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Le migliori distro Linux del 2020 per principianti ed esperti

Le migliori distro Linux
(Image credit: Image Credit: Pixabay)
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Linux è considerato il sistema operativo ideale per programmatori e sviluppatori, ma nel corso degli anni abbiamo assistito a numerosi tentativi di renderlo più accessibile e alla portata di un pubblico più vasto e meno esperto.

Tra le principali cause che hanno portato allo sviluppo di versioni semplificate, c’è la crescente preoccupazione per i problemi legati alla sicurezza di Windows e le limitazioni Apple impone a chi utilizza il sistema operativo macOS.

Linux attualmente è disponibile in svariate versioni conosciute come "flavor"(sapori) o "distro"(distribuzioni). Ciò è dovuto al fatto che Linux è così incredibilmente configurabile da aver dato origine a diverse varianti pensate appositamente per andare incontro alle più disparate esigenze degli utenti.

Alcuni sviluppatori, quindi, prendendo spunto dall’insoddisfazione di molti utenti Windows, hanno provato a realizzare delle versioni con un’interfaccia molto simile al celebre sistema operativo di Microsoft nel tentativo di rendere Linux più appetibile. Tuttavia, esistono anche numerose distribuzioni che rimangono invece più focalizzate su contesti specifici come la programmazione o le applicazioni scientifiche, o su altri aspetti come la sicurezza, la gestione delle risorse del sistema e simili.

In ogni caso tutte le distro, anche se differenti, supportano i vari software per Linux, così come qualsiasi applicazione basata su cloud che funziona attraverso un browser. Tuttavia, ogni distribuzione viene fornita con un numero più o meno limitato di software in bundle: alcune si presentano con molte applicazioni di base già preinstallate, mentre altre hanno il minimo indispensabile.

E, come già detto, Linux è altamente personalizzabile, andando ben oltre le reali necessità degli utenti Windows o Mac. 

Nel complesso, è sempre opportuno partire da alcune considerazioni generali per capire meglio quale sia la versione di Linux più conforme alle nostre esigenze. Avete bisogno di un'interfaccia grafica più familiare in stile Windows? Vi sta più a cuore la privacy? Vi sentite più a vostro agio nell’utilizzo di un’interfaccia con riga di comando o preferite cliccare sulle icone? 

La risposta a queste domande può determinare quale sia la distro Linux più adatta a voi e noi siamo qui per aiutarvi a prendere questa decisione.

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Le migliori distro Linux sono fatte su misura per una specifica categoria di utenti. Ubuntu, per esempio, è molto facile da usare in quanto è progettato per i principianti. Arch Linux, invece, si rivolge a utenti esperti che possono trarre vantaggio dall'uso del terminale utilizzando la riga di comando per eseguire funzionalità come l'installazione di applicazioni. Questa guida si concentra sulla scelta delle migliori distro in assoluto.

Le migliori distribuzioni Linux a colpo d'occhio

1. Ubuntu

2. ElementaryOS

3. Linux Mint

4. openSUSE

5. CentOS

6. Arch Linux

Ubuntu

(Image credit: Ubuntu)

1. Ubuntu

Una delle distro più famose per tante buone ragioni

Adatta ai principianti 
La versione LTS è sicura e stabile 
Esiste una versione perfetta per i computer meno potenti

Ubuntu è, insieme a Mint, una delle versioni più popolari ed è fortemente raccomandata per i neofiti di Linux, dato che è estremamente semplice da utilizzare. 

Nuove versioni di Ubuntu vengono rilasciate ogni sei mesi, e ogni due anni Canonical, azienda sviluppatrice, rilascia un'edizione LTS (Long Term Support): queste release garantiscono cinque anni di aggiornamenti di sicurezza e di manutenzione, in modo da permettere agli utenti di poter continuare ad utilizzare il computer senza il fastidio di dover eseguire un aggiornamento a un nuovo sistema operativo dopo pochi mesi. Le versioni standard sono invece supportate per un solo anno, ma è possibile comunque effettuare l'upgrade alle versioni successive in modo abbastanza semplice senza passare da procedure di installazione troppo complesse.

L'attuale versione LTS di Ubuntu utilizza l'ambiente desktop Gnome 3, che potrebbe essere meno familiare agli utenti Windows e macOS.

Ci sono varianti di questo sistema operativo che Canonical stessa definisce derivate di Ubuntu. Questi sistemi operativi differiscono da Ubuntu principalmente per l'interfaccia grafica, ma offrono spesso software preinstallati o caratteristiche specifiche al fine di soddisfare già all'origine esigenze particolari.

Lubuntu è forse l'esempio più interessante: utilizza un ambiente desktop minimale basato su LXDE e una selezione di applicazioni veloci e leggere. Questa derivata non richiede un eccessivo utilizzo delle risorse di sistema rispetto ad altre interfacce ad alta intensità grafica ed è ottima per tutti quei dispositivi di età avanzata che ormai non riescono più a supportare adeguatamente un sistema operativo completo di ultima generazione.

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Elementary OS

(Image credit: Elementary OS)

2. Elementary OS

Probabilmente la distro con l’interfaccia grafica più bella al mondo

Ben progettato e di grande effetto 
Eccellente ambiente desktop
Non ci sono molte applicazioni preinstallate 

Se siete alla ricerca di una distro che si allontani il più possibile dal sistema operativo ideale per hacker nerd (sempre pronti a colpire attraverso l’interfaccia a riga di comando), Elementary OS è ciò di cui avete bisogno. È probabilmente la distro più accattivante in circolazione, con uno stile simile a quello di macOS. Il superbo ambiente desktop di questo sistema operativo è conosciuto come Pantheon ed è basato su Gnome.

L'ultima versione di Elementary OS si chiama Hera che propone una nuova esperienza rispetto ai suoi predecessori, soprattutto per quel che riguarda l'installazione delle applicazioni. Nel complesso è molto semplice e migliora le impostazioni e le app di base, ridisegnando login e schermata di blocco.

Elementary OS, infatti, viene fornito in bundle con il browser Epiphany, il client di posta elettronica Geary e alcuni tool di base. Se dovesse essere necessario aggiungere altri programmi, basterà utilizzare, quindi, l'AppCenter integrato, che contiene software a pagamento progettati appositamente per il sistema operativo, come Quilter per gli scrittori in erba o Spice-Up per comporre presentazioni. L'inconveniente di acquistare e scaricare app aggiuntive è in qualche modo bilanciato dall’estrema eleganza e qualità dell’interfaccia grafica di Elementary OS.

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Linux Mint

(Image credit: Linux Mint)

3. Linux Mint

Un'opzione valida per i nuovi arrivati su Linux

Ideale per chi proviene da Windows/Mac
Buon supporto multimediale 
Impressionante quantità di opzioni di personalizzazione

Linux Mint è ritenuta una delle migliori distro di default per i nuovi utenti Linux, in quanto include molti software indispensabili che hanno le stesse funzionalità dei programmi più classici per chi proviene da ambiente Mac o Windows come LibreOffice, la suite di produttività preferita dagli utenti Linux. Mint fornisce anche un ottimo supporto ai formati multimediali proprietari, includendo, già nella sua installazione di base, tutti i driver necessari per riprodurre video, DVD e file musicali MP3.

È possibile scaricare tre varianti (flavor) principali di Mint 19, ognuna delle quali utilizza un ambiente desktop diverso, che, ricordiamo, sta a indicare l’interfaccia di livello più alto dov’è possibile modificare elementi come l'aspetto delle finestre e dei menu. Cinnamon è attualmente il più popolare ma si può anche scegliere il più semplice MATE, o Xfce.

Linux Mint 18.3 è stata l’ultima versione a supportare ufficialmente un ambiente desktop attraverso l’interfaccia grafica del programma KDE. Sfortunatamente, questa funzionalità non è più disponibile con Linux Mint 20 ma il programma può essere ancora installato sulla versione 20 se ne sentite la mancanza.

Una delle caratteristiche principali di Linux Mint 20 è Timeshift, introdotto nella versione 18.3 e in tutte le release seguenti di Linux Mint. Timeshift permette agli utenti di ripristinare il computer utilizzando l’ultimo punto di ripristino.

Tutti questi ambienti desktop offrono moltissime opzioni per una configurazione personale del sistema operativo, quindi sentitevi liberi di scaricarne alcuni e di avviarli come Live CD prima dell'installazione sul vostro PC per capire quale si adatti meglio alle vostre esigenze.

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openSUSE

(Image credit: openSUSE)

4. openSUSE

Pensato per sviluppatori e amministratori di sistema

Distro ben curata 
Estremamente sicuro
Sistema operativo personalizzabile 

Precedentemente noto come SUSE Linux e successivamente SuSE Linux Professional, openSUSE si rivolge a sviluppatori e amministratori di sistema. Per questo motivo, è estremamente blindato grazie ai suoi protocolli di sicurezza. 

Il sistema operativo è diviso in due distribuzioni principali: openSUSE Leap e openSUSE Tumbleweed. Il primo utilizza il codice sorgente di SUSE Linux Enterprise, che lo rende molto più stabile. Le nuove versioni vengono rilasciate circa una volta all'anno e sono supportate per tre, rendendo Leap perfetto per le applicazioni aziendali.

Tumbleweed (nella foto sopra) è basato su Factory, il principale codice di sviluppo di openSUSE. Segue un modello di rolling release nel quale, in altre parole, i programmi vengono messi a disposizione per il download non appena sono stati testati in Factory. Ciò significa che Tumbleweed contiene le più recenti applicazioni stabili ed è adatto all'uso quotidiano.

Il sistema operativo fa uso del elegante ambiente desktop KDE Plasma, che è perfetto se il vostro hardware è in grado di gestire le ambientazioni grafiche più avanzate.

OpenSUSE, una delle più raffinate distribuzioni Linux in circolazione, è costantemente classificata tra le prime cinque  nella classifica di DistroWatch.com. Inoltre, il sito web SUSE Studio Express consente di creare la propria versione del sistema operativo, completa di pacchetti software preinstallati su misura, ambienti desktop e impostazioni di sistema.

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(Image credit: CentOS)

5. CentOS

Variante della versione Enterprise di Red Hat Linux

Incentrato sulla stabilità
Ideale per i server
Non indicato per un uso quotidiano

CentOS è una variante della versione Enterprise di Red Hat Linux, e il suo obiettivo è la stabilità piuttosto che l'aggiornamento costante. Come Red Hat, gli aggiornamenti di sicurezza e di manutenzione per CentOS si protraggono fino a 10 anni dal rilascio iniziale di ogni versione. 

CentOS è progettato per essere super affidabile ed è per questo che è un'ottima scelta per un server ma non una soluzione ideale per chi cerca un nuovo sistema operativo da usare quotidianamente sul proprio PC desktop o laptop.

Il lato positivo sta nella possibilità di avere a costo zero qualsiasi applicazione necessaria dato che i programmi realizzati per la versione commerciale di Red Hat Linux sono completamente compatibili con CentOS, quindi è possibile utilizzarli gratuitamente.

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Arch Linux

(Image credit: Arch Linux)

6. Arch Linux

Arch Linux e Antergos sono due varianti più che valide di Linux

Alto grado di personalizzazione
Arch Linux non è adatto ai principianti 
Approccio meno user-friendly di Antergos

Se siete disposti a provare una distro un po' meno user-friendly, Arch Linux è una delle scelte più popolari da prendere in considerazione. Arch permette di personalizzare la versione in uso utilizzando il terminale per scaricare e installare programmi, ed è particolarmente utile per gli sviluppatori e per coloro che hanno computer più datati e vogliono fare a meno di programmi che occupano spazio inutilmente.

Lo scopo principale di Arch Linux è quello di mantenere un approccio semplice, non tanto per gli utenti quanto per garantire che il codice sia pulito e corretto, seguendo  in qualsiasi ambito un criterio minimalista. Il bundle in dotazione non è ricco di programmi come altre distro, quindi ci si aspetta che, oltre a personalizzare Arch Linux in base alle loro esigenze, gli utenti scarichino qualsiasi software aggiuntivo di cui hanno bisogno.

Anche se ciò può rendere la distro un po' difficile da usare all’inizio, l’assenza di funzionalità superflue può renderla particolarmente attraente per gli utenti che vogliono un'esperienza pulita e dove tutto è tenuto sotto controllo.

Il risultato è una versione di Linux che sicuramente favorisce gli utenti più esperti piuttosto che i principianti, quindi tenetelo a mente.

Originariamente esisteva una versione realizzata per essere più user-friendly, chiamata Antergos ma ora è stata interrotta.

Un'altra caratteristica di Arch Linux è che, piuttosto che lanciare nuove release, segue un modello di rolling release, ovvero un aggiornamento continuo del sistema operativo che non necessita quindi nuove installazioni.