiva, che fa di questo monitor un dispositivo di alta qualità.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4608px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="T4WjM5GCYTrcVGoUpj284d" name="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/T4WjM5GCYTrcVGoUpj284d-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4608" height="2592" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 id="performance">Performance</h2><p>Il Dell UltraSharp UP3218K si distingue immediatamente grazie alla copertura colore Dell PremierColor, che offre una compatibilità completa con gli standard industriali, inclusi il 100% di AdobeRGB, il 100% sRGB, il 100% Rec. 709 e il 98% DCI-P3. Questo permette al monitor di esprimere una profondità di colore impressionante, pari a 1,07 miliardi di colori.</p><p>Calibrato in fabbrica, il monitor offre un&apos;ottima resa cromatica senza necessità di interventi aggiuntivi. Windows 10 ha riconosciuto facilmente la risoluzione 7.680 x 4.320, impostando automaticamente la scala e il layout al 300%. La scalabilità di Windows 10 è ben nota, e si dimostra efficace anche in 8K. La scelta del 300% come impostazione predefinita è appropriata, poiché il passaggio al 100% rende l&apos;interfaccia troppo piccola per un utilizzo confortevole. Il 225% rappresenta un buon compromesso, consentendo di sfruttare appieno la risoluzione senza sacrificare la leggibilità.</p><p>Nonostante Windows 10 gestisca abbastanza bene l’8K, molte applicazioni e programmi non sono stati progettati per tale risoluzione. Di conseguenza, pulsanti e testo potrebbero apparire troppo piccoli o troppo grandi, dato che i software fanno fatica a adattarsi a questa risoluzione avanzata. La maggior parte delle applicazioni funziona comunque, ma la mancanza di supporto nativo per l’8K evidenzia quanto il Dell UltraSharp UP3218K sia davvero all&apos;avanguardia.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:658px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="cx5zaRBWrvm3HXcmZLzsTR" name="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cx5zaRBWrvm3HXcmZLzsTR-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="658" height="370" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><p>Siamo ancora lontani dalla diffusione di contenuti in 8K, anche se piattaforme come YouTube offrono alcuni video in questa risoluzione. Sebbene lo streaming da YouTube non raggiunga la massima qualità, la riproduzione di alcuni filmati in 8K sull&apos;UltraSharp UP3218K è stata davvero impressionante. L&apos;alta risoluzione, abbinata alla gestione dei colori del monitor, ha reso i video incredibili, creando un effetto quasi tridimensionale grazie ai dettagli visualizzati.</p><p>Questo monitor rappresenta un notevole passo avanti rispetto al 4K; la visione di video in 8K potrebbe persino convincervi a risparmiare per l&apos;UltraSharp UP3218K. Tuttavia, è importante notare che i contenuti 8K sono ancora scarsi e, nella maggior parte dei casi, si tratta di filmati dimostrativi pensati per mostrare il potenziale dello standard. Non aspettatevi di trovare programmi TV o film in 8K disponibili in massa al momento.</p><p>Detto ciò, se siete già dotati dell&apos;UltraSharp UP3218K, avrete l&apos;opportunità di sfruttare al meglio i video in 8K non appena diventeranno più accessibili. La qualità visiva straordinaria di questi contenuti sarà sicuramente apprezzata da chiunque desideri un&apos;esperienza di visione senza pari.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8DWFpKAeqDJ5gjwXNYif8C" name="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8DWFpKAeqDJ5gjwXNYif8C-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><p>Vale la pena notare che abbiamo trasmesso filmati in 8K utilizzando una connessione Internet molto veloce (700 Mbps) e un PC dotato di scheda grafica Titan Xp; hardware più debole e velocità Internet più basse potrebbero non essere in grado di gestire filmati in 8K. Nel frattempo, i filmati in 4K appaiono molto bene sul Dell UltraSharp UP3218K, e anche i contenuti in 1080p risultano di buona qualità.</p><p>Il fotoritocco sarà il motivo principale per cui molte persone considereranno l&apos;acquisto dell&apos;UltraSharp UP3218K. Abbiamo visualizzato foto con risoluzione di 8.256 x 6.192 pixel (51 megapixel) sul monitor, che si è rivelato un&apos;ottima vetrina per le immagini, mettendo in evidenza dettagli che monitor a risoluzione inferiore non avrebbero potuto mostrare. La resa cromatica è stata davvero impressionante: il monitor ha restituito colori realistici che hanno arricchito le fotografie. Per fotografi professionisti o artisti digitali, il Dell UltraSharp UP3218K è uno strumento meraviglioso che potrebbe giustificare l&apos;investimento.</p><p>Sebbene non si tratti di un monitor da gioco, abbiamo voluto testare come gestisse i giochi a risoluzione 4K e persino 8K. Con la potente scheda grafica Nvidia Titan Xp, siamo riusciti a far girare *Wolfenstein II* a 8K con le impostazioni grafiche più alte, ottenendo 24 fotogrammi al secondo. Anche se questa velocità è ben lontana dai 120 FPS o superiori che otteniamo a 1080p, la qualità dell&apos;immagine era impressionante. Il salto rispetto al 4K non giustificava il calo delle prestazioni, ma con alcuni aggiustamenti saremmo probabilmente riusciti a ottenere 30 FPS giocabili a 8K, sebbene sia necessario un PC molto potente (e costoso).</p><p>È interessante notare che, dopo un po&apos;, il Dell UltraSharp UP3218K tende a scaldarsi nella parte superiore dello schermo, anche durante operazioni semplici. Questo è un effetto collaterale della gestione di tanti pixel, ma non è preoccupante e non ha influenzato il nostro utilizzo del monitor.</p><p>In sintesi, il Dell UltraSharp UP3218K offre una qualità d&apos;immagine straordinaria, anche se potrebbe non essere molto utile per chi non è un professionista o un appassionato di tecnologia all&apos;avanguardia. Se rientrate in questa categoria, questo monitor sarà uno strumento indispensabile che offre immagini sorprendenti. Per tutti gli altri, rappresenta un&apos;indicazione incoraggiante di dove la tecnologia dei monitor è diretta nel futuro.</p><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0">Ragioni per comprare </h2><p>Non si può negare che il Dell UltraSharp UP3218 sia in grado di offrire una qualità d&apos;immagine straordinaria. Le impostazioni di fabbrica lo rendono una delizia visiva fin dall&apos;inizio e, se ci si prende un po&apos; di tempo per configurarlo, è un monitor eccellente per fotografi, editor video e artisti digitali.</p><p>La risoluzione 8K è impressionante e rivela dettagli che probabilmente sfuggono ai monitor a risoluzione inferiore.</p><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0">Ragioni per NON comprare </h2><p>Siamo onesti: il prezzo estremamente elevato significa che si tratta di un monitor che dovrebbe essere preso in considerazione solo dai professionisti, soprattutto in considerazione della mancanza di contenuti 8K nativi. E anche se siete professionisti, potreste non riuscire a giustificare il prezzo quando gli ottimi monitor 4K stanno diventando sempre più accessibili.</p><h2 id="verdetto-finale-xa0">Verdetto finale </h2><p>Nel valutare il Dell UltraSharp UP3218K, è importante tenere a mente che si tratta di un monitor progettato specificamente per professionisti come fotografi, video editor e designer, piuttosto che per il consumatore medio. Il prezzo estremamente elevato e la limitata compatibilità delle sue funzioni di fascia alta con le applicazioni mainstream significano che, sebbene questo monitor possa sembrare molto attraente, è consigliabile riflettere attentamente prima di procedere all&apos;acquisto.</p><p>Se siete fotografi professionisti o creativi che necessitano di un monitor in grado di visualizzare immagini ad altissima risoluzione con colori brillanti, vibranti e, soprattutto, accurati, l&apos;investimento potrebbe valere la pena. Con l&apos;aggiornamento recente di Adobe Photoshop che supporta i display 8K, il Dell UltraSharp UP3218K si propone come un&apos;opzione "a prova di futuro". Tuttavia, preparatevi a sborsare una somma considerevole per un monitor di questo livello.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/recensione-monitor-dell-ultrasharp-up3218k-8k</link>
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                            <![CDATA[ Il monitor Dell UP3218K UltraSharp 8K è un monitor incredibilmente impressionante con un prezzo imponente. ]]>
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                                <p>Il monitor Dell UP3218K UltraSharp 8K è un dispositivo straordinario che, sebbene non sia per tutti, offre uno sguardo affascinante verso il futuro della tecnologia dei display. La sua caratteristica principale è la straordinaria risoluzione 8K, che raggiunge i 7.680 x 4.320 pixel. Questo rappresenta un notevole passo avanti rispetto alla risoluzione 4K (3.840 x 2.160) e a schermi inferiori come il 1080p (1.920 x 1.200) e il 1440p (2.560 x 1.440).</p><p>Ma è davvero necessario passare all&apos;8K? È importante sottolineare che questo monitor, come molti altri modelli 8K, è destinato a un pubblico specifico: fotografi professionisti, editor video e artisti grafici. Attualmente, la disponibilità di contenuti in 8K è limitata e molti giochi e applicazioni non sono ottimizzati per sfruttare questa risoluzione, richiedendo inoltre un hardware estremamente potente per eseguire programmi a 8K.</p><p>Detto ciò, se lavorate con immagini ad altissima risoluzione o siete semplicemente curiosi di vedere come si evolveranno i monitor in futuro, e se il prezzo non è un problema, il Dell UltraSharp UP3218K potrebbe rivelarsi una scelta interessante.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4608px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="NQxZQRNi4d5ttfdq9nXwqc" name="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NQxZQRNi4d5ttfdq9nXwqc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4608" height="2592" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 id="prezzo-e-disponibilit-xe0-4">Prezzo e disponibilità</h2><p>Come gli altri modelli della gamma UltraSharp di Dell, l&apos;UltraSharp UP3218K è progettato per professionisti, vantando la tecnologia PremierColor che soddisfa vari standard del settore. Con l&apos;enorme risoluzione e le generose dimensioni dello schermo, non sorprende che si tratti di un monitor costoso. </p><p>Il costo è di 5000 euro circa, quindi dovete comunque valutare se la spesa può convenire a seconda delle vostre esigenze. Non è un monitor da acquistare impulsivamente; tuttavia, se il vostro lavoro richiede un&apos;accurata riproduzione dei colori e avete bisogno di uno schermo ampio e ad alta risoluzione, il prezzo potrebbe giustificarsi.</p><h2 id="design-6">Design</h2><p>Anche quando è spento, il Dell UltraSharp UP3218K presenta un design elegante, con un montaggio senza attrezzi che facilita il fissaggio dello schermo alla base. La base e il collo del monitor sono realizzati in alluminio spazzolato, conferendo un aspetto resistente e raffinato. Con una diagonale di 32 pollici, nonostante sia un monitor di grandi dimensioni, occupa meno spazio sulla scrivania rispetto a molti monitor ultrawide, come l&apos;Alienware AW3418DW, che abbiamo testato di recente. Tuttavia, è indubbio che questo monitor sarà un elemento dominante nella vostra area di lavoro.</p><p>Una volta fissato alla base, il monitor offre la possibilità di essere regolato verticalmente fino a 120 mm e ruotato di 60 gradi. Inoltre, può essere ruotato di 90 gradi per passare dall&apos;orientamento orizzontale a quello verticale, una funzionalità particolarmente utile per chi si occupa di editing fotografico.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4608px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yNci6uFNxy77nnqwtvSQ5d" name="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yNci6uFNxy77nnqwtvSQ5d-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4608" height="2592" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><p>Le sottili cornici che circondano il monitor contribuiscono a ridurne le dimensioni complessive. Al centro della cornice inferiore si trova un piccolo logo Dell, mentre i pulsanti per navigare nel menu a schermo sono posizionati sul lato inferiore destro. Nella parte posteriore, sempre sul lato inferiore, sono collocati il connettore di alimentazione, due porte DisplayPort, un’uscita audio, una porta USB upstream e due porte USB downstream, che permettono di utilizzare il monitor come hub USB.</p><p>Se ritenete che la selezione di porte sia limitata, è perché non sono presenti le tradizionali porte HDMI, DVI o VGA, in quanto nessuna di queste è in grado di gestire una risoluzione 8K a 60Hz. Infatti, le due porte DisplayPort devono essere collegate alla stessa scheda grafica per visualizzare correttamente la risoluzione massima.</p><p>Pertanto, non aspettatevi di collegare una vasta gamma di dispositivi al Dell UltraSharp UP3218K. È fondamentale disporre di una scheda grafica con due porte DisplayPort; le schede grafiche moderne e potenti solitamente soddisfano questo requisito, e per sfruttare appieno questo monitor è necessaria una GPU di alto livello.</p><p>In sintesi, il design dell&apos;UltraSharp UP3218K rappresenta un&apos;aggiunta elegante al vostro spazio di lavoro, e la reputazione di Dell per la realizzazione di prodotti di qualità si riflette nella robustezza costruttiva, che fa di questo monitor un dispositivo di alta qualità.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4608px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="T4WjM5GCYTrcVGoUpj284d" name="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/T4WjM5GCYTrcVGoUpj284d-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4608" height="2592" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 id="performance">Performance</h2><p>Il Dell UltraSharp UP3218K si distingue immediatamente grazie alla copertura colore Dell PremierColor, che offre una compatibilità completa con gli standard industriali, inclusi il 100% di AdobeRGB, il 100% sRGB, il 100% Rec. 709 e il 98% DCI-P3. Questo permette al monitor di esprimere una profondità di colore impressionante, pari a 1,07 miliardi di colori.</p><p>Calibrato in fabbrica, il monitor offre un&apos;ottima resa cromatica senza necessità di interventi aggiuntivi. Windows 10 ha riconosciuto facilmente la risoluzione 7.680 x 4.320, impostando automaticamente la scala e il layout al 300%. La scalabilità di Windows 10 è ben nota, e si dimostra efficace anche in 8K. La scelta del 300% come impostazione predefinita è appropriata, poiché il passaggio al 100% rende l&apos;interfaccia troppo piccola per un utilizzo confortevole. Il 225% rappresenta un buon compromesso, consentendo di sfruttare appieno la risoluzione senza sacrificare la leggibilità.</p><p>Nonostante Windows 10 gestisca abbastanza bene l’8K, molte applicazioni e programmi non sono stati progettati per tale risoluzione. Di conseguenza, pulsanti e testo potrebbero apparire troppo piccoli o troppo grandi, dato che i software fanno fatica a adattarsi a questa risoluzione avanzata. La maggior parte delle applicazioni funziona comunque, ma la mancanza di supporto nativo per l’8K evidenzia quanto il Dell UltraSharp UP3218K sia davvero all&apos;avanguardia.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:658px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="cx5zaRBWrvm3HXcmZLzsTR" name="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cx5zaRBWrvm3HXcmZLzsTR-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="658" height="370" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><p>Siamo ancora lontani dalla diffusione di contenuti in 8K, anche se piattaforme come YouTube offrono alcuni video in questa risoluzione. Sebbene lo streaming da YouTube non raggiunga la massima qualità, la riproduzione di alcuni filmati in 8K sull&apos;UltraSharp UP3218K è stata davvero impressionante. L&apos;alta risoluzione, abbinata alla gestione dei colori del monitor, ha reso i video incredibili, creando un effetto quasi tridimensionale grazie ai dettagli visualizzati.</p><p>Questo monitor rappresenta un notevole passo avanti rispetto al 4K; la visione di video in 8K potrebbe persino convincervi a risparmiare per l&apos;UltraSharp UP3218K. Tuttavia, è importante notare che i contenuti 8K sono ancora scarsi e, nella maggior parte dei casi, si tratta di filmati dimostrativi pensati per mostrare il potenziale dello standard. Non aspettatevi di trovare programmi TV o film in 8K disponibili in massa al momento.</p><p>Detto ciò, se siete già dotati dell&apos;UltraSharp UP3218K, avrete l&apos;opportunità di sfruttare al meglio i video in 8K non appena diventeranno più accessibili. La qualità visiva straordinaria di questi contenuti sarà sicuramente apprezzata da chiunque desideri un&apos;esperienza di visione senza pari.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8DWFpKAeqDJ5gjwXNYif8C" name="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8DWFpKAeqDJ5gjwXNYif8C-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><p>Vale la pena notare che abbiamo trasmesso filmati in 8K utilizzando una connessione Internet molto veloce (700 Mbps) e un PC dotato di scheda grafica Titan Xp; hardware più debole e velocità Internet più basse potrebbero non essere in grado di gestire filmati in 8K. Nel frattempo, i filmati in 4K appaiono molto bene sul Dell UltraSharp UP3218K, e anche i contenuti in 1080p risultano di buona qualità.</p><p>Il fotoritocco sarà il motivo principale per cui molte persone considereranno l&apos;acquisto dell&apos;UltraSharp UP3218K. Abbiamo visualizzato foto con risoluzione di 8.256 x 6.192 pixel (51 megapixel) sul monitor, che si è rivelato un&apos;ottima vetrina per le immagini, mettendo in evidenza dettagli che monitor a risoluzione inferiore non avrebbero potuto mostrare. La resa cromatica è stata davvero impressionante: il monitor ha restituito colori realistici che hanno arricchito le fotografie. Per fotografi professionisti o artisti digitali, il Dell UltraSharp UP3218K è uno strumento meraviglioso che potrebbe giustificare l&apos;investimento.</p><p>Sebbene non si tratti di un monitor da gioco, abbiamo voluto testare come gestisse i giochi a risoluzione 4K e persino 8K. Con la potente scheda grafica Nvidia Titan Xp, siamo riusciti a far girare *Wolfenstein II* a 8K con le impostazioni grafiche più alte, ottenendo 24 fotogrammi al secondo. Anche se questa velocità è ben lontana dai 120 FPS o superiori che otteniamo a 1080p, la qualità dell&apos;immagine era impressionante. Il salto rispetto al 4K non giustificava il calo delle prestazioni, ma con alcuni aggiustamenti saremmo probabilmente riusciti a ottenere 30 FPS giocabili a 8K, sebbene sia necessario un PC molto potente (e costoso).</p><p>È interessante notare che, dopo un po&apos;, il Dell UltraSharp UP3218K tende a scaldarsi nella parte superiore dello schermo, anche durante operazioni semplici. Questo è un effetto collaterale della gestione di tanti pixel, ma non è preoccupante e non ha influenzato il nostro utilizzo del monitor.</p><p>In sintesi, il Dell UltraSharp UP3218K offre una qualità d&apos;immagine straordinaria, anche se potrebbe non essere molto utile per chi non è un professionista o un appassionato di tecnologia all&apos;avanguardia. Se rientrate in questa categoria, questo monitor sarà uno strumento indispensabile che offre immagini sorprendenti. Per tutti gli altri, rappresenta un&apos;indicazione incoraggiante di dove la tecnologia dei monitor è diretta nel futuro.</p><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0">Ragioni per comprare </h2><p>Non si può negare che il Dell UltraSharp UP3218 sia in grado di offrire una qualità d&apos;immagine straordinaria. Le impostazioni di fabbrica lo rendono una delizia visiva fin dall&apos;inizio e, se ci si prende un po&apos; di tempo per configurarlo, è un monitor eccellente per fotografi, editor video e artisti digitali.</p><p>La risoluzione 8K è impressionante e rivela dettagli che probabilmente sfuggono ai monitor a risoluzione inferiore.</p><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0">Ragioni per NON comprare </h2><p>Siamo onesti: il prezzo estremamente elevato significa che si tratta di un monitor che dovrebbe essere preso in considerazione solo dai professionisti, soprattutto in considerazione della mancanza di contenuti 8K nativi. E anche se siete professionisti, potreste non riuscire a giustificare il prezzo quando gli ottimi monitor 4K stanno diventando sempre più accessibili.</p><h2 id="verdetto-finale-xa0">Verdetto finale </h2><p>Nel valutare il Dell UltraSharp UP3218K, è importante tenere a mente che si tratta di un monitor progettato specificamente per professionisti come fotografi, video editor e designer, piuttosto che per il consumatore medio. Il prezzo estremamente elevato e la limitata compatibilità delle sue funzioni di fascia alta con le applicazioni mainstream significano che, sebbene questo monitor possa sembrare molto attraente, è consigliabile riflettere attentamente prima di procedere all&apos;acquisto.</p><p>Se siete fotografi professionisti o creativi che necessitano di un monitor in grado di visualizzare immagini ad altissima risoluzione con colori brillanti, vibranti e, soprattutto, accurati, l&apos;investimento potrebbe valere la pena. Con l&apos;aggiornamento recente di Adobe Photoshop che supporta i display 8K, il Dell UltraSharp UP3218K si propone come un&apos;opzione "a prova di futuro". Tuttavia, preparatevi a sborsare una somma considerevole per un monitor di questo livello.</p>
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