Skip to main content

I migliori notebook Linux

Best Linux laptops
Image credit: Dell

Avere un portatile con Linux ormai può considerarsi una vera alternativa a Windows e macOS. L’universo del pinguino più celebre dell’informatica si sta sempre più ampliando e con lui anche la platea di dispositivi che lo supportano?

Molti produttori sparsi per il globo producono dispositivi con una distro Linux installato nativamente, ma, fatta eccezione per Dell, nessuno è davvero celebre o con una quota di mercato degna di nota.

Alcune case produttrici tuttavia fanno certificare il proprio hardware per Ubuntu da Canonical. Tramite questa certificazione potete essere sicuri che Ubuntu funzionerà su quel portatile, senza problemi di compatibilità, fluidità o prestazioni. I portatili certificati hardware per Ubuntu 20.04 LTS al momento sono davvero pochi e costosi, ma il sistema operativo è molto giovane essendo uscito a maggio e presto potremmo vedere una lista ben più lunga, proprio come quella che potete trovare per la versione 18.04.

Se non ritenete nessuno di questi portatili adatto alle vostre esigenze, sappiate comunque che Linux è compatibile con la quasi totalità dei laptop: è ormai difficile riscontrare problemi di compatibilità irrisolvibili, ovunque questo venga installato. Anche la mancanza di driver dedicati ad esempio alla GPU o al sistema audio ormai sono stati risolti tramite la realizzazione di driver open source in grado di offrire una valida alternativa ai driver proprietari. Certo, talvolta la resa di questi componenti potrebbe essere inferiore alle aspettative o meno prestanti rispetto al driver proprietario, ma questi casi si stanno riducendo sempre di più.

Inoltre, se non volete abbandonare totalmente il vostro sistema operativo preferito, un’installazione in dual boot potrebbe fare per voi. Questa procedura di installazione vi permetterà di avere due sistemi operativi in parallelo sul vostro computer e, a ogni accensione, vi verrà richiesto quale avviare. Ottimo se avete pagato applicazioni che non funzionano su Linux o se volete prendere confidenza in modo progressivo con questo nuovo ambiente senza abbandonare le vostre vecchie abitudini.

Una volta installato Linux vi offrirà tantissime applicazioni open source (e spesso gratuite) in grado di sostituire egregiamente le corrispondenti del mondo Microsoft o Apple.

Abbiamo scelto cinque tra i migliori portatili Linux disponibili sul mercato attualmente: abbiamo specificato inoltre se il portatile in questione è disponibile all’acquisto già con Linux installato oppure se è certificato per Linux ma vi verrà consegnato con un sistema operativo differente (solitamente Windows 10). Che sia nativo Linux o che sia solo certificato, acquistando uno di questi prodotti potrete essere sicuri di avere senza ombra di dubbio la migliore esperienza possibile per questo sistema operativo open source.

Inoltre, se non avete ancora confidenza con Linux, abbiamo scelto anche i migliori fornitori di corsi online per Linux

I migliori laptop Linux a colpo d'occhio

  1. Dell XPS 13 7390
  2. System76 Serval WS
  3. Purism Librem 15 laptop
  4. Entroware Athena
  5. Lenovo X1 Carbon (8° generazione)

(Image credit: Dell)

1. Dell XPS 13 7390

Sottile ed elegante

Distro Linux disponibili: Ubuntu 18.04 LTS (nativo e certificato)

Design unico
Molte opzioni di connettività
Personalizzazioni limitate

Dell XPS 13 è stato per anni il migliore ultrabook in circolazione. A oggi esistono opzioni migliori in questo mercato, ma se cercate un dispositivo leggero, prestante e con Ubuntu installato in modo nativo, questa è sicuramente l’opzione migliore che possiate trovare. 

Dell offre attualmente tre modelli di XPS 13 con Ubuntu 18.04 LTS installato. Tutti montano un processore i7-10510U, 16GB di RAM LPDDR3 a 2.133 MHz nonché un’archiviazione minima di 512 GB NVMe M.2.

Il modello più economico si differenzia dai fratelli maggiori per il display: con un prezzo che si aggira sui €1.400, presenta un display non touch-screen InfinityEdge FHD 1.920x1.080, a differenza dei modelli da circa €1.600 e €1.800, i quali montano un display touchscreen Infinity Edge Ultra HD 4k con risoluzione 3.840x2.160.

Dell XPS 13 nell’edizione Windows offre diverse colorazioni, mentre nella versione con Ubuntu è disponibile solo in argento platino e fibra di carbonio nera. Si tratta di una finitura molto elegante, ma se volete questo Ultrabook con un’altra colorazione dovrete necessariamente acquistarlo con Microsoft Windows 10 (e quindi acquistare una licenza inclusa nel prezzo) ed installare Ubuntu.

System76 Serval WS

2. System76 Serval WS

Un mostro di potenza, ma grosso e pesante

Distro Linux disponibili: Pop!_OS 20.04 LTS (nativo), Ubuntu 20.04 LTS (nativo)

Desktop CPU
Up to 64GB system RAM
Hefty price

System 76 Serval WS ha un hardware potentissimo. Disponibile con un display da 15 pollici, offre una gamma di processori AMD di terza generazione solitamente installati su computer fissi.

Serval WS è inoltre altamente personalizzabile: potrete averlo con fino a 64 GB di RAM e fino a 8 TB di spazio di archiviazione suddivisi su 3 unità (2TB NVMe principale, 2TB NVMe secondario e 4TB SSD). Potrete scegliere inoltre tra due GPU veramente potenti: la GTX 1660 Ti con 6GB DDR6 e la RTX 2070 con 8GB DDR6.

Il laptop, come tutti i modelli System76 può essere vostro con POP! _OS, sistema operativo basato su Linux e personalizzato da System76 stessa, o con Ubuntu 20.04 LTS (64 bit).

Purtroppo, la casa produttrice è americana e non è possibile richiedere Serwal WS con tastiera italiana. La tastiera US potrebbe non darvi problemi se siete abili scrittori: la tastiera non presenta le lettere accentate e non vi dimenticate mai dove si trovano le lettere accentate (unica differenza davvero sostanziale con la nostra).

Prima di acquistarlo dovrete tenere conto che ha un peso di quasi 3 kg e, considerato l’hardware presente, la batteria potrebbe darvi qualche delusione.

Il peso non si fa sentire solo sulle spalle, ma anche sul portafoglio, tenendo conto che il prezzo base di questo dispositivo si aggira sui €1.400 (IVA inclusa).

Purism Librem 15

3. Purism Librem 15

Un gigante della privacy

Distro Linux disponibili: PureOS (nativo)

Assolutamente sicuro
Fino a 3 anni di garanzia
Costoso

Purism ha cercato di realizzare il laptop più sicuro di sempre optando per il sistema operativo PureOS, una distribuzione Linux che pone grande attenzione alla privacy e alla sicurezza. Da questa ricerca è nato Librem 15, uno dei migliori laptop Linux in circolazione.

Guardando alle specifiche, Purism Librem 15 offre un processore un po’ datato, l’Intel Core i7-7500U, da 8 a 32GB di RAM DDR4 e altre specifiche personalizzabili al momento dell’acquisto dal sito ufficiale.

Purism completa il comparto privacy anche dal punto di vista hardware. È infatti l’unico produttore di notebook che integra funzionalità kill switch come standard: Librem 15 in particolare dispone di due interruttori fisici con cui potrete disattivare webcam e microfono o Wi-Fi e Bluetooth.

Invece di adattarsi al mercato mainstream, Purism ha deciso di supportare la propria politica aziendale tramite una campagna crowdfunding. Questa gli ha permesso di ottenere oltre € 300.000 di finanziamenti per proseguire la propria attività, segnale chiaro di serietà e apprezzamento da parte della comunità per il progetto.

Librem 15 potrebbe sembrare un laptop nella media, senza nulla di particolarmente peculiare oltre alle (non scontate) caratteristiche di sicurezza. In realtà non è così, basti pensare ad esempio che l’azienda ha progettato personalmente le schede madri che troverete in questo dispositivo.

(Image credit: Entroware)

4. Entroware Athena

17 pollici di pura potenza

Distro Linux disponibili: Ubuntu 20.04 LTS (nativo), Ubuntu Mate 20.04 LTS (nativo)

Potente
Altamente configurabile
Alcune configurazioni costosissime

Entroware è un’impresa che dal 2014 realizza computer Linux. Per quanto non sia considerabile un’impresa tra le più famose, i 3 anni di garanzia che offre come standard per i suoi prodotti possono considerarsi sinonimo di qualità.

Linux è un sistema completamente open source con applicazioni molto esigenti talvolta, soprattutto per utilizzi professionali. In tal caso una GPU degna di tal nome e un processore potente sono i primi elementi da prendere in considerazione quando state scegliendo il vostro prossimo portatile. Entroware Athena risponde egregiamente a tutto questo: è un portatile da 17 pollici con processore i7-9750H come standard e un’altissima configurabilità.

Il comparto RAM DDR4 da 2.666 MHz va da un minimo di 16 GB a un massimo di 64 GB, le combinazioni di archiviazione sono moltissime considerando che potrete aggiungere fino a 2 unità oltre a quella principale e, configurandolo al massimo delle sue possibilità raggiunge l’incredibile spazio di archiviazione di 8 TB (2 TB SSD come memoria principale e una coppia di unità di archiviazione secondarie rispettivamente da 2 TB PCIe M.2 SSD e 4 TB SSD).

Le configurazioni possibili aumentano ulteriormente passando alla GPU. Entroware Athena offre come standard la Nvidia GeForce RTX 2060 con 6 GB dedicati, ma sarà possibile migliorare ulteriormente questo già eccezionale comparto GPU optando per una Nvidia GeForce RTX 2070 Max-Q (8 GB) o una Nvidia GeForce RTX 2080 Max-Q (8 GB).

Guardando al lato software infine potrete scegliere tra due delle distribuzioni Linux più diffuse ed apprezzate al momento: Ubuntu 20.04 LTS oppure Ubuntu Mate 20.04 LTS.

La potenza offerta da questo 17 pollici comporta una spesa non indifferente: Athena ha un prezzo di partenza che si aggira sui € 1.600 e portandolo alla configurazione massima potrà essere vostro ad oltre € 4.000. Un prezzo che per molti potrà apparire esorbitante, ma acquistando questo laptop potrete essere sicuri di avere pochissimi rivali in termini di potenza di calcolo e prestazioni offerte.

(Image credit: Lenovo)

5. Lenovo X1 Carbon (8° generazione)

Un notebook aziendale di tutto rispetto

Distro Linux disponibili: Ubuntu 20.04 LTS (certificato)

Leggerissimo
Autonomia eccezionale
Non disponibile con Ubuntu nativamente

Lenovo ThinkPad X1 Carbon si è sempre contraddistinto, generazione dopo generazione, per essere uno dei migliori notebook aziendali del momento. L’ottava edizione non fa eccezione grazie al suo peso di poco più di 1 chilo, un'autonomia fino a 19 ore e una funzione di ricarica rapida che riporta la batteria all'80% della capacità in solo un'ora. Inoltre, vanta una connettività di tutto rispetto, grazie alle tantissime porte disponibili nonostante sia un 14 pollici con solo 1,5 cm di spessore. Non esistono compromessi con X1 Carbon.

Nonostante le sei configurazioni disponibili di Lenovo X1 Carbon lo rendano capace di rispondere anche a molte esigenze, presenta delle limitazioni. La possibilità di montare fino a 16 GB di RAM 2.133 MHz saldati abbinati a un processore Intel Core i7-10760U non è accompagnata da una GPU dedicata in nessun caso. Una limitazione importante se la vostra attività lavorativa quotidiana prevede attività grafiche anche non troppo impegnative.

Passando al lato software Lenovo ThinkPad X1 Carbon è, insieme a Dell XPS 13, certificato Ubuntu 20.04 LTS. Tuttavia non è disponibile a oggi un modello che preveda tale sistema operativo nativamente: sarà vostra responsabilità quindi installare il pinguino open-source.

Questi sono i migliori notebook Lenovo in circolazione